Edizione per L’EUROPA
LA RIVISTA CHE CONSTRUISCE LA TUA VIDA
Ottobre 2018 / Edizione 777
evangelistico www.impactoevangelistico.net
TESTIMONIANZA
Andrés, alzati e cammina
DEVOZIONALE
Mentre è giorno
EROE DELLA FEDE
Il promotore della sana dottrina
PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL
Come costruire un rapporto stabile?
UN MATRIMONIO
DUREVOLE
MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE
MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
editoriale
IL VANGELO
DI DIO
Rev. José Arturo Soto B. Presidente Internazionale del MMM
“Infatti non mi vergogno del vangelo di Cristo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede…” Romani 1:16.
U
na volta qualcuno chiese a Gesù: “Signo-
società si trasformò. I bordelli furono chiusi
re, sono pochi i salvati?” (Luca 13:23). Il
perché non c’erano clienti, i bar furono chiusi
Signore lo guardò e rispose: “Entrate per la porta
perché non c’erano assetati di alcolici, i centri di
stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via
corruzione e depravazione furono chiusi perché
che conduce alla perdizione, e molti sono quelli
non c’erano libertini. Il popolo si divertiva senza
che entrano per essa. Quanto stretta è la porta e
peccare, i giudici si riposavano, e i sistemi giudi-
angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono
ziari e giuridici ebbero un tempo di pace e tran-
quelli che la trovano” (Matteo 7:13-14).
quillità. Si dice che anche gli asini percepivano
Il Signore disse ai suoi discepoli: “Nessuno
un cambiamento, perché non erano più puniti e
che abbia messo la mano all’aratro e poi volga
picchiati come prima. Il Vangelo è trasformativo,
lo sguardo indietro è adatto per il regno di Dio”
“è la potenza di Dio”.
(Luca 9:62). Egli anche disse: “Vi dico in veri-
Il Vangelo di Cristo non è un movimento poli-
tà che non c’è nessuno che abbia lasciato casa, o
tico; la politica ha il suo posto negli schemi umani.
moglie, o fratelli, o genitori, o figli a causa del
Dio ci dà la capacità di guardare, osservare, esami-
regno di Dio, il quale non ne riceva molte volte
nare e scegliere. La politica può essere qualcosa di
tanto in questo tempo e, nell’età futura, la vita
buono, ma non può risolvere il problema spiritua-
eterna” (Luca 18:29-30).
le dell’umanità; può farlo soltanto colui che disse:
È stato dimostrato dalla storia che quando un popolo abbraccia la vera fede in Dio Onnipotente, quel popolo viene trasformato positivamente. Ad esempio, tra i secoli XVI e XIX in Europa, nazioni intere abbracciarono il Vangelo e la
“Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6).
Caro lettore, vuoi portare una benedizione a casa tua? Segui Gesù Cristo, che è il tuo unico e sufficiente Salvatore.
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evangelistico Fondatore e Direttore: Rev. Luis M. Ortiz OTTOBRE 2018 / EDIZIONE N° 777 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. José Soto Rev. Humberto Henao Rev. Rubén Concepción Rev. Gustavo Martínez Rev. Álvaro Garavito Rev. Rómulo Vergara Rev. Luis Meza Rev. Clemente Vergara Rev. Carlos Guerra
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Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nel capoluogo americano, Washington D.C., con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, dati a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibili dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n
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• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.
SOMMARIO www.facebook.com/impactoevangelistico
22 / PROSPETTIVA. L’etica protestante del lavoro e del benessere 30 / EROE DELLA FEDE. Il promotore della sana dottrina DEVOZIONALE 40 / MENTRE È GIORNO. Rev. Luis M. Ortiz 42 / ESPANDERE LA VISIONE. Rev. Rubén Concepción
scienza
18 / INTERVISTA. “I media sono un sostegno per l’Opera”
copertina
16 / INTERNAZIONALE. Lasciare la Mara e sopravvivere
Come edificare un matrimonio
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L'origine della vita
storiavita di intervista
Ci trovate in
“Prepariamo le nuove generazioni”
L'uomo che ha imparato a mantenere le sue promesse
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34 20
44 / DUE UOMINI CAMMINANO INSIEME SE NON SI SONO ACCORDATI? Rev. Ramón L. Aponte 48 / EVENTI.
14 / Grafica.
64-65 / OALTRI EVENTI.
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È interessante vedere come le persone interagiscono tra loro come partner. A volte, sembrano molto innamorate ma, con il passare degli anni, qualcosa succede. Oggi, molti matrimoni non sono forti, e molte coppie commettono gravi errori che rubano l'energia dalla loro unione e la mettono in pericolo. Cosa fare per mantenere vivo l'amore nel matrimonio? Dr. David Jeremiah
Ci sono matrimoni che hanno avuto inizio con grandi aspettative e obiettivi, ma con il passare del tempo semplicemente vanno a rotoli. Non si sa esattamente cosa sia successo, ma il rapporto è andato in frantumi. Perché avviene questo? Amos 3:3 dice: “Due camminano forse insieme, se prima non si sono accordati?” Può esserci armonia senza un accordo? E 1 Pietro 3:7 dice che i mariti e le moglie sono coeredi della grazia della vita, essendo uno nei loro impegni e patti. LA SCELTA
Nella Chiesa di oggi siamo diventati negligenti nella scelta del nostro compagno di vita. Chi legge la Bibbia conosce a memoria tutti i versetti che ci dicono di non unirci sotto un giogo che non è per noi. Sto parlando ai giovani che stanno per selezionare un partner. La maggior parte degli scioglimenti del matrimonio inizia molto prima che la cerimonia nuziale avvenga davanti all’altare. Inizia quando non abbiamo cura nel processo di selezione della persona con cui passeremo il resto della nostra vita. È davvero difficile che due persone con differenti punti di vista religiosi possano andare d’accordo a lungo. Possono MOVIMIENTOMISSIONARIO MISIONERO MUNDIAL MONDIALE 6 MOVIMENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia América•Europa•Oceanía•África•Asia
MATR
copertina
COME EDIFICARE UN
TRIMONIO
Ottobre Abril 2018 / Impacto evangelistico evangelĂstico
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far funzionare il rapporto per qualche tempo, ma quando colpiscono la malattia, la tristezza e l’avversità, ognuno torna a pieno ritmo alla propria fede in cerca di aiuto, e il divario tra i due diviene sempre più grande. Se non sono insieme nella fede, il MISSIONARIO MONDIALE 8 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
matrimonio difficilmente rimarrà unito. Inoltre, se hanno figli, ognuno vorrà che i bambini seguano la sua fede. Ecco come i matrimoni vengono distrutti in questa tempesta. 2 Corinzi 6:14 dice: “Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi”.
Se non sposiamo una persona con interessi spirituali comuni con noi, ci sarà una lotta fin dall’inizio. E poi non potremmo chiederci: Perché il mio matrimonio è in crisi? Non deve essere sempre così. Una volta ho ricevuto una cartolina da un
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Infatti, l’ho invitato un paio di volte a pranzo e gli ho parlato del Signore. Anche i suoi suoceri frequentavano la nostra chiesa e pregavano per lui. Non dimenticherò mai il giorno in cui ho fatto l’invito all’altare e lui è salito per dare il suo cuore a Cristo. Mi ha scritto dalla sua nuova città per dirmi come erano diverse le cose nel suo matrimonio ora che Cristo era nel suo cuore. IL PROFILO CONIUGALE
Il matrimonio è in crisi, le statistiche sul divorzio raggiungono numeri allarmanti. In giornali e riviste vengono pubblicati articoli su come aumentare la benedizione coniugale, come gestire il conflitto, come avere una comunicazione aperta, come esprimere le emozioni onestamente, come impedire che i bambini rovinino il matrimonio, come avere una vita sessuale reciprocamente soddisfacente. Questi sono solo alcuni degli argomenti trattati dagli editori, cristiani e secolari. Nonostante la quantità di letteratura di consigli, oggi il matrimonio è in crisi perché la società e la Chiesa ne hanno una idea sbagliata, perché hanno un mito deificato di questa deliziosa istituzione
È davvero difficile che due persone con differenti punti di vista religiosi possano andare d'accordo a lungo. Possono far funzionare il rapporto per qualche tempo, ma quando colpiscono la malattia, la tristezza e l'avversità, ognuno torna a pieno ritmo alla propria fede in cerca di aiuto, e il divario tra i due diviene sempre più grande.
uomo che era solito frequentare la nostra chiesa ma che si era trasferito in un altro stato. Lui aveva cominciato ad andare in chiesa per accompagnare sua moglie che era una credente. Lui non credeva, allora la moglie pregava per lui ogni giorno e mi chiedeva di farlo anche io, e io lo facevo.
umana, eppure difettosa. Qual è il risultato? Tutti i rapporti coniugali affrontano conflitti, diverbi, aspettative spezzate e ego feriti. Tutti i matrimoni reali, misurati con il criterio errato della gioia totale, non ne saranno all’altezza. Se aspettiamo
che il matrimonio produca in noi gioia totale, allora conosceremo la delusione. In Marco 12, Gesù parla con i sadducei di una legge dell’Antico Testamento che dice che se un uomo muore e non ha figli con sua moglie, suo fratello ne prenderà la donna per dare discendenza al fratello. I sadducei andarono a vedere Gesù e gli raccontarono la bizzarra storia di una donna il cui marito era morto senza lasciare discendenti. Allora, il fratello la prese ma anche lui morì. C’erano sette fratelli e la donna sposò i sette e tutti morirono. I sadducei chiesero a Gesù: “Nella risurrezione, di chi di loro sarà ella moglie? Perché tutti e sette l’hanno avuta in moglie” (verso 23), tentando di metterlo alle strette. Gesù disse loro: “Non errate voi proprio perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Infatti, quando gli uomini risuscitano dai morti, né prendono né danno moglie, ma sono come angeli nel cielo” (versi 24-25). Il matrimonio non è un’istituzione perfetta. Molte coppie, soprattutto tra i credenti, entrano in matrimonio pensando che soddisfarà tutti i loro bisogni; quando scoprono che il matrimonio non soddisfa nessun bisogno o che c’è un difetto nel rapporto o che le loro aspettative non saranno mai realizzate, diventano delusi, si arrabbiano con Dio, pensano che ci sia qualcosa di sbagliato in loro o che forse abbiano sposato la persona sbagliata. Forse avete sposato la persona giusta, ma il matrimonio non è mai perfetto. La mia intenzione non è denigrare il matrimonio; al contrario, a mio parere è la cosa migliore che abbiamo sulla terra, la più simile alla gioia che Dio ci ha riservato in cielo. Non è un caso che Paolo abbia usato il matrimonio per illustrare il rapporto tra Cristo e la sua Chiesa. L’ha fatto apposta, perché è l’unica cosa che ci aiuta a catturare l’idea. Il matrimonio è meraviglioso, ma non è il massimo rapporto. Quando cerchiamo di trovare la gioia definitiva in qualcosa, ma non in Gesù Cristo, siamo sempre delusi. Molti mariti e mogli nelle nostre chiese pensavano
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che il matrimonio avrebbe messo fine a tutti i loro bisogni, che loro sarebbero stati totalmente soddisfatti. Certamente, quando ciò non accade, diventano disillusi perché si lasciano sedurre dal mito della perfezione del matrimonio. Il matrimonio può essere bellissimo, ma noi siamo esseri umani fallibili ed imperfetti. Se il vostro riferimento è la perfezione che vedi nei film e che leggi nei romanzi, siete predisposti a una grande delusione. Questo è uno dei motivi per cui molte coppie credenti finiscono per arrendersi troppo presto. RESISTENZA GRAVITAZIONALE
Il matrimonio non migliora perché sì. Molti pensano che, dopo la cerimonia, gli sposi provino automaticamente la gioia inenarrabile di un matrimonio meraviglioso. Al contrario. Siamo realistici, dal momento in cui dite: “Sì, lo voglio”, la resistenza gravitazionale inizia a colpire il rapporto coniugale. Vedrete per la prima volta com’è la persona con cui passerete il resto della vostra vita. Se non capite questo come coppia, avete già iniziato il processo di fallimento. Se avete l’idea che il matrimonio è una cosa mistica e magica in cui tutto va meravigliosamente, siete sbagliati. Richiede impegno. Per questo motivo, i versetti biblici sul matrimonio non sono parole di incoraggiamento o benedizione, ma comandamenti di Dio. Efesini 5:22, 25 dice: “Moglie, siate sottomesse ai vostri mariti come al Signore… Mariti, amate le vostre mogli...”. Queste parole non sono né opzione né suggerimento, ma un comandamento. Colossesi 3:18-19 dice: “Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti… Mariti, amate le vostre mogli, e non v’inasprite contro di loro”. 1 Pietro 3 dice: “Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna...” (verso 7), “voi, mogli, siate sottomesse ai vostri mariti ...” (verso 1). In breve, Dio dice: “Mariti, amate le vostre mogli, non v’inasprite contro di loro, e vivete insieme a loro con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato” e “Mogli, siete sottomesse ai vostri mariti...” (Colossesi MISSIONARIO MONDIALE 10 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
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3:19, 1 Pietro 3:7, 1). Amatevi l’un l’altro nel modo in cui amate voi stessi. Secondo un sondaggio, l’80% degli incontri sessuali presentati in programmi televisivi in un certo anno avvennero fuori dal matrimonio. D’altra parte, quello stesso anno, la rivista U.S. News & World Report ha pubblicato i risultati di un sondaggio condotto a livello nazionale che presumibilmente rivela ciò che accade nei dormitori di questo paese. L’articolo intitolato “Il sesso negli Stati Uniti”, preparato dai professori del National Opinion Research Center dell’Università di Chicago, è stato basato su questionari di 210 pagine inviati a circa 3500 americani. Il risultato è stato qualcosa di confortante: il romanticismo ancora esiste nelle relazioni stabili. Ma quello che mi ha colpito di più è che nello stesso anno del primo sondaggio il 94% delle persone sposate sono state fedeli. Ora, mettendo insieme queste due statistiche. L’80% degli incontri sessuali in televisione mostrano limiti coniugali inesistenti e persone che hanno rapporti sessuali con sconosciuti. Ma la realtà è
Il fondamento di un rapporto tra due persone impegnate l’una con l’altra è dimostrare che sono interessati a ciò che accade nella vita dell’altro, facendo domande, scrivendo una nota, dicendo parole gentili e positive, e coltivando il rapporto con piccoli gesti.
