il Cittadino
n째 52 anno IX - 17 novembre 2011
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La disfida R. G. Salvatore Forestieri
Il parere
Il parere dell’On. Roberto doppi incarichi dell’On. G Sindaco di Messina.
On. ROBeRtO COROnA Deputato regionale PDL
La questione doppi incarichi del Sindacodeputato Giuseppe Buzzanca, sta suscitando in città molte critiche, e molte arrivano dall’UDC, alleato storico del PDL a Messina. Cosa pensa in merito a questa vicenda? Le recenti dichiarazioni pubbliche dell’Udc sull’incompatibilità dei ruoli ricoperti dal Sindaco Buzzanca e delle scelte che ne dovrebbero conseguire, seppur legittime, suscitano perplessità e interrogativi e purtroppo non contribuiscono alla chiarezza necessaria in questa fase, disorientando l’opinione pubblica e soprattutto la maggioranza degli elettori messinesi che hanno democraticamente eletto l’attuale amministrazione ed il Sindaco Buzzanca. Si ha la sensazione, speriamo errata, della volontà di deresponsabilizzarsi sulle scelte fatte e condivise in questi anni in Giunta ed in Consiglio Comunale, o di tentare di costruire chissà quali incerti, precari, scenari futuri sul piano locale con altri partiti dell’attuale opposizione e pertanto è auspicabile chiarire ai cittadini che così non è. Abbiamo sempre ritenuta fondamentale l’alleanza con l’Udc, l’abbiamo
Corona a proposito di iuseppe Buzzanca,
sempre difesa, nonostante a Roma e a Palermo questo partito è stato ed è in opposizione al nostro. non abbiamo mai dato ascolto a chi, pure nel Pdl, suggeriva a seconda dei periodi, di fare una verifica politica, rimproverando a Casini la politica dei due forni. L’Udc nelle nostre considerazioni, attinenti la specificità messinese ma anche regionale e nazionale era ed é ancora un alleato di primo piano assieme alle altre forze politiche dell’area di centro e dei moderati. Questa vicenda dell’incompatibilità tra il ruolo di sindaco e quello di deputato regionale solo adesso, da poco, dopo la pronuncia della Corte Costituzionale comincia ad acquisire rilevanza giuridica e quindi politica. A noi attiene la considerazione degli aspetti politici, perché quelli di diritto seguono ovviamente altro itinerario e strada facendo si vedrà. Intanto con i nostri alleati nelle giunte locali, dobbiamo capire se dobbiamo discutere dell’incompatibilità di Buzzanca o dare giudizi complessivi e costruttivi sull’operato delle amministrazioni, cui tutti in quota parte partecipiamo. L’Udc nel 2008, scelse insieme al Pdl ed alla Coalizione, di candidare Buzzanca a sindaco, due mesi dopo le elezioni regionali in cui fu eletto deputato, quindi sapeva bene del doppio ruolo, al punto che ha indicato come vice-sindaco il suo deputato regionale on. Giovanni Ardizzone. Personalmente, mi sia permesso ricordare, che allora, espressi il mio punto di vista sul doppio ruolo, ma ho condiviso le ragioni che tutti hanno prospettato nell’interesse della Città. Oggi, naturalmente, dopo più di tre anni, si rischierebbe di compromettere gravemente l’azione amministrativa in corso. a cura di Lilly La Fauci
Sommario numero 52 anno IX 17 novembre 2011
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Primo Piano Interviste: Grioli, Muscolino
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Circoscrizioni Notizie dai quartieri
24-27 AttualitĂ
36-37 CittĂ Cronache urbane
30-31 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni
40-41 Provincia
News dal territorio
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Settegiorni Cronaca della settimana
42-44 Sicilia
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Spettacoli
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48-49 Mangiare Sano
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immagine di Michele Giunta
Palazzo Zanca: la disfida tempi stringenti sono dettati dall’ultima sentenza della Corte Costituzionale, che ha sancito l’incompatibilità del doppio incarico per Giuseppe Buzzanca. Il primo cittadino, al dì là delle forme che possono dilatare i momenti , una decisione deve comunque assumerla presto per uscire da un’imbarazzante situazione istituzionale. La partita comunque si è già aperta: il quadro politico, delineatosi con le ultime consultazioni elettorali, si è profondamente modificato. La nascita del terzo polo in Sicilia ha rideterminato i rapporti di forza tra i partiti presenti nell’Assemblea siciliana, attraverso la costituzione di un’inedita maggioranza di governo con MPA e PD. Un governo di tecnici guidato da Raffaele Lombardo. Gli effetti di uno tsunami politico che non poteva non produrre conseguenze anche sugli assetti degli enti Locali. La prima reazione è stata quella di escludere i rappresentanti del MPA dalle Giunte di governo della Città (con l’autonoma decisione, più o meno spontanea, degli assessori) e della Provincia per scelta del Presidente. Le Giunte si sono rette con l’appoggio decisivo dell’Udc messinese, che, pur con una posizione sovente di critica costruttiva, ha mantenuto l’appoggio alle Amministrazioni locali. Una posizione tattica che, con il passare del tempo, si è rivelata senza respiro strategico. I primi segnali di un cambio di passo sono stati avvisati con la discesa in campo del leader dell’UDC Gianpiero D’Alia che , dall’assemblea cittadina del partito, ha lanciato un chiaro messaggio circa l’esigenza di affrontare le drammatiche questioni che tormentano la nostra città. Un territorio che, a causa di scelte scellerate e il disimpegno del governo Berlusconi, rischia l’emarginazione dal sistema delle comunicazioni europee e l’abbandono dello Stato rispetto al ruolo di riferimento economico rivestito da Messina nel contesto siciliano e nell’area dello Stretto. In questo complesso scenario, s’inserisce la vicenda Buzzanca che si trova nella difficile circostanza di dover optare tra la carica di sindaco e quella di deputato regionale. In entrambi i casi, questa delicata decisione influenzerà il futuro della nostra città. nell’ipotesi di una dimissione dalla carica di sindaco, che in molti ritengono la più probabile, si determineranno le sciagurate premesse per un nuovo (il terzo!) Commissario del Comune con la prevedibile e devastante situazione di stallo che i messinesi , a loro spese, hanno imparato a conoscere. In questa prospettiva, si dovrà svolgere una nuova campagna elettorale per l’elezione del Sindaco e il Consiglio Comunale. Un occasione che, con ogni probabilità, vedrà impegnato il nucleo dello stesso schieramento che sostiene il governo regionale: Mpa, terzo Polo e PD. Una solida base, probabilmente allargata ad altre forze politiche e sociali, di una coalizione che, allo stato degli attuali numeri, vincerebbe facilmente la competizione. L’opzione di lasciare l’Assemblea siciliana, comporterebbe il subentro di Antonio D’Aquino, che ha lasciato il Pdl, e pertanto andrebbe a rafforzare la maggioranza di governo regionale. Dunque, il doppio incarico, che per Buzzanca rappresentava un valore aggiunto per il “peso politico” da stimare nei rapporti con le Istituzioni regionali e nazionali, si trasformato in un boomerang lanciato in aria , e di cui ancora non si sa dove andrà a finire.
