n째 116 anno XI - 18 Aprile 2013
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I candidati a Sindaco di Messina - Giungno 2013
Nove boccioli di rosa
Asterisco di Lillo Zaffino
Sindaco: -53 giorn
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l Centrosinistra messinese, attrave Sindaco: Felice Calabrò. E come se terno della coalizione che ha propo gruppo che ha sostenuto Giuseppe G che, come tutti coloro che vincono, ha La verità, ancora una volta, può esser Dei giovani rampanti del Pd Quero, G è riuscito a saldare sulla propria cand sistema. Calabrò, difatti, esprime un anche un riferimento istituzionale che dall’area Udc. Il partito di D’Alia, che glieri comunali e di quartiere i quali si s tato ancora pende la valutazione definitiva del movimento de “il M Picciolo e Greco che, non accettando di partecipare alle primarie Santi Trovato, potrebbero confluire su Fabio D’Amore. Per scong all’interno del centrosinistra, Felice Calabrò ha rivolto un caloroso a Il Centrodestra, come si pronosticava da giorni, ha indicato candida gnata dal vertice del Pdl, ma che gode di un notevole consenso ne rebbe qualora venisse eletto: lascerebbe il prestigioso seggio di M Peraltro, l’on. Enzo Garofalo sarà costretto a una corsa a ostacoli, mente radicate sul territorio ed espressioni della stessa area politico cato dalla Nuova Alleanza di Nania, Buzzanca e Formica; e l’indip Da tempo sono in campagna elettorale anche alcuni movimenti de petenze importanti, intendono sfidare il sistema dei partiti con prop Allo stato i cavalli per la corsa del Palio di Messina schierati alla Felice Calabrò, Vincenzo Garofalo, Giuseppe Is mento reset! che ha indicato sindaco l’architetto Alessandro aspirante sindaco anche il prof.
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Renato Accorinti noto attiv
Angelo Villari presentato dal movimento “La città che vorrei Saija. Ancora incerta, come accennato, la candidatura di Fabio D
Mancano meno di due mesi per il 9 e 10 giugno le date previste pe to sarà sulla situazione drammatica in cui versa la nostra città e le economica messinese. Due mesi e quasi sicuramente altre due se gno, quando la parola passerà ai cittadini che si esprimeranno defi
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i per una poltrona
erso le tanto discusse primarie, ha scelto il proprio candidato a empre accade, i commenti del post voto s’infiammano anche all’inosto e organizzato il nuovo metodo. La pillola non è andata giù al Grioli, nonostante lo zucchero sparso a larghe mani dal trionfatore a dichiarato che la vittoria appartiene a tutti. re letta da diverse angolazioni. Grioli e Calabrò, quest’ultimo coordinatore dei consiglieri comunali, idatura sia l’esigenza di offrire un rinnovamento, sia l’equilibrio del punto d’incontro tra diverse sensibilità all’interno del partito, ma gli ha permesso di raccogliere consensi all’esterno e in particolare non ha presentato alcun candidato, ha lasciato liberi i propri consisono schierati e impegnati a favore del loro collega. Su questo risulMegafono” del presidente Crocetta e dei Democratici Riformisti di e, dopo la rinuncia pubblica dei possibili candidati Giusi Furnari e giurare siffatta ipotesi, che comporterebbe una pericolosa frattura appello alla condivisione e all’unità. ato a sindaco Vincenzo Garofalo, una personalità di alto profilo desiella base del partito, che ha apprezzato il sacrificio cui si sottoporMontecitorio, appena conquistato. dovendo superare gli handicap rappresentati da candidature forteo-culturale: quella, sempre più probabile di Gianfranco Scoglio indipendente, già Assessore, Giuseppe Isgrò. ella cosiddetta società civile che, provenienti da esperienze e comoste di governo innovative. partenza, in attesa della mossa, sono almeno nove: oltre ai citati sgrò e Gianfranco Scoglio, da tempo si prepara il movi-
Tinaglia, un altro architetto candidato è Sergio Indelicato,
ista del “No ponte” e di altre battaglie ambientaliste, l’imprenditore ” e la rappresentante del Movimento 5 Stelle
Maria Cristina
D’Amore. er l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale. Ora il confronpossibile soluzioni per superare la crisi e rilanciare la realtà socioettimane per il probabile ballottaggio fissato per il prossimo 24 giunitivamente nelle urne.
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Messina - 14 Aprile 2013
Dopo ore di trepidante attesa, in cui già si vociferava il l’ultimo seggio scrutinato, nonché il più numeroso, qu Il sindaco del centro sinistra ha vinto con 4878 prefere do classificato, Giuseppe Grioli, con 3294.
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nome di Calabrò, quale vincitore delle primarie, anche ello di Piazza Cairoli, ha confermato la sua vittoria. enze, ovvero uno scarto di 1584 voti rispetto al seconservizio di Peppe Saya
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Messina - 11 Aprile 2013 “Bilancio partecipato e rischio default” Nonostante la decisione del commissario Croce di negare la concessione del Salone delle Bandiere per qualsiasi manifestazione politica, il candidato a Sindaco, prof. Renato Accorinti, ha discusso sui tragici numeri delle casse comunali sulle scale di Piazza Unione Europea, con un doppio obiettivo: 1. Mettere in campo il coraggio della verità per quanto riguarda i conti pubblici di Messina 2. Sensibilizzare ancora una volta il commissario straordinario del Comune a revocare l’incomprensibile scelta di negare il Salone delle Bandiere per eventi politici, decisione che penalizza soprattutto i cittadini di Messina. servizio di Peppe Saya
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Sommario numero 116 anno XI 18 Aprile 2013
14-19 Attualità
44-47 Sicilia
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50-59 Cultura
Settegiorni Cronaca della settimana
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Circoscrizioni Notizie dai quartieri
34-35 Città Cronache urbane
38-43 Provincia News dal territorio
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62-65 Spettacoli
72-73 Mangiare Sano
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Andrea Castorina, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Salvatore Grasso, Paola Libro, Fabrizio Bertè, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Gianluca Rossellini Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi
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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Attualità
Al via la sesta edizione della Maratona di Messina Si correrà domenica 21 aprile con partenza alle ore 9:00 di fronte all’ingresso della Fiera
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i apre con un minuto di silenzio per la strage di Boston la presentazione della sesta edizione della Maratona di Messina. L’organizzatore Antonello Aliberti e tutto il suo staff hanno ammesso che la crisi economica si sta facendo sentire sotto tutti i punti di vista, e che quest’anno anche la realizzazione della Maratona di Messina era fortemente a rischio. Sostenuta dal Banco di Sicilia Unicredit, anche quest’anno la 42 km richiamerà in Città centinaia di appassionati, molti dei quali arriveranno dall’estero (Germania, Gran Bretagna, USA, Spagna, Olanda). La gara partirà alle ore 09:00 di fronte all’ingresso della Fiera. Il percorso è interamente cittadino: dalla Fiera ci si muoverà in direzione della cortina del porto, sino all’entrata di Marinarsen. Non è previsto un montepremi finale. Venerdìpomeriggio, alle ore 16:00, sarà inaugurata in Fiera la “Festa del Fitness”, e sabato ci sarà anche una rappresentanza dell’A.C.R. Messina (che domenica contro il Cosenza si giocherà la promozione in Lega Pro) ad accogliere tutti gli appassionati di sport. Queste le parole dell’organizzatore dell´evento Antonello Aliberti: “La grande vittoria è essere presenti anche quest’anno nonostante le tante difficoltà. Anche quest’anno la Maratona di Messina sarà trasmessa su Rai Sport, e avrà dunque una vetrina nazionale molto importante. E’ innegabile che ci sia una crisi economica pazzesca al momento, ma noi dobbiamo dimostrare che Messina c’è ed è viva più che mai.” Fabrizio Bertè WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Festival del Fitness
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’idea, nata dall’A.D. Polisportiva Odysseus Messina, che è anche l’ente organizzatore, è stata quella di coniugare e fondere tra loro due eventi: La Maratona e il Festival del Fitness che hanno come comune denominatore lo sport, il benessere, la salute, l’ambiente e che sono inseriti nel progetto “MESSINA LA GRANDE”, un contenitore di interesseCulturale, Sportivo, Turistico, Eno-Gastronomico, Ambientale, Territoriale, Naturalistico, Culturale, Paesaggistico, Storico. L’evento capofila del progetto Messina La Grande è la Maratona Internazionale “Antonello da Messina” è diventata e si è rafforzata ormai come l’evento più importante della città di Messina e con una visibilità unica. Lo dimostrano, difatti, la trasmissione su RAI SPORT da tre anni e tutte le forme di promozione in Italia e all’estero attraverso Fiere ed Expò di Maratone Internazionali. Essa s’inserisce in una nuova tipologia di offerta turistica che ha Messina e Provincia non sono state mai realizzate. In particolare
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nel Turismo sportivo. Proprio su questi elementi si fonda la PROMOZIONE della città di Messina, della provincia di Messina e della Sicilia. Saranno presenti, infatti, Aziende, Sponsor e negozi sportivi su un’ampia area espositiva disposta su più padiglioni per esposizioni commerciali con gli scenari suggestivi dello Stretto che fanno da cornice. Otre a ciò si svilupperanno tutta una serie di attività e progetti sportivi e commerciali legati al Festival del Fitness, del Wellness, delle Danze e degli Sport di Combattimento e alla Maratona di Messina che aumentano considerevolmente il numero dei partecipanti e dei visitatori. Si svolgeranno, infatti, gare sportive (Basket 3Vs3, atletica, ecc.), attività e campagne per il sociale (Unione Italiana ciechi, AVIS, ecc.), campagne di promozione del territorio a cura degli Enti Locali (Comune , Provincia, Parchi naturali, ecc.), la presenza di Enti di Promozione Sportiva, ecc..