che il 94% degli americani sono stati fedeli alla moglie nello stesso anno. I media distorcono così tanto quello che succede, anche nella nostra società decadente, che pensiamo che tutti lo facciano, che sia il nuovo stile di vita attuale, ma non è vero. Paolo disse: “Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di MISSIONARIO MONDIALE 12 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio… Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente…” (Romani 12:1-2). Sono felice di poter dire che quell’indagine ha avuto un margine di errore del 4% al 5% e l’anno che ha fatto solo il
6% dei matrimoni tradito il suo coniuge. Giorno e notte lasciamo che il ‘guru’ della cultura ci diano ‘notizie’ e tendenze’ per farci accordarci allo stampo del mondo. Come può una donna dolce e santa, cresciuta in una casa di fede, pensare di andare a letto con un uomo diverso da suo marito? L’ha visto troppe volte du-
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boys. Nella squadra c’era John Nailah, un gigante che giocava in difesa e si era appena arreso a Cristo. Lui, che non aveva idea della teoria dei complimenti, stava attraversando difficoltà nel suo matrimonio. Un giorno, Hendrick ha chiesto a Nailah se aveva mai detto a sua moglie che l’amava, e il giocatore ha risposto: “Le ho detto quando ci siamo sposati e lei sa che è ancora certo perché non ho mai detto il contrario”. Non costruirà mai un matrimonio forte chi non capisce l’importanza dei complimenti e dell’affermazione. Il fondamento di un rapporto tra due persone impegnate l’una con l’altra è dimostrare che sono interessati a ciò che accade nella vita dell’altro, facendo domande, scrivendo una nota, dicendo parole gentili e positive, e coltivando il rapporto con piccoli gesti. Se avete sentito la forza di gravità trascinando il vostro matrimonio verso il basso, dovete capire che entrambi dovete resistere. Il vostro matrimonio non sarà migliore se non si sforzano di migliorarlo. Se siete spinti dalla pressione della cultura, spegnete il televisore! Sostitu-
Viviamo e prosperiamo in coppia in base ai complimenti ricevuti dall'altro. Molte volte i credenti lo negano perché hanno un falso senso di umiltà, perché credono che non sia importante coltivare il matrimonio. Sono sbagliati, perché il matrimonio è la fibra vitale di ciò che siamo.
rante le soap opera quotidiane che sembra che sia quello che dovrebbe essere fatto. Messaggi come questo indeboliscono e danneggiano i matrimoni! I COMPLIMENTI
Viviamo e prosperiamo in coppia in base ai complimenti ricevuti dall’altro.
Molte volte i credenti lo negano perché hanno un falso senso di umiltà, perché credono che non sia importante coltivare il matrimonio. Sono sbagliati, perché il matrimonio è la fibra vitale di ciò che siamo. Howard Hendrick è stato cappellano della squadra di football dei Dallas Cow-
ite lo schermo con alcuni buoni libri o video sul matrimonio. Se non avete fato complimenti al vostro coniuge, ricordate quello che Charles Sherfy consiglia: Fate un patto di doni: fare un complimento ogni giorno e un nuovo complimento ogni settimana, così costruirete un matrimonio che dura e dura e dura.
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“Negli ultimi sette anni i divorzi sono aumentati dal 15% al 30%. E in cinque anni hanno superato del 100% il numero di matrimoni registrati”. PAESI E DIVORZIO
62,5%
Il divorzio è presente in tutto il mondo, senza distinzioni sociali. Esperti di “Business Insider” forniscono statistiche dei paesi in cui ci sono più divorzi: 1. Belgio: 71% 2. Portogallo: 68% 3. Ungheria: 67% 4. Repubblica Ceca: 66% 5. Spagna: 61% 6. Lussemburgo: 60% 7. Estonia: 58% 8. Cuba: 56% 9. Francia: 55% 10. Lituania: 53%
delle famiglie ritiene che la comunicazione tra genitori e figli sia peggiorata.
Nella Chiesa di oggi siamo diventati negligenti nella scelta del nostro compagno di vita. Chi legge la Bibbia conosce a memoria tutti i versetti che ci dicono di non unirci sotto un giogo che non è per noi.
Come raggiungere la felicità della famiglia? Dio vuole che le famiglie siano felici. Pertanto, la sua Parola, la Bibbia, fornisce le linee guida per ognuno dei Suoi seguaci e spiega che cosa si aspetta da loro. Se seguite i Suoi suggerimenti, otterrete buoni risultati. Gesù disse: “Beati piuttosto quelli che ascoltano la parola di Dio e la osservano” (Luca 11:28).
Il matrimonio non migliora perché sì. Molti pensano che, dopo la cerimonia, gli sposi provino automaticamente la gioia inenarrabile di un matrimonio meraviglioso. Al contrario. Siamo realistici, dal momento in cui dite: “Sì, lo voglio”, la resistenza gravitazionale inizia a colpire il rapporto coniugale. Vedrete per la prima volta com’è la persona con cui passerete il resto della vostra vita.
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Resistenza gravitazionale
Scelta
FAMIGLIA LA
IN PERICOLO
Ci sono matrimoni che hanno avuto inizio con grandi aspettative e obiettivi, ma con il passare del tempo semplicemente vanno a rotoli. Non si sa esattamente cosa sia successo, ma il rapporto è andato in frantumi. Perché avviene questo?
Profilo coniugale
Il matrimonio è in crisi, le statistiche sul divorzio raggiungono numeri allarmanti. In giornali e riviste vengono pubblicati articoli su come aumentare la benedizione coniugale, come gestire il conflitto, come avere una comunicazione aperta, come esprimere le emozioni onestamente, come impedire che i bambini rovinino il matrimonio, come avere una vita sessuale reciprocamente soddisfacente. Questi sono solo alcuni degli argomenti trattati dagli editori, cristiani e secolari.
Cosa bisogna riconoscere per avere una famiglia felice? Per avere una famiglia felice, bisogna riconoscere che il Signore l’ha creata. Gesù stesso ha detto che Dio è il nostro “Padre” (Matteo 6:9). In effetti, tutte le famiglie sulla Terra esistono grazie al nostro Padre, ed è per questo che Egli sa cosa le rende felici (Efesini 3:14, 15). E secondo la Bibbia, cosa si aspetta Dio da ogni membro della famiglia?
Complimenti
Come costruire un matrimonio duraturo
Viviamo e prosperiamo in coppia in base ai complimenti ricevuti dall'altro. Molte volte i credenti lo negano perché hanno un falso senso di umiltà, perché credono che non sia importante coltivare il matrimonio. Sono sbagliati, perché il matrimonio è la fibra vitale di ciò che siamo.
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Mara Salvatrucha è un’organizzazione di bande criminali con presenza negli Stati Uniti, Guatemala, El Salvador, Messico e Honduras. I membri si distinguono per avere tatuaggi che li ricoprono dalla testa ai piedi, compresa la faccia. A loro vengono attribuite vendette e crudeli punizioni. Chi entra nella banda non esce vivo. L’unico modo per uscire vivo dalla Mara Salvatrucha è diventare un membro attivo di una comunità religiosa, specialmente una chiesa evangelica pentecostale, secondo il New York Times, che ha citato uno studio dell’Università Internazionale della Florida. Il sondaggio era stato condotto a circa 1200 gangster delle prigioni di El Salvador. Più della metà (58%) ha riferito che “la Chiesa era l’organizzazione più appropriata per dirigere i programmi di riabilitazione”. Molte chiese evangeliche offrono lavoro, contatti di lavoro e aiuto nell’accesso ai servizi sanitari. Inoltre, promuovono spazi per aiutare i giovani a livello spirituale ed emotivo invece di emarginarli e denunciarli. È il caso di Ernesto Deras, che ha raccontato la sua storia in una chiesa nel quartiere di Panorama City, a Los Angeles, dove è scoppiato a piangere e ha chiesto perdono per i suoi crimini. “Mi avevano sparato, mi avevano rotto le ossa, sono stato in prigione [...] Ero un uomo senza lacrime, ma quel giorno è accaduto qualcosa di potente”. Le bande hanno rispettato la sua uscita e non l’hanno fermato, ma gli hanno detto: “Continua ad avvicinarti a Dio”. VIOLENZA IN AMERICA CENTRALE
La MS-13 è formata da bande criminali composte principalmente da salvadoregni, ed è emersa negli anni 80 negli Stati Uniti. In quartieri di Los Angeles, si riunivano adoMISSIONARIO MONDIALE 16 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
LASCIARE LA
MARA E SOPRAVVIVERE lescenti con i capelli rasati che ascoltavano heavy metal e hip hop, bevevano alcolici e usavano droghe. Loro segnavano il loro territorio con graffiti e tatuaggi coprivano tutto il loro corpo. Quando il problema ha raggiunto livelli
importanti di violenza, le autorità degli Stati Uniti hanno iniziato un’ondata di repressione contro i membri della Mara e hanno avuto luogo i primi arresti. Dopo aver trascorso del tempo dietro le sbarre, molti membri sono stati deportati. Al loro ritorno in El Sal-
internazionale
vador, hanno creato una rete criminale con codici di estrema violenza. Gli Stati Uniti ha “esportato” il problema in America Centrale. Per la MS-13, “il quartiere è un sistema di credenze che comprende forme brutali di controllo sociale. Se ti impegni in qualcosa che è più grande di te, sarai ricompensato con rispetto, status e compagni che saranno pronti a difenderti se qualcuno dall’esterno ti minaccia”, dice la nota del New York Times. Attualmente, questa banda si è diffusa in molti paesi dell’America Centrale e, in misura minore, in America del Sud. Le sue attività hanno contribuito a rendere il Triangolo del Nord (Guatemala, El Salvador e Honduras) il luogo senza guerra più violento del mondo. Nell’ottobre 2012, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha definito il gruppo una “organizzazione criminale transnazionale”, la prima designazione per una banda di strada negli Stati Uniti. I riti di iniziazione di queste bande sono spaventosi. Nel caso degli uomini, ogni richiedente deve sopportare un violento pestaggio di tredici secondi effettuato dagli altri membri. Un’altra opzione è entrare in un quartiere “nemico” e uccidere un membro rivale. Le donne, oltre a queste due opzioni, possono scegliere di avere relazioni sessuali con tutti i membri maschili e, una volta accettate, hanno la protezione della Mara, ma devono anche attenersi alle decisioni degli uomini, perdendo così la loro libertà automaticamente. Il caso di Óscar Raúl Barrientos è ben noto: un peruviano di 19 anni che ha accettato di uccidere suo padre per far parte della gang; questa era stata la condizione che gli era stata imposta. Così ha “vinto” il tatuaggio sulla parte interna del labbro inferiore con l’acronimo MSX3, che rappresenta questa Mara, e l’accettazione della sua “nuova famiglia”. Questa banda si rivolge ai giovani tra 10 e 16 anni. Per indurli a unirsi, cercano bambini provenienti da famiglie disfunzionali, orfani e chiunque non sia in grado di sopravvivere da solo. Qualcosa che attira l’attenzione è che i membri hanno i loro corpi tatuati; è raro vedere uno spazio vuoto sulla loro pelle. Tuttavia, i disegni e i simboli non sono casuali e ognuno ha un significato.
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Da una prospettiva riflessiva, il pastore Carlos Guerra analizza la crescita dell'Opera nel mondo e il contributo dei media.
Il reverendo Carlos Guerra, ufficiale internazionale del MMM, valuta dalla sua esperienza personale il processo di crescita dell’Opera a livello internazionale. Ritiene che il lavoro dei media sia stato vitale per l’evangelizzazione. Come è iniziato il Suo lavoro nell’Opera del Movimento Missionario Mondiale? Il Signore mi ha chiamato al ministero dell’Opera 37 anni fa. Siamo iniziati in una casa con otto persone a La Valencia de Heredia, Costa Rica. Egli mi ha dato tutto: mia moglie, i miei figli, amici in tutto il mondo. Ho stabilito l’Opera in Belize, allora conosco la sofferenza del missionario, ma ho imparato molto. Lì ho capito la differenza tra dire e far. Ci sono molte avversità, ma la mano di Dio è sempre puntuale. Per questi motivi mi piace molto celebrare la Giornata delle missioni. Dio mi ha mostrato in una visione che io viaggiavo in tutto il mondo; oggi è una realtà, sono stato in più di 46 paesi e ho predicato in chiese, stadi, all’aperto. Sono state esperienze bellissime. Come è cambiato il Suo ministero ora che è un ufficiale dell’Opera del Movimento Missionario Mondiale? Per me è un privilegio che Dio mi ha dato. Prima già visitavo i paesi facendo un lavoro simile commissionato dagli ufficiali, ma senza la nomina. Mi sento molto onorato, ma penso che questi privilegi non appartengano a coloro che ne hanno il desiderio o fanno gli sforzi, ma a coloro di cui il Signore ha pietà. I miei predecessori sono stati molto capaci, in confronto mi sento quindi piccolo, ma sto facendo il meglio per Dio. Cosa ne pensa dei progressi dell’Opera nei cinque continenti? Questa congregazione è relativamente giovane, è iniziata nel 1963, ma il perimetro di azione è sempre più grande. Non ci aspettavamo di raggiungere ciò che abbiaMISSIONARIO MONDIALE 18 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
“I MEDIA SONO UN
SOSTEGNO PER L’OPERA”
intervista
mo raggiunto. All’inizio, la nostra massiva parlava di andare per le strade dell’America, e poi è stato aggiunto “in America e nel mondo”. Ora l’Opera è in molti posti che hanno altre culture e altre lingue. Non avremmo mai immaginato di stabilirci in paesi come l’India, il Nepal, il Pakistan. Inoltre, nei luoghi in cui è vietata l’evangelizzazione, media come Bethel TV e Impacto Evangelistico sono stati un sostegno negli ultimi venti anni. Stanno raggiungendo luoghi in cui non siamo stati in grado di entrare, sono un braccio missionario dell’Opera. Come è nato Bethel Costa Rica? 25 anni fa, Dio ci ha mostrato in una visione un mezzo di comunicazione, e con il passare del tempo è diventata una realtà. La visione del pastore Rodolfo González è stata una benedizione. Il Perù ci ha ispirato. Dio ha posto due canali nelle nostre mani. Sono passati due anni da quando siamo stati in onda per la prima volta, e abbiamo una squadra; abbiamo piantato il seme del Vangelo e ora facciamo il raccolto. Molte anime si stanno convertendo, molte vite si stanno trasformando, e ora stiamo coprendo il 70% del territorio del paese. Cosa ne pensa del lavoro di evangelizzazione svolto dalla rivista Impacto? La rivista Impacto Evangelistico è nata come strumento per edificare il popolo di Dio all’interno del Movimento Missionario Mondiale. Con il passare degli anni però ha avuto uno sviluppo inatteso: non solo riporta lo stato di avanzamento dell’Opera, ma è diventata anche uno strumento per l’evangelizzazione. I suoi argomenti attirano i non convertiti, e le versioni tradotte in diverse lingue stanno raggiungendo altre culture. Qual è la Sua visione del futuro del MMM? L’Opera continuerà a crescere. Ogni mese nuove porte ci vengono aperte da qualche parte nel mondo. La Chiesa è indistruttibile perché Gesù Cristo è indistruttibile, e la Sua Parola dice che le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. L’Opera di Dio è al di sopra di qualsiasi politica, governo e legge antagonista, e non smetterà mai di crescere fino al giorno in cui non suonerà la tromba e lasceremo questa terra.
