REGOLAMENTO Alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado L’Istituto “Maria Ausiliatrice” è una scuola cattolica salesiana. La Famiglia che chiede l’iscrizione del proprio figlio alla Scuola Secondaria di Primo Grado Paritaria “Maria Ausiliatrice” opera una scelta in senso cristiano cattolico (Cfr Progetto Educativo Nazionale delle Scuole Salesiane) e si assume un impegno di coerenza e corresponsabilità. Da ciò l’importanza di una stretta collaborazione scuola – famiglia per maturare nell’alunno un vivo senso di appartenenza alla scuola nell’adesione personale al Progetto Educativo. In esso si sottolinea l’importanza della creazione di un ordinato e sereno ambiente di vita quotidiana al fine dello svolgimento regolare dell’attività scolastica. Ne deriva l’elaborazione di questo Regolamento in cui sono raccolte norme disciplinari di facile attuazione che, se osservate con costanza, aiutano tutti a costruire atteggiamenti di responsabile convivenza. Si realizzano così un autentico clima di famiglia e il rispetto del bene comune, attivando la reale partecipazione degli alunni alla vita della scuola e favorendo un dialogo costruttivo all’interno della Comunità Educante. In virtù di quanto specificato sopra, all’inizio dell’anno scolastico la Famiglia e la Scuola sottoscriveranno un patto educativo di corresponsabilità.
ART. 1 NORME RIGUARDANTI LA PROPRIA PERSONA E GLI EFFETTI PERSONALI Gli studenti sono invitati a presentarsi a scuola curati nella persona, con un abbigliamento rispettoso dell’ambiente scolastico e adeguato alle attività didattiche, nel pieno riguardo dei valori dell’Istituto e della comunità scolastica. Durante le ore di educazione fisica la scuola adotta una divisa sportiva obbligatoria, la maglietta con il logo della scuola, da indossare anche in occasioni particolari come segno visibile dell’appartenenza all’Istituto. Durante le ore di educazione fisica, è necessario portare e indossare un paio di scarpe da utilizzare solo durante l’attività in palestra. Per motivi igienici, è bene cambiare la maglietta dopo l’ora di educazione fisica Durante l’attività fisica è possibile utilizzare pantaloncini corti, che saranno indossati poco prima dell’inizio della lezione e cambiati prima di risalire in classe. L’alunno è tenuto a: - portare a scuola esclusivamente il materiale didattico, richiesto da ogni docente, per lo svolgimento delle attività proposte (e quindi non materiali estranei come figurine, riviste, lettori o altri strumenti digitali non integrati nella didattica, etc) - mantenere in ordine la propria postazione e gli oggetti personali. Il libretto delle giustificazioni e il diario scolastico sono strumenti indispensabili di lavoro, dove si annotano le comunicazioni relative alla Scuola e i compiti. Sono documenti e quindi vanno sempre portati a scuola e tenuti in ordine. È consigliabile non portare a scuola oggetti di valore o elevate somme di denaro. Nessuna responsabilità è a carico della Scuola e degli insegnanti per oggetti smarriti o lasciati incustoditi dagli alunni.
