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IMAGINE 6/7 2025

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se ne parla bellezza al maschile mani in pasta profumeria creativa& consumatori 5.0 speciale protezionesolare

365 giorni l’anno

CHAR GE YO UR OA SI S

RIVISTA DELLA PROFUMERIA FONDATA NEL 1975 DA FENAPRO

ESOTERISMO, DIVINAZIONE, UNO

STRUMENTOPER PASSARE IL TEMPOIN

REALTÀ ITAROCCHI SONO MOLTO DI PIÙE

LA LORO STORIA ÈLUNGAECOMPLESSA

NATI PER ESSERE DONATI DA PRINCIPI

AD ALTRIPRINCIPI COME OGGETTI

BELLIDAVEDERE EPREZIOSI HANNO

VISTO CONFRONTARSI NELLA LORO

REALIZZAZIONE ARTISTI PRESTIGIOSI

QUELLI PIÙ ANTICHI SONO PREZIOSI NEI

MATERIALIECOLTI NELLA SIMBOLOGIA

ABERGAMODAL 27 FEBBRAIOAL2

GIUGNO ALL’ACCADEMIA CARRARASI

SONO RIUNITI CIMELI IMPORTANTI TESI A

INQUADRARE ITAROCCHI NELLE DIVERSE

EPOCHEEA RACCONTARNEL’ESSENZA

STORICAEARTISTICAOLTRE CHE

SIMBOLICA SOPRATTUTTO GLI ARCANI

MAGGIORI INFATTI RAPPRESENTANO

ARCHETIPIUNIVERSALI ELALORO

RICCHEZZA ALLEGORICAÈUNMEZZODI

INTROSPEZIONE UNO SPECCHIOINCUI È

L’ANIMA AEMERGERE NON PREDICONO IL FUTURO, MA DANNO SPUNTI DI

RIFLESSIONE SUL PRESENTE UN GIOCO

CAPACE DI STIMOLARE LA CREATIVITÀE

SPINGERE ALLA MEDITAZIONE UNO SVAGO

UTILEARIFLETTERE

Buon Annoiarsi!

‘Non fare’non indicadiper sé immobilità, inattività, accidia, perché amuoversinon devono per forzaesseresempreesolo braccia,gambe,mani, occhi, dita. Quelloche si muove dentro, riflessioni, pensieri,analisi èspesso benpiù fecondo ed è semprel’avvio di cambiamenti ed evoluzioni.

La noia permettealcervello di errareliberamente, di immaginare, di superaregli schemi consueti equindidigenerare ideenuove,didarespazio alla creatività.Oggisihatimore dell’inattività. Ai bambini si riempie tuttoiltempocon attività scelte, definite, strutturate dagli adulti,perché viene ritenutofondamentale apportare lorostimolicontinui. Gli adulti, dal canto loro, cercano continuamente on eoff line impulsi emotivazioni nondandosi mai il tempoe lo spazio per lasciareun ‘tempo sospeso ’,vuoto

In fisica einnaturailvuoto assoluto nonesiste. Ovunque, sempreèpresente energia. Ed èproprio di questa l’energia del vuoto di cuivale la pena riappropriarsi.

Fermarsi, sentire dandosi la possibilità di ascoltare, vederedandosi il tempodiguardareapreimmancabilmentenuovi scenari. Spingeallariflessione,maanche acercare nuoviinteressi,sfide,aresettareper accoglierealtro, l’altrodanoi, per aprirsi.

Disconnettere, mettereinpausa èsicuramente un lusso,indubbiamente unagrande opportunità, inevitabilmente un’occasione per ridurrelostress, ma anche per ritrovaremotivazione ed energia.

Perchi tuttiigiorni ha ache fare congli strumenti della bellezzapuò essereunmodoper trovareispirazione in una diversa bellezza, natura, arte, musica,...; per lavoraresul linguaggioevocativo;per osservare le tantesfaccettature di un termine -bellezza,appunto- chenon smettemai di trasformarsi edievolvere eproprio per questohabisognoditempo e ascoltoper non appiattirsi, per ‘respirare’,per riempirsi di contenuti econtinuareastupire.

La profumeria èilprivilegio di un luogo dove isogni si avverano,dateviiltempodiannoiarvi per continuareasognare!

SecondoidatiemersidalnostroEngagement Monitor‘BellezzaeChirurgiaestetica’,il19% degliuominiusaprodottiskincareeil36% almenounavoltaalgiorno(...)Icanonidi mascolinitàstannocambiando,soprattuttotrai piùgiovani,esirifletteancheneiconsumibeauty.

GUENDALINA GRAFFIGNA, PROFESSORE ORDINARIODIPSICOLOGIA DEICONSUMI EDELLA SALUTE ALL’UNIVERSITÀCATTOLICA DELSACRO CUOREDIMILANO

ISPIRAZIONI

28. MANI IN PASTA Profumeria Creativa: Cosacerca il consumatore! di RacheleBriglia

34. SUGGESTIONS

Overview: Fusioni &Acquisizioni di Lisa Dansi

28 PAG. 47

ESPERIENZE

50. STORIEDIODORI, SAPORI, EMOZIONI

AmbraGrigia: magia senza tempoi (Labsolue)

52. RACCONTIDIMARKETING Focus Longevity(Arval)

54. RACCONTI DI MARKETING Traledune un’oasidifreschezza (FormaItaliana:Lattafa)

58. RACCONTIDIMARKETING Creiamo archetipi olfattivi (Gleam London)

60. CONSIGLI PER LA VENDITA Il make-up senza frontiere (MicysCompany: PUPA Milano)

62. RACCONTIDIMARKETING

Il profumo di una nuova identità.(Calé: Pesade)

66. RACCONTIDIMARKETING La Vanigliaall’ennesima potenza (La Maison de la Vanille)

68. CONSIGLI PERLAVENDITA

Hair Routine su Misuta (Give Back Beauty Go To Market Italia: Olaplex)

70. RACCONTIDIMARKETING Unaforte personalità (The First:Freevola)

74. RACCONTIDIMARKETING Brillantezza senzaprecedenti (LVMH: Christian Dior Parfum)

76. FINESTRE

Natale ègià arrivato (MicysCompany: PUPA Milano)

78. RACCONTIDIMARKETING Iconiceisuoinuovi mood (Interparfums Italia: Guess)

RUBRICHE

22. PRODUCTS Update (EuroItalia: NajOleari)

24. BEFORE WowEffect (FR& Partners)

26. PRODUCTS Collection (Giufra: AstraMake-up)

56. PRODUCTS Collection (Estee Lauder Companies: Clinique)

49. PEOPLE Careers

72. DATA Numbers

80. OPEN SINCE 1927(Profumeria Portici) 1959 (DoctorLook & MrsStyle) 1960 (Carlotta’sPerfumeryi)

APPROFONDIMENTI

35. SE NE PARLA ‘Manissance’: èveroboom?

40. SPECIALE SOLE Il sole tuttol’anno. la protezionepure!

#DIGITAL

CI SONO PERSONE CHE ENTRANO IN UNA PROFUMERIAESANNO ESATTAMENTE COSA CERCANO CONOSCONO LE CASE, RICORDANO LE NOTE, HANNO GIÀ UNA LISTA

MENTALE DI COSE DA ANNUSARE FINO AQUALCHE ANNO FA ERANO UNA NICCHIA: APPASSIONATI, ADDETTI AI LAVORI, COLLEZIONISTI OGGI SONO SEMPREDIPIÙ ENON CI SONO ARRIVATEPER CASO.

PROFUMO:

IL NUOVOECOSISTEMA DEL RACCONTO

ALESSANDRO MALANDRUCCOLO CREATOR

MATILDA MORRI CREATOR

Questa nuovaconsapevolezzanon nasceper caso: èilrisultatodiunraccontoche, negliultimianni,ha reso il profumopiù comprensibile. Su TikTok,creator come AlessandroMalandruccolo (@Alexperfume)1,3 milioni di followers, eMatilda Morri (@ sssinister) conoltre 825mila,smontano fragranze, spiegano ingredienti,confrontano bottiglie.Illoroèuno storytelling diretto, accessibile, emozionale, lontano dalle campagne pubblicitariepatinate.

Ma il fenomeno più interessante èquello dichi sa tenereinsieme idue mondi: fisicoedigitale. ChiaraCossetti, fondatricediOsmotique, profumeria indipendente nel centro di Brescia conpiù di 59kfollowers su Instagram, porta online la stessaatmosferadel suonegozio Quella confidenza,quella relazione umana e naturalezzache disolitosicostruisce solodi persona, davantiaunbanco. Guardandoisuoi contenuti si ha la sensazione diconoscerlaedi essereunsuo affezionatocliente da sempre.

LUCA MAFFEI MAESTRO PROFUMIERE E CEODIATELIER FRAGRANZE MILANO

CHIARA COSSETTI TITOLARE DI OSMOTIQUE

Anche inasi,comeLuca Maffei, stanno entrando sempredipiù in questo mondo per raccontare il loro lavoro:materie prime, ispirazioni eprocessidiventano contenuto dando formaauno storytellingdiverso,più autoriale,che non cercaimmediatezza ma profondità

Il risultato di tuttoquesto èuna profumeria chesaparlaredisécomenon avevamai fattoprima. Nonpiù solo conimmagini patinate esloganevocativi,macon parole precise,conversazioniveree,soprattutto, persone

IMAGINE ÈFATTA DA NOI, MA

ORGANOUFFICIALE FENAPRO

Rivistaspecializzatafondata nel 1975

DIRETTORERESPONSABILE

LOREDANA LINATI loredana.linati@rcs.it

Direttoreeditoriale Michelangelo Liuni

Realizzazione grafica eimpaginazione VeruskaCassinari (Emmegi Group)

Hannocollaboratoa questo numero Rachele Briglia,Paola ColomboKapsa, Lisa Dansi, Gabriella Gerosa,IvanPestillo Giulia Spiller, GiòTinali, Chiara Venturi.

Coordinamentotecnico AllenMichi

Responsabile del trattamento dei dati personali (IDRegolamento UE 679/2016,D.Lgs.196/2003 es.m.i.): Loredana Linati

imagine èpubblicatoda

PRESIDENTE EAMMINISTRATORE DELEGATO

URBANO CAIRO

Consiglieri Federica Calmi, Carlo Cimbri, BenedettaCorazza, Diego Della Valle,Uberto Fornara,VeronicaGava, LauraGualtieri, Stefania Petruccioli, MarcoPompignoli, Stefano Simontacchi,Marco TronchettiProvera

DirettoregeneraleNews AlessandroBompieri

IMAGINE

Registrazione del TribunalediMilano N° 139 in data24/3/1986 -IscrittaalRegistroNazionale dellaStampa il 10/4/85aln.1529

Direzione,redazione,amministrazione via Angelo Rizzoli, 8-20132 Milano telefono 02 25843136

STAMPA: Errestampa srl-Orio al Serio (BG)

Pubblicità RCSMediaGroupSpA divisioneSfera via Angelo Rizzoli, 8-20132 Milano (Italy) centralino:+39 02 2584.1- mail: imagine@sfera.rcs.it

Abbonamenti Perinformazioni: 02 25846785

Orario continuato 9:00 –18:00 Traffico pubblicitario CristinaLodi cristina.lodi@rcs.it

Informativaaisensi del Regolamento EU 679/2016 (“RegolamentoGeneraleper la Protezionedei Dati personali”)

Riceve il numerodiquesta rivista in quanto registratoal database degli utenti abbonati ad IMAGINE, rivista editada RCSMediaGroup S.p.A Titolare del trattamento èRCS MediaGroup S.p.A. consede legale in ViaA.Rizzoli8,20132 Milano (MI). iSuoidati non saranno diffusi ma potranno essereportati aconoscenza dei soggettiche svolgono per conto del Titolarecompiti di natura tecnicaodorganizzativastrumentali alla gestione dell’erogazione degli abbonamenti eche operano in qualità di Responsabili del trattamento ai sensi del Reg. UE 2016/679 (“GDPR”).I Suoi dati registrati sono conservati su supporti elettronici ecartaceietrattati conadeguatemisuredi sicurezza anche associandoli ed integrandoli conaltri database del Titolare; iI loro trattamento saràeffettuato construmenti informatici idonei agarantirelasicurezza ela tutela della Suariservatezza,comeprevisto dal Regolamento EU 679/2016 (“GDPR”) edalla curacon la quale il Titolare trattae conservaidati personali. Se desiderarettificare, modificare, consultareiSuoidati o comunque esercitareidirittiriconosciuti ai sensi del Reg. UE 2016/679 (“GDPR”) scrivaaprivacy@rcsdigital.it.Lei ha sempreildirittodiproporrereclamo all’AutoritàGarante per la Protezione dei dati Personali, contattabile all’indirizzo garante@gpdp.it omediante il sitohttp://www.gpdp.it.” Tuttiidirittidiproprietà letterariae artisticasono riservati. Manoscrittie foto,anche se non pubblicati, non verranno restituiti

Questo periodico èiscrittoalla FIEG Federazione Italiana EditoriGiornali

GLORIA PALMER

SEGNI PARTICOLARI ENTUSIASTA,SOLARE EAMICHEVOLE

BEAUTY

COACH

IN PROFUMERIA SONO AUTENTICI PUNTI DI RIFERIMENTO. PERCHÉ CONOSCONO IL CLIENTE ELESUE ESIGENZE, ESONO PRONTI AOFFRIRE CONSIGLIPERSONALIZZATI, SERVIZIO IMPECCABILEE…SORRISO.ILLORO SEGRETO? LA FORMAZIONE,UNITAATANTASENSIBILITÀ.

COME EPERCHÉHOSCELTOQUESTOLAVORO

«Eravamo in pieno lockdown. Un po’per ingannareiltempo eunpo’ per giocoho cominciato atruccarmi. Edalì nonmisonopiù fermata! Il periodo della pandemia mi ha dato modo di scoprirelamia vera passione,tant’èche dopo essermidiplomataall’Istituto alberghiero mi sono iscrittaauncorso da make-up artist. All’inizio ho lavorato nella ristorazione,maappena ne ho avutol’occasione sono entratain profumeria: prima in un flagship storeepoi da Lella Profumi».

GIUSEPPE TROTTA

SEGNI PARTICOLARI APPASSIONATO EPRECISO

NELLA CURADEI DETTAGLI

«Sono figlio di una Dragone,famiglia chehaaperto l’attivitànel 1890 Quindi non mi trovoinnegozio per caso,maper necessità. Nel2003ho infattisostituitouno zionella gestione delle aziende allora in attività. Ho raccoltouna lunga storia, chesitramanda di generazione in generazione dal primo negozio aTaranto,passando per il salone da barba aNew York el’espansione neglianni delboom economico, fino alla odierna profumeria».

LUCI EOMBRE

«Midagrande soddisfazione quando iclientiescono convinti efelici di aver fattoqualcosaper se stessi dopo aver acquistato puravendo speso più di quanto avevano preventivato. L’aspettoche ho trovato difficoltoso, specie all’inizio,è l’approccio coni consumatori ‘complicati’, troppo convinti delle informazioni che magari hanno recuperato online Ma gli insegnamenti del corsoBeauty Coach mi hanno aiutato».

«Hovissutoilbello eilcattivotempo.C’è statal’epoca delle relazioni conlefamiglie importantidiTaranto.Mipiacevano la connessione conle persone eleesperienzediallora, come il periodo natalizio conlafila fuori dal negozio.Oggilasfida èdifficile: non abbiamo agevolazioni, irapporti conleaziende non sono quelli di una volta, iprezzi aumentano elagente rifletteprima di acquistare. Ogni giorno èuna battaglia».

IMIEI SOGNIPROFESSIONALI

«Visto che amo il make-up,vorrei approfondirel’aspettotecnicoela consulenza di immagine,per diventare una figuraprofessionale ancora piùcompleta.Credo che la formazione sia importantissima, perché dà strumenti di lavoro ed èuno stimolo per continuare acrescere».

«Sono qui da 31 anni e, più che di sogni, parlerei di progettirealizzati. Peresempio l’e-commerce:una piattaforma che permettediampliarela clientela efaconoscerel’insegna anche fuori Taranto, contribuendo al budgetannuale dell’azienda».

DOVE LAVORO

«Lella Profumi si trovanel centro storicodiSan Salvo, in provincia di Chieti, eda35anni èunpunto di riferimento perlanostracittadina. Abbiamobrand luxury, marchi piùcommerciali eanche profumeria artistica, per andareincontroalle esigenzedivaritipi di clienti: dalla signorafidelizzata alla ragazza che ha bisogno di maggioreconsulenza. Per tuttelorolaprofumeria èuna distrazione,unmomento di pausa, una sostaper farsicoccolare. Ec’è sempre moltodialogo econfronto».

«La nostra èuna profumeria tradizionale nel centro di Taranto,che esteticamente ha il fascino di un’antica farmacia. Abbiamo molti clienti affezionati, ma ci frequenta anche un pubblicopiù giovane: il target va dai 25 anni in su.Innegozio,insieme ame, ci sonomia madreFrancesca edue validi collaboratori. Sento moltolaresponsabilitàdiun’ereditàcosì importanteeaffrontoognidifficoltàcon determinazione,cercando di superarla. Èquasi una sfida conmestesso».

In estate proteggi eidrata ituoi capelli prima, durante edopo l’esposizione al sole.

Una routine completa contro secchezza, sbiadimento estressestivo.

PRODUCTS

UPDATE

NAJOLEARIBEAUTY

TRADIZIONE ED HERITAGE SONO FONDAMENTALI PER LA RICONOSCIBILITÀDIUNBRAND,MA ALTRETTANTOIMPORTANTE ÈCHE SAPPIANO EVOLVERE PER RISPONDERE ALL’ESTETICA CONTEMPORANEA.

PROPRIO L’ANALISI DELL’EVOLUZIONE DEL CONSUMATORE EDEL MERCATO HA PORTATOEUROITALIA AD AVVIARE UNNUOVO CAPITOLOPER IL MAKE-UP TARGATONAJOLEARI.ILPOSIZIONAMENTO SCELTO ÈSTATODEFINITO DALL’AZIENDA ‘FRESHLYELEGANT’E INDICALAVOLONTÀ DI RICERCARE UN PERFETTO EQUILIBRIO TRALAFRESCHEZZATIPICADEL MARCHIO EUNLINGUAGGIO RAFFINATO ECONTEMPORANEO. IL PATTERN ICONICO, ELEMENTODISTINTIVO DI NAJ OLEARI, VIENE AMPLIATOE VALORIZZATO, ASSUMENDOUNRUOLO CENTRALEE DIVENTANDO SEGNO RICONOSCIBILE E IDENTITARIO.CONTEMPORANEAMENTE SIINTRODUCONO CROMATURE OPACHE SOFISTICATEGIOCANDO SULLE NUANCE PER CREARE DIFFERENZIAZIONE.IL COLORE DIVENTA PROTAGONISTA EINTRODUCE IL PRODOTTO GIÀ AL PRIMOSGUARDO GRAZIE APALETTE DEDICATE COSTRUITE ATTRAVERSOLOGICHE DICOLOR BLOCKING ECONTRASTILUCIDO-OPACO.

BLOOMUPSTICK

Periprimi prodotticon la nuovalivrea si èsceltodi interpretarea pieno il manifesto ‘Effortless Beauty’, una bellezza senzasforzoche scegliesemplicitàe performance: pochi prodottiessenziali etrasversali per creare molteplici look.Prodottimultifunzionali,pratici eimmediati, perfettianche per ritocchi on-the-go.Iformati in stick eletexturecremose rispondonopienamente aquestaevoluzione,consentendo di scolpire, illuminare edonarecolorecon un solo gesto.

B U B S

L’elevata pigmentazione permettedicostruire facilmente l’intensitàdesiderata, mentrelaformula ultrasfumabile garantisceunrisultato uniforme.Propostoin4 tonalitàpuò essere applicato anche sulle labbra.

B U S S

La formula leggeraemodulabilesisfuma perfettamente, consentendo di costruirel’intensitàdesiderata. È disponibile in 4colori.

WONDER LOOK RELOADEDEYESHADOW PALETTE

Trelevarianti colore di questa palettecompattaprogettataper accompagnareognimomento della giornata. Il mix di finish editexture propostopermettedicrearefacilmente look perfettiper il giorno grazie alle tonalitànude ematte, chepossonoevolvereinmake-up per la seracon le varianti coloreshimmer.

Le formule ibride presenti in ogni selezione unisconocomforteresa estetica, regalando una texturesetosae un delicato effettoluminoso ispiratoal‘wet-look’.

TAP.SKIN

WOW

EFFECT

FR &PARTNERS

CREATIVITÀ, INNOVAZIONE,SOLUZIONISPECIALI,L’UTILIZZODIPARTICOLARI MATERIALI, FORME INCONSUETE,LASUPPLAYCHAIN DELLA COSMETICANON SMETTE DISTUDIARESISTEMI DI LAVORAZIONE EAPPROCCID’USO NUOVI CHE RIESCANO ANCORAAGENERARESTUPORE.QUESTA VOLTAVIPROPONIAMO LASOLUZIONE DI FR &PARTNERS CAPACE DI INTEGRARE TUTTOQUANTOOGGI SIRICHIEDEA UN CONTENITORE: SOSTENIBILITÀ, CAPACITÀ DI RACCONTOE DI IMPATTO,FACILITÀDI INTEGRAZIONENEL PROCESSO PRODUTTIVO.

SOSTENIBILITÀ

TAP.SKIN èpensato perl’ambiente eper le persone rispondendo sia alogiche di sostenibilitàambientale che sociale.Risponde già oraaipunti chiave del Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi eirifiuti di imballaggio (PPWR), entrato in vigore l’11 febbraio 2025 eapplicabile dal 12 agosto 2026,che impone regole stringentiper ridurreirifiuti, promuovere il riuso eil riciclo entroil2030/2040

Inoltre, c’èlapossibilitàdiottimizzareilcontrasto edi agiresulla dimensionedei caratteri per andareincontro alle esigenzediutentiipovedentie daltonici.

Perchè ci ha colpito:

Èuna propostadiforte impatto, ma al tempo stesso riducegli sprechi esiconfiguracomeuna soluzione inclusivae accessibile,che può essereapplicata diverse tipologie di packaging.

IL PRODOTTOPARLA

Il packagingnon èpiù solo un contenitore, ma un vero eproprio strumentodidialogo trailconsumatore eilprodottostesso Grazie alla tecnologia AdaptiveSkin,la superficie della boîteèprogrammabile per esserepersonalizzata conlacreatività maggiormente graditaalconsumatore oper trasferirecontenuti tecnici osuggerimenti d’uso.Sisupera cosìlafunzione meramente strumentale perdareall’oggettouncompito ad ampio spettro,che lo rendeidoneo adiversi utilizzi einviabile ai più svariati mercati senza costosefasi di adattamento

Perchè ci ha colpito:

Anzituttoper l’adattivitàe la semplicità concui si può trasformarediventando un elemento di fidelizzazione edi attrazione per il consumatore,che tramite il download dell’app dedicata può aggiornareautonomamente la suacase

La totale possibilitàdipersonalizzazione e la facilitàdiimplementazione, che lo rende desiderabile ai più svariati target Lato azienda questatrasformabilità permettel’eliminazione di costosistock, perchè non ènecessario cambiareilpack in base al prodottoealla stagione, ma basta modificarelagrafica che si aggiorna viasoftware. InoltreTAP.SKIN -tecnologia brevettata- èunpackagingrechargeable Lato retail èuninteressante ‘gancio’per riportare in storeilconsumatore, chepuò esserericontattatostagionalmenteper eventidedicati al ‘cambio grafica’oricevere consigli d’uso sulprodottooavere tips sull’applicazione

PAROLA D’ORDINE: SEMPLICITÀ!

