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Luglio 2015

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www.informatorenavale.it

Napoli

Napoli

TriesTe

Approvato bilancio Co.Na.Te.Co. dai soci Cosco Group e Msc

Tirrenia-Cin: il nuovo patron Onorato, invia una lettera ai marittimi della società

Fincantieri costruirà “Silver Muse” per

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Silversea Cruises”

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Sped. in A. P. - 45% - art. 2 comma 20/B, Legge 662/96 - Filiale di Napoli Imprimé a Taxe Reduite - Taxe Percue - Tassa Riscossa - Napoli Italy

Con l’impiego di tonnellaggio aggiuntivo, il Gruppo partenopeo migliora il servizio offerto tra il Mediterraneo ed il West Africa

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Il Gruppo Grimaldi ordina altre tre car carrier

Il Gruppo Grimaldi consolida il servizio MEX Napoli, 9 luglio 2015 – Con l’obiettivo di soddisfare le nuove richieste del mercato, il Gruppo Grimaldi ha avviato una serie d’interventi volti all’ulteriore potenziamento del Mediterranean Express Service (MEX), servizio regolare di linea che collega il Mediterraneo con l’Africa Occidentale. A partire dal prossimo settembre, infatti, la frequenza del servizio sarà ridotta a dieci giorni rispetto agli attuali dodici, grazie all’impiego delle quattro navi con/romultipurpose Grande Ghana, Repubblica di Argentina, Repubblica del Brasile e Grande Costa D’Avorio. Inoltre, a partire da inizio 2016, una quinta nave, gemella della Grande Ghana, sarà

impiegata sul servizio di linea, incrementando così la capacità di carico e migliorando ulteriormente la frequenza. Le navi della classe “Grande” hanno una capacità ideale di carico di 1.000 auto/van, 2.800 metri lineari di merce rotabile e di 700 TEU e sono dotate di gru in coperta con capacità di 40 tonnellate. Con una stazza lorda di circa 52.000 tonnellate e una lunghezza di 210 metri, le navi con/romultipurpose della classe “Repubblica” possono invece trasportare idealmente 2.800 metri lineari di merce rotabile, 700 auto/van e 600 TEU ciascuna. Continua a pag. 2 ☛

L’ordine presso i cantieri cinesi Jinling, con l’opzione per una quarta Napoli, 2 Luglio 2015 – Dopo l’ordine firmato due settimane fa per la costruzione di cinque nuove navi, il Gruppo Grimaldi ha recentemente siglato un ulteriore accordo per la costruzione di tre nuove navi della categoria PCTC (Pure Car Truck Carriers), con il cantiere cinese Jinling, per un investimento totale di 165 milioni di dollari. Il contratto prevede anche l’opzione per la costruzione di un’ unità aggiuntiva. Con consegna prevista nel 2017, le tre nuove unità verranno impiegate nelle rotte che collegano il Mediterraneo con il Nord America, linee utilizzate prevalentemente per l’esportazione di veicoli del gruppo FCA (Fiat

Chrysler Automobiles) verso i mercati statunitense e canadese. Le nuove navi saranno dotate di otto ponti, quattro fissi e quattro mobili, rendendole capaci di trasportare 6.700 auto. “Con questo nuovo ordine si rinnova la flotta car carrier del nostro Gruppo, per soddisfare le nuove esigenze del mercato”, commentano con orgoglio il Presidente del Gruppo Grimaldi, Gianluca Grimaldi, insieme agli Amministratori Delegati, Emanuele Grimaldi e Diego Pacella. “Si rafforzerà inoltre la collaborazione con il cantiere cinese Jinling, con il quale abbiamo già recentemente lavorato per la costruzione di sei modernissime navi ro-ro ice class”,

Gianluca Grimaldi

concludono gli esponenti del vertice del gruppo partenopeo. Grazie al recente ordine, il gruppo partenopeo completa il programma di potenziamento della propria flotta car carrier, prevedendo dunque la costruzione di otto nuove unità con l’opzione per ulteriori otto. Continua a pag. 2 ☛


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DALLA PRIMA PAGINA GRUPPO GRIMALDI.. SERVIZIO MEX Grazie a tali azioni, il servizio MEX vede aumentata di oltre il 35% la propria capacità di carico, sia per container sia per unità rotabili. Inoltre, con l’introduzione della quinta nave la frequenza del servizio si ridurrà a soli otto giorni mentre è prevista l’estensione del MEX ad altri porti situati a Sud della Nigeria con scali diretti. Lanciato nel 2010, il servizio MEX è dedicato al trasporto di merce rotabile, container e project cargo e collega direttamente i porti

