Page 1

www.impactoevangelistico.net

LA RIVISTA CHE CONSTRUISCE LA TUA VIDA

Novembre 2017 / Edizione 766

evangelístico

TESTIMONIANZA

Confessioni di un delinquente pentito DEVOZIONALE

Dio ti chiama oggi INTERNAZIONALE

Viaggio missionario in India

La scienza trova prove della versione biblica

L'ORIGINE

DELL'ACQUA

PUBLICACIÓN OFICIAL DEL

MOVIMIENTO MISIONERO MUNDIAL


GRANDI AVVENTURE CON

JOEL E RUTH

MARTEDÌ SABATO

10H-16H 10H

Grazie ai suoi 7 satelliti e Internet, Bethel Television – il canale del Movimento Missionario Mondiale – trasmette al mondo intero il messaggio della Parola di Dio attraverso la sua programmazione culturale ed educativa da Lima-Perù. MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


editoriale

GRANDE È LA SUA

COMPASSIONE

Rev. Gustavo Martínez Presidente Internazionale del MMM

“Le sue compassioni infatti non sono esaurite, si rinnovano ogni mattina. Grande è la tua fedeltà!” Lamentazioni 3: 22-23.

S

iamo consapevoli che il bisogno più grande del mondo è spirituale. C’è una grande crisi in tutto il mondo e un enorme vuoto in ogni persona che non viene riempito dalla religione, dai credi, dalle filosofie, dai piaceri, dai vizi, dall’amore della famiglia. Quel vuoto può essere riempito solo dalla presenza di Dio Onnipotente. L’uomo può sforzarsi, andare da un luogo all’altro e fare diverse cose, ma il suo cuore non sarà liberato, cambiato o edificato che attraverso l’opera redentrice del Signore Gesù Cristo e il Vangelo. Si predica il Vangelo in tutto il mondo proprio perché questo è il mandato che il Signore ha dato alla Chiesa: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura” (Marco 16:15). Molti,

a causa di situazioni diverse, si vedono impediti di venire al Signore; si sentono legati, incatenati, compromessi da altre cose. Alcune persone vengono trattate dagli altri come se fossero i rifiuti

dell’umanità perché sono cadute nelle profondità del peccato, della depravazione, dell’immoralità, dei vizi. Non vogliono né trattare con loro né aiutarli a uscire da quella condizione, perché ritengono che non c’è soluzione, medicina o miglioramento possibile. Fratelli, le persone che sono cadute in questa condizione, anche se escluse dal resto dell’umanità, non sono escluse dalla compassione e dalla grazia di Dio. Per la compassione e la grazia di Dio, non ci sono barriere, non ci sono confini, non ci sono difficoltà che possano impedire la loro salvezza. Amici, pregate Dio e Lui vi aiuterà. Egli arriverà alla vostra vita, non importa in quale condizione voi siete. Per Dio non ci sono barriere, non ci sono ostacoli, non ci sono impossibili. Dio può guarirvi, può fare un miracolo, può liberarvi dalle droghe, dalla prostituzione, dall’immoralità, dalla disgrazia, dalla miseria. Egli è venuto a darci una vita migliore. Amen.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

3


www.impactoevangelistico.net

evangelístico Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz NOVEMBRE 2017 / EDIZIONE N° 766 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. Gustavo MartÌnez Rev. JosÈ Soto Rev. RubÈn ConcepciÛn Rev. Rodolfo Gonz•lez Rev. ¡lvaro Garavito Rev. Margaro Figueroa Rev. RÛmulo Vergara Rev. Humberto Henao Rev. Luis Meza

Presidente Vicepresidente Segretario Tesoriere Direttore Direttore Direttore Direttore Direttore

OPERE FONDATE: Germania Argentina Aruba Australia Austria Belgio Belize Bolivia Bonaire Brasile Camerun Canada Cile Colombia Congo Costa d’Avorio Costa Rica Curacao Danimarca Ecuador El Salvador Spagna US Filippine

Finlandia Francia Gabon Ghana Guatemala Guinea Equatoriale Guyana francese Guiana britannica Haiti Olanda Honduras India Inghilterra Isola di San Andrés (Col.) Saint Martin Mauritius Rodrigues Island Isole Canarie (Spagna) Isole Hawaii (Stati Uniti) Israele Italia Giamaica Giappone

Kuwait Madagascar Malesia Messico Myanmar Nicaragua Nigeria Oman Panama Paraguay Perù Portogallo Puerto Rico Repubblica Domini­ cana Romania Svezia Svizzera Sudafrica Suriname Trinidad e Tobago Ucraina Uruguay Venezuela

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nella capitale federale, Washington DC, con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, date a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibile dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

Visitate il nostro sito Ottenete informazione edificante sull’Opera di Dio e tenetevi al corrente delle ultime novità. Un accesso personalizzato da qualsiasi parte del mondo: www.impactoevangelistico.net n

Se desiderate Scriveteci al nostro indirizzo postale: Movimento Missionario Mondiale, Inc. PO Box 363644 San Juan, P. R. 009363644 n

Copyright © 2009 Impacto Evangelistico Movimento Missionario Mondiale, Inc. (World-Wide Missionary Movement, Inc.) Tutti i contenuti di questa rivista e di ogni successiva edizione sono regolarmente registrati presso la Biblioteca del Congresso, Washington DC, Stati Uniti d'America. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione parziale o totale in qualsiasi forma e la traduzione in altre lingue senza il permesso del direttore sono vietate. Secondi gli accordi internazionali sul diritto d'autore è un reato punibile dalla legge. n

Dichiarazione Dottrinale Il Movimento Missionario Mondiale aderisce alle dottrine fondamentali della Scrittura, come ad esempio: n

Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale:Av. Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISSIONARIO MONDIALE 4 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO www.facebook.com/impactoevangelistico

28 / MUSICA. Sé Tú mi visión DEVOZIONALI 40 / DIO TI CHIAMA OGGI. Rev. Luis M. Ortiz

42 / PRINCIPIO DI DOLORI. Rev. Rodolfo González Cruz

42 / LA VITE E IL TRALCIO. Rev. Ramón Aponte

Da dove proviene l'acqua?

Storia

24 / LETTERATURA. La grazia di Dio

Copertina

20 / INTERNAZIONALE. Cronaca di un viaggio missionario in India

6

Eroe della fede Storie di vita

Ci trovate in

Confessioni di un delinquente Una luce nelle pentito tenebre

L’eredità della Riforma

30 16

34

43 - 63 / EVENTI INTERNAZIONALI. 64 / ALTRI EVENTI.

14 / Grafica.

66 / LETTERE-AGENDA.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

5


E

cco la domanda che i secolari chiedono per cercare di invalidare il categorico resoconto della Genesi. Ci sono sempre più prove scientifiche che supportano la versione della Bibbia. La più recente fu eseguita presso un'università in Irlanda, con risultati sorprendenti. Andrew A. Snelling

“Il pianeta Terra crea la sua acqua da zero nella profondità del mantello” era il titolo dell’articolo del 27 gennaio 2017 del quotidiano New Scientist. È ironico che gli scienziati secolari stiano ancora cercando di spiegare da dove proviene l’acqua della Terra. Per molti anni hanno tentato di riempire i pezzi più difficili da spiegare della loro “storia” su come il pianeta Terra diventò “per caso” un luogo abitabile per la vita nel corso dei suoi presunti miliardi di anni. I secolari credono che la Terra si condensasse da una materia grumosa rilasciata dalla nebulosa solare circa 4,56 miliardi di anni fa. Quindi, era in origine una massa calda e amorfa che si raffreddò. Loro dicevano che la maggior parte dell’acqua proveniva da questa Terra che si stava raffreddando, ma non era abbastanza per riempire gli oceani che si trovano sulla faccia della Terra oggi. Una teoria popolare era che le comete (che sono essenzialmente grandi palle di neve sporche) entrarono in collisione con la Terra e depositarono la loro acqua sulla superficie. Nel frattempo, questi stessi secolari e scettici della Bibbia hanno chiesto ai credenti biblici di spiegare da dove provennero le acque che inondarono la Terra durante il catastrofico Diluvio della Genesi. La nostra risposta è la stessa sin da quando il libro della Genesi, che è una rivelazione di Dio, fu scritto: “... tutte le fonti del grande abisso eruppero” (Genesi 7:11). In altre parole, alcune delle acque del Diluvio provennero dall’interno della Terra e si unirono alle acque che già coprivano la Terra fin dal MISSIONARIO MONDIALE 6 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

DA DOVE PROVIENE

L'ACQUA?


copertina

Foto: Donautouristik

novembre 2017 / Impacto evangelistico

7


Foto: Patrik Gustafsson

primo giorno della settimana della Creazione (Genesi 1: 2). Il terzo giorno, Dio raccolse le acque in un unico luogo e le chiamò mari (Genesi 1: 9-10).

NUOVE PROVE Qual è la nuova prova che i secolari hanno trovato che conferma ciò che la Bibbia ha sempre detto? L’enorme riserva di acqua della Terra potrebbe aver avuto origine da reazioni chimiche nel mantello terrestre e non attraverso collisioni con comete ricche di ghiaccio. Questo è stato il risultato di una simulazione al computer di reazioni nel mantello terrestre superiore tra idrogeno liquido e quarzo, la forma più comune e stabile di silice in quest’area del mondo. Questa semplice reazione si MISSIONARIO MONDIALE 8 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


copertina

verifica a circa 1400 °C, a una pressione 20.000 volte superiore alla pressione atmosferica; la silice, o il biossido di silicio, reagisce con l’idrogeno liquido per formare acqua liquida e idruro di silicio. I risultati di queste simulazioni al computer sono stati riportati da Zdenek Futera e dai suoi collaboratori presso l’University College Dublin, in Irlanda. Questo recente lavoro simula questa reazione a diverse temperature e pressioni tipiche del mantello superiore tra 40 e 400 chilometri di profondità. La ricerca supporta il lavoro svolto in precedenza da ricercatori giapponesi che eseguirono e riportarono la stessa reazione nel 2014. Qual è la novità di questo studio più recente? John Tse, membro del team presso l’Università del Saskatchewan, in Canada, ha commentato: “Abbiamo preparato una simulazione al computer simile alle loro condizioni sperimentali e simulato la traiettoria della reazione”. Ma sorprendentemente hanno scoperto che “l’idrogeno liquido si diffonde attraverso lo strato di quarzo, ma finisce per creare acqua nella maggior parte del minerale e non sulla superficie”, ha detto Tse.

TERREMOTI PROFONDI Gli autori hanno anche scoperto che la pressione potrebbe raggiungere fino a 200.000 atmosfere. Pertanto, il team di ricerca ha suggerito che questa nuova acqua potrebbe subire così tanta pressione che potrebbe provocare terremoti a centinaia di chilometri sotto la superficie terrestre, tremori le cui origini non erano state finora spiegate. “Abbiamo osservato che l’acqua è ad alta pressione, il che potrebbe portare alla possibilità di terremoti indotti”, ha detto Tse. I terremoti potrebbero originarsi quando l’acqua sfugge finalmente dai cristalli. La presenza di terremoti profondi nel mantello litosferico superiore sotto cratone stabili (che sono le basi dei nuclei dei continenti) è nota, ma la sua origine è un enigma. Ad esempio, il terremoto del 2013 a Wind River, nel Wyoming, si verificò a 75 ± 8 chilome-

novembre 2017 / Impacto evangelistico

9


tri, ben al di sotto della base della crosta, il che suggerisce che costituì una frattura fragile a temperature elevate nella roccia del mantello litosferico. Tuttavia, il meccanismo di innesco per una frattura così fragile nel mantello litosferico rimane un mistero. Queste nuove simulazioni al computer effettuate hanno ora dimostrato che, a una pressione superiore, l’acqua della reazione tra la silice e l’idrogeno potrebbe causare terremoti profondi nel mantello litosferico sotto i continenti. Altri ricercatori sono d’accordo, tra cui John Ludden, direttore esecutivo del British Geological Survey. Ma, ovviamente, sono necessarie ulteriori ricerche per quantificare la quantità di acqua rilasciata necessaria per causare questi profondi terremoti.

QUAL È LA FONTE? Tuttavia, qualcosa di più significativo è che questo team di ricercatori suggerisce che le loro scoperte potrebbero anche informarci su come il nostro pianeta ottenne la sua acqua all’inizio. “Finché sia possibile mantenere la fonte di idrogeno, si può ipotizzare che l’acqua formata da questo processo potrebbe aver contribuito all’origine dell’acqua durante le fasi iniziali dell’accrezione della Terra”, ha detto Tse. “L’acqua formata nel mantello può raggiungere la superficie in diversi modi, ad esempio, trasportata dal magma sotto forma di attività vulcaniche”. È anche possibile che l’acqua continui a essere prodotta nello stesso modo nelle profondità della Terra. Questo “studio mette in evidenza come i minerali che compongono il mantello terrestre possono incorporare grandi quantità di acqua, e come, in un certo senso, la Terra è davvero ‘bagnata’ fino al suo nucleo”, ha detto Lydia Hallis, dall’Università di Glasgow, nel Regno Unito. NUOVA SCOPERTA? Tuttavia, questo recente annuncio non è veramente nuovo, se si considera che diversi studi pubblicati per più di due decenni e mezzo hanno dimostrato che MISSIONARIO MONDIALE 10 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

all’interno delle rocce del mantello e minerali c’è abbastanza acqua per formare diversi oceani. Nel novembre 2016, si scoprì acqua in un’inclusione all’interno di un diamante che si affermava di esser venuto sulla superficie della Terra da una profondità di 1000 chilometri nel mantello.

Un gruppo internazionale aveva studiato un diamante trovato nel sistema del fiume São Luíz, a Juina, in Brasile, e aveva trovato un’inclusione minerale sigillata intrappolata durante la formazione del diamante. Quando i ricercatori hanno esaminato attentamente l’inclusione, con la microscopia a infrarossi, hanno


copertina

potuto vedere l’inconfondibile presenza di ioni idrossile (OH-), che normalmente provengono dall’acqua.

