Skip to main content

Informare Gennaio 2011

Page 1

Informare è un periodico del “Centro Studi Officina Volturno”

Anno 7° - Numero 02 - Gennaio 2011

LITORALE DOMITIO - CASTEL VOLTURNO

IONE DISTRIBUZ GRATUITA RESTO perché voglio avere un futuro QUI nella mia terra RESTO perché voglio ritornare a fare il bagno a mare, il MIO mare, il MIO mare di fronte casa MIA. VADO VIA perché il mio sogno è stato distrutto da una politica senza sogni RESTO perché credo nella solidarietà e nel rispetto delle regole senza dimenticare chi cade RESTO perché esistono ancora le persone giuste e perbene. VADO VIA perché la nuova politica NON vuole cambiare per mantenere il suo presente ed il suo potere di collusione RESTO perché non sopporto che palazzinari massoni affaristi diventino Padri della Patria VADO VIA perché una politica grigia vuole sostituirmi con i suoi amici e usa un informazione collusa per gettare fango anche su persone come Saviano RESTO perché presto sarà realizzato il Porto di Castel Volturno VADO VIA perché da queste parti prendere il bus M1 è impossibile e non riesco ad andare scuola RESTO perchè è nata l’associazione ANTIRAKET a Castel Volturno VADO VIA perchè le discariche ed i rifiuti tossici hanno ucciso troppe vite innocenti

Laghetti di Castel Volturno, si aggiunge altra confusione pag. 6 Il Salasso, Alias Assicurarsi Sul Litorale Domizio pag. 4 Campi Flegrei, parte “Deep Drilling Project” pag. 5 Riflessione serena sul caso Castel Volturno pag. 3 Facciamo un pacco alla Camorra pag.7

Fefè: moda e design pag. 8

www.officinavolturno.com

RESTO perchè ho imparato a vincere la paura VADO VIA perché il mio futuro l’hanno cancellato RESTO perché sono convinto che, tra vent’anni, il Sud dell’Italia sarà il posto più felice del mondo. VADO VIA perché stanno realizzando la griglia alla foce dei Regi Lagni che non serve a niente. RESTO perché ho un sogno, il sogno di far crescere la mia amata Campania VADO VIA perché le Politiche Sociali non fanno risanare il bilancio della Regione RESTO per quei giovani che hanno deciso di non arrendersi al “sistema” VADO VIA perché le nostre persone “perbene” ti offrono soldi in “amicizia” e poi si prendono anche la casa. VADO VIA perché il “sistema” è istituzionalizzato RESTO perché la cultura la conoscenza l’informazione vinceranno l’ignoranza VADO VIA perché il Porto di Castel Volturno non lo faranno mai RESTO perché voglio prendere l’aereo dall’aeroporto di Grazzanise VADO VIA perché sulla Domiziana ho perso tanti amici e non voglio vederne altri perire RESTO qui perché hanno fatto i “Pacchi alla Camorra” e devo consegnarli


PAG. 2

Attualità

Dietro non ci sarebbero i clan bensì giovani cibernauti culturalmente affini

Camorra 2.0, social networking criminale Nascono migliaia di siti web, forum, gruppi e pagine Facebook a sostegno della criminalità: segni di un disagio diffuso

che associano il termine “camorra” alla parola te che, tra i tanti ragazzini del tutto innocui, ci Il Web 2.0 non è solo un luogo di sfogo della “amore”, che raccolgono in un solo gruppo siano anche criminali con «qualche precedente popolazione per le nefandezze della politica (“Camorra and love”) quasi 800 mila utenti. Una o gradi di parentela» con personaggi a contatto italiana o per le amarezze di una vita quotidiapagina dove simboli dell’adolescenza come Ho- con la malavita organizzata. E a chi aveva ipona sempre più provinciale per la nazione Octizzato che l’oscuramento cidentale chiamata Italia. di quei gruppi fosse sbaIl Web 2.0 è divenuto * Il fenomeno in numeri * gliato, perché avrebbe luogo di esplosione per potuto in qualche modo un fenomeno alquanto Gruppi Camorra and love Link a Rivuot’ fornire una mappatura significativo inerente la 800.000 iscritti criminalità organizzata. 9.000 iscritti dei rapporti tra le cosche, Malavita Napoletana risponde che «non c’è Sono migliaia, infatti, i Ind’o Rion mai stata alcuna identifigruppi, i forum, i siti web 25.000 iscritti cazione tramite Facebodedicati alla mafia, alla 1.500 iscritti ok che abbia portato a camorra, alla ‘ndrangheA’ scission ro Rion (oscurato) organizzazioni criminali. ta o alla Sacra Corona Tuttavia», prosegue FoUnita, come riportano le 5.000 iscritti glia, «questi gruppi aiucolonne del settimanale tano a capirne il modo di L’Espresso e molti di essi o Personaggè a Scission pensare, le logiche, il linsono anche assiduamen1130 iscritti Le Vele di Scampia (oscurato) guaggio». Elementi, dunte frequentati. ““Malavita Napoletana” ha oltre 5.000 iscritti fonte: L’espresso que, che possono aiutare chi procede a indagini. 25 mila iscritti, “Link a mer Simpson convivono col mito di Tony Mon- «Anche se per le comunicazioni telematiche Rivuot”9000, “Ind’o Rion” più di 1500. Per tana, il protagonista del capolavoro di Brian De la camorra si serve di sistemi a scatole cinesi non parlare dei tanti gruppi che celebrano gli Palma, Scarface, e l’inno ai valori della crimina- gestiti da veri e propri consulenti informatici che “scissionisti”, ovvero i seguaci del clan Amatooperano per evitarne l’intercettazione». lità” scrive L’Espresso. Pagano che hanno scatenato una guerra nel Un fenomeno preoccupante, specie per chi vive Una questione di allarme sociale proveniente 2004-2005 per il dominio dello spaccio di droGomorra, come ormai viene definito il territorio dal mondo cibernetico, ma che è stato lanciato ga a Secondigliano. Qualche mese fa avevano della Campania afflitto dal fenomeno camorristi- a più riprese anche in passato, sia nella letterafatto notizia i 5000 raccolti da un dodicenne co. E’ possibile che le organizzazioni controllino tura sia nella cinematografia (vedi “Io speriamo su “A’scission ro Rion” o “le Vele di Scampia”, persino il web? Il loro potere è tale? Una par- che me la cavo” con Paolo Villaggio o l’episodio entrambi oscurati dalla polizia postale. Oggi, ziale risposta la fornisce lo stesso settimanale dei ragazzi di Casal Di Principe nel film e nel invece, sopravvivono “Ewagliun ra scission”, intervistando Domenico Foglia, dirigente della libro Gomorra di Roberto Saviano). 388 iscritti, i 1130 di “ò PèRSòNàGGè A SCISPolizia Postale: «Sono luoghi in cui la subcultu- Una questione su cui riflettere pubblicamente SIòN”, e diversi altri. Per non parlare di gruppi ra della delinquenza primeggia». Lo stesso Fo- ed agire onde evitare l’ulteriore propagarsi di glia esclude che tali gruppi siano utilizzati dalla comportamenti nocivi alla crescita di un identità camorra per scambiarsi informazioni rilevanti statuale nazionale.. Redazionale circa il traffico di stupefacenti. E tuttavia ammet-

INFORMARE

Registrazione c/o il Tribunale di S.Maria C.V. N° 678 del 03/04/2007 ---------------------------------------------Periodico edito dall’Associazione Culturale e Politica Centro Studi Officina Volturno. Sede legale: P.zza delle Feste7 Castel Volturno (CE) Direttore responsabile: Elio Romano *** Responsabile amministrativo: Antonio Lavadera Lubrano *** Responsabile Area Legale: Avv. Fabio Russo *** Aiuto Grafica: Giancarlo Palmese Fotograto ufficiale: Gino Spera La tua posta va indirizzata a:

INFORMARE

P.zza Delle Feste 7/8 Pinetamare 81030 Castel Volturno (CE)

Ca

Da voi a noi, zanichelli scrive

ra Redazione mi dispiace rispondere in ritardo - solo ora ho letto il messaggio - ma sfido chiunque in questo periodo di “paradossale crisi” a rispondere positivamente alla domanda “TUTTO OK”? Vi ringrazio per aver confermato la mia professionalità di cui sono certa e di cui vado fiera quotidianamente. Vi ringrazio per i suggerimenti poiché il mio obiettivo è volto sempre ad un “miglioramento continuo” facendo tesoro delle indicazioni, positive o negative che siano, datemi da chi ha più esperienza e che può quindi perfezionare e potenziare la mia competenza. Ma vi chiedo: come posso essere “incisiva” quando scrivo? Potrei cominciare scrivendo prendendo spunto da semplici termini quali NORMA, LEGGE, LEGITTIMITA’, POLITICA, SENSO CIVICO, LIBERTA’, GIUSTIZIA, INFORMAZIONE, CULTURA di cui si ritrova la giusta definizione sfogliando il tradizionale dizionario della lingua italiana, o navigando come ad oggi si preferisce fare, tra i tanti motori di ricerca, per concludere con un triste silenzio! Potrei soffermarmi sul significato di queste e tante altre parole che poi compongono le mie infinite frasi, i miei inquieti pensieri e le mie inutili e conseguenti riflessioni! Potrei descriverle il “disastro ambientale” che stiamo volontariamente e sfacciatamente pianificando senza preservare il tanto amato “sviluppo sostenibile” e così le tanto care “future generazioni” .Potrei illustrare come vengono mal gestiti gli impianti di depurazione nel nostro paese e perché volutamente compromesso lo scopo per cui sono stati progettati. Potrei elencare tutti i risultati delle analisi svolte su campioni di varie matrici ambientali che non hanno alcun fondamento scientifico ma validati come referti, certificati o rapporti di prova o come meglio vuole definire carta bianca sporcata. Potrei raccontare dell’indegna situazione dei precari ricercatori e non solo che sono ormai troppi nel nostro paese. Ma le chiedo ancora: Perché cercare disperatamente e necessariamente delle risposte a delle probabili assurde ed ormai inutili domande? Perché insistere nel fare “informazione”? Cosa possiamo noi, COSA POSSO IO, in una collettività che rispecchia il paradosso della vita? Come noi giovani possiamo sentirci nuovamente liberi

di vivere? Come possiamo esprimere il nostro disagio, il nostro voler sostenere o manifestare contro scelte politiche se chi ci rappresenta non rispetta e non soddisfa le reali esigenze che possono far sussistere o anche sopravvivere degnamente l’essere umano quali condizioni minime e necessarie? “Il successo di un organismo dipende dall’ambiente in cui esso vive”… In biologia “l’evoluzione è la manifestazione del cambiamento, non necessariamente migliorativo, sia del visibile e del diretto sia del’invisibile quanto dell’indiretto…” Vi chiedo quindi un’ultima ma non meno importante cosa: Posso scrivere questo? Posso essere così “incisiva”? Quali sono i limiti? Qual è il timone di Informare per me? Posso essere una buona, una diabolica, perfida, stupida, divertente penna e purtroppo a volte preferisco scrivere peggio e curare meno i miei articoli pur di mettere un po’ di nero su bianco. Chiara Zanichelli-biologachiara.zanichelli@gmail.com Cara Chiara, in redazione abbiamo letto ila tua nota, ed abbiamo deciso (con il tuo consenso) di farne un articolo per Informare - del mese di gennaio. Sono domande giuste quelle che poni a cui credo abbiamo parzialmente risposto in prima pagina con la nostra lista Resto-Vado Via Perché (imitando a piene mani il programma Vieni Via Con Me in onda nei mesi scorsi su RaiTre). Ovviamente non possiamo dare risposte a tutto, ma il tuo “sfogo” crediamo sia un sintomo: in te c’è tanta voglia di vivere e di batterti per quello in cui credi che è coinvolgente. E’ già tanto in una desolazione generale, ove pensare è quasi considerato reato (sempre che non lo sia diventato definitivamente). Con Informare facciamo ogni mese una battaglia per portare qualche notizia, informazione, curiosità o anche spaccati della realtà che ci avvolge nonostante tutto, nonostante tutti. Non voglio continuare oltre, perché siamo tutti sulla stessa linea di pensiero e non credo sia utile ripetersi le stesse cose, bensì bisogna guardare avanti. Invito chi volesse partecipare a scriversi a news@informareonline.com, prenderemo in considerazione i Vostri pensieri. Elio Romano

La Voce di Cassandra. Terremotati a confronti: il dottore e l’operaio Come non restare turbati e sconcertati (volendo essere buoni) nel notare il diverso modo di agire dei nostri concittadini nell’affrontare le conseguenze di una catastrofe, come in occasione di un terremoto o di una inondazione, nei confronti delle popolazioni settentrionali? Dico questo perché ho già avuto modo di constatare a suo tempo i diversi comportamenti delle popolazioni dopo il terremoto del Friuli e dopo quello dell’Irpinia. Nel Friuli ricordo che, appena dopo il sisma, i sopravvissuti in grado di lavorare, si organizzarono per provvedere allo sgombero delle macerie e per dare aiuto ai più sventurati senza attendere la grazia della provvidenza; e questo lo so per certo poiché tra di loro c’erano anche i parenti di mia moglie friulana. Viceversa, dopo il movimento tellurico dell’Irpinia, le società specializzate in ristrutturazioni, tra le quali la mia ditta, fummo convocati

dalle autorità competenti per organizzare il lavoro di recupero immediato di alcuni edifici di interesse primario e, tra le altre disposizioni, ci fu consigliato di portare in loco solo gli operai specializzati perché di manovalanza ne avremmo trovata a iosa tra gli uomini validi restati senza lavoro dopo la distruzione di tutte le attività produttive. Ma inaspettatamente non fummo in grado di reclutare manovali sufficienti perché ogni residente si considerava un “terremotato” e quindi un individuo a carico delle istituzioni con lo sgravio dal lavoro materiale! Ricordo che, tra i primi locali da risistemare, i paesani organizzarono le baracche per i caffè e con tavolini da destinare anche al gioco delle carte. Era curioso accorgersi che in occasione di qualche nuova conoscenza l’indigeno prima del nome pronunciava “terremotato” come se fosse un titolo accademico o professionale. Il risultato di questo modo di

email: informare@officinavolturno.com Tel/Fax 081-5097039 www.officinavolturno.com

comportarsi è sotto gli occhi di tutti. Chiunque possedeva un piccolo rudere o gallinaio lo sostituisce con una casa regolarmente costruita in cemento armato “antisismico” ed il “contributo” sostituisce ogni altra fonte di un eventuale beneficio valido per tutto e per tutti. Gli immobili raddoppiano in relazione a quelli preesistenti ma la vera ricostruzione non sarà mai completata. Resterà però la rappresentazione emblematica di come può essere organizzata e portata a termine la truffa e la frode istituzionalizzata! Ecco perché rimango strabiliato e sbalordito nel leggere che, dopo l’ultima alluvione disastrosa in Veneto, “le richieste di risarcimento inoltrate da privati ed imprenditori sono drasticamente inferiori alla quantificazione dei danni effettuata dalle pubbliche amministrazioni.” Come sempre i Veneti non hanno atteso la manna dal cielo ed i Comuni ed i

privati si sono subito dati da fare per svuotare i locali allagati riducendo così al minimo i danni. E, cosa per noi meridionali veramente incomprensibile, leggo che è ormai diffuso nel nord-est un “disagio psicologico” dovuto alla consapevolezza di dover chiedere un contributo dello stato come risarcimento per i danni subiti. Ci sarà mai stato quaggiù qualcuno colpito da questo “disagio”? Per chiudere: mi addolora sapere che da noi le aule della scuola elementare in Fontana Blu hanno gli infissi deteriorati a tal punto da non poter garantire la chiusura perfetta e per di più ultimamente il furto del gasolio da parte di ignoti ha impedito l’accensione del riscaldamento. I piccoli con cappotti e cappelli in aula fanno un ben triste spettacolo. LUIGI LANCILLOTTI

