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Il Cittadino di Messina 12 maggio 2011

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n째 39- anno IX - 13 Maggio 2011

il Cittadino

Lipari

Bandiera Blu

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anteprima

Giuseppe Gembillo, Rocco Scimone, Maria Rosaria Mangano, Mauri


Alluvione 1 ottobre

Il Seguenza sensibile ai problemi del territorio messinese

S

zio Lanfranchi

i è concluso martedì 10 maggio con un convegno, al Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, il percorso di formazione degli alunni delle terze classi del liceo scientifico G. Seguenza. I giovani studenti sono stati protagonisti di un’intensa attività didattica che gli ha portati a scoprire i fenomeni complessi che regolano le dinamiche dei nostri versanti, conclusasi con la visita nei luoghi del disastro. Alla manifestazione della Provincia erano presenti docenti universitari ed esperti territoriali che hanno fornito alla giovane platea approfondimenti e spunti importanti di riflessione. Ad aprire il programma degli interventi il dott. Giuseppe Zaffino, consigliere regionale SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale), il dott. Biagio Bonfiglio, presidente della Commissione Scuola, il prof. Giuseppe Gembillo e il prof. Maurizio Lanfranchi. Le conclusioni sono state affidate all’arch. Rocco Scimone e alla preside del Liceo prof. Maria Rosaria Mangano, che così ha chiuso: “soltanto raccogliendo le testimonianze del passato possiamo dare forza alla costruzione del futuro”.


Sommario numero 39 anno IX 13 Maggio 2011

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16-23

Primo Piano Bandiere Blu: Lipari e Ispica

Attualità

28-29

Euroflora Volontariato

32-33

Figli di un dio minore Pro...vinciamo

24-25

Città Cronache urbane

34-35

Provincia

36-37

Sicilia

News dal territorio

Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni

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Attualità

Notizie dalla Regione

Settegiorni Cronaca della settimana

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Circoscrizioni Notizie dai quartieri

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Economia Taormina

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro

40-41

Scienze Energia solare

44-46

Cultura Don Milani Annibale Maria di Francia

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità

50-51

MangiaRe Sano

contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it

Rubrica di enogastronomia Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo

Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Primo Piano

a cura di Dario Buonfiglio

Nel club delle Bandiere Blu le spia

Lipari

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13 Maggio


agge di Lipari e Ispica

A

ssegnati i riconoscimenti 2011 per le 233 località balneari migliori d'Italia: sei vanno alla Sicilia. La Liguria è la regione più premiata. Sono 233, due in più rispetto allo scorso anno, le spiagge promosse con la Bandiera blu 2011, il vessillo simbolo di qualità non solo per le acque pulite ma anche per i servizi e il rispetto dell'ambiente. Si tratta di 125 comuni premiati, il 6% in più rispetto allo scorso anno. La Liguria con le 17 località del 2010 si conferma regina regionale. La Sardegna mette a segno tutte le 5 località candidate. Per gli approdi turistici quest'anno sono 63 quelli che hanno ricevuto il riconoscimento (due in più). Questi i risultati della 25ª edizione di Bandiera Blu, il riconoscimento assegnato dalla Fondazione per l'educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ed Enel Sole.In particolare, la Liguria, 13 Maggio

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mantenendo le 17 località dello scorso anno, guida la classifica regionale. A pari merito con 16 località, seguono Marche e Toscana, che si distaccano di poco dall'Abruzzo, 4° con 14 bandiere, una in più dello scorso anno. Stabile a quota 12 la Campania; l'Emilia Romagna guadagna una bandiera portandosi a quota 9. Stabile a quota 8 la Puglia, dove si registra però la contemporanea uscita di 2 località a fronte dell'ingresso di 2 nuove.Nessuna novità per il Veneto (6 bandiere blu), mentre il Lazio scende a quota 4, e viene superato sia dalla Sicilia, che arriva a 6, sia dalla Calabria che sale a 5. La Sardegna che ha ottenuto la bandiera per tutte e 5 le località candidate. Friuli Venezia Giulia e Piemonte riconfermano le 2 dell'anno scorso, per finire con Molise e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu. In questa edizione entra una località della Lombardia sul Lago di Garda, Gardone Riviera. "Le Amministrazioni che non si orientano nella direzione di un turismo sostenibile nelle proprie località - afferma il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza - si precludono la possibilità di sviluppare turismo di qualità in futuro". La maggior parte delle Bandiere Blu anche in questa edizione (91%), rappresenta la riconferma delle località balneari dell'anno precedente, ma anche quest'anno è stato registrato un incremento dovuto sia al rientro di alcune località, che dell'ingresso di località che per la prima volta hanno ottenuto la Bandiera Blu.

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Ispica 13 Maggio

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Funghi di

Messina - Tor 14

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cemento

rrente Trapani 13 Maggio

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attualità

Pagine a cura di Marilena Faranda

“Figli di un dio minore” Programmi di intervento, forme di tutela per i minori stranieri non accompagnati, in Italia e nella realtà messinese

Musolino Caroniti Bonanno Costa Battiato

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i è svolto al PalaCultura “Antonello da Messina” il convegno sul tema "Minore straniero non accompagnato e affidamento familiare - Speranze, desideri, e paure di chi cerca un suo futuro". L’evento, promosso dall'assessore alle politiche per l'integrazione multietnica del Comune di Messina, Dario Caroniti, nell’ambito del Programma nazionale di “Protezione Minori Stranieri Non Accompagnati”, rientra tra le attività di diffusione e informazione del progetto “MSNA – Messina” finanziato dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, con il Fondo Nazionale Politiche migratorie, anno 2009, e con il patrocinio dell’ANCI. La manifestazione, a cui hanno preso parte avvocati e studenti, ha avuto l’obiettivo di fornire informazioni sulla difficile condizione dei minori che entrano nel Paese senza alcuna forma di tutela da parte di figure adulte e di riferimento e di far conoscere i percorsi di protezione e di un loro inserimento sociale, non solo al fine di un’integrazione, ma anche con lo scopo di incoraggiare un recupero psicologico in ragazzi senza progetto personale e chiarezza sulle loro risorse. All’incontro hanno partecipato tra gli altri, membri dell’ANCI e del Comitato per i minori stranieri del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali, della Prefettura, della Questura di Messina, del Tribunale dei minori, e del Tribunale

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Civile Ordinario. L’assessore, Dario Caroniti, ha dichiarato: Siamo introdotti in una rete dell’Anci che riguarda i minori stranieri non accompagnati, abbiamo un percorso programmato per dieci minori stranieri inseriti in delle strutture, queste ultime li ospitano per 100 giorni poi si devono avviare all’affido familiare, almeno alcuni di loro. Questa apertura all’affido familiare all’interno del progetto viene vista come sperimentazione nazionale, quindi se noi riusciremo a portare questi ragazzi e soprattutto le famiglie ad accoglierli, ciò costituirà un esempio per gli altri progetti nazionali. La scelta è delle famiglie che hanno dato la disponibilità al centro affidi da sette - otto anni, ad avere a carico il minore fino al raggiungimento della maggiore età o si provvederà ad un rimpatrio, perché i minori hanno una patria di origine e la scelta viene fatta da loro come un normale affido od una adozione. L’affido avverrà in base alle disponibilità, bisogna arrivare da progetto a collocare almeno due ragazzi. Un obiettivo considerato molto significativo, perché non si era mai fatto, parliamo di ragazzi dai sedici anni, quindi, vicini alla maturità. Adolescenti di più difficile accoglienza da parte di una famiglia, quindi un investimento anche affettivo più importante dell’accogliere bambini piccoli. L’affido è previsto fino al raggiungimento della maggiore età, però se loro si inseriscono lavorativamente, grazie anche alla convenzione che abbiamo fatto con la Camera di Commercio, sia dal punto di vista relazionale con l’affidamento familiare, i minori possono ottenere anche al raggiungimento della maggiore età la paternità in Italia. Le famiglie, durante questo periodo, vengono assistite. Chiunque volesse intraprendere questo percorso, può farlo avviando le pratiche attraverso il centro affido di Messina.

