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il Cittadino n. 164

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n째 164 anno XII - 11 Giugno 2014

il Cittadino www.ilcittadinodimessina.it

Messina, decentramento incompiuto

Lavori in corso


Primo Piano servizio di Alessia Vanaria

Cittadinanzattiva

Consigli circoscrizionali a

L

e circoscrizioni, istituite per rendere effettiva la partecipazione dei cittadini all’amministrazione del Comune, a Messina si sono rivelate, secondo Cittadinanzattiva, strutture inutili. Queste non sarebbero state in grado, infatti, di appropriarsi di tutte le funzioni loro demandate dalla legge, né di denunciare i disservizi e l’abbandono in cui versa il territorio di propria competenza. Eppure i cittadini pagano regolarmente le tasse, e perfino la tanto onerosa TARES. È proprio riguardo quest’ultima Cittadinanzattiva aveva proposto a tutte le se circoscrizioni di adottare una delibera che invitasse l’Amministrazione comunale ad abbatterne la tariffa del 20%, poiché diversi servizi tassati o non erano stati effettuati nell’anno 2013 o non dovevano rientrare, per legge, nel Piano Finanziario per l’applicazione della suddetta tassa. Le circoscrizioni avevano l’obbligo di esprimere il proprio parere sul “Piano Finanziario”, vale a dire “sui criteri generali di realizzazione e gestione dei servizi, in particolare per quanto riguarda la nettezza urbana”, sulle cui spese di gestione sono stabilite le tariffe TARES. Ebbene, nessun consiglio, afferma Cittadinanzattiva, ha espresso parere sul “Piano Finanziario”, né tantomeno ha accolto la delibera proposta. Tutto ciò ha permesso al Capo Dipartimento delle Entrate Tributarie dell’Area Finanziaria del comune di scrivere a Cittadinazattiva che l’abbattimento della tariffa non si poteva applicare perché “l’eventuale mancato svolgimento del servizio implica l’esistenza di tempestive segnalazioni.. in merito al servizio non erogato”. È una questione di una gravità estrema. Nessun organo circoscrizionale, dunque, ha mai fatto presente che le strade NON venivano spazzate giornalmente, NON venivano lavate, i cassonetti NON venivano lavati e NON venivano disinfettati periodicamente, NON veniva fatta la raccolta differenziata, NON veniva eseguita regolarmente la pulizia delle spiagge, dei torrenti, dei tombini, dei cimiteri, NON veniva effettuata la manutenzione del verde pubblico. Questa totale assenza di segnalazioni ha permesso di affermare al Capo Dipartimento delle Entrate Tributarie del Comune che non era possibile applicare alcun abbattimento della TARES. Questo quanto riferitoci da Cittadinazattiva. Per far luce sulla questione e per concedere agli “accusati” sacrosanto diritto di replica abbiamo chiesto alle sei circoscrizioni della città quale fosse la loro opinione in merito, se avessero ricevuto la proposta di Cittadinanzattiva e se si perché non avessero inoltrato alcuna risposta. Abbiamo chiesto loro se sono sempre solerti nel

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ssolutamente inefficienti

denunciare eventuali disservizi presenti nell’area di propria pertinenza, siano essi legati o meno ai rifiuti. Li abbiamo invitati, inoltre, visto la gravità delle affermazioni che sono state fatte, a riflettere sul proprio ruolo oggi in città , se sono state in grado o meno di appropriarsi di tutte le funzioni che la legge attribuisce loro, e di adempiervi al meglio. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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I Circoscrizione

I Vincenzo Messina presidente I circoscrizione

l presidente della I circoscrizione Vincenzo Messina ci ha riferito che il consiglio, sin dal suo insediamento avvenuto il 4 luglio 2013, ha inviato puntualmente tutte le segnalazioni di disservizio nella raccolta dei rifiuti e nella pulizia, alla società che si occupa di ciò in città vale a dire a Messinambiente. Per quanto concerne la differenziata sono stati fatti, nell’arco di pochi mesi, due incontri con i vertici aziendali, purtroppo, però, senza alcun riscontro. In merito, poi, alla delibera inviata da Cittadinanzattiva il consiglio ha scelto di astenersi, dal momento che non ne condivideva alcuni punti. È chiaro, però, che il parere di un solo organo circoscrizionale non è vincolante. Alla luce di tutto ciò il presidente Messina crede che la sua circoscrizione non abbia nulla da rimproverarsi nel compito istituzionale che svolge a servizio dei concittadini. Per l’anno in corso, addirittura, è stata inviata in media una nota a settimana di contestazione per la mancata raccolta.

II Circoscrizione

D Antonino Zullo presidente II circoscrizione

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alla II circoscrizione ci dicono di non aver ricevuto da parte di Cittadinanzattiva alcuna delibera che invitava a promuovere un abbattimento del 20% della tariffa TARES. Inoltre le dichiarazioni del Capo Dipartimento delle Entrate Tributarie del Comune di Messina sono da considerarsi gravissime, come ha sottolineato il consigliere Rosario Santoro. Quest’ultimo insieme ai suoi colleghi consiglieri ha inviato, dal momento in cui si è insediato il consiglio, centinaia di fax con segnalazioni di inconvenienti vari relativi a mancati spazzamenti, alla pulizia dei torrenti, delle spiagge e dei tombini. Il consiglio per di più ha stilato un cronoprogramma in merito alle operazioni di scerbatura, potatura, di abbattimento degli alberi a rischio schianto, tutti interventi che era necessario effettuare nel territorio della suddetta circoscrizione. Per quanto concerne il ruolo delle circoscrizioni il consigliere Santoro ritiene che esse siano utilissime, poiché sono l’interfaccia tra i cittadini, le problematiche esistenti nella zona e l’amministrazione. Purtroppo deve riconoscere, però, che non sempre sono state in grado di appropriarsi di tutte le funzioni

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attribuite loro dalla legge, poiché, talvolta, da parte di alcuni Presidenti e Consiglieri non c’è stata la volontà politica di imporsi come previsto dalla legge, dai regolamenti comunali e circoscrizionali nell’applicazione delle normative vigenti. Da questo punto di vista Santoro si trova, dunque, in parte d’accordo con quanto dichiarato da Cittadinanzattiva. In futuro il ruolo delle Municipalità nell'ambito delle aree metropolitane dovrà essere, come sottolinea Santoro, quello non solo di decentramento delle funzioni delegate, ma dovrà prevedere tutta una serie di servizi per i cittadini. Necessaria risulta essere, inoltre, l'assegnazione di personale tecnico adeguato e delle giuste risorse finanziare, come previsto dalla normativa regionale che prevede che i comuni in cui sono presenti i quartieri debbano assegnare il 30% del bilancio comunale. Il ruolo della circoscrizione è propositivo ma dovrà diventare anche deliberativo, al momento si può dire solo che i consiglieri si dedicano con passione al loro istituzionale.

III Circoscrizione

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alla III circoscrizione ci dicono di aver presentato numerose proposte per migliorare o avviare del tutto alcuni servizi, ma anche altrettante segnalazioni di disservizi agli enti di competenza. Il consigliere Nunzio Signorino ha inviato, ad esempio, una richiesta per avviare il porta a porta nel villaggio di Camaro, sia nelle zone dove l'auto compattatore non riesce ad entrare e sia in quelle sprovviste di cassonetto, vale a dire nel centro storico e nelle aree limitrofe. Si è proposto, inoltre, di creare un’isola ecologica per ogni villaggio per permettere gli anziani di effettuare la differenziata senza alcuna difficoltà. A tutte queste proposte fanno da conNatale Cucè traltare una serie di segnalazioni inviate per denunciare gravi presidente III circoscrizione disservizi. Si è segnalato, ad esempio, che il servizio di scerbatura e potatura degli alberi nell’area di pertinenza della circoscrizione è inesistente. A tal proposito il consigliere Signorino, ci ha riferito di stare procedendo alla riduzione della bolletta perché distanti dal cassonetto fino a 600 metri come prevede la delibera comunale ma, poco dopo, è venuto a sapere che si ha l'intenzione di deliberare a 900 metri. Signorino ha segnalato anche la mancanza dell'operatore ecologico a Camaro Superiore, che quando presente si dedica solo alla zona centrale del villaggio trascurando le viuzze e i vicoli. Numerose proposte, numerose denunce di disservizi che non possono far pensare ad un’inattività del consiglio circoscrizionale. In merito al ruolo delle circoscrizioni, è bene sottolineare che esso è sicuramente propositivo e non decisionale. Talvolta, ci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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informa il consigliere Signorino, molte delibere e proposte che partono dai consiglieri non ricevono alcuna risposta da parte degli uffici destinatari, non si riesce a comprendere neanche se esse siano fattibili o meno. È necessario lavorare in sinergia con le circoscrizioni cosi da camminare di pari passo. Cittadinanzattiva dovrebbe, secondo Signorino, interpellare il sindaco e gli assessori che hanno il potere in mano. È facile prendersela con le circoscrizioni, piccole istituzioni che fanno comodo per accumulare tutte le critiche dei cittadini. Considerato lo stato dei fatti il consigliere Signorino propone, dunque, di eliminare l'istituzione degli assessori e dare più poteri alle circoscrizioni.

IV Circoscrizione

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l presidente della IV circoscrizione Francesco Palano Quero ci ha riferito che il consiglio, sin da quando egli ne è alla direzione, si è voluto contraddistinguere sempre come luogo di ascolto, di confronto tra tutti gli “attori” in campo, istituzionali, sociali, economici ecc. È possibile che, talvolta, non si è riusciti in questo intento, ma è ovvio che su temi ritenuti di interesse pubblico, come la TARES, il Consiglio ha assunto sempre posizioni qualificate, magari non condivisibili, ma assunte dopo aver condotto un lavoro propedeutico di audizioni, ricerca ed approfondimento. Per tutte queste ragioni il presidente Quero considera la poleFrancesco Palano Quero mica sollevata da Cittadinanzattiva assolutamente sterile, inupresidente IV circoscrizione tile ed ingiusta, anche perché è il Consiglio comunale, in materia di regolamenti, ad avere l’ultima parola. Quero ci ha informato, inoltre, del fatto che Cittadinanzattiva è stata ricevuta in commissione nei mesi scorsi, nei primi mesi del 2014, quindi a regolamento TARES approvato, e certamente dopo l’espressione del parere del Consiglio della IV Circoscrizione. Certamente, sottolinea il presidente, dispiace che quanto sia stato detto negli ultimi giorni non lo si sia rilevato in quell’occasione, essendo stati informati in quella seduta, i rappresentanti dell'associazione, delle proposte elaborate dal Consiglio in merito al Regolamento TARES. Si è trattato sicuramente, secondo Quero, di una semplice dimenticanza e ci saranno sicuramente in futuro altre occasioni di confronto. Proprio in quella seduta di consiglio, è bene sottolineare per dovere di cronaca, è stato approvato un maxiemendamento che prevedeva diverse riduzioni della onerosa tassa sui rifiuti, che se fossero state tenute in debito conto dal comune avrebbero potuto evitare, probabilmente, le proteste attuate a dicembre

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dalla cittadinanza, e far risparmiare, nei limite del possibile, sul costo della tariffa. Per quanto concerne le segnalazioni di eventuali disservizi, queste sono all’ordine del giorno. Dalla IV circoscrizione, nello specifico, ne vengono inviate centinaia ogni mese, ma non tutte, purtroppo hanno esito positivo e/o una risposta immediata. Non si può asserire in alcun modo, dunque, che non si segnalino disservizi o problemi vari. Il presidente Quero condivide parzialmente, invece, la posizione di Cittadinanzattiva relativa ai poteri e alle funzioni direttamente ascrivibili alle circoscrizioni. In queste settore, se pur alcuni passi sono stati fatti, c’è ancora molto da fare. Alcuni servizi, in particolare le manutenzioni, potrebbero migliorare con una gestione diretta delle circoscrizioni, dal momento che le priorità di intervento sarebbero programmate in maniera ottimale, seguendo davvero logiche prioritarie e non arbitrarie o peggio clientelari, per una maggiore efficacia, efficienza e minori costi per l'amministrazione. Senza dubbio, però, bisogna riconoscere che oggi le circoscrizioni a Messina sono diventate centri di elaborazione di proposte e di democrazia partecipata, rendendo protagonista il cittadino delle decisioni che lo riguarderanno. Nonostante tutto, è pur vero, come sottolinea Quero, che la normativa di riferimento è da riformare, semplificandola e rendendola realmente efficace, prevedendo sistemi sanzionatori nei confronti dei comuni inadempienti. A tal fine, in questi anni sono tanti gli atti deliberativi di indirizzo con cui si sono proposti alla deputazione e alla Giunta regionale gli indirizzi da seguire, con risultati positivi parziali. L'elezione diretta del Presidente di Circoscrizione è da considerarsi uno di questi parziali successi, condiviso tra tutte le circoscrizione messinesi e con il Coordinamento delle Circoscrizioni di Catania, Messina e PAlermo. Nello specifico, nell’ambito del nostro comune, con l'Amministrazione Buzzanca, si era concordato, in maniera compromissoria, di adottare un indirizzo per il quale il 30% delle manutenzioni sarebbe stato delegato alle circoscrizioni, ma poi non se ne è fatto nulla. Con questa amministrazione, ci informa Quero si è stabilito di riscrivere il regolamento per il decentramento e renderlo esecutivo, trasferendo effettivamente quei servizi che saranno in esso contenuti. Spetterà, poi, al consiglio comunale esprimersi in merito.

