r.g. Salvatore Forestieri
n째 158 anno XII - 16 Aprile 2014
il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it
Renato pasquale
Primo Piano
a cura di Marilena Faranda
foto Peppe Saya
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'Arcivescovo Mons. Calogero La Piana ha lasciato, anche quest'anno, in un momento particolarmente difficile per il mondo tutto ed, in particolare, per la nostra Città, un messaggio di speranza per la Santa Pasqua. L’ accoglienza delle persone che stanno nella sofferenza, ad esempio, soprattutto, dei senza fissa dimora e dei numerosi gruppi di immigrati , che in questi giorni sbarcano nella nostra città è un impegno fondamentale, ma molto gravoso. Ci si chiede, spesso: Noi cosa possiamo fare? Di fronte all'imponenza del problema, non ci resta altro che rimandare, tutto, alla responsabilità di chi ha il potere governativo. Le Regioni, le Amministrazioni locali ed anche noi della Chiesa non ci sottraiamo alle responsabilità, ci sono, però, cose vanno al di sopra di noi. Più volte ho già sottolineato l'impegno sociale della Chiesa, che è un unico organo in tutte le sue parti. Per cui quando mi si dice cosa facciamo, io dico: “ Non ho le soluzioni per tutto”, invito, almeno, ad avere speranza, a non abbandonarsi allo scoraggiamento. Il bene torna sempre a rifiorire e diffondersi, come ha detto Papa Francesco, e che io ho ripreso come titolo del mio augurio. Un'altro aspetto della Risurrezione è la Solidarietà. La nostra fede non è intimistica, dobbiamo sentire Cristo nella solidarietà verso i fratelli. Il mio messaggio è stato molto ispirato dalla visita pastorale, che sto conducendo nelle parrocchie della nostra diocesi., durante la quale ho avuto modo di parlare con tante realtà che hanno il desiderio di accostarsi a me e sentirmi più vicino, come io mi sono sentito più vicino a loro. Quanto alla Città di Messina ed alla sua Amministrazione, ritengo, che la bontà di un'ammini-
Un messaggio di s
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speranza per la Santa Pasqua strazione si guarda dai servizi agli ultimi, non secondo griglie prefissate, che decretano chi sia primo o ultimo di una nazione. Constato, in questa Amministrazione, tale intenzione e cioè di attenzionare gli ultimi, mi auguro vivamente che possa farlo materialmente, ovvero, che ne abbia i mezzi. Mi è parso, infatti, che si voglia agire per il beneficio di questa Città. A volte penso, però, che ci sia tutto l'impegno per ostacolarsi, ma io non conosco le forze che ci sono dietro per ritardare i processi di cambiamento. A volte l'obiettivo non è fare il bene comune, ma impedire che il bene venga fatto, ovviamente, non per farlo io, ma si agisce solo per essere distruttivi. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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foto Peppe Saya
A colloquio con Sua Eccellenza Mons. Calogero La Piana
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i siamo soffermati con Sua Eccellenza per approfondire le tematiche del messaggio pasquale :
Questo augurio pasquale alla città nasce dall'esperienza della visita pastorale. Un primo bilancio? È molto positivo, perché devo con sincerità dire che è una delle esperienze più coinvolgenti del Vescovo. La visita pastorale permette, infatti, di incontrare e di ascoltare, di vivere tanti momenti insieme con le comunità parrocchiali come: l'ascolto della parola, la celebrazione dell'eucarestia e il dialogo con gli organismi di partecipazione, il colloquio con il parroco, il colloquio con qualche fedele che vuole parlare. Tutto ciò è molto arricchente. In genere il Vescovo se chiamato, celebra la messa e dopo va via, in questo modo si vive la parrocchia, si ferma quattro giorni, incontra le realtà più vive, visita anche ambienti che caratterizzano il territorio parrocchiale ed anche ambienti di povertà. Ad esempio sono stato a Maregrosso, ho visitato diverse famiglie che abitano in quella zona, si ha, quindi, un'idea più piena ed oggettiva di quella che è la storia e la vita di una parrocchia. Ormai si parla tanto di crisi, dalla sua visita pastorale quanto si è percepito questo?
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Ho sottolineato proprio questo nel messaggio di auguri che ho indirizzato alla Città. Ho ascoltato tanto in questo periodo , soprattutto nei giorni della visita, perché sono ogni giorno a contatto con la gente e, quindi, raccolgo sofferenza, raccolgo lacrime e richieste con rassegnazione e disagi, ma ho ascoltato anche tanti interventi di speranza. Il nostro Sindaco ha parlato della resurrezione di Gesù e come Lui anche la Città dovrà risorgere. Gesù a costruito il tempio in 3 giorni, per Messina ci vorrà di più, Lei pensa che ci riusciremo a risorgere? Si ,lo penso e sto anche lavorando per questo. La specificità della mia azione, è rivolta all'educazione dei giovani, proprio dove la formazione delle comunità parte dai ragazzi per contribuire alla crescita di questa Città. Si costruisce una strada, se ne sistema un'altra, ma la Città cresce perché i suoi abitanti vengono aiutati a maturare nella dimensione spirituale e umana della solidarietà e per tutto questo credo che noi stiamo contribuendo alla crescita della Città. Sul tema degli immigrati, Lei ha detto: “c'eravamo per primi”? Noi, Diocesi di Messina, c'eravamo quando non c'era nessuno, noi abbiamo iniziato un servizio. Così come abbiamo all’interno della nostra struttura, un ufficio diocesano per i giovani per le famiglie, per le missioni, per l'ambiente del lavoro. Noi abbiamo da più di trent'anni, anzi, trentadue anni un ufficio di Pastorale per gli immigrati, quando già arrivavano i primi filippini, venivano solo loro allora. Avevamo già un gruppo di volontari con un ufficio, che prestava attenzione a loro, che si interessava al disbrigo di pratiche e per i cristiani organizzava la messa domenicale, metteva a disposizione degli ambienti dove potersi ritrovare e, così, trovare nello stare insieme un po' di conforto e trovare una mano d'aiuto nelle necessità, dove potere trovare suggerimenti per l'ambito lavorativo. Questo è stato sempre il nostro compito. Adesso questa è una situazione così drammatica, che non è non pensabile che, si possa trovare una soluzione ,se non c'è il coinvolgimento della Nazione italiana. il Comune, la Nazione Italia, la Chiesa devono tutti fare la propria parte. È giusto che ognuno faccia bene secondo le sue possibilità, ma di fronte ad un oceano ,la nostra risulta sempre una barchetta, se ci limitiamo in termini di beni materiali. Se parliamo, invece, di sensibilità di supporto, di sostegno ampio e non solo materiale, credo che sia tantissimo. Nel messaggio augurale invita le famiglie alla solidarietà. In questo periodo di crisi è facile essere solidali verso il fratello? Si. Io dico che il cristiano se ha 5 da 1, se ha 10 da 2. Ci sono momenti in cui le persone sono in condizioni di poter essere più generose, ma la generosità non manca mai. Tra l'altro quelle cose che riusciamo a fare, anche quelle piccole offerte che riusciamo a mettere a disposizione alla fine vengono dalla povera gente. La generosità, la carità ed anche la solidarietà per la gente non viene mai meno. Dobbiamo anche pensare che, questa generosità e questa solidarietà, non si traduce solo in termini di denaro, ma si traduce anche in termini di tempo, di condivisione, di sostegno, di vicinanza verso i fratelli e questo è molto importante. A noi interessa più lavorare su questo e che il discorso della solidarietà sia ampio. È un fatto, proprio, di volontà, di coscienza, di condivisione, è un fatto di sensibilizzazione che non si limita solo ai beni materiali, diversamente abbiamo smesso di testimoniare Cristo. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Settimana Santa 2014
Nell'ambito delle iniziative promosse a Messina per la Settimana Santa dalla Confraternita “ ni, giovedĂŹ 17 , alle ore 21, al Nuovo Oratorio della Pace, avranno luogo la Celebrazione Euc duto dal Reverendo don Nunzio Conte SDB e, dalle 22,30 alle 24, l'Adorazione Eucaristica c
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“S.S. Crocifisso”, con il patrocinio del Comune ed in collaborazione con la Diocesi, domacaristica della “Cena del Signore”, il rito della “Lavanda dei piedi” a dodici confrati, presiecomunitaria e personale.
Una delle Barette portate in processione il Venerdì Santo foto Antonio De Felice WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Una delle Barette portate in processione il VenerdĂŹ Santo foto Antonio De Felice
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Venerdì 18, con inizio alle 18, si svolgerà la tradizionale processione delle Barette . Il percorso prenderà il via dalla chiesa Nuovo Oratorio della Pace, in via XXIV Maggio, e proseguirà in via S. Agostino, piazza Antonello, corso Cavour, nelle vie T. Cannizzaro, Garibaldi (carreggiata lato monte), I Settembre, piazza Duomo, dove S.E. L'Arcivescovo, Calogero La Piana, impartirà la benedizione, e quindi via Oratorio S. Francesco, con la caratteristica corsa "nchianata di Varetti" , via XXIV Maggio e rientro in chiesa . P articolarità di questa edizione sono l’intervento di restauro manutentivo su alcune Barette, offerto dalla restauratrice Rosaria Cucchiara Catania, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Messina e la donazione di un pregevole manto per la statua dell’Addolorata, da parte dell’Associazione Mogli Medici Italiani – Sezione di Messina, presieduta da Ileana Rotondo Padovano. Sabato 19 , alle 11,30, al Nuovo Oratorio della Pace, distribuzione dei fiori utilizzati per addobbare le Barette durante la processione, che verranno offerti per essere posti sulle tombe dei defunti.
