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il Cittadino n. 100

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n째 100 anno X - 13 Dicembre 2012

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Copertina cento! Ad majora


Asterisco di Lillo Zaffino

Doppi auguri a “il C Dieci anni di pubblicazioni e

C

ari Lettori e Cittadini, quest’anno, “il Citt zione presso il Tribunale di Messina (dicem tidiani on line che, con cadenza periodica deciso, anche per l’impennata dei costi della cart dotti settimanali: la rivista generalista del gi Un progetto ambizioso, sempre aggiornato con nu anni numerosi collaboratori. Con il loro entusiasm sione civile e sul fascino emanato dal mondo de avvicina al “mestiere” di giornalista, abbiamo perc “il Cittadino” per molti di loro, che ora vivono esp presentato una palestra, ha fornito l’occasione pe consentito di munirsi di competenze indispensabi sta. Insieme a loro, siamo riusciti a realizzare Strumenti che hanno occupato uno spazio, ormai ria, offrendo ai messinesi prima e poi ai siciliani delle notizie che si registrano quotidianamente. Noi crediamo di contribuire a far funzionare l’orch ne. In questa filarmonica suonano strumenti più o corrono a rendere la sinfonia più ricca e interessa Oggi, giovedì 13 dicembre 2012, abbiamo c Abbiamo lanciato questa nuova sfida malgrado come l’impegno di pubblicare, con cadenza setti pagine. Il tempo e i crescenti consensi per l’iniziativa, han Il raggiungimento della centesima copertina redigere un primo bilancio, il nostro è assolutamen mismo e pensiamo che, profezia Maya permetten rare la nostra offerta d’informazione possano ved 2

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Cittadino”

100 numeri del magazine

adino” compie dieci anni dalla sua registra-

mbre 2002) e dall’inizio delle pubblicazioni sia quo, in versione cartacea. Dal giugno 2010 abbiamo ta e di gestione,di trasferire sulla rete i nostri pro-

ovedì e il magazine sportivo del lunedì.

uove tecnologie, che ha impegnato nel corso degli mo e impegno, basato esclusivamente sulla pasell’informazione, che, normalmente, muove chi si corso insieme questo lungo tratto di strada. erienze da professionisti in diversi campi, ha raper verificare “sul campo” la propria attitudine e ha li per chi vuole proseguire l’attività da professionie dei prodotti dignitosi di informazione gratuita. i consolidato, nel complesso panorama dell’editoun ulteriore punto di vista nella lettura dei fatti e

hestra della libera informazione nella nostra regioo meno grandi e importanti, “solisti”, ma tutti conante. chiuso il numero cento del nostro settimanale. o alcune difficoltà che sembravano insuperabili, imanale, una rivista che, sovente, raggiunge 100

nno sgombrato il campo da dubbi e incertezze. a rappresenta un traguardo importante. Dovendo nte positivo. Guardiamo al futuro con motivato ottindo, i progetti che abbiamo in cantiere per migliodere la luce. Ad majora. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Questo giornale I giornalisti passano, IL CITTADINO resta; anzi, cresce nelle pagine, nella diffusione, negli approfondimenti. E si estende nel consenso di quanti apprezzano la libertà intellettuale, la corretta informazione, le oneste interviste, l’ironia talvolta dissacrante, giammai scivolata nel gossip da corridoio o nella gratuita volgarità: scripta manent. IL CITTADINO in questi anni non è mai stato snaturato nello stile, mai annacquato nei contenuti per la consueta attenzione sul mestiere della politica e gli “inquilini” dei suoi Palazzi: i protagonisti, le comparse, i loro limiti, i loro meriti. Questo giornale assembla una pluralità di voci che, malgrado la diversità di temperamenti e di educazione politica, si condensano in un comune denominatore: restare sempre faziosi partigiani del cittadino inteso come soggetto e non complemento della società civile, come ombelico di ogni democrazia compiuta. Carmelo Arena

Di seguito riportiamo alcune copertine tra le più significative che ci hanno accompagnato negli ultimi tre anni di questo magazine WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Riceviamo da un lettore

PERCHE’ CENTO E’ COSI’ IMPORTANTE Perché…………………. “Cento di questi giorni” sono l’augurio che si fa a chi festeggia il compleanno Cento è il numero naturale fatto di dieci decine Cento è il massimo voto del diploma Cento sono i chilometri che hanno ispirato una famosa Canzone Cento sono i gradi centigradi che portano l’acqua in ebollizione Cento sono gli anni che compongono un secolo Cento sono i cavalli che hanno reso famoso il secolare castagno dell’etna Cento anni è un eccezionale traguardo della vita Cento è oggi il numero del giornale “IL CITTADINO” al quale auguriamo ……….. “CENTO DI QUESTI GIORNI”

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Sommario numero 100 anno X 13 Dicembre 2012

24-33 Attualità

58-61 Sicilia

Open Day 2012

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Settegiorni

62-65 Turismo

Cronaca della settimana

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Circoscrizioni

66-69 Economia

Notizie dai quartieri

48-49 Città

76-77 Cultura

Cronache urbane

54-55 Provincia News dal territorio

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78-87 Spettacoli


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci, Fabrizio Bertè

88-89 Pane per tutti Esulterà di gioia per te

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Art Director Salvatore Forestieri

92-93 Mangiare Sano

Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Calendario Storic

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co dell'Arma 2013

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foto notizia

Messina - 6 dicembre 2012

Come ogni anno è stato presentato il Calendario Storic Presenti il comandante Generale dell´Arma Leonardo G e il Capitano Giovanni Mennella. 22

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co dell’Arma dei Carabinieri. Gallitelli, il comandante Colonnello Stefano Spagnol servizio di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Attualità Lo sviluppo della società dell'informazione è ormai ritenuto indispensabile per migliorare il benessere delle popolazioni e la competitività dei territori e degli uomini stessi. Mai come in questi ultimi decenni le tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno influenzato la vita quotidiana dei cittadini e ne hanno profondamente modificato comportamenti e abitudini, tanto da determinare incisivi cambiamenti del tessuto sociale e delle sue interazioni. Alcuni di questi cambiamenti facilitano la partecipazione e la coesione sociale, come la scelta di Benedetto XVI e di ciò che rappresenta di “sbarcare” su Twitter, ma altri possono inesorabilmente distruggerle.

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e nuove tecnologie di comunicazione saturano ormai quasi tutti gli aspetti della nostra esistenza e della nostra cultura, creando una serie di profondi cambiamenti sociali che interessano tutti i settori, scuola, sport, informazione, politica, relazioni interpersonali, ma anche quello più intimo dalla “religione”. Da un’analisi dei dati Audiweb sulla diffusione di utilizzo delle nuove tecnologie nel nostro Paese, si rileva che a settembre 2012, 38 milioni di italiani, (circa il 79% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni), dichiarano di collegarsi alla rete Internet. Sono invece circa 16 milioni (il 33%) coloro che dichiarano di accedere quotidianamente alla rete da smartphone e intorno a 2,4 milioni (il 4,9%) da tablet. Dati destinati sicuramente a crescere in un prossimo futuro contemporaneamente con la diffusione degli apparati tecnologici e multimediali e che produrranno modificazioni sostanziali nelle modalità di fruizione dei servizi e del territorio, nel modo di relazionarsi e in quello di espressione oltre che in quello di pregare. Contemporaneamente si delinea un nuovo tipo di popolazione composta dai giovani coevi di tali tecnologie: una popolazione di nativi digitali che non riescono neppure ad immaginare una esistenza senza smartphone o pc; una popolazione che non si accontenta più di una sola fonte di informazione ed è sempre in cerca di un device da utilizzare per rispondere ad un bisogno che assume ogni giorni di più caratteristiche prioritarie: la necessità di essere sempre connessi. La tendenza è quella di avere una risposta, anche ai più complessi interrogativi esistenziali, utilizzando un dispositivo o un canale di comunicazione. E ciò potrebbe portarci a non essere più in grado di prendere decisioni da soli e che qualcuno deciderà per noi. Bisognerà avere un grande allenamento per essere capaci di utilizzare l’informazione e non consentire che avvenga il contrario. E magari qualcuno potrebbe pensare di registrarsi su Twitter per garantirsi il paradiso. Gino Morabito

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Conn Vite s


ected life sempre connesse e forse anche di pi첫

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Pediatria Il giovane messinese Vincenzo Salpietro ha scoperto la causa dell'aumento della pressione cerebrospinale in una rara patologia

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barca negli Stati Uniti l’intuizione medico – scientifica del messinese Vincenzo Salpietro, allievo della Scuola di Specializzazione di Pediatria del Policlinico Universitario, diretta dalla prof.ssa Teresa Arrigo. Il giovane ha portato avanti alcune ricerche sull'ipertensione endocranica idiopatica nei bambini, rara patologia di cui non si conosce la causa, associata ad un aumento della pressione del liquido cerebrospinale, condizione che comporta cefalea, disturbi visivi e persino cecità se non diagnosticata e trattata tempestivamente. Tale condizione è conosciuta anche col nome “Pseudotumor Cerebri”, perché i sintomi sono simili a un tumore cerebrale, ma in realtà non c’è nulla di organico capace di spiegare l’aumento della pressione intracranica. Salpietro ha individuato sulla scorta di casi clinici, uno squilibrio endocrinologico in alcuni bambini affetti dalla patologia, dovuto all’aumento dell’aldosterone, e ha intuito il ruolo dell'ormone nell’innalzamento della pressione, alla luce di precedenti dati di laboratorio, che identificavano la presenza di specifici recettori per l’aldosterone non solo nel rene, ma anche nell’encefalo. La ricerca è stata pubblicata su prestigiose riviste scientifiche americane come il Journal of Hypertension e

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Neuroendocrinology e la scoperta è stata attenzionata da un gruppo di ricercatori americani, guidati da Karl T. Weber, direttore di Medicina Interna dell’Università del Tennessee ed esperto di aldosteronismo di fama mondiale, con oltre 600 pubblicazioni all'attivo su riviste internazionali. Sulla scorta degli studi messinesi, il team ha lavorato su una casistica di pazienti sia adulti che pediatrici e confermato il ruolo dell’aldosterone nell’ipertensione intracranica, dimostrando l’efficacia per questi pazienti di un farmaco, lo spironolattone, in grado di risolvere sintomi neurologici e prevenire danni visivi, perché agisce sul sistema nervoso e blocca l’azione dell’ormone: una terapia innovativa e mai usata in precedenza per questa malattia. I risultati sono stati pubblicati da Weber e Salpietro sul prestigioso American Journal of Medical Sciences, una tra le più antiche riviste scientifiche americane. “Sono felice della mia intuizione - ha sottolineato Salpietro - in buona parte attribuibile al caso e alla cosiddetta fortuna del principiante, devo ringraziare l’incoraggiamento avuto dai docenti della Scuola di Pediatria, prima su tutti la prof.ssa Arrigo, che hanno dimostrato di credere nella ricerca e nelle idee di un giovane inesperto; e al prof. Weber che da subito ha creduto fortemente nella scoperta”.


foto Peppe Saya

Per le festività natalizie

Parcheggi gratuiti al Cavallotti e La Farina

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ino al 6 gennaio 2013 sarà consentita la sosta gratuita all´interno del parcheggio Cavallotti, esclusivamente nei piani non riservati agli abbonati, e nel parcheggio La Farina, (area ex isolato 158). Il provvedimento, che ha lo scopo di promuovere e incentivare l´utilizzo dei parcheggi, è stato disposto nell´ambito dell´istituzione dell´isola pedonale per le festività natalizie, che prevede il divieto di transito in via dei Mille, tra le vie Tommaso Cannizzaro e Nino Bixio, consentendo l´attraversamento veicolare in corrispondenza delle vie trasversali: Maddalena, Camiciotti, Luciano Manara. La pedonalizzazione riguarderà anche tratti delle vie Dogali e XXVII Luglio, tra via Risorgimento e via dei Mille, via Nicola Fabrizi, tra via Risorgimento e piazza Cairoli, e la via Ettore Lombardo Pellegrino, tra via Risorgimento e viale S. Martino.

