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n째 133 anno XI - 10 Ottobre 2013

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on. Francantonio Genovese

Effetto farfalla


Asterisco di Lillo Zaffino

L’ “effetto farfalla” d

C

“Può, il un tornado in Texas on l’espressione

vante azione in un luogo ass Il sistema cui intendiamo calare la detta di tutti molto problematico, e a I bisbigli tra Francantonio G palazzi romani circa la possibile pr sotto l’ombrello europeo del PPE, h do l’indice di fibrillazione registrato Nella circostanza, si sono “confrontate” tesi diverse sul piano tecnic era quello del numero di circoli da ammettere per la designazione d va nel partito la formale unitarietà, era considerata irrilevante; oggi in vista di una prevedibile conta dei numeri nella fase congressuale Franco Rinaldi ha chiesto la verifica del numero legale, impedend tecipazione dei circoli. Ormai, si prefigura uno scontro tra il gruppo dirigente storico cresci del PD che si proclamano “distinti e distanti” da chi ha guidato, sino ne professionale. Sulla scena, i protagonisti cercano di recitare un e per l’influenza che esso avrà nel sistema dei poteri istituzionali, s Le avvisaglie del tenore del duello tra le fazioni ostili si sono mater a Genovese, di espulsione dei “renziani” Quero e Russo, rei di a di non aver sostenuto, con la necessaria convinzione, il candidato a I tempi della celebrazione dei Congressi si avvicinano rapidamente preannunciano. Da una parte si schierano i fedelissimi di Francanto puntare sulla candidatura di Felice Calabrò, aspirante sindaco di Dall’altra parte i “renziani” della prima ora, ai quali si avvicinano e regionale Giuseppe Laccoto, che punterebbero su Giacomo D Una difficile mediazione, alla ricerca di una sintesi unitaria, la ricerc positivo. Non ci resta che attendere qualche settimana per compren quali riflessi si allungheranno sugli attuali precari assestamenti poli

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di Genovese

batter d'ali di una farfalla in Brasile, provocare s?”, si vuole rappresentare come, nei sistemi complessi , un’ irrile-

sai distante può determinare effetti dirompenti in altre latitudini. metafora conosciuta come “effetto farfalla” è quello della politica, a ancora, se possibile, più difficile, nella nostra realtà messinese. Genovese e Angelino Alfano sussurrati all’interno dei rossima adesione del leader messinese del PD nelle file del PdL, ha provocato un sommovimento tra le fila dei democratici, innalzangià in occasione dell’incontro precongressuale. co circa le modalità di svolgimento del prossimo Congresso: il tema dei delegati all’assise provinciale. Una questione che, quando vigeassume un’importanza decisiva nella “guerra di posizione” giocata . Verosimilmente, con il pensiero rivolto a questo appuntamento che do di approvare la modifica delle attuali norme che regolano la par-

uto attorno alla leadership di Genovese e l’unione delle altre realtà o a oggi, il partito ed è indebolito dalle vicende legate alla formazioruolo importante e decisivo per i futuri equilibri all’interno del partito sia negli Enti Locali che nel governo della Regione Sicilia. ializzate nella richiesta, da parte di alcuni consiglieri comunali vicini ver presentato liste nelle Circoscrizioni non autorizzate dal partito e a Sindaco della coalizione di centrosinistra. e, le alleanze si intrecciano e le candidature alla guida del partito si onio Genovese che, tranne ripensamenti dell’ultima ora, dovrebbero Messina, in attesa del pronunciamento del TAR. esponenti di rilievo, sembrerebbe probabile l’adesione del deputato ’Arrigo, già coordinatore dell’Anci giovani. a il deputato Filippo Panarello, ma con scarse probabilità di esito ndere chi otterrà un successo e chi dovrà accettare una sconfitta; e tici.

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Elaborazione grafica del dipinto “Tre butteri con mandria di bovini” Giovanni Fattori

Il buon pastore

“Andiamo (forse) è il te 4

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Francantonio Genovese

empo di migrare” WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Sommario

14-17

Attualità

22-23 Dietro le quinte

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Settegiorni

numero 133 anno XI 10 Ottobre 2013

44-47 Sicilia

54-55 Cultura

60-61 Musica

Cronaca della settimana

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Città Cronache urbane

42-43 Provincia News dal territorio

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64-65 Mangiare Sano


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Vicedirettori: Tiziana Zaffino, Gabriella Giannetto Coordinamento Maria Cristina Rocchetti, Giuseppe Zaffino Redazione Enza Di Vita, Letizia Frisone, Marilena Faranda Collaboratori Cristina D’Arrigo, Salvatore Grasso, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso, Gianluca Rossellini, Francesco Certo, Marina Pagano Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta, Ignazio Rao, Enzo Caruso Art Director Salvatore Forestieri Ricerca fotografica Peppe Saya, Orazio D'Arrigo, Antonio De Felice, Gianmarco Vetrano, Mattia Florena Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Prossimamente in onda sul sito www.ilcittadinodimessina.it le nuove video rubriche

La voce

del Cittadino

la tua opinione sui temi della città a cura della redazione giornalistica de "il cittadino di Messina "

“Incontri” dialoghi e conversazioni a cura di Ciccio Manzo

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Programma attività 2012/2013 L’inserimento nei vari gruppi è libero e può avvenire dopo un contatto con la nostra Associazione ai numeri: 328/1022286 – 090/631761 o tramite mail al seguente indirizzo: pertedonnaonlus@alice.it Gruppi di auto-aiuto e training autogeno per sostegno psicologico conduce la dott.ssa Grazia Taca c/o sede operativa dell’Associazione (via Appennini, ex scuola materna, Villa LinaMessina) Venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 ( incontri individuali su richiesta). Percorsi di tecniche yoga conduce la dott.ssa Domenica Luciano c/o il consultorio di via del Vespro-Messina Lunedì dalle ore 16.15 alle ore 17.30 c/o lo studio “yoga” della dott.ssa Domenica Luciano via Comunale Sperone, Fortuna Residence pal. X – Messina Mercoledì dalle ore 19.00 alle ore 20.15 Pilates matwwork conduce la dott.ssa Maria Ansaldo Lunedì dalle ore 17.30 alle ore 18.30 Meditazione conduce il prof. re Marcello Aragona Lunedì dalle ore 18.30 alle ore 19.30 c/o Aragona (camp.1002) Viale della Libertà is.481, n°41 pal. Palano-Messina. Prestazioni di linfodrenaggio manuale per il trattamento del Linfedema del braccio operato Dott.ssa Jessica Messina c/o studio: Via S. Ermanno n°1 Provinciale-Messina (per le prenotazioni telefonare a cell. 328/1022286). Centro estetico per le donne in trattamento chemioterapico e banca delle parrucche In corso di realizzazione. Campagna di prevenzione Visite senologiche gratuite date da stabilirsi secondo la disponibilità della L.I.L.T. sez. di Messina c/o Villa Salus. Si ricorda alle socie di raccogliere più adesioni possibili al fine di favorire una prevenzione più capillare sul territorio. Il Presidente Grazia Di Blasi

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"Puoi sostenere L'Associazione" Per te donna onlus, che : offre sostegno psicologico alle donne operate di tumore (in partucolare al seno), organizza giornate di visite gratuite per la prevenzione per una diagnosi precoce, organizza delle attivitĂ  per il benessere psicofisico delle donne , destinando il tuo 5x1000. Firma la dichiarazione dei redditi nello spazio dedicato al "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilitĂ  sociale"... ed inserisci il C.F. 97 059 660 833. E' semplice non ti costa nulla ma per l'Associazione ha un grandissimo valore. Visita il nostro sito : wwwpertedonnaonlus.it" WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Attualità

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L’Università accoglie i profughi trasferiti a Messina

