Skip to main content

TecnologieAlimentari n 4 2026

Page 1

ANNOXXXVII N.4 - 2026

POSTE ITALIANE SPA•SPED. IN ABB. POSTALE•70%•LO/MI•COSTO COPIA € 8,00

SPECIALE Cibus Tec 2026

www.tecnologiealimentaried.it

Tracciabilità e identificazione automatica

Catena del freddo sotto controllo

RIVISTA DELLE

SISTEMI PER PRODURRE

PUMPS AND FILTERS High standards for demanding sectors

AISI 316L stainless steel bar Precision machining 4.0–5.0

Quality of materials

Guaranteed hygiene and durability

Advanced fluid transfer and filtration technologies from solid stainless steel bars.

Perfectly smooth and compact internal surfaces, surface roughness < 0.5 microns

Hall 3 - Stand E 55


FEELING THE VALUE InInQores Qorescicidedichiamo dedichiamoa agarantire garantireeccellenza eccellenza e esicurezza sicurezzanell’ambito nell’ambitoalimentare. alimentare. Forniamo Forniamoquotidianamente quotidianamentesoluzioni soluzioni personalizzate personalizzateper persoddisfare soddisfareogni ognitua tuaesigenza esigenza attraverso attraversolelenostre nostre4 4divisioni divisionispecializzate: specializzate: BAKERY BAKERY/ / SAVOURY SAVOURY/ /DAIRY DAIRY/ /CONFECTIONERY CONFECTIONERY


Esperienza, Esperienza,qualità, qualità,sicurezza. sicurezza. Scegli ScegliQores, Qores,il ilpartner partner con concui cuicondividere condividere un unfuturo futurodidisuccessi. successi. qores.it qores.it


Pressione per i vostri processi? Affidatevi a noi! L’economia circolare del tonno in scatola

Le nostre tecnologie offrono tutto ciò che serve per la pressione di processo, idrostatica e differenziale per l’industria alimentare. In tutto il mondo, le soluzioni di pressione VEGA sono sinonimo di comprovata affidabilità e innovazione. Le nostre soluzioni di misura di pressione non si limitano a processi efficienti e ottimizzati, ma vi offrono la tranquillità di sapere che avete scelto la migliore tecnologia disponibile. Tutto è possibile – con VEGA.

vega.com


S 4 S Dalla progettazione alla manutenzione: soluzioni integrate per l’industria alimentare Engineering | Design | Planning | Construction & Commissioning Equipment & Validation | Turnkey | Utilities | Equipment Cables & Piping | Support & Maintenance

www.s4ssrl.it s4s_makinglife.indd 23 1 01_03_SOMMARIO.indd

31/01/25 22:28 16:51 05/10/26


sommario

18

pag. 18

In copertina

pag. 23

Acciaio di alta qualità per il food più esigente Bruno Wolhfarth torna a Cibus Tec per sottolineare l’eccellenza delle sue tecnologie dedicate al travaso dei fluidi alimentari più delicati e complessi. L’azienda inoltre metterà in primo piano il tema della conformità MOCA, che certifica l’alta qualità dei suoi materiali impiegati nella costruzione di elettropompe e filtri.

23

Sfruttare l’acqua di processo per il risciacquo delle bottiglie

pag. 26

Grazie al sistema fornito da Grundfos, in uno stabilimento di Carlsberg Britvic nel Regno Unito l’acqua di processo non viene smaltita, ma trattata e recuperata per sciacquare le bottiglie. Con una notevole riduzione dei consumi idrici.

26

Design igienico per applicazioni alimentari

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 SETTEMBRE 2026

Igus presenta la prima guida lineare al mondo certificata EHEDG. Fra le caratteristiche: smontaggio rapido senza attrezzi, pulizia e manutenzione semplificate, tempi di fermo macchina ridotti.

32

pag. 32

Ispezione per la sicurezza e la conformità Mettler-Toledo espone per la prima volta in Italia un nuovo rivelatore di metalli, insieme a un sistema di ispezione a raggi x e un sistema combinato.

52

Oltre la meccanica Gandola, specializzata nelle creme spalmabili, cresce da oltre 20 anni in modo esponenziale, grazie soprattutto a visione commerciale, continuità produttiva e flessibilità tecnologica. Il Direttore tecnico Corrado Bellotti racconta l’evoluzione dell’azienda e il contributo della partnership operativa con CMI Industries, che ha fornito tre linee complete.

EDITORIALE

A Parma il futuro delle tecnologie food&beverage (A. Bignami)

4

ATTUALITÀ

Conserve rosse: Usa mercato strategico nonostante i dazi Cryovac: da 85 anni la tecnologia che trasforma il confezionamento alimentare Dr. Schär inaugura un impianto pilota ad alta tecnologia Green Arrow Capital cede Turatti a Grote Company Family Of Brands Il modello norvegese per la crescita dell’acquacoltura italiana

INGREDIENTI

Investindustrial investe in P.A. Aromatics

SPECIALE CIBUS TEC 2026

A Cibus Tec si assaggia il futuro Acciaio di alta qualità per il food più esigente (A. Bignami) Sfruttare l’acqua di processo per il risciacquo delle bottiglie Design igienico per applicazioni alimentari Sistemi passacavo per il settore alimentare Ispezione per la sicurezza e la conformità

6 8 10 11 12

pag. 52

MACCHINE

Oltre la meccanica

52

TRACCIABILITÀ

Cambio di passo per valorizzare l’identificazione automatica (A. Bignami)

APPARECCHIATURE

Il controllo del motore al servizio della catena del freddo

56 60

PACKAGING

Rotoprint vince il German Packaging Award 2026

63

14

16 18 23 26 30 32

Linee di confezionamento ad alta efficienza Costruire oggi il futuro dell’automazione alimentare “Così risolviamo le complessità del food packaging” (A. Bignami) L’ispezione reinventata Sicurezza, igiene e affidabilità nei processi alimentari Robotica e motion control

36 38 42 45 48 51

2 01_03_SOMMARIO.indd 2

05/10/26 22:28


01_03_SOMMARIO.indd 3

05/10/26 22:28


E

le a i r to edi

| di Alessandro Bignami

C’è un luogo dove da quasi 90 anni sono soliti incontrarsi la grande tradizione e il futuro della meccanica alimentare. Parliamo naturalmente di Parma e in particolare di una fiera che lì si svolge dal 1939: Cibus Tec. Dopo una fase non facile, la manifestazione è tornata da alcune edizioni agli antichi splendori, non soltanto puntando sull’eccellenza della cultura alimentare nazionale, ma anche aprendosi sempre di più alle energie internazionali e interpretando in modo esaustivo e trasversale i tanti filoni innovativi che stanno sollecitando il settore negli ultimi anni. Il Top Buyers Program, con iniziative di incoming in varie parti del mondo, ha dimostrato di funzionare egregiamente, grazie alla perseveranza e alla visione degli organizzatori di Koeln Parma Exhibitions. Il tasso internazionale dei visitatori è in costante aumento. Degli oltre 3mila buyer stranieri attesi, almeno 300 proverranno da 20 Paesi africani. Si tratta di uno dei diversi frutti della missione Cibus Tec for Africa, nata anzitutto per favorire l’incontro tra le imprese italiane produttrici di tecnologie per il food&beverage e operatori, aziende e istituzioni dell’area subsahariana.

A PARMA IL FUTURO DELLE TECNOLOGIE FOOD&BEVERAGE La forza dell’evento sarà la capacità di offrire uno sguardo sull’intera filiera tecnologica: dalla trasformazione delle materie prime al confezionamento, dall’automazione alla logistica, fino ai sistemi di controllo, alle tecnologie digitali e alla sicurezza alimentare. In primo piano saranno le questioni centrali che attraversano oggi la produzione: l’efficienza e l’ottimizzazione dei processi, il design igienico, il monitoraggio e la riduzione dei consumi, l’impiego della robotica e dell’intelligenza artificiale, la circolarità degli imballaggi anche alla luce del PPWR, la sicurezza informatica, la formazione e la ricerca delle competenze. Sono temi in parte comuni ad altri comparti, ma nell’alimentare contano ancora di più essendo uno dei settori strategici dell’industria italiana, dove abbiamo le maggiori possibilità di affermarci tra i protagonisti nella competizione globale. Perciò essere a Parma, vivere da vicino il confronto tra chi progetta, produce e utilizza l’innovazio-

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

ne, sarà cruciale per capire il ruolo che la tecnologia alimentare italiana sarà in grado giocare nel futuro.

4 04_05_EDITORIALE.indd 4

www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:08


Technology inspired by human talent

Cama Group is a leading supplier of advanced technology secondary packaging systems continuously investing in innovative solutions. www.camagroup.com - sales@camagroup.com

Booth N-5146

04_05_EDITORIALE.indd 5

08/10/26 16:45


news [fatti, persone, aziende]

MARZIO DAL CIN RICONFERMATO PRESIDENTE DI ANFORMAPE

Marzio Dal Cin è stato riconfermato all’unanimità presidente di Anformape per il triennio 20262028. Fondata nel 1965 e affiliata a Unione Italiana Vini (Uiv), l’Associazione nazionale fornitori macchine, accessori e prodotti per l’enologia rappresenta le aziende italiane produttrici di macchine, accessori e prodotti per l’enologia e l’imbottigliamento, un settore simbolo dell’eccellenza made in Italy, con una bilancia commerciale in attivo per ol-

tre 2 miliardi di euro. Il Consiglio della compagine – che conta oggi 54 soci – ha rinnovato a luglio anche gli altri incarichi di vertice, con Guglielmo Gai vicepresidente vicario e Michele Franzan vicepresidente. “Grazie alla sinergia con Unione Italiana Vini, l’associazione ha rafforzato il proprio ruolo di punto di riferimento per i produttori di impianti, accessori e prodotti per l’enologia, offrendo ai soci servizi, assistenza tecnico-giuridica e strumenti di analisi sempre più qualificati in un momento critico per il mondo del vino”, ha dichiarato il presidente di Anformape, Marzio Dal Cin. “Negli ultimi anni abbiamo consolidato le collaborazioni con partner nazionali e internazionali, a partire dall’associazione europea dei produttori di sostanze enologiche, Oenoppia, e dalla nuova partnership con Ucima, l’Unione costruttori italiani macchine automatiche per il confezionamento

e l’imballaggio. Guardiamo ora al prossimo Simei, dove saremo protagonisti anche sul fronte dei contenuti, come a un appuntamento strategico per promuovere il settore e creare nuove opportunità di sviluppo per i nostri associati”. Durante il Consiglio è stata inoltre riconfermata la rappresentanza dell’Associazione negli organi Uiv per il prossimo triennio: Marzio Dal Cin continuerà a rappresentare l’associazione nel Consiglio di Unione Italiana Vini Servizi Società Cooperativa, mentre nel Consiglio di Unione Italiana Vini siederanno Marzio Dal Cin, Michele Moglia e Albano Vason. Il Consiglio è composto da Stefano Albrigi (Società Albrigi Srl), Alberto Cambieri (Enartis Srl), Matteo Curatolo (Puleo Spa), Marzio Dal Cin (Dal Cin Gildo Spa), Guglielmo Gai (Gai Macchine Spa), Andrea Fabiani (Siprem International Spa), Simon Pietro Felice (AEB Spa), Michele Franzan (Cork Supply Italia Srl), Michele Moglia (Crealis Spa), Fabrizio Panza (Mondo & Scaglione Srl), Albano Vason (Ju.Cla.S. Srl, VasonGroup).

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

CONSERVE ROSSE: USA MERCATO STRATEGICO NONOSTANTE I DAZI

6 06_13_NEWS_attualità.indd 6

Anicav (Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali), nell’ambito del progetto “Greatest Tomatoes from Europe” cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma “Enjoy, it’s from Europe”, ha partecipato al Summer Fancy Food Show lo scorso giugno a New York. In termini economici gli Stati Uniti rappresentano un mercato centrale per il comparto delle conserve rosse. Nel 2025, le esportazioni europee verso gli Usa hanno superato i 200 milioni di euro in valore e le 160.000 tonnellate in volume; di queste, la quasi totalità (oltre il 98%) proveniva dall’Italia. Tuttavia, il contesto recente resta complesso a causa dell’impatto dei dazi imposti dall’amministrazione Trump. Infatti, nel 2025, rispetto all’anno precedente, l’export italiano di pomodoro verso gli Stati Uniti ha registrato una flessione del 3,7% in volume e dell’8,12% in valore. “Gli Stati Uniti sono un mercato che conosciamo bene e in cui crediamo profondamente”, ha commentato

Giovanni De Angelis, direttore generale di Anicav. “Stiamo vivendo una fase complessa per l’export, segnata anche da una crescente concorrenza che soprattutto negli Usa utilizza molto la leva dell’italian sounding. Continuare a investire nella promozione per noi è assolutamente fondamentale, perché significa rafforzare il racconto della qualità che ci contraddistingue, sostenendo la competitività delle nostre imprese su un mercato certamente strategico”.

www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:25

Mi


Our Innoweightion. Your Progress. Nuova serie di bilance MiNexx® Scoprite i pluripremiati indicatori MiNexx®: in combinazione con le piattaforme di pesatura o le celle di carico Minebea Intec, MiNexx® può essere integrato in quasi tutte le applicazioni di pesatura immaginabili. Ha tutto ciò che serve: conformità GMP per registrazioni tracciabili. Interfaccia utente Blue HMI, premiata con il Red Dot Award. Gestione utenti a 3 livelli per processi sicuri e stabili. Certificazione NSF per la massima igiene. Aumentate l’efficienza e proteggete la reputazione del vostro marchio: rimanete all’avanguardia in ogni fase del vostro processo, oggi e domani. SEE US 27–30 OCT HALL 02 BOOTH M 019

Scansiona ora!

MiNexx_Food&Drink-Tech_Anzeige_210x297mm.indd 12 06_13_NEWS_attualità.indd 7

Minebea Intec GmbH Meiendorfer Strasse 205 A 22145 Amburgo, Germania info@minebea-intec.com www.minebea-intec.com

27.07.2026 16:39:06 05/10/26 17:25


news [fatti, persone, aziende]

soluzioni complete e integrate per diverse applicazioni alimentari. Il suo portafoglio comprende sistemi di confezionamento sottovuoto skin, sacchi termoretraibili, soluzioni flow-wrap, tray sealing e stand-up pouch progettati per rispondere alle esigenze sempre più complesse di produttori e retailer lungo tutta la catena del valore. Tra le tecnologie più riconosciute spicca Darfresh, il sistema skin sottovuoto che ha contribuito a ridefinire la presentazione e la conservazione dei prodotti freschi. A questa si affiancano innovazioni più recenti come AutoWrap Lite, una soluzione brevettata di soft vacuum packaging che utilizza film ultrasottili e riciclabili, e VPP MonoPro, una gamma di buste monomateriale riciclabili progettate per alimenti liquidi e pompabili. Alla base di queste innovazioni c’è una collaborazione costante con clienti, associazioni e organismi di riferimento del settore, tra cui Flexible Packaging Europe, Advanced Packaging Association, European Dairy Association e AVEC. Un dialogo continuo che consente al brand di comprendere le esigenze emergenti della filiera alimentare e tradurle in soluzioni concrete.

CRYOVAC: DA 85 ANNI LA TECNOLOGIA CHE TRASFORMA IL CONFEZIONAMENTO ALIMENTARE

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Nel 1941 l’azienda introdusse un sistema innovativo per il confezionamento della carne, che elimina l’ossigeno dalle confezioni e prolunga la shelf life.

8 06_13_NEWS_attualità.indd 8

Da oltre otto decenni, Cryovac è protagonista nell’evoluzione del packaging alimentare, contribuendo a migliorare la conservazione degli alimenti e l’efficienza delle filiere distributive con una visione che unisce prestazioni elevate e responsabilità. Con il deposito del marchio nel 1941, Cryovac ha introdotto una tecnologia innovativa per il confezionamento della carne eliminando l’ossigeno dalle confezioni e prolungando significativamente la shelf life dei prodotti. Quella che allora rappresentava una soluzione pionieristica si è progressivamente affermata come uno standard internazionale. Innovazione costruita sulla collaborazione con il settore Nel corso degli anni, Cryovac si è trasformato da fornitore di materiali a partner tecnologico capace di offrire

Prestazioni e responsabilità: una visione per il futuro L’industria alimentare europea sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata da nuove normative e obiettivi di sostenibilità sempre più ambiziosi, tra cui PPWR e misure fiscali legate all’utilizzo della plastica. In questo contesto, Cryovac continua a sviluppare la propria offerta seguendo la filosofia “Where Performance Meets Responsibility”, con l’obiettivo di conciliare protezione del prodotto e tutela dell’ambiente. Per Cryovac, le prestazioni significano sicurezza alimentare, maggiore durata di conservazione ed efficienza operativa mentre la responsabilità si traduce nello sviluppo di soluzioni che favoriscono la riciclabilità, ottimizzano l’uso delle risorse e contribuiscono a ridurre sia gli imballaggi sia lo spreco alimentare. “Affrontare le sfide più complesse dell’industria alimentare e creare nuove opportunità in termini di efficienza, innovazione e sostenibilità è ciò che ha definito l’eredità del marchio Cryovac per oltre ottant’anni. Ed è proprio su questa eredità che continuiamo a costruire il futuro delle nostre soluzioni”, afferma Neil Dunn, Vice President Food EMEA di Sealed Air. Grazie alla combinazione di scienza dei materiali, automazione avanzata e una stretta collaborazione con l’intera filiera, Cryovac guarda al futuro con lo stesso spirito innovativo che ne ha caratterizzato la storia, continuando a sviluppare soluzioni capaci di rispondere alle sfide più urgenti dell’industria alimentare globale. www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:25

IT


IT_Ad_Food_Packaging_230x285mm+5_SS_PRINT.indd 1 06_13_NEWS_attualità.indd 9

08.05.2025 16:07:15 05/10/26 17:25


news [fatti, persone, aziende]

DR. SCHÄR INAUGURA UN IMPIANTO PILOTA AD ALTA TECNOLOGIA Virna Cerne, Senior Director of Global Research & Development del Dr. Schär R&D Centre

Nel suo R&D Centre di Trieste, Dr. Schär ha inaugurato un nuovo impianto pilota ad alta tecnologia. Un investimento di circa 1,2 milioni di euro che segna un passaggio importante nel percorso di innovazione dell’azienda nella nutrizione specifica. Qui Dr. Schär può accelerare lo sviluppo dei prodotti grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale, rendendo più fluido e diretto il passaggio dalla fase sperimentale alla produzione industriale. Completamente cablato e digitalizzato, l’impianto permette di raccogliere, leggere e interpretare i dati che arrivano dai macchinari. Questo significa migliorare continuamente le formulazioni, ridurre i tempi di validazione e garantire standard qualitativi sempre più elevati. Il nuovo impianto si inserisce in un

ecosistema di ricerca che a Trieste è attivo da oltre vent’anni. Dal 2003, il Dr. Schär R&D Centre riunisce un team di 35 ricercatori con competenze che spaziano dalla chimica degli alimenti alle biotecnologie, fino allo studio delle materie prime e ai progetti agronomici. “Questo approccio integrato ci consente di valorizzare appieno le competenze trasversali del nostro team, di lavorare su ambiti applicati complessi e di ampliare il nostro perimetro di azione”, commenta Virna Cerne, Senior Director of Global Research & Development del Dr. Schär R&D Centre. “In questo modo possiamo mettere le nostre conoscenze scientifiche e tecnologiche al servizio di esigenze nutrizionali diverse”. Negli anni Dr. Schär è andata oltre il gluten-free, sviluppando soluzioni

dedicate a esigenze complesse, come l’insufficienza renale o le diete chetogeniche utilizzate in ambito clinico. Un percorso che ha dato vita a un patrimonio consolidato di competenze e conoscenza, testimoniato da 15 famiglie di brevetti (43 brevetti individuali).

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

GOGLIO ACQUISISCE CRISTAL EMBALAGENS IN BRASILE

Lo stabilimento di Cristal Embalagens a Morro da Fumaça

10 06_13_NEWS_attualità.indd 10

Goglio, realtà di riferimento internazionale nel packaging flessibile, ha acquisito, attraverso la propria controllata brasiliana Mega Goglio, il 100% di Cristal Embalagens, azienda specializzata nella produzione di packaging flessibile con sede a Morro da Fumaça, nello Stato di Santa Catarina in Brasile. Fondata nel 1999, Cristal Embalagens, che nel 2025 ha registrato un fatturato netto di 345 milioni di real brasiliani (BRL), è specializzata nello sviluppo e nella produzione di packaging flessibile per numerosi comparti, tra cui cereali, pet food, prodotti da forno, igiene e cura della persona. Nel corso di oltre 27 anni di attività, l’azienda – che conta 570 dipendenti e dispone di uno stabilimento con 20.700 m² di superficie costruita, su un’area complessiva di 254.000 m² – si è affermata grazie ai continui investimenti in tecnologia, innovazione, qualità e sostenibilità, sviluppando soluzioni in grado di garantire protezione, praticità e valore aggiunto ai prodotti dei clienti. La leadership di Goglio nel settore del caffè potrà consolidarsi ulteriormente attraverso il rafforzamento della presenza industriale in Brasile – Paese strategico per la filiera mondiale del caffè e primo produttore globale di caffè verde – in cui il Gruppo opera con una presenza commerciale da circa 15 anni e a livello produttivo dal 2023 con l’acquisizione di Mega Embalagens (oggi Mega

Goglio). Allo stesso tempo, l’integrazione con Cristal Embalagens consentirà di ampliare l’offerta di soluzioni nel packaging flessibile per settori in forte crescita, tra cui il pet food. Con il perfezionamento dell’acquisizione, Mega Goglio assume il pieno controllo di Cristal Embalagens. “L’acquisizione di Cristal Embalagens è un ulteriore tassello del percorso di crescita internazionale del Gruppo Goglio e rafforza la nostra strategia di sviluppo in un mercato chiave come quello brasiliano”, ha dichiarato Franco Goglio, presidente e amministratore delegato di Goglio Spa“.

www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:25


news [fatti, persone, aziende]

GREEN ARROW CAPITAL CEDE TURATTI A GROTE COMPANY FAMILY OF BRANDS Green Arrow Capital, gestore finanziario indipendente attivo nei private markets e negli investimenti alternativi in Italia, tra i primi in Europa con 8 miliardi di euro di masse gestite, ha siglato attraverso Taste of Italy – fondo che rientra nel perimetro di Green Arrow Capital Alternative Funds SGR – un accordo vincolante per la cessione del 100% del Gruppo Turatti a Grote Company Family of Brands, società statunitense leader nella fornitura di macchinari e servizi per l’industria della trasformazione alimentare. L’operazione conclude un percorso che ha visto il Fondo accompagnare Turatti in una fase di crescita e industriale e manageriale. Nel corso del periodo di investimento, Taste of Italy ha affiancato il management nel rafforzamento della struttura organizzativa, con l’acquisizione di Tecnoceam e la realizzazione del nuovo headquarter produttivo. Fondato nel 1978 e con sede a Cavarzere (Venezia), il Gruppo Turatti progetta e rea-

lizza macchinari e linee complete per l’industria alimentare, con oltre 40 anni di esperienza al servizio dei settori della IV gamma, degli ortaggi surgelati e dei prodotti readyto-eat. Il Gruppo – che comprende i marchi Turatti, Tecnoceam, VGC e RS Tecnology – sviluppa soluzioni chiavi in mano che coprono l’intero processo produttivo, includendo lavaggio, taglio, asciugatura, rifilatura, selezione, movimentazione, trasformazione di frutta e verdura, miscelazione e lavorazioni batch. Attraverso la sede di Salinas, California, Turatti serve alcuni dei principali operatori della trasformazione alimentare a livello mondiale. “Il percorso realizzato da Turatti negli ultimi anni è un esempio concreto della capacità del Fondo e di Green Arrow Capital di creare valore attraverso una strategia di crescita sostenibile, sviluppo industriale e valorizzazione delle eccellenze italia-

ne”, commenta Pierluca Antolini, Taste of Italy Senior Advisor (Green Arrow Capital Alternative Funds SGR). “Fin dal nostro ingresso abbiamo lavorato al fianco del management team per supportare l’evoluzione della società, rafforzarne il posizionamento internazionale e valorizzarne il patrimonio tecnologico e industriale”.

