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r.g. Salvatore Forestieri
n째 91 anno X - 11 Ottobre 2012
il Cittadino
la metamorfosi:
di mare
Beppe Grillo sbarca a Messina (Torre Faro)
“Dopo i Savoia e gli USA, ora tocca a me!”
E
’ stata rimandata di circa un’ora la traversata dello Stretto di Beppe Grillo, ma alla fine ce l’ha fatta, e verso le 11, quando la pioggia ha dato tregua, il leader del “MoVimento 5 Stelle” si è finalmente tuffato; prima dell´ingresso in acqua il comico ha ironizzato dicendo: “Ma stiamo andando in montagna?“ e ancora: “Se c´è la corrente verso Nord torno a Genova senza traghetto“. Grillo prima di tuffarsi ha dichiarato: “Non sono qui per fare un´impresa epica, ma per portare un messaggio di conoscenza. Il nostro programma è chiaro, lo vogliamo divulgare al mondo politico del Paese e a quello siciliano: introdurre nuove regole, dal tetto dei due mandati a stipendi normali“. Poi una battuta: “Questo Stretto l´hanno varcato in tanti, mafiosi e delinquenti, io forse sono una delle prime persone normali che lo attraversa“, e ancora: “Prima di me l’ha attraversato Garibaldi portando i Savoia, e guardate come siete ridotti, poi sono arrivati gli americani e hanno portato la mafia, e ora è toccato a me, ma solo io sono arrivato a nuoto. Fabrizio Bertè
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Vittorio Sgarbi commenta la traversata a nuoto dello Stretto di Messina da parte del comico genovese: “E’ un ignorante che nuota: grasso e non presentabile, sceglie di far parlare di se non per le idee ma per un gesto tipico dei dittatori, da Mussolini a Mao. Neppure troppo inconscia dimostrazione della sua concezione della politica”
Palazzotto (Sel): "Grillo non ci faccia lezioni, lottiamo contro questo sistema da anni" "Non abbiamo nuotato lungo lo Stretto, ma da anni lottiamo contro il malgoverno nella nostra terra, mortificata da Totò Cuffaro, da Raffaele Lombardo e dal loro sistema di potere". Lo dichiara Erasmo Palazzotto, segretario regionale di sinistrammo Ecologia e Libertà, a proposito dell'arrivo di Beppe Grillo in Sicilia. Secondo Palazzotto, "fa bene Grillo a denunciare il malaffare e la corruzione dilagante in Sicilia, ma noi, su questi temi non accettiamo lezioni da nessuno. Sia chiaro che non siamo tutti uguali e che, al contrario, in Sicilia esiste una politica, alimentata ogni giorno dall'impegno e dalla passione di tanti siciliani consapevoli e determinati, che si pone in alternativa a questo sistema dilagante nell'Isola". "La Sicilia non ha bisogno - aggiunge Palazzotto - di spot elettorali e facili proclami, ma di programmi e progetti per affrontare le emergenze; una riforma del sistema politico è necessaria tanto quanto un piano straordinario per il lavoro che in Sicilia sembra ormai un miraggio. Su questo non abbiamo capito ancora Grillo cosa propone". "Vendola sarà in Sicilia sabato e domenica - conclude Palazzotto - a dimostrazione che Grillo non è l'unico a poter dire certe cose".
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10 Ottobre 2012 Messina - Piazza Duomo
Grillo e i suoi undici candidati che sosterran di Giancarlo Cancellieri, aspirante governato
“Vaghe stelle d
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foto di Antonio De Felice
nno la corsa ore della Sicilia.
ell’Orsa”
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Sommario numero 91 anno X 11 Ottobre 2012
12-18 Attualità Tra prassi e teoria ATM
42-43 Provincia News dal territorio
20-21 Dietro le quinte
44-47 Sicilia
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48-49 Economia
Settegiorni Cronaca della settimana
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Circoscrizioni Notizie dai quartieri
38-39 Città Cronache urbane
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50-53 Turismo
56-57 Cultura
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Hermes Carbone, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Max Leone, Salvatore Grasso, Paola Libro, Lilly La Fauci Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta
62-63 Pane per tutti Quello che aveva tante ricchezze
66-67 Mangiare Sano
Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gianmarco Vetrano Direttore marketing Francesco Micari Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
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immagine di Michele Giunta
"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it"
Attualità
foto di Peppe Saya
III^edizione “Donne, politica e istituzioni” : co
“Tra prassi e Teoria” confro
“Questa è una occasione per i giovani che, quindi ha alcuni rappresentanti, specialisti nel settore”.
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n incontro-confronto tra studenti e rappresentanti del Comitato Imprenditoria Femminile e della Commissione provinciale per le Pari Opportunità finalizzato ad una maggiore comprensione della situazione lavorativa delle donne nel messinese. “Tra prassi e Teoria” è la tematica dell’incontro affrontato il 04 ottobre 2012 nell’aula IX della Facoltà di Economia, rientrante nell’ambito della III edizione del corso“Donne, politica e istituzioni”; il corso universitario, promosso su iniziativa e con il contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza dei Ministri (attivo per l’anno 2011-2012) e coordinato dalla Professoressa Maria Antonella Cocchiara, intende favorire la diffusione della cultura di genere e delle parità, promuovendo e qualificando la presenza delle donne in ambito lavorativo in modo attivo. “L’incontro si configura come una esperienza di confronto contrassegnata da positività afferma Maria Antonella Cocchiara - durante il quale si discute sulla normativa esistente, sugli organismi di parità previsti per legge e sull’efficacia ed sul grado di operatività degli enti in questione così come delle problematiche individuabili nella fattispecie. Questa è una occasione per i giovani che ,quindi hanno una possibilità aggiuntiva per comprendere ed interagire con alcuni rappresentanti, specialisti nel settore”. Al pomeriggio formativo hanno partecipato diversi esponenti, ognuno dei quali ha illustrato al pubblico, nei limiti delle proprie competenze, peculiarità e criticità del lavoro femminile e della gestione amministrativa di vari organismi. Tra i relatori hanno preso parte Anita Giovialee Giorgia Finocchiaro presidente e vice-presidente del Comitato Imprenditoria Femminile presso la Camera di Commercio di Messina, Aurora Notarianni, in rappresentanza del CPO del Consiglio Giudiziario presso la Corte d’Appello di Messina, Rosi Spinella Denaro, già vice-presidente del CPO del Comune di Messina, Carmelo Giardina e Gabriella Giannetto, presidente e segretaria del
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onfronto- dibattito tra studenti ed esperti del CPO
onto attivo per le Pari Opportunità
anno una possibilità aggiuntiva per comprendere ed interagire con CUG del Comune di Messina, Paola Briguglio e Luciana Salvato, presidente e vice-presidente vicaria della Commissione provinciale per le Pari Opportunità, Rosaria Moschella, coordinatrice del CPO dell’Ordine degli Ingegneri mentre i lavori sono stati coordinati da Mariella Crisafulli, consigliera di parità della Provincia di Messina. Per “Pari Opportunità” non si deve intendere solo un maggiore accesso delle donne in ambito professionale ma un coinvolgimento dei cittadini più attivo per quanto riguarda la conoscenza e la partecipazione alla vita sociale. In tal senso, la Commissione provinciale per le Pari Opportunità – puntualizza Paola Briguglio - è un organismo politico, poco conosciuto, che dà supporto al Consiglio Provinciale agendo sotto vari aspetti: “la nostra azione di pari opportunità – precisa la relatrice - non si riferisce al genere ma favorisce una parità di partenza includendo nelle attività i giovani, le donne, le famiglie, il problema del lavoro e dell’imprenditorialità, e l’immigrazione”. Diversi gli esempi illustrativi per comprendere meglio le tematiche trattate: riferendosi agli uffici del Tribunale sarebbe auspicabile il decentramento degli uffici – dichiara l´avvocato Notarianni - per evitare lo spreco di tempo nel spostarsi per il disbrigo di pratiche dalla zona Nord o Sud verso il centro: “sarebbe appropriata- prosegue la stessa – la creazione di una cittadella giudiziaria (presente in molte città), dotata anche di asili aziendali, in modo da permettere alle donne in carriera una maggiore gestione del lavoro con gli impegni familiari”. “Mi auguro – conclude Cocchiaro – vi sia una maggiore collaborazione tra l’Università e il CPO per far sopravvivere questi ultimi, affinché svolgano il ruolo per cui sono nati e non divengano semplicemente degli enti con funzioni accessori ad altri”. Paola Libro WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Atm: Alligo rassicura i si Il Commissario straordinario dell’Atm ha assicurato
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Siamo in attesa di ricevere i finanziamenti da Palermo, la data indicativa potrebbe essere giorno 20, ma non è escluso che venga anticipata”. Con queste parole, il Commissario straordinario dell’Atm, Santi Alligo, ha rassicurato una delegazione sindacale incontrati mercoledì mattina a Palazzo Zanca per discutere della crisi economica dell’azienda di trasporto pubblico. I dipendenti dell’Atm, senza stipendio da tre mesi, sono molto preoccupati perché non hanno notizie certe sui fondi regionali che dovrebbero servire per il pagamento delle mensilità. “Questa situazione va avanti da cinque anni- ha affermato il segretario provinciale dell’Ugl Francesco Alizzi- Ed in questi cinque anni chi aveva dei risparmi da parte non li ha più. Molti lavoratori si sono indebitati. Adesso c’è qualcuno che rischia di cadere vittima dell’usura”. Non meno preoccupato di Alizzi, è Silvio Lasagni, segretario provinciale Uil Trasporti, che ha dichiarato: “C’è un’azienda in crisi e di conseguenza c’è anche un’intera città in crisi per-
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ndacati
che entro il 20 ottobre arriveranno i fondi regionali ché l’Atm non può offrire un servizio di trasporto pubblico decente alla città Messina. Ma soprattutto ci sono seicento lavoratori, e dunque seicento famiglie, in grave crisi perché da tre mesi non ricevono lo stipendio”. “Entro il 20 ottobre- ha assicurato Alligo riferendosi ai fondi regionali che a breve dovrebbero arrivare a Messina - le somme saranno ripartite. Appena arriveranno le risorse finanziarie, i lavoratori dell´ATM avranno lo stesso trattamento degli altri lavoratori”. Ma le rassicurazioni del commissario straordinario, che ha parlato anche in qualità di segretario generale del Comune di Messina, non sono bastate ai lavoratori, e i sindacati pensano di chiedere notizie certe direttamente alla Regione. Mercoledì, intanto, come era stato preannunciato, le organizzazioni sindacali UIL Trasporti – UGL – ORSA e CUB Trasporti dell´A.T.M. hanno indetto un´assemblea del personale aziendale e sono stati sospesi i servizi resi dal personale presso i terminal Cavallotti, Z.I.R., P. Dante e Annunziata. Lilly La Fauci
foto di Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Salvata tartaruga marina allamata nelle acque delle Eolie
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ella mattinata di ieri, il centro per lo studio delle tartarughe marine e dei cetacei nelle acque delle Eolie è stato allertato per la presenza di una tartaruga marina Caretta caretta che presentava un lungo spezzone di monofilo aggrovigliato nella natatoia destra ed un amo nell’esofago. La responsabile scientifica del DELPHIS Aeolian Dolphin Center, con sede a Santa Marina Salina (Is. di Salina), Dr.ssa R. Mangano, dopo aver constatato lo stato di salute dell’animale ha messo in atto la procedura per il recupero dell’animale che è stato rapidamente inviato alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli che estrarrà l’amo, presterà le cure necessarie e re immetterà nell’ambiente naturale la tartaru-
ga. Il centro DELPHIS ringrazia il personale della Capitanerie di Porto di Lipari che ha seguito in ogni passo il recupero , il Signor A. Donato che ha recuperato l’animale in difficoltà, il Responsabile degli ormeggiatori di Salina Signor D. Re, il quale si è curato della tartaruga fino all’arrivo dei biologi marini. Dell’avvenimento si è interessato anche il Sindaco di Santa Marina, Massimo Lo Schiavo (nella foto con la tartaruga), il quale è sempre estremamente sensibile sui temi ambientali dell’isola. La presenza di questa specie in queste acque è una conferma ulteriore dell’importanza dell’area per il passaggio delle tartarughe marine.