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’ stata ripulita da una squadra di Unimesport, che nelle ultime 48 ore ha lavorato senza soluzione di continuità, tutta l’area del Pala Nebiolo nella quale sono stati accolti ieri sera i profughi trasferiti in città. Si è trattato di un grande sforzo di tutte le strutture dell’Ateneo coinvolte e ci si è prodigati senza sosta a dimostrazione della grande solidarietà che l’Università di Messina ha messo in campo. “C’è un piano generale in atto- ha detto il Coordinatore del Collegio dei prorettori, prof. Giovanni Cupaiuolo in visita stamane a Pala Nebiolo per accertarsi della situazione – e l’Università è intervenuta in prima persona ma sempre nel rispetto dei ruoli. L’Ateneo è parte integrante della città e ha sentito l’esigenza di intervenire mettendo a disposizione le proprie strutture”. Le somme anticipate dall’Ateneo, inoltre, hanno permesso, in particolare, di effettuare la scerbatura dell’area circostante e la sistemazione di alcuni impianti interni, oltre che la sistemazione dell’attiguo campo da baseball che verrà messo a disposizione per eventuali attività di svago. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Giornata della consapevolezza per i diritti dei disabili e delle persone Down

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iornata della consapevolezza per i re che le persone con disabilità non possono diritti dei disabili e delle persone con e non devono ancora essere o sentirsi discriSindrome di Down. L'associazione di minate dai pregiudizi e dalle indifferenze. La volontariato Meter & Miles, che opera a Giornata della consapevolezza serve dunque Messina dal 1994, celebra pure quest'anno il per non essere differenti tra gli indifferenti, tradizionale avvenimento per promuovere l'in- come recita lo slogan dell’iniziativa", sottolitegrazione, l'autonomia e l'inserimento lavora- nea Saro Visicaro, presidente dell'associaziotivo delle persone con disabilità. ne Meter & Miles. Durante la manifestazione L'appuntamento è domenica 13 ottobre, pres- si avranno spazi per attività ludiche e per l'ofso l'ingresso della Fiera di Messina, dalle ferta di prodotti realizzati nel laboratorio crea10.00 alle 13.00. "L'occasione, attraverso il tivo, un laboratorio delle “diverse attività per coinvolgimento delle famiglie, dei soggetti del diverse abilità”, oltre che spazi per la distributerzo settore e dei volontari, serve per ribadi- zione di materiale informativo.

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Messina - 10 Ottobre 2013 via Centonze

A proposito di differe 20

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enziata foto Peppe Saya WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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dietro le quinte

Secondo principio di estinzione

di Francesco Certo

Primo principio di estinzione

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anto rumore per nulla. La direzione provinciale del PD, tenutasi pochi giorni fa, non ha portato a sostanziali novità, anzi, ha tirato fuori nuovi problemi e vecchie ruggini. Cominciando dalle ultime, sembra ormai cosa fatta l’espulsione dei “renziani dissidenti” Palano Quero(eletto alla IV circoscrizione nella lista Accorinti) e Russo. I loro attacchi dei mesi scorsi non sono andati giù ai tesserati PD e la cacciata, anche se ancora mormorata, pare prossima. Gran Visir della giornata il segretario regionale Giuseppe Lupo, il quale, dopo il mea culpa per un ingiustificato assenteismo sulla piazza Messina, ha dettato le nuove linee guida per riavviare il PD provinciale. Meno circoli, 64 quelli attuali, 6 quelli desiderati; e nuove regole sul tesseramento, troppo oscuro e confusionario e che ha portato a più di una polemica; fatti che con l’arrivo delle elezioni per i congressi regionali e provinciali, porteranno i tesserati 2012 ad essere estromessi dal voto. Quando tutto sembrava ormai deciso è, però, arrivato lo stop con protesta del deputato regionale Franco Rinaldi, il cognato del presente ma non partecipante Genovese, ha contestato le iniziative di Lupo facendo così saltare accordi che sembravano ormai conclusi. Il comportamento particolare dell’on. Genovese non è passato inosservato, rinfocolando, così, le voci che lo vorrebbero lontano dal partito. Il PD messinese decide di non decidere, conscio che un cambiamento centrale(Matteo Renzi segretario) possa spostare equilibri consolidati.

I mistici del “genovesismo”

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opo accese discussioni che avrebbero dovuto portare alla caduta del governatore siciliano, è riscoppiato l’amore proprio tra il Presidente Crocetta e il PD. Le dimissioni degli assessori in aria PD erano solo l’anteprima di quello che sembrava nascere come un vero e proprio ribaltone alla guida della Regione. Nulla di fatto invece, anzi! Crocetta non lascia e raddoppia. Finisce così l’epoca del Megafono, col Presidente Regionale che entra a far parte a tutti gli effetti del Partito Democratico. Situazione politica, che dietro la confusione, trova una soluzione di stabilità e nuova forza governativa. Ovvio chiedersi adesso se, quello che sembrava un Don Chisciotte pronto a battagliare contro i mulini di partito, rimarrà fedele alla “sua” politica e non confluirà in toto nella guida che il partito detterà, guida che lo stesso stigmatizzava fino a poche settimane fa. L’amore ritrovato aiuta non poco Crocetta, arriva infatti, prima dal web, e poi dagli scranni dell’ARS la sfiducia dei cittadini del M5S, contrariati dall’ambiguità nelle posizioni in tema di MUOS del governatore siciliano, che appare, però, ora più saldo che mai.

d è in quel dì di ottobre che ebbe l’idea, la folgorazione, l’illuminata illuminazione che illumina l’immenso, che squarcia l’oscuro oscurantismo politico nel quale è caduto, lui ed il partito, partito si ma mai arrivato, giunto però al capolinea della realtà dopo un lungo vagabondare pittoresco e folkloristico nei boschi della confusione che ne attanaglia la vivacità e ragionevolezza politica. È così che un bel giorno di ottobre Francantonio Genovese disse basta. O dirà, oppure no, perché di certezze non ne esistono, non sono proprie dell’agone politico. Si vocifera, mormora, pronostica e perché no, spera, che il “deus ex machina” del PD messinese voglia abbandonare i democratici per approdare ad altri lidi. Quali? Lidi più moderati, vicini alle posizioni dello “scapestrato” Alfano, il ragazzo, abbandonato papà Silvio, ha cominciato un silenzioso reclutamento per formare una sua potenza politica(si parla di Ppe), nella quale l’ex sindaco di Messina potrebbe trovare nuova autorevolezza e stabilità. Palese ormai il suo poco interesse verso le cose di casa PD siciliano, partito nel quale gli ormai troppi Lupo spaventano il pastore al capo del gregge. Fedelissimi pronti a seguire il leader riflettano sul rinnovo di una tessera già sgualcita. L’interessato, però, si distacca dal cambio di rotta, le bolla come voci ed illazioni, ma per qualcuno, ci ripetiamo, forse un sogno.

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L’assurdo del Teatro

House of the risingsun

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uando domattina e le altre si sveglieranno, affacciandosi dalle finestre del Pala Nebiolo, struttura che li ospita, potranno finalmente scaldarsi al sole che da poco è apparso dietro le montagne che fanno da scenografia al mare dello stretto. Il mare, così bello e spietato, lo stesso che li ha accolti nella spericolata navigazione ma che vendicativo e tremendo, come solo lui sa essere, li ha risucchiati e perduti per sempre. Loro no però, loro si sono salvati, hanno sconfitto Poseidone ed il suo umore, sono salvi e sono vivi. Sono vivi e spaventati, perché la paura per certe persone non finisce mai, accompagna come un’ombra le giornate delle vittime innocenti. È sempre presente nei respiri angosciati di chi, per paura ha abbandonato la propria terra, con paura ha attraversato il mare assassino e con paura vive l’accoglienza in un paese sconosciuto, terra promessa solo a parole. Terra di rigetto, così appare invece a chi la conosce e la vive tutti i giorni. Intollerante e infastidita dagli altrui problemi. Come se mettere la propria vita in mano ad uno scafista sia un gioco, o peggio il ponte per poter delinquere in altrui casa. No, troppo cieca questa visione, troppo ipocrita da parte di un popolo che di migranti ha riempito l’intero mondo. Troppo stupido pensare che l’altro sia diverso e che il diverso sia sbagliato. Accogliere non è dare un letto, un tetto e pochi secondi di pietà, accogliere significa accettare, condividere, esistere insieme. Esistiamo, tocca a Noi.