La sede centrale di Turatti a Cavarzere (VE)

Con la tecnologia Spray Drying, gli aromi vengono trasformati in polveri stabili e performanti, progettate per preservare intensità, qualità e autenticità nel tempo. Grazie a un avanzato processo, ogni nota aromatica è protetta da umidità, ossidazione e calore, garantendo facilità di utilizzo e massima efficienza nei processi produttivi. Dalla freschezza degli agrumi alle sfumature del cioccolato, ogni particella custodisce l'essenza della materia prima, pronta a esprimere tutto il suo valore nel prodotto finale. Creare aromi è importante. Preservarne l'essenza è fondamentale. L.R. Flavours & Fragrances Industries S.p.A. | info@lrindustries.it | lrindustries.it

www.tecnologiealimentaried.it

06_13_NEWS_attualità.indd 11

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Tutta l'intensità dell'aroma, racchiusa in una polvere.

11 05/10/26 17:25


news [fatti, persone, aziende]

IL MODELLO NORVEGESE PER LA CRESCITA DELL’ACQUACOLTURA ITALIANA L’Associazione Piscicoltori Italiani e Linde Gas Italia hanno visitato il Linde Innovation Centre for Aquaculture and Water Treatment in Norvegia, dedicato all’acquacoltura: una filiera sempre più essenziale per garantire sicurezza e sostenibilità alimentare.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

A fronte di una popolazione globale attesa a 10 miliardi entro il 2050, il ruolo dell’acquacoltura diventa sempre più centrale per garantire sicurezza alimentare e sostenibilità. Con la domanda di proteine ittiche in costante aumento e la pesca tradizionale sotto pressione, il settore è chiamato a fare un salto di qualità in termini di produttività, sostenibilità, benessere animale e controllo dei processi. In questo scenario la ricerca applicata, l’innovazione tecnologica e la capacità di fare sistema assumono un ruolo determinante. Tra i Paesi che stanno già andando in questa direzione c’è la Norvegia e i numeri (fonte: API - Associazione Piscicoltori Italiani) raccontano bene il fenomeno: nella terra dei fiordi la produzione di acquacoltura supera 1,5 milioni di tonnellate, mentre in Europa si ferma a 0,6 milioni e in Italia a soli 0,051 milioni di tonnellate. Un divario che evidenzia quanto sia strategico investire in innovazione e sviluppo della filiera per rafforzare la competitività del sistema italiano e confermare l’acquacoltura quale

12 06_13_NEWS_attualità.indd 12

componente strutturale del sistema agroalimentare. In questo contesto si è svolta la missione dell’Associazione Piscicoltori Italiani e di Linde Gas Italia presso il Linde Innovation Centre for Aquaculture and Water Treatment di Ålesund, in Norvegia, uno dei principali hub tecnologici internazionali dedicati all’acquacoltura. Tra i principali ambiti di studio vi è la gestione dell’ossigeno, parametro essenziale per la crescita e il benessere dei pesci e fattore determinante per l’efficienza degli impianti. Situato in una delle aree più avanzate al mondo per l’allevamento ittico, il centro rappresenta un laboratorio a cielo aperto dove le tecnologie vengono testate in condizioni operative reali, e dove il team di ingegneri di Linde progetta impianti su misura per gli operatori del settore, accelerando il trasferimento dell’innovazione su scala globale. “La cosa forse più importante di questa esperienza – ha sottolineato il presidente dell’API Matteo Leonardi – è stata constatare come un partner tecnologico

come Linde si senta parte della filiera e non semplicemente un fornitore esterno. Ora la sfida è trasferire agli allevatori italiani e al sistema Confagricoltura le conoscenze e gli spunti raccolti, affinché possano diventare strumenti concreti per rafforzare la competitività dell’acquacoltura italiana”. “La collaborazione con API – ha ribadito Andrea Porrini, Executive Director Linde Italia e Nord Africa – conferma quanto sia importante creare occasioni di confronto tra chi sviluppa tecnologie e chi opera ogni giorno negli allevamenti. Il trasferimento delle esperienze maturate in contesti come quello norvegese può contribuire alla crescita dell’acquacoltura italiana”. I gas industriali e l’ossigeno nell’acquacoltura L’acquacoltura rappresenta uno degli ambiti in cui Linde applica le competenze sviluppate nell’utilizzo avanzato dei gas industriali per migliorare l’efficienza dei processi produttivi. In questo settore il tema centrale è la componente ossigeno, elemento essenziale per la vita e la crescita dei pesci. La gestione dei livelli di ossigenazione non è solo una variabile tecnica, ma un fattore determinante per l’intero ciclo produttivo. Una sua carenza, anche temporanea, può compromettere lo sviluppo degli stock e incidere negativamente sui costi operativi, aumentando il fabbisogno di mangime o causando perdite significative. Garantire condizioni controllate per favorire una crescita ottimale diventa quindi una priorità assoluta per gli operatori del settore. L’intervento di Linde va oltre la semplice fornitura di gas. L’azienda sviluppa infatti soluzioni integrate che includono sistemi per lo stoccaggio criogenico dell’ossigeno liquido e tecnologie avanzate di dissoluzione, in particolare per gli impianti RAS (Recirculating Aquaculture Systems). L’obiettivo è rendere gli impianti più efficienti e affidabili, anche in contesti ad alta intensità produttiva. www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:25


06_13_NEWS_attualità.indd 13

05/10/26 17:25


ingredienti

SISTEMA DI RISCALDAMENTO PER RIDURRE LE EMISSIONI

Arla Foods Ingredients compie un importante passo avanti nella riduzione delle emissioni di CO 2. Un nuovo sistema di riscaldamento, recentemente installato presso la Production Tower 4 dello stabilimento Danmark Protein di Videbæk, in Danimarca, consentirà di risparmiare 2.500 tonnellate di CO2 all’anno, una quantità equi-

valente alle emissioni associate al consumo annuale di gas naturale per il riscaldamento di oltre 900 abitazioni. A Videbæk, il siero di latte viene trasformato in una gamma di ingredienti e prodotti proteici. Nell’ambito del progetto, la torre è stata convertita per passare dal funzionamento con un sistema di riscaldamento a gas alla possibilità di utilizzare alternativamente il calore proveniente dall’impianto a vapore già esistente e un nuovo sistema di riscaldamento elettrico. Questo consentirà di ridurre il consumo di gas naturale e di utilizzare elettricità da fonti rinnovabili per una parte del processo. Secondo le stime, la Tower 4 potrà funzionare al 100% con elettricità da fonti rinnovabili per il 23% del tempo. “Si tratta di uno di quegli investimenti che ci permettono contemporaneamente di migliorare l’affidabilità operativa, rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e ridurre il nostro impatto clima-

tico. Il fatto di poter ottenere una riduzione così significativa attraverso un’unica soluzione evidenzia il potenziale dell’elettrificazione della produzione”, afferma Mogens Bøgh Pedersen, Director dello stabilimento Danmark Protein. Mentre il nuovo sistema di riscaldamento della Tower 4 è già operativo, è in fase di progettazione un progetto analogo per la Tower 5. Anche in questo caso, il sistema di riscaldamento a gas sarà sostituito da una soluzione combinata a vapore ed elettricità. Complessivamente, gli investimenti nelle Tower 4 e 5 consentiranno di ridurre le emissioni di CO2 fino a 5.200 tonnellate all’anno, una quantità equivalente alle emissioni associate al consumo annuale di gas naturale per il riscaldamento di oltre 1.900 abitazioni. “È una soluzione che intendiamo estendere agli altri nostri stabilimenti”, afferma Paul van Rooij, Vice President, Supply Chain di Arla Foods Ingredients.

C

M

Y

CM

MY

CY

CMY

K

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

INVESTINDUSTRIAL INVESTE IN P.A. AROMATICS

14 14_15_INGREDIENTI_news.indd 14

Una società d’investimento, gestita in modo indipendente e indirettamente detenuta da Investindustrial Growth III SCSp ha siglato un accordo per investire in P.A. Aromatics, protagonista italiana nello sviluppo e nella produzione di aromi per l’industria alimentare, dolciaria, delle bevande, farmaceutica, cosmetica e fragranze per il settore home & personal care. Fondata nel 1984 dalla famiglia Montagna e con sede a Carbonara al Ticino (PV), P.A. Aromatics è attiva nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di prodotti di alta qualità nel settore degli aromi e delle fragranze, al servizio di una clientela diversificata, composta

da gruppi multinazionali e operatori italiani, con un portafoglio di oltre 8.000 prodotti. La società si distingue per un modello di business integrato, capace di supportare i propri clienti lungo l’intero ciclo di sviluppo e orientato all’elevata qualità del servizio e alla capacità di produrre soluzioni su misura. Tale modello è rafforzato dalla stretta integrazione tra le attività di produzione e quelle di ricerca e sviluppo, che possono contare su un team dedicato di oltre 30 risorse. Il Gruppo continuerà ad essere guidato da Pinuccio e Riccardo Montagna, che rivestiranno i ruoli di presidente del Consiglio di amministrazione e di amministratore delegato.

Negli ultimi anni P.A. Aromatics è cresciuta sia organicamente che attraverso acquisizioni strategiche, generando ricavi pari a circa 50 milioni di euro nel 2025. Il Gruppo opera attraverso una piattaforma produttiva composta da quattro stabilimenti, di cui tre in Italia e uno in Brasile, e impiega oltre 100 dipendenti. Attraverso questa partnership, Investindustrial e la famiglia Montagna intendono accelerare la crescita della società in Italia e sui mercati internazionali, rafforzandone ulteriormente la struttura manageriale e industriale e sostenendone il percorso di espansione, sia in maniera organica sia attraverso operazioni di M&A. www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:22


L’energia più sostenibile? Quella che non si perde. C

M

Y

CM

MY

CY

CMY

K

Le soluzioni con azionamenti a velocità variabile di Nidec Drives massimizzano l’efficienza dei sistemi HVACR ottimizzando il funzionamento di ventilatori, pompe e compressori in base al reale fabbisogno.Dagli edifici commerciali, ai data center ad alta intensità energetica, aiutiamo a ridurre i costi operativi, abbassare le emissioni e migliorare l’efficienza degli impianti, anche utilizzando le apparecchiature già installate.

• Ridotti costi di manutenzione. • Ridotti rischi di fermi di produzione. • Ridotti costi energetici. • Aumento della sostenibilità.

14_15_INGREDIENTI_news.indd 15

05/10/26 17:22


speciale

Al via a Parma la storica fiera meccanoalimentare, che punta a diventare il primo evento internazionale del settore, grazie anche al Top Buyers Program, che porterà oltre 3.000 compratori dall’estero, di cui oltre 300 dall’Africa.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

a cura di ??

16 16_17_apertura_cibustec.indd 16

A CIBUS TEC 2026 SI ASSAGGIA IL FUTURO Cibus Tec 2026 è uno dei principali appuntamenti internazionali per le tecnologie dedicate al food & beverage. La manifestazione, che si svolge a Parma dal 27 al 30 ottobre, si conferma un punto di riferimento globale per aziende, buyer e professionisti che vogliono guidare e anticipare il futuro dell’industria alimentare. L’edizione 2026 registra una crescita significativa e conferma il forte posizionamento internazionale della manifestazione: +25% di espositori, +35% di superficie espositiva complessiva, con un incremento superiore al 50% degli espositori esteri e di oltre il 40% della superficie espositiva dedicata. Elemento chiave è il Top Buyers Program, realizzato in collaborazione con ICE Agenzia e Regione EmiliaRomagna, che porterà a Parma oltre 3.000 buyer internazionali e 100 nuovi top buyer dal continente africano. Un programma che rafforza il ruolo di Cibus Tec come

piattaforma concreta di business e internazionalizzazione. Grande protagonista resta il packaging, che rappresenta oltre il 35% dell’offerta espositiva complessiva con un +50% in numero di espositori e + 45% dell’area espositiva dedicata. Le soluzioni spaziano dal confezionamento primario e secondario fino ai sistemi di fine linea, con un focus sempre più forte su sostenibilità, sicurezza, tracciabilità, riduzione degli sprechi e integrazione digitale. Nell’edizione 2026, Cibus Tec ospiterà per la prima volta a Parma il World Pasta Day, uno dei principali appuntamenti globali dedicati all’industria della pasta. L’evento rientra nella World Pasta Week, una settimana di celebrazioni e approfondimenti promossa da Unione Italiana Food e IPO - International Pasta Organisation, che culminerà il 27 e 28 ottobre durante la manifestazione. L’iniziativa coinvolgerà aziende, istituzioni e partner internazionali, offrendo un momento di confronto sui temi chiave del settore e valowww.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:25


Un ponte con l’Africa

rizzando il ruolo della pasta come simbolo culturale, sociale ed economico riconosciuto a livello mondiale. Tra le novità più rilevanti si inserisce il progetto “Cibus Tec for Africa”, dedicato allo sviluppo di nuove opportunità nei mercati dell’Africa subsahariana. L’iniziativa promuove le tecnologie alimentari Made in Italy, favorisce partnership internazionali e apre nuovi canali di business nei mercati emergenti. Dopo la recente tappa in Senegal, il programma proseguirà con una missione a Nairobi (Kenya), con incontri B2B, presentazioni e technical tour, e con ulteriori tappe www.tecnologiealimentaried.it

16_17_apertura_cibustec.indd 17

novazione, modernizzazione dei processi produttivi e valorizzazione delle filiere agroalimentari. Tutte le tappe di Cibus Tec for Africa hanno seguito un format pensato per consentire una conoscenza diretta dei mercati e delle loro concrete opportunità, mettendo in contatto le aziende italiane con gli operatori locali attraverso presentazioni delle tecnologie italiane, incontri B2B con le imprese locali e visite ad aziende e impianti del territorio: un confronto diretto con mercati in rapida evoluzione e filiere agroalimentari che guardano sempre più alle tecnologie come strumento per aumentare efficienza, qualità e competitività. Gli ultimi due appuntamenti in Mozambico e Zimbabwe hanno confermato il forte interesse dei mercati locali per le tecnologie italiane. La componente internazionale si conferma uno degli elementi più rilevanti dell’edizione 2026, con una quota prevista di espositori e brand esteri superiore al 30% e una presenza qualificata proveniente dai principali mercati mondiali delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande. In particolare, degli oltre 3.000 top buyer previsti, sono già più di 300 gli operatori che arriveranno da 20 Paesi africani.

previste nel prossimo triennio per rafforzare le relazioni industriali internazionali. Accanto ai grandi temi industriali, trovano spazio i progetti speciali “Bakery? Yes, we tec!” e “Beverage? Yes, we tec!”, dedicati alle tecnologie più avanzate lungo tutta la filiera produttiva. Automazione, robotica e intelligenza artificiale diventano leve strategiche per guidare l’evoluzione del settore. In contemporanea si svolgerà anche la seconda edizione di Labotec, evento dedicato alle tecnologie di laboratorio, analisi e ricerca, che amplia ul-

teriormente la dimensione innovativa della manifestazione. Labotec rappresenta un punto di riferimento per le soluzioni dedicate al controllo qualità, alla sicurezza, alla tracciabilità e all’ottimizzazione dei processi produttivi. Dall’analisi delle materie prime ai controlli in-process fino alla conformità agli standard internazionali, le attività di laboratorio rivestono oggi un ruolo sempre più strategico. La sinergia tra Cibus Tec e Labotec crea così un ecosistema integrato in cui tecnologie produttive e precisione analitica si incontrano per supportare innovazione, efficienza e competitività.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Con le missioni a Maputo in Mozambico e a Harare in Zimbabwe, si è concluso in settembre il progetto CibusTec for Africa promosso da Cibus Tec, la fiera globale di riferimento per le tecnologie alimentari e delle bevande e da Italian AgrifoodTechnology for Africa, rete coordinata da Renzo Piraccini che riunisce imprese italiane interessate a sviluppare la propria presenza nei mercati dell’Africa subsahariana. Fondamentale per il successo dell’iniziativa è stato il supporto di ICE Agenzia, attraverso gli uffici nei Paesi coinvolti, del MAECI e delle Ambasciate italiane. Dopo le missioni a Dakar e Saint-Louis, in Senegal, e a Nairobi, in Kenya, il progetto ha completato un percorso che ha toccato cinque importanti realtà dell’Africa subsahariana, favorendo l’incontro tra le imprese italiane produttrici di tecnologie e operatori, aziende e istituzioni locali. Nato per favorire nuove opportunità di sviluppo per le tecnologie alimentari Made in Italy nei mercati dell’Africa subsahariana, CibusTec for Africa ha portato per la prima volta le competenze e le soluzioni tecnologiche italiane in cinque mercati strategici, caratterizzati da esigenze e prospettive differenti, ma accomunati dalla crescente domanda di in-

17 05/10/26 22:25


IN COPERTINA

speciale Bruno Wolhfarth torna a Cibus Tec per sottolineare l’eccellenza delle sue tecnologie dedicate al travaso dei fluidi alimentari più delicati e complessi. L’azienda inoltre metterà in primo piano il tema della conformità MOCA, che certifica l’alta qualità dei suoi materiali impiegati nella costruzione di elettropompe e filtri.

a cura di ??

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

di Alessandro Bignami

18 18_21_copertina_wolhfarth_cibustec.indd 18

ACCIAIO DI ALTA QUALITÀ PER IL FOOD PIÙ ESIGENTE Le tecnologie di Bruno Wolhfarth per il travaso dei fluidi alimentari sono particolarmente adatte alle lavorazioni delicate, che richiedono il massimo rispetto del profilo organolettico del prodotto e la minimizzazione del rischio di contaminazione. A dare ulteriore riconoscimento alla qualità della costruzione e dei materiali di elettropompe e filtri dell’azienda è la conformità MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti). Sono alcuni dei concetti che Bruno Wolhfarth porterà a Cibus Tec 2026, dove esporrà nel padiglione 3, stand E55. Per avere maggiori notizie sull’evoluzione dell’azienda e sulle novità che presenterà in fiera, abbiamo visitato lo stabilimento di Sordio, in provincia di Lodi, dove abbiamo incontrato Rossella Wolhfarth e Marco Parapetti, rispettivamente seconda e terza generazione alla guida dell’azienda di famiglia, avviata oltre 60 anni fa dal fondatore Bruno Wolhfarth.

Come sta andando dal vostro punto di vista il settore alimentare in Italia? Marco Parapetti: “Continuiamo ad avere dei riscontri positivi nelle produzioni food più adatte all’applicazione delle nostre elettropompe e filtri, dove cioè il prodotto è più difficile da trattare. Penso agli alimenti destinati alla gastronomia e alla preparazione di piatti pronti, a prodotti delicati, di alta qualità, densi o contenenti pezzi di frutta. Aggiungo che gli integratori, i dolcificanti e la liquoristica stanno vivendo un momento brillante, quantomeno a giudicare dalle richieste che ci pervengono”. Cosa rende le vostre soluzioni più adatte al travaso di prodotti alimentari di alta qualità? Parapetti: “Oltre a essere in acciaio inox, come altre sul mercato, le elettropompe di Bruno Wolhfarth hanno la peculiarità di essere ricavate dalla barra piena di acciaio: www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:39


IN COPERTINA

Riguardo ai filtri, presenterete delle innovazioni a Cibus Tec 2026? Rossella Wolhfarth: “Sì, stiamo completando la realizzazione del filtro con la copertura, che può essere gestita in modo automatico o manuale. Questa innovazione impedisce l’ingresso di elementi esterni nel prodotto in lavorazione, per esempio insetti attratti da sostanze dolci. In altri casi può essere utile, viceversa, a trattenere e a non disperdere

ha ripreso in mano il progetto e ha reso il sistema più leggero, basandosi su una parte calandrata inferiore e sulle cerniere per la chiusura della parte superiore. Esporremo il filtro a Cibus Tec con tutto l’impianto elettrico, per mostrare dal vivo la gestione automatica della chiusura. Resta in ogni caso anche l’opzione manuale, che corrisponde meglio alle esigenze di alcuni ambienti produttivi critici, come quelli sottoposti alla direttiva ATEX”.

nell’ambiente aromi ed essenze. Ci tengo a ricordare che l’idea della copertura del filtro venne coltivata già da mio padre, il fondatore Bruno Wolhfarth, diverse decine d’anni fa. Con le tecnologie di allora però era complicato realizzarla, soprattutto nella versione automatica. Finché recentemente il nostro responsabile tecnico, l’ingegner Matteo Capella,

Da destra: Rossella Wolhfarth e Marco Parapetti, seconda e terza generazione alla guida dell’azienda di famiglia, con l’ingegnere progettista Matteo Capella

Porterete altre novità in fiera? Parapetti: “Esporremo per la prima volta la pompa autoadescante con girante flessibile R/80 che, con 45.000 litri/ora, offre la portata maggiore all’interno della gamma Rapid. Bruno Wolhfarth è l’unico costruttore a garantire una tale portata con una pompa in acciaio ricavata da barra piena e con girante flessibile. La R/80 viene usata anche in alcune applicazioni alimentari, come quelle che trattano l’uovo e che travasano la salamoia per la produzione di conserve. È il modello che riesce a travasare i fluidi più viscosi e con la presenza dei pezzi solidi di dimensioni più grandi, grazie alle ampie intercapedini fra le

Due immagini del Filtro con copertura inox serie FARMINOX PAK

www.tecnologiealimentaried.it

18_21_copertina_wolhfarth_cibustec.indd 19

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

le superfici interne presentano una rugosità estremamente bassa, hanno altissimi standard di igiene, un corpo pompa privo di zone di ristagno e sono dotate di una girante flessibile in elastomero certificato. Queste caratteristiche consentono di rispettare pienamente le proprietà organolettiche del prodotto, di trattarlo con delicatezza e di minimizzare i rischi di contaminazione. In particolare, la nostra gamma Rapid Sanitaria è costruita con un design altamente igienico ed è facile da smontare. Anche i nostri filtri stanno rispondendo con successo alle esigenze di igiene e sicurezza, come testimonia l’attuale crescita delle vendite”.