Isola di Salina
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Meter & Miles celebra la Giornata delle Persone down
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nche quest’anno la Meter & Miles celebra la Giornata delle Persone down a Messina Grazie all’associazione Officina delle idee, in via Todaro n. 8, domenica 14 ottobre, dalle ore 10,00, famiglie e ragazzi diversamente abili potranno incontrarsi, mettere in gioco la loro creatività e raccontare il loro modo di essere e di lottare contro le discriminazioni, su iniziativa di Meter & Miles, Istituto di ricerca per progetti nell’ambito dell’handicap. Una Giornata per i diritti dei diversamente abili, per l’integrazione, per il loro presente e futuro “La discriminazione nasce dal pregiudizio, dai luoghi comuni, dall’assenza di pari opportunità e comporta esclusione per le persone con menomazioni o deficit fisico, intellettivo sensoriale. L’occasione dell’incontro di domenica – sottolinea Saro Visicaro, presidente di Meter & Miles - serve a sollecitare sostegno e attenzione da parte delle istituzioni. Serve a lanciare un messaggio e una comunicazione per mettere in
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atto strategie comuni tra il mondo delle associazioni e del volontariato e le pubbliche amministrazioni. Durante la mattinata, che vedrà anche momenti di espressione e di testimonianza delle abilità dei ragazzi e delle ragazze, si cercherà anche di fare luce su intollerabili “zone d’ombra” della nostra società. Saranno presentate alcune delle iniziative che la Meter & Miles ha in programma come un concorso per documentare la condizione dei disabili nella nostra città. Fotografi, vignettisti, sceneggiatori, filmakers, potranno raccontare con la loro creatività le discriminazioni delle persone con disabilità. L’idea sarà portata avanti assieme al gruppo di Officina delle Idee. Un capitolo a parte riguarderà una comunicazione sulla disoccupazione che riguarda le persone disabili. In Italia sono 750 mila i disabili non occupati. Nei paesi industrializzati sono il 50 – 70 %. Per noi essere differenti è normale e quindi è secondo questa idea che proseguiremo nella nostra quotidiana lotta contro ogni discriminazione”, conclude Saro Visicaro.
dietro le quinte a cura di Francesca Imbesi
PONTE SULLO STRETTO Chiudere in bellezza, non è da noi italiani Che il Ponte sullo Stretto fosse un’utopia lo sapevamo tutti, qualcuno ci sperava ma razionalmente era impossibile costruire un colosso architettonico mondiale, al pari del Golden Gate o del Khaju Bridge, a prescindere dall’impatto ambientale, in un paese con un debito pubblico di circa due miliardi di euro. Nondimeno ci abbiamo provato ed è stato l’ennesimo fallimento. Soldi sperperati in modellini e conferenze, cervelloni applicati sul nulla ma noi ci abbiamo sempre provato! Adesso la novità: il Governo vuole finalmente abbandonare questa idea balorda, peccato che l’ Eurolink, cordata di aziende internazionali aggiudicatrice della gara d’appalto, abbia deciso di chiedere, per la sospensione dei lavori, come da contratto, il 10% di penale. Si tratta di 300 milioni di euro che andranno ad ingrandire le casse già abbondanti di Impregilo, capogruppo di Eurolink e della società concessionaria Stretto di Messina. Ma si deve fare e, come enuncia la legge sulla stabilità, la cui bozza è stata appena approvata, si farà.
PREFETTURA Arriva Trota Nuovo Prefetto per la città peloritana. Si tratta di Stefano Trotta, cinquantanovenne con un’intensa carriera alle spalle, iniziata nel lontano 1979. Arriva da Campobasso ma è stato Prefetto anche a Trapani, dove ha , altresì, ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione di Coordinamento ed Indirizzo per far fronte all’emergenza di Pantelleria. Salutiamo, così, l’uscente Francesco Alecci che si era insediato cinque anni fa e che adesso volerà, è proprio il caso di dirlo, all’Aquila.
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SPAZZATURA e DINTORNI Il consigliere comunale
ATM Continuano le proteste
Tornano a farsi sentire i lavoratori “pro bono” dell’ATM, stavolta proprio davanti a Palazzo Zanca. Una delegazione, con a capo i vari sindacati, si è accomodata, giorno 9, sul suolo pubblico dinnanzi al comune in segno di protesta. Difatti, a distanza di due settimane dall’ incontro con Croce pare che nulla sia cambiato. Arriva a sopresa ieri la notizia che diviene, però, certezza solo quando i soldi si vedranno: Santi Alligo, commissario straordinario dell’ATM e e segretario generale del Comune di Messina, ha annunciato che si attendono i finanziamenti da Palermo e che gli stessi arriveranno entro e non oltre giorno 20. Dopo l’esito della Giunta Regionale, ci sarà comunque un ulteriore incontro con Croce. Intanto , i servizi resi dal personale, presso i terminal Z.I.R., Cavallotti, Piazza Dante ed Annunziata, rimangono sospesi.
Siamo alle solite: cassonetti da cui trasborda l’immondizia, odori nauseabondi, animali famelici che saltano da un sacchetto all’altro, falò improvvisati dagli abitanti esausti. Situazioni che si perpetuano ormai da tempo, in ogni zona della città, ma che , per una volta, non sono causate dai lavoratori indignati. Difatti, il problema principe è l’incapacità di smaltire i rifiuti.. Il comune di Messina dovrebbe portarli alla discarica di Mazzarà ma, nelle ultime settimane, sono stati rivisti gli orari di apertura della stessa, con uno slittamento pari a 2 ore. Inoltre, è stato chiuso, dopo un sopralluogo dell’Ufficio Ambiente e dell’Arpa, il sito di stallo di Pace, presso cui la spazzatura sostava, prima di essere convogliata nel paesino nebroideo. C’è da chiedersi se non bastasse rivedere gli orari di raccolta e trasporto per ovviare al problema, piccoli accorgimenti per evitare di morire di puzza passando davanti a queste piccole isole colorate, antigieniche e pericolose.
MERCATI GENERALI Sospesa la vendita Sospesa la vendita dei locali dei Mercati Generali . All’indomani della gara, vinta dall’impresa 4V di Vincenzo Vinciullo, si è, infatti, scoperto che sull’immobile grava un’ipoteca di un milione di euro, iscritta dalla Franza Immobiliare che non sarebbe stata risarcita di un esproprio. Così decade necessariamente l’accordo tra Comune e Vinciullo che prevedeva il versamento del 10%, pari a 489.000 euro in denaro ed il 29,73% in permute immobiliari. Ricordiamo che per la struttura è previsto un progetto di demolizione e ricostruzione. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Visita di cortesia del nuovo comandante provinciale della Guardia di Finanza
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l colonnello TST Vincenzo Vellucci, neo comandante provinciale della Guardia di Finanza, è stato ricevuto stamani, a palazzo Zanca, in visita di cortesia, dal commissario straordinario del Comune, dott. Luigi Croce. Dopo aver rivolto all'alto ufficiale il benvenuto della città, il commissario Croce ha formulato gli auguri di buon lavoro nel nuovo Comando. Il col. Vellucci proviene da Roma, ove ricopriva l'incarico di comandante del nucleo speciale tutela mercati, ed è subentrato nelle scorse settimane nel comando provinciale di Messina, al colonnello Decio Paparoni. Il nuovo Comandante Provinciale, Vincenzo Vellucci, 51 anni romano, ha svolto incarichi di staff presso il Comando Generale ed il Comando Regionale Veneto, nonché presso la Scuola di Polizia Tributaria. Al colonnello Vellucci, al termine della visita, il commissario Croce ha donato il crest della città.