L’ideanascedall’obiettivodirendereimmediato efacile l’approccio al cosmetico,che èunpo’ il fine di tuttelecreazioni di FR &PARTNERS. Il risultato èuna vera esperienza phygital da portare sempre consé: il prodotto-la parte fisica- si accompagna aunset di contenuti digitali: shade, spf, istruzioni on demand esututtouna personalizzazione ad personam della grafica del contenitore. Il tuttograzie all’implementazione tecnologica che ha permesso di trasformare in software la superficie delpackaging.

Perchè ci ha colpito: Si trattadiuna nuovacategoria di packagingincui la superficie funziona come un layercomunicativoadattivo, mantenendo l’aspettoeilvalore percepitodiunoggettopremium. Il tuttogestibile in modo semplice eintuitivocon una app proprietaria (iOS) tramitelaquale selezionare icontenuti. Avvicinando lo smartphone al packaging, la tecnologia NFC/Bluetoothtrasferisce idatiintemporeale.Ildisplaysiaggiorna istantaneamente e, grazie alla tecnologia Zero Power, mantiene immagini e testisenza consumo energetico, conuna leggibilità simile alla carta

PRODUCTs

COL LECTION

SAPORED’ESTATE

DREAMIST

Cos’è: unalineadiacque profumate perilcorpo dall’effetto shimmer.Profumo elucesiincontrano cosìinquattro jusinediti, arricchiti conmicro-perleche lasciano sulla pelle un velo di luminositàdiffusa. Le profumazioniingamma sono: Mango& Vaniglia, Pistacchio &Cioccolato Bianco, Fiori Bianchi &Sale Marino,Mirrae Fava Tonka. Ce n’èdavvero per tuttiigusti!

WWW.ASTRAMAKEUP.COM

LUCE CALDA, BICCHIERI FREDDI, LABBRALUCIDE EPELLE PROFUMATA ELUMINOSA.ILRITMO

DELL’ESTATEHAILCOLORE EILPROFUMO DEI COCKTAIL.ALMENOSECONDOASTRA MAKE-UP CHE, IN VISTA DELLA STAGIONE PIÙ CALDADELL’ANNO, LANCIA DUE MUST-HAVE IRRINUNCIABILI. IL PRIMO ÈUNPRODOTTOIBRIDO PER LE LABBRACHE SEGUE IL TREND DELLA TRIDIMENSIONALITÀSENZA RINUNCIARE AUNCOLORE CHE DURAALUNGO.IL SECONDO ÈUNA PERFUME MIST, DISPONIBILE IN QUATTRO INEDITE FRAGRANZE,ARRICCHITACON

MICRO-PERLE CHE LASCIANO SULLA PELLE UN VELO DI LUMINOSITÀDIFFUSA. DUE REFERENZE PERFETTE PER LE SERE D’ESTATE EPER VALORIZZARE LA TINTARELLA

APERITINT

Cos’è: formulaibrida per le labbrache unisce la brillantezza di un lip oil alla leggerezza di una tinta Il risultato èfresco, succuso,con un finishglossy che riflettelaluceper un effetto3Drimpolpato e un colorelonglasting, cheresta impresso come un tatuaggio in modo uniforme

Come si usa: l’applicatore di precisione scivola sulle labbrainsieme auna texturefluida eavvolgente, rilasciando brillantezza econfort. Conilpassaredel tempo,labrillantezza si attenua lasciando spazio a un velo di coloreche resta.

Come si usa: la lorotexture impalpabile si vaporizza in una nuvola leggeraeuniforme all’interno della quale immergersi, lasciando sulla pelle un velo profumato eluminoso.Lasensazione èfresca e ariosa: un gestosempliceche uniscefragranza eluce, perfettoper l’estate.Ideali da mixaretra loroo conaltri profumi,anche di più altaconcentrazione,per creare una scia nuovae completamente personalizzata

Foto generatacon AI

PROFUMERIACREATIVA: COSA CERCA IL CONSUMATORE!

UN MERCATOINRAPIDAESPANSIONE, CHEOGGI, AI PURISTI, APPARE INFLAZIONATO. UN CONSUMATORE INTERESSATOALPROFUMO COME FIRMA.COSABISOGNAFARE O NON FARE PER CONTINUAREA PARLARE DI ‘NICHE PERFUMERY’?

Ilpunto di partenza non èmessoin discussione: la profumeriaartistica gode di ottima salute. Lo ammettono gli addetti ai lavori eloconfermano inumeri: idati raccolti da Research Nester, societàglobale di consulenza ericerche di mercato,parlano di un valoreconsolidato pari a450 milioni di euro nel 2025. La cosiddetta ‘nicchia’ sta crescendo aun CAGR del 9,1%,superando ampiamente la crescita dei pro-

fumi definiti ‘commerciali’,che si attesta aCAGR del 2,69%. Entro il 2026, si prevedeche raggiungerà i4,85 miliardi di euro, con previsioni chearrivano a7,6 miliardi di euro entro il 2032. L’Europa mantienelaleadership mondiale con una quota di mercato del 37% (contro il 27% degli Stati Uniti, il 32% del Nord America eil23% della regione asiatica). L’Italia si confermaunmercato chiave per la ‘niche perfumery’,

cheviincide per circa un terzo dell’intero segmento delle fragranze alcoliche. Acifre tanto incoraggianti fanno eco le voci di chi,nellanicchia, lavoradadecenni. «È un settore in costante crescita», conferma SilviaPerricone, co-founder (assieme aRoberto Attianese) della boutique Neos1911 di Caserta. «Non possiamo negare, tuttavia, di trovarci in una fase delicata, di profonda trasformazione. La nascita di un numerocosì alto di brand ecomposizioni può indurre il retailer aperderelapropria identità.Dobbiamo stare attenti anon farci ingolosire etravolgere. SonoiNOadefinirci».

ONLYTHE BRAVE

Fare un’attenta selezione, puntaresugli outsider,avere il coraggio di proporre l’inedito. Questa, in estremasintesi, la missione della profumeria artistica secondo gli esperti. Èancora così? La risposta èunanime: non esattamente. «Prerogativa della nicchia dovrebbe essere osare, individuaretrend di là da venire, consigliareiljus tagliato su misura del cliente», spiega Silvio Levi, founder di Calé Fragranze d’Autoreedel centro studi Essencional, dedicato alla ricerca e sviluppo dell’industria della profumeria artistica. «Spesso, invece, ipunti vendita -ancheiselettivi-

MANI IN PASTA

di Rachele Briglia

scelgono l’omologazione, proponendo marchi rodati efragranze rese virali dal web». Non èlasola criticità secondo Silvia Perricone, chemette in guardia dalla commistione dei ruoli: «Chi crea si ‘improvvisa’ canale distributivo echi distribuisce si sostituisce al retailer.Così facendo si mette a rischio l’attendibilità delpunto vendita. Attenzione, infine, aparlare di tendenze: la nicchia non andrebbe raccontata per trend, ma per suggestioni». Mentre Matteo Stringhini, co-founder (assiemealfratello Fabio) del fragrance store milanese 50ML, lamenta un disallineamento fra il prodotto finale elasua comunicazione: «Il profumo di nicchia, per definizione, èunprodotto esclusivo. Raccontarlo utilizzando termini del masstige perché arrivi aunmaggior numero di consumatori, lo banalizza elopriva della sua unicità».

MANTENERE ALTA LA QUALITÀ

Nonostante idati parlino di un settore florido, insomma, i nodi ci sono. In primis, il sovraffollamento di marchi efragranze. «Unaspetto chetalvoltapenalizza la qualità delle eau», osservano Lorenzo eLeonardo Liberti, alla guida -assieme ai genitori, Luca eFrancesca- delle profumerie Sandro, Chiarelli eChicca di SanMarino. «Oggi più che in passato capita di imbattersi in composizioni meno ‘limpide’, di valore discutibile. Una scelta dettata, il più delle volte, dalla necessità del brand di contenere icosti di produzione del jus e/o da dinamicheeco-responsabili».Faaltre riflessioni Silvio Levi: «Il problemanon èlaquantità, ma la qualità. È vero, inumeri sono impressionanti: Michael Edwards (da oltre 30 anni figura di spicco della profumeria internazionale, n.d.r.) ha stimato in oltre 10 mila iprofumi lanciati, a livello globale, lo scorso anno. Ma il tema èunaltro: come sottolineato da Christophe Laudamiel (maître àpenser e profumiere, n.d.r.) nel manifesto‘Liberté,Égalité, Fragrancité’, il nocciolo èpreservare l’altaqualità. Dei prodotti, ma anche dei punti vendita.Aumentare iretailer artistici non significa automaticamente offrire un servizio migliore». Conferma Matteo Armento, della profumeria Testaccio Luxury Fragrances di Roma:«La crescitaesponenziale dei punti vendita èlegata apolitiche di business. C’è chisiaffaccia alla nicchia perché attratto dall’indotto, senzalecompetenze necessarie araccontare un prodotto tanto peculiare»

FRAGRANS IN FABULAMAGENTA

Opinione condivisadai fratelli Liberti: «Il rischio sovraffollamento, sul punto vendita, èreale, così come la maggiore pressione da parte di nuovi distributoridiaffacciarsi aun mercato attualmente in forte crescita». La risposta?«Privilegiare fragranze di alta qualità emarchi ben strutturati, con una storia solida alle spalle».

FUTURO SEMPLICE (E IMPERFETTO)

Oggi, insomma, fare scouting èpiù importante che in passato.Macomeprocedere? «Personalmente favoriscoimarchi chenon ambisconoa diventare virali, non vogliono piacere atutti, hanno un numerocontenuto di referenze», spiega Silvia Perricone. «Ultimamente, poi, privilegio le fragranze cheparlano alla persona più che alla collettività. Come ijus coreani, che non si proiettano all’esterno, ma incoraggiano il dialogo interiore». Perricone porta a esempio Besoin, tra le ultime acquisizioni di Neos1911: «Minimalista, sofisticato eintimo, usa un linguaggio olfattivo sussurrato, che rifugge l’ostentazione in nomedella sottrazione». Più pragmatico l’approccio dei fratelli Liberti: «Primadiintrodurre un marchio nel nostroportfolio lo sottoponiamo aunperiodo di gestazione, che può arrivare anche adue anni», spiega Lorenzo. «Inpratica, diamo le fragranze ‘in prova’ ai clienti più affezionati echiediamoilloro parere». Mentre Levi, che èretailer edistributore, si lascia affascinare dall’imperfezione: «Inunmercato overcrowded, funzionano imarchi imprecisi. Equelli che si fanno portavoce di sentimenti globali. Orapiù che mai il profumo deve rappresentarel’evoluzione socialedell’uomo, èmerce culturale». Il founder di Essentionalporta aesempio Pesade: «La Maison ècoreana, ha un nomefrancese, mentre sono inglesiinomi delle fragranze. Ipunti vendita, aSeoul, poi, sono ‘contaminati’ da statue africane, in omaggio alleculturedel mondo che ispirano il fondatore Mok Young-kyo». OppureBeautiful India: il brand di Praveen Kenneth, che conta quattrofragranze lavorate secondo iprecetti delVasudhaiva Kutumbakam, che in sanscrito significa‘il mondo èuna sola famiglia’. Esalta la dimensione narrativa SilviaPerricone: «Spiccano ibrand guidati da figurecarismatiche eautentiche, con un racconto solido ecoerente alle spalle. Due su tutti: Filippo Sorcinelli eMeo Fusciuni».Altro elemento-paracadute,

secondo la founder di Neos1911, èlamassiccia presenza social: «Il battage mediatico paga.Ultimamente, poi, èstato premiato chi ha previsto l’exploit delle note gourmand efruttate, vero tormentone del momento,così come imarchi che hannopuntato su materie primelong lastinginun momento in cui piaccionoi jus con scie importanti epersistenti».

L’OLFATTO,SENSO ESPERIENZIALE

Il panorama, insomma,ècambiato: vi èuna scelta molto più ampia di marchi cheparlano al settore eunnumero maggiore di store dedicati alla nicchia.«Leboutique artistiche, oggi, non sono luoghi, ma destination, nel senso anglosassone del termine», secondo Levi. «Spazi dove si fa esperienza del profumo, tagliata su misura delconsumatore da parte di personale in gradodileggere il cliente eindividuare il racconto olfattivo più calzante». Èd’accordoStringhini: «Non vendiamo fragranze, ma la nostra visione della profumeria, che èciò che ci differenzia in un mercato oggettivamente saturo». Si spinge oltre Perricone: «Abbiamo immaginato Neos1911 alla stregua di un polo esperienziale. Ospitiamo istallazioni artistiche eutilizziamo device per valorizzare l’aspetto sinestetico del profumo. In boutique abbiano persino un juke box ‘aromatico’, creazione del marchio Jusbox, che propone eau ispirate ageneri eicone musicali»

TRASCROLL EBULIMIA

Assieme alla proposta ealpuntovendita, ècambiatoancheilpubblico. «Per anniabbiamoservito un consumatore agé con una elevata capacità di spesa eunlivello culturale mediamente alto», introduce Levi. «Oggi l’80% della clientela ècomposto da giovani‘scroller’: un pubblico curioso, informato (a volte bene,a voltemale), volubile ecreativo».

MATTEO STRINGHINI
MATTEO ARMENTO
MANI IN PASTA PROFUMERIA CREATIVA
PROFUMERIA TESTACCIO LUXURY FRAGRANCES

Naturalmente restio alla fidelizzazione, il più delle volte disorientato da influencer esocial media. «Capita che entrino in boutique chiedendo un profumo chesia unico edistintivo, ma anche un bestseller», riprende il founder di Calé. «Hanno ansia di perdere un’opportunità, di restare indietro». Una visione condivisadaPerricone, che parla di ‘bulimiaolfattiva’: «Compito del retailer èarginare questa smania, rispondendo con professionalità ecompetenza. Lo store deve essere un faro, un punto di riferimento affidabile». Un tacitoinvito adiffidarediinfluencer esocial-advertisement?

Risponde Silvia Perricone: «Instagram eTikTok hanno contribuito aestenderela culturaolfattiva. Ed èunbene. Ma resta il fatto che il profumo èun’esperienza da vivere su pelle, quindi in store. Non solo: ibrand artistici hanno bisognodiuna spazio fisico per esprimerelaproprio identità. Il web, in questo, èlimitato». Sifocalizza sulla figura degli influencer Matteo Stringhini: «Molti distributori hanno vistonei canali social la possibilità di arrivare al consumatore

con immediatezza enei content creator validi ambasciatori olfattivi. Questo peròhaportato alla sovraesposizionedegli influencer più capaci -su tutti Matilde Morri (@sssinister_) eAlessandro Malandruccolo (@alexperfume.official)- che oggi, di conseguenza, hanno meno potere di conversione rispetto al passato». Ostacolo che le nuove generazioni di profumieri hanno bypassato… mettendoci la faccia. Èilcaso tra gli altri di Matteo Armento edei fratelli Liberti. «Abbiamo una conoscenza approfondita della profumeria artistica edei brand in portfolio», commentano questi ultimi; «da qui, la scelta di diventareilvolto social dei nostri punti vendita».

ICOSTI NON SPAVENTANO

La fidelizzazioneè (ancora) possibile, secondo Stringhini, a duecondizioni: «Nonavere fretta di concludere la vendita e costumizzare l’esperienza in negozio. Nostrocompito èaccompagnare il consumatore alla scoperta di un mondo che isocial media tendono ad appiattire». Chiosano Leonardo eLorenzo Liberti: «Lozoccolo duroècostituito da clienti fidelizzati, tendenzialmente maturiecompetenti. Ma c’è ancheuna larga fetta di turisti che siavvicinano, perché incuriositi dai brand in portfolio odai prodotti extra-alcolico che trovano nei nostristore, in primis make up ebijoux.Èin-

negabile, comunque, chel’età media della clientela sia diminuita: tra inostri habituéc’è un ragazzino di 12 anni, spesso più informato di noi -grazie ai social media- sulle novità in uscita». La maggiore preparazione fa sì che il consumatore di fragranze artistiche non indietreggi anche di fronte al costo elevato del prodotto finale: «Partiamo dal presupposto che il cliente di profumeria artisticahagli strumenti necessari a‘leggere’ la qualità deljus proposto»,argomentano Leonardo eLorenzo Liberti. «Ha un naso allenato a riconoscere materie prime di qualità, èconsapevole della maggiore concentrazione di oli essenziali esubisce il fascino dei flaconi, spesso più ricercati rispetto al segmento mainstream.A questo si aggiunge l’appeal delMaître Parfumeur: gli aficionados della nicchia sono disposti a investire di più se ritrovano nella firma del Naso una ricetta di particolare armonia ed equilibrio».

USARE LE PAROLE GIUSTE

Il retailer resta un importantepuntodiriferimento. «Il suo consiglio spesso conta più della popolarità del marchio», secondo Matteo Armento. «Soprattutto se il cliente èfidelizzato, sa di potersi affidare ciecamente. Oquasi, perché igusti personali rimangono la bussola cheguida, all’acquisto oalnon acquisto». Conferma Silvia Perricone: «Il consiglio del retailer èpreziosonel momento in cui esiste un solido rapporto di fiducia con il consumatore. Epoi dobbiamosempre tenere a mente che non vendiamo flaconi, ma vere eproprio experience, percorsi di arricchimento olfattivo eumano». Ad avvalorare il consiglio del retailer,secondo Levi, sono selettività epreparazione: «un punto vendita che accoglie (solo) brand popolari econsiglia (solo) profumibest seller perde unicità». Il founder di Calé si soffermaanche sull’importanza del linguaggio: «In passato c’era un gap clamoroso tra chi vendeva echi acquistava. Oggi non èsempre così. Il ‘nuovo’ consumatore èpiù informato ed esigente, quindi al retailer èrichiestounnetto cambio di passo. È, quindi, fondamentaleapprofondire epuò essere di aiutop frequentare corsi escuole comel’Italian Perfumery Institute». Il linguaggio èparteintegrante di una vendita di qualità:«Parlare di profumi nonè semplice, amenodiessere Patrick Süskind», ironizza Levi. «Mailcambio generazio-

SILVIA PERRICONE
LIBERTI
NEOS 1911

COMPETENZA,AUDACIA,MA ANCHE SAPERDIRE DI NO.

QUESTI ICARATTERI TIPICI DEL ‘NICHE RETAILER’.

nale ha aiutato: il pubblico, oggi, èpreparato, ha maggiore familiarità con il lessico olfattivo. Ilpunto, però, èunaltro: la profumeria artistica non andrebbespiegata. Elementi quali materie prime, piramide olfattiva, scia epersistenza sono fuorvianti. La niche perfumeryvavissuta». L’esperto auspica un passaggio da un glossario tecnico auno emozionale.«Quando facciosentire una fragranza, pongo sempre esolo quattro domande: quale coloretiviene in mente? Ti trovi in uno spazio aperto ochiuso? Èunjus triste oallegro? Ti fa venireinmente la nonna oun attore? Ogni altra riflessione èsuperflua. Bisognerebbe approcciare la nicchia come la mostradiunartista che non si conosce: lasciandosi guidare dall’istinto. Eacquistando il poster dell’opera che ci ha colpiti di più, non necessariamente la piùbella olapiù famosa». Mentre Matteo Stringhini sottolineal’importanza dello staff: «La fidelizzazionepassa dal sorriso. Chiunque entri in boutique(studente oprofessionista, giovaneosenior, donna ouomo, habitué oturista di passaggio) deve sentirsiaccolto eascoltato. Vietati snobismie giudizi. E nienteansie da prestazione: l’obiettivo non èlavendita-atutti-i-costi; il consumatore va incuriosito. Non èimportante che compri nell’immediato, mache torni».

LA VOCAZIONE AGREGARI

Accanto agli attori principaliche popolano la scena della profumeria artistica (brand, retailer econsumatori) ce ne sono altri, secondari solo di nome. Èilcaso dei distributori, tanto più efficaci quanto abili nelfacilitarel’immissione del brand sul mercato italiano. Ilche significa‘curarne il posizionamento sul punti vendita, garantirnelavisibilità, curarelaformazione del retailer,spessorelazionarsicon imedia’, come osserva Cem Cevahir,curatoredella rubrica Fragrance Thought eanalista di retail ebrand experience. “Nella migliore delle ipotesi, un distributoreèuntraduttore”, scrive. “Qualcuno che protegge l’essenza del marchio, ne comprende il DNA olfattivo efunge da mediatoretra il marchio, irivenditori,i consulenti di profumeria eiconsumatori”. La conferma viene da Silvio Levi: «I distributori hanno un peso determinante. Lorocompito èindividuare le porte più adatteadaccogliereilbrand earaccontarlo. In alcuni casi possono esserecinquanta, in altresolo dieci. Serve sensibilità:capillarizzareladistribuzione di un marchio può risultare controproducente, specie se il retailersifacondizionare dall’urgenza di vendereenon concede al progetto il tempo necessario amaturare». Checosasuccede, invece, quando un marchio di profumi diventa semplicemente un altro prodotto in un portfolio, la distribuzione ècapillare, la visibilità (anche social) èestremizzata? Non ha dubbi Cevahir: “Quando un marchio èguidato da logiche di vendita abreve termine può perderelasua essenza. Un marchio può vendere molto bene per un certo periodo,maalla fine perdere proprio ciò che un tempo lo rendeva distintivo. Ecco perché la distribuzione non èmai neutrale”.

Anche la distribuzione, come la vendita,halesue criticità. Matteo Stringhini pone l’accento sulla frammentarietà del territorio italiano: «Siamo un Paese diviso, ciò che funziona al Nord in genere nonpiace al Sud eviceversa. In più, abbiamo un potere di spesa limitato rispetto ad altri e, tradizionalmente, siamo unanazione ‘gregaria’.Èdifficile che un brand di nicchia si affermi prima da noi». Il founder di 50ML porta aesempio il coreano Born to Stand Out: «Lo abbiamo adottato nel 2023, quando ancora non aveva una solida struttura distributiva. Non ha decollato fino aquando èesploso all’estero. Lo stesso Essential Parfums: iretailer connazionali lo hanno snobbato, ‘insospettiti’ dai costi relativamente bassi. Fino al successo oltreconfine del suo Bois Impérial».

