n째 26 - anno IX - 10 Febbraio 2011
il Cittadino
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anteprima
Firma del contratto per la consegna dei lavori del torrente Guardia
Messina lunedĂŹ 7 febbraio 2011
Sommario
numero 26- anno IX 10 Febbraio 2011
10-17
PrimoPiano Speciale Notte della Cultura
Dietro le quinte
20-21
30-31
Scienze
34-35
Città Cronache urbane
Fatti e indiscrezioni
Settegiorni
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Cronaca della settimana
Circoscrizioni
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Notizie dai quartieri
24-27
Attualità Blitz antiprostituzione
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Social network per aspiranti scienziati
36-37
38-40
Provincia News dal territorio
Sicilia Notizie dall’isola
42-43 Economia Turismo a Taormina
10 Febbraio
il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Max Leone, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta
Cultura
44-45
L’isola di Tornatore
46-47 Spettacoli Il gregario di Pierattini alla Laudamo
MangiaRe sano
50-51
Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya Direttore marketing Francesco Micari
Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it
n° 26 - anno IX - 10 Febbraio 2011
Rubrica di enogastronomia
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Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo
Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook
3 Febbraio
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immagine di Michele Giunta
Primo Piano Intervista di Marilena Faranda Foto di Peppe Saya
Sapiente
Presentazione della terza edizione della Notte della Cultura alla Provincia di Messina 10
B e è la notte
uzzanca: Siamo arrivati alla terza edizione: possiamo fare un bilancio per il passato e un preventivo per il futuro? Noi ci accorgiamo che questa iniziativa avvenuta per caso dal 2008, come ho detto da un’incontro tra Giovanni Ardizzone e Vittorio Sgarbi, oggi è diventata una realtà che la città chiede di sentire sempre più propria. Non c’è una struttura, se si vede il programma è un programma pazzesco, ricchissimo, perché dalle
scuole all’università, dall’arma dei carabinieri alla capitaneria di porto, alla sovraintendenza, non c’è istituzione che non partecipa con entusiasmo. Noi abbiamo chiesto di fare della Notte della cultura un punto di riferimento.
Primo Piano
Hanno
Io spero, lo dicevo anche al presidente Ricevuto, fermo restando che il prossimo anno la Notte della cultura debba tenersi in una notte, la sinergia fra Provincia e Comune farebbe pensare perché no che il prossimo anno ci sia il Comune e la Provincia di Reggio Calabria, questo è un fatto speculare che i messinesi quella notte vanno a Reggio ed reggini vengono a Messina. Ci avevo lavorato con il sindaco di Reggio di allora Peppe Scopelliti, quest’anno non ci sono le condizioni, perché c’è una transizione che passa da Giuseppe Raffa, attuale sindaco. Spero che il prossimo anno questo si possa concretizzare, sarebbe un bel momento che anticiperebbe di fatto la nascita della metropoli dello stretto. C’è una corsa quest’anno ad entrare in questo meccani-
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smo di moltiplicazione culturale. Se dimentico qualcuno, quel qualcuno mi chiama, ma perché non mi hai chiamato? Questo è bellissimo no. Ricevuto: In che misura l’ente provincia sta conferendo un notevole contributo alla cultura della città? L’attività della provincia sull’aspetto culturale è un’attività sempre dinamica, sempre attenta attraverso mostre, istallazioni di valenza culturale, musica, come quest’estate per il festival del jazz. Spero a breve di poter avere un altro sito importante oltre alla loggia dell’arte, oltre alle gallerie d’arte contemporanea e moderna , oltre al palazzo degli specchi, oltre al Monte di pietà, dove attualmente abbiamo questa
detto... straordinaria mostra degli Angeli senza tempo tanto. Questo sito potrebbe essere situato, presso i locali dell’ex Enel, dove c’è già la nostra galleria d’arte. La Piana: Come si inserisce la Diocesi nel panorama della notte della cultura? La diocesi è uno dei tanti enti che offriranno in questa Notte della cultura momenti per recuperare la memoria, per
potere riflettere e per potere godere di alcune meraviglie. La diocesi, quindi, a motivo dello spessore e della qualità delle proposte che è in grado di fare, mette in atto la propria disponibilità, perchè quanti lo desiderano possano condividere momenti o appuntamenti per poter soddisfare gli interessi che sono molteplici e vari.
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primo piano
pagine a cura di Gino Morabito
Nino Frassica, attore
Ambasciatore di messinesità
L
'attore messinese Nino Frassica, si è prestato di buon grado a rilasciare una breve intervista alla nostra rivista in occasione della “Notte della Cultura 2011. L’artista messinese aprirà la manifestazione con il Cantico delle Creature alle 17 e 30 di sabato 12 febbraio al PalAntonello, subito dopo l’esibizione della fanfara della Brigata Aosta. Sempre pronto per la sua città natale, Frassica dimostra ancora una volta l’attaccamento alla sua terra, ricorda il suo ruolo di “Ambasciatore 14
della messinesità nel Mondo”, titolo conferitogli dal Presidente della Provincia Ricevuto, nel dicembre del 2008. “Sono onorato di avere avuto assegnata questa investitura. D'altronde mi viene naturale e spontaneo farlo. Approfitto, sfrutto i mezzi che ho a disposizione nel corso della mia carriera per portare acqua al mulino messinese. Sono sincero, non smetto di lavorare per occuparmi Messina, ma mentre lavoro il messinese che c’è in me fa il resto. 3 Febbraio
Hanno detto...
Prof. Giovanni Lombardo docente alla facoltà di scienze della formazione Messina
I giovani, l’arte e la cultura a Messina? “Dalla mia esperienza di docente di Estetica Antica sono molto soddisfatto dell’attenzione che i ragazzi, provenienti dal liceo classico, prestano alla materia che sottolinea l’importanza delle lingue classiche: latino e greco”.La mia soddisfazione è legata all’interesse che l’insegnamento suscita sui ragazzi che provengono da esperienze diverse e capiscono il valore anche attuale delle lingue classiche. E’ importante stabilire un metodo d’insegnamento che coinvolga gli studenti. Per esempio la Divina Commedia recitata da Benigni,che ironizzando con gioia e divertimento, è riuscita ad interessare una vasta platea di telespettato-
ri. Quindi la notte della cultura può essere utile per un approccio diverso verso questi temi? “Tendenzialmente sono contrario alla notte della cultura, perché ritengo che non si può circoscrivere in una notte l’interesse dei cittadini sulle diverse sfaccettature della cultura. Dedicherei più tempo alla cultura. “Io sono a favore della cultura non della notte”;anche se invece di nulla è meglio la notte della cultura, che serve a sollecitare nei giovani un interesse critico”.
L’artista messinese Togo
Dipingere è un modo di esprimersi; è come comporre musica o far poesia. Tuttavia pur sentendo l'urgenza e la necessità creativa non si può prescindere da una profonda conoscenza tecnica, acquisita la quale, si deve riuscire a dimenticarsene perché creare deve diventare una attività semplice come camminare o andare in bicicletta. Si deve avere la capacità di indagare nel proprio mondo poetico che va anche educato con la cultura, anch'essa base essenziale per questo tipo di professionalità. Io ho avuto la fortuna di trascorrere la mia fanciullezza e parte della giovinezza a Messina. Trasferitomi a Milano nel '62 pur in mezzo a stimoli ed ambienti culturali diversi, ho mantenuto la memoria delle mie radici e la nostalgia per i luoghi e i momenti vissuti mi permette, ancora oggi, di interpretare in maniera mitica paesaggi e volti del sud della mia adolescenza. Togo Milano 8 febbraio 2011 3 Febbraio
Prof. Teresa Pugliatti, ordinaria di storia dell'arte all’Università di Messina La qualità e la quantità di produzione artistica a Messina? “Esiste una quantità sommersa. In questi giorni ho conosciuto due giovani artisti messinesi pittori, sconosciuti, che esprimono una forma d’arte molto interessante. Messina è stata sempre abbastanza creativa, così come posso testimoniare nel corso della mia decennale esperienza. Purtroppo gli artisti messinesi sono poco aiutati e poco incoraggiati. Non hanno spazi dove poter esporre le
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proprie opere”. Quindi esiste una notevole produzione artistica che non riusciamo a vedere anche perché non esistono sufficienti spazi espositivi? “E’ necessario, per incoraggiare gli artisti e farli emergere dal sommerso, destinare loro degli spazi dedicati per consentirgli di lavorare liberamente; m’immagino una sorta di città dell’artista: un luogo di laboratorio e contemporaneamente espositivo”.
