www.informatorenavale.it
Roma
Genova
SaleRno
Tariffe traghetti: operatori e consumatori a confronto
Il 3D a bordo delle Navi. Progetto e ricerca Italo-Israeliano
MSC Crociere presenta la stagione crocieristica 2011-2012
pag. 4
Sped. in A. P. - 45% - art. 2 comma 20/B, Legge 662/96 - Filiale di Napoli Imprimé a Taxe Reduite - Taxe Percue - Tassa Riscossa - Napoli Italy
ANNO 49° — N° 2 — FEBBRAIO 2011
pag. 9
pag. 7 Una copia
€
0,51 — ISSn0393/9952
Grimaldi Napoli potenzia le linee con nuove navi
L’Africa del Nord sarà la Cina del Mediterraneo? Da anni nei ragionamenti portuali italiani i traffici inframediterranei rappresentano una voce importante di crescita, prospettando nelle pianificazioni di lungo periodo rassicuranti numeri sostenuti dagli incrementi dei mercati di consumo, di produzione e di scambio tra le sponde. Insomma, finora l’inframediterraneo è stata la speranza di uno sviluppo della logistica italiana marittima e portuale basata sulla centralità delle Autostrade del Mare e dello Short Sea Shipping tra l’EU ed il resto del Mediterraneo. Ma alla luce dei recenti accadimenti nordafricani le prospettive non sembrerebbero più così scontate. Partiamo dai dati geopolitici. Il popolo arabo, che da oltre due mesi si sta mobilitando in varie forme di rivolta e di protesta sociale, complessivamente ammonta a 360 milioni di persone - 400 milioni nelle previsioni 2016 - di cui più del 60% di età inferiore ai 25 anni, delineando una società giovane, dinamica e con una fortissima richiesta di occupazione, attualmente fortemente insoddisfatta. Questo dato si è poi impattato con l’aumento indiscriminato dei prezzi al consumo dei generi alimentari di prima necessità (farina, olio, zucchero) che in pochi mesi sono più che raddoppiati per effetto delle quotazioni delle derrate sui mercati internazionali nella seconda metà del 2010. Al di là di diversi fattori negativi come il cambiamento climatico, ha pesato soprattutto l’irresponsabile comportamento del mercato finanziario dei futures, che hanno transato in Borsa più di 40 volte la reale disponibilità del grano e più di 20 quella del mais, producendo un devastante rincaro. Da qui è partita la destabilizzazione dei regimi autocratici arabi in conseguenza delle rivolte popolari che si sono estese a macchia d’olio, che, ben lungi dalla richiesta di “occidentalizzazione”, come alcuni osservatori parrebbero ventilare, si motivano con le gravi condizioni socioeconomiche della popolazione, come quelle in cui riversa l’Egitto, 80 milioni di abitanti, primo importatore mondiale di grano con 10 milioni di tonnellate all’anno, il cui basso reddito procapite famigliare è per l’80% speso per l’alimentazione (contro il 1520% delle famiglie europee), che tradotto in termini concreti ha significato quel che ad esempio è accaduto in Algeria, dove un chilo di zucchero da 70 dinari (25 centesimi di euro) è schizzato in pochi mesi a 150 dinari. Certo se questo fosse avvenuto, come accade, negli sconsolati paesi del Centro e del Sud Africa, la cosa avrebbe a malapena sfiorato poche menti occidentali, neanche un tg serale vi avrebbe dedicato qualche secondo. Invece è accaduto nel cuore del Mediterraneo, su una ampia striscia di terra semidesertica che va dal Marocco a Suez e da lì si apre fino all’Iran, e la portata degli stessi fatti è cambiata, con conseguenze di livello mondiale. I paesi arabi per un motivo o per un altro sono vitali agli equilibri internazionali, per il greggio, per il gas, per Suez, per il Bahraim (base della V flotta militare USA per l’Afghanistan e l’Iraq), per il terrorismo, per la disponibilità finanziaria. Ma fra tutti è la Libia quello che oggi sta trainando e condizionando i processi geopolitici internazionali. I motivi sono i suoi enormi giacimenti di greggio, quelli di gas naturale e gli oltre 60 miliardi di dollari, l’equivalente del bilancio di uno Stato, investiti in vari paesi soprattutto occidentali dalla famiglia Gheddafi attraverso la Libyan Investment Authority e la Lybian Arab Foreign Investment Company (Lafico). Poi ci sono le ricche commesse e concessioni che interessano non solo i paesi occidentali, in primis l’Italia, ma anche la Cina per miliardi di dollari, impegnata nello sfruttamento dei pozzi petroliferi, nelle telecomunicazioni, nella costruzione di linee ferroviarie e di oltre 20.000 abitazioni, impiegando nei campi di lavoro libici oltre 30.000 cinesi, che ora stanno lasciando rapidamente il paese.