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Open Day 2012 sabato 15 dicembre L’Istituto Tecnico Nautico presenta l’offerta formativa

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’Istituto Tecnico Nautico di Messina,guidato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Schirò, organizza in data 15 dicembre 2012, per gli studenti che quest´anno concludono il corso di Scuola Media, una giornata di presentazione delle attività didattiche e formative dell´Istituto. Dalle ore 09,00 alle 19,00 la Scuola accoglie docenti, studenti e genitori che, guidati da alcuni nostri alunni, potranno visitare l´Istituto e conoscerne non solo gli spazi per le attività didattiche, ma anche i laboratori e le attrezzature informatiche di cui la Scuola dispone. Nel corso della mattinata, gli ospiti potranno entrare nelle classi in cui si stanno svolgendo regolari lezioni e potranno assistere a proiezioni che illustrano le offerte formative della scuola, dialogare con studenti che la frequentano, incontrare il Dirigente Scolastico e i Docenti. Nel corso della giornata, tutti gli ospiti sono invitati in Palestra per una presentazione d´insieme delle caratteristiche dei corsi dell’I.T.N. “Caio Duilio”, in cui saranno evidenziati gli aspetti innovativi del curriculum del prossi-

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mo anno scolastico, riguardanti soprattutto l’insegnamento delle materie specifiche di indirizzo e le opportunità di lavoro offerte dalla formazione di indirizzo nautico. Sarà, inoltre, possibile visitare il Planetario, unico e raro strumento indispensabile e propedeutico alla conoscenza delle nozioni di Astronomia e di Navigazione Astronomica. Un “infopoint“, corredato da una mostra delle strumentazioni utilizzate per la formazione degli Allievi Ufficiali, è a disposizione nei corridoi della Scuola. Qui una équipe di ragazze/i accoglie gli ospiti, risponde alle richieste di informazioni, fornisce materiale divulgativo. Altre informazioni sono reperibili sul sito web dell’Istituto, www.nauticomessina.it L´Open Day è un´occasione irripetibile per poter sperimentare dall´interno la vita e l´organizzazione dell’I.T.N. “Caio Duilio”, unico istituto specifico di settore nella Provincia di Messina e di Reggio Calabria e che per questo accoglie un’utenza vasta e realmente motivata all’apprendimento di competenze specifiche e di settore.


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Open Day 2012 sabato 15 dicembre

Porte aperte anche al Liceo classico La Farina

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ultura e formazione, affinché la scuola sia il luogo nel quale la crescita della persona avvenga parallelamente ad un insegnamento rigoroso delle discipline, che permetta di acquisire un metodo di studio logico-scientifico e sia veicolo di idee, di conoscenze e di valori di compartecipazione e solidarietà, ma anche di apertura alle richieste che la società odierna esige. Ecco quanto il liceo classico La Farina proporrà sabato 15 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00 agli studenti delle scuole secondarie di primo grado che tra qualche mese si troveranno di fronte ad una scelta importante e determinante per il proprio futuro. Al liceo La Farina i giovanissimi avranno come guida i docenti e gli studenti che li accompagneranno in un percorso nel quale saranno informati della organizzazione delle attività scolastiche.

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All’offerta curriculare basata sul piano nazionale degli studi classici, si aggiunge una serie di iniziative e di progetti extracurriculari: laboratorio di arte, laboratorio di teatro, laboratorio di archeologia, laboratorio multimediale di scienze integrate, laboratorio Certamina di Greco e Latino, laboratorio di lingue, redazione del giornale d’Istituto Stoà, gruppo sportivo, Orchestra musicale. Lezioni di arte, scienze della terra, letteratura e cultura straniera saranno illustrate ai più giovani dagli alunni stessi del Liceo con l’ausilio delle Lavagne Interattive Multimediali. Sarà possibile visitare, con la guida dei docenti e degli studenti, gli spazi didattici e la biblioteca della scuola; sarà svolta come dimostrazione una lezione-prova delle discipline classiche affinché i giovani possano avvicinarsi alla cultura che è alla base delle nostre radici identitarie.


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Presentazione del “San Placido” vino FARO D.O.C

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abato 15 dicembre alle ore 10,00, presso la sede dell’Istituto Tecnico Agrario “Pietro Cuppari”, il Monastero benedettino di S. Placido Calonerò, si terrà la presentazione del “San Placido”, vino “FARO” D.O.C. prodotto dall’Istituto. L’Istituto sin dalla sua fondazione, nel 1900, ha operato nel settore vitivinicolo ed è stato ininterrottamente produttore di vino collaborando tra l’altro alla stesura del disciplinare del Faro D.O.C. riconosciuto con D.P.R. del 1976. Già dal 1978 l’Istituto realizzava un vigneto certificato per la produzione di “Faro” e nel corso di questi ultimi anni è stata incrementata la superficie vitata portandola a 4.30 ettari ed è stata ristrutturata, potenziata e dotata di attrezzature innovative la cantina di trasformazione. Grazie all’amore di tutto il personale della scuola, con la partecipazione degli alunni che ne hanno beneficiato dal punto di vista didattico e l’apporto di competenza aggiunto dalla presenza di un enologo, si è arrivati alla prima produzione del San Placido Faro D.O.C. annata 2010 che verrà presentata agli illustri ospiti ed al pubblico nel corso della manifestazione. All’evento, coordinato dal Dirigente scolastico Prof. Pietro Giovanni La Tona, sarà presente il Presidente della Provincia Regionale On.le Nanni Ricevuto anche per il completamento di un importante percorso intrapreso: la firma del protocollo d’intesa tra la Provincia Regionale di Messina., l’I.S. Minutoli, l’Azienda agraria annessa all’Istituto “Pietro Cuppari” ed il Consorzio “Messina Tourism Bureau” volto alla valorizzazione ed al buon funzionamento dell’Enoteca Provinciale, con sede nei locali del Monastero Benedettino. L’enoteca, realizzata con finanziamento regionale POR per la creazione della rete delle enoteche provinciali e regionali, rappresenta certamente un elemento cardine per lo sviluppo dell’economia agricola e dei settori enoturistico ed enogastronomico della nostra città e la collaborazione instauratasi tra le Istituzioni per l’incremento delle sue attività vuole essere un passo concreto per il rilancio di settori fondamentali per l’economia ed il turismo della nostra città.

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Riceviamo e pubblichiamo

Si comunica che si è svolta nella sede messinese del Comitato Elettorale di “Crocetta Presidente”, la prima riunione organizzativa del Movimento “Il Megafono – Crocetta Presidente”, dove sono state individuate ed elette le figure che comporranno i vertici del Movimento nella provincia peloritana. Individuato e confermato alla guida del Movimento “Il Megafono” il dott. Giuseppe Ardizzone, che verrà affiancato col ruolo di vice coordinatore da Rosalinda De Francesco, mentre si occuperanno del coordinamento cittadino di Messina Bartolo Speranza e Laura Pulejo. Responsabile della zona jonica sarà Gianni Miasi, mentre si occuperà della zona tirrenica Sebastiano Adamo. Negli altri e diversi ruoli sono stati individuati Giuseppe La Face come responsabile organizzativo, Antonio D’Amico responsabile del tesseramento, Rafael De Francesco responsabile comunicazione web, Michele Fallo coordinatore giovanile. Inoltre ricopriranno ruoli di coordinamento cittadino, David Bongiovanni per Barcellona P.G., Massimo D’Amore per Milazzo e Giuseppe Cacciola per Giardini Naxos, Il Coordinatore Provinciale Giuseppe Ardizzone

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La cartolina

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Messina 9 Dicembre 2012 Piazza Duomo

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La Città OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO

L’aeroplano “Messina” Cento anni fa la petizione cittadina per donare l’aereo all’Aviazione Italiana

Sopra: sottoscrizione Ali all'Italia Sotto: Aereo 1912

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E’ ben nota la recente petizione promossa dall’Associazione Ferrovie Siciliane che ha condotto ad intitolare alla città di MESSINA la nuova nave traghetto di RFI, costruita presso i Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara. Sconosciuta è invece la raccolta fondi lanciata a Messina, durante la Guerra Italo-Turca nel 1912 per dotare la Flotta aerea italiana di un aeroplano che portasse il nome di “MESSINA”. Durante la Guerra di Libia (29 settembre 1911- 18 ottobre 1912) si andò infatti affermando l’impiego dell’aereo sia come mezzo di ricognizione, che di offesa; l’Italia, in quell’occasione, schierò 9 aeroplani. Per finanziare la nascente aeronautica, il 3 marzo 1912, l’Aereo Club d’Italia indisse la sottoscrizione “Date Ali alla Patria”, che ottenne l’importante somma di 3.270.670 lire. Una serie di Comitati, sorti in diverse città italiane, si mobilitarono in quell’occasione per raccogliere fondi finalizzati all’incremento del parco aereo italiano, in un particolare periodo storico che vide, questo nuovo mezzo, impiegato per prima volta in un conflitto bellico. A Messina furono gli studenti universitari a lanciare per primi l’appello con l’appoggio del Cav. Giacomo Trombetta che aveva ricevuto dal Senatore Celoria, presidente della Lega Aerea Nazionale, l’incarico di promuovere le sottoscrizioni. Il Comitato Permanente Universitario, presieduto dal Dott. Giuseppe Fugazzotto e composto da Tiziano De Zardo, Giovanni Caprì, Giuseppe Gensabella, Vladimiro Toscano Birzoff e Giovanni Lo Curzio, pubblicarono il 13 aprile 1912, il seguente proclama: Cittadini! Il Genio Italico ha ormai trovato le vie del suo destino e s’incammina a rinnovare l’epopea di Roma. Domani alle genti del mondo sarà dato vedere - spettacolo nuovo di audace bellezza – uno stormo immenso di velivoli sciamare per i firmamenti italici; e saranno le mille macchine alate che l’Italia avrà lanciato alla conquista dei cieli. E mentree dalle tre sponde e dalle Alpi e dalle cento città è tutto un vampare magnifico di consensi e di entusiasmi per questa superba affermazione della stirpe, anche Messina sentirà trasfondere tutta se stessa nell’infinito palpito, che in quest’ora rende più grande e più buono ogni figlio d’Italia. Ogni macchina, che agile e audace spanderà il suo rombo e il frullo delle sue ali per gli spazi azzurrini, sarà un nome e un palpito. Possa anche il nome e il palpito di Messina lanciarsi per l’alto: dire anche ai cieli più eccelsi che la Regina del Faro è viva e non degenere. Cittadini! A noi giovani, che ci affacciamo alla vita col cuore saldo e accesa l’anima di larve di gloria, a noi l’onore di lanciare quest’appello; a voi il compito di raccoglierlo nel nome delle vostre tradizioni e della grandezza d’Italia. Dall’Ateneo, 13 Aprile 1912. Il Comitato Permanente

