Skip to main content

il Cittadino n. 134

Page 1

n째 134 anno XI - 17 Ottobre 2013 r.g. Salvatore Forestieri

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

15 ottobre 2013 Crocetta a Messina

ROSARIO I


Asterisco di Lillo Zaffino

Crocetta riunisce il governo a Messina

P

aragonare la visita di Mar Giunta a quella del 1935 sembra oggettivamente Romano Impero esercitava un p anche perché rappresenta una d Tuttavia, l’accoglienza del gover fale. Nell’intensa giornata dedic così come promesso in campag della città: il Comune, la Provincia l’Università, il Tribu Con i messinesi il presidente sa di avere un importante d più importante della Sicilia. Basti ricordare che, rompendo candidatura a presidente della Regione è stata avanz Gianpiero D’Alia. Il gruppo parlamentare all’Ars dei Dem è guidato da Giuseppe Picciolo. Con un altro messinese Giovanni Ardizzone, presidente to istituzionale. E, infine, non in ultimo per importanza Consiglio Comunale, dove siedono i rappresentanti del p consenso a Crocetta. In questo clima si è svolta una serie di incontri nei quali s E’ apparsa una gara tra Istituzioni finalizzata alla compila Un esercizio, speriamo non inutile, per rivisitare le priorità ni locali. Una sorta di cahiers de doléances (quaderni delle lame vecchi e nuovi che affliggono la città. Insomma, è stata m “Le carte” propedeutiche, comunque, sono state prodotte passo è stato compiuto, speriamo che, per parafrasare il to il piede sulla luna, rappresenti un gigantesco balzo p Altrimenti, rimangono solo ululati rivolti, appunto, all

2

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


a: recepite le richieste delle Istituzioni

rtedì 15 ottobre a Messina di Rosario Crocetta e la sua 5 dell’imperatore Carlo V d’Asburgo e la sua Corte, mi esagerato. Non solo perché l’Imperatore del Sacro potere assoluto su gran parte del vecchio continente, ma delle più importanti figure della storia d'Europa. rnatore nella città di Messina è stata, per la cronaca, trionata a Messina, dove ha riunito il governo della Regione, gna elettorale, Crocetta ha visitato i palazzi più importanti unale e la Prefettura. debito di riconoscenza per la sua ascesa al ruolo politico o gli indugi e le perplessità del PD, la proposta di una sua ata con determinazione dal leader messinese dell’Udc mocratici Riformisti, tra i più leali nei confronti di Crocetta,

e dell’Ars, il governatore ha instaurato un proficuo rappora, come gli ha ricordato il presidente Emilia Barrile, il popolo che, in stragrande maggioranza, hanno tributato il

sono emersi quasi tutti i nodi ancora irrisolti della città. azione della lista più lunga dei provvedimenti da attuare. à programmatiche che si sono intestate le amministrazio-

entele) dove sono state annotate gran parte dei problemi messa, forse, troppa carne al fuoco. e e consegnate ai rappresentanti del governo, un piccolo commento di Armstrong, primo astronauta che ha posaer la comunità messinese. la luna.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

3


Primo Piano di Marilena Faranda

foto Peppe Saya

Dopo l’attesa, la protesta, ma Crocetta promette milioni

C

rocetta, come le grandi star che si rispettino, non poteva non arrivare in ritardo all’appuntamento con l’Amministrazione comunale. Alle 11, infatti, era atteso con ansia dal sindaco Accorinti, dagli Assessori e da un pubblico di lavoratori con vertenze in corso e semplici curiosi. Solo alle 12.30, Crocetta arriva alla Provincia, dove doveva ascoltare tutti i Sindaci dei Comuni del comprensorio messinese per la futura “Area Metropolitana” . Fra interviste e colloqui con i rappresentanti dei lavoratori con vertenze in atto in attesa di risposte concrete ed ascoltati tutti i sindaci si sono fatte le 14.30 circa. Il Presidente, quindi, lascia Palazzo dei Leoni, e fra le visita al Procuratore, al Prefetto, al Rettore dell’Università ecco che si arriva alle 19.30 ca. Nel frattempo, alcuni Assessori della Giunta regionale arrivavano a scaglioni, fra questi: l’Assessore Borsellino che si è intrattenuto con la stampa trattando di temi come l’ospedale Margherita e la chiusura del punto nascite al Papardo. Sull’ospedale Margherita, l’Assessore Borsellino, afferma: Abbiamo fatto diversi tavoli col Sindaco e con l´ASP provinciale. In base alla disponibilità, oltre al presidio territoriale di assistenza, dove già l’ASP svolge servizi di natura ambulatoriale, vedremo anche di spostare il centro diagnostico di via dei Verdi e, se ce ne sarà la disponibilità, realizzeremo anche una struttura universitaria. In merito alla chiusura del punto nascita del Papardo, continua la Borsellino: Vogliamo creare un punto di eccellenza al Piemonte che possa essere più funzionale sia per la donna che per il bambino. Ci sono ancora tante altre vertenze fra cui quella della clinica Santa Rita e della cooperativa Teseos, che non sono nostre, ci sono arrivate dalle precedenti gestioni, ma c’è ne stiamo occupando ugual-

4

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


mente. In accordo con l’ASP vedremo di operare una privatizzazione, al fine di poter permettere alle Società private di sganciarsi dai vincoli delle società miste e potere, così, reintegrare i lavoratori. Intanto, nell’aula consiliare si svolgeva regolarmente la seduta. I consiglieri hanno nuovamente rinviato la trattazione del regolamento sulle affissioni, dietro l’ennesima richiesta epistolare del vicesindaco, di attendere ancora le associazioni di categoria. E’ stata rinviata anche la trattazione del regolamento del servizio di fognatura per le acque bianche per l’assenza dell’Assessore, che doveva fornire chiarimenti all’Aula. E’ stato anche messo in discussione l’ordine del giorno proposto dal consigliere Rizzo, ovvero quello relativo al “nuovo polo di sviluppo multifunzionale–Fiera di Messina” che prevedrebbe l’intervento dei privati. Tutti i Consiglieri a complimentarsi col collega per l’elaborazione dell’ordine del giorno, che si occupa di una struttura, purtroppo non più di competenza comunale. Solo il Consigliere Sturniolo di Cambiamo di Messina dal Basso controbatte sostenendo che più che una privatizzazione, il Comune dovrebbe prendere, in gestione diretta, tali aree. Tale ordine del giorno viene votato favorevolmente e la seduta si conclude quando arriva in aula, l’annuncio, da parte della Presidente del Consiglio, Barrile, dell’imminente arrivo del presidente Crocetta. Sembra di vivere un dejà – vu, quando, a distanza di un anno, i Consiglieri, alcuni della vecchia legislatura ed altri nuovi, come un anno fa,’ indispettiti e offesi dal ritardo del Presidente e dall’essere considerati l’ultima ruota del carro abbandonano l’aula. L’unico interlocutore del Consiglio resta, quindi, la Presidente Barrile e qualche altro Consigliere, stavolta,

foto Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

5


foto Peppe Saya

però, a differenza dello scorso anno, la Presidente non attende l’arrivo di Crocetta, ma irrompe in seduta di Giunta per mostrare il suo disappunto. Crocetta si giustifica, adducendo i tempi ristretti delle sue visite a Messina, ma assicurando che convocherà una nuova seduta di Consiglio aperta anche alle Circoscrizioni. Alla fine della seduta di Giunta, durata oltre quattro ore, il sindaco Acorrinti e il presidente Crocetta manifestano congiuntamente la loro contentezza nel aver fatto una riunione proficua e collaborativa, in cui si sono portati avanti progetti concreti e non chiacchiere, ma ognuno, dicono, deve fare la sua parte. Ad esempio: della differenziata non se ne deve parlare a chiacchiere, ma bisogna entrare nella mentalità di farla davvero, anche a beneficio della nostra salute. Vari sono stati gli argomenti in discussione, tra i più importanti discussi assieme agli Assessori regionali Maria Rita Sgarlata, Lucia Borsellino, Estera Bonfede e Dario Caltabellotta: un tavolo tecnico fra Ente Porto, Autorità Portuale e l’Amministrazione comunale, per il rilancio di via don Blasco ed, in particolare, della zona Falcata. L’Autorità portuale, infatti, dovrebbe investire 75 milioni di euro, per la riqualificazione delle aree d competenza dell’Ente Porto; l’ospedale Margherita, come si è detto, è stato ceduto a titolo gratuito dalla Regione al Comune. Il passaggio, in accordo con l’ASP, comporterebbe la realizzazione di un secondo Palazzo di Giustizia nell’area dell’ex Casa dello Studente ed, allo stesso tempo, la realizzazione di una struttura ricettiva universitaria, nella parte non utilizzata dall’ASP del Regina Margherita, non solo un dormitorio, ma una struttura sul modello del College americano; ci sarà la realizzazione di un PRG con il supporto dei tecnici regionali e, forse, se sarà possibile, anche con un aiuto finanziario; 80 mila euro saranno concessi per la Vara e si provvederà anche per la Badiazza e per il Forte Gonzaga;

6

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


si sosterrà la richiesta del riconoscimento dello Stretto di Messina, quale patrimonio dell’UNESCO; per il risanamento ci sono 10 milioni e novecentomila, che invece di essere investiti, come annunciato all’inizio, per progetti che richiedono almeno un anno, saranno utilizzati per progetti realizzabili nell’immediato di piccolo e medio taglio, fra questi: quello del risaniamo di Casa Nostra, che richiede 3mila e 660 euro per l’abbattimento di un edificio e la realizzazione di un giardino; per la creazione di un nuovo stabilimento Triscele si troveranno due capannoni tramite l’IRAPS, dichiarando che è un area di crisi; 5 milioni di euro tramite le linee PISU - PIST saranno utilizzati per Casa Serena; si anticiperanno 2 milioni delle somme regionali bloccate per ATM al fine di arrivare agli 8 milioni necessari per l’acquisto di 26 autobus a metano; 420 mila euro saranno stanziati per la riqualificazione di Camaro, con un progetto che coinvolgerà la Forestale; 26 progetti per i cantieri di servizio rieditabili 2, 3 o 4 volte, che daranno lavoro a 1.600 persone, con una spesa di 3 milioni e 79, somma più del previsto forse, in quanto 3 comuni del messinese hanno rinunciato; Accellerazione delle procedure per il Parco dei Nebrodi; realizzazione di discariche con gestione in house del Comune, grazie all’aiuto di fondi regionali, in quanto in tutta l’area del Messinese sono solo 3; l’adesione al patto dei sindaci per la progettazione e la conseguente erogazione di 185 mila euro per il fotovoltaico; la realizzazione a Camaro di una biblioteca della Pace, un campo di calcio ed un canile sanitario. Tanti i progetti in cantiere per l’Amministrazione e la Giunta, ovviamente, per la loro realizzazione serviranno nuovi incontri fra Assessori comunali e regionali preposti ed è proprio a tal fine che Crocetta ha stabilito di mettere un punto regionale qui a Messina, dove si intercambieranno gli Assessori per poter avere un contatto diretto con l’Amministrazione e con la gente. Quelle di ieri saranno solo chiacchiere? Chi vivrà vedrà? foto Peppe Saya

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

7


Palazzo dei Leoni

Nuove speranze o il buio delle solite illusioni

I

l Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, arriva alla Provincia di Messina, accolto dalle tante vertenze cittadine e provinciali, fra cui: Ipab Infanzia, Ipab Collereale,Clinica S. Rita, Birra Triscele, Orchestrali del Teatro VittorioEmanuele, Precari della Provincia. Un bagno di folla ha trattenuto il Presidente Crocetta, al suoingresso a Palazzo dei Leoni per chiedergli conto di tutte le promesse fatte, ogni volta che arriva qui e finora non mantenu-

8

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

te. Il Commissario della Provincia, Filippo Romano, ha accolto Crocetta, ringraziandolo per la sua presenza in Città. Prende la parola, l´Assessore Regionale ai Trasporti, il messinese Nino Bartolotta, il quale esordisce: La presenza qui di tanta gente e di 8 Sindaci della Provincia, è segno che ancora c´è fiducia nei confronti del Presidente. Ogni volta che vengo qui, ha detto Crocetta, non succede quello che avviene in altre città,


foto Peppe Saya

ai problemi di sempre, si aggiungono quelli nuovi. Basta parlare di Province in difficoltà, perché tanto le aboliremo! Noi, però, non possiamo fare falsi in bilancio per risolvere le cose, stiamo aggiustando i conti. Sul caso formazione, al cui centro si trova Messina, non voglio addossare colpe a nessuno; fino a ieri si è visto che anche Catania non è da meno. Ricominciamo dal fatto che dobbiamo invertire la rotta, collaborando insieme Città e comuni limitrofi, dando un ruolo molto più forte agli enti locali, con l´abolizione delle Province e l’istituzione delle Città Metropolitane.Qui alla Provincia Regionale, in particolare, abbiamo il problema dell’ accoglienza e del trasporto dei disabili nelle scuole, il mio indirizzo è quello di lavorare in sinergia con le Asp. Mi impegno, in tal senso, per conto dell´Assessore Borsellino. Dovremo trovare una giornata per discutere delle CittàMetropolitane e sulle linee

e le tendenze del bilancio. Per quanto riguarda i precari, abbiamo parlato col Ministro, abbiamo chiarito che per loro, paga la Regione. La linea del Governo Regionale è: chi può continua farli lavorare, come succede fino ad ora con la stabilizzazione, magari potrebbe avvenire di volta in volta, tramite il tourn over dei pensionamenti. Certi che se si sfora il Patto di Stabilità nonsi ha alcun obbligo. A prendere la parola Lino Monea, Sindaco di Francavilla di Sicilia: io mi auguro che il Presidente Crocetta, da exSindaco, voglia essere il Sindaco dei Siciliani. Noi dobbiamo affrontare l’imminente problema di alcune pratiche burocratiche in corso che non ci permettono di chiudere il bilancio. L´Assessore agli Enti Locali Valenti, spiega che ci sono stati dei blocchi posti dall´Anci, ma presto arriverà una rata per i precari e quanto WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

