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Il Cittadino di Messina 18 novembre 2010

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n째1 6 anno VIII 18 Novembre 2010

il Cittadino

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Edilizia e grandi opere


anteprima

Foto Giuseppe Saya

Messina, 17 Novembre, gio Purtroppo le proteste cado


ornata mondiale per il diritto allo studio. no come in autunno negli alberi le foglie


Sommario

numero 16 - anno VIII18 Novembre 2010

24-29 Attualità Buzzanca resta sindaco Gli scout siciliani compiono cent’anni

Asterisco

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I giovani sperano nell’avio delle grandi opere

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PrimoPiano Il ruolo strategico della scuola edile

20-21 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni

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23

34-35 Città Cronache urbane

36-37 Provincia

News dal territorio

38-39

Settegiorni Cronaca della settimana

40-41

Circoscrizioni Notizie dai quartieri

42-43 6

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Sicilia Notizie dall’isola

Economia Al via il piano dei cantieri nei comuni

Scienza e salute Alluvioni, come intervenire

18 Novembre 2010


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone

44-45 Cultura Novecento letterario tutto siciliano

46-47 Spettacoli Bronte 1860 quale libertà 51- 65 Sport Vincenzo Nibali saluta le istituzioni

68-69 MangiaRE sano

n°1 6 anno VIII 18 Novembre 2010

Rubrica di enogastronomia

il Cittadino

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Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Max Leone, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi, Antonino Genovese Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gaziella Roberto Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo

Edilizia e grandi opere

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Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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asterisco di Lillo Zaffino

I giovani sperano nell’avvio delle grandi opere “Edilizia e Grandi opere “ il suggestivo tema proposto dall’Ente Scuola Edile di Messina e Provincia ha suscitato un interessante confronto sulle prospettive di sviluppo della nostra realtà economica. Anche se ancora non si sono assopiti i toni accessi di una disputa sui danni arrecati al nostro debole territorio da una scriteriata politica di urbanizzazione ( sovente concausa di disastri idrogeologici), a molti è apparsa chiara l’esigenza di tradurre in opere coerenti i numerosi progetti approntati dalla pubblica amministrazione e dai privati che intendono investire sul futuro di questa area metropolitana. Ormai le cornici entro cui si collegheranno i progetti sono disegnate: il piano strategico Messina 2020, il Piano Regolatore Generale e molti altri che interessano aspetti particolari. Con l’apertura di una sola parte di questi cantieri, il comparto edilizio peloritano trarrebbe una spinta incommensurabile per il rilancio del settore. Ma, al di là delle proprie convinzioni sulla validità del manufatto, l’attenzione è puntata sul progetto del secolo: il Ponte sullo Stretto. Un impresa che a giudizio dei detrattori non risolverebbe i problemi legati alla disoccupazione, soprattutto giovanile, ma per i sostenitori rappresenta perle nuove generazioni l’unica concreta possibilità per un inserimento nel mondo del lavoro. Questa preoccupazione è riemersa recentemente con la denuncia del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Santi Trovato, che ha segnalato la mancanza di coinvolgimento degli studi professionali messinesi nella fase di progettazione del Ponte, paventando la concreta possibilità che le professionalità locali vengano mortificate , riducendo l’apporto territoriale, se ci sarà, ad attività non qualificate. Una segnalazione raccolta dal messinese Maurizio Ballistreri che, nella sua qualità di Consigliere di Amministrazione della Società Ponte, ha ribadito la promessa , pur nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie, di valorizzare i lavoratori, le imprese e i professionisti di Messina e dell’Area dello Stretto. Un impegno esteso anche all’attivazione di sinergie con le Università interessate. In questa prospettiva, la scuola Edile messinese, così come è emerso dal Convegno è in grado di fornire le professionalità necessarie. I giovani siciliani e calabresi, siamo convinti, non aspettano altro che l’occasione per dimostrarlo sul campo.

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immagine di Michele Giunta

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Messina - Venticinquesimo premio Lillo Alessandro


o internazionale “Colapesce� 2010 e i fratelli Merrino


Primo Piano

di Michele Giunta

Servizio Marilena Faranda foto Nunzio Di Dio e Giuseppe Saya

Il ruolo strategico della scu 12


ola edile

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La Camera di Commercio di Messina ha ospitato un incontro sull’Edilizia e le grandi opere, come ad esempio il Ponte sullo Stretto, che dovrebbero portare Lavoro e sviluppo alla nostra città. Alle presenza degli addetti ai lavori (ingegneri, architetti e geometri), i presidenti dei rispettivi ordini professionali hanno fatto presente alle istituzioni, le loro problematiche e la difficoltà nel dare risposte agli aderenti. Le risposte dei politici sono apparse molto diplomatiche e poco concrete, essi, infatti, non sembravano molto preparati sulla domanda più importante, non solo per l’ambito edile, ma per tutta la cittadinanza: il futuro occupazionale dei giovani. In particolare, chi si diploma presso un istituto tecnico, o addirittura è così folle da voler continuare gli studi e laurearsi presso una facoltà di ingegneria, quale destino vi è in serbo per lui? Sarà in balia del vento che, come spesso accade, lo porterà a lasciare la propria terra ed a trovare posto al nord d’Italia od addirittura in Europa? L’ente Scuola Edile di Messina e Provincia, organizzatore dell’evento, cerca di essere un ponte fra il periodo degli studi ed il mondo del lavoro, avvalendosi di docenti qualificati, come Raffaella Lione, docente della facoltà d’ingegneria dell’università di Messina. La prof.ssa Lione, ha citato alcune delle grandi opere realizzate nei secoli in Europa, per sottolineare quanto conti insieme alla formazione, la genialità del singolo, perché a noi arrivino delle strutture così imponenti. Nella sua rivisitazione, ha ricordato, fra gli altri, la costruzione del Palazzo di Cristallo, costruito per ospitare l’esposizione universale. Questa imponente opera di architettura, progettata dall’ingegno di Joseph Paxton, fu realizzata tra 26 settembre del 1850 ed il 1 maggio del 1851, ovvero in alcuni mesi. Questo ci riporta immediatamente alla memoria, quanti decenni abbiano impiegato per costruire il Palacultura, avvalendosi delle nuove tecnologie del XX ° secolo. E io pago! E’ stato chiamato in causa anche un ingeWWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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LE INTERVIS gnere, Francesco Cavallaro, amministratore di una società d’ingegneria. Egli afferma che il settore dell’edilizia nel mezzogiorno e in particolare a Messina è più in crisi rispetto all’ ormai imperante stato di crisi in cui versa il paese. Le imprese ingegneristiche dovrebbero partecipare allo sviluppo locale del territorio, ma per farlo hanno bisogno di finanziamenti, che ad oggi non sono presenti. I fondi per la messa in atto di interventi manutentivi di ripristino del territorio, sono assegnati per competenza, ma materialmente il denaro per l’acquisto dei materiali e per il pagamento degli esperti e della mano d’opera, non si ha. Un’altra tematica importante, che non poteva essere dimenticata in questo convegno, è quella della sicurezza sui luoghi di lavoro a tal proposito è intervenuto Antonio De Domenico, il quale per molo tempo è stato ispettore del lavoro, come organo di vigilanza. Secondo De Domenico, uno degli aspetti importanti della sicurezza è l’inculturazione. In particolare, vi è una richiesta da parte dei giovani di conoscere quali sono le misure di sicurezza necessarie in un cantiere. Bisogna accrescere le competenze di chi si accosta al mondo dell’edilizia, poiché attualmente si nota una carenza di professionalità. Giuseppe Trifilò, esperto di risorse umane, afferma che c’è un forte bisogno di formazione, ma quest’ultima richiede tempo e denaro, non si può prescindere da essa. E’ necessario, però, riuscire ad ottenere massimi risultati nel più breve tempo possibile, perché il mondo corre, ci sono sempre nuove tecnologie e le imprese devono adeguarsi. I dirigenti, però, non possono pretendere che i loro collaboratori facciano contemporaneamente aggiornamento e straordinari, per cui devono mantenere più personale che si dia il cambio. Restiamo in attesa di aggiornamenti, e garanzie sul futuro dell’edilizia. 14

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CARLO BORR

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burocrazia, ma coniu

Salvatore Buttà, presidente Scuola Edile di Messina

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erché ha deciso rire alla cr dell’Ente Scuo di Messina e Provinci Salvatore Buttà, come vicepresidente G Famiano e tutti i colla ha deciso di realiz Messina questo ente p aiutare i giovani che inserirsi nel mondo e avere delle professiona L’ente di quali mezzi si avvale per essere a guardia? L’ente come sottolineato anche da uno dei s fessori, il geologo Sergio Dolfin, si avvale di s tazioni all’avanguardia che vengono utilizza studenti sul campo, ad esempio per fare rile sul territorio. Come si sta muovendo per assicurare un f propri studenti? Una volta, erano state istituite delle borse la soppresse, poiché gli aderenti erano tutti pro sti cinquantenni. Adesso, ha deciso di real società EDILPROF, nata dall’incontro di tali fig fessionali come testimoniato, infatti, dall’ex Cono Scordino. Cosa vorrebbe dire alle istituzioni? Alle istituzioni domanda quale futuro viene pr to ai giovani geometri, architetti, ingegner incoraggiarli a studiare. 18 Novembre 2010


STE, HANNO DETTO...

RELLA PRESIDENTE ANCE MESSINA

e casse edili compartecipa agli enti bilaterali dell’edilizia. Il dilizia a Messina, in questo momento, è in crisi. Vi sono, infatti,

ori abbandonati dal governo regionale, vi è in una situazione di

ela dell’organizzazione dell’azienda. Bisognerebbe indebolire la

ugare sempre legalità e sviluppo.

o di adereazione la Edile ia? e il suo Giuseppe aboratori, zzare a per poter devono edile ad alità. all’avan-

suoi prostrumenate dagli evamenti

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rospettari. Come

Santi Trovato presidente Ordine Ingegneri Messina

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ual è la situazione degli ingegneri a Messina? Santi Trovato, come Rappresentante degli ingegneri, non si sente di poter affermare che la situazione per il proprio ordine sia propizia, in quanto il mercato è saturo e spesso le istituzioni non hanno fondi per pagare gli ingenti lavori manutentivi del territorio. Consiglierebbe ai propri figli di proseguire la sua attività da grandi? Trovato, non vorrebbe mai che i propri figli decidesse di iscriversi in Ingegneria, in quanto, il mercato è saturo. La facoltà di ingegneria, inoltre, fornisce degli insegnamenti più nozionistici che pratici, così che i giovani, si trovano impreparati di fronte ad un vero lavoro. Cosa si aspettava dalle istituzioni? Trovato, vorrebbe sapere dalle istituzioni, perché, ad oggi, non vi è stato un incremento occupazionale , nonstante la necessità di ricostruire l’alluvione, dopo la tragedia dello scorso 1 ottobbre. Inoltre, si era detto che ci sarebbero state assunzioni tra gli ingegneri messinesi per la realizzazione del ponte, ed ancora prima per i saggi preparatori. Vi è una assicurazione di assunzioni da parte della Società stretto di Messina e di Eurolink, ma sarebbe necessario passare attraverso il tramite degli ordini Professionali.

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Gianfranco Scoglio assessore comunale allo sviluppo economico

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uale il ruolo delle istituzioni?

Scoglio afferma che dal ’94 si aspetta la possibilità di agire, e non di raggirare le persone, con vane promesse. La formazione è molto importante, ma resta fine a se stessa se non vi sono fondi da poter investire nella realizzazione di opere pubbliche. E’ necessario, però, non confidare solo nella realizzazione di grandi opere, quale il ponte, per creare posti di lavoro. In questa era in cui si vanno diffondendo nuove forme di ingegneria, forme di energia rinnovabile, cantieristica e bio – architettura, bisogna tenersi al passo con i tempi. Il nuovo piano regolatore avrebbe dovuto portare posti di lavoro, poiché prevedeva la costruzione di nuovi edifici abitativi, ma non vi sono state molte richieste per via della crisi che imperversa. Per ciò che concerne la ricostruzione di Giampilieri non è stato affidato al sindaco di Messina, Buzzanca il ruolo di commissario attuatore, per cui le istituzioni locali non gestiscono i fondi e le assunzioni per gli interventi sul territorio. La Società attuatrice del Ponte sullo Stretto ed Eurolink hanno garantito le assunzioni, ma non si sanno le modalità.

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Mario Centorrino assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione

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osa si può fare nell’ambito della formazione finalizzata al lavoro? Centorrino, ha sottolineato l’importanza della formazione per gli ingegneri, gli architetti ed i geometri al fine di essere competitivi di fronte al mercato europeo. Ha affermato, inoltre, di voler realizzare un anno di formazione senza la presenza incombente di shampiste ed estetiste. Egli ritiene che queste figure siano in sovraccarico, mentre, invece, dovremmo avere più esperti in ambiti professionali, non dovendoci, sempre sen-

tire i parenti poveri del nord del paese. Non si sente sicuramente pronto per avviare dei corsi specifici, che preparino alla realizzazione del ponte, come gli era stato richiesto. Ritiene, infatti che già troppe volte gli era stato detto che si sarebbero avviati i lavori per ponte, ma sono sempre state false partenze. Al nord, vengono fatti continuamente lavori di sviluppo, mentre noi siamo sempre considerati gli irregolari che non sappiamo gestire i fondi assegnatici. Ora siamo noi a fare assistenza al nord.