a pag. 2 ☛
Gianluca Grimaldi
Varata la ''Grande Costa d'Avorio'' ULA – Battezzata anche la Grande Costa d’Avorio, ultima delle 7 gemelle con/ro ordinate dalla Grimaldi Group al cantiere croato Uljanik, ma anche ultimo varo su commissione per il cantiere, il cui orderbook, come molti altri stabilimenti europei, è persistentemente bianco. Ma mentre alla rottura della bottiglia i 210 metri di lunghezza dello scafo della Grande Costa d’Avorio scivolavano a mare e nell’aria le note di una vecchia canzone di Sting venivano sparse dal vento freddo di bora tra i volti croati ammassati e silenziosi, già compariva quasi scaramanticamente il primo troncone di una delle due bulkcarrier in autoproduzione, decise dalla direzione del cantiere per mantenere le maestranze nel duro passaggio della crisi cantieristica europea. Poi il pranzo come da cerimoniale al ristorante Milan, offerto da Uljanik agli ospiti al seguito dell’armatore Gianluca Grimaldi, Presidente della Inarme e della Grimaldi Compagnia di Navigazione, e di Diego Pacella, co-amministratore insieme a Gianluca ed Emanuele Grimaldi
P
della holding principale Grimaldi Group, inaspettatamente interrotto dalla melodia aspra delle pive, strumenti musicali rituali che accompagnano da secoli gli eventi sociali di molte comunità istriane, arrangiata dai fiati di due giovani ragazzi in costume. Infine, il dono di una teca contenente una coppia di preziose pive, con cui il cantiere ha voluto, in coda ad un rapporto ininterrotto di 11 anni, rendere onore al suo cliente Grimaldi, primo armatore ro/ro in EU e tra i primi del mondo, con una flotta di oltre 100 navi. Dottor Gianluca Grimaldi, il cantiere Uljanik ha fatto un gesto di grande fratellanza. Quale è il vostro legame con loro? In tutti questi anni sono stati sempre molto bravi e corretti. Ricordo che dopo la serie delle prime 4 navi avevamo un’opzione per altre tre, ma alla scadenza si verificò una crisi del settore automobilistico e dovetti chiedere al Presidente dell’Uljanik tre mesi di estensione. Contrariamente a quanto probabilmente avrebbero fatto altri, me li diede ed allo scadere della proroga
decidemmo di ordinarle. Da lì sono poi diventate 18 in tutto, inclusa quest’ultima serie di 7 con/ro mulpurpose. Altre gemelle di queste 7 le avete ordinate in Corea? Si parallelamente, altre 5 gemelle della stessa serie, per un totale di 12 con/ro di cui ne abbiamo già prese in consegna 10. Le due che restano le prenderemo una a fine maggio in Corea, la Grande Sierra Leone, e l’altra, la Grande Costa d’Avorio, a fine giugno qui a Pula. Con questa crescita di flotta abbiamo rafforzato in capacità e transit time tutte le nostre linee sia per il Sud America che per il West e Central Africa. Recentemente avete anche inaugurato un nuovo servizio dal Mediterraneo Si, una nuova linea dal Mediterraneo per l’Africa, impiegando navi meno moderne di 15 anni di età, ma comunque molto competitive rispetto a quelle dei nostri concorrenti. Che tipo di traffico c’è tra il Mediterraneo ed il West Africa? Molto simile a quello del Nord Europa con l’Africa, con export di contenitori, rotabili usati, un 5% di rotabili nuovi ed auto usate, che precedentemente per essere imbarcate sulle nostre navi, dall’area di Milano venivano dirottate in Nord Europa fino ad Anversa, mentre adesso si imbarcano a Genova, con ulteriore riduzione di trasporto terrestre e di impatto ambientale. Prevedete che sarà un traffico in crescita? Si e pensiamo di rafforzare questa linea, che è in joint con la Navitrans, con una nave ciascuno, nella seconda parte dell’anno. In generale, i traffici commerciali tra l’Europa ed il West e Central Africa che effetti stanno avendo sulle vostre stive? Fortunatamente i volumi si sono fortemente ripresi, ma c’è una grossa concorrenza di alcuni operatori libanesi che noleggiano navi per metterle sulle nostre stesse rotte, determinando noli ancora molto bassi. a pag. 2 ☛
Pag. 2
ANNO 49° - N°2 - FEBBRAIO 2011
DALLA PRIMA PAGINA Grimaldi Napoli potenzia le linee con nuove navi Noi che abbiamo economie di scala molto diverse, navi molto più grandi che non portano solo rotabili ma anche contenitori e progetti e portiamo carico di ritorno in contenitori specialmente di cacao, riusciamo grazie a queste diversificazioni ad ottenere risultati accettabili nonostante i noli bassi, che potrebbero certo essere ben migliori senza questo tipo concorrenza. Che navi noleggiano i libanesi?
Anche di 10-12 anni di età, ma con i noli attuali difficilmente riescono a coprirne i costi anche a nave piena. A
A presidiare il loro controesodo per la prima volta una fregata della marina militare cinese, la Xuzhou, che ha lasciato il servizio antipirateria nel Golfo di Aden (come analogamente hanno fatto Olanda e Corea del Sud sguarnendo il presidio di sicurezza per le navi commerciali, su cui Confitarma è intervenuta nei giorni scorsi denunciando il pericolo di una forte recrudescenza pirata a danno degli equipaggi, dei carichi e delle navi) per posizionarsi di fronte alle acque territoriali libiche. È la prima volta che la Cina si impegna in un’azione NEO (Non-Combatant Evacuation Operation) e questo segna un cambiamento importante nella sua politica con i paesi esteri, finora contraddistinta dalla non ingerenza negli affari locali. Infatti, si è creato il precedente di un intervento militare a difesa dei connazionali espatriati in aree politicamente volatili, che potenzialmente per la Cina oggi sono rappresentate da Congo, Sudan, Burma e Pakistan, nei quali complessivamente vi sono attualmente “dislocati” 10 milioni di cinesi. Ma la Cina assume un peso notevole nel futuro del Mediterraneo anche per altri aspetti. Alcuni osservatori asiatici ritengono che il Nord Africa possa diventare per l’Occidente una valida alternativa alla Cina. La sua vicinanza geografica all’EU ed opportune riforme interne, potrebbero dare impulso alla creazione di un ampio bacino produttivo manifatturiero a costi competitivi, con accesso preferenziale ai mercati di consumo europei, come già avviene per l’abbigliamento prodotto in Egitto. Uno sviluppo industriale nordafricano potrebbe competere anche per gli approvvigionamenti del continente africano, di Nigeria e Ghana ad esempio, che attualmente vengono forniti dai distretti industriali e commerciali di Guangzhou e Bankok, mentre aziende già insediate potrebbero pensare riorganizzare la produzione degli impianti, come ad esempio la Nike che attualmente impiega 200.000 unità in Vietnam e solo 5000 in
mio parere hanno un futuro difficile se non impossibile. Invece le perturbazioni geopolitiche come condizionano il vostro business? Difficoltà in Africa, specie in qualche paese, ci sono sempre state. Per combattere questi rischi abbiamo diversificato e oggi copriamo 15 paesi fra il Senegal e l’Angola. Abbiamo sofferto 10 anni di problemi in Angola, circa 3 anni in Liberia, qualche problema politico in Sierra Leone, ora tutti risolti. A parte la Costa d’Avorio che al momento ha due governi anche se i nostri esperti ci dicono che entro marzo tutto dovrebbe appianarsi - per il resto della costa West Africa e dell’Africa Centrale non ci sono problemi. Certo, proprio perché
Egitto. Insomma l’Egitto potrebbe diventare il Vietnam mediterraneo rispetto ad esempio alla Turchia. In altre parole, il Nordafrica potenzialmente è un nuovo focus globale, anche di riequilibrio rispetto al peso finanziario e produttivo sempre più pericolosamente concentrato sulla Cina. Un’ondata di riforme in Nord Africa conseguite con strumenti diplomatici di pace, rispettosi dell’autodeterminazione dei popoli - e certamente non con disastrosi interventi militari oltretutto dagli incerti esiti - potrebbe favorire un programma condiviso di investimenti produttivi e l’impiego occupazionale dei giovani arabi, riducendo drasticamente il fenomeno della immigrazione. Su questi argomenti, nessuno più di porti e armatori italiani impegnati nello SSS può dare un contributo decisivo, una volta tanto politico, nel prendere una posizione pubblicamente chiara e mettendo a disposizione i canali di comunicazione commerciali e di economia reale costruiti singolarmente in tutti questi anni con i paesi dell’altra sponda. Il punto è sollecitare la ricerca internazionale di un nuovo equilibrio geopolitico, accompagnando i paesi arabi allo scavalcamento del dualismo che li potrebbe attanagliare con risultati di preoccupante instabilità internazionale, in cui configgono l’antiamericanismo, che favorisce e rafforza la Cina, ed il sentimento anticinese che sta aleggiando nel mondo arabo per la forte presenza territoriale dei cittadini asiatici che ricorda il doloroso passato colonialista. C’è infine ancora un altro aspetto da considerare. Il mondo arabo in rivolta costituisce una preoccupazione di politica interna per la Cina di Hu Jintao, per il pericolo che la protesta possa contagiare il malcontento popolare cinese, passando per la Regione Autonoma dello Xinjiang, a maggioranza mussulmana, e per il Tibet. Preventivamente, il governo cinese ha stretto ulteriormente le maglie dei controlli sia informatici che di polizia, ma contemporaneamente sta cominciando a pensare di intervenire decisamente sulla corruzione che dilaga nelle Provincie cinesi. La Cina ha grande bisogno di stabilità interna, specialmente adesso che la fase di forte crescita dello start up è ormai superata, ed il mantenimento degli investimenti stranieri, che alla fine del 2010 ammontavano a 106 miliardi di dollari, si fa più complesso. Giovanna Visco
copriamo tanti paesi ci aspettiamo che prima o poi qualche disordine possa verificarsi come in Nord Africa, ma la grossa diversificazione geografica che abbiamo realizzato ci ripara anche da questo tipo di rischio o comunque ne riduce molto gli effetti. G. V.