Music e Beer Fest 2013 Il cartellone musicale della manifestazione
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a birra è pronta ad essere spillata e versata, le casse già vibrano, la cittadella fieristica è pronta a gremirsi. Cresce l'attesa per il “Messina Music & Beer Fest 2013”, in programma dal 19 al 21 aprile, in concomitanza con la “VI edizione della Messina Marathon” ed inserito nel più ampio contenitore denominato “Messina la grande”. Definito il cartellone degli appuntamenti musicali che trascineranno i messinesi in un viaggio tra vari generi musicali. Ce n'è davvero per tutti i gusti. Ad aprire la manifestazione, venerd 19 aprile alle 21, “La Stanza della Nonna”, gruppo messinese folk che propone testi inediti e melodie originali. La serata andrà avanti con il sound coinvolgente dei “Match Music”, gruppo peloritano molto apprezzato che propone una carrellata ampia di cover tutte da gustare e ballare. Chiuderanno la prima serata i “Plastic Heaven”, cover band dei Cure. Il palco si rianimerà sabato, sempre alle 21: direttamente da Catania arriveranno gli Exem per un percorso secco tra inediti e storici pezzi del repertorio rock italiano e straniero. A seguire spazio al mito
degli U2, con i pezzi più celebri del gruppo irlandese interpretati dai “The Dubliners”: ci sarà una sorpresa nella sorpresa. Il livello musicale resterà alto con gli “Ofidi”, coverband rock che darà fuoco alle chitarre. Domenica ultima giornata. Si inizia con il rock puro: da Catania i “D-Slaves” e da Piazza Armerina i “Campo Avvelenato”. Per chi vuole danzare e cantare, bollicine con le note dei “Canto Libero”, cover band pronta a favi divertire con i suoi pezzi revival e attuali. Il gran finale riserva una vera chicca per tutti gli amanti del pop inglese e per chi vuole chiudere il fine settimana lasciandosi cullare dalla musica evergreen dei Beatles. Attraversano lo Stretto per farci tornare indietro nel tempo i “The Beatfour Sale”: da Reggio Calabria in carne, parrucche e chitarre. Sempre domenica, in un altro spazio appositamente allestito, spazio riservato anche all'hip hop con la “Jam della birra”: esibizioni break; open mic; freestyle contest; dj set. Nei tre giorni è prevista anche un esposizione di artigianato al padiglione 7A con laboratori creativi, in collaborazione con A.C.A.I. e C.l.a.a.i. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Morra: “Non è compito del giornalista essere il paladino della giustizia”
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L’organizzazione di un grande quotidiano nell’era del giornalismo digitale” è stato il tema affrontato dal dott. Antonio Morra, giornalista professionista, responsabile della Segreteria di Direzione del Corriere della Sera, nel secondo incontro del ciclo di seminari sul giornalismo riguardanti “L’informazione, dall’analogico al digitale”, con il coordinamento del prof. Francesco Pira, docente di Comunicazione pubblica e gestione degli Uffici Stampa nel Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina. All’incontro, svoltosi nella Sala dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti, con la nutrita partecipazione di studenti di giornalismo dell’Ateneo peloritano (ma non solo), hanno preso parte il prof. Francesco Pira, la prof. Michela D’Angelo, Coordinatrice del Corso di laurea magistrale in Metodi e Linguaggi del Giornalismo e il prof. Marco Centorrino, docente di Sociologia della Comunicazione al Corso di laurea triennale in Scienze dell’informazione: Comunicazione pubblica e tecniche giornalistiche, intervenuto al posto della prof. Marianna Gensabella. “Non sono venuto a Messina per fare una lezione di giornalismo – ha esordito Antonio Morra – bensì per spiegarvi il funzionamento di una struttura fondamentale per ogni giornale, quale è la segreteria di direzione, senza la quale nessuna giornale potrebbe esistere, e darvi utili consigli alla carriera che vi auguro di intraprendere prossimamente”. Morra, figlio di fornaio, ricorda che non avrebbe voluto fare il giornalista, (era un grande appassionato di storia e geografia), che si è laureato in lettere e dopo l’iniziale esperienza ad “Avvenire”, ha cominciato a lavorare al “Corriere” nel 1978, occupandosi subito di cronaca giudiziaria. Nel prosieguo del suo intervento, ha illustrato tramite il suo pc le notizie di agenzia che quotidianamente arrivano sul suo desk, alla media di 7, 8 al minuto, partendo dalle quali i suoi
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colleghi giornalisti svilupperanno le notizie che successivamente saranno pubblicate sulle due piattaforme del Corriere, quella on line e quella cartacea. “L’abc di un buon giornalista – ha proseguito il professionista milanese (è nato a Sesto S. Giovanni, a pochi chilometri da Milano) – consiste nel comprare ogni mattina quattro quotidiani, due a carattere nazionale, due locali, per confrontare la diversa maniera con la quale le notizie vengono riportate, perché il primo obiettivo deve essere quello di tenersi informati”. Morra ha spiegato, poi, come è organizzato il lavoro al Corriere, dicendo che il direttore Ferruccio de Bortoli, inizia prestissimo (ore 7) il lavoro di lettura dei giornali, prima di riunirsi nella mitica “Sala Albertini” con i suoi più stretti collaboratori della Segreteria di Direzione (fra i quali lo stesso Morra) per discutere del “menabò” della prima pagina che sarà pressoché definita intorno alle 18,30, per andare in stampa alle 23. Altri argomenti trattati nell’intervento del giornalista del Corriere sono stati le differenza tra giornale on line e cartaceo (diversa è l’organizzazione del lavoro tra le due piattaforme, quella on line dà la notizia in tempo reale, mentre quella cartacea la spiega e approfondisce), l’esortazione a controllare sempre la notizia (verifica delle fonti), l’accenno ai costi di gestione del giornale (un giornale è tanto più libero quanto più i suoi conti sono in ordine), la fondamentale importanza delle agenzie di stampa (Ansa, Reuters, AdnKronos, ecc.), i criteri di scelte delle notizie (catalogate dagli americani in una scala di 10 priorità). A conclusione del suo intervento, Morra ha spiegato che non bisogna pensare al giornale com un prodotto a sé, ma come un elemento di un sistema editoriale, che per esempio al Corriere comprende anche altre pubblicazioni, come Corriere Motori, Corriere Salute, Sette, ecc., che nel futuro prossimo i giornali cartacei continueranno ad esistere, “anche se bisognerà riconfigurarli, non sappiamo però come” ed ammonendo i giovani intervenuti all’interessante iniziativa che “il giornalista che non è un paladino della giustizia, questo è un compito che spetta ad altri”.
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La CittĂ OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO
Gli Antenati dei TIR: I CARRUMATTI Nel loro impiego civile e militare
Cerimonia carrumatto di donazione del carrumatto a Forte Cavalli
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l carro matto, arcaico mezzo di trasporto per persone e merci, è un particolare e robusto carro a quattro ruote per trasporti molto pesanti; la denominazione deriva dalle sproporzionate dimensioni tra lunghezza e larghezza, che ne influenzavano il moto, specie nelle curve, affrontate con difficoltà dal conduttore, costretto ad una guida “ondulatoria”. Ancora oggi, nel dialetto siciliano muoversi come “un carrumatto” indica una persona impacciata e instabile recando danno alle cose che la circondano. Grazie a diverse testimonianze raccolte da testimoni oculari e da ricercatori come Bruno Villari, che prima di me si sono occupati di questo argomento, è stato possibile raccogliere le informazioni qui riportate che descrivono a chi non li ha mai visti, questi mezzi di trasporto, considerati oggi gli antenati dei moderni TIR. Un esemplare di questi è possibile osservarlo al Museo Storico di Forte Cavalli, recentemente donato dal Sig. Angelo Privitera che ha fornito anche una puntuale descrizione delle componenti strutturali del caromatto. Il Carromatto è un mezzo di trasporto munito di quattro ruote; le posteriori fisse sono solidamente fissate alla scocca per mezzo della cassa di fuso, mentre quelle anteriori (sterzanti) fanno corpo con l’avantreno mediante delle traverse in legno alle quali è fissato un cerchio in metallo chiamato “ralla”. La parte sottostante dell’avantreno, costituito da traverse, assale, ruote ed attacco per il timone, ruota su due semicerchi metallici chiamati “quarto di ralla”. Le due parti superiore ed inferiore dell’avantreno sono unite tra loro da un perno in acciaio dolce chiamato “maschio”. L’avantreno del carro matto ha un raggio di sterzata di 180°, capace di far compiere al carro ampie manovre in stretti spazi. La costruzione dei carrumatti era affidata ai “carradori” divisi in categorie e specializzati nella realizzazione delle varie componenti. Il Falegname Carradore provvedeva alla parte in legno e all’assemblaggio; il ForgiatoreFerraro costruiva e forgiava la ferramenta e i cerchi in ferro per le ruote; il Pittore Decoratore dipingeva il carro con i colori tipici (giallo, rosso e turchino) a base di olio di lino e terre macinate; il Sellaio confezionava i finimenti in cuoio detti “armiggi”. Tutti i mezzi di trasporto trainati da animali dovevano essere immatricolati presso il Comune di residenza del proprietario che rilasciava apposita licenza e libretto di circolazione. Il conducente doveva anch’egli essere munito di autorizzazione alla conduzione del mezzo rilasciata dal Comune. Prima della guerra il patrimonio cittadino in buoi da tiro si aggirava sul centinaio di capi distribuiti fra via Palermo, via S. Cosimo, via S. Marta e Gazzi. Lavorando senza sosta per dodici ore al giorno essi erano in grado di smaltire la grande quantità di merce allora trafficata sulle banchine portuali. Nel dopoguerra il patrimonio si era ridotto della metà, anche perché molti animali furono macellati per motivi di forza maggiore. Erano centinaia i carri che, tra l’800 e la metà del ‘900 facevano servizio aulla cortina del porto, in prossimità della Dogana per caricare le merci dalle navi e poi distribuirle sul territorio provinciale.
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Componenti del carrumatto. A cura di A. Privitera (1)
I carri costavano da 100 a 300 lire e potevano durare una decina d’anni se si badava a non trascurarli. Erano costruiti in noce con tavolato d’abete. Il gioco era di nespolo, di acacia o di faggio. Un buon carro poteva sostenere anche 6 tonnellate. Gli animali si compravano di quattro o cinque anni ai mercati di Caltanissetta, di Canicattì e della Calabria. I buoi bianchi si compravano in Calabria e prima della II guerra mondiale costavano circa mille lire. I “siciliani” costavano di più, fino a duemila e cinquecento lire, ed erano rossi. Il ritmo di lavoro e gli sforzi immani a cui erano sottoposti li logoravano rapidamente. A dieci anni erano già vecchi e venivano macellati. Una “parigghia” consumava circa 20 lire al giorno di foraggi e produceva una cinquantina di lire. Per ridurre i tempi di attesa della merce, si utilizzavano quattro o cinque carri per pariglia di buoi, cosicché gli animali andavano e venivano senza tregua. Se i buoi erano nutriti generosamente potevano trasportare due carri per volta, con un carico complessivo di 10 tonnellate. In pendenza però il rendimento degli animali precipitava a poco più di una tonnellata. Le tariffe del trasporto urbano erano modeste. Un viaggio di 4 tonnellate di grano dai mulini De Natale al porto rendeva 6 lire; dai mulini Pulejo 17 lire. Impiego del “carrumatto” nel campo militare Negli ultimi vent’anni del ‘800 parecchie ditte (Ainis, Miloro, Scimone) lavorarono per il Genio Militare per il trasporto dei materiali e delle artiglierie sulle alture dove si costrui-
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vano le Fortificazioni. Per tirare su il veicolo, bisognava mettere sotto il tiro quattro o cinque pariglie di buoi, scelti fra i più giovani e resistenti, legando i giochi uno dietro l’altro. I cannoni pesavano da 5 ai 10 tonnellate L’utilizzo dei carri per il trasporto di pietre e cannoni sulle alture è documentato nelle cronache dei quotidiani del tempo: GAZZETTA DI MESSINA - 09.10.1890 Il Forte a Monte Gallo Si è cominciato da qualche giorno il trasporto delle artiglierie per armare questo forte. S’impiegano 3 giorni per trasportare i cannoni, cioè: uno per portarlo a Tremestieri, un secondo per portarlo con 24 buoi alle falde del monte e un terzo per salire l’erta. In poche righe viene di seguito sottolineato il costante disagio provocato dalla continua presenza sulle strade cittadine dei carri trainati dai buoi. Incidenti e danni recati a cose e persone in quegli anni, sembrano evocare il triste destino di Messina da sempre costretta a sopportare il caotico passaggio dei mezzi pesanti di trasporto.
