7th year | 02/2022
LA MIMOSA The Mimosa ALASSIO, LA LEGGENDA DI ADELASIA NELLE ORIGINI DEL SUO NOME… Alassio, the legend of Adelasia in the origins of its name... INSERTO IMMOBILIARE ILCERCACASA Il CercaCasa real estate supplement LE RIVIERE ATTRAVERSO GUIDE E DIARIO DI VIAGGIO Rivieras through guides and travel diary. MAPPA ILLUSTRATA DI BORDIGHERA Illustrated map of Bordighera DORANDO PIETRI Dorando Pietri FUNIVIA DI SANREMO The Sanremo funicular railway LA CONFRATERNITA DELLA BUONA MORTE E ORAZIONE DI PIEVE DI TECO The Brotherhood of the Good Death and Prayer of Pieve di Teco
POSTER FESTIVALNEWS
www.RivieradeiFiori.it
LA MIMOSA di Gisella Merello, | Fotografie di Moreschi
La mimosa è diventata simbolo della Giornata Internazionale della Donna dal 1946, quando è stata istituita la festa dell’8 marzo. Tale scelta ha promosso l’adozione del fiore della mimosa come simbolo dell’evento e, di conseguenza, ha determinato un impulso della sua coltivazione. Il fiore ha dato anche ispirazione al celebre cocktail omonimo dal bel colore dorato, aperitivo a base di succo d’arancia e champagne in pari dosi. Esiste pure la torta Mimosa, completamente ricoperto da un pan di spagna molto giallo, sbriciolato a imitazione dei grappoli delle piccole infiorescenze. Sebbene ideata da uno chef di Rieti, il dolce è legato al nostro territorio perché viene conosciuta dopo la partecipazione dell’ideatore ad un concorso di pasticceria a Sanremo. Il cuoco si aggiudica il primo premio, ispirandosi alla vegetazione ligure per omaggiare la città dei fiori e per dare un aspetto scenografico alla sua creazione pasticcera farcita con crema diplomatica. Lo storico botanico Libereso Guglielmi, conosciuto come “giardiniere di Italo Calvino”, consigliava di utilizzare i fiori di mimosa aggiungendoli alle insalate per renderle esteticamente più accattivanti oppure suggeriva di friggere nell’olio d’oliva i rametti fioriti dopo averli immersi nella pastella. Esiste un’altra tradizione gastronomica: una ricetta contadina sotto forma di crespella con l’aggiunta di uvetta, latte, miele, uova, lievito e zucchero. Questa ricetta è stata diffusa dall’estremo Ponente ligure in Giappone grazie ad un documentario diffuso nel 2015. La mimosa è anche utilizzata nell’ambito della profumeria e della cosmesi con la produzione di eau de toilette e prodotti per la cura del corpo e del viso. È da ricordare la ditta Myeres di Bordighera di Silvio Andracco, profumiere e poeta, che distillava a Bordighera l’essenza di mimosa, agli inizi del Novecento. Negli stessi anni, Domenico Borsotto coltivava fiori da profumo e faceva distillare la mimosa dalla Società Italofrancese di Vallecrosia per creare i suoi bouquet. Tale fragranza è tuttora utilizzata dalla maison Daphné di Sanremo. Il paese nipponico è molto interessato alla mimosa, avendo
come tradizione il consumo della mimosa sotto forma di tè, al punto di aver prodotto un filmato dedicato a questi temi e intitolato True love & Mimosa Tea. Recentemente la mimosa, insieme alle scorze d’arancia, è anche commercializzata per la prima volta dall’azienda agricola Monaci Templari di Seborga sotto forma di tisana per le proprietà di protezione del sistema immunitario essendo ricca di ferro, rame, zinco magnesio e manganese. La stessa ditta seborghina ha ideato pure una marmellata con gli stessi ingredienti. Abbiamo chiesto ragguagli sulla coltivazione e la diffusione della mimosa a Tito Schiva, ex direttore dell’Istituto sperimentale di floricoltura di Sanremo, autore di numerosi studi sulla floricoltura tra cui: Mercato dei fiori di Sanremo, Mario Calvino: un rivoluzionario fra le piante e OGM: il lato scuro dei brevetti.
Da dove proviene la mimosa?
Le nostre mimose provengono dall’Australia, precisamente dalla Tasmania, e appartengono tutte al genere Acacia.
Com’è arrivata in Europa?
I primi riferimenti della presenza della mimosa si fanno risalire agli interessi botanici di Josephine de Beauharnais che, attorno al 1799-80, stava allestendo il giardino del suo Château La Malmaison a Rueil, nei dintorni di Parigi, con esemplari botanici, provenienti da tutto il mondo. La passione per le specie esotiche della prima moglie di Napoleone Bonaparte è motivata dalle sue origini. Era nata nelle Antille francesi nell’isola della Martinica e desiderava ricreare attorno alla sua residenza un parco ricco di vegetazione che le ricordasse l’infanzia. Per far crescere e acclimatare i semi dei paesi caldi si era fatta costruire una grande serra riscaldata a carbone.
2
Abbiamo chiesto ragguagli sulla coltivazione e la diffusione della mimosa a Tito Schiva, ex direttore dell’Istituto sperimentale di floricoltura di Sanremo, autore di numerosi studi sulla floricoltura tra cui: Mercato dei fiori di Sanremo, Mario Calvino: un rivoluzionario fra le piante e OGM: il lato scuro dei brevetti. Come si è diffusa la mimosa?
La mimosa, dopo essere arrivata in Europa grazie a Josephine e a navigatori francesi, si diffonde all’aperto su tutta la Riviera mediterranea. Agli inizi del Novecento la coltivazione della mimosa prende piede grazie all’attività di numerosi vivaisti, come il signor Tournaire, che ha dato il nome ad una varietà molto diffusa. In Costa Azzurra esiste addirittura un magnifico villaggio provenzale nel Var, situato tra St. Tropez e Hyères, chiamato Bormes-Les-Mimosas che prende il nome dall’origine dello sviluppo della mimosa sotto il profilo ornamentale. Grazie all’attività di una stazione botanica francese nell’Ottocento viene costituita la prima collezione di mimose provenienti da tutte le parti del mondo.
Riviera dei Fiori www.RivieradeiFiori.it Testata registrata presso il Tribunale di Imperia
2
Iscrizione nel Registro Giornali e Periodici n° 4 del 13/10/2015
6
PERIODICITÀ: mensile LUOGO DI PUBBLICAZIONE: Bordighera, F.lli Biancheri, 1 EDITORE: Innovation Media sas | F.lli Biancheri, 1 Bordighera – Italy | Tel: +39 0184 266 259 www.innovationmedia.it | info@innovationmedia.it
8
DIRETTORE RESPONSABILE: Andrea Fassione Direttore Editoriale e Commerciale | Multimedia & IT: Luca Giovannetti +39 334 183 28 28 luca.giovannetti@innovationmedia.it REDATTORI: Gisella Merello, Daisy Parodi, Alfredo Moreschi, Ilaria Grigoletto, Simona Maccaferri PROGETTO GRAFICO: Roberto Iacono roberto.iacono@sanremo.it IMPAGINAZIONE: Antonella Calvini TRADUZIONI: Luigi Genta Traduzioni FOTO: Dove non indicato ©archivio Sanremo.it | ©Wikipedia STAMPA: Berrino Printer s.r.l. - Via Liguria 12 10099 San Mauro Torinese (TO) – Italia RIVIERADEIFIORI® ©N° 302015000051560 N° ISCRIZIONE ROC: 22738
a nc e 1 C
ategor
ia
Reside
a
10 12 14
LA MIMOSA The Mimosa ALASSIO, LA LEGGENDA DI ADELASIA NELLE ORIGINI DEL SUO NOME… Alassio, the legend of Adelasia in the origins of its name... POSTER FESTIVALNEWS Festivalnews poster INSERTO IMMOBILIARE ILCERCACASA Il CercaCasa real estate supplement RIVIERE ATTRAVERSO GUIDE E DIARIO DI VIAGGIO 8 LE Rivieras through guides and travel diary. MAPPA ILLUSTRATA DI BORDIGHERA 14 Illustrated map of Bordighera INSERTO IMMOBILIARE ILCERCACASA Il CercaCasa real estate supplement DORANDO PIETRI Dorando Pietri FUNIVIA DI SANREMO The Sanremo funicular railway LA CONFRATERNITA DELLA BUONA MORTE E ORAZIONE DI PIEVE DI TECO The Brotherhood of the Good Death and Prayer of Pieve di Teco
La comodità di un appartamento. Il servizio di un hotel. Il Residence dei due porti è situato nel centro di Sanremo, di fronte alla spiaggia ed alla nuova pista ciclabile, a soli 100 metri dalla piazza Colombo, il cuore della città.
The comfort of an apartment. The service of a hotel. The residence dei Due Porti is located in the center of Sanremo facing the beach and the new bike path, just 100 meters from Piazza Colombo, the heart of the city.
Corso Trento e Trieste, 21/23 - SANREMO - ITALIA | Tel. +39 0184 506506 - Cell. +39 335 57 95 800
www.dueportisanremo.it | info@dueporti.it 33
Quali sono le varietà più conosciute?
Le varietà più richieste sono la Tournaire, la Gaulois, la Bon Accueil, la Mirandole, la Denis Bodey, quest’ultima molto particolare perché ha una foglia azzurra. Una mimosa che fiorisce tutto l’anno è la Floribunda, particolarmente importante perché è utilizzata come porta innesto per le varietà che sono inadatte ai terreni calcarei.
Che tipi di varietà troviamo nella Riviera dei Fiori?
Le varietà da fiore arrivate sulla Riviera italiana sono tutte ibridi di Acacia dealbata e fioriscono da gennaio a marzo. Le due varietà più diffuse sono la Gaulois e la Tournaire. Secondo lo storico Taggiasco, la mimosa viene coltivata inizialmente a Bordighera da Ludovico Winter per l’esportazione. Un altro tedesco Stefano Neuhoff, chiamato il “re della mimosa”, arrivato a Bordighera nel 1894, proseguì sulle tracce di Winter e introdusse la coltivazione della mimosa nelle vallate dell’estremo Ponente ligure. Tuttora,
in alcuni punti delle vallate della Riviera dei fiori durante la piena fioritura le mimose si distinguono come macchie giallo dorato.
Come viene trattata la mimosa raccolta prima della sua commercializzazione?
La produzione di mimosa per il fiore reciso è stata particolarmente studiata dai vivaisti francesi che hanno messo a punto la tecnologia per la produzione commerciale attraverso la forzatura (ossia fioritura programmata) e l’imballo predisposto in confezioni sigillate. Le fronde raccolte precocemente vengono imballate e, successivamente, trattate con un prodotto chiamato Chrysal®, che favorisce la conservazione dei fiori. La tenuta dell’infiorescenza è influenzata dalle condizioni climatiche e soffre in modo particolare vento e pioggia. Il delicato fiore della mimosa ricorda un piccolo pon-pon e la sua fioritura può essere anticipata o posticipata per arrivare ad essere venduta per la Festa della Donna. Un decisivo aiuto nella programmazione della fioritura è garantito dalla
Acacia drepanocarpa
THE MIMOSA The mimosa flower is a symbol of the International Women’s Day since 1946, when the celebration day was established on 8th March. This choice promoted choosing the mimosa flower as the symbol of the event and, consequently, led to a boost in its cultivation. The flower also inspired the famous cocktail bearing the same name with its beautiful golden colour, an aperitif based on orange juice and champagne in equal doses. And there is also a Mimosa cake, completely covered in a bright yellow sponge, crumbled to look like the bunches of the small inflorescences. Although created by a chef from Rieti, this cake is linked to our territory because it became famous after the creator took part in a pastry competition in Sanremo winning the first prize. He had been inspired by the Ligurian vegetation to pay homage to the city of flowers and add a scenographic look to his pastry creation filled with custard. The botanical historian Libereso Guglielmi, known as “Italo Calvino’s gardener”, recommended adding mimosa flowers to salads to make them more appealing, to look at or he suggested frying the flower sprigs in olive oil after dipping them in batter. There is another gastronomic tradition: a peasant recipe consisting in crepes with sultanas, milk, honey, eggs, yeast, and sugar. This recipe was spread from western Liguria to Japan thanks to a documentary film broadcast in 2015. The mimosa flower is also used in the perfume and cosmetic sector to produce eau de toilette and body and face care products. The Myeres company of Silvio
conservazione nei frigoriferi, consentendo la raccolta delle fronde ancora da fiorire.
Dove troviamo la mimosa?
La mimosa ha trovato condizioni ideali di sviluppo e crescita solo in Riviera dei Fiori e in Costa Azzurra. Nella Riviera dei fiori è abbastanza dispersa, tuttavia il 90 % della produzione della mimosa italiana è concentrato proprio in questa zona e, precisamente, in cinque vallate: la regione vicina alla frontiera di Latte, la valle Roia, Sasso e Vallebona, Perinaldo, Bordighera e Ospedaletti.
Suscita interesse nel mercato estero?
Ultimamente si sono aperti mercati nuovi, nell’Est europeo e in particolare in Russia. La mimosa arriva nelle case dei paesi freddi, accendendo un raggio di sole sulle tavole degli ambienti invernali del Nord Europa. Altri mercati emergenti sono la Corea e il Giappone. Lo sviluppo di quest’attività commerciale si deve soprattutto alle organizzazioni cooperativistiche di coltivatori che hanno unito le loro forze.