Il critico d’arte Giampaolo Chillè “Cosa ne pensa della notte della Cultura? “È certamente un evento molto importante per la città. Il suo successo di anno in anno conferma il profondo desiderio di cultura avvertito da messinesi. Ritengo auspicabile, pertanto, iniziare a pensare, oltre che alla notte della cultura anche al giorno, o ancor meglio ai mgiorni. La cultura, del resto, per definizione, è il risultato dell’atto del “colere” ossia del coltivare, un’operazione tutt’altro che episodica, che necessita di tempi lunghi e dell’interazione di professionalità reali, di multiforme ingegno, al servizio della collettività.
Hanno detto... Daniela Bonanzinga, titolare dell’omonima libreria
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Messina, la libreria rappresenta ancora uno dei luoghi simbolo della cultura: cosa proponete ai messinesi in occasione della “Notte della Cultura”? “Considerando che siamo già alla terza edizione, quest’anno proponiamo La Notte Thriller: la particolarità dell’iniziativa, oltre la tematica che generalmente suscita grande interesse, consiste nel fatto che la libreria apre le porte ai lettori: infatti 12 lettori saranno i protagonisti della serata, durante la quale si cimenteranno in una breve discussione relativa al thriller che li ha maggiormente coinvolti nel corso della loro vita.” Perché proprio un thriller? “La fonte di ispirazione è stato il thriller L’allieva di Alessia Gazzola, giovane messinese che sarà ospite d’onore della serata a partire dalle 22.” Come si articolerà la serata? “Partendo dal presupposto che è una serata piena di eventi di cultura di importanza media-grande cerco di proporre al pubblico un evento che si articola in diversi interventi
ognuno della durata di dieci minuti, in maniera tale da permettere all’utenza di partecipare a più eventi culturali presenti in città. L’ultimo intervento sarà del Professore Pietro La Chiusa e sarà dedicato al thriller nel mondo del cinema allo scopo di cogliere l’importanza dell’elemento della suspence nella cinematografia. Intorno alle 22 è previsto un break a base di salumi e vino offerti dai nostri sponsor.” Sono previste agevolazioni o offerte particolari per chi volesse acquisire dei libri in nottata? “No, l’agevolazione è in mano alla dea bendata: nel corso della serata diamo un biglietto ad ogni lettore e solo alla fine della nottata, intorno alle 01.00, sarà estratto quello vincente del valore complessivo di 100 euro. Questo evento spiega ancor meglio la nostra filosofia: la notte della cultura non deve essere, a mio avviso, un evento stanziale ma dinamico che coinvolga senza stancare il pubblico.” Paola Libro
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foto notizia
Lavori senza sicurezza
Messina, 9 febbraio, ore 11 Teatro Vittorio Emanuele
Solidarietà di Legambiente Messina all'assessore Isgrò
dietro le quinte pagine a cura di Fabio Lombardo
Messina
Sabato a Messina assemblea regionale dei giovani UDC
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abato 12 alle 10, al Royal Palace Hotel di Messina, si terrà l'assemblea regionale dei Giovani Udc con la presenza dei rappresentanti di tutte le province siciliane, che da tempo sono impegnati nel percorso di rinnovamento verso il futuro 'Partito della Nazione'."Università, formazione e lavoro" saranno le direttrici che snoderanno il dibattito politico della giornata, con le proposte progettuali concrete
Paolo Alibrandi
volte a guidare le scelte di governo per il futuro della nuova classe dirigente. L'iniziativa è organizzata nella città dello Stretto dal coordinamento regionale dei Giovani dell'Unione di Centro. All'assemblea interverranno il coordinatore regionale dell'Udc, il sen. Gianpiero D'Alia; l'on. Giuseppe Naro; l'assessore regionale alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, prof. Andrea Piraino; il presidente del Collegio dei deputati questori all'Ars, on. Giovanni Ardizzone; la deputazione regionale del partito ed i rappresentanti delle istituzioni locali dell'Udc.
L
egambiente Messina esprime solidarietà ed appoggio all’ass. Isgrò, per le volgari critiche e l’assenza di educazione civile di coloro che hanno voluto sfregiare l’opera di bonifica del litorale di Maregrosso. Allo stesso tempo, plaude all’iniziativa giudiziaria del magistrato dott.ssa M. Pellegrino che ha tradotto in arresto il fermo di due persone colte in fragrante dalla sezione Decoro dei Vigili Urbani mentre si accingevano a dare fuoco ad un’ottantina di pneumatici per conto di un esercente messinese. Finalmente vediamo applicate le norme in difesa dell’ambiente per quanto riguarda l’abbandono di rifiuti ingombranti, speciali e pericolosi come prevede il decreto 172/2008 collegato all’emergenza Napoli.
Segretario regionale giovani Udc
Elio Conti Nibali intervistato da Professione Finanza
I
l messinese Elio Conti Nibali, presidente nazionale dell’Anasf (Associazione nazionale promotori finanziari), ha rilasciato un intervista al portale dei professionisti della finanza per illustrare il protocollo d’intesa con la provincia di Roma per la diffusione del progetto di formazione per gli studenti delle scuole superiori.
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10 Febbraio
ARS, Unioni Civili:
La Provincia di Messina punta ai
Alfano (IDV):''Spaccatura PD brutto segnale''
Il consigliere comunale giochi del mediterraneo del 2017 Mimma Brigandì
E I
l fatto che il segretario regionale siciliano del Partito Democratico Giuseppe Lupo, numerario dell’Opus Dei, esprima perplessità sul disegno di legge trasversale firmato all’Ars per riconoscere le unioni civili, certamente non sorprende ma rimane un segnale preoccupante. Anche perchè primo firmatario è Pino Apprendi, deputato regionale del Pd” ha detto oggi il parlamentare europeo dell’Idv Sonia Alfano, commentando le posizioni di una parte importante del Pd siciliano che ha accolto con gelo il ddl sulle unioni civili.
S
“Anche l’ex segretario regionale Francantonio Genovese ha detto di “rimanere ancorato al concetto di famiglia che si fonda sul matrimonio’” spiega la Alfano. “Mi chiedo se queste due autorevoli posizioni si debbano definire personali o se questa è l’opinione dell’intero Partito Democratico, che punta ad essere il più grande partito riformista italiano. Sarebbe bene cominciare con il condividere almeno l’idea ch e tutelare i diversi orientamenti sessuali è un punto fermo della democrazia e non è opinabile” ha concluso il parlamentare europeo.