9


ai bilanci a breve si cercherà di trovare una soluzione. Il Sindaco di Mazzarà, Salvatore Bucolo, pone all´attenzione un problema che comporterà un danno incalcolabile per almeno 37 comuni, ovvero, il 31 ottobre la discarica chiuderà e ciò comporterà l’essere sommersi dalla spazzatura. Il Sindaco del Comune di Furnari, Mario Foti, denuncia: il mio Comune ha il problema inverso, ovvero siamo già sommersi dai rifiuti ,perché tutti vanno a scaricare nella discarica di Mazzarà Sant´Andrea e non c’è nessuna garanzia per la salute degli abitanti del mio Comune. Il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Maria Teresa Collica, tuona: il Punto Nascita sta per chiudere, nel malcontento generale dei barcellonesi. Vorrei il sostegno dell´Assessore Regionale Borsellino.I fondi della legge n. 328 stanno per scadere e per Barcellona l´alluvione è ancora una piaga. Il Presidente Crocetta, con la Giunta Regione, assicura l´Assessore Bartolotta, insieme alla Protezione Civile si adopererà per contare i foto Peppe Saya

10

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

danni. L’Ing.Manfrè, Responsabile Provinciale della Protezione Civile, precisa che il suo dipartimento s´è già messo in moto, ma senza fondi nulla può essere portato a termine. Conclude il Presidente della Regione:Su Messina pesa la lontananza, perciò io dico, creiamo un punto di riferimento della Regione a Messina, per evitare ogni volta di dover arrivare a Palermo. Per quanto riguarda le Province, fa sapere l´Assessore Valenti che entro il 31 dicembre circa, ci sarà una reggenza per gestire il traghettamento dalle Province ai Consorzi dei Comuni. La maggior parte dei Sindaci presenti si chiede, ma se questo cambiamento deve essere solo un cambiamento di confini: perché assorbire i Comuni più piccoli nelle Città Metropolitane? Sarebbe meglio costituire una serie di Dipartimenti Regionali, che risulterebbero una valida alternativa alle Province ed eviterebbero un ulteriore dispendio di risorse economiche. M.F.


Ricevuto dal rettore Prof. Pietro Navarra

Il Presidente Crocetta in visita all’Università di Messina

I

l Rettore, Prof. Pietro Navarra, ha ricevuto stasera nei locali del rettorato il Presidente della Regione Sicilia, dott. Rosario Crocetta. Due i temi principali. Innanzi tutto il Rettore ha illustrato la situazione relativa alla Casa dello studente progetto relativo al potenziamento delle residenze per studenti che potrebbe portare alla costruzione del secondo Palazzo di giustizia nell’edificio dell’ex Casa dello studente di Via Cesare Battisti e di una Cittadella dello studente universitario nell’area dell’ex- Ospedale Margherita. Il rettore ha sottolineato come esista una condivisione di intenti tra tutte le forze locali coinvolte nel progetto ed ha evidenziato che proprio questo aspetto rappresenta uno dei punti di forza dell’idea che si vuole portare avanti. Si è poi parlato dell’ Ospedale Veterinario aperto dall’Ateneo presso il Polo dell’ Annunziata ed il rettore ha evidenziato le potenzialità della struttura, unica in Sicilia e nel meridione. L’eventuale collaborazione della Regione potrebbe proiettare l’Ospedale Veterinario al centro di un modello di gestione di riferimento per tutta l’area del Mediterraneo. Non sono state, dunque, avanzate da parte dell’Ateneo delle mere richieste alla regione , ma sono stati messi sul tavolo progetti da condividere e supportare attraverso gli adeguati passaggi istituzionali. Il Presiedente Crocetta si è reso disponibile per un incontro a Palermo che avrà il fine di valutare lo stato dell’arte di tali progetti e il possibile passaggio alla fase operativa. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

11


Sommario

22-27

Attualità

30-31 Dietro le quinte

42

Settegiorni

numero 134 anno XI 17 Ottobre 2013

58-61 Sicilia

70-76 Cultura

78-81 Musica

Cronaca della settimana

46-47

Città Cronache urbane

52-57 Provincia News dal territorio

12

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

84-85 Mangiare Sano


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Francesco Certo, Marina Pagano Rubriche Enzo Caruso, Michele Giunta, Ciccio Manzo, Ignazio Rao, Mimmo Saccà Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Pubblicità contatti: 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

13


di Michele Giunta

immagine


Prossimamente in onda sul sito www.ilcittadinodimessina.it le nuove video rubriche

La voce

del Cittadino

la tua opinione sui temi della città a cura della redazione giornalistica de "il cittadino di Messina "

“Incontri” dialoghi e conversazioni a cura di Ciccio Manzo

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

15


Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

18

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

19


Riceviamo e pubblichiamo

La necessita’ di una chiesa vicina ai “s

“

Io vedo con chiarezza che la cosa di cui la Chiesa ha più bisogno oggi è la capacità di curare le ferite e di riscaldare il cuore dei fedeli, la vicinanza, la prossimità. Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. È inutile chiedere a un ferito grave se ha il colesterolo e gli zuccheri alti! Si devono curare le sue ferite. Poi potremo parlare di tutto il resto. Curare le ferite, curare le ferite... E bisogna cominciare dal basso”. Così Papa Francesco ha dichiarato al Direttore di Civiltà Cattolica. Se partiamo dall’assunto che Dio è nella vita di ogni persona e nella vita di ciascuno, non si possono escludere dalla partecipazione eucaristica tutti coloro che per motivi gravissimi, sono stati costretti a separarsi. Il riferimento anche per l’attualità purtroppo dei fatti di cronaca, va a tutte quelle donne vittime di violenza domestica che adite le vie giudiziarie, si devono confrontare con una negazione di partecipazione all’Eucarestia domenicale. Importante è per costoro far sentire che la Chiesa gli è accanto. La Chiesa deve essere un Ospedale da Campo così ha esclamato il Papa sottolineando l’importanza del ruolo dei preti di saper ascoltare e non giudicare, di saper compenetrarsi nei problemi, di essere capace di sollevare quanti soffrono nello spirito e nel corpo, di essere soprattutto capaci di aprire uno spiraglio di vita a quanti ritengono che la propria sia finita. La realtà dei separati e dei divorziati è sempre più presente nella comunità cristiana e riguarda categorie di persone appartenenti a diversificati contesti sociali. A volte occorrerebbe interrogarsi anche sulla validità dei corsi di preparazione al matrimonio che dovrebbero, nei fatti, accompagnare la coppia al percorso di formazione di una famiglia attraverso iniziative di carattere spirituale e pastorale. In tal caso, importante è il ruolo dei preti che andrebbero adeguatamente formati con l’ausilio di psicologi se del caso, a ben comprendere se uno dei due partner finge e sia o meno realmente pronto per una vita matrimoniale. Il dialogo, il confronto, i giusti interrogativi, a volte, possono far evidenziare delle realtà che mettono in discussione la stessa volontà di contrarre nozze. Importante è capire se entrambi i componenti di una coppia che chiede di sposarsi in Chiesa esprima una reale scelta di fede e di vita autenticamente cristiana, maturata in un cammino serio di riflessione e di verifica alla luce del vangelo e del magistero della Chiesa o se piuttosto uno dei due è una persona falsa che vede nel matrimonio uno scopo diverso dai veri e reali ideali e valori. Talvolta l’amore autentico accecante dell’altro coniuge non gli consente di vedere razionalmente la falsità, l’ipocrisia, la superficialità di chi gli sta accanto. L’amore è una donazione totale di sé ed in perpetuo per il bene dell’altro. I divorziati ed i separati continuano a far parte della Comunità Cristiana, hanno cioè il dirit-

20

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


eparati” vittime di violenza domestica to di cittadinanza nella Chiesa: non sono scomunicati. E ci mancherebbe!!! E’ importante che tali fedeli non si sentano esclusi dalla Chiesa, soprattutto, alla luce dei recenti episodi di femminicidio, quanti sono stati costretti a separazioni per tutelare la propria vita messa a repentaglio da atti di violenza ingiustificata e pericolosa. Ci sono separati o divorziati che sono incolpevoli per il modo con cui la separazione è avvenuta. E se è pur vero che non possono essere, ad oggi , ammessi all’Eucaristica che rappresenta il segno massimo di appartenenza alla Chiesa, purtuttavia l’ascolto della parola di Dio, la partecipazione alla Messa con la comunione spirituale, il perseverare nella preghiera personale, dare incremento alle opere di carità e partecipare alle iniziative a favore della giustizia rappresentano modi di vivere la fede . Ben si comprende come siano vari e diversi i modi in cui vivere la propria religiosità ed il proprio credo. Nessuna separazione è priva di sofferenze e nessuna è esente da paure e preoccupazioni . In tal caso è opportuno che preti, adeguatamente formati e non improvvisati, stiano vicino a questi fedeli, ascoltandoli in modo da poter tra l’altro essere capaci di educare gli altri giovani, all’assunzione degli impegni che la formazione di una famiglia comporta. Avv. Silvana Paratore

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

21


Attualità

22

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Università di Messina

Presentati delegati e responsabili dell’Ateneo

S

i è svolta presso la Sala Senato dell’Università di Messina una conferenza stampa per la presentazione del nuovo nucleo di delegati e responsabili delle Strutture di Ateneo che affiancheranno il Rettore, prof. Pietro Navarra e per fare il punto sui primi cento giorni di mandato. Il Rettore ha sottolineato che “non si è ancora definito del tutto l’organigramma ma si è provveduto a delinearne una buona parte, non completamento quindi bensì ulteriore composizione del gruppo”. Si è poi soffermato sul bilancio dei primi cento giorni esprimendo soddisfazione per i risultati raggiunti sebbene l’inizio del suo mandato sia coinciso con un periodo particolare come la pausa estiva. Di seguito l’elenco delle nuove nomine.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

23


Pro-Rettore – Innovazione Tecnologica Prof. Daniela Baglieri (Econ) Delegato – Didattica (Area Umanistica) Prof. Giuseppe Giordano (Lett) Delegato – Didattica (Scienze della Vita) Prof. Letterio Bonina (Med) Delegato – Didattica (Area Scienze e Tecn.) Prof. Domenico Maiolino (Sc. M.F.N.) Delegato – Valut. Didattica ed E-Learning Prof. Alessio Plebe (Sc Formaz) Delegato – Mobility Manager Prof. Adele Marino (Economia) Delegato – Ricerca (Area Umanistica) Prof. G. Francesco La Torre (Lett) Delegato – Ricerca (Area Scienze della Vita) Prof. Vincenzo Chiofalo (Vet) Delegato – Ricerca (Area Scienze e Tecn.) Prof. Luigi Mondello (Farm)

24

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Delegato – Horizon 2020 Prof. Dario Latella (Giur) Delegato – Attività Sportive Prof. Daniele Bruschetta (Med) Delegato – Passaggio Bilancio Unico Prof. Daniela Rupo (Econ) Delegato – Rapporti OO SS Prof. Carmela La Macchia (Giur) Delegato – Servizi per i Disabili Prof. Alice Baradello (Med) Delegato – Patrimonio Art. e Cult. Prof. Giacomo Pace (Giur) Centro Infor. di Ateneo Prof. Antonio Puliafito (Ing)* Centro Statistico di Ateneo Prof. Edoardo Otranto (Sc Form) Centro Attraz Risorse Esterne Prof. Signorino Galvagno (Ing)


Centro Linguistico di Ateneo Prof. Patrizia Torricelli (Lett) Prof. Sergio Piraro (Sc Polit.) Prof. Giovanni Brandimonte (Lett) Prof. William Fenton (Sc mm.ff.nn.) Collegio Tecnico – Consulenza Edilizia Prof. Giuseppe Muscolino (Ing) Prof. Giuseppe Ricciardi (Ing) Prof. Gaetano Bosurgi (Ing) Prof. Chiara Borsellino (Ing) Prof. Eugenio Guglielmino (Ing) Prof. Ernesto Cascone (Ing) Collegio Tecnico – Consulenza Legale Prof. Fabrizio Guerrera (Giur) Prof. Fulvio Cintioli (Econ) Prof. Maurizio Balllistrieri (Econ) Prof. Antonio Romano (Giur) Prof. Antonio Gullo (Giur)

Commissione Assetto Organizz/Assistenziale AOU Prof. F. Stagno d’Alcontres (Med) Prof. Antonino Saitta (Med) Prof. Giovanni Tuccari (Med) Prof. Carmelo Romeo (Med) Prof. Dario Maimone Ansaldo Patti (Econ) Prof. Carmelo Marisca (Econ) Commissione Federazione UniMe/UniRc Prof. Antonino Panebianco (Vet) Prof. Salvatore Giannetto (Vet) Prof. Giuseppe Piccione (Vet) Prof. Antonino D’Andrea (Ing) Prof. Edoardo Proverbio (Ing) Prof. Augusto D’Amico (Econ) Prof. Michele Limosani (Econ) Prof. Antonio Del Pozzo (Econ) Prof. Francesco De Domenico (Dir Gen) Prof. Antonio Puliafito (Centro Inf Ate/Ing) dott. Graziella De Tuzza (Rel. Inter e Ric.)