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V Circoscrizione

Santino Morabito presidente V circoscrizione

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La V circoscrizione ha espresso, non meno delle altre, un’opinione chiara e definita sulla polemica suscitata da Cittadinanzattiva. Il vice presidente Franco Laimo ha evidenziato come le circoscrizioni abbiano un ruolo fondamentale sul tessuto del territorio del comune di Messina poiché i consiglieri lavorano in maniera operativa sul campo ed hanno un contatto diretto sia con il territorio che con i cittadini. Pertanto la proposta di Cittadinanzattiva in merito alla tariffa TARES, appare al vice presidente Laimo addirittura anacronistica, poiché dalla quinta circoscrizione era già stato espresso il parere sulla famosa tassa, ed era stato dato parere favorevole mettendo nelle more tutta una serie di scontistiche che occorreva inserire per le fasce più deboli e cercando di abbassare ancor di più le aliquote mantenendole ad un livello più basso. Nonostante tutto dalla suddetta circoscrizione ci informano di aver letto e discusso la lettera inviata da Cittadinanzattiva e di aver anche risposto. Non si può accusare neanche di inattività il consiglio di circoscrizione, dal momento che continuamente vengono inviate segnalazioni di disservizi. È stata sempre segnalata, ad esempio, la mancata pulizia dei tombini, dei torrenti, delle strade, dei marciapiedi, le mancate scerbatura e potature e quant'altro inerente alla pulizia della nostra città e nello specifico, ovviamente dell’area della quinta circoscrizione. Il vice presidente Laimo si mostra, inoltre, sensibilmente solidale con le altre circoscrizioni, dal momento che ritiene che tutte svolgano con merito ed onore il loro dovere, purtroppo in giunta ed in consiglio comunale non sempre sono al corrente di quali sono pareri obbligatori ma non vincolanti e purtroppo non vengono mai considerati. Il vice presidente Laimo, inoltre, senza voler muovere alcuna critica nei confronti di Cittadinanzattiva, poiché essa è effettivamente interessata ai problemi della nostra città, la invita ad organizzare degli incontri con le circoscrizioni affinché si possa lavorare assieme sui problemi di Messina ed essere al corrente delle attività che quotidianamente vengono svolte da consiglieri e consiglio di circoscrizione.

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VI Circoscrizione La situazione che ci viene segnalata nella VI circoscrizione non è delle più rosee, al contrario è propria di una realtà in cui giornalmente si è costretti a segnalare nuovi disservizi. I villaggi periferici, infatti, come spesso ha sottolineato il consigliere Mario Biancuzzo, non godono dell’attenzione dell’amministrazione comunale, che è rivolta sempre all’area del centro cittadino. I consiglieri della VI circoscrizione, come ci riferisce la vice presidente Giusy Feminò, si trovano a battersi quotidianamente anche perché sia effettuata una semplice scerbatura. Senza dubbio da un movimento politico che diceva in campagna elettorale di voler partire dal “basso”, ci si sarebbe Orazio Laganà aspettati di più, e soprattutto un maggior raccordo con le cirpresidente VI circoscrizione coscrizioni, punto di riferimento fondamentale per i cittadini. A oggi, però, non è cambiato nulla. Si parlava, ad esempio, di avviare la raccolta differenziata porta a porta nella suddetta circoscrizione, ma nulla di concreto è stato ancora realizzato. Questa è solo una piccola prova della mancanza di comunicazione tra amministrazione e sesta circoscrizione, che sembra essere abbandonata a sé stessa. Per quanto riguarda i poteri effettivi delle circoscrizioni, anche la vicepresidente Feminò si trova d’accordo con quanto sostenuto da Cittadinanzattiva. Fino ad oggi il cosiddetto PEG ( programma esecutivo di gestione) non è stato mai realizzato. Il decentramento sembra essere molto lontano dall’attuarsi concretamente nella realtà messinese. Molte le parole pronunciate ma pochi i fatti realizzati da un’amministrazione, che doveva segnare un nuovo inizio ma che in verità, fino a questo momento, si mostra in linea con quelle precedenti.

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opo aver raccolto ed analizzato i pareri delle diverse circoscrizioni in merito alla polemica in o nire il primo punto della polemica, tutte le circoscrizioni difendono con fermezza il proprio op alcuni servizi che in città lasciano a desiderare. È anche in merito alla tariffa TARES da più p e alleviare le difficoltà economiche dei cittadini. Nessuna di queste, però, è stata ascoltata. Si spera, esosa tassa praticando la raccolta differenziata, e gettando i rifiuti nelle diverse isole ecologiche loc cordi. Tutte le circoscrizioni affermano di non aver i poteri che spetterebbero loro per legge, di aver giustamente considerate in consiglio comunale. Auspicano, inoltre, che in futuro si instauri un maggio strativo. Forse, la polemica suscitata da Cittadinazattiva può divenire un invito perché tutto ciò si rea

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oggetto è possibile evidenziare delle linee condivise. Per quanto concerne quello che potremmo defierato e non mancano nell’inviare segnalazioni di disservizi o nel fare nuove proposte per migliorare parti ci giunge voce di proposte che erano state avanzate per diminuirne, per quanto possibile i costi almeno, che si informino adeguatamente i cittadini su quale sia il risparmio che si possa avere sulla alizzate in città. Per quanto concerne il secondo punto della polemica si levano voci altrettanto conun ruolo propositivo ma non decisionale. Desidererebbero che le loro proposte venissero ascoltate, ore dialogo con l’amministrazione e che si attui concretamente nella realtà il decentramento amminializzi. di Alessia Vanaria

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Sommario

22-33

Attualità

36-37 Dietro le quinte

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numero 164 anno XI 11 Giugno 2014

64-71 Cultura

78-79 Mangiare Sano

Settegiorni Cronaca della settimana

Le rubriche 44-45

Città Cronache urbane

38-39 In&Out 72-73 La corazzata

46-51 Provincia

Potemkin

74-76 Da Beethoven a Kurt Cobain

52-55 Sicilia 12

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77-78 Parole in blu


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Marilena Faranda, Francesco Certo, Giuseppe Micali Collaboratori Cristina D’Arrigo, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Marina Pagano, Alessia Vanaria Rubriche Enzo Caruso, Michele Giunta, Ignazio Rao, Mimmo Saccà Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Pubblicità contatti: 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta

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Annunci utili a cura di Pippo Previti

SICILIA ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SICILIA 'A. MIRRI' DI PALERMO Selezioni per l'assegnazione di tre borse di studio riservate a laureati in scienze biologiche e sette borse di studio riservate a laureati in medicina veterinaria. ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SICILIA 'A. MIRRI' DI PALERMO Selezione pubblica per l'assegnazione di due borse di studio riservate a tecnici di laboratorio biomedico e una borsa di studio riservata a perito chimico. REGIONE SICILIA Selezione per il conferimento di due contratti di collaborazione coordinata e continuativa per laureati in medicina e chirurgia nell’ambito del “Progetto a supporto dei percorsi di autorizzazione e accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti”. UNIVERSITA' DI MESSINA Procedure di valutazione comparativa per la stipula di diciotto contratti «senior» di diritto privato per ricercatore, a tempo determinato e regime di impegno a tempo pieno. CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE - ISTITUTO PER L'AMBIENTE MARINO COSTIERO Selezione pubblica a 17 borse di studio per laureati per ricerche nel campo dell'area scientifica «Ambiente» da usufruirsi presso l'Unita' organizzativa di supporto di Capo Granitola - Campobello di Mazara. 16

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11 giugno 2014 UNIVERSITA' DI CATANIA Avviso relativo alla indizione di selezioni pubbliche a posto di ricercatore universitario a tempo determinato. UNIVERSITA' DI CATANIA Avviso relativo alla indizione di selezioni pubbliche a posto di ricercatore universitario a tempo determinato. REGIONE SICILIA Istituzione elenco regionale dei tutor d’aula da nominare all’interno dei corsi di formazione specifica in medicina generale AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO ''P. GIACCONE'' DI PALERMO Selezione pubblica, per titoli ed esami, per la formazione di una graduatoria riguardante l'attribuzione di incarichi per eventuali supplenze, sostituzioni o assegnazioni temporanee di personale dirigente medico, nella disciplina di neurochirurgia, da assumere con contratto a tempo pieno e determinato in ragione della durata prevista per il rimpiazzo, per l'avvicendamento o per le assegnazioni temporanee di personale medico in servizio. AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO ''P. GIACCONE'' DI PALERMO Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di una borsa di studio, della durata annuale, eventualmente rinnovabile, per laureato in medicina e chirurgia, specialista in igiene, epidemiologia e sanita' pubblica. ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA M. A. INFRANCA - SAN GIACOMO Concorso per titoli a n. 1 posto di collaboratore amministrativo

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Attualità

Bicentenario della Fondazio

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Messina, la mattina del 9 giugno presso la Caserma “A. Bonsignore” sede dei Comandi Interregionale “Culqualber” e Provinciale, si è celebrato il Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Umberto Pinotti, ha commemorato la ricorrenza nel corso di una sobria cerimonia alla presenza delle più alte cariche istituzionali civili, militari e religiose, di rappresentanze dei Carabinieri dell’organizzazione territoriale e speciale, di commilitoni in congedo della locale Associazione Nazionale Carabinieri con Labaro, dei delegati della Rappresentanza militare e del personale civile del Ministero della Difesa. Alla ricorrenza hanno preso parte anche i familiari dei Carabinieri “Vittime del Dovere” ed i giovani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C. (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri).

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ne dell’Arma dei Carabinieri Prima della lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, sono stati resi gli onori ai Caduti, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento sito nel giardino. A seguire, ha preso la parola il Generale di Corpo d’Armata Umberto Pinotti che, usando la parola “Carabinieri” come acronimo, ha richiamato i valori ed i principi ai quali deve essere improntato l’agire degli uomini dell’Arma, al servizio delle collettività in cui operano. Subito dopo il Generale Pinotti ha consegnato due Medaglie d’Argento al Valore dell’Arma e 4 Encomi a militari delle Regioni Calabria e Sicilia, che hanno ricevuto le ricompense attorniati dai loro familiari. Dopo la lettura della “Preghiera del Carabiniere”, gli onori finali hanno concluso la cerimonia.

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Medaglia d’argento al Valor dell’Arma dei Carabinieri concessa a Brigadiere Capo Giuseppe EMMANUELLO Medaglia d’argento al Merito dell’Arma dei Carabinieri concessa a Appuntato Scelto Nicolò Salvatore FAE Encomio Solenne del Comandante Generale (come prima attestazione di merito), concesso a Maresciallo Aiutante s. UPS Francesco LO MASCOLO Encomio Solenne del Comandante Generale (come prima attestazione di merito), concesso a Brigadiere Roberto ROSSI Encomio Semplice del Comandante Interregionale, concesso a: Appuntato Antonio NEGRO Carabiniere Scelto Benedetta Valentina MARINO WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Il generale Portolano Comandante di RC West insieme al Generale Generale Allen Comandante di ISAF

Esercito

Il presidente Obama decora il generale Portolano

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l generale di Divisione Luciano Portolano, nato ad Agrigento nel 1960, è stato insignito oggi della “Legion of Merit” per il suo operato quale Comandante del Regional Command West della missione ISAF da settembre 2011 a marzo 2012. L’alta onorificenza è stata consegnata, a nome del Presidente degli Stati Uniti d’America, dal Generale John R. Allen, già Comandante di ISAF e attuale Rappresentante del Governo degli Stati Uniti per il Medio Oriente alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale Claudio Graziano. “Il servizio eccezionalmente meritorio e la superba leadership del Generale Portolano” si legge nella motivazione – “hanno avuto un impatto estremamente positivo sulla missione della coalizione e sulla popolazione afgana.

