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772_Italiano

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Edizione per AMERICA

evangelistico

LA RIVISTA CHE CONSTRUISCE LA TUA VIDA

Maggio 2018 / Edizione 772

www.impactoevangelistico.net

Verità sulla decadenza spirituale e sull'ambizione

LA CHIESA TIEPIDA DI

LAODICEA ATTUALITÀ

TESTIMONIANZA

DEVOZIONALE

Il complesso conflitto in Siria

Sotto l’albero della vita

Vuoi la benedizione di Dio?

PUBBLICAZIONE UFFICIALE DELLA

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE


Convegno

Paesi Bassi Dal 24 al 27 maggio Auditorium De Kroeze Danne, Deldem

Movimento Missionario Mondiale MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


editoriale

QUANDO I PROBLEMI

SEMBRANO GRANDI Rev. José Arturo Soto B. Presidente Internazionale del MMM

“Il Signore disse a Mosè: «Manda degli uomini a esplorare il paese di Canaan che io do ai figli d’Israele…» … Dopo quaranta giorni tornarono dall’esplorazione del paese e andarono a trovare Mosè e Aaronne e tutta la comunità dei figli d’Israele nel deserto di Paran, a Cades: riferirono ogni cosa a loro e a tutta la comunità…” Numeri 13:1-2, 25-26.

C

ari lettori, com’è la vostra fiducia nel Sig-

che all’epoca erano formate per combattere.

nore? Com’è il vostro splendore nella fede?

Secondo la logica terrena, loro erano realis-

La vostra fede sta crescendo o sta calando? Non

tici. Videro le difficoltà da vicino e giunsero alla

potete andare all’indietro! Bisogna tenere una

conclusione che i problemi erano più grandi. In

fede viva, una fede ardente, una fede forte, una

altre parole, smisero di vedere Dio per vedere il

fede attiva, una fede feconda, una fede che non

problema. Persero la vera visione, persero di vista

muoia, una fede che raggiunga il suo obiettivo. È

il Signore.

necessaria una fede di qualità, come quella dei due esploratori.

Tuttavia, due dei dodici, Giosuè e Caleb, agirono secondo il principio che Dio è più grande

Dodici uomini esplorarono il paese di Canaan

delle circostanze. Non importa quanto sia gran-

e questo si rivelò di essere come Dio l’aveva des-

de la circostanza e la difficoltà, Dio è sempre più

critto: buono, coltivabile, fertile, bello, piacevole

grande del problema. Colui che è in noi è più

e fruttuoso. Dio non li aveva ingannati. Loro, che

grande di colui che è nel mondo!

erano stati schiavi in Egitto ed erano vissuti in po-

Giosuè e Caleb fissarono lo sguardo su ciò che

vertà estrema, e poi avevano trascorso molti anni

il Signore aveva promesso loro: una terra dove

nel deserto, ora vedevano una terra speciale dove

scorre il latte e il miele. Loro volevano cogliere

vivere e svilupparsi.

l’occasione, era ora o mai più. Dio aveva fatto una

Ma dieci dei dodici furono molto colpiti dalle

promessa, e loro si vedevano già vivere in Canaan,

difficoltà di possedere quella terra; si fissarono sui

stavano già mangiando i suoi frutti; non vedevano

problemi. Forse si aspettavano che tutto fosse tran-

il problema.

quillo, ma invece trovarono città fortificate e sol-

Dio ci ha chiamato a fare grandi cose, a con-

dati preparati per la guerra. Esplorando altre zone

quistare i giganti. Quando i problemi sembrano

del paese, videro niente di meno che i figli di Anac,

grandi, Dio sembra piccolo, ma Dio non è piccolo,

una razza di giganti, persone alte quasi tre metri

Lui è immensamente grande!

maggio 2018 / Impacto evangelistico

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www.impactoevangelistico.net

evangelistico Fondatore e Direttore: Rev. Luis M. Ortiz MAGGIO 2018 / EDIZIONE N° 772 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. José Soto Rev. Humberto Henao Rev. Rubén Concepción Rev. Gustavo Martínez Rev. Álvaro Garavito Rev. Rómulo Vergara Rev. Luis Meza Rev. Clemente Vergara Rev. Carlos Guerra

Presidente Vicepresidente Segretario Tesoriere Direttore Direttore Direttore Direttore Direttore

Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nel capoluogo americano, Washington D.C., con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, dati a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibili dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

Visitate il nostro sito Ottenete informazione edificante sull’Opera di Dio e tenetevi al corrente delle ultime novità. Un accesso personalizzato da qualsiasi parte del mondo: www.impactoevangelistico.net n

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Copyright © 2009 Impacto Evangelistico Movimento Missionario Mondiale, Inc. (World-Wide Missionary Movement, Inc.) Tutti i contenuti di questa rivista e di ogni successiva edizione sono regolarmente registrati presso la Biblioteca del Congresso, Washington DC, Stati Uniti d'America. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione parziale o totale in qualsiasi forma e la traduzione in altre lingue senza il permesso del direttore sono vietate. Secondi gli accordi internazionali sul diritto d'autore è un reato punibile dalla legge. n

Dichiarazione Dottrinale Il Movimento Missionario Mondiale aderisce alle dottrine fondamentali della Scrittura, come ad esempio: n

Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale:Av. Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISSIONARIO MONDIALE 4 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO www.facebook.com/impactoevangelistico

24 / LETTERATURA. Tutte le donne della Bibbia 28 / EROI DELLA FEDE. Un uomo di fede DEVOZIONALI 40 / SEGNI NOTABILI RELATIVI A ISRAELE Rev. Luis M. Ortiz 42 / VUOI LA BENEDIZIONE DI DIO? Rev. Gustavo Martínez

La chiesa tiepida di Laodicea

Analisi

18 / ATTUALITÀ. Il mortale dilemma della Siria

Copertina

16 / BENESSERE. Alimentazione sana

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Storie di vita Notizie

Ci trovate in

Il nuovo impatto

d'Impacto

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Giuda e l’occasione perduta

Sotto l'albero della vita

34 20

44 / ESSERE FEDELI NONOSTANTE LE DIFFICOLTÀ Rev. Rodolfo González 48 / EVENTI.

14 / Grafica.

64 / LETTERE-AGENDA.

maggio 2018 / Impacto evangelistico

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GESÙ avvertì chiaramente che negli ultimi tempi della civilizzazione si sarebbe sviluppata una chiesa che avrebbe vantato il fatto di essere ricca, numerosa e autosufficiente. In altre parole, una chiesa con grande influenza, visibilità e forza, che avrebbe rifiutato ogni sorta di correzione e controllo. Ecco la generazione tiepida. David Wilkerson

Gesù disse a proposito di questa chiesa: “Tu dici: Io sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di nulla” (Apocalisse 3:17). E’ triste sapere che questa chiesa arrogante e vanagloriosa venga annunciata da molti cristiani ignari come la chiesa vittoriosa e potente degli ultimi giorni che sottometterà il mondo e aspetterà il ritorno di Gesù. E’ la bugia dei Laodicesi! Una cara persona mi scrisse: “… Non sa che tutti questi grandi progetti promossi da evangelisti sono commissionati da Dio? ... La chiesa conquisterà il governo; uomini ripieni di Spirito faranno leggi, e aboliranno l’aborto, la pornografia ed il crimine. Oggi Dio ha costruito una chiesa potente che prenda dominio”. L’elemento principale nel concetto del “Regno di Dio sulla terra” è quello di un governo perfettamente giusto, che coinvolga tutte le nazioni; sotto questo governo cesseranno tutte le ingiustizie, tutte le oppressioni e tutte le lotte, non vi sarà più povertà e tutti gli uomini vivranno in pace e prosperità come fratelli. Ciò che mi allarma è che molti condividono oggi questa concezione utopica del ruolo della chiesa moderna. Mi sembra che si vantino dicendo: “Siamo arrivati! Siamo 30 o 40 milioni di evangelici. Abbiamo leader affascinanti, conosciuti, articolati. Abbiamo soldi, esperienza e un numero crescente di seguaci che si unirà a noi. Prendiamo il dominio!”. E’ un discorso blasfemo e vanaglorioso! Questa chiesa orgogliosa, ricca e arrogante MISIONERO MUNDIAL MISSIONARIO MONDIALE 6 MOVIMIENTO América • Europa • Oceanía • África • Asia América•Europa•Oceanía•África•Asia

LA CHIESA TIEPIDA DI

LAO


copertina

ODICEA maggio Abril 2018 / Impacto evangelistico evangelĂ­stico

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ora brama il potere. Non il potere di Dio, ma il potere politico. Come Israele, molti di coloro che fanno parte del popolo di Dio stanno chiedendo un pulpito imperiale, con un leader spirituale che sradichi le forze nemiche e legiferi un nuovo sistema morale. Il dito accusatore di molti profeti e di molte sentinelle verrà così sostituito dalla penna di politici cristiani che formuleranno leggi morali. QUESTA È LA CHIESA

La chiesa tiepida di Laodicea non è destinata a nessun tipo di dominio, di potenza o di autorità. E’ destinata al giudizio! Non è quello che crede di essere; non è quello che dice di essere. MISSIONARIO MONDIALE 8 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Quando in noi c'è un vivo amore per Gesù, desideriamo il Suo ritorno. Ma ora, visto che il peccato abbonda, l'amore di molti tende a raffreddarsi, si ripudia il sacrificio e il rinnegamento di se stessi, e la chiesa va attorno in cerca di onore e gloria da parte di questo mondo.

Non è ricca, è povera! Non sta crescendo, è miserabile e sta per essere scacciata per sempre. Non è forte tanto da non aver bisogno di niente, ma piuttosto è completamente vergognosa! Non è una chiesa con una nuova rivelazione e con profonde visioni scritturali, Gesù ha detto che è cieca! Non sarà il veicolo del dominio di Cristo sulla terra, ma piuttosto l’oggetto della Sua ira e del Suo rigetto. Puoi star certo che Dio si è preparato un popolo in questi ultimi tempi, ma è un residuo rigettato, santo e separato. Questo santo residuo cammina nella luce e gode di grande discernimento. Vede la moderna chiesa di Laodicea con gli occhi di Gesù e non si lascerà in-


copertina

gannare dalla pompa, dalla grandezza e dall’aspetto esteriore della religione popolare. La vera chiesa non può godere il favore e il benestare del mondo. Gesù disse: “Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, perciò il mondo vi odia… Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi…” (Giovanni 15:18-21). Paolo afferma enfaticamente: “Tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù saranno perseguitati” (2 Timoteo 3:12). E’ assolutamente fuori discussione che la vera chiesa, o qualcuno dei suoi leader, siano approvati o accettati dal mondo. Gesù avvertiva: “Guai a voi, quando

gli uomini parleranno bene di voi, perché allo stesso modo facevano i padri loro verso i falsi profeti” (Luca 6:26). Per quasi duemila anni la chiesa di Gesù Cristo è stata rigettata e perseguitata dal mondo. Il sangue di milioni di martiri grida dalla terra. Per secoli, uomini e donne guidati dallo Spirito sono stati bruciati sul rogo, sono stati impiccati, sono stati cacciati come animali. Santi di Dio sono stati decapitati, altri sono stati affogati, molti sono stati gettati in pasto ai leoni. La Bibbia dice che sono tutti morti nella fede e che il mondo non era degno di loro. Devo credere ora che Gesù abbia cambiato idea, decidendo di concludere l’era con una

chiesa tiepida, ricca e vanagloriosa? La preoccupazione più grande di Dio non è più quella chiesa morta, fredda e liberale che da tempo si è data a comportamenti peccaminosi. Ci sono denominazioni intere che sono diventate pagane; lo Spirito di Dio se n’è andato già diversi anni fa. Coloro che affermano di essere battezzati e guidati dallo Spirito sono quelli che vanno dicendo: “Dio vuole che tu sia ricco, che cresca economicamente e che sia autosufficiente in ogni cosa”. Ciò che Dio deplora è la mescolanza che si è introdotta nei circoli carismatici. Mescolanza è sinonimo di tiepidezza. Ovunque guardi c’è mescolanza. Prova ad andare per esempio ad

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Per secoli, uomini e donne guidati dallo Spirito sono stati bruciati sul rogo, sono stati impiccati, sono stati cacciati come animali. Santi di Dio sono stati decapitati, altri sono stati affogati, molti sono stati gettati in pasto ai leoni. La Bibbia dice che sono tutti morti nella fede e che il mondo non era degno di loro. Devo credere ora che Gesù abbia cambiato idea, decidendo di concludere l'era con una chiesa tiepida, ricca e vanagloriosa?

un concerto rock cristiano. Che mescolanza incredibile! Iniziano di solito con queste parole: “Siamo qui solo per ministrare Gesù, per glorificarlo”. Fanno un bel discorso sulla santificazione, sul pentimento, su una arresa totale a Gesù. Poi improvvisamente sembra che si riversi su di loro lo spirito di Elvis Presley e davanti ai tuoi occhi si trasformano in cantanti rock che si agitano con provocazioni sensuali. Prima che finisca il concerto, li sentirai vantare: “Porteremo Gesù in quei posti dove non arriva la chiesa: nei bar, nei concerti secolari, in MTV! Vogliamo attirare la stessa folla del mondo”. LA BUGIA DEI LAODICESI

Riesci a credere in ciò che stanno predicando? Stanno dicendo: “Gesù non ritornerà prima che avremo sottomesso tutto il mondo. Non tornerà fin quando avremo preso possesso del mondo e non lo avremo sottomesso”. Beffano l’idea di un imminente, inaspettato ritorno di Cristo. Questo tipo di insegnamento è il risultato diretto della decadenza spirituale, della tiepidezza e della stanchezza nel portare la croce. Quando in noi c’è un vivo amore per Gesù, desideriamo il Suo ritorno; c’è la viva aspettazione di “essere con Lui, per godere la Sua gloria!”. Ma ora, visto che il peccato abbonda, l’amore di molti tende a raffreddarsi, si ripudia il sacrificio e il rinnegamento di se stessi, e la chiesa va attorno in cerca di onore e gloria da parte di questo mondo. Rifiutano l’idea di credenti che vengono MISSIONARIO MONDIALE 10 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


copertina

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“trasformati in un batter d’occhio” (1 Corinzi 15:51,52). Hanno rimandato la venuta del Signore ad un futuro remoto e la loro preoccupazione principale non è quella di sapere cosa sta facendo Cristo, ma cosa sta facendo la chiesa. L’interesse fondamentale non è interno ma esterno: riuscire a fare più membri, acquistare maggiore influenza e costruire un regno terreno. Paolo scriveva: “Poiché voi stessi sapete molto bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte... Ma voi fratelli non siete nelle tenebre, così che quel giorno vi sorprenda come un ladro” (1 Tessalonicesi 5:2,4). Anche Pietro confermava un ritorno improvviso del Signore: “Ora il giorno del Signore verrà come un ladro di notte” (2 Pietro 3:10). Gesù ci ha avvertiti: “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l’ora in cui il Figlio dell’uomo verrà” (Matteo 25:13). La corona di giustizia che il Giudice consegnerà quel giorno sarà solo per “coloro che avranno amato la sua apparizione” (2 Timoteo 4:8). Voglio farvi una domanda: anticipate il Suo ritorno? Vi preparate? La Sua venuta è ancora la vostra speranza? Lo era per Paolo, che scriveva: “Aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del grande Dio e Salvatore nostro, Gesù Cristo” (Tito 2:13). Le ultime