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Il neo presidente dell’autorità portuale incontra il commissario Croce
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el giorno in cui il porto di Messina registra l'arrivo di quattro navi da crociera, il presidente dell’Autorità Portuale di Messina, Antonino De Simone, si è incontrato a palazzo Zanca, con il commissario straordinario del Comune, dott. Lugi Croce. Una visita istituzionale durante la quale è stato ribadito il valore che il porto rappresenta per Messina, con il suo territorio a prevalenza marittima e che è stato confermato, proprio nella giornata odierna, dal transito di più di novemila e trecento passeggeri, oltre agli equipaggi imbarcati sullla Msc Splendida (Msc crociere), sull'Albatros (Phoenix Seereinsen), sulla Carnival Breeze (Carnival Cruises) e sulla Grand Celebration (Iberocruceros), che oggi hanno fatto scalo. Nel corso dell'incontro è stata quindi sottolineata l'esigenza di offrire una città a misura di turista, disponendo di una risorsa “porto” che già in passato ha consentito a circa 350 mila croceristi di apprezzare le bellezze del territorio comunale e della provincia. Il confronto tra Croce e il presidente De Simone, che è stato accompagnato nella sua visita dal neo segretario generale dell'Autorità portuale, ing. Francesco Di Sarcina, ha permesso anche una disamina delle questioni di comune interesse istituzionale, per le quali sono state assicurate azioni convergenti nell'interesse della città e del suo territorio. Il commissario Croce, a conclusione dell'incontro, nel formulare gli auguri di buon lavoro, ha donato al presidente De Simone un volume sulla storia della città.
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Riceviamo e pubblichiamo
«Crollo» del Ponte sullo Stretto che rien
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ià si avvertiva nell’aria e le persone più attente lo avevano in qualche modo percepito.
La notizia apparsa su tutti i giornali di ieri, con la quale si riporta la scelta del Governo di blocc stessa alla « galleria delle nature morte » a cui spesso – e non da ora – sono esposte le prog re realizzate al posto del Ponte e ai quali, ormai, anche i più ingenui non credono più. Il Ponte sullo Stretto, rappresentava – e rappresenta – non solo un elemento scenografico, at 1 (Berlino – Palermo) collegando in maniera permanente, l’isola al continente, anche con sis ruolo di Ponte – essa stessa – verso il Mediterraneo e i paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’Europ L’opera quindi non si farà. La Sicilia e la Calabria continuano ad essere condannati all’emarginazione e all’isolamento. I contribuenti spenderanno 300 milioni per pagare le penalità contrattuali. Addio alle opere compensative, complementari e propedeutiche e alle illusorie opere (strade, Addio a quarantamila posti di lavoro. Niente più di tutto ciò. In compenso però si finanzieranno :
• La nuova linea ferroviaria Torino – Lione 160 milioni di euro per il 2013 ; 100 milioni pe • Il completamento del sistema di regimentazione delle acque di Venezia – il cosiddetto M (totale 1 miliardo e 250 milioni di euro).
Assieme al Ponte vengono « sepolte » le residue speranze di sviluppo delle due regioni merid
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ntra nella « galleria delle nature morte »
. Ma c’era sempre un barlume di speranza, quella di credere nonostante tutto e tutti.
care definitivamente l’opera più imponente e importante della tecnologia umana, consegna la ettazioni di opere più o meno importanti, comprese quelle che – in teoria – dovrebbero esse-
trattore di risorse economiche, culturali, e scientifiche, ma ci consentiva di completare l’asse stemi ferroviari (di trasporto persone e merci) più moderni ed efficienti, ridando alla Sicilia il pa dell’est.
acquedotti, etc.) che alcuni aspiravano ad avere al posto e prima del Ponte.
er il 2014 e 530 milioni per il 2015 (totale 790 milioni) ; Mose – con 50 milioni per l’anno 2013 ; 400 milioni per ogni anno successivo e fino al 2016
dionali a tutto vantaggio di altri e « superiori » interessi. Comune di Messina Presidenza del Consiglio
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Riceviamo e pubblichiamo
L’Associazione Metropolis guarda oltre le regionali
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Messina che vorrei” è il tema conduttore usato per la seconda volta dall’Associazione culturale Metropolis che aveva già fatto il suo esordio nello scorso mese di Febbraio proprio nello stesso salone dell’hotel S. Elia. A prendere parte all’incontro un folto gruppo di professionisti, imprenditori, insegnanti, studenti, artigiani provenienti da diversi ambiti cittadini. Dalla conversazione, animata con trasversale equilibrio da Pippo Isgrò, fino a qualche giorno fa attivo Assessore della Giunta Buzzanca, e da Giovanni Frazzica, storica presenza del centrosinistra messinese, è stato escluso qualsiasi riferimento alle elezioni regionali in corso di svolgimento. Infatti sia gli interventi introduttivi di Isgrò e di Frazzica, sia quelli degli altri partecipanti, si sono mossi seguendo la traccia del tema che ha consentito ad ognuno di esprimersi liberamente considerando la Città come patrimonio e bene comune che necessita di attenzione anche se attualmente vive una fase di gestione straordinaria in cui sono sospesi i normali canali della rappresentanza democratica, ma in cui tuttavia gruppi di cittadini volenterosi attivi sul territorio possono farsi carico di segnalare pubblicamente eventuali priorità d’intervento all’unico organo di governo costituito dal Commissario. Molte le proposte emerse nel corso della discussione, le principali sulla sicurezza del territorio, a partire dalla pulitura e dal monitoraggio dei torrenti e l’installazione dei pluviometri per non lasciarsi sorprendere in futuro da eventuali fenomeni anomali capaci di stravolgere in poco tempo l’assetto dei villaggi. Ma in un progetto di “Città Sicura” non è immagina-
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foto di Peppe Saya
bile che vadano perduti, come sta invece avvenendo, importanti presidi, quali il Centro Sismico, che potrebbe chiudere, o il Centro Accertamento Tsunami, che è stato invece proposto per altra località, mentre è noto che gran parte delle vittime del 1908 fu causata proprio dalle anomale onde del mare. Tra le carenze riscontrate anche la mancata individuazione delle aree di emergenza ed i ritardi nell’adeguamento sismico degli edifici, scuole comprese. (E’ stato rilevato che solo tre plessi scolastici sono stati adeguati). Queste attività, di per se necessarie e obbligatorie, se attuate, avrebbero come effetto collaterale anche quello di produrre occupazione, allo stesso modo con cui lo potrebbe fare una efficace politica di tutela ambientale a tutto campo, che comprenda elettrosmog, acque e territorio e che potrebbe vedere impegnati tanti giovani anche riuniti in cooperative. Accanto a questi progetti di manutenzione e di miglioramento del tessuto cittadino, vanno immaginati anche piani di più ampio respiro che tengano conto anche della posizione strategica di Messina che potrebbe certamente avere più ruolo nel campo del turismo e dei trasporti. Grande attenzione va data alla situazione sociale della popolazione messinese, in cui le fasce più basse o soggetti con problemi non hanno sufficienti coperture. Per questo bisogna prendere atto della grande attività di supplenza che svolge il volontariato rispetto alla carenza delle istituzioni e continuare a sostenerlo. Gli organizzatori hanno preso atto con soddisfazione della grande voglia di partecipazione che hanno riscontrato tra i partecipanti e si sono impegnati a confrontare le risultanze dell’incontro insieme ad altri amici nel corso di nuove assemblee per poi stilare una scaletta con delle priorità da sottoporre al Commissario. Giovanni Frazzica WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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La CittĂ OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO
I festeggiamenti alla villetta Mazzini per la visita della Guardia Nazionale di Palermo. 14 Agosto 1861
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Chissà quante volte, distrattamente, ci si è trovati alla Villa Mazzini a bere un sorso d’acqua alla fontanella vicina al piccolo fabbricato, dove sono ubicate le toilette, senza fare caso alla lapide marmorea affissa alla parete e alle parole in essa incise. Eppure, quella lapide, sta lì da 150 anni a ricordo della festa organizzata in occasione della visita della Guardia Nazionale di Palermo in visita alla città di Messina, il 14 agosto 1861. Fu un avvenimento di grande risonanza cittadina, avvenuta a pochi mesi dalla caduta della Cittadella e dal conseguente “ingresso” di Messina tra i comuni del giovane Stato Italiano. Ecco ricostruita la cronaca dei fatti.
Fabbricato su cui è affissa la lapide a ricordo della visita della Guardia Nazionale di Palermo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Brevi cenni sulla Guardia Nazionale Sin dal 1796 erano sorte in Italia, in ogni Stato pre-unitario, su modello francese, le Guardie Nazionali con l’intento di creare un “esercito popolare” che agisse di supporto all’esercito regolare nel controllo del territorio. Considerata l’impossibilità dell’esercito piemontese di presidiare tutto il Mezzogiorno e la necessità di creare un nuovo esercito nazionale, con Decreto Regio del 5 luglio 1860, a ridosso dell’avvenuto Sbarco di Marsala, si decise la formazione della Guardia Nazionale Italiana. Primo compito di questa Milizia civica, che presto crebbe a dismisura grazie alla leva obbligatoria, fu quello di combattere il banditismo imperante al Sud e di promuovere un capillare controllo del territorio contro la delinquenza locale. Secondo i piemontesi, affidare la sicurezza del luogo a “soldati locali” avrebbe comportato un vantaggio: i briganti e i malfattori sarebbero stati arrestati dalla loro stessa gente e la popolazione avrebbe collaborato con i propri concittadini piuttosto che con truppe considerate, per lungo tempo, invasori. In questo Corpo prestò servizio dal 1860 al 1864 il noto scrittore Giovanni Verga Queste idee presto sfumarono quando emerse che, più che vere unità, la Guardia in molte zone erano composte da bande al comando di uomini di dubbia moralità, se non ex briganti, passati al soldo del nuovo Stato Italiano. La pessima dimostrazione del Corpo, seguita dall’attenuarsi del fenomeno del banditismo nel corso degli anni, assieme ad altre considerazioni di carattere prettamente politico e sociale, evidenziarono la sua inutilità, la pericolosità e l’insostenibile peso economico del suo mantenimento. Con l’Istituzione della Milizia Territoriale, la Guardia Nazionale venne quindi sciolta, con la Legge n. 160, nel 1876.
