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www.impactoevangelistico.net

LA RIVISTA CHE COSTRUISCE LA TUA VITA

Ottobre 2016 / Edizione 753

TESTIMONIANZA

La forza di Fernando

evangelistico LETTERATURA

Il valore di Filippesi

DEVOZIONALE

La cura di Dio

PUBBLICAZIONE UFFICIALE

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

L’educazione oggi fa l'errore di lasciarla da parte

L’EMARGINAZIONE

DELLA BIBBIA Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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PRESENTA LE TUE RICHIESTE A DIO NOI PREGHEREMO PER TE

María Alejandra Gutiérrez Pregate soprattutto per la mia famiglia. Ho fiducia che Dio potrà salvarla.

Ora puoi scrivere le tue richieste alla nostra fan page di Bethel Televisión.

LUNEDÌ A VENERDÌ 12:30 - PE

Grazie ai suoi 6 satelliti e Internet, Bethel Television – il canale del Movimento Missionario Mondiale – trasmette al mondo intero il messaggio della Parola di Dio attraverso la sua programmazione culturale ed educativa da Lima-Perù. MISSIONARIO MONDIAL 2 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EDITORIALE

ASCOLTANDO LA VOCE DEL SIGNORE Rev. Gustavo Martínez Presidente Internacional del M.M.M.

“Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio”. Giovanni 8:47.

N

on lascia entrare nella mente

confusione, non scuote, ma è la luce che

opinioni e concetti cattivi. Quan-

dobbiamo seguire.

do sei vicino a Dio e hai la Sua Parola,

Bisogna concentrarsi, prestare atten-

sai ciò che è giusto, ciò che devi e non

zione alla voce di Dio. Ricordiamo i due

devi fare. Non puoi quindi dare ascol-

costruttori in Matteo 7:24-29. Mentre

to ad altre voci, ma devi allontanarti da

uno di loro costruì la casa sulla roccia,

loro, non devi permettere ad altri di ve-

che durante la crisi rimase ferma, l’altro

nire a scuoterti. A volte stiamo facendo

trascurò le istruzioni e costruì la casa su-

bene, ma un altro viene e sussurra, ci dà

lla sabbia, e durante la crisi la sua rovina

cattivi consigli, vuole scuoterci affinché

fu grande.

lasciamo da parte il nostro progetto e le cose che dobbiamo fare.

Bisogna sapere a chi diamo ascolto e come diamo ascolto. Il profeta Samuele

Bisogna sapere a chi ci rivolgiamo,

disse a Saulo: “Il Signore gradisce forse

a chi diamo ascolto. La vera pecora co-

gli olocausti e i sacrifici quanto l’ubbidire

nosce la voce del suo pastore, la voce del

alla sua voce? No, l’ubbidire è meglio

Signore. Nonostante tutte le altre voci, i

del sacrificio, dare ascolto vale più che il

veri credenti riconoscono la voce di Dio,

grasso dei montoni” (1 Samuele 15:22).

perché vivono in intimità con Egli; allora

Dobbiamo avere l’orecchio pronto, an-

non è possibile sbagliarsi. Ci sono molti

dare dove possiamo sentire solo la voce

che vogliono imitare la voce di Dio, ma

di Dio, dove Egli può manifestarsi.

vi è solo una. La voce di Dio non porta

Amen l

Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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evangelistico Direttore Fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Ottobre 2016 / Edizione N° 753 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. Gustavo Martínez Rev. José Soto Rev. Rubén Concepción Rev. Rodolfo González Rev. Álvaro Garavito Rev. Margaro Figueroa Rev. Rómulo Vergara Rev. Humberto Henao Rev. Luis Meza

Presidente Vicepresidente Segretario Tesoriere Direttore Direttore Direttore Direttore Direttore

OPERE FONDATE: Germania Argentina Aruba Australia Austria Belgio Belize Bolivia Bonaire Brasile Camerun Canada Cile Colombia Congo Costa d’Avorio Costa Rica Curacao Danimarca Ecuador El Salvador Spagna US Filippine Finlandia

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Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale: Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISSIONARIO MONDIAL 4 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nella capitale federale, Washington DC, con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, date a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibile dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

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• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO Ci trovate in

www.facebook.com/impactoevangelistico

Nota di copertina. L’emarginazione della Bibbia. Grafica. La Bibbia, il più antico e più letto libro al mondo. Internazionale. Perché ha vinto il NO in Colombia? Benessere. La temuta febbre. Attualità. L’importanza del lavoro missionario. Letteratura. Filippesi. Musica. Mi ha toccato. Eroi della fede. Il missionario Reuben. Storie di vita. La forza di Fernando. Intervista. “Vogliamo ospitare un altro Congresso Mondiale”. Devozionali. Eventi. Seminare il seme prezioso. Lettere.

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L’EMARGINAZIONE DELLA BIBBIA Molti educatori oggi vogliono rimuovere Dio e la Bibbia dall'educazione. Non c’è quindi da meravigliarsi che i principi biblici e morali non siano più ritenuti obbligatori.

David Jeremiah (*)

MISSIONARIO MONDIAL 6 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


NOTA DI COPERTINA

Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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I

E’ molto facile per i cristiani impegnati essere sottoposti ai leader, lasciarsi sedurre e pensare che la loro tiepidezza verso la Bibbia è l'esempio da seguire. Se le autorità civili decidono di emarginare la Parola di Dio, i cristiani dovrebbero essere un campanello d’allarme.

l cosiddetto New England Primer, il primo sillabario fatto per le colonie americane, fu pubblicato tra il 1687 e il 1690 e si basava su un altro libro dal titolo “Il tutore protestante”. In questo libro c’erano molte istruzioni e indicazioni spirituali per i bambini, tutti basati sulla Bibbia. Qualcuno scrisse su questo libro: “E’ il sillabario cristiano più influente nella storia; molti studiosi concordano nel dire che la maggior parte dei padri fondatori degli Stati Uniti, se non tutti, impararono a leggere e scrivere utilizzando questo volume...”. Questo primo sillabario fu ampiamente utilizzato nei secoli XVIII e XIX, e poi gradualmente sostituito da un’altra serie chiamata “I sillabari di Mcafee”. Questi erano testi elementari e sillabari per bambini, scritti da un uomo nato nei primi anni del secolo XIX e cresciuto nello stato dell’Ohio in una famiglia cristiana. Dopo aver ricevuto una formazione eccellente, fu assunto per scrivere quattro libri di lettura per i bambini delle scuole elementari. Questi libri furono pubblicati nel 1837; il fratello aggiunse altri due volumi nel 1840, e milioni di bambini americani impararono a leggere con loro. Le edizioni originali di “I sillabari di Mcafee” avevano insegnamenti basati sulla Bibbia e mirati a rafforzare i principi biblici riguardo alla moralità e alla vita, ma dopo la morte di William Mcafee nel 1873 i suoi libri di lettura riceverono una revisione radicale. Gli Stati Uniti diventò gradualmente una società pluralistica, un crogiolo di religioni e visioni del mondo, e i sei sillabari, oltre ad altri libri, divennero quindi totalmente laici. Poi venne l’educazione moderna del secolo XX, sotto l’influenza di John Dewey, padre dell’educazione progressiva americana. Dewey, uno psicologo e filosofo nato nel 1859 e morto nel 1952, è il responsabile per il modo in cui i bambini vengono educati negli Stati Uniti oggi. I risultati sono evidenti. CONOSCENZA E ESPERIENZA Negli anni 1920 e 1930, la formazione americana passò dal trasferimento didattico di conoscenze all’idea moderna che l’esperienza è ciò che spinge l’acquisizione

MISSIONARIO MONDIAL 8 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


NOTA DI COPERTINA

di conoscenze. Dio dice: “Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza ...” (Osea 4: 6). Israele non fu distrutto per fornire conoscenze, ma per rinunciare alla conoscenza; il popolo non perì per moltiplicare la conoscenza, ma per mettere l’esperienza al di sopra della conoscenza. E Gesù rimproverò i capi religiosi per aver portato via la chiave della conoscenza (Luca 11:52). Il corretto rapporto tra conoscenza ed esperienza viene chiaramente esposto in Deuteronomio 6:4-9: “Ascolta, Israele: il Signore, il nostro Dio, è l’unico Signore. Tu amerai dunque il Signore, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e

con tutte le tue forze. Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore; li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. Te li legherai alla mano come un segno, te li metterai sulla fronte in mezzo agli occhi e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte della tua città”. Le Scritture ci dicono: “Il timore di Dio è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l’istruzione” (Proverbi 1:7). Il sistema educativo promosso oggi, soprattutto a livello universitario, dimostra che l’educazione didattica è una cosa del passato. Si pensa che il modo moder-

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MISSIONARIO MONDIAL 10 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

no di far imparare sia quello di insegnare attraverso l’esperienza e non dire mai ciò che è la verità, ma semplicemente dare un sacco di informazioni e lasciare che ogni persona se la cavi da sola. Oggi è quasi impossibile aprire la Bibbia alle scuole primarie o secondarie. La Bibbia è stata degradata. Da essere un libro di fede e pratica, la Bibbia è diventata una reliquia storica, un’icona culturale utilizzata per fare la caricatura dei fondatori degli Stati Uniti. Ma c’è qualcosa che preoccupa di più. Se circa il 75-85% degli americani si identificano come cristiani, perché la Bibbia viene emarginata? Cosa spinge alcuni ad essere disposti a dare la sua vita per preservare e diffondere la Bibbia? Cosa è cambiato nella Chiesa cristiana che tan-

ti aspirano ad allontanarsi dalla Bibbia e permettono che sia emarginata in chiesa e persino nella propria vita? Ecco alcuni motivi per cui la Bibbia non viene messa al centro anche in chiese note: 1. L’esempio di leader e autorità. Quando si tratta di autorità civili oppure statali, i cristiani devono essere sottomessi, come detto da Romani 13: 1-7 e 1 Pietro 2: 1317, ma fino a che punto? Fino a pochi anni fa, gli americani conoscevano bene la storia della fondazione della nazione e il suo attaccamento alla Bibbia. I pellegrini originali vennero nel Nuovo Mondo in cerca di libertà religiosa, un principio che fu robustamente abbracciato dagli autori della costituzione della nazione. In altre parole, nei primi duecento anni di storia degli Stati Uniti è stato facile


NOTA DI COPERTINA

Foto: AFP

Oggi è quasi impossibile aprire la Bib­bia alle scuole primarie o secondarie. La Bibbia è stata degradata. Da essere un li­bro di fede e pratica, la Bibbia è diventata una reliquia storica, un’icona culturale uti­lizzata per fare la caricatura dei fondatori degli Stati Uniti.

essere cristiano, ma le cose sono cambiate drasticamente. La Bibbia non è più menzionata né citata nel governo o nell’istruzione come in un primo momento. E’ molto facile per i cristiani impegnati essere sottoposti ai leader, lasciarsi sedurre e pensare che la loro tiepidezza verso la Bibbia è l’esempio da seguire. Se le autorità civili decidono di emarginare la Parola di Dio, i cristiani dovrebbero essere un campanello d’allarme; se i leader e la cultura vogliono emarginare la Parola di Dio, i cristiani, come amministratore di Dio, devono difenderla. 2. Il prezzo della fedeltà. Molti cristiani in paesi repressivi mettono a rischio la propria vita per il privilegio di avere una pagina o una piccola porzione della Bibbia. Coloro che sono fedeli alla Parola di

Dio potrebbero forse pagare un prezzo, essere preso di mira oppure soffrire fisicamente. L’uomo cristiano che partecipa a una riunione del consiglio municipale ed esprime una forte convinzione biblica potrebbe essere pagato con una risata di scherno; l’adolescente cristiano che prende la sua Bibbia a scuola per lo studio potrebbe essere schernito dai suoi compagni; il deputato cristiano che ha un progetto di legge e lo sostiene dal punto di vista biblico potrebbe essere accusato di violare la separazione tra Chiesa e Stato. Qualcuno dei questi cristiani o tutti loro potrebbero essere considerati fanatici. Per alcuni, la pressione è davvero troppo forte, il prezzo, troppo alto. 3. La paura dell’imbarazzo. Molti cri-

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La preoccupazione principale è che la cultura dell’intrattenimento, con la sua enfasi su presentatori di talk show, i brevi momenti di gloria brevi e la sua alta tecnologia, può lasciare poco tempo la domenica mattina per insegnare e predicare la Parola di Dio.

stiani hanno paura o vergogna di essere identificati come seguaci di Cristo. È per questo che l’apostolo Pietro ci dice: “Siate sempre pronti a rendere conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni” (1 Pietro 3:15). Gesù ha parole forti per chi si vergogna della Parola di Dio: “Se uno ha vergogna di me e delle mie parole, il Figlio dell’uomo avrà vergogna di lui” (Luca 9:26). 4. La paura dell’offesa. Se vi è una nuova religione negli Stati Uniti è la religione della tolleranza. La tolleranza dice che tutte le religioni meritano uguale rispetto. In linea di principio non vi è alcun problema, ma il post modernismo dice che tutte le religioni sono ugualmente valide e vere, perché la vita e la storia non hanno MISSIONARIO MONDIAL 12 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

scopo né copione da cui misurare tutti le altre storie. Questo sembra di essere molto confuso e di infondere il senso di colpa nei cristiani che sono cresciuti in questa follia pluralista degli ultimi decenni. Gesù disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14: 6). Oggi abbiamo paura di offendere chiunque possa non essere d’accordo con noi. Se un predicatore ha paura di dire ciò che la Bibbia insegna per non offendere coloro che danno offerte succose, o se il politico cristiano ha paura di identificarsi con la verità della Bibbia per non perdere voti, allora questi individui concordano sul fatto che la Bibbia è offensiva e deve essere spinta alla periferia del dibattito.