Diego Pacella

di Valencia, Marsiglia, Genova, Livorno e Salerno con Casablanca (Marocco), Dakar (Senegal), Abidjan (Costa d’Avorio), Lagos (Nigeria), Cotonou (Benin) e Lome (Togo). Il Gruppo Grimaldi inoltre collega regolarmente il Nord Europa con l’Africa Occidentale con tre servizi regolari impiegando una flotta di oltre 20 navi con/ro-multipurpose per il trasporto di rotabili, container e project cargo. Grazie a questi collegamenti, la merce in provenienza dal Mediterraneo e trasportata tramite il servizio MEX può raggiungere, con tempi di resa e dei noli estremamente competi-

IL GRUPPO GRIMALDI ORDINA ALTRE TRE CAR CARRIER

Oltre a questa tipologia di navi, l’attuale portafoglio ordini del Gruppo prevede anche la consegna entro fine anno di due navi con/ro, ultime di una commessa di sei unità in costruzione presso cantieri coreani, tutte destinate ai collegamenti del Gruppo tra l’Europa e il West Africa. Inoltre, entro il 2016 verranno

tivi, vari altri scali africani (Takoradi, Luanda, Pointe Noire, Douala, Libreville, Tema, Freetown, Conakry) indirettamente serviti in trasbordo al porto di Dakar, importante hub del Gruppo in Africa Occidentale. Infine, attraverso i suoi vari servizi regolari inframediterranei che approdano allo scalo hub di Salerno, il Gruppo permette anche di collegare il West Africa con altri porti italiani quali Catania, Palermo e Cagliari così come vari scali del Mediterraneo come Malta, Tunisi, Il Pireo, Izmir, Mersin, Gemlik, Alessandria, Limassol, Ashdod, Beirut e Lattakia.

Manuel Grimaldi

consegnate cinque navi con/ro alla controllata Atlantic Container Line. Con una capacità di carico di 3.800 TEU, 28.900 m2 di carico rotabile e 1.307 automobili, saranno le più grandi del loro tipo al mondo, oltre ad essere più veloci, più ecologiche e più efficienti rispetto alle navi attualmente operate da ACL.

l’iNForMaTore NaVale di Napoli Giornale Marittimo È un periodico edito dalla EDI.MAR. sas di Gennaro Scotto Pagliara Direttore Responsabile GeNNaro sCoTTo paGliara Condirettore: silVio sCoTTo paGliara sede: Stazione Marittima (Porto), 80133 Napoli Direzione, redazione e pubblicità: Calata Vitt. Veneto (ex manufatto USO) Tel. e Fax: 081-203633 e-mail: gescotto@tin.it Registrazione presso il Tribunale di Napoli n° 1716 del 18/7/1964. Registro Nazionale della Stampa n° 9504 spedizione in abbonamento postale

impaginazione e grafica eDiMar sas. stampa: alFa di Castaldo Gaetano Napoli ASSOCIATO ALL’USPI UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA Pubblicazione iscritta al Centro Nazionale ISDS (International Serials Data System) del Consiglio Nazionale Ricerche con il numero di codice ISSN 0393-9952. Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) n° 5707 Responsabile del trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/2003) Gennaro scotto pagliara Direttore dell’Informatore Navale di Napoli


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Napoli, approvato bilancio Co.Na.Te.Co. dai soci di riferimento, Cosco Group e Msc

Ettore Morace

Napoli, 9 luglio 2015 – Gli azionisti della Conateco (Fuskos e Marinvest) insieme ad i rispettivi Gruppi di riferimento (Cosco Group ed MSC), in occasione dell’approvazione del bilancio, ringraziando il Consiglio, gli Auditors ed i dipendenti tutti per il costante impegno, non solo confer-

mano il loro totale supporto alla societá, ma anche la ferma volontà di sostenere il Porto di Napoli in questo momento di forte contrazione dei traffici. Auspicano un pronto ed immediato intervento su costi portuali e di adeguamento infrastrutturale (dragaggio e

darsena di Levante), da sempre promesso, ad opera di tutti i soggetti coinvolti, che consenta di incrementare il proprio tonnellaggio, portando navi di ultima generazione nello scalo partenopeo, con la certezza che ciò determinerà la fine di questa oggettiva difficoltà.

