Skip to main content

Documento 5^ AFM_

Page 1


Istituto Tecnico Economico

Amministrazione – Finanza - Marketing

Maria Ausiliatrice

Scuola Paritaria

LECCO

ESAME di MATURITA’

DOCUMENTO

DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Classe Quinta

Anno Scolastico 2025/2026

Indice

1. Presentazione della classe pag. 3

1.1 Curricolo di studi pag. 3

1.2 Descrizione percorso della classe pag. 3

2. Attività educativo – didattica pag. 4

2.1 Obiettivi del consiglio di classe pag. 4

2.2 Competenze trasversali pag. 4

2.3 Criteri di verifica e valutazione degli apprendimenti pag. 5

2.4 Criteri per ammissione classe successiva / Esami di stato pag. 5

2.5 Deroghe alla non ammissione pag. 5

2.6 Criteri per accertamento apprendimenti pag. 5

2.7 Criteri di valutazione e attribuzione del credito scolastico pag. 6

2.8 Spazi e materiali didattici pag. 6

2.9 Tempi del percorso formativo pag. 7

2.10 Percorsi CLIL pag. 7

3. Programmazioni disciplinari pag. 7

3.1 IRC pag. 7

3.2 Lingua e letteratura italiana pag. 8

3.3 Storia pag. 9

3.4 Diritto pag. 11

3.5 Economia politica pag. 14

3.6 Economia aziendale pag. 16

3.7 Lingua e cultura straniera 1 – inglese pag. 16

3.8 Lingua e cultura straniera 2 – tedesco pag. 17

3.9 Matematica pag. 18

3.10 Scienze motorie e sportive pag. 19

1. Presentazione della classe

1.1 Curricolo di studi

Materia N° anni Durata oraria classe quinta Materia

Lingua e Letteratura italiana 5 132

Insegnamento religione cattolica 5 33

Lingua e cultura inglese 5 99

Lingua e cultura tedesca 5 99

Economia Aziendale 5 264

Totale monte ore classe quinta 1.056

1.2 Descrizione percorso della classe

anni Durata oraria classe quinta

5 66

5 99

5 99

Politica 3 99

motorie 5 66

La classe è attualmente composta da 18 alunni, 12 maschi e 6 femmine. Alcuni degli studenti si sono inseriti nel corso del quinquennio, ma si sono sempre ben integrati nel gruppo classe.

Il clima di lavoro all’interno della classe, in questi anni, è stato sereno e caratterizzato da un dialogo corretto ecostruttivotradocentiestudenti,purconqualchedifficoltànelcontenere,inalcuneoccasioni,comportamenti istintivi di un limitato numero di alunni.

Alcunistudentihannodimostratointeressenelmettersiadisposizioneperattivitàdivolontariatopropostedalla scuola, dimostrando un atteggiamento maturo e responsabile.

Il livello raggiunto dagli alunni si presenta generalmente discreto, sono stati raggiunti i traguardi e gli obiettivi propri del corso di studi da parte di tutti gli studenti.

All’interno del gruppo classe sono presenti 6 studenti con DSA e BES, per i quali sono state attivate le necessarie misure, al fine di permettere loro lo svolgimento di un regolare percorso. Inoltre, è presente uno studentedialtolivellosportivoperilqualesisonoattivateleproceduredeliberatedalCollegioDocentirelative a prove programmate.

2. Attività educativo – didattica

2.1 Obiettivi del consiglio di classe

Nel corso dell’anno sono stati scelti i seguenti obiettivi trasversali e competenze:

1. COMPETENZE PERSONALI E DI APPRENDIMENTO:

- Ha uno sguardo positivo e costruttivo su di sé e sugli altri

- Sa esporre, superando il dato mnemonico e spiegando in modo approfondito

- Autovaluta il proprio processo di apprendimento e trova soluzioni per migliorarlo

Tali competenze sono state articolate in livelli desunti dalle osservazioni raccolte dai docenti nell’ambito della specificità della propria disciplina e verificate in sede di Consiglio di Classe. Sono state anche concordate strategie comportamentali comuni rapportate alle Competenze individuate e si è valutato il profitto raggiunto per ciascun alunno sulla base dei seguenti livelli: A = avanzato (autonomo e personale); I = intermedio (autonomo); B = di base (seguendo le indicazioni); NR = non raggiunto (neppure se guidato).

L’esito di tale analisi è stato comunicato dalla Coordinatrice delle attività educativo-didattiche agli alunni tramite pagelle o colloqui individuali e, relativamente all’andamento globale della classe, ai genitori in sede assembleare.

2.2

Competenze trasversali

COMPETENZE CHIAVE PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE (2018) Europa

Competenza alfabetico funzionale

Comunicazione multilinguistica

Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria

Competenza digitale

Capacità di imparare a imparare

Competenza personale, sociale

Competenza di cittadinanza

Competenza imprenditoriale

Consapevolezza ed espressione culturale

Agire in modo autonomo e responsabile

Collaborare e partecipare

Imparare a imparare

COMPETENZE CHIAVE PER LA CITTADINANZA ATTIVA (2007) Italia

Comunicare (Relazione con gli altri)

Risolvere problemi (Rapporto con la realtà naturale e sociale)

Individuare collegamenti e relazioni (Rapporto con la realtà naturale e sociale)

Imparare ad imparare (Costruzione del sé)

Collaborare e partecipare (Relazione con gli altri)

Progettare (Costruzione del sé)

Acquisire ed interpretare l’informazione (Rapporto con la realtà naturale e sociale)

Riconosce il valore delle regole e della responsabilità personale.

Interagisce in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive.

Organizza il proprio apprendimento individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazioni, anche in funzione dei tempi disponibili.