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UNO degli assiomi fondamentali della biologia è che tutta la vita viene solo da altra vita preesistente. Tuttavia, fino alla fine del XIX secolo, si credeva che la vita nascesse dalla materia inanimata attraverso un processo chiamato “generazione spontanea”. Dr. David Menton (*)
[Nota dell’editore: la prima pubblicazione di questo articolo è stata sin St. Louis MetroVoice 3, No. 8 (agosto 1993)] Nell’antico Egitto si pensava che i topi emergessero dal fango del Nilo. Nell’anno 1600, J.B. Helmont riportò “prove” della generazione spontanea di topi affermando che, quando vengono messi insieme frumento, formaggio e biancheria sporca in un barattolo, prima o poi emergeranno topi! L’idea della generazione spontanea dalla materia inanimata era così radicata nel pensiero biologico che ci vollero quasi 200 anni di prove sperimentali per confutarla. Nel 1650, il fisico italiano Francesco Redi dimostrò che le larve provengono da mosche viventi e non da carne avariata, come si credeva. Questo fu un duro colpo alla generazione spontanea, ma quando i batteri furono scoperti, si MISSIONARIO MONDIALE 20 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
pensò che almeno i microrganismi potessero sorgere dalla materia inanimata. Questa nozione fu anche confutata nel 1864 dal grande scienziato (e creazionista) Louis Pasteur, che dimostrò che i batteri vengono solo da altri batteri viventi. La maggior parte degli evoluzionisti sono assolutamente certi che la vita si sia evoluta per caso (senza l’intervento divino) da sostanze chimiche inanimate attraverso un processo chiamato “evoluzione chimica”. Infatti, le prove dell’evoluzione chimica sono così imbarazzanti che alcuni evoluzionisti insistono sul fatto che l’idea dell’origine della vita non è nemmeno parte della teoria dell’evoluzione, ma una cospirazione creazionista per screditare l’evoluzione. Gli evoluzionisti presumono che la vita si sia evoluta gradualmente dall’idrogeno in una serie di fasi. Il primo sta-
dio iniziò circa 15 miliardi di anni fa con il “Big Bang”, che produsse una nuvola di idrogeno in espansione; tutto il resto era vuoto. Con il tempo e l’energia, l’idrogeno si trasformò in tutti gli altri tipi di elementi chimici. Poi, circa 4 miliardi di anni fa, l’atmosfera della Terra era composta da metano, ammoniaca, idrogeno e acqua, una miscela dalla quale la vita si sarebbe inevitabilmente evoluta. Nel secondo stadio si ritiene che le sostanze chimiche semplici della prima fase formassero le piccole molecole organiche essenziali per la vita, tali zuccheri, amminoacidi e nucleotidi. Nel 1953, Miller e Urey annunciarono di aver “simulato” l’evoluzione di alcune di queste molecole organiche da metano e ammoniaca. Il terzo stadio dell’evoluzione chimica avrebbe implicato l’unione di piccole molecole organiche in una sor-
scienza
ta di lunga catena di molecole chiamate polimeri. I più importanti polimeri biologici sono gli amidi, le proteine e il DNA. In un altro esperimento di “simulazione dell’evoluzione”, Sidney Fox produsse molecole proteiche riscaldando amminoacidi puri e secchi ad alte temperature. Quando questo materiale
fu raffreddato in acqua, si formarono piccoli globuli che chiamò “microsfere”. Sebbene queste microsfere siano morte come le pietre, gli evoluzionisti si riferiscono ad esse come “protocellule”, il che implica che rappresentano uno stadio iniziale di cellule viventi. Lo stadio finale dell’evoluzione chi-
mica comporta la trasformazione casuale di molecole organiche e polimeri in un complesso meccanismo di cellule viventi. Qui la speculazione evoluzionistica è così priva di prove, e plausibilità, che non merita seria considerazione, come detto dal biochimico Dr. David Green nel suo libro “The Molecular Insight on the Process of Life”. Oggi, anche alcuni evoluzionisti pensano che il tempo e il caso non siano la risposta. Il vincitore del premio Nobel Dr. Francis Crick (co-scopritore del DNA), nel suo libro “Life Itself ”, sostiene che la probabilità dell’origine della vita per caso semplicemente sfugge al calcolo. Crick conclude che i primi organismi viventi sulla Terra avrebbero potuto essere “piantati” nei nostri oceani da esseri intelligenti provenienti da un altro pianeta. Sir Fred Hoyle, l’uomo che diede il nome alla teoria del “Big Bang”, ha recentemente concluso che l’origine della vita per caso è un’idea assurda. Nel suo libro “Evolution from Space”, Hoyle afferma che è ovvio che la complessità della vita richiede un progettista intelligente, forse persino Dio. In un recente discorso alla Cal Tech, Hoyle ha affermato che nessuna quantità di tempo finora considerata dagli evoluzionisti è minimamente adeguata per ottenere la formazione di un organismo vivente superiore per caso. Un tale evento, dice, sarebbe paragonabile alla possibilità che “un tornado che attraversa un deposito di rottami assembli un Boeing 747 con i materiali in esso”. Gli evoluzionisti, che fondamentalmente invocano miracoli senza Dio, non hanno altra scelta che credere in eventi casuali così improbabili che minano le basi statistiche su cui poggia la scienza moderna.
(*) Ha ricevuto il Ph.D. in Biologia dalla Brown University e ha lavorato come professore pluripremiato presso la Scuola di Medicina dell'Università di Washington a Saint Louis per 34 anni. Si è ritirato come professore associato emerito e ora lavora con Answers in Genesis come oratore, scrittore e ricercatore. Fonte: https://answersingenesis.org/es/ciencia/el-origen-de-la-vida/
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L'IDEA di Martin Lutero del “sacerdozio universale dei credenti” fece sparire la stretta separazione tra il “mondano” e lo “spirituale”, che era una nozione comune nella Chiesa prima della Riforma. José Hutter
La Riforma spianò la strada alla cosiddetta “etica protestante del lavoro”. Da allora in poi, le professioni secolari non furono più considerate inferiori alla vita contemplativa dei monasteri o al ministero dei preti. Dio poteva essere glorificato in ogni tipo di lavoro onesto. Questo concetto e altri portarono al progresso industriale e a una prosperità mai vista prima. E i più dinamici imprenditori e imprese si trovavano nell’Olanda calvinista e in Inghilterra. Max Weber, nel suo famoso libro “L’etica protestante e lo spirito del capitalismo” (1905), attribuisce la rivoluzione capitalista al calvinismo con la sua austerità e la sua etica del lavoro. Calvino difese il diritto alla proprietà privata, insegnò il concetto biblico di essere amministratori di Dio, promosse la libera concorrenza e il divieto di interessi abusivi, accettando la possibilità di addebitare un interesse ragionevole. Tutto questo fece nascere una società di libero commercio che ha generato i più alti livelli di vita e un progresso mai visto nell’industria e nella medicina. Mentre l’ideale da raggiungere nella società oggi è lavorare di meno e guadagnare di più, l’etica del lavoro nella tradizione giudaico-cristiana è glorificare Dio. IL LAVORO E LA BIBBIA
Prima, il lavoro iniziava con il sorgere del sole e durava fino alla sera (Salmi 104:22-23). Nel Nuovo Testamento, la parola dei lavoratori delle diverse ore ci dice che alcune persone cercavano lavoro alle cinque del pomeriggio (Matteo MISSIONARIO MONDIALE 22 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
L’ETICA PROTESTANTE DEL LAVORO E DEL BENESSERE
prospettiva
20:1-16). La stessa parabola ci insegna che il proprietario della vigna trattava i lavoratori in modo non uniforme. Non era contro la legge. Poteva pagare a ognuno l’importo che voleva. Ciò significa che la giornata lavorativa nel contesto biblico, sia dell’AT che del NT, è di circa 12 ore, sei giorni alla settimana. Naturalmente, c’erano anche giornate festive in Israele quando le persone non lavoravano. Bisogna chiarire che coloro che lottano per una settimana lavorativa di 40 o 35 ore non possono fare affidamento sulla Bibbia; loro semplicemente ne fanno richiesta sulla base di un’etica umanista/
ideologica che non ha nulla a che fare con l’insegnamento biblico. Il modo per guadagnare denaro è lavorare, e per il credente è un privilegio. L’opera dell’uomo si confronta direttamente con l’opera creativa di Dio, e lo stesso accade con il giorno di riposo (Deuteronomio 5:13). Il modo biblico per guadagnarsi da vivere è lavorare. La Bibbia dice che essere pigro non porta da nessuna parte (Proverbi 13:4), e che il duro lavoro ha la benedizione di Dio (Proverbi 14:23). L’obiettivo del credente non è dipendere dagli altri economicamente (1 Tessalonicesi 4:11-12). Paolo ha parole
dure contro coloro che vivono a spese degli altri. In 2 Tessalonicesi 3:10 scrive che queste persone non hanno nemmeno il diritto di mangiare. Il credente è produttivo e in questo modo imita il suo Dio. Vivere una vita che non produce nulla non è la volontà di Dio (Tito 3:14). Di conseguenza, la fede cristiana non parla di un egualitarismo o un socialismo cristiano. Non esiste una cosa del genere. Gli esempi che sono sempre citati dai Vangeli o dal libro degli Atti (vendere tutto e darlo ai poveri, avere tutte le cose in comune) erano semplicemente misure di strategia o di emergenza in una situazione concreta. La Bibbia non disapprova che una persona guadagni ancora più del necessario, a condizione che ciò avvenga con mezzi onesti. Molti credenti, nel corso della storia, hanno capito che secondo lo spirito degli insegnamenti di Gesù Cristo si deve vivere una vita modesta. Ciò portò, nei giorni della Riforma, molti imprenditori che avevano abbracciato le dottrine di Lutero e Calvino a reinvestire i profitti delle loro attività nel proprio negozio e mantenere solo un modesto guadagno. Questo fu uno dei fattori decisivi per il grande successo delle nazioni calviniste, come l’Olanda, nel commercio. Quella etica del lavoro comporta alcuni principi molto semplici che oggi vengono guardati con uno sguardo di sorpresa in una società dove prevalgono l’inganno e il lavoro mal fatto: l’imprenditore che mantiene le sue promesse e consegna il prodotto al prezzo concordato, al tempo stabilito e alle condizioni impostate. Perché il lavoro onesto e ben fatto oggi è un richiamo eccellente per chi lo fa e per estensione per il Dio che serve. Un cliente soddisfatto vale più di tutte le campagne pubblicitarie. L’ideale cristiano non è lavorare di meno, ma usare il lavoro per la gloria di Dio. Fonte: http://protestantedigital.com/blogs/45329/La_etica_ protestante_del_trabajo_y_del_bienestar
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L’INNO descrive la sofferenza patita da Gesù Cristo per salvare gli uomini dal peccato. Scritto dal teologo tedesco Paul Gerhardt e utilizzato dal compositore Johann Sebastian Bach nella sua opera “La passione secondo Matteo”.
L’inno riflette sul sacrificio fatto da Gesù Cristo per l’umanità alla fine della sua vita terrena. “O capo insanguinato”, scritto dal teologo tedesco Paul Gerhardt a metà del XVII secolo, ritratta con maestria la morte del Figlio di Dio sulla croce e illustra la sofferenza patita dal Signore per riparare i peccati del mondo. Secondo gli esperti della musica gospel, la composizione di Gerhardt, pubblicata nel 1656, fu scritta sulla base di una poesia medievale. A quel tempo, il musicista Johann Crüger, amico di Paul, la incluse nella sesta edizione del suo innario “Pratica della pietà nel canto”, che ebbe grande ripercussione in territorio tedesco, e allora divenne uno dei canti evangelici di maggiore diffusione. Nella sua versione originale, “O capo insanguinato” è diviso in dieci versi di uguale intensità. Nel 1727, fu utilizzato dal celebre compositore tedesco Johann Sebastian Bach come parte della sua famosa opera musicale “La passione secondo Matteo”. Inoltre, Bach ne fece uso come parte di altre cantate come “Guardate, stiamo salendo a Gerusalemme”, “Oratorio di Natale” e “Vieni, dolce ora della morte”. La canzone di Gerhardt, che rafforza la fede e la speranza in Cristo dei credenti, è stata interpretata da vari artisti che l’hanno ringiovanito con grandi versioni: George Beverly Shea, Fernando Ortega, Amy Grant, Kathy Troccoli e il trio Selah sono alcuni dei cantanti evangelici che l’hanno registrato per la gioia della comunità cristiana. UOMO DEL SIGNORE
Nato il 12 marzo 1607, nel comune di MISSIONARIO MONDIALE 24 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
O CAPO
INSANGUINATO
musica
O CAPO INSANGUINATO O capo insanguinato, Trafitto dal dolor, Di spine incoronato Offeso nell’onor. Tu doni a noi l’esempio D’immensa carità, L’affronto triste ed empio Più caro al cuor ti fa. O vittima immolata, L’amore t’ispirò: In croce fosti alzata E il mondo ti sdegnò. Tu incolpi chi indurito Nel mal si ostinerà, E salvi chi pentito Gli errori piangerà. Gräfenhainichen, Gerhardt era un fedele servo dell’Onnipotente. Membro di una famiglia cristiana, studiò presso l’Università di Wittenberg, dove si nutrì della conoscenza impartita dai teologi Paul Röber e Jakob Martini, sostenitori della sana dottrina, che lo motivarono a utilizzare gli inni come strumento di istruzione pastorale. Nel 1642, dopo aver completato con successo gli studi universitari, Paul si laureò e iniziò immediatamente a predicare la buona notizia. Poi, si trasferì nella città di Berlino, dove il suo lavoro per l’espansione del Vangelo, materializzato attraverso una serie di poesie, attirò l’attenzione del compositore Crüger. Con il suo sostegno e incoraggiamento, divenne uno dei migliori scrittori di inni in Germania. Oggi noto come il creatore della canzone “O capo insanguinato”, l’esegeta Paul Gerhardt, morto il 27 maggio 1676 a Lübben, introdusse con la celebre canzone una questione fondamentale delle Scritture: la crocifissione del Messia. Un aspetto della teologia indispensabile per comprendere il Vangelo, che rende visibile, come una luce celeste, il martirio sofferto dal Redentore per salvare gli uomini dal male.