Il giornale Politica e Commercio
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Uniforme della Guardia Nazionale
La Guardia Nazionale di Messina A Messina, questa Milizia cittadina, viene descritta nelle cronache del tempo, come costituita da “retti ed onesti cittadini” a cui veniva affidata la sicurezza della città. Non vi era individuo d’alte sfere, impiegato, professore che non avesse imbracciato il fucile, insieme alla gioventù più agiata ed educata, con l’intento di far parte di questo Corpo al servizio dell’ordine civico. Dalla sua costituzione, la Guardia Nazionale di Messina raggiunse in poco tempo la quota di 4.000 uomini, divisi in due Legioni a capo delle quali era posto un Comandante. Assunse il Comando della Legione “Arcivescovado” il Cavaliere Carlo Collima Novi, mentre per quella del “Priorato” il Cavaliere Giuseppe Ottavini. Le due Legioni sottostavano entrambe ad un Comando Superiore affidato al liberale Pietro Landi. I servizi resi da tale Milizia a Messina si resero ancor più evidenti durante l’assedio della Cittadella, avvenuto tra febbraio e marzo 1861. “Destava ammirazione nel vedere i suoi soldati impegnati nelle manovre, negli interventi nei quartieri o nei posti di vigilanza e nello sfilar per le vie durante le cerimonie”. Ai reparti a cavallo, comandati da Agostino Alessi, fu affidato il controllo e la sicurezza delle campagne. Tra i loro tanti interventi si ricorda quello del 22 marzo 1861 quando, preventivamente avvisati, i militi riuscirono a sventare un furto presso l’abitazione attigua all’Eremo degli Angeli e la chiesetta, cogliendo i malfattori in flagranza di reato. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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La visita a Messina della Guardia Nazionale di Palermo Nel mese di agosto dello stesso anno, la Guardia Nazionale di Palermo decise suggellare un gemellaggio con quella di Messina. Il 13 agosto la città del Peloro si apprestò ad accogliere la Milizia del Capoluogo siciliano. “L’accoglienza fatta dai Messinesi ai cittadini del suolo dei Vespri, non è facile narrare e nemmeno descrivere. Il popolo, accalcato dall’alba sulle vie, mostrava con che ansia attendesse l’eletto drappello di quei generosi. La Guardia Nazionale di Palermo era condotta dal Generale Carini, uno dei Mille sbarcati a Marsala. Fu scena commoventissima quando le due Milizie eseguirono il defilé (la parata). I petali di fiori lanciati dai balconi sul Generale Carini e sui militi di Palermo; i suoni delle bande musicali; gli Evviva Palermo, Evviva Messina, Evviva il Generale Carini, evviva i fratelli, formarono uno di quegli spettacoli ai quali non è dato assistere senza versare lacrime di tenerezza. In teatro poi l’entusiasmo divenne delirio. All’Italia, al Re e a I versi di alcuni brindisi scritti dal poeta Felice Bisazza in onore della Guardia Nazionale di Palermo
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Garibaldi furono fatte dimostrazioni più clamorose di letizia che giammai le stesse. In questa occasione, dalla Guardia Nazionale di Messina, fu donata una ricca bandiera a quella di Palermo”. La notte del 14 agosto un elegante buffet venne offerto al drappello ospite nella Villetta Mazzini; tra canti, balli e brindisi composti dal poeta Felice Bisazza l’intrattenimento si protrasse fino a notte inoltrata. La comitiva scese quindi sul lungomare dove i fuochi d’artificio conclusero la festa d’onore. Il giorno seguente ebbe luogo una regata nel porto. La solennità dell’evento fu ancor più evidenziata dall’arrivo in città del Luogotenente Generale Della Rovere. Al tramonto di giorno 16 agosto, la Guardia Nazionale di Palermo ripartì per il Capoluogo. A imperitura memoria del gemellaggio avvenuto, fu collocata nel casotto della Villa Mazzini un marmo commemorativo che ancora oggi può essere ammirato. Poco tempo dopo, il Comando della Guardia Nazionale di Messina venne assunto dal Colonnello Brigadiere Amato Poulet, ben noto in città per aver comandato nel 1848 il battaglione dei “Camiciotti” nello scontro con le truppe borboniche. Bibliografia G. Rol - Ricordi Messinesi dal 1860 al 1875, Messina, 1877 Politica e Commercio, stampa locale, agosto 1861
Due particolari della lapide
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Villa Mazzini. Lapide in onore della Guardia Nazionale di Palermo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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sette giorni
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di Andrea Castorina
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Messinambiente: in arrivo lo stipendio di agosto Entro la prossima settimana, i dipendenti di Messinambiente dovrebbero ricevere lo stipendio di agosto. E’ questa la notizia data dal CommissarioLuigi Croce che, stamattina, ha incontrato a Palazzo Zanca una delegazione sindacale. Croce dovrebbe disporre a breve della somma di un milione di euro circa, che non sarà sufficiente per risolvere i problemi economici di Messinambiente, ma che dovrebbe bastare per pagare ai dipendenti almeno lo stipendio di agosto entro il 15 ottobre.
Con la scomparsa di Garofalo finisce un’ era del giornalismo
Muore oggi il decano del giornalismo Siciliano Carmelo Garofalo, prossimo ai 95 anni, aveva da poco festeggiato i 70 anni di iscrizione all’ordine dei giornalisti. Garofalo nasce a Catania nel 1918, viveva a Messina. Sin da giovanissimo manifesta un amore naturale ed irresistibile per l’arte di comunicare, infatti, a soli dodici anni inizia l’attività di giornalista, collaborando come cronista sportivo al quotidiano “La Gazzetta di Messina”.
Approvato dal Commissario Croce il contratto di valorizzazione urbana Approvato dal Comune il contratto di valorizzazione urbana per le aree degradate e sottoutilizzate di Messina, nell'ambito del piano nazionale per le città. Ad esitarlo è stato il commissario straordinario, dott. Luigi Croce, con i poteri della Giunta, che ha deliberato la proposta redatta dall'Ufficio Programmi Complessi.
Calcio: pareggia l’ACR, vola il Città di Messina
L’ACR Messina porta a casa un punto dalla trasferta di Paola contro il modesto Comprensorio Montalto. Nella gara in cui ha esordito Leòin giallorossi, alla rete di Croce ha risposto Iannelli. Il Città di Messina dimentica domenica la sconfitta subita sabato scorso nel derby e si regala una preziosa vittoria interna ai danni della capolista Cosenza. Il match termina 3-2 con le reti di Tiscione, Giardina e Citro per i giallorossi.
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La Direzione del Papardo precisa i motivi del decesso della 74enne La Direzione Aziendale in merito al decesso avvenuto in data 6/10 della paziente Maria Mancuso di anni 74 precisa: La paziente dopo essere stata trattata presso l’ospedale di S.Agata Militello e trasferita il 22/8/2012 presso la S.C. di Rianimazione dell’Ospedale di Patti, viene ricoverata presso il P.O. Papardo S.C. di Neurologia l’ 1/9/2012 con la Diagnosi “ Coma vigile”, e si presentava con una tetraplegia ai quattro arti. Le condizioni della paziente si presentavano già gravissime al momento del ricovero.
Assegnati gli spazi elettorali alle singole liste Secondo la deliberazione approvata oggi dal commissario straordinario, Luigi Croce, con i poteri della Giunta Municipale, sono stati assegnati gli spazi elettorali alle singole liste dei partiti per l'appuntamento elettorale delle Regionali 2012. L'affissione di manifesti di propaganda elettorale è consentita, solo ed esclusivamente negli spazi a ciò destinati ed agli eventuali trasgressori saranno comminate le sanzioni previste dalla legge 4.04.56 n° 212 e dalla legge 24.04.75 n° 130.
Beppe Grillo sbarca in Sicilia, attraversando a nuoto lo Stretto
17 giorni di tour e 35 comuni da raggiungere “correndo come Forrest Gump”. Ha preso il viaggio con la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, la campagna elettorale di Beppe Grillo a sostegno del candidato mercoledì alla presidenza della Regione Sicilia del MoVimento Cinque Stelle, nella competizione del 28 ottobre, Giancarlo Cancelleri. Grillo, Cancelleri e i candidati all’ARS, raggiungeranno i luoghi siciliani più affascinanti da un punto di vista puramente naturale, ma deturpati dalla “malapolitica”.