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Servizio fotografico di Peppe Saya
Qui non si dorme, si riposa 17 Novembre 2011
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e’ stato presentato da alcuni consiglieri comunali appartenenti a contro il doppio incarico di Buzzanca, soprattutto per invitarlo a
L’ultima sentenza della Corte Costituzionale ha confermato l’incompatibilità del doppio inc scusa per il sindaco Buzzanca, perché così si espone alla mercè di qualsiasi cittadino che v convinti che Buzzanca esprimerebbe al meglio le sue capacità come deputato ragionale, ch Buzzanca non ha il coraggio di dire alla cittadinanza che la situazione della città è grave e c un suo interesse personale, ovvero quello di non bruciarsi una possibile rielezione come d non deciderà autonomamente, i consiglieri chiederanno un consiglio straordinario, affinch bilità di avere un nuovo amministratore. tra le assenze di spicco a questo consesso, l’UDC re alleati con Buzzanca o prenderne le distanze per una politica seria ed in nome di quel se
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al: FLI, MPA, PD e Risorgimento Messinese un ordine del giorno a decidere in fretta su quale incarico intende mantenere.
carico , pur non contemplando la decadenza automatica. Questa però non deve essere una voglia fargli un ricorso. Pertanto, gli esponenti dei partiti proponenti l’ordine del giorno, pur hiedono che faccia la sua scelta, qualunque essa sia entro i dieci giorni previsti dalla legge. che preferisce restare deputato. Il primo cittadino prende tempo, a detta dei consiglieri, per deputato regionale o,ancor più, un’eventuale passaggio a deputato nazionale. Se il sindaco hé prenda una decisione secondo legge, che sia responsabile per la città dandole la possiC che non si è unito alla mozione. A questo partito si richiede una posizione definita: restaenso di legalità che il sindaco oggi non dimostra. Marilena Faranda
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“Irresponsabile questo modus operandi”
GIUSePPe GRIOLI Segretario cittadino PD
Buzzanca deve decidere, cosa sceglierà? Secondo me ha già scelto Buzzanca. Egli ha scelto di lasciare la città e quindi il ruolo di primo cittadino per svolgere il ruolo di deputato regionale. Io credo, però, che lui provi un certo imbarazzo nel dirlo alla città, quindi cerca di scaricare su altri tale scelta. Gli altri chi possono essere: la Magistratura, il Prefetto, il Consiglio Comunale e la coalizione che l’ha eletto nel 2008. Di fatto, sta cercando di mascherare una scelta che egli ha già compiuto, noi consideriamo assolutamente irresponsabile questo modus operandi e consideriamo, inoltre, l’ammi-
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nistrazione della città assolutamente fallimentare su molti fronti. Il nostro giudizio è politico innanzitutto sull’esperienza Buzzanca, a questo aggiungiamo un fatto di cultura di governo, di rapporto etico con la città e con le regole che in questo momento noi consideriamo assolutamente negativo. Faremo tutte le nostre azioni che porteranno al rispetto delle regole, ma soprattutto a rilanciare in questa città la politica, lo faremo attraverso una conferenza programmatica. Abbiamo già avviato i forum di studi aperti alla città e su questo noi contiamo di parlare molto ai cittadini, non soltanto delle beghe di palazzo e degli scontri fra PDL e UDC. Il PD come si prepara alle future amministrative? Il PD si sta preparando alle amministrative partendo dalle idee, dai progetti e dall’affrontare i gravissimi problemi di questa città. Buzzanca ci lascia delle macerie e rispetto a queste macerie il PD avrà il ruolo della grande ricostruzione. E’ necessario intorno alle idee ed ai programmi costruire un forte consenso popolare, è necessario costruire un rapporto con le associazioni, con i movimenti, la società civile. Bisogna successivamente capire anche insieme a noi e ai movimenti e alle associazioni, chi sarà disponibile insieme a costruire l’alternativa, a ricostruire dalle macerie. Si può pensare, per le nuove amministrative, ad un accordo con l’UDC? Noi la consideriamo una possibilità, ma prima di discutere di unione ed alleanza, l’UDC deve fare una scelta, deve uscire 17 Novembre 2011
dall’amministrazione Buzzanca e deve dichiarare il fallimento di questa esperienza che nel 2008 li ha visti uniti e poi decideremo insieme se ci sono le condizioni per condividere un’esperienza di governo. Io credo che sia molto importante fare un’alleanza per rilanciare la città, se ci ritroviamo sulle questioni, sui problemi e
sui progetti. L’UDC, però, deve prendere delle decisioni, non può continuare a rimanere il mezzo dell’indecisione tra la permanenza in una coalizione e l’opposizione in consiglio comunale, questo noi lo riteniamo un fatto pregiudiziale rispetto a qualsiasi altro ragionamento. M. F.
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Messina - 16 n
Presentazione o.d.g
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. sui doppi incarichi
“non può andare avanti ulteriormente”
GIORGIO MUSCOLInO Consigliere comunale UDC
Sulla vicenda del Sindaco-deputato Giuseppe Buzzanca, in città, le dispute si fanno sempre più accese. Sull’argomento siamo andati a sentire l’opinione di Giorgio Muscolino dell’UDC. La questione doppi incarichi di Buzzanca, attualmente Sindaco di Messina e deputato alla Regione Sicilia, suscita critiche sempre più accese. Cosa dovrebbe fare secondo lei, e quindi secondo l’UDC, l’On. Buzzanca adesso? Buzzanca a questo punto dovrebbe semplicemente attenersi alla legge,
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nulla di più. Per la legge i due ruoli sono incompatibili: non gli resta che abbandonare una carica. L’hanno fatto altri prima di lui. C’è poco da commentare su questo. L’UDC a Messina è sempre stato un alleato di primo piano per il PDL. Adesso come mai esprime tanta contrarietà nei confronti di Buzzanca? È vero in effetti che già nel 2008 sapevamo del doppio incarico, ma la legge al tempo non prevedeva incompatibilità tra la carica di deputato regionale e la carica di Sindaco. Quindi il motivo per cui Buzzanca dovrebbe dimettersi è soltanto il fatto che la legge adesso prevede questo. Infatti, allora, tanti altri si sono candidati per doppi incarichi. Lo stesso Genovese era deputato nazionale e si è candidato a Sindaco. Io credo che se la legge nel 2008 avesse previsto quello che prevede oggi, lo stesso Buzzanca non si sarebbe candidato a Sindaco. Di conseguenza dovrebbe capire che non può andare avanti ulteriormente. Se l’On. Buzzanca dovesse decidere di lasciare la carica di Sindaco, l’UDC avrebbe un’alternativa valida da proporre? Se Buzzanca si dimettesse dalla carica di Sindaco, sarebbe giusto che l’UDC proponesse un nome come candidato. Il nostro partito a Messina attualmente è in grado di farlo. Abbiamo i numeri per farlo. Stiamo discutendo per arrivare ad una convergenza su questo nome, e quando sarà il momento lo renderemo noto. Lilly La Fauci 17 Novembre 2011
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Lavoratori triscele occupa
