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www.impactoevangelistico.net

LA RIVISTA CHE CONSTRUISCE LA TUA VIDA

Marzo 2018 / Edizione 770

evangelistico

PUBBLICAZIONE UFFICIALE DELLA

MOVIMIENTO MISSIONARIO MONDIALE

TESTIMONIANZA

Un raggio di speranza per Hilda INTERVISTA

Agustín Laje: “Il femminismo è basato sull’odio”

DEVOZIONALE

Hai abbandonato il tuo primo amore

Come combattere questo male dei tempi moderni?

LA SOLITUDINE


Quando Dio benedice il tuo matrimonio, si crea una bellissima storia d'amore che non ha fine.

VENERDÌ 18:00 PERÙ 21:30 GMT MISSIONARIO MONDIALE 2 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


editoriale

CHE VUOI

CHE IO FACCIA? Rev. José Arturo Soto B. Presidente Internazionale del M.M.M.

“Egli domandò: «Chi sei, Signore?» E il Signore: «Io sono Gesù, che tu perseguiti. Ti è duro recalcitrare contro il pungolo». Egli, tutto tremante e spaventato, disse: «Signore, che vuoi che io faccia?» Il Signore gli disse: «Alzati, entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare».” Atti 9: 5-6..

C

onvinto che faceva la cosa giusta, Saulo di Tarso perseguiva i cristiani senza pietà con l’obiettivo di rimuovere da loro la fede in Gesù Cristo (Atti 8: 3). Certamente, Saulo non sapeva che era un burattino nelle mani del diavolo, e che quest’ultimo stava usando il suo fanatismo religioso per perpetrare i suoi attacchi contro la Chiesa di Cristo. Dio stava aspettando quindi il momento giusto per presentarsi a Saulo. E il momento arrivò quando Saulo stava sulla via per Damasco, dove intendeva attaccare e arrestare i rifugiati cristiani. Quando Cristo si rivelò a Saulo, lui aprì il suo cuore e chiese una domanda che avrebbe cambiato per sempre la sua vita: “Che vuoi che io faccia” (Atti 9: 6). Allora, la sua anima salvata si mise subito a disposizione del suo Salvatore. La conversione di Saulo di Tarso segnò una tappa importante e cruciale nella storia della Chiesa e fu anche la cerniera che aprì la

porta ad una visione più ampia del proposito di Dio nella Sua Opera. Dio ha chiamato e dotato di un potere speciale ai suoi fedeli: “Dio ha voluto far loro conoscere quale sia la ricchezza della gloria di questo mistero fra gli stranieri, cioè Cristo in voi, la speranza della gloria, che noi proclamiamo, esortando ciascun uomo e ciascun uomo istruendo in ogni sapienza, affinché presentiamo ogni uomo perfetto in Cristo. A questo fine mi affatico, combattendo con la sua forza, che agisce in me con potenza” (Colossesi 1: 27-29). La

dinamica di questo ministero non risiede nel grado accademico o nella portata economica, ma nella potenza di Dio che si muove in ciascuno di noi. Carissimo fratello, Dio può contare su di te? Stai usando il tuo potenziale per la gloria di Dio e il beneficio del mondo e della Chiesa? E’ ora di mettersi al lavoro e scavare il talento che abbiamo nascosto sottoterra. Amen.

Marzo 2018 / Impactoevangelistico

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evangelistico Fondatore e Direttore: Rev. Luis M. Ortiz MARZO 2018 / EDIZIONE N° 770 USPS 012-850) PUBBLICAZIONE UFFICIALE DEL MOVIMENTO MISSIONARIO MONDIALE Il World-Wide Missionary Movement, Inc. è una chiesa senza scopo di lucro con la visione di piantare nuove chiese negli Stati Uniti d’America e nei suoi territori, e con la visione missionaria di piantare nuove chiese in tutto il mondo, là dove Dio apra nuove porte. PUBBLICATA MENSILMENTE DAL Movimiento Misionero Mondiale, Inc World-Wide Missionary Movement, Inc San Juan, Porto Rico Washington, D.C. Periodici affrancati a San Juan, Porto Rico 00936 POSTMASTER: Inviare i cambiamenti di indirizzo a Impacto Evangelistico P.O. BOX 363644 San Juan, Porto Rico 00936-3644 Telefono (787) 761-8806, 761-8805, 761-8903 MEMBRI DEL M.M.M. INC. Rev. José Soto Rev. Humberto Henao Rev. Rubén Concepción Rev. Gustavo Martínez Rev. Álvaro Garavito Rev. Rómulo Vergara Rev. Luis Meza Rev. Clemente Vergara Rev. Carlos Guerra

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Il Movimento Missionario Mondiale è un'organizzazione religiosa senza scopo di lucro regolarmente registrata a San Juan, Puerto Rico, e nella capitale federale, Washington DC, con sede in entrambe le città, così come in ogni Stato dell'Unione Americana e altri paesi in cui abbiamo fondato opere missionarie. Importante Le offerte e le donazioni in denaro, attrezzatura, immobili e lasciti per volontà, date a questa Opera del Movimento Missionario Mondiale, Inc. sono deducibile dall'imposta sul reddito (Income Tax) e le ricevute emesse dal MMM sono riconosciute dal Internal Revenue Service (IRS) del governo federale degli Stati Uniti d'America e del Stato Libero Associato di Porto Rico. n

Visitate il nostro sito Ottenete informazione edificante sull’Opera di Dio e tenetevi al corrente delle ultime novità. Un accesso personalizzato da qualsiasi parte del mondo: www.impactoevangelistico.net n

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Copyright © 2009 Impacto Evangelistico Movimento Missionario Mondiale, Inc. (World-Wide Missionary Movement, Inc.) Tutti i contenuti di questa rivista e di ogni successiva edizione sono regolarmente registrati presso la Biblioteca del Congresso, Washington DC, Stati Uniti d'America. Tutti i diritti sono riservati. La riproduzione parziale o totale in qualsiasi forma e la traduzione in altre lingue senza il permesso del direttore sono vietate. Secondi gli accordi internazionali sul diritto d'autore è un reato punibile dalla legge. n

Dichiarazione Dottrinale Il Movimento Missionario Mondiale aderisce alle dottrine fondamentali della Scrittura, come ad esempio: n

Deposito legale presso la Biblioteca Nazionale del Perù N° 2011-02.530 Chiesa Cristiana Pentecoste - Movimento Missionario Mondiale:Av. Av. 28 de Julio 1781 - Lima 13 - Peru Stampa: Quad / Graphics Perù SA Av. Los Frutales 344 - Lima 03 - Peru MISSIONARIO MONDIALE 4 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

• L'ispirazione della Sacra Scrittura: 2 Timoteo 3:15-17, 2 Pietro 1:19-21. • La divinità adorabile in Tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo: Matteo 3:16-17, 17: 1-5; 28:19 Giovanni 17: 5, 24, 26, 16:32, 14:16, 23, 18:05, 6, 2 Pietro 1:17,18; Apocalisse 5. • La salvezza mediante la fede in Cristo: Luca 24:47, Giovanni 3:16, Romani 10:13, Tito 2:11, 3:5-7. • La Nuova Nascita: Giovanni 3:3, 1 Pietro 1:23, 1 Giovanni 3:9. • La giustificazione per fede: Romani 5:1, Tito 3:07. • Il battesimo in acqua per immersione, come comandato da Cristo: Matteo 28:19, Atti 8:36-39. • Il battesimo nello Spirito Santo, successivo alla salvezza, parlare in lingue secondo: Luca 24:49, Atti 1:04, 8, 2:04. • La Guarigione Divina: Isaia 53:4, Matteo 08:16, 17, Marco 16:18, Giacomo 5:14, 15. • I doni dello Spirito Santo: 1 Corinzi 12:1-11. • I frutti dello Spirito Santo: Galati 5:22-26. • La santificazione: 1 Tessalonicesi 4:3, 5:23, Ebrei 12:14, 1 Pietro 1:15, 16, 1 Giovanni 2:6. • Il ministero e l'evangelizzazione: Marco 16:15-20, Romani 10:15. • La decima e la sostenibilità dell’Opera: Genesi 14:20, 28:22, Levitico 27:30, Numeri 18:21-26, Malachia 3:7-10, Matteo 10:10; 23:23. • Il sollevamento della Chiesa: Romani 8:23, 1 Corinzi 15:51 - 52, 1 Tessalonicesi 4:16-17. • La seconda venuta di Cristo: Zaccaria 14:1-9, Matteo 24:30, 31, 2 Tessalonicesi 1:7, Tito 2:13, Eb 14, 15. • Il Regno Millenario: Isaia 2:1-4, 11:5-10, Zaccaria 09:10, Apocalisse 19:20, 20:3-10. • Nuovi cieli e nuova terra: Isaia 65:17, 66:22, 2 Pietro 3:13, Apocalisse 21:1.


SOMMARIO Ci trovate in

www.facebook.com/impactoevangelistico

30 / EROI DELLA FEDE. Il missionario ebreo che evangelizzò il Brasile DEVOZIONALI 40 / HAI ABBANDONATO IL TUO PRIMO AMORE Rev. Rodolfo González Cruz

42 / CRISTO HA VINTO Rev. Gustavo Martínez

Il vulcano irrefrenabile della solitudine

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L'ideologia di genere corrode libertà

Storie di vita

24 / LETTERATURA. Neonato

Analisi

18 / SALUTE. Infezioni dell’orecchio

Copertina

16 / ATTUALITÀ. Billy Graham, uomo chiave al momento chiave

Un raggio di luce tra le sbarre

34 20

40 / ANDIAMO A GETSEMANI! Rev. Manuel Zuñiga 65 / ALTRI EVENTI .

14 / Grafica.

66 / LETTERE-AGENDA.

Marzo 2018 / Impactoevangelistico

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Una recente notizia dell’Inghilterra mette in discussione un argomento che è stato ignorato dalla società moderna: la solitudine. In quel paese, il governo ha creato un ministero per combattere questo male, uno dei più grandi di oggi.

Ai primi di gennaio 2018, il governo britannico annunciò la creazione del Ministero per la Solitudine, al fine di affrontare un problema che colpisce 9 milioni di persone, cioè 13,7% della popolazione nel paese europeo. Lo scopo è progettare un metodo per misurare la solitudine e definire le azioni per combatterla. La notizia è sorprendente in un mondo che ha raggiunto livelli di comunicazione via l’iperconnessione a Internet e ai social network mai visti prima. Tuttavia, la solitudine è uno dei mali che affliggono la società contemporanea a causa delle politiche pubbliche che hanno interessato il nucleo della famiglia, in particolare nei paesi europei. Le persone si sentono sole. Tre anni fa, il documentario “La teoria svedese dell’amore” di Erick Gandini suonò il primo campanello d’allarme su quanto sta accadendo nella società di oggi. La Svezia è vista nel mondo come un modello esemplare di Stato e, secondo le Nazioni Unite, è uno dei paesi con il più basso livello di povertà nel mondo e una distribuzione esemplare della ricchezza. Ciononostante, gli abitanti hanno vuoti esistenziali. Secondo il documentario, il 40% degli abitanti vive da solo e il tasso di suicidio è uno dei più alti, nonostante l’ottimo livello economico e il buon tenore di vita. Che causa questo fenomeno? Il film sostiene che è generato dal modello svedese basato sull’individualità e sull’indipendenza iniziato negli anni 70 come politica pubblica. MISSIONARIO MISIONERO MUNDIAL MONDIALE 6 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia América • Europa • Oceanía • África • Asia

SOL


copertina

IL VULCANO IRREFRENABILE DELLA

LITUDINE Marzo Marzo2018 2018//Impacto Impactoevangelistico evangelístico

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Il documentario ha sorpreso molti in diversi parti del mondo, in quanto rivela non solo che la povertà è opprimente, ma che ci sono anche altri fattori, come la solitudine, che possono distruggere una persona. Coloro che progettarono il modello svedese non tenero conto di questo fattore. MISSIONARIO MONDIALE 8 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

VULCANO IRREFRENABILE

L’anno scorso, un gruppo di ricercatori pubblicò negli Stati Uniti un ampio rapporto che avverte delle conseguenze di questo male moderno. “La solitudine è come un vulcano irrefrenabile”, afferma il documento pubblicato nel mese di agosto 2017.

Il rapporto, che è stato compilato da 200 ricercatori che valutarono 300.000 individui negli Stati Uniti, Europa, Asia e Australia, sostiene che la solitudine può costituire la più grande minaccia per il sistema sanitario, più dell’obesità. “Potenti prove dimostrano che la so-


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Stati Uniti l’importanza di migliorare il sistema sanitario per aiutare coloro che soffrono di solitudine, alcuni avvertirono che in 40 anni la questione sarebbe diventata seria”, dice il documento. Il professor David Sbarra dell’Università di Arizona (Stati Uniti), uno dei ricercatori che fecero parte di questo studio, sostenne al momento che “i governi dovrebbero iniziare a discutere strategie per costruire comunità positivi e aumentare i matrimoni e altri impegni che impediscano la solitudine”. Tuttavia, si è fatto poco o nulla. Questi non sono gli unici studi che parlano di questo problema urgente. Un articolo scritto dagli esperti Antonio Abellán e Rogelio Pujol, del Consiglio Superiore per la Ricerca Scientifica della Spagna, rivela anche che “la percentuale di anziani che vivono da soli in Europa è 31,1%”. Una cifra importante. In un articolo pubblicato nel 2016 dal quotidiano El País di Spagna, gli psicologi John T. Cacioppo e Stephanie Cacioppo anche affrontano la questione e chiedono: Le reti sociali possono aprire nuovi modi di connettersi con gli altri? In risposta, sottolineano che dipende da come vengano utilizzate. “Quando le reti vengono utilizzate per arricchire le interazioni personali,

“I governi dovrebbero iniziare a discutere strategie per costruire comunità positivi e aumentare i matrimoni e altri impegni che impediscano la solitudine”. Tuttavia, si è fatto poco o nulla.

litudine aumenta il rischio di mortalità, e la sua portata supera quella di molti dei principali indicatori di salute normali”, dice Julianne Holt-Lunstad, responsabile primaria di questo rapporto che rafforza studi precedenti che avevano già avvertito di questa epidemia.

