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il Cittadino

n째1 anno VIII 10 Giugno 2010

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MILAZZO ELEZIONI

Carmelo Pino

I duellanti

Lorenzo Italiano


anteprima

Ecopass

Dal primo giugno avviato in via sperimentale. A regime, il sindaco Buzzan prevede, in un anno, introiti per 8 milioni di euro


nca

o.


Sommario

numero 1- anno VIII 10 giugno 2010

Immagine di Michele Giunta

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Attualità di Cristina D’Arrigo

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Editoriale

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Primo piano

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Città di Marilena Faranda

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di Dario Buonfiglio

di Nunzio De luca

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Dietro le quinte

Sicilia

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Economia e lavoro di Gino Morabito

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Sette giorni di Andrea Castorina

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Scienze e salute di Giuseppe Zaffino

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il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Giuseppe Lioti, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone

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Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Giuseppe Lo Presti, Michele Giunta, Claudia Fazio, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Grazia Maiorana, Max Leone, Valeria Scopelliti, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi

Cultura di Enza Di Vita, Marilena Faranda e Chiara Lucà Trombetta

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta

Spettacoli

Ricerca fotografica Dino Sturiale, Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo Direttore marketing Francesco Micari

L’intervista

Pubblicità

di Gabriella Giannetto

contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it

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MangiaRE Sano di Domenico Saccà n°0 anno VIII 26 dicembre

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Siciliani

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Galleria

Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master Fabio Lombardo

il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta

Ecopass sullo Stretto

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editoriale

Punto e a capo

L'

esperienza de "il Cittadino" è giunta al IX anno, la registrazione della testata, infatti, risale al 2002. In questi anni, siamo riusciti,in armonia con i principi statutari della nostra associazione, a fornire ai nostri lettori l'informazione gratuita sia attraverso il nostro quotidiano on line, sia attraverso la pubblicazione di un giornale cartaceo, prima in versione tabloid e poi in veste di magazine. Nel tempo siamo diventati un appuntamento fisso per i cittadini di Messina e provincia e dei capoluoghi siciliani. Il crescente consenso, registrato dalle nostre iniziative editoriali, ci incoraggia a compiere uno sforzo per offrire un servizio più moderno, ampio, rapido, puntuale e rivolto a una vasta platea di lettori siciliani. Comunque, sempre, l'informazione gratuita. Da questo numero "il Cittadino" si presenterà come settimanale in forma digitale. La rivista di politica, attualità, cultura e sport, sarà inviata gratuitamente alla vostra e-mail e potrà essere letta e sfogliata come un normale periodico (manca solo l'odore della carta), si potrà stampare l'articolo più interessante e girarlo ad altri lettori. Il panorama che osserverà "il Cittadino" sarà il Continente Sicilia e i lettori a cui sarà rivolto saranno i siciliani e non solo. Questa edizione è inviata a migliaia di indirizzi e condivisa su Facebook. Attualmente abbiamo già raggiunto i 5.000 amici: il massimo consentito dal social network. I lettori sono invitati a scrivere la propria opinione che, compatibilmente con gli spazi a disposizione, sarà pubblicata sulla rivista o sul quotidiano on line. Buona lettura! il Cittadino 10 GIUGNO 2010

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Primo Piano

Quale s

Italiano: “ Pino: “A v

Lorenzo Italiano

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sindaco?

“La parola ai fatti” viso aperto”

di Nunzio De Luca

In attesa del ballottaggio del 13 e 14 giugno prossimo, abbiamo intervistato i due aspiranti sindaco. Lorenzo Italiano si è assestato a primo turno al 37,50%, mentre Carmelo Pino ha ottenuto il 29,28%. In questa vacatio abbiamo raccolto gli umori, opinioni e programmi dei due candidati

Carmelo Pino

10 GIUGNO 2010 Servizio fotografico di Dino Sturiale

Quale è il suo giudizio rispetto ai risultati del primo turno elettorale di queste amministrative? Pino:Un giudizio molto positivo perché abbiamo sempre immaginato che il ballottaggio, in questa composizione, fosse la cosa più certa. Era nell’aria che gli elettori milazzesi avrebbero fermato la corazzata Nania composta da 11 liste per avviare un processo politico in città. Italiano: Un giudizio importante ma soprattutto formulato da un risultato importante quello di aver consentito alla nostra coalizione di avere in prima battuta la maggioranza

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Primo Piano assoluta in consiglio comunale. Sui candidati a sindaco ho ottento un risultato eccellente, atteso che erano sei i candidati a sindaco quindi c’è stato un frazionamenti di consenso che mi ha visto vincitore di oltre milleottocento voti in più rispetto a chi è dietro di me. In poche battute ci può illustrare i punti salienti del suo programma elettorale? Pino: Il primo punto è quello che riguarda innanzitutto l’igiene della città. Attualmente la pulizia del territorio lascia molto a desiderare, è un’esigenza molto avvertita dalla popolazione e su questo abbiamo la necessità di intervenire con carattere di priorità. Un altro punto caratterizzante del mio programma è quello del trasporto pubblico integrato. A Milazzo è impossibile circolare per le vie del centro urbano, e non solo, e la situazione è di completa invivibilità. Bisogna mettere mano al piano urbano del traffico, per facilitare lo spostamento con i mezzi pubblici, tenendo conto anche delle esigenze dei non residenti che entrano nella nostra città. Grande attenzione sarà posta anche all’aspetto dell’ambiente. Provvederemo all’installazione di centraline per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, ma allo stesso tempo abbiamo anche intenzione di procedere in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina, per il coinvolgimento di studiosi di spessore nazionale, ai fini di una possibile ipotesi di riconversione

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del polo chimico industriale in altre attività compatibili con l’ambiente. Anche l’aspetto dei servizi sociali va rivisto. Bisogna porre maggiore attenzione alle fasce più deboli e trascurate al fine di consentire una loro maggiore integrazione nel tessuto sociale della città. Bisogna poi guardare ai giovani, alle loro esigenze, alle loro speranze soprattutto, perché, nonostante vivano in un territorio ricco di industrie e di grossi centri commerciali, conoscono il peso della difficoltà del proprio inserimento nel mondo del lavoro. Dobbiamo cercare soluzioni alternative per contenere questa piaga sociale. Italiano: Il mio programma è delineato. La base è quella del 2005 su quello che abbiamo realizzato per il futuro di questa bella città, la città del domani. E parliamo del diportismo. Da più di mille posti barche andiamo a creare insie-

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me all’autorità portuale all’interno del porto un porticciolo turistico, importante per la crescita e lo sviluppo del tessuto sociale milazzese. A questo si unisce tutto un percorso che noi abbiamo iniziato con la riqualificazione del centro storico, con la riqualificazione delle zone più belle della nostra città, dando quel decoro necessario e opportuno che segna una linea di sviluppo. Un itinerario turistico che riqualifica il centro storico attraverso la riscoperta delle chiese e dei monumenti; il nuovo percorso della rete museale che noi abbiamo messo in essere con l’apertura del Museo Regionale di Archelogia Marina e insieme a questo il santuario di San Francesco, i percorsi dei siti archeologici e quello che è il monumento più importante recuperato, restaurato e riconsegnato alla pubblica fruizione: il nostro castello. Il lavoro 10 GIUGNO 2010


Primo Piano che abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti. Su questa linea andremo avanti perché lo sviluppo che noi abbiamo immaginato per la città è uno sviluppo turistico basato anche sul diportismo e quindi sul crocerismo. Ci sono le condizioni perché la nostra città possa essere attrattore di interesse delle grandi compagnie. Perché i milazzesi dovrebbero votare per lei? Pino: Perché ai miei elettori è già abbastanza chiaro il progetto che abbiamo portato avanti in questi mesi di campagna elettorale. Siamo tutti impegnati, aldilà delle ideologie che in passato ci hanno separati, a portare avanti un’iniziativa che dia respiro alle diverse componenti politiche della città, in un coinvolgimento che sia il più paritario possibile, perché la posta in gioco è abbastanza alta. Da Milazzo parte un’iniziativa che può essere ripresa da altri comuni della nostra provincia: liberarci della cordata soffocante del trio che fa riferimento al senatore Nania. Italiano: Perché voglio che i milazzesi vedano a confronto l’operato di 10 anni fa di

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chi oggi si propone mio avversario e l’operato che io ho messo davanti a tutti in questi 5 anni. Io voglio essere giudicato dalla gente e so benissimo che il popolo milazzese non è un popolo bue perché lo ha dimostrato, perché ha saputo scegliere anche in questa campagna elettorale con un voto che mi ha portato vincitore al ballottaggio. Saprà scegliere e saprà distinguere. Io credo che la gente che ha buon senso, che ha un minimo di coscienza sa come votare Nel caso dovesse diventare sindaco quale sarà il suo primo atto? Pino: Innanzitutto, come ho detto prima, quello della pulizia della città, ma non possiamo trascurare gli interventi relativi alla situazione finanziaria del comune. Lo abbiamo detto durante la campagna elettorale, le casse comunali

versano in una situazione di crisi. Bisogna fare una radiografia attenta riguardo le entrare e le uscite, i debiti fuori bilancio ed altri aspetti riguardanti la contabilità e prendere quelle iniziative che dovranno portare Milazzo verso una situazione di maggiore stabilità. Italiano: C’è un programma già in itinere ma uno dei primi atti che spingerò è il piano regolatore generale che ha avuto un fermo in questo momento perché è sopraggiunto il piano paesistico al quale noi ci dobbiamo adeguare. Già dal mese di gennaio il piano doveva essere discusso in consiglio comunale ma purtoppo tutto ciò non è stato possibile. Il piano regolatore generale è lo strumento necessario per lo sviluppo della città, su questo mi impegnerò nel primo anno del mio mandato.

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dietro le quinte

Bronte: il Sen. Firrarello ricomincia da tre

Doppi emolumenti per gli ex deputati siciliani Il Presidente dell’ Assemblea Regionale, Francesco Cascio,si intesta la lotta per la riduzione delle spese sostenute dall’amministrazione regionale. Sotto la mannaia del consiglio di Presidenza dell’ARS il cumulo tra l'indennità parlamentare e la pensione per gli ex deputati regionali eletti alla Camera o al Senato o al parlamento europeo. La proposta dovrà essere esaminata e votata, in questi giorni, dall’Assemblea di Palazzo dei

Normanni. Qualora venisse approvata la norma potrebbe essere applicata ai seguenti ex parlamentari regionali: Sebastiano Burgaretta Aparo, Angelo Capodicasa , Mirello Crisafulli, Nicola Cristaldi (Pdl), Totò Cuffaro Lillo Mannino, Fabio Granata, Pino Firrarello, Salvo Fleres e Alessandro Pagano, Raffaele Stancanelli, Ugo Grimaldi Dore Misuraca, Leoluca Orlando. Hermes Carbone

“Ricomincio da tre” è il film di successo del napoletano Massimo Troisi , per Pino Firrarello , brontese di adozione, il tre rappresenta il t e r z o mandato a sindaco di Bronte. I suoi concittadini lo hanno riconfermato al p r i m o turno con il con il 52,90% dei voti. Al secondo posto Aldo Catania (MPA) candidato di riferimento del governatore della Sicilia Raffaele Lombardo che si è fermato a poco più del 30% dei voti. Con questo risultato Firrarello vince la sfida con Lombardo , conferma la propria egemonia sul territorio alle falde dell’Etna, e trasmette un segnale forte in sede regionale, dove gli equilibri del governo sono mantenuti da una maggioranza fortemente contestata dal cosiddetto PDL ufficiale. Chiara Lucà Trombetta

Un governo di competenti: rivoluzionaria proposta di Bardo Gucciardi Il deputato regionale del PD on. Bardo Gucciardi , segretario provinciale di Trapani, ha avanzato un proposta che,nella sua ovvietà, nella realtà siciliana può apparire rivoluzionaria: formare il governo regionale con persone competenti. La domanda sorge spontanea: quelli attuali non lo sono? Verosimilmente, l’esponente politico immagina un esecutivo sganciato da logiche partitiche che esprimono personalità con profili politici accentuati, come i parlamentari. Un sostegno alla proposta dell’area del PD, favorevole all’entrata in Giunta di governo,di nominare i cosiddetti Assessori tecnici di area. H.C.

