n째 78 anno X - 14 Giugno 2012
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Giuseppe (Amleto) Buzzanca
Onorevole o Sindaco That is the question
Foto notizia foto di Peppe Saya
Messina - 8 Giugno 2012
“Festa della Marina Militareâ€? al Forte le massime autoritĂ civili, religiose e
e San Salvatore. Alla cerimonia hanno preso parte e militari della cittĂ ed una delegazione russa.
Messina - 9 Giugno 2012
La Tsezar Kunikov (BDK-64), nave della Marina rus alla cerimonia inaugurale del monumento ai marin
ssa, il cui equipaggio ha partecipato ai russi. foto di Antonio De Felice
Sommario numero 78 anno X 14 Giugno 2012
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Primo Piano
28-31 Provincia News dal territorio
32-33 Sicilia 18-20 AttualitĂ Digitale terrestre
34-37 Economia 22
Settegiorni Cronaca della settimana
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40-43 Spettacoli
Circoscrizioni Notizie dai quartieri
24-25 CittĂ Cronache urbane
Speciale Cittadino Sport 60-69
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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci
44-47 Cultura
Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri
52-53 Pane per tutti Le primizie del Regno
56-57 Mangiare Sano
Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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10 Giugno 2012
Benvenuta a Messina foto di Antonio De Felice
immagine di Michele Giunta
Primo Piano a cura di Marilena Faranda
L'ARS si pro contro il Prim
Dichiarazioni a cald
l primo cittadino, on. Giuseppe Bu sia la carica di Sindaco che di De no essere l’uomo dai mille incaric volta si trova di fronte alla scelta c della sua carriera politica. To be diceva il nostro concittadino W deputato? L’Ars ha votato, ancora giorni decida di optare per l’u Buzzanca commenta così il giud anche se si può non condividere atto persecutorio a bella pos D’Aquino), che ha perso le elezi l’appoggio del presidente della R ora detiene il potere, sta cercando pro per regolare elezione. Il p Rispetterò la decisione dell’Ars sa diversi o pronunciamenti diversi. A tato sia capace di opporsi anc Buzzanca risponde così: La scel impugnare anche questa, ma se re, sceglierei mia città Messina, co ingiusta e ridicola questione.
Palazzo dei Normanni ARS
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onuncia mo cittadino
do di Buzzanca
uzzanca, che attualmente ricopre eputato ARS e che molti affermachi sempre part-time, ancora una che ha condizionato l’ultimo anno or not to be this is a question, William Shakespeare, sindaco o a una volta, perché egli entro 10 uno o l’altro dei due incarichi. dizio del’’ARS: il voto si rispetta, e. Tale votazione, mi sembra un sta. Un ex pidiellino (Antonio oni, ora passando all’ MPA, con Regione Raffaele Lombardo, che o di ottenere l’incarico che io ricoprimo cittadino ha detto, però: alvo che non intervengano fattori A quanti si domandano se il depuche ad una delibera dell’ARS, ta è sbagliata e sono pronto ad proprio fossi costretto a sceglieome detto sin dall’inizio di questa
Palazzo Zanca
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Sindaco o deputato? Buzzanca deve scegliere entro 10 giorni
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’aut-aut per Buzzanca è arrivato: il Sindaco di Messina deve scegliere tra la sua carica di Primo Cittadino e quella di deputato alla Regione Sicilia. A stabilirlo, tramite voto segreto, è stata martedì 12 giugno l’Ars. Sui 43 parlamentari presenti a sala d’Ercole, infatti, ben 38 hanno votato a favore dell’incompatibilità tra la carica di parlamentare e quella di sindaco attualmente ricoperte da Giuseppe Buzzanca, 3 sono stati i contrati e uno solo si è astenuto. Il deputato del Pdl adesso ha soltanto dieci giorni di tempo per scegliere quale delle due cariche mantenere.“Dichiaro la sussistenza dell’incompatibilità tra la carica di deputato regionale e quella di sindaco di Messina ricoperte da Buzzanca - ha dichiarato Francesco Cascio, presidente dell’Ars, subito dopo il voto- Buzzanca adesso ha dieci giorni di tempo per optare. Spirato questo termine, in assenza di una decisione, lo stesso Buzzanca sarà dichiarato decaduto da questo Parlamento”. A Buzzanca, dunque, salvo nuovi colpi di scena, pare che ormai non resti che attenersi all’aut-aut, oppure accettare un “out” dall’Ars, un’uscita di scena decisa direttamente dal Parlamento siciliano. Il sindaco-deputato è davanti a un bivio, ma non è la prima volta che all’Ars si discute sulla vicenda delle sue due cariche. In prima battuta in aula era mancato il numero legale. Martedì i parlamentari sono stati chiamati per esprimesi sulla relazione approvata a maggioranza della commissione verifica poteri secondo la quale le due cariche erano compatibili. E di fatto il risultato del voto ha respinto la relazione in questione e ha dichiarato l’incompatibilità tra le due cariche attualmente ricoperte dal Sindaco di Messina. Rispetto alla prima votazione martedì in aula si sono presentati tutti i 24 deputati del Pd, escluso Giuseppe Picciolo, assente giustificato perché in congedo. L’unico parlamentare che ha votato la prima volta e non si è presentato la seconda è stato Rudy Maira, capogruppo del Pid. Per l’assenza di massa invece ha optato l’intero gruppo del Pdl. Ai 35 deputati della prima votazione si sono aggiunti: Mario Bonomo (Mps), Giovanni Cristaudo (Mps), Giovanni Greco (Mps), Riccardo Savona (Mps), Nunzio Cappadona (Mpa), Paolo Colianni (Mpa), Dino Fiorenza (Misto), Mario Parlavecchio (Mpa), e Francesco Mineo (Grande Sud). Nel caso in cui Buzzanca decidesse di mantenere la carica di Sindaco, il suo posto all’Ars verrebbe occupato dal primo dei non eletti della lista del Pdl a Messina e cioè Antonio D’Acquino che su questa vicenda ha già avviato un ricorso in Tribunale. “Il voto dell’Assemblea che ha dichiarato l’incompatibilità di Buzzanca – ha dichiarato l’On. D’Aquino - costituisce una doverosa affermazione della legalità e con essa del prestigio e della credibilità del Parlamento Siciliano“. Lilly La Fauci
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I tormenti del numero primo (divisibile solamente per 1 e per se stesso)
foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Mittente Il Cittadin Destinatari Asses
Messina - 12 Giugno 2012 Stazione centrale
Buio a mez
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no sorato alle politiche sociali
zzogiorno foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Attualità a cura di Cristina D’Arrigo
Anche a Messina il passaggio al digitale terrestre
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witch off per il passaggio al digitale terrestre in Sicilia. Messina sarà il primo capoluogo siciliano ad effettuare il passaggio. La Sicilia, infatti, è stata suddivisa in 8 aree tecniche, l’ultima sarà Palermo il 4 luglio. Dal 15 giugno infatti vi sarà lo spegnimento degli impianti analogici e le trasmissioni televisive saranno visibili con la nuova tecnica digitale terrestre per cui sarà necessario dotarsi di un decoder da collegare al televisore o di un televisore con decoder integrato. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto un contributo pari a 50 euro per l’acquisto di un decoder a tutti gli over 65 che abbiano un reddito pari od inferiore a 10mila euro e che siano in regola con il pagamento del canone RAI. Bisognerà avere un po’ di pazienza perché entro la serata il 90% delle emittenti avrà spento il vecchio segnale e si avrà un quadro definitivo dei canali. La sintonizzazione andrà fatta il giorno stesso dello switch off perché le frequenze cambieranno. Il digitale terrestre offrirà un notevole ampliamento dell’offerta informativa con una qualità audio e video di elevato livello e con nuovi ed utili servizi interattivi. Per ulteriori informazioni sul passaggio è attivo il numero verde 800.022.000 del Ministero dello Sviluppo Economico -
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Dipartimento Comunicazioni, oppure è possibile consultare il sito web del Ministero, all'indirizzo www.decoder.comunicazioni.it, dove sono specificate anche le procedure di sintonizzazione per i decoder interattivi, non interattivi e per i televisori digitali. La RAI invece offre informazioni agli indirizzi www.digitaleterrestre.rai.it o www.raiway.rai.it o sul Televideo nazionale (alla pagina 461) e regionale. Le modalità del cambiamento sono state presentate in conferenza stampa a palazzo Zanca, cui hanno partecipato il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, l’assessore all’egovernment, Giorgio Muscolino, il responsabile ADICONSUM Messina, dott. Giuseppe Abate, che ha predisposto un decalogo per affrontare meglio il “passaggio” e informare la cittadinanza sui vari aspetti legati al processo di transizione.