Gaetano Montalto, presidente Carmelo Ardito Ordine Architetti Messina pres. collegio geometri Messina

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arebbe ripercorre ai suoi figli la stessa strada da lei intrapresa? A differenza di Trovato, Ardito farebbe iscrivere i propri figli in un tecnico, perché ritiene che non bisogna tirarsi indietro di fronte alle sfide della società, ma bisogna tutto il campo edile. lavorare per un cambiamento della situazione. Quali iniziative per risollevare la situazione Quale l’ingrediente necessario per un’afferdegli architetti? mazione dei geometri? Per realizzare delle azioni concrete per risollevaI geometri, secondo ardito, devono puntare re le sorti dell’ordine è necessario che vi sia un dialogo con il genio civile ed eventualmente pas- sulla formazione per poter essere al passo con gli ingegneri o gli architetti, e per poter essere sare ad azioni più forti. sempre aggiornati sulle nuove tecniche. Cosa dovrebbero fare le istituzioni locali? Cosa potrebbero fare per i geometri le Le istituzioni, secondo, Montalto, dovrebbero sostenere le professionalità locali, in quanto, non nostre istituzioni? si sa se e come saranno fatte le assunzioni per il Egli chiede che vi sia un processo di costruzione sociale condiviso, in cui geometri potrebbeponte. Se non arriveranno risposte certe sarà ro specializzarsi come esperti in grandi infranecessario un blocco dei lavori. strutture. a situazione degli architetti può considerarsi migliore rispetto a quella degli ingegneri? La situazione degli architetti, non può attualmente considerarsi rosea, la crisi occupazionale si risente un po’ in

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21 Ottobre 2010


Ente Scuola Edile di Messina e Provincia Da oltre 20 anni punto di riferimento nella formazione professionale del settore

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a Scuola Edile di Messina, Ente Bilaterale costituito tra la Sezione Costruttori Edili (ANCE) di Messina e la Federazione dei Lavoratori delle costruzioni F.L.C. (Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil) di Messina, da oltre vent’anni è il riferimento della formazione professionale nel settore delle costruzioni . L’Ente, senza scopo di lucro, fa parte del sistema formativo nazionale del settore edile coordinato dal Formedil. Dotata di personale altamente qualificato, di certificazione di qualità, di accreditamento regionale presso l’Assessorato al Lavoro, di locali adeguati e di attrezzature sempre all’avanguardia la Scuola edile di Messina è stata sempre pronta a rispondere con rapidità alle innovazioni continue del settore. Gli obiettivi principali sono quelli di assicurare i mezzi ed i valori necessari per l’inserimento nel mondo del lavoro e l’aggiornamento professionale per il personale già occupato. Protocolli d’Intesa e Convenzioni con Enti pubblici e privati, Scuole, Università e imprese legano la Scuola Edile con il tessuto sociale per traghettare i giovani, con una preparazione adeguata, dalla scuola al mondo del lavoro. Segnaliamo il nostro compiacimento, parla il Presidente geom. Salvatore Buttà, quando incontrando i nostri ex allievi, costatiamo che sono diventati professionisti affermati o hanno miglio-

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rato in modo consistente la loro qualifica professionale. Il 2008, è sempre il Presidente che parla, ci ha visto coinvolti nel ricordo del centenario del terremoto di Messina. La formazione che stiamo fruendo, rivolta a questo tragico evento, è incentrata nel formare tecnici con una preparazione adeguata sulle tecniche di costruzione e ricostruzione antisismiche. Nel 2007 abbiamo effettuato, con i nostri allievi e i docenti del corso di “tecnico del telerilevamento”, uno screening dei bacini imbriferi del territorio comunale evidenziando una serie di criticità, che poi si sono rilevate purtroppo quanto mai esatte con una tragica alluvione delle zone Joniche. Da sempre il nostro fiore all’occhiello sono state tutta una serie di attività, formative e non, che ci vedono in prima linea per quelle che sono sempre più piaghe sociali come la sicurezza sui posti di lavoro, e la protezione dell’ambiente. Il 2010 è stato l’anno della formazione delle figure professionali necessarie per disastri come quello dell’alluvione che ha colpito Messina e le zone limitrofe nell’ottobre 2009 non dimenticando che già nel 2007 abbiamo presentato un lavoro con un convegno nei locali del Comune di Messina, svolto sul campo con le più moderne attrezzature, dove si evidenziavano tutte le criticità dei luoghi dove poi, purtroppo, è avvenuta la catastrofe.

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Foto Nunzio Di Dio

Messina, frontone Teatro Vittorio Emanuele

Il Tempo scopre la veritĂ e la mostra alla dea Messina, che incantata dalla sua luce, si protende ad abbracciarla. (Saro Zagami)


Il presidente dell’ Ordine degli ingegneri scrive all’AD della Stretto

dietro le quinte Interrogazione all’Ars del sindaco

Buzzanca chiede finanziamenti per il parcheggio Zaera

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’on Giuseppe Buzzanca, Sindaco di Messina, ha predisposto una interrogazione parlamentare per chiedere al Governo se intende avviare una procedura di responsabilità in merito alla vicenda del parcheggio interrato di Messina e denominato ZAERA SUD. La realizzazione del parcheggio rientra nell’ambito del PO FESR SICILIA 2007 / 2013, per un importo totale di finanziamento di 6.900.000,00 euro. La perizia di variante per concludere i lavori, trasmessa il 12 agosto del 2009 all?Assessorato competente, giace ancora in quegli uffici. La società COSEDIL SpA titolare dell’appalto, ha già avvia-

to le procedure dire scissione del contratto poiché attende da sei mesi il pagamento di 990.647,78 euro. “Oltre al ritardo dovuto alla inefficienza degli uffici regionali - ha dichiarato l’on Buzzanca - si aggiunge la beffa: il parcheggio potrebbe rimanere incompleto perché una delle condizioni di finanziamento è che, in caso di mancata ultimazione dell'opera, il finanziamento viene revocato e bisogna restituire alla regione le somme ricevute e pagate alla ditta esecutrice dei lavori. Si tratta di una situazione incresciosa alla quale gli uffici della Regione dovranno porre rimedio, per non penalizzare la H.C. città di Messina”.

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l 30 dicembre dovrebbe essere completata la progettazione definitiva del Ponte e delle corrispondenti Opere a terra. Ricordiamo solo che in data 9 marzo 2009 l'Amministratore Delegato della Stretto di Messina Ing. P. Ciucci dichiarava che gli effetti positivi della realizzazione del Ponte ci saranno prima dell'apertura dei cantieri perché c'è già tutta una fase di progettazione in programma che interesserà decina e centinaia di Ingegneri anche locali. Ad oggi nessuno studio e/o servizio di Ingegneria relativo a tutte le interferenze sul territorio dell'Opera risultano affidate a professionisti messinesi e comunque non si ha notizia di come e quali procedure stia adottando la Società Stretto di Messina Consorzio Eurolink nell'individuazione delle figure professionali impegnate nelle attività di studio e/o collaborazione in atto operative. Fabio Lombardo

Galati Rando nella direzione nazionale dei giovani di Fli

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lessio Galati Rando nel corso della convention di FLI a Perugia, in occasione della riunione del movimento giovanile tenutasi nella serata di sabato 6 novembre con la presenza del presidente della Camera Gianfranco Fini, l’On. Carmelo Briguglio è stato nominato ed inserito nella direzione del Movimento giovanile di Futuro e Libertà in rappresentanza della Sicilia .Alessio Galati Rando rientrato da Perugia ha dichiarato: “trattenere l’entusiasmo e la soddisfazione è cosa non facile . Non posso che sentirmi onorato per essere stato chiamato ad una partecipazione così diretta del movimento giovanile di Futuro e Libertà in una fase costituente a ciò che ritengo sia una svolta storica della politica italiana, nel contempo sento anche una grande responsabilità”

Hermes Carbone

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Pdl Interrogazione Il consigliere comunale Corona

Regione

De Luca, DPEF illegale, illegittimo, ipocrita e indecente

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on ci aspettavamo che una Giunta formata da magistrati, prefetti, blasonati professori universitari ed imprenditori dell’antiracket, sottoponesse al Parlamento Siciliano l’approvazione di un DPEF illegale, illegittimo ed ipocrita che, per pudore,” lo dichiara l’On. Cateno De Luca – leader di Sicilia Vera e capogruppo all’ARS di Forza del Sud durante un lungo intervento in Aula. “E’ illegale – prosegue De Luca – perché viola l’art. 2 della Legge Regionale 10/1999 e vari articoli dell’ultima finanziaria regionale, tra i quali il 13 “Relazione annuale sulla consistenza dei residui attivi e passivi” ed il 14 “Misure relative alla trasparenza dei conti

pubblici”. E’ illegittimo perché carente di tutte le politiche strategiche per il rilancio dell’economia e del settore produttivo sorvolando anche sugli urgenti interventi di risanamento strutturale dei conti pubblici regionali. E’ ipocrita in quanto si occupa della riduzione dei costi della politica negli enti locali prevedendo, con un aumento di spesa di oltre duemilioni di euro l’anno, che l’indennità mensile degli assessori tecnici, come Armao, arrivi a circa trentamila euro lordi. Indecente perché contiene dati contrastanti con quelli esposti nella proposta di finanziaria e nel bozzone di bilancio depositati qualche giorno fa in Commissione Bilancio per l’inizio del relativo iter parlamentare.

Mimma Brigandì Un decreto bloccare passa per a FLI l’aumento dei pedaggi in Sicilia

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on aumentare il pedaggio nelle autostrade siciliane” lo dice, seccamente, il deputato regionale del Pdl Roberto Corona che chiede, con un’interrogazione parlamentare, un urgente decreto assessoriale per la sospensione degli aumenti delle tariffe”.“Per altro – riprende il deputato messinese – il nostro sistema autostradale non è certamente adeguato agli standard nazionale e sarebbe un po’ come unire il danno alle beffe per l’utente siciliano costretto spesso a code interminabili a a viaggiare in gallerie con illuminazione per nulla sufficiente”. E Corona, nell’atto ispettivo, riporta anche un passo di un articolo del settimanale Panorama che, a proposito del Consorzio autostrade siciliane, scrive: “In sette anni dal 2000 al 2007, la differenza tra ciò che le autostrade siciliane avrebbero dovuto investire a norma di legge (35% dei pedaggi) e ciò che effettivamente hanno investito è pari ad 84 mln di euro. Ottantaquattro milioni non spesi, insomma!”.

Giornalisti: Condorelli lascia Sud, solidarietà di Falcone (PDL)

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olidarietà è stata espressa dall’On. Marco Falcone al giornalista Antonio Condorelli che ha lasciato la direzione del free press catanese Sud. “Antonio Condorelli – ha dichiarato il Parlamentare - valida ‘penna’ del giornalismo d’inchiesta, ha lasciato per non rinunciare alla libertà di opinione e non soggiacere a indebiti condizionamenti. La libertà d’informazione è un caposaldo della nostra Costituzione, ma bisogna che la stessa sia bilanciata da principi di equilibrio e obiettività.

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sette giorni

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di Andrea Castorina

11 giovedì

12 venerdì

13 sabato

Tutto il paese di Serro, frazione del Comune di Villafranca Tirrena, ha deciso di ricorrere al Tar del Lazio per annullare l’autorizzazione unica rilasciata per l’elettrodotto a doppia Terna Sorgente – Rizziconi dal Ministero delle Sviluppo Economico e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 Agosto scorso. Vi è la precisa volontà di opporsi con tutte le forze all’attuale progetto di Terna perché costituisce un grave pericolo alla salute dei cittadini.

Cittadinanza Onoraria a Spaziani, poetessa

Nel salone delle Bandiere di Palazzo Zanca si è svolta la cerimonia per il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Maria Luisa Spaziani, poetessa già docente di Lingua e Letteratura Francese all’Università di Messina. A consegnarla è stato l'assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco. Durante la cerimonia la Spaziani, dopo avere ringraziato la città per il riconoscimento concesso, ha letto alcune poesie dedicate a Messina.

S.Lucia del Mela: Intitolazione stadio Comunale a Scirea

Verrà intitolato alla memoria del grande campione del calcio italiano Gaetano Scirea, emblema di sportività e lealtà negli anni della militanza bianconera, lo Stadio Comunale luciese. La cerimonia di intitolazione si terrà martedì 23 novembre alle ore 12, alla presenza di Mariella Scirea, moglie del campione tragicamente scomparso il 3 settembre 1989, e presidente onorario degli Juventus club doc.

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L’ACR Messina vince e convince

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Targa toponomastica intitolata a Idelson collocata all'Annunziata

domenica

lunedì

Continua il buon momento per l’ACR Messina. Questo pomeriggio, al San Filippo, davanti al nuovo presidente Martorano, i giallorossi hanno battuto il Modica degli ex Cervillera e Dall’Oglio per 2-1. In gol per il Messina, Borgogni e D’Ambrosio, di Elefante il gol degli ospiti. Terzo risultato utile consecutivo dopo la vittoria contro la Nissa e il buon pareggio in casa dell’Acireale.

Il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, e l'assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco, hanno partecipato stamani alla cerimonia di scopertura della targa toponomastica intitolata a Sofia Idelson (1889 - 1980), direttrice della casa famiglia "Regina Elena”. L'evento si è svolto nel tratto di strada in contrada Conte all'Annunziata, tra le cooperative edilizie Garofano, Sperone, Nuova Espansione, Conte, Beata Eustochia.

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La Città di Messina: Gaetano Accetta è il nuovo allenatore

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Incendio “Re Vittorio”, danneggiato il mosaico della Galleria V.Emanuele

martedì

mercoledì

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Elettrodotto Terna: i cittadini ricorrono al Tar del Lazio

Cambio in panchina per il Città di Messina, la società ha comunicato l’esonero dell’allenatore Michele Cataldi, al suo posto subentra Gaetano Accetta.

