Skip to main content

775_Italiano

Page 1

Edizione per AMERICA

LA RIVISTA CHE CONSTRUISCE LA TUA VIDA

Agosto 2018 / Edizione 775

evangelistico www.impactoevangelistico.net

PUBBLICAZIONE UFFICIALE DELLA

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

STORIA DI VITA

William, il soldato di Dio ANALISI

Anche il pettegolezzo è un peccato DEVOZIONALE

Non avete paura, aspettate Dio L'eterno tormento

L’INFERNO

È UNA REALTÀ SPAVENTOSA


Il libro di dottrina ora sul tuo telefono

La nuova edizione del libro di Istruzioni bibliche per il nuovo convertito, scritto dal Rev. Luis M. Ortiz, è ora disponibile sul tuo telefono. Scaricalo da Google Play e goditi questo bellissimo libro che è stato una benedizione per molti credenti.

DISPONIBILE SU

Trovalo con questa icona

MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


editoriale

IL VANGELO È

POTENZA DI DIO Rev. José Arturo Soto B. Presidente Internazionale del MMM

“Infatti non mi vergogno del vangelo di Cristo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco”. Romani 1:16.

I

l termine greco usato per “potenza di Dio” è

tetto; perciò non mi sono neppure ritenuto degno

‘dunamis’, che significa potere, facoltà, poten-

di venire da te; ma di’ una parola e il mio servo

za e forza. Le parole ‘dinamite’, ‘dinamica’ e ‘dinamo’ hanno la stessa origine.

sarà guarito” (Luca 7:6-7).

C’è un potere soprannaturale di salvezza nel

L’apostolo Paolo, riferendosi al messaggio del

messaggio di Dio. Paolo disse: “«La parola è vi-

Vangelo, disse: “Infatti non mi vergogno del van-

cino a te, nella tua bocca e nel tuo cuore». Questa

gelo di Cristo; perché esso è potenza di Dio per la

è la parola della fede che noi annunciamo; per-

salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e

ché, se con la bocca avrai confessato Gesù come

poi del Greco” (Romani 1:16). Il Vangelo ha una

Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo

potenza soprannaturale intrinseca che può fare

ha risuscitato dai morti, sarai salvato” (Romani

molte cose, quindi il Signore chiese alla sua Chie-

10:8-9). La potenza che circonda il messaggio

sa di portare questo messaggio in tutto il mondo:

che predichiamo viene dal cielo, è quella che Dio

“E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predi-

ci ha lasciata.

cate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e

Siamo anche come Giovanni Battista: “la

sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà

voce che grida”. Ma siamo solo portavoce, per-

creduto sarà condannato” (Marco 16: 15-16).

ché la Parola è Cristo. Cristo è la sostanza e la

Ecco il compito principale della Chiesa del Si-

struttura di questo messaggio, e quando si parla

gnore: portare nel mondo il messaggio che Dio le

sotto il potere dello Spirito di Dio, con una solida

ha dato; e questo messaggio non è solo parole, ma

esperienza e una vita dedicata al vero ministero,

anche un’esperienza viva vissuta da chi è rinato

abbiamo un’arma potente in grado di calpestare

e, quindi, deve predicarlo. Il centurione romano

il diavolo.

disse a Gesù: “Signore, non darti quest’incomodo, perché io non sono degno che tu entri sotto il mio

La potenza del Vangelo di Dio trasforma e il messaggio di Dio è davvero efficace. Dio vi benedica.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

3


www.impactoevangelistico.net

evangelistico Fondatore e Direttore: Rev. Luis M. Ortiz AGOSTO 2018 / EDIZIONE N° 775 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. José Soto Rev. Humberto Henao Rev. Rubén Concepción Rev. Gustavo Martínez Rev. Álvaro Garavito Rev. Rómulo Vergara Rev. Luis Meza Rev. Clemente Vergara Rev. Carlos Guerra

Presidente Vicepresidente Segretario Tesoriere Direttore Direttore Direttore Direttore Direttore

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nel capoluogo americano, Washington D.C., con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, dati a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibili dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

Visitate il nostro sito Ottenete informazione edificante sull’Opera di Dio e tenetevi al corrente delle ultime novità. Un accesso personalizzato da qualsiasi parte del mondo: www.impactoevangelistico.net n

OPERE FONDATE: Germania Argentina Aruba Australia Austria Belgio Belize Bolivia Bonaire Brasile Camerun Canada Cile Colombia Congo Costa d’Avorio Costa Rica Curacao Danimarca Ecuador El Salvador Spagna US Filippine

Finlandia Francia Gabon Ghana Guatemala Guinea Equatoriale Guyana francese Guiana britannica Haiti Olanda Honduras India Inghilterra Isola di San Andrés (Col.) Saint Martin Mauritius Rodrigues Island Isole Canarie (Spagna) Isole Hawaii (Stati Uniti) Israele Italia Giamaica Giappone

Kuwait Madagascar Malesia Messico Myanmar Nicaragua Nigeria Oman Panama Paraguay Perù Portogallo Puerto Rico Repubblica Domini­ cana Romania Svezia Svizzera Sudafrica Suriname Trinidad e Tobago Ucraina Uruguay Venezuela

Se desiderate Scriveteci al nostro indirizzo postale: Movimento Missionario Mondiale, Inc. PO Box 363644 San Juan, P. R. 009363644 n

Copyright © 2009 Impacto Evangelistico Movimento Missionario Mondiale, Inc. (World-Wide Missionary Movement, Inc.) Tutti i contenuti di questa rivista e di ogni successiva edizione sono regolarmente registrati presso la Biblioteca del Congresso, Washington DC, Stati Uniti d'America. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione parziale o totale in qualsiasi forma e la traduzione in altre lingue senza il permesso del direttore sono vietate. Secondi gli accordi internazionali sul diritto d'autore è un reato punibile dalla legge. n

Dichiarazione Dottrinale Il Movimento Missionario Mondiale aderisce alle dottrine fondamentali della Scrittura, come ad esempio: n

Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale:Av. Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISSIONARIO MONDIALE 4 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO www.facebook.com/impactoevangelistico

26 / LETTERATURA. Manuale biblico di Unger 30 / EROE DI FEDE. Il riformatore della Corea del Sud DEVOZIONALE 40 / NON AVETE PAURA, ASPETTATE DIO Rev. Gustavo Martínez Garavito 42 / SE UBBIDITE ALLA MIA VOCE Rev. Álvaro Garavito

Com’è l’inferno?

Analisi

18 / SCIENZA. Dove sono gli animali dell’arca di Noè?

Copertina

16 / BENESSERE. Quando il sangue non raggiunge il cervello

6

Storia di vita Intervista

Ci trovate in

Avanzare senza fretta ma senza sosta

46

La lingua, un'arma letale

William, il soldato di Dio

34 20

44 / BEATO CHI LEGGE E BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO Rev. Rodolfo González 48 / EVENTI.

14 / Grafica.

64 / ALTRI EVENTI.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

5


CRISTO era ed è il più grande predicatore della dottrina della realtà dell'inferno. Il Signore non cercava di spaventarci o minacciarci, ma di mostrarci la triste realtà dell'inferno e del pericolo del tormento eterno e indicarci la strada per evitarlo.

Rev. Luis M. Ortiz

Quando Satana riuscì a tentare i nostri primi genitori nel giardino dell’Eden, l’inferno scoppiò di gioia; e quando predicatori, denominazioni e altri gruppi negano l’esistenza e la realtà dell’inferno, l’inferno di nuovo scoppia di gioia. C’è chi nega l’esistenza e la realtà dell’inferno e dice che il passaggio riferito da Gesù sull’uomo ricco e su Lazzaro è una parabola. Non lo è! C’erano un uomo ricco e un mendicante di nome Lazzaro. C’erano o non c’erano? Sì, c’erano! Se non fossero esistiti l’uomo ricco e Lazzaro, allora il Signore avrebbe detto qualcosa che non era vero, e questo è fuori discussione perché Gesù non diceva bugie per illustrare le verità. Si tratta di una storia letterale di due mendicanti, uno mendicava in questa vita e l’altro mendicò dopo la morte. La storia dell’uomo ricco e di Lazzaro è nelle Sacre Scritture, in Luca 16:1931: “C’era un uomo ricco, che si vestiva di porpora e di bisso, e ogni giorno si divertiva splendidamente. Un mendicante, chiamato Lazzaro, stava alla sua porta, pieno di ulceri e bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; e perfino i cani venivano a leccargli le ulceri. Avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli MISIONERO MUNDIAL MISSIONARIO MONDIALE 6 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia América•Europa•Oceanía•África•Asia


copertina

COM’È

L’INFERNO?

Agosto Abril 2018 / Impacto evangelistico evangelístico

7


nel seno di Abraamo; morì anche il ricco, e fu sepolto. E nell’Ades, essendo nei tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abraamo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: “Padre MISSIONARIO MONDIALE 8 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Abraamo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma”. Ma Abraamo disse: “Figlio, ricordati che tu nella tua vita

hai ricevuto i tuoi beni e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato. Oltre a tutto questo, fra noi e voi è posta una grande voragine, perché quelli che vorrebbero passare


copertina

rispose: “Se non ascoltano Mosè e i profeti, non si lasceranno persuadere neppure se uno dei morti risuscita”.” Per mezzo di questa storia, il Signore ci mostra in modo molto energico l’orribile realtà dell’inferno. Cristo era ed è il più grande predicatore della dottrina della realtà dell’inferno. Il Signore non cercava di spaventarci o minacciarci, ma di mostrarci la triste realtà dell’inferno e del pericolo del tormento eterno e indicarci la strada per evitarlo. La Parola di Dio dice: “Gli empi se ne andranno al soggiorno dei morti” (Salmi 9:17); “Egli farà piovere sull’empio carboni accesi; zolfo e vento infuocato sarà il contenuto del loro calice” (Salmi 11:6); “Allora dirà anche a quelli della sua sinistra: Andate via da me, maledetti,

C'erano un uomo ricco e un mendicante di nome Lazzaro. C'erano o non c'erano? Sì, c'erano! Se non fossero esistiti l’uomo ricco e Lazzaro, allora il Signore avrebbe detto qualcosa che non era vero, e questo è fuori discussione perché Gesù non diceva bugie per illustrare le verità.

di qui a voi non possano, né di là si passi da noi”. Ed egli disse: “Ti prego, dunque, o padre, che tu lo mandi a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli, affinché li avverta,

e non vengano anche loro in questo luogo di tormento”. Abraamo gli disse: “Hanno Mosè e i profeti; ascoltino quelli”. Ed egli: “No, padre Abraamo; ma se qualcuno dai morti va a loro, si ravvedranno”. Abraamo

nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli!” (Matteo 25:41); “Sarà tormentato con fuoco e zolfo… Il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli” (Apocalisse 14:10-11); “E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco” (Apocalisse 20:15); “Ma per i codardi, gli increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda” (Apocalisse 21:8). Nella storia dell’uomo ricco e di Lazzaro, Gesù afferma che l’inferno è un luogo in cui i condannati sono pienamente consapevoli della loro vita

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

9


Ciò che rende più spaventoso l'inferno non è la presenza del diavolo, dei demoni, dei traditori e dei peccatori che dimenticarono Dio e non si pentirono dei loro peccati; ciò che rende l'inferno più tormentoso è la totale assenza di Dio in un luogo da cui non c'è uscita.

passata di peccato e del loro attuale stato di tormento. È un luogo dove c’è memoria, tormento, lamenti, dolore e supplizio. L’inferno è un luogo di punizione eterna (Matteo 25:46), fuoco divorante (Isaia 33:14), fiamme eterne (Isaia 33:14) e fornace ardente (Matteo 13:4143) in cui non c’è riposo (Apocalisse 14:11). Inoltre, è un luogo di oscurità (Giuda 1:13), un luogo preparato per il diavolo e i suoi angeli (Matteo 25:41), un luogo in cui il fumo del tormento sale nei secoli dei secoli (Apocalisse 14:10-11), un luogo in cui il fuoco non si spegne mai (Marco 9:48), un luogo di tormento dove non vogliamo vedere soffrire i nostri cari (Luca 16:28). All’inferno vanno tutti coloro che non si pentono dei loro peccati e non accettano Cristo come Salvatore: i miscredenti, i criminali, i bugiardi, gli idolatri, gli adulteri, i fornicatori, i ladri, i sodomiti, e anche i religiosi e moralisti che non hanno ricevuto Cristo come Salvatore delle loro anime. Dall’inferno non si può scappare, neanche per mezzo di preghiere e

MISSIONARIO MONDIALE 10 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


copertina

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

11


petizioni degli altri. Le preghiere, le messe, le cerimonie e il denaro sono inutili. Se uno va all’inferno, ci resta per sempre. Proprio così come non si può togliere via la felicità dal cielo e inviarla all’infermo, non si può prendere nessuno fuori dall’inferno e portarlo in cielo. Se tutto questo è la descrizione biblica dell’inferno, come sarà la realtà stessa? La bruttezza e l’orrore dell’inferno vengono ancora aumentati con il ricordo della vita perduta nel peccato e delle innumerevoli opportunità di salvezza respinte. Ciò che rende più spaventoso l’inferno non è la presenza del diavolo, dei demoni, dei traditori e dei peccatori che dimenticarono Dio e non si pentirono dei loro peccati; ciò che rende l’inferno più tormentoso è la totale assenza di Dio in un luogo da cui non c’è uscita. L’uomo ricco si dava al piacere, aveva dimenticato il Signore, conduceva una vita materialistica, non dava alcuna importanza alla spiritualità e ai bisogni dell’anima, e non aveva tempo per Dio, la chiesa, la preghiera o il pentimento. Tuttavia, quando cadde nel tormento dell’inferno si mise a piangere, a gridare, a chiedere, a pregare, ma era troppo tardi. Come state vivendo? Avete dimenticato Dio? Avete tempo per tutto tranne Dio? Pensate che sia sciocco andare in casa di Dio per cercarlo, per pregare, per ascoltare la Sua Parola e per lodare il nome del Signore? Proprio ciò credeva e praticava l’uomo ricco, ma dopo la sua morte, quando era fatalmente tardi, si rese conto che il pazzo era stato lui per non aver cercato Dio in vita. All’inferno, l’uomo ricco chiese che Lazzaro, che egli aveva disprezzato in vita, fosse inviato a lui con un dito intinto in acqua per rinfrescargli la lingua, in quanto era tormentato dalle fiamme. Ma gli fu negato! Inoltre, il ricco chiese che Lazzaro fosse mandato a casa di suo padre affinché avvertisse i suoi cinque fratelli e loro non finissero in quel luogo di tormento. Ma gli fu negato! Infine, l’uomo ricco insistette sulla riMISSIONARIO MONDIALE 12 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


copertina

chiesta di mandare qualcuno a casa della sua famiglia; affermava che solo se qualcuno dai morti andasse a loro, si sarebbero ravveduti. Ma gli fu negato! Nelle parole di Abraamo: Hanno i profeti, i predicatori, i pastori, ascoltino loro! Abraamo disse anche: “Figlio, ricordati che tu nella tua vista hai ricevuto i tuoi beni”, nonché benedizioni di Dio, opportunità di condividere queste benedizioni e occasioni di cercare, onorare e obbedire a Dio e di pentirti dei tuoi peccati, ma non l’hai fatto. Ecco la tua punizione: la separazione eterna da Dio (“Il salario del peccato è la morte”, Romani 6:23). Ti ricorderai di Dio ora che hai il tempo e l’opportunità di evitare l’inferno? O ti ricorderai di Egli quando sarai già all’inferno? Se non cerchi Dio in questo momento, il caso dell’uomo ricco sarà il tuo caso in futuro. Il momento di fuggire dall’inferno è ora, in questa vita, perché domani potrebbe essere fatalmente tardi. Il Signore dice: “Se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori... è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio” (Ebrei 3:7-8; 9:27). L’unico modo per sfuggire il futuro inferno è pentirsi dei peccati, credere nel Vangelo, e accettare e ricevere il Signore Gesù Cristo come il grande Salvatore per sempre. “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16). “Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6). Vieni a Cristo in questo momento, accettalo come tuo Salvatore, obbediscigli come tuo Signore, conoscilo come tuo Maestro, seguilo come suo discepolo, fai di lui tuo Re e adoralo come tuo Dio. La decisione è tua: cielo o inferno! La Bibbia dice: “Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio” (Giovanni 3:18).