Ecologia Euroambiente s.n.c. Gestione e Servizi Ambientali Via Domitiana Km, 29+500 - Castel Volturno (CE)

chiuso il : 29/12/2010 Numero Copie : 4000 Stampa: LITERSTAMPA Corso Umberto I, 297 81039 Villa Literno (CE) Tel. 081/8928482

INFORMARE

Universitas s.r.l. Servizi Integrali per le Aziende Corso Trieste, 146 - Caserta

Tel. 0823 764384 - 0823 766607 Fax 0823 764412 www.informareonline.com

Geo Ambiente s.r.l. Servizi Integrali Ambientali Via Domitiana Km, 30+230 - Castel Volturno (CE)


INFORMARE

Attualità

PAG. 3

Intercettazioni telefoniche e ambientali fanno luce su un sistema senza regole dove la corruzione e le collusioni prevalgono

Riflessione sull’ordinanza della DDA

L’ex sindaco ed il suo vice liberi perchè non ricoprono più l’incarico, ma le accuse personali restano e sono come magigni Castel Volturno-Lo scorso mese Informare ha dato ampio risalto all’indagine condotta dalla DDA di Napoli avente ad oggetto fatti e personaggi della scena politica ed amministrativa di Castel Volturno degli ultimi venti anni, sfociata, in data 26/10/2010, nell’ordinanza cautelare adottata dal Gip presso il Tribunale di Napoli, il dott. Alessandro Buccino Grimaldi. Di tale vicenda giudiziaria si è parlato tanto, esaltando, a seconda dei casi, delle circostanze e delle persone coinvolte, un aspetto piuttosto che un altro. Tanti gli strascichi che ne sono conseguiti sotto l’aspetto politico, umano e sociale, e molti altri, senz’altro, ne seguiranno. In alcuni casi l’esigenza dello scoop da un lato, e le voci di popolo dall’altro, hanno prevalso sulla necessità di un’analisi serena e tecnica. Coerenti con la linea editoriale di questo giornale, abbiamo ritenuto, a distanza di un mese, di condurre un’analisi più approfondita per fornire ai nostri lettori materiale di riflessione, e tentando di specificare alcuni contenuti ritenuti più significativi. Va detto, innanzi tutto, che il provvedimento adottato dal Gip di Napoli ha disposto l’applicazione della custodia cautelare soltanto per 3 dei 42 soggetti coinvolti, ma la richiesta avanzata dai 10 Pubblici Ministeri che conducono l’indagine riguardava anche altri 5 indagati, tra i quali l’ex sindaco Francesco Nuzzo, e l’ex vice – sindaco Lorenzo Marcello. Tuttavia, il giudicante, nonostante abbia confermato la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in merito agli episodi che li vedono coinvolti, non ha ritenuto che per loro sussistessero esigenze cautelari tali da legittimare l’adozione della custodia in carcere come avevano richiesto gli organi inquirenti. Le motivazioni di tale scelta, secondo il GIP, sarebbero da ricercarsi, per Nuzzo, nel fatto che le condotte più gravi a lui contestate sono state realizzate mediante la strumentalizzazione del ruolo di Sindaco del Comune di Castelvolturno ed egli non riveste più tale qualifica dalla fine dell’anno 2009, nonché dalle ulteriori considerazioni che Nuzzo è del tutto incensurato e perchè non risulta avere mai esercitato in maniera scorretta e distorta le funzioni di magistrato presso la Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Brescia. Per Lorenzo Marcello, invece, il GIP ha rigettato la richiesta di arresto perchè da un lato, come Nuzzo, le condotte ad egli ascritte sono state realizzate mediante la strumentalizzazione del ruolo di Vice Sindaco del Comune di Castelvolturno ed egli non riveste più tale qualifica dalla fine dell’anno 2009, dall’altro, e questo sembra essere l’elemento più importante per il giudice, l’indagato sin dal mese di ottobre dell’anno 2008 risulterebbe aver ormai definitivamente troncato i propri vincoli di cooperazione con il clan dei Casalesi facente capo alla famiglia Bidognetti, tanto è vero che dagli atti d’indagine emergerebbero elementi dai quali si evince che i vertici di tale clan abbiano emesso nei suoi confronti una vera e propria “sentenza di morte”. Per quanto riguarda i fatti contestati, non ci sono dubbi che l’indagine, ancora in corso, ha investito una serie vastissima di episodi, racchiusi in un ordinanza di quasi 600 pagine, e volerne sintetizzare anche soltanto gli aspetti salienti in questa sede sarebbe arduo, nonché riduttivo. Innumerevoli i capi d’imputazione, i quali spaziano dal noto 416 bis alla violenza privata, dall’abuso di ufficio alla concussione, sino al falso ideologico e all’omissione di atti d’ufficio. Tuttavia, gli aspetti più allarmanti, e che maggiormente scuotono le coscienze dei cittadini, sono quelli che creano un collega-

mento stretto e diretto tra alcuni amministratori e gli ambienti malavitosi locali. La DDA di Napoli, infatti, ipotizza il concorso esterno in associazione di stampo mafioso per l’attuale sindaco Antonio Scalzone, per il precedente Francesco Nuzzo e per il suo vice Lorenzo Marcello. I tanti episodi vengono descritti dagli organi inquirenti con il costante riferimento al contenuto delle intercettazioni telefoniche. Tra le righe dell’ordinanza si legge che costoro, unitamente ad altri soggetti, avrebbero cintribuito con gli associati, in particolare

con Guida Luigi detto “’o Dring”, Bidognetti Raffaele,soggetti apicali del predetto clan per conto della famiglia Bidognetti, nonché con Gaetano Vassallo, alla conservazione della suddetta associazione per delinquere. Altro aspetto da evidenziare è che nel provvedimento cautelare emesso dal GIP di Napoli emergono i nomi di moltissimi altri soggetti che non sono direttamente coinvolti in questa indagine, ma rispetto ai quali sembrerebbero evidenziarsi ipotesi di reato. Ciò induce a presumere che allo stato siano aperti altri fi-

loni inquirenti che in futuro potrebbero avere risvolti simili. Tra i tanti episodi narrati, tra l’altro, alcuni pongono in evidenza aspetti di un certo modo di pensare ed agire a Castel Volturno, che forse non si conoscevano, oppure si fingeva di non conoscere. Singolare, in tal senso, è l’episodio inerente il distacco della somministrazione idrica all’Holiday Inn da parte della Volturno Multiutility, per morosità della società Coppola. Ebbene, a seguito dell’adozione di un provvedimento assolutamente legittimo,

Perché Castel Volturno non è stata sciolta. Le bonifiche possibile affare criminale

Cantone parla alla Chiesa di S. Nicola

Il convegno: “I Gattopardi e la questione munnezza” MONDRAGONE.

“I Gattopardi e la questione munnezza”, questo il titolo della manifestazione tenutasi lo scorso 27 dicembre presso la chiesa di San Nicola di Mondragone ad opera del presidio cittadino di Libera. L’evento è stato occasione di presentare l’ultimo libro del magistrato Raffaele Cantone, noto per le inchieste giudiziarie ai danni dei maggiori clan della Provincia di Caserta, intitolato proprio I Gattopardi. Don Lorenzo Langella, prete della chiesa di San Nicola e presidente del presidio Libera locale, ha introdotto l’avvenimento con una lunga lettura di testi tratti dalla Conferenza Episcopale Italiana e da libri editi sulle argomentazioni in tema. Citata, quasi d’obbligo, la trasmissione condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano in cui veniva sottolineata l’opera dei clan sessani in materia di rifiuti (la famosa frase “Che ce ne fott’, qua beviamo l’acqua minerale” in risposta alle preoccupazioni di alcuni dirigenti camorristici di raggiungere le falde acquifere con il percolato). Il sindaco di Mondragone, Achille Cennami, ha portato i saluti istituzionali della città ed ha toccato l’argomento rifiuti con una sua riflessione a proposito dell’incapacità dei politici di risolvere il problema, sebbene a Caserta ce ne siano di astuti, e di come la Camorra non abbia creato il pantano sociale in cui opera grazie all’azione di molte persone perbene presenti sul territorio. L’intervento successivo è stato del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, presente anch’egli all’evento, ed ha scosso gli animi dei giovani presenti raccogliendo applausi a più riprese. Un discorso vibrante, toccando le incoerenze di una politica sempre più incapace di mostrare una correttezza etica e morale necessari ad un Paese in cerca di una guida. Esempi i due consiglieri regionali condannati ed impossibilitati ad esercitare le proprie funzioni o l’assessore all’Ambiente regionale incompatibile con l’incarico perché sindaco di una città (l’incompatibilità persiste ancora). “Il Governo nazionale a mio dire ha fatto bene la fase difensiva dalla crisi mondiale, ma non ha posto le condizioni per creare sviluppo. Ha tagliato 20 miliardi di euro di fondi FAS (fondi aree sottosviluppate, ndr.) per tappare i buchi di bilancio, ma così ci ruba il futuro” – applau-

si - “Il Governo di un Ente importante non si fa facendo i contabili (si riferisce a Caldoro ed alla Regione Campania). Non si paga più nessuno, ma così è una tragedia perché gli imprenditori senza i pagamenti per i servizi già to per questioni erogati vandi differenziata? no incontro “La verità è che all’usura”, la legge sullo ancora apscioglimento dei plausi. L’ex Consigli comunali candidato è stata modificata governatore nel 2009 ha reso infervora ancora il pubblico “Già dal 29 marzo, giorno molto più complicati gli scioglimenti e di fatto successivo alle elezioni, bisognava lavorare rende quella legper nuove discariche. Non si ha tregua su ge non più proquesto argomento, non si può perdere tempo. ficua per lottare Si sa già che si producono 7500 tonnellate la criminalità. La giornaliere di rifiuti, si sa già la capacità delle nostre discariAUTORE: RAFFAELE CANTONE che, si sa già quando si esauEDITORE: MONDADORI, 2010 riranno, si sa già a quanto posPREZZO: 18 EURO siamo arrivare nel breve con la PAGINE: 300 differenziata. L’emergenza è esplosa perché si sono fatte riunioni a Napoli, a Roma, a Parigi, a Bruxelles norma sullo scioe non si è fatto nulla”, ponendo poi gli esempi glimento dei Consigli comunali è fondamentasvolti nella sua città ed anche la rabbia per la le, ti consente di evitare di provare una serie Provincializzazione dei rifiuti che tanti proble- di cose. La riforma del 2009 ha reso tutto più complicato”. mi sta dando in Campania. Infine, la parola è passata a Cantone, che ha Ha parlato della SOGERI, su quel caso nel fatto notare come i preti contrari alla Camorra 2006 il Ministero dell’Ambiente decretò che facciano religione perché la fede è contraria entro quindici giorni si doveva provvedere alla criminalità e come la Provincia di Caser- alla messa in sicurezza di tutto il sito, che è ta sia stata centrale in tutti gli affari legati ai uno dei più tossici d’Italia, da allora non è starifiuti. Successivamente alla discussione sia- to fatto niente. I problemi arrivano anche ai mo riusciti a strappare alcune dichiarazioni a Ministeri? “Il problema dei ripristini ambientali Cantone in merito a dei punti toccati duran- in Campania è veramente un problema di cate il suo discorso (la discarica SOGERI e lo rattere generale. Non è stata cominciata nesscioglimento dei Comuni, con un parallelismo suna bonifica. Il dramma principale è che noi tra Castel Volturno e Camigliano). Durante abbiamo decine di siti da bonificare e sono i il suo intervento ha citato Castel Volturno e siti per i quali sono noti i problemi, poi ci sono Camigliano brevemente, perché questa dif- tutti i siti i cui problemi non sono noti perchè ferenza, quando a Castel Volturno è giunta sono discariche illegali. Rispetto a questo un inchiesta della Direzione Distrettuale Anti- problema non è stato neanche cominciato e mafia molto pesante, sia sull’attuale sindaco, bisogna anche essere molto attenti per evitasia sul precedente e non si scioglie mentre a re che questo non sia il prossimo affare delle Camigliano si è provveduto allo scioglimen- mafie”. ELIO ROMANO

www.informareonline.com

Cristoforo Coppola allarmato chiama il vice – Sindaco chiedendogli di attivarsi subito per far riallacciare l’acqua. Bastano poche parole, nonostante le grandi rimostranze dell’amministratore della Volturno Multiutility, per far sì che Lorenzo Marcello ottenga, in favore dei Coppola, quello che ad un comune cittadino non sarebbe mai stato concesso. E’ tale la “pressione” dei Coppola verso l’amministrazione, che il sindaco Nuzzo in una telefonata con la consorte si sfoga e allude a “ ricatti”. Inutili dinanzi a tale scenario ogni commento. Un ultimo aspetto da porre in evidenza, probabilmente il più rilevante, riguarda l’attuale situazione amministrativa dell’Ente comunale, a seguito di tutti i fatti emersi da questa indagine. Se per i risvolti prettamente penalistici è d’obbligo attendere che la giustizia faccia il suo corso, sperando che la magistratura faccia emergere tutto il marcio che esisteva al di sotto di certi rapporti e punisca i responsabili, dal punto di vista politico ed istituzionale ci si domanda quali saranno le conseguenze. In altre parole, al cospetto di episodi tanto gravi che hanno investito in pieno l’organizzazione e la gestione degli uffici comunali, disvelando retroscena che hanno visto come protagonisti alcuni attuali amministratori, in primis il sindaco, nonché dirigenti e funzionari di vari settori, cosa faranno le autorità preposte, Prefettura e Ministero degli Interni, per fronteggiare la situazione? Per fatti insignificanti, per esenpio il non aver raggiunto il 35% di differenziata, l’amministrazione Nuzzo venne sciolta. Oggi invece, in presenza di ipotesi di reato gravi che coinvolgerebbero amministratori e impiegati comunali nella commissione di reati di camorra, in un comune dove diversi consiglieri dell’opposizione hanno rassegnato le loro dimissioni a seguito di tali eventi, tra loro due candidati a sindaco, dove 5 consiglieri di maggioranza hanno sfiduciato il loro sindaco, tutto sembra rimanere immobile, tutto sembra essere tornato ad una normalità sconcertante. Non c’è dubbio che ciò condizioni enormemente il funzionamento e la tenuta della macchina amministrativa. Se è vero, infatti, che parliamo di ipotesi di reato e non di sentenze definitive, e’ pur vero che la funzione amministrativa esercitata da impiegati, funzionari, dirigenti ed esponenti politici deve essere improntata alla massima trasparenza e serenità. Esistono oggi le condizioni perché ciò accada? Non ricorrono in questo caso i presupposti di legge contemplati dall’art. 143 del Testo unico degli Enti Locali che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso? Da una lettura testuale apprendiamo che tale norma richiede, quali presupposti per avviare gli accertamenti di cui all’articolo 59 comma 7 del medesimo testo e quindi l’eventuale successivo scioglimento, l’esistenza di elementi sintomatici di collegamenti degli amministratori con la criminalità organizzata o forme di condizionamento degli stessi, così come emergerebbe dalle indagini della DDA di Napoli. Dunque? Rivolgiamo questi interrogativi alle autorità governative preposte, nella speranza che dinanzi ad uno scenario così grave, e in un territorio che ha già pagato un grande tributo alla malavita, non prevalgano ancora una volta le ragioni della politica lobbistica e affaristica, bensì la voglia di legalità e trasparenza. CONSULTA LEGALE DI OFFICINA VOLTURNO


