n째 129 anno XI - 12 Settembre 2013
il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it
Lampedusa
Isola Nobel
Primo Piano di Marilena Faranda
“
L´Isola di Lampedusa e´ un esempio a livello mondiale di solidarieta´ e accoglienza verso gli immigrati. Un esempio il cui merito principale va ai lampedusani che, con grande sensibilita´e altruismo, aiutano quotidianamente le istituzioni nel difficile compito di prestare soccorso ai continui sbarchi”. Lo ha detto il presidente dell´Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, intervenendo alla Conferenza dei presidenti delle Avvocature del Mediterraneo sul tema ´Immigrazione e tutela dei diritti umani nel Mediterraneo´, che si svolge oggi e domani a Taormina. “Per tale motivo - ha proseguito Ardizzone - reputo opportuno sostenere la proposta di candidatura di Lampedusa al Nobel per la Pace e propongo un documento, che sicuramente voi presidenti delle Avvocature del Mediterraneo condividerete: e´ necessario dare all´iniziativa piu´ internazionalita´ possibile. Oggi il fenomeno migratorio sta cambiano - ha aggiunto - e spesso sempre piu´ professionisti, medici ed altri, scappano da situazioni difficili o da scenari di guerra per raggiungere la Sicilia e poi proseguire verso il Nord Europa. L´immigrazione, quindi, e´ quotidianamente fenomeno globale al quale l´Italia e l´Europa devono dare la giusta attenzione”.
La “Porta di Lampedusa, Porta d’Europa”
Immediata adesione della Conferenza
L
a Conferenza internazionale dei Presidenti delle Avvocature del Mediterraneo, riunita a Taormina per confrontarsi sul tema “Immigrazione e tutela dei diritti umani nel Mediterraneo“, alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle Avvocature nazionali di Marocco, Serbia, Turchia, Albania, Algeria, Romania, Grecia, Palestina, Montenegro, Brasile, Messico, Spagna, Francia e Italia - premesso che ormai da anni l´isola siciliana di Lampedusa è teatro di un grande esempio di solidarietà e accoglienza e che gli avvenimenti, anche drammatici, dell´ultimo periodo rappresentano la continuazione di una storia di generosità umana, come tutte le vicende che da anni si stanno scrivendo sulle coste delle Pelagie; - premesso che Papa Francesco, lo scorso 8 luglio, ha scelto come primo viaggio apostolico del suo Pontificato proprio Lampedusa, luogo simbolo della sofferenza nel Mediterraneo, e che durante l´omelia ha utilizzato parole durissime per definire l´insensibilità alle grida degli altri, l´indifferenza verso chi soffre, auspicando uno scuotimento delle coscienze; - premesso che lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura nel 2010, e diversi esponenti del mondo della cultura e della politica, hanno lanciato un appello per candidare l´isola di Lampedusa e i suoi abitanti al prossimo premio Nobel per la Pace come esempio di comprensione e solidarietà umana; - considerato che i lampedusani hanno offerto un esempio di accoglienza e calore umano, nonostante i continui sbarchi di immigrati regolari sull´isola e che pertanto, avendo riaffermato questi basilari principi di umana solidarietà, vanno aiutati e sostenuti; - considerato che oggi, intervenendo ai lavori della Conferenza, il Presidente dell´Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, ha rilanciato l´invito a sostenere la candidatura di Lampedusa e dei suoi abitanti al prossimo premio Nobel per la pace, perché l´assegnazione del massimo riconoscimento all´isola siciliana potrebbe servire a spronare altre nazioni a valorizzare il messaggio di solidarietà e altruismo degli isolani e a superare molti pregiudizi, ancora esistenti, che ci sono nei confronti dell´immigrazione e di quello che rappresenta; DELIBERA ALL´UNANIMITA´ di sostenere presso il Comitato norvegese di Oslo le richieste avanzate in precedenza per l´assegnazione del premio Nobel per la pace all´isola di Lampedusa.
4
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
5
Sommario
18-23
Attualità
numero 129 anno XI 12 Settembre 2013
40-43 Sicilia
24-25 Dietro le quinte
48-49 Cultura
26
52-53 Spettacoli
Settegiorni Cronaca della settimana
30-31
Città
53-54 Musica
Cronache urbane
34-39 Provincia News dal territorio
6
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
58-59 Mangiare Sano
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Salvatore Grasso, Fabrizio Bertè, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Gianluca Rossellini, Francesco Certo Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri
9-14 Inserto Annunci Immobiliari
Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
7
immagine di Michele Giunta
ZONA SUD Galati Marina - MESSINA
Appartamento con ampie verande, giardino attrezzato, cantina, posto auto, piccolo condominio proprio sul mare. Per avere spazio interno, esterno possibilità di far giocare i figli in giardino, avere gli spazzi per il tempo libero, godersi una località con vocazione turisticoResidenziale.
Consulente: Antonino ABBATE
Trivani con giardino s margherita marina - MESSINA
Appartamento con giardino su tre lati
Consulente: Rosy BIONDY
Tremestieri - Pressi centro commerciale - MESSINA
Contesse - - MESSINA
Appartamento al piano terra con annessa corte e piccolo magazzino. Recentemente ristrutturato è l'ideale per chi lavora in zona o vuole vivere vicino a tutte le comodità.
Luminoso appartamento posto al 4° piano di un edificio composto da 5 elevazioni. Ottimo contesto, in zona molto servita dove tutto è a portata di mano, ideale per famiglie ed anche per investimento. Consulente: Carlo GIUFFRIDA
Consulente: Nunzio FLORAMO
10
Via Cesare Battisti, 48 Tel. 090 2936934 www.ciacase.it
Provinciale - Pal. Palano - MESSINA
Villetta a schiera zona sud - MESSINA
Grande appartamento situato nella zona di provinciale, per la famiglia che vuole essere al centro della città senza rinunciare agli spazi, ottimo anche come studio professionale vista la comodità degli ambienti.
Villetta a schiera con ottime rifiniture, nuova costruzione in zona sud.
Consulente: Carlo GIUFFRIDA
Consulente: Luciana MORABITO
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Via Cesare Battisti, 48 Tel. 090 2936934 www.ciacase.it
ZONA CENTRO
Piazza del popolo - MESSINA
Appartamento zona boccetta mq. 95 - MESSINA
Centrale appartamento al secondo piano con ascensore, posizione angolare, piano di copertura con lavatoio, abbaini e terrazza di pertinenza. Abitare nel centro storico in fabbricato con soli due appartamenti senza condominio.na località con vocazione turisticoResidenziale.
Comodo appartamento centrale: ingresso, salone, due camere, cucina, ripostiglio e bagno.
Consulente: Antonino ABBATE
Consulente: Giuseppe CULLURà
Vendesi appartamento c\i via garibaldi - MESSINA
Quadrivani zona p.Zza del popolo - MESSINA
Vendesi c\i via garibaldi appartamento con veranda posto al primo piano in zona centrale ben servita. Quadrivani, ripostiglio e servizi.
Luminoso appartamento ristrutturato a 50 metri da piazza del popolo vicino a scuole negozi e mezzi pubblici
Consulente: Patrizia CURRò
Consulente: Giacomo GUARDO
Panoramico appartamento - MESSINA
V. Bonino, pentavani con ampio terrazzo a livello - MESSINA
Via giglio, a due passi dalla via garibaldi e dal torrente trapani, propongo in vendita appartamento panoramicissimo e ottimamente rifinito composto al v° piano da salone doppio, cucina ,una camera e due wc di cui uno con vasca idromassaggio; al vi° piano, collegati da scala interna, due vani, bagno, ripostiglio e terrazzino panoramico. Posto auto in garage comune e cantina di proprietà.
In complesso con portiere, propongo in vendita appartamento così composto: salone doppio, cucina abitabile, due camere, due wc. Per un totale di 135 mq. Ca. Oltre ampio terrazzo a livello di 150 mq. Ca. Posto auto all'interno dell'area condominiale
Consulente: Giovanna CALAFATI
Consulente: Giovanna CALAFATI WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
11
ZONA NORD
Via Cesare Battisti, 48 Tel. 090 2936934 www.ciacase.it
ZONA NORD
Panoramico con spazi esterni e posto auto - MESSINA
Annunziata-Pressi facoltà di farmacia - MESSINA
Ottimo appartamento di mq. 105 Interni, oltre a giardino di mq. 40 E balcone/veranda panoramica di mq. 20, Posto auto esterno.
Vendesi grazioso appartamento trivani con angolo cottura e bagno pressi facoltà di farmacia. Prezzo interessante.
Consulente: Giuseppe CULLURà
Consulente: Patrizia CURRò
Villetta singola con spazi esterni - MESSINA
Villetta con giardino torre faro - MESSINA
Villetta su due piani con spazi esterni attrezzati a pochi passi dal mare.
In contesto esclusivo, ampi spazi esterni attrezzati dotato di parco giochi per bambini, campo da tennis, campo di calcio, a due passi dal mare. Villetta ottimamente rifinita con ampio giardino.