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LA sorella Carmen Valencia de Martínez ha pubblicato nel 2017 un libro in cui presenta le sue idee sui compiti delle donne che accompagnano gli uomini scelti da Dio per il ministero pastorale. Il libro contiene preziosi consigli cristiani.
Prima di essere moglie del pastore, siamo donna, ma non una donna qualsiasi. Dio ci ha dato valore incalcolabile, grande forza e capacità di resa incondizionata. Uno degli scopi di Satana è intaccare il valore che Dio ci ha dato, minare la nostra fermezza e indebolire il nostro impegno. Se, come donne, siamo consapevoli della nostra importanza, se capiamo che Dio ci ha dotato di ciò di cui abbiamo bisogno per essere utili, diventeremo uno strumento importante nelle Sue mani per abbattere le forze infernali. Non ci lasceremo mettere in disparte o non ci creeremo dei complessi; saremo energici e utili nelle mani del Signore e saremo consci di essere speciali, dotati da Dio di capacità e virtù eccezionali. Scritto dalla sorella Carmen Valencia de Martínez, notevole predicatrice dell’Opera di Dio, “Il privilegio di essere la moglie di un pastore” presenta le sue esperienze e opinioni circa i lavoro che fanno le mogli degli uomini scelti dal Signore per il ministero pastorale. Basato sulle Sacre Scritture, il testo fornisce istruzioni e consigli utili per i cristiani. Tutti commettiamo errori, ma il buon leader impara da loro. Molti pensano che essere un leader ci renda automaticamente persone perfette che non possono (o non devono) commettere errori lungo il cammino. Tuttavia, quando siamo leader, piuttosto che cercare la perfezione, dobbiamo cercare l’eccellenza: fare il meglio che possiamo con le risorse che abbiamo. Dio vuole che, come mogli di un pastore, raggiungiamo uno stato costante di eccellenza, e spesso MISSIONARIO MONDIALE 26 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
letteratura
IL PRIVILEGIO DI ESSERE LA MOGLIE DI UN
PASTORE
falliamo perché invece cerchiamo la perfezione. Uno dei modi per raggiungere l’eccellenza è imparare dai nostri errori. Un fallimento non è la fine, a meno che non impariamo da esso. Pubblicato in Colombia alla fine del 2017, il libro della serva di Dio Carmen Valencia parla di quattro compiti chiave e otto qualità che devono governare la vita delle mogli dei pastori. Inoltre, esamina cinque errori che possono commettere e sei situazioni difficili che affrontano quotidianamente. Espone anche tre principi di base che devono essere seguiti. Finalmente, offre un messaggio di incoraggiamento e forza. AL SERVIZIO DI GESÙ
Quando sei la moglie di un pastore, a causa dei numerosi impegni di nostro marito, molte volte dobbiamo affrontare la solitudine. Ma quando capiamo che questa separazione avviene perché lui sta servendo il Signore, diventa una grande benedizione. So che non è facile assimilarlo, ma quando amiamo l’opera di Dio, questa diviene un balsamo nel cuore. Invece di lamentarci, facciamo uso di questo isolamento per esercitarci nel servizio a Dio, lavorando in chiesa e rendendo la
solitudine un trampolino per crescere e migliorare nella conoscenza della Parola e nell’insegnamento. In questo modo potremo essere un supporto più efficace per il ministero di nostro marito e una benedizione per la chiesa. La sorella Valencia, moglie del reverendo Gustavo Martínez, tesoriere del Movimento Missionario Mondiale, parla nell’introduzione al suo libro del suo rapporto di più di quaranta anni con Gesù Cristo e rivela nuovi dettagli sulla sua vita come seguace di Dio. Con emozione e gioia, la scrittrice colombiana offre una toccante testimonianza in cui evidenzia i momenti chiave della sua vita. Uno dei problemi più importanti nel seguire il comando di amare nostro marito è la gelosia. Tuttavia, bisogna chiarire che non ci deve essere gelosia tra un marito e una moglie che si amano. Pastore e moglie devono coltivare la capacità di sostenere l’uno l’altro; non si tratta di ipocrisia o apparenze, ma di amore, rispetto e alto senso della dignità del ministero che condividono, che non dovrebbe essere influenzato dalla debolezza umana. La gelosia fa di una casa un inferno e riempie il cuore di tristezza, in quanto è
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uno spirito infernale che prende possesso dell’immaginazione di una persona, facendo vedere ciò che non esiste e creando idee cattive e perverse. Dopo la presentazione del suo libro, Valencia de Martínez, che in precedenza ha pubblicato i libri “Acqua per l’assettato: volume 1” e “Acqua per l’assettato: volume 2”, ha rivelato gli obiettivi del suo manuale: “Voglio condividere con umiltà qualche punto di vista e qualche esperienza circa il ruolo svolto dalla moglie del pastore. Spero che sarà una grande benedizione per l’esercito di serve di Dio”. ONORE MERAVIGLIOSO
Come moglie di un pastore, so che essere in grado di fare qualcosa per Dio non è facile, ma è un bellissimo privilegio, eppure immeritato. È una benedizione che i Suoi occhi santi mi abbiano guardato, e che Egli mi abbia aperto una larga porta e mi abbia fatto parte del servizio di questa meravigliosa opera degli ultimi giorni, soprattutto perché ci sono denominazioni che non consentono le donne di sviluppare il ministero o i doni che il Signore le ha dato. Oltre al privilegio di essere parte di un ministero accanto a un servo di Dio cade su di noi una grande responsabilità, che richiede di coltivare qualità che ci fanno diverse da altre donne. “Il privilegio di essere la moglie di un pastore” presenta non solo le opinioni della sorella Carmen Valencia, ma anche considerazioni e raccomandazioni di dodici donne illustri che fanno parte del MMM: Rita Vázquez González, Magali Báez, Amelia Ramos, Virginia Marrero, Xiomara de Vergara, Idalid Campos, Nubia Velásquez, Jeanneth Ibarra, Lourdes de Hernández, Elvia Zambrano, Francisca Sierra e Jaminí Sam. Il modo onorevole di piacere al Signore con il nostro abbigliamento comporta il non oltrepassare i limiti stabiliti da Dio stesso. Dobbiamo vestire in modo decoroso e modesto (Romani 12:2, Deuteronomio 22:5, Timoteo 2:9), vale a dire con abiti che non suscitino la sensualità, il peccato o la lussuria, al fine di non violare la santità di Dio e MISSIONARIO MONDIALE 28 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
letteratura
Tuttavia, quando siamo leader, piuttosto che cercare la perfezione, dobbiamo cercare l'eccellenza: fare il meglio che possiamo con le risorse che abbiamo. Dio vuole che, come mogli di un pastore, raggiungiamo uno stato costante di eccellenza, e spesso falliamo perché invece cerchiamo la perfezione. Uno dei modi per raggiungere l'eccellenza è imparare dai nostri errori. Un fallimento non è la fine, a meno che non impariamo da esso.
segnare la differenza tra il mondano e il cristiano. Quando ci vestiamo, inviamo un messaggio. E dobbiamo chiederci in ogni momento: Che messaggio stiamo inviando? Dice che siamo serve di Dio, donne timorate di Dio? Dice che siamo diversi dalle donne del mondo? Madre di quattro figli, seguace di Gesù e promotrice del Vangelo, Carmen Valencia de Martínez ha sviluppato nei sei capitoli del suo libro un trattato necessario per chiarire il rapporto tra la moglie del pastore con il marito, i figli e la Chiesa. Guidata dal Signore, la messaggera di Dio ha scritto un testo unico nella sua classe da una nuova prospettiva basata sulla sana dottrina. Cara serva e sorella, in questo momento stai forse attraversando momenti difficili, sopraffatta dalla solitudine pur essendo in mezzo a tante persone. Forse sei in povertà e non hai niente da offrire ai tuoi figli. Forse hai molte limitazioni economiche. Quanto è necessaria ora la forza di Dio per andare avanti, servendo il Signore con gioia, non con tristezza, senza lamentarsi. Forse stai attraversando un processo divino, in un tunnel spirituale che non ti permette di vedere la luce. E dal tuo cuore escono gemi indicibili a Dio, e credi di non poter sopportare più questa prova. Oh, ma non sempre ci sarà deserto. Verrà il tempo in cui i cieli si apriranno a tuo favore.
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LYMAN Beecher fece parte del Secondo Grande Risveglio e contribuì alla diffusione del Vangelo negli Stati Uniti. Inoltre, questo rappresentante cristiano del XIX secolo promosse l'abolizionismo e si oppose al consumo di alcol. Larry Thorson
Nel 1826, quando il Secondo Grande Risveglio era in pieno svolgimento negli Stati Uniti, il cristianesimo attirò nuovi convertiti nel territorio americano grazie a un rinnovato interesse per la fede in Dio. Fu in queste circostanze che il pastore Lyman Beecher divenne un baluardo del Vangelo con il suo ministero pastorale che promuoveva l’abolizionismo e la cessazione del consumo di bevande alcoliche. Nato il 12 ottobre 1775, nella città di New Haven, Lyman era il figlio dei cristiani David Beecher e Esther Hawley. Due giorni dopo la sua nascita, la madre morì di tubercolosi. Allora, lo zio, Lot Benton, fedele seguace di Gesù Cristo, crebbe il bambino nella città di Guilford e gli instillò un profondo amore e rispetto per il Signore. PRIMI PASSI
Motivato dalla sua famiglia, Beecher si nutriva quotidianamente della Parola del Signore. Fin da molto giovane, mostrò un insolito interesse per la buona notizia del Salvatore e si preoccupò di essere pronto per il giorno del giudizio. Inoltre, fece il fabbro e coltivatore della terra della fattoria di suo zio. La causa del Redentore era però il suo più grande interesse. A 18 anni, dopo essere stato preparato dal reverendo Thomas Bray, il futuro servo di Cristo è entrato nell’Università Yale, fondata nel 1701 con lo scopo di formare ministri congregazionalisti, e prese così la strada spirituale che avrebMISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
IL PROMOTORE DELLA SANA
DOTTRINA be segnato la sua vita. In questi istituto di istruzione ha approfondito la sua conoscenza della Bibbia e rafforzato la sua fiducia in Gesù. Nel 1797 si è laureato con altri trenta giovani. A Yale, l’evangelista fece amicizia con il teologo Timothy Dwight, famoso educatore americano e allora presidente dell’università, che divenne il suo mentore e professore di Teologia dal 1798. Il rapporto tra i due uomini, basato sulla loro adorazione a Dio, era così vicino come quello tra il Messia e i suoi dodici apostoli. Inoltre, lui influì sulla sua predisposizione a predicare e trasmettere il Vangelo e servire il Signore. LAVORO PASTORALE
Dopo essere stato formato da Dwight, Lyman fu ordinato pastore il 5 settembre 1799, e assunse la guida di una chiesa cristiana a East Hampton, nello stato di New York. Così iniziò l’opera evangelizzatrice del predicatore, che si distinse come un dinamico riformatore religioso e sociale, nonché un modellatore dell’identità spirituale americana del XIX secolo.
eroe della fede
Beecher riconosceva che gli uomini sono profondamente peccaminosi ma hanno anche la possibilità di accettare la grazia di Dio. Nel 1810, dopo essere rimasto dieci anni a East Hampton, si trasferì a Litchfield, nello stato del Connecticut, dove intraprese un risveglio che lo portò a lottare per l’eliminazione del peccato nel suo paese. Rapidamente, i suoi toccanti messaggi guadagnarono notorietà a livello nazionale. A Litchfield, dove rimase per sedici anni, il missionario trasmise il messaggio di Cristo con perseveranza, e salvò un gran numero di anime perse. Dal suo pulpito portò a una generale trasformazione della debole morale pubblica di quei giorni. Combatté anche l’abuso di alcool attraverso sei prediche ampiamente diffuse in Nord America ed Europa. Autore di numerosi scritti evangelici, il predicatore si recò a Boston, una delle più antiche città degli Stati Uniti, nei primi mesi del 1826 per prendere in carico una congregazione in cui si affermò come uno strenuo difensore della sana dottrina. Fedele ai principi stabiliti nelle Scritture, si oppose al razionalismo e alla Chiesa tradizionale. Allo stesso modo, condusse un risveglio spirituale per diffondere la Parola. VASTA OPERA
Preoccupato per la formazione biblica dei pastori delle congregazioni americane, Lyman Beecher accettò nel 1832 la nomina come presidente del Seminario Teologico
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eroe della fede
dell’Università Lane, con sede nella città di Cincinnati, dove continuò a lavorare a favore della fede in Cristo e della salvezza di persone con costumi peccaminosi. Guidato dal Signore, rimase in questa istituzione per diciotto anni. Oltre al suo lavoro educativo, che ebbe impatto sulla formazione dei ministri destinati a evangelizzare l’ovest degli Stati Uniti, a Cincinnati il reverendo guidò un tempio per dieci anni. Con una personalità magnetica e uno stile espressivo incisivo, dimostrò ancora una volta la sua enorme capacità di far crescere il gregge di Dio con uomini e donne che si aggrapparono al Vangelo per essere salvati. Durante tutta la sua vita, Beecher investì le sue energie nella creazione di enti di beneficenza tali l’American Bible Society, l’American Educational Society, l’American Sunday School Union, l’American Tract Society e l’American Society, dedicate alla promozione della moralizzazione della società americana e alla diffusione della Parola del Signore. Queste entità hanno anche contribuito alla coesione e all’unità dei seguaci dell’Onnipotente. Uomo misericordioso e gentile, Lyman contestò innumerevoli volte la schiavitù che prevaleva al suo tempo. Attraverso i suoi messaggi e la sua par-
tecipazione pubblica influenzò la formazione del movimento abolizionista e l’analisi della questione all’interno del Seminario Teologico dell’Università Lane. Sosteneva anche l’educazione delle donne e contribuì al consolidamento del Secondo Grande Risveglio. Dal 1852, il pastore Lyman visse con suo figlio Henry, promotore dell’abolizionismo a New York. Nel quartiere di Brooklyn, si dedicò alla revisione e modifica delle sue opere. Inoltre, in questa fase della sua vita, consolidò il suo pensiero circa il ruolo degli Stati Uniti nella diffusione del cristianesimo in tutto il mondo. A questo proposito, affermava che il paese doveva essere una luce per le nazioni. GRANDE EREDITÀ
Morto a New York il 10 gennaio 1863, all’età di 87 anni, il ministro di Gesù Cristo trascese il suo tempo e divenne uno dei più prestigiosi predicatori di lingua inglese. Il suo lavoro di evangelizzazione, attraverso le sue pubblicazioni e i suoi libri, si estese dagli Stati Uniti al resto del pianeta e gli diede un enorme prestigio che rimane intatto fino ad oggi. Il lavoro pastorale di Beecher diede frutto attraverso la vita di undici dei suoi tredici figli, che ereditarono l’impegno del padre a favore della fede nel Signore. Sette di loro, tra cui Henry, divennero ministri del Redentore. Sua figlia Harriet raggiunse grande popolarità con il suo romanzo abolizionista “La capanna dello zio Tom”. E le sue figlie Catharine e Isabella divennero difensori della riforma dell’istruzione e del suffragio femminile. L’impatto del reverendo Lyman Beecher, sepolto nel cimitero di Grove Street a New Haven, sorpassa l’ambiente evangelico e oggi è innegabile il suo influsso su vari temi sociali degli Stati Uniti tali l’abolizione della schiavitù o il movimento a favore dei diritti delle donne. Tuttavia, i suoi più grandi contributi corrispondono alla crescita del cristianesimo.