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Sommario
20-25
AttualitĂ
28-29 Dietro le quinte
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Settegiorni Cronaca della settimana
36-37
CittĂ Cronache urbane
numero 158 anno XI 16 Aprile 2014
52-57 Cultura
58-59 Spettacoli
66-67 Mangiare Sano
Le rubriche 60-61 La corazzata Potemkin
38-41 Provincia
62-63 Da Beethoven a Kurt Cobain
42-45 Sicilia 10
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64-65 Parole in blu
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Marilena Faranda, Francesco Certo Collaboratori Cristina D’Arrigo, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Marina Pagano, Alessia Vanaria Rubriche Enzo Caruso, Michele Giunta, Ignazio Rao, Mimmo Saccà Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Pubblicità contatti: 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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La redazione de “Il Cittadino” vi augura una serena Pasqua e vi dà appuntamento al 7 Maggio 2014
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La messinese Giusy Furnari Luvarà è il nuovo Assessore regionale ai Beni Culturali
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a messinese Giusy Furnari Luvarà è il nuovo Assessore regionale ai Beni Culturali. La docente universitaria è stata tra i primi sostenitori della candidatura Crocetta nella città dello Stretto e una possibile candidata a Sindaco per il centrosinistra. La scelta ha accolto l’indicazione dei DRS guidati dall’on. Picciolo che rivendicavano la presenza di un messinese nella Giunta di Governo. La nomina della Furnari è stata definita stamattina 16 aprile, a seguito delle dimissioni dell’Avv. Antonio Fiumefreddo designato dai Drs di Catania.
La nomina della Furnari è stata definita stamattina 16 aprile, a seguito delle dimissioni dell’Avv. Antonio Fiumefreddo designato dai Drs di Catania. Al riguardo, si registra la presa di posizione di Marco Forzese, presidente dei Democratici riformisti per la Sicilia “ il metodo utilizzato, che ha portato un galantuomo come Fiumefreddo alla rinuncia, atto questo politicamente nobile, ha una matrice che verosimilmente consentirà di individuare mandanti ed esecutori. Conoscendo l´avvocato immagino che ne farà oggetto di precisa segnalazione alla magistratura e ciò ritengo servirà, ed anzi lo chiedo espressamente, alla commissione nazionale antimafia, grazieall´input del senatore Lumia, affinchè possa sentire Fiumefreddo circa la ricostruzione di quanto accaduto e per spiegare quanto pervasiva sia l´infiltrazione di Cosa Nostra nelle istituzioni e come questa reagisca al rischio di cambiamenti radicali”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Annunci utili a cura di Pippo Previti
IN EVIDENZA REGIONE SICILIA Istituzione elenco regionale dei tutor d’aula da nominare all’interno dei corsi di formazione specifica in medicina generale UNIVERSITA' DI PALERMO Bando di concorso per l’attribuzione di n. 1 assegno di ricerca LIBERA UNIVERSITA' DELLA SICILIA CENTRALE ''KORE'' DI ENNA Procedura selettiva, per la copertura di due posti di professore universitario di ruolo di I fascia e di un posto di professore universitario di ruolo di II fascia. LIBERA UNIVERSITA' DELLA SICILIA CENTRALE ''KORE'' DI ENNA Valutazione comparativa, per titoli e colloquio, per la copertura, a tempo determinato, di due posti di ricercatore universitario junior. LIBERA UNIVERSITA' DELLA SICILIA CENTRALE ''KORE'' DI ENNA Procedura selettiva per la chiamata di un professore di ruolo di II fascia. CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ISTITUTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE SEZIONE DI CATANIA Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di 15 borse di formazione per laureati da usufruirsi presso l'UOS di Catania. COMUNE DI MARSALA Mobilità esterna, per titoli e colloquio, per la copertura di n. 1 posto di funzionario tecnico UNIVERSITA' DI PALERMO Bando di concorso per l’attribuzione di n. 1 assegno di ricerca
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mercoledì 16 aprile 2014 CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE - ISTITUTO DI BIOMEDICINA ED IMMUNOLOGIA MOLECOLARE ALBERTO MONROY Selezione per titoli, eventualmente integrata da colloquio, per il conferimento di n. 1 borsa di studio per laureati. AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO ''P. GIACCONE'' DI PALERMO Avviso pubblico per la costituzione di una graduatoria, per soli titoli, riguardante l'attribuzione d'incarichi per eventuali supplenze, sostituzioni o assegnazioni temporanee, di personale collaboratore professionale tecnico della riabilitazione psichiatrica, da assumere, a tempo pieno e determinato. CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE - ISTITUTO DI CHIMICA E TECNOLOGIA DEI POLIMERI Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la copertura, a tempo determinato e parziale al 66%, di un posto di ricercatore, III livello, presso la UOS di Catania. CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ISTITUTO PER L'AMBIENTE MARINO COSTIERO SEZIONE TERRITORIALE DI MAZARA DEL VALLO Selezione per titoli e colloquio, per l'assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato, di una unita' di personale, con profilo professionale di tecnologo livello III presso l'Unita' organizzativa di supporto di Capo Granitola. CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE - ISTITUTO DI BIOMEDICINA ED IMMUNOLOGIA MOLECOLARE ALBERTO MONROY Selezione per titoli e colloquio, per l'assunzione, di una unita' di personale con profilo professionale di ricercatore, III livello, presso la sede di Palermo. COMUNE DI NOTO Mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto di avvocato. AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI SIRACUSA Selezione per titoli per la formulazione di una graduatoria per il conferimento di incarichi a tempo determinato di assistente sociale AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI SIRACUSA Selezione, per titoli e colloquio, per la formulazione di graduatorie per il conferimento di incarichi temporanei di dirigente ingegnere civile - meccanico - informatico - elettrico. AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI Selezione, per titoli e colloquio, per assunzioni a tempo determinato di dirigente medico, disciplina di neurologia.
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Attualità
Bonificata dai Genieri dell’A
la bomba d’aereo rinvenuta in Via Taormina 20
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i è conclusa alle ore 15.00 con il brillamento nella cava di Santo Stefano (ME), la bonifica della Bomba di Aereo di 500 libre rinvenuta la scorsa settimana nel rione Taormina nella zona sud di Messina. Gli specialisti dell’Esercito, del 4° reggimento genio di Palermo, erano stati allertati dalla Prefettura di Messina e dopo due riunioni di coordinamento finalizzate alla realizzazione della cornice di sicurezza questa mattina hanno iniziato le operazioni di bonifica. L’attività è iniziata intorno alle ore 08.00 e dopo circa un’ora i genieri dell’Esercito sono riusciti a riportare in superficie la bomba e verificato lo stato delle spolette è stato comunicato che sarebbe stato possibile inertizzare sul posto l’ordigno per il successivo trasporto in cava. Alle ore 10.25 l’ordigno era già stato caricato su un automezzo per il trasferimento nella cava di Santo Stefano, a 13 km da Messina. Ultimate le operazioni di posizionamento nella buca predisposta nei giorni scorsi, alle ore 15.00 si è proceduto al brillamento mettendo la parola fine all’attività.
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L’EPA PhD Prize 2014 ad una dottorata dell’Ateneo peloritano
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a dott.ssa Giuseppina La Ganga, attualmente assegnista di ricerca all’interno del progetto NANOSOLAR-FIRB presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Messina, è stata proclamata vincitrice del 2014 EPA PhD Prize per la miglior tesi europea di dottorato in Fotochimica (Best PhD Thesis in Photochemistry), da parte della European Photochemistry Association. La dott.ssa La Ganga ha preparato la sua tesi di Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche (titolo della tesi: Artificial Photosynthesis: a molecular approach to photoinduced water oxidation) presso il Dipartimento di Scienze Chimiche della nostra Università, lavorando nel laboratorio di Fotochimica Supramolecolare, sotto la supervisione del Prof. Sebastiano Campagna. Il tema principale di ricerca sviluppato nel corso del lavoro di tesi dalla dott.ssa La Ganga riguarda lo sviluppo di sistemi artificiali per la conversione dell’energia solare in combustibili, ovvero la Fotosintesi Artificiale. In particolare, la tesi è stata incentrata sulla fotoscissione dell’acqua in idrogeno ed ossigeno, che aprirebbe la via alla preparazione di idrogeno molecolare con l’uso della luce solare, un aspetto di ricerca fondamentale nel campo della conversione chimica dell’energia solare, in cui il gruppo di ricerca di Fotochimica Supramolecolare del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Messina è uno dei gruppi leader mondiali. La Cerimonia di Premiazione si svolgerà durante il XXVth IUPAC Symposium on Photochemistry, che si terrà a Bordeaux (Francia), dal 13 al 18 Luglio 2014 (vedi: http://www.photoiupac2014.fr) . Alla fine della Cerimonia di Premiazione la dott.ssa La Ganga terrà una conferenza in cui illustrerà la sua tesi di dottorato.
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A Pasqua con i bonsai parliamo di Aids
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on solo le piante della solidarietà ma anche le informazioni sulla prevenzione dell'Hiv e la lotta allo stigma verso le persone sieropositive. Nel fine settimana di Pasqua, parte una nuova edizione di Bonsai Aid Aids, la più grande operazione di sensibilizzazione su scala nazionale in tema di infezione da Hiv, nata nel 1993 e organizzata ogni anno dall'Associazione Nazionale per la Lotta contro l'Aids – Anlaids onlus. «Dopo anni di silenzio, il tema dell'Aids torna ad essere presente nel dibattito pubblico – annuncia il presidente nazionale Anlaids Mauro Moroni – Ne parlano il cinema, alcuni approfondimenti in Tv: questo ci ha spinto a pensare a una edizione di Bonsai Aid Aids ancora più
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incisiva, con materiale informativo rinnovato e tante occasioni per creare “amicizie” nuove con Anlaids». Nei circa 2.700 banchetti che saranno allestiti il 18, 19 e 20 aprile nelle piazze, supermercati, ospedali e altri luoghi di ritrovo dislocati su tutto il territorio nazionale, i volontari offriranno a chi vorrà sostenere le iniziative dell'associazione un autentico Bonsai, la pianta diventata ormai simbolo della lotta all'Aids: sarà anche distribuito materiale informativo e una edizione speciale di Anlaids Notizie, rivista ufficiale dell'associazione, con gli ultimi aggiornamenti in fatto di prevenzione dell'infezione da Hiv e le storie di persone che convivono con il virus. Inoltre, collegandosi sul sito www.anlaidsonlus.it, sarà possibile ricevere le notizie più recenti in tema di lotta all'Aids, seguire le iniziative dell'associazione e scaricare un manuale dettagliato per la manutenzione del Bonsai. È anche possibile scaricare la pubblicazione in cui Anlaids illustra come vengono impiegati i fondi raccolti.