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ono arrivate le promesse, adesso si aspettano i fatti. Di promesse è stato infatti carico il commissario regionale dell’ente Teatro, Rosario Cultrone. All’incontro col presidente Maurizio Puglisi hanno partecipato le decine di maestranze rimaste disoccupate a causa della stasi che il teatro sta vivendo. Un rassicurante Cultrone ha promesso però che il suo intento non è quello di chiudere definitivamente l’ente, anzi, sarebbero in arrivo i fondi necessari per far ripartire un movimento che non vuol sentirsi considerato inferiore o di serie B. Queste buone nuove sono una ventata di ottimismo per il presidente Puglisi, che, con l’arrivo dei fondi regionali, potrebbe finalmente mettere in atto la sua idea di Teatro. Finora infatti si è parlato soltanto in termini sindacali ed economici. Il Teatro inteso come arte resta ancora una chimera lontana, alla quale ci si avvicina a piccoli e pesanti passi per far tornare a rivivere la Messina affamata di spettacolo e cultura.

La Metafisica dei Costumi (universitari)

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arlare settimanalmente di Università un po’ ci disgusta. Abbiamo quindi fortemente riflettuto e scavato nelle reminiscenze dei nostri studi per comprendere il pensiero che spinge a comportamenti altamente immorali. Abbiamo quindi ripensato a Kant, al suo “Fondamenti sulla Metafisica dei Costumi”, su come abbia spiegato il perché dell’azione umana universale. Il cardine del pensiero kantiano sul tema dell’etica si riassume spiegando come il nostro comportamento debba essere atto affinché la massima delle nostre azioni possa diventare legge universale. Una legge universale è quella legge che viene considerata moralmente buona. Quando è moralmente buona? Quando la tua massima, per te legge universale, che venga rispettata da te quanto da altri, è sempre per fine e mai come mezzo; ed infine considerando legislatrice l’altrui pensiero, facendo diventare ovvero l’altrui massima come tua legge universale. Da qui l’uomo agirà si in libertà ma libertà è uguale a leggi morali, sarà quindi libero di agire secondo una massima da sé creata. Viene quindi da chiedersi se il mondo Università di Messina sia basato su queste kantiane leggi sull’etica, e se la massima considerata legge universale non sia, quindi, quella che ne infanga il buon nome. Chiaro no?

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Messina - 5 Ottobre 2013 Stadio San Filippo

“Diamo un calcio alle barriere”

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Un incontro di calcio tra la nazionale tv e una rappresentativa della società civile di Messina, capitanata dal sindaco Accorinti. All’evento hanno partecipato anche il presidente dell'Associazione 7000 onlus, Tonino Granata, il direttore organizzativo dell'evento, Salvo Curto, ed la Miss Italia nel Mondo 2008, la messinese Claudia Russo e Denny Mendez, Miss Italia 1996. foto Peppe Saya

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La CittĂ  OltreLeMura A cura di Enzo CARUSO

Preservativi contro il raffreddore!

Le scatole delle compresse di Catramina

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e qualcuno, nel leggere il titolo, ha pensato ai profilattici come rimedio per i mali stagionali, è stato certamente tratto in inganno da una delle tante pubblicità che riempivano le pagine della Gazzetta di Messina e delle Calabrie nel tardo Ottocento. La reclame del 1889, richiamata nel titolo, è riferita infatti al verbo “preservare”, nel senso che assumendo le “famose” pillole della Catramina Benelli, era possibile preservarsi dal raffreddore. Le pillole, a base di un olio vegetale, simile come aspetto al catrame, erano prodotte dalla società farmaceutica A. Bertelli & Co., fondata a Milano nel 1888 dal chimico bresciano Achille Bertelli (1855 - 1925). Eccone le scheda: Denominazione: Pillole di Catramina dolcificate Indicazioni: raccomandate nella cura della tosse, raffreddore, bronchite e nelle affezioni catarrali. Composizione (una pillola): Catramina (olio di catrame) gr. 0,00088 Estratto Belladonna gr. 0,00060 Estratto Ipecaquana F.U. gr. 0,00190 Estratto Piligala idro-alcool. gr. 0,00462 Estratto Lactuca virosa gr. 0,02200 Miele Centrifugato gr. 0,03600 Zucchero di latte gr. 0,28700 Produttore: Società Anonima di Prodotti Chimico-Farmaceutici A. Bertelli & C. – Milano Confezione: scatola di latta Scatolificio: Stab. G. Casanova – S.P. D’Arena Ed ecco la pubblicità della cura e dell’uso delle pasticche (preservativi) apparsa sulla Gazzetta: Cura. Se siete già presi dall’influenza fate seguire ad un bion purgante replicatre dosi di un potente febbrifugo (bisolfato di chinino, antipirina, antifebbrina, e..); calmata la febbre e il dolor di capo, completate la cura col prendere parecchievolte al giorno una pillola di Catramina Bertelli che preserva dal catarro o lo toglierà in breve risparmiandovi una ricaduta od una più grave malattia polmonare o bronchiale. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Preservativi. Se avete la fortuna di essere immuni dall’influenza, usate invece di u ne mitigherà di molto la forza quando il germe dell’infezione serpeggi già nel vostro Il solo antisettico-anticatarrale che il nostro stomaco possa tollerare, lo abbiamo a bocca o anche solo ingoiata, presa parecchie volte al giorno, risponde perfettamen

Una reclame delle pillole di Catramina Bertelli

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un potente antisettico-anticatarrale che vi preserverĂ  dalla malattia o quanto meno o sangue. ncora nelle pillole di Catramina Bertelli. Una di queste pillole, lasciata sciogliere in nte allo scopo come la pratica ha giĂ  dimostrato.

Una reclame delle pillole di Catramina Bertelli

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Una scatola di pillole di Catramina

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settegiorni a cura di Cristina D’Arrigo

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Ottobre 2013

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Lampedusa, la più grande tragedia del mare Immane tragedia al largo dell’isola dei conigli a Lampedusa. Sono 155 gli immigrati sopravvissuti al naufragio, più di 302 le vittime accertate, numero che sicuramente aumenterà perché altri corpi saranno recuperati dal relitto che giace in fondo al mare.

Obesità in aumento: quando scegliere la via chirurgica Si è svolto a Messina il congresso di chirurgia dell’obesità e dell’obeso. Gli interventi di “bariatrica”, consentono ai pazienti affetti da obesità patologica di dimagrire, incidendo in modo determinante per ridurre le patologie associate, quali diabete e ipertensione.

Conferenza sulla valorizzazione del Monastero di Santa Maria del Gesù Si è tenuto presso la chiesa di Santa Maria di Gesù un incontro per parlare della Conservazione, Fruizione e Valorizzazione del “Monastero di Santa Maria del Gesù“ dove presumibilmente sarebbe collocata la tomba di Antonello.

L’Acr Messina perde ad Aversa Secondo tonfo stagionale per l’Acr Messina che allo stadio “Bisceglia” cede per 1-0 contro l’Aversa Normanna. Al 40’ il Messina deve capitolare: fallo di Lagomarsini su Orlando lanciato a rete per il direttore di gara è rigore ed espulsione. Dal dischetto si presenta Di Vicino che realizza il punto della vittoria.