L’INFORMATORe NAVALe di Napoli Giornale Marittimo È un periodico edito dalla EDI.MAR. sas di Gennaro Scotto Pagliara Direttore Responsabile GeNNARO SCOTTO PAGLIARA Condirettore: SILVIO SCOTTO PAGLIARA Sede: Stazione Marittima (Porto), 80133 Napoli Direzione, Redazione e pubblicità: Calata Vitt. Veneto (ex manufatto USO) ☎ 081-203633 - Fax 081-289854 e-mail: gescotto@tin.it Registrazione presso il Tribunale di Napoli n° 1716 del 18/7/1964. Registro Nazionale della Stampa n° 9504 Spedizione in Abbonamento Postale
Fotocomposizione e grafica Stampa Generale S.r.l. ☎ 081.568.78.84 Stampa: ALFA di Castaldo Gaetano Napoli ASSOCIATO ALL’USPI UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA Pubblicazione iscritta al Centro Nazionale ISDS (International Serials Data System) del Consiglio Nazionale Ricerche con il numero di codice ISSN 0393-9952. Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) n° 5707 Responsabile del trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/2003) Gennaro Scotto Pagliara Direttore dell’Informatore Navale di Napoli
Si conferma il primato del porto di Salerno quale scalo strategico del sistema europeo delle “Reti Trans-Europee di Trasporto”
L
’Autorità Portuale di Salerno è tra i più importanti partner del progetto cofinanziato dalla Comunità Europea e dedicato ai servizi di trasporto marittimo a corto raggio (Short Sea Shipping) ed ai traffici delle Autostrade del Mare. Tra i partner del progetto Monitoring and Operation Services for Motorways of the Sea(MOS4MOS), riuniti in un Consorzio, le più importanti autorità portuali europee, interporti, compagnie marittime, operatori del settore ferroviario, università ed importanti imprese del settore privato. Per l’Italia, oltre allAutorità Portuale di Salerno, i partecipanti sono R.A.M. S.p.A. (Rete Autostrade Mediterranee), l’Autorità Portuale Livorno, l’Interporto di Bologna SpA, l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci SpA e l’Atlantica Compagnia di Navigazione (Gruppo Grimaldi). Il progetto, già ammesso a finanziamento, subito dopo la cosiddetta Final Decisiondella Commissione Europea che arriverà di qui a breve, passerà ad una fase operativa ed esecutiva, che riguarderà l’implementazione dei cosiddetti prototipiatti a fornire soluzioni tecnologiche che migliorino i gateway portuali, le capacità dei traffici di trasporto marittimo a corto raggio, le soluzioni multimodali di trasporto e i corridori di traffico merci, attraverso il potenziamento delle info-strutture già esistenti (port community system, e-customs, sistemi tecnologici per gli operatori ed i trasportatori).
Il Porto di Salerno ha conquistato un ruolo di primo piano nellambito delle Reti Trans-Europee di trasporto (TRANS EUROPEAN NETWORK), fornendo così un contributo preminente allo sviluppo dei mercati interni ed al rafforzamento della coesione economica e sociale di tutto il territorio nazionale e, in particolare, di quello locale. Entrato a pieno titolo nel circuito europeo di interesse strategico per i traffici merci - in particolare di quelli di Short Sea Shipping e delle Autostrade del Mare il Porto di Salerno si afferma sempre di più̀ quale scalo strategico del sistema europeo di trasporto integrato . A suggellare tale ruolo strategico, gli scorsi 28 Febbraio - 1° Marzo l’Autorità Portuale di Salerno ha partecipato a Genova al primo meeting internazionale, organizzato dalla Regione Liguria, in collaborazione con l’Autorità Portuale di Genova, avente come tema Costruire il futuro del Cluster delle Autostrade del Mare nellarea Mediterranea. L’obiettivo primario del convegno, sicuramente raggiunto, è stato quello di instaurare sinergie tra i vari programmi di sviluppo e potenziamento di un vero e proprio network di Autostrade del Mare nel Mediterraneo ed identificare future partnership, non solo tra i vari Stati Membri ma anche tra questi ed i paesi della sponda Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente e di lanciare spunti di riflessione e di discussione su temi importanti, tra i quali la possibilità di introdurre l’Ecobonus anche negli altri Paesi europei. Infatti, all’Ecobonus, (il contributo statale per incentivare gli autotrasportatori a scegliere le Autostrade del Mare imbarcando i tir sulle navi, con l’obiettivo di diminuire il traffico degli autoarticolati sulle strade e con enormi vantaggi dal punto di vista della sicurezza stradale e del rispetto ambientale) che a Salerno ha avuto un enorme successo, in particolare per la rotta nazionale Salerno-Messina, è giusto che partecipino anche i governi dei Paesi europei - Spagna e Francia dove gli autotrasportatori sbarcano con i loro veicoli e dove è opportuno ricevano lo stesso tipo di contributo, anche per i viaggi di ritorno delle tratte comunitarie. Tutela dellambiente e sostegno della sicurezza a tutti i livelli: anche in questo, Salerno è da primato.