Acquisire ed interpretare l’informazione

Individuare collegamenti e relazioni

Comunicare

Risolvere problemi

Progettare

Acquisisce ed interpreta criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. (In particolare dimostra la capacità di elaborare l’analisi critica dei fenomeni sportivi, la riflessione metodologica sullo sport e sulle procedure sperimentali a esso inerenti).

Individua e rappresenta relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a differenti ambiti disciplinari. (In particolare riconosce le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport, mediante la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative e dimostra la capacità di ricercare strategie atte a favorire la scoperta del ruolo pluridisciplinare e sociale dello sport).

Comprende messaggi di genere diverso. Comunica in modo efficace mediante linguaggi e supporti diversi.

Affronta situazioni problematiche e contribuisce a risolverle, costruendo ipotesi adeguate e proponendo soluzioni che utilizzino contenuti e metodi delle diverse discipline.

Utilizza le conoscenze per definire strategie d’azione e realizza progetti con obiettivi significativi e realistici. (In particolare dimostra la capacità di applicare i metodi della pratica sportiva in diversi ambiti).

2.3 Criteri di verifica e valutazione degli apprendimenti

“La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni” (DPR n.122 del 22/06/2009). Essa non ha soltanto la funzione di controllo e di misurazione dell’apprendimento; la sua fondamentale valenza formativa e orientativa è parte integrante del processo educativo: influisce sulla conoscenza di sé, sull’autostima, sulla scoperta e valutazione delle proprie attitudini. Evidenziando le mete raggiunte, si aiutano gli studenti a sviluppare le proprie potenzialità, a motivarsi e a costruire un proprio progetto di vita.

2.4 Criteri per ammissione classe successiva / Esami di stato

Il Consiglio di Classe, in seduta di valutazione di fine anno, oltre a verificare il raggiungimento degli obiettivi disciplinari, declinati in contenuti, abilità e competenze, ha sempre tenuto presente il criterio di considerare il punto di partenza di ogni singolo alunno, il suo contesto storico e linguistico, le caratteristiche emotive, le certificazionierelazionidiesperti equindiiprocessidiapprendimento rilevaticonprove orali,scritte,pratiche e con l’osservazione.

2.5 Deroghe alla non ammissione

Il Collegio docenti ha deliberato la deroga al limite minimo di frequenza, pari ai tre quarti del monte ore annuale, per malattia certificata, impegni sportivi, attività di eccellenza musicali o artistiche in genere

2.6 Criteri per accertamento apprendimenti

Nel processo di valutazione si tiene conto di questi parametri generali: ✔ della situazione culturale di partenza di ogni singolo allievo; ✔ dell’acquisizione di un metodo di studio efficace;

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

✔ dell’impegno profuso nelle attività didattiche;

✔ della disponibilità a seguire le indicazioni degli insegnanti;

✔ della capacità di utilizzare gli strumenti didattici;

✔ della capacità di elaborare proposte e quesiti appropriati;

✔ della presenza di particolari situazioni extrascolastiche che possano influenzare il rendimento.

In riferimento alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2006, all’interno del quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli (E.Q.F.), il processo di valutazione si esprime attraverso l’accertamento di:

 conoscenze, intese come risultato del processo di ricordare, ricostruire, assimilazione contenuti, informazioni, fatti, termini, regole e principi, procedure di una o più aree disciplinari; l’acquisizione consapevole dei contenuti

 abilità, intese come l’uso delle conoscenze acquisite per eseguire compiti, risolvere problemi e produrre nuove elaborazioni;

 competenze, intese come la rielaborazione critica, significativa e responsabile di conoscenze e abilità, in funzione dell’apprendimento continuo nel risolvere problemi e nel valutare.

2.7

Criteri di valutazione e attribuzione del credito scolastico

Il Consiglio di Classe ha affrontato nel CD del 4 settembre 2025 il tema della valutazione e della correzione delle prove scritte e orali, continuando ad elaborare modalità di rubriche e di correzione.

Nel mese di settembre aveva assunto i criteri definiti dal Collegio Docenti del 4 settembre 2025 per l’attribuzione dei C.S.; a fronte della Legge 150 del 1° ottobre 2024 e dell’OM 67 art 11 relativa all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo, nel Collegio Docenti dell’8 aprile 2025 si assumono le direttive dettate dalla normativa vigente che indica di attribuire il punteggio alto della banda, a partire dalla media dei voti, in presenza di un voto di comportamento assegnato pari o superiore a 9 e facendo riferimento all’allegato A al d. lgs. 62/2017

2.8 Spazi e materiali didattici

Per l’attuazione dell’attività educativo-didattica del quinquennio sono stati messi a disposizione i seguenti spazi:

✔ Laboratorio informatico

✔ Laboratorio multimediale

✔ Aule cablate

✔ Biblioteca

✔ Laboratori di Biologia e Fisica

✔ Laboratorio di Chimica

✔ Aula Magna

✔ Palestre

✔ Cortile

✔ Enti territoriali

✔ Imprese

✔ Piattaforma online GSuite per garantire la comunicazione tra studenti e docenti

Le attrezzature di cui è dotata la scuola sono:

✔ Attrezzi ginnici

✔ Computer

✔ Videoproiettori

✔ Lavagne luminose

✔ Lavagna interattiva multimediale

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

✔ Sussidi audiovisivi

✔ Materiale didattico per materie linguistiche, scientifiche, letterarie e artistiche

✔ Impianto satellitare

✔ Collegamento WIFI

✔ Sito web

2.9 Tempi del percorso formativo

Il tempo scolastico è sempre stato, anche quest’anno, pari a 200 giorni tra attività in presenza in aula o nel territorio, scandito in due periodi; il primo si è concluso il 15 gennaio 2025. Il percorso formativo è stato pensato come un intreccio tra contenuti disciplinari, linee valoriali eticamente connotate, suggerimenti comportamentali, esperienze dentro e fuori la scuola, attività complementari di cui il Consiglio di Classe ha sempre comunicato agli alunni e ai loro genitori, con una pagellina interquadrimestrale, un riscontro valutativo dell’andamento scolastico, sia sotto l’aspetto delle conoscenze che del comportamento e degli obiettivi di cittadinanza.