Consulente: Carlo GIUFFRIDA
Consulente: Eleonora MANGANO
Zona s. Licandro - MESSINA
12
Viale della libertà - MESSINA
Uso a cui destinare l'immobile.
Parco dei gerani - Grande appartamento con corte esterna e box auto. Fronte mare. Trattative riservate
Consulente: Luciana MORABITO
Consulente: Nunzio FLORAMO
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
IMMOBILI DI PREGIO Pressi via sant'agostino - MESSINA
Villa rodia oltre terreno e ruderi - MESSINA
Appartamento anni 70 di grandi dimensioni con vista sulla città e sullo stretto, all'occorrenza divisibile. 3 Posti auto in garage.
Zona rodia, grande villa di recente costruzione realizzata in stile e colori degli ambienti interni ed esterni che richiamano il paesaggio mediterraneo e le vecchie case siciliane. Nei circa 10.000 Mq. Esterni, fra distese di prato inglese interrotte da muretti a secco, fichi d'india e ulivi secolari da cui si produce un ottimo olio extravergine. Dalle terrazze si dominano le isole eolie e tramonti mozzafiato. Fanno parte della proprietà alcuni vecchi fabbricati rurali. La villa è attrezzata per attività turistico-Recettiva. Ottima soluzione per incantevole residenza o per utilizzo commerciale recettivo.
Consulente: Nunzio FLORAMO
Consulente: Antonino ABBATE
Ganzirri- Villetta a schiera su tre elevazioni - MESSINA
Villa ganzirri - MESSINA
Villetta a schiera su tre elevazioni con spazi esterni in complesso esclusivo.
Elegante villa con incantevole panorama su mareLago-Piscina, lo spazio interno è distibuito in: tavernetta con zona cucina, camera, bagno e spogliatoio, al piano rialzato grande salone e cucina abitabile con affaccio su patio attrezzato, al primo piano quattro camera da letto e due bagni. La villa è attorniata da tre lati da un giardino ricco di essenze mediterrane e spazi relax. Il complesso (tranquillo e molto ben tenuto) è dotato di piscina, campo da tennis e servizio di portierato. Una soluzione abitativa con tutti i comfort in un ambiente esclusivo.
Consulente: Carlo GIUFFRIDA
Consulente: Antonino ABBATE
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
13
Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi
16
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
17
Attualità
Università di Messina
Candidata con l’auricolare: espulsa dalle prove di Medicina
M
assima regolarità nelle prove di ammissione ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’ex Facoltà di Ingegneria e alcune strutture dell’attigua ex Facoltà di Scienze MM.FF.NN., site al Polo Universitario Papardo. La grande attenzione dimostrata dall’Ateneo in questa come nelle altre prove di ammissione sul tema della sicurezza, ha consentito di individuare una candidata che si apprestava ad effettuare il test con un auricolare, in una delle aule dell’ex Facoltà di Scienze; la Commissione, dopo aver verbalizzato l’episodio, ha successivamente espulso la candidata dall’aula. In un tempo di 100 minuti i 1418 candidati, a fronte dei 255 posti disponibili (Medicina +
18
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Odontoiatria), hanno dovuto procedere alla soluzione di 60 quesiti su argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica. La Commissione d’Esame, composta da professori di ruolo e/o ricercatori, è stata presieduta dal prof. Francesco Squadrito; la stessa Commissione è stata coadiuvata da incaricati alla Vigilanza, per l’occasione integrati da quattro rappresentanti del MIUR, con a capo la dott.ssa Teresa Cuomo, che hanno preso atto delle regolarità di tutte le procedure predisposte dall’Università di Messina. Alle prove che si sono svolte ad Ingegneria era presente il Pro-Rettore vicario, prof. Emanuele Scribano, mentre a Scienze c’era il prof. Giovanni Cupaiuolo, Direttore del
Collegio dei Pro-rettori. In mattinata si sono lulari, palmari, auricolari, borse ecc, fuori dalle recati sul posto anche il Rettore, prof. Pietro aule. Navarra, e il Direttore Generale, prof. A conclusione delle prove i plichi sono stati immediatamente inviati al Cineca, il quale Francesco De Domenico. Durante lo svolgimento della prova è stato redigerà una graduatoria nazionale per i canattivato un servizio di controllo con l’uso di didati comunitari e stranieri residenti in Italia, tecnologie avanzate a seguito di un accordo mentre la graduatoria per i candidati residenti stipulato tra l’Università di Messina e il all’estero sarà definita dalle singole Università. Ministero dello Sviluppo Economico. La prova di ammissione, che si è svolta oggi Dal 23 settembre in poi il Cineca, per conto con contenuto identico presso le sedi univer- del Miur, pubblicherà secondo il codice identisitarie su tutto il territorio nazionale ed unica ficativo della prova sul sito http://accessoproper entrambi i corsi, ha avuto regolarmente grammato.miur.it esclusivamente il punteggio inizio alle ore 11; gli aspiranti sono stati suddi- in ordine decrescente ottenuto dai candidati; visi in 19 aule, di cui 16 ubicate presso l’ex ognuno di loro a decorrere dalla stessa data Facoltà di Ingegneria e 3 presso l’ex Facoltà potrà accedere alla graduatoria utilizzando le di Scienze; per tutti i candidati sono stati chiavi di accesso personale. rispettati gli standard di sicurezza e regolarità Il 30 settembre, poi, verrà pubblicata nell’area per lo svolgimento delle prove, quali la distan- del sito riservata agli studenti la graduatoria za fra un candidato e l’altro, il deposito di cel- nazionale di merito nominativa.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
19
Mandanici
Congresso sulla Bellezza e il Tempo
S
i è svolta nell’incantevole scenario del Museo Etnoantropologico di Mandanici, la cerimonia inaugurale del Congresso “LA MENTE” ARCHETIPI e TERRITORIO ormai giunto alla sua terza edizione. Il titolo di quest’anno “La Bellezza e il Tempo” Metamorfosi del Mito verso e oltre la Postmodernità. Ad introdurre i lavori, il neurologo dott. Giuseppe Mento del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Messina, promotore e moderatore dell’evento che ha sostenuto come lo scopo del convegno sia quello di rivisitare il concetto di bellezza e tempo: due categorie inscindibili per la ns. mente. Dopo i saluti del Sindaco di Mandanici dott. Armando Carpo, del Presidente dell’Ordine dei Medici dott. Giacomo Caudo, del dott. Umberto Motta del Dipartimento di Salute Mentale Messina Nord, del dott. Matteo Allone dell’Associazione “Il Centauro”, ha preso la parola la prof.ssa Rosalba Lazzarotto direttrice della AvantGarde music school, che nei giorni antecedenti l’evento, ha curato Jazz in Badia, un campus sperimentale di musica e scienze. Dopo l’omaggio floreale alla Dott.ssa Riva da parte della Presidente del Consiglio Comunale di Mandanici avv. Anna Misiti, è intervenuto, il dott. Filippo Romano Commissario Straordinario e Vice Prefetto di Messina che si è soffermato sulla tematica del Paesaggio come metafora nell’etica pubblica. A seguire l’intervento del Sovrintendente ai Beni artistici e culturali dott. Salvatore Scuto che si è soffermato sulla dicotomia Bellezza e Tempo, sostenendo come l’accezione della bellezza sia vasta, poliedrica e che senza la critica non c’è bellezza. Successivamente è intervenuta l’Archeologa Laura Carracchia che ha relazionato sul Canone di Policleto. Hanno concluso la cerimonia di apertura del Congresso, il maestro Giuseppe Severini con un intervento sul Mito della Musica delle sfere e la dott.ssa Patrizia Maiorca che si è soffermata sul concetto di Bellezza Sommersa. Nella giornata del 7, hanno relazionato Ferdinando Testa su “La Bellezza ed il tempo perduto”, Marcello Aragona su “La via della Bellezza : un percorso transpersonale per la salute”, Gioacchino Calapai su “Sono come tu mi vuoi”, Luigi Baldari su “Le trasformazioni del Narcisismo” ed a seguire nella sessione pomeridiana Daniela Metro che si è soffermata su
20
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
“Neurofisiologia ed Estetica”, Matteo Allone che ha relazionato su “Bellezza senza tempo” sottolineando come in un tempo senza bellezza, accogliere Afrodite, prepararsi alla sua presenza, significa accettarsi e rivelare la bellezza che ciascuno ha dentro di se’. Nell’ ultima giornata di relazioni interessanti, gli interventi di Sebastiano Mangiameli su Storytelling, la colonizzazione della Mente, di Maurizio Ballistreri su “Il Beautism, nuove forme di discriminazione sui luoghi di lavoro. Commovente la consegna del Premio Raul di Perri da parte del prof. Giuseppe Vita, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Messina alla sig.ra Giusy Scarcella, Presidente dell’Associazione culturale Maria Cristina di Savoja, per le sue attività umanitarie nell’ottica di una bellezza intesa come bontà. A conclusione dei lavori del Congresso, l’intervento degli etnomusicologi Grazia Magazzù e Mario Rizzo che con l’ausilio di proiezioni video, hanno illustrato i loro studi sui canti quali la Mannaniciota, tipici del territorio di Mandanici. Luogo, quest’ultimo, che proprio in occasione del Congresso giunto alla Terza edizione, diviene interessante meta turistica.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
21
Summer Course 2013
Si è svolto presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi di Messina il co me, no more!" al quale hanno preso parte 30 studenti stranieri provenienti dalle mig previsto come attività didattiche lezioni frontali, ore di laboratorio, seminari di appro e Salvatore Serrano in collaborazione con la multinazionale, leader nel settore dell tiche quali International Evening, il City rally e la Sicilian Night con lo scopo di age culturale ed enogastronomico della nostra meravigliosa Sicilia. 22
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
orso di tecnologia dal titolo "What is communication? Baby don't wire me, don't wire gliori universitĂ d'Europa partner dall'associazione studentesca BEST. Il corso ha ofondimento e visite aziendali gestiti dai docenti ingegneri Giuseppe Campobello e telecomunicazioni, ST Microelectronics di Catania; e molteplici attivitĂ extra didatevolare l'integrazione tra i partecipanti e valorizzare in Europa il patrimonio storico,
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
23
dietro le quinte di Francesco Certo
Un ponte di idee per una Messina senza tir
U
n tavolo permanente che monitora e produce, tolleranza zero verso autotrasportatori furbetti ed armatori conniventi, nuove rotte e aumento delle corse. Nei giorni scorsi una riunione fiume con presenti il sindaco di Messina, quello di Villa San Giovanni , il commissario della città di Reggio Calabria, il comandante dei Vigili Urbani, la Capitaneria di porto e gli armatori ha partorito diverse iniziative che, se attuate, sin da subito daranno respiro alla città dello stretto. Lo spostamento definitivo del gommato pesante dalla rada San Francesco al molo di Tremestieri porterà con sé un aumento delle corse in partenza, che passeranno dalle quasi 20 attuali ad un numero approssimativo di 35. Numero questo in aumento nei prossimi mesi grazie al definitivo ampliamento del molo che passando da una a due insenature consentirebbe un traffico intenso e continuato. Altra proposta quella di una tratta che colleghi le due sponde non più sulla rotta Messina – Villa S.G., ma direttamente con Reggio Calabria, accorciando così percorrenza e consumi. Le due città si avvantaggerebbero della vicinanza dei rispetti porti con le tangenziali, così da non dover vedere le strade urbane invase dai tir. Tutto questo con la collaborazione di armatori e polizia municipale, che smesso di litigare, unirannole forze contro i furbi o distratti autotrasportatori. Niente pass e più controlli le parole d’ordine.