TERMINAL FLAVIO GIOIA SpA EQUIPMENT:
MULTIPURPOSE TERMINAL OPERATORS - NAPOLI
MOBILE CRANE GOTTWALD SWL 100 Tons, Post-Panamax MOBILE CRANE GOTTWALD SWL 100 Tons MOBILE CRANE GOTTWALD SWL 60 Tons REACH STEAKER CVS 42 Tons REACH STEAKER CVS 42 Tons REACH STEAKER FANTUZZI 45 Tons REACH STEAKER FANTUZZI 45 Tons FRONT LIFT TRUCK FANTUZZI SWL 45 Tons FRONT LIFT TRUCK FANTUZZI SWL 45 Tons FRONT LIFT TRUCK CVS SWL 42 Tons FRONT LIFT TRUCK CVS SWL 18 Tons FORK LIFT CATERPILLAR SWL 40 Tons FORK LIFT CATERPILLAR SWL 45 Tons FORK LIFT CATERPILLAR SWL 45 Tons FORK LIFT TCM SWL 08 Tons FORK LIFT TCM SWL 08 Tons FORK LIFT TCM SWL 08 Tons
CALATA VITTORIO VENETO 80133 NAPOLI PORTO TEL.: 081-265888/266106 - FAX: 081-282348 E-MAIL: tfg@mclink.it - tfg@portnet.it
ALTAMENTE SPECIALIZZATI IN CONTENITORI - HEAVY LIFT - RO/RO MERCI VARIE - IMPIANTISTICA TRASPORTO INTERMODALE -
MAGAZZINO DOGANALE IMPIANTO ALIMENTATO PER CONTENITORI REEFER L’AREA TFG È DI 32.000 mq . ORMEGGI 42 - 43 - 45 - 46 -48-49
MEMBER OF THROUGH TRANSPORT CLUB LONDON TMS ITALIA GENOA
ANNO 49째 - N째2 - FEBBRAIO 2011
Pag. 3
Pag. 4
ANNO 49° - N°2 - FEBBRAIO 2011
Tariffe traghetti: operatori e consumatori a confronto OMA - Un approccio costruttivo al problema basato su tra sparenza e collaborazione per individuare la migliore soluzione per fronteggiare l’incremento dei costi dei collegamenti marittimi con le isole. Questo il segnale positivo emerso nel corso dell’incontro tra: compagnie di na vigazione private operanti nei servizi con le isole minori e maggiori, associazioni dei consumatori indipendenti e organizzazioni sindacali del settore, svoltosi a Roma presso la sede di Confi tarma. L’avvocato Luigi Parente, Presidente della Commis sione Navigazione a Corto Raggio di Confitarma e AD della Moby Spa, ha promosso tale incontro coinvolgendo le altre compagnie di navigazione in un confronto con le associazioni dei consumatori e le organizzazioni sindacali a seguito delle numerose proteste dei consumatori per gli aumenti delle tariffe dei traghetti.
R
Per le associazioni indipendenti dei consumatori sono intervenuti: Dino Cimaglia e Monica Satolli dell’U nione Nazionale Consumatori a livello nazionale e della Regione Sardegna, Francesco Mattana di Altroconsumo e Chiara Pincelli di Codici e, per delega, Casa del Consu matore, Confconsumatori e Assoutenti, per evidenziare la forte incidenza degli aumenti dei prezzi sia sul trasporto quotidiano dei pendolari sia, indirettamente, su quello dei turisti con ine vitabili ricadute sull’economia del Paese. Per l’armamento privato sono intervenuti i rappresentanti di: Moby Spa, Gri maldi Holding, Gruppo Grimaldi- Napoli, Caronte & Tourist, Grandi Navi
Veloci, Alilauro-Volavia mare, TTT Lines, per rivendicare l’assoluta autonomia e trasparenza del processo di determinazione dei prezzi da parte delle singole aziende, motivando i rialzi della stagione in corso con gli enormi investimenti per il rinnovamento della flotta e con la crescente dinamica di tutti i costi di esercizio delle navi, in particolare del bunker (di cui si prevedono ulteriori rialzi dovuti alla crisi libica). I rappresentanti di FILTCGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI, nell’esprimere il loro apprezzamento per l’iniziativa che ha visto confrontarsi costruttivamente imprese e consumatori, hanno manifestato la loro preoccupazione per le possibili ricadute occupazionali del comparto a seguito degli
aumenti del bunker che minano fortemente la salute economica delle aziende fino a compromettere il mantenimento dei servizi stessi. Al termine dell’incontro, compagnie di navigazione, associazioni dei consumatori e organizzazioni sindacali hanno concordato sull’urgenza di richiedere al Governo e alle Amministrazioni territoriali competenti l’apertura di un Tavolo tecnico di concertazione, con il coinvolgimento di tutte le parti interessate. Quanto sopra al fine di chiedere l’adozione di interventi urgenti che, tenuto conto delle oggettive difficoltà di aziende e consumatori, tutelino i flussi di trasporto con le isole anche in vista dell’imminente stagione estiva. Gennaro Scotto Pagliara
ANNO 49째 - N째2 - FEBBRAIO 2011
Pag. 5
Pag. 6
Nuovo incarico per Mario Martini nel Gruppo Costa Crociere. Alfredo Serrano, general manager di Iberocruceros, a diretto riporto della presidenza del gruppo. ENOVA – Nuovo incarico per Mario Martini, uno dei manager più noti e apprezzati nel mercato delle crociere, con oltre 40 anni di esperienza nel gruppo Costa Crociere. Dopo aver concluso con successo il suo incarico di Consejero General in Iberocruceros, il marchio del gruppo Costa che opera nei mercati di lingua spagnola e portoghese, Mario Martini torna nel quartier generale di Genova della compagnia come Senior Consultant di Costa Crociere S.p.A., a diretto riporto della Presidenza. La grande esperienza e competenza di Mario Martini, insieme alle sue eccezionali doti umane e comunicative, saranno di aiuto alla Presidenza, Direzione Generale e al management team del Gruppo nel supporto a progetti e iniziative di particolare rilievo per la crescita della compagnia italiana, che è n.1 in Europa ed è il più
G
ANNO 49° - N°2 - FEBBRAIO 2011
