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La Plastica Oggi e Domani n.4 Novembre Dicembre

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ANNO ANNOXIV XIV ANNO - NUMERO - NUMERO XIV - NUMERO 4 4- NOVEMBRE/DICEMBRE - NOVEMBRE/DICEMBRE 4 - NOVEMBRE/DICEMBRE 2025 2025 2025 ANNO XIV - NUMERO 4 - NOVEMBRE/DICEMBRE 2025

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RICICLO RICICLO RICICLO RICICLO Riciclo Riciclodegli Riciclo degliimballaggi: imballaggi: degli imballaggi: l’Italia l’Italia l’Italia Riciclo degli imballaggi: l’Italia consolida consolida consolida il ilsuo suo primato primato il suo europeo primato europeo europeo consolida il suo primato europeo ESTRUSIONE ESTRUSIONE ESTRUSIONE ESTRUSIONE Design Designcompatto Design compatto compatto eeintelligenza intelligenza e intelligenza Design compatto e5.0 intelligenza integrata integrata integrata per perun’estrusione un’estrusione per un’estrusione 5.0 5.0 integrata per un’estrusione 5.0 MATERIALI MATERIALI MATERIALI MATERIALI Poiliammidi Poiliammidi Poiliammidi didiultima ultima digenerazione generazione ultima generazione Poiliammidi disostenibile ultimasostenibile generazione per perun’e-mobility un’e-mobility per un’e-mobility sostenibile per un’e-mobility sostenibile

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Eng En En E Equ Eq Eq E Cab Ca Ca C


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sommario

la

plastic a OGGI e DOMANI

POSTE ITALIANE SPA•SPED. IN ABB. POSTALE•70%•LO/MI•COSTO COPIA € 8,00

ANNO XIV - NUMERO 4 - NOVEMBRE/DICEMBRE 2025

4

www.laplasticaoggiedomani.it

RICICLO Riciclo degli imballaggi: l’Italia consolida il suo primato europeo ESTRUSIONE Design compatto e intelligenza integrata per un’estrusione 5.0 MATERIALI Poiliammidi di ultima generazione per un’e-mobility sostenibile

EDITORIALE

e

Materiali avanzati: il nuovo motore dell’industria plastica

6

ATTUALITÀ 00_00_COVER 04-2025.indd 1

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12

ATTUALITÀ

K 2025: un successo globale per l’innovazione e l’economia circolare

20

30

22

34

ATTUALITÀ

APPUNTAMENTI

24

AMBIENTE E RICICLO

MACCHINE

FB Balzanelli annuncia l’accordo per l’acquisizione da parte di Davis-Standard

APPUNTAMENTI

Tecnologie per la lavorazione e il riciclo della plastica in forma sfusa

35

MACCHINE

16

ATTUALITÀ

Produzione rallentata per l’industria europea delle materie plastiche

26

Innovazione e personalizzazione nella setacciatura industriale

AMBIENTE E RICICLO

Un protocollo di intesa per il riciclo del cloruro di polivinile

28

AMBIENTE E RICICLO

Riciclo degli imballaggi: l’Italia consolida il suo primato europeo

2 ı LaPlasticaOggieDomani

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sommario

ANNO XIV - N. 4 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025

36

44

ESTRUSIONE

50

60

Controllo della contaminazione nella produzione di dispositivi medici

Design compatto e intelligenza integrata per un’estrusione 5. 0

Dati e analisi predittiva per processi industriali efficienti

Lastre compatte in policarbonato con e senza coating

SICUREZZA

TRANSIZIONE DIGITALE

MATERIALI

61

MATERIALI

39

STAMPAGGIO A INIEZIONE

Pressa a iniezione elettrica senza colonne

48

52

Ecosistema olistico per la smart automation

Poliammidi di ultima generazione per un’e-mobility sostenibile

AUTOMAZIONE

MATERIALI

40

Impermeabilizzazione liquida a base di PMMA

62

MATERIALI

Additivi per materiali termoplastici ad alte prestazioni

STAMPAGGIO A INIEZIONE

Sei macchine full-electric destinate alla fabbrica intelligente

49

AUTOMAZIONE

Encoder intelligenti per la produzione automatizzata

57

MATERIALI

64

ELENCO INSERZIONISTI

42

STAMPAGGIO A INIEZIONE

Soluzioni a canale caldo per il settore beauty & personal care LaPlasticaOggieDomani ı 3

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editoriale

Materiali avanzati: il nuovo motore dell’industria plastica

L

e cifre pubblicate in Plastics the Fast Facts 2025,

mentre l’espansione della classe media globale e il

il report di Plastic Europe, fotografano con bruta-

boom dell’e-commerce continuano a trainare il consu-

lità la crisi della produzione europea di materie

mo di imballaggi e prodotti plastici per la casa.

plastiche. Nel 2024 i volumi si sono appena stabilizzati

Ed è proprio sul terreno dei materiali che si gioca la

(+0,4% a 54,6 Mt) dopo il tracollo del 2023 (-7,6%), ma

vera sfida competitiva. Le aziende che investono in

la quota globale dell’Europa continua a sgretolarsi: dal

soluzioni tecnologiche, sostenibili e ad alte prestazioni

22% del 2006 al 12% del 2024. Il fatturato non va me-

stanno dimostrando che la plastica del futuro non è una

glio, crollato da 457 a 398 miliardi di euro tra il 2022 e

materia “povera”, ma un asset strategico per innovare.

C

il 2024 (-13%). Un declino particolarmente evidente se

C’è chi sviluppa poliammidi resistenti al calore, all’idro-

confrontato con il resto del mondo: la produzione glo-

lisi e conformi a normative severe per apparecchiature

M

bale è aumentata del 4,1% nell’ultimo anno e del 16,3%

non sorvegliate; chi lavora su lastre in policarbonato ad

dal 2018, con l’Asia salita al 57,2% della plastica mon-

altissima qualità ottica e lunga durata per applicazioni

diale e la Cina da sola al 34,5%.

di sicurezza; chi propone sistemi di impermeabilizza-

A pesare sulla competitività europea ci sono soprattutto

zione liquida capaci di aderire a qualsiasi superficie,

CY

energia costosa, tasse ambientali e prezzi delle materie

garantendo cicli di vita molto più lunghi; e chi introduce

CMY

prime, un mix che sta accelerando vendite di asset e

additivi che aprono la strada a design più leggeri, com-

K

chiusure di impianti.

plessi e sostenibili, rendendo utilizzabili anche i mate-

Mentre l’Europa arranca, altri Paesi stanno costruendo

riali riciclati in condizioni estreme.

il proprio futuro industriale puntando su riciclo, bio-

In un mercato globale che corre, la partita non si vince

plastiche e prodotti a basso impatto. In Vietnam, per

inseguendo i volumi, ma puntando su ricerca, perfor-

esempio, la transizione green è ormai una strategia

mance e circolarità. La plastica quindi si rivolge a obiet-

nazionale: la plastica viene considerata una risorsa da

tivi sempre nuovi e le aziende che sapranno guidare

valorizzare e non un problema, se raccolta e riciclata in

quella trasformazione – con materiali più intelligenti,

modo corretto. Nel frattempo, settori come automotive,

duraturi e sostenibili – saranno quelle che detteranno le

motociclistica e aerospazio stanno aumentando l’uso

regole del gioco nei prossimi anni.

di componenti plastici per ridurre peso ed emissioni,

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CM

MY

Eva De Vecchis

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attualità

Lapi acquisisce S.I.M.P.L.A.

%,

Koinos Capital prosegue nel progetto di rafforzamento della piattaforma di eccellenza nel settore della termoformatura: Lapi – controllata dal fondo Koinos Uno – ha infatti acquisito il 100% di S.I.M.P.L.A. Fondata nel 1956 con sede a Feletto Umberto (UD), S.I.M.P.L.A. è una realtà attiva nella termoformatura e lavorazione di materiali trasparenti. Le sue soluzioni si rivolgono prevalentemente al comparto della refrigerazione industriale – che rappresenta circa la metà del fatturato della Società – seguito da aviazione, navale, attrezzature alimentari, macchinari industriali e medicali. L’operazione esemplifica il distintivo approccio imprenditoriale buy & build di Koinos Capital SGR volto a creare poli settoriali di eccellenza in segmenti, come quello della termoformatura, in costante evoluzione e con interessanti prospettive di sviluppo. Si stima, infatti, che il mercato globale di riferimento – già oggi del valore di circa 1,5 miliardi di euro – registrerà un tasso di crescita annuale del 4% nel periodo 2024-2028, spinto dal continuo aumento della domanda di soluzioni sem-

pre più innovative e dalla molteplicità dei settori finali di destinazione (Fonte: Goelzpartners). In questo contesto, l’acquisizione di S.I.M.P.L.A. da parte di Lapi rappresenta un tassello rilevante del progetto di creazione di una piattaforma integrata che Koinos Capital SGR – attraverso il suo fondo Koinos Uno – sta realizzando nell’ambito della termoformatura, con opportunità molto significative per le due realtà: da un lato, infatti, Lapi estende il suo raggio d’azione alle lavorazioni di materiali trasparenti ed aggiunge ulteriori segmenti di utenza, come quello della refrigerazione industriale, ampliando anche la propria presenza geografica al Nord-Est; dall’altro, S.I.M.P.L.A. beneficerà di un bacino di clienti ancora maggiore, sviluppando importanti occasioni di cross-selling e sinergie grazie ad un’offerta più ampia sia dal punto di vista tecnico che di servizio. L’operazione si è concretizzata attraverso l’acquisizione, da parte di Lapi, della totalità delle quote di S.I.M.P.L.A. in capo a Gabriele Imberti – imprenditore della Società – e al contestuale re-investimento di quest’ultimo nella piattaforma. Gabriele Imberti manterrà, inoltre, la guida di S.I.M.P.L.A., in coordinamento con il management di Lapi. “Dopo solo nove mesi dall’avvio del progetto della piattaforma nella termoformatura con l’acquisizione di Lapi da parte del nostro fondo Koinos Uno, siamo particolarmente orgogliosi di poter aggiungere, oggi, un nuovo capitolo, con l’integrazione di S.I.M.P.L.A”, sottolineano Marco Morgese, CEO di Koinos Capital SGR, e Roberto De Carlo, Partner. “Questa operazione, che vede protagoniste due realtà dinamiche nel loro settore, conferma ancora una volta la solidità del nostro approccio imprenditoriale e industriale. Le strategie di aggregazione e consolidamento si rivelano carte vincenti per creare champion di eccellenza nei mercati più promettenti, superando la frammentazione che, spesso, li contraddistingue. Con Lapi e SIMPLA siamo pronti ad andare esattamente in questa direzione, per la creazione di una nuova realtà capace di guidare il mercato della termoformatura in Italia e all’estero”.

COIM acquisirà Notedome, specializzata negli elastomeri COIM, multinazionale che dal 1962 sviluppa e realizza specialità chimiche, e Manali Petrochemicals Ltd. procederanno alla finalizzazione e all’esecuzione di un contratto di acquisto azionario (SPA) vincolante, in base al quale COIM acquisirà il 100% del capitale sociale di Notedome Ltd – azienda attiva nel settore dei sistemi poliuretanici con sede nel Regno Unito, specializzata nel settore dell’elastomero – dalla controllata di MPL, AMCHEM (Singapore). Le parti hanno concordato una valutazione pari ad almeno 8,5 volte l’EBITDA rettificato di Notedome Ltd,

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come determinato congiuntamente. L’operazione sarà completata senza cassa e senza debiti, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura e all’approvazione degli azionisti da parte del venditore. Con questa acquisizione strategica, COIM rafforza la sua presenza internazionale nel settore dei sistemi poliuretanici e amplia ulteriormente la sua capacità di prodotti e servizi nei principali mercati europei. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al momento della firma dell’accordo definitivo.

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attualità

L’industria plastica vietnamita crede nella crescita verde

I

n un’epoca in cui la sostenibilità è una priorità globale, l’industria della plastica del Vietnam sta attuando una transizione attiva

attraverso investimenti nel riciclo, nelle bioplastiche e nei prodotti ecologici, secondo l’Asso-

Se utilizzate, raccolte e riciclate correttamente, le plastiche diventano una fonte di materia prima preziosa. Ecco perché il Vietnam sta investendo in componenti plastici leggeri e a basse emissioni di gas serra, rendendo il Paese sempre più competitivo.

ciazione della Plastica del Vietnam. L’associazione ha sottolineato che la crescita

marchio della nazione. Se utilizzate, raccolte e

Le plastiche riciclate vengono ora applicate

sostenibile e verde non è solo una tendenza

riciclate correttamente, le plastiche non sono

nella moda, nell’edilizia, nei beni per la casa

inevitabile, ma anche la chiave per espandere i

un onere ambientale, ma una preziosa fonte di

e persino nei componenti industriali. Nel frat-

mercati di esportazione e migliorare il valore del

materia prima per molte industrie.

tempo, lo sviluppo delle bioplastiche offre

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attualità

Le plastiche riciclate vengono ora applicate nella moda, nell’edilizia, nei beni per la casa e persino nei componenti industriali

trando in una fase di grande potenziale”, ha

guidando una forte domanda di plastica nel

commentato Đinh Đúc Thắng, presidente

settore edile. Allo stesso tempo, l’ascesa del-

dell’Associazione della Plastica del Vietnam.

la classe media globale e il boom dell’e-com-

“Con la loro bassa impronta di carbonio - mol-

merce stanno alimentando il consumo di arti-

to inferiore a quella dei materiali tradizionali - le

coli in plastica per la casa, imballaggi e

alternative che riducono la dipendenza dalle

plastiche stanno svolgendo un ruolo sempre

contenitori. Insieme al cambiamento della

risorse fossili e supportano gli obiettivi di ri-

più importante nell’economia globale”.

catena di approvvigionamento globale, il Vie-

duzione delle emissioni.

Settori come l’automotive, le moto e l’aero-

tnam sta diventando un importante polo ma-

Marchi globali come Adidas, Nike e Uniqlo

spazio stanno adottando sempre più compo-

nifatturiero regionale, attirando grandi fabbri-

utilizzano già plastiche riciclate per produrre

nenti in plastica per la loro leggerezza, che

che che si stanno trasferendo o stanno

scarpe, abbigliamento e accessori. Nell’edili-

aiuta a ridurre le emissioni di gas serra, ha af-

investendo in nuove strutture. Questa ten-

zia e nella tecnologia, le plastiche riciclate

fermato Thắng, che è anche presidente del

denza continua a stimolare la produzione e la

contribuiscono a ridurre la deforestazione, a

consiglio di amministrazione e amministratore

competitività della plastica a livello nazionale.

risparmiare sui costi e a soddisfare comun-

delegato di Stavian Group. L’associazione ha

La plastica non dovrebbe essere vista solo

que gli standard di sicurezza e sostenibilità.

rilevato che l’aumento della classe media glo-

come un “problema”, ma piuttosto come

bale e il boom dell’e-commerce hanno anche

una soluzione sostenibile quando è gestita,

incrementato il consumo di prodotti in plastica

utilizzata e riciclata in modo responsabile.

per la casa e di imballaggi.

Con una base di produzione e commercio

Componenti leggeri per ridurre le emissioni di gas serra In Vietnam, aziende pioniere come Stavian,

sempre più solida e un forte impegno per la

colta e stabilendo gradualmente un modello di

Gestire la plastica responsabilmente per sfruttarne il potenziale

economia circolare nel settore della plastica.

La rapida urbanizzazione, in particolare nei

“È tempo di riconoscere la plastica come

“L’industria della plastica in Vietnam sta en-

paesi in via di sviluppo come il Vietnam, sta

una forza positiva nella costruzione di un fu-

Duy Tân e An Phát hanno investito molto nelle tecnologie di riciclo, costruendo sistemi di rac-

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sostenibilità, l’industria della plastica è ben posizionata per contribuire agli obiettivi di crescita verde del paese.

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attualità

medie imprese che impiegano oltre 250.000 lavoratori, secondo il rapporto dell’associazione. I prodotti in plastica vietnamiti sono stati esportati in oltre 190 paesi e territori, con mercati principali che includono Stati Uniti, Europa, Giappone e ASEAN. Nel 2024, l’industria della plastica ha registrato un fatturato di circa 31,5 miliardi di dollari USA e un fatturato da esportazione pari a 10 miliardi di dollari USA, affermando il suo ruolo come una delle industrie fondamentali della nazione. Nei primi sette mesi del 2025, il Vietnam ha importato 5,55 milioni di tonnellate di resine plastiche per un valore di 7,3 miliardi di dollari USA, con un aumento del 18,8% in volume e dell’11,6% in valore rispetto allo stesso periodo del 2024. Sul mercato internazionale, i prodotti in plastica vietnamiti continuano a crescere costantemente in destinazioni chiave come Stati Uniti, Canada, Giappone, Indonesia e Unione Europea. Ciò riflette la forte trasformazione delle imprese nazionali nel migliorare la qualità, diversificare i design e aumentare la competitività dei prezzi per soddisfare meglio la domanda globale dei consumatori. Fonte: Viet Nam News

Nell’ultimo decennio, l’industria della plastica del Vietnam ha mantenuto una crescita costante, diventando uno dei settori industriali chiave del Paese e contribuendo in modo significativo all’economia nazionale

ne tra regolatori, aziende, partner e consu-

L’industria plastica spinge la crescita del Paese

matori - attraverso la progettazione di

Nell’ultimo decennio, l’industria della plastica

prodotti riciclabili, l’ottimizzazione dell’uso, la

del Vietnam ha mantenuto una crescita co-

separazione alla fonte, la raccolta efficiente e

stante, diventando uno dei settori industriali

la rigenerazione dei materiali, la plastica può

chiave del paese e contribuendo in modo

senza dubbio diventare parte della soluzione

significativo all’economia nazionale.

nel plasmare un domani più verde e sosteni-

Attualmente, più di 4.000 imprese operano

bile”, ha concluso Thắng.

nel settore, il 90% delle quali sono piccole e

turo verde e sostenibile. Con la collaborazio-

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attualità

K 2025: un successo globale per l’innovazione e l’economia circolare

L

a K 2025, la fiera più importante del mondo per l’industria delle materie plastiche e della gomma, si è conclusa con

successo. Alla luce delle attuali difficili condizioni economiche globali, molte aziende dell’indu-

Nonostante il contesto economico difficile, più di 175.000 esperti da tutto il mondo si sono incontrati a Düsseldorf, concludendo affari di alto livello e spingendo i temi centrali di sostenibilità, digitalizzazione e progresso tecnologico.

stria delle materie plastiche e della gomma si sono recate a Düsseldorf con aspettative piut-

larità, attirando anche ospiti dall’Asia e dal

tosto caute. Nonostante tutto, l’atmosfera del-

Sud America. Le discussioni sono state di

la fiera, al completo in ogni padiglione, è stata

qualità elevata: molti visitatori sono venuti

positiva per tutte le giornate dell’evento. L’indu-

con domande molto specifiche, soprattutto

stria delle materie plastiche e della gomma si è

sull’economia circolare – un tema centrale in

dimostrata più innovativa e più internazionale

tutta l’esposizione. La fiera ha dimostrato

che mai e sempre più determinata a perseguire

ancora una volta di essere un inestimabile

attivamente la transizione verso una maggiore

motore di innovazione e collaborazione lun-

sostenibilità, digitalizzazione e responsabilità

go l’intera catena del valore”.

sociale.

“K 2025 ha dimostrato in modo impressio-

“Gli espositori dei settori dei semilavorati, dei

nante la forza innovativa e la portata interna-

materiali plastici fibrorinforzati e dei componen-

zionale del nostro settore. I temi chiave – eco-

ti tecnici hanno messo in rilievo le discussioni

nomia circolare, digitalizzazione e promozione

produttive a livello decisionale e la maggiore

dei giovani talenti – non sono stati solo di-

internazionalità di K 2025 rispetto alle prece-

scussi ma portati avanti in progetti concreti.

denti fiere K. Il format speciale Young Talents

Per noi, la fiera è stata una forte fonte di ispi-

Lounge di GKV, tenutosi per la prima volta a K

razione e un motore significativo per nuove

2025, e il programma di supporto per i giovani

partnership e opportunità di business”, ha

visitatori della fiera hanno riscosso un riscontro

aggiunto Thorsten Kühmann, amministratore

estremamente positivo”, ha commentato Oli-

delegato, Associazione Macchine per Materie

ver Möllenstädt, amministratore delegato gkv

Plastiche e Gomma all’interno del VDMA (Fe-

(Associazione Generale dell’Industria di Tra-

derazione Tedesca di Ingegneria)

sformazione delle Materie Plastiche).

“La nostra strada dei sogni continua ad esse-

“Il K 2025 è stato un grande successo”, ha

re la Rubber Street a K 2025. Imperdibile e

commentato Christine Bunte, amministrato-

realizzata in grande collaborazione con Mes-

re delegato, Plastics Europe Deutschland.

se Düsseldorf, la Rubber Street è stata un

“La mostra speciale ‘Plastics Shape the Fu-

successo completo. Non vediamo l’ora di tor-

ture’ si è rivelata una calamita per i visitatori

nare nel 2028”, ha aggiunto Boris Engelhardt,

per l’intera durata della fiera. In particolare,

amministratore delegato, wdk (associazione

l’evento ha guadagnato una notevole popo-

tedesca dei produttori di gomma).

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attualità

L’atmosfera della fiera, al completo in ogni padiglione, è stata estremamente positiva per tutte le giornate dell’evento. Foto Messe Düsseldorf / ctillmann

La fiera di settore più internazionale al mondo “Ancora una volta, la K ha dimostrato la forza innovativa e il dinamismo di questo settore. L’enorme interesse internazionale, l’elevata richiesta di informazioni, il gran numero di trattative concrete di investimento, e i molti contratti conclusi direttamente in fiera, sottolineano l’importanza di questa fiera come piattaforma globale per soluzioni lungimiranti e scambi basati sulla partnership”, sottolinea Marius Berlemann, direttore generale di Messe Düsseldorf. “La K è come una bussola indispensabile in quest’epoca di incertezza, e ha confermato ancora una volta il suo ruolo di principale motore e piattaforma d’avanguardia per l’industria internazionale delle materie plastiche e della gomma, dove numerose aziende hanno presentato per la prima volta le loro innovazioni al pubblico globale”. Con il motto: “The Power of Plastics! Green Smart - Responsible”, ben 3.275 espositori provenienti da 66 nazioni hanno presentato tecnologie, prodotti e processi all’avanguardia lungo l’intera catena del valore nei 18 padiglioni della fiera e nell’area espositiva esterna. Düsseldorf ha accolto oltre 175.000 professionisti da circa 160 paesi. Il numero di visitatori della K è quindi rimasto stabile. Inoltre, anche quest’anno si è dimostrata la fiera di settore più internazionale al mondo: il 73% di tutti i visitatori proveniva dall’estero, di cui oltre 1/3 da oltreoceano. Tra i paesi più rappresentati figurano la Cina, con 6.300 visitatori, e l’India, con 6.400. Alla K 2025 hanno preso parte 10.000 visitatori provenienti da Stati Uniti e Brasile. La fiera ha confermato il suo alto livello di partecipazione qualificata: il 67 per cento dei visitatori erano decisori.