La chiesa di Laodicea si è eletta da sé, senza alcuna guida da parte dello Spirito Santo, non per illuminare il mondo, ma per conquistarlo. E’ diventata la più grande insegnante di bugie del mondo. Ha fiducia nella propria forza e nella propria saggezza, e ha mescolato falsità anti cristiane con il vero evangelo.

parole di Gesù nella Bibbia sono: “Si, vengo presto” (Apocalisse 22:20). La chiesa di Laodicea si è eletta da sé, senza alcuna guida da parte dello Spirito Santo, non per illuminare il mondo, ma per conquistarlo. E’ diventata la più grande insegnante di bugie del mondo. Ha fiducia nella propria forza e nella propria saggezza, e ha mescolato falsità anti cristiane con il vero evangelo. Ha deciso MISSIONARIO MONDIALE 12 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

di rompere la grande distinzione che Cristo ha messo fra la chiesa ed il mondo. IL REGNO DI CRISTO

Gli apostoli videro nella persona soprannaturale del Re un’ombra della grandezza e della gloria del Suo regno (2 Pietro 1:16). Essendo il Figlio di Dio fatto carne, e avendo ogni potestà in cielo e in terra, il Suo regno terreno non

poteva affatto paragonarsi a quello celeste. E, visto che il Re era un uomo risorto dalla morte e fatto immortale, e visto che Egli era il governatore perfetto di Dio per tutte le età, nella stessa maniera dovevano essere i Suoi operai nell’amministrazione del Suo governo. I suoi re ed i suoi sacerdoti dovevano essere a Sua immagine; solo sotto un tale governo celeste si sarebbe potuto stabilire un ordine sociale


copertina

perfetto, e tutte le nazioni avrebbero potuto abitare in pace. Quando sarebbe terminata la Sua opera di intercessione, e la chiesa (il Suo corpo) sarebbe stato riunito e perfezionato, allora e solo allora Egli sarebbe ritornato per sedersi sul trono della Sua gloria e per iniziare la Sua opera di Giudice e Re (Matteo 25:31). Questo è il concetto apostolico del regno di Cristo. Questo concetto si differenzia enor-

memente da quello di chi insegna che Cristo ha commissionato la chiesa affinché amministri il regno in Sua assenza, e riduca tutte le nazioni all’obbedienza. Queste persone insegnano che Cristo potrà ritornare solo quando tutte le nazioni crederanno in Lui e quando la terra sarà piena di pace e giustizia. Questo concetto è radicalmente in contrasto con quello insegnato dagli apostoli.

Già da secoli Roma ha sviluppato questa dottrina di dominio, formulata da Agostino nel suo trattato “Città di Dio”. Da allora la chiesa ha affermato di governare per conto di Cristo. Hanno propugnato questo insegnamento concludendo logicamente che il Papa aveva la supremazia assoluta in qualità di vicario di Cristo. C’è un rifiuto pratico del potere di Satana in qualità di “principe di questo mondo”. Non possono negarne l’esistenza, perché è stata più che provata dal Signore e dagli apostoli. Ma dicono che il suo potere è stato annullato e che non è più da temere. San Paolo lo chiamava “dio di questo mondo” (2 Corinzi 4:4), e San Giovanni diceva che “il mondo giace nel maligno” (1 Giovanni 5:19). In Apocalisse (12:3), ci appare con il simbolo del dragone e viene definito come nemico attivo di Dio e del Suo Cristo, e questo fino alla destituzione dell’anticristo e alla sua rovina definitiva (Apocalisse 19:20). Ma nonostante tutte queste dichiarazioni precise, i Laodicesi dicono: “Satana non regna più; è legato. Non può costituire una minaccia per la nostra unità o per la nostra attività missionaria o per la stabilità del regno”. Credendo di non poter più essere vittime degli attacchi da parte di questo avversario sottile e potente, essi non vedono il bisogno di continuare a vegliare. Se l’uomo forte è stato legato, allora la chiesa può benissimo confiscargli i beni. Avendolo scacciato, allora la chiesa può benissimo prendere possesso della terra. Che perversione sottile della verità! Gesù disse: “Il mio regno non è di questo mondo... il mio regno non è di qui” (Giovanni 18:36). Questa dichiarazione è sufficiente per me, e dovrebbe esserlo per tutti i credenti che tremano alla Sua Parola. Quanto a me, io scelgo di sedere con Cristo nei luoghi celesti, e di essere fra quelli di cui profetizzò Enoc: “Ecco, il Signore viene con decine di migliaia di santi” (Giuda 14). Chiesa di Gesù Cristo, non farti ingannare da nessuno riguardo al ritorno del nostro Signore! Prendi conforto dalla promessa del nostro Signore: “Perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore... Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole” (1 Tessalonicesi 4:16-18).

maggio 2018 / Impacto evangelistico

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LAODICEA

MACEDONIA

Laodicea è uno dei rami della Chiesa che Paolo visitò e al quale inviò delle lettere (Colossesi 4:16). È anche una delle sette città elencate nel libro dell’Apocalisse (le altre sono Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatiri, Sardi e Filadelfia; vedi Apocalisse 1:11). Colosse si trova 18 chilometri a est di Laodicea e Paolo scrisse ai santi che vivevano là.

ROMA

Antica città della Frigia, nell’Asia Minore occidentale. Era situata nella valle del fiume Lico, un affluente del Meandro, tra montagne che vanno da 2.440 e 2.750 m di altezza. Fu fondata da Antioco II (261-246 a.C.) in onore di sua sorella e moglie, Laodice, e popolata da siriani ed ebrei provenienti da Babilonia. La città non raggiunse importanza fino a quando non fece parte della provincia romana dell'Asia, istituita nel II secolo a.C. Divenne famosa ai tempi del Nuovo Testamento come centro commerciale dove si

confezionavano ed esportavano vesti di lucente lana nera. La città si riteneva così ricca che quando fu distrutta da un terremoto nel 60 d.C., rifiutò l'aiuto di Roma e volle ricostruire con le proprie risorse. La città passò di mano molte volte nei secoli successivi e fu definitivamente distrutta dai turchi nel XIII secolo. C’era una chiesa cristiana nella città quando Paolo scrisse la sua epistola ai Colossesi (circa 62 d.C.), ma l'apostolo a quanto pare non era mai stato in essa (Colossesi 2:1).

BEREA TESSALONICA

CORINTO

MALTA

MISSIONARIO MONDIALE 14 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


LUOGO DOVE SI TROVANO LE CHIESE DELL'APOCALISSE

FILIPPI

MISIA TROADE

TURCHIA

3

4

5

2

ICONIO

6

EFESO

2

ESMIRNA

3

PERGAMO

4

TIATIRA

5

SARDI

6

FILADELFIA

7

LAODICEA

LISTRA

EFESO

7

ATENAS

ANTIOCHIA

1

MILETO

DERBE

1

TARSO

CNIDO

ANTIOCHIA

CRETA

Buoni porti

CIPRO

LEGENDA

PAFOS

Viaggio a Roma Primo viaggio Secondo viaggio Terzo viaggio

DAMASCO

CESAREA JOPE LIDIA

GAZA

SAMARIA GERUSALEMME

ROVINE Nell’attuale sito archeologico ci sono diverse rovine: uno stadio, teatri, l’odeon, una cisterna, l'acquedotto, un complesso termale e il ninfeo. maggio 2018 / Impacto evangelistico

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DURANTE l'infanzia si formano le abitudini degli adulti, tra cui gli alimentari. La promozione di un'alimentazione sana in tenera età è il modo più efficace per affrontare l'epidemia globale di sovrappeso e obesità.

Walter Menchola Vásquez (*)

Molto importante per la formazione di abitudini benefiche per la nostra salute è promuovere un’alimentazione sana. Per riuscire, bisogna educare le famiglie e le comunità affinché siano in gradi di individuare, selezionare, preparare e mangiare i cibi più sani. Questa prima strategia ha diversi aspetti fondamentali. In primo luogo, le persone devono essere capaci di scegliere gli alimenti in qualità e quantità adeguate per i membri della famiglia, considerando che ciascuno di essi ha esigenze nutrizionali diverse (calorie, proteine, vitamine e minerali) in base all’età e all’attività fisica quotidiana. In secondo luogo, oltre alla necessaria istruzione, c’è bisogno di elementi visivi che consentano il consumatore di identificare in modo corretto, semplice e chiaro i cibi da consumare e quelli da evitare perché possono essere tossici se ingeriti in grandi quantità. Questo sistema per la protezione e l’informazione del consumatore ha diversi metodi. Uno di loro è l’etichetta a semaforo, che utilizza i colori verde (basso), arancione (medio) e rosso (alto) in riferimento alla quantità di sale, zuccheri e grassi. Tuttavia, secondo le indagini, questo sistema crea confusione nei conMISSIONARIO MONDIALE 16 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

ALIMENTAZIONE

SANA

sumatori e persino distorsioni che incidono sulle scelte di consumo. Un altro metodo sono le indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sulle confezioni (“ricco in/di ...”, “ad alto contenuto di”). L’Organizzazione Panamericana della Sanità (OPS) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

ricomandano il loro uso sui prodotti alimentari confezionati affinché il consumatore possa fare scelte informate. Inoltre, le organizzazioni internazionali insistono sull’uso di indicazioni chiare e concise di un solo colore sulla parte superiore delle confezione. Una seconda strategia chiave, lanciata


benessere

qualche anno fa da alcuni paesi europei, è scoraggiare il consumo di cibi a scarso valore nutritivo attraverso l’aumento di tasse, mentre si incoraggia la produzione e vendita di cibi sani attraverso la diminuzione di tasse e persino la sovvenzione degli agricoltori. I risultati sono stati incoraggianti; ad esempio, il contenuto calorico delle bevande gassare è stato ridotto nei paesi in cui sono state applicate queste politiche pubbliche. In America Latina, il Messico è stato uno dei primi paesi a lanciare la strategia, con risultati positivi. Una terza strategia riguarda la pianifi-

cazione dello sviluppo urbano, e consiste nel stabilire fermate del trasporto pubblico che permettano ai passeggeri di camminare un numero minimo di blocchi al giorno. Infine, bisogna vietare le macchinette di cibi spazzatura nelle scuole e nelle università, e ubicare i ristoranti di cibi spazzatura lontani dai centri di concentrazione di persone e promuovere il consumo in ristoranti di cibi sani. I risultati sono ancora studiati e valutati. In sintesi, sono stati identificati quattro meccanismi attraverso i quali viene influenzata l’alimentazione e quindi il sovrappeso e l’obesità:

a) Promuovere un’alimentazione sana e educare le persone; i bambini adottano abitudini alimentari dai genitori, familiari, amici. Le loro preferenze possono cambiare con il tempo, ma tendono a persistere nell’età adulta. b) Superare le barriere che impediscono l’accesso a cibi sani. Ad esempio, i prezzi che colpiscono soprattutto le famiglie povere; cibi sani come verdure, carne ed uova sono meno abbordabili. c) Spingere i consumatori a riconsiderare le loro preferenze per cibi spazzatura: difficili da ottenere (distanza), costosi (aumento di tasse), pericolosi per la salute (indicazioni nutrizionali), ecc. d) Incoraggiare l’industria alimentare a rispondere positivamente alle politiche pubbliche che incidono su di essa. Ad esempio, l’etichettatura obbligatoria di grassi trans negli Stati Uniti fece che l’industria riducesse la quantità di questi grassi negli alimenti. Inoltre, il contenuto di zucchero è diminuito del 10% nelle bevande gassate in alcuni paesi. Ridurre il sovrappeso e l’obesità è un compito a lungo termine, e dipende anche da altri fattori (sociali, culturali, psicologici, genetici) il cui grado di influenza sul peso delle persone non è ancora sufficientemente determinato. Tuttavia, non c’è dubbio che dobbiamo cambiare le nostre abitudini alimentari per affrontare questa nuova epidemia. Come possiamo vedere, non si può prendere una sola misura di intervento di sanità pubblica, ma una serie di misure correlate. Una situazione simile si verificò con il tabacco. Dagli anni 80, i governi, sotto la pressione dell’evidenza scientifica medica, cominciò a mettere restrizioni sul fumo nei luoghi pubblici chiusi; attualmente, è una norma universale. Sovrappeso e obesità sono l’epidemia del XXI secolo. Non abbiamo un problema di carenza di cibo, ma di un’alimentazione eccesiva e cattiva, con troppe calorie e altri componenti che danneggiano la nostra salute.

(*) Internista, Master in Gestione e Politiche Pubbliche Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

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LA complessa situazione in Siria spinge il mondo sull'orlo di una nuova guerra mondiale. Le potenze belliche sono divise in due blocchi, mentre la guerra civile distrugge il paese arabo e milioni di sfollati fuggono in Europa.