Norbert Stiekema nuovo Executive Vice President, Corporate Sales & Marketing di Costa Crociere. ENOVA - Dal 28 marzo l’organizzazione di Costa Crociere si arricchisce di una nuova posizione, quella di Corporate Sales & Marketing, che verrà affidata a Norbert Stiekema. Le profonde trasformazioni in atto nelle modalità di vendita e le nuove opportunità offerte dai canali elettronici di distribuzione, dall'evoluzione delle agenzie di viaggio, dai social network, impongono l’assunzione di nuove forti specializzazioni e competenze per mantenere la leadership nell'innovazione e competere sul mercato globale. Norbert Stiekema, 47 anni, sposato, 4 figli, appassionato di viaggi e musica, ha maturato una vasta esperienza in attività di vendita e marketing nell’industria turistica, ricoprendo molteplici ruoli di livello internazionale prima in KLM, dove ha iniziato la sua carriera e, dal 2004, in Eurodisney, a Parigi, dove attualmente ricopre la posizione di Senior
G
Mario Martini
grande gruppo turistico italiano. Con l’obiettivo di incrementare ulteriormente le sinergie tra Iberocruceros e Costa Crociere, nel rispetto dell’identità del brand Iberocruceros e del suo prodotto, Alfredo Serrano, General Manager di Iberocruceros, riporterà direttamente al Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Costa Crociere S.p.A., Pier Luigi Foschi. Mario Martini, camogliese, è entrato in Costa nel 1969, ed ha assunto nel corso degli anni posizioni di crescente responsabilità nell'area commerciale, maturando esperienze anche in Sud America, Spagna e Francia. Dal luglio 2003 è stato Senior Vice President Sales & Marketing Europa e Resto del Mondo di Costa Crociere, e dal 2008 Consejero General in Iberocruceros. Alfredo Serrano, nato a Madrid, laureato in Ingegneria Industriale al Politecnico di Madrid e specializzato con un MBA all’INSEAD di Fontainebleau, è General Manager di Iberocruceros dal 2002. Prima di Iberocruceros ha
maturato significative esperienze in ruoli manageriali in diverse aziende internazionali operanti in Spagna, come IBM, Honeywell, ABB. Costa Crociere è la compagnia N.1 di crociere in Europa, e da oltre 60 anni porta in tutti i mari del mondo il meglio dell’ospitalità, della gastronomia e dell’intrattenimento italiani, per una vacanza da sogno all’insegna del relax e del divertimento. Le 14 navi della sua flotta, tutte battenti bandiera italiana, ognuna con caratteristiche uniche e uno stile inconfondibile, offrono la possibilità di visitare ogni anno
Vice President Sales & Distribution EMEA per Walt Disney World, Disneyland e Disney Cruise Line. Nel corso della sua lunga carriera Stiekema ha acquisito una profonda conoscenza dei canali distributivi del mercato turistico, sia tradizionali sia elettronici, e delle tecniche di pricing e revenue management. Il suo profilo internazionale comprende una conoscenza approfondita dell’Italia. Durante la sua carriera in KLM, Stiekema ha maturato una significativa esperienza lavorativa in Italia; parla inoltre correntemente l’italiano, oltre a olandese, inglese, francese, tedesco. A Stiekema, che riporterà al direttore generale Gianni Onorato, faranno capo direttamente tutte le organizzazioni di vendita a livello mondiale (Italia, Francia e Benelux, Spagna e Portogallo, Germania, UK & Growth Markets, North & Central America, South America, Asia-Pacifico). A livello
ben 250 destinazioni diverse nel Mediterraneo, Nord Europa, Mar Baltico, Caraibi, Sud America, Emirati Arabi, Lontano Oriente, Oceano Indiano e Mar Rosso. Altre 2 nuove navi sono in ordine presso Fincantieri e saranno consegnate entro il 2012. Costa Crociere è certificata dal RINA con il BEST4, sistema articolato di certificazioni volontarie in materia di responsabilità sociale (SA 8000, del 2001), ambiente (UNI EN ISO 14001, del 2004), sicurezza (OHSAS 18001, del 2007) e qualità (UNI EN ISO 9001, del 2008); dal 2005 è al
Norbert Stiekema
Corporate avrà inoltre la responsabilità delle direzioni di Corporate Marketing e World-Wide Sales Services. Bernardo Acanfora
fianco del WWF Italia per la tutela del Mar Mediterraneo. Tutte le navi della flotta Costa hanno inoltre ricevuto la notazione “Green Star” del RINA che attesta il rispetto dei più alti standard in materia di protezione ambientale. Nel 2009 Costa Crociere è risultata la 1° azienda di servizi italiana per affidabilità e reputazione nella ricerca internazionale “Global Reputation Pulse” che prende in considerazione le 600 maggiori imprese in 32 paesi del mondo. Costa Crociere S.p.A., con circa 2,85 miliardi di euro di fatturato e 2,15 milioni di
Ospiti totali nel 2010, è il più grande gruppo turistico italiano, a cui appartengono i marchi Costa Crociere, AIDA Cruises e Iberocruceros. E’ risultata tra le prime 10 aziende per redditività e al 49° posto per fatturato nella classifica 2010 di Mediobanca, che prende in considerazione oltre 3.700 società italiane con almeno 50 milioni di euro di fatturato. Costa Crociere S.p.A. fa parte del gruppo Carnival Corporation & plc (NYSE/LSE: CCL; NYSE: CUK), leader mondiale delle crociere. Bernardo Acanfora
ANNO 49° - N°2 - FEBBRAIO 2011
Pag. 7
SoCietà appliCazioni elettroMeCCaniCHe MontaGGi
SUD SAEM s.r.l. SETTORE NAVALE Progettazione ed esecuzione impianti elettrici per marina mercantile e marina militare. SETTORE INDUSTRIALE MONTAGGI: Impianti di automazione Impianti elettrici per l’industria siderurgicachimica e petrolchimica. Impianti per centrali elettriche Impianti elettrici per comandi macchine speciali, cabine di trasformazione e sottostazioni. COSTRUZIONI: Quadri elettrici di comando e controllo Cabine equipaggiamento per gru ed ausiliari di bordo.