Componenti del carrumatto. A cura di A. Privitera (2) WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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AQUILA LATINA – 16.5.1890 INTERNO – Strada a Larderia Questa strada comunale obbligatoria, per un tratto, da più che da due anni è aperta a pedo teneva in uno stato eccellente; il che fa argomentare che la costruzione sia stata più che coscie Ma ora, che da quella strada transitano giornalmente carri portanti enormi massi, ognuno d Monte Gallo, ora quella strada è già rovinata e fra poco diverrà impraticabile.
AQUILA LATINA – 10.7.1890 Verso le 8 di sera, un carro con 10 buoi trasportante affusti per il Campo degli Inglesi, urta con Di seguito la poesia scritta da Maria Morganti Privitera in occasione della cerimonia di donazio
I carrumatti alla cortina del porto prima del terremoto. Coll. A, Grasso
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oni, animali carrozze e carri e, benchÊ non avesse mai avuto ombra di manutenzione, si manenziosa. dei quali è tirato da non meno di 8 buoi, massi che servono alla costruzione della Batteria sul
ntro un palazzo.
ne del caruumatto al Museo di Forte Cavalli.
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Vendita buoi al R. Esercito
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U Risvigghiu du Carrumattu ‘Nto ’n vecchiu magazzinu di campagna a mmenzu a sporti, bummula e zappuni, c’era tutti mmucciatu un carrumattu. Na notti, pi putiri d’un fuddittu sulu sulittu si misi a parrari: “iavi cent’anni chi sugnu ittatu cca, ‘nta na gnuni, nuddu chiù mi varda; eppuru mi ricordu la ma storia di quannu pani iancu non ci ‘nnera e i poviri ddumaunu a lumera, io eppi a me parentesi di gloria. Io era u Tir, u trasportu spiciali. Quannu u vapuri scaricava i casci supra a banchina o davanti a Dugana, io i trasportava pi tutta Missina all’ordini di Donn’Antoni Jaci e du patruni, don Lillu Buddaci. Don Pippinu ca so parigghia i boi bardati cu nastrini e cazzabubbi, mi purtava n’te festi patrunali. Giuncendu tavulazzi paru paru era prontu a nchianari pu Tunnaru; tuttu ddubbatu cu cuperti i sita, io purtava la dota di la zita tutta stinnuta, accussì u populami putia vidiri i pizzi e li ricami. Poi muriu u vecchiu e lu patruni novu, canciannu i tempi, si ccattò u carrettu poi vinni a Lapa, appressu u motucarru appressu ancora vinni u Leoncinu poi l’autotrenu cu la cella frigu. Certu, sapiri chi nu me parenti è misu a bedda mustra permanenti a Barcellona, ‘nto Museu Cassata, fu comu na gran forti cutiddata. U bummulu chi ‘ntisi stu me sfogu, mi dissi mi mmi staiu rassignatu chi sicuru finisciu camuliatu. Na matina, però, setti cristiani mi traspurtaru finu a Larderia facennumi na grandi pulizia e senza cchiù fulini e pulvirazzu la veneranda età non mi paria. Allura sbraitai pi cuntintizza: Bummulu, mi cridivi rassegnatu a finiri i me iorna camuliatu? Bummulu hai statu e bummulu sarai Leviti va, non mi pistari i caddi! Mi risvigghiai! Sugnu a Forti Cavaddi!!! Maria Morganti Privitera WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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bianco&nero di Giuseppe Marra Castronovo
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Messina nella terra dei buddaci
sette giorni
Aprile 2013
di Andrea Castorina
11 giovedì
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13 sabato
Esitata la delibera sulla costituzione della nuova società ATM SPA Il Commissario, Luigi Croce, ha esitato la delibera che da l’avvio alla nuova spa dei trasporti, che, però, dovrà passare dall’approvazione del Consiglio. La delibera prevede la costituzione dell’Azienda Trasporti Messina spa, che partirà con un capitale iniziale di 120 mila euro e subentrerà all’attuale Atm in tutti i servizi gestiti, con la presenza di un socio esterno. Il 49%, infatti, sarà a disposizione di investitori esterni che dovranno avere sia capitali che competenze.
Peppino Impastato, il ricordo di un uomo esemplare Un messaggio di pace, determinazione e soprattutto di speranza verso un futuro migliore che giunge proprio in occasione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, celebrato questo pomeriggio al Forte Petrazza dal Costituendo Presidio di Libera a Messina, in collegamento con la diciottesima edizione della “Giornata Nazionale di Libera”.
Polizia Municipale, i Sindacati chiedono un tavolo tecnico Le O.S. della funzione pubblica rinnovano l'iniziativa per conseguire l'obiettivo rappresentato dall'assunzione a tempo indeterminato dei vincitori del concorso per Vigili Urbani. Le OO.SS.CHIEDONO la convocazione del tavolo tecnico, stante le gravi problematiche del Corpo di Polizia Municipale di Messina, a tutt'oggi in stato d'agitazione, nonché l’approssimarsi della scadenza del 31 maggio, così come daimpegni assunti dal Presidente, dai Componenti della V Commissione Parlamentare edall’Assessore Valenti.
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Lo spoglio dei risultati ha dato vincente Felice Calabrò
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Assoluta compattezza della deputazione regionale messinese affinché il finanziamento 2013 consenta al Teatro di Messina di programmare la propria attività. Ma anche invito al governo di Palermo perché faccia scelte chiare, in un tempo di crisi economica come questo perché la cultura non è una cosa di cui si parla e basta ma che si deve fare concretamente. Questo in estrema sintesi il risultato dell'incontro tra il Consiglio di Amministrazione dell'Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina e i deputati regionali.
Dopo ore di trepidante attesa, in cui già si vociferava il nome di Felice Calabrò, l’uomo dell’ultim’ora come egli stesso si definisce, a vincitore delle primarie, anche l’ultimo seggio scrutinato, nonché il più numeroso, quello di domenica Piazza Cairoli, ha confermato la sua vittoria.
lunedì
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Presentato emandamento in Commissione Cultura per il contributo 2012
Incendiata l'auto del sindaco di Furnari Mario Foti Questa notte 16 aprile il sindaco di Furnari, Mario Foti ha subito un attentato. L'auto normalmente usata dal primo cittadino, difatti, è stata devastata da un incendio, sembra di natura dolosa. Per il sindaco il gesto non ha destato sorpresa, in quanto da tempo segnala possibili ritorsioni nei suoi confronti per l'attività di denuncia svolta nel comparto dei rifiuti conferiti nella discarica di Mazzarà S. Andrea.
Cittadinanza onoraria all’ing. amm. Gian Francesco Cremonini
L'Aula ha poi approvato, con sedici voti favorevoli, uno contrario e due astenuti, il conferimento della cittadinanza onoraria all'ing. amm. Gian Francesco Cremonini, direttore dell'Agenzia Industrie Difesa. Sulla votaziomercoledì ne all'atto relativo alle modifiche dei regolamenti e alla ratifica delle disposizioni dirigenziali, è caduto il numero legale (tredici i consiglieri presenti) e la sessione è decaduta.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
V quartiere
Manifestazione in uno dei Forti più suggestivi della città dello Stretto
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igliaia di cittadini messinesi, famiglie con bimbi e una ricchissima folla di giovani sono intervenuti per la manifestazione “Spazi 2”, realizzata per il secondo anno al Forte Ogliastri di Messina, domenica 14 aprile, con il patrocinio del V quartiere e pertanto del Comune di Messina, che ha messo a disposizione di associazioni e operatori culturali la magnifica struttura sovrastante il viale Giostra. Tra gli artisti intervenuti con esposizioni e mostre, animando gli spazi del noto porticato ricordiamo: Antonello Bonanno Conti, Mirella Migliorato, Rosamaria Crupi, Stondo Firenze, MaisonStudio, Linda Schipani, Gianmarco Vetrano, Franco Marino, Angelica Occhipinti, Gioia Di Gilla, Giovanna Reale, Annie Rosescollection e Piero Parisi, Mauro Kuma, che ha eseguito un’installazione estemporanea con Bonanno Conti; Raffaele Salemme, Carla Siracusano - Galea e Sartoria Nomade, Maria Giovanna Saija. Da rilevare inoltre la presenza dell’Istituto Cuppari, con degustazioni enogastronomiche. Dalle ore 11.00 “Giochiamo con le fiabe“ a cura della libreria Doralice ha introdotto un momento di svago per i più piccoli, si sono susseguiti vari incontri, curati dalla libraia Viviana Montalto con protagonisti e temi di grande urgenza come “La decrescita oggi, un risultato possibile“ con gli interventi di Antonio Toscano, Armando Montalto ed Elio Morabito.
IV quartiere Al via il Mercato del baratto e del ri-uso
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i è svolta domenica 14 alle 16, all´Istituto Marino di Mortelle, la III edizione del Mercato del Baratto e del ri-uso, promossa dalla IV circoscrizione, in collaborazione con l´Associazione culturale “Il Paradiso dei Calzini“. Con questa antica pratica si tende ad alleggerire la crisi economica producendo effetti anche sul consumismo, dando la possibilità di barattare non solo beni di ogni tipo, sia per piccoli che per grandi, ma anche servizi come lezioni di inglese, lasciando quindi spazio alla creatività ed alla socialità. Il Mercato del Baratto e del ri-uso si basa su poche regole: non è ammesso vendere né comprare, dunque non è ammesso l´uso del denaro; tutti gli oggetti presentati devono essere in buono stato e non violare le leggi vigenti ed è vietato lo scambio di animali. Per ulteriori informazioni, oltre alla prenotazione dello spazio, si può contattare via emaililparadisodeicalzini@yahoo.it o il numero telefonico 3400017117.
III quartieri
Gioveni segnala l´incertezza sui Centri di Aggregazione Giovanile
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La vicenda dei CAG (centri di aggregazione giovanile) per Palazzo Zanca non può essere considerata affatto secondaria a quella di altri importanti servizi sociali, perché il futuro e l´educazione degli adolescenti getta le basi per lo sviluppo della comunità messinese!“ Con queste parole cariche di tanta amarezza ma di altrettanta convinzione il consigliere della terza CircoscrizioneLiberoGioveni lancia un monito al Commissario Croce e al Dirigente del Dipartimento servizi sociali De Francesco per il “modus operandi“ utilizzato sulla gestione degli 8 centri sociali cittadini, ben 3 dei quali ricadono nel territorio circoscrizionale (Camaro, Bordonaro e villaggio Aldisio). E´ ancora viva - ricorda Gioveni - la legittima protesta degli operatori davanti a Palazzo Satellite per la sospensione delle trattative private intraprese per l´affidamento temporaneo dei centri. Rispetto agli altri settori o alle altre categorie di servizi - incalza il consigliere - non si possono considerare di serie “B“ né gli operatori di queste preziose prestazioni nel territorio, né gli stessi soggetti destinatari del servizio (i ragazzi). WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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I quartiere
Primavera nei quartieri
Un importante spazio verde sepolto dall'immondizia, dall'inciviltà, dall'erba cresciuta folta, e dall'abbandon della strada statale 114, accanto all'Istituto Ancelle Riparatrici, di Pistunina. A distanza di tempo, la storia s ridotto ad un letamaio! Qui non v'è traccia di bambini che giocano, nonostante il cartello avverta "verde pu tate, solo l'evidente squallore. Anche per questo, SpazioMessina nei prossimi giorni, presenterà un impo Amministrative.
