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Il Cittadino di Messina 13 gennaio 2011

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n° 22 - anno IX - 13 Gennaio 2011

il Cittadino

www.ilcittadinodimessina.it

Saverio Pugliatti

Messina: un’idea angelica Foto di Peppe Saya


anteprima foto Peppe Saya

“Scultori di st

Municipio, Messina


trada�

Street Angels


Sommario

numero 22 - anno IX 13 Gennaio 2011

22-25 Attualità Ricordo del giornalista Beppe Alfano

30-31 Città Cronache urbane

10-15

PrimoPiano Angeli senza tempo

18-19 Dietro le quinte Fatti e indiscrezioni

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Settegiorni Cronaca della settimana

Circoscrizioni Notizie dai quartieri

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32-33 Provincia

News dal territorio

34-35

Sicilia Notizie dall’isola

Economia 38-39 Federalismo: i comuni siciliani alla canna del gas Scienze 42-43 Etna in eruzione 13 Gennaio


il Cittadino Direttore editoriale: Lillo Zaffino Direttore responsabile: Carmelo Arena Coordinamento: Tiziana Zaffino, Gianluca Rossellini, Gabriella Giannetto, Dario Buonfiglio, Gino Morabito, Antonio Grasso Redazione Nunzio De Luca, Cristina D’Arrigo, Giuseppe Zaffino, Enza Di Vita, Maria Cristina Rocchetti, Letizia Frisone Collaboratori Andrea Castorina, Marilena Faranda, Chiara Lucà Trombetta, Donatella Tagliaferri, Gaetano Biondo, Max Leone, Hermes Carbone, Salvatore Grasso, Salvatore Filloramo, Giovanni Micalizzi, Antonino Genovese

44-48 Cultura Musica e parole a Santa Maria Alemmanna

52-53 MangiaRE sano

Dieta mediterranea

Rubriche Mimmo Saccà, Michele Giunta Ricerca fotografica Antonio De Felice, Riccardo Caristi, Orazio D'Arrigo, Nunzio Di Dio, Peppe Saya, Gaziella Roberto

n° 22 - anno IX - 13 Gennaio 2011

Direttore marketing Francesco Micari

il Cittadino

Pubblicità contatti: 3462306183, 3473640274 e-mail: info@ilcittadinodimessina.it

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Amministrazione Mario De Marco, Giuseppe Pagano, e Franco Rossellini Web master sito Fabio Lombardo

Saverio Pugliatti

Messina: un’idea angelica Foto di Peppe Saya

13 Gennaio

Il Cittadino digitale sarà pubblicato sul giornale on line e inviato gratuitamente ai lettori direttamente nella posta elettronica e sarà condiviso in rete attraverso Facebook

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immagine di Michele Giunta


Primo Piano Servizio: Gino Morabito foto Peppe Saya

Angeli senz


za tempo

Monte di Pietà, Messina

Intervista a Saverio Pugliatti

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e festività natalizie appena terminate sono state, quest’anno, sicuramente indimenticabili per i messinesi. La nostra memoria difficilmente abbandonerà nell’oblio un evento piuttosto insolito per la Città, ma che, con ogni probabilità a sentire gli organizzatori, dovremo aspettarci di rivivere nel prossimo futuro. Il tema conduttore, il filo rosso dell’evento, gli Angeli che sono stati i veri protagonisti del periodo festivo. Nella bellissima struttura del Monte di Pietà dove è tutt’ora allestita la mostra “Angeli senza Tempo” abbiamo incontrato Saverio Pugliatti che è stato l’ideatore dell’evento “Il Natale degli Angeli”. Da cosa nasce l’idea del Natale degli Angeli di cui fanno parte anche le numerose mostre tanto per citarne alcune “Street Angels”, “Angeli di carta” e “Angeli senza Tempo”. “L’idea è nata dalla voglia di dare alla Città un’operazione culturale unitaria per il Natale, che non fosse solo di arredo urbano; quindi di qualcosa che interagisse con la Città, facesse in qualche modo discutere e che parlasse con il linguaggio di oggi. Mi spiego meglio. La Città non ha un rapporto con l’arte contemporanea e coloro che


Primo Piano in città si occupano di arte contemporanea sono pochi. La stragrande maggioranza dei messinesi, quindi, non ha idea né degli artisti che operano in questa città né di ciò che sono in grado di produrre. Da qui l’idea di dare un volto a questi numerosi artisti che sono in grado di creare arte di qualità”. Lei, ovviamente, non ha lavorato da solo su questo progetto. Con chi ha interagito per la riuscita? “Con le istituzioni cittadine. Con il Comune, la Provincia, la Curia Arcivescovile e la Sovrintendenza. Quasi a contrappeso delle poche risorse economiche messe a disposizione da ogni istituzione, data l’attuale situazione economica che tutti conosciamo, si è innescata una sinergia interistituzionale tale da consentire la felice realizzazione dell’evento e di tutte le altre manifestazioni che hanno fatto da corollario. Ma non solo le istituzioni sono state protagoniste. Un contributo importante è stato fornito dai privati, perlopiù commercianti e imprenditori locali, che hanno finanziato la realizzazione delle dodici sculture dislocate in città. E poi gli artisti, che hanno fatto la loro parte realizzandole e percependo un compenso talmente modesto che, con ogni probabilità, non ha consentito loro neppure di coprire le spese vive. Ed ancora devo citare coloro che insieme a me si sono impegnati nel progetto: Lucio Barbera, Stefania Lanuzza, Giampaolo Chillè. Anche loro, gratuitamente, hanno messo a disposi-

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Piazza Castronovo, Messina


zione della città le loro esperienze, la loro professionalità solo per il piacere di dare alla città un evento culturale degno di questo appellativo”. Quale sensazione le ha suscitato tutto questo? “Quando l’8 dicembre, dopo che è stato sistemato l’ albero di Natale - un albero ecologico, il primo albero ecologico in Sicilia - e dopo che sono stati posizionati i due angeli bianchi alle estremità della piazza, ho visto la gente fermarsi, mostrare curiosità, guardare con stupore gli addobbi, farsi ritrarre in foto più o meno artistiche, allora ho capito che avevamo colto nel segno. Eravamo riusciti a dare un nuovo volto a Piazza Cairoli, un segnale nuovo alla città”. Torniamo a Street Angels “Sì, e faccio una premessa. L’arte, a mio avviso, è una necessità della vita per ciascuno di noi e quindi c’è quasi un diritto di ognuno di fruire dell’arte. Arte significa educazione alla bellezza, significa spiritualità, significa cercare di comprendere cosa c’è dentro un’opera d’arte, qual è il pensiero che la muove e che la genera. È quindi un tramite per un arricchimento personale. In questo particolare momento storico e sociale è ancora di più compito delle istituzioni creare opportunità che elevino e affinino il singolo e, di conseguenza, la comunità. E poi anche gli artisti hanno la necessità di interagire con un pubblico che non sia elitario. Ed è stato particolarmente interesante sentire i commenti che la gente per strada ha fatto riguardo le dodici sculture dislocate nelle varie piazze. C’è da dire, in verità che non tutte sono particolarmente adatte ad un luogo aperto, ad un luogo pubblico, il che le ha rese più vulnerabili sotto l’aspetto della critica. Ma bisogna rilevare, e questo era il vero scopo della mostra, che il pubblico si è confrontato con le opere. Nel bene o nel male le ha viste, le ha commentate, le ha percepite. Non sono mancati quelli che hanno commentato in modo ironico: “… ma picchì non sa sabbunu a casa … - … l’avissiru bruciari …” . Qualcuno ha detto “… non mi piacciono, non li capisco … ”. Ma anche loro si sono soffermati a osservare le sculture. È questo il fine ultimo dell’iniziativa: far discutere di arte il passante, anche il meno attrezzato culturalmente. Certo