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Le operazioni pianificate ed eseguite sotto il suo Comando hanno contribuito ad accrescere sensibilmente la sicurezza e a incrementare il numero degli ex insorti reintegrati nelle istituzioni locali della Repubblica Islamica dell’Afghanistan. Lo stile di Comando del Generale Portolano, inoltre, ha facilitato la creazione di uno stretto rapporto di collaborazione con le Forze di Sicurezza Afgane. L'eccezionale capacità di Comando e l'iniziativa, dimostrate dal Generale Portolano, testimoniano la sua grande autorevolezza e contribuiscono a rafforzare il prestigio dell'Esercito Italiano e dell'intero Paese”. La Legion of Merit è un’onorificenza istituita dal presidente Roosevelt nel 1942 e può essere concessa ai membri dell'Esercito americano e delle Nazioni alleate.


570 militari dell'Esercito impiegati nei centri di Calabria e Sicilia

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mmigrazione: quasi 600 soldati quasi 140 unità al CARA di Crotone ( oltre dell’Esercito impiegati nei centri di acco- 1300 migranti ospiti), 145 al CARA di Mineo glienza in Calabria e Sicilia. Ha raggiunto (CT) che ospita 3800 migranti, 100 a quasi le 600 unità l’impegno dell’Esercito per Lampedusa. 100 nei tre centri (CDA, CIE e garantire la sicurezza nei centri per immigrati CARA) di Pian del Lago (CL) e 85 al CARA di della Calabria e della Sicilia. L’Esercito è inol- Salina Grande (TP). tre impiegato in altri centri accoglienza in tutta A Mineo l’Esercito effettua anche, con 45 militari e diversi veicoli, il pattugliamento delle Italia. Nei centri di Calabria e Sicilia vigilati strade utilizzate dagli ospiti del centro che coldall’Esercito sono presenti attualmente oltre legano il CARA con il Paese, al fine di garan6000 immigrati. L’Esercito Italiano è impiega- tire la sicurezza dei centro e delle zone limitroto, in queste regioni, nei Centri di accoglien- fe. Il contributo dell’Esercito avviene nel conza per richiedenti asilo (CARA), Centri di iden- testo dell’Operazione Strade Sicure, che dal 4 tificazione ed espulsione (CIE) Centri di acco- agosto 2008 vede oltre 4000 uomini e donne glienza (CDA) oltreché nel Centro di Soccorso della Forza Armata affiancati alle Forze dele Prima Accoglienza (CSPA) di Lampedusa, l’ordine nel pattugliamento delle strade più dove da ottobre scorso prestano servizio due isolate, delle stazioni ferroviarie, di obiettivi militari italiani di origine africana che parlano sensibili e dei centri per immigrati. le lingue dei migranti e che assolvono, oltre ai L’Operazione condotta dall’Esercito ad oggi compiti di sicurezza, anche attività di media- ha dato risultati importanti, con 14410 arresti, zione culturale per meglio comprendere le 7674 fermi, 9340 denunce e con il sequestro prime necessità di chi giunge nel nostro di 616 armi, 12000 veicoli e più di 2 tonnellaPaese. In particolare l’Esercito è presente con te di droga.

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Salina da record

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l prossimo 21 giugno, a circa mezzo miglio dalla costa nelle acque antistanti l’abitato di Santa Marina Salina, l’apneista piemontese Davide Carrera tenterà di stabilire il nuovo record del mondo di apnea in assetto costante, omologato CMAS ( Confederazione Mondiale Attività Subacquee riconosciuta dal Coni ), attaccando la profondità di 93 mt toccata nel settembre del 2012 nelle acque di Soverato, in Calabria, dall’atleta Homar Leuci. Alla complessa organizzazione stanno collaborando l’Associazione “Mare Salina”, formata da alcuni imprenditori di Santa Marina Salina e promotrice dell’evento, la Delegazione di Spiaggia Salina/Guardia Costiera ed il Comune. Già assistente del pluridecorato campione di apnea Umberto Pellizzari, Carrera tenterà di raggiungere la profondità record utilizzando la sola forza delle gambe ( supportato da una monopinna ), per poi risalire in superficie allo stesso modo, senza poter toccare il cavo di discesa. Non si tratta della prima impresa della carriera dell’atleta nato a Torino che già nel 1996, a 20 anni, vince a Nizza il primo campionato del mondo di apnea a squadre con la nazionale italiana, ripetendosi poi nel 2001. Nello stesso anno, nelle acque di Capri, stabilisce anche il record mondiale di immersione libera toccando la profondità di -91 mt. Dopo alcuni anni dedicati all’apprendimento dello yoga ed a viaggi in solitario nel Mediterraneo a bordo di un trimarano, vivendo di pesca, nel 2008 torna all’attività agonistica partecipando ai mondiali di apnea a squadre in Egitto e stabilendo, nel 2009 alle Bahamas, il record nazionale italiano in assetto costante. Dopo un incidente occorsogli nel 2010 durante una battuta di pesca profonda che lo lascia paralizzato sul lato destro del corpo per diversi giorni e che lo costringe ad un lungo stop, nel 2012 ricomincia a gareggiare. Partecipa a diverse gare e, nel novembre 2013, realizza altri 3 record nazionali di immersione libera ed in assetto costante.

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L’apneista piemontese Davide Carrera tenterà di stabilire il nuovo record del mondo di apnea in assetto costante


“Fare da teatro al tentativo di record mondiale di Davide Carrera – spiega il Sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo – rappresenta un grande onore per il nostro paese ed un motivo di lustro per l’intero Arcipelago eoliano. Stiamo lavorando, in sinergia con alcuni imprenditori locali, affinché ogni tassello possa incastrarsi perfettamente e per fare del prossimo 21 giugno un giorno da ricordare. Si tratterà ovviamente anche di un importante banco di prova per il nostro territorio che – conclude il Sindaco Lo Schiavo – ha già dimostrato in passato di essere pronto ad ospitare eventi di respiro internazionale e che ha oggi, grazie alla scelta di Davide Carrera, all’impegno di alcuni imprenditori ed alla volontà dell’Amministrazione che rappresento, un’ulteriore possibilità di mettersi in luce” WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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“Nuove soluzioni terapeutiche e assistenziali per l’autismo”

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il titolo del convegno medico – scientifico promosso dai Comitati Montinari Sicilia e Aspromonte e in programma sabato 14 giugno, alle 16.00, presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina. Introduce Carmelina Manganaro, presidente del Comitato Montinari Sicilia Onlus, conduce l’incontro la giornalista Letizia Lucca, e intervengono: il professore Massimo Montinari, responsabile della sezione Neuro Immuno Gastroenterologia Pediatrica dell’Istituto Universitario “Nicolaus” di Bari e autore del libro “La sindrome autistica”; l’avvocato Giuseppe Romeo, esperto di Diritto sanitario, sul tema “Tutela del diritto alla salute ed educazione scolastica del soggetto disabile”; il dottor Giuseppe Ruggero su “Reazione avversa ai vaccini: aspetti medico-legali”; la dottoressa Angela Selvaggio, logopedista, su “Logopedia, orientamento e terapia biomedica: possibilità di interazione?”.

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“Naturfiera del Mediterraneo”

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’evento si terrà Sabato 14 e gia plantare, bioenergetica, kinesiolodomenica 15 giugno 2014, pres- gia, iridologia, cromopuntura, massagso il “Palacultura” di Messina , gi orientali, yoga, Qi gong, meditaziopatrocinato dalla Regione Sicilia, dalla ne, musicoterapia, cristalloterapia e Provincia di Messina e in collaborazio- altre discipline bionaturali. ne con il Comune di Messina, il La due giorni consentirà di calarsi in Centro Studi e Ricerche di Medicina un'altra dimensione dove il benessere Naturale e Tecniche Naturopatiche e naturale si coniuga alla ricerca della la Scuola Italiana di Scienze medicina naturale. Tanti gli appuntamenti in programma. Contestualmente Naturopatiche di Messina. La due giorni consentirà di calarsi in verranno proposti laboratori esperienun'altra dimensione dove il benessere ziali riguardanti le più rinomate tecninaturale si coniuga alla ricerca della che olistiche e bionaturali: reflessolomedicina naturale. Tanti gli appunta- gia plantare, bioenergetica, kinesiolomenti in programma. Contestualmente gia, iridologia, cromopuntura, massagverranno proposti laboratori esperien- gi orientali, yoga, Qi gong, meditazioziali riguardanti le più rinomate tecni- ne, musicoterapia, cristalloterapia e che olistiche e bionaturali: reflessolo- altre discipline bionaturali.

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dietro le quinte di Francesco Certo

Solide realtà

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l Cda ha partorito, il Teatro Vittorio Emanuele adesso ha un direttore artistico, anzi, due. Uno per la prosa, Ninni Bruschetta, grande attore e regista messinese, da anni sulle scene nazionali sia teatrali che televisivo – cinematografiche. L’altro, sarà il maestro Giovanni Renzo, pianista e compositore che dirigerà la stagione musicale del TVE. Le nomine arrivate direttamente dal Cda senza alcun bando, non hanno stupito i più attenti, ma lasciano, sicuramente, soddisfatti tutti gli amanti del teatro che vedono l’ente affidato a mani esperte e competenti. Non mancheranno le polemiche, e quando mai, Ninni Bruschetta è fondatore della compagnia teatrale “Nutrimenti Terrestri”, in cui è socio il presidente dell’ente Maurizio Puglisi, polemiche scontate quindi, come scontata era per tutti la nomina dell’attore. Ma Ninni Bruschetta non è solo un amico di Puglisi, Bruschetta è un grande attore, intenso ed autoironico, preparato ed apprezzato dalla critica e dal pubblico, la sua nomina non può non essere ben vista e foriera di un futuro speranzoso. Il maestro Renzo è un’autorità in campo musicale, la sua competenza non può essere messa in discussione, la sua esperienza e la sua creatività doneranno al TVE una stagione sicuramente notevole. Le premesse, quindi, sono ottime, il professionismo e l’esperienza non manca, ma come San Tommaso, adesso, vogliamo vedere e non fidarci più di curriculum e nomi. Noi, ci sbilanciamo, siamo sicuri che, stavolta, le delusioni non troveranno casa al Teatro Vittorio Emanuele.

Perdonaci Provvidenza

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iovedì, finalmente, si svolgeranno i funerali di Provvidenza Grassi, scomparsa lo scorso 10 luglio e ritrovata morta a Bordonaro solo il 23 gennaio successivo. Mesi di ricerche non produssero nulla, la speranza di parenti ed amici di rivedere Provvidenza si spegneva ogni giorno che passava, fino a quel giorno di inverno in cui la città di Messina scoprì che una sua figlia era lì, davanti a tutti, era morta, ma era in mezzo a noi. Un incidente? Non è possibile ancora sbilanciarsi, ma forse davvero un volo dal viadotto prima dell’uscita Gazzi è costato la vita a Provvidenza. Il dolore in quei giorni era reale, provato da tutti quelli che speravano di vederla tornare a casa. “Ma come? Tutti questi mesi ed era li? In mezzo a noi!”, questo si sentiva ripetere, tutti da lì in poi avevano visto e sapevano qualcosa, tipico di un popolo che sa arrivare sempre dopo. Delle parole dei carabinieri, intercettati dalla tv, volgari ed irrispettosi non diremo nulla, si sono qualificati da soli, ma anche per loro ti chiediamo scusa Provvidenza, non ci eravamo accorti che eri così vicino a noi.

