www.informatorenavale.it
BruxelleS:
napoli
Salerno
Commissione antitrust UE, sta indagando su 14 società del trasporto container
Tirrenia apre le prenotazioni per il 2014
Integrazione logistica e trasportistica
pag. 4 ANNO 51° — N° 11 — Novembre 2013
Bruxelles: il SECA naviga a vista per le riduzioni dello zolfo uso marittimo. Tecnologie e costi ancora in alto mare PREMESSA La Commissione UE, istituisce il 25 settembre scorso, il Forum europeo del trasporto sostenibile (ESSF) come risposta alle sfide della direttiva Sulphur. L’obiettivo di ESSF è quello di valutare gli sviluppi verso il rispetto del tenore di zolfo IMO 0,1% in combustibile per uso marittimo, e che dovrà entrare in vigore dal 1° gennaio 2015 il SECA (Sulphur Emission Control Areas). Inoltre, con ESSF, la Commissione intende riunire gli Stati membri e le parti interessate del settore marittimo al fine di consentire un dialogo strutturale, scambio di buone prassi e il coordinamento, fornendo l’opportunità di discutere questioni pratiche che potrebbero incontrare durante il processo di attuazione, in particolare durante la fase di transizione prima dell’entrata in vigore della nuova norma. ruxelles, 26 novembre 2013 – Il settore marittimo europeo e mondiale intende contribuire al prossimo dibattito al Forum di trasporto europeo sostenibile (ESSF). Uno degli scopi della ESSF è quello di valutare i progressi verso il rispetto del requisito IMO per un tenore di zolfo dello 0,1 % al massimo in combustibile per uso marittimo , che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2015 SECA (Sulphur Emission Control Areas) . Questo requisito entrerà in vigore nell’Unione Europea attraverso la Direttiva Zolfo (Direttiva 2012/33/EU).
B
Continua a pag. 5 ☛
Italia-Nord Africa
pag. 6
pag. 7
Sped. in A. P. - 45% - art. 2 comma 20/B, Legge 662/96 - Filiale di Napoli Imprimé a Taxe Reduite - Taxe Percue - Tassa Riscossa - Napoli Italy
€
una copia ia
0,51 — iSSn0393/9952
Napoli: il Gruppo Grimaldi ottiene il riconoscimento di fornitore logistico dell’anno da Fiat-Chrysler APOLI, 20 NOVEMBRE 2013 – Mercoledì 13 novembre durante la Supplier Qualitas Convention il Gruppo Grimaldi ha ricevuto dal Gruppo Fiat-Chrysler il Qualitas Award 2013 nella categoria Supply Chain/Logistics Supplier. Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta presso l’auditorium “Gianni Agnelli” del Lingotto di Torino, erano presenti, oltre al top management del Gruppo torinese, oltre 1.200 tra dipendenti e fornitori provenienti da Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), di cui solo 17 sono stati premiati in rispettive categorie poiché si sono distinti per l’alta qualità dei servizi prestati al Gruppo Fiat-Chrysler. Il premio nella categoria Supply Chain/Logistics supplier è stato consegnato da Luc Billiet, EMEA (Europe, Middle East & Africa) Head of Supply Chain Management, a Costantino Baldissara, Commercial, Logistics & Operations Director del Gruppo Grimaldi con la seguente motivazione: “Il Gruppo Grimaldi si è contraddistinto per le eccellenti prestazioni offerte al Gruppo Fiat-Chrysler, lavo-
N
rando da sempre in maniera proattiva. Il premio viene dunque riconosciuto per aver fornito un servizio impeccabile e di altissima qualità nel comparto del trasporto auto negli ultimi tre anni”. “Siamo profondamente orgogliosi di ricevere questo prestigioso premio che riconosce l’impegno profuso per soddisfare gli alti standard di qualità fissati dal Gruppo
Fiat-Chrysler”, afferma Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo, insieme al fratello Gianluca. Con oltre 60 anni di esperienza nello shipping, il Gruppo Grimaldi è specializzato nelle operazioni di navi roll on/roll off, car carrier e traghetti passeggeri. E’ un vettore consolidato per i più grandi costruttori automobilistici ai quali offre servizi di logistica integrata basati
sul trasporto marittimo. In particolare, il gruppo partenopeo offre servizi logistici per il trasporto di veicoli tra il Nord Europa, il Mediterraneo, l’Africa Occidentale, il Nord e Sud America. Il Gruppo Grimaldi è partner logistico del Gruppo FiatChrysler da oltre 45 anni, trasportando automobili in Europa, l’Africa, il vicino Oriente, il Nord e Sud America.
Napoli: il successo del Gruppo Grimaldi, caparbietà e capacità di innovarsi APOLI, 13 NOVEMBRE 2013 – Già a fine ottobre scorso, dalla platea della XVII Convention annuale Euromed “From land to sea” del Gruppo Grimaldi, nella sua relazione introduttiva Emanuele Grimaldi ne aveva sottolineato le linee programmatiche. La controllata Finnlines, principale operatore RoRo nel Baltico, prosegue un processo interno di radicale razionalizzazione. Nel corso del 2012 ha riconsegnato varie unità obsolete immettendo 4 assets di nuova costruzione, concepiti per ottenere le massima efficienza nel rapporto consumo/capienza, e sono stati siglati importanti contratti di trasporto con i più grandi produttori del mondo di carta, Stora Enso e UPM e con le case automobilistiche Mercedes/Daimler e DSV, clienti storici del Gruppo, che da settem-
N
bre 2013 hanno affidato a Finnlines nuovi traffici a lungo termine, dalla Finlandia alla Germania. Tuttavia, la compagnia finlandese, nonostante gli sforzi del management e le iniezioni finanziarie degli azionisti, ancora registra profitti vicini allo zero. In una lettera aperta agli stakeholders Emanuele Grimaldi, appena ri-nominato Presidente e CEO di Finnlines – come nel gennaio-giugno 2009 per attuare un piano di ripresa della società, contagiata in quel periodo dalla crisi globale con perdite da €11mln al mese – ha sottolineato la necessità di un’accelerazione, per superare lo stallo dei profitti sul break even, nell’interesse di azionisti e stakeholders. E. Grimaldi, che oltre ad essere CoAmministratore del gruppo insieme ai suoi familiari, è anche Presidente di Confi-
tarma, ha spiegato con chiarezza e semplicità il suo nuovo piano di attacco, seguendo la medesima strategia che finora ha portato il resto del Gruppo a risultati molto positivi, nonostante la lunga crisi globale. Come diffuso dal palco dell’Euromed, Grimaldi Group ha chiuso il 2012 con margine operativo lordo (EBITDA) di 520mln di euro (+18%). Se nel 2008 il Gruppo registrava un equity consolidato di €1,5 mld (+31%), oggi esso è vicino ai €2,4 mld (+44%), mentre per il consuntivo 2013, si aspettano una redditività simile al 2012, ma con un EBITDA più alto.