«Il nostro primo obiettivo quest'anno è rendere ancora più incisiva la nostra presenza nelle scuole – spiega ancora Mauro Moroni – Da anni Anlaids promuove il più avanzato progetto di informazione e sensibilizzazione negli istituti superiori di diverse regioni italiane: si tratta di un'occasione speciale per rendere i ragazzi e le ragazze protagonisti della loro salute sessuale» WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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dietro le quinte di Francesco Certo
L’ultima bomba in città
Rimpasto alla messinese
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opo le polemiche che lo hanno investito, Rosario Crocetta fa marcia indietro e ricongiunge Messina al resto della Sicilia. Paradosso il nostro, ma l’assenza nel governo di rimpasto di figure messinesi aveva fatto storcere il naso a parecchi, e molti, noi per primi, ci avevano visto una voglia di distacco dalla provincia da sempre dominata da Francantonio Genovese. Ma le candidature alle elezioni europee (Stancheris) e qualche nuovo incaricato già in discussione (Antonio Fiumefreddo) hanno ridato a Messina un assessore ed una presenza all’interno dell’amministrazione. Sarà la prof. Giusy Furnari, che entrerà in quota DR, la designata all’incarico di governo, come assessore ai beni culturali. Ma chi è Giusy Furnari? Docente per tanti anni nella facoltà di filosofia dell’Unime, era stata indicata dal presidente Crocetta già la scorsa primavera come candidata ideale per le elezioni a sindaco di Messina. Molte polemiche seguirono questa nomination, visto che Crocetta aveva proposto una candidatura senza passare per le primarie, una vera e propria designazione dall’alto. Ma così non fu, Crocetta tornò dietro le quinte, e le primarie promossero Felice Calabrò, proprio l’uomo di Genovese. Una lunga lotta di potere, adesso Crocetta riesce, finalmente per lui, a piazzare un fedelissimo, anzi fedelissima, in una poltrona di responsabilità. La mancanza di esperienza politica non spaventa il presidente, sicuro di aver fatto la scelta migliore per il suo governo, la nostra regione e per Messina. Contento lui…
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o, no, non quella al rione Taormina abilmente rimossa nella mattinata di domenica dagli artificieri della “Brigata Aosta”. Una bomba diversa, quella dell’allarmismo malato e manipolato, quello scattato in città dopo l’ultimo sbarco di migranti e dopo la diffusione di inopportuni comunicati sul rischio ebola in Italia. Messina, che di accogliente non ha proprio niente, non si è fatta mancare di riempire di chiacchiere inutili il web e le strade della città. Che ci sia un’emergenza migranti lo ha detto anche il sindaco Accorinti, la città non è strutturalmente pronta per simili occasioni. La città non è pronta anche dal punto di vista sociale però, troppe, ancora una volta, le dita puntate contro questi poveri esseri umani, che, statene certi, non credono di aver trovato l’America nel chiedere l’elemosina ai semafori di questa città. Ma il jolly dell’ebola è stato giocato con maestria, da chi e perché non si sa, per aumentare la xenofobia latente e malcelata di molti messinesi. Che altri popoli possano portare malattie estinte è una eventualità, che questa debba scatenare, o moltiplicare, l’odio è disgustoso.
La sinergia del nulla
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ome ben sapranno gli 8 lettori che ci seguono assiduamente non siamo mai stati teneri con l’Università di Messina, sia dal punto di vista governativo che didattico. Da sempre abbiamo ritenuto che le vere eccellenze dell’ateneo siano le menti ancora vergini, per quelle contaminate un minuto di silenzio, degli studenti, uniche vere risorse e sole vittime dello modus operandi che ha dominato l’Unime per decenni. Col Rettore Navarra l’andamento sembra mutare, dissociato ed estraneo agli scandali del passato, non sono mancate in questi mesi le iniziative, quella della biblioteca di via dei Verdi su tutte, che serviranno a ridare lustro e spessore all’ateneo. Di questi giorni un altro passo importante, la nascita della sinergia, che si basa per lo più su aspetti tecnico – organizzativi, con l’Università di Reggio Calabria. Migliorerà la possibilità di consultazioni bibliografiche, il livello dei funzionari amministrativi e si proverà a portare avanti insieme il processo formativo. Chissà se basteranno queste iniziative per rilanciare un ente azzoppato dall’inadeguatezza gestionale e didattica. Chi ha detto tasse? Alloggi? Noi no!
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Si torna a pagare
Genovese chi?
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rancantonio Genovese non è più uno dei padri del PD, o almeno, non lo è più per il momento. Decisione significativa, ma di assoluta facciata, quella di cancellare il nome del deputato messinese dall’elenco anagrafico del partito, di cui Genovese oltre che fondatore è stato uno dei maggiori esponenti, non solo per la quantità infinita di preferenze che ogni elezione ha portato, ma anche per incarichi e rilevanza. Una decisione di facciata dicevamo, indubbiamente lo scandalo formazione ha scoperchiato maleodoranti manovre, ma la fine dell’inchiesta non pare essere all’orizzonte, e sulla condanna definitiva, in molti, sono pronti a non metterci la mano sul fuoco. Proprio per questo il PD si è affrettato a definire il provvedimento come “provvisorio”, una sospensione, dunque, più che una cancellazione, in attesa che la giustizia faccia il suo corso. Un po’ di sana ipocrisia politica e niente più, il personaggio Genovese sta vivendo in queste settimane la famosa “legge del contrappasso”, dopo anni di martello adesso si trova ad essere incudine, con tanti, troppi, che non aspettavano altro che poter mettere all’angolo “mister preferenze”. Da Crocetta, che lo ha scaricato nei giorni scorsi, rinnegandone l’importanza per la sua elezione, fino alla segreteria nazionale, guidata da “patron Renzi” che non ha nessuna intenzione di far accomunare il suo nome a quello di indagati o personaggi ambigui, nel caso di Genovese, poi, si tratta pure di un ex nemico saltato all’ultimo sul carro.
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opo 90 giorni di gratuità il parc h e g g i o “Cavallotti” torna a pagamento, la tariffa oraria dovrebbe essere di 0,50 euro, una cifra accessibile per gli automobilisti messinesi. L’iniziativa dell’amministrazione di rendere gratuito il parcheggio per “educare” i cittadini ad evitare la sosta selvaggia, soprattutto dopo la nascita dell’isola pedonale, ha avuto un ottimo successo, centinaia ed oltre le autovetture che giornalmente hanno sostato nel multipiano. Adesso si tornerà a pagare, la scommessa per l’amministrazione sarà quella di aver abituato la cittadinanza all’uso del servizio e che il ritorno al pagamento non svuoterà il “Cavallotti” facendo tornare la città invasa da insopportabili e creativi maestri della sosta vietata. Una scommessa rischiosa ma necessaria, non era più prorogabile la gratuità, già procrastinata rispetto alla data prevista, le entrate che il “Cavallotti” porterà saranno linfa importante per le casse amministrative, che, comunque, non manca di fare un passo verso gli avventori stabilendo una cifra per la sosta non sproporzionata. Starà all’educazione civica cittadina non preferire una doppia fila ad un parcheggio a pagamento.
Gli amici
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Composta esecuzione del proprio dovere», così la giunta al contrattacco di Calogero Ferlisi dopo la denuncia per mobbing che lo stesso ha mosso verso il sindaco Renato Accorinti e il segretario generale Antonio Le Donne. In attesa che i giudici si pronuncino sul merito della contestazione non si placano le polemiche e le frecciatine tra i contendenti. Proprio su questo punto si concentra Palazzo Zanca, che stigmatizzando il comportamento del comandante lo invita a continuare nei suoi incarichi senza calcare la mano sull’argomento. Insomma, un botta e risposta istituzionale sgradevole e non necessario. Il caso – Ferlisi è ormai trascinato da mesi, quello che sembrava essere un legame profondo, le immagini della festa per l’elezione di Accorinti con Ferlisi che gli si buttava al collo sorridente, sono indelebili testimonianze della vacuità della politica e del potere. La diatriba nata con l’ordinanza anti tir si basa sul paradosso di una dimissione accettata ma ritirata, su un incarico, quello da comandante, ottenuto tramite concorso e quindi non riassegnabile ad altri, ma soprattutto su rapporti interpersonali di comodo. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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settegiorni a cura di Cristina D’Arrigo
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Aprile 2014
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Stage gastronomico con Accursio Craparo Si è svolto a cura dell’Associazione Provinciale Cuochi Messinesi il seminario tenuto dallo chef internazionale Craparo che ha esposto il suo stile intitolato “Cucina Contemporanea”, frutto di una ricerca di antiche ricette rielaborate in una versione definita come “nuove tradizioni”.
La metroferrovia caduta nel dimenticatoio Michele Barresi segretario Orsa Trasporti: “Chiediamo all´amministrazione che si continui nel percorso intrapreso in questi mesi incalzando il Governatore Crocetta e pretendendo il rispetto degli impegni presi con la città”.
Il rifiuto come risorsa Un incontro per sensibilizzare bambini e genitori sul tema del “Rifiuto come risorsa”. Un argomento importante che è stato discusso al plesso Petrarca dell´Istituto Comprensivo “Paradiso” e che rientra nel progetto di educazione ambientale “Piccoli gesti per un mondo migliore”.
M5S: tariffe agevolate nei trasporti da e per le isole minori È l´impegno che i portavoce nazionali Alessio Villarosa e Francesco D´Uva chiedono che il Governo assuma per contenere i disagi che quotidianamente affrontano i dipendenti dell´Asp non residenti nell´arcipelago eoliano.
Disinnescata la bomba nel rione Taormina Si è conclusa con il brillamento nella cava di Santo Stefano, la bonifica della Bomba di Aereo rinvenuta nel rione Taormina nella zona sud di Messina. L’attività è iniziata intorno alle 08.00 e dopo circa un’ora i genieri dell’Esercito sono riusciti a riportare in superficie la bomba.
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Via Crucis pensando alla resurrezione di Messina
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Sinergia tra le Università di Messina e Reggio
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E´ stata presentata la settimana di appuntamenti per tutto il periodo della Settimana Santa alla presenza del Sindaco Accorinti, dell´Assessore alla Cultura Perna, del Pres, della Confr. del SS Crocifisso Sorrenti.