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dietro le quinte

PONTE SULLO STRETTO

Sonia Alfano: interessi di mafia

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ome dimostrato dall'operazione che ha portato oggi all'arresto di 46 persone appartenenti ai clan Gallico-Morgante-SgròSciglitano e Bruzzise-Parrello per gli appalti della SalernoReggio Calabria, le mafie si infiltrano facilmente nelle realizzazioni delle grandi opere. Lo afferma Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. Chissà -si chiede l'europarlamentare- se chi parla di rinascita per la Sicilia e per Messina attraverso la costruzione di quel mostro che è il ponte sullo Stretto ha valutato i rischi di enormi quantità di soldi pubblici gestiti e manipolati dalle mafie. Dell'inchiesta "Brooklyn" della DDA di Roma, che si interessa di un'operazione della mafia siculo-canadese per investire 5 miliardi di euro provenienti dal traffico di droga sull'affare ponte -sottolinea- nessuno vuole parlarne. Gli appalti per le grandi opere ed i fondi ad essi colle-

gati non sono sufficientemente monitorati -prosegue- non esistono controlli adeguati su forniture e nei cantieri. Le misure di prevenzione del crimine sono del tutto insoddisfacenti e la Sicilia continua a subire la violenza di una politica affarista e incurante dell'interesse

dei cittadini. Il governo si preoccupi del fatto che Sicilia e Calabria implodono socialmente ed economicamente e consenta ai cittadini delle due regioni di avere l'acqua corrente e di poter usufruire di trasporti quantomeno degni di questo nome -conclude Sonia Alfano- invece di costruire ponti per fagocitare miliardi di euro versati da precari e famiglie. Valeria Scopelliti

Milazzo elezioni Currenti replica a Germanà Per l’on. Pippo Currenti, deputato regionale, il giovane on.le Germanà avrebbe fatto meglio a fare tesoro delle dichiarazioni dell’on.le Briguglio in merito alle vicende elettorali di Milazzo dove, come ha giustamente detto il vice presidente dei Deputati del PdL, “saranno gli elettori al ballottaggio a dire chi vincerà tra il sindaco uscente Italiano, sostenuto dal Pdl ufficiale il cui simbolo è stato ridicolizzato con il mancato raggiungimento del quorum, e l’avv. Carmelo Pino, già sindaco e assessore provinciale di Forza Italia, persona perbene e competente che difende la sua città dal malaffare e dall'arroganza, ma emarginato dall'attuale dirigenza regionale del PdL. Vedremo la risposta degli elettori. Intanto la lista ufficiale del PdL, che non ha conseguito nessun seggio nonostante il presidente Berlusconi sia stato indotto a sostenerla con un intervento telefonico, è diventata un caso nazionale di cui dopo le elezioni qualcuno dovrà rendere conto». Peraltro, mentre oggi diversi deputati del PdL stanno rivedendo il proprio giudizio sulla vicenda Milazzo, l’on.le Briguglio con chiarezza e coerenza ha sostenuto, sin dalle prime fasi, la candidatura dell’avv. Carmelo Pino. Fabio Lombardo

Politiche sociali: Leanza presenta due bandi per 20 milioni

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uasi venti milioni di euro per due bandi regionali per il rilancio e il potenziamento dell'attivita' delle Ipab siciliane e per le persone che vivono in condizioni di grave poverta'. I due nuovi progetti, presentati dall'assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Lino Leanza, sono stati pubblicati oggi nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. 10 GIUGNO 2010

Il primo contributo straordinario indirizzato alle Ipab e' complessivamente di 7,7 milioni di euro. L'importo massimo per ogni azione e' invece di 300 mila euro per realizzare interventi per il miglioramento dei servizi socio-assistenziali forniti dalle strutture, per la riduzione di eventuali disavanzi di amministrazione e per la valorizzazione della professionalità del personale. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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sette giorni di Andrea Castorina

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Messina rende omaggio alla sua padrona In occasione dei festeggiamenti cittadini per la Madonna della Lettera, patrona di Messina, nella mattinata è stata celebrata la Messa in Cattedrale dall’arcivescovo La Piana, presenti alla liturgia le autorità cittadine. Alle 18.00 ha avuto inizio la tradizionale processione del simulacro in argento, opera dello scultore Gangeri, per le vie del centro cittadino con partenza da piazza Duomo. In serata ha avuto luogo uno spettacolo pirotecnico a Camaro Superiore.

Protestano gli sfollati di Caronia Gli abitanti delle frazioni di Lineri e Ricchiò, appartenenti al comune di Caronia (Me), raggiunti da un’ordinanza di sgombero in seguito alle frane del primo marzo scorso, protestano contro la mancata erogazione degli aiuti economici per rimediare agli affitti da pagare. I cento sfollati hanno occupato pacificamente la sede del Comune, solidale il sindaco di Caronia Giuseppe Collura che ha sollecitato un incontro con la Protezione Civile.

Assemblea popolare per salvare l’agrumeto di S. Licandro Assemblea popolare organizzata dalla V Circoscrizione, presso i locali della Chiesa S.Francesco d’Assisi, per dire no alla realizzazione di una stazione di servizio nell’area dello storico agrumeto di S.Licandro.

terremoto a largo del golfo di Milazzo Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata alle ore 18.49 a largo del golfo di Milazzo. Il sisma è stato avvertito dai cittadini dei paesi che sorgono nella zona fino a Barcellona P.G. Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Il senatore Pisanu a Messina Il senatore Pisanu, presidente della commissione parlamentare antimafia, ha partecipato, dietro invito del Dottorato di “Storia dell’Europa mediterranea” dell’Università di Messina, al convegno “1980 – 2010. A trent’anni dall’eccidio di Piersanti Mattarella. La lotta alla mafia in Sicilia. Lineamenti storici e attualità”, organizzato assieme al Dipartimento di “Storia e Scienze sociali” dell’Università e con il patrocinio del Comune di Messina. L’evento si è svolto al Palazzo del Comune alle ore 16.15.

Convocata la Commissione consiliare Ponte Il presidente del Consiglio comunale, Pippo Previti, ed il presidente della Commissione Ponte – Piano strategico, Nicola Barbalace, hanno convocato il Direttore tecnico della Soc. Stretto di Messina, l'ing. Giuseppe Fiammenghi, per un confronto utile a notiziare i Consiglieri comunali sullo stato di fatto delle opere indicate nella delibera "Attraversamento stabile dello Stretto di Messina – analisi e proposte. E’ il primo degli incontri con la Stretto di Messina che il Consiglio comunale vuole programmare per l'informativa dell'attività che il Contraente Generale, il Monitore Ambientale e tutti gli enti ed organismi interessati stanno portando avanti, per la realizzazione dell'opera.

Presentato il progetto “I Rom nella città di Messina” E' stata presentata, oggi, nella sala Giunta di palazzo Zanca, l'iniziativa “I Rom nella città di Messina”. La comunità del “Villaggio Fatima” di San Raineri sarà coinvolta in incontri con la cittadinanza messinese e impegnata in attività di pulizia ed abbellimento di alcune aree verdi. Tra gli interventi previsti nel calendario la pulizia dello spazio verde all'incrocio tra viale Policlinico e via del Santo e un incontro tra cinquanta bambini della parrocchia di Camaro San Paolo e i loro coetanei di San Raineri nella piazzetta antistante la chiesa.

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circoscrizioni Pagina a cura di Andrea Castorina V Circoscrizione S.Licandro

Cento persone per dire NO all’area di servizio L’assemblea popolare , indetta il 5 giugno dal consiglio della V Circoscrizione , ha visto la partecipazione di un centinaio di cittadini che hanno ribadito la loro contrarietà alla realizzazione di un’area di servizio sulla collina di S.Licandro dove sorge un agrumeto, unico polmone verde della popolosa zona residenziale. Il dibattito è stato aperto dal presidente della V Circoscrizione Alessandro Russo, in seguito sono intervenuti: Ciccio Rizzo ( rappresentante di “Fare Verde”, associazione ambientalista) e Anna Giordano (WWF).

Il Comune di Messina è stato invece rappresentato dall’assessore alle Politiche del Territorio, Pippo Corvaja favorevole ad intraprendere un percorso a fianco della Circoscrizione che prevede l’immediata sospensione dell’iter d’approvazione per la costruzione dell’impianto di rifornimento in questa zona della città interessata da un boom demografico ma ancora sprovvista di un’adeguato spazio verde. Una nuova delibera, da sottoporre alla Giunta municipale, potrebbe permettere il cambio di destinazione urbanistica dell’agrumeto che tornerebbe ad essere considerato come “area predisposta per il verde pubblico”.

IV^ Circoscrizione

Una delibera contro le barriere architettoniche I consiglieri della IV Circoscrizione Antonio Giannetto e Maurizio Guanta con la delibera n.18 presentata all’amministrazione comunale, sottolineano la necessità di intervenire per abbattere definitiva-

mente le numerose barriere architettoniche presenti sul territorio di competenza. In particolare alcuni uffici pubblici, ricadenti nel centro cittadino, sono ancora “off limits” per i cittadini diversamente abili.

III^ Circoscrizione

Conferenza di servizi per la strada Camaro-Bordonaro E’ in via di svolgimento, presso i locali della III Circoscrizione, la conferenza dei servizi sulle annose problematiche legate alla sicurezza, viabilità e degrado ambientale presenti in via Portone Militare, strada di collegamento fra i villaggi di Camaro e Bordonaro. La conferenza era

stata suggerita dal consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni, il 18 maggio scorso con un O.D.G. nel quale si sollecitava l’attenzione sulle precarie condizioni dell’arteria, interessata anche da una piccola frana che invade metà carreggiata mettendo in serio pericolo gli automobilisti.

II^ Circoscrizione

Il Consiglio ha richiesto, inoltre, lo stanziamento di adeguate risorse economiche per consentire la totale eliminazione delle barriere e promuovere l’integrazione sociale dei disabili.

Sospesa l’erogazione dei servizi Per consentire il trasloco degli presso la nuova sede all’interno dello stadio S.Filippo, è momentaneamente sospesa l’erogazione dei servizi del personale della II Circoscrizione. Prossimanente verrà data notizia circa la riattivazione dei servizi prevista dopo l’apertura dei nuovi locali.

VI^ Circoscrizione

Disagi per la stagione estiva Tra qualche settimana, con l’arrivo della stagione estiva, le spiagge dell’intero litorale nord di Messina verranno prese d’assalto da centinaia di cittadini e turisti alla ricerca di un po’ di relax dal caldo e dallo stress quotidiano. Ad attenderli, oltre al panorama mozzafiato dello Stretto, ci saranno una serie di disagi causati dal totale disinteresse dell’amministrazione comunale verso le coste cittadine. A sottolineare il 10 GIUGNO 2010

problema è Giuseppe Bonanno presidente della VI Circoscrizione individuando la causa nella mancata redazione, da parte dei tecnici del Comune, di uno strumento urbanistico – demaniale in grado di regolamentare l’utilizzo delle spiagge. Grave è inoltre la situazione socio-ambientale della zona: i cittadini dei villaggi Pace S.Agata e Torre Faro sono ormai rassegnati a sopportare una nuova stagione estiva caratterizzata da schiamazzi notturni e atti vandalici contro auto e abitazioni. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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attualità

196° Annuale della F dell’Arma dei Cara


Fondazione abinieri

Dal discorso del Gen. C.A. Lucio Nobili "A quasi due secoli dalla sua

fondazione, l'Arma è una Istituzione vitale, che, grazie alla capacità di rinnovarsi nell'ordinamento e nella preparazione professionale, gode tuttora di un vasto consenso tra i nostri concittadini. Il suo patrimonio di valori, rinnovati e rafforzati in oltre mezzo secolo di storia repubblicana, continua a sostenere la nostra risoluta volontà ed, ancora oggi, i Carabinieri, più che l'immagine dell'autorità dello Stato, ne rappresentano l'autorevolezza e la credibilità".