L´amministrazione Accorinti promuove la Notte Bianca ´´Per la Pace” Sabato 12 si svolgerà, all´interno di palazzo Zanca, la Notte Bianca ´´Per la Pace. Disarmo e No Mous´´. Per il sindaco “l´evento è stato organizzato in occasione della recente celebrazione in tutto il mondo, lo scorso 2 ottobre, della Giornata Internazionale per la Nonviolenza”.

Letturisti AMAM in protesta a Palazzo Zanca I 32 letturisti AMAM hanno manifestato contro la società per la mancata revoca del bando di appalto della gestione del servizio di rilevamento lettura utenze idriche, e per il chiesto mantenimento dei livelli occupazionali.

Il Sindaco incontra i vertici della Polizia Municipale

Riunione operativa a palazzo Zanca tra il sindaco, Renato Accorinti, l´assessore alla mobilità urbana e viabilità, Gaetano Cacciola; il comandante del Corpo di polizia Municipale, Calogero Ferlisi; il capitano, Marco Crisafulli; e i commissari ispettori superiori, Domenico Cappello, Giovanni Giardina, Gaetano La Mazza e Carmelo Ziino.


II CIRCOSCRIZIONE

Appello per l'immediato intervento sui "franchi idraulici" dei torrenti S. Filippo e Zafferia

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llagamenti e poi ancora dispersi, esondazioni dei torrenti. Questo il drammatico bilancio delle piogge che si sono abbattute nelle ore scorse sull'Italia. Questo è il bollettino di "guerra" che assistiamo in questi giorni e siamo ancora agli inizi della stagione ma è evidente che la città di Messina è esclusa da questi fenomeni visto il modus operandi di chi è preposto alla tutela e la salvaguardia dei suoi cittadini. E mentre seduti attorno ad un tavolo i soggetti attuatori per la messa in sicurezza dei torrenti discutono (Comune. Esa, MessinAmbiente ed altri) il malato rischia di morire. Perché quindi aspettare chissà che cosa o quale piano strategico e non si provvede con le cose più spicciole del tipo ridare luce al "franco idraulico" dei torrenti S. Filippo e Zafferia all'altezza dei ponti di Pistunina sulla SS 114, in via C. Valeria ed all'altezza delle rampe autostradali poi magari ci penserà madre natura a portare tutto giù a valle scongiurando il peggio di una caduta di un ponte o, ancora peggio, di un' esondazione. La paura di dover registrare un ulteriore evento catastrofico dalle nostre parti è tanta e l'invito accorato che mi sento di rivolgere ai diretti interessati è quello di fare in fretta e non tergiversare perché, per alcune cose, il Comune e gli altri soggetti istituzionali sono attrezzatissimi per poter intervenire.

II CIRCOSCRIZIONE

Abbandono dell’area Villa Melania a Pistunina

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ovi e sterpaglie ovunque. Uno scenario che ha dell’incredibile quello descritto nella nota inviata dal Consigliere Comunale Claudio Cardile e dal Consigliere della II Circoscrizione Salvatore Sentimentale, sullo stato di abbandono in cui versa l´area denominata Villa Melania a Pistunina. Questo stato di abbandono rappresenta tra l’altro un rischio per le numerose abitazioni ubicate a valle del terreno stesso, a ridosso della Via Consolare Valeria. L’area negli anni passati infatti doveva vedere la nascita di un complesso edilizio interrotto dal ritrovamento di alcuni reperti, come si legge nella nota “Il terreno in oggetto, verosimilmente di proprietà privata, nei decenni passati doveva veder nascere un complesso edilizio: l’inizio degli scavi (1991) aveva però portato alla luce reperti di interesse storico-artistico sottoposti a vincolo dalla soprintendenza ai beni culturali, cui susseguì una serie di inchieste che travolsero le ditte costruttrici. I residenti da tempo lamentano questa pericolosa e incresciosa situazione e temono in particolare che, nelle giornate di vento, un potenziale rogo possa far giungere le fiamme a ridosso delle proprie abitazioni. Senza considerare il rigoglioso proliferare di insetti, rettili e topi che, specie nella stagione estiva, mette in pericolo i bambini che giocano a ridosso dell’area oltre a creare un serio pericolo igienico-sanitario per tutti i residenti”. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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III CIRCOSCRIZIONE

Occorre verificare le condizioni di sicurezza

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ario Barresi consigliere della terza Circoscrizione, accende i riflettori sullo stato di degrado in cui versa cui versa Villa Dante. "All’interno del parco - sostiene il consigliere - sono accaduti numerosi atti vandalici e, ad oggi, la condizione di sicurezza per i cittadini non è affatto garantita. I bagni non funzionano, e per questo si può incrociare qualcuno impegnato a liberare i propri bisogni fisiologici dietro un albero. L’unica fontana presente non è più utilizzabile. Non è possibile effettuare sport poiché l’arena è inagibile, il campo di calcetto distrutto e i campi da tennis scomparsi dopo la costruzione del parcheggio sotterraneo. Vi è pericolo anche per i bambini in quanto, alcuni cani di grossa taglia vengono trasportati liberamente nell’area a loro adibita, senza museruola da padroni incuranti. Il centro sociale per anziani è lasciato all’improvvisazione e non curato per come dovrebbe. Il campo di bocce chiuso da anni. Alberi non potati , potenzialmente pericolosi in caso di forte vento. La videosorveglianza della villa a quanto pare non funzionante. Nessuna forza pubblica è presente all’interno della villa, per garantire tranquillità ad anziani, bambini e famiglie.

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servizio fotografico Peppe Saya

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IV CIRCOSCRIZIONE

Urgenti interventi di bonifica e messa in

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l Consiglio della IV Circoscrizione, all'unanimità dei presenti, ha richiesto ai competenti dipartimenti dell'Amministrazione Comunale di porre in essere urgenti interventi di bonifica e messa in sicurezza dell'area del torrente Trapani, a ribadire il costante interessamento di questa IV Circoscrizione alle problematiche e alle criticità della vivibilità complessiva dell'area, come già testimoniava la partecipata assemblea popolare aperta ai cittadini e alle istituzioni tecniche e politiche che si svolse lo scorso mese di febbraio 2012 presso il centro sportivo "La Pineta". Da allora, poco è purtroppo cambiato. E analoghi sono gli interventi da porre in essere per assicurare le minime condizioni di sicurezza e vivibilità. A seguito di un sopralluogo congiunto eseguito dalla III Commissione consiliare con il Nucleo Decoro dei Vigili Urbani negli scorsi giorni, che ha prodotto il materiale fotografico sullo stato dei luoghi che si allega alla presente nota, il Consiglio ha approvato la deliberazione di impulso sull'Amministrazione comunale affinché vengano eseguiti i più urgenti interventi di ristabilimento delle condizioni di decoro esicurezza e, segnatamente:

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n sicurezza dell'area del torrente Trapani rimozione amianto e sterri vari; ripristino marciapiedi; apposizione griglie mancanti (possibilmente incernierate); pulitura tombini, caditoie e griglie occluse; bonifica discariche (pressi campetti di calcio e imbocco collettore); richiesta di un servizio di videosorveglianza, che funga da deterrente per lo sversamento abusivo - di concerto con il Nucleo Decoro della polizia Municipale e di Messinambiente; valutare la possibilità di installare bande sonore e/o altri deterrenti, al fine di moderare la velocità degli automezzi. Le operazioni che sono previste dalla deliberazione consiliare si rendono oltremodo necessarie ed opportune nell'ottica della prevenzione e dell'attenuamento del rischio idrogeologico in cui versa il Torrente Trapani, come più volte certificato non soltanto da relazioni del Genio Civile, ma anche dalla mappatura del rischio idrogeologico della Regione Siciliana e dalle relazioni dell'Università di Messina; al tempo stesso, si ritengono necessarie per mettere in sicurezza la viabilità del viale, con opportune azioni di rallentamento della velocità dei veicoli, causa primaria dell'elevata frequenza di incidenti stradali anche gravi.

