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r.g. Salvatore Forestieri
n째 173 anno XII - 17 Settembre 2014
il Cittadino
Drastica riduzione dei collegamenti aerei in Sicilia
Isolata
Primo Piano a cura di Dario Buonfiglio
Alitalia abbandona parte la mobilitazion Una marginalizzazione che rischia di impedire ai siciliani di essere cittadini uguali a tutti gli altri italiani ed aumentando ulteriormente il già intollerabile gap fra Nord e Sud che vede la Sicilia come ultimo lembo dimenticato d’Italia”
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na raccolta di firme per una petizione popolare contro la marginalizzazione del territorio siciliano dovuta alla cancellazione dei voli da e per la Sicilia da parte di Alitalia e AirOne. La lancia il movimento Articolo 4 che annuncia una grande battaglia per il diritto alla mobilità dei siciliani ed alla continuità territoriale sottolineando come la scelta della compagnia determini una penalizzazione anche l’industria turistica. Dal 1 ottobre AirOne abbandona Palermo e Catania cancellando tutti i voli diretti internazionali su Monaco, Mosca, Berlino, Amsterdam, Parigi, San Pietroburgo, Dusseldorf, Praga lasciando un solo volo su Londra ma con cadenza setti-
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manale. Sul fronte dei voli interni restano solo le destinazioni di Roma e Milano mentre vengono soppresse Bologna, Torino, Venezia, Verona e Alitalia assorbe solo la tratta su Pisa da Catania. Contemporaneamente anche la stessa compagnia capofila ovvero Alitalia cancella tutti i voli diretti Nord – Sud e viceversa. “La situazione che si determina è inaccettabile – dicono deputati e amministratori di Articolo 4 –. Ci rivolgiamo al governo nazionale ed a quello regionale perché si attivino immediatamente per evitare che la continuità territoriale in Sicilia resti in balia delle scelte delle compagnie aeree. E’ ovvio che le compagnie si muovono, ormai, in regime di libero
la Sicilia ne di Articolo 4
mercato ma a fronte di scelte come questa che penalizzano un intero territorio isolano occorre intervenire con misure compensative che garantiscano la mobilità. Il nostro messaggio è forte e vogliamo che la protesta parta dal basso raccogliendo le firme che rappresentino l’indignazione dei siciliani penalizzati in modo inconcepibile”. Da martedì 16, dunque, Articolo 4 avvierà la raccolta di firme e sabato prossimo renderà noto l’esito della raccolta ed annuncerà tutte le altre manifestazioni di protesta. “Abbiamo intenzione di far sentire la nostra voce a Roma quanto a Palermo. Piuttosto che lanciare appelli si facciano atti concreti allo scopo di convocare un ‘tavolo di
crisi’ fra Regione e Ministero perché si intervenga per evitare i danni al turismo di una intera regione che già fatica a promuoversi ed entrare nelle grandi rotte turistiche”. Articolo 4 lancia la proposta: “Come accaduto in passato in Sardegna, Governo e Regione diano vita non a interventi assistenziali sui quali la Sicilia non vuole più puntare, ma a sistemi compensativi attraverso tratte sociali per garantire lo spostamento degli isolani, ma anche l’incentivazione di mezzi di trasporto di qualità per favorire il turismo di fascia medio alta, considerato che il mezzo aereo è l’unico sul quale la Sicilia possa contare visto che l’alta velocità ferroviaria si ferma a Napoli”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Picciolo lancia l´allarme sul ridimensionamento dei collegamenti aerei da e per la Sicilia
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Giuseppe Picciolo
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iuseppe Picciolo, capogruppo del Patto dei Democratici per le Riforme-Dr sall’Ars preoccupato del paventato ridimensionamento dei collegamenti aerei da e per la Sicilia ha dichiarato: “Trovo gravissimo che la compagnia aerea Alitalia-Etihad abbia annunciato la sospensione di diversi collegamenti nazionali ed internazionali da e per la Sicilia. Inoltre dal prossimo 1 ottobre AirOne ha deciso di chiudere la propria sede di Catania ma anche di cancellare i voli diretti per Monaco, Mosca, Berlino, Amsterdam,Parigi, San Pietroburgo. Mentre i voli nazionali sono stati cancellati da e per Bologna, Torino, Venezia, Verona. Lo stesso discorso vale pe rl’aeroporto palermitano Falcone e Borsellino di Punta Raisi. Non vogliamo più subire mortificazioni da una politica scellerata chetende a cancellare la Sicilia dall’intero sistema dei trasportinazionali. Abbiamo pagato di tasca nostra, quale cittadini siciliani,al pari di quelli del Trentino o della Lombardia per il risanamento dell’Azienda “colabrodo” Alitalia che, dopo anni di sperperi sempre“destinati” alle rotte di collegamento nazionali ed internazionali che privilegiavano al 80% le città del centro-nord con tutto l’indotto che ne derivava, si è riciclata in terra araba ed ha deciso di intraprendere una nuova politica aziendale che, guarda caso, parte con un atto che è una penalizzazione delle rotte siciliane. Il Governonazionale assiste in totale silenzio a questa nuova mortificazionedella nostra economia regionale ed al relativo isolamento turisticocui la Sicilia con questo piano di tagli è inevitabilmente destinata. Questa volta però non resteremo, da parlamentari regionali – sia pure in questo caso senza uno specifico ruolo di azione - in silenzio attendendo che il nostro destino venga deciso nelle oscure stanze di qualche palazzo romano o milanese. Come gruppo parlamentare del PDR chiederemo ad ogni singolo deputato di sottoscrivere ed integrare, conpropri contributi, una mozione ad hoc da noi redatta, che verràconsegnata “brevi manu”, auspichiamo con le adesioni di tutti i 90deputati, al premier Matteo Renzi nel corso della sua prossima visitaistituzionale in terra di Sicilia. L’alternativa all’isolamento dei trasporti cui verrebbe a trovarsi l’Isola è rappresentata, a nostrogiudizio, da una forte azione popolare di cui fin d’ora annunciamo divolerci far carico in caso di negligenza da parte del governonazionale rispetto alle nostre ovvie richieste”.
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La presa di posizione dell´Anci Sicilia
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L’annunciata chiusura delle sedi di Catania e Palermo della compagnia aerea Air One provocherà un terremoto in Sicilia sul fronte del trasporto aereo, con innumerevoli e pesanti disagi per i cittadini della regione e per il turismo in generale. Palermo e Catania, infatti, potrebbero non essere più basi per gli aerei della flotta Air One e ciò significa che gli utenti dovranno fare scalo presso altri aeroporti con un aumento dei costi, dei tempi di viaggio e dei disagi”. Lo ha detto il presidente dell’AnciSicilia, Leoluca Orlando, che ha aggiunto: “Volare tra il nord e il sud dell’Italia sta diventando sempre più oneroso, per non parlare dei viaggi intercontinentali e di quelli che collegano le varie città europee, e sempre meno certo, tenuto conto dei disservizi cui spesso vanno incontro i passeggeri. In questo modo tutto il lavoro di promozione e crescita del territorio e di condivisione del settore turistico come motore di sviluppo, rimarrà vano se non verrà predisposto con cura un piano strategico che valorizzi e rilanci il settore turistico in Sicilia”.
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Niente aerei a Fontanarossa e Palermo
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iceviamo da Giosuè Malaponti, Presidente Comitato Pendolari Siciliani, e pubblichiamo. Un anno fa circa, leggevamo sui quotidiani le dichiarazioni diguerra all’Alitalia, da parte del governatore Crocetta. Il Governatore prendeva di mira la ormai ex compagnia di bandiera, responsabile di penalizzare la Sicilia e il turismo con una politica tariffaria molto salata. Accennava ad una rivoluzionaria delibera regionale nei confronti del sistema monopolistico dell’Alitalia dando mandato all´Azienda Siciliana Trasporti a sottoscrivere accordi, puntando sull’aeroporto di Comiso aperto da qualche mese, con eventuali vettori low cost. Il Governatore dichiarò, anche, che la Regione avrebbe avuto una sua compagnia aerea low cost puntando tutto sull’Ast, azienda di trasporti controllata dalla Regione con a capo il prof. Dario Lo Bosco nonché presidente di Rete Ferroviaria Italiana. Dopo un mese di botte e risposte, di attacchi e di contromisure tra il governatore della Regione Sicilia e l’Alitalia tornò la quiete nei cieli e nelle stanze della regione siciliana. A distanza di un anno arriva nuovamente sulla nostra Regione la doccia fredda dell’Alitalia che abbandona definitivamente le tratte siciliane da e per il nord. Scarse sono state le prese di posizioni da parte delle Istituzioni isolane, in relazione a quest’improvviso e inspiegabile abbandono delle rotte siciliane, nei confronti di Alitalia e del Ministero dei trasporti. Le uniche voci a difesa dei siciliani sono quelle del sindaco di Catania Enzo Bianco e dell’assessore regionale ai trasporti Nico Torrisi. Confidiamo nel loro operato affinché rappresentino al ministro Lupi ed al governo l’importanza e la necessità di attuare oggi più che mai quella continuità territoriale che la Sicilia non ha mai avuto, alla luce della totale cancellazione dei treni da e per il nord e per la mancata realizzazione del Ponte sullo Stretto. Crediamo che i presupposti ci siano tutti e che la strada della continuità territoriale sia l’unica da percorrere per colmare questo squilibrio infrastrutturale.
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Aeroporto Internazionale Fontanarossa di Catania
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Sommario
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Attualità
30-31 Dietro le quinte
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numero 173 anno XI 17 Settembre 2014
54-57 Cultura
70-71 Mangiare Sano
Settegiorni Cronaca della settimana
Le rubriche 40-41
Città Cronache urbane
32-33 In&Out 64-65 La corazzata
42-43 Provincia
Potemkin
66-67 Da Beethoven a Kurt Cobain
44-49 Sicilia 8
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68-69 Parole in blu
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Marilena Faranda, Francesco Certo, Giuseppe Micali Collaboratori Cristina D’Arrigo, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Marina Pagano, Alessia Vanaria Rubriche Enzo Caruso, Michele Giunta, Ignazio Rao, Mimmo Saccà Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Pubblicità contatti: 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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di Michele Giunta
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Annunci utili a cura di Pippo Previti
NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO Personale ATA 2014/15: ecco tutto quello che c'è da Sapere sul Bando Se cerchi info sui concorsi ATA, ecco quello che fa per te. Per tutti quelli che aspettano con ansia il bando di concorso 2014/15 riguardante il personale ATA III Fascia, avvisiamo che il Miur non ha ancora reso noto le date di uscita per la presentazione delle domande. Corsi di Cuoco, Pasticciere, Panettiere, Pizzaiolo con Stage e Lavoro AssoAPI organizza Corsi di Formazione professionale e master nelle arti culinarie. I corsi consentono di imparare i mestieri che hanno fatto grande l'Italia nel mondo e che non hanno risentito dell'attuale crisi come: il Cuoco, Panettiere, Pizzaiolo, Pasticciere, Gelataio. I corsi sono a numero chiuso e prevedono tutti un periodo di stage e un accompagnamento al lavoro. DoteComune: tirocini retribuiti al Comune per Disoccupati e Inoccupati Il progetto DoteComune offre un'opportunità di tirocinio retribuito a disoccupati e inoccupati fra i 18 e i 35 anni o di età superiore ai 50 anni, lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria, lavoratori in cassa integrazione guadagni in deroga, lavoratori in mobilità. Corsi e inserimento lavorativo in ambito industriale e tecnologico P.M.P. ricerca e forma personale per ricoprire vari ruoli professionali attinenti l'automazione industriale e le nuove tecnologie. L'azienda, che realizza anche sistemi industriali, ha contatti con molte aziende e società in tutta Italia e svolge ruolo di selezione per l'inserimento di personale nei settori tecnologici con maggiore richiesta.