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attualità

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i è rium “Ant la second m a n i f “Pro…Vin di musica cinema re ciazione T sona di G promosso regionale degli istit riori del te

La manifes zio lunedì 9 di Barcello con l’esibiz della rivie nostra pro ha visto e messinesi jonica è s Antonio Cambria, esperti: Ri De Cola; Saverio P Tripodo. L quasi inter musica con semble dell’I.C. “G dal maestro a seguire i guito alla t De Logu l’ Taormina, il brano “U “Blu Oltre M. Jaci”. dell’I.M. “E guito brani mondiale

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svolta nell’auditom del PalaCultura tonello da Messina” da semifinale della f e s t a z i o n e nciamo”, concorso a, teatro, danza e ealizzato dall’assoTrinacria, nella perGiuseppe Ministeri, o dalla Provincia e rivolto agli allievi uti scolastici supeerritorio messinese.

heaven’s door” di Bob Dylan e la dell’I.T.C.G. “Borghese” di Patti, celebre “Amazing Grace”, la seguito dalla musica del gruppo voce di Drama Zena dell’I.C. “G. “Happy ending” dell’I.I.S. “F. La Farina” che ha cantato Bisazza”. Chiusura dedicata al “Without you” di Mariah Carey, il cinema con i filmati “Nel mio gruppo “Big machine” dell’I.M. paese nessuno è straniero” “E. Ainis” e la “Big band - Non dell’I.T.I.S. “E. Torricelli” e solo mafia” diretta dal maestro “Storia d’amore tra adolescenti e Marco” dell’’I.S. Antonio Grioli l’I.C. “Furci Luisa Siculo” di Furci. A chiudere, la “Minutoli” Sezione Agraria “P. danza dell’I.I.S. “F. Bisazza” con Cuppari” ed al teatro, con la “Shake your body”, dell’I.M. “E. messa in scena del “Tartufo” di Ainis” che ha messo in scena la Molière da parte dell’I.M. “E. “Danza dei ventagli” e l’hip-hop Ainis” con la regia di Sasà Neri. del liceo scientifico “Galilei” di “Pro…Vinciamo” è una competiSpadafora che ha ripetuto l’esi- zione, ma è soprattutto una stazione ha avuto ini9 maggio al PalAlberti bizione di Barcellona. La sessio- grande festa, che ha come fine ona Pozzo di Gotto ne pomeridiana è stata aperta la valorizzazione dei talenti articortometraggio “CH3” stici esistenti nella provincia di zione di varie scuole dal era tirrenica della vincia. L’evento che esibirsi varie scuole e della provincia stato presentato da Vadalà e Simona con una giuria di ita Colosi; Federica Gianni Fortunato; ugliatti e Vincenzo La mattinata è stata ramente dedicata alla n l’esibizione dell’envocale-strumentale G. La Farina” diretto o Daniele Muscolino, l brano “Fiesta” esetastiera da Giovanni I.T.C.T. “Pugliatti” di il medley anni ’60 ed Unni si” del gruppo mare” dell’I.T.E. “A. Ed ancora il coro E. Ainis” che ha esei storici della musica Vadalà, Ricevuto, Cambria come “Knockin’ on 13 Maggio

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Messina e che intende rafforzare il sentimento di appartenenza dei giovani. Prossimo appuntamento, la finale prevista per domenica 22 maggio, alle ore 17.30, al PalaCultura “Antonello da Messina”. All’evento parteciperanno tutti gli istituti iscritti e si concluderà con una cerimonia di premiazione coinvolgente e divertente, durante la quale verrà proiettato un estratto delle esibizioni. Saranno consegnati i premi e le menzioni e verrà dato un breve spazio di esibizione ai vincitori nell’ottica di un coinvolgimento totale. Il Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, spiega come nasce Pro… vinciamo e la sua importanza per l’accrescimento dei giovani. Un’iniziativa nuova che deve ancora crescere. Il termine Pro…vinciamo, dice, deriva dalla combinazione delle parole Provincia e vinciamo, è un acronimo. Siccome è una competizione, un concorso canoro e di danza, alla fine, purtroppo, ci saranno dei vincitore. E’ un’attività frutto di un momento di intuizione felice. Un altr’anno faremo qualcosa di più, questo è un evento sperimentale, che serve da battistrada, da apripista ad una serie di iniziative che faremo in maniera più sofisticata nei prossimi anni, anche raccordandoci con le altre province siciliane. Dobbiamo fare emergere questo spaccato del mondo giovanile, che, in qualche modo, pratica attività artistiche, culturali o di spettacolo. Sono cose importanti, perché servono al processo di formazione dell’individuo. Nelle scuole deve esserci un’ora dedicata allo spettacolo, intesa come danza, teatro o musica. Credo che una cosa del genere possa essere realizzata in accordo con i dirigenti scolastici e con i professori e se noi operatori del settore diamo una mano, credo che abbiamo raggiunto un buon

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risultato. Un altr’anno, non vi saranno più le basi, ma bisognerà confrontarsi con un orchestra dal vivo, la stessa cosa varrà per il teatro e la danza, tutto deve essere fatto in maniera professionale, anche se con spirito dilettantistico, deve diventare un’attrazione fondamentale per il nostro territorio e per la nostra provincia. Se necessita qualche sostegno da parte della Provincia, essa si farà carico anche di questo. Nunzia Barone, rappresentante dell’ufficio scolastico regionale, afferma che: bisogna aprirsi alla visione di una scuola diversa, che deve essere al di fuori dei contenuti standard, i quali devono essere, ancora, veicolati attraverso la vecchia maniera. Non tutto si può trasmettere con l’arte. E’ importante, però, che per questa nuova via vi sia un sostegno forte. Uno dei membri della giuria, Salvatore Pugliatti, ci dice che: essere un giurato di Pro…vinciamo, è una grande responsabilità, ma anche un grande piacere. La cosa piacevole di tutto questo è la possibilità di tornare indietro e calarsi nello spirito di un alunno che naturalmente mette in moto uno spettacolo. Naturalmente è difficile giudicare il lavoro di molti insegnanti che lo svolgono con dedizione ed anche mal pagati. E del resto, come si fa a giudicare un lavoro in così poco tempo? Mi sono trovato davanti ragazzi pieni di gioia che hanno voglia di misurarsi e di rappresentarsi in qualche maniera. Mi ha colpito molto il brano Unni si, canzone molto carina e molto piacevole. Marilena Faranda

“Blu Oltremare” dell’I.T.E. “A. M. Jaci”

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La “Big band - Non solo mafia” diretta dal maestro Antonio Grioli dell’I.C. “Furci Siculo” di Furci

Da sinistra: la giuria, Federica De Cola, Rita Colosi, Gianni Fortunato, Nunzia Barone, Saverio Pugliatti e Vincenzo Tripodo

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dietro le quinte di Hermes Carbone

Messina, il 12-13 Giugno vota SI nei 4 Referendum

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i è svolta oggi, presso il Palazzo della Provincia di Messina, la conferenza stampa organizzata dalla Segreteria Provinciale di Italia dei Valori per l’apertura della campagna referendaria a Messina. Sui temi del referendum e sull’avvio della campagna di sensibilizzazione sono intervenuti il segretario provinciale Antonino Alessi, il consigliere provinciale Maurizio Palermo e il segretario cittadino Salvatore Mammola. L’incontro era aperto a forze politiche, associazio-

ni e a tutti i cittadini affinché si mobilitino in occasione dei prossimi referendum del 12-13 giugno. “Lo spirito di quest’incontro è quello dell’unità di fronte alle ingiustizie che sta mettendo in atto il Governo – ha dichiarato il segretario IdV Antonino Alessi – e quello di oggi è un segnale forte, vista la partecipazione di partiti e associazioni. Nei prossimi giorni – ha continuato Alessi - Italia dei Valori attuerà nella nostra città una campagna di sensibilizzazione e informazione a piazza Cairoli con un gazebo”. Grazie ai quattro SI sarà possibile abrogare normative altamente antidemocratiche mentre spesso passa l’informazione opposta, a causa della propaganda che sta facendo il governo.

