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Il Cittadino di Messina - 17 giugno 2010

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il Cittadino

n째2 anno VIII 17 Giugno 2010

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TAORMINA 2010

Filmfest da Oscar


anteprima

Carmelo Pino sindaco di Mila

Dopo dieci anni, l’avvocato ritorna a Palazzo dell’Aquila Al ballottaggio il nuovo prim ha battuto l’uscente Lorenzo


azzo

Pino a. mo cittadino o Italiano

foto di Francesco Iannucci


Sommario

numero 2- anno VIII 17 giugno 2010

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Asterisco Mancia, no grazie

10-14 Primopiano

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20-25 Attualità - Messina città di mare - Metroferrovia: trasporti integrati

- Film Fest Taormina-Robert De Niro - Intervista a Francesco Alliata

26-27 Posta Prioritaria

Immagine

28-29 Città

- Degrado a Villa Mazzini

- Cronache metropolitane

16-17 Dietro le quinte - Casini a Palermo - Cascio: “la mafia cerca allenaze”

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Sette giorni - Diario della settimana

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Circoscrizioni - Notizie dai quartieri

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32-33 Sicilia - Avvenimenti

34-36 Economia e lavoro - Fare impresa a Messina

37-39 Scienze e salute - Architettura sostenibile - Elettrosmog 17 GIUGNO 2010


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Giuseppe Lioti, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone

40-41 Meteo - Previsioni della settimana

42-43 Intervista a Nando Dicè

44-45 Cultura - Premio Bonino a Tornatore

Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Giuseppe Lo Presti, Michele Giunta, Claudia Fazio, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Grazia Maiorana, Max Leone, Valeria Scopelliti, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Dino Sturiale, Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio Direttore marketing Francesco Micari

Pubblicità

46-47 Spettacoli - Ficarra e Picone

48-49 Premio “Elios” 50-51 MangiaRE sano

contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master Fabio Lombardo

il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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asterisco di Lillo Zaffino

Mancia, no grazie

S

ul settimanale “L’espresso” del 17 giugno , è pubblicata una spietata e puntuale inchiesta sugli sprechi di denaro pubblico che stanno per essere approvati dal Parlamento, tra questi spicca la cosiddetta “legge mancia”. In cosa consiste questa famigerata norma è presto detto. Si tratta di un elenco di spesa per accontentare le più disparate e originali richieste dei parlamentari. Il finanziamento complessivo previsto è di trecentododici milioni in tre anni. Naturalmente, il sistema bipartisan coinvolge sia gli schieramenti di governo che di opposizione ( autoesclusa l’IdV). Scorrendo la lista delle suppliche, si leggono alcune utili interventi sul territorio, ma la stragrande maggioranza dei provvedimenti rispondono ad esigenze particolari di singoli parlamentari che colgono l’occasione per finanziare opere nel proprio collegio elettorale. Ecco alcuni esempi : ristrutturazioni di parrocchie , circoli di canottieri, copertura di campi da tennis, arredi per il centro storico, impianti sportivi, manutenzione di strade, iniziative culturali e turistiche e molto altro ancora. Al gioco dello scialacquamento partecipano deputati e senatori appartenenti a tutte le forze politiche e rappresentano tutte le latitudini del nostro bel Paese dal profondo Nord, al Centro e al Sud, Isole comprese. Da modesti osservatori provinciali, abbiamo letto sino in fondo l’articolo per conoscere quali finanziamenti i parlamentari messinesi avessero sollecitato per i loro collegi. Risultato: nessuno. Neppure uno ha partecipato alla grande abbuffata, improntata a logiche clientelari. Hanno risposto tutti all’unisono: mancia , no grazie. Una domanda sorge spontanea: è possibile che in una realtà come la provincia di Messina, martoriata da numerosi eventi naturali , nessuno abbia pensato di impiegare anche questo strumento per finanziare opere pubbliche utili , così come hanno indicato alcuni parlamentari abruzzesi per le zone terremotate dell’Aquila.

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Primo Piano

Robert De Niro

“Mostro sacro”del cine 10

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di Chiara Lucà Trombetta

“L

ema mondiale

’edizione 2010 del Taormina Film Fest sarà la più bella” esordisce così la direttrice artistica Deborah Young alla conferenza stampa di apertura del festival, tenutasi al Palacongressi il 12 giugno. Ad inaugurare la 56/ma edizione un grande evento: l’anteprima mondiale di “Toy Story 3” film prodotto dalla Pixar e distribuito dalla Walt Disney. “La suggestiva cornice del teatro antico - ha detto la Young- ospita un film in 3 D proiettato per la prima volta all’aperto, creando un intreccio memorabile tra storia e tecnologia”. Ai consueti concorsi “Mediterranea” e “Oltre il mediterraneo” si aggiungono due importanti rassegne dedicate al cinema spagnolo e al cinema brasiliano. A giudicare i film in concorso per queste due sezioni la giuria dei giovani composta da ragazzi tra i 18 e i 30 anni che consegneranno il Campus Gioventù Award, premio nato grazie alla collaborazione con il Ministro per la Gioventù Giorgia Meloni. Presente alla conferenza anche il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, che ha ricordato un’altra importante iniziativa, il Tao−Heart che vede la collaborazione dell’ospedale di Taormina con il Benjamin Bloom di El Salvador, per aiutare i bambini affetti da cardiopatie. Gerardo Sacco, Videobank, Disney e molti altri hanno dato la loro adesione donando oggetti che saranno messi in vendita per beneficienza. La Young e Passalacqua

17 GIUGNO 2010 Servizio fotografico di Dino Sturiale WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Primo Piano hanno poi annunciato il tributo del Festival al centenario sull’Unità d’Italia, attraverso un convegno che si svolgerà il 18 giugno alla presenza di alte cariche istituzionali e che verterà sulla tematica “dalla letteratura al cinema”. Il pezzo forte della Kermesse restano però i grandi ospiti tra i quali Colin Firth, Marco Bellocchio, Emir Kusturica, Francesco Alliata, Maria Grazia Cucinotta, Ficarra e Picone. Star d’eccezione Robert De Niro, insignito, durante la serata del 13 giugno al Teatro Antico, del Taormina Art Award, e protagonista di una Master Class tenutasi la mattina dello stesso giorno al Palacongressi. A moderare l’incontro Deborah Young e Shane Danielsen. È la quarta volta che l’attore statunitense viene in Sicilia, la prima dopo le riprese de “Il Padrino, parte

II”. “Nel 1965 ero stato sull’isola per un giro in autostop, le altre due volte venni per girare il film”. Tema principale della lunga intervista la sua seconda regia “The Good Sheperd”. “Fare il regista mi piace molto, è un lavoro che da tante soddisfazioni ma è anche molto complicato e impegnativo. Preferisco fare l’attore, perché recitare ti rende più libero, soprattutto dall’incubo del budjet. A propostito del suo ruolo di attore De Niro si è soffermato a lungo anche sul rapporto con i registi che lo hanno diretto e in merito a Michael Mann, regista di “Heat”, ha dichiarato: “È molto meticoloso e riesce a mettere l’attore nelle condizioni di poter fare tutto. Quando girammo la scena della rapina alla fine ero così dentro al personaggio che avrei potuto davvero rapinare una banca”. Con Martin Scorsese c’è invece in programma una nuova collaborazione.Il progetto che li vedrà di nuovo insieme è basato su un testo di un autore irlandese “Ho

sentito che dipingi case”, una storia di criminalità ambientata nell’America di Jimmi Hoffa. A chiudere la lunga conversazione con questo mostro sacro del cinema americano una commovente e coraggiosa dichiarazione. Tra il pubblico un giovane prende la parola e con voce rotta annuncia: “Non è vero che Cosa Nostra non esiste più”. Il giovane ha continuato denunciando “le cose brutte” che stanno succedendo nella sua terra, Gela, in provincia di Caltanissetta. “Voglio scrivere una sceneggiatura su questo argomento, per far sapere a tutti che la mafia esiste ancora, e vorrei discutere di questo con lei”. De Niro sembra commuoversi mentre guarda le foto che il ragazzo gli fa avere, immagini che pare ritraggano i suoi cugini, uccisi nei giorni scorsi, come ha dichiarato egli stesso, dalla criminalità organizzata. Un lungo applauso incornicia tutto, mentre De Niro saluta il pubblico, rispondendo al giovane: “Ne parliamo”.

Taormina Film Fest 56a Edizione

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Primo Piano INTERVISTA A FRANCESCO ALLIATA

Il caso, la fortuna e il pesce spada di Vincenza Di Vita (riprese e foto di Chiara Lucà Trombetta)

“L

’invenzione della cinematografia subacquea dal 1946 al 1949: La Panaria Film” è il titolo della mostra visitabile a Taormina nel corso della rassegna del 56esimo Taormina Film Fest. Il giorno dell’inaugurazione è stato possibile incontrare il produttore Francesco Alliata. Alliata è il pioniere della cinematografia subacquea, con la tecnica dell’iposcopio (V. FOTO), una sorta di “periscopio alla rovescia.” Giovedì e venerdì verranno proiettati due dei film realizzati dalla Panaria, casa di produzione da lui fondata, nel corso della rassegna taorminese, dedicati a una retrospettiva sul cinema italiano. Consigliamo la lettura del volume “Il Principe delle Immagini” di Gaetano Cafiero, dedicato alla figura di questo storico personaggio del cinema mondiale. Da dove nasce l’idea del17 GIUGNO 2010

l’iposcopio? “Nasce dalla realizzazione di un documentario sulla pesca del pesce spada dal titolo Scilla e Cariddi che ci valse un premio nel 1949. Le correnti che attraversano lo Stretto di Messina sono fortissime, ce n’è una che si chiama rema, per quattro ore va in un senso e per quattro ore va in un altro a una velocità di 4 nodi, per cui quando ci tuffavamo a 100 metri di distanza bisognava tornare a piedi sulla spiaggia per aspettare il passaggio del pesce spada, tutto misterioso, i pescatori lanciavano l’arpione dopo l’urlo dell’avvistatore a 25 metri d’altezza, noi dovevamo intercettarlo al passaggio per metterlo nel film, prima abbiamo fatto a nuoto, poi tenendoci attaccati a una barca ma con la forte corrente era impossibile, così ci siamo inventati un telescopio che sale da sopra l’acqua con specchio e lenti con una lente in cima al

tubo. Per 8 ore ciascuno, ci alternavamo e in intere giornate abbiamo potuto riprendere solo pochi secondi del passaggio del pesce spada.” Può dirci qualche parola su Anna Magnani con cui ha lavorato? “Beh con lei ho fatto due film, non per nulla era una grande attrice: si è eccezionali anche quando si ha un carattere eccezionale. Anna Magnani era un animale da palcoscenico con tutte le sue intemperanze e le sue esternazioni, con me si è comportata benissimo. I due registi che abbiamo avuto erano grandissimi uno era Dieterle che ha diretto Vulcano, l’altro era il grandissimo Jean Renoir figlio di un grande pittore anche lui è stato molto garbato, loro hanno saputo dirigerla e lei si è comportata in un modo eccellente. L’ho sempre pagata puntualmente visto che lei era fortemente attaccata alla lira, io