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circoscrizioni di Andrea Castorina
III quartiere
Ridenominare "Camaro Sup." in "Camaro S.Giacomo"
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consiglieri Udc della terza Circoscrizione, Libero Gioveni e Alessandro Cacciotto, hanno avviato una petizione popolare per chiedere la ridenominazione del villaggio di Camaro Superiore in “Camaro San Giacomo”. Facendosi, infatti, portavoce di un comune desiderio e di una diffusa volontà fra gli abitanti della vallata di Camaro e in particolare fra i residenti di Camaro Superiore, i due consiglieri, in riferimento anche al fatto che tutto il limitrofo villaggio di Camaro Inferiore, che risulta diviso territorialmente a metà dalla parte alta di viale Europa, è stato da sempre dedicato a due Santi (S. Paolo e S. Luigi), chiedono che anche il villaggio di Camaro Superiore sia dedicato ad un Santo, che nella fattispecie non può che essere San Giacomo Apostolo, il suo patrono. Come è noto – spiegano gli esponenti dell’Udc – risulta particolarmente attesa e sentita dall’intera popolazione di Camaro Superiore la festa annuale dedicata a San Giacomo che si tiene alla fine del mese di luglio; i festeggiamenti iniziano quando il Ferculum argenteo del Santo, realizzato dai fratelli Juvara nel lontano 1666, viene portato in processione dalla Cappella San Giacomo alla Chiesa di Camaro Superiore, ma il culmine della festa si ha poi durante la tradizionale processione che da Camaro giunge in Cattedrale passando per le vie del villaggio.
II quartiere
Minissale: inesistente il servizio di spazzamento
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a più di due messi per le vie del villaggio Minissale non si vede alcun operatore ecologico addetto alla pulizia delle strade. L’intera zona è ormai invasa da rifiuti di vario tipo e i residenti sono costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie tutt’altro che ottimali. Il Consiglio della II Circoscrizione sottolinea il problema chiedendo ai vertici della società Messiambiente di effettuare urgentemente alcuni interventi di bonifica, programmando il ripristino del personale addetto allo spazzamento.
III quartiere
Emergenza rifiuti e rischio incendi a Santo Bordonaro
I
l consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni segnala, attraverso una nota stampa, la grave situazione igienico-sanitaria che si registra nel villaggio di Santo Bordonaro. Da più di una settimana ormai la zona è totalmente invasa dai rifiuti, con quintali di immondizia depositati attorno ai cassonetti in una quantità tale da cominciare anche a invadere in alcune strade metà carreggiata intralciando persino il transito dei veicoli. Alla luce di tutto ciò, il consigliere della terza Circoscrizione Libero Gioveni ha inviato una nota urgente all’Amministratore Unico di Messinambiente Armando Di Maria chiedendo di programmare con carattere di estrema urgenza un intervento massiccio di raccolta dei rifiuti e di bonifica delle aree interessate al degrado ambientale in tutto il rione delle case gialle di Santo Bordonaro.
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città a cura di Marilena Faranda
Palazzo Zanca
Dove trovare i fondi per gli stipendi
Elezioni regionali
Sorteggio degli scrutatori
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unedì 15, alle ore 10, sarà effettuato a palazzo Zanca, il sorteggio degli scrutatori che saranno impegnati per le elezioni regionali del 28 ottobre. Ad iscriversi sono stati 4201 e la commissione elettorale comunale è stata già convocata per l'estrazione dall’elenco, dei 1290 scrutatori che saranno impegnati per l'appuntamento elettorale di domenica 28 ottobre, per l'elezione diretta del Presidente della Regione e dell'Assemblea regionale siciliana. Saranno cinque gli scrutatori per ognuna delle 254 sezioni elettorali, a cui se ne aggiungeranno complessivamente venti per i 10 seggi speciali. Per quanto disposto dall'art.1 della legge regionale 12 agosto 1989, n. 18, e successive modifiche ed integrazioni, sono stati determinati, con D.P. Reg. n. 9 del 16 gennaio 2008, i compensi spettanti ai componenti degli uffici e delle commissioni elettorali. Ai presidenti spetteranno 155,92 euro, e ad ognuno degli scrutatori, 126.68 euro; per i seggi speciali i compensi saranno rispettivamente 75,72 euro e 63,72 euro.
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rmai è un appuntamento fisso quello dei lavoratori con il commissario Croce. Dei rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Diccap e Csa-Silpol, in rappresentanza dei lavoratori comunali, si sono incontrati con il Commissario, dott. Luigi Croce. Confermata l'attesa del trasferimento di risorse finanziarie che consentiranno di introitare fondi per il pagamento dello stipendio di settembre, spettante al personale comunale. Secondo la relazione del ragioniere generale, emerge che entro dicembre il Comune dovrebbe avere entrate pari a 48 milioni di euro, di cui 18 milioni e mezzo di trasferimenti statali, 7 milioni e mezzo regionali, 15 milioni dall’Imu, 3 milioni e mezzo dalla Tarsu e 4 milioni e mezzo dall’Irpef. Le uscite previste , però, sono 60 milioni di euro. Già, 1 milione di
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euro per i lavoratori di MessinAmbiente, mentre i dipendenti comunali e i lavoratori delle cooperative sociali dovranno aspettare. Per i dipendenti di palazzo Zanca potrebbero arrivare 5 milioni e mezzo di euro. Due milioni per i lavoratori delle cooperative sociali, che non prendono lo stipendio da più di sette mesi. La Regione potrebbe anche deliberare diversamente. “Chiediamo – sostiene Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Fp di Messina – il rispetto degli impegni assunti e, quindi, se la Regione sbloccherà le somme va pagato subito lo stipendio di settembre ai lavoratori”. Clara Crocè, segretaria CGIL afferma, io ho da sempre denunciato tutte queste vertenze ed ero stata tacciata come colei che compie atti persecutori e rovina la festa.
Mobilità urbana
Incarichi
Workshop
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i è tenuto nel salone delle Bandiere un workshop formativo organizzato dall'Ufficio Comunicazione – URP in collaborazione con il progetto MUSA. L'iniziativa è promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, nell'ambito del PON Governance. Il progetto M.U.S.A. - Mobilità Urbana
Sostituzione
nei vertici dirigenziali Sostenibile e Attrattori culturali è rivolto a favorire lo sviluppo di politiche e interventi innovativi in chiave di sostenibilità economica, sociale e ambientale, nelle aree urbane dell'Obiettivo Convergenza: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Sono intervenuti il coordinatore generale del progetto Musa, Carlo Carminucci, e il ricercatore del team del medesimo progetto, Luca Trepiedi. Hanno partecipato dipendenti e tecnici dei comuni di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Furci Siculo.
Tessera elettorale
Pubblicità
Controllo spazi elettorali
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l dipartimento pubblicità e affissioni del Comune nell'ambito dei controlli avviati per impedire l'affissione indiscriminata di manifesti e materiale pubblicitario eletto-
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on determina del commissario Luigi Croce sono state disposte alcune modifiche ai vertici dirigenziali. Revocato al dott. Carmelo Giardina l'incarico di Dirigente del Dipartimento Sociale e Rapporti con le istituzioni ed assegnato alla dott.ssa Rossana Menne. Sostituita la dott.ssa Rossana Menne quale dirigente dello Staff Controllo di gestione ed assegnato, ad interim, al dott. Giovanni Di Leo. Assegnato al dott. Carmelo Giardina, l'incarico di dirigente lo staff Avvocatura.
Smarrimento
rale, fuori dai prescritti spazi ha oscurato oltre 1.250 manifesti elettorali, affissi nei posti più disparati, dai cassonetti, ai pilastri di viadotti autostradali, su cabine elettriche e telefoniche e su muri di recinzione di edifici privati e pubblici. Gli interventi sono espletati dalle unità del dipartimento che assicurano i controlli sul territorio ed ai trasgressori saranno comminate le sanzioni previste dalla Legge 4.04.56 n° 212 e dalla legge 24.04.75 n° 130.
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er le regionali di domenica 28, gli elettori, per esercitare il diritto di voto presso l’ufficio elettorale di sezione, dovranno esibire, oltre ad un documento di identità, la tessera elettorale. Qualora gli elettori non rinvenissero la propria tessera elettorale, potranno chiederne il duplicato agli uffici comunali.
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Foto notizia servizio di Peppe Saya
Palazzo Zanca - Messina 9 Ottobre 2012
è tornata a riunirsi la Commission prendere meglio la delibera che do La seduta, alla fine, si è aggiornata ferme e nuovi sviluppi sul caso IM
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ne consiliare sul bilancio al fine di potere comovrà essere votata in Consiglio sull’IMU. a con un nulla di fatto in attesa di nuove conMU
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provincia Messina a cura di Marilena Faranda
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i è svolto nell’ex Sala Giunta di Palazzo dei Leoni la presentazione della mostra su Michelangelo Vizzini dal titolo: “I divi di Michelangelo Vizzini”. All’incontro sono intervenuti: l'on. Nanni Ricevuto, presidente della Provincia regionale; Nat Minutoli, presidente della Pro loco Taormina; Fernanda Vizzini, figlia di Michelangelo; l’esperto della Provincia regionale Saverio Pugliatti; il curatore della mostra Francesco Cappello ed i giornalisti Massimiliano Cavaleri e Patrizia Casale, ideatori dell’evento. La prima mostra interamente dedicata allo storico fotoreporter della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina e Taormina, organizzata dall’associazione Pro-loco Taormina e patrocinata dalla Provincia regionale. L’esposizione fotografica, che raccoglie gli scatti più belli e perlopiù inediti del ventennio d’oro, dagli anni ’50 agli anni ’70, spiega il giornalista Massimiliano Cavaleri, oltre 60 pannelli che raccontano i momenti più belli del ventennio d’oro della Rassegna Internazionale di cinema dell’ “Irrera a mare” e del premio “David di Donatello”, dagli anni ’50 ai ’70. Ricevuto, ha dichiarato, di essere felice di sposare questa iniziativa, che rappresenta un riconoscimento di un grande della fotografia. Lo stesso Ricevuto prosegue: “sarei felice se si portasse avanti anche il progetto del Museo intrapreso qualche tempo fa dal Comune, che ha stilato un protocollo d’intesa con la famiglia Vizzini”. Minutoli ha sottolineato di voler appoggiare una iniziativa in onore di un uomo che ha immortalato un'epoca. Vizzini ha fotografato tanti eventi significativi, come il terremoto del Belice ed in particolare la visita di Aldo Moro. Saverio Pugliatti dice: un grazie a chi mi ha chiamato, sono certo che sarà una linea molto semplice e molto poco costosa, quella di propagandare un grande artista della fotografia in provincia. Meno facile è parlare di un'artista messinese che pochi conoscono, avremo comunque questo impegno. A fine anno, vi é in programma la presentazione di un libro interamente dedicato a Michelangelo Vizzini. Cappello, afferma: noi siamo abituati al digitale, lui invece usava una laica reflex, è quindi è bello cogliere la personalità di chi fa lo scatto. La mostra sarà inaugurata venerdì 19 ottobre 2012, alle ore 18.30, nell’ex Chiesa del Carmine di Taormina alla presenza, anche, di Daniele Bruschetta, assessore provinciale alle Politiche sociali. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 17.30 alle 20 e si concluderà venerdì 26 ottobre 2012.