Rao: Richiesta di convocazione e audizione del presidente Ricevuto

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l Capogruppo del PD alla Provincia, Pippo Rao, ha chiesto l’audizione in Conferenza dei Capigruppo del Presidente della Provincia, per avere notizie in merito alle iniziative che lo stesso ritiene di adottare a supporto dei comitati cittadini delle zone alluvionate e dei Sindaci della Provincia di Messina, per la vicenda dei fondi FAS per le zone colpite dagli eventi drammatici degli anni scorsi. Inoltre sarà l’occasione per capire perché la Provincia di Messina è stata esclusa dall’incontro tra i vertici della Società Ponte sullo Stretto ed il Sindaco di Messina in merito alla programmazione per i lavori del Ponte.

Corona(PDL): “No alla centrale del gas a Monforte San Giorgio” Con una interrogazione urgente l’on. Corona chiede al Presidente della Regione di voler considerare decaduta la richiesta della società Snam Rete Gas S.p.A. per la realizzazione della Centrale di compressione del gas e relativa al progetto “Sealine Tirrenica” . “Si tratta di una attività assolutamente ingiustificata dal punto di vista della creazione di posti di lavoro – ha dichiarato l’on. Roberto Corona - impattante dal punto di vista ambientale e della salute, in una area che, tra l’altro, subisce già oltre all’effetto nocivo di attività esistenti, anche la violenza della natura che in questi ultimi anni ha prodotto dissesti idrogeologici”. “Avevo già chiesto nel luglio 2009 garanzie a riguardo, ma il Governo Lombardo non ha predisposto gli interventi richiesti”.

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Buzzanca: “Lombardo aiuti Scaletta e Giampilieri”

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Il sindaco di Messina continuerà ad essere attento agli interessi della popolazione messinese riguardo agli interventi di messa in sicurezza dei territori di Giampilieri, Scaletta ed Itala”. Così il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha rassicurato stamani una delegazione dei comitati dei cittadini che avevano paventato un ipotetico pericolo del non utilizzo di fondi Fas. “E’ necessario che anche il Governatore Lombardo, Commissario delegato per il superamento dello stato di emergenza e responsabile dei lavori di messa in sicurezza, faccia i propri passi per gli interventi nel territorio peloritano”. Buzzanca ha poi comunicato alla delegazione di avere avuto contatti con il prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile Nazionale, con il quale si incontrerà giovedi 12, a Roma, e che ha comunque smentito ogni notizia circa il disimpegno finanziario per gli interventi nelle aree interessate, che aveva generato le preoccupazioni delle popolazioni dei centri alluvionati. La stessa assicurazione è stata data al sindaco Buzzanca dal Ministro per i Rapporti con le Regioni e la Coesione Territoriale, Raffaele Fito, raggiunto oggi telefonicamente, circa la messa in sicurezza dei centri messinesi colpiti dall’alluvione del primo ottobre 2009 e del gennaio 2010. Lo stesso ministro Fito incontrerà la prossima settimana il sindaco Buzzanca, per valutare le emergenze dei territori vulnerati e concordare quale percorso seguire per i centri messinesi.

IlLeconsigliere comunale imprese chiedono riforme, la Regione risponde Mimma Brigandì con cantieri di lavoro

“Le imprese edili chiedono riforme per sbloccare e rendere trasparenti gli appalti, ma la Regione manca nuovamente all’appuntamento e punta invece su temporanee illusioni occupazionali, stanziando 320 milioni di euro per cantieri di lavoro che impegneranno disoccupati per pochi mesi, senza prospettive”. Lo afferma il presidente dell’Ance Sicilia, Salvo Ferlito. Dopo il mancato inserimento nella Finanziaria dell’emendamento che consentiva di escludere i ribassi anomali nelle gare d’appalto fino a 5 milioni di euro, il governo si era impegnato a ripresentare subito la norma in Aula, cosi’ non è stato. “Ha ragione il presidente di Confindustria quando sostiene che le imprese non hanno bisogno di incentivi ma di riforme per sostenere la crescita del Paese. La Regione deve investire nel settore delle opere pubbliche, l’unico capace di creare occupazione vera e duratura”.

De Luca, Pinella Aliberti dimostrerà estraneità ai fatti “Abbiamo appreso la notizia che l’ex assessore comunale, Pinella Aliberti, e’ indagata nell’ambito di un’indagine sui servizi sociali. Sono sicuro che riuscirà a dimostrare la sua estraneità ai fatti”. Lo ha detto l’on Cateno De Luca, leader di Sicilia Vera. “Pinella Aliberti ha sempre agito nell’interesse dei cittadini e dei loro bisogni. Si è dimessa da assessore solo per fare chiarezza, ma siamo certi che emergeranno dei fatti che dimostreranno la sua condotta di esponente politico ed istituzionale sempre cristallina, orientata al rispetto delle regole ed al servizio esclusivo della comunità”.

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sette giorni

Maggio 2011

di Andrea Castorina

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giovedì

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venerdì

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sabato

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Premiazione della terza rassegna teatrale “Tutti in scena”

Si è svolta, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, la premiazione della terza rassegna “Tutti in scena”, progetto inserito nel Patto Territoriale 2010/11. I vincitori: sezione “scuola primaria” alla scuola Don Bosco, con il lavoro ”Il treno dei diritti dei bambini” e alla Giovanni XXII, con il lavoro “Vita da egizi”. Per la scuola secondaria, il primo premio è stato attribuito alla media Salvo D'Acquisto, per il lavoro “Le Troiane.

La XXVI edizione di “BICINCITTÀ” presentata a Palazzo Zanca

E' stata presentata stamani, nella sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, dal sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, e dall'assessore alla mobilità urbana, Melino Capone, la ventiseiesima edizione di “BICINCITTÀ”, passeggiata in bicicletta non competitiva dedicata alle famiglie e agli amatori in programma domenica 8 a Messina. Il raduno è previsto alle ore 8,30 in Piazza Duomo e la partenza alle 9.30.

Presentato il concorso “Pro…vinciamo” a Palazzo Zanca

Si è svolta a Palazzo Zanca la conferenza stampa di“Pro...vinciamo” promossa dalla Provincia regionale. Il 9 maggio gli studenti della provincia tirrenica si esibiranno al “PalAlberti” di Barcellona PG, mentre l’11 toccherà agli studenti di Messina e della provincia jonica al Palacultura “Antonello da Messina”. I concorrenti si esibiranno dal vivo e valutati da una giuria artistica che decreterà un vincitore e assegnerà menzioni speciali nella finale del 22 maggio al Palacultura di Messina.

Rugby: Amatori Messina in finale per la conquista della B

La forte equipe del rugby messinese espugna il campo del Civitavecchia e conquista la finale in campo neutro contro la vincente di S. Maria Capua Vetere - Reggio Calabria. Nel secondo tempo si scatenano le due squadre domenica regalando al numeroso pubblico uno spettacolare finale. I messinesi, dopo aver subito altri due cartellini gialli, ribaltano il risultato grazie alla meta di Musicò ed ai calci piazzati, spingendosi fino al 17-25 finale.

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lunedì

La messinese Barbara Labate conquista New York

I Grandi investitori, i maghi della finanza, i banchieri d’investimento hanno incoronato come un’idea dal grande futuro la startup italiana Risparmiosuper (Super Compare) presentata al Metropolitan Club di New York all’Italian Innovation Day. Il Ceo di Risparmiosuper, la messinese Barbara Labate, ha conquistato il parterre de rois del Metropolitan Club. Un’affermazione netta di un progetto già avviato con successo in Italia e che ora ha ottime possibilità di essere replicato nel mercato statunitense.