PAG. 4

Speciale Assicurazioni

INFORMARE

Truffe, falsi, distacchi, abbandono del territorio e stranieri esseri umani di serie B: prima puntata di un viaggio nelle RCA

Il Salasso, alias Assicurarsi Sul Litorale Domizio

Ero dinanzi al bar del club San Vito a discutere con degli amici di automobilismo, quando uno mi fa “Hai pagato la rata dell'assicurazione?”, non l'avevo fatto e lui mi risponde “Ho dovuto cambiarla ancora, ma non so ancora per quanto tempo potrò farlo, costa troppo e molte compagnie non intendono assicurarci: dicono che costa loro troppo”. Di qui la discussione si è infervorata ed è nata in me la voglia di capirci qualcosa in più sul tema. Questa pagina vuole rappresentare il primo tassello di quanto discusso dinanzi a quel bar ed approfondito successivamente. Si è parlato di assicurazioni false, sinistri fasulli e reali, di tagliandi falsificati e di costi assicurativi stellari. Insomma, del quotidiano. Ho chiamato l'Associazione Nazionale Difesa e Orientamento dei Consumatori (di seguito ADOC) di Caserta consultando il segretario Alessandro Tartaglione sull'argomento, chiedendo delucidazioni ed ottenendo diverse risposte. Perché è esploso il fenomeno tagliandi falsi sul litorale domizio? “Il fenomeno è in aumento perché non è possibile pagare 700-800 euro di RCA per sei mesi di copertura, chi non ha la possibilità mette i tagliandini falsi. Il dato effettivo è che c'è un numero crescente di assicurazioni fasulle ed è un dato preoccupante, a prescindere dalle Compagnie assicuratrici che scompaiono a Caserta e che danno la colpa agli assicurati”. Scompaiono compagnie assicurative a Caserta? “Negli ultimi mesi sono scomparse diciotto agenzie generali tra le maggiori in Italia”. Tipo? “La SAI”. E' un dato preoccupante, la situazione è così drammatica? “Il rapporto assicurazioni/danni si è abbassato negli ultimi due anni, ma la situazione rimane precaria”. Voi come vi ponete in merito, cosa avete fatto affinché non avvenga il fenomeno dei distacchi assicurativi? “Ai nostri associati stiamo dicendo di non adire più all'ISVAP, è quasi inutile, ma di denunciare il tutto direttamente ai Carabinieri”. Insomma, la situazione è incandescente ed il fenomeno dei falsi assicurativi (in questo caso intendo sia le frodi alle compagnie sia il fenomeno dei tagliandini falsi) è in continua espansione sintomo di difficoltà diffuse nel tessuto sociale. I cittadini non ce la fanno a pagare i balzelli assicurativi pur essendo obbligati a farlo dalla legge e tentano di aggirare l'ostacolo dei possibili controlli con delle

stampe “personalizzate”. Inoltre le difficoltà economiche generalizzate provocano in qualcuno la volontà di truffare i gruppi assicurativi, scatenando (almeno è questo che denunciano le assicurazioni) indirettamente l'aumento dei prezzi RCA sul territorio, colpendo il giusto per il peccatore.

Petizione al Parlamento, lo SNA ci prova

ABBANDONO DEL TERRITORIO Come avete potuto leggere ad inizio articolo molti automobilisti hanno iniziato un valzer di assicurazioni al fine di trovare un contratto disponibile. I costi sono elevatissimi per chi riesce ad accaparrarsi il pezzo di carta siglato dall’assicuratore (tra l’altro è obbligatorio per legge avere la copertura RCA) e molti ricevono lettere di distacchi da parte delle compagnie. In termini tecnici si chiama “abbandono del territorio”, ovvero le compagnie non intendono continuare a coprire assicurativamente una determinata zona in quanto non lo ritengono proficuo, dunque chiudono tutti i contratti. Gli effetti sono devastanti. Gli assicurati si ritrovano senza polizza e debbono errare per trovarne una nuova, cosa divenuta difficilissima per i motivi di cui sopra. Gli agenti (molti dei quali iscritti al Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) si ritrovano senza Compagnia, non potendo più di fatto operare (senza Compagnia non possono sottoscrivere polizze a nessuno!). Lavoratori onesti si ritrovano così senza un lavoro, pagando i danni altrui e le speculazioni provenienti dai piani alti. Migliaia di agenti tra Napoli e Caserta (molti sul litorale) rischiano o sono finiti in mezzo alla strada in questa ma-

Il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA) ha messo in piedi un iniziativa di portata nazionale al fine di proporre una petizione al Parlamento Italiano sulla tematica. Per la precisione: di contrastare l’aumento smisurato delle polizze, anche tramite l’istituzione di un Comitato Anti frodi nazionale; di contrastare la politica delle Compagnie di abbandono del territorio, con la chiusura delle Agenzie e dei centri di liquidazione; di ridurre gli adempimenti burocratici, allo scopo di migliorare la tutela del consumatore; di consentire una piena liberalizzazione del mercato assicurativo italiano. Per maggiori informazioni: www.snaservice.it oppure scriveteci a news@informareonline. com o informare@officinavolturno.com. Siamo a Vostra disposizione.

LE TRUFFE ALLE COMPAGNIE E LA MANCANZA DI COPERTURA ASSICURATIVA I dati parlano di un fenomeno criminale denominato “truffe alle Compagnie assicurative” di cui la Provincia di Caserta, insieme a quella di Napoli, riveste la maglia nera. Non è solo il classico truffatore ad occuparsene, ma in molte inchieste figurano persone insospettabili come Periti, Medici, Avvocati ed anche Giudici di pace (molti filoni di indagini pare siano ancora in corso). Questi “danneggiati” finti vanno a finire nello stesso paniere di quelli reali e tramite la “mutualità” il costo delle riparazioni, sia materiali ai veicoli sia quelle sanitarie (su cui ci sono le maggiori speculazioni a quanto pare), va a ricadere sulle persone oneste. C’è anche di più. Sul litorale negli ultimi anni è emersa l’assoluta assenza di copertura assicurativa da parte di molti automobilisti. Un fenomeno preoccupante, in quanto i danneggiati reali si vedono privare della giusta riparazione (salvo richiesta risarcimenti al Fondo vittime della strada). Il gap è facilmente riscontrabile. Nel 2004 ogni compagnia aveva un importo medio di 3.445.000 euro per un totale di 2.838.680.000 euro, mentre nel 2007 le cifre sono rispettivamente di 3.169.000 euro e 2.221.469.000 euro a fronte degli aumenti tariffari e del parco circolante (fonte IAMA Consulting, dati presi sul web). I dati più aggiornati (fonte: Omniauto.it) mostrano come nel solo 2009 ci siano state oltre 83mila truffe (conosciute a cui si devono aggiungere quelle non conosciute) con una crescita annua del 9% con Napoli capofila. Se nell’intera nazione gli incidenti fasulli incidono per lo 0,27% in Campania si raggiunge il picco del 4,27% e le prospettive per il 2011 sono ancora più nere, visto che l’aggravarsi delle condizioni economiche sul territorio portano molti cittadini ad utilizzare questo mezzo come fonte reddituale. Un emergenza nazionale su cui potrebbe mettere le proprie mani anche la criminalità organizzata, visto che lo Stato latita nel mettere in piedi un agenzia nazionale Anti-truffa RCA.

niera. Nessuno ne parla, ma numericamente dovrebbero essere alcune migliaia. Una piccola Pomigliano ha smesso di esistere nell’indifferenza generale. IL SIGNOR ROMANOVIC E LA SUA VECCHIA AUTO USATA Hai patito l’inferno per venire in Italia? Ti sei fatto il “mazzo” per legalizzare la tua posizione e per continuare a sfamare la tua famiglia regolarmente? Vorresti assicurare una vecchia

auto usata per gli spostamenti familiari o lavorativi? Sei matto. Testimonianze dirette di operatori del settore ci hanno mostrato come molti utenti stranieri non abbiano ricevuto i rinnovi assicurativi. Il motivo è semplice: il sistema telematico non li accetta. E visto che si fa tutto online (salvo l’archivio cartaceo necessario per legge), non si può concludere il contratto. Provi a quel punto a cambiare Compagnia, nella speranza di trovarne una più disponibile, ma è difficile

come trovare l’acqua nel deserto (gli immigrati giunti clandestinamente provenienti dall’Africa sub-sahariana sanno cosa significhi). Quando la trovi costa più di quanto tu possa permetterti. Sono sicuro che chi è in tale condizione pensi ai patimenti per uscire dalla clandestinità e per tenere tutto in regola. Una questione troppo grande per essere contenuta in una pagina, da appurare e verificare. Una cosa è certa: paghiamo troppo! EL.ROM.

*Costi assicurativi comparati*

40 anni

25 anni 18 anni

Mondragone

Mondragone

Mondragone

Benevento

Benevento

Benevento

Formia (LT)

Formia (LT)

Formia (LT)

Milano

Milano

Milano

Min: 2370,47€ Max: 4948,20€

Min: 1750,90€ (-620,57€) Max: 3431,67€ (-1516,33€) Min: 1775,83€ (-594,64€) Max: 3880,99€ (-1067,21€) Min: 1209,91€ (-1160,56€) Max: 2658,58€ (-2289,62€)

Min: 1945,48€ Max: 3872,69€

Min: 823,90€ (-1121,58€) Max: 2164,67€ (-1708,02€) Min: 731,43€ (-1214,05€) Max: 2442,62€ (-1430,07€) Min: 646,03€ (-1299,45€) Max: 1684,91€ (-2187,72€)

Min: 830,70€ Max: 2370,47€

Min: 568,90€ (-261,8€) Max: 1150,21€ (-1220,26€) Min: 450,75€ (-379,95€) Max: 1223,91€ (-1146,56€) Min: 306,21€ (-524,49€) Max: 816,29€ (-1553,71€)

PER TUTTI: FIAT PUNTO EVO 1.2 BENZINA IN ALLESTIMENTO DYNAMIC E CON START & STOP.FASCIA 18 ANNI: STUDENTE NEOPATENTATO ASSICURATO CON L’UTILIZZO DI LEGGE BERSANI; FASCIA 25 ANNI: GIOVANE PATENTATO DA 6 ANNI IN CERCA DI OCCUPAZIONE CON L’UTILIZZO DI LEGGE BERSANI; FASCIA 40 ANNI: UOMO IMPIEGATO CON FIGLI AL DI SOTTO DEI 26 ANNI DI ETÀ. I PRESENTI DATI NON HANNO VALORE STATISTICO, MA SONO FRUTTO DI COMPARAZIONE TRA DIVERSE COMPAGNIE SUL SITO ASSICURAZIONE.IT. DIFFERENZE EFFETTUATE CON MONDRAGONE COME TERMINE DI PARAGONE (MASSIMI CON MASSIMI, MINIMI CON MINIMI).

Paghiamo tra il 30 ed il 50% in più

I diciottenni mondragonesi si ripagano l’auto in tre anni, a Milano ne servono almeno cinque Avete letto la tabella qui sopra? Vi è uscita una parolaccia? Non vi preoccupate, siete tra gli umani. Le differenze di costi emerse tramite il sito di comparazione online Assicurazione. it (sito di comparazione tra assicurazioni RCA) tra il litorale domizio (Mondragone è il riferimento, visto che non si discostava tra le diverse realtà) hanno fatto tremare anche noi. Ben lungi dall'essere uno studio statistico, ma rende bene l'idea di quanto i comuni mortali pagatori delle tasse ed anche delle assicurazioni debbano sopportare in questo lembo di territorio. I termini per questo rapido studio condotto nel mese di dicembre erano abbastanza semplici. Una sola vettura nuova (una Fiat Punto Evo 1.2 benzina in allestimento Dynamic e dotata di start and stop) per tre differenti persone in quattro realtà italiane. Le persone sono il classico studente diciottenne neopatentato alle prime armi con il volante fruitore della Legge Bersani (il padre ha un certificato di rischio immacolato, senza incidenti nell'ultimo quinquennio ed in prima classe), un giovane di 25 anni alla ricerca di occupazione fruitore della Bersani (anch'egli con un padre nelle medesime condizioni del primo) ed un impiegato quarantenne con famiglia a carico e figli al di sotto dei venticinque anni di età (non unico utilizzatore della vettura.

www.informareonline.com

Le realtà di comparazione sono state individuate semplicemente: Formia (Provincia di Latina) per la sua vicinanza con i confini campani e casertani; Benevento perché anch'essa contigua alla Provincia di Caserta e perché ha termini di rischio inferiori alla Provincia di Napoli; e Milano, capoluogo lombardo, trafficatissima ed in cui le assicurazioni sono molto più clementi che nel Mezzogiorno. Ne è venuta fuori una tabella interessante. I nostri “uomini tipo” di Milano pagano mediamente un terzo degli “amici” di Mondragone. A Benevento e Formia si oscilla tra il 30 ed il 50 percento di differenza, dove a pagare di più sono sempre i casertani: a quarant'anni il laziale paga la metà del mondragonese mentre un sannita paga un terzo in meno; a diciotto a Formia ed a Benevento si risparmia circa il 30 percento mentre a venticinque i due extracasertani risparmiano il cinquanta percento circa.

Un bel quadretto? Non è finita. Gli stessi numeri ci mostrano come tra minimi e massimi nelle diverse realtà ci sia una differenza del 100 percento circa, ma se nel caso di Milano la tendenza è al ribasso (un quarantenne al massimo paga quanto il minimo del mondragonese) nel litorale si ha la sensazione che le cifre siano sparate al rialzo. Ho voluto fare un gioco. Quanti anni di assicurazione occorrono per pagare la Fiat Punto Evo in questione (14.550 euro IPT esclusa, fatti salvi sconti concessionario e promozioni della casa). A Mondragone un diciottenne ci mette tre anni con l'indicazione massimale, sei con il prezzo minimo, mentre a Milano impiegano cinque anni e mezzo come minimo (prezzo massimo dai estrapolati da Assicurazione.it) fino ad un massimo di 12. Non l'ho ripetuto per tutti, ma l'ho fatto anche per i quarantenni milanesi e mondragonesi con i prezzi minori ottenuti. Risultato? 17 anni e mezzo contro 47 anni e mezzo, indovinate chi è che ci mette meno tempo! Concludo ricordando che Assicurazione.it non possiede i dati di tutte le assicurazioni presenti in Italia, ma solamente di alcune di esse. I dati ci servivano come mezzo di raffronto sebbene sia possibile ottenere prezzi inferiori a quelli espressi. ELIO ROMANO


INFORMARE

Ambiente

All’opera l’Osservatorio Vesuviano e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia

Campi Flegrei, parte “Deep Drilling Project” Il progetto verificherà la pericolosità della caldera tramite trivellazioni profonde CAMPI FLEGREI.