NOTA DI COPERTINA

Foto: AFP

La Bibbia viene emarginata nella nostra cultura e nelle nostre chiese. Dal punto di vista culturale, basta una semplice occhiata alle sale del governo, all'istruzione e al mondo degli affari. Ci sono eccezioni, naturalmente.

La Bibbia è offensiva solo per coloro che vengono offesi dal messaggio, “poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio” (1 Corinzi 1:18). 5. La paura della concorrenza. La preoccupazione principale è che la cultura dell’intrattenimento, con la sua enfasi su presentatori di talk show, i brevi momenti di gloria brevi e la sua alta tecnologia, può lasciare poco tempo la domenica mattina per insegnare e predicare la Parola di Dio. Atti 2:42 dice che agli incontri delle prime chiese di Gerusalemme c’era perseverazione nell’ascoltare la dottrina degli apostoli, il contenuto della Bibbia. Ora tocca a noi fare della Parola di Dio una priori-

tà nella vita della chiesa, dagli studi biblici per bambini e adulti ai gruppi di studio a casa. Non vi è alcun motivo per cui non siamo in grado di duplicare ciò che sembra di essere stato il modello della chiesa primitiva: la lettura e l’attenta spiegazione delle lettere degli apostoli che circolavano nelle nuove chiese del primo secolo; ciò che oggi chiamiamo ‘predicazione espositiva’. Bisogna insegnare la stessa dottrina degli apostoli, e vedere i credenti crescere in questo ambiente. La Bibbia viene emarginata nella nostra cultura e nelle nostre chiese. Dal punto di vista culturale, basta una semplice occhiata alle sale del governo, all’istruzione e al mondo degli affari. Ci sono eccezioni, naturalmente l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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7000

Isaia 8: 3

Delle lingue parlate nel mondo,

Mahershalalhashbaz

2900 hanno almeno

è il nome più lungo nella Bibbia

un libro della Bibbia. La Terra già descritta come rotonda prima della scoperta Nella Bibbia fu scritto che la Terra era rotonda, molti secoli prima che ciò fosse scoperto. Isaia 40:22 dice: “Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, i cui abitanti sono come cavallette; egli distende i cieli come un velo e li dispiega come una tenda in cui abitarvi”. Si noti la frase “sul globo della terra”.

Il libro più venduto nella storia Si stima che la Bibbia ha venduto circa 5 o 6 miliardi di copie. Ogni minuto, circa 50 Bibbie sono vendute in tutto il mondo. Tuttavia, è anche uno degli oggetti più rubati al mondo.

443 a.C.

260 anni dopo

39 libri

La Bibbia esiste dal 443 a.C., quando i 39 libri di Ebrei furono finiti.

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Uno dei più grandi progressi nella storia, la prima stampa, è probabilmente il motivo principale per cui la Bibbia è così disponibile oggi. Johannes Gutenberg inventò la stampa a caratteri mobili nel 1455.

Nel 1384, la Bibbia fu tradotta in inglese da John Wycliffe, pastore, traduttore, studioso di filosofia e professore presso l'Università di Oxford.

1384

John Wycliffe

Questa Bibbia in inglese fu quasi interamente scritta a mano.

La prima stampa

Gli inizi

260 anni dopo, il Nuovo Testamento greco fu finito. Da quel punto in avanti, la Bibbia ha attraversato una serie di cambiamenti. Questi cambiamenti si sono verificati per garantire che la Bibbia sia storicamente corretta e comprensibile per popoli diversi.

La prima Bibbia in inglese

L'origine della parola “Bibbia” Essa deriva dal greco e significa “i libri”

1455 Il primo libro stampato fu la Bibbia di Gutenberg, stampata in latino e impeccabilmente progettata.


Qual fu la lingua originale? L'Antico Testamento fu scritto originariamente in ebraico, e il Nuovo Testamento fu scritto in greco.

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Il primo nome dato da Dio non fu “Eva” Il primo nome dato da Dio fu “Sara”, alla moglie di Abramo. Secondo Genesi 17:15: “Dio disse ad Abraamo: Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamare più Sarai; il suo nome sarà, invece, Sara”.

con una app della Bibbia installata. Le Apps offrono più di 1300

versioni della Bibbia. Oltre

1027 lingue

La Bibbia

Il più antico e più letto libro al mondo

E’ uno dei libri più antichi nel mondo; la produzione della Bibbia moderna è passata attraverso molti cambiamenti nel corso del tempo.

1603

Introducendo la Bibbia

Quando Giacomo fece parte della monarchia, fu affrontato da molti gruppi politici e religiosi, uno dei quali concepì l'idea di tradurre la Bibbia nella lingua del suo tempo.

di persone non hanno ancora la Bibbia completa nella propria lingua; di loro hanno già il Nuovo Testamento e altri hanno porzioni della Bibbia già tradotte o in processo di traduzione.

La versione del re Giacomo

L’ascesa al trono

La regina Elisabetta d'Inghilterra morì e dichiarò il Re Giacomo suo erede nel 1603. Il popolo si sentiva al sicuro con la regina Elisabetta e temeva il cambiamento di corona.

663 milioni

Nel mondo

Il Re Giacomo commissionò la traduzione della Bibbia a 50 dei migliori studiosi della lingua del paese e diede loro una serie di regole per eliminare qualsiasi parzialità di traduzione. L’impresa fu compiuta nel 1511.

1611

Lettura pubblica

Oggi

1500 milioni

Dopo guerre, divisioni, ascese al potere e cadute di governi diversi, la Bibbia ha resistito alla prova del tempo.

La Bibbia fu tradotta da un paese letterato. Si progettò una lettura della Bibbia pubblica e ad alta voce.

Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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PERCHÉ HA VINTO IL NO IN COLOMBIA?

Il governo colombiano credeva che il SÌ avrebbe potuto vincere, ma non tenne in considerazione la minoranza evangelica che mobilita circa 10 milioni di persone. Halinisky Sanchez Meneses (*)

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INTERNAZIONALE

Foto: AFP

Ma non ci sono solo i cattolici in Colombia. Agli albori della Repubblica, il generale Francisco José de Paula Santander cercò di promuovere il protestantesimo; nel 1825 si tentò di generare una politica pubblica di alfabetizzazione guidata da missionari inglesi. Il cattolicesimo annullò rapidamente l’idea. Nel corso della storia, gli altri cristianigli evangelici che si raggrupparono in gruppi diversi con somiglianze ma anche differenze profondesi introdussero molte volte nel territorio colombiano. Si dice che la Chiesa Battista di S. Andrea, che risale al 1847, fu la prima chiesa evangelica in Colombia.

U

no degli errori più comuni dei governi con la congregazione cristiana è credere che la Chiesa è omogenea. Il cristianesimo è eterogeneo. I cristiani sono cattolici, protestanti, mennoniti, evangelici, ortodossi, tra gli altri. Colombia fu colonizzata dal cattolicesimo romano, tutti conoscono la storia. Nel bene e nel male, il cattolicesimo ha formato i principi morali e l’etica pubblica della maggioranza colombiana.

MA CHI SONO GLI EVANGELICI? In passato, il cattolicesimo romano chiamò gli evangelici eretici e nemici della sacra Chiesa Romana. I comunisti li tacciarono di agenti dell’imperialismo. E l’élite creola, che governò per oltre duecento anni, li considerò ignoranti, retrogradi, sciocchi e fanatici religiosi. Questa minoranza cresceva silenziosamente nel campo e tra le classi operaie colombiane, con la sua visione del mondo e interpretazione basate sulle Scritture. Gli evangelici furono perseguitati energicamente dalla Chiesa cattolica sotto gli auspici della costituzione confessionale del

I cristiani non sono né sciocchi né retrogradi né ignoranti né seguaci dell’ex presidente Álvaro Uribe, come il governo crede. L’arroganza e la testardaggine hanno portato il governo a credere di poter vincere il plebiscito senza quella minoranza che ha 10 milioni di voti potenziali.

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Foto: AFP

Vi è una discriminazione vergognosa tra le minoranze in Colombia. Le minoranze di élite come la LGBT hanno tutte le garanzie, il supporto e il sostegno del governo. Altre come gli evangelici, gli ebrei, gli zingari, i musulmani e gli afrolatinoamericani sono di serie B e le classi dirigenti danno loro un trattamento di serie B.

1886, e uccisi crudelmente dai guerriglieri marxisti in tutto il territorio nazionale. Non passa inosservato che la Colombia è al 46° posto nella classifica mondiale dei paesi che perseguitano i cristiani, secondo i dati della stampa protestante. Anche se non esistono statistiche ufficiali, centinaia di pastori sono stati uccisi da gruppi di fuori della legge in Colombia. E’ una popolazione vittima dell’invisibilizzazione e del bullismo storico. Gli evangelici divennero noti politicamente per la prima volta nel 1990 con l’Assemblea costituente in cui diversi parlamentari che garantirono la libertà religiosa come diritto fondamentale furono eletti. Grazie a questa nuova realtà costituzionale, il cristianesimo evangelico crebbe in modo esponenziale in tutte le sue confessioni. Oggi è una delle minoranze in maggiore crescita. I dati ufficiali mostrano che circa 10 milioni di colombiani si considerano cristiani evangelici. Gli evangelici hanno principi morali inamovibili, tra cui il rispetto per la vita, il valore della famiglia monogamica eterosessuale, la libertà personale, la proprietà privata, la solidarietà della comunità e la libertà di culto. Proprio per questa popolazione di cittadini rispettabili, il presidente Juan Manuel Santos perse il plebiscito con cui cercò di legittimare il suo accordo di pace con le FARC. I cristiani non sono né sciocchi né retrogradi né ignoranti né seguaci dell’ex presidente Álvaro Uribe, come il governo crede. L’arroganza e la testardaggine hanno portato il governo a credere di poter vincere

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MISSIONARIO MONDIAL 18 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

il plebiscito senza quella minoranza che ha 10 milioni di voti potenziali. L’11 agosto 2016, nelle marce di massa, gli evangelici diedero un chiaro messaggio al governo di Santos: non accetteremo accordi di pace che contestano la nostra visione monogama ed eterosessuale della famiglia; siamo qui, ascoltaci. Ma il presidente Santos, ubriaco di potere, li sottovalutò. Come se non bastasse, implementò l’ideologia di genere sotto l’eufemismo del contesto di genere. Pensarono davvero Juan Manuel Santos e le FARC che gli evangelici avrebbero votato un accordo in cui i


INTERNAZIONALE

movimenti LGBT vengono menzionati 140 volte nel contesto della politica pubblica, mentre gli evangelici neanche una volta? Vi è una discriminazione vergognosa tra le minoranze in Colombia. Le minoranze di élite come la LGBT hanno tutte le garanzie, il supporto e il sostegno del governo. Altre come gli evangelici, gli ebrei, gli zingari, i musulmani e gli afro-latinoamericani sono di serie B e le classi dirigenti danno loro un trattamento di serie B. Il Presidente Santos fu consigliato fino alla nausea di non esporsi in così bassa vantaggiosità ad un meccanismo di partecipazione dei cittadini, ma lui disprezzò 10

milioni di evangelici e fece una scommessa sulla Colombia Diversa. L’élite di Bogotá crede ancora che siamo una società laica, ma no: siamo un paese rurale, proletario, conservatore e culturalmente cristiano, anche se non sempre attraverso azioni culturalmente cristiane. Il governo è circondato da Claudia López, Armando Benedetti e Gina Parody, ma non solo con loro si può pacificare il paese. Dieci milioni di evangelici “retrogradi”, “fanatici” e “medievali” hanno anche carta d’identità e sanno utilizzarla molto bene. È stato dimostrato il 2 ottobre 2016 l

(*) tratto dal sito web www.las2orillas.co

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Foto: AFP

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a febbre è l’aumento della temperatura corporea al di sopra dei valori normali, accompagnata dall’aumento della frequenza respiratoria e cardiaca come reazione del corpo contro la malattia, generalmente infettiva. La temperatura corporea normale è compresa in un intervallo di 36 °C-37 °C. Si parla di febbre quando la temperatura corporea è superiore a 38 °C, ma se è inferiore a tale valore si parla di febbricola, cioè febbre lieve. La temperatura corporea è generalmente più bassa il mattino, alle 6, e più alta le 16 e 18. La temperatura corporea media negli adulti è 36,8 +- 0,4 °C. Nei bambini, la temperatura può variare durante il giorno a livelli più elevati, mentre negli anziani la capacità di generare temperature corporee elevate è ridotta. La febbre superiore a 38 °C oppure accompagnata da sintomi deve essere trattata, soprattutto in caso di temperature molto elevate (> 39 °C) e convulsioni febbrili in bambini, donne incinte e persone con malattie cardiache, respiratorie o cerebrali. In caso di febbre lieve, il trattamento non ha vantaggi chiari e spesso nasconde informazione importante per la diagnosi medica. Il corpo mantiene la sua temperatura costante grazie a un sistema di termoregolazione situato nel nostro cervello (ipotalamo). Quando per qualche motivo il sistema di termoregolazione stabilisce una temperatura superiore a quella normale, si verificano la febbre e altri manifestazioni. L’aumento di temperatura nel cervello produce diversi fenomeni nel corpo: brividi (spasmi muscolari), contrazione dei vasi sanguigni della pelle (pallore), sensazione di freddo, malessere generale, debolezza. Inoltre, ormoni di ghiandole come la tiroide e le surrenali vengono rilasciati, ordinando il corpo ad aumentare il suo metabolismo per aumentare la temperatura del corpo. Quando questo accade, i vasi sanguigni della pelle si dilatano e il volto diviene rosso, sudato, caldo, mentre la frequenza cardiaca e respiratoria e la temperatura corporea aumentano. La febbre come tale non è una ma-


BENESSERE

LA TEMUTA FEBBRE La febbre come tale non è una malattia, ma la manifestazione di una malattia. In quasi tutti i casi è associata a infezioni, ma ci sono altre cause che possono generarla.