2.10 Percorsi CLIL

Disciplina: Economia aziendale. In particolare, sono stati analizzati casi aziendali relativi ad alcuni argomenti trattati in collaborazione con l’insegnante di inglese

3. Programmazioni disciplinari

3.1 IRC

Vivere la vita

 Il valore del tempo

 La NEET generation

Chiamati nella vita

 Vita: caso o progetto?

 La vita come vocazione (brani biblici di vocazione)

 La vita consacrata: don Tonino Bello

 Il matrimonio e la famiglia cristiana: i coniugi Martin

Il pensiero della

Chiesa

 DSC e lavoro

 Globalizzazione

 Chiesa e totalitarismi

 Relativismo

 Secolarizzazione

 Nuovi movimenti religiosi

3.2 Lingua e letteratura italiana

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

U.A. 1: Giacomo Leopardi

 La biografia.

 Il pensiero: la teoria del piacere e poetica dell’indefinito

 L’opera. Letture dallo Zibaldone. Dai Canti: L’infinito, A Silvia

U.A. 2: Giovanni Verga Il Verismo italiano.

GIOVANNI VERGA:

 La biografia.

 Poetica e tecniche narrative: impersonalità ed eclisse dell’autore, discorso indiretto libero.

 L’opera. Vita dei campi: Rosso Malpelo; I Malavoglia (lettura alcuni passi ); Novelle rusticane: Libertà

U.A.3: Decadentismo, Simbolismo, Estetismo: Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio e Luigi Pirandello

 Cenni sul contesto storico di fine Ottocento, nazionalismo e darwinismo sociale

GIOVANNI PASCOLI

 Vita, poetica (il fanciullino, l'eroe del dolore, il nido) e lo stile

 L'opera: da Myricae, X Agosto, L’Assiuolo

GABRIELE D’ANNUNZIO:

 La biografia.

 Interventismo, I Guerra Mondiale, avventura di Fiume, rapporto con il Fascismo

 Poetica e tecniche narrative.

 L’opera: passo scelto Alcyone: La pioggia nel pineto

LUIGI PIRANDELLO:

 La biografia.

 La poetica e i temi: l’umorismo, il relativismo conoscitivo, la frammentazione dell’io, le maschere.

 Novelle per un anno: La carriola

 Lettura per intero Il fu Mattia Pascal e visone di Sei personaggi in cerca d’autore

U.A. 4: Le Avanguardie

U.A. 5: Italo Svevo

 Il primo Novecento

 Avanguardie in Europa: il Futurismo

 Il Futurismo: ideali e tecniche espressive.

 La biografia.

 La visione del mondo.

 La poetica e i temi: la figura dell’inetto ne La coscienza di Zeno.

 L’opera. Passi scelti da La coscienza di Zeno (passi dal capitolo ‘’Il fumo’’, passi dal capitolo ''Lo schiaffo'’)

U.A. 6: GIUSEPPE UNGARETTI:

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo

 La biografia.

 I temi.

 La poetica. L’analogia.

L’opera - L’Allegria: Veglia, Fratelli, San Martino del Carso, Soldati

SALVATORE QUASIMODO:

 La biografia..

 La tecnica poetica. L'ermetismo.

U.A. 7: Eugenio Montale

U.A. 8: Il secondo ‘900. Italo Calvino

L’opera - Dormono selve, Alle fronde dei salici,

 La biografia.

 ll pensiero e i temi: il correlativo oggettivo, il male di vivere.

L’opera:

o Ossi di seppia: Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato

o Satura: Ho sceso dandoti il braccio

ITALO CALVINO

 La biografia.

 La poetica e i temi.

 Lettura integrale Il sentiero dei nidi di ragno. Lettura racconto La gallina di reparto. Giornata di uno scrutatore lettura passo

U.A. 9: Produzione scritta Ripasso tipologie A, B e C

Libro di testo Armellini, Colombo, Bosi, Marchesini - Con altri occhi Edizione Rossa Plus Vol 3A (Il secondo Ottocento) e 3B (Dal Novecento a oggi) – Zanichelli

Metodi utilizzati Lezione frontale, lezione partecipata, interdisciplinarietà, cooperative learning.

Traguardi raggiunti Gli studenti sanno identificare e contestualizzare gli autori e le opere fondamentali del patrimonio culturale italiano del Novecento.

Padroneggiano la lingua italiana.

Riconoscono le caratteristiche intrinseche di testi differenti per comprenderne il significato fondamentale in relazione ai diversi scopi comunicativi. Possiedono un metodo di studio autonomo. Collaborano e partecipano.