Un’altra ricerca congiunta del 2015 tra l’Università di Chicago (Stati Uniti) e l’Università di Lovanio (Belgio) si occupa dei possibili trattamenti contro la solitudine. “Nel 1978, quando venne spiegato all’allora presidente della Commissione per la Salute Mentale degli

loro possono contribuire a ridurre la solitudine, ma quando servono come sostituti di vero contatto umano, causano il risultato opposto. Immaginate una macchina. Se una persona guida per condividere momenti piacevoli con gli amici, certamente si sentirà meno sola;

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ma se guida da sola per dire ciao da lontano e vedere come altri si divertono, la solitudine rimarrà e anche peggiorerà”, spiegano. GLI EFFETTI

Secondo un rapporto del 2017, la solitudine è nociva per la salute come fumare 15 sigarette al giorno. Inoltre, anche se il fenomeno non faccia distinzione di età, i più colpiti sono gli anziani. In uno studio condotto su adulti oltre i 50 anni, pubblicato nei primi mesi del 2017 nella MISSIONARIO MONDIALE 10 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Secondo un rapporto del 2017, la solitudine è nociva per la salute come fumare 15 sigarette al giorno. Inoltre, anche se il fenomeno non faccia distinzione di età, i più colpiti sono gli anziani.

rivista International Journal of Geriatric Psychiatry, la psichiatra geriatrica e ricercatrice Nancy Donovan riferì che la solitudine è associata a una ridotta funzione cognitiva in un periodo di dodici anni. “Vi è adesso prova solida che collega i più gravi sintomi della depressione con una maggiore progressione dalla cognizione normale al deterioramento cognitivo lieve e dal deterioramento cognitivo lieve alla demenza”, disse Donovan, citando le sue scoperte e quelle di altri ricercatori.


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In mezzo alla solitudine, la fede in Dio è un grande compagno. Anche se non si possa percepire materialmente la presenza di Dio, bisogna avere fiducia nella Sua Parola e sapere che Egli non ci lascerà e non ci abbandonerà. Come credenti di Gesù Cristo, abbiamo la fiducia che non siamo mai soli.

Un’altra scoperta suggerisce che la solitudine potrebbe essere un sintomo preclinico della malattia di Alzheimer. Donovan e i suoi colleghi trovarono un rapporto tra i punteggi dei partecipanti in una valutazione di tre domande relative alla solitudine e la quantità di amiloidi nel loro cervello. L’accumulo di amiloidi è considerato un sintomo principale dell’Alzheimer. Lo studio fu condotto per sei anni e dimostrò che, negli anziani che riferivano di sentirsi abbandonati, isolati o soli,

la capacità di svolgere attività quotidiane (come fare il bagno, mettersi in tiro e preparare il cibo) era più bassa e le morti erano più frequenti, rispetto a quelli che affermavano di non avere questi sentimenti. Un’altra ricerca nel 2013 rilevò che “la solitudine può mettere in pericolo la salute, aumentando i livelli di infiammazione e ormoni dello stress, che a sua volta può aumentare il rischio di avere un attacco di cuore, di sviluppare l’artrite, il diabete di tipo 2, la demenza senile o, addirittura, di

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MISSIONARIO MONDIALE 12 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


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COSA FARE? Il capitolo di 2 Timoteo: 4 parla di un uomo solo: Paolo. Lui era stato accusato di sedizione, dovette comparire davanti a Cesare e fu imprigionato. 2 Timoteo 4: 6 dice: “Il tempo della mia partenza è giunto”. Paolo, dalla prigione a Mamertina, a Roma, era in attesa della sua esecuzione. Si noti cosa fece in questa situazione: 1. Quando siamo soli abbiamo bisogno di compagnia. Nei versetti 9, 11 e 21, Paolo, che sapeva che non sarebbe sopravvissuto all’inverno, dice a Timoteo: “Cerca di venire presto da me... Prendi Marco e conducilo con te... Cerca di venire prima dell’inverno...”. È vero che abbiamo bisogno di momenti per essere soli, ma Dio non ci ha creati perché viviamo le nostre vite da soli: “Non è bene che l’uomo sia solo...” (Genesi 2:18). 2. Quando siamo soli abbiamo bisogno di compassione. Nel versetto 13, Paolo dice a Timoteo: “Quando verrai porta il mantello che ho lasciato a Troas da Carpo…”. Paolo era a Roma e presto sarebbe stato freddo, voleva quindi il suo mantello. Forse conosci qualcuno che ha bisogno di aiuto, di cibo, di un segno d’amicizia, di un invito a prendere un caffè o pranzare, ecc. Ma non si tratta solo di essere con qualcuno, ma di interessarsi alla persona quando sei con lei. 3. Quando siamo soli abbiamo bisogno di coraggio. Nel versetto 13, Paolo dice a Timoteo: “Quando verrai porta…i libri, specialmente le pergamene”. Se ti piacciono i libri, specialmente la Bibbia, potrai trovare lì passaggi biblici come Salmo 27:10 (“Qualora mio padre e mia madre mi abbandonino, il Signore mi accoglierà”) o Ebrei 13: 5-6 (“Io non ti lascerò e non ti abbandonerò”; “Così noi possiamo dire con piena fiducia: Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l’uomo”). 4. Oltre alla compagnia, alla compassione e al coraggio della Parola di Dio, abbiamo bisogno di Cristo. Nei versetti 17 e 18, Paolo dice a Timoteo: “Il Signore però mi ha assistito e mi ha reso forte, affinché per mezzo mio il messaggio fosse pienamente proclamato e lo ascoltassero tutti i pagani; e sono stato liberato dalle fauci del leone. Il Signore mi libererà da ogni azione malvagia e mi salverà nel suo regno celeste…”. Caro amico, non importa quanto ti senti solo, non sei mai completamente solo. Dio onnipotente è con te in ogni momento. (Con estratti da www.eldesafiocristiano.blogspot.com)

incitare ai tentativi di suicidio”. CRISTIANESIMO E SOLITUDINE

La solitudine può verificarsi senza preavviso e rimanere come un’ombra come risultato di una grande tempesta che lascia ovunque frammenti di vita. In mezzo alla solitudine, la fede in Dio è un grande compagno. Anche se non si possa percepire materialmente la presenza di Dio, bisogna avere fiducia nella Sua Parola e sapere che Egli non ci lascerà e non ci abbandonerà (Ebrei

13: 5). Teniamoci alla beata speranza che ripetono quotidianamente le lettere immortali: “Non temere, io sono con te” (Isaia 41:10); “Non vi lascerò orfani” (Giovanni 14:18); “Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te” (Isaia 49:15). Ricorda sempre che Dio è con te.

(Tratto da www.bbc.com/mundo/news)

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1 3 persona su

Fuentes: Eurostat, OMS, xataka.com, elcolombiano.com

Infografía: Julio De la Cruz Pizarro

si sente sola nella società dell'iperconnessione e delle reti sociali. Soli e connessi, il paradosso della solitudine nell'era dei mille “amici” sulle reti..

“

Quando una persona è triste e irritabile, forse sta chiedendo aiuto o connessione.

“

MISSIONARIO MONDIALE 14 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Soli e connessi, il paradosso della solitudine nell'era dei mille “amici” sulle reti.


Percentuale di persone che vivono da sole in Europa 50

Germania Olanda

40

Francia Belgio UE 28

30

Italia Inghilterra

20

Spagna Irlanda Portogallo

10

0

2007

2008

2009

30%

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

32,2% della popolazione dell'Unione Europea vive in solitudine.

di rischio in più

Aumenta la possibilità di subire un accidente cerebrovascolare o di soffrire di una malattia coronarica a causa degli effetti dell'isolamento sociale ed emotivo.

13 100 su

anzian vivono in solitudine, secondo uno studio condotto a Città del Messico.

La solitudine è uno dei fenomeni che colpiscono con forza la popolazione europea attuale. Secondo studi recenti, è nociva per la salute come fumare

15 sigarette al giorno.

LA SOLITUDINE

“La triste realtà della vita moderna”. Chiunque può soffrire di solitudine cronica: un ragazzo di 12 anni che si trasferisce in una nuova scuola; un giovane che è cresciuto in un villaggio e si sente perso nella grande città; una dirigente troppo impegnata nella sua carriera per mantenere buoni rapporti con la sua famiglia e i suoi amici; un anziano che è sopravvissuto alla moglie e la cui cattiva salute rende difficile per lui visitare qualcuno. La generalizzazione della solitudine

è sorprendente. Studi internazionali rivelano che più di una persona su tre nei paesi occidentali si sente sola frequentemente. Uno studio di 10 anni iniziato nel 2002 in una vasta area metropolitana indica che questa proporzione, in effetti, è di una persona su quattro in alcune aree, una cifra che continua ad essere molto alta. Marzo 2018 / Impactoevangelistico

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BILLY Graham è morto a 99 anni. Consigliere spirituale per una dozzina di presidenti degli Stati Uniti, il missionario diffuse il messaggio di Dio nei luoghi più remoti del mondo ed è stato uno dei pastori più straordinari del secolo.

Ricordo di aver visto le campagne evangelistiche di Billy Graham in televisione da bambino. Ricordo di aver sentito George Beverly Shea cantare “His Eye is on the Sparrow”. Ho anche visto alcuni dei film dell’Associazione Billy Graham, e loro mi hanno dato una lettura teologica della scienza e un messaggio evangelistico. D’altra parte, Billy Graham ha avuto un’influenza unica sulla vita dei presidenti e dei leader nazionali. Inoltre, ricordo di averlo visto come consigliere dei capi degli Stati Uniti; fu al fianco del presidente Nixon fino al momento della sua dimissione. Anni dopo, quando ero studente al Fuller Theological Seminary, appresi che Billy Graham era stato anche membro del consiglio di amministrazione del seminario. Il Dr. Martin Luther King Jr. lo elogiò per l’integrazione raziale delle sue campagne, per non permettere che il comune pregiudizio di quel tempo facesse una separazione tra le razze durante i suoi servizi di massa. Sebbene non fosse stato coinvolto nel movimento per i diritti civili, chiaramente respinse il “separati ma uguali” del razzismo bianco praticato in quel momento negli Stati Uniti. Graham era innovativo nella proclamazione del Vangelo, comunicando un messaggio e un modello di evangelizzazione di massa che motivò una generazione di cristiani che è fu usata dal Signore in modo che centinaia di migliaia di persone confessassero la loro fede in Gesù Cristo. Ma lui era anche un uomo che sapeva riconoscere i suoi errori. Quando si coinvolse troppo con una posizione politica e fu associato ad una linea particolare, chiese perdono e lavorò per le relazioni bipartitiche. Il suo messaMISSIONARIO MONDIALE 16 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

BILLY GRAHAM, UOMO CHIAVE AL MOMENTO CHIAVE


attualità

ggio era di speranza e il suo stile si basava sul connettere le persone, non sul prendere linee partigiane e creare divisioni. Molti di noi ringraziamo Dio per aver sollevato un uomo come Billy Graham. Lui parlò a una generazione e fu usato da Dio in un modo unico. Molti di noi anche manchiamo il suo spirito di unire e cercare di lavorare con i cristiani di altre tradizioni. Non cerchiamo un altro Billy Graham perché sappiamo che Dio opera in modi diversi in ogni generazione, ma abbiamo bisogno di uomini e donne con la sua disposizione. In questo tempo di divisione e separazione, abbiamo bisogno di leader come Graham, disposti a lavorare per l’unità delle chiese e per l’unità nazionale. Abbiamo bisogno di persone che sappiano come chiedere perdono per confondere posizioni politiche con il Vangelo. Abbiamo bisogno di cristiani che amino così tanto il loro prossimo senza distinzioni di razza, religione o condizione sociale che faranno tutto il possibile per trasmettere loro il messaggio di amore di Gesù Cristo. Con informazioni da Protestante Digital, autore: Juan Francisco Martínez

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SONO frequenti tra i bambini e compromettono il tratto respiratorio superiore. Costituiscono una delle principali cause di cure mediche nei bambini, e le sue conseguenze possono essere permanenti.

Walter Menchola Vásquez (*)

L’Associazione Spagnola di Pediatria definisce l’otite media come la presenza di essudato (sostanza sierosa, mucosa, purulenta o mista) nella cavità dell’orecchio medio. La durata dell’essudato e i sintomi acuti consentono la classificazione clinica dell’otite. L’otite media acuta (OMA) è un’infezione acuta virale o batterica della cavità dell’orecchio medio, di breve durata (meno di tre settimane) e insorgenza improvvisa. I sintomi sono mal d’orecchio (otalgia), secrezione, febbre, irritabilità, pianto, perdita di appetito (anoressia), vomito, tra gli altri. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che tra 65 e 330 milioni di persone svilupperanno otite suppurativa e il 60% di loro soffriranno di deficit uditivo. Stima inoltre che 51.000 di bambini sotto i 5 anni muoiono all’anno a causa di complicazioni dovute a infezioni intracraniche. Ci sono fattori di rischio che aumentano gli episodi di OMA, tra cui sbalzi di temperatura improvvisi, sesso maschile, basso peso alla nascita, partecipazione di bambini in nido, disturbi craniofacciali, allergie, malnutrizione, esposizione al fumo o all’inquinamento. I principali sintomi dell’OMA sono il dolore all’orecchio colpito (segno cardinale) e la presenza di essudato. Inoltre, c’è febbre, irritabilità, perdita di appetito, nausea associata a raffreddore o influenMISSIONARIO MONDIALE 18 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

INFEZIONI DELL’ORECCHIO

za. Nei lattanti, il pianto costante può essere la sua manifestazione principale. TRATTAMENTO

Prima il dolore deve essere calmato (analgesia). L’OMA, in 80-90% dei casi

guarisce spontaneamente; tuttavia, questa valutazione dipende dall’agente causale e dall’età; nei bambini sotto i 2 anni questa guarigione spontanea diminuisce significativamente. L’antibiotico scelto deve essere co-


salute

CLASSI DI OTITI • Il quadro clinico dell’otite media subacuta dura da 3 settimane a 3 mesi. • Se l’essudato persiste per più di 3 mesi, si parla di otite media cronica (OMC). • Quando la malattia dura più di 3 mesi, si parla di otite media cronica (OMC).

rrelato alla resistenza predominante dell’area. Come risultato dell’abuso di antibiotici, molti dei ceppi batterici che causano l’OMA sono resistenti, motivo per cui il medico deve raccomandare il più appropriato.