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no di manutenzione. Il sottoscritto, nel Luglio 2010 sottolineava i frequenti disagi presenti presso la Villetta si ripete, e malgrado l'arrivo della bella stagione, nessuno può usufruire di questo importante spazio verde ubblico attrezzato", a pochissimi passi dai centro commerciali, nessuna misura di sicurezza e igiene adotortante progetto che intende porre rimedio ai disagi del I° Quartiere, con gli occhi puntati alle imminenti Salvatore Piconese
Messina - Via della Zecca WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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città a cura di Marilena Faranda
AMAM
Parere dei Revisori dei conti sul contratto di servizio
Fratelli d'Italia
Un sindaco di Centrodestra per Messina
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i è dibattuto sul contenzioso fra Comune e l’AMAM, per il pagamentodi 15 milioni di europer l’uso di uno stabile comunale. Il Consiglio aveva chiesto, prima dell’approvazione,il parere al Collegio di Difesa,che si eraespresso per l’illegittimità di alcune clausole. Anche, il Collegio dei Revisori dei Conti, ora,esprime parere contrario: 1. L’art. 9 delcontratto sarebbe illegittimo, nella parte che prevede un canone per la concessione di beni strumentali e non;2. Le ragioni del titolo per legittimare il rimborso forfettario annualein misura fissa, non potrebbe riflettersi sulla determinazione della tariffa, la quale “….è determinata … secondo il principio del recupero dei costi e secondo il principio “chi inquina paga”. Ciò che può concorrere per la determinazione della tariffa, per il Collegio, sono eventuali accantonamenti per investimenti futuri manon in misura già predeterminata. Un altro duro colpo per il Commissario, che pensava, così, di riuscire a portare fondi alle casse comunali sempre più vuote.
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foto Peppe Saya
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' stata presentata, nella sala del Consiglio Provinciale, la nascita della sezione del partito Fratelli D'Italia a Messina, alla presenza del deputato Ignazio La Russa. Ad introdurre l'incontro l’Arch. Armando Federico Merlo, Coordinatore cittadino del movimento: "Questo è un primo germoglio di Fratelli d'Italia su Messina, siamo pronti a confrontarci con tanti simpatizzanti, attivisti e amici.”.L’Avv. Giovanni Villari: Ringrazio per il compito di guida che ci è stato affidato, ovvero di portare il movimento nella città. Per me il movimento è meritocrazia, legalità, è trasparenza ed, anche, partecipazione.Conclude l’On. La Russa: “Fratelli d'Italia a Messina intende costituire il Centrodestra, partendo da una scelta di campo, dialogando col Popolo della Libertà. L'obiettivo è ricostruire la Casa delle Libertà.
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Non viviamo sulla luna, ma non vogliamo favorire la sinistra, offrendogli un ballottaggio. Noi vogliamo offrire a Messina un Sindaco di Centrodestra. Il nome del candidato Sindaco si deve scegliere insieme. Il nome di Garofalo ancora è solo una proposta di candidatura, se non troveremo un candidato condiviso, accetteremo lui. Gli proporremo, comunque, di richiedere un consenso di tutti gli elettori del Centrodestra, altrimenti noi all'interno del gruppo lo faremo ugualmente.Sul nuovo gruppo Nuova Alleanza, La Russa si pronuncia, asserendo: personalmente nessuna preclusione a Nuova alleanza, poi i percorsi si devono verificare e confrontare. Una situazione tutta in divenirequella del Centrodestra, con PDL che cerca di raccogliere tutte le forze politiche di destra.
Rifiuti
Palazzo Zanca
Riduzione dei rifiuti un guadagno per tutti
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' stata presentata la proposta di delibera d'indirizzo e di adesione alla strategia internazionale - Rifiuti Zero 2020. L'adesione a tale delibera, fatta anche attraverso la raccolta porta a porta, porterà ad un vantaggio per l'ambiente, ma, soprattutto, un ritorno economico per il Comune. Se noi diventiamo un Comune virtuoso, spiega il Presidente del Consiglio
Comunale, Giuseppe Previti, il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) paga, in base al Contributo Ambientale. Si può, inoltre, trovare un sito non in uso dal Comune, dove raccogliere i mobili ed elettrodomestici in disuso , in cui le famiglie indigenti possono richiederli e ripararli , se non se ne possono permettere di nuovi. Tale servizio dovrebbe essere gestito da volontari o anche questo da cooperative sociali. Egidio Maio, responsabile rete L.I.P. per la provincia di Messina: “Ormai siamo invasi dai rifiuti, dobbiamo ridurre la produzione dei rifiuti altrimenti non riusciremo a ridurli”.
Amministrative
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enerdì 26 aprile gli uffici del Dipartimento Suap, dell'Area sviluppo economico, del Dipartimento commercio, saranno chiusi al pubblico per consentire gli interventi di disinfestazione dei locali. Chiusi per disinfestazione anche gli uffici del Dipartimento tributi nell'Isolato 88 di via A. Sacchi e di viale S. Martino, n. 234.
ATM
Garofalo unirà il Centrodestra?
i è svolto, nella sede di via I Settembre, l’incontroper dare a Vincenzo Garofalo l’investitura ufficiale di candidato a Sindaco per il PDL e adesso forse anche per Fratelli d’Italia. Pippo Isgròcorrerà da solo togliendogli voti. Il gruppo Nuova
Chiusi gli uffici dell’Area sviluppo economico
Alleanza(Nania – Formica –Buzzanca), dopo la nonrisposta per le primarie, candideranno: Scoglio, ovvero un consistente quantitativo di voti in meno per Il candidato pidiellino. Centrodestra riuscirà a ricompattarsi, per sconfiggere la coalizione di due grossi partiti uniti nel nome di Felice Calabrò? Gli esponenti del PDLnon sembrano essere preoccupati. Nanni Ricevuto, ci dice: Il risultato delle primarie del Centrosinistra ci rassicura maggiormente sulla vittoria di Garofalo.
Riaperto il parcheggio Cavallotti
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utti i piani del parcheggio multipiano “Cavallotti” sono nuovamente fruibili dopo i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento.
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Messina - 15 Aprile 2013 Viale San Martino
I postumi delle primarie foto Gino Morabito
provincia Messina di Marilena Faranda
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’ stato presentato nella sala Giorgio Boris Giuliano di Palazzo dei Leoni un progetto che può essere un volano per il turismo messinese; partendo da servizi da offrire ai turisti che sono la nostra utenza maggiore, per estenderlo poi ai crocieristi. Gaetano Majolino, presidente del Messina Tourism Boureau, esordisce: “Oggi presentiamo alla città un progetto con la possibilità di fare sistema, con delle attrattive che permettono al turista di riempirsi la giornata. Fra le società armatrici che fanno scalo in città, solo la Royal Caribean a Messina ha introiti per milioni di euro. Cerchiamo di sfruttare questo ruolo di facilitatori.” Giacomo Chillè, responsabile del progetto, afferma: “Dobbiamo far crescere il territorio, risvegliando coloro i quali si occupano di turismo. Dall´anno scorso abbiamo iniziato col Discover Messina e siamo andati avanti. Abbiamo pensato a due percorsi Discover 1, comprensivo di quattro coupon: uno per una visita col trenino, uno per quella in carrozza, uno per quella a piedi ed infine un coupon degustazioni. Tale pacchetto ha un costo di 15€. Un altro pacchetto a costo più basso è quello a 10€ comprensivo di un coupon per una visita col trenino e uno per una visita a piedi. Noi ci stiamo avvalendo di una cooperativa di giovani e di ragazzi di corsi professionali che stanno facendo degli stage, portando avanti un lavoro di scoperta, quindi, e di promozione”. Nanni Ricevuto, Presidente della Provincia: “Io faccio un mea culpa, la Provincia non ha fatto tutto quello che era possibile per sviluppare il turismo, ma adesso dobbiamo rompere questo muro che si è creato e mettere in rete tutte le forze. Bisogna creare un´azione di sinergia, noi ci siamo avvalsi della cooperativa Trapper nella persona di Chillè, del servizio di trasporto con le carrozze offerto da Majorana, che fa parte della storia della nostra città, del trenino Euroart e di tutti quelli che operano nel settore a Messina e nella provincia. Dovremo lavorare a questo progetto sempre più intensamente per essere più presenti, non fermandoci al crocierismo”.
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Presentato il progetto
Turismo: inform
o Discover Messina per il 2013
mare, accogliere e promuovere
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Focus su malattie del rene. Nefrologi mediterranei a confronto
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n confronto internazionale multiculturale nel campo della nefrologia, in cui sono emerse le differenze in termini di numero di pazienti, metodologie terapeutiche, indice di mortalità, qualità di vita ed eventuali protocolli sovrapponibili fra le varie nazioni bagnate dal mar Mediterraneo: si è conclusa ieri la giornata inaugurale della II edizione del “Mediterranean Kidney Society”, congresso promosso al Castello di Milazzo fino a domani (domenica 14 aprile), dalla Società scientifica che riunisce specialisti da tutta Europa. Alla cerimonia d’apertura, nel Duomo antico, presieduta da Biagio Ricciardi, direttore dell’Unità complessa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale della cittadina mamertina, hanno preso parte Guido Bellinghieri, già direttore di Nefrologia del Policlinico Universitario di Messina e primo presidente della Società promotrice dell’assise, incarico pronto a essere rivestito da Ayse Balat, preside della Facoltà di medicina della città turca Gaziantep, l’antica Antiochia, ospite dell’assise con la relazione “State of the arte lecture”, al termine della quale ha annunciato che il prossimo congresso si svolgerà in Turchia; Gaspare Natale De Santo, attuale segretario generale, il quale ha collaborato in modo significativo alla riuscita del programma congressuale e Vincenzo Savica, membro del Comitato scientifico. Dopo il saluto del sindaco Carmelo Pino, il rettore dell’Università di Messina Francesco Tomasell cessi della scuola messinese e milazzese in termini di quantità di casi e qualità di trattamenti son re, al management del fosforo di Savica, fino agli oltre 4mila interventi di accessi vascolari, esegu Appena un mese l’equipe di Milazzo ha condotto, in collaborazione coi presidi delle scuole superio proteinuria, primo sintomo di nefropatia. “Un semplice esame delle urine ci consente con costi irr prevenzione – ha proseguito Ricciardi - e soprattutto che le realtà sanitarie siano connesse fra di Anni fa, grazie alla leva militare tutti i maschi dovevano fare un esame delle urine e si aveva così Nella prima giornata sono state anche consegnate le medaglie di “Honorary Member della Medite Barsoum, nefrologo emerito dell’Università de Il Cairo e ad Aziz El Matri dell’Università di Tunisi; siciliano e dell’Ersu di Messina, guidati al pianoforte dal maestro Annalisa Mangano e dal direttor tuffo nei grandi classici, particolarmente apprezzati dalla target internazionale.