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’aula consiliare è stata occupata dai lavoratori della triscele (ex Bir bera che permettesse all’imprenditore Faranda di rendere edificabile palazzine realizzate, costruire il nuovo stabilimento per poter riassu tutti i 26 consiglieri presenti alla seduta, attaccati come gruppo consiliar blema che riguarda la perdita di oltre 40 posti di lavoro, hanno deciso co conoscenza del problema in questione solo ad agosto. La questione, inol blemi dei privati, anche se ora queste è divenuto un problema sociale. Ad oggi, comunque, non ci sono garanzie effettive sul progetto futuro pre be pretendere quella b4c. Per tale motivo, vi è stata l’astensione del cons Sindaco e del redattore della delibera da approvare e si riserva di chiede ma volta rinviata dal Consiglio, cosa questa che ha suscitato l’indignazi lavoratori della triscele, occupando con loro la sala consiliare. La sedut lavoratori triscele, i consiglieri hanno fatto la loro parte, ora attendono r degli immobili siti sul terreno dell’ex stabilimento triscele e sul progetto
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ano il consiglio comunale
rra Messina), che richiedevano al Consiglio Comunale il voto di una delie l’area su cui insiste lo stabilimento e, poi col ricavato della vendita delle umere i dipendenti dell’azienda. re, anche dall’imprenditore, per il mancato interessamento verso un proon coscienza di approvare la delibera, facendo notare di essere venuti a ltre, riguarda una ditta privata e loro non possono occuparsi di tutti i pro-
evisto dall’ imprenditore Faranda che ora dalla classificazione b1, potrebigliere Calabrò del PD, che, per di più, ha rilevato la mancanza in aula del ere delle precisazioni. La questione del Ponte, però, è stata per l’ennesiione dei membri del comitato nO Ponte che avevano solidarizzato con i ta del Ponte è stata rinviata a lunedì 21 alle ore 16. In merito al caso dei isposte concrete dalla famiglia Faranda, su quanto ricaverà dalla vendita del nuovo stabilimento per una rapida riassunzione dei lavoratori. Marilena Faranda
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Un mondo più pulito e solidale
Fiorello, la mascotte dell’associazione
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’ associazione Tirrenoambiente, vuole sviluppare il senso civico negli studenti , col preciso compito di formare cittadini consapevoli, con un progetto interculturale con l’Africa, territorio su cui la società sta investendo per dare un’opportunità di sviluppo nel settore dei rifiuti. Tale progetto è stato presentato ieri, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, alla presenza del Presidente della Provincia Nanni Ricevuto, del Rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale Silvia Mobilia, dell’Assessore all’Ambiente Carmelo Torre e del Presidente di Tirrenoambiente Francesco Cannone. L’iniziativa è promossa, da Tirrenoambiente, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Assessorato Ambiente – Nodo INFEA della Provincia di Messina e l’ARPA Sicilia e si ispira al tema scelto dall’UNESCO per la settimana di educazione allo sviluppo sostenibile :l’Acqua. Si tratta di un concorso intitolato: A come Acqua ,A come Africa, rivolto agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondo grado di Messina e provincia. Il concorso è articolato in due categorie: “Acqua :Stili di vita”, per le scuole primarie e secondarie di primo grado, in cui le prime
dovranno realizzare una story board o un fumetto e le seconde un video inedito di max 5 minuti sul consumo dell’acqua e sull’inquinamento; “Acqua: Salute e Povertà”, rivolto agli studenti della scuola secondaria di secondo grado la presentazione di proposte progettuali sul tema: Soluzioni per l’informazione e la formazione dell’accesso all’acqua potabile soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 30 novembre 2011, il bando è scaricabile dal sito: www.tirrenoambiente.blogspot.com, oppure, www.istruzionemessina.it. Sarà organizzato, anche un incontro d’informazione e sensibilizzazione presso tutte le I istituzioni Scolastiche, che hanno aderito al concorso, sulle varie tematiche riguardanti l’Acqua e l’Africa. Con questo concorso si vogliono avvicinare le giovani generazioni ad un’altra cultura ed insegnare loro ad apprezzare le proprie risorse, per scoprire che la diversità è una ricchezza e che anche quello che sembra lontano, può essere molto più vicino. La Terra è ormai un villaggio globale ed insieme si può tutelarla. In quest’ occasione, Tirrenoambiente, ha comunicato l’avvio dei lavori del nuovo impianto di biostabilizzazione a Mongiuffi Melia, in gemellaggio con l’Africa, che costituirà un importante traguardo per l’intera comunità di Messina e provincia. Questo innovativo sistema, nel rispetto della vigente normativa europea, consiste in un ciclo impiantistico di pretrattamento, che mediante l’eliminazione della frazione organica presente nei rifiuti urbani indifferenziati, consentirà di avere una maggiore quantità di rifiuti smaltiti. Marilena Faranda
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Il paradosso
A come Acqua
Foto Peppe Saya
Messina 17 novembre 2011 Via Catania
a A come Africa
attualità di Lilly La Fauci
Riaperta la scuola dell’Infanzia Palazzo Saya
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naugurata venerdì, 11 novembre 2011, la scuola dell’infanzia Palazzo Saja, del Circolo Didattico Contesse-Cep., alla presenza dell’assessore alle Politiche Scolastiche Salvatore Magazzù, e dell’assessore alle Politiche della Famiglia Dario Caroniti. A inizio anno scolastico la scuola Palazzo Saja, infatti, è stata chiusa dall’amministrazione comunale di Messina per far sì che venissero fatti dei lavori di manutenzione in modo da mettere in sicurezza la struttura malandata del plesso scolastico. I lavori sono stati fatti in tempi da record: in meno di due mesi. E adesso la scuola è stata “inaugurata”. La manifestazione si è aperta con delle canzoncine di benvenuto che gli alunni di Palazzo Saja hanno preparato con l’aiuto delle loro insegnanti. Subito dopo, il dirigente scolastico, Maria Ausilia Di Benedetto, ha preso la parola, dichiarando:”Quella di oggi più che una inaugurazione, vuole essere un ringraziamento rivolto all’assessore Magazzù, che rappresenta l’amministrazione comunale, al dott. Di Blasi, presidente del secondo quartiere, e all’assessore Caroniti. L’ambiente di questa scuola è stato letteralmente trasformato. Devo dire che sono abbastanza soddisfatta, perché le scuole a Messina sono tante, ma l’amministrazione comunale è stata presente e ci ha aiutato a risolvere i problemi di Palazzo Saja. Ringrazio, inoltre, i docenti e i genitori che hanno avuto tanta pazienza”. L’assessore Magazzù ha protamente risposto:” Sono io a ringraziare la vostra direttrice che ci incalza costantemente e fa bene. Io sono solo un tassello del Comune di Messina, e con orgoglio vi comunico che proprio il Comune di Messina risulta oggi il primo comune d’Italia che si è distinto per interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole. Abbiamo ristrutturato più di trenta scuole in tre anni. Colgo l’occasione per dire ai genitori di non sottovalutare l’istruzione dei figli: seguite i vostri bambini ed aiutateli a proseguire gli studi. L’istruzione è un tassello fondamentale per garantire un futuro migliore ai nostri figli e alla nostra città”. La parola è stata lasciata, infine all’assessore, Caroniti, che, allacciandosi all’affermazione di Magazzù sull’importanza dell’istruzione, ha dichiarato: “Soprattutto nelle zone di periferia bisogna puntare sull’istruzione, così che nessuno ‘resti indietro’, e Messina possa raggiungere alti livelli culturali per una crescita , oltre che culturale, anche economica”. La manifestazione si è conclusa con un momento di ristoro a base di dolci portati dagli insegnanti e dai tanti genitori presenti.