ART. 2 NORME RIGUARDANTI LE RELAZIONI INTERPERSONALI E IL COMPORTAMENTO NEI MOMENTI DI VITA SCOLASTICA Le relazioni interpersonali sono ispirate allo spirito di famiglia tipicamente salesiano, che favorisce il dialogo e la stima reciproca. Pertanto:
in ogni ambiente il comportamento e il linguaggio devono essere corretti e idonei al contesto scolastico. È richiesto rispetto, collaborazione nei confronti di tutto il personale della scuola che può intervenire in qualsiasi momento a sostegno dell’attività educativa. Il lavoro assegnato a scuola e a casa deve essere svolto. All’interno del gruppo classe ci si impegna a costruire un clima di rispetto, accoglienza, lealtà e amicizia. Da evitare emarginazione, scherzi dannosi, offese, discriminazioni (razziali, culturali e di genere) e qualunque tipo di violenza e prepotenza fisica e/o psicologica. Per allontanarsi dal luogo in cui si trova il proprio gruppo classe occorre chiedere e attendere il permesso dei docenti / educatori. Durante gli spostamenti di gruppo (inizio e fine lezioni, intervallo, passaggi dall’aula ad altri ambienti) è richiesto un comportamento adeguato e silenzioso, per non recare disturbo agli altri ambienti di lavoro. Nel tempo del cambio d’ora, gli intervalli, dopo il pranzo e alla fine del doposcuola è richiesto un atteggiamento responsabile e diligente, evitando giochi aggressivi, scherzi pericolosi, corse lungo i corridoi, etc. Al cambio d’ora si attende il docente secondo le indicazioni date dagli insegnanti, senza sostare fuori dalla porta o in corridoio. Non ci si affaccia alle finestre dell’edificio per ragioni di sicurezza. DURANTE L’INTERVALLO: si esce dall’aula, senza sostare sulle scale e/o nel corridoio. Se non piove si scende in cortile con il gruppo classe. L’alunno può sostare nell’area del cortile, tra la palestra e la scuola; o può recarsi al campetto, ma solo secondo i turni stabiliti per classe. Non può recarsi nella zona verso la grotta e verso l’area antistante l’area giochi della scuola dell’Infanzia. In caso di pioggia, l’alunno può sostare nel corridoio del 1^ piano e nella zona antistante la portineria. NON è consentito: sostare sulle scale e/o nei corridoi, recarsi in altri spazi esterni della scuola ad eccezione di quelli indicati, entrare in palestra. Il rientro in classe inizia dal segnale dato dal personale incaricato per essere puntuali in aula alle 11:10. L’uso dei distributori al piano terra è consentito prima delle 7.55. All’inizio dell’intervallo, l’alunno può usufruire dei distributori di merendine al piano terra e al 1^ piano. Al termine dell’intervallo occorre riordinare le postazioni di gioco avendo cura di lasciare lo spazio ricreativo pulito e in ordine (senza lasciare cartacce e rifiuti per terra). Al termine dell’ultima ora, ciascuno riordina il proprio banco in classe, lasciando l’aula in ordine e pulita. Ascensore: l’uso dell’ascensore è consentito agli alunni solo in caso di infortunio e/o necessità fisica debitamente certificati e previa autorizzazione della Preside o di un docente delegato. L’alunno infortunato dovrà essere accompagnato da uno e un solo compagno.
ART. 3 NORME PRATICHE PER L’USO DELLE RISORSE TECNOLOGICHE
L’utilizzo del cellullare è vietato durante tutto il tempo di permanenza nell’edificio scolastico, pertanto il cellullare si può portare SOLO in casi di effettiva necessità, su responsabilità della famiglia.
È vietato portare a scuola lo smartwatch.
La Scuola non si assume la responsabilità per danni, smarrimenti o sottrazioni dovute all’incuria dello studente per i dispositivi individuali.
Solo per particolari finalità didattiche, che vanno concordate con i docenti, viene concesso l’uso del tablet o pc personale.
L’uso dei dispositivi elettronici della scuola e presenti in ogni aula, è prerogativa SOLO del docente. Senza sorveglianza, non ne è consentito l’uso da parte degli alunni.
I dispositivi elettronici come tablet e pc personali possono essere utilizzati secondo quanto indicato nei PDP/PEI o, in alternativa e per soli fini didattici, su permesso dei singoli docenti. Rimane assolutamente vietato l’utilizzo di tablet o altri dispositivi per effettuare foto, video o per inviare comunicazioni e per svolgere qualsiasi altra attività non esplicitamente autorizzata.
La Scuola, in coerenza alla normativa vigente, non ha responsabilità rispetto alle conversazioni online, alla messaggistica, a video e foto condivisi da alunni e genitori sulle piattaforme social al di fuori dell’orario e dell’ambiente scolastico. ART.4 NORME RIGUARDANTI L’USO DEGLI AMBIENTI E DELLE ATTREZZATURE SCOLASTICHE
La scuola assicura un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, salubrità e sicurezza degli ambienti, disponibilità di un’adeguata strumentazione didattica. L’ordine e il rispetto degli ambienti e delle attrezzature, in quanto a servizio di tutti, sono segno di maturità personale e sociale.