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attualità

“Il panorama attuale rimane estremamente difficile”, ha spiegato Ulrich Reifenhäuser, presidente del Comitato consultivo degli espositori della K 2025. “Ma è proprio in momenti come questi che si rivela la forza del nostro settore. L’industria mondiale delle materie plastiche si riunisce qui ogni tre anni, per buoni motivi: La K è il luogo in cui vengono presentate le innovazioni, si creano alleanze e le visioni diventano realtà. Le materie plastiche sono state, sono e rimarranno il materiale più importante del nostro tempo. Esse combinano leggerezza, funzionalità, efficienza energetica e versatilità e sono pionieri del pro-

L’industria delle materie plastiche e della gomma si è dimostrata sempre più determinata a perseguire attivamente la transizione verso una maggiore sostenibilità, digitalizzazione e responsabilità sociale. Foto Messe Düsseldorf / ctillmann

Visitatori soddisfatti ed eventi speciali

proposto presentazioni di esperti, tavole ro-

nologie mediche alla mobilità e all’approvvigionamento energetico. Con il miglioramento delle

L’interesse dei visitatori internazionali per gli

giornate tematiche. Il forum VDMA “The

soluzioni di riciclaggio e dei concetti circolari, le

eventi informativi è stato elevato: accanto a

Power of Plastics” ha saputo affascinare il

materie plastiche diventano sempre più il mate-

temi come riciclo, uso efficiente delle risorse ed

pubblico con dimostrazioni dal vivo e discus-

riale più sostenibile dei nostri tempi.

economia circolare, si è discusso soprattutto di

sioni specialistiche, mostrando come la tec-

digitalizzazione, automazione, intelligenza artifi-

nologia renda possibile l’economia circolare

ciale ed efficienza dei processi.

nella produzione di plastica.

Con i tre temi principali “Shaping the Circular

Secondo un sondaggio preliminare, il 95% dei

Il programma è stato completato dalla Start-

Economy”, “Embracing Digitalization” e “Ca-

visitatori ha dichiarato di aver raggiunto i propri

up Zone e dal Science Campus, che ha riuni-

ring about People”, la K 2025 ha interpretato

obiettivi durante la fiera. Il 98% dei visitatori

to innovazione e ricerca. Con la “Rubberstre-

perfettamente le tendenze e le priorità del

specializzati ha giudicato l’offerta eccellente o

et”, sotto il patrocinio dell’associazione del

momento. Con sistemi di produzione all’a-

comunque molto soddisfacente. I visitatori

settore wdk, la K ha offerto ancora una volta

vanguardia e dimostrazioni dal vivo, il settore

sono rimasti particolarmente colpiti dalla forte

una vetrina alla capacità d’innovazione del

dell’ingegneria meccanica e impiantistica ha

presenza dei leader di mercato e dal gran nu-

settore degli elastomeri. Con la prima edizio-

mostrato in modo eccezionale come sia

mero di aziende innovative.

ne di “Women in Plastics”, la K ha lanciato

possibile combinare efficienza, precisione e

Anche i numerosi eventi speciali della K 2025

inoltre un segnale stimolante a favore di una

conservazione delle risorse. Anche il settore

sono stati molto apprezzati dal pubblico inter-

maggiore diversità, responsabilità e orienta-

delle materie prime e dei materiali ausiliari ha

nazionale. Grande successo per l’evento spe-

mento al futuro. Visite guidate per diversi

colpito per le sue innovazioni: dai materiali a

ciale ufficiale “Plastics Shape the Future”, orga-

gruppi target, come designer industriali o gio-

base biologica e dai composti riciclati ai nuo-

nizzata da Plastics Europe Deutschland in

vani professionisti, hanno completato l’offerta

vi additivi che combinano funzionalità e so-

collaborazione con Messe Düsseldorf, che ha

complessiva.

gresso in molte aree di applicazione, dalle tec-

Spazio anche ai materiali ausiliari

tonde e pitch di start-up durante le diverse

stenibilità, gli espositori hanno presentato una gamma impressionante di soluzioni per il futuro dello sviluppo dei materiali. Dai sistemi di riciclaggio più avanzati alle materie prime alternative, dai sistemi di produzione basati sui dati alle strategie per la promozione dei giovani talenti e la conservazione delle risorse, in ogni sala vi era una sensazione palpabile: il settore ha accettato le sfide e sta lavorando con determinazione alle soluzioni.

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TECHNOLOGY TO THE POINT

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attualità

Produzione rallentata per l’industria europea delle materie plastiche Nuovi dati mostrano un calo della quota di mercato dal 22% al 12% in meno di vent’anni e un fatturato in forte diminuzione. Allo stesso tempo, la leadership nella plastica circolare è minacciata da un aumento molto più rapido della produzione asiatica.

L

e nuove cifre pubblicate in “Plastics the Fast Facts 2025”, il report di Plastic Europe, confermano il rapido e

continuo declino della competitività della produzione europea di materie plastiche. Nonostante una modesta stabilizzazione dei volumi di produzione nel 2024 (+0,4% a 54,6 Mt) dopo una contrazione record nel 2023 (-7,6%), la quota di mercato globale dell’Europa ha continuato a erodersi — crollando dal 22% nel 2006 a solo il 12% nel 2024. Anche il fatturato del settore è diminuito drasticamente, da 457 miliardi di euro nel 2022 a 398 miliardi di euro nel 2024 (-13%). Il declino dell’Europa contrasta nettamente con il boom industriale in atto in altre regioni. La produzione globale di plastica è au-

I produttori europei di plastica si trovano ad affrontare costi energetici paralizzanti, tasse legate al clima e prezzi elevati delle materie prime

mentata del 4,1% l’anno scorso e del 16,3% dal 2018. L’Asia produce ora il

pa si trova di fronte a un fatturato

produzione locale di plastica e proteggere

57,2% della plastica mondiale, con la sola

ammorbidito e a una produzione rallenta-

i settori strategici che dipendono dall’in-

Cina che rappresenta il 34,5% (quasi tre

ta. La nostra regione ha bisogno di un ur-

dustria europea della plastica”.

volte più dell’intera UE).

gente sostegno politico e di quadri nor-

I produttori europei di plastica si trovano ad

“L’industria europea della plastica si trova

mativi per rinvigorire gli investimenti e

affrontare costi energetici paralizzanti, tas-

in un momento cruciale”, ha commentato

garantire catene di approvvigionamento

se legate al clima e prezzi elevati delle ma-

Benny Mermans, Presidente di Plastics Eu-

resilienti e competitive. L’Europa deve

terie prime, che stanno erodendo la com-

rope. “Mentre l’innovazione e gli investi-

agire ora. Un’azione rapida e decisiva è

petitività del settore e accelerando le

menti accelerano in altri continenti, l’Euro-

fondamentale per garantire il futuro della

continue cessioni di asset e chiusure.

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attualità

La Cina raddoppia il volume produttivo dell’Europa La passata leadership europea nella plastica circolare è ora eclissata dalla Cina e dal resto dell’Asia. Sebbene la plastica circolare rappresentasse il 15,4% della produzione dell’UE nel 2024, questa cifra riflette un forte calo del 18,9% nella produzione a base fossile dal 2018, piuttosto che una significativa espansione della produzione circolare. Nel 2024, la produzione totale di plastica circolare dell’UE è rimasta stabile a 8,4 Mt. Il riciclo meccanico è aumentato solo del +2,7% a 7,7 Mt, mentre il riciclo chimico è rimasto statico a 0,11 Mt e la plastica coltà, mentre la competitività crolla. I cam-

bio-based è diminuita del 25% a 0,6 Mt (a

panelli d’allarme dovrebbero suonare nella

causa del vincolo della concorrenza di ma-

Commissione Europea e nelle capitali

terie prime sovvenzionate dai biocarburan-

dell’UE. La nostra leadership politica deve

ti). Al contrario, la produzione globale di

decidere se l’Europa vuole sviluppare il pri-

plastica circolare è aumentata a 43,9 Mt

mo sistema di plastica circolare al mondo

nel 2024, superando per la prima volta la

o decarbonizzare attraverso un’ulteriore

soglia del 10% della produzione globale

Il saldo commerciale negativo dell’UE27

deindustrializzazione. Il Clean Industrial

totale. La sola Cina ha prodotto 13,4 Mt di

nei polimeri plastici è migliorato marginal-

Deal non può essere attuato abbastanza

plastica circolare nel 2024, quasi il doppio

mente da -0,8 Mt nel 2023 a -0,2 Mt nel

rapidamente”.

del volume dell’Europa.

Virginia Janssens (Plastics Europe): “Incentivare la produzione locale per evitare la dipendenza e rafforzare la sicurezza dell’Europa”

2024, sostenuto da un aumento del 10%

Plastics Europe chiede azioni politiche ur-

delle esportazioni. Tuttavia, i cambiamenti

genti a livello UE e nazionale. Queste devo-

nei regimi tariffari globali continuano a

no affrontare la crisi dei costi energetici in

rappresentare una minaccia molto signifi-

Europa, rafforzare l’applicazione della legi-

cativa. Gli Stati Uniti sono la principale

slazione UE alle sue frontiere e promuovere

fonte di importazioni di polimeri in Europa,

gli investimenti nella produzione circolare

rappresentando il 18,9% del mercato, e il

di plastica in Europa. Secondo Plastics Eu-

quarto mercato di esportazione per i poli-

rope bisogna favorire una forte domanda

meri dell’UE, rappresentando il 7,7% del

di mercato per la plastica circolare attra-

mercato.

verso obiettivi ambiziosi di contenuto rici-

“La plastica è e rimarrà un materiale es-

clato e altri incentivi. Inoltre, l’istituzione di

senziale che sostiene la resilienza indu-

un osservatorio del commercio di prodotti

striale, l’innovazione e la competitività eu-

chimici e plastici per monitorare i flussi

ropea”, ha commentato Virginia Janssens,

commerciali in tempo reale aiuterà a ga-

amministratore delegato di Plastics Euro-

rantire condizioni di parità (level playing

pe. “Mantenere un livello sufficiente di pro-

field), consentendo all’industria e ai funzio-

duzione locale evita una dipendenza ec-

nari dell’UE di rispondere prontamente con

cessiva e rafforza la sicurezza dell’Europa.

misure di difesa commerciale quando ne-

L’industria europea della plastica è in diffi-

cessario.

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Gli Stati Uniti sono la principale fonte di importazioni di polimeri in Europa, rappresentando il 18,9% del mercato. Inoltre sono il quarto mercato di esportazione per i polimeri dell’UE

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attualità

formi. Ciò richiede robuste misure speculari sulle importazioni di plastiche vergini e riciclate, nonché sugli articoli. Inoltre, saranno necessari controlli doganali rafforzati e incentivi mirati, come l’aumento degli investimenti nelle infrastrutture per la raccolta, la selezione e il riciclo, abbinati a stimoli fiscali. La domanda della catena del valore per le plastiche circolari dovrebbe basarsi su tariffe EPR eco-modulate che premino la riciclabilità e l’uso di contenuto riciclato. I regimi EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) devono affrontare i fallimenti del mercato e seguire regole coerenti. Il settore sollecita soluzioni alle pressioni economiche che ne ostacolano la competitività, compreso l’accesso a energia a prezzi accessibili, nonché l’effettiva at-

Nel 2023, la produzione europea di plastica è diminuita dell’8,3%, mentre la quota di mercato globale si è ridotta dal 22% nel 2006 all’attuale 12%

tuazione e applicazione della legislazione UE in tutti gli Stati membri. Se non verranno intraprese azioni strategiche urgenti, la recessione in corso ridurrà

zione circolare si stanno bloccando in as-

Contrastare le importazioni e promuovere tariffe EPR eco-modulate

senza di un chiaro supporto politico”, ha

28 attori di spicco lungo la catena del valo-

e prodotti, innescando un numero ancora

spiegato Virginia Janssens. “Tutte le tec-

re europea della plastica hanno lanciato

maggiore di fallimenti e chiusure. Decenni

nologie di riciclo disponibili, insieme a mi-

l’allarme in una lettera congiunta indirizzata

di investimenti nell’innovazione e nella cir-

sure tempestive ed efficaci di market-pull,

ai responsabili politici dell’UE. Hanno pre-

colarità della plastica rischiano di andare

sono essenziali per creare la scala neces-

sentato sei raccomandazioni strategiche

perduti, insieme a migliaia di posti di lavoro

saria per un’Europa competitiva. La no-

per affrontare le questioni urgenti che stan-

verdi (Green Jobs), minacciando gli obietti-

stra roadmap per la Transizione della Pla-

no soffocando l’industria, tra cui le impor-

vi ambientali dell’Unione Europea.

stica mostra come si possa raggiungere

tazioni a basso costo, l’aumento dei costi

Queste raccomandazioni strategiche sono

un sistema di plastica circolare a zero

energetici, l’incertezza legale, gli oneri am-

cruciali per la sopravvivenza dell’intera ca-

emissioni nette in Europa.

ministrativi e la frammentazione normativa.

tena del valore della plastica in Europa, ma

Tuttavia, solo un settore europeo della

I firmatari chiedono misure urgenti per livella-

la finestra per agire si sta chiudendo rapi-

plastica competitivo oggi sbloccherà i fat-

re il campo di gioco. Le importazioni devono

damente. Si esortano quindi i responsabili

tori di mercato e gli investimenti necessa-

essere contrastate promuovendo la doman-

politici ad agire senza indugio per proteg-

ri per la nostra tanto attesa economia cir-

da di plastica di alta qualità prodotta nell’UE

gere questo settore vitale e sostenere una

colare di domani”.

e prevenendo l’afflusso di materiali non con-

catena del valore del riciclo della plastica

“La nostra decarbonizzazione e la transi-

ulteriormente la produzione di plastica sul territorio e la domanda di queste plastiche

forte, innovativa e sostenibile in Europa. Senza un’azione decisa, l’Europa dovrà affrontare danni rilevanti al suo tessuto industriale, alla sua leadership nel guidare la transizione verso un’economia circolare della plastica e alla sua competitività globale a lungo termine.

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attualità

Le motion plastics igus incontrano il teatro visuale Per la pièce teatrale di Marta Cuscunà, igus ha fornito componenti della gamma dry-tech, in particolare cuscinetti flangiati con fori, ralle e giunti.

ta Cuscunà di rendere la sua installazione interattiva, permettendo al pubblico di animare direttamente i corvi tramite un’interfaccia meccanica, progettata per essere accessibile anche a bambini e persone con disabilità.

Quando l’arte incontra l’ingegneria possono nascere applicazioni inaspettate, capaci di coniugare creatività e tecnologia. È il caso di Corvidae. Sguardi di specie, ideato dalla performer e regista Marta Cuscunà. Si tratta di uno spettacolo che nasce dall’incontro tra teatro visuale, animatronica e meccanica per affrontare temi legati alla biodiversità e all’intelligenza animale. La performer porta in scena uno stormo di corvi meccanici, realizzati con componentistica igus come cuscinetti flangiati, ralle e giunti esenti da lubrificazione. I corvi, movimentati dall’artista Cuscunà, osservano il mondo con occhi non umani, invitando il pubblico a riflettere sull’impatto dell’uomo sul pianeta e sulle possibilità di rimediare. Dopo il debutto a teatro nel 2021, l’opera evolve ulteriormente: nel 2025 sono stati costruiti quattro nuovi corvi meccanici per dare vita a un’installazione per la 24ª Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, all’interno della mostra A Journey Into Biodiversity – Eight Forays on Planet Earth, curata da Telmo Pievani. In programma dal 13 maggio al 9 novembre 2025 a Milano, l’esposizione ha affrontato il tema delle diseguaglianze in termini evolutivi. Da qui la scelta dell’artista Mar-

Dalla tecnologia meccanica all’empatia dello spettacolo Sviluppato dalla scenografa Paola Villani insieme ai tecnici Marco Rogante e Simone Spangaro, il sistema di animazione dei corvi è completamente manuale: i movimenti sono trasmessi tramite cavi di freni da tandem collegati a joystick meccanici che permettono alla performer di manovrare più corvi contemporaneamente con una sola mano. Ogni joystick integra tre pulegge che consentono un’articolazione ampia e precisa dei movimenti, mentre il becco è comandato da una leva simile a un freno di bicicletta. Anche le voci dei corvi sono prodotte dal vivo, senza ausili digitali, per restituire coerenza con l’approccio artigianale dell’opera. La fisicità della manipolazione incide direttamente sull’interpretazione e sull’emissione della voce, conferendo maggiore autenticità al progetto. Motion plastics in scena L’incontro tra igus e il team artistico è avvenuto nel 2018, quando la scenografa Paola Villani ha individuato nel catalogo dell’azienda componenti motion plastics ideali per migliorare l’affidabilità e la fluidità dei movimenti dei corvi meccanici. Con il supporto della direttrice artistica di Centrale FIES, Barbara Boninsegna è stata contattata igus, che ha scelto di sostenere il progetto, condividendo l’interesse per l’innovazione tecnica e la sostenibilità. Per arrivare all’attuale configurazione dei corvi meccanici, sono state effettuate diverse fase di prototipazione con il supporto dei tecnici igus. Per la realizzazione dei quattro corvi protagonisti dello spettacolo teatrale e degli altri quattro destinati all’installazione per la Triennale, igus ha fornito componenti della gamma dry-tech, in particolare cuscinetti flangiati con fori, ralle e giunti. Si tratta di soluzioni esenti da lubrificazione, progettate per offrire lunga durata, silenziosità e stabilità, anche in condizioni di carico variabile. Dal 2018, infatti, la componentistica igus utilizzata nei primi quattro corvi non ha mai richiesto manutenzione, nonostante l’uso intensivo, i frequenti smontaggi e trasporti e sollecitazioni legate all’attività scenica. Tecnologia al servizio della creatività “Per noi è motivo di orgoglio vedere i nostri componenti impiegati in contesti così originali, dove la precisione meccanica incontra l’espressione artistica”, commenta Marcello Mandelli, Country Manager di igus Italia. “La collaborazione con Marta Cuscunà dimostra come la nostra tecnologia possa adattarsi anche a scenari inaspettati, mantenendo le stesse caratteristiche di affidabilità e prestazioni richieste dalle applicazioni industriali più avanzate”.

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appuntamenti

Plast 2026: la fiera internazionale sulle ultime tecnologie per plastica e gomma Con una superficie di 50.000 m² netti e 38.000 visitatori, l’ultima edizione di Plast, tenutasi nel 2023, si è riconfermata come manifestazione di successo. L’evento ha ospitato i suoi saloni satellite Rubber (filiera della gomma), 3D Plast (stampa 3D e affini), PlastMat (materiali innovativi) e una vasta gamma di soluzioni tecnologiche di ultima generazione. La presenza di 1.323 espositori, di cui il 47% provenienti dall’estero, ha ribadito l’internazionalità della fiera, un dato che risulta ancor più significativo considerando che molte filiali italiane di costruttori stranieri sono state registrate come aziende italiane. I padiglioni hanno accolto visitatori provenienti da 109 Paesi, con una quota internazionale pari al 30%. L’Europa ha rappresentato la fetta più consistente (64%), seguita da Asia (20%), Africa (7,58%), America (7,56%) e Oceania (0,75%). Un contributo rilevante all’internazionalizzazione dell’evento è stato dato dai circa 300 buyer coordinati da ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Plast tornerà dal 9 al 12 giugno 2026 nel quartiere fieristico di Fiera Milano a Rho e le iscrizioni per gli espositori apriranno a marzo 2025.

“Per affrontare le sfide sempre più impegnative del settore, è fondamentale adottare strategie innovative e creative”, ha commentato Mario Maggiani, direttore generale di Promaplast, società che organizza la manifestazione. “Plast 2026 si svolgerà in concomitanza con Xylexpo, biennale internazionale dedicata alle tecnologie per la lavorazione del legno e

per l’industria del mobile, consentendo la libera circolazione dei visitatori tra le due fiere. Questa sinergia è particolarmente rilevante poiché esistono complementarità tra i settori: ad esempio, alcuni centri di lavoro per il legno trovano applicazione anche nella lavorazione della plastica e di altri materiali. La nostra determinazione e la fiducia nel settore fieristico ci permettono di offrire ancora una volta un evento di riferimento per l’industria delle materie plastiche in un panorama fieristico internazionale sempre più competitivo”.

L’agenda Mecspe Bari 27 - 29 novembre 2025 Bari www.mecspebari.it

Mecspe 4 - 6 marzo 2026 Bologna www.mecspe.com/it

SPS Italia 26 - 28 maggio 2026 Parma www.spsitalia.it

Fakuma 12 - 16 ottobre 2026 Friedrichshafen, Germania www.fakuma-messe.de/en

Plast Eurasia 3 - 6 dicembre 2025 Istanbul, Turchia www.plasteurasia.com

Jec World 10 - 12 marzo 2026 Parigi, Francia www.jec-world.events

Smart Chemistry Forum 2 - 5 giugno 2026 Barcellona, Spagna www.feique.org

NPE 3 - 7 maggio 2027 Orlando, Florida www.npe.org/npe2027

Petcore Europe Annual Conference 5 - 6 febbraio 2026 Roma www.petcore-europe.org/ annual-conference-petcore-europe-conference.html

Chinaplas 21 - 24 aprile 2026 Shanghai, Cina www.chinaplasonline.com

Plast 9 - 12 giugno 2026 Milano www.plastonline.org

K 18 - 25 ottobre 2028 Düsseldorf, Germania www.k-online.com

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appuntamenti

Tecnologie per la lavorazione e il riciclo della plastica in forma sfusa SOLIDS Parma 2026 è l’evento che connette chi sviluppa soluzioni e chi le applica ogni giorno: un’occasione per incontrare fornitori, scoprire le ultime soluzioni per l’estrusione, il compound, il trattamento degli scarti e il dosaggio di additivi tecnici.