Militari premiati Medaglia d'argento al merito civile Vicebrigadiere Giuseppe Fiore Medaglia di bronzo al merito civile: Vicebrigadiere Giovanni Antonio Gulino, Appuntato Scelto Carmelo Migliore Appuntato Scelto Mauro Carle' Encomio solenne Appuntato Luigi Manzo Encomio semplice del Comando Interregionale Luogotenente Francesco Parisi, Luogotenente Giovanni Teri Croce di bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri Luogotenenti in congedo Giuseppe Fiasconaro, Salvatore Agnello e Giuseppe Amato

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attualità

A passeggio sulle onde

Metro

di Cristina D’ Arrigo

E’

ufficiale partirà il 28 Giugno la metropolitana del mare, il servizio di collegamento veloce nello Stretto tra Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni e tra Messina e l’aeroporto dello Stretto. Secondo l’accordo siglato dal Ministero dei Trasporti le corse giornaliere andata e ritorno dovrebbero essere 13 tra Messina e Reggio Calabria, 12 tra Messina e Villa San Giovanni e 5 da Messina all’Aeroporto di Reggio Calabria. Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca nel corso di una riunione

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tenuta a Palazzo Zanca ha affermato che “Il servizio garantirà un trasporto veloce passeggeri nello Stretto di Messina basato sulla realizzazione di vettori circolari, con mezzi veloci dedicati, rispondendo alla domanda di trasporto secondo la distribuzione/concentrazione che la caratterizza, e soprattutto alle aspettative dell'utenza locale”. Per l’avvio è importante anche la realizzazione del pontile MessinaPapardo in una posizione favorevole per i pendolari visto che si trova vicino la cittadella universitaria.

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opolitana del mare

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attualità

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alorizzare il patrimonio storico e archeologico dell’area dei nebrodi anche in chiave turistica, questo è il fine del progetto “La rete archeologica dell’Unione dei Nebrodi” che si stende da Santo Stefano di Camastra a Capo d’Orlando,passando attraverso i siti di Caronia, San fratello, Torrenova e Sant’asgata di Militello. Il progetto è stato presentato dal presidente dell’Unione Giuseppe Collura all’Assessorato Regionale dei Beni Culturali ed Ambientali e dell’Identità Siciliana. L’idea è data dalla sinergia tra una Pubblicazione culturale – scientifica, che favorisca la conoscenza dei siti archeologici locali, che valorizzati dalla pubblicazione potrebbero essere meta di escursioni, dando al turista la possibilità di diversificare la propria perma-

Il fascino dei Nebrodi foto by eriol

nenza attraverso un percorso mare – monti – cultura – tradizioni . “Stante l’esiguità del contributo previsto dal bando, non sarà possibile lanciare nuove ricerche o finanziare nuovi studi

ma, assicura Giuseppe Collura, per la realizzazione della pubblicazione, obiettivo principale del progetto, si potranno utilizzare gli studi, le ricerche e i documenti che ogni comune ha già a disposizione”.

Progetto “Vividaria”: itinerario verde

Il progetto "Vividaria” promosso dalla Federparchi, d’intesa con Institut “Klorane”, ha come obiettivo la salvaguardia della biodiversità vegetale minacciata continuamente dall’azione dell’uomo. Il concorso nazionale giunto alla terza edizione, ha

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affrontato quest’anno come tema “Piante Amiche: diversità vegetale per il benessere”. Hanno partecipato 500 classi di scuole primarie con oltre 10mila bambini, solo dieci le classi che hanno ottenuto il riconoscimento tra cui due la quinta A e B dell’istituto “Raffaello Lambruschini” di Gaggi (Me). La cerimonia è avvenuta a Roma presso il palazzetto “Mattei” a Villa Celimontana, in occasione della “Giornata europea dei parchi”, i vincitori hanno ottenu-

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to come premio un’escursione in uno dei parchi naturali italiani e la fornitura di libri sul mondo della natura messi a disposizione dall’Agenzia regionale Parchi del Lazio. Silvana Mancuso Fuoco, curatrice del progetto, ha ritirato il premio insieme a tre alunni (Giuseppe Tosto, Alessandra Tadduni e Matteo Di Carlo). Presenti anche i farmacisti di Gaggi: Valeria Fichera e Massimo Lombardo che hanno organizzato alcuni laboratori nel-

l’ambito del progetto. “Progetti come <Vividaria> - ha affermato il presidente di Federparchi-Europarc Italia Giampiero Sammuri - riassumono pienamente l’operato e gli obiettivi che Federparchi si è preposta. La nostra esigenza è quella di formare nuove generazioni responsabili e coscienti sull’importanza che il patrimonio vegetale riveste per il benessere del nostro Paese in modo da salvaguardare il tesoro verde italiano”. pagine a cura di Cristina D’Arrigo

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attualità

SICILIA

Crociera intorno alla storia Una crociera per circumnavigare la Sicilia

E’ arrivata in Sicilia, nel porto di Palermo, la nave Aegean Odyssey impegnata nel Voyages To Antiquity il tour culturale che mira a recuperare il passato, a riscoprire le civiltà del Mediterraneo. La nave ospita 350 passeggeri, il costo all inclusive per questo tipo di crociera va dai tremila agli ottomila euro.

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Il progetto prevede nove itinerari di cui due toccano la Sicilia. Il viaggio sulla rotta Atene -Roma prevede per la prima volta la circumnavigazione della Sicilia con tappe a Palermo, Cefalù, Isole Eolie, Taormina, Siracusa, Agrigento e Trapani. Questa iniziativa è stata accolta dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e dall’Autorità portuale di Palermo.

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fotonotizia di Nunzio Di Dio

Messina 3 giugno 2010. Festa della Madonna della Lettera, Patrona della cittĂ 

Lâ&#x20AC;&#x2122;Arcivescovo di Messina Calogero La Piana gui


ida la processione


città a cura di Marilena Faranda

CALDO senza respiro Sull’emergenza caldo 2010, a favore delle fasce più deboli, i segretari confederali hanno rilevato fra l’altro: che considerano negative le esperienze precedenti e va evitata la dispersione risorse a favore di cooperative per generici interventi a favore delle fasce più deboli. Il comune dovrebbe fornire, d’intesa con l’ASP, ai medici di base l’elenco delle persone in età avanzata che vivono sole e che, nella nostra città, sono oltre 20mila. Le persone dovrebbero essere contattate con frequenza settimanale dal proprio medico. Meglio sarebbe, se ricevessero anche qualche visita domiciliare. Ciò vale anche – a prescindere dall’età – per tutte le persone in particolari condizioni di fragilità, disabilità, non autosufficienza e disagio. Vi dovrebbe essere un servizio di pony express che, a richiesta, raggiunga le abitazioni o per fornire acqua fresca, o per acquisto di medicine ed alimenti, etc.). Vi dovrebbe essere anche il potenziamento dell’assistenza domiciliare. Ogni misura deve essere portata a conoscenza dei cittadini e vi deve essere un numero telefonico unico di accesso ai servizi.

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Madonna della Lettera una devozione senza tempo

“Madonna della Lettera” fercolo

argenteo della Madonna. Nel 1626 si realizzò è uno degli appellativi della Madonna, venerata come santa la Varetta processionale in patrona di Messina, di Palmi argento cesellato con quattro (RC) e di Finale di Pollina anfore agli angoli. Nel 1902 un devoto, Nunzio Magliani, la (PA). decorò, a sue spese, con una La tradizione, basandosi sulla statuetta d’argento alta novanta testimonianza dello storico centimetri e raffigurante la Flavio Lucio Destro (II secolo Madonna della Lettera. Dietro d.C.), narra che san Paolo, si alza un turibolo variamente giunto a Messina, predicò il decorato sulla cui cima, duranVangelo su un masso rimasto te la processione, viene collonella zona di Giampilieri cata un’antica pigna-reliquiaMarina. Nel ’42, una delegazione si recò in Palestina con rio in cristallo di rocca con I una missiva, chiedendo la pro- “Sacri Capelli” con cui la tezione di Maria. La Madonna, Vergine legò la Lettera. La in risposta, inviò una Lettera, stessa che viene posta nel scritta in ebraico, arrotolata e Vascelluzzo. Il vascello carico legata con una ciocca dei suoi di grano, per intercessione capelli. La delegazione tornò della Vergine, violò il blocco di l’8 settembre del ‘42 recando Carlo I d’Angiò, durante la l'importante missiva con l’assi- guerra dei Vespri ( maggio – curazione della Sua perpetua settembre 1282). Episodio protezione ai messinesi. Da ricordato nella Processione del qui, l’iscrizione "Vos et Ipsam Vascelluzzo (in occasione del civitatem benedicimus", ovve- Corpus Domini), quest’ultimo, ro "Benedico voi e la vostra raffigura un galeone a tre albecittà" posta alla base della stele ri lungo circa un metro rivestidella “Madonnina” sul braccio to da lamine d'argento fineestremo del porto di Messina. mente lavorate a cesello, da La città celebra l’evento il 3 vari argentieri che prestarono giugno con una processione del la loro opera nel corso di tre secoli. 10 GIUGNO 2010 WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT


città

ATM

Senza titolo

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lavoratori dell’Atm incroceranno le braccia il prossimo 11 giugno. L’incontro tra il sindaco Buzzanca, il commissario dell’azienda trasporti, La Corte ed i rappresentanti sindacali non ha prodotto gli effetti sperati, nonostante le promesse e gli impegni assunti da Palazzo Zanca. Per i sinda-

cati il problema resta. La sfiducia delle componenti sindacali nasce dal fatto che non è stato formulato un piano progettuale per il futuro dell’azienda. Il Comune ha soltanto affidato all’atm il servizio di carro attrezzi e ganasce, per cui ha stanziato 85 mila euro ed ha deciso di affidare dopo il 30 giugno il servizio di ecopass attualmente riscosso dalle compagnie di traghettamento. Q uesti provvedimenti tampone uniti al fatto che non si è in grado di garantire le mensilità fino a dicembre ai 650 dipendenti della ATM, non fanno ben sperare per il futuro dell’azienda che è in condizioni deficitarie, di qui la decisione delle rappresentanze sindacali di incrociare le braccia, penalizzando ancora una volta la città.

Ambulanti

Previti invita al decoro Con una nota al sindaco Buzzanca ed al coordinatore della Squadra del Decoro dei vigili urbani, il presidente del Consiglio Comu-nale Pippo Pre-viti, è intervenuto sul decoro delle strade cittadine, lamentando l’incivile abitudine degli ambulanti di lasciare sul posto gli attrezzi della propria attività banconi, veicoli fuori uso, senza bollo o assicurazione, sedie, tavoli, griglie varie, ombrelloni, insomma tutto quello che costituisce “l'arredo del negozio”. Viale Europa, Giostra, via Consolare Pompea, via Catania, sono alcuni esempi di questa diffusa inciviltà. Occorre una forte azione repressiva a tutela del decoro cittadino.

VANDALISMO

Messina: la patria dei vandali

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a città di Messina, sebbene più volte colpita da calamità naturali e tragici eventi, tuttora preserva, un potenziale serbatoio inesauribile di attrattive per l'utenza turistica, ma anche per gli stessi messinesi. La Soprintendenza ha pertanto selezionato una cernita di monumenti che include 10 GIUGNO 2010

sopravvivenze pre-terremoto (edifici, fontane, fortilizi) ed alcune emergenze della Ricostruzione, su queste opere sono stati redatti dei pannelli. I pannelli, in questione, comprendono, oltre ai testi, una sintetica documentazione iconografica, ed un abstract in lingua inglese. Mentre è ancora in fase di completamento questa utile opera informativa, dei vandali hanno deturpato con la vernice rossa il pannello utile ai cittadini ed ai turisti per conoscere le opere d’arte e i resti archeologici conservati all’interno di palazzo Zanca.

PD esecutivo provinciale

Le nuove nomine La segreteria provinciale del PD di Messina, a seguito della fase congressuale, ha nominato parte dei componenti dell’esecutivo provinciale, assegnando i ruoli di segretario provinciale organizzativo e di vice segretario provinciale del Partito Democratico, all’avv. Luciana Intilisano, già assessore nella giunta Genovese e al sindaco di Savoca Nino Bartolotta.