Mimosa spegazzini
Andracco, a perfumer and poet, who distilled mimosa essence in Bordighera at the beginning of the 20th century is worthy of mention. In the same years, Domenico Borsotto grew perfume flowers and had mimosa distilled by the Italian French Company in Vallecrosia to create his bouquets. This fragrance is still used today by the Daphné maison in San Remo. The Japanese country is extremely interested in mimosa flowers, it is tradition to drink mimosa tea that is so popular there to the extent that a film was produced dedicated to this topic called True love & Mimosa Tea. Recently, a mimosa and orange peel herbal tea, has also been marketed for the first time by the Monaci Templari farm in Seborga and is beneficial for its immune system protection properties as it is rich in iron, copper, zinc, magnesium, and manganese. The same Seborga-based company has also created a jam with the same ingredients. We asked Tito Schiva to give some information on the cultivation and spreading of mimosa. He is the former director of the experimental floriculture institute in Sanremo and author of numerous studies on floriculture: Sanremo flower market, Mario Calvino: a revolutionary among plants and GMO: the dark side of patents.
Where does the mimosa come from?
Our mimosas come from Australia, specifically Tasmania, and they all belong to the Acacia family.
4
How did it reach Europe?
The first references to the presence of the mimosa tree can be traced back to the botanical interests of Josephine de Beauharnais who, around 1799-80, was arranging botanical specimens from all over the world in her garden at Château La Malmaison in Rueil, near Paris. The passion Napoleon Bonaparte’s first wife had for exotic species was motivated by her origins. She was born in the French West Indies on the island of Martinique and wanted to recreate a park full of vegetation around her residence to remind her of her childhood. She had a large greenhouse built to grow and acclimatise seeds from warm countries, heated by coal.
How did the mimosa spread?
After reaching Europe thanks to Josephine and French navigators, the mimosa spread along the Mediterranean Riviera. At the beginning of the 20th century, the cultivation of mimosa increased thanks to the activities of numerous nurserymen, like Mr Tournaire, who gave his name to an immensely popular variety. There is even a magnificent Provençal village in Côte d’Azur, in the Var region, between St Tropez and Hyères, called Bormes-Les-Mimosas that takes its name from the origin of the mimosa under an ornamental development point of view. The first collection of mimosas from all over the world was built up thanks to the work of a French botanical station up in the 19th century.
Which varieties are best known?
The most popular varieties are Tournaire, Gaulois, Bon Accueil, Mirandole and Denis Bodey, the latter is rather unusual because of its blue leaf. The Floribunda is a mimosa that flowers all year round and this is especially important because it is used as a graft carrier for those varieties unsuitable for calcareous soil.
What varieties can we find on the Flower Riviera?
The flowering varieties that have arrived on the Italian Riviera are all hybrids of Acacia dealbata and flower from January to March. The two most common varieties are Gaulois and Tournaire. According to the historian Taggiasco, the mimosa was first cultivated in Bordighera for export by Ludovico Winter. Another German, Stefano Neuhoff, known as the “king of the mimosa”, came to Bordighera in 1894, followed Winter’s footsteps and introduced the mimosa cultivation to the valleys of western Liguria. Even today, the mimosa can still be noticed as golden yellow patches when in full bloom in some parts of the valleys of the Flower Riviera.
Italian mimosa production is concentrated in this area and, more precisely, in five valleys: the region close to the border with Latte, the Roia valley, Sasso and Vallebona, Perinaldo, Bordighera and Ospedaletti.
Is there interest in the foreign market?
New markets have opened in Eastern Europe and especially in Russia recently. The mimosa reaches the homes in cold countries bringing a ray of sunshine to the winter tables of Northern Europe. Other emerging markets are Korea and Japan. This commercial activity is growing thanks to the growers’ cooperative organisations joining forces.
We asked Tito Schiva to give some information on the cultivation and spreading of mimosa. He is the former director of the experimental floriculture institute in Sanremo .
How is the harvested mimosa treated before it is marketed?
French nurserymen have researched the cut mimosa flower production and have developed the technology for the commercial production by forcing (i.e., scheduled flowering) and placing the flowers in sealed packages. The early harvested fronds are packed and then treated with a product called Chrysal® that favours the preservation of the flowers. The inflorescences intact condition is influenced by the climatic conditions and they are especially affected by wind and rain. The delicate flower of the mimosa resembles a small pom-pom, and its flowering can be anticipated or postponed to be sold on the International Women’s Day. A decisive help in planning the flowering is guaranteed by storing it in refrigerators, allowing to collect the fronds still to bloom.
Where do we find mimosa?
The mimosa has found ideal conditions for development and growth only on the Riviera dei Fiori, and the Côte d’Azur. Rather scattered on the Riviera dei Fiori, but 90% of the
Acacia longifolia, Pista Ciclabile del Parco costiero della Riviera Ligure
Acacia dodonearifolia
5
Acacia longifolia 886
ALASSIO,
LA LEGGENDA DI ADELASIA NELLE ORIGINI DEL SUO NOME…
Daisy Parodi La leggenda di un amore tra la principessa Sassone Adelasia e Aleramo, sono all’origine della fondazione della città del ponente ligure C’era una volta, tanto tempo fa, un orfano nobile tedesco di nome Aleramo cresciuto da un nobile italiano, che nelle presentazioni della delegazione fedeli per la partecipazione alla sottomissione della fiera Brescia, venne notato, per le sue fattezze diverse dagli altri, dall’Imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone, il quale chiese chi fosse. L’imperatore si commosse quando seppe che il giovane pur essendo di nobili origini tedesche, appena nato, aveva perso tutto, la madre, il padre e i diritti di famiglia, e lo accolse a corte. Aleramo era bello, giovane e non passò inosservato a corte, neppure alla bellissima figlia del sovrano, Adelasia o Alasia, che si innamorò di lui al primo penetrante sguardo. La sua attrazione verso di lui cresceva di giorno in giorno con uno sguardo, una parola, ... Aleramo se ne accorse ma si rese conto che l’Imperatore non avrebbe mai permesso alla figlia di sposare un
cortigiano. Aleramo, era devoto all’Imperatore che lo aveva accolto a corte come uno di famiglia. Quindi si convinse che era meglio dimenticare... Passavano i giorni ma il sentimento anziché diminuire, non faceva che aumentare. Adelasia non riuscendo a trattenersi, confesso ad Aleramo il suo amore, dicendo che se non l’avesse rapita si sarebbe ammalata o peggio. Aleramo non poteva sopportare l’idea che la sua amata soffrisse. Nonostante i pericoli, una notte buia e senza luna, Aleramo e Adelasia fuggirono insieme.
6
Ottone appena saputo dell’accaduto divenne furioso e ordinò una caccia all’uomo in tutto il suo Impero. Nel frattempo, Aleramo era scappato in Italia, nei boschi del monte Ardena, vicino a Garessio, territori che conosceva bene da ragazzo, quando accompagnava i nobili a caccia. Passarono gli anni, arrivarono i figli e il primogenito venne chiamato Ottone, proprio come il nonno. Aleramo era diventato carbonaro e uomo di fiducia del cuoco del Vescovo di Albenga mentre Adelasia si occupava della casa, dei figli e cuciva. Il piccolo Ottone cresceva e a 12 anni divenne scudiero del Vescovo. L’Imperatore ritornò in Italia per domare nuovamente, l’indomabile Brescia, e chiamo a raccolta i suoi vassalli, fra cui il Vescovo di Albenga che, non avendo idea di chi fossero il realtà, portò con sé Aleramo e il figlio Ottone. I bresciani erano duri e la città resisteva. Durante un colpo di mano dei bresciani, l’imperatore fu in pericolo, ma Aleramo se accorse e intervenne con il figlio riuscendo a spaventare gli assalitori che tornarono dentro le mura. Aleramo ricordandosi dell’ira del suocero per il rapimento della figlia, fece di tutto per nascondersi. Il giorno dopo, i bresciani, tentarono un nuovo colpo di mano cercando
ALASSIO, THE LEGEND OF ADELASIA IN THE ORIGINS OF ITS NAME...
di rapire il nipote di Ottone, rimasto solo nella battaglia. Nuovamente Aleramo accortosi della situazione intervenne e mando il fuga il nemico. Tutti si chiedevano chi fosse l’indomito cavaliere che aveva salvato Imperatore e nipote, nel mentre giunse all’orecchio del Vescovo la notizia che potesse essere il suo aiuto cuoco con lo stalliere. Le truppe in attesa dovevano anche distrarsi e fu organizzato un torneo. I compagni di Aleramo lo invogliarono a partecipare e quando fu vestito, il vescovo capì finalmente chi fosse veramente. Aleramo in lacrime supplicò il vescovo di non dire nulla all’Imperatore perché avrebbe fatto uccidere lui e sua moglie Adelasia. Il Vescovo di Albenga che conosceva bene Ottone, si convinse che il vecchio sovrano avrebbe capito e decise di rivelargli la vera identità di Aleramo. La rabbia dell’imperatore durò solo pochi istanti e si trasformò subito in commozione. Convocò Aleramo e suo figlio, li abbracciò e subito dopo mandò a prendere Adelasia con tutti gli altri nipoti che non aveva mai conosciuto. Aleramo e la sua discendenza vennero nominati cavalieri, con tanto di stemma bianco e rosso e Ottone diede ad Aleramo il titolo di marchese, aggiungendo che avrebbe avuto un territorio tra la Liguria e il Piemonte vasto quanto la distanza che sarebbe stato in grado di coprire a cavallo in tre giorni di galoppo. Aleramo cavalcò così per tre giorni su tre cavalli diversi in giro per il basso Piemonte e la Liguria, tracciando i confini di quella che nella storia è conosciuta come marca aleramica. Alla fine della corsa Aleramo andò a riprendere Adelasia e si stabilì con lei sul mare, in uno dei luoghi più belli del suo dominio, poco distante da Albenga e dai boschi dove i due innamorati avevano trovato rifugio, dando vita a una città che secondo la leggenda viene chiamata prima Alaxia e successivamente Alassio, in onore della principessa. (e vissero tutti felici e contenti.)
The legend of a love between the Saxon princess Adelasia and Aleramo is at the heart of the origins of this Western Ligurian town Once upon a time, a long, long time ago, during the presentations of the loyal delegations who participated in the repression of Brescia, a noble German orphan called Aleramo, who was raised by an Italian nobleman, was noticed, due to the fact that he looked completely different from everybody else, by the Emperor of the Holy Roman Empire, Otto, who asked who he was. The Emperor was moved when he discovered that the youngster of noble German origins had lost everything shortly after his birth: his mother, father and his family rights, so he welcomed him into his court. Aleramo was handsome, young and didn’t go unnoticed at the Emperor’s court, where the Emperor’s beautiful daughter, Adelasia or Alasia, fell in love with him at the first piercing gaze. Her attraction towards him grew every single day, with every single glance or word. Aleramo was aware but knew the Emperor would never allow his daughter to marry a courtier. Aleramo, devoted to the Emperor who welcomed him into his court as one of the family, convinced himself that the best thing to do was to put it out of his mind. The days went by, but instead of the feelings fading, they just grew and grew. Adelasia couldn’t restrain herself, so she decided to confess her love to Aleramo, telling him that if he didn’t take her away, she would become ill or even worse. Aleramo couldn’t bear the thought of his love suffering. So, despite the danger, on a dark moonless night, Aleramo and Adelasia ran away together. As soon as Otto got word of what had happened, he became furious and ordered a manhunt across his entire Empire. Meanwhile, Aleramo had escaped to Italy, into the Mount Ardena woods, near Garessio, an area he knew very well since he used to accompany the noblemen on their hunts there as a child. The years passed by, children arrived and the first born was called Otto, after his grandfather. Aleramo became a coalman and right-hand man to the Bishop of Albenga’s cook, while Adelasia looked after the house, the children and sewed. Little Otto grew up and when he was twelve, he became the Bishop’s squire. The Emperor returned to Italy to suppress Brescia once again and called upon his vassals, one of which was the Bishop of Albenga and, not knowing who they really were, he took Aleramo and his son Otto with him. The Brescians fought hard and the town resisted. During a sudden attack by the Brescians, the Emperor was in danger, but Aleramo realised, intervened along with his son, and managed to send the assailants back into the town walls. Aleramo, not forgetting his father in law’s anger at having taken his daughter away, did all he could to hide. The following day the Brescians attacked again and tried to capture Otto’s grandchild, who found himself isolated in the battle. Once again, Aleramo understood the situation and intervened to force the enemy to flee. Everybody was wondering who this unassailable knight was, he who saved the Emperor and his grandchild, in the meantime the Bishop got word that it could be his assistant cook with the stable boy. A tournament was organised as a much needed distraction for the troops. Aleramo’s friends cajoled him into taking part and, once kitted out, the Bishop finally understood who it really was. In tears, Aleramo begged the Bishop not to reveal anything to the Emperor because he would have him and his wife Adelasia killed. The Bishop of Albenga knew Otto very well and convinced himself that the Emperor would understand, so he decided to reveal Aleramo’s real identity to him. The Emperor’s rage lasted just a few fleeting moments before immediately turning to deep emotion. He summoned Aleramo and his son, hugged them and immediately sent for Adelasia and all the other grandchildren he’d never met. Aleramo and his descendants were immediately appointed knights, and assigned a white and red coat of arms, Otto
7
also bestowed on Aleramo the title of marquis, adding that he would be assigned an area of land between Liguria and Piedmont as big as he could cover galloping non-stop on a horse for three days. So Aleramo rode for three days on three different horses around lower Piedmont and Liguria, tracing the borders of what is now known in history as the Aleramic march. At the end of this ride Aleramo went to get Adelasia and they settled near the sea, in one of his dominion’s most beautiful locations, not far from Albenga and near the woods where the two lovers had found refuge, establishing a town that was initially called Alaxia and later became Alassio, in honour of the princess. (... and they all lived happily ever after.)