Sono passati sette anni da quando la violenza si annidò in Siria. Lungi da trovare una soluzione al complesso panorama del paese arabo, tutto sembra essere peggiorato. Stati Uniti, Francia e Regno Unito lanciarono attacchi aerei a Damasco, capitale della Siria, come rappresaglia per il presunto uso di armi chimiche del governo di Bashar al-Asad contro i civili. Come iniziò questa grave situazione in Siria? Le origini risalgono a gennaio 2011, quando la cosiddetta Primavera Araba ebbe inizio con la rivoluzione in Tunisia. La rivolta ebbe successo e ispirò movimenti simili in paesi del Nord Africa e del Medio Oriente. Nel marzo 2011, a Daraa, in Siria, un gruppo di adolescenti fu arrestato per un graffiti che diceva “È il tuo turno, dottore”, riferendosi ad Asad. In seguito, si verificarono le prime dimostrazioni contro il governo centrale, e le forze di sicurezza attaccarono i manifestanti con violenza, causando dozzine di vittime. L’obiettivo era spingere Asad alla dimissione, come era successo con Hosni Mubarak nell’Egitto e Zine El-Abidine Ben Ali nella Tunisia. Per attenuare la rivolta, Asad accolse parte delle richieste e abrogò lo stato di emergenza del paese, che per 48 anni aveva permesso al governo di detenere qualsiasi persona a tempo indeterminato senza fare causa. Tuttavia, solo quattro giorni dopo che lo stato di emergenza fosse eliminato, il regime siriano inviò migliaia di soldati a Daraa per lanciare una campagna di repressione che, secondo i testimoni, lasciò migliaia di morti. Da allora, la violenza è peggiorata e si è diffusa in tutto il paese; si è trasformata in una guerra civile totale tra il regime, la reMISSIONARIO MONDIALE 18 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

IL MORTALE DILEMMA

DELLA S


SIRIA

attualità

CHI È BASHAR AL-ASAD? Bashar al-Asad è presidente della Siria da quando suo padre, Hafiz, morì nel 2000. Hafiz al-Asad governò la Siria per 29 anni e doveva essere successo dal figlio maggiore, Basil, ma lui morì in un incidente stradale nel 1994. Quando Bashar, che aveva studiato l’oftalmologia a Londra, divenne presidente all’età di 34 anni, le nazioni occidentali si aspettavano che fosse più moderato di suo padre, un fedele alleato dei sovietici. La famiglia Asad è alauita, una branca dell’islam affiliata agli sciiti duodecimani, che è una minoranza in un paese in cui circa tre quarti della popolazione è sunnita. Bashar nominò i suoi parenti stretti a posti chiave del governo e molti dei suoi sostenitori sono alauiti o appartengono ad altre minoranze. sistenza armata e diversi gruppi islamici radicali che hanno causato, allo stesso tempo, attacchi in importanti città europee. GLI ATTORI

L’opposizione è forte, ed è meglio organizzata e armata dall’inizio della rivolta. Molti dei combattenti sono ex soldati che hanno abbandonato le forze armate, ma ci sono anche civili che hanno preso le armi contro il regime. L’Esercito Libero Siriana, il principale gruppo di opposizione, emerse nel luglio 2011 e rivendicò la responsabilità di un attacco contro una base aerea siriana. Non è l’unica milizia che si oppone ad Asad e ci sono dubbi sulla vera unione dell’opposizione. Nel complesso, i ribelli hanno dimostrato che possono attaccare in modo efficace il regime, ma non sono riusciti a mantenere il controllo delle grandi città a lungo e spesso si ritirano sotto la pressione di un esercito siriano meglio preparato e con capacità aerea.

L’islamismo radicale apparve nella conflagrazione attraverso l’ISIS, che volle approfittare del caos generato dalla guerra. In effetti, ha dominato un terzo del territorio siriano con l’obiettivo di stabilire un califfato mondiale. Ma l’ISIS non è l’unico gruppo radicale. Al Qaeda e Hezbollah hanno anche una presenza in questo conflitto che non si sa quando finirà. INTERVENTO INTERNAZIONALE

Gli Stati Uniti e molti dei suoi alleati occidentali hanno imposto sanzioni economiche contro la Siria, hanno condannato Bashar al-Asad e gli hanno chiesto di abbandonare il potere. Più tardi, hanno avuto una partecipazione più attiva e hanno lanciato attacchi missilistici, come quello accaduto qualche settimana fa a Damasco. Da parte loro, Cina, Russia e Corea del Nord, partner commerciali della Siria, sostengono il regime di Asad come parte della loro strategia per tenere una presenza in quell’area del gioco geopolitico.

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Giuda godeva di grandi privilegi e fu scelto dal Signore per essere uno dei suoi discepoli. Era tra i dodici, la sua cerchia più stretta di Gesù. Lui ricevette benedizioni incalcolabili ed era vicino all'autore della vita e della salvezza eterna, ma si smarrì.

Carmen Valencia de Martínez

Giuda era un credente che, insieme agli altri undici apostoli, accettò di seguire Cristo, ma nel profondo del suo cuore non si arrese completamente. Giuda non serviva il Signore con integrità o sincerità. Giuda non rinunciò alla sua ipocrisia, e questa lo portò verso l’abisso e, infine, verso una morte senza salvezza. • Essere vicino a Dio non garantisce la salvezza, la benedizione, la purezza del cuore, la libertà. • Fare parte della congregazione non garantisce la santità o la salvezza. • Essere sull’altare non garantisce la santità o il riempimento di Dio. • Avere una Bibbia nelle mani o essere nato in una famiglia cristiana non garantisce la salvezza. • Essere vicino alla sorgente d’acqua viva non garantisce il non morire di sete! Il triste caso di Giuda e la sua tragica fine hanno lezioni importanti da imparare. Se l’uomo non fa la sua parte, i privilegi, le benedizioni e le opportunità vanno sprecati. Che privilegi ebbe Giuda? • Fu scelto da Cristo. • Trascorse tre anni con Gesù. MISSIONARIO MONDIALE 20 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

GIUDA E L’OCCASIONE PERDUTA


analisi

• Assistette ai miracoli. • Fu incluso tra gli amici più intimi di Gesù. • Fu dato una posizione di autorità tra i discepoli come tesoriere. Giovanni 12:6 e 13:29 dice che lui teneva la “borsa”.

Pertanto, i privilegi e le responsabilità nell’Opera di Dio non sono garanzia, e chi ha il cuore oscuro si sbaglia se pensa che, a causa della sua posizione, è buono o Dio ha ignorato il suo peccato. Dio conosce le intenzioni dell’anima, e un giorno quella persona rivelerà ciò che

è veramente nel suo cuore e riceverà una punizione. In Salmi 50:16-18, Dio stesso dice all’empio: “Perché vai elencando le mie leggi e hai sempre sulle labbra il mio patto, tu che detesti la disciplina e ti getti dietro alle spalle le mie parole? Se vedi

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un ladro, ti diletti della sua compagnia e ti fai compagno degli adùlteri”. E l’apostolo Paolo, nella sua prima lettera a Timoteo, dice che i peccati di alcuni sono manifesti prima del giudizio, ma quelli di altri si conoscono dopo il giudizio, sostenendo così che nulla è nascosto agli occhi di Dio (1 Timoteo 5:24).

Il triste caso di Giuda e la sua tragica fine hanno lezioni importanti da imparare. Se l'uomo non fa la sua parte, i privilegi, le benedizioni e le opportunità vanno sprecati.

ARGENTO E PERDIZIONE

L’avarizia è un peccato che cresce mentre si nutre; è come un cancro che rode. Non è il denaro che è peccaminoso, ma l’amore del denaro. Il denaro è una cosa inanimata, priva di vita, senza sentimenti o desideri, senza voglia di agire; quindi, il colpevole di avarizia è l’uomo, non il pezzo di carta o metallo. Quali furono gli errori di Giuda? Cosa lo portò a fallire il Signore? Cosa lo portò alla perdizione? Ciò che lo portò alla corruzione era quello che aveva seminato nel suo cuore: • Viveva vicino a Gesù, ma aveva un cuore impenitente. • La sua mente era disattenta riguardo alle cose di Dio. • Dava valore alle cose materiali. • Invece di avere il cuore pieno di amore di Dio e della Sua Parola, era pieno di avidità e amore del denaro (Matteo 26:15, Giovanni 12:6). L’amore del denaro è uno dei peccati più pericolosi. Il caso di Giuda ci avverte della sua terribile portata: • Per amore del denaro, si ruba, si uccide, si mente, si rapisce, si estorce. • Per amore del denaro, la gente si corrompe. • Per amore del denaro, i prezzi e le scale per gli oggetti da vendere vengono alterati. • Per amore del denaro, uomini e donne si prostituiscono. I sommi sacerdoti e gli scribi volevano catturare Gesù per ucciderlo, e Giuda Iscariota lo consegnò. Ma prima lui chiese loro “Che cosa siete disposti a darmi, se io ve lo consegno?” Loro promisero di dargli trenta sicli d’argento, e l’amore del denaro portò Giuda a fallire il Signore (Matteo 26:14-16; Marco 14:10- 11; Luca 22:3-6). MISSIONARIO MONDIALE 22 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Il libro dell’Ecclesiaste dice che l’amore dell’argento è vanità e non è mai saziato, e chi lo ama non ne trae profitto (Ecclesiaste 5:10). E 1 Timoteo 6:10 dice: “Infatti l’amore del denaro è radice di ogni specie di mali, e alcuni che vi si sono dati si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori”. Anche Gesù

una volta disse alla folla: “State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall’abbondanza dei beni che uno possiede che egli ha la sua vita” (Luca 12:15). Davide, nel suo salmo, esortò a distaccare il cuore dalle ricchezze: “Non abbiate fiducia nella violenza, non mettete vane speranze nella rapina; se le ric-


analisi

occasione di pentirsi, ma lui scelse di prendere un’altra strada. Giuda aveva perfezionato l’arte dell’ipocrisia: “Mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: «In verità io vi dico che uno di voi, che mangia con me, mi tradirà»” (Marco 14:18). Dio avverte sempre il peccatore prima del giudizio, e Giuda fu avvertito: “Egli, rispondendo, disse loro: «È uno dei dodici, che intinge con me nel piatto. Certo il Figlio dell’uomo se ne va, com’è scritto di lui, ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell’uomo se non fosse mai nato!»” (Marco 14:20-21). Dio non costringerà mai l’uomo a rinunciare al suo peccato. Fino all’ultimo momento il Signore mostrò a Giuda il suo amore, e gli estese la sua mano misericordiosa: “Ma Gesù gli disse: Amico, che cosa sei venuto a fare? Allora, avvicinatisi, misero le mani addosso a Gesù e lo presero” (Matteo 26:50). IL PENTIMENTO

chezze abbondano, si distacchi da esse il vostro cuore” (Salmi 62:10). Inoltre, nel libro dei Proverbi siamo avvertiti che le ricchezze non durano sempre (Proverbi 27:24). L’OCCASIONE DI PENTIRSI

Dio sempre ci sta donando l’occasione

di pentirci dei nostri peccati e prendere la strada giusta. Ma molte volte lasciamo passare quelle opportunità. Finché c’è vita, c’è speranza, ma non sappiamo quanto a lungo vivremo, quindi dobbiamo cogliere l’occasione che Dio ci dona ora prima che sia troppo tardi. Gesù diede a Giuda ogni possibile

Il caso di Giuda ci insegna anche che un pentimento incompleto non è sufficiente: “Allora Giuda, che l’aveva tradito, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò i trenta sicli d’argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani, dicendo: «Ho peccato, consegnandovi sangue innocente». Ma essi dissero: «Che c’importa? Pensaci tu». Ed egli, buttati i sicli nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi” (Matteo 27:3-5). Invece di correre da Gesù, Giuda corse dagli uomini e prese la strada sbagliata. Ma se avesse fatto come Davide, avrebbe ottenuto perdono e misericordia (Salmo 32:5). Dio diede non solo a Giuda l’opportunità di pentirsi, ma anche a noi. Ogni giorno della nostra vita, ci dona la stessa opportunità, e la sua Parola dice: “Poi venite, e discutiamo… anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana” (Isaia 1:18).

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L’INNO, registrato in più di quaranta lingue, fu composto nel 1932 dal musicista Thomas Dorsey dopo la dolorosa morte di sua moglie e suo figlio. Ha raggiunto grande popolarità nel mondo evangelico e secolare.

Composta nell’agosto 1932 dopo una tragedia familiare, “Prezioso Signore, prendimi per mano” è una canzone cristiana molto popolare del XX secolo. Fu scritta dall’americano Thomas Andrew Dorsey, chiamato il padre della musica gospel afroamericana, come fonte di guarigione del Signore in mezzo al dolore. Dorsey, nato l’1 luglio 1899, rivoluzionò la musica gospel con un tocco di jazz e blues. L’inno fu composto dopo la morte di sua moglie Nettie e del loro figlio. La tragedia avvenne nella città di Chicago, mentre lui era in un viaggio missionario a Saint Louis. Sulle circostanze che precederono la nascita della sua canzone, Thomas disse: “Nettie ed io vivevamo in un piccolo appartamento nel sud di Chicago. Un caldo pomeriggio d’agosto dovei andare a un risveglio a Saint Louis. Io non volevo andarmene. Nettie era nell’ultimo mese di gravidanza del nostro primo figlio… Un ragazzo mi diede un telegramma: “Tua moglie è morta”. Dopo aver visto il suo piccolo bimbo morire all’arrivo a Chicago e averlo seppellito con Nettie, Dorsey affrontò il dolore con coraggio, e con l’aiuto di Dio recuperò la speranza. Un pomeriggio, seduto al piano, le sue mani suonarono una

PREZIOSO SIGNORE, PRENDIMI

PER MANO

MISSIONARIO MONDIALE 24 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


musica

PREZIOSO SIGNORE, PRENDIMI PER MANO Prezioso Signore, prendimi per mano, Conducimi, tienimi su, Sono stanco, debole e sfinito. Attraverso la tempesta, attraverso la notte, Guidami verso la luce. Prezioso Signore, portami a casa. Quando la mia strada diventi oscura, Prezioso Signore, stammi vicino. Quando la mia vita se ne sia quasi andata, Ascolta il mio grido, ascolta il mio richiamo. Tienimi per mano: ho paura di cadere, Prezioso Signore, portami a casa. Quando appaiano le tenebre, E la notte si avvicini, E il giorno trascorso sia finito, Mi fermerò presso il fiume. Guida i miei piedi, stringimi la mano, Prezioso Signore, portami a casa.

melodia con cui avrebbe trovato il potere di guarigione dell’Onnipotente. “Prezioso Signore, prendimi per mano”, che è basata sulle Sacre Scritture, è stata registrata da innumerevoli artisti evangelici e laici internazionali in più di quaranta lingue. Era la canzone preferita

del reverendo Martin Luther King Junior. COMPOSITORE INFLUENTE

Dorsey era un importante solista che parlava esplicitamente nelle sue composizioni del rapporto dei credenti con

il Creatore e della fede cristiana. Figlio di un ministro evangelico, si dedicò alle cose di Dio dalla metà degli anni 20 e fu il primo afroamericano ad essere incluso nel Gospel Music Hall of Fame. L’influenza della sua opera a favore della diffusione della Parola di Dio trascese il mondo evangelico e fece parte anche del mondo secolare con notevole resistenza. La sua influenza penetrò persino l’ambiente politico attraverso il presidente Lyndon B. Johnson, che fu un ammiratore confessato del suo lavoro musicale. Inoltre, è stata una grande fonte d’ispirazione per molti artisti. Registrato per la prima volta nel 1937, il brano “Prezioso Signore, prendimi per mano” fu il capolavoro di Thomas Dorsey. La sua potenza raggiunse la settima arte quando nel 2014 fece parte della colonna sonora del film Selma. Inoltre, nell’edizione 2015 dei Grammy Awards fu ascoltata da più di venticinque milioni di telespettatori.

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IL libro rivela l'importante ruolo delle donne nella storia del cristianesimo. Scritto da Herbert Lockyer nel 1967, parla della vita delle donne, conosciute e sconosciute, dell'Antico e del Nuovo Testamento.