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siciliani

In primo piano Giuseppe Mastronardo e il vicepresidente Marcello Cottone con il trofeo

Il Mo con


Mondo Giovane nquista la B2

Da Camaro al campionato B2 di volley Prima di tutto passione. Spesso, o quasi sempre, alle nostre latitudini, l'unica risorsa per raggiungere obiettivi importanti nello sport è la passione, la voglia incredibile di toccare qualcosa che i più giudicano follia o vana utopia. Ed ecco, dopo due anni ai massimi vertici del campionato regionale di serie C, il traguardo: vittoria dei playoff e promozione in B2. PalaCannizzaro ore 18.30, tutto pronto per il fischio d'inizio. Il presidente del Mondo Giovane Mario De Marco con gli occhi spaesati, quasi increduli, ascolta l'inno di Mameli mentre i giocatori scendono in campo, una folla numerosa gremisce il palazzetto, una "curva" da stadio bianco-blu, giunta anche in pullman nel cuore della Sicilia, è pronta a tifare fino al'ultimo urlo. L'atto conclusivo di una stagione incredibile ha inizio. La partita è una battaglia, come una finale merita. Meno di due ore per un continuo testa a testa che vede spuntare vittoriosi gli atleti del coach Ferrara, un muro vincente all'opposto del Trapani decreta il fischio finale, Mondo Giovane - Pallavolo Trapani 3 a 1. La festa può cominciare, le immagini sbiadite del sogno lasciano il posto al rumore stordente delle trombe, agli abbracci calorosi e alle lacrime di gioia. I ricordi delle pallavolo di strada, dei campi tracciati col gesso sulle mattonelle di qualche slargo sono tutti lì. Anni di attività giovanile, di tornei di parrocchia, di aggregazione sociale in quartieri ai margini, e un sogno: raggiungere la vetta della Sicilia e approdare nel campionato nazionale. Lavoro duro, massimo impegno ed un'immensa passione. Adesso il sogno è diventato realtà.

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sicilia a cura di Dario Buonfiglio

Raffaele Lombardo, sul suo blog analizza il risultato delle elezioni siciliane "Con tutta la buona volontà del mondo, io non credo che si possa trarre alcuna valutazione politica dalle elezioni comunali che hanno avuto termine ieri e che in alcuni casi termineranno

con i ballottaggi". Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in un post sul suo blog su internet analizza il risultato delle urne siciliane. "Si

sono viste in campo le più varie alleanze politiche, da cui possiamo trarne valutazioni positive o negative aggiunge - a secondo del punto di vista da cui si guardano i fatti. In provincia di Catania sono stati confermati cinque sindaci su cinque, in larga maggioranza facenti capo all'Mpa". "Non mi scandalizzo più di tanto per il fatto che, a Bronte, il senatore Pino Firrarello (Pdl) ce l'abbia fatta nuovamente.- osserva - Ha ottenuto il 52% dove l'Mpa, che aveva avuto in passato il 10%, ha ottenuto il 32% dei consensi. Se pure ci fossimo alleati con la sinistra (che complessivamente con due candidati ha ottenuto il 15%), forse si sarebbe arrivati al ballottaggio ma probabilmente

avrebbe vinto lo stesso Firarello". "A Gela i due candidati del Pd vanno al ballottaggio: lì abbiamo visto, con molta franchezza, - afferma - due anime dell'Mpa che non hanno conciliato e che, devo dire, non ho avuto il tempo nè la voglia di fare conciliare: talvolta, i dissidi locali sono insanabili, stanno di qua come di là". "Ad Enna, invece, abbiamo una candidatura in comune con il Pdl ufficiale: sono fatti amministrativi importanti - osserva- che riguardano anche capoluoghi di provincia". Ma c'è un altro dato importante per il governatore. "I giovani stanno comprendendo e prendendo coscienza del fatto - dice - che bisogna mandare al diavolo i partiti nazionali, i quali li fanno entrare in un meccanismo, anche diventando ministri, per cui a pagare le spese sono sempre i siciliani".

Palermo: aperta indagine per raid in due licei PALERMO - La polizia di Palermo indaga su due raid in due scuole superiori di Palermo. In entrambi gli istituti, il pedagogico "Finocchiaro Aprile" di via Franz Listz e il magistrale "Regina Margherita" di via Pindemonte sono stati scassinati due distributori automatici ed e' stato portato via l'incasso.

Imprenditore catanese nominato Cavaliere del lavoro ROMA - L'industriale Francesco Tornatore figura tra 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, nominati ieri dal presidente della Repubblica. Siciliano di Catania, classe '47, Tornatore - che non ha alcun grado di parentela con l'omonimo regista - ha fondato e guida il Gruppo Ntet, attivo nel settore delle installazioni per telecomunicazioni, nelle cui aziende lavorano 300 dipendenti.

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Niente Teatro di Taormina a Travaglio

sicilia

Fiera del Mediterraneo verso la liquidazione

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PALERMO - L'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, ha nominato il nuovo commissario straordinario dell'Ente Autonomo Fiera del Mediterraneo di Palermo. Si tratta di Gioacchino Mistretta, 56 anni, dirigente regionale, proveniente dall'assessorato al Turismo. L'incarico conferito avrà la durata di quattro mesi, spiega Venturi, "e comunque non andrà oltre la nomina del commissario liquidatore. Ho infatti dato disposizione di avviare tutte le procedure per la messa in liquidazione della Fiera del Mediterraneo". Durante questo arco di tempo gli uffici metteranno a punto le strategie per tutelare l'occupazione dei dipendenti dell'ente. 10 GIUGNO 2010

iente Teatro Antico di Taormina per “Promemoria” di Marco Travaglio previsto in cartellone il 9 luglio. Lo rende noto il giornalista che diffonde il protocollo del soprintendente ai Beni Culturali di Messina con cui viene giudicato il lavoro di Travaglio privo di valore culturale e dunque inadatto al Teatro Antico. «È una cosa che si commenta da sola. E che ancora una volta dà l’idea del Paese in cui viviamo», dice Travaglio. «In ordine ai contenuti dello spettacolo proposto – si legge nel documento della Soprintendenza – che si configura quale excursus giornalistico su eventi politici degli ultimi quindici anni, reputato che tale manifestazione sia confliggente ai dettami del DDG 827 del 15/4/2010, si

esprime parere contrario al rilascio della concessione d’uso del teatro Antico di Taormina per lo spettacolo in parola». Il DDG 827 – ricorda la Soprintendenza – prevede che: «Le richieste d’uso dei teatri antichi devono contenere il programma delle manifestazioni culturali che si intendono realizzare, con la contestuale indicazione del periodo d’uso del monumento, per il quale potrà essere sentito anche il parere del comitato tecnico consultivo e/o del consiglio regionale per i beni culturali e ambientali, ove sussistano perplessità sulla validità culturale delle manifestazioni o della compatibilità d’uso del monumento stesso relativamente alla salvaguardia, agibilità e decoro». Max Leone

La Regione Sicila avvia indagine su Comuni e minaccia sanzioni

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a regione avviera' controlli sui Comuni che non abbiano destinato al funzionamento del ciclo dei rifiuti gli stanziamenti straordinari assegnati. La nuova normativa introdotta con la legge finanziaria regionale prevede dure sanzioni a carico delle amministrazioni che si dimostrino incapaci nella gestione delle risorse. Il primo comune nel mirino della Regione e' quello di Bagheria che non risulta in regola con gli oneri relativi al conferimento dei rifiuti. (ANSA) WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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economia & lavoro a cura di Gino Morabito

Per il lavoro il futuro è “verd S

u questo primo numero de "Il Cittadino", vogliamo iniziare a parlare di lavoro, e se volete anche un pò di economia, con un argomento positivo. Ci è parso augurale, senza però illuderci, cominciare con il piede giusto ed è per questo che abbiamo scelto un argomento con "vista sul futuro". Anche se l'argomento richiederebbe molto più spazio, tratteremo in questa sede di "Green Job" e "Green Economy".

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Secondo le statistiche ad oggi in Italia sono quasi 850 mila le persone occupate nel settore dell'ambiente e, nei prossimi anni, potrebbero diventare 1 milione e mezzo. Del resto, come aveva già fatto presente Greenpeace nel suo rapporto "Working for the Climate: Green Job [R]evolution", se gli 8 paesi più industrializzati del mondo investissero nei "green jobs", entro il 2030 6,9 milioni di persone potrebbero tro-

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vare lavoro nel settore delle fonti rinnovabili mentre altri 1,1 milioni potrebbero essere impiegati nel settore dell'efficienza energetica. Ma qual'è la tendenza del lavoro? Crisi economiche e necessarie, oltre che drastiche, riduzioni di emissioni nocive nell'atmosfera, giocheranno il loro pesante ruolo. E così oltre a creare occupazione si salvaguarda l'ambiente. Con questa nuova filosofia di lavoro, nascono anche nuove professioni. 10 GIUGNO 2010


20 milioni per le IPAB siciliane Due bandi regionali per altrettanti progetti per il rilancio e il potenziamento dell'attività delle IPAB siciliane sono stati pubblicati il 04 Giugno 2010 nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana dopo la presentazione dell'Assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e al Lavoro Lino Leanza. Si tratta di quasi 20 milioni di euro di cui beneficeranno persone che vivono in condizioni di grave povertà attraverso le IPAB (Istituzioni di pubblica assistenza e beneficenza) che rappresentano un'enorme risorsa da sfruttare per intero. Sulla linea di partenza anche un programma

pluriennale sperimentale per il contrasto delle “vecchie” e delle “nuove” povertà. Tre le linee d’azione: 1) sostegno per le famiglie; 2) lotta all'indigenza; 3) aiuti in favore dell'occupazione e della stabilizzazione delle fasce deboli. I beneficiari di questi interventi sono soggetti senza fissa dimora, in situazione di crisi e in condizioni di povertà e di solitudine e famiglie con problemi di grave marginalità sociale.

Banca d'Italia: Sicilia a picco

de” Ad elencare i 100 lavori che assicureranno un futuro più sostenibile al nostro Villaggio Globale è il libro "Guida ai green jobs - Come l'ambiente sta cambiando il mondo del lavoro" (Edizioni Ambiente). I profili maggiormente richiesti dal mercato del lavoro in cambiamento, sono figure in grado di essere versatili nella propria area di competenza con grande apertura mentale e con una formazione molto tecnica. 10 GIUGNO 2010

Per oltre il 50% delle imprese siciliane il fatturato tornerà ai livelli pre-crisi soltanto nel 2012 mentre per le banche la domanda di prestiti dovrebbe tornare a crescere già quest’anno. E’ quanto emerge

dal rapporto sull’economia siciliana nel 2009 presentato oggi a Ragusa dalla Banca d’Italia, secondo cui l’anno appena trascorso è stato contrassegnato da una crisi profonda che ha colpito tutti i settori,

soprattutto l’industria, con cali a doppia cifra nell’edilizia e nel turismo, mentre l’export è crollato. In questo contesto economico difficile, pieno di ombre, l’occupazione è diminuita per il terzo anno consecutivo, così come è aumentato il ricorso agli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione ordinaria, straordinaria e quella in deroga concessa dalla Regione per i lavoratori dell’industria e dell’artigianato. D.B.