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Rassegna In 60 pannelli
a fotografica di M. Vizzini i divi secondo il grande fotografo
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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Regione siciliana, nom C
ento nomine dirigenziali in due mesi. Da quel 26 aprile in cui Lombardo annunciòche si sar laboratori e sostenitore del Mpa.
Obiettivo: naturalmente il consenso. Il conto lo pagano i cittadini, a dispetto di ogni spending rev Regione: il governo di Raffaele Lombardo, a poche settimane dal voto, assume un esterno come Costo: tra i 700 mila e un milione di euro per cinque anni. Se la Regione avesse individuato un d ne, deliberata dalla giunta lo scorso 13 settembre, è stata presa da Raffaele Lombardo, governato Vecchio col quale era entrato in forte contrasto. Il 'neoassunto' si chiama Maurizio Trainiti e fa l'in documenti, ha scritto una lettera al commissario del Cas, Anna Rosa Corsello, contestando il contr in osservanza a una delibera della giunta approvata nell'agosto del 2011 nell'ambito del contenim ti di istituti, aziende, consorzi sottoposti a tutela e vigilanza dell'amministrazione regionale "in mis ridotta del 30%". A favore della delibera e contro le osservazioni del neo direttore si è espresso a bianco il suo parere in una nota trasmessa sempre al commissario del Cas. Secondo il commissa re quanto previsto dalla legge regionale 10 del 2000 e le disposizioni del contratto di lavoro. La g di fatto la delibera di agosto.
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ARS - Sala d’Ercole
mine senza fine
rebbe dimesso a fine luglio, il governatore non ha smesso neanche per un attimo di nominare col-
view e nonostante i moniti della Corte dei Conti. Non bastano i 1.600 dirigenti a libro paga della e direttore del Consorzio autostrade siciliane (Cas) applicandogli il contratto di dirigente generale. irigente interno per il posto di direttore del Cas, la nomina sarebbe stata a costo zero. La decisiore dimissionario che ha tenuto per sè la delega alle Infrastrutture dopo il "licenziamento" di Andrea ngegnere. Dopo avere accettato l'incarico con riserva, Trainiti, come l'Ansa ha verificato da alcuni ratto che gli era stato proposto che prevedeva un compenso di 100 mila euro all'anno per tre anni, ento della spesa pubblica.Il provvedimento stabilisce un tetto massimo alle retribuzioni di dirigensura pari alla retribuzione minima omnicomprensiva corrisposta ai dirigenti generali della Regione anche il dirigente del dipartimento Infrastrutture della Regione che a sua volta ha messo nero su ario, però, i rilievi del dirigente tecnico sarebbero fondati, in quanto una delibera non può modificaiunta, nella seduta del 13 settembre, ha fatto proprie le motivazioni del commissario "annullando"
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Regione al verde, in vendita il Florio Park hotel 46
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a Regione siciliana al verde e in cerca di soldi per fare quadrare il bilancio prova a vendere uno dei suoi pezzi più pregiati, il Florio Park hotel. Si tratta di una struttura alberghiera 4 stelle, che si trova a Cinisi, vicino all'aeroporto Falcone e Borsellino, in provincia di Palermo. L'obiettivo è incassare almeno 14 milioni e mezzo di euro. Il ragioniere generale Biagio Bossone ha emesso un invito a presentare manifestazioni d'interesse entro il 31 ottobre. Nell'avviso, l'amministrazione sottolinea che "le offerte dovranno essere migliorative rispetto al valore di 14,51 milioni", "fatto salvo l'esercizio del diritto di prelazione da parte del conduttore". La Regione ha acquisito il complesso alberghiero al proprio patrimonio cinque mesi fa dall'Espi, ente pubblico in liquidazione, in virtù della legge 26 del 9 maggio.
La struttura al momento è gestita dalla società Albatour srl, la cui concessione trentennale scade nel 2017. Situato vicino al mare e circondato da un parco di 4 ettari, questo grande hotel a 4 stelle di CinisiTerrasini presenta una piscina all'aperto, una spiaggia privata e un centro benessere. Il Florio Park Hotel si trova tra il porto turistico e l'Aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo. La struttura presenta vari impianti sportivi, tra cui un'ampia piscina all'aperto adiacente a quella per bambini. Vi è inoltre un'area giochi per bambini, un campo da mini golf e campi da tennis. Questo grande complesso è costituito da 17 edifici, tra cui 2 ampie sale conferenze. La struttura offre gratuitamente il parcheggio e la connessione Wi-Fi nelle aree comuni. Dario Buonfiglio WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Ecomonia a cura di Gino Morabito
Start-up dello Stretto Strumenti per i Giovani che vogliono fare Impresa
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rganizzato per il 19 ottobre dalle 09.30 alle 12.30 il convegno “Start-up dello Stretto: strumenti per i Giovani che vogliono fare Impresa” nella Sala della Consulta della Camera di Commercio di Messina. L’incontro dibattito è promosso dai Gruppi Giovani Imprenditori di Confindustria Messina e Confindustria Reggio Calabria ed è indirizzato ai giovani che vogliono avviare un’impresa ed alle imprese che vogliono investire su una nuova idea. Studi e rapporti concordano sul fatto che la trasformazione dello scenario economico richieda la generazione di nuove imprese ad alto valore innovativo. Per tale motivo ci si soffermerà su “Cos’è una startup, come avviarla, come finanziarla e con quali opportunità promuoverla”. Contestualmente saranno presentati gli sportelli informativi ImprendiMessina e ImprendiReggioCalabria, che nascono per orientare e sostenere la giovane imprenditoria. Gli sportelli appartengono alla rete
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ImprendiItalia, il network di sportelli per la creazione d’impresa aperti presso le Associazioni Territoriali del Sistema Confindustria dai Gruppi Giovani Imprenditori. Al convegno interverranno Laura Biason, Direttore di Confindustria Messina, Antonino Germanà, delegato Industrial Liaison Office Università di Messina, Riccardo Barberi, Tech Net Unical, Maria Gabriella Macauda, Direttore Area Commerciale Area MessinaUnicredit, Gaetano Panzera, Sabibo srl, Giuseppe Panarello, business angel Cleto Consulting – Cicas Italia. Le conclusioni saranno affidate a Leonardo Licitra, Vice Presidente Nazionale GI, e Silvio Ontario, Presidente Comitato Regionale GI Sicilia. I lavori verranno introdotti dai promotori, Simona Caratozzolo, Presidente GI di Confindustria Messina, ed Angelo Marra, Presidente GI di Confindustria Reggio Calabria.
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Turismo a cura di Max Leone
Un pezzo di storia di Sicilia vola in nord Euro
Il tesoro di Kamarina in mo
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n pezzo della storia di Sicilia ed in particolare del patrimonio archeologico di una delle Kamarina (Ragusa), vola a Copenaghen. La colonia, fondata da Siracusa nel 597-598 Oanis a sud, faceva parte delle tante colonie satelliti fondate dalla colonia madre a sua potente colonia di Gela prima ed in seguito Agrigento; con i suoi fiorenti e ricchi traffici del suo Est ad Ovest e quelli più vicini del nord africa, mise in discussione il potere della città madre a fitta nel 552°a.c. I suoi importanti tesori, recuperati anche in mare, saranno ospitati nelle sale d ottobre, alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in Danimarca sarà aperta al pubblico la mostr questa una importante iniziativa della Regione Siciliana e della Soprintendenza ai Beni Cultura i tesori della nostra isola. Non sarà solo l’archeologia a far parlare di sé ma, per l'occasione, la verà inoltre un protocollo d'intesa con la Camera di Commercio italo-danese offrendo nell’even un buffet dei prodotti tipici dell'area iblea, per promuoverne i sapori e i profumi, ma anche per ge gazione di tour operator danesi con l'intento di incrementare l'interesse turistico per l'area del s
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ostra a Copenaghen
molteplici colonie greche della nostra isola, 8 a.c. e delimitata a nord dal fiume Ippari ed a difesa e per contrastare, in questo caso, la importante porto che intercettava i traffici da arrivando allo scontro armato venendo scondel museo Ny Carlsberg Glyptotek ove, il 12 a "Tesoro dei sei imperatori" di Kamarina. E’ li di Ragusa per mettere in luce la cultura ed a Camera di Commercio di Ragusa sottoscrinto ed in sinergia con la Pro-loco di Ragusa, ettare le basi per ospitare a Ragusa una delesud-est nel mercato nordeuropeo. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Una giornata in 4x4 “Alla scoperta dei Peloritani”
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uidati dall’Associazione “Club città di Risa”, un’appassionata carovana di fuoristradisti si sono immersi domenica scorsa, tra svago e socializzazione, nell’ambiente incontaminato dei monti Peloritani. Dopo i saluti del presidente della stessa associazione organizzatrice, Lillo Rizzo, con partenza in località Portella Castanea, la “carovana”, composta da circa 50 fuoristrada si è avviata lungo il percorso tracciato dando vita ad una sequenza di colori che hanno intervallato quello del territorio collinare, unico nella sua biodiversità, ancora a molti sconosciuto. Grazie all’esperienza decennale degli organizzatori e alle ottime condizioni metereologiche, il tutto è apparso molto gradevole ai circa cento partecipanti. Tra le tante novità della manifestazione, spicca, con notevole interesse, la visita guidata in uno dei forti umbertini che costellano il promontorio dei Peloritani, il Forte Cavalli, in località Larderia, ricco di reperti storici, custoditi nell’importante Museo, ivi presente. Al termine del percorso, varie degustazioni, a base di prodotti tipici della zona, hanno allietato l’allegra carovana a Forte Cavalli. Interessante la visita del nuovo ed attrezzato maneggio di contrada Piano di Comi, in loca-
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lità Salice, che ha attratto, in modo particolare, i ragazzi, alla vista dei cavalli e delle loro eleganti movenze. Motivo d’attrazione è stata, anche, la visita al Parco Avventura, sito in località Portella Piano Verde. Grazie ai soci dell’Associazione “Città di Risa”, è stato possibile evidenziare che si possono svolgere attività “fuoristradiste” nel segno dello svago e della cultura, tralasciando l’aspetto esclusivamente agonistico-sportivo, che prevale invece in questo genere di manifestazioni. Si è voluto sottolineare, altresì, che l’armonioso territorio dei Peloritani, che circonda la città, può godere di attività ludiche, capaci di mettere in risalto anche quei valori artistici, storici e culturali, che di esso fanno parte, nel pieno rispetto naturalistico e ambientale.