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Biagio Ricciardi, Guido Bellinghieri, Ayse Balat (Turchia), Vincenzo Savica, Tahar Rayane (Algeria) e Natale De Santo
o ha evidenziato come “nonostante numerosi tagli nella Sanità anche nel ramo nefrologico, i suco sotto gli occhi di tutti: dalla nascita del registro dei dializzati, di cui Bellinghieri è stato precursouiti da Ricciardi”. ori locali, uno screening su un campione di 250 studenti diciottenni e vi sono ipertesi e ragazzi con risori di individuare un inizio di malattie renali: questi numeri dimostrano quanto sia importante la loro: se pazienti diabetici o ipertesi non sono curati correttamente, soffriranno di malattie del rene. un quadro sociale chiaro di possibili rischi nefrologici, oggi non più”. rranean Kidney Society”, coniate dall'argentiere messinese Francesco Cosio ai professori Rashad oggi toccherà a Loreto Gesualdo dell’Università di Bari. Infine il concerto dei solisti del Coro lirico re Francesco Costa: dall’Inno di Mameli alla Traviata, dalla Cavalleria Rusticana alla Carmen, un
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Brolo. Un forum sul futuro dei giovani e del lavoro
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a definizione, termine bruttissimo ma esplicito, per scoprire i ruoli della Scuola, dei Formatori, degli Attori\Soggetto che lasciano il segno quando interloquiscono, parlano, si confrontano con i Giovani e la loro Formazione, è stato il filo conduttore del forum che la Yes formazione ha tenuto sabato scorso alla “multimediale” di Brolo. Una sala, la “Rita Atria” che si trasforma, diventa salotto. Il lavoro, i giovani, le nuove frontiere della formazione sono stati sicuramente tra i temi centrali del convegno brolese, che ha segmentato in tre sezioni gli ambiti dei lavori. La scuola e la politica dei formatori dentro “le piazze della nuova formazione”; l’Europa, la Comunicazione e le Agenzie formative - a metà dei lavori -; la necessità dell’educare alla Bellezza, e la formazione interiore per aprirsi a nuove conoscenze nella parte finale dove il mecenate Antonio Presti ha catalizzato l’attenzione dei tanti facendo sognare e toccare le visoni dei suoi progetti dove l’Uomo, il Ragazzo, le Culture diventano polo attrattivo ed aggregante, attraverso la bellezza, di messaggi universali che transitano attraverso ideali 38° paralleli di pace, speranza e condivisione. Una presenza quella di Presti non a caso in quanto la SEG sta avviando un rapporto di collaborazione formativa con il polo di Fiumara d’Arte per renderlo parte integrante dei suoi progetti di studio ed alto design. Uno scambio sinergico di grande forza e qualità. Ma tornando ai lavori del convegno che si è avviato con i collegamenti in streaming con l’IHTTI di Neuchatel in Svizzera dove Giovanna Calà, primo anno di frequenza, siciliana di Caltanissetta, frequenta la scuola di design. Un intervento emozionante ed emozionale che ha fatto, entrando immediatamente nel cuore del convegno, vedere la realtà di riferimento. E’ toccato a Marinella Ricciardello, responsabile della Yes Formazione Brolo - Referente Italia SEG Swiss Education Group - avviare i lavori, introdotti e condotti da Massimo Scaffidi, giornalista ed esperto in strategie di marketing e comunicazione. La Ricciardello cita i nomi dei collaboratori e delle partnership con le aziende che l’affiancano (Nino Lenzo - Plastitalia Spa, Salvatore Miracola - San Lorenzo Confenzioni; Santo
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Insana - Micro Mega Group; Gaetano Pizzuto - Studio Milone Group; Biagio Todaro Arianna 2000; - Giuseppe Ricciardi – Impiastica Ricciardi; Marco Siracusano - Azienda San Basilio; i sindaci (Salvo Messina - Comune di Brolo; Basilio Ridolfo e Nino Indaimo per il Comune di Ficarra; Basilio Caruso - Comune di Sant’angelo di Brolo e Gina Maniaci sindaco di Piraino, Daniele Letizia per il Comune di Naso, Antonio Mileti per il Comune di San Marco d’Alunzio ); ma l’imprenditrice brolese si sofferma anche sugli obiettivi centrati, quelli nel mirino, ed i sogni del suo progetto. Poi a parlare è stata Daniela Cassini, Regional Manager SEG Swiss Education Group. Un dire chiaro illuminate accattivante, così tra slide e video, la Cassini ha illustrato i modelli formativi pensati per i giovani in un mondo sempre più internazionale. Ha parlato delle sedi e dei programmi delle università legate a SEG, ha detto che le tendenze non si devono seguire ma si devono progettare. Di fatto la filosofia per chi vuol essere avanti. Michele Calà, web master e docente, sua la responsabilità della gestione della diretta streaming ma anche della piattaforma web e dei supporti informatici dei progetti della Yes che si è soffermato sul ruolo del web nella costruzione di alte competenze professionali dal pc fino a giungere ai laboratori alle classi 2.0. Di fatto con il suo intervento il Forum è entrato nella parte “operativa”. Nella sezione centrale dell’incontro si sono registrati gli interventi di Vincenza Mione, Preside Its “Girolamo Caruso” di Alcamo – che ha sintetizzato le problematiche legate alle sinergie che si determinato tra il pianeta scuola ed il mondo imprenditoriale. Quello di Alberto Cicero, Segretario Regionale Assostampa Sicilia, che con la sua presenza ha testimoniato ancor più l’attualità del convegno, ha tracciato le dinamiche e le differenze tra il comunicare e l’informare. Angela Fogliani, esperta in progettazione europee, si è soffermata sui programmi europei a sostegno della mobilità per l’apprendimento e la formazione. Il Forum arricchito anche dai contributi di Calogero Adamo, Mario Gambera, Lillo Zagarrio, Giuseppe Rigoli, Salvatore Di Bella e dalla presenza dei dirigenti scolastici Rosaria Panzica preside ITCG M. Rapisardi di Caltanissetta, Giusy Sanzaro preside 4 IIS P.L. Nervi di Lentini, Giovanni Bonfiglio preside IIS Alaimo di Lentini e Orazio Interlandi preside del Liceo Ettore Majorana di Scordia che con la loro presenza a Brolo hanno testimoniano l’attenzione delle loro scuole verso i progetti formativi.
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
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Lido balneare a Isola delle correnti esposto di Legambiente alla Procura
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'Isola delle Correnti, nel Comune di Portopalo di CapoPassero (Siracusa) è un'area destinata sin dal 1991 a riserva naturale e dal 2003 è vincolata anche dall'Unione europea a Sito di importanza comunitaria (Sic) e Zona di protezione speciale (Zts) per gli esclusivi aspetti naturalistici. "Nonostante questi rigorosi regimi di tutela, sulla fascia demaniale marittima sono stati autorizzati almeno due stabilimenti balneari con annessi servizi bar e ristorazione, di cui uno proprio sulla battigia di fronte all'Isola. In altre aree, alle spalle della linea demaniale, sono stati realizzati consistenti livellamenti del terreno con asportazione della vegetazione". Legambiente Sicilia sulla vicenda ha inoltrato un esposto alla Procura di Siracusa, dopo la segnalazione di un reportage pubblicata su La Sicilia. "Per legge - spiega Legambiente - nell'istituenda riserva sono consentiti solo la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili esistenti e la prosecuzione delle normali attività agro-silvopastorali. Siamo dinnanzi a fatti molto gravi che comportano l'alterazione di uno degli ambienti naturali più delicati e vulnerabili della Sicilia - denuncia Angelo Dimarca, responsabile conservazione natura di Legambiente Sicilia - Si tratta poi di un posto unico a livello nazionale per suggestione e bellezza del paesaggio, luogo di incontro dello Ionio con il Canale di Sicilia. In un tale contesto e in una spiaggia di limitatissime dimensioni con dune uniche per interesse naturalistico, la cui integrità andrebbe salvaguardata in modo rigoroso, non si comprende come la Regione e il Comune possano consentire la realizzazione di lidi o altre strutture balneari". La denuncia presentata da Legambiente prende in esame le ipotesi di violazione della normativa sulle aree naturali protette. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Gesip. Blitz nell'assessorato al Lavoro
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irca quaranta lavoratori Gesip, si sono introdotti presso l'assessorato al Lavoro violando le porte di sicurezza e facendo scattare l'allarme: urlando chiedevano che il direttore generale, Anna Rosa Corsello firmasse immediatamente gli assegni per il pagamento della cassa integrazione concordata. Il dirigente ha spiegato ai lavoratori che sarà l'Inps, rispettando l'ordine dei pagamenti, a erogare gli assegni. Sulla vicenda è intervenuto il presidente Crocetta: «È inaudito che dei lavoratori che hanno trovato una grande comprensione per la soluzione dei loro problemi, pensino a manifestazioni di questo tipo che sono completamente inaccettabili. Trovo assurdo che, chi viene garantito dalle istituzioni, risponda in questo modo alle istituzioni stesse. Probabilmente questi signori – aggiunge Crocetta - non hanno capito che se questo continuerà ad essere il loro linguaggio, cioè quello della violenza, la disponibilità della Regione e delle parti sociali, potrà venire meno, perchè è totalmente inammissibile venire incontro nei confronti di chi, al limite di un comportamento mafioso, pensa che tutto gli è dovuto». Il presidente ha invitato le forze ordine ad una più ampia vicinanza per garantire il sereno svolgersi della vita delle istituzio-
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ni, isolando i facinorosi, per evitare che si debba fare di tutta l'erba un mucchio. «Confido – conclude Crocetta – che gli autori della violenza vengano identificati e perseguiti» .“A Palermo come a Roma – commenta il dirigente della Cisl Giorgio Tessitore – partiti e governo sono distratti dalla cura dei loro interessi e sottovalutano l’ emergenza sociale. Occorre riavviare lo sviluppo, rifinanziare gli ammortizzatori in deroga e prevedere tutele sia per i lavoratori dei settori produttivi che per quelli delle società partecipate in crisi”. Per Pino Franchina della segreteria della Uil Sicilia “in atto ci sono trenta milioni di euro disponibili per gli ammortizzatori in deroga. Nelle casse dell’Inps Sicilia è previsto l’arrivo di altri 120 ma – dati alla mano – questi fondi non bastano a coprire il fabbisogno del 2013. L’anno scorso – prosegue il dirigente sindacale – sono serviti, infatti, 200 milioni per garantire un sostegno al reddito a 20mila lavoratori. Quest’anno stimiamo che il numero sfiori i trentamila. Senza fondi, le aziende saranno costrette a chiudere e a licenziare”. – “Il governo Crocetta – ha detto invece Michele Pagliaro, della segreteria regionale Cgil – deve impegnarsi a trovare risorse a aggiuntive per gli ammortizzatori sociali in deroga, in modo da coprire il fabbisogno, garantendo parità di trattamento a tutti i lavoratori che si trovano nelle stesse condizioni. Ci troviamo – ha aggiunto – oggi con una disponibilità di risorse pari a poco più del 50% di quelle che sono state necessarie l’anno scorso”.