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attualità di Lilly La Fauci
Sviluppo dell’Università di Messina
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i è tenuta lunedì, 14 novembre 2011, nella Sala Senato dell’Università di Messina, una conferenza stampa presieduta dal Rettore dell’Ateneo messinese Francesco Tomasello, dal titolo Lo sviluppo dell’Università di Messina. Motivo della convocazione della stampa, la notizia che il MIUR ha comunicato che con decreto dell’11 novembre 2011 sono stati approvati gli atti di Commissione di Valutazione per il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 per le Regioni Convergenza (Campania, Puglia, Sicilia e Calabria). L’Università di Messina ha ottenuto un finanziamento complessivo che supera i 50 milioni di euro, aggiudicandosi così la più grande entità di risorse finanziarie nel confronto con gli altri Atenei. Tomasello, con orgoglio, ha dichiarato: “ Tutti i centri della Sicilia hanno ricevuto 111 milioni di euro , l’Università di Messina da sola ha ottenuto 50 milioni. Questo è un grande risultato. Il valore dei nostri progetti è stato riconosciuto a livello nazionale. Il mio primo pensiero va ai ricercatori che hanno partecipato a questa impresa. Abbiamo sostituito le parole ‘improvvisazione’ e ‘urgenza’ con ‘ programmazione’. I 50 milioni che ha ricevuto l’Università di Messina saranno destinati a tre principali progetti di ricerca: energia; agro-alimentare; strutture ed infrastrutture di grandi dimensioni.” Dopo aver parlato del risultato ottenuto, il Rettore ha anche chiarito quali sono i punti su cui intende puntare per il futuro dell’Università di Messina: “In una università protesa verso lo sviluppo, il nostro Ateneo deve trarre forza dalle sue facoltà umanistiche. Per questo motivo verranno creati dei laboratori dal grande contenuto tecnologico, in modo da dare ulteriori opportunità di studio agli studenti e ai ricercatori. Ciò significa: risorse per borse di studio , e soprattutto crescita. La nostra è una Università solidale, che si avvale dell’aiuto di partnership importanti, come il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano. L’Università di Messina ha un potenziale di ricerca straordinario. Io mi assumo solo il piccolo merito di aver favorito un’aggregazione di risorse scientifiche” Tanti e importanti i risultati raggiunti dall’Università di Messina che nell’ultimo anno ha visto aumentare del 26% il numero degli immatricolati. E per questi risultati il Rettore riconosce grande meriti ai ricercatori, ma l’impegno continua. Tomasello ha infatti concluso: “ Ci aspetta ancora un grande lavoro per disegnare la nuova architettura di questo Ateneo, e vi preannuncio che avremo altre risorse in favore degli studenti: Messina continua a investire sui propri giovani”.
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attualità di Cristina D’Arrigo
Buzzanca riceve il console russo Vladimir Korotkov
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’ stato ricevuto a palazzo Zanca dal sindaco on. Giuseppe Buzzanca il console generale della Russia a Palermo Vladimir Korotkov. Il sindaco ha donato al console il crest della città ed il volume "Messina 1908, la nazione ed il Mondo di fronte al Cataclisma", realizzato nel centenario del sisma. Durante l’incontro è emersa la possibilità di realizzare un monumento che testimoni il legame risalente ai soccorsi che la popolazione messinese ricevette dalla Divisione navale orientale della Flotta russa, dopo le tragiche ore del terremoto del 28 dicembre 1908. A tal proposito al Museo di S. Pietroburgo è esposto un bozzetto di monumento che ricorda quella pagina di storia risalente a oltre cento anni fa. Ricordiamo inoltre che in Russia sarà possibile fino al 20 novembre alla Galleria statale Tetryacov di Mosca vedere l’esposizione di quattro opere di Antonello da Messina, tutte provenienti dalla Sicilia, e inoltre dal Museo regionale Maria Accascina di Messina è stata data in prestito la tavoletta raffigurante sul recto una Madonna col Bambino ed un francescano in adorazione e, sul verso, l'Ecce Homo. Tra gli appuntamenti che rientrano nell’Anno bilaterale Italia-Russia c’è anche il prestito di un’altra opera, "L'adorazione dei pastori” di Caravaggio, destinata alla mostra Caravaggio in Russia, in allestimento presso il museo Puskin di Mosca, ove resterà sino al 19 febbraio del 2012. 17 Novembre 2011
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foto notizia Foto Peppe Saya
Messina 17 novembre
Fontana Iennaro
Pulizie d’Autunno
dietro le quinte a cura di Hermes Carbone
Mammola (IDV): Anche D'Alia deve fare la propria scelta
D'Alia (Udc): “Se salta Buzzanca, salta anche Ricevuto” "Non capisco la ragione per la quale l'onorevole Giuseppe Buzzanca si stia agitando cosi' tanto per alcune mie dichiarazioni rese nel corso del congresso cittadino dell'Udc. Dopo la sentenza della Corte costituzionale e' infatti scontato, a meno che i suoi avvocati non l'abbiano informato, che il sindaco debba esercitare l'opzione sulla scelta dell'incarico ed in tempi molto rapidi". Lo dice il presidente dei senatori dell'Udc e coordinatore siciliano, Gianpiero D'Alia, rispondendo alle dichiarazioni del Sindaco. "Una reazione di questo tipo si puo' giustificare solo se Buzzanca stia pensando alle dimissioni, in modo da fuggire dalle sue responsabilita' e, cosi' scaricare su altri, responsabilita' che, invece, sono solo sue". “In ogni caso - conclude D'Alia - se Buzzanca vuole lasciare la poltrona di Sindaco, anche il presidente della Provincia regionale di Messina, Nanni Ricevuto, deve lasciare l'incarico, poiche' entrambi sono frutto di un accordo politico che verrebbe meno per scelte del Pdl".
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Invito l’Udc a staccare la spina e ad assumersi le responsabilità di una scelta chiara per Messina – ha affermato il Segretario cittadino dell'Italia dei Valori, Salvatore Mammola. L’Udc, così come ha avuto l’onere di far eleggere Buzzanca e sostenere le scelte per tre anni, adesso deve assumersi l’impegno di staccare la spina, ritirando assessori e vicesindaco per il bene della Città. Pdl e Udc hanno governato insieme per oltre 3 anni, votando insieme anche quel bilancio che soltanto adesso l'Udc scopre essere “sovrastimato” . Noi dell'Italia dei Valori siamo molto preoccupati e vogliamo far tornare a vivere Messina e i messinesi”.