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17 Settembre 2014 Funzionari e Istruttori: 4 nuovi concorsi per Diplomati e Laureati Nuove opportunità di lavoro nel settore pubblico. L’Atersir ha indetto un concorso, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 9 diplomati e laureati. Corso Assistente Notarile per Diplomati e Laureati Il Corso Professionale per Assistente Notarile forma figure professionali in grado di supportare il Notaio nella sua quotidiana attività lavorativa. Gli studi Notarili ricercano costantemente personale qualificato da impiegare presso le proprie strutture e la richiesta è in continua crescita. Unicredit Impact: lavoro a tempo indeterminato in Banca Unicredit ha aperto le iscrizioni ad Impact, il programma che prevede l’inserimento lavorativo di laureati con contratti di lavoro a tempo indeterminato. Impact è un programma che prevede 24 mesi di esperienza lavorativa in diversi settori dell’azienda. Settore della Ristorazione: si ricercano 50 addetti Mensa e Cuochi Articolo1, Agenzia per il Lavoro, ricerca personale per un’importante azienda operante nel settore della ristorazione collettiva. In particla, la ricerca riguarda 50 persone ambosessi da impiegare nelle mense. Assunzioni nella Sanità: arrivano ben 2.563 posti di lavoro L’assessore alle Politiche della Salute, Donato Pentassuglia, ha presentato con il presidente Vendola il risultato raggiunto a Roma per le deroghe assunzionali in sanità.
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Attualità
Domenica 21 Settembre, raduno a Piazza Antonello Corteo fino al Municipio per consegnare le firme al Sindaco Accorinti
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entre il pianeta è sempre più vicino a un catastrofico e incontrollabile punto di non ritorno a causa del cambiamento climatico, la Marcia Globale per il Clima sarà la più grande mobilitazione mondiale sul clima di sempre. E saremo noi cittadini a far vivere questo evento con manifestazioni, flash-mob, azioni dimostrative e tutte le idee creative che possano portare le persone per le strade di tutto il mondo il 21 settembre, con un unico messaggio comune ai nostri governi: “Vogliamo il 100% di energia pulita! Salviamo il pianeta dal baratro di una crisi climatica, mantenendo il surriscaldamento globale sotto i due gradi centigradi, puntando all'obiettivo del 100% di energia pulita e rinnovabile, dal solare all'eolico”. Il Movimento Cristiano Lavoratori di Messina aderisce alla Marcia globale per il clima e organizza a Messina l'iniziativa per giorno 21 Settembre, alle ore 10.00 con raduno a Piazza Antonello. Partecipano singoli cittadini e Associazioni ( con i loro stendardi e/o bandiere), movimenti e gruppi organizzati. Si consegnerà, alla fine della manifestazione, la petizione al Sig. Sindaco di Messina prof. Accorinti.
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Movimento Cristiano Lavoratori di Messina
Marcia Globale per il Clima
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Lo staff clinico e il Presidente Mario Melazzini
Anche a Messina la Giornata Nazionale contro la SLA 20
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In tutta Italia verrà ricordato chi lotta ogni giorno contro la sclerosi laterale amiotrofica. Anche a Messina, il Centro NEMO SUD ed Aisla saranno presenti a Piazza Cairoli. Originali iniziative di sensibilizzazione sono previste a Piazza Cairoli.
l 21 settembre si celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale contro la SLA. Anche a Messina c'è chi risponde al richiamo della solidarietà. La famiglia di Vincenzo Villari, malato di SLA e paziente del Centro NEMO SUD, ha dato appuntamento ai cittadini proprio domenica 21 settembre alle 12:00 per un originale #flashmob “per ricordare tutti coloro che a causa della SLA oggi non ci sono più, per testimoniare vicinanza a chi continua a combattere con la speranza di una cura, per sostenere il Centro NEMO SUD che a Messina ed in tutto il Sud Italia resta unico riferimento multidisciplinare di assistenza per chi è affetto da malattie neuromuscolari.” La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una patologia rara. Il Centro NEMO SUD, aperto il 21 marzo del 2013, si prende cura di più di 200 persone affette da questa malattia. Gli operatori del Centro restituiscono ai malati la dignità di cui la SLA spesso li priva, lo fanno con professionalità e sorriso. Al fianco della Famiglia Villari e del NEMO SUD non poteva mancare AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). Sarà infatti presente un piccolo gazebo presso il quale sarà possibile con una donazione di 10 euro portare a casa una colorata t-shirt #stoconNemoSud (da indossare anche al flashmob) o una bottiglia di vino rosso. In questi ultimi mesi si è molto parlato di SLA grazie alla campagna di raccolta fondi e sensibilizzazione #icebucketchallenge che ha visto protagonisti personaggi noti e meno noti subire una secchiata di acqua gelata e donare per sostenere la ricerca. Grande solidarietà ha dimostrato la città di Messina nel sostenere il Centro NEMO SUD. In molti non si sono sottratti alla secchiata ed hanno deciso di dare un contributo. Sfidati da chi al NEMO SUD ci “vive” ogni giorno (medici, operatori e pazienti) hanno partecipato con convinzione il Rettore Pietro Navarra ed il Prorettore alla Ricerca Salvatore Cuzzocrea dell'Università di Messina, il Prof. Giuseppe Vita Direttore del Dipartimento di Neuroscienze, l'Attrice Maria Grazia Cucinotta, l'attore Ted Neeley, Marco Storari portiere della Juventus, Antonio Guidi già Ministro alle pari opportunità, il Sindaco di Messina Renato Accorinti, il campione di rally Marco Calderone, i giovani del Rotaract da tutti la Sicilia, le radazioni e gli staff di radio, giornali ed agenzie di comunicazione e tanti tanti altri. A tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa il grazie sentito, commosso del Centro Clinico NEMO SUD e dei suoi pazienti! Il Centro NEMO SUD ed AISLA vi aspettano il 21 settembre a Piazza Cairoli... contro la SLA!
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Settimana nazionale dello Shiatsu Anche lo Shiatsu può servire a far diventare la crisi un’opportunità. A Messina incontro-evento al Palacultura Antonello il 18 settembre
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l pericolo crisi si può trasformare in opportunità? La storia ci insegna di sì, pur se il percorso può essere difficile. Un aiuto può venire da quell’Arte per la Salute di origine orientale, che si chiama Shiatsu. Per questo la Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori (FISieo – www.fisieo.it) dedica la terza edizione della Settimana nazionale dello Shiatsu (18 – 25 settembre) al tema “Crisi: pericolo e opportunità?”. «Anche quest’anno – spiega Nadia Simonato, responsabile del progetto – non abbiamo voluto puntare solo alla divulgazione pura e semplice della nostra pratica, ma a far vedere a tutti, specialmente a chi non ci conosce, come lo Shiatsu, grazie al profondo interesse che ha sempre avuto verso la persona nella sua interezza, sia nello stesso tempo un’Arte antica e contemporanea, attenta e coinvolta nelle problematiche che si sviluppano nella società». “Studi aperti”, “Scuole aperte” ed “Eventi”
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sono le tre direttrici su cui si sviluppa l’iniziativa in tutta Italia. Gli operatori professionisti attestati (l’elenco si trova sul sito della FISieo) offrono gratuitamente, su prenotazione, trattamenti nei loro studi; le Scuole presentano i corsi e tutte le altre loro attività; convegni e altri incontri creano confronto e dialogo tra esperti e cittadini. A Messina giovedì 18 settembre, nella saletta 70 del Palacultura Antonello di viale Boccetta, alle ore 17 si svolgerà un incontro-evento, che coinvolge alcuni docenti universitari, sul tema della Settimana con sottotitolo “Esplorando le vie della trasformazione”. Patrocinio di Regione Siciliana, Comune e Università di Messina e della sezione peloritana dell’Ammi (Associazione mogli medici italiani). Questo il programma degli interventi: Renato Zaffina, insegnante e operatore shiatsu, presidente VIS FISieo, “Lo shiatsu, una nuova professione antica”; Pier Paolo Zampieri, ricerca-
tore in Sociologia urbana presso il dipartimento di Scienze umane e sociali, Università di Messina, “Il territorio come organismo. Crisi sistemica e risposte sociali”; Flora Seijin Curci, insegnante e operatore shiatsu FISieo, counselor, “Lo Shiatsu nella relazione d’aiuto. Il Counseling ad approccio corporeo”; Annamaria Anselmo, ricercatore confermato di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Scienze umane e sociali, Università di Messina, “Complessità: punto di unione tra cultura occidentale e cultura orientale”; Rosa Angela Fabio, professore di Psicologia sperimentale presso il dipartimento di Scienze cognitive, Università di Messina, “L'entropia verso l'orlo del caos: creatività o dispersione?”; moderatore il giornalista Vincenzo Bonaventura. In Sicilia un altro evento si svolgerà sabato a Palermo, nella sede di Villa Trabia. Il rappresentante regionale della FISieo è Giuseppe Orlando. Ma perché lo Shiatsu ci può aiutare in tempi di crisi? «Con questa pratica – spiega Flora Curci - possiamo agire per stimolare un riequilibrio che interessa simultaneamente sia il corpo fisico sia gli aspetti psichici ed emozionali, favorendo lo sviluppo di un nuovo atteggiamento mentale e di uno stile di vita in linea con il periodo che attraversiamo. Il movimento energetico compiuto attraverso il trattamento shiatsu permette di attivare la propria vitalità e prendere maggiore consapevolezza del “pericolo”. Si sperimentano così un cambiamento e una spinta verso nuove scoperte e opportunità».
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Scoperte cellule immunitarie
natural killers aiutano il tumore a crescere
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L’Università di Messina protagonista della ricerca
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ono cellule immunitarie ma invece di assolvere alla loro tradizionale missione di proteggerci, aiutano il tumore ai polmoni a svilupparsi. È uno studio tutto italiano portato avanti da un gruppo di scienziati e in cui l’Università di Messina è protagonista con il prof. Guido Ferlazzo. Le hanno chiamate 'Tink': un sotto-gruppo delle cellule "natural killers" che hanno il compito di riconoscere in maniera spontanea i tumori, per poi eliminarli. I ricercatori, però, hanno scoperto che i tumori e il microambiente che li circonda "sono in grado di ri-programmare queste cellule, in modo da favorire la propria crescita attraverso l'induzione dell' angiogenesi": in pratica costringono il corpo a sintetizzare nuovi vasi sanguigni, che nutrono il cancro e lo fanno crescere. Finanziato dall’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro (Airc), lo studio è stato pubblicato sul prestigioso journal of the National Cancer Institute (Jnci), la più citata rivista internazionale di oncologia medica e traslazionale. Insieme al prof. Ferlazzo il team di ricerca ha visto la collaborazione dell'Irccs MultiMedica, guidato da Douglas Noonan e Adriana Albini, direttore scientifico della Fondazione MultiMedica e direttore del Dipartimento Ricerca Statistica Irccs "Tecnologie Avanzate e Modelli Assistenziali in Oncologia" dell'Arcispedale S.Maria Nuova di Reggio Emilia, in collaborazione con l'Università dell'Insubria e l'Ospedale di Circolo-Fondazione Macchi. Il lavoro adesso prosegue ampliando il suo raggio di azione anche su altri tipi di tumori:colon-retto, seno e mieloma multiplo. L’obiettivo è continuare a studiare queste cellule per capire come attraverso la combinazione di farmaci innovativi si possa ripristinare la loro normale funzione.