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Primo Piano l’ho sempre trattata da gran signora, ci siamo sempre dati del lei e stava al gioco.” C’è un episodio della Magnani che ricorda in particolare? “Era esigentissima. Durante il doppiaggio della Carrozza d’Oro registrata in presa diretta in inglese, lei recitava in inglese con accento italiano, il suo ruolo era questo, un’italiana che andava in Perù, l’accento andava benissimo, però a questo punto si doppiò dall’inglese all’italiano e dall’italiano al francese, che conosceva molto bene. Bisogna stare al gioco, le persone di grande talento hanno anche delle

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grandi debolezze. Comunque ha guadagnato una quantità di soldi con noi, si è comprata un attico in uno dei palazzi più importanti di Roma, quello dei principi Altieri e quindi non ha mai avuto motivo di lamentarsi con me che ero il produttore e con il quale intratteneva i rapporti amministrativi.” Ma dopo il 49 l’esperienza è proseguita? Di cosa si è occupato? “Adesso io mi occupo di gelati. Perché dopo il cinema con uno dei miei compagni di lavoro della Panaria, nel 1956, per uno strano caso della vita, tenga presente che il caso è il grande motore della vita! Non dovete mai scoraggiarvi ci vuole la capacità di resistenza,mai scoraggiarsi. Come quando in cielo ci sono nuvoloni e poi appare il sole, naturalmente lavorandoci senza aspettare. Lo dico soprattutto a voi giovani che dovete crearvi il vostro caso, la vostra vita. Conoscemmo i proprietari dell’Algida, che non c’era in Sicilia ci proposero d’introdurla e per 36 anni abbiamo venduto gelati e surgelati, con 100 camion e nell’85 abbiamo chiuso l’attività perché eravamo arrivati al limite dell’età pensionabile ma non ci siamo fermati, io ho continuato con i gelati, ho prodotto i miei gelati. Il sorbetto siciliano, i gelati di frutta, senza grassi li ho prodotti inventandomi le macchine e c’ho lavorato per 25 anni, ora ho passato tutto ad altri.” E la passione per il cinema? “E’ durato una quindicina d’anni, abbiamo il piacere di avere fatto cose importanti nella nostra vita. Tutto comin-

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cia per caso, io sono nato con la celluloide al collo, ho sempre fatto fotografie e durante la guerra ho comandato un nucleo cinematografico, ho fatto il reporter di guerra, addetto alle riprese dei bombardamenti e mi sono fatto sei anni di guerra. Alla fine della guerra, avendo scoperto uno dei miei amici la maschera per potere vedere, e le pinne che erano delle armi segrete inventate dalla marina per andare a silurare le navi dei porti nemici, grande avventura e impresa di guerra della marina. Un amico le ha prese di contrabbando e da lì è nata l’idea delle immagini subacquee e lo scafandro che conteneva la cinepresa.” Il nome “Panaria” da cosa deriva? “Deriva dalle Isole Eolie,che erano state completamente dimenticate perché in epoca borbonica erano dei bagni penali, si facevano lavori forzati per estrarre la pomice, per estrarre l’allume e quindi nessuno ci arrivava, erano state chiuse, in epoca fascista erano confino politico e per 100 anni sono state dimenticate. Gli abitanti avevano creato una micro civiltà, raccoglievano l’acqua nelle cisterne, acqua piovana che portava inconvenienti, ma ognuno aveva il suo pezzetto di terra per coltivare il grano, aveva i suoi dieci alberelli di ulivo, avevano sviluppato una civiltà autonoma e noi li abbiamo scovati, il mio sorgente era di Santa Marina Salina e decantava le bellezze di quel mare e così abbiamo pensato a queste acque per il documentario I cacciatori sottomarini. 17 GIUGNO 2010


immagine di Michele Giunta

Ventilate dimissioni del Commissario straordinario dell’ATM , Cristoforo La Corte 17 GIUGNO 2010

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dietro le quinte

FRANCESCO CASCIO PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

La mafia cerca nuove alleanze

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a mafia dopo i successi ottenuti dagli inquirenti, sia sul versante delle decapitazioni dei suoi capi, che della confisca dei patrimoni illeciti, sta boccheggiando e cerca disperatamente di riorganizzarsi e di intessere nuove alleanze per tenere ancora sotto scacco il territorio e soffocare la speranza di una Sicilia libera e prosperosa, ma non vincerà. Lo Stato e le istituzioni politiche e civili, insieme alla cittadinanza, hanno intrapreso un percorso virtuoso che non si fermerà fino a quando non avremo debellato definitivamente

Cosa nostra”. Lo ha detto il Presidente dell’Ars, Francesco Cascio, commentando i nove provvedimenti di fermo emessi dalla Dda di Palermo a carico di presunti esponenti mafiosi. Cascio ha aggiunto: “Manifesto profondo apprezzamento per il lavoro encomiabile svolto dalla DDA, dalla DIA, dalla squadra mobile e dai carabinieri dei ROS di Palermo, a cui va la gratitudine mia e del Parlamento Regionale Siciliano per i sacrifici e i rischi che affrontano ogni giorno per dare a tutti noi H.C. un futuro migliore”.

PALERMO, CASINI: UDC PIU’ VICINO AL GOVERNO REGIONALE Il leader dell’UDC nel capoluogo siciliano per presentare il nuovo soggetto politico del centro, ha inviato un messaggio di cauta apertura al governo Lombardo. Pur ricordando che l’eventuali decisioni al riguardo sono di pertinenza del gruppo dirigente siciliano ha dichiarato: “Le nostre contestazioni al presidente Lombardo non sono distruttive, ma costruttive''. ''L'anomalia Lombardo non ha pesato per nulla. Lui ha fatto la sua scelta, noi siamo un'altra cosa, ci dispiace perché questa occasione di governo è un'occasione mal utilizzata. Ci sarebbe piaciuto un governo capace di rispondere alla Sicilia''.

Ciancimino consegna le foto del fantomatico “signor Franco” Secondo alcune fonti giornalistiche, Massimo Ciancimino avrebbe consegnato ai magistrati palermitani documenti e foto in grado di individuare il misterioso 007, ovvero il sedicente signor Franco. Il presunto agente segreto che avrebbe svolto un ruolo decisivo nei rapporti mafia e Stato. Naturalmente, il materiale è top secret e la magistratura lo sta attentamente vagliando.

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dietro le quinte

SANT’ANGELO DI BROLO

Il sindaco Caruso revoca le deleghe agli assessori

“R

ingrazio il Vicesindaco e gli Assessori per il lavoro svolto fino ad ora e confido nella possibilità di arrivare alla scadenza naturale del mandato con un’amministrazione ancora più coesa, alimentata da rinnovato entusiasmo, con l’intenzione di consolidare e completare vecchi e nuovi obiettivi programmatici, come sempre incentrati al buon governo, allo sviluppo, alla trasparenza e alla legalità”. Così si è espresso, attraverso un comunicato stampa, il Sindaco di Sant’Angelo di Brolo Basilio Caruso. “Nei prossimi giorni sarà avviato un confronto con le componenti della coalizione, con il proposi-

to di verificare se permangono le condizioni per la condivisione e valutare l’operato delle istituzioni municipali. Il tutto dovrà concludersi nel più breve tempo possibile, in modo da assicurare senza soluzione di continuità l’attività amministrativa, per essere pronti a nuove e più ambiziose sfide che ogni giorno siamo chiamati a fronteggiare. Per concludere al meglio il quinquennio della svolta e del cambiamento, il quadro politico che sostiene l’Amministrazione ha bisogno di nuovo entusiasmo, di nuova linfa, di nuove motivazioni e di impegno straordinario” Max Leone

Nadia Spallitta

“E’ illeggittima la Tarsu approvata dal Consiglio di Palermo” “Il comportamento della maggioranza di centrodestra che oggi si ricompatta intorno al voto della Tarsu, - dichiara il Consigliere Spallitta- sembra assolutamente irresponsabile, in quanto si avvia ad approvare un atto illegittimo che non potrà mai passare al vaglio del Tar, poiché mantiene totalmente le criticità che hanno determinato per ben due volte l’annullamento dei similari precedenti provvedimenti; ed anzi ne aggrava le condizioni perché- senza alcuna motivazione che giustifichi la scelta - aumenta di altri 10 milioni il gettito fiscale. Ritengo che il centrosinistra possa e debba ripresentare un emendamento che riconduca ad equità la Tarsu abbattendone i costi e ridefinendo i criteri dell’imposizione fiscale, che non possono sicuramente basarsi solo sui metri quadrati, mentre devono tenere conto anche dell’effettiva capacità produttiva dei rifiuti.”

Milazzo, Briguglio: “punita l’arronganza” “A Milazzo è stata punita l’arroganza di chi pensa di potere gestire il Pdl come proprietà privata. Al neo-sindaco Carmelo Pino, da sempre nelle file del Pdl, eletto con una coalizione locale per il buongoverno 17 GIUGNO 2010

e contro il malaffare formulo gli auguri di buon lavoro a nome mio e di Generazione Italia”. E’ quanto dichiara il vicepresidente dei deputati del Pdl Carmelo Briguglio in merito alle elezioni comunali di Milazzo (Messina). WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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sette giorni di Andrea Castorina

10 giovedì

11 venerdì

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domenica

14 lunedì

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mercoledì

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Il 6 settembre riparte la Metroferrovia La riattivazione della metroferrovia tra Messina e Giampilieri, servizio metropolitano di Trenitalia, sarà operativa a partire dal 6 settembre. Il 21 luglio, in vista della ripresa del servizio, dopo la parentesi estiva, sarà a Messina la commissione ministeriale, per una verifica dei siti interessati dalla tratta ferroviaria MessinaGiampilieri. Si partirà con 18 corse giornaliere e con l’introduzione di un biglietto unico integrato, che permetterà di viaggiare anche con i bus e tram.

A Tornatore il XVI premio “Bonino” Il noto regista sicililiano Giuseppe Tornatore ha ricevuto, con una cerimonia tenutasi al PalaCultura, il XVI premio internazionale “Umberto Bonino”. Tornatore, regista italiano, nostro conterraneo, ha esportato positivamente la nostra identità conquistando l'America, vincendo un Oscar e soprattutto riuscendo con le sue opere ad entrare nella società. Presente alla cerimonia anche il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca.

La migliore scienziata in USA è messinese La messinese Stefania Mondello ha ricevuto il premio Award per i suoi studi sulla diagnosi dei traumi cranici come migliore scienziata italiana che opera negli Stati Uniti. Il premio viene assegnato ogni anno ai migliori ricercatori italiani in Usa dalla comunità di studiosi, imprenditori ed esperti di innovazione dell'associazione noprofit Bridges to Italy.