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

13


Più di 150.000 persone muoiono ogni giorno nel mondo. Questa cifra supera la popolazione di Los Angeles. Aggiungi ad essa il numero di morti in tutta la storia umana e avrai una cifra incredibile. Sfortunatamente, molti di queste persone morirono senza conoscere Cristo. Che destino li attende? Riposano in pace o sono in un’altra realtà oltre la morte?

POPOLAZIONE STATISTICHE DELLA

MONDIALE

7.638.818.736 Popolazione mondiale attuale

80.094.258 Nascite quest'anno

7.121.54 Nascite al mese

33.174.426 Morti quest'anno

2.973.911 Morti al mese

MISSIONARIO MONDIALE 14 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

1,53


46.919.832

Crescita della popolazione

I 10 paesi con la più alta quantità di morti all'anno Paese

Tasso di mortalità

2016 2017 2017 2017 2017 2016 2017 2017 2017 2017

Morti

1.908.541 933.000 649.061 607.172 603.141 590.693 574.123 425.781 423.643 402.852

Tasso di mortalità 12,90‰ 11,30‰ 10,70‰ 9,20‰ 9,00‰ 4,85‰ 13,60‰ 5,30‰ 9,05‰ 10,60‰

DATA MEDIA DAL 2015 AL 2018

Russia Germania Italia Regno Unito Francia Messico Ucraina Turchia Spagna Polonia

Anno

15,5 Agosto 2018 / Impacto evangelistico

15


L’ICTUS è un'emergenza medica che richiede una diagnosi e un trattamento urgenti. Il tempo che va dall’insorgenza alla sua diagnosi e trattamento adeguato ha un ruolo estremamente importante nel recupero e nella sopravvivenza del paziente.

Walter Menchola Vásquez (*)

L’ictus si verifica quando una scarsa perfusione sanguigna al cervello provoca deficit funzionali. È anche conosciuto come “apoplessia”, “accidente cerebrovascolare” o “attacco cerebrale”. L’ictus è la seconda causa di morte dopo la cardiopatia ischemica e la terza causa di disabilità nel mondo. Inoltre, causa circa 6.2 milioni di morti all’anno (10,6%). Lo Studio del Carico Globale di Malattia (GBD) rivela un aumento significativo dell’ictus nel mondo negli ultimi 20 anni. Esistono due tipi di ictus: quello ischemico e quello emorragico. L’ictus ischemico si verifica quando l’afflusso di sangue diretto al cervello si interrompe per la chiusura o l’ostruzione dell’arteria in seguito alla formazione di un embolo o di un trombo; quest’ultimo tipo di ictus è correlato con le malattie arteriosclerotiche. L’ictus emorragico si verifica quando un vaso sanguigno debole, anormale o sottoposto a pressione anomala si rompe e sanguigna nel cervello. È causato dal brusco aumento della pressione arteriosa, dalla rottura di un aneurisma o dall’alterata coagulazione del sangue, per esempio in seguito all’uso di farmaci anticoagulanti. L’ictus ischemico può sanguinare e diventare un ictus emorragico. L’ipertensione arteriosa è il principaMISSIONARIO MONDIALE 16 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

QUANDO IL SANGUE NON RAGGIUNGE IL

CERVELLO le fattore di rischio per l’ictus; quindi, un adeguato controllo della pressione sanguigna è essenziale per evitare l’accidente cerebrovascolare. Altri fattori di rischio sono: fibrillazione atriale, diabete mellito, livelli elevati di colesterolo, età (oltre 55 anni), obesità, etnia nera, storia familiare, sesso maschile, cattiva circolazione del sangue, fumo, stile di vita sedentario, gravidanza, uso di terapia ormonale sostitutiva. SINTOMI

Qualsiasi deficit o manifestazione neuro-

logica di insorgenza improvvisa in persone di età superiore ai 18 anni dovrebbe essere considerato un ictus fino a prova contraria. I sintomi sono diversi, a seconda dell’area del cervello interessata, ma la perdita di sensibilità o la difficoltà di movimento di una parte del corpo e il mal di testa sono i segni più evidenti. Altri sintomi sono: cambiamenti di umore, vertigini, formicolio, diminuzione o perdita della vista, confusione nei pensieri, perdita di memoria, perdita del controllo della vescica, perturbazione del gusto, compromissione dell’udito,


benessere

L’ictus emorragico si manifesta, di solito, con nausea, vomito, e un forte mal di testa che insorge all’improvviso, che sveglia il paziente se sta dormendo e che peggiora con il cambiamento di postura. È il tipo più grave e di più cattiva prognosi.

L’ictus ischemico può presentare sintomi intermittenti verificarsi a intermittenza e aggravarsi lentamente. Molte volte le persone non sanno cosa succede loro. L’Istituto Nazionale di Malattie Neurologiche degli Stati Uniti (NINDS) raccomanda di trattare i pazienti nei primi 60 minuti per evitare disabilità e morte. A tal fine propone di applicare un test rapido che consente di identificare un ictus: 1) faccia: chiedere alla persona colpita di sorridere; se la bocca è storta o gli angoli pendono verso il basso, è un segno di ictus; 2) braccia: chiedere alla persona di sollevare entrambe le braccia; se non riesce, o un braccio è più basso dell’altro o cade giù, è un segno di ictus; 3) linguaggio: chiedere alla persona di ripetere una frase o di dire il suo nome; se la risposta è confusa o biascica, è un segno di ictus; 4) tempo: portare la persona al pronto soccorso; la tempestività dell’intervento può evitare gravi conseguenze e salvare la vita. TRATTAMENTO E PREVENZIONE

L’ictus costituisce un’emergenza medica e richiede un trattamento immediato. Il paziente deve recarsi il più velocemente possibile al pronto soccorso ai primi sintomi. È necessario controllare adeguatamente l’ipertensione arteriosa, poiché la perfusione cerebrale dipende dalla pressione sistolica. Esistono criteri di esclusione per la terapia trombolitica oltre al tempo di insorgenza, in base all’età e ai criteri medici stabiliti. L’ictus viene prevenuto controllando l’ipertensione, l’obesità e il sovrappeso, i livelli elevati di colesterolo, il diabete mellito, il fumo, la vita sedentaria. Nel caso di pazienti sottoposti a terapia anticoagulante o terapia ormonale sostitutiva, questi devono essere monitorati periodicamente. riduzione della sensazione di pressione, dolore, temperatura o tatto, difficoltà a deglutire, leggere, scrivere, parlare o capire ciò che gli altri dicono. L’ictus emorragico si manifesta, di so-

lito, con nausea, vomito, e un forte mal di testa che insorge all’improvviso, che sveglia il paziente se sta dormendo e che peggiora con il cambiamento di postura. È il tipo più grave e di più cattiva prognosi.

(*) Medico Internista, Mg. Gestione e politiche pubbliche Fonte: Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Consenso della diagnosi e cura acuta dell’ictus, Madline Plus.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

17


NOÈ prese a bordo dell'arca solo poche migliaia di animali. Loro sopravvissero all'inondazione e scesero dalla nave circa 4500 anni fa. Dove sono? Qual fu il loro destino?

Le specie che Noè portò a bordo dell’arca erano simili in termini di classificazione di famiglia e ordine. Vale a dire che Noè avrebbe portato due rappresentanti della famiglia dei felidi, ad esempio, e non due tigri, due leoni e due ocelot. Nel calcolo del numero totale di specie che erano nell’arca, vengono incluse le famiglie fossili e le famiglie viventi. Tra le famiglie di mammiferi, è stato scoperto che le famiglie ancora viventi rappresentano circa il 30% delle famiglie di mammiferi che siano mai esistite. Ciò significa che circa il 70% delle famiglie di mammiferi oggi sono estinte. In altre parole, il 70% delle specie di mammiferi che Noè portò a bordo dell’arca sono morte. Ma non sono morte di morte causata dal diluvio, ma sono morte dopo il diluvio. I passeggeri a bordo dell’arca non inventarono una bellissima storia drammatica e mitica. Tutti loro furono creature che salirono sull’arca, sopravvissero al diluvio, lasciarono l’arca, evitarono l’estinzione e mantennero un’eco della loro esistenza che risuona fino a questi giorni. TEOLOGIA DELL’ESTINZIONE

Solo poche generazioni dopo il diluvio, i discendenti del fedele e giusto Noè caddero di nuovo nel terribile male. L’umanità si ribellò cercando di costruire una torre che raggiungesse il cielo (Genesi 11:1-9). In risposta, Dio giudicò di nuovo l’umanità, ma non inviò un altro diluvio universale (poiché promise di MISSIONARIO MONDIALE 18 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

DOVE SONO GLI ANIMALI DELL’ARCA DI

NOÈ?


scienza

non farlo mai più); invece, confuse le lingue dell’umanità. Se l’umanità ricadde così rapidamente nel peccato, Dio non riuscì a giudicare adeguatamente il peccato nel Diluvio? Il Suo giudizio iniziale era inadeguato o mal progettato? No. L’incidente della Torre di Babele non fu il Suo modo per correggere o rimediare a fallimenti precedenti. Nel diluvio, tutta la razza umana ribelle morì. In altre parole, il diluvio fu un successo.

Qual fu lo scopo del ritorno alla depravazione postdiluviano? Se non altro, la velocità con cui l’umanità voltò le spalle al suo Creatore rivelò con colori vividi la depravazione fondamentale del cuore umano e, quindi, la necessità di un Salvatore. Inoltre, sembra che Dio cercasse di dare all’umanità un sollecito indimenticabile di questo fatto nella lunga storia che seguì Babele. Dio non mandò il Salvatore subito dopo l’incidente della

Torre di Babele. Invece, aspettò circa 2000 anni prima di inviare Suo Figlio. Vale a dire che Dio diede all’umanità due modi per scoprire la sua peccaminosità. Primo, parlando esplicitamente all’uomo nelle Scritture del suo stato decaduto (Romani 3:23), l’umanità si accorge della sua precaria condizione eterna e la sua eminente perdizione. Secondo, lasciando l’umanità disorientata per migliaia di anni, Dio mostrò all’umanità quanto fosse malvagio il suo cuore. Pertanto, il tempo degli eventi posdiluviani nel regno umano realizzò uno scopo evangelistico: rivelare la profonda incapacità dell’uomo di salvare se stesso e il suo disperato bisogno di un Salvatore, il che previde la condiscendenza e l’espiazione di Cristo. E questo non può essere un fallimento di Dio. Una spiegazione simile (ad esempio, la depravazione dell’uomo) potrebbe anche essere valida nelle estinzioni di animali? Alla fine del diluvio, Dio dichiarò: “Tutto ciò che si muove e ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come l’erba verde” (Genesi 9:3). Alla luce di Genesi 1:30, questa direttiva divina sembra essere stata un cambiamento significativo nelle pratiche degli esseri umani. In particolare, sembra che gli umani fossero rigorosamente vegetariani prima del Diluvio (Genesi 1:2930) e passassero a una dieta carnivora dopo il Diluvio. Ovviamente, la dieta carnivora umana renderebbe necessaria la morte degli animali. Oggi, gli umani approfittano del permesso in Genesi 9 per mangiare carne, ma alcuni lo fanno in eccesso peccaminoso. Ad esempio, una delle maggiori cause di estinzione delle specie animali oggi è l’attività umana. In questo modo, la caccia posdiluviana eccessiva, oppure motivata dal peccato, avrebbe potuto avere un ruolo nell’estinzione del 70% delle specie di mammiferi. Allora, questo fatto non rivela il fallimento di Dio; al contrario, evidenzia la depravazione dell’uomo e il bisogno di un Salvatore.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

19


SI dice che la lingua è molto più potente della spada. Molte guerre sono state provocate perché qualcuno non frenò la propria lingua; migliaia di matrimoni e amicizie sono finite perché qualcuno non prestò attenzione alla sua scelta di parole; molti conflitti sono iniziati perché qualcuno inventò un pettegolezzo senza pensare alle conseguenze. Le nostre parole possono confondere, distruggere, ferire, disturbare, ma anche guarire, sollevare e aiutare.