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Rodia: consegna al Comune di due immobili confiscati alla mafia

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L'Asp Ganzirri si ferma ai rigori

martedì

Alla presenza del sindaco, Giuseppe Buzzanca, e del vice sindaco, Francesco Mondello, è stata ratificata a Rodia la consegna al Comune di due immobili confiscati alla mafia: un appartamento al piano terra dell'isolato 22 di via Roosevelt, pal. 1, e un appezzamento di terreno con fabbricato annesso, con piscinia e campo da tennis, nel villaggio Rodia, contrada Marmora, che sono stati inseriti nel patrimonio del Comune di Messina.

Un rigore di troppo per l’ASPG che, nonostante la sconfitta nella finale regionale giocatasi domenica 8 maggio ad Enna, può certamente dirsi soddisfatta di come sia andata l’intera stagione, valsa peraltro la promozione nel mercoledì massimo campionato di serie A. Nonostante, il titolo regionale sia andato al Trinakria C5 di Palermo, le rivierasche sono certamente uscite dal rettangolo di gioco a testa alta, sconfitte solo ai rigori ad oltranza (1 a 1 dopo i tempi regolamentari e supplementari, 4 a 3 dcr).

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

A Camaro manca la toponomastica e il postino non arriva

I

residenti di Camaro inferiore da tempo lamentano il mancato servizio di recapito della posta. L’ assenza di toponomastica nella zona rende difficoltoso tale compito, fino a pochi mesi fa espletato da un postino che, conoscendo bene il luogo, riusciva ad orientarsi recapitando quotidianamente la posta nelle case dei residenti. Quando il personale è cambiato è iniziato il disservizio: il costo delle bollette di molte famiglie è aumentato a causa del mancato recapito in tempi utili. La situazione è purtroppo degenerata quando il portalettere è stato addirittura aggredito da un gruppo di balordi. Alla luce dei fatti il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, chiede al direttore del Centro Poste Italiane di Pistunina e all’assessore comunale alla toponomastica di di voler adottare gli opportuni provvedimenti volti a regolarizzare il prezioso servizio di recapito della posta nel villaggio di Camaro Inferiore.

III quartiere

VI quartiere

Asilo nido di Camaro ancora in standby

L’istituto Marino sede della VI Circoscrizione

o scorso 2 maggio è stato avviata la nuove gestione degli asili nido cittadini, affidati a una cooperativa di Siracusa. Le strutture di s.Licandro e Fondo Basile sono state immediatamente operative ma a Camaro le porte sono rimaste chiuse. L’apertura del nuovo asilo, a servizio della popolosa zona, è ancora un mistero. Innumerevoli i disagi creati soprattutto per i genitori che nell’ottobre scorso avevano regolarmente completato le procedure d’iscrizione dei loro figli. Anche dal punto di vista economico si registrano danni: i fondi previsti nel bando , con soli 2 asili aperti anziché 3, risultano chiaramente eccessivi. Quale ostacolo impedisce ancora la definitiva apertura della struttura? Quando le mamme potranno finalmente usufruire del servizio? Sono tutti interrogativi che si pone il consigliere della III Circoscrizione, Libero Gioveni, rivolgendosi e al Sindaco Buzzanca e all’assessore alla pubblica istruzione Magazzù, affinchè facciano definitivamente chiarezza sulla vicenda.

on il protocollo firmato dal sindaco di Messina Buzzanca dall’assessore ai lavori pubblici e allo sviluppo economico Scoglio e dal presidente della VI circoscrizione, Ferrara, nell’ambito dei programmi “Urban” per la città di Messina, l’istituto Marino di Mortelle ospiterà un centro servizi territoriali. Nei locali troveranno spazio: la nuova sede della VI Circoscrizione, un segretariato sociale e un infopoint. Saranno inoltre organizzati corsi, convegni, eventi e manifestazioni ludico-ricreative, coordinati da un comitato composto dai rappresentanti degli enti firmatari del protocollo.

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attualità

Euroflora a Genova Successo per i florovivaisti messinesi

Pagine a cura di Cristina D’Arrigo

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i è conclusa con bilancio positivo per i florovivaisti messinesi la Fiera internazionale del florovivaismo che si è svolta a Genova dal 21 aprile al 1 maggio. La Cia (Confederazione italiana agricoltori) che riconosce l’importanza del settore si sta muovendo affinchè divenga una risorsa sempre più grande per l’economia. E’ stato presentato a tal proposito un progetto ad hoc per il rilancio del settore florovivaistico siciliano, al Ministero dell’Agricoltura, da parte del distretto regionale dei produttori florovivaistici, che avrà come partner anche l’Orto Botanico “Pietro Castelli” dell’Università, presente anch’esso alla Fiera di Genova, il centro di ricerca di Bagheria, le organizzazioni professionali degli agronomi, la Provincia regionale e la Camera di commercio di Messina. Per il presidente della Cia e consigliere della Camera di commercio Gino Savoja la partecipazione dei florovivaisti messinesi all’evento ha rappresentato “un buon punto di partenza”. Un primo risultato per programmare meglio la prossima edizione che si terrà nel 2015 in concomitanza con l’Expo di Milano. “All’Euroflora – ha detto Savoja - il florovivaismo siciliano, per la prima volta ha unito le proprie forze, dando vita ad un variopinto giardino composto da piante ornamentali e di produzione tra i quali agrumi, ulivi, fichi d’india e buganvillee”. Grande contributo è stato offerto dalla Regione Sicilia, che in occasione della decima edizione, ha partecipato in maniera significativa all’allestimento degli spazi espositivi all’interno dell’area riservata alla Sicilia. All’Euroflora nello stand riservato agli Orto Botanici italiani sono state esposte le piante a rischio di estinzione del territorio peloritano. Venti gli esemplari selezionati dalla professoressa Rosella Picone responsabile dell’Orto Botanico di Messina, tra questi:“ il limonium di Capo Alì”, “il fiordaliso cicalino” e la maestosa foglia di “felce bulbifera” alta due metri e mezzo. “In una Fiera dal valore prettamente commerciale – ha commentato la Picone – siamo riusciti a trasmettere un messaggio intellettuale riguardante la flora a rischio di estinzione, facendoci conoscere ancora meglio a livello internazionale”.

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Una guida realizzata dal Cesv nell’Anno Europeo del Volontariato

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ell’Anno Europeo del Volontariato, proclamato dall’Unione Europea, il Cesv (Centro Servizi per il volontariato di Messina) ha realizzato una Guida. La Guida, in distribuzione gratuita, costituisce uno strumento agile e di facile consultazione degli impegni e delle opportunità offerte dalle istituzioni europee, è stata curata dal direttore del Cesv Messina, Rosario Ceraolo, da Maria Angela Filocamo, referente per il Servizio Volontario Europeo, da Silvia Gheza, referente per l’area Documentazione, e da Annarita Sottile (tutor dell’area Promozione). Il tutto – come sottolinea nella presentazione Antonino Mantineo, presidente del Cesv e docente universitario – per sottolineare come l’Anno Europeo del Volontariato rappresenti “un’occasione importante per considerare un’identità e una prospettiva nuove per l’Europa, 13 Maggio

come casa comune dove garantire diritti e opportunità ai cittadini. In primo piano le chance per i giovani, nell’ambito dei programmi comunitari, e l’opportunità di valorizzare anche le persone anziane, con il loro bagaglio di esperienze”. L’auspicio è che “l’Europa si sappia assumere le proprie responsabilità anche nei confronti di chi proviene dall’Africa e dall’Oriente, nel nome dei valori universali della democrazia e dell’egualitarismo”. Il Cesv ha anche avviato uno Sportello Europa, attivo ogni mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18, nella sede del Centro Servizi di Messina, in via La Farina n. 7, in modo da poter essere aggiornati sulle opportunità comunitarie. Per informazioni: Cesv, Centro Servizi per il Volontariato di Messina, Via G. La Farina n. 7, tel. 090/6409598, fax 090/6011825, e-mail infoeuropa@cesvmessina.it, sito Internet www.cesvmessina.it.