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La cartolina
Saluti da
Terme Vigliatore (Me)
Cultura
Al Palacultura la mostra fotogra
“Messina, dalla distruz L'evento, curato dal noto fotografo Aldo Pintaldi, racconterà
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al 13 al 30 ottobre nella sala Biblioteca del Palacultura di Messina sarà esposta una mostra intitolata “Messina, dalla distruzione alla rinascita” dove verranno esposti circa 80 scatti del Maestro Aldo Pintaldi, fotografo messinese noto in tutto il mondo.
Una raccolta di immagini, dal 1943 al 1959, che riguardano la città peloritana. La mostra organizzata dall’associazione Comunicarte è stata patrocinata dalla Soprintendenza ai Beni culturali e dal Comune di Messina. L’evento sarà inaugurato con una conferenza stampa al Palacultura di Messina il prossimo sabato 13 ottobre alle 10, 30 alla quale parteciperanno oltre al Maestro Aldo Pintaldi, l’ex sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il soprintendente ai Beni Culturali di Messina Salvatore Scuto, la dirigente U.O. XIII Beni Bibliografici ed Archivistici della Soprintendenza, Melina Prestipino, la funzionaria della Soprintendenza, Maria Rabe, lo storico d’Arte Franz Riccobono, Roberto Pintaldi, esperto d’Arte e figlio del Maestro Pintaldi. La mostra descriverà con le immagini uomini, luoghi e avvenimenti che in alcuni occasioni hanno raggiunto una rilevanza nazionale e internazionale. Solo il Maestro Aldo Pintaldi, fotografo conosciuto in ambito internazionale, ha saputo con la sua bravura, il suo senso estetico e della notizia, imprimere nella pellicola momenti singolari come i bombardamenti e la distruzione della guerra e la successiva ripresa di attività culturali, imprenditoriali e sociali. Tra l’altro ha fotografato l’ex Rassegna Cinematografica internazionale dell’Irrera a Mare o le attività produttive delle più importanti ditte che hanno caratterizzato lo sviluppo della città come la Sanderson o le imprese ‘Ger ‘dei fratelli Gervasi. Fotoreporter sempre attento a cogliere l’attimo e a scegliere il soggetto, oggi Pintaldi è un fotografo conosciuto a livello mondiale e addirittura, le sue foto sono quotate nelle più importanti case d’Aste internazionali come Bloomsbury di Roma e Londra. Con la mostra si vuole rendere omaggio ad una carriera di oltre sessant’anni.
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zione alla rinascita� la storia di Messina con una raccolta di immagini storiche
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liaca (Piraino) ha portato bene ai tanti ragazzi accorsi da tutto il sud Italia per partecipare alle audizioni di Ti Lascio Una Canzone ed essere ascoltati dal Maestro De Amicis e dallo staff del programma. Le audizioni per tutto il sud Italia del noto programma di Raiuno condotto da Antonella Clerici si sono svolte presso il Palacultura Don Pino Puglisi di Gliaca di Piraino dal 20 al 22 luglio 2012, organizzate dal Vocal Coach e collaboratore alla direzione artistica Marco Vito che ha trovato la pronta collaborazione del Comune di Piraino, del Sindaco Gina Maniaci e dell'assessore Nino Dovico Lupo. Tanti sono quelli che hanno superato la prima fase e sono stati convocati a Roma per i provini finali e di questi, dieci sono oggi nel cast del programma del sabato sera di Raiuno che ogni fine settimana tiene incollati alla tv 4.000.000 di telespettatori. “Le selezioni organizzate nel mese di Luglio hanno reso Gliaca il punto di riferimento per i giovanissimi aspiranti concorrenti del programma Ti lascio una canzone – dichiara l'assessore Dovico Lupo – Per tre giorni centinaia di ragazzi hanno provato e sperato e oggi ci fa piacere seguire ogni sabato sera su Raiuno, soprattutto quei dieci concorrenti per i quali la nostra comunità continuerà a fare il tifo”. Un grande successo per Piraino, per il Sud e per la Sicilia che si conferma come sempre patria del talento. Il programma giunto ormai alla sesta puntata sarà in onda ogni sabato alle 21.10 fino a fine Novembre su Raiuno.
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unedì 15 ottobre 2012, nella Basilica Cattedrale di Messina, alle ore 18, l’Arcivescovo Mons. Calogero La Piana darà avvio al Cammino pastorale diocesano di quest’anno e all’Anno della Fede, con una solenne Concelebrazione Eucaristica da lui presieduta e con la partecipazione del clero, degli operatori pastorali e di rappresentanze di fedeli provenienti da tutta l’Arcidiocesi. A partire dagli orientamenti triennali 2011-2014 “Li chiamò… stette con loro… li mandò…” il cammino di quest’anno prevede un’attenzione prioritaria alla “famiglia”, quale soggetto e “naturale ambiente educativo”. Proprio per questo l’Arcivescovo, in questa occasione, consegnerà a tutte le famiglie una breve lettera dal titolo “In qualunque casa… Alleanze educative”, in cui esplicita alcune linee concrete di intervento. Nelle parole dell’Arcivescovo viene espresso il “desiderio di incontrare le famiglie, esprimere loro vicinanza e solidarietà, stabilire relazioni significative e cordiali, ascoltarne i bisogni e i problemi con i quali si misurano e si scontrano nella vita di ogni giorno, per offrire collaborazione”; e tutto questo lasciandoci “educare da Cristo, maestro e pedagogo”.
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Avvio dell’anno pastorale e dell’anno della fede
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Commento al Vangelo 14 Ottobre 2012 XXVIII domenica T.O. (B) In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio». (Mc 10, 17-27)
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Quello che aveva tante ricchezze Quando arriva davanti a Gesù, sembra una persona tranquilla, senza problemi. Di che cosa avrebbe dovuto lamentarsi? Marco ci dice che quel tale era ricco, Matteo aggiunge che era giovane e Luca ci ricorda che era un notabile. Poteva considerarsi una persona privilegiata, un uomo realizzato. Di soldi ne aveva a sufficienza e di meriti davanti a Dio ne aveva accumulati parecchi. I comandamenti, infatti, li aveva osservati fin dalla sua giovinezza, perciò la sua vita, anche sotto il profilo morale, poteva dirsi pienamente realizzata. Chissà, forse si aspettava di essere lodato dal maestro, indicato a tutti come modello di uomo religioso… Le intenzione erano buone, nulla da dire. Invece no. Tutta la sua esistenza è impostata sotto una logica sbagliata, quella stessa che affiora dai verbi usati nella domanda rivolta a Gesù: “Maestro buono, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”. C’è un fare in funzione dell’avere. E anche la vita eterna è vista come un’eredità a cui si accede quando si può dimostrare di averne diritto. È necessario, allora, mettersi in un’altra prospettiva, passando dalla logica dell’avere a quella dell’essere: ecco la conversione che Gesù vuole offrire al tale ricco. “Gesù fissatolo lo amò”: questo movimento segna una svolta radicale, un passaggio decisivo. Gesù chiede un di più. Non basta adempiere alla Legge, osservare i comandamenti. Gesù chiede un distacco radicale, una partenza nuova verso il piano delle relazioni tra persone. E tra persone non si sta a calcolare e a contare. Se prima era importante tenere la contabilità esatta dei meriti, ora non c’è più nulla da calcolare: c’è solo da amare e da seguire la persona che si vuole amare. “Vieni e seguimi”: è questa la vita del discepolo, un andare, un seguire, un mettersi in cammino. E per questo è necessario rinun-
ciare a tutto ciò che è ingombrante e può appesantire il passo. Perché bisogna alleggerirsi delle ricchezze? Perché i beni, non importa se mobili o immobili, di fatto immobilizzano. Immobilizzano il coraggio, la generosità, gli slanci del cuore, immobilizzano anche le idee. Non è forse vero che uno pensa secondo quello che possiede e che se parla di politica, di giustizia, di economia, di legge finanziaria si può facilmente capire che cosa lo spinga a parlare in quel modo? Soprattutto le ricchezze immobilizzano il rapporto con Dio dentro un ritualismo formale e inerte. Una riflessione che viene dal mondo chassidico dice: Come è facile per il povero confidare in Dio, e come è difficile, invece, per il ricco. Tutti i suoi beni, infatti, gli gridano: “confida in me”! Se c’è un peccato della ricchezza, è questo: sottrae la fiducia a Dio per assegnarla alle cose. Per questo ci impedisce di entrare nel regno di Dio. Il regno di Dio non è altro che Dio stesso. Ma se si ha più fiducia nelle cose che in Dio, come possiamo raggiungerlo? Gesù chiede di guardare in fondo al cuore e di interrogarci bene, senza sconti, su chi o che cosa occupa il primo posto. C’è una porta stretta da attraversare, ma chi ripone la sua fiducia nelle cose è come obeso: è troppo grosso e troppo largo per potervi passare. L'evangelista non riporta la riposta dell'uomo ricco, ma solo che "se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni". Mi colpisce questa tristezza. Ma come? Era giovane, ricco, con un lavoro importante e se ne va triste? È la tristezza di chi non ha scoperto il tesoro, quello vero, quello promesso da Gesù. È la tristezza di chi tenta in tutti i modi di far passare il cammello dalla cruna, stringi l'uno e allarghi l'altra, ma non c'è nulla da fare. È la tristezza di chi si trova in mano solo sabbia e fango, perché ha preferito l'oro e l'argento alla sapienza di Dio (cfr Sap 7,9). Gesù chiede un sano distacco, un capovolgimento. All'uomo ricco, ai discepoli e pure a noi. Distacco per essere liberi e leggeri, per evitare di farsi schiacciare da zavorre, per non riempirsi la vita di inutilità, per evitare di mettere la propria speranza nelle cose. Ciò che salva la vita non sono i beni che si possiedono, ma il bene che si sceglie. Capovolgimento per entrare nella logica di Gesù: il tesoro già ora, qui! - cresce con la misura del dono e non con quella dell'accumulo. Questo è il centuplo promesso ai discepoli che hanno lasciato tutto per lui. Cento volte tanto già ora, dice Gesù. Non sono le casseforti piene che fanno la ricchezza, ma le mani vuote, aperte, spalancate nel dono come quelle di Gesù.