Carmen Valencia de Martínez

Sapevi che tutti portiamo un’arma letale ovunque andiamo? Salomone, ispirato dallo Spirito di Dio, scrisse: “Morte e vita sono in potere della lingua; chi l’ama ne mangerà i frutti” (Proverbi 18:21). Inoltre, l’apostolo Giacomo disse che la lingua è un piccolo membro, ma si vanta di grandi cose. Giacomo 3:1-6 dice: “Fratelli miei, non siate in molti a fare da maestri, sapendo che ne subiremo un più severo giudizio, poiché manchiamo tutti in molte cose. Se uno non sbaglia nel parlare è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Se mettiamo il freno in bocca ai cavalli perché ci ubbidiscano, noi possiamo guidare anche tutto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e siano spinte da venti impetuosi, sono guidate da un piccolo timone, dovunque vuole il timoniere. Così anche la lingua è un piccolo membro, eppure si vanta di MISSIONARIO MONDIALE 20 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

LA LING La mormorazione è un peccato amaro e perverso che attrae l'ira di Dio. Chi sparla di suo fratello, Dio lo sterminerà (Salmi 101:5, Proverbi 18: 8). Il pettegolo si diverte a fare e partecipare alle dicerie, si diletta a separare famiglie e amici, perché la perversità è il suo modo di vivere.

grandi cose. Osservate: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell’iniquità. Posta com’è fra le nostre membra, contamina tutto il corpo e, infiammata dalla geenna, dà fuoco al ciclo della vita”. VELENO O BALSAMO

La lingua può essere veleno o balsamo; la lingua può essere accesa dal potente


analisi

pettegolezzo senza pensare alle conseguenze. Le nostre parole possono confondere, distruggere, ferire, disturbare, ma anche guarire, sollevare e aiutare (Proverbi 12:18). La maldicenza fa male, è un colpo a tradimento. Giobbe, nel mezzo della sua angoscia, disse ai suoi visitatori: “Fino a quando mi affliggerete e mi tormenterete con i vostri discorsi?” (Giobbe 19:2). Il nostro modo di parlare riflette il nostro livello spirituale. Gesù stesso ci ha detto che l’uomo buono tira fuori buoni tesori dal cuore, e che l’uomo cattivo tira fuori cattivi tesori dal cuore (Luca 6:45). ATTENZIONE ALLE PAROLE

Perché è così importante prestare attenzione al nostro modo di parlare? Perché dipendendo dalla nostra scelta di parole, ci sarà vita o morte, benedizione o maledizione, giudizio o pietà. La lingua che mormora e critica non è ispirata da Dio, ma infiammata dall’inferno. Mormorare significa criticare, pettegolare, intrigare, parlare male sul conto di qualcuno e alle sue spalle.

GUA, fuoco di Dio o può essere accesa dal fuoco dell’inferno. Quando Dio prende il controllo dell’uomo, quest’ultimo diventa un potente istrumento ovunque; ogni parola sua porta guarigione e benedizione; ma quando viene controllato da Satana, diventa uno strumento per la distruzione. Non sono necessarie molte parole per ferire, perché una piccola scintilla può accendere un gran fuoco e distruggere

I PETTEGOLI

UN’ARMA LETALE vite e relazioni. L’apostolo Giacomo vuole che comprendiamo il valore delle nostre parole. Si dice che la lingua è molto più potente della spada. Molte guerre sono state provocate perché qualcuno non frenò la propria lingua; migliaia di matrimoni e amicizie sono finite perché qualcuno non prestò attenzione alla sua scelta di parole; molti conflitti sono iniziati perché qualcuno inventò un

Perché ci sono persone che inventano e fanno pettegolezzi? Perché non hanno nient’altro da fare e hanno molto tempo libero. 1 Timoteo 5:13 dice: “Inoltre imparano anche a essere oziose, andando attorno per le case; e non soltanto a essere oziose, ma anche pettegole e curiose, parlando di cose delle quali non si deve parlare”. Il termino usato per “pettegole” in ebraico si riferisce all’andare per le case, e in greco si riferisce al parlare sottovoce. I pettegoli sono sempre ipocriti, non agiscono in modo trasparente. Parlano alle spalle delle persone perché non hanno il coraggio per dire le cose faccia a faccia, ma vanno per le case mormorando sul conto degli altri perché sono vigliacchi.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

21


PECCATO PERVERSO

La mormorazione è un peccato amaro e perverso che attrae l’ira di Dio. Chi sparla di suo fratello, Dio lo sterminerà (Salmi 101:5, Proverbi 18: 8). Il pettegolo si diverte a fare e partecipare alle dicerie, si diletta a separare famiglie e amici, perché la perversità è il suo modo di vivere. Dove non c’è maldicenza, non c’è contesa (Proverbi 16:28, 26:20). Bisogna non ascoltare quel tipo di persone o accoglierle a casa nostra e nella nostra vita perché possono farci del male, corromperci, contaminarci (Proverbi 20:19, 1 Timoteo 5:22). PORTA D’ACCESSO ALLA RIBELLIONE

La scontentezza, la lamentela e la mormorazione ci portano a un altro peccato: la ribellione, che è uno dei peccati più gravi davanti a Dio e ha causato la caduta di migliaia, la distruzione di famiglie e ministeri, e la morte di molti che Dio voleva usare. La ribellione apre le porte all’influenza diretta dei demoni. E quell’influenza diabolica ci porta a non avere paura nel cuore di insorgere contro le autorità delegate da Dio. ‘Autorità’ è in greco il diritto o la libertà di agire, ma anche il potere con cui qualcuno è investito per guidare o governare. Il trono di Dio è basato sull’autorità e tutte le cose sono state create dall’autorità di Dio; la Sua autorità lo rappresenta. Ecco perché è onnipotente: Dio non dipende da nulla o da nessuno per essere un’autorità. Ogni autorità nell’universo, di angeli, arcangeli o esseri umani, è un’autorità delegata. L’apostolo Paolo nella sua lettera ai Romani ci dice che dobbiamo sottometterci alle autorità superiori perché non c’è autorità se non da Dio. Inoltre, dice che coloro che resistono alle autorità, si oppongono a Dio e quindi si attirano addosso una condanna (Romani 13:1-2). L’apostolo Pietro ci avverte anche che dobbiamo sottometterci a ogni autorità perché è delegata da Dio per punire i malfattori e dare lode a coloro MISSIONARIO MONDIALE 22 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

che fanno il bene (1 Pietro 2:13-14). Ribellarsi contro una persona che Dio ha investito di autorità è sollevarsi contro Dio stesso (1 Samuele 8:7). UN’ARMA LETALE

C’è sempre stata una guerra spirituale scoppiata da Satana contro gli uomini che sono stati posti da Dio come autorità, usando la mormorazione come un’ar-

ma. L’apostolo Paolo non fu un’eccezione (2 Corinzi 10:8, 1 Corinzi 9:2-3). Com’è triste quando coloro che dovrebbero essere grati non sono grati, quando coloro che dovrebbero rispettare non rispettano; quando coloro che dovrebbero onorare un ministero non l’onorano. Ad esempio Mosè, che fu vittima di mormorazione perché sua moglie era


analisi

cusita (Numeri 12:1). Il più serio è che coloro che sparlarono di Mosè e mormorarono contro di lui non erano sconosciuti, ma i capi del popolo: Miriam, sua sorella, profetessa, leader tra le donne d’Israele; e Aaronne, suo fratello, sommo sacerdote, leader religioso. Quello che stava accadendo era incomprensibile. Mormoravano sul conto dell’uomo che Dio aveva usato per

I pettegoli sono sempre ipocriti, non agiscono in modo trasparente. Parlano alle spalle delle persone perché non hanno il coraggio per dire le cose faccia a faccia, ma vanno per le case mormorando sul conto degli altri perché sono vigliacchi.

dare loro una posizione d’onore, e a loro non importava il dolore che provocavano nel cuore di questo servo di Dio. Mettevano in discussione la chiamata e il ministero di Mosè; per loro, Mosè era un uomo qualsiasi che parlava. Mosè fu così ferito da coloro che erano stati chiamati a sostenerlo, a dargli valore, ad aiutarlo a portare il peso invece di renderlo più pesante. Erano persone cui aveva dato una mano, che aveva scelto, in cui aveva riposto la sua fiducia. La critica che fa più male è quella che proviene dalle persone più vicine a noi, perché si può aspettare il peggio dagli estranei, ma non dai membri della famiglia. Il Signore ascoltò questa mormorazione, perché Dio vede e ascolta ogni cosa che viene detta o fatta sulla Terra (Numeri 12:3-8). Dio combatte per il Suo servo, lo difende, lo apprezza. Quando mormoriamo o critichiamo un servo di Dio, non è perché siamo molto riempiti di Dio, ma perché ci manca timore di Dio, perché si siamo smarriti anche se siamo nella Chiesa. Dio disse loro: “Perché dunque non avete temuto di parlare contro il mio servo, contro Mosè?” (Numeri 12:8). Se avessero avuto timore di Dio, non l’avrebbero fatto. Ma quanto diverso era il re Davide, che ebbe l’opportunità di porre fine al suo “nemico”, il re Saulo, che lo perseguitava fino all’esaurimento per ucciderlo. Tuttavia, Davide non parlò male di lui, non lo sottovalutò, non provò a ferirlo fisicamente. Le sue parole furono: “Mi guardi il Signore dal mettere le mani addosso all’unto del Signore!” (1 Samuele 26:11). Il vero figlio di Dio rispetta sempre l’autorità. La mormorazione ci porta a perdere la presenza e la gloria di Dio. È la peggiore perdita che i figli di Dio potrebbero soffrire. È ora di alzarci, di fronteggiare tutti i pettegolezzi, di chiudere le porte al peccato della maldicenza, di aprire il cuore solo a Dio e alla Sua Parola. È ora di alzarsi e dire di no a chi va contro l’Opera di Dio e i Suoi strumenti.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

23


SCRITTO da William Lamartine Thompson e interpretato al funerale di Martin Luther King, questo popolare inno cristiano parla dell'enorme pazienza del Signore.

“Dolcemente e teneramente Gesù ti chiama” è un inno di riconciliazione tra Cristo e il suo popolo, emblematico nel mondo evangelico della fine del XIX secolo. Scritto dal compositore americano William Lamartine Thompson nel 1880, la canzone è ancora molto popolare perché evidenzia la misericordia e compassione del Signore. Utilizzata dal predicatore Dwight L. Moody nelle sue campagne evangelistiche negli Stati Uniti e nel Regno Unito, la composizione di Thompson si concentra sull’invito fatto da Dio ai peccatori e sulla possibilità di ricevere la Sua protezione. Inoltre, parla dell’enorme pazienza del Signore, che ha fiducia che i Suoi seguaci si rivolgeranno a Lui in momenti di angoscia, dolore e delusione. Famoso per essere stato utilizzato al servizio funebre del pastore Martin Luther King, questa canzone ha quattro strofe e un ritornello che si riferiscono implicitamente a diversi passaggi delle Sacre Scritture tali Luca 5:32, Matteo 9:13, Ebrei 3:15, Salmi 90:9-10, 1 Giovanni 3:16-19, 2 Tessalonicesi 2:14 e Matteo 11:28-30. SERVO NOTABILE

Nato il 7 novembre 1847 nello stato dell’Ohio, Thompson passò alla storia della musica cristiana non solo come l’autore di “Dolcemente e teneramente Gesù ti chiama”, ma anche per il suo enorme contributo per mezzo di W.L. Thompson Music Company, la sua casa discografica con cui promuoveva il Vangelo. Laureato presso l’Università di Mount Union nel 1870, si formò come MISSIONARIO MONDIALE 24 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

DOLCEMENTE E TENERAMENTE

GESÙ TI CHIAMA

compositore presso il Conservatorio di Musica di New England, la più antica scuola di musica indipendente negli Stati Uniti, e poi continuò la sua formazione in melodie e armonie sacre nella città tedesca di Lipsia, città dove nacque il maestro Johann Sebastian Bach. Questa canzone tradizionale della comunità evangelica internazionale, e la più famosa di Thompson, è stata parte del soundtrack di diversi film, ed è stata interpretata da artisti tali Amy Grant, Reba McEntire, Trisha Yearwood, Kelly Clarkson, Johnny Cash e Alan Jackson. Apprezzata per il suo messaggio biblico dal reverendo Moody, che sul letto di morte disse che avrebbe preferito scriverla piuttosto che fare tutto quello che aveva fatto nella sua vita, “Dolcemente e teneramente Gesù ti chiama” è la strada ideale per arrivare all’Onnipotente e scoprire il Vangelo. Finora, il suo contributo al cristianesimo fiorisce con la Parola del Salvatore come emblema.


musica

DOLCEMENTE E TENERAMENTE GESÙ CHIAMA 1 Dolcemente e teneramente Gesù chiama, Chiama te e chiama me; Vedi, sui portali aspetta e guarda, Guarda te e guarda me. Ritornello Vieni a casa, vieni a casa; Tu che sei stanco, vieni a casa; Calorosamente e teneramente Gesù chiama, Chiama te, o peccatore, vieni a casa! 2 Perché tacere quando Gesù implora, Implora per te e implora per me? Perché indugiare e non ascoltare la sua chiamata, Chiamata per te e chiamata per me? 3 Il tempo è fugace, i momenti passano, Passano da te e passano da me; Le ombre si radunano, la morte è vicina, Vicina per te e vicina per me. 4 O per il meraviglioso amore promesso, Promesso per te e promesso per me! Abbiamo peccato, ma egli ha pietà e perdono, Perdono per te e perdono per me.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

25


COMPENDIO e guida esaustiva delle Sacre Scritture scritto dall'esegeta Merrill Unger. Pubblicato nel 1966, il libro è un commentario completo dei sessantasei libri della Bibbia.

La parola “Bibbia” indica le Scritture dell’Antico e del Nuovo Testamento riconosciute e utilizzate dalle chiese cristiane. Il giudaismo riconosce soltanto le Scritture dell’Antico Testamento. Altre religioni come il buddismo, l’induismo, lo zoroastrismo e l’islamismo hanno i loro scritti sacri. Ma c’è solo una Bibbia, incomparabile, unica rispetto ad ogni altra letteratura considerata “sacra”, perché essa è la rivelazione di Dio, è “ispirata da Dio” e lo è in un senso diverso da ogni altra letteratura, rivela i piani e gli scopi di Dio per tutti i tempi e per l’eternità, ed è la rivelazione dell’Iddio incarnato, Gesù Cristo, il Salvatore dell’umanità. Libro compatto per la conoscenza della Parola, il Manuale biblico di Unger è la guida più esaustiva delle informazioni bibliche del XX secolo. Scritto dal teologo Merrill Unger e pubblicato da Moody Press nel 1966, il libro offre una vista panoramica delle Scritture e una straordinaria collezione di dati rilevanti sulla Bibbia con illustrazioni, foto, mappe e grafici. La Bibbia è stata data per rendere testimonianza all’unico Dio, Creatore e Sostentatore dell’universo, attraverso Cristo, Redentore dell’uomo corrotto. Essa presenta una storia continua: quella della redenzione umana. Questa storia è uno svelarsi progressivo della verità centrale della Bibbia: Dio, nel Suo eterno consiglio, doveva incarnarsi in Gesù Cristo per la redenzione dell’uomo decaduto. La rivelazione progressiva di questa verità centrale della redenzione viene presentata attraverso la storia, le profezie, le tipologie e i simboli. Essa orienta l’uomo nell’ampio piano di Dio per lui attraverso i secoli, MISSIONARIO MONDIALE 26 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

MANUALE

BIBLICO DI UNGER così come dichiara lo scopo divino per lui nell’eternità. Scritto allo scopo di stimolare i benefici dello studio della Bibbia, il libro di Unger offre un commentario completo dei sessantasei libri delle Scritture. Lo studioso cristiano, nato negli Stati Uniti nel 1909, fornisce anche una completa interpretazione della Bibbia basata sull’originale ebraico, nonché una spiegazione relativa al messaggio globale e lo scopo della rivelazione divina.