Antonio Andò (MPA): Stanziamenti per l'expo di Milano a danno degli alluvionati Il maxi-emendamento della legge di stabilità ha previsto che gli stanziamenti per l’Expo di Milano siano sottratti ai vincoli del patto di stabilità, ignorando che la norma sarebbe dovuta essere estesa ai finanziamenti per le zone del messinese alluvionate nel 2009. Il Governo e la maggioranza hanno così dimostrato, anche nel loro ultimo atto, di essere attenti solo al Nord e mortificare le necessità della Sicilia. Spiace e meraviglia che i Parlamentari messinesi della maggioranza non siano intervenuti nella sede istituzionale di loro appartenenza a correggere questa perversa impostazione. Spero che essi vogliano esercitare l’influenza del loro ruolo per richiedere quelle somme stanziate che sono state rese inutilizzabili a ragione di una inesattezza contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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17 Novembre 2011
Il PD si organizza per un nuovo IlIlconsigliere comunale partito si indirizza verso unaMimma politica territoriale futuro della città Brigandì La maggioranza a Palazzo Zanca è al capolinea. La città che ci consegna l’Amministrazione Buzzanca a tre anni e mezzo dal suo insediamento è ridotta ai minimi termini. Serve una fase di ricostruzione rigorosa dell’assetto politico-amministrativo. Per tutto questo tempo non si sono prese decisioni. Le condizioni economico-finanziarie del Comune sono ormai compromesse e le scelte strutturali non sono state assunte. Il bilancio del Comune si regge su entrate non certe ed esigibili e sull’occultamento dei debiti delle società partecipate. La programmazione, gli obiettivi, il risanamento e lo sviluppo passano in secondo piano. La prospettiva di un sistema di raccolta differenziata è miseramente fallita e la nostra dipendenza dalla discarica di Mazzarà Sant’Andrea pesa economicamente. Sul sistema di trasporto pubblico abbiamo assistito all’avvicendarsi di commissari che hanno solo dato qualche incarico. Ventisei autobus in circolazione e nessuna trasformazione dell’Azienda che somma debiti su debiti. Perdiamo fondi europei perché i nostri progetti sulla messa in sicurezza del territorio sono solo preliminari. Quattrocento mila presenze di croceristi ogni anno e non siamo in grado di mettere in piedi un sistema turistico in grado di capitalizzare questa grande risorsa. Il Partito Democratico dice “basta”. Siamo preoccupati per le sorti della nostra città. Le forze politiche che sostengono Buzzanca continueranno a litigare. Noi pensiamo invece che sia arrivata l’ora di risolvere i problemi, sapendo che questo comporterà scelte responsabili e la ricostruzione di un nuovo patto di fiducia tra cittadini e Istituzioni.
L’Mpa, dopo il convegno dei giorni scorsi a Messina, si è indirizzato verso una politica di tipo territoriale. Protagonista è stato il presidente della Regione e segretario del partito, Raffaele Lombardo, che ha posto l’accento sul tema del pubblico impiego e sui nuovi investimenti che consentiranno ai giovani di non emigrare. Il presidente ha parlato anche della sanità siciliana, che era la più cara d’Italia, mentre oggi, con i tagli, si sono potuti ricavare 850 milioni di cui 120 milioni sono stati destinati al credito d’impresa. Le imprese con questo sistema saranno costrette ad avviare l’attività tramite loro capitale iniziale, per cui metteranno al vaglio prima la fattibilità dell’impresa e solo successivamente potranno beneficiare del credito loro concesso. E’ necessario riportare in auge il bene comune siciliano, fin qui sempre trascurato e declassato dagli investimenti a livello nazionale.
Messina, la terra torna a tremare Dopo la paura dei mesi scorsi, la città dello Stretto è stata nuovamente colpita da una serie di scosse sismiche. Ma a destare preoccupazione è stata una scossa di magnitudo 4, con epicentro localizzato in mare, a circa 12 chilometri da Capo d' Orlando. Diversi i paesi messinesi colpiti: Brolo, Frazzanò, Capri Leone, Tortorici, Sant' Agata di Militello e Torrenova. Fortunatamente nessun danno a cose o persone è stato registrato, ma la popolazione ha chiaramente avvertito la scossa e, impaurita, è corsa giù nelle diverse piazze cercando un luogo sicuro per scampare al pericolo.
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Mittente Il Cittadino Destinatario Assessorato Arredo
Vandali: risparm Messina - Corso Cavour
o Urbano
miate almeno i vasi
Foto Antonio De Felice
sette giorni
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di Andrea Castorina
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Successo della prima nazionale di “ trovarsi”
I lunghissimi applausi del pubblico del Vittorio Emanuele di Messina hanno sanzionato il successo della prima nazionale di "Trovarsi" di Luigi Pirandello, nell'adattamento e nella versione registica di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Gli applausi hanno anche sottolineato la magistrale prova in crescendo di Mascia Musy nel ruolo di Donata Genz.
Dal 1° ottobre 2009 due anziani vivono nel totale isolamento Il consigliere provinciale, capogruppo del "Popolo delle Libertà", Angelo Passaniti denuncia la grave situazione che ha come protagonisti due anziani cittadini. I due coniugi, entrambi invalidi, 2009 vivono in totale stato d’isolamento in seguito all’alluvione del 1° ottobre del 2009 quando il Genio Civile ha demolito la passerella che collegava le due sponde del torrente in prossimità del ponte di Giampilieri Marina, isolando l'immobile abitato dal sig. Manganaro e dalla sorella.
Presentato il nuovo logo dell'Acr Messina Nella sala stampa dello stadio San Filippo, è stato presentato il nuovo logo dell’Acr. Antonino Soraci, Giuseppe Irrera e Alessandro Di Bella, hanno curato gli aspetti grafici e storici del logo. Durante l’incontro il nuovo logo è stato “consegnato simbolicamente” alla tifoseria rappresentata dai vari capi ultras. Si tratta di un ritorno al passato, il glorioso stemma bianco scudato tornerà a risplendere sullo stretto, e sulle maglie giallorosse, già dall’impegno di domenica pomeriggio.
L’ACR si accontenta di un pari, continua a volare il Città di Messina
L’ACR Messina pareggia per 2-2 sul campo della Valle Grecanica, ai calabresi risponde Giorgio Corona tornato protagonista con due goal. Il Città di Messina esce vittorioso dalla difficile trasferta di Piraino grazie alle reti di domenica Rosa e Buda, ottenendo il decimo successo consecutivo in campionato.
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ACR Messina: arriva la stangata dalla FIGC
La Commissione disciplinare nazionale della FIGC, riunitasi oggi, ha decretato la penalizzazione di sei punti in classifica e un’ammenda di 15.000 euro alla società giallorossa.Il verdetto è figlio delle vecchie gestioni del club: Santarelli e Martorano, inibiti rispettivamente per diciotto e sei mesi, non avevano provveduto al saldo delle vertenze arretrate nei confronti di cinque ex tesserati. La società guidata da Lello Manfredi ha comunicato la volontà di presentare reclamo alla Corte di Giustizia Federale.
Ricordato al cimitero di Briga il maresciallo Ragazzi Oggi, 15 novembre 2011, in occasione dell’ottavo anniversario dell’attentato terroristico a Nassiriya, in Iraq, il Sindaco di Messina, On. Giuseppe Buzzanca, ha reso omaggio alla memoria del maresciallo Alfio Ragazzi, deponendo a nome della città, al cimitero di Briga Marina, un omaggio floreale sulla tomba del sottufficiale messinese. Subito dopo ha presenziato alla Messa celebrata nella chiesa di San Paolo a Briga Marina, in suffragio dei caduti di Nassiriya.