LE IMPLICAZIONI Raymond Jeanloz, dall’Università della California a Berkeley, non può concepire “una repentina effusione di acqua,

in stile di Noè… anche se la bilancia si inclina verso un grande flusso”. Quindi, la sua tendenza evoluzionista gli impedisce di accettare che un’effusione catastrofica di acqua sotto pressione nel mantello sarebbe potuto accadere in stile di Noè, come descritto nella Bibbia! È molto evidente che il resoconto

della Genesi, in cui il catastrofico Diluvio universale cominciò quando “le fonti del grande abisso eruppero”, è una vivida descrizione di un deflusso catastrofico di acqua sulla superficie della Terra. È anche ovvio che l’acqua era stata tenuta sotto pressione nella profondità del mantello prima dell’era del Diluvio.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

11


MISSIONARIO MONDIALE 12 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


copertina

Quel deflusso di acqua potrebbe esser stato accompagnato da una risalita di materiale proveniente dal mantello che si sciolsero durante la salita per eruttare e causare una catastrofe vulcanica. Sotto i mari, la lava eruttata produsse un nuovo fondale marino. Sui continenti, gli scoppi monumentali di colate laviche ed esplosioni di strati di cenere vulcanica furono depositati tra gli strati sedimentari che si accumulavano e che seppellivano fossili. L’acqua addizionale che uscì dalle sorgenti si unì al crescente livello del mare a causa dello slancio verso l’alto del suo nuovo caldo e forte fondale; l’acqua dell’oceano era quindi in grado di inondare i continenti. I terremoti accaduti a causa di questi sconvolgimenti aggiunsero al crescente alluvione ondate di acque simili ai tsunami, il che depositò strati sedimentari in tutti i continenti e seppellì molti animali come fossili. Inoltre, le effusioni di acqua dal mantello attraverso una grande rete globale di fratture divisero il supercontinente originale prima dell’era del Diluvio in placche tettoniche. L’acqua all’interno del mantello ridusse la viscosità del materiale del mantello (rendendo il materiale meno “denso”), il che permise alle placche tettoniche di muoversi rapidamente sulla superficie terrestre, producendo le placche tettoniche a movimento rapido del Diluvio universale. Quindi, le acque che provennero dall’interno della Terra, combinate con le acque originarie, crearono oceani per produrre il Diluvio della Genesi. La descrizione biblica di quell’effusione è semplicemente confermata dalle più recenti ricerche degli scienziati secolari. Possiamo fidarci pienamente della veridicità del resoconto della Genesi sul catastrofico Diluvio universale ai tempi di Noè e sulla storia della creazione nel primo versetto. In breve, le acque dell’oceano non provennero originariamente dal mantello, ma furono create da Dio dal “principio”.

Fonte:: https://answersingenesis.org/es/ciencia/ded%C3%B3nde-sali%C3%B3-el-agua-en-la-tierra/

novembre 2017 / Impacto evangelistico

13


Il nostro cervello è costituito dal 70% di acqua.

Il nostro corpo 83%

del sangue è costituito da acqua.

I nostri polmoni sono costituiti dal 90% di acqua.

45 lts.

litri di acqua contiene il nostro corpo.

25 lts.

litri di acqua perdiamo attraverso la sudorazione, la respirazione e le urine.

1-3 lts.

litri necessita il corpo ogni giorno per funzionare.

70%

18 días

giorni può trascorrere una persona senza acqua.

del nostro corpo è costituito da acqua.

Mortalità

700

mila

bambini in Africa muoiono ogni anno per la diarrea causata da acqua contaminata.

2

Questo si traduce in:

O

mila

bambini al giorno, cioè uccide più di AIDS, malaria e morbillo combinati.

H H

Boom demografico in tutto il mondo

Le proiezioni demografiche per il 2050. 2050 2011

7 trilioni di

persone. 50% nelle aree urbane.

9 trilioni di

persone 70% nelle aree urbane.

Ogni secondo che passa la popolazione cresce di due individui. MISSIONARIO MONDIALE 14 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

5 milioni di persone

potrebbero vivere senza servizi igienico-sanitari.

Composizione dell'acqua

L’acqua è costituita da due atomi di idrogeno (H) e un atomo di ossigeno (O) legati in modo covalente, in modo che la sua struttura ha la forma di una V. Gli atomi di idrogeno e ossigeno sono distanziati di circa 0,96 Angstrom (circa un nanometro, un miliardesimo di metro) e l'angolo formato dalle loro linee è di circa 104.45 gradi.


La genesi dell’acqua Da dove provennero le acque che inondarono la Terra durante il catastrofico Diluvio della Genesi? La risposta è la stessa sin da quando il libro della Genesi, cioè la rivelazione scritta di Dio, fu scritto: “tutte le fonti del grande eruppero e le cateratte del cielo si aprirono” (Genesi 7:11). In altre parole, alcune delle acque del Diluvio provennero dall'interno della Terra e si unirono alle acque che già coprivano la Terra fin dal primo giorno della settimana della Creazione (Genesi 1: 2). Il terzo giorno, Dio raccolse le acque in un unico luogo e le chiamò mari (Genesi 1: 9-10).

96.5% Gli oceani contengono

di tutto il pianeta.

70%

di acqua

Circa il

de agua

di acqua copre la superficie della Terra.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

15


I

l 31 ottobre 1517, un monaco agostiniano di nome Martin Lutero affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg i suoi 95 tesi contro le indulgenze. Il suo scopo: mettere in pubblica discussione la pratica e l’efficacia delle indulgenze. L'azione fu interpretata come una sfida alla gerarchia ecclesiastica. Questo semplice atto significò l'inizio della Riforma.

L’EREDITÀ DELLA

RIFORMA

Un viaggio panoramico nella storia dei diversi movimenti di Riforma ci permette di vedere che questi hanno sempre avuto differenze. Tuttavia, nel loro insieme, questi movimenti mettono in evidenza i contributi che hanno dato all’umanità e alla civiltà del mondo contemporaneo.

L’EREDITÀ SPIRITUALE “Nonostante le differenze tra i diversi movimenti riformatori, è indiscutibile che la Riforma ha potuto consolidare i pilastri teologici su cui poggiavano unanimi tutti i riformatori e che illustrarono chiaramente la sua eredità spirituale” (Vidal, 2016, p. 215). 1. La Bibbia è restituita al popolo (Sola scriptura). La Riforma sostenne che l’unica autorità di fede e condotta è la Parola di Dio (Matteo 5:17, Marco 7:13, Luca 24.44, Giovanni 5:39). Preriformatori e riformatori come Erasmo da Rotterdam, Pietro Valdo, John Wycliffe, Jan Hus, Martin Lutero e William Tyndale, tradussero o diffusero il testo biblico. La Bibbia in spagnolo: Francisco de Enzinas pubblicò la prima traduzione del Nuovo Testamento, direttamente dal greco. Le persecuzioni successive a questa traduzione erano feroci, ma non potevano contenere uomini di Dio come Casiodoro de Reina, che pubblicò la traduzione completa della Bibbia in spagMISSIONARIO MONDIALE 16 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

nolo: La Bibbia dell’orso. Più tardi, la traduzione di Reina sarebbe stata rivista da Cipriano de Valera e pubblicata nel 1602 con il nome di Bibbia Reina-Valera. Quando la religione di Roma fece uso di documenti falsi e adulterati per difendere i suoi dogmi, i riformatori risposero: Sola scriptura!

2. Il Vangelo è restituito al popolo. Questo attraverso due mezzi: • Sola fide. Roma gestiva il monopolio della salvezza (confessioni, penitenze, persino la vendita di indulgenze). Allora, la Riforma alzò la voce: “Ravvedetevi e credete al Vangelo” (Marco 1:15); “Chi crede nel Figlio ha vita eterna” (Giovanni


storia

Riforma: “Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini, Gesù Cristo uomo” (1 Timoteo 2: 5). La Riforma sottolinea che Cristo è l’inizio e la fine di tutti i propositi di Dio, che ogni cosa è sotto i suoi piedi (Efesini 1:22). 4. L’Eucarestia o la Cena del Signore è restituita al popolo. Prima della Riforma, i credenti ricevevano solo pane alle messe, ma il clero riceveva il pane e il vino. La Riforma stabilì cambiamenti (Matteo 26:29), secondo cui i partecipanti dovevano avere entrambi gli elementi (Marco 14.22; Luca 22:19, 20; 1 Corinzi 11: 23-26; Giovanni 6: 53-56). 5. Il sacerdozio appartiene a tutti. Non ci sono più divisioni secondo cui coloro che esercitano il sacerdozio sono superiori alle persone comuni. C’è un solo sommo sacerdote (Ebrei 4:14), che è Gesù Cristo, e il resto di noi siamo un regno di sacerdoti. I credenti possono quindi partecipare alla liturgia, all’evangelizzazione, alla Cena del Signore, senza bisogno di intermediari (Gonzáles, 2016).

3:36); “Il giusto per fede vivrà” (Romani 1:17). • Sola gratia. La Riforma ricorda che il Vangelo offre la salvezza in modo gratuito, e che Gesù è il Salvatore del mondo (1 Timoteo 2:4-6; Efesini 2:8, 9). 3. Cristo è restituito al popolo (Solo Christo). La distanza che si diceva

esisteva tra gli uomini e il Dio arrabbiato presentato da Roma fu negata dal messaggio del Vangelo. I santi e vergini intercessori inventati come mezzo di guadagno finanziario di penitenti che cercavano i loro favori, perse la sua influenza nei milioni di persone che sentirono il messaggio della

L’EREDITÀ CULTURALE Non c’è dubbio che l’impatto della Riforma trascese il contesto religioso e incise positivamente sulla cultura del mondo. 1. La visione biblica del lavoro. Prima della Riforma, il lavoro era classificato in due modi: il sacro e il secolare. Il primo, ritenuto superiore, si diceva era più prezioso del secondo. In altre culture, il lavoro è persino considerato una punizione e una maledizione. Tuttavia, la teologia dopo la Riforma vide nel lavoro un mezzo per glorificare Dio. Quando la schiavitù venne ridotta in molti paesi, le economie caddero, tranne quelle influenzate dalla Riforma. Molti cristiani protestanti ed ebrei furono i gestori delle principali economie del mondo dopo il Medioevo. 2. La visione finanziaria. Uno dei padri della sociologia, Max Weber, afferma che i protestanti eredi della Riforma ebbero un ruolo importante nel progresso dei paesi industrializzati e nello sviluppo della banca moderna. Inghilterra, Olanda e altri paesi più poveri guida-

novembre 2017 / Impacto evangelistico

17


Foto: AFP

rono il capitalismo, ma ciò non accadde con Francia, Italia, Spagna e Portogallo, dove la controriforma cattolica trionfò. 3. La visione biblica dell’educazione. “Educazione anziché analfabetismo”. Nel maggio 1536 fu istituita la prima scuola pubblica e obbligatoria della storia nella città protestante di Ginevra, in Svizzera. Prima di questa data, l’educazione era un privilegio di pochi. Allo stesso modo, il 5 giugno 1559 passò alla storia dell’educazione universale perché, anche nella città di Ginevra, fu fondata la prima università aperta a tutti. Le nazioni con prevalenza riformata fecero grandi sforzi per educare i loro cittadini. Alla fine del XVI secolo, i paesi protestanti avevano una popolazione altamente alfabetizzata, contrariamente ai governi cattolici (García, 2017). C’erano grandi pedagoghi influenzati dalla Riforma, tra cui lo svizzero Johann Heinrich Pestalozzi (1746-1827). Grazie al grande lavoro di quest’uomo, non c’era più analfabetismo nella Svizzera. Tuttavia, nei paesi cattolici, come la Spagna, nel 1808, il 90% della sua popolazione era analfabeta (Vidal, 2016). MISSIONARIO MONDIALE 18 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

4. La visione biblica della scienza. Genesi afferma che l’uomo è stato creato per amministrare la creazione. Pertanto, dopo l’oscurantismo scientifico precedente alla Riforma, che era stato condannato dalla Chiesa romana, le nazioni protestanti promossero la libertà affinché lo sviluppo scientifico raggiungesse livelli insospettati. Tra i più importanti

scienziati protestanti degli anni dopo la Riforma sono: • Francis Bacon (1561-1626). Stabilì il metodo scientifico e scrisse testi di teologia protestante. • Johannes Kepler (1571-1630). Luterano che rivoluzionò la matematica e l’astronomia, e come Bacon scrisse libri di teologia.


storia

Foto: AFP

• Robert Boyle (1627-1691). Creatore della chimica moderna. Era anche un appassionato protestante che sostenne finanziariamente la traduzione del Nuovo Testamento in turco. • Potremmo citare un enorme elenco di cristiani protestanti che contribuirono allo sviluppo scientifico post-riforma. In parallelo, la Chiesa romana giustiziava uomini come Galileo (Vidal, 2016). 5. La liberazione dal terrore. L’inquisizione aveva terrorizzato tutti i paesi in cui era stata istituita, ma lo stesso non accadde nei paesi di fede protestante. Non è un caso che i regimi totalitari,

oppressivi e abusivi fossero emersi in nazioni con un passato inquisitoriale marcato. Ad esempio, Austria, dove nacque Hitler, o la città cattolica di Baviera, in cui il nazismo ebbe il suo primo trionfo. Questo non successe nei paesi con un passato protestante come Norvegia, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Stati Uniti o Canada. 6. La visione biblica della misericordia. Calvino aveva stabilito a Ginevra mezzi di assistenza per i rifugiati in fuga dalla violenza cattolica. Tra il 1550 e il 1560, oltre a fornire assistenza, si cercò di soddisfare molti bisogni. Si stima

che in quel periodo di 10 anni furono accolti oltre 60.000 rifugiati. La città non era grande, ma si fece grandi sforzi per aiutare i bisognosi. L’emancipazione degli schiavi, la Croce Rossa Internazionale, gli orfanotrofi e i centri di benessere sono il risultato dell’influenza della Riforma. 7. La dignità delle donne. La dignità della donna, elevata a un livello così alto nel Nuovo Testamento da Gesù e dalle chiese del primo secolo, fu tenuta molto bassa durante il Medioevo (Vidal, 2016). Tornando allo studio delle Scritture, i riformatori trovarono senza difficoltà che questo non doveva essere così. Allora, restituirono il posto di dignità corrispondente al ruolo delle donne nella società e nella Chiesa. 8. La promozione dell’arte e della scienza. Citeremo tre campi importanti: • Nella pittura. Gli artisti protestanti post-riforma, come Rembrandt e Vermeer, rappresentavano scene bibliche come scene del quotidiano. Ad esempio, qualcuno che eseguiva un’attività “comune” illustrava la comprensione teologica che tutte le attività glorificano Dio. In questo senso, l’arte era un mezzo per comunicare meravigliose verità di fede. • Nella musica. La musica era un altro mezzo trasformato dalla Riforma. Per secoli, Roma aveva fatto del latino la lingua delle liturgie, e i fedeli non partecipavano al servizio. Con la Riforma, uomini come Lutero composero inni e lodi cantati a Dio nella lingua del popolo. Si dice che all’epoca in cui il geniale musicista protestante Johann Sebastian Bach cominciò a comporre, c’erano già più di cinquemila coralli di produzione riformata. La stessa cosa accadde con Friedrich Händel, il cui oratorio più noto è “Messiah” (Vidal, 2016). • Nella literatura. “La traduzione delle Scritture pulì, fissò e diede vigore alle lingue europee, come nessun altro sforzo letterario avrebbe potuto fare” (Fletcher e Ropero, 2008, p.224).