19 05/10/26 17:39


IN COPERTINA

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

speciale alette della girante. Ci sarà poi ancora una volta la pompa con inverter a bordo, che mostreremo in funzione con il travaso di un prodotto molto viscoso”. Wolhfarth: “Un altro componente ultimamente molto richiesto e che intendiamo valorizzare in fiera è il Prefiltro, che è progettato per una filtrazione preliminare delle impurità più grossolane. È costituito da due piatti in acciaio inox AISI 316L, chiusi da pomoli, facili da smontare e lavare per garantire alti standard d’igiene. I prefiltri possono essere montati direttamente sulle nostre elettropompe utilizzando gli attacchi predisposti”. Parapetti: “Si tratta di un accessorio di facile utilizzo che però si sta dimostrando fondamentale nella prevenzione di molti problemi, poiché assicura che niente possa entrare nel prodotto in lavorazione prima del suo passaggio in tramoggia. Un rischio tipico può essere, per chi lavora con il bulk aperto, che la fascetta di plastica che tiene il sacchetto con il prodotto finisca all’interno del processo, con conseguenze devastanti. Con la nostra soluzione, il corpo estraneo al massimo rompe la rete del Prefiltro, ma viene trattenuto, salvaguardando l’integrità dell’alimento e la continuità del processo. Abbiamo a disposizione tre modelli che si differenziano per il diametro: 180 mm, 340 mm, 440 mm. Oltre che alla sicurezza del processo, il Prefiltro contribuisce al rispetto della qualità e del profilo organolettico dell’alimento. Vengono montate retine in acciaio inox a maglie che consentono di trattenere frammenti solidi del prodotto lasciando invece passare liberamente le essenze e gli aromi che devono caratterizzare il

Piatto superiore del Prefiltro

Piatto inferiore del Prefiltro con retina inox

risultato finale. In questo modo, per esempio, uno yogurt al caffè riesce a conservare tutto il suo gusto, mantenendo al contempo una consistenza cremosa e fluida, priva di particelle solide di caffè. Le nostre maglie variano da 150 a 800 micron”. In che modo la conformità MOCA valorizza ulteriormente le vostre tecnologie? Wolhfarth: “Mi lasci dire una battuta: non è tutto MOCA quello che

luccica. In altre parole: non basta che una pompa sia realizzata in acciaio inox per avere gli elevati standard richiesti dall’attestazione di conformità MOCA. Gli acciai possono avere infatti caratteristiche molto diverse, a seconda della provenienza della materia prima, del tipo di lavorazione, delle finiture interne, dell’impiego di trattamenti superficiali. Bisogna inoltre considerare se è stato stampato oppure ricavato da barra piena, se lo spessore del corpo e la resistenza alla corrosione sono sufficienti. Tutti parametri nei quali il nostro acciaio eccelle da sempre, consentendoci di certificare MOCA non solo i singoli componenti, ma persino il corpo pompa nel suo complesso”. Parapetti: “Noi acquistiamo l’acciaio solo da produttori europei e con speciali caratteristiche. Si tratta di un inox 316L ad alta lavorabilità, più costoso della media, che ci consente di eseguire lavorazioni di grande qualità”. In sintesi, che messaggio comunicherete a Parma sul tema MOCA? Wolhfarth: “Diremo che non basta

Rossella Wolhfarth: "La conformità MOCA è un riconoscimento della qualità del nostro acciaio e delle nostre lavorazioni"

20 18_21_copertina_wolhfarth_cibustec.indd 20

www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:39


IN COPERTINA soluzioni, forniamo anche assistenza sul posto”.

Riguardo le lavorazioni e l’assemblaggio, il mercato vi sta ponendo delle richieste particolari? Parapetti:”Abbiamo notato una maggiore domanda di lavorazioni speciali e di personalizzazioni dei modelli presenti nella gamma. Ci chiedono per esempio raccordi e attacchi specifici, l’integrazione dell’inverter o la lucidatura del carrello. Spesso si tratta di interventi aggiuntivi rispetto al nostro servizio, che i clienti ci chiedono perché hanno crescenti difficoltà a reperire manutentori qualificati in grado di eseguirli. Ci troviamo insomma a sostiwww.tecnologiealimentaried.it

18_21_copertina_wolhfarth_cibustec.indd 21

Il nuovo centro di lavoro a 5 assi

tuire competenze tecniche che sul mercato vanno via via sparendo. Per i clienti che hanno in funzione un’importante quantità di nostre

PADIGLIONE 3 - STAND E55

Le elettropompe a girante flessibile con variatore di velocità o inverter di Bruno Wolhfarth travasano delicatamente i prodotti, anche quelli molto densi o viscosi, come creme, gel e detergenti

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

costruire le macchine in acciaio inox, ma che è necessario rispettare determinati standard costruttivi. In questo senso la conformità MOCA è un riconoscimento della qualità del nostro acciaio e delle nostre lavorazioni. Il settore food non può accettare acciai che alla lunga, essendo sottoposti a prodotti acidi o alcalini aggressivi – come la soda, l’alcol o l’acetone – comportino un rischio di ossidazione”.

Il nuovo centro di lavoro a 5 assi sta dando i risultati sperati? Parapetti: “Sì, lavora già a ritmi intensi, a volte anche in orari notturni. Ci consente di comprimere ulteriormente i tempi di consegna e di rispondere in modo reattivo a richieste impreviste o urgenti. Inoltre, ci sta aiutando nella rapida produzione di eventuali accessori, per esempio i rubinetti da montare sui filtri. Il merito va attribuito anche all’ingegner Capella, che sa programmare e gestire al meglio questo centro di lavoro estremamente innovativo, che è addirittura il primo in Italia in questa configurazione in grado di integrare le fasi di tornitura e fresatura. L’ingegnere è riuscito a risolvere in autonomia problemi o situazioni che finora nessuna officina italiana si era trovata ad affrontare, trattandosi appunto di un modello tecnologicamente all’avanguardia”.

21 05/10/26 17:39


news

SENSORI PER LA SICUREZZA ALIMENTARE Con oltre 70 anni di esperienza e una presenza in 19 Paesi, Baumer AG è oggi uno dei principali attori internazionali nello sviluppo di sensori, encoder, sistemi di misura e tecnologie per la visione industriale. La sua capacità di coniugare innovazione, affidabilità e qualità progettuale è stata riconosciuta da numerosi premi internazionali. Nel settore Food & Beverage, Baumer sviluppa soluzioni in grado di soddisfare i più elevati requisiti di sicurezza, igiene ed efficienza produttiva. L’obiettivo è fornire dati affidabili per supportare l’automazione avanzata, ridurre gli sprechi e contribuire agli obiettivi di sostenibilità degli impianti. Tra gli elementi distintivi dell’offerta vi è il marchio proTect+, che certifica la resistenza dei sensori ai cicli di lavaggio più severi. Tutti i prodotti destinati alle applicazioni alimentari

sono sottoposti a rigorosi test che simulano le condizioni operative più critiche, garantendo elevata affidabilità, riducendo il rischio di costosi fermi macchina, ma soprattutto garantendo sicurezza alimentare. Nel 2024 Baumer ha ricevuto il prestigioso Frost & Sullivan Enabling Technology Leadership Award nel settore dei sensori di processo. Tra le tecnologie premiate spicca il sensore PAD20, progettato per rilevare anche le più piccole bolle di aria e gas nei fluidi. Utilizzato in ambito alimentare, farmaceutico e industriale, ha ottenuto il Dairy Technology Award 2021 e l’Inter national FoodTec Award 2024. Riconoscimenti importanti sono stati assegnati anche al sensore di livello continuo CombiLevel PLP70, vincitore dell’Automation Best Award

FIBRE FUNZIONALI PER PRODOTTI PERFORMANTI per lo sviluppo di prodotti clean label, con la disponibilità di soluzioni senza allergeni per rispondere a esigenze formulative diverse. I ripieni ad alto contenuto di umidità o di grassi rappresentano un’applicazione particolarmente interessante, ma sono solo una parte delle possibilità offerte dalle fibre funzionali. La loro versatilità consente infatti di utilizzarle in molte altre categorie, tra cui prodotti da forno, snack, piatti pronti, salse e condimenti e prodotti a base vegetale.

Padiglione 2 - Stand G062

A fare la differenza è la capacità di combinare più funzionalità in una soluzione adatta alla specifica applicazione. Non esiste infatti una risposta unica: ogni prodotto richiede il giusto equilibrio tra texture, stabilità e performance di processo. Allo stand, gli esperti Brenntag saranno a disposizione dei visitatori per approfondire le sfide applicative e mostrare come le soluzioni funzionali a base di fibre possano migliorare concretamente le prestazioni dei prodotti, nei ripieni e non solo. Padiglione 6 - Stand L042

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

A Cibus Tec Brenntag presenterà soluzioni funzionali a base di fibre sviluppate per rispondere ad alcune delle sfide più comuni dell’industria alimentare: gestire efficacemente acqua, grassi e oli, migliorare la texture e favorire una maggiore stabilità durante la lavorazione e nel prodotto finito. Queste soluzioni possono contribuire a limitare il rilascio di liquidi e la separazione delle fasi, migliorando al tempo stesso consistenza, cremosità e lavorabilità. Offrono inoltre interessanti opportunità

2023, e al mini-sensore di conducibilità PAC50, eletto Product of the Year 2023 grazie alle sue dimensioni compatte, alla rapidità di rilevamento e all’interfaccia intuitiva. Sul fronte dell’igiene dei processi, Baumer propone inoltre la connessione complanare BHC, sviluppata per eliminare punti critici di accumulo e proliferazione batterica, garantendo i più elevati standard di pulizia richiesti dall’industria alimentare. Completa l’offerta il livellostato PL20, capace di auto-configurarsi e operare con affidabilità anche in presenza di prodotti adesivi, schiumosi o in polvere. Le sue prestazioni gli sono valse il riconoscimento di Product of the Year 2022 nella categoria sensori.

22 22_25_grundfos_news_cibustec.indd 22

www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 18:02


Il contesto Carlsberg Britvic era alla ricerca di un nuovo modo per ridurre il consumo di acqua nei suoi stabilimenti di produzione nel Regno Unito. Carlsberg Britvic fa parte del Gruppo Carlsberg e produce marchi di bevande analcoliche PepsiCo su licenza in Gran Bretagna e Irlanda, e vanta anche un proprio portafoglio di marchi che include uno dei brand più popolari nel Regno Unito, Robinsons. Nell’impianto di imbottigliamento dell’azienda, situato nel sobborgo di Beckton, nella zona est di Londra, l’azienda ha visto il potenziale insito nella riduzione dell’acqua utilizzata per il risciacquo delle bottiglie, un’area ad alto consumo idrico. “Abbiamo un processo su diverse linee con il quale sciacquiamo le bottiglie prima di riempirle”, spiega Calvin Winch, Head of Supply Chain Sustainability in Carlsberg Britvic. “È un processo semplice. L’acqua di risciacquo delle bottiglie viene scaricata. E quindi viene sprecata. Volevamo affrontare questo problema e vedere cosa potevamo fare per ridurre il consumo di acqua in quell’area”. In precedenza, Carlsberg Britvic aveva ideato un proprio sistema di recupero dell’acqua per i sistemi di risciacquo delle bottiglie. “Con il passare del tempo, abbiamo riscontrato molti problemi di qualità e prestazioni, quindi lo abbiamo disattivato”. Così, tutta l’acqua di ri-

www.tecnologiealimentaried.it

22_25_grundfos_news_cibustec.indd 23

SFRUTTARE L’ACQUA DI PROCESSO PER IL RISCIACQUO DELLE BOTTIGLIE Grazie al sistema fornito da Grundfos, in uno stabilimento di Carlsberg Britvic nel Regno Unito l’acqua di processo non viene smaltita, ma trattata e recuperata per sciacquare le bottiglie. Con una notevole riduzione dei consumi idrici. sciacquo finiva di nuovo negli scarichi a pavimento dopo un solo utilizzo. “C’è un bel po’ d’acqua che circola nel sistema”, aggiunge Martin Campbell, responsabile della manutenzione. Secondo Campbell, più si riesce a riutilizzare l’acqua prima che diventi acqua di scarico, più si risparmia. “Abbiamo quindi valutato come passare da un sistema di risciacquo ’one-shot’ a un sistema di utilizzo dell’acqua multiplo. Ed è allora che ci siamo rivolti a Grundfos per arrivare al punto in cui ci troviamo ora”. La soluzione Il sistema di riutilizzo delle bottiglie Grundfos è posizionato accanto alla parete di una delle linee di imbottigliamento. Cattura l’acqua del carosello di risciacquo e la pompa in un processo di trattamento dell’acqua Grundfos in attesa di brevetto prima di inviarla nuovamente alle unità di risciacquo delle bottiglie. “Trattiamo l’acqua a uno standard più elevato e a una specifica più alta rispetto a quando arriva”, afferma Alex Reina, Water Engineer di Grundfos Pumps UK. Reina aggiunge che, anche se l’acqua viene trattata al di sopra degli standard dell’acqua potabile, non viene utilizzata per la produzione di bevande, ma solo per la pulizia delle bottiglie. Dice che il processo di trattamento utilizza solo quantità minime di disinfettante e l’uso di prodotti chimici per il trattamento dell’acqua di risciacquo si è ridotto in modo significativo. “Inoltre, l’impianto è completamente integrato nel sistema SCADA di Carlsberg Britvic, con test in linea sulla qualità dell’acqua, il che significa che la produzione è sempre protetta”. Grundfos ha fornito il Grundfos Bottle Rinse Reuse System, che è un

sistema di filtrazione modulare che combina in modo unico micro-filtrazione e filtrazione a carbone, UV AOP, controllo del dosaggio digitale della strumentazione (DID) Grundfos, pompe CRE e pompe dosatrici, sistema di valvole depositato, sistema SCADA, serbatoi costruiti su misura e installazione chiavi in mano. La combinazione delle tecnologie utilizzate e le modalità di controllo sono uniche e in attesa di brevetto. La soluzione è priva di rischi e indirizza automaticamente i lotti di scarsa qualità verso lo scarico. Non ha richiesto alcuna interruzione della produzione e ha superato il test di qualità di PepsiCo. Padiglione 5 - Stand G 064

Grundfos Bottle Rinse Reuse System

Scopri di più sulle soluzioni Grundfos per l’industria alimentare e delle bevande

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Carlsberg Britvic desiderava ridurre il suo uso d’acqua. Ha collaborato con Grundfos per installare un sistema di riutilizzo dell’acqua che consentisse di recuperare l’acqua usata per sciacquare le bottiglie delle sue bevande. Il sistema a circuito chiuso filtra, pulisce e tratta l’acqua di processo utilizzata conseguendo una qualità super elevata e la riutilizza nei caroselli di risciacquo delle bottiglie.

23 05/10/26 18:02


news

LEGA DI ALLUMINIO IDONEA AGLI IMPIANTI ALIMENTARI Eural Gnutti – primo produttore mondiale di barre trafilate in leghe di alluminio per lavorazioni meccaniche e tra i principali player nelle barre estruse e nei profilati – debutta a Cibus Tec 2026 con la lega di alluminio 6026LF. Storicamente impiegata nei settori automotive, dell’automazione, pneumatico, elettrico, elettronico e della meccanica generale, la lega è stata

sottoposta a un articolato programma di prove di laboratorio volto a valutarne l’idoneità alle applicazioni a diretto contatto con gli alimenti. I risultati ottenuti hanno evidenziato un significativo ampliamento del suo potenziale di utilizzo, estendendone le prospettive applicative anche agli impianti e alla componentistica destinati alla produzione e all’impiego in ambito alimentare, affiancando così un nuovo e rilevante campo di applicazione ai settori tradizionali. Inoltre, la pressoché totale assenza di piombo (Pb ≤ 0,05%), pari alla metà dei limiti consentiti, rende la 6026LF conforme alle più recenti normative europee, tra cui REACH e RoHS. Il percorso di verifica per il food contact ha incluso analisi microstrutturali, prove di corrosione su materiale grezzo e anodizzato e test di migrazione del bismuto, presente in una concentrazione inferiore all’1%, secondo il

Regolamento (UE) 10/2011 sui MOCA. Le analisi non hanno rilevato tracce di bismuto negli strati superficiali delle barre anodizzate, mentre le prove di migrazione, anche in condizioni particolarmente severe e ad alte temperature, hanno evidenziato un rilascio ampiamente inferiore ai limiti di sicurezza definiti dalle linee guida EFSA. “Siamo entusiasti di presentare a Cibus Tec la 6026LF e di aprire con questa lega un nuovo capitolo in un settore strategico come quello alimentare”, dichiara Giorgio di Betta, Sales Director di Eural Gnutti. “L’ingresso nel food amplia ulteriormente gli ambiti applicativi della nostra offerta e rafforza la capacità di Eural di mettere il proprio know-how metallurgico al servizio di clienti con esigenze produttive sempre più specifiche”. Padiglione 2 - Stand B021

QUANDO LA DIGITALIZZAZIONE PARLA IL LINGUAGGIO DELLA FABBRICA

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Hilscher partecipa per la prima volta a Cibus Tec con un focus interamente dedicato a netFIELD Design-In, il servizio di digitalizzazione e integrazione IIoT nato da chi l’automazione la conosce da dentro: 40 anni di esperienza nella comunicazione industriale, oggi al servizio della trasformazione digitale degli impianti.

24 22_25_grundfos_news_cibustec.indd 24

A differenza dei sistemi monolitici tradizionali, dove ogni intervento rischia di rimettere in discussione l’intero impianto, le architetture netFIELD Design-In si distinguono per la containerizzazione basata su Docker: ogni componente vive nel proprio ambiente e può essere aggiornato, sostituito o scalato in modo indipendente, anche da remoto. Così il sistema evolve insieme all’azienda. Un aspetto chiave per il settore alimentare, dove il parco macchine è eterogeneo per età e standard, è la capacità di integrare gli asset legacy senza toccarne la logica operativa: un “rivestimento” digitale porta i dati dei sensori nel nuovo ecosistema, lasciando inalterato ciò che già funziona e aprendo la strada a funzionalità come manutenzione predittiva ed efficientamento energetico. Il servizio è agnostico rispetto ai dispositivi in campo e impiega standard aperti, evitando il

vincolo a un singolo fornitore e permettendo di integrare macchine di diversa provenienza ed età in un unico sistema. netFIELD Design-in abilita la gestione da remoto delle patch di sicurezza, anche su sistemi legacy, con meccanismi conformi a NIS 2 e Cyber Resilience Act. Sul fronte cloud, si può scegliere il cloud Hilscher, su infrastruttura europea, o un provider di propria scelta. Le soluzioni, user friendly, rendono più agevoli apprendimento e adozione. Gli operatori F&B che devono ammodernare e digitalizzare le proprie linee trovano un partner in grado di seguire il progetto dall’analisi alla messa in opera, garantendo conformità, tracciabilità, tempi e costi certi. Anche i system integrator possono affiancarsi al team Hilscher quando servono competenze IIoT fuori dal loro perimetro. Padiglione 2 – Stand G061 www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 18:02


22_25_grundfos_news_cibustec.indd 25

05/10/26 18:02


speciale

Igus presenta la prima guida lineare al mondo certificata EHEDG. Fra le caratteristiche: smontaggio rapido senza attrezzi, pulizia e manutenzione semplificate, tempi di fermo macchina ridotti.

La nuova guida lineare drylin W di igus è la prima al mondo con certificazione ufficiale EHEDG per l'industria alimentare (fonte: igus SE & Co. KG)

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

a cura di ??

26 26_27_art_igus.indd 26

DESIGN IGIENICO PER APPLICAZIONI ALIMENTARI Nell'industria alimentare la facilità di pulizia di macchine e impianti è un requisito imprescindibile. Tuttavia, lo smontaggio dei carrelli dalle guide lineari rappresenta ancora oggi un'operazione particolarmente complessa. Per ridurre i tempi di fermo macchina, igus ha messo a punto un nuovo sistema lineare drylin W, dotato di un carrello in polimero che può essere rimosso senza l'ausilio di attrezzi. Si tratta del primo sistema al mondo ad aver ottenuto la certificazione EHEDG, che ne attesta l'idoneità per l'impiego in ambito alimentare.

PER REQUISITI STRINGENTI Le guide lineari sono ampiamente utilizzate dai progettisti di sistemi di automazione per il settore alimentare e trovano impiego in un'ampia gamma di applicazioni come, ad esempio, il movimento delle stazioni di sigillatura nelle macchine per il confezionamento mediante

termoformatura, il posizionamento delle teste di dosaggio nei sistemi di riempimento e la guida delle unità di taglio nelle affettatrici per il pane. Sebbene siano indispensabili, le guide lineari rappresentano una reale sfida nelle applicazioni con requisiti igienici più stringenti. Questo perché negli spazi vuoti, sulle superfici e nelle zone difficili da raggiungere possono accumularsi lubrificanti, residui e sporco. "Quando è richiesta una pulizia approfondita, lo smontaggio dei sistemi tradizionali risulta spesso complicato e soggetto a limitazioni strutturali", afferma Mira Loges, ingegnere del reparto Ricerca e Sviluppo drylin presso la sede centrale di igus in Germania. Da qui la necessità di soluzioni progettate nel rispetto dei requisiti igienici che possano essere pulite rapidamente. "La nuova guida lineare drylin W di igus, prima al mondo ad aver ottenuto la certificazione dall’European Hygienic Engineering and Design Group (EHEDG), nasce proprio www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 17:43


SMONTAGGIO FACILE E VELOCE PER RIDURRE I TEMPI DI FERMO MACCHINA “Per essere smontate, i più comuni carrelli a ricircolo di sfere richiedono solitamente l'impiego di appositi utensili e devono essere rimossi dall'estremità del profilo di guida”, spiega Edoardo Rivolta, Product Manager per le Tecnologie Lineari in igus Italia. "Ciò comporta una maggiore complessità negli interventi di manutenzione, allungando i tempi di fermo macchina". I nuovi carrelli drylin W, invece, possono essere facilmente smontati senza attrezzi. Il sistema è costituito da un profilo di guida con due alberi in acciaio inossidabile e da un carrello scorrevole in polimero su cui gli utilizzatori possono fissare le proprie strutture. "In caso di pulizia completa dell'impianto, il carrello può essere semplicemente estratto dal binario e lavato separatamente. Il binario, invece, può essere pulito direttamente sul posto senza essere rimosso", aggiunge Rivolta.

IL DESIGN IGIENICO ED ESENTE DA LUBRIFICAZIONE RIDUCE IL RISCHIO DI CONTAMINAZIONE Molte guide a ricircolo di sfere richiedono l’utilizzo di lubrificanti ai quali possono aderire particelle di polvere www.tecnologiealimentaried.it

26_27_art_igus.indd 27

Protagonista nel motion plastics igus® SE & Co. KG sviluppa e produce motion plastics. Questi polimeri ad alte prestazioni sono esenti da lubrificazione; migliorano la tecnologia e riducono i costi ovunque ci siano parti in movimento. Nei sistemi di alimentazione, nei cavi da posa mobile, cuscinetti lineari e non e per gli attuatori lineari a vite, igus è leader di mercato a livello mondiale. Impresa a conduzione familiare con sede a Colonia (Germania), la società ha filiali in 37 paesi e conta circa 5.500 dipendenti in tutto il mondo. Nel 2025 igus ha realizzato un fatturato di 1,155 miliardi di euro. Gestisce i più grandi laboratori di test del settore per poter offrire soluzioni e prodotti innovativi e una maggiore sicurezza per gli utenti. 245.000 articoli sono disponibili a magazzino, la cui durata d'esercizio può essere calcolata online. Negli ultimi anni l'azienda ha continuato ad ampliare la propria attività, creando anche startup interne, per esempio per i cuscinetti a sfere, gli azionamenti robot, il settore della stampa 3D, la piattaforma RBTX per Lean Robotics o per la gamma "smart plastics" di componenti intelligenti per l'Industria 4.0.Tra gli investimenti più significativi in materia ambientale ci sono il programma "chainge" – riciclo di catene portacavi usate – e la partecipazione in un'impresa che mira a produrre petrolio da rifiuti plastici.