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via G Mess


Garibaldi, sina

l’atto di vandalismo nei confronti della scultura di Piazza Antonello dispiace, dispiace molto, ma l’indignazione di tutti gli altri cittadini, anche di quelli che non hanno capito o hanno criticato le opere, è stata la risposta a quell’atto incivile, frutto, bisogna dirlo, proprio di mancanza di cultura”. Lei ha definito “il mio fiore all’occhiello” la mostra Angeli senza Tempo. “In questa vetrina, fortemente voluta dal Presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, si è raggiunto il massimo della bellezza e della perfezione. Sono trentacinque le opere d’arte provenienti dai comuni del comprensorio messinese in mostra al Monte di Pietà, e sono fruibili al pubblico attraverso un percorso preciso e scientifico, straordinariamente organizzato e curato da Grazia Musolino con la collaborazione di Virginia Buda e Stefania Lanuzza. La mostra “Angeli senza Tempo”, le cui tele rappresentano Angeli e Arcangeli, vuole essere l’altra faccia di ciò che abbiamo messo per strada. La maggior parte degli artisti che hanno dipinto le tele sono artisti locali, che hanno lasciato nei loro dipinti il segno del pensiero, della civiltà e dell’ arte del loro tempo. C’è, quindi, un filo conduttore che lega la mostra nei locali del Monte di Pietà alle sculture poste oggi nelle strade della nostra città. È un filo che parte dal ’500 e finisce nel 2010. Il compito dell’arte è quello di fare parlare gli artisti del loro tempo, perché lascino delle memorie, e noi questo abbiamo inteso offrire questo Natale all’insegna dell’arte”. Per il futuro? “L’evento è servito come punto di partenza per fare meglio, per stimolare e spronare le professionalità che esistono in città. La cultura non può essere un fatto episodico, che accade una volta tanto e basta, perché così facendo si raffredda l’entusiasmo, l’attenzione svanisce e con essa la stessa cultura. Deve essere una operazione costante che dura trecentosessantacinque giorni l’anno. E, ho l’impressione, che sempre più persone condividano questa mio punto di vista, per cui ritengo che l’operazione messa in atto per il Natale non rimarrà un evento isolato”.


Foto notizia

Foto Giuseppe Saya

Mes


Angelo mutilato

ssina, Piazza Antonello


D’Alia: Lupo (Pd) confonde politiche sociali con formazione

dietro le quinte pagine a cura di Hermes Carbone

Comuni, classifica Sole 24 ore

Messina, crollo di consensi per Buzzanca

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recipita il gradimento dei siciliani per i sindaci della propria regione. Il sondaggio realizzato da Ipr Marketing, commissionato come ogni anno dal Sole 24 ore, è impietoso. L'ultimo è Diego Cammarata che quando s'insediò

a Palazzo delle Aquile, appena confermato dagli elettori alla guida di Palermo, aveva il 53,5 per cento dei consensi. Ora è precipitato al 40 per cento. Un risultato che lo colloca al centunesimo posto della graduatoria relativa

ai sindaci. Non va certo meglio a Giuseppe Buzzanca, sindaco di Messina, essendo stato collocato al centesimo posto in graduatoria: aveva il 51 per cento dei consensi, ora è al 45. Novantanovesima posizione per il primo cittadino di Catania, Raffaele Stancanelli: dal 54,6 per cento è sceso al 46 per cento. La posizione 72 se la dividono Roberto Visentin, sindaco di Siracusa, e Michele Campisi, primo cittadino di Caltanissetta, entrambi al 50 per cento. Posizione 36 per Marco Zambuto, sindaco di Agrigento, che dal 62,9 per cento dei consensi scende al 54,5.

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e dichiarazioni di Giuseppe Lupo al giornale “La Sicilia” mi fanno sorridere”. Esordisce così il coordinatore in Sicilia dell'Udc, Gianpiero D'Alia. “Il nostro accordo politico è con Fli, Api e Mpa. Con queste forze abbiamo dato vita al nuovo Polo della nazione. Con Raffaele Lombardo c'è un accordo per governare la Regione, non abbiamo un accordo col Pd. Noi siamo contrari a foraggiare in maniera scriteriata un settore come la formazione. Credo dunque che il segretario del Pd faccia confusione tra politiche sociali e politiche della formazione. Sui 120 milioni di euro inseriti nel Bilancio della Regione ci vuole chiarezza. Bisogna procedere ad una drastica riforma della formazione che punti alla trasparenza ed efficienza e non ai soliti clientelismi”.

Ricevuto incontra nuovo direttore Agenzia Entrate

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isita di cortesia al presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, del neo direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate, Margherita Sanfilippo. Nel corso dell’incontro di Palazzo dei Leoni, la responsabile dell’Agenzia delle Entrate di Messina ha affermato che l’obiettivo sarà quello di potenziare l’azione di prevenzione e repressione dell’evasione fiscale garantendo i consueti servizi di informazione ed assistenza ai contribuenti. Il presidente, on. Ricevuto, nel congratularsi con la Sanfilippo per l’incarico assunto, ha formulato gli auguri di un sereno lavoro.

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Pogliese (PdL):

Alfano (IDV): Gennaro come Scajola: commensale a sua insaputa

Il “Lombardo consigliere comunale in caduta libera”

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l dr. Giuseppe Gennaro, già presidente dell'associazione nazionale magistrati e futuro Responsabile della Procura della Repubblica di Catania, è stato fotografato a pranzo con l'imprenditore mafioso di San Giovanni La Punta Carmelo Rizzo. Gennaro conferma la genuinità della fotografia, pubblicata dal Fatto Quotidiano, aggiungendo di non sapere chi fosse l'uomo accanto a lui. Carmelo Rizzo è però l'imprenditore mafioso che costruì la villa nella quale Gennaro tuttora vive. Peccato che già la Procura della Repubblica di Messina abbia certificato che Gennaro ebbe rapporti con Rizzo e che le sue smentite al riguardo furono menzogne ". Parole di Sonia Alfano, europarlamentare e responsabile nazio-

nale del Dipartimento Antimafia di IdV, commentando le dichiarazioni di Giuseppe Gennaro, sostituto procuratore a Catania. "Così aveva scritto la Procura di Messina : 'Che il dottore Gennaro abbia negato di conoscere Rizzo Carmelo, in ciò smentito dalle dichiarazioni di Caruso Carmelo, Gemma Antonino, Villaggio Giuseppe e dall'assegno di c/c dell'importo di £. 9.000.000 emesso nel febbraio 1991 dal magistrato all'ordine di se stesso e poi girato alla 'G.C. F.lli Rizzo s.n.c.', non appare significativo sotto il profilo probatorio. Si tratta infatti di una scelta difensiva del dottore Gennaro tesa a prendere le distanze da un malavitoso'. Gennaro, dunque - sottolinea Sonia Alfano - è un mentitore, con tanto di certificato".

a perdita del 15,4% dei consensi, la massima registrata nelle varie regioni, rispetto al risultato ottenuto alle elezioni di due anni fa è la prova inconfutabile del netto declino del Governatore Lombardo, del suo Governo trasformista e della sua politica di proclami e di promesse non mantenute”. Lo ha detto il Vice Presidente Vicario del Gruppo parlamentare del Popolo della Libertà all’Assemblea regionale siciliana, On. Salvo Pogliese, commentando i referendum del Pd e il sondaggio "Governance Poll 2010", sul gradimento dei presidenti di Regione, curato da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore. “Auspico – ha concluso Pogliese (nella foto accanto a Lombardo) – che il crollo del consenso spinga il Governatore a riflettere sul suo operato e chiudere questa disastrosa parentesi con le sue dimissioni e con il relativo ritorno alle urne”.

Lentini(Udc) sul precariato in Sicilia

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iguardo alle polemiche sul precariato in Sicilia si sta generando un'enorme confusione." - lo dichiara il Vicepresidente Vicario della Commissione Lavoro all'ARS, on. Toto' Lentini (UDC) - "Vorrei ricordare che proprio la legge 24, che prevede la stabilizzazione dei precari 'storici', ha ribadito il 'no' ad ogni forma di nuovo precariato, stabilendo che i futuri ingressi nella pubblica amministrazione dovranno avvenire solo tramite pubblico concorso e compatibilmente con le esigenze di risanamento finanziario. Di altro carattere sono gli assistenzialismi forniti nei confronti di famiglie disagiate”.