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economia & lavoro

PENSIONI

“Tramonto” in cifre

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e donne italiane non dimenticheranno di certo la prima settimana del giugno 2010. Un duro monito della Commissione Europea ha “invitato” il nostro governo a dare corso al disposto della sentenza del 2008 che impone l’equiparazione previdenziale tra uomo e donna. Così entro questa settimana dovrebbe arrivare la stretta sull’età pensionabile delle “italiane” del pubblico impiego, con la conseguenza che per smettere di lavorare si avrà un innalzamento anagrafico da 60 a 65 anni. Il vicepresidente della Commissione Europea e responsabile della Giustizia Viviane Reding, pur compren-

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dendo le difficoltà che il Paese dovrà affrontare, è irremovibile sul fatto che l’Italia debba comunque ottemperare alla sentenza della Corte Europea di Giustizia. Questa sembra essere la posizione ufficiale dell'Europa, malgrado il tentativo di mediazione del ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e la ricerca di una “via di mezzo” sperata da Brunetta. Ed ancora sorprese per chi andrà in pensione in futuro vengono dalla manovra che il

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governo ha allo studio. Attendere prego... fino a 5 anni in più per pensione di anzianità e di vecchiaia. Nel 2050 si arriverà alla soglia di 69 anni e 4 mesi. Ma già dal 2015 ci saranno i primi effetti: per la pensione di vecchiaia si dovranno aspettare i 66 anni. A determinare gli scivolamenti in avanti delle finestre pensionistiche due provvedimenti normativi: 1) Il decreto correttivo dei conti pubblici - per coloro che matureranno i requisiti dal 1° gennaio 2011 si dovranno aspettare dodici mesi, se dipendenti, e diciotto se autonomi -; 2) Il regolamento Sacconi-Tremonti firmato nei giorni scorsi, con il quale si sopprime l’odierno sistema delle quote per passare a un altro che innalza l’età del pensionando in relazione all’allungamento medio della vita rilevato dall’Istat. Giusto per fare due conti: Chi ha cominciato a lavorare nel 1990 andrà in pensione attorno al 2030, indugiando fino a 68 anni per la vecchiaia - tre in più rispetto ad oggi - e fino a 65 anni per l’anzianità - quattro in più -. Per i neo assunti, il pensionamento arriverà nel 2050 e saranno necessari 69 anni e 4 mesi, quasi cinque anni in più rispetto ad oggi. 10 GIUGNO 2010


scienze & salute scienze e

Sotto la coltre di cemento le meraviglie dei Peloritani

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tiamo facendo di tutto per privarci della nostre bellezze, ogni giorno la brutalità del principale business messinese, che si arrampica sulle colline, seppellisce per sempre la natura, la storia: ettari su ettari di suolo preziosissimo definitivamente svaniti. Una scalata miope e irresponsabile che mira alla speculazione del territorio, senza curare alcun interesse di sviluppo comune, di urbanizzazione ponderata. Un amnesia che ci ha reso inermi, ma frettolosi di dimenticare le tragedie di soltanto qualche mese fa, pronti nuovamente a sconvolgere il delicato equilibrio del nostro ambiente. Ma fortunatamente è ancora possibile alzare lo sguardo 10 GIUGNO 2010

sopra i tetti degli ultimi palazzi, dell’ultimo muro di sostegno, per riuscire a godere delle meraviglie dei Peloritani. Un insieme di colline e di monti che costituiscono la porzione nord-orientale della Sicilia, incastonati tra i mari Tirreno e Ionio e tra i Nebrodi e il massiccio vulcanico dell’Etna. Un’area di oltre 1500 Km2 che si estende per 70 km, dalle sponde dello Stretto di Messina fino alle vallate dell'Alcantara e del Timeto. La conformazione dei Peloritani, che rende di incredibile bellezza i paesaggi e di una forte fragilità i terreni, è legata alla sua storia geologica. La loro origine è ben diversa dalle altre catene montuose siciliane, quali le Madonie, i Nebrodi e gli Iblei, accomu-

nandoli invece alla porzione meridionale della Calabria, l'Aspromonte, con cui i Peloritani hanno notevoli affinità. Questi monti costituiscono infatti il segmento più meridionale dell'arco calabro-peloritano, che costituiva fino a 25 milioni di anni fa un'unica catena montuosa. In seguito a movimenti tettonici che portarono alla formazione dello Stretto di Messina tale arco fu diviso in due parti, formando l'Aspromonte da un lato ed i Peloritani dall'altro. L’evoluzione geologica, recente ed in atto, ci ha restituito un territorio aspro, con versanti acclivi, stretto tra il mare e vette che superano rapidamente i 1200 metri. Un ambiente complesso che ha reso unica, per diversità climatiche e biologiche, questa porzione di

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scienze & salute scienze e Sicilia. I caratteri climatici si contraddistinguono per inverni miti e piovosi, lunga stagione calda, accentuata aridità estiva e temperature medie annuali comprese tra i 12° e i 16° C. L’esposizione a correnti umide, provenienti dal mar Jonio e dal mar Tirreno, mitiga notevolmente il periodo di siccità estiva, rendendo il clima più simile a quello oceanico che, unito ai valori più alti di piovosità dell’intera Isola, contribuisce ad accentuare quei caratteri peculiari che favoriscono l’affermarsi di una spiccata biodiversità, assolutamente eccezionale. La ricchezza della vegetazione si manifesta con la presenza di circa 1500 specie di piante, alcune delle quali comuni come ad esempio la quercia virgiliana, l'erica arborea, altre rare come il platano orientale o il cisto a foglie crespe, le quali contribuiscono alla metà del numero delle specie censite in

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Sicilia (3085) e circa al 25% delle specie presenti in Italia (6759), nonostante la superficie estremamente ridotta e l’intervento antropico. È certamente facile, anche agli occhi meno esperti, poter riconoscere l’estrema eterogeneità del nostro ambiente. Nella fascia costiera, che si estende dal livello del mare fino ai 100-200 m e diversificata tra il versante ionico, ricco di rupi e pendii rocciosi, e il versante tirrenico, in cui i rilievi degradano più dolcemente verso zone pianeggianti, è possibile godere degli splendidi scenari che regala la macchia mediterranea. Cespugli di euforbia associati all'oleastro, al lentisco e talvolta al camedrio femmina dominano il paesaggio costiero. A queste si aggiungono alcune specie esotiche, quali il fico d'India e l'agave americana, provenienti da remoti continenti e ormai spontaneizzate in Sicilia da molto tempo. A quote collinari il paesaggio naturale mutua nuovamente regalandoci vedute diverse.

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Boschi di querceti caducifogli, come la "roverella" o "quercia virgiliana sono possibili da osservare nel bacino del Torrente Tarantonio e nei pressi di Mandanici, Antillo, Fiumedinisi, Castroreale e S. Lucia del Mela. Lembi delle originarie coperture forestali a "quercia da sughero" si possono trovare nella "foresta di Camaro", presso il Parco ecologico S. Jachiddu, sul Monte che sovrasta il Santuario di Tindari e sulle colline sopra Spartà e S. Saba. Sono inoltre frequenti i rimboschimenti effettuati nella seconda metà del 1900 dal Corpo Forestale dello Stato. Le essenze usate sono principalmente pini, ed in particolare il pino domestico o pino da pinoli, che oggi domina soprattutto sui Colli San Rizzo con il classico portamento ad ombrello; e ancora il pino marittimo nella zona di Dinnammare e sulle colline sopra Barcellona Pozzo di Gotto. Oltre i 600-700 metri, si passa dalla fascia collinare alla fascia montana, che comprende le 10 GIUGNO 2010


scienze & salute scienze e cime più alte dei Monti Peloritani: Montagna Grande (1374 m), Rocca Novara (1340 m), Montagna di Vernà (1287 m), Monte Poverello (1279 m), Monte Scuderi (1253 m) e Monte Cavallo (1216 m). Anche nella fascia montana l'azione dell'uomo ha notevolmente modificato quello che era il paesaggio di questi monti più di mille anni fa, quando le formazioni forestali occupavano quasi completamente tale territorio. Molti boschi infatti sono stati distrutti nei secoli scorsi per utilizzare il legname o per creare aree da adibire a pascolo. Delle originarie formazioni forestali rimangono solo pochi frammenti di boschi a cerro e di faggeta, un esempio di tali formazioni forestali è il Bosco di Malabotta, nei pressi di Montalbano Elicona. Un ulteriore scenario ambientale, tra i più tipici dei Peloritani, è costituito dalle fiumare: brevi corsi d'acqua a carattere torrentizio, con ampi greti ghiaiososabbiosi nel tratto vallivo. La loro presenza è dovuta principalmente alle caratteristiche geologiche dei Peloritani, costituiti prevalentemente da rocce metamorfiche molto fratturate e quindi facilmente erodibili, nonchè alla forte intensità delle precipitazioni, concentrate nel

periodo invernale. Sui vasti greti vallivi delle fiumare si rinviene una vegetazione tipica delle ghiaie, costituita da piccoli cespugli perenni, quali i perpetuini, la scrofularia comune e la pulicara, specie pioniere, cioè in grado di colonizzare per prime le ghiaie e le sabbie rimaste nude dopo il verificarsi di una piena. Nel tratto più a monte di alcune fiumare, quali

La terra non ha padroni, appartiene al vento, all’acqua, al Sole e al segreto cosmico della vita.

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Mela, Niceto, Fiumedinisi, l'acqua scorre in valli strette e impervie con affioramenti rocciosi dando vita a suggestive cascate quali le cascate del Cataolo presso Gualtieri Sicaminò ed il salto di Ferrà lungo il torrente Mela. La costante umidità di questi luoghi ha consentito la conservazione di ambienti unici per i Peloritani, caratterizzati da una flora di tipo tropicale presente in queste località da milioni di anni, specie rare e a rischio di estinzione quali l'osmunda, la felce bulbifera o la pteride a foglie lunghe. Non eguaglia certamente la

vastità floristica, ma anche la dotazione faunistica dei Monti Peloritani è di rilievo. Particolare importanza, per la posizione geografica, riveste il territorio nei voli emigratori di molte specie di uccelli, in particolare per l’Albanella pallida e l’Aquila minore, per i quali costituisce la rotta principale per l’Europa. Tra i mammiferi non è raro imbattersi, in una passeggiata tra i boschi o lungo un sentiero, del coniglio selvatico o del topo quercino. Meno facile incontri con cinghiali, istrici o ricci: specie animali presenti anche in altri areali siciliani o extraregionali. Patrimonio più ricco e legato alle caratteristiche dei luoghi quello entomologico, sono ancora numerosi, infatti, gli insetti che vivono sui Peloritani ancora da conoscere e classificare. Paesaggi unici da ammirare e luoghi spettacolari da esplorare a pochi kilometri dai centri urbani che insistono sulla costa e che continuano ad espandersi insensatamente, fagocitando lembi di natura, di vita, di risorsa preziosa. Un territorio sconosciuto ai suoi stessi abitanti, che cercano spesso altrove ambienti incontaminati ed esperienze indimenticabili e che invece hanno lì, a pochi minuti da casa. Giuseppe Zaffino

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Disastri ambientali: dalla Lousiana a Messina

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gni 5 giugno, dal 1972, si celebra la giornata mondiale dell'ambiente. Tema di quest’anno: il diritto a vivere in un habitat sano. Gli obbiettivi principali sono: conservare la diversità biologica, utilizzarla in modo durevole e spartire i benefici che ne derivano in modo giusto ed equilibrato. Stesso scopo della Convenzione di Stati che, nel 2002, ha indicato il corrente come anno della biodiversità affinchè, attraverso la sua conoscenza e difesa, si possa contribuire all’attenuazione della povertà e al profitto di tutte le forme di vita sulla Terra. Per quello che sembra un cattivo scherzo del destino, il 2009 ha visto una serie di disastri ecologici in Italia: la “nave dei veleni” nelle acque calabresi, l’emergenza rifiuti in Campania con la vittoria delle politiche di incenerimento. Nel 2010 si continua con i fiumi Lambro e Po inondati dai petroli, l’emergenza incontrollata di smog e PM10 nelle città italiane, il dissesto idrogeologico devastante per Calabria e Sicilia, i disegni di legge sulla caccia, l’avanzata degli OGM in Europa, la deforestazione galoppante e la crisi della biodiversità, fino alla colossale catastrofe ecologica della Luisiana dovuta, probabilmente, all’assoluta mancanza di sicurezza o strategia di intervento da adottare in casi del genere. Trivellazioni sì, ma anche i trasporti: come dimenticare i rischi derivati dall’incidente navale capitato alla petroliera giapponese incagliata sulla barriera corallina? E’ ora di cambiare i sistemi politici ed economici, gli stili di vita ed i processi di sviluppo antropico e, magari, incominciare a legiferare per determinare una “RESPONSABILITA’ ecologica”. Nel mar Mediterraneo passa lo 0,7% del traffico di petroliere ed ospita il 30% dell’intero traffico mondiale. Esistono adeguati piani d’emergenza da mettere in opera in casi di incidente, garanzie di sicurezza, cautela e tutela per le acque e gli ecosistemi marini? Nessun obbligo, limitazione, nessuna direttiva o legge obblighi le compagnie petrolifere a far viaggiare il greggio su navi a doppio scafo o a scafo rinforzato. A casa nostra ricordiamo i disastri ecologici di Gela, Melilli-AugustaPriolo. Per contro, lo scorso anno il Ministero per le attività Produttive, ha autorizzato la Mediterranea Resources LLC con sede in Texas, a ricercare ed estrarre il petrolio nella costa ragusana. Torniamo dalle nostre parti, in provincia, la Centrale di San Filippo del Mela (Me), mette a repentaglio la salute degli oltre 150.000 abitanti della Valle del Mela e din-