Anche se la maggior parte delle donne della Bibbia sono figure indistinte e subordinate, in particolare nell’Antico Testamento, c’erano casi eccezionali, tra cui Sara, Rebecca, Rachele, Miriam, Debora, Rut ed Ester, ciascuna con la propria distinzione, come ci mostra il prossimo capitolo. Ciò che è sorprendente è che la vita di queste donne -regine e plebee, caste e cattive- è ritrattata francamente, mostrando così che la Bibbia è una biografia fedele dell’umanità. La sacra registrazione della creazione speciale della donna non solo dichiara la sua completa umanità, ma anche la sua superiorità in relazione al mondo animale che Dio anche creò. Con più di quattrocento racconti breve ma pieni di fatti ed eventi basati sulle Scritture, “Tutte le donne della Bibbia” si rivela come uno strumento indispensabile per comprendere la Parola di Dio. Scritto nel 1967 dal dottor Herbert Lockyer, il libro passa da Abí a Zilpá e offre una panoramica delle donne legate all’Onnipotente e ai Suoi scopi. Dato che la natura umana non è cambiata molto negli ultimi millenni, l’inalterabile e invariabile essenza totale della donna, presentata attraverso le donne della Bibbia, è una galleria di ritratti femminili disegnati con un’economia meravigliosa e austera è insuperata in tutta la letteratura. Eva è la madre di tutte quelle madri che hanno visto il loro primogenito preferito segnato dalla vergogna. Tra le nostre amiche c’è forse una donna devota e risoluta come Sara, o un monumento alla maternità fiera e affetMISSIONARIO MONDIALE 26 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

tuosa come Rebecca, o una Rachele ben favorita... INFLUENZA FEMMINILE

Il ministro Lockyer, autore di “Tutti gli uomini della Bibbia” e oltre cinquanta libri di successo internazionale, scrisse questo libro sulle donne al fine di mostrare la loro influenza sulla storia dell’umanità. Nell’introduzione al suo libro, afferma che l’influenza delle donne sugli uomini e sulle nazioni è innegabile. Molte delle felici e infelici donne sconosciute della Bibbia lasciarono un profondo impatto sulla storia. Ebbero un ruolo importante negli eventi, ma non apposero la loro firma nel loro servizio. Di certo l’omissione dei nomi delle donne i cui atti sono riferiti non è dovuta alla negligenza degli autori della Bibbia. Molte di loro fecero la storia, ma una storia senza copertina. Forse volevano rimanere anonime? Alcune di queste donne anonime non erano precisamente virtuose, come la sensuale ed infedele moglie di Potifar e la samaritana. Diviso in otto capitoli, il libro del pastore Lockyer, nato a Londra nel 1886,

TUTTE LE DONNE DELLA

BIBBIA


letteratura

si occupa della vita e della sorte delle donne della Bibbia nella sua parte iniziale. In seguito, mostra un elenco delle donne conosciute e un elenco delle donne anonime che compaiono nelle Sacre Scritture. Inoltre, mostra un inventario dettagliato delle donne simboliche e rappresentative dell’Antico e del Nuovo Testamento e offre diverse riflessioni. STORIE PREZIOSE

Nella Bibbia, il volume intensamente biografico dell’umanità, abbiamo schizzi vividi di un numero considerevole di donne sante che sono “ricordate solo per quello che hanno fatto”. Le loro azioni sono imperiture e il loro carattere brilla nelle pagine sacre, ma solo l’angelo

La Bibbia non mira semplicemente a soddisfare l'intelletto, ma anche ad arricchire la propria vita, a stimolare la coscienza, a correggere il giudizio, a rafforzare la volontà e a dirigere i passi. Le donne da questa parte della croce e della Pentecoste non hanno bisogno di provare vergogna o sconfitta nella vita. Il cristianesimo ha dato alle donne la loro totale emancipazione.

narratore sa chi erano. Nella Bibbia ci sono molte “luci delicate senza nome”, proprio come nella storia del mondo. La galleria di ritratti senza etichette della Bibbia merita visite ripetute, perché queste sconosciute hanno, oltre a bellezza, un motivo per esistere. Tuttavia, per qualche imperscrutabile ragione siamo stati privati dei nomi di così tante donne nobili. Riconosciuto dal predicatore Billy Graham come uno dei giganti spirituali del XX secolo, il pastore Lockyer svolse un ampio lavoro ministeriale che lo portò a diventare uno degli evangelisti più

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letteratura

Nella Bibbia ci sono molte “luci delicate senza nome”, proprio come nella storia del mondo. La galleria di ritratti senza etichette della Bibbia merita visite ripetute, perché queste sconosciute hanno, oltre a bellezza, un motivo per esistere. Tuttavia, per qualche imperscrutabile ragione siamo stati privati dei nomi di così tante donne nobili.

prestigiosi e rispettati nel mondo. Educato nell’Istituto Biblico di Glasgow, con le sue prediche e i suoi innumerevoli scritti toccò i cuori e le vite di milioni di persone provenienti dai cinque continenti. Nella Bibbia, oggetti sia animati che inanimati sono usati per illustrare e far rispettare i vari aspetti della verità, e le donne costituiscono una grande parte degli esseri animati utilizzati per rappresentare diverse vocazioni, vizi e virtù. Anche oggi i nomi femminili sono legati a certi fenomeni, come gli uragani negli Stati Uniti. Capaci di raggiungere altezze divine o profondità infernali, il sesso femminile è sempre stato utilizzato per ritrarre i vizi o le virtù della razza umana. L’antica nazione di Israele si descriveva come la moglie adultera di Dio.

ammirevole. Sono esempi di femminilità, e poiché niente si dice dei loro difetti, sembrerebbe che la loro fu “il fiore bianco di una vita irreprensibile”. In effetti, se paragoniamo, le donne della Bibbia si rivelano migliori degli uomini. È piacevole trovare pochissimi personaggi femminili spregevoli ritratti nelle pagine delle Sacre Scritture. Negli ultimi giorni e nella morte del Salvatore, nessuna donna citata agì in modo crudele o offensivo nei confronti di colui nato da donna. Secondo il reverendo Herbert Lockyer, “Tutte le donne della Bibbia” mostra una prospettiva rinforzata del cristianesimo ed è una galleria di ritratti che serve ad introdurre le promesse del Salvatore. Come uno specchio, l’opera riflette il fatto che le donne odierne possono vedere la loro controparte nella vita delle donne che sono nelle Scritture. Lo studio biografico ci convince che la Bibbia non mira semplicemente a soddisfare l’intelletto, ma anche ad arricchire la propria vita, a stimolare la coscienza, a correggere il giudizio, a rafforzare la volontà e a dirigere i passi. Nonostante le differenze di tempo e di luogo, le tentazioni e le possibilità delle donne della Bibbia coincidono con quelle delle figlie di Eva oggi. Il loro Dio è il Dio delle donne moderne, che hanno un arsenale spirituale che le sante della Bibbia non avevano. Le donne da questa parte della croce e della Pentecoste non hanno bisogno di provare vergogna o sconfitta nella vita. Il cristianesimo ha dato alle donne la loro totale emancipazione.

GRANDI ESEMPI

Lockyer, che predicò la Parola in Scozia, Inghilterra e negli Stati Uniti, nella sua ricerca sulle donne delle Scritture, rivela che le femmine dei tempi biblici risuonano fanno eco alle caratteristiche delle donne odierne. Lui sottolinea che i millenni passano ma la natura umana rimane praticamente la stessa. Tra le tante donne le cui storie imperiture sono nella Bibbia, alcune si distinguono per il loro carattere casto e

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SONO passati 50 anni dalla morte di Martin Luther King, il pastore battista che guidò la lotta pacifica per i diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti e raggiunse una trasformazione sociale basata sulla sua formazione cristiana.

Il 4 aprile 1968, Martin Luther King Jr. fu ucciso a Memphis da un colpo di fucile alla testa. Il pastore battista era stato il leader nel movimento per i diritti civili degli afroamericani negli Stati Uniti per circa quindici anni, convinto che si trattava di una lotta non solo politica o sociale, ma anche spirituale. Il nome di King divenne noto a seguito del boicottaggio dei bus organizzato, insieme ad altri leader e pastori, quando Rosa Parks fu arrestata a Montgomery per essersi rifiutata di lasciare il suo posto a un bianco. Anche King fu arrestato, ma grazie alla tenacia del movimento, questo ottenne il suo primo trionfo politico: la Corte Suprema dichiarò fuorilegge la segregazione razziale sugli autobus poco più di un anno dopo. “Le libertà sviluppate furono promosse dalla società civile e da individui”, ricorda il politologo e medico Xesús Manuel Suárez, dell’Alleanza Evangelica Spagnola. “E si basavano sulla dignità della persona, su concetti genuinamente cristiani, come il fatto che siamo tutti uguali davanti agli occhi di Dio”. ATTIVISMO SOCIALE

MLK fu formato nella “teologia liberale bianca”, spiega il teologo e giornalista José de Segovia, con un accento sull’attivismo sociale, al di là di ciò che viene inteso di cristianesimo ortodosso. “Ma nei momenti di crisi durante la sua lotta sociale sempre tornava alla fede evangelica ortodossa” e cercava quella fede che provò da bambino. In lui, “vivevano assieme in tensione entrambe le sue esperienze: MISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

MLK UN UOMO DI FEDE

l’intellettuale o razionale, che ha dubbi, e l’esperienziale, che vuole radicarsi nelle basi della fede cristiana in Gesù”. Quell’ispirazione puramente biblica accompagnava sempre Martin Luther King Jr. nella sua difesa dei diritti civili. Una difesa basata sulla non violenza e sulla disobbedienza civile, due armi usate anche da coloro che, pur cercando di ottenere gli stessi diritti, sentivano che questa fosse una posizione di debolezza e insistevano sullo scontro frontale. Le marce guidate da King negli Stati Uniti riunirono sempre più persone, entità e simpatie fino alla storica marcia su Washington dove tenne il suo famoso discorso “I have a dream” (Io ho un sogno), che si concluse con riferimenti al libro di Isaia. PROFETICO ULTIMO SERMONE

Negli anni seguenti, le tensioni e la fatica portano a King a situazioni di pressione e


eroi della fede

difficoltà. Sapeva l’FBI aveva ordinato di indagare sulla sua vita e ricevette minacce che colpivano anche la sua famiglia. “[Luther King] era sempre più consapevole che il Movimento gli sarebbe costata la vita”, dice il pastore battista John Piper in un articolo pubblicato sul sito Desiring God. Nella sua predicazione in una chiesa a Memphis nel 1968, la notte prima di perdere la vita, Martin Luther King disse: “Vedo Dio lavorare in questo periodo del XX secolo in modo che gli uomini, in qualche strano modo, stanno rispondendo. Qualcosa sta accadendo nel nostro mondo”. Per concludere il suo sermone, King lasciò queste parole: “Dio mi ha permesso di salire sulla montagna. E di là ho guardato. E ho visto la Terra Promes-

“Dio mi ha permesso di salire sulla montagna. E di là ho guardato. E ho visto la Terra Promessa. Forse non ci arriverò insieme a voi. Ma… questa sera sono felice. Non ho paura di nulla. Non ho paura di alcun uomo. I miei occhi hanno visto la gloria della venuta del Signore” (Martin Luther King Jr.)

sa. Forse non ci arriverò insieme a voi. Ma… questa sera sono felice. Non ho paura di nulla. Non ho paura di alcun uomo. I miei occhi hanno visto la gloria della venuta del Signore”. Per José de Segovia, si può vedere in questo discorso che “MLK non è più lo stesso giovane delle dubbi di fede dovuti alla sua formazione teologica liberale, ma le crisi e la fragilità lo portarono ad aggrapparsi alla speranza in Dio e nella missione, con i suoi difetti e le sue contraddizioni, combattendo il peccato del razzismo. Indubbiamente, fu usato dalla provvidenza di Dio per rovesciare la situazione ingiusta dei neri negli Stati Uniti”. “Lasciando da parte la sua teologia e i

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suoi difetti morali, Luther King fu utilizzato dalle potenti mani della Provvidenza per cambiare il mondo”, dice il pastore John Piper, che riconosce che c’è ancora razzismo, ma il mondo odierno “è molto diverso dal mondo in cui sono cresciuto” grazie “a persone come Martin Luther King Jr”. EREDITÀ DURATURA

La vita di Martin Luther King è servita da ispirazione e da esempio nella lotta per i diritti civili con resistenza pacifica. Xesús Manuel Suárez crede che si possa imparare dall’esempio di King di “sottomettere” il pensiero alla Bibbia. “Non si può avere una mentalità quando parliamo in chiesa e un’altra quando parliamo di politica. Il nostro pensiero politico deve essere soggetto a ciò che la Parola ci insegna, perché la Parola ci dà le risposte alle domande politiche”. Gli evangelici “tendiamo a volte a fissare prima la nostra posizione politica e poi vogliamo adattare la prospettiva biblica a questa tendenza. Credo che il modo sia il contrario: bisogna comprendere la visione biblica per por sviluppare il nostro pensiero politico”. Suárez ritiene che a partire dalla Bibbia e “dalla nostra mentalità evangelica possiamo costruire democrazia, diritti civili, libertà, e poi fornire tutto questo alla società in cui viviamo e all’ambito politico a cui apparteniamo”. King si laureò in sociologia al Morehouse College nel 1948 e in teologia al Crozer Theological Seminary nel 1951. Nello stesso anno, continuò gli studi di teologia alla Boston University e conseguì il dottorato nel 1955. Nel 1954, King fu eletto pastore della chiesa battista di Dexter Avenue a Montgomery, in Alabama. Nel 1955, guidò il boicottaggio dei bus a Montgomery per protestare contro l’arresto di Rosa Parks e contro le leggi segregazioniste che costringevano i neri a lasciare il loro posto ai bianchi. La situazione divenne così tesa che una bomba venne scagliata nella casa di King. Infine, la Corte Suprema degli Stati Uniti dichiarò fuorilegge la segregazione razziale. MISSIONARIO MONDIALE 32 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eroi della fede

Nel 1957, continuando la lotta pacifica, King partecipò alla fondazione della Southern Christian Leadership Conference (SCLC), un gruppo creato per organizzare e dare un’autorità all’attivismo per i diritti civili. King capeggiò l’organizzazione fino alla sua morte, una posizione criticata dal più radicale Student Nonviolent Coordinating Committee (SNCC). NOBEL PER LA PACE

King era un sostenitore della filosofia della non violenza e della disobbedienza civile, utilizzate con successo in India da Gandhi, e applicò questa filosofia alle manifestazioni organizzate dalla SCLC. La risposta razzista da diversi ambienti alle marce pacifiche creò nell’opinione pubblica una reazione a favore dei diritti civili, il che fu fondamentale per l’approvazione dei diritti civili nei primi anni 1960. Il 14 ottobre 1964, King divenne il più giovane vincitore del Premio Nobel per la pace, che gli fu assegnato per aver guidato la resistenza non violenta volta a porre fine al pregiudizio razziale negli Stati Uniti. Nel 1965, King cominciò a esprimere dubbi sul ruolo degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam. Nel febbraio e di nuovo nell’aprile 1967, espresse energicamente la sua opposizione al coinvolgimento americano in questa guerra. Nel 1968, King e la SCLC organizzarono la Campagna per i poveri, in difesa dei diritti dei più svantaggiati. La giornata culminò con la marcia su Washington, durante la quale fu richiesto un aiuto economico per le comunità più povere degli Stati Uniti.