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

25


Messina città interculturale: gli studenti si raccontano

E

’ in continuo aumento il numero degli studenti che decidono di trascorrere un lungo periodo di scuola superiore e di vita nei quattro angoli del mondo. Quest’estate sono partiti 1800 adolescenti dai 147 Centri locali di Intercultura, per un anno o un periodo inferiore alla volta di uno dei 60 Paesi dove opera Intercultura. Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Costarica, Colombia, Finlandia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Kenya, Giappone, Malesia, Messico, Rep. Dominicana, Thailandia, Turchia, USA, Ungheria: queste le destinazioni scelte per un anno di studio e di vita a contatto con un’altra cultura, molto diversa dalla nostra. Lo sanno bene i 6 studenti messinesi che sono da poco tornati dal loro periodo di studio all’estero in Austria, Danimarca, Finlandia, Australia, Cile, e Stati Uniti, dove non solo hanno imparato una nuova lingua, ma hanno sviluppato competenze che li accompagneranno come un valore aggiunto nel loro percorso di vita: dal saper sviluppare strumenti di

26

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

comprensione di altre culture, alla gestione dell’ansia, a imparare a cavarsela con le proprie forze in situazioni nuove e non conosciute. Questo succede in particolare in quei Paesi molto diversi dall’Italia, come quelli dell’Asia o dell’America Latina, dove Intercultura sviluppa i propri programmi. Saranno loro, insieme ai volontari del Centro locale di Messina, a dar vita a uno speciale incontro con il pubblico per raccontare la loro esperienza di vita e di studio all’estero e per rispondere alle domande di studenti, genitori e professori che fossero interessati al nuovo bando di concorso di Intercultura la cui iscrizione scadrà il 10 novembre. Nel corso di questo appuntamento verranno presentati i programmi per vivere e studiare all’estero nell’anno scolastico 2014 – 2015 e saranno illustrate tutte le novità sulle destinazioni e verranno dati maggiori dettagli sulle centinaia di Borse di studio che anche quest’anno vengono messe a disposizione da Enti, Aziende, Banche e Fondazioni.


28

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

29


dietro le quinte di Francesco Certo

L’ultimo giorno dell’umanità

“

Che cos'è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità d'esecuzione” così gli “Amici Miei” di Monicelli introducevano un esilarante scherzo ai danni di povere vittime ignare. Sicuramente di genio possiamo parlare pensando al sindaco di Fondachelli Fantina, che non nomineremo perché non siamo talmente grandi da potercelo permettere, tremiamo di fronte a cotanta genialità; che nei giorni scorsi ha offerto il cimitero del piccolo paesino dei Nebrodi come luogo di sepoltura del gerarca nazista(vomito!) priebke(scritto minuscolo). Il genio non è per tutti, neanche facile da riconoscere, ci vuole arte per esprimerlo, ci vuole quel quid che non è nostro o comune. Quale miglior occasione di diventare famoso, anche solo per i famosi 15 minuti warholiani, quale miglior modo per far parlare di sé. Ovviamente i malpensanti come noi non riescono a capire il profondo sentimento di carità e compassione che ha spinto il Genio a questa proposta. Non riescono a comprendere quanta bontà ci sia in chi voglia dare degna sepoltura ad un uomo che sparava in faccia ad altri essere umani perché li reputavi una razza inferiore e che ammassava i loro corpi in fosse comuni. Insomma davanti alla morte bisogna avere carità, questo paese lo ha insegnato tante volte, è insita in sé, la morte cancella tutto. Chi eri, cosa hai fatto, non importa più, sei morto e meriti rispetto e compassione! E poi gli ipocriti, perbenisti e benpensanti sarebbero quelli che provano rabbia e disgusto per un nazista anche se morto…

Il Nulla

R

enziani, civatiani, testimoni di Geova, arrotini, salumieri e benzinai. Sono più o meno queste le anime del PD. Più o meno perché probabilmente ci dimentichiamo qualche parcheggiatore abusivo di idee e svariati pupi da carretto siciliano. Stare qui a confondervi le idee sul perché Basilio Ridolfo sia il nuovo segretario provinciale onestamente è una tortura che vi risparmiamo. E lo facciamo perché diventa difficile, o forse neanche tanto, comprendere come un partito uscito con le ossa rotte dalla tornata elettorale che ha portato Accorinti a Palazzo Zanca, non riesca, o non voglia, dare un taglio netto alla classe dirigente passata, rimanendo ancorata ad una politica che più che infruttuosa si è rivelata scadente e inconcludente. Il tradimento di Laccoto, che da leader renziano, ha dato il suo pieno appoggio alla candidatura di Ridolfo, spiazzando i colleghi d’area, è solo l’ultimo colpo di scena all’interno di un movimento confuso e senza guida. L’ormai vicina elezione di Matteo Renzi alla segreteria nazionale non spaventa la classe operante del PD messinese, loro rimangono attaccati ai posti di potere, hanno ancora qualche brandello da spolpare, tanto poi a cambiare idea, area, leader e benzinaio c’è sempre tempo.

Quando i bambini fanno boh…

S

copriamo con assoluto sgomento che il progetto “Pedibus”, lanciato dal comune con l’avvento del nuovo anno scolastico, non stia prendendo piede(battutona) negli istituti cittadini. Solo due scuole(Boer e Savio) hanno accolto l’idea facendo partire l’iter per mettere in pratica il tutto. Forse il nostro sgomento non è giustificato, perché infondo noi non abbiamo bambini e non possiamo capire, che i piccoli, cresciuti mezzi scemi davanti alla playstation e con lo smartphone già a 6 anni, non possono realmente muovere le loro atrofiche gambette e muoversi verso la scuola in compagnia di altri compagnucci. Anche perché, come fanno ad attraversare la strada se devono guardare lo smartphone? È impossibile! Poi magari qualche pirla di automobilista, che distratto dal post da scrivere con lo smartphone su Twitter, li tira sotto con la macchina! E vuoi che qualche tastierista panzone non dia la colpa al sindaco Accorinti, reo di aver buttato sulla strada i piccoli messinesi? Appunto, meglio continuare ad accompagnarli con la macchina, lasciarla in quarta fila e rimanere lì finché il bimbetto non sarà seduto al suo posto. Forse eravamo più scemi noi mi sa…

30

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Adesso non ha più rivali la tua vanità

Fragole e sangue

T

our de force per il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta. In un caravanserraglio di incontri, scontri e promesse il governatore ha incontrato tutti, ma proprio tutti! Sindaco, vice sindaco, assessori, pasticcieri, fiorai, qualche disoccupato incazzato e forse c’era pure mia nonna. Scuserete la poca serietà di questo approccio, ma rimanere seri o scrivere compitamente dell’enorme sforzo politico-sociale e della sinergia nascente tra la giunta regionale e quella comunale che porterà a nuovi sforzi economici e morali, affinché la città di Messina trovi il lustro perduto, etc. etc…non ci riesce granché bene perché le giornate delle chiacchiere sono finite, e da un pezzo pure! “Chi troppo vuole nulla stringe”, dicevano gli antichi, e la sensazione di essere di fronte ad una smisurata e vanesia voglia di promettere la luna rimane viva in noi. Indubbiamente qualcosa si muove o muoverà, ma pensare davvero che la gente abbia l’anello al naso da pensare che questa sia una mano tesa e non quello che spetta di diritto ad una città abbandonata dal Governo Siciliano, no, questo no, non è accettabile! 20 milioni per il risanamento, ed iniziative di rilancio per tutto quello che era dimenticato ed abbandonato a Messina, queste le promesse promosse dal governatore ed i suoi accoliti. Il sindaco sorride fiducioso e felice, ma prima che il sindaco possa davvero diventare Felice qualcosa si muoverà? O aspettare un cambio al vertice converrebbe a tutti? Mah! Ab hoc et ab hac.

S

i muovono gli studenti finalmente. Due le associazioni che in questi giorni hanno urlato il loro sdegno verso i continui casi di illegalità all’interno dell’ateneo. “Eclettica”, questo il nome dell’associazione, ha lanciato una sottile ma alquanto arguta provocazione, proponendo la celebrazione, ogni 15 ottobre, di un “giorno della marmotta dell’univerisità” a simboleggiare la voglia di rialzare la testa e cambiare uno status quo ormai inaccettabile. Più pesanti nei modi, invece, i componenti del secondo gruppo studentesco, “Unidea”, che hanno posto domande e accuse all’attenzione di tutto il mondo universitario, connivente a loro dire, e pure nostro, con il sistema marcio che regna sovrano. Connivente perché mai deciso nel contrastare, nel combattere questo malcostume, troppo adagiato su un mare di ingiustizie che hanno portato alla deriva la credibilità di università e studenti. Un grido di protesta che ci permettiamo di sostenere, ma le parole, si sa, servono a poco se non accompagnate dai fatti.

Il ruggito dell’Orsa

L

’ordinanza non è ancora partita ma le eccezioni si. Per vedere definitivamente i tir fuori dal centro città dovremo aspettare ancora qualche mese, o forse più. Troppo facile o troppo comodo, buttare tutta la responsabilità sulle spalle dell’amministrazione comunale. Eccessivi e continui i problemi che sorgono nella battaglia ai mezzi pesanti lanciata dal sindaco Accorinti. Da accontentare ci sono anche i sindacati, l’Orsa nello specifico, che preoccupata per il possibile fermo del trasporto pubblico, ha chiesto e ottenuto una maggiore elasticità in tema di pass e deroghe. I motivi sono semplici da capire. Il porto di Tremestieri è al momento provvisto di una sola insenatura, troppo poco quindi per mantenere contemporaneamente sia il servizio pubblico che quello privato; questo comporterà il mantenimento, provvisorio, dell’accesso ai tir al molo Norimberga. I lavori di stabilizzazione della seconda invasatura, tempi lunghi, diventano quindi il vero nodo cruciale adesso. Solo il completamento di questa potrà far traslocare definitivamente il traffico del gommato pesante sul porto di Tremestieri, liberando così la città da traffico, smog e camionisti prepotenti. Deroghe permettendo… WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

31


Messina 17 Ottobre 2013 Via Luigi Rizzo

Prototipo di inciviltà: il tram bloccato per venti minuti

L

a segnalazione ci arriva da un nostro lettore indignato e noi gli diamo rispettoso spazio. La maleducazione ancora una volta ha avuto il sopravvento, condizionando prepotentemente la giornata di svariati cittadini. In piena ora di punta, infatti, una macchina parcheggiata "alla messinese" ha bloccato la corsa del tram, in direzione nord-sud, per lunghissimi 20 minuti. Attimi dirà qualcuno, ma per un mezzo che in quel lasso di tempo attraversa quasi metà città, l'attesa è stata interminabile. Ovvi i disagi a catena che ne sono scaturiti, con ritardi, che sommati a quelli figli dei lavori di ristrutturazione della linea, hanno stravolto la giornata di numerosi utenti del servizio pubblico. Come al solito ci troviamo a denunciare atti di inciviltà menefreghista e incontrollata. Anarchia. Francesco Certo

32

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

33


34

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Tutti in bicicletta sull’esempio del Sindaco

I

l Sindaco, Renato Accorinti, con l'Assessore alla Viabilità ed alla Mobilità urbana, Gaetano Cacciola, e il Dirigente de lDipartimento competente, Mario Pizzino, ha affrontato con i giornalisti il tema dell'istituzione di nuove piste ciclabili nell'ambito cittadino. Abbiamo pensato dalla via Tommaso Cannizzaro fino al Boccetta di aggiungere una linea gialla a quella preesistente degli autobus, proprio per dare delle piste ciclabili,afferma Accorinti. Nella normativa, era già previsto, si poteva realizzare già da decenni, ed ora noi lo stiamo facendo. Questa pista ciclabilepotrà essere utilizzata da tanti ragazzi. Questo progetto, vuole affermare un cambio di abitudini per la viabilità e la vivibilità di Messina è, anche, un progetto educativo. Un altro progetto, spiega Pizzino, sarà quello che interesserà Villa Dante e sarà finanziato dal Ministero dell’Ambiente. è più complesso perché interessa l'aspetto viabilità ed ambiente, per istituire la pista ciclabile, dovremo fare una corsia apposita, ma ancora i lavori non sono statiappaltati, ma speriamo di farlo nel più breve tempo possibile. Un’ ulteriore pista ciclabile sarà realizzata nella zona che interessa viale Giostra e via San Cosimo. I costi saranno di circa un milione di euro. L'Assessore Cacciola, rende noto che a breve sarà aperto il parcheggio Zaera Sud, si auspica entro novembre 2013, e questo permetterà di smaltire le molteplici auto, causa della sosta selvaggia. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

35


La CittĂ OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO

Il Velocipede a Messina nel primo Novecento, moderno mezzo si locomozione Quando per circolare ci voleva la licenza

Il Velocipede

36

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


P

arlare a Messina di bici, non è certo semplice come in Germania o nella Pianura Padana. E’ un problema di cultura e non solo di strade pianeggianti.