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ALLONTANARSI da Dio è stato il più grande errore della sua vita. Si è dato alle droghe e all’alcol e ha fatto false promesse al Signore affinché lo guarisse. Non aveva mai immaginato che, costretto al letto di un ospedale, avrebbe finalmente mantenuto la sua promessa a Dio. Susan Amau Foto: Víctor Tipe e archivio di famiglia
Andrés David Huertas Consuegra aveva 15 anni quando si è arreso al Signore. Aveva deciso di seguire Dio insieme ad altri adolescenti che erano stati toccati dalla Parola. Una piccola chiesa a Mapasingue, in Ecuador, l’ha accolto con amore per formarlo. Tuttavia, questo giovane non sapeva come mantenere le sue promesse, e in diverse occasioni si è deviato dal sentiero del Signore. Gli amici lo allontanavano da Dio verso la perdizione, ha cominciato a consumare droghe e alcool e ha perso il significato della vita. Aveva incontro con donne per riempire il vuoto del suo cuore, e gli amici lo facevano dimenticare a volte la sua solitudine, ma non era abbastanza. Andrés ha avuto un’infanzia tranquilla. Il pane non è mai mancato sulla sua tavola e ha ricevuto educazione. I suoi genitori, José Agustín Huertas Jarechua e Azucena del Carmen Consuegra Murillo, hanno avuto cinque figli, ma non c’erano bisogni a casa. Qualche tempo più tardi, Andrés ha deciso di migrare nell’Europa con la speranza di trovare un futuro migliore. All’età di 25 anni si è sposato per ottenere l’ingresso in Spagna. Dopo il processo, ha divorziato da sua moglie. Nonostante il suo aspetto allegro, il giovane non viveva in pace. Gli piaceva la vita dissoluta, ma nel profondo del suo cuore era angosciato per essersi separato MISSIONARIO MONDIALE 34 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
L’UOMO CHE HA IMPARATO A
MANTE LE SUE PROMESSE
storia di vita
ENERE Ottobre 2018 / Impacto evangelistico
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storia di vita
ci ha nemmeno provato. Quando è lasciato l’ospedale è tornato ai suoi vecchi modi, e non ha ringraziato Dio per averlo salvato. Sei mesi dopo, un’altra situazione pericolosa metteva in pericolo la sua vita. Stava guidando una moto in stato di ebbrezza, dopo una baldoria, quando ha subito un grave incidente. Come in una scena di un film, si è schiantato contro un palo della luce, mentre la moto si è ribaltata molte volte prima di cadere sulla strada. Il giovane era sdraiato sul marciapiede, davanti agli occhi terrorizzati dei passanti che non sapevano cosa fare.
Stava guidando una moto in stato di ebbrezza, dopo una baldoria, quando ha subito un grave incidente. Come in una scena di un film, si è schiantato contro un palo della luce, mentre la moto si è ribaltata molte volte prima di cadere sulla strada.
da Dio. Molte volte ha cercato di riconciliarsi con il Signore, ma era troppo debole di fronte al peccato e ne ha pagato le conseguenze. FALSE PROMESSE
Un giorno, quando aveva 26 anni, un rivale in amore l’ha pugnalato in una piazza di Madrid. Andrés si era avvicinato a un compatriota per stringere la sua mano e l’uomo l’ha accoltellato a sangue freddo. Il motivo: gelosia; la donna con cui usciva Andrés in quel momento era l’ex ragazza dell’attaccante. Era ancora cosciente quando l’hanno trasferito in ospedale. Sentiva i medici dire che era necessario operare con urgenza. C’era grande trambusto nella stanza, allora ha pensato: “Questo è serio”. La sua vita era appesa a un filo.
Andrés si è ripreso rapidamente, ma non ha mantenuto la sua promessa. Non ci ha nemmeno provato. Quando è lasciato l'ospedale è tornato ai suoi vecchi modi, e non ha ringraziato Dio per averlo salvato.
Allora si è ricordato di Dio e gli ha chiesto con tutto il cuore di liberarlo dal male, promettendogli che si sarebbe comportato bene e l’avrebbe seguito ovunque. Dio è venuto in suo aiuto e l’ha salvato dall’incidente fatale. Andrés si è ripreso rapidamente, ma non ha mantenuto la sua promessa. Non
Finalmente, hanno chiamato la polizia e qualche minuto dopo, Andrés è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale. Su un letto di terapia intensiva, con molti dei suoi organi gravemente danneggiati, Andrés aspettava la morte. Ma sono trascorsi 40 giorni, e quando finalmente si è svegliato, ha chiesto pietà e ha fatto un’altra promessa. Qualche tempo dopo è stato dimesso, felice di scappare ancora una volta dalle fauci della morte. Le promesse sono durate poco. Era così o più ribelle rispetto agli anni precedenti. Abituato alla sfrenatezza, si è rifugiato nei piaceri del mondo e si è affondato molto più profondamente nel peccato. Ha conosciuto una giovane donna con la quale ha avuto un figlio, ma il loro rapporto è finita a causa della sua follia. Dopo tutto ciò che aveva attraversato si credeva invincibile e pensava: “Cos’altro potrebbe succedermi?”, e ha continuato sulla strada sbagliata.
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storia di vita
PROFONDO PENTIMENTO
In tutta la sua vita, Andrés è stato ricoverato più volte. È stato sottoposto a analisi, radiografie e altri per identificare e scartare malattie, e non hanno trovato niente. Tuttavia, qualcosa è successo il 29 settembre 2016 alle due del mattino. Andrés dormiva pacificamente quando improvvisamente è caduto dal letto. Cercava di alzarsi e non ci riusciva. Si muoveva a malapena e i membri non rispondevano. Si è fatto prendere dal panico. Ogni volta che provava ad alzarsi, cadeva di nuovo. Quando la sua ragazza l’ha visto, ha pensato che fosse stato un infarto cerebrale. Con l’aiuto di alcune persone che sono arrivate più tardi, è stato portato in ospedale. Gli hanno diagnosticato un aneurisma, che l’aveva accompagnato sin dalla sua nascita e non era mai stato rilevato. Andrés è rimasto cosciente durante
Quando la sua ragazza l’ha visto, ha pensato che fosse stato un infarto cerebrale. Con l'aiuto di alcune persone che sono arrivate più tardi, è stato portato in ospedale. Gli hanno diagnosticato un aneurisma, che l’aveva accompagnato sin dalla sua nascita e non era mai stato rilevato.
tutti gli esami. Vedeva che tutto passava molto velocemente intorno a lui. Allora ha evocato i ricordi dei suoi errori di gioventù e delle false promesse che aveva fatto. È scoppiato a piangere e ha pregato Dio con tutto il cuore chiedendo pietà e perdono. Ha riconosciuto le sue molte menzogne, si è riconciliato con il Si-
gnore e ha riaffermato la sua promessa di arrendersi. Questa volta sarebbe diverso. Un vero pentimento avrebbe scritto una nuova storia nel suo destino. Pace ha invaso Andrés mentre entrava nella sala operatoria. L’operazione era delicata ed è durata molte ore, ma l’intervento è stato un successo, e lui si è ripreso rapidamente. Quando ha lasciato l’ospedale, è andato direttamente nel tempio per ringraziare Dio e realizzare la sua promessa. Andrés ha rinunciato al peccato, al mondo e persino a se stesso per seguire le orme di Cristo. “Dio mi ha salvato dalla morte”, dice. Oggi, serve Dio nella chiesa del Movimento Missionario Mondiale a Madrid, Spagna. Vive con sua madre e trascorre la giornata con suo figlio quando ne ha l’opportunità. È felice perché Cristo l’ha cambiato e perché ora mantiene ciò che promette.
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“Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare. Mentre sono nel mondo, io sono la luce del mondo” Giovanni 9:4-5.
Rev. Luis M. Ortiz
Siamo alla fine del tempo dato alla Chiesa dal Signore per l’adempimento del suo compito; quindi, dobbiamo accelerare l’opera mentre è giorno. La missione della Chiesa sono le missioni. Il suo compito supremo è l’evangelizzazione. Solo per questo motivo è stata lasciata nel mondo. Tuttavia, il nostro compito come credenti non è trasformare il mondo: non siamo stati comandati di portare il mondo a Cristo, ma di portare Cristo nel mondo. Allora, non dobbiamo mai deviare verso obiettivi inferiori e progetti secondari. La Chiesa deve utilizzare tutti i suoi uomini e tutte le sue risorse per il compito che a lei è stato affidato, vale a dire, la predicazione del pentimento e del perdono dei peccati nel nome del Signore in tutte le nazioni: “E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo ad ogni creatura” (Marco 16:15). Gesù disse: “… sarete testimoni…” (Atti 1:8). Ecco la responsabilità dei credenti: l’essere testimoni! I cristiani hanno la responsabilità di svolgere un lavoro evangelistico e questa responsabilità non ha limiti. I cristiani devono essere sempre pronti a dare la loro testimonianza in qualunque momento e ovunque. I cristiani ha l’obbligo di portare il Vangelo in tutto il mondo. E chi non può andare personalmente, deve mandare qualcun altro in sua vece. Ecco il fallimento dei credenti: molti non sono andati e neanche hanno mandato un altro al loro posto, e di conseguenza, più della metà della popolazione monMISSIONARIO MONDIALE 40 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
MENTRE È
GIORNO diale non ha mai ascoltato il Vangelo. Chiaramente siamo alla fine del tempo dato alla Chiesa dal Signore per l’adempimento del suo compito; quindi, dobbiamo accelerare l’opera, che avrebbe dovuto essere fatta nel corso dei secoli, mentre è giorno. Questo spirito di urgenza ci incoraggia ad andare in tutto il mondo portando il messaggio di salvezza, e ci spinge a chiamare il cuore del popolo di Dio, affinché tutti noi siamo in grado di vedere le ombre della notte che sono in arrivo, e di approfittare del poco tempo che ci rimane per compiere la più grande opera della storia nel più breve tempo possibile. “La notte viene in cui nessuno può operare” (Giovanni 9:4). Se il tuo cuore batte più forte quando pensi alle centinaia di milioni di persone in tutto il mondo che non conoscono ancora la via della pace, che cercano nel buoi la luce, che vanno a tentone come i ciechi, che inciampano a mezzogiorno come a mezzanotte e che attendono la salvezza che è ancora lontana (così lontana come te), e se lo Spirito Santo ti spinge a utilizzare le tue risorse in un impegno missionario, quindi ti esorto a far parte dei modesti
sforzi del Movimento Mondiale Missionario per vincere anime a Cristo mentre è giorno. Gesù disse, in diverse occasioni, ai suoi discepoli: “Ma egli disse loro: «Io ho un cibo da mangiare che voi non conoscete». Perciò i discepoli si dicevano gli uni gli altri: «Forse qualcuno gli ha portato da mangiare?» Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato, e compiere l’opera sua. Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ebbene, vi dico: alzate gli occhi e guardate le campagne come già biancheggiano per la mietitura. Il mietitore riceve una ricompensa e raccoglie frutto per la vita eterna, affinché il seminatore e il mietitore si rallegrino insieme. Poiché in questo è vero il detto: “L’uno semina e l’altro miete”. Io vi ho mandati a mietere là dove voi non avete faticato; altri hanno faticato, e voi siete subentrati nella loro fatica»” (Giovanni 4:32-38). “Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare. Mentre sono nel mondo, io sono la luce del mondo” (Giovanni 9:4-5).
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“Il Signore disse ad Abramo: Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti mostrerò”. Genesi 12:1.
Rev. Rubén Concepción
Ogni organizzazione ha una missione, una visione e uno scopo; nessuna organizzazione opera in modo disorganizzato e improvvisato. Anche l’Opera di Dio ha una visione, ma questa visione non è quella da espandere. C’è la visione dell’Opera e c’è la visione del visionario. L’Opera non deve espandere la visione, ma deve farlo il visionario che ha ricevuto la visione al fine di avere una prospettiva più chiara. La visione dell’Opera è solida, e non è solo una visione, ma anche una missione. Bisogna non solo guardare i campi, ma anche lavorare sul campo. Questa missione comporta sacrificio, la missione implica impegno, la missione richiede una resa totale. E questa missione ha origine da una commissione. Ma chi fa la commissione? Il supervisore? Il presidente? Nessuno di loro! Colui che commissiona è il Signore. Il credente ha una visione, una missione e una commissione, ma ha anche bisogno di una connessione che gli permetta di andare verso lo scopo di Dio, cioè di un metodo. Bisogna avere un metodo per raggiungere l’obiettivo. Dio ci chiama a non essere seguaci, ma ad essere leader. Il leader guarda al futuro, il leader fissa lo sguardo sulla sfida, il leader sogna. Il vero leader pianifica il prossimo anno, il prossimo decennio e persino la prossima generazione. La visione dell’Opera non viene sepolta quando viene sepolto il leader. Il reverendo Ortiz è morto, ma la visione non è morta. La sua visione MISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
ESPANDERE LA
VISIONE
devozionale
continua. Si deve smettere di essere un seguace e diventare un leader, e come leader, si deve guardare al futuro. Un leader ha la capacità di portare a termine i pro-
getti di Dio e non ha bisogno di una nomina perché, con o senza un titolo, è un uomo o una donna che non cerca una posizione, ma chi è disposto a servire il Signore.