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Le associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali di Messina hanno presentato nella sala ovale del Comune di Messina, le iniziative per l'anno ambientale 2012-13, con il patrocinio di numerose istituzioni: Comune di Messina, Università di Messina, ATO3 Messina, Provincia di Messina, Stazione di Granicoltura di Caltagirone, AMAM Messina, ATO Acque 3 Messina, Ufficio Scolastico Provinciale, CEA Sicilia, Sigea Sicilia. Era presente Pippo Previti, presidente del Consiglio comunale di Messina.
Anno Ambienta 27 Ottobre 2012 BiodiversaMente 2012: Immersi nella biodiversità: dai Monti Peloritani ai fondali dello Stretto di Messina - Villa Mazzini, nell’ambito della campagna promossa da WWF e ANMS, organizzata dal CeSPOM di Messina, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali - UPA Messina, l’Associazione Ornitologica Messinese onlus, Digimare Italia, il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati ed il Centro Studi Invertebrati - Società Italiana di Scienze naturali ed il CEA Messina onlus.
4 Novembre 2012 Villa Dante: Esposizione Canarini, Arricciati, Esotici Indigeni e loro ibridi, pappagalli, razze inglesi. Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/277198679066034
9-10 Novembre 2012 Formazione Quadri Terzo Settore FQTS – Programma: L’effetto della crisi sull’ambiente e sul territorio - Politiche ambientali e di sostenibilità - Politiche partecipative
19-25 Novembre 2012 Concorso per tutte le Scuole di Messina sul Tema Unesco Dess del 2012 con svolgimento il 22 marzo 2013 della premiazione in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013. Titolo del Concorso per le Scuole del Comune di Messina per la Settimana Unesco Dess 2012: "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", con presentazione e divulgazione nella Settimana Unesco Dess 2012 e conclusione nel corso della Giornata dell'Acqua 2013 (22 marzo 2013)
19-25 Novembre 2012 Istituzione dell'Osservatorio Rifiuti a Messina in occasione, della 4^ Edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: http://www.facebook.com/events/350679251693032
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Ecco i promotori: FareVerde - Ambiente e/è Vita - CEA Messina Onlus – MareVivo Associazione Ornitologica Messinese- Osservatorio Lucia Natoli - CESV Messina - Telefono Amico - CEA Eolie - Il Ramarro onlus Caltagirone - AIF SEz. Messina - ANISN Sez. Messina SlowFood Valdemone - ARPA Sicilia DAP Messina - SS.BB.CC.AA. di Messina - CeSPOM Messina - InBar Messina - Architettura Ecosostenibile - ORSA Scuola Alta Formazione Ambientale – Legambiente.
ale 2012- 2013 Iniziativa editoriale 2013 Realizzazione in formato elettronico del Calendario Ambientale 2013 (soggetto :"La Natura delle Eolie: Aree Protette e Sviluppo Sostenibile", cfr. vedi http://www.facebook.com/calendarioambientale2012)
27 Gennaio 2013 Ventunesima edizione, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde, dell’iniziativa “Il mare d’inverno”. I volontari, aiutati da tanti cittadini, raccoglieranno i rifiuti che anche d’inverno inondano le nostre spiagge e stileranno una sorta di hit – parade degli oggetti ritrovati sull’arenile.
21 Marzo 2013 “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”.
9-10-11 Aprile 2013 Ambiente e Benessere: dall’olivo all’olio, 2° Corso di aggiornamento scientifico- sperimentale che si terrà presso la sede dell'Ordine dei Medici di Messina, organizzato dall’Arpa ST Messina, l’ANISN sez di Messina, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari Distretto Nebrodi e dell'Università degli Studi di Messina.
12 maggio 2013 “Dieci, cento, mille rapaci sul tuo orizzonte”, con l'eccitante escursione per i sentieri di colle San Rizzo sulle rotte dei rapaci in migrazione alla scoperta di panorami mozzafiato sulle sponde dello Stretto di Messina e il suo mare al cobalto. Con l’appassionata guida di Arnaldo Oliva, uno dei massimi esperti locali e la collaborazione de “il Ramarro” - Associazione di Ecologia e Cultura di Pace.
1-19 Maggio 2013 "European Solar Days 2013", che il Comitato Promotore proporrà di realizzare in condivisione con altre Associazioni non della Ns. Città come avvenuto per il 2012.
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La premiazione del vincitore della III Edizione del Premio Quasimodo, lo studente Fulantelli Gabriele , del’Istituo Tecnico Industriale A. Volta di Palermo.
Concorso Nazionale di Poesia “Salvatore Quasimodo” Il 19 aprile la cerimonia di premiazione
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enerdì 19 aprile 2013, alle ore 10, presso il Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, la cerimonia di premiazione della IV edizione del “Concorso Nazionale di Poesia Salvatore Quasimodo”, organizzata dall´assessorato provinciale alla Cultura e destinato agli Istituti superiori di tutto il territorio nazionale. Il “Premio Quasimodo”, nato in occasione del cinquantesimo anniversario della consegna del Premio Nobel per la Letteratura a Salvatore Quasimodo quale doveroso omaggio al grande poeta con l’obiettivo di divulgarne la figura e la poesia, è diventato ormai un appuntamento irrinunciabile per le scuole del territorio nazionale che aderiscono ogni anno con entusiasmo. Il programma della manifestazione prevede, alla ore 10, la proiezione di un DVD didattico sulla vita e sulle opere del poeta Salvatore Quasimodo. Alle ore 10,30 introdurrà i lavori l´assessore provinciale alla Cultura, Giuseppe Crisafulli. Seguiranno gli interventi di: Giuseppe Rando, docente universitario e presidente della giuria del “Premio Quasimodo”; Emilio Grasso, dirigente dell´Ufficio Scolastico provinciale; Maria Muscherà, dirigente scolastico dell´Istituto “Antonio Maria Jaci” di Messina ed Elena D’Orazio, dirigente scolastico dell’Istituto d’istruzione superiore “Antonello“ di Messina. Saranno presenti anche gli altri componenti della commissione giudicatrice del concorso di poesia: Giovanna Musolino, critico letterario e Cosimo Cucinotta, docente universitario. Alle ore 11,30 è prevista la cerimonia di premiazione con la consegna dei premi e delle targhe ricordo agli studenti vincitori e degli attestati di merito agli studenti meritevoli di menzione.
Alessia Attivissimo della classe III C del Liceo Classico La Farina di Messina che ha ottenuto il terzo posto della III edizione del Premio
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Primo premio premio “arti applicate e mestieri”
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anno avuto inizio sabato 6 aprile 2013, presso la prestigiosa location della Camera di Commercio di Messina, Saletta Blu, i lavori della Commissione nominata per l’assegnazione del Premio ““ARTI APPLICATE E MESTIERI” , organizzato dall’Associazione Culturale “Messinaweb.eu”. “La Camera di commercio – ha affermato il segretario generale dell’Ente camerale, Vincenzo Musmeci - ha aderito con entusiasmo e fattivamente con la previsione di riconoscimenti, alla proposta di partecipazione alla prima edizione di tale premio considerandola un’iniziativa altamente meritoria, finalizzata a valorizzare le attività tradizionali nell’ambito dell’artigianato artistico, premiando chi si è particolarmente distinto in questo ambito. Il Premio assegnato a dodici personalità messinesi e della Provincia, intende valorizzare in termini imprenditoriali e di produttività, le attività tradizionali messinesi e provin-
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ciali, nell’ambito dell’artigianato, elemento distintivo e qualificante della storia, dell’immagine e della cultura cittadina nonché offrire uno strumento di conoscibilità alle imprese del settore e promuovere nel contempo l’occupazione giovanile investendo su un patrimonio di attività tradizionali già esistente da recuperare e riscoprire. La Commissione, presieduta dal prof. Claudio Stazzone, risulta composta dal prof. Vito Noto, dal dott. Giuseppe Salpietro, dal dott. Giovanni Giacobbe, dall’ avv. Ida Maria Fiertler, dal dott.Piero Giacobello, dal prof. Guglielmo Bambino, dalla dott.ssa Vincenza Mola, dal dott. Armando Pesco, dalla prof.ssa Camelia Gisella e dall’avv. Silvana Paratore. La cerimonia per la consegna del Premio avrà luogo il prossimo 20 aprile 2013, con inizio alle ore 17, presso il “Salone della Borsa della Camera di Commercio di Messina”.
Seminario di studi
e presentazione del libro di Mantineo
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unedì 22 aprile, presso l’aula Buccisano dell’Università di Messina (in via Malpighi), dalle 15.30 alle 17.30, il Cesv e il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Messina organizzano un Seminario di studi sul tema “La teologia della liberazione nel contesto dei Sud del mondo” e la presentazione del libro “Per un approccio alle teologie del contesto” (Rubbettino) a cura di Antonino Mantineo (Università di Catanzaro), ordinario di Diritto Ecclesiastico, Diritto canonico e Diritto e Religioni e presidente del Centro Servizi per il Volontariato di Messina.
Coordina la docente Antonella Cammarota e intervengono i docenti Daniele Pompejano e Tonino Perna (Università di Messina), con le conclusioni affidate allo stesso Mantineo e a Giuseppe Silvestre, docente dell’Istituto teologico di Catanzaro e già docente (per sette anni) dell’Istituto teologico di San Paolo, in Brasile. Silvestre è tra i co-autori del volume edito per Rubbettino. Lo stesso Istituto teologico di Catanzaro è tra gli organizzatori, con l’associazione “Piccola Comunità Nuovi Orizzonti” di Messina, della due giorni biblica, giunta alla sua sesta edizione, a Messina e Catanzaro.