(*) Fonte: Vidal, C. (2016) El legado de la Reforma. Tyler, Texas, Stati Uniti. Casa editrice JUCUM.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

19


L

'India, la seconda nazione più popolosa del mondo, è stata visitata da un importante gruppo di pastori del Movimento Missionario Mondiale. Loro sono andati a predicare la Parola e promuovere l’Opera in questo enorme paese. È stato un viaggio impressionante nella parte orientale del mondo, poco noto a coloro che sono abituati alla vita occidentale.

Rev. Luis Meza Bocanegra

La nostra grande missione: “Andate per tutto il mondo, predicate il Vangelo a ogni creatura”, come dice il Vangelo di Marco 16:15. Siamo andati dall’altra parte del mondo, in un paese diverso, con culture e lingue diverse, con abitanti diversi, ma tutti figli di Dio. È stata una piacevole nuova esperienza nel nostro compito di portare la Parola in tutto il mondo. I primi a raggiungere il territorio indiano per iniziare il viaggio missionario sono stati il Rev. Samuel Mejía, Supervisore del MMM in Asia, e il pastore Alberto Rivera, Supervisore Nazionale del Porto Rico. Entrambi si sono recati in Sri Lanka per edificare e servire la Chiesa. Una settimana dopo, io sono arrivato insieme al pastore Jimmy Roca. Sono stati 21 ore di viaggio faticoso. Infine, siamo arrivati a Nuova Delhi, la capitale dell’India, una città caotica ma tranquilla dove le mucche vagano spesso per le strade fiancheggiate da ranch. Ci impressiona il Forte Rosso, una combinazione di cupole e torri risalente al XVI secolo, mentre nel mercato Chandni Chowk, il più grande del paese, il tirare sul prezzo è una pratica amichevole e comune. MISSIONARIO MONDIALE 20 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

CRONACA DI UN VIAGGIO MISSIONARIO

IN INDIA

Abbiamo trascorso solo un po’ di tempo a Nuova Delhi. Siamo partiti subito per Chenai. Dopo un volo di 3 ore, siamo arrivati in questa città, la ca-

pitale del Tamil Nadu, uno stato nel sud dell’India. È la quarta città più grande del paese e costituisce la 35a area metropolitana più popolata al mondo. Lì


internazionale

abbiamo ricevuto una cordiale accoglienza preparata dalla chiesa del pastore Sukumar, un operaio in India. Parte del nostro obiettivo era partecipare al 14° Convegno Nazionale dell’India.

Foto: Jimmy Roca

LA MISSIONE Il Movimento Missionario Mondiale è presente in quell’area da più di 14 anni. Il primo missionario ad arrivare fu il Rev. Samuel Mejía, che viaggiò in India alla ricerca di nuove anime da conquistare al Vangelo. Con il supporto del fondo internazionale e della chiesa Concordia de Santander in Colombia, il pastore iniziò viaggi incessanti che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo dell’opera missionaria in quel paese. Uno dei primi ad avvicinarsi al MMM fu il missionario indiano Sam Jacob e il pastore Sukumar, che, alla ricerca di sana dottrina, unirono le loro congregazioni all’Opera con il solo scopo di esaltare in unità il nome di Dio sulla Terra. Da allora, la Chiesa di Dio è cresciuta immensamente e centinaia di fedeli continuano a integrare l’Opera del Signore attraverso l’instancabile lavoro di evangelizzazione delle anime senza Cristo. Secondo gli antichi pastori dell’India, la situazione era completamente critica prima dell’arrivo della Chiesa del MMM. Un numero infinito di ministeri liberali erano entrati nel paese in cerca di ricchezze, portando confusione in molte chiese a causa delle loro diverse correnti riguardo al Vangelo. Di conseguenza, i fedeli si resero tiepidi e si discostarono dal vecchio sentiero ministeriale. “Dovevamo lasciare tutto ciò e non toccare nulla d’impuro”, dice un pastore che si ricorda come trovò il MMM, un’Opera latina che ebbe un grande impatto spirituale grazie alla sana dottrina. Sebbene alcuni inizialmente pensassero solo a un sostegno finanziario, quando si unirono, si resero conto del prezioso tesoro di servire il Signore in santità. “MINISTERI INTEGRATI” Il Rev. Luis M. Ortiz, fondatore dell’Opera del MMM, parlava profetica-

novembre 2017 / Impacto evangelistico

21


GIORNATA DELLE MISSIONI

Durante il viaggio missionario è arrivata l’importante Giornata delle missioni, un evento da celebrare. Riuniti nel campo missionario in digiuno e preghiera, i 12 presbiteri e ufficiali dell’Opera in India hanno testimoniato del loro lavoro nelle rispettive città. Ognuno parlò del suo posto di lavoro, della sua lingua, del suo numero di chiese, ecc., e invitò i pastori all’evento ad alzarsi in piedi e parlare dell’opposizione al loro lavoro, che spesso proviene dal governo o da altri religioni. Nonostante gli ostacoli, i pastori e il popolo di Dio hanno trovato la grazia per continuare con il loro lavoro missionario.

MISSIONARIO MONDIALE 22 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


internazionale

mente di questi eventi nel suo libro “Ministeri Integrati”. Lì spiega come Dio, nella Sua misericordia, aveva previsto durante la storia dei movimenti di santità che alcuni ministeri si sarebbero uniti a organizzazioni spirituali. “Il piccolo gregge si consoliderebbe per dare l’ultima battaglia contro le porte dell’inferno”, spiega. In questo modo, sin dalla sua fondazione, 54 anni fa, il Movimento Missionario Mondiale iniziò a consolidarsi in

un ministero senza risorse che fu inizialmente chiamato con nomi denigratori; tuttavia, ora avanza in modo irrefrenabile in Asia, America, Oceania, Europa e Africa, predicando la potente Parola di Dio. Gli indiani sono sparsi in tutto il mondo. Infatti, lo Sri Lanka e il Nepal sono nazioni con popolazioni non insignificanti di 22 a 30 milioni di abitanti, per lo più originarie dell’India. Pertanto, il secondo paese più popoloso al mondo diventa

una “testa di ponte” (in termini militari) del MMM per il lavoro missionario in tutto il continente asiatico. La Mongolia, il Pakistan, la Cina e l’Indonesia, tra gli altri paesi, stanno ancora aspettando di essere evangelizzati dall’Opera. Finora, il solido lavoro missionario svolto dall’organismo ministeriale in India ha deciso di continuare a lavorare con Dio e di sostenere nuovi progetti futuri nella missione.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

23


L

ibro di analisi che merita di essere letto da ogni credente. Studio teologico scritto dall'americano Charles Caldwell Ryrie, noto studioso delle Sacre Scritture del XX secolo, promotore della sana dottrina e riconosciuto scrittore evangelico. Gesù Cristo è la grazia di Dio personificata, ma questa è una di molte altre verità. In primo luogo, anche la Bibbia ha diversi significati per “grazia”, in quanto la grazia e la verità vennero attraverso Gesù Cristo. Il significato di grazia nell’Antico Testamento è quindi diverso dal significato che ha nel Nuovo Testamento. In secondo luogo, il concetto di grazia negli scritti non biblici è diverso dal concetto della Bibbia. In terzo luogo, se una persona incarna la grazia, la dottrina della grazia può estendersi ben oltre quel punto, sebbene fondata su uno studio della Parola. Il libro “La grazia di Dio”, scritto dal teologo americano Charles Caldwell Ryrie, è un’analisi rivelatrice della dottrina cristiana che merita di essere letto da ogni seguace del Creatore che mira a condurre una vita consacrata all’Onnipotente. Allo stesso modo, questo volume, pubblicato nel 1963, parla del concetto e dello sviluppo della grazia nell’Antico e nel Nuovo Testamento, ed esplora la nozione di grazia sovrana e vita sotto la grazia. In breve, il concetto di grazia nel Nuovo Testamento, anche se inclusi i significati ebraici e greci, evolve infinitamente e unicamente quando si associa con il Salvatore. Il Suo Figlio, il generoso dono di Dio, costituisce un particolare significato di grazia nel Nuovo Testamento. “Jaris” è una parola che ha raggiunto un livello ancora superiore e un nuovo significato in Gesù Cristo. Il suo sacrificio è grazia e questa grazia è assolutamente gratuita, sia nella condanna che nel potere, in quanto lei sconfigge il peccato. MISSIONARIO MONDIALE 24 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


letteratura

LA GRAZIA DI DIO

Secondo l’autore, che fu decano degli studi di dottorato al Dallas Theological Seminary, il libro era stato scritto con lo scopo di stimolare la crescita spirituale dei credenti. Inoltre, Ryrie, morto il 16 febbraio 2016, disse in più di un’occasione che i suoi contributi miravano a servire da guida di studio a insegnanti e pastori evangelici. Lo studio più importante sulla dottrina di grazia nel Nuovo Testamento è negli scritti paolini. Per Paolo, la grazia era fondamentale per tutto il suo pensiero. A Paolo non interessavano le idee che

La grazia di Dio si manifestò definitivamente in Cristo, il che significa che, relativamente, non c'è stata e non ci sarà mai alcun’altra manifestazione della Sua grazia, in quanto quella potrebbe eclissare qualcun’altra dimostrazione di favore. Tuttavia, nonostante l’essenza dell'incarnazione, Paolo dice che la grazia insegna al cristiano a vivere.

studiavano la grazia “come una questione di speculazione separata”, anche se un linguaggio astratto era usato per discuterla. Per lui, erano realtà di fede cristiana vitali alla luce della risurrezione del Signore. Ciò che il Signore aveva fatto e richiesto era riassunto un elemento: “grazia”. Lui confermò questo dalla propria esperienza.

UNO STUDIOSO Nato il 2 marzo 1925, Charles Ryrie, dottore in Teologia, Filosofia e Lettere, scrisse 28 libri che raggiunsero più di un milione e mezzo di copie vendute in

tutto il mondo. I suoi titoli più venduti, tra cui “La grazia di Dio”, “La bibbia di studio Ryrie”, “Lo Spirito Santo” e “Apocalisse”, parte della serie di “Commentario biblico per tutti”, hanno avuto un’ampia diffusione e impatto sui cinque continenti. In molti parti del Nuovo Testamento, gli scrittori sottolineano le ramificazioni della grazia rispetto alla vita cristiana. Ciò viene più evidenziato forse in Tito 2: 11-14, dove scrittore sottolinea che, sebbene non legato all’incarnazione, ricade sul ministero disciplinare della grazia. La grazia di Dio si manifestò definitivamente in Cristo, il che significa che, relativamente, non c’è stata e non ci sarà mai alcun’altra manifestazione della Sua grazia, in quanto quella potrebbe eclissare qualcun’altra dimostrazione di favore. Tuttavia, nonostante l’essenza dell’incarnazione, Paolo dice che la grazia insegna al cristiano a vivere. Studioso delle Sacre Scritture che considerava che senza grazia il cristianesimo non è nulla, Ryrie era un esperto della sintesi biblica e teologica. Secondo il parere dei suoi colleghi, il saggio evangelico aveva il dono eccezionale di poter affermare idee teologiche complesse in dichiarazioni succinte. Nato nell’Illinois, in una famiglia fedele al Signore, il ricercatore americano è attualmente riconosciuto come insegnante della Bibbia. Dio dà sempre potenza al Suo popolo affinché possa obbedire ai Suoi comandamenti. Abbiamo già detto che molte volte nell’Antico Testamento si registra che lo Spirito del Signore veniva sulle persone e rimaneva in loro. Dio ha promesso a tutti i credenti la residenza permanente del Suo Spirito in loro. Il credente può scegliere, abusare o non usare mai tale potere, ma la Sua presenza è una condizione immutabi-

novembre 2017 / Impacto evangelistico

25


le di Dio. Nessun santo potrà essere abbandonato dallo Spirito perché è determinato da Dio. Legalismo non è lo stesso del potere.