LA FORZADEI GRANDI, L’APPEAL DEI PICCOLI

Tralefigureche si stanno facendo largo nelmondo della profumeria artistica rientrano anche le multinazionali della bellezza. «Con l’acquisizione di Kering Beauté da parte di L’Oréal elevoci secondo cui il gruppo Laudersta trattando l’annessione di Puig, si torna atemere perilfuturo -e l’indipendenza-della nicchia»,ammette Levi, che, tuttavia, non vede rischi di sorta nell’immediato. «Non sorprende che le Major cosmetichesiano attrattedelle piccole realtàindipendenti; sorprende chenon ne sfruttinoilpotenziale innovativo. Un lancio amarchioL’Oréal, peresempio, avrà un costo importante in termini di produzione,distribuzione, campagna marketing. Esordirenella nicchia,invece, ha un tassodirischio minore, perché richiedeuno sforzoeconomico inferiore(perché èminoreilnumero di pezzi prodotti ediporte servite) esirivolgeaunpubblicopredisposto ad accogliere il nuovo».

Apungolare ulteriormente la curiositàdichi èattratto dalla nicchiaèlatecnologia. Silvia Perricone fa riferimento all’intelligenza artificiale: «L’AI èentrata agamba tesa in ambito olfattivo. Se ne servono idistributori, icontent creator, persinoiretailer.Nulla in contrario, apatto di utilizzarla con creatività.Incasocontrario, il rischio èbanalizzare il messaggio, appiattire la comunicazione,ridurre il valore del prodotto e/odel brand».Mentre Matteo Stringhini difende l’opzione dei canali di vendita on-line, specie se ‘gemellati’ al punto vendita:«La forza delweb èlatrasparenza», sostiene il founder di 50ML. «Quando acquisti, sai esattamente quanto spendi. Sul punto vendita, purtroppo, non èsempre così. Soprattutto in passato, internethapenalizzato le boutique poco trasparenti. Oggi èdiverso: se sei bravo, usi l’online per creare richiesta sul punto vendita».

SIMORMORA (E SI GRIDA)

La nicchia fa tendenza, non la segue.«Oquasi», ammette Matteo Armento.Che distingue in due categorie le richieste più frequenti, in questa fase,dei clienti in store: «Curiosamente, sono agli antipodi. La prima premia fragranzedotate di persistenza, conscie olfattive‘rumorose’.Laseconda privilegia jus confidenziali, più raffinati ediscreti». Adomanda direttasui trend che,plausibilmente,contageranno la profumeria artistica nei prossimi anni, Silvio Levi risponde: «Un’autentica invasione di marchi provenienti da Cina, Turchia, Africa eSud America. Unacontaminazionedestinata ad abbattereulteriormente le barrieregeografiche eculturali. Ragion per cui èimportante che la niche perfumerymantenga un’identitàsolida».

MANI

SUGGESTIONS

OVERVI EW

FUSIONI &ACQUISIZIONI

Trafine 2025 eiprimimesidel 2026 le Fusioni &Acquisizioni nel Beauty enel personal care hanno mostrato un decisorecupero, anche in Italia, con operazioni orientate arafforzarecompetenze industriali, presidiare nicchie ad alta specializzazione epiattaforme scalabili «A livello internazionale, l’operazione di maggior rilievo resta l’alleanza strategica traL’Oréal eKering,completata nel marzo 2026 con l’acquisizione di Kering Beauté e della maison Creed, oltreallelicenze beauty di lungoperiodoper alcuni dei principali brand del lusso. La motivazione dietro l’operazioneèditipo industriale: rafforzare il posizionamentonel segmento premium enelle fragranze ad alta marginalità, internalizzando know-howsubrand management edistribuzioneglobale», spiegaElena Borghi, Partner PwC Italia eBeauty DealsLeader.

«Anche sul mercato italiano nonsono mancate operazioni interessanti -aggiunge la Borghi-: in particolare, l’ingresso del fondo paneuropeo Apheonnel capitale di Golmar,storico operatoreitaliano dell’igiene professionalee

dei prodotti per il settore medicale ed estetico, un tipico esempio di operazione di consolidamento in un mercato frammentato. Il deal, chiuso afine settembre 2025, punta acostruire un leader nazionaleattraverso una strategia di crescita organicaebuy and build, facendo leva sulla forza del marchio, sulla rete distributiva esull’espansione dell’offerta amaggiore valore aggiunto».

Occhi puntati anche su Foltène, storico brand italiano dell’haircare dermatologico,con un posizionamento fortemente scientifico euna presenza consolidata nel canale farmacia, esull’acquisizione di Cosmoproject da parte del Gruppo Ancorotti. «Se l’acquisizione di Foltène da parte del gruppo cinese JOY Group ha valorizzato il brand italiano, asupporto di una strategia di espansione internazionale, sul fronte industriale, l’operazione Ancorotti Cosmetics-Cosmoproject conferma la tendenza alla creazione di poli produttivi integrati nel conto terzi beauty,per rafforzare competitività,capacità innovativa escala produttivaMade in Italy», conclude l’esperta

GOTHA COSMETICSPROGRAMMA UN’ACQUISIZIONE NEGLI USA

Gotha sta valutando la possibilitàdiampliare la sua presenza industriale alivello globale ed espandere l’attualeportafoglio prodotti. “In aggiunta all’attuale presenzainEuropa ed Asia, stiamo valutandodelle opportunità sul mercato americano. La presenza localenon solo consente di avere tempi di consegna piùbrevi,maanche di avere una conoscenza del mercato edei bisogni dei consumatori più consapevole”. Adichiararlo èstato il CEO, Paolo Valsecchi,che ha aggiunto: “La potenzialeacquisizionenegli USA si inserisce in una strategia piùampia di diversificazione del portafoglio, affiancando al make-up anche il segmento skincare,naturaleevoluzione della categoria make-up complexion, core business di Gotha”.

IL GRUPPO ESTÉELAUDER ENTRAIN111SKIN

Estée Lauder Group ha annunciato un investimento di minoranza in 111SKIN, luxurybranddiprodotti per la cura della pelle science-driven fondato dal chirurgoplastico ericostruttivo Yannis Alexandrides. Fondata nel2012 epresente in Nord America, Cina, Regno Unito, Europa eAsia Pacifico, 111SKIN èstata originariamente sviluppata dal Dr.Alexandrides per accelerare itempi di guarigione dei suoi pazienti dopo gli interventi chirurgici. Al cuoredel marchio c’è l’NAC Y2™, complessopionieristico sviluppato per favorire la riparazione della pelle emantenereunincarnato sano, radioso ed elastico. Forte di questa esperienza clinica, 111SKIN ha sviluppato un portfolio di oltre 30 prodotti.

COSMEOGEN ACQUISISCEASQUAN: NASCE UN NUOVO BIG PLAYER NEL MONDO DELPACKAGING COSMETICO

L’acquisizione di Asquandaparte di Cosmogen dà vita aCosmogen&Asquan Group, un nuovo gruppo internazionaleingrado di supportare con agilità ibrand, sia affermati che emergenti, in tutte le loro esigenze di packaging. Insieme, creanoun’offerta premium unica sulmercato, che spazia dalla cura della pelle edei capelli al make-up eaiprofumi, combinandosoluzioni globali con sviluppi personalizzati. Il Gruppo riunisce quasi 80 dipendenti egeneraunfatturato consolidatodi50milioni di dollari. Il Gruppo sarà guidatodaPriscille Allais,CEO,insieme aHenri Tinchant, fondatore di ASQUAN, che ricoprirà il ruolo di Group COO.

Foto generatacon AI

‘MANISSANCE’: ÈVEROBOOM?

TRAROUTINESMART, PERFORMANCERAPIDE ENUOVI MODELLIDIMASCOLINITÀ, IL BEAUTY UOMO STADIVENTANDO STRATEGICO.ICONSUMI CAMBIANO

ELACURADI SÉ SI TRASFORMAINESPRESSIONE DI IDENTITÀE STILE DI VITA.

Ilbeauty maschile entracon naturalezza nella quotidianità di milioni di persone. Sefino apochi annifaappariva come un segmento di nicchia, oggi si sta trasformando in uno dei motoridicrescita più interessanti dell’industria cosmetica globale, sostenuto da consumatori più consapevoli, informati ed esigenti. Secondo il BoF &McKinsey Beauty Report 2025, gli ideali contemporanei di bellezza si spostano verso benessere, individualità ed estetica funzionale: anche gli uomini, oggi, ricercano qualità, performance ecompetenza formulativa, privilegiando routine snelle ma ad alta efficacia.Ilmercato risponde aquesto cambiamento con unacrescita significativa econ retailer ebrandimpegnati asvilupparelinguaggi, servizie prodotti semprepiù mirati. Ma la trasformazione in corso non èsoltanto economica. La cura dell’aspetto diventa espressione di identità, autodeterminazione estile di vita, all’interno di un modello

dimascolinità meno legato astereotipi tradizionali. Èla cosiddetta ‘manissance’ (male renaissance):unfenomeno culturale primaancora che commerciale.Lavera svolta, infatti, non ètanto chegli uomini utilizzino icosmetici, quanto che lo facciano apertamente, trasformando la cura di sé in un linguaggio sociale eidentitario.

L’APPARENZACONTA!

Acosa èdovuto l’aumento dei consumi cosmetici maschili? «Chi dedica tempo alla cura di sé, attraverso prodotti beauty oilricorso alla medicina estetica, appartiene auntarget che vuole affermare uno status», spiega Guendalina Graffigna, professore ordinario di psicologia dei consumi edella salute all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano edirettore del centro di ricerca EngageMinds Hub. «Viviamo in una

GUENDALINA GRAFFIGNA
SE NE PARLA

società in cui l’apparenza contae chiè bello viene percepito come importante edisuccesso.Per molti uomini, speciein carrierao con profili culturalievoluti, il corpodiventa quindi strumentodiaffermazione personalee professionale». Da qui nasce la paura dell’invecchiamento,che riguarda un italiano su due: «L’età viene spesso associata adecadimento e perdita di attrattività, quindi di centralità sociale.Per questa ragione si ricorre sempre più asoluzioni cosmetiche eritocchi estetici,soprattutto in età matura.Secondo idati emersi dal nostro EngagementMonitor ‘Bellezza eChirurgia estetica’, il 19% degli uomini usaprodotti skincare eil36% almeno una volta al giorno.Leprincipali motivazioni?Ritardare isegni deltempo (55%)e apparirepiù giovani(51%). Il make-up resta marginale: ne fa uso il 4% degli italiani, fra i18ei34anni, specie per mascherare imperfezioni e sentirsi aproprio agio».

UNA EVOLUZIONE EDUCATIVAECULTURALE

LA LINEA DERMOCOSMETICAARVAL L’UOMO (A SINISTRA) HA FORMULAZIONI AVANZATEETEXTURE LEGGERE, PROGETTATEPER DARE RISULTATIRAPIDIE VISIBILI, OTTIMIZZANDO TEMPI EGESTI DELLA ROUTINE QUOTIDIANA.

SMART, ESSENZIALE ECON LA DELICATASCIA DELLA CELEBREFRAGRANZA, SAUVAGEMENCARE RIUNISCE TRE PRODOTTIA BASE DI ESTRATTI OTTENUTI DAL CACTUSPER CONTRASTARE LE ‘DIFFICOLTÀ’ DELLA PELLE MASCHILE, PIÙ SPESSAEFACILE ALLA DISIDRATAZIONE.

anche attraverso icosmetici». Cosa fidelizza il consumatore maschile? Linee dedicate, rapiditàdel risultato esemplicità d’uso. Continua Graffigna: «Ilsuo approccio resta pragmatico efunzionale. Non amalamodalità esplorativa e basa spesso le proprie scelte sul consiglio di figure esperte: dall’estetista al consulente beauty, finoall’influencer.In loro, vede punti di riferimentocapaci di suggerire prodotti specifici per l’universo maschile ediproporre un approccio olistico alla curadisé».

CRESCE IL BEAUTYMASCHILE

PER L’UOMO: SCELTE SOFISTICATE, ROUTINE SNELLE EGROOMING CHE DIVENTA RITUALE

Il concetto di mascolinità tradizionale non èpiù così rappresentativo dell’uomo moderno. «I canoni stanno cambiando, soprattutto tra ipiù giovani, ed èincorso un’evoluzione che si riflette anche neiconsumibeauty.Gli uomini ricevono un’educazione diversa, da cui deriva non solo una maggiore sensibilità, ma soprattutto la possibilità di esprimerla», osserva Guendalina Graffigna. «Anche la fluidità di genere contribuisce ad attivare una rivoluzione culturale che modifica la rappresentazione del maschile e porta inevitabilmente anuovi comportamenti di consumo». Arompere lo stigma versolacosmetica contribuisce anche il cambiamentodel ruolo femminile: «Oggi le donne hanno un maggiore potere di negoziazione, economico erelazionale. Con la trasformazione dei modelli familiari eaffettivi, sono più esigenti emeno inclini ad accontentarsi. Questo spinge molti uomini ainvestiremaggiormente nel proprio aspetto,

Inumeri confermano che non si tratta di una tendenza passeggera. «Il mercatobeautyitaliano ècresciuto del 3,2%, mentre iconsumi maschili segnano un +4%, con la skincare a+5,4%, vero motore di questo tipo di prodotti», analizza il responsabile del Centro studi Cosmetica Itali, Roberto Isolda. «È un processo di maturazione che portal’uomo verso scelte più evolute esofisticate, come gli anti-age per esempio. Le preferenze vannoa routine snelle eprodotti all-in-one, apprezzati per praticità erapiditàd’uso, cui si aggiunge il desiderio di bundle personalizzati. Non basta più, infatti, un sempliceposizionamento‘for men’: il consumatore vuole conoscere funzionalità, ingredientied esigenze cui il prodotto risponde Cresce, inoltre, la trasformazione del grooming in rituale, all’interno di una visione più ampia di benessere ed espressione identitaria». Lo sviluppo, dunque,è progressivo, ma non mancano resistenze culturali. «In Europasopravvive unasorta di tabù sull’uso di skincare ed haircare, specie in tema anticaduta. Ma ènel make-up che le remore restano forti: nascono linee dedicate, ma il segnale èdebole», continua Isolda. Afacilitare l’avvicinamentoai cosmetici èsoprattutto l’e-commerce, canale ideale per un pubblico che cerca acquisti rapidi ediscreti. «Online, imaggiori acquirenti di prodotti per capelli, skincare edetergenza appartengono alla fascia 45-54 anni. Su TikTok, invece, la skincare èprotagonista tra i18-24enni».

DENTROLAQUOTIDIANITÀ

Oggi il consumatore maschile èdecisamente più consapevole, informato ed esigente. La skincare entra nella sua routine quotidiana enon viene più percepita come qualcosa di accessorio. «La nostra linea L’Uomo interpreta questo approccio erisponde alle specifiche esigenze della pelle maschile in modo mirato econtemporaneo:formulazioni dermocosmetiche avanzate, consistenze leggere epiacevoli, efficacia esemplicità di utilizzo», sottolinea Anna Leonetti, marketing specialist di Arval. La gamma èpensata proprio per integrarsi nella vita di tutti igiorni: «I nostri best seller -anti-age arapido assorbimento eprodotti post-rasatura lenitivi- dimostrano che il PER IL ‘GROOMING AVANZATO’ BB SKILL,TRE SONO ICRITERI CHIAVE: COMFORT, FINISH REALISTICOESEMPLICITÀD’USO.ASINISTRA, BE BUSHY MASCARACHE VALORIZZA LE SOPRACCIGLIA (E L’ASPETTO)INMODO DISCRETOE CREDIBILE.

TRAIBEST-SELLER COLLISTARUOMO,LECREME VISO ANTIETÀ(RIVITALIZZANTE ED ENERGIZZANTE) EILDOPOBARBAPER PELLI SENSIBILI (A DESTRA): DEDICATI -E APPREZZATI- DALL’UOMO PRAGMATICO EATTENTO ALLA CURADISÉ.

ROBERTO ISOLDA
ANNA LEONETTI

cliente maschile vuole ottimizzare tempi egesti, cerca risultati immediati etextureinvisibili, ed è più attento agli ingredienti funzionali che alle mode del momento. Nei prossimi anni prevediamo un ’ulteriore espansione etrasformazione delmercato, con una segmentazionemaggioree una richiesta crescente di tecnicità esostenibilità. Allo stesso tempo,pensiamo resterà centrale il bisogno di semplicità, quindi di prodotti efficaci, intuitivi eveloci da utilizzare. Per Arval, dunque, il segmento maschile rappresentaunterritorio strategico einpiena evoluzione: nonpiù un’area complementare, ma un universo con dinamicheproprie, che richiede sviluppo dedicato elinguaggio specifico. Èuna leva di crescita, ma anche uno spazio di innovazione in cui esprimere al meglio la nostra competenza scientifica».

FORMULE ESOLUZIONI AD HOC

Complici isocial, il profilo del consumatore tipo evolve rapidamente. Lo tratteggia Carlo Renzetti, training coordinator Beauty Parfums Christian Dior Italia:«L’età media siè abbassata, mentre èsalito il livello di consapevolezza. L’uomosiinforma su canali diversi,faricercheeconfronti,entracon più disinvoltura in profumeriae testa iprodottiprimadiacquistare. Èoculato nella spesa enon accettacompromessifra sicurezza eperformance. Se un tempousava itrattamentidella partner,oggi cerca formule specifiche, con texturearapido assorbimento eattivi selezionati adatti alle esigenze della propria pelle. La gammaSauvage Mencare, smartedessenziale, ènata proprio per idratare, energizzareecontrastare isegni di invecchiamento dell’epidermide maschile: più spessaesoggetta adisidratazionerispetto aquellafemminile. Siglata dall’accordo aromaticodiSauvage -fragranzapiù vendutaalmondo dal 2015, anno del suo lancio- la linea èpensata per uomini di ogni età che cercano una skincareefficaceesensoriale. La forza delle formule deriva dal cuore del cactus, pianta nota per la suacapacitàditrattenere acqua esopravvivere in condizioni estreme. In sintesi, per Dior il segmento rappresenta un’area di interesse einprogressiva espansione, adimostrazione di quanto l’uomo oggi sia sensibile al beauty».

COSA NE PENSAILRETAIL

SALE LA RICHIESTADISERVIZI ESTETICI

Barbara Assandro, senior buyer EB® «OGGI GLI UOMINI VIVONO CONPIÙ NATURALEZZAILRAPPORTO CONLACOSMESI EMOSTRANO MAGGIOREINTERESSE PER LA CURAPERSONALE,PARTE INTEGRANTE DEL PROPRIO BENESSERE. PREFERISCONO LINEE SPECIFICHE MASCHILI,CON FORMULE MIRATEEPACKAGING RICONOSCIBILI,MATRA IPIÙ GIOVANI CRESCE L’INTERESSE PER IBRAND GENDERLESS. IN NEGOZIO ABBIAMO RISERVATO AL CLIENTEAREEBEN RICONOSCIBILI,CON UNA DISPOSIZIONE DEI PRODOTTICHE FACILITAL’ORIENTAMENTO MA LE NOSTRE VENDEUSES SONO SEMPREADISPOSIZIONE PER UNA CONSULENZA PERSONALIZZATA.INFORTE AUMENTOÈANCHE LA RICHIESTA DI SERVIZI ESTETICI»

CONTANOPERFORMANCE ESEMPIFICAZIONE

MirkoDonà,titolareGriffi Beauty Store «IL CONSUMATORE MASCHILE ÈDIVENTATOPIÙ CONSAPEVOLE.IN PARTICOLARE,IGIOVANI ARRIVANO INFORMATI ALL’ACQUISTO E PRESTANO ATTENZIONE AINGREDIENTI, BENEFICI ESEMPLICITÀD’USO ANCHE IN NEGOZIOLACHIAVE ÈLASEMPLIFICAZIONE: L’UOMO APPREZZAPERCORSI CHIARI ECORNER DEDICATI. AMA ROUTINE RAPIDE,PRODOTTIMULTIFUNZIONE EUNA CONSULENZAESSENZIALE MACOMPETENTE,INRISPOSTAADESIGENZECONCRETE.LACRESCITA PIÙEVIDENTE?RIGUARDALASKINCARE,OGGI TRAISEGMENTI PIÙ DINAMICI. IL MAKE-UP RESTA INVECE UNA NICCHIA,MASALE L’INTERESSE PER PRODOTTI CORRETTIVI CONEFFETTO NATURALE.ACCANTOALLA FORTERICHIESTA DI LINEE ‘FOR MEN’,AUMENTAL’ATTENZIONE VERSO FORMULE UNISEX, SPECIE TRAIGIOVANI, CHE SCELGONO IN BASE ALLA PERFORMANCE PIÙ CHE ALL’ETICHETTA DI GENERE»

SERVE UN RACCONTOSENZASTEREOTIPI IlariaLongobardi,resp. marketing &comunicazione Naïma Marisa Profumeria «IL CONSUMATORE ÈPIÙ APERTO ECURIOSO.NON CERCASOLOPROFUMI OBEARD CARE,MAENTRAINPROFUMERIA CONMENO PRECONCETTI, SPESSOSTIMOLATODASOCIAL ERECENSIONI ONLINE.INNEGOZIO, PERÒ,CERCACONFERMA,CONSIGLIO EFIDUCIA.ÈUNCLIENTE PRAGMATICO, CHE PREFERISCE PRODOTTIVELOCI DA USARE EDAI BENEFICIDICHIARATI. LA CONSULENZARESTA QUINDI CENTRALE, MA DEVE ESSERE ESSENZIALE: POCHE DOMANDE,ASCOLTO REALE, PROPOSTEMIRATEETESTPRODOTTO, COSÌ DA RENDERE L’ACQUISTO PIÙ NATURALE.LAGRANDE OPPORTUNITÀ? ÈRENDERE IL BEAUTYMASCHILE QUOTIDIANO E ACCESSIBILE.OGGI C’ÈSPAZIO PERUNRACCONTOMENO STEREOTIPATOESERVE UN APPROCCIOCHE NON FACCIA MAI SENTIRE IL CLIENTE FUORI POSTO»

UN MERCATODIGRANDI OPPORTUNITÀ

IPLUS: TRIAL E CONSIGLIO

L’uomo cerca razionalità, promessechiare erisultati verificabili. Ma soprattutto cerca il consiglio. «Il tema del servizio, su cui abbiamo sempre puntato, assume ancora più rilevanza se declinato al maschile,», afferma il general manager di Sisley Paris, Riccardo Ferrari. «Sisley può contare su uno staff di

Giuliano Cannella, DG emembro delCdA EthosProfumerieBeYou «LA PROGRESSIVACRESCITADIATTENZIONE MASCHILE PER LA CURA PERSONALE HA FATTOLIEVITARE IL CONSUMO DI COSMETICI. GLI ACQUISTI SI FANNO PIÙ SOFISTICATIESIORIENTANO VERSO ROUTINE SEMPLICI EPRODOTTIMIRATIDALL’EFFICACIA IMMEDIATA.COSADESIDERAL’UOMO?ILSUPPORTO DI UNO STAFFPREPARATO, CHE SAPPIA SUGGERIRE LA SOLUZIONE MIGLIORE,RIDURRE L’INCERTEZZAE FAVORIRE L’ACQUISTO.MA ANCHE UN LAYOUT CHIARO,UN’ESPOSIZIONE DIVISAPER BISOGNO INVECE CHE PERBRAND,INSIEME ALLA POSSIBILITÀDITESTARE IPRODOTTI. IL MERCATO ÈINESPANSIONE CONAMPI SPAZI PER L’INTRODUZIONE DI BRAND DI NICCHIA EPRODOTTISPECIALISTICI, SPECIE IN PROFUMERIA DOVE LA RICERCA DEL ‘PREMIUM’ ÈALTA. EOFFRIRÀ GRANDI OPPORTUNITÀNEI PROSSIMI 5-10 ANNI»

IL CONSIGLIO ÈVINCENTE

IlariaAlmiento, responsabile marketing Sinatra GalériedeBeauté «SE UN TEMPO IL BEAUTYMASCHILE ERAUNA NICCHIA LEGATA SOPRATTUTTO ALLE FRAGRANZE,OGGI CRESCE L’INTERESSE PER LA SKINCARE.L’UOMO CONOSCE MEGLIO LE NECESSITÀDELLA PROPRIA PELLE ECERCAPRODOTTISPECIFICI. PERCIÒ ABBIAMO APPENA INSERITOUNBRAND SPAGNOLO, QWADRUM, NATO DA UN CONCEPT PURAMENTE FORMEN. MA SE DA UN LATO IL CONSUMATORE È PIÙ CONSAPEVOLE,DALL’ALTRO SA DI NON ESSERE ABBASTANZA INFORMATO.PERCIÒ HA BISOGNO DI CONSULENZE PERSONALIZZATE, CHE OFFRIAMO IN TUTTI INEGOZIE CHE VANNO DALSERVIZIO TESTALL’ANALISI DELLA PELLE,PER DARE UNARISPOSTAALPROBLEMA OALL’ESIGENZADEL MOMENTO. L’UOMO SI AFFIDAALCONSIGLIO AUTOREVOLE EPROFESSIONALE DELL’ADDETTA ALLA VENDITA»

CARLO RENZETTI

oltre 140 consulenti di bellezza, con 5000 settimane di presenza nei punti vendita concessionari sul territorio nazionale. Grazie alla loro formazione, offrono una guida mirata al target specifico, con un approccio soft emai invasivo. Eriesconocosì asoddisfare la forte esigenza di suggerimenti professionali dei clienti durante l’acquisto. Tutto ciò contribuisce al successo della linea maschile del brand, insieme naturalmente alla qualitàdelle sue formule». Sisleÿum for Men punta su una routine essenziale emultifunzione, in sintonia con le preferenze del consumatoreuomo: «Trelefasi principali: un gel detergente che purifica epreparaalla rasatura, un tonico rivitalizzante che lenisce le irritazioni da rasoio edue trattamenti, per pellisecche onormali, ad azione non solo idratante ma anche antietà eantistress.A breve,una schiuma da barbaandràad ampliare la gamma», specifica Ferrari. Altro pilastro della strategia èiltrial.«Grazie alla campionatura completa del catalogo skincare, il testprodotto diventa un plus molto apprezzato, in particolaredal pubblico maschile. Abbiamo un obiettivo: far sì che il segmento raggiunga il 3-4% del fatturato totale».