Continua a pag. 2 ☛
Pag. 2
ANNO 51° - N°11 - NOVEMBRE 2013
DALLA PRIMA PAGINA Gruppo Grimaldi Per ridurre ulteriormente la quota di debito e di esposizione finanziaria di Finnlines – finora non in linea con i risultati complessivi del Gruppo – Grimaldi ha preannunciato che si focalizzerà innanzitutto sulle risorse umane interne, che devono essere rivitalizzate con un nuovo spirito imprenditoriale, che coniughi orari di lavoro prolungati con la creazione di profitto e di valore. Conseguentemente, il management finlandese dovrà imparare a pensare globalmente, attraverso una maggiore sinergia con il network del Gruppo, che opera in quasi tutti gli Stati costieri europei, in USA, in molti paesi sudamericani, nel Nord e West Africa ed in alcuni porti asiatici. Con un vasto portfolio di clienti e servizi, operati con oltre 100 navi di proprietà e con propri terminal e piattaforme logistiche terrestri, il Gruppo italiano è certamente uno dei maggiori operatori RoRo/RoPax del mondo. Le sue linee implementate su due pilastri, lo SSS e il network, oggi rappresentano una massa critica molto competitiva non solo per qualità e prezzo dei servizi offerti, ma anche per la domanda di servizi e forniture necessarie al funzionamento degli assets. Uno dei punti di forza, quest’ultimo, su cui il Gruppo conta per affrontare il rincaro di fuel a basso contenuto di zolfo (0,1%), che con ogni probabilità si determinerà nel mercato di offerta con l’entrata in vigore del nuovo re-
golamento IMO sulle emissioni nelle aree SECA dal 2015, con grave impatto sui costi del trasporto marittimo. Oltre a dotarsi sui propri mezzi di tutte le opzioni tecnologiche disponibili per la riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale, una possibilità aggiuntiva per Grimaldi sarà quella di poter spuntare un prezzo di acquisto migliore sulla base del fabbisogno complessivo del Gruppo. Una boccata di ossigeno per Finnlines che opera in area SECA e che intanto, sulla scia del Gruppo Grimaldi, grazie ai recenti investimenti in nuove costruzioni che riducono il consumo per tonnellata trasportata, si ritrova ad essere una delle flotte più giovani ed efficienti nei mari del Nord Europa. Nel Mediterraneo, invece, il Gruppo nei primi 9 mesi 2013 ha trasportato 150.000 trailers e 200.000 passeggeri in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente che già era stato record. Nel 2012 ha proseguito sia l’ampliamento dei servizi adriatici italiani che di quelli verso la Grecia di Minoan Lines, che, dopo un profondo programma di ristrutturazione, ha ripreso a crescere incrementando i volumi merci del 16% e del 3% quelli passeggeri nei primi 8 mesi 2013, sfondando il mercato con la più giovane flotta dell’Adriatico, affollato di competitor con navi troppo piccole, vecchie ed insufficienti. Dalla XVII Convention Euromed, partecipata da oltre 500 persone tra dipendenti, stakeholders, istituzioni e giornalisti, si è anche tracciata la nascita di nuovi mercati, che si stanno profilando al crescere della domanda di modelli di consumo sempre più rispettosi dell’ambiente. Proprio dall’automotive,
in cui il Gruppo Grimaldi è leader, si sta diffondendo un nuovo tipo di automobile elettrica, che irreversibilmente porterà allo scrapping delle autovetture attuali, sconvolgendo i modelli di consumo di carburante. Tesla Motors, una azienda pubblica californiana di progettazione, produzione e vendita di autovetture e componentistica, ha già realizzato e sta collocando sul mercato un’auto elettrica con un’autonomia di oltre 400 km, una velocità max di 200km orari e capace di ricaricarsi in un’ora, che nel I trimestre 2013 per la prima volta le sta facendo registrare profitti. Con un’adeguata infrastrutturazione per il rifornimento elettrico, con estremo beneficio anche della qualità dell’aria e del contenimento dei rumori nei centri urbani l’Italia potrebbe sviluppare questo mercato ad altissimo valore aggiunto con estrema facilità, grazie alle linee già esistenti di SSS ed Autostrade del Mare delle navi ConRo e RoRo. La caparbietà e la capacità di innovarsi di alcuni armatori come il Gruppo Grimaldi può costituire un importante volano per l’economia e la sostenibilità ambientale di un paese. Navi capienti e flessibili organizzate in un network articolato di linee che collegano porti e territori di produzione e di consumo può essere un trampolino di lancio per modelli di consumo e di produzione migliori. L’ambiente, d’altra parte, è uno dei punti di forza del Gruppo Grimaldi, che da anni è impegnato nel diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e economica dei traffici marittimi. Giovanna Visco
l’inForMaTore naVale di napoli Giornale Marittimo È un periodico edito dalla EDI.MAR. sas di Gennaro Scotto Pagliara Direttore Responsabile Gennaro SCoTTo paGliara Condirettore: SilVio SCoTTo paGliara Sede: Stazione Marittima (Porto), 80133 Napoli Direzione, redazione e pubblicità: Calata Vitt. Veneto (ex manufatto USO) ☎ 081-203633 - Fax 081-289854 e-mail: gescotto@tin.it Registrazione presso il Tribunale di Napoli n° 1716 del 18/7/1964. Registro Nazionale della Stampa n° 9504 Spedizione in abbonamento postale
impaginazione e grafica eDiMar sas. Stampa: alFa di Castaldo Gaetano napoli ASSOCIATO ALL’USPI UNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA Pubblicazione iscritta al Centro Nazionale ISDS (International Serials Data System) del Consiglio Nazionale Ricerche con il numero di codice ISSN 0393-9952. Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) n° 5707 Responsabile del trattamento dei dati personali (D.Lgs.196/2003) Gennaro Scotto pagliara Direttore dell’Informatore Navale di Napoli
ANNO 51째 - N째11 - NOVEMBRE 2013
Pag. 3
Pag. 4
ANNO 51° - N°11 - NOVEMBRE 2013
Bruxelles: la Commissione antitrust UE, sta indagando su 14 società del trasporto container
RUXELLES, 22 NOVEMBRE 2013 – L’ autorità di regolamentazione dell’UE sta indagando su 14 societa’,le piu’ grandi al mondo nell’ambito del trasporto di container, compreso il numero 1 del mondo AP MollerMaersk e la MSC al secondo posto, per appurare se sono stati uniformati,in seguito ad eventuali accordi, gli aumenti dei prezzi per le rotte europee dal 2009. La decisione di avviare un’indagine, è stato annunciato questa mattina, in seguito ad ispezioni presso gli uffici delle numerose aziende in di-