Di stagione in stagione

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alta la gara per l’aggiudicazione del servizio di trasporto passeggeri sullo Stretto. Due le società partecipanti, Bluferries e Ustica Lines, che, per motivi diversi hanno rinunciato al bando di gara, ma ottenuto dal Ministero dei Trasporti la proroga del servizio fino alla fine del 2014. Una nuova proroga quindi ed ancora l’incertezza sui mari dello Stretto. Ormai, da anni, non è possibile dare stabilità al servizio, che, di stagione in stagione e di proroga in proroga va avanti senza un domani. Bluferries ha compiuto un errore nella compilazione ai moduli per partecipare alla gara venendo, quindi, esclusa. Ustica Lines proprio allo scadere ha abbandonato la gara e così non c’è stata alternativa possibile. Gara rimandata e proroga firmata, il servizio rimarrà attivo fino al 31 dicembre, da quel momento in poi…beh, il futuro non sappiamo ancora leggerlo. La speranza è quella che una delle due compagnie, o una terza, si aggiudichi definitivamente il servizio e lo porti avanti con serietà e puntualità, se così non sarà un’ennesima proroga sarebbe davvero la soluzione giusta?

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Tendopoli infinita

Il capo espiatorio a 5 stelle

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rancantonio Genovese continua a rimanere agli arresti domiciliari, così è stato deciso rigettando la richiesta degli avvocati del deputato PD. Le polemiche su di lui, però, non si placano ed al centro rimangono sempre i pentastellati guidati da un comico. Dopo averci fatto sapere che il 40,8% di Renzi alle elezioni europee era nulla in confronto alla loro vittoria nel Comune di Livorno, adesso ci consegnano un’altra lezione di legalità denunciando come la Camera abbia, ovviamente, sospeso i rimborsi a Francantonio Genovese, ma non l’indennità. Premesso che personalmente potremmo anche essere d’accordo sulla sospensione totale, ma solo dopo condanna al contrario di quanto accaduto con Totò Cuffaro, il problema è un altro e molto più complesso. I deputati a 5 stelle non vivono su Marte ma fanno parte attiva delle commissioni come degli Uffici di questura, erano quindi presenti nel momento in cui veniva decisa la sospensione dei rimborsi e non quella dell’indennità, come da prassi tra l’altro, ma nessuno di loro ha alzato un cittadino ditino per contestare il fatto. Tutti zitti, furbi loro, sapevano di poter usare la vicenda dal punto di vista mediatico, tanto si sa, la campagna elettorale è più importante del fare realmente le cose. Francantonio Genovese dovrà essere giudicato, assolto o condannato lo dirà la storia, ad oggi è già stato condannato da chi ne ha bisogno per fini sensazionalistici e manettari, una politica fatta così non riusciamo a capire cosa abbia, realmente, di nuovo. Ottusi noi.

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aper accogliere qualcuno non è per tutti e non è da tutti, è una cosa complicata, difficile, un peso per chi lo fa, magari, controvoglia. La questione migranti a Messina è stata affrontata in maniera particolare, abbandonati dal Ministro degli Interni, Angelino Alfano, troppo impegnato nel divorziare da Silvio e prendere un patetico 4% alle elezioni europee, le istituzioni locali si rincorsi in scarico di responsabilità ed in decisioni sempre poco chiare. La più discussa rimane quella del Prefetto Trotta di smistare le persone in arrivo in una tendopoli adibita nel campo da baseball del Pala Nebiolo, all’Annunziata. Una decisione che scontentò tutti sin da subito, il sindaco e la sua giunta che aveva altro in mente per l’ospitalità da loro tanto voluta e, forse, sottovalutata nei numeri e gli impegni; ma anche dalle associazioni come l’Arci Sankara, che da sempre si batte silenziosamente per i diritti ed i bisogni dei popoli migranti. La tendopoli non può essere una soluzione finale, in balia delle intemperie per tutto l’inverno e cotti al sole estivo, l’accoglienza è un’altra cosa.

I viaggi di Caronte

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iamo un’isola, grande e variegata, noi siamo la porta di quest’isola, dalle finestre delle nostre case vediamo il “continente”, la montagna che si disegna all’orizzonte, il mare e la sua vita, il mare e le sue navi. Le navi, per qualsiasi messinese sono di famiglia, un mare senza navi e un mare nudo, manca qualcosa alla perfezione della nostra abitudine. Le navi che vediamo tutti i giorni da tutta la vita sono sempre le stesse, come faceva Caronte nell’inferno dantesco, ed infatti proprio caronti le abbiamo chiamate, fanno avanti ed indietro e trasportano anime, lo fanno stancamente e senza voglia, sono obbligate a farlo. Ma loro, a differenza di Caronte, non sono “nocchieri con la barba e gli occhi infuocati”, non lo sono affatto, lui era solo un passaggio per l’inferno, le nostre caronti sono l’inferno. Dominanti ed arroganti, costose ed imprescindibili, godono e mangiano Messina ed i messinesi, lo fanno da sempre e lo faranno per sempre, lo fanno senza grazia e pretendono, obbligano ed alla fine…beh alla fine non vediamo l’ora di tornare a casa, e li lasciamo regnare. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Anziani alla scoperta del computer

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uesta settimana non possiamo non lodare un’iniziativa che è stata organizzata pochi giorni fa dall’Anteas Cisl( Associazione di Volontariato e di Promozione sociale) e dalla Fnp Cisl (Federazione Nazionale Pensionati) grazie all’accordo con il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Messina, diretto dal prof. Olivieri, che ha visto protagonista una categoria spesso dimenticata: gli anziani. Questi ultimi sono stati invitati a partecipare ad un vero e proprio corso di informatica, tenuto da giovani studenti universitari che hanno svolto il ruolo di tutor. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di voler creare un ponte tra passato e futuro grazie alla conoscenza del computer e l’utilizzo della rete. “Le nuove tecnologie - ha spiegato Bruno Zecchetto, segretario provinciale della Cisl pensionati - possono aiutare a combattere la solitudine che si aggrava ulteriormente per i soggetti con difficoltà motorie e per chi non ha vicino qualcuno che lo possa assistere”. Un’iniziativa lodevole che, per fortuna, non costituisce un caso isolato. A Pace del Mela, infatti, si è deciso giorno 30 Maggio, in occasione dell’incontro “Risultati e Prospettive” , di creare in venti comuni centri di aggregazione e corsi di alfabetizzazione informatica per la terza età. Due iniziative di grande importanza, che testimoniano una rinnovata attenzione rivolta ad una categoria sociale che spesso viene dimenticata o disprezzata. Gli anziani sono portatori di un “sapere” che ormai noi giovani abbiamo dimenticato, un “sapere” che è costituito da antichi valori, da sani principi e da quella saggezza che si può acquisire solo dopo anni e anni di vita. Dovremmo imparare quanto più possibile da loro, ma al tempo stesso non è per niente sbagliato insegnare agli anziani l’uso di moderni strumenti come il computer, che fanno parte di una realtà che è propria di noi giovani e che a loro sembra essere distante anni luce. Rendiamoli capaci, invece, di usare un pc, di accedere ad un social network, attraverso cui ritrovare vecchi amici, scambiare “quattro chiacchiere” e combattere la solitudine. Rendiamoli partecipi del nostro mondo tecnologico, insegniamogli a interagire con esso, in uno scambio di “sapere” intergenerazionale che non può che arricchire sia noi giovani che gli anziani.

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IN

di Alessia Vanaria


di Francesco Certo

Questo matrimonio non sa da fare

OUT

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l termine, “matrimonio”, lo sappiamo, è improprio ma ci veniva fuori un titolo così letterario che non potevamo rinunciare. Questa settimana da bocciare c’è una bocciatura, quella che la IX commissione ha espresso nei confronti del registro delle unioni civili. Premessona, le unioni civili non sono né un sinonimo, né un termine politicamente corretto per definire i matrimoni gay. Assolutamente no, le unioni civili, sono un gesto di civiltà, un passo che tanti Comuni hanno fatto, che quindi Messina non poteva fare, perché, si sa, qui va tutto un po’ più lento. Non staremo qui a fare pistolotti gay – friendly, perché già il termine ci da abbastanza fastidio, personalmente non siamo amici delle tendenze sessuali, ma delle persone, ce ne freghiamo con chi preferiscano passare le proprie notti. Le unioni civili sono il riconoscimento dell’altro, uomo o donna che sia, sono il primo passo che la legge può fare per dare diritti a chi non ne ha, come chi non vuole sposarsi, o peggio, non può sposarsi, perché considerato, ben che vada diverso, in molti casi malato. Sappiamo benissimo che non è l’ottusità ad aver fermato il processo evolutivo del “minus messinesens”, ma una patetica bega politica. La proposta era stata avanzata da quel cattivone del sindaco Accorinti, che nella sua totale follia crede ancora che il messinese possa accogliere migranti, accettare omosessuali, camminare a piedi o in bicicletta. Ma lo sappiamo bene che Accorinti è pazzo, queste non sono proposte per Messina. È proprio per questo è arrivato il no, battaglia politica e niente altro, non ci vediamo omofobia o ignoranza, ma solo l’ennesima bocciatura alle idee di Accorinti, colpevole al momento della discussione di non essere presente perché impegnato coi sindaci dell’area metropolitana (che discolo!). C’è anche chi ha invocato Dio e la Sua volontà ma tenderemmo a tralasciare il misticismo, Dio, ci hanno insegnato da bambini, ama tutti, gli uomini, però, hanno deciso chi può far parte di questi tutti. La palla passa in consiglio, chissà, magari il Cristo fermatosi ad Eboli si farà due passi e sveglierà qualche coscienza sopita.

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settegiorni a cura di Cristina D’Arrigo

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Giugno 2014

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Anziani a lezione di informatica Anziani e pensionati a lezione di informatica, con tutor giovani studenti universitari. È l’iniziativa organizzata dall’Anteas Cisl e dalla Fnp Cisl grazie all’accordo con il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Messina.

“Film Commission” Presentata la riapertura dell´ufficio promozione giovani artisti, al cui interno è prevista anche l´attivazione dell´ufficio “Film Commission”. I responsabili della Film Commision, lavoreranno in raccordo con gli altri uffici comunali, per supportare le produzioni cinematografiche e televisive.

Area Metropolitana di Messina Il sindaco, Renato Accorinti, ha incontrato una delegazione composta da 26 sindaci dei Comuni dell´Area Metropolitana di Messina. Nel corso della riunione sono state affrontate le tematiche per individuare un percorso condiviso per la realizzazione dell´Area Metropolitana della città di Messina.

Job Day 2014 L’Ateneo di Messina e l’ordine professionale dei consulenti del lavoro in collaborazione con la fondazione studi, hanno pensato un progetto di orientamento al lavoro che permetterà l’inserimento professionale all’interno di micro e medie imprese di Messina e della sua provincia.

Vittoria per la LeoneS Messina La LeoneS conclude gara 1 dei play-out di Serie B con una larga e meritata vittoria contro la S.C. Pomigliano di Napoli. I ragazzi di Mister Naccari interpretano al meglio la gara e da subito mettono sotto gli avversari, cosi come dimostrano i primi due parziali di gioco (4-0, 5-0).

Da luglio tutti in bici E´ stato presentato il progetto delle piste ciclabili nella zona del centro. Il circuito si estende da villa Dante a piazza Castronovo, interessando il viale San Martino, le vie Garibaldi, Cavour, Cesare Battisti, Tommaso Cannizzaro e Santa Cecilia, tutte appartenenti alla cosiddetta viabilità principale della città.

Celebrato il Bicentenario dell’Arma Si è celebrato il Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Umberto Pinotti, ha commemorato la ricorrenza nel corso di una sobria cerimonia alla presenza delle più alte cariche istituzionali civili, militari e religiose.