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Il papà di Nicholas Green torna al policlinico di Messina Reg Green in questi giorni in visita in Italia per ricordare il figlio. A Messina, unica tappa siciliana, per testimoniare l’ “effetto Nicholas”
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ono passati vent’ anni da quando Nicholas Green, il bimbo americano di sette anni, in vacanza con la famiglia nel 94, rimase vittima di un brutale incidente sulla Salerno Reggio Calabria. Martedì 23 settembre il padre, Reginald Green, torna al policlinico di Messina, in cui tutto ha avuto fine e al tempo stesso inizio e dove venne eseguito il prelievo di organi che ha dato nuova speranza a sette persone. A partire dalle 10 il palazzo dei congressi dell’AOU G. Martino ospiterà un incontro - aperto al pubblico e ai giornalisti - dal titolo “L’effetto Nicholas”. La donazione di organi nei tuoi pensieri, promosso per alimentare una cultura consapevole su tale argomento. Quella nella città dello stretto è l’unica tappa siciliana di un tour che vede il Sig. Green in questi giorni in giro per l’Italia per ricordare il figlio e per continuare a testimoniare che di donazione di organi si deve parlare. Una giornata, il 23, durante la quale il tema della donazione e dei trapianti sarà analizzato sotto più punti di vista: dalla realtà regionale con il ruolo dei diversi attori che, a livello centrale e locale, entrano in campo, fino alle esperienze dirette di chi ha donato, di chi ha ricevuto e oggi vive perché qualcuno, come Nicholas, è stato così generoso.
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dietro le quinte di Francesco Certo
Lascia perdere Matteo
Duro a morire
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osario Crocetta è un uomo simpatico. Sorride ed è educato. Tutto molto bello, però per fare il presidente della Regione Sicilia non basta. Lungi da noi far paragoni, le fedine penali di chi lo ha preceduto non potranno mai farlo scivolare sul fondo di ipotetiche classifiche, ma il mandato datogli dai 4 che lo hanno votato è esaurito. Anni di nulla cosmico, vuoto pneumatico farcito di abolizione, falsa, delle province che comporterà solo la creazioni di nuovi enti, più numerosi e con confusionarie responsabilità. Poi i rimpasti, sarà anche segno di estrosità voler cambiare di tanto in tanto, ma ha cambiato più assessori che camice il buon Crocetta e non ci sembra un buon modo di gestire la cosa pubblica. Ultimo caso bello ghiotto, Nelli Scilabra vs. Mariarita Sgarlata, assessore alla Formazione la prima, al Territorio la seconda. Dopo il “caso Genovese” la Regione si era lanciata nel restyling della formazione, ideona della Scilabra la creazione di tirocini formativi. Risultato? Un groviglio di proporzioni bibliche. La Sgarlata finisce in un altro pasticcio, una piscina prefabbricata presente nella sua abitazione viene ritenuta non conforme agli standard sulla salvaguardia ambientale. Incapacità organizzativa e politica da una parte, presunta mancanza nel rispetto delle norme e leggi dall’altra. Crocetta che fa, difende la Scilabra e “dimette” la Sgarlata. Difendere un fallimento non deve essere difficile, però, per chi da anni governa un fallimento (politico) a cielo aperto.
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i permettiamo di dare un suggerimento al Presidente del Consiglio. Caro Matteo, lascia perdere il ponte sullo Stretto. Non c’è da essere accorintiano o poco moderno, il ponte è, nella migliore delle ipotesi, una stupidaggine. Mettici che l’impatto ambientale sarebbe devastante, mettici che in Italia le opere si sa quando iniziano e non quando finiscono, mettici che la zona è altamente sismica, mettici che non piace alla maggioranza dei cittadini delle due sponde, mettici che collegherebbe Rometta e Scilla e quindi i tempi di percorrenza non sarebbero dimezzati, mettici quel pizzico di mafia che in Italia non manca mai, mettici tutto questo e poi rispondici: “si ok, ma le penali?”. Cavolo, le penali, ma per fare che? Un progetto mai veramente nato e cantieri mai attrezzati prevedono penali? Fantastico! Che bel Paese l’Italia. Altro consiglio, sappiamo che non si può fare, ma se tutti questi soldini da gettare dal ponte, li mettessimo per sistemare Messina e mezza provincia, eh, che ne dici Matteo? Magari ci scambiamo due tweet e ne parliamo. O magari, era ‘na bischerata, vero Matte’?
Diritto di scelta
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l diritto di scegliere a chi affidarsi per lo svolgimento di un dato servizio dovrebbe essere cardine inalienabile della vita di comunità. A Messina, però, c’è un diritto che andrà presto a farsi benedire, perché la possibilità di scegliere verrà cancellata. La gara per l’attraversamento veloce dello Stretto è andata deserta, nessuna offerta presentata e fine del servizio alle porte, in scadenza il prossimo 31 dicembre, “Metromare” non esisterà più. Da quel momento in poi niente alternative, tutti alla rada San Francesco, destinazione Villa S.G., traghettati non dal Caronte dantesco ma da quello franzesco. Bluferries ha già abbandonato il porto storico spostando tutto a Tremestieri, non ci sarà, dunque, più da scegliere, o con i Franza o niente. Il servizio ha vissuto di proroghe, mai una stabilità, nel frattempo politici su politici hanno sbandierato l’area integrata dello Stretto come passo per un futuro sostenibile. L’area integrata di che? Come può un solo collegamento pedonale, per giunta privato, garantire la continuità territoriale, se è a rischio la continuità lavorativa di centinaia di pendolari?
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Ricorsi e risarcimenti
Usare il cervello
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ntonino Picciotto, ricercatore della fondazione Kessler di Trento, è riuscito ad ottenere una fusione nucleare tramite raggi laser e quindi pulita. Antonino Marco Saitta, della Sorbona di Parigi, insiema al collega del CNR di Messina, Franz Saija, hanno scoperto che la vita sulla Terra è frutto di una scintilla elettrica. Il prof. Guido Ferlazzo, dell’Università di Messina, ha fatto parte di un gruppo di ricercatori che hanno scovato alcune cellule immunitarie che invece di combattere i tumori li aiutano a crescere. Cosa hanno in comune? Sono tutti messinesi. E noi che facciamo? Piangiamo, ci parliamo addosso su argomenti futili e inutili. Nel frattempo c’è chi suda e lavora, studia e non si arrende, scopre e prova, provarci è già un successo, a cambiare il mondo. Non ci accorgiamo mai di loro, non ci interessano. Cerchiamo sempre la cazzata più glamour per esaltare la nostra città ma quando chi fa la storia ci passa sotto il naso non ce ne accorgiamo neanche. Arriviamo sempre dopo, quando i risultati sono da sventolare, ma tutti gli esperimenti mancati e le ricerche infruttuose non sono fallimenti, sono il gradino in più per arrivare. Mesi di ceri alla Madonna, tombe di Antonello e idiozie simili ci hanno spento i cervelli. Ma qualcuno che il cervello lo usa esiste ancora, e non lo spegne mai, non può permetterselo. Probabilmente saremo i primi a dimenticarci di loro appena finito di scrivere, o forse no…nel frattempo “chapeau” per la tenacia.
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u cambi gli orari? Ed io ti chiudo l’accesso! Parte così la calda estate della sfida all’ultima ordinanza tra il sindaco Accorinti e la famiglia Franza. In principio fu il cambio orario delle navi Cartour al quale il primo cittadino rispose col blocco dei tir sul cavalcavia. Ordinanza non perfetta però, e tir di nuovo in città. Il sindaco non molla e le ordinanze si perfezionano e diventano sempre più restrittive. Chiude tutto, anche i negozi, che fino alle 17, orario ultimo del passaggio dei tir, per motivi di sicurezza devono rimanere chiusi. Commercianti incazzati neri, caos e polemiche a non finire. Da un lato i Franza, stralunati che qualcuno si opponga alle loro decisioni, mai visto a Messina! Dall’altra Accorinti, che non raccoglierà la spazzatura ma sui tir non molla, “questa è una battaglia per la vita”, ama dire. La famiglia Franza tiene il punto e ricorre, contro entrambe le ordinanze, nell’ultima paventa che qualche danno economico potrebbe dover essere risarcito dal Comune. Lo strappo non si ricuce, ma poi, perché mai dovrebbe ricucirsi?
La notte è giovane
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poi c’è qualcuno che dice che al Comune dormono. Macché, si rimane svegli tutta la notte, c’è sempre qualcosa da fare in giro per la città. Come muoversi? Una mano per risolvere il problema potrebbe averla data il direttore del ATM, Giovanni Foti, che ha deciso che dal 1° ottobre gli autobus notturni saranno una realtà permanente. Per due estati l’esperimento è andato avanti, la linea 79 attraversava la città, dapprima per garantire la movida sicura ai giovani messinesi, successivamente come mezzo utile a tutta la comunità. Bisogna ammettere che la “movida sicura” era bella pensata, ma alla ragazza col tacco 12 la vuoi far andare in autobus? O al baldo giovane col macchinone, da parcheggiare ben visibile in doppia fila, lo vuoi scarrozzare in un vetusto trabiccolo arancione? Infatti la movida è rimasta poco sicura, ed in generale i mezzi non sono mai stati davvero pieni. Detto ciò non si può che apprezzare l’iniziativa, starà al senso civico dei cittadini decidere di utilizzare il mezzo pubblico quando si vuol bere come spugne o non gravare sul traffico urbano. Auguri! WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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di Alessia Vanaria
S
iamo lieti di tornare a parlare di teatro anche questa settimana, ancor di più perché si tratta del nostro teatro. Ebbene sì, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, dopo un anno, riapre le porte ai cittadini, offrendo una stagione teatrale ricca e variegata. Quest’ultima è stata presentata ieri nella Sala Sinopoli alla presenza del commissario della Provincia Regionale Romano e del sindaco Accorinti, che ha ribadito il valore della cultura nella nostra città, che deve avere nel proprio teatro il perno principale. Ad intrattenere i messinesi sarà un cartellone dal programma articolato, capace di mettere d’accordo il nuovo e la tradizione, con un’attenzione particolare ai giovani e al territorio. Dopo Servillo, che darà il via alla stagione giorno 16 ottobre con lo spettacolo “Toni Servillo legge Napoli”, tra i protagonisti d’eccezione della prosa, diretta da Ninni Bruschetta, spiccano i nomi di Beppe Fiorello, ScimoneSframeli, Vetrano-Randisi, Monica Guerritore, Glauco Mauri, Federica De Cola, Giampiero Cicciò, Carullo-Minasi. Non è da meno la stagione di musica, diretta da Giovanni Renzo, che si aprirà il 25 ottobre con il concerto di Ramin Bahrami, uno dei più grandi interpreti di Bach, e proseguirà con artisti del calibro di Paolo Fresu, Antonella Ruggiero, Enzo Iacchetti ed Elio e le Storie tese. La campagna abbonamenti si è aperta ieri per i vecchi abbonati che potranno rinnovare il proprio abbonamento fino al 22 settembre, poi dal 23 spazio ai nuovi sottoscrittori, e dal 16 ottobre a coloro che opteranno per la nuova formula dell’abbonamento a scelta, che consente di selezionare 6, 8 o 12 ingressi. Tra le novità targate 2014 anche la TVE card, che ad un costo simbolico permetterà di usufruire di vantaggi ed agevolazioni. Allo specifico cartellone, inoltre, si affiancherà un’intensa attività di laboratori e l’organizzazione di una serie di eventi che coinvolgeranno le scuole, i quartieri, grazie ai quali il teatro diventerà uno spazio “aperto” alla città. In linea con questa politica il Teatro sarà felice giorno 25 settembre alle ore 19:00 di festeggiare con Messina l’inizio della nuova stagione. Mentre si spera in una grande risposta da parte dei cittadini, il nostro plauso va all’amministrazione dell’ente a tutti coloro che si sono adoperati perché questa stagione prendesse corpo e perché la città non vedesse chiuse definitivamente le porte del proprio teatro. Ai futuri spettatori buon divertimento!