La Fontalba WP Messina promossa in A1 La Fontalba Wp Messina ha vinto la gara tre della finale play-off contro il Firenze Pallanuoto ed ad un anno di distanza ha ritrovato la massima serie femminile. 9-6 il punteggio finale per la squadra di Birri al termine di un match condizionato dalla posta in palio. A fine gara grandi festeggiamenti per le tutte le ragazze dell’organico e per il tecnico Mauro Birri, alla sua seconda promozione consecutiva

Lieve collisione tra due Traghetti nello Stretto I traghetti della Caronte & Tourist “Archimede” e “Tremestieri” si sono scontrati in seguito a una lieve collisione sulle acque dello Stretto di Messina. Solo un grande spavento per passeggeri ed equipaggio delle due navi, non risulta nessun ferito. Avviate le indagini dell’Autorità marittima.

Ordinanza 2010 contro le zanzare tigre Il sindaco Giuseppe Buzzanca e l'assessore all'ambiente, Elvira Amata, hanno firmato l'ordinanza 2010 per la lotta alla infestazione da zanzara “tigre”, che avrà vigore dal primo giugno fino al 31 ottobre prossimo. Tutti i cittadini e gli amministratori condominiali dovranno evitare accumuli idrici a seguito negli spazi aperti pubblici o privati, compresi i terrazzi; procedere allo svuotamento di eventuali contenitori dell'acqua contenuta ed alla loro sistemazione per evitare accumuli idrici a seguito di pioggia.

Milazzo, inizia i lavori il nuovo sindaco Pino Questa mattina alle 10 si è insediato al Comune il nuovo sindaco Carmelo Pino. Accompagnato dagli assessori e da un gruppo di sostenitori, il neo sindaco ha salutato il segretario generale e il personale della segreteria e quindi dopo un brindisi augurale ha sottolineato la necessità di mettersi subito al lavoro al servizio della comunità.

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circoscrizioni Pagina a cura di Andrea Castorina III Circoscrizione

Il Comune interessato alla linea Fs dismessa tra carcere e curvone Gazzi

Giovedì 17 Giugno, su proposta del cons. Libero Gioveni, si è svolta nei locali di Camaro della Terza Circoscrizione, alla presenza dell’assessore alla Viabilità Melino Capone, una seduta congiunta dei Consigli di II e III Circoscrizione per proporre all’amministrazione comunale di acquisire la tratta FS dismessa compresa fra il carcere e il curvone Gazzi lato mare, al fine di risolvere le

annose problematiche di viabilità che interessano tutto il rione di Provinciale. Gioveni, sottolinea l’importanza strategica di una simile soluzione, ideale per risolvere l’ingorgo di auto che si crea ogni giorno a Provinciale la cui arteria viene utilizzata come via di collegamento con la zona sud della città. Le FS, infatti, non sembrano avere assolutamente intenzione di investire nella tratta dismessa Messina Scalo – Camaro – Gesso – Villafranca.

IV Circoscrizione

Degrado tra Mortelle e Spartà Il tratto di SS113, tra Mortelle e Spartà, si trova in condizioni d’assoluto degrado. A segnalare il problema il consigliere comunale Guerrera e il consigliere della VI Circoscrizione Biancuzzo, entrambi si rivolgono al Sindaco di Messina chiedendo un intervento di derattizzazione nell’area per evitare spiacevoli incontri ai residenti della zona. Chiesto anche un sopralluogo al presi-

dente di Messinambiente, invitato a rendersi conto personalmente delle precarie condizioni igienico-sanitarie in un’area densamente popolata, specialmente durante la stagione estiva. Ai bordi della statale si trovano numerosi sacchetti di spazzatura, cartoni ed elettrodomestici abbandonati. In più tra le località di Casablanca e Ortoliuzzo molte zone sono completamente al buio.

V Circoscrizione

Sopralluogo nella scalinata via S.Marte- vico Orto Gemelli Oggi 18 giugno, dalla ore 11.30, su proposta del Consigliere Buscema, la terza commissione consiliare “Ambiente e Territorio” della IV Circoscrizione, effettuerà un sopralluogo per verificare le condi-

VI Circoscrizione

zioni della scalinata che collega via S. Marta a Vico Orto Gemelli, chiusa ai cittadini dall’amministrazione comunale. Sarà presente anche l’Assessore alle Politiche del Territorio Corvaja.

Resta ancora interdetto al traffico l’incrocio tra Via Brasile e viale della Libertà nonostante l’apertura dell’importante collegamento sia stata più volte richiesta dai cittadini della zona. A S.Licandro è stata compiuta una raccolta firme che ha riscosso notevole partecipazione. Nelle settimane scorse è stato sistemato l’asfalto di Via Brasile e terminati i test di prova dei semafori intelligenti per la circolazione del tram; adesso si attende solamente il via libera dal Comune.

I Circoscrizione

Il primo quartiere cerca casa Il Dipartimento Patrimonio è alla ricerca di una nuove sede per gli uffici della I Circoscrizione. L'immobile dovrà avere una superficie utile non inferiore a 300 metri quadrati e dovrà ricadere nella zona perimetrale compresa tra Tremestieri e Mili. I proprietari interessati, entro 15 giorni, potranno inviare le proposte offerte corredate 17 GIUGNO 2010

da pianta planimetrica catastale, pianta architettonica almeno a scala 1:100, con l'indicazione delle misure dei singoli ambienti, visura dell'immobile e recapito telefonico, al Dipartimento Patrimonio, via A. Saffi n. 27, 98123 Messina, tel. 090-7724412 dove potranno richiedere ulteriori informazioni. Il bando è reperibile sui siti internet: www.cittadimessina.it al link news o www.comune.messina.it. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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attualitĂ

Messina

Gli ultimi non confortanti forniti dalla Camera di Co trainante per il rilancio de

foto di Nunzio Di Dio


cittĂ di mare

dati statistici degli indicatori economici ommercio indicano nel Turismo il settore ella provincia di Messina


attualità di Cristina D’ Arrigo Dopo l’interruzione del servizio nella fase sperimentale, la metroferrovia Giampilieri-Messina Centrale ripartirà dal 6 S e t t e m b r e . La metroferrovia era stata inaugurata il 15 Giugno 2009 e il 19 Ottobre a distanza di soli quattro mesi la Società Trenitalia aveva disposto l’interruzione delle corse effettuate con il moderno “Minuetto” a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione Sicilia. Il sindaco Giuseppe Buzzanca il 26 marzo scorso aveva inviato una lettera al Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, al Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ed ai vertici delle Ferrovie dello Stato, di RFI e Trenitalia per sollecitare l’attivazione di un tavolo politico-tecnico per il superamento delle problematiche ostative alla

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Metroferrovia ripresa del servizio di collegamento della Metroferrovia Messina – G i a m p i l i e r i . Questo il testo completo della lettera: “Con delibera di Giunta Regionale n.2 dell’8.1.2001 è stato approvato un accordo di collaborazione tra il gruppo delle FF.SS. S.p.A., la Regione Sicilia e il Comune di Messina finalizzato alla realizzazione della infrastruttura Collegamento Metroferrovia Messina Centrale - Galati – Giampilieri – scrive Buzzanca. In data 5.10.2001 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Sicilia, le FF.SS. S.p.A., la gestione Governativa Ferrovie Circumetnea hanno sottoscritto un accordo quadro di programma per il trasporto ferroviario, nell’ambito del quale è stato disposto il finanziamento p e r

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c o m p l e s s i v i €37.700.000,00 circa, per il potenziamento e l’attrezzaggio tecnologico della Metroferrovia Messina Giampilieri. Detto finanziamento è stato concesso alla Società Ferrovie Stato S.p.A. per un importo di €28.405.129,45 per la realizzazione di opere ferroviarie e €9.296.224,18 in favore del Comune di Messina per viabilità urbana. In particolare al fine dell’attivazione del servizio di Metroferrovia il gruppo FF.SS. S.p.A. per il tramite delle società controllate RFI S.p.A. e Trenitalla S.p.A. ha assunto l’onere di realizzare le opere ferroviarie e di gestire il servizio Metroferroviario di cui in oggetto. L’intero costo dell’intervento è stato finanziato in parte con risorse derivanti dalle leggi 211/92 e 488/99 e per la residua parte, con le risorse del Programma Operativo Regionale 2000/2006 di cui all’asse V città “misura potenziamento del sistema trasporti urbano’. L’intervento è finalizzato alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico su rotaie, capace di decongestionare il centro storico della città con conseguente salvaguardia dei valori ambientali, tutela della salute dei cittadini e contenimento dei consumi energetici. Con il citato 17 GIUGNO 2010


a: trasporto integrato

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attualità accordo il gruppo FF.SS. S.p.A. è stato designato soggetto attuatore degli interventi ferroviari e della gestione del servizio di tipo metropolitana tratta Giampilieri - Messina centrale, con 8 stazioni intermedie. La Regione Sicilia si è impegnata a inserire nel piano Regionale Trasporti l’intervento nell’ambito del piano Regionale dei Trasporti. E’ accaduto che la Società Trenitalia interamente controllata dal gruppo FFSS. S.p.A. dopo aver collaudato le infrastrutture e attivato il servizio, con nota del 15.10.2009 ha disposto l’interruzione del medesimo a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione Sicilia. A seguito di tale circostanza, su mia iniziativa – prosegue il sindaco - è stato attivato un tavolo di concertazione presso l’Assessorato Regionale al Turismo Comunicazione e Trasporti, oggi Infrastrutture, con la partecipazione della società di gestione. Durante tale incontro la società Trenitalia e la Regione Sicilia avevano fornito rassicurazione in merito alla riattivazione del servizio a far tempo dal 1.2.2010, per motivi tecnici legati ai tempi di rilascio da parte della società RFI S.p.A. delle fasce orarie dedicate per

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la ripresa del servizio e stante l’imminente sottoscrizione del contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale in Sicilia. Anche tale impegno è stato disatteso creando gravi disagi alla Comunità messinese la quale è in atto oggetto di provvedimenti Commissariali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di emergenza traffico e calamità naturali. Ritenuto che la fonte del finanziamento per la realizzazione delle infrastrutture ha impegnato ingenti risorse nazionali, regionali e comunitarie e che la Società gruppo Ferrovie S.p.A. e le società controllate sono state destinatarie di ben €28.405.129,45 per la realizzazione del servizio, e che lo stesso, ad oggi, è stato inopinatamente sospeso, si richiede un Autorevole intervento del Ministero e della Regione Sicilia per la verifica del corretto adempimento da parte delle società RFI S.p.A. e Trenitalia degli accordi contrattuali ed alle garanzie offerte alla Comunità Europea per la gestione del servizio. Non è infatti pensabile che l’unica causa dell’interruzione del servizio pubblico sia stata determinata dalla mancata erogazione di un ulteriore contributo regionale a causa della mancata sottoscrizione del contratto di

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servizio per l’anno 2010 con la Regione Sicilia. E’ infatti notorio che ogni progetto cofinanziato da risorse comunitarie statali - regionali, deve essere accompagnato da un piano di gestione indicante i bacini di utenza i flussi dei passeggeri ed il piano tariffario. Certo che si comprenderanno – conclude il sindaco Buzzanca - la necessità di un Autorevole intervento, per non vanificare gli sforzi finanziari per la realizzazione di una infrastruttura attesa da decenni ed attivata, in sordina, ed esclusivamente per il collaudo di esercizio, si richiede l’immediata attivazione di un tavolo politico-tecnico per il superamento delle problematiche ostative alla ripresa del servizio”. Sulla questione è intervenuto anche l’on Garofalo con una interrogazione al governo dove oltre ai problemi tecnici che abbiamo sopra esposto, metteva in evidenza come “i pendolari devono fare anche i conti con la chiusura di un comodo e sicuro passaggio pedonale a causa delle pessime condizioni di pulizia. Molti cittadini lamentano troppa sporcizia.” Nel progetto per la metroferrovia di Messina, oltre a Trenitalia, sono coinvolti anche il Comune di Messina, l’Azienda trasporti Messina (ATM) e la Regione Siciliana. Intanto il 21 luglio, in vista della ripresa del servizio, dopo la parentesi estiva, sarà a Messina la commissione ministeriale, per una verifica dei siti interessati dalla tratta ferroviaria Messina - Giampilieri.