The Municipality of Alassio crest depicts a tower with Adelasia on the bastion holding a sceptre with a fleur-de-lis at its tip. In Cairo Montenotte, Val Bormida, in the province of Savona, there is the Riserva Naturale Regionale dell’Adelasia (Adelasia Regional Nature Reserve), covering approximately 500 hectares, which surrounds Rocca dell’Adelasia (698 m above sea level) and is almost entirely covered by a spectacular beechwood and includes 4 trekking routes. For info: www.parks. it/riserva.adelasia
Nello stemma del Comune di Alassio è raffigurata una torre con Adelasia sugli spalti con uno scettro gigliato. Nel comune di Cairo Montenotte, nella Val Bormida in provincia di Savona, esiste la “Riserva Naturale Regionale dell’Adelasia” di circa 500 ettari, intorno alla Rocca dell’Adelasia (698 m s.l.m.), pressoché interamente coperti da una straordinaria faggeta e con 4 possibili percorsi di trekking. Per informazioni: www.parks.it/riserva.adelasia
Rif: SR A11-fg Sanremo semicentrale in signorile palazzo con portineria luminoso attico in ordine al quinto piano con ascensore composto da ingresso soggiorno matrim. bagno fin. cucina abit. balcone ampio terrazzo con vista aperta termo centralizzato con contacalorie e clima autonomo con inverter. cl. energ. G I.P.E. 237,45 Kwh/m2a Richiesta € 135.000
Rif: SR M20-av Sanremo Sanremo via Padre Semeria in signorile condominio al terzo piano con ascensore piccolo appartamento composto da ingresso soggiorno/notte cucina abit. ampio bagno terrazzino con vista aperta termo aut. cantina basse spese condominiali possibiltà posto auto coperto cl. energ. G I.P.E. 333,51 Kwh/m2a Richiesta € 78.000
Innovation Media Sas – Via F.lli Biancheri, 1 | 18012 Bordighera IM – Tel. 0184.266259 www.ilcercacasa.net - info@ilcercacasa.net
Anno VIII - 02 / 2022
RIVIERA DEI FIORI
Agenzia Immobiliare Garibaldi In Bordighera dal 1929
Compravendite e Locazioni Immobiliari Gestione e Valorizzazione Patrimoniale Consulenza Edilizia e Catastale
CASTELLARO - Di nuova costruzione villa di 130 metri con 100 metri di magazzino e 1500 metri di terreno. Possibilità si personalizzare gli interni. Euro 370.000 Ape : in fase di richiesta.
ARMA DI TAGGIA - In contesto signorile,bilocale con terrazza e vista mare. Termo autonomo,possibilità box auto. Euro 205.000 Ape: in fase di richiesta.
Arma di Taggia - A pochi passi dalla pista ciclabile,bilocale di 40 metri con terrazza e vista mare. Terzo piano con ascensore. Euro 120.000 Ape: in fase di richiesta.
ARMA DI TAGGIA - Di recente ristrutturazione, trilocale di 70 metri con balcone e posto auto assegnato. Basse spese di condominio, termo autonomo. Euro 169.000 Ape: in fase di richiesta.
Condizioni di Vendita Personalizzate
Discrezione, trasparenza ed affidabilità dal 1929 Via Vittorio Emanuele II n.110 - 18012 Bordighera (IM) tel. +39.0184. 26 36 64 - mobile.+39.371.45 18 409 www.agenziagaribaldi.it - info@agenziagaribaldi.it
Rustici, monolocali, bilocali, trilocali a partire da Euro 28.000
ALL’INTERNO – INSIDE
Rif: SR B72-av Sanremo zona Madonna della costa, al quinto piano con ascensore in palazzina condominiale luminoso alloggio con esposizione sud ovest e bella vista aperta sulla città e mare, composto da: ingresso, corridoio, soggiorno, cucina abitabile, ampia camera da letto matrimoniale, bagno finestrato, balconata perimetrale esposta a ovest, termo con contacalorie e posto auto privato in corte condominiale cl. energ. F I.P.E. 107,92 Kwh/m2a Richiesta ribassata € 138.000
Rif: SR M13-av Sanremo zona chiesa russa in signorile condominio con portineria immerso nel verde al piano rialzato grazioso minialloggio ristrutturato ed arredato composto da ingressino cucinotto bagno zona giorno-notte basse spese condominiali possibilità di parcheggio in zona ottimo come investimento. cl. energ. G I.P.E. 292,17 Kwh/ m2a Richiesta € 75.000
US IV A ES
CL
US IV A ES
CL
US IV A CL ES
CL ES
C.so Garibaldi, 163 18038 Sanremo (IM) Tel. +39 0184 504787 Cell. +39 335 7783756 info@avocase.net www.avocase.it
US IV A
7th year | 02/2022
Rif: SR B59-av Sanremo prima collina in palazzina di nuova costruzione appartamento ristrutturato a nuovo ed arredato al piano rialzato con accesso indipendente composto da ingresso living nel soggiorno angolo cottura zona notte soppalcata bagno matrimoniale ripost. cantina corte priv. posto auto scoperto doppio termo aut. cl. energ. G I.P.E. 180,80 Kwh/m2a Richiesta € 168.000
Rif: SR B68-av Sanremo via Palazzo al quarto piano di palazzo storico mini appartamento completamente ristrutturato ed arredato composto da ingresso soggiorno-tinello zona notte separata bagno termo e clima aut. basse spese condominiali ottimo come investimento cl. energ. E I.P.E. 103,88 Kwh/m2a appena ribassato Richiesta € 85.000
2
ilcercacasa.net - 02 / 2022
www.ilcercacasa.net
VENTIMIGLIA centro vendesi ampio bilocale composto da: ingresso sala cucina camera bagno balcone cantina in ordine bilocale ampio di circa 62 mq. Euro 138.000
VENTIMIGLIA CENTRO VENDESI TRILOCALE DI mq. 100 composto da: ingresso due camere salone cucina abitabile doppi servizi balcone termo autonomo. Euro 260.000
VENTIMIGLIA in ottima posizione vendesi splendido bilocale ultimo piano con ascensore con piena vista mare esposizione sud composto da: ingresso sala cucina abitabile camera matrimoniale bagno in ordine da vedere cantina. Euro 230.000
VENTIMIGLIA sul lungomare vendesi alloggio mq. 110 composto da: ingresso tre camere matrimoniali salone cucina bagno ripostiglio balconi doppia esposizione vista mare piano alto con ascensore cantina. Euro 340.000 tratt.
VENTIMIGLIA San Secondo zona bassa vendesi alloggio mq. 90 secondo piano con ascensore composto da: ingresso sala cucina due camere bagno antibagno balconi doppia esposizione vista aperta posto auto condominiale, cantina e possibilità di garage a parte. Euro 205.000 tratt.
VENTIMIGLIA ottimo per investimento vendesi vicinanze stazione, bilocale mq. 50 termo autonomo abitabile subito com- VENTIMIGLIA centro vendesi trilocale terposto da; ingresso sala cucina camera ba- mo autonomo composto da: ingresso sogg. gno no balconi basse spese condominiali. cottura due camere doppi servizi terrazzo vivibile termoautonomo. Euro 240.000 Euro 95.000 tratt.
VENTIMIGLIA vendesi vicinanze vigili urbani, alloggio mq. 110 composto da: ingresso tre camere salone cucina doppi servizi terrazzo ottime rifiniture. Euro 255.000
VENTIMIGLIA vicinanze Via Chiappori vendesi splendido alloggio termoautonomo rifinito nei particolari, come nuovo composto da: ampio open space, tre camere doppi servizi balconi doppia esposizione. Euro 280.000
VENTIMIGLIA Via Cabagni Baccini ideale per investimento vendesi ampio bilocale locato composto da: ingresso sala cucina camera bagno balconi. Euro 95.000
VENTIMIGLIA Vendesi in ottima posizione comoda al centro vendesi villetta completamente ristrutturata composta da: ingesso sogg. cottura due camere bagno giardino, piazzale per le macchine taverna di 80mq. Euro 260.000 tratt.
VENTIMIGLIA vendesi a Calandri alloggio mq. 75 con ingresso indipendente composto da: ingresso sogg. cottura due camere bagno terrazza giardino due posti auto ottime rifiniture. Euro 175.000
VENTIMIGLIA vendesi in zona servita trilocale composto da: ingresso due camere sala cucina bagno terrazzo ottime rifiniture garage. Euro 195.000
VENTIMIGLIA centro studi vendesi al- VENTIMIGLIA vicinanze via Dante vendloggio con nuovo piano rialzato com- esi bilocale ristrutturato piano alto con posto da: ingresso sogg. cottura due ascensore composto da: ingresso sogg. camere bagno terrazzo cantina ottime cottura camera bagno terrazzo cantina. Euro 143.000 rifiniture. Euro 208.000
VENTIMIGLIA SEGLIA, Villa di mq. 200 con terreno piano, di facile inserimento piscina, vista mare. Possibilità di realizzare due unità. Euro 600.000
www.lanteriluca.com - e-mail: lanteri.immob@libero.it
3
www.ilcercacasa.net
ilcercacasa.net - 02 / 2022
Via Col. Aprosio, 8 (1° piano) - VALLECROSIA (IM) Tel. e Fax 0184.29.91.47 - Cell. 335.59.87.693 e-mail: imm.graziella@libero.it www.immobiliaregraziella.it
CAMPOROSSO
VENTIMIGLIA
Casa indipendente su due livelli, costituita da due appartamenti individuali. Al piano terra appartamento di 130 mq, composto da: entrata, sala da pranzo con angolo cottura e balcone, 3 camere da letto, bagno finestrato. Al primo piano appartamento di 100 mq, composto da: ampio salone con caminetto e angolo cottura, 3 camere da letto, bagno finestrato e grande terrazza. Giardino circostante, vari posti auto coperti e grande cantina interrata. € 480.000 RIF A-582
CENTRO A 350 mt dal mare e centralissimo Appartamento di 80 mq in buone condizioni, al 2° piano con ascensore, composto da: ampio ingresso, sala, cucina abitabile, 2 camere da letto, bagno finestrato e ripostiglio. N.3 Terrazzi e cantina. Possibilità di posto auto condominiale. Riscaldamento autonomo. Prezzo ribassato € 200.000.00 RIF 308
VALLECROSIA
BORDIGHERA
CENTRO In centro e comodo a tutti i servizi, appartamento quadrilocale appena ristrutturato con gusto, al 1° piano con ascensore. Composto da ingresso, soggiorno con angolo cottura, due camere, studio, ripostiglio, due bagni e tre balconi. Riscaldamento autonomo. € 250.000 RIF.404
A 3,5 KM DAL MARE A pochi minuti dal casello autostradale di Bordighera, VILLA IN FASE DI COSTRUZIONE, consegnata completamente finita, di mq 200 circa, ben esposta e con vista mare. Composta al piano terra da zona giorno con angolo cottura, camera da letto, bagno e magazzino di mq 32 con servizio. Al piano interrato: lavanderia, cantina, deposito, area fitness, taverna e servizio wc. Terreno circostante di 3.750 mq, con possibilità di realizzare una piscina. € 595.000 RIF 544
CAMPOROSSO
VALLECROSIA
a 3 km dal paese e da tutti i servizi In zona tranquilla, VILLA di 200 mq composta al piano terra da: ingresso in ampio salone con cucina a vista, bagno, camera con cabina armadio e bagno; al piano sottostante, con scala interna, camera e bagno. Ulteriore appartamento di circa 65 mq composto da: ingresso in ampio soggiorno con cucinotto, camera da letto e bagno. Portico Terreno circostante di circa 2700 mq, vari posti auto - Vista Aperta € 570.000 RIF 500
In zona comoda ai parcheggi ed in piccola palazzina Appartamento IN PERFETTE CONDIZIONI di 110 mq con ingresso indipendente, al 1° ed ultimo piano. Composto da: ingresso in ampio salone con zona pranzo, cucina abitabile, camera matrimoniale con grande cabina armadio (trasformabile in ulteriore camera da letto), camera, corridoio, spazioso bagno con doccia e ripostiglio adibito a lavanderia. Riscaldamento autonomo e senza alcuna spesa condominiale. € 265.000 RIF 403
AGENZIA IMMOBILIARE
“LE PALME”
COMPRA - VENDITA - AFFITTI - IMMOBILI - CESSIONI ESERCIZI - AMMINISTRAZIONI
18012 BORDIGHERA Via Vitt. Emanuele, 259 - Tel.
Rif. 229 - VENDESI BORDIGHERA VIA PRINCIPESSA MAFALDA Villa indipendente con garage e giardino.
Rif. 232 - BORDIGHERA VIA GORIZIA Bilocale al 1° piano garage e 2 posti auto. esposizione sud ovest Riscaldamento autonomo a gas Rif. 233 - BORDIGHERA VIA GORIZIA Bilocale al 3 ed ultimo piano senza ascensore esposizione sud nord ovest Composto da cucina abitabile, soggiorno, camera matrimoniale, cameretta, bagno, terrazzo. Riscaldamento autonomo a gas Rif. 234 - BORDIGHERA VIA GORIZIA Bilocale al 2° piano esposizione sud nord ovest Composto da cucina abitabile, soggiorno, camera matrimoniale, cameretta, bagno, terrazzo. Riscaldamento autonomo a gas Rif. 235 - VALLECROSIA VIA CONCA VERDE PAL.1 Appartamento di circa 55 mq Composto da: ingresso, soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, cameretta, bagno, terrazzo. Posto auto coperto, cantina. Riscaldamento autonomo a gas
e Fax 0184.26.27.02
Rif. 236 - VALLECROSIA VIA CONCA VERDE PAL.3 Mansarda di 30 mq monolocale + bagno con balcone, posto auto coperto alla pal.4 Riscaldamento autonomo a gas
Rif. 238 - VENDESI VALLECROSIA VIA BELLAVISTA Intero fabbricato composto da 3 appartamento con giardino, quattro garage, due posti auto. Ottima posizione. Trattativa in sede. Rif. 242– VENDESI BORDIGHERA C.SO ITALIA Appartamento in condominio al 2 piano con ascensore composto da ingresso, cucina abitabile, soggiorno, camera da letto, bagno, balconi, cantina. Esposizione est, nord, ovest. Riscaldamento autonomo a gas Rif. 243 - VENDESI BORDIGHERA VIA RAVENNA Alloggio al 1° piano composto da cucina, soggiorno, camere da letto, cameretta, bagno, grande terrazzo. Esposizione nord ovest sud. Riscaldamento autonomo a gas. Rif. 244 - VENDESI VALLECROSIA LUNGOMARE MARCONI Alloggio vista mare 3° piano composto da ingresso, cucina, soggiorno, due camere da letto, doppi servizi, terrazzo abitabile, garage.