Via Pomigliano - 80049 SOMMA VESUVIANA (Na) Tel.: (081) 531.76.36 - 531.75.36 - Fax (081) 531.77.83
L’AZIENDA GENOVESE TURTORO SHOW TECHNOLOGY E L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA COLLABORANO CON GLI ISRAELIANI DI GADGET STUDIO PER PORTARE EVENTI MULTIMEDIALI IN 3D A BORDO DELLE NAVI DA CROCIERA. PRIMO ESPERIMENTO SULLA COSTA CROCIERE L’azienda genovese Turtoro Show Technology Srl e l’Università degli Studi di Genova stringono un importante accordo di collaborazione allo scopo di sviluppare un progetto per la visione, sulle navi da crociera, di eventi multimediali in 3D. Si tratta di un grosso lavoro di ricerca internazionale che vede da una parte coinvolta l’Italia e dall’altra l’Israele, con l’azienda Gadget Studio Ltd, il tutto nell’ambito del bando di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele indetto dal Ministero
g. & r. salvatori oFFiCine MeCCaniCHe naVali S.p.a. NAPOLI 80133 - CALATA VILLA DEL POPOLO TEL. 0815535937 - FAX 081201374 - TELEX 710098
TRASPORTI CAMIONISTICI ED INTERMODALI Servizio intermodale per le seguenti tratte:
napoli - Bari - napoli Giornaliero napoli - Ferentino - napoli Settimanale napoli - Catania - palerMo Giornaliero TRASPORTI CAMONIONISTICI DA
Stazione MarittiMa, 61 80133 napoli porto tel. 081704.75.17/18/24/25 - 081704.75.84 Fax 081551.74.34
napoli - Salerno - Gioia taUro taranto - Bari - Catania CiVitaVeCCHia - anCona TRASPORTI ECCEZIONALI
Vendita contenitori 2nd hand
Il 3D a bordo delle navi Progetto e ricerca Italo-Israeliano degli Affari Esteri - Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente. «Qualche mese fa - spiega l’amunico della ministratore Turtoro Show Technology Srl (Internet: www.turtoro.it), Francesco Turtoro - ci siamo aggiudicati il bando indetto dal Ministero. La nostra associazione di scopo con l’Università di Genova, in particolare con il Dist - Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica (Internet: www.dist.unige.it), è stata giudicata molto affidabile e noi siamo entusiasti di collaborare con la prestigiosa azienda israeliana Gadget Studio Ltd (Internet: www.gadgetstudio.com). Il progetto, denominato Gadget 3D, prevede di realizzare la visione di eventi multimediali in 3D a bordo delle navi da crociera». La Gadget Studio, infatti, si sta occupando di creare un software, il “3D Synthesis”, per la conversione automatica in 3D di filmati già esistenti, senza l’utilizzo degli appositi occhialini per la visione. «Al loro posto - racconta Turtoro - vengono installati degli appositi televisori per la visione stereoscopica». E qui arriva la parte di lavoro legata a Genova: «La Turtoro - prosegue - sta studiando come posizionare questi televisori di ultimissima generazione a bordo delle navi, e anche come poterli vedere, visto che vanno montati con un’angolazione particolare. Altro argomento, i contenuti che possono essere utilizzati: da quelli commerciali a quelli di servizio, sino a quelli più legati all’intrattenimento e lo spettacolo. Infine, la Turtoro Show Technology e l’Università stanno studiando il design del progetto e come poter collegare tutti i monitor in un unico circuito. L’estetica finale è allo studio del professor Rocco Antonucci, docente di Teoria e storia del design». Il progetto Gadget 3D, una volta sviluppato, sarà presentato alle varie compagnie di navigazione crocieristica. È previsto già un periodo di prova del progetto, a bordo di una delle navi di Costa Crociere. «La nave da
crociera - osserva Francesco Turtoro - è essenzialmente un luogo destinato all’“entertainment”. È quindi indispensabile potenziare e migliorare continuamente le modalità del divertimento a bordo della nave. L’allestimento con “Gadget 3D” diventerà flessibile. Cambiando i contenuti digitali e il setup del sistema, sarà possibile adattare l’allestimento al target della crociera, con evidenti vantaggi dal punto di vista del marketing. La fattibilità del progetto e il suo valore strategico è già stato valutato positivamente da Joseph Farcus, progettista che ha realizzato più di cinquanta navi da crociera, in maggiore quantità con il Gruppo Carnival».
IL PROGETTO Il progetto “Gadget 3D” integrerà il software “3D Synthesis”, sviluppato dalla Gadget Studio Ltd., in grado di convertire flussi video 2D in 3D con gli allestimenti multimediali della Turtoro Show Technology Srl. Tale integrazione sarà realizzata con la supervisione scientifica del Dist. La Turtoro Show Technology si occuperà della progettazione e della realizzazione di un prodotto pre-competitivo in grado di essere installato come allestimento demo. Il sistema integrato sarà realizzato in modo distribuito con piattaforme hardware specifiche e monitor 3D, messe a punto in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Genova. Il Dist collaborerà con la Turtoro Show Technology Srl alla progettazione del sistema integrato insieme al partner israeliano, e si occuperà della validazione del prodotto finale realizzato, tenendo anche conto delle normative sulla sicurezza. Nell’ambiente distribuito i contenuti digitali saranno realizzati con “3D Synthesis”, un software elaborato dalla Gadget Studio, capace di convertire video stream originariamente girati in 2D, in formato 3D, con evidenti vantaggi economici. “3D Synthesis” potrà essere utilizzato per aggiungere la dimensione stereoscopica a filmati 2D che hanno un particolare valore storico-artistico, aumentandone così il contenuto documentale, oppure potrà essere utilizzato per convertire filmati 2D che sarebbe stato troppo complicato girare in 3D. Nel corso della ricerca, “3D Synthesis” sarà ulterior-
Francesco Turtoro
mente sviluppato, in modo tale da poter generare formati compatibili con monitor auto-stereoscopici (glasses-free), con risoluzione attuale full-Hd ma con attenzione allo sviluppo dei sistemi UHDV (Ultra-High Definition Video, ora in fase sperimentale). Al termine della ricerca, il processo di conversione “3D Synthesis” genererà da 8 a 16 video stream paralleli, che permetteranno nella fase di post-produzione di regolare con precisione le profondità delle mappature e la gestione delle angolazioni visive. Ci sarà anche un sistema di visualizzazione preview in real time, che consentirà di regolare gli effetti visivi con precisione, durante la fase di postproduzione. Il video stream 3D generato dal processo di conversione potrà essere anche interattivo e programmato per rispondere su un device remoto, sia esso un monitor che un dispositivo mobile.
ROCCO ANTONUCCI. Profilo Rocco Antonucci si è laureato in Filosofia, summa cum laude, presso l’Università di Genova, ha insegnato come Visiting Professor presso la University of Illinois at Chicago e l’Università di Art and Design di Helsinki. Ha insegnato Teoria e Storia del Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Genova dal 1994, dal 2005 insegna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova Teoria e Storia del Design, ha insegnato nell’ambito di corsi di Alta Formazione design della multimedialità, design navale. Ha diretto ricerche nell’ambito dell’Interface Design. È autore di volumi e curatele, di molti articoli, saggi e recensioni su riviste italiane e straniere. Principali linee di ricerca: storia del design, filosofia del design, ergonomia cognitiva, design e neuroscienze
Pag. 8
ANNO 49° - N°2 - FEBBRAIO 2011
Fano Yacht Festival: Il Salone Nautico dell’Adriatico, a 7 edizione, 12 - 15 maggio 2011 Il punto della situazione con Gianluca Fenucci, nuovo presidente del CNM: “Il FYF è un esempio vincente di marketing territoriale per valorizzare la nautica e le eccellenze del territorio”.