Nel corso della quale il Rettore dell’Università di Messina, prof. Pietro Navarra, e il Rettore dell’Università di Reggio Calabria, hanno illustrato i tre accordi di sinergia sui versanti della ricerca, della didattica e dell’integrazione dei servizi amministrativi.
Circoscrizioni a cura di Alessia Vanaria
II CIRCOSCRIZIONE
Il consigliere Santoro chiede di intitolare lo stadio San Filippo a Franco Scoglio
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l consigliere della II circoscrizione Rosario Santoro chiede, in considerazione del rilancio del calcio a Messina con la doppia promozione in serie C, che si riprenda l´iter della intitolazione dello stadio comunale di calcio attualmente denominato San Filippo a Franco Scoglio. Pensando al passato calcistico della società messinese sembra logico chiedersi perché lo stadio in questione non venga intitolato al grande allenatore del Messina Franco Scoglio, come d´altronde si era paventato in passato. Non c´è migliore occasione di questa che vede il risorgere della squadra di calcio, grazie al patron Lo Monaco, di volere intitolare lo stadio di calcio ad un uomo che ha lasciato il segno nella storia calcistica della città. Senza nulla togliere a questo stimato personaggio bisogna ricordare che allo stesso vengono intitolati lo svincolo autostradale, il torrente omonimo, il palazzetto dello sport, i due borghi Inferiore e Superiore, il monastero basiliano. Il consigliere Santoro, chiede, dunque, al Sindaco, a cui ci si rivolge in particolare quale titolare della delega allo sport, nonché l´Assessore alla cultura quale responsabile della commissione toponomastica ed al Presidente provinciale del CONI per le proprie competenze, ed ovviamente coinvolgendo la società calcistica, affinché venga ripreso l´iter che già era stato intrapreso e lo si concluda finalmente con l´intitolazione definitiva del nostro stadio di calcio all´ex allenatore Franco Scoglio.
VI CIRCOSCRIZIONE
Frana sulla sulla strada statale 113/dir. ponte Mella Villaggio San Saba
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l Consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo ha inviato al Direttore Regionale dell’ANAS di Palermo, al Comandante della Polizia Municipale di Messina, al Dirigente della Protezione Civile Comune Messina e al Direttore Generale dell’AMAM una richiesta di interventi urgenti da fare sulla strada statale 113/dir. ponte Mella Villaggio San Saba Comune di Messina. Domenica 13 aprile, un tratto di strada è precipitato a valle nel torrente trascinando una parte di spalliera del ponte e rompendo completamente un tubo dell’acqua dell’AMAM. Premesso ciò si chiede all’ANAS di intervenire con somma urgenza per procedere alla realizzazione di opportune opere, in particolare si rendono necessari ed improcrastinabili i sotto elencati lavori: raccolta e convogliamento acque piovane; risistemazione della sede stradale e messa in opera della barriera di protezione con relativo muro; ripristino della pavimentazione stradale. Si richiede, inoltre, al Signor Dirigente della Protezione Civile del Comune di Messina di inviare personale e mezzi meccanici per eliminare tutto il materiale che si è depositato sul torrente, per consentire alla acque torrenziali di defluire a mare. Si invita l’ANAS a posizionare la segnaletica semaforica per consentire ai cittadini tutti di poter transitare dalla suddetta strada statale 113 dir, ed in subordine a transennare la parte interessata. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Gran Camposanto, Gioveni sollecita la riapertura dell´Avello 5000 Chiuso da 7 mesi, si consenta la visita dei defunti a Pasqua
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on una nota inviata al Sindaco, i Libero Gioveni, consigliere comunale, in riferimento all´annosa problematica ripropone la questione del degrado del Gran camposanto:
“Sono trascorsi esattamente 7 mesi dall´inevitabile ma deleteria chiusura disposta dall´ASP dell´edificio denominato “Avello 5000“ al Gran Camposanto per la presenza di liquidi organici e disfunzioni varie (ascensore guasto, lapidi rotte ecc.) e ancora oggi, purtroppo, nonostante i ripetuti solleciti del sottoscritto e degli ormai rassegnati cittadini fruitori della struttura, nonché il susseguirsi di dibattiti e audizioni nella competente Commissione consiliare, i cancelli sono inesorabilmente sbarrati! La mancata riapertura del “5000“ che continua a PENALIZZARE pesantemente i parenti dei defunti che si sentono letteralmente “scippati” del diritto di andare a deporre un fiore ai loro cari, rasenta davvero l´inverosimile, soprattutto perché all´inizio dei lavori non ci si aspettava di certo un tempo di attesa così lungo; tuttavia, se da un lato è stato oltremodo necessario chiudere un edificio che con le sue condizioni interne da “terzo mondo“ ha di certo oltraggiato la memoria dei defunti, dall´altro la sua prolungata chiusura (sospesa soltanto durante la commemorazione del 2 novembre) non può più essere tollerata, e la rabbia e l´estrema indignazione dei cittadini ne sono una piena dimostrazione! Tali sentimenti non possono che accrescere maggiormente in quei periodi dell´anno particolarmente sentiti, come questo attuale per le ricorrenze pasquali, dove tra l´altro risulta più facile che fra i visitatori vi siano anche persone non più residenti a Messina e che quindi trovino la sgradita sorpresa dell´ingresso inibito! Pertanto, in virtù di quanto sopra esposto, il consigliere comunale Interroga le autorità preposte al fine di conoscere, con carattere d´urgenza, i tempi previsti per l´ultimazione degli interventi all´Avello 5000. Chiede che nel periodo delle festività pasquali si possano sospendere i lavori (così come avvenuto durante la commemorazione dei defunti), dando così la possibilità a tutti gli utenti di visitare i propri cari sepolti nel grande edificio cimiteriale. A.V.
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Quando
le vere bestie feroci da colpire sono alcuni vili individui chiamati impropriamente
uomini
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Strage di gatti a Sperone: nota dell’Assessore Ialacqua
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seguito del raccapricciante episodio della strage di gatti avvenuto a Sperone nei giorni scorsi, l’assessore comunale all’ambiente, con delega alle politiche per il benessere degli animali, ha richiesto alla squadra “Decoro urbano” del Corpo di Polizia municipale un dettagliato resoconto di quanto successo, per approfondire i fatti e presentare una denuncia contro coloro che hanno compiuto questo vile atto. “Proprio per arginare e combattere il grave fenomeno dei maltrattamenti ed avvelenamenti degli animali - ha ribadito Ialacqua - il sindaco, Renato Accorinti, ha recentemente firmato un’ordinanza a difesa delle colonie feline e delle gattare che se ne prendono cura, ribadendo che in caso di inosservanza delle disposizioni si applicano le sanzioni previste dalla normativa vigente, che vanno dalla semplice sanzione amministrativa alla reclusione da tre mesi ad un anno”. L’assessore Ialacqua si recherà nei prossimi giorni sul luogo in cui si è verificato l'episodio, per manifestare solidarietà a tutti coloro che si prendono cura delle colonie feline e per ribadire l’impegno dell’Amministrazione comunale per garantire la tutela degli animali sul territorio comunale.
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città a cura di Marilena Faranda
Protezione civile
Va settimana della sicurezza
Gestione Rifiuti
Nell’attesa di conoscere il futuro della Società, almeno gli stipendi
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n vista della V^ settimana della sicurezza – esercitazioni di protezione civile “Messina 2014”, che si svolgerà dal 5 al 10 maggio, presenti il responsabile del servizio regionale di protezione civile per la provincia di Messina, Bruno Manfrè, ed il dirigente il dipartimento comunale di protezione civile, Antonio Cardia, l'assessore alla protezione civile, F i l i p p o Cucinotta, e l'esperto comunale per le attività di prevenzione, Antonio Rizzo, si è svolta una riunione operativa per illustrare le prossime esercitazioni. All'incontro hanno partecipato anche rappresentanti di Prefettura, Forze Armate, Capitaneria di Porto, Polizia municipale, Università, Provincia regionale, Genio Civile, Autorità Portuale, Soprintendenza ai Beni culturali, Ordini professionali, ASP 5, Aziende Sanitarie, Croce Rossa Italiana ed Associazioni di v o l o n t a r i a t o . L’esercitazione proporrà una simulazione secondo il modello d'intervento per rischio sismico e maremoto, predisposto dall'esperto Rizzo e concordato con l'assessore Cucinotta.
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asqua è alle porte ed i lavoratori di MessinAmbiente, anche, si, a quelle di Palazzo Zanca, anzi l'hanno invaso. Ancora, non hanno ricevuto l'ultimo stipendio e non sanno quando l’otterranno. Accompagnati dai loro rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL, hanno atteso una mattinata che qualcuno desse loro una risposta, fino a quando non sono arrivati l'assessore Ialacqua e il commissario Ciacci. Ialacqua ha spiegato: Abbiamo già in pagamento due mandati il primo di 775 mila euro in una prima tranche e stamattina dovrebbe essere partito anche il secondo mandato di 774 Mila euro, su un anticipo di 10 giornate di lavoro, che non si poteva chiedere prima. Queste somme serviranno per pagare i contributi arretrati ed i mandati. Si finisce la perizia dei 4 mesi, sulle mansioni di MessinAmbiente, fino ad aprile, e con la chiusura dell'ATO dovremmo rivedere le mansioni, mettendone
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delle altre e così recuperare nuove somme. Se l'ATO non dovesse chiudere, con un percorso di mobilità smisteremo i lavoratori dell'ATO all'AMAM, con un consistente risparmio. Ciacci prosegue: l'unico impegno certo, che mi prendo, è quello per gli stipendi, perché è fondamentale che i lavoratori abbiano uno stipendio, molto di più non posso fare, perché quello che faccio per ora è solo firmare carte per la Polizia. Io, però, sono deciso a fare un controllo sull'impegno dell'Amministrazione e l'Amministrazione controllerà me. Avevo detto tutti a casa, visti i conti della società, ma l'Amministrazione ha detto: ci crediamo. Non sarebbe la prima volta che una società fallisce e si coinvolge un privato con una gara, ma l'Amministrazione ci ha creduto. Lavoreremo per andare avanti. I lavoratori hanno chiesto che, avvicinandosi Pasqua, si potesse dare priorità agli stipendi, posticipando il pagamento dei contributi.