Il libro dei sette sigilli è l’atto di proprietà per l'eredità della Terra, persa dopo la caduta di Adamo. Questo documento legale, che garantisce che Satana e gli uomini malvagi saranno privati del possesso della terra (Efesini 1:1314; Romani 8:22-23), e fornito per mezzo della morte espiatoria di Cristo.

INFORMAZIONI PERTINENTI

La profezia panoramica di Noè sulla storia morale e spirituale costituisce un’introduzione indispensabile al principio che è alla base della tabella etnografica di Genesi 10, il che significa che nei rapporti di Dio con gli uomini, il carattere morale di una nazione non può essere compreso se la sua fonte non è nota. La nazione d’Israele, scelta da Dio come mezzo della benedizione redentrice del mondo, doveva conoscere la fonte da cui provenivano le nazioni intorno a lei per sapere come procedere in ogni caso. W. F. Albright scrive circa la tavola: “È unica nella letteratura antica, senza eguali nemmeno tra i greci”. Unger, che in vita divenne un rinomato esperto nella conoscenza di Dio, scrisse più di quaranta libri su questioni teologiche e pratiche dell’Antico e Nuovo Testamento. Lui coprì il suo compendio con informazioni scientifiche aggiornate della Bibbia e note geografiche, cronologiche, storiche e archeologiche di grande interesse, e si rifugiò sotto la guida dello Spirito Santo per esporre la Parola. Il titolo ebraico del Salterio è Libro delle Lodi (Sefer Tehillim). I Salmi sono


letteratura

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

27


caratterizzati da lode, adorazione, confessione e preghiera espressiva. Il Salterio era l’innario del popolo ebraico ed è il manuale di preghiera e lode della Chiesa cristiana. Martin Lutero chiamò il Salterio “una Bibbia in miniatura”. La parola “salmo”, dai Psalmoi della Septuaginta, significa “canzone” accompagnate da strumenti a corda. Nella Bibbia ebraica, i Salmi sono il primo libro della terza divisione chiamata “Kethubhiìm” o “Scritti” (Luca 24:44). La Bibbia ebraica contiene 150 salmi. I grandi temi profetici sono presenti in tutto il libro, come dimostrano i riferimenti che ci sono nel Nuovo Testamento. Laureato alla Johns Hopkins University e al Dallas Theological Seminary, il dottor Unger era un servo che combattete contro l’occulto affinché il Vangelo raggiungesse molte persone. Il suo manuale, che contiene l’essenza delle Scritture, è un elemento utile per una corretta interpretazione degli eventi, passaggi e personaggi biblici. TESORO BIBLICO

I quattro Vangeli non sono né storie della vita di Cristo né biografie. Sono piuttosto ritratti della persona e dell’opera del Messia promesso da molto tempo, Re d’Israele e Salvatore del mondo. Come ritratti presentano quattro diverse pose di una personalità. Matteo, per mezzo dello Spirito Santo, presenta Cristo come Re; Marco, come Servo; Luca, come Uomo; e Giovanni, come Dio. Anche se presenta Cristo come re, Matteo delinea il suo ruolo in stretta relazione con la sua natura di servo, uomo e Dio. Allo stesso modo, anche se lo presenta come servo, Marcos collegava intimamente il suo servizio con la sua natura di re, uomo e Dio. Inoltre, Luca concentra il suo messaggio su Cristo come uomo, e Giovanni, su Cristo come Dio. Morto nel 1980, dopo aver sviluppato un ampio lavoro a favore della fede, Merrill Unger emerse come un’autorità in demonologia biblica a causa della sua vasta conoscenza sull’esercito satanico. Quest’uomo di profonde convinzioni cristiane, è stato anche fu professore di studi dell’Antico Testamento al Dallas Theological Seminary per circa 19 anni MISSIONARIO MONDIALE 28 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


letteratura

Il Salterio era l'innario del popolo ebraico ed è il manuale di preghiera e lode della Chiesa cristiana. Martin Lutero chiamò il Salterio “una Bibbia in miniatura”. La parola “salmo”, dai Psalmoi della Septuaginta, significa “canzone” accompagnate da strumenti a corda.

e capo di diverse chiese a New York. Il libro dei sette sigilli è l’atto di proprietà per l’eredità della Terra, persa dopo la caduta di Adamo. Questo documento legale, che garantisce che Satana e gli uomini malvagi saranno privati del possesso della terra (Efesini 1:13-14; Romani 8:22-23), e fornito per mezzo della morte espiatoria di Cristo, è sulla destra di colui che siede sul trono (Dio Padre). Il “libro scritto di dentro e di fuori” si riferisce alle misure legali adottate per far rispettare il suddetto esproprio. “Sigillato con sette sigilli” simboleggia l’effettiva natura del sigillo fino a quando apparirà qualcuno in grado di aprire il documento legale così efficacemente chiuso. Il Manuale biblico di Unger, che contiene un tesoro di verità bibliche secondo Moody Press, offre, oltre alle rivelazioni del Signore, una descrizione del periodo trascorso tra l’Antico e il Nuovo Testamento, una sinossi della storia della Chiesa, una mostra di altre religioni, e preziose statistiche. Organizzato in modo meticoloso, il trattato è il capolavoro dell’esegeta Merrill Unger. Casiodoro de Reina ha fatto la traduzione originale nel 1569, sulla base dei testi originali, pur mettendola a confronto con traduzioni precedenti. Nel 1602 apparve una versione riveduta da Cipriano de Valera. Successivamente fu aggiornata più volte. Il comitato nominato per questo compito aveva lo scopo di aggiornarlo in tutti i suoi aspetti, al fine di “far brillare con maggiore luminosità e chiarezza il messaggio della versione di Cassiodoro de Reina e Cipriano de Valera nel cuore e nella vita dei nostri contemporanei”.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

29


HENRY Gerhard Appenzeller è uno dei pionieri dell'evangelizzazione della Corea del Sud iniziata alla fine del XIX secolo. Il suo lavoro permise la diffusione della buona notizia e la conversione di migliaia di persone. Daniel Davies

Riconosciuto come uno dei pionieri dell’evangelizzazione della Corea del Sud, iniziata alla fine del XIX secolo, Henry Gerhard Appenzeller fu uno dei più importanti missionari nella crescita della fede in Dio in Asia orientale. La sua opera a favore del Vangelo ha avuto una grande influenza sulla promozione della libertà religiosa e dell’educazione cristiana in terra sudcoreano. Appenzeller, accompagnato dalla moglie Ella e il predicatore Horace Underwood, arrivò al porto sudcoreano di Chemulpo (nell’odierna città di Inchon) il 5 aprile 1885. Da quel momento fino alla sua tragica morte, in una collisione tra due navi il 11 giugno 1902, il servo di Dio spinse la creazione delle prime congregazioni evangeliche, difese l’indipendenza della Corea e fondò la prima scuola occidentale. FORMAZIONE EVANGELICA

Henry nacque il 6 febbraio 1858 negli Stati Uniti, in una famiglia timorata di Dio. Discendente di tedeschi e svizzeri che avevano abbraciato la religione tradizionale, nella sua infanzia imparò da sua madre i fondamenti delle Scritture. Il 6 ottobre 1876, mentre si preparava per l’università alla West Chester Normal School, si arrese al Signore durante una riunione di risveglio. Con il sostegno finanziario di suo padre, Appenzeller si iscrisse al Franklin & Marshall College di Lancaster nel 1878 per diventare un pastore. Nel 1880, spinto da un sempre più proMISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

IL RIFORMATORE DELLA

COREA DEL SUD

fondo amore per il Signore, si unì alla Chiesa Metodista Episcopale con lo scopo di predicare la Parola del Salvatore. Allora, divenne pastore assistente e capo di un tempio nella città di Lancaster. Dopo essersi laureato dal Franklin & Marshall College nel 1882, il reverendo continuò la sua formazione spirituale e dottrinale al Drew Theological Seminary, che nel 1928 divenne università. In questa rinomata istituzione, situata nel New Jersey, si interessò all’evangelizzazione di paesi che non erano ancora stati raggiunti dalla buona notizia del Signore. Appenzeller, che conobbe il lavoro pastorale internazionale a Drew, fece domanda al Consiglio di Missioni Estere della Chiesa Metodista Episcopale per predicare la Parola di Dio in Giappone, ma non c’erano posti disponibili. Alla fine del 1884, quando fu aperto un campo missionario nell’impero coreano governato da Gojong, fu finalmente

ammesso per la sua formazione nel ministero pastorale. Il 20 dicembre 1884, il Consiglio decise di inviarlo in Corea, che al momento affrontava la minaccia di un’invasione da Cina e Giappone, al fine di diffondere il messaggio di Cristo. Il 14 gennaio 1885 iniziò un lungo viaggio dagli Stati Uniti all’Asia orientale attraverso il Pacifico. LAVORO SACRIFICATO

Al suo arrivo in territorio sudcoreano, Appenzeller incontrò un panorama grigio: a causa delle turbolenze interne, l’attività evangelistica era stata limitata. A quel tempo, i missionari stranieri, incapaci di predicare il Vangelo e svolgere attività religiose, potevano solo unirsi al lavoro medico o avviare progetti educativi. Pertanto, il predicatore americano decise di attendere che le condizioni sociali migliorassero. Il 20 giugno 1885, dopo un soggiorno sicuro in Giappone, l’evangelista


eroe di fede

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

31


tornò a Chemulpo e iniziò un lavoro sacrificato che fece di lui uno dei più importanti missionari nella storia del cristianesimo nella Corea del Sud. Il 29 luglio dello stesso anno, accompagnato dalla moglie, raggiunse la città di Seoul e si stabilì in una residenza modesta in cui, per un anno, imparò la lingua locale. Nel 1887, con la revoca delle restrizioni sulle attività di fede, il messaggero di Dio fondò un tempio, vicino alle delegazioni degli Stati Uniti e del Regno Unito, in un’area chiamata “America in miniatura”, che gli permise di far conoscere i benefici del cristianesimo e di una vita familiare illuminata alla popolazione del capoluogo storico della Corea del Sud. Il primo successo di Appenzeller fu la fondazione di una scuola per ragazzi che il re coreano chiamò Paichai Hakdang nel mese di febbraio 1887. L’eroe della fede vide in questo centro di formazione un modo per esporre il Vangelo ai giovani coreani. Inoltre, introdusse nel programma materie che trasmettevano conoscenza occidentale a grande beneficio. In questo modo, gettò le basi dell’educazione sudcoreana. EREDITÀ IMPERITURA

Nel 1890, il pioniere dell’evangelizzazione della Corea del Sud cominciò a pubblicare un opuscolo trilingue a Paichai Hakdang al fine di ottenere le risorse necessarie per fornire borse di studio agli studenti. Il materiale, stampato in inglese, cinese e coreano, diventò la culla di importanti pubblicazioni tali il Korean Christian Advocate, il primo giornale coreano cristiano, e l’Independent, il portavoce per l’emancipazione locale. Appenzeller fu anche uno dei promotori della prima chiesa cristiana in Corea del Sud e aiutò a creare molte altre istituzioni protestanti. Il missionario fondò nel 1887 la prima chiesa metodista Chong Dong a Seoul, di cui fu pastore fino alla sua morte. In essa furono formati per il cristianesimo uomini e donne coreani che alzarono la bandiera MISSIONARIO MONDIALE 32 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eroe di fede

del Vangelo e rafforzarono lo sviluppo della fede nell’Onnipotente. Con l’aiuto di missionari metodisti e presbiteriani, nonché traduttori coreani, il missionario Appenzeller tradusse le Scritture in coreano. Inoltre, fece parte della creazione di diverse istituzioni legate alla fede evangelica. Molto prima della comparsa del movimento per l’indipendenza coreana, Henry divenne uno strenuo difensore della libertà di Corea, in quanto credeva fermamente che le persone potessero dominare il loro destino con la benedizione di Dio. Ogni giorno, con la Bibbia, lottava per la conversione delle persone che non conoscevano l’amore di Cristo e vivevano nel peccato e nel male. Henry Gerhard Appenzeller morì il 11 giugno 1902, all’età di 44 anni, in una collisione tra due piccoli navi a vapore durante un viaggio lungo la costa della Corea. Secondo i suoi biografi, perse la vita mentre cercava di salvare altre persone. Oggi è ricordato come un uomo di Dio impegnato nella salvezza dell’umanità attraverso l’amore di Gesù che trovava nelle Scritture la sua fonte di speranza.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

33


FU condannato a 60 anni di carcere in Colombia per essere uno dei guerriglieri più temuti del paese, ma cambiò vita dietro le sbarre. Divenne predicatore in carcere ed è grato a Dio per il Suo amore incondizionato.