Sarà la compagnia assicurativa dei privati che hanno subito l'incendio del locale, all'interno della Galleria Vittorio Emanuele, ad intervenire per i danni alla pavimentazione dell'importante opera architettonica. E' quanto ha confermato dall'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, dopo l'odierno sopralluogo alla pavimentazione della Galleria, insieme ai rappresentanti del Re Vittorio, ritrovo realizzato nel piano interrato della galleria dove si è verificato un cortocircuito probabile causa dell'incendio.

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circoscrizioni Pagina a cura di Andrea Castorina

III Circoscrizione

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Tangenziale: pericoli tra gli svincoli di Gazzi e Messina Centro

opo numerose segnalazioni di automobilisti il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, denuncia la totale assenza d’ illuminazione all’uscita dello svincolo di Messina Centro in direzione CT-ME, dove per altro, nel guardrail (deformato proprio a

causa degli incidenti) ubicato proprio in corrispondenza dell’uscita, gli automobilisti, anziché trovarsi la segnaletica d’indicazione con su scritto “Messina Centro”, si ritrovano una tabella indicante la scritta “traghetti”, che di certo in autostrada appare obiettivamente poco ortodossa. Inoltre, il grado di pericolosità viene anche aumentato dalla conformazione planimetrica dello stesso svincolo, che ricade in un tratto in curva il cui raccordo inizia dalla vicina galleria. Stessa musica anche in prossimità dello svincolo di Gazzi: gli automobilisti che provengono da Catania devono fare i conti con l’asfalto notevolmente dissestato.Gioveni ha presentato un esposto al Commissario del CAS, l’arch. Calogero Beringheli (e p.c. alla Sezione di Messina della Polizia Stradale) con il quale chiede l’immediata adozione di interventi finalizzati a mettere in totale sicurezza gli svincoli di Gazzi e Messina Centro, rispettivamente attraverso dei lavori di bitumazione e di adeguamento della pubblica illuminazione.

IV Circoscrizione L’ATM sopprime linea 43, disagi torrente Trapani

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hi volesse usufruire del servizio di trasporto pubblico nel torrente Trapani, per una maggiore comodità o per mancanza di un proprio veicolo, rimarebbe costretto a casa! Questa è la situazione che ha provocato la soppressione della linea 43 dell’ATM decisa a partire dal 1 luglio.Il presidente della IV Circoscrizione, Francesco Quero, invita l’ATMa ripristinare il servizio in tempi brevi, in quanto è fondamentale in una zona in forte espansione edilizia.

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V Circoscrizione

Case Zancle: bollette impazzite

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a V Circoscrizione segnala il disagio di decine di famiglia, abitanti del complesso comunale “Zancle” di Tremonti, derivante dall’invio di numerose ingiunzioni di pagamento del canone di affitto che il Comune sta inviando senza discriminazioni. I solleciti, come fanno notare i rappresentanti della V Circoscrizione, sono legittimi nei confronti di chi occupa abusivamente gli alloggi ma non per le numerose famiglie assolutamente in regola con il pagamento sia del canone di locazione che del canone condominiale, comprensivo dei pagamenti per l’erogazione idrica AMAM. Il V Quartiere chiede che il Dipartimento riveda le sue decisioni, revocando gli ordini di pagamento emessi indistintamente per tutte le famiglie residenti e procedendo al censimento di quei nuclei familiari che non hanno pagato finora, per imporre loro il rispetto dei canoni di pagamento.

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attualità Doppio incarico - Sentenza Tribunale di Messina

Buzzanca resta sindaco

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iuseppe Buzzanca resta sindaco di Messina. E' stato infatti rigettato oggi pomeriggio nel processo di primo grado al Tribunale di Messina, il ricorso presentato da un cittadino elettore sul doppio incarico di Buzzanca che e' primo cittadino di una città con più di 20 mila abitanti e deputato regionale del Pdl. Il tribunale di Messina, presieduto dal giudice Adolfo Fiorentino ha deciso difatti che: “Sussiste la causa di incompatibilità tra la carica di deputato della Regione Sicilia e di sindaco del Comune di Messina rivestite da Buzzanca Giuseppe” ma viene rigettata “la domanda tendente alla declaratoria di decadenza dalla carica di sindaco”. Soddisfazione e' stata espressa dal sindaco Buzzanca che ha dichiarato: “Continuerò con la stessa passione a servire la mia città”. ''Avevo

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sempre sostenuto - ha aggiunto - di avere profonda fiducia nella magistratura e di condividere la tesi dei miei legali. Il tempo mi ha dato ragione''. Sul caso sono intervenuti anche i deputati nazionali del Pdl, Vincenzo Garofalo e Nino Germana'. ''La decisione della II Sezione Civile del Tribunale

Il deputato del Pdl, Giuseppe Garofalo

Il deputato del Pdl, Nino Germanà

di rigettare il ricorso per la decadenza del sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca ripristina la verità su una tesi che Buzzanca e il Pdl hanno

sostenuto con convinzione dicono i deputati nazionali messinesi”. E aggiungono ''Ora che il campo e' stato sgomberato da ogni equivoco e che abbiamo la certezza di avere Buzzanca sindaco fino al termine del mandato, auspichiamo da parte di tutti i partiti un nuovo senso di responsabilità per il rilancio di Messina. Siamo certi che Buzzanca, e noi con lui, proseguirà con rinnovato slancio, passione e l'impegno'' Antonino Grasso


Feluca, saldati gli stipendi arretrati ai lavoratori

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ertenza Feluca, dopo mesi di protesta, ai 17 dipendenti sono state pagate le spettanze arretrate, ad annunciarlo il segretario provinciale della Fim Cisl Antonino Alibrandi. “Va dato atto alle Amministrazioni comunale e provinciale di aver mantenuto fede agli impegni assunti nell'ultimo tavolo tecnico sulla Feluca”. “Siamo arrivati a un passo dalla chiusura e dal licenziamento dei lavoratori – ricorda Alibrandi – la corresponsione degli stipendi arretrati sino al mese di settembre 2010 è

un passo importante per la completa chiusura della vertenza e per consentire ai lavoratori di proseguire il loro lavoro con serenità e di mettere a regime i servizi della società per Comune e Provincia”.La Fim Cisl auspica che questo primo importante passo venga completato con la chiusura definitiva della vicenda Feluca. “Uno degli impegni – ricorda Alibrandi – era quello di individuare la forma giuridica migliore per la costituzione di una new co. che gestisca i servizi di rete civica per Comune e Provincia. Formalizzeremo nella giornata di oggi una richiesta di incontro ai rappresentati istituzionali e a tutte le parti interessate per avere delucidazioni e certezze sul percorso prospettato nell'ultimo tavolo e che, nelle intenzioni manifestate dagli enti interessati, deve concludersi entro la fine dell'anno”. Cristina D’Arrigo

Toponomastica via dedicata a Sofia Idelson

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’ stata posta in contrada Conte all’Annunziata una targa toponomastica intitolata a Sofia Idelson (1889-1980). La Idelson fu direttrice della “Casa Famiglia Regina Elena”, istituto che era stato donato dalla comunità bolognese alla città di Messina, per accogliere le bambine che durante il sisma del 1908 avevano perduto i genitori. Per tutte le ragazze ospitate nell’Istituto la “zia Sofia” fu madre, amica e maestra di vita. A Sofia Idelson poco

prima di morire, il 18 ottobre 1980, gli fu conferita dall’allora Sindaco di Messina Antonio Andò, e dal Consiglio Comunale la cittadinanza onoraria, con la seguente motivazione: “quale doveroso riconoscimento per la sua alta milizia di carità, per il suo lunghissimo, costante, fattivo prodigarsi a favore delle fanciulle prive di famiglia, che con alto senso di responsabilità e con sentimenti di grande umanità ha svolto a Messina nell’arco di circa 70 anni”. C.D.A

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Tutti insieme appassionata attualitĂ

Gli scout siciliani

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11 novembre 2010


amente

compiono 100 anni

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ra il 1910 e a Messina, Palermo e Giarre nasceva il Rei (Ragazzi Esploratori Italiani), la prima associazione scout i cui gruppi confluirono nel 1912 nel CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani) e nel 1916 nell'AGESCI (Associazione Scout Cattolici Italiani). Per celebrare il centenario di questo evento Messina ha organizzato diverse iniziative, a cominciare dalla mostra documentaria sullo Scoutismo in Sicilia e a Messina esposta dall’8 novembre al Palazzo della Cultura. L’evento portante delle manifestazioni si è svolto invece l’11 novembre, sempre al Palacultura, dove è stato organizzato un convegno dal titolo “La pedagogia attiva dello scautismo nella società contemporanea, per la formazione del Buon Cittadino”, patrocinato dal Comune di Messina, dal C.E.S.V. e dall’Associazione Maestri Cattolici. L’interessante conferenza ha visto la partecipazione di tutto l’ambiente scout messinese con le testimonianze di tre illustri rappresentanti dello scautismo: Mario Sica, componente del comitato mondiale Amicizia Internazionale Scout e Guide, massimo storico del movimento e Ambasciatore d’Italia; Riccardo Della Rocca, Presidente Nazionale Masci e Assessore della Regione Lazio; Eduardo Missoni, docente dell’Università Bocconi di Milano e Segretario Generale dell’Organizzazione Mondiale dello Scautismo (W.O.S.M.). Presenti anche numerosi ex scout che hanno condiviso con i presenti le loro esperienze, attraverso intense testimonianze di servizio. Durante la manifestazione sono state inoltre consegnate delle targhe commemorative: una in memoria del Ten. Adelitre Borri ritirata dal “24° Reggimento Artiglieria Peloritani”, una in memoria di Domenico e Salvatore Schirò, fondatori dello Scautismo Cattolico a Messina, ritirata dalla Sig.ra Cettina Campanella (guida dell’AGI e moglie di Domenico), e infine una medaglia d’argento consegnata alla sezione Cngei di Messina, per onorare l’impegno del gruppo durante l’alluvione di Giampilieri e Scaletta dell’ottobre 2009. Le manifestazioni si sono concluse domenica 14 novembre con la celebrazione della Santa Messa, officiata da Mons. Giuseppe Bongiorno al Sacrario Militare di Cristo Re. Al termine della funzione i gruppi scout presenti si sono mossi in corteo verso la villetta dedicata al fondatore degli scout Baden Powell, sulla cui statua hanno deposto una corona d’alloro. Chiara Lucà Trombetta WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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18 Novembre 2010


MONGIUFFI MELIA (Me)

7^ edizione di San Martino: Boom di presenze

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irca 4000 visitatori si sono avvicendati nel piccolo centro collinare nella quattro giorni della 7^ edizione della mostra mercato S. Martino odori e sapori della valle del Ghiodaro.Quest'anno la manifestazione ha registrato la presenza record di 42 espositori provenienti da diverse province siciliane, ha visto lo svolgersi di importanti eventi collaterali culturali e folkloristici come il convegno sulle tradizioni popolari e la sfilata e mostra dei carretti siciliani.Grande successo hanno avuto la collettiva di pittura degli artisti Giangiacomo Pinocosta, S. Marino e R. Scavo,la mostra dei pannelli espositivi sui beni culturali della riviera jonica e sul comprensorio jonico dalla spedizione dei mille all'Unità d'Italia,dei tappeti e degli arazi di AmedGhali, le dimostrazioni degli antichi mestieri e l'esibizione dei Madonnari che ha riscosso un notevole consenso da parte dei visitatori.Ma non sono mancati i momenti di tradizione e cultura con le visite guidate a monumenti, antichi vicoli ed alla cantina museo "A putia"a cura dello storico del paese Giovanni Cucuruto che anche con l'ausilio di proiezioni nel salone del palazzo Corvaja ha raccontato ai numerosi visitatori la storia,la cultura, le tradizioni le bellezze dei due piccoli centri collinari della Valle del Ghiodaro.Naturalmente grande successo anche quest'anno ha riscosso il settore culinario ed in particolare lo svolgimento dal vivo delle tecniche di lavorazione del latte a crudo e la sua trasformazione in ricotta e formaggio fresco curata dal caseificio Lo Monaco di Letojanni e la sagra della salsiccia e delle castagne accompagnate dall'immancabile vino novello.Alla manifestazione hanno partecipato diversi amministratori e sindaci del comprensorio e si è registrata anche la visita dell'On. Pippo Currenti vice presidente della commissione turismo all'Assemblea Regionale Siciliana che ha espresso i più sinceri complimenti per la qualità e l'impeccabile organizzazione di quello che lo stesso ha definito altro che piccola sagra di paese questo è un vero e proprio evento. Penso ha dichiarato l'ass.al turismo Cosimo Barra (nella foto)che con questa la 7^ edizione abbiamo fatto un altro piccolo passo in avanti per il futuro sviluppo della manifestazione stessa e degli obiettivi che essa si prefigge,(valorizzazione, promozione e conoscenza del territorio,delle sue tradizioni e dei suoi prodotti derivanti dal settore agroalimentare,vitivinicolo e artigianale), e questo si e' potuto evincere sia dal notevole afflusso di visitatori che dalle critiche positive dei cittadini, dei 42 espositori e dei visitatori che si sono alternati nei giorni della manifestazione nel nostro piccolo centro.Certo ci sono delle cose che bisogna migliorare,ma solo con l'esperienza e la collaborazione di tutti si possono raggiungere grandi risultati. Un grazie di cuore vorrei esprimere al Sindaco,ai colleghi amministratori,ai dipendenti comunali ed a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della Max Leone manifestazione. 18 Novembre 2010

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città a cura di Marilena Faranda

Messina: i rifiuti incombono

Scuola

Diritto allo studio

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l 17 novembre è la giornata mondiale del diritto allo studio. Essa ricorda dei momenti importanti della vita studentesca fra cui: la repressione nazista del 1939 ai danni degli studenti e degli Insegnanti dell’Università di Praga ed è anche il giorno in cui, nel 1973 un carro armato abbatté il politecnico di Atene per reprimere la rivolta degli studenti contro la dittatura militare. Gli studenti di Messina vogliono fare di questa giornata, un momento di riflessione sui temi della costituzione e della democrazia. Molti di essi, con grande maturità, non scenderanno in piazza, ma all’interno delle assemblee d’istituto e delle proprie classi dibatteranno sul diritto allo studio e analizzeranno la sua particolare attuazione nell’ambito della nostra Costituzione. Sarà distribuito, inoltre, lo statuto degli studenti e delle studentesse. Questo sembra il modo più giusto per celebrare il diritto allo studio, nel momento di grande crisi e confusione che vive la società e la scuola che di essa è la parte più importante.