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attualità

NEBRODI

Frane: sindaci in guardia “N on consentirò che arrivi il prossimo inverno senza che si siano effettuati gli interventi di consolidamento a Ficarra, assumendo tutte le forme di civile protesta, e non permetterò che una burocrazia lenta e sorda non tenga conto dei sacrifici della mia gente". Il sindaco del paese del Messinese, Basilio Ridolfo, lancia l'allarme in una lettera aperta ai suoi colleghi dei Nebrodi e al presidente della Provincia. Al centro dell'iniziativa c'è "il malcontento per la mancanza di interventi per fronteggiare il

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dissesto idrogeologico che lo scorso inverno ha messo in ginocchio una quarantina di comuni con danni rilevanti, sgomberi e distruzione di strade e strutture pubbliche". "Su quel dissesto - afferma Ridolfo- sta ormai calando il sipario. Non si parla più e, andando avanti verso la bella stagione, l'argomento non sarà più trattato, perchè lascerà lo spazio ad altro". "Ad eccezione degli interventi di primo soccorso effettuati da parte della Protezione civile ricorda il sindaco di Ficarra c'è stata un'ordinanza del Presidente del consiglio che ha

disposto appena 15 milioni di euro. Abbiamo ottenuto qualche minima provvidenza nella recente finanziaria regionale e siamo entrati a far parte di un programma di spesa da effettuarsi con risorse della Regione siciliana e del ministero dell'Ambiente - conclude Ridolfo - di cui ancora oggi oltre ad una mera elencazione non si alcuna notizia. Non è più possibile attendere ancora". Per qualche ora si è temuto il peggio, a San Fratello, a causa di alcuni cedimenti in un'abitazione in via San Benedetto, una zona marginalmente interessata dalla frana dello scorso 14 febbraio. Lo scorso sabato sono emerse nuove crepe nella casa dove vive un anziano che è stato costretto a lasciare l'abitazione. L'evento ha fatto alzare il livello di allerta della Protezione civile e dell'Amministrazione comunale che ieri ha eseguito un lungo sopralluogo. I tecnici, però, hanno escluso il pericolo di una nuova avanzata del fronte della frana e la situazione è ora tenuta sotto controllo.

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RUBRICA ILLUSTRATA DELLO SFASCIO PUBBLICO

mittente: il Cittadino destinatario: assessore arredo urbano


Da anni il vespasiano (cesso pubblico) della Villa Mazzini di Messina è inutilizzabile, questo è il biglietto da visita, per i numerosi croceristi in arrivo oltre che per quanti accedono quotidianamente negli spazi: soprattutto vecchi e bambini, costretti per urgenti bisogni fisiologici a utilizzare i cespugli e gli alberi della villa.


città a cura di Marilena Faranda

Riconoscimento al prof. Metro Durante il Convegno internazionale di diritto romano, organizzato a Copanello, con cadenza biennale,dalle Facoltà di Giurisprudenza di Messina e di Catanzaro, sono stati consegnati al prof. Antonino Metro, ordinario di Istituzioni di diritto romano nella Facoltà di Giurisprudenza di Messina sei volumi di studi in suo onore, in occasione del collocamento fuori ruolo. Il mondo romanistico ha risposto all’invito con grande entusiasmo, dando vita ad un’opera, che comprende ben 132 articoli di autori appartenenti a 13 Paesi. Si è voluto così, onorare uno studioso insigne che è un vanto per la nostra città: infatti, il prof. Metro, laureatosi giovanissimo presso il nostro ateneo, è autore di circa 90 pubblicazioni, ha insegnato nell’Università di Messina dal 1967, è inserito in numerosi Comitati scientifici internazionali (Spagna, Polonia). E’ stato per 21 anni Preside della Facoltà di Giurisprudenza ed è Presidente del Comitato Etico Scientifico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria (Policlinico) di Messina.

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ATM La Corte emette il suo ultimo verdetto Dopo l’ennesimo incontro sul trasporto pubblico, svoltosi a Palazzo Zanca alla presenza del Primo cittadino e delle forze interessate, il Commissario La Corte ha presentato le dimissioni, valide a partire dal primo luglio. L’ulteriore tentativo di risanamento dell’azienda trasporti non ha convinto gli incontentabili sindacati, che continueranno con gli scioperi programmati, e nemmeno il commissario nominato da Buzzanca, come la manna dal cielo, per risolvere non si sa come, tutti i gravi problemi, dell’ATM. Anche stavolta, il primo cittadino, deciso a non svendere l’azienda, propone di stanziare fondi presi in prestito dalla Regione, dall’Ecopass, dalle banche e da coloro che sarebbero disposti ad investire in una nave che affonda, interventi questi, che possono servire solo da toppa per vestito ormai sdrucito. La Corte doveva essere l’uomo del Miracolo, in verità, se si considerano i dati di quest’anno: molti più mezzi sono funzionanti e vi sono introiti maggiorati, per cui il bilancio ATM risulterebbe in attivo. Allora, come si spiega il deficit dell’azienda e chi mai potrà risolvere il problema che grava su di essa? Un mago, un esperto della prestidirigiribirilevitazione, sicuramente nessuno normale. La Corte, privo di super poteri,

ha deciso di mollare, prendendo probabilmente atto della situazione, si è reso conto dell’unica cosa che bisognava fare, ma ne lui ne altri possono osare, mettere le mani in tasca ad enti importanti della città, fra cui il Comune, i quali sono fortemente indebitati con l’ATM. Si dice, infatti, che essi abbiano usufruito del servizio, senza pagare. La Corte, pertanto, ha sentenziato il suo giudizio, cosa potrà fare un nuovo giudice, oserà emettere il tremendo verdetto, attraverserà le colonne d’Ercole? Ci toccherà di tornare all’uso della carrozza……..?

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città

POLITICA

Perplessità sul PRG

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ono state approvate le linee guida che dovranno condurre alla nascita del nuovo Piano regolatore. Gli assessori dell’UdC che hanno partecipato alla seduta odierna, Mondello, Puglisi e Magazzù, si sono astenuti,

poiché hanno comunicato che l’Udc esaminerà il documento venerdì 18, per «verificare se gli atti di pianificazione territoriale siano in linea all’adottato Piano Paesaggistico». Il sindaco Buzzanca ha replicato: «La posizione dell’Udc è dettata dall’esigenza di fare degli approfondimenti. Ci faranno le loro proposte che noi accoglieremo così come accoglieremo le proposte di qualunque soggetto della città.». Il documento approvato dalla giunta, è volto al recupero , inteso come riqualificazione di molte aree della città per aumentarne la fruizione dei cittadini, a favorire l’integrazione della zona falcata con la città ed a individuare l’abusivismo edilizio che compromette l’equilibrio ambientale della città.

SCIOPERO AUTOTRASPORTATORI

Embargo a Messina? L'associazione imprese autotrasportatori siciliani, guidata da Richichi aveva proclamato lo sciopero da domani al 22 giugno, per protestare contro l'ecopass, il pedaggio richiesto a Messina per i camion che s'imbarcano. La protesta è stata bloccata con l’indizione di un tavolo di concertazione alla presenza del prefetto Alecci e del sindaco Buzzanca con gli autotrasportatori siciliani, previsto per il 21 giugno. La Regione, ha convocato anch’essa, gli operatori del trasporto per il 22 giugno. Se non si addiverrà ad un accordo, messinesi cominciate a fare le scorte!

SCUOLA

REGIONE SICILIA

Docenti in trincea

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locco degli scrutini! Si protesta per le modifiche al sistema scolastico dei ministri Tremonti e Gelmini. La riforma della scuola superiore, con la diminuzione di materie nelle ore curriculari, produrrà un impoverimento dell’offerta formativa della scuola. “Non 17 GIUGNO 2010

possiamo più sopportare il rifiuto del ministro Gelmini sulla richiesta avanzata la settimana scorsa dall’assessore regionale Centorrino di rinviare di un anno l’inizio della riforma della scuola secondaria superiore – scrive il segretario dell’osservatorio Liliana Modica – occorre tutelare i lavoratori, i precari, ma soprattutto i tanti docenti che risultano i più penalizzati dalla riforma del governo”. Il blocco degli scrutini che non si attuava dall’ ’80 coinvolge le scuole Maurolico, Verona Trento, Caio Duilio e la media Pascoli.

Nuova nomina per Centorrino Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo ha nominato come coordinatore della commissione affari comunitari ed internazionali, il messinese Mario Centorrino, docente di economia presso la nostra università, che attualmente ricopre la carica di assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, e milita nelle file del PD.