Mezzi bloccati, utenti appiedati, consiglieri sconsigliati…
E
mergenza reale e su cui costruire delle vere e proprie battaglie, parliamo del caos che imperversa in questi giorni sull’ATM. Settimana nerissima, con la città in rivolta da nord a sud, stanca mentalmente e fisicamente di attendere che Messina diventi civile in tema mobilità pubblica. Perché adesso la cittadinanza è stanca, aspetta, attende, ascolta e se si permette di chiedere non riceve neanche interlocutori, figuriamoci risposte. Un incontro organizzato dalla VI circoscrizione, al quale erano state invitate a partecipare le più alte cariche del servizio pubblico, è servito solo per denunciare i problemi atavici della zona nord, ma non ad ottenere risposte visto la totale assenza dei dirigenti ATM. Questi inascoltati allarmi sono stati colti subito al balzo da diversi consiglieri comunali che in sintonia con i colleghi di quartiere hanno denunciato la scarsità di attenzione e comunicazione nei loro confronti da parte di giunta e sindaco. A questo caso politico – sociale va aggiunto il blocco attuato da alcuni cittadini delle linee 29 e 35 nella zona di Bordonaro. Blocco servito a ristabilire le corse della linea 33, praticamente soppressa, che collega il rione con il resto della città. Atto simbolico ma che ha portato ad un risultato. Ma se il fine giustifica i mezzi, occhio Messina, occhio!
Noiovolevansavuar…
N
oiovolevansavuar l’indirissia? Per andare dove dobbiamo andare a chi dobbiamo chiedere? Forse Totò cambierebbe così il suo celebre sketch se si trovasse a rivivere oggi a Messina. Si, perché trovare un vigile nella nostra città è davvero un’impresa impossibile. Il nostro non vuole essere un attacco frontale e brutale verso il corpo dei vigili urbani, ma più una letterina aperta della città a chi dovrebbe tutelare l’ordine. Inutile elencare le doppie file, le mancate precedenze, i non controlli all’uscita (ed all’entrata!) degli svincoli dove si vedono scene da puro far west. E poi, nessuno che faccia notare al distratto autista che le rotatorie non sono parcheggi o carico/scarico di figli scolari. E ne avremmo da raccontare, soste vietate, il famoso parcheggio nell’angolo che il messinese dovrebbe brevettare, fino ad arrivare agli incivilissimi comportamenti delle ore notturne, dove i centauri più “furbi” fanno a gara a chi produce il rombo più stupidamente potente facendo così da accompagnamento a quelli, che montato l’impianto stereo più illegale e potente sulle proprie automobiline, “rallegrano” le nottate del centro storico con la loro classe ed educazione. Ci fosse qualcuno a tirargli le orecchie…chiediamo troppo lo so! Scusate e buon lavoro…
24
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
La differenza tra me e te…
“Non avevano leggi per punire un blasfemo…”
N
on si placano le polemiche sulla faccenda dell’ex casa del portuale occupata dai ragazzi del Teatro Pinelli. Alla provocazione dell’assessore alla cultura Sergio Todesco di attribuire valore di bene culturale ai murales comparsi sulla facciata dello stabile si è levata una ridda di polemiche che farebbero ridere se non stessimo parlando seriamente. Farebbero ridere perché questa città fa ridere, facciamo ridere tutti, facciamo ridere noi messinesi che combattiamo le battaglie di nessuno perché il coraggio delle nostre azioni pesa troppo e potrebbe scocciare qualche panzuto capoccione. Vomitevole, oltraggioso e perfino blasfemo, così è stato definito il lavoro di BLU, l’artista che ha creato il murales incriminato. Chi sia BLU onestamente non ci interessa, il suo messaggio? Neanche quello ci interessa, e il perché è semplice, è arte, l’arte non si spiega, si interpreta, ognuno può vederci ciò che crede. Chi ci vede la blasfemia forse la blasfemia ce l’ha dentro, insita nelle proprie azioni da 30 denari. Nella nostra città abbiamo i problemi di tutte le città, più gravi meno gravi non importa, ma sicuramente ne abbiamo di più urgenti di un gruppo di ragazzi che esprime idee, ne abbiamo di più urgenti di un gruppo di benpensanti che rabbrividisce per un dipinto che probabilmente non capisce. Se vogliamo fare guerra politica facciamola, ma sulle cose serie, vere e reali. Se invece la battaglia è di opinione(o tetramente camuffata così), allora, la lasciamo a chi ha a cuore il proprio tornaconto e non la città di Messina.
C
i troviamo un’altra volta a sbarrare gli occhi ascoltando le innovative e geniali trovate dell’assessore di turno. Dopo l’idea rivoluzionaria di mandare i bimbi a scuola a piedi, adesso la nuova mossa di Palazzo Zanca sarà la raccolta differenziata. Ironia a parte, rimaniamo stupiti di come le cose che nel resto della galassia sono routine intrinseca degli abitanti, possano essere accolte come una rivoluzione nella nostra città. Chiaro che le idee in tema riciclo e raccolta dell’assessore Ialacqua non paiano, a lui per primo, una trovata né geniale né rivoluzionaria, ma semplicemente normale e civile. Il mondo ci guarda mentre ci stupiamo della normalità, nel nord Europa ridono di noi pensando come si guadagni, e bene, col riuso di quella che noi chiamiamo immondizia e che lì chiamano profitto. “Chiaro, lì non c’è la mafia” dirà qualcuno. E lo sappiamo, ma non trasformiamo il male come scusante del nostro non fare. Prima di correre iniziamo a camminare, partiamo quindi con l’educare prima noi e poi i più piccoli a rispettare l’ambiente e non darlo per scontato. Riciclare e differenziare i rifiuti non è una scocciatura da ambientalisti fondamentalisti ma una soluzione al degrado ed all’inciviltà.