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città a cura di Marilena Faranda

Consiglio Comunale

Nulla di fatto ATM

Sempre problemi

S

i é tenuta la seconda Commissione Consiliare alla presenza del commissario dell'ATM, Manna, e dell'ing. Crisafulli, che si occupa della tranvia. Nel presentare le problematiche dell'azienda, Manna ha detto: Sono autobus vetusti quelli che sono in dotazione all’Azienda e le riparazioni lasciano il tempo che trovano. Se riusciremo ad avere almeno 55 autobus, le cose cambieranno. Quanto al personale di autisti è poco, rispetto al resto del personale che è stato, nel tempo, smistato a fare altro. Potremo, però, acquistare i mezzi necessari poco alla volta. Un altro punto in discussione è l'internalizzazione di servizi, attualmente affidati a ditte esterne. L’ing. Crisafulli precisa l'importanza della sicurezza con elementi concreti: per quanto riguarda la sicurezza dobbiamo dare conto all'Ustif e non è un'operazione semplice. Non basta definire il lavoro, ma ci vogliono dei capisquadra. La lunga sfilza delle problematiche dell’ATM continua a tenere banco senza che si veda una possibile soluzione.

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I

l Consiglio comunale, si è riunito per proseguire l'attività deliberativa, all'ordine del giorno: il provvedimento relativo all'approvazione del regolamento del servizio di fognatura per le acque bianche, un provvedimento redatto dall'Ex AssesoreCorvaja della Giunta Buzzanca e fatto proprio dall'amministrazione Accorinti. Il provvedimento porta la firma del dirigente, ing. Amato, presente in aula. Nonostante i chiarimenti dell'ingegnere, molte le discussioni che si sono susseguite in aula, sulle le perplessità dei consiglieri nel votare un provvedimento che a loro avviso sarebbe gravato sempre e comunque sui cittadini. Successivamente, sentita la conferenza dei capigruppo, è stata decisa la sospensione dell'atto e, quindi, la conseguente votazione in attesa di ulteriori approfondimenti.

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L'argomento che ha tenuto banco alla fine della seduta è stato quello della mozione d'ordine proposta provocatoriamente dal consigliere del PDL Trischitta, ovvero di realizzare un consiglio di sabato sera in contrapposizione alla notte bianca organizzata a Palazzo, a suo avviso, dall'Amministrazione comunale, senza il coinvolgimento del Consiglio. La Consigliera Risitano della lista del Sindaco ci tiene a precisare che: rientra nel regolamento, che un associazione quale Cambiamo Messina dal Basso, quindi non il gruppo consiliare Accorinti sindaco o l'Amministrazione, può ottenere il Salone delle Bandiere.Dopo molte polemiche la seduta viene, quindi, sciolta ed aggiornata a martedì 15, alle ore 18.


Rifiuti Invertire la rotta

Palazzo Zanca

Palazzo di Giustizia e Cittadella universitaria

E

' stata inaugurata all’istituto La Farina la campagna per la raccolta dei rifiuti "A Messina riparte la differenziata. la facciamo insieme? Io non rifiuto”. A spiegare le linee guida dell'iniziativa Cesare Ciccarelli di MessinAmbiente. Il quale ha spiegato l'importanza della differenziata. Le parole chiave sono 6: riduciamo, riutilizziamo, separiamo, scomponiamo, informiamoci ed in impariamo. Un ‘alternativa è portare i rifiuti direttamente alle isole ecologiche dalle 7 alle 19. Per i materiali ingombranti si può ricorrere al servizio gratuito chiamando il numero verde 800-

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042222.Dobbiamo lavorare per rendere la nostra città migliore, ha detto l'assessore Ialacquae per fare ciò vogliamo partire dai ragazzi. Finora siamo solo riusciti a spostare i rifiuti da una città all'altra.Il sindaco Accorinti, afferma, dobbiamo partire da voi ragazzi per invertire rotta. Io c'è l'ho fatta, quindi, dovete credere che le cose cambieranno.

l sindaco, Renato Accorinti, ha ricevuto a palazzo Zanca, il rettore dell'Università, Pietro Navarra; il presidente della Corte d'Appello, Nicolò Fazio; il presidente dell'Ordine degli Avvocati, Francesco Celona, insieme al vice, Vincenzo Ciraolo, ed al consigliere segretario, Antonio Barbera. Nel corso dell'incontro si è dato l’avvio del percorso che porterebbe alla costruzione del secondo Palazzo di Giustizia presso la Casa dello Studente e la Cittadella Universitaria nell'area dell'ex Ospedale Margherita.

AMAM PD Difesa del posto Proposta di espulsione per Russo e Quero di lavoro

S

abato, alla Sala Visconti, si è tenuta l’assemblea provinciale del PD, con la reggenza del Commissario Lupo, in preparazione del Congresso. La stessa s’è conclusa con un nulla di fatto, quando l’Onorevole Rinaldi ha segnalato la mancanza del numero legale. Siamo ormai all’inizio della stagione congressuale: dal 14 al 26 ottobre infatti si terranno i Congressi dei Circoli e l’elezione del segretario provinciale del Pd. Fra le proposte

I in discussione, anche la richiestadell’espulsione dei renziani, Russo e Quero per essersi creati per le amministrative delle liste senza l’autorizzazione del partito. Russo dice: Non si rendono conto di quello che fanno. Per quanto ci riguarda, possiamo andare alla procura della Repubblica.

32 letturisti AMAM hanno manifestato contro la società per la mancata revoca del bando di appalto della gestione del servizio di rilevamento lettura utenze idriche, e per il mantenimento dei livelli occupazionali e del loro posto di lavoro. Al loro fianco la consigliera Antonella Russo.Pare che il criterio di selezione per un eventuale reintegro sia la produttività.

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Messina - 5 Ottobre 2013 Piazza Cairoli

«A molti bambini serve un seme di orchidea per diventare grandi» è il motto UNICEF dell'edizione 2013 Orchidea UNICEF in oltre 1.100 piazze italiane. foto Antonio De Felice

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provincia Messina di Marilena Faranda

Palazzo dei Leoni

Costituita la "S.R.R. Messina a

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i è costituita ieri, 7 ottobre 2013, nell' aula consiliare della Provincia regionale di Messina, la Provincia regionale di Messina, rappresentata dal commissario straordinario Filippo Romano del Collegio dei Revisori dei conti, nella persona di Leonardo Termini, che si aggiunge agli riati: S. Filippo del Mela per scelta dichiarata e S. Teresa di Riva non presentatosi.Il C.d.A. nella ste Renato Accorinti.Il C.d.A. oltre che da Accorinti risulta composto dal presidente Mariateresa Collic Lo Turco, sindaco di Giardini Naxos e Alessandro Rasconà, sindaco di Fiumedinisi.I lavori, tra il c

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area-metropolitana"

a "S.R.R. Messina-Area Metropolitana" alla presenza dei quarantasette comuni interessati e della o e dal dirigente Francesco Alibrandi.L'assemblea ha proceduto anche all'elezione del Presidente altri due componenti effettivi Riccardo Ramuglia e Pietro DalĂŹ. Soltanto due i Comuni commissaessa giornata ha proceduto alla nomina del suo vice presidente, il sindaco del Comune di Messina, ca, sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Bartolo Cipriano, sindaco di Terme Vigliatore, Pancrazio compiacimento dei sindaci presenti, si sono conclusi alle ore 16,00.