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Servizi urbani

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’avv. Dalmazio si è dimesso da amministratore unico di MessinAmbiente, la società che si occupa dei rifiuti nel nostro territorio. Fra i motivi determinanti per indurre Dalmazio alle dimissioni, hanno avuto un peso importante la decisione del sindaco Buzzanca di non realizzare la discarica di Pace ed il fatto che l’ATO 3 abbia emesso un bando di gara per affidare i servizi d’igiene urbana alla scadenza della convenzione con MessinAmbiente, ad una società diversa. Sulla questione, così si è espresso il segretario comunale del PD G. Grioli: Le dimissioni dell’avv. Dalmazio rappresentano il triste epilogo dell’assenza di pianificazione sul piano dei rifiuti che ha regnato dal giorno in cui si è insediata la giunta Buzzanca....L’avv. Dalmazio avrebbe dovuto difendere il

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suo operato e i progetti che abbiamo sostenuto. Dalmazio da una mano a chi vuole smantellare la società. La storia continua, con una nuova puntata. Messina rischia l’emergenza rifiuti dopo che sindacati e dipendenti di MessinAmbiente hanno, a seguito delle dimissioni dell’avv. Dalmazio, proclamato lo sciopero. Sulla questione è intervenuto il sindacato Orsa: Le dimissioni dell'amministratore unico di MessinAmbiente - si legge in una nota - confermano l'esistenza di un disegno di privatizzazione indiscriminata delle aziende partecipate che rischia di trascinare la città in un’emergenza rifiuti senza precedenti e coinvolge seriamente i livelli occupazionali. L’Orsa ha chiesto le dimissioni di A. Ruggeri, commissario dell’Ato 3. Fra tanti litiganti, come al solito, è la città quella che veramente paga.

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Territorio

Risistemazione del torrente Bordonaro

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opo i sopralluoghi effettuati dalla squadra navale della polizia municipale, all’alveo del torrente Bordonaro, Pippo Isgrò, ass. alle manutenzioni ha convocato un tavolo tecnico per discutere sulle problematiche riscontrate fra cui: la viabilità stradale abusiva del-

Custodiamo la nostra terra

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Giornata nazionale dell’albero

l'alveo; il non corretto deflusso delle acque; la rimozione del materiale detritico; la risagomatura dell'alveo dalla sorgente alla foce; le costruzioni abusive ed la rimozione di carcasse e rifiuti solidi urbani. Al tavolo tecnico hanno partecipato: l'ass. prov. all'ambiente P. Petrella; il capitano F. Rotino della Capitaneria di porto; consiglieri comunali e del terzo quartiere; rappresentanti della Polizia municipale, dei Vigili del fuoco, delle Forze dell'ordine e del Genio civile. Si è concordato di bonificare la zona, rimuovendo le costruzioni abusive ed il materiale detritico e risagomando l’alveo del torrente.

Società

al 19 al 20 nove mbre si terrà all’aula Magna della facoltà di Giurisprudenza un convegno Da dominatori a custodi della terra organizzato dall’ass. culturale Piccola comunità nuovi orizzonti. Questo appuntamento si inquadra nella serie La bibbia

Ambiente

sulle strade dell’uomo alla IIIa edizione. In queste due giornate, si affronterà il tema della salvaguardia dell’ambiente, che prende spunto, dalle alluvioni che hanno colpito la nostra terra. Il segretariato per le attività ecumeniche, ha riunito per discutere di questo tema la comunità cattolica e quella valdese. Nel convegno, pur partendo dalla religione, si riporta il tema anche sul piano terreno, accessibile a tutti.

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i svolgerà a Messina domenica 21, promossa dall'ass. alla pubblica istruzione, le istituzioni scolastiche cittadine, dell'Ispettorato ripartimentale foreste, delle associazioni CEA Messina, Ambiente e/è Vita e del CAI, la giornata nazionale dell’albero, in cui gli studenti delle scuole primarie e secondarie interreranno delle piante nelle zone limitrofe ai loro plessi. Questo evento vuole richiamare l’attenzione dei giovani al rispetto della natura e si inserisce nelle politiche di prevenzione del dissesto idrogeologico. Società1 - aperto da lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12 e martedì e giovedì anche dalle15 alle 16.

Sport

Tesserino per l’atletica

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al 1 dicembre si accederà agli impianti comunali di atletica, esibendo un tesserino, che si potrà richiedere al “Santamaria” il lunedì dalle 12 alle 14, il mercoledì dalle ore 15 alle 20, ed il giovedì dalle 15 alle 18; al “Cappuccini” il martedì dalle 15 alle 18 ed il venerdì dalle 10 alle 14. L'ingresso è gratuito per le scuole, le forze armate e i portatori di handicap.


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Consiglieri provinciali Udc scrivono al premier

Lettera di Summa e Francilia a Berlusconi

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I consiglieri provinciali dell’UDC e del Centro con D’Alia, Antonino Summa e Matteo Francilia, hanno inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in merito al reperimento di risorse che il Governo nazionale s’impegnerà a trasferire alle zone del Veneto e della Campania, colpite dall’alluvione dei giorni scorsi. Il presidente Berlusconi, che nei giorni scorsi ha visitato alcune zone del Veneto e della Campania colpite dall’alluvione, ha, infatti, dichiarato che l’aiuto dello Stato sarà immediato e sostanzioso inserendo risorse economiche importanti in finanziaria. Nella lettera inviata al premier è stato messo in evidenza che, pur passando un anno dalla tragedia che ha colpito la Provincia di Messina, provocando morti e distruzione, il Governo nazionale ha fatto ben poco. Infatti Summa e Francilia, a più riprese, sottolineano come sia di fondamentale importanza l’inserimento in finanziaria di risorse econo-

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miche anche per l’alluvione che ha colpito la Regione Siciliana lo scorso anno, visto l’impegno assunto in quest’altrettanto drammatica occasione da parte di Berlusconi per la Regione Veneto e la Regione Campania. “Ci auguriamo”- sottolineano i consiglieri provinciali dell’UDC, Antonino Summa e Matteo Francilia, così come è stato scritto nella lettera inviata al premier – “che le popolazioni del Veneto e della Campania che hanno subito questa catastrofica alluvione che ha devastato l’economia di due intere Regioni, non subiscano anch’essi le bugie e le false promesse alle quali sono state sottoposte le popolazioni della provincia di Messina con Scaletta, Giampilieri, Itala, S. Fratello in testa, Comuni della nostra amata Sicilia che da un anno aspettano ancora risorse economiche importanti ed interventi risolutivi da parte del Governo nazionale”.

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Nuova immagine per l’istituto Pietro Cuppari

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ono stati consegnati i lavori di manutenzione straordinaria per il recupero del prospetto principale del complesso monastico benedettino, sede dell’Istituto agrario “Pietro Cuppari” a S. Placido Calonerò (strada per Pezzolo), alla presenza del presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto. L’importo è di seicentocinquantamila euro. Hanno partecipato alla consegna dei lavori che si terrà nell’Enoteca dell’abbazia di S. Placido Calonerò: consiglieri provinciali del Collegio Messina Sud; l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Giuseppe Di Bartolo; i componenti della V Commissione consiliare di Palazzo dei Leoni ed i rappresentanti della I Circoscrizione del Comune di Messina. Farà gli onori di casa il preside dell’Istituto agrario, prof. Pietro Giovanni La Tona.

Festival del Mamertino Doc

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i svolgerà il 27 e 28 novembre 2010 a Santa Lucia del Mela (Me) il “III° Festival del vino Mamertino doc”, organizzato dal Comune di Santa Lucia del Mela in partenariato con l’associazione “Strada e rotte del vino della Provincia di Messina”. Il Mamertino è uno dei tre vini più antichi del mondo, denominato anche il “vino dell’Imperatore” perché tra i preferiti da Giulio Cesare che lo offrì nel 46 a.C. per brindare al suo terzo consolato. Il “vino di Cesare” è stato riportato in auge quasi quarant’anni fa dall’azienda agricola “Vasari” di Santa Lucia del Mela che registrò a suo nome il marchio “Mamertino” sino a quando, con la cessione del marchio al Ministero delle Politiche agricole, si avviò il processo per il riconoscimento a doc, ottenuto nel 2004 e che determinò un ampliamento della produzione con ingresso sul mercato di altre aziende produttrici. 18 Novembre 2010

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sicilia

Palermo, denuncia estorsori

a cura di Dario Buonfiglio

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Imprenditrice abbandonata dalle Istituzioni

a denunciato i suoi estorsori e sostiene di "essere stata abbandonata dalle istituzioni". Ma Valeria Grasso, 40 anni, che gestisce due palestre a Palermo, non intende rassegnarsi. E ha lanciato un appello al presidente di Confindustria Ivan Lo Bello. "Ha suggerito agli imprenditori siciliani di denunciare - ricorda -. Tutte parole che lasciano il tempo che trovano, perché poi di fronte ai fatti la granitica presa di posizione si riduce a un'indifferenza che lascia esterrefatti". Una delle due palestre di Valeria Grasso si trova nel quartiere palermitano di San Lorenzo. "I locali erano del clan Madonia - racconta -, quando furono confiscati pagai il canone di locazione al curatore del tribunale. Ma alcuni emissari dei boss si presentarono dicendo che dovevo pagare anche a loro i soldi dell'affitto. Mi rifiutai e li feci arrestare, ma ora sono sul lastrico proprio a causa delle mie denunce". Negli ultimi anni l'imprenditrice ha subito numerosi danneggiamenti: a due auto, alla casa del padre e alle palestre che gestisce. Nei locali della palestra di Mondello,

ad esempio, sono state dipinte delle croci nere e le sono stati tagliati i cavi della luce. Valeria Grasso ha lanciato numerosi appelli a Confindustria, a esponenti di governo e persino al presidente della Repubblica, "ma non ho mai ricevuto risposta. Io ho denunciato ma sono stata abbandonata da tutti quindi non accetto le parole di Lo Bello. Vorrei capire - aggiunge qual è l'aiuto che il presidente di Confindustria Sicilia offre ai siciliani, visto che sono stata del tutto ignorata". Solidarietà all'imprenditrice è stata espressa dalla parlamentare europea di Idv, Sonia Alfano.

Assessore regionale al turismo, Sparma: “niente trivellazioni in Sicilia”

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l ministero d e l l o Sviluppo economico ha respinto l'istanza della s o c i e t à Petroceltic Italia Srl, per la ricerca di idrocarburi nelle acque

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territoriali siciliane. Tra i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza, il Ministero cita la nota della Regione siciliana del settembre scorso che esprime "la netta contrarietà al rilascio di autorizzazioni di idrocarburi nel mare Mediterraneo nelle vicinanze dell'isola". Lo rende noto l'assessore regionale al Territorio e ambiente, Gianmaria Sparma. "Il rigetto dell'istanza da parte del ministero -

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evidenzia Sparma - ponendo tra i motivi ostativi la nota della Regione siciliana, è la conferma che il governo regionale aveva ben individuato ed evidenziato la problematica legata alle trivellazioni off-shore approvando una delibera, nello scorso mese di luglio, che esprimeva una chiara e netta contrarietà al rilascio dei permessi di ricerca nel territorio siciliano". 18 Novembre 2010


Condé Nast Johansens premia 5 hotel italiani: Uno è l’Hotel Villa Ducale di Taormina

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ono cinque gli alberghi italiani premiati per l'eccellenza da Condé Nast Johansens lo scorso 8 novembre al May Fair Hotel di Londra, in occasione del Wtm. Tra questi c'è anche l’Hotel Villa Ducale di Taormina, vincitore nella categoria Most Excellent Luxury Guest House.

Quest'anno erano ben 20 le strutture italiane in gara su un totale di 48 alberghi di 8 diverse nazioni in Europa e bacino del Mediterraneo (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Grecia, Turchia, Marocco). I premi sono assegnati in base al gradimento espresso dai clienti e al giudizio degli ispettori. Gli alberghi italiani che hanno prevalso in 5 delle 12 categorie sono l'Hotel Ca' Sagredo di Venezia (Most Excellent Hotel); il Monsignor della Casa Country Resort (Most Excellent Charming Hotel) Ca' Maria Adele di Venezia (Most Romantic Hotel); l'Abbadia San Giorgio di Moneglia in provincia di Genova (Readers' Award) oltre al siciliano Hotel Villa Ducale.