Il nome tecnico è ‘CAMPI FLEGREI DEEP-DRILLING PROJECT’. E’ un lavoro internazionale che vede tra i coordinatori-promotori Giuseppe De Natale e Claudia Troise dell’Osservatorio Vesuviano – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

PAG. 5

Parchi regionali, Palazzo Santa Lucia stanzia 800mila euro

Circa 70mila euro a Ente, pochi soldi in attesa del futuro

E’ un fatto incontestabile che la caldera dei Campi Flegrei è un’area caratterizzata dal vulcanismo più esplosivo al mondo e

Foto repertorio: la Riserva Lago di Falciano del Massico L’area Flegrea vista dal satellite

Curiosità Una situazione analoga è quella della caldera di Yellowston, considerata dalla BBC un supervulcano. La stessa è stata protagonista del film apocalittico 2012 proiettato in sala nel 2009. Per maggiori info: Wikipedia. TITOLO FILM: 2012 DURATA: 158 MIN LINGUA ORIGINALE: INGLESE ANNO: 2009 PAESE: USA PRODUZIONE: SONY

capace di produrre catastrofi globali. Obiettivo principale del progetto è eseguire delle trivellazioni profonde per conoscere cosa succede oggi nel sottosuolo e per capire cosa potrà succedere nel prossimo futuro. Tale lavoro è indispensabile, perché un eventuale esplosione dei Campi Flegrei sarebbe di carattere planetario e le informazioni disponibili su tutta l’area sono assolutamente insufficienti. Quindi, è un ulteriore fatto che questo lavoro è indispensabile prima di tutto per la sicurezza degli abitanti dell’area dei Campi Flegrei, ma anche per la sicurezza di aree molto più ampie e che vanno molto al di là dei confini della Campania. Una volta terminato lo studio del sottosuolo è ovvio che le perforazioni potranno essere uti-

SOGERI, Fini riceve la nostra denuncia Dopo la denuncia fatta da Officina Volturno in merito al disastro ecologico che si sta consumando presso la discarica So.Ge.Ri. di Castel Volturno, inviata a tutti gli organi competenti, tra i quali la Procura della Repubblica di S.Maria Capua Vetere, e della quale abbiamo dato ampia notizia sullo scorso numero di Informare, con grande soddisfazione

prendiamo atto del celere riscontro ricevuto dalla Segreteria del Presidente della Camera On.Gianfranco Fini, che qui di seguito pubblichiamo integralmente: “Si comunica che il Presidente ha disposto la trasmissione della Sua e-mail alla Commissione parlamentare competente, affinché i deputati che ne fanno parte, possano prenderne visione ed

lizzate anche per la sperimentazione di tecnologie per la produzione di energia geotermica (generazione di calore e di elettricità). Laddove fosse possibile utilizzare le risorse geotermiche del sottosuolo, ciò rappresenterebbe una risorsa importantissima per il nostro territorio, in quanto sarebbe energia pulita a costi ridottissimi e potrebbe divenire una fonte economica di enorme rilievo con ricadute occupazionali e sociali rilevanti. E’ ovvio che ci sono dei rischi, come in qualsiasi attività di indagine del sottosuolo, ma i rischi di un esplosione della caldera sono immensamente più grandi e non paragonabili. Evitiamo, infine, di diffondere inutili allarmismi e diamo la possibilità ad esperti di livello internazionale di compiere pienamente il proprio dovere. Per chi volesse saperne un po’ di più: http://www.icdp-online.org/ ANGELO MORLANDO

assumere le iniziative che ritengano opportune. Con i migliori saluti.” La Segreteria del Presidente della Camera dei deputati.

Le risorse

E’ stato firmato , in attuazione della delibera di Giunta approvata nell’ultima seduta, il decreto per l’attribuzione dei fondi ai 10 parchi e riserve naturali della Campania. Lo stanziamento è pari a 800 mila euro, cui si aggiungeranno risorse per ulteriori 200 mila euro per la realizzazione di attività in rete tra tutte le Aree protette e i Parchi. Il finanziamento prevede per tutti gli Enti una quota fissa pari a 64mila e 500 euro e una restante quota residuale, stabilita in rapporto all’estensione territoriale. Ecco il riparto in dettaglio: Parco regionale dei Monti Picentini € 104.500 Parco regionale del Matese 104.500 Parco regionale del Partenio 84.500 Parco regionale del Taburno 84.500 Parco regionale di Roccamonfina 74.500 Parco regionale del Fiume Sarno 69.500 Parco regionale dei Campi Flegrei 69.500 Parco regionale dei Monti Lattari 69.500 Ente Riserve Naturali Foce Volturno/costa Licola/ Falciano 69.500 Ente Riserve Naturali Foce Sele/Tanagro 69.500 «Si tratta - ha detto l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano - di un provvedimento atteso e quanto mai necessario per far fronte alle spese di gestione dei Parchi, un problema molto sentito in Campania. Le politiche di tutela della biodiversità sono al centro dell’agenda politica della Giunta che individua nei Parchi, gli strumenti fondamentali per tutelare le valenze naturalistiche di cui il nostro territorio è pieno. «Certamente, una volta definiti gli assetti di ciascun ente, bisognerà pensare - ha aggiunto Romano - a garantire agli stessi strutture idonee al funzionamento, a cominciare da una dotazione organica».

Informare nell’edizione di agosto si interessò delle problematiche inerenti la Riserva Naturale Lago di Falciano del Massico, ove, oltre alle notizie inerenti la presenza di un coccodrillo (scarica l’edizione online di Informare - Agosto) nelle sue acque, era presente spazzatura ovunque senza alcuna cura per l’habitat naturale. Situazioni similari pare si siano evidenziate anche per il Parco Regionale Foce del Garigliano, nella cosiddetta Pineta sita in Baia Domizia (località Punta fiume), su cui è stato aperto un gruppo Facebook intitolato “Liberiamo la pineta di Baia Domizia dal degrado” mentre le cronache provinciali hanno riportato l’incuria dell’Oasi dei Variconi di Castel Volturno. A questo punto, visto l’interesse regionale (non credo bastino le risorse stanziate per ripristinare l’operatività, ma sono comunque soldi) sarebbe opportuno interrogarsi sull’avvenire di queste risorse in Provincia di Caserta e su come assicurarlo efficacemente.

FONTE COMUNICATO STAMPA

ELIO ROMANO

PARCO ROCCAMONFINA FOCE DEL GARIGLIANO

74.500€ RISERVE NATURALI VOLTURNO

-

LICOLA

-

FALCIANO DEL MASSICO

69.500€

Sessa Aurunca. Una centrale fotovoltaica contro le emissioni atmosferiche SESSA AURUNCA. E’ passata quasi in sordina la notizia di una centrale elettrica ad energia solare (tramite pannelli fotovoltaici di ultima generazione) in territorio di Sessa Aurunca, così abbiamo deciso di riprendere l’argomento su gentile concessione di Giulia Lettieri, abile scrittrice di Sessa Aurunca. Il tema è importante: Sessa Aurunca possiede un vecchio sito nucleare in fase di dismissione (così dicono) e da notizie provenienti dall’ambiente dei Verdi pare sia in lista per una futura collocazione atomica. Inoltre, è importante per via dei frequenti black out avvenuti negli ultimi due mesi sul litorale, causati da interruzioni alle linee elettriche (sono personalmente sostenitore delle centrali elettriche di prossimità, spiegherò nei prossimi numeri cosa intendo per questo argomento). Lascio spazio alle informazioni redatte dalla Lettieri. IL DIRETTORE ELIO ROMANO

L’impianto fotovoltaico in costruzione Quasi ultimata la Centrale Fotovoltaica sita in Sessa Aurunca, sulla Strada Statale Appia

(SS7), la conclusione dei lavori è prevista per fine 2010 inizio 2011.

L’impianto occuperà una superficie di 150 mila metri quadri, avrà una potenza di 6,9 megawatt e produrrà energia elettrica pari a oltre 9 milioni di chilowattora: una quantità equivalente al fabbisogno medio di una città di 6000 abitanti che consentirà la riduzione di emissioni in atmosfera pari a 6300 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Il finanziamento è frutto dell’accordo di Tirreno

Nota di lettura: Il nucleare non è la risposta Il libro si propone

come ottima guida per coloro i quali sono digiuni di tematiche nucleari, ma anche per chi è avvezzo AUTORE: CALDICOTT HELEN alla problematica e vuole approfondire gli effetti del EDITORE: GAMMARÒ, 2010 funzionamento degli impiPREZZO: 18 EURO anti nucleari civili (quelli per PAGINE: 240 l’energia elettrica). L’autrice effettua una panoramica di tutti

i problemi riscontrati a livello mondiale da questa tecnologia ed i loro effetti sulla natura, oltre che sull’uomo. Una lettura necessaria per il territorio, anche per rinsaldare le necessità di un nuovo tipo di politica energetica a livello nazionale oltreché globale. Presente una sezione con le diverse generazioni di impianti nucleari.

Scrivici a news@informareonline.com

Power in accordo con Centrobanca (Ubi B.): la prima è una S.p.a. nata, a gennaio del 2003, a seguito della liberalizzazione del mercato elettrico italiano ottenendo dall’Autorità per l’Energia e Gas il diritto di rilevare la terza GenCo Enel; Centrobanca invece è la Corporate e Investment Bank del Gruppo UBI, specializzata nelle medie imprese. Una svolta importantissima per Sessa Aurunca che permetterà di convertire la luce solare direttamente in energia elettrica senza emissioni di gas serra o gas nocivi per l’ambiente. L’impianto in costruzione sull’Appia non è l’unica centrale fotovoltaica prevista per il Comune sessano, da alcune indiscrezioni sembra che a breve si inizierà a costruire la seconda proprio nei pressi della Centrale Elettronucleare del Garigliano, ossia in località San Castrese di Sessa Aurunca. GIULIA LETTIERI INTERNO18.IT


PAG. 6

AMBIENTE

Ser vizi speciali

INFORMARE

Se ci sono rischi gravi per la salute perché il lavoro dei periti non viene reso pubblico?

Laghetti di Castel Volturno, si aggiunge altra confusione Continuano ad aggiungersi parole, ma le vere risposte tardano a venire

Tante parole, ma mancano le vere risposte !!! Il giorno 24 dicembre 2010, dalle pagine de Il Mattino è apparso un articolo a firma di Rosaria Capacchione e riguardante i “Laghetti di Castel Volturno”. Premesso che è sempre utilissimo che si denunci qualsiasi informazione inerente alle attività delle ecomafie, ma, chi come noi, segue

Le foto dei laghetti le vicende da anni attraverso documenti ufficiali e consultabili, ha la necessità di dire la propria onde evitare confusioni a chi legge per la prima volta su tale argomento. Le considerazioni sono simili a quelle già fatte a seguito dell’articolo apparso sul numero 35 del 3 settembre 2009 de L’Espresso intitolato “Campania Profondo Nero”. Come già detto in altre sedi, è opportuno chiarire la nostra posizione sul “fare informazione” (senza voler fare lezioni a nessuno) soprattutto su tematiche che interessano direttamente le realtà locali. Pur condividendo pienamente la necessità di “alzare il coperchio” su tutte le tematiche ambientali (acqua, aria, suolo e sottosuolo, fauna e flora, etc.) riguardanti il Litorale Domitio,

riteniamo sia indispensabile, prima di tutto, citare le fonti ufficiali con i relativi riferimenti. Quali sono i chiarimenti da fare? • La segnalazione sui “riempimenti” anomali dei laghetti sono stati fatti da ARPA Campania già nel 2004; • Nel nostro piccolo, come associazione Officina Volturno, abbiamo pubblicato uno studio completo con la raccolta di tutti i dati ufficiali dell’ARPAC, Ministero dell’Ambiente e Unità di Crisi della Provincia di Caserta nel 2005 (disponibile sul nostro sito internet) dai quali si evincono chiaramente i laghetti che sono stati riempiti; • Nel febbraio 2008, su committenza di Sviluppo Italia Attività Produttive, veniva prodotto dalla Soc. Coop. SELC (in qualità di capogruppo dell’Associazione Temporanea di Imprese costituita con SA.GI.DEP. S.p.A.) un piano di caratterizzazione dell’area del Lago Patria e dei Laghetti. Tale lavoro è durato oltre un anno, è stato validato da ARPAC e dallo stesso partiranno gli interventi di bonifica. • Successivamente il Commissariato di Governo ha “trasformato” i dati dello studio SELC in file apribili con Google Earth (http://earth.google.it/) dai quali si evincono tutte le informazioni necessarie. Tutto quanto detto per chiarire, in quanto crediamo non si evinca dall’articolo del Mattino, che il dott. Geologo Giovanni Balestri, incaricato dai PM Alessandro Milita

e Narducci per compiere degli accertamenti sul caso “Laghetti”, aveva già a disposizione copiosissimo materiale di studio per svolgere i suoi accertamenti. Le domande che giriamo a tutti i lettori (simili a quelle proposte a seguito dell’articolo apparso nel 2009 sull’Espresso) sono: • Come è possibile che il lavoro di un professionista di fiducia dei Magistrati e con indagini ancora in corso, non sia messo a disposizione di tutti? • Se ci sono gravi e seri rischi per la salute pubblica, perché questo lavoro non viene reso pubblico e perché non si applicano i provvedimenti necessari? • Se ci sono sostanze tossiche nei laghetti, quali sono e in quali concentrazioni e

con quali rischi per la salute? Quali sono le risposte che ancora aspettiamo e di cui nessuno parla? • Che venga eseguito il Piano di Caratterizzazione delle Acque di Falda anche lungo le aste principali e secondarie dei Regi Lagni. • Di stabilire che utilizzo viene fatto delle acque dei laghetti e se le stesse sono utilizzate per l’irrigazione e per gli allevamenti. • Di eseguire in tempi brevissimi (già

chiesto dalla nostra associazione oltre un anno fa) attraverso il Ministero della Salute, la Valutazione dei Rischi per l’utilizzo delle aree. • Di monitorare le attività di Bonifica e di utilizzare fondi per il monitoraggio continuo del territorio, affinché le stesse aree non vengano “riempite” subito dopo aver terminato le bonifiche. ING. ANGELO MORLANDO PRESIDENTE DEL COMITATO TECNICO DELL’ASSOCIAZIONE OFFICINA VOLTURNO

La questione Laghetti è ben più ampia

Impeccabile la sintesi giudiziaria, ma la parte amministrativa merita più spazio

Ho letto anch'io su Il Mattino, giorni fa, l'articolo di Rosaria Capacchione relativo alle cave dei Mezzagni. Era un resoconto che, per essere puntuale sul piano giudiziario, risultava essere un poco reticente su quello amministrativo. Del resto, a chi scrive, riesce sempre difficile, in poco spazio, fare ogni volta tutti i richiami, anche se necessari. E che Rosaria conosce. Molto spesso si presuppone che chi legge sappia. E non è così. Il lettore spesso ha la memoria corta, oppure non sa. E resta fuorviato. Poi, c'è chi ha interesse che non si sappia. Però tu hai ripreso la questione con l'attenzione di sempre (Luise si riferisce alla discussione accesasi su Facebook a seguito dell'inchiestra tra personalità castellane e non, tra cui

www.informareonline.com

il presidente di Officina Volturno, Tommaso Morlando), ed hai anche - opportunamente richiamato i tuoi interlocutori ad evitare giudici generici ed onnicomprensivi. Ti ringrazio, in nome dell'obiettività. Desidero, allora, contribuire, con una importante documentazione, che ti allegherò alla fine, alla conoscenza di una grande lotta per l'ambiente, risultata due volte vittoriosa, sia negli anni Settanta, che negli anni Novanta. Infatti tutte le cave sono state chiuse nel corso di due intervallate amministazioni, proprio negli anni citati. Ma successivamente riaperte. E qui il giudizio si può obiettivamente documentare. Io ne ho dato sempre testimonianza, sia attraverso la documentazione amministrativa, sia attraverso i miei libri. Ma esistono tante altre informazioni: documentari, reportage, film... Ne parlò, dopo tanti altri, anche Saviano per TV lo scorso anno. Ci sono alcune pagine degli atti della Commissione Bicamerale per l'ambiente, scaricabili direttamente dagli atti parlamentari. Fa male leggere e apprendere che solo a Castel Volturno, tenuto conto delle ispezioni effettuate in tutta