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Mittente Il Cittadino Destinatario MessinAmbien

Messina, 11 maggio 2011

Via Olimpia: spazzatura


nte ATO3

a e dintorni


città

Scoutismo

a cura di Marilena Faranda

Comune

Conferimento cittadinanza al prof. Lilla

I

l Consiglio Comunale ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria alla memoria al prof. Vincenzo Lilla. Morto a 68 anni, fu sacerdote e preside della Facoltà di Giurisprudenza della Regia Università di Messina dal 1886 al 1905. Nacque il 14 giugno 1837 a Francavilla Fontana (Br) e frequentò sin da ragazzo le prestigiose Scuole Pie del Ginnasio-Liceo Imperiale degli S c o l o p i . Indossata la talare, fu insegnante di filosofia del diritto nell’Università di Napoli. Formatosi su S. To m m a s o d’Aquino e sulle sue Summe, mostrò il suo valore di critico imparziale della filosofia. Si dedicò allo studio della filosofia del diritto per 41 anni. Tra gli altri rimane celebre il suo lavoro «Critica sulla dottrina etico-giuridica di John Stuart Mill» molto apprezzato. Studiò il beato Antonio Rosmini e scrisse sulle fonti rosminiane. Dall’Università di Napoli, si trasferì a Messina dove per lunghi anni, insegnò filosofia. Vivendo in città, ebbe modo di conoscere ed ammirare Padre Annibale e la sua opera, divenendone paladino.

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Insieme per costruire la città di domani

abato 14 e domenica 15, all'interno della fiera, con il patrocinio del Comune di Messina, si svolgerà "Insieme per costruire la città di domani", evento che vedrà impegnati i gruppi scout della provincia per il Centenario dello Scoutismo Siciliano. Il Comitato AGESCI "Zona dello Stretto", con i responsabili di zona, Germana Berti e Andrea Mazzù, hanno incontrato il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, che ha sottolineato la costante azione educativa svolta dai gruppi scout della Diocesi. Sono quindici i Gruppi, formati da circa 1.300 ragazzi ed adulti, che evidenziano il forte radicamento sul territorio del movimento e la collaborazione della "Zona dello Stretto" più. L'assessore alle politiche per la sicurezza, Dario Caroniti, ha elogiato l'impegno sociale dell’A.G.E.S.C.I., che per i

100 anni propongono un momento per aprirsi al territorio e progettare insieme il domani. Il 15 maggio, la Fiera aprirà i cancelli ad associazioni, istituzioni, giovani, che si confronteranno sull'idea di città. Non una città irreale, ma un territorio che si vuole iniziare a rendere più bello da oggi. Ingegneria civile, ambiente e territorio, partecipazione e democrazia, arte e cultura, sono i quattro ambiti scelti dagli scout dell’AGESCI - Zona dello Stretto, dai quali si partirà per il confronto sul progetto di una nuova città. Nel corso dell'evento saranno salutati i 18 ragazzi scout della "Zona dello Stretto" che nel mese luglio partiranno per la Svezia, dove si svolgerà il ventiduesimo World Scout Jamboree, incontro di tutti gli scout del mondo all'insegna della fratellanza e della pace.

Robert Baden-Powell 32

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Scuole

Interventi alla Beata Eustochia

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egli uffici dell'assessorato alla Pubblica Istruzione al Palacultura, l'assessore Salvatore Magazzù ha incontrato i rappresentanti del consiglio d'Istituto della scuola materna ed elementare Beata Eutoschia, della Direzione didattica Paradiso, con il consigliere comunale Nicola Cucinotta. Nell'incontro, cui hanno partecipato il dott. Salvatore De Francesco, dirigente della Pubblica Istruzione, e l'arch. Danilo De Pasquale del Dipartimento Edilizia Scolastica, i rappresentanti d'istituto hanno segnalato le problematiche manutentive della scuola. Nel corso della riunione è emerso che esiste un progetto approvato per l'adeguamento del plesso della Direzione didattica

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Paradiso, per un importo complessivo di 1.350.000,00, euro, inserito nel programma delle opere pubbliche per il 2011. Nelle more di reperire le somme per l'intervento complessivo, si provvederà ad eseguire la manutenzione ordinaria ritenuta improcrastinabile.

Festa di padre Annibale

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Demolizione dell’inceneritore viluppo Italia ha confermato S all'assessore all'ambiente, Elvira Amata, che al raggruppa-

Cerimonie religiose atrocinate dal Comune ed organizzate dai Padri Rogazionisti, dalle Suore Figlie del Divino Zelo e dal Comitato Feste Antoniane, hanno preso il via le manifestazioni per celebrare la Festa di S. Annibale Maria di Francia che si concluderanno il 1° giugno.

Ambiente

L'evento sarà celebrato nel giorno dell'anniversario della canonizzazione del Santo avvenuta il 16 maggio del 2004. Il programma dei festeggiamenti prevede venerdì 13, il triduo in onore di S. Annibale; sabato 14, il 25° di sacerdozio dei Rogazionisti, padre Orazio Anastasi e padre Vincenzo Lumetta; domenica 15, la 48° giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, lunedì 16, si svolgerà la processione di Sant'Annibale con il pontificale presieduto da Mons. Calogero La Piana; mercoledì 1° giugno la solennità liturgica di S. Annibale.

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mento composto dalle società "Bonifiche Spa" e "Natura Srl" domani, saranno consegnate le aree dell'inceneritore di San Raineri, ove saranno effettuati in novanta giorni i lavori da realizzare per gli interventi di smantellamento delle parti murarie. L’intervento prevede la rimozione dei rifiuti presenti sull’area in esame; la scoibentazione delle strutture contenenti MMVF a vista, la demolizione dei locali ad uso civile annessi all’inceneritore

Viabilità Lavori all’Annunziata

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' stata aggiudicata la gara per i lavori urgenti per il ripristino dello sprofondamento della sede stradale prodottasi nel viale Annunziata antistante la scuola Vittorini con riparazione dell'alveo del limitrofo torrente coperto. La gara, per un importo a base d'asta di 73.568,95 euro, di cui 3.872,05 euro per oneri di sicurezza, è stata aggiudicata alla ditta Giunta Giuseppe, con un ribasso del 21,7680 %. Alla gara hanno partecipato 14 concorrenti.

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provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Approvazione di bilancio e decollo dell’ATO

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i tenuta presso l’aula consiliare di Palazzo dei Leoni, l’assemblea dei sindaci della provincia di Messina per dibattere sui seguenti punti all’ordine del giorno:

1. Salvaguardia equilibri di Bilancio 2010 e Bilancio Consuntivo esercizio 2010 2. Bilancio preventivo esercizio 2011 e pluriennale 2011/2013 3. Definizione obiettivi attività gestionale S.T.O. anno 2011 4.