Taormina, 5 stelle per il Villa Sant'Andrea

Bankitalia: in Sicilia 199 mila visitatori in meno rispetto a 2009

'Hotel Villa Sant'Andrea di Taormina è stata ufficialmente riclassificato in hotel 5 stelle lusso. Il perfetto connubio tra dimora storica, la magnifica location ed il tocco finale aggiunto dall'occhio attento Orient Express - si legge in una nota della catena - ha fatto sì che questo potesse diventare uno degli alberghi più esclusivi dell'intera Sicilia. Grandi lavori di ristrutturazione, effettuati subito dopo l'acquisizione del Villa Sant'Andrea da parte di Orient Express, hanno donato alla struttura un nuovo splendore ed altri importanti cambiamenti sono previsti per i prossimi due anni.

ei primi otto mesi del 2010 sono diminuiti i turisti in Sicilia: sono 199 mila in meno rispetto al 2009. Le presenze nell'isola sono state infatti 1 milione 522 mila, contro 1 milione e 721 registrate nello stesso periodo dell'anno scorso. E' quanto emerge da un'indagine sul turismo internazionale realizzata da Bankitalia. Il trend negativo risente in misura maggiore del calo di stranieri, che da gennaio ad agosto sono stati 1,067 milioni, contro 1,252 mln del 2009. Ma calano anche i turisti italiani: 455 mila a fronte dei 469 mila nel 2009. Rispetto allo scorso anno i turisti hanno speso 118 milioni di euro in meno. La spesa complessiva è stata pari a 891 mln, contro 1 miliardo e 99 milioni del 2009. Gli stranieri hanno speso 599 mln (687 mln del 2009), mentre gli italiani 292 mln, contro i 322 dello scorso anno.

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economia a cura di Gino Morabito

Al via il piano dei cantieri nei comuni

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ia libera al piano di finanziamento dei cantieri regionali di lavoro. Oltre 36mila disoccupati saranno impiegati in progetti di riqualificazione urbana dei comuni dell’Isola. I cantieri sono finanziati a valere sui fondi del Fas 2007/2013, per il quale era prevista la sottoscrizione di un accordo di programma quadro con il ministero dello Sviluppo Economico. Nelle more della sottoscrizione dell'intesa, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, d'accordo con l'assessore del Lavoro, Andrea Piraino ha disposto l'avvio delle procedure, anticipando con il bilancio regionale, le somme necessarie per la copertura finanziaria dei cantieri. Questo ha consentito di

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adottare il decreto di finanziamento per un costo totale di 190 milioni di euro. Già da questa settimana la Regione firmerà i decreti di finanziamento per i Comuni, che stanno trasmettendo i progetti. 1759 i cantieri finanziabili che riguardano interventi di realizzazione di opere infrastrutturali di manutenzione o di costruzione di manufatti destinati al miglioramento della fruibilità dei servizi comunali. Per ciascun Comune il criterio adottato per l'assegnazione del numero dei cantieri è stato definito sulla base della popolazione residente; i lavoratori sono stati individuati secondo i parametri previsti dalla commissione regionale per il Lavoro, con priorità per i soggetti che versano in reali con-

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dizioni di bisogno. “Con questo piano - commenta il presidente Lombardo - si danno risposte concrete al disagio economico e sociale del territorio, innescando un circuito virtuoso, che da un lato ridurrà in un arco temporale ristretto il tasso di disoccupazione e dall'altro contribuirà significativamente al rilancio dell'economia locale. Con questa consapevolezza abbiamo scelto, seguendo un percorso avviato dal precedente assessore Lino Leanza, di anticipare le risorse regionali per fare partire i progetti, in attesa che il governo nazionale si decida a sottoscrivere il previsto APQ e sblocchi i fondi Fas". Una importante boccata d'ossigeno per il tessuto economico e sociale delle comunità locali. 18 Novembre 2010


Il Centro (Commerciale) della Sicilia

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cco come cambia il modo di fare shopping dei siciliani. Ormai da tempo assistiamo, anche nella nostra Isola alla nascita di grandi Centri Commerciali che si sostituiscono alle classiche realtà economiche dei piccoli negozi. Certo bisogna fare i dovuti distinguo; ci sono pro e contro sia per il primo sia per il secondo sistema di vendita. Sta di fatto che la Sicilia fa gola – commercialmente – agli operatori economici del settore della mega distribuzione. Ed ecco nascere al centro dell’Isola il “Sicilia Fashion Village”, primo villaggio della moda della Sicilia che aprirà il prossimo 26 novembre ad Agira, in provincia di Enna, per offrire i grandi marchi a prezzi ridotti tutto l’anno, con sconti dal 30 al 70 per cento, ma anche divertimento e prodotti eno-grastronomici locali. All’interno del villaggio, infatti, saranno adibite aree dedicate allo svago delle famiglie e dei bambini, servizi turistici e informativi, parcheggi con 2.200 posti auto e piazze predisposte per accogliere eventi culturali e concerti.

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scienze & salute scienze e a cura di Giuseppe Zaffino

Città meno allagate

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untualmente, come ogni anno e come si sta verificando negli ultimi tempi, le violenti e copiose piogge che si abbattono nei nostri territori fortemente antropizzati creano gravi danni e allagamenti dappertutto. Le immagini di questi giorni mostrano tutta l’Italia allagata, non si tratta, purtroppo, di casi isolati. Nelle nostre zone abbiamo visto immagini di allagamenti nei comuni della costa tirrenica (Barcellona, Milazzo, Spadafora, Saponara, ecc.), in quelli della Jonica (Santa Teresa di Riva, Taormina, Giardini Naxos, ecc.) ma anche a Messina dove, purtroppo queste scene sono frequenti. E’ chiaro che le fognature non riescono a smaltire tanta acqua che si riversa così copiosa e così velocemente e, conseguentemente, si intasano. Allora, cosa fare? La risposta, contrariamente a quanto si possa pensare, è molto semplice: aumentare le superfici permeabili nelle aree fortemente antropizzate. Fino ad oggi abbiamo pensato di allontanare velocemente le acque meteoriche dalle superfici

costruite (terrazze, strade, parcheggi, piazze, ecc.), abbiamo progettato con questo principio, le città poi hanno visto una grande espansione ma le fognature originarie sono rimaste le stesse tanto da non garantire una maggiore portata d’acqua. Questo provoca l’intasamento delle condotte e i fenomeni di allagamento che sono sotto gli occhi ti tutti. Dobbiamo cambiare metodo costruttivo nelle nostre città ed imparare ad usare strumenti di mitigazione e compensazione ambientale: superfici permeabili, tecnologie del verde pensile e delle coperture verdi, tecnologie di ingegneria naturalistica e, chiaramente, anche del verde tradizionale a terra. Sapevate che le superfici permeabili e il verde pensile hanno un tale assorbimento delle acque meteoriche che possono ridurre il carico nelle fogne anche fino all’80%? Da non sottovalutare poi che l’aumento della permeabilità del terreno all’acqua piovana porta anche altri numerosi vantaggi in ambito urbano e cioè l’abbassamento della temperatura (mitiga-


e? Non è impossibile!

zione del cosiddetto fenomeno “isola di calore” che si registra nelle aree antropizzate), un miglioramento del microclima e un maggiore isolamento termico delle abitazioni (maggior comfort e soprattutto risparmio energetico con l’utilizzo delle coperture a verde e del verde pensile). Mi permetto di evidenziare che questo significa costruire realmente in maniera ecocompatibile! Prendendo ad esempio il comune di Bolzano, l’amministrazione comunale da diverso tempo ha inserito nel proprio Regolamento edilizio il RIE (Riduzione dell’Impatto Edilizio) che è un indice di qualità ambientale che serve per certificare la qualità dell’intervento edilizio rispetto alla permeabilità del suolo e del verde. L’adozione della procedura RIE è stata resa obbligatoria per tutti gli interventi di nuova costruzione e per quelli su edifici esistenti, nonché per gli interventi di qualsiasi natura che incidano sulle superfici esterne esposte alle acque meteoriche (coperture, terrazze, sistemazioni esterne, cortili, aree verdi, aree pavimentate, ecc). L’idea del RIE si è dimostra-

ta vincente per il comune di Bolzano ed è riproponibile in tutti i comuni, anche in quelli delle nostre zone. Perché, quindi, non applicare qualcosa di simile anche a Messina e nei comuni della provincia? Se vogliamo che le cose cambino in positivo dobbiamo cambiare modo di pensare e di costruire; bisogna incentivare le superfici permeabili e renderle obbligatorie nel Regolamento Edilizio e magari, con opportune agevolazioni, favorire il verde pensile privato. Per Messina questo potrebbe essere proprio il momento giusto per cambiare tendenza visto che si sta redigendo il nuovo P.R.G.; quale migliore occasione? Di queste problematiche e dei vantaggi e tecniche costruttive del verde pensile professionale se ne è parlato negli incontri organizzati nel mese di Ottobre da ABITARE bio, l’associazione messinese che si occupa, tra le altre, anche di questa tecnologia verde e che ha fondato, ed è attiva al suo interno, la “Scuola del Verde Pensile” ( www.abitarebio.org ). Arch. Alfredo Misitano (Presidente associazione ABITARE bio).


cultura

Vittorio Emanuele Messina

Novecento letterario tutto siciliano

A

Messina dal 13 novembre fino al 7 gennaio, sarà possibile visitare la mostra itinerante “Scrittori siciliani del Novecento”, su iniziativa dell'on. Giovanni Ardizzone, presidente del Collegio dei deputati questori dell'Ars, e dell'on. Giuseppe Apprendi, presidente della Commissione di vigilanza sulla Biblioteca del Parlamento siciliano, dopo il grande successo ottenuto a Palermo ed a Bruxelles. La rassegna, ospitata nel foyer al secondo piano del Teatro Vittorio Emanuele, rientra fra le iniziative per il ventennale della scomparsa di Leonardo Sciascia e ha ricevuto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica. L’esposizione, offre al visitatore 170 rare prime edizioni di 78 autori e 31 locandine d’epoca di film tratti da opere letterarie. Per l’intera durata della mostra saranno proiettati dei video appartenenti alla serie televisiva “Scrittori siciliani e cinema” realizzata da Giuseppe Tornatore per la RAI negli anni ’80: ben quattro puntate, dedicate rispettivamente a Verga, Pirandello, Brancati e Sciascia. La mostra si divide in due parti, una bibliografica e un'altra dedicata alle locandine. Nella parte bibliografica, si vuole raccontare non solo la storia del pensiero degli scrittori siciliani del secolo scorso, ma anche l’influenza dagli stessi esercitata sullo sviluppo culturale, politico e sulla produzione cinematogra-

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fica italiana ed europea. Una letteratura parlante, viva, quindi non solo un ricordo, ma un secolo che prende vita attraverso le pagine dei numerosi scrittori siciliani, che influenzarono, con le loro opere, il pensiero europeo, tanto che molti di loro sono stati tradotti in varie lingue: Verga, Pirandello, Vittorini, Tomasi di Lampedusa, Bufalino, Camilleri e soprattutto Sciascia. È una carrellata che comincia con “Il Marchese di Roccaverdina” del 1901 di Luigi Capuana, fino alla “Congiura dei loquaci” del 2000 di Gaetano Savatteri. E’ in esposizione anche il dattiloscritto dei “Giganti della montagna” (1931) che reca correzioni autografe di Pirandello. Il visitatore potrà anche essere incuriosito da foto d’epoca e ritratti degli autori e da una “fotostoria” che racconta il ‘900 siciliano. Fra i “pezzi” di maggiore pregio bibliografico presenti nella mostra, si segnalano: la prima edizione del “Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; i primi volumi di poesie di un ancora sconosciuto Salvatore Quasimodo (“Acque e terre”, “Oboe sommerso”, “Erato e Apollion”); le stampe private realizzate da un Gesualdo Bufalino già famoso (“Calende greche”) e le “9 liriche” di Lucio Piccolo di Calanovella; le pregevoli edizioni art nouveau di Maria Messina (“I racconti di Cismè”) e quelle futuriste di Enrico Cavacchioli (“L’incubo velato”). La sezione delle locandine prevede trentuno locandine di famosi film tratti da opere di scrittori siciliani, come “Cadaveri eccellenti” (1976) da “Il contesto” di Sciascia; “Gelosia” (1942) dal “Marchese di Roccaverdina” di Capuana; “Pensaci Giacomino” (1936); “Il Gattopardo” (1963); ed ancora “Anni difficili” (1948) da “Il vecchio con gli stivali” di Vitaliano Brancati. Sono presenti, inoltre, dei tabelloni che ripercorrono anno per anno le vicende culturali e letterarie del secolo. Alla mostra si possono ammirare 3 costumi di pregio, curati nei dettagli, realizzati dalla costumista Gabriella Mayer, utilizzati nella riproduzione cinematografica dell’Errico IV di Amleto Palermi, tratto dall’opera di Pirandello. Marilena Faranda 18 Novembre 2010


Rassegna del cinema documentario “Assaggi di Realtà”