Napoli: nei primi sei mesi, aumento del 10,9% nel traffico container Napoli, 8 luglio 2015 – Nei primi sei mesi del 2015 lo scalo partenopeo ha registrato un traffico dei container pari a 232.123 teu, con un aumento del +10,9% rispetto ai 209.390 teu movimentati nei primi sei mesi del 2014. L’incremento del traffico,a parte il solo mese di gennaio 2015,e’ avvenuto costantemente e per tutti i restanti cinque mesi producendo un dato positivo a due cifre.

Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione: si dimette l’amministratore delegato Ettore Morace

Milano 7 luglio 2015 – In data odierna Ettore Morace ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione in concomitanza con la definizione del nuovo assetto azionario della compagnia. Morace, nominato amministratore sin dalla data di costituzione della Società, è stato il principale artefice del risanamento dell’ex compagnia di Stato Tirrenia. “Sono stati 4 anni intensi, c’era addirittura chi ci dava per spacciati ancor prima di iniziare, invece siamo riusciti a raddrizzare la nave e a portarla in porto sana e salva. Grazie alla collaborazione di tutti i miei colleghi, dirigenti, marittimi e amministrativi, abbiamo portato avanti una privatizzazione che è un caso di successo per l’Italia, grazie alla quale Tirrenia rappresenta ancor oggi, dop

Assemblea soci di CIN: A nuovo presidente, Paolo Giorgio Bassi, ed Ettore Morace A.D. OK al bilancio 2014

Napoli 29 giugno 2015 – In data odierna si è tenuta l’Assemblea degli azionisti di Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A. avente all’Ordine del Giorno, tra l’altro, l’approvazione del bilancio 2014, la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Presidente, decaduti per scadenza dei termini, nonché la conferma di un nuovo mandato all’Amministratore Delegato Ettore Morace. L’Assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2014. Quindi, ha provveduto alla nomina del nuovo C.d.A.: due nomi nuovi nell’attuale organo amministrativo rispetto al precedente: Emiliano Nitti ed il Paolo Giorgio Bassi, quest’ultimo, altresì, nominato Presidente del CdA; i nuovi membri, entrambi di nomina del Fondo Clessidra, prendono il posto di Riccardo Perotta e Mario Massari. Il CdA, tenutosi successivamente all’Assemblea degli azionisti, ha quindi confermato le deleghe all’attuale Amministratore Delegato, Ettore Morace. Con volumi di trasportato di 1,9 milioni di passeggeri e 3,6 milioni di metri lineari di mezzi commerciali, nel 2014 si è avuta, nonostante la sfavorevole congiuntura economica, un’ulteriore crescita dei volumi. Infatti, rispetto al 2012 – anno del passaggio di Tirrenia a CIN – l’incremento è stato del +10,8 % per il settore passeggeri e del +16,2% per i metri lineari. Il fatturato cresce del 6%. L’EBITDA cresce in valore assoluto (+62%, da 37 a 61 milioni di euro) e, soprattutto, in misura percentuale rispetto alle vendite (17.4% contro l’11.4% dell’anno precedente) e al contenimento dei costi operativi. Tra le voci di spesa più importanti il carburante, coerentemente alla flessione dei prezzi del petrolio e delle iniziative operative poste in essere, è diminuito di circa 14 milioni di euro; più precisamente circa il 50% dei minori costi di carburante è attribuibile alla riduzione dei prezzi mentre la quota restante a tagli strutturali. Infatti, nel 2014 è iniziato il programma “Energy Saving & Environmental”, consistente, tra l’altro, nella sostituzione delle eliche con altre più performanti su 7 unità della flotta (progetto completatosi per 3 unità nel 2014 e che continuerà per le altre 4 nel 2015). Il risultato netto finale è un utile di 19,4 milioni rispetto ad un risultato positivo di 1,4 milioni dello scorso anno. Risultato dovuto esclusivamente dalle rotte non in convenzione. La società incrementa il patrimonio netto e migliora la posizione finanziaria netta, con una riduzione dell’indebitamento netto di circa 48 milioni rispetto al saldo presente al 31 dicembre 2013. Gli investimenti ammontano a circa 9,5 milioni di euro in conseguenza, principalmente, di programmati interventi migliorativi sulle nostre unità (tra cui il cambio delle eliche di alcune navi). Erano circa 16 milioni nel 2013. Infine, nel 2014 sono state assunte circa 30 persone e sono stati effettuati circa 150 passaggi di categoria a dimostrazione di quanta attenzione l’azienda abbia dedicato allo sviluppo professionale del proprio personale, ripagata da un alto livello di servizio alla clientela. Tale approccio ha favorito un clima di rinnovata fiducia e sempre più stretta condivisione di obiettivi con tutte le Organizzazioni Sindacali presenti in azienda, che ha portato a numerosi accordi tra i quali quello più significativo ha consentito l’unificazione dei turni del personale navigante, con benefici concreti per azienda e marittimi.