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siciliani

FONTALBA Wp MESSINA TOR


RNA IN SERIE A1

di Hermes Carbone

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a Fontalba Wp Messina è tornata in Serie A/1 di pallanuoto femminile dopo un esaltante cavalcata conclusasi con la vittoria per 9-6 contro Firenze.Una stagione davvero da incorniciare per la squadra di Mauro Birri che, dopo aver vinto il proprio girone con 51 punti, 8 in più rispetto al Posillipo, ha battuto la squadra del capoluogo toscano, seconda classificata del proprio girone. Così’ dopo solo un anno di purgatorio in A/2 la Water Polo Messina torna li dove merita di essere. La gara 3 contro Firenze è stato un match contratto sin dall’inizio per l’enorme posta in palio che le squadre si contendevano, ma grazie alla protagonista di giornata, autrice di 5 gol, Francesca Giannetti, Messina ha avuto la meglio. Alla fine ha vinto la squadra migliore, quella di maggiore tasso tecnica e d’esperienza, capace di capitalizzare i momenti importanti del match. Alla Firenze Pallanuoto, che oggi ha sprecato troppe superiorità, rimangono i complimenti perché ha meritato la finale costringendo la Fontalba a giocarsi la promozione in una serie lunga e combattuta. A fine gara grandi festeggiamenti per le tutte le ragazze dell’organico, per il tecnico Mauro Birri, alla sua seconda promozione consecutiva dopo quella dell’anno scorso con l’Athlon Palermo, per il direttore sportivo Alberto De Francesco e per il presidente Felice Genovese che , in prima persona, non ha lesinato sforzi per riportare la Fontalba Wp Messina al vertice dopo la retrocessione. Queste le sue parole al termine del match “ E’ una promozione meritata e fortemente voluta. Sapevamo che i play-off potevano essere una trappola visto che anche nel 2007, l’anno della prima promozione in A/1 femminile, abbiamo dovuto giocare tre partite tirate contro il Bogliasco prima di ottenere la promozione. La storia si è ripetuta anche con la Firenze Pallanuoto,sono, ovviamente, soddisfatto per l’esito della stagione che, in parte, mi ha fatto dimenticare le amarezze della scorsa. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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sicilia a cura di Dario Buonfiglio

“All’ombra dei cipressi”: il degrado del Gran Camposanto di Messina

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n alcuni punti del Gran Camposanto di Messina - evidenzia la nota di Grioli (Pd) - non è possibile accedere, i servizi per i cittadini sono ricoperti da vegetazione infestante, alle sepolture non viene data la giusta dignità così come i parenti dei defunti sono costretti ad aggirarsi in quello che più che un cimitero è ridotto ad un terreno infestato da erbacce. Particolare sconcerto suscita lo stato dell’area del Cenobio , nella quale sono collocate vere e proprie opere d’arte completamente sommerse dalla

vegetazione infestante». «Nelle altre zone, ad esempio Palmara – prosegue Grioli – la protratta mancanza di interventi ha determinato uno stato di degrado visivo e strutturale che non è certamente compatibile con quello che dovrebbe essere lo stato ordinario del secondo Cimitero Monumentale d’Italia e di una città metropolitana. La sensazione di completo abbandono e di incuria che si percepisce immediatamente visitando quest’area monumentale e rappresentativa della città aumenta al ricordo di come era curato

Nasce la Carta dei musei della ceramica della Regione (Adnkronos) - L'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identita' siciliana, Gaetano Armao, ha inauguratoi a Patti, in provincia di Messina, la mostra "La ceramica del viaggio in Sicilia". L'esposizione raccoglie 28 grandi piatti in ceramica dipinta, opere di artisti stranieri contemporanei che, in viaggio in Sicilia, hanno trovato ospitalita' nel laboratorio di Rossana Giacalone Caleca, ideatrice e curatrice della mostra. Nel corso dell'inaugurazione e' stata illustrato il

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negli anni precedenti. Questa ulteriore segnalazione di disattenzione e di incuria dell’attuale Amministrazione nei confronti della città si aggiunge alle precedenti rendendo possibile delineare un quadro complessivo di scarsa capacità di gestione, di reperimento somme, di progettualità e di programmazione.”

"Sistema dei musei della ceramica di Sicilia", volto a valorizzare questa importante risorsa di tradizione culturale e di valore economico, per costruire rapporti piu' stretti tra i diversi musei della ceramica presenti in Sicilia creare scambi di esperienze e valorizzare le potenzialita' turistiche e paesaggistiche presenti in questi territori. "L'iniziativa - ha detto l'assessore Armao - intende rafforzare il valore e l'importanza della tradizione artigianale della ceramica siciliana, cosi' ben conosciuta anche all'estero, e si colloca nella direzione intrapresa per far conoscere oltre i nostri confini i migliori prodotti del nostro patrimonio artistico e culturale. Per questo motivo si colloca in stretta correlazione con i nuovi vincoli che abbiamo stretto con i piu' importanti musei del mondo ove esporteremo alcune delle nostre piu' pregevoli opere d'arte. 17 GIUGNO 2010


sicilia

Quattro parchi in Sicilia

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uattro parchi per valorizzare il patrimonio naturale della SiciliaC'e' ancora della strada da fare perche' nascano in Sicilia i quattro parchi nazionali previsti dalla Finanziaria del 2007. Le aree protette dovrebbero nascere a Pantelleria, nelle Eolie, nelle Egadi e nei Monti Iblei. Ma non mancano le perplessita' da parte degli amministratori locali, che, qualche giorno fa, hanno incontrato in prefettura a Palermo i membri della commissione Ambiente del Senato, presieduta da Antonio D'Ali' (Pdl). Per istituire i parchi la legge nazionale richiede l'intesa con la Regione. La commissione ha in programma anche una visita alla riserva dello Zingaro (Trapani) dove potrebbe essere istituita un'area marina protetta. «La “Risorsa Sicilia” – ha precisato Nicolò Nicolosi, coordinatore regionale di Fare Ambiente – va assolutamente valorizzata per permettere alla Regione di crescere socialmente, culturalmente e anche economicamente. Il Comune di San Vito è un esempio di come la natura possa essere utilizzata, in maniera sostenibile, per rilanciare l’economia». un'ideaguida ribadita anche da Vito Grammatico, vicesindaco di San Vito: «La riserva naturale dello Zingaro è una grande vetrina per il nostro Comune e anche un grande traino per l’economia. Siamo felici di avere un bene così prezioso, perché l’ambiente è anche sviluppo del territorio». 17 GIUGNO 2010

REGIONE SICILIA

Ridotti i viaggi della speranza PALERMO - La Regione siciliana e l'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma istituiranno il Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo, con l'obiettivo di sviluppare l'attività di alta specializzazione cardiologica sia per la popolazione pediatrica siciliana che per quella di altre regioni del Sud e dei Paesi del bacino del Mediterraneo. Il nuovo centro cardiologico avrà requisiti strutturali e organizzativi di eccellenza e diventerà l'unico centro di III livello in Sicilia. La sede definitiva del Centro cardiologico sarà l'azienda ospedaliera "Villa Sofia - Cervello" di Palermo che sta completando alcuni interventi di adeguamento strutturale in attesa che venga ultimato il Cemi (Centro di eccellenza materno infantile) che sorgerà entro due anni e mezzo nell'area di fondo Malatacca e la cui prima pietra è stata già posata il mese scorso. Nel frattempo, la sede provvisoria sarà il presidio ospedaliero San Vincenzo di Taormina, che fa capo all'Asp di Messina, dove l'attività del centro prenderà il via entro l'autunno. Viene così ridisegnata la mappa della cardiologia pediatrica siciliana che attualmente dispone di alcuni centri (Palermo, Catania, Messina, Taormina) inseriti all'interno di ospedali

generali. e che non sono stati finora in grado di rispondere in modo adeguato alla domanda di salute dal momento che, come dimostrano le statistiche, un numero significativo di pazienti si rivolge alle strutture sanitarie del centro nord. L'unità di cardiologia pediatrica del Civico di Palermo continuerà ad assicurare l'assistenza di primo e secondo livello e sarà collegata in rete con il centro di Taormina. Il Centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo sarà gestito, secondo il proprio modello ordinario, dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù che nominerà il direttore del dipartimento e i responsabili delle strutture semplici e complesse afferenti al Centro e procederà all'individuazione di un direttore sanitario e di un responsabile amministrativo. Per l'attuazione del progetto, il centro si avvarrà di personale medico e non medico del Bambino Gesù ma è prevista l'utilizzazione di personale dipendente del sistema sanitario regionale su base volontaria e previa valutazione e accettazione del direttore del dipartimento: in quel caso il personale utilizzato opererà in regime di distacco, mantenendo lo status giuridico e il trattamento economico e normativo dell'ente di appartenenza.

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economia & lavoro a cura di Gino Morabito

Fare impresa a Messina S

econdo i dati di Movimprese - l'analisi statistica trimestrale della nati-mortalità delle imprese condotta da InfoCamere le imprese registrate nella provincia di Messina non presentano una diminuzione, bensì una piccola crescita. Un incremento, piccolo piccolo ma costante che si attesta intorno allo 0,1%, che conferma l’andamento positivo degli ultimi dieci anni, 2008 a parte. In verità si tratta di un momento di stallo eco-

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nomico e stagnazione anche per le imprese messinesi. In territorio provinciale, nel primo trimestre del 2010 sono nate 1.113 imprese contro le 894 del 2009, mentre quelle che hanno chiuso i battenti sono state 1.247 contro le 1.110 dello stesso periodo del 2009 con un saldo negativo (-134) ma meno rilevante dello scorso anno (-216). Ma è nel settore delle imprese artigiane che si rileva il dato più confortante; nate 213 contro le 193 del

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2009, morte 239 contro le 271 d 2009. Messina, con il 13% sul tot le siciliano, si conferma la ter provincia per numero di impre dopo Catania e Palermo. Res però, ancora basso lo sbocco occ pazionale che l’accresciuta qual delle imprese, tendente ades verso imprese di capitale piuttos che verso ditte individuali, prod ce sulla nostra collettività, lascia do sempre alle piccole e piccolis me imprese, con prevalente voc 17 GIUGNO 2010


del tarza ese ta, cuità sso sto duansica-

Negozi, si cambia “Chiusura obbligatoria dei negozi il primo gennaio, a Pasqua, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno, il primo novembre, l'8 e il 25 dicembre e in altre 32 domeniche o giorni festivi dell'anno. Inoltre, saranno previste particolari limitazioni per l'apertura delle grandi strutture di vendita”. Questi sono i principali contenuti di un disegno di legge che introdurrà nuove regole per l'apertura e la chiusura dei negozi in Sicilia e che, Marco Venturi, assessore regionale alle Attività produttive porterà, entro giugno, in giunta di governo e successivamente in Assemblea regionale. “Questo ddl” - ha aggiunto Venturi – “mira a tutelare il diritto al riposo, alla salute e al godimento dei diritti civili e religiosi dei lavoratori del settore. Per questa ragione, ho predi-

sposto delle modifiche alla legge regionale che regolamenta le deroghe domenicali e festive. In linea di massima, oltre alle festività già citate, i negozi dovranno restare chiusi per altre 32 domeniche o festivi”. L'apertura domenicale, per un limite massimo di 20 domeniche all'anno - secondo la bozza di ddl - sarà decisa dall' amministrazioni comunale, sentite le associazioni sindacali e di categoria.

Precari sul piede di guerra

zione per il terziario e per il commercio, la possibilità di aumentare il livello occupazionale locale. Un ultimo sguardo va rivolto all’imprenditoria del settore turistico. Se, a livello internazionale, si evidenzia un modesto calo, nella provincia di Messina si registra un incremento del +3,7% di pernottamenti confermando che la città peloritana è la terza provincia siciliana nella quale i turisti stranieri hanno preferito soggiornare maggiormente. 17 GIUGNO 2010

Tra le grandi emergenze che incombono sulla nostra isola, oltre a cumuli di immondizia e dissesto idrogeologico, c’è un esercito, circa 22-23.000 unità, di precari degli enti locali che chiedono a

gran voce la stabilizzazione del posto di lavoro. È un problema vecchio che dura da oltre vent’anni. Una di quelle cose “definitivamente provvisorie”. Ma oggi siamo al punto e non è più possibile rinviare.