In quei luoghi la pista ciclabile è sacra, inviolabile per qualsiasi mezzo a motore e addirittura per i pedoni. Nessuno osa attraversarla o intralciarla impunemente, pena la possibilità di una multa o di essere travolti da una bicicletta in corsa. Qui invece la pista ciclabile è “un’entità astratta” in cui la bici sembra essere l’unico elemento estraneo. A Messina sulla pista ciclabile ci stanno le auto e i motorini parcheggiati, ci passeggiano i cani con i loro padroni o la si usa per fare jogging. Il povero ciclista è costretto a suonare, gridare e a volte pregare che gli si conceda di passare, col risultato che per percorrere il tragitto non è raro vedere i ciclisti preferire la carreggiata delle auto, con conseguenti rischi della propria incolumità. Ma la storia del veicolo a due ruote a Messina, che affonda le sue origine all’ultimo decennio del XIX secolo, ha sempre avuto una vita travagliata. Sul finire dell’800 anche a Messina aveva fatto la sua apparizione il “Velocipede”, veicolo a due o più ruote funzionanti a propulsione, esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, antenato della moderna bicicletta. Il primo velocipede, costruito nel 1855 dal fabbro parigino Ernest Michaux, venne portato in Italia, ad Alessandria, dall'industriale della birra Carlo Michel, di ritorno dall'Esposizione Internazionale di Parigi del 1867. Con tale mezzo, l'imprenditore percorse le vie della città tra gli sguardi stupefatti dei concittadini. In breve, il velocipede non fu più di esclusivo uso degli sportivi; la sua grande diffusione nei primi anni del ‘900 portò addirittura il Senatore Girolamo Boccardo a dichiarare che la bicicletta sarebbe potuta diventare in breve (udite, udite!) un’agguerrita concorrente del treno; con dati statistici, dimostrò che per brevi distanze, la gente preferiva avvalersi del mezzo a due ruote, perchè più economica e non soggetta agli orari ferroviari e al costo del biglietti. La rapida diffusione del nuovo mezzo di trasporto anche nella città di Messina condusse alla necessaria conseguenza, da parte dell’Amministrazione Comunale, di disciplinare il traffico su due ruote per rispondere alle proteste di molti cittadini, disturbati dai possibili incidenti che le biciclette, sormontate da certi inesperti “velocipedastri”, potevano provocare. A differenza dei “ciclisti” sportivi, tesserati nel “Veloce Club Zancla”, sorto a Messina nel 1896 e presieduto da Luigi Fulci, molti “sprovveduti” circolavano infatti liberamente per le strade, occupando la carreggiata in modo indiscriminato a destra e a sinistra, con conseguente intralcio al transito delle carrozze e costante pericolo per i pedoni. In verità, di una pista ciclabile di esclusivo uso degli sportivi, denominata “pista Zancla”, si documenta nelle cronache della Gazzetta del 1899; su essa venivano organizzate e svolte gare in cui erano impegnati anche altri club come “Carrozza e Palumbo”, il “Circolo Sport di Ciclisti”, il “Club Ciclista Italiano”. Al fine quindi di disciplinare l’uso dei velocipedi e di scongiurare possibili incidenti, si rese quindi necessario per la Giunta di sottoporre l’uso del veicolo a due ruote alla concessione di una licenza, all’identificazione tramite apposita targhetta rilasciata dal Comune e ad impedire il transito in certe ore di punta e in certe vie.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

37


Targhetta per velocipede

L’uso dei velocipedi fu quindi subordinato al Regolamento di seguito riportato, che prevedeva le seguenti condizioni: Ogni possessore dovrà essere munito di licenza municipale, rinnovabile ogni anno, contenente le generalità, l’età e il domicilio del titolare della licenza; ne saranno esenti i velocipedisti militari e gli impiegati pubblici muniti di distintivo; I velocipedi dovranno essere muniti di freno, di un apparecchio avvisatore (campanello, fischio, tromba…) e, di sera, di una lanterna accesa; Ogni velocipede sarà identificato da un numero impresso su una targhetta, rilasciata da dietro pagamento dall’Ufficio Municipale; tale numero sarà riportato anche sul cristallo anteriore della lanterna; La licenza, da esibirsi su rischiesta dell’Autorità Municipale, potrà essere in qualunque momento ritirata in seguito a riconosciuta inabilità alla conduzione del veicolo; Nel percorrere le vie, dovranno tenere la sinistra e negli incroci e nelle curve dovranno rallentare l’andatura ordinaria. Il sorpasso di un altro veicolo è consentito a sinistra; I velocipedi dovranno essere fermati ogni qualvolta una cavallo manifesti nervosismo e/o tenda ad imbizzarrirsi; È vietato l’uso di tali veicoli in strade di larghezza inferiore a 8 metri, nei giardini pubblici, sui binari del tramway a vapore e sui viali riservati ai pedoni;

38

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


L’uso dei velocipedì è altresì vietato dalle ore 13 alle ore 23 sul Corso Garibaldi, dalla Scesa di S. Giacomo a Piazza Ottagona e, nelle stesse ore, da maggio ad ottobre, è anche vietato percorrere il Corso Vittorio Emanuele e il Viale Principe Amedeo; I velocipedisti sono tenuti a smontare dal veicolo nelle vie e nelle piazze ove, per concorso di persone, la circolazione sia difficile; E’ vietato loro di attraversare o interrompere cortei, processioni o file di truppa; Durante i concerti è anche vietato l’uso dei velocipedi nella Piazza del Duomo e in quella del Municipio, nonché in quei luoghi con grande affluenza di persone e ove sia in corso il rifacimento del pavimento stradale; È vietato infine per i conduttori lasciare i velocipedi poggiati ai lampioni, ai muri, ai marciapiedi o distesi per terra.

Modello di bicicletta WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

39


Una scatola di pillole di Catramina Messina 1910. La squadra mobile dei vigili. Fonte G. Tomasello. Storia delle Guradie Minicipali

40

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

41


settegiorni a cura di Cristina D’Arrigo

giovedì

venerdì

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

42

Ottobre 2013

10 11 12 13 14 15 16 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Pulizia del torrente Gazzi Rimosso dalla foce il materiale detritico per mettere in sicurezza il flusso delle acque. Le operazioni di bonifica predisposti dall'assessore alla protezione civile, Filippo Cucinotta, sono state effettuate grazie alla sinergia di maestranze dell'Autoparco municipale e della Capitaneria di Porto.

Studenti in piazza Circa 3 Mila studenti di tutti i licei messinesi sono scesi in piazza, con a fianco la flp CGIL, per rivendicare il loro diritto alla studio ad avere degli edifici scolastici in sicurezza, aule, banchi, sedie, dei laboratori, una mensa scolastica e tutto quello che dovrebbe poter avere un ragazzo a cui si propaganda il diritto/dovere di avere una istruzione.

Riscoperta dell´agorà e della polis Il Teatro Pinelli Occupato propone un ciclo di assemblee cittadine per rilanciare la pratica della trasformazione sociale e della democrazia partecipata, a partire da una discussione sui temi degli spazi negati e della mobilità urbana.

Sconfitta in casa per l’Acr Messina Il Foggia si è imposto sui giallorossi con un sonoro 3-0. E così il Messina si trova in classifica nella terzultima posizione con solo sei punti. I giallorossi avrebbero dovuto approfittare del doppio turno interno per cercare di conquistare punti utili, invece, è maturata la terza sconfitta stagionale.

Rigeneriamoci… da generazione a generazione Il progetto realizzato dall’Organizzazione di Volontariato Comunità Emmanuel Sicilia ha come finalità quella di mettere in comune e valorizzare l’esperienza posseduta dai volontari over 65, al fine di promuovere la partecipazione attiva alla vita sociale.

Piste ciclabili in città Il Sindaco, Renato Accorinti, con l´Assessore alla Viabilità ed alla Mobilità urbana, Gaetano Cacciola, e il Dirigente del Dipartimento competente, Mario Pizzino, ha affrontato il tema dell´istituzione di nuove piste ciclabili in varie zone della città. Questo progetto, vuole affermare un cambio di abitudini per la viabilità e la vivibilità di Messina.

Sit in dei lavoratori mensa scolastica Risvolto positivo per il Sit in dei lavoratori del servizio di refezione scolastica del Comune di Messina a rischio licenziamento organizzato dalla Filcams, la categoria della Cgil che segue il settore. Il punto di incontro della riunione è stato trovato sul meccanismo della trattativa privata per assicurare un servizio uniforme a tutte le scuole e la continuità occupazionale.


II CIRCOSCRIZIONE

Rosario Santoro segnala il guasto dell'impianto semaforico intersezione Minissale

I

l Consigliere Santoro Rosario con la seguente interrogazione segnala il guasto dell'impianto semaforico intersezione Minissale. A conclusione del documento ilconsigliere interrogale autorità preposte affinché anche attraverso un sopralluogo si possano rendere conto dell'utilità ed efficacia ai fini della viabilità del funzionamento dei semafori di questo incrocio e quindi di voler disporre le pratiche necessarie alla messa in funzione dell'impianto, previa revisione dello stesso visto tutto il tempo che è rimasto inattivo, dei semafori posti all'incrocio tra via Colleoni di Minissale e la via Celi e la via Minissale onde poter snellire la viabilità di questa intersezione che rappresenta uno dei maggiori nodi nevralgici del traffico della zona sud.

III CIRCOSCRIZIONE

Alessandro Cacciotto sogna una vera Piazza Fazio a Camaro Superiore

I

l consigliere U.D.C. della Terza Circoscrizione, avv. Alessandro Cacciotto, interviene sul popoloso e storico Villaggio di Camaro Superiore. Il consigliere centrista fa presente che un Villaggio così importante, manca in realtà di una vera piazza, capace di esaltare l’assoluto valore del popoloso quartiere. Per Cacciotto infatti, lo spazio esistente, l’attuale Piazza Fazio, non può per nulla considerarsi una piazza, quantomeno nel suo significato proprio. Chiamasi infatti piazza un luogo interdetto alla circolazione di mezzi e purtroppo a Camaro Superiore cosi non è, dal momento che esiste un semplice slargo… Sarebbe straordinario dare un nuovo look al Villaggio con la presenza di una piazza( da chiamarsi sempre Piazza Fazio) che sarebbe salutata con entusiasmo dai residenti, dal momento che mancano luoghi di aggregazione. Inoltre, nell’immediato sarebbe auspicabile che l’Amministrazione Comunale provvedesse alla collocazione di panchine dal momento che gli abitanti non sanno dove sedersi per intrattenersi piacevolmente e consumare chiacchierate e tempo. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

43


III CIRCOSCRIZIONE

Parcheggio Via del Santo

44

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

45


città a cura di Marilena Faranda

Palazzo Zanca Due in uno: dott. Le Donne, Segretario Generale e City Manager

PD

Tutto cambia per restare sempre uguale

S

i è tenuta una conferenza stampa, nella Sala consiliare di Palazzo Zanca, per spiegare le motivazioni della scelta unitaria della candidatura a Segretario provinciale del PD di Basilio Ridolfo. I firmatari del documento sono: Filippo Panarello (area Cuperlo), Giuseppe Laccoto (area Renzi),Teodoro Lamonica ( Areadem), Luciana Intilisano (area Letta), Luigi Beninati (area Pittella), Nicola Barbalace (Progressisti Democratici). Introduce l'argomento l'onorevole Lamonica dicendo che: si spera che con questa nomina, su invito del reggente Lupo, si p o s s a davvero avere un rinnovam e n t o politico. Panarello, interviene affermando: con questa candidatura noi vogliamo attuare un rinnovamento. Laccoto, spiega la sua posizione da novello renziano: Per lacandidatura della segreteria cittadina, davvero vogliamo un cambiamento e su questa non cederemo. Beninati, precisa: Non c'è stato tempo di dar vita ad una candidatura valida soluzione.