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Aereo nella Guerra-Italo-Turca La sera del 15 aprile 1912, ebbe luogo la prima riunione indetta dal Comitato alla quale presero parte cittadini di spicco della società messinese. Dopo aver discusso delle linee generali del programma da seguire, si passò alla costituzione del Comitato Cittadino, che risultò composto dalle dai seguenti personalità: Comitato d’Onore: Presidente Sen. Salvatore Buscemi; Vice Presidenti il Comm. Alessandro Salvadori, R. Commissario e l’Avv. Giuseppe Quattrocchi, Presidente della Delegazione Provinciale. Componenti: Sen. Francesco Todaro, Sen. Filippo Florena, Sen. Francesco Durante, On. Ugo di Sant’Onofrio, On. Santi Furnari, On. Giuseppe Faranda, On. Giuseppe Paratore, On. Vincenzo Salomone, On. G. A. Colonna di Cesarò, Prof. G. B. Rizzo, Rettorte dell’Università, Prof. Enrico Presutti, Preside della Facoltà di Giusrisprudenza, Prof. Guido della Valle, Preside della Facoltà di Lettere e i presidenti di Enti, Patronati e Istituti Bancari. Comitato Direttivo: Presidente l’On. Prof. Ludovico Fulci. Componenti: la Principessa di Castellacci, Presidente della Croce Rossa, tutti i consiglieri provinciali, i sindaci della Provincia di Messina, i Direttori della Società Operaia, della Società Elettrica della “Corda Fratres”, Società Ginnastica “Garibaldi” del Battaglione Ciclistico e Marinaro e i rappresentanti del Comitato promotore Universitario tra cui Enzo Geraci.

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Comitato Esecutivo: Presidente l’On. Ing. Saro Cutrufelli; Vice Presidente il Cav. Giuseppe Bosurgi. Il Comitato cittadino, dopo aver indirizzato alla cittadinanza un “patriottico proclama”, diramò numerose circolari e schede di sottoscrizione ai vari Enti della città e della Provincia. Contemporaneamente fu organizzato, col valido ausilio di “elette Dame”, presiedute dalla principessa Anna Balsamo dii Castellacci Marullo, una grande serata di Gala al Teatro “Mastroeni” a beneficio dell’aeroplano “MESSINA”, che consentì una raccolta di fondi assai considerevole. Poco tempo dopo, anche parte del ricavato della festa di inaugurazione della Bandiera della risorta Scuola Normale Femminile, organizzata presso lo stesso Teatro, fu devoluto a beneficio dell’aeroplano. A sostegno della propaganda per le sottoscrizioni, il Comitato cittadino promosse una serie di “visite in automobile” nei maggiori centri della Provincia, per prendere accordi con le varie personalità di riferimento. Da molti comuni cominciarono a pervenire le somme raccolte; la città di Milazzo si distinse per generosità. Per completare la somma necessaria, numerose furono le manifestazioni organizzate al Giardino a Mare dal Comitato delle Dame, presieduto dalla signora Cleopatra Trombetta Stathopulo, in occasione della data del 20 settembre, giorno di unità nazio-

Flottiglia-aviatori-volontari in Cirenaica

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nale che ricordava la Presa di Porta Pia; nella stessa giornata furono sorteggiati numerosi premi messi a disposizione dai vari negozi della città. Il rendicondo del ricavato è di seguito riportato: Enti Serata a Teatro Manifestazione R. Scuola Normale Femminile Feste Popolari al Giardino a Mare Sottoscrizioni deii privati Totale entrate

L. 5.075,00 “ 2.650,00 “ 400,15 “ 3.240,15 “ 9.652,00 L. 21.017,30

Spese, stampati, circolari, etc. Totale della somma raccolta

L. L.

- 617,00 20.400,00

La somma raccolta, pur risultante esigua per il fine della petizione, risultò decisamente rilevante se considerata alla luce della situazione economico-sociale in cui versava Messina nel 1912, reduce del disastroso terremoto, avvenuto appena quattro anni prima, e della crisi italo-turca che aveva risucchiato enormi risorse al Paese. A ciò si aggiunse anche una parallela iniziativa promossa dal “Corriere di Sicilia” per una sottoscrizione in favore dell’acquisto di un aeroplano che portasse il nome dell’Isola, con conseguente distrazione di somme. Non sappiamo se un aeroplano fu in seguito intitolato alla città di Messina, ma rimane comunque documentato come questa città, seppellita dalla macerie del sisma del 1908, fu capace, in piena ricostruzione, a volgere il suo sguardo patriottico e riconoscente ai “bisogni” della Nazione, impegnata in una crisi politica-militare nel Mediterraneo, quasi a ricambiare gli aiuti e le risorse che generosamente aveva ricevuto, in quegli anni tristi, la disperata popolazione messinese.

Trasporto di un aereo davanti la Dogana di Bengasi

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Comitato romano aereo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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sette giorni

Dicembre 2012

di Andrea Castorina

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Vertenza Triscele: scongiurati per ora i licenziamenti Nuovo incontro in Prefettura sulla vertenza Triscele alla presenza del Prefetto Stefano Trotta. Nel corso di questa settimana il Prefetto aveva incontrato separatamente sia la famiglia Faranda sia i sindacati nel tentativo di individuare una soluzione per scongiurare i licenziamenti. L’azienda ha confermato l’impossibilità a presentare in tempi brevi il Piano industriale indispensabile alla concessione della Cassa integrazione straordinaria.

Tamponamento a catena in Tangenziale, traffico bloccato In mattinata, nei pressi della galleria S.Giovanello posta tra gli svincoli di Gazzi e S.Filippo, si è verificato un maxi tamponamento che ha coinvolto 23 veicoli e causato una decina di feriti, tra i quali due in condizioni più serie. Viabilità cittadina in tilt con lunghe code tra piazza Cairoli e la SS114.

Il PD chiede un incontro interistituzionale su Casa Serena Il Segretario Cittadino del PD Giuseppe Grioli con i parlamentari regionali Franco Rinaldi e Filippo Panarello hanno incontrato il Prefetto di Messina dott. Stefano Trotta. Sono stati tanti i temi trattati nel corso del lungo colloquio. Il partito democratico si è soffermato sull’emergenza Casa Serena. Al Prefetto è stata ribadita la richiesta di convocare un incontro interistituzionale nel quale coinvolgere oltre il Comune e gli uffici dell’ASL che si sono pronunciati sulla non conformità della struttura alle norme di sicurezza.

Calcio: il Messina cade a Cosenza, il Città di Messina si riscatta

L’ACR Messina fallisce l’allungo in classifica perdendo per 3-2 la gara contro il Cosenza. Inutili le reti di Corona e Quintoni, i calabresi strappano i tre punti e balzano al primo posto in classifica in condominio con i giallorossi. Il domenica Città di Messina torna a far valere la legge del “Celeste” superando per 3-0 il Comprensorio Normanno con la doppietta di Tiscione e la rete di Giardina. La squadra di Rando rialza la testa dopo tre sconfitte consecutive.

10 lunedì

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Lo Sport per la Mensa di S.Antonio: presentato il calendario Conferenza di presentazione del calendario "Lo Sport per la mensa di Sant'Antonio". Il calendario, realizzato da Mgh - Marketing e Comunicazione, contiene 12 scatti di Giovanni Isolino che ritraggono gli atleti delle società sportive coinvolte con volontari e utenti della mensa. A promuovere l'iniziativa è stato il Città di Messina,l'ASD Pallavolo Messina, il PSG Savio (pallavolo), l'ASD Ossidiana Messina (pallanuoto), il Rugby Union Messina, l’Ap Ganzirri (calcio a 5) e l'Associazione Messina Scherma.

Messina, scioperano i benzinai Niente garanzie dal ministero dello Sviluppo economico, niente rispetto dei contratti posti in essere tra il governo e le compagnie petrolifere, sindacati in rivolta e distributori di carburante chiusi dal 12 al 14 dicembre. Nonostante lo sforzo di quasi tutte le parti chiamate in causa, i petrolieri hanno detto “no” alle richieste della categoria dei benzinai, un settore in grandissima crisi a causa dei forti rincari del greggio e della sempre meno gente che si reca a fare il pieno per il deficit economico che spinge i cittadini a stringere la cinta.

Rapina in banca: presi in ostaggio un bambino e una guardia giurata

Poteva finire in tragedia la rapina effettuata da due persone intorno alle 13 presso la banca "Carige" di viale S.Martino. I due malviventi, armati e con il volto coperto, hanno puntato la pistola a una guardia giurata e si sono intromercoledì dotti all'interno dell'istituto di credito. I funzionari hanno immediatamente avvertito la Polizia che si è subito recata sul posto. I due rapinatori hanno dunque raggiunto l'uscita dell'edificio tenendo in ostaggio la guardia giurata e facendosi scudo con un bambino di sette anni.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

III quartiere

Scuola "Principe di Piemonte": da tre anni manca l'intera agibilità

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a ben 3 anni una buona parte del primo piano della scuola elementare e materna "Principe di Piemonte" risulta inagibile a causa delle disastrose condizioni strutturali della copertura, per il cui parziale rifacimento pare che Palazzo Zanca disponga già della considerevole somma di 200.000 euro ma che di fatto non sono ancora serviti per il definitivo avvio dei lavori . La scuola "Principe di Piemonte", tra l'altro, non è nuova a questo tipo di problemi. Tutto iniziò nel mese di ottobre 2007 dove si sfiorò addirittura la tragedia per via del crollo dei pannelli in cartongesso di un tratto del soffitto del corridoio; il 29 novembre 2008 accadde invece che in due aule ed in uno dei bagni del plesso si erano dovuti collocare persino dei secchi per raccogliere la copiosa acqua piovana che scendeva a dirotto dal soffitto. Dieci giorni dopo (esattamente il 9 dicembre 2008), ci fu l’amaro responso tecnico: i Vigili del Fuoco dichiaravano inagibile l’intero primo piano del plesso. Il consigliere della terza Circoscrizione Libero Gioveni ha chiesto, attraverso una nota indirizzata al Commissario e al Dirigente del Dipartimento edilizia scolastica, di conoscere tempi e modalità di intervento nei lavori di rifacimento parziale della copertura della scuola "Principe di Piemonte", necessari per il totale riutilizzo dell'intero primo piano del plesso.