Edoardo Rivolta (igus Italia): “Abbiamo seguito scrupolosamente le direttive EHEDG. Una delle principali difficoltà risiedeva nei punti di collegamento tra gli alberi e i rispettivi supporti, ma anche in questo caso siamo riusciti a rispettare i requisiti. I supporti degli alberi sono fresati in modo da garantire ovunque un raggio minimo di tre millimetri" e sporco. Ciò può dare origine a una miscela abrasiva che ostacola il movimento, rappresentando, inoltre, un potenziale rischio di contaminazione. Per evitare queste criticità, igus ha progettato la nuova soluzione drylin W in piena conformità con le linee guida EHEDG. Gli alberi tondi presentano una rugosità superficiale inferiore a 0,8 micrometri, garantendo un'elevata facilità di pulizia. La superficie particolarmente liscia riduce, infatti, l'adesione di germi e residui di prodotto, favorendo condizioni igieniche ottimali. "Durante la fase di sviluppo abbiamo seguito scrupolosamente le direttive EHEDG. Una delle principali difficoltà risiedeva nei punti di collegamento tra gli alberi e i rispettivi supporti, ma anche in questo caso siamo riusciti a rispettare i requisiti. I supporti degli alberi sono fresati in

modo da garantire ovunque un raggio minimo di tre millimetri", prosegue Rivolta. L’impermeabilizzazione in silicone certificato FDA garantisce, inoltre, che né sporco né microrganismi possano accumularsi tra il binario e la superficie. Anche il carrello di drylin W è stato progettato per garantire un funzionamento a secco eccezionalmente igienico ed esente da lubrificazione. È, infatti, realizzato in iglidur A160, un polimero blu ad alte prestazioni privo di PTFE e testato PFAS, dotato di lubrificanti solidi incorporati. "Ci siamo inoltre assicurati che il materiale presentasse un basso assorbimento di umidità totale. Ciò significa che il carrello mantiene la propria forma e funzionalità anche dopo numerosi cicli di pulizia intensiva". PADIGLIONE 2 - STAND 037

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

con questo scopo". L'EHEDG è l'organizzazione internazionale che definisce gli standard per la progettazione di attrezzature igieniche con l'obiettivo di migliorare la sicurezza alimentare. Ottenere questa certificazione significa dimostrare che un componente è progettato per essere pulito in modo rapido, efficace e sicuro. Un requisito essenziale per le aziende alimentari che puntano ai massimi livelli di sicurezza di processi e prodotti. Nel caso del sistema lineare drylin W igus, la certificazione conferma quindi che il design contribuisce a ridurre il rischio di contaminazioni e di guasti alle apparecchiature.

27 05/10/26 17:43


news

DALL’HYGIENIC DESIGN ALLA SMART SAFETY In occasione di CibusTec, Schmersal presenta un’offerta di soluzioni dedicate alla sicurezza e all’automazione degli impianti, progettate per rispondere alle esigenze dell’industria alimentare e del packaging. È proprio da queste esigenze che prende forma l’approccio di Schmersal, che unisce i concetti di Hygienic Design e Smart Safety. In quest’ottica, tra le soluzioni protagoniste allo stand di Schmersal figurano la serie H di dispositivi di comando e segnalazione, l’elettroserratura di sicurezza AZM300 e i sensori magnetici di sicurezza BNS40S, tre prodotti che rappresentano approcci complementari alla sicurezza delle macchine che nascono per operare in ambienti caratterizzati da frequenti operazioni di pulizia e da condizioni operative particolarmente gravose. La serie H è una famiglia di dispositivi

di comando e segnalazione sviluppata specificamente per applicazioni in cui l’igiene rappresenta un requisito fondamentale. La serie soddisfa i requisiti DIN EN ISO 14159 e EN 1672-2, norme di riferimento per la progettazione igienica delle macchine destinate all’industria alimentare. La gamma comprende pulsanti di emergenza, selettori, interruttori, indicatori luminosi e altri elementi per l’interfaccia uomo-macchina. Concepiti secondo i principi dell’Hygienic Design, i dispositivi sono stati studiati per ridurre i punti in cui possono accumularsi sporco e residui, nonché per facilitare le operazioni di lavaggio, resistendo ai frequenti cicli di pulizia a cui sono sottoposte le macchine alimentari anche con detergenti aggressivi e sistemi ad alta pressione. La struttura modulare della gamma permette ai costruttori di configurare

MISURATORE DI CONCENTRAZIONE A ULTRASUONI

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Nel settore alimentare è essenziale migliorare la qualità senza superare i limiti di budget. L’approccio di Endress+Hauser garantisce la capacità del processo, fornendo dati affidabili per una qualità costante del prodotto e una resa maggiore. Impegnata a rispettare gli standard di sicurezza alimentare, l’azienda aiuta a prevenire contaminazioni e rischi di origine alimentare. L’obiettivo è consentire di migliorare la capacità

28 28_31_news_cibustec.indd 28

di produzione, minimizzare i tempi di fermo e promuovere la sostenibilità con decisioni basate sui dati. Alla prossima edizione di Cibustec Endress+Hauser presenterà un innovativo dispositivo studiato per l’industria alimentare Teqwave H, ideale per l’analisi in tempo reale dei liquidi nelle applicazioni igieniche come la produzione di alcolici e bibite analcoliche. Clienti finali e produttori di attrezzature possono apprezzare la sua capacità di misura estremamente precisa della concentrazione in loco e la costruzione igienica. Teqwave riduce i consumi operativi grazie al monitoraggio di vari parametri di misura contemporaneamente. Grazie alla definizione flessibile e all’estensione della gamma di applicazioni, il trasmettitore Teqwave si adatta in modo ottimale alle esigenze di produzione. Il sistema di misura basato su onde acustiche di superficie assicura misure

in modo flessibile l’interfaccia uomomacchina in funzione delle specifiche esigenze applicative. AZM300 è un’elettroserratura di sicurezza con ritenuta, progettata per il monitoraggio e il blocco delle protezioni mobili. Grazie al particolare design simmetrico, alle tre possibili direzioni di azionamento e alla forma compatta, AZM300 può essere integrata in diverse configurazioni macchina, mantenendo il riparo in posizione con un gioco molto ridotto e rendendo il dispositivo adatto a porte sia incernierate che scorrevoli. Padiglione 2 - Stand I055

precise e affidabili, permettendo di rilevare anche le più piccole variazioni. Il monitoraggio della qualità delle bevande e dei liquidi dei processi di pulizia è continuo. Questi i vantaggi principali: livelli superiori di precisione e ripetibilità, calcolo della concentrazione con gli algoritmi più recenti; rispetto dei requisiti igienici; sensore full bore facilmente pulibile; completa trasparenza, monitoraggio costante della qualità dei prodotti senza campionamento; massima sicurezza di processo, misure affidabili grazie al sensore robusto, esente da manutenzione; uso personalizzato, soluzione applicativa innovativa, facilmente espandibile al variare delle esigenze di misura; controllo di processo semplificato, funzionamento facile e chiara visualizzazione dello stato; backup locale dei dati, salvataggio dei dati integrato per valori misurati fino a 7,5 anni. Padiglione 3 - Stand A056 www.tecnologiealimentaried.it

08/10/26 16:46


28_31_news_cibustec.indd 29

05/10/26 18:11


news zione con requisiti igienici elevati. A SISTEMI PASSACAVO seconda del prodotto, può essere PER IL SETTORE ALIMENTARE garantito un grado di protezione

Per la gestione dei cavi nella lavorazione degli alimenti, icotek offre una gamma completa di soluzioni certificate che semplificano l’installazione e la manutenzione in modo flessibile, rapido e conforme.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

La lavorazione degli alimenti pone requisiti particolari a macchinari e sistemi: devono essere sicuri, efficienti e igienici. Anche la gestione dei cavi gioca un ruolo chiave. Per la gestione dei cavi nella lavorazione degli alimenti, icotek offre una gamma completa di soluzioni certificate che semplificano l’installazione e la manutenzione in modo flessibile, rapido e conforme alle normative più stringenti. icotek offre una gamma completa di listelli passacavo divisibili, pressacavi divisibili e supporti passacavo a membrana per diverse applicazioni nella tecnologia di processo e packaging, così come nei sistemi di riempimento. Queste soluzioni permettono di instradare cavi, tubi pneumatici e cavi con connettore in modo rapido, pulito e conforme agli standard attraverso quadri elettrici, quadri bordo macchina o pareti di macchine, anche in aree di produ-

30 28_31_news_cibustec.indd 30

elevato e la tenuta alla trazione certificate secondo la EN 62444.

Le applicazioni e i vantaggi Le applicazioni principali sono: - passaggio di cavi di motori, controllo e comunicazione all’interno del quadro elettrico principale o nei quadri installati lungo le linee di trasporto; - passaggio di tubi pneumatici per i gruppi valvole installati in un quadro elettrico o direttamente a bordo della macchina; - passaggio dei cavi di controllo e alimentazione dei sistemi di movimentazione materiale; - passaggio dei cavi e tenuta alla trazione per catene portacavi. Un grande vantaggio è la velocità e la semplicità di montaggio: molti prodotti possono essere installati senza assemblare le diverse parti. Questo fa risparmiare tempo durante la prima installazione, semplifica la manutenzione e riduce i tempi di fermo macchina. Questo è particolarmente importante per i cavi con connettore, dato che non è necessario eseguire nuovamente il cablaggio. Per l’uso in ambienti produttivi dove l’igiene è fondamentale, icotek offre

prodotti con le certificazioni e le proprietà dei materiali necessarie. Tra queste, ci sono gradi di protezione fino a IP66/IP68, certificazioni UL, resistenza ai raggi UV secondo ISO 4892-2A, design igienico e conformità specifiche dei materiali come FDA, EC 1935/2004 e EU 10/2011. Questo rende i componenti adatti per applicazioni in cui sono cruciali il grado di protezione IP, la facilità di pulizia e la resistenza ai diversi agenti chimici e detergenti. Per applicazioni con tubi pneumatici o idraulici, icotek offre supporti passacavo a membrana una superficie particolarmente liscia. Queste permettono di instradare cavi e tubi in sicurezza con grado di protezione elevato fino a IP66/IP68 e UL Type 4X. Nell’industria alimentare, i materiali conformi alla FDA sono particolarmente importanti per evitare contaminazioni in caso di contatto accidentale con l’alimento. Molto importante è anche una superficie liscia senza fessure, per ridurre i depositi e facilitare il processo di pulizia. La gamma di prodotto è totalmente compatibile con le aperture dei connettori industriali standard e con le aperture metriche da M16 a M85. Questo garantisce ai prodotti di essere integrati facilmente su machine esistenti e nuovi sistemi. Padiglione 6 - Stand L021 www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 18:11

MO


Professionalità | Qualità | Consulenza al servizio dei clienti

per il settore ALIMENTARE

Produzione di

mollificiolombardo.com

COMPONENTI ELASTICI IN FILO E NASTRO SU DISEGNO DEL CLIENTE realizzato in Italia

IL VALORE DELLA TRADIZIONE

Uffici Commerciali e Stabilimento 24030 Carvigo (BG) - Via C. Morlani ,13 Tel. +39 035 438811 Sede Legale 20126 Milano - Via S. Uguzzone, 5 Tel. +39 02 89409841

molle@molle.com 28_31_news_cibustec.indd 31 MOLLIFICIO_LOMBARDO_DEFINITIVO.indd 23

05/10/26 05/10/26 18:11 18:09


speciale

Mettler-Toledo presenta per la prima volta in Italia un nuovo rivelatore di metalli, insieme a un sistema di ispezione a raggi x e un sistema combinato.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

a cura di ??

32 32_35_art_mettler toledo_cibustec.indd 32

ISPEZIONE PER LA SICUREZZA E LA CONFORMITÀ In occasione della Cibus Tec 2026, la divisione Ispezione Prodotti Mettler-Toledo, protagonista internazionale nel settore degli strumenti di precisione e delle soluzioni di ispezione, presenterà le sue più recenti tecnologie di ispezione alimentare all'insegna del tema “Ispeziona. Proteggi. Rispetta la conformità”, che dimostra come le aziende alimentari possano ispezionare i propri prodotti in tutta sicurezza, tutelare i consumatori, i marchi e i profitti, e soddisfare facilmente i requisiti dei rivenditori, delle autorità di regolamentazione e degli organismi di controllo sulle moderne linee di produzione. A Cibus Tec, Mettler-Toledo presenterà una gamma di prodotti dedicati all’ispezione nel padiglione 02, stand M014. Le tecnologie esposte includeranno un rivelatore di metalli M50 serie R AdvancedLine, che farà il suo debutto in Italia, insieme al sistema di ispezione a raggi-x X13 e al sistema combinato CM3350. I visitatori potranno inoltre vedere con i propri occhi come funzionano le tec-

nologie di ispezione nel furgone dimostrativo posizionato all’esterno del padiglione espositivo.

DEBUTTO IN ITALIA DELLA NUOVA SERIE DI RIVELATORI DI METALLI Il debutto in Italia della serie M50 R rappresenterà un momento fondamentale per i produttori che intendono migliorare le prestazioni di rivelazione dei metalli senza aggiungere inutili complessità al processo produttivo. Progettato per supportare la rilevazione e l'espulsione affidabili di contaminanti in metallo in applicazioni alimentari complesse, il sistema aiuta i team di produzione e qualità a mantenere il controllo sui punti di controllo critici mantenendo le linee in funzione in modo efficiente. Un nuovo touchscreen capacitivo da 10,1 pollici offre un'esperienza utente intuitiva e funziona anche quando gli utenti indossano guanti o quando lo schermo è bagnato. Il nuovo sistema di test elettronico INFINITY rappresenta un progresso www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 18:19


ISPEZIONARE UN'AMPIA GAMMA DI CORPI ESTRANEI Mettler-Toledo presenterà anche il sistema di ispezione a raggi-x X13, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire come la tecnologia a raggi-x possa supportare la rivelazione di corpi estranei e il controllo qualità dei prodotti in applicazioni con prodotti sfusi non confezionati. Il sistema X13 è progettato per aiutare i produttori a rivelare ed espellere un'ampia gamma di contaminanti densi, come metallo, pietre e vetro, di dimensioni comprese tra 0,3 e 0,4 mm, a seconda dell'applicazione e del materiale contaminante. Le opzioni di espulsione includono un getto d'aria a 30 ugelli o un www.tecnologiealimentaried.it

32_35_art_mettler toledo_cibustec.indd 33

dispositivo di espulsione a 6 alette. Questa funzionalità di ispezione e scarto ad alte prestazioni protegge gli strumenti a valle, riduce al minimo il rischio di costosi richiami di prodotti e favorisce la conformità agli standard di sicurezza globali. Tra le applicazioni tipiche figurano frutta e verdura essiccata, fresca o surgelata, frutta secca, legumi, prodotti dolciari e cereali. A Cibus Tec, il sistema X13 dimostrerà come l'ispezione a raggi-x possa far parte di una strategia di ispezione prodotti più ampia, in particolare per i produttori che gestiscono prodotti complessi, formati o applicazioni difficili.

ISPEZIONE COMBINATA CON INGOMBRO COMPATTO Per i produttori che desiderano riunire più controlli qualità in un unico sistema salvaspazio, Mettler-Toledo presenterà il sistema combinato CM3350 che, combinando il controllo peso e la rivelazione di metalli in un'unica soluzione, aiuta i produttori a verificare il peso dei prodotti e la presenza di contaminazione da metalli in un unico punto di ispezione. Ciò può favorire il rispetto dei requisiti in materia di sicurezza alimentare e di pesi e misure, contribuendo al contempo a

Rivelatore di metalli M50 serie R AdvancedLine

ridurre gli sprechi di prodotto, a minimizzare le rilavorazioni e a migliorare il controllo della linea di produzione. Per i produttori alimentari che operano con spazi di produzione limitati, devono cambiare i formati delle confezioni o devono raggiungere obiettivi di produzione elevati, i sistemi combinati possono rappresentare una soluzione pratica per potenziare i controlli senza aggiungere inutili complessità alla linea di produzione.

COMPETENZE NELL’ISPEZIONE A DISPOSIZIONE DEI PRODUTTORI Oltre alle tecnologie esposte allo stand, il furgone dimostrativo di Mettler-Toledo sarà posizionato all’esterno del padiglione espositivo, offrendo ai visitatori un’ulteriore opportunità di scoprire le soluzioni per l’ispezione dei prodotti in un ambiente più interattivo. Il furgone dimostrativo riflette l'approccio pratico di Mettler-Toledo all'assistenza clienti, portando tecnologie, competenze e consulenza applicativa direttamente presso i produttori. I visitatori potranno discutere delle proprie sfide produttive, dalla rivelazione dei contaminanti e dal controllo del peso fino alla preparazione agli audit, all'ac-

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

significativo nei test di routine, automatizzando i processi essenziali e migliorando la produttività. La protezione del marchio è rafforzata grazie al nuovo controllo degli accessi con identificazione mediante radiofrequenze (RFID), che supporta l'accesso personalizzato per ciascun utente, con visualizzazione immediata dei dettagli sullo schermo nella lingua preferita dall'utente. Questi nuovissimi rivelatori di metalli presentano una connettività sicura e rappresentano la piattaforma di rivelazione dei metalli più sensibile, conforme alle normative e pronta per il futuro mai realizzata finora da Mettler-Toledo. Anche con queste caratteristiche e funzionalità nuove e avanzate, la facilità d'uso è rimasta al centro della progettazione. Basata su tre pilastri fondamentali, ovvero prestazioni, produttività e protezione, la serie M50 R aiuta i produttori a fornire prodotti più sicuri rivelando anche i contaminanti in metallo più piccoli, garantendo la disponibilità di prodotti conformi e proteggendo ben più del semplice prodotto. La sua presenza a Cibus Tec offre ai produttori alimentari italiani l'opportunità di vedere il sistema di persona, parlare con gli specialisti dell'ispezione dei prodotti e discutere di come la rilevazione dei metalli possa essere applicata ai propri prodotti, ai formati di confezionamento e alle sfide produttive.

33 05/10/26 18:19


speciale quisizione dei dati e all'assistenza tecnica a lungo termine. I visitatori dello stand possono anche prenotare il veicolo dimostrativo per una visita presso il proprio stabilimento di produzione.

YOUR PARTNER IN PRECISION All'insegna del motto “Ispeziona. Proteggi. Rispetta la conformità”, Mettler-Toledo mostrerà come le sue comprovate soluzioni di ispezione prodotti supportino molto più del controllo qualità di fine linea. Per le aziende alimentari, le tecnologie di ispezione svolgono un ruolo importante nella riduzione dei rischi, nel miglioramento della visibilità, nella protezione della redditività e nella fornitura delle prove necessarie per gli audit e i requisiti dei clienti. Questo approccio è fondamentale per il ruolo di Mettler-Toledo in qualità di "Your Partner in Precision" . Dalla sele-

Sistema di ispezione a raggi-x X13

zione e dall'installazione della tecnologia ai test, alla verifica delle prestazioni, alla formazione e all'assistenza continua, l'azienda collabora con i produttori per creare programmi di ispezione prodotti che riflettano le reali esigenze di produzione.

"I produttori alimentari sono sottoposti a una pressione costante per garantire la qualità dei prodotti, soddisfare le esigenze dei clienti e i requisiti normativi e mantenere la produzione in funzione", ha affermato Roberto Scanu, Business Area Manager Ispezione Prodotti, Mettler-Toledo Italia. “A Cibus Tec mostreremo come l’ispezione dei prodotti possa aiutare a raggiungere tutti e tre questi obiettivi. Il debutto in Italia della serie M50 R è un momento emozionante per il nostro team e offre ai visitatori uno sguardo in prima persona su come la rivelazione di metalli avanzata possa supportare un controllo affidabile dei contaminanti senza aggiungere complessità alla linea. Insieme alle altre tecnologie che presenteremo, dà vita al nostro motto: Ispeziona. Proteggi. Rispetta la conformità". PADIGLIONE 2 - STAND M014

Informazione | Advertising | Servizi digitali

telefono

Da oltre 30 anni le riviste di riferimento nel B2B

+39 031 3665163

RIVISTA DELLE

SISTEMI PER PRODURRE

la

plastic a

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

e

34

tecnologiecosmetiche.it

la ubfornitura

ANNO I N. 1 NOVEMBRE 2025

POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POSTALE 70% - LO/MI - COSTO COPIA €10,00

MACCHINE

Riempimento di polveri e liquidi cremosi

SOFTWARE

Soluzioni tailored made per le industrie di processo

INGREDIENTI

L’importanza degli ingredienti nella cosmetica

via Roggia Borromea, 16 | 22060 Carugo (CO) vendite@interprogettied.com

interprogettied.com INTERPROGETTI_MARCHI_PUBB_mezza.indd 15

21/01/26 09:29

Transforming cosmetics, awakening emotions www.tecnologiealimentaried.it FARAemotions fragrances are the essential ingredients that elevate your makeup, body care, hair care, and skincare products: bespoke solutions that perfectly capture your brand’s essence.

An invisible yet unmistakable sensory signature that reveals the quality of your collections from the very first note.

32_35_art_mettler toledo_cibustec.indd 34

05/10/26 18:19


PAD 02 – STAND H 074

32_35_art_mettler toledo_cibustec.indd 35

05/10/26 18:19


news

LINEE DI CONFEZIONAMENTO AD ALTA EFFICIENZA IMA presenterà a Cibus Tec 2026 le sue ultime soluzioni di processo, riempimento, dosaggio e confezionamento per il mercato Food.

CE1: Trasferimento della cialda nella busta esterna

IMA serve il mercato alimentare internazionale con le migliori piattaforme disponibili per soddisfare qualsiasi esigenza del settore. È disponibile una gamma completa di tecnologie di processo, riempimento e confezionamento per coprire le principali industrie: tea & herbs,

coffee, chocolate & confectionery, dadi da brodo e insaporitori, dairy & baby food, beverages, bakery, proteine, ortofrutta e molto altro. Sfruttando le sinergie e l’integrazione con le società del Gruppo, IMA offre soluzioni chiavi in mano completamente ingegnerizzate, garantendo linee di confezionamento ad altissima efficienza. Cibus Tec sarà l’occasione per presentare un’ampia varietà di soluzioni specifiche e innovazioni per il mercato del Tea e del Coffee. L’offerta di IMA si fonda sulla leadership mondiale del Gruppo nel confezionamento del tè in bustine, e sull’esperienza e le competenze di IMA Coffee Hub, punto di riferimento per le tecnologie di processo e confezionamento del caffè. IMA Ilapak, IMA Eurosicma e IMA Record, rappresentanti dell’eccellenza IMA nel confezionamento flessibile, saranno a disposizione per illustrare le più recenti tecnologie HFFS e VFFS, le applicazioni Stand-Up Pouch e le soluzioni di linea integrate dedicate all’industria alimentare. Sarà possibile incontrare gli esperti di IMA Corazza per scoprire di più sulle soluzioni di processo e confezionamento per formaggio fuso e dado da brodo.