46

O

ggi, nella sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, ilSindaco, Renato Accorinti, il Vicesindaco, Guido Signorino, e l'Assessore alle Politiche del Personale, Nino Mantineo, nel corso di una conferenza stampa, hanno dato il benvenuto al nuovo Segretario Generale del Comune, dott. Antonio Le Donne. Accorinti esordisce: Un’altra tappa importante del nostro cammino è stata avere Antonio Le Donne nel nostro team.Voglio, però, precisare che col dott. Alligo c'è stato un ottimo rapporto di collaborazione, quindi, voglio sottolineare che questa scelta non è conseguente a nessuno scontro. Io voglio agire per il bene della Città e per esso non

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

voglio privarmi di nulla. Voglio organizzare meglio la macchina amministrativa e mettere a frutto le capacità dei dirigenti,per il bene della nostra comunità. Non sarò, nei prossimi mesi, un frequentatore assiduo delle conferenze stampa, sono qui per lavorare, precisa il CityManager Le Donne. Tornare qui dopo 21 anni, mi ha fatto avere emozioni contrastanti, ma voglio dire al ConsiglioComunale e a tutti che io sono qui per valorizzare il percorso di risalita di Messina e voglio portare a terminequesto progetto. Il dott. Le Donne ricoprirà il doppio incarico di Segretario e Direttore Generale, e per il secondo incarico avrà uno stipendio al 50%.


Scuola Studenti in piazza

Sacrario Cristo Re

Mancata celebrazione della funzione dei defunti

C

irca 3 Mila studenti di tutti i licei messinesi sono scesi in piazza, con a fianco la flp CGIL, per rivendicare il loro diritto alla studio ad avere degli edifici scolastici in sicurezza, ad avere aule, banchi, sedie, dei laboratori, una mensa scolastica e tutto quello che dovrebbe avere un ragazzo a cui si propaganda il diritto/dovere di avere una istruzione. Uno degli slogan della manifestazione: cogito ergo protesto. In quanto, non si possono educare i ragazzi ad essere delle menti pensanti e poi credere che essi non abbiano il diritto a rivendicare i loro diritti. Io ho sempre lottato per le mie batta-

S

glie, ha detto il Sindaco Accorinti, senza mai arrendermi e mai utilizzando il potere. Dobbiamo progettare il futuro partendo da oggi. Le scuole sono pubbliche, le paghiamo tutti e dobbiamo fare si che siano aperte a tutti.La vera rivoluzione, continua il sindaco è la partecipazione, bisogna essere concreti come dei sognatori.

abato 2 novembre, la prevista funzione religiosa al Sacrario Militare di Cristo Re per la commemorazione dei Caduti, non sarà celebrata per ragioni connesse alla sicurezza della struttura. E' quanto ha reso noto la Curia di Messina, disponendo anche la chiusura per eventuali altre visite. Il sacrario di Cristo Re è stato edificato dove un tempo sorgeva il castello di "Matagriffone", noto anche come Rocca Guelfonia.

Albo pretorio

Consiglio comunale Prossime sedute

Graduatoria contributo affitti

E

A

seguito della conferenza dei capigruppo, il Consiglio è stato aggiornato a martedì 22, alle ore 18. Per venerdì 18, alle ore 9.30, il presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, ha convocato, invece,

una seduta aperta del Consiglio, ai sensi dell'art. 10 del vigente regolamento comunale, con all'ordine del giorno dei lavori dell'Aula le “problematiche ipovedenti del Centro Helen Keller – Unione Italiana Ciechi”.

' stata pubblicata dal 26 settembre all'Albo Pretorio di palazzo Zanca, per 15 giorni consecutivi, la graduatoria dei beneficiari e degli esclusi per il contributo sugli affitti, relativamente all'anno 2010. Entro il 15° giorno a decorrere dalla scadenza dell'affissione potranno essere presentati, al Dipartimento Sociale, eventuali ricorsi alle graduatorie.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

47


13 ottobre 2013

“Un evento unico nel suo genere – afferma Aliberti – un’altra scommessa sulla quale abbiamo deciso di puntare per regalare alla nostra città una giornata di sport sano, accattivante e coinvolgente”. 48

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

49


Concluso il congresso generale e il convegno nazionale del sindacato Sapens – orsa a Furnari. Eletto segretario generale, Pierluigi Bracciali e i componenti della segreteria nazionale. Altri componenti della segreteria generale sono Anna Maria Bruno, Ernesto Protano, Giuseppe Pisano e Vincenzo Collura. Responsabile delle relazioni esterne e internazionali sarà Giuseppe Torrente, ex segretario generale. Eletti anche 35 consiglieri generali, per Messina i rappresentanti sono Francesco Rossellini e Giovanni Pizzuti. Segreteria Generale Segretario Generale Pierluigi Bracciali Segretario Generale Aggiunto Anna Maria Bruno Segretari Generali Vice Vincenzo Collura Giuseppe Pisano Ernesto Protano Responsabile Relazioni esterne ed Internazionali Giuseppe Torrente

Ignazio Restuccia Puglia Giuseppe Pisano Sardegna Maria Sebastianelli Sicilia Giuseppe Chiazzese Toscana Lido Giacomelli Umbria Alessandro Mattioli Veneto Mario Leotta Consiglieri Generali

Segretari Regionali Abruzzo Rinaldo Presutti Calabria Giovanni Pisano Campania Salvatore Manfregola Emilia Romagna Pancrazio Deni Friuli Venezia Giulia Gianni Cossaro Lazio Vito Guidobaldi Liguria Fausto Mangini Lombardia Nicolo’ Cagnes Marche Antonio Torre Piemonte

50

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Abruzzo Luigi Colucci Giorgio Mezzetti Calabria Francesco Piazza Giuseppe Paviglianiti Campania Domenico Imparato Antonio Matarese Friuli Venezia Giulia Paolo Petricig Lazio Michele Termini Roberto Podagrosi Antonio Masone Roberto Ribechini Liguria Pietro Avino Giuseppe Arboit Antonio Cavalieri Piergiorgio Fossati


Luciano Galuppo Michele Gimondo Angelo Costa Mauro Bacchi Lombardia Giuseppe D’Agostino Marche Sergio Santicchia Piemonte Giuseppe Bruno Fiorenzo Carbone Puglia Pasquale Maggio Sicilia Salvatore Perrone Vincenzo Collura Vittorio Caci Francesco Rossellini Giovanni Pizzuti Toscana Giorgio Balestri Umbria Luigi Fava Veneto

Mario Bonivento Daniele Gorfer Adelchi Armani Pasquale Serra Collegio dei Sindaci Revisori Titolari Nicola Marinelli Carlo Cestino Attilia Laiti Supplenti Angiolo Cinco Ermenegildo Colazza Collegio dei Probiviri Titolari Stefano Maragliano Vincenzo Razzano Vincenzo Veneziano Supplenti Vito Corsale Enio Liubicich WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

51


provincia Messina di Marilena Faranda foto Peppe Saya

Te.Se.O.S.

Sit-in dei lavoratori a seguito

I

lavoratori della Te.Se.O.S. con il Sit-in odierno presso la S.S.R. (Società Servizi Riabilitativi) contestano e denunciano la grave situazione di illegalità che sta travolgendo il servizio riabilitativo nella città di Messina. In particolare l’A.S.P. di Messina sta ponendo in essere le procedure di alienazione delle proprie partecipazioni (pari al 51%) all’interno della società S.S.R., nonostante quest’ultima svolga un servizio di interesse generale e non rientri, dunque, nelle procedure di alienazione o dismissione previste dalla spending review. L’A.S.P., sta, dunque, privatizzando il servizio riabilitativo nella città di Messina senza neppure garantire i livelli occupazionali, così come invece previsto dalla legge. Da parte sua la S.S.R., che da anni ha un affidamento diretto del servizio dall’A.S.P. di Messina e ciò pur non avendone i requisiti, pone in essere una illegittima interposizione di manodopera a danno dei lavoratori impiegati nel proprio servizio e che la stessa controlla (almeno dovrebbe), disinteressandosi al contempo del mancato pagamento degli stipendi, da parte della Te.Se.O.S., ai lavoratori da oltre nove mesi in arretrato. Si sottolinea, con forza, che con nota n. 4765 del 28.6.2007, a firma dell’assessore regionale alla sanità, la S.S.R. è stata autorizzata a proseguire l’attività riabilitativa, prestata sul territorio “riconoscendo alla stessa soltanto il rimborso delle retribuzioni del personale utilizzato per le prestazioni riabilitative”. Ma alla luce di ciò, se gli stipendi non vengono erogati ai lavoratori, vi è da chiedersi quale rimborso sta corrispondendo l’A.S.P. alla S.S.R. ? E dove

52

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


dei 26 licenziamenti vanno a finire i soldi pubblici erogati a tal fine? Ed ancora, perché la S.S.R. non sospende immediatamente la convenzione con la Te.Se.O.S., nonostante sia perfettamente a conoscenza del fatto che la stessa ha commesso e sta commettendo gravi illegalità, avvantaggiandosi di soldi pubblici senza corrispondere gli emolumenti economici ai lavoratori da nove mesi? Tutto ciò è stato denunciato anche alle competenti autorità e all’Assessore alla Salute, dott.ssa Lucia Borsellino, quando è venuta qui a Messina, ha detto che pur essendosi ritrovata questa situazione dalla precedente amministrazione, cercherà in accordo con l'ASP di operare per la reintegrazione dei lavoratori. Intanto la Te.Se.O.S., in persona del suo presidente Grazia Romano continua a ricevere, come già detto, somme ingenti per un servizio che sta denigrando e guastando a danno dei malati e delle figure professionali nello stesso impiegate. Nella complicità ed inettitudine di quanti dovrebbero intervenire e non lo fanno, in primo luogo la S.S.R., la Te.Se.O.S. consegna ai lavoratori buste paga per importi pari a zero inserendo la voce cassa integrazione guadagni (inesistente) che non le è stata concessa, ma ancor di più, così come temevano i lavoratori che si stanno sacrificando per affermare un principio di legalità che in questa città ormai viene regolarmente ignorato e oltraggiato, gli stessi hanno ricevuto i licenziamenti per mobilità senza che vi fosse alcun requisito minimo di legge. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

53


SidExpo 2013

“La Prevenzione Sismica”

S

econdo Seminario Formativo, organizzato da SICILFIERE Srl, nell’ambito dei Focus prefissati per SidExpo 2013 (Salone Industrial Design dell’Edilizia), tenutosi nella Sala Conferenze del Palacultura “Bartolo Cattafi” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), l’ 11 Ottobre scorso. Il Seminario, dal titolo: La prevenzione sismica - “Strutture Alternative e Applicazione della Normativa vigente”, grazie ai relatori Geologo Sebastiano MONACO e Geologo Eros LOPIS (entrambi Geologi liberi professionisti), Prof. Ing. Antonino Recupero e Prof. Ing. Giuseppe Ricciardi, (entrambi Docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica, Edile, Ambientale e Matematica Applicata di MESSINA) l’Ing. Placido Lucà Trombetta (FIP INDUSTRIALE SpA) e l’Ing. Gaetano Sciacca (Ingegnere Capo del Genio Civile di MESSINA), si è rivelato, così come avevano pronosticato gli organizzatori, un vero e proprio successo che ha visto la partecipazione di quasi 300 partecipanti provenienti dalle province di Messina, Catania, Ragusa, Siracusa e Palermo, per la Sicilia e Potenza e Vibo Valentia per la Calabria. Lo scopo di SICILFIERE era quello di sensibilizzare tutti i partecipanti, costituiti da Geologi, Architetti, Ingegneri, Geometri e Imprenditori Edili, sulla prevenzione sismica attraverso il rispetto del territorio che ci circonda, evitando scempi e quindi invogliandoli ad adeguare anti-

54

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


sismicamente il costruito e di applicare nelle neo-costruzioni nuove metodiche di intervento, utilizzando le ultime novità tecnologiche a servizio della protezione del territorio e della sicurezza strutturale degli edifici sottoposti all’azione sismica. Dopo il saluto del Responsabile Marketing di SICILFIERE Srl, Geom. Franco Antonio Giunta, hanno preso la parola il Prof. Ing. Antonino D’Andrea (Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica, Edile, Ambientale e Matematica Applicata di MESSINA), il dott. Geologo Vincenzo Pinizzotto (Vice Presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia), l’Ing. Domenico Crinò(Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina), l’Arch. Antonino Milone (Consigliere dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Messina) e il Geom. Carmelo Ardito (Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Messina). Il seminario, patrocinato inoltre dall’Istituto Nazionale di BIOARCHITETTURA Nazionale e Regionale, dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Messina e dall’Ente Scuola Edile di Messina, è stato organizzato anche grazie alla collaborazione delle seguenti Aziende: CHIMETEC S.a.S. con l’intervento dell’Ing. Ines Cipolla, FIP INDUSTRIALE S.p.A. con l’intervento dell’Ing. Placido Lucà Trombetta, ARCA Centro Ricerca Applicazioni Automatiche con l’intervento dell’Ing. Roberto Bello, Novatest Srl, Topografia & CAD S.n.c., GeoNetwork S.r.l. e Decorcasa Caliri.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