V quartiere III quartiere Cardile e Sciuttéri segnalano i pericoli Inaugurato “Giardino degli Odori in del torrente Bordonaro memoria del piccolo Salvatore Rizzo”

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l Consigliere M a r i o Biancuzzo consigliere dell'Udc della VI Circoscrizione, tramite un’interrogazione, chiede al Commissario Croce il ripristino dei centri di servizi di Rodia e Castanea e la conseguente revoca della delibera del 25 ottobre 2012. Nel 2004, venne il ridotto il numero delle Circoscrizioni passando da quattoridici alle attuali sei. Il Quartieri XII e XII vennero accorpati con la VI Municipalità con sede a Ganzirri. Da allora sono emersi una serie di problemi gestionali derivanti dalla vastità ed eterogeneità del territorio. Biancuzzo ha proposto al Consiglio circoscrizionale l’istituzione presso i centri servizi di Castanea e Rodia di tre sportelli appositamente istituiti per il rilascio delle carte d’identità, le pratiche pensionistiche dell’Inps, le fatture dell’Amam e della Tarsu.

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’ stato inaugurato stamattina alle ore 10.00 “ Il Giardino degli Odori in memoria del piccolo Salvatore Rizzo”. Al momento celebrativo, molto partecipato dalla comunità di San Licandro, nonostante la pioggia scrosciante, erano Presenti i familiari del piccolo Salvatore, Francesco e Liliana, una delegazione del Consiglio della V Circoscrizione (il presidente Alessandro Russo ed i consiglieri Beatrice Belfiore e Giuseppe Alessi), il parroco di San Francesco d’Assisi, Padre Giuseppe Ruggeri – che ha celebrato la benedizione – l’arch. Giuseppe Aveni. Lo spazio che è stato recuperato e ricavato nella piazzetta San Salvatore dei Greci antistante all’incrocio tra Viale Regina Elena e Via Leonardo Sciascia di San Licandro. I lavori di recupero e di riqualificazione dello spazio sono stati curati dall’arch. Giuseppe Aveni, della Azienda Foreste Demaniali della provincia di Messina, che ha coordinato gli operai aziendali nel necessario lavoro di bonifica dello spazio a verde. Tra gli interventi più significativi, la collocazione a dimora di essenze arboree e piante aromatiche.

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foto notizia

Messina - 13 dicembre 2012

Nell’ambito dell’operazione “Gotha”, la Di sequestrato beni per un valore di 2 milion 44

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irezione Investigativa Antimafia ha ni di euro. servizio di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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foto notizia Messina - 13 dicembre 2012

Presso la parrocchia Santa Maria di Gesù inf incontrato alcuni studenti messinesi affinchè

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feriore i fratelli di Graziella Campagna hanno è resti vivo il ricordo della sorella. servizio di Peppe Saya

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città a cura di Marilena Faranda

Consiglio comunale

Approvati alcuni debiti fuori bilancio Il Consiglio comunale, tornato a riunirsi per il proseguimento dell'attività deliberativa, dopo avere bocciato l'ottavo emendamento, ha respinto, con nove voti favorevoli, nessuno contrario e nove astenuti, la proposta di delibera di rigetto dell'istanza per l'approvazione del programma costruttivo ex art. 25 della Legge Regionale 22/96 a San L i c a n d r o . Successivamente sono stati approvati tre riconoscimenti di debiti fuori bilancio. L'Aula ha quindi avviato la trattazione dell'atto relativo al regolamento per la riscossione spontanea diretta della

tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, votandone poi il rinvio in Commissione alla presenza del Commissario straordinario Croce e del dirigente del settore. Dopo la conferenza dei capigruppo, il Consiglio comunale è stato convocato, in seduta ordinaria, mercoledì 19, alle ore 10.30.

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Palazzo Zanca

I 40 milioni di euro solo una boccata di ossigeno

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i è svolto a Palermo, l’incontro col Presidente della Regione, Rosario Crocetta e l’Assessore regionale ai Trasporti, Nino Bartolotta. All’appuntamento, erano presenti: il Commissario straordinario, Luigi Croce, il Commissario dell’ATM e Segretario generale Santi Alligo e l’esperto di Croce, avv. Dalmazio. Il Commissario Croce ha fatto presente che bisogna recuperare risorse almeno per 40 milioni di euro, indispensabili per la predisposizione dello schema di Bilancio di previsione, fattore determinante per evitare la procedura di dichiarazione di dissesto. Egli, inoltre, ha fatto presente di aver prospettato un piano di riequilibrio del bilancio, basato sulla valorizzazione patrimoniale e su misure correttive pluriennali, finalizzate al contenimento delle spese correnti, nonché alla incentivazione delle entrate. La cifra che la Regione dovrà erogare, pre-

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cisa Croce, sarà a titolo di anticipazione. Il Presidente Crocetta ha promesso il suo impegno a favore della città di Messina Nel frattempo, il Dirigente Capo dell'Area Coordinamento Economico Finanziaria, dott. Ferdinando Coglitore ha concordato con la tesoreria il pagamento degli stipendi agli impiegati comunali Lunedì 17 saranno pagati gli importi relativi alle tredicesime e venerdì 28 gli stipendi. Anche i dipendenti ATM riceveranno uno stipendio sia pure del 50% per il mese di settembre e del 50% per il mese di ottobre. I dipendenti ed i sindacati, però, non si accontentano, non vogliono essere trattati come figli del dio minore ed almeno i contributi li vorrebbero versati. Crocetta ha promesso che saranno messi a disposizione 12 milioni di euro, ma ciò non basta, per cui le rappresentanze sindacali autonome, hanno deciso di chiedere un incontro col commissario Croce.


Vertenza Triscele

Viabilità

Croce solidale con i lavoratori

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n vista del tavolo prefettizio della prossima settimana il commissario straordinario del Comune, dott. Luigi Croce, ha ricevuto a palazzo Zanca una delegazione sindacale guidata dal segretario di Flai Cgil, Giuseppe Mastroeni, che ha illustrato le questioni legate alla vertenza Triscele. Dopo le ultime riunioni, l'incontro in

Prefettura, previsto per martedi 18, dovrebbe approfondire la soluzione per approntare il Piano industriale, attrarre nuovi investimenti e verificare un’eventuale modifica della compagine societaria dello stabilimento della birra messinese. La storico brand Birra Messina ha compiuto ottantantanove anni, essendo stata fondata dalla famiglia Lo Presti-Faranda l'11 Ottobre 1923; inizialmente portava il nome di Birra Trinacria, e ancora oggi ne conserva il logo originario; il marchio nel 1988, entrò a far parte del gruppo Heineken Italia.

Mobilità urbana

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'Autorità Portuale ha c o m u n i c a t o all'Amministrazione comunale che a breve procederà all'avvio degli interventi necessari alla manutenzione straordinaria e riprofilatura del marciapiede di via Luigi Rizzo nel tratto tra via Campo delle Vettovaglie e viale San Martino, ed all'apertura di un nuovo varco pedonale. Pertanto ha richiesto di provvedere alla riattivazione degli impianti semaforici esistenti all'incrocio.

Urbanistica

Utilizzo parcheggi

ino al 6 gennaio 2013 sarà consentita la sosta gratuita all'interno del parcheggio Cavallotti, esclusivamente nei piani non riservati agli abbonati, e nel parcheggio La Farina, (area ex isolato 158). Il provvedi-

Interventi dell’Autorità portuale

Nomina del Capo area mento, che ha lo scopo di promuovere e incentivare l'utilizzo dei parcheggi, è stato disposto nell'ambito dell'istituzione dell'isola pedonale per le festività natalizie, che prevede il divieto di transito in via dei Mille, tra le vie Tommaso Cannizzaro e Nino Bixio, consentendo l'attraversamento veicolare in corrispondenza delle vie trasversali: Maddalena, Camiciotti, Luciano Manara.

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seguito del pensionamento dell'ing. Giovanni Caminiti, l'incarico di Capo Area Coordinamento Urbanistica è stato affidato all'ing. Riccardo Pagano. L'affidamento è stato disposto con determina del commissario straordinario Luigi Croce, con i poteri del sindaco.

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Messina - Palazzo Zanca - 7 dicembre 2012

Centro regionale Helen Keller. Cerimonia di consegna di sette cani guida e persone con disabilitĂ visiva.

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cinque bastoni bianchi, per la mobilitĂ delle

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Messina - Palazzo Zanca - 6 dicembre 2012

Foto segnaletica: “è la S. Gaspenello - A. Borda Bossana - M. Faranda - M. Cucè

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a stampa bellezza”

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provincia Messina a cura di Marilena Faranda

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’assessore provinciale alla Protezione Civile, Santino Foti, comunica nel dettaglio gli interventi sulle strade a rischio per le abbondanti precipitazioni nevose dello scorso weekend. Le arterie viabili interessate sono: • Strade provinciali Caronia – Capizzi fino al bivio Cerami (confine con la provincia di Enna). Mezzi utilizzati: uno spazzaneve con spandisale; fresa Rolba 400 e cinque mezzi di supporto con cinque operatori stradali; • Strade provinciali Montalbano Elicona – S. Piero Patti – Roccella Valdemone. Mezzi utilizzati: due spalaneve con spandisale; due frese Rolba 400 con sei operatori stradali mpegnati; • Strade provinciali Cesarò – S. Teodoro. Mezzi utilizzati: uno spalaneve con spargisale; una fresa Rolba 400 con tre operatori stradali impegnati; • Strade provinciali Longi – Galati Mamertino – Tortorici. Mezzi utilizzati: uno spalaneve con spargisale e due operatori stradali impegnati. L’assessore Santino Foti esprime soddisfazione per l’efficiente organizzazione e la tempestiva operatività mostrata dagli operatori stradali della Provincia impegnati nel ripristino della viabilità.