Walter Menchola Vásquez

lattia, ma la manifestazione di una malattia. In quasi tutti i casi è associata a infezioni, ma ci sono molte altre cause che possono generarla, tra cui malattie infiammatorie, malattie autoimmuni, tumori, ecc. Tuttavia, la febbre viene spesso associata a malattie infettive, essendo le più comuni le malattie virali. Oltre ad abbassare la temperatura, bisogna misurarla tre volte al giorno, perché le informazioni ottenute saranno importanti per guidare il medico nella diagnosi. La temperatura generalmente viene misurata con un termometro clinico la cui scala è graduata da 34 °C a 42 °C. Il mercurio viene spesso utilizzato come elemento di misurazione, perché è un metallo liquido situato nel bulbo del termometro che si dilata dal calore del corpo. In alcuni paesi, l’uso di termometri a mercurio è stato vietato per la possibilità di incidenti e tossicità. Per la misurazione orale, bisogna evitare di mangiare per almeno 30 minuti prima, verificare che la colonnina di mercurio sia sotto i 34 °C (altrimenti farla scendere scuotendo il termometro) e controllare che il termometro sia pulito. Per misurare, si deve posizionare il bulbo del termometro sotto la lingua e mantenere le labbra chiuse da 3 a 5

minuti. Nei bambini, è consigliabile utilizzare un termometro digitale o elettronico; altrimenti meglio posizionare il termometro a mercurio nell’ascella. Per la misurazione ascellare, si deve posizionare la punta del termometro nell’incavo dell’ascella, mantenere il braccio e l’avambraccio premuti contro il petto, e attendere da 3 a 5 minuti. Uno dei sintomi che spaventano di più i genitori è la presenza di febbre alta nei bambini, che in alcuni casi possono avere le convulsioni. Quando la persona, bambino o adulto, ha la febbre alta (>39 °C), bisogna non coprirla ma togliere i suoi vestiti e tenere il quarto fresco. Il corpo perde calore per irraggiamento, conduzione, sudorazione, e questi sono tutti fenomeni fisici che si verificano con intensità e velocità quando la superficie del corpo non è coperta ed entra in contatto con l’ambiente. Si deve anche applicare sulla superficie del corpo panni imbevuti di soluzione salina o acqua sulla testa, torace, addome; di preferenza l’acqua calda che è meno aggressiva dell’acqua fredda (l’alcool non offre alcun vantaggio). Inoltre, bisogna accompagnare la procedura con il massaggio della pelle per facilitare la vasodilatazione. L’immersione in vasche con acqua ghiacciata o l’applicazione di ghiaccio si applicano nei casi più gravi di febbre (42 °C) che mettano in rischio la vita della persona; sono una misura estrema. Altra alternativa sono le coperte di raffreddamento, che devono essere rimosse quando le temperature raggiungono 37,7 °C per evitare vasocostrizione cutanea. Queste misure devono essere accompagnate con l’uso di farmaci antipiretici: il paracetamolo è il farmaco di scelta per i bambini, da somministrare in base alla loro età e peso. Si deve ricordare che il calo della temperatura produrrà brividi, per cui bisogna coprire il paziente moderatamente. Allo stesso modo, parallelamente si deve bevere più acqua, tenere l’ambiente fresco, riposare, non coprirsi troppo e consultare il medico se la temperatura non ritorna nella norma dopo 24 ore l

Walter Menchola Vásquez Internista e Master in Gestione e Politiche Pubbliche Fonte: Harrisons’s Internal Medicine; Guyton, Fisiologia medica.

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L’IMPORTANZA DEL LAVORO MISSIONARIO Il Movimento Missionario Mondiale celebrò il 24 settembre la Giornata Missionaria con il tema “La voce che ci spinge è l'amore per le anime”. In occasione di questa data importante, il Presidente dell’Opera Rev. Gustavo Martínez diede un messaggio importante.

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appiamo da molti anni che il lavoro missionario è molto importante e nobile. Bisogna dedicare tempo a questo compito in favore del sostegno di operai, della predicazione, ecc. L’Opera del Signore richiede questo contributo prezioso, nonché la nostra preghiera e intercessione. E’ il nostro dovere presentare Gesù Cristo come l’unico mezzo di salvezza per l’umanità. Nel mondo ci sono molte voci che si dicono cristi, profeti oppure portatori di un messaggio che può aiutare l’umanità; ma non è vero, perché solo il Vangelo puro che il Signore Gesù Cristo ha dato all’umanità, e nessun altro, può portare salvezza e vita eterna. Alla Chiesa spetta proclamare la buona notizia della salvezza, della speranza e della soluzione al problema spirituale di ogni anima. La presentazione del Vangelo deve essere pertanto una priorità per i cristiani, nonostante l’opposizione, le filosofie e qualsiasi altra circostanza che emerga cercando di metterci a tacere. Dio ha ordinato la Chiesa di dare sostegno spirituale a tutti nel mondo. “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato”, dice il Signore. Siamo una comunità, un popolo che ha capito che la nostra ragion d’essere è evangelistica e missionaria. Questo è il motivo principale per cui la Chiesa esiste; per predicare, per annunciare il messaggio della buona notizia sia a livello locale che globale. Questa Parola non può essere racchiusa tra quattro mura o in una città. Il Vangelo deve essere portato in tutto il mondo, perché tutti gli

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uomini hanno bisogno di perdono e salvezza. La Chiesa del Signore deve vivere pienamente impegnata a utilizzare tutte le risorse che Dio le ha dato e a mettere tutta la sua forza ed energia sotto la guida dello Spirito, al fine di predicare mentre è giorno, perché di notte non si può lavorare. Siamo un popolo chiamato a servire il Signore; questa è la nostra ragione, il nostro impegno. E non è facoltativo, ma parte della nostra gratitudine e del nostro dovere come Chiesa di non rimanere in silenzio, ma proclamare le virtù di Colui che ci ha chiamati dalle tenebre alla sua ammirabile luce. L’Opera missionaria non è solo una cosa. La Chiesa deve portarla avanti e a termine. E’ il suo compito primario e più importante da eseguire sulla faccia della terra. Come Chiesa non possiamo tacere e godere i comfort e l’apparente pace. Come non fare questo lavoro quando le folle sono come pecore impotenti senza pastore? Tenere il messaggio, tenere questo dono, non distribuirlo, non proclamarlo sono un crimine davvero grave contro le folle che sono ancora in profonda oscurità e ignoranza spirituale. Matteo ci dice che Cristo percorreva tutte le province ed era in contatto con tutte le persone che erano venute da diverse regioni. Cristo poteva vedere il bisogno profondo di ogni cuore, come lo vide in quella donna samaritana. Eludere la responsabilità di predicare il Vangelo in ogni occasione favorevole e sfavorevole è come posporre la benedizione di migliaia di persone. Oggi dobbiamo disporre il nostro cuore l


ATTUALITÀ

Siamo una comunità, un popolo che ha capito che la nostra ragion d'essere è evangelistica e missionaria. Questo è il motivo principale per cui la Chiesa esiste; per predicare, per annunciare il messaggio della buona notizia sia a livello locale che globale. Questa Parola non può essere racchiusa tra quattro mura o in una città.

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FILIPPESI Libro dello scrittore William Hendriksen che contiene commenti delineati dal suo autore in modo scrupoloso e meticoloso intorno all’epistola di Paolo.

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LETTERATURA

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a ricerca della pace è iniziata! Gli americani inghiottiscano tonnellate di tranquillanti per trovare la tranquillità e fuggire dal trambusto della società oggi. Oltre ai farmaci, le scaffalature traboccano di libri sedativi di auto-aiuto. Alcuni di questi sono diventati “best-seller” da un giorno all’altro e hanno raggiunto una tiratura di centinaia di migliaia di copie in una sola edizione. Ma questi “tranquillanti” possono fare più male che bene. S e

qualcuno vuole sapere come ottenere la vera pace e tranquillità del cuore e della mente, deve rivolgersi alla Lettera ai Filippesi in cui è scritta questa espressione. “Filippesi”, libro dello scrittore evangelico William Hendriksen, contiene commenti basati sulle Scritture ed elaborati in modo scrupoloso e meticoloso intorno alla lettera dell’apostolo Paolo. Le valutazioni e recensioni di Hendriksen, che tenne in considerazione diversi reperti archeologici per la pubblicazione, sono organizzate per soddisfare le esigenze teologiche e rispondere alle domande di pastori e fedeli. Non possiamo sfruttare al massimo lo studio della Lettera ai Filippesi senza una conoscenza della storia e geografia di Filippi. La città di Filippi, fondata da Filippo, era situata a circa quindici chilometri dal Golfo di Neapolis (oggi Kavala), a nord-est dell’isola di Taso nel Mar Egeo. Per recarsi a Filippi via mare era necessario raggiungere un porto di nome Neapolis (“Napoli”), vale a dire, “città nuova”, che fu poi rinomato Cristopolis, probabilmente perché Paolo arrivò lì portando il Vangelo di Cristo. Diviso in due parti principali, il libro di William Hendriksen comprende un’introduzione completa che parla del contesto storico, della data di creazione, dello scopo e del tema. Il libro include anche uno schizzo che mostra la struttura organizzativa della Lettera ai Filippesi. Inoltre, nei commenti, l’autore fornisce una nuova e accurata traduzione dal greco originale. Scritta con erudizione e semplicità allo stesso tempo,

Filippesi appartiene ad un gruppo di quattro lettere (Colossesi, Filemone, Efesini e Filippesi) che sono comunemente note con il nome di “epistole della cattività”. Paolo le scrisse per la prima volta come prigioniero. Con la lettura di queste lettere notiamo che lo scrittore era profondamente colpito dalla sua prigionia.

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L’esegeta William Hendriksen, nel suo libro “Filippesi”, espone le sue opinioni sugli scritti dell'apostolo Paolo. A questo proposito, nei suoi commenti sottolineò che “per scrivere o predicare, il carattere del messaggio sarà influenzato dal parere che il predicatore ha dei suoi lettori o ascoltatori. Ci sarà una differenza se li ritiene giusti oppure peccatori.