Consiglio Comunale
Notte della Cultura
Nomina del garante per i minori
Avviso pubblico
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l Consiglio comunale, tornato a riunirsi per proseguire l'attività deliberativa, dopo averne votato con esito positivo la richiesta di prelievo, ha approvato, all'unanimità, con venticinque voti favorevoli, il provvedimento relativo alla nomina del garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza. L'Aula ha eletto garante la dott.ssa Concetta Baronello, con 22 voti, 6 per Lo Re, uno ciascuno per La Torre, Bosurgi e Cuzzari, ed una scheda bianca. Successivamente i consiglieri, dopo avere votato positivamente la richiesta di prelievo e l'accoglimento dei due emendamenti presentati,
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hanno approvato, con 20 voti favorevoli, nessuno contrario ed un astenuto, la proposta deliberativa relativa alle modifiche all'art. 15 comma 11 del regolamento per il rilascio delle concessioni e per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, elaborata dal consigliere Zuccarello.
Iniziative culturali
Galati Marina
Kermesse di Danza
Lavori urgenti alle Case Raciti
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'assessore alla protezione civile, Filippo Cucinotta, parteciperà alla Conferenza dei Servizi che si terrà giovedì 17, alle ore 12, al Dipartimento di protezione civile regionale, relativa all'approvazione del progetto ed al possibile finanziamento per i lavori urgenti di difesa dell'abitato denominato “Case Raciti” a Galati Marina. Nell’ambito delle risorse dello studio di fattibilità sono stati stanziati appositi fondi per l’acquisizione delle indagini di campo e la carat-
'assessorato alle politiche di integrazione, cultura ed identità del Comune di Messina ha diramato un avviso pubblico per affidare ad un'associazione il coordinamento e la gestione delle attività culturali e spettacolari previste nella seconda Notte della Cultura in programma il 31 maggio, già fatte pervenire dai vari gruppi etnici presenti nel territorio cittadino. L'avviso è rivolto alle associazioni culturali operanti nei settori dell'immigrazione e dell'intercultura, con sede nel Comune di Messina.
ell’ambito delle iniziative previste per la “Primavera dello Stretto”, mercoledì 16, e giovedì 17, alle ore 21, al Palacultura Antonello, si svolgerà “Rassegna di Danza”, spettacolo promosso dall’assessorato alla cultura.
terizzazione completa dei sedimenti del tratto di litorale interessato dalla mareggiata dello scorso gennaio, al fine di consentire un auspicabile e generale intervento di ripascimento per la stabilizzazione del tratto di costa in questione. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Provincia a cura di Marilena Faranda
foto Peppe Saya
Provincia regionale, sfo
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erie preoccupazioni esternate dalla Cisl Fp al tavolo di concertazione che si è tenuto nel pomeriggio nella sede della Provincia regionale sul destino del personale sulla proposta di delibera di definizione del piano triennale del fabbisogno. “Abbiamo appreso solo in questa occasione – afferma Calogero Emanuele, segretario provinciale della Cisl Fp – che l'Ente Provincia non avrebbe rispettato il Patto di stabilità del 2013. Stigmatizziamo il modus per come si apprende il possibile sforamento del Patto, non si può accettare proprio perché nel corso dell'anno 2013 le stesse dichiarazioni del Commissario andavano in direzione opposta e che si procedeva nel senso favorevole del rispetto dei parametri del Patto di stabilità. Riteniamo – continua Calogero Emanuele – siano necessari ulteriori accertamenti e verifiche, anche in un apposito tavolo tecnico che chiederemo formalmente, prima della certificazione da parte dei revisori. È necessario fare ciò perché non possiamo mettere a serio rischio i 1043 lavoratori, compresi i 97 contrattisti”. La Cisl Fp, pur nella consapevolezza che sino al 30 giugno 2015 i precari sono garantiti, ritiene che proprio alla luce della ridefinizione dei nuovi consorzi “debbano crearsi tutte le condizioni favorevoli per il personale a tempo indeterminato e soprattutto per quello a tempo determinato la previsione di deroghe straordinarie”.
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orato il patto di stabilità “È opportuna – continua il segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica – una riflessione da parte del commissario e di tutte le istituzioni coinvolte, comprese le forze sociali, per farsi promotori di proposte e iniziative che devono essere presentate prima della definizione delle competenze e delle funzioni dei liberi consorzi ma soprattutto delle norme di salvaguardia della forza lavoro delle Provincie regionali. Su queste linee – continua Emanuele - riteniamo che il Commissario debba muoversi e senza indugio assumere le determinazioni in direzione delle richieste del tavolo”. “Il Piano del fabbisogno triennale presentato al tavolo – conclude il segretario della Cisl Fp – lo riteniamo un atto parziale e provvisorio che affronta solo la problematica della mobilità orizzontale verso la Polizia provinciale dando la possibilità a solo 11 dipendenti a tempo indeterminato e determinato, di transitare nel Corpo”.
La Cisl Fp chiede chiarimenti: “tutelare i lavoratori a tempo indeterminato e determinato”
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Rischio “Balcanizzazione” Genovese lancia l’allarme sulla mancanza di una strategia verso la città metropolitana e i liberi consorzi dei comuni
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onino Genovese, segretario generale della Cisl Messina, analizza il percorso verso la costituzione dei liberi consorzi dei comuni, della città metropolitana di Messina e verso l’Area integrata dello stretto mettendo in guardia gli attori protagonisti sui pericoli che si stanno presentando anche alla luce del disallineamento tra le disposizioni legislative regionale e nazionale. “Una discrasia – sottolinea Genovese – che sta creando grande confusione con l’emergere delle volontà di autonomia da parte di molti comuni che, ciascuno per la propria parte, ciascuno per la propria fetta di territorio, guardano ad altro.”. L’analisi del segretario generale della Cisl Messina nasce dall’ipotesi che diversi comuni della provincia guardino ad altro. “Ad esempio - spiega Genovese i comuni al confine con Palermo (Acquedolci, Capizzi, Caronia, Castel di Lucio, Cesarò, Gangi, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano, San Fratello, San Teodoro, Santo Stefano di Camastra e Tusa) si stanno avvicinando all’ipotesi del libero consorzio di Enna e si candidano a diventare il suo affaccio a mare. All’interno dell’ipotetico libero consorzio dei Nebrodi, che senza quei comuni rischia di essere già ridimensionato, litigano a chi deve essere il comune capofila tra S. Agata Militello, Capo d’Orlando e Patti come se il problema è prendere lo scettro del comando e non organizzare un’azione di sistema. Ma anche Barcellona e Milazzo si guardano con interesse e attenzione perché potrebbero essere loro stessi centri aggregativi di un libero consorzio di comuni immaginando le peculiarità delle due aree: commercio, agricoltura, industria, porto e Isole Eolie e anche l’ipotesi di realizzazione dell’aeroporto”. Sul versante jonico, invece, tutti i comuni da Scaletta Zanclea a Giardini Naxos guardano alla costituzione del libero consorzio Jonio-Etna immagi-
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“La provincia di Messina, che era Provincia dal punto di vista geografico e amministrativo, rischia di diventare balcanizzata. Si stanno privilegiando spinte e interessi localistici e manca una strategia complessiva”
nando di staccarsi e non condividere la scelta operata sulla costituzione della città metropolitana di Messina. “Così – continua Genovese – si comprometterebbe la funzionalità, il peso, le opportunità di privilegio e di vantaggio che ne deriverebbero dall’appartenenza alla città metropolitana”. Il risultato, per il segretario generale della Cisl, è che la città metropolitana di Messina ne uscirebbe ridimensionata, quasi annullata. “È inimmaginabile pensare alla sua costituzione solo con la città capoluogo e pochi altri comuni piccoli satelliti che si sentirebbero ancora di più schiacciati dal peso della città”, afferma Genovese che poi evidenzia come la differenza di legislazione sulle città metropolitane in Sicilia e in Italia rischia di schiacciare Messina. Per la Cisl di Messina, in questo contesto, sta pesando l’assoluto immobilismo dell’amministrazione comunale di Messina che “sembra aspettare gli eventi e non si preoccupa di costruire condizioni che diano gambe alla costituzione della città metropolitana. La politica – aggiunge Genovese - manca ancora di più, perché non si può immaginare di lasciare liberi i singoli comuni di consorziarsi senza un progetto omogeno, oggettivo e funzionale”. Sono due, quindi, gli auspici del leader cislino: “Il primo è che la Regione Sicilia riveda le sue posizioni rispetto alla normativa regionale allineandola con quella nazionale. Il secondo che l’amministrazione comunale di Messina diventi centro di condivisione della costituzione della città metropolitana e non luogo che schiaccia gli altri. Bisogna partire – conclude Genovese – da piani di sviluppo strategici con visioni caratterizzanti l’economia del territorio e le peculiarità sociali in una visione europea e non localistica”.
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Love city index Siracusa
app per l'innovazione turistica
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la prima app sulla promozione turistica dedicata alla città di Siracusa e capace di registrare le emozioni di visitatori e cittadini. L'applicazione per iPhone e iPad messa a punto da IBM con la collaborazione del Comune, presentata qualche giorno fa nella sede di The Hub dell'assessorato alle Politiche culturali e premiata il 20 marzo scorso a Roma in occasione dello Smau. Rappresentanti istituzionali e portatori di interesse sono intervenuti per conoscere la prima app sulla promozione turistica dedicata alla città siciliana e capace di registrare le emozioni di visitatori e cittadini, accolti da Paolo Giansiracusa, assessore all'Urbanistica e al Decoro urbano, e Giuseppe Di Guardo, responsabile dell'Ufficio programmi complessi del Comune. Tra i presenti anche Ivan Lo Bello, presidente della Camera di commercio di Siracusa e vice presidente nazionale di Confindustria. L'applicazione è solo uno dei frutti della partecipazione del Comune, nel 2012, a Smarter Cities Challange, il concorso lanciato da IBM per la progettazione di città
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intelligenti. Siracusa è una delle cento realtà del mondo studiate da un team di esperti del colosso americano, che ne ha definito il profilo socio-economico con l'obiettivo di progettare strumenti informatici ad alta valenza tecnologica. "Una delle raccomandazioni emerse dal progetto Smarter Cities Challenge, avviato due anni fa, invitava a valorizzare ancora di più l'offerta turistica della città. Attraverso Siracusa Love City Index, i turisti, i cittadini e tutti gli stakeholders interessati saranno chiamati a ‘prendersi cura' della città", ha dichiarato Angelo Failla. "Oltre alla possibilità di ricevere maggiori informazioni sull'inestimabile patrimonio artistico e culturale di Siracusa, gli utenti infatti potranno contribuire fornendo pareri e valutazioni su come sviluppare al meglio la vocazione turistica della città." “Grazie a "Love city index Siracusa", che può essere scaricata gratuitamente dall'App-store di Apple, si riuscirà ad attivare un meccanismo partecipativo: attraverso la rilevazione e l'elaborazione dei feedback di cittadini e visitatori rispetto a precisi punti di interesse”.