B
versi paesi dell’UE più di due anni fa. Le aziende, se si accertano di aver violato le norme UE, potrebbe essere multato fino al 10 per cento del loro fatturato globale. L’azione della Commissione europea evidenzia come l’industria del trasporto, in alcuni settori, continua a cimentarsi con un eccesso di capacità di stiva, nonostante navighi in un’economia globale vacillante. La Commissione ha fatto sapere in una dichiarazione che ”essa è preoccupata del fatto che le aziende di trasporto marittimo sembravano avvertire le altre societa’
dei loro aumenti di prezzo, attraverso comunicati stampa e sui loro siti web .Tali pratiche.se concordate, sono illegali secondo le norme antitrust comunitarie” . “La Commissione teme che tale pratica può consentire alle imprese di segnalare le intenzioni future di prezzo tra loro e possono danneggiare la concorrenza ed i clienti aumentando i prezzi sul mercato dei servizi di trasporto marittimo di linea di container sulle rotte da e per l’Europa”, è stato scritto. Non si conoscono i nomi delle società sotto inchiesta e tanto meno
Londra: le famiglie dei sei contractor inglesi arrestati in India, non hanno contatti da 37 giorni L ondra, 22 novembre 2013 – Le famiglie di sei contractor britannici che sono detenuti dal 18 ottobre scorso a Chennai, nel sud dell’India, per possesso illegale di armi da fuoco, hanno fatto appello al ministro degli Esteri di Londra, William Hague, affinchè si attivi per la la loro liberazione. I sei ex militari lavorano per una societa di sicurezza con sede in Usa, la AdvanFort, e si trovavano a bordo di una nave per la scorta armata all’armamamento internazionale, la MV Seaman Guarda Ohio, che è stata perquisita dalle autorità di Nuova Delhi mentre era nelle acque territoriali indiane. I sei erano in
attesa di essere assegnati al servizio di scorta anti pirateria da effettuare in zona. Gli agenti indiani li hanno accusati di possesso illegale di armi da fuoco e di acquisto illegale di carburante da alcuni pescherecci. ”Almeno li facciano uscire di prigione”, ha detto al Times, Yvonne MacHugh, fidanzata di uno dei contractor. Nessuna delle famiglie ha avuto contatti con i sei ex militari da quando sono finiti in carcere. Il Foreign Office ha confermato la loro detenzione e aggiunto che ha già fornito loro assistenza. “Siamo in contatto con le autorità locali”, ha detto un portavoce del ministero.
quante ne sono coinvolte , ma una persona vicina al dossier ha detto che 14 aziende in Europa e in Asia sono stati presi di mira dalla ricerca ,che dovrebbe richiedere diversi anni per completarla. La AP Moller-Maersk ha confermato che è interessata dalle indagini e ha detto di voler collaborare con le autorità . “A.P. Moller-Maersk A / S non ha ragione di credere che Maersk Line si sia comportata in maniera non conforme al diritto comunitario della concorrenza,” ha scritto la società in un comunicato. Dalla sede in Svizzera, la MSC Mediterranean Shipping Company SA ha detto che anch’essa è indagata. Uno tra i più grandi rivali di Maersk, la tedesca Hapag- Lloyd, che e’ detenuta dal 22 per cento dall’agenzia di viaggi tedesca e del turismo di gruppo TUI AG, ed è stata perquisita dalla Commissione nel 2011, ha detto che non era stato notificato dalla Commissione dell’ultima indagine e ha rifiutato di fare ogni commento. Il portavoce della Commissione Antoine Colombani ha detto che ”l’indagine è separato da una revisione in corso di un’ alleanza da Maersk, MSC e la francese CMA CGM annunciata nel mese di giugno, nel tentativo di ridurre al minimo le perdite causate da eccesso di capacità e calo dei tassi di nolo” . “Il consorzio P3 non si qualifica come una fusione ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni. Le norme rilevanti sono le norme antitrust del trattato. Al momento ci siamo impegnati in valutazioni e stiamo raccogliendo informazioni di mercato.”
TERMINAL FLAVIO GIOIA SpA EQUIPMENT: MOBILE CRANE GOTTWALD SWL 100 Tons, Post-Panamax MOBILE CRANE GOTTWALD SWL 100 Tons MOBILE CRANE GOTTWALD SWL 60 Tons REACH STEAKER CVS 42 Tons REACH STEAKER CVS 42 Tons REACH STEAKER FANTUZZI 45 Tons REACH STEAKER FANTUZZI 45 Tons FRONT LIFT TRUCK FANTUZZI SWL 45 Tons FRONT LIFT TRUCK FANTUZZI SWL 45 Tons FRONT LIFT TRUCK CVS SWL 42 Tons FRONT LIFT TRUCK CVS SWL 18 Tons FORK LIFT CATERPILLAR SWL 40 Tons FORK LIFT CATERPILLAR SWL 45 Tons FORK LIFT CATERPILLAR SWL 45 Tons FORK LIFT TCM SWL 08 Tons FORK LIFT TCM SWL 08 Tons FORK LIFT TCM SWL 08 Tons
MULTIPURPOSE TERMINAL OPERATORS - NAPOLI CALATA VITTORIO VENETO 80133 NAPOLI PORTO TEL.: 081-265888/266106 - FAX: 081-282348 E-MAIL: tfg@mclink.it - tfg@portnet.it
ALTAMENTE SPECIALIZZATI IN
CONTENITORI - HEAVY LIFT - RO/RO MERCI VARIE - IMPIANTISTICA TRASPORTO INTERMODALE -
MAGAZZINO DOGANALE IMPIANTO ALIMENTATO PER CONTENITORI REEFER L’AREA TFG È DI 32.000 mq . ORMEGGI 42 - 43 - 45 - 46 -48-49
MEMBER OF THROUGH TRANSPORT CLUB LONDON TMS ITALIA GENOA
ANNO 51° - N°11 - NOVEMBRE 2013
Pag.5