Progetto A.P.Q “RADICI E ALI”
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partner del progetto APQ “Radici e Ali” organizzano al Forte Ogliastri di Messina dall’11 al 17 giugno, il Campus "Forte Giovane"Da giovedì 14 a domenica 17 giugno i giovani avranno la possibilità di incontrare esperti registi, video-maker, musicisti, e di partecipare a seminari sui temi della legalità, musica e ambiente. Sono inoltre previsti spazi per fare musica (Jam Session) e per partecipare alla Web Radio “Civico69”. La partecipazione è gratuita. Le associazioni del Clc – Coordinamento Locale di Comunità della zona jonica, promosso dal Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, organizzano sabato 16 giugno una serie di iniziative sul tema “La memoria dell’acqua”. L’appuntamento è al Palazzo della Cultura
di Parco dell’Unità d’Italia, dentro Villa Ragno di S. Teresa di Riva, dalle 16.30 con mostre fotografiche e stand e dalle 18.30 con attività e incontri In primo piano il tema dell’acqua pubblica, in relazione anche alle carenze idriche del territorio, come bene comune e risorsa da tutelare Il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina e il CLC – Coordinamento Locale di Comunità del Distretto sociosanitario D27, in collaborazione con l’associazione ResPolis, promuovono un Seminario sul tema “Modelli e forme di partecipazione alle politiche pubbliche” venerdì 15 giugno, dalle 17 alle 20, nei Saloni di Palazzo D’Amico (Marina Garibaldi) di Milazzo.
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Messina - 9 Giugno 2012 Scoperto il monumento dedicato ai marinai russi. La cerimonia è stata occasione per rinnovare il ringraziamento della città alla marina russa. foto di Peppe Saya
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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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sette giorni
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di Andrea Castorina
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Presentata la mostra “I Titani”
“La città ha bisogno di iniziative culturali di livello” questo il messaggio che è emerso dalla presentazione a palazzo Zanca della mostra “I Titani” dell'Arte moderna e contemporanea, curata dall'associazione culturale “Messina e20”. A evidenziarlo sono stati l'assessore alle politiche del mare, Giuseppe Isgrò, e la presidente dell'associazione “Messina e20”, Angelica Nuccio. Saranno esposte opere dei maestri Raine, Donzelli, Buccheri, Madella, Freiles, Santoro, Calia, Parres, Chevalley, Canonico, Caminiti.
Oggi, Festa della Marina
Si è celebrata la “Festa della Marina Militare” al Forte San Salvatore di Messina. Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità civili, religiose e militari della città ed una delegazione russa. Presente anche una rappresentazione della Marina Militare Russa, impegnata in città in occasione degli eventi connessi all’inaugurazione del “Monumento ai Marinai Russi che soccorsero la popolazione di Messina nel terremoto del 1908”.
Il mito della “Cariddi" torna a vivere In tanti leggendo il titolo si saranno illusi che finalmente qualcuno si sia fattivamente interessato al recupero della storica nave traghetto “Cariddi”. Purtroppo le cose non stanno così: l’intera nave rimarrà per chissà quanto tempo un relitto. Ma chi ha cuore la memoria storico della città potrà comunque apprezzare l’iniziativa dell’Istituto tecnico-nautico “Caio Duilio” che, esporrà nei suoi locali alcuni reperti della nave, in una mostra permanente aperta alla città.
Servirail: dopo il danno arriva la beffa
Doveva essere il treno della speranza, per gli 85 ex Servirail di Messina, invece l’intercity-notte 784 (Palermo /Siracusa – Milano) è transitato alle 16.30 ,presso la stazione centrale, sotto lo sguardo incredulo proprio di chi ha lottato duramente per farlo ritornare a correre sui binari dopo la soppresdomenica sione, da parte del gruppo FS, avvenuta lo scorso dicembre. Su quel treno però lavoreranno i dipendenti ex Servirail dei compartimenti di Roma e Milano, riassorbiti senza problemi dopo l’istituzione del treno.
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Giuramento dei nuovi membri del corpo Vigili Urbani Venti agenti di Polizia Municipale assunti, a tempo determinato, per la durata di 1 anno, hanno giurato di fronte al Sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, al Segretario Generale, dott. Santi Alligo, al presidente del Consiglio comunale, Pippo Previti, al comandante del Corpo della Polizia municipale, Calogero Ferlisi, e al vice comandante, Marco Crisafulli.
Al via "Campus Forte Giovane" La cooperativa Azione Sociale, nell'ambito del progetto “Radici e Ali”, dà il via al “ CAMPUS FORTE GIOVANE”, un “campus formativo” che ha come obiettivo quello di creare uno spazio da CON-dividere insieme, nel quale l'educazione alla legalità e il rispetto per l'ambiente saranno i temi portanti, trattati prediligendo il linguaggio musicale. Destinatari del percorso sono i giovani (ragazze e ragazzi) d'età compresa tra i 14 e i 30 anni, una scelta precisa per una categoria che rappresenta il futuro della nostra città.
Il Messina risorge dalle ceneri
Determinazione, grinta, volontà, capacità, competenza, onestà, possibilità e messinesità: questo è quello che quest’oggi ha consentito alla famiglia Lo Monaco di acquisire il 67% delle quote societarie dell’Acr Messina. E’, quella di oggi, una giornata storica per tutto il tifo messinese. E’ stata una giormercoledì nata vissuta accanto alla radiolina o davanti ad un pc per molti, ma anche sotto ad un balcone, precisamente quello dello studio del notaio Arrigo al civico 40 di via La Farina, per altri.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
II quartiere
Zafferia: villaggio del degrado Con una nota il consigliere della II Circoscrizione Giampiero Terranova denuncia lo stato di totale abbandono e di degrado in cui versano diversi punti del territorio del villaggio di Zafferia. Finora, non hanno sortito alcun effetto le svariate segnalazioni fatte alla società Messinambiente, per quanto riguarda la bonifica e pulizia dell’area adiacente alla postazione RSU in C.da Cavalieri. Da troppo tempo ormai l’enorme cumulo di spazzatura e di suppellettili vari ha invaso l’area adiacente alla postazione sopracitata creando una vera emergenza igienico sanitaria. La situazione si aggrava sempre più anche a causa dell’arrivo del caldo e per la presenza di ratti ,blatte,zecche. Terranova ha già richiesto intervento di derattizzazione e disinfestazione in C.da Chiesa Vecchia per presenza di zecche. Si rende necessaria la pulizia dei cassonetti e la loro disinfestazione. Attualmente nessuno è intervenuto per combattere la zanzara tigre che da anni ormai flagella i residenti. Nei villaggi collinari come Zafferia diversi insediamenti abitativi sorgono a ridosso dei torrenti, e non sono figli dell’abusivismo, ma della storia in quanto questi borghi sono li da secoli qualcuno anche da epoca pre normanna. L’Amministrazione Comunale ha dimostrato incapacità nel dare risposte alle diverse problematiche che interessano i Villaggi Collinari unici a conservare ancora identità e tradizioni etnoantropologiche.
IV quartiere
III quartiere
Camaro S.Paolo e l’incendio della vergogna
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o scorso 11 giugno si è verificato un incendio nella baraccopoli di Camaro S.Paolo, non è la prima volta che zone degradate della città siano interessate da incendi che, oltre a mettere in serio pericolo la popolazione, simboleggiano il totatale abbandono di molte aree cittadine. Il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni già nel 2010 aveva richiesto l’intervento dell’Enel per la presenza di una miriade di cavi elettrici penzolanti e raggruppati alla meno peggio. In quell’occasione i tecnici segnalarono la pericolosità derivante dall’impianto elettrico di molti manufatti, tutt’altro che a norma. Altri problemi furono causati dalla condotta fognaria e dall’impianto idrico. Gioveni lancia l’allarme, chiedendo al Dipartimento Risanamento, all’IACP e all’AMAM di effettuare, di concerto con i Vigili del Fuoco, degli attenti controlli interni ed esterni alle baracche, mirati soprattutto a verificarne la stabilità, la funzionalità delle condotte e l’efficienza dell’impianto elettrico.
Alberi pericolanti lungo il viale Italia Il consigliere della IV Circoscrizione Maurizio Buscema segnala la pericolosa presenza di alcuni alberi pericolanti lungo il viale Italia, arteria quotidianamente attraversata da numerosi veicoli. Gli rappresentano un rischio per l’incolumità di automobilisti e pedoni, visto che i rami potrebbero staccarsi da un momento all’altro. Finora nessuno è intervenuto per ripristinare il problema mettendo in sicurezza i pini; il consigliere Buscema chiede dunque all’Amministrazione di attivarsi urgentemente.