Italia, in quel particolare periodo, vi fu una battaglia vincente per l'ambiente e per la legalità? Sono convinto che tacere senza dare le opportune, doverose e documentate informazioni, significa essere collaterali al qualunquismo, alla sfiducia nelle istituzioni, e all'illegalità. Solo chi ha interesse a rappresentare la nostra realtà come una notte nera in cui tutte le vacche sono nere può accettare che la verità sia affossata, occultata, a vantaggio della propria inettitudine e in danno della coscienza collettiva.Se le cose successivamente - e per due volte - hanno avuto un cattivo prosieguo, il discorso cambia, e diventa di diverso spessore. Sarebbe oltremodo ingiusto, adesso, dare un giudizio approssimativo su tanti giovani che mostrano di avere maturato una coscienza civile e rispettosa dell'ambiente. E che non sono uguali agli altri. Fate bene a spingerlii ad andare oltre, ad impegnarsi per il cambiamento. Anche io mi sento ancora impegnato, perchè la lotta per il territorio, è una lotta senza fine. MARIO LUISE

SEGIUE SU WWW.INFORMARE ONLINE.COM L’ARTICOLO COMPLETO SU


INFORMARE

Ser vizi Speciali

L’iniziativa del Nuovo Commercio Organizzato

Facciamo un pacco alla Camorra

«Facciamo un pacco alla camorra»: è il nome

quello medio e 35 per il grande. Anche Officina Volturno, attraverso il rappresentante dei giovani Giancarlo Palmese ha aderito con grande entusiasmo all’iniziativa, del Nuovo commercio organizzato. Siamo convinti, difatti, che anche attraverso queste iniziative si può sensibilizzare la gente a riconoscere i veri valori della legalità e la giustizia e a dire basta alla camorra. Questi prodotti sono il frutto delle nostre terre, esaltano un modo di fare commercio sano, ma sono anche il simbolo della ribellione ideale alla criminalità. Inviatimo i cittadini e le altre associazioni del territorio a dare il loro sostegno. A cura di Giancarlo Palmese e Silvio Trocchia

campania: paccheri di Gragnano fatti con il grano delle coltivazioni di Castel Volturno, cioccolato, confettura di percoche, melenzane, broccoli e peperoncino sott’olio, biscotti. Il costo delle con-

Sopra: i ragazzi della cooperativa Al di Là dei Sogni; Sotto: i nostri ragazzi con le buste

del cesto di Natale confezionato con i prodotti coltivati nelle terre confiscate alla camorra, che è possibile comprare nella Bottega dei saperi e dei sapori di Libera, che, insieme con la Fondazione Polis, ha organizzato l’iniziativa. Parliamo di prelibatezze culinarie tipiche della

I ragazzi di Officina Volturno con le buste di prodotti tipici

fezioni vanno dai 15 euro della busta del “Nuovo commercio organizzato”, ai 22 euro del cesto piccolo, 32 per

PER PRENOTAZIONI ED INFO:

NUOVOCOMMERCIOORGANIZZATO@GMAIL.COM TELEFONO:

0818926528 / 3206581135

“Natale in Piazza” risveglia Pinetamare

Era tanto tempo che i cittadini non vedavano Pinetamare addobata a festa. Il tutto dedicato alle festività natalizie, o meglio, all’Immacolata, alla tradizione dei mercatini natalizi e alla preparazione di alberi e presepi assortiti. Non v’è dubbio che l’iniziativa raggiunge l’obiettivo di creare un punto di riferimento per la popolazione locale, ma sopratutto di creare nei giusti modo l’atmosfera tipicamente natalizia. L’iniziativa è stata organizzata dalla neonata Associazione Commercianti di Pinetamare, rappresentata da Agostino Marchesano. L’associazione si pone come promotrice d’una lunga serie di iniziative volte alla riqualificazione della zona di Pinetamare. Iniziative e progetti di varia tipologia, innanzitutto commerciali, in quanto tutti gli associati appartengono a tale categoria specifica, ma non solo. Oltre ad essere tutti commercianti, gli iscritti sono anche abitanti di Castel Volturno, persone che vivono ed amano questa terra da decenni.

L’evento Natale in piazza è stato appunto un evento volto si a promuoversi ma anche a voler inviare un messaggio preciso: i commercianti di Pinetamare, finalmente, hanno deciso di reagire e fare qualcosa per le proprie attività, per i loro clienti e

per i propri concittadini. Oltre ad eventi pubblici, sono in cantiere altre iniziative. Il segretario Daniele Manzo ha fatto sapere di aver preso contatti con alcune ditte private per lo smaltimento rifiuti, al fine di promuovere ope-

PAG. 7

Non mangiate con loro il pane della violenza e non bevete il vino della violenza

da Padre Antonio Palazzo

Tutti invitati a restare e operare, basta fare gli osservatori

CASTEL VOLTURNO. Un giorno Dio disse ad Abramo: “Lascia la tua terra e va altrove, ti indicherò io dove fermarti, e la tua discendenza sarà numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia del mare”. E così fu. Abramo lasciò la terra di Ur e trovò fortuna altrove perchè si realizzò la promessa di Dio. Quante persone, che vivono su questo territorio, hanno pensato di fare la stessa cosa! E le parole rivolte ad Abramo suonano come un invito per tutti a lasciare questa terra per trovare fortuna altrove e realizzare così i propri sogni e i propri progetti. Ci sono anche le ragioni per una tale decisione. Penso al nome della giustizia usurpato e offeso, all’effimero amaro piacere della vendetta, a noi che diventiamo assassini nell’illusione di liberare la società e renderla più sicura e civile. Così anche la voce degli affetti familiari si affievolisce e si spegne; così nascono sospetti, diffidenze. Senza pietà e senza religione è anche chi mal governa, chi corrompe e chi si lascia corrompere, chi viene meno al suo dovere, perché in vari modi calpesti i diritti degli altri, non ne conosce la dignità e l’umanità. Si rammarica l’uomo giusto, quello che noi diciamo l’uomo perbene. A lui la vita riserva angustie e tribolazioni, al malvagio a

chi ripone ogni gioia nei beni terreni, sorride la fortuna, per lui il successo, la ricchezza, il potere.A tante domande cerchiamo inutilmente risposta, forse per tutta la vita.Oggi nei salotti, nelle vie e nelle piazze di questo si parla, e noi di questa terra siamo presentati con tinte ancora più oscure.La persona perbene perciò dice: “Non voglio mangiare con loro il pane del delitto, non voglio bere con loro il vino della violenza”. Ecco perché alcuni decidono per la partenza. All’inizio di un nuovo anno siamo tutti invitati a rimanere e a operare, non si può stare al balcone.Per questo, sia per tutti noi un anno diverso, operando in ogni settore perché il nostro territorio ha bisogno di tutti e non di pochi. E, come ci sono mille motivi per arrendersi e vivere rassegnati in una certa realtà, così ci sono altrettanti motivi per combattere, per non mollare e per cambiare le cose. Tutto questo richiede l’impegno dell’intera comunità e, per Grazia di Dio, le forze non mancano. Si auspica che tutte le forze del territorio possano insieme elaborare un programma operativo per raggiungere gli obiettivi e intraprendere un serio cammino e dare tutti il proprio contributo alla ripresa. E che il pensiero dell’esodo si possa fermare sull’uscio di casa. Auguri a tutti.

è più vitale. In questa direzione si pensano inizitive come l’organizzazione di feste o sagre, ma anche di inizitive commerciali con periodi specifici di sconti particolari presso i negozi iscritti. I responsabili dell’Associazione hanno fatto sapere che, vista la disponibilità del Sindaco Antonio Scalzone, si avviaranno procedure grazie alle quali re di differenziazione e La vincitrice i residenti potranno godere di smaltimento dei rifiuti. Si del viaggio messo in condizioni favorevoli, infatti il segnalano, inoltre, i conpalio con la lotteria lungomare resta a detta di tutti tatti avviati con la Ascom Pinetamare quale la locomotiva di qualsiasi attività ricreativa, sia per studiare iniziative località ricettivo civica che commerciale. commerciali e più in gebalneare, molti E per salutarci gli amici del direttivo dei comnerale una serie di ini- Qui e a fianco alcuni momenti degli spettacoli di intrattenimento progetti dell’ente mercianti invitano tutti i clienti e i concittadini a ziative volte a sollecitare il Comune ad intervenire per porre rimedio a sono rivolti al periodo primaverile ed estivo, partecipare alle iniziative che verranno. disfunzioni e carenze, come ad esempio pro- ovvero le fasi dell’anno in cui Castel Volturno LA REDAZIONE - FOTO SALVATORE MARCELLO blematiche legate all’illuminazione pubblica, alla presenza di cani randagi o alla riparazione del manto stradale. Ma, in considerazione delle caratteristiche di

www.officinavolturno.com


PAG. 8

Norme, Diritti, Doveri e Novità

Sospesa la gara dopo articolo di Informare…

Nuova idea imprenditoriale NAPOLI.

CASTEL VOLTURNO. A seguito della nota apparsa sull’ultimo numero di Informare (Dicembre 2010) dal titolo “E non si arrendono mai…” e inerente l’Avviso Pubblico del Comune di Castel Volturno per l’Affidamento di Servizi Tecnici per un importo pari a € 45.000,00 e riguardante la Direzione dei Lavori per la realizzazione di n° 4 Piazze in Ischitella, via Porchiera, Destra Volturno e Bagnara, si apprende con piacere che lo stesso Ufficio Tecnico dei LL.PP. del Comune di Castel Volturno, ha sospeso in data 6 dicembre 2010 la procedura di Affidamento, rinviandola a “DATA DA DESTINARSI”. Seguiremo l’evolversi della procedura e vi aggiorneremo in merito. Si ringraziano i tanti lettori e anche ordini nazionali di professionisti, che al riguardo hanno condiviso le nostre perplessità sul metodo adottato dall’Amministrazione Pubblica in questo caso. Adesso, però, speriamo che quanto prima il comune rimuova gli ostacoli che hanno determinato la sospensione della gara, ed in aderenza al codice dei contratti pubblici

ponga in essere tutti gli adempimenti amministrativi affinchè le piazze programmate si realizzino. Difatti, è senz’altro ovvio che ciò che si contrasta è il metodo e non i lavori in sè, che si devono fare per il bene del territorio. Per informazioni in merito si invitano i lettori a consultare il seguente link: http://castelvolturno.electribe. com/files/avviso-affid-servizi-tecnici-4piazze-slittamento-data-apertura-plichi. pdf. LA REDAZIONE

Adesso però il Comune rimuova gli ostacoli e faccia partire i lavori

FEFÈ: sartoria e design

Immagine del progetto piazze relativo alla località Lago Piatto Destra Volturno

Con grandissimo piacere informiamo della recente iniziativa di Serena Femiano, giovanissima laureata in Architettura con la passione per il design applicato alla sartoria e Francesco Fossari avvocato e master LUISS in economia con il vizio per il marketing e l’imprenditoria in genere. Il tutto nasce da un’idea semplice ma sofisticata; un connubio tra sartoria e design attraverso un rispolveramento in chiave moderna di un accessorio di tradizione come la pochette (fazzoletto da taschino) abbinato ad uno sferico packaging emozionale. Un simbolo frivolo e raffinato, trasformato dal marchio FEFE’ in un piccione viaggiatore, dal momento che all’interno di ogni pochette FEFE’ viene sapientemente inserito un aforisma sulla

vita, sulle passioni e sulla positività. Dallo studio costante della qualità dei materiali, dei colori, degli abbinamenti e delle innovazioni sono nate le prime creazioni del marchio FEFE’ che rappresentano il primo passo verso una completa collezione che richiederà ancora tanto lavoro. Per info: http://www.fefeglamour.it/

Foto di gruppo in occasione dell’inaugurazione

Tia, via la Cer.i.n. Altri disagi?

Risolto il contratto con la società. Ora provvederà il comune alla riscossione

CASTELVOLTURNO.

Chi credeva che per il momento i disagi nascenti dal fastidioso balzello della Tariffa d’igiene ambientale fossero finiti rimarrà deluso. Infatti, nei giorni scorsi l’ufficio tributi del comune di Castel Volturno ha inviato a tutti i contribuenti una comunicazione per fare sapere che è stato risolto

Il Diritto Il privato risponde degli infortuni in casa “Il privato, in qualità di committente di lavori edili da svolgersi nella sua abitazione, risponde di omicidio colposo qualora l’operaio da lui incaricato, in assenza di qualsiasi cautela relativa alla sicurezza, muoia in occasione del lavoro assunto”. Lo ha stabilito la IV Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 42465 del 1° dicembre 2010, in merito alla morte di un operaio che, incaricato di svolgere dei lavori edili all’interno di un’abitazione privata, precipitava da un’impalcatura non munita di parapetti e in assenza di qualsiasi cautela atta a scongiurare i rischi di caduta dall’alto. Gli ermellini respingendo il ricorso del proprietario avverso le sentenze di primo grado e secondo grado che disponevano una pena di otto mesi di reclusione, lo hanno considerato responsabile della morte di un operaio

il contratto con la Cer.i.in., la società che si occupava di riscuotere le annualità a partire dall’anno 2003. Ebbene, divenendo ora il comune responsabile per la riscossione, ma non essendo stranamente in condizione di stabilire la regolarità dei pagamenti per talun e annualità, viene presidi anticaduta a fronte di lavorazioni in quota superiore ai metri due”. Trattasi, in al-

contattato per dipingere i soffitti del suo appartamento. La vittima, senza cintura di sicurezza e senza casco, era precipitata, da oltre 3 metri, dove lavorava su assi inchiodate, raggiungibili con una scala e prive di parapetto. I Giudici hanno affermato che in tema di sicurezza sul lavoro “riveste una posizione di garanzia il proprietario (committente) che affida lavori edili in economia a lavoratore autonomo di non verificata professionalità e in assenza di qualsiasi apprestamento di

tre parole, di un ipotesi di reato omissivo improprio, ovvero commissivo mediante omissione. Difatti, il proprietario commette il reato non con una azione, bensì omettendo di vigilare, come dovrebbe, sulla sicurezza dei lavori realizzati dal manovale. Ciò rappresenta la posizione di garanzia di cui si diceva, e che trova il suo fondamento giuridico nell’articolo 41 cpv c.p. Inoltre hanno sottolineato che è errata la tesi in diritto secondo AUTORE: la quale “in caso di prestazione AVV. FABIO RUSSO autonoma (d’opera) il lavoratore autonomo sia comunque MAIL: avv.fabiorusso1975@libero.it l’unico responsabile della sicurezza”.