Alla mattina, fino all’inizio delle attività didattiche, gli alunni rimangono nelle zone indicate. Lo zaino va lasciato in cortile in ordine nelle aree indicate o, in caso di pioggia, nell’atrio di fronte alla portineria, sempre nelle zone prestabilite. L’alunno si impegna a non recare danni a sé, agli altri, alle strumentazioni e agli arredi. Tiene ordinato il proprio spazio e segnala prontamente ai responsabili danni o guasti riscontrati. L’alunno mantiene il posto in aula che gli viene assegnato. Durante le attività didattiche è consentito solo il consumo di acqua. Chi provoca danni materiali all'edificio, all'arredamento e alle attrezzature didattiche è tenuto al loro risarcimento. Se non viene individuato il responsabile, si attiverà la classe per risarcire il danno. Se il danno riguarda parti comuni, saranno le classi coinvolte ad intervenire per sanare il danno. Mensa Il servizio mensa è a disposizione di tutti gli alunni; è obbligatorio rimanere a scuola a consumare il pranzo in mensa (su prenotazione o preparato a domicilio) quando è necessario fermarsi per le attività del pomeriggio, compresi i recuperi proposti dai docenti. Il genitore è tenuto a richiedere la fruizione del servizio e dello spazio mensa tramite registro elettronico.
Ogni mattina all’inizio dell’attività scolastica, il docente conferma con l’alunno la prenotazione o meno del servizio tramite registro elettronico. Qualora l’alunno non usufruisca del servizio mensa prenotato in precedenza, i genitori devono segnalare la richiesta. L’ingresso alla mensa è regolato secondo le indicazioni degli incaricati. In mensa è richiesto un comportamento adeguato all’ambiente, nel rispetto dei compagni e del personale incaricato. Eventuali intolleranze alimentari dovranno essere comunicate alla segreteria didattica all’inizio dell’anno scolastico o tempestivamente dopo l’accertamento, attraverso un’adeguata certificazione medica. Gli alunni devono evitare sprechi, per una questione di consapevolezza e di rispetto in termini di norme di convivenza civile e sostenibilità ambientale. Prima di uscire dalla sala mensa l’alunno è tenuto a riordinare il proprio posto. ART. 5 NORME RIGUARDANTI ORARI – ASSENZE – RITARDI – PERMESSI
Le lezioni si tengono dal lunedì al venerdì; la scuola inizia alle ore 7:55 con un momento di formazione: il “Buongiorno” di tradizione salesiana che fa parte dell’attività educativo-didattica e la sua frequenza è pertanto obbligatoria. L’alunno deve essere puntuale alle lezioni e frequentarle con regolarità È necessaria l’autorizzazione scritta dei genitori per gli alunni che al termine delle lezioni tornano a casa da soli. Il libretto delle giustificazioni e il diario scolastico sono personali e sono strumenti indispensabili di lavoro. Sono documenti ufficiali della scuola, pertanto l’alunno deve portarli con sé ogni giorno, conservarli con cura, evitando cancellature e manomissioni; essi devono essere costantemente controllati dai genitori. La famiglia è tenuta a consultare le comunicazioni e ad assolvere con puntualità gli adempimenti del portale MyEdu. La giustificazione dell'assenza deve essere compilata dal genitore sul libretto e fatta firmare alla Coordinatrice AED o a un suo preposto in caso di assenza; la giustifica va poi presentata al docente della prima ora. I giorni impegnati in attività formative e ricreative particolari sono a tutti gli effetti giorni scolastici, pertanto le eventuali assenze vanno regolarmente giustificate. I permessi di entrata ed uscita fuori orario vanno richiesti tramite libretto alla Coordinatrice AED o a un docente delegato. Nel caso di uscita fuori orario i genitori hanno l’obbligo di venire a prendere personalmente i figli o delegare una persona o autorizzare l’uscita autonoma dei figli per quell’occasione. In caso di assenza o ritardo, senza giustificazione scritta del genitore, l’alunno deve passare dalla Coordinatrice AED per essere autorizzato a entrare in classe. Dovrà portare la giustificazione il giorno successivo. L’incorrere frequente nei ritardi, senza una precisa motivazione, inciderà sulla valutazione quadrimestrale del comportamento. Nel caso in cui l’alunno presente a scuola la mattina non si fermi in mensa e/o alle attività scolastiche pomeridiane, si richiede la comunicazione preventiva tramite diario. Al termine delle lezioni (ore 13:50) a nessuno è consentito sostare fuori dall’edificio per consumare il pranzo.