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TRASCORSE la sua adolescenza e la sua giovinezza nella promiscuità fino a quando sentì una voce che gli fece cambiare vita. Erano finiti i giorni di peccato di questo giovane colombiano che ascoltò la Parola.

Elkin Foronda García Foto: MMM Colombia e archivio di famiglia

Fabio Adrián Acevedo sfuggì due volte alla morte. La prima quando un uomo volle ucciderlo a tre pugnalate perché resistette al furto; i medici dissero che si era salvato miracolosamente. La seconda quando, in una discoteca, due uomini gli diedero da bere un alcolico in cui avevano sciolto un potente sonnifero, lo portarono via in un taxi e lo picchiarono; riuscì a scappare mezzo nudo. Così era la frenetica la vita di Fabio, un giovane omosessuale che trascorse gran parte della sua adolescenza e della sua giovinezza nella promiscuità fino a quando tornò sulla strada giusta. Fabio fu cresciuto in una famiglia composta da sua madre e i suoi due fratelli maggiori, un uomo e una donna. Non conobbe mai il padre. Tuttavia, poiché era il membro più giovane, Fabio ricevette molto amore da bambino. I vicini non si lamentavano mai di Fabio con Pastora Acevedo, sua madre, perché era un bambino modello. Tuttavia, quando lui prese l’abitudine di andare in una chiesa evangelica nel quartiere di Medellin, la famiglia, che non era timorosa di Dio, cominciò a criticarlo perché stava diventando un evangelico. Allora, gli sorsero dei dubbi. Durante l’adolescenza, Fabio iniziò a provare attrazione verso gli uomini. Più tardi, si allontanò dalle cose di Dio MISSIONARIO MONDIALE 34 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


storie di vita

SOTTO L’ALBERO DELLA

VITA

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e smise di frequentare la chiesa evangelica per passare il tempo con ragazzi della sua età che erano anche omosessuali. In questa fase della sua vita ebbe rapporti sessuali per la prima volta con un uomo e, da allora in poi, cominciò a vivere apertamente la sua omosessualità. La sua famiglia rispettò la sua decisione, ma sua madre pose una condizione: “Non venire mai a casa mia vestito da donna”. Molto presto voci cominciarono a girare in tutto il quartiere sulle sue feste e sulle sue relazioni con altri uomini. Man mano il ragazzo era più coinvolto in quel mondo, il peccato gli faceva sentire che tutto andava bene e quindi decise di ignorare le chiacchiere. FACENDO OUTING

Un uomo gay che aveva molti anni più MISSIONARIO MONDIALE 36 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

di lui gli fece conoscere i membri della comunità LGTBI. Così iniziò un’altra fase della sua vita: l’outing. Trovò lavoro come assistente parrucchiere e cominciò a guadagnare un po’ di soldi, ma voleva più. Con gli amici gay faceva sempre festa sull’autostrada che porta alla città di Bogotá attraverso il quartiere di Zamora. Alcuni di loro gli diedero il cattivo consiglio di entrare nel mondo della prostituzione pero guadagnare soldi facili. All’inizio si rifiutò, ma il peccato fu più forte. Un giorno, Fabio cambiò il suo guardaroba maschile per vestiti femminili aderenti. Inoltre, i suoi amici gli consigliarono di rifarsi il sedere con iniezioni di silicone. L’idea di sembrare una donna lo sedusse e decise di farlo. Gli amici


storie di vita

lo chiamavano ora “Adriana”. La sua vita sessuale era sempre più promiscua e faceva sempre più soldi con la prostituzione. Inoltre, con i guadagni pagava la sua terapia ormonale e trasformava il suo corpo in quello delle sue fantasie. L’euforia dei piaceri fugaci che gli davano i soldi, le droghe e gli uomini con cui andava a letto svaniva con l’alba. Dopo struccarsi e cambiarsi, si rendeva conto che era ancora un uomo nonostante egli cercasse in ogni modo di nasconderlo, e si deprimeva. Fabio e i suoi amici sempre giustificavano i loro peccati. “Siamo nati così, non siamo colpevoli di essere omosessuali”, dicevano. Ma lui iniziò anche a fumare marijuana e sniffare cocaina alle feste e fu tentato di fumare crack, una droga molto pericolosa, ma non lo fece grazie ai consigli di un amico gay. SFUGGENDO ALLA MORTE

Fu in questa tappa della sua vita che scampò alla morte due volte. La prima volta fu pugnalato da un cliente che volle rubargli i soldi che quest’ultimo l’aveva pagato per i suoi servizi sessuali. I medici dissero che era salvo per miracolo. I suoi amici gli dissero che questo tipo di aggressione era comune nel mondo della prostituzione. La seconda volta accadde in una discoteca. Due uomini lo avvicinarono e, senza che lui se ne accorgesse, gli diedero da bere un sonnifero che gli fece perdere conoscenza per poi portarlo via in un taxi. Erano due poliziotti con cattive intenzioni. Quando il giovane stava per scendere dalla macchina, uno degli assalitori disse che il suo cellulare era scomparso. Al posto arrivarono diversi uomini, alcuni con armi da fuoco e altri con bastoni per colpirlo. Uno di loro minacciò di ucciderlo se non rendeva il cellulare. In seguito, lo portarono sul bordo di un burrone che termina nelle acque del fiume Medellín per ucciderlo. Lo spogliarono e confermarono che non aveva il cellulare in suo possesso. Uno dei soggetti gli disse che poteva aiutarlo fingen-

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do di picchiarlo affinché lui scappasse. “Corsi per molto tempo per salvare la vita”, ricorda. ALLA RICERCA DI FORTUNA

I giorni passarono e Fabio prese la decisione di recarsi a Bogotá per ottenere più denaro attraverso la prostituzione. MISSIONARIO MONDIALE 38 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Nella capitale colombiana, dove conobbe centinaia di omosessuali e prostitute, guadagnò qualche soldo per continuare a iniettare siliconi nei fianchi. Dopo aver passato qualche tempo nella capitale, tornò con un po’ di soldi nel suo quartiere nel comune di Santa Cruz a Medellín. Allora, gli amici del

salone dove lavorava insistettero che era ora di farsi inserire protesi al silicone nel seno, ma il giovane non lo fece. Con il passare del tempo, ci furono più uomini, più feste, più droga, più capricci, più peccati. Un giorno successe qualcosa che lo costrinse ad andarsene dal quartiere. Non poteva pagare un de-


storie di vita

bito che aveva contratto per soddisfare i suoi lussi da “donna”. Il giovane si recò nel comune minerario di Amalfi, nel dipartimento di Antioquia. Lì divenne famoso tra i minatori. Tutto andava bene economicamente, ma non era felice; aveva un amore non corrisposto e quindi si diede al bere.

Presto tornò a Medellin. Saldò il debito, aprì un parrucchiere e ottenne molti clienti, ma il negozio divenne un covo di perdizione. LA CONVERSIONE E IL RESTAURO

Un giorno, Fabio Adrián apprese che una delle sue zie era diventata cristia-

na. Inoltre, la donna aveva aiutato sua madre Pastora e sua sorella Patricia ad accogliere gli insegnamenti del Vangelo e ad accettare il Signore nei loro cuori. Fu così che la madre sofferente capì che Dio era l’unico che poteva liberare suo figlio dalle grinfie del diavolo. Lei trascorse quaranta giorni di fede in digiuno e preghiera, chiedendo per la liberazione del figlio. Anche un’altra donna credente cominciò a pregare ogni giorno per l’anima del ragazzo smarrito. Durante gli ultimi giorni di quella pazza vita, Fabio affittò per il parrucchiere un posto che era adiacente alle strutture di una chiesa evangelica a El Playón. Il rapporto di Dio con questa pecora ribelle si svolse quindi attraverso la vicinanza del negozio con la congregazione. Il giovane non poteva evitare di ascoltare la predicazione e di ricevere le visite di diversi fratelli che entravano nel locale con messaggi diversi da Dio. Molti dei suoi amici smisero di frequentare il suo negozio perché si sentivano molto a disagio che il parrucchiere fosse vicino a una chiesa cristiana. Il Signore liberò Fabio dalla sua condizione nel 2017. Lui decise di tornare a casa di sua madre, e la famiglia lo accolse con piacere. Un mercoledì di quell’anno, il camion spazzatura prese tutti i vestiti femminili che teneva nell’armadio. Lui aveva sentito la voce di Dio dire: “Adrián, le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove”. Mentre sua madre gettava i vestiti, Fabio provò una sorta di liberazione. Per porre fine all’incubo, doveva vincere l’ultima battaglia: tagliarsi i lunghi capelli che coprivano tutta la sua schiena. Qualche giorno dopo prese la decisione. Mentre i suoi capelli cadevano, si sentì sollevato. Alzando lo sguardo per vedersi allo specchio, ricorda che esclamò con gioia: “Gloria a Dio!”. Fabio Adrián Acevedo nacque di nuovo dopo esser passato molto tempo nel peccato. L’ardua opera di evangelizzazione di uomini e donne aveva dato i suoi frutti.

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“Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, rialzatevi, levate il capo, perché la vostra liberazione si avvicina”. Luca 21:28.

Rev. Luis M. Ortiz

Il popolo d’Israele è l’orologio profetico di Dio. Ciò che accade in Israele o nei confronti d’Israele ha un significato profondo e trascendentale per tutto il mondo. • Geograficamente, Israele è al centro del mondo e quindi è stato chiamato “l’ombelico del mondo”. • Scientificamente, Israele ha visto nascere saggi importanti: nell’antichità, Salomone; nell’era moderna, Albert Einstein. • Tecnologicamente, Israele è riuscito a fare miracoli in agricoltura, industria e irrigazione. • Politicamente, Israele ha sempre attirato l’attenzione delle grandi potenze. • Militarmente, Israele vinse una guerra di sei giorni contro un nemico superiore. • Spiritualmente, Israele è il centro della vita religiosa e spirituale del mondo. • Profeticamente, intorno a Israele ruotano le grandi profezie bibliche, e questa regione sarà la scena dell’ultima guerra. Ci sono diversi segni notevoli relativi a Israele che indicano che il nostro Signore Gesù Cristo tornerà presto: 1° IL RITORNO DEGLI EBREI ALLA TERRA PROMESSA Dio aveva detto a Israele che sarebbe stato bandito dalla sua terra se disobbediva alle Sue ordinanze. “Il Signore ti disperderà fra tutti i popoli, da una estremità della terra fino all’altra...” (Deuteronomio 28: 64-68). Questo diventò realtà. Nel corso della storia, gli ebrei sono stati le vittime di persecuzione (Antisemitismo), massacro (Olocausto) e dispersione (Diaspora). MISSIONARIO MONDIALE 40 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


devozionale

SEGNI NOTABILI RELATIVI A

ISRAELE

Ma Dio promise anche che negli ultimi giorni li avrebbe riportati nella loro terra. “Per la vita del Signore che ha portato fuori e ha ricondotto la discendenza della casa d’Israele dal paese del settentrione, e da tutti i paesi nei quali io li avevo cacciati”; ed essi abiteranno nel loro paese” (Geremia 23:8). “Da oriente porterò la tua generazione, e da occidente ti raccoglierò. Dirò a nord: dai qui; e a sud: non fermarti; porta i miei figli da lontano e le mie figlie dalle estremità della terra” (Isaia 43:5-6). Nel 1948, c’erano 700.000 ebrei in Israele, oggi ci sono circa 8.600.000. Un grande segno che Cristo arriverà presto! 2° LA RINASCITA DELLA NAZIONE D’ISRAELE Nostro Signore Gesù Cristo, riferendosi alla rinascita d’Israele come nazione, disse: “Imparate dal fico questa similitudine: quando già i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte...” (Matteo 24: 32-35). Il 14 maggio 1948 nacque lo stato di Israele. Nonostante sia una nazione giovane, e nonostante la continua opposizione, Israele è una delle nazioni più prospere del mondo! Gesù disse che quando il fico, cioè Israele, sia pieno di foglie, sapremmo che la sua seconda venuta al mondo è alle porte! Un altro grande segno che Cristo arriverà presto! 3° LA RINASCITA DELLA LINGUA EBRAICA

Geremia 31:23 dice: “Così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: «Si dirà pure questa parola nel paese di Giuda e nelle sue città...”. Quando gli ebrei iniziarono a tornare in Israele nel 1948, c’era grande confusione, perché tutti parlavano la lingua del paese da cui provenivano. Sapevano molto poco dell’ebraico e non lo parlavano. Il giornalista e filologo russo Eliezer Ben Yehuda dedicò il suo tempo e la sua vita a fare rinascere l’ebraico moderno. Oggi, l’ebraico è la lingua ufficiale in Israele, conosciuta e utilizzata da tutti. Un altro segno che Cristo arriverà presto! 4° LA RESTAURAZIONE DELLA TERRA PROMESSA A ISRAELE Israele è la “terra dove scorre latte e miele”, una terra molto feconda che divenne arida e desolata a causa delle invasioni, delle guerre e dell’incuria delle potenze gentili che la governarono. Ma per gli ultimi giorni, Dio promise: “Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; si coprirà di fiori...” (Isaia 35:1-2). La terra è di nuovo fertile. Il deserto di Neguev, nel sud del paese, è certamente fiorito. Tra le altre cose, Israele coltiva i fiori più belli, che vengono venduti nei grandi mercati di Londra, Parigi e New York. Israele esporta milioni di dollari all’anno in prodotti agroalimentari. Dio disse: “Farò moltiplicare il frutto degli alberi e il prodotto dei campi” (Ezechiele 36:30). E oggi in Israele sono stati piantati più di duecentotrenta milioni di alberi. Un altro grande segno che Cristo arriverà presto! 5° LA RESTAURAZIONE DI CITTÀ ANTICHE E L’EMERGENZA DI CITTÀ NUOVE

Per gli ultimi giorni, Dio disse: “Allarga il luogo della tua tenda, si spieghino i teli della tua abitazione… Poiché ti spanderai a destra e a sinistra; la tua discendenza possederà le nazioni e popolerà le città deserte” (Isaia 54:2-3). Dio disse anche: “Farò in modo che le città siano abitate e le rovine siano ricostruite” (Ezechiele 36:33). Ed esattamente questo è ciò che sta accadendo giorno dopo giorno in Israele: le città in rovina sono state ricostruite, e nuovi villaggi e nuove città stanno emergendo continuamente. Un altro grande segno che Cristo arriverà presto! 6° LA RICONQUISTA DELLA CITTÀ DI GERUSALEMME Riferendosi a Gerusalemme e agli ultimi giorni, nostro Signore Gesù Cristo disse: “Gerusalemme sarà calpestata dai popoli, finché i tempi delle nazioni siano compiuti” (Luca 21:24). Gerusalemme è stata calpestata e governata dai gentili fin da quando Nabucodonosor II, re di Babilonia, la invase più di 2.700 anni fa. Dopo millenni di dominio gentile su Gerusalemme, e dopo una breve guerra nel 1967, la città di Gerusalemme è stata di nuovo governata dagli ebrei. Quando avvenga la seconda venuta di Cristo nel mondo, Gerusalemme deve essere nelle mani degli ebrei. E questo è già una realtà! Un altro grande segno che Cristo arriverà presto! 7° LA RICOSTRUZIONE DEL TEMPIO DI GERUSALEMME Il primo tempio fu creato da Salomone. Il secondo tempio fu ricostruito da Zorobabele durante l’impero medo-persiano e ingrandito dal re Erode, e quest’ultimo fu il tempio che esisteva al tempo di Cristo. Nell’anno 70 d.C. fu distrutto dal generale romano Tito, e rimase solo un muro, cioè il Muro del Pianto. La Bibbia dice che l’anticristo entrerà nel tempio di Gerusalemme. Oggi, al posto del tempio c’è la Moschea della roccia, ma il tempio di Gerusalemme sarà eretto in questo stesso luogo. Cari lettori, il palco è pronto. Cristo arriverà presto, e dobbiamo essere pronti e aspettare il Signore!