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torni, che da anni, pagano con malattie croniche respiratorie e diffuse neoplasie. A Messina i 28 morti e 7 dispersi del Primo ottobre sono il risultato di lottizzazioni pericolose, osservazioni al PRG, abusivismo edilizio e mancanza di controlli. Si spera parta proprio da qui la decisione del comune di Messina di sospendere per 60 gg tutte le concessioni edilizie, ma riteniamo che abbia senso solo in un’ottica di revisione del Piano regolatore, che la maggior parte di tecnici è concorde nel definire sovradimensionato, incapace di tener conto della carenza e della precarietà delle opere di urbanizzazione, del rischio idrogeologico e sismico. Speriamo con forza che venga ascoltato l’allarme lanciato dall’ing. Sciacca, capo del Genio civile, in difesa e a tutela del fragile territorio degli assalti della selvaggia cementificazione soprattutto sui crinali delle colline. Plaudiamo al “coraggio professionale” dell’ing. Sciacca, conoscitore coscienzioso del nostro territorio. Lo sosteniamo con forza in quello che, potrebbe essere per lui, l’inizio di un periodo “solitario”. Potremmo fare un lungo elenco a proposito degli sbagli politici, economici e sociali che trafiggono Messina: la bomba ecologica di Portella Arena, l’inceneritore non a norme, la discarica ufficiale e le miriadi abusive, comprese quelle delle spiagge a sud dove sono depositati i materiali di risulta dell’alluvione. La mancanza di verde cittadino e l’incuranza di quelle striminzite foglie d’erba spontanea orfane; l’ostinata mancanza di un sistema di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti; l’attesa spasmodica per un piano spiagge per la tutela delle nostre coste. Ne parliamo da anni e non ci stancheremo di farlo. La scorsa settimana la moria di pesci nello Stretto per la fuoriuscita di grosse quantità di cloro dal Depuratore comunale di Mili. Di recente, la protesta del V quartiere perché si pensa di sacrificare un grande agrumeto a S. Licandro per un distributore di carburanti. Tante belle rogne per difendere un territorio ed un ecosistema unici, ma predati per il soddisfacimento di pochi ma nella sconcertante illusione che tutto sia per il bene comune.

Santina Fuschi, Presidente Legambiente Messina

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scienze & salute scienze e

Capo D’Orlando progetto fotovoltaico L

a città di Capo Curiosità d'Orlando fa un passo in avanti con quello che prende il nome di "Progetto fotovolL'ultima novità in fatto di dimagrimento è il succo grano taico per Capo germogliato, un integratore naturale conosciuto come d'Orlando". A Wheat grass juice che non ha effetti collaterali né condarne notizia, nel troindicazioni, insomma: un sistema perfetto per perdecorso di una conre quei chiletti accumulati con pranzi e cenoni delle ferenza stampa, feste.Il succo di grano germogliato contiene minerali, olitenutasi il 15 gengoelementi e vitamine utili per il benessere e la salute naio, sono stati il dell'organismo; inoltre racchiude aminoacidi essenziali Sindaco,Enzo e ben il 70% di clorofilla, tutte sostanze che il corpo riePannelli fotovoltaici Sindoni,il Vice sce a riconoscere e ad assimilare. Sindaco,Aldo Pare che ne bastino 30 ml al giorno per assumere l'equiSergio Leggio e, l'Assessore al Commercio valente di nutrienti di un chilo di verdure, e che ciò perdell'Amministrazione cittadina, Carmelo metta di perdere peso senza patire la fame; il succo di Perrone. Il progetto prevede la copertura di grano germogliato è utile per chi vuole dimagrire perché una superficie di 25 mila metri, con pannelli è in grado di ridurre l'appetito, fornendo comunque tutti fotovoltaici, per produrre energia pulita. La nutrienti di cui ha bisogno il corpo, e per chi è in sovrapsuperficie sfruttabile è quella relativa ai tetti peso dovuto a carenze di vitamine e minerali. degli impianti sportiMimmo Saccà vi e delle scuole. Per la realizzazione di tutti gli impianti, saranno necessari circa 12 milioni di a cura dell’acne parte ieta ad alto contenuto euro. Il comune predalla tavola. Per ridurre di fibre, che ha già vede di recuperare la formazione dei brufoli è mostrato di poter ridurre il una parte di investirischio di malattie cardiabene evitare cibi come patamento grazie al conche e di alcune forme te, pane bianco, miele e zuctributo annuo, che lo di cancro, rafforza chero che possono indurre e peggiorare Stato assicura a chi anche il sistema punta sull'energia l’acne. È quanto emerge da uno studio immunitario contro pulita, erogato da pubblicato sulla rivista dell’Accademia di malattie infiamma"Conto Energia". La dermatologia di New York, di cui si è parlatorie come asma e restante parte sarà to in occasione del 48° Congresso nazionadiabete tipo 1. frutto di un anticipo le dei dermatologi a Venezia, c’è quindi, Lo hanno accertato sciendi capitale da parte di secondo gli esperti, un legame tra la pelle ziati dell'Istituto Garvan di partner bancari, che grassa e il tipo di alimentazione. “Per quanricerca medica di Sydney, il aderiranno all'iniziato riguarda l’acnegiorni della settimana cui studio è pubblicato tiva. lavorativa presso l'ufficio Servizi Sociali. sulla rivista Nature.

Succo di grano germogliato per dimagrire senza fatica

Contro l’acne evitare patate e miele

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Dieta con fibre rafforza il sistema immunitario

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cultura

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el corso della IV Mostra del Cinema dello Stretto, evento svoltosi a Messina dal 26 al 30 maggio 2010, è intervenuto il regista messinese Giovanni Boncoddo, presentando l’anteprima del suo film Lear. Il film nasce dall’idea che “l’arte è l’unico modo che abbiamo di salvarci”. Lear è la storia un capocomico che riunisce la sua compagnia per compiere il gesto estremo del suicidio, un gesto profondo di protesta contro la società; una scelta che valica il confine tra realtà e finzione, tra recitazione e vita, perché, come dice il regista, “recitare è morire e l’unico modo per lottare contro la morte è recitare”. Set della pellicola è la zona orientale della provincia messinese: Torregrotta, Venetico e Spadafora, a testimoniare l’amore del regista per la sua terra ed esprimere la volontà di mettere in luce l’immenso patrimonio paesaggistico ma anche artistico della nostra zona. “Non si capisce che la vera forza della Sicilia è rappresentata dalla cultura e dal turismo (…) purtroppo però c’è molta disattenzione e superficialità”. Lear è un film che tenta di scuoterci, di chiamarci ad una missione, che è proprio quella dell’arte, della cultura, un amo lanciato nel deserto di una città che sembra non sentire e non volere

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Missione cultura. Intervista vedere nulla. Così come dice ma frequentazione dell’evento”. anche il regista, nel suo polemico Boncoddo, che è stato direttore e intenso intervento di denuncia artistico di Universiteatrali, labocontro la nostra classe politica. ratorio teatrale dell’Università di “A Messina è successa una cosa Messina, crede nelle potenzialità bella, la Mostra del Cinema dello della sua terra ed è per questo che Stretto dovrebbe attirare moltissi- si legge dal suo volto un’amarezmi spettatori e invece ho doloro- za ancora più forte per questa samente constatato una bassissi- situazione di stallo che la città sta

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Polli in scena e scatole da palcoscenico

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ta a Giovanni Boncoddo attraversando. “Con il professore sta molto”. Se l’arte è l’unico Dario Tomasello abbiamo creato modo che abbiamo perEnza salvarci, è Di Vita questo progetto, Universiteatrali, giunta l’ora che i messinesi si che ci ha dato molte soddisfazio- diano una mossa, per non cadere ni, e che in seguito ad un brutto nell’oblio. A volte dal coma ci si incidente, ho dovuto abbandona- sveglia e la voglia di vivere è re. Adesso – aggiunge Boncoddo ancora più forte. - sono tornato e trovare una situazione così desolante che mi rattriChiara Lucà Trombetta 10 GIUGNO 2010

re giorni dedicati al teatro e ai giovani talenti del teatro messinese hanno animato con grande partecipazione quella che sembrava una piccolissima Sala Laudamo, ghermita di astanti. Gli allievi del Laboratorio di drammaturgia dell’Officina Performativa, curato da Dario Tomasello, si sono esibiti dal 4 al 6 giugno 2010 alla Sala Laudamo, coerentemente alla sua rassegna annuale “Paradosso con l’Autore”, giunta alla terza edizione. Sono stati rappresentati 12 minispettacoli, realizzati con la coordinazione dei tutor Roberto Bonaventura, Tino Caspanello e Domenico Cucinotta. Il progetto, ideato da Tomasello, è stato il frutto di un intenso lavoro iniziato lo scorso febbraio teso a valorizzare lo studio sui testi e la partecipazione attiva sugli stessi, con efficace elaborazione di testi teatrali originali, frutto degli allievi autori e attori. Segnaliamo in particolare: “Labbra di Pollo”, satira sui pregiudizi e le manie e “Fuori”, beckettiana rappresentazione del claustrale e claustrofobico mondo della fragilità umana. Vincenza Di Vita

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cultura

L’improvvisazione si fa arte

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i è svolto a Santa Maria Alemanna un incontro dibattito dal titolo “Arte e terapia”, realizzato da artisti per gli artisti, lo scorso 26 maggio 2010. L’evento presentato da Andrea Castorina e organizzato dall’associazione culturale Tersicore, con la collaborazione dell’assessorato alle politiche scolastiche, nella persona dell’assessore Salvatore Magazzù, a cui era presente anche il professore Dario Tomasello, ha avuto lo scopo di sottolineare l’importanza dell’arte, in tutte le sue forme, come mezzo di espressività. Di rilievo, l’intervento dello psichiatra Federico Fischetti. A dimostrazione di quanto detto da Fischetti, si inquadrano le rappresentazioni di danza musica e teatro organizzate, dalla scuola media Gaetano Martino e delle giovanissime Alessandra e Federica Bombaci ed Eliana Fulci con “Saranno famose?”. Queste figurazioni sono la concreta testimonianza che i giovani se ben stimolati hanno molto da trasmettere. A seguire la lettura, molto partecipata, da parte dell’attrice Adriana Salemi, delle poesie Il sonno dei bambini di Togar, Arsura d’amore di Ignazio Buttitta e ‘A livella di Totò. Tali poesie sono state scelte dall’artista per l’importanza delle tematiche: amore, vita, morte, bambini ed amicizia. Di rilievo la presenza di Antonello Bruno, vincitore del Premio Colapesce 2009, che ha letto una delle sue poesie Sto tornando a casa. Non è casuale la

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Enza Di Vita

scelta di questa poesia che testimonia, come per il poeta perito agrario, quindi lontano da qualsiasi realtà letteraria, la poesia diventa la casa della sua anima. In questo spirito di emozioni e creatività si colloca Abbracci, ideato, diretto e coreografato da Antonella Gargano, colei che si è fatta promotrice dell’incontro. Questa rappresentazione, un misto tra danza e recitazione, è stata interpretata da Vincenza Di Vita, attrice – poetessa, e dalle ballerine Veronica Currò, Miriam Schillaci e Angela Gargano, sui testi di Priscilla Cogan, Bevilacqua e Tiziana Terzani. Magistrale la realizzazione dell’opera, basata sull’improvvisazione dell’interpretazione di testi e movenze, un inno alla vita che va vissuta e scoperta giorno per giorno, in quanto, la vita è un altro giro di giostra. Si può, pertanto, ben dire che anche le emozioni degli adulti, se pur ben celate, sono lì pronte ad essere risvegliate. Intervento degno di nota, quello dell’artista Loredana Di Biase, la quale si diverte a giocare con le parole. Sembrerebbe scontato che una professoressa sapesse fare un uso magistrale delle stesse, ma il suo è un uso un po’ particolare. Ella, difatti, riscrivendo