"
Si tratta di uno strumento – ha detto l'assessore Paolo Giansiracusa – che consente al territorio di compiere un importante salto di qualità sulle domanda turistiche. Il viaggiatore di oggi è più esigente, si sofferma sugli aspetti che danno il carattere della città ed esprime giudizi anche su questo. Allora, diventa importante disporre di strumenti che ci consentono di misurare il gradimento e di migliorare l'offerta complessiva". WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Crisi economica?
Le famiglie siciliane rispondo
A Negli ultimi 5 anni, aumento del 24% di famiglie siciliane disposte ad ospitare studenti stranieri
AA cercasi famiglie disposte ad accogliere il mondo in casa! A lanciare la ricerca i volontari di Intercultura di Messina che anche quest’anno sono alla ricerca di famiglie che accettino la sfida dell’internazionalizzazione e che siano interessate ad imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa. Si tratta di Marina, Urania e Yaxuan che frequentano il Liceo “Archimede”, il Liceo “Seguenza”. Queste scuole, aprendosi all’internazionalizzazione, si sono rese parte di un progetto educativo che le rende all’avanguardia sul piano dell’offerta formativa. Gli studenti durante tutto l’arco dell’anno hanno avuto modo di confrontarsi con i loro coetanei e proprio lunedì 14 aprile, alle ore 9.30, presso l’ Aula Magna del Liceo “La Farina” i 3 studenti incontreranno i loro coetanei messinesi per un’ attività dal titolo “Il Mondo in..Gesti – riflessioni sul linguaggio non verbale” per un confronto diretto in cui la diversità diviene ricchezza.
intercultura.it
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ono
con l’accoglienza
intercultura.it Questa attività di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Messina che quest’anno vorrà portare avanti un messaggio molto particolare: “Ospitare? Aiuta a combattere anche la crisi!”. Questa la convinzione dei volontari che osservano: “la percezione delle famiglie è di non poter investire in viaggi di studio all’estero per i propri figli ma, noi crediamo che attraverso i programmi di ospitalità di Intercultura si può offrire un rimedio a tutti coloro che credono nel dialogo interculturale”. 65 tra gli 800 studenti stranieri attualmente in Italia, all’interno dei programmi di scambio di Intercultura, sono ubicati appunto nell’isola. Si tratta di 22 studenti provenienti dall’America Latina (Bolivia, Argentina, Brasile, etc); 19 dall’Europa tra cui 2 della Russia e 1 della Serbia; 18 dall’Asia (Thailandia, Cina, Indonesia, Hong Kong e Giappone); 7 dall’America del Nord e 4 dalla Turchia, dall’Egitto e l’Australia. Per ricevere maggiori informazioni sul programma di ospitalità e sulle attività di Intercultura nel Centro locale di Messina è possibile contattare la Responsabile dei programmi di ospitalità, Dora Turiaco al numero 348 1223444 oppure visitare il sito dell’Associazione, all’indirizzo www.intercultura.it
“Al momento – evidenziano i volontari – 3 famiglie di Messina stanno accogliendo altrettanti studenti provenienti da Brasile, Cile e Cina, per un anno assistiti in ogni fase della loro esperienza dai volontari di Intercultura del Centro messinese.”
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News r
ISAF Regional Comma Contingente M
Diario A
Herat, 14 aprile 2014
Cambio al vertice del Police Advisory Team del contingente italiano di ISAF Passaggio di consegne questa mattina nella base “Camp Arena” di Herat tra il maggiore Massimiliano Bolis e il tenente colonnello Patrizio La Spada al comando del Police Advisory Team (PAT), l’unità del contingente italiano di ISAF incaricata della formazione delle forze di polizia afghane, attività di fondamentale importanza nell’ambito del processo di transizione in corso che vedrà l’assunzione di responsabilità della sicurezza da parte delle autorità locali entro la fine del 2014. Lezioni di “Primo soccorso” in situazioni di emergenza operativa, corsi di “Tutela e scorta”, “Controllo della folla” e convegni sul “Diritto di polizia”, con insegnamenti normativi sulla prevenzione delle turbative di ordine pubblico, sono solo alcune delle attività di consulenza e di assistenza svolte con successo dai militari del Police Advisory Team nei confronti della polizia afgana che insieme alle altre forze di sicurezza hanno garantito il regolare andamento delle operazioni di voto del 5 aprile scorso nelle province in cui opera il Regional Command West, il comando multinazionale ed interforze di ISAF su base brigata “Sassari”. Viva soddisfazione era stata espressa all’indomani delle elezioni dal viceministro dell’Interno afghano Ekramuddin Yawar al comandante del contingente italiano, generale Manlio Scopigno, per gli esiti del “Polling Sites Security Course”, uno specifico corso svolto dal personale femminile dell’Arma dei Carabiniere del Police Advisory Team a favore di un centinaio di donne poliziotto incaricate della selezione e del reclutamento di millecinquecento “Civilian Female Searchers”. Questo personale è impiegato nelle perquisizioni e nei controlli di sicurezza sulle donne afghane recatesi in massa alle urne negli oltre 900 seggi elettorali allestiti nell’area di responsabilità italiana. Il Police Advisory Team, che in Afghanistan opera con le insegne dell'European Gendarmerie Force (EUROGENDFOR), è costituito da carabinieri provenienti dal 1° reggimento paracadutisti "Tuscania" di Livorno, dal 7° reggimento “Trentino - Alto Adige” di Laives (BZ) e dal 13° reggimento “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia.
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and West – Afghanistan Militare Italiano
Afghano
Il maggiore Massimiliano Bolis consegna lo stendardo al comandante del Regional Command West
Il tenente colonnello Patrizio La Spada riceve lo stendardo dal comandante del Regional Command West
Il Police Advisory Team del Regional Command West WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao
“Comune ma poco conosciuta”
Pterotrachea coronata
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Pterotrachea coronata (particolare del muso)
urante il periodo primaverile ed autunnale, lungo il litorale dello Stretto di Messina si rinvengono spiaggiati molti organismi marini che conducono vita planctonica o pelagica e che generalmente stanno in mare aperto, lontano dalla costa. Una delle specie più comuni, ma che generalmente è poco conosciuta è la “Pterotrachea coronata” appartenente al “Phylum Mollusca,Famiglia Pterotracheidae”. Si tratta di un animale dalla forma particolarmente bizzarra, dalla consistenza gelatinosa, completamente trasparente come il vetro e sprovvisto di conchiglia. Il corpo ha una forma cilindrica, una pinna simile ad una scure ed un caratteristico muso allungato, che ricorda la proboscide di un elefante, munito nella parte interna di una lingua estroflessibile armata di aguzzi uncini utilizzati per trattenere i piccoli animali pelagici di cui si nutre. Gli occhi sono grandi e di colore scuro ed i visceri sono raccolti in una sacca di colore bruno argenteo che si intravede in trasparenza. La “Pterotrachea coronata” nuota velocemente grazie ai movimenti laterali del corpo ed alle ondulazioni della pinna, è voracissima e non esita a divorare i suoi simili. Quando spiaggia è generalmente agonizzante e spesso mostra delle mutilazioni del corpo causate dall'attacco di altri predatori. Nello Stretto di Messina questa specie, pur essendo molto comune, è generalmente poco conosciuta. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Pterotrachea coronata, spiaggiata
Cultura
Successo per la seconda edizione
Arti applicate e mestieri
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i è conclusa nella prestigiosa location del Salone della Borsa della Camera di Commercio di Messina, la 2° edizione di Arti Applicate e Mestieri; iniziativa promossa dall’Associazione Messina web.eu con il patrocinio dell’ARS, del Rotary Club Messina ed in sinergia con la Camera di Commercio di Messina, la ConfArtigianato Messina, la Confindustria Messina, la Coldiretti, l’Associazione Nazionale Carabinieri sez. di Messina e l’Associazione Amici della Gente . Durante la cerimonia presentata in modo elegante e raffinato dall’avv. Silvana Paratore sono stati premiati, nell’ambito dell’artigianato artistico e dei mestieri tradizionali, elementi distintivi della storia, della cultura e dell’immagine cittadina locale e provinciale, l’AZIENDA AGRICOLA F.LLI BORRELLO di Sinagra, il CIRCOLO FEMMINILE RICAMO E ANTICHI MESTIERI di Capo D’Orlando, GAETANO GATTARELLO – ebanista di Sinagra, PLACIDO DE LUCA –maestro gelatiere di Briga Marina, GIORGIO PINO – maestro d’ascia di Nizza di Sicilia, CHIARA