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città
Turismo del mare
Le giornate della subacquea
a cura di Marilena Faranda
Sindacati
La cisl dibatte sulla crisi
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delegati regionali della CISL si sono riuniti al Palacultura per discutere sulla crisi. I dati decretano una situazione di sfacelo. Il 36% di chi ha tra 15 e 29 anni, non studia né lavora. Sul tema sono intervenuti: Maurizio Bernava, Segretario generale regionale; Alberto Berini, economista; Annamaria Furlan, Segretario confederale nazionale; e Giuseppe Gallo, leader nazionale Fiba. Bernava ha affermato che non si può portare avanti una politica prettamente economica. Inutile perseguire una strategia di vertenze. Berini individua tre fasi della crisi: 1) il 9 agosto del 2007, 2) fra il 2008-09 c’è stato una recessione non riconosciuta, senza interventi costruttivi; 3) nel 2010 vi è crisi in tutti i paesi del meridione d’Europa. Si confidava negli USA ma sono loro stessi in crisi. Per Gallo si deve porre un freno alla politica demolitoria in ambito lavorativo. La Furlan prospetta: l’abolizione dell’Imu per coloro che hanno una sola casa e l’apertura degli esercizi commerciali fino a tardi per implementare il commercio. Per uscire dalla crisi, ci si deve basare sulla formazione, innovazione e ricerca.
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’ stata presentata “MessinAmare – Le giornate della subacquea”. L´iniziativa è organizzata da Giuseppe Pinci, vice presidente del ‘‘Centro Ricerche Nutrizionali Studi Ambientali e Sociali’’ di Messina che ha partecipato all´incontro con Mario Aiello e Gianmichele Iaria, responsabili, rispettivamente, dei Diving “Ambiente Liquido” e “Oloturia Sub”; Fabrizio Scaramuzza e Maria Greco, presidente e responsabile eventi di “NonsoloCibus”, nonché il sindaco di Patti, Mauro Aquino ed il prof. Salvatore Fasulo, direttore del Dipartimento di Biologia animale ed Ecologia marina. Alla presentazione hanno preso parte il Sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, e l´assessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò. L’assessore Isgrò ha dichiarato che questa ini-
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ziativa è molto importante e si lega al grande progetto dell’affaccio a mare di MareGrosso. L’iniziativa si prefigge la promozione, la valorizzazione e lo “sfruttamento” della risorsa mare. Il progetto è articolato in momenti diversi: incontri-dibattito; proiezione di filmati; mostre fotografiche; pulizia di tratti di litorale e fondali marini; dimostrazioni di nuove tecniche di immersione; promozione di attrezzature per attività subacquea; promozione delle eccellenze enogastronomiche del territorio tramite degustazioni. “MessinAmare” si avvierà lunedì 18 giugno, alle ore 17,30, al Palacultura “Antonello”, con la mostra fotografica, curata dal biologo marino Andrea Potoschi cui seguirà, alle 19.30, una degustazione a cura di NonsoloCibus, e si protrarrà sino a settembre con appuntamenti a Messina, Patti e Gioiosa Marea.
Mobilità urbana
AMAM
Nomina del presidente
Il PD ancora sull’ATM
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l PD scioccato dall’aver appreso con stupore che la Società Innova BIC ha pubblicato il I° giugno un bando per la selezione di 3 collaboratori per la redazione di un Piano di Riorganizzazione dei Servizi di Mobilità Urbana, ha convocato una conferenza stampa. In essa, il segretario cittadino, Pippo Grioli, ha sottolineato la presentazione di una loro precedente propo-
sta sull’ATM, che prevedeva la permanenza della società, la sua trasformazione per scissione e l’apertura di una trattativa con i creditori per frenare i pignoramenti presso terzi, ma è stata respinta. Il Consiglio, invece, ha approvato una proposta che prevede la messa in liquidazione dell’ATM e la costituzione della nuova S.p.a. Ebbene, a due mesi dall’approvazione di quella delibera da noi contestata, dice Grioli, non si conoscono quali atti abbia posto in essere l’Amministrazione Comunale per la costituzione della nuova società per azioni.
C
on determina del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, dopo la rinuncia del dott. Tanino Sutera è stato nominato alla carica di presidente in seno al Consiglio dell'Azienda Meridionale Acque di Messina S.p.A. (AMAM), l'avv. Alessandro Anastasi (1970). I componenti del Consiglio di Amministrazione sono Michele Caudo e Ignazio Romano. Il sindaco ha poi riconfermato presidente del Collegio sindacale dell'Azienda, il dott. Giacomo Parisi e quali componenti, i dottori Natale S o r a c i , Antonio Callagionda, Massimo Salomone e Francesco P a o l o Fiocco.
Controllo del territorio Incendi Sopralluogo del sindaco ai centri colpiti Depositi abusivi
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l sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, accompagnato dall'assessore alla mobilità urbana, Carmelo Capone, e dal geologo, Carmelo Gioè, ha visitato i centri abitati di Massa San Giovanni e Massa S. Lucia, e zone limitrofe che l'8 e 9 giugno sono stati interessati da un vasto
incendio, che ha compromesso la vegetazione e la fauna presente. Per la perimetrazione delle aree interessate dall'incendio sono stati coinvolti gli uffici della Protezione Civile comunale e della Pianificazione Urbanistica. Come si ricorderà dal 2010 è in vigore l'ordinanza firmata dal sindaco Buzzanca riguardante “la prevenzione del rischio di incendi sul territorio cittadino e la riduzione dei pericoli per l'ambiente e per la privata e pubblica incolumità”.
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n merito alle notizie stampa su presunte decisioni adottate dalla VII Commissione consiliare, il presidente Giuseppe Magazzù, ha precisato che “la commissione non ha chiesto all'Amministrazione comunale la chiusura dell'ipermercato di Zafferia, come del resto risulta dal verbale della stessa commissione.
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Messina - 14 Giugno 2012
Stanchi anche di urlare, protestano in silenzio do per iscritto le loro ragioni. I lavoratori: cre giudici stanno lavorando per noi e abbiamo fi
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o gli ex servirail del comitato, rappresentandiamo ancora nella giustizia. Sappiamo che i iducia.
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provincia Messina a cura di Marilena Faranda
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Riceviamo e pubblichiamo
Comune di Milazzo
Il PRC denuncia il dissesto finanziario Che la situazione dell’ente Comune di Milazzo fosse grave lo sapeva benissimo anche l’attuale sindaco, Avv. Carmelo Pino, fin dalla sua candidatura e poi, per la sfortuna dei cittadini Milazzesi, alla sua rielezione. Sua rielezione, in quanto era già stato Sindaco della città per ben due legislature; la seconda finita a metà del viaggio grazie alla sfiducia dell’allora Consiglio Comunale. Il disagio economico ed i deficit fuori bilancio risalgono già all’era Pino: AUSONIA remember!, sono continuati con il Sindaco Nastasi e esondati col sindaco Italiano che, dicono i bene informati, non essendo pienamente contento dei disastri creati al Nostro comune, si prospetta di fare di peggio proponendosi come candidato alla regione Siciliana. Come dire: al peggio non c’è mai fine… L’attuale amministrazione ha passato i suoi primi due anni di mandato a girarsi i pollici pur conoscendo bene la grave situazione dell’ente; nulla ha fatto per tentare di venirne fuori se non condurre un gioco pericoloso e stupido, colpevoli tutti (consiglio comunale ed amministrazione), sostituendo revisori dei conti nemici, che non sapevano leggere i numeri, con altri revisori, altrettanto sprovveduti, che dai numeri non riescono a capire se il dissesto c’è o meno. Sono in tre, tirando le somme non sanno se in cassa il comune ha un euro o un milione di euro di debiti, poveretti! Siamo certi che non pretendono soldi dal comune perché, se così fosse, ci sarebbe da rivolgersi alla magistratura per malver-
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sazione di denaro pubblico. Se non sanno far di conto mandate via loro e i loro compari politici che li hanno assunti! Sindaco! A noi pare che lei nulla abbia percepito dell’attuale momento politico della Città e della nazione: la gente è stanca di amministratori incapaci e presuntuosi! Per favore, prima che vi mandino via a forconate dimettetevi per il bene della Città, non ve lo dovremmo neanche chiedere: la matematica non è un’opinione; tirate le somme del vostro disastro politico e andate a casa! La Città ne trarrebbe giovamento! Sappiamo bene che altri comuni in Sicilia si sono trovati in situazioni economiche peggiori del Nostro e ne sono venuti fuori perché hanno messo in campo la ‘Politica’ (quella vera: quella a tutela dei Cittadini) e la ‘managerialità’: ossia il saper fare; non la supponenza e la voglia di rivalsa. Non ci riferiamo a città come Catania e Palermo che, grazie a ‘papy’, tra un bunga bunga ed un altro, sono riusciti a ripianare i disastri dei loro incapaci amministratori, ma ad altre situazioni più simili per economia e territorio alla Nostra Città. Voi, consiglio e giunta, invece di salvare la città dal disastro, avete pensato bene di fare un meschino conto di convenienza politica ed avete portato la città al baratro facendovi (persino!) intimare dalla regione di dovere dichiarare il dissesto imponendovi anche la data. Fate pena! Povera Città in che mani sei capitata… Il dissesto sarà una tragedia ed un tracollo economico per i cittadini e le famiglie Mamertine, sopratutto per le fasce più deboli che si vedranno tagliati, ancora, i servizi essenziali, già al lumicino. Solo qualche esempio. Per il personale del comune, siano essi precari sia di ruolo, i primi rischiano di restare a casa dopo 20 e più anni di precariato, mentre i secondi potranno anche andare in mobilità e, in ogni caso, non saranno esenti da gravi problemi. Le tasse comunali avranno la tariffa maggiore possibile; ciò significherà un esborso notevole per tutti i Cittadini, siano essi lavoratori, precari o disoccupati. Questo ulteriore aggravio di tasse sarà disastroso per i già precari bilanci familiari, resi tali grazie al commissario nazionale Monti; inoltre, ciliegina sulla torta, avremo all’opera anche il commissario regionale che stabilirà ulteriori aumenti per risanare le casse comunali. Cittadini, forze politiche Milazzesi! Noi del Circolo Prc protestiamo contro questi inetti ed incapaci amministratori; siamo a disposizione per condividere questa protesta, a tutela dei Nostri Concittadini, al fine di mandare via dal palazzo i colpevoli di questa situazione, al limite del disperato. Speriamo che le forze politiche di maggioranza revochino l’appoggio all’attuale giunta ed quelle di opposizione trovino il coraggio di ritornare tra i Cittadini per ridare loro il mandato di decidere se, chi e come deve amministrare la città nel prossimo futuro. Confidiamo nel pudore di quanti hanno avuto incarichi, mandati, collaborazioni con questa amministrazione affinché facciano una sosta salvifica: un po’ di riposo non può che fare bene a voi, ma soprattutto alla Cittadinanza.