Rif. 245 - VENDESI BORDIGHERA VIA GIULIO CESARE Alloggio in condominio al 3° piano composto da cucina, soggiorno, camera, bagno, garage e cantina. Riscaldamento centralizzato con valvole. Esposizione nord ovest. Rif. 246 - BORDIGHERA C.SO ITALIA Appartamento di 300 mq su due livelli composto da 12,5 vani con due posti auto. Trattativa in sede. Rif. 247 - BORDIGHERA C.SO ITALIA Appartamento in contesto residenziale di pregio situato al 1° piano composto da ingresso, salone, cucina abitabile, due camere da letto, doppi servizi, terrazzo, garage. Riscaldamento autonomo. Rif. 248 - BORDIGHERA - SASSO Casa indipendente con 5.000 metri di terreno composta da: Piano superiore: appartamento di 140 mq; Piano terra: n.2 bilocali da rifinire. Riscaldamento autonomo a gas. Ottimo investimento. Trattativa in sede.
Rif. 249 – VALLECORISA – VIA BELLAVISTA Appartamento con vista mare imprendibile composto da ingresso, cucina, soggiorno, due camere da letto, bagno, grande terrazzo.
AFFITTASI APPARTAMENTI ARREDATI PER VACANZE
4
ilcercacasa.net - 02 / 2022
SANREMO
www.ilcercacasa.net
Immobiliare Bertolini
Bordighera, Via Vittorio Emanuele, 247 - Cell. 351.587.60.03
BORDIGHERA
www.immobiliarebertolini.com • bertoliniagenzia@gmail.com
Bordighera in zona esclusiva BELLISSIMA VILLA CON VISTA MARE da ristrutturare, si vende con progetto. Rigoglioso giardino pertinenziale di circa 1000 mq Rif. V387 Cl in definizione € 1.450.000
BORDIGHERA posizione centralissima e prestigiosa, villetta indipendente: trilocale con ampio giardino, posti auto e garage. Rif. V289 Cl. ND € 550.000
BORDIGHERA VILLA CON VISTA MARE e ampio giardino. ottime rifiniture, su un unico livello: soggiorno, cucina abitabile, disimpegno, due camere matrimoniali, due bagni, terza cameretta, doppio garage e cantina. Possibilità di costruire una piscina. V398 Cl C. € 700.000
BORDIGHERA CENTRO, ENTROSTANTE A BELLISSIMO PARCO, grande appartamento: soggiorno, cucina, tre camere, doppi servizi, balconi, cantina e prezioso garage. Rif T742 Cl in definizione € 360.000
Tra Bordighera e Vallecrosia appartamento con splendida vista mare composto da cucina abitabile, grande soggiorno con terrazzo vivibile, camera matrimoniale, cameretta , ripostiglio, bagno e balcone. Rif. T745 Cl in definizione € 270.000
In una delle vie principali e più esclusive di Bordighera, luminosissimo e bellissimo quadrilocale con terrazzi e solarium privato, vista aperta, ampio garage, cantina. Rif. T723 Cl. G - IPE 175,00 € 670.000
Bordighera in zona comoda al mare e ai servizi, ultimo piano trilocale con vista aperta, ampio terrazzo, cantina e bel giardino condominiale. Possibilità di box a parte. Rif. T712 Cl. G - IPE 243,47 € 180.000
SANT’AMPELIO OCCASIONE UNICA elegante bilocale a 20 metri dal mare in moderna palazzina, vista mare, arredato su misura, riscaldamento autonomo, cantina e quota di comproprietà su area cortilizia utilizzata come parcheggio. Rif. B495 Cl. G - IPE 175,00 € 198.000
Bordighera BILOCALE CON TERRAZZO A POCHI PASSI DAL MARE, quarto piano con ascensore: soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno, cantina. Rif. B 523 Cl in definizione € 150.000
CAMPOROSSO, QUADRILOCALE IN BIFAMILIARE CON GIARDINO, ristrutturato, ampi terrazzi, grande garage e posto auto. Rif. T746 Cl in definizione € 319.000 tratt.
Vallecrosia centro, a pochi metri dalla passeggiata mare, BILOCALE nuova costruzione, con doppi servizi, terrazzo e termo autonomo. Rif. B427 Cl in definizione € 140.000
Bordighera bilocale finemente ristrutturato e arredato, comodo al mare, ingresso, cucina, sala, camera, bagno, ripostiglio, climatizzatore, balcone, terrazzo, cantina e posto auto condominiale. Rif. B 521a Cl in definizione € 250.000
Vendesi sulla prima collina di Bordighera villa ristrutturata divisa in 4 appartamenti indipendenti. La proprietà è composta da due trilocali e due bilocali, due cantine, ampio spazio esterno adibito a parcheggio e giardino. Rif. V391 Cl. G – APE 175 € 650.000
BORDIGHERA soluzione unica con BOX auto e cantina, a 50 metri dalla chiesa di
SANT’AMPELIO e 20 metri dal mare, in bellissima palazzina quadrilocale di mq 120. Rif. T726 Cl. F - IPE 114,05
€ 349.000
MONOLOCALE IN VILLA CON INGRESSO INDIPENDENTE, luminoso, ristrutturato, termoautonomo, no spese condominiali. Rif. M158 Cl. G - IPE 175,00 € 98.000 tratt.
Graziosa villetta recentemente ristrutturata, trilocale con doppi servizi, terrazzo, piccola porzione di giardino,cantina e parcheggio privato. Vera occasione!
Rif. V384 Cl. D - IPE 102,03
€ 179.000
5
www.ilcercacasa.net
ilcercacasa.net - 02 / 2022
Immobiliare Bertolini
SANREMO Via P. Semeria, 57 - su appuntamento: P.zza Muccioli, 7 - Tel./Fax 0184.66.61.91 www.immobiliarebertolini.com • agenziaimm.bertolini@tiscali.it
Ospedaletti vista mare incantevole, sul golfo graziosissima villetta a schiera su due livelli composta al piano ingresso da: soggiorno, cucina, studio-cameretta , servizio terrazzo ed al piano superiore da due ampie camere matrimoniali e servizio, terrazzo, giardino ampio garage doppio. Rif. v 162 Cl. G - APE 175 € 315.000
Sanremo foce inizio via Padre Semeria primo tratto comodissimo, ottimo trilocale completamente ristrutturato, balcone vista mare, composto da: ingresso, soggiorno, cucina attrezzata su misura, due belle camere, servizio con finestra, cantina pertinenziale compresa nella richiesta. Rif. t 364a Cl. G - APE 118,57 € 239.000
Sanremo via P. Semeria vendiamo ampissimo bilocale, volendo facilmente trasformabile in trilocale, composto da: ingresso, soggiorno, cucina abitabile, ampia camera matrimoniale, servizio con finestra, ripostiglio, terrazzo vivibile perimetrale all’appartamento, termo-autonomo, posto auto e cantina privati, ottima esposizione da vedere! Rif. b 377a Cl. G € 159.000
Sanremo zona ovest zona pianeggiante comoda al mare ed ogni servizio, appartamento in villa d’ epoca trifamiliare con ingresso indipendente composto da: ingresso, salone, sala da pranzo, cucina abitabile, 2 camere da letto, doppi servizi, ampio garage, terrazzo, ampio spazio esterno adibito a giardino con piscina privata, vista mare (volendo si puo’ facilmente ricavare una terza camera da letto se necessaria). Rif. v 380 Cl. G € 600.000
Sanremo a pochi metri dal mare, bel monolocale finemente arredato su misura, spazioso, zona giorno e zona notte, in bellissima palazzina residenziale con zona parcheggio, balcone, nessuna vista poichè posto al piano terreno ma compensa con la vicinanza al mare, la tranquillità, ed una preziosissima cabina balneare pertinenziale in prossimità della proprietà. Rif. M161 Cl. G € 125.000
Sanremo zona foce primo tratto di via P. Semeria in complesso residenziale con parco e piscina vendiamo spazioso monolocale composto da: ingresso, soggiorno/notte con angolo cottura arredato su misura, 3 posti letto comodi, balcone vista mare esposto a sud, parcheggio condominiale, termo-autonomo. Rif. M129 Cl. G - APE 175 € 99.000
Sanremo in esclusiva zona foce inizio via P. Semeria comodo al mare ed ai servizi vendiamo in contesto residenziale ampio trilocale con bellissimo spazio esterno adibito in parte a terrazzo ed in parte a giardino, con vista mare e molto soleggiato, internamente composto da: ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 camere, servizio, termo-autonomo, cantina ed area condominiale per parcheggiare. Rif. t 720a Cl. G € 245.000
Sanremo zona ovest, graziosissimo attico panoramico e soleggiatissimo, composto da tre vani oltre servizio, bellissimo terrazzo privato , balcone di servizio, vista mare, posto auto compreso. Rif. t 738 Cl. G - APE 175 € 275.000
Sanremo zona Foce inizio via P. Semeria ottimo appartamento bellissima vista mare, composto da ingresso, soggiorno, cucina, camera matrimoniale, servizio, balconata, no ascensore scale comode. Rif. b 516a Cl. G - APE 175 € 120.000
Sanremo bellissimo appartamento gradevolissima vista aperta e mare, ampi terrazzi vivibili, contesto residenziale con ampio parcheggio condominiale, composto da : bel soggiorno, spaziosa cucina abitabile, disimpegno, due camere da letto, doppi servizi, cantina, compreso utile garage. Rif. t 741 Cl. in via di definizione € 320.000
Sanremo zona Solaro vendiamo bilocale semi-indipendente in stabile residenziale, l’appartamento è completamente ristrutturato ed arredato composto da: ingresso indipendente, soggiorno con zona cottura arredata su misura, camera matrimoniale, servizio, terrazzino vivibile, ottima esposizione, vista aperta, posto auto privato compreso. Rif. b 519a Cl. G € 135.000
Sanremo zona foce primo tratto di via P. Semeria vendiamo unica opportunità trilocale panoramico fronte mare, con bel terrazzo vivibile, comodo al mare, in contesto residenziale con piscina, composto da: ingresso, soggiorno con angolo cottura, due belle camere da letto, servizio, ripostiglio, terrazzo vivibile e sposto a sud, condominiale. Rif. t 744a Cl. G € 220.000
Sanremo zona foce contesto residenziale vista mare quadrilocale villetta a schiera in condominio panoramica disposta su due livelli terrazzo vista mare e giardino privato. Rif. V 401 Cl. G € 390.000
Arma di Taggia ampio quadrilocale in gradevole contesto, comodo ai servizi ed al mare, composto da ingresso, soggiorno, tre camere da letto, cucina abitabile, servizio, capienti balconi con vista mare, ascensore, ampia area condominiale chiusa adibita a parcheggio , possibilità di acquisto a parte di un garage doppio nelle vicinanze. Rif. T752 Cl. G - APE 175 € 290.000
Sanremo ovest vista mare bellissimo appartamento in villa bifamiliare su due livelli con spaziosi terrazzi composta internamente da 4 vani e servizio, area adibita a parcheggio e terreno adiacente che si sviluppa in una bella fascia pianeggiante, una bella proprietà da visionare, finiture moderne. Rif. v 404 Cl. G € 248.000
Vista mare panoramica a pochi passi dal mare ampio appartamento all’ultimo piano composto da quattro vani e servizio, con terrazzo, composto da spazioso ingresso, soggiorno, due camere matrimoniali, grande cucina abitabile, servizio, terrazzo, possibilità di acquisto di capiente garage nell’edificio. Rif. t 753 Cl. F - APE 147,62 € 330.000
6
ilcercacasa.net - 02 / 2022
www.ilcercacasa.net
Together with
BORDIGHERA• Via Vitt. Emanuele, 96 - Tel/Fax 0184.26.47.64
Bordighera Quadrilocale centralissimo ultimo piano con ascensore; ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 3 camere, 2 bagni finestrati, 2 terrazzi, 1 balcone. Garage e cantina compresi. € 360.000 3Q14 – Cl. F – IPE 184.53
Bordighera Bilocale in palazzina d’epoca con piscina, parco e custode. Soggiorno con angolo cottura e balcone fronte Sud, camera soppalcata e bagno. Garage compreso nel prezzo. € 229.000 3B18 – Cl. E – IPE 71.85
Vallebona, adiacente al centro storico, villa bifamiliare con incantevole vista fino al mare composta da un trilocale al piano primo ed un bilocale al piano terra. Giardino a fasce, facile accesso, terrazza. € 425.000 5V32 – Cl. G – 284.13
Bordighera Trilocale con splendida vista mare, recente palazzina, centrale, no barriere architettoniche; ingresso, soggiorno con cucina, 2 camere, 2 balconi panoramici e bagno. Garage. € 460.000 3T83 – Cl. D – IPE 47.89
Bordighera Trilocale con terrazzo vivibile a pochi minuti a piedi dal centro. Basse spese di gestione. Ingresso, luminoso soggiorno, cucina abitabile, 2 camere e bagno. Garage e cantina compresi. € 295.000 3T37 – Cl. G – IPE 131.68
Bordighera, centro storico di Borghetto San Nicolo’, quadrilocale elegantemente ristrutturato, ultimo piano, 81 m2 di terrazzo, cucina estiva, vista mare, 3 camere 2 bagni. Senza Condominio. € 205.000 5Q12 – Cl. G – 178.03
OSPEDALETTI • P.zza IV Novembre, 6 - Tel/Fax 0184.68.40.86
Accogliente monolocale con terrazzo e splendida vista mare in vendita a Ospedaletti, in una palazzina con portineria, comoda al mare e ai servizi. € 108.000 1M12 Cl. G – IPE 289
Ampio bilocale completamente ristrutturato con grande terrazzo vista mare e cantina sul circuito di Ospedaletti, in un complesso di palazzi d’epoca dei primi del ‘900. € 250.000 1B29 Cl. B – IPE 72
In villa comoda ai servizi e le spiagge, trilocale con ampio terrazzo e giardino con vista unica su tutto il golfo. Box e cantina di proprietà. € 570.000 1T82 Cl. F – IPE 110
In palazzo centralissimo ristrutturato nel 2008, nuovo trilocale con soggiorno, cucina, 2 camere e bagno. Terrazzo con splendida vista mare. Possibilità di box. € 310.000 1T74 Cl F – IPE 121