Accorinti e Le Donne…
P
olemiche sul sindaco Renato Accorinti. La colpa come sempre è de Le Donne. Stendendo un velo pietosissimo sulla nostra ironia, giurando che non faremo più giochi di parole, parliamo seriamente di quello che giorno dopo giorno sembrerebbe diventare un caso spinoso a dir poco. Un’interrogazione a firma Pio Amedeo e Nora Scuderi(Megafono) chiede ad alta voce, sennò che megafono sarebbe, che il sindaco rettifichi la sua posizione sulla successione del segretario comunale Santi Alligo. Infatti la nomina dovrebbe avvenire dopo accurata selezione dei curricula inviati come da bando che scadrà il prossimo 16 settembre. Scadenza che lascia quindi tutti abbottonati su un possibile nome. Sembra quindi strano ai due consiglieri che Accorinti abbia già, e senza smentire, fatto il nome di Antonio Le Donne come nuovo segretario comunale. Il bando è ancora aperto e questa fuga di notizie getta un’ombra su quella trasparenza largamente decantata in questi mesi. Nulla contro Le Donne, già segretario al comune di Macerata, ma il suo merito potrebbe essere oscurato dal sospetto di una nomina troppo anticipata. La fretta è cattiva consigliera… WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
25
settegiorni
giovedì
venerdì
sabato
domenica
lunedì
martedì
mercoledì
26
Settembre 2013
5 6 7 8 9 10 11 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Una nuova politica sui rifiuti “Confronto con la città per una nuova politica sui rifiuti”: è il tema del dibattito in programma sabato 7, alle ore 10, nel salone delle Bandiere di palazzo Zanca, organizzato dall'assessore all'ambiente, Daniele Ialacqua, che presenterà le linee guida della nuova gestione dei rifiuti a Messina.
Una città a misura di bambini Nell’ambito dei progetti per la Città a misura di bambini/e, l'Amministrazione comunale ha convocato nel salone delle Bandiere di palazzo Zanca, un incontro con educatori, artisti, creativi e tutti coloro che vogliono dare un contributo progettuale per la creazione di “Luoghi per crescere”. L'obiettivo è la realizzazione di spazi pubblici.
Al via “Le Stelle dello Stretto” gli sportivi messinesi campioni Al via un progetto per valorizzare “Le Stelle dello Stretto” gli sportivi messinesi che hanno conseguito importanti traguardi nello sport. Nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Stelle dello Stretto”.
Mega beffa al 94'. Con l'Agropoli da 2-0 a 2-2 Un'altra gara all'insegna del rammarico per il Città di Messina, raggiunto in pieno recupero dalla formazione campana, una delle corazzate del girone. I ragazzi di Gaetano Di Maria partono forte in vantaggio di due reti grazie alle pregevoli marcature di Manfrè e Vella.
Torrenti necessario un "ufficio speciale unico" I rischi esondazioni nei torrenti non potranno mai essere fronteggiati radicalmente con l'attuale sistema. Il consigliere comunale Libero Gioveni ha proposto all'assessore alla protezione civile Filippo Cucinotta, l'istituzione di un ufficio speciale unico che possa monitorare gli interventi.
L'ennesimo caso di disperazione Nonostante “Cambiamo Messina dal Basso”, anche la nuova amministrazione è afflitta da proteste di lavoratori appartenenti a questa o quella vertenza che cercano risposte; che vogliono un lavoro od uno stipendio per mettere il pane in tavola.
La nomina che fa "notizia" "Legalità e trasparenza rappresentano i baluardi dell'operato tanto della Giunta di Governo quanto del Consiglio Comunale; per questo, in seguito a quanto appreso dalle testate giornalistiche, chiediamo che si provveda a smentire le notizie relative alla nomina del dott. Le Donne quale futuro Segretario Generale.”
III CIRCOSCRIZIONE
Presenza di eternit nei torrenti di Cumia e Bordonaro
I
l consigliere comunale Claudio Cardile e i consiglieri della III Circoscrizione Antonino Trino e Antonino Sciutteri hanno segnalato la presenza di numerose lastre di eternit sia nella parte alta del torrente di Bordonaro (zona Ruvolo) e a valle del torrente Cumia (sotto il ponte adiacente le scuole elementari). Negli stessi torrenti, in più punti lungo il loro decorso, presenti discariche di inerti di varia natura. Nelle more di un lavoro più completo che il Consiglio della III Circoscrizione di concerto con la prima Commissione Consiliare Circoscrizionale sta elaborando in merito alla problematica dei torrenti, gli scriventi chiedono la rimozione di quanto sopra segnalato per scongiurare soprattutto problematiche di salute pubblica legate all´Amianto.
VI CIRCOSCRIZIONE
Incontro sulla situazione dei trasporti a Messina Nord
O
ggi il Presidente e i consiglieri della VI circoscrizione si sono riuniti, nel Salone delle Bandiere, per parlare della condizione disagiata del trasporto, in particolare nel loro territorio costituito da 23 villaggi, in cui i ragazzi sono privati del diritto - dovere di andare a scuola, aspettando l´autobus in qualsiasi condizione. Tutti i consiglieri nei loro interventi manifestano la loro amarezza, per un ruolo che dovrebbe permettere loro di fare, invece li fa sentire impotenti, anche per l´assenza oggi di veri interlocutori, ovvero l´amministrazione che non giustifica la sua assenza, e il commissario dell´ATM Manna. In un impeto di disperazione dicono ci dimettiamo e con noi tutta la Giunta ed il Sindaco si dimettano, perché qui il basso non si vede. Noi, dicono, siamo il primo anello di congiunzione con i cittadini. La presidente del Consiglio Comunale, Emilia Barrile, a sostegno dice: Anche io come rappresentante dei cittadini, prima ancora che per il mio ruolo di presidente, sono tenuta fuori dalla stanza dei bottoni, ovvero dove si prendono le vere decisioni. La consigliera Mariella Perrone, presidente della commissione decentramento dice: già stiamo lavorando per avere un´incontro mensile con tutte le circoscrizioni a cui inviteremo anche i dirigenti. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
27
Messina - 10 Settembre 2013 Palazzo Zanca
Gli assessori De Cola e Cucinotta hanno e Anas per mettere in sicurezza il viadot gli svincoli di Giostra-Annunziata. foto Antonio De Felice
28
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
o ottenuto l'ok dal Consorzio Autostrade tto Ritiro e completare finalmente
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
29
città a cura di Marilena Faranda
Area integrata dello Stretto
Dalle parole ai fatti
Arma dei Carabinieri
Un caloroso saluto a Bruno e Sieli: ad maiora
U
no dei cavalli di batt a g l i a dell’Amministrazion e, ovvero la liberazione della città dai TIR e la continuità territoriale con la Provincia di Reggio Calabria, vede forse oggi la luce. Si è, infatti, tenuto un tavolo tecnico a cui erano presenti oltre al nostro Sindaco, il sindaco di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, il commissario straordinario di Reggio, Giuseppe Castaldo, Antonino Samiani comandante della Capitaneria di Porto di Messina, la capitaneria di Porto di Villa e l’Autorità Portuale e le compagnie di navigazione. Io, ha detto il Sindaco, non sto in pace con la mia coscienza sapendo quanta gente è morta per i TIR e quanti, a n c o r a , potrebbero continuare a morire. Si aumenteranno le corse dell’approdo di Tremestieri, ovvero vi sarà una nave ogni 45 minuti. Si implementeranno i controlli, mettendo delle telecamere in quanto, tra l’altro, molti sono i pass rilasciati per consentire lo sbarco all’approdo della Rada San Francesco, quando non sono necessari.
30
S
i è tenuta una conferenza stampa presso, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina per salutare i chi è stato trasferito altrove ed accogliere i nuovi arrivati nella nostra città. Il Comandante Provinciale, Col. Stefano Spagnol, esordisce, ringraziando, il Colonnello Luigi Bruno, che ha fatto esperienza presso il nostro Reparto Operativo dal 2008 ed è stato anche Vicecomandante a livello provinciale. Ci mancherà, ha detto Spagnol, per il suo operato; in questo anno che sono stato qui, mi ha molto sostenuto, ora andrà ad assumere la direzione della Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia ad Agrigento. Il Colonnello Bruno sarà sostituito dal Maggiore Roberto Lerario, proveniente dalla Compagnia Carabinieri di Vicenza, ma per anzianità, il ruolo di Vicecomandante
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
andrà al tenente colonnello Drago.Salutiamo anche il Capitano Vincenzo Sieli, che dopo un’ esperienza di 6 anni al nucleo informativo di questo Comando, che non è solo fare comunicati stampa,sottolinea ancora il Comandante Provinciale, ma la sua attività è consistita nel mantenere tutte le relazioni a livello provinciale, ricoprirà l'incarico di Comandante della 2^ sezione del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Palermo. Sieli si avvicenderà col capitano Dario Sorrenti, proveniente dal comando "Culqualber" di Messina.Il Tenente Stefano Scollatodirigerà il comando del Nucleo Operativo di Messina centro.Il Tenente Giuseppe Verdedirigerà il Comando di Messina Sud.A Barcellona Pozzo di Gotto dirigerà il tenente Luca Geminale.
Lavoro L’ennesimo caso di disperazione
N
onostante “Cambiamo Messina dal Basso”, anche la nuova amministrazione è afflitta da proteste di lavoratori appartenenti a questa o quella vertenza che cercano risposte; che vogliono un lavoro od uno stipendio per mettere il pane in tavola. Oggi, entrando a Palazzo Zanca, si vedeva un uomo incatenato al cancello d’ingresso. Questi è il 51enne Nino Ferlazzo, che da aprile 2013, si ritrova
disoccupato, a causa della politica di tagli operata da Euroimpresa, società che opera nel settore della cantieristica navale. In quella società, Ferlazzo era stato assunto a tempo indeterminato come autista dal 2003, ma ad aprile c.a. viene licenziato, perché la società ha deciso di tagliare proprio il suo settore. Oggi, la società riprende l’attività con la costruzione di una nave e gli offre un contratto a tempo determinato di 30 giorni, come manovale. Ferlazzo, però, ha una certificazione medica da cui risulta che è affetto da ernia discale, quindi, un lavoro che non può svolgere.