Loredana Catalfamo, circolo PRC Milazzo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
25 giovani siciliani potranno diventare imprenditori
Iniziativa voluta da Pepsi con il patrocinio del Comune di Catania e della Camera di Commercio
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i è svolta la conferenza stampa di chiusura del progetto “Mettersi in proprio con Pepsi", realizzato grazie al concorso “Migliora il tuo mondo” ideato e lanciato da Pepsi, che ha permesso a 25 giovani siciliani (11 donne e 14 uomini) di intraprendere un percorso formativo di livello avanzato per diventare imprenditori e trasformare le loro idee in business di successo. Alla presenza del management PepsiCo, Roberto Veggian, Franchise Director South Italy PepsiCo Beverages Italia e Sara Santoni, CSD Brand Manager PepsiCo
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Beverages Italia, della autorità del Comune di Catania, il sindaco Raffaele Stancanelli e l’Assessore alle Politiche del Lavoro Franz Cannizzo, e del presidente della Camera di Commercio Pietro Agen, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai corsisti, provenienti dalle province di Catania, Messina, Caltanissetta ed Enna. Il percorso formativo di 50 ore, svoltosi nel mese di giugno, ha permesso ai partecipanti di acquisire conoscenze tecniche, commerciali e gestionali di base per avviare e gestire con successo un’attività d’impresa di
piccole dimensioni in Sicilia, ma anche di progetto catanese “Mettersi in proprio con conoscere le modalità di preparazione del Pepsi”. Siamo davvero lieti di avere realizbusiness plan. Le aree imprenditoriali sulle zato questa iniziativa, con il patrocinio del quali punteranno i giovani imprenditori sici- Comune di Catania e della Camera di liani riguardano soprattutto il settore della Commercio, e aver dato un aiuto a questo ricettività turistica e della ristorazione, ma territorio dalle molteplici, e spesso non anche il settore industriale e il terziario espresse, potenzialità”. Franz Cannizzo, Assessore alle Politiche avanzato. In un periodo di instabilità economica e del Lavoro del Comune di Catania dichiara: incertezza, Pepsi ha scelto di dare un aiuto “Con questo percorso formativo, grazie a concreto per favorire la nascita di attività Pepsi, si è inseminato un processo virtuoso imprenditoriali che portino sviluppo nella che porterà in pochi mesi alla nascita di regione Sicilia e arricchiscano il suo tessuto nuove imprese in Sicilia. Già nei prossimi economico. Afferma Roberto Veggian, giorni i corsisti torneranno in aula e con l'aiuFranchise Director South Italy PepsiCo to di Nuovaimpresa - il servizio di assistenBeverages Italia: “Il progetto “Migliora il tuo za alla creazione d'impresa della Mondo” di Pepsi ha avuto inizio lo scorso Confcommercio - svilupperanno il business anno, quando sono stati invitati i giovani di plan delle loro idee d'impresa per ricevere i agevolati ed avviare tutta Italia a proporre delle idee per migliora- finanziamenti re la loro vita quotidiana. Attraverso un pro- così,entro la fine dell'anno, le attività d'imcesso di selezione, che ha alternato fasi di presa. In pratica, si arricchisce così un terrigiuria e di votazione popolare sul web sono torio". state decretate le tre idee migliori, tra cui il
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Economia
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n Sicilia quest’anno il Pil regionale calerà di quasi il 3% e del 2,2% si ridurranno gli occupati “cosicché a lavorare sarà poco più del 40% dei siciliani in età da lavoro”. E non è andata meglio l’anno scorso. Nel 2011 il tasso di occupazione s’è attestato al 56,4% per gli uomini (-0,7%) e al 27,7% per le donne (-1%). Complessivamente ha perso 0,4 punti. Sempre nel 2011 nell’Isola l’indebitamento delle famiglie è aumentato del 3% ed “è, ora, più alto della media nazionale”. È volato l’indebitamento della Regione (5,3 miliardi) e degli enti locali dell’Isola (oltre 7 miliardi). E solo nell’ultimo anno è calato di oltre un miliardo il gettito delle entrate fiscali prodotte nella regione. Ancora, sono crollati gli investimenti industriali: -8%. E quanto ai giovani, è su loro che pende, soprattutto, una spada di Damocle: il 36% di chi ha tra 15 e 29 anni, non studia né lavora. Insomma, una débâcle per l’economia dell’Isola. Per la Cisl, un “fallimento storico”. Meglio: “il fallimento economico e politico della classe dirigente regionale che, negli anni, ha consolidato il proprio consenso sui trasferimenti finanziari e sulla mera gestione clientelare delle risorse pubbliche”. La Cisl, stamani, ha riunito a Messina l’assemblea generale dei delegati, 700 rappresentanti sindacali delle nove province dell’Isola che, presenti Annamaria Furlan, segretario confederale nazionale e Giuseppe Gallo, leader nazionale Fiba (i bancari), hanno lanciato alla politica regionale un vero e proprio “ultimatum”. Un aut aut che annuncia “mobilitazione sociale”. Perché “questa classe dirigente – sostiene il sindacato guidato nella regione da Maurizio Bernava – s’è mostrata incapace di promuovere creazione di ricchezza, risanamento del debito, riorganizzazione dei sistemi locali”. E di mettere al centro dell’azione politica la crisi che, invece, specialmente in questa fase dell’economia, è “l’unità di misura della lungimiranza politica”. Per la Cisl Sicilia, il fallimento della classe politica regionale è “un fatto smaccatamente doloso”. A sostenerlo è l’assemblea generale dei delegati, riunita oggi a Messina. “È dal 2009 che governo e politica siciliani ricevono suggerimenti, proposte, contributi, indicazioni dal mondo del lavoro e delle imprese. Ma non s’è mossa foglia”, contesta il sindacato. Così, tuona la Cisl: “Se ne vadano a casa”. “La politica, e il governo, o sono etica, trasparenza, competenza, legalità, o non sono”. Né merita di candidarsi alle elezioni regionali chi è stato incapace di sciogliere i nodi della crisi, segnatamente mediante la riprogrammazione dei fondi Ue, incalza Maurizio Bernava, segretario generale regionale. L’assemblea dei delegati della Cisl Sicilia, riunita oggi a Messina, afferma, si legge in una nota, che nell’Isola “il momento di più dura contrazione economica coincide, oggi, con quello di maggior disagio istituzionale e con la più vistosa degenerazione etica della politica”. È in questo contesto che è stata convocata l’assemblea generale, “per dare un segnale forte, di svolta”, precisa il sindacato. E aggiunge Maurizio Bernava, segretario generale: “Vigileremo, pronti alla mobilitazione, contro le one-
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rose, insostenibili, vecchie logiche di spartizione elettorale”. Al riguardo il sindacato si chiede pure, “che senso ha, ora, con una recessione che tende a degenerare in depressione, l’ennesima overdose, per settimane, di logiche e clientele meramente elettorali?”