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IN
Tutti a teatro!
di Francesco Certo
Alba rossa
OUT
È
assai improbabile che i nicaraguensi, insieme a cubani e russi possano invadere gli Stati Uniti. Ma nel film del 1984, “Alba rossa” succedeva questo. A Messina, invece, succede una cosa diversa, che una famiglia “invada” il Nicaragua, o meglio, la via Nicaragua. La vicenda è balzata agli onori delle cronache quando la trasmissione “Le Iene”, dopo le segnalazioni di numerosi cittadini, aveva invaso Palazzo Zanca per segnalare la vicenda al sindaco Accorinti. Piccola ricostruzione, una famiglia, ritenendo suolo privato quello che collegava la via Brasile con la Nicaragua aveva installato, nottetempo, dei cancelli in ferro battuto così da confinare il passaggio all’interno della propria proprietà. Gli abitanti della zona non l’avevano presa bene, tante le segnalazioni alle autorità, fino ad arrivare alla decisiva chiamata a “Le Iene”. Servizio ironico ma attento e sindaco Accorinti messo in allarme sulla vicenda. Scatta l’azione legale contro i “disegnatori di nuovi confini”, l’esito il 3 settembre, il Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo decideva che il passaggio non poteva ritenersi all’interno della proprietà privata ma suolo pubblico e ordinava l’immediata rimozione dei cancelli. Nella mattina del 16 settembre i cancelli venivano rimossi, la legalità ripristinata. La strada è pubblica, la presenza nella stessa dell’ingresso dell’abitazione “dei confinatori abusivi” non la rendeva un’estensione della proprietà. Tutto finito? Macché! Cancelli rimossi ma strada chiusa, di nuovo! Passano poche ore e la simpatica famiglia decide di cementare dei vasi sulla stessa linea del rimosso cancello. Ma la sentenza del Consiglio non può essere smentita da alcuni vasi, o altro, il posizionamento dei quali rappresenta la chiara violazione di leggi (se lo era il cancello illegale perché non dovrebbero esserlo i vasi?), ora questi vasi verranno rimossi, anch’essi, come altre opere in muratura giudicate abusive. Il caso della via Nicaragua rappresenta l’anarchia in cui le città italiane (non solo Messina!), spesso, vivono. Nella speranza che la questione sia definitivamente archiviata, la bocciatura per questa paradossale vicenda è, banalmente, ovvia.
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settegiorni a cura di Cristina D’Arrigo
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Settembre 2014
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Messina capitale del Videogame Il 13 e il 14 settembre, la città ha ospitato il “SummoNerds ARENA”, evento dove i più forti giocatori italiani si sono dati battaglia per aggiudicarsi il titolo “over power”. La location è stata il Centro Multiculturale Officina con ingresso gratuito.
Servizi sociali, mobilitazione dei lavoratori Cisl
Mobilitazione dei lavoratori del settore dei Servizi Sociali dopo il taglio dei fondi deciso dal Consiglio comunale. I lavoratori iscritti alla Cisl Fp hanno effettuato un sit-in a Palazzo Zanca per evidenziare la grave crisi occupazionale che si verrebbe a creare dal prossimo 1 ottobre.
Il derby dello Stretto E´ un “Granillo” gremito a fare da cornice al ritorno, dopo 7 anni, del derby dello Stretto. Reggina-Messina finisce 0 a 1. Al ’77 con un colpo di tacco al volo Orlando regala il derby dello Stretto agli uomini di Grassadonia.
“Pronti se occorre… Estate sicuri 2014” Si è conclusa la prima edizione del Progetto “Pronti se occorre...Estate sicuri 2014”, del Gruppo Interforce Jonica (GIJ) con l’obiettivo di sostenere e salvaguardare la cittadinanza nel comprensorio jonico durante il mese di agosto.
Jesus Crist Superstar Successo di pubblico il 13 e 14 settembre per Jesus Crist Superstar messo in scena ancora una volta dal regista messinese Massimo Piparo. Lo spettacolo si è svolto all´interno dell´arena allestita all´Auditorium della Fiera di Messina.
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A.T.M., prorogato il servizio di TPL Notturno
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La prof.ssa Cocchiara Presidente del CUG
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L’ A.T.M. comunica che, dal 15 settembre 2014 e fino al 30 settembre 2014 sarà prorogato il servizio di TPL Notturno a pagamento di trasporto viaggiatori, con 2 vetture linea 79 e 2 vetture linea 2 in circolazione nelle zone nord-sud.
Sono stati introdotti dal Rettore, prof. Pietro Navarra, i primi lavori del CUG (Comitato Unico di Garanzia), nel corso della cui seduta la prof.ssa Maria Antonella Cocchiara è stata nominata Presidente (Segretaria, invece, la dott.ssa Benedetta Alosi).
Circoscrizioni a cura di Alessia Vanaria
III CIRCOSCRIZIONE
Degrado ambientale Villaggio Santo
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otrebbe anche essere ben accetta, dai residenti di via comunale Santo l’eliminazione di cassonetti della raccolta dei rifiuti solidi urbani dalle proprie strade qualora si iniziasse con la raccolta differenziata, ma visto che tutto ciò sembra un discorso utopistico bisogna interrogarsi sul perché siano stati eliminati ben 5 cassonetti negli ultimi 2 anni, sul perché è stato spostato dalla società in questione, da circa 1 mese, l’unico operatore ecologico presente in zona, sul perché la potatura dei rami degli alberi e la scerbatura lungo la strada principale non vengano effettuate da anni ormai. All’interno del rione Santo, infatti, sono presenti circa 5 alberi oltremodo cresciuti che invadono le vicine finestre, intasando di conseguenza grondaie e canali di raccolta acque piovane. Lo stato di abbandono, come sottolinea il consigliere della III circoscrizione Cosimo Oteri, è evidente: erba alta lungo la strada e spazzatura ovunque ed una vera e propria discarica, con suppellettili vari e rifiuti abbandonati nei pressi del cimitero monumentale. Senza dubbio la colpa di tale degrado è dei cittadini maleducati, però parliamo di rifiuti raccolti, per settimane in uno spiazzale senza che nessuno se ne accorga. Urge dunque la necessità di ripulire la zona, ricordando inoltre che si trova a pochi metri dall’entrata al cimitero e dalle abitazioni e non è certo un bel vedere per chi durante la giornata fa visita ai propri parenti ed amici defunti. Premesso ciò, il consigliere Oteri chiede di sapere quando verranno ricollocati i cassonetti della raccolta dei rifiuti solidi urbani e perché sono stati rimossi ben 5 cassonetti negli ultimi anni, quando verrà nuovamente assegnata la zona ad un operatore ecologico e perché si registra l’assenza di esso da quasi un mese ed, infine, quando verranno effettuati gli interventi di potatura dei rami degli alberi e scerbatura della via comunale santo nella sua interezza.
IV CIRCOSCRIZIONE
Urgono interventi di pulizia e scerbatura nelle scuole
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l presidente della IV Circoscrizione Francesco Palano Quero chiede, anche nome del Consiglio, se sono in programma, a brevissimo termine, interventi di pulizia e scerbatura nelle scuole, ed eventualmente quali e da chi saranno effettuati, e, contestualmente, sollecita con la massima urgenza la predisposizione degli interventi indicati in oggetto, già segnalati nei mesi scorsi, considerato che l´anno scolastico è iniziato e le condizioni in cui versano molte strutture sono di incuria, sporcizia e, in alcuni casi, di pericolo. Con particolare riferimento alla scuola Tommaso Cannizzaro - Galatti il presidente Quero sottolinea che, nonostante, sia stata segnalata la necessità di un intervento di pulizia straordinaria già a fine giugno, ad oggi, nulla è cambiato. Anzi, ovviamente, le condizioni sono peggiorate. Certamente in questo momento, tali interventi devono avere assoluta priorità su tutti gli altri: non è possibile accettare che i bambini siano costretti a convivere con tali condizioni di degrado e pertanto è fondamentale, se già non lo si è fatto, porre in essere atti e fatti consequenziali.
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V CIRCOSCRIZIONE
Rimossi i cancelli di via Nicaragua Il commento del Presidente Morabito
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lla presenza dell´assessore al risanamento, Sergio De Cola, del presidente della V circoscrizione, Santino Morabito, insieme ai consiglieri, e del comandante del Corpo della Polizia municipale, Calogero Ferlisi, operai del Pronto intervento hanno effettuato ieri con un bobcat i lavori di rimozione dei cancelli di via Nicaragua, dopo un lungo procedimento giudiziario conclusosi il 3 settembre scorso, con la sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo che non ha accolto la richiesta di sospensione dell´ordine di rimozione predisposto dal dipartimento repressione abusi edilizi del Comune, che aveva dichiarato la natura pubblica della strada. Il cancello, che ostruiva il passaggio tra le vie Brasile e Nicaragua, è stato nel tempo oggetto di proteste da parte degli abitanti del quartiere e all´ordine del giorno di alcune sedute del consiglio circoscrizionale, diventando una questione pubblica fino a suscitare l´interesse della trasmissione “Le Iene”, che ha inviato una troupe televisiva per occuparsi del caso. L´assessore De Cola, a conclusione dei lavori, ha dichiarato che: “Simili interventi hanno l´obiettivo di ripristinare i principi di legalità. Prima dei lavori abbiamo atteso l´esito di tutti gli step legali, il Tar e poi il Cga. E´ stato confermato che si tratta di una strada pubblica e quindi in caso di nuove iniziative di natura privata, sia qui che in altri luoghi, agiremo di conseguenza”. Il Presidente della V Circoscrizione, Santino Morabito ha commentato l’accaduto in questo modo: La vicenda di Via Nicaragua si trascina da oltre un anno e mezzo in un susseguirsi di abusi, denunce, ordinanze, ricorsi, sentenze ed, in ultimo, la tanto attesa azione coercitiva del Comune a restituire il maltolto alla comunità. Questa mattina la squadra comunale di pronto
intervento, capitanata dall’ing. Gemelli, si è presentata in via Nicaragua, armata di pala meccanica, per dare seguito all’ordinanza di rimozione forzosa dei cancelli con i quali un cittadino aveva, di fatto, privatizzato la strada. Si sono rese necessarie quattro ore di lavoro per rimuovere e prelevare le due cancellate che, come prescrive la normativa, entrano nelle disponibilità dell’amministrazione comunale e, probabilmente, andranno a custodire un parco pubblico. Un plauso dunque all’amministrazione comunale che ha saputo battere un colpo sul terreno del rispetto delle norme. Terreno da sempre scivoloso per le pubbliche amministrazioni di questa città. Questo è il punto. Ogni qual volta la Giunta comunale si distinguerà per azioni amministrative in netta discontinuità con le passate amministrazioni e per atti concreti che modifichino le condizioni materiali dei nostri concittadini, avrà sempre il sostegno di questo Consiglio circoscrizionale e, ne siamo certi, di tutta la città. Adesso, però, è necessario procedere alla rimozione di tutte le altre opere abusive che ancora adesso ostacolano il passaggio pedonale. Dalle dependance in muratura agli enormi vasi cementati al suolo. A tal proposito, tanto per far comprendere quanto radicato e pervasivo sia il rifiuto dell’ordine e del rispetto della cosa pubblica, va detto che neanche un’ora dopo che operai comunale e vigili urbani avevano eseguito l’ordinanza l’ingresso della strada è stato nuovamente ostruito cementando delle fioriere all’asfalto. Poi uno dice che chiama “le Iene”.