LA SALVEZZA Sostenitore della sana dottrina e di un pensiero biblico tradizionale molto influente, il dott. Charles Ryrie riteneva che fosse chiaro nelle Scritture che il Vangelo deve essere offerto liberamente ai peccatori, sia che lo accettino o lo rifiutino. Inoltre, il famoso teologo, considerato uno dei più influenti del XX secolo, affermava sempre che la Bibbia è il più grande di tutti i libri, che studiarlo è il più nobile tra i mestieri e che comprenderlo è il più alto di tutti gli obiettivi. Paolo, l’apostolo della grazia, disse che lo scopo di Dio, quando lo chiamò per la Sua grazia, era “rivelare in me il Figlio suo perché io lo annunciassi fra gli stranieri” (Galati 1:16). Le azioni di tutti i credenti sono predefinite, lo scopo della grazia di Dio dentro di noi è quindi fare le opere buone (Efesini 2:10). Anche Giovanni Calvino sosteneva che la disobbedienza non era la volontà di Dio. Lo scopo della grazia, per il credente, è fare le opere buone e, per Dio, lo scopo è la Sua glorificazione sovrana. Parte della grande eredità intellettuale della vita terrena di più di 90 anni di Ryrie, “La grazia di Dio”, che è divisa in sei capitoli in cui l’illustre autore cristiano espone con rigore il messaggio di Gesù Cristo, costituisce un prezioso contributo alla MISSIONARIO MONDIALE 26 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


letteratura

letteratura religiosa perché esamina le opportunità che il Creatore concede agli uomini per metterli sulla via della salvezza. Qualunque sia il termine usato per designare la condizione di Adamo prima della caduta, è evidente che egli aveva una certa capacità di grazia concessa da Dio. Per cercare di trovare una designazione adatta a questa capacità, alcuni esperti proposero una distinzione teologica tra “immagine” e “somiglianza”. L’immagine è ciò che non è stato perso nella caduta e la somiglianza è ciò che è stato perso. L’immagine designa i “doni naturali”, come la capacità intellettuale, il libero arbitrio relativo e quei tratti che Adamo non perse e rimasero nell’uomo. La somiglianza rappresenta i “doni soprannaturali” dell’immortalità.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

27


I

nno emblematico della musica religiosa irlandese con più di quindici secoli di storia. Scritta in gaelico nel VI secolo, la canzone motiva i credenti nel Signore a mettere nelle Sue mani il destino della loro vita. “Sii la mia visione”, canzone tradizionale della musica irlandese, contiene una petizione al Signore di circa quindici secoli di esistenza. Scritta in gaelico in epoca bizantina, secondo gli specialisti in innologia, la composizione poetica rimane in vigore a causa del suo messaggio di fede. Inoltre, è un inno emblematico della musica gospel mondiale, e la sua trascendenza si basa sulla fiducia che trasmette. Attribuito al poeta cristiano Dallán Forgaill, illustre rappresentante della letteratura irlandese, il manoscritto originale di questa poesia è negli archivi della Royal Academy of Ireland, e un altro è nei locali della National Library of Ireland. Per molto tempo, prima di diventare un’ode popolare in Europa e in tutto il mondo, fece parte della tradizione monastica irlandese. “Sii la mia visione”, incluso nei libri inni evangelici di tutto il mondo, è un inno creato come una preghiera lorica il cui obiettivo è la ricerca della protezione divina, affinché il Signore, dalla Sua magnificenza, aiuti l’umanità nel suo sentiero terreno. Allo stesso modo, il poema cerca di creare un legame diretto tra i credenti e il Signore. Interpretata sulla base di una melodia popolare di origine celtica, la canzone è stata tradotta in inglese nel 1905 da Mary Elizabeth Byrne, una rinomata linguista irlandese, che la inviò al giornale Ériu per la pubblicazione. Sette anni dopo, la scrittrice e giornalista inglese Eleanor Hull rivide e stilizzò il testo di Byrne. Oggi, quella di Hull è la versione più utilizzata di “Sii la mia visione”. Dopo la sua diffusione in territorio irlandese, l’inno arrivò nel Regno Unito e divenne una famosa ode religiosa nelle isole britanniche. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, la canzone attirò l’attenzione della comunità evangelica degli Stati Uniti e suscitò l’interesse delle principali edizioni musicali MISSIONARIO MONDIALE 28 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

SII LA

MIA VISIONE


musica

Sii la mia visione 1 Sii la mia visione, o Signor del mio cuor Tutto sia nulla, per me tranne tu Tu il mio miglior pensiero di giorno o di notte La tua presenza mi guidi ogni dove 2 Sii tu mia saggezza, mia vera parola Io sempre con te e tu con me Signor Tu il mio grande Padre, io tuo vero figlio Possa tu dimorare dentro di me 3 Sii tu il mio scudo, spada per la lotta La mia armatura e anche mia forza Sii rifugio dell’anima e solida torre Innalzami al cielo, con la tua potenza 4 Oro non ho né le lodi dell’uomo Mio patrimonio ora e sempre tu sei Sii solamente tu primo nel mio cuore O Re del Cielo il mio tesoro tu sei 5 Sommo Re del cielo, hai vinto per me Possa io dimorare sempre con te Cuore del mio cuor la mia preghiera è Sii sempre eterna visione per me

nordamericani. Immediatamente, la melodia, inclusa in vari libri inni, divenne un successo. Sull’importanza di questa classica canzone gospel, la studiosa di musica Helen Phelan, professore all’Università di Limerick, ha un particolare punto di vista che enfatizza la sua origine basata sull’antica cultura irlandese. La ricercatrice sottolinea che “una delle caratteristiche essenziali del testo è l’uso di immagini eroiche per descrivere Dio. Questo era molto tipico della poesia medievale irlandese che considerava Dio il grande re”. Cantata da vari artisti seguaci di Gesù Cristo, la canzone “Sii la mia visione” riecheggia il passo biblico contenuto in Proverbi 3: 5-6, in cui si afferma che si deve confidare nel Signore invece di appoggiarsi sul proprio discernimento, ed esorta i fedeli dell’Onnipotente a mettere nelle Sue mani il destino della loro vita.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

29


G

eorge Grenfell, predicatore inglese, gettò le basi dell'evangelizzazione in una delle regioni storiche dell'Africa. Per più di due decenni, il missionario predicò la Parola del Signore in mezzo al peccato, all'alcolismo, alla ferocia, alla stregoneria e al cannibalismo. James Horne Morrison

Il missionario George Grenfell è uno dei molti cristiani che sono stati attratti dal continente africano grazie alla storia del pastore David Livingstone e, proprio come il suo eroe, oltre a diventare un grande uomo di Dio, divenne un precursore dell’evangelizzazione nel Congo. Per oltre due decenni, Grenfell navigò il fiume Congo, il più grande dell’Africa, su un piccolo piroscafo chiamato The Peace, cercando di fare uno spazio per il Vangelo nel cuore delle tribù più lontane e selvagge. Verso la fine della sua missione ebbe la fortuna di essere accolto con inni cristiani in luoghi in cui una volta fu accolto con una pioggia di frecce avvelenate.

IN CAMERUN Grenfell nacque il 21 agosto 1849 nella contea inglese della Cornovaglia, in seno a una famiglia consacrata a Dio. All’età di 15 anni, dopo aver frequentato una scuola domenicale a Birmingham insieme a suo fratello, accettò Dio come suo Salvatore. Nella sua giovinezza, dopo aver terminato la scuola, concentrò i suoi sforzi sull’opera della Chiesa e si sentì attratto dal lavoro del missionario. Nel settembre 1873, entrò nel Baptist College di Bristol al fine di diventare un missionario del Signore. Dopo un anno di addestramento, Grenfell fu accettato dalla Baptist Missionary Society per servire in Africa. MISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


eroi della fede

UNA LUCE

NELLE TENEBRE

Una settimana prima di Natale 1874, il predicatore lasciò il porto di Liverpool, accompagnato dal missionario Alfred Saker, con destinazione Camerun. In Camerun, l’evangelista fece il suo apprendistato per tre anni in cui si preparò per svolgere il suo lavoro in Congo. Il suo centro di formazione si trovava nella città di Akwa Akpa. Lì apprese della ferocia che predominava, a quel tempo, sulla costa occidentale africana. Con l’istinto di un pioniere, il servo viaggiò regolarmente su una canoa lungo diversi fiumi con l’obiettivo di guadagnare la fiducia della gente. Ben presto, fu convinto del vantaggio di recarsi all’interno dell’Africa.

NEL CONGO Seicento miglia a sud del Camerun, dove Grenfell iniziò la sua vita missionaria, il Congo entra nell’Atlantico. Sebbene la foce di questo fiume gigante fosse stata scoperta dai portoghesi nel XV secolo, si sapeva poco o nulla del suo corso. A cento miglia dal mare, la navigazione era bloccata da una regione di cascate, oltre cui le mappe erano in bianco. Il 9 agosto 1877, tutto questo cambiò. L’esploratore Henry Stanley, dopo mille giorni di viaggio, arrivò alla foce del Congo dopo aver attraversato i laghi Victoria e Tanganyika e il fiume Lualaba. Tra le altre importanti scoperte, l’esploratore mostrò che c’erano, oltre la regione delle cascate, mille miglia di corsi d’acqua navigabili. Quando le scoperte di Stanley divennero note, la Missionary Baptist Society ordinò a Grenfell di andare nel bacino del Congo e aprire nuovi orizzonti.

Nel luglio 1878, il predicatore sbarcò all’ingresso del fiume, dove fu ricevuto da membri di una casa commerciale olandese. L’evangelista arrivò a San Salvador e conobbe il re del Congo, e più tardi, quando cercò di continuare il suo viaggio, ricevette l’ostilità degli indigeni, che gli impedirono di farlo.

LA NAVE DI DIO Nel 1882, con il supporto finanziario di Robert Artrhington, un filantropo britannico, il predicatore supervisionò la costruzione di una nave di 78 piedi battezzata The Peace, progettata per portare le Scritture a migliaia di persone che non conoscevano il cristianesimo e vivevano senza il Signore. Nel dicembre dello stesso anno, i lavori furono completati e il missionario portò la nave smontata in Africa insieme a un gruppo di ingegneri. Una volta in Africa, senza molto sostegno a causa della morte dei suoi compagni, Grenfell dovette assumersi il compito di montare la nave con la guida divina di Gesù Cristo. L’assemblaggio del piroscafo, più tardi noto come “la nave di Dio”, fu il prodotto della preghiera e della fede nell’Onnipotente, che permise che i pezzi fossero messi insieme dopo un arduo lavoro. “Lei vive, lei vive”, gridarono i nativi quando videro che la nave si muoveva nell’acqua. Dopo il viaggio inaugurale di The Peace, Grenfell esplorò diversi importanti affluenti del Congo e visitò innumerevoli tribù strane e selvagge alle quali predicò il Vangelo di Cristo. Allora, iniziò un’opera che lo portò a stabilire una serie di enclave missionarie dove irradiava la luce del cristianesimo.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

31


OPPRESSIONE BELGA Il ministro del Creatore, che affrontò il peccato, l’alcolismo, la ferocia, la stregoneria e il cannibalismo nei suoi viaggi missionari, subì la tirannia imposta dal impero coloniale belga, dominato dal re Leopoldo II del Belgio, che governò con un pugno di ferro questa parte dell’Africa tra il 1884 e il 1908. Nel 1887, dopo la morte di sei missionari e in mezzo al regime oppressivo scatenato da Leopoldo II, Grenfell fece un importante lavoro di cristianizzazione che gli permise di portare il messaggio di Gesù in gran parte del bacino del Congo. Dal ponte della nave The Peace predicò incessantemente la Parola per tre anni. A Bolobo, città ormai parte del territorio della Repubblica Democratica del Congo, il predicatore visse uno dei suoi primi trionfi per il Signore, il 3 mar-

Grenfell esplorò diversi importanti affluenti del Congo e visitò innumerevoli tribù strane e selvagge alle quali predicò il Vangelo di Cristo. Allora, iniziò un'opera che lo portò a stabilire una serie di enclave missionarie dove irradiava la luce del cristianesimo.

zo 1889. Quel giorno, in compagnia di settanta indigeni, tenne un servizio battesimale in cui conquistò le prime anime congolesi a Dio. Qualche tempo dopo, nel 1890, l’impero coloniale belga requisì The Peace attraverso una misura messa in discussione che suscitò immediatamente il fastidio del missionario. A disagio con le azioni di Leopoldo II e dei suoi funzionari, andò nell’Inghilterra a protestare e recuperò la nave.

LAVORO ARDUO Nel 1891, con l’autorizzazione dei suoi superiori, Grenfell fu nominato comMISSIONARIO MONDIALE 32 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


eroi della fede

missario per delimitare il confine sud dello Stato Libero del Congo. Allo stesso tempo, reclamò presso il monarca belga per la cattiva gestione dei suoi dipendenti, che avevano costruito un feudo della gomma con il sangue dei nativi. Tornato a Bolobo, nel mese di settembre 1892, il pastore evangelico si diede alla costruzione di una nuova nave missionaria, chiamata Goodwill, portata dall’Inghilterra un anno prima. Quando completò il suo lavoro, prese le redini di questa nave, che si unì a The Peace nei compiti evangelizzanti del Congo. Una macchina da stampa fu stabilita a Bolobo, e la Chiesa lì crebbe costantemente. Un paio di anni più tardi, Ryrie ebbe la gioia di creare un nuovo centro di missione a Yakusu, comunità aborigena situata vicino alle Cascate Boyoma, che divenne rapidamente una porta del cielo. Testimone di torture e di mutilazioni agli indigeni dal giogo belga, il missionario non smise mai di difendere i diritti dei nativi e di preoccuparsi del loro benessere. Tuttavia, le sue proteste non ebbero mai ecco. Inoltre, nel 1890, la sua salute s’indebolì e dovette tornare in Gran Bretagna. Tuttavia, nel novembre del 1901 tornò in Congo.

cristianizzazione, l’inviato di Dio raccolse i frutti del suo encomiabile lavoro evangelico. In mezzo a molti dolori, assisté alla crescita del popolo di Cristo. Nel 1902, Grenfell poteva dire che a Bolobo molti professavano il cristianesimo e che c’erano segni che i bei tempi sarebbero arrivati. Inoltre, in quei giorni, scrisse: “Sono passati più di venti anni da quando sono atterrato per la prima volta ai piedi della stessa scogliera, e sono stato scacciato da lance dei nativi. L’accoglienza è stata molta diversa questa volta”. Rafforzato dalla sua fede, Grenfell, prima di tornare nella casa del Padre, esplorò il fiume Arawimi, che attraversa l’Africa centrale fino a raggiungere circa ottanta chilometri dell’Uganda. In un altro viaggio, si arrampicò sulle cascate Boyoma, attraversò le acque del fiume Lualaba e arrivò nella città di Nyangwe.