DALLA PRIMA PAGINA Miami: SECA Come conseguenza di incertezze tecniche ed economiche, vi sono gravi ostacoli nel finanziamento di soluzioni tecniche in grado di agevolare l’attuazione del requisito dello 0,1 % il tenore di zolfo del carburante . Anche se è apprezzata la ‘sostenibile il trasporto marittimo Toolbox’ della Commissione europea, sono notevoli le difficoltà di attuazione nella pratica. L’industria del trasporto esorta pertanto la Commissione ad affrontare in primo luogo il sostegno finanziario per le conversioni di navi e di considerare l’applicazione tempestiva di misure transitorie supplementari al fine di garantire l’applicazione adeguata della direttiva zolfo. Prima dell’entrata in vigore del nuovo requisito di zolfo, il settore dei trasporti marittimi ritiene che gli Stati membri e la Commissione dovrebbero avere un impegno di adottare misure correttive se l’analisi fattuale all’interno del ESSF fornisce la prova che l’applicazione del limite dello 0,1 % nel 2015 avrà effetti negativi sulla sostenibilità del trasporto marittimo . L’ESSF dovrebbe anche fornire una piattaforma per discutere di eventuali misure provvisorie e di tenere debitamente conto delle specificità regionali, ove necessario. Il settore del trasporto marittimo accoglie con favore l’opportunità offerta attraverso l’ESSF per discutere della necessità impellente di affrontare i problemi pratici che si incontreranno durante il processo di attuazione dei requisiti ambientali future, in particolare durante la fase di transizione prima e durante l entrata in vigore delle nuove norme . Il settore dei trasporti marittimi è stata direttamente impegnata con le istituzioni dell’UE per diversi anni su una serie di questioni rilevanti per il lavoro del ESSF e si impegna a partecipare alle future attività del Forum e gli eventuali sottogruppi tecnici specifici che si instaurano. L’industria del trasporto esorta la Commissione europea e gli Stati membri a dare alta priorità alla considerazione e l’attuazione di provvedimenti provvisori e di supporto per la conversione di navi , al fine di rendere il rispetto dei nuovi requisiti ambientale e commercialmente sostenibile . Inoltre, i metodi che sono stati utilizzati per valutare la futura disponibilità e costi per combustibile conforme dovrebbero essere chiarite. A questo proposito, si deve considerare l’effettivo contenuto di zolfo del combustibile fornito per le navi. Vi è anche una chiara necessità di sviluppare approcci affidabili e coerenti per garantire la fiducia nei risultati ottenuti durante il test campioni di combustibili. Il settore marittimo ritiene che vi sia una necessità impellente di affrontare con urgenza questi problemi nel valutare l’impatto economico delle varie opzioni tecniche per la conformità a disposizione di armatori, così come la loro fattibilità, e scegliere la soluzione appropriata per un individuo nave. Prima dell’entrata in vigore del nuovo requisito di zolfo, il settore dei trasporti marittimi ritiene che gli Stati membri e la Commissione dovrebbero avere un impegno di adottare misure correttive se l’analisi fattuale all’interno del ESSF fornisce la prova che l’applicazione del limite dello 0,1 % nel 2015 avrà effetti negativi sulla sostenibilità del trasporto marittimo. Con questo in mente e dato il tempo limitato a disposizione prima del gennaio 2015, il termine previsto del ESSF dovrebbe essere chiarito. Diversi studi hanno messo in guardia di un trasferimento modale previsto dal trasporto marittimo a corto raggio per il trasporto su strada. Anche se la percentuale stimata di trasferimento modale può variare a seconda dei parametri esaminati e le fonti di dati utilizzate, il rischio di trasferimento modale è generalmente confermata. Potenziali conseguenze potrebbero includere la chiusura dei servizi marittimi brevi su alcune rotte o una riduzione della frequenza di servizi. Questo è in netto contrasto con gli obiettivi della politica dei trasporti dell’Unione europea, che mirano a un trasferimento modale positivo lontano dal trasporto su strada, verso una maggiore efficienza ambientale dei trasporti da acqua e ferroviario. Armatori europei e internazionali dal 2008 hanno preso in considerazione una vasta gamma di possibilità per la conformità, compresa l’identificazione delle necessità di confermare un’adeguata disponibilità di combustibile conforme, l’uso di LNG come combustibile alternativo, l’uso di depuratori e di altre tecnologie, l’uso di energie alternative fonti, ecc.
RCL svela il nuovo home port di ”Anthem of the Seas”
IAMI, 22 NOVEMBRE 2013 – In seguito all’inaugurazione prevista per la primavera 2015, Anthem of the Seas, la seconda gemella dell’innovativa classe Quantum di Royal Caribbean International, sarà la nave da crociera più tecnologicamente avanzata a fare base in Europa. Anthem of the Seas salperà da Southampton, Regno Unito, nell’aprile 2015 e offrirà crociere nel Mediterraneo prima di tornare a Fort Lauderdale, Florida, per i mesi invernali. Royal Caribbean International continua la sua tradizione nello stimolare e accrescere l’industria crocieristica con nuovi investimenti. Il primo home port per Anthem of the Seas, attualmente in costruzione nei cantieri navali Meyer Werft a Papenburg in Germania e in grado di ospitare 4.108 passeggeri in cabina doppia, è stato svelato ieri durante un evento esclusivamente organizzato per i media e alcuni ospiti speciali presso l’iconica Heron Tower di Londra. “La nostra Compagnia è da lungo tempo legata al porto
M
di Southampton e nell’ultima decade il numero di opportunità di crociere da questa città è costantemente aumentato anno dopo anno” – ha affermato Adam Goldstein, Presidente e CEO di Royal Caribbean International – “Ciò che ci aspettiamo ora è di ottenere una maggiore crescita con l’introduzione di Anthem of the Seas nel mercato inglese, prevista per la primavera 2015. L’impegno della nostra compagnia nell’offrire esperienze di vacanze ineguagliabili, contraddistinte dalla possibilità di partecipare ad attività coinvolgenti a bordo delle navi più innovative del mondo, è senza dubbio incrollabile”. Le navi della classe Quantum rappresentano il futuro con le loro proposte mai viste prima in mare aperto, come ad esempio l’esperienza di paracadutismo e la North Star, meraviglia ingegneristica costituita da una capsula che permette di compiere uno spettacolare viaggio a più di
90 metri di altezza oltre le fiancate della nave per offrire agli ospiti una vista meravigliosa a 360°. Gli ambienti multifunzionali e trasformabili comprendono il più grande complesso dedicato agli sport indoor e all’intrattenimento in mare aperto, con autoscontri, pista di pattinaggio a rotelle, nonché cabine passeggeri più grandi e moderne caratterizzate non solo da un design sofisticato e da maggiore spazio e confort, ma anche dai primi balconi virtuali del settore. Queste proposte innovative sono in linea con la forte tradizione di Royal Caribbean International che offre ai propri ospiti esperienze sempre eccitanti a bordo delle proprie navi. I precedenti primati a bordo delle navi della Compagnia comprendono la parete di arrampicata, il simulatore di Surf FlowRider e la zip-line. Con un costo per ogni letto pari a € 170.000, Anthem of the Seas è una delle navi più