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Siglato accordo per contratto collettivo nazionale unico per i marittimi Roma, 3 luglio 2015 - Svolta storica nell’industria armatoriale con la sottoscrizione dell’accordo per il contratto collettivo nazionale unico, firmato pochi giorni fa al Tavolo delle trattative tra la parte datoriale – rappresentata da Confitarma, Fedarlinea e da Federimorchiatori e Assorimorchiatori per gli armatori del rimorchio portuale – e quella sindacale di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti che ha lavorato unitariamente. Il rinnovo è stato sottoscritto anche da Ugl. In altri termini, a partire dal 1 luglio 2015 i tanti CCNL di settore indipendenti uno dall’altro, tutti rinnovati contestualmente, sono adesso accorpati in un unico CCNL composto di una parte generale comune, che riguarda sia il personale di terra che quello imbarcato, integrata con singole sezioni che inglobano i precedenti CCNL, per le diverse e specifiche esigenze intrinseche delle categorie di armamento (per il CCNL Confitarma sono state individuate 12 sezioni mare ed 1 terra e per quello Fedarlinea 4 + 1 terra). In concreto, per la prima volta nella storia della marineria italiana indipendentemente dalla tipologia di nave, di servizio e di navigazione, tutti i marittimi italiani imbarcati su navi di bandiera italiana avranno una base contrattuale comune e condivisa di diritti e tutele, così come i dipendenti di terra delle società di navigazione italiane o basate in Italia attraverso filiali. Giunti dopo 4 anni e mezzo dalla scadenza naturale ed un’indizione di sciopero generale poi rientrato al ricomporsi del Tavolo delle trattative, i nuovi CCNL (Confitarma e Fedarlinea) avranno validità fino al 31 dicembre 2017, ma introducono importanti cambiamenti in termini di semplificazione e soprattutto di configurazione di un vero e proprio contratto unico del trasporto marittimo che avranno effetti strutturali strategici per il futuro di questo importante settore. “E’ un contratto italiano che sta nell’economia globale” ha commentato Nino Cortorillo della Filt CGIL “Nello spazio fisico globale ha trovato posto la parte contrattuale che riguarda i marittimi imbarcati sulle navi italiane, mantenendo i diritti non solo dei marittimi italiani e comunitari ma anche degli extracomunitari”. Giovanni Olivieri della Fit Cisl ha aggiunto: “Questo contratto è in grado di competere sul mercato internazionale” ed ha sottolineato il passaggio importante compiuto al Tavolo delle trattative con il “discostamento dal regio regolamento ancora in auge in Italia e l’avvicinamento a quello europeo ed internazionale sul lavoro marittimo”. Anche Paolo Fantappiè della Uiltrasporti h sottolineato che “Il registro internazionale è il punto fondamentale che unito a questo CCNL blinda lo sviluppo e l’occupazione del personale italiano. Nel settore marittimo la precarietà è preponderante. Oltre per chi è in Continuità di rapporto lavorativo, si è lavorato per una tutela ulteriore del Turno particolare, che rappresenta la maggior parte dei marittimi e quando sbarca non ha continuità lavorativa”. A tal proposito spiega Maurizio Colombai della Filt CGIL “Si è giunti ad una nuova definizione del lavoro marittimo agendo sulla composizione dell’organico dei lavoratori tra quelli in Continuità di Rapporto Lavorativo e quelli in Turno particolare, sancendo il diritto di essere parte di un organico a tutti gli effetti e rendendo dignità al lavoro marittimo”. Al Tavolo si è data speciale attenzione al futuro occupazionale di qualità dei marittimi italiani, prevedendo alleggerimenti che rendono più funzionale e gestibile la presenza degli allievi ufficiali a bordo delle navi. In sostanza il contratto mira a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro degli allievi italiani, “ma è anche evidente in questo senso che, come tutte le norme, è da sperimentare” sottolinea Cortorillo. Uno sforzo messo in evidenza anche da Stefano Messina presidente della Commissione Relazioni Industriali e Risorse Umane di Confitarma che in una nota ha auspicato “che il quadro della trattativa sia completato con la piena attuazione dell’importante intesa sindacale, raggiunta il 26 febbraio 2015, riguardante l’imbarco degli allievi: siamo in attesa che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sciolga la riserva sulla validità del percorso formativo previsto nella citata intesa”. Da fonte sindacale Fit Cisl, l’autorizzazione ministeriale che si attende coinvolge 1200 allievi, il cui inserimento, ancora per voce di Olivieri, richiama la strategicità del Registro internazionale per i livelli occupazionali italiani: “Più navi iscritte italiane, più diamo opportunità ai lavoratori italiani”. Sotto il profilo economico, nonostante il mercato dei noli generale permanga in una situazione di depressione e vi siano rallentamenti dei traffici per i problemi geopolitici, il contratto, che da fonte sindacale coinvolge circa 65.000 addetti, prevede un aumento economico in due anni e mezzo del 5,7% sulla paga base, rimesso in tre tranche (1 luglio 2015, 1 gennaio 2016, 1 gennaio 2017). Infine l’erogazione una tantum uguale per tutti in questo fine mese di 500,00 euro lordi. Giovanna Visco