Circoscrizioni a cura di Alessia Vanaria

II CIRCOSCRIZIONE

Poste Italiane non recapita la corrispondenza

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ualche mese fa abbiamo segnalato la mancata consegna della corrispondenza in alcune zone a nord di Messina, ebbene, oggi la situazione che si presenta è ancora più grave e complessa. “Come in una sorta di gara al ribasso, adesso, anche i cittadini che risiedono nella zona sud, aspettano che “il postino suoni almeno una volta”. A dichiararlo è il Segretario Generale di SLC-CGIL Giuseppe Di Guardo. Nei due centri di recapito di Poste Italiane, quello di Pistunina e l’altro di Via Olimpia, continua giornalmente ad accumularsi corrispondenza non recapitata. A soffrire sono gli abitanti che risiedono nelle zone di Villa Dante, Maregrosso, Minissale alto, Villaggio CEP, Santa Lucia sopra Contesse e Santa Margherita serviti dal Centro di Pistunina.Per coloro che sono serviti dal Centro di Via Olimpia, i disaggi maggiori sono per i residenti a S. Licandro, Via Olimpia, Viale Regina Elena, Via Interdonato, Via G. Paolo II , Piazza XXV Aprile, Via Leonardo Sciascia, Viale Annunziata, Via Trieste, Via Longone, Fiumara Guardia, Via Consolare Pompea , Viale Boccetta, Via Vinelli, S. Agata, Fondo Cardia, Via S. Jachiddu, Salita Tre Monti, Via S. Francesco, Via Palermo, Via T. Cannizzaro, Colle Verde, San Michele, Viale Giostra, Badiazza e le Contrade Ciaramita, Citola, Conte, Sperone, Cavalieri, San Paolo, Vallone, Pisciotto, Avarna e Reginella.

III CIRCOSCRIZIONE

Incuria dell’ex Caserma Militare Masotto

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l consigliere della III circoscrizione Alessandro Cacciotto ci segnala la condizione in cui vivono quei cittadini, le cui abitazioni si affacciano sulla ex Caserma militare Masotto. Questi sono costretti a convivere con problematiche che sfuggono ai riflettori o che non riscuotono particolare interesse.In questi ultimi giorni soprattutto, complice una città davvero sempre più sporca, e non solo per inciviltà dei cittadini, i residenti del Complesso “La Ginestra” di Bisconte, lamentano una vera e propria invasione di topi! E così, se da una parte armati di pazienza hanno come periodicamente accade, provveduto ad una disinfestazione dei cortili interni, poco hanno da fare per tutta l’area, non solo esterna, ma anche quella inaccessibile proprio della ex caserma di Bisconte. I residenti della “Ginestra”, infatti, soprattutto quelli che si trovano ai piani più alti, si affacciano proprio sulla ex caserma Masotto e lamentano che le condizioni di abbandono dell’enorme casermone stia contribuendo e non poco al proliferarsi dei roditori. I residenti, lanciano un vero e proprio allarme igienico – sanitario, smarriti ed impauriti di ritrovare spiacevoli sorprese nelle proprie case. Quando la caserma era attiva, il problema del degrado non si poneva poiché la struttura era frequentata e ben curata, racconta qualche residente, adesso però il decoro e la pulizia della struttura sono totalmente assenti.

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V CIRCOSCRIZIONE

Cordolo da rimuovere: trafficoin tilt!

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l vicepresidente vicario del consiglio comunale Antonino Interdonato chiede con una nota all´Assessore alla mobilità urbana, Gaetano Cacciola, e al dirigente della mobilità urbana, Mario Pizzino la rimozione di un cordolo presente al centro della carreggiata della via nuova Panoramica. Percorrere i circa 1600 m, che distanziano le gallerie sulla strada panoramica dello stretto alla rotonda Arena incrocio viale Annunziata-viale regina Elenapanoramica, e´ diventato, come afferma Interdonato, ormai quasi infernale. Chi vive e lavora nella suddetta zona si trova giornalmente a fare i conti con file interminabili, aggravate ancor più in giornate piovose. Per tale ragione i democratici riformisti: Nino Interdonato vicepresidente vicario del consiglio comunale, Franco Laimo vicepresidente della v circoscrizione ed Orazio Polimeni responsabile del circolo, si fanno voce dei numerosi cittadini e commercianti, della zona panoramica proprio in prossimità della rotonda Arena, i quali chiedono l´immediata rimozione del cordolo presente al centro della car-

reggiata negli ultimi 100 m, ovviamente percorrendo da nord-sud, viceversa i primi 100 m sud-nord. Quest´ultimo crea un´ imbuto di transito, dal momento che vi e´ lo spazio per il passaggio di una sola autovettura, ma, talvolta, alcuni cittadini con totale nonuncuranza parcheggiano ai lati di esso, impedendo il passaggio persino di un´ autoveicolo monovolume. Spesso nella suddetta arteria stradale transitano bus, tir e mezzi pesanti in genere i quali giunti in quell´imbuto infernale bloccano la fluidità del traffico. I cittadini ed i commercianti denunciano inoltre la difficoltà di passaggio dei mezzi di soccorso ed il calo delle vendite dalla creazione del sopracitato cordolo, “non avendo come sostare“, riportano i commercianti, il “consumatore preferisce servirsi altrove“. Pertanto sono presenti nelle attività commerciali della zona dei fogli firma con i quali si intende dar voce ai cittadini, tra poco più di una settimana gli stessi saranno protocollati e portati, dai democratici riformisti, alla visione e valutazione delle autorità´ competenti. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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città a cura di Marilena Faranda

Area Metropolitana di Messina

Da luglio si pedala

Prove generali di collaborazione

´ stato presentato il progetto delle piste ciclabili nella zona del centro, alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, dell´assessore all´ambiente, Daniele Ialacqua, del dirigente del dipartimento mobilità urbana, Mario Pizzino, e dell´agronomo Alessandro Giami. Con questo incontro, ha spiegato il sindaco Accorinti, desideriamo avere un contatto diretto con la gente. Alcuni inconvenienti, che non sono dipesi dalla nostra volontà, hanno rallentato i lavori che adesso riprenderanno e riteniamo che entro metà luglio si potrà procedere al collaudo del primo tratto. Il circuito ciclabile si estende da villa Dante a piazza Castronovo, interessando il viale San Martino, le vie Garibaldi, Cavour, Cesare Battisti, Tommaso Cannizzaro e Santa Cecilia, tutte appartenenti alla cosiddetta viabilità principale della città. L´intero circuito sarà realizzato in tre fasi distinte cronologicamente, ha dichiarato, il responsabile del procedimento,Pizzino : Entro metà luglio 2014, preparate la bicicletta. Questo non sarà un progetto, come quelli, che si sa quando inizia e non si sa quando finiscono.

l Sindaco, Renato Accorinti, ha incontrato a Palazzo Zanca, insieme al vicesindaco, Guido Signorino, agli Assessori Comunali, al Segretario Generale, Antonio Le Donne, ed alla Presidente del Consiglio Comunale, Emilia Barrile, una delegazione composta da ventisei sindaci dei Comuni dell´Area Metropolitana di Messina. All´incontro presenti, tra gli altri, il commissario straordinario della provincia regionale di Messina, Filippo Romano, il delegato della presidenza dell´Area dello Stretto della provincia di Reggio Calabria, Michele Bisignano, i capigruppo consiliari ed una delegazione di consiglieri comunali e presidenti circoscrizionali. Sono intervenuti i sindaci di Alì, Antillo, Barcellona P.G., Castelmola, Fiumedenisi, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Giardini Naxos, Letojanni,

Pista ciclabile

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Milazzo, Monforte San Giorgio, Pace del Mela, San Filippo del Mela, S. Marina Salina, Saponara, Scaletta Zanclea, Torregrotta, Villafranca Tirrena, Mongiuffi Melia, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccafiorita, Sant´Alessio Siculo, Spadafora, Valdina e l´assessore ai lavori pubblici del comune di Taormina. Nel corso della riunione sono state affrontate le tematiche per la realizzazione dell´Area Metropolitana della città di Messina. La costituzione di Messina come Città Metropolitana ,nel cui ambito territoriale, geografico e politico sono compresi 51 Comuni, rappresenta per tutti un´opportunità irrinunciabile per creare sviluppo e occupazione. L´obiettivo è quello di condividere un percorso comune di collaborazione e cooperazione tra i Comuni interessati.


Associazione D'aRteventi

Sant'Antonio

Mano con Mano a Casa Serena ed al Carcere di Gazzi

Presentata la Notte Bianca

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l progetto “Mano con mano“, ideato e organizzato da Daniela Ursino, presidente dell´associazione “D´aRteventi“ è rivolto alla propaganda del Sociale. Nella conferenza stampa, tenutasi a Palazzo Zanca. E´ bello per me presentare questa iniziativa, sottolinea Accorinti, che si rivolge a delle realtà fra le più importanti della nostra città, Casa Serena, ma in particolare Gazzi, dove tutti, quelli che hanno sbagliato, hanno bisogno, di poter fare dei percorsi rieducativi. Anche l´assessore Mantineo si dice soddisfatto per la realizzazione di questi spettacoli, che si svol-

E geranno l´11 giugno: uno alle 10,30 presso Casa Serena, intitolato “Le Avventure di Pinocchio“ di Flavio Albanese e l´altro alle 15.30, presso la Casa Circondariale di Gazzi dal titolo “Il codice del volo“ tratto dal Codice di Leonardo da Vinci.

Cisl

Arma dei Carabinieri

Bicentenario della Fondazione

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l 9 giugno presso la Caserma “A. Bonsignore” sede dei Comandi Interregionale “Culqualber” e Provinciale, si è celebrato il Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Umberto Pinotti, alla presenza delle più alte cariche istituzionali civili, militari e religiose, di rappresentanze dei Carabinieri dell’organizzazione territoriale e speciale, di

' stato presentato il programma dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova e della Processione del Carro Trionfale del Santo. Venerdì 13, a partire dalle 20,30 sino alle 3 di notte, per le vie adiacenti la Basilica (via S. Cecilia, via C. Battisti, Largo Avignone, via A. Martino, via dei Mille, Piazza del Popolo e Piazza Annibale M. di Francia), avrà luogo la terza edizione della Notte Bianca.

Lavoro nero: una piaga di Messina

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commilitoni in congedo della locale Associazione Nazionale Carabinieri con Labaro, dei delegati della Rappresentanza militare e del personale civile del Ministero della Difesa dei familiari dei Carabinieri “Vittime del Dovere” ed i giovani assistiti dall’O.N.A.O.M.A.C.

no spaccato devastante del mondo del lavoro è stato tracciato durante il convegno organizzato dalla Cisl di Messina e dalla Felsa Cisl presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università. Giovani in cerca del primo impiego, over 50 che cercano un nuovo inserimento lavorativo e donne, i soggetti vittime di questa piaga.

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Provincia a cura di Marilena Faranda

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Vendita di immobili dell’ex Hotel Riviera