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Sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Lampedusa, il giallo sui

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osa nascondono quei numeri scritti anche sugli slip e sui reggiseni? I numeri dei familiari o la rete dei trafficanti? Li scrivono sulla pelle, su slip e reggiseni o in bigliettini plastificati nascosti nelle cuciture dei vestiti. Sono tutti numeri telefonici senza alcun nome accanto. È la rubrica che viaggia con i migranti in fuga dalle terre della disperazione. Numeri preziosi che valgono il futuro. Numeri che peròriemergono dai loro nascondigli, come è successo a Lampedusa, quando la traversata della speranza finisce con un naufragio e con la conta di vittime e superstiti. Questi numeri sono affiorati dagli indumenti dei morti di Lampedusa e dei più fortunati che sono sfuggiti alla tragedia. Adhanom, una delle due donne siriane arrivate a Palermo gioved, indossava un reggiseno beige sul quale erano scritti cinque numeri telefonici. Tre hanno il prefisso dell’America e della Norvegia, le mete più ambite dai clandestini di queste ultime ondate. Con molta probabilità sono i contatti lasciati dai parenti e

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numeri scritti sugli slip dai connazionali che hanno preceduto lei come tanti altri connazionali in quel cammino della speranza. Ma quei numeri potrebbero essere anche l’ultimo laccio col quale i trafficanti di uomini tengono legati i migranti. Da maggio in prefettura sono stati diversi gli incontri sul fenomeno dell’immigrazione tra le forze dell’ordine, rappresentanti di Emergency e della Croce Rossa. Gli studi sul campo da parte di volontari e investigatori non escludono che ci sia una rete di mercanti di uomini che ha un suo braccio anche in Italia, terra di mezzo per la maggior parte dei disperati in cerca di futuro. “È un’ipotesi alla quale si sta lavorando - spiega un investigatore - e che non coinvolge solo l’Italia, ma anche altri paesi dell’Europa. Nei paesi scandinavi, ad esempio, c’è una grossa comunità di siriani. Come sono arrivati l? ”In queste ore di attesa per la salute di Adhanom, Kebrat e le altre decine di feriti, ci sono indagini in corso proprio su quei numeri. “Sono solo di familiari? Vogliamo vederci chiaro”, dice chi indaga. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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"Una vergogna lasciare sola l’Italia” Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, alla Bild. Secondo Schulz i profughi devono essere distribuiti più equamente fra gli stati Ue: e "ciò vuol dire che anche la Germania deve accogliere più persone", ha detto, aggiungendo che il vertice Ue di ottobre a Bruxelles affronterà il problema.

Prandelli pronto a portare la Nazionale "Di fronte a tragedie così tutti noi dobbiamo contribuire a creare una nuova mentalità. Non abbiamo ricevuto inviti, ma dovesse succedere non ci tireremmo indietro. Do la mia disponibilità, dare certi messaggi è importante. L'Italia è un paese razzista? No non credo che lo sia. L'Italia non è quella che fischia, urla o canta durante il minuto di silenzio ma è quella della solidarietà, di chi prende la barca per andare a salvare la gente in mare".

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Il ministro Kyenge a Lampedusa: "Ogni vita umana è una perdita, impediamo nuove tragedie" "Siamo qui per l'ennesima strage ma spero, veramente che questo dramma possa farci cambiare tutti nell'approccio di questo fenomeno. Bisogna fare chiarezza sulle cause di questo dramma, della fuga di queste persone dai conflitti, facendoci riflettere sulla nostra posizione riguardo le nostre frontiere e il nostro mare", lo ha detto il ministro dell'integrazione Cecile Kyenge arrivata a Lampedusa e in visita nel centro di accoglienza. "Chiediamo che questo dramma non sia affrontato in solitudine - ha aggiunto Kyenge- ma da tutta l'Europa. Occorre dare risposte alle persone che fuggono e hanno bisogno di protezione e aiuto che dobbiamo garantire. Dobbiamo salvare la vita a ogni persona: ogni vita in meno e ' un contributo enorme che noi perdiamo''.

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News r

ISAF Regional Comma Contingente M

Diario A

Herat, 13 settembre 2013 Afghanistan: il Vice Ministro degli Esteri, Onorevole Lapo Pistelli, visita il Regional Command West di Herat

Il Vice Ministro degli Esteri, onorevole Lapo Pistelli, ha visitato ieri il contingente militare italiano schierato nella regione occidentale dell’Afghanistan nell’ambito del Regional Command West (RC-W), il comando multinazionale a guida italiana attualmente su base brigata meccanizzata “Aosta”. Accompagnato dall’ambasciatore d’Italia in Afghanistan, S.E. Luciano Pezzotti, e da una delegazione di senatori e deputati italiani, il Vice Ministro Pistelliè stato accolto dal comandante di RC-W, generale di brigata Michele Pellegrino, con il quale si è intrattenuto per ricevere un rapido aggiornamento dell’area di competenza italiana, nonché sui possibili sviluppi futuri dell`impegno italiano. Incontrando i militari italiani di stanza presso la base di “Camp Arena” il Vice Ministro si è soffermato su quest’ultimo aspetto, dicendo che “il mondo ci dice che qui lavoriamo bene e voi militari siete come un marchio di fabbrica che ci contraddistingue per l’eccellenza del vostro lavoro”. Questa visita è stata la prima effettuata da rappresentanti delle Istituzioni nazionali alla brigata meccanizzata “Aosta”, che da due giorni ha assunto la responsabilità Regional Command West.

Visita del Vice Ministro Pistelli (Il vice ministro parla ai militari)

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release

and West – Afghanistan Militare Italiano

Afghano

Farah, 14 settembre 2013 Afghanistan: Le soldatesse della Transition Support Unit-South incontrano le donne dell’associazione femminile di Farah Nei giorni scorsi, presso la base operativa avanzata (Forward Operating Base) “Dimonios” di Farah, sede della Transition Support Unit – South (TSU-S), si è svolto un meeting con l’associazione femminile "Woman Capacity Foundation" che opera nei villaggi dell’area di Rigi, a sud della provincia di Farah. L’incontro, in clima di collaborazione e cordialità, è stato l’occasione per incontrare la presidentessa dell’Associazione, signora Amina, alla quale il colonnello Mauro Sindoni, comandante della TSU-S, ha rinnovato l’impegno di proseguire nell’attività di collaborazione con le autorità afghane, ponendo particolare attenzione alle fasce più deboli della società locale, con particolare attenzione alle donne e ai bambini.Durante l’incontro, il personale femminile della TSU-S, dopo aver ricevuto in dono da ragazze coetanee afghane il tipico velo indossato come copricapo e, scambiato curiosità e interessi comuni, hanno regalato all’associazione ospite, indumenti e scarpe per bambini da destinare alla famiglie più bisognose.

Incontro con l'associazione femminile di Farah

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News r

ISAF Regional Comma Contingente M

Herat, 20 settembre 2013 Afghanistan: delegazione del Ministero degli Esteri visita il contingente multinazionale a guida italiana

Si è conclusa ieri la visita di una delegazione del Ministero degli Esteri Sergio Barbanti accompagnato dall’ambasciatore d’Italia in Afghanistan Luciano Pezzotti, era rappresentata da alti funzionari ministeriali e da esperti del Comando Genio dell’Esercito Italiano, giunti in Afghanistan, al contingente militare italiano schierato nella regione occidentale dell’Afghanistan nell’ambito del Regional Command West (RC-W), il comando multinazionale a guida italiana attualmente su base brigata meccanizzata “Aosta”, comandata dal generale Michele Pellegrino, per fare un punto di situazione sui progetti completati e su quelli in via di realizzazione nel settore dello sviluppo infrastrutturale nella provincia di Herat.