’ la proposta del Capogruppo degli Autonomisti di Base Tonino Calabrò durante l’audizione, presso la IV Commissione (Presidente Francesco Rella), dell’Assessore allo Sport Rosario Catalfamo avente oggetto la programmazione delle attività sportive per le prossime annualità.I Giochi del Mediterraneo – spiega Calabrò - sono una manifestazione sportiva multidisciplinare organizzata sulla falsariga dei Giochi olimpici cui partecipano le nazioni che si affacciano sul mare Mediterraneo . Sono stati ospitati dalla città di Pescara nel 2009 e si disputeranno in Grecia nel 2013. L’edizione del 2017 – continua Calabrò – potrebbe rappresentare una grande occasione per la Provincia Regionale che con il coinvolgimento del Comune di Messina e dell’Università degli Studi si intesterebbe un evento di portata mondiale proprio nell’anno del previsto completamento del Ponte sullo Stretto.
Il giornalista Pippo Midili nuovo assessore di Milazzo
i è svolto stamani al comune di Milazzo un incontro tra il sindaco Carmelo Pino e l’on. Cateno De Luca, durante il quale il deputato regionale ha designato come suo assessore di riferimento Pippo Midili, ex esperto dell’amministrazione mamertina. Il primo cittadino ha accolto con favore la richiesta e ha affermato che entro 24 formalizzerà nomina di Midili e su quali deleghe eventualmente affidargli. “Il sindaco – ha detto De Luca – ha compreso che il nostro movimento politico vuole portare avanti delle iniziative rilevanti per rendere più energica la politica dell’amministrazione”.
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sette giorni
Febbraio 2011
di Andrea Castorina
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giovedì
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Tariffe agevolate per gli studenti che utilizzano la MetroMare E’ stato i raggiunto l’accordo tra Università di Messina ed il Consorzio Metromare dello Stretto per il trasporto veloce degli studenti universitari pendolari della sponda calabrese. L’Università di Messina fornirà al consorzio Metromare l’elenco nominativo degli studenti, regolarmente iscritti e residenti sul versante calabrese, aventi titolo agli abbonamenti previsti
La Provincia di Messina punta ai giochi del mediterraneo
Il capogruppo degli Autonomisti di Base Tonino Calabrò durante l’audizione, presso la IV Commissione ha proposto la candidatura della Provincia Regionale di Messina per ospitare i Giochi del Mediterraneo del 2017. I Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare organizzata sulla falsariga dei Giochi olimpici cui partecipano le nazioni che si affacciano sul mare Mediterraneo .
Aeroporto messinese nella zona del Mela
E’ stato firmato alla Provincia l’accordo di programma con i sindaci di cinque comuni, in rappresentanza del comune di Messina era presente l’ass. Pippo Isgrò, per avviare le pratiche per la realizzazione di un aeroporto nella zona del Mela. La provincia sta vagliando l'opportunità di servirsi di finanziamenti di società private.
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Il Messina esce imbattuto dal campo del Sambiase
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Presentata la Terza edizione della Notte della Cultura
domenica
lunedì
Con il pareggio a reti inviolate conseguito nella trasferta di Sambiase continua la striscia di risultati positivi per la squadra mister Campolo, quinto successo utile consecutivo, il terzo in trasferta. Punto prezioso che consente alla squadra peloritana di allontanarsi dalla zona play-out, mentre per la squadra calabrese si tratta del primo pareggio in casa.
E' stato ospitato presso la sede della Provincia regionale di Messina, l'incontro di presentazione della terza edizione della Notte della cultura che si terrà il 12 febbraio. A fare gli onori di casa il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, il quale ha elogiato il sindaco in quanto promotore di questa importante iniziativa e tutti i collaboratori che ne hanno permesso la realizzazzione.
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Inizia a Contesse la demolizione del capannone ex Copas
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Si è spento Franco Luvarà
martedì
E' iniziata stamani a Contesse, secondo le indicazioni dell'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, la demolizione del capannone ex Copas. Per l'intervento, già acquisita l'autorizzazione della Capitaneria di Porto, si procederà nei prossimi giorni al trasporto e al conferimento in discarica degli sfabbricidi. Con quest'ultimo intervento si libererà un nuovo significativo tratto di affaccio a mare.
E’ morto questa mattina, al Policlinico, Franco Luvarà, responsabile del settore giovanile del Messina. Con lui se ne è andato un pezzo di storia del Messina, quasi 20 anni di vita trascorsi al fianco dei giovani, prima come mercoledì responsabile delle scuole calcio e successivamente come responsabile del settore giovanile.
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10 Febbraio
circoscrizioni di Andrea Castorina
III Circoscrizione
Asilo nido di Camaro: arriva il bando per la gestione
L
o scorso 4 febbraio è stato pubblicato il bando unico per la gestione degli asili nido di Fondo Basile, S.Licandro e Camaro. Quest’ultimo era stato consegnato a settembre e non ancora inaugurato. Pur riconoscendo l’importanza della notizia, il consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni esprime alcune perplessità su alcuni punti previsti dal bando (della durata di 20 giorni). In particolare per quanto riguarda la situazione di Camaro il numero dei bambini, che la struttura sarà in grado d’ospitare, è insufficiente in relazione alla richiesta proveniente dalla popolosa zona della città. Altro punto critico è rappresentato dagli orari: l’ospitalità dei bambini nell’asilo di Camaro non sarà garantita a tutti alle stesse condizioni; infatti, mentre ai divezzi verrà assicurata la permanenza dalle ore 8,00 alle ore 16,00 ai lattanti e ai semidivezzi la permanenza nella struttura è prevista soltanto dalle ore 8,00 alle ore 12,00. Inoltre, non si conosce ancora la data d’apertura della struttura ludica in quanto la graduatoria delle domande d’iscrizione non è ancora stata elaborata.
III Circoscrizione
Consegnati i lavori della piazza di Camaro
F
inalmente anche gli abitanti di contrada S.Antonio (Camaro) potranno beneficiare di uno spazio verde attrezzato che interrompe la triste catena di alloggi popolari che caratterizza la zona. Lo spazio è stato ricavato dalla demolizione delle 50 baracche situate sotto la chiesa parrocchiale. Soddisfatto il consigliere Gioveni che sottolinea l’importanza che riveste l’opera per un riscatto dell’intero quartiere attualmente privo di spazi destinati all’aggregazione sociale. Il Consiglio Circoscrizionale, attraverso la delibera n. 8 del 16 gennaio 2007, ha proposto l’intitolazione della piazza alla nobile figura Mons. Giuseppe Malgioglio, il parroco di Camaro S. Paolo scomparso nel 2005.
3 Febbraio
V Circoscrizione
Sicurezza del territorio:
I
l 10 febbraio scorso è stata firmata una convenzione tra la IV Circoscrizione e l’Ordine degli Ingegneri per la gestione di “gruppi di lavoro” che interverranno, tramite controlli e verifiche, nelle aree ritenute a forte rischio idrogeologico di competenza circoscrizionale. Sarà infatti la stessa Circoscrizione a decidere la priorità con cui attuare gli interventi di messa in sicurezza del territorio, realizzati successivamente da un team di esperti formato da professionisti nell’ambito dell’ingegneria strutturale, idraulica e ambientale.