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Strade provinciali

Interventi nell


le zone a rischio di neve

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Gli 007 Ue alla Regione siciliana

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ue ispettori dell'ufficio anti frode dell'Unione europea (Olaf), una lituana e un italiano, sono giunti a Palermo e hanno effettuato alcune verifiche in assessorato regionale alla Formazione sulla spesa dei fondi comunitari. Gli 007 dell'Ue hanno incontrato il dirigente generale dell'assessorato regionale alla formazione professionale, Anna Rosa Corsello, e intervistato una quindicina di dirigenti. I due funzionari dell'Olaf avrebbero acquisito documentazione relativa all'Avviso 20 e redatto un verbale."Con l'arrivo degli ispettori Ue a Palermo – commenta il presidente della Regione Rosario Crocetta - finalmente sarà fatta verità sulla gestione dei fondi comunitari. Io sono qui per aprire coperchi non per chiuderli". Per Crocetta, che pensa a "una riforma radicale del settore", nel mirino degli 007 dell'Ue ci sarebbe l'Avviso 20, che riguarda il finanziamento degli enti di formazione professionale. ''Ci sono molti problemi - ha detto - . Il Fondo sociale europeo è stato utilizzato, quasi per intero, per finanziare la forma-

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zione''. I funzionari hanno avuto un colloquio anche con l'assessore alla Formazione, Nelli Scilabra: "Ho incontrato i funzionari dell'Olaf inviati da Bruxelles per acquisire informazioni sulle procedure di attuazione e controllo relativa all'Avviso 20 del 2011. Ho ritenuto istituzionalmente doveroso mettermi a disposizione dei funzionari nonostante mi sia insediata da pochi giorni. Per questo sono pronta a collaborare qualora lo ritenessero utile unitamente al dipartimento affinchè l'evoluzione del bando proceda nell'ambito delle norme comunitarie che regalo l'Fse". "Ben vengano controlli e verifiche all'interno dell'assessorato - conclude -; le istituzioni per recuperare credibilità agli occhi dei cittadini devono operare nel massimo della trasparente legalità e su questa linea intendo impostare la mia attività di governo". Il presidente Crocetta ha annunciato una riforma del settore. "Sono per una riforma radicale - ha affermato. La formazione deve essere fatte dalle Università, dalle scuole, dai sindacati, dai Salesiani e dalle aziende".


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a giunta siciliana guidata da Rosario Crocetta ha approvato un disegno di legge anti-parentopoli che prevede l’incompatibilità per i politici e i loro parenti nei vari enti. Nel mirino i deputati che hanno parenti negli enti di formazione ma anche i rapporti tra società private e enti partecipati da Palazzo d’Orleans. E’ stata cosìapprovata la norma che Crocetta stesso ha definito “manifesto di questa nuova Ars“. In particolare la norma approvata, che adesso dovrà passare al vaglio del parlamento regionale, recita: “E’ incompatibile con la carica di deputato regionale chi ha ascendenti o discendenti, ovvero parenti o affini fino al secondo grado, che ha in essere con l’amministrazione regionale contratti di appalti o concessioni di lavori, forniture o servizi, oppure che goda di contributi, sussidi o garanzie a qualsiasi titolo da parte della Regione, fatti salvi contributi, sussidi o garanzie che discendano da leggi di tutela della persona e della famiglia“. La norma approvata dalla giunta Crocetta prevede inoltre che “l’incompatibilita’ opera anche nel caso in cui l’ascendente o il discendente, ovvero il parente o affine fino al secondo grado, ricopra all’interno della societa’ o ente privato che ha in essere con l’amministrazione regionale contratti di appalti o concessioni di lavori. La causa di incompatibilita’ opera anche in relazione al socio occulto“. L’incompatibilita’ “opera anche nei confronti dei com-

Parentopoli

Stop dalla Regione

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ponenti della giunta regionale“. Di fatto, la norma approvata ieri della giunta e’ di cui e’ in possesso l’Adnkronos prevede il “divieto all’amministrazione regionale di affidare appalti, concessioni di lavori, forniture di beni e servizi o stipulare convenzioni, o erogare contributi, sussidi o garanzie a qualsiasi titolo, fatti salvi contributi, sussidi o garanzie che discendono da leggi di tutela della persona e della famiglia in favore di ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado, di deputati regionali, di componenti della giunta regionale o di dirigenti generali dell’amministrazione regionale“. Inoltre, “e’ fatto divieto all’amministrazione regionale di affidare appalti, concessioni di lavoro o erogare contributi e sussidi in favore di societa’, azienda o ente in cui gli ascendenti o discendenti di deputati regionali, componenti della giunta regionale o di amministratori, ricoprano la carica di rappresentanti legali, amministratori o dirigenti“. In caso di violazione delle disposizioni la norma prevede che “gli atti posti in essere sono nulli“. Nel mirino di Crocetta non solo i deputati che hanno parenti negli enti di formazione ma anche i rapporti tra alcune societa’ private ed enti partecipati da Palazzo d’Orleans. Gia’ ieri aveva annunciato una task force che indaghi “su chi riceve soldi dalla Regione“. E nel Pd, principale partito che sostiene Crocetta e di cui lo stesso governatore fa parte, la situazione è di grande caos. a cura di Dario Buonfiglio

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Turismo a cura di Max Leone

Custodi siciliani a lezione di cultura dell’accoglienza

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asta con custodi poco motivati e poco attenti alle esigenze del turista. Si è appena concluso un corso di cinque giorni dal titolo ‘Cultura dell'accoglienza: il front-office come porta d'accesso al patrimonio culturale e all'offerta turistica’ che ha coinvolto 75 custodi regionali a costo zero visto che i corsi sono tenuti da formatori interni, ovvero dirigenti e funzionari direttivi regionali."Sebbene l'accoglienza sia nel dna dei siciliani - ha detto l'assessore regionale alla funzione pubblica Patrizia Valenti – spesso nei musei, al chiuso o a cielo aperto, i turisti non sono assistiti per come si deve e col calore mediterraneo. Colpa di alcune disfunzioni di un'amministrazione ricca di personale, tuttavia demotivato nell'incertezza dei ruoli e delle prospettive e a volte non a conoscenza delle regole basilari per una corretta accoglienza ed assistenza del turista". “Il corso sulla ‘cultura dell’accoglienza’ – evidenzia Antonino

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Cangemi, dirigente dell’ufficio che cura la formazione del personale - è stato ideato e realizzato da un’equipe di funzionari esperti in promozione turistica e in beni culturali, diversi di essi collaborano con l’Università e scrivono per riviste scientifiche”. Il percorso è stato articolato in cinque giornate, tra le quali risaltano quella dedicata al frasario di inglese più comune nei dialoghi con i turisti e quella finale sviluppatasi su un laboratorio a cui hanno partecipato gratuitamente a Palermo Marcello Orlando, promotore del “Cous Cous Fest”, e a Messina Salvatore Presti, direttore artistico del “Circuito del mito”. L’esito dei tre interventi – uno a Palermo, l’altro a Catania, il terzo a Messina – è stato assai positivo come emerge dai questionari di gradimento compilati alla fine del corso. E l’assessorato, anche per le tante richieste pervenute, sta già pensando di replicarlo coinvolgendo anche le altre province.


Alla Sicilia servono solo hotel rinnovati ed ecosostenibili

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a svolta turistica per la Sicilia? Hotel green, ecosostenbili, in grado di attrarre nuovi flussi turistici attenti alle tematiche dell'ambiente, ma nel contempo ideali anche per gli albergatori che devono affrontare l'attuale crisi economica. Sposando il concetto di ecosostenibilità, infatti si riducono gli sprechi e i costi e si fa un uso ottimale delle risorse energetiche. Ma il turismo sostenibile punta anche all'utilizzo di alimenti e prodotti locali, a km zero, una tendenza in continua crescita in Italia e in Europa. Si è discusso di questo nel corso del convegno organizzato dalla Federalberghi in collaborazione con il progetto Horeca, dal titolo

"Rete di imprese per Smart e Green hotel" che si è svolto all'Hotel Piazza Borsa del capoluogo. "In un panorama economico generale preoccupante - osserva Nicola Farruggio, presidente Federalberghi Palermo - occorrono strutture rinnovate e non nuove strutture. Anche la città deve cambiare la sua immagine in termini di ecosostenibilità cominciando a promuoversi in una nuova veste condividendo la strategia degli alberghi e imparando ad ospitare i turisti come se fosse una grande struttura ricettiva. Perché i turisti cercano nel territorio gli stessi approcci in termini di ecosostenibilità che trovano negli hotel".

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A Taormina hotel chiusi d'inver

l'assottigliarsi delle ore di lavoro; dall'altro gli albergatori, che stretti tra la crisi e l'Imu sono cos nonchè presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina e assessore comunale al Turismo Cefalù hanno già chiuso per protesta le loro strutture, devono essere affrontati dall'intero Gove le". Un altro problema riguarda invece la salvaguardia dei posti di lavoro dell'Hotel San Dome affrontati a Taormina e non spostando la discussione a Palermo come ha proposto l'Ebrts". M Bilaterale Regionale Turismo Siciliano solo dieci giorni fa si sono riuniti a Giardini Naxos per es mentre il tavolo di concertazione proposto per Palermo non riguarda solo un albergo di Taorm attualmente in amministrazione controllata. Se qualcuno pensava, utilizzando la mutualità che del San Domenico chiudendo come al solito gli occhi sulla reale situazione del settore, ha sba risolti come quelli degli altri lavoratori del gruppo, perché l'Ebrts ed i suoi Centri di Servizio non razioni".

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' polemica a Taormina sulla chiusura invernale di molti alberghi, anche tra quelli a 5 stelle. Da una parte ci sono i sindacati preoccupati delle sorti dei lavoratori, per i quali è a rischio l'indennità ordinaria di disoccupazione visto tretti a spegnere le luci delle hall. Ed è Italo Mennella, delegato provincia di Messina dell'Ebrts, o, a chiarire la situazione. "I problemi legati all'introduzione dell'Imu, per i quali gli albergatori di erno della Regione. Per questo abbiamo chiesto la convocazione di un tavolo a livello regionanico. Per Pancrazio Di Leo, segretario generale della Fisascat Cisl Messina, "i problemi vanno Ma anche in questo caso arriva la replica di Mennella: "i delegati del Centro Servizi dell'Ente saminare e risolvere le questioni di due noti alberghi, uno di Messina ed uno di Giardini Naxos, mina bensì un intero gruppo alberghiero che in Sicilia possiede ben sei strutture e che si trova e nasce dai contratti di lavoro e dalle trattenute di tutti i lavoratori, di risolvere solo il problema agliato. I problemi dei lavoratori del San Domenico Palace Hotel - conclude Mennella - saranno n intendono trascurare il diritto di tutti i lavoratori del turismo ad avere risposte certe ed assicua cura di Max Leone