IMA Fillshape, invece, è pronta a svelare un’ampia gamma di sistemi di riempimento per i settori dairy, food e beverage, comprese le macchine formatrici e riempitrici per buste stand-up, oltre alle soluzioni FFS per vaschette. L’impegno per la sostenibilità L’IMA Sustainability Program riflette la dedizione del Gruppo al cambiamento positivo. Radicato nell’innovazione è l’impegno a progettare prodotti, processi e servizi guidati da una chiara visione di sostenibilità perché le scelte che si fanno oggi plasmeranno il mondo di domani. IMA OpenLab è la rete di laboratori tecnologici e aree di test del Gruppo IMA, dedicata alla ricerca su materiali sostenibili, tecnologie e processi di ottimizzazione della produzione. L’obiettivo di OpenLab è creare partnership, individuare nuovi materiali sostenibili, condividere competenze e creare sinergie con i produttori di packaging e con i clienti. Il laboratorio punta a massimizzare l’efficienza degli impianti e a ridurre gli sprechi, garantendo al contempo la resa estetica del pacchetto e l’integrità della saldatura grazie al test preventivo di materiali di confezionamento nuovi e più sostenibili. Padiglione 2 - Stand D020

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

ERMETIKA: Prove di tenuta

36 36_37_IMA_news_cibustec.indd 36

DELTA 3000 R: Saldatura trasversale per confezioni di formaggio

www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:08


L’AUTOMAZIONE DELLA PESATURA AL SERVIZIO DELL’ ALIMENTARE Da oltre 50 anni Lawer sviluppa sistemi automatici di pesatura e dosaggio progettati per rendere i processi produttivi più precisi, efficienti e sicuri. Nata nel distretto tessile biellese, l’azienda ha saputo trasferire il proprio know-how tecnologico in numerosi comparti industriali, diventando un punto di riferimento anche per il settore alimentare. In occasione di Cibus Tec, Lawer presenterà UNICA SD, il sistema automatico di pesatura sviluppato per rispondere alle esigenze di laboratori artigianali e piccole e medie produzioni alimentari. UNICA SD è una soluzione compatta che automatizza il dosaggio degli ingredienti in polvere, eliminando gli errori tipici della pesatura manuale e garantendo la massima accuratezza in ogni ricetta. Il sistema è progettato per assicurare un processo completamente guidato: l’operatore deve semplicemente posizionare il contenitore sul carrello, mentre la macchina provvede automaticamente al corretto posizio-

namento sotto il silo selezionato e all’erogazione della quantità impostata. Grazie a una precisione di pesatura fino a 1 grammo, UNICA SD garantisce risultati costanti, riducendo gli sprechi di materia prima e assicurando la perfetta ripetibilità delle formulazioni. Ogni operazione viene registrata, offrendo una completa tracciabilità del processo e semplificando il controllo qualità. L’automazione consente inoltre di ottimizzare i tempi di produzione, migliorare l’organizzazione del lavoro e ridurre il rischio di errori umani, permettendo agli operatori di dedicarsi ad attività a maggior valore aggiunto. La gestione delle ricette tramite software rende il sistema intuitivo e flessibile, facilitando i cambi produzione e garantendo la massima affidabilità anche in contesti caratterizzati da frequenti variazioni. Con UNICA SD, Lawer porta nel settore alimentare una tecnologia consolidata che unisce innovazione, qualità e semplicità d’utilizzo. La partecipazione a Cibus Tec rappresenta un’importante

occasione per mostrare come l’automazione possa contribuire concretamente ad aumentare l’efficienza produttiva, migliorare la qualità del prodotto finale e supportare le aziende nella transizione verso processi sempre più digitalizzati, sostenibili e orientati alla competitività. Padiglione 2 - Stand D050

FOCUS SULL’ETICHETTATURA HOT-MELT

www.tecnologiealimentaried.it

36_37_IMA_news_cibustec.indd 37

Ma Cibus Tec rappresenterà soprattutto un’importante occasione per presentare al settore food Makro Filling, la nuova soluzione con cui Makro amplia la propria offerta oltre l’etichettaggio ed entra nel processo di riempimento. Il progetto nasce con un focus sul riempimento a peso per l’olio alimentare, con l’obiettivo di offrire ai produttori maggiore precisione, meno sprechi e una migliore redditività. Makro Filling è progettata per essere una macchina precisa, efficiente e affidabile, capace di garantire nel tempo la corretta quantità di prodotto in ogni contenitore, nel rispetto di quanto dichiarato in etichetta e riducendo la necessità di sovradosaggi significativi. Etichettaggio, visione e riempimento si incontrano così in una proposta sempre

più completa, sviluppata per offrire ai produttori food tecnologie affidabili, integrate e capaci di adattarsi alle reali esigenze della linea. Padiglione 3 - Stand C014

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

A Cibus Tec 2026, Makro Labelling presenta tecnologie e soluzioni sviluppate per rispondere alle esigenze del settore food, combinando efficienza produttiva, flessibilità applicativa, qualità del risultato e controllo del processo. Grande attenzione sarà dedicata alle tecnologie di etichettaggio, con un focus particolare sui sistemi hot melt, affiancati da soluzioni adesive per rispondere a differenti esigenze applicative e produttive. Spazio anche ai sistemi di visione Makro. Durante la fiera sarà presente un simulatore dedicato, che permetterà ai visitatori di vedere dal vivo il funzionamento delle tecnologie di visione e valutarne concretamente le potenzialità nel controllo qualità, nell’ispezione e nella gestione del prodotto.

37 05/10/26 22:08


speciale Fornire soluzioni disponibili e performanti oggi, per affrontare le sfide di domani. Questo il messaggio che Stäubli porta a Cibus Tec, dove mostrerà tecnologie che sono già in grado di rispondere alle esigenze destinate a crescere nell'industria alimentare.

Robot SCARA TS2-80 HE

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

a cura di ??

38 38_39_art_staubli_cibustec.indd 38

COSTRUIRE OGGI IL FUTURO DELL'AUTOMAZIONE ALIMENTARE Dal 27 al 30 ottobre Stäubli sarà presente a Cibus Tec Parma, nel padiglione 02, allo stand H074, l'evento internazionale che da oltre ottant'anni rappresenta uno dei principali punti di riferimento per l'innovazione tecnologica nell'industria alimentare e delle bevande. Un appuntamento in cui costruttori, produttori e professionisti del settore si incontrano per confrontarsi sulle sfide che stanno trasformando il mondo del food processing e del packaging: sostenibilità, sicurezza alimentare, efficienza produttiva e continuità operativa. È proprio in questo contesto che Stäubli porterà il proprio messaggio per l'edizione 2026: "Empowering performance in hygienic environments".

EMPOWERING PERFORMANCE IN HYGIENIC ENVIRONMENTS Uno slogan che sintetizza una visione precisa: Empowering

Performance in Hygienic Environments. Oggi le aziende del comparto alimentare devono garantire standard igienici sempre più elevati senza rinunciare alla produttività. Devono essere più flessibili, più efficienti e più competitive, affrontando al contempo una crescente complessità dei processi. Per questo l'automazione non può essere considerata solo una promessa per il futuro, ma una risposta concreta alle necessità del presente. La partecipazione a Cibus Tec rappresenta per Stäubli l'occasione ideale per mostrare come questa visione si traduca in soluzioni reali, progettate per operare in ambienti dove l'igiene non è soltanto un requisito normativo, ma un autentico fattore strategico. Lo stand offrirà ai visitatori una panoramica delle competenze sviluppate dall'azienda nell'ambito dell'automazione per il settore alimentare, attraverso applicazioni che metteranno in evidenza la combinazione di precisione, affidawww.tecnologiealimentaried.it

08/10/26 16:49


Robot TX2-60L

www.tecnologiealimentaried.it

38_39_art_staubli_cibustec.indd 39

Un esclusivo portafoglio di robot industriali Stäubli fornisce soluzioni industriali e meccatroniche tramite le sue quattro divisioni: Connettori Elettrici, Connettori Fluidici, Robotica e Tessile, che facilitano i clienti, di qualsiasi settore industriale, ad ottimizzare la produttività. Stäubli è presente nei quattro continenti con proprie sedi in 28 nazioni e una rete di agenti in altre 50. La sua forza lavoro globale di 6.000 persone condivide l'impegno a collaborare con clienti in quasi tutti i settori per fornire soluzioni complete e supporto a lungo termine. Fondata nel 1892 come piccolo laboratorio a Horgen/Zurigo, oggi Stäubli è un gruppo internazionale con sede a Pfäffikon, Svizzera. L'esclusivo portafoglio di Stäubli Robotics comprende robot industriali a 4 e 6 assi, cobot, mobile robotics e AGV (veicoli a guida autonoma). Le soluzioni consentono ai clienti di qualsiasi settore industriale di affrontare e rispondere alle sfide dell'Industria 4.0, puntando sull'automazione robotica per applicazioni industriali.

come l'automazione possa contribuire a migliorare l'efficienza produttiva, supportando i produttori nel raggiungimento di standard sempre più elevati in termini di qualità, sicurezza e continuità operativa. Senza anticipare tutti i dettagli delle dimostrazioni presenti in fiera, lo stand offrirà l'opportunità di vedere da vicino come le tecnologie Stäubli siano già oggi in grado di rispondere alle esigenze concrete dell'industria alimentare. Un approccio che riflette pienamente il messaggio della presenza a Cibus Tec: fornire soluzioni disponibili e performanti oggi, per affrontare le sfide di domani. La presenza in fiera sarà inoltre un'importante occasione per valorizzare l'approccio che da sempre contraddistingue l'azienda: affiancare il cliente non soltanto nella scelta della tecnologia più adatta, ma durante l'intero ciclo di vita dell'investimento. Perché l'affidabilità di una soluzione si misura anche nella sua capacità di mantenere nel tempo le prestazioni richieste dalla produzione. In un mercato che evolve rapidamente e che richiede standard sempre più elevati, Stäubli continua a sviluppare tecnologie che consentono alle aziende di affrontare le sfide di oggi con strumenti concreti, efficienti e immediatamente disponibili.

FL1500, robot mobile autonomo per la movimentazione intralogistica

A Parma, i visitatori potranno scoprire da vicino come innovazione, affidabilità e igiene possano lavorare insieme per generare valore lungo tutta la filiera alimentare. Empowering Performance in Hygienic Environments. PADIGLIONE 2, STAND H074

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

bilità e facilità di integrazione. Un percorso pensato per raccontare come le moderne tecnologie possano contribuire a migliorare l'efficienza produttiva mantenendo i più elevati standard qualitativi. Tra le tecnologie che Stäubli porterà a Parma, i visitatori potranno scoprire una selezione di soluzioni rappresentative dell'ampiezza della sua offerta per l'automazione industriale. Sarà presente FL1500, il robot mobile autonomo sviluppato per la movimentazione intralogistica, insieme ai robot TX2-60L e SCARA TS2-80 HE, due tecnologie che trovano impiego in numerose applicazioni del settore alimentare grazie alla loro precisione, affidabilità e capacità di operare in ambienti caratterizzati da elevati requisiti igienici. Attraverso applicazioni sviluppate per il mondo food, Stäubli mostrerà

39 05/10/26 21:58


news

VISIONE OLTRE I LIMITI DEI SISTEMI A RAGGI X TRADIZIONALI

Mito di Biometic è l’unico sistema di ispezione in linea con tecnologia a tomografia computerizzata (CT) per l’industria alimentare. A diffe-

renza dei tradizionali sistemi a raggi X 2D o multi vista, acquisisce il prodotto da ogni angolazione e ne ricostruisce un modello 3D completo con risoluzione sub-millimetrica, anche nelle confezioni multiprodotto. Il risultato è un controllo completo, preciso e ripetibile in tempo reale. A Cibus Tec, l’attenzione sarà rivolta alle applicazioni multiprodotto in linea. Il nuovo Mito M, con un campo visivo ampliato fino a 500 mm, farà il suo debutto sul mercato italiano in occasione della fiera. Aziende leader dell’industria alimentare italiana come Latteria Vipiteno, per lo yogurt, e Menz&Gasser, per

le confetture, si affidano già a Mito M e alla tomografia computerizzata per l’ispezione dei loro prodotti alimentari. Integrando Mito nelle proprie linee produttive, possono aumentare la sicurezza dei consumatori, garantire livelli di controllo qualità costantemente elevati e ridurre i costosi falsi scarti. Insieme al cliente Magnum, l’ispezione prende una piega decisamente più dolce: l’azienda invita visitatori a gustare un gelato al suo stand e a scoprire cosa la CT può vedere che i sistemi a raggi X tradizionali non riescono a rilevare. Padiglione 2 - Stand L050

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

TRATTAMENTI AD ALTA PRESSIONE APPLICATI AL FOOD

40 40_41_news_cibustec.indd 40

HPP Italia è il leader italiano dei trattamenti ad alta pressione applicati al settore alimentare. Una leadership costruita con pragmatismo, visione e

un obiettivo molto chiaro: superare ostacoli e generare valore. La sua storia inizia nel 2014, quando i fratelli Gherri decidono di affrontare di petto la barriera del “Listeria Zero”, che impediva l’export della maggior parte dei salumi italiani negli Stati Uniti. Montano la prima macchina HPP (High Pressure Processing) commerciale Avure (oggi JBT Avure) in Italia e lo scoglio lo superano davvero: non solo per i loro prodotti, ma per l’intero settore strategico dei salumi. Prodotti che fino a quel momento erano considerati poco sicuri, improvvisamente conquistano gli scaffali e le tavole a stelle e strisce. Oggi il Tooling Center di HPP Italia – che lavora merci conto terzi applicando 6000 bar di pressione attraverso la gentilezza dell’acqua fredda – processa ben oltre 10 milioni di kg e, sebbene la quota principale di detto volume sia dedicata al mondo del salume (per export e non), sono in forte crescita le nuove categorie di prodotti. I dati confermano ciò che era stato già osservato coi salumi: si genera valore, si superano ostacoli.

“Mentre il mercato rallenta, le aziende che utilizzano l’HPP continuano a crescere”, comunica l’azienda. L’HPP è ormai una tecnologia consolidata, mentre le sue applicazioni si rinnovano: nuove categorie, nuove consistenze, nuove formulazioni, nuove risposte a richieste in continua evoluzione, come l’allungamento della shelf life e la contemporanea drastica riduzione dell’uso dei conservanti. Grazie al know how tecnico, scientifico e logistico del team, tutte le aziende – dalle grandi strutturate alle piccole start up – possono approcciarsi al trattamento con successo. Il supporto per lo sviluppo di prodotti HPP Ready è completo: dalla definizione di problemi e aspettative alla formulazione, packaging, ottimizzazione dei flussi di lavoro. I settori in maggior sviluppo? Il ready to eat, il lattiero caseario, l’ittico, gli integratori alimentari. Segmenti che chiedono shelf life lunga, maggior sicurezza microbiologica, meno sprechi. Padiglione 6 - Stand G027 www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:13


PRODUZIONE AUTOMATIZZATA DI BURRATA L’innovazione torna protagonista a Cibus Tec, l’appuntamento internazionale dedicato alle tecnologie per l’industria alimentare. Marotta Evolution sarà presente al padiglione 6, stand J040 con MEVO 12, il nuovo impianto progettato per ridefinire gli standard della produzione automatizzata di burrata. Frutto di anni di ricerca, sviluppo e confronto con caseifici di tutto il mondo, MEVO 12 rappresenta l’evoluzione del Metodo Marotta. Il sistema chiuso e completamente sanificabile con il CIP è nato per rispondere alle esigenze delle aziende che richiedono soluzioni sempre più igieniche e il lavaggio automatico. Il cuore della tecnologia è costituito da 12 linee di produzione sincronizzate, in grado di raggiungere una produttività fino a 4.800 burrate

all’ora, garantendo regolarità di peso, forma e chiusura. L’automazione consente di ottimizzare il processo produttivo, riducendo gli sprechi e assicurando una produzione continua e controllata. Il sistema si completa grazie alla partnership con AMC Packaging Solutions, con una soluzione dedicata al confezionamento della burrata direttamente nel bicchiere. Questo permette di ridurre le manipolazioni del prodotto e il rischio di contaminazioni, contribuendo a rendere il processo ancora più controllato. Come tutte le tecnologie Marotta Evolution, anche MEVO 12 nasce da

una filiera completamente interna: progettazione, lavorazioni meccaniche, assemblaggio, sviluppo software e collaudo vengono realizzati all’interno del Gruppo. Una scelta che consente di mantenere un controllo diretto su ogni fase e offrire un supporto tecnico specializzato. Padiglione 6 - Stand J040

Techpartner conferma la partecipazione a Cibus Tec 2026 con una presenza di rilievo: uno stand di oltre 250 m2, progettato come spazio immersivo che ospiterà una vasta area demo con macchinari in funzione, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare da vicino soluzioni applicative in reali condizioni operative. In un mercato che richiede efficienza, continuità produttiva e scelte tecnologiche consapevoli, Techpartner porta in fiera il proprio approccio Full Service: non solo tecnologie e macchinari, ma una profonda conoscenza dei processi di food processing e packaging. Come hub di competenze tecniche e applicative, Techpartner intende guidare le aziende nella valutazione delle soluzioni più idonee, integrando analisi dei flussi prowww.tecnologiealimentaried.it

40_41_news_cibustec.indd 41

duttivi, configurazione delle linee e supporto tecnico lungo tutto il ciclo progettuale. Tra i benefici più rilevanti per i produttori italiani spicca il supporto concreto nel migliorare l’efficienza produttiva, riducendo sprechi e consumi, mantenendo elevati standard qualitativi. Il tema “green” è infatti centrale nel percorso di riposizionamento avviato da Stefano

Colori, Ceo dal 2025. La sostenibilità è un criterio di scelta lungo tutta la filiera: nella selezione dei partner tecnologici si valuta performance e qualità delle soluzioni, ma anche l’impegno verso innovazione responsabile e riduzione dell’impatto ambientale. A Cibus Tec sarà presente Sealpac International, nuovo partner di riferimento per il

packaging. Protagonista internazionale nella termoformatura e termosaldatura, Sealpac ha riconosciuto in Techpartner un presidio locale solido e competente. L’alleanza nasce con l’obiettivo di combinare innovazione tecnologica e conoscenza applicativa, ampliando l’offerta di soluzioni sostenibili e già allineate alle disposizioni del Regolamento PPWR. Le tecnologie Sealpac permettono la lavorazione di film monomateriale rigidi e flessibili senza compromessi produttivi e integrano sistemi proprietari – InsideCut ed EasyLid® – che riducono l’impiego di plastica, eliminano sfridi, ottimizzano il peso del packaging e rispondono ai criteri di riciclabilità previsti dall’Art. 10 del PPWR. Padiglione 6 - Stand C004

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

HUB DI COMPETENZE TECNICHE E APPLICATIVE

41 05/10/26 22:13


speciale Prodotti alimentari apparentemente simili possono comportarsi in modo molto diverso durante dosaggio e confezionamento. Per questo, dopo oltre 60 anni di attività e più di 8.000 macchine installate presso oltre 3.000 clienti, Universal pack continua ad affrontare ogni progetto come un’applicazione specifica.

Linea di confezionamento automatica per bustine in astucci pre-incollati. Interamente progettata da Universal Pack, presenta sistema di dosaggio per l’imbustamento di due polveri diverse nello stesso sachet

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

a cura di ??

Andrea Grini, Marketing Executive di Universal Pack

42 42_44_art_universal pack.indd 42

“COSÌ RISOLVIAMO LE COMPLESSITÀ DEL FOOD PACKAGING” L’industria alimentare resta il principale campo di applicazione delle tecnologie di Universal Pack, specialista nella costruzione di macchine per il confezionamento di stick pack e bustine monodose. L’azienda considera Cibus Tec non solo un’essenziale vetrina tecnologica, ma un’occasione di ascolto delle esigenze dei produttori alimentari, al fine di soddisfarle poi con soluzioni efficienti e sostenibili. Per avere un’anticipazione di ciò che vedremo allo stand e dei concetti chiave che Universal Pack porterà in fiera, abbiamo rivolto qualche domanda ad Andrea Grini, Marketing Executive dell’azienda.

Andrea Grini, quali sono le vostre aspettative per Cibus Tec 2026 e perché questa fiera è importante per Universal Pack? “Il Food è il settore da cui nasce gran parte della nostra esperienza applicativa e continua a rappresentare uno dei settori più importanti di Universal Pack. Cibus Tec è quindi un appuntamento strategico perché ci permette di confrontarci con produttori alimentari, responsabili tecnici e packaging specialist su esigenze concrete: dosaggio, materiali, igiene, automazione ed efficienza di processo. Per noi la fiera non è soltanto una vetrina tecnologica. È soprattutto www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:00


un’occasione per capire i bisogni reali dei produttori e discutere come trasformarli in processi di confezionamento stabili, efficienti e sostenibili nel tempo. Nel Food la complessità applicativa è molto elevata: prodotti apparentemente simili possono comportarsi in modo molto diverso durante dosaggio e confezionamento. Per questo, dopo oltre sessant’anni di attività, più di 8.000 macchine installate e oltre 3.000 clienti nel mondo, continuiamo ad affrontare ogni progetto come un’applicazione specifica”. Attorno a quali idee e contenuti ruoterà la vostra partecipazione? “Uno dei concetti centrali sarà “Science in Packaging”. Per noi significa non partire dalla macchina, ma dall’applicazione: prodotto, comportamento in dosaggio, materiale di confezionamento, formato, obiettivi produttivi e condizioni di lavoro della linea. www.tecnologiealimentaried.it

42_44_art_universal pack.indd 43

Il nostro laboratorio interno ha un ruolo fondamentale in questo approccio. Effettuiamo test su polveri, liquidi e materiali, spesso insieme al cliente e al produttore del film, per anticipare eventuali criticità e definire la configurazione più adatta. Questo è particolarmente importante con i nuovi materiali. Un monomateriale riciclabile, per esempio, non si comporta come un laminato tradizionale: cambiano finestra di saldatura, gestione della temperatura e tempi di contatto. Per noi la sostenibilità deve quindi essere affrontata in modo end-to-end, garantendo allo stesso tempo barriera, protezione del prodotto, qualità della confezione e performance industriali”. Quali esigenze del settore Food stanno guidando oggi maggiormente lo sviluppo delle vostre tecnologie? “Direi soprattutto igiene, integrazione ed efficienza. Nel Food lavo-

riamo con una varietà estremamente ampia di prodotti: dalle polveri scorrevoli a quelle che tendono a compattarsi o generare polvere, dai granulati ai liquidi, fino a salse e prodotti viscosi. Due prodotti apparentemente simili possono richiedere sistemi di dosaggio e configurazioni completamente differenti. Per questo il punto di partenza resta sempre l’analisi dell’applicazione. Un tema centrale è poi l’hygienic design. Nel settore aliementare significa minimizzare le zone di ristagno, facilitare smontaggio e pulizia dei componenti a contatto con il prodotto e adottare soluzioni adatte a lavaggi frequenti. Nelle applicazioni liquide possono entrare in gioco sistemi CIP, mentre per le polveri diventano fondamentali moduli facilmente accessibili e sanificabili. Cresce inoltre la richiesta di linee integrate. Sempre più clienti preferiscono avere un unico interlocutore responsabile dell’intero processo, dal confezionamento primario fino alla movimentazione e all’astucciamento secondario. In questo modo automazione, sincronizzazione e performance della linea possono essere gestite come un unico sistema”. Quale tecnologia sarà protagonista del vostro stand a Cibus Tec ed è pensata per affrontare quali esigenze del settore Food? “Tra le tecnologie che presenteremo ci sarà Alfa Flexi, la nostra confezionatrice multi-lane per stick pack sviluppata per combinare performance produttive e alta flessibilità. È progettata secondo i principi d e l T P M - To t a l P r o d u c t i v e Maintenance, con particolare attenzione alla riduzione dei tempi di inattività, all’accessibilità e alla rapidità dei cambi formato. Può essere configurata per lavorare polveri, granulati, liquidi, semiliquidi e prodotti viscosi e gestire un ampio range di formati, inclusi stick pack di

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Alfa Flexi, la soluzione stick pack più flessibile progettata da Universal Pack. Offre cambi formato rapidi e possibilità di dosare sia polveri che liquidi sulla stessa macchina

43 05/10/26 22:00


speciale

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

diverse dimensioni e pillow bag. Il punto di forza è proprio la versatilità applicativa. Nel Food prodotti apparentemente simili possono richiedere sistemi di dosaggio e configurazioni differenti, quindi la macchina viene sviluppata partendo dall’applicazione reale. Questa caratteristica è particolarmente interessante anche per i copacker, che devono gestire prodotti, formati e campagne produttive differenti mantenendo elevata la disponibilità dell’impianto. Alfa Flexi rappresenta bene la nostra idea di flessibilità: non solo la possibilità di produrre formati diversi, ma una piattaforma capace di accompagnare l’evoluzione futura del cliente, dalle nuove referenze ai cambiamenti nei materiali di confezionamento”. In un mercato che cambia così rapidamente, come si progetta oggi una macchina capace di rimanere competitiva anche negli anni? “Significa progettare pensando non soltanto alle esigenze di oggi, ma anche a quelle che il cliente potrebbe avere domani. I cicli di prodotto sono più rapidi, le referenze aumentano e i materiali stanno evolvendo velocemente. Per questo una macchina deve essere modulare, aggiornabile e aperta a successive modifiche. La capacità di adattamento riguarda quindi sia il formato sia nuovi prodotti, materiali e funzioni digitali. Anche la raccolta dei dati di processo, il monitoraggio dei consumi e l’integrazione di nuove funzionalità software contribuiranno sempre di più ad allungare la vita tecnologica delle macchine. In questo senso, progettare una macchina aperta all’evoluzione significa anche proteggere l’investimento del cliente nel tempo. È un aspetto particolarmente importante oggi, perché le esigenze produttive