Susan Amau Fotos: MMM Colombia e archivio di famiglia

William Contreras Sanguino era seduto sulla panchina degli imputati. La voce del segretario della Corte di giustizia risuonava potente nella stanza. Fu condannato a 60 anni di carcere. Dopo aver ascoltato la sentenza, il mondo cadde pezzi su di lui. Avrebbe passato il resto della sua vita dietro le sbarre, in una cella sporca e fredda. I magistrati colombiani erano stati severi perché William aveva commesso numerosi crimini come parte di uno dei movimenti ribelli che avevano devastato il paese per decenni e ai cui ranghi si era unito quando era solo un adolescente. La sua infanzia e gioventù non erano state facili. Aveva affrontato diverse vicissitudini nella sua vita, ma la sentenza di 60 anni superava le sue forze. Non sarebbe stato mai più libero. Sarebbe morto in un carcere di massima sicurezza. Da bambino aveva sofferto privazioni materiali ed emotive. Lavorò dai 7 anni per guadagnarsi il pane, e la povertà estrema e la violenza colpivano la sua famiglia. La sua situazione peggiorò quando restò orfano all’età di 12 anni. Indefesso, cercò una via d’uscita alla miseria e prese la strada sbagliata. Con solo 14 anni, si unì ai guerriglieri, si addentrò nella giungla colombiana e iniziò una vita segnata dalla violenza e dalla morte. Imparò a usare le armi e le strategie militari, e presto salì nella gerarchia dei terroristi fino a diventare capo di un distaccamento con dozzine di uomini e donne. MISSIONARIO MONDIALE 34 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

WI


storia di vita

ILLIAM, IL SOLDATO DI DIO Agosto 2018 / Impacto evangelistico

35


La sua fama raggiunse i media, che iniziarono a pubblicare articoli su di lui. Le autorità misero una taglia sulla sua testa e molti volevano trovarlo per ricevere la ricompensa. Gli anni passarono e il giovane continuò con la vita di violenza nelle aree di influenza dei guerriglieri. Tuttavia, un giorno si vide costretto a lasciare la giungla. Nel 1993 contrasse una malattia gastrointestinale che richiedeva un trattamento specializzato e non ebbe altra scelMISSIONARIO MONDIALE 36 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

ta che correre il rischio di andare in città. Qualche giorno più tardi, venne identificato e denunciato e finì in prima pagina di un giornale di Bucaramanga. La polizia lo catturò e i suoi giorni di libertà giunsero al termine. Fu portato nelle strutture della Quinta Brigata e lì trascorse giorni difficili. Era in una prigione per la prima volta e, anche se la sua vita non era stata rose e fiori, l’imprigionamento era ancora peggiore. Per

estorcere informazioni sui guerriglieri usarono la tortura, ma William ci resistette per settimane fino al processo quando gli furono assegnati gli anni da scontare nel carcere di Bucaramanga. William non voleva passare il resto della sua vita in galera, quindi durante i primi mesi, cercò il modo di evadere. C’era la possibilità di morire nel tentativo, ma non voleva rimanere più a lungo tra quattro mura. Era in fase di progettazione


storia di vita

quando un altro detenuto venne a parlargli nella solitudine della sua cella. Stava progettando la sua fuga quando un cristiano si avvicinò. “Solo Cristo può darti la libertà fisica e spirituale di cui hai tanto bisogno”, disse. Era la prima volta che qualcuno gli parlava direttamente di Dio. Sapeva che c’era un gruppo di detenuti cristiani, per-

ché li avevo visti da lontano ai loro servizi quotidiani. L’uomo che gli parlava era uno di loro. Dopo averlo ascoltato per qualche minuto, iniziò a deridere il predicatore. A quel momento gli importavano solo i suoi piani di fuga e l’ideologia di Marx e Lenin. Aveva deciso di non ascoltare più il cristiano, ma qualcosa di quasi impercettibile rimase nella sua mente. Nei giorni seguenti cominciò a osservare più da vicino le attività evangeliche del gruppo di

carcerati. Erano diversi dagli altri, come si fossero immuni dal dramma carcerario, come se fossero liberi nella prigione. Avevano visi luminosi ed erano sempre allegri. Ciò attirò la sua attenzione. Era quasi il giorno della fuga quando il piano fu scoperto. Fu immediatamente punito e portato nella prigione di Palmira Valle, in cui c’era anche un gruppo di cristiani che predicava la Parola. Tuttavia, William persistette nella sua ossessione di evadere e fu trasferito ancora una volta, questa volta nel carcere di Picuaña Ibagué Tolima. In quel carcere, la sua salute cominciò a deteriorarsi, il che lo portò alla depressione e all’amarezza. Disperato, pensò di suicidarsi, perché preferiva morire piuttosto che rimanere dentro. Tuttavia, diventò amico di un gruppo di detenuti che lo coinvolsero in un nuovo progetto di fuga. Questa volta sembrava che il suo obiettivo potesse realizzarsi, ma la polizia li scoprì e tutti furono severamente puniti. Il carcere di massima sicurezza El Barne, situato nel comune di Tunja, Boyacá, divenne così la sua nuova casa. Quella prigione ospitava prigionieri di alta pericolosità, criminali recidivi e interni puniti provenienti da altri carceri. I detenuti erano così pericolosi che avevano il controllo dei padiglioni. I cosiddetti “caciques” (cacicchi) dominavano tutte le attività all’interno del carcere e William divenne uno di loro. William era temuto e rispettato anche dalle guardie di sicurezza e aveva sotto il suo comando un intero padiglione; tuttavia, era anche parte delle continue risse che scoppiavano nella prigione. Questi scontri, in molti casi, erano originati per il potere e controllo, che comprendeva la vendita di droga e alcool. Un giorno ci fu una rissa nel cortile. Il suo gruppo fu attaccato inaspettatamente. William, in qualità di “cacicco”, distribuì tra i suoi compagni le armi e non ne rimase nessuna per lui. Nel mezzo del cortile della prigione e senza nulla da difendersi, si sentiva indifeso. Attorno a lui, tutti combattevano fino alla morte ma nessuno lo attaccava. Era come se avesse uno scudo protettivo. Molti anni dopo, William riuscì a capire cosa era successo quel giorno.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

37


“Dio mi ha protetto per usarmi per diffondere la Parola”, dice. Uscì illeso, senza registrare neanche un graffio. William continuò la sua vita come detenuto con certe prerogative di “cacicco”. Negli anni seguenti fu portato in altri carceri a Bogotá, Cartagena, Valledupar e Barranquilla. Nell’ultimo carcere, El MISSIONARIO MONDIALE 38 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Bosque, nella città di Barranquilla, la sua vita ebbe un cambiamento radicale. In tutte le prigioni gli fu predicata la Parola, ma una notte ebbe un’esperienza con il Dio di cui gli parlavano così tanto. Era più di 1 del mattino, stava girando nel letto freddo senza riuscire a prendere sonno quando vide il cielo inghiottito da fiamme e, in mezzo al fuoco, scendeva un

cavallo bianco. Era in un deserto, circondato da una folla che gridava in ginocchio che la fine del mondo e il tempo della seconda venuta di Cristo erano arrivate. Tutti furono calpestati e il sangue giungeva fino al morso del cavallo. William era spaventato e immobilizzato. Poi, il destriero venne verso di lui e cominciò a urlare, ma in quel momento riprese coscienza.


storia di vita

I magistrati colombiani erano stati severi perché William aveva commesso numerosi crimini come parte di uno dei movimenti ribelli che avevano devastato il paese per decenni e ai cui ranghi si era unito quando era solo un adolescente.

Tutti furono calpestati e il sangue giungeva fino al morso del cavallo. William era spaventato e immobilizzato. Poi, il destriero venne verso di lui e cominciò a urlare, ma in quel momento riprese coscienza. Piangendo, si pentì di tutto ciò che aveva fatto nella sua vita e chiese perdono a Dio.

Piangendo, si pentì di tutto ciò che aveva fatto nella sua vita e chiese perdono a Dio. Allora è iniziato il suo cambiamento. Sentì qualcosa di diverso nel suo cuore e si unì ai sette cristiani che si riunivano per pregare. I suoi ex compagni lo prendevano in giro, ma a lui non importava. Ogni giorno il Signore gli dava un’esperienza e il dolore che aveva si estingueva.

William si sentiva libero. Un mese dopo la conversione, fu istruito nella Bibbia e scoprì che il suo sogno era legato al libro dell’Apocalisse. Inoltre, iniziò a predicare in prigione. Aveva già scontato otto anni di carcere e trascorse i successivi sette anni a predicare la Parola del Signore. Visse momenti di angoscia quando la sua malattia peggiorò e fu di-

chiarato inguaribile, ma si umiliò davanti a Dio e guarì grazie alla sua fede. Era finalmente libero. Dio restaurò il suo cuore. William perdonò suo padre e oggi guida un gruppo di evangelizzazione nel carcere El Bosque de Barranquilla; lì, dove Dio lo ha liberato. Ha una bella famiglia ed è una benedizione per molte vite catturate dal peccato.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

39


“Dopo questi fatti, i figli di Moab e i figli di Ammon, e con loro dei Maoniti, marciarono contro Giosafat per fargli guerra. Vennero dei messaggeri a informare Giosafat, dicendo: «Una gran moltitudine avanza contro di te dall’altra parte del mare, dalla Siria, ed è giunta ad AsasonTamar, cioè En-Ghedi». Giosafat ebbe paura, si dispose a cercare il Signore e bandì un digiuno per tutto Giuda. Giuda si radunò per implorare aiuto dal Signore, e da tutte quante le città di Giuda venivano gli abitanti a cercare il Signore” (2 Cronache 20:1-13).

Rev. Gustavo Martínez Garavito

In questi versi della Parola del Signore si parla di Giosafat, discendente di Davide e re di Giuda, che affrontò durante il suo regno una minaccia veramente forte contro la sua responsabilità come governante, contro il suo esercito e contro tutto ciò che aveva raggiunto fino ad allora. La minaccia era l’invasione di un’armata numerosa composta da moabiti, ammoniti ed edomiti. Questi erano antichi nemici d’Israele che erano invidiosi perché non potevano accettare che Dio avesse sollevato questa nazione. Il desiderio degli invasori era quello di distruggere il popolo favorito da Dio. Questo attacco fu particolarmente sconcertante per Giosafat e il popolo di Giuda. Ma Dio è onnipresente, reale e potente. Ci saranno sempre problemi, e non necessariamente perché abbiamo fatto qualcosa per provocarli, o perché abbiamo peccato. La Bibbia ci insegna che possiamo ricevere cattive notizie anche se tutto sta andando bene. “Dopo questi fatti...” (v. 1), cioè, dopo alcune conquiste, alcune benedizioni, una certa stabilità, “i figli di Moab e i figli di Ammon, e con loro dei Maoniti, marciarono contro Giosafat per fargli guerra. Vennero dei messaggeri a informare Giosafat, MISSIONARIO MONDIALE 40 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

NON AVETE PAURA, ASPETTATE DIO


devozionale

dicendo: Una gran moltitudine avanza contro di te dall’altra parte del mare, dalla Siria… Giosafat ebbe paura…” (vv. 2-3). Il re Giosafat, che non aveva provocato questo conflitto, ebbe paura nel vedere la gran moltitudine che avanzava contro di loro. Sentì paura, è naturale, ma c’è qualcosa più forte della paura: la piena fiducia in Dio. La Parola del Signore dice: “Giosafat ebbe paura, si dispose a cercare il Signore e bandì un digiuno per tutto Giuda…” (v. 3). Giosafat dimostra che per quanto difficile possa essere il problema, non possiamo perdere la speranza. Lui riconosce i suoi limiti, la sua mancanza di forza. I problemi sono un’opportunità per scoprire ciò che abbiamo dentro, in chi abbiamo riposto la nostra fiducia, a chi ci rivolgiamo in tempi difficili, a chi riveliamo il nostro cuore; cioè un’opportunità per venire al Signore. Quest’uomo riconobbe che Dio poteva intervenire e si rivolse al Signore. A volte, il conflitto è necessario perché ci porta a cercare Dio, a venire a Lui e a fare ciò che fece il re di Giuda: pregare, digiunare e umiliarsi. “Giuda si radunò per implorare aiuto dal Signore, e da tutte quante le città di Giuda venivano gli abitanti a cercare il Signore” (2 Cronache 20: 4). In altre circostanze sarebbe arrivato un numero così grande di persone da tutte le città di Giuda? Forse non sarebbero arrivati e non si sarebbero umiliati e non avrebbero chiesto aiuto a Dio nello stesso modo. Ma quando si tratta di una minaccia contro i propri figli, contro le proprie donne, contro le proprietà e contro la propria vita, tutti vengono ad adorare, esaltare e chiedere a Dio di salvarli. Cari lettori, nulla è impossibile a Dio, e Dio è qui e può guarirvi e salvarvi. Non preoccupatevi delle minacce, di ciò che il nemico ha fatto contro voi. Dio è onnipotente e vi proteggerà ovunque. Egli sarà un recinto e uno scudo intorno a voi. Dio vi darà la vittoria.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

41


“Dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poiché tutta la terra è mia”. Esodo 19: 5.