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foto di Antonio De Felice
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città a cura di Marilena Faranda
TARI
Zucarello e Sindoni voteranno NO!
Viabilità
Abbattuto il cancello di via Nicaragua
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Consiglieri Zuccarello e Sindoni insieme all’avvocato Calafiore, coordinatrice dell’associazione consumatori “Konsumer italia”, avevano presentato, in Consiglio degli emendamenti sul regolamento della IUC, in particolare sulla TARI, che, riportando il parere negativo del dirigente, sono stati votati negativamente dall’Aula. Quest’anno i nostri emendamenti riguardavano l’applicazione dell’art.35, che prevede, in caso di mancato svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti o di un servizio inadeguato, la riduzione del 20% della misura massima del tributo. Ulteriori riduzioni erano previste per i servizi insufficienti o per le fasce realmente disagiate, come chi vive da solo e ha un reddito ISEEE fino a 5 mila euro l’anno. Questi emendamenti dovevano inchiodare gli uffici, affinché non si facessero graduatorie dell’ultimo minuto. Lo stesso Ciacci ha approvato un piano di servizio con riserva e se lui non riconosce a pieno la veridicità di tutti i servizi inseriti nei costi Tari, perché dovrei approvarli io?
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lla presenza dell'assessore al risanamento, Sergio De Cola, del presidente della V circoscrizione, Santino Morabito, insieme ai consiglieri, e del comandante del Corpo della Polizia municipale, Calogero Ferlisi, operai del Pronto intervento hanno effettuato stamani con un bobcat i lavori di rimozione dei cancelli di via Nicaragua, dopo un lungo procedimento giudiziario conclusosi il 3 settembre scorso, con la sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo che non ha accolto la richiesta di sospensione dell'ordine di rimozione predisposto dal dipartimento Repressione abusi edilizi del Comune, che aveva dichiarato la natura pubblica della strada. Il cancello, che ostruiva il passaggio tra le vie
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Brasile e Nicaragua, è stato nel tempo oggetto di proteste da parte degli abitanti del quartiere e all'ordine del giorno di alcune sedute del consiglio circoscrizionale, diventando una questione pubblica fino a suscitare l'interesse della trasmissione “Le Iene”, che ha inviato una troupe televisiva per occuparsi del caso. L'assessore De Cola, a conclusione dei lavori, ha dichiarato che: “Simili interventi hanno l'obiettivo di ripristinare i principi di legalità. Prima dei lavori abbiamo atteso l'esito di tutti gli step legali, il Tar e poi il Cga. E' stato confermato che si tratta di una strada pubblica e quindi in caso di nuove iniziative di natura privata, sia qui che in altri luoghi, agiremo di conseguenza”.
Consiglio Comunale
Carabinieri
E’ difficile prendere le patate bollenti
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i è tenuta una nuova seduta del Consiglio comunale per discutere di nulla. Il primo documento votato e bocciato è stato un ordine del giorno del consigliere del PD, Cucinotta, sul Piano di Riequilibrio, riguardante la società STU Tirone, in particolare la restaurazione del progetto. La seduta continua poi con la richiesta provocatoria di Mondello di mettere in votazione il tariffario Tari. Intanto, c’è la richiesta provocatoria di Trischitta, di capire le ragioni, dei Consiglieri Zuccarello e Sindoni di non votare il tariffario TARI, in mancanza di condizioni già presenti per
D
legge. Il Segretario Generale, Le Donne, su richiesta del consigliere Adamo, ricorda se non si vota il tariffario, anche se la normativa non lo esplicita, si può dedurre che vi sia un danno erariale per l’Ente. Stasera la nuova seduta del Consiglio Comunale.
Impatto ambientale
alle ore 04.00 dell’ 11 settembre 2014, nei territori di Caltanissetta, Messina e Pisa, si è effettuata una vasta operazione dei carabinieri, che, sotto il coordinamento delle procure di Caltanissetta e Messina, hanno arrestato quattro imprenditori siciliani, tre uomini ed una donna, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di rame rubato. Sequestrate le aree, i capannoni e le attrezzature all'interno delle ditte.
ATM
L’UDC sollecita l’intervento dell’amministrazione
Prolungamento del TPL Notturno
I
l gruppo consiliare UDC ha indetto una conferenza stampa per domani, martedì 16, alle ore 10, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca. Nel corso dell'incontro sono state trattate le problematiche relative alle politiche territoriali sulle procedure di valutazione di incidenza ex art. 5 del DPR 357/97 e successive modifiche. Problematiche, secondo i consiglieri dell’UDC, scaturite da un tardivo intervento dell’amministrazione. L’Udc fa appello al sindaco
Operazione “Red Carpet”
L Accorinti, chiedendogli di: avviare iniziative adeguate con la Regione per fare chiarezza sulla questione; riavviare l’iter per un Prg contenente tutti gli indirizzi che debbano poi trovare applicazione; tutelare il riconoscimento del Comune quale ente che difenda i diritti dell’economia cittadina.
a direzione generale dell'Azienda Trasporti Messina ha disposto da lunedì 15 fino al 30 settembre la proroga del servizio di TPL Notturno a pagamento di trasporto viaggiatori, con 2 vetture per la linea 79 e altre due per la linea 2, in circolazione nelle zone nord – sud. Dal 1 ottobre tale servizio permarrà con una sola vettura per linea.
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Provincia a cura di Marilena Faranda
SediAMOci: riciclo e arte
Vecchie sedie comunali riviste dagli artisti 42
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Comune di Venetico destinate ad implementare la già abbondante massa di rifiuti che la nostra società produce. Patrocinato dal Comune, il gruppo "amici di Venetico" ha affidato ad alcuni artisti, artigiani e architetti alcune poltroncine anni ottanta affinché le restaurassero in chiave eco (quindi con materiali di riuso) per restituirle al Comune nuovamente fruibili. Il risultato è stato incredibile, la creatività ha battuto l'usa e getta ed è stato possibile assistere alla restituzione delle vecchie sedie diventate opere d'arte sabato prossimo. Protagonisti gli artisti Amos Sorce, Grosso & Grasso, Adele Puglisi, Luca Barillà, Salvatore Severo, Mariaclara Mollica & Tony Canto, Giuseppe Falzea, Federico Russo, Linda Schipani e Nino Bucalo, avrà il piacere di ospitare gli architetti Amelia Lamberto e Filippo Bonina, recentemente ospiti di "Cronache animali" in onda su Rai 2.
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abato 13 Settembre alle ore 18.30 presso i locali dell'Urban Center di Venetico Superiore si è svolto l'evento "SediAMOci: Riciclo ed Arte" un' iniziativa promossa dal gruppo "Amici di Venetico" che si è sempre dimostrato sensibile all'ambiente e alle problematiche relative all'inquinamento. Da un'idea della prof.ssa Barbara Floridia e grazie alla collaborazione di Salvatore Gerbino e Cristina Pennisi è stato possibile recuperare alcune sedie di proprietà del WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Crocetta:
“Non mi dimetterò mai, sono un combattente"
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l segretario regionale dei democratici Fausto Raciti ha annunciato di aver tolto l’appoggio al governo guidato dall’ex sindaco di Gela: annuncio identico a quello fatto dall’ex segretario democratico Giuseppe Lupo nel settembre 2013. “Raciti? Chi è Raciti?” ha replicato Crocetta, che poi in un’intervista alla Zanzara su Radio 24 ha alzato il tiro. “Non mi dimetterò mai, sono un combattente, uno che cade in battaglia – ha annunciato il governatore – Sono stato eletto dal popolo siciliano, la prima volta dal dopoguerra che il centrosinistra vince in Sicilia. Il Pd dovrebbe accendermi un cero, un lumicino”. L’idea del cero però non è condivisa da uno dei pezzi da novanta del Pd, Antonello Cracolici, che su twitter commentava così il caso Sgarlata. “La commedia del governo Crocetta è ormai alla fine. Si è trasformata in una farsa. A questo punto è meglio chiuderla qui”. Pronta la replica, sempre affidata ad un cinguettio, del pentastellato Giancarlo Cancelleri: “La mozione di sfiducia la scriviamo noi del M5S, ma poi tu la voti?”. A pesare sulla sfiducia a Crocetta ci sarebbe anche il tentativo di Davide Faraone, capobastone dei renziani siciliani, di candidarsi alla poltrona più alta di Palazzo d’Orleans. Un piano che però prevede prima la caduta del-
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l’attuale governo: e visto che dalla prossima legislatura i seggi a Palazzo dei Normanni saranno ridotti (da 90 a 70), appare improbabile che i deputati regionali accettino di fare harakiri, mandando a casa sine die almeno venti di loro. “Mi piacerebbe adottare un bambino. Prima non mi sentivo pronto, ora sì. Ma lo adotterei come single, non come coppia. Magari aiutando bimbi in difficoltà”. Lo dice Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia a La Zanzara su Radio 24. “Andrei anche con una donna – dice Crocetta - perché
“Sono stato eletto dal popolo siciliano, la prima volta dal dopoguerra che il centrosinistra vince in Sicilia. Il Pd dovrebbe accendermi un cero, un lumicino”
limitarsi? Le donne sono esseri bellissimi, meravigliosi. Non capisco questa ossessione delle categorie, omosessuali o eterosessuali. Come diceva Freud l’uomo è polimorfo, perfino gli angeli sono asessuati. L’amore è amore e travalica tutto”. “Non ho l’ossessione di scopare dalla mattina alla sera – dice con franchezza Crocetta - e non capisco questa ossessione. L’amore non significa sesso, e il sesso non significa amore”. E lei come vive il sesso?: “Purtroppo, spero si possa dire, vivo come un monaco. Ho una vita irreprensibile. E non ho più l’età”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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"Montalbano?
La Rai ci deve 25 mln"
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La Rai ci deve dare 25 milioni di euro e fa saltare la fiction Montalbano? Non facciano i furbi, non accetto contropartite". Si alimenta ancora con le parole del governatore siciliano Rosario Crocetta la polemica scatenata dal produttore Carlo Degli Esposti, che ha minacciato la fuga dai set della Sicilia e il trasferimento in Puglia se non dovessero arrivare aiuti economici dalla Regione. "E' strano -dice Crocetta- che questa vicenda di Montalbano esploda proprio quando la Rai
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chiede un incontro alla Regione siciliana sul contenzioso per la fiction Agrodolce, su cui indaga la magistratura. Sono pronto a denunciare tutto in Parlamento e alla Procura". Il presidente in precedenza si era dichiarato disponibile a Incontrare la produzione. "E' vero però che non è stata presentata alcuna richiesta da parte della Palomar alla Regione siciliana. C'era un appuntamento previsto tra le 16 e le 17 lo scorso 3 aprile ma quel giorno all'Assemblea regionale c'era una seduta straordinaria. Da allora non abbiamo avuto più notizie dalla società, se nel frattempo hanno stretto accordi con la Regione Puglia meglio che lo dicano, per amore della verità". "So che al governo precedente - ha precisato Crocetta - la Polmar aveva chiesto un contributo di 700 mila euro per potere continuare le riprese in Sicilia, sicuramente non è una cifra indifferente. Comunque Polmar si presenti e ci confronteremo, se poi ha avuto contratti più vantaggiosi dalla Regione Puglia abbia il coraggio di dirlo".