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attualità
pagine a cura di Antonino Grasso
Operazione della polizia
foto Peppe Saya
Blitz antiprostituzione a Messina
O
bbligavano alcune giovani ragazze rumene a prostituirsi, segregandole in casa ed esercitando su di loro un ossessivo condizionamento psicologico, minacciandole, se non avessero obbedito, di fare del male alle loro famiglie rimaste in Romania. Ma non solo. La malvagità degli aguzzini si era spinta al punto tale da mettere all'asta on line la verginità di una ragazzina sfruttata. Sono le accuse che pendono sulle tre organizzazioni criminali operanti in tutta Italia sgominate, con 22 arresti, da un'operazione della polizia di Messina. Gli agenti della squadra mobile hanno agito guidati dal dirigente Giuseppe Anzalone e con l'ausilio dei commissariati di Milazzo e Taormina e delle squadre mobili di Catania, Caserta, Cosenza, Firenze, Palermo, Monza, Reggio Calabria e Siracusa, in un'indagine coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Messina. Gli arrestati sono in tutto 22 e sono i romeni Ion
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Alexandru, 38 anni, Marius Bacar, 28 anni, Ionel Calin, 25 anni, Bianca Elena Constantin, 26 anni, Florin Atos Costantin, 27 anni, Slatineanca Ioana Costantin, 20 anni, Teodor Florin Dragomir, 24 anni, Gheorghe Ionut Ghita, 23 anni, Mihai Ilie, 32 anni, Mihaela Ileana Kovacs, 22 anni, Adrian Florin Markocsan, 28 anni, Sebastian Costel Markocsan,, 32 anni, Gheorghe Gabriel Pirvu, 37 anni, Larisa Mariana Pitigoi, 29 anni, Nicolae Prejoianu, 25 anni, Virgiliu Serban, 32 anni e l'italiano Francesco Panarello, 40 anni. Inoltre, il Gip ha disposto l'applicazione della misura degli arresti domiciliari, nei confronti di Stefano Alioto, 56 anni, Salvatore Campagna, 38 anni, Giuseppe Cariddi, 45 anni, Letterio Miceli, 47 anni, Pasquale Rela, 32 anni. Infine, è stata disposto l'obbligo di dimora nel Comune di Messina nei confronti Giovanni Raffone, 23 anni, in atto detenuto presso l'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona P.G., per il reato di concorso in estorsione. Sono tutti accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, tratta di esseri umani, riduzione in schiavitù, sequestro di persona ed altro. Per quattro degli indagati, Adrian Florin Markocsan, Virgiliu Serban, Nicolae Prejoianu, e Gheorghe Ionut Ghita, non è stato possibile eseguire i provvedimenti cautelari perché già in carcere istituti peniten-
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ziari romeni: nei loro confronti l'autorità giudiziaria provvederà all'avvio della procedura per l'ottenimento del mandato di arresto europeo. Risultano, infine, in stato di irreperibilità su territorio nazionale altre 17 persone destinatarie delle misure cautelari. Le giovani rumene sono state condotte in Italia, spesso con l’inganno, e qui avviate alla prostituzione, rese oggetto di vere e proprie compravendite da parte degli sfruttatori che, dopo avere pagato un corrispettivo per acquisire la loro «proprietà», ne hanno disposto a piacimento, privandole dei guadagni, sottoponendole a brutali pestaggi, stuprate, indotte ad abortire e costrette ad assecondare in silenzio le pretese dei loro «padroni». Gli arrestati sono giunti, persino, a promuovere una squallida asta online per offrire, al migliore offerente, la possibilità di togliere la verginità ad una giovanissima rumena precocemente avviata alla prostituzione. Le proposte arrivate andavano da ottocento a seimila euro.
3 Febbraio
Alcune prostitute hanno tentato di ribellarsi e di darsi alla fuga, spesso senza successo. In ben quattro casi, però, sono riuscite ad allontanarsi dai loro aguzzini hanno fornito agli inquirenti preziose informazioni da cui sono scaturite le indagini, avviate nell'autunno del 2007. L'attività di prostituzione era organizzata con una struttura imprenditoriale e prevedeva l'allestimento di mezzi e risorse logistiche. Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca si è complimentato con il questore Carmelo Gugliotta «per la grande operazione portata a termine stamani» ricordando anche che «da tempo avevo attenzionato la lotta alla prostitituzione con un’ordinanza che prevedeva tolleranza zero. Insieme alla questura abbiamo lavorato dunque in sinergia per combattere il fenomeno. Ringrazio», ha aggiunto Buzzanca, «anche i vigili urbani che hanno si sono prodigati in questi mesi per la lotta alla prostituzione insieme alle altre forze dell’ordine».
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attualità Pagine a cura di Cristina D’arrigo
Progetto di prevenzione tra CAS e Polizia stradale su incidenti autostradali
N
el corso dell’incontro che si terrà il 18 febbraio tra il Commissario Straordinario del CAS arch. Calogero Beringheli e il Dirigente della Sezione provinciale della Polizia Stradale dott. Sergio Iannello, saranno discusse le problematiche connesse ai sinistri nelle autostrade Messina Palermo e Messina Catania, già oggetto di un precedente incontro, che come affermato dal Commissario Straordinario Beringheli “per la maggior parte sono dovuti all’alta velocità e/o alla distrazione degli automobilisti che ritengono la tratta autostradale una pista facilmente percorribile ad alte velocità. Con il Dirigente della Polstrada Iannello, ho convenuto sulla necessità di potenziare gli strumenti preventivi e sanzionatori, e di adottare ogni iniziativa utile per salvaguardare la sicurezza degli utenti”. Si cercherà, inoltre, durante l’incontro di individuare i possibili strumenti ed iniziative per ridurre i danneggiamenti patiti dagli utenti, alcuni dei quali sono però ritenuti sospetti. La
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manutenzione e la sicurezza viaria sono infatti tra gli obiettivi primari del CAS per i quali, da sempre, sono stati posti in essere interventi mirati ed eseguiti nei tempi previsti dalla normativa vigente. Il CAS collabora nelle grandi campagne di sicurezza stradale del Ministero e dell’ANAS, ed anche quelle di associazioni nazionali e locali, ha inoltre partecipato e collaborato ai progetti europei ITHACA ed EASY WAY (ndc strada dolce) con l’applicazione di avanzate tecnologie di sistemi “intelligenti” di trasporto. Ha stabilito con le Università di Palermo, Messina, Catania ed Enna importanti iniziative di ricerca, di studio e di promozione per il miglioramento degli standard qualitativi di manutenzione e sicurezza e dal 2005 ha sponsorizzato l’organizzazione di corsi di perfezionamento in analisi e ricostruzione degli incidenti stradali con l’Università di Pavia ed il suo Centro Studi e Ricerche Sicurezza Stradale (CIRSS).
10 Febbraio
Messina
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Restauro di tre tele della Chiesa di Montalto
’ stato presentato all’Hotel Royal il progetto di restauro di tre delle cinque tele dell’inizio del XVII secolo che sono conservate nella Chiesa di Montalto, ma di proprietà del Museo Regionale di Messina, e che descrivono la storia della fondazione del Santuario di Montalto, collegata ai Vespri Siciliani. Hanno preso parte all’evento le tre associazioni che finanzieranno una tela ciascuno. Le associazioni sono, il Rotary Club Messina Peloro, l’Archeoclub di Messina e il Soroptimist Club di Messina, quest’ultimo promotore del progetto. Sono intervenuti oltre ai presidenti dei tre Club, rispettivamente Dott. Enzo Giannetto, Prof.ssa Mariella Paladini e Prof.ssa Patrizia Billè, anche la Dott.ssa Caterina Di Giacomo, Dirigente Responsabile delle Collezioni del Museo di Messina, e la Dott.ssa Ornella Hyeraci, esperta della materia, che ha illustrato l’importanza delle tele come documento storico-culturale per la stessa città. Le cinque tele di Montalto, che furono fatte dipingere nel 1636 dalla Badessa Beatrice Minutoli al fine di, come ci raccontano testimonianze del tempo, costituire una copia alternativa agli affreschi del XV secolo (ora scomparsi) che ritraevano gli stessi episodi di vita cittadina e che andavano gravemente deteriorandosi. Le tele che sin dall’inizio furono incollate su tavole di legno che hanno resistito al terremoto del 1908, e che oggi si presentano difficilmente leggibili, per effetto della pesante patina prodottasi col passare del tempo, potranno con il restauro ridare attenzione agli interessanti e articolati dettagli delle immagini ritratte. E’ auspicabile che altre associazioni, o enti o singoli privati si offrano di finanziare il completamento del restauro, adottando le ultime due tele e restituendo definitivamente alla fruizione dei cittadini e dei visitatori questo particolarissimo e suggestivo ciclo pittorico.