3.3 Storia

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

UA 1

Le ideologie politiche tra fine’800 e inizio ‘900

 La seconda Rivoluzione industriale e la società di massa. Imprenditori ed operai

 Pensiero cattolico, pensiero socialista, pensiero democratico, pensiero comunista, pensiero anarchico, pensiero liberale e relativi posizionamenti reciproci nel dibattito politico dell’epoca

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

UA 2

Imperialismo e cenni alla Belle Époque

UA 3

La Prima guerra mondiale

 L’Imperialismo come fenomeno: origini, finalità ed effetti internazionali

 La Belle Époque durante la crescita della tensione internazionale e dei nazionalismi

 L’avvio della I Guerra mondiale: cause remote e casus belli

 Le prime fasi europee della I Guerra mondiale

 Il dibattito italiano tra interventismo e neutralismo

 L'Italia e il fronte austriaco

 Il 1917 come anno di svolta: ingresso degli USA e uscita della Russia

 Il collasso dello Impero multietnico austrungarico e la fine della guerra

 Dati statistici sulla I Guerra mondiale

 La I guerra mondiale nei giornali locali: andamenti dell’inflazione in epoca di guerra

 Il trattato di Versailles

 La società delle Nazioni e il ruolo di Wilson

UA 3

L’età dei totalitarismi

UA 4

La Seconda guerra mondiale

 Il concetto di totalitarismo

LA NASCITA DELL’UNIONE SOVIETICA

 La Rivoluzione russa: pane e pace, la Rivoluzione d’ottobre, la figura di Lenin

 Stalin prende il potere. Politiche economiche, politica interna, politica estera e propaganda nell’Unione Sovietica fino allo scoppio della II guerra mondiale

L’ITALIA FASCISTA

 Il contesto dell’ascesa fascista in Italia: violenza, Biennio rosso e fonti di finanziamento

 La Marcia su Roma e la prima fase del fascismo

 Il delitto Matteotti e la rivendicazione della violenza come modello politico: l’autoritarismo.

 Mussolini al potere. Politiche economiche, politica interna, politica estera e propaganda nell’Italia fascista fino allo scoppio della II guerra mondiale

GERMANIA NAZISTA

 Il contesto dell’ascesa nazista in Germania: violenza, debolezza della Repubblica di Weimar e fonti di finanziamento. L’analogia con il Fascismo italiano

 Il Putsch di Monaco

 L’ideologia nazista dentro il Mein Kampf: lebensraum e la dottrina della razza

 Crollo della borsa di Wall Street e l'ascesa in Germania di Hitler

 Hitler al potere. Politiche economiche, politica interna, politica estera e propaganda nella Germania nazista fino allo scoppio della II guerra mondiale

 Verso la Seconda guerra mondiale: annessione Austria, conquista dei Sudeti e della Cecoslovacchia; conferenza di Monaco, patto Ribbentrop-Molotov

 L’attacco alla Polonia e l’inizio del conflitto

 La conquista nazista dell’Europa (Paesi del Nord – Francia)

 Dunkerque e la resistenza inglese del 1940

 Operazione Barbarossa: la Germania attacca l’URSS

 Attacco giapponese a Pearl Harbor e ingresso Usa nella guerra

 1942-1943: la svolta del conflitto

 Lo sbarco in Sicilia e l’armistizio italiano

 La Resistenza italiana

 Sbarco in Normandia

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

 Il 25 aprile 1945 in Italia

 Il suicidio di Hitler e resa della Germania

 Bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki e la resa del Giappone

 La fine della II guerra mondiale

UA 5

La Shoah

UA 6

Cenni del secondo dopoguerra

Bibliografia:

 La Shoah, punto di arrivo di un processo cominciato anni prima (boicottaggio negozi degli ebrei, leggi di Norimberga, notte dei cristalli, decisione circa la soluzione finale, costruzione di Auschwitz)

 La tecnologia (Zyklon B) a servizio dello sterminio di massa

 La Guerra fredda e il mondo diviso a metà

Traguardi raggiunti:

Metodologie:

G. Borgognone, D. Carparetto, Gli snodi della Storia. Il Novecento e il mondo attuale, Mondadori, Milano, 2020, Volume 2 e volume 3

 Riconoscere nell’evoluzione storica i nessi tra i vari fatti (fattori scatenanti dei vari fenomeni, conseguenze di vario tipo...)

 Utilizzare fonti diverse per ricostruire i processi storici (es. giornali d’epoca)

 Individuare le reciproche influenze tra cultura, scienza, economia, politica

 Cogliere il nesso fra vicende politiche ed economiche in alcuni momenti specifici

 Lezione frontale dialogata, col sussidio di supporti digitali

 Studio del libro di testo con riferimento specifico ad alcune parti

 Utilizzo di video (filmati d’epoca; spezzoni e/o trailer di film inerenti tematiche storiche)

 Debate storico sulle ideologie politiche di fine ‘800 inizio ‘900

 Uscite didattiche (Milano: Binario 21 e Piazzale Loreto; piazza Fontana)

 Segnalazione di riferimenti interdisciplinari, in particolare di carattere economico

 Lavori a casa in chiave di approfondimento personale

3.4 Diritto

Unità A Capitolo 1

Lo Stato come ente sovrano

Unità A Capitolo 2

Il territorio e il popolo

Unità A Capitolo 3

Una definizione di Stato (pp. 4-5)

Come si individua il territorio dello Stato (pp. 16-17)

Come sono tracciati i confini (pp. 17-19. No confini dell’Italia)

Da chi è composto il popolo di uno Stato (p. 20)

Come si diventa cittadini italiani (pp. 21-24)

Che cosa sono l’estradizione e il diritto d’asilo (p. 25)

L'immigrazione regolare (pp. 26-27)

Il ricongiungimento familiare (pp. 27-28)

L'immigrazione irregolare (p. 28)

Qual è il significato delle due espressioni (p. 33)

Quali forme di Stato si sono susseguite nel tempo (pp. 33-34)

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

Forme di Stato e di Governo

Quali sono i caratteri dello Stato liberale (pp. 35-36)

Lo Stato liberale e la costituzione (pp. 36-37)

Che cos’è la democrazia (pp. 38-40)

Quali sono i caratteri dello Stato sociale (pp. 41-42)

Lo Stato comunista (p. 43)

Lo stato fascista (p. 44)

Quali sono le possibili forme di governo (p. 44)