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l’opera è uno strumento di lavoro per la comunità evangelica globale. STUDIO BIBLICO Durante il suo secondo viaggio missionario (50-51 al 53-54 d.C.), Paolo, accompagnato da Sila e Timoteo, si recò a Troade, a sud di quello che si crede di essere il sito dell’antica Troia. Anche se Troade è oggi un rudere abbandonato, al tempo dell’apostolo era uno dei porti più importanti in Asia. La barca in cui fecero la traversata dové passare per l’Ellesponto per raggiungere direttamente l’isola di Samatracia. Il giorno successivo, il gruppo arrivò a Neapolis, il porto di Filippi, dove concluse il suo viaggio veloce di due giorni. Da Neapolis i missionari continuarono il viaggio verso Filippi a piedi. “Filippesi”, pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Baker Book House nel 1962, offre considerazioni pratiche e dottrinali che aiuteranno i ministri di Dio a preparare i loro sermoni e i credenti a studiare la Bibbia. Inoltre, l’opera tratta diversi problemi più specializzati attraverso note critiche. Pertanto, contiene un trattamento completo e corretto di questo libro del Nuovo Testamento. Un giorno, quando Paolo era in prigione, ricevé una piacevole visita. Il visitatore era Epafrodito, uno dei leader della chiesa a Filippi, che era stato mandato a Paolo come delegato di tale chiesa. Portava con sé una generosa donazione dai Filippesi. Se lui fece il viaggio via terra, percorse una distanza paragonabile a quella media tra New York e Chicago. Comunque, sia via mare che via terra, fece un viaggio di poco più di 1280 km. Tuttavia, a causa della differenza radicale tra i suoi mezzi di trasporto e i nostri, al messaggero di Filippi ci volle molto di più di quanto ci vorrebbe oggi. William Hendriksen, noto studioso evangelico e famoso scrittore di commenti circa le Scritture, è l’autore di una serie di pubblicazioni intorno alla metà dei libri del Nuovo Testamento. Nato il 18 novembre 1900, Hendriksen è stato descritto come uno dei commentatori più importanti e rispettati della Bibbia. Nella sua lunga esistenza, fino al 12 gennaio 1982, servì il Signore attraverso un ministero di evangelizzazione e

comunicazione scritta. DAL CARCERE Filippesi appartiene ad un gruppo di quattro lettere (Colossesi, Filemone, Efesini e Filippesi) che sono comunemente note con il nome di “epistole della cattività”. Paolo le scrisse per la prima volta come prigioniero. Con la lettura di queste lettere notiamo che lo scrittore era profondamente colpito dalla sua prigionia. Tuttavia, non era scoraggiato. Lui non è un prigioniero di Cristo Gesù, della cui magnificenza parla in questa lettera e in Colossesi ed Efesini? Chiaramente, Colossesi, Filemone e Efesini appartengono allo stesso gruppo, e furono probabilmente consegnate ai loro destinatari dalla stessa persona, Tichico. L’olandese Hendriksen, nel suo testo circa Filippesi, disse che “la struttura delle lettere del Nuovo Testamento è diversa da quella usata oggi. Le nostre lettere terminano con il nome del mittente, ma al tempo di Paolo era all’inizio. Va sottolineato che questo era il modello utilizzato nella società colta del tempo di Paolo. L’apostolo semplicemente versò il suo messaggio cristiano nei modelli tradizionali, e questo è evidente in Filippesi”. LA MANO DI PAOLO Alla domanda “Chi scrisse Filippesi?” possiamo facilmente rispondere: l’apostolo Paolo. Timoteo era associato a Paolo


LITERATURA

(“Paolo e Timoteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono in Filippi…”), ma Paolo si esprime in tutta l’epistola in prima persona singolare; quindi diventa chiaro che su di lui riposava ogni responsabilità. Timoteo non fu lo scrittore, ma Paolo. Gli studiosi in genere, nel corso dei secoli, hanno sempre considerato questa lettera un prodotto genuino della mente e penna di Paolo. L’esegeta William Hendriksen, nel suo libro “Filippesi”, espone le sue opinioni sugli scritti dell’apostolo Paolo. A questo proposito, nei suoi commenti sottolineò che “per scrivere o predicare, il carattere del messaggio sarà influenzato dal parere che il predicatore ha dei suoi lettori o ascoltatori. Ci sarà una differenza se li ritiene giusti

oppure peccatori. Paolo evita entrambe le estremità. Egli considera i suoi destinatari persone in Cristo (“santi in Cristo”)”. Più volte si è cercato di fare uno schema metodico di Filippesi istituendo un tema centrale con i suoi suddivisioni corrispondenti. Sono stati proposti diversi temi; per esempio, l’avere il sentimento di Cristo, la gioia di Paolo in Cristo, e così via. Ma tali argomenti mancano di carattere distintivo o peccano di esclusivismo. La verità è che qui abbiamo una vera e propria lettera di Paolo alla sua amata chiesa a Filippi. Lo scrittore va da un argomento all’altro come facciamo oggi quando scriviamo ai nostri amici. Ciò che unisce questi diversi punti non è questo o quel tema, ma lo Spirito Santo l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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MI HA TOCCATO Con un linguaggio semplice e un messaggio forte, la canzone di Bill Gaither è un inno che parla del potere di trasformazione del Signore nella sua vita terrena.

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ata da una parola ampiamente usata nel Nuovo Testamento (“toccare”), la canzone “Mi ha toccato” è la lode perfetta dell’opera di salvezza e redenzione di Gesù Cristo. Scritta dal cantautore americano William J. Gaither nel 1964, l’ode evangelica fu creata quando il Rev. Dale Oldham, pioniere della radiodiffusione religiosa, esortò Gaither a comporre una canzone circa il potere di trasformazione del Signore nella sua vita terrena. Con un linguaggio semplice e un messaggio forte, la composizione di William J. Gaither, noto nel mondo evangelico come Bill, fu interpretata settimane dopo la sua creazione dal famoso cantante Doug Oldham, figlio del Rev. Dale Oldham e membro del Gospel Music Hall of Fame. Poi, dopo aver avuto grande impatto sulla comunità cristiana degli Stati Uniti, fu registrata dal gruppo “The Bill Gaither Trio” composto di William, sua moglie Gloria

MI HA TOCCATO 1 Ero oppresso da un pesante fardello Sotto il peso del rimorso e della vergogna, Poi la mano di Gesù mi ha toccato Ed ora non sono più lo stesso. RITORNELLO Perché Lui mi ha toccato, oh, mi ha toccato, E oh, quale gioia ha invaso la mia anima. E' accaduto qualcosa ed ora so, Che Lui mi ha toccato e mi ha redento. 2 Da quando ho incontrato questo Santissimo Salvatore E da quando Lui mi ha purificato e redento, Oh, io non ho mai smesso, non ho mai smesso di glorificarLo, E lo griderò per l’eternità.

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e Michael English. Il nome di Bill Gaither, nato il 28 marzo 1936 nella città di Alexandria, è uno dei più importanti della musica gospel contemporanea. E’ autore di circa settecento inni evangelici e il suo lavoro per la diffusione globale del Vangelo è ampiamente apprezzato nei cinque continenti. Inoltre, lui e la moglie, Gloria, scrittrice e conferenziera, hanno reso possibile lo sviluppo e il consolidamento di innumerevoli cantanti cristiani. Premiato nel 2000 come il cantautore cristiano del secolo dalla American Society of Composers, Authors and Publishers (ASCAP), Gaither iniziò il suo ministero musicale nel 1956 con i suoi fratelli Danny e Mary Ann con i quali formò un trio gospel. Più tardi, nel 1981, creò un quartetto molto importante chiamato “The Gaither Vocal Band”. Poi, nel 1991, tenne una serie di concerti dal vivo chiamati “Homecomings”, che furono ben accolti in tutto il mondo. Gli sforzi di Bill Gaither per incoraggiare la diffusione della Parola furono ampiamente ricompensati dal Signore. Gaither, uomo di fede impegnato nel Vangelo, fa parte del Gospel Music Hall of Fame dal 1982. Egli è anche un vincitore di cinque Grammy Awards e ventotto Dove Awards, riconoscimento creato dal Gospel Music Association degli Stati Uniti, e ha un dottorato dall’Indiana Wesleyan University. “Mi ha toccato”, inno che à ancora popolare, ha diverse versioni fatte da diversi gruppi e artisti cristiani. Tra gli interpreti principali sono Jimmy Durante, Connie Smith, Steven Curtis Chapman, Tom Netherton, Tennessee Ernie Ford, J. D. Sumner e i gruppi The Blackwood Brothers, The Cathedral Quartet, The Statesmen Quartet, The Jordanaires e Planetshakers l


MUSICA

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IL MISSIONARIO REUBEN Reuben Archer Torrey, evangelista americano, visse una fase mondana che superò fino a diventare un famoso predicatore e un grande divulgatore del cristianesimo in Europa, Asia e Oceania. Ed Reese

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Reuben sentì predicare l’evangelista Dwight L. Moody, famoso a livello internazionale nel secolo XIX, il che lo incoraggiò ad approfondire il suo studio delle Scrittu­ re. Torrey, insieme ai suoi compagni di classe, consultò Moody su come con­quistare anime per Cristo e lui rispose: “Andare in Egli! Quello è il modo mi­ gliore per imparare!” MISSIONARIO MONDIAL 30 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

a vita dell’americano Reuben Archer Torrey è un esempio del potere trasformatore della fede in Dio. Sotto gli scopi del Signore, Torrey diventò un famoso educatore cristiano, un ministro diligente di Gesù Cristo, un predicatore instancabile del Vangelo e un celebre autore di opere per la diffusione della buona notizia. L’uomo di preghiera era anche un ricercatore meticoloso delle Scritture e un conquistatore di anime eccezionale. La sua vita, dedicata alla causa di Dio, è pienamente associata al Creatore. Torrey, nato il 28 gennaio 1856 nella città di Hoboken, fu cresciuto in una famiglia evangelica. Nella sua infanzia, i suoi genitori, Elizabeth, una credente impegnata, e Reuben, un banchiere di New York, instillarono in lui i principi fondamentali del cristianesimo. Insieme a loro, imparò il valore della preghiera e del rispetto al giorno del Signore. A 3 anni, la sua famiglia si trasferì a Brooklyn; sette anni più tardi, si spostarono in una casa di campagna di 200 acri nella regione montagnosa dello stato del New York. Determinato ad essere un avvocato, Reuben si iscrisse nel 1871 all’Università di Yale. Affascinato dal mondano, visse un periodo buio in cui si allontanò da Dio e affondò nelle acque del male. Influenzato dal male, la sua mente imparò a muoversi facilmente tra i piaceri e i lussi del mondo. Lontano da qualsiasi obiettivo cristiano, nei suoi primi anni a Yale, Torrey era noto per essere un ballerino esperto e un appassionato

del gioco d’azzardo, degli incontri sociali e di altri tipi di piacere. CREDENTE REDENTO Anche se Torrey non sembrava voler lasciare la via sbagliata, una notte del 1875 si sognò di sua madre chiedendogli di predicare il Vangelo. Allora, schiacciato dalla malinconia, ebbe l’impulso improvviso di togliersi la vita. Corse in bagno e cercò un rasoio o qualsiasi strumento appuntito per farsi male,


EROI DELLA FEDE

ma non raggiunse il suo obiettivo. Nello stesso momento, la madre, che era a chilometri di distanza, fu presa dal letto da un potere divino e cominciò a pregare per il figlio. Poco dopo, ancora sconvolto, Reuben sentì il forte desiderio di parlare con il Signore. Si inginocchiò e chiese a Gesù Cristo di entrare nel suo cuore. Con tremante ma potente voce, esclamò: “Oh, Dio, liberami da questo fardello ... Signore predicherò la tua Parola”. Allo-

ra, tornò nella sua stanza con una pace rilassante nella sua mente e con la chiarezza di sapere che il suo futuro era nel Vangelo. Più tardi, con la fede in Dio recuperata, rese pubblica la sua arresa a Gesù Cristo nel tempio di Yale e abbracciò la buona notizia. Dopo il suo pentimento, Torrey decise di condividere la sua testimonianza con tutti coloro che conosceva e fu presto riconosciuto come un servo in grado di provocare grandi cambiamenti nelle

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EROI DELLA FEDE Continua a leggere_

pecore smarrite. Inoltre, si iscrisse alla Yale Divinity School per diventare un ministro del Signore. I suoi primi passi nel servizio evangelico erano caratterizzati dal nervosismo e dalla paura. Ma, guidato da Gesù Cristo, tenne innumerevoli prediche e parlò di Dio ai compagni. Mentre era in seminario, Reuben sentì predicare l’evangelista Dwight L. Moody, famoso a livello internazionale nel secolo XIX, il che lo incoraggiò ad approfondire il suo studio delle Scritture. Torrey, insieme ai suoi compagni di classe, consultò Moody su come conquistare anime per Cristo e lui rispose: “Andare in Egli! Quello è il modo migliore per imparare!”. Da quel consiglio, Reuben cominciò ad evangelizzare attraverso passaggi biblici. Egli anche studiò le opere del predicatore Charles Finney, che lo aiutarono nel suo lavoro. PASTORE BRILLANTE Torrey fu ordinato pastore nel 1878 dopo aver terminato i suoi studi alla Yale Divinity School. In seguito, prese il controllo di un tempio cristiano nel villaggio di Garrttsville, situato nello stato dell’Ohio, dove rimase fino al 1882. Poi si recò in Germania con l’idea di perfezionare il suo sapere teologico. In terra tedesca, studiò presso le università di Lipsia ed Erlangen e divenne uno studente diligente. L’uomo di grande fede diventò anche il nemico dichiarato delle false dottrine e rafforzò le sue credenze tradizionali basate sulla Bibbia. Nel 1883, tornato negli Stati Uniti, Reuben assunse una chiesa a Minneapolis, che sotto la sua supervisione divenne una fonte permanente di salvezza. Nel 1887, si trasferì in un altro tempio nello stato del Minnesota, dove ebbe anche grandi risultati. A quel tempo, sostenuto dal Signore, Torrey sperimentò una notevole crescita spirituale che lo portò a dominare le Scritture e fare un lavoro di evangelizzazione fruttuoso. Il predicatore Moody sentì parlare di lui e lo invitò nel 1889 a diventare sovrintendente del Moody Bible Institute di Chicago. Nell’iconica scuola cristiana fondata

dal Rev. Moody, Torrey gettò le fondamenta della formazione teologica contemporanea e diventò uno dei suoi leader più importanti grazie ai suoi sforzi per diffondere il Vangelo. Dopo la morte del pastore Moody, il 22 dicembre 1899, fu ritenuto automaticamente il suo successore ideale. Proprio come Eliseo, Reuben prese il posto del suo mentore ed emerse come un predicatore prolisso delle Scritture. Egli anche suscitò in Chicago un’ondata di fede e preghiera che si diffuse in tutti gli Stati Uniti. Nel 1902, dopo aver pensato più e più volte alla possibilità di essere usato da Dio come strumento di risveglio, Reuben Archer contattò il cantante Charles M. Alexander, un ex studente del Moody Bible Institute, al fine di portare il Vangelo in Oceania. Il viaggio, che durò circa un mese, permise a Torrey di predicare in 50 templi dell’Australia. Poi, dopo aver toccato il territorio australiano con la buona notizia, percorse per 6 mesi Tasmania e Nuova Zelanda che caddero anche ai piedi di Dio. Reuben continuò il suo viaggio missionario e predicò con successo la Parola di Dio in India, Inghilterra, Irlanda, Galles, Cina e Giappone. Va notato che, prima di ritornare nel suo paese alla fine del 1905, aveva condiviso il credo di Cristo con più di un milione di persone e reso possibile che più di 70 mila persone si arrendessero a Dio. Più tardi, il suo desiderio di iniziare un risveglio religioso in America lo portò a percorrere gli Stati Uniti e Canada tra il 1906 e il 1907. Nel 1911, tornò in Europa per parlare di nuovo del Signore. In possesso di una mente brillante, Reuben Archer scrisse quaranta libri religiosi circa questioni pratiche legate allo Spirito Santo, alla preghiera, alla salvezza e all’evangelizzazione. All’età di 72, Torrey, che era soprattutto un evangelista impegnato nella causa di Dio, morì il 26 ottobre 1928 a casa sua, nella città di Asheville, dopo aver predicato il Vangelo in grande parte del mondo. Eccezionale in tutti i modi in cui servì il Signore, Reuben dedicò la sua vita a conquistare anime per il gregge di Cristo l