L

a lavorazione, movimentazione e trasformazione della plastica in forma di granuli, flakes e polveri richiede oggi

soluzioni sempre più avanzate. Precisione nei dosaggi, sicurezza ATEX, automazione dei flussi, sostenibilità nei processi: sono queste le priorità per chi opera nel settore plastico e nel riciclo dei materiali polimerici. SOLIDS Parma 2026, in programma l’11 e 12 febbraio a Fiere di Parma, è l’unico evento italiano dedicato interamente al bulk handling – la gestione di materiali sfusi – con

In mostra, espositori italiani ed europei, con

veri plastiche ossidabili.

un’attenzione crescente al comparto plastica

tecnologie specifiche per:

• Impianti per il riciclo: trituratori, separatori,

e riciclo. Due giornate per incontrare fornitori

• Dosaggio e miscelazione avanzata: per ad-

classificatori, soluzioni per la riduzione volu-

di tecnologie, scoprire le ultime soluzioni per

ditivi, cariche minerali, pigmenti e plastiche

metrica e la selezione automatizzata.

l’estrusione, il compound, il trattamento degli

sensibili.

• Sensoristica e manutenzione predittiva: per

scarti e il dosaggio di additivi tecnici.

• Trasporto pneumatico e meccanico: per

monitorare le performance e ottimizzare i ci-

granuli, flakes e materiali riciclati, integrabili in

cli produttivi.

Un evento trasversale per tutta la filiera plastica

impianti automatici.

Dalle aziende che producono compound e

equipaggiati con sistemi di controllo per umi-

Workshop, tavole rotonde e aggiornamento tecnico

masterbatch, ai terzisti per l’industria dell’im-

dità, contaminazioni e atmosfera.

L’area espositiva sarà arricchita da un inten-

ballaggio o dell’automotive, fino ai player del

• Filtrazione e depolverazione dell’aria: per

so programma di conferenze e workshop

riciclo post-industriale e post-consumo: SO-

ambienti più salubri e impianti più sostenibili.

tecnico-normativi, tra cui due appuntamenti

LIDS è il punto d’incontro tra chi sviluppa

• Sicurezza ATEX: soluzioni per ambienti a

da non perdere per il settore plastico:

soluzioni e chi le applica ogni giorno.

rischio esplosione, anche in presenza di pol-

• La tavola rotonda sul riciclo della plastica,

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• Stoccaggio sicuro e certificato: con silos

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Perché esserci: chi espone incontra chi decide SOLIDS Parma è una piattaforma di business altamente specializzata: i visitatori sono professionisti tecnici e decisori aziendali, dai buyer ai responsabili produzione, dagli R&D agli impiantisti e system integrator. Per chi

Precisione nei dosaggi, sicurezza ATEX, automazione dei flussi, sostenibilità nei processi: sono queste le priorità per chi opera nel settore plastico e nel riciclo dei materiali polimerici

propone tecnologie per la plastica, è il contesto ideale per: • aumentare la visibilità presso un pubblico targettizzato, • entrare in contatto diretto con nuovi clienti e partner, • posizionarsi come attore innovativo nel pa-

con focus su innovazione nei materiali, ge-

norama italiano ed europeo.

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ambiente e riciclo

Dal 2000 riciclate 9,5 milioni di tonnellate di PVC in Europa Nell’ambito di VinylPlus®, l’Impegno per la sostenibilità dell’industria europea del PVC, lo scorso anno sono state riciclate complessivamente, dalle diverse applicazioni, 724.638 tonnellate di PVC in linea con i volumi del 2023.

Di queste, il 61,4% è costituito da rifiuti pre-consumo, il rimanente 38,6% dal post-consumo. La maggior parte dei volumi provengono da profili finestra, seguiti da pavimenti e cavi. Dal 2000, partendo praticamente da zero, l’industria europea del PVC è stata in grado di riciclare un totale di 9,5 milioni di tonnellate di PVC che hanno consentito un risparmio di 19,1 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti. Inoltre, sono stati generati circa 1.500 nuovi posti di lavoro in impianti di riciclo. L’utilizzo del PVC riciclato in nuove applicazioni d’uso, così come registrato da Recotrace®, è aumentato del 4,3% rispetto al 2023. Per quanto riguarda la domanda di PVC riciclato in Italia, il riferimento per la verifica dei volumi è Recovinyl, iniziativa di VinylPlus nata con l’obiettivo di monitorare, verificare e certificare le quantità di PVC riciclato sia a livello europeo che per singolo Paese. Nel 2024 in Italia sono state riciclate circa 85.000 tonnellate di PVC in mag-

gioranza proveniente dal pre-consumo. Le problematiche legate al riutilizzo del PVC sono dovute a diversi fattori come i prezzi in certi momenti non competitivi rispetto al vergine, le incertezze normative e la discontinuità nelle forniture. Per incrementare il riciclo del PVC sarebbe inoltre auspicabile un ulteriore miglioramento del sistema di raccolta, separazione e conferimento. Oltre al tradizionale riciclo meccanico del PVC, negli ultimi anni VinylPlus sta concentrando i propri sforzi nello sviluppo di innovative tecnologie di riciclo in grado di lavorare anche flussi di rifiuti più difficili da trattare, come la dissoluzione (riciclo fisico) e progetti legati al riciclo chimico come la pirolisi. Sono inoltre in fase di sviluppo diversi progetti per migliorare identificazione e separazione sia del PVC da altre materie plastiche che dei legacy additives all’interno del PVC, accrescendo la qualità dell’upgrading del riciclato di PVC.

Un protocollo di intesa per il riciclo del cloruro di polivinile È stato siglato presso la sede di Unindustria Reggio Emilia un protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) di Reggio Emilia e PVC Forum Italia, volto a sensibilizzare il riciclo dei materiali in PVC provenienti da attività edilizie. Grazie a questo accordo, che ha durata biennale, le due associazioni si impegnano a promuovere un sistema efficiente di raccolta, selezione, trattamento e riciclo di rifiuti di serramenti, avvolgibili, tubazioni e altri manufatti in cloruro di polivinile (PVC), derivanti da demolizioni e ristrutturazioni edilizie. In linea con i principi di economia circolare, l’iniziativa è in perfetta sintonia con gli impegni europei per la gestione sostenibile dei rifiuti e il riciclo della plastica. Infatti, il Protocollo mira a incentivare la demolizione selettiva degli edifici e a favorire il recupero di PVC dai rifiuti, riducendo così l’impatto ambientale dei cantieri edili. In particolare, l’accordo prevede percorsi di formazio-

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ne destinati a tecnici e professionisti delle imprese di costruzioni associate ad ANCE Reggio Emilia. PVC Forum Italia e ANCE Reggio Emilia organizzeranno webinar formativi attraverso i quali verranno trasmesse competenze pratiche per riconoscere, separare e gestire correttamente il PVC. Questo protocollo si inserisce in un progetto più ampio, il WREP (Waste REcycling Project), che è promosso da PVC Forum Italia in collaborazione con VinylPlus®, l’impegno europeo per la sostenibilità del PVC. La collaborazione con ANCE Reggio Emilia contribuirà ad ampliare la portata del progetto, permettendo di coinvolgere più operatori del settore e di estendere la rete di raccolta e riciclo del PVC in modo ancora più capillare. Il settore delle costruzioni, che da solo genera una parte significativa dei rifiuti in Europa, avrà così la possibilità di contribuire attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale, con l’obiettivo di aumentare progressivamente la percentuale di rifiuti recuperati e riciclati.

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riciclo

Secondo il nuovo Rapporto CONAI, nel 2024 l’Italia ha superato il 76% di riciclo degli imballaggi, con oltre 12 milioni di tonnellate complessivamente recuperate. La collaborazione tra imprese, istituzioni e cittadini si conferma decisiva per un sistema efficiente.

Riciclo degli imballaggi: l’Italia consolida il suo primato europeo

N

el 2024 l’Italia ha riciclato il 76,7% degli

1,24 milioni di tonnellate di imballaggi riutilizzabi-

presidente di CONAI. “Superare il 76% di riciclo

imballaggi immessi sul mercato – circa

li sono state dichiarate formalmente al Consor-

degli imballaggi è un traguardo importante, frut-

10,7 milioni di tonnellate su un totale di

zio, con un aumento di oltre 20.000 tonnellate

to del lavoro di squadra, soprattutto se si consi-

oltre 13,95 milioni di tonnellate. Si tratta di un

rispetto al 2023.

dera che l’Europa ci chiede di raggiungere il

aumento di circa un punto percentuale rispetto

Questo è il quadro che, come ogni anno, CO-

70% entro il 2030. Ma non possiamo fermarci

al 2023, quando la quantità di imballaggi riciclati

NAI fornisce sulla gestione degli imballaggi nel

qui. Davanti a noi ci sono sfide complesse,

era poco inferiore ai 10,5 milioni di tonnellate.

Paese attraverso la pubblicazione del suo Rap-

come quelle legate alla Direttiva SUP e all’attua-

Si è registrato anche un lieve incremento della

porto generale.

zione del Regolamento europeo su imballaggi e

quantità di imballaggi riutilizzabili nel 2024. Dal

“I numeri raccontano la storia di un sistema effi-

rifiuti di imballaggio. Dobbiamo continuare a la-

2012, CONAI promuove incentivi e semplifica-

ciente che nel tempo è riuscito a consolidare

vorare con le imprese per diffondere ulterior-

zioni per incoraggiare l’uso di imballaggi proget-

una rete di collaborazione tra imprese, istituzioni

mente le buone pratiche di eco-design – è es-

tati per durare nel tempo. Lo scorso anno, oltre

e cittadini”, ha commentato Ignazio Capuano,

senziale sostenere il nostro settore industriale

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riciclo

Nel 2024 il settore plastico è riuscito a superare l’obiettivo di riciclo del 50% fissato dall’Unione Europea per il 2025

fissato dall’Unione Europea per il 2025.

La collaborazione con i Comuni italiani

Aggiungendo i numeri del recupero energeti-

In questo scenario, il lavoro svolto con i Comuni

co a quelli del riciclo, il totale degli imballaggi a

continua a rivestire un ruolo fondamentale, attra-

fine vita recuperati supera 12 milioni di tonnel-

verso l’Accordo Quadro Nazionale con ANCI. Nel

late, pari all’86,4% degli imballaggi immessi

2024, quasi 7.400 Comuni italiani hanno stipulato

sul mercato.

accordi con il sistema consortile, affidandogli in

“Meno del 15% degli imballaggi a fine vita non

tutto o in parte gli imballaggi provenienti dalla rac-

è ancora recuperato nel nostro Paese”, ha

colta differenziata. Ciò significa che la copertura

spiegato Simona Fontana, direttrice generale

raggiunge ora il 97% della popolazione italiana. Il

di CONAI. “Considerando che gli imballaggi

volume di imballaggi a fine vita conferiti dai Co-

rappresentano circa l’8% del totale dei rifiuti

muni al sistema CONAI è cresciuto nel 2024 in

affinché progetti e utilizzi imballaggi sempre più

prodotti in Italia, si tratta di una quota davvero

tutte le macroaree del Paese, soprattutto nel

sostenibili e a minore impatto ambientale. Ma ho

marginale. Tuttavia, resta ancora molto da

Centro (+6,2%) e nel Sud (+5,1%). Si è registrato

anche un altro auspicio: che sempre più filiere di

fare. Il superamento del 50% di riciclo nel set-

un aumento anche al Nord (+2,7%), trainato prin-

materiali entrino a far parte di flussi di economia

tore delle plastiche – che si aggiunge a tutti gli

cipalmente da incrementi nella carta e nelle bio-

circolare solidi e ben organizzati, non solo quelli

altri materiali già in linea con gli obiettivi 2025

plastiche compostabili.

degli imballaggi”.

– è un traguardo incoraggiante, ma non defi-

“Il lavoro con i Comuni e la prossimità ai territori

nitivo. È fondamentale continuare a investire

rappresentano uno dei fattori chiave per il suc-

per rafforzare la raccolta differenziata e diffon-

cesso della raccolta differenziata finalizzata al rici-

dere una cultura dell’economia circolare sem-

clo”, ha dichiarato Fabio Costarella, vicedirettore

Nel dettaglio, in Italia hanno avuto una se-

pre più radicata: oltre la metà degli imballaggi

generale di CONAI. “In alcune aree del Paese si

conda vita oltre 435.500 tonnellate di accia-

riciclati proviene infatti dalle raccolte urbane,

può fare ancora molto per raggiungere livelli di

io, 62.400 tonnellate di alluminio, 4,605 mi-

grazie alla collaborazione dei cittadini.

raccolta e qualità comparabili a quelli delle regioni

lioni di tonnellate di carta e cartone, 2,314

Un altro strumento da potenziare è quello dei

italiane più virtuose. Per questo investiamo risor-

milioni di tonnellate di legno, 1,131 milioni di

contributi diversificati: applicando tariffe am-

se ed energie in progetti mirati capaci di coinvol-

tonnellate

I dati nel dettaglio: il settore plastico supera il suo obiettivo di riciclo

e

bientali basate sulla riciclabilità degli imballaggi

gere le comunità locali e creare una diffusa cultura

47.500 tonnellate di bioplastica composta-

di

plastica

in plastica e carta, dal 2018 abbiamo più che

del riciclo, con attenzione anche ai territori di inte-

bile – per un totale di 1,179 milioni di tonnel-

dimezzato la presenza di imballaggi non ricicla-

resse nazionale come i siti UNESCO. Solo attra-

late – e quasi 2,103 milioni di tonnellate di

bili sul mercato. Per questo, da luglio di

verso la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti

vetro. Tra i progressi più significativi c’è quel-

quest’anno, abbiamo reso il sistema per i com-

nel ciclo integrato di responsabilità potremo col-

lo del settore plastico, che nel 2024 è riusci-

positi a base carta più incisivo, collegando il

mare i divari e costruire un sistema di gestione dei

to a superare l’obiettivo di riciclo del 50%

contributo alla reale riciclabilità certificata”.

rifiuti efficace e sostenibile per l’intero Paese”.

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convenzionale

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ambiente e riciclo

Rivestimento a secco con film autoportante

Da una polvere miscelata a secco si forma una pellicola di materiale attivo autoportante

Finora la produzione di elettrodi si è basata quasi esclusivamente sul rivestimento ad umido, in cui il materiale catodico ed anodico viene applicato come soluzione su fogli metallici e poi essiccato in un processo ad alta intensità energetica. La tecnologia sviluppata da Dürr, in collaborazione con i partner, non richiede solventi o forni di essiccazione, poiché produce gli elettrodi da una miscela di polvere secca. Il materiale secco della

batteria viene pressato in una pellicola utilizzando il processo Activated DryElectrode® del partner di sviluppo LiCAP Technologies. Il nuovo sviluppo del processo X.CellifyDC copre tutte le fasi del processo: dal dosaggio, alla formazione della pellicola ed alla densificazione, fino alla laminazione sul foglio collettore. Il rivestimento a secco offre chiari vantaggi rispetto al rivestimento ad umido tradizionale nella produzione di elettrodi: riduce lo spazio necessario fino al 65% ed il consumo energetico fino al 70%. Questi risparmi sono dovuti principalmente all’eliminazione degli essiccatori e del recupero dei solventi. Il processo è adatto alle attuali batterie agli ioni di litio ed anche alle batterie allo stato solido. L’impianto della dimostrazione pratica di fattibilità si trova a Chassieu, nel sud della Francia, in una camera ad ambiente secco presso Ingecal, una società del Gruppo Dürr specializzata nella tecnologia di calandratura. Le calandre sono

macchine dotate di rulli che comprimono i materiali in uno strato uniforme. Il rivestimento a secco inizia con la formazione della pellicola: Una calandra orizzontale compatta la polvere secca dando vita ad un film. Tale film viene definito “autoportante” perché scorre attraverso la macchina senza un foglio di supporto. Nella seconda fase, ulteriori calandre comprimono il film fino a raggiungere lo spessore, la densità e la porosità desiderata. Infine, una pellicola viene laminata sul foglio di raccolta da ciascun lato, producendo così l’elettrodo. La caratteristica distintiva del sistema X.CellifyDC risiede nella guida del nastro: il sistema trasporta il film autoportante senza la necessità di supporti e lo comprime prima di applicarlo al collettore di corrente. La successiva laminazione sul collettore di corrente richiede una forza minore rispetto alla calandratura nel processo di rivestimento ad umido, il che significa che la pellicola non si deforma, migliorando la sua lavorabilità per le fasi a valle di intaglio ed impilamento.

“Closed loop” per trasformare gli scarti in nuova risorsa IRSAP conferma il proprio impegno verso paradigmi produttivi sempre più sostenibili, in grado di coniugare virtuosamente efficienza industriale e riduzione dell’impatto ambientale: l’azienda rodigina – che, dal 1963, progetta, produce e commercializza radiatori tubolari in acciaio ed è all’origine del concept di termoarredo® – ha infatti di recente attivato, insieme alle realtà venete Aliplast (Gruppo HERA) e Crocco SpA SB, un innovativo processo di riciclo “closed loop” che permette di recuperare gli scarti di polietilene generati dal confezionamento

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dei propri prodotti nel settore termoarredo. In sostanza, gli sfridi di film termoretraibile, raccolti e trattati da Aliplast attraverso un processo di selezione, lavaggio e trasformazione in granuli di plastica post consumo, vengono riutilizzati da Crocco per produrre nuovi imballaggi contenenti il 50% di materiale riciclato e il 50% di materiale vergine. In questo modo, IRSAP è in grado di reintrodurre nel ciclo produttivo la quasi totalità dei propri scarti di film termoretraibile, trasformando un rifiuto in una risorsa e riducendo il proprio impatto ambientale. Il progetto non solo permette una nuova gestione circolare dei residui plastici, ma consente di garantire la stabilità dei costi: l’impiego del materiale riciclato non comporta alcun incremento di prezzo rispetto alle soluzioni tradizionali. Per il 2025 è prevista la produzione di circa 95 tonnellate di film termoretraibile, realizzate grazie al recupero di 45 tonnellate di scarti IRSAP trattati da Aliplast. Radicata in Veneto ma caratterizzata da un modello che potrà ispirare anche altre aziende, al di fuori della regione e dei confini del settore riscaldamento, questa iniziativa consolida la posizione di IRSAP come punto di riferimento del mercato in cui opera.

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WWW.ICPMAG.IT

RIVISTA DELL’INDUSTRIA CHIMICA

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ambiente e riciclo

Riciclo meccanico per la gomma siliconica Elkem ASA, fornitore attivo mondiale di materiali avanzati a base di silicio, annuncia un’altra svolta nella circolarità del silicone: la validazione con successo di una prova di concetto per un processo innovativo di riciclo meccanico delle Gomme ad Alta Consistenza (HCR). L’innovazione consente il riciclo dei rifiuti di HCR reticolati e la reintroduzione del materiale riciclato in nuove formulazioni. Con tassi di re-incorporazione superiori al 50% e le eccellenti proprietà meccaniche del materiale risultante, Elkem dimostra come l’ingegneria avanzata dei materiali possa sbloccare approcci circolari scalabili per elastomeri siliconici ad alte prestazioni che aiutano a ridurre i rifiuti e l’impronta di carbonio, soddisfacendo al contempo la crescente domanda del mercato di soluzioni elastomeriche circolari. L’innovazione si pone come un’espansione della strategia di riciclo del silicone

di Elkem, che ora copre sia i percorsi di riciclo chimico che meccanico. L’integrazione di diversi approcci di riciclo consente a Elkem di adattare le soluzioni in base al tipo di rifiuto, agli obiettivi di impronta di carbonio e alle prestazioni del prodotto desiderate, supportando la nostra ambizione di costruire un’economia circolare intelligente ed efficiente per i siliconi. Questo sviluppo è un risultato del progetto di innovazione aperta “RENOV” (Recycling & Reincorporation of Elastomer Materials), il cui obiettivo è sviluppare tecnologie per la caratterizzazione e il riciclo dei rifiuti di elastomero reticolato, consentendone l’ottimale reintegrazione in formulazioni contenenti elastomeri vergini per applicazioni identiche. Mira anche a valutare l’accettazione del mercato per nuovi materiali come l’HCR riciclato meccanicamente per aiutare a individuare le applicazioni che creano i maggiori bene-

Dai rifiuti plastici agli arredi urbani Si è positivamente concluso Waste Design 2.0, progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Slovenia, che ha visto l’Università Iuav di Venezia impegnata in attività di ricerca e progettazione sul riuso degli scarti edili. L’iniziativa ha esplorato nuove modalità per trasfor-

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mare i rifiuti in risorse utili per le nostre città, sperimentando approcci innovativi di design circolare. Iuav ha già partecipato come partner alla precedente edizione di Waste Design (2021–2022) e, con Waste Design 2.0, ha ulteriormente sviluppato la ricerca, approfondendo il tema del riuso dei materiali di scarto. In questa edizione, il team di ricerca Iuav si è concentrato sul riuso di materiali plastici, testandone il potenziale per la realizzazione di nuovi prototipi di arredo urbano per l’allestimento di spazi pubblici. Obiettivo principale del progetto è stato superare la dimensione teorica e sperimentale per arrivare a soluzioni progettuali concrete e applicabili in contesti reali. In tal senso il progetto Waste Design 2.0 ha rafforzato il legame tra ricerca, creatività di studenti e studentesse e coinvolgimento di imprese locali, generando un modello virtuoso di collaborazione tra università e territorio. Mo-

fici ambientali e commerciali. Lanciato nel 2023, riunisce Elkem, Hutchinson, Nexans e i laboratori affiliati al CNRS IMP, CP2M e ISA, compreso il lavoro di Axel’One, supportato dall’agenzia ambientale francese ADEME. mento chiave del progetto è stato infatti il workshop Waste-Lab, tenutosi all’Università Iuav di Venezia nel gennaio 2025. Durante una settimana di lavoro intensivo, studenti, studentesse, docenti, aziende, associazioni locali professionisti e professioniste hanno sviluppato dieci concept di arredo urbano e realizzato diversi campioni di materiali. Tra questi, il concept di progetto LINK – ideato dalle studentesse Jenny Brunisso, Elettra Campagnaro, Adele Di Stasio – si è distinto per versatilità e sostenibilità. Il progetto LINK è un sistema modulare, pensato per essere assemblato in diverse configurazioni, così da creare spazi flessibili e condivisi negli ambienti pubblici. La sua innovazione risiede nel materiale: una miscela cementizia combinata con plastica di scarto, che dimostra come i rifiuti possano trasformarsi in una risorsa con nuove qualità estetiche e strutturali. A partire dal concept vincitore, il progetto definitivo è stato sviluppato in collaborazione con l’azienda 70Materia.