Quali sono i caratteri dello Stato unitario e dello Stato federale (pp. 4749)

Lo stato regionale (p. 50)

Unità B

Capitolo 1

Dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana

Unità B

Capitolo 2

I principi fondamentali nella costituzione

Unità C

L’ordinamento della Repubblica

Capitolo 1

Il corpo elettorale

Unità C

Capitolo 2

Il Parlamento

Unità C

Capitolo 3

La funzione legislativa

Unità C

Capitolo 4

Il Governo

Unità C

Capitolo 5

Quando è stato emanato lo Statuto albertino (pp. 63-64)

Come si avviò il processo di democratizzazione in Italia (pp. 64-65)

Come la dittatura fascista interruppe il processo di democratizzazione (pp. 65-67)

La caduta del fascismo e l’alba della Repubblica (pp. 67-68)

Il referendum istituzionale (pp. 68-69)

Come operò l'Assemblea costituente (p. 69)

Come si presenta la Costituzione italiana (pp. 70-71)

La scelta repubblicana, democratica e lavorista (art. 1 Cost.) (pp. 77-78)

Il riconoscimento dei diritti inviolabili (art. 2 Cost.) (pp. 78-79)

Il principio di uguaglianza (art. 3 Cost.) (pp. 79-81)

Il diritto al lavoro (art. 4 Cost.) (p. 82)

L'indivisibilità della Repubblica (art. 5 Cost.) (pp. 82-83)

La tutela delle minoranze linguistiche (art. 6 Cost.) (pp. 83-84)

Lo Stato e la Chiesa cattolica (art. 7 Cost.) (pp. 84-86)

Lo Stato italiano e le altre Chiese (art. 8 Cost.) (p. 87)

Lo Stato, la cultura, il paesaggio (art. 9 Cost.) (pp. 88-89)

L'Italia e il diritto internazionale (art. 10 Cost.) (pp. 89-91)

L'Italia e il ripudio della guerra (art. 11 Cost.) (pp. 91-92)

La bandiera italiana (art. 12 Cost. (p. 92)

Gli organi costituzionali dello Stato (pp. 102-103)

Com'è regolato il diritto di voto (pp. 104-105)

Com'è composto il Parlamento (pp. 116-117)

La legislatura (pp. 117-119)

Il mandato parlamentare (p. 121)

Le immunità parlamentari (pp. 122-123)

Come avvengono le deliberazioni (pp. 127-128)

Caratteri generali (pp. 135)

Come nasce la legge (pp. 136-138)

Il procedimento legislativo (pp. 138-139)

La navetta (pp. 139-140)

La promulgazione e la pubblicazione (pp. 141-142)

Come si approvano le leggi costituzionali (pp. 144-145)

Caratteri generali (p. 152)

Quali sono le funzioni del governo (pp. 152 – 153)

Come nasce un Governo (pp. 153-154)

Quando un Governo entra in crisi (pp. 160-162)

Chi controlla l’operato del Governo (pp. 162-164)

Come si esercita il potere normativo del Governo (p. 165)

Che cosa sono i decreti-legge (pp. 165-166)

Che cosa sono i decreti legislativi (p. 167)

La legge di bilancio (pp. 176-177)

Pareggio o deficit di bilancio? (pp. 177-178)

Il Governo e i conti dello Stato I titoli del debito pubblico (pp. 178-179)

La differenza tra deficit e debito (pp. 179-180)

L'Italia e i vincoli europei (pp. 182-183)

Unità C

Capitolo 6

Il Presidente della Repubblica e la Corte costituzionale

Unità C

Capitolo 7

Le autonomie locali

Unità D L’amministrazione della giustizia

Capitolo 1

La funzione giurisdizionale

Unità F L'ordinamento internazionale, i diritti umani e l’ambiente

Capitolo 1

Le fonti del diritto internazionale e le controversie tra Stati

Unità F

Capitolo 2

Le grandi organizzazioni: L’UE

Il ruolo del PdR (p. 186)

Come viene eletto il PdR (pp. 186-187)

Quali sono le attribuzioni del PdR (pp. 188-190)

Il PdR come Capo dello Stato (pp. 191-192)

Le responsabilità del PdR (pp. 192-193

La Corte costituzionale (pp. 194-195)

Il giudizio di costituzionalità (pp. 195 – 196 no sentenze)

Quali sono le altre funzioni della Corte costituzionale (p. 199)

Gli enti pubblici territoriali (p. 204)

Il federalismo fiscale (pp. 205-206: tributi propri e autonomia di spesa)

La funzione legislativa delle Regioni (solo art. 117 Cost., no iter)

La magistratura e la giurisdizione (pp. 234-235)

Quale responsabilità assumono i giudici (pp. 242-243)

Quali sono i principi della giurisdizione (pp. 243-244)

Quali sono le fonti del diritto internazionale (pp. 372-375)

Le controversie tra Stati (pp. 376-377)

Il ricorso alla Corte internazionale di giustizia (pp. 379-380)

Unità F

Capitolo 3

L’organizzazione dell’UE

Unità F

Capitolo 4

Altre organizzazioni

Unità F

Capitolo 5

Le organizzazioni internazionali e la tutela dei diritti umani

Appendice

Diritti e doveri dei cittadini

La nascita dell’Unione Europea (pp. 386-388)

Dall'Europa dei pochi all’Europa dei molti (pp. 388-390)

Il lento processo di integrazione europea (pp. 390-391)

L'abbattimento delle frontiere doganali (pp. 391-392)

La cittadinanza europea (pp. 392)

L'accordo di Schengen (p. 396)

La moneta unica europea (pp. 396-397)

La crisi del 2008 e il quantitative easing (pp. 399-400)