foto Peppe Saya
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Messina - 18 Aprile 2013 Alla Camera di Commercio di Messina è stato presentato il volume “Michelangelo Vizzini fotoreporter”, curato dal giornalista Massimiliano Cavalieri. Cinquecento fotografie inedite che raccontano la Messina d'oro anni '50, '60 e '70 quando le star di Hollywood passavano da qui; quando a Ganzirri si disputava il Circuito dei Laghi, noto anche come la “10ore notturna”; quando l'agosto messinese animava la Città di spettacoli ed eventi. servizio di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Giornata della Memoria delle vittime innocenti delle mafie Intitolazione del Piazzale di forte Petrazza a Peppino Impastato
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Bisogna combattere la mafia con tutte le nostre forze, senza mai abbandonare la speranza, proprio come fece Peppino Impastato, sebbene sapesse che, prima o poi, sarebbe stato ucciso” : per noi una giovane studentessa evidenzia, a nome di tutti i ragazzi della 3 A della scuola media statale Albino Luciani - con enfasi e senza alcun tipo di imbarazzo - l’importanza della cultura alla legalità contro le molteplici forme di mafia di cui è intrisa la quotidianità. “Abbiamo elaborato in classe un quaderno della legalità – prosegue la giovane studentessa – nel quale abbiamo realizzato le biografie delle vittime di mafia, disegni e seguito alcuni documentari”. Un messaggio di pace, determinazione e soprattutto di speranza verso un futuro migliore che giunge proprio in occasione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, celebrato nel pomeriggio di venerdì 12 aprile al Forte Petrazza dal Costituendo Presidio di Libera a Messina, in collegamento con la diciottesima edizione della “Giornata Nazionale di Libera”, e alla quale hanno aderito la Fondazione di Comunità di Messina, EcosMed, Consorzio Sol.E e Fondazione Padre Pino Puglisi. La Sicilia, luogo per eccellenza di stereotipi e pregiudizi tali che impediscono il fiorire l’imprenditorialità, è il primo luogo dell’anti-mafia: “dapprima – puntualizza Martino nell’Ottocento con i fasci militari e successiva“Il senso di questa giornata - dichiara Pippo mente, nella contemporaneità, grazie ai giudici Martino, membro di Cantiere sociale e colla- Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, l’agente boratore di ‘Libera’ - è creare la cultura della Ninni Cassarà, Boris Giuliano e il generale legalità e antimafia promossa anche grazie Carlo Alberto della Chiesa. Peppino Impastato a Peppino Impastato. è un invito rivolto a proveniva da una famiglia mafiosa ma ha lottatutti – prosegue lo stesso – per far com- to in modo personale ed attivo per eliminarla, prendere come la mafia sia sotto gli occhi di grazie alla parola e alla stampa, e far prendere tutti e per tutti un male” coscienza ai cittadini del male radicato nella società e per creare informazione”. Peppino Impastato, infatti, vive nel cuore e nei ricordi di tutti coloro che come lui lottano, di giorno in giorno, contro la mafia e che dal suo esempio traggono ispirazione nella lotta alla criminalità organizzata: giornalista, attivista contro la mafia, politico italiano, rappresenta l’emblema più lampante e attuale di come sia possibile far valere la voce della libertà e della democrazia, superando il velo dell’omertà; sapiente l’uso dei media attraverso cui
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denuncia i malaffari della mafia: dal quotidiano “L’Idea Socialista”, fondato nel 1965, il passo è breve alla creazione di Radio Aut (1976) che raggiunge elevati picchi di audience con la trasmissione satirica “Onda Pazza”nella quale sbeffeggia mafiosi e politici. In politica già dal 1965 con il PSIUP, si mobilita nelle lotte sia a favore dei contadini espropriati delle loro terre per la costruzione della terza pista dell’aeroporto di Palermo sia degli edili, così come dei disoccupati e in ambito culturale. L’intitolazione di questo pomeriggio del piazzale di Forte Petrazza in onore di Peppino Impastato, con l’inaugurazione del bassorilievo in terracotta raffigurante il suo volto, quest’ultimo donato dall’artista messinese Gaetano Mammano, vuole essere un chiaro messaggio di come gli spazi sociali debbano essere restituiti alla collettività per riflettere sulle lealtà di intenti di uomini fedeli allo Stato che operano per il bene altrui: sulla stessa scia si è collocata la recente intestazione di una via nel rione case gialle di Bordonaro. Una serie di poesie di Impastato e altre a lui dedicate fanno da cornice alla manifestazione, alla quale ha preso parte anche Gaetano Giunta e Salvatore Rizzo della Cons.sole. Le dolci note di “Va Pensiero” di Giuseppe Verdi ,Halleluyah di Leonard Cohen e “Viva il vino” di Mozart – a cura del coro Libercanto – rendono omaggio a Peppino Impastato, uomo sensibile anche in ambito culturale. Paola Libro Coro Libercanto
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Messina - 17 Aprile 2013 Nei locali della Libreria Ciofalo presentazione del libro “I ragazzi di von Gloeden. Poetiche omosessuali e rappresentazioni dell’erotismo siciliano tra Ottocento e Novecento”, scritto dal professore Mario Bolognari di Antropologia culturale presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina. Il testo antropologico descrive, l’arrivo a Taormina nel 1878 del barone tedesco omosessuale Wilhelm von Gloeden è stato considerato l’inizio del turismo moderno della località siciliana. foto Antonio De Felice
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Scacchi News a cura di Aurelio Bandiera e Giuseppe Massimo Cattafi http://asdenzocrea.altervista.org asd.enzo.crea@gmail.com Una delle varianti più antiche degli scacchi è senza dubbio il gioco per corrispondenza: i giocatori sono a distanza e si inviano le mosse utilizzando vari metodi. Nei tempi andati, il principale medium era ovviamente la lettera cartacea; successivamente, con l'evolversi della tecnologia, sono subentrati altri mezzi come l'email, o gli SMS. Ultimamente il gioco è effettuato principalmente attraverso il computer e gli smartphone con l'utilizzo di server dedicati che offrono il vantaggio non trascurabile della presenza di un ente terzo che certifica e convalida la partita. Così facendo, i giocatori effettuano le mosse direttamente su una scacchiera collegandosi al sito che gestisce il gioco senza doverle "tradurre" in nessun tipo di notazione; in precedenza potevano infatti capitare lapsus nella trascrizione con la conseguenza di mandare all'avversario una mossa che nel caso migliore era impossibile (comportando solo una penalità) ma poteva anche tragicamente portare alla sconfitta immediata. Le differenze con il gioco tradizionale di torneo sono notevoli. In primis il fattore tempo, che nel gioco a tavolino è un aspetto fondamentale, scompare nel gioco per corrispondenza in quanto si hanno spesso a disposizione giorni per una singola mossa. La seconda differenza se vogliamo è ancora più forte: nell'analizzare la posizione è possibile muovere i pezzi e prendere appunti scritti! Altro che pezzo toccato, pezzo giocato! Proprio per queste caratteristiche, il telegioco dà spesso origine a partite più "scientifiche" con un tasso tecnico superiore ed è stato un durissimo banco di prova per molte novità teoriche poi adottate da giocatori di altissimo livello. Il rovescio della medaglia consiste nel pericolo di cheating, ossia dell'utilizzo del computer per l'analisi delle posizioni di gioco (mentre è permesso l'utilizzo di libri e database per lo studio delle aperture proprio per l'aspetto di ricerca che il gioco per corrispondenza possiede). La Federazione internazionale del gioco per corrispondenza è la ICCF ed il Campione del Mondo è un italiano, il catanese Fabio Finocchiaro che ha coronato una lunghissima carriera con il titolo conquistato nel 2012. Concludiamo questa breve presentazione con una barzelletta. Due scienziati, uno al Polo Nord e l’altro al Polo Sud, giocano una partita per corrispondenza. Ogni quattro mesi uno dei due riceveva una mossa, portata da una slitta trainata da un cane attraverso i ghiacci. La partita durava da diversi anni e si era arrivati a una posizione critica nella prima metà di una variante di Pedone Avvelenato di Difesa Siciliana. Lo scienziato al Polo Nord, che giocava col Nero, aspettava impazientemente la mossa successiva del Polo Sud. Ma dopo quattro mesi non arrivò nulla. Il quinto mese passò e venne il sesto, ma della mossa nessun segno. Giorni, settimane e mesi passarono e la tensione aumentava quotidianamente. Poi un giorno, dopo nove mesi, si udì il rumore lontano delle zampe dei cani e dei pattini della slitta che scivolavano sul ghiaccio. Poco dopo comparve alla vista ed arrivò. Con mani tremanti e il cuore palpitante lo scienziato aprì la busta contenente la mossa del Sud. La suspense era irresistibile. Finalmente riuscì ad aprire la busta e a leggere il messaggio: “Acconcio”. Vediamo adesso alcuni momenti di telegioco tratti dalle partite della squadra dell'ASD Enzo Crea sul sito chess.com. In azione c'è il nostro baldo Giuseppe Trimarchi (russellcrowe), da anni uno dei punti di forza dell'ASDEC. Questa partita è un fulgido esempio di quanto il gioco per corrispondenza possa essere avvincente.