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ambiente e riciclo

Analisi dei materiali per migliorare la qualità del riciclo meccanico Rilevare le “impronte digitali” chimiche: pellet riciclato pronto per la misurazione

LyondellBasell sta innalzando i suoi standard di qualità per i materiali riciclati meccanicamente attraverso investimenti nelle proprie capacità di R&S. Un esempio è il Centro di Innovazione di Francoforte, dove LYB sta potenziando i suoi sforzi nello sviluppo di tecnologie avanzate di separazione, decontaminazione e compoundazione, nonché nell’analisi avanzata dei materiali riciclati post-consumo, operando in condizioni quasi industriali. LYB sta sviluppando tecnologie di riciclo meccanico utilizzando la sua nuova struttura di innovazione, proget-

tata per simulare condizioni industriali, e si concentra su tecnologie avanzate di separazione, decontaminazione e compoundazione per i materiali di alimentazione di scarto post-consumo. Gli investimenti includono l’installazione di un nuovo separatore di scaglie, fasi di decontaminazione, nonché unità di estrusione, degasaggio a valle e purificazione, che ci consentiranno di sviluppare prodotti finali più consistenti e di qualità superiore per i nostri clienti. L’analisi svolge un ruolo cruciale nel consentire l’uso sicuro di materiali riciclati meccanicamente per applicazioni future. Per questo motivo, il team di analisi interno di LYB a Francoforte sta perfezionando l’analisi delle tracce per valutare l’idoneità di questi materiali per gli imballaggi cosmetici. CosPaTox – abbreviazione di Cosmetics, Packaging, and Toxicology – è un consorzio europeo che ha sviluppato una linea guida volontaria per la sicurezza delle plastiche riciclate post-consumo (PCR)3 negli imballaggi cosmetici e per la casa. La linea guida fornisce un quadro promettente, poiché gli esperti in cosmetici, imballaggi e tossicologia stanno convergendo sempre più su standard di sicurezza e qualità precedentemente mancanti per i riciclati, compreso lo sviluppo di metodologie di test robuste.

Tracciare le risorse plastiche lungo la filiera del riciclo Relicyc – da oltre 40 anni punto di riferimento nella gestione completa del ciclo di vita del pallet a fine utilizzo –, è stata a tutti gli effetti la prima azienda del settore pallet ad adottare la tecnologia Blockchain del programma Certified Recycled Plastic®, l’innovativo programma il cui punto di forza è la tecnologia blockchain, che permette di raccogliere le informazioni relative ai materiali lotto per lotto a seconda del livello della catena del valore. Il servizio garantisce infatti la tracciabilità fisica, contrattuale, logistica, finanziaria, ambientale e informatica della materia plastica utilizzata nei pallet Logypal: permette di rendere pubbliche le informazioni tracciate attraverso QR code univoci che, posti sui singoli lotti, consentono di verificare caratteristiche e provenienza del materiale plastico riciclato, tracciando milioni di kg di plastica che Relicyc macina ogni anno.

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Ma quali sono gli effettivi benefici di questo circolo virtuoso promosso attraverso un impegno costante che coniuga digitalizzazione e tracciamento? In primis, la tracciabilità completa e trasparente: la blockchain consente di tracciare ogni lotto di plastica lungo tutta la filiera, dal ritiro del materiale a fine utilizzo al prodotto riciclato finito, con dati immutabili e verificabili. Tramite la blockchain, si favorisce inoltre un supporto alla sostenibilità e all’economia circolare, attraverso la riduzione della plastica monouso e il riciclo di plastica di qualità certificata, prevenendo il greenwashing e supportando il rispetto delle normative europee sulla sostenibilità. Elemento non di poco conto, soprattutto al giorno d’oggi, la conformità a normative di sicurezza informatica: grazie a sistemi di crittografia avanzata e decentralizzazione, la

blockchain protegge i dati della filiera, evitando manomissioni e accessi non autorizzati. Fondamentali anche l’innovazione e l’integrazione digitale: start up e aziende stanno sviluppando sempre più piattaforme basate su blockchain per gestire l’intera filiera della plastica riciclata, creando “gemelli digitali” dei lotti di materiale e automatizzando processi di certificazione, riducendo tempi e costi.

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macchine

FB Balzanelli annuncia l’accordo per l’acquisizione da parte di Davis-Standard Gli avvolgitori automatici svolgono un ruolo fondamentale nell’automazione di fine linea per l’estrusione di tubi in plastica. Ecco perché questa acquisizione è fondamentale per migliorare l’efficienza e la qualità dei prodotti finiti realizzati dai clienti.

La sede produttiva di FB Balzanelli a Schieppe Angelica (PU)

FB Balzanelli SpA riconosciuta sul mercato come esperto per la produzione di avvolgitori automatici per il settore dei tubi in plastica, ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo per la cessione a Davis-Standard LLC, attivo a livello globale nelle attrezzature e nei servizi per l’estrusione dei tubi. Dal dicembre 2021, Davis-Standard è controllata in maggioranza

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da fondi affiliati a Gamut Capital Management, L.P. Davis-Standard serve i mercati globali delle infrastrutture e del packaging con un’ampia gamma di impianti di estrusione e sistemi di converting altamente ingegnerizzati, supportati da ricambi, servizi e assistenza clienti di livello mondiale. La chiusura dell’operazione è prevista a seguito delle consuete autorizzazioni e condizioni. Con sede a Milano, stabilimenti produttivi a Fano (Italia) e un ufficio post-vendita in Tennessee (USA), FB Balzanelli venne fondata nel 1994 da Vincenzo Balzanelli. Si tratta di un’azienda a conduzione familiare con una capacità produttiva annua di 125 macchine, che ha venduto oltre 1.400 avvolgitori in più di 60 Paesi diversi. Il suo portafoglio prodotti comprende avvolgitori ad elevata velocità, avvolgitori per grandi diametri fino a 250mm in PE liscio e sistemi di automazione per la gestione del rotolo completamente integrati che includono pallettizzazione, fasciatura e gestione automatica di tutte le operazioni accessorie.

Alessandro Balzanelli: “Un accordo per accelerare innovazione e servizio post-vendita” “Siamo entusiasti di dare il benvenuto a FB Balzanelli nella famiglia di marchi Davis-Standard”, ha dichiarato Steve Andrews, CEO di Davis-Standard. “Gli avvolgitori automatici svolgono un ruolo fondamentale nell’automazione di fine linea per l’estrusione di tubi, e FB Balzanelli si è affermata come partner di riferimento per i clienti di tutto il mondo. Questa acquisizione rafforza le nostre soluzioni di estrusione end-to-end e istituisce un centro di eccellenza dedicato agli avvolgitori in Italia. Siamo onorati di portare avanti l’orgogliosa eredità della famiglia Balzanelli, sostenendo al contempo la crescita continua di questa straordinaria azienda e dei suoi dipendenti. “Questo è un traguardo entusiasmante per la nostra azienda e per tutti i nostri collaboratori”, ha dichiarato Alessandro Balzanelli, amministratore delegato di FB Balzanelli. “Da quando mio padre Vincenzo ha fondato FB Balzanelli, la nostra famiglia e il nostro team si sono dedicati allo sviluppo di tecnologie di avvolgimento e automazione che aiutano i clienti di tutto il mondo a migliorare l’efficienza e la qualità dei propri prodotti. Entrare a far parte della famiglia Davis-Standard ci offre la portata globale, le risorse, l’esperienza e le competenze necessarie per accelerare ulteriormente la nostra innovazione, il nostro servizio post-vendita e offrire ancora più valore ai nostri clienti, attuali e futuri. Sono davvero orgoglioso di unirmi alla famiglia Davis-Standard e non vedo l’ora di collaborare con il team e continuare a crescere negli anni a venire”. I termini della transazione non sono stati divulgati. Norton Rose Fulbright ha agito come consulente legale di Davis-Standard. Tamburi Investment Partners S.p.A. ha agito come advisor finanziario, mentre Deloitte ha assistito FB Balzanelli come consulente legale. Per ulteriori informazioni visitare www.fb-balzanelli.it.

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macchine

Innovazione e personalizzazione nella setacciatura industriale Per soddisfare i propri clienti Emilos realizza vibrovagli interamente personalizzati, costruiti con materiali di alta qualità e con processi produttivi interni che assicurano precisione, affidabilità e tempi di consegna rapidi. Emilos, con oltre 40 anni di esperienza nel settore della setacciatura, nasce a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia, con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo della setacciatura, portando innovazione tecnologica e soluzioni all’avanguardia per ottimizzare i processi di selezione dei materiali. Fin dall’inizio, l’azienda si distingue per la capacità di anticipare le esigenze del mercato, sviluppando costantemente nuove tecnologie e migliorando la qualità delle proprie attrezzature. Uno dei principali punti di forza è la flessibilità operativa, che consente di adattarsi rapidamente alle richieste dei clienti e di ottenere risultati immediati. Il contatto diretto con le specifiche esigenze di ogni committente favorisce un costante miglioramento della progettualità e della capacità innovativa. In Italia, l’azienda offre prove di setacciatura gratuite per consentire ai clienti di individuare con precisione il modello di vibrovaglio più adatto alle proprie necessità. Grazie al ciclo di produzione completamente interno, ogni macchina è costruita su misura, garantendo massima qualità e un funzionamento ottimale nel tempo. La fidelizzazione della clientela è motivo di grande orgoglio: l’intera produzione è rigorosamente Made in Italy e ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione, avviene internamente per assicurare il totale controllo sulla qualità e sull’affidabilità del prodotto finito. Progettazione su misura per ogni esigenza di vagliatura L’azienda offre soluzioni personalizzate per qualsiasi necessità legata alla vagliatura. La gamma dei vibrovagli copre diametri da 450 mm fino a 1800 mm, assicurando prestazioni elevate

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anche nei processi più complessi. Grazie all’impiego di motovibratori di alta qualità, i macchinari sono progettati per funzionare in modo continuativo, 24 ore su 24 per tutto l’anno. Tra i principali vantaggi si evidenziano: • la possibilità di realizzare vibrovagli completamente personalizzati; • la qualità superiore dei materiali; • la precisione costruttiva; • la lunga durata nel tempo; • tempi di produzione e consegna estremamente rapidi. Serie CRX: efficienza e igiene senza compromessi Tra i prodotti di punta spicca la serie CRX, ideale per la setacciatura di materiali plastici, chimici, alimentari e farmaceutici grazie alla sua struttura priva di zone di ristagno. Caratteristiche principali: • Costruito interamente in acciaio inox aisi 304L o aisi 316L nelle parti a contatto con il prodotto e 304L nelle restanti parti • Ha una motorizzazione 4 poli / 1400g o 2 poli / 3000g • La sua altezza complessiva è ridotta • È di facile installazione • È di semplice manutenzione • Vanta una rapida autonomia nella sostituzione della rete filtrante • La semplicità di pulizia è maggiore rispetto ad un vibrovaglio tradizionale • Prevede la completa eliminazione delle zone di ristagno • È progettato per lavorare di continuo • Adatto a una produzione con portate orarie molto elevate

Canala vibrante personalizzata per la setacciatura di materiale plastico

Canala vibrante standard

SC 1200

• È possibile l’applicazione del sistema di disintasamento della rete • Nella versione con ruote garantisce estrema leggerezza e praticità negli spostamenti • La fascia di contenimento prodotto è priva di angolare, con rete filtrante a tutto campo Grazie a queste caratteristiche, la serie CRX rappresenta una soluzione ideale per le industrie che richiedono processi di setacciatura efficienti, igienici e continui. L’azienda continua a distinguersi come punto di riferimento nel settore, unendo esperienza, innovazione e qualità al servizio dei propri clienti.

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sicurezza

Controllo della contaminazione nella produzione di dispositivi medici

N

el settore dei dispositivi medici, la sicurezza del paziente e la qualità del prodotto dipendono anche e soprattutto

dalla capacità di controllare ogni possibile fonte di contaminazione durante la produzione. Parti-

S4S non propone soltanto soluzioni tecnologiche, ma un vero percorso di partnership accompagnando il cliente in ogni fase, dalla progettazione iniziale alla gestione quotidiana dell’ambiente controllato, fino alla validazione finale e agli audit regolatori.

celle, microrganismi o residui possono compromettere le prestazioni del dispositivo e mettere a rischio la salute dell’utilizzatore finale. Per questo

Il quadro normativo di riferimento

i sistemi di gestione della qualità per il settore

motivo, il controllo della contaminazione è oggi

Il regolamento europeo (UE) 2017/745 – MDR

medicale, includendo indicazioni specifiche sulla

uno dei pilastri su cui si fondano i requisiti nor-

(Medical Device Regulation) definisce gli obblighi

prevenzione della contaminazione nei processi

mativi internazionali e le linee guida di qualità.

dei produttori, imponendo la riduzione dei rischi

produttivi, nella manipolazione dei materiali e

S4S – Solution for Contamination rappresenta

derivanti da contaminazioni, residui o interazioni

nella manutenzione delle apparecchiature.

un partner strategico per tutte le aziende del set-

con materiali di processo. L’attenzione alla pu-

La serie ISO 14644, invece, definisce i criteri di

tore che vogliono garantire ambienti produttivi

rezza ambientale non è solo una buona prassi,

classificazione e validazione delle cleanroom e

conformi, efficienti e sicuri, grazie a un approc-

ma un requisito cogente per la marcatura CE

degli ambienti controllati, stabilendo i limiti parti-

cio integrato che unisce ingegneria, tecnologia e

dei dispositivi medici.

cellari e microbiologici che devono essere ri-

competenza normativa.

Accanto al MDR, lo standard ISO 13485 regola

spettati nelle varie classi di pulizia.

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sicurezza

In Italia, il recepimento del MDR è stato accom-

• Laboratori e camere di test, dove la stabilità

lizia frequente e la sanificazione;

pagnato da aggiornamenti legislativi che armo-

termica e la pulizia dell’aria sono essenziali per

• percorsi separati per materiali e perso-

nizzano gli aspetti amministrativi e ispettivi, con-

garantire la ripetibilità delle prove e la conformità

nale.

fermando la necessità di una gestione

dei risultati.

Ogni progetto viene studiato per minimiz-

documentata del rischio di contaminazione e di

Garantire l’integrità di questi ambienti richiede

zare la generazione e l’accumulo di parti-

ambienti a contaminazione controllata adegua-

non solo soluzioni impiantistiche, ma un sistema

celle, assicurando la stabilità dei parame-

tamente certificati.

globale di gestione della contaminazione, capa-

tri ambientali richiesti dalle norme.

ce di integrare procedure operative, monitorag-

Validazione e qualificazione - S4S segue

gio e manutenzione.

tutte le fasi di qualificazione IQ/OQ/PQ

Le aree critiche nella produzione di dispositivi medici

degli impianti, testando l’efficacia dei si-

prende numerose fasi sensibili: dallo stampag-

Le soluzioni integrate per il controllo della contaminazione

gio e assemblaggio dei componenti fino al con-

S4S Solution for Contamination è specia-

coerenza con la classe di pulizia prevista.

fezionamento in condizioni asettiche. Ogni fase

lizzata nella progettazione, realizzazione e

Le prove vengono documentate secondo

può essere sorgente di particelle, vapori, conta-

validazione di ambienti controllati per l’in-

i requisiti ISO 14644 e rese disponibili per

minanti biologici o chimici.

dustria medicale. Le sue competenze co-

audit interni o da parte di organismi notifi-

Le aree più critiche includono:

prono l’intero ciclo di vita del progetto:

cati, garantendo la piena tracciabilità dei

• Zone di assemblaggio e confezionamento

dalla progettazione delle aree critiche fino

risultati.

sterile, dove il flusso d’aria laminare, la filtrazione

alla gestione operativa e documentale.

Monitoraggio ambientale - Il monitoraggio

HEPA e la pressione positiva devono essere co-

Progettazione e ingegneria delle aree

continuo è una delle attività più importanti

stantemente controllati.

controllata - S4S sviluppa layout e sistemi

per dimostrare la conformità dei processi.

• Magazzini di materiali e semilavorati, in cui la

HVAC su misura per ogni esigenza pro-

S4S installa sistemi di Environmental Mo-

gestione dei flussi logistici e dei percorsi del per-

duttiva, definendo:

nitoring con sensori di particolato, tempe-

sonale evita la contaminazione incrociata.

• flussi di aria e pressioni differenziali se-

ratura, umidità e pressione differenziale,

• Linee di stampaggio e lavorazione plastica,

condo ISO 14644;

integrati in piattaforme digitali che con-

che generano particolato e necessitano di

• sistemi di filtrazione HEPA/ULPA;

sentono l’analisi in tempo reale e la ge-

estrazione localizzata e contenimento.

• materiali e finiture compatibili con la pu-

stione di trend e allarmi.

Il ciclo produttivo dei dispositivi medici com-

stemi di filtrazione, la distribuzione dei flussi d’aria, la tenuta delle camere e la

Questo approccio consente di anticipare

L’attenzione alla purezza ambientale non è solo una buona prassi, ma un requisito cogente per la marcatura CE dei dispositivi medici

eventuali deviazioni e implementare azioni

Il ciclo produttivo dei dispositivi medici comprende numerose fasi sensibili: dallo stampaggio e assemblaggio dei componenti fino al confezionamento in condizioni asettiche

correttive rapide, in linea con i principi del risk management previsti da ISO 13485. Procedure operative e formazione - La tecnologia, da sola, non basta: la gestione corretta del personale è determinante. S4S redige SOP (Standard Operating Procedures) per il corretto comportamento in area controllata, la vestizione (gowning), la movimentazione dei materiali e la sani-

Novembre/Dicembre 2025

36_38_Articolo S4S_Sicurezza.indd 37

LaPlasticaOggieDomani ı 37

28/11/25 10:20


sicurezza

La digitalizzazione dei dati di processo, l’automazione dei controlli e la tracciabilità completa delle operazioni permettono di mantenere l’ambiente produttivo sotto controllo e di documentarne la conformità in modo semplice e trasparente ficazione degli ambienti.

Oltre agli aspetti tecnici, S4S fornisce un prezioso supporto documentale per la compliance MDR e per la redazione della Technical File necessaria alla certificazione dei dispositivi

Organizza inoltre corsi di formazione specifica per operatori, manutentori e responsabili qualità, con sessioni pratiche e audit simulati per verificare la corretta applicazione delle procedure. Manutenzione e miglioramento continuo - Gli impianti di ventilazione e filtrazione richiedono controlli costanti per garantire la continuità delle prestazioni. S4S offre piani di manutenzione programmata e servizi di manutenzione predittiva, basati su sensori e analisi dei dati, che consentono di ottimizzare i tempi di fermo e

da un’analisi dei rischi specifica, che identifi-

• piena conformità normativa nazionale e

prolungare la vita utile dei sistemi.

ca le sorgenti di contaminazione e definisce

internazionale;

Inoltre, coordina gli interventi con fornitori

le misure di mitigazione più efficaci.

• integrazione con i sistemi di qualità

terzi e partner tecnologici, garantendo una

La digitalizzazione dei dati di processo, l’au-

aziendali;

gestione “chiavi in mano” anche nelle fasi di

tomazione dei controlli e la tracciabilità com-

• rapidità di validazione e audit readiness;

upgrade o espansione delle aree produttive.

pleta delle operazioni permettono di mante-

• affidabilità e tracciabilità dei risultati nel

Supporto alla conformità normativa - Oltre

nere l’ambiente produttivo sotto controllo e

tempo.

agli aspetti tecnici, S4S fornisce un prezio-

di documentarne la conformità in modo

Nel mondo dei dispositivi medici, il control-

so supporto documentale per la complian-

semplice e trasparente.

lo della contaminazione è sinonimo di sicu-

ce MDR e per la redazione della Technical

Inoltre, S4S adotta soluzioni orientate alla

rezza, affidabilità e conformità.

File necessaria alla certificazione dei di-

sostenibilità energetica, ottimizzando i con-

Le normative europee e internazionali rendo-

spositivi.

sumi degli impianti HVAC e riducendo i costi

no imprescindibile una gestione rigorosa de-

Questo include analisi del rischio di contami-

operativi senza compromettere la sicurezza

gli ambienti produttivi, e solo un partner con

nazione, validazione dei processi di pulizia,

o le prestazioni.

competenze trasversali può garantire risulta-

qualificazione delle aree e preparazione dei

ti concreti e duraturi.

rapporti di audit, sempre in linea con ISO

Il valore di un partner esperto

13485 e le direttive degli organismi notificati.

Affrontare un progetto in ambito medicale ri-

noscenza tecnica, esperienza normativa e

Un approccio sistemico e sostenibile - L’ap-

chiede esperienza, competenza e capacità

capacità di ingegneria integrata per fornire

proccio di S4S non si limita alla semplice rea-

di coordinare più discipline contemporanea-

soluzioni complete, sostenibili e orientate al

lizzazione di impianti, ma costruisce un siste-

mente: ingegneria impiantistica, qualità, nor-

futuro.

ma integrato di controllo della contaminazione,

mative e gestione operativa.

In un settore in cui ogni particella conta, S4S

che combina prevenzione, monitoraggio e

Con S4S, le aziende possono contare su

rappresenta la certezza di un ambiente pro-

miglioramento continuo.

un unico interlocutore tecnico capace di

duttivo sicuro, certificato e conforme ai più

Ogni intervento viene progettato partendo

garantire:

alti standard globali.