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Tirrenia-Cin: il nuovo patron, Onorato, invia una lettera ai marittimi della società Napoli, 8 luglio 2015 Lettera Marittimi Tirrenia Cari Marinai, le mie credenziali per essere la vostra guida sono la mia storia: oggi 70 navi tutte battenti bandiera italiana, con 4.000 marittimi e lavoratori tutti italiani, senza uno straniero. Sono un raro esempio di armatore italiano che non imbarca stranieri. Questa, oggi, è la nostra eccellenza, l’eccellenza dell’italianità. La Tirrenia da oggi non sarà più di manager, che sono costati alla Compagnia milioni di euro all’anno e che non hanno mai rischiato nulla di proprio. La Tirrenia da oggi non sarà più di appaltatori di servizi scelti per clientelismo o peggio e non per meritocrazia. La Tirrenia da oggi sarà anche la fine della grande ipocrisia: l’ex Amministratore Delegato Morace mentre se ne andava con un milione e mezzo di Euro di liquidazione non si è fatto scrupoli a chiedere ad un marittimo disoccupato a casa, senza lavoro e che ha perso la causa per essere reintegrato, 800 euro di rimborso di spese legali! Ettore Morace lavorava a cinquant’anni, come impiegato, da un broker ed era stato suggerito e promosso da me medesimo come amministratore delegato perché persona di “famiglia”, suo nonno e’ stato mio padrino di cresima. Questo è ciò da cui voi ed io veniamo fuori! Ora è solo tempo di guardare al futuro. Buona navigazione, da oggi insieme. Vincenzo Onorato

Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica Roma, 4 luglio 2015 – Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare, su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Piano strategico nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL), da adottarsi con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Piano è stato redatto in attuazione dell’articolo 29 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n.164, Sblocca Italia. Il Piano intende favorire la crescita economica del Paese attraverso il rafforzamento della competitività del sistema portuale e logistico italiano. E’ stata quindi delineata una strategia integrata, con azioni da compiere sia nei porti sia sulla loro accessibilità – da mare e da terra – al fine di potenziare il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo e negli

scambi internazionali. Tra gli strumenti individuati per la definizione di un Sistema Mare efficace e per l’incremento dei traffici delle merci e della navigazione di passeggeri vi sono numerose azioni per la semplificazione amministrativa, l’efficienza dei controlli e delle procedure di sdoganamento, la promozione dell’intermodalità e dei collegamenti di ultimo miglio, l’attrazione di nuovi investimenti per la modernizzazione delle infrastrutture portuali. Si tratta di obiettivi da raggiungere anche mediante un maggior coordinamento nazionale e una razionalizzazione delle politiche marittime. Il Piano prevede, quindi, la definizione di un percorso istituzionale e normativo che consenta di corrispondere alle istituzioni comunitarie in materia di revisione della politica delle Reti Trans-Europee di Trasporto, per sostenere prog-

Graziano Delrio ministro-infrastrutture

etti infrastrutturali di interesse comune nel settore, valorizzando il ruolo dell’Italia nella costruzione di una rete di trasporto euro-mediterranea e favorendo il recupero dei traffici commerciali tra Europa e

Oriente. Il Piano verrà ora sottoposto alle competenti Commissioni parlamentari per l’espressione del previsto parere e tornerà successivamente all’esame del Consiglio dei ministri per l’approvazione