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una stessa parola all’interno di un foglio anche negli interstizi, genera delle figure, come nel Salvato dalle acque, in cui ripete all’infinito la parola amore. Ad esprimersi, inoltre, la poetessa Francesca Guglielmo con Poesia nel racconto, cioè una poesia che racconta se stessa e Gino Puglisi con Non caperu nenti e Lo Presti con Sicilia. A conclusione dell’evento, la consegna dell’attestato di partecipazione a tutti gli artisti che vi hanno dato un contributo. Associata all’incontro e sua parte integrante, una collettiva di pittura a cui hanno partecipato: Prestipino Fiorangelo, Gemelli Marcella, Caserta Cristina,De Felice Antonio, Saija Valentina, Pipitò Anna, Donato Gianfranco,Golino Peppe,Di Biase Loredana,Privitera Nino,Irrera Antonello, Guglielmo Francesca, Battaglia Daniele e Varaldo Gabriele. Il curatore è stato Gianfranco Donato, il quale ha selezionato, unendo vecchi talenti e nuovi, opere che nella loro peculiarità sono costituite ora dalla rappresentazione del reale, ora dall’espressività coloristica, ma tutte accomunate da un unico elemento, la creatività. Marilena Faranda 10 GIUGNO 2010


cultura Libri consigliati

Eversi – Circolo delle tossine di Niko Ciancio Gruppo Albatros

Pace di Graziano Delorda Editrice Pungitopo

I Padrini del Ponte di Antonio Mazzeo

Prima pubblicazione dello scrittore messinese “Quella che ci viene proposta con Eversi – Circolo delle tossine è una poesia complessa, articolata, non d’immediata comprensione, che affronta, talvolta, anche un linguaggio prosastico per riflettere sul senso dell’incessante scorrere dei giorni.”

Ha pubblicato racconti su antologie, riviste e quotidiani nazionali. Vive a Messina, ma non a Pace... “Un irresistibile ritorno ai luoghi più cari dell'infanzia, un ritmo incalzante che contagia e diverte pagina dopo pagina.”

“Militante ecopacifista ed antimilitarista, ha pubblicato saggi sui temi della pace e dei diritti umani e sulla criminalità mafiosa. E' in libreria il suo I Padrini del Ponte. Affari di mafia sullo Stretto di Messina.”

Alegre

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Persone

Rosalba Lazzarotto

Oltre la libreria il mare

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i è conclusa la rassegna al Circolo Picwick dedicata al mare per il mese di maggio, inaugurata lo scorso 2 maggio con l’esibizione del gruppo musicale Winesoul Acoustic Band: Massimo Trischitta alla voce, Valerio Valenti e Ture Pagano alle chitarre acustiche. Il gradevole spettacolo rientra nella programmazione artistica diretta da Rosalba Lazzarotto che è stato possibile incontrare insieme ai due gestori del circolo letterario lo scorso martedì 4 maggio. Oltre alla presentazione di personali di fotografia e pittura ricchi sono stati gli interventi letterari. Il 13 maggio è stato inaugurato il concorso fotografico “Luci ed ombre dello Stretto” a cui è seguito il concerto dell’Irish Quartet “Between the sea and the green land” con Alessandro Calcaramo al mandolino, Giancarlo Mazzù alla chitarra, Francesco Mazzù alla chitarra e Vincenzo Baldessarro al contrabbas-

so. Stefano Trifirò insiste sull’esperienza di questa attività che “si sta affermando come punto d’incontro per artisti e gruppi e perché chi abbia voglia di fare cultura possa trovare la giusta collocazione.” La Lazzarotto ci racconta di Maria Rando, artista messinese che ha ispirato i suoi lavori musicali “evocatrice di suoni e musicista del gruppo”, che ha partecipato all’evento del 28 maggio “Intorno a un doppio arcobaleno” con riferimento all’album “Double Rainbow” e alla partecipazione dei musicisti Luciano Troja e Samuele Garofoli che hanno accompagnato la voce della Lazzarotto. “Respirando libri che tu mi hai dato/ risuonando la musica che tu suonavi/ ed io sono così grande da capire la fortuna/ del tuo sorriso…” recita il brano ispirato alla visione del doppio arcobaleno sullo Stretto di Messina dell’energica interprete Rosalba Lazzarotto. Enza Di VIta

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spettacoli

Pippo Fava Lo spirito di un giornale “A che serve essere vivi se non si ha il coraggio di lottare?” Per questo Giuseppe Fava è morto e per questo vive ancora. Oggi a ricordarlo un fumetto che parla di lui e della sua lotta contro la mafia. “Pippo Fava. Lo spirito di un giornale" sceneggiato da Luigi Politano con disegni di Luca Ferrara per Round Robin editrice in collaborazione con l’associazione daSud Onlus. Il difensore della nostra terra, così bella eppure così martoriata, viene raccontato nelle pagine di questa graphic novel che si muove sulle linee di una vera e propria inchiesta giornalistica. Da oggi “Pippo Fava, lo spirito di un gionale” verrà distribuito in allegato al settimanale CARTA, in tutte le edicole delle maggiori città italiane e in Sicilia. Chiara Lucà Trombetta

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Annamaura

un thriller in r

Annamaura è un'iniziativa tutta messinese, diretto dall'esordiente Salvo Grasso. Film d'azione con la collaborazione dei Ris e nel nucleo radiomobile dei Carabinieri di Messina. La lavorazione del lungometraggio, iniziata lo scorso autunno, ha come protagonista Annamaura Laurendi (Rosy Siracusa), figlia di un giudice antimafia che promette vendetta al boss (Alberto Molonia), responsabile dell'assassinio dei genitori, nell'agguato in cui la risparmiò vedendola in tenera età. A

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distanza di vent'anni la "rivincita"di Annamaura sarà tutt'altro che semplice. La vicenda prende spunto dalla storia di un giudice ucciso dalla mafia con diverse scene di azione 10 GIUGNO 2010


riva allo Stretto

e intrecci amorosi. «E' un'iniziativa – spiega il regista – che tiene conto e valorizza le grandi risorse umane e artistiche e le splendide location del territorio messinese . Sul set si sono avvicendati 10 GIUGNO 2010

Baciami ancora

grandi nomi del cinema e giovani promesse della nostra provincia, tra i quali Giovanni Boncoddo Christian Bisceglia, Paolo Inglese, Tindaro Ragusi, Giovanni Puglisi, Michele Ainis, Cinzia Scaglione, Mario Donatone (180 film all'attivo tra i quali il "Padrino" di Francis Ford Coppola). Ma anche Nino Zancle, Giuseppe Lipera (avvocato penalista che ha difeso Bruno Contrada), Franco Cicero, Franco La Magna, Francesco Benigno, Alfredo Li Bassi Mauro Serio, Giuseppe Pollicina, Massimiliano Cardia, Maurizio Licordari, Tony Sperandeo, figlio dell'omonimo attore, e Patrizia Ferrario

L'ha scritta per il film di Gabriele Muccino, come da titolo, è in cima alle classifiche dei singoli, è la più trasmessa dalle radio e Jovanotti racconta così la vena romantica che lo sta attraversando. " E poi, a un certo punto, con un po di sfacciataggine che, quando si superano i quarant'anni ti viene, ho accettato anche l'idea di avere un lato romantico e ho cominciato a scrivere canzoni, proprio per il gusto di emozionarmi con delle canzoni romantiche e son venuti fuori alcuni pezzi ultimamente che però adesso vorrei smettere, perché se no divento un cantante romantico e questa cosa m' impaurisce molto devo dire, perché poi bisogna sostenere il ruolo. Visto che io sono esterno, perché non ho recitato, nel senso che io ho l'onore di chiudere il film con la mia canzone, posso tranquillamente dire quello che penso. Il fim mi aveva commosso già nella lettura della sceneggiatura, veramente, avevo i lucciconi. Poi, quando l'ho visto, Gabriele mi ha chiamato per vedere la proiezione, con poche persone, eravamo 7- 8 persone, ho avvertito la sensazione di trovarmi di fronte a un grande film, coraggioso anche, in qualche modo, un film importante perché mi è venuto da pensare. Noi abbiamo sempre un po' il complesso d'inferiorità, giustamente no, rispetto ad una generazione dei grandi attori. Quando pensiamo al cinema italiano, ci vengono in mente i grandissimi, Gassman, Tognazzi, Sordi, e quindi, eravamo un po rimasti fermi a quella cosa li. A volte il passato, quando è grande, è un po ingombrante no, non ce la fai a venirne fuori, come i padri importanti, poi i figli fanno fatica. Invece questo film l'ho visto, ho detto oh, c'è anche un cinema italiano per me, cioè, questo è il grande cinema italiano "nuovo", un grande ricambio generazionale e Muccino m'ha fatto fare una canzone. Non me l'aspettavo un successo così grande, devo dire no, perché, in realtà l'ho proprio scritta pensando al film, non doveva essere una canzone per le radio”. V. D. V.

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lâ&#x20AC;&#x2122;intervista

Il maestro Antonio Bertuccelli con Giulio Giannetto

Bertuccelli, Shorinji-kempo: sport tra corpo e anima


Intervista al Maestro Antonio Bertuccelli,

4° Dan, Consigliere Federale Nazionale e Direttore Federale Interregionale Sud Italia della federazione Italiana Shorinji-Kempo.

E'

un'atmosfera più che suggestiva quella che si respira durante un allenamento di Shorinji-Kempo, un'arte marziale intrisa di dottrine Zen, che fortifica il fisico rendendolo sano e pronto ad un'efficiente autodifesa. I corpi degli atleti volteggiano nell'aria, agili e leggeri quasi come fossero piume; non traspare violenza dai loro sguardi ma solo concentrazione, determinazione ed equilibrio. L'arte marziale giapponese dello Shôrinji-kempô si identifica come uno stile particolare di Karate studiato dai religiosi zen durante gli esercizi di non-meditazione "Zazen" , originale per le sue tecniche di pugno, forti e veloci, e per gli agili spostamenti delle gambe. Fu il monaco buddista So Doshin che creò questo stile in Giappone dopo la seconda guerra mondiale. Secondo il pensiero del suo fondatore, questa arte insegna che il corpo e lo spirito sono una unità indissociabile e devono essere allenate con la pratica del kempô e con la meditazione zen in posizione assisa (lo Zazen) affinché il praticante possa elevarsi agli insegnamenti di Buddha. Siamo a Messina, nella Palestra Lions del professore Giulio Giannetto, quartier generale per Messina Nord del Sensei Antonio Bertuccelli. E' un messinese DOC, classe 1959, diplomato in fisioterapia al Policlinico Universitario di Messina, ed in Shiatsu all'Accademia Italiana Shiatsu-Do; si è appassionato dalle discipline orientali ed ha iniziato a studiare Karate sin dall'età di 10 anni, passando, dopo qualche anno al Kempo sotto la guida del maestro Riccardo Marchetti. In cosa consiste lo Shorinji-Kempo e quali sono le sue origini? "Lo Shôrinji-kempô è una disciplina che serve ad esercitare la mente ed il corpo. Può essere considerata come il proseguo dell'antica arte marziale tramandata nei secoli, insieme con la meditazione Zen, dai monaci Buddisti del Monastero di Shorinji (Shaolin-tsi) in Cina, che la usavano come pratica di autodifesa e come esercizio fisico vitalizzante. Secondo la leggenda, un gruppo di monaci Buddisti cinesi avrebbero tramandato gli insegnamenti sia del kempô come metodo di autodifesa e di sviluppo di un fisico sano, sia della meditazione Zen come disciplina spirituale. Lo Shôrinji-kempô moderno nasce ufficialmente con la fondazione della W.S.K.O. (World Shôrinji-kempô Organization) nel 1947 ad opera del giapponese Doshin So, scomparso nel 1985, a cui è succeduta la figlia Doshin So II, che ha fondato il tempio principale che esiste ancora sull'isola dell'arcipelago giapponese Shikoku nella cittadina di Tadotsu". Come si è diffuso nel mondo e da quanto tempo viene praticato in Italia ? "Solo da pochi anni viene insegnato con successo anche in Europa, dove viene consentita la pratica anche alle culture non Buddiste pur mantenendo intatta la forma tradiziona-