. La Cisl proporrà un Manifesto per la buona politica in una decina di punti, al cartello delle forze economiche e sociali che l’1 marzo hanno sfilato assieme a Palermo, “per la prima volta nella storia dell’Autonomia”, ponendo all’unisono il tema della crescita economica e sociale. Lo ha deciso l’assemblea dei delegati della Cisl Sicilia, in corso oggi a Messina. “È alle associazioni che hanno promosso la Marcia per il lavoro produttivo, che proporremo – sono parole del segretario generale Maurizio Bernava – un manifesto con l’indicazione di azioni e priorità per portare la regione fuori dalla crisi: attraendo investimenti, risanando il debito, riorganizzando i sistemi locali”. La Cisl pone l’accento sulle politiche attive per la crescita e l’occupazione; l’accelerazione della spesa; le infrastrutture; il taglio dei costi della politica e della pubblica amministrazione. Insomma, “la Sicilia non può farsi risucchiare dalle combine elettorali e spartitorie del passato”, incalza il sindacato. Dovrà essere “un piano per energia, innovazione, ricerca e infrastrutture”, il pilastro della strategia per lo sviluppo che sarà al centro del consiglio dei ministri di domani. A sostenerlo è la Cisl per voce di Annamaria Furlan, segretario confederale nazionale, intervenuta stamani all’assemblea dei delegati della Cisl Sicilia, a Messina. Per Furlan è, questo, “un piano strategico di assoluta urgenza per il Paese anche se lo sviluppo è questione che attiene alla responsabilità del governo centrale come di quelli locali e che passa pure per una riforma fiscale che tagli il peso delle tasse su lavoratori e pensionati”. Furlan sollecita lo sblocco delle grandi opere già finanziate dal Cipe, “abbiamo bisogno di investimenti importanti”; e sottolinea che perché la crescita si metta in moto “i comuni virtuosi devono poter derogare dal patto di stabilità per le opere medio-piccole urgenti per le città”. Bisogna tagliare il cordone ombelicale tra banche e titoli del debito pubblico. È la madre di tutte le riforme europee. Ne è convinto Giuseppe Gallo, segretario nazionale dei bancari Cisl, che lo ha ribadito stamani nel corso dell’assemblea generale dei delegati della Cisl Sicilia, a Messina. Le banche italiane, sostiene Gallo, hanno complessivamente un buon equilibrio patrimoniale e mostrano una buona sostenibilità economica. Hanno però in portafoglio qualcosa come 272 miliardi di titoli italiani del debito pubblico. È questo il punto dolente, perché “sale lo spread e i titoli perdono valore”, cosicchéle banche sono costrette a fare aumenti di capitale e “conseguentemente, riducono il credito all’economia”. Per Gallo, “da questo cul de sac se ne può uscire solo consentendo alla Bce di acquistare direttamente sul mercato primario i titoli del debito pubblico degli Stati o facendo della Bce un creditore di ultima istanza”. È questa una riforma europea alla quale non ci si può più sottrarre.
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foto di Peppe Saya
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La cartolina foto di Peppe Saya
Saluti da Ganzirri (Me)
Spettacoli
“L’amore dura tre anni” Prima grande anteprima del 58° Taormina FilmFest diretto da Mario Sesti che si terrà dal 22 al 28 giugno prossimi. Dalla Francia – dove la rinascita della commedia sta vivendo una stagione d’oro - arriva L'amore dura tre anni esordio alla regia di Frédéric Beigbeder e adattamento del suo stesso romanzo (pubblicato in Italia da Feltrinelli).
"Il festival di Taormina di quest' anno - dice il Direttore Mario Sesti - proporrà diversi film che, da tutte le parti del mondo, sembrano interrogarsi su questo mistero: perchè sesso e sentimenti spesso somigliano a due sistemi operativi che non riescono a dialogare tra di loro? Insieme a pubblico e stampa, quest' anno, il festival, soprattutto, inviterá a scoprire come la commedia oggi sia il linguaggio cinematografico più competente, ricco, rivelatore e divertente per esplorare le imprevedibili peripezie in cui i nostri desideri e le nostre passioni ci trascinano. Non credo ci sia nessuno che non sappia quanto possa essere seria una cosa così divertente". Nelle sale italiane il 29 giugno grazie a Moviemax, il film segue le avventure e le disavventure di Marc Marronier (Gaspard Proust) critico letterario di giorno e cronista mondano di sera con una visione disincantata dell'amore: secondo Marc, anche l’amore ha una data di scadenza… può durare al massimo tre anni, ossia il tempo esatto che ha impiegato il suo matrimonio per andare allo sfascio! La moglie, Anne (Elisa Sednaoui), gli ha preferito un nuovo compagno, uno scrittore di successo. Per ripicca e per sfida, Marc si getta a capo-
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fitto nella scrittura di un cinico pamphlet contro l’amore. Nello stesso momento, la sua vita viene scossa dall’incontro con l’irresistibile Alice (Louise Bourgoin, Adèle e l'enigma del faraone di Luc Besson). Poco a poco, le sue certezze cominciano a vacillare e capisce che deve rimettere in discussione tutto ciò che ormai aveva dato per assodato nel suo manuale sull'amore, sul sesso e sui legami affettivi. Una commedia sofisticata e divertente: “Trovo poetica l’idea di un uomo che è appena stato mollato e per dimenticare la sua donna va in un club di strip-tease, dove, come per magia, tutte le ballerine, le cameriere e le hostess hanno il viso e il corpo della ragazza che lo ha lasciato. Per Louise non è stata una scena facile da girare; ha dovuto imparare la «pole dance» per l’occasione!” sottolinea il regista. Il progetto scelto dal Comitato Taormina Arte è quello di “Agnus Dei Production” di Tiziana Rocca, general manager della manifestazione. Il Taormina FilmFest è promosso dal Comitato Taormina Arte e sostenuto dall’Assessorato Regionale Turismo e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale Cinema. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Il Taormina Film Fest per la solidarietà Dalla Sicilia ad Haiti senza dimenticare l’Emilia La 58°edizione del TaorminaFilmFest (Messina-Taormina, 22-28 giugno 2012) accanto al grande cinema nazionale ed internazionale e ai tanti ospiti, avrà come protagonista in tutte le serate la solidarietà con cinque progetti di beneficenza. Dall’impegno per la Sicilia ad Haiti, all’Unicef, fino alla doppia serata devoluta per i terremotati dell’Emilia. Si parte con la serata del 22 giugno che sarà a sostegno della cittadina messinese di Giampilieri, sconvolta dall’ondata di fango nel 2009. In occasione dell’anteprima del TaorminaFilmFest al Palacultura di Messina dove si terrà l’incontro “I Castellitto famiglia d’autore”, il pubblico potrà fare una donazione alla Sicilia Emergenze Volontari della Protezione Civile. Il 23 giugno è la volta di Haiti, durante la serata di apertura presso il Teatro Antico di Taormina, sarà assegnato il primo Humanitarian Taormina Award a Padre Rick e il ricavato dei biglietti andrà a sostegno della fondazione Rava per i terremotati di Haiti. Il 25 giugno la solidarietà torna in Sicilia a favore del comune di San Fratello colpita da numerose frane e smottamenti in questi anni. La serata in programma al Teatro Antico del 26 giugno sarà invece devoluta all’Unicef, mentre chiude l’impegno del Festival nel segno della solidarietà la doppia serata del 27 e 28 giugno che sarà interamente devoluta a favore dei terremotati dell’Emilia. “Il sostegno e l'adesione alle iniziative benefiche - afferma il sindaco di Taormina Mauro Passalacqua - caratterizza ormai da vari anni il brand Taormina Arte. Con una particolare attenzione al nostro territorio, senza però dimenticare le emergenze nazionali e internazionali. Da qui i cinque progetti di beneficienza per i comuni messinesi sconvolti da calamità naturali, per la sfortunata Haiti, per i terremotati del centro-nord Italia”. “Spero - afferma il sindaco di Taormina - che il pubblico del FilmFest aderisca generosamente alle nostre iniziative perchè, anche in momenti economicamente difficili come quelli che stiamo vivendo, non si può negare di essere solidali con chi soffre più di noi e ha bisogno del nostro aiuto”. “Il Taormina FilmFest quest’anno devolverà in beneficenza l’intero incasso delle serate al Teatro Antico, mentre per le serate ad ingresso gratuito sarà il pubblico con le donazioni a far sentire il suo sostegno a coloro i quali sono stati colpiti negli ultimi anni da tragedie e che tutt’ora vivono in condizioni di forte disagio. - sottolinea Tiziana Rocca, General Manager del Festival -. Ci è sembrato importante e doveroso – mai come quest’anno legare alle serate del Festival progetti di solidarietà”. La 58esima edizione del Taormina FilmFest si svolgerà dal 22 al 28 giugno 2012 con un’anteprima il 22 giugno a Messina dove nel 1955 nacque la prima edizione dell’allora “Rassegna Cinematografica Internazionale”. Mario Sesti è il Direttore Editoriale, Tiziana Rocca il General Manager.