44 42_44_art_universal pack.indd 44

Tipologie di packaging prodotte dalle macchine e linee di Universal Pack: stick pack, sachet e astucci di ogni formato e tipologia

possono cambiare molto più velocemente rispetto alla vita utile di un impianto”. Come sta andando il settore delle tecnologie per il packaging in Italia e quali sono le tendenze che si stanno affermando? “Dal nostro osservatorio vediamo un mercato ancora interessato all’innovazione, ma più selettivo nelle decisioni di investimento. Nell’alimentare lavoriamo sia con multinazionali sia con numerose PMI, che tendono comprensibilmente a valutare gli investimenti con maggiore prudenza. Questo non significa meno innovazione: significa che ogni progetto deve dimostrare più chiaramente il proprio valore nel medio-lungo periodo. Una prima tendenza riguarda la capacità delle linee di adattarsi a referenze più numerose, formati differenti e time-to-market più brevi. La seconda è l’evoluzione dei materiali, tra monomateriali, riduzione di peso e spessore, strutture riciclate, compostabili o a base carta, sempre mantenendo le proprietà di barriera richieste. Cresce anche l’attenzione verso l’efficienza energetica. Le perfor-

mance produttive hanno raggiunto livelli molto elevati e una parte crescente della competizione tecnologica si giocherà sulla capacità di ridurre e monitorare i consumi. Un altro tema è la digitalizzazione. I dati di processo permettono di individuare anomalie, monitorare le prestazioni e creare le basi per una manutenzione sempre più predittiva. Il valore non sta quindi soltanto nell’automatizzare la macchina, ma nel rendere disponibili informazioni utili per migliorare l’efficienza dell’intero processo. Infine, vediamo crescere la richiesta di linee integrate e responsabilità end-to-end. Il cliente vuole sempre meno gestire separatamente macchine e fornitori diversi e cerca un partner capace di assumersi la responsabilità dell’intero progetto. Per questo crediamo che il futuro del packaging non sarà determinato soltanto dalla macchina più veloce, ma dalla capacità di comprendere prodotto, materiale e processo come un unico sistema. È su questa integrazione di competenze che Universal Pack vuole continuare a costruire il proprio sviluppo”. PADIGLIONE 2 - STAND M056 www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:00


L’ISPEZIONE REINVENTATA A Parma, Minebea Intec presenterà tecnologie avanzate di pesatura e ispezione che aumentano l’efficienza, la trasparenza e la disponibilità degli impianti, tra cui il pluripremiato Blue HMI. L’aumento dei costi energetici, i requisiti più severi in materia di qualità e sostenibilità e la richiesta di massima operatività stanno aumentando la pressione sui produttori. Presso Cibus Tec 2026, Minebea Intec dimostra come soluzioni intelligenti e interconnesse aiutino a ridurre i tempi di fermo, garantire una qualità costante e ottimizzare i processi. “Rendere i dati provenienti dalla pesatura e dall’ispezione costantemente utilizzabili è fondamentale per migliorare le prestazioni”, afferma Marco Crotta. Un punto di forza è il Blue HMI, recentemente premiato con il Red Dot Award per “Interface &

User Experience Design”. Il suo concetto operativo uniforme garantisce un utilizzo intuitivo su tutti i sistemi, riduce lo sforzo di formazione e minimizza gli errori. Con gli indicatori di peso MiNexx ® e la piattaforma di pesatura MiNexx 3000, Minebea Intec presenta un’innovazione per applicazioni in cui i dati di peso di precisione sono fondamentali, come la pesatura di silos, serbatoi e automezzi. OPC UA assicura una comunicazione standardizzata, mentre la sicurezza informatica integrata e un sistema di ruoli utente a tre livelli garantiscono un funzionamento sicuro e affidabile. La selezionatrice ponderale Flexus® Combi combina il controllo peso e la tecnologia di rilevamento dei metalli dell’avanzato Mitus® in un unico sistema, coprendo due punti di controllo

critici. Ciò riduce le interfacce, semplifica la convalida e aumenta l’affidabilità del processo, risparmiando spazio e riducendo i costi. Come soluzione autonoma, anche il rilevatore di metalli Mitus offre un’ispezione affidabile. La tecnologia MiWave riduce gli effetti del prodotto, minimizza i falsi scarti e garantisce una precisione di rilevamento costante. I visitatori potranno sperimentare soluzioni che vanno dal rilevamento di metalli in linea con

Vistus® per prodotti liquidi all’ispezione a raggi X con Dylight® per prodotti confezionati, rilevando corpi estranei ed eseguendo ulteriori controlli di qualità in un unico passaggio. Con la partecipazione a Cibus Tec 2026, Minebea Intec invita i visitatori a esplorare le tecnologie integrate e ad acquisire conoscenze pratiche su come migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità. Padiglione 2 - Stand M019

Ricerca Chimica Consulting ha attivato i servizi di consulenza disponibili in termini di Prevenzione & Rimedio dei fenomeni corrosivi delle macchine ed impianti destinati ai processi in ambito Food & Pharma, con l’obiettivo di consolidare una

www.tecnologiealimentaried.it

45_51_news_cibustec.indd 45

linea attiva di consulenza a 360° che identifichi soluzioni volte a diminuire l’insorgenza di fenomeni corrosivi nel tempo, da adottare nelle fasi di progettazione, sub-contracting, stoccaggio, messa in opera, manutenzione. È attivo il supporto world-wide nell’ambito delle criticità al fine di individuare le cause del fenomeno corrosivo, con analisi remote e sopralluoghi on-demand finalizzati a dirimere situazione critiche. È disponibile per i clienti di Ricerca Chimica l’accesso alla rete internazionale di supporto di Ricerca Chimica Group per valutazioni di primo livello e/o sopralluoghi (Europa, Cina, Giappone, Singapore, Arabia Saudita, Emirati Arabi, ecc.) attraver-

so la divisione Ricerca Chimica Consulting. La struttura di primo livello prevede: - supporto multilingua diretto (Italiano, Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco); - supporto multilingua indiretto attraverso gli uffici tecnici internazionali (Cinese, Russo, Arabo, Farsi, Polacco, Portoghese, Ungherese, Ceco, Finlandese, ecc.). Attraverso i tre laboratori di ricerca, Ricerca Chimica conduce analisi scientifiche e ricerca & sviluppo, studia e realizza ambienti di simulazione predittiva ad hoc, realizza test critici su Acciaio Inox, Titanio ed altre leghe. Padiglione 6 - Stand B064

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

PREVENZIONE E RIMEDIO DEI FENOMENI CORROSIVI SULL’ACCIAIO INOX

45 05/10/26 22:21


news

INTEGRAZIONE E CONTROLLO NEL PROCESSO BEVERAGE La crescente varietà di prodotti, ricette e formati richiede sistemi di processo sempre più flessibili, capaci di adattarsi rapidamente a esigenze produttive diverse. Thermo-Mix, sviluppato da Prismatech, nasce con questo obiettivo: integrare deaerazione, premiscelazione, carbonatazione e pastorizzazione in un unico skid compatto e automatizzato, configurabile in funzione del prodotto e del processo. Disponibile per

portate da 500 a 60.000 l/h, consente di gestire diverse tipologie di bevanda mantenendo elevato il controllo dei parametri produttivi. Il sistema gestisce automaticamente il dosaggio di acqua/bevanda, sciroppi, aromi e CO2. Analizzatori in linea monitorano parametri come Brix, CO2, ossigeno disciolto, grado alcolico e Plato, permettendo regolazioni in tempo reale e contribuendo a mantenere costanti le caratteristiche del prodotto. La carbonatazione in linea combina dosaggio della CO2, raffreddamento e tempi di sosta controllati per favorire un assorbimento uniforme e ridurre la formazione di schiuma durante il riempimento. La deaerazione può essere configurata a uno o due stadi, con strippaggio CO2 opzionale, in funzione del livello di ossigeno residuo richiesto. Per bevande sensibili alle componen-

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

TECNOLOGIE TRASVERSALI PER IL PACKAGING

46 45_51_news_cibustec.indd 46

A Cibus Tec, l’integrazione e la continuità tecnologica delle soluzioni Mitsubishi Electric sono protagoniste attraverso un pannello dimostrativo dedicato alle applicazioni nel packaging e nel settore food & beverage. La logica espositiva mette in evidenza la trasversalità delle piattaforme, capaci di coprire ogni tipo di applicazione di automazione e motion utilizzando tecnologie di comunicazione come OPC UA per l’integrazione IT/OT e CC-Link IE TSN per il controllo deterministico di campo. Al centro dell’architettura trova spazio il nuovo controller MELSEC MX, una soluzione all-in-one progettata per applicazioni ad alta velocità e precisione che combina il controllo di logica e di movimento assi e che dispone di funzioni di cybersecurity integrate. Il pannello presenta anche i controllori modulari MELSEC iQ-R,

che integrano nello stesso sistema PLC e PC, oltre a Motion, CNC e Robot. All’interno del pannello viene proposto anche il PLC compatto MELSEC iQ-F FX5, semplice da configurare e utilizzare, che offre prestazioni ad alta velocità permettendo di implementare macchinari efficienti a un costo contenuto. Per la visualizzazione e l’interazione uomo-macchina è presente il pannello operatore GOT3000, l’HMI di nuova generazione con funzionalità integrate che migliorano connettività, usabilità e integrazione dei sistemi. Sul fronte del pannello, Mitsubishi Electric porta in fiera i nuovi inverter FR-D800, potenti, compatti e semplici da installare, oltre all’inverter FR-E800 abbinato ai motori a magneti permanenti brevettati EM-A con classe di ef-

ti volatili, come succhi e tè, è disponibile un modulo opzionale per il recupero degli aromi. La pastorizzazione, a piastre o tubolare, può raggiungere un recupero termico fino al 90%, riducendo il fabbisogno energetico. Il ciclo termico viene configurato in funzione del prodotto e dei requisiti di processo, assicurando il trattamento necessario con un controllo preciso di temperatura e tempi di pastorizzazione. PLC, HMI touchscreen e sistemi di tracciabilità consentono di monitorare e gestire i principali parametri di processo. La configurazione modulare di Thermo-Mix permette inoltre di adattare l’impianto a prodotti, ricette e capacità produttive differenti, offrendo maggiore flessibilità nella gestione della produzione e dei cambi prodotto. Padiglione 3 - Stand B020 MELSEC MX Controller

ficienza superiori a IE5. I motori EM-A sono disponibili anche in abbinamento con i riduttori, per applicazioni che richiedono un controllo accurato del moto con consumi ridotti. Il pannello presenta anche l’offerta di servosistemi e servomotori: dai servosistemi MR-J5, disponibili anche nella versione multiasse MR-J5W, fino ai nuovi servosistemi MELSERVOJET ad alta velocità e precisione, che garantiscono connettività avanzata e semplice utilizzo. Padiglione 2 - Stand M026 www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:21


LE POTENZIALITÀ DELLA DIGITALIZZAZIONE NEL FOOD & BEVERAGE Una Dairy Lab 250 di Fraugroup – allestita con sensori intelligenti, tecnologia IO-Link e piattaforma IIoT moneo di ifm – mostrerà come trasformare i dati di processo in informazioni utili per il controllo e l’ottimizzazione della produzione alimentare.

www.tecnologiealimentaried.it

45_51_news_cibustec.indd 47

trasparenti, efficienti e controllabili le applicazioni del settore alimentare. Una digitalizzazione applicabile e sostenibile nel tempo La demo proposta a Cibus Tec dimostra inoltre come la digitalizzazione non debba necessariamente partire da progetti complessi o infrastrutture estese. Al contrario, è possibile iniziare dal monitoraggio di singole variabili o funzioni della macchina e ampliare progressivamente il livello di integrazione e analisi dei dati. Un approccio scalabile e personalizzabile che riflette una visione condivisa da ifm e Fraugroup: costruire l’innovazione passo dopo passo, creando basi solide per risultati duraturi. “La digitalizzazione genera valore quando è concretamente applicabile e sostenibile nel tempo”, spiega Luca Fanoni, National Sales Manager in ifm electronic. “Sensori intelligenti, IO-Link e piattaforma moneo permettono di compiere questo percorso in modo progressivo, trasformando i dati raccolti sul campo in informazioni utili per migliorare qualità, efficienza e affidabilità operativa”. “La collaborazione con ifm – commenta Giuseppe Dal Brun, Direttore Tecnico in Fraugroup – rappresenta per Fraugroup un’evoluzione naturale del nostro approccio all’ingegneria di processo: progettare impianti non solo performanti, ma anche intelligenti e connessi. Con questo progetto abbiamo voluto dimostrare in modo concreto come la digitalizzazione possa essere integrata in modo progressivo e scalabile nella macchina e nel processo, trasformando i dati di campo in uno strumento strategico per il controllo qualità, l’ottimizzazione delle performance e il supporto alle attività di manutenzione. L’integrazione tra le nostre competenze di processo e le

tecnologie IO-Link e IIoT di ifm permette di offrire ai produttori Food & Beverage una visione chiara dei dati, accessibile agli operatori e scalabile nel tempo. I dati raccolti diventano uno strumento concreto per migliorare efficienza, sicurezza e ripetibilità produttiva”. Padiglione 3 - Stand E74

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

In occasione di Cibus Tec 2026, ifm electronic e Fraugroup presentano una collaborazione che mette al centro uno dei temi più rilevanti per l’industria alimentare: la valorizzazione dei dati di processo per migliorare qualità, efficienza e affidabilità operativa. Presso lo stand ifm sarà possibile vedere in funzione una Dairy Lab 250, unità polifunzionale progettata da Fraugroup per processi di fermentazione, pastorizzazione, miscelazione e omogeneizzazione, utilizzata come piattaforma dimostrativa per evidenziare le potenzialità della digitalizzazione applicata al Food & Beverage. Per l’occasione, la macchina è stata equipaggiata con un ecosistema di tecnologie ifm che comprende sensori intelligenti, infrastruttura IO-Link e la piattaforma IIoT moneo, con l’obiettivo di rendere disponibili in tempo reale informazioni dettagliate sul funzionamento della macchina e sui principali parametri di processo. I dati raccolti da sensori di portata, pressione, temperatura, livello, vibrazione e conducibilità vengono elaborati e visualizzati attraverso dashboard dedicate, sviluppate per fornire una visione immediata dello stato della macchina e delle diverse fasi operative. La configurazione presentata in fiera consentirà ai visitatori di comprendere come il dato generato sul campo possa essere trasformato in uno strumento concreto per il monitoraggio del processo, il controllo della qualità, il miglioramento dell’affidabilità degli impianti e il supporto alle attività manutentive. La collaborazione tra Fraugroup e ifm nasce proprio dalla volontà di mostrare come l’integrazione tra competenze di processo, sensoristica, connettività e software possa contribuire a rendere più

47 05/10/26 22:21


news

SICUREZZA, IGIENE E AFFIDABILITÀ NEI PROCESSI ALIMENTARI

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

I sensori VEGA, grazie all’alta resistenza meccanica, sono progettati per superare senza danni i picchi di pressione, come quelli che si verificano durante i cicli di lavaggio CIP e SIP.

48 45_51_news_cibustec.indd 48

Nel settore alimentare, il monitoraggio dei processi produttivi rappresenta un requisito imprescindibile per la qualità, la sicurezza e l’efficienza produttiva. La pressione, accanto alla temperatura, è uno dei più importanti parametri da tenere sotto controllo. Un monitoraggio inaffidabile può comportare il rischio di contaminazioni, perdite di prodotto, fermi macchina improvvisi e non programmati. I sensori VEGA, grazie alla loro eccezionale resistenza meccanica, sono progettati per superare senza danni

i picchi di pressione che si verificano, ad esempio, durante i cicli di lavaggio CIP (Cleaning In Place) o SIP (Sterilization In Place). Un ulteriore punto di forza dei sensori è la loro capacità di adattarsi a contesti di processo e condizioni operative più diverse. Le versioni con cella ceramica a secco, prive cioè di olio di riempimento, riducono il rischio di contaminazione. L’ampio campo di misura permette inoltre la stessa precisione in serbatoi di grandi dimensioni come nei dosaggi a bassa pressione delle linee imbottigliamento. Soluzioni strutturali: focus sull’igiene e sull’integrazione di processo Nella progettazione dei sensori, l’attenzione verso l’igiene si riflette nella scelta di materiali e giunzioni. La sigillatura in vetro che unisce membrana e corpo base elimina la necessità di guarnizioni aggiuntive a contatto con il prodotto, assicurando superfici lisce, facili da sanificare e prive di zone morte dove

potrebbero accumularsi residui o colonie batteriche. Per impianti con connessioni di processo di piccole dimensioni o ingombri ridotti, la linea MiniCERTEC® VEGA consente un montaggio affidabile anche in punti strategicamente “scomodi”, mantenendo invariati gli standard di igiene e sicurezza. Gli attacchi asettici sviluppati specificatamente per il settore alimentare, dotati di raccordo a filo e guarnizione anteriore, garantiscono una superficie di giunzione che esclude qualsiasi interstizio fra sensore e serbatoio. Gestione avanzata, digitalizzazione e controllo intelligente Sempre più spesso i processi produttivi hanno la necessità di puntare all’integrazione tra automazione, controllo qualità e tracciabilità delle produzioni. In quest’ottica i sensori di misura possono offrire tecnologie intelligenti che semplificano la gestione degli impianti. Il collegamento Bluetooth, disponibile grazie all’app gratuita VEGA Tools, permette la configurazione del sensore e la taratura in sicurezza, senza interrompere il flusso produttivo. Grazie al supporto dei protocolli digitali (Profibus PA, Foundation Fieldbus), i sensori VEGA si integrano facilmente nelle architetture Industria 4.0, abilitando così la raccolta centralizzata di dati, l’analisi e la manutenzione predittive basate su indicatori reali. L’esperienza consolidata nel settore alimentare trova espressione in una gamma di sensori pensati per offrire precisione, igiene e facilità di integrazione. Grazie alla robustezza e affidabilità degli strumenti, alla versatilità di utilizzo e all’innovazione digitale, VEGA è diventata quindi un partner tecnologico per le aziende che puntano a standard superiori di sicurezza e qualità. Padiglione 5 - Stand I003 www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:21


LA FLUIDITÀ DEL RITMO INDUSTRIALE C’è un momento preciso in cui una linea di produzione raggiunge il suo perfetto equilibrio. Non si tratta solo del funzionamento di una macchina, ma di un ritmo industriale in cui ogni bottiglia avanza con fluidità e ogni ciclo si chiude con la stessa affidabilità del precedente. Il sistema di riempimento è il cuore di questo processo: è qui che il prodotto diventa una promessa di qualità, l’igiene ne protegge l’integrità e la precisione garantisce la costanza del risultato. Quando la fase di riempimento è stabile, l’intera linea segue lo stesso ritmo. A Cibus Tec 2026, Weightpack porterà questo concetto in fiera con Synapse, la nuova architettura di intelligenza sviluppata in collaborazione con Beckhoff Automation. La tecnologia sarà presentata su una macchina ad alte prestazioni progettata per applicazioni Extended Shelf Life nel settore dairy.

Il sistema gestisce bottiglie da 350 ml a una velocità nominale di 12.000 bottiglie all’ora, integrando sterilizzazione, riempimento a peso netto e tappatura, con movimentazione per il collo della bottiglia. Synapse rappresenta un’evoluzione significativa nella tecnologia del riempimento a peso netto. Grazie al nuovo protocollo di comunicazione EtherCAT, a una CPU multicore e a un sistema di pesatura completamente integrato, garantisce continuità produttiva, riduce gli errori casuali e offre un reale margine operativo. La precisione è uno dei pilastri del sistema. Le schede di pesatura Beckhoff raggiungono velocità di campionamento fino a 20.000 misurazioni al secondo, permettendo di rilevare il peso in modo rapido e accurato durante ogni ciclo di riempimento. Beckhoff fornisce l’hardware di pesatura certificato CE e UL, mentre il software Weightpack interpreta i

segnali e governa l’intero processo di riempimento. Questa separazione tra hardware e intelligenza di processo aumenta robustezza, flessibilità e indipendenza dai vincoli proprietari, semplificando l’integrazione e garantendo continuità nel lungo periodo. Padiglione 3 - Stand D062

WIKA è leader nelle diverse soluzioni di misura per applicazioni igienico-sanitarie e tutti i suoi gli strumenti sono costruiti in conformità alle linee guida GMP (Good Manufacturing Practice). Nella produzione alimentare, la sicurezza degli alimenti svolge uno dei ruoli più importanti per il consumatore. Nella produzione industriale di alimenti e bevande l’esecuzione igienico-sanitaria dei componenti dell’impianto a www.tecnologiealimentaried.it

45_51_news_cibustec.indd 49

contatto con i prodotti è un prerequisito essenziale per evitare la contaminazione microbiologica e, di conseguenza, assicurare la qualità del prodotto. Ecco le soluzioni che Wika presenterà in fiera: - Misure di livello radar, senza contatto: i sensori di livello radar ILT-C01 e ILT-C05 consentono la misura di livello senza contatto, anche attraverso pareti di plastica del recipiente. Il radar a raggio libero per la misura di livello emette onde elettromagnetiche che vengono riflesse dalla superficie del materiale da misurare. I segnali riflessi vengono ricevuti e analizzati, fornendo informazioni sul livello. - Misura di pressione in-line: l’esecuzione igienico-sanitaria certificata del trasmettitore da processo in-line modello DMSU22SA soddisfa i requisiti in co-

stante crescita per il monitoraggio del processo su impianti per applicazioni sanitarie. La misura viene eseguita mediante una deformazione del tubo del sensore interno del sistema a doppio tubo derivante dalla pressione applicata. - Strumentazione con interfaccia IOLink: i sensori di pressione con funzione diagnostica integrata e interfaccia IOLink, come il sensore di pressione PSD-4, il termostato elettronico TSD-30 e il sensore di pressione A-1200, per citarne alcuni, forniscono informazioni sul loro stato a colpo d’occhio. Sono progettati per l’uso in applicazioni industriali, specialmente per misure di pressione in macchinari intelligenti. e dotati di interfaccia IO-Link per lo scambio bidirezionale dei dati. Attraverso questo canale, lo strumento comunica le informazioni. Padiglione 3 - Stand E073

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

SOLUZIONI DI MISURA PER APPLICAZIONI IGIENICO-SANITARIE

49 08/10/26 16:50


news

MISURA DI POSIZIONE E CONNETTIVITÀ ELAP presenta una gamma di soluzioni volte a migliorare l’efficienza e la continuità produttiva nell’industria alimentare, favorendo precisione, ripetibilità e sincronizzazione fra le diverse fasi del processo.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Dalla movimentazione dei prodotti al confezionamento, ogni fase della produzione alimentare richiede precisione, affidabilità e continuità operativa. A Cibus Tec, ELAP presenta (presso il Consorzio Profinet) una gamma di soluzioni per la misura di posizione che comprende i nuovi trasduttori lineari assoluti IO-Link, gli encoder assoluti IOLink e gli encoder assoluti MEM-Bus con interfacce Profinet ed EtherCAT, progettati per le moderne linee produttive del settore Food & Beverage. Dalle linee per la produzione e il confezionamento agli impianti di riempimento, capsulatura, sterilizzazione e pastorizzazione, le moderne macchine alimentari devono garantire precisione, ripetibilità e sincronizzazione tra le diverse fasi del processo. In questo con-