La zona falcata è malata ma la politica trasforma le idee in arte

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’ stata inaugurata lo scorso 4 novembre nei locali del cinema Lux di Messina, la seconda edizione di “Assaggi di Realtà” iniziativa sul cinema documentario curata dal Cineforum Don Orione, con la partecipazione dell’Associazione Arknoah, il patrocinio della Federazione Italiana dei Circoli del Cinema e dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana). La serata è stata dedicata alla tematica dell’eccessivo consumo di paesaggio attuato da costruzioni inospitali attraverso il cortometraggio “I ♥ Benidorm” di Gaetano Crivano e Mario Romanazzi, apprezzabile per la fotografia e il montaggio curati entrambi da Crivano. Il documentario selezionato dal direttore artistico della rassegna Francesco Torre è ambientato a Valencia e trai vari riconoscimenti si è aggiudicato anche il premio della giuria al “Festival Eolie in video” di Lipari nel 2009. La denuncia dello stato di degrado, in cui vivono gli abitanti ovvero il ‘poble del mar’ del Cabanyal, è tessuta su immagini molto incisive tra cui spicca quella che ritrae il fiammeggiare del braccio di un tubo metallico, che fondendosi si ripiega su se stesso per lasciare sullo sfondo il braccio mostruoso di una gru, a sostituirne la stabilità. Dopo la visione del film è seguito un dibattito sul tema “Cementificazione selvaggia, difesa del territorio e modelli di sviluppo per Messina. Focus: Zona Falcata” a cui hanno preso parte l’assessore allo sviluppo economico Gianfranco Scoglio; l’avvocato Faranda e l’ingegnere Maccarone, che hanno rappresentato rispettivamente l’Ente Autonomo Portuale di Messina e l’Autorità Portuale. Sono inoltre intervenuti all’accesissima disputa, moderata da Luciano Fiorino, l’onorevole Giovanni Ardizzone, promotore del Piano Paesaggistico Regionale; Giuseppe Grioli, segretario del PD di Messina e vari rappresentanti delle associazioni Atreju, Bios, Energia Messinese, IndipendeMente, Torre Del Faro e Zona d’Arte. L’intervento dei giovanissimi, 18 Novembre 2010

seguito a un’ingarbugliata e stucchevole divergenza tra i vari personaggi intervenuti sulla necessità o meno della soppressione dell’Ente Portuale; ha portato un po’ di speranza alla città, facendo constatare una larga sensibilizzazione tra i giovani rispetto alla Zona Falcata. A questo proposito Ardizzone ha sottolineato l’esigenza di un recupero funzionale e adeguato della zona falcata, Scoglio ha ricordato che in Italia il paesaggio è un bene tutelato come tale solo dal 2000, Grioli ha rilevato come “nella Messina collinare esista un consumo delittuoso di suolo” prospettando una pianificazione a volume zero. Massimiliano Maccarone ha raccontato dell’iter tecnico attuato per la riqualificazione del campo rom con tutte le varie difficoltà storiche e soprattutto economiche che ammonterebbero a oltre 5 milioni di euro. Faranda si è reso portavoce dell’Ente Portuale affermando che “l’Autorità portuale è deficitaria e che qualcosa s’inventerà.” Durante la seconda parte dell’incontro è stato proiettato un video, definito dall’avvocato Faranda “di propaganda”, realizzato per il progetto ‘Messina 2020’ e abbondantemente partecipato dal pubblico in sala. A seguito della visione, che racchiude questa colossale pianificazione cittadina, Scoglio, che ha promosso questa iniziativa voluta dal Comune di Messina, ha affermato che “la politica è avere idee e trasformarle in arte”. L’intervento di Daniele David, della CGIL, ha trattato la tematica della speculazione che “fa si che si spenda meno per l’edilizia sociale” è ha inoltre identificato l’azione imprenditoriale con l’azione delinquenziale. Scoglio ha commentato l’intervento di David affermando che “Messina è uno stipendificio, non ha spirito imprenditoriale” concludendo “ma siamo in Europa!” Vincenza Di Vita

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spettacoli

Lo spettacolo, su uno dei fatti più tragici dell'epopea garibaldina, in scena dal 19 al 21 novembre al Teatro Vittorio Emanuele

“Bronte 1860 quale libertà”

È

Autore Carmelo Causale, regia di Gianni Scuto, interpreti tutti messinesi e catanesi

stato presentato in una conferenza stampa lo spettacolo "Bronte 1860 - Quale libertà", una produzione del Teatro di Messina, in scena al Vittorio Emanuele da domani 19 novembre a domenica 21. Si tratta del primo dei due eventi previsti dalla sezione "Sicilia tra Storia e Religione", nel cartellone della prosa (il secondo sarà dedicato a maggio a sant'Annibale Di Francia), che, a 150 anni dall'epopea garibaldina dei Mille, rilegge una pagina sanguinosa e poco conosciuta.

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Scritto dal drammaturgo catanese Carmelo Causale, diretto dal regista anch'egli catanese Gianni Scuto, lo spettacolo è interpretato tutto da attori messinesi ed etnei: Antonio Lo Presti, Giovanni Maria Currò, Salvatore Celano, Sasà Neri, Andrea Florio, Marzia Zito, Raniela Ragonese, Oreste De Pasquale e Simona Fiordaliso. Percussionista in scena Gilberto Di Gioia, assistente alla regia Marilisa Busà, musiche a cura di Orazio Corsaro. Il presidente dell'Ente Teatro di Messina, Luciano Ordile, e

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il sovrintendente Paolo Magaudda hanno sottolineato l'importanza di uno spettacolo storico, anche se per certi aspetti "scomodo", nell'anno in cui si celebra il centocinquantenario dell'impresa di Garibaldi in Sicilia. Si racconta un tragico episodio, di cui fu protagonista Nino Bixio, rimasto poco conosciuto a parte il famoso film di Florestano Vancini "Bronte, cronaca di un massacro", girato nel 1972: un processo sommario e fulmineo, al termine del quale furono condannati e fucilati degli 18 Novembre 2010


innocenti. "Avevamo intenzione - ha detto il direttore artistico per la prosa, Maurizio Marchetti - di ricordare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ma non in modo meramente celebrativo bensì con una riflessione critica sugli errori ed i soprusi commessi nel nome di un ideale che nasceva come unificante e non selettivo, popolare e non elitario, liberatorio e non oppressivo. Nel nostro piccolo potevamo “solo” realizzare uno spettacolo come Bronte 1860 quale libertà, di uno scrittore-storico preparato e documentato come Carmelo Causale e curato da un regista appassionato come Gianni Scuto: abbiamo insieme costruito un gruppo affiatato di attori e musicisti profondamente “nostri” e realizzato il progetto di portare questo spettacolo di “teatro-cronaca” sul palcoscenico del Vittorio Emanuele". "Il dramma Quale libertà, ispirato nel titolo al noto racconto di Verga - spiega l'autore, lo scrittore catanese Carmelo Causale - narra la tragica vicenda occorsa a Bronte nell’agosto 1860 nei mesi successivi allo sbarco di Garibaldi a Marsala. Fondata su dati rigorosi tratti dai verbali d’archivio, l’opera rilegge

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uno dei momenti fondativi dell’unità italiana scientemente cancellato dalla memorialistica garibaldina e occultato dagli storici. Si tratta, dunque, di un’azione sulle pieghe del rimosso, dell’apertura di uno squarcio nella memoria collettiva e storica, in cui le parti non sono distribuite in comode caricature ideologiche o schemi interpretativi accademici, bensì atte a svelare la fragilità dei processi politici e storici che hanno condotto alla formazione della coscienza dell’Italia contemporanea". A sua volta, il regista Gianni Scuto ha detto che "la messinscena è scarna, condotta da un’esecuzione legata al ritmo, alla musicalità e alla rilettura teatrale di un racconto che parla quasi sempre in prima persona attraverso le voci, le sofferenze e i patimenti inenarrabili di un popolo che scatena la sua violenza in un assoluto teatrale. Un momento questo, che parallelamente ad un’enunciazione da teatro-inchiesta si trasfigura in poesia e coinvolge attori e pubblico in un’orgiastica e dionisiaca cacofonia di suoni e di sentimenti, che tende a riprodurre le atmosfere e le angosce di un “momento“ epocale".

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Foto notizia

Galleria Vittorio Emanule Messina

di Peppe Saya

Incendio al “Re Vittorio�


lo Sport Vincenzo Nibali

Ciclismo


Lo Squalo dello Stretto saluta le istituzioni

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l sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha ricevuto,nella sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca, il campione messinese di ciclismo Vincenzo Nibali, protagonista di una stagione trionfale. Il vincitore della sessantacinquesima edizione della Vuelta (Giro ciclistico di Spagna), è stato accolto successivamente a Palazzo dei Leoni dal presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto. Le istituzioni, hanno voluto brindare al successo del campione nostrano, Lo Squalo dello Stretto. Presenti, nella Sala Presidenza della Provincia, anche l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Lino Monea ed i consiglieri Matteo Francilia, Nino Summa e Maurizio Palermo.A testimonianza dell’ammirazione nei confronti del ciclista messinese hanno partecipato alla simpatica manifestazione moltissimi supporter con tangibili segni di affetto e di grande simpa-

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Vincenzo Nibali con il fratello Antonio a Palazzo Zanca

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Giro d'Italia, a maggio la nona tappa Messina-Etna

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a nona tappa del Giro d’Italia "Messina-Etna", di 159 chilometri, prevista per domenica 15 maggio 2011 partirà da Messina e si concluderà a Nicolosi. Il percorso, chiuso al traffico cittadino per permettere la manifestazione, prevede la partenza da via Garibaldi, davanti al Palazzo Municipale, per poi proseguire per piazza Duomo, le vie I Settembre, Cesare Battisti, Santa Cecilia, viale San Martino, Catania, San Cosimo, La Farina, Marco Polo e la strada statale 114. Messina, diviene quest´anno partenza per la parentesi isolana come lo fu nel 2003. Nel 2008 i corridori del Giro, e non solo, anche pullman, camper e furgoni; autovetture ufficiali dell'organizzazione e giuria; motociclette per le riprese televisione; vetture e moto della scorta della Polizia stradale, attraversarono Messina per tutta la sua lunghezza. La Sicilia e Messina in occasione dei festeggiamenti del 150 anniversario dell'Unità d'Italia,

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diventeranno protagonisti di una tappa con arrivo in salita sull'Etna, per una corsa che ospita dal lontano 1930, quando Armando Cougnet, il primo patron del Giro, decise di approdare sull´Isola. Da allora solo in altre dieci occasioni (1949-1954-1961-19761986-1989-1999-2003-2008) il Giro vi ha fatto ritorno. L'evento è stato presentato a Palazzo Zanca dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca; dall'assessore alla mobilità urbana, Melino Capone; dall'assessore regionale allo sport, Daniele Tranchida; dai parlamentari regionali Pippo Currenti e Nicola D'Agostino. All'incontro hanno partecipato anche gli organizzatori del "94° Giro d'Italia", dirigenti e funzionari comunali. Nella riunione tecnica sono stati puntualizzati, inoltre, gli interventi di arredo urbano, di viabilità, di vigilanza urbana e di manutenzione del manto stradale, che riguarda tratti di competenza comunale e strade di pertinenza provinciale.

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Borgogni e D’Ambrosio mettono ko il Modica Servizio Letizia Frisone Foto Peppe Saya Continua il buon momento per l’ACR Messina. Questo pomeriggio, al San Filippo, davanti al nuovo presidente Martorano, ha battuto il Modica degli ex Cervillera e Dall’Oglio per 2-1. In gol per i giallorossi Borgogni e D’Ambrosio, di Elefante il gol degli ospiti. Terzo risultato utile consecutivo dopo la vittoria contro la Nissa e il buon pareggio in casa dell’Acireale. Il tecnico Beoni per sopperire alle assenze degli squalificati Lo Piccolo (un turno) e Sorrentino (tre turni), e degli infortunati Prandelli, Marino e Schebis manda in campo una formazione con tanti giovani. Per il Modica, terz’ultimo in classifica, maglia da titolare per i giocatori che l’hanno scorso hanno conquistato la salvezza con la casacca giallorossa, Cervillera e Dall’Oglio. Sono subito i padroni di casa a partire forte, sfiorando nel giro di pochi minuti, la rete del vantaggio con Borgogni. Prima il numero undici ci prova direttamente su calcio di punizione costringendo il portiere Falco a rifugiarsi in calcio d’angolo e dopo, su sus-

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seguente tiro dalla bandierina battuto da Marzocchi, il solito Borgogni ci mette le testa alzando la sfera sopra la traversa. Passano solo cinque minuti e il Messina si porta in vantaggio con l’immenso Borgogni, abile a sfruttare un perfetto cross di Cocuzza e di testa superare l’estremo difensore ospite. Il Modica si fa vedere dalle parti di Esposito con Villa, ma la sua conclusione non crea problemi al numero uno di casa. E’ sempre il Messina il più pericoloso, ed è sempre Borgogni a creare maggiori pericoli a Falco. Al 17’ l'ex calciatore del Città di Castello prova a portare sul doppio vantaggio la propria squadra con un pallonetto, la sfera termina di poco sopra la traversa. Al 25’ il Modica prova a ristabilire le parità con Cerfoglia, ma Esposito para dando sicurezza. Un’ottima opportunità al 30’ è sui piedi di D’Angelo. Cocuzza, smarcato nella corsia di sinistra, vede e serve D’Angelo la sua conclusione al volo viene controllata da Falco soltanto in tre tempi. Al 35’ è ancora il Messina ad avere l’occasione di andare in

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rete. Cocuzza, sempre sulla sinistra, effettua il traversone dove Borgogni non arriva per un soffio all’appuntamento con il gol. Al 40’ Cocuzza semina il panico tra la difesa del Modica. La sua bella incursione si spegne con un tiro a giro alto sopra la traversa. Nei minuti di recupero a sprecare tutto è D’Angelo, dopo aver ricevuto palla da Chovet, il numero sette butta alle ortiche una chiara occasione da rete calciando alto. Nel secondo tempo capitano D’Ambrosio mette in rete il gol che vale il raddoppio, abile di testa a insaccare il cross di Marzocchi su calcio d’angolo. Subìto il gol, il Modica cerca di reagire con Versace, ma tutto facile per Esposito che fa propria la sfera. Non ancora appagati del risultato i giallorossi provano a mettere dentro il gol

della sicurezza, ci provano Granito, Marzocchi e Cocuzza con scarsi risultati. Cervillera al 58’ cerca di aprire il match con una punizione che chiama alla respinta Esposito. Il Modica accorcia le distanze all’81’ con Elefante con una perfetta girata di testa su corner battuto dall’ex Cervillera. Gli ospiti adesso credono nel pareggio ma non hanno fatto i conti con Cocuzza che sfiora in più di un’occasione la terza marcatura, ne viene fuori solo un calcio di punizione indiretto dentro l’area a causa di un passaggio azzardato al portiere. Nulla da fare per Cocuzza che non riesce a superare la foltissima barriera ospite. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria dei giallorossi.