55


Dalla Sicilia al Veneto sotto il segno della bioetica e della salute nella relazione medico-paziente

Q

ual è il lato umano della medicina? È possibile passare al sovrumano? E per far questo basta un vademecum? Giusi Venuti, filosofa e ricercatrice siciliana, e l’attore Alessandro Bergonzoni raccontano a due voci le possibilità e i limiti della scienza medica del nostro tempo, che non sempre riesce a pensare in termini di relazione, ma che, pure, della relazione dice di avere bisogno. Un progetto interdisciplinare che vede insieme filosofia, medicina e teatro, nato proprio in Sicilia, ma che adesso oltrepassa lo Stretto per arrivare nel cuore del Veneto. L’iniziativa è partita lo scorso anno tra Messina e Capo d’Orlando, grazie a “Il sapere del corpo”, progetto pilota di ricerca e formazione alla bioetica, realizzato nell’ambito di “Cogitazioni” e approvato dall’Asp di Messina, quale formazione per gli oncologi per il trattamento dei problemi relativi al finevita. Lo scopo, in definitiva, è quello di mantenere fortemente intrecciati ambiti che spesso si affrontano separatamente e che sono, appunto, la ricerca filosofica su temi di portata etica, la medicina e il teatro. Con questa iniziativa, Giusi Venuti e Alessandro Bergonzoni fanno il punto sulla situazione dell’Italia e del mondo nel campo dell’etica applicata, alla luce della notizia, pubblicata di recente sul Canadian Medical Association Journal, secondo cui la McMaster University del Canada ha messo punto una guida per offrire ai medici ospedalieri strumenti per affrontare il momento del fine vita, un prontuario, simile a quello della composizione chimica dei farmaci, per riconoscere la specificità del caso clinico e “risolverlo”. La domanda è se quello di dar vita a un vademecum sia o meno il giusto modo per umanizzare la pratica

56

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


medica e se basti per consentire ai medici di percepire la bellezza e la tragicità della relazione con il paziente. “È con un decalogo, che si diventa più umani? – si domandano Giusti Venuti e Alessandro Bergonzoni - Che senso ha parlare di umanizzazione (delle pratiche e delle istituzioni) se non si crea, prima, uno spazio-tempo in cui queste questioni vengano assimilate non come una pesante aggiunta teorica da “mandare a memoria” ma come un necessario cambiamento di prospettiva?” “Riteniamo – aggiungono – che l’indagine intorno a questioni cruciali e interdisciplinari (rapporto mente/corpo, salute/malattia, autonomia/responsabilità, sacralità/qualità della vita, secolarizzazione/spiritualismo) non possano essere affrontate in modo riduttivamente specialistico, sotto l’urgenza di decisioni procedurali e giuridiche”. A fronte di questo, l’idea – partita appunto in Sicilia - è, invece, di muovere da un concetto di ricerca come lavoro che tiene in equipe, che veda insieme scienziati e artisti, sinergia cui tocca il compito etico di ripensare la formazione come costruzione culturale paziente che, distendendosi nel tempo e ancorandosi al potere trasformativo delle arti, possa innescare una maggiore consapevolezza. Da qui, la collaborazione, la relazione fra scienza e arte. Nel nome di un’etica nella relazione fra medico paziente che non resti soltanto sulla carta.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

57


Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Troppi tonni, niente più sarde

L

a presenza di troppi tonni nel aiuto al governo della Regione siciliana. "Il Mediterraneo per via del blocco alla mare di Sciacca è pieno di tonni, anzi è tutto pesca imposto dall'Ue sta mettendo in tonno - dice Gaspare La Rocca, armatore ginocchio i pescatori di sarde e acciughe, tipo- Non c'è più pesce azzurro, da due o tre anni, logia di pescato che sta cominciando a scar- quando l'Ue ha deciso di limitare a un mese seggiare perché preda preferita dei grossi all'anno la pesca del tonno, questi sono pesci. Alcune aziende di trasformazione aumentati in maniera esponenziale. Lo Stato cominciano ad avere problemi, tanto che deve intervenire per cambiarla. Stiamo acquistano grosse partire di sarde e acciughe morendo e si stanno producendo danni enorprovenienti dal Tirreno o dall'Adriatico o addi- mi all'ecosistema marino". rittura da Spagna e Francia, con un conside- Così non si può andare avanti", spiega revole aumento dei costi. Altre ditte hanno Joseph Licata, 37 anni, imprenditore e titolare chiuso hanno preferito delocalizzare la produ- dell'omonima azienda di famiglia, attiva da 25 zione in Tunisia, Algeria e Marocco. A lanciare anni nel settore della trasformazione in salol'allarme sono i pescatori di Sciacca mia o sott'olio del pesce. "Fino a cinque anni (Agrigento), marineria specializzata nella fa c'erano 40 aziende con in media 60-80 pesca di sarde e acciughe, che hanno chiesto dipendenti, oggi ne sono rimaste una ventina“.

58

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

59


"Il Parlamento esamini al più presto il decreto sulle città metropolitane"

I

l presidente dell'Anci e sindaco di Torino Piero Fassino è stato ospite a Catania al termine di una due giorni dedicata dal coordinamento dei sindaci delle città metropolitane alla definizione della piattaforma programmatica contenente le proposte principali e prioritarie riguardanti le città metropolitane. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, i primi cittadini di Catania, Enzo Bianco, di Milano, Giuliano Pisapia, di Palermo, Leoluca Orlando, di Cagliari, Massimo Zedda e il vice sindaco di Roma Luigi Nieri. "Il nostro invito al Parlamento è quello di esaminare il decreto legislativo che istituisce le Città Metropolitane in tempo per approvare l'istituzione stessa entro la fine dell'anno in modo tale che dal gennaio 2014 si possa dare vita a questa istituzione importante perché le città metropolitane esistono già nei fatti". "Istituire le città metropolitane come già avviene in tanti altri Stati europei - ha detto Fassino - è un modo per modernizzare il Paese. Siamo nella fase in cui si sta discutendo la programmazione dei finanziamenti europei 2014-2020 e noi abbiamo chiesto al Governo che ci sia una quota di questi finanziamenti finalizzati esclusivamente alle grandi aree metropolitane e alle città". "Con preoccupazione vediamo che c'è una tendenza a centralizzare nelle mani dello Stato le politiche culturali e pensiamo che questo sia un errore perché in genere, quando si centralizza il governo di un problema, capita che lo si governa di meno e si aumentano le inefficienze. Pensiamo che in questi anni - ha concluso - i più grandi sforzi fatti dai Comuni sono quelli degli investimenti in cultura, determinando una attrattività di ogni territorio molto più grande con l'innalzamento della qualità della vita, concorrendo allo sviluppo turistico del Paese". "Se le città

60

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


metropolitane resteranno solo sulla carta la Sicilia avrà perduto una grande occasione. Bisogna soprattutto farle bene e non cedere alle resistenze di chi non vuol cambiare nulla", ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco. Bianco ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni, con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e quello di Messina Renato Accorinti, chiederà un incontro al Presidente della Regione Rosario Crocetta e all'assessore regionale agli Enti locali Patrizia Valenti "per evitare che il governo regionale, partito benissimo con un decreto per istituire le città metropolitane, risolva questa questione decisiva per il nostro territorio". Bianco ha anche parlato di finanziamenti europei, sottolineando la necessità che le città metropolitane "gestiscano direttamente i fondi strutturali". Il sindaco di Catania ha inoltre ricordato come le regioni italiane a obiettivo 1 abbiano speso soltanto il 38% dei fondi europei e come la Regione Siciliana sia addirittura "abbondantemente sotto questa quota". E' intervenuto anche il sindaco di Palermo, Orlando: "Abbiamo chiesto e chiederemo un incontro al Presidente della Regione Crocetta e ai capigruppo all'Ars per lanciare un appello a non tagliar fuori la Sicilia dalla nascita delle città metropolitane, che nel resto d'Italia prenderanno vita il primo gennaio e che rischiano invece di non nascere nell'Isola per una malintesa autonomia siciliana, che da occasione di crescita diventa occasione di isolamento".

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

61


News r

ISAF Regional Comma Contingente M

Diario A

Shindand, 14 Ottobre 2013 Ordigno esplode al passaggio di pattuglia italiana in Afghanistan

Questa mattina, alle ore 11,30 locali (le 9 italiane), un’unità della Transition Support Unit Centre (TSU-C), mentre svolgeva una operazione di route clearance per il controllo e la messa in sicurezza degli itinerari percorsi quotidianamente dai convogli della coalizione multinazionale operanti in Afghanistan, è stato coinvolto dall’esplosione di un Ied (Improvised explosivedevice) al suo passaggio, avvenuto a 9 chilometri a sud-ovest di Shindand. Il secondo dei veicolidella colonna, con a bordo gli specialisti della Task Force Genio del 5° reggimento genio guastatori di Macomer (NU), ha riportato lievi danni e non si sono registrati feriti tra i militari. L’area dell’evento è stata cordonata e messa in sicurezza dagli altri componenti della pattuglia composta dai paracadutisti del 183° reggimento “Nembo” di Pistoia.

Colonnello Moamhammandi e colonnello Demontis

62

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


release

and West – Afghanistan Militare Italiano

Afghano

Herat, 15 ottobre 2013 I carabinieri donano giocattoli all’orfanotrofio di Herat

I carabinieri in forza al Regional Command West(RC-W) di Herat, il comando multinazionale a guida italiana, attualmente su base brigata meccanizzata “Aosta”, hanno donato ieri all’orfanotrofio femminile di Herat giocattoli inviati dall’associazione onlus “Regina Elena” e raccolti nelle scuole di Mirandola e Carpi, in provincia di Modena.L’orfanotrofio, che accoglie 110 bambine dell’età compresa tra i 4 e i 17 anni, è una struttura costruita circa dieci anni fa, alla quale nel corso degli anni il Provincial Recostruction Teamitaliano ha contribuito, con fondi stanziati dal nostro ministero della Difesa, a modifiche e a ristrutturazioni per migliorarne le condizioni di accoglienza delle ospiti ed a finanziare l’accoglienza temporanea dei figli di famiglie con particolare disagio.La donazione di ieri è stata particolarmente sentita dai bambini anche per il rapporto di gioco ed amicizia instaurato con i carabiniericomandati dal capitano Roberto Petraglia e provenienti dal 13° reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia, che, oltre a svolgere compiti di polizia militare, effettuano consulenza nei confronti del comandante di RC-W per le tematiche attinenti la polizia giudiziaria e i reati militari. Donazione CC orfanotrofio Herat

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

63


News r

ISAF Regional Comma Contingente M

Herat, 15 ottobre 2013 Afghanistan: la scuola di polizia afghana ed il Provincial Reconstruction Team italiano inaugurano una sala di foto-riproduzione Nei giorni scorsi presso la scuola di polizia afghana, il “Regional Training Center” di Herat, è stata inaugurata una sala di foto- riproduzione. Il progetto, voluto dai vertici della polizia locale, è stato realizzato e finanziato (con fondi del Ministero della Difesa italiano) dal Provincial Reconstruction Team del Regional Command West, il comando multinazionale a guida italiana su base brigata meccanizzata “Aosta”. La sala è stata realizzata con l’allestimento di proiettori, rilegatrici e fotocopiatrici (con forniture di toner per un anno), che saranno utilizzati per migliorare misure e tecniche d’insegnamento a favore della polizia afghana. La cerimonia d’inaugurazione ha visto partecipare il comandante provinciale dell’Afghan National Police(ANP), colonnello Allah NoorMoamhammandi, il colonnello Vincenzo Grasso, comandante del Provincial Reconstruction Team (PRT), ed il comandante del Police Advisor Team (PAT), tenente colonnello Salvatore Demontis. Il colonnello Moamhammandi, rivolgendosi ai due comandanti italiani presenti, ha dichiarato: “Insieme siamo riusciti a portare a termine questo importante progetto e così assieme concluderemo gli altri. Da oggi i nostri mille allievi potranno usufruire di queste tecnologie che aumenteranno la qualità del nostro addestramento.”