Interventi di potatura e scerbatura
A
lla presenza del presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, hanno preso il via gli interventi di potatura e scerbatura a Portella Castanea. “Finalmente, dopo tante richieste e solleciti - ha sottolineato il presidente Barrile – oggi, nella strada che va da San Michele a Portella Castanea, iniziano i lavori di potatura e scerbatura che renderanno più vivibile e meno rischioso il transito veicolare. E' stato richiesto il supporto d e l l a Polizia municipale per ridurre al minimo i disagi”.
Principe di Piemonte Lavori di messa in sicurezza
Beni comuni
Strade diverse
S
S
i è riunita la I° Commissione consiliare , presieduta da Gianfranco Mondello, avente come ordine del giorno "Linee guida per la redazione del regolamento concessione dei beni demaniali, dei beni patrimoniali indisponibili e disponibili del Comune di Messina". Col documento proposto, s’invita l’Amministrazione a redigere un Regolamentoispirandosi alle linee guida in esso contenute. La cosa paradossale è che, al Comune, sembra
Portella Castanea
che la mano destra non sappia cosa fa la sinistra: Accorinti, infatti, ci aveva mostrato, un prospetto di delibera su i Beni Comuni da presentare in Consiglio. In questa bailamme, in cui tutti dicono di voler agire per il bene della città, non fanno meglio i “Pinellini” che, in autogestione, riportano in vita spazi abbandonati?
ono stati aggiudicati i lavori di messa in sicurezza, prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali della scuola Principe di Piemonte. La gara, per un importo a base d'asta di 161.430,62 euro, comprensivi di oneri per la sicurezza; è stata aggiudicata a Giuseppe C a s c i o (Gangi) con un ribasso del 29,1111 per cento, partecipanti 129.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
31
Messina - Via Alessio Valore
La street art in mostra a foto Peppe Saya
all’ex Casa del Portuale
provincia Messina di Marilena Faranda
34
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Trasporto disabili
Amare conseguenze di un colpo di spugna
“
Dopo i proclami elettorali e post elettorali, quando non si è consequenziali, tutti i nodi vengono al pettine e restano i problemi per i servizi alla Comunità”. E’ questa l’amara considerazione della Cisl di Messina dopo la conclusione della riunione convocata dal Commissario Straordinario della Provincia Regionale di Messina, dr. Filippo Romano, con la presenza delle organizzazioni sindacali e dell’ex Provveditorato e dei dirigenti dell’Ente per cercare di trovare una soluzione, nel più breve tempo possibile, per il trasporto e l’assistenza disabili.Questo problema, che oggi è uno dei più urgenti da affrontare, è solo una delle spiacevoli e dannose conseguenze che, dopo lo sbandieramento dell’abolizione delle Province da parte del Presidente Crocetta, non ha ancora trovato una concreta realizzazione nei fatti, portando come in questo caso al soffocamento dei diritti dei cittadini. Trasporto e assistenza disabili, infatti, sono servizi che dovrebbero essere assicurati dalle Province Regionali per i quali, però, non ci sono le risorse necessarie per la mancanza di trasferimenti da parte della Regione e dello Stato, ad Enti destinati a chiudere, e così adesso le casse di Palazzo dei Leoni sono praticamente vuote e i servizi che, fino a pochi mesi fa, erano di competenza degli enti aboliti, come appunto il tra-
sporto e l’assistenza disabili, adesso sono bloccati.Il Segretario Generale della Cisl Funzione Pubblica, Calogero Emanuele, e la Segretaria territoriale della Cisl, Mariella Crisafulli, presenti all’incontro, hanno chiesto al Commissario di scongiurare la sospensione del servizio, perché “non è un servizio marginale rispetto al diritto allo studio e all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità che diventerà discriminazione, se non potranno iniziare l’anno scolastico con i loro compagni” .Il Commissario Straordinario di Palazzo dei Leoni si è impegnato a verificare con gli Uffici la possibilità di una proroga di un mese al servizio per non penalizzare i ragazzi e le loro famiglie nelle more che la Regione dia indicazioni anche su una eventuale attribuzione del servizio ad altri soggetti istituzionali. Cosa ancora, più inquietante , è che nel corso del vertice è stato evidenziato come in crisi presto saranno anche altri servizi come la sicurezza stradale o l’edilizia scolastica, non è stato trovato un “sostituto” all’Istituzione Provincia .“Dopo gli interventi di mera pubblicità elettorale, quando non si provvede a una riforma organica e complessiva delle istituzioni, si generano solo gravi problemi per il governo dei territori” è la sconfortata e preoccupata considerazione dei sindacalisti della Cisl.Per Messina e i Messinesi un’altra bomba è pronta a scoppiare!
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
35
Furnari Congresso generale e convegno nazionale sindacato Sapens Orsa
E
letto durante il 3°congresso nazionale Sapens Orsa all’hotel Blu di Portorosa a Furnari (Me), il sindacato autonomo dei pensionati, il nuovo segretario generale nazionale. Si tratta di Pierluigi Bracciali, del comparto di Roma molto attivo da anni nella sindacato. Altri componenti della segreteria generale sono Anna Maria Bruno, Ernesto Protano, Giuseppe Pisano e Vincenzo Collura. Rsponsabile delle relazioni esterne e internazionali sarà Giuseppe Torrente, ex segretario generale. Eletti anche 35 consiglieri generali, per Messina i rappresentanti sono Francesco Rossellini e Giovanni Pizzuti. Il neo segretario Bracciali dopo l’elezione convegno ha sottolineato: “Voglio proseguire con continuità la linea tracciata dall’ex segretario generale Torrente, che si è rivelata vincente perché ci ha consentito di far crescere il nostro sindacato fino a diventare una delle colonne portanti dell’Orsa confederale. Siamo noi infatti il gruppo più numeroso di iscritti insieme a Orsa ferrovie e stiamo facendo forte questo sindacato, alternativo a quelli confederali. Quest’ultimi purtroppo negli ultimi tempi hanno fallito il loro scopo principale: quello di portare avanti le istanze dei lavoratori e dei meno abbienti”. “Noi – prosegue Bracciali - siamo un sindacato dei pensionati che deve cercare di sopperire alle carenze che lo Stato ha sul welfare in questi ultimi tempi e dovremo attrezzarci per fornire servizi ai cittadini pensionati. Già siamo attivi con patronato e Caf, ma vogliamo anche fare qualcosa per l’assistenza diretta agli anziani”. Bracciali parlando della classe politica ha poi spiegato: “I politici spesso si occupano degli anziani solo quando devono trovare consensi, noi come pensionati guardiamo a tutti gli schieramenti, ma daremo il nostro appoggio solo a chi concretamente fornirà un contributo alle problematiche dei pensionati”. Al congresso-convegno, al quale hanno partecipato oltre cento delegati nazionali, sono stati presenti tra gli altri il segretario generale uscente Giuseppe Torrente, il segretario provinciale Francesco Rossellini, l’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Nino Bartolotta, il sindaco di Furnari Mario Foti, il deputato regionale dei Democratici Riformisti Giuseppe Picciolo, il vicepresidente del consiglio comunale di Messina Antonino Interdonato e il sindaco di Santa Teresa Cateno De Luca.