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a Provincia regionale di Messina, oggi denominata “Libero Consorzio Comunale” ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse per la partecipazione ad una procedura negoziata ristretta per l’affidamento ad Agenzia Immobiliare dell’appalto della vendita di beni immobili di proprietà provinciale siti in Messina e Provincia. Il termine per la presentazione delle domande scadrà alle ore 12 del 30/06/2014. In particolare, gli immobili offerti in vendita per lotti sono: Lotto n. I, immobili siti in Messina (appartamenti nel compendio ex hotel Riviera) IMMOBILI SITI IN MESSINA (APPARTAMENTI COMPENDIO EX HOTEL RIVIERA) A) n. 3 appartamenti nell'isolato n. 516 con ingresso dalla piazza Leone Savoja, non locati - aventi le seguenti caratteristiche: 1. Appartamento al p. 1 - di vani 6,5 - Rendita catastale: euro 822,46; 2. Appartamento al p. 2° di vani 6,0 - Rendita catastale: euro 759,19; 3. Appartamento al p. 3° di vani 6,0 - Rendita catastale: euro 759,19; B) n. 9 appartamenti nell'isolato n. 516 con ingresso dalla via Principessa Mafalda, non locati, aventi le seguenti caratteristiche: 1. Appartamento nella scala B al piano rialzato di vani 5,5 - Rendita catastale: euro 596,51; 2. Appartamento nella scala B al piano rialzato di vani 5,0 - Rendita catastale: euro 542,28; 3) Appartamento nella scala C al piano rialzato di vani 4,5 - Rendita catastale: curo 290,51; 4) Appartamento nella scala C al piano rialzato di vani 7,0 -Rendita catastale: euro 759,19; 5) Appartamento nella scala C al primo piano di vani 6,0 - Rendita catastale: curo 650,74; 6) Appartamento nella scala D al piano rialzato di vani 5,5 - Rendita catastale: euro 355,06; 7) Appartamento nella scala D al piano rialzato di vani 5,0 - Rendita catastale: euro 542,28; 8) Appartamento nella scala D al piano rialzato, di vani 4,0 Rendita catastale: euro 433,82; 9) Appartamento nella scala D al piano primo di vani 5,0 - Rendita catastale: euro 542,28. Gli immobili del Lotto n. l sopra descritti non sono muniti di Attestato di Prestazione Energetica (APE) e sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura. Lotto n.2, immobili siti in Messina (ex hotel Riviera e locali commerciali) A) Albergo sito nel comune di Messina lungo il viale della Libertà, is. 516, rione Ringo, allo stato non agibile, costituito da un corpo a sei elevazioni fuori terra originariamente composto da: n. 55 camere, 5 suites, 40 residence, 2 sale ristorante al piano attico ed una grande sala per ricevimenti, n. l bar e vari negozi al pianterreno - Rendita catastale: euro 248.932,23. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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B) Locali commerciali annessi all'albergo: 1) locale commerciale a p. t. di mq. 35,00 - Rendita catastale: euro 1.191,21; 2) locale commerciale a p. t. di mq. 26,00 - Rendita catastale: euro 884,90; 3) locale commerciale a p. t. di mq. 13,00 - Rendita catastale: euro 442,45. Gli immobili del Lotto n. 2 sopra descritti non sono muniti di Attestato di Prestazione Energetica (APE) e sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura. Lotto n.3, immobili siti in Messina (uffici appartamenti di un unico corpo di fabbrica sito in via Comunale Santo n.22) 1) Appartamento al p. t. di vani 4, rendita catastale: euro 115,69; 2) Appartamento al p. t. di vani 4 (di cui 1 adibito attualmente a garage), Rendita catastale: euro 1 15,69; 3) Appartamento al piano primo di vani 3,5. Rendita catastale: euro 119,30; 4) Appartamento al piano primo di vani 3,5, Rendita catastale: euro 119,30. I quattro immobili costituiscono un unico corpo di fabbrica. Nella vendita sono incluse le parti comuni condominiali. Gli immobili del Lotto n. 3 sopra descritti non sono muniti di Attestato di Prestazione Energetica (APE) e sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura. Lotto n.4, immobili siti in Taormina (appartamenti) 1) mini appartamento sito al primo piano di via Fazzello n. 13, di mq 24,00, Rendita catastale: euro 296,96; 2) mini appartamento sito al primo piano di via Fazzello n. 13, di mq 66,00, Rendita catastale: euro 534,53. i due immobili costituiscono un unico alloggio di mq. 90,00 Gli immobili del Lotto n. 4 sopra descritti non sono muniti di Attestato di Prestazione Energetica (APE) e sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura. Lotto n.5 Immobili siti in vari Comuni (Case cantoniere) 1) casa cantoniera: SS. Annunziata sita sulla S.P. 44 nel comune dÏ Messina, di vani 4,5 - Rendita catastale: euro 81,36; 2) casa cantoniera: Reginella - sita al km 0+0,50 della S.P. 51 nel comune di Messina, di vani 1 - Rendita catastale: euro i 8,08; 3) casa cantoniera: Gennaro sita lungo la S.P. 110, in catasto al foglio 12 del comune di Basicò, di vani 4 - Rendita catastale: euro 109,48; 3) casa cantoniera: Piano Mari d. Casa degli Alpini) - sita lungo la S.P. SObis, di mq 90,00 (fabbricato rurale con annesso terreno); 4) casa cantoniera: Malantogliera sita nel comune di Francavilla di Sicilia, di vani 6,5, Rendita catastale: (non classificato); 5) casa cantoniera: Don Carro - sita al km 35+600 della S.P. 122, nel comune di Montalbano, di vani 3 - Rendita catastale: euro 111,54; 6) casa cantoniera: Canalotto sita lungo la S.P. 110, nel comune di Montalbano, di vani 3,0 (rudere) - Rendita catastale: (non classificato); 7) casa cantoniera: ticria M sita lungo la S.P. 136, in catasto al foglio 13 nel comune di Veda, di vani 2,5 - Rendita catastale: euro 94,25. Gli immobili del Lotto n. 5 sopra descritti non sono muniti di Attestato di Prestazione Energetica (APE) e sono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura.

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Milazzo 10 Giugno 2014

Alla banchina del porto di Milazzo dedicata all’ammiraglio Luigi Rizzo, la Marina rio dell’audace ed eroica impresa, da lui compiuta a Premuda il 10 giugno 1918 attaccò una formazione navale austriaca diretta al canale d’Otranto, nelle acque corazzata “Santo Stefano”.

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a Militare ha commemorato, con una cerimonia ricca di significato, l’anniversaquando, al comando dei “MAS 15” e “MAS 21” (Motoscafo Armato Silurante), e della costa dalmata antistanti Premuda, provocando l´affondamento della foto Antonio De Felice

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Corte dei conti spietata con la Regione siciliana

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rima l'allarme sui "rischi molto elevati che le attuali tensioni possano a breve trasformarsi in vere e proprie crisi di liquidità", nella relazione depositata in commissione Bilancio dell'Ars dal presidente della sezione riunita della Corte, Maurizio Graffeo. Poi i dubbi sollevati sul percorso adottato per la "finanziaria-spezzatino" del 2014, con richiamo all'articolo 81 della Costituzione sugli equilibri di bilancio; in sostanza una bocciatura della manovra in buona parte impugnata dal commissario dello Stato che ha cassato provvedimenti di spesa per 440 milioni di euro e a marzo la 'manovrina' cosiddetta salva-stipendi. Ad aprile nelle casse della tesoreria della Regione erano disponibili 215,42 milioni di euro, "appena sufficienti a garantire il fabbisogno finanziario mensile", si sottolinea nelle relazione della Corte dei conti. Il presidente Graffeo ha avvertito che "le

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tensioni di cassa potrebbero portare a una crisi di liquidità". Ma il governatore Rosario Crocetta, alla fine dell'audizione in commissione Bilancio, getta acqua sul fuoco: "Non c'è alcun problema - dice ai cronisti a Palazzo dei Normanni -. Dal patto di stabilità sono in arrivo 500 milioni di euro e poi bisogna aggiungere anche le entrate derivanti dalla norma, approvata all'Ars, sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese che ci permetterà nuovi introiti". Secondo la Corte la Regione siciliana è al top in Italia per numero di società partecipate (34) e dipendenti, ben 7.300. E in quattro anni, dal 2009 al 2012, ha speso oltre un miliardo di euro, fondi pubblici destinati quasi interamente a pagare gli stipendi del personale e i compensi di manager e consulenti.


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Le gole del fiume Alcantara

Turismo naturalistico

Ecco Le vie dell'acq C

oniugare tutela ambientale e promozione turistica sfruttando al massimo le opportunità offerte dai social media e da tutti gli altri innovativi strumenti di comunicazione contemporanei. È questa la missione dell'innovativo progetto di turismo naturalistico elaborato dalla nuova associazione di protezione ambientale "A.P.A. San Francesco", costituitasi a Castiglione di Sicilia e guidata dal giovane arciprete Roberto Fucile. Coinvolti anche gli altri Comuni del versante nord-orientale dell'Etna, ossia Calatabiano, Piedimonte, Linguaglossa e Randazzo. "Siamo ambientalisti del 'sì' – si presentano così i membri dell'associazione -, nel senso che intendiamo rispettare la natura, ma senza assumere posizioni aprioristicamente e sterilmente ostruzionistiche". La natura, dunque, come bene da tutelare e, nello stesso tempo, da "integrare" con chi in essa ci vive, a cominciare dall'essere umano. E proprio la fascia pedemontana nord-orientale dell'Etna costituisce una porzione di natura ideale o, tanto per rimanere nell'alveo della cristianità, una sorta di "Paradiso in Terra". Dagli studi del nostro professor Spampinato, ad esempio, si evince che i territori di Castiglione e Linguaglossa, specie con riferimento alla contrada Pantano, meriterebbero a pieno titolo di rientrare nelle cosiddette 'zone umide', ossia ecosistemi fondamentali originati dalle piogge e dallo scioglimento delle nevi (nel nostro caso etnee) divenuti 'habitat' di rare specie faunistiche e botaniche degne di tutela. Da tale intuizione scaturisce la prima iniziativa della nostra associazione, ossia il progetto 'Le Vie

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qua di Don Roberto dell'Acqua', da noi elaborato e presentato nei giorni scorsi all'Assessorato al Turismo della Regione Siciliana sulla base del decreto del 5 marzo 2014 che finanzia la realizzazione di itinerari per la valorizzazione del turismo naturalistico". "Senza dilungarci nei dettagli del progetto – spiegano i rappresentanti dell'Apa "S. Francesco" – diciamo solo che abbiamo previsto l'impiego di complessivi 134mila euro, di cui oltre la metà da utilizzare in interventi strutturali sul territorio per rendere praticabili i sentieri e dotarli di adeguata segnaletica. Puntiamo, molto sulla promozione tramite il Web, le piattaforme 'social' ed i 'roadbook'; al Castello di Calatabiano e in altri edifici di Castiglione e Randazzo (che sono i tre Comuni già impegnatisi, insieme ad altre associazioni ed imprese private, a sostenere finanziariamente "Le Vie dell'Acqua" destinandovi ognuno alcune migliaia di euro) contiamo, in particolare, di allestire delle 'mediateche', dove il visitatore potrà agevolmente rendersi conto degli itinerari da noi proposti edottenere tutte le informazioni possibili e immaginabili sui luoghi in cui si trova". A questo solare e innovativo progetto dell’Apa “S. Francesco” di Castiglione di Sicilia (ma preziosa “risorsa” naturale e ambientale per l’intero comprensorio nord-orientale etneo) non resta che augurare il pieno e meritato accoglimento da parte degli organi regionali competenti. Perché – tanto per concludere all’insegna di quello spirito cristiano che anima il sodalizio in questione – anche le “vie dell’acqua” possono essere… infinite. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Economia

Camera di Commerio di Messina

12 Giornata dell’economia a

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E

’ stato presentato, giorno 6 Giugno al Palazzo camerale, nell’ambito della 12. Giornata dell’Economia promossa da Unioncamere su tutto il territorio nazionale, il “Rapporto camerale 2013-2014”, attraverso il quale sono stati illustrati i dati sull’andamento economico provinciale. Alla conferenza stampa hanno preso parte il commissario e il segretario generale dell’Ente camerale, rispettivamente Franco De Francesco e Vincenzo Musmeci; e il funzionario dell’ufficio Statistica dell’Azienda speciale servizi alle imprese della Camera di commercio, Gianluca Ilacqua. Al termine dei lavori, De Francesco ha consegnato Il premio camerale al Merito del progresso economico “Loggia dei Mercanti” all’imprenditore Aldo Natoli, presidente del Consiglio di amministrazione della “Italiana Capers Sud Srl”, per aver contribuito a sviluppare il sistema imprenditoriale delle Isole Eolie nel settore alimentare-conserviero, traguardando costanti successi commerciali.

Ilacqua, De Francesco, Musmeci WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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News r

ISAF Regional Comma Contingente M

Diario A

5 giugno 2014 - Herat

Cambio al vertice dell’Air Advirory Team dell’Aeronautica Militare Passaggio dello stendardo tra il colonnello pilota Ivan Mignogna ed il parigrado Livio Generali, al comando dell’Air Advisory Team , la componente dell’Aeronautica Militare italiana incaricata di sviluppare e consolidare autonome capacità gestionali ed abilità tecnico-professionali della crescente aeronautica afghana. La cerimonia si è svolta nella base aerea dello Shindand Air Wing, polo addestrativo di spicco dell’aeronautica afghana, alla presenza del Comandante del Regional Command West, generale Manlio Scopigno, che ha elogiato l’operato del colonnello Mignogna e di tutto il personale dell’Air Advisory Team, “unica unità italiana presente in un’area caratterizzata da elevato rischio”. Al colonnello Generali e ai suoi uomini spetterà il compito di portare a termine la complessa e gratificante opera: il prossimo 31 dicembre infatti, terminerà questa fase addestrativa che, a partire dal novembre 2010, ha visto impegnata l’arma azzurra inizialmente nella formazione dei piloti afghani e, successivamente, di tutte le figure professionali indispensabili per il buon funzionamento di una base aerea.