Dopo la morte del pastore Moody, il 22 dicembre 1899, fu ritenuto automaticamente il suo suc­cessore ideale. Proprio come Eliseo, Reuben prese il posto del suo mentore ed emerse come un predicatore prolis­ so delle Scritture. Egli anche suscitò in Chicago un’ondata di fede e preghiera che si diffuse in tutti gli Stati Uniti.

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LA FORZA DI FERNANDO Fernando Mendoza Barreno era aggressivo, viveva ossessionato con il suo corpo e si dava all'alcool. La violenza e la licenziosità furono parte del suo stile di vita per anni. Pensava di avere tutto con il culturismo, ma si illudeva. Il suo bisogno di felicità lo portò al Signore. Marlo Pérez Foto: Allison Alcantara y Archivo familiar

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STORIE DI VITA

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a mattina presto, Fernando prende a scuola decine di bambini della capitale peruviana. I genitori hanno riposto la loro fiducia in questo uomo che una volta si caratterizzò per l’aggressività eccessiva e una vita senza controllo. Tuttavia, al di sopra di quella abbondante muscolatura c’era un’anima bisognosa della presenza di Dio. IL BAMBINO IPERATTIVO Fernando Mendoza Barreno, nato nel mese di maggio 1966 a Lima, in Perù, era un bambino molto iperattivo. I suoi genitori, Víctor Mendoza e Amelia BarMISSIONARIO MONDIAL 36 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

reno, non potevano controllarlo, e il suo comportamento creava molti problemi a scuola e nel quartiere, da cui arrivava sempre picchiato e insanguinato. “Facevo sempre cose che mettevano la mia vita in pericolo, come arrampicarmi sugli alberi o sui pali della luce, e non misuravo le conseguenze”, dice Fernando. Fernando fu diagnosticato un disturbo di personalità e cominciò a prendere decine di farmaci che controllavano la sua aggressività. A 8 anni, canalizzò i suoi impulsi nello sport, eccellendo nel ciclismo in piccole competizioni della città. Un piccolo libro di auto-aiuto gli


STORIE DI VITA

Dopo un tempo calmo grazie ai farmaci, Fernando, a 18 anni, fu coinvolto di nuovo in una rissa di strada e fu denunciato da un uomo a cui morse un orecchio. L’aggressione quasi lo portò in prigione, ma una procuratrice tenne in considerazione la sua diagnosi e lo rilasciò.

permise anche di uscire da tale stato di trance. Nell’adolescenza, il temperamento violento di Fernando cominciò ad emergere e fu soprannominato “Lupo” per la sua sagacia e forza eccessiva nel combattere. Lui ebbe quindi molti problemi con altri ragazzi. “Da adolescente mi battei con un uomo e non sapevo che

era un poliziotto. Ebbi molti problemi e anche denunce per aggressione”, dice. Dopo un tempo calmo grazie ai farmaci, Fernando, a 18 anni, fu coinvolto di nuovo in una rissa di strada e fu denunciato da un uomo a cui morse un orecchio. L’aggressione quasi lo portò in prigione, ma una procuratrice tenne in considerazione la sua diagnosi e lo rilasciò.

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IL CULTURISTA Un anno dopo, con molte cicatrici sul viso e sulla testa, Fernando fu invitato da un amico a una palestra. Il culturismo attirò la sua attenzione e lui iniziò ad aumentare la massa muscolare e diventò più forte degli altri. La sua dieta lo aiutò a dimenticare il suo comportamento scortese. “Con il culturismo cercai di seguire una dieta ed avere ordine nella mia vita, senza violenza”, dice Fernando. Per sentirsi bene, a “Lupo” piaceva attirare l’attenzione delle ragazze e infondere paura nei ragazzi che cercavano di battersi con lui. Poco dopo, un allenatore lo chiamò a far parte di un gruppo di giovani culturisti che gareggiavano in competizioni della città. IL GRANDE VINCITORE Dopo diversi mesi di duro allenamento, Fernando era già pieno di muscoli e vigore e competeva con altri culturisti

Nella metà degli anni novanta nacque il suo primo figlio e insorsero nuovi difficoltà. Fernando aveva una vita da single, lasciava la moglie a casa e frequentava locali notturni dove beveva alcol e si drogava. Il “Lupo” ululò di nuovo con la ferocia e la violenza che lo caratterizzavano. della città e dell’interno. Grazie alla sua dedizione, ottenne diverse medaglie e fu ritenuto più bravo dei suoi concorrenti. Il suo ego era alle stelle. “Con il culturismo, smisi di prendere i farmaci e diventai di nuovo aggressivo. Avevo sempre problemi con la gente a causa della mia violenza”, rivela. Grazie alla popolarità acquisita, Fernando aveva molte conquiste e decine di donne lo seducevano. Tuttavia, una ragazza di nome Gloria Cubas fu l’unica che risvegliò il suo interesse fin dall’adolescenza. “Molte volte vinsi medaglie del primo e secondo posto, e coppe in diversi tornei di culturismo. Mi allontanai quindi dai problemi e dalle denunce”, dice. Mentre guadagnava fama in vari tornei a Lima e province, le sue fotografie circolavano in palestre della capitale MISSIONARIO MONDIAL 38 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

come un chiaro esempio di perseveranza e cura del corpo. Fino a quel momento, nessuno immaginava la vera personalità di Fernando. “Mi sentivo più forte e più aggressivo, pronto a battermi con tutti. Io risolvevo tutto con la violenza. Quella era la mia personalità”, dice. Con l’ego gonfiato e il corpo muscoloso, Fernando usciva con il suo cane rottweiler di nome Bush per terrorizzare i suoi vicini. Un giorno, lo portò in qualche locale notturno per rilasciarlo e causare danni e confusione. “Il cane correva per tutto il club; per me quello andava bene e mi divertivo”, dice. TRASCURANDO LA SUA FAMIGLIA Fernando, a 25 anni, aveva un rapporto con quella che oggi è sua moglie e si allontanò dal culturismo per lavorare in una azienda di famiglia nel più grande emporio commerciale del Perù e del Sud America: Gamarra. La fortuna gli arrideva nella fabbricazione di vestiti e abiti da sposa. “Non mi sposavo con lei perché sua madre non mi voleva come genero, poiché io mi guadagnavo da vivere con il culturismo e non avevo un lavoro stabile. Io non finii le carriere di psicologia e amministrazione all’università”, dice. Avendo una maggiore solvibilità finanziaria, Fernando e Gloria decisero di vivere insieme e aprire un piccolo ma redditizio negozio di abbigliamento. “Io avevo i soldi, una casa e una macchina nuova, ma la mia vita era la stessa. Volevo essere felice, ma non potevo”, ammette. LUPO TRAVESTITO DA PECORA Nella metà degli anni novanta nacque il suo primo figlio e insorsero nuovi difficoltà. Fernando aveva una vita da single, lasciava la moglie a casa e frequentava locali notturni dove beveva alcol e si drogava. Il “Lupo” ululò di nuovo con la ferocia e la violenza che lo caratterizzavano. “Mi piacevo mostrare il mio corpo per essere ammirato. Ero molto presuntuoso e conoscevo quindi molte ragazze”, dice. Al termine del secolo XX, Gloria e Fernando erano sul punto di separarsi,


STORIE DI VITA

ma Dio lo toccò attraverso un fratello del MMM che gli parlò del Signore. Tuttavia, Fernando fu denunciato ancora una volta per altre risse di strada e per un incidente stradale da cui uscii miracolosamente illeso. Come si non bastasse, un’altra denuncia lo fece disperare quando acquistò un immobile attraverso una banca già scomparsa degli anni novanta. Inoltre, la polizia anti-corruzione peruviana lo coinvolse in un caso di corruzione che lo legò a un prestanome del governo. “Era un patto di Dio con la mia vita, perché ero molto orgoglioso e frivolo”, dice. Avendo solo due settimane per presentare le prove della sua innocenza e non perdere la casa, Fernando e sua

moglie cercarono il sostegno del fratello cristiano, senza immaginare che si sarebbero convertiti e uniti a una delle chiese del Movimento Missionario Mondiale nel quartiere di San Juan de Miraflores. I due si sposarono nel 2001 e sono da allora membri della chiesa madre a Lima, Perù. “Avendo un’esperienza con Dio, conobbi la verità e sentii la sua presenza. La mia anima era così bisognosa di Dio”, dice. Attualmente, Fernando prende bambini a scuola per guadagnarsi da vivere. Nonostante il suo passato aggressivo, i genitori si fidano di questo uomo che, con molta gentilezza e pazienza, e ascoltando la radio cristiana, predica la Parola di Dio con convinzione ai bambini l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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INTERVISTA

“VOGLIAMO OSPITARE UN ALTRO CONGRESSO MONDIALE” Panama ospitò l'ultimo Congresso Mondiale del MMM. L'esperienza permise il consolidamento dell’Opera in quel paese, che vuole anche ospitare l'evento previsto per il 2020.

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l desiderio del Rev. Epifanio Asprilla Girón, Supervisore Nazionale di Panama, è quello di ospitare il prossimo Congresso Mondiale del MMM per il 2020. Nel frattempo, lui e tutta la nazione centroamericana si mettono in ginocchio e lo dichiarano per fede. Quali sono stati i risultati dell’ultimo Congresso Mondiale dell’Opera in Panama? Innanzitutto ringraziamo Dio per averci dato l’opportunità di ospitare l’ultimo Congresso Mondiale per il 50° anniversario dell’Opera. L’evento si tenne qui, perché Panama è situato in una delle regioni più privilegiate dalla sua posizione geografica e ha accesso diretto ad altri paesi. Inoltre, la nostra gente sono molto cordiale e molte aziende hanno sostenuto il Congresso dell’Opera. Ci fu un ambiente glorioso. Quali sono state le esperienze lasciate in Panama dall’ultimo Congresso? Per la gioia e la grazia di Dio, io mi convertii nel 1985. Sono stati 31 anni fin dalla mia nascita nell’Opera e sono sempre stato a conoscenza dei congressi. Per me è una gioia partecipare a ciascuno di questi eventi, sia come parte del comitato organizzatore che della squadra dell’evento. L’organizzazione del Congresso Mondiale per il 50° anniversario dell’Opera è stata una grande benedizione, soprattutto perché ho avuto la possibilità di imparare nei diversi aspetti e preparare il Congresso in tutta la sua logistica. Dal Congresso nel 1987, il lavoro è stato molto forte. Abbiamo avuto congressi mondiali nel 2000, 2007 e 2013, e abbiamo

lavorato sodo per prenderci cura di persone con diversi caratteri e costumi. Non è stato facile, ma abbiamo fatto il possibile. Lei pensa che vi sia un altro paese pronto a ospitare un Congresso Mondiale? Un altro Congresso si terrà nel 2020, e paesi come Perù, Colombia, Costa Rica o gli Stati Uniti sono pronti a ospitarlo; tuttavia, noi preghiamo perché il congresso abbia luogo di nuovo a Panama. Intorno a quei giorni, si celebrerà anche il 50° anniversario della nostra Opera, allora vogliamo un altro Congresso Mondiale per benedire e celebrare con tutti il nostro anniversario. Sarà un lavoro forte e un’altra generazione guiderà allora la Chiesa. L’attività ha rafforzato il suo paese? Penso che l’evento contribuisse alla maturità del gruppo che ha organizzato il Congresso; abbiamo costituito una squadra di lavoro molto bella. I convegni, le confraternita e le attività sono già più leggeri da organizzare, perché vi sono persone mature che sono in grado di farlo e conoscono tutta la logistica. Come è cresciuta l’Opera a Panama dopo l’ultimo Congresso? Prima di assumere la supervisione nel mese di febbraio 2016, facemmo una valutazione dell’Opera nel complesso. Oggi abbiamo circa 83 chiese, 12 presbiteri, 342 operai e più di 200 campi bianchi, molti dei quali hanno un tempio e un’area predicazione. L’obiettivo per quest’anno è quello di raddoppiare il numero di chiese per raggiungere più di 170 l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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LA CURA DI DIO “Gettando su di lui ogni vostra preoccupazione perché egli ha cura di voi” 1 Pietro 5:7.