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“E due ciechi, seduti presso la strada, avendo udito che Gesù passava, si misero a gridare: «Abbi pietà di noi, Figlio di Davide!» Ma la folla li sgridava, perché tacessero; essi però gridavano più forte: «Abbi pietà di noi, Signore, Figlio di Davide!» Gesù, fermatosi, li chiamò e disse: «Che volete che io vi faccia?» Ed essi: «Signore, che i nostri occhi si aprano». Allora Gesù, commosso, toccò i loro occhi e in quell’istante recuperarono la vista e lo seguirono”. Matteo 20: 30-34.

VUOI LA BENEDIZION DI

DIO?

Rev. Gustavo Martínez Garavito

Il Signore voleva riempire con la Sua virtù coloro che erano vuoti di Lui. A Nazareth non riuscì perché il popolo era pieno di incredulità; a Gadara guarì due indemoniati e gli abitanti lo pregarono quindi di allontanarsi dalla regione; nonostante, a Samaria gli dissero di rimanere, e Gesù rimase e guarì gli ammalati e fece miracoli. Alcuni sono riempiti di concetti teologici ed errati che provengono da persone spiritualmente morte; e se qualcuno riceve ciò che viene dalla morte, allora sarà morto. Tuttavia, “la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore” (Ebrei 4:12). Se qualcuno chiude il suo cuore non riceverà la benedizione, ma se viene con sete di Dio, con il desiderio di vedere accadere qualcosa di grande, Dio lo cambierà e santificherà, e non sarà più lo stesso. Mosè desiderava più di Dio. “Mosè gli disse: «Se la tua presenza non viene con me, non farci partire di qui… Ti prego, fammi vedere la tua gloria!» Il Signore gli rispose: «Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà… Tu non puoi vedere il mio volto, perché l’uomo non può vedermi e vivere… Ecco qui un luogo vicino a me; tu starai su quel masso; mentre passerà la mia gloria, io ti metterò in una buca del masso, e ti coprirò con la mia mano finché io sia passato; poi ritirerò la mano e mi vedrai da dietro; ma il mio volto non si può vedere»” (Esodo 33:15-23). Il salmista disse: “Lungo il cammino aumenta la loro forza e compaiono infine davanMISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

ti a Dio in Sion” (Salmo 84:7); non dice che diminuisce la loro forza. Con il passare degli anni, i predicatori perdono il messaggio, diventano secchi, come se non fossero stati unti con olio. Perché? Perché ad un momento crederono di avere tutto, che non fosse necessario cercare Dio. Quando Otniel e Acsa, figlia di Caleb, si sposarono, lei lo “persuase a lasciarle chiedere un campo a Caleb, suo padre. Lei smontò dall’asino, e Caleb le disse: «Che vuoi?» Quella rispose: «Fammi un dono; poiché tu m’hai stabilita in una terra arida, dammi anche delle sorgenti d’acqua». Ed egli le diede le sorgenti superiori e le sorgenti sottostanti” (Giosuè 15:18-19). Lei chiese la terra, ma anche sorgenti d’acqua; perché la terra non serve a niente se non c’è acqua. E io mi chiedo: A che serve un ministero che è morto, che non ha acqua? Bisogna chiedere al Signore di darci sorgenti d’acqua affinché il nostro ministero non sia sterile, vuoto. Sei in grado di ricevere e ritenere? Alcuni sono in grado di ricevere, ma non hanno capacità di trattenere. Paolo dice: “State saldi e ritenete gli insegnamenti” (2 Tessalonicesi 2:15). Lo Spirito dice: “Tieni fermamente quello che hai, perché nessuno ti tolga la tua corona” (Apocalisse 3:11). La Bibbia ci parla di due ciechi: “E due ciechi, seduti presso la strada, avendo udito che Gesù passava, si misero a gridare: «Abbi pietà di noi, Figlio di Davide!» Ma la folla li sgridava, perché tacessero; essi però gridavano più forte: «Abbi pietà di noi, Signore, Figlio di Davide!» Gesù, fermatosi, li chiamò e

disse: «Che volete che io vi faccia?» Ed essi: «Signore, che i nostri occhi si aprano». Allora Gesù, commosso, toccò i loro occhi e in quell’istante recuperarono la vista e lo segui-


devozionale

NE

rono� (Matteo 20: 30-34). I ciechi volevano la benedizione, volevano un tocco di Dio, ed erano sicuri che qualcosa sarebbe accaduto. Caro lettore, Dio vuole espandere la tua

visione, Dio vuole che la tua visione cresca. Quanto vuoi crescere? Dove vuoi andare? Quanto alto vuoi andare? Ci sono quelli che vogliono benedizione, ma non hanno spazio,

perchĂŠ ci sono nel loro cuore cose che non devono esserci, ma devono essere tolti se vogliono quella benedizione. Caro amico, riempiti di Dio!

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“All’angelo della chiesa di Smirne scrivi: queste cose dice il primo e l’ultimo, che fu morto e tornò in vita: Io conosco le tue opere, la tua tribolazione, la tua povertà (tuttavia sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono di essere Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana. Non temere quello che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita. Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Chi vince non sarà colpito dalla morte seconda” Apocalisse 2: 8-11.

Rev. Rodolfo González Cruz

Smirne, considerata tra le più belle città della provincia romana dell’Asia, era così grande che forse aveva 200.000 abitanti. Fu fondata dai greci 3000 anni a. C., distrutta 600 anni a. C., e ricostruita da Alessandro Magno 300 a.C. Il nome “Smirne” significa “mirra” in greco antico, che a sua volta vuol dire “amaro”. La città fu chiamata così a causa della sua abbondante presenza di mirra, una gommaresina che viene estratta da un albero e utilizzata come componente di profumi e medicine. Ha un sapore amaro, ma una volta bruciato emana un odore gradevole. Nel popolo d’Israele, la mirra faceva parte dell’adorazione del Signore ed era uno dei componenti dell’olio sacro per l’unzione (Esodo 30:23-25). I Magi offrirono mirra al bambino Gesù come dono (Matteo 2:11), forse anticipando che avrebbe attraversato molte amarezze durante la sua vita. Il Signore Gesù Cristo fu dato da bere vino mescolato con mirra, ma non ne prese (Marco 15:23). Per la sepoltura di Gesù, Nicodemo portò una mistura di mirra e d’aloe (Giovanni 19:39). Smirne era una città in cui era estremamente difficile vivere se si era seguace del Signore Gesù Cristo, a causa dell’ostilità degli ebrei e dei gentili e delle MISSIONARIO MONDIALE 44 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

ESSERE FEDELI NONOSTANTE LE DIFFICOLTÀ


devozionale

autorità dell’Impero Romano. Un caso molto noto è stato quello di Policarpo, 86 anni, discepolo dell’apostolo Giovanni e vescovo della chiesa di Smirne. Durante la persecuzione sotto Marco Aurelio, offrirono al fedele Policarpo di commutare la sua pena se rinnegava la sua fede cristiana, ma lui si rifiutò e fu condannato al rogo (155 d.C.).

Versetti 8-9: “All’angelo della chiesa di Smirne scrivi: queste cose dice il primo e l’ultimo, che fu morto e tornò in vita: Io conosco le tue opere, la tua tribolazione, la tua povertà (tuttavia sei ricco) e le calunnie lanciate da quelli che dicono di essere Giudei e non lo sono, ma sono una sinagoga di Satana”. Smirne è una delle due chiese che il Signore non rimproverò, perché aveva un pastore consacrato che riteneva e insegnava la sana dottrina. Questa chiesa era composta da fratelli poveri; molti di loro erano stati probabilmente privati delle loro proprietà e delle loro fonti di lavoro a causa dell’oppressione che subivano. Questa congregazione stava attraversando momenti di tribolazione, angoscia e persecuzione, ma il Signore le diede incoraggiamento e le disse che tuttavia la sua povertà era ricca. A Smirne vivevano molti ebrei e molti altri si recavano in quella città per motivi commerciali. Questi ebrei avevano un atteggiamento ostile nei confronti di Cristo e della sua Chiesa, lo respingevano e quindi divennero bestemmiatori, e trasformarono le sinagoghe in luoghi dove regnava Satana. Versetto 10: “Non temere quello

che avrai da soffrire; ecco, il diavolo sta per cacciare alcuni di voi in prigione, per mettervi alla prova, e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e io ti darò la corona della vita”. La chiesa di Smirne entrò in una nuova fase di sofferenza, come detto prima dal nostro Signore Gesù Cristo (Giovanni 16:33). Allora, il Signore la incoraggia a riporre tutta la sua fiducia in Lui e a non avere paura di nulla, nemmeno delle minacce di morte (Filippesi 1:21). Come l’oro che è provato con il fuoco (1 Pietro 1:7), è necessario attraversare molte prove e tribolazioni (Romani 8:35-36) per rafforzare la nostra fede ed essere pronti a entrare nel regno dei cieli (Atti 14:22). L’espressione “per dieci giorni” è simbolica e forse implica l’intero periodo della sofferenza, che non è né breve né lungo, ma completo, perché avrà fine come tutta sofferenza. Infine, il Signore la esortò a rimanere nella fede fino alla morte per ricevere il premio per aver vinto. La corona è un simbolo di regalità, ma anche di ricompensa, poiché in passato era portata da re, conquistatori e atleti vittoriosi. Versetto 11: “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. Chi vince non sarà colpito dalla morte seconda”. Presta attenzione alla frase “ciò che lo Spirito dice alle chiese”. Questo significa che lo Spirito parla non solo alla Chiesa di Smirne, ma anche a tutte le chiese. Caro lettore, se diamo ascolto alle parole del nostro Signore e rimaniamo fedeli nonostante le difficoltà, vinceremo e non saremo colpiti “dalla morte seconda”, cioè quando i peccatori saranno gettati nello stagno di fuoco dopo il giudizio del grande trono bianco (Apocalisse 20:1114). Loro sono quelli che sono morti senza confessare la loro fede in Cristo o che, dopo averlo fatto, non sono stati fedeli a Dio. I loro nomi non sono scritti nel libro della vita; pertanto, la seconda morte ha potere su di loro. Tuttavia, i cristiani veri e fedeli non faranno parte della seconda morte, cioè non andranno alla dannazione eterna.

maggio 2018 / Impacto evangelistico

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DAL mese di aprile di quest'anno, la rivista Impacto Evangelistico ha pubblicato una nuova edizione speciale per l’Europa e l’Africa. Un passo importante nel suo obiettivo di portare il messaggio di Dio in tutto il mondo.

All’inizio del mese di aprile, i pastori e i fratelli del Movimento Missionario Mondiale assisterono ad un fatto importante per l’Opera che avvenne a Subotica, in Serbia. In questa dell’Europa orientale fu stampata la prima edizione regionale della rivista Impacto Evangelistico per il pubblico europeo e africano. Un fatto storico, senza dubbio. Il primo numero di questa nuova edizione uscì dal torchio nel pomeriggio del 4 aprile. Una squadra di professionisti della rivista controllò la qualità della stampa. Così fu eseguita l’ordine del Consiglio Internazionale di Ufficiali del Movimento Missionario Mondiale (MMM), che ha deciso di avviare un progetto di

MISSIONARIO MONDIALE 46 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

IL NUOVO IMPATTO

d’


notizie

decentramento della pubblicazione. Questo è un passo importante nell’obiettivo di portare la Parola in tutto il mondo attraverso la rivista Impacto Evangelistico, fondata dal reverendo Luis M. Ortiz nel gennaio 1961 come pietra angolare del MMM. Le copie stampate nell’azienda Rotografica furono distribuite immediatamente in Spagna, Francia, Italia, Austria, Svizzera, Romania, Germania, Paesi Bassi e Inghilterra, e in paesi africani dove ci sono chiese del MMM, tra cui la Guinea Equatoriale. Il contenuto della nuova edizione varia in modo sostanziale per quanto riguarda la copertura degli eventi tenuti dal MMM attraverso le chiese in Europa e Africa. Gli articoli e le fotografie di convegni, confraternita, campagne e altri eventi organizzati in quei paesi sono ora più completi e dettagliati. Questo è il primo passo verso il decentramento dei contenuti della rivista. Per i prossimi mesi è prevista la messa in circolazione delle edizioni per il Nord America e il Sud America. Una sfida per continuare a portare il messaggio di Dio nel maggior numero possibile di paesi. Il progetto sarà accompagnato da nuove sezioni, come quella rivolta soprattutto ai giovani e anche alle donne. Inoltre, ci saranno nuovi argomenti con una presentazione grafica moderna che renderà più attraente la lettura della rivista. La nuova edizione è stata accolta con entusiasmo nei paesi europei; in Italia, ad esempio, il pastore David Echalar, Supervisore del Blocco B dell’Europa, ha in progetto acquistare un locale speciale per promuovere la pubblicazione a Genova. Si tratta di un ufficio situato in Via Giacomo Buranello, molto vicino al centro della città. La rivista Impacto Evangelistico è pubblicata in sei lingue. In spagnolo circola fisicamente in più di 50 paesi; in italiano, francese, tedesco, portoghese e inglese si può trovare sul sito: www.impactoevangelistico.net.

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Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

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eventi

EVENTO: CONVEGNO NAZIONALE DATA: 28 MARZO-1 APRILE LUOGO: ZONA 25, CITTÀ DEL GUATEMALA, GUATEMALA.