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La tavola rotonda “L’impresa civile: natura, motivazioni e prospettive per lo sviluppo di un nuovo Welfare State” ha messo a confronto amministratori locali, politici, imprenditori e sindacalisti per discutere di nuovi modelli economici e di welfare territoriale
Siracusa
Successo per la terza edizione della summer school avolab 48
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La Sicilia è piena di talenti che l’economia tradizionale non vede”. Così il professore Luigino Bruni, docente della LUMSA di Roma e massimo esponente delle scuola di Economia Civile in Italia, ha concluso i lavori della Scuola di Economia Civile di Avolab svoltasi a Siracusa presso l’istituto San Metodio, dall’11 al 14 settembre 2014, parlando di talento e modello inclusivo della nuova economica. Un’edizione ricca di ospiti e di eventi a cui hanno partecipato 27 ragazzi, provenienti da tutta la Sicilia e non solo, che si sono confrontati in aula con i principali studiosi dell’ Economia Civile e con imprenditori e associazioni orientati all’impresa civile. La tavola rotonda che ha concluso la Summer School domenica 14 settembre, moderata da Steni Di Piazza, presidente di Avolab e da Mario Crosta, Direttore Generale di Banca Etica, è stata un momento importante di dibattito con la cittadinanza sul presente ed il futuro del nostro paese.
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ISAF Regional Comma Contingente M
Diario A
15 settembre 2014 - Shindand
Il generale Scardino in visita a Shindand. Il Comandante del TAAC-West incontra gli advisors dell’Aeronautica Militare Il Generale di Brigata Maurizio Angelo Scardino, neo Comandante del Train Advise Assist Command West di Herat (TAAC-West di Herat - Afghanistan), si è recato a Shindand, nella parte meridionale della provincia di Herat, dove ha incontrato l’Italian Air Advisory Team, l’unità dell’Aeronautica Militare italiana incaricata di supportare la locale leadership afgana nel gestire autonomamente lo Shindand Air Wing, il polo addestrativo d’eccellenza dell’intera aeronautica afgana. Il Generale Scardino è stato accolto al suo arrivo dal Colonnello Livio Generali, Comandante dell’VIII Air Advisory Team, che ha successivamente illustrato i progressi ottenuti dagli advisors italiani, insieme alle componenti statunitense e ungherese, nell’ambito della missione del Nato Air Training Command – Afghanistan, per supportare la costituzione di una forza aerea afgana professionale, autonoma e sostenibile nel tempo. Durante la visita, il Comandante del TAAC-West ha incontrato il Team al quale ha espresso parole di gratitudine e di apprezzamento per il lavoro svolto, evidenziando che “la vostra è una missione in prima linea, che voi svolgete con professionalitá e costanza, consapevoli che il Comando del TAAC-WEST, laddove rimanga anche un solo italiano, non fará mancare il suo supporto”.
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and West – Afghanistan Militare Italiano
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Il Generale Scardino riceve il crest dell’VIII Team dal Comandante, Col.Generali
Il Generale Scardino firma l’albo d’onore
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Galleria d’arte di Vittoria Arena
Intervista
“Ai confini del reale” nei dipinti di Michele D’Avenia Nota biografica di Michele D’Avenia E’ il pittore che predilige in modo particolare l’arte tra ragione e bellezza, la sua realtà si presenta austera nel sintetizzare la vita. Belli, eterni narcisi, catturati da sfondi cupi ed esaltati da colori forti e intensi sono i soggetti delle opere di D’ Avenia che soccombono alla propria esteriorità e finiscono di emergere caparbiamente grazie alla propria interiorità, riportando lo sfarzo di un tempo a quella che veniva considerata la punta di diamante del barocco europeo. La straordinaria vena creativa ha traboccato in tutti gli ambiti figurativi, dalla pittura alla scultura, passando per il restauro e per la scenografia, dove con estro sorprendente immortala la magia del teatro in una sorta del meglio e del bello con una spazialità infinita.
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Equilibrio tra visione realistica e spiritualità nell’opera ‘ Il Compianto’ nel progettarla ti ha rivelato ancor di più una vocazione di fede? Due forze hanno cooperato per rendere migliore la rappresentazione, l’idea e la fede di cui ero pregno, la sentivo nel corso dell’opera durata dieci anni. Il dipinto ‘ Il Compianto’ stretto di religiosità è un frammento di realismo tra barocco e contemporaneità, non si dimentica facilmente. Crei opere pensando a disegni molto particolari, ritratti dalla grazia leggera,, come concili questo elitarismo con gli imperativi del mercato globale? L’ affronto con disinvoltura, nasce da una mia conseguenza del fare, non perché il mercato o la committenza lo richiede. Il tuo più grande errore? Essere radicato in terra di Sicilia, legato ai sentimenti, alla storia e alle tradizioni. Da questo studio, l’Arte sembra… Tutto ciò che mi sta intorno crea confusione, nell’osservare azzero la mia mente e penso all’idea iniziale da realizzare per la continua crescita. Fatta un’opera, bisogna farne un’altra. Se non qui, dove vorrebbe essere D’Avenia? Obiettivamente mi sta bene dove sto. Potrei interra gire con qualsiasi altra città da Milano a Zurigo o Londra che mi intriga molto e mi affascina dal punto di vista lavorativo.
Ogni mostra è una scoperta del bello, il vero lusso è…. Il vero lusso lo inseguo quotidianamente con una certa consapevolezza, per quanto possa sembrare possibile, esiste. Ed è artisticamente irraggiungibile. Il miglior ricordo in mente dell’Arte? E in che anno? Non dimenticherò mai la Biennale di Venezia ( nel 2004), recentemente la mostra a Favignana con Vittorio Sgarbi cosi altisonante. Il ricordo che mi è rimasto in mente e inaspettato è l’essere stato premiato a Taormina anni addietro con un gettone di presenza. Un messaggio da comunicare al mondo… L’Arte ci fornisce la possibilità di agire in positivo. L’Arte è bellezza, vincerà sulla brutalità e su ogni cosa. Una cosa bella nell’essere di te Mi sta bene tutto, sono convinto che tutto quel che faccio siano in grado anche gli altri di poterlo fare. Non mi interessa l’apparire, sono contento di aver fatto di un piacere , una professione.
foto di Antonio De Felice
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Cultura
Settembre di culture
Naxoslegge 2014 i temi della rassegna
Amoroso-Toscano
“
Tessere la tela e farne una rete di culture e narrazioni extramoenia - oltre le mura partendo da Giardini Naxos”, metafora che al tempo stesso lancia un progetto culturale di grande rilevanza etica, sintetizza il senso di quest’ultima edizione di Naxoslegge, in programma dal 18 al 26 Settembre. Si tratta della ormai famosa rassegna di eventi messi insieme con dovizia di cura da Fulvia Toscano, cui è affidata la direzione artistica e l’organizzazione del festival che quest’anno rientra nel più ampio progetto, denominato Settembre di Culture a Giardini Naxos – Extramoenia, che comprende anche Sinestesie, tre giorni per “Sentire e vedere libri”, in programma dal 15 al 18 Settembre. Un ensemble straordinario di incontri e confronti tra culture, quindi, nel segno di una “narrazione continua”, come la ama definire proprio Fulvia Toscano, che parte dal passato, secondo la cultura classica, si elabora nel presente, attraverso la costruzione di relazioni forti e si proietta nel futuro, coinvolgendo tante scuole, prima fra tutte il Liceo “C. Caminiti” di Giardini Naxos il cui Auditorium ospiterà vari eventi, assieme al Lido di Naxos, alla
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Biblioteca Comunale, al Palazzo e alla Piazza del Municipio, al Museo Archeologico, al Palazzo Paladino. A questi, si aggiunge Isola Bella, che ospiterà un evento speciale che apre le porte del SabirFest, – “Vivere il Mediterraneo”, in programma a Messina, dal 25 al 28 Settembre. A Naxoslegge, si presenta particolarmente variegata la schiera degli autori e delle tematiche che tra narrazione, poesia, scienza e geopolitica spazieranno dal Continente al Mediterraneo. Sarà innanzitutto Dante a far da filo conduttore nella rassegna, la cui opera sarà inizialmente oggetto di una lectio magistralis e successivamente rivisitata in forma inedita attraverso l’occhio della scienza e dell’Islam. Uno spazio importante sarà dedicato anche a Shakespeare, con la collaborazione di Latitudini, Rete di drammaturgia siciliana. Un passaggio pregiato sarà anche quello su Tolkien con il suo “Signore degli anelli” tradotto a Bagheria. Quanto alle letture a tema, si parlerà di Bellezza con Vittorio Sgarbi, di Legalità con Gaetano Savatteri e di Poesia con una nutrita schiera di poeti siciliani. Uno degli eventi di “Raccontare per non dimenticare”, sarà dedicato a Giuseppe Fava, fondatore de “I Siciliani”, assassinato dalla mafia nel 1984. Se ne parlerà a cura della Fondazione che porta il nome del giornalista, con intervento della figlia Elena. L’altro evento della sezione sarà invece dedicato il giorno successivo a Dino Adamestean con la collaborazione del Consolato di Romania di Catania. Qui interverrà l’Assessore Regionale ai Beni Culturali,
Giusi Furnari. Tra gli “Inattuali a Naxos”, invece, spazio per la Fondazione Piccolo di Calanovella che si occuperà dell’incontro con lo scrittore Fulvio Abbate. In tema, ancora di “tele” e “tessiture”, “Le Donne non perdono il Filo” è un segmento che si articolerà tra il “Viaggio nei saperi delle donne” e nella presentazione del libro che ha come coautrice Selene Biffi, ambientato a Kabul. Nella capitale Afghana la scrittrice ha messo su nientemeno che una scuola di cantastorie per i bimbi del luogo, orfani e vittime degli orrori della guerra. Per questo Selene Biffi, essendosi distinta nella sua straordinaria attività, sarà insignita del premio “La Tela di Penelope”, alla sua prima edizione. Il premio “Teocle” per la Cultura classica, invece, che il Comune di Giardini organizza da quindici edizioni, sarà quest’anno assegnato alla memoria di Giusto Monaco, per il ventennale della sua scomparsa. Di grande suggestione, si prevede l’evento che si terrà a Isola Bella, dal titolo “Divano orientale occidentale”: Un Viaggio nel Mediterraneo con SabirFest radunerà nella stupenda isoletta patrimonio dell’UNESCO una rappresentanza di poeti e scrittori italiani e arabi, per un incontro ravvicinato. Questi raggiungeranno il luogo “guadando” il mare, a piedi nudi in acqua: un segno autentico di “passaggio”, reciproco, tra culture diverse. Non mancherà neppure un flash sul cinema, attraverso un omaggio a Massimo Troisi, dal titolo “Isole che raccontano”. Molto singolare è stata la ricerca di una narrazione su un “mito” del tutto particolare: quello da gustare. Ed ecco comparire la Nutella, cui di recente è stato dedicato un libro di Gigi Padovani. Sarà dedicata ad essa una sezione che, neanche a dirlo, prevede alla fine delle ghiotte degustazioni. Questo, in estrema sintesi, assieme a tanto altro ancora, è stato previsto nel nutrito programma di Naxoslegge, presentato nella Sala “G.Sinopoli” del Teatro V.E.