10 Febbraio
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Foto Notizia
“Uomo libero avrai s
sempre di fronte il mare� di C. Baudelaire
Messina, viale della LibertĂ
Foto di Peppe Saya
Scienze A cura di Giuseppe Zaffino
Il social network per aspiranti scienziati Anche il mondo della ricerca diventa social e apre le porte virtuali a tutti coloro che vogliono contribuire attivamente al progresso della scienza. Ken-ichi Ueda e Scott Loarie, due dottorandi al Carnagie Institute di Stanford, hanno sviluppato qualche tempo fa iNaturalist.org, una community di cittadini-scienziati, che ha per obiettivo il controllo della diffusione delle specie animali viventi e l’analisi dell’evoluzione degli ecosistemi in risposta ai mutamenti climatici. L'idea alla base del progetto è semplice: se passeggiando per un bosco o per un parco di città si avvistano una pianta o un animale, una volta tornati a casa ci si logga sul sito e si registra la segnalazione.L’enorme mole di dati che iNaturalist sta raccogliendo permetterà ai ricercatori di monitorare con grande precisione come si stanno modificando gli ecosistemi di tutto il mondo.
Messina, passeggiata a m
Mittente Il Cittadino Destinatario:Assessore
C’era
mare
Foto di Antonio De Felice
e all’arredo urbano
a una volta la fontana
città a cura di Marilena Faranda
Palazzo Zanca
Targa a William Shakespeare
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er la notte della cultura si dedicherà a William Shakespeare una targa marmorea che sarà scoperta alla presenza del sindaco Giuseppe Buzzanca e dell’assessore alla toponomastica Carmelo Santalco, in largo san Giacomo, sabato 12 alle ore 10. Messina ha voluto dedicare questa targa al grande drammaturgo inglese con l’iscrizione “I learn in this letter that Don Pedro of Arragon comes this night to Messina…He hath an uncle here in Messina will be very much glad of it.” “Questa lettera dice che Don Pedro d’Aragona sarà qui a Messina in serata…Ha uno zio qui a Messina; sarà contento di lui” (William Shakespeare, , Atto I, Scena I), poiché egli ha ambientato a Messina una sua famosa commedia, scritta tra il 1598 ed il 1599 dal titolo “Much Ado About Nothing”, (Molto rumore per nulla). Il lavoro prevede personaggi messinesi e l’ambientazione storica fa riferimento al ritorno dall’imprese d’armi del principe don Pedro d’Aragona, che con il suo seguito, si ferma a Messina presso il vecchio Leonato, governatore della città.
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Wi fi
Qualcosa di buono
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armelo Santalco, assessore alle politiche di egovernment, ha formulato un bilancio positivo sull’Hot-Spot Wi-Fi di piazza Cairoli per la navigazione gratuita in banda larga dei cittadini. L’Hot-Spot Wi-Fi per la navigazione pubblica gratuita in internet nella nostra città è stata attuata con la collaborazione dell’operatore Wi-Max Linkem S.p.A. ed ha permesso ai cittadini, previa autenticazione di navigare a costo zero in internet. Per fare un po’ di statistiche le registrazioni effettuate a piazza Cairoli tramite l’invio di sms ad utenti così detti unici (trattasi quindi di registrazioni non duplicate) sono state 1492 con una media di circa 8 registrazioni al giorno. Si sono avuti un totale di 91.042 minuti di traffico pari ad oltre 455 minuti al giorno ed un traffico dati pari ad 85.101 megabyte, che corri-
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spondono ad una media giornaliera di circa 404 megabyte. Questi dati, ha commentato l’assessore Santalco, non fanno altro che confermare la bontà dell’iniziativa assunta per la prima volta dall’amministrazione comunale e la necessità di continuare ad offrire un servizio, che sta trovando il gradimento di molti cittadini, turisti, giovani e studenti. Presto ne sarà attivato un altro hot-spot a Villa Mazzini, che è un luogo molto frequentato. Per collegarsi alla rete Wi-Fi basterà aprire il proprio Browser Internet, per vedere comparire la pagina di autenticazione. Alla prima connessione sarà richiesta la registrazione, che avverrà inserendo il proprio numero di cellulare sul quale si riceverà un SMS contenente il proprio nome utente e la propria password per navigare.
10 Febbraio
Bilancio
Diocesi
Una tre giorni di riflessioni
Fornitura di energia elettrica el quadro di risanamento N economico finan-
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i è conclusa la Settimana Teologica, tenutasi in cattedrale, la prima dopo il 1985. Ha riscosso vasti consensi, da parte della città, essendo stati numerosi i partecipanti, probabilmente, come ha detto il nostro presule, mons. Calogero La Piana: essa ha risposto ad una esigenza ed ad un bisogno della comunità. Di grande interesse la tematica A chi appartieni? Solitudini e legami. Il problema è stato affrontato nelle sue varie sfaccettature, teologica, pedagogica, psicologica
e sociale dai vari relatori. Dalla tre giorni è emersa dell’uomo moderno a relazionarsi con la società, soprattutto dei giovani che nella società non trovano punti fermi, modelli di riferimento e spesso li cercano nei mezzi tecnologici, finendo poi con l’aggravare la loro solitudine sfociando nell’alcolismo e nella droga. Bisogna che l’uomo sia un essere sociale, ma deve al tempo stesso avere una salda personalità per non essere preda di influssi negativi.
Patto di stabilità
Il comune rispetta i parametri
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er il 2010 l’amministrazione Buzzanca ha rispettato i parametri del patto di stabilità, imposti dal governo. In proposito l’assessore alle politiche finanziarie Orazio Miloro ha dichiarato, che per raggiungere tale importante risultato l’impegno è stato sinergico, coinvolgendo Dirigenti e
Consiglio Comunale, con cui continueremo ad affrontare le sfide che ci attendono, per concretizzare una sempre più incisiva programmazione orientata alle reali esigenze della comunità e al miglioramento della qualità della vita. Con l’imminente attuazione del federalismo fiscale sarà importante per il Comune stabilire il ruolo che l’Ente vorrà ricoprire e i servizi che svolgerà, per cui l’assessore Miloro ha dato vita ad un gruppo di lavoro che possa coadiuvarlo nelle importanti scelte di politica tributaria.
ziario del comune si è approvata la determina che prevede la procedura diretta di appalto per la fornitura di energia elettrica al Comune per il biennio 2011 – 2013. L’importanza del provvedimento emerge, se si considerano le rilevanti economie di spesa che consente di realizzare. Si è valutata la possibilità di accedere direttamente al mercato libero, ha dichiarato l’ass. Miloro, espletando una gara ad evidenza europea. Si tratta certamente di una procedura che potremmo definire pilota. Sindacati
Proposte CGIL
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i è svolto al Vittorio Emanuele un incontro della Cgil. Tra i partecipanti il sindaco di Milazzo Carmelo Pino, l’ingegnere capo del Genio civile Gaetano Sciacca, il segretario Cgil Lillo Oceano, quello Cgil Sicilia Mariella Maggio e nazionale Vincenzo Scudiere. Nell’incontro è emerso l’isolazionismo dell’isola per il taglio ai trasporti, il sindacato si oppone con la lotta all’evasione fiscale e la variazione delle tariffe dei servizi sulla base dei redditi.