Rev. Álvaro Garavito

Dio pone condizioni in tutte le migliaia di promesse trovate nelle Sacre Scritture. Prima della promessa viene la condizione, perché non c’è benedizione senza condizione. Dio ha nelle Sue mani la potenza. Egli è il padrone dei cieli e della terra, del mondo, dell’oro e dell’argento, e di tutto ciò che esiste. Dio ha il potere di fare ciò che vuole, ma le promesse del Signore sono vere, reali ed efficaci. L’uomo è caratterizzato dalla sua facilità di promettere, ma quando si tratta di Dio, le cose sono completamente distinte (Ecclesiaste 5:4-5). Quando Dio promette, la promessa viene adempiuta. Quando il Signore promette di fare qualcosa, la promessa comporta una condizione e un impegno, perché tutti faremo parte della benedizione. Le promesse non saranno adempiute se non adempiamo prima alla condizione; quindi, se non agiamo, non ci sarà benedizione. Per questo motivo, “quando hai fatto un voto a Dio non indugiare ad adempierlo, perché egli non si compiace degli stolti; adempi il voto che hai fatto. Meglio è per te non far voti, che farne e poi non adempierli”. Il passaggio della Parola indica la prima condizione: “Se ubbidite alla mia voce” (Esodo 19:5). Ci sono molte chiese, congregazioni e denominazioni a cui piace ascoltare gli inni e le lodi che sono gradevoli, ma quando è il momento di ascoltare la Parola di Dio, si alzano e se ne vanno. Il Signore dice: “Se ubbidite alla mia voce”. Se diamo ascolto alla sua voce, qualcosa accadrà; se obbediamo alla Sua Parola e la mettiamo in pratica, le promesse saranno adempiute. Satana ne è consapevole, quindi sempre cercherà di distogliere la nostra attenzione. L’impegno inizia con la necessità e MISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


devozionale

SE UBBIDITE ALLA

MIA VOCE

la responsabilità di ascoltare Dio. Sia una voce severa, sia un ordine, sia una esortazione, sia un rimprovero, dobbiamo essere disposti a dargli ascolto. La Parola dice: “rimprovera, esorta” (2 Timoteo 4:2; Tito 2:15), ma i rimproveri non piacciono a tutti. La seconda condizione è nelle parole: “Osservate il mio patto” (Esoso 23:22), cioè “fate tutto ciò che Io vi dico”. Alcuni tagliano la Parola, rimuovendo la condizione e lasciando solo la benedizione, oppure dicendo cose che Dio non ha detto. Se siete disposti ad ubbidire alla voce di Dio e fare quello che vi dirà, allora sarà adempiuta in voi la Sua promessa. Non preoccupatevi dei nemici o delle persone che fanno male, perché il Signore si occuperà di loro. Esodo 19: 5 dice: “Dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto (le due condizioni), sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poiché tutta la terra è mia (la promessa)”. State osservando il patto o state cogliendo la promessa come rubando qualcosa che non vi appartiene? La promessa ci appartiene quando adempiamo alle condizione; allora potremmo dire che siamo il Suo tesoro particolare. Deuteronomio 28:1 dice: “Ora, se tu ubbidisci diligentemente alla voce del Signore tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, il Signore, il tuo Dio, ti metterà al di sopra di tutte le nazioni della terra”. Ecco una

promessa di Dio a catena, ma con rigide condizioni. Ci sono persone che, onorando Dio, cominciano come custodi in una azienda e poi diventano manager. Ci sono persone che, onorando Dio, cominciano pulendo i bagni dell’azienda e poi diventano responsabili di 40 o 50 persone. Loro hanno onorato Dio ed Egli li ha messo sopra degli altri. In seguito, Deuteronomio 28:2 dice: “Tutte queste benedizioni verranno su di te e si compiranno per te, se darai ascolto alla voce del Signore tuo Dio”. Molti hanno perso la benedizione di Dio perché non hanno alcun interesse ad ascoltare la voce di Dio. Vanno al tempio a dormire, a parlare con gli altri e persino a spettegolare mentre il predicatore trasmette il messaggio. Quindi, sono là ma non ascoltano, la mente è altrove, e la Parola di Dio non può produrre effetti. Quando diamo ascolto alla Parola, lei produce fede ed effetti straordinari, ma tutti coloro che non ascoltano più Dio, si allontanano dalla benedizione. Quando siamo pronti ad ascoltare, siamo guariti, rimproverati, liberati, confrontati e sollevati. Il Signore pone la condizione: “Se ubbidite alla mia voce”, perché sa che l’uomo che l’ascolti non sarà più lo stesso. Se diamo ascolto alla sua voce, qualcosa accadrà; se obbediamo alla Sua Parola e la mettiamo in pratica, queste promesse saranno compiute e tutte queste benedizioni verranno su di noi e si compiranno per noi. Amen.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

43


BEATO CHI LEGGE

E BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO “Beato chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia e fanno tesoro delle cose che vi sono scritte, perché il tempo è vicino!”. Apocalisse 1:3.

Rev. Rodolfo González

MISSIONARIO MONDIALE 44 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Dall’inizio della creazione e in tutta la storia biblica, Dio parla della nascita della prima società costituita sulla Terra, e in modo profetico, dice anche come finirà. Lo scopo di Dio dopo la disobbedienza dell’uomo non è stato quello di distruggerlo, ma piuttosto di salvarlo

dalla condanna. Per questo motivo, ha stabilito leggi e comandamenti da obbedire per raggiungere la pace e la felicità. Purtroppo, molti sono estranei a questa realtà e insistono nell’essere lontani da Dio, nel restare nei loro crimini e peccati, così tanto che alcuni sostengono leggi immorali che ulteriormente cor-


devozionale

rompono la nostra società. Siamo testimoni di terribili manifestazioni della natura (grandi terremoti in diverse parti del mondo; alte temperature registrate in molte città dove migliaia di persone sono morte; pandemie come l’Ebola, che ha ucciso oltre undicimila persone), nonché dell’instabilità politi-

ca, sociale ed economica che sta squilibrando il mondo intero; nulla è casuale. Eppure, l’indifferenza degli uomini ha indebolito i loro cuori e quindi vivono con le spalle al loro Creatore. Tutte le anomalie e i fenomeni che si verificano nel mondo fanno parte dell’adempimento della più certa Parola profetica, che dice: “Imparate dal fico questa similitudine: quando già i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte” (Matteo 24:32-33). Cari lettori, riflettiamoci per un momento. La venuta del Signore è imminente. Certamente, nessuno sa il giorno o l’ora (Matteo 24:36), ma tutti questi eventi ci permettono di vedere che è vicino. Che ci piaccia o no, molto presto ognuna delle profezie rivelate e spiegate nel libro dell’Apocalisse diventeranno realtà. Le Scritture sono una grande benedizione per gli avidi lettori del Signore. “Beato chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia e fanno tesoro delle cose che vi sono scritte, perché il tempo è vicino!” (Apocalisse 1:3). Beato chi riceve la gioia e la vera felicità che viene da Dio. Beato chi legge la rivelazione, beati quelli che ascoltano le sue parole e anche quelli che obbediscono. Il contenuto dell’Apocalisse non è solo una rivelazione, ma anche una profezia; è l’adempimento delle parole dei profeti dell’Antico Testamento, del Signore Gesù Cristo e dei suoi santi apostoli circa i tempi della fine. A molti piacerà leggere questo libro, altri avranno forse paura, ma il mio scopo non è quello di alimentare la vostra paura, ma semplicemente di annunciare il messaggio di Dio in modo che tutti siano consapevoli che la fine di tutte le cose è vicina. È ragionevole accettare ciò che insegna la Bibbia, tutto è perfettamente armonizzato, non ci sono contraddizioni. È il fedele adempimento delle parole profetiche scritte molti secoli e millenni fa, che rendono testimonianza che sono

davvero la rivelazione di Dio. Ciò che le Scritture dichiarano è serio, reale, fermo e si realizzerà al di là di ogni dubbio. Anche se molti non ci credono, la Terra finirà. Non siamo sciocchi, c’è un paradiso da guadagnarsi e un inferno da evitare. Cari figli, prepariamoci. L’orologio profetico avanza a passi da gigante. Ognuno di noi può morire oggi, domani o molti anni da oggi, ma bisogna essere pronti per il giorno in cui la nostra anima e il nostro spirito dovranno lasciare il nostro corpo e apparire davanti a Dio. Io sto per finire la mia carriera, ma vivo ogni giorno bramando nel mio cuore per la venuta del Signore. Oh che esperienza gloriosa incontrarlo nelle nuvole! Il Signore permetta che tutti possano leggere questo prezioso materiale, che piaccia loro e ricordino sempre che il nostro Signore Gesù Cristo è alle porte. Nel frattempo, faccio mie le parole del grande apostolo Paolo: “… protendendomi verso quelle che stanno davanti, corro verso la mèta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù” (Filippesi 3:13-14). Perché Egli verrà, e noi ce ne andremo. “Ecco, io vengo presto. Beato chi custodisce le parole della profezia di questo libro” (Apocalisse 22:7). Gloria a Dio! Cari lettori, “il tempo è vicino” (Apocalisse 1: 3), il che vuol dire che il rapimento della chiesa, i giudizi dell’Apocalisse e l’instaurazione del regno millenario di Cristo sono vicini. Questa è una chiamata a essere preparati e a vivere in sobrietà come figli di luce (1 Tessalonicesi 5:4-10). Molte persone ritengono le profezie apocalittiche eventi estremamente tempestosi e terrificanti e non vogliono il loro adempimento. Tuttavia, l’apostolo Giovanni, che all’inizio era stordito dalle scene così tragiche, trovò meravigliosa, sublime e preziosa la fine della consumazione del piano di Dio, a tal punto che disse soddisfatto e gioioso: “Amen! Vieni, Signore Gesù” (Apocalisse 22:20). Alleluia, Gesù Cristo è in arrivo! Preparati!

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

45


NONOSTANTE le enormi tensioni in Medio Oriente, il Movimento Missionario Mondiale in Israele continua a crescere e a conquistare molte anime a Cristo. Ogni giorno, i fedeli dimostrano la loro fede e il loro coraggio per realizzare lo scopo di Dio nella Terra promessa. Susan Amau

Il pastore Tomás Córdova Zavaleta, missionario peruviano nato da genitori ebrei e capo dell’Opera in Israele, ci parla delle meraviglie del Signore in questo paese benedetto dopo averci trascorso più di 10 anni insieme alla sua famiglia e a un gruppo di fratelli che hanno dedicato la loro vita al Signore. Dove è iniziata l’Opera del Movimento Missionario Mondiale in Israele? All’inizio eravamo a Tel Aviv, poi ci siamo trasferiti a Ramla, e in seguito, a Beer Sheva. Ora stiamo lavorando di nuovo a Tel Aviv. Il Signore ci apre porte in posti diversi per predicare la Parola di Dio. Qual è la situazione della Chiesa in Israele? Quali sono i suoi maggiori problemi? Ci sono molte difficoltà, ma anche vittorie nel Signore. Nonostante le circostanze, noi non fissiamo lo sguardo sui problemi, perché ciò sarebbe la vera sconfitta. In primo luogo, Israele è un paese senza libertà religiosa, quindi non possiamo tenere attività all’aperto, predicare per le strade o bussare alle porte per raggiungere le persone. Per questo motivo, il modo di lavorare qui è un po’ diverso. In secondo luogo, si potrebbe dire che ci mancano operai, uomini di Dio che si impegnino nell’Opera del Signore. Quante chiese esistono finora? Finora ne abbiamo due, a Ramla e Beer Sheva. Abbiamo anche campi bianMISSIONARIO MONDIALE 46 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

AVANZARE SENZA FRETTA MA SENZA

SOSTA chi a Tel Aviv, Ashkelon, Gerusalemme, Jaffa e altre città a cui abbiamo accesso con l’aiuto del Signore. Il pastore Wilson Santillán e sua moglie sono arrivati di recente per aiutarci nell’Opera. Abbiamo bisogno di sostegno permanente, poiché la nostra evangelizzazione è molto personale; a causa della distanza, a volte viaggiamo molte ore e il servizio deve essere rapido per non perdere il trasporto. Ci sono problemi di persecuzione? In un certo senso, sì. È un paese senza libertà religiosa, c’è molta intolleranza e, in alcuni casi, quando abbiamo provato a fare attività all’aperto ci hanno attac-

cato. Un giorno, ad esempio, mi hanno persino mandato in prigione, ma grazie al Signore sono rimasto fermo e sono stato liberato. È legalmente vietato diffondere il Vangelo? Non è firmato, ma le autorità fanno ciò che vogliono. Una volta, sono andati in un tempio durante un battesimo, hanno aggredito la maggior parte dei partecipanti e hanno accusato il pastore. Sono andati a processo e l’hanno vinto. Un altro pastore ha ricevuto un dono e quando il figlio più giovane l’aprì, era una bomba.


intervista

Per quanto tempo è stato imprigionato? Solo tre giorni. Ora abbiamo tutti i documenti legalizzati e non ci sono più questo tipo di problemi. Tuttavia, abbiamo sempre dei limiti perché non possiamo fare il lavoro missionario come viene fatto altrove. Le attività sono svolte in modo diverso per raggiungere le anime. Non si tengono eventi all’aperto, ma visitiamo gli ospedali e lavoriamo con gli anziani; quando si tratta di malati, nessuno proibisce loro di ascoltare il Vangelo. Quanti sono nella Chiesa? Avete

accesso ai media, la radio o un programma? Siamo circa 50 persone, e abbiamo visitatori da altri consigli. Per ora non abbiamo media, sono proibiti nel paese. L’evangelizzazione è quindi diretta, faccia a faccia. Quando parliamo di persecuzione, qual è il settore che più vi perseguita, il governo o un gruppo religioso? In che modo la Chiesa affronta questo clima di violenza? Di solito, siamo perseguitati da gruppi religiosi. Il problema è di natura prevalentemente bellico. Per noi è quasi

normale, non ci riguarda perché la gente ha assimilato la situazione. Restiamo insieme e ci riuniamo per pregare ogni giorno, in modo che ci possa essere pace, come dice la Bibbia in Salmo 122:6-9: “Pregate per la pace di Gerusalemme! Quelli che ti amano vivano tranquilli. Ci sia pace all’interno delle tue mura e tranquillità nei tuoi palazzi! Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò: «La pace sia dentro di te!» Per amore della casa del Signore, del nostro Dio, io cercherò il tuo bene”. Lei ha mai sentito casi di musulmani convertiti al cristianesimo? Sì. Ad esempio, il cugino di Saddam Hussein. Stavamo visitando alcuni posti quando gli abbiamo predicato la Parola in strada. Lui ci ha invitato a casa sua e ci siamo andati con la nostra Bibbia in arabo perché facciamo la predicazione nella loro lingua. Ricordo che ha accettato Cristo; è stata una vittoria. Ora è probabilmente nascosto. Un altro è il caso della guardia del corpo di Yasir Arafat, che si è convertito al cristianesimo. Ci sono molti casi di musulmani che hanno accettato il Signore. Lei predica anche in ebraico? La Sua vita è mai stata in pericolo? Se c’è la necessità di predicare in ebraico, si predica in ebraico. Non ci hanno mai aggredito a morte, ma una volta, in un parco, siamo stati assaliti da una folla di arabi con cui stavamo condividevamo il cibo. Avevano perso il controllo e ci hanno picchiato con bastoni e pietre. È successo 10 anni fa, ma il veramente bello è che siamo usciti illesi. Negli ultimi tempi c’è stato questo tipo di incidenti? Sì, molti altri. C’è molto odio a causa del problema di Gerusalemme. Prima, i terroristi venivano da fuori; ora sono dentro. La situazione è più tesa e complicata. Una mattina, ad esempio, mia moglie stava per prendere il bus per andare a lavorare quando si è mesa a parlare con una signora; all’improvviso, il bus è esploso. Il Signore ha protetto mia moglie, ma molte persone sono morte quel giorno. Tuttavia, questo non ci ha spaventato, continuiamo a servire il Signore.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

47


Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

EVENTO: CONVEGNO NAZIONALE. DATA: 5-8 LUGLIO. LUOGO: MANAOS, BRASILE.