In questa settimana, forse anche mentre scriviamo, si attendono le determinazioni del governo nazionale in merito, che dovrebbe accordare una deroga al patto di stabilità per . E a proposito di guerra, sembrano essere iniziate in questi giorno le grandi manovre per la ricerca di un nuovo esecutivo siciliano, i cui esiti sembrano essere complessi e delicati.

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economia & lavoro

ENTI LOCALI

Con le tasche vuote

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a scure dei tagli della manovra economica nazionale si abbatterà drasticamente anche sui trasferimenti alle Provincie. E secondo una stima dell’UPI, Unione Provincie Italiane, tra gli enti territoriali maggiormente colpiti ci sono, ovviamente, le Provincie siciliane. Solo Napoli avrà tagli più consistenti. Nel dettaglio, il DL 78/2010 stabilisce per le Province un taglio dei trasferimenti pari a 300 milioni di euro

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nel 2011; 500 milioni di euro per il 2012, che, aggiunti ai tagli previsti per Regioni e Comuni, determina una cifra complessiva per il comparto di 15,3 miliardi: ben oltre la metà del totale. Il taglio dei trasferimenti colpisce solo quelle Province che ancora godono dei trasferimenti erariali (sono 22 quelle che hanno azzerato la contribuzione da parte dello Stato) e che quindi, per definizione, non hanno un livello di entrate proprie che consen-

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ta loro di affrancarsi da un sistema di finanza derivata. Gli enti interessati si troveranno a dover gestire risorse ridotte di circa il 40% nel 2011 e di oltre il 67% a partire dal 2012. L’UPI ha anche stilato una classifica dei 19 enti più colpiti tra cui figurano ben 7 delle 9 Provincie siciliane. "La manovra - ha detto il presidente dell'Upi Giuseppe Castiglione, che è anche presidente della Provincia di Catania, - non è equilibrata nel peso tra tagli allo Stato e tagli agli enti locali, e neppure nella ripartizione del peso del patto di stabilità sui singoli enti: attualmente solo 69 province su 100 contribuiscono alla manovra di comparto, essendo stata fotografata al 2007 la loro situazione di disavanzo, mentre le altre 31 non contribuiscono poiché in avanzo" Questi gli effetti secondo una stima dell'Unione Province italiane Ma se le Province piangono, le Regioni non ridono e bocciano i tagli della manovra ai loro bilanci. «La manovra è stata costruita dal governo senza condivisione né sulle misure né sull'entità del taglio, riproponendo una situazione di assenza di coinvolgimento diretto». Questo il contenuto di un documento approvato all'unanimità dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. I governatori sottolineano anche come «sostanzialmente si riducono i margini della riforma del federalismo fiscale» e questo, scrivono, «è un problema gravissimo». 17 GIUGNO 2010


scienze & salute scienze e a cura di Giuseppe Zaffino

Architettura sostenibile GOLE ALCANTARA – Nell’ambito delle manifestazioni del Bicentenario della Dichiarazione d’Indipendenza dell’Argentina, che ha vissuto nei giorni scorsi un momento molto significativo con la consegna Omar Moreno Palacios alle Gole dell’Alcantara del Premio Cantaris, Terralcantara Parco Botanico e Geologico, in collaborazione con il Parco Nazionale 5 Terre e l’Ambasciata Argentina organizza un incontro sull’Architettura Sostenibile, “Arquitectura Sustentable”. Il forum, aperto al pubblico, a professionisti, studiosi, ambientalisti e quanti a vario titolo sono interessati a questo aspetto delicatissimo che sta

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sempre più occupando un posto di rilievo nei processi di pianificazione e sviluppo, sarà ospitato lunedì 21 giugno con inizio alle ore 18, presso la saletta conferenze del plesso Gole Alcantara, in contrada Larderia, Motta Camastra. Relazioneranno gli architetti argentini appartenenti ad “Arquitectura Sustentable”, Eduardo Yarke e Martha Pujol, mentre Silvio Benedetto, operatore culturale e rappresentante del Parco Nazionale 5 Terre, modererà gli interventi e introdurrà i lavori, traducendo in simultanea. Silvia Lotti, autrice di reportage e documentari sul tema, impegnata in diverse attività culturali per conto del Parco 5

Forum fra Alcantara, Argentina e Parco Nazionale 5 Terre Terre, presenterà un cortometraggio e un contributo filmato. L'architettura sostenibile è l'architettura che, integrando strutture tecnologie appropriate, conferisce priorità alle finalità progettuali determinate dall'esigenza di efficienza energetica, di riduzione dell'impatto ambientale e di miglioramento della salute, del comfort e della qualità della fruizione degli utenti e, dunque, degli abitanti. Contenuti questi perfettamente in linea con il territorio isolano, protetto e difeso dai Parchi Regionali dell’Etna, Nebrodi, Madonie, Alcantara e, molto presto, anche dei Sicani, new entry nel panorama delle aree protette. «Un appuntamento favorito dagli ottimi rapporti di collaborazione fra Terralcantara, Parco Nazionale 5 Terre e Ambasciata Argentina – commenta l’ingegnere Maurizio Vaccaro – che vuole fare il punto sul percorso da seguire nella nostra area siciliana e dell’Alcantara che ha davvero la necessità di una programmazione sostenibile, anche alla luce dei tesori naturalisticoambientali presenti e da salvaguardare in una ottica di valorizzazione e non mummificazione».

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Cartellon scienze & salute scienze e

Anche in Italia

una zona elettrosmog free pensata per le persone elettrosensibili.

E’

stata aperta da poco la prima zona elettrosmog free, si tratta di un’area inserita nel Parco del Carnè, Parco della Vena del Gesso nel Comune di Brisighella in provincia di Ravenna. Il progetto, unico nel suo genere in Italia, e tra i primi in Europa; nasce da un’iniziativa privata che ha coinvolto sia l’Ente Parchi dell’Emilia Romagna che il Comune di Brisighella che contribuiranno in futuro alla divulgazione ed alla estensione del perimetro

dell’area elettrosmog free. L’area è stata attestata da Polab s.r.l. - Laboratorio Elettromagnetico di Navacchio (Pisa) - che ha eseguito una campagna di rilevamenti per verificare l’idoneità per la frequentazione di persone elettrosensibili. I valori che sono stati misurati nelle “zone bianche” sono al di sotto dei valori indicati dalle a s s o c i a z i o n i Elettrosensibili e dalle direttive degli scienziati indipendenti che studiano gli effetti dei Campi elettrici, Magnetici ed

L’area attestata elettrosmog

Architetto Alfredo Misitano

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Elettromagnetici sulla popolazione e cioè sotto la sensibilità dello strumento (0,19 V/m) per i Campi elettromagnetici dell’alta frequenza e 0,01 microTesla per il campo magnetico della bassa frequenza. Gli elettrosensibili sono persone che manifestano 17 GIUGNO 2010

una ipers elettrici, tromagn basse Purtropp alcuni pa in Italia non è r patologia persone anche se


nistica dell’area free

di Brisighella

sensibilità ai campi magnetici ed eletetici anche per esposizioni. o, a differenza di aesi europei, ancora l’elettrosensibilità riconosciuta come a. Molte sono le elettrosensibili, non tutte sanno di 17 GIUGNO 2010

esserlo, e i dati allarmarti degli studiosi dimostrano che tale patologia sta crescendo in modo vertiginoso a causa dell’aumentato fondo elettromagnetico naturale dovuto al sempre più accentuato inquinamento elettromagnetico tecnico. L’inquinamento elettromagnetico è dovuto allo sviluppo delle radio e TV private e non, della telefonia mobile, dei sistemi Wireless, WI-FI e WI-Max, alla presenza di radar e di tralicci dell’energia elettrica. Al momento sembra che l’unica cura a tale patologia sia quella di allontanarsi dalle fonti di disturbo e cercare di “scaricare” il più possibile il corpo all’interno delle cosiddette “zone bianche”, cioè in zone senza campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. L’area Elettrosmog Free del Parco del Carnè possiede tutti i requisiti per accogliere le persone che hanno bisogno di un allontanamento dalle aree più densamente inquinate da elettrosmog come le città, le fabbriche, i centri commerciali e tutte le zone che sono frequentate e servite dalle antenne di telefonia cellulare, elettrodotti ecc.. Il visitatore viene informato da una chiara segnaletica che dettagliatamente descrive il parco e che indica il perimetro dell’area attestata elettrosmog free frequentabile dalle persone elettrosensibili. E’ possibile leggere, sul sito dell’associazione ABITARE bio di Messina, www.abitarebio.org , tutto l’articolo e avere i riferimenti per contattare il parco elettrosmog free. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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meteo a cura di Salvatore Filloramo

SICILIA

Previsioni meteo dal 18 al 25 giugno

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opo una stagione invernale estremamente complessa, violenta e movimentata, non è bastato l'avvento dell'estate meteorologica a dare la tanto sospirata “drizzata” che noi tutti speravamo. La primavera 2010 si è classificata tra le più fresche degli ultimi tempi, mentre il mese di

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maggio e giugno hanno dimostrato anch'essi una dinamicità che non ha dato spazio ad un periodo stabile e duraturo. A mettere lo zampino è ancora una volta la latitanza dell'alta pressione delle Azzorre, figura responsabile dell'estate nel Mediterraneo, molto spesso assente o poco incisivo. Per

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tali motivi, lo scacchiere Europeo, l'Italia e la Sicilia compresa sono stati interessati da una serie di perturbazioni che hanno apportato generalmente molto vento nello Stretto di Messina, mentre il Nord Italia è stato bersagliato di temporali anche a sfogo grandinigeno. 17 GIUGNO 2010


Previsione riferita dal 18-25 giugno L'alta pressione nord africana responsabile del caldo in Sicilia mollerà la presa, si ritirerà verso il Mediterraneo orientale e l'Africa. Al suo seguito è attesa una discesa di aria più fresca di matrice nord Europea in grado di apportare una rinfrescata graduale dapprima al Nord e al Centro, e successivamente verso il Mezzogiorno e la Sicilia sotto forma di venti di ponente e maestrale. Ma vediamo nel dettaglio da cosa scaturirà il peggioramento, con l'ausilio delle carte tracciate dai modelli matematici: come possiamo notare, l'anticiclone delle Azzorre, il vero assente di tutto questo periodo, resterà ancora isolato in Atlantico ma ergendosi folle-

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mente verso alte latitudini, in una tipica configurazione barica dai tratti vagamente invernali. Questa forte risalita dell'anticiclone andrebbe ad incentivare la discesa di una saccatura, la quale andrebbe ad agganciare la lacuna depressionaria che era rimasta isolata nei pressi dell'Arco Alpino. Proprio tra Sabato 19 e Domenica 20 aumenterà progressivamente la nuvolosità sul Tirreno Meridionale, con annesse precipitazioni sparse, più probabili lungo la costa calabrese ed il nord Sicilia. I venti occidentali moderati/forti manterranno il Tirreno mosso/molto mosso, mentre lo Stretto e lo Ionio saranno calmi sotto costa. Le temperature diminuiranno soprattutto nelle provincie di

Palermo, Messina ed Enna, ma anche altrove non si supereranno più i 30°C come accaduto ultimamente. La variabilità e l'incertezza meteo diverranno i fattori predominanti di questi giorni, soprattutto dal fine settimana, quando sul nord Sicilia e sui rilievi si addenseranno insidiosi corpi nuvolosi di tipo cumuliformi. Le correnti relativamente fresche da nord proseguiranno almeno sino al 24 giugno, in un contesto di spiccata variabilità fatto di schiarite, annuvolamenti passeggeri e temperature non caldissime. Gli spaghi, ovvero una media di tutti i maggiori modelli matematici, indicano proprio la flessione termica nel lasso di tempo sopra indicato, compreso esattamente dal 19 al 25 giugno.