provincia Messina a cura di Marilena Faranda
Aeroporto del Mela: progetto futuribile
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’ stato firmato alla Provincia l’accordo di programma con i sindaci di cinque comuni, in rappresentanza del comune di Messina era presente l’ass. Pippo Isgrò, per avviare le pratiche per la realizzazione di un aeroporto nella zona del Mela. La provincia sta vagliando l'opportunità di servirsi di finanziamenti di società private. Il presidente Nanni Ricevuto si rende conto, però, dei tempi lunghi, pari almeno nelle più rosee prospettive a otto, dieci anni. Egli per questo pur mantenendo forte l’intento di costituire un aeroporto messinese, come un organista che suona su più tastiere, non può, attualmente, non tentare di potenziare i collegamenti con l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. Per far ciò continuano le continue lotte, con la Sogas per il miglioramento del servizio di collegamento dello stretto. L’incontro, però, si è concluso in polemica con consigliere provinciale M.p.a., il quale non comprende l’investimento di un milione di euro di fondi fas per un servizio che presenta molte lacune. Sarebbero necessari suggerimenti da parte di chiunque, in particolare di chi subisce spesso i disservizi del collegamento con l’aeroporto.
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10 Febbraio
Mostra sulle foibe a Palazzo dei Leoni
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’ stata inaugurata stamane nel log-
gione di Palazzo dei Leoni in piazza Antonello, la mostra commemorativa sulle foibe. Alla manifestazione hanno partecipato l’assessore provinciale all’Attuazione del Programma, Michele Bisignano; il presidente del “Comitato 10 febbraio” sezione provinciale di Messina, Paolo Barbera; il presidente provinciale della “Giovane Italia”, Nino Munafò ed il presidente cittadino della “Giovane Italia”, Ferdinando Croce. La mostra presenta un'ampia carrellata sulle tragiche vicende che portarono agli eccidi perpetrati per motivi etnici e politici ai danni della popolazione italiana d’Istria, Venezia Giulia e Dalmazia, durante e dopo la fine della seconda
10 Febbraio
guerra mondiale, compiuti dall' esercito popolare di liberazione jugoslavo. L’evento coincide con l’odierna ricorrenza del “Giorno del ricordo”: il 10 febbraio 1947 a Parigi venne firmato il trattato di pace e sancita la cessione alla Jugoslavia delle intere provincie di Pola, Fiume, Zara e gran parte delle provincie di Gorizia e Trieste. La conseguenza fu lo spopolamento di numerose città della sponda orientale dell'Adriatico, dove gli italiani erano in maggioranza, in un esodo di proporzioni bibliche. Il nome “foibe” deriva dagli inghiottitoi di natura carsica dove furono gettati e, successivamente, rinvenuti i cadaveri di centinaia di vittime.
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sicilia a cura di Dario Buonfiglio
Polemiche su p
La commissione antimafia indaga sulla distribuzione dell’ortaggio siciliano
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a Commissione parlamentare si occuperà delle infiltrazioni di Cosa nostra nella distribuzione del pomodoro ciliegino di Pachino. Ad annunciarlo è il vicepresidente Fabio Granata.Il caso è scoppiato durante "Bontà loro" di Maurizio Costanzo, andato in onda giovedì su Raiuno. E' accaduto che Alessandro Di Pietro, giornalista che da anni si occupa di alimenti e mercati, durante la trasmissione ha invitato a boicottare ilpomodorino di Pachino perché la filiera sarebbe controllata dalla mafia. Il ministro per l'Ambiente, la siracusana Stefania Prestigiacomo, ha chiesto allora alla Rai "di ritrattare queste assurde e dannosissime accuse". Maurizio Costanzo ha dato comunque la propria disponibilità a tornare sull'argo-
mento: "Sentirò la Prestigiacomo e poi vedremo. Sono pronto a dire qualcosa lunedì in apertura del programma". Ma Alessandro Di Pietro, il conduttore di "Occhio alla spesa", prima ha affermato di essere "d'accordo con il ministro Prestigiacomo che bisogna difendere il pachino, ma non con la criminalità organizzata", e ha precisato: "Grasso e io abbiamo sempre parlato del pachino normale, non del pachino Dop che risponde a un protocollo di produzione che garantisce i produttori e i consumatori: questo tipo di pomodorino non ha nessuna interferenza mafiosa e infatti costa meno del normale pachino che sta sui mercati italiani".
pomodoro di Pachino Alla tramissione Bontà loro Alessandro di Pietro invita al boicottaggio dice il presidente del Consorzio, Sebastiano Fortunato. Il sottosegretario Gianfranco Miccichè parla di attacco "raccapricciante", mentre il mondo agricolo è in subbu-
E
' polemica in Sicilia dopo che nella puntata del programma 'Bontà loro' in onda su RaiUno, è stato proposto di non acquistare il pomodorino di Pachino (Siracusa) per il presunto controllo, da parte della mafia, della sua distribuzione nelle varie catene dei grandi ipermercati alimentari. Durante la trasmissione, in onda due giorni fa, è stato mostrato un frammento d'intervista al procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, che parlando delle infiltrazioni mafiose nel settore alimentare, ha citato il caso del pomodorino tipico siciliano che, prodotto a Pachino in provincia di Siracusa, viene trasportato nel mercato di Fondi, a Latina, per essere confezionato e poi trasferito nuovamente in Sicilia per la distribuzione nei grandi magazzini. Passaggi, è stato detto nella trasmissione, che farebbero lievitare i costi al consumo, fino a 11 volte il prezzo alla produzione che è di 50 centesimi in media.Tantissime le reazioni. Il Consorzio di tutela Igp pomodoro di Pachino promuoverà un'azione legale poiché ritiene "dannose" le affermazioni fatte durante la trasmissione: "Non si possono usare quelle parole in tv",
glio. L'assessore regionale alle Risorse agricole e alimentari, Elio D'Antrassi, dice che "è falso e privo di fondamento dire che il pomodorino sia in mano alla mafia". Nel dibattito interviene anche Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente: "Condivido e faccio mia l'indignazione della comunità di Pachino nei confronti del giornalista Alessandro Di Pietro, che farnetica su presunte infiltrazioni mafiose fra i produttori. E' intollerabile che dalla tv pubblica giungano appelli alla distruzione di un sistema economico fatto da cinquemila piccoli produttori e 14 cooperative che puntando sulla eccellenza e unicità di un prodotto hanno reso il ciliegino Igp sinonimo di qualità in tutto il mondo. Chiederò alla Rai e a Maurizio Costanzo, autore del programma di ritrattare pubblicamente queste assurde e dannosissime accuse". Secondo la Cia, Confederazione italiana agricoltori della Sicilia, "il popolo siciliano è rimasto stupito dalla proposta di boicottare il pomodorino di Pachino per combattere la mafia. Un'idea che non ha nessun fondamento. Se ciò avvenisse, infatti i primi a perderci sarebbero proprio quei produttori onesti che a pochi centesimi il chilo vendono i loro prodotti. La soluzione è ovviamente un'altra. Il vero impegno antimafia, infatti, non è quello di non comprare i prodotti agricoli siciliani, ma quello di invitare le forze dell'ordine a operare affinché venga debellato il condizionamento svolto dalla mafia nella filiera agro alimentare".Il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, invita la Rai "a cacciare autori e giornalisti che pur di conquistare qualche punto in più nello share degli ascolti fanno questa sorta di provocazioni davvero sciocche e inopportune. E' un danno irreparabile per il settore agricolo e sono pronto a lanciare una campagna contro la Rai invitando i cittadini alla disubbidienza e a non pagare il canone. Intanto invito i cittadini a boicottare la trasmissione di Costanzo".