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Economia

Intro: In uno scenario sconfortante in cui la disoccupazione giovanile è salita al 35,3%, i giovani in cerca di lavoro, sempre più scoraggiati e disorientati, non riescono a reagire allo stallo in cui si è arenato il loro tentativo di crescita professionale. A loro è rivolto l’incontro di orientamento al lavoro promosso dal centro studi Beta Academy operante nell’ambito dello sviluppo e dei percorsi di avviamento al lavoro con il patrocinio di CONFIMPRESEITALIA. Titolo: Incontro di orientamento: Trovare lavoro nella new economy. Obiettivi: L’incontro si pone l’obiettivo di orientare il giovane in cerca di occupazione, nella scelta del futuro percorso lavorativo attraverso la conoscenza delle figure professionali emergenti della new economy. Tali figure sono quelle in grado di progettare, gestire e promuovere, con le opportune strategie, organizzazioni e sistemi di lavoro nell'e-business e nell'e-commerce. Durante l’incontro, verrà valutato il mercato attuale della new economy, in grande crescita a dispetto della crisi dei settori tradizionali, e verranno individuati i percorsi di crescita in grado di garantire le migliori opportunità di lavoro. Al termine, un confronto diretto delle esperienze e dei background culturali dei partecipanti. Settori di riferimento: - Informatica: applicazioni, gaming, strumenti operativi - Internet: informazione, servizi, e-commerce, social networking, comunicazione - Multimedialità: grafica, audio, video, intrattenimento - Hi-Tech: applicazioni mobile, gaming, organizing

Data e luogo: L’appuntamento è per sabato 24 Novembre 2012 ore 10:30 presso la sala conferenze al seguente indirizzo: Beta Academy Viale San Martino, 262 (cortile dietro cartoleria Prinzi) 98123 Messina Prenotazione: L’ingresso è gratuito su prenotazione obbligatoria che va effettuata telefonando allo 090 29 30 301 o tramite e-mail scrivendo a: prenotazioni@betaacademy.it 66

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Le associazioni del Coordinamento Azioni Ambientali di Messina hanno presentato nella sala ovale del Comune di Messina, le iniziative per l'anno ambientale 2012-13, con il patrocinio di numerose istituzioni: Comune di Messina, Università di Messina, ATO3 Messina, Provincia di Messina, Stazione di Granicoltura di Caltagirone, AMAM Messina, ATO Acque 3 Messina, Ufficio Scolastico Provinciale, CEA Sicilia, Sigea Sicilia. Era presente Pippo Previti, presidente del Consiglio comunale di Messina.

Anno Ambienta 27 Ottobre 2012 BiodiversaMente 2012: Immersi nella biodiversità: dai Monti Peloritani ai fondali dello Stretto di Messina - Villa Mazzini, nell’ambito della campagna promossa da WWF e ANMS, organizzata dal CeSPOM di Messina, in collaborazione con l’Azienda Regionale Foreste Demaniali - UPA Messina, l’Associazione Ornitologica Messinese onlus, Digimare Italia, il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati ed il Centro Studi Invertebrati - Società Italiana di Scienze naturali ed il CEA Messina onlus.

4 Novembre 2012 Villa Dante: Esposizione Canarini, Arricciati, Esotici Indigeni e loro ibridi, pappagalli, razze inglesi. Evento su Facebook: http://www.facebook.com/events/277198679066034

9-10 Novembre 2012 Formazione Quadri Terzo Settore FQTS – Programma: L’effetto della crisi sull’ambiente e sul territorio - Politiche ambientali e di sostenibilità - Politiche partecipative

19-25 Novembre 2012 Concorso per tutte le Scuole di Messina sul Tema Unesco Dess del 2012 con svolgimento il 22 marzo 2013 della premiazione in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua 2013. Titolo del Concorso per le Scuole del Comune di Messina per la Settimana Unesco Dess 2012: "Cucina senza rifiuti: consapevole, sana ed economica", con presentazione e divulgazione nella Settimana Unesco Dess 2012 e conclusione nel corso della Giornata dell'Acqua 2013 (22 marzo 2013)

19-25 Novembre 2012 Istituzione dell'Osservatorio Rifiuti a Messina in occasione, della 4^ Edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: http://www.facebook.com/events/350679251693032

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Ecco i promotori: FareVerde - Ambiente e/è Vita - CEA Messina Onlus – MareVivo Associazione Ornitologica Messinese- Osservatorio Lucia Natoli - CESV Messina - Telefono Amico - CEA Eolie - Il Ramarro onlus Caltagirone - AIF SEz. Messina - ANISN Sez. Messina SlowFood Valdemone - ARPA Sicilia DAP Messina - SS.BB.CC.AA. di Messina - CeSPOM Messina - InBar Messina - Architettura Ecosostenibile - ORSA Scuola Alta Formazione Ambientale – Legambiente.

ale 2012- 2013 Iniziativa editoriale 2013 Realizzazione in formato elettronico del Calendario Ambientale 2013 (soggetto :"La Natura delle Eolie: Aree Protette e Sviluppo Sostenibile", cfr. vedi http://www.facebook.com/calendarioambientale2012)

27 Gennaio 2013 Ventunesima edizione, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde, dell’iniziativa “Il mare d’inverno”. I volontari, aiutati da tanti cittadini, raccoglieranno i rifiuti che anche d’inverno inondano le nostre spiagge e stileranno una sorta di hit – parade degli oggetti ritrovati sull’arenile.

21 Marzo 2013 “Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie”.

9-10-11 Aprile 2013 Ambiente e Benessere: dall’olivo all’olio, 2° Corso di aggiornamento scientifico- sperimentale che si terrà presso la sede dell'Ordine dei Medici di Messina, organizzato dall’Arpa ST Messina, l’ANISN sez di Messina, con la collaborazione dell'Assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari Distretto Nebrodi e dell'Università degli Studi di Messina.

12 maggio 2013 “Dieci, cento, mille rapaci sul tuo orizzonte”, con l'eccitante escursione per i sentieri di colle San Rizzo sulle rotte dei rapaci in migrazione alla scoperta di panorami mozzafiato sulle sponde dello Stretto di Messina e il suo mare al cobalto. Con l’appassionata guida di Arnaldo Oliva, uno dei massimi esperti locali e la collaborazione de “il Ramarro” - Associazione di Ecologia e Cultura di Pace.

1-19 Maggio 2013 "European Solar Days 2013", che il Comitato Promotore proporrà di realizzare in condivisione con altre Associazioni non della Ns. Città come avvenuto per il 2012.

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SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao

Anche la natura si prepara al Natale! Piante e frutti simbolo della tradizione tra fede, arte e scienza

Veduta panoramica delle colline sopra Gravitelli

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I

l Natale è ormai alle porte ed in ogni casa, nelle piazze e nelle strade fervono i preparativi per allestire gli addobbi natalizi. Questa lieta ed antichissima festa religiosa che il 25 dicembre celebra la natività di Gesù, è molto ricca di fede e di profondo significato, particolarmente sentita da tutti e costituisce l’occasione per riunirsi in famiglia in una magica e gioiosa atmosfera. La Natura in questo periodo, contrariamente a quanto si possa pensare, è ricca di una moltitudine di piante rigogliose che sfoggiano brillanti colori come il verde, il rosso ed il bianco, piante che sono diventate il simbolo della tradizione natalizia. L’albero di Natale, in genere rappresentato dall’Abete, trae la sua antica origine dai paesi del Nord Europa. Il suo verde intenso simboleggia la speranza, la rinascita e la continuità della vita ed è considerato un simbolo divino. Si narra che il moderno albero di natale nasce da un’ispirazione del frate agostiniano Martin Lutero che intravide nel buio della foresta un abete illuminato dalle stelle. Altro simbolo natalizio è rappresentato dall’Agrifoglio (Ilex aquifolium), pianta arbustiva che popola le zone montane. Le sue foglie sono ovali con margine spinoso ed il frutto è costituito da una piccola bacca (drupa), della grandezza di un pisello, di colore rosso lucente ed al cui interno si trovano 4 o 5 noccioli. E’ possibile ammirare questo arbusto, in tutta la sua bellezza, nella zona montana all’interno del “Parco dei Nebrodi” ed in particolare nella zona del “Lago Biviere”

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(Cesarò), dov’è particolarmente rigoglioso e forma spesso dei fitti cespugli che trattengono la neve e consentono così a molti animali di ripararsi dal freddo e dalla pioggia sotto la loro chioma. Il contrasto di colori di questi arbusti sul manto nevoso caratterizza magicamente il paesaggio e nella tradizione popolare questa pianta è considerata di buon auspicio. Tra gli addobbi natalizi non può mancare il Vischio (Viscum album), chiamato anche “ Erba dei Druidi”, sacra agli antichi sacerdoti della Gallia, che si riunivano all’aperto nel folto delle foreste. Si tratta di una pianta parassita di altri alberi come Querce, Castagni, Peri, Meli, Aceri e Pioppi ai cui rami si fissa saldamente come ospite. Le foglie sono carnose e le bacche di colore bianco. Nella tradizione popolare scambiarsi dei baci sotto un ramoscello di Vischio è considerato un gesto di buon augurio. Altra pianta utilizzata per gli addobbi è il Pungitopo (Ruscus aculeatus), pianta cespugliosa sempreverde, dal fusto eretto e ramificato, dai caratteristici rami appiattiti che assumono la forma di una lamina fogliare (cladodi), con la parte terminale armata di una pungente spina. Il frutto è una bacca carnosa, della dimensione di una piccola ciliegia, di forma globosa e di colore rosso intenso. Ma il simbolo più comune e diffuso di questa festività è certamente la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima), pianta originaria del Messico, dove vive allo stato selvatico, dalle caratteristiche “false foglie” (blattee), di

Agrifoglio (Ilex aquifolium)

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Bacche di Vischio (Viscum al


lbum)

colore rosso intenso e generalmente considerate fiori, che invece sono piccoli e di colore giallo. Questa pianta, ritenuta di buon auspicio per le feste natalizie, rappresenta sempre un graditissimo regalo per amici e parenti. Certamente, nella notte di Natale, non potrà mancare sulla nostra tavola, riccamente imbandita, il frutto del Melograno, al cui interno troviamo succulenti e gustosi semi di colore rossoviolaceo, dalla caratteristica sfaccettatura che, oltre ad essere consumati per il loro prelibato sapore, vengono utilizzati per decorare ed abbellire i piatti natalizi. L’albero del Melograno (Punica granatum), originario dell’Afganistan e dell’Africa settentrionale è generalmente piccolo, cespuglioso e dai rami spinosi ed è considerato il simbolo della terra, della rigenerazione della natura, della nascita e della resurrezione. In molti dipinti la figura di Gesù è rappresentata mentre tiene tra le mani proprio uno di questi frutti. Ad arricchire di fascino Messina, in questo periodo che precede il Natale, ci ha pensato la Natura che domenica scorsa ci ha regalato un’ abbondante e spettacolare nevicata che, oltre alla strade, piazze, tetti e monumenti della città, ha imbiancato le colline ed i Monti Peloritani,, creando un suggestivo, magico e spettacolare paesaggio di autentico sapore natalizio che ha suscitato stupore, curiosità e tanto divertimento, soprattutto nei bambini.

Melograno

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Messina 9 Dicembre 2012 Villa Mazzini

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Cultura

Adorazione dei pastori, Filippo Tancredi

Palazzo Arcivescovile

VII Mostra di Arte Presepiale

S

arà inaugurata sabato 15 dicembre alle 17 nei chiostri del Palazzo Arcivescovile, in via I settembre, la VII edizione della “Mostra di Arte Presepiale”.