TEL.: 3476595190

Sede Legale: Via Zaccagnini snc, 81050 Francolise (CE) Fraz. S.Andrea del Pizzone Tel. 0823.502045 - 502053 Fax 823.502079 - 502963

chiesto al contribuente di farsi carico di un ulteriore impegno: dimostrare di aver pagato (per chi abbia pagato, ovviamente) esibendo le ricevute presso l’ufficio tributi sito in via San Rocco, oppure, nel caso il pagamento non sia dovuto, documentare tale circostanza sempre recandosi agli sportelli del comune. In altre parole, altri disagi per i cittadini, altre file chilometriche per fare quanto già fatto presso la Cer.i.n. nei mesi scorsi. Magari essendo costretti ad esibire nuovamente piantine catastali o altro per dimostrare i metri quadri dell’abitazione, oppure certificati vari per far acclarare il numero di abitanti dell’immobile soggetto al tributo, oppure precedenti provvedimenti di sgravio già effettuati. Molti cittadini sono preoccupati perchè temono di vedersi nuovamente addebitato l’importo di annualità già pagate, ricadendo su di loro l’onere di dimostrare di aver già assolto ai propri doveri. Ci si chiede, inoltre, per chi abbia in corso dei rateizzi concordati direttamente con la Cer.i.n. cosà accadrà? Si riconcorderà il tutto con il Comune o si continuerà a pagare con i bollettini della Cer.i.n.? Il Comune ha inoltrato ai cittadini anche dei nuovi bollettini, da utilizzare nel caso di omesso pagamento. Purtroppo abbiamo il timore che questa ennessima novità possa creare ulteriori problemi ai cittadini, costringendoli a dover ritrovare vecchie ricevute inerenti situazioni che si credeva di aver già risolto. Forse sarebbe stato il caso di procedere ad una campagna infomativa più oculata e dettagliata. Restiamo in attesa di novità. LA REDAZIONE

I commercianti di Piazza Vittorio Emanuele del Centro Storico

GIOIELLERIA PICONE di Sarah e Alessandra *** MACELLERIA RUSSO DOMENICO

www.informareonline.com

INFORMARE

Hanno scritto.. Gent.mo sig.Morlando,ho bisogno del suo aiuto, mi rivolgo a lei perchè è l’unica persona onesta e leale che ho incontrato nella zona. Mia figlia vuole comprare un immobile al centro residenziale Domitia Villaggio della Edil belvedere; Mi sono rivolto ai tecnici del comune ma non mi hanno dato notizie chiare. Approfittando della sua cortesia, vorremmo sapere prima di investire un capitale accumulato con una vita di lavoro,se tutto è regolare e non vi sono sorprese che in futuro possono causare problemi. Le sarei grato se mi darà notizie confortanti e rassicuranti. Da molto tempo non riesco più ad incontrarla al Villaggio Coppola. parlare con lei è una cosa gradevole in questo clima di confusione. La ringrazio per il tempo che mi dedichera’,voglia accettare i miei saluti,buon lavoro. Attendo sua risposta. ANTONIO LIGUORI “Carissimo signor Liguori, a priori le dico che io personalmente a mia figlia non comprerei una casa in quel parco. Le spiego:Castel Volturno non ha ancora un piano regolatore, quindi non si possono rilasciare licenze edilizie per abitazioni. Il Domizia Village ha una licenza per impianto produttivo per un villaggio turistico e non certo per uso abitativo. Questa è la realtà, e riguarda anche altre strutture che hanno avuto lo stesso tipo di autorizzazioni. Pertanto, consigliamo di stare molto attenti e scegliere sempre un proprio notaio di fiducia.” La saluto cordialmente. TOMMASO MORLANDO

TARSU ridotta se il servizio è inattivo Nel pieno della crisi rifiuti a Napoli, in soccorso dei contribuenti partenopei arriva l’Associazione Contribuenti Italiani, che han messo a punto un’apposita modulistica per richiedere la riduzione della tassa sulla spazzatura del 60%. La richiesta si baserebbe su di una norma del regolamento comunale di Napoli. L’art. 9, difatti, recita così: Nel caso in cui il servizio, sebbene istituito ed attivato, non venga svolto o venga svolto in grave violazione di quanto stabilito nel Regolamento del Servizio di Nettezza Urbana, la tassa è dovuta nella misura pari al 40% della tariffa”. Non sarebbe forse il caso che tutti i Comuni adotassero tale norma?


INFORMARE

ODONTOIATRIA

PAG. 9

Salute, Benessere e Attualità

RUBRICA, I CONSIGLI DA... DENTISTA!

Denti sani e belli? Non solo fortuna…

Un bel sorriso é un’arma vincente: dà sicurezza ed aiuta nei rapporti interpersonali. Una questione di fortuna? Non proprio, dato che denti sani e belli si mantengono prestando-

vi le dovute attenzioni. Semplici regole, che tutti noi conosciamo, ma che - per pigrizia o mancanza di tempo - tendiamo a mettere in secondo piano, rammaricandoci poi se il nostro sorriso é spento, le gengive sono deboli e sanguinano o la placca ed il tartaro hanno favorito l’insorgere di una fastidiosa carie. Per evitare questi inconvenienti, bisogna armarsi di impegno e di pochi strumenti. Perché spazzolino e dentifricio non sono sufficienti. COMBATTERE PLACCA E TARTARO Questi sono i principali nemici della bellezza di un sorriso. La placca é quella pellicola che si forma sui denti già poche ore dopo il lavaggio. Se non viene rimossa con lo spazzolino, rischia di indurirsi fino a diventare vero e proprio tartaro. Per asportare quest’ultimo é necessario ricorrere al dentista, altrimenti il rischio é di aggravare la situazione e favorire diversi disturbi del cavo orale, come carie gengiviti e parodontiti RIDURRE GLI ZUCCHERI Gli zuccheri sono nemici dei denti poiché accelerano la formazione della placca batterica. Eliminate (od eventualmente riducete al minimo) dolciumi e caramelle (soprattutto quelle gommose). Se proprio volete fare uno strappo alla regola preferite il cioccolato, avendo però l’accortezza di lavarvi i denti non appena lo avete mangiato. UN OCCHIO ALLE GENGIVE La bellezza dei denti deve molto anche alla salute delle gengive. Infiammazioni e sanguinamenti sono la spia di un disturbo da non sottovalutare. Tra i disturbi più comuni, la parodontite, malattia che provoca l’erosione dell’osso alveolare, l’assottigliamento ed il ritirarsi delle gengive con conseguenze deleterie sulla stabilità della dentatura. Per proteggere le gengive é indispensabile un corretta igiene orale, ottenuta anche con l’ausilio di prodotti specifici Alcune semplici regole LO SPAZZOLINO PIU’ ADATTO Forma, inclinazione e durezza delle setole sono requisiti di secondaria importanza: quello che conta nella scelta corretta dello spazzolino é che questo abbia setole sintetiche, che sia piccolo (in modo da permettere la pulizia di due-tre denti alla volta) e che venga cambiato ogni 2-3 mesi o quando le setole incominciano a curvarsi. Lo spazzolino elettrico ha il vantaggio che i gruppi di setole ruotano in due sensi alternati. Per usarlo in maniera efficace é necessario premerlo contro il dente facendo in modo che le setole penetrino leggermente al di sotto della gengiva. COME CI SI SPAZZOLA I DENTI? Per rimuovere la placca é efficace un movimento rotatorio e poi verticale (dalla gengiva al dente). Lo spazzolino va inclinato sul bordo della gengiva a 45°. I denti vanno lavati almeno due volte al giorno, subito dopo i pasti e possibilmente ogni volta che si mangiano cibi ricchi di zuccheri. Lo spazzolamento dovrà durare almeno due minuti. Soffermatevi maggiormente sulle zone interne della dentatura,

dove la placca si annida con più facilità. IL FILO INTERDENTALE Serve a pulire gli spazi interdentali e ad evitare carie ed infiammazioni gengivali. E’ importante utilizzarlo correttamente. Ecco la procedura: staccate un pezzetto e tendetelo con l’aiuto di entrambi i medi. Passatelo gentilmente avanti ed indietro tra un dente e l’altro. SE LE GENGIVE SANGUINANO Significa che c’é un’infiammazione in atto: una seduta dal dentista per un’accurata pulizia ed un miglioramento delle abitudini igieniche saranno sufficienti a risolvere il problema. Se il sanguinamento é dovuto a problemi più seri, sarà opportuno una attenta valutazione da

parte del dentista DAL DENTISTA OGNI SEI MESI Per una visita di controllo generale ed eventuale pulizia dei denti. Le sedute di pulizia possono avere una frequenza diversa in base

alla facilità di formazione del tartaro e alla capacità di ognuno a prevenirla con una corretta igiene orale. L’ALIMENTAZIONE CHE AIUTA I DENTI Consiste in un’abbondante assunzione di verdura, frutta, calcio, proteine e fibre (queste ultime svolgono una naturale detersione dei denti). Limitare l’uso di zuccheri (compresi anche nelle bevande dolci) ed alcolici, responsabili dell’aumento della placca batterica. STOP AL FUMO E’ nemico della bocca per tre motivi principali: per via della temperatura, che facilita la formazione di lesioni pretumorali alle labbra e alla lingua; per via delle sostanze

chimiche(nicotina e idrocarburi) che irritano le mucose e riducono la capacità di difendersi dagli agenti esterni, con maggiore facilità alle infiammazioni e minore resistenza meccanica: per via del catrame, che forma con la placca batterica uno strato più compatto di tartaro, difficile da eliminare.

AUTORE:

DR. ANGELO MARANO

MAIL: ANMARANO@GMAIL.COM

caratteriale sono funzionalmente identici servono a tenere bloccata l’energia sessuale e l’affetto. Tutto questo indicava chiaramente che I fenomeni fisici e quelli mentali non possono essere scissi, ma costituiscono bensi’ un’unita’. Da qui Reich sviluppo’ tecniche di intervento per demolire le difese, tecniche che vengono tutt’oggi usate in psicoterapia. Vi aspetto al prossimo numero per continuare a scoprire cosa a da dirci ancora il nostro corpo. Intanto vi ricordo che chi volesse contattarmi privatamente lo puo’ fare direttamente al numero:320/5595377, o via mail:mpraimondi@libero.it. La prima consulenza e’ gratuita.

Il lavoro con il corpo in psicoterapia: le origini Continuiamo la nostra conversazione ponendo ancora attenzione al corpo come fonte di benessere ma anche di malessere psicologico. In ambito psicologico, il primo autore a dare importanza alla vita corporea in relazione ai problemi mentali,e’ stato W. Reich che fu allievo di Freud. Reich era interessato a studiare come le difese del carattere non sono solo una questione di organizzazione cognitiva, ma si manifestano nella postura e nella tensione muscolare, nella respirazione, nella modulazione della voce fino a costituire la cosiddetta “corazza muscolare”. La corazza muscolare e’ lo schema globale delle tensioni muscolari croniche del corpo. Per rimuovere questa corazza, per Reich non

era sufficiente solo l’interpretazione intesa in senso psicoanalitico classica, ma bisognava prima rimuovere l’armatura per poi trattare i conflitti sottostanti. Reich sostanzialmente si chiedeva dove fosse localizzata l’energia sessuale, la libido, di cui parlava Freud. Reich si rese conto che l‘energia sessuale

puo’ essere vincolata da una tensione muscolare cronica, sentiamo come egli stesso giunse a questa scoperta. “ A Copenaghen, nel 1933, trattai un uomo che aveva sviluppato una resistenza particolarmente forte a svelare le proprie fantasie di omosessualita’ passiva. La resistenza si manifestava in un atteggiamento di estrema rigidita del collo. Dopo un energico attacco la resistenza d’improvviso cedette, ma in maniera allarmante. Il colore del suo viso continuava a cambiare rapidamente dal bianco al giallo o al blu;la pelle era a chiazze di varie tinte;aveva forti dolori al collo e all’occipite;aveva diarrea, si sentiva sfatto e pareva avesse perso la presa”.La corazza muscolare e l’armatura

AUTORE: MARIA PIA RAIMONDI MAIL: MPRAIMONDI@LIBERO.IT

TEL. 3205595377

I Cattivi segnali della crisi

Le difficoltà economiche spingono le persone a cercare fonti alternative di reddito

Il Sonno, un amico importante Il sonno rappresenta per tutti noi un bisogno fondamentale. Si presenta come una naturale interruzione della coscienza caratterizzato da una condizione di quasi totale sospensione dei contatti sensoriali e muscolari con l’ambiente esterno. Nell’arco della giornata nel procedere verso l’addormentamento attraversiamo delle fasi che ci vedono prima in uno stato di veglia, poi in uno stato di rilassamento, seguito da uno stato di dormiveglia fino al sonno vero e proprio. Il sonno a sua volta è fatto di momenti diversi che si manifestano durante la notte fino al risveglio, e che ora passo ad illustrarvi: • lo Stadio 1, che occupa il 7% del tempo di sonno totale. E’ la fase dell’addormentamento e del sonno leggero in cui l’individuo può svegliarsi facilmente, è uno stato di dormiveglia; in questo stadio vengono riferite fantasie simili a sogni; • lo Stadio 2, che dura il 50% del sonno, il cervello avverte ancora stimoli provenienti dall’ambiente esterno, il contenuto mentale riferito è più simile a pensieri e il loro ricordo è confuso; • gli Stadi 3 e 4, che ricoprono il 20% del sonno totale, rappresentano il sonno profondo, in cui il cervello dorme e si rigenera dalle fatiche quotidiane. Per tale motivo questa fase del sonno è molto importante per l’organismo e la psiche in quanto benefico per affrontare in modo efficiente una giornata, senza sentirsi stanchi appena svegli, frastornati, con difficoltà di concentrazione. Dopo questi stadi, e dopo circa 90 minuti dall’inizio dell’assopimento, il cervello addormentato si

comporta come se stesse per svegliarsi ma in realtà il soggetto dorme profondamente: è la fase del sonno con sogni. Questo stadio viene anche chiamato fase REM, sigla da Rapid Eyes Movements (Movimenti Oculari Rapidi), perché si caratterizza dalla presenza di rapidi movimenti degli occhi sotto le palpebre. Questo stadio di sonno con sogni occupa il 23% del tempo complessivo del sonno. In questa fase di sonno, nel quale i muscoli del corpo sono paralizzati, il nostro cervello è come cieco e sordo rispetto agli stimoli esterni e si concentra sulle informazioni che provengono dal suo interno, inserendole anche nelle scene del sogno.

Registro provinciale dei tumori, Caterina Pace perora l’iniziativa Le moltissime inchieste giudiziarie, giornalistiche e delle associazioni in merito alle connessioni tra i rifiuti e aumento dell’incidenza tumorale sono state riportate all’opinione pubblica con dovizia negli ultimi anni. Ora è necessario istituire un registro affinché questo dati possano divenire verificabili in maniera semplice, questo è l’iniziativa di Caterina Pace, consigliere della Provincia di Napoli in quota Italia dei Valori.