L’Europa e la pandemia del 2019 (pp. 400-401)

Le istituzioni dell’Unione europea (p. 406)

Il consiglio europeo (pp. 406-407)

Il Consiglio dell’UE (pp. 407-408)

La commissione (p. 409)

Il Parlamento (p. 410)

Quali norme emana l’UE (pp. 411-412)

L'Organizzazione delle Nazioni Unite ONU (pp. 420-421)

Gli organi dell’ONU (pp. 421-422 solo Consiglio di sicurezza, assemblea generale, segretariato e Corte)

Che cosa si intende per diritti umani (pp. 433-434)

La Dichiarazione dei diritti dell’uomo (pp. 434-436)

Tanti diritti, pochi doveri (pp. 486-487)

La libertà di manifestazione del pensiero (pp. 495-496)

Il diritto alla salute (p. 499-500)

Il diritto all’istruzione (p. 502)

Tutela del lavoro (p. 504-505)

Il sindacato e il diritto di sciopero (pp. 505-506)

Traguardi

Agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto; riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.

3.5 Economia politica

Unità 2

cap. 3

Le finalità dell’intervento pubblico

Unità 2

cap. 4

Le politiche macroeconomiche

Unità 2

cap. 5

Le politiche microeconomiche

Unità 3,

La contabilità pubblica

cap. 6

Le politiche economiche in Europa

Unità 3

cap. 7

Le spese e le entrate pubbliche

Unità 3

cap. 8

Il bilancio dello Stato italiano

Unità 3

cap. 9

I bilanci delle amministrazioni pubbliche locali

Unità 4

La spesa pubblica cap. 10

La finalità allocativa (p. 42)

I fallimenti del mercato (pp. 43-45)

La finalità redistributiva (pp. 46, 48)

La finalità di stabilizzazione (pp. 49)

Le politiche economiche e la loro classificazione (pp. 60-61)

La politica monetaria (pp. 62-64)

La politica fiscale (pp. 65-66)

Il demanio e il patrimonio pubblico (pp. 67-71)

I diversi tipi di intervento pubblico (pp. 76-78)

Lo Stato produttore (pp. 78-80)

Le imprese pubbliche (pp. 80-84)

Privatizzazioni e autorità di regolamentazione (pp. 89-90)

La regolamentazione dei prezzi (pp. 90-91)

L’Unione Europea e l’Unione monetaria europea (pp. 110-111)

Il bilancio dell’Unione Europea (pp. 111 – 113)

La crisi del 2008 e il fiscal compact (pp. 117-119)

Il Next Generation EU (pp. 120-121)

La contabilità delle amministrazioni pubbliche (p. 128)

La spesa pubblica (p. 131)

Le entrate pubbliche e i loro criteri di classificazione (pp. 136 – 142)

I tipi di bilancio (pp. 150-153, ma solo bilancio di previsione/rendiconto, bilancio di previsione annuale/triennale e legge di assestamento di bilancio)

Le tappe del bilancio (pp. 162-167)

Le funzioni e i principi di bilancio (solo principio di pareggio) (pp. 167169)

La finanzia pubblica locale (pp. 174-175)

Il finanziamento degli enti territoriali (p. 176)

Le regioni (pp. 177-178)

I comuni (p. 179)

La composizione della spesa pubblica (pp. 200-201)

Lo stato sociale: significato e origini (pp. 201-205)

Lo Stato sociale

Unità 4,

cap. 11

Pensioni e salute

Unità 4,

cap. 12

Il debito pubblico

Unità 5, I tributi

cap. 13

Il sistema tributario

Unità 5,

cap. 14

La progressività delle imposte

Unità 6, Le imposte in Italia

cap. 16

Le tipologie di redditi soggetti a imposte

Unità 6, Le imposte in Italia

cap. 17

Le imposte sul reddito: l’Irpef e l’Ires

traguardi

La protezione sociale (pp. 214-216)

Le prestazioni previdenziali e assistenziali (pp. 217-220)

Il sistema pensionistico italiano (pp. 222-223)

Il sistema sanitario (pp. 223-227)

Definizione e misurazione (pp. 232-234)

La storia del debito pubblico italiano (pp. 234-236)

Alcune conseguenze macroeconomiche del debito (pp. 240-241)

Rimedi (pp. 242-243)

Gli elementi costitutivi dei tributi (pp. 260-262)

I principi giuridici del sistema tributario (pp. 264-266)

La classificazione delle imposte (pp. 267-269)

Equità e progressività: i criteri di applicazione della progressività (pp. 282-284)

Gli effetti economici delle imposte (pp. 286-291: no erosione e diffusione)

I redditi imponibili (p. 330)

I redditi fondiari (pp. 331-333)

I redditi da capitale (pp. 334)

I redditi da lavoro dipendente (pp. 335-336)

I redditi da lavoro autonomo (pp. 337-338)

I redditi d’impresa (pp. 338-340)

I redditi diversi (p. 341)

L'Irpef: che imposta è e chi colpisce (pp. 348-350)

L’Ires: che imposta è e chi colpisce (pp. 359-360)

✔ analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica;

✔ riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto;

✔ riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale;

✔ analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti;

✔ utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.