Donazione CC orfanotrofio Herat

64

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


release

and West – Afghanistan Militare Italiano Shindand, 15 ottobre 2013

Specialisti della formazione avanzata dell’aeronautica militare visitano gli advisor di Shindand Nei giorni scorsi una delegazione dell’Aeronautica Militare Italiana, proveniente dal Centro di Formazione Didattica e Manageriale (CEFODIMA) di Firenze si è recata presso l’Italian Air Advisory Teamdi stanza a Shindand, per conoscere da vicino il contesto in cui si sviluppa l’attività advising a beneficio del personale militare dell’aeronautica afghana e valutare i contenuti del corso “Advisor”, rendendolo più aderente alle attuali esigenze operative. La delegazione è responsabile dei corsi “Advisor”, a favore del nostro personale dell’Aeronautica Militare che è successivamente destinato a svolgere questa attività nei teatri operativi. La visita, della durata di otto giorni, ha consentito di conoscere lo stato dell’arte dell’attività nelle diverse articolazioni dello Stormo afghano, gli obiettivi definiti dalla coalizione di stati facenti parte dell’International Security Assistance Force in Afghanistan,per formare la leadership locale e le procedure operative per standardizzare la formazione della Afghan Air Force(AAF). Il corso è finalizzato a preparare i prossimi “Advisor” italiani che saranno impiegati nella formazione dei colleghi afghani, attraverso i quali, step by step, raggiungere l’obiettivo finale di una Afghan Air Force professionale, autonoma e sostenibile nel tempo.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

65


News r

ISAF Regional Comma Contingente M

Herat, 16 ottobre 2013 Cieli di Herat, Afghanistan: 1000 ore di volo per il nuovo elicottero nh90

Nei giorni scorsi, dopo poco più di anno dal loro primo impiego operativo in Afghanistan, una coppia di elicotteri NH-90 dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) in forza alla Task Force “Fenice” del Regional Command West (RC-W), dopo circa un’ora di volo di ricognizione sui cieli di Herat ha raggiunto e superato le 1000 ore di volo.Gli NH-90 italiani, giunti in teatro operativo afghano il 20 agosto dello scorso anno e, per la prima volta in assoluto tra le nazioni partecipanti al consorzio di produzione (Italia, Germania, Francia, Olanda e Portogallo), sono stati impegnati in missioni operative di supporto al combattimento.

66

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


release

and West – Afghanistan Militare Italiano

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

67


Camera di Commercio

Galà di Fondazione Aurora a sostegno del Centro Nemo Sud

L

a soprano Alfina Fresta aprirà la serata presentata dai giornalisti Massimiliano Cavaleri e Gigi Cartagenova. Presenti in sala il commissario della Camera di Commercio, Franco De Francesco, il Rotary Messina Peloro, il Sacro Ordine Militare Costantiniano di San Giorgio e i Giovani Industriali di Messina che hanno patrocinato l'evento per il Centro clinico Nemo Sud. Lo Shabda Quartet e la voce di Sandra De Dominici animeranno la serata con musica jazz, swing e blues, con la scelta di un repertorio che va dagli anni '30 fino ai giorni nostri.

68

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Nel corso della serata, verranno illustrate le attività del Centro Clinico Nemo Sud alla presenza del direttore clinico, prof. Giuseppe Vita, e dell'arch. Concettina Spagnolo che pro bono ha realizzato uno dei progetti che contribuiranno a rendere il Centro eccellenza anche negli anni futuri. Durante il Gran Galà sarà possibile danzare e assistere ad una sorta di "asta raccolta fondi all'americana", in cui alcuni personaggi noti a Messina sposeranno la causa del Nemo Sud mettendosi in gioco.


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

69


Cultura

foto Antonio De Felice

Scatti insoliti nell’autunno messinese Premio Fotografico organizzato dalle associazioni Kafka e Dicearco

70

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

S

i è svolta la premiazione della prima mostra- concorso fotografico dal tema “Scatti insoliti nell’autunno messinese”, organizzata dall’associazione culturale Kafka, caffè letterario, in collaborazione con l´Associazione Dicearco, che ha messo a disposizione i locali. Quest’ultima associazione nasce dall´incontro di persone che si riconoscono nella filosofia del fare, piuttosto che procrastinare. Ad introdurre l’incontro il presidente dell’associazione Dicearco Giuseppe Scibilia, che si è complimentato per la manifestazione che la sua associazione aveva il piacere di ospitare. L´Associazione Dicearco, infatti, vuole trasformare i bisogni del cittadino in progetti di sviluppo, occasioni di lavoro, dare valore alla vita e sicurezza alla quotidianità. Uomini e donne del fare per una società dell´esse-


re. Successivamente, Vittoria Arena, presidente dell’Associazione Kafka, ha ringraziato tutti i collaboratori ed i partecipanti per la riuscita di questo premio e per l’arricchimento che se n’è avuto grazie ai contributi fotografici prodotti. La giuria composta dal fotoreporter della “Gazzetta del Sud” Rocco Papandrea ha scelto i primi 3 classificati. Al 3° posto Francesca Saffioti, nella motivazione del premio, si legge: di questa foto colpisce la mescolanza di colori, come se fosse stata pennellata, il mosso riflesso dall’acqua e il danzare delle piante sospinte dal vento. E’ uno scatto semplice che raccoglie, però, colori e movimento. Il secondo classificato Ugo Campo, nella motivazione si legge: immagine composta con molta cura e senza alcuna correzione successiva allo scatto. Vedere due piccioni giocare amorevolmente e sullo sfondo la nostra Madonnina come se li stesse ammirando compiaciuta trasmette un senso di benessere interiore. Al primo posto Vincenzo Nicita Mauro, nella motivazione si legge: si è apprezzato il taglio e la composizione dell’immagine, i colori forti hanno reso la foto gradevole come se fosse un dipinto. E’ ovvio che il risultato ottenuto è dato anche da un’ottima post produzione. I vincitori hanno ricevuto una targa ed un porta candele offerto dalla Sear argenti. La mostra fotografica con i lavori dei partecipanti sarà ancora in esposizione presso la galleria Dicearco, via Antonio Martino, 21. Marilena Faranda

foto Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

71


Targa Commemorativa per via Giuseppe Sciva martire per la Libertà di Messina

S

i è tenuta la mattina del 10 ottobre in via Sciva a Montepiselli, nel cortiletto d’ingresso di Casa Serena, l’annunciata inaugurazione della targa d’identificazione stradale con il nome di Giuseppe Sciva, donata dall’Associazione A.S.A.S. al Comune di Messina. Associazione che insieme ad altre associazioni messinesi,chiude un ciclo di tre manifestazioni dedicate alla rievocazione dei fatti del 1 settembre 1847 e successive. La targa in marmo,ricorda quindi il patriota messinese Giuseppe Sciva condannato a morte per aver animato la rivolta antiborbonca del 1 settembre 1847 che fu il primo episodio della rivoluzione siciliana del 1847/48 e virtualmente del Risorgimento italiano. Giuseppe Sciva fu processato e condannato a morte,la sentenza fu eseguita all’alba del 2 ottobre 1847, nella Piazza d’Armi della Real Cittadella.Il giovane Sciva, aveva solo27 anni, subì anche la tortura per estorcergli le informazioni sui suoi compagni di fede, sfuggiti all’arresto, e divenuti latitanti, tortura che sopportò con estrema dignità senza fare nomi e senza tradire alcuno. Erano presenti alla manifestazione, oltre ad alcuni discendenti dello stesso Giuseppe Sciva, di cui uno venuto da San Donà di Piave (Venezia Giulia), L’Assessore Nino Mantineo in rappresentanza del Sindaco, il presidente della IV Circoscrizione amministrativa Francesco Palano Quero con alcuni consiglieri, un gruppo di Vigili Urbani in alta Uniforme, scortava il Gonfalone della Città e quello della IV Circoscrizione,era presente Il Consiglio Direttivo dell’A.S.A.S. con la Presidente Flavia Vizzari ed il vice presidente Pier Paolo La Spina, cittadini di Montepiselli e una scolaresca della scuola elementare di Montepiselli composta da due classi con le loro insegnanti. Il ricordo storico della vicenda di Giuseppe Sciva è stato trattato dal prof. Giuseppe Restifo docente di Storia Moderna all’Università di Messina, il poeta Antonio Cattino ha detto una sua Poesia dedicata a Giuseppe Sciva in dialetto messinese.

72

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

73


90° compleanno del grande scrittore del Novecento

I

niziativa presentata dall'associazione socio-culturale Neapolis, in collaborazione con Pianissimo - libri sulla strada, la rivista letteraria Orlando Esplorazioni, l'associazione La Gilda dei Narratori e il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Messina. Il reading collettivo è aperto a chiunque voglia leggere ad alta voce un brano che ha particolarmente amato tra tutta la produzione letteraria di Italo Calvino. A introdurre e moderare l'incontro saranno Filippo Nicosia, Francesco Musolino e Marco Longobardo. Nell'occasione sarà presentato il numero in uscita della rivista Orlando Esplorazioni. Appuntamento: 15 ottobre, ore 18:00, Scalinata di Santa Barbara

74

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

75


Primo degli appuntamenti del ciclo Documenti rari dell’Archivio Storico

V

enerdì 18 ottobre ore 16,30 al Palacultura Antonello (1° piano) prende avvio la serie di iniziative promosse dall’Archivio Storico Comunale “Nitto Scaglione” con lo scopo di valorizzare e far conoscere alla città il patrimonio posseduto dall’istituzione. Il primo degli appuntamenti del ciclo Documenti rari dell’Archivio Storico, programmati con scadenza mensile, è dedicato alla presentazione di un prezioso manoscritto antico: il Registro della Nobile Arciconfraternita degli Azzurri di Messina 1698-1720, che documenta la vita della Confraternita e le sue attività filantropiche,

76

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

con notizie inedite sull’arte e la storia della città. Partecipano all’incontro Renato Accorinti, Sindaco di Messina; Salvatore De Francesco, Dirigente Dipartimento Cultura del Comune di Messina; Melina Prestipino, Direttore U.O. Beni Bibliografici e Archivistici della Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Messina; Dora Rattazzi, Archivio Storico Comunale “N. Scaglione”; Ermanno Crisafi, Governatore dell’Arciconfratenita degli Azzurri. Per l’occasione l’Archivio Storico mette in mostra documenti e materiali antichi riguardanti l’Arciconfraternita degli Azzurri.


Musica

Corelliane bacchette conquistano l'Onore al "S.Cecilia"

L'inizio di tante nuove cose

H

a il sole negli occhi, in una ventosa serata d'Ottobre, Maria Grazia Armaleo, quando parla del denti. Non è una battaglia, quella a cui si preparano, mentre le rotaie scorrono veloci, sulla str na della manifestazione. Il sestetto di giovani percussionisti si prepara a sfoderare la ritmicità no donare all'orecchio di ascoltatori e giuria. Sono fieri di esser lì, mischiati fra tanti, a proporre la pr La classe di Strumenti a Percussione della Prof.ssa Maria Grazia Armaleo ha partecipato al Premio N Generale per l’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica per promuovere il sistema artistico e Sala Accademica del Conservatorio S. Cecilia. Così, l'ensemble, composto dai talentuosi Davide Camarda, Alberto Colosi, Piero Crimaldi, Andrea guendo per mezzo del Body Percussion, per la prima volta, "Tribal House", un brano ideato dalla stes boli, partorita dal brioso intelletto dell'Armaleo, ha suscitato la curiosità e l'ammirazione della giuria, ch Gianluca Ruggeri e Roberto Gatto. Pubblici complimenti sono stati ricevuti per la didattica, l'esecu Messina, diretta con acribia sempre dalla stessa docente del Conservatorio zancleo. E il finale? A sorpresa! Poiché i restanti partecipanti erano assemblati tutti in formazioni di “duo”, la c consegnato) all’ensemble di Messina, a cui ha voluto, invece, conferire una Menzione d'Onore Spec zione presso la magnificente Sala Accademica del Conservatorio romano, con un brano di Giovanni Calato il sipario, coperte le pelli e riposte ordinatamente le bacchette, si torna a casa. Destinazione: sionisti: non, di certo, fermarsi a quest'esperienza; ma, andare oltre. Ragionano sulla possibilità di te ma agli stessi musici, piacevolmente stretti dal desiderio di far musica in amicizia, proponendo un p passo dopo passo. Il battito, che avrà come primigenio mezzo l'aria dello Stretto, ha tutto il sapore d za, e di cullare questi giovani, che tanto hanno e tanto vogliono dare. Come ringraziarli per questo m

78

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


l'ultima avventura musicale; come sempre, accompagna i suoi fidi allievi, armati di bacchette, fino ai rada verso la Caput Mundi. È, piuttosto, una sfida, dove la Musica è motivo, scopo e naturale madripiù vibrante che le mani sapienti, condotte dal meditato studio e dalla corale, intrinseca arte, sappiaropria elaborazione musicale, che scivola dal classico e si addentra nell'innovativo e nell'inaspettato. Nazionale delle Arti (un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione musicale italiano), sezione “Musica d’Insieme”, che si è tenuto a Roma dal 9 all’11 Ottobre presso la

Ferraguto, Gabriele Riggi e Gabriele Ruggeri, ha superato magistralmente la fase eliminatoria, esessa Maria Grazia Armaleo. La novità del pezzo consiste nella sua composizione: la notazione di simhe annovera, al suo interno, i nomi altisonanti di Daniella Ganeva, Mircea Ardeleanu, Antonio Catone, uzione e la genialità del sistema, utilizzato esclusivamente dall’Orchestra Multietnica Ritmo Live di

commissione non si è sentita di assegnare un premio tra i primi tre (di cui , tra l’altro, il secondo non ciale. Il gruppo, per volontà della commissione, ha aperto e concluso il concerto finale della premiaSollima, dal titolo “Millenium bug” e con il già citato brano di Body Percussion. Messina. Ma, qualcosa di nuovo, adesso, si legge sui volti soddisfatti e gratificati dei nostri percusenere in vita quest'ensemble affiatato, che ha saputo donare vibrazioni positive non solo agli astanti, prodotto culturale che abbia origine proprio nella realtà in cui vivono tutti i giorni, colpo dopo colpo, delle cose che restano, e che danno felicità. Sia Messina capace di non farsi catturare dall'indifferenmirabile intento? Beh: innanzitutto, ascoltandoli. Marina Pagano WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