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le che prevede la meditazione Zen e la Filosofia Kongo Zen praticate allo stesso livello delle Il maestro Bertuccelli con alcuni allievi tecniche marziali. Lo Shôrinji-kempô, nel mondo, viene gestito e divulgato sotto il diretto controllo di una unica organizzazione, la World Shôrinji-kempô Organization (W.S.K.O.). In Italia, l'insegnamento e la diffusione sono delegate in forma esclusiva dalla W.S.K.O. alla F.I.S.K., Federazione Italiana Shôrinji-kempô, mentre sul territorio l'insegnamento della disciplina viene svolto esclusivamente all'interno di strutture ufficialmente riconosciute dalla W.S.K.O., denominate Branch. Attualmente la W.S.K.O. riconosce in Italia complessivamente 18 Branch, che insieme ne costituiscono la Federazione Italiana. A Messina esistono cinque Branch e svariate società collegate, con cui si è creato un gruppo che ha raggiunto ottimi risultati". Quali tipologie di tecniche costituiscono questa arte marziale? " Il lato prettamente marziale di questa disciplina è costituito da oltre 600 tecniche a mani nude tra "dure", ovvero calci e pugni, e "morbide" cioè prese, torsioni, leve e proiezioni. I livelli di apprendimento variano coi passaggi di grado, partendo dalla cintura bianca, gialla, verde, marrone e nera, fino al raggiungimento del 6° dan per l'apprendimento tecnico, mentre il 7°, 8° e 9° sono gradi di "benemerenza". Lo Shôrinji-kempô porta il praticante allo studio ed allo sviluppo di spirito (Shin), corpo (Tai) e saggezza (Chi). L'allenamento del corpo, poi, porta allo studio delle tecniche dure, di quelle curative e di quelle morbide. Ad ogni modo, sia le tecniche dure che le morbide si fondono insieme in un'unica armonia". Che tipo di beneficio si può trarre dalla pratica dello Shorinji? " La pratica dello Shôrinji-kempô è stata concepita per il beneficio in tre aspetti della vita: auto-difesa, sviluppo spirituale e promozione della salute. È un metodo efficace basato sulla filosofia Kongo Zen che mira allo sviluppo delle potenzialità interiori dell'uomo, quali la saggezza, la forza, il coraggio e l'amore; questa impostazione non consiste nel fare le cose alla perfezione ma nel portare avanti ogni azione con tutto il proprio cuore e vivere ogni momento pienamente. Per questo la filosofia Kongo Zen insegna che la pratica del kempô non ha come obiettivo la supremazia sull'avversario, ma si fonda sul rispetto e la comprensione dei nostri compagni, affinché attraverso la dedizione alla cooperazione si possa maturare spiritualmente e fisicamente". Gabriella Giannetto

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Messina Mangiasano 2010 Successo della 5^ Giornata Nazionale “Mangiasano 2010” a Messina, svoltasi a Messina (unica provincia della Sicilia) il 22 e 23 Maggio. La manifestazione che si è concretizzata in oltre 70 piazze d’Italia, si è avvalsa del Patrocinio del Presidente della Repubblica e della partecipazione delle principiali Associazioni Agricole dei Consumatori e della Società Civile, ed è stata inserita in concomitanza con la Giornata Mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite. L’evento a Messina è stato curato dall’Associazione “Na.Sa.Ta. – I Sapori del Mio Sud”, con la collaborazione dell’ARCI PESCA F.I.S.A. Messina, CIA Messina, CESV Messina, Associazione di Volontariato “Progetto Colapesce” onlus e Associazione di Promozione

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Sociale “Promogest” comitato della Sicilia. Sabato, presso il Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni di Messina ha avuto luogo un interessante seminario sul tema “Salvaguardia della biodiversità – L’allevamento industriale e le emergenze sanitarie-ambientali. Un futuro insostenibile!” Coordinati da Vittorio Cocivera (Direttore Generale “Progetto Colapesce” onlus) e che ha avuto tra i relatori Vincenzo Chiofalo (Preside della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Messina), Gino Savoja (Presidente Provinciale CIA Messina), Marilena Cannavò (Comunicazione giovane “Enjoy Me”), Melania Ruello (Centro studi Promogest Sicilia), Salvatore Grasso (Medico dentista) con sintesi conclusiva curata da Domenico Saccà (Presidente “Na.Sa.Ta. – I Sapori del Mio Sud”). La domenica a Piazza Lo Sardo (ex Piazza del Popolo) dalle ore 9.00 alle 13.00, una vetrina di produttori agro-alimentari hanno dato vita ad un coloratissimo “Mercatino Contadino” promosso dalla CIA di Messina ed ad un visitato stand informativo. La manifestazione si è conclusa con una degustazione di “pasta e fagioli” quale richiamo alla dieta mediterranea, che ha visto protagonista l’esperto Giovanni La Fauci, che per l’occasione ha elaborato una vecchia ricetta contadina di Pezzolo.

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La ricetta Pasta Ncaciata Ingredienti per 6 persone - 600g di maccheroncini o sedanini - 200g di tritato - 1,5kg di pomodori - 50g di mortdella o prosciutto - 200g di caciocavallo - 100g di pecorino - 4 melanzane - 2 uova sode - 2 spicchi d’aglio - Mezzo bicchiere di vino bianco - Basilico, olio , sale e pepe.

Preparazione: schiacciate leggermente il pomodoro e mettetelo in un tegame con sale ed abbondante basilico, per circa 10 minuti. Adesso versate il pomodoro in un altro tegame, dove avrete fatto soffriggere l'aglio a pezzetti, in olio abbondante. Condite con il pepe e lasciate addensare per circa altri 10 minuti. Tagliate le melanzane in lungo e a strisce, mettetele sottosale e sotto pressa per circa un paio d'ore, quindi lavatele, asciugatele e soffriggetele in abbondante olio. Nel frattempo, soffriggete in un tegame con olio abbondante il tritato, sfumate col vino, e completate la cottura aggiungendo qualche cucchiaio di salsa di pomodoro. Lessate la pasta, scolatela al dente e conditela in una zuppiera con salsa di pomodoro. Prendete una teglia ben unta e versatevi i maccheroni, alternandoli a strati, con la carne tritata, le melanzane fritte, le uova sode, il pecorino, il basilico, il caciocavallo e la mortadella, il tutto tagliato a fette. Chiudete l'ultimo strato di pasta con le melanzane, la salsa e molto pecorino. Adesso infornate e lasciate cuocere per circa 20 minuti.

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RE sano

Mangia

a cura di Mimmo Saccà

Limone di Siracusa Igp e Arancia di Ribera Dop “La Sicilia è la terra dei profumi, dei colori e dei sapori. Il riconoscimento di due nuove denominazioni per due agrumi di eccellenza come il Limone di Siracusa Igp e dell’Arancia di Ribera Dop è un giusto premio a una regione capace di coniugare la sapienza e la maestria dei produttori con una predisposizione naturale e fertile del suo territorio”. Con queste parole il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, ha commentato la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 26 maggio delle domande di registrazione delle denominazioni “Limone di Siracusa” e

“Arancia di Ribera”. Da questo momento la procedura comunitaria prevede sei mesi di tempo per permettere agli altri Stati membri di presentare eventuali domande di opposizione alle richieste rispettivamente della Igp e della Dop. Dopo questo periodo questi prodotti saranno iscritti nel registro ufficiale europeo delle Dop e Igp. La Sicilia annovera una storica tradizione nella coltivazione degli agrumi ed il rispetto delle antiche tradizioni nella coltivazione di queste piante, tramandata di generazione in generazione, continua ancora oggi nel siracusano, dando vita ad una vera e propria scuola di specialisti.

Gelati che passione

Con il primo fine settimana caldo volano i consumi di gelato che raggiungono il massimo dall’inizio dell’anno, dopo che i precedenti weekend erano stati tutti caratterizzati da maltempo e pioggia. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che nel 2010 si registra l’arrivo sul mercato di oltre 600 gusti disponibili nelle oltre 36mila gelaterie artigianali presenti in Italia dove tramontano i gusti “artificiali”. I gusti più gettonati sono nell’ordine il cioccolato, la nocciola, il limone, la fragola, la crema e la stracciatella ma si registra una tendenza verso sapori meno conosciuti del Made in Italy, dal Bergamotto al vino Recioto fino al pistacchio di Bronte. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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siciliani

Il messinese Giro d'Italia imprevedibi Sorprenden la vittoria fi


Vincenzo Nibali nella storia del ciclismo

e Vincenzo Nibali, detto Lo squalo dello Stretto, ha conquistato il podio del a classificandosi al terzo posto della classifica generale. Un piazzamento ile per il giovane ciclista peloritano, che non doveva partecipare al giro. ntemente ha indossato la maglia rosa per due giorni ed è stato decisivo per inale del proprio capitano Ivan Basso.


galleria

Antonello Arena curriculum d’autore

A

ntonello Arena nasce a Messina nel 1955, in giovanissima età frequenta la bottega d’arte della zia materna, la pittrice Maria Baronello, dove apprende l’arte del dipingere, dapprima come allievo e poi come collaboratore, realizzando stoffe dipinte di notevole pregio per le casate siciliane. Il sodalizio dura sino ai 19 anni, quando decide, dopo gli esami di maturità, di aprirsi uno studio proprio ed esplorare altre forme di espressione artistica. Staccatosi dalla figurazione classica, espone la nuova ricerca nel 1986 in “due artisti a confronto” e subito dopo in “frammenti” con un catalogo a cura dell’amministrazione provinciale. Altra tappa fondamentale della carriera artistica è il 1988, con la mostra “inchiostri su carta” a cura di Tommaso Trini. La nuova figurazione “informale” tocca diverse città italiane con

esposizioni in gallerie e fiere d’arte. Dal 1990 al1999 l’attività artistica di Arena si sviluppa in modo multiforme e multimediale, spaziando dalla realizzazione di cortometraggi, alcuni dei quali premiati in sedi internazionali, alla progettazione di locali di tendenza; anche la pittura subisce una trasformazione che vede l’inserimento di motivi romantici nell’informale esistente. L’informale romantico, così viene battezzato da alcuni critici, viene esposto nel 1999 a Milano presso lo ”Spazio Eleusys” con la mostra “Percorsi dell’Anima” a cura di Lucio Barbera e Martina Cavallarin. Nel 2000 viene invitato alla triennale col video “segni del tempo” e la Sony sponsorizza catalogo e mostra multimediale “segni del tempo” presso la Fondazione Mudima con testi di Lucio Barbera e Martina

Corniati. Dal 2001 al 2002 collabora con la galleria Franco Cancelliere Artecontemporanea , molte le mostre collettive e personali di questo periodo, come “ritratti da collezione”, “la partita”, “favolosi anni ’60” etc.” Attualmente insegna Pittura e Decorazione nelle Accademie di Messina e Capo d’Orlando, e collabora col Museo Penna che ha in collezione un centinaio di opere dell’artista.

Sopra il maestro Arena insieme a Arturo Desio A sinistra “il critico d’arte Philippe D’Averio, il direttore del museo Mudima di Milano Gino di Maggio, la curatrice della mostra, Tiziana Ferrari, e l’artista Antonello Arena. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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“NO”, il titolo dell’opera realizzata nel 2009 dal maestro Antonello Arena per la mostra Mixed-Media


MESSINA Viale S. Martino (ingr. Via A. Saffi, 32)


Il Cittadino di Messina - 10 giugno 2010  

Settimanale di attualità, politica, cultura e sport della regione Sicilia

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