3.6 Economia aziendale

Il bilancio d’esercizio

L’analisi di bilancio

La contabilità analitica

✔ Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico (pag. 6)

✔ La nota integrativa (pag. 14)

✔ La normativa civilistica in materia di bilancio d’esercizio (pag. 22)

✔ I criteri di valutazione (pag. 27)

✔ La responsabilità sociale di impresa e la comunicazione non finanziaria (pag. 47)

✔ La riclassificazione dello stato patrimoniale (pag. 76)

✔ I margini finanziari e patrimoniali (pag. 84)

✔ La riclassificazione del conto economico (pag. 88)

✔ Gli indici di redditività e di produttività (pag. 101)

✔ Gli indici patrimoniali e finanziari (pag. 109)

✔ L’analisi per flussi (pag. 117)

✔ Il rendiconto finanziario (pag. 129)

✔ La contabilità analitica e i costi aziendali (pag. 212)

✔ Il direct costing (pag. 215)

✔ Il full costing per base aziendale (pag. 220)

✔ Il full costing per centri di costo (pag. 227)

✔ Il full costing per ABC (pag. 232)

✔ La Break Even Analysis (pag. 248)

✔ I problemi di make or buy (pag. 259)

✔ L'eliminazione dei prodotti in perdita e il mix produttivo ideale (pag. 263)

Strategia, pianificazione e programmazione aziendale

TRAGUARDI

RAGGIUNTI (progettazione iniziale: dimensioni di competenze)

✔ La strategia e la pianificazione strategica (pag. 280)

✔ L’analisi dell’ambiente esterno e dell’ambiente interno (pag. 290)

✔ La scelta delle strategie (pag. 308)

✔ Le strategie funzionali (pag. 246-250)

✔ Le strategie di business (pag. 318)

✔ Le strategie funzionali (pag. 336)

✔ Il piano strategico aziendale e il piano di marketing (pag. 342)

✔ Il budget e i budget settoriali (pag. 365)

✔ Il budget degli investimenti e il budget finanziario (pag. 371)

✔ Il budget economico e patrimoniale (pag. 375)

✔ Il budgetary control (pag. 379)

✔ Interpretare l’andamento della gestione aziendale attraverso l’analisi di bilancio per indici e per flussi e comparare bilanci di aziende diverse

✔ Delineare il processo di pianificazione, programmazione e controllo individuandone i tipici strumenti e il loro utilizzo

✔ Costruire business plan e piani di marketing in riferimento alle politiche di mercato dell’azienda

✔ Predisporre report differenziati in relazione ai casi studiati e ai destinatari, anche in lingua straniera

✔ Effettuare ricerche ed elaborare proposte in relazione a specifiche situazioni finanziarie

3.7 Lingua e cultura straniera 1 – inglese

The United States Materiali forniti dal docente:

✔ Milestones in American history

✔ A nation of immigrants

✔ The political system

✔ Healthcare

The United States: Materiali forniti dal docente:

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

from the American Revolution to the Cold war

✔ Declaration of independence: the bill of rights

✔ The slave trade – American civil rights movement

✔ Black Thursday and the Great Depression of the 1930s

✔ The New Deal

✔ America goes to war (WW2)

✔ Women and work in the USA: from WW2 to the ‘70s

✔ The Cold War: Yalta and Potsdam Conference – The Marshall Plan – The USSR

– DDR and BRD

✔ The End of the Cold War: Afghanistan – Poland and Hungary – East Germany –Reagan and Gorbachev

9/11 and Afghanistan Materiali forniti dal docente:

✔ The 9/11 attacks

✔ Osama Bin Laden

✔ The link between 9/11 and the war in Afghanistan

✔ R. Drew: “Falling Man”

Goal 10: Reduced inequalities

TRAGUARDI RAGGIUNTI

Materiali forniti dal docente:

The long road to equality:

✔ Rosa Parks

✔ Martin Luther King

✔ Martin Luther King speech: “I have a dream”, parti selezionate

✔ Black Lives Matter

✔ John Fitzgerald Kennedy

Consolidare la conoscenza del linguaggio economico; Comprendere testi scritti relativamente complessi riguardanti argomenti di attualità e di studio, cogliendone le idee principali, i dettagli e il punto di vista; Produrre testi orali e scritti generalmente coerenti e coesi riguardanti esperienze, processi e situazioni relativi al proprio settore di indirizzo; Esprimere e argomentare con relativa spontaneità le proprie opinioni su argomenti generali e di studio.

LIBRO DI TESTO Think Business Plus, Philippa Bowen, Margherita Cumino, Petrini – DeA Scuola, 2019

3.8 Lingua e cultura straniera 2 – tedesco

Das deutsche politische System (dispensa e appunti)

Geschichte Deutschland von 1800 bis heute (dispensa e appunti)

✔ Die Bundesrepublik Deutschland. Was bedeutet Bundesrepublik?

✔ Bundestag, Bundesrat, Bundespräsident, Bundeskanzler und Bundesregierung

✔ Der Landtag

✔ Wie werden die Gesetze in Deutschland gemacht?

✔ Das deutsche Reich und Bismarck

✔ Die Versicherung im Deutschen Reich

✔ Die industrielle Revolution

✔ Ausbeutung in Deutschland heute

✔ Der Erste Weltkrieg

✔ Die Weimarer Republik und ihre Merkmale

✔ Der Aufstieg Hitlers: die Nationalsozialisten, Kampf und Propaganda gegen die Juden.

✔ Die Nürberger Gesetze, die Konzentrations- und Vernichtungslager.

✔ Ein Beispiel des Widerstands: die Weiße Rose (Geschichte von der Gruppe).

✔ Nach dem zweiten Weltkriegs: Potsdamer Konferenz

✔ Die politische Teilung Deutschlands.

✔ Zwei wirtschaftliche Systeme: Marktwirtschaft und Planwirtschaft (D-Mark und Ostmark).