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Corsica Sardinia Ferries: Mega Andrea dal 16 luglio in linea sulla Sardegna La nuova nave gialla parte alle ore 21, sulla tratta Livorno/ Golfo Aranci Savona - Vado, 13 luglio 2015 - La Mega Andrea, gemella della Mega Smeralda, ammiraglia e gioiello della Compagnia, è pronta per affiancare la Mega Express Three sui collegamenti per la Sardegna, a partire dal prossimo 16 luglio, con il viaggio Livorno/Golfo Aranci delle ore 21.00. L’ampiezza, il numero di cabine, la ricchezza di comfort e di luoghi di intrattenimento come discoteca, negozi, bar, ristorante à la carte, sale conferenze, salone delle feste, SPA, videogames e sala giochi per i più piccini, ne fanno la nave ideale per una splendida traversata. Ecco le caratteristiche tecniche: Lunghezza: 171 metri Larghezza: 28 metri

Velocità: 21 nodi Cabine: 540 Passeggeri: 2000 Auto:550 Raoul Zanelli Bono – Direttore Commerciale di Corsica Sardinia Elba Ferries commenta “Con la Mega Andrea, la qualità sulle linee della Sardegna raggiunge altissimi livelli. La nuova nave ci permette di migliorare l’offerta e i servizi di bordo, per soddisfare ogni tipo di clientela”

Dal 1968 Corsica Sardinia Ferries è la prima Compagnia di navigazione privata per il numero di passeggeri trasportati, che serve tutto l’anno Corsica e Sardegna. La Corsica è collegata da Tolone, Nizza, Savona e Livorno mentre la Sardegna da Livorno. L’isola d’Elba è collegata invece da Piombino, nella stagione estiva. Corsica Sardinia Ferries gestisce una flotta di 12 navi e si

Fincantieri e Finmeccanica si aggiudicano il contratto per costruire unità anfibio multiruolo (LHD) per la Marina Militare Trieste – Roma, 1 luglio 2015 – Fincantieri, uno dei primi gruppi cantieristici al mondo e operatore di riferimento nella navalmeccanica militare, e Finmeccanica, principale gruppo industriale italiano leader nel campo delle alte tecnologie, si sono aggiudicate il contratto per la costruzione e l’equipaggiamento di un’unità anfibia multiruolo (LHD), prevista nell’ambito del piano di rinnovamento della flotta della Marina Militare. Il valore del contratto è pari a oltre 1,1 miliardi di euro, di cui la quota di Fincantieri è pari a circa 853 milioni di euro, mentre quella di Finmeccanica ammonta a circa 273 milioni di euro. La consegna dell’unità è prevista nel 2022. Il contratto con il Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI), costituito tra Fincantieri, in qualità di mandataria, e Finmeccanica, attraverso Selex ES, in qualità di mandante, è stato firmato per il Ministero della Difesa dalla Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM) del Segretariato Generale. Il Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI) è stato costituito secondo quanto previsto dall’accordo di stretta collaborazione nel settore delle costruzioni di navi militari tra Fincantieri e Finmeccanica siglato nell’ottobre 2014, all’interno del quale Fincantieri agisce da interfaccia unica verso il cliente, consentendo, al contempo, di valorizzare l’offerta dei prodotti di Finmeccanica in ambito navale e le sinergie tecniche e commerciali tra i due più grandi gruppi nazionali del comparto navale. In generale, il programma pluriennale per il rinnovamento della flotta della Marina Militare (la cosiddetta “Legge navale”) si avvale di un finanziamento complessivo di 5,4 miliardi di euro, e prevede la costruzione, oltre all’unità LHD di cui sopra, di sei pattugliatori con ulteriori quattro in opzione e di un’unità di supporto logistico. In particolare: Un’unità anfibia multiruolo (LHD, ovvero Landing Helicopter Dock) Un’unità di supporto logistico (LSS, ovvero Logistic Support Ship) Sei pattugliatori (PPA, ovvero Pattugliatori