OLTRE LE ETICHETTE

Ridefinire icanonidella bellezza maschile evincere la ‘resistenza’ versoicosmetici conuna linea cheèimproprio definire makeup: questa la missiondiBBSkill. «La distinzione fra truccoeskincareconta sempremeno, perché l’uomonon cerca categoriemarisposte efficaci abisogni concreti»,spiegaLuca Mannucci, responsabileR&D delbrand. «Nei nostriprodotti ibridi esiste un bilanciamento traperformance estetica etrattamento chedefiniamo ‘grooming avanzato’. Siamopartitidaun principio cardine: per essereaccettato,ilprodottodeve risultareefficace ma ancheimpercettibile.Perciò abbiamolavorato su trecriteri chiave: comfort, finish realistico e semplicità d’uso.Per noi,infatti,bellezza non significa trasformazione, ma valorizzazione discreta ecredibile, mantenimento di un aspetto sano e curato». Gian Marco Bardelli, founder di BB Skill, aggiunge: «I prodotti agiscono sia in senso correttivo sia ‘ curativo’: da un lato offrono unrisultato visivo immediato, dall’altrointegrano attivi skincare in formulazioni studiate per la pelle maschile. Vale per Be Brave Foundation, la referenza piùrappresentativa, ma anche per concealer, mascara, eeye pencil nera, pensati per dare per dare all’uomo contemporaneo maggiorecontrollo dellapropria immagine».L’obiettivoè anche superare una sorta di barriera culturale. Cosa rende accettabile BB Skill?«Il fatto che non

GINGER +TEA,ENERGIZZANTE, ECHAMOMILE + PINE, RILASSANTE, SONO LE NUOVE PROFUMAZIONI DEI MULTITASKING 3-IN-1AMERICACREW: UNA RISPOSTAALL’ESIGENZADIPRATICITÀEBENESSERE.

SISLEŸUMFOR MENASSECONDA L’ESIGENZADIALTAQUALITÀ ERISULTATIVERIFICABILI CON UNA PRATICAROUTINE IN TRE FASI (DETERGENTE, TONICOE TRATTAMENTO).ILVANTAGGIO? OGNI PRODOTTOCONCENTRA PIÙ DI UNA FUNZIONE DETERGENTE,TONICOEDUE TRATTAMENTI, PER PELLI SECCHE ONORMALI.

sia make-up tradizionale, ma una risposta a esigenze primarie quotidiane con il vincolo del finish invisibile», commenta Gian Marco Bardelli: «Loapprezzano, per esempio, i professionisti di 50-60 anni che vogliono semplicemente sentirsi più ordinati. Èil concetto di personal care, nel senso ampio dell’espressione, che cerchiamo di interpretare»

PRAGMATISMO ESPERIMENTAZIONE

BELLEZZA VUOL DIRE VALORIZZAZIONE DISCRETA, ASPETTO SANO ECURATO

«Nei prossimianni il beauty maschile continuerà acrescere: skincare, grooming estylingentreranno sempre più nella routine quotidiana. Lo styling, in particolare, seguirà l’evoluzione verso la skinification già vista nel femminile, con una crescente attenzione alla cura di sé come espressione di identitàestile» Lo sottolinea il marketing Collistar,brand per cui«il segmento maschile èstrategico, in linea con il posizionamento ‘Libera la tua bellezza’.Loscopoè innovare con formule efficaci, texture sensoriali erituali pratici, portando anche all’estero un’ideadibellezza maschile autenticamente italiana, fatta di eleganza spontanea emoderno pragmatismo».Gli elementi chiave per essere competitivi?«L’uomo, oggi, premia qualità eaffidabilità delbrand.Cerca performance, texture arapido assorbimento, multifunzionalità, profumazioni distintive e formulazioni ad hoc. Le linee viso, corpo egrooming di Collistar Uomo(leader in profumeria secondo dati Npd 20212025 avalore eavolume)rispondono proprio alle esigenze di un consumatore pratico, razionale eattento al proprio benessere». Praticità estile sono parole chiave anche per American Crew, riferimento nell’haircare enel men’sgrooming dal 1994. «Lo styling rappresenta il 70% delnostro fatturato, ma cresce l’interesse per la colorazione», osserva la brand manager Michela Dell’Omarino. «Abbiamo sviluppato una tecnicadicamouflage dei capelligrigi ebianchi che, come dice il claim,restituisce cinque anni agli uomini. Sempre più richiesti-perché assecondano la prioritàdibenefici velocemente percepibili- i prodottimultitasking3-in-1(shampoo,conditioner &body wash), moltoapprezzati nelle ultime fragranze‘emozionali’ Relaxing ed Energizing che fanno bene all’umoreeallo spirito. Segno cheanche gli uomini iniziano ad aprirsi anuove ‘sperimentazioni’»

MICHELA DELL’OMARINO

IL SOLETUTTO L’ANNO

LA PROTEZIONE PURE!

Laprotezione solare non èpiù soltantouna questione estiva.O almeno, non completamente.All’interno dell’asse corpo, secondo il Beauty Report 2025 di Cosmetica Italia, solari epigmentanti rappresentano una delle sottocategorie con le maggioridinamiche di crescita e quella con il peso più rilevante avalore: +8,2% nel2025 rispetto al 2024, per un totale che superai 450 milioni di euro. Numeriche raccontano un mercatoinpiena trasformazione, spintodauna nuova culturadella prevenzionee dalla progressivaintegrazione dell’Spf anche nella skincare routine quotidiana. Eppure, nonostantequesta crescita, farmaciae grande distribuzione restano icanalipreferiti dai consumatoriper l’acquisto deiprodottisolari.È qui chesiapre la sfida della profumeria selettiva: riuscire atra-

sformare il solare da acquistostagionaleagesto di bellezza quotidiano,continuativo, trasversale durante tutto il corso dell’anno. Iprodotti non mancano, visti icontinui lanci di filtri urbani emake up con Spf da parte dell’industria. Ma il consumatore, negli ultimi anni,è stato sufficientemente sensibilizzato su questo tema? Industria edistribuzione, ascoltate lungo tutta la filieradella profumeria selettiva, restituiscono una risposta chiara eunanime: la destagionalizzazione dei prodotti solari sta(finalmente) entrando nel vivo. Il cambiamento culturaleèavviato, soprattutto sul viso enelle fascediclientelapiù informate eattente alleskincare, mentre il corpocontinua aessere fortemente legato alla stagionalità delle vacanze edell’esposizioneintenzionale al sole

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DOUGLAS: SCELTE ESPOSITIVE

Ciononostante, nei punti vendita il cambiamento ègià visibile. Bruno Verdosci, store manager della profumeria Douglas di Torino, racconta che: «Sempre più clientisia donne che uominiutilizzanola protezione solaretutto l’anno, in crema oinstick». Un’abitudine che cambia, però, di stagione in stagione: «In inverno la maggior parte dei consumatoripreferisce un Spf30, verso l’estate, invece, si passa aunSpf 50». Il segnale più evidente, osservaVerdosci, èl’evoluzionedella domanda:«Sono sempre meno iclienti cheentrano in negozio durantelaprimavera estatealla ricerca di formule super abbronzanti ocon filtri bassi oppure nulli». La trasformazione

passa anchedall’organizzazione dello spazio retail. «In prossimitàdella Pasqua esponiamoi prodotti solari in zone dello storeben visibili, dedicando pareti espositive intere alla fotoprotezione», spiegaVerdosci. «In inverno, invece, dedichiamo delle zone più defilate, ma comunqueriusciamo asoddisfare le richiestediclienti che partono per le mete calde con solari sia in formato standard che travel size». Arestare ben esposti tutto l’anno sono,invece, icosiddetti ‘filtri urbani’, fisicamente sempre più integrati nel reparto skincare viso.

ETHOSPROFUMERIE: IL CONSUMATORE ÈPIÙ INFORMATO

Che qualcosastia cambiando lo conferma anche MaraZanotto, amministratore delegatodiEthosProfumerie Be You:

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«Negli ultimianni l’industria ha fattoimportanti passiavantinella destagionalizzazione deisolari», afferma. Il motore del cambiamentoè soprattutto la skincare quotidiana:«La crescente consapevolezza del cliente sull’importanza della protezione365 giornil’anno, soprattuttoper il viso, ha portatoi vari brand aproporre creme viso efondotinta con Spf50+ cheperformano bene in ogni stagione». Tuttavia, precisa Zanotto, «il picco di vendite restaconcentrato nei mesiprimaverili ed estivi soprattutto per il corpo». Segnoche la culturadella protezionequotidianaè ancora parzialee si concentrasoprattutto sulviso ed èpercepita ormai come territorio anti-age prima ancora che‘solare’. Non èuncasoche l’offertasisia fattapiù sofisticata: «Accanto ai classicisolari da spiaggia, proponiamo prodotti per usoquotidiano, fondotinta solari compatti eprodotti specifici anti-age con filtrosolare». Ancheilprofilo delcliente ècambiato. «Iltargetdel solare quotidiano èuncliente generalmentepiù consapevole eorientatoalla cura dellapelle nellungoperiodo»,continuaZanotto. «Si tratta spesso di clienti beninformati, chemirano auna buona prevenzione contro invecchiamento,macchie cutaneee dannidaesposizione solare». Èuna clientela fidelizzata, che acquista skincare tutto l’annoe che considera ormai il filtro UV parte integrante dellabeautyroutine

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EB:CONSULENZATUTTO L’ANNO

Lo stesso scenario emerge dal racconto di Martina Zana, senior buyer delle profumerie eb® all’interno di Esselunga:«Sebbene il picco di vendite della categoria si confermi nel periodo compreso tramaggio eagosto,ciò che osserviamo èche l’attenzione el’interesse verso l’uso delle protezioni solari durante tutto l’anno èincostante crescita».Secondo Zana, il consumatore

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IL PICCO DELLE VENDITE

RESTATRA APRILEE SETTEMBRE

è: «Semprepiù consapevole einformato circa l’importanza di utilizzare un filtroSpf a prescinderedalle condizioni meteo edalla stagione». Ma anche quiladestagionalizzazione èselettiva:«Se durante il periodo estivo le vendite riguardano principalmentei prodotti corpo eidoposole, nel resto dell’anno si concentrano soprattutto sui prodotti specifici per il viso». Neinegozi eb®diEsselunga, la categoria continua dunque aseguiredue diversi binari. «Da aprile asettembre, puntiamo su un’esposizionein negozio fuori banco che èfortementevisibile.Durante il resto dell’anno la presenza della categoria solare si riduce in termini di numerodireferenzeesposte pur mantenendo assortimenti dedicati aiclienti più fidelizzati». Un ruolo decisivo lo gioca, infatti, il personale di vendita: «Fuori dai mesi estivi, il principale strumento di comunicazionerimane la consulenza qualificata del personaleinnegozio».

PINALLI:ESTENSIONE

DELLA SKINCARE QUOTIDIANA

«Anche se l’estate restanaturalmente il momentodimassima espressione della categoria, negliultimianni il solare è progressivamente uscito da una logica esclusivamentestagionale, entrando sempre di piùnella routine beautyquotidiana,soprattutto attraverso iprodotti viso ad altoSpf», conferma anche Emanuela Sampieri,categorymanager skincare efragranze di Pinalli.Aguidare questa trasformazione sono soprattutto le nuove formuleibride:«Textureleggere einvisibili, conbenefici idratanti,anti-age, antimacchia

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EMANUELA SAMPIERI

oopacizzanti, pensate per un utilizzo quotidiano anche in città.Emerge una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori, cheassociano sempre piùlaprotezione solare non solo alla prevenzionedelle scottature,maanche alla cura della pelle ealla prevenzionedel fotoinvecchiamento». Il picco stagionalerestacomunque molto forte. «La nostra offerta in store vive il suo massimo presidio da aprile asettembre, periodo in cui l’assortimentovieneampliatoe valorizzato con esposizioni dedicate esecondary placement ad alta visibilità». Ma il solarenon scompare con la fine dell’estate: «I prodotti piùrilevanti, in particolare itop sellerviso con Spf, vengono integrati nell’areaskincare eposizionati comepartedella routine quotidiana di protezione eprevenzione del fotoinvecchiamento». Anche il profilo del cliente apparesempre piùdefinito. «Ilconsumatore del solarequotidiano ègeneralmente più consapevole econsidera l’Spf come un vero trattamento cosmetico», osserva Sampieri. «La motivazione principalenon èsololaprotezione dal sole, ma la prevenzionedimacchie, rughe einvecchiamentocutaneo precoce».

RAVELLIPROFUMERIE:

SFIDAALLAFARMACIA

Se la destagionalizzazione avanza, la concorrenza tra canalirestaperò unodei temi piùdelicati per la profumeria selettiva. Donata Agosti,retailgeneral manager delle Profumerie Ravelli aBresciaeprovincia, fotografa un consumatore semprepiù evoluto,maanche un mercatoancora dominato dalla leva promozionaledella farmacia:«Il consumatore di oggi èsicuramente più informato ecerca di proteggersi dal soletutto l’anno. La categoria si sta piano pianodestagionalizzando»,spiega.Secondo l’intervistata, sono soprattutto due ifenomenipiù interessanti:«Da un latoilconsumatore punta auna protezioneglobale anchedalla luce blu degli schermi edallo smog, dall’altro utilizzasemprel’Spf

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DANNI CHE AL MARE.ÈSTATOAMPIAMENTEDIMOSTRATOCOME,

50. Atal puntoche alcuni brandogginon hanno nemmeno più in gamma protezioni solari basse onulle». Ma il vero nodo resta quello competitivo. «Purtroppo la farmacia vince ancora quando si parla di protezionisolari, soprattutto in estate, acausadei continui scontie delle promozioni». Per reagire, la profumeria ha dovuto differenziare l’offerta:«Abbiamo puntatosubrand più accessibili efortemente cool ma comunque specializzati». Traquesti, Agosti cita AustralianGold: «Rispetto ai marchi selettivi tradizionali ha sicuramenteprezzi più vantaggiosi, un’immagine trendy euna proposta decisamentedestagionalizzata. Basti pensa-

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FORMULELEGGERE ESKINCARE ORIENTED, POSSONO ESSERE UTILIZZATE ANCHE COME BASE TRUCCO ECREMA QUOTIDIANA.MA

ANCHE L’EFFICACIA CONTRO DIVERSITIPI DI AGGRESSIONE AMBIENTALE.ILSOLEAPPUNTOMAANCHE LA LUCE BLUDEI DISPOSITIVI ELETTRONICI,L’INQUINAMENTOE IPOLLINI.PER QUESTOI FILTRI UV QUOTIDIANIDIULTIMAGENERAZIONE

SFRUTTANO L’ESTRATTO DI TARASSACOANTI-SMOG.MENTRE CONTRO LE IRRITAZION CAUSATEDAI POLLINI -SPESSO

INVISIBILI AOCCHIONUDO- C’ÈL’ESTRATTODIFOGLIEDI MANGO. OGGI NON ESISTONO PIÙ SCUSE PER NONSCEGLIERE UNA PROTEZIONE GLOBALE.

re alle linee corpo profumate che possonoessere utilizzate tutto l’anno, oltre cheinestate perlaroutinedoposole».

OVS: LA SPINTA DELLAK-BEAUTY

Acambiare il mercato deisolariè ancheil peso crescente dellaskincare coreana edelle nuove generazioni. Alessandra Pol, beauty director dei concept Shaka all’interno di Ovs, racconta come il modello K-beauty abbia contribuito anormalizzare l’utilizzo quotidiano dell’Spf. «Nei nostristore, chesi

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rivolgonosoprattuttoa GenZe Millennial, vincelacosmesi coreana. El’Spf 50 èproprio il decimo step della beauty routinecoreana». Un approccio che sta modificando anche le abitudini occidentali. «Per questolaprotezione performa tutto l’anno, nonostanteilpicco di venditedei prodotti solari veri eproprirestidaaprile asettembre.Afunzionare meglio sono soprattuttoi filtri quotidiani egli stick invisibili che, nonostantevenganoprodotti dalle multinazionalioccidentali, s’ispirano comunqueallacosmesi coreana». Il fenomeno, sottolinea Pol, superaormai la distinzione tradizionale tra canali: «Essendoilnostrounconceptibrido, abbiamo introdotto anche un marchio di farmacia come Rougj, checista dandograndisoddisfazioni».Unsegnaledicome iconfini tra dermocosmesi, beauty retaile profumeria selettiva siano sempre piùfluidi.

LA PAROLAALL’INDUSTRIA

Se la distribuzioneosserva il cambiamento direttamente neinegozi, l’industriarivendica di aver avuto un ruolo decisivo nella progressiva destagionalizzazionedella categoria. Il punto di svolta,secondo ibrand, èstato il passaggio dal‘solare da spiaggia’ alla protezione integratanella skincare quotidiana. Un’evoluzioneche ha cambiato formule, texture, formati eperfino il linguaggio con cuiilprodotto viene raccontato al consumatore. Anna Leonetti, marketing specialistdiArval, parla apertamente di una «Protezioneche supera la logica stagionale».Il marchiohalavorato soprattutto su prodotti ibridi, capaci di unire trattamento edifesa dai raggi UV.«Le creme protettive antirughe viso con Spf15, 30 e50+ della linea Il Sole di Arval combinano protezione ad ampio spettro con benefici skincare mirati comeidratazione, azione antirughe eprevenzionedelle macchie», spiega Leonetti. Il consumatore, infatti, noncerca piùsoltanto uno schermodai raggi ma anche da luce blue aggressioni ambientali. «Ilbisogno di protezione nonvienemeno: evolve», sottolinea Leonetti. Da qui il suc-

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ANNA LEONETTI

cesso di texture leggere, fluidiinvisibili estick on-the-goche «favoriscono la riapplicazione durantelagiornata, trasformandolaprotezione in un’abitudine semplice eaccessibile».Anche Filorga inserisce la fotoprotezione all’interno di una strategia anti-age sempre più sofisticata. Il marchiopunta soprattutto suifiltri mineralidi nuova generazione,pensatiper la vita urbana eper essere utilizzatiognigiorno sotto il make up. Come spiega IrenePicazio, direttore marketing delbrand: «Con il nuovo DailyMineralUVsiamo riusciti acreareuna formula confiltri 100%minerali mantenendo però unatexture ultrafluida, invisibile ealtamente sensoriale». MentreisolariBabor, distribuitidaLVB,sidistinguono perlaloro capacità di proteggere le riserve di collagene della pelle: «La loro formulazioneaiuta acontrastare lo stress ossidativoindotto dal calore -spiega Irene Rossi, marketing manager dell’azienda-. Inoltre,lalinea è stata sviluppata per favorire un equilibrio ottimaletra protezione ebenessere cutaneo,supportando anche i naturali processi legati allasintesi della vitamina D».Ilconsumatoresta, dunque,cambiando approccio, sebbene l’Italia siaancora distante dai livelli di sensibilizzazione di Asiae StatiUniti. Aincidere èanche l’evoluzionestessa della skincare.«L’uso sempre più diffuso di attivi potenti durantel’inverno, come retinolo opeelingchimici, rendelapelle fotosensibile», osservaPicazio di Filorga. Una dinamicache spinge sempre più consumatoriautilizzareSpf quotidiani anche nei mesi freddi. «Oggi la protezionesolarenon èpiù percepitacome un prodotto stagionale, ma come uno step giornaliero della skincare routine», spiegaGiulia Gunnella, marketing manager &art directordi AstraMake-Up. Da qui la sceltadiformulare stick, fluidileggeri eprodotti labbra Spf50pensatiper essere riapplicati facilmente durantelagiornata.«Con Astra Skin, abbiamo sviluppatosoluzionipratichee versatili, pensate proprioper un utilizzo continuativo enon solo da spiaggia»

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Controcorrente, ma solo in parte, èlaposizione di Claudio D’Emilio, amministratore delegato di Euracom, distributore di Australian Gold, che rivendica una vera ‘culturadel sole’. «Australian Gold èstato il primo marchio ad aver affermato che il solenon èunnemico bensì un alleato di benessere». Basti pensare all’importanzache ha sulla produzionedivitamina De sull’umore. Secondo D’Emilio, la sfida sta nell’educare aunutilizzo corretto dei prodotti: «Nonbisogna nascondersi dai raggi, ma sfruttarne ibenefici applicandoSpf adeguati eappositi preparatori».Una visione cheamplia il concetto di solare eche punta comunque suformule utilizzabili tutto l’anno grazie ad attivi nutrienti, idratanti eanti-age.