Dopo un anno di addestramento, Grenfell fu accettato dalla Baptist Missionary Society per servire in Africa. Una settimana prima di Natale 1874, il predicatore lasciò il porto di Liverpool, accompagnato dal missionario Alfred Saker, con destinazione Camerun.

L’1 luglio 1906, dopo aver combattuto la febbre per diverse settimane, George Grenfell morì quando era in pieno lavoro missionario. Prima di spegnersi, il missionario chiese ai suoi assistenti di pregare per lui e disse: “Gesù è mio. Dio è mio”. Dopo la morte, l’ispirazione del suo amore per Cristo rimase nel Congo.

GRANDE RACCOLTO Negli ultimi cinque anni al servizio del Signore, nonostante la crescente ostilità delle autorità belghe, che mettevano i bastoni fra le ruote alla sua opera di

novembre 2017 / Impacto evangelistico

33


E

ra il capo di pericolose bande criminali a Guayaquil e un tossicodipendente incallito. Quest'uomo ebbe una gioventù segnata dal peccato e non avrebbe mai immaginato che sarebbe arrivato sulla via di Cristo. Cieco e impotente si arrese al Salvatore e ora è un coraggioso uomo di fede. Susan Amau Foto: José Solis e archivio di famiglia

Un pomeriggio del 1981, Raúl Francisco Flores Rodríguez, noto come “Paco”, giocava a calcio in strada nel suo quartiere. “Dio ti benedica” gli disse un uomo mentre allargava la mano per stringere la sua. L’amore nello sguardo del pastore lasciò il ragazzo sorpreso. Mai, fino ad allora, aveva visto qualcuno predicare il Vangelo nel suo distretto. I missionari invitarono tutti i bambini delle strade attorno alla scuola domenicale. In quel luogo, decine di bambini impararono a cantare, giocare, ridere, pregare e ascoltare la Parola di Dio. Alcuni giorni dopo, i genitori dei bambini furono anche invitati in chiesa per ascoltare il messaggio di salvezza. Shaine Rodríguez Andrade, la madre di Paco, partecipò spinta dalla curiosità e la sua vita cambiò completamente. Da quel giorno in poi, non si allontanò mai da Dio, si arrese a Cristo e divenne una delle fondatrici dell’Opera del Movimento Missionario Mondiale a Guayaquil. La conversione di sua madre prese Paco di sorpresa. Era piacevole andare in chiesa di tanto in tanto, ma accettare il Signore nel suo cuore significava qualcosa a cui non aveva nemmeno pensato. Per qualche ragione non voleva che sua madre servisse Dio e, senza spiegazioni, prese una strada sbagliata.

CAPO DI BANDE Da molto giovane, Paco, il maggiore di cinque figli, aveva avuto una vita difficile. MISSIONARIO MONDIALE 34 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

CONFESSIONI DI UN DELINQUENTE

PENTITO


storia di vita

novembre 2017 / Impacto evangelistico

35


MISSIONARIO MONDIALE 36 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


storia di vita

Era nato nel quartiere di Garay, uno dei distretti più pericolosi di Guayaquil, ed era cresciuto in una famiglia senza stabilità emotiva. Suo padre, Fausto Flores Ruiz, era un alcolista violento con la sua famiglia. Molte volte, sua madre volle andarsene a causa dei colpi e delle liti, ma non lo fece per paura di privare i loro figli di una famiglia completa. “Da bambino ero circondato da alcol e violenza”, ricorda quest’uomo che ora ha 48 anni. Paco smise di andare nella chiesa evangelica e fece amicizia con i piantagrane a scuola. All’età di 16 anni, l’adolescente si unì a una delle bande del suo quartiere e iniziò la sua dipendenza dalle droghe. Non era più il ragazzo che rideva e pensava di diventare un calciatore, ora Paco giocava con la sua vita. Con un gruppo di giovani, Paco, alias “Colorado”, usciva in strada per uccidere o morire. Appartenere a un gruppo così violento significava essere disposto a rinunciare alla vita. Raúl divenne un criminale esperto e presto anche il capo. La sua cat-

tiva reputazione crebbe mentre la sua banda reclutava ragazzi sempre più giovani. La rivalità tra le bande era letale, in quanto erano proviste di armi da fuoco e bianche. Le strade di Guayaquil diventavano campi di battaglia; i feroci scontri causavano feriti e morti. Paco trasformò la droga nel suo “cibo”. Sua madre pregava ogni giorno per lui e sperava di vederlo un giorno nella casa del Signore. I consigli e le lacrime di sua madre toccavano il suo cuore, ma non poteva lasciare la via del male. Sapeva che era sulla strada sbagliata e consumava quindi più droghe per alleviare il suo dolore. Voleva uscire da quel mondo marginale, stava sprecando la sua giovinezza, ma non sapeva come scappare. Un giorno pensò che fosse meglio fare il servizio militare, in quanto sarebbe stata un’opportunità per cambiare il suo stile di vita. Aveva 17 anni quando si arruolò, ma la sua situazione peggiorò. Nella caserma, dove rimase per un anno, continuava a drogarsi e otteneva tutte le

novembre 2017 / Impacto evangelistico

37


Con un gruppo di giovani, Paco, alias “Colorado”, usciva in strada per uccidere o morire. Appartenere a un gruppo così violento significava essere disposto a rinunciare alla vita. Raúl divenne un criminale esperto e presto anche il capo. La sua cattiva reputazione crebbe mentre la sua banda reclutava ragazzi sempre più giovani.

droghe che voleva. Una volta in congedo, Paco cercò di lavorare come agente di sicurezza, ma invece continuò a commettere crimini con le bande. Fu imprigionato più di otto volte per furto e rapina con mano armata, ma sempre riusciva a cavarsela. La gente aveva paura di loro ed erano ben noti dalla stampa e dalla polizia. MISSIONARIO MONDIALE 38 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

DIO LO LIBERÒ Quando era a casa la sera, Paco ascoltava sua madre piangere ai piedi del suo letto e chiedere a Dio di salvare suo figlio. Le parole toccavano e rattristavano il suo cuore indurito. Piangendo, guardava il soffitto e diceva: “Per quanto tempo questa vita non mi ucciderà?” Un giorno fu arrestato e si rese conto

che il suo destino era sicuramente in prigione. Era così spaventato che implorò Dio per la sua vita. Sapeva che in prigione avrebbe dovuto affrontare criminali pericolosi. Uccidere o morire, quello era il destino che lo aspettava. “Dio, tu esisti, dammi una opportunità perché se in prigione mi uccideranno o io ucciderò. Se mi liberi, ti prometto che ti servirò”, pre-


storia di vita

tarono da un dottore che lo stabilizzò e gli raccomandò di non continuare con la droga. Ma quando si sentì meglio, tornò in strada e nelle droghe, e la sua storia si ripetette. Ma stavolta stava morendo. Gran parte del suo corpo era paralizzato. Con gli occhi annebbiati e tremanti di dolore, cadde a terra senza sapere cosa fare. Mentre si trascinava cercando di arrivare a casa, immaginò la prima pagina di un giornale: “Morì Colorado”. Vide la felicità della gente, la stampa scattare foto e la polizia prendre in giro la sua morte. Una volta a casa, disse: “Signore, aiutami”. I suoi genitori e amici corsero ad aiutarlo e lo portarono all’altare. Paco aveva chiesto di andare in chiesa perché sapeva che era l’unico posto in cui poteva essere curato.

gò in ginocchio mentre aspettava il suo trasferimento. Quando un poliziotto aprì il cancello della cella e i nove detenuti che lo accompagnavano furono portati fuori, l’ufficiale vide che Paco era inginocchiato. “Colorado, ti daremo un’opportunità, esci di qui”, disse. Solo lui era stato rilasciato. Grato, corse a casa per fuggire alla

tentazione; aveva fatto una promessa al Signore e voleva mantenerla. Tuttavia, gli amici lo tentarono e cadde di nuovo nel consumo incontrollabile di cocaina. Alcuni giorni dopo, mentre giocava a calcio, cominciò a sentirsi così male che sembrava che sarebbe morto; aveva la febbre e la sua vista si annebbiò improvvisamente. I suoi genitori, preoccupati, lo por-

INCONTRO CON DIO All’arrivo, due uomini di fede che erano missionari in Ecuador in quegli anni li accolsero. Paco respirava a malapena, ma quando sentì la voce del pastore, ricordò l’uomo che lo aveva invitato alla casa di Dio nel pomeriggio quando giocava a calcio nel suo quartiere. Lentamente alzò lo sguardo e riconobbe il pastore. “Figlio, vieni, Gesù Cristo ti ama” disse e lo abbracciò. Paco pianse come un bambino quando sentì la presenza del Signore. La preghiera di quel giorno segnò la vita di Paco. Quando si alzò, vide chiaramente, come non aveva mai visto, era sano di nuovo e diede gloria a Dio. In quei giorni si tenne un Convegno a Guayaquil, allora sua madre chiese ai pastori di pregare per suo figlio all’altare. Il giovane fece un passo in avanti e rese pubblica la sua confessione di fede e, da allora, lui non vive più, ma Cristo vive nella sua vita. Paco rinunciò ai crimini e alle droghe. Fu battezzato all’età di 24 anni e divenne leader dei giovani della casa del Signore. Un anno e mezzo dopo, sposò la sorella Miriam Martínez Rodríguez, figlia dell’amica di sua madre, che è anche fondatrice dell’Opera di Guayaquil. Loro hanno due figlie, entrambe dedicate al servizio del Signore.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

39


“Io, io ho parlato, io l’ho chiamato; io l’ho fatto venire e la sua impresa riuscirà”. Isaia 48:15.

Rev. Luis M. Ortiz

Non molto tempo fa, c’erano due fratelli, contadini cileni, che erano usciti di buon mattino a lavorare. Sulla strada, commentavano il potente sermone sull’imminenza della Seconda Venuta di Cristo che avevano ascoltato la sera prima. Tale era stato l’impatto su di loro che ora volevano sforzarsi al massimo per conquistare il maggior numero di anime. Mentre parlavano, uno sconosciuto si unì a loro, li salutò e intervenne nella conversazione sul sermone e sull’urgenza di conquistare anime a Cristo. “Ma tu non eri al servizio ieri sera”, disse uno dei contadini. “Sì, io ero al servizio, ma voi non mi avete visto”, rispose lo sconosciuto, e scomparve. I contadini percepirono così tanto ardore dentro di loro che non andarono a lavorare ma tornarono dal pastore, a cui raccontarono la loro esperienza. Il pastore disse loro: “Quello che è successo ai discepoli sulla strada di Emmaus è successo a voi; il Signore camminava e parlava con voi”. Carissimi, questi umili contadini stavano parlando della questione più vicina al cuore di Dio: la salvezza delle anime perdute. Allora, il Signore era con loro, camminava con loro, parlava con loro. Il Signore accompagna, ispira, difende, benedice e sostiene tutti quelli dei Suoi figli che si sforzano di conquistare anime per il Regno dei Cieli. Possiamo tranquillamente dire che il Signore chiama operai. Amen.

LA CHIAMATA Una chiamata di Dio è l’atto divino mediante il quale Dio chiama una persona o persone a compiere un lavoro generale o specifico, in un posto designato MISSIONARIO MONDIALE 40 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

DIO TI

CHIAMA OGGI

o non designato, in un momento determinato o non determinato. 1. Dio può chiamare una persona, come chiamò Abramo, Samuele, Giona, Saulo di Tarso, ma può anche chiamare più di una persona alla volta, come nel caso di: “Mettetemi da parte Barnaba e Saulo...” (Atti 13: 2).

2. Dio può chiamare a compiere un compito generale, come nel caso dei dodici apostoli, e talvolta può chiamare a eseguire un compito specifico, come nel caso di Mosè, che fu chiamato a liberare il popolo di Israele. 2. Dio può chiamare a fare un lavoro in un posto specifico, come nel caso


devozionale

disse: “Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti mostrerò... e partì senza sapere dove andava” (Genesi 12: 1; Ebrei 11: 8).

PERCHÉ CHIAMA? 1. Dio chiama tutti in modo generale alla SALVEZZA: “Volgetevi a me e siate salvati, voi tutte le estremità della terra! Poiché io sono Dio, e non ce n’è alcun altro” (Isaia 45:22). “Chiunque crede in Lui non perisca ... Venite a me, voi tutti che siete affaticati...” (Giovanni 3:16, Matteo 11:28). 2. Dio chiama tutti i credenti alla CONSACRAZIONE: “Vi esorto… a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente...” (Romani 12: 1). 3. Dio chiama tutti i Suoi figli alla COMUNIONE con Lui: “E sarò per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie…” (2 Corinzi 6: 18). 4. Dio chiama individualmente alcuni al SERVIZIO: È proprio a questo tipo di chiamata che vogliamo riferirci: la chiamata a servire Dio nella Sua santa Opera, sia nel paese che all’estero.

di Giona, che fu chiamato ad andare a predicare a Ninive, o come nel caso di Filippo, a cui fu detto: “Alzati e va’ verso mezzogiorno, sulla via che da Gerusalemme scende a Gaza. Essa è una strada deserta” (Atti 8:26). Altre volte, Dio chiama senza specificare il luogo, come quando chiamò Abramo, a cui

P E R C H É GLI ESSERE UMANI? 1. Dio chiama gli essere umani per la Sua grande m i s e r i c o rdia. 2. Dio chiama gli essere umani perché l’uomo fu usato dal diavolo per la rovina della razza. Ora Dio vuole vincere il diavolo e lo vincerà usando proprio l’uomo, per la restaurazione totale della razza e la definitiva sconfitta di Satana. La sconfitta di Satana è già stata decretata al Calvario. 3. Dio chiama gli essere umani perché gli angeli, nonostante la loro sag-

gezza, che è superiore a quella dell’uomo, non avrebbero potuto realizzare il piano di redenzione meglio dell’uomo. Il Figlio di Dio doveva diventare il Figlio dell’Uomo per redimire l’uomo. Gli angeli, che non possiedono la nostra natura umana, né conoscono i nostri bisogni e limiti, non avrebbero potuto compiere un lavoro migliore di quello fatto dall’uomo chiamato e usato da Dio. Gli angeli non possono predicare la redenzione perché non conoscono l’argomento per esperienza e non comprendono bene il suo mistero. Ecco perché San Paolo ci dice che la Chiesa espone, predica e insegna il ministero della redenzione agli angeli, ai principati e alle potenze (Efesini 3: 9-11). Pur essendo caduto un gran numero di angeli nella ribellione di Lucifero, Dio non ha fornito un piano per la redenzione degli angeli caduti. Ma per l’uomo, un essere inferiore agli angeli, Dio ha fornito il piano più eccellente di tutte le epoche, al punto che il Figlio di Dio diventò uomo, redimì gli essere umani e li mise ad un livello più alto di quello perso nel giardino dell’Eden. Questa meraviglia gli angeli non la capiscono. Gloria a Dio! Il grande Arcangelo Michele e il grande Arcangelo Gabriele non potrebbero predicare un messaggio sulla redenzione, poiché non la conoscono per esperienza. Tuttavia, il più umile predicatore può farlo meglio del più grande degli angeli, perché il predicatore è stato redento. Pertanto, Dio chiama gli uomini, perché vuole usarli nella proclamazione e nell’esposizione del messaggio di redenzione. Grazie a Dio!

novembre 2017 / Impacto evangelistico

41


“Mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si avvicinarono in disparte, dicendo: «Dicci, quando avverranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell’età presente?» Gesù rispose loro: «Guardate che nessuno vi seduca. Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: “Io sono il Cristo”. E ne sedurranno molti. Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che tutto questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo non sarà che principio di dolori”. Matteo 24: 3-14.