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release

and West – Afghanistan Militare Italiano

Afghano

un momento della cerimonia

il generale Scopigno e il colonnello Ivan Mignogna

il colonnello Livio Generali

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News r

ISAF Regional Comma Contingente M

Diario A

10 giugno 2014 - Herat

Celebrato a Herat il 153° anniversario della costituzione della Marina Militare “In uno scenario internazionale di sempre maggiore imprevedibilità ed incertezza, le Forze Armate italiane, e tra esse la Marina Militare, costituiscono uno strumento di rilevanza fondamentale a disposizione del Paese e della comunità internazionale”. Lo ha affermato stamane il generale Manlio Scopigno, comandante del contingente italiano in Afghanistan, nel giorno in cui si celebra a Herat il 153° anniversario della costituzione della Marina Militare. “La partecipazione all’operazione ISAF della Marina Militare”, ha aggiunto il generale Scopigno, “è la vera espressione della parola interforze, in cui reparti di forze armate diverse, oggi riunite sotto le insegne della brigata “Sassari”, operano coese per raggiungere gli obiettivi comuni della missione”. Un pensiero è andato ai fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e alle loro dignitose famiglie, “esempio di tenace e silenzioso amor di Patria, alle quali”, ha detto Scopigno, “guardiamo con sentimenti di ammirazione e di gratitudine”. La Marina Militare partecipa alla missione ISAF in Afghanistan con personale della Brigata Marina San Marco e aliquote operative del Gruppo Operativo Incursori (G.O.I.) di COMSUBIN inquadrate all’interno della Task Force 45, un'unità interforze di forze speciali italiane che dipende funzionalmente dal Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS).

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release

and West – Afghanistan Militare Italiano

Afghano

i fucilieri di marina del san marco

il gen. Scopigno durante la cerimonia

un momento della cerimonia

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SCIENZA & CULTURA A cura di Ignazio Rao

“ZU CRISTATUS”

Pesce Falce (Zu cristatus)

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I

l Pesce Falce , “Zu cristatus” è una specie piuttosto rara che appartiene alla “Famiglia Trachipteridae” presente in Mediterraneo con due sole specie. Il corpo è di forma allungata, molto appiattito lateralmente e di colore argenteo con bande scure verticali di forma irregolare , pinne di colore rosso vivo, bocca particolarmente protrattile con denti acuminati e robusti ed occhio molto grande. La pinna dorsale, nella parte anteriore, forma un vero e proprio “pennacchio” costituito dai primi sei raggi di forma molto allungata, che conferisce all'animale un aspetto particolarmente curioso e bizzarro. Vive in acque profonde e si nutre generalmente di crostacei e cefalopodi. Il Pesce Falce non possiede vescica natatoria, ha carni di consistenza molle e di nessun interesse commerciale e viene catturato occasionalmente con reti a strascico di profondità o, raramente, come l'esemplare ritratto nelle foto, può essere ritrovato spiaggiato lungo il litorale di Torre Faro. I pescatori messinesi conoscono bene questa specie conosciuta con il nome dialettale di “Pisci bannera”. Il meraviglioso Stretto di Messina non finisce mai di stupirci e spesso ci offre l'opportunità di osservare Specie animali abbastanza rare che dimostrano la spiccata Biodiversità che caratterizza questo Ecosistema unico al mondo.

Pesce Falce (Particolare della bocca protrattile)

Pesce Falce (Particolare della parte anteriore della pinna dorsale)

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Cultura

Premio Sgroj 2014 al Salone delle Bandiere

Dai banchi di scuo a simboli di eccelle 64

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S

foto Giuseppe Aloisi

la enza

i è tenuta stamattina nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina la sesta edizione del Premio Piero Sgroj. Questo è stato istituito nel 2009 dal preside Pio lo Re per onorare e tenere sempre vivo il ricordo di Piero Sgroj, grecista di fama internazionale che dal 1963 al 1973 ha insegnato latino e greco nel Liceo classico “La Farina”. Il premio viene conferito ogni anno ad ex allievi del Liceo che si sono particolarmente distinti in campo professionale, ed ad attuali studenti che hanno vinto importanti competizioni culturali come certamen, concorsi di narrativa o di poesia. Una sala gremita di studenti ha reso omaggio oggi alle grandi personalità che sono state premiate e che hanno fatto tesoro degli insegnamenti ricevuti sui banchi di scuola, conseguendo risultati eccellenti anche in campo internazionale. A ciascuno di loro è stata consegnata, come riconoscimento dei loro meriti, una medaglia ideata dal Liceo Basile con raffigurata su un faccia l’effige di Giuseppe La Farina, dall’altra quella di Piero Sgroj. Il primo ad essere premiato è stato Paolo Ielo, PM alla Procura della Repubblica di Roma, un uomo che ha combattuto sempre per difendere i valori della giustizia. Il direttore della Gazzetta del Sud Lino Morgante ha avuto il piacere di consegnare il premio Sgroj a Francesco Paolo Fulci, Diplomatico già Ambasciatore delle Nazioni Unite, e presidente della Ferrero. Una personalità di rilievo che ha tenuto sempre alto il nome dell’Italia e che è stato prima di tutto un “figlio” del Liceo “La Farina”. Fulci ha ricordato l’esame con il suo maestro Angelo Falzea, presente in sala, e la sua Messina, una città unica in cui è fiero di essere nato e di cui serba un ricordo sempre vivo. A ricevere il riconoscimento è stato poi Giancarlo De Vero, Ordinario di diritto penale all’Università di Messina. De Vero ha sottolineato l’importanza della formazione umanistica, che ha rappresentato per lui una base fondamentale di cui tutti gli altri studi successivi sono stati solo un corollario. Un momento toccante della cerimonia, presentata dal giornalista Domenico Bertè, è stato quello della consegna del premio Sgroj a Pio Lo Re, a colui che è stato preside del Liceo “La Farina” per ben 23 anni. Emozionato Lo Re ha ricordato gli anni da studente, e ovviamente anche gli anni da preside, che se pur tanti sono trascorsi velocemente. L’ex preside ha detto che anche se in pensione è sempre WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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mentalmente nel suo Liceo, e non può non essere così dopo l’impegno e la dedizione profusa nel tempo per rendere grande il nome del “La Farina”. Dopo di lui, ad essere premiato è stato poi l’Onorevole Franco Martino, che è stato impegnato per anni nella politica, che ha considerato in ogni momento prima di tutto un dovere civico. Martino ha ricordato, come gli altri premiati quest’oggi, la sua vita sui banchi del Liceo, la simpatica sfida con quello che allora era definito il liceo classico per antonomasia: il Maurolico. L’ultima insignita del Premio Sgroj è stata Ginevra Sindoni D’Andrea, che è stata docente di storia dell’arte al “La Farina” nel biennio 49-50, 50-51 e poi dal 1960 al 1983. Il Premio Sgroj quest’anno è stato conferito anche alla memoria di Claudio D’Alia, medico chirurgo morto prematuramente. La seconda parte della cerimonia, invece, ha visto protagonisti gli attuali studenti del Liceo, che hanno riportato grandi successi nelle varie competizioni culturali: Agon Zanklaios, Certamen Sikelia, Certamen Sallustianum, Premio “Sciabà”, Premio Letterario “S. Maria di Porto Salvo”, Premio “Maria Messina”, Olimpiadi di Matematica. A questi e a tutti i giovani presenti nel Salone delle Bandiere si è rivolto il sindaco Renato

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Accorinti, che dopo aver ricordato l’importanza della scuola come luogo in cui si cresce in umanità e cultura, li ha invitati a non pensare alla carriera, ma ad essere forti ed a non diventare mai degli “arrampicatori sociali”. “Siate sfrontati” ha detto Accorinti “ con i valori e le utopie nel cuore”. Una giornata, dunque, ricca di insegnamenti per i giovani studenti del “Liceo La Farina” che ricorderanno le personalità a cui oggi è stato conferito il Premio Sgroj. Le loro grandi carriere hanno avuto inizio su quei banchi di scuola su cui oggi loro siedono, e ciò non può non costituire uno stimolo per loro per fare sempre meglio, e puntare all’eccellenza. E chissà se un domani qualcuno di loro non vedrà riconosciuti i propri meriti con la consegna del Premio Sgroj! di Alessia Vanaria

“Siate sfrontati” ha detto Accorinti “con i valori e le utopie nel cuore”

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Giornalisti, un viaggio nel mondo

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Arguto, frizzante, ironico”, con questi tre aggettivi la giornalista e scrittrice Simona Moraci descrive il suo ultimo romanzo “Giornalisti… e vissero per sempre precari e contenti”, presentato al Salone delle Bandiere del Comune di Messina alla presenza della giornalista Mariagrazia Tomarchio, della regista Auretta Sterrantino, dell’attore Luca Fiorino e dell’editore Armando Siciliano. “Giornalisti… e vissero per sempre precari e contenti” è una commedia brillante, un romanzo al femminile, un libro leggero e ironico, che cerca di delineare i contorni di una professione, quella del giornalista che per quanto complessa resta pur sempre affascinante e di un mondo quello del precariato, oggi più che mai di grande attualità. Si racconta la vita di redazione, che fa da sfondo a una storia d’amore e di amicizia della giovane protagonista Lucrezia, che dalla Sicilia parte con la voglia non solo di realizzare il sogno del giornalismo ma anche di ritrovare se stessa nei vortici che sovrastano il filo sottile della precarietà. Un percorso quello di Lucrezia lungo dieci anni, una vera odissea che la porta a girare tutto lo stivale dalla calda e difficile terra del Sud, al Veneto che segna per la scrittrice l’età dell’oro, passando per Roma. Il romanzo è una sorta di diario dove la protagonista intreccia la sua vita con quella di altri personaggi, Giuda, Adriano e Davide, l’amico fedele, il pseudo “principe azzurro” e il bello e dannato, che come ci dice la scrittrice “rappresentano un collage, del meglio e del peggio degli uomini che per me sono stati importanti”. Giornalisti, è un libro che nasce dall’esperienza che in vent’anni di carriera la stessa Simona Moraci ha vissuto ed affrontato con grande determinazione e passione passando dalla carta stampata alle testate online. Possiamo dire che il romanzo è una sorta di autobiografia, e allora che cosa c’è di Simona Moraci in Lucrezia? “Lucrezia rappresenta la mia voglia di scrivere,

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del precariato di diventare giornalista, di conseguire gli obiettivi. Forse è più dolce di me, io sono un po’ più aggressiva. è differente da me soprattutto per il rapporto con gli uomini. Io sono più orgogliosa e sarei stata capace di perdere il mio più grande amore pur di non cedere. Lucrezia invece scende a compromessi per quello che crede sia il grande amore”. Qual è il messaggio che vuoi lanciare, a chi decide di intraprendere questa strada? “Non arrendersi mai per quanto si possa essere bloccati. è importante ricominciare. è importante capire che l’unica persona su cui si può contare siamo sempre noi stessi”. di Cristina D’Arrigo WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Come contrastare l’invecchiamento e raggiungere la longevità

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Pensieri e Consigli per la Terza Età”, l’ultimo libro del Prof. Vittorio Nicita Mauro, sarà presentato nell’ambito di un incontro dal tema “Terza Età oggi”, dal Magnifico Rettore Prof. Pietro Navarra, alle 16.30 del prossimo 12 giugno, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina. Il volume è rivolto a tutti coloro che sono entrati nella fase della terza età, e ai più giovani, cui Nicita Mauro docente di Medicina per il benessere e l’invecchiamento attivo all’Università della Terza Età di Messina e già professore ordinario di Geriatria e Gerontologia e direttore della Clinica di Medicina Geriatrica dell’Università, esprime con sapienza numerosi consigli di carattere scientifico, utili a prevenire e contrastare i problemi legati all’invecchiamento, per una migliore qualità della vita e il raggiungimento della longevità. Temi che nella seconda parte del testo sono descritti organicamente in aforismi e proverbi di antichi filosofi e personaggi contemporanei, suscitando particolare attenzione e piacevolezza nella lettura. La presentazione di “Pensieri e Consigli per la Terza Età” la cui prefazione è stata curata da Irma Maria Re, presidente della Associazione Nazionale delle Università della Terza Età, sarà moderata dal Prof. Giuseppe Trimarchi ed interverranno i Proff. Antonino Lasco, Giuseppe Amoroso e Giuseppe Campione.