architettonicamente e tecnologicamente avanzate mai costruite. Si unisce alla gemella Quantum of the Seas, che farà il suo debutto nell’autunno 2014 e salperà per il porto di New York dal suo home-port a Cape Liberty. Anthem of the Seas e Quantum of the Seas hanno una stazza lorda di 167.800 tonnellate, per una lunghezza di 348 metri e una larghezza di 41 metri, sono in grado di ospitare 4.180 passeggeri in cabina doppia, dispongono di 2.090 cabine e di 16 ponti per gli ospiti. Ciò significa che equivalgono alla lunghezza di 32 autobus londinesi, 3 campi da football e mezzo o quasi come cinque A380, l’aereo passeggeri più grandi al mondo. Per maggiori informazioni sulle novità e le navi della classe Quantum è possibile visitare il sito RoyalCaribbean.com/ QuantumoftheSeas e collegarsi al Press Center di Royal Caribbean: www.royalcaribbeanpresscenter.com/
Corea: secondo Alphaliner i vettori coreani sono in grave crisi COREA, 21 NOVEMBRE 2013 – Hanjin ha operato in perdita per 11 trimestri consecutivi. L’analista del mondo del trasporto, Alphaliner, dice che i principali vettori della Corea del Sud, Hanjin Shipping (Hanjin), Hyundai Merchant Marine (Hyundai) e STX Pan Ocean (STX), si trovano ad affrontare una crisi che potrebbe impedire a loro sforzi per una ulteriore espansione. “Le aziende coreane sono a corto di liquidi ed hanno visto il loro carico di debito come una spirale fuori con-
trollo, mentre la loro base di capitale è stato eroso a causa delle perdite persistenti nelle loro operazioni di trasporto anche mentre continuavano ad assumere nuove costruzioni di navi ordinate sia prima, che dopo la crisi Lehman alla fine del 2008”, ha scritto Alphaliner. La valutazione della flotta e la mappatura del servizio VesselsValue.com, attualmente giudica i valori della flotta di proprietà di STX che e’di 83 navi a 2,52 miliardi dollari , con altre 30 nuove navi con valore di 1,10 miliardi dollari. STX ha iniziato a rinviare i pagamenti da giugno e sta svendendo la sua flotta container, mentre Hanjin e Hyundai hanno entrambi visto la loro caduta del valore azionario. Hanjin ha perso $ 285 milioni nel terzo trimestre di quest’anno, segnando il suo 11 ° trimestre consecutivo in rosso , e ora i vettori hanno 8.000 milioni dollari in debito ed ha una liquidità di soli 872 milioni dollari. “Né Hanjin Shipping, né Hyundai M.M. sono in grado di ottenere altri vettori. Eppure Hanjin sta ancora su un percorso di crescita, con 10
nuove costruzioni e di altri piani di espansione possibili . “Nonostante la sua posizione precaria attuale, Hanjin è stato contattato per ulteriori ordini di nuove costruzioni”, ha detto Alphaliner. “I rapporti dei broker annunciano che un amatore turco stia perfezionando un ordine per 4 x 9.200 teu a Hanjin HI contro un noleggio a lungo termine di Hanjin Shipping per 8 anni, con l’inizio della consegna alla fine del 2015 e l’inizio del 2016”. Alphaliner ha scritto che non prevede fusioni o acquisizioni tra operatori coreani nel prossimo futuro. “A parte le rivalità feroce tra
i vettori coreani, né Hanjin Shipping né Hyundai MM sono in grado di acquisire altri vettor , a questo punto, in quanto entrambi i gruppi devono affrontare i loro problemi di liquidità, mentre i più piccoli vettori coreani (KMTC, Heung – A, Sinokor, Nam Sung e CK Line) si concentrano solo sul corto raggio intra -Asia e non sono interessati ad obiettivi di acquisizione”, ha scritto. STX ha lavorato per uscire dalla amministrazione controllata, e ha avuto 200 miliardi di won (179 milioni dollari), in prestito dal Korea Development Bank nel mese di agosto.
Pag. 6
ANNO 51° - N°11 - NOVEMBRE 2013
Roma: armatori e servizi tecnico-nautici portuali in sintonia con Assoporti OMA, 19 NOVEMBRE 2013 – Le Associazioni di piloti, società di rimorchio, agenti marittimi, ormeggiatori ed armatori per la posizione assunta da Assoporti sui servizi tecnico-nautici,in materia di riforma portuale attualmente in discussione al Senato. Sono, pertanto, da ritenersi fugate le perplessità emerse nel passato circa un mutato atteggiamento dell’Associazione dei porti italiani nei confronti dell’accordo interassociativo dell’aprile del 2007,che avevano erroneamente indotto più di qualcuno a ritenerlo superato. Si tratta, invece, di un’intesa ancora attuale, la cui possibile evoluzione potrà essere individuata tra i firmatari nell’ambito,opportunamente già evidenziato dall’Assoporti, dei criteri e meccanismi tariffari validi per la portualità nazionale e nel rigoroso rispetto dei principi di fonte comunitatia di parità di trattamento e di non discriminazioni fra gli utenti. “La posizione assunta da Assoporti contribuisce” è scritto in una nota congiunta “a consolidare in modo significativo il fronte di coloro che,come le scriventi Associazioni,auspicano una rapida approvazione dei disegni di legge in materia di riforma portuale in discussione al Senato”. L’emanando provvedimento sarà utile a rafforzare il ruolo di coordinamento delle A.P., oggi quanto mai necessario, non solo nel porto ma anche nella logistica, in coerenza ai compiti a queste ultime attribuiti. “Da ultimo” conclude il comunicato congiunto di Angopi, Assorimorchiatori, Confitarma, Fedarlinea, Fedepiloti, Federagenti, Federimorchiatori “condividiamo quanto proposto dal Presidente di Assoporti nella recente Assemblea,con particolare riferimento all’eliminazione del tetto all’autonomia finanziaria e all’ipotesi di costituire un fondo presso la Cassa Depositi e Prestiti,soluzione tecnica efficace a garantire un ulteriore incremento di gettito a favore delle Autorità Portuali per il miglioramento delle infrastrutture portuali indispensabili per competere a livello internazionale e a permettere l’utilizzo di tutti gli strumenti finanziari presenti sul mercato.”