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sette giorni

Gennaio 2011

di Andrea Castorina

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giovedì

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venerdì

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L’ACR prende 4 schiaffi dalla Valle Grecanica Sonora sconfitta per i ragazzi di mister Cirino piegati per 4-0 dalla Valle Grecanica. In campo una formazione imbottita di giovani per salvare l’ACR Messina dalla radiazione, un’altra rinuncia a giocare e i giallorossi sarebbero stati cancellati dai quadri federali.

Assalto a “u Pagghiaru” di Bordonaro

Si è concluso il tradizionale appuntamento con “U Pagghiaru” che ha avuto luogo nel pomeriggio di ieri nella piazza principale di Bordonaro. L’evento è stato realizzato dalla Parrocchia Santa Maria delle Lacrime, dall’Associazione “Mari e Monti 2004” coordinata dal presidente Massimo Minutoli e dalla compartecipazione del Comune e dei cittadini stessi.

Grave incendio alla Polisportiva dello Stretto

Un incendio divampato nella notte ha seriamente danneggiato i locali della Polisportiva dello Stretto a Curcuraci. Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno controllato il rogo evitando problemi alle abitazioni circostanti.

Il Città di Messina torna a vincere

Il Città di Messina torna alla vittoria dopo sette giornate espugnando il “Falcone-Borsellino” di Paternò iniziando nel modo migliore il 2011. Contro domenica una formazione profondamente rinnovata la squadra di Accetta si impone con un sonoro 3-0. Tutte nella ripresa le reti: al 12’ è Assenzio a sbloccare il risultato, poi si scatena Medico che, al debutto, segna una doppietta nel giro di due minuti (dal 23’ al 24’) chiudendo l’incontro.

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Ricevuta la direttrice provinciale dell’Agenzia delle Entrate In merito al Bollino Blu ed alla Campagna di controllo emissioni Gas di scarico delle autovetture, l'assessore al censimento ed alla statistica, Carmelo Santalco ha richiesto di “valutare l’opportunità di intensificare i controlli sulle strade cittadine interessate dai provvedimenti, per verificare il rispetto da parte dei cittadini della normativa sul controllo delle emissioni dei gas di scarico.

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Riunione operativa per la Notte della Cultura

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Natale degli Angeli: il sindaco riceve i12artisti messinesi

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Entro i prossimi giorni sarà definito il calendario degli appuntamenti che saranno organizzati il 12 febbraio per la notte della cultura, che importanti risultati ha fatto registrare nella precedenti due edizioni. Stamani il sindaco on. Giuseppe Buzzanca, con il presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto ha avuto a palazzo Zanca un nuovo confronto con i rappresentanti di istituzioni civili, religiose e militari, e i soggetti pubblici e privati.

Per un primo confronto sulla sistemazione definitiva delle installazioni realizzate in vari siti cittadini in occasione del Natale degli Angeli, e per consegnare una targa di riconoscimento dell'Amministrazione comunale, Il sindamercoledì co, on. Giuseppe Buzzanca, ha ricevuto oggi a palazzo Zanca i dodici artisti messinesi, curatori delle opere. Il sindaco ha ringraziato gli artisti per l'attenzione dimostrata nei confronti della città ed ha confermato, che si stanno approfondendo le indicazioni per la definitiva sistemazione delle opere.

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circoscrizioni di Andrea Castorina

II Circoscrizione

Grande successo per il Presepe vivente di Zafferia

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l Presepe vivente di Zafferia, allestito il 26 dicembre e il 6 gennaio, ha suscitato l’interesse di numerosi visitatori rimasti soddisfatti dell’intera organizzazione. Il Presepe, curato dall’associazione Jobel con la collaborazione della Parrocchia “S. Nicolò, ha ricreato la suggestiva atmosfera degli antichi borghi costituiti da vicoli e stradine, dove lavoravano artigiani, massaie e panettieri. Durante la manifestazione è stato possibile degustare numerose pietanze tipiche realizzate, per l’occasione, dalle numerose massaie. Coinvolti gli abitanti di Zafferia che hanno indossato particolari costumi per ricreare la scena della nascita di Cristo.

III Circoscrizione

III Circoscrizione

Centro Servizi di Bordonaro lavorano a singhiozzo

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opo l’ordinanza, emanata il 5 gennaio, dal Dirigente comunale al Decentramento, dott.ssa Pollicino, il Centro Servizi di Bordonaro (sito nei locali dell’ex scuola elementare di via Scaminaci) garantisce il servizio alla cittadinanza solamente per tre giorni a settimana: martedì, mercoledì e venerdì. La riduzuione dell’attività lavotiva del Centro è causata dall’esiguo numero di personale di cui la III Circoscrizione dispone. Finora al grave disagio che ne deriva si è cercato di porre rimedio attraverso la turnazione di personale operante nella Prima e Seconda Circoscrizione, che in qualche modo ha garantito la continuità amministrativa nel centro servizi di Bordonaro. Il consigliere della Terza Circoscrizione Libero Gioveni ha presentato una interrogazione al Sindaco Buzzanca e all’assessore al Decentramento Mondello per chiedere di porre fine a questi disservizi di tipo logistico ed amministrativo anche attraverso l’impiego di personale comunale operante in altri Dipartimenti.

Mercato villaggio Aldisio due mesi fa la finta consegna

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onostante la consegna, avvenuta due mesi fa dall’amministrazione comunale, il nuovo mercato “Scipione” del villaggio Aldisio continua ad essere inutilizzabile dai numerosi commercianti. La causa è il mancato funzionamento dell’impianto d’illuminazione e addirittura la mancata attivazione di quello elettrico per l’alimentazione dei box in cui sarà venduta la merce. mLa situazione, più volte sottolineata dal consigliere della III Circoscrizione Libero Gioveni, crea notevoli disagi sia per i commercianti sia per i numerosi clienti costretti ancora a servirsi della via 37/A di Fondo Fucile delle abitazioni.


attualità

pagine a cura di Antonino Grasso

In ricordo del giornalista Beppe Alfano a 18 anni dalla sua morte

Sonia Alfano: “Sull’ omicidio di mio padre ancora non è stato tutto chiarito” mossa ha affermato: “A Barcellona ancora molto deve cambiare, perché ancora parte della città e delle istituzioni non è sensibile al ricordo di mio padre. L’unica cosa che mi rincuora è che Sonia Alfano ora alcuni giovani i è svolta la scorsa stanno rompendo il muro settimana a dell’omertà e si sono Barcellona Pozzo di dimostrati vicini a noi, aiuGotto, nel messinese, una tandoci". Sonia Alfano ha giornata in ricordo del- poi concluso: “Non avrò l’omicidio del giornalista pace finche non andranno Beppe Alfano, ucciso 18 in carcere anche i mandananni fa dalla mafia nella ti "politici" dell’omicidio città del Longano. Durante di mio padre, quelli che si la giornata c’è stata una nascondono tra le istituziofunzione religiosa al ni e i professionisti, il Duomo di Santa Maria livello dei cosiddetti "colAssunta di Pozzo di Gotto, letti bianchi”. Mio padre la deposizione dei fiori in quando è stato ucciso stava via Marconi davanti alla indagando su una truffa targa commemorativa inti- agrumicola all’Ue, e sono tolata al giornalista, e infi- certa che questo ha dato ne un convegno, al fastidio non solo ai boss. Palacultura "Bartolo Inoltre, come ha ammesso Cattafi". Alla manifesta- lo stesso procuratore delzione hanno partecipato tra l’epoca Olindo Canali a gi altri, il leader dell’Italia Barcellona Pozzo di Gotto, dei Valori, Antonio Di il giorno in cui fu ucciso Pietro e la figlia del gior- mio padre, c’era la presennalista ucciso, Sonia za di Ros, Sisde e Sco: Alfano. Quest’ultima com-

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questo non credo sia casuale”. Il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro e il portavoce del partito Leoluca Orlando ci hanno tenuto a ricordare la figura di Beppe Alfano sottolineando: è stato un giornalista dalla schiena dritta che, per amore della verità, ha combattuto e denunciato fino all'ultimo gli intrecci perversi tra politica e criminalità organizzata". Di Pietro ha aggiunto: “Beppe Alfano, è stato un giornalista che ha cercato di combattere la mafia e che per