Visita delegazione MAE

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and West – Afghanistan Militare Italiano Herat, 27 settembre 2013

Afghanistan: pattuglia italiana oggetto di colpi d’arma da fuoco

Questa mattina, alle ore 11,30 locali (le 9 italiane), una pattuglia della Transition Support Unit South (TSU-S) su base 6° reggimento bersaglieri di Trapani, mentre svolgeva una normale attività di pattugliamento dell’itinerario che congiunge le località di Bala Boluk e Farah (settore sud dell’area di responsabilità del contingente multinazionale a guida italiana) è stata oggetto di una raffica di colpi d’arma da fuoco esplosi dall’interno di un’autovettura. I militari italiani hanno prontamente risposto al fuoco e messo in sicurezza l’area. L’auto si è dileguata facendo perdere le tracce e non si sono registrati danni a persone o cose.

Bersaglieri in pattuglia nella provincia di Farah

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ISAF Regional Comma Contingente M

Herat, 3 ottobre 2013 Herat: continuano le attività delProvincial Reconstruction Team nel settore dello sviluppo e della solidarietà

In questi giorni il Provincial Reconstruction Team (PRT) di Herat, l'articolazione del Regional Command West (RC-W) che gestisce i progetti di sviluppo nella provincia in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri, ha concluso e consegnato alcuni progetti per lo sviluppo e la solidarietà nella provincia. Il primo di essi è stato l’inaugurazione, alla presenza del governatore della provincia di Herat Sayeed Fazlullah Wahidi, di un canale idrico della lunghezza di 225 metri, inserito in un piano generale più ampio che prevede la realizzazione dell’intera rete idrica e fognaria di Herat, per garantire ai cittadini condizioni igieniche e sanitarie sempre migliori. Il secondo progetto, sviluppato nel più ampio settore della solidarietà, ha riguardato la consegna al Capo Dipartimento dell’Educazione della Provincia di Herat, Basir Arwin TAHERY, di 63 completi da calcio e 63 palloni donati dal Comune di Scafati e da alcune associazioni no profit della provincia di Salerno. In occasione della consegna, 15 studenti afghani in rappresentanzadelle scuole di Herat, hanno giocato una partitella di calcio a cinque sul campetto dedicato alla memoria del caporalmaggiore Matteo , realizzato all’interno di camp Arena, sede del contingente multinazionale a guida italiana.

PRT donazione materiale sportivo a dipartimento educazione di Herat

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Il governatore della provincia di Herat Sayed Fazlullah WAHEEDI taglia il nastro con il colonnello Vincenzo GRASSO


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and West – Afghanistan Militare Italiano Herat, 7 ottobre 2013

Afghanistan: cambio al vertice dell’Operations Coordination Centre Advisor Team di Herat

Presso la base di “Camp Arena” il colonnello Fabrizio Stivoli ha ceduto ieri al parigrado Fabio Asso il comando dell’Operations Coordination Centre Advisor Team (OCCAT), uno degli elementi di assistenza militare facenti parte della cosiddetta Security Force Assistance (SFA), che riveste un ruolo di massima importanza per la realizzazione del piano di transizione finalizzato a rendere pienamente autonome le forze di sicurezza afghane.

Cerimonia del cambio tra colonnello Fabio Asso e colonnello Fabrizio Stivoli

Colonnello Fabio Asso

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Cultura

Associazione amici del Museo di Messina

U

na tre giorni di interessanti e diversificati appuntamenti proposti dall'Associazione Amici del Museo di Messina. L'evento ha goduto dell'alto patronato del Presidente della Repubblica e del patrocinio del Ministero per i Beni Culturali. Venerdì4 Ottobre, vigilia della festa liturgica di San Placido, presso la Chiesa di San Giovanni di Malta è stato presentato il volume del Dott. Marco Grassi "San Placido della storia e nella pittura messinese", edito dalla Edas. Alla partecipata iniziativa èintervenuto, oltre all'autore ed al Presidente degli Amici del Museo Dott. Franz Riccobono, il Nunzio Apostolico S. E. Rev.ma Mons. Santo Rocco Gangemi, Arcivescovo titolare di Umbriatico, il Prof. Angelo Sindoni, Docente di Storia Moderna presso l'Ateneo di Messina, lo studioso Alessandro Fumia e Mons. Angelo Oteri. Questo nuovo lavoro di Marco Grassi pone l'attenzione su una delle figure più venerate per secoli a Messina: il benedettino San Placido che, secondo tradizione, subì nel 541 d. C. il martino in riva allo Stretto, per mano del pirata Mamucha. Impreziosiscono questa pubblicazione la prefazione curata dal Nunzio Apostolico S.E. Rev.ma l'Arcivescovo Mons. Santo Rocco Gangemi e l'appendice, con novità documentarie, dello studioso Alessandro Fumia. I numerosi intervenuti hanno visitato il seicentesco Sacello delle Reliquie dei Martiri e l'annesso Museo che raccoglie inestimabili tesori di argenteria, pittura e scultura. Di particolare interesse l'appuntamento di Sabato 5 Ottobre presso il Museo Regionale Interdisciplinare "Maria Accascina" di Viale della Libertà dove, nel corso di una tavola rotonda, si è affrontato il tema: "Il nuovo Museo Regionale e le presenze museali nel territorio provinciale". Hanno relazionato in merito al futuro dell'importante stuttura museale di Viale della Libertà il Direttore Reggente del Museo, Dott.ssa Caterina Di Giacomo, e l'Arch. Gianfranco Anastasio. Un approfondimento sul senso di museo e identità è stato curato dall'Assessore Comunale alla Cultura Dott. Sergio Todesco ed infine il Presidente degli Amici del Museo Dott. Franz Riccobono ha fatto un escursus sulla storia dell'Associazione, nata proprio al Museo di Messina nel 1971 per

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"Un Museo, una identità"

volontà del Direttore dall'allora il Prof. Giuseppe Consoli, e della vasta attività di promozione museale attuata dall'Associazione nell'intero territorio provinciale. Al termine ampio spazio al dibattito con gli interventi del Dott. Mario Sarica su Il Museo di Musica e Cultura Popolare dei Peloritani di Gesso, della Dott.ssa Micaela Stagno d'Alcontres su Per un Museo della Città di Messina a Castel Gonzaga, del Dott. Gioacchino Gazzara su Il Museo del Tesoro del Duomo e del Geom. Domenico Gerbasi su Il Museo privato di Castanea. Infine Domenica 6 Ottobre grazie alla disponibilità del Distaccamento della Marina Militare, alle ore 11.00 si è svolta una visita al Castello del SS. Salvatore ed alla mostra "Miti e Correnti dello Stretto nelle incisioni tra il XVI e il XIX secolo", curata dalla stessa Associazione Amici del Museo di Messina, da sempre a servizio della Città e dell'intero territorio provinciale per la valorizzazione e la promozione del patrimonio museale e dell'intero "giacimento" storico, culturale ed etno-antropologico. Si precisa che le iniziative non hanno godono di nessun contributo pubblico. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina - Piazza Unità d’Italia foto Peppe Saya

Sviste di Messina

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Messina - Via Garibaldi foto Peppe Saya