La rassegna, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico tutti i giorni, dalle 16.30 alle 20.30, ed è stata realizzata con la partecipazione dell’Ente Teatro di Messina, che ne cura l’allestimento, il patrocinio gratuito dell’Assemblea Regionale Siciliana e la collaborazione della Curia Arcivescovile. Eventuali visite fuori orario per gruppi e scolaresche si potranno concordare con gli organizzatori dell’evento (cell. 3495612109 – www.presepimessina.it - info@presepimessina.it). Ogni anno la manifestazione ospita nuove opere, frutto dell’intenso lavoro dei soci, e presepi provenienti da altre sedi dell’Associazione e da artisti simpatizzanti, conferendo alla mostra una valenza nazionale. Come da tradizione, il percorso espositivo, unito dal filo conduttore della Natività, sarà diviso in tre settori: presepi, diorami e sculture. La parte iniziale sarà dedicata ai presepi aperti, cioè visibili a 360 gradi e realizzati con diversi stili e ambientazioni (siciliano, napoletano, orientale...). Una postazione sarà riservata ai presepi realizzati durante i corsi che l’Associazione organizza ogni anno per adulti e ragazzi, come quello svolto nella scuola media Verona Trento.

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Di grande fascino la parte riservata ai diorami, caratterizzati da un’unica veduta e dalla cura nei minimi particolari, con splendidi giochi di prospettiva ed effetti luce. Le statue utilizzate sono state realizzate appositamente per la scena da maestri spagnoli, specializzati in questo tipo di figure stile orientale come i fratelli Castells, Mayo, Perez. Una grande teca circolare ospiterà alcune scene di presepe napoletano originali del ‘700, epoca di maggior splendore dell’arte presepiale a Napoli, con figure da 30 cm vestite con stoffe originali, che riproducono l’abbigliamento del tempo. Nel terzo settore saranno esposte le sculture; ogni artista ha utilizzato materiali diversi, terracotta, legno, metallo, cartapesta, dando sfogo alla propria creatività e rappresentando a loro modo il mistero della nascita di Gesù. Alcune iconografie guideranno i visitatori attraverso la storia del presepe, le origini e la sua evoluzione, in particolare in regioni come la Campania e la Sicilia, dove questa tradizione si è radicata e diffusa. L’Associazione Italiana Amici del presepio di Messina, nata nel 2001 e presieduta da Luigi Genovese, promuove la diffusione della cultura del Presepio, favorendo la collaborazione tra i cultori del genere, attraverso la realizzazione di corsi teorico pratici di tecnica costruttiva presepistica e la partecipazione a concorsi, esposizioni, conferenze, riunioni e visite collettive ai Presepi e ad importanti rassegne nazionali e internazionali. Primi passi di Gesù, Gigi Genovese

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Spettacoli

Amleto2

(Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche)

È

un monologo al buio che mostra opacità e mai assenza, quello riempito dal recitato di un Filippo Timi che intervalla con tratteggi di risate una seriosa introduzione, da cui ne deriva una sentenziosa ammissione dichiarante che “i capolavori sono ciechi”, con lo scopo di condurre o di smarrire lo spettatore in una contestualizzazione apparentemente barocca. Si consuma invece davanti a luci da ribalta anni ’40, l’eccezionale interpretazione della soubrette Marilyn / Marina Rocco e pronuncia in svariate lingue la parola “grazie”, accogliendo applausi e ringraziamenti da un fittizio pubblico, cominciando dalle ovazioni finali uno spettacolo ancora da farsi. È pertanto un alter ego biondo che singhiozza, mugugna e abbaia e che talvolta si affaccia facendo capolino da un sipario brutalmente chiuso quello di Amleto, annunciato da un’inconsueta Sonata al Chiaro di Luna di beethoveniana memoria, recante in sé l’ossessione per la luna assai cara a Carmelo Bene. Il sorriso verticale mutuato da un gatto, che sarebbe tanto piaciuto a Lewis Carroll, attanaglia con ironico imbarazzo una scenografia portentosa, una gabbia che contiene un maestoso trono (da tronista?) spalleggiato da un drappo rosso lacerato, che sembra essere stato riesumato dall’intervento scultoreo di Gino Marotta. Ma anche Bene apparirebbe superato perché “fanciulle non ve ne sono più… sono tutte infermiere” e per tale motivo Amleto è ormai annoiato a causa di un’Ophelia che pretende di potere donargli soltanto i suoi cari doni, racchiusi in un mazzolino nuziale, ma viene dissacrata dalla delusa pretesa di

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Sul


donare l’unica cosa che davvero per lui conti ovvero “il culo mica un rene”. Così Ophelia diviene una degna vittima di un annunciato suicidio operato dal noto brano di Battisti il cui incipit evoca l’immagine preraffaellita di un suicidio di donna “vestita di fiori”, mentre Timi / Amleto raggiunge le alte vette della sua gabbia circense, arrampicandosi per poi scendere nuovamente e ripetere la stessa scena con la sua Ophi, ritrovandosi con ben due bouquet di fiori, lanciati con disprezzo verso la medesima parte del palcoscenico, durante le simulate scene iterate. Un “ingorgo di parentela” è quello che coinvolge la regina madre di Amleto e il fantasma del padre di Amleto, interpretato dalla Rocco, esasperando in tal modo la metafora giocosa di genere su cui è costruito l’intero impianto drammaturgico. Tale ingombro coinvolge anche lo zio traditore, usurpatore di troni, demoniaco interprete incarnatosi in Luca Pignagnoli, che si muove agevole sulle battute, mimando tre stili comici differenti che attingono alla riconoscibilità postmoderna tra gli altri del prototipo popolare di un tossico, o dell’imitazione di Massimo Boldi. Ma il gioco metateatrale, di questa fiaba eccentrica sull’amore, è continuamente esibito dai palloncini neri retti da bastoncini ispirati alle spirali dei candy cane americani, con cui si trastulla il principe di Danimarca, o al suo guanto rosso in lattice che sembra fare il verso a quello più noto in Swarovski di Michael Jackson. “Nessun essere vivente è innocente” in questo Amleto in cui si fa sesso per noia, si promette di non mantenere i segreti e le donne “hanno tanga affilati come coltelli”. Il teschio amletico diviene una sorta di pallone da calcetto viola, beffeggiato com’è e intende in tal modo sottolineare un balbettare eccentrico e dolcemente infantile sul consueto “essere o non essere”, celebrante un sadico Shakespeare, che rende prona e scomoda la seduta di una regina Gertrude/ Lucia Mascino ormai troppo avvezza alla violenza di un marito maiale. E dal trono che veste e sveste le donne di Amleto si dipartono come a raggiera le visioni di una resurrezione, divorando con bagliori il continuo morire sulla scena di un personaggio immortale assimilabile a bambole barbie “che non piangono mai”. trono siede e convince Filippo Timi

Vincenza Di Vita WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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La moda insieme a BNL e Telethon

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La manifestazione si è svolta domenica 9 Dicembre, presso il teatro Vittorio Emanuele. In un clima natalizio, lo spettacolo è stato presentato da Gippo Buonasera con l’esperte di moda: Patrizia Casale e Marika Micalizzi. In passerella hanno sfilato molte clienti dei negozi che hanno aderito alla manifestazione.

servizio di Antonio De Felice

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Martha Graham Dan

T

occa a una compagnia internazionale, famosa in tutto il mondo, il compito di riportare di scena con un programma antologico venerdì14 e sabato 15 dicembre. Le repliche si svo (abbonati turno A), sabato ore 17 (turno C) e ore 21,30 (turno B). La Martha Graham Dance Company, che abbiamo già visto impegnata a Messina nella coproduz temporanea fin dalla sua fondazione nel 1926. L’innovativa tecnica Graham e il suo stile inconfon Europa, Africa, Asia e Medio Oriente. Oggi, la compagnia, di cui Janet Eilber è direttore artistico e ce: mette in scena i classici della Graham, dei suoi contemporanei e dei loro successori, ma anch forme per la danza contemporanea e molteplici punti di accesso per il pubblico. Il programma dei tre spettacoli di Messina si aprirà con "Diversion of Angels", una delle coreografie lo ha descritto come i tre aspetti dell’amore: la coppia in bianco rappresenta l’amore maturo in pe scenziale. La coreografia non segue una storia, l’azione prende vita in un giardino immaginario c poi sviluppato da vari coreografi su musiche di Chopin, Savage, Mahler e Ravel. Questa coreogra un filmato degli inizi degli anni ‘30 in cui Martha Graham danzava con movimenti allora nuovi, e a mato della Graham, variazioni nuove per gli attuali danzatori della compagnia. La seconda parte del programma sarà dedicata a una delle coreografie più note di Martha Graham 1914", "Steps in the Street" e "Prelude to Action". "Chronicle" non tenta di mostrare le realtà del co stazione dell’anima che lascia lungo il suo cammino, e suggerisce una risposta.

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nce Company

e la danza moderna al Vittorio Emanuele: la Martha Graham Dance Company di New York sarà olgeranno in due giorni anziché nei tre originariamente previsti con i seguenti orari: venerdì ore 21

ione di prosa "Cercando Picasso" con Giorgio Albertazzi, è leader nello sviluppo della danza conndibile hanno guadagnato il plauso del pubblico in più di 50 Paesi in tutto il Nord e Sud America, e LaRue Allen direttore esecutivo, continua a promuovere lo spirito dell’ingegno della sua fondatrihe opere di recente produzione. La compagnia sta attivamente lavorando per creare nuove piatta-

e originali della Graham, che ha debuttato nel 1948. Musica di Norman Dello Joio. Martha Graham erfetta armonia; la coppia in rosso personifica l’amore erotico; e la coppia in giallo l’amore adolehe l’amore stesso crea. Seguirà "Lamentation Variations", un balletto concepito da Janet Eilber e afia è stata creata nel 2007 per commemorare l’anniversario dell’Undici Settembre ed è basata su adesso divenuti iconici, il solo "Lamentation". I coreografi sono stati invitati a creare, ispirati dal fil-

m, "Chronicle" (musica di Wallingford Riegger), che debuttò nel 1936. È divisa in tre parti: "Spectrenflitto; piuttosto lo fa evocando immagini di guerra, anteposte al suo fatale inizio, descrive la devaWWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Commento al Vangelo

Esulterà di gioia per te 16 Dicembre 2012 III domenica di Avvento (C)

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo. (Lc 3,10-18)