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La corazzata Potemkin a cura di Francesco Certo

Wall-E Capolavoro della Pixar datato 2008, Wall – E è un robot che ha il compito di ripulire la Terra, ormai abbandonata dall’umanità da quasi 700 anni. È il 2805 e Wall – E continua il suo lavoro, ogni giorno esce e gira instancabilmente alla ricerca di nuovi oggettini per arredare casa, perché Wall – E ha una particolarità, è si un robot, ma prova sentimenti umani, come la curiosità e la paura e come si vedrà in seguito l’amore. Ma per chi? Ma per E.V.E., un robot di tecnologia avanzata che una mattina arriva sulla Terra dallo Spazio alla ricerca di forme di vita. Gli uomini hanno abbandonato il pianeta da secoli, il motivo è il nodo centrale del film, l’inquinamento ed il riscaldamento globale hanno distrutto la vita sulla Terra, l’uomo è destinato a sparire, decide quindi di abbandonare il pianeta, si vedrà che la vita continua su una grande astronave dove obesi uomini e donne portano avanti l’umanità. E.V.E è un esaminatore di vegetazione extraterrestre, scende sui pianeti morti per cercare forme di vita ancora presenti, sulla Terra conoscerà Wall – E che, nelle sue lunghe passeggiate, la vita l’ha trovata, una piantina, sarà la scintilla per l’inizio di una lunga avventura per i due robot e per la rinascita dell’umanità. Il film vuol essere una chiara denuncia alla piaga dell’inquinamento, pur essendo ambientato nel futuro i prodromi della fine del pianeta sono datati 2015, una data così vicina, il film sottolinea, quindi, come il mondo sia in pericolo già oggi e non in un domani lontano. Più inquietante la seconda parte del film, quella che si sposta sull’immensa astronave che ospita l’umanità, l’uomo è obeso e pigro, ipertecnologico ed incapace di compiere qualsiasi gesto senza l’uso delle macchine. Non è più padrone della tecnologia ma schiavo (forse il futuro è già oggi, maledetti smartphone!), ci vorrà uno scatto d’orgoglio ed un risveglio “platonico” per ripopolare la Terra. Poi ci sono loro, Wall – E ed E.V.E., lui si innamora con un colpo di fulmine della bellezza robotica di lei, che dapprima è una semplice macchina ma che imparerà anche lei ad amare il piccolo eroe obsoleto e dolcissimo con i suoi occhioni espressivi. Film per tutti, che fa riflettere, ridere e commuovere, mamme fatelo vedere ai bimbi, bimbi fatelo vedere alle mamme.

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da Beethoven a Kurt Cobain a cura di Francesco Certo

CURIOSITà Poeta nato in Germania ma irpino nel cuore, Vinicio Capossela non è un cantante, un musicista o qualsiasi altro termine riduttivo che possiate trovare. Vinicio è qualcosa di più, sarebbe da studiare nelle scuole, altro che Pascoli, visionario e delicato, cantante dell’amore e della vita. Scoperto da Francesco Guccini (non troveremo mai il coraggio di scrivere di lui, piangeremmo per ogni lettera) e spedito al club Tenco. Cantautore fuori di testa, via i soliti cliché, ti racconti di popoli sconosciuti e terre inesplorate, poi lo ascolti meglio e ti accorgi che ti sta parlando di casa ma che così bella non l’avevi mai vista prima. Vinicio Capossela è un’artista particolare, strano e non accessibile a tutti, ma crediamo che neanche ci tenga, se poi dal suo scopritore ha appreso qualcosa siamo sicuri che preferisca piacere a pochi. Istrione e teatrale, è il surrealismo il suo mondo, è musicista, poeta e scrittore, ma in generale è arte, quella pura, quella di strada. Lo penseresti su un ponte di Parigi, di quella che collegano la rive gauche con la droit, a suonare ad occhi chiusi musiche dal sentore balcanico o popolare del sud d’Italia, ma invece è su un palco ad incantare pubblico e fantasia, perché la fantasia lo guarda e lo ascolta e si ispira a lui per essere così imprevedibile. Ti racconta di guerra e feste, di uomini ed amore, magari parlando di calzini, in quella che è ineguagliabilmente la più poesia d’amore contemporanea (Il Paradiso dei calzini). La sua ispirazione nasce dalla sua vita, non è strano trovarlo in un’osteria paesana ad osservare la vita passargli accanto, a farsi incantare dal mondo per poi farlo conoscere all’altro mondo, facendolo suonare e parlare con parole mai banali e soppesate una alla volta. Politicamente impegnato non ha mancato di attaccare Berlusconi e la sua politica dei rifiuti nelle sue terre, diretto e sincero come è sempre stato. Alla Grecia, terra e uomini atterrati dalla crisi economica ha dedicato un intero disco (Rebetiko Gymnastas), non semplici canzoni, ma la rivendicazione di un popolo nato per far nascere il mondo occidentale, abbandonato dai propri “figli”, ribelle e delicato come lui solo sa essere.

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Vinicio

Il Paradiso dei calzini

Capossela

[...]Dov'è andato a finire il tuo amore quando si è perso lontano dal mio dov'è andato a finire nessuno lo sa ma di certo si trovera' la'.. Nel paradiso dei calzini si ritrovano uniti e vicini nel paradiso dei calzini non c'è pena se non sei con me non c'è pena se non sei con me[...]

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parole in blu a cura di Alessia Vanaria

CURIOSITà Nasce nel 1888 ad Alessandria d’Egitto, dove frequenta fino al 1905 l’Ecole Suisse Jacot e inizia a occuparsi intensamente di letteratura, leggendo i maggiori scrittori moderni e contemporanei, da Leopardi a Nietzsche. Di questi anni rimarrà in lui la memoria di un paesaggio fantastico e irreale, che, trasfigurato dal sogno, si ritroverà in alcuni dei suoi versi. Nel 1912 si reca a Parigi, dove frequenta i corsi del Collège de France e della Sorbona, ma dove ha modo di approfondire, soprattutto, la conoscenza della poesia decadente e simbolista, da Baudelaire a Mallarmè, autore che esercita su di lui un’influenza fondamentale. Pochi anni dopo giunge in Italia per partecipare con entusiasmo alla guerra, ed arruolatosi come volontario in un reggimento della fanteria, viene inviato a combattere sul Carso, dove prendono forma le liriche pubblicate ad Udine, alla fine del 1916, con il titolo Il Porto Sepolto. Questi versi, unitamente ad altri del periodo successivo, appaiono in Allegria di naufragi. Le due raccolte confluiranno, poi, con qualche altro testo, nel volume L’Allegria, pubblicato nel 1931, seguito pochi anni dopo da Sentimento del tempo. I titoli che Ungaretti attribuisce alle sue raccolte di versi sono particolarmente emblematici: Il Porto Sepolto allude a “ciò che segreto rimane in noi, indecifrabile”, nascosto nel fondo di un “abisso” nel quale deve immergersi il poeta; Allegria di naufragi è un’espressione ossimorica composta da due termini, di cui il primo indica “l’esultanza di un attimo, un’allegria che, quale fonte, non avrà mai se non il sentimento della presenza della morte da scongiurare”, il secondo sta ad indicare proprio l’effetto distruttivo della morte e come tutto sia travolto dal tempo. Quest’ultima raccolta di versi è ricca di elementi biografici che vengono, però, “trasfigurati” dall’autore, assumendo il valore di un’esperienza paradigmatica in cui l’uomo incontra la verità, il senso della vita, che in Ungaretti, in quanto credente, va letto in chiave cristiana. Un gruppo di temi e di immagini si lega, dunque, all’infanzia e all’adolescenza del poeta trascorse ad Alessandria d’Egitto: il deserto, il miraggio, le cantilene arabe. Un momento di transizione importante è costituito poi dall’esperienza del fronte, che offre ad Ungaretti gli spunti per alcune delle sue liriche più crude e sofferte, prive di ogni retorica. La guerra, però, permette anche al poeta di stabilire un contatto con la propria gente, come emerge dalla poesia Il popolo, e di avvertire la consapevolezza di una ritrovata identità, come si legge nei versi de I fiumi. Sempre la guerra, però, costringe a vivere nel precario confine tra la vita e la morte, dove ogni cosa può rovesciarsi improvvisamente nel suo opposto. Questo senso di precarietà dell’esistenza si ritrova chiaramente nella poesia Soldati, dove particolarmente incisiva risulta la similitudine, di matrice omerica, usata da Ungaretti che paragona i soldati alle foglie che in autunno sono prossime a cadere dagli alberi. Le esperienze della Seconda guerra mondiale influenzano non meno il poeta, come emerge dalla prima raccolta poetica del dopoguerra Il dolore, a cui seguiranno La terra promessa, Un grido di paesaggi, Il taccuino del vecchio. Una ricca produzione poetica quella di Ungaretti, che muore nella notte tra l’1 e il 2 giugno del 1970.

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Alessandria d'Egitto, 8 febbraio 1888 Milano, 1Âş giugno 1970

Giuseppe

Soldati Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie.

Ungaretti

Il porto Sepolto Vi arriva il poeta e poi torna alla luce con i suoi canti e li disperde Di questa poesia mi resta quel nulla di inesauribile segreto.

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Licopene prevenzione contro infarti e ictus

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on una pillola che vada a sostituirsi ai farmaci in uso nelle terapie per le patologie a carico di cuore e arterie, ma che vada in aggiunta alle stesse terapie per fornire dei benefici in più: è questo l'obiettivo dei ricercatori dell'Università di Cambridge (Regno Unito) che hanno messo a punto una pillola al licopene - ancora in fase di sperimentazione - per ridurre il rischio di incorrere in attacchi di cuore e ictus. In uno studio pubblicato su Plos One gli studiosi britannici hanno messo in evidenza i buoni risultati ottenuti su un gruppo di adulti, metà dei quali sofferenti di diverse patologie cardiache: la nuova pillola sarebbe in grado di migliorare alcuni parametri legati al funzionamento dei vasi sanguigni, riducendo il pericolo di sviluppare complicazioni a livello cardiaco. Il licopene è la sostanza che conferisce al pomodoro e alla sua buccia il caratteristico

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colore rosso, già conosciuta per i suoi effetti benefici per la salute umana. I ricercatori nel loro studio hanno testato l'effetto della pillola su 72 adulti, metà dei quali con varie condizioni cardiache "a carico". Alla fine dello studio sono state nuovamente effettuate le misurazioni dei parametri di rischio cardiovascolare: ed è emerso che l'estratto di licopene, a differenza del placebo, aveva effettivamente migliorato il flusso di sangue dell'avambraccio, riducendo quindi il rischio di sviluppare attacchi cardiaci e ictus (la riduzione di questo parametro è infatti connessa a un aumento del pericolo di sviluppare queste serie complicazioni cardiovascolari). Per quanto riguarda gli altri parametri misurati - pressione e rigidità arteriosa e livelli di grassi nel sangue - però, nessun beneficio è stato rilevato dall'assunzione dell'estratto di licopene.


Mangia

RE sano

La ricetta Spigola al cartoccio con erbe e verdure Ingredienti per 4 persone • • • • • • • • • •

4 Spigole da 250 g l'una, pulite 4 foglie di Salvia 2 spicchi di Aglio 1 costa di Sedano 2 Carote 4 rametti di Prezzemolo 4 cucchiai di Vino bianco 4 cucchiai di Olio extravergine di oliva Sale q.b. Pepe q.b.

PREPARAZIONE Lavate e asciugate le spigole. Mettete sul piano di lavoro quattro fogli di carta da forno, uno per ciascun pesce, e adagiatele sopra. Nella pancia di ogni spigola avrete già inserito un pezzetto di aglio, una foglia di salvia e 2 di prezzemolo. Lavate con cura sedano e carote, tagliateli a bastoncini e distribuiteli intorno alle spigole, insaporite il tutto con sale e pepe, spruzzate con vino bianco, aggiungete l'olio e chiudete ogni cartoccio, facendo attenzione a sigillare bene i bordi. Sistemate gli involucri sulla placca del forno e cuocete a 180 gradi per 15-20 minuti. Trasferiteli quindi sui singoli piatti e portateli in tavola ancora chiusi.

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Amarcord Messina anni ‘50 Municipio


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r.g. Salvatore Forestieri

n째 163 anno XII - 4 Giugno 2014

il Cittadino

Accorinti e la tradizione popolare

Un cero di polemiche


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