L'INTEGRITÀ CHE PIACE A DIO Manaus, capoluogo dello stato di Amazonas, ha ospitato il 16° Convegno nazionale del MMM in Brasile, che ha riunito i fedeli brasiliani che volevano ascoltare la buona notizia. Con la partecipazione dei reverendi Rómulo Vergara e Luis Meza Bocanegra, Ufficiali Internazionali dell’Opera di Dio, e del Rev. Gerardo Martínez, Supervisore del Cono Sud, il Movimento Missionario Mondiale in Brasile ha tenuto il suo 16° Convegno nazionale a Manaus, capoluogo dello stato di Amazonas. Il primo giorno dell’evento, che ha avuto per tema “Credibilità 2018”, il Rev. Vergara ha presentato un messaggio del Signore intitolato “Perché la Parola di Dio sia glorificata”, sulla base di 2 Tessalonicesi 3:1. Il secondo giorno, il MMM in Brasile ha tenuto un incontro di pastori nel tempio principale dell’Opera a Manaus. All’inizio dell’evento, il Rev. Martínez, Supervisore Nazionale del MMM in Cile, ha svolto l’argomento “La famiglia pastorale”, basato su Proverbi 15:15-18. Dopo l’intervento del pastore Martínez, il Rev. Meza Bocanegra, Supervisore Nazionale del MMM in Perù, ha tenuto un discorso biblico sulla base di Matteo 6: 25-26: “Lasciando da parte le preoccupazioni nella vita pastorale”. L’incontro di pastori del 16° Convegno Nazionale è finito con la predicazione del Rev. Vergara per

MISSIONARIO MONDIALE 48 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eventi

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

49


MISSIONARIO MONDIALE 50 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eventi

mezzo del messaggio dal titolo “L’integrità che piace a Dio”. Sulla base di Giobbe 2:3, il pastore, che predica anche in Africa, ha rafforzato la sana dottrina dei pastori dell’Opera. PAROLA SACRA

Più tardi all’evento, trasmesso dal segnale di Bethel Television, si è tenuto un servizio in cui il pastore Luis Meza Bocanegra è stato il messaggero dell’insegnamento di Dio con la predicazione “Non abbandoniamo i nostri privilegi”, basato su Ebrei 12:15-17. Durante il servizio serale del ter-

zo giorno, il pastore Marco Rau, Ufficiale Nazionale del MMM in Perù, ha avuto la missione di predicare la Parola del Signore. Basato su Marco 2:1-12, il servo di Gesù, capo della congregazione della città peruviana di Iquitos, ha presentato il messaggio “Come a Pentecoste”. Più tardi, il pastore Gerardo Martínez, Supervisore del Cono Sud, è stato il messaggero di Dio con il tema “Ciò che ha portato Uzzia al fallimento”, basato su 2 Cronache 26:45 e 16. Nel suo discorso, il predicatore ha parlato della caduta del re di Giuda per aver disobbedito a Dio.

La chiusura del 16° Convegno Nazionale, a cui ha partecipato una delegazione di fedeli del MMM in Perù, è iniziata con un servizio missionario in cui il pastore Vergara ha tenuto il discorso intitolato “Riceverai potenza dallo Spirito Santo”, sulla base di Atti 1:8. Al servizio finale si è tenuta la cerimonia di promozione di operai, e il pastore Meza Bocanegra è stato responsabile per la diffusione del messaggio. Sulla base di Ebrei 10:32, il servo peruviano ha svolto l’argomento “Non perdiamo la nostra fiducia e la nostra pazienza”.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

51


EVENTO: CONFRATERNITA REGIONALE DI GIOVANI. DATA: 9-10 GIUGNO. LUOGO: TEMUCO, CILE .

NON DISPREZZARE LA TUA GIOVANE ETÀ Il MMM in Cile ha tenuto la sua Confraternita regionale di giovani della Zona Sud a Temuco. Uno dei messaggi è stato “Un giovane che un sogno è un giovane con uno scopo”. La città di Temuco, capoluogo della regione di Araucanía e una delle città più importante del paese, ha ospitato la Confraternita regionale di giovani del Movimento Missionario Mondiale in Cile, in cui è stata predicata la Parola del Signore. Prima dell’incontro spirituale, il MMM in Cile ha tenuto un servizio speciale in cui il pastore Juan Carlos Saavedra, proveniente da Rancagua, ha annunciato la buona notizia per mezzo del messaggio “Su che modello stiamo fissando lo sguardo?”, basato su 1 Samuele 16:7. Al servizio di apertura, il pastore Hugo Fernández, capo della congregazione della città di Tres Hijuelas, ha predicato il Vangelo con l’argomento “Non disprezzare la tua giovane età”, basato su 1 Timoteo 4:12. RIVELAZIONE DIVINA

Nella seconda predica del primo servizio, il pastore Marcelo Quintana, Ufficiale Nazionale dell’Opera in Cile e Presbitero della Zona Sud, ha presentato il messaggio intitolato “Una vita dedicata al servizio di Dio”, sulla base di Romani 6:12-13. Qualche ora dopo, al secondo servizio, Cristian Sánchez, leader dei giovani del tempio centrale della città di Santiago, ha avuto il privilegio di evangelizzare il popolo del Signore. Sulla base di Luca 13:22-30, ha tenuto il discorso “Sforzatevi di entrare per la porta stretta”. Il giorno seguente, di mattino, si è tenuto una sessione di domande e risposte su argomenti biblici condotta dal pastore Quintana. La sorella Jennie Duarte, sulla base di Genesi 37: 1-5, ha emesso il messaggio “Un giovane con un sogno è un giovane con uno scopo”.

MISSIONARIO MONDIALE 52 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eventi

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

53


EVENTO: CONVEGNO NAZIONALE DI DONNE. DATA: 6-8 DI LUGLIO. LUOGO: BUENOS AIRES, ARGENTINA.

EDIFICARE CON CREDIBILITÀ Il MMM in Argentina ha tenuto il suo 2° Convegno nazionale di donne, a cui ha partecipato un folto gruppo di credenti che si sono nutrite della Parola di Dio. Con il tema “Edificare con credibilità”, il Movimento Missionario Mondiale in Argentina ha tenuto il suo 2° Convegno nazionale di donne presso il centro sportivo Roberto Pando, nella città di Buenos Aires. Le sorelle Luz María Floriano e Clara Trujillo sono state le messaggere della Parola. Al primo servizio, la predicatrice Floriano ha spiegato l’argomento “Donna, non arrenderti”, sulla base di Matteo 15:21-27. Nel suo messaggio, la serva di Dio ha parlato delle donne della Bibbia che non si sono date per vinte di fronte alle difficoltà. All’inizio del secondo giorno, la pastoressa Trujillo ha annunciato la buona notizia del Signore. Sulla base di 1 Re 17:1-16, ha trasmesso il messaggio “Non aver paura” e ha sottolineato che i fedeli dovrebbero eliminare la paura che ci allontana dalla volontà di Gesù Cristo. DONNE DI FEDE

Più tardi, al servizio serale, la sorella Floriano ha avuto la missione di predicare per mezzo del messaggio intitolato “Donna, appassionati a Gesù”, basato su Giovanni 20:11-16, e ha esortato le partecipanti ad appassionarsi al Signore. Al quarto servizio dell’incontro spirituale, la pastoressa Trujillo ha fatto la sua ultima predica. Sulla base di

MISSIONARIO MONDIALE 54 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Proverbi 14:1 e 30, ha trasmesso il sermone “Edificare con credibilità”, e ha invitato i partecipanti a cogliere ogni opportunità della vita. Il 2° Convegno nazionale di donne del MMM in Argentina, in cui è stato presente un gruppo della Polizia Federale, si è concluso con un servizio in cui la sorella Floriano ha predicato il Vangelo. Sulla base di Gioele 2: 28-29, ha spiegato “L’effusione dello Spirito Santo”.


eventi

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

55


MISSIONARIO MONDIALE 56 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eventi EVENTO: CAMPAGNA EVANGELISTICA DATA: 16-17 LUGLIO LUOGO: PASCUALES, GUAYAQUIL

È TEMPO DI CERCARE CRISTO La buona notizia del Signore è stata predicata a Pascuales, una località rurale di Guayaquil. Inoltre, si è annunciato che presto il MMM in Ecuador avrà un centro congressi. Con la partecipazione di un migliaio di credenti, il Movimento Missionario Mondiale in Ecuador ha tenuto una campagna evangelistica nella città di Pascuales, una località rurale di Guayaquil. Il Rev. Eugenio Masías, Supervisore Nazionale del MMM in Ecuador, ha predicato la Parola di Dio L’evento, il cui tema è stato “È tempo di cercare Cristo”, ha avuto luogo presso il centro sportivo di Pascuales. Vi hanno partecipato fedeli, operai e pastori provenienti dalle chiese della Zona 5 del MMM in Ecuador, nonché seguaci del Signore da altre denominazioni. Al servizio del primo giorno, il pastore Masías ha annunciato che l’Opera di Dio in Ecuador ha iniziato nel mese di giugno l’acquisizione di un terreno di 20.000 metri quadrati nel quartiere di La Joya, dove si spera di costruire un moderno centro congressi. FEDE INDISTRUTTIBILE

Il servo dell’Altissimo ha sviluppato l’argomento “Perché si perdono le anime?”, sulla base di Giovanni 3:16-20 e 36, Romani 2: 5 e Efesini 2: 8-9. Nel suo sermone, il Rev. Masías ha detto: “Abbiamo tutti un’anima e dobbiamo fare attenzione a non perderla. La salvezza dell’anima è la ragione per cui Cristo è venuto sulla Terra”. All’inizio del secondo giorno, si è tenuto un incontro di bambini che ha avuto per tema “I bambini con Gesù”. Gli operai del MMM in Ecuador hanno trasmesso insegnamenti biblici sulla fede e hanno fatto giochi per un centinaio di piccoli fedeli. Al servizio serale, il pastore Masías ha predicato la Parola di Dio ancora una volta per approfondire le rivelazioni del libro dell’Apocalisse. Più tardi, è stato mostrato un video con immagini di ciò che aspetta l’umanità negli ultimi giorni.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

57


EVENTO: RITIRO DI OPERAI E PASTORI. DATA: 31 MAGGIO-2 GIUGNO. LUOGO: RÍO GRANDE, PORTO RICO.

PASTORI E OPERAI CHE RISPECCHIANO CREDIBILITÀ Con la partecipazione speciale del Rev. Clemente Vergara, Ufficiale Internazionale dell'Opera, si è tenuto il Ritiro di operai e pastori del MMM in Porto Rico. Al fine di consolidare la fede dei servi del Signore, il Movimento Missionario Mondiale in Porto Rico ha tenuto il suo Ritiro di operai e pastori nel comune di Rio Grande, situato nel nord dell’isola. Il Rev. Clemente Vergara, Ufficiale Internazionale del MMM e Supervisore Missionario in Africa, è stato lo strumento scelto da Dio per trasmettere la Sua Parola. Il missionario, accompagnato dalla moglie, Gladys de Vergara, ha trasmesso le sue conoscenze bibliche durante l’incontro. Alla cerimonia di apertura, il pastore Vergara ha parlato della vita del profeta Elia, sulla base di 2 Re 4:8-11. Nel suo messaggio, il missionario ha sottolineato che per la grazia e la misericordia dell’Onnipotente siamo stati redenti per siamo preparati a seconda della visione di Gesù Cristo. ANNUNCI DIVINI

All’inizio del secondo giorno, il ministro dell’Altissimo, che è uno dei responsabili per piantare il seme del Vangelo in Africa, ha letto i

MISSIONARIO MONDIALE 58 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eventi

passaggi 1 Timoteo 1:12-14 e Atti 20: 24. Nella sua predicazione, ha incoraggiato i fedeli a risorgere dai morti. Più tardi, al servizio serale, si è svolto un servizio ad approccio missionario. La sorella Gladys Ver-

gara ha invitato i partecipanti ad ascoltare la voce del Signore, che è sempre alla ricerca di operai che diffondano la fede in tutto il mondo. Inoltre, il pastore Vergara ha raccontato le sue esperienze vissute in Africa.

Alla chiusura, l’Ufficiale Internazionale dell’Opera ha fatto la lettura dei passi biblici Giosuè 24:15 e Genesi 18:19, e ha anche parlato di come essere uno strumento di Dio puro, santo, utile e disposto a servire il cristianesimo.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

59


MISSIONARIO MONDIALE 60 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eventi

EVENTO: CONFRATERNITA REGIONALE. DATA: 31 MAGGIO-2 GIUGNO. / LUOGO: GRAND RAPIDS, STATI UNITI.

Il Movimento Missionario Mondiale negli Stati Uniti ha tenuto la sua Confraternita regionale della Zona 4 nella città di Grand Rapids, nello stato del Michigan. L’evento ha avuto per tema “Avanzare con potenza”, basato su Atti 5:12-16. Il Rev. Arturo Hernández, Supervisore Nazionale del MMM negli Stati Uniti, ha guidato l’incontro di fede, in cui i servi di Dio hanno partecipato a diverse attività per tre giorni. La presenza del Signore è stata evidente per mezzo di miracoli e guarigioni. Il primo giorno, il Rev. David Obando, Ufficiale Nazionale dell’Opera negli Stati Uniti, ha presentato il messaggio “Da Lodebar al tavolo del re”, basato su 2 Samuele 9. Il servo dell’Altissimo ha esortato i fedeli

AVANZARE CON POTENZA Il MMM negli Stati Uniti ha tenuto la sua Confraternita regionale della Zona 4 nella città di Grand Rapids. 30 fratelli sono scesi nelle acque battesimali. a raggiungere i bisognosi dimenticati predicando loro la Parola affinché siano salvati da Cristo. MESSAGGI DI FEDE

Il secondo giorno, il Rev. Manuel Santiago, Tesoriere Nazionale del MMM negli Stati Uniti ha trasmesso un messaggio del Signore dal titolo “L’obbe-

dienza produce potenza” sulla base di Luca 5:1-8, sottolineando l’importanza dell’obbedienza a Gesù. Lo stesso giorno, si è tenuto il battesimo in acqua di trenta fratelli, per lo più adolescenti, che hanno ricevuto così il sacramento istituito da Gesù Cristo nelle Sacre Scritture. L’Opera continua a ingrandire il gregge del Salvatore con nuovi membri disposti a predicare la Parola. Alla cerimonia di chiusura, la sorella Olga Cabrera, Segretaria del MMM negli Stati Uniti, ha parlato di “Il fuoco come risposta”, sulla base di 2 Cronache 7. Nel suo discorso, la serva di Dio ha esortato i credenti a cercare e riempirsi del fuoco di Dio per combattere contro Satana.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

61


EVENTO: CAMPAGNA EVANGELISTICA. DATA: 12-14 GIUGNO. LUOGO: JOJUTLA, MESSICO.