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l’intervista

INTERVISTA A NANDO DICE’

Insorgenza civile a Messina Insorgenza Civile un Movimento che sta crescendo: quando e perché nasce? R. Il movimento di Insorgenza civile nasce come associazione culturale 3 anni fa, con lo scopo dichiarato di difendere l’identità meridionale e difendersi dalla partitocrazia imperante. Il 18 aprile 2009 si decise che difendere un’identità storica senza trasformarla in identità politica, non sarebbe stato altro che l’ennesima prova di debolezza del sud nei confronti di questo Stato Italiano, che ricordiamo di Italiano ha solo il nome, e che quindi si dovesse dar vita ad un vero movimento politico, lontano dalle esperienze folcloristiche del passato, totalmente contrapposto ai partiti nazionali. Da allora è passato poco più di un anno e siamo presenti in ben otto regioni, fra cui alcune del nord, segno evidente che anche gli emigranti meridionali sono stanchi di questo stato di cose. L’ultima tappa in ordine di tempo, l’inaugurazione della sede di Messina, grazie all’impegno di Maurizio Castagna, di Letterio Vinci, degli insorgenti siciliani. A dimostrazione che i tempi sono maturi

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affinché il popolo di maggioranza del paese (22 milioni di meridionali al Sud e 18 al nord) abbia la guida del paese. Numerose sono ormai le sedi insorgenti in tutto il Meridione e non solo…. Abbiamo per ora referenti in Germania, Belgio ed Australia, nonché molti simpatizzanti che ci seguono dall’estero attraverso i network più famosi. Sabato 8 Maggio, da Piazza Vittorio Veneto alle ore 16, Insorgenza inizia la sua marcia su Torino…. Si un’esperienza importantissima anche per l’alto valore simbolico: per la prima volta i meridionali dopo 150 anni si sono incontrati a Torino per rivendicare la loro storia e la loro dignità, chiedendo la chiusura di quel monumento al razzismo anti-meridionale che è il museo Lombrosiano. Per fare due esempi paralleli europei, è stato come se gli irlandesi del nord fossero andati a manifestare a Londra o i baschi a Madrid. L’altro aspetto fondamentale è stata la capacità di forza ed organizzazione che il nostro movimento ha manifestato, dando vita a questo evento ritenuto dai ras-

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segnati “impossibile da fare”. Aggiungerei anche un’altra cosa: questa manifestazione è stata realizzata senza i mezzi della partitocrazia e con tanta partecipazione popolare. “Si può fare”, ecco cosa ha dimostrato il nostro corteo t o r i n e s e . Nando, ti senti un po’ come quegli antichi briganti del Mezzogiorno nella tua lotta quotidiana contro un’ economia che utilizza le risorse del Sud senza restituire sviluppo? Si , ma non rifaremo gli errori dei Briganti, non ci isoleremo sulla montagne, non settorializzeremo la nostra battaglia. Noi saremo l’avanguardia di un popolo ormai 17 GIUGNO 2010


consapevole, che il Sistema Stato-Italia si regge sulle nostre forze e sul nostro sfruttamento. Noi siamo un popolo colonizzato e sfruttato senza il quale lo Stato sarebbe fallito più volte. Per fare un esempio possiamo dire che se lo Stato Italiano desse ad ogni meridionale una pensione mensile di 2000 euro al mese per i prossimi 30 anni, non avrebbe fatto altro che dare al Sud appena il 5% di quello che ha dato alla Fiat negli ultimi 50 anni. Noi esigiamo la fine della Questione Meridionale e la faremo finire. Il recupero della memoria storica e l’applicazione dello Statuto Siciliano ritieni sia l’unica vera 17 GIUGNO 2010

fonte di sviluppo politico per il Mezzogiorno? Lo sviluppo economico è una trappola, in quanto lo sviluppo dell’economia al contrario di quello che ci propinano mediaticamente non corrisponde all’aumento del benessere sociale del popolo. Quando i boiardi della finanza e dell’economia parlano di economia, ormai parlano di una cosa totalmente sganciata dal popolo che quell’economia sostiene e paga. La sovranità, ecco la parola chiave: non più il popolo pedina o fattore variabile dell’economia ma il Popolo come terminale dello sviluppo. In pratica bisogna passare da un sistema che prevede il popolo al servizio dell’economia, ad un sistema che faccia naturalmente tornare l’economia al servizio del popolo. Per far questo la sovranità politica deve tornare nelle mani del popolo e deve essere tolta alla tecnocrazia finanziaria e multinazionale. Lo Statuto? Se I siciliani fossero sovrani, lo statuto sarebbe un ottimo strumento. Se ad applicarlo, o meglio a non applicarlo, sono i residuati della democrazia cristiana , non cambierà nulla. Le leggi senza uomini sono inchiostro sprecato. A Gela la raffineria ha creato un altissimo tasso d’inquinamento, tanto che questa città è la prima in Europa come percentuale di malformazioni fetali. Insorgenza si occupa anche delle gravose questioni che riguardano l’ ambiente? Insorgenza Gela guidata dall’insorgente della prima ora, Paolo Scicolone, sono anni che denuncia l’arroganza di multinazionali che tengono sotto scacco, attra-

verso il ricatto occupazionale, la popolazione di Gela. La terra Di Gela è umiliata e sfruttata. I gelesi sono schiavi da far morire di inquinamento. Dobbiamo fermare questo assassinio di Stato. L’ecologia come l’economia non è un fattore separato della vita di un popolo. Chi difende la propria identità , difende anche il proprio territorio. Questa è una regola imprescindibile della nuova politica identitaria di cui Insorgenza Civile è oggi la massima espressione compiuta. Se ti convincono che nulla può cambiare, nulla cambierà… Certo, in 150 anni di colonizzazione il primo nemico che i meridionali devono sconfiggere e la rassegnazione. La rassegnazione rende normale le cose che normali non sono. Rende normale il caporalato legale, chiamato precariato, rende normale l’emigrazione chiamata occasione di sviluppo, rende normale l’inquinamento chiamato piccolo male necessario, rende normale una vita da schiavo al servizio dei Mutui da pagare alle Banche, chiamandolo accesso al credito, rende normale il legame fra politica-partiti e mafie, chiamandolo democrazia… e gli esempi possono continuare per ogni aspetto della vita dei meridionali. Insorgenza è altro. Tutto può e deve cambiare in questo Stato che è ormai al soldo e al servizio di poteri estranei agli interessi del popolo. Se ti convincono che nulla può cambiare, nulla cambierà….è la nostra convinzione: cambiare si può e noi possiamo rappresentare il cambiamento. Donatella Rinaldo

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cultura

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uando il film uscì nel 1988, nelle sale italiane non andò a vederlo nessuno. Gli incassi furono disastrosi, tranne a Messina, dove il film andò benissimo e non capivamo il perché. Il gestore del cinema invitò la gente a entrare gratis e se il film fosse piaciuto alla fine avrebbero pagato. Fu un trionfo che poi si espanse in tutta Italia. Messina mi porta bene” – racconta il regista Giuseppe Tornatore a proposito di Nuovo Cinema Paradiso, film che gli valse l’Oscar. ''Una fotografia dell'isola - si legge nella motivazione del XVI Premio Internazionale Bonino per la Scienza, le Lettere, le Arti e la Cultura - in cui la mente e il cuore lavorano con raffinatissimo equilibrio.'' Nel corso della manifestazione svoltasi l’11 giugno a Messina, nel Palazzo della Cultura, in occasione della cerimonia di consegna delle borse di studio “Bonino-Pulejo” è stato presentato un documentario riguardante la strage di Capaci e firmato da Tornatore e da Ennio Morricone. Il regista è stato ricordato ampiamente anche nell’incontro con gli attori Ficarra e Picone al Taormina Film Fest, i quali sono stati interpreti dell’ultimo suo capolavoro presentato alla 66esima Mostra del Cinema di Venezia: “la nostra carriera è arrivata a un ottimo punto in quanto con Baaria abbiamo realizzato il nostro sogno di lavorare con il grande regista Tornatore.” Vincenza De Vita

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Premio Internaz

al Maestro di cinem orgoglio di Sicilia


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Tornatore


spettacoli

Film Fest

L’italia di Ficarra e Pic 46

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cone 17 GIUGNO 2010

opo De Niro, al Taormina film fest, sono presenti di due siciliani, pilastri della comicità italiana Salvatore Ficarra e Valentino Picone. I quali hanno tenuto una lezione di cinema, moderata da Luca Calvani, in cui si sono raccontati con molta autoironia. Il loro duo nasce diciassette anni fa da un incontro casuale, avvenuto in questa zona, a Giardini Naxos: mentre Picone era lì per turismo, Ficarra lavorava come animatore in un villaggio. Così da allora, afferma Ficarra, io lavoro e lui continua a fare il cliente. I due comici, hanno iniziato la carriera, esibendosi nella loro città natale Palermo all’età di 22 anni, rubando gli sketch di Gaspare e Zuzzurro e con l’incoscienza che si può avere solo a quell’età, dopo averli riprodotti tutti, hanno chiamato i loro “quasi” colleghi per chiedere altro materiale. Con loro somma sorpresa sono stati invitati a Milano, presentati alle persone giuste, divenendo una delle coppie più amate della comicità italiana, dal loro ingresso a Zelig, fino all’ attuale carriera di attori. Affermano, che il loro mestiere non è poi così complicato, in fondo anche Bonaiuti e Capezzone sono due grandi comici, per partito preso, ogni volta che uno dei due dice qualcosa, l’altro deve per forza mostrare in pubblico il suo disappunto, scuotendo la testa. L’Italia è comica, infatti, sostengono, un partito come la Lega che riveste un ruolo importante nel governo, può permettersi di ridere sul Tricolore. Sono molto fiduciosi sul futuro della loro carriera, soprattutto fino a quando ci sarà al potere il Cavalier Berlusconi, che se da un certo punto di vista li impensieri-

sce come politico, porta nuova linfa per la loro satira. E coloro che chiedono, perché hanno accettato di lavorare per Berlusconi, rispondono che detenendo lui il monopolio, non saprebbero dove andare. Si sono espressi a favore della città, contro il ponte, ritenendolo inutile. La loro filosofia di vita è ripresa da Pino Caruso, in particolare, citano la frase, “Si nasce e si rinasce non vorrei che a girare fossero sempre gli stessi”. Fra i loro maestri di comicità: Totò (l’estro), Chaplin (la poesia) e Sellers (l’arguzia), ma non può mancare il grande Lino Troisi. Della loro esperienza cinematografica, importante è stata la collaborazione con Tornatore nel film Baaria, in cui vi è una riproduzione fedele della società siciliana. L’unico rammarico che hanno è, di non essere stati loro a progettare e presentare una delle migliori battute, che ha monopolizzato le televisione in questi mesi, ma Scajola. Quest’ultimo, infatti, con una serietà impressionante è riuscito ad affermare che se qualcuno gli avesse a sua insaputa comprato una casa con veduta sul Colosseo, lui prontamente gliela avrebbe restituita. Si consolano, però, ricordando, che tra i personaggi da loro rappresentati vi erano gli azzurri della nazionale di Calcio e gli interisti, i quali hanno vinto rispettivamente i mondiali e la Coppa Campioni. Un amaro commiato dai partecipanti: ci spiace pensare che se tra dieci anni dovessimo tornare per un nuovo Campus a Taormina, molti dei qui presenti potremmo ritrovarli, perché con questa crisi di lavoro che c’è… Forza Ficarra e Picone, Forza Azzurri! Marilena Faranda