La permanenza pomeridiana a scuola per lavori di gruppo è consentita previa richiesta attraverso il diario da parte del genitore, recante l’orario di uscita, e successiva accettazione della Coordinatrice AED o di chi ne è delegato. ART. 6 NORME RIGUARDANTI USCITE DIDATTICHE
Le uscite didattiche sono esperienze fondamentali di raccordo con l’attività didattica svolta all’interno della scuola e pongono l’alunno in comunicazione con il territorio e le sue risorse. Pertanto la conoscenza, la presenza ed il comportamento durante lo svolgimento di tali iniziative sono parte integrante del percorso di crescita e maturazione integrale del ragazzo. Durante le uscite, gli studenti sono tenuti ad attenersi alle regole e alle indicazioni date dai docenti. I costi per le uscite culturali, per le manifestazioni teatrali o filmiche e per i viaggi di istruzione sono a carico della famiglia. I costi previsti per la partecipazione a tali iniziative sono comprensivi delle spese relative a: viaggio (a/r), guide, ingressi, albergo, assicurazione, indennità di servizio per docenti e autista. Per la partecipazione a teatri o alle uscite culturali il genitore è tenuto a autorizzare la presenza dell’alunno/a, versare la quota o accettare l’addebito RID attenendosi alle indicazioni delle relative circolari. Per motivi organizzativi e a garanzia della partecipazione, allo studente viene richiesto il versamento della caparra, secondo la misura indicata dall’agenzia di viaggi e comunicata dalla circolare. La caparra e le quote di prenotazione a mostre, teatri, laboratori, ecc., per ovvie ragioni, non saranno restituite a seguito del ritiro dello studente; potrebbe essere resa una parte della quota, in misura percentuale in relazione a quanto previsto dagli accordi con l’Agenzia o dal soggetto esterno proponente l’attività, l’uscita o il viaggio. Durante le uscite e i viaggi, l’eventuale smarrimento di oggetti non rientra nella copertura assicurativa, pertanto ogni alunno è responsabile dei suoi effetti personali. I genitori con l’autorizzazione all’uscita didattica/viaggio di istruzione danno garanzia di quanto viene espressamente richiesto agli studenti. Durante il viaggio, in situazione di gravi difficoltà, dovute a condizioni di salute, a comportamenti non idonei e a calamità naturali, i docenti, attraverso la Coordinatrice AED, potrebbero chiedere che i genitori vadano a prendere il proprio figlio per farlo rientrare in anticipo. ART. 7 PROCEDIMENTI DISCIPLINARI
La responsabilità disciplinare è personale: nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestate e non lesive dell’altrui personalità. Le sanzioni disciplinari, sempre temporanee, sono applicate nel rispetto delle condizioni personali dello studente e si ispirano ai principi di gradualità, proporzionalità, giustizia e hanno finalità educativa, non punitiva. Si ispirano al principio del consolidamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della istituzione scolastica.
Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale. (DPR 24 giugno 1998 n.249, successivamente integrato e modificato dal D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235). I provvedimenti disciplinari adottati dalla Coordinatrice AED e dal Consiglio di Classe sono in linea con il Sistema Preventivo di Don Bosco e comunicati alla famiglia o a chi ne fa le veci, nello spirito del Patto di Corresponsabilità sancito al momento dell’iscrizione.