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foto Peppe Saya
Alluvione Giampilieri 2009 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Cultura
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foto di Antonio De Felice
Nuova collettiva al Kafkart di Via C. Battisti n°62 La mostra del 16 Giugno
“La forma dei segni”
offre i lavori di sette artisti messinesi con opere del tutto inedite. Espongono: Pietro Bitto, Roberto Caruso, Carmelo Dinaro, Nico Campone, Paolo Gaudenti, Diego Manualdi, Sandra Zoè. Presenzieranno: Prof.ssa Teresa Rizzo e Dott. Paolo Lanza critico d´arte. 46
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a comunità della Basilica di Sant’Antonio ha pensato di fare cosa gradita alle migl accoglienza attorno al Santuario, punto d e di gioia. Tale manifestazione ha lo scopo di coinvolgere turale in cui arte, musica, spettacolo e sport s Basilica. L’evento programmato per sabato 16 giugn è stato predisposto secondo la moderna formu L’obiettivo è quello di recuperare alcune antich mente attesa, senza però dimenticare di rispo tà con vitale, entusiasta e spensierata partecip
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in occasione della prossima festa in onore del proprio Patrono S. Antonio di Padova iaia di devoti e turisti, messinesi, calabresi e siciliani, di promuovere una serata di di riferimento per le migliaia di fedeli che vogliono condividere momenti di preghiera
e ed aggregare l’intera cittadinanza, in particolare ragazzi e giovani in un evento culi fondono in un unico progetto fruibile lungo le strade chiuse al traffico, adiacenti la
no 2012, vigilia della Processione con il Carro Trionfale del Santo e le sue Reliquie, ula della “Notte Bianca”. he tradizioni che avevano fatto della festa di Sant’Antonio una ricorrenza particolarndere anche al nuovo sentire, specialmente dei tanti giovani che vivono la religiosipazione.
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PROGRAMMA 15 giugno Solennità del Sacro Cuore di Gesù, Giornata degli Ammalati – U.N.I.T.A.L.S.I ore 17,00 S. Rosario ore 17,30 Preghiere e Canti a S. Antonio ore 18,00 S. Messa con l’Unzione degli Infermi, presieduta da Mons. SALVATORE DE DOMENICO, Rettore della Chiesa S. Giovanni Decollato 16 giugno Si svolgerà per la prima volta la NOTTE BIANCA di S. Antonio, evento organizzato dal Comitato Feste Antoniane e da alcuni amici della Basilica. A partire dalle ore 20 in Basilica si volgeranno sei concerti di musica classica e moderna; nelle vie S. Cecilia, Cesare Battisti e piazza Di Francia Artisti di strada, giocolieri, musicisti e tante altre iniziative animeranno la Notte di S. Antonio. Nel cortile antoniano vi sarà una mostra fotografica con immagini d’epoca della Processione di S. Antonio e del Carro Trionfale. 17 giugno Processione di S. Antonio SS. Messe: ore 7,30 - 9,00 - 10,00 – 12,30 – 16,30 – 17,30 – 18,30 ore 11,00 Solenne S. Messa presieduta da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. PIER LUIGI CELATA, Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. ore 19,30 Processione con il Carro trionfale e le Reliquie di S. Antonio, con la partecipazione di Sua Ecc.za Mons. Pier Luigi Celata e dei Canonici del Capitolo della Basilica Cattedrale e del Piccolo Coro dell’Antoniano. ore 21,30 Solenne Benedizione ai devoti e pellegrini su Via S. Cecilia 23 giugno Anniversario dell’Elevazione a Basilica del Santuario ore 18,00 S. Messa nel VII° Anniversario della Elevazione a Basilica del Santuario presieduta da Mons. MARIO DI PIETRO, Vicario foraneo di Messina centro, Parroco di S. Caterina V. e M. 24 giugno Giornata dei Bambini e Atto di affidamento al Santo ore 17.00 S. Messa con consegna dello scapolare ai bambini dai 0 ai 13 anni, presieduta P. GIUSEPPE LA SPEME, Parroco a Fiumedinisi ed Economo della Diocesi di Messina ore 18,30 S. Messa WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Commento al Vangelo
17 Giugno 2012 XI domenica T.O. (B)
“Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme nel terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come egli stesso non lo sa”. (Mc 4, 26-34)
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Primizie del Regno
Oggi la liturgia ci propone due piccole parabole che ci aiutano a entrare nel mistero del Regno di Dio, ci aprono prospettive nuove e inedite sulla logica di Dio, sullo stile della sua rivelazione tra gli uomini. Parlando del regno di Dio Gesù ricorre all’immagine di un seme, il più piccolo di tutti i semi, che non ha nessuna evidenza o apparenza, tanto da marcire nascosto nel terreno; non esige dispiegamento di forze e di impegni, tanto che il contadino può persino dormire, senza comprometterne l’efficacia. La prima parabola paragona il Regno di Dio a un uomo che getta il seme nel terreno e che non può fare nulla se non affidarsi alla potenza del seme stesso e fidarsi che nel buio e nel nascondimento stia germogliando la vita. Il Regno di Dio non è un prodotto dell’uomo, ma un dono di Dio. Un dono sottratto alle logiche di efficienza e di visibilità che spesso condizionano la nostra «spolmonante» frenesia. La parabola è un invito alla fiducia: anche se la presenza del Regno può apparire improduttiva, nascosta o — addirittura — assente, esso è presente ed è al lavoro. Anche se sottratto alla vista, proprio come il seme sottoterra, il Regno di Dio è presente. Accanto alla fiducia, la parabola invita a riscoprire la virtù della pazienza. Tra il momento della semina e quello del raccolto, c’è un tempo in cui il contadino può solo attendere e contemplare il miracolo della vita che avviene nel silenzio della terra. Penso che la stessa cosa valga anche per i nostri percorsi personali o comunitari: a volte siamo così ansiosi di verificare i frutti dei nostri impegni spirituali o delle nostre scelte pastorali, che corriamo il rischio di rimanere eternamente delusi. Concediamo il tempo al seme della Parola di marcire nella terra e portare frutto. Affidiamoci alla sua potenza contemplando il
miracolo della fecondità dello Spirito. La seconda parabola che la liturgia ci offre si gioca invece sul contrasto della piccolezza del seme di senapa e della grandezza dell’albero che da esso può nascere: in ciò che può apparire piccolo o insignificante, debole o trascurabile, si cela il mistero di una presenza, quella di Dio e del suo Regno. Siamo capaci noi di condividere questa passione di Cristo per tutto ciò che è fragile e vive nel provvisorio, ma cresce e si protende verso l’eterno? Si tratta di una particolare sensibilità o, se si preferisce, di uno stile che deve essere declinato in comportamenti diversi. Anzitutto siamo chiamati a intuire che anche dentro le situazioni più consuete e apparentemente insignificanti può trovarsi qualcosa di eccezionale. Le realtà più belle non sono quelle che immediatamente colpiscono i sensi, ma quelle che si colgono con un’interiore disposizione di stupore. E non solo per certi fatti importanti e promettenti, ma anche per tanti piccoli segni che ciascuno può scoprire in se stesso e attorno a sé. E se dovessimo non avvertire questi segni? Che ne è del Regno di Dio dentro di noi? Abbiamo talvolta l’impressione di concedere poco a Dio perché quasi tutto il nostro tempo è assorbito da occupazioni, per così dire, profane: lavoro, interessi, svaghi... Ma facciamoci coraggio. Il Regno di Dio può crescere in noi senza che ci accorgiamo, sia che vegliamo sia che dormiamo. Il Regno di Dio cresce anche attraverso le incombenze quotidiane, apparentemente dispersive. Questa fiducia ci deve accompagnare anche quando rivolgiamo il nostro sguardo sulle persone alle quali siamo legati da un rapporto di particolare prossimità. Se ci sembra che dopo aver lavorato per la causa del Regno i risultati siano scarsi o addirittura sconfortanti (penso in particolare alla delusione di certi genitori in ordine alla educazione cristiana dei figli), non bisogna perdere la fiducia. Sappiamo aspettare. Sogniamo pure l’albero frondoso, ma, se mancasse, sappiamo apprezzare anche l’esile germoglio appena spuntato. E se mancasse anche questo, ricordiamoci del seme nascosto. Per quel seme Dio non cessa di amare, di trepidare, di sperare e di sognare.