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SCIORTINO –orafa di Capo D’Orlando, CARMELO AMOROSO – orologiaio di Messina, GIOVANNI ASSENZIO –panificatore di Messina, ALFIO CARUSO – Scultore della Pietra di San Fratello, BASILIO FRANCESCO CROCIVERA – stagnino di Sant’Angelo di Brolo, LUIGI RAFFA –tipografo di Messina, UMBERTO PROCOPIO –maestro artigiano dei materassi di Messina. Sono state altresì attribuite menzioni a: Andrea Cipriano Artista del Presepe e non solo di Capo D’Orlando, Nanni Zangla artista del Pirografo di Rocca di Caprileone, Cristian Raneri liutaio di S. Teresa di Riva e Guerrera Giacomo mosaici e marmi di Messina. L’Iniziativa pensata, voluta e realizzata con impegno dall’Associazione Messina web.eu sempre impegnata nel sociale, ha voluto contribuire alla valorizzazione di un patrimonio già esistente, quello dell’artigianato, che va riscoperto anche incentivando i giovani ad avvicinarsi all’apprendimento degli antichi mestieri . Abbinato alla Manifestazione il concorso fotografico “ Una finestra sullo Stretto di Messina” voluto dal Centro Commerciale Bruno Euronics di Tremestieri in sinergia con l’Associazione Messina web.eu. La fotografia quale mestiere tradizionale è un linguaggio in equilibrio tra arte e tecnica. I classificati : per il 3° posto : Vicenzo Nicita Mauro (per la categoria amatoriale), Giovanni Broccio (per la cat. Professionisti); per il 2° posto: Simona Rizzo di Pace del Mela (per la categoria amatoriale) e Rocco Papandrea (per la cat. Professionisti); per il 1° premio Annalisa Piccione ((per la categoria amatoriale) e Mirko Santamaria (per la cat. Professionisti); Ad allietare la serata il duo musicale Daniele Jannello ed Elisabetta Ruggeri. Sottofondi a cura delle Arpiste della Scuola Boer – Verona Trento di Messina Sono stati altresì consegnate delle targhe agli Istituti Scolastici : Basile- La Farina , l’Antonello, lo Jaci e l’Istituto Comprensivo Villa Lina per l’originalità degli elaborati presentati dagli studenti sulla riscoperta degli antichi mestieri. Presenti il Sottotenente di di Vascello dell’ Autorità Marittima di Messina Giuseppe Barbera, l’ Avv. Francesco Celona Pres. Ordine Avvocati Messina, il Presidente del Rotary Club Messina Avv. Ferdinando Amata , il già Presidente del III quartiere Giovanni De Salvo, l’Associazione Sportiva dilettantistica I NORMANNI di Tremestieri, l’ass. Korakanè col Presidente Rita Sasso, il Presidente della Proloco di Sinagra dott.ssa Vincenza Mola, , l’On. Prof. Avv. Maurizio Ballistreri già deputato nella XIV Legislatura, il Sindaco di S.Fratello e l’Assessore di Sinagra. L’EVENTO HA ADERITO ALL’INIZIATIVA “SCARPE ROSSE PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”. Silvana Paratore WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Significativa mostra al museo archeologico di Thessaloniki
Un ponte di cultura L
a cultura può diventare spesso ponte tra realtà diverse, molto lontane tra loro non solo a livello geografico. Un solo evento, come una semplice mostra, è sufficiente talvolta per unire insieme terre dai costumi differenti, che si trovano accomunate da un unico intento. Questo è quello che si è verificato qualche giorno fa a Thessaloniki, dove è stata inaugurata la mostra temporanea, organizzata dal Museo Archeologico della città con la collaborazione dell’Alpha Bank Numismatic Collection, dal titolo “The Europe of Greece: Colonies and Coins from the Alpha Bank Collection”. I reperti archeologici che dal 10 Aprile 2014 fino al 19 Aprile 2015 saranno esposti presso il Museo archeologico in questione provengono da diversi musei, non solo della Grecia ma anche dell’Italia. Soggetto della mostra è la colonizzazione greca, e in particolar modo l’uso delle monete che costituì il principale mezzo per le transazioni commerciali in Europa. Le colonie greche fondate durante la seconda colonizzazione nell’odierna Spagna, Francia, Italia, Albania, Ucraina, Romania e Bulgaria, contribuirono alla formazione della cultura europea e promossero l’uso delle monete, che in Grecia erano già utilizzate sin dall’inizio del VI sec. a. C. L’esposizione comprende 121 monete delle colonie greche, di cui 116 appartenenti all’Alpha Bank Numismatic Collection, 3 al Museo numismatico di Atene, e 2 a una collezione privata. Include, inoltre, 61 manufatti unici, prodotti principalmente nelle officine delle colonie greche. La presenza di questi reperti,
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uniti alle monete, risulta particolarmente importante, dal momento che permette al visitatore di comprendere più facilmente la vicenda storica e la crescita economica e non di tali colonie. Questi manufatti provengono dal Museo Archeologico Nazionale di Atene, dal Museo di Thessaloniki, così come da quello di Delfi, di Eretria, di Ioannina, di Olimpia. Da quest’ultima località è stato inviato a Thessaloniki un elmo bronzo di tipo corinzio, risalente al VI sec. a. C, che presenta sul lato sinistro un’iscrizione, attestante che l’oggetto è stato dedicato al santuario di Zeus della città da parte dei Messeni, a seguito della vittoria sui Mylaioi. Il visitatore della mostra si trova davanti, dunque, manufatti molto diversi tra loro, provenienti da aree non solo greche. Alcuni di questi, infatti, provengono da tre musei italiani: dal Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, della Siritide, e di Giardini Naxos. Dal museo della cittadina sicula sono state inviate nello specifico due antefisse sileniche, una delle produzioni più significative di Naxos, prima colonia greca di Sicilia, trovate durante gli scavi del 2005 presso l’arsenale navale (shipsheds) di V sec. a. C. nell’attuale città moderna in via Larunchi. Questi reperti testimoniano non solo il fiorire già agli inizi del VI sec. a. C di un’architettura monumentale di carattere sacro ma anche la vivace attività delle officine coroplastiche, che realizzavano oggetti in terracotta. Naxos così come le altre colonie greche diventano, quindi, protagoniste di una mostra che aperta solo da pochi giorni sembra destinata ad attirare su di sé l’attenzione di un gran numero di visitatori. Reperti di diversa tipologia aiutano a compiere un viaggio nel tempo, alla riscoperta delle vicissitudini storiche di tali aree. Si comprende facilmente l’importanza economica che ebbero questi centri, che non furono solo “satelliti” della madrepatria. Reperti, provenienti, come abbiamo sottolineato da diversi musei che hanno unito le proprie forze per realizzare questo evento culturale. Un avvenimento, questo, che speriamo non resti isolato nel tempo ma possa ripetersi più volte in futuro con un interesse sempre crescente, e che soprattutto non si pongano mai barriere alla cultura, perché come dice Epitteto nelle Dissertazioni “Solo l’uomo colto è libero”. Alessia Vanaria WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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“Marina Bellezza” di Silvia Avallone
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opo il grande successo ottenuto con "Acciaio", la scrittrice SILVIA AVALLONE torna in vetta alle classifiche con il suo secondo romanzo, "MARINA BELLEZZA" (Rizzoli). L'autrice presenterà il suo libro MARTEDì 15 APRILE A MESSINA alle ore 18.30 presso la Santa Maria Alemanna. L'evento è organizzato dalla LIBRERIA MONDADORI di MESSINA (Via G. Garibaldi, 56 - 0909430614). L'autrice dialogherà con il giornalista, FRANCESCO MUSOLINO.
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Spettacoli Anfiteatro EOS
Teatro
Eco Logico Teatro, musica, danza e altri incontri senza corrente elettrica aggiunta 58
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O
ggi è possibile pensare un evento di spettacolo senza luci o senza microfoni?E quali energie si liberano se si rinuncia all’elettricità? A partire da queste domande è nata l’idea di una FESTA DI TEATRO ECO LOGICO: un evento unico di teatro, musica e danza interamente realizzato senza l’ausilio della corrente elettrica. Una scelta che deriva dal desiderio di organizzare una manifestazione culturale che considerasse anche il tema della sostenibilità ambientale, al centro dell’azione scenica l’uomo, la sua voce, il suo corpo e la sua capacità di mettersi in relazione senza filtri o effetti artificiali. Il luogo della Festa è poi particolarmente significativo: l’Isola di Stromboli, uno spazio dove si fondono la terra, il fuoco e il mare, dove la natura e l’uomo vivono ancora in equilibrio in un reciproco ascolto e rispetto. Si terrà dal 21 al 29 giugno la Festa di Teatro Ecologico; in programma 9 giorni di performance dal vivo e ad ingresso libero, illuminati dal sole o dal fuoco, con decine di artisti da tutto il mondo per un’esperienza unica di arte e natura
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La corazzata Potemkin a cura di Francesco Certo
Mimì metallurgico ferito nell’onore Capolavoro firmato Lina Wertmuller, commedia grottesca che fotografa l’Italia degli anni ’70 tra lotta di classe, mafia, sindacati, partito (quello comunista), voto di scambio e differenze culturali tra nord e sud. Interpreti straordinari Giancarlo Giannini e la splendida ed indimenticabile Mariangela Melato. Della trama, come sempre, solo un breve accenno, ci sono alcuni infedeli che non hanno ancora visto l’opera della regista romana. Mimì (Giancarlo Giannini) è un operaio che perde il suo posto di lavoro dopo il rifiuto di dare il proprio voto ad un noto mafioso (Turi Ferro), per questo motivo si trasferisce a Torino, dove apprende l’importanza di sindacati e proteste, il tutto sotto il controllo del partito. Qui incontra Fiore (Mariangela Melato), sottoproletaria e svampita ragazza milanese. Scoppierà un amore sincero che porterà alla nascita di un figlio. Ma la vita non è mai stata semplice per Mimì e il ritorno in Sicilia, dalla moglie, diventa realtà quando gli stessi che lo avevano costretto a lasciare la città natale fanno in modo di farlo trasferire nuovamente in Sicilia. Gli avvenimenti diverranno sempre più intricati, differenze di vedute e tradimenti, figli in numero esponenziale ed ipocrisia. L’ipocrisia di Mimì che prova ad essere un evoluto uomo del nord, ma che non tradirà l’anima passionale del sud allo scoprire di alcune voci e verità. Il contesto è sicuramente la parte nodale del film, la storia e gli amori sono solo il modo per raccontarlo. Raccontare un’Italia in continuo contrasto, mutamento, differenziata dalle tradizioni del sud e dalle sue “cattive abitudini” e il nord impregnato dal disagio sociale ed economico, sulla scia del maggio francese e della rivoluzione culturale europea. La politica è la protagonista del film, con la sua interdipendenza e falsità, con i suoi voti stabiliti a tavolino ed i suoi partiti controllanti e da non tradire. Giancarlo Giannini è straordinario, perfetto nell’interpretare Mimì, un uomo curioso ed a testa alta, ma la testa sarà costretto a piegarla anche lui, metafora dell’italiano medio, troppo spesso costretto a piegarsi per sfamare la famiglia. Mariangela Melato è assoluta, vaga e sognante, bellissima e comicissima nella sua innocenza ed elegante quando decisa e convinta. La regia della Wertmuller è semplicemente geniale, primi piani e movimenti netti di macchina ed un uso spiazzante della profondità.