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Anche in questa domenica di avvento, leggendo i testi biblici offerti dalla liturgia, mi nascevano nel cuore alcune domande. L’invito alla gioia, così prorompente nelle parole del profeta Sofonia e poi in quelle di Paolo, tiene conto di una situazione o è un invito, per così dire, a mezz’aria? E ancora: siamo noi che ci rallegriamo? Ma poi alla fine si dice che è Dio a rallegrarsi: «Esulterà di gioia per te, si rallegrerà per te con grida di gioia!». E infine, che raccordo può esserci tra questo invito alla gioia e la parola severa, di fuoco, del Battista che annuncia un Messia che fa piazza pulita? Vorrei cominciare dall’invito alla gioia, all’allegria, per dire che quello di Sofonia non era certo un invito alla gioia spensierata: facciamo come se i problemi non ci siano ed esultiamo. I problemi c’erano. E come! E il profeta ne era cosciente, era l’anima critica di quel popolo. Basterebbe scorrere il piccolo libro di Sofonia — tre capitoli in tutto — per accorgersene. Anzi, basterebbe leggere l’inizio del terzo capitolo cui appartengono i versetti che oggi abbiamo ascoltato. Inizia così: «Guai alla città ribelle e contaminata, alla città prepotente! Non ha ascoltato la voce, non ha accettato la correzione. Non ha confidato nel Signore, non si è rivolta al suo Dio. I suoi capi in mezzo ad essa sono leoni ruggenti, i suoi giudici sono lupi della sera, che non hanno rosicchiato dal mattino. I suoi profeti stono boriosi, uomini fraudolenti. I suoi sacerdoti profanano le cose sacre, violano la legge» (1-4). Ebbene, dentro questo orizzonte di idolatria, di ingiustizia, di materialismo diffuso, di abusi da parte delle autorità, questa parola del profeta che scuote ma non atterrisce, che scuote ma non toglie coraggio, che scuote ma non crea pessimismo. Annuncia una possibilità. nuova, invita — l’abbiamo ascoltato — alla gioia. A volte penso che, se le parole dei preti e quelle dei credenti si


chiudono sul registro del terrorismo psicologico, della colpevolizzazione senza speranza, dell’annuncio della sventura… non sono parole di Dio. Il vero Dio è quello che apre una possibilità nuova e il vero credente ha, come anima segreta, questa consapevolezza, a volte dimenticata, che il profeta richiama alla nostra smemoratezza per ben due volte nel piccolo brano: «Il Signore tuo Dio in mezzo a te è un salvatore potente». C’è un pericolo: quello di continuare ad aspettare il Natale e, una volta avvenuto, cancellarlo. E non accorgerti che Dio è in mezzo a te ed è un salvatore potente. Non è diventato impotente Dio o, se volete, magari anche è impotente se ciò che attendiamo sono i miracoli, ma non lo è se il miracolo che io chiedo è che io possa cambiare, che in me possa ancora germogliare qualcosa di nuovo. scritto: «Esulterà di gioia per te, ti rinnoverà con il suo amore». E che io, tu, noi si possa cambiare, questa è la gioia di Dio. Non lasciamoci avvizzire. Mai! Diamo spazio alla novità! In noi! È uno dei modi, uno dei modi sicuri, di dar gioia a Dio, questo di non lasciarci ingrigire: «Io ti rinnoverò con il mio amore e mi rallegrerò per te». Ed è una novità che, se è vera, prende la vita. Ancora una volta siamo richiamati alla concretezza. Per un giorno puoi andare nel deserto ad ascoltare il profeta, ma poi ritorna. La conversione — diceva Giovanni alle folle — non è tanto cambiare mestiere, ma è «come» fare il mestiere. Che cosa dobbiamo fare? Non pensate solo a voi stessi — diceva —. Siete uomini del fisco? non spremete fuori misura; siete uomini della difesa? non angariate nessuno… Come a dire: vivete limpidamente e intensamente la vostra vita di tutti i giorni. Non scappate via dalla vita. Tutta la nostra organizzazione ecclesiastica — lasciatemelo dire — non ci faccia scappar via da questo, che è la vita ed è la nostra vocazione, la vocazione dei cristiani quotidiani. Scrive il priore di Bose, Enzo Bianchi: «… Io, a questi cristiani quotidiani chiederei una sola cosa: che trovino un momento al giorno per pregare nella maniera che suggerisce il Signore, ricordando che la preghiera ha una fonte che è l’ascolto della parola contenuta nelle Scritture. E poi niente altro. Facciano la loro vita di genitori, fedeli nel matrimonio e capaci di ascoltare i figli; facciano una vita professionale seria, aiutando la trasfigurazione di questo mondo, lavorino pensando che il frutto del loro lavoro può essere fonte di comunione e di grande carità, non di elemosina. E allora, io dico, per un tale cristiano ce n’è d’avanzo, ce n’è d’avanzo. Questo sarà minimalismo, ma io sono critico verso quella forma di cristiano militante che dovrebbe essere ogni sera in parrocchia, ogni sera impegnato in qualcosa, dimenticando che la vocazione è nella compagnia degli uomini. Ve lo dico sinceramente, non amo questa forma di laico clericale o militante tutte le sere in opere parrocchiali, che poi normalmente è un uomo malato di carità presbite, cioè vede quelli che han bisogno lontano e non vede chi ha bisogno in casa o vicino». Non so se anche voi siete d’accordo, ma io penso che se la nostra parrocchia non formasse tanti cristiani militanti, ma formasse cristiani quotidiani, questo dovrebbe essere per noi motivo di gioia. Nella compagnia degli uomini e nella limpidezza.

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parole in blu

a cura di Sara Ursino

A volte mi sembrava che il pennello, che con volontà inflessibile strappava frammenti a quest'organismo cromatico vivo, provocasse l'emissione di un suono musicale. Cit. in Sguardo al passato,Tutti gli scritti E come un nulla senza possibilità, come un nulla morto dopo l'estinguersi del sole, come un silenzio eterno senz'avvenire e senza speranza, risuona interiormente il nero. Cit. in Scritti intorno alla musica, a cura di Nilo Pucci, La Nuova Italia, 1979

CURIOSITà - Assieme alla pittrice Gabriele Münter comprerà nel 1908 una casetta a Murnau in Alta Baviera. Questa casa, nominata "Russenhaus" ("la casa dei russi"), diventerà luogo di incontro di innumerevoli artisti e musicisti di tutto il mondo. Da qui prenderà piede l'arte astratta. - Nel 1910 produce il suo primo acquerello astratto, dove nelle macchie più scure predominano due colori, il rosso e l'azzurro, che evidentemente considera relazionati perché si trovano sempre insieme. - Nel 1937 a Monaco viene realizzata la celebre mostra sull'Arte Degenerata, con cui Adolf Hitler si propone di condannare le nuove avanguardie artistiche. Nella mostra compaiono circa 50 opere di Kandinskij, poi vendute a basso costo all'asta ad acquirenti stranieri. - Nel 1942 dipinge la sua ultima grande tela, Tensions dèlicates. In seguito, realizza soltanto opere di piccolo formato su cartone catramato. Case a Murnau – Paesaggio estivo (1909), Vasily Kandinsky, olio su cartone, San Pietroburgo, Museo di Stato Russo Macchia nera I (1912), Vasily Kandinsky, olio su tela, San Pietroburgo, Museo di Stato Russo

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L'occhio aperto e l'orecchio vigile trasformano le più piccole scosse in grandi esperienze. Cit. in Punto, linea, superficie

Mosca, 4 dicembre 1866 Neuilly-sur-Seine, 13 dicembre 1944

Kandinskij

L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla e indica il contenuto del futuro. Cit. in Punto, linea, superficie

Vasilij Vasil'evič

Il colore è un mezzo che consente di esercitare un influsso diretto sull'anima. Il colore è il tasto, l'occhio il martelletto, l'anima è il pianoforte dalle molte corde. Cit. in Dello spirituale nell'arte, in Tutti gli scritti, a cura di P. Sers, Feltrinelli, 1989

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

I 6 cibi del benessere contro l’influenza Con le giornate che si fanno sempre più corte e fredde avere un’alimentazione corretta e adatta alla stagione, permette al nostro corpo e soprattutto alla nostra mente, di prevenire l‘influenza e affrontare al meglio la carenza di luce e di calore. Questa è infatti anche la stagione dei raffreddori, che si possono combattere con un corretto stile di vita e assumendo degli alimenti che riescono a tenere il nostro organismo al “caldo” e protetto. Di seguito vi mostriamo quindi i 6 cibi del benessere che durante quest’inverno potrebbero aiutarvi a stare meglio e in forma. 1. Patate dolci. Questi tuberi rappresentano un’ottima fonte di nutrimento, in quanto ricchi di carboidrati e fibre, di Vitamina A e C, di minerali come il manganese e rame. Possono essere sia bollite, che cotte a vapore o utilizzate per cucinare una zuppa calda. 2. Spinaci. Questa verdura è ricca di antiossidanti, che a loro volta tengono sotto controllo la pressione e rappresentano una buona fonte di calcio e ferro. 3. Semi di sesamo. Oltre ad essere dei semi ricchi di calcio, aiutano anche l’organismo a mantenere il suo calore naturale, evitando di disperderlo e sono anche una fonte di altre sostanze nutritive come il manganese, il rame e il ferro. 4. Arachidi. In questo tipo di frutta secca è presente un’alta quantità di antiossidanti e vitamine E e B3, oltre che essere un’ottima fonte di grassi “buoni” utili al cuore e al cer-

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vello. 5. Pesce azzurro. Naturalmente ricchi di Vitamina D, questo nutriente può scendere d’inverno, al contrario che in estate ed è fondamentale per mantenere i muscoli sani e per fortificare ossa e tessuti, poiché permette al corpo di assorbire più efficacemente il calcio e di fissarlo. Inoltre, il pesce azzurro è ricco di Omega 3 e in questo senso aiuta a prevenire gli sbalzi d’umore, mantenendo stabili i livelli di serotonina. 6. Melagrana. Questo frutto è un’ottima fonte di polifenoli, che sono dei potentissimi antiossidanti naturali e di minerali, quali calcio e fosforo, che insieme, permettono al sistema immunitario di combattere gli attacchi degli agenti patogeni, più frequenti durante l’inverno.


RE sano

Mangia

PREPARAZIONE

La ricetta Torta al cioccolato fondente Ingredienti per 10 persone circa • • • • • • • • • • •

100 gr di farina 50 gr di cioccolato fondente 5 gr di cannella 1 pizzico di lievito 70 gr di zucchero di canna 90 gr di burro 3 uova 40 g di noci, mandorle, nocciole 15 ml di sherry 15 gr di uvetta 15 g di arancia candita

Spezzettate la frutta secca, mettete a bagno l'uvetta con il liquore 10 minuti. Grattugiate il cioccolato e l'arancia candita. Montate il burro con lo zucchero di canna e incorporate le uova una alla volta. Amalgamate la farina setacciata con la cannella e il lievito, poco per volta e il cioccolato. Unite l'uvetta con il liquore, l'arancia candita, la frutta secca e mescolate bene. Scaldate il forno a 170°. Foderare una teglia con carta da forno, versatevi l'impasto, livellatelo e mettetelo in forno per circa 2 ore. Togliete dal forno e lasciate raffreddare. Una volta fredda, tagliate a pezzi e decorate a piacere.

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Agenda


Amarcord Messina Monte di PietĂ


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