Messina, la terra torna a tremare
La città dello Stretto è stata nuovamente colpita da una serie di scosse sismicheA destare preoccupazione, è stata una scossa di magnitudo 4, rilevata ieri mattina intorno alle 5.59. L' epicentro, con profondità è stato localizzato in mare, a circa 12 chilometri da Capo d' Orlando. Diversi i paesi mercoledì messinesi colpiti: Brolo, Frazzanò, Capri Leone, Tortorici, Sant' Agata di Militello e Torrenova. Fortunatamente nessun danno a cose o persone è stato registrato.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
III quartiere
Scuola via Primo Molino: interventi di messa in sicurezza
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Consiglieri della terza Circoscrizione Massimiliano Minutoli e Libero Gioveni (UDC), Claudio Cardile (PD), puntano nuovamente l’attenzione sulle problematiche della scuola elementare di via Primo Molino a Bordonaro, più volte oggetto delle loro segnalazioni, I tre consiglieri chiedono la realizzazione di griglie di convogliamento delle acque meteoriche, da posizionare agli ingressi del sottopassaggio per evitare gli allagamenti, si rivolgono al CAS affinché si attivi per la realizzazione della rete di raccolta delle acque che dal viadotto cadono sulla strada sottostante e realizzi un impianto semaforico sugli ingressi del sottopassaggio. Necessaria inoltre la realizzazione di una nuova bretella stradale che obblighi l’uscita dal retro della scuola evitando il doppio senso dei veicoli, Importanti interventi, necessari per l’incolumità pubblica e per scongiurare ulteriori sospensioni delle lezioni.
III quartiere
Gioveni denuncia le condizioni del viale europa
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n c o r a una volta il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni sottolinea il disinteresse del Comune verso il viale Europa, arteria importantissima per la viabilità cittadina che ospita una serie di edifici pubblici di notevole importanza (numerose attività commerciali, ospedali, scuole e tribunale dei minori). Il consigliere chiede l’istituzione di un tavolo di sicurezza per tentare di risolvere le principali criticità: esiti delle verifiche statiche dell’impalcato, traffico selvaggio, mancanza della segnaletica orizzontale, scarsa presenza della Polizia Municipale, mancato rispetto delle fasce orarie d’interdizione ai TIR.
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IV quartiere
Pubblica illuminazione: il presidente Quero chiede un incontro tecnico
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l presidente della IV Circoscrizione Francesco Palano Quero, dopo i ripetuti disservizi della pubblica illuminazione nelle vie del centro cittadino, chiede, all’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò, un incontro tecnico con i presidenti delle altre Circoscrizioni, alla presenza dell’ing. Antonio Amato, dirigente del dipartimento opere primarie e secondarie di urbanizzazione e dell’Energy Manager. Per il Consiglio della IV Circoscrizione è fondamentale conoscere nel dettaglio, e formalmente, quali siano le cause ostative alla buona efficienza del servizio di pubblica illuminazione e rimuoverle. E’ nostro intendimento – precicsa Quero - concordare con l’amministrazione le modalità di attuazione delle delibere circoscrizionali: si constata altresì che per la maggior parte delle segnalazioni inoltrate presso i vostri uffici, anche semplici sostituzioni di lampade fulminate, non vi è nessun riscontro.
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città a cura di Marilena Faranda
toponomastica
Viabilità
Area Parcheggio Zaera sud
targa a Francesco Saya
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ovantasei anni fa nasceva a Rometta, in provincia di Messina, Francesco Saja, giurista, magistrato ordinario, Presidente della Corte Costituzionale e primo presidente dell'Antitrust. Per ricordarne la figura, sabato 19, alle 10, il sindaco on. Giuseppe Buzzanca alla presenza dei familiari, di autorità civili e militari e dell'assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco, scoprirà una targa commemorativa che sarà posta al centro tra il palazzo Piacentini, sede del Tribunale, e l'edificio dell'Ateneo peloritano. L'Amministrazione vuole offrire alle giovani generazioni, e alla cittadinanza, la memoria di una vita, che ha destato segni di ammirazione e di rispetto. Saja è venuto a mancare diciassette anni or sono mentre era presidente dell'Antitrust, ma la rilettura dei suoi scritti è sorprendente per l’attualità del suo pensiero sulla missione dell’Authority in Italia, per la sua concezione della concorrenza e della libertà d’impresa e per la propensione alla tutela delle parti più indifese nelle dinamiche di mercato.
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Il sindaco on. Giuseppe Buzzanca, ha effettuato un sopralluogo ai lavori del parcheggio d’interscambio “Zaera Sud”,all'area di cantiere. Il sindaco Buzzanca ha sottolineato che l'Opera sarà operativa nei prossimi mesi e si valuterà se la gestione sarà affidata all'Atm, o a privati; quello che è certo e che si consegnerà alla città una dotazione di oltre duecento parcheggi compresi quelli per disabili. “Una realizzazione ferma da decenni che l'Amministrazione comunale ha riattivato – ha detto Buzzanca- anche grazie alla possibilità avuta come deputato regionale di superare una fase di stallo nell'accreditamento di risorse finanziarie da parte della Regione siciliana, recu-
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perando oltre due milioni di euro che hanno permesso anche il completamento dell'impiantistica, le rifiniture, la pavimentazione industriale dei due piani e la istallazione di due ascensori ”. Dopo la presa d'atto della ultimazione dei lavori del parcheggio, sarà completato l'arredo urbano dell'area limitrofa a quella di cantiere e si cercheranno risorse per circa ventimila euro, necessari a ripristinare i tre campi da tennis. I lavori del Zaera sud erano stati consegnati nell'ottobre del 2007 ed il progetto esecutivo fu approvato nell'ottobre 2006, nel corso di una conferenza dei servizi tenutasi negli uffici del Genio Civile, prevedendo la realizzazione dell'impianto, localizzato su un lato della villa Dante, sviluppato su due piani interrati con 216 posti auto; 108 per ogni piano, con una superficie di sosta di circa mq 2600 per piano e con stalli disposti a pettine.
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Consiglio comunale Ricordo di tommasini
Modulistica
Aggiornamento albo
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otranno essere presentate senza scadenza le istanze di iscrizione per l'aggiornamento dell'Albo dei collaudatori (sezione A) e dei professionisti (sezione B), per l'affidamento di incarichi professionali il cui importo sia inferiore a 100 mila euro, IVA esclusa. L'aggiornamento dell'Albo verrà approvato periodicamente, con scadenza trimestrale, semestrale o annuale in base alle istanze pervenute. I professionisti interessati potranno scaricare l'avviso, completo della modulistica, sul sito www.comune.messina.it. La domanda dovrà pervenire con la documentazione richiesta,
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tramite raccomandata A.R., all’Ufficio di Gabinetto, Piazza Unione Europea. I Professionisti già iscritti alle due sezioni dell'albo, al momento dell'incarico, dovranno presentare una autocertificazione che attesti che non siano intervenute variazioni in merito ai requisiti previsti per l'iscrizione, nonché eventuali variazioni anagrafiche.
Palazzo Zanca
Visita del Console russo
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l Console generale della Russia a Palermo, ministro plenipotenziario Vladimir Korotkov, è stato accolto, dal sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca. Approfonditi temi economico-politici relativi alla situazione europea e nazionale di Russia ed Italia, Buzzanca e Korotkov hanno
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ipotizzato collaborazioni tra Messina e varie città russe. Si è pensato di realizzare un monumento che testimoni il legame risalente ai soccorsi che la popolazione messinese ricevette dalla Divisione navale orientale della Flotta russa, dopo il del terremoto del 1908. Il sindaco Buzzanca ha quindi donato al console Korotkov, il crest della città ed il volume "Messina 1908, la nazione ed il Mondo di fronte al Cataclisma".