Rev. Rodolfo González Cruz

In questo passaggio, i discepoli vengono da Gesù e gli chiedono quando avverranno i segni della Sua venuta e della fine dei tempi. Il Signore risponde loro e anche avverte di stare attenti: “Non chiunque mi dice: “Signore, Signore!” entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli…” (Matteo 7: 21-23). Dagli anni 70 ci sono stati più terremoti che nei secoli passati; terremoti che sono costati la vita a molte persone e che hanno raggiunto 7 a 9 di magnitudo Richter. Nell’America Centrale, da Panama a Messico, c’è una successione di vulcani la cui eruzione potrebbe provocare danni irreparabili. L’Oceano Pacifico e l’Oceano Atlantico potrebbero unirsi e si realizzerà ciò che dice il libro dell’Apocalisse: che le isole scompariranno. Oceano Indiano, 26 dicembre 2004. Un terribile tsunami, innescato da un terremoto di 8,9 di magnitudo con epicentro al largo delle coste dell’isola di Sumatra, causò la morte di 226.408 persone (circa 170.000 in Indonesia) in 12 paesi costeggianti l’Oceano Indiano. Non si era mai visto distruzione del genere. Kashmir, 8 ottobre 2005. Un terMISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

PRINCIPIO DI

DOLORI

remoto di magnitudo 7,6 provocò almeno 73.500 morti nella regione del Kashmir (73.300 in Pakistan). Indonesia, 27 maggio 2006. Un terremoto di magnitudo 6,2 causò quasi 6.000 morti e oltre un milione e mezzo di sfollati nella regione di Yogyakarta, a sud dell’isola di Giava. Perù, 15 agosto 2007. Un terremoto di magnitudo 7.7 scosse il sud del paese e la capitale, Lima, provocando oltre 900 morti e dispersi e 320.000 terremotati. Cina, 12 maggio 2008. Circa 87.000 morti (la maggior parte nella provincia del Sichuan, nel sud-ovest del paese) è stato il tragico risultato di un terremoto di magnitudo 8. Indonesia, 30 settembre 2009. Oltre 1.100 morti e quasi mezzo milione di sfollati da un terremoto di magnitudo 7.6 che devastò l’ovest dell’isola di Sumatra e distrusse completamente la città portuale di Padang. Haiti, 12 gennaio 2010. Un terremoto di magnitudo 7 provocò oltre 200.000 morti e distrusse completamente gran parte della capitale, Portau-Prince. Più di un milione di terremotati furono spostati dalle loro case. Cile, 27 febbraio 2010. Un terremoto di magnitudo 8,8, che colpì il centro e il sud del paese, e il conseguente tsunami provocarono 520 morti. Cina, 14 aprile 2010. Circa 3.000 morti a causa di un terremoto di magnitudo 6,9 nella provincia del Qinghai, a nord-ovest del paese. Giappone, 11 marzo 2011. Un terremoto di magnitudo 9, seguito da uno tsunami, devastò la regione di Tohoku e provocò un grave inciden-

te nucleare nella centrale di Fukushima. Ci sono stati circa 19.000 morti. Turchia, 23 ottobre 2011. Oltre 600 morti e almeno 4.150 feriti sono state le conseguenze di un terremoto di 7,2 di magnitudo nella provincia di Van, nell’est del paese. Cina, 3 agosto 2014. Un terremoto di magnitudo di 6,1 gradi scosse la regione montuosa della provincia dello Yunnan, nel sud-ovest del paese, causando 600 morti, 2.400 feriti e 80.000 case crollate. Nepal, 25 aprile 2015. Un terremoto di 7,8 di magnitudo costò la vita a più di mille persone. Messico, 7 e 19 settembre 2017. Il paese subì due forti terremoti, di 8,2 e 7,1 di magnitudo rispettivamente, che causarono molti danni. Inoltre, la regione centroamericana ha subiti l’impatto dei devastanti uragani “Harvey”, “Irma” e “Maria”, che colpirono Porto Rico, gli Stati Uniti, le isole di Antigua e Barbuda, Saint-Bar thélemy e Saint Martin, le Isole Vergini britanniche, la Repubblica Dominicana, Haiti, Bahamas, Cuba e altre piccole isole. I tempi presenti sono tempi di riflessione, so-


devozionale

prattutto perché ci sono molti segni profetici e biblici che sono scritti nel Vangelo di San Matteo. E tutto questo è principio di dolori. Sono segni dell’imminente Venuta del Signore per la sua Chiesa. La Bibbia dice che, a causa della malvagità degli uomini, loro commetteranno atti vergognosi, facendo cose che non sono convenienti, portando quindi il giudizio di Dio sulla loro vita (Romani 1: 21-32). Carissimo amico, ecco ciò che Dio vuole che noi sappiamo: che è venuto per salvare anime, per liberare vite, per dare pace alle famiglie, per liberarci dall’alcool e dalla droga e da tutti i vizi che corrompono l’essere umano. Amato lettore, per avere un incontro con Dio non devi pagare, Gesù Cristo pagò il prezzo morendo sulla croce del Calvario. L’unica cosa che devi fare, ovunque tu sia, è confessare a Dio che sei un peccatore, e Lui perdonerà i tuoi peccati e guarirà la tua anima. Amen.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

43


La vite e il tralcio “Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me, e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla”. Giovanni 15: 5.

LA VITE E

IL TRALCIO

Rev. Ramón Aponte

Gesù conduce i Suoi discepoli da parte al fine di prepararli per la Sua partenza, e aiutarli a far fronte ai problemi che avrebbero trovato dopo. Questi versi sono un’allegoria (un’opera in cui i personaggi rappresentano altre cose e simbolicamente esprimono un significato più profondo), e ci sono quattro attori: Il Padre è il vignaiuolo (v. 1), Cristo è la vite (v. 5), i discepoli sono i tralci (v. 5), e coloro che non dimorano in Cristo sono tralci senza frutto (v. 6). Il tralcio è attaccato alla vite, ed è lì che cresce, si sviluppa e riceve ciò di cui ha bisogno per vivere in abbondanza e forza. L’a del tralcio alla vite non solo gli consente di ricevere cibo, ma l’aiuta anche a vivere una vita fruttuosa. Le responsabilità della vite e del tralcio sono molto diverse; la prima offre la vita e l’abbondanza, mentre il secondo deve rimanere attaccato e far prosperare ciò che la vite gli ha dato. Cristo disse ai suoi discepoli: “Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo. Ogni tralcio che in me non dà frutto lo toglie via, e ogni tralcio che dà frutto lo pota affinché ne dia di più. Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunciata. Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dare frutto se non rimane nella vite, così neppure voi se non dimorate in me. Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me, e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla. Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. Se dimorate in me e le mie parole dimoMISSIONARIO MONDIALE 44 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

rano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli”. (Giovanni 15: 1-8). In Romani 8: 35-39, l’apostolo Paolo pose una serie di domande e confutazioni su alcuni fattori che ci potrebbero separare da Cristo, la nostre vite: “Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? (…) Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, né potenze, né altezza, né profondità, né alcun’altra creatura potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore”. Anche Filippesi 4:13 dice: “Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica”. Tutto questo diventa una realtà nella vita del cristiano quando lui mantiene uno stato di comunione costante con la vite. La preposizione “in” (“in colui”, Cristo) esprime perfettamente quell’idea di riposo, permanenza o fusione tra noi e il Signore Gesù Cristo. Perché ci sono cristiani tristi per i quali la Parola di Dio è un peso, e andare in chiesa, un fastidio? Semplicemente perché non sono attaccati alla vite e, quindi, non beneficiano


devozionale

della vita abbondante che emana da essa. La dipendenza del cristiano da Cristo non può essere parziale o incompleta, ma totale. Dio deve essere coinvolto in ognuna delle aree della nostra vita: spirituale, fisica, materiale e così via. Questo è un aspetto fondamentale e cruciale nella vita del credente. Il nostro amato Salvatore chiaramente avvertì che, poiché siamo tralci, non possiamo fare nulla senza di Lui (Giovanni 15: 5). Cari lettori, il tralcio separato dalla vite non ha valore, e non è nemmeno possibile riciclare il suo legno per creare qualcosa di utile. La linfa che la vite fornisce al tralcio ha tutti gli elementi necessari per renderlo fruttuoso. La dipendenza da Dio, quindi, ci fa non desiderare di riempirci di cose mondane in quanto viviamo una vita di pienezza in Lui. I tralci senza frutto sono gettati nel fuoco, come ricorda il Signore Gesù Cristo coloro che ascoltavano le Sue predizioni. Inoltre, il legno del tralcio, per natura, nemmeno permette di tenere il fuoco alimentato, e diventa solo cenere nel vento. Sei attaccato alla vera vite? Stai ricevendo la linfa che ti renderà un tralcio fruttuoso? Gli avvertimenti di Cristo a riguardo sono chiari. Ritorniamo, quindi, ad una vera comunione e ad un’esclusiva dipendenza da Lui, nostro Dio. Dio vi benedica.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

45


Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

RESPONSABILITÀ,

QUALITÀ CHE NON AMMETTE SCUSE

I

l Movimento Missionario Mondiale in India tenne il suo 14° Convegno Nazionale, che riunì circa 3.000 fedeli nella città di Tirupathur. Una grande vittoria per l'Opera. MISSIONARIO MONDIALE 46 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Il Movimento Missionario Mondiale in India tenne dal 27 al 30 settembre il suo 14° Convegno Nazionale nella città di Tirupathur, una delle più antiche del Tamil Nadu. All’evento spirituale, svoltosi con il tema “Responsabilità, qualità

che non ammette scuse”, parteciparono circa 3.000 seguaci di Gesù Cristo. Inoltre, vi parteciparono il Rev. Luis Meza Bocanegra, Direttore Internazionale del MMM e Supervisore Nazionale del MMM in Perù; il Rev. Samuel


eventi

Foto: Jimmy Roca y Rev. Luis Meza

Mejía, Supervisore in Asia; e il Rev. Albert Rivera, Supervisore Nazionale del MMM in Porto Rico. L’evento anche vide la partecipazione del pastore peruviano Jimmy Roca e del ministro Omar Guerra, missionario in Oman, responsabili della trasmissione e dell’interpretazione, rispettivamente.

GRANDE EVENTO Il 14° Convegno Nazionale del MMM in India ebbe inizio con un devozionale in tamil, la lingua principale della regione, e con grandi manifestazioni di fede dei credenti. Il Rev. Mejía trasmi-

novembre 2017 / Impacto evangelistico

47


se il messaggio di Dio, e il pastore Sam Jacob, Supervisore del MMM in India, chiuse il servizio. L’evento fece sensazione nella città. Grandi striscioni lungo le strade, scritti in tamil e in inglese, invitavano la popolazione ai servizi spirituali. Più tardi, Dio usò il pastore Albert Rivera potentemente durante il secondo servizio. Vi parteciparono circa 3.000, un nuovo record per l’Opera in India che in 14 anni di lavoro missionario ha fondato trecento chiese sparse in luoghi MISSIONARIO MONDIALE 48 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


eventi

tori, i fedeli indiani diedero ascolto alla Parola di Dio seduti sul pavimento, come fatto fin dai tempi antichi, quando i discepoli udivano i messaggi del Maestro ai suoi piedi, una tradizione orientale ancora praticata. D’altra parte, le donne si coprirono il capo con un velo come segno di rispetto all’autorità divina, e i bambini e gli adulti presero nota di tutto quello che ascoltavano. Mentre sembrava di esserci solo due cerimonie, in realtà si tenevano quattro; le altre due erano rivolte alle donne e ai giovani della Chiesa. Il pastore panamense Omar Guerra predicò ai giovani missionari. Alla chiusura dell’evento, il Rev. Luis Meza tenne la promozione di operai, a cui partecipò un gran numero di pastori (400 in totale) vestiti di bianco. 78 di loro sono stati promossi a operai laici, 38 a predicatori abilitati e 4 a ministri ordinati. Una grande vittoria per l’Opera in India e una prova della crescita mondiale della Chiesa del Signore.

lontani e di lingue diverse, tra cui il tamil, l’hindi, il malayalam, l’oriya, il telugu, il gujarati, il marathi e il bhojpuri. La caratteristica multilingue dell’India non ha impedito i fratelli di predicare il Vangelo del Signore, come dimostrato dalla Chiesa, che usa l’inglese per comunicare con i popoli. Fratelli dalle città di New Delhi, Chennai, Mumbai, Kolkata, Tirupathur, Patna, Lucknow, Allahabad, ecc. viaggiarono fino a 45 ore per partecipare all’attività spirituale.