Sul caso interviene Gennuso (Mpa): "Non mi risultano legami con la criminalità"
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eneralizzare come ha fatto Raiuno sul pomodoro di Pachino, invitando i consumatori a non acquistarlo, è incauto ed offende migliaia e migliaia di lavoratori del settore”. Ad affermarlo è il parlamentare all’Ars dell’Mpa, Giuseppe Gennuso, dopo una trasmissione andata in onda sull’ammiraglia della tv di Stato. “Il pomodoro di Pachino è unico al mondo – ha precisato Gennuso – e quanto affermo è stato scientificamente provato da esperti e nutrizionisti. " "Ci sono centinaia di azienda agricole e di produttori - ha continuato - che lavorano con onestà e sacrificio in un momento particolarmente delicato per l’economia e quanto affermato dal conduttore della trasmissione, che non sapeva neanche che Pachino è in provincia di Siracusa e non di Ragusa, è certamente diffamatorio. Mi auguro in tal WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
senso che le associazioni di categoria facciano prevalere le proprie ragioni nelle sedi opportune per tutelare l’immagine di chi produce il pomodoro e soprattutto di Pachino, città laboriosa che fonda la propria economia sull’agricoltura. Non mi risulta – continua che a Pachino, né a Portopalo, ci siano aziende che producano il “Pachino” con legami con lacriminalità organizzata. Per le altre province non posso parlare, né sono a conoscenza se a Vittoria viene prodotto pomodoro che viene poi contrabbandato come merce coltivata nelle zone a sud della provincia di Siracusa. Di questi casi sporadici – ricordo un maxi sequestro della Guardia di finanza nel Ragusano di pomodoro importato dalla Tunisia – non si può fare, però, di tutta l’erba un fascio". 10 Febbraio
Foto Antonio De Felice
Piazza del Popolo -
Mercato biologico
Economia A cura di Max Leone
Taormina turisimo
Dati statistici sulle
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ello scorso mese di dicembre, a Taormina, gli umori degli imprenditori e degli albergatori locali erano alquanto neri: pochi i turisti in giro pochi gli eventi messi in cartellone per attrarne altri ancora nella “Perla”. Ma,poco prima delle festività, sono cambiate le cose; alcuni albergatori avevano dichiarato alla stampa locale che vi era stato un boom di prenotazioni che facevano ben sperare per il periodo delle festività natalizie e di fine anno ed il tutto a conferma che la “meta” Taormina con il suo fascino in ambito nazionale ed internazionale riusciva ad attrarre, nonostante tutto, flussi turistici. A tutto ciò, faceva da contraltare l’altra campana: pochi gli alberghi di lusso aperti ed altrettanto pochi gli eventi in cartellone per tutto il periodo. La prima metà del mese con le sue bellissime e calde giornate di sole, una piccola estate con persone che facevano il bagno ed altre comodamente sdraiate sulla battigia nelle baie di Mazzarò ed Isola bella, ha contribuito ad avvalorare la tesi che ci sarebbe stato un aumento di presenze in città ma, i dati del locale Ufficio turistico regionale ha reso pubblici, diffusi verso la metà di gennaio, ha dato risultati opposti alle dichiarazioni pomposamente diffuse ai quattro venti: stranieri – 25.37% indigeni + 6.54%. Sono stati quindi solo 412 turisti italiani – lombardi e laziali - che hanno tenuto positiva la colonna delle presenze. Chi allora, ci si chiede, ha barato? L’Associazione albergatori? Il Comune che non ha programmato alcun evento o gli imprenditori locali? Il pubblico ed il privato della città e Taormina, ancora una volta, ha mostrato i suoi limiti: ognuno pensa per sé. Occorrerebbe invece che entrambi collaborino ed interagiscano; ognuno si dovrebbe fare carico, per la sua
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parte, delle proprie responsabilità non pensando solo ai guadagni che ne ricaverebbe, ma che non appropriati e mirati investimenti, non portano allo sviluppo turistico della città. Bisogna prendere al volo tutte le occasioni 10 Febbraio
presenze:qualcuno bara
che si presentano per soddisfare quanti trascorrono giorni o settimane di relax in città nella quale, spesso, si lamentano di non trovare ciò che soddisfi i loro desideri. Taormina da anni si batte per riavere il 10 Febbraio
suo Casinò ma sta finalmente capendo, finalmente, che i tavoli verdi e le scintillanti roulette difficilmente ritorneranno a villa “Mon repos” o in un altro sito e sta tentando di avere una “Gaming Hall” un surrogato dei tavoli verdi, ma l’iter sembra prolungarsi sempre di più e gli imprevisti, l’ultimo dei quali la bocciatura della delibera del Sindaco da parte della PS di città che, per bocca del suo massimo dirigente si è dichiarata unica e sola nel decidere sugli orari di gioco, sono sempre dietro l’angolo. Lungo il salotto buono di città, il corso Umberto, o in altre location, mancano “Store” di grandi firme della moda e di altri comparti di lusso per chi voglia esageratamente spendere. Infine parliamo della “Tassa di soggiorno” appena proposta in ambito nazionale per i Comuni a vocazione prettamente turistica; gli albergatori e l’Amministrazione comunale sono contrari alla sua applicazione per non fare saltare i contratti stipulati o sul nascere per la nuova stagione turistica mentre, l’Amministrazione locale, la giudica una tassa iniqua. Bisognerebbe invece considerare che a sua applicazione, mettendo la cifra da far pagare ad 1euro a persona, porterebbe nelle casse comunali oltre 841.000 euro, quanti cioè i turisti dell’intero 2010 sono stati presenti a Taormina. Una bella cifra, un piccolo tesoretto che contribuirebbe non solo a migliorare la città investendone una parte su di essa – viabilità interna, servizi, verde pubblico, illuminazione - ma, anche alla programmazione di eventi da offrire ai turisti. Sta arrivando Carnevale e sembra che, come al solito, manchino i soldi per allestire gli eventi. Cominciamo bene il nuovo anno.