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

✔ Bau der Berliner Mauer

✔ Willy Brandt und die Ostopolitik

✔ Gorbatschow

✔ 1989: Die Mauer fällt

✔ 1989-1990: Die Wiedervereinigung

✔ 1961-1969: Die Stasi in der DDR

✔ Die Geschichte der europäischen Union und Ära Adenauer

Das Grundgesetz (appunti)

Das Grundgesetz und die deutsche Geschichte (Art 2- Art 3 - Art 5 - Art 10)

Traguardi raggiunti ✔ Interagire in conversazioni di varia natura sui contenuti appresi (storici, sociopolitici e culturali), utilizzando strategie di compensazione per sostenere lo scambio comunicativo.

✔ Descrivere in maniera semplice esperienze, impressioni ed eventi, relativi all’ambito storico ed economico.

✔ Riconoscere la dimensione culturale della lingua ai fini della mediazione linguistica e della comunicazione interculturale.

3.9 Matematica

Le strutture matematiche necessarie per la modellazione di problemi di natura economica (capitoli 15-16 del volume 4)

Economia e funzioni di una variabile (Capitolo 17, volume 4 + materiale fornito dal docente)

 Derivata di una funzione (p.719 - 723).

▫ Il rapporto incrementale (definizione e significato geometrico)

▫ Derivata di una funzione (definizione e significato geometrico)

▫ Calcolo della derivata tramite la definizione

 Derivate fondamentali (p. 726 – 730)

 Ricerca dei massimi, minimi e flessi orizzontali con lo studio della derivata prima (p.797 e 800)

 Domanda e Offerta (p. 863-866)

▫ La funzione domanda (modello lineare e parabolico)

▫ La funzione vendita

▫ Elasticità della domanda (p.878 no coefficiente di elasticità puntuale)

▫ Funzione offerta

 Prezzo di equilibrio (p. 867)

 Funzione del costo (p. 869-871)

▫ Costo fisso, variabile e totale.

▫ Costo medio.

▫ Costo marginale

 Funzione del ricavo (p. 872-874)

▫ Ricavo in un mercato di concorrenza perfetta e in un mercato monopolistico.

▫ Ricavo medio e ricavo marginale

 Funzione del profitto (p. 875-876)

Ricerca operativa e problemi di scelta in condizioni di certezza (capitolo 25, volume 5)

 Ricerca operativa: significato e fasi. Formulazione del problema, raccolta delle informazioni, costruzione del modello matematico (funzione obiettivo, variabili ammissibili, vincoli tecnici, vincoli di segno, regione ammissibile) (p. 1275)

 Classificazione dei problemi di scelta: discreti e continui, in condizioni di certezza o di incertezza, con effetti immediati o differiti. (p. 1276)

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

 Problemi di scelta nel caso continuo. Modelli matematici in cui il grafico della funzione obiettivo è una retta. Modelli matematici in cui il grafico della funzione obiettivo è una parabola (p.1277-1280)

 Esempi di problemi di scelta in condizioni di certezza

 Il problema delle scorte. Modello matematico semplificato ed analisi dei costi di ordinazione, di magazzinaggio e di acquisto merce. Determinazione del lotto economico (EOQ). (p. 1287-1290)

 Scelta fra più alternative. Scelta tra funzioni lineari. Scelta tra funzioni di tipo diverso (parabola e retta) (p. 1290-1293)

Traguardi Applicare le conoscenze pregresse e le strutture matematiche alla modellizzazione e allo studio di semplici problemi di natura economica

Cogliere i collegamenti tra i modelli studiati e la realtà aziendale o l’attualità

Esprimersi con un linguaggio adatto, conoscendo ed utilizzando in modo appropriato i termini tecnici.

Libri di testo Bergamini Massimo, Barozzi Graziella, Trifone Anna - Zanichelli editore, Matematica.rosso 3ed - volume 4 con tutor Matematica.rosso 3ed - volume 5 con tutor

3.10 Scienze motorie e sportive

Pallavolo Conoscenza delle regole della pallavolo e dei fondamentali individuali e di squadra. Esecuzione pratica dei fondamentali durante una partita.

Badminton Conoscenza delle regole e dei fondamentali della disciplina. Esecuzione dei fondamentali durante le diverse situazioni di gioco.

Unihockey Conoscenza delle regole e dei fondamentali individuali e del gioco di squadra per arrivare ad eseguire un gioco di squadra più evoluto.

Tennistavolo

Conoscenza delle regole e dalla tecnica e tattica di gioco. Esecuzione pratica delle diverse tecniche di gioco ai fini di un miglioramento delle prestazioni.

Obiettivi Acquisire una maggiore padronanza dei gesti motori semplici e complessi, sia di tipo sportivo che atletico, con conseguente miglioramento delle prestazioni.

Metodologie e attività

Attività di base all’inizio di ogni argomento con lo scopo di analizzare la situazione di partenza e di favorire una presa di coscienza degli aspetti fondamentali che saranno trattati. Per meglio adattare il carico di lavoro alle capacità di ciascuno, alcune lezioni sono state realizzate con il metodo personalizzato. Spesso gli alunni sono stati invitati ad analizzare, dopo l'esecuzione dell'esercizio o dell'attività, le esperienze

Documento del Consiglio di Classe – Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza & Marketing - Maria Ausiliatrice Lecco – Classe Quinta

proposte per scoprire direttamente le caratteristiche principali della capacità, sia condizionali che coordinative, d’ogni attività sportiva.

È stato utilizzato sia il lavoro individuale sia quello a gruppi cercando di far lavorare gli alunni, qualora fosse possibile, sia in ambiente naturale in palestra, dando particolare valore anche all’aspetto ludico, per stimolare una migliore acquisizione delle capacità condizionali e coordinative, il rispetto delle regole e un corretto rapporto con i compagni.

Materiali e attrezzature

Materiale e attrezzatura della palestra (palloni, cinesini, coni, cerchi, corde e funicelle, ostacoli, blocchi, cronometro.)

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Documento 5^ AFM_ by imalecco01 - Issuu