38 ı LaPlasticaOggieDomani

36_38_Articolo S4S_Sicurezza.indd 38

S4S Solution for Contamination unisce co-

Novembre/Dicembre 2025

28/11/25 10:20


stampaggio a iniezione

Pressa a iniezione elettrica senza colonne Con la victory electric, ENGEL offre una risposta coerente alle crescenti esigenze di ottimizzazione degli spazi, risparmio energetico e stabilità di processo. Con la nuova victory electric, ENGEL ha presentato in anteprima mondiale al K 2025 una pressa a iniezione senza colonne elettrica che stabilisce nuovi livelli di precisione, efficienza energetica e flessibilità. L’unità di chiusura, completamente riprogettata, coniuga i vantaggi comprovati della tecnologia tie-bar-less con le prestazioni dei sistemi di azionamento elettrici, consentendo una produttività superiore a parità di ingombro. Senza colonne significa più spazio nell’area stampo, cambi stampo più rapidi e automazione semplificata. ENGEL ha già installato oltre 85.000 macchine con questa tecnologia in tutto il mondo – una chiara prova del successo del concept. Oggi la victory electric unisce i vantaggi consolidati della tecnologia senza colonne con quelli di una pressa completamente elettrica nella fascia di forza di chiusura superiore a 1.300 kN, colmando così un vuoto nel mercato e offrendo ai trasformatori una risposta concreta a un’esigenza sempre più sentita. La nuova ENGEL victory electric conquista non solo per la sua precisione tecnica, ma anche per i chiari vantaggi economici. Il suo design compatto riduce la lunghezza complessiva della macchina di circa 200 mm, consentendo un’ottimizzazione del layout produttivo. Al contempo, la tecnologia tie-barless permette di utilizzare stampi sensibilmente più grandi rispetto alle macchine tradizionali della stessa classe di forza di chiusura – senza alcun investimento aggiuntivo. Ad esempio, uno stampo che normalmente richiederebbe circa 3200 kN può essere gestito su una victory electric 220 con soli 2200 kN di forza di chiusura. Pressure bar verticali per la distribuzione uniforme della forza Il cuore della macchina è il gruppo

Novembre/Dicembre 2025

39_39_Articolo ENGEL_Stampaggio a iniezione.indd 39

di chiusura di nuova concezione con due pressure bar disposte verticalmente, che sostituiscono il tradizionale meccanismo a ginocchiera e assicurano una distribuzione uniforme della forza sul piano macchina. Un sistema integrato di compensazione della deformazione mantiene stabile e preciso il parallelismo, anche con stampi complessi o di grandi dimensioni. Il piano mobile, completamente riprogettato, svolge funzioni fondamentali come la trasmissione della forza ottimale, anche al centro del piano. Tutti i principali movimenti sono azionati elettricamente tramite un servomotore con vite a ricircolo di sfere: un sistema di trasmissione che da anni dimostra la propria affidabilità nelle macchine ENGEL. Un elemento particolarmente efficiente è il sistema di recupero dell’energia di frenata, che non solo riduce i consumi energetici complessivi, ma contribuisce anche a migliorare l’impronta di carbonio del processo produttivo. L’integrazione di serie di un’unità idraulica aggiunge ulteriore flessibilità, consentendo l’utilizzo di martinetti idraulici. Componenti come l’estrattore e i trasduttori di posizio-

ne sono ripresi dalla collaudata serie ENGEL duo, garantendo massima stabilità e affidabilità del processo. La victory electric amplia il portafoglio delle presse senza colonne ENGEL, introducendo un modello elettrico molto performante. Accanto alla servo-idraulica victory e alla ibrida e-victory, è ora disponibile anche una soluzione completamente elettrica nella fascia media della forza di chiusura – ideale per i trasformatori che desiderano coniugare efficienza energetica, precisione e massimo spazio per lo stampo. Una macchina, quindi, adatta non solo per tutte le applicazioni, ma anche per i processi ad alte prestazioni.

ENGEL victory electric 220 con forza di chiusura di 2200 kN è particolarmente compatta grazie al design senza colonne e alla lunghezza ridotta

Foto Engel

LaPlasticaOggieDomani ı 39

26/11/25 22:36


stampaggio a iniezione

Sei macchine full-electric destinate alla fabbrica intelligente Nissei Plastic e Negri Bossi presentano le nuove soluzioni con focus su eco-compatibilità, stampaggio ottimizzato e riduzione degli sprechi. Nissei Plastic Industrial sotto la guida del Presidente Hozumi Yoda, insieme alla sua affiliata Negri Bossi, con sede a Milano hanno presentato i loro prodotti a K2025: sei macchine per lo stampaggio a iniezione di nuova generazione e tecnologie pronte per la “fabbrica intelligente” (smart factory), che hanno funzionato da base per gli sforzi volti a realizzare un’economia circolare presso lo stand, il gruppo ha svelato le ultime innovazioni tecnologiche mirate al mercato europeo, focalizzate sulla minimizzazione dell’impatto ambientale, sul raggiungimento di uno stampaggio ad alta efficienza e sul supporto della fabbrica di stampaggio intelligente tramite l’IoT. I punti salienti dell’esposizione La macchina per lo stampaggio a iniezione di tipo completamente elettrico NOVA5e360T-H1540 (forza di chiusura: 3530kN) raggiunge uno stampaggio ad alta efficienza e a basso impatto ambientale con uno stampo a cubo. È stato dimostrato lo stampaggio di contenitori e coperchi per alimenti utilizzando uno stampo a cubo realizzato da PLASDAN, un produttore di stampi con sede in Europa. Questo stampo produce in modo effi-

Macchina per lo stampaggio a iniezione 100% elettrica

40 ı LaPlasticaOggieDomani

40_41_Articolo Negri Bossi_Stampaggio a iniezione.indd 40

ciente due tipi di componenti utilizzando una singola macchina. La dimostrazione ha introdotto una tecnica di stampaggio ecologica che ottimizza il processo di stampaggio e minimizza lo spreco di materiale, contribuendo alla realizzazione di un’economia circolare. La macchina per lo stampaggio a iniezione di tipo servo-idraulico Nova Canbio110T-H320 (forza di chiusura: 1080kN). Il modello servo-idraulico per il mercato europeo che bilancia l’eco-compatibilità con una migliore qualità di produzione: Nova Canbio110T-H320 è dotata dell’applicazione proprietaria NISSEI per lo stampaggio a bassa pressione N-SAPLITM, che elimina i difetti di stampaggio riducendo al minimo l’uso di energia. La vite standard di nuova concezione migliora la stabilità nella lavorazione del PETG contenente il 30% di materozze macinate. È inoltre caratterizzata dall’innovativo sistema ibrido “X-Pump” di NISSEI, che offre un’eccezionale efficienza energetica e una capacità di mantenimento della pressione prolungata, insieme a un meccanismo di chiusura a pressione diretta che garantisce prestazioni affidabili, rispettose dello stampo e di lunga durata. IoT e tecnologie pronte per la smart factory: • Le soluzioni IoT uniche di Nissei che supportano la Trasformazione Digitale (DX)

delle fabbriche di stampaggio. • L’N-constellation™: un framework che utilizza la macchina per lo stampaggio a iniezione come hub di rete per integrare apparecchiature ausiliarie e il MES (Manufacturing Execution System) tramite OPC-UA. • Il MeltMaster® e AE Monitor (concetto): applicazioni per l’ottimizzazione delle condizioni di stampaggio che forniscono analisi della plastificazione. • Il Material Change Purge: un’applicazione che imposta automaticamente le condizioni di stampaggio. • L’N-QR Scan™: un sistema di gestione dello stampaggio che utilizza codici a barre 2D. • Il PQ Manager™: un sistema di gestione della qualità e della produzione che supporta la raccolta in tempo reale dei dati di forma d’onda/monitoraggio e il monitoraggio remoto. Le altre macchine che erano in mostra: • La macchina per lo stampaggio a iniezione di tipo completamente elettrico NOVA5e110T-H230 (forza di chiusura: 1080kN): dimostrazione di stampaggio di prodotti con spessore di 0,3 mm utilizzando una macchina standard che impiega un nuovo metodo proprietario di stampaggio. • La macchina per lo stampaggio a iniezione di tipo completamente elettrico NOVA5e180T-T590 (forza di chiusura: 1765kN): dimostrazione della tecnica di stampaggio “sandwich”; un processo di co-iniezione (basato su una macchina standard con l’aggiunta di un’unità di iniezione secondaria) che crea parti con un’anima realizzata con materiali riciclati, racchiusa tra strati esterni di rivestimento. • La macchina per lo stampaggio a iniezione di tipo completamente elettrico NOVA5e50T-H100 (forza di chiusura: 490kN): dimostrazione di stampaggio ad alta precisione e micro-ciclo per cappucci di aghi da siringa e le sue prestazioni “pulite” (clean performance). • La macchina per lo stampaggio a iniezione completamente elettrica NEX30V-1EN1: dimostrazione di stampaggio di micro-precisione con una macchina per micro-stampaggio.

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stampaggio a iniezione

Soluzioni a canale caldo per il settore beauty & personal care Oerlikon HRSflow presenta l’ultima generazione di tecnologie a canale caldo, che garantiscono un controllo ultrapreciso nell’iniezione del materiale e offrono soluzioni avanzate per applicazioni multicavità, estetica di lusso e prodotti ecosostenibili.

I

Soluzioni a canale caldo Oerlikon HRSflow dedicate al packaging cosmetico di lusso con uno spessore delle pareti fino a 12 mm. © Oerlikon HRSflow

n occasione del K 2025, Oerlikon HR-

campo delle applicazioni multicavità. Tra le

zione e l’eccellenza.

Sflow ha presentato la tecnologia a cana-

innovazioni, la serie di iniettori Up progettata

Con la tecnologia a canale caldo STARgate

le caldo STARgate HRS, che consente un

per componenti compatte con ridotti pesi di

HRS, Oerlikon HRSflow ha presentato per la

controllo preciso dell’iniezione del materiale

iniezione, e soluzioni a canale caldo avanza-

prima volta al pubblico, in occasione del K

plastico nella cavità dello stampo grazie ad

te per prodotti di lusso ed ecosostenibili de-

2025, una soluzione innovativa per l’industria

un innovativo concetto di otturazione. Tra le

stinati al settore beauty & personal care.

dello stampaggio a iniezione. Questa tecno-

novità anche la soluzione GLOW HRS, pro-

La partecipazione al K 2025 è stata orga-

logia rappresenta un passo avanti decisivo

gettata per l’iniezione diretta di componenti

nizzata in stretta collaborazione con Oer-

nello stampaggio di materiali come PP, PE,

estetici in materiali amorfi. I visitatori hanno

likon Balzers, a conferma dell’approccio

PS e altri termoplastici amorfi. Rispetto ai si-

potuto inoltre scoprire gli ultimi sviluppi nel

sinergico del Gruppo Oerlikon all’innova-

stemi tradizionali, consente di eliminare la

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42_43_Articolo HRSFlow_Stampaggio a iniezione.indd 42

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stampaggio a iniezione produzione, l’assemblaggio e la manutenzione di numerosi componenti; riduce notevolmente il tempo ciclo; semplifica il cambio colore; diminuisce il consumo energetico e le perdite di pressione. Inoltre, permette di ridurre lo spessore delle piastre posteriori e garantisce tempi di riempimento e di impaccamento più rapidi. Durante il K 2025, la tecnologia STARgate HRS è stata in funzione presso lo stand di BMB, azienda italiana produttrice di presse a iniezione, nel corso di una produzione live di un secchio. Il progetto

La nuova serie di ugelli Up: con un passo tra gli ugelli di 15 mm e uno scavo di 12 mm, è ideale per applicazioni con bassi pesi di iniezione e zone difficili da raggiungere. © Oerlikon HRSflow

Ga di Oerlikon HRSflow, parte della linea Diamond Lux, per la produzione di un’applicazione concept per fanali posteriori. In questo processo, un film decorativo viene retroiniettato con il materiale PLEXIGLAS®

è il risultato della collaborazione tra Oerlikon HRSflow, BMB, i trasformatori di materie pla-

necessità di costose lavorazioni post-pro-

8N di RÖHM e successivamente sovrai-

stiche Dijkstra Plastics, Oerlikon Balzers,

cesso, anche quando si utilizzano materiali

niettato con PUR. La pellicola migliora l’a-

Piovan e R&D Plastics.

riciclati. Tra gli ulteriori vantaggi della tecnolo-

spetto estetico del prodotto finale. Il pro-

gia FLEXflow HRS vi sono la rapidità nei

getto è il risultato della collaborazione tra

cambi colore e la riduzione degli scarti di

Zechmayer (costruttore di stampi), LE-

materiale.

ONHARD KURZ (integrazione di LED e de-

Come evitare aloni e linee di giunzione Un’altra novità che è stata presentata per la

sign della superficie), Engel (produttore di

di brevetto, è la tecnologia GLOW HRS che

Ugelli Up e soluzioni per pareti spesse in PET

consente la produzione di componenti di alta

Con un passo compatto tra gli iniettori, fino a

• Presso lo stand Haitian è stato prodotto

qualità tramite iniezione diretta, evitando la

15 mm, la nuova serie Up di Oerlikon HR-

un fermacavi in PA6.6-GF30 del peso di ap-

formazione di aloni e linee di giunzione. Gra-

Sflow è stata progettata per spazi ridotti e

pena 1,2 grammi, utilizzando uno stampo a

zie a un controllo preciso della temperatura

bassi pesi di iniezione. Grazie a uno scavo

16 cavità. La configurazione a canale caldo

sulla superficie e a un design compatto, que-

dello stampo di 12 mm, garantisce presta-

prevede 16 ugelli della serie SA di Oerlikon

sta soluzione all’avanguardia si adatta con

zioni eccellenti anche in zone difficili da rag-

HRSflow con sistema a flusso aperto. Gli

facilità a diverse applicazioni.

giungere. Queste caratteristiche rendono la

iniettori sono stati sviluppati appositamente

Componenti automotive senza verniciatura

serie di ugelli la soluzione ideale per settori

per la lavorazione di materie plastiche rin-

Presso lo stand del costruttore di presse a

come beauty e personal care, packaging,

forzate con fibra di vetro, garantendo un ri-

iniezione Haitian International Germany Oer-

beverage e applicazioni tecniche.

empimento perfetto delle cavità e un’eccel-

likon HRSflow ha presentato una live demo

Presso il proprio stand, Oerlikon HRSflow pre-

lente ripetibilità di processo.

per mostrare come, grazie alla tecnologia a

senterà inoltre innovative applicazioni altamen-

• Lo stand BOY ha invece ospitato lo

otturazione servo-controllata FLEXflow HRS,

te trasparenti ed eco-sostenibili, realizzate con

stampaggio a iniezione di un filtro ematico

sia possibile ottenere componenti automoti-

soluzioni a canale caldo dedicate al packaging

conico, realizzato con uno stampo dimo-

ve di alta qualità direttamente dallo stampo,

cosmetico di lusso. Questi componenti offrono

strativo medicale di Jestar su una pressa

riducendo al minimo le lavorazioni successi-

tutti i vantaggi della tecnologia, tra cui traspa-

BOY 35E. Il processo utilizza la tecnologia

ve. L’applicazione sarà un passaruota per

renza cristallina, spessori fino a 12 mm e un’e-

Multi Valve Plate (MVP) di Oerlikon HR-

autoveicoli. Sviluppato in collaborazione con

levata ripetibilità di processo.

Sflow, abbinata a un sistema MULTIflow

prima volta al K 2025, attualmente in attesa

DNP Group (specialista in film decorativi per

presse a iniezione) e RÖHM (fornitore di materiali).

HRS da 16 ugelli della serie SP. Questa

di stampi), questo progetto dimostra come si

Tecnologie di stampaggio a iniezione all’avanguardia, dal vivo

possa eliminare la verniciatura di parti stam-

• Presso lo stand Engel era in funzione un

stanza tra gli ugelli, migliorando la precisio-

pate di grande formato, riducendo così la

sistema a canale caldo a tre ugelli della serie

ne nelle applicazioni a basso peso.

il settore automobilistico) e Inevo (costruttore

Novembre/Dicembre 2025

42_43_Articolo HRSFlow_Stampaggio a iniezione.indd 43

tecnologia offre un’attuazione sincronizzata degli otturatori e una riduzione della di-

LaPlasticaOggieDomani ı 43

25/11/25 13:53


estrusione

Per rispondere alla crescente domanda di flessibilità, automazione e sostenibilità, Friul Filiere presenta Futura RS, una soluzione downstream pensata per la trasformazione digitale che garantisce maggiore efficienza, interconnessione e gestione intuitiva per l’operatore.

Il cuore del sistema è un singolo motore AC che aziona entrambi i cingoli, assicurando un tiro uniforme e stabile sul profilo estruso. L’apertura a cerniera sulla ginocchiera a leve aumenta la pressione esercitata, ottimizzando l’aderenza senza danneggiare il materiale

Design compatto e intelligenza integrata per un’estrusione 5.0

F

ondata nel 1978, Friul Filiere S.p.A. è oggi

gato e Presidente Valdi Artico, di offrire al merca-

teramente all’interno dello stabilimento di Buja.

una delle eccellenze italiane più ricono-

to impianti di estrusione personalizzati, in un’e-

Questo controllo diretto della filiera produttiva ha

sciute a livello internazionale nel settore

poca in cui la standardizzazione regnava

permesso a Friul Filiere di garantire performance

dell’estrusione delle materie plastiche. Da pic-

sovrana. Questo approccio ha reso Friul Filiere

elevate, durabilità e assistenza personalizzata a

cola officina artigiana dove si producevano le

una pioniera nella progettazione su misura di im-

clienti in oltre 80 paesi nel mondo. La Friul Filiere

attrezzature, fino alla produzione di complesse

pianti per estrusione, introducendo soluzioni al-

può, su esigenza di prodotto, completare la linea

linee di estrusione 4.0, l’azienda ha saputo per-

tamente tecnologiche per produrre profili e tubi

di estrusione con macchine ausiliari quali: taglie-

correre un’evoluzione costante consolidando

destinati ai settori come l’edilizia, l’automotive,

rine speciali, punzonatrici, fresatrici, sistemi di

una leadership basata su qualità, personalizza-

l’elettronica e l’agricoltura e l’arredamento. Nel

scarico e imballo automatico dei profili, spazzo-

zione e innovazione tecnologica.

corso degli anni, l’azienda ha investito in know-

latrici e calandre.

Dalle origini alla leadership globale

how, ricerca e formazione, ampliando progressi-

La nascita dell’azienda fu guidata dall’intuizione

monovite-bivite, filiere e calibratori, bancali porta

L’innovazione al centro della strategia

del suo fondatore, attuale Amministratore Dele-

calibri, traini e taglierine progettate e costruite in-

Il tratto distintivo di Friul Filiere risiede nella sua

44 ı LaPlasticaOggieDomani

44_47_Articolo Friul Filiere_Estrusione.indd 44

vamente la propria gamma di prodotti: estrusori

Novembre/Dicembre 2025

26/11/25 22:30


estrusione

Valdi Artico, amministratore delegato e presidente di Friul Filiere

labile, adattivo e facilmente configurabile su qualsiasi HMI o Panel PC utilizzato. Tale funzionalità garantirà agli operatori finali una curva di apprendimento dell’utilizzo più rapida,

za - La linea integra l’estrusore Omega 60, un

in quanto ritroverà lo stesso metodo di utilizzo

monovite di nuova generazione progettato per

sulle diverse macchine utilizzate.

garantire versatilità, produttività e risparmio ener-

Nuovo bancale di calibrazione: ergonomia velo-

getico. Grazie al suo design innovativo del grup-

cità e silenziosità - Pensata per ridurre i tempi di

po di plastificazione, Omega 60 può processare

settaggio e aumentare l’efficienza, la B.C si di-

tutti i materiali termoplastici utilizzando la stessa

stingue per un design ergonomico e compatto.

vite, raggiungendo una capacità produttiva fino a

La struttura in alluminio del bancale porta cali-

100 kg/h nella lavorazione di PVC rigido, con un

bratori a 4 assi motorizzati consente una regola-

consumo energetico di solo 100 W/kg.

zione precisa e automatizzata.

Il motore AC è accoppiato a un riduttore a ingra-

Le barre parallele in acciaio inox facilitano il

naggi paralleli verticali, per una trasmissione effi-

cambio rapido del calibratore e delle vasche

ciente e silenziosa.

sottovuoto, mentre i raccordi a innesto rapido

La macchina è dotata di un controllo basato sul

per i circuiti di raffreddamento e vuoto riduco-

nuovo PC che presenta una nuova interfaccia

no al minimo gli errori di connessione. Ogni

grafica, che permette una gestione intelligente

zona di raffreddamento è dotata di linee di ri-

capacità di innovare anticipando le esigenze del

dell’intera linea, facilitando il monitoraggio dei

torno dell’acqua visibili, così da monitorare il

mercato. In tempi recenti, questa propensione si

parametri e l’intervento tempestivo in caso di

flusso in modo immediato e preciso. Il sistema

è concretizzata in una trasformazione digitale

anomalie.

utilizza pompe per vuoto a risparmio energeti-

profonda, con obbiettivo di gestione con intelli-

Nello specifico, il nuovo PC presenta:

genza artificiale e l’integrazione delle logiche

• Un’ interfaccia grafica moderna, modulare e

dell’Industria 4.0 e 5.0, per rendere ogni impian-

maggiormente interattiva.

to non solo più efficiente, ma anche intercon-

• Le parti fondamentali delle singole macchine

nesso con autoapprendimento e intuitivo per

sono visualizzate in formato 2D che in 3D per

l’operatore. Tra i progetti più ambiziosi, spicca lo

fornire una immediata e comprensibile interazio-

sviluppo della nuova linea di estrusione che ver-

ne agli operatori finali.

rà presentata nei prossimi mesi e che sarà una

• Grazie ai moderni software utilizzati, sarà pos-

sintesi perfetta di ergonomia, efficienza energe-

sibile elevare le funzionalità grafiche ad una vi-

tica e smart manufacturing. Una piattaforma

sualizzazione realistica ad alte prestazioni della

pensata per rivoluzionare l’approccio tradiziona-

linea di produzione e delle singole macchine.

le all’estrusione, combinando design compatto

• L’interazione con i Panel PC e gli HMI è stata

e intelligenza integrata.

realizzata in modo da ottimizzare i tempi di avvio

La nuova frontiera dell’estrusione della plastica

e gestione della produzione. • I singoli componenti elettrici delle macchine sono resi interattivi per una maggiore compren-

Verrà lanciata sul mercato come evoluzione tec-

sione del funzionamento e degli eventuali allarmi

nologica e funzionale delle precedenti generazioni,

presenti.

e rappresenterà la risposta concreta di Friul Filiere

• Il software di interfaccia utente sviluppato non

alla crescente domanda di flessibilità, automazio-

è strutturato in pagine ma in contenitori modula-

ne e sostenibilità nei processi di estrusione.

ri nei quali il posizionamento degli oggetti si

Si compone delle seguenti macchine:

adatta automaticamente al formato del display.