Leoluca Orlando


Antonio Di Pietro

questo e' stato ammazzato. In questo giorno si tengono le ricorrenze di tanti altri, come lui, morti ammazzati”. “Segmenti delle istituzioni, pezzi dello Stato – prosegue Di Pietro - hanno colluso con la mafia. Siccome non voglio apparire come quello che parla senza citare fatti e circostanze, leggetevi la sentenza Andreotti: sette volte presidente del Consiglio, è stato prescritto per mafia. Leggete cosa dice il figlio di Vito Ciancimino, sindaco di Palermo e uomo mafioso. Studiate la storia di Salvo Lima, questa era la mafia di allora, quella che trattava con lo Stato". “Oggi è peggio incalza ancora Di Pietro - non ha più bisogno di contrattare con essa perché sta dentro lo Stato. La Commissione Antimafia, i magistrati, stanno cercando di capire perché, ad un certo punto, invece di ammazzare, l’organizzazione mafiosa ha preferito votare uomini politici che facessero i suoi interessi. Ecco, per il rispetto che dobbiamo a Beppe Alfano, a Mattarella e a tanti altri, noi dobbiamo denunciare questi fatti e non abbassare mai la guardia”. “Beppe Alfano - ricorda sempre il numero uno dell'Italia dei Valori - aveva un torto, abitava in un posto, qui vicino, e di fronte a lui abitava

Santapaola. Quindi da cittadino, prima ancora che da giornalista, si era reso conto di chi erano questi personaggi e di cosa facevano. Non è stato zitto, coma invece fanno tanti, ma ha cercato di denunciarli alla magistratura e all’opinione pubblica. Purtroppo sappiamo la fine che ha fatto. Noi, in suo ricordo, vogliamo impegnarci affinché venga riscritta la pagina di verità, quella delle contiguità fra mafia e politica e, soprattutto, venga impedito che la criminalità si appropri della politica e continui a farsi gli affari suoi. Perché oggi la mafia non è più solo qui a Barcellona Pozzo di Gotto; quella che comanda è soprattutto nelle piazze finanziarie, nei mercati, nelle tante Milano sparse in Italia e nel mondo. Per questo rinnoviamo il nostro impegno a contrastare questa piaga”.

Barcellona Pozzo di Gotto


attualità Pagine a cura di Cristina D’arrigo

Novità per il servizio Metromare

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ria di novità per il servizio della metromare attivo dal 28 giugno scorso. Dalla fine del mese infatti stando a indiscrezioni provenienti dagli addetti ai lavori dovrebbero partire le nuove corse da/per l’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio. Il Presidente della Provincia Nanni Ricevuto ha affermato che le nuove corse faranno tutte rotta sul porto reggino per poi raccordarsi con un servizio di bus navetta fino all’aerostazione di Ravagnese. Il tutto porterà in primo luogo un incremento di mezzi veloci per la tratta tra i porti di Reggio e Messina, sicuramente la più usata dai pendolari, che potranno finalmente contare su alcune partenze (ancora da quantificare) anche nella fascia serale che finora era rimasta scoperta. Grande soddisfazione è stata mostrata in merito da Pasquale Bova, Presidente della Sogas «Indubbiamente – ha dichiarato alla Gazzetta del Sud – il collegamento così come viene realizzato oggi da Metromare con quattro corse giornaliere di cui solo tre funzionali ad alcuni arrivi e partenze degli aeri, non risolve alcun problema. Quindi in attesa di un servizio ottimale, ben venga la soluzione prospettata dall’on.

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Ricevuto che si sta veramente battendo per migliorare le sorti dell’Aeroporto. D’altro canto il mio principale obiettivo è favorire il ritorno dell’utenza messinese. Quindi proposte in tal senso provenienti dalle autorità dell’altra sponda sono bene accette». La seconda novità interessa gli approdi della Metromare a Villa San Giovanni. Si parla infatti di un futuro spostamento del punto di attracco degli aliscafi, dall’attuale area limitrofa alla Capitaneria di Porto, alla banchina più interna della stazione marittima. Questo spostamento che sembra attuarsi prima dell’estate, permetterebbe ai viaggiatori di attendere il mezzo in un luogo certamente più idoneo e riparato dalle intemperie, inoltre accorcerebbe non di poco il tragitto fino ai binari di partenza dei treni regionali molto utilizzati dagli utenti della linea tra Villa e Messina. Il cambiamento trova forza da due singole richieste avanzate da parte di Ustica Lines, che vorrebbe utilizzare la banchina frontistante l’Ufficio locale marittimo per una linea da e per le Isole Eolie, e dal Consorzio Metromare che preferirebbe utilizzare l’invasatura uno della marittima per le corse da e per Messina. 13 Gennaio


Sapore di vino

Al via lo stage Internazionale Recevin per giovani vinicoltori

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l 15 gennaio è l’ultimo giorno per le iscrizioni per lo stage internazionale Recevin. Lo stage giunto alla decima edizione è rivolto a giovani Viticoltori Europei studenti in agraria e viticoltura che dal 28 marzo al 3 aprile 2011 saranno impegnati in un importante programma didattico in cui a lezioni teoriche si alterneranno visite in cantina e degustazioni per apprendere le tecniche di produzione, assaporare i vini del territorio ed approfondire alcuni aspetti importanti che ruotano attorno al mondo del vino e della viticoltura. A conclusione dei sei giorni di stage saranno consegnati i diplomi di partecipazione ed il materiale didattico. Come è accaduto negli anni scorsi numerose scuole di agraria italiane ed europee hanno aderito positivamente alla possibilità di concedere crediti formativi agli studenti che desiderano iscri13 Gennaio

versi. Dopo Siena, Narbonne, Marsala, Roma, la Franciacorta, la Borgogna, la Rioja e il Portogallo, la meta per il 2011 sarà la regione di Villány, in Ungheria. Lo stage avrà quest’anno come tema “viticoltura da vitigni autoctoni e la sostenibilità” e vedrà la partecipazione di docenti internazionali, esperti del settore, per impartire lezioni di marketing, viticoltura, enologia ed agraria, oltre naturalmente ad un focus sulla viticoltura ungherese. L’iniziativa è come sempre promossa da Recevin, la Rete Europea delle Città del Vino, a cui aderiscono quasi 80 Comuni di Francia, Italia, Austria, Grecia, Spagna, Slovenia, Germania e Portogallo, ed organizzata dall'Associazione Nazionale Città del Vino. Per ulteriori informazioni: Stefania Pianigiani 0577.353144 – pianigiani@cittadelvino.com. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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città

Rivendicazioni sindacali

Pane non brioches

a cura di Marilena Faranda

Marcia dell’Unità

Tappa messinese

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er il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’associazione Nastro Azzurro, di cui fanno parte i decorati con medaglia al valor militare, con il patrocinio della presidenza della repubblica, ha promosso la Marcia dell’Unità d’Italia realizzata in solitaria dall’ideatore dell’evento, Michele Maddalena. L’iniziativa, partita da Trieste il 3 novembre, dopo un percorso che si snoderà per tutta la penisola, raggiungerà Torino il 17 marzo 2011, 150° anniversario Michele Maddalena della proclamazione dello stato unitario. In Sicilia, Michele Maddalena arriverà il 22 gennaio e a Palermo il 28 gennaio. Il marciatore recherà un messaggio di Unità ed Italianità che dovrà essere firmato da tutti i Presidenti delle regioni, e consegnato al Presidente della Repubblica. La provincia di Messina sarà attraversata dal maratoneta dal 22 al 26 gennaio. Il 22 Maddalena sarà ricevuto dal sindaco a Palazzo Zanca, in seguito deporrà una corona al Monumento ai Caduti e proseguirà per Gesso. Maddalena al termine della marcia avrà percorso 4215 chilometri.