Inoltre, il tempo di applicazione del farmaco è cambiato. Si raccomanda che, nei bambini sotto i 2 anni con OMA severa o ricorrente, il trattamento duri non meno di 10 giorni; negli altri casi, da 5 a 7 giorni. Se c’è una recidiva pre-

coce, lo stesso trattamento dovrebbe essere somministrato per un periodo più lungo. La vaccinazione contro il virus dell’influenza è raccomandata nei bambini con OMA ricorrente. Una diagnosi tempestiva e un trattamento appropriato consentono ai bambini di superare queste malattie che possono avere conseguenze permanenti, come perdita dell’udito o sordità, con gravi ripercussioni sulla loro vita sociale ed economica.

(*) Internista, Master in Gestione e Politiche Pubbliche Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

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LO scrittore argentino Agustín Laje è diventato il fiero flagello della sinistra e di coloro che promuovono la cosiddetta “ideologia di genere”. Il suo discorso da scacco matto ai postulati delle femministe, dei proabortisti e dei “progressisti”. È un grande difensore della vita e della famiglia. Miriam Calderón Giornalista spagnola che pubblicò l'intervista su www.actuall.com

“Il libro nero della nuova sinistra”, scritto da Agustín Laje e Nicolás Márquez, è giunto alla sua dodicesima edizione stampata in Argentina. Il libro smantella le argomentazioni di coloro che si considerano paladini della libertà, e Laje è divenuto così il bersaglio delle critiche della sinistra femminista più radicale. Qualche settimana fa, Laje ebbe un colloquio con la giornalista spagnola Miriam Calderón, pubblicato sul sito web Actuall, in cui affronta le questioni controverse che gli hanno dato fama internazionale. Ecco alcuni estratti dalla conversazione. Quali sono le conseguenze dell’imposizione dell’ideologia di genere in molti paesi d’America e d’Europa? Le conseguenze sono enormi e coprono molti campi diversi. [...] L’ideologia di genere corrode le libertà politiche, attraverso meccanismi come le “quote”; le libertà di opinione, sotto la crescente penalizzazione dei discorsi politicamente scorretti; le libertà di coscienza, attraverso leggi che penalizzano, come in Canada, l’espressione di certe credenze religiose che infastidiscono le “minoranze sessuali”; le libertà economiche, nella misura in cui ci sono sempre più casi di negozi multati per motivi di genere, come le panetterie del Colorado e dell’Oregon che MISSIONARIO MONDIALE 20 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

L’IDEOLOGIA

CORRODE sono state penalizzate per rifiutarsi di fare una torta per un matrimonio gay; le libertà educative, in quanto i genitori stanno perdendo la sovranità educativa sulla loro famiglia, eccetera. Queste libertà sono state perse da un discorso che ha catturato lo Stato, che lo ha gonfiato nei suoi campi di azione e che

usa il suo potere di polizia per imporsi sulla società civile. Se i bambini vengono educati in questa direzione a scuola, quali sono le ripercussioni a lungo termine? La scuola è una delle più importanti istituzioni di socializzazione della società moderna. I ragazzi trascorrono anco-


analisi

mettono a rapporti di potere che non sono nemmeno in grado di comprendere. È un tipo di violenza incommensurabile. Non oso immaginare le ripercussioni a lungo termine. Perché pensi che il femminismo non cerchi di promuovere l’uguaglianza tra uomini e donne? Perché nessun discorso basato sull’odio verso una delle parti può cercare uguaglianza. E il femminismo attuale è più articolato dall’odio per l’uomo che dall’amore per la donna. Basta leggere le sue teoriche contemporanee per capire che l’attuale femminismo percepisce la sua lotta politica non tanto come politica, ma come guerra. In politica, gli avversari devono ancora coesistere nella dissidenza; in guerra, i nemici sono pronti al reciproco annientamento. E quest’ultima è la mentalità che

In breve, prima la sinistra cercava di distruggere uno specifico sistema economico, perché pensava che questo fosse il vero modo di fare una rivoluzione. La nuova sinistra si è resa conto che è più fattibile e sicuro (per loro) distruggere una cultura, e che il resto verrà da se.

A DI GENERE

E LIBERTÀ ra più tempo attivo a scuola che a casa. Dalla sinistra, pensatori come Gramsci e poi Althusser videro questo molto chiaramente. Parafrasando quest’ultimo, nessun “apparato ideologico dello Stato” mantiene, come la scuola, un pubblico obbligatorio per così tante ore al giorno, così tanti giorni alla settimana, così tanti mesi

all’anno e così tanti anni nella vita. Infatti, aggiungo, la scuola è il motore di tutta l’ingegneria sociale: modificare l’uomo radicalmente, come pretende l’ideologia di genere, non è qualcosa che possa essere fatto facilmente con generazioni socializzate in altri contesti, ma è possibile con le menti vergini che si sotto-

prevale e che qualche volta viene alla luce in modo molto chiaro, come quando lo scorso 29 dicembre la femminista Emily McCombs chiamò a “unire le forze e uccidere tutti gli uomini” come proposito per il nuovo anno, o quando la co-fondatrice di Justice for Women Julie Bindel, non molto tempo fa, disse in un reportage che gli uomini dovrebbero essere rinchiusi in campi di concentramento. Queste non sono eccezioni: è un discorso predominante che, per ragioni strategiche, cerca di rimanere moderato, ma a volte non può essere contenuto e trabocca.

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Hai affermato che un certo femminismo “sta sostenendo la causa pedofila”. Puoi spiegare questa affermazione? Se l’ideologia di genere (prodotta in parte dal femminismo di genere) si basa sul fatto che ciò rilevante per la sessualità è la cultura e, se la “liberazione delle catene di genere” diventa autopercezione, allora siamo sotto il giogo di un’ideologia che fa dipendere la sessualità da un soggettivismo assoluto. In questo contesto, la possibilità di rivendicare persino la pedofilia è inscritta nella stessa logica dell’ideologia di genere. Se ciò rilevante per la sessualità non è la natura ma la cultura, allora la sessualità umana non ha limiti, perché è proprio la natura che ci limita oggettivamente; i limiti culturali sono per definizione costruzioni storiche che possono benissimo svanire. In questo modo, i gruppi pedofili oggi cercano di legittimarsi attraverso l’ideologia di genere. Se l’orientamento e l’identità sessuale dipendono dalla perMISSIONARIO MONDIALE 22 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

cezione di sé, perché dovremmo vietare a un uomo di auto-percepirsi come un bambino e agire di conseguenza? Questa purtroppo non è un’ipotesi, ci sono già casi in Canada. Possiamo anche analizzare il discorso di siti web come NAMBLA, un’associazione pedofila internazionale con sede negli Stati Uniti. È impressionante vedere come usano le argomentazioni dell’ideologia di genere per la propria causa: sembrano fatte su misura. Non è casuale quindi l’esistenza di movimenti femministi nei Paesi Bassi che hanno richiesto o firmato richieste a favore della legalizzazione della pedofilia. In Spagna, note attivisti femministi come Lola Pérez hanno rivendicato la pedofilia in numerose occasioni. In Argentina abbiamo avuto il caso di Jorge Corsi, un “psicologo femminista” e forse il più importante ideologo di genere locale, che è ora in carcere per pedofilia. In Germania, il Partito dei Verdi ha sostenuto la pedofilia.

Cosa vuoi dire quando parli della “nuova sinistra”? E che cosa sta cercando? La “nuova sinistra” è il modo adottato dalla vecchia sinistra per sopravvivere alle condizioni di crisi teoriche, pratiche e strategiche subite durante la seconda metà del XX secolo. Si tratta di una sinistra culturalista, che sposta il problema delle classi in favore dei problemi delle “minoranze”: un concetto molto più ampio che consente una maggiore flessibilità ideologica e un adattamento più facile a contesti diversi. È anche una sinistra che non cerca di fare una rivoluzione armata, come è stato tentato nel XX secolo: la nuova strategia è la lotta culturale, vale a dire, la lotta graduale, sotterranea, difficile da percepire, che non si svolge in aree di combattimento armato, come le montagne o le giungle, ma nelle università, nelle scuole e nei media. In breve, prima la sinistra cercava di distruggere uno specifico sistema econo-


entrevista

mico, perché pensava che questo fosse il vero modo di fare una rivoluzione. La nuova sinistra si è resa conto che è più fattibile e sicuro (per loro) distruggere una cultura, e che il resto verrà da se. In sole 48 ore ricevesti decenni di minacce di morte dopo aver pubblicato un video che riassumeva la storia del femminismo. In occasione del Gay Pride, Facebook sospese il tuo account per la furia di alcuni delle tue nemiche... Cosa diresti ai tuoi detrattori? Direi loro che ciò che fanno semplicemente conferma la mia tesi. Forniscono elementi gratuiti sia a me che ai miei lettori per verificare, direttamente, che ciò che scrivo non è invenzione. Come diceva Voltaire, per conoscere chi comanda, cerca semplicemente chi non ti è permesso di criticare. Infatti, l’ideologia di genere non è un “approccio” o una “prospettiva”, tanto meno un “invito”, una “offerta” o un “argomento da discutere”; l’ideologia di genere è un’imposizione che è stata decisa dietro le spalle della gente senza che nessuno sia realmente in grado di discuterne. Affermi che lo scopo della sinistra è attaccare la famiglia e che, distruggendola, si ottiene uno Stato totale. Perché? È, in effetti, uno degli obiettivi della nuova sinistra, perché la famiglia è un’istituzione che trasmette tradizione. E la rivoluzione culturale è, per definizione,

una rivoluzione contro una tradizione; ecco perché è proprio rivoluzione. All’interno della famiglia, le nuove generazioni socializzano durante i loro primi anni. La Scuola di Francoforte, nei suoi “Studi sulla autorità e sulla famiglia”, a metà degli anni 30, già parlava del freno che la famiglia costituisce per la rivoluzione di sinistra. Le famiglie distrutte sono funzionali allo strappo di una tradizione; lo strappo di una tradizione, d’altra parte, semplifica l’ingegneria sociale; la semplificazione dell’ingegneria sociale consolida la rivoluzione culturale. E senza famiglia, infine, non abbiamo nulla di intermedio tra la società e lo Stato. Gli abortisti cercano di convincere che l’aborto è un diritto. Come smonti questo postulato? Nessuno ha il diritto di uccidere un essere umano innocente. Nessuna società

Infatti, l'ideologia di genere non è un “approccio” o una “prospettiva”, tanto meno un “invito”, una “offerta” o un “argomento da discutere”; l'ideologia di genere è un'imposizione che è stata decisa dietro le spalle della gente senza che nessuno sia realmente in grado di discuterne.

è possibile se questo diritto non è riconosciuto, espressamente o implicitamente. Si dirà, tuttavia, che ciò che rimane nel grembo per nove mesi, in quanto è “parte del corpo della madre”, dipende dal diritto della madre a decidere sul proprio corpo. Grande errore: non la Chiesa, non un’enciclica, non una bolla papale, ma la scienza ha dimostrato che “ciò” non è “parte” del corpo della donna, ma ha un carico genetico unico e irripetibile: è un essere umano che, come ogni altro essere umano, ha bisogno di trascorrere quei nove mesi nel grembo materno come parte del suo ciclo di vita. Come spiegheresti ad un’altra persona che il cosiddetto “matrimonio gay” non è un diritto umano? Facendogli capire che ciò che è stato fatto con i “diritti umani” è un’atrocità. I diritti umani sono nella legge come l’inflazione nell’economia. In quest’ultima, quando stampiamo denaro senza sostegno, si perde il valore del nostro denaro. I diritti umani sono qualcosa di molto simile: man mano che si inventano sempre più diritti umani (perché sono proprio questo: un’invenzione corazzata con coercizione), i diritti che avevamo perdono valore a causa di qualcosa che potremmo chiamare “inflazione di diritti”. Se tutto è “diritto umano”, nulla è diritto umano. Parlare di “matrimonio omosessuale” è una contraddizione nei suoi termini. L’istituzione matrimoniale esprime il suo significato nel proprio significante (qualcosa che non tutti i significanti riescono a fare); “matrimonio” deriva da una matrice, cioè dall’idea dell’utero materno, viene dalla maternità. Il matrimonio è un’unione umana affettiva e dotata di una certa stabilità attraverso la quale esiste il potenziale della maternità. Dico “potenziale”, perché ci sono matrimoni che per vari motivi non possono o non vogliono figli, ma ciò non nega il potenziale insito nella natura del legame in quanto tale. Quindi, il “matrimonio omosessuale” è impossibile, perché non esiste alcun potenziale tra persone dello stesso sesso di portare nella società nuove generazioni di esseri umani.

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INNO composto da Ira Forest Stanphill che parla della rilevanza del Vangelo e dell'offerta di Cristo di preparare un posto in cielo per i fedeli. Il suo autore girò gli Stati Uniti per predicare il Vangelo e visitò più di quaranta paesi.