Approvazione Regolamento di Contabilità dell’A.T.O. n. 3 S.I.I. di Messina

All’incontro erano presenti 58 Comuni su 108, così da permettere l’avvio della seduta, fin’ora sempre rimandata per mancanza del quorum legale, cioè un minimo di 55. Alla seduta erano presenti, inoltre, il presidente della provincia on. Nanni Ricevuto, i dirigenti della S.T.O. (segreteria tecnico-operativa) Giuseppe Santalco e Santi Trovato, i membri del Collegio dei revisori dei conti, l’assessore provinciale alle Società partecipate, Michele Bisignano e dell’assessore al Bilancio del Comune di Messina, Orazio Miloro, in rappresentanza del sindaco. Il primo punto, fondamentale per la prosecuzione delle regolari attività istituzionali, è stato approvato con ratifica a maggioranza. L’approvazione è stata preceduta da una rassicurazione del dirigente Santalco, che dopo i dubbi sollevati nel precedente incontro, ha letto un documento con le direttive regionali, secondo cui la nomina di un commissario ad acta non era da ritenersi necessaria, salvo mancata approvazione del bilancio da parte dei sindaci. Questa versione ha lasciato, però delle perplessità nei rappresentanti di alcuni comuni, che pur lodando il lavoro meticoloso e accurato del collegio dei revisori dei conti, hanno interpretato il comportamento della regione come un volersi lavare le mani di fronte ad una questione ostica, così per la mozione vi sono stati 10 astenuti ed un unico voto contrario da parte del comune di San Filippo del Mela. Il secondo punto all’odg, riguardante il bilancio preventivo, ha avuto, invece, il consenso di tutti i comuni. Con l’approvazione all’unanimità degli ultimi due punti è stata posta in essere la definitiva fase gestionale dell’ATO Idrico con l’attuazione di una procedura ordinaria, evitando danni di natura economica che avrebbero comportato la perdita di un’ingente somma derivante dai fondi europei.

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D

opo la conferenza dello scorso dicembre con Roberto Pinotti, uno dei più grandi studiosi di ufologia al mondo, nonché sociologo e giornalista scientifico ed l’interessante incontro-lecture di febbraio con Arturo Vittori, architetto di fama internazionale, specializzato nel design di veicoli spaziali ed autore, fra l’altro, dell’opera d’arte “La Fenice”, collocata da pochi mesi a Messina, in Piazza della Memoria, di fronte la Chiesa dei Catalani, nella città dello Stretto arriverà da Mosca lo scienziato russo Alexander Leonidovich Zaitsev. Alexander Zaitsev fra i tanti riconoscimenti, nel 1985, ha ottenuto il Premio di Stato URSS per la Scienza. Per i brillanti risultati ottenuti, l'Unione Astronomica Internazionale ha ribattezzato l'asteroide “1976 GH2” col nome “6075 Zaitsev”. L’appuntamento con l’eminente studioso è programmato per sabato 28 maggio, dalle ore 10 alle ore 13, nel “Salone degli Specchi”. A porgere i saluti sarà il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, che aprirà i lavori della conferenza. Nel corso dell’happening si parlerà del progetto SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence) e del progetto METI (Messaging to Extra-Terrestrial Intelligence) che, rispettivamente, hanno come obiettivo la ricerca di vita intelligente extraterrestre e la trasmissione di segnali da terra per la ricezione da parte di eventuali civiltà extraterrestri. Nel corso dell’incontro interverrà Pietro Cassaro, ricercatore dell’Istituto di Radioastronomia dell’INAF, principale Ente di ricerca italiano per l’Astronomia e l’Astrofisica.Pietro Cassaro approfondirà i contenuti del progetto ITASEL (Italian Search for Extraterrestrial Life), un progetto tutto italiano che cerca di individuare la presenza di elementi ritenuti fondamentali per lo sviluppo di vita in sistemi planetari intorno ad altre stelle. Al convegno saranno presenti: Antonio Morreale, direttore della Sezione del Centro Ufologico Nazionale di Messina; Rosaria Landro, coordinatrice della stessa Sezione; i rappresentanti di Planetari ed Associazioni di Astrofili di Sicilia e Calabria e numerosi docenti universitari e dirigenti scolastici.

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sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Farmaci, ospedali, anziani: Sicilia bocciata dal ministero

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l ministero della Salute boccia la Sicilia nell'applicazione dei livelli essenziali di assistenza: pagelle negative su assistenza territoriale e domiciliare degli anziani, spesa farmaceutica e assistenza ospedaliera, ancora al di sotto degli standard nazionali. Così si legge nel rapporto appena pubblicato sul sito ministeriale in vista degli stanziamenti che dovrà varare l'apposito comitato di valutazione del dicastero. In base al report elaborato sui dati del 2009, l'Isola si conferma fanalino di coda in Italia insieme ad altre cinque regioni del Sud. Ma le stime dell'assessorato regionale alla Salute registrano per il Messina, Ospedale Piemonte 2010 un'inversione di tendenza, anche se ancora la sufficienza rimane un traguardo da raggiungere. Per le sue "pagelle", il Comitato ministeriale ha fatto ricorso a un sistema di 21 indicatori ripartiti su tre macroaree: prevenzione, assistenza territoriale, ospedaliera ed emergenza. Ogni regione ha ricevuto un punteggio in base alle performance registrate. I risultati confermano un'Italia a due velocità, con cinque regioni promosse a pieni voti, tre "rimandate" e 6 bocciate senza appello. Tra le regioni col più alto numero di "criticità" c'è la Sicilia, fuori per ben tre indicatori. Va male soprattutto sul fronte dell'assistenza territoriale e domiciliare agli anziani. La Sicilia non ha ancora superato l'esame del ministero sulla spesa farmaceutica: nel 2009 il costo percentuale dell'assistenza farmaceutica territoriale è ancora superiore al 15 per cento del totale, a fronte del 12 per cento delle regioni virtuose. La spesa farmaceutica si conferma il parametro più critico anche nel 2010, anche se il tasso di sfondamento del tetto prefissato è in diminuzione.

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Migranti gettati in mare per propiziare gli spiriti buoni AGRIGENTO - La procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per omicidio plurimo di immigrati durante la traversata di un barcone con a bordo 461 persone partito dalla Libia e approdato a Lampedusa lo scorso primo maggio. L'inchiesta ruota attorno al racconto di un ragazzo ghanese di 16 anni che ha parlato di "riti propiziatori per far cessare l'ira degli spiriti e far tornare il mare calmo". Il minorenne, fratello di uno degli uccisi, non appena sbarcato, ha riferito tutto ai volontari dell'associazione Save the children. Il ragazzo ha parlato di "cinque profughi ghanesi assassinati e gettati in mare. Sei, invece, i nigeriani carnefici". "Eravamo in viaggio da due giorni -

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avrebbe spiegato il minorenne ai volontari il mare si stava ingrossando e un gruppo di nigeriani ha deciso che l'unico modo per far tornare il tempo buono era sacrificare qualcuno di noi". Il ragazzo parla anche di "donne stuprate". Il racconto, che viene valutato con cautela dagli inquirenti, sarebbe stato confermato da altri extracomunitari che erano sullo stesso barcone. Le testimonianze sono state raccolte anche dai poliziotti della squadra mobile di Agrigento che hanno redatto l'informativa da inoltrare in procura. "Una volta ricevuta l'informativa - conferma il procuratore capo Renato Di Natale - abbiamo aperto, come atto dovuto, un modello 45".