36
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
“E’ stato un ottimo convegno – ha detto il segretario provinciale Sapens Orsa Francesco Rossellini – dove sono emerse tutte le problematiche dei pensionati che oggi soffrono per la crisi dello stato sociale e per la mancanza di servizi. Riteniamo che questa nuova segreteria proseguirà l’egregio lavoro di quella uscente e potremmo incidere a livello nazionale per portare avanti le istanze dei pensionati, spesso considerati il fanalino di coda della società”. Infine è intervenuto anche Antonio Interdonato che parlando della condizione degli anziani e dei servizi sociali a Messina ha commentato: “Il nuovo bando dei servizi sociali ancora non è stato predisposto, c’è stata solo una proroga. Aspettiamo ora la decisione dell’amministrazione che sta lavorando ad un progetto ottimale per questi servizi.” WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
37
Rocciatori della protezione civile a Castelmola e Mongiuffi Melia
D
omani 13 settembre 2013 un gruppo di rocciatori volontari della protezione civile regionale effettueranno un primo sopralluogo finalizzato alla programmazione di un calendario di successive ispezioni sui costoni rocciosi recentemente interessati da dissesti nei comuni ionici di Castelmola e Mongiuffi Melia. Le ispezioni in parete serviranno a valutare meglio le condizioni dei costoni, verificare l’eventuale presenza di altri massi instabili e determinare il tipo di intervento da eseguirsi e la quantificazione delle somme necessarie. Ricordiamo che il crollo a Castelmola si è verificato il 29 agosto scorso dal costone roccioso sottostante il centro abitato ed ha interessato alcune abitazioni situate in contrada Cuculunazzo-Sotto Porta e la S.P.10. Nella stessa giornata, funzionari del DRPC hanno effettuato un sopralluogo congiunto con tecnici e amministratori del comune Jonico convenendo sulla necessità di emettere un ordinanza momentanea di sgom-
38
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
bero per 2 abitazioni in attesa di effettuare l’ispezione della parete rocciosa. Nel comune di Mongiuffi Melia, la caduta di alcuni massi dall'esteso costone roccioso che costeggia il tratto di S.P. 11 alcune decine di metri prima dell’imbocco della caratteristica galleria Postoleone, è avvenuta nella mattina del 1 settembre. I massi caduti sulla S.P. 11 hanno colpito la parte anteriore di un’autovettura in transito, per fortuna senza danni alle persone. Il giorno stesso funzionari dell'Ente proprietario della strada sono intervenuti sui luoghi provvedendo a transennare tutta la carreggiata ed emettendo apposita ordinanza di interdizione al traffico veicolare e pedonale. Il 9 settembre è stato effettuato un sopralluogo congiunto, con la presenza dell’assessore regionale alle infrastrutture Bartolotta, degli amministratori dei Comuni di Letojanni, Gallodoro, Mongiuffi Melia e Roccafiorita, di funzionari e tecnici della Provincia Regionale, del Genio Civile di Messina, e di funzionari del Dipartimento regionale di protezione civile. Dall’esame visivo non è stato possibile individuare la nicchia di distacco, per cui si è convenuto, prima dei necessari interventi atti a garantire la riapertura dell’importante via di accesso per i Comuni della valle del Chiodaro, di effettuare un’ispezione dei luoghi per individuare l'eventuale presenza di altri massi instabili. Castelmola
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
39
Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
40
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Sicilia lenta nella spesa dei fondi pubblici
S
icilia sempre più povera. Tra il 2011 e il 2012, sono stati bruciati 835 milioni di euro: a tanto ammonta la quantità di ricchezza persa in un anno. Secondo i dati contenuti nella Relazione sullo stato dell'economia nel 2012, elaborato dal servizio statistica del dipartmento Economia della Regione, il Pil è passato da 86,9 a 86,07 miliardi di euro, con un calo del 2,5 per cento. La flessione è stata determinata da diversi fattori, tra cui il calo dei consumi delle famiglie, -3,2 per cento, con una riduzione di oltre un miliardo di euro. Il calo ha interessato anche i consumi della pubblica amministrazione (-1,1 per cento) e gli investimenti fissi lordi (-1,8 per cento), mentre è aumentato il valore delle scorte e dlele importanzioni nette (3,6 per cento). Risulta inoltre che la Regione siciliana ha sempre più difficoltà a spendere i fondi pubblici. Rispetto agli ultimi quattro anni, il 2012 è stato l'anno peggiore e la cassa è risultata sotto stress. La capacità di spesa (rapporto tra pagamenti e massa spendibile) risulta in peggioramento per quanto riguarda la spesa corrente, con il dato che varia dal 77,3 per cento del 2011 al 68,1 per cento dell'anno scorso. Si tratta della performance più bassa dal 2008 a oggi. Nello studio, trasmesso dal governo all'Assemblea regionale siciliana, dirigenti e funzionari del centro studi evidenziano che "se per l'economia italiana la ripresa stenta a decollare, quella siciliana, appesantita da un nanismo produttivo incapace di affrontare le sfide imposte dalla globalizzazione e dalla rivoluzione tecnologica, arranca con maggiore affanno, e per di più con direzione incerta". WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
41
Appalti in Sicilia, nel 2013
P
rosegue inesorabile la serie negativa degli appalti in Sicilia, che in sei anni ha fatto registrare base d’asta. Se nel 2008, anno in cui si cominciò a gridare alla crisi, nei primi otto mesi furono su 890 milioni dell’anno precedente), nello stesso periodo di quest’anno sono state proposte a (-44,16% rispetto ai 351 milioni dello stesso periodo del 2012). Dal 2007 al 2013, nei due quadrimes Nei primi otto mesi di quest’anno le province più penalizzate negli importi posti in gara sono state S (2,1 milioni a fronte dei 16,8 milioni del 2012, -87,03%). Dei 196 milioni di euro messi a gara quest’anno, 34,6 sono concentrati solo su 4 opere con importo logico del depuratore della raffineria di Gela (5,5 milioni), il centro commerciale Roccella a Palerm “Panoramica” di Enna (5,5 milioni). “Se sul versante regionale abbiamo avuto incontri incoraggianti col Governo, che si è impegnato a s mo segnalato per 5,5 miliardi – commenta Salvo Ferlito, presidente di Ance Sicilia – auspichiamo ch sario l’impegno di tutti i livelli della classe politica e dirigente del Paese; non da ultimo quello comun milioni disponibili a livello nazionale sul programma ‘6.000 campanili’ o i 16 milioni del Piano regiona
Salvo Ferlito “Auspichiamo che le tensioni politiche nazionali non rallentino o inficino quanto fin qui di positivo prodotto. E’ necessario l’impegno di tutti i livelli della classe politica e dirigente del Paese”
42
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
3 ulteriore crollo del 44%
e, nel periodo gennaio-agosto, un crollo del 79,10% del numero di gare e del 77,88% degli importi a o bandite 573 gare (-29,90% rispetto alle 818 del 2007) per un importo di 480,5 milioni di euro (-46% l mercato appena 171 opere (-22,97% sulle 222 del 2012) per un importo totale di 196 milioni di euro stri presi in esame, la flessione media annuale è stata costantemente di circa il 30%. Siracusa (8,07 milioni di euro contro gli 82 dello stesso periodo del 2012, pari a -90,18%) e Ragusa
o superiore alla soglia di interesse comunitario (5 milioni): il raddoppio della linea di trattamento bioo (7,6 milioni), la condotta fognaria tra Acicastello e Catania (15,8 milioni) e i lavori lungo la Sp 28
bloccare entro fine anno opere pubbliche per 2,5 miliardi di euro sul totale di appalti fermi che abbiahe le tensioni politiche nazionali non rallentino o inficino quanto fin qui di positivo prodotto. E’ necesnale, che deve essere capace di attrarre investimenti e finanziamenti di ogni tipo: ad esempio, i 100 ale di messa in sicurezza delle scuole�
Enna
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
43
SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao
Il fulmine una violenta scarica elettrica che esprime tutta la forza della natura
Pinctata radiata
44
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Pinna pernula (2)
E
’ con la fine dell’estate puntualmente si scatenano i primi violenti temporali accompagnati da una straordinaria varietà di fenomeni atmosferici, quali piogge molto intense, forti raffiche di vento e terrificanti fulmini, accompagnati da tuoni assordanti. Negli ultimi anni, si è registrato un notevole aumento della caduta di fulmini, e sono stati realizzati alcuni Centri di ricerca specializzati per un più attento studio di questi fenomeni atmosferici, allo scopo di risalire alle cause di questo aumento ed elaborare delle previsioni meteo sempre più attendibili ed indispensabili per prevenire terribili disastri e salvaguardare la vita umana. Un temporale, improvviso e violento, ha origine da una massa d’aria calda e umida che salendo rapidamente verso l’alto, si raffredda velocemente e si trasforma in una nube densa , pesante e di colore scuro, chiamata cumulonembo, in grado di produrre rapidamente la caduta di pioggia o grandine. All’interno di questa nube il moto turbolento delle particelle genera delle cariche elettriche, sia positive che negative, che creano una notevole differenza di potenziale tra i diversi strati della nube e tra essa e la superficie terrestre. Questo processo è la causa di violente scariche elettriche conosciute come fulmine, folgore o saetta, che suscitano nell’uomo tanta paura e timore. In passato i contadini ricorrevano a misteriose preghiere per allontanare la furia di questi violenti fenomeni, nell'intento di mitigarne i dannosi effetti. La natura elettrica del fenomeno fu dimostrata , nel lontano luglio del 1752, dallo Statista e Scienziato americano, “Benjamin Franklin”, inventore del parafulmine utilizzato con successo per proteggere gli edifici dalle scariche elettriche ed evitare danni soprattutto alle persone. I fulmini sono seguiti in genere dai assordanti
Messina 21.08.2013
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
45
tuoni, il cui rumore è causato dalla forte e repentina espansione dell'aria. Quando si schiantano al suolo, provocano un fragore simile alla caduta di un oggetto solido e possono anche penetrare in profondità nel terreno e quando scaricano tutta la loro energia sulla sabbia di una spiaggia o sulla lava di un vulcano, l'enorme calore può causare la fusione della parte silicea dei sedimenti sulla quale si è scaricata l'energia del fulmine creando dei piccoli ammassi di consistenza vitrea conosciuti come “folgoriti”. Se ci troviamo in campagna all’aria aperta e veniamo sorpresi da un temporale è bene evitare di rimanere esposti e di trovare un adeguato riparo possibilmente lontano dagli alberi e da oggetti metallici. I fulmini esprimono tutta la forza della natura e quando colpiscono lo fanno con grande violenza tanto da rimanere impressi nella memoria dell'uomo come eventi memorabili.