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Leonida
Rèpaci
parole in blu
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Scilla Villa Catona, ed eccomi a Reggio. Scendo quasi sempre all'inizio del Lungomare, una delle più belle passeggiate del mondo, che sarebbe la più bella se si riuscisse a scavare un tunnel tra le due stazioni di Reggio per nascondervi il traffico ferroviario. Davanti a me è Messina. Ogni volta che la guardo non posso impedirmi di pensare a quel terribile terremoto che la ingoiò nel 1908. Ora la città è nuovamente tutta in piedi è brilla al sole. Il dialogo con Reggio non è fatto di case, di gettate, di scogli, di navi, di bagliori che si confrontano. C'è qualche cosa che va oltre questi aspetti della realtà sensibile. Il dialogo tra le due città supera la cronaca e supera anche la storia. Sono due divinità che si parlano dalle opposte rive, sdraiate al sole, avendo le montagne per cuscino, e, al suono delle loro antiche parole, il tempo brucia la sua vecchiezza e i suoi lutti, ritorna giovane e senza memoria, risale alla sorgente da cui scaturì la prima alba dell'uomo.
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Palmi, 5 aprile 1898 Marina di Pietrasanta, 19 luglio 1985
Schneegan
1835 in StraĂ&#x;burg 1898 in Genua
Carl August
Siamo ancora in Europa? Abbiamo giĂ passato la soglia dell'Oriente? Come un porto di una delle isole Cicladi, bianca e quasi impallidita dal sole, con tetti piani, sparsa di cupole moresche e con le cime dei campanili stranamente acuminate, si stende Messina sul mare e sale dai monti, che si alzano rapidamente dalla costa. Scabrosa e con profilo irregolarmente dentato e solcato dalle spaccature profonde, taglienti e irte delle valli, si stende la catena dei monti Pelori fino al promontorio, all'apertura dello stretto.
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Mangi male e il cuore ne soffre La dieta è fondamentale per il benessere. E mai come oggi è vero, dopo aver letto i risultati di un largo studio svedese durato la bellezza di 25 anni. Ciò che ha messo in evidenza lo studio è che una dieta a basso tenore di carboidrati in realtà ha fatto aumentare nel tempo i livelli di colesterolo, nonostante vi sia stato in parallelo un minore consumo di grassi. Nonostante questo intervento per la riduzione dell’assunzione di grassi, nell’intero periodo di 25 anni il BMI (l’indice di massa corporeo) della popolazione è aumentato a prescindere dal tipo di dieta. L’aumento del BMI associato all’aumento di colesterolo registrato va ad aumentare di conseguenza il rischio per le malattie dell’apparato cardiocircolatorio. I dati raccolti dai ricercatori hanno permesso di osservare come le abitudini alimentari si fossero modificate a seguito degli interventi di sensibilizzazione e partecipazione a determinati programmi come per esempio il Västerbotten Intervention Programme (VIP) varato nel 1985. Questo programma prevedeva un’informazione sulla salute e l’alimentazione, una migliore etichettatura dei prodotti, una consulenza alimentare, esami clinici e altro ancora.Il progetto VIP, in particolare, prevedeva una diversa distribuzione dei grassi e dei carboidrati nella dieta. Questo effetto si è mostrato con una riduzione del 3 percento nel consumo di grassi per gli uomini e del 4 percento per le donne. Misurato nel 1992, il dato è rimasto stabile fino al 2005. La modifica nell’assunzione, sia per quanti-
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tà che per qualità, si è rivelata in un abbassamento generale dei livelli di colesterolo. Tuttavia, dopo il 2005 i livelli totali di grassi saturi è tornato ad aumentare, mentre in parallelo è diminuito il consumo di carboidrati complessi per via di una campagna mediatica che promuoveva diete a basso indice glicemico (IG). Il problema è che, da questo punto in poi, i livelli di colesterolo hanno cominciato di nuovo ad aumentare, nonostante l’introduzione di un trattamento ipocolesterolemizzante. Insomma, diventa sempre più difficile capire quale sia la dieta giusta per mettersi al riparo dalle mille insidie per la salute. In definitiva, come detto, il bilanciamento è essenziale e poi la scelta migliore potrebbe essere quella di consultarsi con un nutrizionista che possa adeguare la dieta per ognuno, poiché le cose possono sempre essere differenti da individuo a individuo.
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La ricetta Pizzette di zucchine Ingredienti per 12 pizzette • 100 gr di Mozzarella • Olio di oliva q.b. • Origano q.b. • Pepe q.b. • 120 gr di Pomodori passati • Sale q.b. • 3 (da circa 200 gr) Zucchine piccole e tonde
PREPARAZIONE
Per preparare le pizzette di zucchine iniziate lavando le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a fettine dello spessore di 1 cm e mettetele da parte. Setacciate la passata di pomodoro per ottenere una consistenza più densa, poi aggiungete l’olio, il sale, il pepe e l’origano. A questo punto tagliate a cubetti la mozzarella. Prendete una ciotola e versate un paio di cucchiai di olio, ungete le zucchine e poi cuocetele su una griglia ben calda. Quando le zucchine risulteranno cotte, trasferitele su una teglia rivestita con la carta forno. Ora componete le pizzette: spalmate ciascuna fetta con un cucchiaio di passata di pomodoro e guarnite con i cubetti di mozzarella. Per finire cuocete le pizzette di zucchine in forno preriscaldato a 200° per circa 5 minuti, il tempo necessario per far sciogliere la mozzarella. Servite le zucchine ben calde.
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Amarcord
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Sport il Cittadino
Il CittĂ di Messina mette ko il Gladiator nel primo round WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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E ccEllEnza G ir . B
Il rigore di Camarda accende il Cit
Il tabellino CITTÀ DI MESSINA: Di Dio, Cappello, Cordima, Frassica, Bombara, Giardina, Mun Mannino, Nicolò, Cucè, D´Arrigo, Giacobbe. All.: Panarello. GLADIATOR: Iafullo, Aiello, Criscuolo, Vitiello, Noviello, Martone, Bizzarro, Di Pietro Panariello, Caiazza, Merolla,Luce. All.: Carannante. ARBITRO: Ramy Ibrahim Kamal Jouness di Torino ASSISTENTI: Maiorano di Paola e Maiorano della sezione di Rossano RETE: Camarda all’81’ su rigore AMMONITI: Criscuolo, Bonavolontà, Leone, Vitiello, Caiazza, Giardina e Pirrotta ESPULSI: Armonia RECUPERO: 1’ e 5’ 62
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Servizio fotografico di Peppe Saya
Davanti a una buona cornice di pubbl ico il Città di Messina si impone per 1-0 sul Gladiator grazie al calcio di rigore trasformato da Camarda all’81’. I giallorossi, pur non brillando, si aggiudicano il primo round della finale play-off contro un avversario ben organizzato che dotato di un’ottima forza fisica. Gara molto combattuta a centrocampo che non ha regalato grandi emozioni, Pirrotta e compagni hanno faticato a creare gioco e nelle poche occasioni da goal create è mancata la lucidità. Dall’altra parte un Gladiator disposto bene in campo che ha impostato una gara di rimessa riuscendo a impensierire Di Dio in alcuni frangenti. Il tecnico Rando segue la partita in tribuna per via delle due giornate di squal ifica rimediate la scorsa sett imana durante la gara con il Rende. Al suo posto in panchina si siede il vice Panarello.