50 45_51_news_cibustec.indd 50

testo, la misura della posizione e il controllo del movimento assumono un ruolo determinante per assicurare qualità del prodotto, continuità produttiva, riduzione degli scarti e limitazione dei fermi macchina. Nelle linee alimentari gli encoder controllano la posizione degli assi, l’avanzamento del materiale, la sincronizzazione dei nastri trasportatori e il corretto posizionamento nelle diverse fasi della lavorazione. Sempre più spesso gli encoder incrementali vengono sostituiti da encoder assoluti con interfacce Profinet, EtherCAT ed IO-Link, capaci non solo di rilevare la posizione, ma anche di dialogare con il sistema di controllo. Il sensore diventa così parte integrante dell’architettura di automazione, mettendo a disposizione dati utili per configurazione, diagnostica e monitoraggio continuo del processo. Accanto agli encoder assoluti MEMBus con interfacce Profinet ed EtherCAT e agli encoder assoluti IOLink, ELAP presenta anche i nuovi trasduttori lineari assoluti IO-Link, offrendo ai costruttori di macchine una piattaforma omogenea sia per la misura rotativa sia per quella lineare. La disponibilità di protocolli differenti consente inoltre di scegliere la soluzione

più adatta a ogni applicazione. EtherCAT assicura comunicazioni Real Time per il controllo sincronizzato degli assi anche alle massime velocità; Profinet mette a disposizione evolute funzioni di diagnostica e monitoraggio; IO-Link semplifica il cablaggio e mette a disposizione dati di configurazione e diagnostica, oltre al valore di posizione. La funzione Data Storage consente inoltre di trasferire automaticamente la configurazione a un eventuale dispositivo sostitutivo, riducendo i tempi di fermo macchina. Flessibilità produttiva e supporto applicativo L’adozione di encoder assoluti con connettività evoluta offre vantaggi concreti nelle moderne linee alimentari. A differenza degli encoder incrementali, mantengono infatti l’informazione di posizione anche dopo un’interruzione dell’alimentazione, eliminando il ciclo di homing al riavvio e riducendo tempi di ripristino, errori di posizionamento e scarti produttivi. La disponibilità di dati diagnostici e la semplificazione del cablaggio contribuiscono inoltre a migliorare manutenzione, messa in servizio e gestione della macchina. La proposta ELAP comprende encoder assoluti MEM-Bus con interfacce Profinet, EtherCAT, EtherNet/IP e IOLink, affiancati dai nuovi trasduttori lineari assoluti IO-Link, disponibili con corse da 50 a 950 mm, linearità fino a ±0,075%, ripetibilità inferiore a 0,01 mm e risoluzione fino a 4.096 posizioni. Accanto alla gamma di sistemi di misura, ELAP supporta costruttori di macchine e system integrator nella scelta della soluzione più adatta, nella sua integrazione e, quando necessario, nello sviluppo di versioni speciali. Nelle moderne linee Food & Beverage, infatti, il sistema di misura è ormai un elemento attivo dell’architettura di automazione, capace di contribuire alla flessibilità produttiva, alla continuità operativa e alla trasformazione digitale della macchina. Padiglione 2 - Stand M068 www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 22:21


ROBOTICA E MOTION CONTROL

Il futuro dell’automazione si assaggia a Cibustec. Yaskawa sarà tra i protagonisti della manifestazione con un’offerta pensata per mostrare come robotica ed automazione possano rendere i processi produttivi sempre più intelligenti, flessibili, efficienti e sicuri. Al padiglione 2, stand K014, i visitatori potranno entrare nel mondo Yaskawa e vedere da vicino soluzioni sviluppate per rispondere alle esigenze specifiche del settore food & beverage, dove igiene, continuità produttiva, precisione e capacità di adattarsi a scenari variabili sono fattori sempre più importanti. L’automazione nel cuore delle applicazioni alimentari Tra gli highlights dello stand ci saranno i robot della serie MOTOMAN HD, progettati secondo i principi dell’hygienic design. Le superfici lisce, l’assenza di viti a vista e la facilità di pulizia rendono questi robot adatti agli ambienti in cui sono richiesti elevati standard igienici e frequenti processi di sanificazione. Una concezione costruttiva che porta la robotica nel cuore delle applicazioni alimentari, con l’obiettivo di coniugare prestazioni e semplicità di gestione. Sarà inoltre presentata MOTOMAN NEXT, la piattaforma all-in-one dedicata all’automazione adattiva e alla Physical AI, basata su di una combinazione di robotica, visione e intelligenza artificiale. Attraverso una demo, sarà possibile vedere come questi robot possano operare in un ambiente non strutturato, riconoscendo lo scenario e adattando autonomamente il proprio comportamento. Un esempio concreto di come la robotica possa evolvere da un’automazione programmata per un ambiente fisso a www.tecnologiealimentaried.it

45_51_news_cibustec.indd 51

un’automazione capace di reagire alle variazioni contestuali. Accanto alla robotica, troveranno spazio anche le proposte di motion control più attuali: il machine controller iCube Control ed i servoazionamenti SigmaX. Entrambe le tecnologie, affiancate dagli inverter GA500, saranno visibili in azione grazie ad un’isola demo dedicata a illustrare come controllo, precisione e raccolta dei dati possano convergere in una soluzione progettata per le moderne linee di packaging. iCube Control riunisce in un’unica piattaforma le funzioni di controllo del moto, logica e sicurezza, gestendo in sincronia fino a 64 assi: una soluzione capace di sostituire sistemi tradizionalmente separati con un’unica architettura e di supportare diversi linguaggi di programmazione – IEC 61131-3, C++, C# e Python – per adattarsi alle competenze dei team di sviluppo. I servoazionamenti Sigma-X, ultima evoluzione della gamma Sigma, non si limitano a ottimizzare le prestazioni tecniche, ma diventano essi stessi nodi di raccolta ed elaborazione dati sull’applicazione e sull’ambiente circostante, offrendo un contributo concreto alla transizione digitale delle linee produttive. A completare la presenza in fiera, diverse applicazioni sviluppate insieme ai partner mostreranno concretamente come le tecnologie Yaskawa possano trasformarsi in soluzioni complete, integrate e innovative al servizio della produzione. Il sistema robotizzato sviluppato da TFP Meccanica per la pallettizzazione di contenitori metallici vuoti porrà l’accento sui temi della velocità, precisione, compattezza e continuità operativa. GGM presenterà una cella di pallettizzazione con il cobot Yaskawa HC20

capace di prelevare le scatole e gestirne il posizionamento sul pallet in modo flessibile. L’applicazione mostrerà come la robotica collaborativa possa ridurre le attività ripetitive e lo sforzo fisico degli operatori, migliorando l’ergonomia dei processi. Il progetto sviluppato da Logimatic, infine, impiegherà un robot HD8 per evidenziare le potenzialità della robotica nei processi di pick & place, sorting e confezionamento, anche quando i prodotti sono delicati o presentano caratteristiche variabili. A Cibustec, Yaskawa porterà una visione dell’automazione che va oltre la tecnologia: hardware, software e competenze si integrano in un unico ecosistema, per costruire soluzioni capaci di rendere il food & beverage più efficiente, flessibile e competitivo. Padiglione 2 - Stand K014

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Yaskawa presenta soluzioni sviluppate per le esigenze specifiche del food & beverage, dove igiene, continuità produttiva, precisione e capacità di adattarsi a scenari variabili sono fattori sempre più importanti.

51 05/10/26 22:21


macchine

Gandola, specializzata nelle creme spalmabili, cresce da oltre 20 anni in modo esponenziale, grazie soprattutto a visione commerciale, continuità produttiva e flessibilità tecnologica. Il Direttore tecnico Corrado Bellotti racconta l’evoluzione dell’azienda e il contributo della partnership operativa con CMI Industries, che ha fornito tre linee complete.

TITOLO TITOLO ITITOLO TITOLO

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

a cura dell’Ufficio Marketing di CMI

52 52_55_art_cmi.indd 52

OLTRE LA MECCANICA Nel panorama dell’industria alimentare italiana, il passaggio da una dimensione artigianale a una scala multinazionale non è mai un percorso lineare, ma il risultato di una tensione costante tra visione commerciale e capacità produttiva. L’incontro tra CMI Industries Spa e Gandola rappresenta un paradigma di questo equilibrio. Non si tratta di una semplice fornitura di macchinari, ma di una case history dinamica dove la tecnologia deve piegarsi a variabili esterne imprevedibili: fluttuazioni delle materie prime, tolleranze dei materiali di packaging e necessità di un’estrema flessibilità di formato. Per saperne di più su questa partnership abbiamo parlato con Corrado Bellotti, Direttore tecnico di Gandola e memoria storica di un’azienda che ha saputo trasformare il legame con il territorio, e la sua specializzazione nella nocciola, in asset competitivi globali. L’analisi che segue unisce i dati di crescita industriale alla realtà del “campo”, delineando la traiettoria di un leader nelle creme spalmabili.

UNA CRESCITA DEL 975% IN 22 ANNI La crescita di Gandola non è solo un successo volumetrico, ma un’operazione di posizionamento strategico nel mercato del valore. Sotto la guida di Bellotti, l’azienda ha vissuto una trasformazione radicale che ha ridefinito il concetto di scalabilità. Dottor Bellotti, la parabola di Gandola negli ultimi vent’anni è impressionante. Quali sono i numeri e i driver di questa evoluzione? “Sono in questo settore dal 1995, ma la vera svolta è iniziata nel 2003. Siamo passati da un fatturato di 4 milioni di euro a quasi 43 milioni nel 2025, raddoppiando le linee produttive (da 2 a 4). Oggi il 90% della nostra produzione riguarda le creme spalmabili: nocciola, fondente, bianca, pistacchio, con una forte spinta verso il bio, il vegano e il senza latte. Non siamo solo produttori, ma www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 21:55


macchine

L’ARCHITETTURA TECNICA: EFFICIENZA IN LAYOUT SEMPRE PIÙ COMPATTI

partner strategici per la GDO: gestiamo marchi come Eurospin, Conad, Coop, Lidl, e prestiamo la nostra capacità produttiva per prodotti industriali di alta gamma. Abbiamo registrato un incremento del 15% in valore, un dato che testimonia la nostra capacità di gestire prodotti complessi, pur mantenendo una forte presenza nel Centro-Sud Italia con il marchio Gandola”. In questo contesto, quanto pesano le variabili esterne come le materie prime e le dinamiche di mercato globali? “Il mercato è in allerta. La nocciola è passata da 8 a 13 euro al chilogrammo; i grandi player in Turchia e America tengono il mercato in stallo. Lato consumatore, notiamo una dicotomia: gli USA spingono sui formati massivi, mentre in Europa il successo è decretato dalla qualità e dai formati specializzati, come i

L’integrazione tecnologica in Gandola deve rispondere a un vincolo fisico preciso: l’ottimizzazione di uno stabilimento con un layout ristretto. Qui, la versatilità delle linee CMI diventa il fattore abilitante per gestire una complessità di formati che spazia dai vasi tondi da 200 g agli ovali, fino ai contenitori in polipropilene.

vasetti da 180 g per il pistacchio. La nostra sfida è restare competitivi nonostante questi rincari, offrendo un prodotto che mantenga uno standard qualitativo elevatissimo sia per le linee bio che per quelle economiche”.

Corrado Bellotti, Direttore tecnico di Gandola

Come si strutturano le attuali linee CMI e quali sono le specifiche tecniche che garantiscono la vostra continuità produttiva? “Attualmente operiamo con tre linee CMI comprate nel 2014 e poi 2017. Il processo è una sequenza di precisione: iniziamo con una stella di capovolgimento per il soffiaggio e la pulizia dei vasi in vetro, seguita da un sistema di dosaggio a sei teste. La fase critica è la tappatura. Utilizziamo tappi in polipropilene e polietilene con un sistema di sigillatura a colla, dove il cartoncino protettivo viene incollato direttamente sul bordo del vaso durante l’avvitamento. È un processo a fase singola che richiede una sincronia perfetta”.

“Gli USA spingono sui formati massivi, mentre in Europa il successo è legato a qualità e formati specializzati. La nostra sfida è mantenere uno standard molto alto nonostante i rincari del mercato”

www.tecnologiealimentaried.it

52_55_art_cmi.indd 53

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Il cambio formato è spesso il collo di bottiglia della produzione. Come gestite il tempo necessario per il settaggio? “Si è fatta di necessità virtù. In uno stabilimento dove gli spazi sono contingentati, non possiamo permetterci 15 linee dedicate. Dobbiamo essere poliedrici. Su una singola linea produciamo tre tipi di vasi diversi, inclusi bicchieri e ovali. Sebbene due ore di

53 05/10/26 21:55


macchine

tare giorni: un fermo sulla linea primaria è un danno enorme. L’attività del Service CMI è in continuo miglioramento. Il Service è una attività che non deve mai essere critica per un’azienda come la nostra. Contestualmente c’è il tema dei ricambi: il posizionamento di prezzo di certi componenti originali è spesso percepito come troppo elevato, ma abbiamo un continuo dialogo con la proprietà di CMI che sta consentendo di mantenere assolutamente solida e duratura la nostra partnership”.

VISIONE FUTURA: IL VETRO E IL VALORE DEL CAMPO fermo abbiano un impatto, la robustezza meccanica delle macchine CMI ci permette di recuperare efficienza una volta che la linea è a regime. L’ultima linea installata, dedicata ai formati da 200 g, è stata pensata proprio per ridurre questi tempi morti e massimizzare l’output”.

DALLA RIGIDITÀ MECCANICA ALL’INTELLIGENZA ADATTIVA

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Il vero nodo critico emerso dal dialogo non riguarda la velocità nominale, ma la gestione dell’errore. La variabilità dei materiali di fornitura, in particolare il vetro, mette a nudo i limiti della meccanica tradizionale. Lei ha sollevato un punto fondamentale sulle tolleranze dei materiali. Qual è la realtà quotidiana che affrontate in linea? “Questo è il cuore del problema. Riceviamo lotti di vetro da fornitori in Bulgaria o Germania che presentano tolleranze di +/- 2 mm sullo stesso bancale. Una meccanica rigida non può gestire questa discrepanza: se il vaso è leggermente più grande o più piccolo, la stella di tappatura non lo centra perfettamente, causando scarti o fermi. Al momento, siamo arrivati a fare modifiche interne alle stelle in autonomia per cercare di ‘ammortizzare’ queste variazioni, perché la soluzione standard non era sufficiente-

54 52_55_art_cmi.indd 54

“La versatilità delle linee CMI ci consente di gestire in un layout ristretto una complessità di formati che spazia dai vasi tondi da 200 g agli ovali, fino ai contenitori in polipropilene” mente flessibile. È qui che il fornitore può fare il salto di qualità”. Questa è una sfida che CMI sta raccogliendo attraverso il software e l’IA. Qual è la risposta tecnologica a questo feedback? “La visione di Giuseppe Testa e di CMI è chiara: non possiamo più essere ‘vittime’ della meccanica. La risposta è il passaggio dalla meccanica pura all’Intelligenza Artificiale. Stiamo progettando macchine capaci di ‘comprendere’ il contenitore che ricevono, raccogliendo dati in tempo reale per adattare i parametri di tappatura e riempimento alle tolleranze del lotto. L’obiettivo è creare un ‘cuscinetto tecnologico’ che compensi le inefficienze della catena di fornitura esterna”. Oltre alla tecnica, c’è il tema del Service e dei costi… “Il supporto tecnico deve essere immediato. Quando un regolatore o un software si blocca, non posso aspet-

Guardando ai prossimi 3-4 anni, Gandola vede nel vetro il materiale d’elezione per i prodotti premium, un materiale nobile ma difficile da gestire, che richiederà macchine sempre più ‘tolleranti’. Quale consiglio darebbe ai progettisti di CMI per le macchine di prossima generazione? “Il mio consiglio è semplice: ‘uscite dall’azienda’. Passate del tempo sui nostri impianti, ‘sporcatevi le mani’ con i problemi reali della produzione. È in campo che si capisce che un millimetro di differenza può fare la fortuna o la rovina di un turno di lavoro. La tecnologia non deve essere autoreferenziale; deve servire la realtà di chi produce 2 milioni di vasi al mese. Se un cliente chiede un formato da 1 kg o un vasetto da 180 g, la macchina deve rispondere con la stessa affidabilità”.

UN’INNOVAZIONE COSTRUITA SUL CONFRONTO Le parole di Corrado Bellotti confermano che la leadership industriale non si acquisisce solo con l’acquisto di hardware, ma attraverso la capacità di instaurare un dialogo critico e onesto con i propri partner tecnologici. La fiducia tra Gandola e CMI è solida, ma è una fiducia che richiede una costante evoluzione. www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 21:55

202


Kit Validati

Linea SureFast® ONE per microbiologia La soluzione qPCR per la sicurezza alimentare

Scopri di più:

Estrazione DNA inclusa

Rapida, semplice e affidabile https://r-b.io/fast

Utilizzabile con tutti i termociclatori qPCR

R-Biopharm Italia Srl • 20077 Melegnano MI • Tel.: 02 9823 3330 • info@r-biopharm.it • www.r-biopharm.com 2026-01_Advert_SureFast ONE_232×285 mm_IT.indd 1 52_55_art_cmi.indd 55

27.01.2026 14:53:32 05/10/26 21:55


tracciabilità Parla Maurizio Di Carlo, nuovo Branch Manager Italy di SATO: “Rafforzeremo la rete vendita locale consolidando le partnership specializzate già attive e sviluppandone di nuove. I nostri sistemi di tracciabilità rendono le filiere italiane food, medicale e manifatturiera più trasparenti ed efficienti”.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

di Alessandro Bignami

56 56_59_art_sato_tracciabilita.indd 56

TITOLO TITOLO CAMBIOTITOLO DI PASSO ITITOLO PER VALORIZZARE L’IDENTIFICAZIONE AUTOMATICA Una profonda trasformazione nel medio-lungo termine che interesserà soprattutto la rete di vendita e distribuzione, attraverso il coinvolgimento di partner altamente specializzati e in grado di presidiare i diversi settori verticali. È questo il primo obiettivo del mandato di Maurizio Di Carlo, nominato Branch Manager Italy di SATO a partire dallo scorso 15 maggio. SATO è una multinazionale giapponese con una posizione di primo piano nel mercato internazionale dei sistemi per l’identificazione automatica e la tracciabilità. Una tecnologia che in Italia, tra i maggiori poli manifatturieri europei con picchi di eccellenza in settori esigenti come l’alimentare e il sanitario, ha importanti margini di crescita. Abbiamo parlato con il nuovo Brach Manager di SATO Italia per comprendere meglio il suo piano di sviluppo per la filiale e il valore aggiunto delle soluzioni offerte dalla società.

Maurizio Di Carlo, quali sono i primi passi che intende fare come responsabile della filiale italiana? “La società mi ha chiesto di avviare e condurre un processo di trasformazione delle attività nel nostro paese, prospettando obiettivi di medio-lungo termine. Questa visione di ampio respiro coinvolgerà sia l’organizzazione interna sia l’azione esterna dell’azienda. Faremo perno su un attento approccio al mercato italiano, che comprende un modello go-to-market di rivendita e distribuzione, ma anche la visibilità del brand e delle nostre soluzioni tecnologiche”. Da dove partire? “Il primo punto precede persino l’assetto tecnico-commerciale e ha a che fare con la relazione umana, puntando sull’ascolto e sulla comunicazione. Per me questa è una fase indispensabile per conoscere al meglio il team, i www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 21:51


tracciabilità

Quali sono le altre priorità che ha in mente? “L’altro impulso immediato che ritengo necessario riguarda il rafforzamento del canale di distribuzione e vendita, a partire dal consolidamento della rete dei partner. Penso a una forte focalizzazione sul go-to-market, con una organizzazione dei partner in funzione del loro livello, della loro specializzazione verticale e della loro presenza sul territorio. Questo ci consentirà di fornire loro degli strumenti concreti di business e di marketing, condividendo con chiarezza gli obiettivi e le richieste reciproche. C’è inoltre un terzo punto che va messo fin da subito in primo piano: il posizionamento di SATO come brand di riferimento in grado di fornire un valore specifico e altamente competitivo nel settore dell’identificazione automatica, con particolare enfasi su alcuni comparti dove possiamo giocare un ruolo di leadership: soprattutto alimentare/ho.re.ca., pharma/sanitario, manifatturiero e logistica. A tal proposito è importante sottolineare che la strategia di SATO non è semplicemente produrre e vendere tecnologia, ma proporre soluzioni per migliorare l’efficienza operativa delle imprese attraverso sistemi di etichettatura intelligente che semplificano la tracciabilità end-to-end della supply chain, dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla consegna del prodotto finito”. Il mercato italiano che valore ha per il Gruppo? “Essendo uno di principali poli manifatturieri europei, l’Italia offre un teswww.tecnologiealimentaried.it

56_59_art_sato_tracciabilita.indd 57

Dall’etichettatura a soluzioni hardware/software su misura Multinazionale giapponese, SATO è stata una pioniera nel mondo della marcatura: nel 1962 produceva la prima etichettatrice manuale al mondo, nel 1981 la prima stampante termica e nel 2003 la prima stampante basata sulla tecnologia RFID. Negli anni si è specializzata nell’etichettatura e nelle stampanti ad alte prestazioni, nelle soluzioni combinate hardware/software studiate su misura. Con più di 80 anni di esperienza, conta su una forza lavoro globale di oltre di 5.600 persone in 26 paesi. I suoi prodotti sono utilizzati con successo nei settori alimentare, manifatturiero, sanitario oltre che nella GDO, nell’ho.re.ca e nella logistica.

Cosa intende quando parla di strumenti concreti per il business e la vendita? “Come accennavo, dobbiamo focalizzarci sulle competenze dei partner non solo in termini di performance, ma anche di peso specifico e di presidio nel singolo settore verticale. Tocca poi a noi fornire a questi partner programmi di training, certificazioni e prodotti demo che consentano di verificare la qualità dei dispositivi SATO. Costruire e supportare in ogni modo la rete di vendita saranno azioni centrali del mio mandato”. suto produttivo estremamente interessante per le applicazioni di identificazione automatica. Nel nostro paese operano per esempio aziende di primo piano del settore alimentare, farmaceutico e del packaging, che a sua volta è trasversale ai primi due: tutti ambiti dove la normativa richiede sistemi di tracciabilità e sicurezza sempre più avanzati. In questo scenario, le tecnologie SATO figurano come una vera e propria leva di efficienza e affidabilità. Occorre anzitutto trasmettere la consapevolezza che le tecnologie di tracciatura e l’identificazione automatica non sono un semplice costo legato alla conformità, ma un’innovazione volta a ottimizzare i processi e a ottenere vantaggi competitivi ed economici tangibili”.

Maurizio Di Carlo, Branch Manager Italy di SATO

La rete di vendita prevede dunque la collaborazione dei partner e un approccio indiretto al mercato? “Se i requisiti tecnico/commerciali lo richiedono possiamo avere dei contatti diretti con alcuni clienti, ma il modello che intendo portare avanti è prevalentemente indiretto, basato su partner locali e specialisti di settore: rivenditori, distributori ufficiali, system integrator, software house già

“È necessario rafforzare il canale di distribuzione e vendita, a partire dal consolidamento della rete dei partner, in funzione del loro livello, specializzazione verticale e presenza sul territorio”

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

clienti chiave, i partner, insomma tutti i maggiori stakeholder, in modo da trasferire loro le nuove strategie in modo ottimale. Una comunicazione mirata ed efficace, sia all’interno sia verso l’esterno, è il presupposto necessario per dare vita a una trasformazione profonda e con effetti a medio-lungo termine”.