Il Signore disse ad Abramo: “Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti mostrerò” (Genesi 12:1). Ascoltando queste parole, Abramo approfittò del momento; non pensò alle sfide, ma colse le benedizioni. Dio gli chiese di lasciare le comodità della sua casa, di lasciare i suoi parenti e tutto il resto. Non è facile rispondere a un tale impegno con Dio, ma Abramo lasciò tutto e fece parte del proposito di Dio. Di conseguenza, Abramo, separato dai legami del passato, ebbe nuove esperienze. A volte il passato ci ferma, perché diventa così pesante che ostacola il presente. Quanto è triste quando i giorni e gli anni passano e non si può andare avanti perché si continua a fare la stessa cosa. Per questo motivo ci sono pastori e chiese che non avanzano e non crescono. Dio diede ad Abramo la speranza di essere il padre di una nazione, e non solo di una nazione, ma di molte nazioni. Pertanto, Abramo sentì il bisogno di seguire questa grande visione. Il Signore gli aveva detto: “Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti mostrerò”. Non gli diede una direzione specifica, solo una visione. Dall’esperienza di Abraamo come processo di Dio per raggiungere lo scopo del Signore, osserviamo quanto segue: 1) La visione deve iniziare con le priorità di Dio, 2) la visione deve connettersi con l’identità del leader, 3) la visione deve includere gli altri, 4) la visione deve essere più grande del leader, 5) la visione deve connettersi con le convinzioni più profonde del leader, 6) la visione deve essere tangibile e facile da comunicare, e 7) la visione ha un valore eterno. Dio ci aiuti a non perdere questa visione!
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“Due uomini camminano forse insieme, se prima non si sono accordati?” Amos 3:3.
Rev. Ramón L. Aponte
Se vogliamo camminare con Dio, bisogna accordarci con Egli. Se vogliamo essere il popolo di Dio, bisogna essere d’accordo con Egli. In primo luogo, se vogliamo camminare con il Signore, dobbiamo accodarci con Egli sul peccato. Dio dichiara nelle Scritture, in modo inequivocabile e categorico, che tutti noi abbiamo peccato e abbiamo scelto la propria strada. “Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c’è Dio». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c’è nessuno che faccia il bene. Il signore ha guardato dal cielo i figli degli uomini, per vedere se vi è una persona intelligente, che ricerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti, non c’è nessuno che faccia il bene, nemmeno uno” (Salmi 14:1-3). Allora, Dio ci chiede di pentirci, di cambiare direzione. Abbiamo camminato nella direzione sbagliata, sulla via del sé e dell’egoismo. Dobbiamo girare e lasciare la cattiva strada, confessarci, rinunciare ai nostri peccati, venire al Signore, e chiedergli di perdonarci e darci la libertà per l’amore di Gesù. C’è un pentimento “religioso” che cerca solo di sfuggire alla punizione. Ma dobbiamo fare un passo ulteriore, fino a raggiungere quello che potrebbe essere chiamato il vero pentimento cristiano. Quel pentimento abbraccia non solo il timore della punizione, ma anche il vero e proprio dolore di aver peccato contro il Padre, di aver offeso Colui che ci ama e ci permette di ottenere il perdono e la purificazione. In secondo luogo, se vogliamo camMISSIONARIO MONDIALE 44 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
DUE UOMINI
CAMMINANO INSIEME SE NON SI SONO ACCORDATI?
devozionale
minare con il Signore, bisogna essere anche d’accordo con Egli sulla signoria di Cristo. Senza dubbio dobbiamo considerarlo il nostro Redentore e Salvatore. Spesso leggiamo nelle Scritture che “chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato” (Romani 10:13). Qui si evidenziano due parole; la prima è naturalmente “salvato”, ma un’altra parola importante è “Signore”. Quando siamo perdonati e siamo nati di nuovo, lo scopo non è quello di
vivere la nostra nuova vita a volontà. Dio ci ha redento e rinnovato per servire i Suoi scopi. L’unico riposo, la vera pace e la gioia genuina si sentono quando troviamo il nostro vero posto in relazione alla signoria di Gesù Cristo. Le Scritture dicono che Cristo ha portato i nostri peccati sulla croce: “Egli ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia...” (1 Pietro 2:24). Questo sa-
crificio è stato fatto per tutti, ovunque, ma non trarrà beneficio finché non ne saremo a conoscenza e finché non faremo le regolazioni morali e spirituali necessarie, cioè, confessare e rinunciare a tutti i peccati, e accettare Gesù Cristo come Signore e Salvatore. Le Scritture dichiarano inoltre che Cristo ha portato di tutta l’umanità sulla croce. Ma questo sacrificio non trarrà beneficio finché non ne saremo a conoscenza e finché non faremo le regolazioni morali e spirituali necessarie, cioè, arrendersi in modo totale, incondizionato e irrevocabile a Dio. Gesù dice che ciò equivale a prendere la croce e seguirlo. L’apostolo Paolo, dopo aver sperimentato questa resa, dichiara: “Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me!” (Galati 2:20). Questa crocifissione è anche inclusa nell’accordarsi con Dio. Efesini 5:18 ci dà una terza condizione: “Siate ricolmi di Spirito”. Lo Spirito dimora in tutti i credenti che sono “nati dallo Spirito” (Giovanni 3:6), ma abbiamo bisogno del rivestimento dello Spirito Santo per rafforzare il nostro carattere cristiano ed essere come Cristo. Abbiamo anche bisogno del battesimo nello Spirito Santo, che è unzione di potenza che ci dà una vita fruttuosa. Uno studio accurato della Bibbia ci mostrerà le altre condizioni dell’essere d’accordo con Dio affinché possiamo camminare con Egli. Amen.
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IL pastore Manuel Zúñiga ha 42 anni nel Movimento Missionario Mondiale (MMM). È stato uno degli uomini di Dio che più ha aiutato a dare impulso all'Opera in America Centrale. Egli conosce le difficoltà e le sfide dei nuovi tempi. Eliseo Aquino Curi
Il pastore costaricano Manuel Zúñiga ha fatto un viaggio missionario in diversi paesi dell’America per dare la sua testimonianza. Nella sua visita per Perù, Colombia ed Ecuador ha raccontato le sue esperienze agli altri pastori del Movimento Missionario Mondiale. Come è stata la chiamata di Dio nella Sua vita e come si è realizzata? Ho sentito la chiamata quando Dio mi ha salvato. Nel mio cuore io avevo chiesto al Signore di darmi una casa per mia moglie e miei figli. Un anno più tardi, il proprietario della casa che prendevo in affitto me l’ha data. Allora, sono andato in chiesa e ho detto sull’altare: “Signore, ecco la mia famiglia, la metto nelle tue mani. Eccomi, cosa vuoi che faccia?” Così è stato l’inizio della mia chiamata. A quel tempo ero musicista alla chiesa e aveva appena cominciato a lavorare alla scuola domenicale. Una volta, il mio pastore si è ammalato e mi ha detto di andare nei campi bianchi. Ce n’erano cinque e si trovavano nel mezzo della giungla. Quando il mio pastore si è ripreso, c’erano già 17 campi. Un giorno, un predicatore pieno di Dio mi ha chiamato per presentarmi davanti all’altare della chiesa. Ha messo le mani nei miei occhi e ha detto: “Con questo copro i tuoi occhi umani e apro quelli spirituali; ora vedrai cose che stupiranno molti e ti condurrò in diversi paesi del mondo”. Un ricordo dei Suoi 42 anni nell’Opera del Signore... Dio mi ha inviato nella giungla per dieci anni affinché io possa formarmi e guadagnare esperienza, perché l’uomo di Dio deve essere un uomo di fede e conoscere Colui che lo ha MISSIONARIO MONDIALE 46 MOVIMENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia
“PREPARIAMO LE
NUOVE
GENERAZIONI” mandato. Allora ho capito la differenza tra andare ed essere inviato dal Signore. Quando ho partecipato al mio primo Convegno del Movimento Missionario Mondiale in Panama, un evangelista mi ha detto le stesse parole del predicatore. Ho attraversato molte situazioni difficili, ma Dio mi ha reso più forte. Il Signore mi ha portato prima in Panama, e poi in altri paesi centroamericani e negli Stati Uniti. Sono diventato supervisore dell’America Centrale, e ho camminato da Panama in Messico. Inoltre, ho visitato diversi paesi, adempiendo così ciò che Dio mi ha detto quel giorno. Quali sono state le Sue esperienze più importanti durante questi 42 anni? Qualcosa che mi ha colpito è stato vedere una ragazza tornare in vita. Stavamo pregando quando improvvisamente un ragazzo è arrivato con una ragazza morta. Abbiamo pregato per lei e Dio l’ha risuscitato. È stato impressionante vedere il cadavere lì, e poi, quando abbiamo detto: “Nel nome di Gesù Cristo, alzati”, si è alzata. In un’altra occasione sono stato invitato a una campagna. Il posto era molto grande e c’erano molte persone. Io ero abituato a predicare a trenta persone al massimo; ecco perché quel giorno ero tutto nervi. La pri-
ma cosa che ho visto è stata una donna con le gambe molto magre su una sedia a rotelle. Allora ho detto al Signore: “Guarda quella donna, lei aspetta te, non me. Se non fai qualcosa oggi...” In quel momento ho sentito una palla di fuoco cadere su di me, ho sentito la potenza di Dio. Allora, la donna paralitica ha esclamato: “Il predicatore è inghiottito dalle fiamme!” Io ho aperto i miei occhi ed i nostri occhi si sono incontrati, e ho detto: “Alzati, nel nome di Gesù Cristo”. Lei ha saltato e cominciato a correre, poi è venuta verso di me e mi ha ringraziato. L’atmosfera era piena della presenza di Dio, e altri partecipanti hanno detto di essere stati anche guariti. Quel giorno molti hanno ricevuto Cristo. Durante la vita cristiana, le difficoltà modellano il carattere e le prove insegnano a maturare. Da che situazione difficile Lei ha imparato di più? Una persona della congregazione mi ha diffamato. Quando l’ho scoperto, ho detto: “È una bugia” e mi sono sentito molto arrabbiato. Quindi, ho chiesto consiglio a un anziano, un uomo di Dio. Gliel’ho detto e ho fatto la vittima in quel momento. Lui ha riso e detto: “Calma e sangue freddo, è per la tua formazione. Se vuoi essere vittorioso nella Chiesa, fingi di non aver sentito o visto nulla”.
intervista
Questa esperienza mi serve fino ad ora; non mi curo di cosa dicono di me. Qual è il corso che la Chiesa dovrebbe seguire in questi tempi? La Bibbia ci dice che la venuta del Signore è sempre più vicina; quindi, ogni giorno il nemico di Dio aumenta la sua azione demoniaca su persone e governi. C’è molta depravazione e violenza nel mondo, vediamo cose che abbiamo mai visto. Ecco perché dobbiamo prepararci per l’offensiva finale. Oggi affrontiamo la cosiddetta ideologia del genere, la legalizzazione dell’aborto e la moltiplicazione del peccato, ma abbiamo nella Bibbia un versetto che dice: “... dove il peccato è abbondato, la grazia
I più vecchi dobbiamo preparare i più giovani, la generazione che ci sostituirà, per affrontare questa realtà. C'è trascuratezza nei confronti dei giovani. I pastori non dovrebbero perderli di vista perché sono la generazione che si alzerà nella guerra.
è sovrabbondata” (Romani 5:20). I più vecchi dobbiamo preparare i più giovani, la generazione che ci sostituirà, per affrontare questa realtà. C’è trascuratezza nei confronti dei giovani. I pastori non dovrebbero perderli di vista perché sono la generazione che si alzerà nella guerra. Che sfide Lei può lasciare alle generazioni future? Lascio tre sfide. Primo, siete preparati per la vita di Cristo. Senza santità, nessuno vedrà il Signore. Secondo, servite Dio senza cercare né posizione né profitto. Terzo, morite con la spada in mano, perché molti sono morti per aver predicato il Vangelo. Vale la pena morire così.
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Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).
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evento EVENTO: CONVEGNO NAZIONALE DATA: 16-19 AGOSTO LUOGO: GENOVA, ITALIA
FATTI POTENTI E GLOBALI DELLA SECONDA VENUTA DI CRISTO Con la presenza dei principali capi dell’Opera di Dio e di delegazioni provenienti da diversi paesi, il MMM in Italia ha tenuto il suo 8° Convegno Nazionale a Genova. Il Movimento Missionario Mondiale in Italia ha tenuto il suo 8° Convegno Nazionale a Genova. Vi hanno partecipato più di millecinquecento persone che dal 16 al 19 agosto hanno proclamato che Gesù Cristo è l’unica via per raggiungere la salvezza. All’inizio dell’evento, il cui tema è stato “Credibilità 2018”, il reverendo José Arturo Soto, presidente internazionale del MMM, ha predicato la Parola con il messaggio “Fatti potenti e globali della seconda venuta di Cristo”, basato su Zaccaria 14:4-8. Il servo di Dio ha detto che “Dio ha un proposito per il mondo. Il Signore è colui che dirige questo mondo e l’intero universo”. ANNUNCI POTENTI
Al servizio mattutino del secondo giorno, la sorella Carmen Valencia ha annunciato la buona notizia con il messaggio “Accetta il processo di Dio”, basato su Genesi 50:20. Nel suo discorso, la missionaria colombiana ha detto: “La vita consiste di processi. Tutto ciò che Dio ha creato porta il marchio del processo. Egli sa quanto viene raggiunto passo dopo passo. Dobbiamo essere processati”. L’evento, che è stato trasmesso in diretta da Bethel TV, è proseguito con un servizio serale in cui il reverendo Gustavo Martinez, tesoriere del MMM, ha trasmesso un messaggio intitolato “Cristiani che si aggrappano a peccati nascosti”, sulla base di Ezechiele 14:5-7. Il pastore ha detto: “La Bibbia dice che non si può sfuggire allo sguardo e alla conoscenza di Dio”. Più tardi, al servizio mattutino del terzo giorno, il pastore Soto ha evangelizzato i fedeli che sono venuti a Genova per essere nutriti della Parola. Il presidente dell’Opera ha sviluppato il messaggio “Difficoltà che affronta il leader”, basato su 2 Corinzi 11:24-28. “Ci sono pastori – grazie a Dio non ce ne sono molti – che si comportano come se la chiesa appartenesse a loro e la chiesa non appartiene a nessun pastore”, ha detto.