Rev. Luis M. Ortiz

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oloro che non vivono al riparo dell’Altissimo si danno all’alcolismo, alle droghe, ai vizi e agli eccessi; non c’è da meravigliarsi quindi che nel mondo 3 mila persone ricorrano al suicidio ogni giorno, e che più di 450 milioni di persone soffrano di malattie e disturbi mentali. Il vero cristiano, tra le avversità più grandi, getta tutte le sue preoccupazioni sul Signore, perché Egli ha cura di noi. Dio si prende cura dei Suoi figli con cibo e vestiti. Il Signore dice: “Osservate

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i corvi: non seminano, non mietono, non hanno dispensa né granaio, eppure Dio li nutre. E voi, quanto più degli uccelli valete! ... Guardate i gigli come crescono: non faticano e non filano; eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, si vestì come uno di loro. Ora se Dio riveste così l’erba, che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto più vestirà voi, gente di poca fede!” (Luca 12:24-29) Dio si prende cura del vasto universo. Si dice che il nostro Sistema Solare, che è


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come una piccola isola nel vasto universo, ha 20 miliardi km di diametro; che la nostra galassia, chiamata Via Lattea, a cui il nostro Sistema Solare appartiene, contiene circa 400 miliardi di stelle (soli) e ogni sole o stella ha la sua famiglia di pianeti; e che la stella più vicina è a 26 mille miliardi miglia di distanza. Si stima che ci sono 100-200 miliardi di galassie come la Via Lattea, cioè, nel vasto universo ci sono 3000 trilioni di stelle e soli. Straordinario! Dio si prende cura di un universo inconcepibilmente vasto (Ebrei 1: 3; 11: 3), e allo stesso tempo si prende cura e difende i Suoi bambini, i Suoi seguaci. Egli dice: “Cinque passeri non si vendono per due soldi? Eppure non uno di essi è dimenticato davanti a Dio; anzi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque, voi valete più di molti passeri” (Luca 12: 6-7). Egli anche dice: “E chiunque avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio sarebbe per lui che gli fosse messa al collo una macina da mulino e fosse gettato in mare” (Marco 9:42). E Dio per mezzo del profeta Zaccaria disse: “Perché chi tocca voi, tocca la pupilla dell’occhio suo” (Zaccaria 2: 8). Cari fratelli, nel infinito potere, amore e cura di Dio per noi, nulla in noi passa inosservato da Lui. Il salmista dice: “Il Signore è il mio pastore: nulla mi manca” (Salmo 23: 1). E l’apostolo Paolo disse: “Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la sua gloriosa ricchezza, in Cristo Gesù” (Filippesi 4:19). Per questo motivo, quando l’arrogante diavolo emerse, l’umile Cristo venne a macinare la sua testa.

E ora, a causa dei meriti di Cristo, per ogni caduta, c’è rialzo. Per ogni peccato, c’è perdono. Quando emerge un Caino, c’è anche un Abele. Per ogni diluvio, Dio provvede un’arca. Per ogni tempesta, c’è un arcobaleno. Per ogni ribelle Nimrod, c’è un obbediente Abramo. Per ogni prigionia, c’è liberazione. Per ogni faraone, c’è un Mosè. Per ogni Mar Rosso, c’è una strada aperta. Per ogni deserto, c’è un’oasi. Per la sete e la fame, c’è fornitura divina. Nel buio della menzogna, risplende la verità. Per ogni fiume Giordano, c’è un audace Giosuè. Per ogni Gerico, c’è una marcia della vittoria. Quando emergono Madianiti, Dio alza un Gedeone. Per ogni ribelle Acab, Dio ha un ardente Elia. Per i subdoli Filistei, c’è un coraggioso Sansone. Per ogni furbo Amman, c’è un verticale Mordecai. Per ogni forno di fuoco, c’è un visitatore celeste. Per ogni fossa dei leoni, c’è una mano che chiude la bocca. Per ogni adultero Erode, c’è un Battista che denuncia. Per ogni Giuda che vende, c’è un Giovanni che ama. Per ogni traditore, ci sono molti fedeli. Per ogni falso operaio, ci sono molti operai onesti. Per ogni spina tagliente, c’è un fiore profumato. Per ogni zolla dura, c’è una goccia di pioggia. Per ogni dolore, c’è sollievo. Per ogni malattia, c’è guarigione. Per ogni lacrima, c’è conforto. Per ogni demone, ci sono molti angeli. Per ogni croce, c’è una corona. Per ogni tomba occupata, c’è una tomba vuota. “Che diremo dunque riguardo a queste cose? Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti…” (Romani 8:31-39) Come dobbiamo essere grati per la cura di Dio! Viviamo in un mondo convulso in tutti gli ambiti, ma Dio si prende cura dei Suoi. E quando il flagello dell’Anticristo, della Grande Tribolazione e del giudizio di Dio su questo mondo stiano per cominciare, Dio promette di preservare i Suoi da tali catastrofi e cataclismi: “Siccome hai osservato la mia esortazione alla costanza, anch’io ti preserverò dall’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra” (Apocalisse 3:10). Come dobbiamo essere grati per la cura di Dio! l

Per ogni Giuda che vende, c’è un Giovanni che ama. Per ogni traditore, ci sono molti fedeli. Per ogni falso operaio, ci sono molti operai onesti. Per ogni spina tagliente, c’è un fiore profumato. Per ogni zolla dura, c'è una goccia di pioggia. Per ogni dolore, c’è sollievo. Per ogni malattia, c’è guarigione. Per ogni lacrima, c’è conforto. Per ogni demone, ci sono molti angeli. Per ogni croce, c’è una corona. Per ogni tomba occupata, c'è una tomba vuota.

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SOLO I VIOLENTI SONO DEGNI DEL CIELO “Dai giorni di Giovanni il battista fino ad ora, il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono” Matteo 11:12

Rev. José Arturo Soto

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l messaggio del regno dei cieli è un farmaco violento. Il Vangelo di Matteo dice: “Dai giorni di Giovanni il battista fino ad ora, il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono”. Questo passaggio ci mostra una sorta di violenza che è positiva, contro le forze del male e contro l’usurpatore della terra che si chiama Satana, che attraverso diversi mezzi e risorse continua a distruggere l’umanità. Qualsiasi attività retta e nobile su questa terra si può eseguire su principi spirituali giusti governati dal timore di Dio. Non si deve pensare che, mantenendo questi principi, non si sarà in grado di essere un buon lavoratore o un buon professionista. Ciò che vuole il diavolo è far penetrare la corruzione in tutti gli strati sociali, senza distinzioni di formazione, educazione, condizione finanziaria o religioMISSIONARIO MONDIAL 44 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


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ne. Neanche la religione è la soluzione di cui l’umanità ha bisogno. Qual è l’arma su cui conta la Chiesa? Il Vangelo. “Non mi vergogno del vangelo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede…” (Romani 1:16). La storia ha dimostrato che quando il popolo abbraccia la vera fede nel Dio Onnipotente, si trasforma positivamente. Ad esempio, tra i secoli XVI e XIX in Europa, nazioni intere abbracciarono il Vangelo e la società si trasformò. I bordelli furono chiusi perché i clienti erano scarsi, i bar furono chiusi perché non c’erano assetati di alcolici, i centri di corruzione e depravazione furono chiusi perché non c’erano libertini. Il popolo si divertiva senza peccato, i giudici si riposavano e i sistemi giudiziari e giuridici ebbero un tempo di pace e tranquillità. Si dice che anche gli asini sapevano che c’era stato un cambiamento nella società, perché non erano più puniti o picchiati come prima. Il Vangelo è trasformativo, “è la potenza di Dio”. Il Vangelo di Cristo non è un movimento politico; la politica ha il suo posto negli schemi umani. Dio ci dà la capacità di guardare, osservare, esaminare e scegliere. La politica è qualcosa di buono, ma non può risolvere il problema spirituale dell’umanità; l’unico che può farlo è colui che disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14: 6). Qualcuno venne a Gesù e disse: “Signore, sono pochi i salvati?” (Luca 13:23). Il Signore lo guardò e disse: “Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono quelli che la trovano” (Matteo 7: 13-14). Ai suoi discepoli il Signore disse: “Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi volga lo sguardo indietro è adatto per il regno di Dio” (Luca 9:62). Egli anche disse: “Vi dico in verità che non c’è nessuno che abbia lasciato casa,

o moglie, o fratelli, o genitori, o figli a causa del regno di Dio” (Luca 18:29). Quelli sono i violenti che si impadroniscono del regno e lo conservano. Come Levi, cioè Matteo, quando il Signore lo chiamò. Lui era il capo dei pubblicani, gli esattori delle tasse. Forse aveva un ufficio rustico vicino alla strada, da dove guardava la gente che doveva pagare le tasse a Roma. Forse addebitava di più, e per questo motivo si era arricchito ed era diventato una persona odiata dal popolo ebraico. Quando Gesù passò accanto, lo guardò e “gli disse: «Seguimi»” (Luca 5:27b). E queste parole furono come un trapano nel cuore di Matteo; immaginate la battaglia dentro lui. Gesù si aspettava una risposta immediata, allora Levi non poté resistere, la sua volontà andò in mille pezzi e, la Bibbia dice, “egli, lasciata ogni cosa, si alzò e si mise a seguirlo” (Luca 5:28).

Il Vangelo di Cristo non è un movimento politico; la politica ha il suo posto negli schemi umani. Dio ci dà la capacità di guardare, osservare, esaminare e scegliere. La politica è qualcosa di buono, ma non può risolvere il problema spirituale dell'umanità; l'unico che può farlo è colui che disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14: 6). Altri come “Pietro e Andrea, suo fratello, i quali gettavano la rete in mare, perché erano pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me e vi farò pescatori di uomini». Ed essi, lasciate subito le reti, lo seguirono” (Matteo 4: 18-20). Il Signore sta sperando, quando Egli chiama non c’è altra scelta, dobbiamo obbedire, è la strada verso la vittoria. Fratelli miei, Dio vi chiama a prendere una decisione ora. Fatelo per voi e la vostra famiglia. Come dice la Bibbia, “Credi nel Signore Gesù Cristo, e sarai salvato tu e la tua famiglia” (Atti 16:31). Carissimi, volete portare benedizione alla vostra casa? Accettate Gesù Cristo come il vostro unico e sufficiente Salvatore l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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IL LIBRO DIVINO Oh, come sono dolci le tue parole al mio palato! Sono più dolci del miele alla mia bocca. Mediante i tuoi precetti io divento intelligente; perciò detesto ogni doppiezza. La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero” (Salmo 119: 103-105). Matilde Ortiz Román

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a Bibbia fu scritta da 40 autori, tra cui pastori, medici, sacerdoti, profeti, apostoli, poeti, e re. Ma, anche se fu scritta da autori diversi e in epoche diverse, nessuno dei suoi libri si contraddice, ma tutti hanno un tema comune: il Salvatore scelto da Dio. La Bibbia è l’unico libro composto da molti libri. Potremmo paragonare la Bibbia ad un palazzo. Il portale, GENESI. Il museo della vittoria, ESODO. Le camere legislative, LEVITICO E DEUTERONOMIO. La camera del censimento, NUMERI. La camera reale, RE E CRONACHE. La sala musica, SALMI. La sala armi e trofei, GIOSUÈ E GIUDICI. La Bibbia è SICURA come l’arca di Noè. DOLCE come il miele. AFFILATA come la spada di Gedeone. ARMONIOSA come l’arpa di Davide. PROFUMATA come la rosa di Saron. IMMACOLATA come il giglio delle valli. PREMUROSA come il pastore del Salmo 23. UNTA come l’olio dell’unzione. RIGENERANTE come la rugiada dell’Ermon. POTENTE come il mantello di Elia. VIRTUOSA come il bastone di Mosè. OSPITALE come la casa della donna di Sunem. PROTETTRICE come i muri costruiti da Neemia. INVINCIBILE come Mordecai. ACCOGLIENTE come la spelonca di Adullam. SPLENDENTE come il sole di giustizia di Malachia. RESISTENTE AL MISSIONARIO MONDIAL 46 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

FUOCO DELLA PERSECUZIONE come i giovani ebrei. DIRETTA come i proverbi. ACCURATA come l’arco di Davide. AMICHEVOLE come l’amicizia di Gionatan. RINFRESCANTE come i pozzi di Isacco. VISIONARIA come il cuscino di Giacobbe. VARIATA come l’abito di Giosue. PROVVIDENZIALE come il cesto di Mosè. INESAURIBILE come la pentola di olio. INDISTRUTTIBILE come il roveto del Sinai. FRUTTUOSA come i covoni di Rut. La Bibbia è