R
Napoli: Tirrenia apre le prenotazioni per il 2014 APOLI 14 NOVEMBRE 2013 – Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione aprirà lunedì 18 novembre 2013 le prenotazioni su tutti i collegamenti con la Sardegna e la Sicilia per la prossima stagione estiva 2014 e fino al 31 gennaio 2015. Tirrenia Cin gestisce una vasta rete di collegamenti con una moderna flotta composta da cruise ferry di ultima generazione e ad alto standard alberghiero, servendo i principali porti della Sardegna (Porto Torres, Olbia, Arbatax, Cagliari) e
N
della Sicilia (Palermo e Trapani), con partenze da Genova, Civitavecchia e Napoli. Così come in precedenza, anche quest’anno i principali collegamenti verranno potenziati nel periodo di alta stagione, con viaggi giornalieri diurni, fino ad un massimo di tre viaggi al giorno sulla linea Civitavecchia/Olbia. Anche per la prossima stagione estiva, da giugno a settembre su tutte le linee, la clientela potrà usufruire di offerte speciali per auto, cabine e ponte low cost. Rimane sempre attiva la tariffa speciale
scontata per i nati o residenti in Sardegna e per i loro familiari. Per maggiori informazioni sui termini di applicazione delle offerte speciali, prenotazioni ed informazioni su orari e tariffe, sono a disposizione: - le agenzie di viaggio abilitate alla vendita di biglietteria Tirrenia - il “Centro Prenotazioni, Informazioni e Vendita biglietti” al numero 892.123 (attivo dal lunedì al sabato dalle 09.00 alle 21.00, e la domenica e festivi infrasettimanali dalle 15,00 alle 21,00)
Cina: ABB riceve ordine per fornire sistemi di recupero calore per 14 nuove navi
Marghera: varo tecnico della nuova ammiraglia Costa Diadema, 550mln di euro investiti nel paese 1 M ARGHERA, 15 NOVEMBRE 2013 – Costa Diadema, la futura ammiraglia di Costa Crociere (www.costacrociere.it) e della flotta passeggeri battente bandiera italiana, ha toccato il mare oggi per la prima volta in occasione della cerimonia del varo tecnico nello stabilimento Fincantieri di Marghera. Costa Diadema (132.500 tonnellate di stazza e 1.862 cabine) sarà consegnata il 30 ottobre 2014, una volta completati i lavori per l’allestimento degli interni. Costa Crociere ha investito complessivamente circa 550 milioni di euro per la costruzione della sua nuova ammiraglia. Il progetto Costa Diadema impegna complessivamente circa 1.000 addetti diretti del cantiere e altri 2.500 dell’indotto. I benefici per l’occupazione non riguarderanno solo il cantiere ma, soprattutto per l’allestimento degli interni, anche circa 400 imprese esterne, la maggior parte della quali sono italiane. Michael Thamm, Amministatore Delegato di Costa Crociere S.p.A. ha dichiarato: “Costa Diadema sarà la nostra nuova ammiraglia e rappresenta un impegno concreto per il successo e la crescita della nostra compagnia. E’ la decima nave Costa costruita da Fincantieri dal 2000 ad oggi, per un investimento totale di quasi 5 miliardi di euro. Si tratta di investimenti che creano ricchezza e lavoro nel Paese. Non solo quando le navi sono in cantiere, ma anche quando entrano in servizio. L’itinerario invernale di Costa Diadema infatti comprende 3 porti italiani, Savona, Civitavecchia e La Spezia. Inoltre, grazie ai suoi servizi innovativi, Costa Diadema aprirà nuovi orizzonti per Costa”.
Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Sono ormai molti anni che con Costa formiamo un binomio di successo del “saper fare” italiano. Ci auguriamo pertanto che il Paese tutto sia orgoglioso di queste due grandi società e non faccia mancare il proprio supporto per la loro continua crescita. Siamo altresì convinti che “Costa Diadema”, la più grande nave mai costruita per Costa Crociere, sarà di ottimo auspicio per l’ulteriore sviluppo delle nostre società e dell’intero settore”. La cerimonia di varo tecnico di Costa Diadema ha seguito il protocollo previsto dalla tradizione marinara per queste occasioni. Il varo è iniziato con la saldatura di una moneta ai piedi di quello che una volta era l’albero maestro, tradizionale gesto di buon augurio. Quindi, il direttore del cantiere, Antonio Quintano, ha invitato la madrina, la Sig.ra Franca Grasso, al taglio del nastro per la rottura della bottiglia di champagne sulla prora di Costa Diadema. Con il successivo allagamento del bacino in cui la nave ha preso forma in questi mesi, lo scafo ha toccato per la prima volta il mare. Per sottolineare il forte legame tra Costa e i suoi ospiti, la madrina del varo è un’ospite del Costa Club (il Club esclusivo dedicato a chi sceglie le crociere Costa), proveniente da Giarre, in Sicilia. E’ stata scelta attraverso selezioni che hanno coinvolto più di 12.000 ospiti a bordo delle navi Costa in crociera nel Mar Mediterraneo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2013. Hanno preso parte alla cerimonia come “damigelle d’onore”, partecipando al momento di saldatura delle moneta, anche altre tre ospiti del
Costa Club – una da Villefranche sur Mer (Francia), una da Steinfurt (Germania), e una da Engelberg (Svizzera). Comfort, gastronomia e intrattenimento saranno gli elementi distintivi di Costa Diadema. Le aree interne sono studiate per essere più accoglienti, spaziose e anche più moderne in termini di servizi e organizzazione degli spazi pubblici. Costa Diadema offrirà grandi ambienti su più livelli, affacciati sul mare e collegati da percorsi dinamici per ricreare l’atmosfera di una vivace località balneare. Tra le tante novità presenti a bordo, gli invitanti spazi gastronomici e di degustazione, come la Vinoteca, la Birreria, il Teppanyaki giapponese, la pizzeria di Piazza Pizza e la Gelateria. Originalità e innovazione anche per il divertimento, con il Country Rock Club, dove poter ascoltare l’autentica musica rock, e la Star Laser, una sala polifunzionale
con giochi laser interattivi, come il Laser Maze, un labirinto laser dove sarà possibile divertirsi con gli amici. I patiti dello shopping avranno a disposizione la Piazza del Portobello Market, cuore di un’area di 1.100 mq di negozi. Per godersi il sole, il mare e gli splendidi panorami della navigazione, ci sarà una passeggiata esterna con cabanas e oltre 500 metri di “lungomare”. Infine, la Samsara Spa su tre livelli, situata nei ponti superiori, offrirà la possibilità di vivere una vacanza all’insegna del massimo benessere e relax. Durante la stagione invernale 2014/15 Costa Diadema proporrà un itinerario di una settimana che permetterà di visitare in un’unica crociera Roma e Firenze, due tra le città d’arte italiane più amate. L’itinerario farà scalo a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Civitavecchia e La Spezia.