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SENSAI ADVANCED ESSENCE DAYVEILSPF 50 UN’ESSENZASETOSAE CONFORTEVOLE CHE ALL’ALTAPROTEZIONE SOLARE UNISCE IL ‘FIRMING BOOSTCOMPLEX’CHE PROMUOVE LA PRODUZIONE DI CERAMIDI PIÙUNESTRATTODIANGELICACHE TUTELA L’INTEGRITÀDELLA MEMBRANA BASALE DEL DERMA.ADATTAA TUTTII TIPI DI PELLE

DISTRIBUTORE: KANEBO. SHISEIDO

EXPERT SUN PROTECTORLOTIONSPF 50+ DUELELOZIONI SOLARI DEL BRAND.UNA DELLE QUALIÈ SPECIFICA PERLEPELLI SENSIBILI. CON L’80% DI INGREDIENTI SKINCARE TRAIQUALI SPICCANOATTIVI ANTI-INQUINAMENTO UN DERIVATODAESTRATTIBOTANICI ANTI-ETÀE UN ESTRATTO DI ALOE VERALENITIVO, CHE ATTENUA LA SECCHEZZA.

DISTRIBUTORE: SHISEIDO.

IRENE PICAZIO
GIULIAGUNNELLA
CLAUDIO D’EMILIO
IRENE ROSSI

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VIBRANTE ENERGIA

UN FULMINE SCUARCIA IL CIELO, ÈPURA ELETTRICITÀ. IL DESERTOÈUNA DISTESADIDUNE MORBIDE IN CONTINUOMOVIMENTO,MAAPPARENTEMENTE FERME. TUTTO CAMBIA APPENA IL FULMINE TOCCA TERRA,LASUA ENERGIATRASFORMA. TRALEDUNE ECCO UN’OASILUSSUREGGIANTE. KHAMRAH WAHA DI LATTAFAÈL’ESPRESSIONE OLFATTIVADIQUESTASCARICA VITALE.

Energia Vitale

Il desertoè nel DNA dei profumiKHAMRAH di Lattafa, ma WAHA èl’oasi, rinfrescante, riccadivita. L’acqua irrompeattraverso la sabbiaedèunbrivido inaspettato, potente, audace, elettrizzante. Come un desiderio chesimanifestaedesplode.

In testatutta la frizzantezzae la vitalitàdel Bergamottoaccompagnatoda: Ginepro, Yuzu,Zenzero. Il cuoresadipulitocon uno splendenteIris reso ‘elettrico’ da: Cetriolo, Salvia edaunvibrante AccordodiSale marino. Il fondo riportaalsensualecalore del deserto: Akigalawood™, Fava Tonca, Vaniglia, Muschio,Ambrofix™.

MARCELOGUTIERREZ

RUOLO: GLOBAL MAKE-UP ARTISTRYCREATIVE DIRECTOR

AZIENDA: KIKOMILANO

ATTIVITÀ: PORTERÀLASUA ESPERIENZAELASUA VISIONE

ARTISTICANELLOSVILUPPO DEIPRODOTTI,NELLE

CAMPAGNE CREATIVE ENELLA DIREZIONEARTISTICA

GLOBALEDEL BRAND,EFORMERÀITEAM RETAIL

ATTRAVERSO MASTERCLASS DEDICATE. SUPERVISIONERÀ L’ESECUZIONE DELLE CAMPAGNE EAVRÀUNRUOLO CHIAVE NELLE COLLABORAZIONI CONCELEB ENELLA

PARTECIPAZIONE DEL BRAND AEVENTI CULTURALI.

BIO: NATO IN COLOMBIA ECRESCIUTOINFLORIDA, HA

STUDIATO BELLE ARTI IN CALIFORNIA PER POI TRASFERIRSI ANEW YORK, DOVE ÈSTATO SCOPERTO DA PATMCGRATH. CONOSCIUTOPER LA SUACARRIERAECLETTICA,HA UN TALENTOUNICONEL TRASFORMARE CONCETTI

INNOVATIVI IN LOOK DI GRANDE IMPATTO

MICHELA CATROPPA

RUOLO: GROUP CHIEF MARKETING OFFICER

AZIENDA: LISAP MILANO

ATTIVITÀ: SUO IL COMPITODIGUIDARE LA STRATEGIA MARKETING GLOBALE, CONUNFOCUS PARTICOLARE

SUL POSIZIONAMENTO INTERNAZIONALE DEL BRAND,SULL’INNOVAZIONE DI PRODOTTO, SULLE STRATEGIE DI GO-TO-MARKET ESULLOSVILUPPO

DELLA COMUNICAZIONE NEI DIVERSI MERCATI. BIO: IN OLTRE 15 ANNI DI ESPERIENZANEL SETTORE BEAUTY&COSMETICSHALAVORATOPER ALCUNE

DELLE REALTÀPIÙ IMPORTANTI DEL PANORAMA

BEAUTYITALIANO -ICIM INTERNATIONAL (BIONIKE),

SODALIS GROUP,ART COSMETICS-,DOVEHASEGUITO PROGETTI DI MARKETING EATTIVITÀINTERNAZIONALI

LEGATE AL MONDO MAKE-UP ESKINCARE

CAREERS

MELINDA MELROSE

RUOLO: GLOBAL MAKE-UP EXPERT

AZIENDA: DOLCE&GABBANA

ATTIVITÀ: GRAZIE ALLA SUASENSIBILITÀ ARTISTICA, CHE SI INTEGRANATURALMENTE CONI CODICI DEL BRAND: LUMINOSITÀ, IDENTITÀ, ENTUSIASMOCREATIVOE VALORIZZAZIONE DELL’INDIVIDUALITÀAVRÀILCOMPITO DI PORTARE NEL MONDO DI DOLCE&GABBANABEAUTY UNA VISIONE ESTETICAAUDACEECONTEMPORANEA, CAPACE DI FONDERE ABILITÀ TECNICAEUNLINGUAGGIO

ATTUALE CHE DIALOGHI CONLENUOVE GENERAZIONI, SEMPRE ALLA RICERCADIUNRISULTATOORIGINALE

BIO: NATA APHILADELPHIA,HA COSTRUITOIL SUOPERCORSO CONCOSTANZA, DEFINENDO UN’IDENTITÀ CREATIVA DISTINTIVAANCHE ATTRAVERSO LA REALIZZAZIONEDI TUTORIALMAKE-UP ECONTENUTI LIFESTYLE

ELISABETTA DEBOLE

RUOLO: CHIEF MARKETING AND DIGITAL OFFICER AZIENDA: L’ORÉAL ITALIA

ATTIVITÀ: HA ASSUNTO LA DIREZIONE MARKETING EDIGITALE,ENTRANDO AFAR PARTEDEL COMITATO ESECUTIVODELL’AZIENDA

BIO: HA INIZIATO IL SUO PERCORSO IN L’ORÉAL NEL 2021 COME BRANDGENERAL MANAGER PER GARNIER ITALIA LAVORANDO ALL’IMPLEMENTAZIONEDEL MARCHIO IN ITALIA.NEL 2023,ASSUMEILRUOLO DI BRAND GENERAL MANAGERDIL’ORÉAL PARIS ITALIA,CHE,SOTTO LA SUAGUIDA,HARAFFORZATO LA LEADERSHIP IN ITALIA.ELISABETTA HA ANCHE RIDISEGNATOLASTRATEGIA PER LA SKINCARE CON SCELTESTRATEGICHE AUDACIEHACONTRIBUITO ALL’ACCELERAZIONEDELLA CONSUMERPRODUCTS DIVISION (CPD)INITALIA

VITTORIO GARAVELLI

RUOLO: CHIEF BUSINESSOFFICER EMEA AZIENDA: SHISEIDO

ATTIVITÀ: GUIDERÀLOSVILUPPO DEL PORTAFOGLIO BRAND,L’ACCELERAZIONE DELLA TRASFORMAZIONE DIGITALE,ILRAFFORZAMENTODELLA

COLLABORAZIONE TRAI PAESI PROMUOVENDO UNA CRESCITASOSTENIBILE EDILUNGOPERIODO.FARÀ

PARTE DELL’EMEA EXECUTIVE COMMITTEE

BIO: FORTEDELL’ESPERIENZAMATURATACOME COUNTRYGENERAL MANAGER PER L’ITALIA,IL MANAGER PORTA CONSÉOLTRE DODICI ANNI DI ESPERIENZA ALL’INTERNO DEL GRUPPO SHISEIDO, DOVE HA RICOPERTO POSIZIONI CHIAVE SOSTENENDO LA CRESCITADEI BRANDECONTRIBUENDO ALLA COSTRUZIONE DI UNA VISIONE CHIARAE AMBIZIOSA PER IL LORO FUTURO

DOVE VA CHI, PER FARE CHE COSA, PROVENENDO DA DOVE.BREVE GUIDARAGIONATA SUI PIÙ RECENTI INSEDIAMENTIINNUOVI RUOLI PER INDUSTRIA EDISTRIBUZIONE PER MEGLIO CONOSCERE IPROTAGONISTI DEL SETTORE ELELORO ESPERIENZE.

ROBERTA CASTORINA

RUOLO: MARKETING MANAGER ITALY&IBERIA

AZIENDA: MERIT

ATTIVITÀ: SUO IL COMPITODIGUIDARE IL LANCIO ELO SVILUPPO NEI DUE MERCATIDEL BRAND AMERICANO ARRIVATOSUL MERCATOITALIANO LO SCORSO FEBBARIO EGIÀ PRESENTE CONSUCCESSO IN REGNO UNITO, AUSTRALIA,FRANCIA,IRLANDA, PAESI BASSI, GERMANIA,DANIMARCAE SVEZIA

BIO: CONOLTRE 12 ANNI DI ESPERIENZANEL SETTORE BEAUTYEFMCG, HA COSTRUITOLASUA CARRIERA IN REALTÀ INTERNAZIONALI COME ESTÉE LAUDER COMPANIES EBOLTONGROUP,OCCUPANDOSI DI STRATEGIA MARKETING, INNOVAZIONE ESVILUPPO DI BRAND GLOBALI. NEL SUO PERCORSO HA GUIDATO PROGETTI DI CRESCITAE LANCIO PRODOTTO.

AMBRA GRIGIA

MAGIASENZA TEMPO

Unamateria prima rara,che seduce sospesa com’ètra naturaeleggenda. La suasignature è protagonista di una creazione LabSolue,capace di unire ricerca olfattiva,artigianalitàecultura del profumo.Inequilibrio traprofonditàeleggerezza.

Racchiude il potereevocativo di una materia prima rara, capace di esercitareun fascino quasi magnetico. Efa parte della collezione LabSolue, progetto che raccoglie la cultura olfattiva di una storica famiglia, appassionata creatrice di fragranze. Si tratta di 320 Ambra Grigia: in sintesi, un’esperienza sensoriale contemporanea. Aguidarci nel suo universo èAmbra Martone, co-founder di LabSolue Perfume Laboratorye di MagnaPars l’Hotel àParfum, che raccontalafilosofia del brand eisegreti di una nota sospesatra mito,natura e arte profumiera: «LabSolue non èsolo un nome, ma un’identità. Deriva infatti dall’unionedi‘laboratorio’ e‘assoluta’: da un lato la dimensione della ricerca, della sperimentazione edell’expertise maturata in tre generazioni; dall’altro l’absolue, ovverol’estrazione più pura enobile di ingredienti presenti in natura». Due anime complementariche definiscono l’approccio del marchio: trasformare le materie prime in creazioni sofisticate,riconoscibili elegate al Made in Italy.Ogni fragranza LabSolue èinterpretazione di un accordo iconico, tradotto in una firma olfattiva essenziale, ma distintiva. Ed ècosìche èhapreso vita 320 AmbraGrigia, omaggio aun’essenza che continua aincarnare, ancora

oggi, la dimensione piùaffascinante del profumo.

UN DONO DELLA NATURA

320 Ambra Grigia nasce dal desiderio di trasformare in fragranza una delle materie primepiù antiche, rare emitologiche della profumeria. «È circondata da dubbi, leggende enarrazioni errate che ne alimentano il fascino. Ma la cultura olfattiva fa parte della nostra mission equindi èbene chiarire di cosa si tratta», precisa Ambra Martone. «L’ambra grigia deriva da una secrezione della digestione dei capodogli, che viene espulsa naturalmente egalleggia per anni sulla superficie degli oceani. Il contatto prolungato con la luce del sole, l’acqua salata el’ossigeno atmosferico attiva un vero eproprio processo di ‘raffinazione’ chimica, che trasforma la sostanza organica, inizialmente persino maleodorante, in una delle materie prime più sofisticate della profumeria». Il risultato èuna nota olfattiva dalla personalità magnetica, capace di creare una sorta di dipendenza sensoriale: calda, avvolgente, persistente. «Conserva sentori animali che la rendono molto sensuale, vellutata. Ma èanche elegante ecristallina, grazie alla traccia marina eminerale che riconduce all’alga ealmuschio, ea una sensazione di trasparenza eluminosità». Arendere l’ambra grigia più seducente èl’inafferrabilità. «Non si può produrre

ma si trova casualmente, esenza arrecare danni alle balene perché viene espulsa in modo naturale. Èlapura magia di trovare un tesoro che viene dal mare».

L’ARTE DELL’INTERPRETAZIONE

Nella filosofia di LabSolue il nome della fragranza coincide con quello della materia prima che ne rappresenta il cuore. Èilcaso di 320 Ambra Grigia. «Si tratta di una nota così interessante dal punto di vista olfattivo che abbiamo scelto di renderla protagonista», spiega Ambra Martone. «L’intenzione, però, non èstata replicarne confedeltà le sfaccettature, ma sublimarle ereinterpretarle secondo icodici che esprimono il Dna italiano e l’essenza del nostro lavoro: eleganza, artigianalità, cura sofisticata ed essenzialità». Lanciata lo scorso anno evincitrice del premio ‘Miglior profumo Made in Italy’ di Accademia del Profumo 2025, 320 AmbraGrigia prende le distanze dagli stereotipi più prevedibili della profumeria. «Alla nota chiave, ovvero il filo conduttore ambrato, abbiamo affiancato l’anima resinosa dell’olibano,latrasparenza del musk eilfucus, che richiama isentori marini dell’alga. Ne risulta una creazione intima epersonale, con una presenza molto forte sulla pelle. Èilsillage tipico dell’ambra grigia, che emerge soprattutto da vicino, dove il pH umano fa sempre la differenza, esiunisce in armonia auncôté salino più leggero». Acustodirla, uno scrigno blu profondo che richiama gli abissi marini da cui trae ispirazione.

DIALOGHI CREATIVI

Per LabSolueilprocesso creativo passa tantodalla scelta dei maîtres parfumeurs quantodal rapporto che nasce con essi.

AMBRAMARTONE

«Ho il privilegio, l’onoreelafortuna di instaurare con inostri nasi un confronto professionale profondo, che avoltediventa relazione personale. Èilcaso di Émilie Coppermann, cui ho affidatoilcompito di dare vita a320 Ambra Grigia», racconta Ambra Martone. «Émilieèun’amica con cui condivido la passione per iviaggi,la curiosità versoaltre culture, il piacere della degustazione di un buonvino. Ma èanche una creatrice dallo stile inconfondibile, dotata di una sensibilità raffinata eanticonformista, capace di fondere con mano leggera contrappunti inconsueti». Il progetto ha presoforma nel laboratorio parigino della Casaessenziera Symrise: «Insieme, siamo andate alla ricerca degli accordi più equilibrati edelle strade meno prevedibiliinunpercorso davvero emozionante. Finché, tentativo dopo tentativo,siamo giunte aindividuare un’alchimia di materie prime capace di esprimere

IN VIAGGIO CONL’OLFATTO

complementarietà, armonia eilcontrasto simbolico tra la leggerezza della brezzamarina elaprofondità dell’abisso. La forza di una fragranza sta nel mantenere la promessa iniziale; ma per conquistare deve stupire, offrendo qualcosa di inatteso. Ed èesattamente ciò cheèaccaduto».

UNLUOGO,UN’ESSENZA

Ilnumero èunelemento distintivo di tuttelefragranze LabSolue. Dietro questa scelta si intrecciano memoria familiare, cultura olfattiva eospitalità. «Il nostro laboratorio nasce parallelamente aunaltroprogetto fondato insieme amia sorella Giorgia: Magna Pars l’Hotel àParfum», racconta Ambra Martone. «L’hotel ha preso vita nella storica fabbrica di profumidel nonno, poi trasferita da Milano a Lodi, dove ancora oggi si trova ICR. Nel 2013 abbiamo deciso di trasformare quellasede in un progetto di hospitality inno-

vativo, preservandone però il genius loci: la produzione di fragranze». Nasce così il primo hotel àparfum, dove ogni suite ha il nome di una materia prima iconica, la stessa che LabSolue ha reinterpretato olfattivamente: dalla rosa al patchouli,dal tiglio all’oud. Lo stesso vale per il numero in etichetta, che corrisponde sia alla fragranza sia alla stanza del Magna Pars ad essa dedicata. «320 Ambra Grigiaindica dunque il profumo elasuite in cui viene diffuso. Ma c’è di più. Le opere esposte nelle varie stanze sono state createdastudenti dell’Accademia di Brera come da artisti italiani affermati, chiamati ainterpretare gli accordi in questione. Elasintonia sensoriale riguarda anche i decori elescelte cromatiche. Questo legame raffinato eprofondo tra fragranze ehospitality diventa un invito ascoprire qualcosa della nostra passione per l’arte e la cultura olfattiva».

L’APPUNTAMENTOÈFISSATOPER LASERADEL 3GIUGNO,INAPERTURADIESXENCE, MANIFESTAZIONE MILANESE DEDICATA ALLA PROFUMERIA ARTISTICAEDINICCHIA.INQUESTAOCCASIONE LABSOLUE RINNOVA LA COLLABORAZIONE CONL’ISTITUTODEI CIECHI DI MILANO NELL’AMBITO DI UN PROGETTO NATO DURANTE LA MILANOBEAUTYWEEK 2025 ESVILUPPATOSUUNARCODIDUE ANNI, CHE VEDE LA MAISON ACCOMPAGNARE OLFATTIVAMENTE TRE TAPPE DI ‘DIALOGO NEL BUIO’, VIAGGIOIMMERSIVOIN COMPLETAOSCURITÀCHE INVITAILPUBBLICOA SPERIMENTARE LA REALTÀDELLA CECITÀATTRAVERSO UNA DIMENSIONE IMMERSIVA. «DURANTE IL PERCORSO IVISITATORI SI AFFIDANO ESCLUSIVAMENTE AI SENSI, TRANNE LA VISTA, ATTRAVERSANDO SITUAZIONI STIMOLANTI CHE RICHIAMANO MOMENTI DI VITA»,RACCONTAAMBRAMARTONE. «NEL COSTRUIRELAPARTE OLFATTIVA, QUINDI, VOLEVO EVITARE APPROCCI DIDASCALICI O SCONTATI, SCEGLIENDO INVECE FRAGRANZE CAPACI DI EVOCARE GLI AMBIENTI DELLA MOSTRA IN MODO PIÙ EMOZIONALE EMENOLETTERALE».TRA LE TAPPE C’È ANCHE UNA GITAINBARCA, ACCOMPAGNATA DALSUONO DEI GABBIANI, DALRUMORE DELLE ONDE EDALLA SENSAZIONE DEL VENTOTRA ICAPELLI. «UN CONTESTO IDEALE PER DIFFONDERE 320AMBRAGRIGIA,CHE HA ILPOTERE DI TRASMETTEREL’IDEA DI LIBERTÀ EPROFONDITÀSUGGERITADAL MARE. IN OCCASIONE DELL’EVENTO IL SUO SENTORE ATTRAVERSANON SOLO IL PERCORSO AL BUIO MA TUTTI GLISPAZI DELL’ISTITUTO, CREANDO UN’ESPERIENZAANCORAPIÙ TOTALIZZANTE».LASERATA COINVOLGE ANCHE IL MONDO DELL’ARTEGRAZIEALL’INTERVENTODISTEFANO PRINA(NELLA FOTO UN’OPERADELL’ARTISTA), AUTORE DI UN’INSTALLAZIONE DEDICATA ALLE BALENE, SIMBOLICAMENTE LEGATEALL’UNIVERSO DI QUESTOPREZIOSOINGREDIENTE DI ORIGINEANIMALE. «LE SUE OPERE HANNO UNA FORTECOMPONENTE MATERICAESCENOGRAFICA, PERFETTAMENTE IN SINTONIA CONL’IMMAGINARIOLEGATOALL’AMBRA»,CONTINUAMARTONE. «ACONCLUSIONEDELLA SERATA, L’APERITIVOOLFATTIVOFIRMATO LABSOLUEBAR:UNCOCKTAIL CREATO DALNOSTROMIXOLOGISTEISPIRATO, DI NUOVO,A320 AMBRAGRIGIA,CARATTERIZZATO DA UNINTENSO BLUABISSO OTTENUTONATURALMENTE DALL’ALGASPIRULINA.EANCORA, IL GIORNO SUCCESSIVOALL’EVENTOLEVETRINE DI MAZZOLARI OSPITERANNO ALCUNE OPERE DI STEFANO PRINA,MENTRE PRESSO LABSOLUE BAR&ROOF TERRACE, ALL’INTERNO DI MAGNA PARS L’HOTEL ÀPARFUMINVIA FORCELLA 6SITERRÀUN TALK AL QUALE PARTECIPERÀL’ARTISTA STESSO».

RACCONTI DI MARKETING di PaolaColombo Kapsa

FOCUS

LONGEVITY

ArvalCosmetici apreuna nuovafase del proprio percorso conil lancio di Jolie

Soin, primo brand autonomo nella storia dell’azienda.Unprogettoche traducela longevity skincare in una linea essenziale edistintivaper la profumeria.