In condominio molto ben tenuto con giardino, a due passi da tutti i servizi di Ospedaletti, vendita trilocale completamente ristrutturato con terrazzo vivibile,splendida vista mare, posto auto coperto e cantina. € 375.000 1T16 Cl. G – IPE 140
Immersa nel verde e nella tranquillità, villa bifamigliare disposta su 4 livelli con ampi terrazzi e giardino. Vista unica sul mare e tutto Ospedaletti. Due box e cantina di proprietà. € 750.000 1V46 Cl G – IPE 175
casamare@casamare.net
LiguriaHomes.com
7
www.ilcercacasa.net
ilcercacasa.net - 02 / 2022
Together with
SANREMO • Via Matteotti, 143 - Tel/Fax 0184.57.42.62
Al Solaro, in una palazzina di recente costruzione, interessante appartamento bilocale di generose dimensioni (91 m2) con bel giardino soleggiato, terrazzo coperto, vista mare e ampio posto auto coperto. € 190.000 2B26 Cl. C – IPE 67
In Via Matteotti, all’ultimo piano di una piccolo palazzo d’epoca: ingresso, cucina abitabile, soggiorno, camera matrimoniale e bagno. Bel balcone con vista mare. € 330.000 2B04 Cl.E – IPE 124
A soli 650m dalla spiaggia, terreno con progetto approvato per la realizzazione di una villa moderna di 254 m2 con splendida vista mare. Spettacolare roof terrace e oltre 1.200 m2 di giardino con ampia piscina e garage. € 495.000 2W01
Tra la Pista Ciclabile e Piazza Colombo, in un condominio signorile: ingresso, soggiorno con cucinotta, due camere da letto, bagno e una splendida terrazza di 25 metri quadrati. € 225.000 2T94 Cl. G – IPE 165
Sul fronte mare di Riva Ligure, fantastica porzione di casa ligure composta da un ingresso, soggiorno, cucina abitabile, due camere da letto, bagno e magnifico terrazzo sul mare. € 230.000 6T30 Cl. F - IPE 164
All’interno de “Le Esperidi”, uno dei complessi residenziali più eleganti di Sanremo con piscina e parking, ampio appartamento (111 m2) con bella terrazza vista mare. Posto auto coperto. € 425.000 2T30 Cl. E – IPE 100
IMPERIA • P.zza De Amicis, 15 - Tel. 0183.299.142
Villa con piscina immersa nel verde degli ulivi a soli 15 minuti dal centro di Imperia. Giardino privato e dependance, perfetto anche come investimento. € 450.000 6V51 Cl. G
Villetta vicinissima al centro di Imperia con terrazzo e giardino privato. Perfettamente ristrutturato secondo i più alti standard qualitativi ed energetici. € 450.000 6V10 Cl. A
Villa in costruzione immersa nel verde con spettacolare vista mare. Piscina privata, altissima qualità. € 560.000 4V71 Cl. B
Situata sulla prima collina di Imperia, romantica villa con accogliente giardino privato, meravigliosa area piscina con zona relax e vista mare. € 1.000.000 6V83 Cl. F – IPE 187
Torre Paponi, antico mulino dal grande charme perfettamente conservato, con graziosa piscina, ampie terrazze e accesso privato al ruscello. € 490.000 6V34 Cl. G - IPE 256
Imperia, splendida villa bifamiliare dalle ottime finiture, in posizione dominante e panoramica con una vista mare spettacolare a 180°. €1.200.000 6V12 Cl. G
casamare@casamare.net
LiguriaHomes.com
8
ilcercacasa.net - 02 / 2022
LE RIVIERE
di Alfredo Moreschi
Sono ormai trascorsi secoli dai primi timidi sussulti del fenomeno di massa che successivamente avrebbe preso il nome di Turismo, portando alla scoperta delle Riviere italiana e francese, quale meta di soggiorni ricreativi, curativi e di residenza invernale. L’Italia nel suo insieme, era già stata oggetto di frequenti visite nel periodo dei Grantouriani e degli abituali Pellegrinaggi verso Roma; nelle biblioteche di allora erano già riposte numerose pubblicazioni che lo documentavano, descrivendo le storie delle prime schiere di viaggiatori. Verso la seconda metà dell’Ottocento, quando la locomotiva sostituì feluche, diligenze e cavalli per raggiungere la Riviera, si sviluppò l’espansione di vere Guide, portatili o voluminose: Baedecker, Vademecum, Cataloghi, manuali e prontuari di viaggio, nelle cui pagine la neonata fotografia sostituiva gradualmente il bulino delle incisioni e le tempere colorate. Le pubblicazioni erano dapprima veri e propri appunti di viaggio e talvolta assumevano la forma di periodiche missive inviate dall’autore a sé stesso o a qualche importante destinatario, come appare nel testo dell’ex medico chirurgo Tobias Smollet. Questi inizia ogni sua lettera (e la numero XXIV, in particolare, da Nizza, datata 1° gennaio del 1765) con un incipit di questo tipo: “Caro Signore, era nel rispetto della tua opinione, rafforzata dalla mia inclinazione e dalla ripetuta consulenza di altri amici, che ho risolto sulla mia tarda escursione in Italia.” Tobias Smollet, congedatosi anni prima dalla Royal Navy britannica, con i suoi racconti di viaggio era già divenuto
www.ilcercacasa.net
ATTRAVERSO GUIDE E DIARIO DI VIAGGIO.
scrittore di grande successo nell’Inghilterra vittoriana, quando pubblicò il suo TRAVEL TROUGH FRANCE AND ITALY. I numerosi, affezionati lettori rimasero colpiti dalla descrizione ambientale del nizzardo e dal fatto che le ore di sole della Riviera superassero, di molto, la lunghezza media dei due giorni complessivi di raggi solari al mese della capitale dello smog, vale a dire Londra. Il libro, pubblicato nel 1766, alimentò a tal punto l’interesse che molti inglesi si precipitarono a Nizza, affannandosi nell’accaparrarsi le zone più appetibili della grande piana compresa tra il Pajon e il Var, per costruirvi le loro lussuose residenze. Prima dello stop imposto dalla Rivoluzione Francese, nella tiepida testa di ponte del nascente soggiorno invernale, si contavano già un centinaio di famiglie residenti, con prole al seguito, durante tutta la stagione fredda. Dopo Waterloo, riprenderà, con maggior vigoria, il dorato esodo dei ricchi padroni del Mondo d’allora; soprattutto di quelli segnati da una tosse reiterata e sospetta, che in pochi anni lottizzeranno lo spazio disponibile. A sancire l’effettiva nascita del turismo chiederanno, al Sindaco piemontese pro tempore, di poter costruire a proprie spese, nel 1820, quella che gli abitanti della città chiameranno, in dialetto nizzardo, “Camìn deis Anglès”, per dar modo ai connazionali, di sgranchirsi le gambe, attirati dal fascino esotico delle palme e dal tepore solare. Era nato il Turismo residenziale, che progressivamente si espanse lungo la Cote sabauda, non ancora francese, e la
Riviera, in gran parte ancora soggetta a Genova. Sono numerose le pubblicazioni che precedono e documentano la progressiva trasformazione in Villes de Saison degli antichi villaggi e città che punteggiano la costa mediterranea, dopo il ritrovato collegamento con il resto dell’Europa. Ed è scelta ardua l’individuazione di quelle da illustrare. In sostanza, parlano del modo più comodo per viaggiare, come il “Manuel de l’Etranger qui Voyage en Italie” edito nel 1778 da Jean Dominique Cassini, pronipote di Giandomenico Cassini, il più importante astronomo dell’epoca, nato a Perinaldo l’8 giugno 1625. L’Itinéraire des routes les plus fréquentées’ di Louis Dutens, non fornisce cenno di itinerari via terra che percorrano la Riviera occidentale e prevede, per arrivare a Genova da Nizza, il valico del col di Tenda. Queste guide, quasi coeve, escludevano, quindi, la possibilità di un transito litoraneo lungo la via Julia Augusta e per raggiungere l’Italia consigliavano la navigazione da Antibes, allora città di frontiera tra la Francia e l’Italia, oppure da Nizza. L’alternativa era la risalita attraverso la val Roya a dorso di mulo e le costose portantine per raggiungere il basso Piemonte, valicando appunto il Tenda. Dalla metà dell’Ottocento in avanti, il numero di queste edizioni prolifera con nuovi soggetti, successive riedizioni delle più famose guide e la ripubblicazione di antiche avventure di viaggio dando vita a un fenomeno editoriale tuttora assai vivace.
www.ilcercacasa.net
9
ilcercacasa.net - 02 / 2022
RIVIERAS THROUGH
GUIDES AND TRAVEL DIARY.
Centuries have now passed since the first timid starts of the mass phenomenon that would later take the name of Tourism, leading to discover the Italian and French Rivieras as a destination for recreational, curative and winter residence stays. Italy as a whole had already been the venue of frequent visits in the period of Grand Tour travellers and the usual pilgrimages to Rome; the libraries of that time were already full of numerous publications that documented it, describing the stories of the first ranks of travellers. Around the second half of the nineteenth century, when the locomotive replaced feluccas, stagecoaches and horses to reach Riviera, the expansion of real, portable or voluminous Guides developed: Baedekers, Almanacs, Catalogues, manuals and travel manuals in which pages the new-born photography was gradually replacing the engraving burin and the coloured temperas. The publications were at first real travel notes and sometimes took the form of periodic missives sent by the author to himself or to some important recipient, as appears in the text of the former surgeon Tobias Smollet. He begins each of his letters (and the number XXIV, in particular, from Nice, dated January 1, 1765) with the following incipit: “Dear Sir, I respected your opinion, strengthened by my inclination and by repeated advice of other friends, which I solved on my late excursion to Italy”. Tobias Smollet, who had left the British Royal Navy years earlier, had already become a very successful writer in Victorian England with his novel stories when he published his TRAVEL TROUGH FRANCE AND ITALY. The numerous, loyal readers were impressed by the environmental description of the Nice writer and by the fact that the hours of sunshine of Riviera were by far exceeding the average length of the total two days of sunlight per month in the smog capital, London. The book, published in 1766, fueled the interest to such an extent that many British rushed to Nice, scrambling to grab the most attractive areas of the great plain between the Pajon and the Var, to build their luxurious residences. Before the stop imposed by the French Revolution, in the lukewarm bridgehead of the nascent winter stay, there were already about a hundred resident families with their children in tow, throughout the cold season. After Waterloo, the golden exodus of the rich owners of the time will resume with greater vigour, especially those suffering from a repeated and suspicious cough who will subdivide the available space in a few years. To mark the actual birth of tourism they will ask the pro tempore Piedmonts’ Mayor to build at their own expense, in 1820, what the city inhabitants will call (in Nice dialect) “Camìn deis Anglès”, to allow compatriots to stretch their legs attracted by the exotic charm of palms and solar warmth. The residential Tourism was born, which gradually expanded along the Cote Savoy (not yet French) and Riviera, largely still subject to Genoa. There are numerous publications preceding and documenting the progressive transformation into Villes de Saison of the ancient villages and cities that fleck the Mediterranean coast, after the rediscovered connection with the rest of Europe. And it is difficult to choose those to illustrate. In short, they speak about the most comfortable way of travelling, such as the “Manuel de l’Etranger qui Voyage en Italie” published in 1778 by Jean Dominique Cassini, the great-grandson of Giandomenico Cassini, the most important astronomer of the time, born in Perinaldo on June 8, 1625. The ‘Itinéraire des routes les plus fréquentées’ by Louis Dutens, does not mention any itineraries by land that cover the western Riviera and includes, to get from to Genoa from Nice, the Col di Tenda pass. These guides, almost contemporary in their look, were therefore excluding the possibility of a coastal transit along the Via Julia Augusta and recommended sailing from Antibes (that was then a border town between France and
Italy) or from Nice to reach Italy. The alternative was to go up through the Roya valley on the back of a mule and the expensive sedan chairs to reach the lower Piedmont, crossing the Tenda. Since the mid-nineteenth century onwards, the number of these editions proliferated with new topics, subsequent
re-editions of the most famous guides and the republishing of ancient travel adventures, giving life to a still very lively publishing phenomenon.
ilcercacasa.net - 02 / 2022
10
www.ilcercacasa.net
NUOVO COMPLESSO RESIDENZIALE VISTAMAR Vendesi a Sanremo appartamenti di prestigio di diverse metrature. Trattativa riservata.