Omega 60: l’estrusore monovite ad alta efficien-

Questo permetterà di ottenere un software sca-

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Estrusore Omega 60

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estrusione

co e un sistema a circuito chiuso di riciclo

TGR 350/500

dell’acqua di raffreddamento, con l’obiettivo di abbatterne i consumi e aumentare la sostenibilità ambientale del processo. La pratica golosa raccogli-gocce in acciaio inox a tutta lunghezza facilita la raccolta dell’acqua residua, mentre l’armadio elettrico IP65 a bordo macchina garantisce protezione anche negli ambienti produttivi più esigenti. I nuovi pannelli di copertura perimetrale sono internamente coibentati con pannelli fonoassorbenti per ridurre la rumorosità. Nuovo concetto di take off unit: controllo e sicurezza - La serie di traini CR è stata riprogettata

- Movimentazione su due assi con motori brush-

lunghezza e con ribaltina di varie larghezze.

per offrire massima precisione e facilità d’uso. Il

less controllati, e viti a riciclo di sfere con

Verso un futuro sostenibile e personalizzato

cuore del sistema è un singolo motore AC che

zamento a rincorsa profilo e avanzamento lama di

Con la nuova linea di estrusione Futura RS, Friul

aziona entrambi i cingoli, assicurando un tiro

taglio.

Filiere compie un ulteriore passo avanti nella defi-

uniforme e stabile sul profilo estruso. L’apertura

- Velocità lama di taglio controllata da Inverter.

nizione di un nuovo paradigma per l’industria

a cerniera sulla ginocchiera a leve aumenta la

- Regolazione asse di passaggio profilo.

dell’estrusione. La sua forza risiede non solo nelle

pressione esercitata, ottimizzando l’aderenza

- Carrello di taglio montato su guide temperate.

soluzioni tecniche adottate, ma nella capacità di

senza danneggiare il materiale.

- Scivoli in entrata – uscita e tunnel antinfortu-

integrarle in un sistema coerente, modulare e in-

I due gruppi di tiro possono essere disponibili a

nistico.

telligente, completato dal servizio di Customer

catena con tasselli oppure a nastro, in base al

- Pannello di controllo da 7 “per gestione sequen-

Care post-vendita.

tipo di profilo lavorato. L’interblocco di sicurezza

za di taglio e programmazione misure di taglio e

La continua attenzione alla personalizzazione,

sul portellone anteriore garantisce protezione

costi di produzione.

unita alla propensione verso una produzione più

totale durante le operazioni di apertura. I tunnel

- Portellone frontale con ampia finestratura e con

sostenibile, rende l’azienda friulana un punto di

di ingresso e uscita, dotati di guide regolabili e

protezioni di sicurezza.

riferimento per chi cerca non semplici macchine,

piattaforme di supporto, permettono un pas-

- Quadro elettrico incorporato.

ma veri partner tecnologici pe la propria crescita

saggio rapido e sicuro del profilo.

- Sistema aspirante per estrazione e raccolta

industriale.

Tra i plus operativi: pressione del cingolo supe-

truccioli di taglio.

Friul Filiere non si limita a seguire il mercato: lo

riore regolabile sia pneumaticamente che mec-

- Lame di taglio per diverse materie plastiche.

guida, proponendo soluzioni che anticipano i bi-

canicamente dall’esterno, illuminazione interna,

BPS: bancali portastecche

sogni spingendo ogni giorno più avanti i confini

manutenzione programmabile, e quadro elettri-

- Apertura frontale per facilitare la raccolta dei pro-

dell’innovazione nell’estrusione dei materiali ter-

co a bordo, tutto già predisposto per l’integra-

fili tagliati su misura, nella versione 3 o 5 metri di

moplastici.

avan-

zione nei sistemi Industria 4.0 e 5.0. TGR 350/500: precisione e pulizia di taglio - le taglierine a rincorsa della serie TGR vantano le seguenti caratteristiche:

La macchina è dotata di un controllo basato sul nuovo PC che presenta una nuova interfaccia grafica, che permette una gestione intelligente dell’intera linea, facilitando il monitoraggio dei parametri e l’intervento tempestivo in caso di anomalie

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automazione

Ecosistema olistico per Smart Automation L’offerta KEBA si concentra su una piattaforma aperta e flessibile per la creazione di soluzioni personalizzate e su nuove tecnologie di controllo e azionamento ottimizzate per l’efficienza e la sostenibilità.

KePlast i1200 Teaser

Alla fiera K 2025 KEBA si è concentrata su soluzioni olistiche, digitalizzazione e AI. Il portfolio versatile di prodotti si riflette in Kemro X, la piattaforma aperta e flessibile di KEBA per l’automazione industriale. La famiglia di soluzioni “chiavi in mano” KePlast si è ampliata invece con il lancio del prodotto KePlast i1200 oltre a KePlast Smart Functions, la tecnologia di azionamento con un nuovo configuratore online. Una piattaforma per creare la propria soluzione di automazione Kemro X è una piattaforma modulare che integra perfettamente hardware, software e servizi, in un’architettura dall’approccio olistico. Grazie alle sue interfacce aperte, Kemro X è ideale per soluzioni personalizzate nello stampaggio a iniezione, estrusione, soffiaggio, termoformatura, recycling e imballaggio. Arricchita da un framework AI integrato, librerie per la tecnologia delle materie plastiche, servizi digitali e strumenti di sviluppo completi, questa piattaforma offre la massima flessibilità e

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apre nuove opportunità per i costruttori di macchine, che possono progettare soluzioni di automazione più efficienti e sostenibili. Serie KePlast i ottimizzata per lo stampaggio a iniezione La serie KePlast i è da tempo sinonimo di comprovata esperienza per soluzioni “chiavi in mano” nello stampaggio a iniezione. In occasione di K 2025, KEBA presenterà la gamma completa: il sistema di fascia alta i8000 con pannello attivo, il potente tuttofare KePlast i3000 con tecnologia multitouch e la novità KePlast i1200, che inaugura una nuova era di sistemi di controllo economicamente vantaggiosi. KePlast i1200 combina un controllo ad alte prestazioni con tecnologia ARM e un pannello HMI di alta qualità dal look & feel moderno. “Questa tecnologia di controllo è la prima del suo genere in KEBA, apre nuove possibilità e stabilisce nuovi parametri di riferimento nel tempo di reazione”, spiega Günther Weilguny, responsabile di Automation Plastics. Un’altra innovazione è

l’opzionale KeWheel OP-Knob, un’innovativa manopola di controllo rotativa integrata nel pannello operatore. Ottimizzazione dei processi KePlast Smart Functions estende la tecnologia KEBA di controllo e azionamento con funzionalità software intelligenti che creano valore aggiunto in tutte le applicazioni per la plastica. Funzioni come Pressure Closed-Loop, Fast Reaction Control, Torque Control, Position Balance e la rapida comunicazione incrociata tramite EtherCAT garantiscono i massimi livelli di precisione, stabilità ed efficienza. Per le macchine a iniezione, KEBA offre anche assistenti smart come Dynamic Pump, KePlast Smart Inject, Automatic Ramp Calibration, Smart Movement e Toggle Lever. Questi assistenti permettono una rapida impostazione, movimenti precisi, qualità costante dei pezzi e massima riproducibilità, rendendo i processi ancora più efficienti, flessibili e sostenibili. Focus sulle innovazioni per le macchine elettriche e ibride Si tratta di una vasta gamma di tecnologie di azionamento KeDrive a risparmio energetico per macchine a iniezione elettriche e ibride, per applicazioni altamente dinamiche fino a 120 kW e 630 A di corrente di picco. I motori sincroni KeDrive DMS2 garantiscono precisione, dinamica e un dimensionamento ottimale. I sistemi Regenerative Energy Manager e il CbM riducono i costi energetici e prevengono costosi tempi di inattività. Inoltre, l’innovativo KeDrive Online Configurator, consente di selezionare rapidamente e facilmente azionamenti, motori e accessori. L’AI è integrata in tutta l’offerta KEBA, dall’hardware al software, fino ai tool di progettazione avanzati. Con l’AI Extension Module AE 550, le applicazioni di AI industriale possono ora essere eseguite direttamente sulle macchine.

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automazione

Encoder intelligenti per la produzione automatizzata Protocollo flessibile, installazione semplificata, diagnostica integrata: IO-Link è la tecnologia che migliora efficienza e controllo nei sistemi industriali. ELAP la supporta con una gamma di encoder smart già pronti per la fabbrica digitale. IO-Link è uno standard I/O a livello globale che consente la comunicazione punto-a-punto tra sensori, attuatori e controller industriali, come definito dalla norma IEC 61131-9. Grazie a un semplice cablaggio a tre fili e all’impiego di connettori standard M12, IO-Link non richiede infrastrutture di campo aggiuntive e garantisce scambio bidirezionale di dati ciclici (posizione, segnali) e aciclici (parametri, diagnostica, allarmi), semplificando l’integrazione e ampliando le possibilità di manutenzione predittiva. ELAP ha partecipato all’evento IO-Link Day a Padova, organizzato dal Consorzio PI Italia. La terza edizione della manifestazione ha rappresentato un’occasione di approfondimento tecnico e confronto fra esperti, con focus su: architettura e funzionamento del protocollo, IO-Link Safety, IO-Link Wireless, profili standard di comunicazione, data availability, cybersecurity e scenari evolutivi. Un ricco programma di conferenze sarà affiancato da momenti di networking e da un’area espositiva in cui testare dal vivo soluzioni IO-Link proposte dagli sponsor. In qualità di sponsor, ELAP condivide la visione di una comunicazione industriale digitale, aperta e interoperabile. Per questo ha sviluppato una linea di trasduttori IO-Link – encoder assoluti, encoder a filo, potenziometri lineari – pensati per integrare al meglio questa tecnologia nei sistemi Industry 4.0. Tra questi, spicca l’encoder MEM40B IO-Link, un encoder multigiro compatto con risoluzione fino a 29 bit e 65.536 giri, disponibile in diverse varianti meccaniche, con connessione M12, grado di protezione IP65 e diagnostica integrata. Dispositivi per ambienti produttivi con requisiti specifici Il supporto all’autoconfigurazione tramite IO-Link Master, unito alla semplicità di installazione e manutenzione, rende questi dispositivi particolarmente adatti ad ambienti produttivi in cui flessibilità, precisione e affidabilità sono requisiti fondamentali. ELAP crede fortemente nel potenziale trasformativo di IO-Link e conferma il proprio impegno tecnologico proponendo una scelta di trasduttori con interfaccia IO-Link che combinano alta precisione, facilità d’integrazione e diagnostica avanzata, accelerando la digitalizzazione degli impianti industriali.

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Sopra: Encoder multigiro compatto MEM40B con risoluzione fino a 29 bit e 65.536 giri

Encoder MEM41B

Encoder MEM40B e 41B

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transizione digitale

Dati e intelligenza predittiva per processi industriali efficienti Technology Process Engineer di Nextchem

AVEVA insieme agli esperti e rappresentanti del mondo energetico, chimico, ingegneristico e manifatturiero hanno parlato di strategie, tecnologie e buone pratiche per una transizione sostenibile e misurabile.

ha presentato la visione di sostenibilità dell’azienda (parte del gruppo Maire-Tecnimont) specializzata in soluzioni per decarbonizzare impianti esistenti e nuovi, illustrando come strumenti di ingegneria avanzata permettano

L

questo il messaggio chiave emerso dall’A-

La sostenibilità è misura: standard, tecnologie e azioni convergenti

a sostenibilità industriale passa dai dati. È

una progettazione più efficiente e operazioni ottimizzate, agevolando la collaborazione tra i team di lavoro.

VEVA Industrial Performance & Sustaina-

Dopo i saluti introduttivi di Luca Branca, Country

bility Summit Italy, l’evento organizzato da AVE-

Director di AVEVA Italia, Andrea Bombardi, Glo-

Il caso Enel Green Power

VA, azienda esperta nel software industriale parte

bal Market Development di RINA, ha aperto i

Andrea Pica, Head of Global TS Cross Remote

del gruppo Schneider Electric, che ha riunito alla

lavori con un intervento dedicato agli standard di

Diagnostic Area di Enel Green Power e Thermal

Fondazione Riccardo Catella a Milano top mana-

sostenibilità e al loro raggiungimento nella pro-

Generation, ha presentato i risultati della colla-

ger, esperti e rappresentanti del mondo energeti-

gettazione di impianti e infrastrutture comples-

borazione con AVEVA per la digitalizzazione dei

co, chimico, ingegneristico e manifatturiero per

se, attraverso l’impiego di tecnologie e azioni

processi O&M e la valutazione dell’impatto so-

discutere strategie, tecnologie e best practice

convergenti.

stenibile delle attività di diagnostica remota.

per una transizione sostenibile e misurabile.

Nell’intervento successivo, Edoardo Disarò,

Attraverso l’uso delle soluzioni AVEVA Predictive

Intelligenza artificiale industriale, analisi predittiva e gestione integrata dei dati promuovono l’efficienza energetica, la riduzione degli sprechi e il prolungamento del ciclo di vita degli asset industriali in settori ad alto impatto climatico

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transizione digitale

Analytics e AVEVA PI System, Enel ha analizzato due anni di dati operativi della flotta termica e geotermica, dimostrando come la manutenzione predittiva permetta di ridurre i fermi non pianificati, migliorare l’efficienza operativa e abbattere le emissioni. Il progetto ha consentito di evitare 1,2 TWh di energia non prodotta e oltre 54 mila tonnellate di CO2 equivalente, a cui si aggiungono 3 mila tonnellate di emissioni risparmiate grazie a una maggiore generazione da fonti rinnovabili. All’inizio della sessione pomeridiana, Claudio Giulianetti, VP Industrial Automation di Schneider Electric, ha presentato la visione del gruppo

Il Summit si inserisce nel percorso AVEVA volto a favorire la convergenza tra performance operativa e obiettivi ESG, supportando le imprese nel raggiungere traguardi di decarbonizzazione e nell’adottare metriche condivise e trasparenti per misurare i progressi verso la neutralità climatica

Schneider nel percorso aziendale di decarbonizzazione, e proposto soluzioni integrate per il

mitigare l’impatto ambientale della produzione

artificiale industriale, dell’analisi predittiva e della

percorso di efficientamento e sostenibilità dei

di energia elettrica grazie all’impiego di tecnolo-

gestione integrata dei dati nel promuovere l’effi-

propri clienti.

gie per la cattura e lo stoccaggio di carbonio,

cienza energetica, la riduzione degli sprechi e il

Termokimik: un approccio sinergico per i pro-

promuovendo maggiore circolarità con risultati

prolungamento del ciclo di vita degli asset indu-

getti di Carbon Capture, Utilization and Storage

concreti sulla riduzione delle emissioni di CO2.

striali in settori ad alto impatto climatico.

Nella sessione di Termokimik, tra le principali re-

L’AVEVA Industrial Performance & Sustainability

ne e sviluppo di impianti industriali per la prote-

Dati, AI e collaborazione per un’industria più resiliente

zione dell’ambiente, Alberto Gambarè, Process

Sotto la moderazione di Marta Ponis, Strategic

formance operativa e obiettivi ESG, supportando

Engineering Manager, e Mario Crespi, Senior

Streams Global Vice President di Rina, la tavola

con le proprie tecnologie industriali le imprese nel

Process Engineer, hanno raccontato la loro

rotonda “Sostenibilità: decisioni e azioni condivi-

raggiungere traguardi di decarbonizzazione e

esperienza riguardo ai progetti di Carbon Cap-

se basate sui dati” ha visto la partecipazione di

nell’adottare metriche condivise e trasparenti per

ture, Utilization e Storage.

Mona Mohamed Mohiyeldin Soliman, Head of

misurare i progressi verso la neutralità climatica.

Dopo aver validato con le tecnologie EPC di

Digital Ambiente and Operational Technology

“Misurare la sostenibilità significa anche miglio-

AVEVA il progetto pilota di CCUS realizzato anni

Solutions di A2A, Lamberto Lamberti, Head of

rarla. Solo attraverso dati affidabili e tecnologie

fa per ENEL, Termokimik ha intrapreso un nuo-

Group Sustainability di Lamberti, Valter Mantelli,

interoperabili possiamo rendere più efficiente e

vo progetto sfruttando la simulazione creata per

Direttore Tecnico di Iplom, e Giuseppe di Barto-

responsabile l’intera catena industriale”, ha di-

le fasi di early design per testare diverse condi-

lo, Sales Director and Board Member, E-matica.

chiarato Luca Branca, Country Director di AVE-

zioni operative: questo approccio consentirà di

Al centro del confronto, il ruolo dell’intelligenza

VA Italia.

altà italiane EPC specializzata nella progettazio-

Novembre/Dicembre 2025

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Summit si inserisce nel percorso della software company volto a favorire la convergenza tra per-

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materiali

Membrana con almeno il 25% di bitume riciclato

La sede di Bormioli a Fidenza (PR)

L’azienda Bormioli Luigi – una storia familiare che da venticinque generazioni si dedica all’arte del vetro e che oggi con i suoi mille addetti produce 250 milioni di pezzi l’anno tra contenitori di alta gamma per la profumeria e la distilleria oltre ad articoli per la tavola in vetro sonoro superiore – ha scelto Derbigum per il rifacimento del tetto dello stabilimento

di Fidenza, in provincia di Parma. Bormioli persegue da sempre una politica finalizzata a minimizzare l’impatto ambientale delle produzioni, come testimoniano la scelta di utilizzare forni elettrici per la fusione del vetro (che in 25 anni ha consentito un risparmio di CO2 equivalente al beneficio procurato da 850 mila alberi nel loro ciclo di vita), il riciclo del 100% del rottame di vetro derivante dagli scarti di produzione o l’installazione di appositi impianti di riciclo dell’acqua, solo per citare alcune delle azioni più significative. Quando Bormioli ha avuto la necessità di risolvere un problema di infiltrazione sulla copertura del magazzino sabbia di Fidenza, si è rivolta a Derbigum, in modo coerente con le proprie politiche ESG. Derbigum NT apre al concetto di economia circolare e alla logica di riduzione al minimo degli sprechi. Infatti, la

membrana Derbigum NT è realizzata con minimo 25% di bitume riciclato, proveniente da sfridi di produzione, sfridi preinstallazione e vecchie membrane bituminose derivate demolizione selettiva. L’operazione di copertura (in tutto 1.800 mq) è stata realizzata da un DAC, un applicatore approvato Derbigum. Le imprese autorizzate alla posa dei sistemi di impermeabilizzazione Derbigum, sono accuratamente selezionate, in base a criteri quali professionalità, serietà, solvibilità ed esperienza. Garantendo quindi la massima qualità anche nella posa del prodotto. I lavori realizzati da Derbigum, oltretutto, sono coperti da garanzia su prodotto e installazione del prodotto, rilasciata da Derbigum, che copre per un periodo di tempo che va da 10 a 20 anni, a seconda della soluzione adottata.

Poliimmide fotosensibile per l’industria globale dei semiconduttori Asahi Kasei, produttore globale diversificato, aumenterà la capacità produttiva del poliimmide fotosensibile (PSPI) PIMEL™ presso il suo stabilimento di Fuji City nella Prefettura di Shizuoka, Giappone. Il PSPI è un materiale chiave per l’industria elettronica globale, utilizzato principalmente per rivestimenti buffer e strati di passivazione in applicazioni di semiconduttori. Raddoppiando la sua capacità entro il 2030, Asahi Kasei sottolinea il suo impegno a far crescere il suo business Elettronica e a rafforzare la sua posizione di fornitore chiave per l’industria globale dei semiconduttori. • Con l’industria globale dei semiconduttori che entra in un nuovo ciclo di crescita e che si prevede supererà 1 trilione di dollari di ricavi entro la metà degli anni 2030, come riportato dalla società di consulenza Alvarez & Marsal,

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Asahi Kasei ha previsto che la domanda di isolamento interstrato per semiconduttori di prossima generazione continuerà a crescere rapidamente con un tasso di crescita medio annuo dell’8%. In risposta a questa domanda in rapido aumento, Asahi Kasei ha completato la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di poliimmide fotosensibile PIMEL a Fuji City, Prefettura di Shizuoka, nel dicembre 2024. Da allora, l’azienda ha deciso di espandere ulteriormente la produzione a Fuji City, raddoppiando la capacità del 2024 entro il 2030. Si prevede che questa espansione migliori significativamente la resilienza dell’offerta di materiali essenziali nella produzione di semiconduttori. Asahi Kasei investirà circa ¥16 miliardi in questa espansione. • PIMEL è utilizzato in tutto il mondo per varie applicazioni di

semiconduttori, come i rivestimenti buffer che migliorano l’adesione tra diversi materiali semiconduttori e fungono da barriere protettive. Questi rivestimenti aiutano a proteggere i delicati dispositivi a semiconduttore da stress meccanici e contaminazioni durante le fasi di post-elaborazione, come il montaggio del chip su un substrato.

• PIMEL è utilizzato anche per gli strati di passivazione per bumping, che proteggono la superficie del semiconduttore da danni o ossidazione. Inoltre, PIMEL è utilizzato negli strati di ridistribuzione (RDL), ottimizzando le connessioni elettriche e consentendo progetti di circuiti ad alta densità regolando la spaziatura dei terminali per l’integrazione del package.

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materiali

Lastre in copoliestere per il contatto sicuro con alimenti Exolon Group amplia la propria gamma di lastre in poliestere con due nuovi copoliesteri senza BPA: Inspria® GP e Inspria® GP rECOplus2, entrambi a base di Eastman Tritan™. La versione rECOplus2 contiene il 25% di materiale riciclato post-consumo. Entrambi i materiali sono idonei al contatto diretto con alimenti e rispettano già oggi il regolamento UE previsto per il 2028, che vieta l’uso di Bisfenolo A (BPA) nei materiali a contatto con alimenti. Stampi per alimenti, carter trasparenti o finestre di ispezione: per i produttori di componenti destinati al contatto alimentare, è fondamentale scegliere alternative moderne. Con Inspria GP, Exolon Group propone un materiale ad alte prestazioni conforme agli standard tecnici e normativi. Per applicazioni nel settore della cioccolateria, Inspria GP rECOplus2 è la scelta ecologica: contiene il 25% di materiale riciclato post-consumo, ma offre le stesse caratteristiche meccaniche e vantaggi di lavorazione del materiale base. Inspria GP unisce una trasparenza simile al vetro, un’eccellente resistenza chimica e un’elevata resistenza agli urti. Si può termoformare senza fessurazioni e mantiene la stabilità anche in forme complesse o con elevate profondità di

trazione. Resistente fino a 90 °C, è ideale per ambienti igienici con frequenti cicli di pulizia. Dopo Inspria Med lanciato nel 2023 per il settore medicale, Inspria GP e GP rECOplus2 completano l’offerta di Exolon Group per l’industria alimentare. Un ulteriore passo verso materiali plastici ad alte prestazioni, sicuri e innovativi.