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da Beethoven a Kurt Cobain a cura di Francesco Certo
CURIOSITà Artista cult degli anni ’90 Jeff Buckley è stato una delle voci più struggenti ed intense della musica mondiale. Figlio d’arte, suo padre Tim fu un noto cantautore degli anni ’60 morto, come spesso è capitato, di overdose. Jeff nella sua carriera ripercorse la strada iniziata dal padre, per argomenti e stile, ma l’intensità vocale e la commistione di generi sono frutto della sua arte. Classificabile, se mai fosse possibile classificare, nello stile folk, svariò nel rock alternativo, con picchi blues soprattutto nelle esibizioni dal vivo. Proprio un disco registrato dal vivo convinse la sua casa discografica a fargli incidere il suo primo album, “Grace”, successo infinito per fragilità. La sua musica è un vero inno al tormento dell’anima, al dolore ed alla invocazione, non manca, infatti, un pizzico di liturgia, nello stile, nella sua musica. Ma la vera grandezza di Jeff Buckley è la sua voce, diventa difficile descriverla, riuscire a far capire a chi, che follia, non ha mai ascoltato e sentito col cuore un brano dell’artista americano, perché un’artista che riuscì a pubblicare un solo album possa essere ricordato come una vera pietra miliare del ‘900. Una voce sognante, alternata tra dolore e disagio, tramite di un messaggio celeste, qualcosa di mistico e inspiegabile, ed infatti non ve lo spiegheremo, ascoltatelo, imparate a sentire una voce, a sentirne messaggi e parole. Ma come tutti i personaggi divenuto “cult” sarà la morte ad arrivare prima di tutto e tutti. Una morte sciocca ed assurda. Nel fiume Mississippi, decise, come tante altre volte, di farsi una nuotata, si immerse praticamente vestito ed in un momento sparì, travolto da un’onda, risucchiato dal gorgo provocato da un battello. Il corpo fu ritrovato una settimana dopo, una morte che ci toglie la possibilità di crescere con l’evoluzione artistica di un’anima speciale.
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[...]C'è la luna che chiede di restare Abbastanza a lungo per le nuvole da farmi volare via Beh, sta arrivando la mia ora, non ho paura di morire La mia voce si dissolve cantando l'amore, Ma lei grida al ticchettio del tempo Del tempo[...]
Jeff
Anaheim, 17 novembre 1966 Memphis, 29 maggio 1997
Buckley
Grace
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parole in blu a cura di Alessia Vanaria
CURIOSITà Nato a Roma nel 1907 da una ricca famiglia borghese di intellettuali, fu segnato negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza da una tubercolosi ossea che gli impedì di frequentare scuole regolari e lo costrinse ad una formazione da autodidatta, costruita attraverso vaste letture. La malattia, costringendolo all’esclusione, gli consentì però quello sguardo straniato nei confronti del mondo borghese di cui faceva parte, che sarebbe stato poi una costante del suo contegno verso il reale. Esordì giovanissimo pubblicando nel 1929 Gli Indifferenti, romanzo in cui si descrive il mondo borghese, in particolare alcuni elementi che lo caratterizzano come lo sfacelo morale, il dissolvimento dei valori, l’ipocrisia e la menzogna. Al centro del racconto vi è il giovane Michele, che vede chiaramente la negatività di ciò che lo circonda, ma non riesce a stabilire un rapporto con la realtà, a vivere sentimenti autentici e si perde nella sua “indifferenza”. Essendogli preclusa l’azione, non gli resta che sognare un mitico mondo passato, in cui era possibile avere un rapporto con la realtà, essere “tragici e sinceri”. Alla fine, però, data la sua indifferenza, la sua opposizione non può che sfociare in un’integrazione, in un adattamento ai rituali borghesi. L’indagine impietosa della crisi del mondo borghese continuerà per tutta la produzione di Moravia. Meno felice fu la seconda prova romanzesca Le ambizioni sbagliate, a cui si affiancarono raccolte di racconti come La bella vita, L’Imbroglio, sempre di impianto realistico. Una tematica molto simile a quella de Gli Indifferenti è trattata nel racconto lungo Agostino, storia della maturazione di un ragazzo tredicenne, di famiglia agiata, che durante una vacanza al mare scopre due aspetti da lui sino allora ignorati della vita, il sesso e l’esistenza delle classi sociali. L’esperienza traumatica conduce Agostino ad estraniarsi dalla società, a sentire il bisogno di un paese innocente, dove “tutte queste brutte cose” non esistano. Il sogno di un mondo immune dalle brutture della realtà borghese torna sistematicamente negli eroi moraviani, fino alla Noia, dove protagonista è un pittore che non riesce più a dipingere, perché non può stabilire rapporti veri con la realtà, che gli appare assurda, priva di senso. Nel clima postbellico, dominato da speranze di rigenerazione della società, Moravia scopre, però, il proletariato come alternativa positiva alla classe borghese. Tra le opere che riflettono questa tendenza ricordiamo: Racconti romani, Nuovi racconti romani, La romana e La ciociara. In quest’ultimo testo l’esperienza della guerra segna profondamente Cesira e la figlia Rosetta, facendo emergere il loro fondo negativo: Cesira diviene disonesta per avidità, Rosetta, dopo aver subito uno stupro, trasforma il suo candore in una disperata sensualità, divenendo una prostituta. Tra gli ultimi romanzi di Moravia ricordiamo: La vita interiore, L’uomo che guarda, Il viaggio a Roma. Nel 1953 fondò la rivista “Nuovi Argomenti”, si occupò di cinema, scrivendo recensioni di film sull’”Espresso”, nonché di teatro. Morì a Roma nel 1990.
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Come si fa?” disse la madre; “non si può mica dir sempre la verità in faccia alla gente… le convenienze sociali obbligano spesso a fare tutto l’opposto di quel che si vorrebbe… se no chi sa dove si andrebbe a finire…” Faceva dei gesti, come per dire: “comprendimi, è proprio così”: inarcava le sopraciglia, torceva la bocca; ma il volto di Carla s’induriva, ella si sforzava di non guardare quella maschera materna.
Roma, 28 novembre 1907 Roma, 26 settembre 1990
Alberto
Questo è certamente uno dei peggiori effetti della guerra: di rendere insensibili, di indurire il cuore, di ammazzare la pietà.
Moravia
E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Cibo stampato in 3D
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ibo stampato in 3D per aiutare chi soffre di disfagia a deglutire: a proporlo è un'azienda tedesca, la Biozoon Food Innovations, che grazie a un finanziamento europeo dovrebbe portare a termine la messa a punto delle stampanti in grado di riprodurre alimenti nella loro forma originale, ma più facili da masticare e ingerire, entro il 2015. La disfagia è un disturbo che a causa del malfunzionamento della laringe può far sì che il cibo finisca direttamente nei polmoni. Questo problema può avere gravi conseguenze. Infatti una volta nell'apparato respiratorio gli alimenti possono scatenare disturbi come polmoniti e insufficienza renale. A volte questa condizione può essere addirittura fatale. A soffrirne sono soprattutto le persone al di sopra dei 50 anni, in particolare gli anziani, che si possono trovare costretti ad assumere cibo solo sotto forma di puree. Una situazione, spiega Matthias Kück, amministratore delegato di Biozoon, che può essere “molto frustrante”. Per venire loro incontro l'azienda tedesca ha già in passato pensato di ricostruire il cibo
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conferendogli una consistenza più morbida. Dopo essere stati cotti i cibi vengono liquefatti e uniti a una sostanza gelatinosa che permette di rimodellarli nella loro forma originale. Tuttavia quello attualmente utilizzato è un procedimento molto lungo che richiede che siano degli chef a modellare il prodotto finale. Per velocizzarlo la Biozoon ha pensato di sfruttare le potenzialità delle stampanti 3D. Queste ultime funzioneranno come delle stampanti a getto d'inchiostro, ma le loro cartucce (una per i vegetali, una per la carne e una per i carboidrati) saranno riempite con il cibo cotto e liquefatto, cui sarà aggiunta una sostanza gelificante (attualmente in corso di messa a punto). Questi strumenti stamperanno un primo strato bidimensionale di cibo cui verranno aggiunti di volta in volta altri strati, fino ad ottenere una riproduzione dell'alimento più morbida rispetto all'originale e cui potrebbero essere aggiunti nutrienti specifici, ad esempio delle vitamine. “Il risultato – garantisce Kück – è che quando si addenterà il cibo ricostruito, questo sarà molto soffice, si scioglierà in bocca”.
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RE sano
La ricetta Pesce spada al vapore con verdure Ingredienti per 4 persone • • • • • • • • •
400 gr di Pesce spada in tranci 100 gr di Olive nere 90 gr (circa una) di Zucchine 130 gr di Patate 70 gr (circa mezza) di Cipolla 300 gr di Pomodori: 20 gr di Capperi (circa due cucchiai) 2 cucchiai di Olio extravergine di oliva Sale q.b.
PREPARAZIONE Spuntate, lavate e tagliate a rondelle la zucchina. Sciacquate, sbucciate e affettate la patata. Riducete a rondelle anche la cipolla e tagliate a pezzetti i pomodori. Mettete i tranci di pesce spada nel cestello per la cottura al vapore, da agganciare poi una pentola riempita con sole tre dita d'acqua. Coprite e cuocete per circa 20 minuti. Disponete la verdura in un altro cestello e cuocetela al vapore per 20 minuti in un'altra pentola. Versate l'olio e due cucchiai di acqua calda in una ciotolina e montate con una forchetta fino a ottenere una salsina omogenea. Mettete i tranci di pesce su un piatto da portata, unite le verdure cotte, le olive e i capperi, irrorate con la salsina, completate con una presa di sale. Infine, servite.
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Amarcord Messina Panorama e Piazza Duomo. Anni '20
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foto Peppe Saya
Numero 87 - Anno XII -14 Aprile 2014
SPORT il Cittadino
Acr Messina promossa in Lega Pro unica
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