Scritto nel 1949, “Una villa sulla collina” è un inno che contiene il messaggio lasciato da Gesù Cristo all’umanità durante la sua vita sulla terra. Con un linguaggio poetico e biblico, il compositore e musicista Ira Forest Stanphill creò questa lode che ratifica la rilevanza del Nuovo Testamento e delle lettere scritte dagli apostoli dopo la morte del Figlio di Dio. La storia della creazione del poema di Stanphill è molto particolare. Secondo l’autore, il reverendo Albert Ott gli chiese di scrivere una canzone sulla vita che attende i fedeli dell’Onnipotente in cielo. Lui fece la composizione in poche ore dopo aver sentito una storia raccontata dal cristiano Gene Martin. La storia, narrata da Martin in un tempio del Texas, parlava di un uomo ricco che era caduto in disgrazia finanziaria che incontrò una povera ragazza davanti a una casa in rovina. Secondo Martin, l’individuo provò pena per la miseria della bambina, ma lei gli disse che suo padre stava costruendo una villa su una collina. Facendo riferimento alla promessa di Cristo di preparare un posto per i credenti in casa di suo Padre, Stanphill compose un testo che menziona tacitamente il verso di Giovanni 14:2-3. Inoltre, la canzone è un invito a coloro allontanati dal Vangelo ad arrendersi al Creatore e vivere nell’amore dell’Onnipotente che dà la felicità e la gioia. Ira Forest Stanphill, nato il 14 febMISSIONARIO MONDIALE 24 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


musica

UNA VILLA SULLA COLLINA 1 Qui sotto mi accontento di solo una villetta Anche un po’ di cibo e una moneta Ma in quella città dove stara il rapito Voglio una di oro rivestita d’argento. Coro Io avrò una villa sulla collina Nella terra luminosa dove non si invecchia E laggiù, non vagheremo mai più Ma cammineremo su strade d’oro puro 2 Sebbene sia spesso tentato, tormentato e testato E, come il profeta, il mio cuscino sia una pietra Sebbene qui non trovo dimora permanente So che Egli mi darà una villa sulla collina. 3 Non, non sono povero, abbandonato o solo Nemmeno scoraggiato, ma sono legato al cielo Sono un pellegrino in cerca di quella città Dove avrò una villa, una corona e un’arpa

UNA VILLA SULLA

COLLINA

braio 1914, era un musicista talentoso che servì il Signore dai suoi primi anni. Durante la sua infanzia, questo cristiano abile si dedicò a suonare il pianoforte, l’organo, l’ukulele e la fisarmonica per la gioia dei fedeli del tempio che frequentava con la sua famiglia. Poi, all’età di 17 anni, si dedicò a compo-

rre, cantare e partecipare a campagne evangelistiche. Stanphill, che fu ordinato ministro del Signore il 28 aprile 1939, sviluppò una vasta opera a favore della diffusione della buona notizia in tutto il mondo. Nel corso della sua lunga vita, che durò fino al 30 dicembre 1993, girò gli Stati Uniti per predicare il Vangelo e visitò più di quaranta paesi in cui, attraverso la sua voce e testimonianza, mostrò la sua resa all’Altissimo.

Reso popolare nei primi anni 60, “Una villa sulla collina” è un inno importante della musica gospel del XX secolo. Fin dalla sua creazione, è stato interpretato da famosi artisti degli Stati Uniti.

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IL libro, scritto dal pastore Jack Hayford, esamina le componenti essenziali di una vita in Dio. Basato sulle Sacre Scritture, il testo cammina la strada da percorrere dagli uomini che accettano il Signore come Redentore e Salvatore.

L’elemento di base del vivere nella famiglia di Dio è la crescita della conoscenza e del rapporto con il Padre. Questo si ottiene parlando con Egli. Nella Bibbia, l’apostolo Paolo descrive questo tipo di rapporto: “Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre del Signor nostro Gesù Cristo, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome” (Efesini 3:1415). Paolo non menziona soltanto la famiglia del Padre, ma ci mostra come conoscerlo bene. Il modo è un grande privilegio e un bisogno fondamentale di crescita in Cristo: la preghiera. Proprio come il nostro corpo fisico ha bisogno di respirare, il nostro spirito ha bisogno di pregare. Parte della vasta opera evangelistica del reverendo americano Jack Hayford, il libro “Neonato” descrive in dettaglio le componenti essenziali della vita in Gesù Cristo. Pubblicato nel 1984 da Tyndale House Publishers, l’opera affronta il rapporto con Dio e dice come utilizzare le Sacre Scritture per la crescita spirituale. Inoltre, spiega il battesimo per immersione. Un modo per entrare nella Parola di Dio è leggere il Vangelo di Giovanni per i prossimi sette giorni. Ha ventuno capitoli; quindi, puoi leggere tre capitoli al giorno. Bastano quindici minuti al giorno. Puoi farlo facilmente e, allo stesso tempo, creare un’abitudine eccellente per tutta la tua vita. Quando avrai finito il Vangelo di Giovanni, continuerai con il prossimo libro, gli Atti MISSIONARIO MONDIALE 26 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

NEONATO


letteratura

Un modo per entrare nella Parola di Dio è leggere il Vangelo di Giovanni per i prossimi sette giorni. Ha ventuno capitoli; quindi, puoi leggere tre capitoli al giorno. Bastano quindici minuti al giorno. Puoi farlo facilmente e, allo stesso tempo, creare un'abitudine eccellente per tutta la tua vita.

degli Apostoli (il quinto libro del Nuovo Testamento). Il Vangelo di Giovanni descrive la vita di Gesù donata all’uomo. Il libro degli Atti descrive la vita di Gesù manifestata nell’uomo. Fedele al Signore, il pastore Hayford scrisse un manuale che merita un’attenzione particolare a causa della sua struttura accessibile che mostra una vita in comunione e amicizia con il Creatore. Diviso in dieci capitoli e un colofone con il Vangelo di Giovanni, il materiale cammina la strada da percorrere da coloro che avranno il coraggio di accettare l’Onnipotente come loro Salvatore e Redentore. NUOVA VITA

Gesù disse che c’è gioia nel cielo quan-

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do qualcuno lo accetta come Salvatore. Il nostro pentimento crea grande gioia e celebrazione attorno al trono di Dio. E Gesù dice che dovremo celebrarlo anche qui sulla terra, fare una festa dove tutta la famiglia si riunirà e sarà felice perché hai obbedito appieno al comandamento di Cristo: essere battezzato. Può essere strano dire che il battesimo in acqua è una “celebrazione”, ma è proprio questo. Gesù ci comanda di scendere nell’acqua subito dopo essere rinati, come dichiarazione che da quel momento siamo i Suoi seguaci. “Neonato” è una fonte inesauribile di cristianesimo e un’oasi di buone notizie per i nuovi membri della famiglia di Dio, e può servire a fare i primi passi nella fede evangelica. Sulla base dell’esperienza cristiana di Hayford, il libro invita a scoprire l’amore dell’Onnipotente che offre redenzione, purificazione, rigenerazione, giustificazione, adozione, accettazione e vita eterna. Una delle più belle parole nella nostra lingua è libertà. Anche se il sistema umano spesso corrompa il significato di questa parola, la Bibbia descrive una libertà pura che ci libera dal senso di colpa e dal potere del peccato, aprendo le porte della prigione della nostra anima, dandoci un nuovo giorno in cui Cristo regna. Essere nato nella famiglia di Dio porta con sé il privilegio di scegliere e, come nuovo discepolo del Signore Gesù, le decisioni responsabili iniziano con la tua obbedienza al comandamento di essere immerso in acqua. Quando obbedisci al comandamento del battesimo si compiono due cose: 1) ratifichi la tua decisione di ricevere Gesù come tuo Salvatore e 2) Egli ti riempie con il Suo amore e il Suo potere. Nato il 25 giugno 1934 in California, il predicatore Hayford è parte del NRB Hall of Fame grazie al suo enorme lavoro a favore dell’espansione del Vangelo ed è anche apprezzato per i suoi contributi alla musica gospel. Il rinomato teologo diceva che essere neonato o rinascere significa che lo spirito interiore ha raggiunto MISSIONARIO MONDIALE 28 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

un nuovo rapporto con Dio. VICINO AL SIGNORE

Coloro che sono nati nella famiglia di Dio vogliono fare le cose bene. Non si tratta di cercare di ottenere il favore di Dio; Egli ci ha già mostrato il Suo favore amandoci e dandoci il Suo perdono e la Sua accettazione in Cristo. È un fatto che quando lo Spirito Santo viene a dimorare in una persona, si produce un nuovo approccio alla vita.

La Parola di Dio stabilisce chiaramente la sequenza dopo la nostra risposta obbediente a Dio come membri neonati della Sua famiglia. Primo, dobbiamo pentirci, ricevere il Signore Gesù Cristo come Salvatore ed essere perdonati del peccato. Secondo, siamo chiamati a essere battezzati in acqua. Terzo, siamo incoraggiati a ricevere lo Spirito Santo.

La Bibbia usa la parola giustificazione per descrivere quell’approccio. E voler fare ciò che è giusto richiede qualcosa di più che rispettare le tradizione religiose, agire in modo devoto o cercare di fare più buone azioni degli altri. Questo desiderio di giustizia è un’altra ragione importante per essere battezzati il più presto possibile dopo aver preso la decisione personale di seguire Cristo. Dal punto di vista biblico, l’autore di “Neonato” spiega le fasi che gli esseri umani devono attraversare per essere ammessi nel gregge di Cristo. Hayford afferma che il messaggio del Salvatore stabilisce che, in primo luogo, è essenziale riconoscere la natura peccaminosa dell’uomo. Quindi, l’evangelista sottolinea che è obbligatorio battezzarsi in acqua e ricevere lo Spirito Santo. La Parola di Dio stabilisce chia-


letteratura

ramente la sequenza dopo la nostra risposta obbediente a Dio come membri neonati della Sua famiglia. Primo, dobbiamo pentirci, ricevere il Signore Gesù Cristo come Salvatore ed essere perdonati del peccato. Secondo, siamo chiamati a essere battezzati in acqua. Terzo, siamo incoraggiati a ricevere lo Spirito Santo e, attraverso Lui, ad essere riempiti con la vita, l’amore e il potere di Cristo. Un esempio di queste tre realtà (essere perdonati, battezzati e riempiti di potere) può essere visto nel riassunto delle Scritture sulla nascita della Chiesa di Pentecoste (vedere Atti 2:1-29). Diffusore della Parola del Signore in tutti i media, il reverendo Jack Hayford è l’autore di oltre cinquanta opere cristiane che hanno avuto un grande impatto sui seguaci di Gesù. Riconosciuto per il suo grande contributo alla formazione di nuove generazioni di credenti, l’esegeta americano ci esorta in “Neonato” ad emanciparsi dal giogo del peccato e ad arrendersi a Dio. Perché dobbiamo essere battezzati per immersione? L’immersione (sommergere tutto il corpo nell’acqua) è la pratica che seguiamo perché questo è il significato del verbo greco ‘bapto’, ‘baptizo’, che è usato nel Nuovo Testamento quando si riferiscono al battesimo. Secondo il Dizionario Teologico del Nuovo Testamento di Gerhard Kittel, questo verbo veniva regolarmente usato in modo inequivocabile per indicare un’immersione totale e completa. La parola ‘bapto’ era usata per indicare che una nave era affondata completamente sott’acqua, o quando un panno doveva essere immerso completamente per assorbire il nuovo colore.

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Solomon Ginsburg, figlio di un rabbino, annunciò la Parola di Dio nel più grande paese del Sud America. Dopo la sua conversione, il suo lavoro contribuì a gettare le basi della fede nel Signore in Brasile. Ernest Gordon

Molti anni fa in un villaggio polacco, il figlio tredicenne di un rabbino ascoltava le discussioni degli studiosi talmudici riuniti nella casa di suo padre. Il ragazzo aprì l’Antico Testamento, nel capitolo 53 di Isaia, prima di suo padre. Notando un commento scarabocchiato che diceva “A chi si riferisce il profeta?” chiese la domanda, innocentemente, a suo padre. Quest’ultimo alzò lo sguardo sorpreso. Quando ripetette la domanda, suo padre agguantò il libro dalla mano del ragazzo e lo schiaffeggiò. Gli anni passarono. Il ragazzo, nato il 6 agosto 1867, emigrò nella città di Londra all’inizio di settembre 1882. Una domenica pomeriggio, un ebreo cristiano lo approcciò per strada e gli chiese se gli sarebbe piaciuto ascoltare la spiegazione del capitolo 53 di Isaia. Ginsburg ricordò l’episodio della sua infanzia. Allora, ascoltò la spiegazione e poi lesse il Nuovo Testamento. Convinto dalla sua verità, accettò Cristo e, di conseguenza, fu cacciato di casa con maledizioni, manici di scopa e acqua calda. Quando la comunità ebraica in Polonia venne a sapere della sua apostasia, mandò una delegazione di anziani per convincerlo della sua perfidia. Trovandolo inamovibile nella sua conversione, fu diseredato e scomunicato. “Maledetto di giorno, maledetto di notte: maledetto quando stia in piedi e maledetto quando sia sdraiato, maledetto quando mangi e maledetto quando beva”, dissero. Il suo cuore si spezzò, ma solo per un momento. Improvvisamente, vide il Signore sulla croce a braccia aperte, e sulla croce MISSIONARIO MONDIALE 30 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia


eroi della fede

IL MISSIONARIO EBREO CHE EVANGELIZZÒ IL

BRASILE

un’iscrizione che diceva: “Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo divenuto maledizione per noi” (Galati 3:13), e il suo cuore era colmo di gioia. Più tardi, i suoi fratelli secondo la carne procedettero a rendere reale la maledizione. Mentre andava a incontri all’aperto nella zona est di Londra, fu attaccato a morte, buttato giù e preso a calci. Quando tornò in sé, era in una scatola dei rifiuti con il cranio rotto e il corpo coperto di lividi. In un’altra occasione, fu invitato in una fabbrica di scarpe a parlare del Signore con gli operai

Dopo aver lasciato il Portogallo, Ginsburg giunse alla metropoli di Rio de Janeiro il 10 giugno 1890. Desideroso di iniziare a testimoniare la sua fede cristiana, ebbe il coraggio di parlare pubblicamente del Vangelo e per guadagnarsi da vivere vendette bibbie e libri religiosi.

ebrei. Tuttavia, l’invito non era altro che una trappola per distruggerlo. I calzolai si precipitarono su di lui con martelli, coltelli e forme e lo gettarono giù per una scala a chiocciola con l’intenzione di ucciderlo. Ma lui si mantenne alla ringhiera mentre cadeva e fuggì. CONVERTITO INDOMITO