Messina 21.08.2013
46
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
47
Cultura
S
abato 14 Settembre 2013, alle 18.00, sarà inaugurata presso il Gabinetto di Lettura di Messina, con la collaborazione del Presidente Nicolino Passalacqua e col patrocinio del Comune di Messina, la collettiva artistica 2013. Appuntamento artistico, curato da Biagio Cardia promotore del movimento. La mostra si può visitare fino a Sabato 21, dalle ore 09:30 alle 12.30 e dalle ore 16:00 alle 19:30, Domenica mattina aperto solo di mattina, ingresso libero. In questa occasione, Mercoledì 18 , con inizio alle ore 17.30, sarà organizzato un Simposio Culturale con lettura di poesie, organizzato dal comitato presieduto dal Prof. Claudio Stazzone, e la partecipazione del Dott. Antonio Sarica, il Proff. Benito Corrao e dalle Dott.sse Agata Midiri, Celestina Martino, Teresa Fresco, Ketty Millecro, Giovanna Lo Giudice e Tiziana Midiri. Alla kermesse saranno esposte opere sia Astratte che Naturaliste, di artisti che da tempo hanno fatto registrare numerose presenze a livello nazionale;
48
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
in tutte le loro opere regnano sovrani i colori e richiami alla natura. Espongono: Roberto Campolo (ME); Biagio Cardia (ME); Antonia Eleonora Cavaleri di Canicattì; (Ag); Marco Cordaro (Pa); Patrizia Emanuela Lanzafame di Mazzarino (CL); Annamaria Niccoli, (Cs); Tina Piedimonte (ME); Maria Graziella Raffaele (CZ) e Zuna (Me). Il movimento Irrealismoartistico nato nel 2001 è stato sempre apprezzato riscuotendo grande successo in diversi salotti e gallerie oltre lo stretto; tra le ultime esposizioni: Galleria Artelier di Milano, Galleria Mattia Preti di Catanzaro e Comune di Mazzarino (CL). Il Movimento, promuove l’arte in relazione alla natura incontaminata, una natura che da tempo è stata modificata e violentata dalla mano dell’uomo moderno. Lo scopo principale del Movimento è di “ricostruire” l’Arte nella sua forma più “naturale” e ritornare al Bello e lasciando libero l’artista nella sua fantasia e creatività personali, senza schemi precisi o realistici.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
49
Scacchi News a cura di Aurelio Bandiera e Giuseppe Massimo Cattafi http://asdenzocrea.altervista.org asd.enzo.crea@gmail.com
"
Euwe - Alekhine (Amsterdam, 1935)
50
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Ultimo turno. Devo vincere per forza". E' capitato a molti scacchisti di trovarsi in questa situazione; il tutto diventa più difficile se all'avversario basta un pareggio per raggiungere il proprio obiettivo. Corre l'anno 1935, ad Amsterdam si scontrano Alexandre Alekhine e Max Euwe per la conquista del titolo mondiale. Il primo è il campione in carica e gode dei favori del pronostico ma qualcosa va storto e giunti alla penultima partita lo sfidante è in vantaggio per nove vittorie a otto. Se Alekhine vince l'ultima partita, pareggia e mantiene il titolo, altrimenti sarà Euwe a conoscere la gloria. Prima della partita, Euwe dice all'avversario "Accetterò una proposta di patta in ogni momento della partita". Giunti alla posizione del diagramma, Alekhine, che manovrava i Neri, in posizione ormai perduta, esclama "Dottor Euwe, accetto la sua proposta di patta"!
Ci trasferiamo al Match dei Candidati del 1991 tra il GM Yusupov ed il giovane GM Ivanchuk. Quest'ultimo necessita del punto intero per andare avanti.
Yusupov - Ivanchuk (Bruxelles, 1991)
Giunti alla posizione del diagramma, il Nero (Ivanchuk) sta per perdere il pedone b5 e con esso tutte le speranze di vittoria; nel finale che ne risulta, l'unico a correre rischi è infatti il Nero. A questo punto lo scoraggiato Ivanchuk abbandona e lascia immediatamente la sala. Ecco il conseguente dialogo tra Yusupov e l'arbitro: "Com'è finita la partita?" "Patta" "Ma io ho sentito che Ivanchuk abbandonava" "Non è importante; io ho proposto patta e la posizione è patta!"
Per concludere un ultimo aneddoto. Si era creata una situazione simile a quelle già citate nell'ultima partita del Match dei Candidati tra Korcnoj e Petrosian. Il primo, con i Bianchi, deve vincere a tutti i costi, ma il secondo raggiunge una posizione ormai vincente:
A questo punto Korcnoj dice "Propongo patta o abbandono!" e l'avversario, molto sportivamente, accettò il pareggio che gli garantiva il passaggio del turno. Korcnoj - Petrosian (Mosca, 1971) WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
51
Spettacoli
52
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Festival Belliniano 2013
G
rande successo e dieci minuti finali di applausi per il concerto che ha visto alla ribalta il celebre violinista Shlomo Mintz e la rinomata Turkish National Youth Orchestra (Orchestra Nazionale Giovanile Turca), appuntamento tra i più attesi della quinta edizione del Festival Belliniano, fondato e diretto fin dal 2009 da Enrico Castiglione. Tra i maggiori violinisti viventi, imbracciando il suo prezioso Stradivari, l’israeliano Shlomo Mintz ha conquistato la platea cosmopolita della cavea taorminese con la luminosità del suono e la profondità della cavata, affrontando con intima introspezione e tecnica trascendentale il Concerto per violino ed orchestra di Beethoven, autore che esercitò su Bellini fondamentale influenza. Da rilevare inoltre la specifica attenzione al filone "beethoveniano", inaugurato proprio a Taormina dallo stesso Castiglione nel 2009 con l’esecuzione integrale delle Nove Sinfonie dirette da Lorin Maazel, evento destinato a restare nella memoria.
La Turkish Youth Philharmonic Orchestra ha aperto con la Sinfonia di "Norma", omaggio a Vincenzo Bellini, per poi proporre con aderenza stilistica un variegato programma, trascorrendo dalle danze del "Macbeth" di Verdi alla Sinfonia del "Guglielmo Tell" di Rossini, dal turco Tabuz all'ungherese Kodaly, dando prova di straordinaria compattezza e disciplina, freschezza ed entusiasmo, sotto la bacchetta del maestro Cem Mansur, che nel 2007 ha fondato questa formazione, applaudita dalle platee internazionali, che conta oggi 100 giovani talentuosi musicisti, tra i 16 e i 22 anni, tutti diplomati nei migliori conservatori della Turchia. Il Festival Belliniano assume così una proiezione autenticamente internazionale. In novembre il Festival Belliniano porterà in Cina la propria produzione di "Norma", presentata nel 2012 a Taormina e già diffusa con straordinario riscontro sulle reti Rai, nei cinema e dalle maggiori emittenti mondiali.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
53
Musica
Tea for two
Django Reinhardt e l’esplosione del jazz manouc 54
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
che
A
volte, capita di ascoltare una musica che si impossessa dei piedi, delle mani, delle orecchie, degli occhi e della bocca. Che si fionda nel profondo del cuore, e non si smuove più. A me è capitato ascoltando un famosissimo brano che, tuttavia, disconoscevo. Mi riferisco a Minor Swing di Django Reinhardt. Ma sì, quasi tutti tra voi, cari lettori, avranno percepito quel famoso motivetto, intramontabile colonna sonora di film e documentari; e, mettendo caso che ciò non vi sia mai capitato, suppongo che sia giunto il momento di porger l’orecchio a quel ritmo stravagante, sebbene cadenzato. Così, incantata da quella musica, suggeritami da un carissimo amico, che mi sapeva di allegria, sensualità cittadina e foto in bianco e nero, decisi di volerne sapere di più. Mi informai, feci le mie ricerche, acquistai un cofanetto di cento brani scelti di Django Reinhardt. Fu la mia playlist della settimana, il mio momento di scoperta. Più quella musica mi scorreva nelle vene, più mi veniva voglia di suonarla, di canticchiarla per strada, di renderla sottofondo ai miei pensieri. Curiosa di sapere cosa fosse, come si suonasse, quali scale, quali armonie, quali architetture sonore ci fossero alle spalle, cercai che vita avesse vissuto codesto Django. Scoprii che era originario di una famiglia sinti, e che suonava il banjo. Un giorno, sfortunato, o forse no (leggete e capirete), il caravan in cui viveva fu bruciato, con lui dentro. Il giovane Django perse il piede destro e due dita della mano sinistra. La sua carriera musicale sembrava essere stroncata. Ma un’operazione chirurgica miracolosa e la grande volontà di questo immenso musicista, lo salvarono da una vita sorda, atona, senza l’ebrezza della sonorità. Le due dita, semi-atrofizzandosi insieme, permisero comunque a Django di continuare a suonare; non il banjo, stru-