In corrispondenza alle relative infrazioni, i provvedimenti disciplinari sono: richiamo verbale e/o scritto; ritiro del materiale inadeguato o usato in modo improprio; comunicazione e/o convocazione dei genitori da parte della Coordinatrice AED per poter condividere interventi educativi efficaci; esclusione da particolari iniziative educativo – didattiche (uscite didattiche, iniziative della scuola, etc.), qualora ritenuto formativo; sospensione di uno o più giorni, con obbligo di frequenza; allontanamento dalla scuola. adeguato risarcimento di eventuali danni a materiali/strumenti/ strutture. eventuali attività socialmente utili condivise con la famiglia. In calce, il prospetto dettagliato. ART. 8 CRITERI PER L’ACCETTAZIONE E LA DIMISSIONE DALL’ ISTITUTO L’Istituto accoglie gli alunni nella situazione personale e nel grado di maturazione in cui si trovano, ma chiede a ciascuno di assumere le proprie responsabilità nello studio e nella crescita, per un serio cammino di educazione. L’accettazione degli alunni alle prime classi, di competenza della Direttrice e/o della Coordinatrice AED, comporta da parte dei genitori e degli alunni:
la consapevolezza delle finalità della Scuola; l’accettazione del Patto di Corresponsabilità e del Piano Triennale di Offerta Formativa (PTOF) e del Regolamento Alunni; l’impegno a collaborare alla formazione culturale, civile e spirituale ed a mantenere il clima tipico della scuola.
L’iscrizione è annuale e va effettuata nel rispetto dei tempi stabiliti dalla Segreteria. La permanenza nell’Istituto è subordinata al perdurare della consonanza di intenti educativi tra scuola, alunno e famiglia. I criteri per la non accettazione o per l’allontanamento sono i seguenti: rifiuto sistematico ed opposizione ai principi di formazione stabiliti dall’Offerta Formativa dell’Istituto; gravi mancanze disciplinari in violazione dei principi e delle norme stabiliti nel Regolamento Alunni e in particolare: - abituale e grave disimpegno nel compimento dei doveri scolastici; - azioni particolarmente dannose quali furto, gravi insulti e violenza nei confronti dei coetanei e del personale dirigente, docente e ausiliario della scuola. Le norme sopra elencate, qualora ritenuto necessario, potranno essere integrate da altre norme ritenute opportune.
PREVENZIONE ATTI DI BULLISMO E CYBERBULLISMO L’Istituto Scolastico adotta e applica le Linee di Orientamento 2021 - in continuità con il documento del 2017 e nel richiamo degli interventi prefigurati nella L. 71/2017 – in tema di prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Per questo motivo ha nominato il Referente Antibullismo e ha costituito il Team Antibullismo e il Team per le Emergenze, che viene attivato in caso di atti rilevanti. L’istituto, inoltre, promuove misure formative ed informative atte a prevenire e contrastare ogni forma di violenza e prevaricazione, intervenendo sulla formazione tanto dei ragazzi quanto degli insegnanti e delle famiglie. Sono considerati atti di bullismo, a titolo di esempio, le azioni volontarie e reiterate come le prese in giro, gli insulti, il furto, la distruzione o i danni totali o parziali di oggetti altrui, la costrizione a fare o dare qualcosa, le percosse, le minacce, la calunnia, la realizzazione e diffusione di foto o riprese video senza permesso. In caso di violazione, accertata o sospetta, di tali norme disciplinari, l’Istituto provvederà ad adottare tutte le azioni educative e le misure disciplinari previste dalla normativa vigente per i diversi ordini di scuola e dal presente regolamento.
COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA Le comunicazioni di studenti e famiglie ai docenti devono pervenire in orari compatibili con gli orari di lavoro dei docenti e questi ultimi risponderanno nei tempi ritenuti opportuni con il contenuto della richiesta. Si chiarisce che l’invio di una e-mail al di fuori degli orari di lavoro sopra menzionati non costituisce un obbligo di lettura o risposta immediata da parte del docente stesso.
N.B. Il presente Regolamento acquista efficacia dopo l’approvazione del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto e la pubblicazione sul sito della Scuola. All’inizio dell’anno, i docenti si impegnano a presentare agli studenti il Regolamento e le eventuali modifiche apportate.
Approvato Collegio Docenti 08/10/2026 Consiglio d’Istituto 26/10/2026