ACR Messina, comincia la querelle società-calciatori

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ome era inevitabile comincia il tira e molla tra società e squadra. I primi vorrebbero ridurre sensibilmente gli ingaggi, in virtù del forte debito ereditato dalla precedente gestione (oltre 650 mila euro), i secondi, invece, chiedono l’intero saldo delle spettanze. Come era già stato anticipato dal presidente Bruno Martorano, nel dopo partita MessinaModica, la società in questi giorni si sta occupando della questioni stipendi. Compensi non percepiti non solo dai calciatori ma anche dal personale dipendente, in arretrato di otto mesi. Solo dopo il raggiungimento di un’intesa sarà fissata la data della conferenza stampa per rendere noto obiettivi e organico della squadra. Ieri il primo faccia a faccia. Solo Esposito, Cocuzza, Pucino e altri juniores sono riusciti a raggiungere un accordo in tutta tranquillità, per gli altri componenti della squadra tutto rimandato ad oggi. Il resto del gruppo

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sembra non aver accettato la proposta della società. Stesso discorso per il tecnico Beoni e per il suo staff, anche loro, se riconfermati, dovrebbero rinunciare a qualcosa. Intanto la squadra, sia ieri che oggi, non ha effettuato in mattinata nessun allenamento, la preparazione riprenderà nel pomeriggio. Conti e D’angelo, a causa di problemi muscolari, effettueranno un’ecografia, torna disponibile Lo Piccolo; Sorrentino, invece, dovrà scontare ancora due turni di squalifica. Antonino Grasso

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CITTÀ DI MESSINA – BELPASSO 1-1

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areggio amaro per il Città di Messina che al “Celeste” non sfrutta a dovere il vantaggio di un gol e di un uomo e si fa fermare sull’1-1 dal Belpasso. Padroni di casa in vantaggio al 13’ con Pirrotta, di Gennaro il gol dell’1-1. Ospiti in dieci uomini dal 33’ del primo tempo per via dell’espulsione di Cristaldi. Nel finale espulso anche Pirrotta per doppia ammonizione. Rispetto alla formazione che ha vinto 4-0 contro l’Acicatena la scorsa settimana Cataldi ritrova Santamaria, reduce da un turno di squalifica, e tiene inizialmente in panchina l’acciaccato Assenzio. Formazione giovanissima quella del Belpasso, in campo con numerosi “juniores”. Parte forte il Città di Messina che, dopo un primo tentativo di Cammaroto (colpo di testa parato dal portiere al 6’), passa in vantaggio al 13’ con Pirrotta: l’attaccante palermitano riceve palla spalle alla porta all’interno dell’area di rigore, si gira bene e trova il tiro che vale l’1-0. Tra il 21’ e il 23’ ci prova per due volte Calabrese: al 21’ il suo colpo di testa non inquadra la porta, al 23’ il suo destro dal limite è deviato in corner dal portiere. Al 33’ il Belpasso resta in dieci uomini: il fallo da dietro di Cristaldi su Pirrotta viene punito con il cartellino rosso dall’arbitro Vecchio. Al 43’ Librizzi dal limite sfiora la traversa. Nel corso del recupero grande occasione per Calabrese che, servito da Santamaria, si ritrova a due passi dalla porta ma il suo pallonetto viene fermato dal portiere Di Benedetto. La ripresa si apre con un gran destro al volo di Librizzi deviato in corner da Di Benedetto. Sul successivo corner, battuto da Camarda, Raimondi di testa impegna ancora il numero uno ospite, bravo ad opporsi. Più agevole l’intervento di Di Benedetto al 13’ sul colpo di testa di Cricchio, servito da Pirrotta. Al 18’ arriva l’1-1: il pallone calciato da Gennaro su punizione viene deviato dalla barriera e si insacca alle spalle di Paterniti. Un minuto più tardi il colpo di testa di Pirrotta è neutralizzato ancora dal portiere del Belpasso, bravo anche a ripetersi al 24’ sul destro da fuori di Santamaria. Cataldi intanto, dopo avere inserito Cannavò per Cricchio al 21’, getta nella mischia anche Bonsignore al 25’. Proprio Bonsignore al 30’ non sfrutta a dovere un buon pallone in area di rigore e calcia sul fondo. Al 33’ corner di Camarda e colpo di testa di Raimondi che si perde di poco a lato. Nel concitato finale (espulso anche Cataldi dalla panchina) il Città di Messina si getta in avanti a caccia della vittoria ma non riesce a rendersi pericoloso. Nel recupero Pirrotta cade, a contatto con un avversario, al limite dell’area di rigore: l’arbitro opta per la simulazione ed estrae ai danni dell’attaccante il secondo giallo che costa l’espulsione. Città di Messina – Belpasso termina 1-1. Domenica prossima per la formazione di Cataldi impegnativo match esterno contro il Palazzolo.

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Taormina Giarre 1-1

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’ un Taormina a pezzi quello che si presenta al “Regionale” di Giarre, a caccia della vittoria dopo quattro gare senza successi. Senza attacco titolare (fuori sia Borbone che Varrica), con Dardanelli squalificato e Mannino e Mondello indisponibili, mister Giuffrida deve inventarsi Fichera esterno destro in difesa Clienti ala, e portare in panchina una nidiata di 93. In queste condizioni, comunque, la formazione perloritana tiene bene il campo, anche se è il Giarre a fare la partita e a rendersi pericoloso per primo dopo 10’ con un colpo di testa a lato di Bonanno. Ancora i padroni di casa con Leone che entra bene in area ma poi ciabatta in alto. Alla prima vera occasione fa invece male il Taormina: punizione dalla sinistra che imbecca Stracuzzi. Il capitano, alla sua prima presenza in campionato dopo il lungo infortunio, di testa non lascia scampo a Bonaccorsi. Il Giarre reagisce con un colpo di testa di Leone che, ostacolato da un difensore, manda a lato. Ma passa appena un minuto e il Giarre pareggia: cross in area di rigore, Sanfilippo sbaglia l’uscita e Patti ha buon gioco a scavalcarlo con un pallonetto: 1-1. Passano due minuti e Torre ha la palla del sorpasso, ma il suo diagonale dal vertice dell’area piccola si perde sul fondo di poco. Alla mezz’ora esatta è il palo a salvare Sanfilippo su un colpo di testa di Parisi da distanza ravvicinata, poi si accende una mischia in area interrotta dall’arbitro che fischia un fallo in attacco. Prima dello scadere ci sono ancora due occasioni per il Giarre, che prima si vede regalare dall’arbitro una punizione a due in area: sul tiro di Privitera, palla sulla barriera, poi Bonanno manda a lato; poi su punizione dal limite ci prova Torre, palla che sibila di poco sul fondo. Nella ripresa, noia per metà tempo, poi al 23’ si vede il Giarre con una girata dal vertice dell’area di Patti che costringe Sanfilippo alla respinta in corner, quindi ci prova da lontano il neo entrato Napoli, ma alza la mira; lo stesso Napoli ci prova otto minuti dopo, la conclusione esce ancora sul fondo. A dieci minuti dallo scadere, Patti cerca Torre, tiro dal limite da buona posizione, ma sbilenco; lo stesso numero 10 ci riprova qualche minuto dopo, questa volta Sanfilippo si deve distendere per respingere. 18 Novembre 2010

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Basket Sigma Barcellona A2

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Una sconfitta “da polli” per la Sigma

ancotto vede il bicchiere mezzo

Nonostante tutto la lezione servirà sicura-

pieno dopo la trasferta persa “da

mente alla neo-promossa Siciliana, perché

polli” a Jesi.“ La nostra gara mi è

queste cose nel Basket accadono e servono

piaciuta – afferma il Coach giallorosso – la squadra ha fatto tante cose buone>>.

Per la Sigma è la seconda sconfitta conse-

so. Da incorniciare la prova del play di

cutiva in trasferta ai supplementari. Dopo

Barcellona, Crispin, che segna 35 punti.

aver raggiunto il vantaggio di + 18 a metà

Nonostante la sconfitta questo inizio di sta-

incontro, i giallorossi vengono superati sul

gione è senza dubbio entusiasmante per la

finale dal tiro libero del giovanissimo

squadra che Immacolato Bonina ha confe-

Santiangeli. Tutto ci saremmo aspettati tran-

zionato ad arte. Non dimentichiamoci che la

ne una deblacle in questo modo. Jesi ha

promozione in serie A è un progetto bienna-

rimontato troppo facilmente il vantaggio della Sigma.

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a far crescere un gruppo giovane e ambizio-

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le.

Antonio Genovese 18 Novembre 2010


Serie C - Amatori

L'Amatori Messina vine il derby con l'Audax Reggio Calabria Prima vittoria al PalaTracuzzi per l'Amatori Messina che supera in scioltezza l'Audax Reggio Calabria e si riporta a due punti dalla zona playoff. Troppa la voglia di vincere dell'Amatori Messina per l'Audax Reggio Calabria che è stata costretta a subire le iniziative dei nero-arancio, finalmente vincenti davanti a un gremito e rumoroso PalaTracuzzi. Apre le danze il capitano Centorrino (33 punti), risponde Manca e sarà l'ultimo canestro dal campo per gli ospiti nel primo parziale; l'Amatori difende e parte in contropiede lasciando agli avversari le briciole e chiudendo il parziale sul 26-7. Leggermente più equilibrato il secondo parziale con coach D'Arrigo che ruota tutti gli uomini e amministra il match fino al 40-21 di metà gara. Decisa l'accelerazione di Messina che nel terzo parziale dopo un tecnico fischiato a Meduri tocca il più 30 sul 58-28 e chiude sul più 38 col tabellone che segna 73-35. L'ultimo parziale è buono solo per le statistiche, con Messina che doppia i calabresi con una tripla di Restuccia (85-42), per poi lasciare qualche minuto anche al giovanissimo Salvo. Seconda vittoria consecutiva per Messina che adesso si trova a soli due punti dalla zona playoff, i prossimi due impegni in trasferta contro la capolista Acireale e in casa contro il forte Salerno chiariranno il ruolo che i peloritani possono avere in questo campionato. Prossimo turno per Messina venerdì 19 novembre alle ore 18 al PalaVolcan di Acireale per la sfida contro la locale formazione. 18 Novembre 2010

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Volley B2 maschile Brutta sconfitta per il Mondo Giovane

B

rutta sconfitta per il Mondo Giovane che spreca il jolly per allontanare sempre più la bassa classifica. In evidenza nella squadra di Mister Ferrata il duo Bucalo-Bonsignore che rifilano ben 47 punti agli avversari, ma la panchina lunga dei catanesi fa la differenza nel computo totale dei punti. Cattiva gestione della gara per la coppia arbitrale Vaccarisi-Calafiore che, soprattutto da parte del primo, nei momenti topici è stato eccessivamente permaloso con i locali e sin troppo permissivo nei confronti degli ospiti catanesi. Primo set povero di gioco con il Mondo Giovane eccessivamente falloso in battuta che regala il set nonostante la buona prestazione a muro. Il secondo set, come testimonia il risultato (25-18) non ha storia. Bucalo e compagni partono forte tenendo sempre distanti gli avversari mai in partita.