Sviste di Messina

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Musica

B. M. = Big Music? No, Big Mimma! 60

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I

l palco, è quello del Retronouveau, live club ormai sottilmente stratificato all'interno della movida notturna messinese. Sabato 28, sono stati i Big Mimma a condurre Settembre all'annuale letargo: ma, l'hanno accompagnato in maniera magistrale, facendolo vibrare di frizzantezza e novità a ritmo di percussioni perforanti la volta delle stelle. Non sono emozioni comuni, quelle lanciate, sussurrate, scaraventate e dolcemente carezzate da sottili corde di chitarra, massicce sferzate di basso e perenni ritmi percussivi. Sono storie: storie che parlano della nostra terra, della nostra vita. Storie che parlano di Noi. Questo, è "Lu Stampatu", lo spettacolo, l'opera, ma che dico, il pezzo d'esistenza vissuta e vivitura (coniando un improbabile participio futuro italiano). Parla alle orecchie di tutti; suona le mani e i piedi, di tutti. È un'immensa scivolata di musica che riempie la mente e il cuore,che prende la mano e conduce in posti dove sempre stiamo, ma che mai, realmente, apprezziamo. È un viaggio continuo, racchiuso in un passo: quello che porta dalla realtà delle cose spenta, grigia, inosservante, alla realtà sognante, in cui la bellezza non è data da un illusorio scenario, ma è racchiusa nel nostro, talvolta, stanco guardo. Con la loro musica, ricca di sonorità mediterranee, alle cui spalle c'è tutta la tradizione del rock, mescidata da influenze della Madre Africa, i Big Mimma ci ricordano che il bello della vita non è sognare ad occhi aperti ma, piuttosto, esistere, agire a cuore spalancato, mani salde e passo intriso di desiderio di ricerca. Di cosa? Beh, a ciascuno, il suo. L'importante, è andare. Marina Pagano WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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parole in blu « ..Scalise, il calabrese, mi ha mandato l’uva passa avvolta nelle foglie legate: quella che già celebrai nella Licenza della Leda. Magicamente la mia sensualità si trasfonde nelle mie dita che cercano gli acini dentro l’involucro. E’un viluppo femminino. Una voluttà creata dall’immaginazione, nel separare acino da acino, nella massa aderente. L’umidità viscosa come quella della fica dopo il piacere. L’orgoglio di trovare un godimento ancor più profondo e raro, senza la presenza opaca e pesante. Una nuova specie di piacere solitario, inspirato da una Musa che arrossisce e impallidisce a volta a volta?.... » (Di me a me stesso, appendice al Libro segreto)

CURIOSITà Soprannominato il Vate cioè "il profeta", occupò una posizione preminente nellaletteratura italiana dal 1889 al 1910 circa e nella vita politica dal 1914 al 1924. Come letterato fu «eccezionale e ultimo interprete della più duratura tradizione poetica italiana [...]»[7][8] e come politico lasciò un segno sulla sua epoca e una influenza sugli eventi che gli sarebbero succeduti. Fu lui a stabilire in Italia, tra le tante varianti che allora si usavano, che la parola "automobile" fosse di genere femminile: lo fece in una lettera inviata a Giovanni Agnelli che gli aveva posto l'annosa questione ("L'Automobile è femminile. Questa ha la grazia, la snellezza, la vivacità di una seduttrice; ha inoltre una virtù ignota alle donne: la perfetta obbedienza").[90] Fu D'Annunzio che italianizzò il sandwichchiamandolo tramezzino.[91] Velivolo e folla oceanica sono espressioni che introdusse lo stesso Vate.[92] Arzente, italianizzazione del termine cognac, per Gabriele D'Annunzio avrebbe dovuto essere derivato da Arzillo a indicare lo stato di euforia indotto dall'ebbrezza.[93] Inventò il nome proprio Cabiria per l'eroina dell'omonimo film muto del 1914 del quale firmò la sceneggiatura, il nome proprio Ornellae lo pseudonimo della scrittrice di romanzi rosa Amalia Liana Negretti Odescalchi, in arte Liala: il suo nome d'arte si deve proprio a un suggerimento di D'Annunzio: "Ti chiamerò Liala perché ci sia sempre un'ala nel tuo nome".[94]. Fu D'Annunzio a coniare il termine Milite ignoto e durante la Prima guerra mondiale, vista la vittoria italiana sul Piave, il poeta decise che il sacro fiume d'Italia doveva cambiare l'articolo: se in passato il fiume era conosciuto come la Piave, ora, grazie all'intervento di D'Annunzio, il fiume si chiamerà il Piave. D'Annunzio ebbe questa idea per celebrare la potenza maschia del fiume che resistette al nemico e il Piave fu elevato a fiume sacro della Patria.

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Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d’acqua natía rimanga ne’ cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d’avellano.

Pescara, 12 marzo 1863 Gardone Riviera, 1º marzo 1938

Gabriele

Da I pastori

D’Annunzio

Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all’Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti.

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Comportamento dei genitori a tavola condiziona insorgenza di problemi alimentari nei figli

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econdo uno studio dell’Universita’ di Loughborough, in Inghilterra, pubblicato dal ‘Journal of Adolescent Health’, il comportamento dei genitori a tavola durante l’infanzia potrebbe influenzare la comparsa di problemi alimentari nella fase adolescenziale. I ricercatori hanno monitorato oltre 500 ragazzi tra i 13 e i 15 anni che hanno riportato i propri problemi con l’alimentazione, le abitudini dei genitori a tavola e il peso e l’altezza. Dallo studio e’ emerso che i ragazzi a cui i genitori hanno impedito di mangiare hanno

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mostrato una maggiore propensione ai problemi alimentari, cosi’ come le ragazze che invece sono state forzate a mangiare di piu’. “Un genitore che dice ‘Non lascerai la tavola finche’ non hai finito le verdure’ crea una atmosfera negativa nei confronti dei pasti – spiegano gli autori – e questo puo’ anche portare i bambini a sopraffare il proprio senso di sazieta’. L’ideale e’ trovare un equilibrio nel coinvolgimento nella dieta dei figli, indicando loro le cose giuste da mangiare ma non la quantita’”.


RE sano

Mangia

PREPARAZIONE

La ricetta Timballo di maccheroni alla birra con ragù e melanzane Ingredienti per 8 persone • • • • • • • • • • • • •

300 gr di Carne bovina trita di manzo 50 gr di Carote 50 gr di Sedano 200 ml di Birra Doppio Malto 500 gr di Melanzane Sale q.b. Pepe q.b. 20 gr di Burro 750 gr di passata di Pomodori 30 gr di Ricotta salata grattugiata 50 gr di Cipolle 350 gr di maccheroni 3 cucchiai di Olio di oliva

Per preparare il timballo di maccheroni alla birra con ragù e melanzane iniziate tagliando a cubetti 150 gr di melanzane, tenete da parte le restanti che serviranno per foderare lo stampo. Preparate poi il soffritto: mondate e tritate la cipolla, il sedano e la carota, in un padella versate un filo di olio e tutte le verdure tritate quindi fatele appassire a fuoco molto basso per almeno 15 minuti. Unite la carne trita e lasciatela rosolare per 10 minuti, poi sfumatela con la birra e una volta evaporata, unite 150 gr di melanzana tagliata a piccoli cubetti. Fate cuocere a fuoco medio per almeno 15 minuti, quindi aggiungete il sale, il pepe e la passata di pomodoro. Lasciate sobbollire fino a che il sugo non si sarà addensato (15-20 minuti) poi spegnete il fuoco. Nel frattempo lavate, asciugate ed eliminate le sommità verdi delle melanzane, quindi tagliatele a fettine spesse 3 mm con una mandolina grigliate le fette su di una bistecchiera ben calda da entrambi i lati e poggiate le fette su di un piatto. Imburrate abbondantemente uno stampo da budino della capienza di 1,5 lt e foderatelo con le fette di melanzane grigliate; ponendole sui lati dello stampo per il verso lungo. Lessate in abbondante acqua salata i maccheroni e lasciateli molto al dente: scolateli e conditeli con 2/3 del ragù preparato e mescolate bene per insaporire la pasta. Ora iniziate a comporre il timballo di maccheroni alla birra con ragù e melanzane: versate nello stampo un primo strato con metà dei maccheroni conditi, quindi copriteli con metà del ragù e metà di ricotta salata grattugiata. Versate il resto della pasta nello stampo quindi coprite con il ragù avanzato e la restante ricotta salata e in ultimo, rivestite tutta la superficie dello stampo con le fette di melanzane rimaste. Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (oppure in forno ventilato per 30 minuti a 160°), poi sfornate, lasciate riposare per cica 15 minuti prima di servire il vostro timballo di maccheroni alla birra con ragù e melanzane. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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