Questo indomito convertito a Dio era Solomon Ginsburg. Più tardi, frequentò l’istituto di formazione missionaria Harley College, guidato dal missionario Henry Guinness, al fine di prepararsi per il lavoro all’estero e dedicarsi all’evangelizzazione del Brasile. Per più di trent’anni servì l’Onnipotente con devozione incessante e grande successo in quella vasta terra. Ginsburg credeva che la chiesa tradizionale fosse il grande ostacolo all’evangelizzazione di ebrei e gentili. Nella sua autobiografia scrisse: “Non posso mai dimenticare un incidente accaduto mentre camminavo con mio padre per le strade di Varsavia. Stavamo passando davanti a una chiesa cattolica. Mi portò nell’edificio e mi indicò le moltitudini che si inginocchiavano e

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pregavano a un idolo a forma umana. Poi mi chiese di ripetere il secondo comandamento e lo feci. Poi disse: “Questi cristiani affermano che la loro è la vera religione, ma hai abbastanza buon senso per vedere quanto sono lontani dalla verità” Il 21 gennaio 1890, l’ebreo convertito si recò nel Portogallo per imparare la lingua portoghese prima di dirigersi verso il Brasile. Ben presto padroneggiò la lingua e iniziò il suo lavoro missionario. Nel suo desiderio di evangelizzare le persone, scrisse e pubblicò un trattato intitolato “San Pietro non fu mai un papa”. Dopo aver venduto tremila copie, scrisse un secondo trattato intitolato “La religione degli stracci e delle ossa” contro l’idolatria. Fu presto avvertito che avrebbe dovuto andarsene perché i gesuiti si stavano preparando a imprigionarlo. Dopo aver lasciato il Portogallo, Ginsburg giunse alla metropoli di Rio de Janeiro il 10 giugno 1890. Desideroso di iniziare a testimoniare la sua fede cristiana, ebbe il coraggio di parlare pubblicamente del Vangelo e per guadagnarsi da vivere vendette bibbie e libri religiosi. Il missionario girò il territorio brasiliano nei primi mesi del 1891 e divenne capo di un tempio nello stato di Pernambuco dove c’erano un centinaio di fedeli del Signore.

il crimine erano all’ordine del giorno. Ginsburg montò il suo piccolo organo nella parte più visibile del mercato e cominciò a cantare inni. Una folla si riunì e cominciò a lanciare monete. Questo gli diede l’opportunità di parlare loro del Vangelo. Tutte le orecchie e i cuori riceverono il messaggio del Creatore. In un’altra occasione, Ginsburg evangelizzò il municipio di Campos dos Goytacazes, vicino all’Oceano Atlantico, e gettò le basi del cristianesimo lì. Inoltre, a San Fidelio, una città nello stato di Campos, fu arrestato e imprigionato in una cella in cui c’erano quaranta criminali. Nel municipio di Nazaré, nello stato di Bahia, per un pelo non fu ucciso. Un pastore locale si era accordato con un bandito per ucciderlo mentre predicava all’aperto. Ginsburg fu informato

Ginsburg montò il suo piccolo organo nella parte più visibile del mercato e cominciò a cantare inni. Una folla si riunì e cominciò a lanciare monete. Questo gli diede l'opportunità di parlare loro del Vangelo. Tutte le orecchie e i cuori riceverono il messaggio del Creatore.

PREDICATORE CONVINTO

Protetto dal Salvatore, visitò i quartieri più pericolosi di Pernambuco e il covo di ladri e assassini che persino la polizia temeva di entrare. Uno dei convertiti fu un gigante bandito di nome Herculano che faceva il sicario di un politico influente. Quest’uomo, dopo la sua conversione, divenne un cristiano sincero e tranquillo. Destinato a condividere la buona notizia, si dedicò ai servizi esterni in cui seminò il Vangelo di Cristo. L’evangelista, nel suo pellegrinaggio attraverso il Brasile, si imbarcò in più avventure. In un’occasione, si recò nel municipio di Quemaidos. Era sabato, giorno di fiera, con migliaia di estranei in città. Il gioco d’azzardo, il bere e MISSIONARIO MONDIALE 32 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

della cospirazione, ma rimase fedele ai suoi principi e predicò per due ore. A quanto pare il sicario a pagamento aveva bevuto per non innervosirsi. Questo lo fece dormire e quando si svegliò la riunione era finita. Più tardi, stranamente, si convertì e con lacrime che scorrevano lungo le sue guance accettò raccontò alla chiesa la storia del tentato omicidio. Anni dopo, quando l’assassino si unì alla polizia, fu mandato a proteggere Ginsburg a Limoeirio, dove una banda di assassini minacciava di nuovo la vita dell’evangelista.


eroi della fede

Ginsburg non fu l’unico cristiano perseguitato. Anche i convertiti ovunque in Brasile dovevano affrontare prove feroci. Le chiese erano bruciate, i credenti erano frustati e talvolta le loro case erano incendiate. Erano presi di notte dai loro letti e portati nei loro cortili dove furfanti mascherati con fruste li attendevano. Spesso morivano. Quando Ginsburg si arrese a Dio a Londra, fu privato dei suoi mezzi di sostentamento, e con altri ebrei convertiti lavorò in una tipografia per pagare le proprie spese. Più tardi questa si rivelò un’esperienza preziosa. La formazione pratica divenne molto utile quando si prese il controllo della Stampa della Missione Battista in Brasile. In questo modo, si dedicò alla produzione e pubblicazione di testi cristiani che usò nel suo lavoro missionario. Attraverso la sua vita e il suo ministero, Solomon Ginsburg gettò le basi della fede nel Signore in Brasile. Con la

Quando Ginsburg si arrese a Dio a Londra, fu privato dei suoi mezzi di sostentamento, e con altri ebrei convertiti lavorò in una tipografia per pagare le proprie spese. Più tardi questa si rivelò un'esperienza preziosa.

sua determinazione e dedizione per la salvezza dei pagani, il Vangelo si diffuse in gran parte del territorio brasiliano, e la buona notizia dell’Onnipotente raggiunse le orecchie di migliaia e migliaia di idolatri. Dopo la sua morte il 31 marzo 1929, l’ebreo convertito otenne grande notorietà e divenne il predicatore più importante del più grande paese del Sud America.

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FUE capturada como cabecilla de una peligrosa banda de delincuentes que actuaba en Estados Unidos. Desde muy pequeña había robado, inducida por los amigos en su natal Perú. En la cárcel conoció la Palabra del Señor y pudo enmendar su camino. Ahora es una mujer que se dedica a servir a Dios. Susan Amau Foto: Evelyn Ángeles e archivio di famiglia

Qualcuno disse “Bingo” dietro di lei e in pochi secondi fu circondata da poliziotti americani. Fu ammanettata e portata in prigione nella città di San Francisco. Fu condannata a 5 anni di carcere per rapina in ogni città in cui commise i suoi misfatti; la sua condanna finale era di 20 anni dietro le sbarre. Hilda Mallqui Ortega pagò cara la sua audacia di visitare sua nipote che scontava una pena in una prigione negli Stati Uniti. Pensava che non sarebbe stata scoperta, ma si sbagliava. C’era stato istituito un mandato di arresto per lei e la polizia l’identificò immediatamente. Così finì la carriera criminale iniziata in Perù quando era una ragazza. Da bambina, Hilda vide che le persone attorno a lei rubavano. Lei quindi lo assunse come qualcosa di normale. Nonostante i consigli dei genitori, lasciò la scuola, come i suoi fratelli, e si dedicò al furto. Imparò rapidamente i trucchi criminali e tra le ragazze della sua età era la più temeraria del quartiere di El Agustino, a Lima. Con una vita disordinata e incontrollata, Hilda ebbe il suo primo figlio all’età di 15 anni. Il suo ragazzo, con cui ebbe due bambini, la maltrattava e un giorno la lasciò. Allora, si diede all’alcool per dimenticare il suo dolore. Più tardi, si unì a una banda di criMISSIONARIO MISIONERO MUNDIAL MONDIALE 34 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia América • Europa • Oceanía • África • Asia


storie di vita

UN RAGGIO DI LUCE TRA

LE SBARRE

Marzo Enero 2018 2018//Impacto Impactoevangelistico evangelĂ­stico

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minali e conobbe un altro uomo. Con il passare degli anni, Hilda ebbe altri figli. Un giorno, stanca della malavita, lei e il suo compagno decisero di cercare un futuro migliore e migrarono negli Stati Uniti. Convinti di cambiare la loro vita, iniziarono a lavorare e guadagnare soldi onestamente. Non aveva mai lavorato ma, motivata dai suoi figli, lo fece. Tre anni dopo, sua sorella, che si prendeva cura dei suoi figli, si recò negli Stati Uniti per incontrarla. Lei la fece tornare sulla via del male. Entrambi si dedicarono di nuovo a rubare e trascinarono il marito di Hilda nel mondo del crimine. Tutto ciò che aveva cercato di costruire in tre anni fu distrutto in pochi giorni. Hilda non si riconosceva più, era divenuta peggiore di quanto non fosse in Perù. Formò una banda e commise crimini in diverse città americane. Guadagnava e sprecava molti soldi. Tuttavia, le sue ricchezze non MISSIONARIO MONDIALE 36 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

potevano riempire la solitudine del suo cuore. Hilda aveva un comportamento freddo, autoritario e violento, ma quando era da sola, si sentiva molto debole, piangeva perché le mancavano i suoi figli e si chiedeva perché il suo destino fosse così crudele. I suoi crimini aumentavano con la sua infelicità. Un giorno, stava per commettere un atto criminale quando una chiamata paralizzò il suo cuore. Ervin, il suo figlio più giovane, era morto. Sopraffatta dalla disperazione, e senza pensarci due volte, lasciò il paese e andò ad incontrare i suoi figli. Piangeva inconsolabile e giurò di non lasciarli mai più soli. Qualche mese dopo tornò negli Stati Uniti, ma questa volta accompagnata dalle sue figlie. Hilda non riusciva a mettersi in riga, ma era sempre più coinvolta nel crimine e il suo nome cominciava a comparire nella lista delle persone più ricercate

dalla polizia di quel paese. Hilda si separò dal suo compagno e la sua famiglia cadde in rovina. Fortunatamente, le sue figlie Yesenia, Jenifer e Brenda non seguirono le orme della madre e si allontanarono dal male. Tuttavia, la situazione era diversa per sua madre, finché non fu arrestata.


storie di vita

sessò di lei e subito spezzò tutte le immagini dei santi. Quella notte riuscì a dormire. Nei sogni vide acqua cadere dal cielo nella sua cella verso la sua bocca, rinnovando tutto il suo essere. Il giorno seguente iniziò ad interessarsi alla Bibbia e ne ottenne una copia grazie a una donna che visitava le carcerate. Hilda le aveva confessato le sue esperienze e lei le consigliò di lasciare che Cristo entrasse nel suo cuore. Un pomeriggio, nella sua cella, si prostrò davanti a Dio e pregò. Poi andò in bagno e leccò il gabinetto piangendo amaramente. Quando riuscì a parlare, disse: “Signore, sono stata molto orgogliosa, se devo fare questo in modo che tu mi

Da bambina, Hilda vide che le persone attorno a lei rubavano. Lei quindi lo assunse come qualcosa di normale. Nonostante i consigli dei genitori, lasciò la scuola, come i suoi fratelli, e si dedicò al furto. Imparò rapidamente i trucchi criminali e tra le ragazze della sua età era la più temeraria.

DIETRO LE SBARRE

Da sola e senza poter ricevere visitatori, piangeva ogni giorno dopo la sua cattura. Non dormiva e di notte sentiva una voce che diceva: “Ucciditi, ucciditi, sei inutile”. Quella voce la tormentava e in prigione tutti la credevano pazza perché andava tra le celle annunciando la sua morte.

Hilda trascorse venti giorni in quello stato. Un giorno, vide le immagini dei santi che avevano le altre detenute e udì una voce che gli diceva: “Se quello è il tuo Dio, perché non ti libera?”. Disperata, iniziò a piangere e disse a se stessa: “Se quello non è Dio, che cos’è allora? se non è Dio, a cosa serve?” Una strana sensazione si impos-

perdoni, bene. Mi arrendo a te. Dammi l’opportunità di vivere...” Dopo un momento in silenzio si mise in piedi, prese un taccuino e annotò tutti i crimini che aveva commesso nella sua vita. In seguito, strappò la pagina e la gettò nel gabinetto, tirò la catena e implorò Dio: “Signore, prendi i miei crimini e perdona i miei errori”. Alcuni giorni più tardi, iniziò a digiunare e pregare. Aveva fede ed era convinta che fosse essenziale per ricevere la gloria di Dio. Un anno e mezzo dopo, fu trasferita in una cella condivisa, e le altre prigioniere le proibirono di leggere la Bibbia. Tuttavia, Hilda la leggeva in segreto. Un giorno, quando una detenuta le diede un

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sacco di botte, lei sentì uscire un grande serpente dal suo corpo. Ma nessuna sembrava accorgersi dell’accaduto. AMORE TRA LE SBARRE

Allora, una dolce voce le disse: “Ho scelto te. Per la mia bontà, vai e non peccare più, predica la mia Parola...”. Da allora, sentì un forte bisogno di predicare il messaggio di Dio. Il suo unico insegnante e amico fedele era Gesù, che la preparò per il mandato. Una grande passione e amore per le anime perdute nacque nel suo cuore. Annunciare la buona notizia e parlare alle detenute di Dio era ora il suo compito quotidiano. Hilda visitava le celle e i padiglioni più pericolosi per conquistare il cuore delle prigioniere con la Parola del Signore. Grazie a lei, una giovane tossicodipendente cambiò la sua vita completamente e iniziò a predicare le Sacre Scritture. Mesi dopo questi eventi, fu trasferita a New York. Le sue figlie ora potevano farle visita. Erano passati tre anni, ma lei doveva ancora scontare molti anni di pena. Giunto il giorno in cui avrebbe dovuto ricevere un’altra sentenza, il pubblico ministero che chiedeva 8 anni di carcere per lei apprese che un familiare era morto. La sua carica fu quindi assunta da un altro pubblico ministero. Quest’ultimo ascoltò il suo caso, la guardò e esclamò: “Signora, non la condanno”, e il processo fu chiuso. Qualche tempo dopo fu deportata in Perù e, una volta a Lima, chiese a Dio di guidare la sua strada. Non conosceva nessuna chiesa, quindi chiese al Signore di mandare qualcuno ad aiutarla. Alcuni giorni più tardi, certe sorelle la cercavano per nome. Hilda le accolse gentilmente e, senza sapere da che chiesa venissero, acconsentì ad accompagnarle nel suo tempio. Era la chiesa del Movimento Missionario Mondiale di Santo Domingo, nel quartiere di El Agustino. Lì è cresciuta spiritualmente e ora serve il Signore con tutto il cuore. A 44 anni, Hilda si sente grata a Dio per l’opportunità che Cristo le ha dato. Predica la Parola del Signore, aiuta in cucina, è parte del consiglio di amministrazione e, soprattutto, è felice per la gloria di Dio. MISSIONARIO MONDIALE 38 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

Tutto ciò che aveva cercato di costruire in tre anni fu distrutto in pochi giorni. Hilda non si riconosceva più, era divenuta peggiore di quanto non fosse in Perù. Formò una banda e commise crimini in diverse città americane. Guadagnava e sprecava molti soldi. Tuttavia, le sue ricchezze non potevano riempire la solitudine del suo cuore.


storie di vita

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“All’angelo della chiesa di Efeso scrivi: queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro: “Io conosco le tue opere, la tua fatica, la tua costanza; so che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli ma non lo sono, e che li hai trovati bugiardi. So che hai costanza, hai sopportato molte cose per amore del mio nome e non ti sei stancato. Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore. Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti, e compi le opere di prima; altrimenti verrò presto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi. Tuttavia hai questo: che detesti le opere dei Nicolaiti, che anch’io detesto. Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò da mangiare dell’albero della vita, che è nel paradiso di Dio”.” Apocalisse 2:1-7.