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cultura Servizio di Vincenza Di Vita
Presentata a M
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Ninni Panzera pubblica una retrospettiva su Tornatore in occasione del Taormina Film Fest nel 2007, ha inteso tuttavia approfondire gli aspetti dell’estetica del regista con cui è continuamente in contatto e da cui sorge la pubblicazione dell’Isola di Tornatore presentata lo scorso 3 febbraio 2011 al Circolo Pickwick di Messina dallo stesso Panzera e da Franco Cicero e Federico Giordano, curatori degli apparati inseriti nel volume. Responsabile di un testo che raccoglie gli interventi di giovani studiosi di cinema, dal titolo “Le parole di Tornatore”, Giordano afferma che ‘realizzare un lavoro su un autore vivente è qualcosa di straordinario’. Giordano si sofferma sulla tipicità di altri autori che come Tornatore s’identificano in un luogo, come ad esempio Fellini con Rimini o Antonioni con Ferrara, per Tornatore la Sicilia polimorfa è come Bagheria, che lo ha assorbito e che lo tiene legato da un intimo rapporto visibile nella sua passione fotografica e documentaria e nella ricostruzione di un patchwork di microstorie, proprie del suo immaginario barocco che miscela reale e fantastico. Franco Cicero si sofferma sul dovere della memoria in Tornatore, ricordando agli astanti le curiosità legate a Messina e all’accoglienza che la città riservò al film
“Nuovo Cinema Paradiso”, ne segue poi una riflessione sull’importanza dell’innovazione apportata dal regista al modo di girare un film in Sicilia e sulla Sicilia, dal punto di vista di chi conosce molto bene la macchina del cinema anche in un senso strettamente economico. Cicero, che nel volume si occupa dei set di
Messina l’Isola di Tornatore
Tornatore, veri e propri luoghi sacri cercati e venerati dai turisti di tutto il mondo; conclude il suo intervento sottolineando l’importanza internazionale del cinema di Tornatore, anche da un punto di vista strettamente linguistico lanciando una provocazione sulla valenza espressiva dei dialoghi in “Baarìa” che non necessi-
terebbero pertanto di sottotitoli. L’isola di Tornatore è un libro che intende rievocare nel titolo l’isola di Arturo di Elsa Morante ed è dedicato ai Siciliani che tornano o che dalla Sicilia vanno via. Il saggio di Emiliano Morreale si sofferma pertanto sui fili e i personaggi che legano il regista alla Sicilia, su tutti prevale l’inconsapevole e perenne citazione di Guttuso. L’intervento di Gianni Canova analizza il concetto di cinema glocal in Tornatore attraverso i suoi documentari come “La fabbrica fra gli ulivi” del 1981 che descrive il sogno utopico dell’industrializzazione siciliana. L’evento dedicato a Giuseppe Tornatore si è concluso con la proiezione di due filmati ed esattamente uno spot sull’alzheimer realizzato da Tornatore per l’associazione AIMA nel 2002 e diventato un caso politico, a causa della polemica nata sulla sua messa in onda in tv nazionali e “Palermo, città dell’antimafia”, toccante video su Giovanni Falcone con le suggestive musiche di Ennio Morricone.
spettacoli
Una r stanza
rumorosa a d’albergo
Il Gregario di Sergio Pierattini alla Laudamo
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Nell’estate del 1946 una stanza d’albergo ospita i sinistri e fastidiosi rumori di un’inospitale dimora notturna, il cui eco è frammezzato da voci di gocciolii d’acqua stantia in gorghi di arrugginiti bagni. All’interno di questa chiusa area, delimitata dal palcoscenico, assistiamo a un sapiente consumo del tempo, che percorre il senso della consueta percezione di un tempo trasmesso al pubblico, reso con naturalezza e con un senso di familiare quotidianità. Non desta pertanto nessuna sorpresa il nudo integrale di Alex Cendron e non viene immediatamente percepito, se non nel momento in cui assistiamo al suo rivestirsi. Gesti e dialoghi animano attraverso la rabbia, il pregiudizio e la cattiveria un’epoca che è quella in cui è ambientata la storia dei due gregari, un’Italia del dopoguerra durante un Giro per la conquista della mitica maglia rosa che vive di eroi come Bartali. Lo stridore onirico dei racconti dei due personaggi in scena grazie alla regia di Sergio Pierattini, sul palcoscenico accanto a Cedron; acquista a tratti una preziosa comicità. Narrazioni e giustificazioni, conferiscono forza a un vittimismo arricchito dalla diversità linguistica, che i due interpreti rendono viva attraverso un ironica riflessione su un mazzo di gladioli o sui modi di dire propri delle loro regioni di appartenenza. Attualissima nella sua corsa al potere e alla fama è questa messa in scena politicamente scorretta, che si colloca pertanto in modo coerente all’interno della stagione di prosa ‘Paradosso sull’Autore’ curata da Dario Tomasello, per il Teatro Emanuele di Messina. Vincenza Di Vita
parole in blu Dal film "La leggenda del pianista sull'oceano" (1998) Tu pensa a un pianoforte... i tasti iniziano, i tasti finiscono... tu lo sai che sono 88 e su questo nessuno può fregarti... non sono infiniti loro, sei tu che sei infinto... e dentro quegli 88 tasti la musica che puoi fare è infinita... questo a me piace, in questo posso vivere. Giuseppe Tornatore (Bagheria 27 maggio 1956)
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Foto Notizia
Di intaglio e indoro arredi lignei A cura di Caterina Di Giacomo Messina, 10 febbraio -10 luglio museo interdisciplinare regionale M. Accascina
RE sano
Mangia
a cura di Mimmo Saccà
Nel 2010 meno pesce sulle tavole degli Italiani
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el 2010 meno pesce sulle tavole degli Italiani mCrolla il consumo di pesce sulle tavole degli Italiani con una riduzione record del 6 per cento nel 2010. E' l'allarme lanciato da ImpresaPesca Coldiretti sulla base delle elaborazioni su dati Ismea relativi al settore ittico, dalle quali emerge la crisi che sta interessando l'intero settore con il rischio di lasciare i pescherecci italiani a terra, mentre l'Istat inserisce il salmone di importazione nel nuovo paniere per il calcolo dell'inflazione. Il calo degli acquisti domestici riguarda allo stesso modo il pesce fresco (-6 per cento), così come quello surgelato (-6 per cento) e congelato (-5 per cento) secondo le elaborazioni relative ai primi dieci mesi del 2010. La maggiore riduzione è fatta però segnare dal pesce azzurro con gli acquisti 50
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di alici che sono diminuiti di addirittura il 13 per cento, nonostante le note proprietà. Non va certo meglio per il pesce bianco con i consumi di merluzzi e naselli che sono in calo del 12 per cento. Una situazione che si riflette negativamente sulle marinerie italiane. Particolarmente difficile la situazione nella fascia Adriatica dal Friuli fino alla Puglia, passando per Veneto, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo dove si rileva una drastica riduzione del pescato. Le difficoltà per il settore vengono anche dal commercio con l'estero. Le esportazioni di pesce azzurro in Spagna, uno dei principali mercati per il prodotto italiano, sono diminuite ad ottobre 2010 rispetto all'anno precedente del 23 per cento a causa della crisi economica che interessa la penisola iberica.
Mangia
RE sano
Le ricette
Gateau di patate Ingredienti per il gateau • 6 riccioli Burro • 100 gr Mozzarella • Noce moscata in polvere un grande pizzico • 50 gr + 30 gr di Parmigiano • 1 kg Patate • Pepe macinato al momento a piacere • 120 gr Prosciutto cotto • Sale q.b.
Preparazione Lavate e lessate le patate in acqua salata (40 minuti oppure per 20 con la pentola a pressione), poi fatele intiepidire tanto da poterle sbucciare, poi tagliatele a tocchetti. Accendete il forno a 180°. Passate le patate al passaverdura o schiacciatele con lo schiacciapatate, poi adagiate il composto in una ciotola capiente e aggiungete il parmigiano, le uova, il sale, il pepe e la noce moscata: mischiate bene gli ingredienti con un mestolo di legno. Tagliuzzate il prosciutto cotto e tagliate a dadini anche la mozzarella (ben sgocciolata e strizzata) e la scamorza affumicata. Incorporate al composto i precedenti ingredienti e mescolate per fare amalgamare bene. Imburrate e cospargete di pangrattato una pirofila da forno, poi adagiatevi il composto ottenuto e livellatelo con una spatola da cucina; cospargete la superficie del gateau con il rimanente parmigiano grattugiato e fiocchetti di burro, poi infornate a 180° per i primi 15 minuti; portate poi il forno a 200° per i successivi 15 minuti. Terminata la cottura, sfornate il gateau e lasciatelo intiepidire per almeno 10-15 minuti, poi tagliatelo in porzioni e servitelo ancora tiepido. Consiglio Se volete, potete sostituire il prosciutto cotto con altri salumi a vostro piacere, oppure sostituire la scamorza o la mozzarella con altri latticini (non troppo morbidi o acquosi). WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT
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Amarcord