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evento
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INCONTRO RILEVANTE
Di notte, il reverendo Luis Meza Bocanegra, direttore internazionale del MMM e supervisore nazionale del MMM in Perù, ha presentato il tema “Una vita piacevole a Dio”, sulla base di Ebrei 12:18-26. Nella sua predicazione, ha detto: “Dio non ti darà ciò che vuoi, Dio ti darà ciò di cui hai bisogno. I temi della Bibbia portano all’eternità”. Alla fine dell’8° Convegno Nazionale del MMM in Italia, il reverendo Carlos Medina, supervisore nazionale dell’Opera in Spagna, ha edificato i credenti con il messaggio “Pietre scolpite per tempi difficili”, basato su 1 Cronache 22. “La Parola dice che Gesù Cristo è una pietra che è rimasta inamovibile nel corso dei secoli, e
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che il nemico è un impostore”, ha detto. Alla chiusura si è svolta la cerimonia di promozione degli operai, nella quale sono stati riconosciuti sette operai, undici ministri autorizzati e quattro ministri ordinati. Inoltre, il Movimento Mondiale Missionario ha nominato i reverendi Jimmy Moreira, Daniel Ortega e Wilson Cruz nuovi presbiteri della congregazione italiana, e ha affidato loro il compito di ampliare il perimetro di azione dell’Opera. Durante l’incontro, i predicatori di Cristo hanno lamentato l’incidente occorso due giorni prima dell’inizio del Convegno. Quarantatré persone sono morte per il collasso del viadotto Polcevera, a Genova. Loro hanno chiesto al Signore di confortare le famiglie dei defunti.
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EVENTO: RITIRI DI DONNE E BATTESIMI DATA: 22, 23, 29 E 30 GIUGNO; 6, 7, 14 E 28 LUGLIO LUOGO: OVIEDO, CASTELLÓN DE LA PLANA, TARRASA, ARNEDO, MARTOS, LÉRIDA, SEGOVIA, RIBARROJA DEL TURIA E SANTANDER, SPAGNA
DONNE CHE CERCANO IL VOLTO DEL SIGNORE Il MMM in Spagna ha tenuto cinque ritiri di donne, che hanno riunito un gran numero di seguaci di Cristo, nonché quattro cerimonie di battesimo di massa. Il Movimento Missionario Mondiale in Spagna ha tenuto cinque ritiri di donne che hanno riunito, nei mesi di giugno e luglio, numerosi serve del Signore che abitano la penisola iberica. Il più recente è stato organizzato dalla Zona 5 nella città di Oviedo, il 6 e 7 luglio. Prima, il 29 e il 30 giugno, la Zona 3 ha radunato più di ottanta seguaci dell’Altissimo nella città di Castellón de la Plana, situata nella Comunità Valenzana. Il 22 e il 23 dello stesso mese, la Zona 1 riuniva più di duecento donne nella città di Tarrasa, situata nella provincia di Barcellona. L’evento aveva per tema “Le donne che cercano il volto dell’Onnipotente”, e le missionarie Marbelis Moya de Medina e Millen Biteau hanno annunciato la buona notizia. Nel frattempo, la Zona 4 ha tenuto un incontro di fede chiamato “Donne al servizio di Cristo” nella città di Arnedo, situata a La Rioja. Vi hanno partecipato quarantacinque donne, e la pastoressa Angela de la Gala ha predicato la Parola. Contemporaneamente, la Zona 6 ha riunito nella città di Martos, situata nella provincia di Jaén, un gran numero di seguaci di Dio in un evento incentrato sulla dottrina di Cristo. CERIMONIE DI MASSA
Il MMM in Spagna ha anche tenuto quattro battesimi di massa nei mesi di giugno e luglio. Il più recente, organizzato dalla Zona 1, ha avuto luogo il 28 luglio nella provincia di Lleida, dove trentacinque credenti si sono uniti al gregge del Signore. Giorni prima, il 14 luglio, la Zona 2 offriva il sacramento nella provincia di Segovia. Venti fedeli sono scesi nelle acque del fiume Eresma per suggellare la loro resa all’Onnipotente. Nella stessa data, la Zona 3 ha scelto il comune di Ribarroja del Turia, nella provincia di Valencia, per battezzare otto credenti che hanno fatto così il passo più trascendente della loro vita accettando Cristo come loro redentore.
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Finalmente, la Zona 5, quello stesso giorno, usò la città di Santander, capitale della Cantabria, per battezzare otto fedeli che hanno ricevuto l’Altissimo nei loro cuori.
evento
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EVENTO: SCUOLA BIBLICA DELLE VACANZE E CAMPO GIOVANILE DATA: 16-20 LUGLIO E 3-5 AGOSTO LUOGO: BRUXELLES E KASTERLEE, BELGIO
GIOVANI, CORRETE VERSO DI ME Il MMM in Belgio ha tenuto due attività rivolte ai bambini e giovani cristiani. Nella città di Kasterlee, nella provincia di Anversa, il Movimento Missionario Mondiale in Belgio ha svolto il primo campo giovanile del Blocco C dell’Europa nel mese di agosto, con il tema “Giovani, correte verso di me”. Vi hanno partecipato giovani provenienti da Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Lussemburgo e Belgio. L’evento è iniziato con un servizio in cui la sorella Jendery de Sánchez, membro del MMM in Germania, ha predicato la Parola con il messaggio “Giovani, corri da me”. Il secondo giorno, il reverendo Sergio Veizaga ha annunciato la buona notizia di Gesù Cristo attraverso il sermone “Il trofeo”, basato su 1 Samuele 3:7-8. Alla chiusura il reverendo Enmanuel Garzón, membro del MMM in Germania, ha predicato la Parola con il messaggio “Giovani, correte”, sulla base di 1 Samuele 3:1. Nel suo intervento, il pastore ha sottolineato che i giovani devono cercare Dio. DIO PRENDE CURA DI NOI
Con il tema “Calma, Dio si prende cura di noi”, il MMM in Belgio, attraverso la sua chiesa situata nella città di Bruxelles, ha svolto una scuola biblica delle vacanze per quattro giorni.
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La scuola biblica delle vacanze a Bruxelles è stata guidata dalla sorella Haydi Ninahuamán e ha avuto quattro sedi: il tempio dell’Opera di Gesù Cristo e i parchi Pordial, Flage e Wolvendael. In questi luoghi si sono riuniti bambini e giovani fedeli al Signore. Le attività artistiche, drammatizzazioni e narrazioni hanno catturato l’attenzione dei membri dell’Opera e quella delle famiglie che vivono vicino alle aree di evan-
gelizzazione e hanno ascoltato la Parola. Alla fine dell’evento, la sorella Ninahuamán ha detto che molti bambini, di diverse nazionalità, hanno accettato Cristo come loro redentore, e che la scuola a Bruxelles ha rafforzato il lavoro di evangelizzazione che la congregazione fa ogni giorno nella capitale del Belgio.
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EVENTO: LAVORO DI EVANGELIZZAZIONE / DATA: SABATO E DOMENICA / LUOGO: MULAGO E KAMWOTYA, UGANDA
ANDATE PER TUTTO IL MONDO E PREDICATE IL VANGELO Nonostante la povertà, la tossicodipendenza e la prostituzione imperanti, il MMM in Uganda semina ogni giorno il seme del Vangelo a Mulago e Kamwotya. Fin dall’inizio di giugno, il Movimento Missionario in Uganda, guidato dal missionario Alexander Espinoza, fa un lavoro di evangelizzazione permanente sulla collina di Mulago, situata nel centro-nord della città di Kampala, annunciando la buona notizia e facendo lezioni di spagnolo nel fine settimana. Questa iniziativa è sviluppata grazie all’interesse suscitato nella popolazione di Mulago dalla sorella Rocío Díaz. In uno dei suoi viaggi, la serva di Dio ha scoperto la precaria situazione in cui vivono gli abitanti della collina situata a 1260 metri al disopra del mare. LAVORO PERMANENTE
Dopo la visita della sorella Díaz, l’Opera ha messo a punto una strategia per insegnare spagnolo ogni sabato pomeriggio agli adolescenti di Mulago e predicare loro il Vangelo. Inoltre, la domenica si predica la Parola ai bambini con uno spuntino. Il 31 luglio, il pastore Espinoza e sua moglie Elisabeth hanno visitato la scuola primaria di Mulago per portare un mes-
saggio di fede e speranza agli studenti nella zona. Il servo di Dio e le autorità scolastiche hanno concordato che il MMM in Uganda darà lezioni di spagnolo tutti i venerdì. L’accordo tra il predicatore Espinoza e i rappresentanti della scuola di Mulago è stato firmato il 10 agosto, quando le lezioni sono iniziate con grande entusiasmo. La scuola ha fornito al MMM in Uganda un’aula con una capacità di un centinaio di studenti. Oggi, la presenza del Signore in Mulago è evidente. In mezzo a un ambiente caratterizzato dalla povertà, tossicodipendenza e prostituzione, il Vangelo di Cristo comincia a guadagnare terreno e sono sempre più le persone che accettano il cristianesimo e abbracciano la fede evangelica. Un altro progetto del MMM in Uganda realizzato nel mese di luglio è stata l’evangelizzazione della comunità di Kamwotya. All’inizio, la Parola è stata predicata ad una donna. Poi, nel mese di agosto, il messaggio del Signore è stato trasmesso a più persone grazie all’opera del missionario Espinoza e dei suoi collaboratori.
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EVENTO: CONVEGNO NAZIONALE DATA: 15-17 AGOSTO LUOGO: ABIDAY, COSTA D’AVORIO
NON SIAMO PIGRI Le chiese di due paesi si sono unite per tenere la 1° Confraternita del MMM in Costa d'Avorio, una nuova congregazione fiorente in Africa occidentale. Un centinaio di persone si sono riunite ad Abidjan, capoluogo della Costa d’Avorio, per partecipare alla 1° Confraternita del Movimento Missionario Mondiale in quel paese. Vi ha partecipato una grande delegazione proveniente dal Ghana. Il pastore José Clemente Vergara, supervisore dell’Africa e delle Antille Olandesi, ha presieduto l’evento, che ha avuto luogo dal 15 al 17 agosto nell’auditorio principale dell’hotel Du Roi, nel quartiere di Rivera Faya. Durante uno dei suoi tre sermoni, il pastore Vergara ha detto che le porte dell’Africa si stanno aprendo al MMM: “Verrà il tempo in cui Dio conquisterà l’intero continente”, Inoltre, ha sottolineato che è tempo di lavorare insieme e ha fatto riferimento a Isaia 41, che dice: “Si aiutano a vicenda; ognuno dice al suo fratello: «Coraggio!»” “Le persone hanno degli obiettivi ma, a volte, possono provare lo scoraggiamento. Quindi, hanno bisogno che qualcuno parli con loro, che qualcuno li sostenga”, ha aggiunto. Ha detto che tutto ha uno scopo e nulla è casuale: “Noi, come Chiesa, abbiamo un obiettivo e lo raggiungeremo in Africa e nel mondo”. Il pastore ha anche esortato a lavorare per far crescere l’Opera.
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“Non siamo pigri. È tempo di sacrificio e di lavoro”, ha detto. Inoltre, ha invitato tutti i pastori a continuare a insegnare la Parola in tutto il mondo e cercare la santità. “Sappiamo che senza la santità nessuno vedrà il Signore”, ha sottolineato. La Confraternita ha riunito per la prima volta delegazioni di due paesi africani. Il pastore James Delgado, missionario peruviano che guida l’Opera in Mozambico, ha anche predicato la Parola.
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EVENTO: CONFERENZA EVANGELISTICA DATA: 4 E 5 AGOSTO LUOGO: WELLINGTON, NUOVA ZELANDA
FAMIGLIE UNITE DALLA POTENZA DI DIO Il MMM in Nuova Zelanda ha tenuto le sue prime due conferenze evangelistiche con l'obiettivo principale di diffondere la buona notizia dell'Onnipotente. Con il tema “Famiglie unite dalla potenza di Dio”, il MMM in Nuova Zelanda, fondato meno di un anno fa e guidato dal reverendo peruviano William García, ha tenuto attività evangelistiche in due importanti città della regione di Wellington: Lower Hutt e Porirua. Il primo incontro ha avuto luogo a Lower Hutt, città situata sulle rive del fiume Hutt, dove più di cinquanta persone erano ansiose di ascoltare il Vangelo. Il reverendo Enoc Ramos, supervisore nazionale del MMM in Australia, ha predicato la Parola. La seconda conferenza si è tenuta a Porirua, una città che fa parte dell’area metropolitana di Wellington, dove si è riunito un grande gruppo di uomini e donne. Il pastore Ramos è stato di nuovo lo strumento scelto dal Signore per evangelizzare i presenti.
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EVENTO: CAMPAGNA EVANGELISTICA DATA: 28 LUGLIO LUOGO: IJSSELMONDE, PAESI BASSI
BUONA NOTIZIA PER I PAESI BASSI Il MMM nei Paesi Bassi ha tenuto una campagna evangelistica al fine di trasmettere la buona notizia. L’evento dell’Opera del Signore ha avuto luogo alla piazza Herenwaard, nel villaggio di IJsselmonde, situato nella parte meridionale di Rotterdam, e ha avuto inizio con l’intervento della sorella Rosanna Roggeband. Lei ha pregato Dio per il futuro dei Paesi Bassi e ha chiesto a Cristo di salvare dal peccato le anime perdute. Il pastore locale, Abramo Roggeband, ha predicato la Parola del Signore con un messaggio basato su Giovanni 14:6. Nel suo discorso, il ministro ha detto ai presenti che solo Gesù Cristo è la via, la verità e la vita. Così, il Movimento Missionario Mondiale nei Paesi Bassi ha portato il Vangelo agli abitanti di IJsselmonde, che ha una popolazione di circa 60.000 persone. L’Opera comincia a guadagnare terreno in questo villaggio grazie alla potenza del cristianesimo e della sana dottrina.