Bicchiere vending con polistirene riciclato post-consumo food grade Si chiama R-Hybrid SKY la nuova generazione di bicchieri vending progettata da FLO per abbinare eco-design avanzato e riciclabilità post-consumo food grade, segnando un’innovazione unica nel mondo del packaging alimentare. Il nome deriva dal colore azzurro, segno distintivo della sua sostenibilità, nonché marchio di impegno per chi lo adotta e punta su packaging responsabile, sicuro e conforme alle normative europee. L’ultima novità in casa FLO conclude un percorso iniziato oltre 15 anni fa con il primo prototipo di bicchiere in plastica e un obiettivo chiaro: ridurre via via l’impatto ambientale senza rinunciare a qualità e performance. R-Hybrid SKY sarà disponibile sul mercato a partire da fine 2025 e sostituirà progressivamente l’attuale R-Hybrid, con vantaggi significativi in termini di sostenibilità e circolarità. Rispetto a R-Hybrid, che vanta già il primato mondiale come primo bicchiere vending in PS riciclato

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post-consumo, R-Hybrid SKY compie un ulteriore passo avanti sia per l’ottimizzazione dell’Eco-design – più leggero che riduce l’impiego di materia prima vergine e abbatte ulteriormente la Carbon Footprint del prodotto – che per l’uso di PS post-consumo idoneo al contatto diretto con il caffè e garantisce prestazioni equivalenti al tradizionale monouso in termini di qualità e igiene. E poi il nuovo bicchiere anticipa i nuovi standard fissati dal regolamento europeo sul packaging PPWR, in termini di: • Design for recycling, perché è monomateriale e senza filler minerali a garanzia di una completa riciclabilità negli impianti esistenti; • Ecodesign, nuova forma alleggerita per ridurre sprechi senza diminuire le performance; • Contenuto riciclato post-consumo, fino al 25%, oltre il doppio del target europeo al 2030. “R-Hybrid SKY rappresenta per noi

una nuova tappa di crescita, che unisce evoluzione tecnologica e sostenibilità, sia ambientale che economica”, sottolinea Erika Simonazzi, Direttrice Marketing di Gruppo FLO. “E oggi, con il nostro team di LCA specialist, siamo in grado di affiancare i clienti nella rendicontazione ESG, offrendo dati puntuali sulla Carbon Footprint (CFP) richiesti dallo Scope 3. R-Hybrid SKY si integra nel circuito RiVending, promosso da Confida e Corepla, permettendo il riciclo totale del bicchiere e la sua trasformazione in nuova materia prima. Nasce così il Cup2Cup, un ciclo virtuoso che supera il concetto di monouso e valorizza lo scarto.

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materiali

RadiciGroup ha presentato a K2025 le ultime novità nello sviluppo di materiali per i mercati strategici e un aggiornamento sull’offerta di soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale. Focus anche su metal replacement e progetti ad alto contenuto tecnico sviluppati in stretta collaborazione con i clienti.

Poliammidi di ultima generazione per un’e-mobility sostenibile

D

all’8 al 15 ottobre 2025 RadiciGroup è stata presente alla fiera K di Düsseldorf. Il Gruppo, esperto nella produzione di

polimeri di poliammidi e tecnopolimeri per uso ingegneristico, ha proposto non solo prodotti e

Premiato il modulo batteria realizzato con poliammide riciclata Renycle®

soluzioni applicative innovative, ma ha colto

Nuovo importante riconoscimento per Ra-

sce sostenibilità, prestazioni tecniche ed

l’occasione per dialogare con il mercato globale

diciGroup da parte della Society of Plastics

eco-design.

su temi chiave come performance, sicurezza e

Engineers (SPE): un innovativo modulo bat-

Elemento distintivo di questa soluzione è

sostenibilità.

teria per auto elettriche, realizzato con po-

l’impiego di Renycle®, tecnopolimero a

“La nostra partecipazione alla fiera K ha voluto

liammide da riciclo meccanico Renycle®,

base di poliammide 6 proveniente da feed-

mettere in luce la capacità di RadiciGroup

ha ricevuto il premio nella categoria “Enabler

stock riciclati post-industrial e post-consu-

nell’offrire materiali e servizi tailor-made per di-

Technology” nel corso della 23° SPE Auto-

mer, sviluppato da RadiciGroup in versione

versi settori industriali – dall’automotive, con

motive Award Night, svoltasi ieri a Bonn. Un

flame retardant (UL 94 V-0 @ 0.8mm). Il

particolare attenzione all’e-mobility, all’E/E, al

obiettivo raggiunto grazie alla stretta colla-

materiale, privo di alogeni e fosforo rosso e

water management fino ai beni di consumo e

borazione con gli altri partner del progetto:

certificato UL Yellow Card, garantisce non

industriali”, sottolinea Erico Spini, Global Marke-

Mersen e Leartiker.

solo un ridotto impatto ambientale, ma an-

ting Manager di RadiciGroup High Performance

Il componente, attualmente a livello di pro-

che eccellenti prestazioni meccaniche, pa-

Polymers. “Pur nella diversità di esigenze tecni-

totipo, rappresenta una nuova tecnologia

ragonabili a quelle dei materiali vergini.

che e normative legate ai vari contesti, il nostro

per la produzione di parti fondamentali per

“Questo riconoscimento conferma la capa-

approccio è sempre quello di lavorare in stretta

l’e-mobility, grazie a un approccio che uni-

cità di RadiciGroup di essere solution provi-

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materiali

Erico Spini, Global Marketing Manager di RadiciGroup High Performance Polymers durante la conferenza stampa del Gruppo alla fiera K2025

nostri clienti. Sempre per il settore e-mobility, mostreremo alcuni dati relativi a poliammidi in fase avanzata di sviluppo che uniscono le proprietà ritardanti la fiamma con la resistenpartnership con i clienti fin dall’avvio dei progetti,

devono essere segnalati per la presenza di

za all’idrolisi. Questi prodotti sono importanti

facendo leva su competenza, flessibilità e pre-

parti elettriche sotto tensione. Inoltre, abbia-

nelle applicazioni relative alla gestione termi-

senza globale, che ci consentono di garantire

mo presentato una gamma di poliammidi ri-

ca delle batterie e dei sistemi elettronici di

uniformità di qualità e supporto tecnico in ogni

tardanti la fiamma di ultima generazione, pri-

potenza”.

mercato”.

ve di alogeni e fosforo rosso, che offrono dei

Altri settori a cui il Gruppo dedica particolare

Nel settore dell’e-mobility, RadiciGroup gioca un

benefici notevoli nella fase di trasformazione

attenzione sono: il fotovoltaico, con prodotti

ruolo chiave nello sviluppo di materiali innovativi

con il processo di stampaggio a iniezione.

ritardanti la fiamma, su base poliammide 66

e sostenibili, progettati per migliorare le presta-

Abbiamo inoltre deciso di ampliare la nostra

(Radiflam®A), con fosforo rosso. Radici-

zioni e la sicurezza dei veicoli elettrici.

offerta di prodotti ritardanti la fiamma su

“In fiera abbiamo esposto numerose soluzio-

base PBT esenti da alogeni (Radiflam® B)

ni per questo mercato in continua evoluzione

con una versione che aggiunge anche la re-

– prosegue Spini – abbiamo mostrato le ulti-

sistenza all’idrolisi. Questo ampliamento del-

me novità nello sviluppo di materiali in colo-

la gamma permetterà di rispondere in ma-

razione arancione per quei componenti che

niera ancora più efficace alle esigenze dei

der per il settore dell’e-mobility, mettendo a

modulare che ne facilita lo smontaggio e la

disposizione materiali innovativi e competen-

manutenzione, consentendo la sostituzione

ze in eco-design – ha dichiarato Carlo Grassi-

delle singole celle in caso di necessità. Que-

ni, Marketing and Technical Service – CAE

sta caratteristica, insieme alla riduzione del

mente con Mersen e Leartiker in un vero gio-

Service Manager di RadiciGroup High Perfor-

peso del 25% rispetto al benchmark, contri-

co di squadra che ha dimostrato la validità di

mance Polymers - “Renycle® è un tecnopoli-

buisce a migliorare l’efficienza durante la

questa soluzione tecnica– ha aggiunto Fabio

mero che unisce alte prestazioni meccaniche

fase d’uso e a prolungare la vita utile del si-

Macchini, Automotive R&D Project manager

e ridotto impatto ambientale, dimostrando

stema.

RadiciGroup High Performance Polymers - Il

come sia possibile sostituire materiali vergini

Questo modulo batteria dimostra come inno-

nostro auspicio è che questo prototipo svilup-

garantendo performance e sicurezza”.

vazione di processo, scelta dei materiali e de-

pato secondo i principi dell’eco-design possa

Il modulo batteria per auto elettriche, realizzato con poliammide da riciclo meccanico Renycle®

sign intelligente possano convergere per ri-

trasformarsi in una soluzione industriale, con-

Design e processi produttivi all’avan-

durre

tribuendo concretamente alla transizione ver-

guardia

ambientale e rafforzare l’approccio circolare.

so una mobilità elettrica più sostenibile”.

Oltre alla scelta dei materiali, il progetto intro-

Una tecnologia che guarda al futuro della mo-

L’analisi LCA condotta sul prototipo ha evi-

duce innovazioni importanti anche nel design

bilità elettrica, dove sostenibilità e alte presta-

denziato infatti una riduzione delle emissioni

e nei processi produttivi. Il pacco batteria, in-

zioni diventano un binomio inscindibile.

di CO2 del 65% rispetto a un pacco batteria

fatti, è stato progettato con un’architettura

“Siamo orgogliosi di aver lavorato sinergica-

standard di riferimento (Segmento D).

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in

maniera

significativa

l’impatto

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materiali

(PA66-50% FV) possiamo ottenere un beneficio in termini di impatto ambientale > 50% considerando il valore di GWP (kg CO2 eq./ kg) come parametro”.

Il caso applicativo Genny Zero Un caso applicativo di successo in ambito metal replacement presentato in fiera è Genny Zero, l’innovativo veicolo auto-bilanciante che, grazie all’impiego di poliammidi in sostituzione del metallo, ha ridotto il proprio peso complessivo da 110 a 60 kg. Il risultato è un mezzo più dinamico, stabile, sicuro e resistente alle molteplici sollecitazioni a cui è sottoposto. Anche in questo caso, il progetto è Group ha sviluppato due versioni capaci di soddisfare esigenze multiple: resistenza

Lo stand Radici Group alla fiera K2025

all’urto a basse temperature, mantenimento delle caratteristiche in caso di esposizione prolungata all’esterno, riduzione drastica della corrosione in presenza di contatti metallici; elettrodomestici, con soluzioni in poliammide prive di alogeni, dotate di ottime caratteristiche meccaniche e resistenza all’idrolisi, inclusi materiali destinati a soddisfare i requisiti normativi per apparecchi non sorvegliati (IEC 60335).

L’impegno verso l’ambiente: materiali da fonte rinnovabile e metal replacement “Stiamo inoltre ampliando sia la gamma dei

Sempre con l’obiettivo di contribuire in ma-

il frutto di una partnership di successo, con

materiali da fonte rinnovabile Bionside®, sia

niera concreta al raggiungimento degli ambi-

RadiciGroup e le aziende clienti (Acerbis e

quella dei prodotti da riciclo meccanico

ziosi target ambientali dei propri clienti, Radi-

Genny Factory) impegnate fianco a fianco in

Renycle®, anche in versioni speciali ad alte

ciGroup mette a disposizione il servizio di

tutte le fasi del processo di design e indu-

prestazioni, come quelle flame retardant: que-

Engineering Service per progetti di metal re-

strializzazione.

sto è reso possibile da un’accurata selezione

placement. Ridurre il peso dei componenti –

“In un contesto internazionale in cui le filiere

dei feedstock e da un attento processo di re-

soprattutto nel settore automotive, ma non

produttive sono sempre più complesse e di-

cupero, così da soddisfare applicazioni non

solo – significa infatti abbattere in modo si-

stribuite – conclude Spini – la nostra presen-

solo a ridotto impatto ambientale, ma anche

gnificativo le emissioni di CO2 lungo l’intero

za globale, con sedi produttive e commer-

con elevato contenuto tecnico, come dimostra

ciclo di vita del prodotto.

ciali in Europa, Asia e America, ci permette di

un innovativo modulo batteria per auto elettrica

“A titolo di esempio – evidenzia Spini – nella

affiancare i clienti ovunque nel mondo e di

che presentiamo in stand, sviluppato secondo

sostituzione di un componente in alluminio

consolidare la nostra posizione nei settori ad

i principi dell’ecodesign”, aggiunge Spini.

pressofuso con Radilon® A RV500RW

alto valore aggiunto”.

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materiali

Additivi a base di magnesio per migliorare le prestazioni della gomma Kisuma Chemicals, esperto a livello globale negli additivi a base di magnesio, ha presentato nuovi dati di test che dimostrano come il suo additivo DHT-4, simile all’idrotalcite, possa migliorare significativamente la resistenza al calore, ai fluidi e all’invecchiamento delle gomme cloroprene (CR) ed epicloridrina (ECO). Oltre ad agire come efficiente acid scavenger (catturatore di acidi) e a migliorare sia la resistenza meccanica che chimica delle mescole di gomma, questo offre ai produttori un’alternativa interessante per sostituire parzialmente le gomme fluorurate (FKM) alla luce delle imminenti normative che prevedono il divieto dell’uso di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS). “Con DHT-4, stiamo aiutando i compounder e gli OEM a muoversi verso soluzioni elastomeriche high-performance e prive di PFAS senza compromettere la qualità”, commenta Claudia Aguilar Carvalho, Technical Sales Manager Europe per Kisuma. “Il duplice ruolo di DHT-4 come additivo pro-

tettivo e potenziante consente a diverse matrici di gomma di colmare il divario di prestazioni rispetto all’FKM, fornendo una soluzione efficiente e pronta per il futuro per sistemi elastomerici a basso contenuto di PFAS con bassi livelli di dosaggio”. DHT-4 si rivolge in particolare ai compounder di gomma, OEM, fornitori di livelli (tier suppliers), produttori di guarnizioni, sigillanti e tubi flessibili europei e nordamericani in settori di mercato come l’automotive, l’industria e la gestione dei fluidi, che sono interessati dal REACH e da altre iniziative normative che affrontano in particolare la produzione e l’uso dei PFAS. Essendo un additivo testato e provato come privo di PFAS, consente ai formulatori e agli specificatori di materiali orientati alla sostenibilità di ridurre o eliminare l’uso di elastomeri fluorurati come l’FKM, riducendo così la dipendenza da materiali segnalati

© Kisuma Chemicals

come pericolosi per la salute umana e l’ambiente. Con DHT-4, Kisuma si posiziona come precursore nel supportare formulazioni di gomma prive di PFAS che contribuiscono anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite 12 (consumo responsabile) e 13 (azione per il clima), migliorando la sicurezza della produzione, la conformità normativa e la sostenibilità a lungo termine dei materiali.

Silice circolare per l’industria degli pneumatici Solvay sta accelerando i suoi sforzi globali per la circolarità convertendo la sua produzione di silice altamente disperdibile (HDS) in Asia a materie prime circolari. A partire dal 2026, gli stabilimenti di Qingdao (Cina) e Gunsan (Corea del Sud) adotteranno sabbia di scarto industriale certificata ISCC+. Questo cambiamento cruciale potrebbe consentire a oltre la metà della capacità regionale di HDS di Solvay di diventare circolare, supportando direttamente l’ambizioso obiettivo dell’industria degli pneumatici di raggiungere il 40%+ di materie prime circolari entro il 2030, con un lancio mondiale previsto a partire dal 2026.

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Sostituendo le materie prime vergini con rifiuti industriali, Solvay sviluppa tecnologie per ridurre il consumo di risorse e offre ai produttori di pneumatici una silice Zeosil® circolare drop-in (sostituibile direttamente) senza soluzione di continuità, conveniente, ad alto volume e che non richiede alcuna riformulazione. Questa mossa strategica si espande sul successo della conversione del sito Solvay di Livorno (Italia), che utilizza cenere di lolla di riso, e riflette un approccio globale coordinato all’approvvigionamento circolare. Esso integra la roadmap di sostenibilità più ampia di Solvay Silica, che include l’implementa-

zione di tecnologie a basse emissioni, come i forni elettrici, per ridurre l’impronta di carbonio del prodotto silice in tutto il mondo. “La silice circolare di Solvay aiuta a migliorare l’efficienza del carburante e l’autonomia dei vei-

coli elettrici, offre benefici di usura duraturi, migliora la sicurezza, il tutto avanzando nella sostenibilità”, ha dichiarato An Nuyttens, presidente della business unit Silica di Solvay. “Questa è più che innovazione: è una reinvenzione di come ci approvvigioniamo, produciamo e collaboriamo lungo la catena del valore”.

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materiali

Mescole in TPE per ambienti con protezione antincendio

© 2025 Kraiburg TPE

Con la nuova serie FR3, Kraiburg TPE ha sviluppato la terza generazione di mescole destinate ad ambienti che richiedono i più elevati standard di protezione antincendio. Sono stati soddisfatti tutti i requisiti della norma europea DIN EN 45545-2 per le applicazioni ferroviarie. Oltre alle proprietà antincendio, i composti TPE della serie FR3 presentano altre caratteristiche che li rendono ideali per l’uso in ambienti difficili, come ottimi valori di compressione e una maggiore resistenza allo strappo. Poiché i cavi elettrici sono spesso installati con parti in

plastica multicomponente, sono importanti anche un’eccellente adesione al PP e la lavorabilità nei processi standard di stampaggio a iniezione ed estrusione. Oltre alle loro specifiche proprietà antincendio, i composti TPE della serie FR3 hanno eccezionali proprietà materiali che li rendono ideali per applicazioni in ambiente ferroviario, compresi ottimi valori di resistenza allo strappo per composti TPE privi di alogeni e ritardanti di fiamma. Inoltre, i materiali TPE morbidi ed elastici della serie FR3 hanno proprietà di resilienza migliorate rispetto ai loro predecessori. Soprattutto nell’intervallo di temperatura compreso tra 23 °C e 70 °C, questi materiali ottengono punteggi elevati nei test comparativi con i prodotti precedenti e sono quindi adatti a molte applicazioni di tenuta. Poiché gli assemblaggi che trasportano corrente sono realizzati, tra gli altri materiali, in poliolefine (PP), un’eccellente adesione al PP è uno dei requisiti importanti per il nuovo TPE FR3.

Mentre la bassa densità del fumo e la tossicità possono essere verificate mediante test standard ferroviari, il test di combustione verticale UL94 garantisce che i composti reagiscano in modo autoestinguente in caso di incendio. La serie FR3 garantisce la classificazione ignifuga V0 anche con uno spessore del campione di 1,5 mm. Gli eccellenti risultati dei test sono stati confermati dal programma di certificazione UL, che consente a questi prodotti FR3 di ottenere la Yellow Card. Un altro importante requisito di prova per la resistenza alla fiamma è il test del filo incandescente. Poiché esiste il rischio che i cavi sotto tensione possano incendiarsi anche senza contatto diretto con le fiamme a causa delle alte temperature, questo test è particolarmente rilevante per i materiali utilizzati nei cavi elettrici o nelle loro immediate vicinanze. La serie FR3 supera il test a 960 gradi Celsius, la temperatura limite del filo incandescente, senza formare fiamme.

Il materiale derivato dagli scarti dei cantieri nautici Maricell, società con oltre 40 anni di esperienza, produttore italiano specializzato nel settore dei materiali d’anima per compositi, ha presentato al pubblico, in occasione del Mets Trade di Amsterdam, l’innovativa “Serie K”, che mira a rivoluzionare il fine vita degli scarti e degli scafi del settore nautico. Il prodotto realizzato da Maricell consentirà al materiale proveniente dagli scarti di PVC per laminati dei cantieri navali di essere successivamente processato, fino ad ottenere un nuovo prodotto riciclato altamente performante, destinato principalmente alla filiera dei laminati per il settore dell’arredo. Insieme a Massimiliano Demenego Della Mora, Ceo di Maricell, e Massimo Cassol, R&D Manager di Maricell, ha

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preso parte alla presentazione Cobat Compositi, recycling partner e primo consorzio italiano per la gestione sostenibile dei rifiuti in materiali compositi, rappresentato da Luca Gentilini, R&D engineer con esperienza nel riciclo e nella rigenerazione ad alto valore aggiunto di prodotti in vetroresina e carbonio. “Serie K” rappresenta la nuova soluzione che unisce innovazione, performance e sostenibilità, garantendo allo stesso tempo resistenza all’umidità, agli urti e agli stress dinamici e mantenendo la solidità di un materiale vergine, ma con un impatto ambientale drasticamente ridotto. Grazie a una lavorazione semplice e veloce, ottimizza tempi e processi. Privo di formaldeide e sostanze nocive,

“Serie K” si inserisce in un modello di economia circolare, offrendo ai cantieri navali e ai produttori un’opportunità concreta per innovare nel pieno rispetto dell’ambiente.

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materiali

Isolamento termico ad alte prestazioni Ravago Building Solutions porta l’isolamento termico a un livello mai raggiunto prima: con Ravatherm™ XPS X Prime, la soglia dello 0,029 W/ mK è finalmente raggiunta utilizzando solo aria come agente espandente naturale. Il cuore di Ravatherm™ XPS X Prime è la tecnologia esclusiva Carbon Pure, che migliora le prestazioni isolanti e assicura un comfort abitativo superiore e durevole nel tempo. Il nuovo Ravatherm™ XPS X Prime non è solo un prodotto: è la prova tangibile di cosa può nascere quando ricerca e produzione lavorano insieme, con competenza, visione e determinazione. Un XPS che non si limita a isolare, ma che stabilisce nuovi standard di performance, efficienza energetica e sostenibilità. La linea Ravatherm™ XPS X Prime, comprende tutti i prodotti con resistenza alla compressione di 300 kPa, in tutte le dimensioni (da 20 a 120 mm), per tutti i formati spigolo vivo (SB), battentato (SL), maschiato (ST), senza pelle (ETICS B) e per tutte le esi-

genze applicative, dalle coperture piane e a falda, alle pareti, dall’isolamento sotto fondazioni, ai pavimenti, al cappotto e ai tetti rovesci: Ravatherm XPS X Prime 300 SL; Ravatherm XPS X Prime 300 ST; Ravatherm XPS X Prime 300 SB; Ravatherm XPS X Prime Etics B. Scegliere Ravatherm™ XPS X Prime significa investire in un isolamento termico di qualità, che garantisce efficienza energetica, isolamento termico superiore, comfort abitativo, durabilità e rispetto dell’ambiente. Ravago Building Solutions è l’unica azienda nel settore dell’XPS che è riuscita a incorporare nelle materie prime delle particelle di Carbon Pure, che permettono di attenuare i raggi infrarossi e conseguentemente di riflettere una parte di energia, riducendo l’assorbimento del calore e incrementando la resistenza termica del prodotto rispetto agli XPS tradizionali. Si riesce in tal modo a proteggere l’edificio da sbalzi termici, si raggiunge una riduzione dei consumi per riscaldamento e raffrescamen-

to in tutte le stagioni e si ottiene un aumento del comfort abitativo. La colorazione originale grigia, che deriva dalle particelle di Carbon Pure, senza utilizzo di pigmenti aggiuntivi, rende unico Ravatherm™ XPS X Prime, che non è un semplice estruso ma è “Il grigio che fa la differenza”. Il valore lambda raggiunto di 0,029 W/mK su tutti gli spessori sino a 120 mm della linea Ravatherm™ XPS X Prime offre estrema flessibilità applicativa e la possibilità di scegliere qualunque spessore garantendo performance costanti e di alto livello.