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n anno si è concluso, uno nuovo sta per iniziare. Tolte le luminarie, deposti gli addobbi, spentasi ogni euforia creata dalle feste, la musica è tornata uguale, o forse è più monotona del solito, poiché non si intravede alcun cambiamento all’orizzonte. La prima massiccia protesta in città è quella dei sindacati dei pensionati che sono scesi in campo per chiedere un salto di qualità nella gestione dei servizi sociali a favore delle persone anziane. Cgil, Cisl, e Uil denunciano in materia forti inadempienze, cinismo degli amministratori e spreco di risorse pubbliche. Messina, sostengono i confederati, ha un’alta percentuale di anziani, di invalidi ed una diffusa povertà derivante: sia dall’importo basso delle pensioni (il 48, 2% non superano i 500 euro) che dalla mancanza di

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lavoro che colpisce le varie fasce sociali. In questa situazione è evidente una responsabilità politica delle istituzioni che non riescono ad elaborare piani economici a lungo termine che consentano loro di impegnare le risorse in maniera virtuosa. Un anno è passato, ma le priorità per i cittadini e per coloro che dovrebbero realizzarle, sono sempre le stesse: pane, lavoro ed assistenza per i soggetti più disagiati. Non è certo disperdendo le risorse, già scarse a disposizione in tanti rivoli ossia in tanti progetti e progettini che favoriscono alcuni, ma lasciano scontenti i molti, non è certo con la logica del clientelismo che si può colmare l’esasperazione di coloro che troppi bussano ma non trovano porte aperte, dei giovani che cercano e poi scelgono o la via della droga o l’abbandono della città.

13 Gennaio


Eventi

Progettando la Notte della Cultura

Santa messinese

Dies Natalis iovedì 20 alle ore 18, vi sarà nella G chiesa di Montevergine, la liturgia presieduta dall’arcivescovo

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l 12 febbraio vi sarà il consueto appuntamento della notte della cultura, che già nelle precedenti edizioni ha fatto registrare il coinvolgimento di larga parte della cittadinanza. Il sindaco Buzzanca, con il presidente della provincia Ricevuto, i rappresentanti di istituzioni civili, religiose e militari e di soggetti pubblici e privati, si sono incontrati a Palazzo Zanca per definire le iniziative che si avranno nella giornata della cultura. Già preannunciati, mostre, un’infiorata, un

momento di cultura gastronomica e la partecipazione di artisti messinesi. Nuove proposte vanno trasmesse all’indirizzo email nottedellacultura@comune.me ssina.it. L’obiettivo della giornata è quello di fornire un panorama variegato delle attività culturali della città. Il programma verrà definito quando saranno giunte le proposte ed adesioni per consentire di armonizzarle. Come per lo scorso anno, anche per il 2011 vi sarà un annullo filatelico.

Toponomastica

Piazza Salvatore Sabino

A

lla presenza del sindaco Giuseppe Buzzanca, dell’ass. alla toponomastica Carmelo Santalco e dei cons. comunali Benedetto Vaccarino e Gaetano Caliò, sarà scoperta domenica 30 alle 12 la targa di intitolazione della piazza Arrosto del rione Gazzi, dedicata a don

Salvatore Sabino, parroco del posto dal 1950 al 1992. Salvatore Sabino è stato titolare della parrocchia di s. Nicolò di Bari a Gazzi per quarantadue anni, durante questo periodo con il fratello Bartolomeo, svolse per quel rione una grande opera di apostolato e di cultura, assistendo i poveri, curando i malati ed educando i fanciulli. Istituì la cooperativa La Cattolica, l’azione cattolica nella chiesetta di Loreto, l’oratorio parrocchiale, la cucina dei poveri e l’Associazione Lauretana che promosse attività sociali ed assistenziali.

Mons. Calogero La Piana, in occasione del Dies Natalis di santa Eustochia Smeralda Calafato, la santa messinese. Parteciperanno il sindaco Buzzanca che offrirà l’omaggio floreale della città, il presidente Ricevuto che riaccenderà la lampada votiva al cospetto della santa, il sindaco di San Pier Niceto che offrirà l’olio per la lampada e tutti i sindaci della provincia che affideranno alla santa la protezione del proprio Comune.

Passaporti

Agenda Passaweb

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’assessore alle politiche di egovernment, Carmelo Santalco ha istituito, presso il Comune di Messina, l’Agenda Passaweb, il servizio per prenotare online il rilascio del passaporto elettronico. Il cittadino può prenotare all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) l’appuntamento con la Polizia di Stato per prelevare le impronte digitali. Coloro che non possiedono un computer o non lo sanno usare, saranno così avvantaggiati dall’istituzione di questo servizio.


provincia Messina a cura di Marilena Faranda

Ato idrico: creazione società in house

A

Finalmente si è dato avvio al progetto dell’ATO idrico con la creazione di un nuovo gruppo dirigenziale, fortemente voluto dal presidente della provincia Nanni Ricevuto, che ha sottolineato l’importanza di un ‘unione tra comprensori. Tale iniziativa è coordinata da quelli che saranno i nuovi dirigenti della STO (Segreteria Tecnica Operativa dell’ATO): Giuseppe Santalco, componente del Nucleo di Valutazione dei Dirigenti della Provincia e da Santi Trovato, presidente dell’ordine degli ingegneri. Per portare avanti la creazione di una organizzazione che inglobi tutti gli ATO idrici della provincia, di cui Messina è il comune capofila, si è deciso di creare una società in house, cioè pubblica. Le altre possibilità, infatti, erano la creazione di una S.p.a., ovvero società privata o di una partecipata, cioè solo al 40% pubblica e ciò, non si sarebbe accordato con gli interessi dei comuni, come già riscontrato per l’Ato rifiuti. Ha sottolineato l’ass. Orazio Miloro, infatti, come qualche tempo prima, nel 2009, egli come rappresentante del comune di Messina nell’assemblea dei sindaci dell’ATO idrico, ottenne la revoca della delibera del commissario straordinario Giovanni Immordino di concessione ai privati del servizio. Si è fatto un passo avanti, i comuni della provincia saranno rappresentati da comuni capofila, fra cui: Patti, Torregrotta, Sant’Agata di Militello, Roccalumera e Barcellona, i quali si faranno portavoce del Progetto Comunicazione, che ser-

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virà a monitorare la situazione sociale, economica, ambientale e geomorfologica del territorio prima di creare la società. E’ stato avviato, inoltre, un bando per la realizzazione dell’analisi di mercato che porterà allo sviluppo della società, che ha già suscitato l’interesse di quattro società: la Nero Economic Consulting, l'Abc Group Studio Integrato, la MM&A–Utilitatis Pro Acqua Energia ambiente Ti Forma scrl e la Apriambiente Spa. Tale bando avrà come data di scadenza il 18 febbraio, così che già il 25 dello stesso mese la società aggiudicatrice avrà i dati per redigere una relazione, che dovrà essere consegnata all’Autority a giugno. Se quest’ultima non risponderà nulla entro 60 giorni, si considererà silenzio – assenso, si proseguirà nel procedimento ed entro fine anno si potrà concludere tutto. Il vero ostacolo, però, è la mancanza di un accordo fra il presidente della Regione Raffaele Lombardo ed il ministero, che non permette l’assegnazione dei fondi europei a tutto il territorio siciliano, generando una perdita di 540 milioni, 90 solo per la provincia di Messina, che dovranno essere rifusi da qualcuno una volta perduti. Ringraziamo i fondi europei e la loro concessione a termine, perché, e solo grazie ad essa che i messinesi si affrettano a realizzare le opere pubbliche, la più nota fra esse è quella del Tram. Si spera solo che lo zelo dei messinesi non venga bloccato dalla scarsa comunicazione fra Lombardo ed il Governo nazionale. 13 Gennaio


Udc:Formazione e nuove adesioni

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l nuovo soggetto politico centrista che porterà alla formazione del <Partito della Nazione> incontra le parti sociali ed imprenditoriali del territorio”. Lo hanno reso noto il coordinatore provinciale dell’UDC, Matteo Francilia ed il presidente del coordinamento, Giorgio Muscolino, che da alcuni giorni hanno iniziato in tutta la provincia, partendo dalla riviera jonica messinese, una serie di incontri con tutti i tesserati e simpatizzanti del partito. “Gli incontri programmatici culmineranno con il completamento del tesseramento entro la fine del

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mese e la nomina dei coordinatori e presidenti di partito in tutti i 108 Comuni della provincia”. “In questi giorni” - dichiara Francilia – “non stiamo incontrando solo i tesserati dell’UDC, ma anche semplici cittadini, le parti produttive e sociali del territorio, coinvolgendo anche persone che provengono da altre esperienze politiche ma che vogliono condividere oggi il nostro stesso percorso per affrontare e risolvere insieme i problemi di ciascun territorio di riferimento. Esprimo grande soddisfazione “ – sottolinea Francilia – “per il percorso che si è già avviato a Nizza

di Sicilia con Filippo Isaja, stimato medico dell’ospedale di Taormina, commissario del gruppo di “Croce Rossa” di Roccalumera ed ex consigliere provinciale ed a Santa Teresa di Riva con Antonello Cerro, imprenditore e primo dei non eletti alle ultime amministrative. I cittadini” – conclude il coordinatore provinciale Matteo Francilia – “hanno bisogno di una classe politica dirigente che stia a stretto contatto con le realtà locali, un partito che punti sui giovani e che si confronti giornalmente sulle problematiche del proprio territorio”.