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parole in blu
a cura di Sara Ursino
"Non, rien de rien | Non, je ne regrette rien | Ni le bien qu'on m'a fait, ni le mal | Tout ça m'est bien égal." trad. "No, niente di niente | Non rinnego niente | Né il bene che mi hanno fatto, né il male | Per me pari sono". Cit. in Non, je ne regrette rien;Artista:Édith Piaf; Autore/i: Charles Dumont, Michel Vaucaire; Genere: Musica d'autore;Data:1956
"Quand il me prend dans ses bras, | Il me parle tout bas | Je vois la vie en rose". trad. Quando mi prende fra le braccia | Mi parla a bassa voce | Vedo la vita tutta rosa. Cit. in La vie en rose. Artista: Édith Piaf; Autore/i: Édith Piaf - Louis Gugliemi; Genere: Chanson; Data 1945
CURIOSITà La città di Parigi le ha dedicato una piazza e recentemente anche una statua. Nel 1982 l'astronoma sovietica Ljudmila Georgjevna Karachina ha scoperto un pianeta, classificandolo col numero 3772 e denominandolo Edith Piaf. Il testo della canzone Milord racconta la storia di una ragazza del porto, probabilmente una prostituta, che invita ripetutamente un uomo dell'alta borghesia, appunto il milord, a notarla e ad avvicinarla, nonostante lo abbia visto spesso in compagnia di una donna. La canzone La Vie en rose viene citata ripetutamente nel film Sabrina del 1954, con Audrey Hepburn, che la definisce « la maniera francese per dire "sto guardando il mondo con degli occhiali colorati di rosa"
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pseudonimo di Édith Giovanna Gassion
Piaf
Parigi, 19 dicembre 1915 Grasse, 11 ottobre 1963
Édith
"Allez, venez, Milord | Vous asseoir à ma table | Il fait si froid, dehors | Ici c'est confortable | Laissez-vous faire, Milord | Et prenez bien vos aises | Vos peines sur mon coeur| Et vos pieds sur une chaise | Je vous connais, Milord | Vous n'm'avez jamais vue | Je ne suis qu'une fille du port | Qu'une ombre de la rue | Pourtant j'vous ai frôlé " trad. "Avanti, venite Milord!| a sedervi al mio tavolo,| fa così freddo fuori,| qui, invece, è così confortevole.| Lasciatevi fare,Milord! | e mettetevi comodo,| abbandonate le vostre pene sul mio cuore,| poggiate i piedi su di una sedia.| Io vi conosco, Milord! | Voi, invece, non mi avete mai vista, | non sono altro che una ragazza del porto,| un'ombra della strada". Cit. in Milord ; Artista: Édith Piaf; Autore/i :Marguerite Monnot, Georges Moustaki; Genere: Pop; Data: 1959
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RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Il cibo spazzatura ci rende stupidi Il cervello dei bambini è a rischio stupidità per colpa di una cattiva alimentazione. A dirlo è una ricerca condotta dalla Goldsmiths University of London secondo cui i bambini che si nutrono spesso con il cibo tipico dei fast food mostrano un quoziente intellettivo inferiore rispetto ai coetanei che seguono un regime alimentare corretto. Lo studio ha analizzato le abitudini di 4 mila bambini scozzesi fra i 3 e i 5 anni evidenziando il nesso tra buon cibo e migliori performance mentali. La ricerca ha anche sottolineato l'importanza del livello socioeconomico di partenza del bambino, mostrando come tra le classi più abbienti sia posta maggiore attenzione all'alimentazione dei propri figli. La psicologa Sophie von Stumm, che ha coordinato la ricerca, spiega: “è noto che il tipo di cibo che mangiamo influenza lo sviluppo del cervello, ma le ricerche precedenti avevano osservato solo gli effetti di specifici gruppi di alimenti sul quoziente intellettivo piuttosto che un generico tipo di pasto. Le madri e i padri che provengono da background meno privilegiati spesso hanno meno tempo di preparare pasti freschi appena cotti per i propri figli. Questi bambini totalizzano punteggi più bassi nei test d'intelligenza e spesso hanno difficoltà a scuola". Che mangiare sano convenga anche al cervello lo conferma uno studio australiano dell'Università di Adelaide, i cui risultati indicano che i bambini che si alimentano in maniera corretta nei primi anni di vita mostrano un quoziente intellettivo maggiore rispetto a chi si nutre di cibo spazzatura. Lo studio ha coinvolto un totale di 7 mila bambini analizzando le abitudini alimentari
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seguite a 6 mesi, 15 mesi e 2 anni, misurando poi il QI all'età di otto anni. I risultati mostrano come i bambini che erano stati allattati al seno a sei mesi, e successivamente avevano seguito una dieta corretta a base di legumi, formaggi, frutta e vegetali, registravano all'età di otto anni un quoziente superiore di 2 punti rispetto alla media. Gli altri, che avevano avuto libero accesso nel corso degli anni a patatine, bevande zuccherate e cioccolato, mostravano invece un QI inferiore in media di 2 punti, con una distanza complessiva rispetto agli altri di 4 punti. “L'alimentazione e il tipo di nutrienti che diamo ai bambini nei primi due anni incidono sullo sviluppo dei tessuti cerebrali'', ha spiegato Lisa Smithers, coordinatrice della ricerca. La possibilità di soffrire di disturbi alimentari è dell'11 per cento più alta, mentre è addirittura del 24 per cento la maggior probabilità di sviluppare una forma di schizofrenia in età adulta.
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Mangia
PREPARAZIONE sano
La ricetta Torta di patate, prosciutto e spinaci Ingredienti per 8 persone • • • • • • • • • • • •
1 noce di Burro Noce moscata q.b. Olio di oliva extravergine q.b. Pane pangrattato q.b. 70 gr di Parmigiano Reggiano 1,2 kg di Patate gialle Pepe q.b. 150 gr di Prosciutto cotto a fette Sale q.b. 250 gr di Scamorza (provola) 500 gr di Spinaci freschi 2 tuorli di Uova
Mettete le patate in acqua fredda leggermente salata e portatele a bollore a fuoco medio per una ventina di minuti. Quando le patate saranno cotte scolatele, pelatele e, ancora calde, schiacciatele con uno schiacciapatate (o un passaverdure). Trasferitele poi in una terrina ed aggiungete i tuorli, il formaggio grattugiato, un pizzico di noce moscata e aggiustate di sale e pepe. A questo punto fate saltare in padella gli spinaci con un filo di olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio. Cuoceteli a fuoco medio fino a quando avranno rilasciato tutta l’acqua di vegetazione. Scolate ora gli spinaci utilizzando un colino posto su una terrina.. Iniziate a comporre la torta: foderate una tortiera del diametro di 23 cm con la carta da forno, spennellate l'interno con del burro, quindi cospargete il fondo di pangrattato. Riempite una sac à poche a bocchetta liscia con l’impasto di patate e iniziate a formare la base della torta: componete una fitta spirale e, sempre usando la sac à poche, risalite con l’impasto lungo i bordi fino a 2-3 cm dall’orlo della tortiera. Formate un primo strato di spinaci scolati e strizzati, poi mettete il prosciutto cotto ed infine la provola tagliata a fette sottili. Coprite la superficie della torta con l’impasto di patate rimasto, livellatelo con un cucchiaio, cospargete con il pangrattato e qualche fiocchetto di burro. Infornate il tutto a 200° per 50 minuti: gli ultimi 10 minuti accendete il grill per far gratinare la superficie della torta. Una volta pronta, lasciate riposare la torta patate prosciutto qualche minuto prima di servirla, in modo da farla compattare un po' e poterla tagliare più agevolmente. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Amarcord Bombardamento di Messina - seconda guerra mondiale Foto Aldo Pintaldi
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