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cultura

“Elios”

XII EDIZIONE

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abato 12 Giugno, nell’accogliente cornice del Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si è svolta la Cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del Premio Nazionale di Poesia “Elios” organizzato dall’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Messina. Di notevole valore tutte le poesie presentate tanto da rendere alquanto arduo il compito della scelta dei vincitori da parte della qualificata Giuria composta da: Teresa Rizzo (Presidente), Carmelo Arena, Titti Crisafulli, Maria Giovanna Joli Panarello e Anastasio Maiolino. Un folto pubblico, arricchito dalla presenza di molti bambini delle scuole elementari e medie, ha dato ulteriore lustro alla già importante manifestazione. Dopo il saluto del Presidente del DLF Carmelo La Rosa e del Consigliere alla Cultura Nino Fiorillo, la Coordinatrice del Premio, poetessa Fortunata Cafiero Doddis, con la sua consueta professionalità ha dato inizio alla premiazione. Le poesie vincitrici sono state magistralmente declamate dalla stessa poetessa Fortunata Cafiero Doddis e dall’attore Pippo Pagano. Hanno allietato il pubblico presente il Cantautore Maestro Gianni Argurio accompagnato dallo stupendo mandolino di Mimmo Ambriano e dalla splendida voce del

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Premio Nazionale di Poesia Soprano Fortunata Cafiero Doddis. Si è iniziato con le Menzioni d’onore riservate alle poesie dei bambini delle scuole elementari. Hanno ricevuto la menzione Martina Cirisano (“Mamma”), Camilla Savoja (“Le quattro stagioni”), Giulia Ardizzone (“La gioia, l’amore, l’amicizia”) e Federica Romeo (“Marzo pazzo”). Vincitrice della sezione “Scuole Elementari” Serena D’Anna con la poesia “Viva la Pasqua e la Primavera” davanti a Helen Venuti (“Il mio ricordo”) seconda e Francesco Buggè (“Felicità”) terzo. Per la sezione “Scuole Medie” è risultato vincitore Vincenzo Cianci con la poesia “Guardare con gli occhi dell’amore”, seguito da Massimiliano Chillemi (“La solidarietà”) secondo e Marea Mammano (“Un amico”) terza. Nella sezione “Adulti” Menzione d’onore per Rosanna Affronte (“Binario morto”), Orazio Gennuso (“La mia sorte”) e Elena La Rocca (“Scrivo”); terze ex aequo sono risultate Irene Caterinaki (“La donna e la sua anima”) e Rosita Rabe (“Istanti di vita”), seconda classificata Concetta Confalone con la poesia “Gocce di poesia” e infine l’applaudita vincitrice del premio Manuela Azzaro con la sua poesia “I giorni di Nisi”. Chiusa anche questa dodicesima edizione si lavora già per l’organizzazione della prossima edizione. 17 GIUGNO 2010

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RE

Mangia

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a cura di Mimmo Saccà

Stop al pomodoro cinese senza etichetta

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l concentrato di pomodoro cinese sta invadendo i mercati mondiali, a cominciare da quelli europei. Da dicembre 2009 a febbraio 2010 le importazioni di concentrato di pomodoro cinese nell’Unione Europea sono triplicate (+174%) trascinando verso il basso il valore di tutti i derivati del pomodoro comunitari e con un grave danno per il Made in Italy. La denuncia arriva da Coldiretti che ha presentato, insieme alle cooperative agricole dell’Unci e alle industrie conserviere dell’Aiipa, il dossier sulle importazioni di concentrato di pomodoro cinese. La crescita di queste importazioni sono effetto del dumping che mette a rischio la produzione dell’Europa e in primis dell’Italia. Per questo si chiede un protocollo sanitario specifico per il controllo del pomodoro concentrato cinese all’ingresso nei porti comunitari, con obbligo di indicare l’origine del pomodoro utilizzato nei derivati del pomodoro e immediata e tempestiva attivazione del meccanismo di salvaguardia con un dazio doganale aggiuntivo come misura antidumping prevista dalla normativa comunitaria.

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SICILIA: SAPORE DIVINO

Aggregare cantine per affrontare sfida mercati “E´ necessario stimolare un processo di aggregazione tra le cantine sociali per creare nuovi soggetti imprenditoriali in grado di competere con maggiore incisività sul mercato nazionale ed internazionale. Esiste un problema di dimensioni delle aziende agricole, particolarmente sentito nel settore vitivinicolo, che non consente ai nostri produttori di fare massa critica. La polverizzazione non paga e per rilanciare il settore va sostenuta una logica di accorpamento”. Lo dice l´Assessore alle risorse agricole e alimentari, che così commenta la procedura avviata dall´amministrazione regionale per verificare la possibile riorganizzazione del sistema cooperativistico vitivinicolo regionale. Con la pubblicazione dell´avviso per la manifestazione di interesse da parte degli operatori del settore, parte il progetto per promuovere l´aggregazione delle cooperative cantine sociali vitivinicole esistenti e creare strutture di maggiori dimensioni in termini di capacità di ammasso di uve e di ettari di vigneto. “Per aggredire il mercato globale bisogna agire in fretta riducendo al minimo le difficoltà che gli operatori del settore incontrano oggi anche a causa della stretta creditizia. Penso alle nostre cantine sociali che, per ritagliarsi minuscole porzioni di mercato locale, sono costrette a una guerra fratricida che non aiuta nessuno”. Creando soggetti imprenditoriali maggiormente competitivi, sarà più semplice sostenere sui mercati le produzioni siciliane. Con il piano di riorganizzazione, si punta a garantire il reddito al viticoltore, ridurre i costi di produzione in vigna e in cantina, valorizzare e rendere competitivo il vino base, aumentare la quota di vendita dei vini di qualità e dei vini prodotti con uve coltivate con metodo biologico. Per la realizzazione degli interventi le cooperative potranno beneficiare di agevolazioni nella forma di sovvenzione diretta sia a titolo di contributo in conto capitale sia a titolo di assistenza tecnica. Con un tetto massimo di 500 mila euro. 17 GIUGNO 2010


RE sano

Mangia

La ricetta Risotto ai frutti di mare Ingredienti per 4 persone - 1,5Kg vongole piccole - 2Kg cozze - 50g burro - 1 cipolla a fettine sottili - 2 scalogni tritati - 1 spicchio d'aglio tritato - 300g riso - 10cl vino bianco secco - 20cl fumetto di pesce - 150g gamberetti sgusciati - 2 cucchiai di prezzemolo tritato - 2 cucchiai di panna da cucina densa - 30g parmigiano grattugiato - 250g calamari a rondelle olio extravergine d'oliva - sale e pepe

Preparazione: lavate le vongole e le cozze dopodichè sgocciolatele. Fatele cuocere a fuoco vivo per 6-8 minuti in una pentola grande coperta, finché i gusci si aprono. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. In una grande casseruola, rosolate nel burro la cipolla, lo scalogno e l’aglio per cinque minuti a fuoco lento. Aggiungete il riso e fate cuocere per tre minuti mescolando continuamente. Salate, pepate, versate il vino bianco e cuocete a fuoco medio fino al completo assorbimento del liquido, versando il fumetto di pesce poco alla volta, finché il riso sarà cotto al dente. Sgusciate le cozze e le vongole ed aggiungete i frutti di mare al risotto, in seguito unite il prezzemolo, la panna ed il parmigiano. Cuocete per un minuto mescolando di continuo. Saltate i calamari nell’olio, distribuiteli sul risotto e servite.

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Arriva la risonanza magnetica per mozzarelle, pomodori e miele Arriva la risonanza magnetica anche per mozzarella di bufala campana, pomodoro concentrato, mieli siciliani. E non solo. La tecnica diagnostica è applicabile anche a birre trappiste e ad altri prodotti agro-alimentari tipici o essenziali nella dieta alimentare. Lo annuncia l'università La Sapienza di Roma, che promuove un workshop sulle nuove tecnologie nello studio della qualità e tracciabilità degli alimenti. Grazie a questo tipo di indagine, già applicata in campi diversi da quello medico-sanitario, ad esempio per le opere d'arte, "sarà possibile definire qualità, provenienza geografica e tracciabilità di numerosi alimenti", spiegano i ricercatori dell'ateneo romano. In particolare, l'indagine attraverso la Rm potrà verificare le caratteristiche di prodotti pregiati del made in Italy, così come la sicurezza e autenticità di prodotti di largo consu-

mo quali carne, succhi di frutta, latte in polvere per neonati. A fare il punto sulle prospettive future delle tecniche di risonanza magnetica applicate alle scienze alimentari è stato il workshop svoltosi alla Sapienza, presso l'aula A della Facoltà di farmacia. Nel corso delle due giornate, ricercatori provenienti da università e centri di ricerca italiani e stranieri hanno presentato al pubblico i risultati delle più recenti ricerche nel settore agroalimentare e delle strategie di difesa e valorizzazione dei prodotti nazionali contro frodi e contraffazioni, trattando casi di studio ed esperienze concrete di diagnostica sugli alimenti.

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siciliani

IL VOLO DEL C


CAIROLI

Sesto podio stagionale per il siciliano di Patti (ME) Antonio Cairoli nella settima prova del Campionato Mondiale Motocross disputata sulla spettacolare e panoramica pista di St. Jean d’Angely. Il leader della categoria MX1, portacolori del Red Bull KTM Factory Racing, allunga in classifica, portandosi a 61 punti sul secondo, Clement Desalle (Suzuki).


MESSINA Viale S. Martino (ingr. Via A. Saffi, 32)


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Il Cittadino di Messina - 17 giugno 2010 by Il Cittadino di Messina - Issuu