LA RISURREZIONE DI CRISTO Con la presenza di delegazioni di fedeli provenienti dall'America Centrale e dal Sud America, il MMM in Guatemala tenne il suo 33° Convegno Nazionale. Dal 28 marzo all’1 aprile, il Movimento Missionario Mondiale in Guatemala tenne il suo 33° Convegno Nazionale presso il centro congressi “La Certeza”, situato nella parte settentrionale di Città del Guatemala. Trasmesso attraverso il sito Remanente Escogido e dal segnale di Bethel Televisión, e riportato dai media del MMM, l’evento mostrò la crescita del cristianesimo in America Centrale. Vi parteciparono fedeli provenienti da Honduras, Nicaragua, Belize, Messico, El Salvador, Bolivia, Cile e Colombia. All’inaugurazione dell’evento, il Rev. Rubén Concepción, Segretario Internazionale dell’Opera, trasmise il messaggio “La risurrezione di Cristo”, basato su 1 Corinzi 15:12-23. Il servo disse che “nulla accade senza la conoscenza di Dio. Se Dio ha il potere di dare vita ai morti, ha anche il potere di restaurare tutte le cose”. Il giorno dopo, all’inizio del servizio mattutino, la sorella Andrea Martínez tenne un discorso rivolto ai giovani cristiani che parteciparono al 33° Convegno Nazionale del MMM in Guatemala. Attraverso il messaggio intitolato “Determinazione di servire Dio senza guardare indietro”, li esortò ad obbedire agli scopi dell’Altissimo. In seguito, il pastore Mario Lima, Supervisore Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Bolivia, comunicò il messaggio di Cristo intitolato “Insegniamo ai nostri figli le vie del Signore,” basato su 1 Samuele 8:1-3. Il servo sottolineò che “dobbiamo continuare a conquistare anime a Cristo e questo inizia con la famiglia”. Più tardi, durante il servizio serale, il Rev. Luis Meza Bocanegra, Ufficiale Internazionale del MMM, evangelizzò i partecipanti attraverso il sermone “Il giorno di Dio”. Nella sua predicazione, basata su Apocalisse 5:1 e 11, affermò che “l’evangelico, il credente nella Bibbia, sa tutto ciò che accadrà in futuro”. VANGELO POTENTE

All’inizio del secondo giorno, la sorella Martínez riprese

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il suo discorso intitolato “Determinazione di servire Dio senza guardare indietro”. Lei disse che i seguaci dell’Onnipotente fanno parte del piano del Creatore e non devono opporsi ai mandati divini. Più tardi, il Rev. Gerardo Martínez, Supervisore Nazionale del MMM in Cile, fu il portavoce del Vangelo ed espose il messaggio “Il pericolo dello scoraggiamento”. Riferendosi al testo biblico 1 Tessalonicesi 2:17-20, il ministro di Gesù Cristo sottolineò che “Satana può ostacolare, ma non può impedire il trionfo finale”. Di sera, il Rev. Álvaro Garavito, Direttore Internazionale

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dell’Opera e Supervisore Missionario dell’America Centrale, annunciò la buona notizia di Dio con il tema “La Chiesa credibile per la quale verrà il Signore”. Basato su Efesini 5:27, il pastore Garavito dichiarò che “come nuove creature siamo diversi da qualsiasi altro essere umano sulla Terra”. All’inizio del terzo giorno, il Rev. Marcelo Valenzuela, rappresentante del MMM in Bolivia, predicò il Vangelo con il messaggio “Figli del passato, genitori del futuro”. Sulla base di Malachia 4:5-6 e 2 Re 22:1-2, il ministro del Signore disse che “c’è un Padre in cielo che vuole adottarti”. Ore dopo, al servizio serale in cui si tenne la promozio-

ne di operai, il Rev. Meza Bocanegra predicò la Parola ancora una volta attraverso l’argomento “Se cerchiamo incenso, fuoco e olio avremo credibilità”. Basato su Levitico 10:1-3, il servo disse che “il fuoco divino santifica”. Al termine del 33° Convegno Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Guatemala, il pastore Rubén Concepción fu lo strumento scelto per predicare il Vangelo di Dio. Il ministro, che sviluppò il tema “L’eterno proposito di Dio per la lode”, basato su Giovanni 4:23-26, sottolineò che “Dio ha tutto progettato”.

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EVENTO: CONVEGNO NAZIONALE DATA: 29 MARZO-1 APRILE LUOGO: SYDNEY, AUSTRALIA

DIO STA APRENDO DELLE PORTE Il MMM in Australia tenne il suo 23° Convegno Nazionale. Il Rev. Carlos Guerra fu l’evangelista principale dell’evento. Il Movimento Missionario Mondiale in Australia, che ha una congregazione in crescita, tenne il suo 23° Convegno Nazionale presso il centro congressi dell’Australian Blouza Association, situato nella parte occidentale della città di Sydney. All’incontro di fede, il predicatore principale fu il Rev. Carlos Guerra, Ufficiale Internazionale dell’Opera di Dio. L’attività del MMM in Australia ebbe per tema “Credibilità” e vi parteciparono fedeli provenienti da Brisbane, Melbourne, Canberra, Perth, Adelaide e Townsville. L’evento fu trasmesso nel mondo da Bethel Televisión, il canale per la felicità della famiglia, e dai media del Movimento Missionario Mondiale che riferirono sull’evento cristiano. Al servizio di inaugurazione, il pastore Guerra annunciò la buona notizia dell’Onnipotente attraverso il messaggio intitolato “Dio sta preparando un esercito di sciocchi, deboli e disprezzati”, basato su 1 Corinzi 1:26. Nel suo discorso, il ministro del Creatore sottolineò che “la presenza di Dio fa la differenza”. All’inizio del secondo giorno, il pastore Fredy Sánchez, membro del

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tempio di Canberra, predicò la Parola dell’Altissimo con il tema “Voglio un tocco”. Sulla base di Matteo 17:7, il servo colombiano disse: “Il Signore è disposto a benedire il Suo popolo. Il Signore vuole darti nuove esperienze”. PAROLA POTENTE

Di sera, il Rev. Guerra evangelizzò i seguaci di Gesù Cristo in Australia. Basato sul libro di Abacuc, il predicatore costaricense fece un sermone incentrato sull’ingiustizia di oggi. Con emozione e fermezza, il missionario proclamò: “Il diavolo non può fermare le benedizioni di Dio. La Bibbia lo dice. Quando il Signore fa un piano, chi lo frustrerà?” Il giorno dopo, al quarto servizio, si tenne la promozione dell’operaio Daniel Cuellas, che fu riconosciuto come ministro ordinato. Inoltre, il pastore Ramos predicò ancora una volta ai fedeli attraverso il tema “Dio sta aprendo delle porte”. Sulla base di Ebrei 11:32-40, dichiarò: “Le autorità australiane non ci aiutano a predicare la Parola di Dio”. Al secondo servizio del terzo giorno, il Rev. Guerra riprese il suo discorso sulla mancanza di giustizia in tutto il mondo. Di nuovo sulla base di Abacuc, l’evangelista toccò i cuori dei credenti e sottolineò che “la Bibbia dice che molte sono le afflizioni del giusto, ma il Signore lo libererà da tutte”. Il 23° Convegno Nazionale del Movimento Missionario Mondiale in Australia concluse con la predicazione del Vangelo di Cristo dal pastore Guerra. Il ministro dell’Altissimo, basato su Esodo 33:14-15, trasmise il messaggio “Il potere della presenza di Dio” e disse che “è importante che il credente sia consapevole del potere dell’Onnipotente”.

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EVENTO: SCUOLA BIBLICA DATA: 12-16 MARZO LUOGO: PASCUALES, ECUADOR

ALLA RICERCA DI PRODI Il MMM in Ecuador predicò la Parola ai bambini della località di Pascuales attraverso la Scuola Biblica Estiva. Al fine di guidare i bambini nella loro vita terrena, la Scuola Biblica Estiva del Movimento Missionario Mondiale in Ecuador offrì insegnamenti cristiani ai piccoli credenti della località di Pascuales, situata alla periferia della città di Guayaquil. Le sessioni di formazione sulle Scritture e sulla sana dottrina si svolsero durante quattro giorni a Pascuales, dove l’Opera del Signore ha un tempio. Sotto il tema “Alla ricerca di prodi”, gli insegnamenti furono sviluppati da un gruppo di giovani credenti del MMM in Ecuador. Sotto la guida del Signore, i fedeli appartenenti alla Scuola Biblica Estiva camminarono per le strade alla ricerca di bambini interessati a conoscere Gesù Cristo e ricevere la buona notizia. I risultati furono positivi e molti bambini ascoltarono la Parola. Gli insegnamenti dati dagli insegnanti dell’Opera giovarono ai bambini di Pascuales, ai quali piacquero le storie dell’Antico e del Nuovo Testamento. Inoltre, i ragazzi furono istruiti sull’amore che l’Onnipotente offre a coloro che decidono di accettarlo come loro Redentore. La chiusura di questa campagna rivolta ai più piccoli del gregge del Creatore si tenne in un parco nella località di Pascuales. Vi parteciparono molti bambini accompagnati dai genitori, che goderono di musica, giochi e messaggi cristiani.

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EVENTO: CAMPAGNA EVANGELISTICA / DATA: 12-14 APRILE / LUOGO: PARQUE LEFEVRE, PANAMA

Il Movimento Missionario Mondiale in Panama tenne una campagna evangelistica in in occasione del 30° anniversario della sua chiesa principale, situata nella parte centrale della città di Panama. Vi parteciparono il Rev. José Arturo Soto, Presidente Internazionale dell’Opera, e il Rev. Carlos Guerra e il Rev. Clemente Vergara, Ufficiali Internazionali dell’Opera. La festa spirituale, che ebbe per tema “Torniamo a Dio”, iniziò con un servizio in cui il Rev. Epifanio Asprilla, Supervisore Nazionale del MMM in Panama, parlò degli inizi della chiesa centrale dell’Opera nel paese, e delle benedizioni date da Dio alla congregazione dal 1979.

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TORNIAMO A DIO Il MMM in Panama celebrò il 39° anniversario della sua chiesa principale. All’evento parteciparono il Rev. José Arturo Soto, il Rev. Carlos Guerra e il Rev. Clemente Vergara. Più tardi, il pastore Soto, capo mondiale del MMM, si congratulò con i membri del tempio principale del Movimento Missionario Mondiale in Panama per un altro anno nella vittoria in Cristo. Inoltro, li esortò a rimanere fermi nel Vangelo e a predicare la Parola di Dio senza interruzione. In seguito, il pastore Guerra, che

è anche Supervisore Nazionale del MMM in Costa Rica, predicò il Vangelo dell’Onnipotente con il messaggio “Tempo di misericordia”. Sulla base di Salmi 102:4-7, il servo ricordò il popolo di Cristo che nel dolore e nella solitudine possiamo gettare tutta la nostra sofferenza e angoscia sul Signore. L’evento del MMM in Panama concluse con una confraternita tenutasi presso il campeggio Chilibre, che appartiene all’Opera, dove si riunirono più di duemila fedeli. A questa attività, il Rev. Guerra annunciò la buona notizia con il tema “Seduto alla porta del re”. e il pastore Vergara parlò del suo lavoro missionario nel continente africano, dove il Vangelo sta guadagnando terreno.


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EVENTO: ANNIVERSARIO CHIESA CENTRALE ORURO / DATA: 4 MARZO / LUOGO: ORURO, BOLIVIA

I FRUTTI DELLA CREDIBILITÀ E DELLA FAMIGLIA Il MMM in Bolivia celebrò il 14° anniversario della chiesa centrale a Oruro. Il pastore Enrique Valenzuela parlò degli sforzi per consolidare l’Opera.

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Il tempio centrale del Movimento Missionario Mondiale in Bolivia situato a Oruro celebrò il suo 14° anniversario con un servizio speciale guidato dal pastore Enrique Valenzuela e dalla sorella Patricia Vaca de Valenzuela. L’evento vide la partecipazione del Rev. Mario Lima, Supervisore Nazionale del MMM in Bolivia. Il ministro Valenzuela ricordò i principali momenti dal suo arrivo a Oruro l’1 febbraio 2004; da quel giorno il Signore lo ha benedetto con un ministero di grande impatto. Tuttavia, nei quattordici anni come capo della chiesa principale di Oruro, il servo Valenzuela e la sua famiglia hanno dovuto superare una serie di prove per trasformare una congregazione di soli cinque membri in un gregge robusto. Il fedele Rev. Valenzuela, che ebbe la sfortuna di perdere una figlia di 8 anni durante il suo pastorato, sottolineò nel suo messaggio che “Dio farà grandi cose, come l’ha fatto fino ad ora, per il popolo di Oruro che soffre per l’idolatria”.


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EVENTO: CONFRATERNITA NAZIONALE DATA: 23-25 MARZO LUOGO: MANAUS, BRASILE

ISPIRANDO LE NUOVE GENERAZIONI CON CREDIBILITÀ Il MMM in Brasile tenne la sua 7° Confraternita Nazionale di Uomini, in cui si parlò delle Scritture e dei progressi dell’Opera. Manaus, capitale dello stato brasiliano di Amazonas, ospitò la 7° Confraternita Nazionale di Uomini del Movimento Missionario Mondiale in Brasile. La festa spirituale ebbe per tema “Inspirando nuove generazioni con credibilità”. All’apertura dell’evento, tenutosi presso la scuola Samuel Benchimol,

il pastore Jocimar Araújo Binda predicò la Parola di Dio e fece un sermone sulla base di Filippesi 4:9. Il secondo giorno, il pastore Ozemilton Cardoso predicò il Vangelo e trasmise un messaggio sulla credibilità come caratteristica fondamentale della vita cristiana. Inoltre, il servo parlò dei desideri contro i quali alcuni

personaggi biblici lottarono. L’ultimo giorno, il Rev. Henry Ramos, Supervisore Nazionale del MMM in Brasile, e il pastore Cardoso tennero una conferenza sui progressi della scuola biblica dell’Opera in Brasile. Di sera, il pastore Ramos presentò il tema “Scoprire il male e l’antidoto”.

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EVENTO: CERIMONIA DI LAUREA ISTITU TO BIBLICO ELIM DATA: 1 APRILE LUOGO: ITAUGUÁ, PARAGUAY

PREDICARE SENZA SOSTA Si tenne la prima cerimonia di laurea dell'Istituto Biblico Elim in Paraguay. Il centro di formazione teologica concluse il corso di formazione di pastori, operai e capi. Dopo quattro anni di studio biblico si tenne la prima cerimonia di laurea dell’Istituto Biblico Elim dopo che un gruppo di operai, pastori e capi del Movimento Missionario Mondiale in Paraguay abbia completato la sua formazione teologica in modo soddisfacente. La cerimonia vide la partecipazione del Rev. Luis Alberto Rivera, Supervisore Nazionale del MMM in Paraguay e Direttore Generale dell’Istituto Biblico Elim, del pastore Arialdo Chaquea, Direttore Accademico, e del corpo insegnante dell’Istituto. Sulla base di Matteo 28:19-20, il pastore Rivera trasmise un messaggio volto a esortare i laureati ad assumere la sfida di predicare la Parola di Dio senza sosta in modo che il Vangelo di Gesù Cristo tocchi i cuori di più persone nel mondo. Inoltre, il pastore Chaquea si congratulò con l’Opera del Signore per i suoi sforzi per diffondere la sana dottrina nei cinque continenti. Inoltre, la pastora laureata Deisy Chaquea fece un discorso di ringraziamento per le conoscenze acquisite sulle Scritture.