Sistema di infusione di resina con qualifica NCAMP Syensqo ha ottenuto la qualifica NCAMP, sponsorizzata dalla FAA, per il suo sistema di resina epossidica PRISM® EP2400 in combinazione con i rinforzi in Tessuti NonCrimp (NCF) Tenax™ IMS65 E23 24K e i rinforzi unidirezionali tessuti (UD woven) di Teijin Carbon. La qualifica, riconosciuta sia dalla FAA che dall’EASA e formalizzata secondo la specifica del materiale NMS 241 e la specifica del processo NPS 82401, è supportata da un NCAMP Material Property Data Report disponibile al pubblico, che fornisce ai produttori aerospaziali dati sui materiali certificati e pronti per la progettazione, per accelerare l’implementazione laddove l’infusione di resina offre chiari vantaggi in termini di prestazioni e costi. PRISM® EP2400 è il primo materiale per infusione di resina ad essere aggiunto al databa-

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se NCAMP. Fino ad ora, le tolleranze pubbliche NCAMP si sono concentrate quasi esclusivamente sui sistemi prepreg, lasciando un vuoto per gli OEM che cercavano soluzioni di infusione di resina out-of-autoclave (OoA) convalidate. Benefici tecnici di PRISM® EP2400: • Sistema a bassa viscosità che consente Foto Syensqo

una lavorazione robusta e ripetibile del trasferimento di resina. • Resina rinforzata e tollerante ai danni per applicazioni ad alte prestazioni. • Pot life (tempo di lavorabilità) lungo e stabile per infusioni di strutture grandi o complesse. • Sistema monocomponente, a bassa reattività, sviluppato per la spedizione globale via mare, terra o aria. Vantaggi della Qualifica NCAMP: • Adozione più rapida: i test e l’analisi meccanica sono già stati completati. • Costo inferiore: le spese di qualifica sono significativamente ridotte. • Rischio di programma ridotto: gli OEM possono passare direttamente alla fase successiva di certificazione per i loro aeromobili o componenti.

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materiali

Lastre compatte in policarbonato con e senza coating La gamma Exolon Optica è pensata per applicazioni che richiedono un’elevata trasparenza e protezione agli urti. La loro resistenza le rende adatte ad applicazioni quali i vetri di sicurezza multistrato, i vetri di veicoli e macchinari fino alle visiere e alle vetrine di musei.

Exolon Group presenta l’ultima generazione di lastre in policarbonato Exolon® Optica nella doppia versione con coating e senza coating. Queste lastre innovative sono caratterizzate dalla loro altissima qualità ottica. L’azienda così innalza ancor di più il livello della propria eccellenza in termini di qualità ottica delle proprie lastre. I prodotti della gamma Exolon® Optica sono stati sviluppati per applicazioni che richiedono un’eccezionale trasparenza e una protezione agli urti elevata. Le lastre compatte in policarbonato offrono una finitura estremamente chiara e trasparente, senza offuscamenti, inclusioni né difetti superficiali. In questo modo, le lastre trasmettono la luce riducendo al minimo la distorsione, la dispersione e l’assorbimento. Inoltre, sono estremamente resistenti agli urti e all’abrasione e proteggono contro schegge di lavorazione. Le lastre possono essere stampate con processo serigrafico per ottenere un design personalizzato.

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Tre versioni per una sicurezza ottimale Exolon® Optica è disponibile in tre versioni: Exolon Optica LX, Exolon Optica AR ed Exolon Optica AR-LX. Le lastre senza coating Exolon® Optica LX sono indicate per varie applicazioni di laminazione che prevedono l’utilizzo delle lastre in policarbonato in combinazione con lastre di vetro. Assicurano libertà di progettazione e riduzione del peso, sono piegabili a freddo e termoformabili. I campi di applicazione spaziano dai vetri di sicurezza multistrato ai vetri di veicoli e macchinari, fino alle visiere e alle vetrine di musei. Le lastre con coating AR su un solo lato Exolon® Optica AR sono la scelta migliore per laminazioni piane complesse in applicazioni di sicurezza speciali che richiedono una durata estremamente lunga. Trovano impiego in vetri di sicurezza che non solo devono avere proprietà antisfondamento ed essere resistenti all’abrasione, ma possono anche essere stampate sul lato non rive-

stito con inchiostri compatibili con il policarbonato. Le lastre Exolon® Optica AR-LX possono essere piegate in tutta semplicità nonostante il rivestimento. Questa caratteristica le rende ideali per i finestrini bombati dei veicoli e come strato antischeggiatura nelle applicazioni di sicurezza, tra cui vetri antiproiettile e vetri antibalistici per veicoli militari, di polizia o VIP. Per garantire la rispondenza delle proprietà ottiche ai più elevati standard di prestazioni visive, tutte le lastre in policarbonato Exolon® Optica sono prodotte in camera bianca. Il livello di distorsione è testato a norma DIN 52305 per garantire una visuale chiara e priva di distorsioni, in particolare per gli utilizzi come vetri di sicurezza. Exolon Group è un’azienda attiva nella fornitura di lastre di materiale plastico per una vasta gamma di applicazioni: dai settori dell’edilizia e delle costruzioni, dell’industria, a quelli della comunicazione visiva, dell’illuminazione a LED e della tecnologia medica. Il suo gruppo di medie imprese vanta oltre 40 anni di esperienza nell’estrusione di lastre termoplastiche in policarbonato e poliestere. Le lastre compatte e alveolari vengono commercializzate in tutto il mondo con i marchi ben noti Exolon®, AkyVer®, Axpet®, Vivak®, Inspria® ed Curvalite®. Il materiale viene fabbricato nei siti produttivi in Italia e in Belgio secondo standard di qualità sempre elevati. L’elevata qualità costante dei prodotti e la voglia di innovazione si riflettono nella sua promessa: “Going Beyond”. La competenza professionale in materia di assistenza e il continuo orientamento al cliente fanno di Exolon Group un partner affidabile per l’industria e il commercio in tutto il mondo.

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materiali

Impermeabilizzazione liquida a base di PMMA Triflex, società del Gruppo Follmann Chemie, certifica il suo impegno per un futuro più sostenibile ottenendo la medaglia Gold di EcoVadis e la certificazione Blauer Engel. Il Gruppo Follmann Chemie e Triflex, esperto internazionale nelle soluzioni di impermeabilizzazione liquide a base di PMMA e parte del Gruppo, si impegnano da sempre per costruire un futuro più sostenibile. I materiali innovativi di Triflex offrono efficienza e durabilità delle soluzioni, in grado di garantire un ciclo di vita più lungo per il costruito. Gruppo Follmann Chemie è medaglia Gold EcoVadis A inizio 2025, il Gruppo Follman Chemie ha conquistato la medaglia Gold di EcoVadis, che indica l’eccellenza di un’azienda nel campo della sostenibilità. EcoVadis ha inserito il Gruppo all’interno del 5% delle migliori aziende a livello globale per le performance nelle aree ambiente, lavoro, diritti umani e acquisti sostenibili. Questo traguardo rispecchia l’intenzione del Gruppo di generare un impatto positivo a livello ambientale e sociale e la volontà di garantire trasparenza nelle scelte di sostenibilità. Da 25 anni, questi sforzi si concretizzano nella redazione di un bilancio di sostenibilità in cui sono esposti obiettivi, risultati raggiunti e buone pratiche. Il Gruppo, inoltre, aderisce a “Responsible Care”, il programma volontario di promozione dello sviluppo sostenibile dell’industria chimica mondiale e a “Chemistry4Climate”, la piattaforma creata dall’associazione degli ingegneri tedeschi e dall’associazione dell’industria chimica con l’obiettivo di trovare soluzioni per azzerare le emissioni di gas serra. Soluzione liquida con monocomponente rinforzato Il sistema Triflex SmartTec ha ottenuto la certificazione Blauer Engel, una tra le più importanti certificazioni ambientali in Germania, per l’impermeabilizza-

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zione di edifici con soluzioni liquide a base sintetica (DE-UZ 233). Triflex SmartTec è un sistema di impermeabilizzazione liquida a base di PMMA monocomponente rinforzato con tessuto non tessuto in poliuretano. Utilizzato anche su sottofondi mi-

nerali umidi, possiede ottima capacità di adesione, adattandosi a ogni forma e offre un’impermeabilizzazione duratura e sicura. Nello specifico, il riconoscimento conferito a Triflex SmartTec contraddistingue i prodotti realizzati con almeno il 50% di energia rinnovabile. Per ottenere la certificazione Blauer Engel, Triflex SmartTec ha superato in maniera ottimale i test di lisciviazione, a cui sono stati sottoposti alcuni campioni trattati con il sistema, per verificarne l’ecotossicità. Triflex SmartTec è innocuo dal punto di vista ecotossicologico a contatto con l’acqua piovana e riduce carichi inquinanti nell’acqua di scarico del tetto. Per garantire trasparenza nelle performance di sostenibilità, il rispetto dei criteri viene verificato ogni tre o quattro anni da esperti consulenti esterni a Triflex e al Gruppo.

Il sistema Triflex SmartTec è stato premiato con la certificazione ambientale Blauer Engel

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materiali

Per migliorare le prestazioni di poliammidi e poliolefine Brüggemann ha investito su agenti fluidificanti, stabilizzanti termici e modificatori di resistenza all’impatto.

Additivi per materiali termoplastici ad alte prestazioni

I

n occasione della fiera K2025, Brüggem-

moindurenti, in particolare durante i trattamenti

elettrica si riflette in un incremento della do-

ann ha presentato un’ampia gamma di ad-

termici, senza compromettere la processabilità

manda di connettori, sistemi di batterie e in-

ditivi per migliorare le prestazioni di poliam-

termoplastica in applicazioni come le poliolefi-

frastrutture di ricarica, imponendo ai mate-

midi e poliolefine per la prima volta insieme ad

ne espanse, i compound HFFR e le applicazio-

riali termoplastici utilizzati requisiti specifici in

Auserpolimeri, società italiana acquisita al

ni per cavi.

termini di resistenza al calore e proprietà igni-

100% nel 2022 e completamente integrata nel innovativi che consentono design più leggeri e

Soluzioni innovative per la mobilità elettrica

complessi, soddisfacendo i requisiti specifici

La crescente diffusione dei veicoli a trazione

gruppo. L’attenzione è stata rivolta agli sviluppi

del settore elettrico ed elettronico e della mobilità elettrica, oppure rendendo i materiali di riciclo utilizzabili in applicazioni impegnative anche a temperature elevate. Tra questi si segnalano gli agenti fluidificanti, gli stabilizzanti termici e modificatori di resistenza all’impatto ad alta efficienza, nonché un additivo innovativo che offre prestazioni simili a quelle delle resine ter-

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La mobilità elettrica impone numerose sfide ai tecnopolimeri termoplastici, come la stabilità termica, buone proprietà elettriche ed elevata fluidità. I nuovi additivi sviluppati da Brüggemann sono concepiti per affrontare queste sfide. © istockphoto/ kool99

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materiali

stici in termini di riutilizzo e riciclo. Sicuro e facile da usare, “Compoback” consente un significativo aumento dell’efficienza di processo senza la necessità di un ulteriore passaggio di reticolazione. Il suo effetto principale è dimostrato dall’esempio dei profili a sezione quadrata in PE estrusi e sottoposti ad espansione fisica. Nei test di laboratorio senza stabilizzanti, la loro superficie si riduce di circa il 75% dopo 24 ore a 100 °C. Al contrario, se mescolati con “Compoback” e fughe ed elettriche. Il portafoglio di additivi di

l’aggiunta di nuovi stabilizzanti per com-

conservati in modo appropriato, la riduzione

Brüggemann offre le soluzioni su misura ri-

pound di PE reticolato. Bruggolen TP-H2431

della superficie diventa trascurabile, analo-

cercate dai costruttori e dai fornitori dell’in-

è uno stabilizzante termico a lungo termine

gamente a quanto si osserva nella reticola-

dustria automobilistica.

per cavi T3 e T4. Fornito in granuli, è proget-

zione permanente convenzionale.

Bruggolen TP-H2217 appartiene a una nuo-

tato per assicurare un’eccezionale stabilità

va classe di stabilizzanti termici elettricamen-

termica in condizioni d’esercizio continuo ed

te neutri, sviluppati specificamente per i re-

è inoltre adatto ad applicazioni E-beam e

quisiti del settore elettrico ed elettronico e

Sioplas.

della mobilità elettrica. Ad esempio, la temmidi rinforzate può arrivare fino a 8.000 ore a

Stabilizzante termico per i riciclati post consumo (PCR) a base di PP

170 °C senza compromettere le proprietà

Bruggolen R8897 è un nuovo stabilizzante ter-

ignifughe e di isolamento elettrico (indice

mico specificamente sviluppato da Brüggem-

CTI), stabilendo così un nuovo standard nel

ann per migliorare le proprietà dei materiali

settore.

PP-EPDM di riciclo da applicazioni front-end.

Completano il portafoglio gli agenti fluidifi-

Prodotto di riferimento nella sua categoria, si

canti ad alta efficienza, studiati apposita-

basa su di un innovativo metodo chimico che

mente per soddisfare i requisiti di diverse ti-

assicura un’eccellente conservazione a lungo

pologie di poliammide. Tra questi, i gradi

termine delle proprietà meccaniche dei materia-

Bruggolen P1507 per le poliammidi alifati-

li soggetti a invecchiamento termico a lungo ter-

che, Bruggolen P1810 per le poliammidi se-

mine. I test di impatto Charpy con intaglio

miaromatiche e Bruggolen P2201 per le po-

effettuati in laboratorio hanno dimostrato un

liammidi

peratura d’esercizio continuo delle poliam-

ignifughe

che

consentono

La crescente diffusione dei veicoli a trazione elettrica si riflette in un incremento della domanda di connettori, sistemi di batterie e infrastrutture di ricarica

la

livello di mantenimento delle proprietà sensi-

realizzazione di manufatti a pareti sottili legge-

bilmente migliore in caso di invecchiamento

Un ampio portafoglio

ri e con geometrie complesse senza pregiu-

termico.

Oltre a tutte queste innovazioni, Brüggem-

dicare le proprietà meccaniche. L’eccellente

ann ha presentato in occasione della fiera

fluidità ottenuta grazie a questi additivi con-

“Reticolato” termoreversibile

sente anche di supportare cariche di fibre di

“Compoback”, un additivo innovativo per

glioramento delle proprietà delle poliammidi

vetro elevate, fino al 60%. Tra i vantaggi in

poliolefine espanse, compound HFFR, appli-

che comprende stabilizzanti termici, modifi-

termini di processabilità, sono da segnalare i

cazioni per cavi e TPE, conferisce elevate

catori di impatto, coadiuvanti di processo,

tempi di ciclo più brevi che si riflettono in

proprietà di resistenza al calore che corri-

agenti fluidificanti, agenti nucleanti e additivi

consumi energetici ridotti.

spondono ampiamente a quelle delle resine

per la modifica della catena polimerica, non-

Oltre agli additivi per poliammidi, Brüggem-

reticolate (termoindurenti), mantenendo tut-

ché additivi che migliorano la qualità e la pro-

ann sta ampliando il proprio portafoglio con

tavia i vantaggi propri dei materiali termopla-

cessabilità delle materie plastiche riciclate.

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ANNO XIV NUMERO 4 NOVEMBRE/DICEMBRE 2025

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DIRETTORE RESPONSABILE: Simone Ghioldi REDAZIONE: Alessandro Bignami (a.bignami@interprogettied.com), Eva De Vecchis (e.devecchis@interprogettied.com) 00_00_COVER 04-2025.indd 1

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In questo numero abbiamo parlato di...

(in nero sono indicate le inserzioni pubblicitarie) ALIPLAS .......................................................................30 ASAHI KASEI ................................................................52 AVEVA ..........................................................................50 BD PLAST ................................................ BATT. 1A COP. BORMIOLI LUIGI ...........................................................52 BRÜGGEMANN .............................................................62 CALDARA PLAST ..........................................................7 COIM .............................................................................6 CONAI ..........................................................................28 COVESTRO ..................................................................21 CROCCO ......................................................................30 DAVIS-STANDARD ........................................................34 DERBIGUM ...................................................................52 DÜRR ...........................................................................30 ECO THE PHOTOVOLTAIC GROUP ................................23 ELAP ............................................................................49 ELKEM ASA ..................................................................32 EMILOS ...................................................................1, 35 ENGEL .........................................................................39 EXOLON .......................................................................53 FB BALZANELLI ....................................................19, 34 FLO..............................................................................53 FRIUL FILIERE ..............................................................44 GKV .............................................................................12 HAITIAN MM ITALY ............................ BATT. 4A COP., 15 HRSFLOW ....................................................................42 IGUS ............................................................................20 IPM .................................................................... 4A COP. IRSAP ..........................................................................30 IUAV.............................................................................32 KEBA ...........................................................................48 KISUMA CHEMICALS ....................................................57 KOINOS CAPITAL ........................................................... 6 KRAIBURG....................................................................58 LK IMM .......................................................................11 LYONDELLBASELL........................................................33 MANALI PETROCHEMICALS ............................................6 MARICELL ....................................................................58 MESSE DÜSSELDORF...................................................13 NEGRI BOSSI................................................................40 PLAST..........................................................................22 PLASTICS EUROPE .................................................12, 16 PRESMA........................................................................5 PVC FORUM ITALIA.......................................................26 RADICI GROUP .............................................................54 RAVAGO BUILDING SOLUTIONS ....................................59 RELICYC.......................................................................33 S4S .............................................................. 2A COP., 36 SAMUEXPO .................................................................27 SCHNEIDER ELECTRIC..................................................50 SIMPLA ......................................................................... 6 SOLIDS..................................................................24, 31 SOLVAY ........................................................................57 SYENSQO.....................................................................59 TRIFLEX ...................................................................... 61 VDMA ..........................................................................12 VINYLPLUS...................................................................26 VIPLAS ............................................................... 1A COP.

INTERPROGETTI EDITORI S.R.L. Via Roggia Borromea, 16 - 22060 Carugo (CO) Redazione, vendite e abbonamenti Tel./fax +39 031 3665163 www.interprogettied.com DIRETTORE COMMERCIALE: Marika Poltresi VENDITE: Simone Ghioldi (vendite@interprogettied.com) AMMINISTRAZIONE: amministrazione@interprogettied.com SEGRETERIA COMMERCIALE: Raffaella Sepe (raffaella@interprogettied.com) ©Copyright Interprogetti Editori Srl Le rubriche e le notizie sono a cura della redazione. È vietata la riproduzione, anche parziale, di testi, fotografie e disegni senza autorizzazione scritta. TARIFFE ABBONAMENTI: Italia: spedizione ordinaria € 45,00, contrassegno € 48,00 Estero: spedizione ordinaria € 60,00, spedizione prioritaria Europa € 70,00 Spedizione prioritaria Africa, America, Asia € 85,00 Spedizione prioritaria Oceania € 100,00 Una copia: € 10,00 L’Iva sugli abbonamenti nonché sulla vendita dei fascicoli separati è assolta dall’editore ai sensi dell’art. 74 primo comma lettera C del 26/10/72 n. 633 e successive modificazioni e integrazioni. Pertanto non può essere rilasciata fattura. Registrazione Tribunale di Milano n. 315 in data 03/06/2010 Direttore Responsabile: Simone Ghioldi Finito di stampare il 3/12/2025 presso Litogi, Milano. Informativa ai sensi dell’art. 13 d. leg. 196/2003. I dati sono trattati, con modalità anche informatiche, per l’invio della rivista e per svolgere le attività a ciò connesse. Titolare del trattamento è Interprogetti Editori S.r.l. Via Maggiolino, 34F - 23849 Rogeno (LC). Le categorie di soggetti incaricati al trattamento dei dati per le finalità suddette sono gli addetti alla registrazione, modifica, elaborazione dati e loro stampa, al confezionamento e spedizione delle riviste, al call center, alla gestione amministrativa e contabile. Ai sensi dell’art. 7 d. leg. 196/2003 è possibile esercitare i relativi diritti tra cui consultare, modificare, aggiornare e controllare i dati, nonché richiedere elenco completo ed aggiornato, rivolgendosi al titolare al suddetto indirizzo. Informativa dell’editore al pubblico ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n° 196 e dell’art. 2 comma 2 del Codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica. Interprogetti Editori - titolare del trattamento - rende noto che presso i propri locali siti in Rogeno (LC) vengono conservati gli archivi personali e di immagini fotografiche cui i giornalisti, praticanti e pubblicisti e altri soggetti (che occasionalmente redigono articoli o saggi) che collaborano con il predetto titolare attingono nello svolgimento della propria attività giornalistica per le finalità di informazione connesse allo svolgimento della stessa. I soggetti che possono conoscere i predetti dati sono esclusivamente i predetti professionisti, nonché gli addetti preposti alla stampa ed alla realizzazione editoriale della testata. Ai sensi dell’art. 7 d. lgs. 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti, tra cui consultare, modificare, cancellare i dati od opporsi al loro utilizzo, rivolgendosi al predetto titolare. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 138 d. lgs. 196/2003, non è esercitabile il diritto di conoscere l’origine dei dati personali ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettera a), d. lgs. 196/2003, in virtù delle norme sul segreto professionale, limitatamente alla fonte della notizia.

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