11
www.ilcercacasa.net
SANREMO
LUSSUOSO appartamento in complesso residenziale con piscina e campi da tennis. Internamente 110 mq completamente ristrutturati Rif. C11 Richiesta
€ 760.000
ilcercacasa.net - 02 / 2022
SANREMO
GRANDE APPARTAMENTO in complesso residenziale con piscina in via Padre Semeria. Internamente 180 mq da ristrutturare con possibilità di dividerlo in due alloggi. Ampio spazio esterno di proprietà. Completano la proprietà una cantina e un posto auto. Rif. C24 Richiesta
€ 490.000
SANREMO
SANREMO
€ 190.000
€ 97.000
TRILOCALE in ordine sito al 2° piano di una palazzina in via Padre Semeria dotata di ascensore. Internamente 70 mq oltre balcone e grande spazio esterno di circa 50 mq. Cantina di proprietà e posti auto condominiali. Rif. C23 Richiesta
AFFARE Bilocale in via Canepa. 3° Piano senza ascensore, internamente completamente ristrutturato, riscaldamento autonomo e spese condominiali bassissime. Rif. B19 Richiesta
SANREMO
SANREMO
€ 109.000
€ 795.000
AFFARE Grande appartamento in via P. Agosti. 2° Piano con ascensore, internamente amplia metratura completamente da ristrutturare. Composto da: due camere, soggiorno, cucina, dispensa, bagno e balcone. Rif. C26 Richiesta
VILLA in zona collinare sviluppata su due livelli.Internamente misura 250 mq oltre un monolocale di 45mq. Box doppio e grande giardino di 1500 mq con irrigazione automatica. Bosco di 5500 mq Rif. E001 Richiesta
ilcercacasa.net - 02 / 2022
12
www.ilcercacasa.net
SANREMO V. Palazzo, 133 Tel. e Fax 0184.50.45.66
ZONA OSPEDALE appartamento indipendente trilocale in casa ligure completamente e finemente ristrutturato con grande terrazzo/giardino: ingresso, soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, cameretta, bagno, termogas. soleggiato e tranquillo. posto auto coperto. zona barbecue classe G ipe 302,0 EURO 220.000 6
A 700 MT. DAL CENTRO BILOCALE IN CASA LIGURE DI 2 PIANI con ingresso pedonale indipendente dalgrande terrazzo con cucina estiva, ingresso nel soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno finestrato termoautonomo, recente ristrutturazione, tranquilloe soleggiato. vista aperta classe G EURO 95,000
VIA FRANCIA PENTALOCALE con giardino recente ristrutturazione composto da : ampio ingresso, grande soggiorno con angolo cottura zona pranzo e zona salotto, due camere matrimoniali, due camerette, due bagni, ripostiglio, termoautonomo a gas metano, balconata e giardino recintato. soleggiato, classe F EURO 280.000
VIA GOETHE TRILOCALE con ingresso indipendente in casa ligure composto da ingresso, soggiorno, cucinotto abitabile, due camere matrimoniali, bagno, grande terrazzo sovrastante, lavanderia, termogas, in ordine, tranquillo, no spese condominiali, classe G EURO 140.000
SAN MARTINO BILOCALE RISTRUTTURATO a circa 200 mt dall’aurelia: composto da ingresso, tinello con angolo cottura ben attrezzatosalotto verandato, camera matrimonialebagno con finestratermoautonomo, grande terrazzo. soleggiato e tranquillo. cantina.classe F EURO 200.000
A metà della VIA MARTIRI ampio BILOCALE con giardino
composto da: ingresso, soggiorno verandato, cucina a vista , camera matrimoniale, bagno, terrazzo giardino mq. 30 , ripostigli, zona lavanderia termogas, in ordine, tranquillo e soleggiato classe G EURO 140.000
• SVUOTAMENTO POZZI NERI E FOSSE IMHOFF • SVUOTAMENTO SERBATOI YACHT • DISOTTURAZIONE LAVANDINI E SPURGO CONDOTTE FOGNARIE • VIDEOISPEZIONI CONDOTTE DI OGNI GENERE E DIAMETRO • TRASPORTO RIFIUTI SPECIALI LIQUIDI • NOLEGGIO WC CHIMICI CONTATTI: Tel. +39 0184 284 051 www.ciemsrl.com amministrazione@ciemsrl.com Ciem srl Ciem.srl
13
www.ilcercacasa.net
SPECIALE PRIMA CASA SANREMO
€ 95.000 - VIA PADRE SEMERIA in condominio signorile MONOLOCALE di mq. 40: ingresso, soggiorno con affaccio su terrazzo vivibile, con angolo cottura ben attrezzato, zona divano letto matrimoniale, zona pranzo e armadi a muro con possibilità letto a castello, bagno con doccia, termoautonomo, cantina. in ordine e ben arredato, bella vista mare e vista aperta, posto auto di proprietà classe F | AGENZIA FLORA tel. 0184504566 € 130.000 - INIZIO VIA MARTIRI ATTICO di mq. 60 da ristrutturare composto da: ampio ingresso, soggiorno, cucina abitabile, camera matrimoniale, bagno con finestra, grande terrazzo, vista aperta e vista mare, doppia esposizione, tranquillo e soleggiato. classe G | AGENZIA FLORA tel 0184504566
€ 129.000 - VIA Z. MASSA BILOCALE di circa 55 mq composto da: ingresso nel soggiorno angolo cottura ben attrezzato con zona divano e zona pranzo, bagno con finestra, grande matrimoniale, balcone, termogas aria condizionata. vista interna ma soleggiato e tranquillo. ottimo uso vacanza e da reddito spese condominiali euro 350/anno. classe G IPE 211,81 | AGENZIA FLORA tel. 0184504566 € 95.000 - INIZIO VIA DANTE BILOCALE di mq. 50 composto da: ingresso, soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno con finestra, balconata, termoautonomo. vista aperta. in ordine. classe G | AGENZIA FLORA tel. 0184504566 € 130.000 INIZIO VIA MARTIRI AMPIO TRILOCALEDI MQ. 100 composto da: ampio ingresso, soggiorno, grande cucina, due camere matrimoniali, bagno con finestra, balconata, termogas. in ordine, doppia esposizione, soleggiato, 3° piano con ascensore classe G | AGENZIA FLORA tel. 0184504566 € 195.000 - STRADA SAN MARTINO TRILOCALE in ordine composto da ingresso, soggiorno, cucina
ilcercacasa.net - settembre 2021
abitabile, due camere grandi, bagno con finestra, ripostiglio, due balconi, termoautonomo, soleggiato, no barriere architettoniche. esposizione tripla esposizione, servito da negozi e servizi. classe G | AGENZIA FLORA TEL 0184504566 € 170.000 - VIA AGOSTI ZONA POSTA piano alto con ascensore TRILOCALE DI MQ. 90 composto da: ampio ingresso, salone con affaccio sul terrazzo, grande cucina, disimpegno con due camere matrimoniali, bagno con finestra, due balconate, centralizzato con termovalvole, vista aperta e doppia esposizione. soleggiato. in ordine, classe G | AGENZIA FLORA TEL 0184504566 € 220.000 - ZONA OSPEDALE trilocale indipendente in casa ligure da terra a cielo completamente e finemente ristrutturato con grande terrazzo/giardino: ingresso, soggiorno con angolo cottura, salotto verandato, due camere matrimoniali, bagno con vasca e doccia, zona barbecue. termogas. lavanderia e terrazzo di servizio, soleggiato e tranquillo, piccola vista mare e vista nel verde. classe F possibilità box euro 18.000 | AGENZIA FLORA TEL 0184504566
SCARICA QUI I VOLANTINI CON LE NOSTRE OFFERTE SETTIMANALI!!! SANREMO • Via Giovanni Borea, 74 0184 504033 • Prontospesa_L493701C@di-net.it
CONSEGNA A DOMICILIO SANREMO • Via Solaro, 78 0184 668281 • ProntospesaSolaro_L493699B@di-net.it
COLOPHON
Innovation Media sas - Via F.lli Biancheri, 1 - 18012 Bordighera IM - Reg. Trib. Sanremo n° 5/2015 Tel. 0184.26.62.59 - www.ilcercacasa.net - info@ilcercacasa.net
ilcercacasa.net - 02 / 2022
14
www.ilcercacasa.net
15
www.ilcercacasa.net
ilcercacasa.net - 02 / 2022
Bordighera www.bordighera.it
INDIRIZZI UTILI • ADRESSES UTILES
Uno dei posti più amati di Bordighera è il Lungomare Argentina. Riconosciuta come la più lunga passeggiata mare della Riviera è parte di un percorso di oltre sei chilometri dove è possibile lo sguardo sullo splendido mare del Santuario dei Cetacei e sull’orizzonte dai colori mediterranei. Uno spettacolo della natura riconosciuto dagli ospiti privilegiati che trascorrono qui le loro vacanze. A Bordighera trovate altre passeggiate come la via Romana, la via commerciale centrale, il sentiero di Monet lungo il Béodo e la pineta con le diverse possibilità di collegamento fra loro. Bordighera è detta anche la città delle palme grazie al Patrono Sant’Ampelio che portò i semi di palme dattilifere dall’Egitto, e dove è presente il palmeto più a nord del mondo. I fiori e la luce suggestionarono Monet durante i suoi soggiorni, tanto che ritroviamo sia gli uni che l’altra tra le trentotto tele dipinte dall’artista in Riviera. Nelle sue lettere alla compagna Alice, Monet scriveva “… Quanto al blu del mare e del cielo, riprodurlo è impossibile. Comunque, ogni giorno aggiungo e scopro qualcosa che prima non avevo saputo vedere. Questi luoghi sembrano fatti apposta per la pittura en plein air.” Bordighera, diventa conosciuta ai britannici grazie alla pubblicazione del romanzo “Il Dottor Antonio”, scritto in inglese da Giovanni Ruffini nel 1855, al punto che, come disse Edmondo De Amicis, “... cercavano tutti la rifatta Osteria del Mattone, dove fu portata la dolce miss Lucy con la gamba rotta”. Un turismo testimoniato da eleganti edifici ottocenteschi, ville e meravigliosi giardini come il Giardino Esotico Pallanca. Molti personaggi soggiornarono a Bordighera: l’originale botanico e matematico Clarence Bicknell, che costruì l’attuale Museo Bicknell e primo catalogatore delle incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie; Charles Garnier famoso architetto francese; il compositore Franco Alfano che terminò a Bordighera la Turandot di Puccini; il botanico Lodovico Winter; il banchiere Raphael Louis Bischoffsheim e poi Claude Monet con Auguste Renoir, Pompeo Mariani, Hermann Nestel, Lovis Corinth, Ennio Morlotti, Giuseppe Piana. Indimenticabile la presenza della Regina Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, che qui soggiornò per diverso tempo e vi morì nel 1926, ricordata con una bellissima statua ai piedi della pineta con lo sguardo rivolto verso il mare che tanto amava. Oggi Bordighera è una cittadina turistica dove poter fare lunghe passeggiate, bagni, ma anche tanto sport; qui nel 1878, venne costituito il primo tennis club d’Italia - Bordighera Lawn Tennis Club - con annessa Club House e nove campi di gioco, diventati quindici dopo la Prima guerra mondiale. Nel 1918, la SIRT (Società Italiana Racchette Tennis) fu la prima fabbrica italiana di racchette; non possiamo poi dimenticare che oggi oltre allo storico club nato nel 1878 esiste il Piatti Tennis Center famoso in tutto il mondo per la preparazione di tanti professionisti. Importante poi il turismo a due ruote con diversi itinerari dell’entroterra, vari gradi di difficoltà anche in mountain bike con percorsi a Monte Nero e tante altre attività in grado di soddisfare i più svariati interessi. Gli appuntamenti di particolare importanza, nell’arco dell’anno, sono: la festa di Sant’Ampelio con i fuochi d’artificio (14 maggio); gli eventi enogastronomici (giugno e luglio), come un Paese di Sapori e un Mare di Sapori, dove i diversi locali presentano le loro specialità lungo i vicoli del Paese alto o sul Lungomare; la Giornata commerciale del Ribasso con occasioni di acquisto per tutte le tasche (agosto) e BeerinBo l’eccellenza della gastronomia locale con alcuni tra i migliori birrifici artigianali italiani; l’Inverno musicale, rassegna di concerti di musica classica; il Capodanno in piazza. A Bordighera insomma è vacanza tutto l’anno. One of the most beloved places of Bordighera is the Argentina Promenade. Known as the longest seaside promenade on the Riviera, it is part of a route of over six kilometers where you can gaze the splendid sea of the Cetacean Sanctuary and the Mediterranean colored horizon. A spectacle of nature recognised by the privileged guests who spend their holidays here. In Bordighera you will find other walks such as the Via Romana, the central commercial street, the Monet path along the Béodo and the pine forest with the various possibilities of connection between them. Bordighera is also known as the city of palm trees thanks to the patron Saint Ampelio who brought the seeds of dactyliferous palms from Egypt, and where the northernmost palm grove in the world is present. Flowers and lights inspired Monet so much during his stays that we find both elements among the thirty-eight canvases painted by the artist in the Riviera. In his letters to her partner Alice, Monet wrote “… As for the blue of the sea and the sky, reproducing it is impossible. However, every day I add and discover something that I had not been able to see before. These places seem to be made especially for painting en plein air. “ Bordighera became so much known to the British thanks to the publication of the novel “Doctor Antonio”, written in English by Giovanni Ruffini in 1855, that as Edmondo De Amicis said, “... they were all looking for the renovated Osteria del Mattone, where the sweet Miss Lucy with a broken leg was brought.” A tourism that is witnessed by the elegant nineteenth-century buildings, villas and wonderful gardens as the Pallanca Exotic Garden. Many characters stayed in Bordighera – the original botanist and mathematician Clarence Bicknell, who built the current Bicknell Museum and the first cataloguer of the rock engravings of the Valley of Wonders; Charles Garnier, famous French architect; the composer Franco Alfano who finished the Puccini’s Turandot in Bordighera; the botanist Lodovico Winter; the banker Raphael Louis Bischoffsheim and also Claude Monet with Auguste Renoir, Pompeo Mariani, Hermann Nestel, Lovis Corinth, Ennio Morlotti, Giuseppe Piana. Unforgettable the presence of the Queen Margherita of Savoy, first Queen of Italy, who stayed here for long time and then died in 1926, remembered with a beautiful statue at the foot of the pine forest with her gaze turned towards the sea she loved so much. Today Bordighera is a tourist town where you can take long walks, baths and a lot of sports and where, in 1878, the first Italian tennis club was built – the Bordighera Lawn Tennis Club – with Club House and nine playing fields, which became fifteen after the First World War. In 1918, the SIRT (Italian Tennis Racket Society) was the first Italian racket factory. We cannot even forget that today, besides the historical club of 1878, there is the Piatti Tennis Center that is famous throughout the world for the preparation of many professionals. The two-wheel tourism is also important with different inland itineraries, different degrees of difficulty even on mountain bikes with paths to Monte Nero and many other activities able to meet the most varied interests. The most important appointments during the year are: the feast of St. Ampelio with the fireworks (May 14); the food and wine events (June and July) like Paese di Sapori and Mare di Sapori, where different restaurants serve their specialties along the alleys of the upper town or along the Promenade; the Commercial Discount Day with buying opportunities for all budgets (August) and BeerinBo, the excellence of the local gastronomy with some among the best Italian craft breweries; the musical winter, a review of classical music concerts; the New Year’s Eve in the town hall. In short, Bordighera is a holiday all year round.