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Anche nel terzo set c’è una buona partenza dei messinesi che si fanno rimontare e dopo giocano punto a punto sin quando Vaccarisi non decide di spezzare l’equilibrio con qualche decisione dubbia e non vedendo una netta invasione del muro su una schiacciata di Bucalo, Il Mondo Giovane si fa innervosire e cede il set. Nel quarto ed ultimo set c’è un’altalena tra le due squadre che si portano in vantaggio e vengono raggiunte di volta in volta sino al 22-23, e proprio mentre Bonsignore ed i suoi stanno per riagganciare gli etnei, il primo arbitro ci mette l’ennesima ciliegina chiamando un doppio palleggio a Fontanot, decisione palesemente pretestuosa. Sottotono, comunque, la prestazione di alcuni giocatori del Mondo Giovane che, solo nel secondo set, è sembrata la squadra dinamica e decisiva dei due incontri casalinghi pre-

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Peppe Caravello

Impresa della Pallavo vince in rim

V

ittoria in rimonta per la Pu Giarre. Contro la New Ima fuori l’orgoglio sul 2-0 pe primi punti stagionali al termine quale è risultata decisiva la lung se. Come detto partono meglio i cano il primo set con il punteggi partita, prova a frenare l’avanzat nuovamente sotto: il 25-17 vale i Caristi comincia a ruotare gli uo carta risulta vincente. Comincian Caravello (nella foto), a fine gara segno. Messina riduce il divario poi raggiunge Giarre conquistan Importante il contributo di Warna libero Ionata risulta fondamental và al tie break. La Punto Casa si de determinazione, facendo suo di 11-15. “Abbiamo fatto bene se settimana – commenta il tecnico alcune insicurezze manifestate e siamo soddisfatti”. 18 Novembre 2010


Volley B 2 femminile

Il Messina Volley brinda al primo successo

olo Messina a Giarre: monta 3 a 2

unto Casa Pallovolo Messina a age la squadra peloritana tira r gli avversari, conquistando i di una gara combattuta, nella hezza della panchina messinepadroni di casa, che si aggiudiio di 25-21. La Punto Casa è in ta degli avversari ma finisce il 2-0. L’allenatore Andrea mini a sua disposizione e la no ad arrivare i punti di a 29 i suoi attacchi che vanno a vincendo il terzo set sul 20-25, ndo anche il quarto: 17-25. akalla e Marchetta, ma anche il le per il gioco della squadra. Si esprime coralmente, con granl’ultimo gioco con il punteggio eguendo le strategie provate in o Andrea Caristi -. Nonostante e dei problemi che rimangono,

18 Novembre 2010

Il Messina Volley ha centrato l’obiettivo. Era a caccia della prima vittoria stagionale ed oggi è riuscita a centrarla nello scontro diretto con il Planet Strano Light Pedara. In palio c’erano tre punti che facevano gol ad entrambe le formazioni che non avevano cominciato il torneo in maniera produttiva. Il Messina Volley ha vinto con un qual certa autorevolezza i tre set

nei quali di è imposta. Sono state Derobertis e Carnazza le più servite nel gruppo di casa. Un calo di concentrazione è costato il terzo parziale, comunque perso solo ai vantaggi. Poi il 25-9 dell’ultimo parziale ha legittimato quanto di positivo mostrato nel corso dei primi due set. In graduatoria il Messina Volley sale a quota 4 e si trova davanti ad altre 4 formazioni.

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Servizio Gianmarco Pino Foto Peppe Saya

Volley Serie C. Le ragazze del Savio e la Zanclon brindano alla prima vittoria

A

lla palestra comunale di Milazzo è andato in scena il riscatto delle ragazze del Savio, reduci da una ottima prestazione già all'esordio contro la pol. Barcellona '95, si impongono con un secco 0-3 ai danni della polisportiva NIno Romano, confermando le buone impressioni e mostrando costantemente un buon gioco, smistato egregiamente dalla palleggiatrice Stefania Morelli. I parziali dei set sottolineano la buona prestazione, nella quale le WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

avversarie quasi mai sono entrate in partita, rischiando soltanto nel finale di acciuffare il terzo set. Ennesimo sabato amaro invece per le atlete dell'Azzurra che, contro la capolista Volley '96, incassano la seconda sconfitta per 0-3 non mostrandosi mai all'altezza delle avversarie di livello tecnico-atletico superiore. Riposava la Futura, unica squadra messinese a regalare nella prima giornata una vittoria ai propri tifosi nel derby vinto proprio contro l'Azzurra. 18 Novembre 2010


In Serie C maschile, a pochi chilometri di distanza Savio e Zanclon, entrambe in trasferta rispettivamente a Letojanni e Pedara, hanno fornito prestazioni diametralmente opposte: la prima infatti ha mostrato un gioco sterile senza mai preoccupare l’avver-

sario, la Zanclon, invece ha schiacciato l'avversario con un ottima prova. Ciò è stato possibile grazie anche ad un avversario davvero modesto che nulla ha potuto contro la squadra di mister Venuto. Da segnalare l’ottima prova in casa Zanclon per lo schiacciatore Gnani e il centrale Galli.


Pallanuoto A1

Primo punto per la Fontalba WP Messina: pareggia 5-5 contro il Padova Milena Virzì in azione

A

la

e ad inizio secondo tempo Gibellini ),

morosa doppia chance fallita in chiu-

Fontalba Wp Messina è

mandando in rete Buika, Francesca

sura.

riuscita a cogliere il suo

Giannetti e D’Agata. Il pareggio, 3-3,

Comunque soddisfatto, a fine gara, il

primo punto nel massimo campionato

non si schiodava neppure nel terzo

tecnico peloritano Andrea Sellaroli: “

femminile di pallanuoto. Una gara,

tempo che le messinesi hanno gioca-

Abbiamo conseguito un risultato pre-

quella con il Padova, che la formazio-

to per buona parte senza i due centri

stigioso contro una squadra forte ed

ne allenata da Andrea Sellaroli ha

Bujka e Iuppa gravate da due falli e

importante composta da tante nazio-

“rischiato” di vincere ( errore grave

quindi

esplusione.

nali. Se fossimo stati più lucidi

in doppia superiorità) e, allo stesso

Nell’ultimo parziale, il Padova,

avremmo potuto anche ottenere il

tempo, di perdere quando negli ultimi

impreciso come non mai nelle situa-

massimo, ma, in definitiva, il pareg-

convulsi secondi le venete hanno

zioni di superiorità, metteva per due

gio è il risultato più giusto e premia il

avuto l’occasione per aggiudicarsi

volte la testa avanti con Martina

nostro spirito di reazione. Mi confor-

del match. Alla fine ne è uscito fuori

Savioli, la prima ( 3-4 ) su rigore, la

ta soprattutto la prestazione difensiva

un giusto 5-5, se vogliamo, un picco-

seconda ( 4-5 ) con l’uomo in più. Ma

in vista di quello che possiamo defi-

lo riconoscimento per la squadra

la Fontalba Wp Messina, con cuore e

nire il nostro vero campionato, quello

peloritana, che nelle ultime due usci-

generosità, riusciva a pareggiare i

per la salvezza che, di fatto, comince-

te con Rapallo ed Ortigia Siracusa,

conti, prima con Bujika ( 4-4 ) e poi

rà sabato prossimo a Mestre. Intanto

non era stata, di certo, aiutata dalla

con Francesca Giannetti (5-5). Senza

ci godiamo il primo punto, sapendo

buona sorte. Partita subito in salita

il suo perno difensivo, Marina Murè,

che il nostro sarà un torneo di sacrifi-

per le padrone di casa, entrate in

uscita a sei minuti dal termine per

cio”. Tra le messinesi da rimarcare la

acqua con scarsa convinzione nei

raggiunto limite di falli, la Fontalba

prova del portiere Valentina Sabatini

propri mezzi.

Wp Messina ha tentato di cogliere

che ha parato il parabile, dando sicu-

La Fontalba Wp Messina ha comin-

l’intera posta, ma le è mancato il

rezza alle sua compagne di squadra.

ciato a giocare solo sullo 0-3 ( reti

colpo del ko, forse per troppa precipi-

Questo il tabellino della gara tra

patavine di Ilaria Savioli, Lascialandà

tazione nelle conclusioni con la cla-

Fontalba Wp Me e Padova.

l

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sesto

tentativo

a

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rischio

18 Novembre 2010


Calcio femminile serie Crv

Poker di vittorie per l’AiCS calcio Messina

N

on conoscono ostacoli le ragazze dell’AiCS Messina. L’unica squadra cittadina di calcio si è imposta, infatti, anche nella lunga trasferta di Erice, dove ha battuto la locale formazione dell’Entello con il perentorio punteggio di 1 a 4. Un successo ancora più importante se si considera che le messinesi lamentavano, in quella che è la gara geograficamente più lontana e per questo maggiormente scomoda, numerose assenze, tanto da non avere cambi a disposizione. Nonostante questi evidenti problemi d’organico, il gruppo allenato dal duo Comandè-Abate è riuscito a portare a casa la quarta affermazione consecutiva nel campionato di serie C; la quinta se si somma anche quella in Coppa Sicilia contro il Motta Sant’Anastasia. La sfida contro l’Entello Erice presentava - come anticipato - diverse insidie e difficoltà ed il primo tempo conferma a pieno queste sensazioni. Le locali riescono, infatti, ad andare all’intervallo in vantaggio (1-0). Il copione muta, però, radicalmente nella ripresa, con le messinesi che, punte nell’orgoglio, si scatenano, cominciando a macinare gioco e creando ripetute azioni pericolose. Il meritato pareggio è la logica conseguenza di questo predominio e porta la firma dell’onnipresente Milena Mariano. E’ solo l’inizio della riscossa per l’AiCS Messina, che opera il sorpasso con il gol di Pamela Catalfamo, magistralmente servita con un calcio di punizione dalla capi18 Novembre 2010

tana Antonella Magazzù. A questo punto, all’appello manca soltanto la bomber dello Stretto Francesca Bertino, che risponde presente realizzando la doppietta della sicurezza. Da segnalare, le ottime parate di Claudia Ciarmoli, che si sta dimostrando un vero punto di forza della formazione del presidente Pierangelo Margareci. Giovagnoli e compagne potranno adesso godersi per due settimane questa vittoria, poiché il torneo di serie C osserverà un turno di riposo. Queste, infine, le calciatrici impiegate ad Erice: Ciarmoli, Armato, Giovagnoli, Catalfamo, Alfa, Giacobbe, Mariano, Magazzù, Barrilà, Bertino, Vita. All. Comandè-Abate.

Antonella Barrilà WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

In Italia 21% di bambini obeso o in sovrappeso

L

'obesità è un problema globale sempre più sentito. E se si volge lo sguardo alla situazione italiana, è evidente come si tratta di un problema sempre più diffuso fra le giovani generazioni, come documenta il progetto europeo Periscope: in Italia il 21,2% dei bambini fra i 3 e i 6 anni è in sovrappeso o è obeso. Negli ultimi 30 anni il tasso di obesità è aumentato, in media, del 10%; in alcuni Paesi è più che raddoppiato e oggi quasi il 50% della popolazione dei Paesi Ocse è in sovrappeso. Sono i dati dai quali parte il Movimento Difesa del Cittadino: "Il rapporto Ocse "Obesity and the economics of prevention: fit not fat" è la conferma che "l'epidemia" obesità è un problema sempre più globale in Occidente. Gravi le conseguenze per la salute e alti i costi per il sistema sanitario. E' necessario lavorare soprattutto sulle giovani generazioni, il problema dell'obesità infantile si sta

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sempre più diffondendo e questo significa un aumento esponenziale del fenomeno nel futuro". L'associazione ricorda che, nell'ambito del progetto Periscope (Pilot European Regional Interventions for Smart Childhood Obesity Prevention in Early Age - http://www.helpconsumatori.it/data/docs/REPORT%20PE RISCOPE.pdf ), ha svolto un'indagine campionaria (1200 bambini) nel 2009 sugli stili di vita alimentari dei bambini dai 3 ai 6 anni in Italia, Danimarca e Polonia. Fra i tre Paesi, l'Italia registra il peggiore stile di vita: "Ammonta a 12,9% il tasso di sovrappeso e a 4,6% quello di obesità infantile nei paesi oggetto dell'indagine, ma è il Bel paese a mostrare la maggiore prevalenza di sovrappeso e obesità: 21,2%. In tema di abitudini alimentari sono i bambini italiani i più indisciplinati: mangiano meno frutta e verdura rispetto ai coetanei danesi e polacchi - ricorda MDC - In particolare, il 27,5% del campione non mangia mai verdura cruda e il 40% non consuma mai verdura cotta. Gli italiani sono anche i bambini che si muovono di meno. Il 50% di loro, secondo quanto dichiarato dai genitori, non può giocare all'aperto contro l'1% dei danesi e polacchi nonostante siano in paesi dove il clima sia meno a misura d'uomo. E' questo uno dei risultati più "scioccanti" dell'indagine. In particolare, ben l'11% dei bambini italiani non è autorizzato a giocare "mai" all'aperto rispetto allo zero % dei coetanei danesi e polacchi. Colpa della mancanza, in Italia, di aree verdi attrezzate e delle strade troppo trafficate. Per quanto riguarda la frequentazione di sport sono i bambini danesi i più attivi: il 53,5% del campione pratica dello sport. I più inattivi sono, invece, gli italiani: 18,2%".

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PREPARAZIONE

RE sano

Mangia

La ricetta Spaghetti alla puttanesca Ingredienti per 4 persone • 4 Acciughe (alici) sotto sale • 1-2 spicchi di Aglio • 1 cucchiaio di Capperi sotto sale • 5 cucchiai di Olio extraververgine di oliva • 100 gr di Olive nere denocciolate • 400 gr di Spaghetti • Peperoncino fresco o pepe a piacere • 500 gr di Pomodori maturi e sodi • 2 cucchiai di Prezzemolo • Sale q.b.

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Praticate un'incisione a croce sui pomodori ben puliti e scottateli in acqua bollente per un minuto; prelevateli e teneteli da parte. Tagliate le olive denocciolate a rondelle e il peperoncino fresco, privato dei semi, a pezzettini. Dissalate sotto l’acqua corrente le acciughe e i capperi, poi asciugateli bene; tritate grossolanamente le acciughe e schiacciate l'aglio; uniteli con il peperoncino a rosolate in una capiente padella antiaderente con l'olio; spellate i pomodori e privateli dei semi, metteteli a scolare qualche minuti in un colino; tritate grossolanamente anche i capperi e uniteli insieme alle olive nella padella, fate saltare questi ingredienti per qualche minuto, poi aggiungete i pomodori tagliati a dadini e lasciate cuocere per circa 1015 minuti a fuoco dolce; trascorso il tempo necessario, aggiustate di sale e aggiungete 1 cucchiaio di prezzemolo tritato. Nel frattempo lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, e quando saranno al dente, scolateli e buttateli nella padella contenente il sugo alla puttanesca; fateli saltare qualche secondo e poi servite immediatamente sui piatti di portata cospargendo con il rimanente prezzemolo tritato.

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Amarcord


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