Gianluca Fenucci
al 12 al 15 maggio 2011 il Fano Yacht Festival torna protagonista sul panorama italiano della Nautica e alla settima edizione consolida la sua posizione di riferimento per il settore in tutto l’Adriatico. Un evento voluto e sostenuto fortemente da parte degli operatori di settore, delle istituzioni locali e dagli enti promotori come la Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, il Comune di Fano, la Provincia di Pesaro e Urbino, la Regione Marche, il CNM - Consorzio Navale Marchigiano, Marina dei Cesari e Marina Group. Una nuova compagine societaria alla sua guida e nuove forze nel direttivo, come Gianluca Fenucci che da qualche mese ricopre la carica di Presidente del CNM Consorzio Navale Marchigiano il quale, tra le sue numerose attività di servizio al comparto nautico regionale, ha fatto del FYF una missione in nome dello sviluppo territoriale. Il suo nome è un riferimento per il settore della nautica nelle Marche da oltre 25 anni. Nei suoi anni di impegno nel territorio – Gianluca Fenucci è l’ideatore e il fondatore di ISA-International Shipyards Ancona - ha partecipa-
D
to attivamente ed in prima linea al processo di trasformazione di quello che all’origine era un comparto dalle caratteristiche puramente artigianali, fino a divenire una vera e propria industria. Rientrato nelle Marche dopo importanti esperienze all’estero, assume oggi la responsabilità di coordinare lo sviluppo del CNM-Consorzio Navale Marchigiano, realtà costituita da soci pubblici e privati da oltre un decennio, che ha come primaria finalità la promozione della cantieristica e della nautica da diporto con tutte le sue correlazioni, sia a livello nazionale che internazionale ed impegnata fortemente a supportare l’organizzazione del Fano Yacht Festival dalla sua nascita nel 2006. “Una responsabilità che mi piace” dichiara Fenucci “un’occasione irrinunciabile per chi come me da oltre 25 anni convive con il virus della nautica e sente intensamente la responsabilità di dover dare un futuro stabile e duraturo al nostro comparto economico” spiegando così la passione per un settore contraddistinto da un’enorme complessità ma allo stesso tempo unico per le opportunità di crescita e di interazione e complicità con altri settori. “Un legame che deriva anche dalle mie esperienze personali vissute in giro per il mondo che mi hanno poi riportato nelle Marche con la volontà di dare un contributo fattivo alla valorizzazione delle potenzialità del nostro territorio” continua Fenucci disegnando i tratti di quello che oggi è detto imprenditore sociale, il professionista che investe competenze ed esperienze nel proprio ambiente di origine in modo da poter
garantire una base per crescere e progettare il futuro anche alle future generazioni. "Crediamo che il senso di responsabilità, la sostenibilità e l'innovazione siano il futuro. Crediamo che questo futuro si possa costruire solo confrontandoci e lavorando tutti insieme". “Il compiti del Consorzio Navale Marchigiano possono essere strumento fondamentale per uscire dalla crisi perchè è sempre più necessario confrontarsi, condividere problematiche e aggregare le imprese per studiare insieme soluzioni progettuali tese a rendere più competitivo il sistema territorio. Il tutto passando dalla “convivenza” alla “collaborazione” tra i vari ìattori. Un’ idea che si concretizza nel progetto “Distretto nel Mare”, volto ad integrare l’asse industriale (industrie del settore) e l’asse della filiera (artigianale-commerciale) con il sistema turistico ricettivo ed i valori storico-culturali della regione “un arricchimento per tutte le realtà che hanno il comune obiettivo di promuovere la Blue Economy marchigiana, più che le singole imprese che devono mantenere e rafforzare la propria identità”. L’obiettivo del progetto “Distretto del Mare” è proprio quello di favorire ed aumentare la collaborazione pubblico - privato per dar vita ad un nuovo strumento operativo in grado di individuare e coordinare interventi per l’innovazione, la formazione e la crescita sistematica della competitività del territorio in sintonia con le esigenze del mercato. “Proprio ciò che avviene nell’ambito del Fano Yacht Festival, manifestazione che ha dimostrato forza e caparbietà nell’arco della sua
Intesa per polo cantieristico e diporto ORTO TORRES - Un protocollo d'intesa per la realizzazione di un polo dedicato alla cantieristica navale e alle imbarcazioni da diporto nelle aree demaniali dell'attuale porto industriale e di quelle attigue di competenza del Consorzio. E' la proposta condivisa dal sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa, dal presidente dell'Autorità portuale del Nord Sardegna, Paolo Piro, e dal presidente del Consorzio industriale provinciale di Sassari, Franco Borghetto. Gli obiettivi sono quelli di fornire spazi attrezzati agli operatori del settore già insediati a Porto Torres e attirare nuovi investitori attraverso l'istituzione di servizi e un'attenta campagna di marketing territoriale. L'Autorità portuale ha individuato un'area demaniale prospiciente alla banchina di riva da infrastrutturare e il Consorzio industriale ha dato disponibilità a lavorare per convertire a quell'uso le
P
altre aree di propria competenza. "L'intervento è compatibile con la bozza del piano regolatore del porto, cui stiamo lavorando - spiega il sindaco Scarpa - Il protocollo d'intesa che sarà elaborato dalle strutture tecniche dei tre enti - aggiunge prevede la realizzazione da parte dell'Authority di un travel lift già finanziato dalla Regione, al servizio di tutte le attività di cantieristica navale insediate nella zona. Il Consorzio industriale metterà a disposizione degli imprenditori le attrezzature portuali che risultano già nella propria disponibilità, aree e servizi per le imprese, come le sale riunioni e i propri uffici amministrativi. Con questo progetto - conclude il primo cittadino - si potrà anche risolvere la questione della collocazione delle imprese di cantieristica che hanno dovuto abbandonare la Darsena Servizi in seguito all'ordinanza di chiusura per le elevate emissioni di benzene". Vincenzo Acanfora
Al vivo l’organizzazione tra conferme e grandi novità.
graduale crescita nel tempo, arrivando con orgoglio al traguardo della settima edizione” continua Fenucci. “La manifestazione è l’esempio tangibile di come un serio progetto di marketing territoriale, che unisce le potenzialità di attrazione del territorio e della nautica, si possa realizzare. Due comparti economici, indipendenti ma fortemente integrati, uniti e solidali in un progetto di valorizzazione delle eccellenze e dei talenti della nostra terra”. Un evento all’insegna di interessanti novità come l’ampliamento dello spazio dedicato alle imbarcazioni a vela; una nuova area dedicata alla Green Economy della nautica, focalizzando l’attenzione sui mezzi a basso impatto ambientale e su tutte quelle innovazioni in senso ecologico che progettano e producono imbarcazioni con materiali più leggeri, con l’installazione di motori a propulsione ibrida o con motori meno inquinanti che utilizzano carburanti ecologici; e ancora uno spazio pensato per le imbarcazioni da pesca, sportiva, d'altura o di carattere commerciale. Tra le novità del 2011, il FYF propone l’ingresso gratuito al pubblico a favore dell’afflusso turistico e sta studiando un programma di appuntamenti ricco di attività collaterali, convegni, appuntamenti sportivi, intrattenimento musicale e spettacoli. Vincenzo Acanfora
Avvolgimenti motori elettrici ac e dc
Impianti e manutenzioni elettriche navali e industriali Quadri di automazione e di allarme con PLC Squadra di pronto intervento in Italia e all’estero ASSISTENZA TECNICA LEROY-SOMER
Officine: Via Prov. Pianura Loc. S. Martino n° 23 - Pozzuoli (Na) Tel. 081/5260298 • Fax 081/3030928
www.elettronav.it • E-mail: grillo@elettronav.it
ANNO 49° - N°2 - FEBBRAIO 2011
Pag. 9
Da sinistra verso destra: il Presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il Managing Director MSC Crociere Domenico Pellegrino.