Nel panoramadella skincare contemporanea, innovarenon significa soltantointrodurre nuoviprodotti,maanche ridefinire le modalità con cui un brand prende forma esi posiziona sul mercato Èinquestadirezione che si colloca il lancio di JolieSoin,con cui ArvalCosmetici inaugurauna nuovafase del proprio percorso, dando vitaper la prima voltaaun marchio autonomo, sviluppatoal di fuori dellapropria identità storica. Un passaggio che va oltre l’ampliamentodigamma e riflette una visione più ampia, in cui competenza formulativa, capacitàindustriale ecostruzione di marca conver-gono in un modello progettuale organico. Al centro, un’idea di skincareche guarda alla longevity come approccio orientatoapreservare nel tempo equilibrio, vitalità equalità della pelle.Nascecosìuna linea essenziale, costruitaattornoaisieri epensataper semplificare la routine senza rinunciare

alla performance. Una proposta che trova nella profumeria il propriocontesto naturale, sostenutadauna strate-gia distributiva mirata edaunposizionamentochiaro.«Per la prima volta, Arval Cosmetici ha deciso di mettereilproprio know-how scientifico, industriale edimarketingal servizio di un brand indipendente, Jolie Soin, costruito fin dall’inizio attornoaun conceptchiaro, la longevity skincare, e aunimmaginario distintivo come quello delle BlueZones edella Sardegna», dice Anna Leonetti, marketingspecialist diArval Cosmetici. «Questa autonomia permette al marchio di sviluppare un linguaggio euna relazionediretta con il consumatore. Al tempostesso,rafforza il ruolo di Arval come partnerformulativo eindustriale, capace di sviluppare progetti ad alto potenziale ancheper terze

parti. Jolie Soin rappresenta un modello concreto di questaevoluzione», spiega Leonetti. Nato come brand complementare nella strategia Arval, èpensato per intercettare una fascia di mercato più dinamica einevoluzione. «Il suo èununruolo di pontefra la tradizione scientifica di Arval eleesigenze di semplicità, rapidità ed efficacia del consumatore moderno».

NUOVEABITUDINISKINCARE

Il concetto di longevity viene tradotto in un approccio concreto, che supera le tradizionali logiche anti-age. «Nonuna promessa aggressiva control’invecchiamento, ma un lavoroquotidiano su qualità eresilienza della pelle», prosegue Leonetti. «L’obiettivo èrafforzare le sue funzioni fisiologiche emigliorarne l’equilibrio, conrisultatiprogressivi eduraturi». Adare concretezza a

PRODOTTI PER UNA ROUTINE COMPLETA

JOLIESOINORGANIZZA LA PROPRIAPROPOSTA IN UN SISTEMA ESSENZIALE, ARTICOLATO IN TRE FASI -DETERSIONE,TRATTAMENTO EPROTEZIONE- CHELAVORANO IN SINERGIAPER MIGLIORARE LA QUALITÀDELLA PELLE. «LA LOGICACHE GUIDALAROUTINE ÈSEMPLICEMASTRATEGICA: PREPARARELAPELLE,TRATTARLA IN MODO MIRATO EPROTEGGERLA NEL TEMPO,PER GARANTIRE RISULTATIVISIBILI EDURATURI»,SPIEGA ANNALEONETTI, MARKETING SPECIALISTDIARVAL COSMETICI «DOPOLADETERSIONE, LA FASE DI TRATTAMENTO PREVEDEL’APPLICAZIONE DI UNO DEITRE SIERI, SCELTO IN BASE ALLA TIPOLOGIADIPELLEO ALLE ESIGENZE DELMOMENTO,PER APPORTAREATTIVICONCENTRATI. SEGUELAFASEDIPROTEZIONE ECOMFORT,AFFIDATAALLA CREMA UNIVERSALE, CHE COMPLETA IL TRATTAMENTO CONSERVANDOIDRATAZIONEE FUNZIONE BARRIERA».ALLABASEDELLE FORMULAZIONI C’È L’ESTRATTO IPERFERMENTATODIMIRTO E LENTISCO, ATTIVO TRASVERSALECHE CONTRIBUISCE ARIEQUILIBRAREILMICROBIOTA CUTANEO, APOTENZIARELEDIFESE ANTIOSSIDANTI EA RAFFORZARE IL FILM IDROLIPIDICO. «PENSATA PER ESSERE TRASVERSALE, LA LINEASIADATTAADIVERSE TIPOLOGIE DI PELLE»,CONCLUDE LEONETTI, «ED ÈDERMATOLOGICAMENTE TESTATA ANCHE SU QUELLE PARTICOLARMENTESENSIBILI, PER GARANTIREUN’ELEVATA TOLLERABILITÀ».LASEMPLICITÀE LA PRATICITÀGUIDANO LA GAMMA, FAVORENDO LA CONTINUITÀ DI UTILIZZO

ANNA LEONETTI

questa visione èillavorocondotto da Arval nella realizzazione delprogetto,che nasce da un dialogo costantetra laboratorioevalori del brand. «Lacompetenza scientifica ha guidatolaselezione elavalidazione degliattivi per garantirne efficacia esicurezza,mentre lo sviluppo della linea si èconcentrato sulla razionalizzazione dell’offerta esulla chiarezzadell’esperienza d’uso». Ogni scelta èresapossibile dal controllo diretto del processo, fino alla fasediindustrializzazione. «L’integrazione verticale èuno dei nostri puntidiforza: permette coerenza equalitàlungotuttalafiliera, e ciòsitraduceinmaggioreaffidabilità per il consumatorefinale».

ATTIVIMEDITERRANEI

Allabase di Jolie Soin c’è un legame forte conlaSardegna,terra d’origine della brand ambassadorGiorgia Palmas euna delle Blue Zones riconosciute alivello mondiale per la longevità dei suoiabitanti. Tale riferimento sitraduce in una sceltaformulativa precisa, partita dalla ricerca sugli attivi locali esulla loro efficacia. «Non si tratta di un elementonarrativo, ma di una connessione reale trailprodottoeil tema della longevità», precisaAnna Leonetti. «L’attivo simbolodella linea, un estratto iperfermentatoottenuto da mirtoelentisco -piante tipiche della macchia mediterranea ed emblematiche del territorio sardo-èstatoselezionato perlesue proprietàantiossidanti eprotettive. L’iperfermentazione le potenzia,migliorando biodisponibilitàed efficacia. In sintesi, l’attivorappresentail connubio tra naturae tecnologia che definisce l’identità delbrand». In questocontesto si inserisceanche il coinvolgimentodi Giorgia Palmas, che rafforza l’autenticità delprogetto.«La collaborazione si èsviluppata in modo naturale, apartire da una visione condivisa di bellezza ebenessere.Il

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suo legamecon l’isola sarda elasensibilità verso uno stile di vita equilibrato enaturalesono stati un solidopunto di partenza», aggiunge Leonetti. «La linea risulta quindicoerente efunzionale, erisponde auna logica precisa di efficacia esemplicità. La combinazione di routine essenziale, centralità dei sieri, identità territoriale edesign pulito rende il brand immediatamente riconoscibile».

UN’ARCHITETTURAESSENZIALE

Isierisono il fulcro della routine.«Rappresentano la formapiù concentrata ed efficace di trattamento. Metterli al centro significa offrire al consumatore una routinepiù mirata epersonalizzabile, riducendoilnumero di prodotti da utilizzarema aumentando la precisione dell’azione», spiega Leonetti. La gamma èdunque essenziale erisponde ai principalibisogni della pelle. «È stata progettata per guidareilconsumatore in modointuitivo, facilitando la comprensione immediata e il consiglio nel punto vendita. Ogni prodotto ha infatti una funzione precisa enon sovrapponibile». Alla base, vi èinoltre un lavorodisviluppo orientato asnellire l’assortimento eottimizzare l’esperienza d’uso. «In pratica, abbiamo semplificato la linea econcentrato gli attivi, per evitarecomplessità inutili eper mantenerealte performanceeaccessibilità, siaeconomica sia d’utilizzo». Una scelta che si riflette anche nel target: «Jolie Soinsirivolge aun consumatore consapevole, alla ricerca di semplicità ediroutine essenziali ma anche performanti. Si inserisce, in pratica, nella tendenza dello skinimalism», osserva Anna Leonetti.Lagamma si colloca in una fascia medio-accessibile, con una percezione decisamente premium econ l’obiettivo di ampliarelafruibilità dell’expertisescientifica delbrand, ma senzarinunciarealla qualità.

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DALLA VISIONE AL NEGOZIO

Unodeglielementi chiave del progetto è la strategiadistributiva. «L’esclusiva aIdeaBellezza consente di costruire un racconto del brand coerente, distintivo econtrollato. Permette inoltre di valorizzare al meglio la linea all’interno del puntovendita, garantendo visibilità, posizionamentoe qualitàdell’esperienza, oltre afavorire una formazionemirata delpersonale euna gestionepiù efficace delle attivitàdisell-out», spiega Leonetti. «L’esclusiva si traduce in una partnership solida econtinuativa con il retailer,basata su obiettivi condivisi esuuno sviluppo congiuntodel brand. Ci aspettiamo una crescitaprogressiva, supportata da attività in storee da unarelazione sempre più stretta con il cliente finale. Elemento centrale estrategico èanche la formazione delpersonale, che permette di garantire unaconoscenza approfondita dei prodotti edioffrire quindi una consulenza mirataedefficace. Saranno di supporto alla venditatester,campioni emateriali di comunicazione chiari, per rendere l’esperienza d’acquistoancora più coinvolgente eorientataalrisultato». La costruzione della notorietà passa infine dalla strategia di comunicazione.«Isuoi pilastri sono autenticità, competenza scientifica elegame con il territorio,maanche uno stile ben riconoscibile.I canali social avranno un ruolo centrale nel raccontare ivalori del progetto ecostruire una communitycredibile, attraverso contenuti educativiecoinvolgenti,pensatiper rafforzare la fiducia del consumatoreevalorizzare l’expertise del brand», conclude Anna Leonetti. Iprossimi step? «Puntiamo aun’evoluzione graduale della gamma, ma l’obiettivo èanche rafforzarelanostrapresenza sul mercato,continuando acostruire una relazione sempre più solidacon il consumatore».

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Con il debutto in Italia di Khamrah Waha, il brand Lattafa consolida la propria presenza in un mercato che guarda con crescente interessealla profumeria araba contemporanea. Illancio scrive il quarto capitolo di una collezione che si ètrasformata in uno dei maggiori successi commerciali di Forma Italiana, partner esclusivo del marchio nel nostro Paese. Quest’ultima fondata oltrecinquant’anni fa, èuna realtà consolidata nella distribuzione beauty,sia luxurysia masstige, con un’attività che spazia fino alla logistica ealretail. Ma èsoprattutto tra iprimi operatori ad aver intuito le potenzialità delle fragranze provenienti dal Medio Oriente, scommettendo su un segmento fino aqualche tempo fa poco esplorato dal mercato europeo. Unavisione che ha permesso all’azienda di costruire un portfolio dedicato al ‘made in Dubai’ ediaccompagnarel’ascesa dei suoi brand attraversounprecisomodello di business.Gianluca Brandini, direttore commerciale di Forma Italiana, e Piero Pelle, direttorevendite marchi in distribuzione, ci raccontano il fenomeno Lattafa, il successodella linea Khamrah ele strategieche guidano il debutto italiano di Waha.

RACCONTI DI MARKETING di Gabriella Gerosa

TRA LE DUNE… UN’OASI DI FRESCHEZZA

L’acqua che affioranel deserto. Il caloredella sabbia ela vitalitàdiunluogo di ristoro.La sensualitàel’energia. Khamrah Waha ètuttoquestoinun profumo.Per Forma Italiana

un nuovo capitolo della saga olfattivamade in Dubai.

PIONIERI DI TRENDGLOBALI

Nelpanorama della profumeria araba, Lattafa continua arafforzare la propria presenza,sostenuta dalla visione di Forma Italiana. «Abbiamo cominciato adistribuire il marchio quattro anni fa, quando ancora non si intercettavano segnali di un fenomeno che sarebbe diventato globale», sottolineaGianluca Brandini. «Convincere ibuyer non èstato semplice, ma la lungimiranza ci ha portato, oggi, aunampio portfolio di brand ‘made in Dubai’: tra questi Lattafa, che negliultimi due anni ha visto crescere la proprianotorietàinItalia così come in Europa, Usa, America Latina eperfino Australia». Come si spiega un successo diqueste proporzioni? «Innanzitutto con la capacità deibrand arabi di interpretare il gusto occidentale, rimodulando la consueta proposta di fragranze opulente, connote oud fin troppo decise, che non convinceva imercati», aggiunge Brandini. «Nella loro rapida evoluzione si sono orientate verso inostri modelli diconsumo, ovvero le tradizionalifragranzedel selettivo edella nicchia. Ma pur ampliando il propriouniverso olfattivo, conservano intensità, persistenza esillage avvolgente, aspetti oggi molto

apprezzati in occidente. In più,l’estetica delpackaging edel flacone èricercata, mentre il rapporto qualità-prezzo decisamente competitivo. Èquestoequilibrio a renderli accessibili eadecretare il boom di cui sonoprotagonisti»

IL SUCCESSO NASCE ONLINE

Reduce dalla presentazione ufficiale di maggio aSingapore, Waha -nuova referenza della linea Khamrah- debutta in Italia ainizio giugno con un evento nel capoluogo milanese, anticipato da una forte attivazione sui social media. «Si tratta di un vero eproprio pre-lancio digitale, una delle carte vincenti dei brand ‘made in Dubai’,che sanno agire da autentici trend setter», spiega Piero Pelle. «Il loro modello operativo fa leva sul coinvolgimento di influencer ecreator,capaci di dialogare con community ampie etrasversali generando elevati livelli di engagement. Dai teaser agli unboxing, Lattafa ha presidiato Instagram eTikTok con grande efficacia, costruendo un racconto attorno aciascuna fragranza e, più in generale, all’intera collezione». Waha raccoglie l’eredità della ‘famiglia’ Khamrah, interpretandone l’universo olfattivo con rinnovata sensibilità. Continua Pelle: «Il capostipite èstato pro-

prio Khamrah, un classico orientalegourmand che ha lo stessonome della linea, seguito da Qahwa, della medesima famiglia olfattiva. Poi è stata la voltadiDukhan: speziato, sensuale esofisticato. Einfine Waha, un maschile (dopo tre unisex) fresco evibrantedal concept inedito, che arricchisce la firma stilistica del brand».

UN JUSTRA OASI EDUNE

Lo storytelling che accompagna Waha nasce da uno spettacolare episodio accadutoa Dubai. Nel corso di una violenta ondata di maltempo, un fulmine si èabbattuto sul BurjKhalifa illuminando loskyline della città, lasciando attonitigli spettatori. Al punto che le immagini dell’evento hanno rapidamente conquistato TikTok,superando il milione di visualizzazioni. Daqui nasce il concept della nuova fragranza, che racconta la storia di una forza liberata,diunfascino magnetico indimenticabile.Elemento centrale resta il deserto -parte integrante del Dna Khamrah- sotto la cui superficie arida scorre l’acqua, che affiora con energia attraverso la sabbia in oasi vive ed elettrizzanti. Waha (‘oasi’ in arabo) interpretaproprio il contrasto fra il calore intenso delle dune euna freschezza inattesa, quasi glaciale, che attraversa la composizione erisveglia isensi. «Siapre con bergamotto,yuzu, zenzero e ginepro, in un blend agrumato espeziato

Nel cuore, iris, cetriolo esalvia si fondono aunaccordo di sale marino che dona luminosità e dinamismo alla scia. Sul fondo, tonka, vaniglia, musk eAmbrofix™ creano una firma calda, sensuale epersistente», precisa Brandini. «l colori scelti riflettono questo gioco di contrasti. Se iprimi tre profumi della collezionerichiamavano itoni caldidelle distese sabbiose, Waha si veste di azzurro, evocando l’acqua delle oasi eilcielo terso delle aree desertiche».

DALLOSTORYTELLING

AL SELL-OUT

Forma Italiana distribuisceLattafa in esclusiva in Italia, oltre che in Spagna ePortogallo,registrando con Khamrah risultati particolarmente dinamici. «Profumerie tradizionali, ma anche drugstore registrano un altosell-out»,fanotare Piero Pelle. «Ormai inostri clienti hanno compreso il potenziale del brand elo considerano un investimento vincente. Con Khamrah, una delle prime lineeper risultati, bastano brevi presentazioni per raccogliere ordini. Aquesto si aggiunge un altro segnale positivo: molti retailer hanno già deciso di inserire Il nuovo Waha in assortimento prima ancora del suo debutto ufficialenel nostro Paese» Secondo Pelle, il successo passa soprattutto dalla capacità di costruire uno

storytelling autentico, attraverso contenuti social pensati peralimentare conversazioni spontanee. «Il prodotto diventa virale eilpubblico lo conosce prima ancora dell’arrivo nei punti vendita, senza il bisognodicampagnepubblicitarie tradizionali». Un approccio che, come osserva Gianluca Brandini, sta cambiando le dinamiche delretail. «Si tratta di un modello di comunicazioneestremamente innovativo. Non c’è quasi bisogno di altro, neppure delclassico cartello vetrina: basta attingere al database einformare il cliente che la referenza èdisponibile in negozio. Del resto Khamrah èstata, per noi, la fragranza piùvenduta avalore nel 2025 eWahanasce come flanker di un autentico must-have».

TRASERVIZI ENUOVI FORMAT

Nellacrescente affermazionedella profumeria araba, il valore aggiunto si gioca sulla capacità di affiancare il retail con servizi,supporto estrumenti cherafforzano la visibilità delbrand. «Importiamo direttamente da Lattafa equesto ci consente di garantire l’originalità del prodotto.Parliamo infatti di un marchio molto imitato, in virtù degli elevati volumi di vendita»,specifica Gianluca Brandini. «Abbiamo inoltre scorte di magazzino sufficienti ad assicurare la continuità delle forniture e, grazie aquestascelta, stiamo attraversandosenza particolari criticità le tensioninel Golfo Persico. E ancora, tra inostri servizi rientra la dotazione di tester,cosa noncomune ai brand che arrivanodaquell’area geografica. In più, Forma Italiana ha sviluppato un espositore verticale dedicato all’universo ‘made in Dubai’, già adottato da circa duemila punti vendita, cheharegalato ai suoi brandgrande riconoscibilità». Sul fronte sviluppo, Lattafa guardaora a un’espansioneancora piùstrutturata. «Il 2026 sarà dedicato alla nascita di monomarca in città chiave come Parigi, Vienna,Londra, Milano eRoma», conclude Brandini.«Successivamente partirà il franchising internazionale el’Italia sarà tra iprimi mercati coinvolti». Un percorso che conferma come la profumeria araba sia un fenomenoconsolidato.

GIANLUCABRANDINI
PIERO PELLE

COL LE CTION

CHUBBYSTICK

CHEEK COLORBALM

Cos’è: un blushincrema che si sfuma emodula facilmenteper illuminarele guance.Perfettoper ritocchi on -the-go

Come si usa: va applicato sulle gote esfumatolungo gli zigomi coni polpastrellidelle ditaper un risultato naturale.Può esserestratificato per un effetto‘doll’ piùintenso.

WWW.CLINIQUEITALY.IT

UNA DELLE COLLEZIONI COLORE PIÙICONICHE DI CLINIQUE SI RINNOVA ESEGUE IL TREND, OGGI PIÙ FORTECHE MAI, DEI PRODOTTI IBRIDI. SI TRATTA DELLA FRANCHISE CHUBBYSTICK CHE OGGI VANTA‘MATITONI’ COLORATI PER GUANCE, LABBRAEINCARNATO.TUTTI APROVA DI ERRORE,PERCHÉFACILI DA USARE ANCHE SENZASPECCHIO! IL FORMATOALTEMPO STESSO INTUITIVO, INNOVATIVOE DALFASCINO NOSTALGICO, TRASFORMAILMOMENTODEL MAQUILLAGE IN UN GIOCOSENZA TROPPE REGOLE NÉ PRESSIONI. IL PLUS DEI NUOVI CHUBBYSTICK DI CLINIQUESTA NELFATTO CHEPOSSONO ESSERE INTERPRETATIINMANIERA LIBERAEPERSONALE DA TUTTE LE GENERAZIONI. QUALCUNOLIUTILIZZERÀPER CREARE LOOK SOBRI ALL’INSEGNA DELL’ESTETICA‘CLEANGIRL’, ALTRI LI STRATIFICHERANNO PER UN MAKE UP PIÙ DRAMMATICO ETEATRALE.MASEMPRE CONESTREMAFACILITÀPERCHÉ NON NECESSATANO MAIDIESSERE TEMPERATI. ESONO DISPONIBILI IN TANTISSIME SHADEPER ASSECONDARE TUTTI ITONI ESOTTOTONI DI PELLE,ALL’INSEGNA DELL’INCLUSIVITÀ!

SPECIAL PAOLA IEZZI, TESTIMONIAL

La popstar italianaPaola Iezzi èla protagonista della campagna di lancio dei nuoviClinique ChubbyStick. Cantautrice simbolo degli anni 2000 eicona contemporanea, PaolaIezzi ispiraoggi come allora isuoifan anche infattodibeauty look.Chi meglio di lei, dunque,potevaraccontareuna storia fattadicolore, libertà, positivitàe sperimentazione?Iltuttocon un mood decisamente Y2K.

SCULPTING HIGHLIGHT

Cos’è: uno stick illuminante in crema che sfruttailriflesso della luce per aggiungere un tocco shimmer al viso

Come si usa: si applica sulla pelle nuda osoprailfondotinta,nelle zone di rilievo del viso -come arco di Cupido,arcata sopracciliare, zigomi epunta del naso-, per creare inediti punti luce

MOISTURIZING LIP COLORBALM

SCULPTINGCONTOUR

Cos’è: uno stick idealeper creare profonditàsul viso secondo la tecnica cinematografica del contouring

Come si usa: si applica sulla pelle nuda osoprailfondotinta per scolpire glizigomi, le tempieelalinea della mascella.A seguiresisfuma conledita ounpennello obliquodiprecisione

Cos’è: un balsamo labbracolorato enutriente,dalla formulacremosa modulabile ,intantissime shade a provadierrore. È, infatti, cosìfacile da applicareche non c’èbisognodello specchio.Inpiù,comegli altri prodottidella linea,èdermatologicamente testato,provato contro le allergie eprivo di profumo al 100%.

Come si usa: perfettoper donareidratazione econfortalle labbra, perché formulato conburrodi mango eburrodikarité. Da applicaredirettamente sulle labbra, le definisceseusato come una matita oppureriempie se applicatocome un rossetto. Tral’altro, non va mai temperato!Ilsuo meccanismodi funzionamento èintuitivo: basta ruotare la base per fare uscirelapunta prodotto. Le diverse nuance possono essere anche mixatetra loroper creare ineditelip-art.

RACCONTI DI MARKETING

di Rachele Briglia

CREIAMO ARCHETIPI OLFATTIVI

Atre

anni dal debutto, Ludovica eMatilde Gritti

rimettono manoalloroGleam London. Ne rivedono l’immaginee ne amplianolapropostaolfattiva. Con lo stile che le contraddistingue: mescolando ricordi di infanzia eintelligenza artificiale,esperienze personalie sentimentiuniversali.