FAME DI DIO O FAME DEL MONDO Il MMM in Messico ha tenuto una campagna evangelistica a Jojutla, nello stato di Morelos. L’evento è stato guidato dal Rev. Álvaro Garavito Al fine di portare un messaggio di speranza e fede, il Movimento Missionario Mondiale in Messico ha tenuto una campagna evangelistica nella città di Jojutla, che il 19 settembre 2017 fu colpita da un terremoto di magnitudo 7.1. Vi ha partecipato il Rev. Álvaro Garavito, Ufficiale Internazionale dell’Opera. All’apertura dell’evento, il pastore Garavito, sulla base di 1 Giovanni 2:15-16, ha trasmesso il messaggio “Fame di Dio o fame del mondo”. Il secondo giorno, il servo di Dio ha annunciato la buona notizia con il messaggio “Steso sulla strada”, basato su Luca 10:30. Alla chiusura dell’incontro, tenutosi nello stato di Morelos, dove il cristianesimo si fa strada, il Rev. Garavito ha predicato il Vangelo del Signore. Sulla base di Luca 18, il pastore del MMM ha presentato l’argomento “Gli aspetti di un uomo che è stato liberato”.

MISSIONARIO MONDIALE 62 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eventi

EVENTO: CONVEGNO NAZIONALE DI GIOVANI. DATA: 5-8 LUGLIO. LUOGO: SUCRE, BOLIVIA.

BASATI SU CRISTO E DIVERSI IN CRISTO Con la partecipazione del missionario colombiano Alonso Zambrano, il MMM in Bolivia ha tenuto il suo Convegno nazionale di giovani nella città di Sucre. Sucre, capoluogo storico e costituzionale della Bolivia, ha ospitato il Convegno nazionale di giovani dell’Opera del Signore in Bolivia. Il predicatore dell’evento è stato il missionario Alonso Zambrano, membro del MMM in Colombia. Il primo giorno dell’evento, il cui tema è stato “Basati su Cristo e diversi in Cristo”, il pastore Zambrano ha trasmesso il messaggio “La sottomissione”. All’inizio del secondo giorno, il missionario ha presentato il sermone “Un carattere totalmente retto”. Qualche ora dopo, al terzo servizio dell’incontro spirituale, il servo Zambrano ha predicato di nuovo ai fedeli dell’Opera. Il giorno seguente, al mattino, la messaggera del messaggio di Dio è stata sua moglie, la sorella Martha Garzón. Più tardi, durante il servizio serale, il predicatore colombiano ha annunciato la buona notizia con il messaggio “Sacrifica il tuo Isacco”. Al termine del Convegno nazionale di giovani del MMM in Bolivia, il Rev. Zambrano ha trasmesso ancora una volta il messaggio di Dio.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

63


Altri eventi

ECUADOR

PERU

GUATEMALA

Confraternita della Zona 2

Digiuno nel carcere Confraternita del Ancón II Presbiterio 17

Il 22 e il 23 giugno, il Movimento Missionario Mondiale in Ecuador ha tenuto la Confraternita della Zona 2 a Quevedo, la più grande e popolosa città della provincia di Los Ríos. Vi hanno partecipato più di trecento fedeli per lodare il Signore. Il predicatore della Parola di Dio è stato il Rev. Olimpo Ordóñez, che ha presentato, in base alla sana dottrina promossa dall’Opera di Dio, il messaggio di Gesù ai seguaci ecuadoriani. L’incontro di fede è stato trasmesso dai media del MMM in Ecuador, e il Rev. Rodolfo Cabrera, Presbitero della Zona 2, si è congratulato con gli organizzatori per promuovere la diffusione del Vangelo.

Fedele al suo impegno di predicare il Vangelo a ogni creatura, il Movimento Missionario Mondiale in Perù ha tenuto, il 16 luglio, un digiuno nel carcere femminile Ancón II della città di Lima. Oltre cinquanta detenute hanno dimostrato il loro amore per il Signore. Con il permesso delle autorità peruviane, le donne hanno avuto la possibilità di cercare Dio più intensamente. Con la guida e il sostegno dei servi dell’Opera di Cristo, le carcerate si sono arrese ai piedi di Gesù, come detto nelle Sacre Scritture.

MISSIONARIO MONDIALE 64 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Il tempio del quartiere di Puente II, situato nel cuore del dipartimento di Izabal, ha ospitato il 24 giugno la Confraternita del Presbiterio 17 del Movimento Missionario Mondiale in Guatemala, che ha riunito i fedeli della parte nord-orientale del paese. L’evento ha avuto per tema “L’importanza del fuoco di Dio nella nostra vita”. Il popolo di Dio ha ascoltato il Vangelo di Cristo per mezzo del Rev. John Chamalé e si è nutrito di un messaggio di speranza e salvezza.

EL SALVADOR Visita del Supervisore dell'America Centrale Al fine di rafforzare la congregazione della città di San Salvador, il Rev. Alvaro Garavito, Ufficiale Internazionale del MMM e Supervisore dell’America Centrale, ha visitato El Salvador dal 23 al 24 maggio. Il pastore Garavito si è incontrato con i membri della chiesa per conoscere lo stato di avanzamento del cristianesimo in questa nazione centroamericana che ha più di sette milioni di abitanti. Il primo giorno d’ispezione, il servo del Signore si è riunito con operai, pastori e capi delle chiese delle zone orientali e centrali del paese. Di sera, il Rev. Garavito ha guidato un servizio in cui ha trasmesso il messaggio “Un vero incontro con Dio”. Il giorno seguente, il Rev. Garavito ha chiamato i rappresentanti delle congregazioni delle zone occidentali, paracentrali e centrali di El Salvador. Più tardi, si è tenuto un servizio in cui il predicatore presentato il messaggio “Essere vincitori permanenti”, basato su Romani 8:37.


GIAPPONE Campagna evangelistica ad Hamamatsu Al fine di diffondere il Vangelo di Dio, il Movimento Missionario Mondiale in Giappone ha tenuto, il 12 luglio, una campagna evangelistica all’aperto nella città di Hamamatsu, situata ad ovest della prefettura di Shizuoka. L’evento ha riunito un gruppo di fratelli dell’Opera che hanno predicato la Parola del Signore ad alta voce. I fedeli del MMM in Giappone hanno cantato inni cristiani e hanno trasmesso il messaggio di Gesù Cristo agli abitanti di Hamamatsu. Grazie allo Spirito Santo, l’attività per il progresso della sana dottrina ha dato i suoi frutti perché un gran numero di persone ha sentito parlare del Salvatore per la prima volta.

GUINEA EQUATORIALE Servizio missionario a Bata Nel quartiere di Bikuy della città di Bata, la città più importante del paese, il Movimento Missionario Mondiale in Guinea equatoriale ha tenuto il 24 giugno un servizio missionario al fine di pregare per il futuro degli operai, pastori e capi dell’Opera di Dio che predicano il Vangelo in Africa. Il predicatore dell’incontro è stato il Rev. Benjamín Engono, che ha trasmesso il messaggio “Racconta le grandi cose che Gesù ha fatte per te”. Inoltre, si è tenuta una sfilata di bambini con striscioni con i nomi dei paesi africani in cui è presente il MMM.

MADAGASCAR

URUGUAY

Servizio di bambini ad Andavamamba

Confraternita di chiese

Con la partecipazione di più di cinquanta piccoli credenti, il Movimento Missionario Mondiale in Madagascar ha tenuto, il 7 luglio, un culto di bambini nel quartiere di Andavamamba, nel distretto di Antananarivo-Renivohitra. La sorella Analicia Roggeband è stata la messaggera del Vangelo. Al servizio rivolto ai bambini dell’Opera si sono svolte diverse attività, giochi e canti e lodi. Inoltre, la sorella Roggeband ha trasmesso il messaggio “Figlio mio, dammi il tuo cuore”, in cui esortò ai bambini a credere in Gesù Cristo.

Il 17 giugno, il Movimento Missionario Mondiale in Uruguay ha tenuto un evento speciale nella città di Pando, nel dipartimento di Canelones, che ha riunito diverse chiese dell’Opera di Dio. La Confraternita di chiese, che ha avuto per tema “Non guardare indietro”, è stato un ambiente favorevole per gli uruguayani che volevano lodare Dio. Inoltre, il Rev. Carlos Rios ha predicato il Vangelo di Gesù Cristo.

Agosto 2018 / Impacto evangelistico

65


PROGRAMMA

CI SCRIVONO cartas@impactoevangelistico.net

GENNAIO 3-10 CONVEGNO COLOMBIA, Medellín 25-28 CONVEGNO BOLIVIA, Santa Cruz

JOSÉ ESCAMILLA Dio vi benedica. Vi scrivo per congratularmi con voi per il suo grande lavoro in questo ministero che, per grazia di nostro Signore Gesù Cristo, voi guidate. Dal Texas, Stati Uniti.

FEBBRAIO 9-11 10-13 22-25 22-25

ÁLVARO ROJAS Ringrazio Dio per Impacto Evangelistico, perché è una benedizione nella mia vita. Ogni volta che leggo la rivista, sento come se da sopra versassero molta acqua che levasse la mia sete spirituale. Dio vi dia saggezza, intuizione, creatività e tutto il necessario affinché continuate con questo lavoro. Da Antioquia, Colombia.

MAGGIO 4-6 CONVEGNO GIAPPONE Shizuoka (Hamamatsu) 24-27 CONVEGNO PAESI BASSI

Saluti, benedizioni e buona fortuna alla squadra della rivista Impacto Evangelistico. Nel 1984 ho letto la rivista per la prima volta, mi sono abbonato e la ricevevo ogni mese. Ora posso leggerla in qualsiasi momento attraverso l’internet. Dal Guatemala, Guatemala.

GIUGNO 1-3 CONVEGNO DI GIOVANI E DI PASTORI (HONDURAS)

CARMEN MORALES

DIANA CARHUAZ Vi saluto nella pace di nostro Signore Gesù Cristo. Continuate con questa rivista che ci incoraggia, ci edifica, soprattutto me. I messaggi mi aiutano e mi danno molta forza. Da Cochabamba, Bolivia.

LAURA BONILLA Il Signore continui a benedirvi e darvi saggezza per continuare a edificare la vita di molti persone che come me cercano per mezzo di questa rivista di essere in contatto con i fratelli dell'Opera del Signore. Da Pueblo Limón, Costa Rica.

MARÍA SERRATO Dio vi benedica. Siete una benedizione per la mia vita e ho imparato molte verità biblici con i vostri messaggi. La rivista è di grande edificazione per la mia vita spirituale. Continuate così. Da Valencia, Venezuela.

RICARDO SÁNCHEZ Fratelli, la pace di Gesù Cristo sia con voi. Voglio dirvi che trovo la vostra rivista eccellente, è di

CONVEGNO PARAGUAY, San Lorenzo CONVEGNO PANAMA CONVEGNO ARGENTINA, Córdova CONVEGNO BELIZE, Orange Walk

MARZO 7-11 CONVEGNO DI PASTORI E DI DONN (AFRICA) 28-1 (APR) CONVEGNO GUATEMALA, Città del Guatemala 29-1 (APR) CONVEGNO GUYANA, GUYANA FRANCESE, TRINIDAD E TOBAGO E MARTINICA, Guyana Francese (Georgetown) 29-1 (APR) CONVEGNO AUSTRALIA

JUAN SANTOS

Mi piacciono molto le informazioni della rivista; sono edificanti, come la manna del cielo che nutre il nostro spirito. Dio onnipotente continui ad aiutarvi. Da Atlantico, Colombia.

GLOBALE 2018

JUAN MARTÍNEZ Ho letto i messaggi della rivista e sono una benedizione. Stavo cercando pubblicazioni cristiane fino a quando non ho trovato questa rivista e ha chiarito i miei dubbi. Grazie mille. Dal Chiapas, Messico.

molta benedizione ed edificazione. Gloria a Dio per riviste come questa! Da León, Guanajuato, Messico.

CÉSAR GALINDO Mi piace molto la rivista Impacto Evangelistico. Rifletto sempre sui suoi argomenti o articoli. Da Lima, Perù.

SILVIA TOTORA Cari fratelli, Dio vi benedica. Vi scrivo per salutarvi e dirvi che la rivista Impacto Evangelistico è di grande benedizione per la nostra vita. Continuate a lavorare sodo, attizzando la fiamma della passione per le anime perdute. Senza dubbio, i media scritti sono molto efficaci per raggiungere molti. Nulla è impossibile al nostro Dio. Dio continui a benedirvi. Da Cochabamba, Bolivia.

LUGLIO 4-7 CONVEGNO COSTA RICA, Heredia 5-8 CONVEGNO BRASILE, Manaus 5-8 CONVEGNO ANTILLE OLANDESI, Aruba 10-13 CONVEGNO STATI UNITI, Virginia (Woodbridge) 18-21 CONVEGNO UNITO DI PASTORI, UOMINI, DONNE E GIOVANI (Porto Rico) 26-28 CONVEGNO REPUBBLICA DOMINICANA 26-29 CONVEGNO MESSICO AGOSTO 9-12 CONVEGNO SPAGNA E BLOCCO A EUROPA, Madrid 9-12 CONVEGNO AFRICA, Guinea Equatoriale (Bata) 15-18 CONVEGNO VENEZUELA 16-19 CONVEGNO ITALIA, Milano 23-26 CONVEGNO HAITI, Port-au-Prince 23-26 CONVEGNO ECUADOR, Guayaquil SETTEMBRE 10-12 CONVEGNO PERU, Chiclayo 13-15 CONVEGNO PERU, Arequipa 16-18 CONVEGNO PERU, Lima 26-29 CONVEGNO INDIA 30 GIORNATA MONDIALE DELLE MISSIONI, attività simultanea in tutti i paesi OTTOBRE 4-7 CONVEGNO HONDURAS 5-7 CONFRATERNITÀ NAZIONALE CANADA 19-21 CONFRATERNITÀ MADAGASCAR 24-28 CONVEGNO MAURITIUS NOVEMBRE 1-4 CONVEGNO CILE, Santiago 8-11 CONVEGNO EL SALVADOR 15-18 CONVEGNO URUGUAY, Montevideo 29-2 (DEC) CONVEGNO NICARAGUA DICEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi passati n Eventi prossimi MISSIONARIO MONDIALE 66 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


Agosto 2018 / Impacto evangelistico

67


MISSIONARIO MONDIALE 68 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
775_Italiano by Impacto Evangelistico - Issuu