Polivalenti d’Altura) con ulteriori quattro in opzione La caratteristica fondamentale comune a tutte e tre le classi di navi è il loro altissimo livello di innovazione che le rende estremamente flessibili nei diversi profili di utilizzo con un elevato grado di efficienza. In particolare queste unità presentano un doppio profilo di impiego (il c.d. dual use), quello tipicamente militare e quello per operazioni di protezione civile e soccorso in mare; in aggiunta hanno un basso impatto ambientale, attraverso avanzati sistemi di propulsione ausiliari a bassa emissione inquinante (motori elettrici) e di controllo degli effluenti biologici. Oltre alla costruzione di questa unità presso i propri cantieri, Fincantieri fornirà il supporto al ciclo vita nei primi dieci anni, articolato in attività di logistica (corsi, ricambi, documentazione tecnica) durante la costruzione dell’unità e ISS, In Service Support (attività manutentiva), sviluppata durante l’esercizio in postconsegna, nonché quella di componenti e macchinari navali realizzati dalla Direzione Sistemi e Componenti, quali linee d’assi, timoneria, eliche di manovra, pinne stabilizzatrici e altri impianti di movimentazione. Finmeccanica, attraverso Selex ES, avrà il ruolo di prime contractor per l’intero sistema di combattimento della nuova unità che sarà dotata di un sistema di combattimento essenzialmente dedicato al supporto dei mezzi da sbarco, all’autodifesa e alle operazioni di coordinamento e comando delle altre forze navali e di terra. Saranno forniti inoltre tutti i sensori, tra cui il radar multifunzionale a scansione elettronica a quattro facce fisse in banda X, nonché i sistemi di comunicazione integrata di ultima generazione. Infine Finmeccanica-Selex ES, oltre ad avere la responsabilità della fornitura e integrazione di tutti i sistemi, inclusi quelli di OTO Melara, WASS ed Elettronica, sarà anche responsabile della relativa fornitura del supporto al ciclo di vita nei primi dieci anni, comprensiva dell’ILS, Integrated Logistic Support (supporto logistico integrato) e ISS, In Service Support (attività manutentiva).

occupa direttamente di tutti i servizi all’utenza: dalla prenotazione, all’imbarco, all’accoglienza, al servizio di catering a bordo. Tutte le attività di Corsica Sardinia Ferries sono certificate ISO 9001:2008. A Savona Vado, in un’area di 50.000 mq in concessione alla Compagnia, sono concentrate le attività organizzative, amministrative e logistiche della società che nel 2014 ha trasportato oltre 3.300.000 pas-


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Confronto europeo per i porti italiani. Il 22 luglio assemblea di Assoporti con le grandi realtà portuali dell’UE Roma, 7 luglio 2015 – Assoporti si confronta con i grandi porti europei sulle formule di efficienza e competitività. Mercoledì 22 luglio l’Assemblea di Assoporti vedrà la partecipazione, oltre che del ministro Graziano Delrio, quella del Direttore generale porti della Ue, DimitriosTheologitis, del presidente di Espo, del direttore generale di Intermed. Ore 9:30 Registrazione Modera: Sebastiano Barisoni, Vice Direttore Esecutivo Radio 24 – Il Sole 24 ORE Ore 10:00 I porti in Europa: • Dimitrios Theologitis, Ten-T and Eu Port policy Director Gli interrogativi 1. Quale autonomia finanziaria? 2. Quale governance portuale? 3. Quale governance logistica? 4. Quali referenti istituzionali? • Santiago Garcia Milà, Deputy Managing Director, Port de Barcelona/ESPO Chairman • Victor Schoenmakers, Director Corporate Strategy Port of Rotterdam • M. Philippe Guillaumet, Business Development Director Port Autonome de Marseille/Intermed Segretary General • Coordina: Bruno Dardani Ore 11:15 Le formule di successo • Enrico Musso, Professore ordinario di Economia dei trasporti, università di Genova Tavola rotonda: Quali sono le reali priorità del sistema portuale italiano in vista di una riforma chiamata a garantire maggiore efficienza e competitività all’intera filiera logistica nazionale. Confronto portimare-logistica. i porti • Pasqualino Monti, Presidente Assoporti il mare • Ignazio Messina, Amministratore Delegato Ignazio Messina & C. S.p.A. la logistica • Cristoforo Canavese, Vice Presidente CIM Novara (Gruppo Gavio) Ore 12:45 Conclusioni: Graziano Delrio Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Ore 13:30 Lunchel direttore generale del porto di Rotterdam. Temi sul tappeto sono l’autonomia, la governance, la logistica, e i rapporti fra Autorità portuali e governo in vista dello sprint finale del Piano della logistica e dei porti.

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Rivelato l’armatore dell’ordine acquisito nel 2014

Fincantieri costruirà ”Silver Muse” per Silversea Cruises nel 2014

Trieste, 1 luglio 2015 – Fincantieri ha annunciato che l’ordine per una nuova nave da crociera ultra-lusso acquisito nel primo semestre del 2014 è per il cliente Silversea Cruises. L’unità si chiamerà “Silver Muse” e la consegna è prevista per aprile 2017. Con 40.700 tonnellate di stazza lorda e la capacità di ospitare a bordo 596 passeggeri, la nuova nave rappresenterà un’evoluzione di “Silver Spirit” e ridefinirà i canoni del viaggio oceanico ultra-lusso, conservando l’intimità della piccola unità e le spaziose cabine – tutte suite – che sono il marchio di Silversea. La nuova unità porterà la flotta di Silversea a nove navi, e ancora una volta alzerà significativamente gli standard nel settore ultra-lusso con numerose migliorie dell’esperienza a bordo, per