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VASTA come il mare. ALTA come il cielo. INFINITA come l’orizzonte. CHIARA come l’alba. LUMINOSA come il sole. LUCENTE come la stella del mattino. PROFUMATA come il giglio. BELLA come la luna. PREZIOSA come l’oro. DOLCE come il miele. FRESCA come l’acqua della sorgente. DURA come una scogliera. La Bibbia ha percorso ogni strada, ha attraversato ogni frontiera, ha navigato ogni oceano, ha scalato ogni montagna, è entrata in ogni casa, ha parlato ogni lingua. Ha viaggiato attraverso deserti, strade, foreste, fiumi, via terra e mare, aprendo i suoi tesori di oro, incenso e mirra. Questo libro divino è la mappa del viaggiatore, la luce del percorso, il bastone del camminatore, la bussola del pilota, la spada del soldato, la regola del cristiano, la mina dell’esploratore, l’acqua dell’assetato, il pane dell’affamato e il latte del debole. La Bibbia è la Parola di Dio, ebbe inizio prima della luce e continuerà fino a quan-

do non ci sia notte. Ebbe inizio in un giardino e continuerà nella città. Ebbe inizio una mattina seguita da una notte e continuerà in un giorno eterno senza notte. Ebbe inizio con l’alfa e continuerà fino all’omega. Apre le sue pagine con il grido di “Sia luce” e le chiude con il grido “Sia vita”. In essa ci sono lacrime, singhiozzi, odio, amore, dubbio, paura, umiltà, pentimento, ribellione e tutte le passioni umane, soprattutto la passione e la compassione dell’amore di Dio. Ha visto passare molte civiltà e cadere grandi imperi, ma lei rimane in piedi. I suoi simboli massimi sono UNA CULLA, UNA CROCE e UNA TOMBA VUOTA. Lei è stata il mio tutto. Mi ha guidato, accompagnato e rafforzato quando non ho avuto il sostegno dell’uomo. Lei è stata una forte scogliera in mezzo al mare, sicura, ferma, incrollabile. Cristo e la sua Parola sono il mio tutto. Al di là non c’è altro che vanità e stoltezza. Che Cristo cresca e io invece diminuisca e che quando impallidiscano e si oscurino le stelle, il bagliore di coloro che hanno insegnato la Parola illumini l’eternità l

LA BIBBIA ha percorso ogni strada, ha attraversato ogni frontiera, ha navigato ogni oceano, ha scalato ogni montagna, è entrata in ogni casa, ha parlato ogni lingua. Ha viaggiato attraverso deserti, strade, foreste, fiumi, via terra e mare, aprendo i suoi tesori di oro, incenso e mirra.

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Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

SEMINARE IL SEME PREZIOSO In un viaggio missionario, supervisori e ufficiali internazionali dell’Opera percorsero l’India e il Nepal per conoscere lo stato di avanzamento del MMM in questa parte del mondo. MISSIONARIO MONDIAL 48 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EVENTI

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n occasione del XIII Convegno Nazionale in India, tenutosi dal 26 al 29 maggio, una delegazione speciale, composta del Supervisore Missionario dell’Asia Rev. Samuel Mejía, dell’Ufficiale Internazionale Rev. Humberto Henao e del Supervisore di Costa Rica Rev. Carlos Guerra, arrivò nel gigante asiatico per partecipare

all’evento e fare un viaggio missionario in India e Nepal. Il viaggio iniziò il lunedì, 23 maggio nella città del Tamil Nadu, dove si tenne un’altra edizione del XIII Convegno Nazionale in India, che riunì migliaia di indù sotto un unico Dio. All’incontro, i capi dell’Opera predicarono la Parola del Signore, riceverono le infor-

mazioni delle 320 chiese dell’Opera in India, guidata dal Rev. Sam Jacob, e pregarono per le centinaia di partecipanti e i 40 nuovi operai che erano al convegno. Dopo l’evento cristiano nel secondo paese più popoloso del mondo, i servi del Signore se ne andarono per predicare il vangelo Continua a leggere_

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EVENTI

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del regno in altri luoghi. Il Rev. Samuel Mejía si recò nella Repubblica di Sri Lanka; il Rev. Guerra e il Rev. Henao visitarono chiese trovate nelle città di Chennai, Patna e Nuova Delhi, e poi viaggiarono nel vicino Nepal, a nord-ovest del paese. Al suo arrivo nello storico territorio nepalese, crogiolo del buddismo, i 42-44 °C non impedirono ai pastori di visitare e condividere con centinaia di fratelli e abitanti in hindi, attraverso il Pastore Eappen (Patna) che faceva l’interpretazione l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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RETTITUDINE, UNA CONDIZIONE PER ENTRARE IN CIELO Il XXI Convegno Nazionale in Africa si tenne con la partecipazione di molti fratelli. Inoltre, si presentò una relazione sullo stato dell’Opera nei paesi del continente. on la presenza dei fratelli Rómulo e Clemente Vergara, si tenne il XXI Convegno Nazionale in Africa dal 18 al 20 agosto nella città di Bata, in Guinea Equatoriale. L’evento ebbe inizio con il ministero del Supervisore dell’Africa, Rev. Clemente Vergara, con il suo messaggio “L’altare di Dio è il mio rifugio, il mio contatto con Dio”. Il giorno dopo, il Rev. Rómulo Vergara, Ufficiale Internazionale dell’Opera, condivise la Parola di Dio con il messaggio “Rettitudine, indispensabile per l’uomo di Dio”. Più tardi, si presentò una piccola relazione sullo stato dell’Opera in Guinea Equatoriale, Ghana, Costa d’Avorio e Congo. Inoltre, una delegazione di donne cristiane sfilò per il centro sport tra molte lodi. In seguito, il Rev. Clemente Vergara predicò la Parola del Signore sulla base di Giovanni 6: 60-63. Di notte, il servizio evangelico fu guidato dai giovani della chiesa e dal Pastore Jaime Siale, Vice Presidente della Società di Gioventù, che condivise il messaggio “Giovani nel fuoco”. Il giorno successivo, dopo potente testimonianze, il Rev. Edelmiro Ivina predicò il sermone “Il Signore è santo”. Nel servizio di chiusura, il coro delle chiese della Zona 1 cantò una canzone spirituale chiamata “Vi è vittoria nel nome di Gesù”. Poi, il Rev. Rómulo Vergara diede l’ultimo messaggio dell’evento cristiano, che fu trasmesso al mondo da Bethel TV l MISSIONARIO MONDIAL 52 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Foto: Beatriz Andeme

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EVENTI

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PREGATE PER LA PACE DI ISRAELE Il missionario Hugo Lope portò la buona notizia del Signore in Terra Santa e esortò a combattere la battaglia della fede.

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l popolo israeliano apprese le grandi cose che l’Opera di Dio sta facendo per la diffusione del cristianesimo. Il Rev. Hugo Lope, Tesoriere Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Italia, e un gruppo di fratelli fecero una visita missionaria in Terra Santa dall’11 al 14 maggio con lo scopo di parlare della buona notizia del Signore. Dopo il suo arrivo in territorio israeliano, il pastore Lope, accompagnato dalla moglie Lizet Arias de Lope, condivise il Vangelo attraverso un sermone dal titolo “Donne di guerra”. Nel suo discorso, il Rev. Lope incoraggiò i credenti in Israele a continuare a combattere la buona battaglia della fede. Inoltre, il servo del Signore diede parole di forza a ciascuno dei presenti e parlò della potenza di Dio. Il secondo giorno in Israele, il Pastore Lope battezzò cinque fratelli nel fiume Giordano. Poi fece un tour dei principali punti in Terra Santa. L’itinerario del Tesoriere Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Italia comprese


EVENTI

la città di Nazareth, il Monte delle Beatitudini e il Monte del Precipizio. Dopo la sua visita missionaria, il Rev. Hugo Lope esortò i membri dell’Opera di Dio a non smettere di pregare per il popolo di Israele. Lui disse anche che, con l’aiuto del Signore, il Vangelo trionferà in Terra Santa l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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UN FUOCO ARDENTE NEL MIO CUORE

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on il tema “C’è nel mio cuore come un fuoco ardente”, sulla base di Geremia 20: 9, il Movimento Missionario Mondiale in Cile tenne dal 22 al 24 luglio la Confraternita Nazionale di Giovani e Pastori presso la chiesa centrale di Santiago. La festa spirituale, guidata dal Rev. Gerardo Martínez, Supervisore Nazionale del MMM in Cile, e sua moglie Maritza Martínez, vide la partecipazione del Pastore Luis Rivera, Supervisore del MMM in MISSIONARIO MONDIAL 56 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Foto: Habacuc Vas Nolas, Jennifer Quechuyante

La Confraternita Nazionale di Giovani e Pastori del MMM in Cile si tenne nella città di Santiago. Una grande festa spirituale.


EVENTI

Paraguay, e sua moglie Deysi de Rivera, che condivisero la Parola di Dio. Fin dal primo giorno, la presenza dello Spirito Santo riempì il tempio del MMM a Santiago del Cile. Il primo giorno della Confraternita, il Rev. Luis Rivera condivise la buona notizia. Il secondo giorno, Sorella Dey-

si de Rivera predicò il Vangelo con il tema “Recuperare quella perduto”. Poi, il Rev. Rivera annunciò ancora una volta la Parola di Gesù Cristo attraverso un messaggio dal titolo “La chiamata di Dio”. La mattina dell’ultimo giorno, si tenne un servizio missionario in cui il Pastore Rivera evangelizzò il popolo del Signore attraverso un

discorso intitolato “Eccomi, manda me”. La notte, il Rev. Luis Rivera chiuse la festa spirituale attraverso un sermone dal titolo “Rivestiti di potenza dall’alto”. La Confraternita Nazionale di Giovani e Pastori del MMM in Cile fu trasmessa in diretta da Koinonia Radio e Koinonia TV l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO La Zona Centro del MMM in Spagna tenne battesimi nella città di Ávila. I nuovi membri dell’Opera scesero nell'acqua e suggellarono la loro unione con Dio.

er soddisfare l’ordine del Signore di annunciare il Vangelo e portare i nuovi discepoli alle acque del battesimo, il Movimento Missionario Mondiale in Spagna tenne il 16 luglio battesimi nella città di Ávila. L’evento, organizzato dalla Zona Centro del MMM in Spagna, fu guidato dal Rev. Juan Castaño e dal Rev. Paul Núñez, che svolsero il sacramento istituito da Gesù Cristo. Durante la cerimonia, 18 fratelli decisero di morire per il mondo e vivere per Cristo. Tra canti e lodi al Signore, i nuovi membri dell’Opera scesero nell’acqua e suggellarono la loro unione con Dio. L’evento si è svolto a Ávila con MISSIONARIO MONDIAL 58 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Foto: Keila Zavaleta

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il sostegno delle diverse chiese della Zona Centro del MMM in Spagna. Al riparo di Gesù Cristo,

l’evento dell’Opera del Signore si concluse con 18 nuovi seguaci del Vangelo l


EVENTI

ANDATE DUNQUE E FATE MIEI DISCEPOLI TUTTI I POPOLI La Zona Nord del MMM in Spagna tenne battesimi nella città di Lleida. Una grande atmosfera di gioia caratterizzò la cerimonia.

Foto: Ernesto Mori

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ella città di Lleida, sul fiume Fluvià, la Zona Nord del Movimento Missionario Mondiale in Spagna tenne un evento il 23 luglio; 25 fratelli furono battezzati e divennero nuovi membri del gregge del Signore. Davanti a circa 400 fedeli provenienti dalle chiese dell’Opera di Dio a Pamplona, Girona, Lleida e Barcellona, il gruppo di nuovi credenti di Gesù Cristo scesero nelle acque battesimali. Durante la cerimonia, ci fu un clima di gioia con lode e adorazione al Signore dai partecipanti. Inoltre, i membri del MMM in Spagna diedero testimonianza circa la potenza di

Dio nella loro vita. L’evento si concluse con un sermone in cui quattro anime, toccate

dal Vangelo, decisero di dare la vita per il Signore e unirsi al Movimento Missionario Mondiale in Spagna l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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A CHI CI RIVOLGIAMO?

Foto: Eliezer Martínez

Il Movimento Missionario Mondiale in Uruguay tenne la Confraternita della Zona Nord nella città di Bella Union.