MSC Crociere presenta la stagione crocieristica 2011-2012 La Compagnia effettuerà a Salerno 26 scali movimentando 60.000 crocieristi
ALERNO - Si rafforza la collaborazione di successo tra la città di Salerno ed MSC Crociere. Nel corso di una conferenza stampa svolta presso il Salone del Gonfalone nel Palazzo di Città di Salerno, il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, il Managing Director MSC Crociere Domenico Pellegrino, il Presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata hanno illustrato il programma crocieristico 2011-2012. Anche per il 2011 MSC Crociere ha scelto di posizionare una moderna nave da crociera su Salerno, per itinerari settimanali nel Mediterraneo occidentale. Dal 25 aprile al 10 ottobre MSC Lirica, una delle navi più eleganti e accoglienti della flotta in grado di ospitare fino a 2.200 passeggeri, infatti, partirà ogni lunedì dal porto di Salerno per una crociera di 8 giorni e 7 notti alla volta di Palma di Maiorca, Marsiglia, Genova, Ajaccio e Civita-
S
MSC Sinfonia
vecchia, effettuando complessivamente 25 scali che permetteranno alla nave di movimentare circa 60.000 passeggeri. Inoltre la Compagnia ha pianificato anche uno scalo di MSC Sinfonia a Salerno il 3 giugno, durante una crociera verso le isole greche. “Siamo orgogliosi – ha dichiarato il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca – di questi ulteriori investimenti di MSC Crociere a Salerno. Siamo grati alla compagnia che ha scelto di puntare sulla città dando fiducia ai nostri programmi di riqualificazione urbanistica ed ambientale; riteniamo gli approdi MSC Crociere una vetrina promozionale strategica per l’attrazione della città con ricadute benefiche sull’economia locale. Nei prossimi mesi saranno completati la Stazione Marittima firmata da Zaha Hadid e la piazza della Libertà di Ricardo Bofill che appartengono ad un Fronte di Mare unico in Italia; sette chilometri di porti turistici, com-
preso il Marina d’Arechi di Santiago Calatrava, spiagge, parchi marini, alberghi, strutture per il tempo libero e la cantieristica navale. I viaggiatori MSC resteranno incantati da queste meraviglie”. “Abbiamo creduto nella città di Salerno, fin dal 1996 quando includemmo lo scalo campano durante una serie di crociere nel Mediterraneo Orientale. Da allora il nostro impegno è cresciuto, ed è ormai da quattro anni che MSC Crociere inserisce nella programmazione un itinerario ciclico su Salerno, lungo tutta la stagione. Grazie a ciò, ogni settimana migliaia di crocieristi provenienti da oltre 90 nazioni diverse hanno raggiunto Salerno a bordo delle nostre navi, generando importanti effetti economici sul territorio e stimolando altre compagnie nell’imitarci.” ha sottolineato Domenico Pellegrino, Managing Director di MSC Crociere. “Siamo comunque l’unica
compagnia che consente ai salernitani di iniziare e terminare una vacanza di grande qualità, praticamente “da casa”. E’ nostra intenzione continuare ad operare da Salerno anche nel 2012. In tal caso, infatti, prevediamo 26 scali ogni domenica con la nave sorella MSC Sinfonia”. Il Presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata ha rimarcato “l’impegno per creare condizioni d’accoglienza sempre più idonee alle crescenti esigenze del turismo crocieristico. In particolare, d’intesa con il Comune di Salerno e gli altri enti di governo locali e nazionali, sono in fase di progettazione e realizzazione gli interventi di potenziamento delle banchine, dragaggio dei fondali, ottimizzazione della mobilità in entrata ed uscita dallo scalo mentre il Porto di Salerno ha già ricevuto numerosi attestati internazionali di qualità per le sue capacità operative e le procedure di sicurezza.”
SERVIZIO SETTIMANALE FULL CONTAINER NAPOLI
E
ANCONA
ESTREMO ORIENTE - CINA
NORD AMERICA
JAPAN - AUSTRALIA - NUOVA ZELANDA - INDONESIA - MALAYSIA TAILANDIA - PHILIPPINE - VIETNAM - CAMBOGIA - KOREA - TAIWAN
Partenze settimanali da/per Napoli:
Partenze settimanali da/per Napoli: PORT KELANG diretto SINGAPORE diretto / Semarang - Jakarta - Pasir Gudang - Port Kelang - Surabaya Yangoon - Bangkok - Belawan - Cebu - Ho Chi Min - Qingdao - Ningbo - Wenzhou Sydney - Melbourne - Brisbane - Adelaide - Fremantle. HONG KONG diretto / Huangpu - Shantou - Fuzhou - Guangzhou - Lyanyungang Xinfeng - Zhuhai - Sydney - Brisbane - Melbourne - Adelaide - Auckland - Lyttleton Tauranga - Napier - Nelson - Port Chavlmers - Wellinghton - Christ Church Manila Nord & Sud e destinazioni South China . SHANGHAI diretto / Beijing - Nanjing - Yokohama - Kobe - Nagoya - Osaka - Tokio Moji - Kaohsiung - Keelung - Taichung - Busan. NINGBO diretto SHEKOU diretto XINGANG via Shanghai XIAMEN via Shanghai •
srl Stazione Marittima, 61 - 80133 NAPOLI - Tel. 081 4233557 - Fax 081 4233501
•
srl Molo Ponte Morosini, 41 - 16126 GENOVA - Tel. 010 27071 - Fax 010 2707500
•
srl Piazza Centro Comm.le, 44 - 20090 S.FELICE SEGRATE (Mi) - Tel.02 7030681 - Fax 02 7532767
NEW YORK - NORFOLK - CHARLESTON e prosecuzioni interne USA WEST and EAST COAST
ISRAELE Partenze/Arrivi settimanali servizio diretto da/per Napoli: HAIFA - ASHDOD
WEST AFRICA Partenze/arrivi quindicinali servizio diretto da/per Napoli: LAGOS - TEMA - ABIDJAN - TAKORADI E PROSECUZIONI
Pag. 10
ANNO 49째 - N째2 - FEBBRAIO 2011