In seguito, con un popolo cristiano in attesa, fu trasmesso il messaggio della Parola di Dio. Per la benedizione dei fedeli, altri due servizi furono svolti dal pastore Omar Guerra, uno dedicato ai giovani e l’altro, alle donne dell’Opera. Ogni messaggio fu tradotto in tre lingue diverse: tamil, inglese e spagnolo, a causa della diversità delle lingue del paese.

TRASMISSIONE IN DIRETTA Grazie al pastore Jimmy Roca, il 14° Convegno Nazionale in India fu trasmesso in diretta per la prima volta attraverso il segnale di Bethel Television e di altre piattaforme del Movimento Missionario Mondiale. Le squadre inviate dal Perù furono di grande aiuto per questa lodevole missione. Quindi, il mondo intero fece parte di tutti i dettagli dell’evento. Il Rev. Albert Rivera, il pastore Samuel Mejía e il predicatore Omar Guerra fecero l’interpretazione dall’inglese in spagnolo affinché il pubblico di lingua spagnola potesse godere della festa spirituale. Anche i bambini aiutarono come cameramen e direttori durante l’attività.

RISPETTO MASSIMO In segno di riverenza a Dio e agli ora-

novembre 2017 / Impacto evangelistico

49


IL TEMPO NEL QUALE

I

SARAI VISITATA

l Movimento Missionario Mondiale in Colombia tenne una crociata evangelistica di guarigione e miracoli a Barranquilla.

Dall’11 al 14 luglio, il Movimento Missionario Mondiale in Colombia tenne una campagna evangelistica di guarigione e miracoli con il tema “Barranquilla, scopri il tempo nel quale sarai visitata”. L’evento ebbe luogo nella città di Barranquilla, chiamata il Faro MISSIONARIO MONDIALE 50 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

d’America, e riunì un folto gruppo di persone che volevano ricevere la grazia dell’Onnipotente. All’evento, tenutosi all’aperto presso il parcheggio dello stadio Metropolitano di Barranquilla, partecipò il Rev. Samuel David Mejía, missionario del MMM in Asia, accompagnato da sua moglie e un gruppo di fedeli della chiesa La Concordia, situata nella città di Bucaramanga. Il giorno dell’inaugurazione, il predicatore Mejía trasmise gli insegnamenti di Dio con un sermone che

toccò dall’inizio alla fine. Sulla base di Luca 11:17 e Giovanni 11:17, il pastore sviluppò i temi “Gesù Cristo, il Salvatore”, “Gesù Cristo, il Guaritore” e “Gesù Cristo, la Risurrezione e la Vita”. All’evento, trasmesso in diretta in Colombia da una serie di stazioni radio cristiane, si verificarono miracoli e prodigi. Molti parlarono delle proprie esperienze sul potere di Dio, e i bambini esaltarono le meraviglie dell’Onnipotente. Il Signore guarì malati di cancro, sordi e paralitici alla vista del pubblico.


eventi

novembre 2017 / Impacto evangelistico

51


RIAFFERMANDO LE NOSTRE

I

CONVINZIONI

l comune di Zacapa ospitò una confraternita distrettale organizzata dal MMM in Guatemala. Molte persone sono state confortate dal messaggio del Creatore.

Il Movimento Missionario Mondiale in Guatemala tenne una confraternita distrettale presso il Parco Centrale della città di Zacapa, situata nella regione nord-orientale del territorio guatemalteco. L’evento ebbe luogo il 23 luglio, con la partecipazione di un numero significativo di persone e famiglie cristiane che ascoltarono la Parola di Dio. Fin dal mattino, il popolo del Signore si unì in una fervente preghiera per sostenere l’evento. Nonostante il caldo intenso, i fedeli di Cristo fecero una marcia evangelistica e una campagna all’aperto per portare il Vangelo di Gesù Cristo alla gente di Zacapa. Il Rev. Gustavo Chay, Supervisore del MMM in Guatemala, annunciò la buona notizia del Salvatore. Sulla base di Luca 19: 41-42, il servo dell’Onnipotente predicò il Vangelo con il sermone “Il grande errore di allontanarsi da Dio”. Il tema toccò il cuore dei presenti. Alla fine della giornata, dozzine di persone salirono all’altare e caddero in ginocchio in segno di resa davanti al Signore. Grazie al pastore Salvador Carrillo, fedele servo di Cristo, l’evento spirituale fu trasmesso in diretta sul sito web della rivista Impacto Evangelistico.

MISSIONARIO MONDIALE 52 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


eventi

novembre 2017 / Impacto evangelistico

53


MISSIONARIO MONDIALE 54 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


eventi

IL SALVATAGGIO DELLA

FAMIGLIA

C

on rappresentazioni bibliche, l'Opera del Signore in Spagna tenne una campagna di evangelizzazione nella storica città di Barcellona. Con il tema “Salvataggio della famiglia”, il Movimento Missionario Mondiale in Spagna tenne una campagna evangelistica il 12

agosto nella città di Barcellona. L’evento, tenutosi presso la Plaza de la Marina, nel settore della Zona Franca, attirò l’attenzione della popolazione catalana e riunì un folto gruppo di persone che ascoltarono con interesse la Parola di Gesù Cristo. Prima dell’evento cristiano, il pastore Fernando Egoavil e sua moglie prepararono il posto in compagnia dei membri della chiesa di Barcellona. All’attività, il fratello José Andrés Barrera trasmise il messaggio

del Signore sulla base di Luca 23:32. Il servo di Gesù, basato sulla storia di Zaccheo, parlò con il cuore a più di cento persone che ascoltarono con grande attenzione. In precedenza, una campagna evangelistica attirò l’attenzione dei bambini con rappresentazioni bibliche, giochi e insegnamenti sull’intervento di Dio e sul salvataggio delle famiglie. Successivamente, le testimonianze toccarono i cuori dei partecipanti, che aspettavano con impazienza la buona notizia.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

55


UN CUORE

MISSIONARIO L

a chiesa del comune di Busto Arsizio, appartenente al MMM in Italia, celebrò la Giornata delle Missioni con un servizio di digiuno e preghiera.

MISSIONARIO MONDIALE 56 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Con lo scopo di sostenere i 350 missionari dell’Opera di Dio che lavorano in 55 paesi dei cinque continenti, il tempio del comune di Busto Arsizio, che fa parte del Movimento Missionario in Italia, tenne una cerimonia di digiuno e preghiera il 30 settembre. Durante l’evento, tenutosi con il tema “La grande commissione è nostra

responsabilità”, i fedeli del nord Italia ringraziarono il Signore per l’inaugurazione di nuovi campi bianchi nel mondo e per il rafforzamento dell’esercito di uomini e donne che predicano la buona notizia in diverse parti del pianeta. Al servizio, il Rev. Hugo Lope, pastore della chiesa di Busto Arsizio, predicò il Vangelo attraverso il messaggio “Un cuore missionario”. Nel suo discorso, il pastore Lope sottolineò che i credenti devono avere un cuore disposto ad essere guidato dall’Onnipotente.


eventi

PANAMA E LA GIORNATA

DELLE MISSIONI

C

on una grande partecipazione, l'Opera del Signore in Panama celebrò una data importante del cristianesimo.

Il Movimento Missionario Mondiale in Panama celebrò la Giornata delle Missioni il 24 settembre attraverso un evento in cui si predicò il Vangelo. È stato un giorno importante per l’Opera di Gesù Cristo in Panama, che pregò per il lavoro missionario che si sta facendo in tutto il mondo. Nonostante il tempo piovoso nel paese centroamericano, i credenti uscirono in strada per annunciare il messaggio di salvezza. Vestiti con abiti tipici delle loro città natali, i fedeli offrirono volantini, lezioni e insegnamenti di edificazione cristiana alla popolazione panamense. Una marcia vivace per le strade panamensi, guidata dal Rev. Epifanio Asprilla, Supervisore del MMM in Panama, attirò l’attenzione della popolazione interessata a ricevere la Parola di Dio. L’evento missionario si concluse con un messaggio di fede che risvegliò il desiderio di continuare a servire il Signore. Tra lacrime e preghiere, i credenti capirono che è necessario pregare per l’evangelizzazione del mondo.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

57


DONNE IDEALI FORMATE DA DIO

L

'Opera dell'Onnipotente in Argentina tenne, durante quattro giorni, il suo 1° Convegno nazionale di donne nella città di Formosa.

Formosa, una città situata sulle rive del fiume Paraguay, ospitò il 1° Convegno nazionale di donne del Movimento Missionario Mondiale in Argentina dal 27 al 30 luglio. All’evento, tenutosi sotto il tema “Le donne ideali formate da Dio”, partecipò un significativo gruppo di seguaci di Gesù Cristo. Nei quattro giorni, la Parola di Dio nutrì, esortò e istruì i fedeli che si erano riuniti presso le strutture dell’Hotel Howard Johnson. Il messaggio del Signore è stato trasmesso dalla predicatrice Carmen Valencia, dal Rev. Gerardo Martínez, Supervisore del Cono Sud e dalla pastore Mari-

MISSIONARIO MONDIALE 58 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

tza Montoya. L’evento del MMM riunì donne provenienti da diverse parti dell’Argentina. Inoltre, vide la partecipazione delle autorità turistiche della provincia di Formosa. Tra le prediche erano le seguenti:

“Tu sei lo strumento di Dio per quest’ora”; “Forza e onore sono i tuoi vestiti”; “Dipende da noi sviluppare o fermare la benedizione”; “Come è il tuo giardino?”; “L’afflizione”; e “Lasciare un’eredità che glorifica Dio”.


eventi

DARE PER GRAZIA CIÒ CHE ABBIAMO

RICEVUTO PER GRAZIA

I

l MMM in Porto Rico celebrò la Giornata del Servizio Sociale. L'evento riunì dozzine di fedeli di Gesù Cristo che aiutarono i più bisognosi.

porto e pane spirituale. Nel frattempo, la Zona 3 aiutò la comunità attraverso cliniche sanitarie e discorsi educativi su emozioni a casa, prodotti alimentari e attività ricreative per i bambini. Un’altra zona del MMM in Porto Rico che si distinse per il suo lavoro è

stata la Zona 5, i cui membri percorsero diverse strade in auto per annunciare la salvezza di Cristo, donare acqua e distribuire testi cristiani, tra cui trattati e la rivista Impacto Evangelistico. Inoltre, la Zona 8 trasmise la buona notizia del Salvatore.

Foto: Grabaciones Impacto

Al fine di fornire aiuti umanitari ai più bisognosi, il Movimento Missionario Mondiale in Portorico celebrò il 26 agosto la Giornata del Servizio Sociale. I fratelli portoricani scesero in strada per dare assistenza ai meno abbienti. L’attività si tenne nelle aree del territorio portoricano dove si trova l’Opera del Signore. Fedeli al mandato divino di “dare per grazia ciò che abbiamo ricevuto per grazia”, i diversi presbiteri fecero parte di questa attività. I membri della Zona 1 del MMM in Porto Rico distribuirono beni di prima necessità e offrirono sup-

novembre 2017 / Impacto evangelistico

59


I

l MMM in Messico celebrò il 7° anniversario della chiesa di Monterrey e tenne un servizio di comunione. Il Movimento Missionario Mondiale in Messico tenne, il 23 e 24 settembre, due eventi di fede presso il tempio della Zona 4 della città di Monterrey. Il popolo di Dio adorò il Signore a un servizio di comunione e celebrò il 7° anniversario di questa chiesa con una cerimonia emotiva. Il 23 settembre, al servizio di comunione, il Rev. Alejandro Roblero, SuperMISSIONARIO MONDIALE 60 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

RIVESTITI DI POTENZA

DALL'ALTO

visore Nazionale del MMM in Messico, trasmise la buona notizia. Nel suo messaggio del Vangelo dal titolo “Cosa fare in caso di crisi”, basato su 2 Re 4, il ministro del Signore disse ai credenti di mantenere la loro fede in Dio. Il 24 settembre, di mattina, si celebrò il 7° anniversario della chiesa di Monterrey. Alla cerimonia, il cui tema era “Rivestiti di potenza dall’alto”, il pa-

store Abraham Enriquez, dell’Opera in Guatemala, predicò la Parola dell’Onnipotente con il tema “Le ragioni per cui i cristiani devono essere battezzati dallo Spirito Santo”. Nel pomeriggio, con la presenza di membri dei templi di Cadereyta Jiménez, Benito Juárez e Fomerrey Cadereyta, il servo Enriquez evangelizzò i partecipanti attraverso il messaggio “Perché ci sono tempeste?”.


eventi

C’È SPERANZA

IN CRISTO

I

l Movimento Missionario Mondiale in Australia tenne una campagna evangelistica nella città di Sydney, con l'obiettivo di annunciare la buona notizia al popolo australiano.