UFFICIO IAT – OFFICE DE TOURISME – TOURIST INFORMATION CENTRE – AUSKUNFTSBÜRO – OFICINA DE TURISMO Tourist Information Centre - Via Vittorio Emanuele, 172 ARTE E CULTURA - ART ET CULTURE - ART AND CULTURE KUNST UND KULTUR - ARTE Y CULTURA Municipal library - Via Romana, 52 [e3]
LUOGHI DI CULTO - LIEUX DE CULTE - PLACES OF WORSHIP KULTSTÄTTEN - LUGARES DE CULTO Chiesa dell’Immacolata Concezione (Terrasanta) - Via Vitt. Emanuele, 75 - [f5] Chiesa della Madonna dei Fiori - Via Arca di Noè - [c1] Chiesa di S. M. Maddalena - Piazza del Popolo - [h4] Chiesa Storica San Bartolomeo degli Armeni - Piazza del Popolo [h4] Chiesetta di SantíAmpelio - Capo SantíAmpelio - [h6] Chiesa di Sant’Antonio - Via Roseto - [d3] Chiesa Cristiana Evangelica Novità di Vita - Via Firenze, 23 - [f4] Chiesa Evangelica Pentecostale A.D.I. - Via Matteotti, 19 - [g5] Chiesa Evangelica Valdese - Via Vittorio Veneto, 39 - [d4] Chiesa di San Pietro e Paolo - Sasso di Bordighera (out of the map) Santuario di Montenero - Cornice due Golfi (out of the map) LUOGHI DI IMPORTANZA STORICO-ARTISTICA - LIEUX D’INTÉRET HISTORIQUE-ARTISTIQUE - PLACES OF HISTORICAL-ARTISTIC INTEREST - ORTE VON HISTORÍSCHER UND KÜNSTLERISCHER BEDEUTUNG - LUGARES DE INTERÉS HISTÓRICO Y ARTISTICO Cimitero - Via Camposanto - [h2] Cimitero inglese - Via Camposanto - [h2] Villa Pompeo Mariani - Via Fontana Vecchia, 7 - [g4] Istituto Studi Liguri - Via Romana, 39 bis - [f4] Presepe dei Fiori | Poliscenico - Via Arca di NoÈ, 25 - [c1] Monumento ai caduti della Prima e della Seconda guerra Mondiale - Piazza Mazzini - [f5] Cippo dei Partigiani - Pineta Bordighera - [h5] Lapide dei Caduti Civili - Comune, Via Venti Settembre - [g5] Monumenti ai Caduti in mare - Porto, Via Marinai d’Italia - [h5] Torre dei Mostaccini - Via Coggiola - [e2] Villa Etelinda | Villa Bischoffsheim - Via Romana, 38 - [[f3] Villa Garnier - Via Garnier, 11 - [h4] Villa Regina Margherita - Via Virgilio, 3 - [f3] Casa Coraggio - Via Vittorio Veneto - [e4] Marubutto (Polveriera) e Cannoni - Butafoegu, Tiralogni e Cagastrasse - Bordighera Alta - [g5] Pineta Magiargè - Bordighera Alta - [h5] Pineta Boabil - Bordighera Alta - [g5] Ponte Romano - Via Beodo - [h2]] Porta Sottana - Bordighera Alta Porta del Capo - Bordighera Alta Porta della Maddalena - Bordighera Alta Scibretta - Bordighera Alta Mura di Bordighera Alta Sentiero di Monet - Palmeto del Beodo - il palmeto da datteri più a nord del mondo Muretto a Secco Fontana di Magiarge Fontana delle sirene - Rotatoria Corso Europa, Via G. Marconi [g5] Statua della Regina Margherita– Prima Regina d’Italia - Via Aurelia - Capo Ampelio - [h5]] Rotonda di Sant’Ampelio Principato di Seborga (out of the map) MUSEI - MUSÉES - MUSEUMS - MUSEEN – MUSEOS Bicknell - Via Bicknell, 3 - [f4] Fondazione Pompeo Mariani - Via Fontana Vecchia, 7 - [g4]
Museo di Irene Brin - Piazza San Pietro e Paolo - Sasso di Bordighera - (out of the map) SPAZIO EVENTI - ESPACE MANIFESTATIONS - EVENT VENUE VERANSTALTUNGSRAUM - ESPACIO MANIFESTACIONES Centro Culturale ex Chiesa Anglicana - Via Regina Vittoria, 4 - [e4] Palazzo del Parco - Via Vittorio Emanuele, 172 - [e4]] Chiosco della Musica - Lungomare Argentina - [f6] MERCATI E MERCATINI – MARCHÉS – MARKETS – MÄRKTE - MERCADOS - SETTIMANALE - HÉBDOMADAIRE - WEEKLY WOCHENTLICHER - HEBDÓMADARIO Giovedì - Jeudi - Thursdays - Donnerstags - Jueves c/o Lungomare Argentina Mercato Coperto - Marché couvert - Indoor market - Markthalle - Mercado cubierto - Piazza Garibaldi - [f5] PARCHI E GIARDINI - PARCS ET JARDINS - PARKS AND GARDENS - PARKANLAGEN UND GÄRTEN — PARQUES Y JARO Giardino esotico Pallanca - Via Madonna della Ruota, 1 (out of the map) Giardini Belvedere Lombardi - [[a3] Giardini del Capo - [g5-h5] Giardini Lowe - [d4] Giardini Monet - [g4]] Giardini Peynet - [a5]] Giardini Winter - [i2] Pineta - Magiargè e Boabil - [g5-h5] Parco naturale Montenero - (out of the map) Il Giardino di Irene Brin - (out of the map) SPORT, DIVERTIMENTI E RELAX - SPORT ET DÉTENTE – SPORT AND LEISURE – SPORT UND ENTSPANNUNG – DEPORTES Y RELAJACIÒN Bocce - Petanque - Piazza del Capo - [g5] Bocce - Via Stoppani, 14 - [e4] Campo da Calcio - Via Arziglia 4 - [i3] Centro Polisportivo e Piscina - Via Diaz - [b3] Karate - Via Verrando, 75 - [b3] Palestra - Via Pelloux - [f4] Campi da Tennis (1878, primo tennis d’Italia) – Minigolf – Bridge Club - Via Stoppani, 7 - [d4] Tennis da Tavolo - Via Roberto, 5 - [e4] Yacht Club Sant’Ampelio - Via al Porto - [h5] Club Nautico Bordighera - Via Porticciolo Turistico - [[h5] Windsurf Center - Lungomare Argentina, 25 - [c4] CINEMA – CINÉMA – KINO - CINE Cinema Olimpia - Via Cadorna - [e5] Cinema Zeni - Via S. Ampelio, 4 - [g5] TRASPORTI - TRANSPORT – VERKEHRSUNTERNEHMEN – TRANSPORTE Riviera Trasporti Bus Stazione - Piazza Eroi della Libertà - [e5]
INFO UTILI – INFO UTILES – USEFUL INFO – NÜTZLICHE INFOS – INFO ÚTILES Carabinieri - Via l° Maggio, 49 - Tel: 112 - [e4] Polizia Municipale - Police Municipal - Town Police - Stadtpolizei - Policía Municipal - Piazza Mazzini, 14 - [g5] Ospedale - Hospital - Hòpital - Krankenhaus - Hospital - - Via Aurelia, 122 - [a2-a3] Municipio - Mairie - Town Hall - Rathaus - Ayuntamiento Piazza De Amicis, 28 - Tel: 0184 2721 - [g5] Posta Posta - Poste - Post Office - Postamt - Correo - Via F.lli Biancheri - [e5] Taxi - Piazza Eroi della Libertà - [e5] Vigili del Fuoco - Sapeurs Pompiers - Fire Brigade - Feuerwehr - Bomberos - Tel: 112 Emergenza Sanitaria - Urgences medicales - Medical emergency - Erste Hilfe - Urgencia médica - Tel: 112
MONET A BORDIGHERA (1884)
Giardino Moreno - The Moreno Garden 1 Ville a Bordighera - Villas at Bordighera 2 Fattoria a Bordighera - The farm at Bordighera 3 La Valle di Sasso, effetto blu - The valley of Sasso, blu effect 4 Veduta di Bordighera - View of Bordighera 5
Veduta di Ventimiglia - View of Ventimiglia 6 Studio di alberi di ulivo - Study of olive trees 7 Giardino a Bordighera - Garden at Bordighera 8 Alberi di palme a Bordighera - Palm trees at Bordighera 9 Bordighera 10
ARTICOLI PER L’INFANZIA E LA PUERICULTURA
DORANDO PIETRI Ilaria Grigoletto
Dorando Pietri è stato uno degli atleti italiani più noti al mondo ad inizio ‘900, curiosamente per una “sconfitta” anziché una vittoria, trascorse gli ultimi 19 anni della sua vita a Sanremo. Nato il 16 ottobre del 1885 in Emilia, in una frazione di Correggio, visse a Carpi dove nel tempo libero dall’attività di garzone, in una pasticceria, iniziò a coltivare la passione per lo sport e di cui è tutt’oggi un’icona mondiale. A Sanremo si trasferì nel 1923 e vi rimase fino alla morte, il 7 febbraio del 1942. Il successo lo investì, paradossalmente, per una squalifica patita alle Olimpiadi di Londra del 1908. Aveva 23 anni e fu l’inizio di una carriera strabiliante. A Londra Pietri si presentò con una preparazione studiata per mesi. La giornata della maratona olimpica era insolitamente afosa per il clima inglese e, a due km dal traguardo, dopo una strepitosa rimonta dalle retrovie e staccati tutti gli avversari, si trovò a fare i conti con disidratazione, perdita di forze e lucidità, cosa che gli fece anche sbagliare tracciato. Riportato sul percorso dai giudici, Pietri cominciò a vacillare, fino a cadere esanime, poi aiutato dal personale sanitario. Negli ultimi metri cadde altre quattro volte, soccorso dai medici di gara. Pietri continuava, barcollando, a cadere e a rialzarsi, e ad avanzare grazie all’intervento dei presenti, fino a tagliare il traguardo sorretto, però, dai giudici di gara e da un medi-
co. Impiegò circa 10 minuti solo per completare gli ultimi 500 metri, incitato dai 75mila spettatori dello stadio londinese. Era così esausto che, subito dopo l’arrivo, perse i sensi e fu portato fuori dalla pista in barella. Fu il primo concorrente all’arrivo della maratona di Londra 1908, ma la sua vittoria non venne convalidata dopo il ricorso dell’americano Johnny Hayes, giunto secondo. A quel punto, però, la tenacia nel voler portare a termine la gara divenne agli occhi di tutti un’impresa memorabile. Il dramma di Dorando Pietri commosse gli spettatori e la stessa Regina Alessandra che, quasi a ricompensarlo, lo premiò con una coppa d’argento fatta realizzare in tutta fretta nella notte dai gioiellieri di corte. A proporre l’assegnazione del riconoscimento fu lo scrittore Arthur Conan Doyle, creatore del mitico investigatore Sherlock Holmes, presente in tribuna come inviato del Daily Mail, che così scrisse di Pietri: «La grande impresa dell’italiano non potrà mai essere cancellata dagli archivi dello sport, qualunque possa essere la decisione dei giudici». Lo stesso Conan Doyle lanciò una sottoscrizione per un premio in denaro dopo che Pietri aveva confessato di voler aprire una panetteria in Italia. Furono raccolte 300 sterline in pochi giorni. Il clamore dell’episodio arrivò anche oltre oceano e Dorando Pietri ricevette un lauto ingaggio per una serie
10
di gare-esibizione negli Stati Uniti, in particolare due rivincite contro Johnny Hayes che Pietri vinse entrambe. Si dice che Dorando Pietri in tre anni di professionismo e 46 gare, guadagnò oltre 200.000 lire solo di premi, oltre a una diaria settimanale di 1.250 lire corrisposta dal suo agente. Cifre enormi per quei tempi, che il campione investì male. Il “Grand Hotel Dorando” aperto a Carpi con il fratello Ulpiano (suo brillante manager in quei tre anni di professionismo) si rivelò fallimentare. Pietri si trasferì con la moglie a Sanremo e qui aprì un’autorimessa con annesso servizio Taxi nel 1923. Lavorò anche come guida turistica, accogliendo i turisti alla stazione ferroviaria e portandoli in auto a visitare la città. Era molto richiesto, in particolare dai visitatori britannici, che ben lo conoscevano dopo l’exploit alle Olimpiadi di Londra. Continuò a seguire l’atletica come organizzatore sportivo. La FIDAL lo aveva nominato allenatore federale dei maratoneti italiani. Nel 1936 gli fu conferita l’onorificenza di Cavaliere della Corona d’Italia. Dorando Pietri ora è sepolto nel cimitero sanremese di Valle Armea. La città dei fiori gli ha voluto dedicare una targa commemorativa in ricordo dell’eroica impresa di Londra 1908, esposta sulla pista ciclabile all’altezza del Morgana.