L

a Confraternita della Zona Nord del Movimento Missionario Mondiale in Uruguay si tenne il 13 e il 14 agosto a Bella Union, città situata nel dipartimento di Artigas. L’evento si svolse con il tema “A chi ci rivolgiamo?” e riunì un folto gruppo di membri dell’Opera di Dio. L’attività spirituale, organizzata dal Pastore Fabio Emerson Mosquera, missionario colombiano che svolge il suo ministero in Uruguay con la moglie, riunì fratelli di più di dodici templi con lo scopo di adorare Dio e ascoltare la Sua Parola. Il primo giorno, si tenne una marcia evangelistica per le vie principali di Bella Union. La mobilitazione cristiana, sostenuta delle autorità cittaMISSIONARIO MONDIAL 60 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia


EVENTI

dine, permise ai membri dell’Opera del Signore di mostrare striscioni con messaggi evangelici e condividere la buona notizia. Dopo la marcia per proclamare il nome di Gesù Cristo, un servizio all’aperto ebbe luogo il cui principale predicatore fu il Pastore Alfonso Martínez, Supervisore Nazionale del MMM in Uruguay, che invitò i fedeli a pregare e frequentare la casa di Dio. Il giorno dopo, il Signore rese possibile per la Confraternita della Zona Nord del MMM in Uruguay finisse magnificamente. Il Pastore Martínez, sulla base di Luca 1:17, predicò il Vangelo e esortò i presenti a servire Dio con tutto il cuore l Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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VIVERE INSIEME IN ARMONIA Il MMM in Venezuela tenne la Confraternita Distrettale della Zona 13 nella città di Puerto La Cruz.

I

l Movimento Missionario Mondiale in Venezuela tenne dal 19 al 21 maggio la Confraternita Distrettale della Zona 13 nella città di Puerto La Cruz. In questa città portuale, situata nello stato di Anzoátegui, i membri dell’Opera di Dio nella zona est del Venezuela furono nutriti della Parola del Signore. La Confraternita Distrettale della Zona 13 del Movimento Missionario MISSIONARIO MONDIAL 62 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Mondiale in Venezuela, che fa parte del lavoro evangelico dell’Opera del Signore, vide la partecipazione dell’Ufficiale Internazionale Rev. Rómulo Vergara, che colse l’occasione per evangelizzare il popolo venezuelano in questi tempi di tribolazione. Inoltre, vi parteciparono il Rev. Ricardo Manrique, Supervisore Nazionale dell’Opera in Venezuela,

Gregorio Muñoz, Celedonio Chiquillo, Antonio Vacca e Miguel Villamizar, membri del Consiglio di Ufficiali del MMM in Venezuela. La Confraternita Distrettale della Zona 13 fu organizzata dal Pastore Reinaldo Díaz, leader locale del MMM, che con la sua famiglia e un gruppo di pastori tenne una festa spirituale in cui Dio fu lodato e il Vangelo, condiviso l


EVENTI

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AMSTERDAM PUÒ FARLO

Con un tema incoraggiante, la Chiesa nella capitale dei Paesi Bassi celebrò il suo decimo anniversario con delegazioni di altri paesi europei.

Foto: Frank Frederich

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MISSIONARIO MONDIAL 64 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

a Chiesa del Movimento Missionario Mondiale nei Paesi Bassi celebrò il suo decimo anniversario dall’1 al 4 settembre. All’evento, tenutosi nella città di Amsterdam, parteciparono molti uomini di Dio provenienti dal Belgio, dalla Svizzera e dall’Italia. Per l’occasione, il pastore Sergio Veizaga e tutti i fedeli dell’Opera chiamarono l’evento “Amsterdam può farlo” (Filippesi 4:13), che servì come motivazione per tutti i presenti. Fin dall’inizio dell’evento per il decimo anniversario della congregazione in quella città, la Chiesa svolse attività musicali speciali e di lode al Signore. Nel messaggio della Parola del Signore, gli Ufficiali Nazionali dell’Italia, Rev. Galo Fiori e Ramon Ortega, portarono la manna spirituale l


Altri Eventi

CANADA ANNIVERSARIO DELLA CHIESA A CALGARY

La Chiesa a Calgary AB celebrò il suo decimo anniversario il 27 e il 28 agosto. Il Rev. Moisés Cabrera, nonché la sua famiglia e fedeli della sua congregazione, tutti provenienti dal Seattle, parteciparono al grande evento, oltre a fratelli provenienti da Edmonton. Il Signore visitò il suo popolo in modo potente e molte anime furono ministrate attraverso la predicazione e le testimonianze condivise. Gloria a Dio!

REPUBBLICA DOMINICANA GLORIOSO CONVEGNO DI GIOVANI

Il XXXII Convegno Nazionale di Giovani del MMM nella Repubblica Dominicana si tenne tra il 21 e il 23 luglio con il tema “Ai suoi piedi”. In tre giorni di gloria, il Signore visitò e toccò centinaia di giovani che si riunirono con aspettative traboccanti. I giovani adoravano, pregavano, lodavano, sussultavano e lasciavano che Dio agisse nella loro vita. Diversi gruppi di canto e cantanti del Signore parteciparono a questa attività. La Parola fu condivisa da Fratello Alejandro González, proveniente da Porto Rico, che Dio usò in un modo molto potente. Durante la predicazione ci furono momenti di gloria, lode e ministero. In ogni chiamata all'altare, la gente era pronta a ricevere il potere dall'alto. Gloria a Dio!

EVENTI

ARGENTINA BELLISSIMA CONFRATERNITA DI DONNE

Il 15 agosto si tenne la Confraternita di Donne del MMM a Buenos Aires, in Argentina. Questa festa spirituale riunì diverse donne provenienti dalla provincia di Buenos Aires: delegazioni da Claypole, Ciudad Evita, Merlo, Bahía Blanca, Daireaux, Villa Celina, Florencio Varela e Dock Sud, ecc. Più di trecento donne lodarono il nome del Signore Gesù. L’evento si svoltò sotto il tema “La donna virtuosa”, e Sorella Marta Parrado, moglie del Supervisore Nazionale Ismael Enrique Parrado, portò il cibo spirituale.

MESSICO CAMPEGGIO DI GIOVANI A NUEVO LEÓN

Con il tema “Giovani coraggiosi”, i giovani della Zona 4 parteciparono dal 5 al 6 agosto a un campeggio giovanile a Los Ramones, Nuevo León. L’attività vide la partecipazione del Presbitero Antonio Carlos García Leal e sua moglie Norma Leticia Leal de García, oltre a pastori provenienti da Monterrey e Nuevo León. Vi parteciparono anche 10 giovani provenienti da Cadereyta Jimenez, 7 giovane da Monterrey, 2 giovane da Benito Juárez, e 1 giovane da Reynosa. In totale, 20 giovani cercarono la presenza di Dio. Il primo giorno, la Parola di Dio fu condivisa da Sorella Norma Leticia Leal de García, con il tema “Il figlio prodigo”, sulla base di Luca 15:11-23. Il secondo giorno, la Parola di Dio fu predicata dal Pastore Ysidro Bello Fariña, con il tema “Dove vuoi raggiungere”, sulla base di Giosuè 1: 9.

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CI SCRIVONO… cartas@impactoevangelistico.net CARLOS RUBÉN BASTIDAS Dio vi benedica, fratelli di Impacto Evangelistico, andate avanti. Dio continui a guidare la pubblicazione di questo mezzo. Mi piace questa rivista fin da quando la lessi per la prima volta, e continuerò ad acquistarla per vedere le meraviglie che Dio fa nella sua Opera. Con Cristo siamo più che vincitori. Da La Villegas, Ecuador.

DIANA GAMARRA

APRILE MAGGIO 3-5 Congresso in Giappone (Narita, Chiba Ken) 26-29 Congresso in India (Tamil Nadu, India del Sud)

DIANA CAROLINA GUERRA Il contenuto della rivista Impacto Evangelistico è molto commovente. Io sono venuta a Dio perché voglio che Egli perdoni i miei peccati e che il mio nome sia scritto nel Libro della Vita. Quindi vi ringrazio per darci la buona notizia e un messaggio di pace e gioia. Dio vi benedica oggi e sempre. Da Porto Rico.

Vi saluto nella pace di nostro Signore Gesù Cristo. Andate avanti con questa rivista che ci incoraggia e ci edifica, soprattutto me, perché mi è stata molto utile e mi ha dato forza con i messaggi e tutto il suo contenuto. Da Cochabamba, Bolivia.

sempre l’Opera e questa rivista di grande benedizione. Dio vi benedica grandemente e riccamente. Andiamo avanti in Cristo! Da Caracas, Venezuela.

JUAN CARLOS BARRIGA

ANA MARIÑO PUPO

Ringrazio Dio per avermi permesso di essere parte di quest’Opera di fede e sacrificio, e per ricevere questa rivista che edifica la nostra vita con ciascuno dei suoi argomenti. Dio benedica i fratelli che svolgono questo nobile lavoro che porta salvezza a migliaia. Da Guayaquil, Ecuador.

RICARDO MEZA FLORES Andate avanti con questo bel messaggio di salvezza, sostenendo la sana dottrina che caratterizza da

GENNAIO 1-4 Congresso Nazionale in Porto Rico 11-18 Congresso Nazionale in Colombia (Medellin)

MARZO 3-6 Congresso in Honduras (Comayagua; arrivo a San Pedro de Sula) 10-13 Congresso in Australia (Sydney) 23-27 Congresso in Guatemala (Città del Guatemala) 30-3 (aprile) Congresso Guyana, Guyana Francese, Trinidad e Martinica (Georgetown, Guyana)

Dio benedica abbondantemente la squadra di Impacto Evangelistico. Voi fate un lavoro importante, perché attraverso questa rivista possiamo conoscere il movimento dell’Opera in tutto il mondo. Ringrazio il Signore per essere parte di questa bellissima Opera fondata per gli ultimi giorni. Siete nelle nostre preghiere. Un abbraccio fraterno. Da Formosa, Argentina.

Non smetto di ringraziare Dio per la benedizione e il privilegio di far parte del ministero dell’Opera. Io ricevo sempre la rivista e mi piace moltissimo leggere i suoi messaggi edificanti. Mi piace anche vedere le immagini e le attività svolte in luoghi diversi, sia qui in Porto Rico che in altri paesi lontani come l’India. Da Mayaguez, Portorico.

GLOBALE 2016 FEBBRAIO 5-7 Congresso in Paraguay (Itagua) 5-9 Congresso in Panama 11-14 Congresso in Argentina

CARMEN PALOMINO

LUIS LÓPEZ

PROGRAMMA

Cari fratelli, siete un canale di benedizione per tutti coloro che leggono questa rivista. Quando ho la rivista nelle mie mani, lei tocca la mia vita in modo straordinario. Quando la leggo, mi sento molto più vicina al Signore, sento che il Signore mi parla, conforta e dà nuova forza per andare avanti. Io cerco il Signore ogni giorno e gli chiedo nelle mie preghiere che vi benedica in modo speciale, affinché possiate continuare con questo grande lavoro che è una benedizione. Da Holguín, Cuba.

GIUGNO 23-26 Congresso in Brasile (Manaus) 30-3 (luglio) Congresso in Bolivia (La Paz) LUGLIO 6-9 Congresso in Costa Rica (San José) 6-9 Congresso nelle Antille Olandesi (Bonaire) 12-15 Congresso negli Stati Uniti (Woodbridge, Virgina) 21-24 Congresso in Messico (Puebla) AGOSTO 10-14 Secondo Congresso Europeo (Madrid) 11-14 Congresso in Haiti (Port au Prince) 18-21 Congresso in Africa (Guinea Equatoriale) 23-27 Congresso in Venezuela (Barquisimeto) 25-28 Congresso in Ecuador (Guayaquil) 25-28 Congresso in Belize SETTEMBRE 24 Giornata Missionaria Mondiale OTTOBRE 7-9 Confraternita Nazionale in Canada 13-15 Congresso nella Repubblica Dominicana 14-16 Congresso in Mauritius 17-19 Congresso in Madagascar 28-31 Campagna in Cile (Santiago) NOVEMBRE 3-6 Congresso in El Salvador 3-6 Congresso in Uruguay (Montevideo) 19-24 Congresso in Perù (Lima) 24-27 Congresso in Nicaragua DICEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi n Eventi eseguendo

evangelistico

MISSIONARIO MONDIAL 66 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

Direttore fondatore: Rev. Luis M. Ortiz Comitato di redazione: Rev. Luis Meza Bocanegra, Jacqueline Rovira, Samuel Martínez, Rev. Andrés Espejo Coordinatore editoriale: Rev. Julián Morón Caporedattore: Víctor Tipe Sánchez Redattore: Jaime Tipe Sánchez Redattore grafico: Roberto Guerrero Progetto grafico: Adolfo Zubietta Redazione: Johan Pérez Landeo, Marlo Pérez. Layout: Lesly Sánchez, Jorge Cisneros Web master e Infografica: Julio de la Cruz. Illustrazioni: Pablo Vilca. Trascrizione: Yomi Solórzano Comunity manager: Juan Becerra, Denisse Barrientos. Distribuzione: Huber Moreno.


Con Rev. Gustavo MartĂ­nez LunedĂŹ e domenica 08:00

Ottobre 2016 / Impacto evangelistico

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Mangiare frutta e verdure diverse previene le malattie cardiache.

MARTEDÌ E GIOVEDÌ 11:00 - PE

Grazie ai suoi 6 satelliti e Internet, Bethel Television – il canale del Movimento Missionario Mondiale – trasmette al mondo intero il messaggio della Parola di Dio attraverso la sua programmazione culturale ed educativa da Lima-Perù. MISSIONARIO MONDIAL 68 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia

753_Italiano  

Magazine Evangelistico Impact Edizione Ottobre 2016 Lingua italiana

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