Lipari-Vanadia Massimo
Puglisi-Macris
Tomasello-Batolo
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Mostra alla Biblioteca Regionale
Messina in Festa sul Mare VI Edizione
Nel Mediterraneo di Don Juan d'Austria
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i concluderanno il 20 settembre le due mostre di respiro internazionale, inserite nell'ambito delle manifestazioni "Messina in Festa sul Mare, che sono state inaugurate nei primi giorni di agosto e poi prorogate fino a sabato prossimo. Lo Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d'Austria a Messina, le due esposizioni rivolte ai messinesi e ai croceristi, stanno riscuotendo un buon successo e sono state realizzate in sinergia con l'Autorità Portuale di Messina. La prima mostra aperta al pubblico è stata quella realizzata nel foyer del Teatro Vittorio Emanuele l'esposizione "Messina tra il XVI e il XVII secolo. Sulle rotte dei Mercanti e delle Galee armate", il nastro è stato tagliato il 1° agosto dalla dott.ssa Eleonora Della Valle Direttrice dell'Archivio di Stato di Messina. La raffinata esposizione è stata curata dal direttore artistico dell'evento Vincenzo Caruso e realizzata in collaborazione con: Ente Teatro Vittorio Emanuele, Soprintendenza BB CC AA di Messina, Archivio di Stato, Museo Marittimo di Barcelona (Spagna), Associazione Culturale
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Lo spettacolare Sbarco di Don Giovanni d'Austria a Messina, le due esposizioni rivolte ai messinesi e ai croceristi
“Arsenale di Messina”, Marco Polo System (Venezia), Compagnia Rinascimentale della Stella, NonSoloCibus, Fondazione ITS Albatros, Marina del Nettuno, Associazione Ferrovie Siciliane e Comunità Ellenica dello Stretto. La mostra sta osservando i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 9,00 -13,00; 17,00 -19,30 con l'ingresso libero. L'altra esposizione biblio-iconografica realizzata dalla Biblioteca Regionale "Giacomo Longo", è stata inaugurata il 4 agosto, alla presenza del Direttore Sergio Mario Todesco e intitolata: "Geografia Navigazione Astronomica, sapere medico nel Mediterraneo di Don Giovanni d'Austria", il nastro è stato tagliato dal dott.ssa Maria Adele Maio Capo di Gabinetto della Prefettura di Messina. Alla Biblioteca Regionale sono esposte, rarissime carte geografiche del Mediterraneo e volumi che esemplificano le conoscenze geografiche del tempo, i sistemi per tracciare le rotte e testi di medicina, tra i quali opere di Marcello Capra, medico personale di Don Juan.
Mostra al Teatro Vittorio Emanuele WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Musica
Lo Stretto vibra al ritmo di electro Il primo festival di elettronica sbarca a Messina
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osa succederà il prossimo 20 settembre a Messina? Ma che domande: ovviamente, l’Electronic Music Festival! Per la prima volta nel comune zancleo, la musica elettronica si spargerà per l’aere messinese, affacciandosi sulle bellissime acque dello Stretto, illuminate dalle luci della notte. L’ex Irrera A Mare, infatti, sarà la location destinata a dj provenienti da tutta la Sicilia, che alterneranno sul palco le proprie performance. Nomi di spicco preannunciano la buona riuscita dell’evento: tra i dj messinesi troviamo Leo Lippolis, Nello Nicita, Pippo Panasiti, Helen Brown e Piero Mazzù. Oltre alla presenza di elementi del panorama elettronico siciliano, la serata sarà riscaldata anche da due personalità di spicco dell’universo campionato della Capitale, Emix e D Lewis, che porteranno sullo Stretto i loro sound sperimentali e innovativi. Inoltre, il palco sovrastante la folla in balia del beat robotico accoglierà la presenza del vocalist messinese da tutti conosciuto come Yanez: Dino Fiannacca, difatti, è stato non solo il patron della manifestazione, ma anche colui che ha coordinato l’organizzazione con “Il botteghino” di Lello Manfredi, a cui si dovranno dei ringraziamenti se l’evento, come è auspicato, riscuoterà successo. Ricapitolando: sabato 20 settembre, dalle 18:00 alle 2:00, cittadella fieristica, Messina; ritmi elettronici e multiformità di suoni campionati. Ci andrete? Se ne avete intenzione, biglietti a partire da 10 € su TicketOne. Marina Pagano
Fiera di Messina
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Spettacolo
Al via la campagna ab Teatro Vittorio Emanuele stagione 2014/2015
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Il Teatro per tutti” è questo lo slogan che il presidente Maurizio Puglisi ha voluto sottolineare in occasione della conferenza stampa di apertura della campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2014/2015 tenutasi questa mattina nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, alla presenza del Sindaco di Messina, Renato Accorinti, del presidente Maurizio Puglisi, del sovrintendente Antonino Saija e del direttore artistico musicale Giovanni Renzo. Assente per lavoro il direttore artistico della prosa Ninni Bruschetta. Tante le novità previste per la nuova stagione con l’intento di attirare la Città intorno al Teatro. Si inizia con la campagna abbonamenti che parte proprio oggi 16 settembre e che ha previsto di elevare a 30 anni le agevolazioni per i giovani prima fissato a 26 con un
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abbattimento dei costi dal 20% al 40%. E così i vecchi abbonati potranno rinnovare da oggi fino al 22 settembre, dal 23 settembre al 13 ottobre invece spazio ai nuovi abbonati. Dal 16 ottobre in poi avranno la possibilità di scegliere il proprio posto coloro che hanno optato per la formula dell’abbonamento a scelta, il canone che consente di selezionare 6,8 o 12 ingressi. Primo Testimonial della campagna il sindaco Accorinti che ha sottoscritto l’abbonamento e mostrato entusiasmo perché questo “rappresenta la rinascita culturale della città”. “Essere testimonial significa sottoscrivere gli abbonamenti al Teatro – dice Saija. Per la campagna dei testimonial chi opera nel campo istituzionale, sociale e culturale ci dia una mano per creare un esempio di partecipazione. Noi partiamo con un impegno rimborsa-
“Se la città risponde come noi immaginiamo, abbiamo in preparazione cose importanti per l’inizio del prossimo anno che integreranno la stagione che stiamo per fare soprattutto per la danza e la lirica”
bbonamenti re i vecchi abbonati che non hanno goduto delle loro attività. È una risposta affinché la città creda e ami il suo teatro. La mancanza di cultura genera paura e non amore. Se la città risponde come noi immaginiamo, abbiamo in preparazione cose importanti per l’inizio del prossimo anno che integreranno la stagione che stiamo per fare soprattutto per la danza e la lirica”. Un Teatro nuovo quindi, giovane per i giovani che vuole aprirsi sempre di più al territorio, ed è con questo obiettivo che giovedì 25 settembre alle 19:00 con ingresso libero, il Teatro di Messina vuole festeggiare con la città la nuova stagione teatrale e i direttori artistici Giovanni Renzo e Ninni Bruschetta stanno preparando qualcosa che sta a metà tra la festa e lo spettacolo con delle piccole sorpre-
se. Le altre novità previste, la TVE Card che permetterà di usufruire di una serie di vantaggi e agevolazioni, la Rivista di Cultura e spettacolo edita dall’Ente con interviste agli artisti che andranno in scena e ancora l’adesione all’iniziativa sociale “Posto occupato” a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio e “Biglietto sospeso” dove libere donazioni verranno usate per l’acquisto di biglietti a favore di soggetti in difficoltà. Tante anche le novità per la Laudamo presentate da Angelo Campolo con un laboratorio ispirato a “Pinocchio” di Collodi che si articolerà in 4 stanze e poi la rassegna “incroci”, il Teatro nei quartieri, la Festa delle scuole, Residenze “live- idee dal futuro” e Libri in teatro. Cristina D’Arrigo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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opo 20 anni è tornato a Messina il Musical Jesus Christ Superstar di M. Piparo, portando all’Arena in Fiera il settantunenne Ted Neeley, il Cristo originale del film di Norman Jewison del 1973. Tante sono state le novità introdotte nella rappresentazione teatrale, fra cui elementi architettonici animati e la presenza in scena di trampolieri, mangiafuoco, Pinocchio e le maschere di Arlecchino e Pulcinella. Nel cast, formato da nomi affermati del musical italiano (Gloria Miele, Emiliano Geppetti, Marco Fumarola), merita una nota di particolare attenzione il messinese Paride Acacia, che ha interpretato il ruolo di Hannas. Per la prima serata, grande è stato l’afflusso di pubblico, messinese e non, che ha gradito ed applaudito con entusiasmo lo spettacolo, conclusosi con l’abbraccio caloroso del Sindaco Accorinti a Ted Neeley.
foto di Antonio De Felice
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foto di Antonio De Felice
Un Jesus Christ Superstar
“rinnovato”
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La corazzata Potemkin a cura di Francesco Certo
Titanic Come sprecare il talento di due grandissimi attori come Leonardo Di Caprio e Kate Winslet? Semplice, farli imbarcare sul famoso transatlantico, affondato nel viaggio inaugurale da Southampton a New York il 15 aprile 1912, e fargli vivere una banale, assurda e ridicola storia d’amore! Il disgusto per la pellicola del pur bravo James Cameron è indicibile. Leonardo Di Caprio è Jack, ragazzo americano in Inghilterra senza una ragione, artista e perfetto praticamente in tutto. Kate Winslet è Rose, depressa ragazza di famiglia nobile ma squattrinata che si imbarca col ricco fidanzato e la madre, che non vede l’ora che i due si sposino per ritrovare l’agio economico. Vi siete già annoiati? Noi si, la banalità è devastante, per rendere il film più patetico Cameron ci mette dentro un artifizio narrativo sconvolgente. Lunghissimo flashback, nel quale la vecchia decrepita Rose racconta, ad un gruppo di scienziati “tombaroli” in cerca di un prezioso gioiello che si pensa essere ancora nel relitto della nave, la storia dell’affondamento e della sua storia d’amore, che a loro fregava il giusto, essendo lei la proprietaria del prezioso. Il gioiello è ancora in suo possesso, ma questo mica lo rivela la cariatide. L’odio per questo film ci sta facendo esagerare nel giudizio. La storia del Titanic non la raccontiamo, la sanno tutti, sia quella vera che quella della pellicola. Ci concentriamo su altro, i personaggi sono quasi fantastici per quanto ridicoli, cliché allo stato puro. Lei bella e incatenata in un rapporto con uno stronzo ricco e prepotente. Ma davvero? Che idea geniale! Lui bello come il sole, principe azzurro ma povero di averi, però ricco di spirito e vita. La fiera delle banalità insomma. Nel patetico si stagliano alcuni personaggi minori, il galoppino del fidanzato ricco e stronzo sembra la parodia dei cattivi di James Bond, da vomito. Ovviamente gli attori non hanno colpe, se un personaggio è scritto senza pensare l’errore è accettare la parte semmai, recitarla una conseguenza. Di Caprio sguazza nell’imbecillità del suo Jack, ma lo fa alla Di Caprio ed è grandioso. La Winslet è nella parte, pure troppo visto che non sembrava essere in formissima. Billy Zane interpreta bene il fidanzato ricco, è mono espressivo e per la stupidità del film è azzeccato. Grande Kathy Bates che fa rivivere Margaret “Molly” Brown, personaggio realmente esistito, la sua ironia pungente si ritrova nell’interpretazione dell’attrice di “Misery non deve morire”. L’Academy, in aperto contrasto con noi, premia la pellicola 11 volte, assurdo! Fortunatamente tutti premi tecnici, montaggio, sonoro, scenografia, roba così insomma, le sceneggiature sono state, invece, bruciate all’inferno. Gli attori rimangono a bocca asciutta, giustamente. Premiato il film(?) e il regista, de gustibus…
P.S. Cara Rose, su quella zattera improvvisata ci stava anche Jack, egoista!