Leapparenzepossono ingannare.Manon èdetto succeda. Può capitare, infatti,che un aspetto intriganteceli una realtà altrettanto appealing. Èilcaso diGleam London: il progetto olfattivo sviluppato dalle sorelle Ludovicae Matilde Gritti si presenta benissimoe profumaancora meglio. Avviato nel2023 conildebutto di cinque extrait,sirinnova alivello visivo ecompositivo. «Abbiamoportato adodiciilnumero delle fragranzeecreatouna seconda collezione, chiamataVilleggiatura, da affiancare alla prima, Table», introduce Ludovica. Quel chenon ècambiatoè il conceptche ha ispirato le sorelle (e figlie d’arte:ilpadre Luca èfondatore delbrand Gritti Venetia) Il marchio attinge al quotidiano, aepisodi di vita vissuta,a emozioni chechiunque ha sperimentato almenouna volta nella vita. Un messaggio universale cheLudovicae Matilderivolgono atutti e, in modo specifico,alle nuove generazioni.

DA PARI APARI

complemento più prezioso». Una preziosità che, però, non ha nullaa chevedere con l’ostentazione: «Lanostra generazione vive illusso in mododiverso», spiegaLudovica, la maggiore delle sorelle Gritti. «Non cerca solo un prodotto, ma un’esperienza, un’associazione,unricordo». Eilprofumo,nel magnificare esperienze, associazioni ericordi, èimbattibile.

IL PRANZOÈSERVITO

Inutile negarlo:GleamLondonè un’etichetta giovane che parla ai giovani. Un aspetto,questo,che il rebranding non mette in discussione. «Al contrario -riprende Ludovica-l’intento era rafforzare il messaggiodella Maison, rendendolo ancora più accessibile echiaro». Ed eccolo il messaggio, piùattualeche mai: «Ilprofumo èdiventato un accessorio. Al pari di una borsa ounpaiodiscarpe, dà personalità, la amplifica,laracconta.Inuncerto senso, eleva il modo in cui ci percepiamo», dice Matildeche continua: «Lefragranze permesono passione, oltreche lavoro, il

Prendiamo aesempio la prima delle due collezioni,Table: proposta nel 2023, èstata oggetto di un restyling che verrà presentato nelcorso di Esxence 2026. Parte dal presupposto cheuna tavola, nella sua quieta intimità, riveli piùdiciò cheviene servito.Ilmodoincui un bicchiere viene lasciato mezzo pieno, le chiavi appoggiate accanto aunpiatto, un libro aperto tra un boccone el’altro. Sono abitudini, gesti epiccolirituali chetratteggiano una personalità.Table di Gleam èuninvito a entrare in questi paesaggi personali, dove cibo, oggetti eframmenti di vita si uniscono per formare un ritratto sottile, istintivo eprofondamente individuale. Sono sei gli extrait de parfuminclusi nella collezione: VanillaCrush,Espresso Please, Cherry Hook, Saffron Addiction, Spiced Affair e Salted Mandarin. Iprimi tre, giàpresenti, sono stati riformulati. Gli altri sono new entry.Sonostati rivisti anche iflaconi,più leggeria livello cromatico, mentre icoffret che li contengono presentanoognuno un’immagine cheriflette la narrazione olfattiva evisualizza l’ingrediente-vedette all’interno della composizione.

LUDOVICAE MATILDE GRITTI

ALATO, IMOOD ELOQUENTI DI VILLEGGIATURA,SEI FRAGRANZECHE RIMANDANOA ESPERIENZE ESTIVE TUTTE ITALIANE.DALL’ALTO: DOMENICA, COCCOBELLO,GELATINO,CAMPORELLA,AFA,SCOTTATURA

TABLE DI GLEAM ÈLAPRIMA DELLE DUECOLLEZIONIDEL BRANDPROPOSTANEL 2023. QUEST’ANNO ÈSTATA

OGGETTODIUNRESTYLING CHE VERRÀRIVELATOAESXENCE.NELLA PAGINAA FIANCOILMOODDELLE SEI FRGRANZE.

ÈUN’ESTATEITALIANA

Villeggiatura èlacollezione piùrecente: un’ode olfattivaaltempolibero scandita da sei extrait de parfum dai nomipiù che evocativi. Si parte conDomenica, celebrazione della giornatapiù spensierata della settimana(introdotta da note sapide, sentoredicotone eaccentifumé) esiprosegue con Afa (vi si respiranozucchero bruciato, lattice, caprifoglio emuschio). Quindi Cocco Bello (con acqua di cocco,smoothie alla banana enota sabbia), Gelatino(wafer,vaniglia, nocciola emuschio bianco), Camporella (fienodifiori selvatici, tè alla camomilla, malvaetrifoglio) eScottatura (aloe al peperoncino, tè verde, calendula, note acquatiche). Altrettanto eloquenti, i coffret illustrati come sono da istantaneea colori saturiche offrono una prima eimmediataletturadel profumo, evocandone l’atmosfera

GENERAZIONEP(DI PROFUMO)

Il confrontocon icoetaneièstato determinantenello sviluppo di Gleam, così come il contatto conculture diverse. «È un brand cosmopolita», ironizza la maggiore delle sorelle Gritti. «Idea,ispirazioneenome sono nati aLondra, nelpub sotto l’appartamento nel qualevivevamo in quelperiodo. Il resto èorgogliosamenteMade in Italy». Il senso di appartenenza èprofondo: «Stare lontane da casa ci ha fatto capire quantosiamo legate alla nostra terra. Direi cheGleam ha l’energia elavoglia di esplodere tipichedi Londra, ma èunprogetto 100% italiano: più emotivoe flessibile».

Èinnegabile: Tablee Villeggiatura accolgono fragranzeche sono archetipi olfattivi. Risuonano di esperienze comuni,sentimenticondivisibili, suggestioniuniversali. «Ciò non toglie cheognuno deijus porti conséscintille delle nostre passioni edei nostri interessi», confessa Ludovica. «Io e Matilde siamo moltodiverse. Io amo il design el’hosting: adoro ricevere ospiti, apparecchiare la tavolaecurare ogni dettaglio. Ho una grande passioneper la fotografia elacucina. Matildeèsempre stata legatissima al makeupe alla moda. Già da bambina girava conleborse di nostra madre, tacchitroppo alti eilset di trucchisempre pronto. Ci accomunal’amore periviaggi, l’esplorazionee,inmodo forse un po’ insolito, la passione per iricordi: guardare vecchie foto, darevalore amomentiapparentemente banali». Nel caso di Ludovica e Matilde Gritti, d’altro canto, le radici sono parte integrantedel lavoro: «La composizione deijus èunenorme dibattitotra noi e il nostro nasodifiducia, papà»,ammette la

maggiore delle sorelle. Ciò non impedisce alla coppiadifounderdiprocedere al loro passo: «Credo chelanostra età sia stata un pilastro fondamentale nella nascita di Gleam (al momento deldebutto,Ludovicae Matildeavevano,rispettivamente, 20 e19 anni, n.d.r.).Ilnostro approccio si allontana dalla tecnicitàe dalla struttura tipiche della profumeriaartistica,per lasciare più spazio alle sensazioni ealle emozioni»

ÈSTATOUNSUCCESSO

Adistanza di tre anni dal debutto delmarchio,ilbilancio èpiù chepositivo «in un mercato dominato da grandi istituzioni, stiamo cercando di costruire il nostro spazio», sottolineaLudovica. «Attualmente siamo distribuitiinventi Paesi, suddivisi traEuropa, America eAfrica.Nel corso degli annisiamo state affiancate da partnerimportantiche hanno preso parte allo sviluppo delle campagne econtribuitoalla crescita di Gleam, su tutti Violalimone (coppiadicreative,realizzano oggetti per la tavola eallestimentiper eventi eshooting,n.d.r.), collaborazione della primissima ora». La produzione, perora, prevede un solo formato,da50millilitri, ma non esclude ampliamentie…cambi di scenario. «Almomento restiamo concentrate sulla creazionedieau perlapersona, ma non scartiamo l’ipotesidicreare fragranzeper l’ambiente oaltro ancora. Imargini di crescita, d’altronde,sono ampi»,osservaLudovica. «Ilrebranding può essere un passo importanteinquesta direzione».

WE SPEAK SOCIAL!

L’USODELLA TECNOLOGIA HA AVUTOUNRUOLO ENORME NELLACRESCITA DI GLEAMLONDON: «GRAZIE AI SOCIALMEDIA TUTTO ÈPIÙ VISIBILE, PIÙ CONDIVISO»,AMMETTE LUDOVICA, CHE RICONOSCE UN RUOLODIALLEATA ANCHE ALL’INTELLIGENZA

ARTIFICIALE: «LA UTILIZZIAMO OGNI GIORNO SIAMOANCORAUNPICCOLO TEAMECERCHIAMO DI INTERNALIZZARE IL PIÙ POSSIBILE.EPOI ÈUNO STRUMENTO MOLTODIVERTENTE DA ESPLORARE» PUBBLICODIRIFERIMENTODELLA GIOVANE MAISON SONO TRETIPOLOGIE DI ACQUIRENTI: CHI SPERIMENTA IBRAND DEL MOMENTO,PERCHÉ ATTRATTO DA CIÒ CHEFATENDENZA; GLI APPASSIONATI DI PROFUMERIA ARTISTICA, PER IQUALI NONCONTA IL BRAND MA L’ORIGINALITÀDELLA PROPOSTA; CHISIAVVICINAPER LA PRIMAVOLTA AL MONDO DELLA NICHE PERFUMERY. «UN USO RAGIONATODEI SOCIAL MEDIA PERMETTE DI ARRIVARE ATUTTI CON IMMEDIATEZZA. L’IDEA IN PIÙ? INTEGRARE IL PROFILO CONCONTENUTI UGC(FOTO,VIDEO, RECENSIONI POST CREATI SPONTANEAMENTE DA CONSUMATORI OUTENTI ANZICHÉ DAIBRAND,N.D.R.), PERRENDERE GLEAMANCORAPIÙ VIVOEDINAMICO»

IL MAKE-UP

SENZA FRONTIERE

PUPAMilanoamplia la franchise My Crushcon Lip&Cheek,unprodotto2-in-1che unisce texturesensoriale,finish soft matte epraticitàd’utilizzo. Pensatoper semplificarelabeauty routine,armonizzalabbraeguancetrasformando l’applicazione in un gestoimmediato.

Nel make-up contemporaneo,innovaresignifica intercettare nuovi gestidi utilizzo etrasformarliinprodotti capaci di coniugare performancee desiderio.In questadirezione si muove PUPAMilano, brandche continuaa distinguersi perla capacità di interpretare l’evoluzione del mercato attraverso texturecoinvolgenti, formuleinnovative especialitàpensate peradattarsi aritmisempre più veloci Dopoilsuccesso del rossetto MyCrush, la franchise crescecon Lip& Cheek, che portailcolore matte oltrelelabbra,valorizzando il viso inmodo versatile econtemporaneo. «Abbiamo scelto di ampliare MyCrush aseguitodel grande successo del rossetto, particolarmente apprezzato comeespressione di un nuovoconcetto di lipstickopaco:questa volta morbido e capacedi‘vestire’le labbra garantendo comfortassoluto»,racconta Barbara Villa, CategoryLeader Make-up di PUPA Milano. «Oggi il matte stavivendo una rinnovatacentralità,estendendosi dalle labbra al viso conunaspetto nonpiù ‘piatto’, ma tridimensionale evibrante. Così, il blush assume un ruolo strategico, evolvendo da semplice tocco finale a strumento per esaltareil volto eregalare profondità ed espressività.Lip &Cheek uniscecolorematte, comfort efacilità di utilizzo, rispondendoalle esigenzediuna

consumatrice orientata verso soluzioni praticheemultifunzione».

UNATEXTURE CHE

CONQUISTA

La dimensionesensoriale rappresentauno degli elementi distintivi dell’approccio PUPAMilano allo sviluppo delmake-up. «L’emozione èdasempre parte integrante delDna del brand: formula, colore, packaging enamingdevonolavorare in sinergia percreare desiderio ericonoscibilità»,diceBarbara Villa. «E My Crush non èdameno: nasce da un vero eproprio ‘colpo di fulmine’con la consistenza ultrasensoriale delrossetto matte lanciato aottobre2025, primoprodotto della franchise.Dalìsiè sviluppato un conceptcapace di tradurre quelle stesse sensazioni in ogni dettaglio: dalla piacevolezza della formula alla morbidezza delle forme, finoalpackealla comunicazione. ConLip &Cheek,questouniverso si amplia ulteriormente,aprendosianuove gestualità».Alcentrodella novità c’è una texture sviluppata per offrire una gestualità intuitiva euna resa versatile su labbra eguance. «Rappresentailvero cuore tecnologicodella formulaedèstata sviluppata grazie auna combinazione bilanciata di emollienti, selezionati pergarantiremorbidezza ecomfort, acui si aggiunge l’innova-

tivatecnologia ‘Bouncy Touch’, responsabile della particolare struttura elastica edel tocco distintivo», approfondisce Villa Al tatto,sorprende perlaconsistenza:una sorta di polvere elastica dalla texture ‘gummy’: «Si modella sotto le dita, fondendosi istantaneamente conlapelle per creareunfilm sottile, arioso evellutato, perniente dusty.Ilrilascio colore èomogeneo, altamente sfumabile emodulabile sull’incarnato». La versatilità applicativa consente un dupliceutilizzo delprodotto: sulviso, per un effetto soft-focus diffuso e naturale; sulle labbra, acui regala un aspetto color-infused uniforme. «In più, il finish soft matte dal risultato ‘blurring’ regala freschezza esiadatta ai look naturali come alle interpretazioni più intense». Alla definizionedel prodotto ha contribuito anche Giorgio Forgani, Global Make-upArtist Ambassador di PUPAMilano. «Il lavoro conGiorgio èstato fondamentale per bilanciarepiacevolezza,sfumabilità esemplicità di applicazione, conl’obiettivodiottenere un risultatoprofessionale ma facilmente replicabile», aggiunge Villa.«Ancheper lo sviluppo colore ha avutounruolo chiave, perché volevamo toni vibrantied’impatto, ma al tempo stesso facili da indossare nella quotidianità».

BARBARAVILLA

CONSIGLI PER LA VENDITA

di Paola Colombo Kapsa

IL MAKE-UP DIVENTA MULTIFUNZIONE

Versatilità eimmediatezza sonoelementi sempre più centrali nelle scelte delle consumatrici, orientate versoformule multibenefit, capaci di ridurre ilnumerodi referenze nel beauty-caseedisemplificare la routine quotidiana, senza rinunciarealla performance. «My CrushLip &Cheek intercetta il trend del make-up ibrido e multifunzione. Nasce comeprodotto 2-in1esiapplica su guance elabbra, acui garantisce coerenza cromatica euneffetto finale molto bilanciato. Inoltre, consente ritocchi veloci durante la giornata, assecondando il ritmointensodelle nostre giornate», spiegaBarbaraVilla. All’interno dellafranchise, My CrushLip &Cheek si inserisce comecomplemento di My Crush Lipstick. «Nascono entrambi per rispondere alle esigenze di una consumatrice semprepiù attenta alla sensorialità del make-up eaifinishmatte dinuova generazione», continua Villa. «Il rossetto, in particolare, èpensato per esaltare le labbra conunrisultato intenso edefinito; Lip&Cheek, invece, assicura tridimensionalità ecarattereal viso, armonizzando guance elabbra». Idue prodotti possono essere combinatiper creareunlook più intenso estrutturato, mentre Lip&Cheek, utilizzato da solo,dà un effetto delicato, diffusoe naturale.

UNA GAMMA AD ALTO IMPATTO

Palette, naminge packaging sono stati sviluppati per rendere My Crush facilmente riconoscibile evalorizzare il suo impatto ascaffale. «L’idea alla base dello sviluppo colori eracreare nuance capaci di colpire fin dalprimosguardo, mantenendo al tempo stesso grande portabilità», afferma Barbara Villa. «Lagamma spazia dai rosa più delicatialle tonalità pesca, fino anuances più intense come berry efucsia, adattandosi facilmente a incarnati elook differenti». Il colore èstato pensato non solo comeelemento estetico,maanche come strumentoespressivo, per trasmettere freschezza ed energia. «Lasfida èstata trovare ilgiusto equilibrio tra impatto visivo efacilità diutilizzo,sviluppando tonalità eye-catching ma semplici da indossare». Anche naming e shade names contribuiscono arafforzare l’universo My Crush. «Devono essere distintivi, memorabili ecapaci di trasferire personalità. Per Lip &Cheek, ogni nome richiama quelle emozioni spontanee e istintive che fannonaturalmente arrossire le guance, in perfettasintonia conl’anima

del prodotto», prosegue Villa. Anche il codice visivodella linea èstato progettato per rafforzare riconoscibilità eimpatto ascaffale. Il bianco eilrosa pastello ricordano con immediatezza il mondo My Crush, lasciando protagonista il colore stesso di Lip &Cheek. «Il packaging è parte integrante dell’esperienza d’acquisto edasempre rappresenta un elemento distintivo per PUPAMilano», precisa Barbara Villa. «Per questo progetto, sviluppato internamente dal team design del brand, abbiamo privilegiato tonalità tenui euna forma arrotondata che, insieme, richiamano morbidezza esensorialità».

INPROFUMERIA,TRA APPEAL ESELL-OUT

My Crush Lip &Cheek èstato pensato per valorizzare al massimo l’esperienzanel puntovendita, facendo leva sull’interazione diretta esulla riconoscibilità della franchise. «I principali driver sono latexture distintiva, la versatilità, la facilità d’uso eil prezzo accessibile: elementi che rispondono perfettamentealle esigenze del momento e che crediamo possano favorire ilsell-out», sottolinea Barbara Villa. «L’esperienza in store diventa quindi centrale: è attraverso la prova eilcontatto diretto con il prodotto che la consumatrice può percepire l’unicità della formulazione». Anche l’esposizione gioca unruolo strategico. «My Crush Lip &Cheek dovrebbe essere posizionato in prossimità del rossetto My Crush, così da rafforzare continuità ecomplementarità tra le due referenze, costruendo un racconto di gamma coerente edistintivo». Per supportare il lancio, PUPA Milano ha sviluppato un espositore dedicato con visual coordinati alla campagna. «Il cuore della comunicazione», conclude Villa, «si sviluppa sul fronte digital esocial media attraverso My Cupid, personaggio generato al computer già protagonista della campagna del rossetto My Crush, che accompagna anche Lip &Cheek in una narrazione immersiva, capace di unire prodotto ed emozione».

LE TIPSDEL MAKE-UPARTIST

FARVIVERE ALLA CLIENTE IN PROFUMERIA L’ESPERIENZA DEL PRODOTTOÈILMODO PIÙ EFFICACEPER

VALORIZZARE MY CRUSHLIP &CHEEK DI PUPAMILANO

ETRASFORMARE LA PROVA IN UN VERO STRUMENTODIVENDITA.

«LA PRIMA COSA CHE COLPISCE EFAINNAMORARE DI MY CRUSH

LIP &CHEEK ÈLASUA TEXTURE

TRASFORMISTA:ALTATTO È

MORBIDAEMODELLABILE, MOLTODIVERSADAUNCLASSICO

BLUSHINPOLVERE»,RACCONTAGIORGIO FORGANI, GLOBALMAKE-UP ARTISTAMBASSADOR DI PUPA MILANO. «APPLICATASUL POLSO,RIVELA SUBITO LA SUASCRIVENZA: IL COLORE SI AMALGAMA

PERFETTAMENTE ALLA PELLE, RISULTANDO FACILE DA SFUMARE EPIACEVOLMENTE FONDENTE» UNO DEGLI ASPETTI PIÙ INTERESSANTI ÈLAFACILITÀ DIUTILIZZO «APPLICANDOLOCON IL PENNELLOSI OTTIENE UN EFFETTO LEGGERO ENATURALE; CON LE DITA, INVECE, IL COLORE RISULTA PIÙ PIENO ESENEPUÒ APPREZZARE ANCORAMEGLIO LA SFUMABILITÀ».QUANDO UNA CLIENTE HA POCO TEMPO ADISPOSIZIONE, IL CONSIGLIO ÈPUNTARE SU UNA DIMOSTRAZIONE PRATICA. «APPLICARLO DIRETTAMENTE CONLEDITASUGUANCE ELABBRAPERMETTE DI FARPERCEPIRE SUBITOLATEXTURE GUMMYE IL RISULTATOFRESCODAL FINISH MATTE» SULLE LABBRA, IL CONSIGLIO DI FORGANI È DI LAVORARE DIRETTAMENTE CONI POLPASTRELLI. «IN POCHI SECONDI SI OTTIENE UNA TONALIZZAZIONE DELICATA ENATURALE, IN PERFETTO MATCHCON LE GOTE».ILLOOK‘MATCHY MATCHY’ ÈUNO DEI TREND PIÙ SEMPLICI DA PROPORRE IN PROFUMERIA. «ABBINARE IL COLORE DI GUANCE ELABBRACREA UN’ARMONIA IMMEDIATA EVALORIZZA L’INCARNATO, RENDENDO IL VISO PIÙ LUMINOSO» L’EFFETTO BONNE MINE RENDE MY CRUSHLIP &CHEEK IDEALE PER IL MAKE-UP QUOTIDIANO EPER IRITOCCHI DURANTE LA GIORNATA. «PUÒ ESSERE STESO FACILMENTE, PERFINO ON-THE-GO: BASTA UNO SPECCHIETTO OSEMPLICEMENTE LA FOTOCAMERADEL TELEFONO PER RAVVIVARE IL TRUCCO IN MODO RAPIDO EINTUITIVO».MYCRUSH LIP &CHEEK E MYCRUSH ROSSETTOPOSSONO ESSERE UTILIZZATI INSIEME PER CREARE EFFETTI DIVERSI ECOMPLEMENTARI. «LIP &CHEEK È IDEALE QUANDO SI DESIDERAUN EFFETTO NATURALE ELEGGERO,EPER TONALIZZARE DELICATAMENTE LABBRAE GUANCE. ÈPARTICOLARMENTE PRATICO QUANDO SI HA POCOTEMPO,SIÈIN VIAGGIO OSIDESIDERA UN BEAUTY-CASE COMPATTO»,CONCLUDE GIORGIO FORGANI. «QUANDO INVECE SI VUOLE OTTENERE SULLE LABBRAUNCOLORE PIÙ INTENSO EPIENO, PROTAGONISTA DEL LOOK, IL ROSSETTO MY CRUSHÈ LA SCELTA IDEALE. LA SUA TEXTURE CONFORTEVOLE LASCIA LE LABBRAVELLUTATEALUNGO»

GIORGIO FORGANI

IL PROFUMO DI UNA NUOVA IDENTITÀ

Conl’aperturadel primo flagship storea Milano,ilbrand

coreano Pesade,distribuitodaCalé eaccoltocon successo, rafforzainItalialapropria visione di profumeria artistica.