DORANDO PIETRI
Dorando Pietri was one of the most famous Italian athletes in the world at the beginning of the 20th century, curiously for a ‘defeat’ rather than a victory, and he spent the last 19 years of his life in Sanremo. Born on October 16, 1885 in Emilia, in a hamlet of Correggio, he lived in Carpi where he began to cultivate a passion for sport (being still a global icon today) in his spare time from the activity of apprentice in a pastry shop. He moved to Sanremo in 1923 and remained there until his death, on February 7, 1942. Paradoxically, he became successful due to a disqualification during the London Olympics in 1908. He was 23 and that was the beginning of an amazing career. Pietri showed up in London with a preparation studied for months. The Olympic marathon day was unusually muggy for the English weather and, 2 kilometres far from the finish line, after an amazing comeback from the rear and all the opponents detached, he found himself dealing with dehydration, loss of strength and lucidity, which also cause him to miss the right track. Brought back on the path by the judges, Pietri started to sway until he fell lifeless, then
helped by the medical staff. He fell four more times in the last metres, helped by the race doctors. Pietri continued, staggering, falling and getting up, and then advancing thanks to the intervention of those who were present, up to the finish line supported, however, by the race judges and a doctor. It took him about 10 minutes just to complete the last 500 metres, cheered on by the 75,000 spectators of the London stadium. He was so exhausted that, immediately upon arrival, he passed out and was carried off the track on a stretcher. He was the first competitor to finish the 1908 London marathon, but his victory was not validated after the appeal of the American Johnny Hayes, who finished second. At that point, however, the tenacity in wanting to complete the race became a memorable adventure in the eyes of all. Dorando Pietri’s drama moved all the viewers and Queen Alessandra herself who, as if to reward him, rewarded him with a silver cup made hastily in the night by the court jewellers. The writer Arthur Conan Doyle, creator of the legendary investigator Sherlock Holmes, who attended the marathon as a correspondent for the Daily Mail, proposed that reward for him. Doyle wrote about Pietri as follows: «The great feat of the Italian man can never be erased from the archives of sport, whatever the judges’ decision might be ». Conan Doyle himself launched a subscription for a cash prize after Pietri confessed he wanted to open a bakery in Italy. £ 300 was raised in a few days. The hype of the episode also reached overseas and Dorando
11
Pietri received a lavish signing for a series of showcompetitions in the United States, especially two rematches against Johnny Hayes, both won by Pietri. It is said that in three years of professionalism and 46 matches, Dorando Pietri earned over 200,000 lire only in prizes, as well as a weekly allowance of 1,250 lire paid by his agent. Huge figures for those times, which the champion invested badly. The “Grand Hotel Dorado” opened in Carpi with his brother Ulpiano (his brilliant manager in those three years of professionalism) proved unsuccessful. Pietri moved with his wife to Sanremo and here he opened a garage with a taxi service in 1923. He also worked as a tour guide, welcoming tourists at the train station and taking them by car to visit the city. He was really sought-after, especially by British visitors who knew him well after his success at the London Olympics. He continued to follow athletics as a sports organizer. FIDAL had appointed him federal coach of Italian marathon runners. In 1936 he was awarded the honour of the Knight of the Crown of Italy. Dorando Pietri is now buried in the Sanremo cemetery of Valle Armea. The city of flowers wanted to dedicate a commemorative plaque to him in memory of the heroic feat of London in 1908, which is now exhibited on the cycle path near the Morgana.
LA FUNIVIA DI SANREMO di Simona Maccaferri
C’era una volta una funivia che in poco più di mezz’ora portava dal mare alla montagna. Fortemente voluta dall’Ingegnere Pietro Agosti, che però non poté mai vederla realizzata in quanto morì nel 1930, la funivia Sanremo-Monte Bignone vetta fu inaugurata il 28 ottobre del 1936. Il primo viaggio, immaginiamo tra stupore, emozione e tanta curiosità si svolse il 1° luglio del 1937. A bordo donne, uomini e bambini pronti a raggiungere quota 1300 (1299 per l’esattezza) in soli 40 minuti. Due le tappe intermedie: Campo Golf e San Romolo. Lunga 7645 metri era la funivia più lunga al mondo, ovviamente per quei tempi. Utilizzata sia d’inverno, per gli sport sulla neve, lungo le piste di Monte Bignone, sia in estate, per portare le famiglie dell’epoca in vacanza, ha avuto una storia tormentata, segnata dai vari bombardamenti durante la Guerra. Negli anni seguenti il travaglio fu legato alla mancanza di fondi per i lavori di riammodernamento. Dopo un periodo di crisi riuscì a riprendersi verso la metà degli anni’60, quando vi fu un vero proprio boom di “biglietti staccati” dai controllori. Poi i primi “disastri”, come la comitiva di passeggeri francesi rimasti bloccati nel 1974 e la chiusura definitiva nel 1981, per l’eccessivo deterioramento della struttura e la mancanza di finanziamenti per il suo ripristino. Una chiusura che ha lasciato una profonda tristezza nei cuori delle tante famiglie che hanno contribuito alla realizzazione di questa grandiosa opera e di coloro che, durante quei viaggi dal mare ai monti, ha stretto amicizie o magari si è innamorato. La funivia, nell’immaginario dei più giovani, è ormai da decenni solo una vecchia cartolina da ammirare con una certa nostalgia per non averla potuta utilizzare. Un’opera che, si spera, prima o poi possa riaprire, arricchendo nuovamente la città dei fiori di un’attrazione turistica unica durante tutto l’anno.
12
THE SANREMO FUNICULAR RAILWAY
Once upon a time there was a funicular railway that in just over half an hour led from the sea to the mountain. Strongly desired by the Engineer Pietro Agosti, who however could never see it completed as he died in 1930, the SanremoMonte Bignone summit funicular railway was opened on October 28, 1936. The first trip, between amazement, emotion and a lot of curiosity, took place on July 1, 1937. Women, men and children on board ready to reach an altitude of 1300 (1299 to be exact) in just 40 minutes. Two milestones: Campo Golf and San Romolo. 7645 meters long, it was the longest funicular railway in the world at that time. Used both in winter, for snow sports, along the slopes of Monte Bignone, and in summer, to bring the families on holidays, it had a tormented history marked by many bombings during the War. In the following years, the major challenge was related to the lack of funds for the modernization works. After a period of crisis, it was recovered in the mid of the ‘60s, when there was an authentic boom of “tickets issued” by the conductors. Then the first “disasters” occurred, such as the group of French passengers stranded in 1974 and the definitive closure in 1981 due to the excessive deterioration of the structure and the lack of funding for its restoration. A closure that left a deep sadness in the hearts of the many families who contributed to realise this great work and those who, during those trips from sea to mountain, made friends or perhaps fell in love with someone. The funicular railway, in the imagination of the youngest, has for decades been just an old postcard to admire with a certain nostalgia for not having been able to use it. A work that, hopefully, will sooner or later reopen and enrich the city of flowers again with a unique tourist attraction throughout the year.
SCAN ME
A Sanremo la pizza d’autore ha una nuova casa. Il maestro pizzaiolo Gianni Senese e il suo staff ti aspettano tutti i giorni con i loro PIATTI GLUTEN FREE
GRANDE DEHOR CON 100 POSTI A SEDERE (DISTANZA 1.5 METRI)
13
0184 1897825 | Via Priv. Scoglio, 14 | Sanremo (Zona San Martino) 15
LA CONFRATERNITA DELLA BUONA MORTE E ORAZIONE DI Di Daisy Parodi
PIEVE DI TECO
Tra le diverse confraternite religiose presenti in Italia anche Pieve di Teco, nel suggestivo entroterra di Imperia, può vantare di averne una. Si chiama “Arciconfraternita della Buona Morte e Orazione” e venne fondata nel 1697 nell’Oratorio di San Giovanni Battista. Successivamente vennero erette altre due confraternite, Immacolata Concezione (1851) e Nostra Signora di Loreto (1879) Gli esponenti della “Buona Morte” si possono incontrare ancora oggi sfilare durante le celebrazioni religiose, con la cappa nera, cinta in vita da un cordone, sul quale si intreccia un rosario, e con il “misterioso” cappuccio calato sulla in testa. La “cappa nera” come abito dei membri della Confraternita fu concessa il 13 ottobre 1701, dopo una visita pastorale a Pieve di Teco del vescovo Spinola. Proprio il vestito che indossa il confratello è la cosa che più colpisce nelle manifestazioni pubbliche della aggregazione. I richiami simbolici sono molto evidenti: l’abito a camice indossato dai membri richiama la tunica indossata da Gesù nella Sua Passione e il cappuccio, propriamente chiamato buffa, ci indica l’origine di questo tipo di associazioni. Le confraternite, infatti, venivano istituite con un formale decreto (detto erezione canonica) dell’autorità ecclesiastica e avevano quale scopo l’esercizio di opere di pietà e di carità e l’incremento del culto pubblico. A differenza delle congregazioni, i loro membri non emettevano voti, né vivevano in comune; partecipavano solamente ad azioni di aiuto al prossimo. Al tempo della nascita i confratelli “della Buona Morte” si occupavano
di visitare i malati, di seppellire i poveri abbandonati, di procurare la dote a fanciulle povere e portare conforto ai condannati a morte. Tutte azioni di misericordia, queste, che nel XVIII secolo non dovevano essere sbandierate ma richiedevano, al contrario, di mantenere segreta l’identità di chi le praticasse. Da qui la necessità di vestire la cappa nera, simbolo di pietà e di sacrificio, con la buffa calata sul viso per proteggere l’anonimato del confratello. E ancora: la manica sinistra era simbolicamente più lunga di quella destra per ricordare l’insegnamento di Gesù: “non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra“, come anche il “guardatevi dal fare le vostre opere buone per essere visti dagli uomini, il Padre vostro che vede nel segreto vi ricompenserà“. La processione che accompagnava il colpevole condannato a morte al patibolo era il momento più importante per l’associazione perché permetteva simbolicamente ai suoi membri di uscire dalla dimensione dei vivi per avvicinarsi a quella dei morti. Pare, tra l’altro, che la confraternita di Pieve di Teco godesse di una speciale prerogativa: poteva salvare la vita ad un condannato che, per uno strappo della corda o per altro imprevisto accidentale, cadesse ancora vivo dalla forca.
14
THE BROTHERHOOD OF THE GOOD DEATH AND PRAYER OF PIEVE DI TECO Monet declared that he was “enchanted by this town”, so much so that he painted it in some of his most famous works. Bordighera, the “City of Palms”, has so much to offer and is second to none when compared to the other towns along the Ligurian Riviera. Particularly worthy of a mention, among its plethora of treasures, are the stunning walks that will simply leave you spellbound. One of the best known and most popular routes is via Romana. Quiet and shaded by a beautiful uninterrupted treelined boulevard, it winds its way among exotic plants, hotels and villas. Immediately after the International Library, with its exclusive British Fund, you reach the Bicknell Museum, which houses the International Institute of Ligurian Studies and a remarkably well endowed library, before coming to Villa Etelinda (formerly Villa Bischoffsheim), built by Charles Garnier, and Villa Margherita, the last private residence of Margherita of Savoy, the first Queen of Italy. Via Romana, going east, leads to the ancient Porta Sottana, one of the gates to the old town, and to the Magiargè and Boabil pine grove, with its Marabutto panoramic viewpoint which offers stunning views of the Sant’Ampelio church, the protected marine area just below and the cetacean sanctuary, where dolphins, whales and sperm whales can be spotted and admired. The Marabutto, also known as the Cannoni, is one of Bordighera’s most distinctive locations with its small armoury (the Marabutto) and three cannons renamed “Butafoegu, Cagastrasse and Tiralogni”. At the foot of the pine grove, in front of the sea, stands a statue of Queen Margherita, looking out across her much-loved sea. For those who prefer views extending as far as the eye can see, there’s the Argentina promenade, from which you can admire the Côte d’Azur all the way to Cap d’Antibes and beyond. Starting from the station square, you can turn left and walk alongside abundant gardens towards Capo Sant’Ampelio, Liguria’s southernmost point, and the adjacent small harbour, or you can head west, towards Vallecrosia, to wander through the gardens and along the cycle path. There are many car parks available in the area. The entire walk, all four kilometres of it, is kissed by the Mediterranean sun and offers an
unobstructed view of the sea all the way to the horizon. The third most popular walk for tourists is via Vittorio Emanuele (via Aurelia), the main shopping street, which runs through the heart of the entire town and is flanked by a vast array of shops ready to sate every possible desire. This part of the via Aurelia, which runs through the town, is connected to via Romana by many perpendicular streets, one of which is corso Italia, starting in front of the station it’s a tree-lined road that’s packed with hotels, bars and liberty-style villas. Last, but not least, is the walk along the Monet path (Sentiero di Monet), or the béodo path, from where the painter took much of his inspiration and which offers views of Europe’s northernmost palm grove. Starting from the upper part of the town, follow the signs for “Sentiero di Monet” and follow the path all the way to Sasso. These are just a few of the many possible walks that will help you to discover exactly why Monet loved this town so much and why so many British people, throughout the centuries, made this their destination of choice.
15
ARTICOLI PER L’INFANZIA E LA PUERICULTURA