Rev. Rodolfo González Cruz

Efeso, che significa “desiderabile”, era il porto più importante dell’Asia, centro del culto della divinità greca Artemide, nota come Diana degli Efesini (Atti 19:28, 35). La città era chiamata “La prima e più importante metropoli dell’Asia”, “La luce dell’Asia” e “La fiera delle vanità”. Era un vero emporio, attraverso il quale veniva trasportato la merce commerciata tra Roma e Grecia e le province orientali dell’impero. Era anche famosa per il gran numero di maghi e stregoni che ospitava. Il più grande orgoglio di Efeso era il tempio di Diana, che era considerato una delle sette meraviglie del mondo antico. “All’angelo della chiesa di Efeso scrivi: queste cose dice colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro…” (v. 1). Il messaggio viene inviato all’angelo che rappresenta il pastore perché lui era responsabile per la Chiesa. Che bello sapere che Gesù Cristo sostiene i Suoi servi! Egli li chiama, li prepara, ordina loro e dà loro il Suo messaggio (Matteo 4:19; Efesini 4:11MISSIONARIO MONDIALE 40 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

HAI ABBANDONATO IL

TUO PRIMO AMORE


devozionale

12). Inoltre, Egli esercita il controllo totale sulle chiese: Egli è il capo (Efesini 1:22-23, 5:23; Colossesi 1:18), la pietra angolare (Efesini 2:20; 1 Pietro 2:6), il fondamento (1 Corinzi 3:11). “Io conosco le tue opere, la tua fatica, la tua costanza; so che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli ma non lo sono, e che li hai

trovati bugiardi” (v.2). Il Signore conosceva il duro, arduo e continuo lavoro di questa Chiesa, e anche il suo zelo per il sacro e la cura della Sua casa e della Sua Parola. Egli sapeva che questa Chiesa non sopportava i malvagi e riconosceva i falsi apostoli. “So che hai costanza, hai sopportato molte cose per amore del mio nome e non ti sei stancato” (v. 3). C’era dedizione, sacrificio, perseveranza in mezzo alle avversità, molto lavoro per amore al Signore. “Ma ho questo contro di te: che hai abbandonato il tuo primo amore” (v.4). Tuttavia, nonostante i suoi sforzi, la Chiesa aveva trascurato la cosa più preziosa che doveva conservare: il suo primo amore. Qual è il primo amore? È mantenere la piena comunione con Dio, averlo sempre in primo luogo: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente” (Matteo 22:37). Con il passare del tempo, questa chiesa perse la grandezza della devozione e del fervore dei primi giorni. Fu un abbandono volontario del suo affetto e della sua resa a Cristo, poiché aveva permesso che i propri interessi e priorità

prendessero il posto del Signore (Giacomo 4:4-5). Aveva perso il suo primo amore, e questo agli occhi di Dio è serio, perché l’amore è più grande della fede e della speranza (1 Corinzi 13:13). L’amore è ciò che ci spinge al culto puro e sincero (2 Timoteo 2:22). “Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti, e compi le opere di prima; altrimenti verrò presto da te e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se non ti ravvedi” (v. 5). Ravvedersi significa riconoscere che abbiamo agito male. Questo ci porta ad avere un totale cambiamento di atteggiamento; ci rinnova, ci trasforma e rigenera la mente. La misericordia di Dio è così grande che ci chiama al pentimento e ci offre l’opportunità di riconciliarci con lui. La chiamata al pentimento alla Chiesa di Efeso è seria. È un chiaro avvertimento per tutti noi: altrimenti, il Signore nel momento meno atteso ci rimuoverà dalla Sua presenza. “Tuttavia hai questo: che detesti le opere dei Nicolaiti, che anch’io detesto” (v. 6) Chi erano i Nicolaiti? (nica = conquistare, laos = persone). Erano persone che provocavano divisioni nella Chiesa, politicanti che conquistavano le persone attraverso l’interesse personale (Romani 16:17; Tito 3:10; 1 Corinzi 1:10). La Chiesa di Efeso non partecipava a queste pratiche, ma le respingeva. “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò da mangiare dell’albero della vita, che è nel paradiso di Dio” (v. 7). Tutti possono ascoltare, ma non tutti possono capire. Dobbiamo prestare la massima attenzione al messaggio dello Spirito. Questo versetto termina con una promessa: chi vinca la battaglia contro il diavolo e i suoi trucchi, avrà accesso alla ricompensa: mangiare dell’albero della vita. Questa Chiesa era molto privilegiata, ma purtroppo non ascoltò l’avvertimento del Signore Gesù Cristo, sebbene avesse come pastori gli apostoli Paolo, Timoteo e Giovanni.

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“Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato”. Romani 5:12.

Rev. Álvaro Garavito

La Bibbia è il più antico libro di conoscenza del mondo. Il suo autore è il Dio creatore dell’universo, del cielo e della terra. Attraverso la Parola, fu annunciata quasi 4000 anni fa una pandemia che sarebbe stata la peggiore di tutte quelle sofferte dall’umanità. Milioni di uomini e donne, anziani e bambini, adolescenti e giovani di tutte le età e tutti gli strati sociali sono stati distrutti dalla pandemia più orribile e devastante che sia mai esistita sulla terra, chiamata PECCATO. E ci sono ancora molti intrappolati nelle sue fauci, e loro subiranno le conseguenze di soccombere a essa. La scienza è sempre più avanzata e l’Internet ben usata è una meraviglia di Dio, ma molti sono corrotti da Satana nelle proprie stanze, che trasmette loro il veleno della corruzione, dell’immoralità, della prostituzione, della pornografia. Purtroppo, questa valanga di sporcizia sul mondo colpisce non solo i peccatori che non hanno Cristo, ma anche coloro che vivono in moralità, pulizia e purezza. Questa valanga sta trascinando i principi morali che ci sono ancora nel mondo. Molti adolescenti, giovani e persino anziani stanno cadendo nelle grinfie della pornografia. Ci sono chiese in cui servizi non si loda e non si predica, ma si dorme, perché i “fedeli” stanno pensando alla pornografia, alla telenovela, ai film corrotti che stanno distruggendo la morale dell’umanità. La Bibbia dice: “Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomiMISSIONARIO MONDIALE 42 MOVIMIENTO América•Europa•Oceanía•África•Asia

CRISTO


devozionale

HA VINTO

ni, perché tutti hanno peccato” (Romani 5:12). Ebrei 2:14 dice: “Poiché dunque i figli hanno in comune sangue e carne, egli pure vi ha similmente partecipato...”. Gesù Cristo dovette venire dal cielo per nascere come uomo, per vivere qui come un essere umano con bisogni, per piangere e ridere qui sulla terra, per combattere la battaglia più cruente, “per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla morte, cioè il diavolo”. Quando Gesù trascorse quella terribile notte di agonia al Getsemani, grandi gocce di sangue uscirono dai suoi pori per la battaglia da combattere come uomo. Giunto il momento in cui fu consegnato ai suoi nemici, fu portato in prigione, processato e condannato a morte su una croce. Sulla croce, Cristo avrebbe combattuto la grande battaglia con la quale la sua missione sarebbe culminata: la liberazione degli uomini. Lì, sulla croce, Cristo affrontò i principati e le potestà, i governanti delle tenebre di questo secolo, le schiere del male delle regioni spirituali, i nemici che si aspettavano di schiacciare il suo capo. “Avendo spogliato i principati e le potestà, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce” (Colossesi 2:15). Cristo spogliò le potestà, ai governatori tolse la loro autorità, li sconfisse e vinse pubblicamente. Amico, sei caduto perché vuoi, sei vittima dell’alcol perché vuoi, sei preda di droghe, prostituzione, bugie, falsità, ipocrisia, stregoneria, profeti di sventura perché vuoi. Ma Cristo ti dice: convertiti e abbandona la tua malvagità e vivrai. Se credi in Lui, accettalo come tuo personale Signore e Salvatore. Dio ti benedica!

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“Poi, uscito, andò come al solito al monte degli Ulivi; e anche i suoi discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate di non entrare in tentazione». Egli si staccò da loro circa un tiro di sasso e, postosi in ginocchio pregava, dicendo: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta». Allora gli apparve un angelo dal cielo per rafforzarlo. Ed essendo in agonia, egli pregava ancor più intensamente; e il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra” (Luca 22: 39-44)

Rev. Manuel Zúñiga

Luca 22:39 dice: “Poi, uscito, andò come al solito al monte degli Ulivi; e anche i suoi discepoli lo seguirono”. Il Signore arrivò al Getsemani, un giardino nella valle del Cedron, e cominciò a pregare. Nel villaggio di Getsemani, che significa “frantoio”, gli abitanti producevano olio, per uso domestico e come combustibile. Allora, il Padre prese il Suo figlio nel giardino del Getsemani. “Ed essendo in agonia, egli pregava ancor più intensamente ...” (Luca 22:44) e “... cominciò a essere triste e angosciato” (Matteo 26:37). Dio raccoglie al Getsemani coloro che hanno bisogno di Lui. Luca 22:43 dice: “Gli apparve un angelo dal cielo per rafforzarlo”, per consolarlo. Gesù fu colpito dalla sua umanità e disse: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! ...” (Matteo 26:39). Cioè, nella sua preghiera al Padre, gli chiese se c’era un altro modo di fare le cose. Ma il piano di Dio non era improvvisato; quel piano già esisteva prima che cadesse il primo uomo. Dio non fa mai le cose senza motivo, tutto è ben strutturato. Giunto il momento difficile, Gesù cominciò a sentire che il suo onere era molto grande, che non era facile perché era Figlio dell’Uomo. Gesù non agì mai come Dio, e in questa situazione combattette contro il diavolo come uomo.

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devozionale

ANDIAMO A

GETSEMANI! Così, il Figlio insegnò al diavolo che un uomo sotto la volontà di Dio può schiacciarlo e sconfiggerlo. Quando Gesù disse: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta” (Matteo 26:39), era in ginocchio, terribilmente angosciato, e “il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue” (Luca 22:44). I medici dicono che quando una persona è sottoposta a forte sofferenze, i pori si aprono in modo tale che i vasi capillari si rompono e sudano sangue. Immagina quanto era angosciato. Gesù sapeva che una situazione davvero difficile e una morte crudele erano in arrivo. Quando Gesù disse: “... se vuoi, allontana da me questo calice...” (Matteo 26:39), il diavolo e i demoni celebrarono la loro apparente vittoria. Ma Gesù era in ginocchio davanti al Padre, non si era messo in piedi, allora la vittoria del nemico non era ancora suggellata. Davanti a Dio, tu puoi dirgli che ti senti caduto, perso, che i tuoi amici ti hanno lasciato, ti hanno buttato fuori, ti hanno abbandonato... Dì quanto vuoi, ma alla fine dichiara: “Non la mia volontà, ma la tua sia fatta” (Luca 22:42). Se confessi in ginocchio a Dio tutte le tue debolezze e i tuoi sentimenti, senza metterti in piedi, allora la vittoria del

nemico non è sugellata. Se, in mezzo a una situazione difficile, vieni a dire al Signore che sia fatta la Sua volontà, allora hai trionfato! Quando il diavolo sentì questa esclamazione di Gesù: “Non la mia volontà, ma la tua sia fatta” (Luca 22:42), è stato un duro colpo per lui, la festa era finita per il nemico di Dio. Quando Gesù accettò quella volontà, gli fu permesso di afferrare la testa dell’angosciatore, la testa dell’antico serpente. Chi fa la volontà di Dio, riceverà nelle sue mani la testa dei suoi nemici, perché “con Dio noi faremo prodigi, egli schiaccerà i nostri nemici” (Salmo 60:12; 108:13). La Bibbia dice anche: “Ho pazientemente aspettato il Signore ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi” (Salmo 40: 1-2). Dio ti benedica!

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Fotos Cristian Simiti

Una breve relazione del lavoro sviluppato tramite il lavoro del movimento del mondo missionario sulle strade d’America e nel mondo. La Santa Bibbia ci dice: “E ogni giorno andavano assidui e concordi al tempio… Il Signore aggiungeva al loro numero ogni giorno quelli che venivano salvati.” (Atti 2:46, 47).