La notizia è leggibile sul sito Informareonline.com www.informareonline.com

I dati ufficiali parlano chiaro: la Campania, insieme all’Abruzzo, è una delle undici Regioni italiane in cui le banche applicano interessi ultralegali, tanto che si registra un aumento esponenziale dei casi di usura”. “Sono dolorosamente in crescita i disagi di tanti piccoli e medi imprenditori che si ritrovano vittime dell’usura bancaria, spesso privi di ogni tutela. L’usura è l’effetto diretto della crisi economica che sta colpendo i cittadini. Anche sul nostro territorio avvertiamo strani segnali di crisi, o forse si tratta di esagerate preoccupazioni? Sale giochi, spesso illegali, I sogni del sonno REM sono immagini vive, situazioni uditive e di movimento, scene complesse, bizzarre, che coinvolgono emotivamente e che possono essere raccontate. Nei precedenti stadi di sonno il cervello non dorme completamente e non cessa di elaborare idee che però, rispetto al sogno, risultano meno vivaci e tendono ad assumere forme simili a frammenti di pensieri isolati, privi di coinvolgimento emotivo. Data l’importanza del sonno per la vita, con questo articolo voglio suggerire alle persone che hanno difficoltà a dormire da tempo, a rivolgersi ad uno specialista, in questo caso anche uno Psicologo, per capire cosa sta accadendo e intervenire per poter dormire in modo sano. AUTORE: DR.SSA

TERESA FORLANO CELL. 339 8345826 E-MAIL: TESS_F@LIBERO.IT

piene all’inverosimile, e con poveri disperati che cercano scioccamente di vincere contro macchinette impostate per far ingrassare i camorristi, sale scommesse per cavalli sempre piene e con “strani” personaggi che girano in questi ambienti, ed infine l’apertura insolita, almeno nelle nostre zone, di “negozi” di “compro oro”, che spesso sembrano celare metodi che favoriscono l’evasione dell’IVA come recenti indagini hanno dimostrato. Ascoltando i commercianti senti che la gente è in seria difficoltà, compra l’indispensabile, cerca le offerte migliori eliminando gli sprechi. Allora? Ma qual è la vera realtà… o meglio quale delle due è reale. Forse esiste una realtà parallela fatta da introiti illegali e quindi fuori dalla tracciabilità legale? LA REDAZIONE


PAG. 10

INFORMARE

Cultura e società

Federica Sacco racconta la sua suggestiva esperienza

Lourdes... nessuna parola, solo emozioni

Ha fatto molto scalpore in questi mesi la dichiarazione del dottor Eufemiano Fuentes, ex dottore della nazionale spagnola, adesso in carcere grazie alla cosiddetta “Operation Galgo”, riguardo a dei possibili collegamenti delle Furie Rosse con il doping. L’Operation Galgo è un’inchiesta antidoping svoltasi in Spagna. Il dottor Fuentes ha detto di non voler parlare sulla vicenda legata alla nazionale spagnola, quasi come se questa confessione potesse rovinare lo splendido periodo che la Spagna sta attraversando in questo periodo grazie alla vittoria del mondiale e dell’europeo. Certo qualche domanda il mondo se l’è fatta vedendo giocare la Spagna con tanta fluidità e velocità palla a terra, ma la storia del doping non regge per svariati motivi; uno di questi (il più probabile) riguarda i controlli alla quale la squadra di Del Bosque è stata sottoposta nell’ultimo mondiale. La supposizione realmente probabile è che Fuentes stia cercando di trascinare con se quel briciolo di dignità che un truffatore tiene stretto nei momenti di difficoltà; di certo sollevare un polverone su una nazione attualmente invincibile (o quasi) dal punto di vista del calcio mondiale non incentiverà la “corte” ad essere clemente. Di sicuro il mondo non ricorderà in futuro di un dottore che ha cercato di rovinare la poesia dello sport e la propria vita dando “un calcio al mondo”; nella memoria di centinaia di sportivi resterà quel gioco splendido che la Spagna cerca di imporre al mondo, con quei fraseggi corti senza mai alzare il pallone, quella velocità esasperante rappresentata da uno dei giocatori più forti della terra: Lionel Messi a cui di sicuro non sarà piaciuta (come del resto tutta la Spagna) questa mezza confessione infelice di un ex medico ormai carcerato. DI GIOVANNI IMPERATRICE

di noi, e che ricchi di fede e devozione invocano la “Signora di Lourdes” affinchè gli venga data almeno la forza di vivere la loro quotidianità nonostante le diverse difficoltà. Ogni singolo momento di quella settimana di pellegrinaggio viene vissuto da noi tutti in maniera particolare (...) Seguendo un programma ben organizzato ogni giorno si partecipa a una Funzione Religiosa differente, mai noiosa e monotona. Ed è bello sapere che il nostro fratello ammalato, impossibilitato per la sua scarsa indipendenza, riesca a vivere tutto ciò solo attraverso e grazie il nostro aiuto, l’aiuto delle dame e dei barellieri che con diverse funzioni si rendono utili, col trasporto delle carrozzelle, l’assistenza dell’ammalato, con lo stare al refettorio per aiutare chi, purtroppo, non riesce neppure a cibarsi da solo. E’ bello emozionarsi assieme, avvicinarsi alla loro diversità senza mai guardarli con diffidenza, vivere con loro quella settimana, aiutarli a sfiorare quella roccia da cui scende quell’acqua così gelida e così speciale, la stessa acqua che caratterizza e che defluisce nelle famose piscine. Ognuna di esse è suddivisa per sesso e poi ci sono vere e proprie vasche prettamente per i bambini. All’interno di queste piscine ci sono dame e barellieri, a seconda del sesso dei fedeli, che li aiutano a togliere gli indumenti,

Viaggi e Musica New York, la città... In questo numero ho voglia di parlare di una città…anzi della “CITTA”…la Capitale del mondo da tutti i punti di vista…NEW YORK CITY. Da buon Dj vi parlerò sempre in “termini” musicali analizzando ciò che vi aspetta se vi capiterà di catapultarvi nella vita notturna della GRANDE MELA!!! Siete stufi di sentirvi dire che New York è la città che non dorme mai? Mai affermazione è più azzeccata. New York dopo il tramonto vi stupirà e vi renderà esausti… La vita notturna di New York è un teatro esplorativo, con nuove esperienze, nuovi tipi di conversazioni, musica nuova e nuove mode a disposizione di tutti quelli che hanno uno spirito avventuroso. Le principali ragioni che spingono le persone ad uscire la notte sono ovvie: tuffarsi nelle nuove tendenze, bere ed incontrare nuove persone. Se volete uscire e fare tardi ma non avete voglia di fare la coda per entrare in discoteca, potete optare per una serata in uno dei bar o lounge bar di New York. Sono disseminati in tutti i distretti e ne troverete per tutti i gusti: dallo stile minimal a quello più tradizionale, passando per le ultime tendenze della moda... clientela raffinata senza tempo che sorride sincronizzata con il tintinnare dei calici di cristallo. I bar sono più adatti ad un pubblico giovane ed i Dj’s che muovono i “piatti” offrono RITAGLIAMI

“Una confessione inverosimile”

ho capito che realmente si respirava un clima di quiete, di serenità e di pace, mi è bastato poggiare la mia piccola mano su quella roccia umida, roccia che costituisce la famosa grotta di Massabielle, dove in alto è posta la statua della Madonna. Mentre ero dinanzi a Lei e pregavo con tutta me stessa mi son sentita mancare l’ossigeno per qualche istante ed avevo la sensazione come se il sangue mi stesse gelando dentro, quello per me è stato un segno molto forte e Le promisi che l’anno La grotta di Massabielle successivo avrei fatto qualcosa per Lei e così nel 2008 ho vissuto il secondo pellegrinaggio in maniera differente, difatti ho partecipato come“dama”. Da ben 3 anni ormai faccio parte di un’ associazione mariana chiamata A.M.A.M.I, Associazione Mariana Assistenza Malati d’Italia, un’associazione Religiosa costituitasi a Napoli nel 1963 e riconosciuta dalla Regione Campania come Ente Morale. Essa vuole perseguire un triplice scopo: la perfezione cristiana dei membri che la compongono; il trasporto gratuito dei fratelli ammalati poveri a Lourdes; l’assistenza spirituale e materiale degli ammalati poveri a domicilio. Essa si avvale, tra suore, medici, cappellani, dame e barellieri, di più di 350 persone che partono col cuore ricolmo di gioia e di tanto amore da donare a tutte quelle persone che purtroppo sono meno fortunate

selezioni musicali alla moda e festaiole. Le Lounge sono ugualmente adatte ai giovani, ma offrono un clima più rilassato condito con musica dal vivo o selezioni di Deejays. . Avrete intuito che i Dj’s non mancano mai nelle serate newyorkesi….fare il DJ in un qualsiasi locale della Grande Mela è un punto di arrivo per chiunque svolge questa professione/ passione Spero un giorno di poter realizzare questo meraviglioso sogno!!!!! BUON 2011 !!! E naturalmente BUONA MUSICA…a tutti!!!!!! FRANCESCO RAIMONDO

li avvolgono in un lenzuolo bianco e si attende il proprio turno per poi finalmente fare il bagno in quell’acqua miracolosa da cui ognuno,quasi sempre, ne esce ricco di stupore e con tanta commozione. In queste sensazioni noi del personale ci sentiamo tanto vicini a loro, a chi purtroppo è meno fortunato. In quei giorni si capiscono e si apprezzano tante cose, tanti valori, tanti gesti e sorrisi che

FEDERICA SACCO - FEDERY_SA@MSN.COM

“L’orgoglio azzurro”

Palermo, Sampdoria e Juventus fuori dai giochi, il Napoli in una fredda serata di dicembre ha portato a casa una di quelle vittorie ad alto tasso di soddisfazione patriottica. L’Italia ha rischiato realmente di non continuare la propria avventura in Europa League. Poi quel mercoledì da consegnare alla storia. Il Napoli, senza Lavez- Cavani augura buon anno a tutti zi, potendo contare su un solo risultato gli amici di Informare con un dolcissimo abbraccio alla piccola fan, Sara Canetti . non si è di certo tirato indietro dal punto Poi la “zona Mazzarri”, dal settantacinquedi vista del gioco. Contro la Steaua non simo gli azzurri si trasformano e tartassano sono mancate le emozioni, ma fino al novanl’area avversaria fino all’ultimo calcio d’angolo taduesimo la qualificazione era un sogno, dove Hamsik mette una tela bianca a disposidato il comportamento irritante con cui i giozione del Matador che con una pennellata si catori della Steaua cercavano di far scivolare firma sul quadro di una serata splendida grail tempo e il Napoli fuori dalla competizione. zie ad un goal che ha fatto sognare un paio di generazioni. Statisticamente il Napoli segna dal settantacinquesimo in poi riuscendo poi a vincere grazie alla splendida forma fisica che gli azzurri dimostrano nel continuare ad attacCASTEL VOLTURNO. In un periodo di grandi care anche quando la partita sembra essersi disagi per i napoletani, a dar sollievo incanalata nei meandri del pareggio o della all’ennesimo travaglio economico, sosconfitta, anche quando gli avversari si sono ciale e culturale, è la parte più viva della ormai accontentati del risultato; alcuni (procittà: lo sport, il calcio... Napoli, però, è babilmente i più maligni) giudicano la cosa anche tanto altro. E così, a pochi kilocome un tocco di fortuna che premia un buon metri dal centro sportivo dell’Holiday Inn, stato di forma. In realtà i ragazzi di Mazzarri semplici ragazzi di periferia hanno dato continuano a mettere l’anima in campo e non vita ad una simbiosi tra sport e solidariesono mai domi, come se ogni partita dovesse tà: la Dea Partenope, un associazione essere l’ultima. Le urne hanno deciso che il Onlus, a Natale non ha voluto sottrarsi nostro prossimo avversario sarà il Villareal del ad un impegno preso con la città ed ha famigerato Giuseppe Rossi, allora avanti Nafatto visita alla Casa famiglia di Castelpoli facci cantare ancora una volta “Napul’è” volturno, un pezzo di Africa in terra caa squarciagola, facci invidiare da tutto il resto sertana, portando loro i doni da parte dei dell’Italia che adesso conta su di noi in Eurogiocatori del Napoli. pa. GIOVANNI IMPERATRICE

Babbo Natale veste azzurro

RITAGLIAMI

Impariamo insieme a cucinare gli:

Preparazione gnocchi 1. Mettere a riscaldare l’acqua con un po’ di sale; 2.Servirsi di un tavolo per la lavorazione degli gnocchi e versarci su di esso la farina a forma di vulcano; 3. appena l’acqua si è riscaldata si comincia a versarla pian piano al centro del vulcano e nel frattempo si lavora la pasta

RITAGLIAMI

Gnocchi cellolesi con sugo di salciccia

Aggiungere il sugo e mettere un pizzi-

www.informareonline.com

Ingredienti gnocchi

si sbriciola e ne troppo morbida che ti scappa dalle mani deve essere una via di mezzo 5. dopo lavorato la pasta prendere un coltello e tagliare a pezzi medi la pasta in modo da riuscire a fare la pasta a forma di salciccia 6. dopo eseguito il punto precedente tagliare la pasta a piccoli pezzi e bagnare il dito nella farina ogni volta che si fa la forma degli gnocchi per non rimanere con le dita secche che si può attaccare la pasta e quindi poi non si riesce a fare la forma degli gnocchi. ps. Se la pasta è troppo morbida aggiungere un po’ di farina,infarinare bene il tavolo per la lavorazione. A CURA DI MARIA BISECCO

Preparazione sugo

1. Prendere una pentolino e soffriggere con un po’ d’olio e un spicchio d’aglio la salciccia tagliata a pezzetti piccoli 2.

danno energia, Federica Sacco c h e nella loro semplicità regalano grandi lezioni di vita e che soprattutto ci danno la giusta forza per affrontare un intero anno che sicuramente sarà caratterizzato da momenti felici, ma anche da quelli che purtroppo ci faranno soffrire.

CALCIO

RITAGLIAMI

4. la pasta deve essere ne troppo dura che

RITAGLIAMI

Lourdes, città francese a ridosso dei Pirenei, è considerata la città moderna del pellegrinaggio per antonomasia. Ogni anno accoglie migliaia di fedeli provenienti da ogni parte del mondo. Tutte queste emozioni così profonde sono da me vissute da ben 4 anni. Ormai è diventato un evento che per un anno intero attendo con tanta ansia. Nel 2007 ho partecipato a questo viaggio come pellegrina, ero in compagnia di mia madre che, in un momento molto particolare della sua e della nostra vita ha fatto il famoso “voto alla Madonna” affinchè ogni cosa si sistemasse, e così è stato. A dire il vero ero molto incuriosita dalle voci di popolo che mi raccontavano di questo posto così magico e delle famose piscine da cui, dopo l’immersione che dura solo pochi secondi, si esce asciutti. Giunta lì,

co di sale e continuarlo a cuocere fino farlo consumare un po’.