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Altri eventi
ECUADOR Anniversario di matrimonio e Campagna per bambini Il 12 agosto, presso il tempio centrale dell’Opera di Guayaquil, il Movimento Missionario Mondiale in Ecuador ha celebrato il 35° anniversario di matrimonio del reverendo Eugenio Masías, supervisore nazionale del MMM in Ecuador, e sua moglie María Rosa de Masías. Il reverendo Lorenzo Cuero ha presieduto la cerimonia e ha predicato la Parola di Dio. Nel suo discorso, ha sottolineato che il pastore Eugenio e la sorella María Rosa sono esempi di fede e una coppia solida che lavora per l’espansione del Vangelo. Il reverendo Masías ha ringraziato i fedeli ecuadoriani per il loro affetto e ha detto: “Una volta, María Rosa ed io ci siamo separati per due anni perché il nostro matrimonio era morto. Ma Dio l’ha risuscitato, e da allora viviamo insieme mano nella mano. L’anno scorso, i medici hanno dichiarato mia moglie inguaribile. Piangevo molto, ma non ho mai perso la fede. Sapevo che il Signore avrebbe fatto un miracolo. Oggi ringrazio Cristo per averla guarito”. Il giorno prima, il MMM in Ecuador ha tenuto una Campagna Evangelistica per bambini presso lo stadio River Oeste di Guayaquil, con il tema “Lasciate che i bambini vengano a me”. Il predicatore è stato il reverendo Masías, che ha trasmesso il messaggio “Possessione demoniaca nei bambini”, sulla base di Marcos 9:14-21.
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COLOMBIA
BRASILE
GUATEMALA
Operazione Lodebar
Confraternita Nazionale
Confraternita distrettuale
L’8 luglio, il Movimento Missionario Mondiale in Colombia, attraverso la chiesa del quartiere 7 de Abril nella città di Barranquilla, ha celebrato il primo anniversario dell’Operazione Lodebar, il cui obiettivo principale è predicare il Vangelo ogni quindici giorni agli emarginati che sono stati colpiti dalla solitudine, dalla tossicodipendenza e dalla prostituzione. Oltre a predicare la Parola del Signore, i fedeli forniscono cibo ai senzatetto. L’iniziativa viene guidata dal reverendo Carlos Rodelo, che ha rivelato che il programma cerca di espandersi in più città. In questo modo, i membri del MMM in Colombia adempiono ciò che Gesù Cristo ha determinato nella parabola del Buon Samaritano (Luca 10:25-37): Ama il tuo prossimo come te stesso. Alla celebrazione hanno partecipato i pastori della Zona 7 del MMM in Colombia. Inoltre, i servi Concepción Castro, José Royero, Jonny Camargo e Martha Villa hanno predicato la Parola in diversi luoghi di Barranquilla.
Con la presenza di più di un centinaio di fedeli, il Movimento Missionario Mondiale in Brasile ha tenuto la sua Confraternita nazionale dal 10 al 12 agosto nel tempio principale della città di Sao Paulo. L’evento ha avuto per tema “Il tuo miracolo viene oggi”. All’incontro, guidato dal reverendo Joel Verástegui, presbitero della Zona, hanno partecipato il reverendo Gerardo Martínez, supervisore nazionale del MMM in Cile, e i pastori Marcos Rau e Carlos Mendoza, membri del MMM in Perù. Vi hanno anche partecipato fratelli e pastori provenienti da Rio de Janeiro e Belo Horizonte, nonché delegazione di fedeli peruviani. Il primo giorno, il pastore Martínez ha trasmesso il messaggio “Condizioni per ottenere una benedizione”, basato su Genesi 33:22-30. Al servizio mattutino del secondo giorno, il pastore Mendoza ha tenuto il sermone “La visione del leader”, sulla base di Proverbi 29:18. Più tardi, durante il servizio serale, il pastore Rau ha sviluppato il tema “Su che cosa è basata la tua fede?”, sulla base di Luca 6:47. Al servizio mattutino dell’ultimo giorno, la sorella Maritza de Martínez ha parlato di “Sara, principessa della fede”, sulla base di Genesi 17:15. Di sera si è tenuto uno spettacolo per bambini al parco culturale Pueblo Andino. Più tardi, il reverendo Mendoza ha annunciato la buona notizia con il tema “Un vero risveglio”.
Il 12 agosto, il Movimento Missionario Mondiale in Guatemala ha tenuto una Confraternita distrettuale nelle strutture del campeggio La Certeza, situato nel villaggio di Las Canoas Zona 25, con il tema “Celebrare una grande vittoria”. Il reverendo Alvaro Garavito, ufficiale internazionale e supervisore del MMM in America Centrale, ha predicato la Parola di Dio con il messaggio “Distruggi il nemico per vincere la battaglia”, basato su Geremia 1:10. Il servo di Dio ha detto che il popolo del Signore deve affrontare il male finché non venga Cristo.
URUGUAY
PORTO RICO
PANAMA
AUSTRALIA
Confraternita di giovani
Confraternita di bambini
Confraternita Confraternita nazionale di uomini Nazionale
Il 18 agosto, il Movimento Missionario Mondiale in Uruguay ha tenuto la sua Confraternita di giovani nel tempio centrale della città di Montevideo. L’evento, che ha luogo ogni mese, ha cercato l’unità della gioventù dell’Opera del Signore. Al raduno hanno partecipato fedeli provenienti dalle chiese di Montevideo e Canelos, nonché numerosi invitati che sono venuti per ascoltare attentamente la Parola di Dio e scoprire il potere riparatore del Vangelo. La buona notizia di Gesù Cristo è stata annunciata dal reverendo Carlos Magallanes, supervisore nazionale del MMM in Uruguay.
L’11 agosto, il Movimento Missionario Mondiale in Porto Rico ha tenuto una Confraternita di bambini nel comune di Barranquitas, situato nel cuore dell’isola. Vi hanno partecipato il reverendo Ruben Concepción, segretario internazionale del MMM, e numerosi seguaci di Cristo. L’evento è stato presieduto dalla leader di bambini dimissionaria, María T. Alicea, che ha raccontato la sua esperienza di evangelizzazione nella Repubblica Dominicana. Inoltre, il pastore Concepción ha esortato genitori, capi, insegnanti, parenti e amici a non fermare o ostacolare gli scopi di Dio nei confronti dei bambini perché sono uno dei più preziosi tesori dell’Opera. Inoltre, la nuova leader di bambini del MMM in Porto Rico, Nadine Lugo, ha letto il passo biblico 2 Timoteo 2:14-21 e ha parlato dell’autore della Seconda Lettera a Timoteo, l’apostolo Paolo, che esortò il giovane pastore a presentarsi davanti al Signore come un uomo approvato. L’evento si è concluso con una preghiera sull’altare per l’infanzia cristiana del Porto Rico, chiedendo allo Spirito Santo di proteggere ogni bambino che ha deciso di seguire Cristo.
Con il tema “Un uomo fedele chi lo troverà?”, il Movimento Missionario Mondiale in Panama ha tenuto la sua prima Confraternita Nazionale decentrata di uomini il 3 e il 4 agosto nelle province di Bocas del Toro, Chiriqui e Panama. Nella provincia di Panama si sono riuniti più di seicento fedeli che sono stati nutriti della Parola del Signore predicata da José Arturo Soto, presidente internazionale dell’Opera, da Epifanio Asprilla, supervisore nazionale del MMM in Panama, e dai pastori Alcides Ramea, Mariano Smith e Agustín Batista. Nel frattempo, a Bocas del Toro si sono radunati più di duecento credenti che hanno adorato e lodato il Creatore. A Chiriqui, un numero simile di fedeli si è riunito per adorare il Salvatore. In questo modo, più di mille membri del MMM in Panama si sono uniti per riconoscere Gesù come loro redentore.
Il Movimento Missionario Mondiale in Australia ha tenuto dal 22 al 24 giugno la sua Confraternita Nazionale presso il tempio della città di Dianella, che si trova alla periferia della città di Perth. L’evento ha avuto per tema “La tromba suonerà, Cristo è in arrivo”. All’evento hanno partecipato persone di culture diverse, e il reverendo Enoch Ramos, supervisore nazionale del MMM in Australia, ha trasmesso la Parola del Signore. Attraverso l’attività dell’Opera, Dio ha toccato molti cuori.
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PROGRAMMA
CI SCRIVONO cartas@impactoevangelistico.net
GLOBALE 2018 GENNAIO 3-10 CONVEGNO COLOMBIA, Medellín 25-28 CONVEGNO BOLIVIA, Santa Cruz
JUAN MARTÍNEZ Ho letto i messaggi della rivista e sono una benedizione. Stavo cercando pubblicazioni cristiane fino a quando non ho trovato questa rivista e ha chiarito i miei dubbi. Grazie mille. Da Jalisco, Messico.
FEBBRAIO 9-11 10-13 22-25 22-25
JAQUELINE CHRISTENSE
CONVEGNO PARAGUAY, San Lorenzo CONVEGNO PANAMA CONVEGNO ARGENTINA, Córdova CONVEGNO BELIZE, Orange Walk
Cari pastori e fratelli in Cristo, vi scrivo per chiedere le vostre preghiere per la Svezia e la Danimarca. Mio marito è danese ed è cristiano da alcuni anni. Stiamo pregando affinché il Vangelo possa essere predicato ai danesi. Vi saluto con grande gioia. Molte benedizioni. Da Malmö, Svezia.
MARZO 7-11 CONVEGNO DI PASTORI E DI DONN (AFRICA) 28-1 (APR) CONVEGNO GUATEMALA, Città del Guatemala 29-1 (APR) CONVEGNO GUYANA, GUYANA FRANCESE, TRINIDAD E TOBAGO E MARTINICA, Guyana Francese (Georgetown) 29-1 (APR) CONVEGNO AUSTRALIA
ALBERTO LINARES
MAGGIO 4-6 CONVEGNO GIAPPONE Shizuoka (Hamamatsu) 24-27 CONVEGNO PAESI BASSI
Ringrazio Dio per le innumerevoli meraviglie che ha fatto nella mia vita. Io sono stato un drogato per molto tempo. Un giorno ho trovato questa rivista e ho letto la storia di un tossicodipendente che era cambiato grazie alla potenza di Dio. La testimonianza mi ha toccato. Immediatamente ho sentito un grande bisogno di chiedere aiuto a Dio ed Egli, nel Suo grande amore, mi ha aiutato. Da Lima, Perù.
GIUGNO 1-3 CONVEGNO DI GIOVANI E DI PASTORI (HONDURAS) LUGLIO 4-7 CONVEGNO COSTA RICA, Heredia 5-8 CONVEGNO BRASILE, Manaus 5-8 CONVEGNO ANTILLE OLANDESI, Aruba 10-13 CONVEGNO STATI UNITI, Virginia (Woodbridge) 18-21 CONVEGNO UNITO DI PASTORI, UOMINI, DONNE E GIOVANI (Porto Rico) 26-28 CONVEGNO REPUBBLICA DOMINICANA 26-29 CONVEGNO MESSICO
ANA CALDERÓN Dio benedica tutti i fratelli che lavorano nell'Opera del Signore, e soprattutto in Impacto Evangelistico. Che bella rivista! Edifica sempre di più la nostra anima. Cari amici e fratelli, vi invito a sostenere l'Opera di Dio affinché possa continuare. Dio vi benedica. Da Caracas, Venezuela.
RAMÓN SANTIAGO Ringrazio il Signore per avermi permesso di scrivervi per il vostro meraviglioso ministero. Io leggo la rivista Impacto Evangelistico da molti anni e prego sempre per la sua visione. Sono molto contento perché dal 1984 prego e collaboro affinché questo movimento possa raggiungere tutti, e continuerò a farlo finché il Signore non lo permetta. Ho ricevuto tutte le riviste, grazie per mantenermi nella lista postale. Da New York, Stati Uniti.
CARLOS OLIVARES Sono molto grato a Dio perché mi ha permesso di leggere la rivista. Ora sono pieno della Sua Parola e di conoscenza spirituale. Dio vi benedica, fratelli, per aver creato questa grande rivista. Da Colon, Panama.
OMAR RODRÍGUEZ Ringrazio Dio per le informazioni della rivista, in quanto sono molto utili. Gli argomenti sono una benedizione. Stiamo utilizzando alcuni dei vostri articoli per imparare e formare gruppi di studio. Così potremo fornire conoscenze a coloro che eseguono il lavoro di evangelizzazione nel nostro paese. Da Madrid, Spagna.
LUIS LÓPEZ Cari fratelli, vi saluto nel nome prezioso del nostro Salvatore. Non smetto di ringraziare Dio per la benedizione e il privilegio di far parte dell’Opera. Io ricevo sempre la rivista e mi piace moltissimo leggere i suoi messaggi edificanti. Mi piace anche vedere le immagini e le attività svolte in luoghi diversi. Prego sempre il Signore di continuare a benedirvi. Da Mayagüez, Porto Rico.
ALFONSO GONZALES Dio vi benedica, fratelli nella fede. Congratulazioni. Gloria a Dio. La rivista è stupenda, bellissima e molto profonda, con contenuti edificanti. Da Quito, in Ecuador.
AGOSTO 9-12 CONVEGNO SPAGNA E BLOCCO A EUROPA, Madrid 9-12 CONVEGNO AFRICA, Guinea Equatoriale (Bata) 15-18 CONVEGNO VENEZUELA 16-19 CONVEGNO ITALIA, Milano 23-26 CONVEGNO HAITI, Port-au-Prince 23-26 CONVEGNO ECUADOR, Guayaquil SETTEMBRE 10-12 CONVEGNO PERU, Chiclayo 13-15 CONVEGNO PERU, Arequipa 16-18 CONVEGNO PERU, Lima 26-29 CONVEGNO INDIA 30 GIORNATA MONDIALE DELLE MISSIONI, attività simultanea in tutti i paesi OTTOBRE 4-7 CONVEGNO HONDURAS 5-7 CONFRATERNITÀ NAZIONALE CANADA 19-21 CONFRATERNITÀ MADAGASCAR 24-28 CONVEGNO MAURITIUS NOVEMBRE 1-4 CONVEGNO CILE, Santiago 8-11 CONVEGNO EL SALVADOR 15-18 CONVEGNO URUGUAY, Montevideo 29-2 (DEC) CONVEGNO NICARAGUA DICEMBRE
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