mento troppo rigido e pesante, ma la chitarra. La chitarra jazz. Django scoprì in questo nuovo strumento la musica infinita che dal suo cuore poteva trasportarsi nelle dita (funzionanti o no) e sulla tastiera, divenendo il chitarrista più richiesto da orchestre ed ensemble musicali. Un giorno, incontrò Sthepan Grappelli, eccelso violinista: decisero di formare un quintetto, che sarebbe divenuto il celeberrimo Le Quintette du Hot Club de France. Niente di più strabiliante. Il carattere zingaresco della musica che aveva cresciuto il piccolo Django si fuse nel caldo sound del jazz, dando vita a quello che noi, oggi, comunemente chiamiamo jazz manouche. Un’esplosione di sentimento, passione, sospesa tra cromatismi e tinte forti e spumeggianti. E tutto ciò, senza sapere né leggere, né scrivere. Non solo gli spartiti, ma neanche il proprio nome. Django sapeva tutto, o almeno quello che gli importava di sapere, senza conoscere nulla. Senza dare un nome alle cose che faceva, che suonava, che sentiva, ma suonandole, e basta. Per le strade d’Europa, per i bistrot, i vicoli di una Parigi dai colori di Robert Doisneau. Le Fleché d’or, Crazy Rithm, Brazil, September Song, Manoir des mes reves, Tears, Nagasaki, Belleville, Nuages, Tea for two : questi i capolavori, solo per citarne alcuni (pochi). Un Uomo con un talento e un cuore sconfinati, ma umile e conscio della sua situazione. <<Cos’è una scala?>> chiede a Stephan prima di un concerto, verso la fine della sua carriera, stroncata dalla malattia e dalla morte, avvenuta a soli 43 anni. Ma chiedo: cos’è la morte per un uomo, quando ha lasciato la sua musica al resto dell’umanità? A voi la risposta. Magari, datela mentre sorseggiate un tea, for two: solo voi, e Django. Marina Pagano WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
55
parole in blu
a cura di Sara Ursino
Dove il potere nega, in forme palesi ma anche con mezzi occulti, la vera libertà, spuntano ogni tanto uomini ispirati come Andrej Sakharov e Marco Pannella che seguono la posizione spirituale più difficile che una vittima possa assumere di fronte al suo oppressore: il rifiuto passivo. Soli e inermi, essi parlano anche per noi. [.....] Ho letto tempo fa che un uomo ha scelto a Mosca lo sciopero della fame. Si chiama Andrej Sackharov ed è un fisico famoso. Mi sembra importante che un uomo di scienza prenda l'arma di protesta che fu di Gandhi. Da un articolo sul Corriere della Sera E senti allora, se pure ti ripetono che puoi, fermarti a mezza via o in alto mare, che non c'è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare. (da Poesie Disperse)
CURIOSITà Montale ha scritto relativamente poco: quattro raccolte di brevi liriche, un "quaderno" di traduzioni di poesia e vari libri di traduzioni in prosa, due volumi di critica letteraria e uno di prose di fantasia. A ciò si aggiungono gli articoli della collaborazione al Corriere della sera. Il quadro è perfettamente coerente con l'esperienza del mondo così come si costituisce nel suo animo negli anni di formazione, che sono poi quelli in cui vedono la luce le liriche della raccolta Ossi di seppia. La poesia è per Montale principalmente strumento e testimonianza dell'indagine sulla condizione esistenziale dell'uomo moderno, in cerca di un assoluto che è però inconoscibile. Tale concezione poetica – approfondita negli anni della maturità, ma mai rinnegata – non attribuisce alla poesia uno specifico ruolo di elevazione spirituale; anzi, Montale al suo lettore dice di "non chiedere la parola", non "domandare" la "formula" che possa aprire nuovi mondi. Il poeta può solo dire "ciò che non siamo": è la negatività esistenziale vissuta dall'uomo novecentesco dilaniato dal divenire storico.
56 56
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
Eravamo una famiglia numerosa, i miei fratelli andavano nello scagno, l'unica mia sorella frequentò l'università , per me non era il caso di parlarne. In molte famiglie esisteva il tacito accordo che il cadetto fosse dispensato dal tenere alto il buon nome della famiglia. (da Genova nei ricordi di un esule, in Opere complete, A. Mondadori, 1996, vol. 2-3)
Genova, 12 ottobre 1896 Milano, 12 settembre 1981
Eugenio
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato | l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco | lo dichiari e risplenda come un croco | perduto in mezzo a un polveroso prato. | Ah l'uomo che se na va sicuro, | agli altri ed a se stesso amico, | e l'ombra sua non cura che la canicola | stampa sopra a uno scalcinato muro! (da Non chiederci la parola, in Ossi di seppia, 1925)
Montale
Ho imparato una veritĂ che pochi conoscono: che l'arte largisce le sue consolazioni soprattutto agli artisti falliti. (Il successo, in Farfalla di Dinard)
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
57
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Dieta ricca di frutta e verdura contro tumore
I
l direttore dell’Unità di Ricerca per la frutticoltura di Forlì del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (Cra), Walther Faedi, afferma che “mangiare frutta e verdura significa avere un apporto insostituibile di amidi, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti”, ricordando che la Fao e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno suggerito il consumo di almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno, possibilmente in cinque momenti diversi della giornata. “Diverse forme di tumore, disturbi respiratori, intestinali, come la stipsi, e persino la cataratta – continua Faedi – possono essere rischi ridimensionati con una dieta ricca di frutta e verdura”. Ma quanto mangiare e cosa scegliere? Con la regola del 5 si intendono 2 porzioni di verdura e 3 di frutta, come minimo, ogni giorno. Per porzioni si intende, ad esempio, un frutto intero (mela, pera, arancia) o 2-3 piccoli (albicocche, susine), un piatto di insalata (almeno 50 grammi), un mezzo piatto di verdure cotte o crude, una coppetta di macedonia o un bicchiere di spremuta o di centrifugato.
58
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
In generale, per un adulto con una dieta da 2000 calorie al giorno, si calcolano 50 grammi di insalata, 250 grammi di ortaggi (a crudo) e 150 grammi di frutta per ogni porzione. Di stagione sono le mele che, secondo gli studi Cra, sono ricche di acqua, fibra vitamine (A e C) e sali minerali. la mela è infatti ricca di potassio magnesio e calcio ma povera di sodio, rendendola indicata a tutti i tipi di diete. La fibra regola il senso di sazietà; in particolare le pectine della buccia insieme all’acido ursolico, agli acidi organici malico e citrico regolano le attività intestinali, e il livello di glicemia nel sangue. Per questo motivo le mele sono chiamate “brucia grassi”. Mentre la pera è ricca di fibra solubile ed insolubile: una pera fornisce circa il 16% delle fibre necessarie al fabbisogno quotidiano. E l’elevato contenuto di potassio, fa della pera un alimento molto utile ai fini di prevenire disturbi quali tensione arteriosa, depressione, stanchezza. Il calcio ed il fosforo, presenti anch’essi in grande quantità, svolgono un’azione protettiva sulle ossa.
RE sano
Mangia
La ricetta Calamari alle olive Ingredienti per 4 persone • • • • • • • • • • •
1 kg di Calamari freschi 200 gr di Olive nere 1 Scalogno 1 spicchio di Aglio 4 gambi di Prezzemolo 80 gr di salsa di Pomodoro 100 ml di Vino bianco secco 50 gr di Burro 3 cucchiai di Olio Sale q.b. Pepe q.b.
PREPARAZIONE Per realizzare i calamari alle olive iniziate dalla pulizia dei calamari. Sciacquate i calamari sotto l'acqua corrente, poi con le mani staccate delicatamente la testa dal mantello e tenetela da parte. Estraete anche la penna di cartilagine trasparente che si trova nel mantello. Passate nuovamente il calamaro sotto acqua corrente ed estraete le interiora. Eliminate infine la pelle esterna. Ora che i vostri calamari sono puliti tagliateli ad anelli di circa un centimetro. Tritate insieme lo scalogno, l’aglio e il prezzemolo. Mettete a scaldare l’olio e il burro in un tegame, unite il trito di scalogno, prezzemolo e aglio fate soffriggere per qualche secondo poi aggiungete i calamari e fateli rosolare per cinque minuti a fuoco medio. Passati cinque minuti sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare, aggiungete la salsa di pomodoro e infine unite le olive nere. Cuocete per una decina di minuti a fuoco dolce facendo attenzione che il liquido di cottura non si asciughi troppo, in questo caso potreste aggiungere un mestolo di acqua calda. Aggiustate di sale e pepe per terminare la preparazione. I vostri calamari alle olive sono pronti, serviteli accompagnandoli con delle fette di pane tostato e gustateli ben caldi.
WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
59 59
Agenda
Amarcord Messina - Passeggiata a mare anni ‘50
n° 128 anno XI - 5 Settembre 2013
il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it
Stretto di Messina
Patrimonio dell’umanità