' stato commemorato durante il Consiglio Comunale, il dottor N i c o d e m o Tommasini, nato a San Lucido (CS) nel 1919, consigliere comunale dal 1967 fino agli inizi degli anni '90, nel Partito Socialista Italiano. Fu presidente dell'Atm; componente del direttivo provinciale del suo partito ed assessore all'Igiene e Sanità durante le amministrazioni del sindaco Merlino e del sindaco Andò. Fu componente dell'esecutivo nazionale della UIL; fu dipendente delle Ferrovie dello Stato. Esempio di correttezza e di impegno civico.
Acquario Lavori alle vasche
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er i lavori di manutenzione alle vasche espositive, l'Acquario comunale di Villa Mazzini è stato chiuso al pubblico. Le singole vasche hanno una capacità che varia dagli 8.000 ai 3.000 litri d'acqua. Al loro interno vi sono oltre 60 diverse specie ittiche del Mar Mediterraneo. Le vasche ricevono acqua prelevata dallo Stretto di Messina attraverso potenti elettropompe. L'acquario verrà riaperto dopo i lavori manutentivi.
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Saluti da Messina
provincia Messina a cura di Marilena Faranda
Piano di ridimensionamento scolastico
Il PD si affida agli esperti
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all’incontro programmatico del PD, ha affermato Nino Bartolotta, segretario provinciale del PD, è nata la volontà di creare dei gruppi di lavoro, composti da tecnici, che si occupino delle questioni più importanti per la vita quotidiana dei cittadini. Uno dei settori maggiormente da attenzionare, in quanto fortemente in crisi, è quello della scuola. Con l’ultima finanziaria, infatti, è stato deciso che si operasse un ridimensionamento delle scuole, cosa quest’ultima, che presenta luci ed ombre. Noi siamo d’accordo, ribadisce Bartolotta, per un ridimensionamento, ma che preveda una seria analisi del territorio ed un confronto con le parti interessate. A tal proposito sono stati già intentati dei processi costituzionali da parte di 20 province italiane con in testa la Sicilia. Fra i membri del comitato di lavoro scuola: Pippo Caliri, Rosario Riganello e Rocco Marazzita. Essi hanno voluto sottolineare il paradosso di un bando per la nomina dei presidi, quando se ne riduce considerevolmente il numero. Con i tagli alla scuola, infatti, verranno a perdersi almeno 170 mila posti di lavoro, fra personale docente ed amministrativo. Questo, però, non è il maggiore dei problemi, già nella situazione attuale si assiste alla creazione di classi di oltre trenta alunni, impossibili da seguire per qualsiasi docente, alla mancanza di fondi per nominare dei supplenti, così che i ragazzi vengono smistati tra le classi, creando confusione ed aggravio agli insegnanti ed producendo una consistente riduzione del tempo pieno. La riduzione del tempo pieno, dichiara Giuseppe Grioli, segretario cittadino del PD è da considerarsi come una sconfitta per una scuola che punta al recupero dei soggetti che vivono in condizione di disagio, bisogna potenziare i servizi nelle periferie, e questo con i tagli non si può fare. Siamo in un periodo di crisi e bisognerebbe puntare sull’istruzione, non affossarla. La politica, secondo Pippo Rao, capogruppo provinciale del PD, ha il dovere di attenzionare l’istruzione che è alla base di un popolo civile. I rappresentanti del PD, convinti del fatto che bisogna ascoltare tutti gli interessati, per una tematica come l’istruzione di coinvolgimento comune, indiranno verso i primi di dicembre un’assemblea cittadina aperta.
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Sicilia a cura di Dario Bonfiglio
I graffiti dell'Addaura versano in stato di abbandono e degrado PALERMO - Occultate,rese invisibili, le preziose incisioni rupestri della Grotta dell'Addaura è come se non fossero mai state scoperte. Come se lo scoppio accidentale di quell'arsenale, risalente alla seconda Guerra Mondiale, che provocò lo sgretolamento delle pareti della roccia portando alla luce i graffiti, non fosse mai avvenuto. L'eccezionale ritrovamento, caso unico al mondo nel panorama dell'arte preistorica, rimane tutt'oggi negato all'occhio dei vistatori. Chiusa intorno al 2004, la grotta, come tutta l'area circostante, è stata dichiarata inagibile e posta sotto vincolo per il pericolo di caduta massi. Da allora un silenzio lungo sette anni è sceso su quelle rarissime incisioni risalenti a circa 12 mila anni fa.I graffiti dell'Addura sono stati tracciati 14.000 anni fa da artisti che per la prima volta al mondo ci hanno tramandato uno spaccato delle loro attività tribali. Le grotte, d'origine marina, s'incavano nelle pendici nord del monte Pellegrino a circa 500 m. dal luogo in cui ci troviamo, sotto una imponenete parete rocciosa che risuona di richiami rapaci, in uno spazio "magico" dotato di un panorama incantevole. Il complesso è diviso in due sezioni: nella prima a ovest si apre un piccolo anfratto e due grotte chiamate "prima" e "seconda"; nella seconda sezione si apre un'altra grotticella, e la "terza", detta anche Caprara. Quest'ultima, la più ampia, è costituita da una complessa caverna a stalattiti mai abitata dall'uomo e da una enorme antigrotta che, per l'uso di stalla che ne è stato
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fatto, è stata purtroppo vuotata del suo deposito archeologico, di cui rimangono poche tracce fossili tra cui un frammento di Elephas melitensis.Sulla parete orientale della grotta "seconda" si trovano i famosi graffiti composti da trenta figure, diciassette umane e tredici animali. Gli animali, quasi tutti equini, sono disegnati in stile naturalistico, alcuni trattati con immediatezza e vivacità realistica, altri con disegno più incerto e schematico.Il più bello di forma è un cavallo senza testa, sottilissimamente graffito al di sotto di un bovide schematizzato, mentre la più completa è una giumenta, col suo puledro disegnato a metà sopra la groppa.
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Le grotte dell’Addaura (PA) 17 Novembre 2011
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Sicilia a cura di Dario Bonfiglio
La crescita del Paese passa per il rilancio del Sud
Si riconosca la nostra autonomia finanziaria senza se e senza ma, questo consentira’alla Sicilia, con gli investimenti, di portare il Paese fuori dalla crisi”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, nel corso della tavola rotonda su “Autonomia siciliana e federalismo fiscale”, all’interno della manifestazione “Statuto Fest” in programma al teatro Politeama di Palermo.“Gia’ un anno fa – ha precisato Armao – abbiamo formalizzato le richieste della Sicilia al Governo nazionale sollevando il problema della piena applicazione dello Statuto, nel contesto che si andava delineando con il varo dei decreti attuativi del federalismo fiscale, che rischiano di penalizzare fortemente la nostra regione e le autonomie locali. E cio’ mentre nelle Regioni speciali del nord gli statuti hanno avuto integrale attuazione e si e’ disegnato un federalismo che il Governo Berlusconi, compresi i ministri siciliani, aveva appaltato alla Lega, penalizzando soprattutto il Mezzogiorno”.