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eventi

EVENTO: CERIMONIE DI BATTESIMO / DATA: 20 GENNAIO, 5 FEBBRAIO, 17 FEBBRAIO, 5 E 13 MARZO, E 12 MARZO / LUOGO: MOYOBAMBA, ILO, CHICLAYO, AREQUIPA E LIMA, PERÙ

GESÙ CRISTO: LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA Il MMM in Perù tenne la Confraternita Regionale di Iquitos 2018 nel cuore dell'Amazzonia peruviana. Vi partecipò il Rev. Rodolfo González, a cui si rese omaggio per i suoi 37 anni di servizio pastorale.

Con la partecipazione di delegazioni di fedeli provenienti dal Brasile e dalla Colombia, il Movimento Missionario Mondiale in Perù tenne la Confraternita Regionale di Iquitos 2018. L’evento ebbe luogo presso lo stadio Juan Pinasco Villanueva di Loreto, e vi parteciparono i principali capi mondiali dell’Opera di Dio. Durante la festa spirituale si predicò la Parola alla popolazione che vive nell’Amazzonia peruviana. Inoltre, si tenne un discorso intitolato “Motivi e strategie dell’evangelismo studentesco” e si fece una marcia evangelistica per le strade di Iquitos. Il Rev. José Arturo Soto, Presidente Internazionale del MMM, il Rev. Humberto Henao, Vicepresidente Internazionale dell’Opera, il Rev. Rodolfo González, fondatore del MMM in Perù, e il Rev. Josué Ascarruz, Ufficiale Nazionale del MMM in Perù, ebbero l’onore di predicare il Vangelo di Dio all’evento. All’ultimo servizio si mostrò un video in omaggio ai trentasette anni di lavoro ministeriale del Rev. González, che ricevette l’affetto e il riconoscimento dei membri del Movimento Missionario Mondiale. Inoltre, il Rev. Soto fece una preghiera per il ministero del servo cubano.

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Altri Eventi

BOLIVIA Anniversario di Bethel Cochabamba Il 27 febbraio, la filiale di Bethel Radio nella città di Cochabamba celebrò il suo 14° anniversario. Due giorni prima, il Movimento Missionario Mondiale in Bolivia tenne un servizio in occasione dell'anniversario presso il tempio centrale dell'Opera di Dio in questa città. L’evento riunì più di cinquecento fedeli e fu trasmesso in tutto il paese dai media della congregazione. Alla cerimonia, il popolo boliviano lodò il Signore per il lavoro evangelizzatore della stazione radio, che trasmette in frequenza modulata 95.5, e salutò il suo importante ruolo nel compito di diffondere la buona notizia di Cristo. Inoltre, il Rev. Marcelo Valenzuela, presbitero nella città di Tarija, predicò la Parola con il sermone “La spada di Golia”. Il segnale di Bethel Radio Cochabamba trasmise per la prima volta il 27 febbraio 2004 alle 10:15. Con grande attesa, il Rev. Mario Lima, Supervisore Nazionale del MMM in Bolivia, e una squadra di quattro credenti assisterono alla nascita della stazione, che attualmente trasmette 24 ore al giorno programmi sul Vangelo.

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CURAÇAO Campagna Evangelistica Fedele alla sua missione di annunciare la buona notizia del Signore, il Movimento Missionario Mondiale in Curaçao tenne una campagna di fede il 15 e 16 marzo nel municipio di Seru Papaya, nella città di Willemstad. Gli abitanti di Seru Papaya fecero parte di una campagna evangelistica volta a piantare il seme del Vangelo tra coloro che ancora non credono nel potere di guarigione di Gesù Cristo. Il MMM in Curaçao scelse la sorella Saraida American e il fratello Junny Camelia come predicatori del Vangelo. A Seru Papaya, entrambi i servi trasmisero la sana dottrina dell'Opera di Dio e parlarono della via da seguire. Il primo giorno, la serva American comunicò il messaggio “E ora che tu sia libero”, basato su Luca 8:26-39. Alla chiusura della campagna evangelistica, il servo Camelia, sulla base di Giovanni 8:32-36, trasmise un messaggio che meravigliò il pubblico.

MESSICO 1° Confraternita Nazionale di Giovani Sotto il tema “C’è esempio, c’è credibilità”, il Movimento Missionario Mondiale in Messico tenne, dal 5 al 7 aprile, la sua 1° Confraternita Nazionale di Giovani nella località di San Lorenzo Almecatla, nello stato di Puebla. Vi parteciparono le pastore Carmen Valencia de Martínez e Lourdes de Hernández. L'evento dell'Opera dell'Onnipotente, trasmesso in diretta dai diversi media del MMM in Messico, permise ai giovani di ascoltare la Parola durante tre giorni di fede. Inoltre, la festa spirituale, tenutasi presso il centro congressi La Fortaleza, fornì uno spazio di trasformazione e restauro per i timorosi del Creatore.

STATI UNITI Confraternita a Sumter La città di Sumter, situata nello stato della Carolina del Sud, ospitò la Confraternita del Movimento Missionario Mondiale negli Stati Uniti il 18 marzo. L’evento riunì fedeli provenienti da Sumter, Lumberton, Spartanburg, Charlotte e Burlington. Vi parteciparono chiese e templi della Zona 3 del MMM negli Stati Uniti. Il Rev. Luis Villanueva, capo dell’Opera a Burlington, fece un sermone dal titolo “Non avere paura”, in cui istruì i partecipanti sul Vangelo.


SVIZZERA

PAESI BASSI

1° Confraternita Nazionale di Giovani

Campagna Evangelistica ad Amsterdam

Con il motto “L'inizio”, il Movimento Missionario Mondiale in Svizzera tenne, dal 3 al 4 marzo, la sua 1° Confraternita Nazionale di Giovani nel comune di Langenthal, nel Canton Berna. All’evento spirituale parteciparono il Rev. Galo Fiori, presbitero della Zona Piemonte del MMM in Italia, la sorella Zenaida Espinoza, proveniente da Monza, la sorella Miladi Espinoza, membro del MMM in Italia, e il collaboratore Marcelo Echalar, proveniente da Genova. Al servizio mattutino del primo giorno, Marcelo Echalar trasmise il messaggio di Dio intitolato “L'inizio”, basato su 2 Corinzi 3:18. Di sera, la pastora Zenaida Espinoza, presentò il tema “Il giovane e il carattere”, basato su Filippesi 1:6. Alla chiusura, il Rev. Galo Fiori predicò il Vangelo con il tema “Servizio e obiettivi”, basato su Zaccaria 13: 6. Il messaggio del ministro del Signore gu molto utile per gli oltre centocinquanta fedeli che si riunirono a Langenthal.

Sotto il tema “La Parola che dà vita”, il Movimento Missionario Mondiale nei Paesi Bassi tenne una campagna evangelistica dal 23 al 25 marzo nella città di Amsterdam. Vi parteciparono diverse chiese e templi della parte centrale del territorio olandese. Durante l'attività del MMM nei Paesi Bassi, il Rev. Ramón Ortega, membro dell’Opera in Italia, evangelizzò i fedeli riuniti ad Amsterdam. I messaggi del servo permisero loro di nutrirsi della Parola di Gesù Cristo.

INGHILTERRA

GERMANIA

Visita evangelistica Campagna a Edimburgo evangelistica a Stoccarda Il 14 aprile, i giovani del Movimento Missionario Mondiale in Inghilterra visitarono la città di Edimburgo, capitale della Scozia, al fine di portare la Parola del Signore agli abitanti di questo paese del Regno Unito, in cui ci sono più di cinque milioni di persone. Nelle strade principali di Edimburgo, i fedeli dell'Opera di Dio ebbero l'opportunità di diffondere il Vangelo attraverso opuscoli con contenuti biblici. Inoltre, i membri del MMM in Inghilterra si riunirono al Holyrood Palace, residenza principale dei sovrani di Scozia fin dal XVI secolo, dove annunciarono la buona notizia di Cristo. Durante il viaggio missionario dei giovani rappresentanti del MMM in Inghilterra, i seguaci di Gesù Cristo in Scozia fecero visita a una donna scozzese timorata di Dio che ricevette il Vangelo e ringraziò gli sforzi del MMM per l'espansione del cristianesimo nel mondo.

Il freddo che colpisce l'Europa in questo periodo dell'anno non impedì a un gruppo di fratelli del Movimento Missionario Mondiale in Germania, residenti nella città di Monaco di Baviera, di visitare le più importanti città tedesche al fine di predicare il Vangelo per la salvezza di anime che non conoscono la Parola di Dio. Sette fratelli, armati di megafoni e striscioni con messaggi biblici in tedesco, come “Jesus liebt dich” (“Gesù ti ama”), camminarono per le principali arterie della città di Stoccarda, capitale dello state del Baden-Wurtemberg, portando un messaggio di speranza e redenzione. Inoltre, la sorella Luz Elena V. Castro, capo dell'Opera a Monaco di Baviera, predicò il Vangelo del Signore. Quattro anni fa, il MMM in Germania iniziò a Monaco di Baviera il suo lavoro di evangelizzazione all'aperto per le strade più popolari del paese. All'inizio, la cristianizzazione in strada avveniva solo il sabato. Tuttavia, oggi, i membri dell'Opera possono predicare la Parola senza restrizioni grazie al governo tedesco.

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PROGRAMMA

CI SCRIVONO cartas@impactoevangelistico.net

GLOBALE 2018 GENNAIO 3-10 CONVEGNO COLOMBIA, Medellín 25-28 CONVEGNO BOLIVIA, Santa Cruz FEBBRAIO 9-11 10-13 22-25 22-25

CONVEGNO PARAGUAY, San Lorenzo CONVEGNO PANAMA CONVEGNO ARGENTINA, Córdova CONVEGNO BELIZE, Orange Walk

MARZO 7-11 CONVEGNO DI PASTORI E DI DONN (AFRICA) 28-1 (APR) CONVEGNO GUATEMALA, Città del Guatemala 29-1 (APR) CONVEGNO GUYANA, GUYANA FRANCESE, TRINIDAD E TOBAGO E MARTINICA, Guyana Francese (Georgetown) 29-1 (APR) CONVEGNO AUSTRALIA MAGGIO 4-6 CONVEGNO GIAPPONE Shizuoka (Hamamatsu) 24-27 CONVEGNO PAESI BASSI

CARMEN AMBROSIO Dio benedica tutti i fratelli della squadra meravigliosa della rivista, che è una benedizione per i membri della chiesa e le persone non convertite. Da El Carmen de Bolívar, Colombia.

JUAN SOTO Dio benedica i fratelli e le sorelle che lavorano in questa rivista così importante. Il Signore vi aiuti sempre. Da Springfield, Massachusetts, Stati Uniti.

DIEGO PIÑEROS Sono felice quando viene pubblicata una nuova edizione della rivista perché Dio mi parla attraverso gli insegnamenti biblici. Le testimonianze mi toccano e le foto del progresso dell’Opera mi spingono a fare qualcosa di bene per il Signore. Andate avanti, fratelli, con questo bellissimo progetto. Dio vi benedica. Da Bogotá, Colombia.

CARLOS ROJAS Fratelli in Cristo, sono grato per le riviste che mi avete mandato. Sono una benedizione per me. Ho trovato preziose ed edificanti testimonianze. Sono molto grato a Dio. Tengo queste riviste come tesoro. Da Peñuelas, Porto Rico.

ÁNGEL LUNA Ringrazio Dio per le benedizioni che il Signore Gesù Cristo offre in quest’Opera, che continua a crescere grazie agli sforzi di tutti voi, che lavorano per l'Opera del Signore. Dalla Pennsylvania, Stati Uniti.

LUIS LÓPEZ Non smetto di ringraziare Dio per la benedizione e il privilegio di far parte del ministero dell’Opera. Io ricevo sempre la rivista e mi piace moltissimo leggere i suoi messaggi edificanti. Mi piace anche vedere le immagini e le attività svolte in luoghi diversi, sia qui in Porto Rico che in altri paesi lontani come l'India. Da Mayagüez, Porto Rico.

RICARDO FLORES Andiamo avanti con questo bellissimo messaggio di salvezza, soprattutto la sana dottrina che caratterizzerà sempre l’Opera e questa rivista di grande benedizione. Dio vi riempia di grandi e ricche benedizioni. Da Medellín, Colombia.

EZEQUIEL CARO Ciao di nuovo. Io appartengo alla Chiesa di Gesù Cristo a Córdoba. Voglio salutare i fratelli che fanno questa rivista, che è molto più di una semplice rivista perché ha convertito innumerevoli persone a Cristo. Benedizioni. Da Córdoba, Argentina.

CLARA CÓRDOBA Siete di grande benedizione al mondo. Dio continui a darvi saggezza e comprensione affinché questo messaggio continui a raggiungere molte altre persone. Da Arauca, Colombia.

GIUGNO 1-3 CONVEGNO DI GIOVANI E DI PASTORI (HONDURAS) LUGLIO 4-7 CONVEGNO COSTA RICA, Heredia 5-8 CONVEGNO BRASILE, Manaus 5-8 CONVEGNO ANTILLE OLANDESI, Aruba 10-13 CONVEGNO STATI UNITI, Virginia (Woodbridge) 18-21 CONVEGNO UNITO DI PASTORI, UOMINI, DONNE E GIOVANI (Porto Rico) 26-28 CONVEGNO REPUBBLICA DOMINICANA 26-29 CONVEGNO MESSICO AGOSTO 9-12 CONVEGNO SPAGNA E BLOCCO A EUROPA, Madrid 9-12 CONVEGNO AFRICA, Guinea Equatoriale (Bata) 15-18 CONVEGNO VENEZUELA 16-19 CONVEGNO ITALIA, Milano 23-26 CONVEGNO HAITI, Port-au-Prince 23-26 CONVEGNO ECUADOR, Guayaquil SETTEMBRE 10-12 CONVEGNO PERU, Chiclayo 13-15 CONVEGNO PERU, Arequipa 16-18 CONVEGNO PERU, Lima 26-29 CONVEGNO INDIA 30 GIORNATA MONDIALE DELLE MISSIONI, attività simultanea in tutti i paesi OTTOBRE 4-7 CONVEGNO HONDURAS 5-7 CONFRATERNITÀ NAZIONALE CANADA 19-21 CONFRATERNITÀ MADAGASCAR 24-28 CONVEGNO MAURITIUS NOVEMBRE 1-4 CONVEGNO CILE, Santiago 8-11 CONVEGNO EL SALVADOR 15-18 CONVEGNO URUGUAY, Montevideo 29-2 (DEC) CONVEGNO NICARAGUA DICEMBRE

È possibile scaricare il lettore di codici QR gratis da queste piattaforme: n Eventi passati n Eventi prossimi MISSIONARIO MONDIALE 66 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


Un bellissimo e fedele adattamento animato della piĂš grande storia di tutti i tempi: la Bibbia.

LunedĂŹ 16:00 PERĂ™/21:00 GMT maggio 2018 / Impacto evangelistico

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