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Economia

Taormina “naviga a vista”

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a crisi, le rivolte in alcuni paesi che si affacciano sul Mediterraneo, la guerra in Libia e i continui sbarchi di migranti a Lampedusa stanno mettendo in crisi la “destinazione” Taormina; dall’inizio dell’anno in corso e sino a marzo, le presenze sono diminuite di oltre il 25% con gli stranieri che superano di oltre 3 punti percentuali gli italiani equivalenti ad oltre 14.000 presenze perse. Si sta navigando a vista nel tentativo di recuperare presenze che sembra stiano preferendo altre mete ed altri lidi. Nella “Perla”, causa il calendario che sistemava la Pasqua verso la fine del mese di Aprile, le strutture alberghiere hanno aperto molto tardi e, a causa dei Corso Umberto molteplici eventi che si sono succeduti nei mesi scorsi negli stati che ci fronteggiano sulla sponda opposta del Mediterraneo, la rivolta in Tunisia, quella in Egitto ed infine la guerra in atto in Libia, hanno modificato le intenzioni di quanti volevano trascorrere in Sicilia e a Taormina un periodo di vacanze. Le prenotazioni sono state disdette e le presenze, vedi gli ultimi dati riferiti a Marzo, si sono notevolmente ridotte costringendo, in alcuni casi a mandare a casa personale delle strutture alberghiere oppure non assumendo altro personale. Il salotto buono, il corso Umberto, non è molto frequentato da turisti ma, con l’inizio della stagione crocieristica, molti gruppi scorribandano per un “mordi e fuggi” che poco denaro portano nelle casse dei locali visto i ridotti tempi di permanenza. Ci si trascina verso l’inizio della stagione balneare e si dibatte sulla “Tassa di soggiorno” che il Comune potrebbe mettere sulla permanenza dei turisti sulla quale, sono fortemente contrari gli albergatori, si discute del taglio dei fondi per il cartellone di “TaoArte” da parte della Regione, delle tariffe dei parcheggi, da molti ritenute un salasso per le tasche dei visitatori, dei pochi parcheggi, della mancanza di bagni pubblici del traffico, del porticciolo turistico. Si attendono con ansia i risultati dell’andamento di Aprile per vedere se, almeno a Pasqua, ci sia stato un recupero di presenze. Almeno così sperano gli addetti ai lavori. Max Leone

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Il boom de

Scienze

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ndicimila impianti fotovoltaici a fronte di qualche decina solo 3 anni fa; i tetti di interi centri abitati, come quello di S. Vito Lo Capo nel trapanese, costellati da impianti solari termici per generare gratis l’acqua calda; Comuni come Castronovo di Sicilia che hanno abbattuto la bolletta elettrica con centinaia di chilowatt fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici; e altri privi di elettricità, come la frazione di Ginostra sull’isola di Stromboli, che oggi vanno a energia solare con la più grande centrale off-grid d’Europa. E ancora: oltre 2mila posti di lavoro qualificati creati in meno di 3 anni; 3 aziende che producono moduli fotovoltaici e 2 che producono i sistemi solari termici completi -- pannelli e boiler -- con i quali decine di alberghi, strutture turistiche e sanitarie, famiglie e aziende hanno pressoché azzerato il costo di metano e Gpl. Sono queste alcune delle conclusioni dello studio realizzato dal Polo Fotovoltaico della Sicilia sulle conseguenze del boom dell'energia solare in Sicilia che verrà presentato il 18 maggio alla Camera dei Deputati in

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occasione del Seminario «Marcello Carapezza». "La Sicilia - dice Mario Pagliaro, che ha coordinato lo studio – sta rapidamente adottando le tecnologie dell’energia solare per generare dal sole tutta l'energia necessaria ad imprese e famiglie. "In Sicilia -- aggiunge Pagliaro - le tariffe di gas ed elettricità sono le più elevate di Italia; ma lo è anche l’irradiazione solare. E sarà proprio la Sicilia la prima regione a dimostrare cosa significa concretamente 'generazione distribuita'". I dettagli dello studio con i casi concreti, le immagini e i

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ll’energia solare

ritorni di tipo economico e ambientale saranno presentati a Roma alla Camera il 18 maggio, presenti alcuni degli imprenditori siciliani che questo cambiamento lo stanno realizzando concretamente. Nato nel 2008 dall’integrazione dei gruppi di ricerca di Pagliaro al Cnr e di Leonardo Palmisano all’Università degli studi, il Polo Fotovoltaico della Sicilia conduce attività di ricerca e formazione finalizzate a far cogliere a imprese e famiglie le straordinarie opportunità di sviluppo offerte dall'energia solare, facendo della Sicilia luogo di attrazione per giovani talenti di altre regioni. Il Seminario "Carapezza" sarà anche l'occasione per presentare la conferenza Sun New Energy Conference and Exhibition (SuNEC 2011) in programma in Sicilia dal 5 al 7 luglio alla quale interverranno alcuni dei maggiori esperti mondiali nella conversione dell’energia solare. 13 Maggio

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foto Antonio De Felice

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Messina 7 maggio 2011

asqua dei musicanti


cultura

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L

a conferenza “Io allievo di Don Milani” ha avuto luogo martedì 10 maggio alle 10 nell’aula magna della Facoltà di Scienze della Formazione. L’evento, organizzato dal preside Antonino Pennisi e da diversi docenti del dipartimento di Pedagogia della Facoltà, ha avuto un relatore d’eccezione: Edoardo Martinelli, allievo del Priore di Sant'Andrea a Barbiana. “Si tratta di uno degli esponenti più importanti della scuola di Don Milani – esordisce il preside - che appartiene ad un momento particolare della società italiana, la trasformazione del sistema scolastico”. L’ex allievo, studioso ed esperto in pedagogia, autore di diversi libri di stampo sociale, nel corso dell’intera giornata ha illustrato al pubblico i punti cardine sui quali si basava, e si basa tutt’oggi, il funzionamento della scuola di Barbiana. Martinelli, infatti, visse in prima persona i rinnovamenti del sistema educativo introdotti da Don Milani nel periodo delle contestazioni giovanili: gli insegnamenti attuati all’interno della scuola nascevano in un clima di spontaneità, nel senso che qualsiasi attività traeva spunto dall’osservazione del contesto sociale di riferimento e da problemi tangibili individuabili al momento; solo dopo un attento approfondimento individuale, effettuato mediante il ricorso di libri ed enciclopedie, si avviavano attività di discussione, di lettura e di scrittura collettive per poter giungere, infine, ad una corretta comprensione della situazione oggetto di studio. Don Milani, con il suo metodo innovativo, si discostò parecchio dalla tradizionale impostazione frontale rendendo, quindi, gli allievi protagonisti attivi del loro percorso formativo che doveva essere improntato alla cooperazione. Per don Milani la scuola doveva avere, e deve avere, un rapporto con la vita, insegnare a vivere; “per essere democratica, deve prima essere monarchica” ha affermato Martinelli, nel ricordare le parole di Don Milani : “si tratta di una provocazione – ha dichiarato l’ex allievo - attraverso la quale il pretore voleva porre l’accento sull’importanza delle regole, della necessità di stabilire delle relazioni tra allievistudenti-contesto e della comprensione dell’emotività; son tutti elementi fondamentali anche nell’ambito di un insegnamento flessibile come il suo”.

Edoardo Martinelli

Paola Libro 13 Maggio

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cultura a cura di Vincenza Di Vita

Messina, Teatro Vittorio Emanuele dal 13 al 15 maggio

Annibale Maria di Francia: La Sublime Missione

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correndo la vita e l’opera di Annibale Maria Di Francia, veniamo a contatto con una realtà in cui la parola “solidarietà” risuona con insistenza a tutte le latitudini del vivere umano. Questo il significato della presenza dell’uomo sulla terra: chi non tende la mano ai miseri abbandonati da tutti bandisce dalla propria casa Chi è venuto quaggiù per fondare un nuovo regime di vita. Questo il motivo per cui il “Servo di Dio” fa dello stare in mezzo agli altri l’unica ragione della propria vita. Da qui ad un certo punto della sua vita l’idea di fare del “Rogate” l’idea centrale della sua esistenza e di scegliere il “malfamato” Quartiere Avignone come il luogo in cui operare per asciugare una lacrima ad un povero, stringere a sé e consolare un orfano, riaccendere la speranza in coloro che l’hanno perduta. In un’epoca come la nostra, in cui vediamo le cosiddette “ideologie” cadere inesorabilmente l’una dopo l’altra, in una città come la nostra che non ce la fa ad uscire dall’inerzia in cui giace, da Padre Annibale viene l’esempio di un religioso che orienta il proprio apostolato verso i derelitti e vuole una Chiesa che, tutta schierata dalla parte dei poveri, si batta con tutte le sue forze per farsi “prossimo” anche sul piano sociale. Un detto messinese sintetizza come solo il popolo sa fare la missione svolta dal religioso nella sua città: A la casa di Patri Frància / cu arriva si ssetta e mància (Alla casa di Padre Francia / chi arriva si siede e mangia). C’è in questa battuta tutto il significato dell’opera svolta dal Padre (u Patri è ancora per il popolo anche dopo il suo innalzamento alla gloria degli altari) a difesa della dignità della persona umana e ciò lo pone nel novero dei “Santi dei poveri” come S. Antonio di Padova, Don Bosco, Don Orione e tutti coloro che hanno fatto della carità concretamente vissuta l’elemento essenziale della propria spiritualità. Il Servo di Dio Annibale Maria Di Francia intende portare in una società globalizzata e consumistica come quella attuale l’esempio di un filantropo che non si stanca di ripetere: “Date a chiunque vi domanda”. In una lettera a Tommaso Cannizzaro il Servo di Dio così scriveva: « …cerco di non negarmi con nessuno e nella persona del povero venero la persona di Gesù Cristo… Se non amassi, mi annoierei ben presto a stare in mezzo ai poveri più abietti, e spogliarmi del mio e perdere il sonno e la propria quiete pei poveri e pei bambini». L’uomo del terzo millennio ha ancora bisogno di parole come queste. Giuseppe Cavarra