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“Proprio nelle scorse settimane – ha continuato Armao – la nostra rivendicazione, volutamente ignorata per un anno, ha ricevuto una risposta che non riteniamo assolutamente soddisfacente. Siamo convinti sostenitori dell’applicazione del principio dell’autonomia responsabile, che vuol dire conti e carte in regole per la Sicilia, per rivendicare l’applicazione piena del nostro Statuto, che e’ la nostra carta costituzionale, pienamente coerente con la costituzione nazionale. Da questo passa lo sviluppo della Sicilia e delle sue imprese, senza il quale l’Isola potrebbe trasformarsi in un’area disperata dove cresce la pressione fiscale e diminuisce la qualita’ dei servizi ai cittadini”. “Il Presidente Lombardo – ha detto in conclusione Armao – lo ha ribadito alle massime cariche dello Stato: la crescita del Paese passa per il rilancio del Sud. I tagli al Mezzogiorno hanno creato solo disperazione e portato la crescita del Pil del Paese a livelli di prefisso telefonico. Si cambi rotta immediatamente”. “Lo Statuto, conferendo l’autonomia finanziaria alla Sicilia, ha costituito le basi per la sua crescita economica. Lo Stato, che ne ha sempre negato la piena applicazione, ha costituito le basi perche’ la Sicilia restasse indietro, il resto lo hanno fatto alcune classi dirigenti imbelli che hanno poi sfruttato i residui della specialita’ per gestire, in termini clientelari, la Regione e, a Roma, barattarli con benefici personali di carriera politica”.
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Spettacolo di Paola Libro
Cineforum Don Orione
Il cinema di Capuano
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unedìfilm alla Visconti con “L’amore al buio” di Antonio Capuano si conferma il consueto appuntamento settimanale per gli appassionati di cinematografia. La pellicola, rientrante nel ciclo film “La politique des autores”, ha avuto luogo lunedì 14 novembre alla sala Visconti. La rassegna cinematografica promossa dal Cineforum Don Orione, affiliato alla Federazione Italiana Circoli del Cinema (FICC), gode del patrocinio della Regione Siciliana, del Comune, della Provincia Regionale e dell’Ersu di Messina. Nel cast Valeria Golino, Irene De Angelis, Gabriele Agrio. “Non si deve morire per far cambiare qualcosa ma cambiare per non morire”: una frase alquanto cruda e forte pronunciata da un parroco in visita ai giovani reclusi in carcere. Una frase significativa che rende immediatamente l’idea della trama di “L’amore al Buio”. Il film, infatti, descrive la vita degli ultimi due anni di due ragazzi adolescenti napoletani, Irene e Ciro, legati tra loro da una tragica vicenda: la violenza sessuale di gruppo ai danni di Irene, alla
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quale ha preso parte anche Ciro. Una esperienza traumatica che sconvolge l’esistenza ad entrambi: lui, dopo aver denunciato, trascorre due anni in carcere tra rimorsi e desiderio di voler cambiare il proprio futuro; lei depressa, apatica, anoressica, infelice e sempre più introversa è alla ricerca dell’accettazione di sé stessa e del proprio corpo che ormai non riconosce più. Le loro vite trascorrono in lontananza ma sono accomunate dall'aiuto degli psicologi e da alcune lettere che Ciro riesce a far recapitare ad Irene per espiare la propria colpa. Su due piani differenti sono entrambi in “prigione”: Ciro in un carcere vero e proprio (Nisida) - raffigurato anche dai quartieri degradati napoletani in cui è la legge del più forte a dominare - Irene intrappolata in quella vita borghese in cui vi sono solo doveri da rispettare - il matrimonio o la convivenza - e l’apparenza sociale. Alla fine i due giovani si allontanano, con la stessa velocità con la quale si sono reincontrati seguendo silenziosamente la propria strada. 17 Novembre 2011
(Agrigento, 1867 –1936)
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Luigi
“La vita o si vive o si scrive, io non l’ho mai vissuta, se non scrivendola”
Pirandello
parole in blu
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Carne bovina,
equilibriotra qualità e nutrizione Nuovo equilibrio tra qualità e nutrizione per la carne bovina, che si propone sulle tavole degli italiani come "prodotto ancora più magro e in grado di rispondere moderne esigenze nutrizionali". E' quanto emerso al convegno "Beef Quality tra percezione e realtà: la qualità delle carni bovine a 360°" organizzato a Roma da Assocarni, Eblex ed Eurocarni. "La composizione nutrizionale della carne bovina infatti - è stato rilevato - è oggi profondamente cambiata, soprattutto con riferimento al contenuto in grasso che è quasi dimezzato, grazie a sistemi di alimentazione degli animali sempre più controllati e ai sistemi di allevamento improntati al massimo rispetto del benessere degli animali". Le componenti che determinano la qualità della carne bovina sono certamente la razza e l'alimentazione, ma "le modalità di lavorazione e di raffreddamento delle carni da parte dell'industria sono indispensabili per ottenere delle carni veramente tenere e saporite", ha spiegato Jeff Wood, dell'Università di Bristol. Laurie Ibbotson, della catena distributiva inglese Waitrose, e Marco Guerrieri, della catena distributiva italiana Coop Italia, hanno evidenziato come "i controlli comincino sin dalle prime fasi produttive in allevamento al fine di garantire al consumatore un prodotto di alta qualità, ottenuto nel rispetto del benessere degli animali e dell'ambiente".
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"La carne bovina, anche per il ferro che contiene, è insostituibile soprattutto nella prima infanzia", ha affermato Agostino Macrì in rappresentanza dell'Unione nazionale consumatori, mentre Robert Pickard, presidente del British nutrition Foundation, ha posto l'accento sul valore biologico della carne (aminoacidi essenziali, vitamine, ecc) che la rendono praticamente insostituibile nella dieta quotidiana, soprattutto in alcune fasce di età. "Recenti studi hanno evidenziato vantaggi per la salute legati al consumo di carne bovina in termini di controllo del peso, attribuibili sia alla bassa densità energetica dell'alimento in se', sia agli effetti sul senso di sazietà e sulla regolazione dei meccanismi della fame e dell'appetito", ha infine notato Franca Marangoni, della Nutrition Foundation of Italy.
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RE sano
Mangia
La ricetta
Hamburger di ceci per 8 hamburger
• 1 spicchio di Aglio • 500 gr di Ceci • 2 fette di Pane pancarrè • Sale q.b. • 1 Scalogno • 2 cucchiaini di Senape • 2 Uova medie • 1 cucchiaino di Zenzero fresco grattugiato
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PRePARAZIOne
Scolate bene i ceci già cotti, metteteli poi in un frullatore con l’aglio, lo scalogno tritato, la senape, le uova, lo zenzero, il pancarré a cubetti, il sale e il pepe. Azionate il frullatore fino ad ottenere una massa granulosa: a questo punto estraete metà del composto e ponetelo in una ciotola. Frullate quindi l'altra metà fino a che diventi una crema liscia e omogenea. Mettete la crema ottenuta in una ciotola ed unitevi l’altra metà granulosa, amalgamando per bene i due composti. Con l’impasto ottenuto formate 8 hamburger che andrete a cuocere su di una bistecchiera ben calda, rigirandoli su entrambi i lati. Servite gli hamburger di ceci ben caldi accompagnandoli con lattuga, pomodori, maionese e ketchup e i classici panini da hamburger. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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M
Amarcord
Messina - Piazza Duomo
Sport
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Numero 20 - Anno IX - 14 Novembre 2011
il Cittadino
ACR Messina
Corona tira in salvo il Messina calcio
volley
Città di Messina, forza 10
Quinto successo per la Pall. Messina