SUGGERISCICI

• • •

150ML DI ACQUA 250G DI FARINA UN PIZZICO DI SALE

Ingredienti sugo di salcicce • •

300 70G

G DI SUGO DI SALCICCIA DOLCE

O PICCANTE

• UN PIZZICO DI SALE • UNO SPICCHIO D’AGLIO • OLIO

UNA RICETTA, SCRIVI A:

news@officinavolturno.com


INFORMARE

PAG. 11

Cultura e Società

Club Unesco Caserta: Concorso di Saviano, trionfa “Professione Danza” bilanci e progetti

La scuola primeggia all’Evento Danza 2010 e al Concorso Coppa Campania

e Spettacolo è stato premiato con una targa del Concorso formata da maestri della danza: CASTELVOLTURNO.Il Centro Professione Danza di merito per l’allieva Antonio Vitale 1° ballerino etoile del Teatro San e Spettacolo diretto Perla Amodio, come Carlo di Napoli, Roberto Baiocchi ballerino e da Gloria Palazzo, migliore interprete coreografo, Patrizia Vigilante della Scuola vince il 5 dicembre il e presenza del Teatro San Carlo di Napoli, partecipa Concorso Nazionale scenica. Grande a concorsi nazionali per la crescita dei suoi “III° EVENTO s o d d i s f a z i o n e allievi, e i risultati raggiunti sono notori per la DANZA 2010” quindi per l’ottimo formazione di giovani talenti della danza, in di Saviano (NA), lavoro che si svolge questi due anni di intensa attività del Centro direzione artistica Foto del gruppo “Professione Danza e Spettacolo” di Castel di Attilio Ruoppoli, contemporaneo insieme Volturno. Inoltre, c’è già grande fermento 1° ballerino del alla maestra Gloria Palazzo per le prossime date di altri importanti eventi Teatro San Carlo di di danza dove parteciperà il Centro. Lo Napoli. Coreografia scorso 21 Novembre gli allievi del Centro “RENOVATION”, di Gloria Palazzo, il Centro “Professione Danza e Spettacolo” del corso Professione Danza e Spettacolo ottiene un social-dance, guidati dalla maestra Susy risultato prestigioso: Pepe, con la sua coreografia i piccoli ballerini 1° CLASSIFICATO nella Sezione Gruppi Il corso social dance Tammaro Daniela, Di Gennaro Contemporaneo Juniores; quello della Giuseppe, Fontana Angelica, migliore coreografia in assoluto del concorso D’Ambrosca Marianna, Petrella “III Evento Danza 2010” Teatro Auditorium Martina, Papararo Ludovica, di Saviano (NA), ecco i nomi degli allievi Puzone Roberta e Sara, De danzatori, PERLA Amodio anni 15, FERRARO all’interno delle Filippo Monica, Lecora Daniela Antonietta anni 14, PERRELLA Vivara sale del Centro di età compresa tra i sette e Januarya anni 15, MIRAGLIA Francesca “ P r o f e s s i o n e nove anni, sono risultati vincitori e Maria anni 16, ARPINO Federica anni 11, Danza La maestra e le alleve del 1° posto “Concorso Coppa GIANNINI Mirko anni 11, D’AMBROSCA Spettacolo” di durante la premiazione Campania” al Palamaggiò di Giovanna anni 11, TAMMARO Michele anni Castel Volturno 12. Oltre a ciò, il Centro Professione Danza che oltre a farsi apprezzare dalla Commissione Caserta. ELISABETTA GUARINO

Il 2010 è stato un anno nel quale il Club UNESCO Caserta ha conseguito importanti risultati nel campo della tutela e valorizzazione dei beni culturali, ambientali e intangibili della Provincia, nonché nei programmi di educazione allo sviluppo sostenibile e alla crescita economica del territorio. Di seguito ad una petizione per salvare il Real Sito di Carditello dall’incuria e dal degrado, una nutrita documentazione è stata inviata all’UNESCO di Parigi al fine di nominare il sito “patrimonio testimone di una cultura di pace”, secondo il programma lanciato dall’UNESCO nell’anno 2000, anno per la Cultura di Pace. Tale proposta è stata accolta e nel mese di Gennaio 2011 si terrà una cerimonia ufficiale per celebrare l’importante riconoscimento per il monumento borbonico. Nel mese di Febbraio è stato promosso, attraverso un insieme di conferenze “Il Documento per I Beni Culturali” nella Provincia di Caserta, che ospita uno dei Siti Unesco più importanti del mondo costituito dalla Reggia, dall’Acquedotto Carolino e da San Leucio, all’interno di

L’Aids è giovanissimo e non se ne parla

Esiste una nuova epidemia tra i teen? L’indagine dei ragazzi di Officina. CASTEL VOLTURNO.

A 13 anni alcuni fanno già sesso. I genitori preferiscono tacere. A scuola non viene fatta educazione sessuale ma i medici lanciano l’allarme: sono tantissimi i sieropositivi che non sanno di esserlo. I nostri ragazzi hanno condotto un’indagine per fare maggior luce sul fenomeno e sul livello di educazione ed informazione dei giovani al riguardo. Sono una ragazzo di 17 anni e vivo a Castel Volturno. Un paio di settimane fa, mentre sfogliavo una rivista di attualità, mi sono imbattuto in un articolo che parlava dell’AIDS. Ho cominciato a leggere, credevo di conoscere bene l’argomento ma dopo aver letto quell’articolo sono rimasto sbalordito. Migliaia di persone ogni anno continuano a morire a causa di questa malattia, ed io che pensavo non fosse un problema così grave. Ho cominciato a pormi tante domande, una di queste era: “Sono io a non conoscere a fondo questo problema o è esteso a tutti i ragazzi della mia età? Incuriosito ne ho parlato con una mia amica ed insieme abbiamo deciso di “intervistare” dei nostri amici che come noi vivono l’età dell’adolescenza. Hai mai avuto rapporti? Se si hai mai pensato di essere contagiato? - Vincenzo (21 anni) : ”No non ho mai avuto rapporti non sicuri, preferisco prevenire.” - Arturo (19 anni):”Si solo una volta,ma non ho mai pensato di poter essere contagiato” - Giancarlo (18 anni): “Si, una sola volta, la prima e purtroppo non eravamo preparati, ma pensandoci a freddo mi sono reso conto di essere stato imprudente e non capiterà più.” - Silvio (17 anni): “ No, cerco sempre di avere un preservativo con me, ma se capitasse senza, forse prima di aver parlato con voi e aver ricevuto tante informazioni, lo avrei fatto”. Se la malattia ti colpisse cosa faresti? Hai mai avuto questa preoccupazione? - Carlo (18 anni): “No sinceramente non ci ho mai voluto pensare, il solo pensiero mi terrorizza di solito penso sempre positivo”. - Dalila (17 anni): “Si a volte ci penso, ma non corro nessun pericolo”. Come viene affrontato questo problema nelle scuole? - Carlo (18 anni): ”Viene affrontato una m**** anzi non viene affrontato affatto. I professori non parlano quasi mai di argomenti di attuali-

tà, preferiscono parlare di altro.” Secondo le tue esperienza la maggior parte delle ragazze per quale motivo usa il preserFabio Paradisone vativo? - Cinzia (16 anni): “Per non avere sorprese! *ride*” - Antonio (17 anni): “Per non essere contagiate o rimanere incinte”.

9 su 100 è la percentuale di adolescenti italiani che usa il preservativo, e sempre in Italia abbiamo 40.000 sieropositivi “sommersi” che non sanno cioè di essere portatori sani di Hiv.

Perché molte persone non sanno di essere sieropositivi? Questo problema può essere ricondotto al fatto che l’ AIDS si sta diffondendo tra i giovani e per fare il test bisogna avere il consenso dei genitori, e come si sa è un argomento spinoso da trattare in famiglia. Si potrebbe diminuire il numero di persone che contraggono questo virus molto facilmente con l’INFORMAZIONE, che purtroppo nel nostro paese e molto carente. INDAGINE A CURA DEI RAGAZZI DI OFFICINA VOLTURNO, CHIARA FEDELE E FABIO PARADISONE

Libro del mese:

Al di là della notte di Raffaele Sardo della vita, o per il proprio mestiere, ne sono venuti a contatto, in maniera per loro tragica. Come spesso ci ricorda Roberto Saviano, se si chiedesse in giro il nome dei grandi capi della mafia e della camorra, chiunque, anche i più giovani che non hanno vissuto queste epoche, sapranno rispondere, elencandoli con grande esattezza. Ma se chiedessimo, invece, di ricordare alcune delle tante vittime innocenti, allora i nostri interlocutori con molta probabilità resterebbero AUTORE: RAFFAELE SARDO muti, incerti. Ciò perché fa più EDITORE: TULLIO PIRONTI notizia, più clamore, e in alcuni suscita più ammirazione, un PREZZO: € 12 nome come Riina, Sandokan o altro, piuttosto che quello di bambine, che nulla avevano a che vedere con un umile servitore dello Stato, caduto, per onorare il proprio ruolo nella società a difesa la criminalità organizzata, ma che per i casi Il testo, edito da Tullio Pironti editore, rappresenta il continuo di una lunga ricerca dell’autore, indirizzata nel tentativo di riportare alla luce le tante vittime della Camorra e di organizzazioni terroristiche, a partire dagli albori del secolo scorso. Uomini o donne, ragazzi e finanche

Torna la Compagnia “Facimmece quatte resate” In scena la commedia di Gaetano e Olimpia Di Maio

Con una bellissima commedia di Gaetano e Olimpia Di Maio, forse la più bella, la Compagnia Teatrale “Facimmece quatte resate” torna a calcare le tavole del Teatro Bristol del Villaggio Coppola (Castel Volturno). Angelarosa Schiavone, questo il titolo della Commedia portata in scena, racconta della tribolata vita di una donna

costretta a scegliere, dai pregiudizi di cui il mondo è pieno, a vivere una vita da cameriera, talvolta maltrattata, pur di mantenere fede ad un giuramento fatto. Angelarosa è una donna sensibile e fiera ed intorno alla sua storia si svolge la trama della commedia. Con questa rappresentazione la Compagnia partecipa al Concorso

www.informareonline.com

una Regione di straordinaria ricchezza quanto a beni culturali, paesaggistici e naturali giacché ospita ben cinque siti UNESCO. Il Documento è stato recepito nel programma dell’Amministrazione provinciale presieduta dall’On. Zinzi. Le presentazioni si sono svolte ad Aversa, Casapesenna, Gricignano, Maddaloni, Castel Volturno e Caserta. Tutti i sindaci di queste città hanno recepito e promesso di sostenere il progetto. Nell’ambito della tutela ambientale è stato organizzato ad Alvignano il convegno “Paesaggi Sonori”. Inoltre, in partnership con l’Assessorato Grandi Opere, Trasporti, Mobilità, Innovazione Tecnologica della Provincia si sono organizzati a Castel Volturno, Maddaloni, Piedimonte Matese e Caserta dei seminari formativi nelle scuole superiori dal titolo “Educare, Comunicare, Informare: La mobilità sostenibile obiettivo delle generazioni future”, iniziativa promossa nell’ambito della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2010. Lo scorso Novembre si è organizzato il convegno internazionale al Belvedere di San Leucio “Memoria del Mondo : radici future”, sotto l’alto patrocinio della Commissione Nazionale per l’UNESCO. Infine la proposta del Club UNESCO Caserta per ospitare la XXXII Conferenza Nazionale dei Club UNESCO è stata la più votata da tutti i club italiani. Pertanto, tale meeting, della durata di quattro giorni, sarà ospitato nell’Aprile 2011 all’interno di prestigiosi monumenti storici della Provincia di Caserta. Saranno presenti rappresentanti di istituzioni e tecnici internazionali, nazionali e regionali di altissimo spessore nel campo della tutela e valorizzazione della cultura. La conferenza, oltre a portare un’indiscutibile introito economico per le attività turistico-ricettive del territorio, vista la partecipazione di numerosi ospiti, rappresenta anche un importante momento di promozione positiva del patrimonio culturale, sociale ed economico della Provincia. ARCH.

ALESSANDRO CIAMBRONE, PRESIDENTE SEZICASTEL VOLTURNO E VICE PRESIDENTE CLUB UNESCO CASERTA. ALESSANDRO.CIAMBRONE@ GMAIL.COM ONE

dello Stato, in questa vera e propria guerra civile che è stata la guerra di camorra. Nel libro, vengono raccontate le storie di trenta vittime, ognuno con la sua storia, con una descrizione della persona, cercando di mettere in luce ciò che per decenni è stato messo in un cassetto, e dimenticato. Partendo da Joe Petrosino, poliziotto italiano emigrato negli Stati Uniti, divenuto famoso per la sua attività di contrasto alla Black Hand, la Mano nera, ossia la mafia americana, ucciso a Palermo il 12 maggio 1909, per giungere fino ai giorni nostri. Il libro si chiude col ricordo delle vittime della strage del rapido 904 del 23 dicembre 1984 a Firenze, per mano di ignoti colpevoli, armati da un intreccio tra mafia, poteri occulti ed ambienti della destra eversiva. LORENZO TAGLIALATELA

Gaetano Di Maio riservato alle compagnie amatoriali in occasione della ricorrenza del ventennale della morte dell’autore napoletano. Fatti salvi imprevisti impegni alla serata sarà presente l’attore napoletano Oscar Di Maio, nipote del defunto autore. Musiche del commento musicale di Antonio Mongiurlli. La serata sarà presentata dalla oramai insostituibile presentatrice Katya Scafuri. Antonella Milano, altro punto fermo della omonima associazione Socio culturale “Facimmece quatte resate” si occuperà, come sempre, dell’aspetto organizzativo della serata. Un in bocca al lupo particolare a Christian Friscia, Daniela Esposito, Sabrina Mazzone, Federico Mancini e Emilio Diego Catena al loro battesimo teatrale con la Compagnia Facimmece Quatte Resate.

L’angolo della poesia

“A mio suocero, quel 22 Novembre 2010” Caro babbuccio, come ti chiamavo io il silenzio della notte ti ha portato via. Lo so che mi stimavi e bene mi volevi; anche se non me lo dicevi. Ora non so con chi scherzare, quando dicevi di scasare, e quante volte mi chiedevi se avevo cucinato e se avevo spolverato. A mio marito manca il suo papa’ premuroso, ai miei bambini il loro nonno affettuoso, hai portato via il tuo sorriso, ci mancherà il tuo viso, non vedremo più il tuo sguardo luminoso, non sentiremo più la tua voce melodiosa. Tu persona umile, ma signore, eri gentiluomo di cuore, e chi ti conosceva lo saprà che “Giannini Luigi” era un uomo di grande dignità. Un pensiero dolce ti volevo fare a “te” caro babbuccio, che ormai non puoi più ascoltare. Da tuo figlio Antonio i tuoi nipotini Mirko e Venere e tua Nuora


Su ogni occhiale Mont Blanc una settimana di soggiorno per 4 persone

Via 37,500 n.n.189 189 ViaDomitiana Domitiana km 37,500 Complesso 4 F.lli Tel. 081.5095583 Complesso 4 F.lli Tel. 081.5095583 cell. 3278238956 cell.3286875493 3286875493 -- 3278238956

Orario LUGLIO - AGOSTO Orario INVERNALE: MARTEDIMERCOLEDI - GIOVEDI 08.30 19.30 CONTINUATO 8.30/13.00 - 16.00/20.30 DAL MARTEDI’ SABATO VENERDI - SABATOAL8,30/ 20,00 Ferie dal 29/08 al 09/09

Promozioni: Sauna per il cuoio Promozioni: Sauna per il cuoio capelluto € 18,00 , Cataplasme € 8,00 capelluto € 18,00 , Cataplasme € 8,00 Promozione trattamento anticaduta Promozione trattamento anticaduta Taglio + Piega € 18,00 + Piega € 18,00 TaglioTaglio + Piega + Colore € 38,00 Taglio + Piega + Colore € 38,00


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Informare Gennaio 2011 by Magazine Informare - Issuu