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parole in blu Ritratto dell’Artista da Giovane “Com’era pallida la luce alla finestra! Ma era bella. Il fuoco s’alzava e cadeva sul muro. Erano come onde. Qualcuno aveva messo del carbone e lui sentì delle voci. Stavano parlando. Era il rumore delle onde. Oppure erano le onde a parlare tra loro nell’alzarsi e cadere. Vide il mare delle onde, onde che si alzavano e cadevano lunghe e scure, scure nella notte senza luna.”

James Joyce (Dublino, 2 febbraio 1882 – Zurigo, 13 gennaio 1941)

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spettacoli

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a sezione Auctoritas curata da Dario Tomasello per la stagione di prosa del Vittorio Emanuele, ha regalato un prezioso Joyce, nelle due repliche del 6 e 7 maggio alla Sala Laudamo di Messina con ‘Artista da Giovane’. L’opera di Claudio Collovà, con Alessandro Mor e Salvatore Cantalupo, è tratta dal ‘Dedalus’ di James Joyce. Il personaggio interpretato da Cantalupo è involto nelle trame di un tessuto che ricorda la copertina di una culla dimenticata, che odori di muffa e ricordi ‘certo di un angelo non ho proprio nulla, sono solo la sentinella della tua anima’ dice a Dedalus/Mor; mondando e mangiando un’arancia che spande tra gli astanti un tiepido profumo. Siede su un trono di legno ma ritmicamente anima oggetti metallici o giocherella con le gambe a penzoloni o con un ombrello che prova a tirarne fuori una dimensione verticale, ma è lui a spegnere quella fiamma che lo lascia giovane, ma con l’aspetto di un anziano ecclesiastico incravattato. La vocazione al volo dei personaggi d’altronde risulta frustrata anche nella scena finale, in cui ombre che si stagliano come attraversamenti del precedente lavoro su l’Ulisse, si spengono sulla mano tesa del protagonista proteso verso il suo abbandono colpevole o semplicemente in ascolto, inginocchiato al cospetto del nulla. Perfino il dio-regista dello spettacolo decide di issare una bandiera bianca, perché serva da sfondo per mostrarci le sue proiezioni fittizie di platonica memoria. L’illusione o l’arte della creazione viene inchiodata sulle tessere di un puzzle dismesso sullo sfondo della gabbia scenografica. L’inadeguatezza dell’universo si risolve nella contemplazione delle stelle o nell’uso di una forchetta al posto di un punteruolo o nella crocifissione mimata o ancora nelle smorfie create dalla pelle delle mani che incontra la pelle dei volti e modella e trasforma ‘l’ascolto del silenzio di un palcoscenico’ in corde vocali macellate da chiodi, in cui l’urlo permane. Vincenza Di Vita

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Claudio Collovà

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commuove con il suo Joyce bambino

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Gli italiani non disdegnano cibi etnici ma spesso rimproverano la poca igiene Servizi igienici sporchi e privi di carta igienica e sapone, carenza di cestini per i rifiuti, sudiciume sui pavimenti e scarsa freschezza degli alimenti. E' ciò che pensano gli italiani sui luoghi della ristorazione dell'intero territorio nazionale. Secondo i dati ufficiali forniti da un'agenzia specializzata, su un campione rappresentativo di persone residenti in 20 città italiane, a essere sotto accusa sono soprattutto i locali etnici, in particolare quelli magrebini che per il 31,7% degli intervistati risultano essere i meno sicuri dal punto di vista dell'igiene sanitaria e della pulizia. Seguono i ristoranti cinesi (18,8%), quelli messicani (17,8%), le mense pubbliche (15,6%), i punti ristoro nelle aree di sosta autostradali (14,8%), le mense private (12,4%), le pizzerie al taglio (6,3%), i self-service (6,2%), i bar che offrono pasti veloci (5,4%) e infine le piadinerie (5,1%). L'indagine è stata condotta da Afidamp Servizi, associazione nazionale

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che rappresenta le aziende operanti nel settore del cleaning professionale e che dal 24 al 26 maggio 2011 organizza la fiera 'Pulire' a Verona. Gli intervistati dichiarano di frequentare soprattutto i ristoranti etnici dove si può consumare cibo magrebino (46,4%), seguiti da quelli dove si mangiano pietanze cinesi (34,6%), specialità giapponesi (29,4%) e messicane (20,9%). In questi locali il grado di igiene è considerato di buon livello per il 32,7% delle persone, di livello accettabile per il 28,1% e di scarso livello per il 18,7%; solo il 3,3% è quasi pienamente soddisfatto della pulizia. Ma quali sono le problematiche maggiormente segnalate? Il sudiciume sui pavimenti (53,6%), i cestini esondanti di rifiuti (52,4%), la scarsa freschezza degli alimenti (23,5%), la scarsa affidabilità del personale che si ritiene non garantisca corretta igiene nei locali (22,8%) e infine la situazione nel suo complesso (24%). 13 Maggio


Mangia

RE sano

Le ricette

Bavette al pesto, patate e fagiolini Ingredienti per 4 persone • 200 gr di Fagiolini • 2 cucchiai di Olio extravergine d'oliva • 350 gr di bavette di Pasta • 2 medie di Patate • 4 porzioni di Pesto alla Genovese

13 Maggio

Preparazione Procuratevi 4 porzioni di pesto alla genovese o preparatelo secondo la nostra ricetta. Lavate i fagiolini e spuntate le parti terminali, lessateli in acqua salata, scolateli bene quando ancora risultano croccanti e tagliateli in due o tre parti. Sbucciate le patate, tagliatele a piccoli dadini e mettetele a cuocere in acqua bollente e salata, quando l'acqua riprenderà a bollire versatevi anche le bavette che, così facendo, saranno pronte insieme alle patate. In un’insalatiera ponete i fagiolini, l’olio ed il pesto. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura al composto per renderlo più cremoso e mescolate delicatamente in modo da amalgamare bene gli ingredienti. Scolate bene la pasta con le patate, e versatela nel contenitore con il pesto e i fagiolini. Mescolate ora molto bene tutti gli ingredienti ma con delicatezza per non spappolare le verdure, impiattate e servite le bavette al pesto, patate e fagiolini immediatamente guarnendo i piatti con delle foglie di basilico. Nella ricetta tradizionale del pesto ricco, le verdure vanno cotte e scolate insieme alla pasta: ma i tempi di cottura variano in base al tipo di verdure usate e al loro taglio, quindi se non siete sicuri di saper gestire il tutto, potete cuocerle separatamente. Per questa ricetta vi consiglio di usare dei fagiolini della qualità Bobby, del tipo a sezione cilindrica. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Numero 13 - Anno IX - 09 Maggio 2011

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Il Cittadino di Messina 12 maggio 2011 by Il Cittadino di Messina - Issuu