Sydney, la città australiana più grande e popolosa, ospitò la campagna evangelistica del Movimento Missionario Mondiale in Australia il 12 agosto al fine di diffondere il Vangelo del Signore tra gli abitanti di questa parte dell’Oceania. Durante l’evento, il cui tema era “C’è speranza in Cristo”, la Parola di Dio è stata predicata dal Rev. Enoc Ramos

Chumpitaz Supervisore Nazionale del MMM in Australia, che evangelizzò i partecipanti e parlò del potere ristoratore di Gesù Cristo attraverso una predica emotiva. Nel suo discorso “Una nuova creatura in Cristo”, il pastore Ramos, sulla base di Giovanni 3: 1-3, disse che nessuna religione può cambiare una vita, ma che solo l’incontro personale con Dio può trasformare una vita perduta nel male. Questa attività permise di contemplare la gloria di Dio a Sydney. I partecipanti ascoltarono la Parola del Signore all’aperto, tra lodi al Creatore in un ambiente spirituale commovente. I bambini e gli adulti sono stati raggiunti dal potere del Salvatore.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

61


ANIME PER

GESÙ CRISTO

I

l Movimento Missionario Mondiale nella Guinea Equatoriale celebrò la Giornata delle Missioni con un servizio speciale dedicato all'evangelizzazione dell'umanità. La città di Bata, situata sulle rive dell’Oceano Atlantico, fu scelta dal Movimento Missionario Mondiale nella Guinea Equatoriale per celebrare la Giornata delle Missioni. Il 30 settembre, si tenne una speciale cerimonia di digiuno e preghiera in onore del Signore, con l’obiettivo di chiedere la Sua protezione per i missionari della Sua Opera. All’evento del MMM nella Guinea Equatoriale, i seguaci di Gesù Cristo fecero parte di diversi atti speciali e testimonianze e furono nutriti con la Parola di Dio. Gli operai parlarono delle proprie esperienze nel lavoro missionario, in luoghi in cui non c’è l’Opera del Signore, e ringraziarono il Creatore per il Suo sostegno e la Sua fedele compagnia. Nella parte centrale del servizio, il pre-

MISSIONARIO MONDIALE 62 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

dicatore Benjamín Engono, pastore nella chiesa di Bata, annunciò la buona notizia di Cristo attraverso il messaggio “La responsabilità di conquistare anime a Cristo appartie-

ne alla Chiesa”. Nel suo discorso, il servitore dell’Onnipotente disse che la nostra responsabilità come credenti è di conquistare anime per il regno dei cieli.


eventi

GIORNATA DI BATTESIMI

T

IN GIAPPONE

redici nuovi membri si sono uniti al Movimento Missionario Mondiale a Hamamatsu e hanno accettato Gesù Cristo come il loro Salvatore. La pioggia intensa non impedì l'atto.

gruppo di pastori e fedeli giapponesi attorno a un sacramento che è vitale per la fede cristiana. Davanti a un gioioso pubblico in attesa, i tredici nuovi membri del Movimento Missionario Mondiale sce-

sero nelle acque battesimali e sugellarono la loro unione con Gesù Cristo. Nonostante le forte raffiche di vento e la pioggia intensa, nulla impedì la vittoria nei cieli e sulla terra dei nuovi membri del corpo di Cristo.

In conformità con quanto stabilito dal Signore nelle Sacre Scritture, il Movimento Missionario Mondiale in Giappone tenne una campagna di battesimi il 16 settembre, nella città di Hamamatsu, situata a ovest della prefettura di Shizuoka. Tredici nuovi membri dell’Opera di Dio hanno accettato il Creatore come il loro Salvatore. La cerimonia, guidata dal Rev. David Veramendi, Supervisore Nazionale del MMM in Giappone, riunì un

novembre 2017 / Impacto evangelistico

63


Altri Eventi

ECUADOR Confraternita e battesimi a La Concordia

Il Movimento Missionario Mondiale in Ecuador tenne, dal 22 al 24 giugno, una confraternita e una campagna di battesimi nella città di La Concordia, appartenente alla Zona 2, situata nella provincia di Santo Domingo de los Tsachilas. All’evento partecipò il Rev. Rodolfo Cabrera Cárdenas, Presbitero della Zona 2, che predicò la Parola ai seguaci del Signore Gesù Cristo. Dopo la confraternita in questa regione di grande ricchezza idrologica, si tenne una campagna di battesimi in cui una ventina di nuovi membri scesero nelle acque per suggellare la loro unione con l'Onnipotente.

MISSIONARIO MONDIALE 64 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

EL SALVADOR Servizio di ringraziamento

Il Movimento Missionario Mondiale in El Salvador tenne, il 12 agosto, un servizio di ringraziamento nel comune di El Tránsito, nel dipartimento di San Miguel. L'attività, svoltasi in una delle strade principali di El Tránsito, è stata una benedizione per i credenti salvadoregni. I fratelli ringraziarono Dio soprattutto per essere parte dell'Opera del Signore e aver potuto acquisire una nuova proprietà per la chiesa. Durante l'evento, che ebbe inizio tra canti e lodi, il pastore Adam Huber Sosa trasmise il messaggio del Signore con il tema “La donna della perdita di sangue”, sulla base di Marco 5: 25-34.

REGNO UNITO Giornata Mondiale delle Missioni

Il Movimento Missionario Mondiale nel Regno Unito tenne, il 30 giugno, la Giornata Mondiale delle Missioni, con la partecipazione dei membri dell'Opera del Signore che digiunarono e pregarono per le nazioni. Il pastore Roberto Riojas trasmise il messaggio della Parola intitolato “La grande commissione è nostra responsabilità”, sulla base di Marco 16:15. Durante il suo discorso, il servo Rojas sottolineò l'importanza di continuare a promuovere l’Opera in tutto il mondo. Nel suo lavoro di evangelizzazione, il MMM nel Regno Unito ha annunciato la buona notizia in diverse città britanniche, tra cui Manchester, Leeds, Reading e Birmingham. Inoltre, il Movimento Missionario Mondiale in questo paese ha comunicato che arriverà presto a Liverpool, in Scozia e in altre grandi città delle isole britanniche. Alla fine dell’evento, tutto il popolo di Dio è stato rinnovato dallo Spirito Santo e la fiamma missionaria è stata accesa nel cuore di ogni credente.

MADAGASCAR Campagna evangelica

In occasione del suo 5° anniversario, il Movimento Missionario Mondiale in Madagascar tenne una campagna evangelistica dal 3 al 3 settembre in tre aree di questo paese insulare dell'Oceano Indiano. Il primo giorno si tenne un servizio speciale nella città di Andavamamba. Il giorno seguente, il popolo di Dio si recò nella città di Ambohitrimanjaka per continuare a lodare il Creatore. Il terzo e ultimo giorno si tenne un servizio era nella città di Ambohibao. A questa campagna partecipò il Rev. Broveen Narsoo, pastore nell'isola di Mauritius, che predicò il Vangelo dell'Onnipotente. Il tema “L'importanza di essere battezzati con lo Spirito Santo", basato su Marco 16:17, è stato uno degli argomenti più importanti sviluppati dal servo.


omaggio

ROBERTO TORNÒ ALLA

R

CASA DEL PADRE

oberto Guerrero, editore grafico della rivista Impacto Evangelistico, è stato chiamato da Dio. La mattina presto del 30 ottobre, si spense dopo poche settimane a causa di una malattia, nonostante gli sforzi dei medici.

Le notizie arrivarono attraverso i social network. Prima era una semplice voce, ma presto fu completamente confermata dai parenti: Roberto Guerrero Espinoza, l’amato Robito”, era morto a Santiago del Cile. Partì in pace, alla sua casa, con i suoi amati figli che lo accompagnarono fino all’ultimo momento della sua vita terrena. Roberto lavorò per sette anni nella rivista Impacto Evangelistico. Era una parte importante della squadra di giornalismo che aveva rilanciato la pubblicazione ufficiale del Movimento Missionario Mondiale nel gennaio 2011, in occasione dei 48 anni dell’Opera. “Robito” divenne così famoso nel MMM come risultato del suo instancabile lavoro di fotografo che quasi tutti gli ufficiali internazionali lo conoscevano. Le sue indubbie qualità di persona di integrità, solidarietà e onestà gli permisero di fare amicizia con numerosi pastori dell’Opera in Perù, oltre agli amici che aveva fatto a livello internazionale. Roberto aveva fatto così tante foto in sette anni che riuscì ad allestire una mostra fotografica sul meraviglioso mondo del MMM e stava preparando un libro grafico. La morte lo sorprese in quel trambusto. “Robito” era un fotoreporter con-

sacrato in Perù e in Cile, dove era nato 62 anni fa. Nel 2005, vinse il premio Rey de España con una straordinaria

fotografia di una rivolta militare ad Andahuaylas. Dio ti abbia in gloria, Roberto.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

65


CI SCRIVONO… cartas@impactoevangelistico.net Dio vi benedica grandemente. Vi scrivo per congratularmi con voi per il vostro grande lavoro in questo ministero per la grazia del Signore Gesù Cristo. Dal Texas, Stati Uniti.

FEBBRAIO 3-5 Convegno in Paraguay (Asunción) 9-12 Convegno in Argentina (Rosario) 25-28 Congresso in Panama

ANA RICO Ringrazio Dio per la rivista Impacto Evangelistico, perché è stata davvero una benedizione nella mia vita. Ho detto al mio pastore che quando leggo la rivista, sento come se da sopra versassero molta acqua e dissetassero la mia sete spirituale. Il Dio del cielo versi ogni giorno saggezza, intuizione, creatività e tutto il necessario affinché voi continuate con questo lavoro. Da Cali, Colombia.

MARZO 2-5 Convegno in Honduras (San Pedro de Sula) 9-12 Convegno in Australia (Sidney) APRILE 13-16 Convegno in Guatemala (città di Guatemala) 13-16 Convegno in Guyanas, Trinidad e Martinica (Suriname)

CARLOS BASTIDAS Dio vi benedica, fratelli. Andate avanti. Dio continui a guidare questa pubblicazione. Mi piace la rivista fin da quando la lessi per la prima volta, e continuerò ad acquistarla per vedere le meraviglie che Dio fa nelle persone. Con Cristo siamo più che vincitori. Da Villegas, Ecuador.

MAGGIO 4-7 Convegno in Giappone (Hamamatsu, Shizuoka) 17-20 Convegno in India 26-28 Convegno in nei Paesi Bassi GIUGNO 21-24 Convegno in Brasile (Manaus)

PAOLA PAVÓN

CAROLINA GARDOZO Dio benedica abbondantemente la squadra della rivista Impacto Evangelistico. Voi fate un lavoro importante, perché attraverso questa rivista ci informiamo sulle azioni dell’Opera in tutto il mondo. Ringrazio il Signore per essere parte di questa bellissima Opera fondata per gli ultimi giorni. Siete nelle nostre preghiere. Un abbraccio fraterno. Da Formosa, Argentina.

RICHARD ALVARADO Dio vi benedica. Vi saluto nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Volevo dirvi che il contenuto di questa rivista mi ha aiutato molto. Ho poco tempo nel Movimento Missionario Mondiale. Andate avanti. Da Monagas, Venezuela.

GLOBALE 2017 GENNAIO 2-5 Convegno Nazionale in Puerto Rico 9-16 Convegno Nazionale in Colombia (Medellin) 26-29 Convegno Nazionale in Bolivia (Cochabamba)

JOSÉ ESCAMILLA

Mi piace molto trovare così tante informazioni edificanti per le nostre vite. È come la manna dal cielo che nutre il nostro spirito. Il nostro Dio Onnipotente continui ad aiutarvi. Da Barranquilla, Colombia.

PROGRAMMA

JUAN MARTÍNEZ Stavo leggendo i messaggi della rivista e posso dire che sono una benedizione. Io ero alla ricerca di riviste cristiane, ma avevo solo trovato riviste che mi confondevano. Allora ho ottenuto Impacto Evangelistico, ho letto sulla sana dottrina, e la rivista mi ha tolto ogni dubbio. Grazie di nuovo. Da Morelia, Messico.

SUSANA QUINTERO Grazie a Dio per l’encomiabile lavoro svolto dai Suoi servi. I messaggi pubblicati dalla rivista Impacto Evangelistico sono un incoraggiamento per l’anima. Dio vi benedica, guidi e aiuti ora e sempre. Da Antioquia, Colombia.

ÁNGEL LUNA Ringrazio Dio per le benedizioni che il Signore Gesù Cristo offre in quest’Opera del Movimento Missionario Mondiale. L’Opera è in tutto il mondo e il sostegno di Dio è evidente perché lei è cresciuta con l’aiuto del Signore Gesù Cristo e con il potere dello Spirito Santo, nonché con lo sforzo di tutti voi, che lavorano per l’Opera del Signore. Dio vi benedica molto. Dalla Pennsylvania, Stati Uniti.

LUGLIO 4-8 Convegno Centramericano in Costa Rica (San José) 11-14 Convegno negli Stati Uniti (Woodbridge, Virginia) 13-16 Convegno nelle Antille Olandesi (Curacao) 16-18 Confraternita Nazionale in Canada 27-30 Convegno in Messico (Puebla) AGOSTO 3-6 Convegno di Spagna & Blocco A Europa (Madrid) 8-11 Convegno in Venezuela (Barquisimeto) 10-13 Convegno in Italia (Milano) 16-19 Convegno in Africa (Guinea Equatoriale) 24-27 Convegno in Haiti (Port au Prince) 24-27 Convegno in Ecuador (Guayaquil) 24-27 Convegno in Belize SETTEMBRE 17-19 Convegno in Perù (Lima) Sabato 30 Giornata Mondiale delle Missioni OTTOBRE 20-22 Confraternita in Madagascar 26-28 Convegno nella Repubblica Dominicana 26-29 Convegno in Cile (Santiago) 27-29 Convegno in Mauritius NOVEMBRE 9-12 Convegno in El Salvador 16-19 Convegno in Uruguay (Montevideo) 23-26 Convegno in Nicaragua DICEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi passati n Eventi prossimi MISSIONARIO MONDIALE 66 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


IL TESORO PIÙ PREZIOSO È PASSARE DEL TEMPO CON LA FAMIGLIA

IL CONSIGLIO DI CUI LE FAMIGLIE HANNO BISOGNO MERCOLEDÌ E SABATO

17H

Grazie ai suoi 7 satelliti e Internet, Bethel Television – il canale del Movimento Missionario Mondiale – trasmette al mondo intero il messaggio della Parola di Dio attraverso la sua programmazione culturale ed educativa da Lima-Perù.

novembre 2017 / Impacto evangelistico

67


Visita il nuovo sito web del Movimento Missionario Mondiale e scopri le ultime novità sull’Opera di Dio.

MISSIONARIO MONDIALE 68 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

766_Italiano  

Magazine Evangelistico Impact Edizione Novembre 2017 Lingua Italiana

766_Italiano  

Magazine Evangelistico Impact Edizione Novembre 2017 Lingua Italiana

Advertisement