ttà di Messina
nafò, Assenzio, Pirrotta (79´ Fugazzotto), Rosa (68´ Camarda), Buda. A disp.: (62´ Leone), Russo, Bonavolontà (84´ Armonia), Di Palma. A disp.: De Filippo,
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Inizio di gara scoppiettante: Assenzio si invola sulla sinistra per poi scaricare verso la porta da posizione defilata: il suo tiro centra la traversa. Risponde timidamente il Gladiator al 4’ con un debole tiro di Bonavolontà. All’8’ il Città di Messina guadagna il primo calcio d’angolo, dalla bandierina Giardina mette al centro trovando Pirrotta la cui girata viene respinta dalla difesa neroazzurra. Al 12’ ci prova il Gladiator con il cross di Bizzarro raccolto da Bonavolontà che costringe Di Dio a respingere in corner. Al 25’ ancora ospiti in avanti con un bel tiro d’esterno di Di Palma che si spegne sul fondo. Primi trenta minuti che vedono le due squadre fronteggiarsi al centro del campo; i giallorossi, un po’ troppo contratti, faticano a creare gioco. Al 36’ occasionissima per il Città di Messina: Assenzio con una percussione dalla sinistra entra in area di rigore, scodella al centro per Rosa che da ottima posizione clamorosamente manda alto di testa. Due minuti più tardi Buda raccogl ie un rinvio sballato del portiere Iafullo ma scarica debolmente verso la porta avversaria. Al 43’ Rosa fa da sponda a Pirrotta che al volo non trova lo specchio. Un minuto più tardi ancora una ghiotta chance per il Città di Messina: il sol ito Assenzio trova Buda con un ottimo lancio, l’attaccante aggancia la sfera ma incredibilmente calcia fuori dopo aver scartato il portiere. Termina qui la prima frazione di gara, i padroni di casa pagano la mancanza di lucidità sotto porta. Al 49’ minuto brivido per il Città di Messina: Cordima sbagl ia a rilanciare consentendo a Di Palma di tirare a un passo dalla l inea di porta ma ci mette una pezza l’ottimo Di Dio che d’istinto si oppone al tiro dell’avversario. Al 56’ Assenzio pesca 64
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Rosa che fa sua la sfera e scarica al volo verso la porta da posizione defilata, il suo tiro si spegne sul fondo. I giallorossi continuano a fare fatica permettendo al Gladiator di difendersi con ordine. Panarello al 68’ effettua la prima sostituzione: lo spento Rosa fa posto a Camarda che torna a giocare al Celeste dopo un assenza di ben cinque mesi. Dieci minuti più tardi è il turno di Fugazzotto che rileva Pirrotta. Proprio il neo entrato all’ 80’ raccogl ie il lancio di Bombara e in area di rigore viene atterrato da Criscuolo. L’arbitro dopo alcuni secondi di incertezza decreta il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Camarda che con freddezza real izza, festeggiando il suo ritorno al goal. Esplode il “Celeste”. Il vantaggio dei giallorossi innervosisce gl i avversari che si ritrovano in dieci dopo l’espulsione di Armonia che commette un fallo di frustrazione su Bombara, a quaranta secondi dal suo ingresso in campo. La gara non regala ulteriori emozioni e dopo cinque minuti Jouness da Torino manda le squadre negl i spogl iatoi. Il Città di Messina riesce a strappare una vittoria importante in vista della gara di ritorno prevista per il prossimo 17 giugno. I giallorossi troveranno un cl ima infuocato ma hanno tutte le carte in regola per coronare il sogno serie D. Non sarà della partita Giardina, diffidato dopo l’ammonizione rimediata.
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acr M Essina
di Hermes Carbone
Il Messina risorge dalle cener
Pietro Lo Monaco
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Determinazione, grinta, volontà, capacità, competenza, o Monaco di acquisire il 67% delle quote societarie dell’Acr M vissuta accanto alla radiol ina o davanti ad un pc per molti di via La Farina, per altri. Se sono il 67% e non l’intero pacchetto le quote passate alla me a quello dei Sostenitori del Messina e a quello di Lello M città per lavoro. Il passaggio del restante 33%, ad ogni mo una conferenza stampa al Comune di Messina. In una lunga intervista al canale locale della RTP, Pietro Lo M ro roseo e diametralmente opposto alla realtà che Messina te Pietro Franza decise di non iscrivere la squadra in Serie B Le idee sono tante, gl i uomini sembrano essere quell i gius membri dell’Acr di questa stagione faranno parte anche del fici di questo passaggio di mano nei confronti di Pietro Lo giornal istiche nazional i, segno, qualora vi fosse la necessità quarant’anni come Pietro Lo Monaco e che ha consentito a sette anni. E’ già stata scelta la sede del ritiro che sarà, presumibilmen parte del ritiro del Genoa, società di cui è DG proprio Pietro per onorare la memoria di Franco Scogl io, ex indimenticat Oggi lo sport cittadino è ripartito e da basi sol ide, ma ades dio, il “San Fil ippo”, che è rimasto una vera e propria catte ne. Si prospetta una grande stagione per i peloritani, una s dio da più di 40.000 posti venga l imitata a circa 7.000 per v che lo sovrasta. I lavori di rimessa in sesto non sono mai pa Le possibil ità per eventi a Messina sono state tante, ma a t mettersi in moto ora che è davvero giunta l’ora ed ora che “ E’ opportuno, inoltre, ricordare quanto di buono è stato fatt si guadagnato la medagl ia di “tifoso doc”, il da oggi ex pre avere. Un grazie di cuore va a lui e a tutti coloro che hann Messina risorge dalle ceneri come un’Araba Fenice e, da og Messina, la storia continua…
ri come un’Araba Fenice
onestà, possibil ità e messinesità: questo è quello che quest’oggi ha consentito alla famigl ia Lo Messina. E’, quella di oggi, una giornata storica per tutto il tifo messinese. E’ stata una giornata i, ma anche sotto ad un balcone, precisamente quello dello studio del notaio Arrigo al civico 40
a famigl ia Lo Monaco, è perché all’appello è mancato l’AD del gruppo Trinacria(uno dei tre, insieManfredi, che nel corso di questa stagione ha consentito all’Acr Messina di restare in vita), fuori odo, avverrà entro venerdì, in attesa che sabato venga presentato l’organigramma societario in
Monaco si è detto soddisfatto per essere riuscito ad acquisire il Messina, ha prospettato un futua ed i messinesi sono stati costretti a vivere nelle ultime cinque stagioni(da quando l’ex presidenB, il sindaco Buzzanca non aderì al Lodo Petrucci e l’F.C. cadde nel baratro - ndr). sti e Messina è una città che ha assoluto bisogno di tornare a respirare il calcio che conta. Alcuni l nuovo Messina: su tutti spicca il nome di Nicky Patti (vice presidente?), uno tra i principal i arteo Monaco. La notizia della firma(giunta alle 17 di martedì) ha già raggiunto le principal i testate à di rimarcarlo, dell’importanza mediatica attirata da un personaggio che mastica calcio da circa al Catania calcio di acquisire, tra beni mobil i ed immobil i, circa 350 mil ioni di euro negl i ultimi
nte tra fine lugl io ed inizio agosto, a Castel di Sangro (cittadina abruzzese che ospiterà anche una Lo Monaco – ndr). Inoltre, sempre col Genoa, si disputerà al “San Fil ippo” un’amichevole di lusso to con i colori del leone e del grifone impressi nel cuore. sso tocca alle istituzioni rispondere presente; per farlo si può partire dal risanamento di uno staedrale nel deserto, lasciato in bal ia delle intemperie atmosferiche e privo di alcuna manutenziostagione con un ritorno vero del pubbl ico, non si può di certo lasciare che la capienza di uno stavia del crollo di una strada situata proprio tra la curva A(o curva Nord) dello stadio e la montagna artiti da un anno a questa parte. tutti si è dovuto dire “no” proprio a causa di quella strada. Saranno così attente le istituzioni da “qualcuno” sarà più l ibero da impegni con Palermo? to da chi, in prima persona, c’ha messo la faccia in questa vicenda: Lello Manfredi. Oltre ad esseresidente dell’Acr si è guadagnato il rispetto come uomo, quello che in tanti non sono riusciti ad no contribuito, sotto ogni punto di vista, a portare avanti questa società, giocatori compresi. Il ggi, torna a volare alto nel cielo, l i dove merita di stare.
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Tre atleti dell´Ulysse Nuoto Messina al Trofeo delle Regioni Anche la Sicilia sarà rappresentata al Trofeo delle Regioni, gara organizzata dalla Federazione Italiana Nuoto e riservata ai migliori atleti della categoria “propaganda“ tesserati per le associazioni sportive con la qualifica di Scuola Nuoto Federale, in programma a Chianciano Terme da venerdì 15 a domenica 17 giugno. Tra questi atleti, ben tre nuotano per l´Ulysse Nuoto Messina: si tratta di Davide D´Amico impegnato nei 50 dorso, Matteo Guglielmo che nuoterà i 50 rana e Alexander Forestiere nei 50 stile libero, tutti nati nel 2003. I tre ulyssini si sono contraddistinti durante tutta la stagione nelle varie fasi regionali, meritandosi la partecipazione al Campionato Italiano. Ad accompagnare i tre piccoli atleti in terra Toscana uno dei Tecnici dell´Ulysse, Simone Zappia, entusiasta di supportare i suoi giovani atleti in un´esperienza che va ben oltre una semplice gara, trattandosi della loro prima esperienza agonistica in campo nazionale.
In foto, gli atleti dell´Ulysse presenti alla finale Regionale di Catania, da sinistra: Matteo Guglielmo, Francesco D´Amico, Davide D´Amico e Alexander Forestiere WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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