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da Beethoven a Kurt Cobain a cura di Francesco Certo
CURIOSITà Manchester 1982, la musica sta mutando, il rock ha raggiunto picchi insperati nel ventennio precedente, il mondo sta cambiando, c’è bisogno di nuove sonorità, un modo nuovo di fare musica. Tutto vero e tutto giusto, ma non per loro, non per Morrissey, Johnny Marr, Andy Rourke e Mike Joyce, che nella piovosa città inglese fondano “The Smiths”. Se fossero nati 10 anni prima avrebbero raggiunto un successo inspiegabile, ma il mondo diventava sempre più pop e per troppo tempo sono stati considerati un gruppo di nicchia o l’ultimo avamposto del rock. Tutto nasce dal binomio musicale ed intellettuale tra Morrissey e Marr, tutto diviso a metà, meriti e composizioni. Il loro stile è semplice, non troppi artifizi sonori, melodie non ricercatissime ma subito accattivanti, uno stile che verrà successivamente ripreso da un altro gruppo di Manchester, gli Oasis. Morrissey, la voce della band, si occupa in maniera specifica dei testi, gli argomenti che tratta sono quelli delle classi sociali più disagiate, la classe operaia è spesso al centro dei suoi testi. Non manca l’amore, sempre un po’ tragico, triste e struggente, l’ascoltatore cade nella ragnatela di Morrissey, resta avvolto dalle sue parole e vive, o rivive, situazioni reali. Grande l’influenza, sia sulle sonorità che sui testi, di artisti come George Harrison e Neil Young, ma è soprattutto il contesto sociale ad ispirarli, la città di Manchester fonte di ispirazione per i Joy Division negli anni ’70 e per gli Oasis nei ’90, è una centro particolare, operaio e disagiato. Tra le vie della città è presente l’umanità più variegata, e per uno scrittore attento come Morrissey non è difficile ricreare, in parole e musica, la vita che vede passare sotto i suoi occhi da sempre. Piccole urla di rivoluzione, contestazione politica e sociale, fanno degli Smiths un punto di riferimento per i giovani inglesi degli anni ’80. Ma il gioco dura poco, nel 1987 gli Smiths non esistono già più, i contrasti mai celati tra Morrissey e Marr diventano insostenibili, e Marr decide che il gruppo non esiste più. Il tempo è galantuomo e la loro musica si staglia, negli anni, tra le pietre miliari del rock. Il brano più famoso rimarrà sempre la malinconica “Please, please, please, let me get what i want”, ma non è la sola che può rappresentare l’arte sviluppata nei pochi anni insieme. Brani come “Miserable Lie”, “Meat is murder” e “Girlfriend in a coma” sono esempi vividi della passione malinconica messa in musica. Dopo la separazione la carriera di Morrissey proseguì e prosegue ancora, solista di eccellente successo continua a metter poesia in musica. Interpellato su una possibile reunion rispose: “preferirei mangiare i miei stessi testicoli”. Quando c’è l’amicizia, c’è tutto!
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Ci sono stati momenti in cui avrei potuto ucciderla (ma sapete, non lo sopporterei se le accadesse qualcosa) no, non voglio vederla Davvero pensate che se la caverà? Davvero pensate che se la caverà? Ragazza in coma, lo so lo so, è una cosa grave Ciao, ciao, piccola, addio[...] Girlfriend in a coma
e Smiths
[...]Ragazza in coma, lo so lo so, è una cosa grave ragazza in coma, lo so lo so, è davvero una cosa grave
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parole in blu a cura di Alessia Vanaria
CURIOSITà è una delle figure che più si sono distinte nell’ambito della narrativa straniera del dopoguerra. Nato a Parigi nel 1905, si laureò in Filosofia ed insegnò a lungo nei licei. Durante l’occupazione nazista della Francia prese parte attivamente alla Resistenza. La guerra segnò una svolta radicale nella sua vita, come egli stesso ebbe modo di sottolineare: il passaggio da un atteggiamento individualista al legame con il sociale, all’”impegno”. Sartre è stato in primo luogo un filosofo. La sua riflessione si è svolta nell’ambito dell’esistenzialismo ed ha al centro l’idea dell’assurdo dell’esistere, svincolato da ogni legame con un’essenza che conferisce un senso necessitante alla realtà. Da qui non deriva, però, un atteggiamento nichilistico, al contrario la mancanza di senso oggettivo dell’esistenza dà all’uomo la totale libertà di scegliere, di costruirsi attraverso le proprie azioni. L’autore affida le sue concezioni filosofiche a due libri fondamentali L’essere e il nulla e Critica della ragione dialettica, nella quale viene costruito un rapporto critico tra esistenzialismo e marxismo. Alla trattazione per così dire “tecnicamente” filosofica si affianca l’attività letteraria, che si muove nella stessa direzione. I romanzi e i racconti sono usati da Sartre, infatti, come strumenti per dibattere i nodi centrali del suo pensiero. L’opera più viva è La nausea, romanzo che pubblicato nel 1938 ebbe subito un grandissimo successo. Ha forma di un diario scritto dal protagonista, Antoine Roquentin, un intellettuale giunto in una città di provincia per compiere delle ricerche storiche. La registrazione diaristica prende le mosse da uno strano malessere che si manifesta in lui: un disgusto, una “nausea” appunto, che lo prende dinnanzi agli oggetti più comuni, un ciottolo, un foglio di carta nel fango della via, la maniglia di una porta. Lo stato d’animo in questione sconvolge la vita dell’eroe, che si sente come svuotato del suo passato, con cui sembra non avere più rapporti ed è portato, inoltre, a spiare coloro che lo circondano, le persone “normali”. Spera di trovare scampo dalla nausea esistenziale rivedendo una donna un tempo amata, Anny, ma è un’illusione che viene vanificata dall’incontro con lei. Ronquentin pensa, poi, al momento di lasciare la città di provincia, che forse potrà trovare la salvezza in un libro, non di storia, ma di pura immaginazione, perché solo così potrà conferire un senso all’esistenza che non ne ha. Tali tematiche l’anno successivo furono riprese da Sartre nei racconti del Muro. Al problema della libertà, nel senso sopra indicato di scelta che dà consistenza all’assurdo, è dedicata una trilogia di romanzi: L’età della ragione, Il rinvio, La morte nell’anima. Nel dopoguerra Sartre si dedicò soprattutto al teatro, vedendovi uno strumento adatto al dibattito e alla diffusione delle idee, ed all’attività critica. Tra i suoi saggi più famosi ricordiamo: Che cos’è la letteratura, incentrato sulla teoria dell’“impegno”; Baudelaire, dedicato ad un’interpretazione psicoanalitica della personalità del poeta, Saint-Genet; L’idiota della famiglia, che ha per oggetto Flaubert. Sartre fu una personalità molto attiva nel dibattito delle idee finché non dovette far i conti con la cecità che gli impedì di continuare la sua battaglia intellettuale. Morì a Parigi nel 1980.
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Ecco che cosa ho pensato: affinché l'avvenimento più comune divenga un'avventura è necessario e sufficiente che ci si metta a raccontarlo. È questo che trae in inganno la gente: un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato delle sue storie e delle storie altrui, tutto quello che gli capita lo vede attraverso di esse, e cerca di vivere la sua vita come se la raccontasse. [...] Avrei voluto che i momenti della mia vita si susseguissero e s'ordinassero come quelli d'una vita che si rievoca. Sarebbe come tentar d’ acchiappare il tempo per la coda. Ogni esistente nasce senza ragione, si protrae per debolezza e muore per combinazione.
Sartre
Parigi, 21 giugno 1905 Parigi, 15 aprile 1980
Jean Paul
L'uomo è condannato ad essere libero.
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Il rosmarino mette il "turbo" al cervello
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no scudo naturale per il cervello. Una difesa contro i danni che provocano i radicali liberi, le scorie normalmente prodotte dal nostro organismo, l’invecchiamento, l’ictus e l’Alzheimer. Tutto questo sarebbe una delle erbe più diffuse sulla tavola, il rosmarino. Lo sostengono le conclusioni di uno studio condotto da ricercatori giapponesi e americani, secondo cui i meriti sarebbero di una sostanza: l’acido carnosico. I risultati sono stati illustrati in due diverse pubblicazioni sul “Journal of neurochemistry” e su “Nature reviews neuroscience”. Nei modelli animali, il gruppo di ricercatori guidato da Takumi Satoh dell´Iwate university del Giappone e da Stuart Lipton del Burnham Institute di La Jolla (Usa) hanno trovato che l´acido carnosico si attivava in presenza del danno dei radicali liberi, e rimaneva invece inattivo se non necessario. “E questo”, spiega Lipton, “è esattamente il meccanismo richiesto in un farmaco: un nuovo tipo di sostanze in grado di attivare le difese del nostro stesso corpo. Nel caso di quella contenuta nel rosmarino, ci sarebbe un vantaggio in più: sarebbe sicura e clinicamente tollerata perchè presente in un´erba naturale che l´uomo consuma da centinaia di anni”. Il rosmarino infatti, è noto fin dal Medioevo per le sue doti terapeutiche, in particolare per la sua azione sul sistema nervoso e come antinausea. E ciò gli ha permesso di entrare a far parte della medicina tradizionale europea.
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Finora però non si conosceva il meccanismo chimico coinvolto nel suo effetto. Su questa linea, Satoh e Lipton hanno registrato un brevetto negli Stati Uniti, oltre che per il rosmarino, per un´intera serie di nuovi composti che mostrano effetti terapeutici. “Attraverso la scoperta di nuove sostanze”, aggiunge Satoh, “si può fare di più per proteggere il cervello da malattie terribili come l´Alzheimer e la sclerosi laterale amiotrofica. Forse perfino rallentare gli effetti del naturale invecchiamento”. Naturale che la nutraceutica moderna abbia riscoperto le ricette a base di rosmarino che fino al condimento di con torni come patate al forno e legumi, siano tornati al centro dei consigli degli chef sensibili al buongusto ed alla salute.
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RE sano PREPARAZIONE
La ricetta Cotoletta di zucchine e scamorza Ingredienti per 6 cotolette • • • • • • • •
450 gr. di Zucchine 100 gr. di Scamorza (Provola) 50 gr. di Pangrattato 30 gr. di Grana padano grattugiato Sale fino q.b. Pepe macinato q.b. 1 Uovo 100 gr. di Pangrattato
Per preparare la cotoletta di zucchine e scamorza iniziate lavando le zucchine e privandole delle due estremità. Grattugiatele con una grattugia a fori medi e mettetele su di un colino appoggiato su una ciotola capiente. Salate leggermente le zucchine e con un cucchiaio premete per far sì che perdano l’acqua. Grattugiate ora la scamorza e unitela alle zucchine ben scolate; aggiungete la noce moscata grattugiata, salate e pepate a vostro piacimento. Unite al composto il pangrattato e il formaggio; impastate in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti. Formate delle polpettine di circa 100 gr. l'una e schiacciatele con le mani per formare le cotolette. Otterrete così 6 cotolette di zucchine e scamorza. Per procedere alla panatura passate le vostre cotolette da entrambe le parti nell’uovo sbattuto. Successivamente passatele nel pangrattato, avendo cura che aderisca bene e in maniera omogenea su tutta la superficie. In un tegame fate scaldare l’olio e adagiate una alla volta le cotolette. Fate cuocere a fuoco dolce le cotolette da entrambi i lati e, quando avranno ottenuto una bella crosta croccante, spegnete il fuoco e servite la cotoletta di zucchine e scamorza appena pronta.
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Amarcord
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Assessore ai servizi sociali Antonino Mantineo
n째 172 anno XII - 10 Settembre 2014
il Cittadino
Taglio dei fondi ai servizi sociali
Svuotato