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sicilia a cura di Dario Buonfiglio

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In Sicilia le prigioni scoppiano

a presenza di 2.392 detenuti in più rispetto alla capacità ricettiva massima degli istituti di pena siciliani, rilevata al 31 dicembre, è la fotografia più nitida dell'universo carcere e dell' anno che si è lasciato alle spalle". Il segretario generale della Uil Pa Penitenziari Eugenio Sarno, rende noti dati che - afferma "aiutano a comprendere in quali criticità si dibatta il sistema penitenziario regionale". Tra le cifre diffusi dal sindacalista le presenze al 31 dicembre di 7.782 detenuti (7.597 uomini, 205 donne), con una media dell'indice di sovraffollamento del

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44,7% e quello del carcere di Piazza Armerina (151,1 %) risultata la struttura più affollata della regione (la 3/a in ordine nazionale), seguita dal carcere di Castelvetrano (108,5%) e dal quello di Termini Imerese (102,7%). Tra gli altri numeri che riguardano il 2010 resi noti da Sarno gli otto suicidi, i 124 tentativi di suicidio e i 549 atti di autolesionismo gli 869 detenuti che hanno fatto ricorso, in segno di protesta, a scioperi della fame, i 36 atti di aggressione poliziotti penitenziariSarno denuncia anche la "grave situazione che si abbatte sulle incolpevoli spalle

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della polizia penitenziaria", annunciando inoltre uno "sciopero in bianco" organizzato con le altre organizzazioni sindacali per il 23 gennaio a Messina. "Recentemente - conclude Sarno - sono stato in visita a Favignana, che rappresenta una vera vergogna nazionale. Le condizioni strutturali di quell'istituto ci portano a dire che lì è stata bandita la dignità umana. Per chi ci vive e chi ci lavora. Ma non disperiamo: ci piace credere che qualcuno prima o poi si accorga di questo dramma. Semmai in prossimità di qualche campagna elettorale."

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Wwf: "Come una befana calibro 12"

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ome una 'Befana calibro 12', l'assessore regala alle doppiette il permesso di sparare in spregio alle innumerevoli decisioni del Tar e delle norme europee: con un decretoburla firmato oggi, l'assessore regionale all'Agricoltura Elio D'Antrassi, eludendo il decreto di sospensione emesso dai giudici amministrativi di Palermo il 14 dicembre scorso, ha autorizzato nuovamente la caccia nei Pantani della Sicilia sud-orientale, aree umide della provincia di Siracusa già tutelate dall'Ue che le ha indicate come Zone di protezione speciale (Zps) e Siti di importanza comunitaria (Sic)" affermano in una nota Pier Francesco Rizza, presidente regionale del Wwf, ed Ennio Bonfanti, referente regionale del Wwf sulla caccia. "A novembre - aggiugono l'assessore aveva già provato, con un altro decreto, subito revocato, a consen-

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tire la caccia 'controllatà nei pantani ricadenti nei comuni di Pachino (SR), Ispica (RG), Noto (SR) e Portopalo di Capo Passero (SR). Nelle prime ore del primo giorno di caccia centinaia di doppiette fecero una strage di uccelli e causarono la fuga di centinaia di splendidi fenicotteri rosa, che avevano scelto l'area per nidificare. La notizia scandalizzò tutto il mondo scientifico e naturalistico d'Italia, tanto che l'assessore revocò 'provvisoriamentè il decreto che, comunque, il Tar sospendeva poco dopo perchè illegittimo". "Oggi, con l'ennesimo decreto-burla - concludono - D'Antrassi ancora una volta ha concesso il via libera alla caccia degli uccelli acquatici migratori. A questo punto si rende necessario segnalare il contegno serbato nella vicenda dagli uffici regionali anche alla magistratura ordinaria in tutte le sedi competenti sedi".

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Foto notizia

FotoAntonio De Felice

Messina, piazza D


Famiglia Nibali alla pedalata per la sindrome di Duchenne

Duomo


economia a cura di Gino Morabito

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Federalismo: i comuni si

'assessorato per l'Economia della Regione siciliana ha realizzato una simulazione degli effetti derivanti dall'entrata in vigore della nuova disciplina sulle amministrazioni siciliane, in vista della ripresa dei lavori parlamentari sul federalismo municipale. Affiora un quadro poco rassicurante che mette bene in evidenza una manifesta disomogeneità da Comune a Comune la cui logica conseguenza non può che 38

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essere quella di istituire un fondo perequativo, che smorzi le diversità già esistenti e che rischiano di aggravarsi. Tra i comuni siciliani, il più penalizzato sarebbe Messina con una riduzione dei trasferimenti tendenziale vicina al 59% seguita da Palermo con un -55% e da Catania con un -43% e sempre rimanendo tra i Comuni capoluogo di provincia, i meno danneggiati sarebbero Ragusa, con un 15%, e Agrigento con un -22%. Ciò 13 Gennaio


iciliani alla canna del gas deriva dalle previsioni per il 2011, anno in cui non esisterà più nel bilancio dello Stato il capitolo di spesa sino ad oggi denominato “Trasferimenti agli Enti Locali”, ma un fondo denominato “Sperimentale di riequilibrio”. Esso sarà alimentato da: gettito dell'imposta di registro; imposta di bollo; imposta ipotecaria e catastale; tributi catastali speciali; IRPEF relativa ai redditi fondiari e dalla cedolare secca sugli affitti. A partire dal 13 Gennaio

2014 ad ogni Comune verrebbero erogate quote del gettito derivante dai tributi sopra elencati attinenti agli immobili situati nel territorio di competenza dell'ente e sulla base dei fabbisogni standard. Dal 2014 l'altro canale di autonomia finanziaria deriverà dalla nuova imposta chiamata IMU, Imposta Municipale Unica, ossia l'imposta che raggrupperà le attuali tasse comunali ICI e addizionale irpef.

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Turismo

Taormina

Inaugurata la nuova sede dell’archivio storico

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'assessorato per l'Economia della Regione siciliana ha realizzato una simulazione degli effetti derivanti dall'entrata in vigore della nuova disciplina sulle amministrazioni siciliane, in vista della ripresa dei lavori parlamentari sul federalismo municipale. Affiora un quadro poco rassicurante che mette bene in evidenza una manifesta disomogeneità da Comune a Comune la cui logica conseguenza non può che essere quella di istituire un fondo perequativo, che smorzi le diversità già esistenti e che rischiano di aggravarsi. Tra i comuni siciliani, il più penalizzato sarebbe Messina con una riduzione dei trasferimenti tendenziale vicina al 59% seguita da Palermo con un -55% e da Catania con un -43% e sempre rimanendo tra i Comuni capoluogo di provincia, i meno danneggiati sarebbero Ragusa, con un -15%, e Agrigento con un -22%. Ciò deriva 40

dalle previsioni per il 2011, anno in cui non esisterà più nel bilancio dello Stato il capitolo di spesa sino ad oggi denominato “Trasferimenti agli Enti Locali”, ma un fondo denominato “Sperimentale di riequilibrio”. Esso sarà alimentato da: gettito dell'imposta di registro; imposta di bollo; imposta ipotecaria e catastale; tributi catastali speciali; IRPEF relativa ai redditi fondiari e dalla cedolare secca sugli affitti. A partire dal 2014 ad ogni Comune verrebbero erogate quote del gettito derivante dai tributi sopra elencati attinenti agli immobili situati nel territorio di competenza dell'ente e sulla base dei fabbisogni standard. Dal 2014 l'altro canale di autonomia finanziaria deriverà dalla nuova imposta chiamata IMU, Imposta Municipale Unica, ossia l'imposta che raggrupperà le attuali tasse comunali ICI e addizionale irpef. Max Leone


Regione Sicilia

Ex detenuti a guardia dei capolavori

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ei ex detenuti stabilizzati dalla Regione siciliana, con un passato in Cosa nostra, messi a guardia dei capolavori, tra cui opere di Antonello. Da Messina, nella galleria regionale di Palazzo Abatellis, a Palermo. A scriverlo e' il quotidiano spagnolo El Pais ed e' subito polemica, col governatore Raffaele Lombardo.'' E' scandaloso trattare con approssimazione un tema cosi' delicato - dice Lombardo come il reinserimento nel mondo del lavoro di alcuni soggetti particolarmente svantaggiati. Di sicuro, verranno effettuate le verifiche necessarie''.