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eventi

CREDIBILITÀ 2018 Il MMM in Panama tenne il suo 29° Convegno Nazionale. All'evento si presentò due dei nuovi membri del Consiglio di Ufficiali Internazionali dell’Opera. Il Movimento Missionario Mondiale in Panama tenne il suo 29° Convegno Nazionale con la partecipazione di oltre 7500 persone. L’evento ebbe luogo presso lo stadio Roberto Durán sotto il tema “Credibilità 2018”, con la presenza del Consiglio di Ufficiali Internazionali del MMM, guidato dal Rev. José Arturo Soto. Il Convegno si tenne dal 10 al 13 febbraio 2018, e coincise con la celebrazione del 55° anniversario del lavoro missionario dell’Opera.

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Il primo giorno, il Rev. Soto, Presidente Internazionale del MMM, trasmise il messaggio “Prospettiva di credibilità”, sulla base di Genesi 18:17-19. Il servo disse: “Credi nel Signore Gesù Cristo e saranno salvati tu e la tua famiglia. La Sua Parola non cambia; rimane come una torcia che illumina nel buio”. Al primo servizio del secondo giorno, il Rev. Eduardo Masías, Segretario Nazionale del MMM in Perù, evangelizzò i credenti. Nella sua predica della Parola del Creatore, intitolata “Con il sostegno di Dio e la sua gloria vi è credi-

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bilità”, il pastore disse che “alcuni hanno perso la fiducia nella preghiera, ma un vero figlio di Dio sa che la preghiera fa cadere i poteri delle tenebre”. PAROLA DI DIO

Ore dopo, al servizio serale, il Rev. Gustavo Martínez, Tesoriere del Movimento Missionario Mondiale, annunciò la buona notizia con il messaggio “Che gigante stai attualmente affrontando nella tua vita?” sulla base di 2 Samuele 21:15. Nel suo discorso, il predicatore commentò che “in Cristo siamo più che vincitori. Senza

di Lui, nulla possiamo fare. Senza di Lui, nulla è possibile. Ma in Lui siamo forti”. All’inizio del terzo giorno, il Rev. Carlos Guerra, Supervisore Nazionale del MMM in Costa Rica, tenne un discorso intitolato “La credibilità delle Sue promesse”, rivolto in particolare ai giovani. Il missionario disse che “lo stesso Dio che mantenne la Sua Parola ieri, la mantiene oggi e la manterrà domani, perché Egli non è come l’uomo che mente, né come un figlio dell’uomo che si tira indietro”. Più tardi, di sera, il Rev. Luis Meza


eventi

Bocanegra, Supervisore Nazionale del MMM in Perù e Ufficiale Internazionale dell’Opera, presentò il tema “La parola profetica, un muro attorno al popolo di Dio”. Nel suo discorso, basato su Ezechiele 13:3-5, il servo disse che “abbiamo bisogno di muri di sostegno spirituali, e quei muri sono sollevati solo con la potente Parola di Dio. Il Signore vuole uomini e donne che predichino la Parola come dovrebbe essere”. NUOVI UFFICIALI

All’apertura dell’ultimo giorno, il Rev. Clemente Vergara, Missionario dell’Opera dell’Onnipotente in Africa, Europa e nei Caraibi, trasmise il messaggio del Creatore. Nel suo discorso intitolato “Il prezzo di servire Dio”, l’evangelizzatore sottolineò: “Abbiamo il privilegio di essere parte di un’Opera sollevata e progettata da Dio stesso”. Più tardi, al servizio di chiusura dell’incontro, si tenne il lancio ufficiale del segnale di Bethel Televisión Panamá, e la presentazione dei nuovi membri del Consiglio di Ufficiali Internazionali del Movimento Missionario Mondiale. Alla cerimonia, si accolse con entusiasmo gli ufficiali dell’Opera Carlos Guerra e Clemente Vergara e si riconobbe il lavoro svolto dagli ufficiali uscenti, i pastori Rodolfo González e Margaro Figueroa. Alla fine dell’evento spirituale, a cui parteciparono delegazioni di fratelli provenienti da Perù, Venezuela, Costa Rica, Porto Rico, Colombia, gli Stati Uniti e Nicaragua, il Rev. Rubén Concepción, Segretario Internazionale del MMM, predicò la Parola attraverso un messaggio intitolato “Le quattro dimensioni della credibilità di Gesù”. Basato su Giovanni 1:1-5 e 14, il pastore affermò: “Ciò che ha dato credibilità e fiducia a questa Opera è la testimonianza vivente di uomini e donne trasformati dal potere di Dio”.

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VISITA DI COMUNITÀ AMAZONICHE Il MMM in Colombia portò la Parola del Signore nei villaggi indigeni dei pressi del fiume Papuri. Inoltre, si tenne un ritiro e un campeggio di bambini a Mitú. Al fine di predicare il Vangelo del Signore, il Movimento Missionario Mondiale in Colombia visitò, dal 25 novembre al 2 dicembre 2017, un gruppo di villaggi indigeni stabiliti lungo il fiume Papuri, un affluente del fiume Vaupes, che è nel cuore dell’Amazzonia colombiana. Il pastore Eduard Sánchez, i suoi figli Eduard Samuel e Keren Sofia e un gruppo di fedeli del MMM in Colombia portarono la Parola dell’Onnipotente a tutti i membri dei gruppi etnici tuyuka, siriano, desano e bara. Loro ascoltarono con attenzione la buona notizia del Creatore e riceverono copie della rivista Impacto Evangelistico. Alcuni giorni dopo, dal 7 all’11 dicembre 2017, l’Opera in Colombia tenne un incontro, un ritiro e un campeggio per bambini di diverse comunità indigene nella città di Mitú, capitale del dipartimento di Vaupés, che suscitarono l’attenzione della popolazione locale. All’evento, guidato dalla sorella Martha Medrano, parteciparono circa centocinquanta bambini che furono istruiti in argomenti delle Scritture. Le sessioni ebbero luogo presso i locali della scuola Jose Rivera Eustatius.

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eventi

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LA POTENZA DELLA GRAZIA DI DIO La Confraternita della Zona 2 del MMM in Porto Rico riunì, nella città di Río Grande, parte del rinnovato Consiglio di Ufficiali Internazionali dell'Opera di Dio. La città di Río Grande, bagnata dalle acque dell’Oceano Atlantico, ospitò il 27 gennaio la Confraternita della Zona 2 del Movimento Missionario Mondiale in Portorico. Con il tema “Credibilità 2018”, l’evento vide la partecipazione del Rev. José Arturo Soto, Presidente Internazionale del MMM; del Rev. Gustavo Martínez, Tesoriere Internazionale del MMM; del Rev. Rubén Concepción, Segretario Internazionale del MMM, e del Rev. Margaro Figueroa, Direttore Internazionale del MMM. Di sera, il pastore Soto predicò il Vangelo attraverso un messaggio intitolato “La potenza della grazia di Dio”, basato su Geremia 52:31-34. Nel suo discorso, il servo dell’Onnipotente sottolineò che “il Signore è il nostro pastore e con lui nulla ci mancherà”. In seguito, il Rev. Martínez predicò la Parola del Signore con il tema “Puoi”. Sulla base di Neemia 4: 7-16, il predicatore disse che “Dio sta cercando un Neemia che si alzi e si riempia della Sua presenza per continuare il Suo lavoro, perché se Egli è alla testa nulla e nessuno può fermare il Suo scopo”.

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eventi

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eventi

IL POTERE È NELL'UNITÀ Il MMM in Italia tenne la 7° Confraternita del presbiterio che comprende le chiese delle regioni Lombardia, Veneto e Trentino. Si tenne anche una campagna evangelistica a Roma. L’8 e 9 dicembre 2017, il Movimento Missionario Mondiale in Italia tenne la 7° Confraternita del presbiterio che comprende le chiese delle regioni Lombardia, Veneto e Trentino, situate nel nord del paese. Al primo servizio, il pastore Wilson Cruz presentò il messaggio “La comunione con lo Spirito crea unità”. In seguito, il pastore Fernando Paredes evangelizzò i partecipanti attraverso la predica dal titolo “L’unità nella Chiesa”. La 7° Confraternita ebbe per tema “Il potere è nell’unità” e si concluse con la partecipazione del Rev. Hugo Lope, Ufficiale Nazionale del MMM in Italia, che trasmise il messaggio di Gesù Cristo attraverso cui il potere del Signore ebbe un impatto sulla vita dei fedeli dell’Opera di Dio. Il giorno dopo, il 10 dicembre, si tenne una campagna evangelistica in Piazza Vittorio Emanuele II a Roma, in cui si annunciò la buona notizia di Gesù Cristo. A questa attività, al fratello Diego Baca trasmise il messaggio del Signore.

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eventi

SUPERARE GLI OSTACOLI DELLA VITA Il MMM in Curaçao tenne una campagna evangelistica nel quartiere di Klein Santa Martha, situato nella città di Soto, che fu benedetto con la predicazione del Vangelo. Il pastore Mitch Hilario riunì un folto gruppo di credenti che ricevette la visita dell’Opera di Dio in questo quartiere popolare dell’isola caraibica. Durante la campagna, il Rev. Andrew Darrell annunciò la buona notizia di Dio alla gente di Curaçao. Grazie al suo intervento, seguito da vicino dalla congregazione locale e da un gruppo di persone affamate della Parola, alcuni partecipanti decisero di arrendersi al Signore. Allo stesso modo, come parte dell’instancabile lavoro evangelistico dell’Opera, il MMM tenne un servizio speciale tenutosi il 18 febbraio a Curaçao con la presenza del missionario Andrew Darrell. Il Rev. Darrell, che è pastore di un tempio dell’Opera di Dio nella Guyana, partecipò a questo servizio in cui i fedeli glorificarono il potere di Dio. All’evento, il pastore Darrell predicò il Vangelo attraverso il sermone intitolato “Superare tutti gli ostacoli della vita”. Sulla base di Romani 1:1617, l’evangelista parlò degli ostacoli che i credenti devono superare nella loro vita per crescere nella grazia del Creatore.

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BATTESIMO A PUNTA LARA Il MMM in Argentina tenne un servizio di battesimi in cui i nuovi credenti si arresero a Gesù Cristo.

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Il 18 dicembre 2017, il Movimento Missionario Mondiale in Argentina tenne un servizio speciale di battesimi nella località balneare di Punta Lara, situata nella provincia di Buenos Aires. Cinque fedeli del tempio nella città di Dock Sud si arresero a Dio e promisero di servirlo fino alla fine della sua vita. La cerimonia, svoltasi nelle acque

del fiume La Plata, fu guidata dal missionario colombiano Rev. Marco Aurelio Beltrán che, insieme ad altri membri dell’Opera di Dio, aiutò i nuovi servi di Gesù Cristo a scendere nelle acque battesimali e suggellare la loro unione con il Creatore.


eventi

AUTORITÀ SOTTO LA POTENZA DELLA TESTIMONIANZA Il MMM in Spagna celebrò il 16° anniversario della chiesa a Barcellona e il 10° anniversario del lavoro missionario fatto dal Rev. Carlos Medina in quel paese. Dal 31 novembre al 2 dicembre 2017, il Movimento Missionario Mondiale in Spagna celebrò il 16° anniversario del tempio principale di Barcellona, con la presenza di fedeli dei comuni di Sant Joan Despí, Hospitalet, Mollerussa, Terrasa e delle città di Lleida, Reus, Pamplona e Zona Franca. Durante le celebrazioni, in un ambiente pieno di fede, il Rev. Carlos Medina, Supervisore Nazionale del MMM in Spagna, predicò la Parola attraverso il messaggio intitolato “Autorità sotto il potere della testimonianza”. Inoltre, si celebrò anche il 10° anniversario del lavoro missionario fatto dal pastore Medina in Spagna.

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LA SETTIMA VOLTA Il MMM in Germania celebrò il 6° anniversario del tempio ad Amburgo con una festa spirituale a cui parteciparono fedeli provenienti dai Paesi Bassi e dal Belgio. Sotto il tema “La settima volta”, il Movimento Missionario Mondiale in Germania celebrò, dall’8 al 10 dicembre 2017, il 7° anniversario della creazione della chiesa ad Amburgo, guidata dal pastore Enmanuel Garzón. Vi parteciparono credenti delle Opere stabilite nei Paesi Bassi e nel Belgio. Alla festa spirituale, che riunì i membri del MMM in Germania, il Rev. Luis Valderrama, membro del Movimento Missionario Mondiale in Italia, annunciò la buona notizia di Gesù Cristo ai fedeli di Dio che arrivarono ad Amburgo per lodare il Signore.

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eventi

CAMPAGNA DI BAMBINI A PERTH Il MMM in Australia tenne una campagna evangelistica rivolta ai bambini nella quarta città più popolosa del paese.

Il 20 gennaio, il Movimento Missionario Mondiale in Australia tenne una campagna evangelistica rivolta ai bambini a Perth. In questa città, situata vicino all’Oceano Indiano e considerata la quarta più popolosa del paese, la Parola si fa strada e l’Opera di Dio inizia a conquistare anime. All’evento, organizzato dai membri della chiesa di Perth, i bambini furono istruiti attraverso un insegnamento biblico basato su Genesi 1:1. Con il sostegno di un gruppo di personaggi cristiani, il MMM in Australia parlò ai più piccoli della creazione e della perfezione dell’opera del Salvatore.

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2° CONVEGNO NAZIONALE IN BIRMANIA Il MMM in Birmania tenne il suo 2° Convegno Nazionale con la presenza del pastore Samuel Mejía, Supervisore Missionario dell'Asia. Con la partecipazione di circa duecento fedeli, il MMM in Birmania tenne il suo 2° Convegno Nazionale, dal 2 al 4 dicembre 2017, nel tempio centrale della città di Rangoon, una delle più importanti del paese anche chiamato Myanmar. All’evento, in cui furono battezzati quattro nuovi cristiani, parteciparono il Rev. Samuel Mejía, Supervisore Missionario dell’Asia, e il Rev. Aris Solís, membro del Movimento Missionario Mondiale in Colombia. Loro predicarono la buona notizia del Signore ai partecipanti e parlarono dei progressi dell’Opera in Asia.