8 Novembre 2013 – ABB ha vinto due ordini nel terzo trimestre per fornire i sistemi di recupero del calore , ciascuno alimentato da un generatore a turbina di potenza ( PTG ), per quattordici nuove navi da 8.800 TEU (twenty -foot equivalent unit) fullcontainer. Le prime sette di queste navi post-panamax saranno costruite dal cinese di Dalian Shipbuilding Industry Co.Ltd., ( DSIC ) e le altre sette navi in New Times Shipbuilding Co. Ltd., per le societa’ di navigazione China International Marine Containers Group Co. e la Mediterranean Shipping Co. SA ( MSC ). Alla consegna dei cantieri navali che avverra’, nel 2015 e nel 2016 , le navi saranno consegnate, nell’ambito di un accordo a lungo termine, a noleggio alla MSC . ABB sostiene l’impiego di un sistema di recupero del calore di scarto ( Whrs ) per aumentare la produzione di energia a bordo delle navi e sta diventando un mezzo sempre più praticabili per ridurre i costi del carburante . Negli impianti di propulsione marina , circa il 50 percento o più dell’energia da combustibile vengono persi in calore quando convertito in lavoro meccanico dal motore principale. Completando l’impianto di propulsione principale della nave con una soluzione di recupero del calore , fino al 4 per cento dell’energia del carburante perduto può essere recuperato e trasformato in energia elettrica.L’ uso più efficiente dell’energia riduce anche le emissioni di CO2 in relazione alla potenza meccanica del motore. La fornitura ABB nel sistema di recupero del calore di scarto con una PTG è costituito da una turbina di 3200 di potenza di scarico PTL con valvole di controllo , alternatore , riduttori ed equilibratore dinamico costituito da un drive ACS800 con un ( step down) e un trasformatore di alimentazione per la resistenza di rottura . Il pacchetto include anche due A185 -L turbocompressori. L’ uscita elettrica del sistema è 1,65 megawatt ( MW ) . ” L’alta efficienza di turbocompressori di ABB offre ai clienti non solo la possibilità di un sistema di recupero del calore di scarto , in primo luogo , ma anche la possibilità di utilizzare questo sistema a carichi più bassi “, ha detto Oliver Riemenschneider , dirigente del settore turbocompressori di ABB .
ANNO 51° - N°11 - NOVEMBRE 2013
Roma: Confitarma, primo Consiglio per il presidente Grimaldi. Nominati i membri delle commissioni confederali OMA, 13 NOVEMBRE 2013 – Si è riunito oggi il primo Consiglio confederale presieduto da Emanuele Grimaldi che ha esaminato le principali problematiche del settore in trattazione a livello nazionale e internazionale. In particolare, è stato illustrato il quadro normativo delle misure antipirateria, completato con la recente firma della Circolare che consente l’imbarco delle guardi giurate a bordo di unità mercantili che operano in aree a rischio di pirateria. Infine, il Consiglio confederale, conformemente alle disposizioni statutarie, su proposta dei rispettivi presidenti (Emanuele Grimaldi, Presidente ad interim Commissione Porti e Infrastrutture, Nicola Coccia, Presidente Commissione Finanza e Diritto d’Impresa, Angelo D’Amato, Presidente Commissione Navigazione Oceanica, Roberto Martinoli, Presidente Commissione Navigazione di Corto Raggio, Stefano Messina, Presidente Commissione Relazioni Industriali, Giuseppe Mauro Rizzo, Presidente Commissione Gestione Tecnica Navi) ha nominato i componenti delle Commissioni tecniche permanenti, di cui all’art.22 dello Statuto
R
Roma: Cosimi (Anci) in audizione al senato, urgono regole definite e coinvolgere le città portuali ROMA, 12 NOVEMBRE 2013 – Una cabina di regia dove discutere la riforma della legislazione sui porti, un maggior coinvolgimento dei Comuni per la nomina dell’Autorità portuale e un adeguamento della legge in linea con quanto previsto da disegno di legge Delrio sulle città metropolitane. E’ quanto chiesto oggi dall’Anci, rappresentata dal sindaco di Livorno e delegato alla Portualità Alessandro Cosimi, in un’audizione al Senato,davanti all’ottava commissione Infrastrutture che sta esaminando la riforma della legislazione nazionale in materia. “Servono regole definite per una programmazione che sia efficace sul territorio – ha detto Cosimi al termine dell’incontro – al fine di definire bene il rapporto tra Comuni e autorità portuale. Il quadro della materia muta con grande rapidità – ha sottolineato il sindaco di Livorno – e le autorità portuali saranno investite presto da una direttiva o regolamento europeo. Poi c’è tutta la partita legata al disegno di legge Delrio sulle città metropolitane, al cui interno troveranno spazio anche le città sedi di porti”. Da qui la richiesta di un tavolo comune dove i sindaci devono sedere con pari dignità istituzionale. “Non dobbiamo dimenticare – ha aggiunto Cosimi – che il Titolo V della Costituzione ci assegna un ruolo. Questo non vuol dire voler nominare l’autorità portuale vogliamo ma discutere, ognuno per le proprie funzioni e prerogative, non di chi comanda ma di come far funzionare i nostri porti”. L’Anci nel corso dell’audizione ha presentato alla Commissione un documento dove sono elencate le proposte di emendamento e le indicazioni dei sindaci. Oltre ai punti toccati dal delegato Anci, i sindaci chiedono di dotare il territorio “delle risorse necessarie a far fronte alle spese legate ai servizi portuali e alle compensazioni ambientali”. Inoltre, come deciso nel Consiglio nazionale del 14 luglio 2011, Anci chiede che la “politica marittima” sia “questione di primaria importanza nell’agenda di governo da rappresentare nelle sedi comunitarie”.