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scienze

Etna: segn

Ha perduto energia nella notte di giovedì la nuova fase eruttiva dell’Etna: il vulcano ieri sera ha dato spettacolo con una violenta attività esplosiva dal pit crater, una profonda depressione apertasi sul fianco orientale del cono del cratere di Sud-Est, dal quale è fuoriuscita u colata lavica che si è riversata nella desertica Valle del Bov


nali di fuoco

una ove.


cultura

“Musica e Parole” a Santa Maria Alemanna

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rema la Chiesa di Santa Maria Alemanna, scossa dall’intensità delle parole dei poeti Maria Costa, Vincenza di Vita e Filippo Faillaci, a ricordare dopo più di 100 anni, il tremito più forte e impietoso che distrusse la città di Messina. Si chiudono così le celebrazioni per l’anniversario del terremoto del 1908, organizzate dal Comitato Cittadino “100 Messinesi per Messina 2MILA8” aperte nella mattinata del 28 dicembre scorso al Gran Camposanto con la deposizione, da parte della autorità cittadine, di una corona di fiori in memoria delle vittime della strage, e continuate in Cattedrale, con la celebrazione della S. Messa presieduta dall’Arcivescovo S.E. Mons. Calogero La Piana. La rassegna “Musica e Parole”, che si è svolta alle 19.30, ha accolto sul piccolo palco tre generazioni che hanno raccontato il loro modo diverso di vivere e sentire la “messinesità”: Maria Costa, la voce storica di Messina, custode della nostra tradizione e del nostro dialetto, che irrompe sulla scena con

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una grinta e una passione che non invecchiano mai; il dottor Filippo Faillaci, che recita una poesia per spiegare il significato delle pietre che compongono il muro di cinta dell’Ospedale Piemonte. Pietre che sanguinano, che conservano e custodiscono i lamenti delle vittime del terremoto perché sono le pietre raccolte dalle rovine del sisma; Vincenza di Vita, la voce sensuale della nostra città. La giovane poetessa che scompiglia le viscere di chi ascolta con i suoi versi aggrovigliati e bruschi, per poi ricomporle con nuove piroette di rime giocose. La serata, che si è conclusa con la presentazione da parte di Annamaria Celi e Mimmo Giuliano della IV Rassegna teatrale “ZANCLE “ premio “ADOLFO CELI” organizzata dall’Associazione “Ledimigi”, si era aperta con il concerto di Natale del trio “Christmas Ensemble”, composto dal chitarrista Alessandro Monteleone, dal flautista Raimondo Broccio, e dal soprano Alessandra Foti. Chiara Lucà Trombetta

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Natale degli Angeli concerto del Coro Eugenio Arena

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i è svolto, con grande successo di pubblico, martedì 4 gennaio 2011 presso la Chiesa SS. Maria di Pompei, nell’ambito de “Il Natale degli Angeli”, cartellone delle manifestazioni natalizie promosso dal Comune di Messina in collaborazione con l’Arcidiocesi di Messina, il tanto atteso concerto del Coro Eugenio Arena, formazione originariamente intitolata a Roberto Goitre, che ha assunto l’attuale denominazione a seguito della scomparsa, nell’agosto 2006, dell’indimenticabile Maestro Eugenio, che ne è stato direttore sin dalla sua costituzione avvenuta nel 1992. Il Coro ha proposto un concerto emozionante, interamante dedicato al Natale, con alcune celebri melodie tratte dalle culture di tutto il mondo, fra le quali “What child is this?” attribuita ad Enrico VIII, “In notte placida” di F. Couperin, “Omnis mundus iocundetur” di J. Novak, oltre ad alcune elaborazioni, lasciate da 13 Gennaio

Eugenio Arena, di brani tradizionali quali “Diu vi sarvi Maria”, “Li tri re dill’Orienti” e “Chianci lu pecuraru”. Non è mancato, anche in questa occasione, un momento dedicato al Maestro Francesco Martini, compositore e caro amico di Eugenio, anche lui purtroppo recentemente scomparso, del quale il Coro ha eseguito magistralmente alcune elaborazioni ed il suo “Natale”. Magnifica l’esecuzione del tenore Paolo Civiletti, accompagnato dalla pianista Daniela Dimoli, che ha interpretato con maestria, in un’apprezzata parentesi solistica, il brano “Amor vida de mi vida” tratto dall’opera “Maravilla” di F. Moreno Torroba. Infine, un plauso al direttore Giulio Arena, che ha saputo raccogliere, con grandi capacità, l’eredità lasciata dal padre, dimostrando ancora una volta la sua innata passione per la polifonia ed il profondo attaccamento al Coro. Giuseppe Surace WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Mostra Orientale Sicula

“Tra tempo e spazio Festina lente”

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ittura e scultura: un connubio perfetto all’insegna dell’arte. E così che il 5 gennaio ha aperto i battenti la mostra Orientale Sicula “Tra tempo e spazioFestina Latente” degli autori Antonio Biviano e Gigi Sansone: in un semplice ed accogliente salone illuminato da bianche luci, messo a disposizione dell’Associazione Sicula Arte 7 sito in via Giurba, si è svolta l’inaugurazione della mostra che sarà possibile visitare fino al 18 gennaio. Nel corso dell’evento gli autori hanno accolto e spiegato al pubblico, accorso numeroso, il messaggio celato nelle loro opere: ben 13 sculture in bronzo realizzate con la tecnica della rifinitura a freddo attraverso cui il l’autore Biviano ha espresso il concetto del tempo reso evidente attraverso un gioco di eliminazione della materia dalla scultura che

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allude al vissuto che inevitabilmente lascia in ognuno di noi, così come negli oggetti, un segno, un ricordo, una cicatrice. Nei 16 dipinti e nella ventina di poesie di Sansone, invece, si riscontra una vera e propria varietà di tematiche: la liberta, la fuga dalla città, il rispetto della natura sono alcuni temi che ben esprimono la didascalia della mostra “Festina lente”: l’ossimoro “affrettati piano”, attribuito da Svetonio all’imperatore Augusto, esemplifica bene le caratteristiche della vita dell’uomo di oggi. Diamo la parola agli autori per capire un po’ il clima che si respira nell’ambiente artistico a livello personale trovandosi in un contesto come quello messinese che negli ultimi anni, grazie alle giuste scelte politiche della classe dirigenziale, è propenso alla valorizzazione delle attività artistiche-culturali.