57 05/10/26 21:51


tracciabilità

unica e centralizzata dell’Unione Europea per i dispositivi medici, istituita per raccogliere dati sui prodotti, identificare gli operatori del settore e migliorare la trasparenza e la sicurezza sanitaria. In questo contesto la tecnologia RFID PJM (Phase Jitter Modulation) che abbiamo sviluppato fornisce una soluzione end-to-end completa e affidabile, consentendo l’identificazione rapida e precisa di grandi volumi di articoli, anche in presenza di liquidi o metalli. Guardando al food, la nostra forza sta nella gestione del dato, a fronte delle sempre più numerose variabili da considerare in etichetta: per esempio la provenienza, la presenza di allergeni, il lotto di produzione,

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

fortemente strutturati e presenti nel servizio agli utenti finali”. Qual è il contributo delle soluzioni SATO verso le crescenti richieste di sostenibilità e digitalizzazione? “L’identificazione automatica è la porta di ingresso della gestione dei dati all’interno della supply chain. Da tempo SATO propone a livello internazionale un concetto chiave: ogni prodotto, riconosciuto come un’identità univoca, deve essere tracciabile, affinché il dato possa poi essere gestito, controllato e ottimizzato in modo efficace. Senza tracciabilità non esiste visibilità e quindi nemmeno conoscenza e miglioramento dei processi. Questi aspetti, che riguardano soprattutto la digitalizzazione, sono nondimeno connessi con il tema della sostenibilità: i nostri sistemi consentono di ridurre sensibilmente errori e sprechi, e di conseguenza emissioni e consumo energetico”. Tutti argomenti cruciali in ambito food e sanitario… “Sono due settori dove la tracciabilità rappresenta un tema critico,

58 56_59_art_sato_tracciabilita.indd 58

Alcuni uffici nella sede centrale di SATO a Tokyo

essendo fondamentale evitare errori e ritardi. Il pharma e il medicale, in particolare, sono soggetti a una pressione normativa altissima, anche alla luce dell’implementazione di EUDAMED, la banca dati

“SATO sviluppa sistemi di etichettatura intelligente che semplificano la tracciabilità end-to-end della supply chain, dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla consegna del prodotto finito”

la scadenza, la conformità ai requisiti HACCP nell’ho.re.ca. I benefici apportati in termini di sicurezza e minimizzazione dello spreco alimentare sono enormi. Oggi possiamo sapere tutto del prodotto: da dove viene, da chi e quando è stato raccolto, quali fertilizzanti sono stati usati, dove l’alimento è stato trasportato e in quali condizioni è stato conservato. La tecnologia SATO contribuisce in modo determinante alla trasparenza della filiera, che è un valore irrinunciabile nelle complesse catene globali di oggi”. www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 21:51

TA


Serie HD. Igiene senza compromessi Certificati dal Fraunhofer Institute for Manufacturing Engineering and Automation IPA, i robot antropomorfi a 6 assi della serie HD di Yaskawa sono progettati per soddisfare i più elevati requisiti di igiene richiesti nelle applicazioni di hygienic design. Rappresentano pertanto la soluzione ideale per i settori alimentare, farmaceutico, medicale, life sciences e per le applicazioni di laboratorio. Il design completamente incapsulato, privo di viti sporgenti, insieme allo speciale rivestimento ad alta resistenza meccanica e chimica, assicura una superficie liscia, antimicrobica, facile da pulire e resistente ai più comuni detergenti e ai processi di disinfezione. I materiali di superficie sono certificati FDA.

Scopri di più su: yaskawaitalia.it/serie-hd

56_59_art_sato_tracciabilita.indd 59

08/10/26 16:54


apparecchiature

Continuità della catena del freddo ed efficienza energetica sono due esigenze strettamente connesse e centrali per l’industria alimentare. In tale contesto a fare la differenza possono essere i drive a velocità variabile. Come quelli della gamma HVACR di Nidec Drives, in mostra a Chillventa.

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

TITOLO TITOLO ITITOLO TITOLO IL CONTROLLO DEL MOTORE AL SERVIZIO DELLA CATENA DEL FREDDO

Nelle aree refrigerate per la conservazione dei cibi all’interno dei punti vendita, gli azionamenti Nidec Drives ottimizzano la gestione della ventilazione e della climatizzazione, garantendo un controllo preciso dei flussi d’aria, comfort ambientale ed efficienza energetica

60 60_62_art_nidec_apparecchiature.indd 60

Chi opera nell’industria alimentare sa bene che il controllo della temperatura è parte integrante del processo, oltre che fattore determinante per preservare la qualità e l’integrità dei prodotti. Dalla produzione allo stoccaggio, fino alla logistica, continuità della catena del freddo ed efficienza energetica rappresentano quindi due esigenze strettamente connesse. Ed è qui che i drive a velocità variabile possono fare la differenza, consentendo di adattare il funzionamento di compressori, pompe e ventilatori alle effettive condizioni operative, con il duplice obiettivo di ridurre i consumi e migliorare l’affidabilità degli impianti. Sono questi i principi su cui si fonda l’offerta HVACR di Nidec Drives, che sarà presente alla prossima edizione di Chillventa a Norimberga.

REFRIGERAZIONE EFFICIENTE L’HVACR comprende un insieme di funzioni – riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione – che negli

impianti industriali concorrono alla gestione delle condizioni termiche e ambientali. Nel settore alimentare, tuttavia, è soprattutto la refrigerazione ad assumere un ruolo determinante, perché dalla continuità e dal controllo della catena del freddo dipendono direttamente la conservazione, la qualità e l’integrità dei prodotti. Il freddo, oltre a essere fondamentale in numerosi processi produttivi, è anche uno degli elementi indispensabili per assicurare la corretta conservazione degli alimenti e, quindi, preservarne qualità e sicurezza. Celle frigorifere, chiller, condensatori, pompe, ventilatori e compressori sono quindi chiamati a operare per periodi molto lunghi, spesso 24 ore su 24, per mantenere temperatura e umidità entro parametri precisi e nel rispetto degli standard previsti. Per le aziende questa esigenza comporta due priorità apparentemente distinte, ma in realtà strettamente correlate: assicurare la continuità della catena del freddo e, al tempo www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 21:49


apparecchiature Le soluzioni Nidec Drives per HVACR permettono un controllo efficiente e affidabile dei processi industriali

sentendo al sistema di rispondere dinamicamente alle variazioni del carico. Nelle applicazioni HVACR, i VFD Nidec Drives sono destinati proprio al controllo di ventilatori, pompe e compressori. Sulla base dell’esperienza maturata in questo ambito, Nidec Drives indica che l’adozione di soluzioni a velocità variabile può consentire una riduzione dei consumi energetici compresa tra il 20 e il 60%, a seconda dell’applicazione e del ciclo di lavoro, con tempi tipici di ritorno dell’investimento compresi tra 9 e 24 mesi. Per un impianto alimentare, però, il vantaggio non si misura soltanto in kilowattora.

REGOLARE ANZICHÉ DISSIPARE

PROTEGGERE LA CONTINUITÀ DELLA CATENA DEL FREDDO

Va da sé che, in uno scenario del genere, il controllo della velocità dei motori assuma un ruolo chiave. Nei sistemi tradizionali, infatti, ventilatori e pompe possono essere azionati a velocità fissa anche quando la domanda effettiva è inferiore alla capacità disponibile, rendendo necessario il ricorso ad altri sistemi per modulare portata o pressione. Con un azionamento a frequenza variabile, o VFD, è invece possibile regolare direttamente la velocità del motore in funzione delle effettive esigenze del processo. Il principio è semplice, ma la differenza è importante: il motore eroga ciò che serve quando serve, evitando di utilizzare più energia del necessario e conwww.tecnologiealimentaried.it

60_62_art_nidec_apparecchiature.indd 61

Poter modulare la velocità significa anche avere un controllo più preciso sulle condizioni operative dell’impianto frigorifero. Adattando il proprio funzionamento alla domanda effettiva, compressori, ventilatori del condensatore e pompe contribuiscono a rendere più stabile il processo e, al tempo stesso, a ridurre le sollecitazioni a cui sono sottoposti i componenti. La riduzione dei continui avviamenti e arresti e un funzionamento più graduale contribuiscono infatti a limitare lo stress meccanico e l’usura, prolungando la vita utile delle apparecchiature. È su questa relazione tra controllo, efficienza e affidabilità che Nidec Drives

Nidec Drives per applicazioni nel settore HVACR: un azionamento per efficienza, controllo e affidabilità al servizio della climatizzazione

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

stesso, contenerne il costo energetico. Ed è proprio nell’affidabilità della cold chain, nell’elevato consumo energetico legato alle attività 24/7 e nell’usura delle apparecchiature dovuta ai cicli frequenti che Nidec Drives individua alcune delle principali sfide delle applicazioni di refrigerazione, in particolare nel settore alimentare. Un’interruzione della catena del freddo o una gestione non corretta della temperatura può infatti tradursi non soltanto in inefficienze e maggiori costi, ma anche nel deterioramento dei prodotti, con conseguenti perdite economiche e potenziali ricadute sulla qualità e sulla sicurezza alimentare.

basa il proprio approccio alla refrigerazione: il controllo preciso della velocità di compressori, ventilatori e pompe consente non soltanto di ridurre i consumi energetici nelle attività 24/7, ma anche di limitare l’usura dovuta ai cicli frequenti, prolungare la durata del sistema e contribuire a salvaguardare l’integrità dei prodotti lungo la catena del freddo. Per il food & beverage è un passaggio importante. L’efficienza energetica smette così di essere un obiettivo isolato e diventa parte di una strategia più ampia che coinvolge l’affidabilità dell’impianto, l’efficienza del processo e, più in generale, la sua sostenibilità. Ridurre i consumi e l’usura delle apparecchiature senza compromettere il controllo della temperatura e la continuità operativa significa infatti contenere i costi di esercizio e, indirettamente, incidere anche sul costo complessivo del prodotto finale. Allo stesso tempo, limitare deterioramenti e perdite di prodotto e prolungare la vita utile delle apparecchiature significa utilizzare in modo più efficiente energia e risorse, contribuendo a ridurre l’impatto complessivo del pro-

61 05/10/26 21:49


apparecchiature

cesso. In questa prospettiva, efficienza energetica, maggiore durata delle apparecchiature e riduzione delle perdite di prodotto diventano aspetti complementari di una gestione più sostenibile della refrigerazione. Le applicazioni individuate da Nidec Drives comprendono la conservazione a freddo, i chiller commerciali raffreddati ad aria o ad acqua, i sistemi per la catena del freddo e il trasporto refrigerato.

L’EFFICIENZA CHE NASCE DALL’INTEGRAZIONE MOTORE-DRIVE

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

Un ulteriore elemento da considerare è la tecnologia del motore. L’efficienza dell’applicazione, infatti, non dipende esclusivamente dal drive, ma dal modo in cui azionamento, motore e carico lavorano insieme. Questo aspetto assume particolare importanza nelle applicazioni di refrigerazione, dove la domanda di raffreddamento non è costante e, di conseguenza, compressori, pompe e ventilatori sono spesso chiamati a funzionare a velocità e carichi differenti. In queste condizioni, abbinare la regolazione della velocità a motori ad alta efficienza permette di migliorare l’efficienza complessiva del sistema lungo l’intero ciclo operativo e non soltanto quando l’impianto lavora alla massima capacità. Un esempio all’interno del portafoglio del Gruppo Nidec è rappresentato dall’abbinamento del drive HVAC H300 di Nidec Drives con i motori ibridi a magneti permanenti Dyneo+ di Leroy-Somer. Secondo Nidec, questa configurazione consente di mantenere elevati livelli di efficienza nell’intero intervallo di velocità, con un vantaggio particolarmente significativo alle basse velocità rispetto ai tradizionali motori a induzione.

DAL DRIVE AL SISTEMA L’evoluzione dell’HVACR, e non soltanto della refrigerazione, passa anche dalla capacità dei diversi elementi dell’impianto di comunicare e integrarsi tra loro. Negli stabilimenti in cui refrigerazione, climatizzazione e ventilazione fanno

62 60_62_art_nidec_apparecchiature.indd 62

L’HVACR di Nidec Drives in mostra a Chillventa Efficienza energetica, refrigerazione e controllo dei motori saranno anche al centro della presenza di Nidec Drives a Chillventa 2026, in programma a Norimberga dal 13 al 15 ottobre, uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per la refrigerazione, il condizionamento, la ventilazione e le tecnologie delle pompe di calore. Nidec Drives sarà presente nel padiglione 4, stand 4-145, con una selezione della propria offerta che comprende Commander S e Commander C, DFS e gli azionamenti specialistici H300 e F600. La partecipazione a Chillventa conferma l’attenzione di Nidec Drives verso un settore nel quale efficienza energetica, controllo e affidabilità sono sempre più strettamente connessi. Per l’industria alimentare, all’interno di questo scenario più ampio, la refrigerazione rappresenta uno degli ambiti più rilevanti: migliorarne l’efficienza non significa semplicemente ridurne i consumi, ma utilizzare energia, motori e apparecchiature in modo più aderente alle effettive esigenze del processo, mantenendo al tempo stesso sotto controllo una delle infrastrutture più critiche per la qualità dei prodotti e la continuità della produzione.

Un esempio di tecnologia e automazione al servizio dei processi produttivi: un impianto industriale con pompe, motori e sistemi di tubazioni integrati

parte di architetture di automazione più ampie, il drive diventa così anche un elemento di collegamento tra motore e sistema di controllo. La gamma Nidec Drives supporta protocolli quali BACnet MS/TP e IP, Modbus, EtherNet/IP e PROFINET ed è progettata per integrarsi con differenti sistemi di controllo e con le principali piattaforme BMS. A questo si aggiungono strumenti come Connect e Marshal, destinati a semplificare operazioni quali configurazione, gestione e clonazione dei parametri e messa in servizio. Anche le funzionalità integrate contribuiscono a semplificare l’architettura

dell’impianto. Per ventilatori e pompe sono disponibili macro applicative e funzioni logiche integrate, mentre per i compressori sono previste funzionalità PLC e PID direttamente nel drive, che consentono un controllo più avanzato senza dover necessariamente ricorrere a un controllore esterno dedicato. La proposta HVACR copre inoltre esigenze molto diverse in termini di potenza e tipologia d’impianto: la gamma si estende da 0,1 kW a 2,8 MW, comprende varianti con diversi gradi di protezione e arriva fino a sistemi di azionamento preingegnerizzati in armadio per applicazioni specifiche. www.tecnologiealimentaried.it

05/10/26 21:49


MAKE THE MOST OF EVERY DAIRY PRODUCT

SOLUZIONI DI CONFEZIONAMENTO PER I MERCATI DAIRY E PLANT-BASED IMA supporta l’industria lattiero-casearia e dei prodotti plant-based, con le migliori soluzioni personalizzate per il confezionamento di formaggi, burro, margarina, yogurt, dessert, latte UHT e molto altro. Dalle macchine stand-alone alle linee completamente integrate, le nostre tecnologie avanzate e la consulenza specialistica garantiscono un supporto su misura per ogni esigenza, dalle applicazioni di confezionamento primario fino alle soluzioni di fine linea. Ottieni il massimo, con noi. Ti aspettiamo a CIBUS TEC Parma • 27-30 Ottobre 2026 • Pad.02 - Stand D 020 info.dairy@ima.it imagroup.com/food/dairy-plant-based-products


N. 4 - SETTEMBRE 2026

Le copertine di TECNOLOGIE ALIMENTARI www.tecnologiealimentaried.it

ANNOXXXVII N.4 - 2026

POSTE ITALIANE SPA•SPED. IN ABB. POSTALE•70%•LO/MI•COSTO COPIA € 8,00

SPECIALE Cibus Tec 2026

RIVISTA DELLE

Tracciabilità e identificazione automatica

Pressione per i vostri processi? Affidatevi a noi!

Catena del freddo sotto controllo

L’economia circolare del tonno in scatola

RIVISTA DELLE

SISTEMI PER PRODURRE

SISTEMI PER PRODURRE

FEELING THE VALUE

PUMPS AND FILTERS High standards for demanding sectors

AISI 316L stainless steel bar Precision machining 4.0–5.0

Quality of materials

Guaranteed hygiene and durability

Advanced fluid transfer and filtration technologies from solid stainless steel bars.

Perfectly smooth and compact internal surfaces, surface roughness < 0.5 microns

Hall 3 - Stand E 55

In Qores ci dedichiamo a garantire eccellenza e sicurezza nell’ambito alimentare. Forniamo quotidianamente soluzioni personalizzate per soddisfare ogni tua esigenza attraverso le nostre 4 divisioni specializzate:

Esperienza, qualità, sicurezza. Scegli Qores, il partner con cui condividere un futuro di successi.

BAKERY / SAVOURY / DAIRY / CONFECTIONERY

qores.it

Le nostre tecnologie offrono tutto ciò che serve per la pressione di processo, idrostatica e differenziale per l’industria alimentare. In tutto il mondo, le soluzioni di pressione VEGA sono sinonimo di comprovata affidabilità e innovazione. Le nostre soluzioni di misura di pressione non si limitano a processi efficienti e ottimizzati, ma vi offrono la tranquillità di sapere che avete scelto la migliore tecnologia disponibile. Tutto è possibile – con VEGA.

vega.com

00_00_COVER_TA4-2026.indd 2

00_00_COVER_TA4-2026.indd 1

05/10/26 22:31

05/10/26 22:31

Consoli230_285_4.pdf 1 16/02/2026 17:02:01

DIRETTORE RESPONSABILE: Simone Ghioldi REDAZIONE: Alessandro Bignami (a.bignami@interprogettied.com), Eva De Vecchis (e.devecchis@interprogettied.com)

Pressione per i vostri processi? Affidatevi a noi!

C

M

Y

CM

MY

CY

CMY

K

Le nostre tecnologie offrono tutto ciò che serve per la pressione di processo, idrostatica e differenziale per l’industria alimentare. In tutto il mondo, le soluzioni di pressione VEGA sono sinonimo di comprovata affidabilità e innovazione. Le nostre soluzioni di misura di pressione non si limitano a processi efficienti e ottimizzati, ma vi offrono la tranquillità di sapere che avete scelto la migliore tecnologia disponibile. Tutto è possibile – con VEGA.

vega.com

00_00_COVER_TA4-2026.indd 3

05/10/26 22:31

00_00_COVER_TA4-2026.indd 4

05/10/26 22:31

In questo numero abbiamo parlato di...

TECNOLOGIE ALIMENTARI N.4 2026

In nero sono indicate le inserzioni pubblicitarie

ANFORMAPE 6 ANICAV 6 ARLA FOODS INGREDIENTS 14 ASSOCIAZIONE PISCICOLTORI ITALIANI 12 BAUMER 22 BEA TECHNOLOGIES 29 BIOMETIC 40 BRENNTAG 22 BRUNO WOLHFARTH 1A COP., 18 CAMA GROUP 5 CIBUS TEC 16, 3A COP. CMI INDUSTRIES 52 CRYOVAC 8 DR. SCHÄR 10 ELAP 50 ENDRESS+HAUSER 28 EURAL GNUTTI 24 FRAUGROUP 47 GANDOLA 52 GOGLIO 10 GROTE COMPANY FAMILY OF BRANDS 11 GRUNDFOS 13, 23 GRUPPO CONSOLI 4A COP. HILSCHER 24 HPP ITALIA 40 ICOTEK 30 IFM 47 IGUS 9, 26 IMA GROUP 36

64 64_64_colophon.indd 64

INVESTINDUSTRIAL 14 LAWER 37 LINDE GAS ITALIA 12 LR INDUSTRIES 11 MAKRO LABELLING 37 MAROTTA EVOLUTION 41 METTLER-TOLEDO 32 MINEBEA INTEC 7, 45 MITSUBISHI ELECTRIC 46 MOLLIFICIO LOMBARDO 31 NEW FLAVOURS 3 NIDEC DRIVES 15, 60 P.A. AROMATICS 14 PRISMATECH 46 QORES BATTENTE 1A COP. R-BIOPHARM 55 RICERCA CHIMICA CONSULTING 45 ROTOPRINT 63 S4S 1 SATO 56 SCHMERSAL 28 SEALED AIR 8 STÄUBLI 35, 38 TECHPARTNER 41 TURATTI 11 UNIVERSAL PACK 25, 42 VEGA 2A COP., 48 WEIGHTPACK 49 WIKA 49 YASKAWA 51, 59

INTERPROGETTI EDITORI S.R.L. Via Roggia Borromea, 16 - 22060 Carugo (CO) Redazione, vendite e abbonamenti Tel.: +39 031 3665163 www.interprogettied.com DIRETTORE COMMERCIALE: Marika Poltresi Tel. +39 031 3665163 - e-mail vendite@interprogettied.com AMMINISTRAZIONE: amministrazione@interprogettied.com VENDITE: Simone Ghioldi (vendite@interprogettied.com) SEGRETERIA COMMERCIALE: Raffaella Sepe (raffaella@interprogettied.com) © Copyright Interprogetti Editori Srl Le rubriche e le notizie sono a cura della redazione. É vietata la riproduzione, anche parziale, di articoli, fotografie e disegni senza autorizzazione scritta. TARIFFE ABBONAMENTI Italia: spedizione ordinaria € 61,00, contrassegno € 65,00 Estero: spedizione ordinaria € 89,50, spedizione prioritaria Europa € 101,00 spedizione prioritaria Africa, America, Asia € 125,00 spedizione prioritaria Oceania € 140,00 Una copia € 8,00 L’Iva sugli abbonamenti che possono essere sottoscritti, nonché sulla vendita dei fascicoli separati, è assolta dall’editore ai sensi dell’art. 74 primo comma lettera C del 26/10/72 n.633 e successive modificazioni e integrazioni. Pertanto non può essere rilasciata fattura. Registrazione Tribunale di Milano n. 30 in data 23/01/1987 - Iscrizione al ROC nr. 19882 Direttore responsabile: Simone Ghioldi Finito di stampare il 30/09/2026 presso Litogi, Milano Informativa ai sensi dell’art. 13 d. lgs. 196/2003. I dati sono trattati, con modalità anche informatiche, per l’invio della rivista e per svolgere le attività a ciò connesse. Titolare del trattamento è Interprogetti Editori S.r.l. - Via Maggiolino 34 F - 23849 Rogeno (LC). Le categorie di soggetti incaricati del trattamento dei dati per le finalità suddette sono gli addetti alla registrazione, modifica, elaborazione dati e loro stampa, al confezionamento e spedizione delle riviste, al call center, alla gestione amministrativa e contabile. Ai sensi dell’art. 7 d. lgs. 196/2003 è possibile esercitare i relativi diritti tra cui consultare, modificare, aggiornare e controllare i dati, nonché richiedere elenco completo ed aggiornato, rivolgendosi al titolare al succitato indirizzo. Informativa dell’editore al pubblico ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n° 196 e dell’art. 2 comma 2 del Codice deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica. Interprogetti Editori - titolare del trattamento - rende noto che presso i propri locali siti in Via Maggiolino 34 F - 23849 Rogeno (LC), vengono conservati gli archivi personali e di immagini fotografiche cui i giornalisti, praticanti, pubblicisti e altri soggetti (che occasionalmente redigono articoli o saggi) che collaborano con il predetto titolare attingono nello svolgimento della propria attività giornalistica per le finalità di informazione connesse allo svolgimento della stessa. I soggetti che possono conoscere i predetti fati sono esclusivamente i predetti professionisti, nonché gli addetti preposti alla stampa ed alla realizzazione editoriale della testata. Ai sensi dell’art.7 d. lgs. 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti, tra cui consultare, modificare, cancellare i dati od opporsi al loro utilizzo, rivolgendosi al predetto titolare. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 138 d. lgs. 196/2003, non è esercitabile il diritto di conoscere l’origine dei dati personali ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettera a), d. lgs 196/2003, in virtù delle norme sul segreto professionale, limitatamente alla fonte della notizia.

www.tecnologiealimentaried.it

08/10/26 16:57


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
TecnologieAlimentari n 4 2026 by inputweb - Issuu