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Jonx - Russellcrowe Chess.com, 2013
10 - 1. jonx vs russellcrowe
In questa posizione, il Bianco ha la coppia degli Alfieri e il Re Nero è ancora - Tal a centro. Malgrado ciò il Fischer nostro russellcrowe riesce ad attivare i suoi pezzi creando un equilibrio dinamico. 14...d5! 15.exd5 cxd5 16.¥b3 £c5+ 17.¢h1 0–0–0!? L'idea sottintesa si scoprirà alla prossima mossa. Adesso il Bianco dovrebbe solo puntellare il suo arrocco con 18.h3 per poi cercare di aprire le linee. 18.c4? Non accorgendosi dei pericoli corsi. 18...¦xh2+!! Così! Lungo le vertebre del Bianco
adesso scorrono lentamente cubetti di azoto liquido... 19.¢xh2 ¦h8+ 20.¢g3 ¤h5+ 21.¢f3 Se 21.¢g4 allora 21...£d4+ 21...e4+!! La mossa decisiva. Il Bianco è spacciato. 22.dxe4 dxe4+ 23.¢e2 23.¢xe4 £xg5 23...¤e5? Il Nero perde momentaneamente il filo e concede al Bianco la possibilità di ribaltare nuovamente la partita. 23...£xg5 o 23...¤g3 sarebbero state corrette. 24.¥e3? 24.£d5! era la mossa giusta portando la Donna in posizione attiva o cambi che favorirebbero il Bianco in vantaggio di materiale. 24...¤g3+! Unica per vincere. 25.¢f2 £e7 26.¥f4 ¤d3+! 27.¢e3 27.¢xg3 £h4# 27...¤f5+ 28.¢e2 ¦d8 29.£b1 £h4 Ottima sarebbe stata anche 29...¤xf4+ 30.¦xf4 ¤g3+ 31.¢f2 (31.¢e3 £c5#) 31...£c5+ 32.¢xg3 £g5+ 33.¦g4 £e3+ 34.¢h2 ¦h8+ Il resto è senza storia... 30.¢d2 ¤xf4+ 31.¢c3 ¤e2+ 32.¢b2 ¦d2+ 33.¥c2 ¤e3 34.¦a3 ¤xc4+ 35.¢a2 ¤xa3 36.¢xa3 £e7+ 37.¢b3 £c5 38.¢b2 £c3+ 0–1
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Spettacoli
“Io provo a volare”
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Alla Sala Laudamo Gianfranco Berardi rende omaggio a Domenico Modugno
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na storia di provincia emblematica e anche un omaggio a Domenico Modugno. Gianfranco Berardi, attore autore regista, insomma uno degli uomini di teatro più completi dell'attuale panorama italiano, torna a Messina, nella Sala Laudamo (cartellone "Paradosso sull'Autore") con lo spettacolo "Io provo a volare", che ha per sottotitolo appunto "Omaggio a Domenico Modugno", in scena dal 19 al 21 aprile. Berardi sarà sul palco insieme col fratello Davide Berardi (voce solista e chitarra) e con Giancarlo Pagliara (fisarmonica); la regia e le luci sono di Gabriella Casolari, i costumi di Pasqualina Ignomeriello. “Io provo a volare” è una drammaturgia originale, che a partire da cenni biografici di Domenico Modugno e dalle suggestioni delle sue canzoni, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti. Ed è proprio attraverso la descrizione delle aspettative, delle delusioni, degli sforzi e degli inganni subiti in incontri truffaldini che si articola il viaggio fra comici episodi della realtà provinciale e alienanti esperienze metropolitane. La storia vede lo spirito di un custode di un teatrino di provincia che, a mo' di vecchio capocomico, torna in scena ogni notte, a mezzanotte, in compagnia dei suoi musicisti all’interno del teatro in cui vaga e su cui mosse i primi passi. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Aperte le iscrizioni al laboratorio su “Romeo e Giulietta” di Shakespeare Dal 7 Maggio, al Teatro Vittorio Emanuele, il laboratorio per attori, scenografi e drammaturghi
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a compagnia “Daf – Teatro dell'Esatta Fantasia” dal 7 maggio, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, darà il via ad un nuovo viaggio teatrale, a cura di Annibale Pavone e Angelo Campolo, nella più celebre storia d'amore di tutti i tempi. Corpo, voce, recitazione, musica e danza per creare insieme un processo creativo di riscrittura scenica del “Romeo e Giulietta” di Shakespeare. Aperto a tutti coloro che dai 16 anni in su vogliono misurarsi con una nuova sfida teatrale: un processo creativo per attraversare la vicenda dei due giovani innamorati e i temi dell'opera (amore, morte, odio e redenzione) indagando un’altra grande protagonista del testo: la città. Verona infatti è il luogo cardine dell’azione del dramma. Sia per le lotte sociali che le attraversano sia per l’incapacità di trovare pace e accordo tra i cittadini, un tema dall’evidente e assai attuale richiamo. Poi per la sua particolare geografia scenica che fa cambiare vorticosamente ambientazione alla storia, come fosse un film, tra strade, stanze di
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corte, saloni, balconi, sgabuzzini, chiese e cortili. Una città che, in ultimo, si fa protagonista quando Romeo viene esiliato. Ed il suo allontanamento sarà causa della fine tragica dei due amanti. La costruzione di questa “città” sotto tre punti di vista (attoriale, scenico e drammaturgico) sarà oggetto del laboratorio. Una sfida che, da settembre, si aprirà alla scenografia, attraverso un gruppo guidato da Francesca Cannavò, che seguirà di pari passo il lavoro degli attori, con incursioni nello studio della fonica e dell’illuminotecnica a cura dei responsabili di Artesicilia: Geatano Leonardi e Lorenzo Tropea. Ed infine la scrittura che si avvarrà della collaborazione di Tino Caspanello. Saranno previsti due appuntamenti extra, il 29 e il 30 maggio, che illustreranno i laboratori per scenografi e drammaturghi. Tutte le info per partecipare sul sito www.daf-associazione.it. La compagnia è reduce dai tre anni di direzione del laboratorio teatrale Il Gioco Più Serio. Tre anni nei quali, utilizzando a pretesto l’opera di Shakespeare, sono state coinvolte più di cinquanta persone oltre ad attori professionisti e maestri della scena come Michele Abbondanza, coreografo e docente del Piccolo Teatro di Milano, Franco Scaldati, poeta e drammaturgo, e Vetrano e Randisi, pluripremiati registi della scena italiana. Un confronto aperto e costruttivo con la fantasia e l’emozione dell’esperienza teatrale che ha portato alla messa in scena di due spettacoli: Orchestra Shakespeare nel 2011 e Tempesta nel 2012.
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parole in blu
a cura di Sara Ursino
"Un artista è attratto da certi tipi di forme senza saperne il motivo. Prima adotto una posizione per istinto, e solo in un secondo tempo cerco di razionalizzarla o anche di giustificarla." Cit. in Fernando Botero per exibart, intervista di Daniela Magnetti del 13 marzo 2000 "Bisogna descrivere qualcosa di molto locale, di molto circoscritto, qualcosa che si conosce benissimo, per poter essere capiti da tutti. Io mi sono convinto che devo essere parrocchiale, nel senso di profondamente, religiosamente legato alla mia realtà, per poter essere universale." Cit. in Fernando Botero per exibart, intervista di Daniela Magnetti del 13 marzo 2000
CURIOSITà - Le opere di Botero sono considerate icone dell’arte moderna da tutti i più grandi esperti a livello mondiale che lo individuano come il più importante artista sud americano vivente. - L'ampio lavoro di autore, è stampato con uno stile originale figurativo, soprannominato da alcuni come "Boterismo". - Nel 1966 viene organizzata la sua prima mostra personale in Europa, in Germania. Una nuova mostra, organizzata al Milwaukee Art Center, riceve critiche ampiamente positive. Inizia ad esporre regolarmente in Europa, a New York e anche a Bogotá. Inizia lo studio di Albrecht Dürer, Édouard Manet e Pierre Bonnard. - Nel 1969 espone anche a Parigi. A partire da questo Ballerina alla sbarra, olio su tela, momento, inizia un pellegrinaggio in tutto il mondo: alla cm 164 x 116, 1988 ricerca di ispirazione, Botero si muove continuamente da Bogotá, a New York, fino in Europa, acquistando case e studi per continuare la sua opera. - Nel 1975 il successo di Botero è macchiato dalla fine del suo secondo matrimonio e nel 1979 dalla tragica scomparsa in un incidente stradale del terzo figlio Pedro, cui dedicherà molte sue opere. Nello stesso incidente Fernando Botero perse l'ultima falange del mignolo della mano destra, ciò che lo spingerà a scolpire più volte enormi mani. - Il 21 ottobre 2007, a Pietrasanta, vengono rubate delle statue di bronzo per il valore di circa 4 milioni di euro. Le opere si intitolano "Adamo", "Il cane", "Gatto codone", "Donna con mano nei capelli", "Ballerina vestita", "Ballerina in movimento" e "Passero". Attualmente buona parte dei ladri sono ancora ignoti, ma nel maggio 2008 due delle statue sono state ritrovate e i responsabili arrestati.
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"Credo che l'arte debba dare all'uomo momenti di felicità, un rifugio di esistenza straordinaria, parallela a quella quotidiana. Invece gli artisti oggi preferiscono lo shock e credono che basti provocare scandalo. La povertà dell'arte contemporanea è terribile, ma nessuno ha il coraggio di dire che il re è nudo." Cit. in Fernando Botero per exibart, intervista di Daniela Magnetti del 13 marzo 2000
Fernando
Medellín, 19 aprile 1932
Botero
"Nell'arte il segreto per crescere è confrontarsi. Un'esposizione in un museo è una opportunità per confrontare un'opera con un'altra che è sempre la migliore lezione di pittura. Occorrono occhi freschi, liberi da ogni pregiudizio. Fortunatamente l'arte ha una grande dote, quella di essere inesauribile. È un processo senza fine, nel quale non si smette mai di imparare." Cit. in Fernando Botero per exibart, intervista di Daniela Magnetti del 13 marzo 2000
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Il succo di barbabietola anti-ipertensione
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osso come il sangue e benefico per la pressione. Se la colonnina del mercurio va troppo su, un aiuto potrebbe arrivare dal succo di barbabietola. Bevendone 250 mg al giorno la pressione arteriosa scende di circa 10 punti. È quanto hanno dimostrato i ricercatori della The Barts and The London Medical School in uno studio pubblicato su Hypertension, rivista dell'American Heart Association. La ricerca guidata da Amrita Ahluwalia e condotta su un piccolo campione ha permesso di stabilire i vantaggi di una centrifuga dell'ortaggio sulla pressione sanguigna. Il merito sembra essere nella presenza di nitrato, composto che si trova in concentrazioni piuttosto elevate nel tubero, circa 0,2 g per ogni bicchiere di estratto testato. Il nitrato una volta nel sangue si trasforma in nitri-
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to, sostanza che favorisce la vasodilatazione e quindi la circolazione del sangue. Nello studio, i pazienti hanno visto scendere in media di 10 millimetri di mercurio (mmHg) la pressione massima e minima. “Questo studio dimostra che i soggetti più a rischio di malattie cardiache e ictus – afferma Amrita Ahluwalia -, causate dalla pressione alta, possono beneficiare del consumo di barbabietola”. Il nitrato si trova anche in livelli elevati nei vegetali a foglia verde, anche se risulta difficile mangiarne la quantità necessaria per avere gli stessi benefici, commentano i ricercatori. Che sperano invece di mettere a punto un drink anti-ipertensione: “Potrebbe essere un approccio a uno stile di vita facilmente utilizzabile per migliorare la salute cardiovascolare”, conclude Ahluwalia.
RE sano
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PREPARAZIONE
La ricetta Pancakes al caffe' Ingredienti per circa 15 pancakes • • • • • • • • • • •
2 Uova medie 150 ml di Latte 6 gr di Caffe solubile 2 gr di Caffe in polvere 4 gr di Lievito chimico in polvere 120 gr di Farina 00 40 gr di Zucchero semolato 1 pizzico di Sale 20 gr di Burro per ungere la padella 100 gr di Nutella 50 ml di Panna liquida fresca
Per preparare i pancake al caffè, unite il caffè solubile al latte intiepidito, mescolate per scioglierlo bene e aggiungete anche il caffè in polvere. Mescolate bene il tutto e tenete da parte. Rompete ora le uova e separate i tuorli dagli albumi. Rompete, con una frusta, i tuorli in una ciotola e lavorateli insieme allo zucchero per ottenere un composto omogeneo. Unite la farina setacciata. Amalgamate il tutto e versate a filo il latte in cui prima avete sciolto il caffè. Montate a neve ferma gli albumi con le fruste di uno sbattitore elettrico ed incorporateli delicatamente al composto precedentemente preparato, aiutandovi con una spatola e mescolando dal basso verso l'alto per non smontare gli albumi. Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, coprite il composto con della pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti in modo che il lievito possa agire. Trascorsi i 30 minuti, ungete una padella antiaderente con il burro e fatela scaldare bene; versate all’interno della padella circa 20 g di impasto, utilizzando un mestolo, e cercate di dargli una forma tonda abbastanza regolare: dovrete ottenere così circa 15 pancakes del diametro di 8 cm. Potete scegliere di farli più grandi o fare dei mini pancakes, a seconda dei vostri gusti. Lasciate cuocere il pancake per circa 1 minuto da una lato, a fuoco medio, quindi giratelo dall’altra parte, utilizzando una spatola e lasciate cuocere anche da questa parte per 1 minuto. Continuate così fino a terminare l'impasto dei pancakes e adagiateli su di un piatto oppure impalati uno sull'altro. Preparate adesso la crema di accompagnamento: ponete in un pentolino la Nutella e lasciate che si scaldi leggermente, quindi aggiungente la panna e mescolate il tutto, fino ad ottenere una crema fluida e omogenea. Mettete in ogni piatto 4 pancakes, uno sull'altro e versateci sopra un paio di cucchiaiate di crema alla nutella. I vostri pancakes al caffè sono pronti per essere gustati! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Agenda
Amarcord
Numero 62 - Anno XI - 15 Aprile 2013
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CittĂ di Messina
il Cittadino
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Festa al Celeste