Cosa vi ha indotto ad occuparvi del settore artistico? “Non c’è una vera e propria motivazione. E’ un qualcosa che si sente dentro sé: si devono però trovare le condizioni più adatte per dedicare la propria energia alla propria passione afferma Biviano, esperto di produzioni artigianali in Bronzo, legno, creta sintetica, cera persa. Nel creare le mie opere – prosegue lo scultore - utilizzo materiale riciclato proveniente dai cantieri navali”. “Una passione che concretizza nella realizzazione di manufatti, poesie e quadri” – risponde il pittore Sansone. Ritenete che Messina sia in grado di accogliere iniziative del genere ? “Si, la città è in grado di assorbire eventi artistici e il successo della Notte della cultura degli anni scorsi lo dimostra. Gli spazi da me utilizzati negli anni passati sono stati prevalentemente luoghi privati o adibiti a mostre o per arredo locale per esposizione. Certo i nuovi luoghi pubblici destinati ad accogliere mostre e manifestazioni locali – prosegue Biviano – come il Palacultura e il Monte di Pietà arricchiranno parecchio la città”. “Si tratta della mia prima esposizione di quadri e poesie – afferma Sansone – che lascia ben augurare”. Qual è il messaggio che intendete veicolare attraverso le vostre opere? “Lo scopo di un artista – esordisce Antonio Biviano - è quello di comunicare in maniera facile e sintetica la propria idea in modo tale da trasmettere lo stesso significato al destinatario. Per quanto riguarda le mie sculture il messaggio che intendo trasmettere è lo scorrere del tempo: la vita nel suo trascorrere si porta via il tempo a nostra disposizione e lascia tracce ed incontri che si sostituiscono alla vita stessa. Ecco perché gli anziani sono ricchi di esperienze, ricordi ed emozioni ma sono ormai prossimi alla morte, mentre i giovani sono poveri

di vissuto ma al contempo hanno un vissuto potenzialmente lungo. Nelle mie opere il tempo vissuto è rappresentato mediante un gioco di superfici : l’essere difforme della parte liscia indica ciò che si è fatto nel passato ha lasciato un segno- spiega l’autore osservando la scultura volto di donna - mentre la parte piena è quella ancora da vivere . I tagli verticali rappresentano, invece, le insicurezze: più sono profondi e più i conflitti interiori sono importanti”. L’ossimoro festina lente ovvero affrettati piano, coniato da Svetonio per Augusto, esprime l’idea di procedere a passi rapidi ma non precipitosi tipica del vivere umano. Non è un caso che rappresenti la didascalia della mostra di Pittura di Gigi Sansone: “la libertà, la fuga dalla città, il rispetto della natura – afferma l’autore - sono alcune delle tematiche rappresentate nei miei quadri”. Al momento potete ritenervi soddisfatti della partecipazione della cittadinanza all’evento? “Sì, la collettività reagisce con grande affettuosità - dichiara Biviano”- ; sulla stessa scia anche il collega Sansone: “sono eventi alla moda in grado di attirare e stimolare l’attenzione della collettività”. Paola Libro

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Dimessi Scalognati ed eccentriche contesse I Giganti della Montagna della Compagnia Vetrano Randisi al Vittorio Emanuele di Messina

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inaugurare il 2011 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina per la stagione di prosa è la compagnia di Enzo Vetrano, che interpreta il mago Cotrone e Stefano Randisi (il Conte) con l’ultima opera incompiuta “I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello. La dimensione del sogno e della morte assumono forme inconsuete e circensi sul palcoscenico, grazie alla scelta delle luci e alla inconsueta collocazione dei personaggi sul fondale. La scena si sviluppa su due livelli conferendo enfasi all’ambiguità dei due mondi messi in scena. Troviamo il sogno metafora del Teatro, interpretato dal popolo degli Scalognati che abitano una villa delle meraviglie; d’altra parte la compagnia della Contessa, si staglia con i suoi pregiudizi e la razionale realtà, lascian-

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dosi infine contagiare, o meglio, possedere dagli spiriti della villa. "Nel nostro allestimento – dichiarano Vetrano e Randisi - il personaggio di Ilse, che incarna l'idea di purezza e necessità del Teatro, ha un volto che continuamente si sdoppia. Sparisce e riappare inaspettatamente, cambia timbro e intonazione della voce.” Per rendere veritiero questo senso del doppio gli autori si servono di Ester Cucinotti e Maria Cucinotti, due interpreti gemelle che si calano entrambe nel ruolo della contessa Ilse e che creano un profondo spaesamento negli astanti. La magia dello spettacolo è racchiusa nella poesia del mago Cotrone/Enzo Vetrano che tesse le trame di tutta l’opera con ricchezza espressiva ed elegante pathos. Vincenza Di Vita


parole in blu I giganti della montagna [...] â&#x20AC;?Mi sono dimesso. Dimesso da tutto: decoro, onore, dignitĂ , virtĂš, cose tutte che le bestie, per grazia di Dio, ignorano nella loro beata innocenza. Liberata da tutti questi impacci, ecco che l'anima ci resta grande come l'aria, piena di sole o di nuvole, aperta a tutti i lampi, abbandonata a tutti i venti, superflua e misteriosa materia di prodigi che ci solleva e disperde in favolose lontananze...â&#x20AC;? Mago Cotrone Luigi Pirandello (Agrigento, 28 giugno 1867 Roma, 10 dicembre 1936)

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Mangia

a cura di Mimmo Saccà

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ntrato ufficialmente in vigore il regolamento che introduce nel registro ufficiale europeo dei prodotti ad Indicazione Geografica Protetta (IGP) la carota novella di Ispica. Sono, infatti, trascorsi i sei mesi previsti dalla procedura comunitaria dalla pubblicazione della domanda di registrazione della denominazione ‘Carota Novella di Ispica IGP’, avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. C 122/12 del dì 11.05.2010. La notizia dell’assegnazione dell’ambito riconoscimento d’origine alla carota novella ispicese era stata diramata dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali proprio nel maggio del 2010, spiegando che la Carota Novella di Ispica IGP si contraddistingue per la precocità di maturazione, la colorazione molto intensa, per il profumo particolare e deciso, tutti fattori che hanno contribuito al notevole successo della Carota Novella di Ispica sia sui 52

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Ispica: Da oggi la Carota Novella è rigorosamente IGP

mercati nazionali che internazionali. Coltivata in alcuni comuni siciliani delle province di Ragusa, Siracusa, Catania e Caltanissetta fino ad un’altitudine di 550 metri, deve le sue peculiarità proprio alle condizioni pedoclimatiche della zona di produzione, caratterizzata da temperature medie invernali elevate, dalla quantità di luce che investe i terreni da settembre a marzo e dalla buona fertilità del territorio. Le origini documentate della Carota Novella di Ispica risalgono al 1955 e a pochi anni dopo le prime notizie sulla sua esportazione. Dagli anni ’50 la sua coltivazione si è progressivamente allargata, anche grazie al grande successo commerciale riscontrato sui mercati nazionali ed esteri, dovuto principalmente alle caratteristiche uniche della IGP, quali la tempestività di maturazione, la pezzatura, il colore ed il sapore, nonché la ricchezza di carotene e glucosio. 13 Gennaio


Mangia

RE sano

Le ricette

Insalata di finocchi e arance Ingredienti per 6 persone • 1 cucchiaino Aceto di mele • 2 Arance • 2 Finocchi medi • 5 cucchiai Olio di oliva extravergine • 50 gr di Pinoli • Sale q.b. • 20 gr di Uvetta • 1 cucchiaio di semi di Zucca

13 Gennaio

Preparazione Mettete l'uvetta in ammollo in una ciotolina con acqua tiepida per circa 10 minuti. Mondate i finocchi, eliminando la parte del gambo e la prima foglia più legnosa; affettateli molto sottilmente con l'aiuto di una mandolina e trasferiteli in una grande ciotola. Spremete una delle due arance e tenete da parte il succo. Pulite l'altra a vivo: tagliate le due estremità e incidete la buccia in modo da eliminare sia questa che la parte bianca, affettate il più sottile possibile anche questa e unitela ai finocchi; strizzate l'uvetta e unitela nella ciotola e unite anche i semi di zucca, mescolate il tutto. In una padellina antiaderente fate tostare senza aggiunta di altri grassi i pinoli e poi fateli intiepidire; Preparate il condimento riunendo in una brocca dai bordi alti (o direttamente nella brocca del frullatore), 5-6 gr di sale fino, il succo dell'arancia che avete tenuto da parte, 5 cucchiai di olio extravergine e l'aceto di mele (facoltativo); frullate il tutto con il mixer ad immersione fino ad ottenere un'emulsione cremosa quasi quanto una maionese; versatela sulla vostra insalata e mescolate il tutto. WWW.ILCITTADINODIMESSINA.IT

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Messina, via Santa Cecilia


Amarcord


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Il Cittadino di Messina 13 gennaio 2011 by Il Cittadino di Messina - Issuu