incontrare le esigenze senza compromessi in termini di comfort, servizi e qualità dei viaggiatori più competenti al mondo. “Abbiamo sempre avuto una relazione speciale con Fincantieri, da quando mio padre ha ordinato al gruppo la prima nave da crociera per Sitmar nel 1987”ha dichiarato Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente di Silversea.“Entrambe le società hanno una chiara idea di quello che cerca il nostro viaggiatore tipo, e ognuna approccia il mercato con originalità, creatività e qualità. Il team di lavoro guidato da Giuseppe Bono è stato eccezionale nella gestione del progetto, e siamo stati anche ben supportati da Sace”. Enzo Visone, CEO di Silversea ha aggiunto: “Con specifiche di progettazione migliorate e contenuti arricchiti, “Silver

Muse” sarà costruita ancora una volta secondo criteri di sofisticatezza, innovazione dello stile e idee rivoluzionarie per i quali le navi di Silversea sono rinomate. Questa nave contribuisce ai nostri ambiziosi piani di crescita, che ci garantiranno di mantenere la leadership nella crocieristica ultra-lusso”. “Siamo molto lieti di collaborare nuovamente con Silversea”ha commentato Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, “un gruppo che ha dimostrato notevole dinamicità e capacità di raggiungere importanti traguardi sul mercato. Questo progetto ci offre l’opportunità di sviluppare nuove soluzioni creative e raggiungere standard innovativi per la costruzione di navi ultra-lusso, settore nel quale Fincantieri ha preso tutti gli ordini disponibili nel recente passato”.

Maersk Line ordina nove portacontainer da 14.000 Teu.Una commessa di 1,1Mld di dollari

Mr Sam H. Ka, COO di HHI e il signor Søren Toft, COO di Maersk Line alla cerimonia della firma

Copenhagen, 8 luglio 2015 – La Maersk Line ha firmato un nuovo contratto di costruzione con i cantieri di Hyundai Heavy Industries (HHI). L’ordine è di 9 (nove) navi con una capacità di 14.000 TEU (venti piedi equivalente) ciascuna. Il contratto ha un valore di 1,1 miliardi di dollari. L’accordo

prevede un’opzione per un massimo di altre 8 (otto) le navi supplementari. Le navi avranno una lunghezza di 353 metri. È stato firmato dal Sig Sam H. Ka, Chief Operating Officer (COO) di HHI e Mr. Søren Toft, COO di Maersk Line, in una cerimonia presso la sede di Maersk Line a Copenaghen.

Questo è il terzo ordine di nuova costruzione nel programma di investimenti di Maersk Line ha annunciato nel settembre 2014. L’ordine segue le sette navi da 3.600 TUE e undici da 19.630 TEU navi della classe Triple-E annunciato all’inizio di quest’anno come parte di 15 miliardi di dollari di investimenti di Maersk Line per navi di nuova concezione con retrofitting, contenitori ed altre attrezzature. Maersk Line sarà quindi in grado di acquisire la capacità di cui ha bisogno, e sostituire le meno efficienti e aumentando così la propria quota di navi di proprietà. “Sono molto soddisfatto di questo ordine per il quale abbiamo adottato un nuovo approccio. Le navi saranno progettate per operare e di eseguire in modo efficiente e n progettati per uno comparto specifico. Questo ci aiuterà a rimanere competitivi e rendere la nostra flotta più flessibile

ed efficiente”, afferma Søren Toft. Progettare navi con un profilo operativo flessibile è una prima assoluta per Maersk Line. Muovendo da scafi progettati con una certa velocità, Maersk Line rafforza la sua flotta con navi che possono essere impiegate da estovest o traffici Nord-Sud i cui requisiti sono diversi, senza alcun impatto sul consumo di carburante. Le nove navi si uniranno alla flotta di Maersk Line nel 2017 ed avranno la bandiera di Singapore. Dal 2002, HHI ha consegnato più di 50 navi container di Maersk Line, tra cui 22 navi WAFMAX (4.500 teu), che sono state consegnate nel 2011-13. “Abbiamo un lungo e buon rapporto con HHI. La qualità delle navi è sempre stato di uno standard elevato e non vediamo l’ora di ricevere questo nuovo lotto”, conclude Søren Toft.


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ANNO 53째 - N째7 - LUGLIO 2015


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Luglio 2015 by Informatore Navale - Issuu