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eventi

OTTO CARATTERISTICHE DI UNA CHIESA VITTORIOSA Il MMM in Guinea Equatoriale tenne un servizio di battesimi nella città di Niefang in cui nuovi fedeli si arresero all'Onnipotente. Il 7 gennaio, il Movimento Missionario Mondiale in Guinea Equatoriale tenne un servizio battesimale nella città di Niefang, situata a settanta chilometri dalla città di Bata. L’evento fu guidato dal Rev. Benjamín Engono, capo dell’Opera di Dio in quel paese. Al servizio, tenutosi nel fiume Wele, il pastore Engono predicò la Parola di Dio con il messaggio “Otto caratteristiche di una chiesa vittoriosa”, basato su Esodo 17:9-13. Inoltre, tra canti e lodi, nove fedeli scesero nelle acque battesimali e si unirono al gregge del Creatore.

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Altri Eventi

COLOMBIA Nuove stazioni Il 13 dicembre 2017, il Movimento Missionario Mondiale in Colombia ricevette ufficialmente le due stazioni radio, Radio Bucarica e Radio Unica, che aveva acquisito nella città di Bucaramanga. L'evento vide la partecipazione del Rev. Gustavo Martínez, allora Presidente Internazionale dell’Opera di Dio, del Rev. Humberto Henao, Ufficiale Internazionale del MMM, e del Rev. Joaquín Parra, rappresentante del Consiglio Nazionale di Ufficiali del MMM in Colombia. Le cerimonie di ricevimento delle stazioni, che trasmettono in modulazione di ampiezza 1050 e 1340, ebbero luogo presso i loro rispettivi studi, e i capi del MMM sottolinearono che le segnali emetteranno solo il Vangelo di Dio. Inoltre, entrambe le radio trasmisero un programma inaugurale con la partecipazione del Rev. Martínez. L’amministrazione e la manutenzione delle nuove stazioni del MMM in Colombia sono state delegate ai presbiteri delle zone di Bucaramanga e della sua area metropolitana, che assunsero la sfida con grande responsabilità e impegno. Di sera, i membri delle chiese di Bucaramanga e della sua area metropolitana furono chiamati ad intervenire in un servizio di ringraziamento in cui il popolo del Signore lodò e ringraziò il Creatore per una benedizione così importante.

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ECUADOR Confraternita a Quito Il 19 e 20 gennaio, il Movimento Missionario Mondiale in Ecuador tenne la Confraternita del Presbiterio 1 presso il tempio della Zona Sud della città di Quito. All’evento, condotto dal missionario peruviano Mac Silva, si celebrò il terzo anniversario di servizio evangelizzatore di quel servo del Signore in territorio ecuadoriano. L'incontro, che riunì i fedeli locali, vide la partecipazione del Rev. Marcos Rodríguez, Presidente del MMM in Ecuador, che predicò il vangelo dell'Onnipotente. Si tenne anche una cerimonia di battesimo in cui diciotto credenti scesero nelle acque battesimali.

BRASILE Convegno Nazionale di Giovani Con il tema “Giovane, risveglia il dono di Dio che è in te”, il Movimento Missionario Mondiale in Brasile tenne il suo 19° Convegno di Giovani dal 15 al 17 dicembre 2017 nella città di Manaus. Alla cerimonia di apertura, il pastore Josimar Araújo Bindá, Ufficiale del MMM in Brasile, predicò la Parola di Dio con il messaggio “Risvegliare per servire Dio”. Al secondo servizio, il pastore Fabiano Rodríguez, capo della Chiesa nel comune di Atalaya do Norte, che si trova a sud ovest di Manaus, tenne il discorso “L'obbedienza e la volontà dei giovani”, sulla base di 1 Samuele 17:12-29. Al terzo servizio, si presentò il pastore Eliseo Santos Barros, Ufficiale dell’Opera in Brasile, che trasmise il messaggio “Risveglio per non sprecare la giovinezza”. L'ultimo giorno dell’incontro, il Rev. Henry Ramis, Supervisore Nazionale del MMM in Brasile, trasmise il messaggio di Dio ed esortò i giovani cristiani a fare attenzione all’apostasia che attacca i fedeli del mondo.

VENEZUELA Anniversario della Radio RSD Stereo Inaugurata e lanciata ufficialmente il 23 agosto 2016 nella città di Caracas, la stazione Red de Salvación Divina Stereo (RSD Stereo) celebrò il suo primo anniversario dal 15 al 17 dicembre 2017 con una cerimonia di ringraziamento al Signore per la benedizione di trasmettere la Sua Parola al popolo venezuelano attraverso la radio. All’evento, il Rev. Nelson Molero, pastore di un tempio situato nello stato di Tachira, predicò la Parola del Signore e sottolineò l'importante lavoro di evangelizzazione fatto dall'Opera di Dio attraverso il segnale di RSD Stereo. Questa stazione trasmette durante tutto il giorno dalla capitale del Venezuela e ha sedici programmi in diretta e cinque in differita. RSD Stereo, che trasmise via Internet tra il 2012 e il 2016, è una stazione cristiana che trasmette in frequenza modulata 105.5 da Caracas ed è il risultato degli sforzi del Rev. Ricardo Manrique, Supervisore Nazionale del MMM in Venezuela. Lui ebbe la visione di sviluppare un ministero radiale per il bene dei credenti. Sotto il motto “Dal cielo al tuo cuore”, la radio trasmette la Parola di Gesù Cristo.


REPÚBLICA DEL CONGO Giornata di battesimi Il 25 dicembre 2017, il Movimento Missionario Mondiale nella Repubblica del Congo tenne una cerimonia di battesimi, presieduta dal missionario di Dio Rev. Joseph Misimi, in cui quattro credenti decisero di arrendersi al Signore. Alla cerimonia, il parroco Misimi predicò la Parola di Gesù Cristo sulla base di Romani 6: 3-6, attraverso il tema “La morte del vecchio uomo e la resurrezione del nuovo uomo”. In questo modo, il MMM nella Repubblica del Congo adempì a ciò che è stabilito nelle Sacre Scritture.

GIAPPONE Confraternita Nazionale ad Hamamatsu Bajo el lema “Avanzando con credibilidad”, el Movimiento Misionero Mundial de Japón realizó su Confraternidad Nacional, el 28 de enero pasado, en la ciudad de Hamamatusu, localizada al oeste de la prefectura de Shizuoka, donde se reunió la feligresía japonesa del Señor. El Rev. David Veramendi, Supervisor Nacional del MMM de Japón, fue el responsable de anunciar las buenas nuevas en el evento, al que acudieron fieles de las iglesias del norte y sur del territorio japonés.

ITALIA Culto de niños en Florencia Il 24 dicembre 2017, il Movimento Missionario Mondiale in Italia tenne un servizio speciale dedicato ai bambini della chiesa di Firenze 2, che ebbe per tema “Conquistatori”. I bambini dell’Opera di Dio a Firenze furono i protagonisti di questo servizio unico, in quanto loro furono responsabili per il devozionale, la lettura della Bibbia, la preghiera per le offerte e la predicazione del Vangelo di Dio.

PAESI BASSI 10° anniversario del tempio a Rotterdam Dall’1 al 3 dicembre 2017, il Movimento Missionario Mondiale nei Paesi Bassi celebrò il 10° anniversario del tempio della città di Rotterdam con un incontro spirituale che ebbe per tema “Tenetevi fermi e vedrete la liberazione del Signore”, condotto dal pastore Abraham Roggeband, capo di questa chiesa. Durante l’incontro, il pastore Bladimir Benzant, membro del MMM in Italia, predicò la Parola di Dio. Il servo del Signore, sulla base di Giovanni 11: 39-40, tenne il sermone “Rimuovere la pietra”. Altri argomenti sviluppati dal predicatore furono “Tenetevi fermi e vedrete la liberazione del Signore”, basato su 2 Cronache 20:17; “Dio ha scelto te”, basato su Giudici 6:12, e “Attacco di sorpresa”, basato su Ecclesiaste 4: 9-12.

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PROGRAMMA

CI SCRIVONO cartas@impactoevangelistico.net

GENNAIO 3-10 CONVEGNO COLOMBIA, Medellín 25-28 CONVEGNO BOLIVIA, Santa Cruz

NOEMÍ PALACIOS Dio vi benedica per questa preziosa rivista. È stata molto utile per me e per coloro con cui l’ho condivisa, la famiglia e gli amici. Dio continui ad aiutarvi. Da Santiago, Cile.

FEBBRAIO 9-11 10-13 22-25 22-25

CLAUDIA MARTÍNEZ Saluti nell'amore del Signore. Sono molto felice con Impacto Evangelistico, la rivista che edifica le nostre anime e fa parte dell'Opera di Dio. Sono lieta del supporto dato a questo lavoro. Da Ica, Perù. Sono felice quando viene pubblicata una nuova edizione della rivista perché Dio mi parla attraverso gli insegnamenti biblici. Le testimonianze mi toccano e le foto del progresso dell’Opera mi spingono a fare qualcosa di bene per il Signore. Andate avanti, fratelli, con questo bellissimo progetto. Dio vi benedica. Da Bogotá, Colombia.

MAGGIO 4-6 CONVEGNO GIAPPONE Shizuoka (Hamamatsu) 24-27 CONVEGNO PAESI BASSI GIUGNO 1-3 CONVEGNO DI GIOVANI E DI PASTORI (HONDURAS)

MARCELINO LÓPEZ

MANUEL ROMERO Cari fratelli, Dio vi benedica in modo speciale e continui a darvi saggezza e grazia per questo ministero, che è una benedizione per noi e i nostri amici. La rivista e le sue informazioni dottrinali hanno motivato molte persone ad andare in chiesa. Invito i fratelli in Cristo a distribuire questa rivista nei luoghi pubblici più popolari affinché questo mezzo spirituale raggiunga tutti. Investiamo nella salvezza delle anime, Dio ci ricompenserà. Da Cali, Colombia.

HOMERO SOLER Ringrazio tutti coloro che lavorano in questa rivista. Dio continui a aiutarvi e prepararvi per portare, attraverso questo mezzo, il messaggio del nostro Dio. Da Antioquía, Colombia.

CONVEGNO PARAGUAY, San Lorenzo CONVEGNO PANAMA CONVEGNO ARGENTINA, Córdova CONVEGNO BELIZE, Orange Walk

MARZO 7-11 CONVEGNO DI PASTORI E DI DONN (AFRICA) 28-1 (APR) CONVEGNO GUATEMALA, Città del Guatemala 29-1 (APR) CONVEGNO GUYANA, GUYANA FRANCESE, TRINIDAD E TOBAGO E MARTINICA, Guyana Francese (Georgetown) 29-1 (APR) CONVEGNO AUSTRALIA

DIEGO PIÑEROS

Non smetto di ringraziare Dio per la benedizione e il privilegio di sentirmi parte del ministero di quest’Opera. Mi piace moltissimo vedere le fotografie delle attività che si tengono in diversi parti del mondo, sia qui in America che in altri luoghi lontani come l’Asia e l'Africa. Da Mayagüez, Porto Rico.

GLOBALE 2018

CARLOS AGUIRRE Voglio ringraziare il Signore per questa opportunità di contattarvi, fratelli della rivista Impacto Evangelistico, e inviare un'offerta missionaria al vostro ministero. Io leggo la rivista da molti anni. Ho ricevuto tutte le edizioni inviate. Da New York, Stati Uniti.

RODOLFO SIERRA Andiamo avanti con questo bellissimo messaggio di salvezza, soprattutto la sana dottrina che caratterizzerà sempre l’Opera e questa rivista di grande benedizione. Dio vi riempia di grandi e ricche benedizioni. Da Medellín, Colombia.

CAROLINA CÓRDOVA Dio continui a darvi saggezza e comprensione in modo che questo messaggio continui a raggiungere molti persone. Da La Paz, Bolivia.

EZEQUÍAS PIZARRO Ciao di nuovo. Io appartengo alla Chiesa di Gesù Cristo a Córdoba. Voglio salutare i fratelli che fanno questa rivista, che è molto più di una semplice rivista perché ha convertito innumerevoli persone a Cristo. Benedizioni. Da Córdoba, Argentina.

LUGLIO 4-7 CONVEGNO COSTA RICA, Heredia 5-8 CONVEGNO BRASILE, Manaus 5-8 CONVEGNO ANTILLE OLANDESI, Aruba 10-13 CONVEGNO STATI UNITI, Virginia (Woodbridge) 18-21 CONVEGNO UNITO DI PASTORI, UOMINI, DONNE E GIOVANI (Porto Rico) 26-28 CONVEGNO REPUBBLICA DOMINICANA 26-29 CONVEGNO MESSICO AGOSTO 9-12 CONVEGNO SPAGNA E BLOCCO A EUROPA, Madrid 9-12 CONVEGNO AFRICA, Guinea Equatoriale (Bata) 15-18 CONVEGNO VENEZUELA 16-19 CONVEGNO ITALIA, Milano 23-26 CONVEGNO HAITI, Port-au-Prince 23-26 CONVEGNO ECUADOR, Guayaquil SETTEMBRE 10-12 CONVEGNO PERU, Chiclayo 13-15 CONVEGNO PERU, Arequipa 16-18 CONVEGNO PERU, Lima 26-29 CONVEGNO INDIA 30 GIORNATA MONDIALE DELLE MISSIONI, attività simultanea in tutti i paesi OTTOBRE 4-7 CONVEGNO HONDURAS 5-7 CONFRATERNITÀ NAZIONALE CANADA 19-21 CONFRATERNITÀ MADAGASCAR 24-28 CONVEGNO MAURITIUS NOVEMBRE 1-4 CONVEGNO CILE, Santiago 8-11 CONVEGNO EL SALVADOR 15-18 CONVEGNO URUGUAY, Montevideo 29-2 (DEC) CONVEGNO NICARAGUA DICEMBRE

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L'adattamento più bello e fedele in cartoni della più grande storia di tutti i tempi: la Bibbia

Ogni lunedì/anteprima 16:30 Perù / 15:00 GMT Marzo 2018 / Impactoevangelistico

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Convegno

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