79


Concerto di beneficenza AMMI Messina commemora Giuseppe Verdi

A

nche Messina rende omaggio al grande compositore italiano, in occasione del bicentenario della nascita. Giorno 25 ottobre al Teatro Vittorio Emanuele alle 20:30 vi sarà un concerto su “Le più Belle romanze sempreVerdi” organizzato dall’Associazione Mogli Medici Italiani (AMMI) sezione di Messina. A cantare le più note arie di Verdi sarà il tenore Gianluca Terranova che questa estate lo ha visto interprete nel ruolo del Duca di Mantova ne “Il Rigoletto” a Taormina e a Verona e noto al pubblico televisivo per la fiction su “Caruso la voce dell’amore”. Ad accompagnare il tenore al pianoforte sarà il maestro Giuseppe Miseferi, orgoglio messinese, e la soprano Sabrina Picci. Presenterà i brani il giornalista Massimiliano Cavaleri. L’evento, oltre che commemorativoculturale, vuole essere anche l’occasione per una raccolta fondi da devolvere alla “Cittadella della Speranza” centro di accoglienza diurno per ragazzi autistici o affetti da Sindrome di Down sita a Nizza di Sicilia. L’AMMI sezione di Messina (www.ammimessina.it) ha come scopo principale la divulgazione scientifica, il sostegno alla ricerca ed aiuto per i meno fortunati organizzando eventi finalizzati a raccolte fondi. Già nel 2011 la

80

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

prima edizione di “Medici in Scena” ha donato un cospicuo contributo alla Mensa dei Poveri di S. Antonio. Nel 2012, con la seconda edizione sono stati donati 84 copriletti ignifughi alle Piccole Sorelle dei Poveri, un contributo è stato donato a Telethon, sono stati acquistati elettrodomestici per la Casa Famiglia “La Glicine” ed è stata offerta la “Cena di Natale” alla Mensa dei Poveri di S. Antonio. Quest’anno la beneficenza è rivolta alla “Cittadella della Speranza” di Nizza di Sicilia gestita dall’Associazione di volontariato no profit “Vivere Insieme”che rappresenta un centro di accoglienza diurno per ragazzi autistici o affetti da Sindrome di Down. L’attività di questa iniziativa si svolge in un settore dove quotidianamente le famiglie coinvolte percepiscono la completa assenza dello stato sociale. Dopo i 18 anni, infatti, questi giovani non hanno la possibilità di frequentare la scuola e quindi si trovano in balia del nulla. La realizzazione di vari progetti nell’ambito regionale consente a questi ragazzi meno fortunati, di introdursi nel modo del lavoro ed avere una assistenza diurna finalizzata all’acquisizione dell’autonomia personale e di competenze adeguate alle singole individualità.


WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

81


parole in blu [...] L'Europa avrebbe la migliore organizzazione possibile se tutte le nazioni che comprende, governata ciascuna da un proprio Parlamento, riconoscessero la supremazia di un Parlamento generale [...]. Il Governo europeo, come i governi nazionali, non può agire senza una volontà comune a tutti i suoi membri. (da H. Saint Simon, De la réorganisation de la société européenne, Paris, 1814, p. 39 e ss., citato in Le relazioni esterne dell'Unione europea nel nuovo millennio, a cura di Luigi Simone, p. 218.)

CURIOSITà Saint-Simon parte da un’esaltazione della società industriale, che egli concepisce come società dei produttori in contrapposizione a quella degli “oziosi”: nobili, cortigiani, preti, militari. Una classe di parassiti, “praticoni” e “incapaci” che conserva una posizione di egemonia, in Europa, pur avendo perduto qualsiasi funzione sociale: rappresenta un “mondo alla rovescia” rispetto a quello che dovrebbe essere. Per Saint-Simon il cui bersaglio polemico è la società francese della Restaurazione, in cui vede rivivere i caratteri dell’Antico regime, non vi sono contrasti o differenze fra i ceti produttivi, o “industriali”: imprenditori e banchieri, commercianti e artigiani, contadini e marinai devono essere alleati nella lotta contro gli oziosi, per realizzare una società in cui dominino l’industria, la tecnica e il sapere scientifico. “Non vanno combattuti i borghesi, vanno combattuti tutti coloro che campano alle spalle del proletariato senza svolgere alcuna attività”. Questa società saprà produrre una ricchezza così grande, una volta liberatasi dai parassiti, che non conoscerà più né oppressione né sfruttamento e tutti i suoi componenti saranno “dei collaboratori e dei soci, dal più semplice manovale al più ricco industriale, all’ingegnere più illuminato”. La politica per Saint-Simon, diventa una scienza della produzione: è un sistema di interventi che determina le condizioni della produzione, cioè un ordine capace di favorire (o di ostacolare e danneggiare) lo sviluppo delle forze produttive. Tuttavia, nell’ultima fase della vita di Saint-Simon questa esaltazione di una società “industriale tecnocratica” viene sostituita da un ideale di tipo religioso: le misere condizioni degli operai, di quella che egli chiama “la classe più numerosa e più povera” fanno ritenere a Saint-Simon che tecnica e industria non siano sufficienti per dare la felicità sociale. Occorre invece che si diffonda un “Nuovo Cristianesimo” (è questo il titolo di un importante scritto di Saint-Simon del 1825), capace di realizzare ovunque il messaggio evangelico dell’amore per il prossimo.

82 82

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Saint-Simon

Parigi, 17 ottobre 1760 Parigi, 19 maggio1825

Claude-Henri

L’istituzione del parlamento europeo avverrà senza difficoltà non appena tutti popoli dell’Europa vivranno sotto il regime parlamentare. Ne segue che si potrà cominciare a stabilire il parlamento europeo tosto che la parte della popolazione europea sottomessa al governo rappresentativo sarà superiore di forza a quella che rimarrà sottoposta a dei governi arbitrari. E’ dunque possibile fin da ora iniziare la riorganizzazione dell’Europa. Gli Inglesi e i Francesi entrando in società stabiliscano fra loro un parlamento comune; lo scopo principale di questa società sia quello di ingrandirsi attirando a sé gli altri popoli; per conseguenza il governo anglo-francese favorisca presso tutte le nazioni i fautori della costituzione rappresentativa; li sostenga con tutto il suo potere, affinché istituiscano dei parlamenti presso tutti i popoli sottoposti a delle monarchie assolute; ogni nazione, dal momento che avrà adottato la forma di governo rappresentativo, possa unirsi alla società e deputare al parlamento comune dei membri presi fra essa: se si avrà cura di far ciò, l’organizzazione dell’Europa si compirà insensibilmente senza guerre, senza catastrofi, senza rivoluzioni politiche.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

83


RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Le mandorle saziano senza far ingrassare

F

elice notizia per gli amanti della frutta secca, e in special modo per chi adora la classica granita siciliana fatta con le mandorle. Questi frutti, infatti, tolgono l’appetito senza riempirci di inutili calorie ma anzi ci forniscono vitamine importanti. Lo afferma uno nuovo studio condotto dai ricercatori della Purdue University, in America, dove si afferma che bastano 45 grammi di mandorle tostate per saziarci e senza dover temere per la linea. Si parla di snack, ovvero di quei pastini veloci e facili che servono per “tappare il buco” della fame tra un pasto e l’altro e che se in Italia sono una regola, negli USA sono ormai abitudine quotidiana consolidata ma anche a rischio perché spesso ci si affida a merendine grasse, troppo cariche di zuccheri e di calorie.

84

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

Con la frutta secca, e con le mandorle specialmente, però questo rischio non si corre più. Sui 137 volontari reclutati per questa ricerca, quasi tutti a rischio di diabete di tipo 2, sono stati selezionati cinque gruppi diversi: il primo continuava la classica alimentazione, il secondo doveva consumare 45 grammi di mandorle a colazione, il terzo doveva assumerle per cena, il quarto consumava snack alle mandorle tra i pasti e l’ultimo più volte durante tra i pasti. Il risultato finale ha dimostrato che i gruppi più consumatori di mandorle, nonostante la grande quantità di calorie, non aumentavano di peso. Questo perché la mandorla bloccava l’appetito e ai pasti successivi il soggetto era meno invogliato a mangiare.


RE sano

Mangia

PREPARAZIONE

La ricetta Ciambella al caffè Ingredienti per 8 persone • •

• • • • • • • •

1 bustina di Lievito in polvere 1 bustina di Vanillina oppure i semi di una bacca di vaniglia o estratto di vaniglia 5 Uova medie 1 pizzico di Sale Zucchero a velo q.b. per spolverizzare (facoltativo) 300 gr di Zucchero semolato 250 gr di Burro più q.b. per imburrare lo stampo 500 gr di Farina 00 più q.b. per infarinare lo stampo 100 gr di Caffè solubile 250 ml di Latte

Per preparare la ciambella al caffè, iniziate a versare nella ciotola di una planetaria lo zucchero semolato, aggiungere il burro a pezzetti a temperatura ambiente. Azionate le fruste ad una velocità medio alta per montare gli ingredienti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Quindi aggiungete le uova una alla volta continuando a far andare le fruste. Quando avrete amalgamato bene tutte le uova e avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo, riducete la velocità delle fruste e passate a setacciare la farina, la vanillina e il lievito raccogliendoli insieme in una ciotolina. Quindi riposizionate le fruste alla velocità iniziale e versate le polveri setacciate poco alla volta, aiutandovi con un cucchiaio. Una volta che avrete incorporato e amalgamato bene gli ingredienti, potete passare a sciogliere il caffè solubile nel latte a temperatura ambiente o leggermente intiepidito. Mescolate con un cucchiaino fino al completo scioglimento del caffè, quindi incorporatelo a filo al resto del composto nella planetaria. Amalgamate il tutto continuando a far andare le fruste fino ad ottenere un composto denso e omogeneo. Quindi imburrate e infarinate uno stampo a ciambella di 22 cm di diametro e 10 cm di profondità e versate il composto al suo interno, livellandolo con l'aiuto di una spatola. Ponete il dolce a cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 50 minuti (se forno ventilato a 160° per 40-45 minuti). Passato il tempo indicato, controllate la cottura del dolce facendo la prova dello stecchino: se dopo averlo infilzato nell'impasto emerge asciutto, la ciambella al caffè è pronta per essere sfornata. Una volta raffreddata completamente a temperatura ambiente, capovolgetela su una gratella e spolverizzatela con lo zucchero a velo; quindi ponetela su un piatto da portata o un'alzatina e la vostra ciambella al caffè è pronta.

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

85 85


Curiosità...fuori porta A cura di Ciccio Manzo

La famiglia più numerosa del mondo: un uomo con 39 mogli e 94 figli

N

otizie di questo tipo farebbero venire i brividi anche agli uomini più favorevoli al matrimonio. Ziona Chana, un simpatico e infaticabile uomo indiano di 64 anni, detiene il record per la famiglia più numerosa del mondo. Attenzione, perché parliamo di cifre in grado di far scorrere brividi di panico sulla schiena: 39 mogli e 94 figli, e questo è solo l’inizio. Vi starete chiedendo come abbia fatto Ziona a prendere come moglie ben 39 donne diverse, senza mai divorziare dalle precedenti. Semplice, si è reinventato guru di una setta religiosa che promuove e pratica senza sosta la poligamia. Una legga ad personam, potremmo dire qui in Italia che di cose del genere ce ne intendiamo. Il totale delle persone che compongono questa famiglia sterminata, tutta sulle spalle del buon Ziona Chana, è infatti di 182. Oltre alle mogli e ai figli, vanno infatti contabilizzati anche i nipoti, che al momento sono 33, e le cognate, che per fortuna sono solo 14. Questa vera e propria popolazione abita nel villaggio di Baktawng, che si trova nel nord dello Stato di Mizoram, minuscolo insediamento al confine fra Myanmar and Bangladesh. Ma come riuscirà a gestire una famiglia tanto grande da sembrare un’azienda? Semplice, con una disciplina militare, che vede al vertice dell’organigramma Ziona e la sua moglie più vecchia, dalla quale dipendono tutte le altre, e che organizza tutte le faccende di casa come le pulizie, gli acquisti e la cucina. Cucina che sembra più quella di un albergo, visto che l’esercito di donne di regola prepara 30 galline, 60 chili di patate e più di 100 chili di brodo per riuscire a sfamare tutti quanti.

86

WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


Agenda


Amarcord Messina - Panorama anni ‘30


n째 133 anno XI - 10 Ottobre 2013

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

on. Francantonio Genovese

Effetto farfalla


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
il Cittadino n. 134 by Il Cittadino di Messina - Issuu