Pag.7
Salerno: integrazione logistica e trasportistica Italia-Nord Africa ALERNO, 11 NOVEMBRE 2013 – Nell ’ ambito del Programma di Sostegno alla Cooperazione Regionale, finanziato dai Ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico italiani con lo scopo di favorire la cooperazione tra le Regioni italiane e i paesi della sponda sud del Mediterraneo e, in attuazione del Progetto ITALMED MAROC, di cui l’ Autorità Portuale di Salerno è partner insieme alla Regione Campania, la Regione Toscana e l’ Autorità Portuale di Livorno, si è svolto a Salerno, lo scorso 5 novembre il seminario formativo informativo dal titolo: “Sviluppo delle Filiere Logistiche Critiche: La catena agroalimentare e fresco– Infrastrutture, servizi e procedure operative tra Italia e Marocco.” L’obiettivo principale del Progetto ITALMED MAROC è lo sviluppo delle relazioni portuali tra la Regione Campania, la Regione Toscana e il Marocco nell’ ambito di filiere specifiche, nonchè la collaborazione tra le Autorità Portuali di Salerno, Livorno e le Autorità marocchine, allo scopo di migliorare le relazioni economiche e commerciali attraverso una migliore conoscenza dei territori, dei servizi e delle infrastrutture; l’integrazione di queste azioni è stata garantita dal coordinamento della Regione Campania, capofila del Progetto,
S
con la partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, sia pubblici che privati. Nel corso dell’incontro tenutosi presso il Grand Hotel Salerno, a cui ha preso parte una folta delegazione di imprenditori del settore agroalimentare e della logistica del Marocco, è emerso che nell’export italiano verso il Marocco, che pure è significativo, non compare alcun prodotto agricolo o agroalimentare; c’è dunque uno spazio tutto da esplorare per l’industria conserviera locale nonché per tanti altri prodotti tipici di eccellenza, che potrebbero utilizzare le nostre strutture por-
tuali e le linee marittime che scalano il Porto di Salerno per raggiungere il Marocco e creare un export oggi del tutto inesistente. E’ emerso che l’agroalimentare rappresenta circa 1/3 del totale dell’export del Marocco verso l’Italia, il Porto di Salerno è dunque un ottimo candidato a diventare il terminale dei prodotti agroalimentari diretti dal Marocco verso l’Italia centro-meridionale, questo significa più investimenti, più economia, maggiore occupazione. Dopo il seminario la delegazione marocchina ha visitato il
Porto commerciale di Salerno, mostrando vivo interesse per le strutture esistenti (terminal container e terminal frutta) e per le capacità organizzative dei nostri operatori portuali, ritenendole funzionali alle loro esigenze; particolarmente apprezzati sono stati inoltre gli approfondimenti sui servizi fitosanitari per contrastare la diffusione di parassiti animali e vegetali. Nel pomeriggio gli imprenditori marocchini hanno poi avuto modo di incontrare esponenti della imprenditoria locale con i quali avviare rapporti di reciproca collaborazione.
Pesi massimi e super taglie del mare NOVEMBRE 2013 – L’ottanta per cento delle navi semisommergibili heavy-lift (navi per il trasporto di carichi eccezionali), in tutto il mondo, ospitano a bordo sistemi di monitoraggio del movimento e supporto decisionale (motion monitoring and decision support systems) di ABB. Una di queste navi, la Dockwise Vanguard, recentemente prenotata per il sollevamento e la rimozione della Costa Concordia, è stata scelta sulla base del record di potenza ed efficienza di trazione in sicurezza di enormi piattaforme oil and gas e di varie strutture galleggianti giganti, attraverso le rotte di tutti gli oceani. Le piattaforme oil and gas offshore e i grossi centri di produzione galleggianti stanno diventando sempre più grandi e voluminosi, e le navi che li trasportano per gli oceani del mondo, si stanno adattando
5
anch’esse a diventare dei pesi massimi. Di recente, la nave semisommergibile più grande al mondo, la DockWise Vanguard, ha completato il suo viaggio inaugurale trasportando il più grande scafo della piattaforma oil and gas semisommersa mai costruito – Jack St.Malo, di proprietà della Società energetica Chevron. Il viaggio da 17 mila miglia nautiche (31, 481 km) dai cantieri della Samsung Heavy Industries della Corea del Sud fino ai cantieri di Kiewit in Texas, si è speso in più di mezzo giro per il globo, passando per il Capo di Buona Speranza, e ha richiesto circa 50 giorni per essere completato. In questo viaggio dei giganti, la piattaforma di 55.000 tonnellate pesava la metà della nave che la trasportava; torreggiando ben oltre il ponte della Vanguard ed estendendosi in lunghezza ben oltre la nave. Non stupisce quindi che la Dockwise Vanguard sia
stata incaricata della delicata operazione di rimozione prevista per la Costa Concordia. “Grazie al sistema OCTOPUS, il comandante e gli ufficiali hanno a disposizione un potente strumento per pianificare ed eseguire la movimentazione dei carichi eccezionali. Jan de Jonge, Senior Marine Engineer, Dockwise Come si può trasportare un patrimonio di così enorme valore e dimensioni in questo modo, per mille e più kilometri, attraverso mari ostili e immensi, nel modo più sicuro, efficiente e nel minor tempo possibile? La risposta è utilizzando il sistema di decision support e motion monitoring OCTOPUS Advisory Suite di ABB. La Suite Advisory OCTOPUS è un kit di strumentazione comprensivo di monitoraggio del movimento, previsione e supporto nelle decisioni che incrementa la disponibilità e la sicurezza delle navi in navigazione durante o in caso di operazioni delicate. Fornisce informazioni pratiche per prendere le giuste decisioni durante la navigazione attraverso la continua rilevazione e monitoraggio del movimento della nave, status e localizzazione, consumi di carburante e performance, idrodinamica e posizionamento. Incrocia dati come la misurazione delle onde, le previsioni metereologiche e dati di navigazione come velocità, rotta e piano di viaggio, insieme alla caratteristiche della nave quali condizioni di carico e misurazioni dei sensori di movimento. Tutti questi dati sono disponibili in tempo reale al ponte di comando, all’ufficio centrale della Dockwise e al cliente (per permettergli di seguire in tempo reale la navigazione dei propri carichi preziosi). Questo sistema consente alla direzione Dockwise di scegliere le rotte più sicure e tranquille e la velocità di navigazione ottimale. Migliorando il tempo di permanenza in acqua
della nave e riducendo i giorni di viaggio. L’ottanta per cento delle navi Quando il valore del trasporto è così alto non sorprende che più dell’80 per cento delle navi semisommergibili da carichi eccezionali siano equipaggiate con il sistema OCTOPUS. All’incirca 200 navi di tutti i tipi si affidano a OCTOPUS quale sistema indispensabile per il supporto nelle operazioni in mare. Le navi che si affidano a questo sistema sono, ad esempio, navi container, navi RoRo, navi per il trasporto di LNG, navi militari e molte altre. Così come avvenuto per la Costa Concordia, nel 2014 la Dockwise Vanguard avrà in programma di trasportare la FPSO (Floating Production Storage and Offloading) Goliat dai cantieri Hyunday Heavy Industries del sud della Corea fino a nord della Norvegia. La nave FPSO Goliat è equipaggiata con strumentazione ABB, per cui ABB ha fornito e progettato una soluzione completa elettrica, di automazione, strumentazione e telecomunicazione, incluso un sistema di cavi da alimentazione dalla riva lungo 106 km che garantirà alla FPSO potenza elettrica derivante dall’acqua a zero emissioni proveniente dalla terraferma norvegese. Il sistema Octopus è sviluppato dalla Amarcon, una società sussidiaria di ABB, a tutti gli effetti appartenente al Gruppo, leader nella fornitura di soluzioni predittive e di movimentazione delle navi. OCTOPUS fa parte del portafoglio d’offerta per il settore navale VICO (Vessel Information and Control) di ABB che offre soluzioni di reportistica advisory and fleet management, automazione integrata, gestione della nave e sistemi di controllo, oltre che i sensori e la strumentazione di bordo.
Pag. 8
ANNO 51째 - N째11 - NOVEMBRE 2013