Nelpanoramadellaprofumeria artistica, semprepiù aperta anuove geografieelinguaggi, emergono brand capacidiridefinireicodici tradizionalidel settore. Èinquesto contestoche si evidenzia Pesade,nato aSeoul dall’intuizionediMok Youngkyo, artista grafico ecollezionista di profumi. Il marchio ha al centro un’idea semplice ma ben definita: creare fragranze basatesull’equilibrio traforzae armonia, traducendoinchiavecontemporanea un cardine della filosofia orientale.La collezione èorganizzata in capitoli tematici, ciascuno composto dapiù creazioni pensate perdialogarecoerentemente tra loroecon il brand stesso.Nel mercato italiano èdistribuita da Calé, che ne ha sostenuto l’ingressoe lo sviluppo, culminato nell’apertura delprimomonomarcaa Milano. «Pesade ha radici nella cultura

SILVIO LEVI

coreana, ma possiede una visione internazionale», sottolinea Silvio Levi, presidente di Calé. «È interessante notare come il suo nome derividal francese mentre i nomi delle fragranze siano inglesi: scelta che rende il brand non immediatamente riconducibile alla matrice coreana,distanziandolo da una lettura legata al successo della K-culture. Il fatto che Pesade riesca afondere tradizione edesign, rispetto dei valori ecuriosità per altri mondi èunprimo passo per stimolare l’accoglienza da parte del pubblico diproposte speciali: interpretazioni consapevoli di contaminazioni culturali positive».

NUOVI EQUILIBRI

Pesadepuntasuunacostruzionedelprofumo attenta, coerente enon convenzionale. «In unperiodo in cui prevalgono fragranze

‘imperative’, caratterizzate da eccessi e overdose di noteinvasive epersistenti, il brand promuove un equilibrio artistico, costruito su sinergia sensoriale, profondità filosofica eraffinatezza estetica»,spiega Levi. «Questo approcciosirichiamaalla ‘dottrina del giusto mezzo’ (Joongyong), secondo cuil’armonia -e quindi la forza- si trova nel puntodiequilibrio tragli estremi». Una visione che riguarda l’evoluzione stessa della profumeria artistica. «Per Calé èevidente cheilmondo olfattivo sistia aprendo al contributo di culture diverse, favorendo comprensione erispetto reciproci»,prosegue il presidente. «Negli ultimi anni abbiamo accoltoepromosso -da distributori eretailer-marchi turchi, arabi, sudamericani, cinesi egiapponesi e, abreve, vedremo una presenza africana easiatica sempre più significativa. Come nel food, assistiamo auna crescente cultura fusion anche in profumeria e, per questo, da bravi sperimentatori,cerchiamodidare spazio aproposte che il pubblico, poco allavolta, apprezzerà sempre di più»

FORMAZIONE: UN PLUS IN STORE

Il mercato italiano ècaratterizzatodauna progressivaattenzione verso proposte distintivee coerenti. «Puravendo adottato un approccio prudente nel proporre il brand, abbiamoriscontratodasubito un’accoglienzapiù che favorevole da parte di rivenditori econsumatori. Il mixtra design, tipologia delle fragranze estorytelling di Pesade ha colpitosubito percoerenza,

RACCONTI DI MARKETING

eleganza esobrietà»,afferma Silvio Levi. «Forti di oltre settant’anni di esperienza, abbiamo introdotto ilmarchiopresso un numero selezionato di retailer, privilegiando quelli più capaci di empatiae comprensione delprogetto. Il network distributivo di Calé, infatti, èmolto selettivo ecomprende partner appassionati, abili nellapromozione digiovani brand. Ma èfondamentale,sotto questoaspetto,che esistanocoinvolgimento eprofonda conoscenzadella mission edei valori del marchio»,sottolineaLevi. «Per questo abbiamo rafforzato la nostra squadra ditrainer,attiva sia direttamente in store sia attraverso strumenti di formazione a distanza evoluti, basati su una piattaforma proprietaria esuunset internodiHome SeTV,dedicato alla produzione di contenuti video, checipermettonodiraggiungere un numerocrescente diclienticon elevati standard qualitativi».Merita attenzione larispostadel pubblico,inparticolare delle nuove generazioni,che esprimono grande interesse perprogetti coerenti e identitari come questo. «Pesade propone una narrazione olfattiva ‘letteraria’,che predilige il raccontodiun’esperienza e lacapacità del profumodiemozionare, invece dellasemplice valorizzazione di una singola notaodel ricorso astereotipidi virilità osensualità», osservailpresidente «Oggi igiovanisonopiù consapevoli e critici, escelgono concognizione di causa fragranzeche permettono di esprimere un’individualitàsobria eraffinata».

FLAGSHIP NEL CUOREDIMILANO

L’apertura della prima boutique Pesade milanesenel cuore di Brera,inaugurata durante la Design Week, segna un passaggio importante nelpercorsodi sviluppo delbrand in Italia. Èuno spazio pensato perrendere tangibile la suaidentità etradurnei codici in esperienza concreta. «Un marchio dallaforte personalità, che vantacollaborazioni con un artista del calibrodiKwang Ho Lee, necessitava di

avere un proprio monomarca in Italia, dove dichiarare l’originalità creativa elavolontà diesprimere un nuovo modo di intendere la profumeria artistica, fatto di sobrietà, gusto, eleganza esemplicità», spiega Levi. «L’arte moderna, la contaminazione culturale eil rispetto delle radici si fondono con armonia ed equilibrio: messaggio che volevamo fosse ‘visivamente’ evidente edichiarato». Progettatadall’architettoStefanoMilanicon il fondatore Mok Young-kyo, la boutique interpreta il dialogo tra minimalismo orientale econtesto europeo, trasformando l’identità del brandinunlinguaggio architettonico essenziale econtemporaneo. «Nei suoi spazi convivono opere uniche di Kwang Ho Lee, elementi materici earredi scultorei, in un mix di contaminazioni fonte di ispirazioneper il fondatore. L’estetica ela capacità di accoglienza creano un ambiente raccolto eimmersivo, lontano daicodici tradizionali della profumeria, einvitano il cliente ascoprire eapprofondire». Questo progetto si inserisce in un percorso che Calé porta avanti da anni eche vede il negoziocomepunto di sintesi.«Contiamo su personale diretto in quattro store Rinascente einsei negozi tra multimarca e monomarca», aggiunge Levi. «Dasempre collaboriamo con le case madri per portare nei punti vendita un tocco di ‘italian style’, valorizzando al tempo stesso la personalità di ogni marchio. Rendere gli spazi retail luoghidiaccoglienza, esperienza escoperta, dove condividere il proprio interesse con persone qualificate eappassionate, èper noi fondamentale. Semplicità, nessuna prosopopea: non insegnamento, ma condivisione basata sulle emozioni». Infine, uno sguardo alle prospettive di sviluppo del brand. «La boutiqueè per Pesade un palcoscenico, che mostra non solo la proposta attualmente in distribuzione di fine fragrance, ma anche toiletries ehome fragrances. In collaborazione con la Casa madre stiamo testando alcune estensioni dilinea, lasciando che nel frattempo si consolidino la presenza el’apprezzamento delle fragranze. Il messaggio si esprimerà in modo sempre più compiuto neltempo, mantenendo una coerenza assoluta in ognisua espressionestilistica edimission. Alivello distributivo», conclude Levi, «riteniamo più importante costruire una rete selezionata emotivata: il successo di un marchio non si misura nel numero di punti vendita, ma nella capacità di quelli attivi di generare riacquisto efidelizzazione, favorendouna crescita duratura. Einquesto senso, il riscontro spontaneo ègià più che soddisfacente, per noieper Pesade».

IL PROFUMO SI RACCONTAINCAPITOLI

LE FRAGRANZE PESADE SONO

ORGANIZZATE SECONDO

UNA COSTRUZIONE CHE

RIFLETTE IL CONCETTO DI EQUILIBRIOSUCUI SI FONDA

IL BRAND.«LA COLLEZIONE SI SVILUPPAINQUATTRO

CAPITOLI CHE PERMETTONO

DI NON IDENTIFICARSI IN UN SINGOLOPROFUMO, MA NEL MOOD ENELLA FILOSOFIA DELMARCHIO», RACCONTAVERONICAMINERVINO, TRAINING AND FRAGRANCE KNOWLEDGE MANAGER DI CALÉ. «OGNI CAPITOLO ÈCOMPOSTO DA TRE FRAGRANZE, PERCHÉ NELLA FILOSOFIA ORIENTALE IL TRE RAPPRESENTAL’EQUILIBRIO,CUORE DI PESADE». IL PRIMOCAPITOLOLAVORA SUL BILANCIAMENTO TRA QUOTIDIANO ESTRAORDINARIO: «MOMENTI APPARENTEMENTE ORDINARI CHE,NEL TEMPO, RIVELANO UNA BELLEZZA INATTESA. TRA LE FRAGRANZE,THE NEWERROR TRADUCE IN CHIAVE OLFATTIVAATMOSFERE SOSPESE:ILPROFUMO DEI MOBILI IN LEGNO,ILBRUSIO DELLE PERSONE,LEDITA CHE TRATTENGONODELICATAMENTE UN BICCHIERE». IL SECONDO CAPITOLOESPLORA L’EQUILIBRIO TRAREALE EIRREALE:«SONO PROFUMI DI UN VIAGGIOAMATO,RICORDI DI PERSONE ELUOGHI CHERESTANO IMPRESSI NEL TEMPO. UNO DI QUESTI ÈDENUDE,CHE RACCHIUDE UN CONTRASTOTRA AVVOLGENZAE PUREZZA INTERIORE:LASUPERFICIE DI UN VECCHIO TAPPETO, LA MORBIDEZZA DELLA SETABIANCA SULLAPELLE RUVIDA, IGRANELLI DI SABBIADEL DESERTOCHE SI INCRESPANO». IL TERZOCAPITOLOÈ DEDICATOALL’EQUILIBRIO TRA AMORE ERISPETTO PER GLI ALTRI: «UN SENTIMENTO RIVOLTOAGLI AMICI, AGLI AFFETTI PIÙ INTIMI, ALL’ARTE,INTESOCOME BELLEZZA UNIVERSALE.A RAPPRESENTARLOÈ,PER ESEMPIO,LAY FIGURE,CHE EVOCAUNABBRACCIO,DISTESI SU UNA SPIAGGIA SOLEGGIATA». L’ULTIMO CAPITOLOSIMUOVE TRA REALTÀ EFANTASIA: «UN RESOCONTOFANTASTICO DELLE NOTTINEL DESERTO, ALLARICERCA DELLE MIGLIORI MATERIE PRIME,ISPIRATO AUNVIAGGIO REALE MA REIMMAGINATO.INQUESTO SCENARIO SI INSERISCE LAST SAFFRON,DOVELOZAFFERANO SI ESPRIME IN UNA DIMENSIONELUMINOSA ELA DOLCEZZA DIVENTACRISTALLINA». LA LOGICA DEICAPITOLI SI RIFLETTE ANCHE NELLA SCELTA DELLE CONCENTRAZIONI, DETERMINATEDALLA TEMATICA DI RIFERIMENTO: «QUANDOILCONCEPT ÈPIÙ LEGGEROSIOPTAPER UN’EAU DE PARFUM (CAPITOLI 1E 3), MENTRE PER TEMI PIÙ PROFONDI SI SCEGLIEILPARFUM(CAPITOLI 2E 4). LE TRE FRAGRANZE DI OGNICAPITOLOSONODISTINTE MA CONNESSE ECOMPLEMENTARI. ANCHE ALIVELLO OLFATTIVO,NESSUNA NOTA PREVALE:TESTA, CUORE EFONDO SI SVILUPPANOCOME PARTIDIUN INSIEMEARMONICO». PER PESADE L’EQUILIBRIO NON ÈSOLOTECNICOMAANCHE FILOSOFICO, CONCLUDEMINERVINO: «I JUS SONO PENSATIPER ESSERE NON INVADENTI, SILENZIOSI MA PRESENTI, CAPACI DI LASCIARE UNATRACCIA NATURALE E PERSISTENTE SENZA OSTENTAZIONE.ILPROFUMO DIVENTACOSÌESPERIENZA,EMOZIONE, RICORDO EINTERPRETAZIONEPERSONALE.INFINE, L’IDEA DI EQUILIBRIOSIRIFLETTE ANCHE NEL DESIGN MINIMALISTA.DALLE PROPORZIONI DELFLACONE AL TAPPOISPIRATO AL DRESSAGE, OGNIELEMENTO CONTRIBUISCEA COSTRUIRE UN’IDENTITÀVISIVA COERENTE CONLAFILOSOFIA DEL BRAND».

OLTRE ICONFINI: LA NUOVA GEOGRAFIA

DEL PROFUMO

Peranni la profumeriahaparlatolingue diverse.Quella europea, fattadimisura esottrazione: muschi puliti, fiori cipriati, eleganzatrattenuta. Quella mediorientale, invece,costruitasulla presenza: oud, resine,spezie,una firma olfattivache non passa inosservata.

Oggi queste geografie stanno cambiando. TraMilano e Dubai si èapertouno spazionuovo —non piùuna linea di separazione,maunterritoriofluido in cui icodici si incontrano, si sovrappongono,sitrasformano.Èqui che prende forma una profumeria diversa,più libera, più ampia, piùsfaccettata.

In questo scenario, MANE,gruppo aconduzione e proprietà 100% familiare,tra ileader globali nel settore di fragranzeearomi, grazieauna presenzaconsolidata siainMedioOriente sia in Europa,hasviluppato unasensibilitàtrasversale, capacedi interpretare cultureolfattivediverse etradurrequesto dialogo in un linguaggiocontemporaneo,raffinato eincontinua evoluzione.

Due identità,unlinguaggio in trasformazione “Laprofumeria mediorientale nasceper essere percepita,” raccontaBenjamin Bélizon, profumiereMANE con una lunga esperienza a Dubai “È una presenza forte: oud, resine e speziecostruiscono una scia intensa,quasi tangibile.”

“InEuropa,” rispondeCristiano Canali, profumierepresso ilCreative Center MANE di Milano, “abbiamo sempre privilegiato l’equilibrio.Una fragranzadeveevolvere sullapelle, accompagnare senza imporsi.”

Duevisioni distinte —impatto estruttura— che oggiiniziano a sovrapporsi,dando vitaaunlinguaggio olfattivopiù complesso esfumato. Ogni cultura assorbe l’altrasenzaperdere identità, rielaborandola attraversoilproprio sguardo

inoltre,viene reinterpretato conaccenti fruttati per renderlopiù affine al gustooccidentale. In questa direzione si inserisce il Tropicalone™, un ingredientediorigine biotecnologica sviluppato da MANE,che introduceuna sfumatura inedita esorprendenteallanotaoud.”

“Allostesso tempo,” aggiunge Canali, “il MedioOriente si orienta versouna maggioreraffinatezza,ricercando costruzione esfumature.”

Le materie prime raccontano questa evoluzione: l’oudsifapiù levigato eluminoso,larosaperde opulenzaa favore della trasparenza, l’ambrasiasciuga diventandopiù minerale, mentreimuschiacquisiscono una dimensione più carnale.Non si trattadi imitazione, ma di interpretazione: ognicultura rielaboral’altra secondolapropria sensibilità.

Quando imondi convergono “Ilvero cambiamentoèche l’Europasta diventando piùaudace,” osserva Bélizon. “Ingredienticome l’oudnon sono piùpercepiti come esotici, ma fanno ormai partedel vocabolariocontemporaneo.Sempre piùspesso,

“InMANE,” continua Canali, “abbiamo sviluppato anche Sublimolide,una nota musk vegana estremamenteversatile,capacedioffrire sia interpretazioni piùpulite siasfaccettature più profonde esensuali,adattandosi alleesigenze di entrambiimercati.”

MANE MILANO

Ingredientiin metamorfosi

Ci sono ingredienti che raccontanomegliodi altriquesta trasformazione.L’oud, emblema della tradizionemediorientale,inEuropaviene reinterpretato in chiavepiù luminosa etrasparente

“Maattenzione,” precisa Bélizon, “l’oud non va semplificato.È una materiacomplessa, cherichiede comprensione: la suaprofondità non puòessere ridottaaunsemplice effetto.”

“Larosa, invece,inEuropa si spoglia dellasua opulenza ediventa più architettonica” continuaCristiano, “unmateriaprima costruitasu trasparenze,accentimetallici overdi, quasifiltrata attraversouna lente moderna cheneridisegna icontorni Abbiamo nellanostra palettel’assoluta di Rosa Lani,provenientedaunnuovo terroir moldavo,natadall’ibridazione tra Rosa Damascena eRosaGallica.Molto materica,ilsuo estrattorivela un profilomorbido e delicato,con sorprendentiaccentifruttatieliquorosi cheevolvonoinsottili noteditè, accompagnate da bellissime sfumature difieno. Amolavorare con questavarietàdirosaperchéoffre nuance delicatamenteverdi eleggermentearomaticheditè, capacididonare alle creazioni untwist inaspettato.”

“Inquesto contesto,” aggiungeCanali, “amo esplorare nuovesfaccettatureambrate-legnose con ingredienti comel’Ambramone™, una nota morbida ma strutturata,con sfumature terrose easciutte. Inserita in accordi ambrati olegnosi, diventaparticolarmenteinteressanteseabbinata anotefruttateoverdi, rivelando un caratterepiù inaspettatoepotente.”

Il nuovo consumatore globale

Al centrodiquestaevoluzione c’èanche chi il profumo lo sceglie. “InMedio Oriente cresceildesiderio di complessitàe unicità,” spiega Bélizon. “InEuropa, invece,siricerca sempre piùpresenzae carattere,” aggiunge Canali

Anche l’ambraevolve: meno dolce,più minerale, quasi astratta. Eimuschi,un temposinonimodi pulizia, tornanoa esplorareterritori piùcarnali, più ambigui.

“Ilbenzoino,” aggiunge Benjamin, “è l’ingredienteidealeper fare da pontetra il desiderio di complessitàdel MedioOriente elaricerca di presenzae carattere tipicadell’Europa.MANE approvvigiona in modo sostenibilelaresina di StyraxTonkinensis dallaregione delSiam, nelnorddel Vietnam. La resina viene poisottoposta aestrazione con fluido supercritico per ottenere Benzoin PURE JUNGLE ESSENCE™. Questo estrattosfaccettatooffre un’esperienzaolfattiva davverounica:unprofilo caldo, gourmand ebalsamico,arricchito da un tocco vanigliato.Molto ricco epersistente, evolve verso un cuore cipriatocon sfaccettature di mandorlae leggere sfumature speziateche ricordanoilgarofano.”

Il risultato èunconsumatoresempre piùfluido, meno legato alla geografia epiù attento alla propria identità. Iconfini si dissolvono —nella profumeria comenella moda —e conessi anche le categorie tradizionali.

Oggi parlare di fragranze“orientali” o“occidentali” ha sempremeno significato. Al loroposto emerge una nuovagrammaticaolfattiva: ibrida, sofisticata eincostante evoluzione,capacedicostruire ponti invisibili tramondi che fino apocotempo fa sembravano distanti

Ed èproprio in questo spaziointermedio,tra identità econtaminazione, chesigioca il futuro della profumeria. Un futuro in cuiilprofumo non definisce più un luogo,maracconta una visione

MANE DUBAI

di Rachele Briglia

LA VANIGLIA ALL’ENNESIMA POTENZA

Il fruttodella Vanilla planifolia ispirauna collezione olfattivanatain Francia più di trent’anni fa, che declina la gourmandise in profumi per la persona e l’ambiente,sfaccettati edalla personalitàcosmopolita.

Con buona pace di Fëdor Dostoevskij, convinto assertorediuna bellezza salvifica per il mondo intero,se l’universo come lo conosciamovedrà tempi futuri -e, si spera,migliori- lo dovremoanche alla dolcezza. Èopinione di molti, soprattutto in ambito olfattivo,almeno agiudicare dalrecente exploit di note zuccherine all’interno di bouquet dedicati alla persona eall’ambiente. D’altrocanto,ilpotere appagante econsolatorio di caramelloe zucchero filato, pralinae latte dicocco, cacaoe miele… èappagante. Dote tanto piùapprezzata quando le contingenze socio-economichevolgono al peggio. Discorsoa partemerita La Maison de la Vanille,casa essenziera avviata nelSud della Francia nel 1994,assai primache la profumeriacontemporanea scoprissel’attrattivadellagourmandise. Deus ex machina, l’enologo Aldo Bielli:viaggiatore

appassionato,èvenuto in contatto con il baccello nel corso dei viaggi in terre esotiche. «Lavaniglia mi ha portato in giro per il mondo», ha scritto. «Di queste coste lontane, ho conservato la delicatezza, la selvatichezza,lafugacità, la freschezza, la soavità eilmistero». Peculiarità che l’esperto (e visionario)hasaputo convogliare all’internodella sua collezione olfattiva.

MAI UGUALE, SEMPRE DIVERSA

Natainseno alla società Laboratoires Cosmétiques &ParfumeursAssociés (LC&PA), La Maison de la Vanille si fonda su una convinzione forte: la vaniglianon èuna nota unica, ma un universo dai molteplici volti.Èpartito da qui Aldo Bielli:avvantaggiandosidelle competenze di enologo, ha applicato la sensibilità analitica cheilvinorichiede allo studio delle sfumature della vaniglia. Etrattato la bacca alla stregua di un vitigno, esplorando come il terroir ne influenzi l’aromafinale. Le composizioni in gamma rispecchianoappieno il percorso intrapreso da Bielli, oggi perpetrato da un teamcollaudato di designer olfattivi: il listino de La Maisonincludetre lineedi fragranze, in cui trovano spazio eau de parfum, eaudetoilette e diffusori per l’ambiente. Aqueste si sommano tre candelecon giara in vetro. Èlabacca,vada sé, afarla da padrone. L’abbinamento conaccenti boisé efioriti,accordi fruttati earomatici, tuttavia, ne influenza l’espres-

sione, conferendo alle composizioni un’identità ora gourmand, ora legnosa, ora floreale, ora speziata. Non solo: La Maison de la Vanille ha sviluppato anche composizioni più complesse, in cui la vaniglia diventa il filo conduttore di accordi raffinati, associata amaterie prime particolarmente pregiate: dalla rosa al patchouli, al legno di oud.Ecco allora la dolcezza della nota centrale arricchirsi di sfaccettature più contemporanee esofisticate, profonde ecosmopolite.

SÌ, VIAGGIARE…

Èilviaggio (e quelche rivela: panorami,sapori, aneddoti) adare il la. Ma èil know-howdichi compone ad assestare il ‘graffio’ finale. Nascono così ijus de La MaisondelaVanille:dauna partitura a più mani scandita da immagini esuggestioni. “I maître parfumer della Casa”, si legge sul sito, “inventano fragranze multicolori, danzanti, sognanti, inebrianti”, a testimo-niare chelecomposizioni di Bielli si avvantaggianodel potere sinestetico di evocaresensazionitattili, visive esonore. La collezione Les Vanilles des Origines, per esempio, omaggia iPaesi natali della Vanillaplanifolia, l’orchidea da cui nasce la bacca profumata. Si tratta di Antil-

A DESTRA,IDIFFUSORI PER AMBIENTE, DALLE FRAGRANZE RICONDUCIBILI ALLE LINEE (DASINISTRA) LESABSOLUS D’ORIENT,LES VANILLESDES ORIGINES ECONTINENTAL SPIRIT IN ALTO, TRE PROFUMI SIMBOLO: NOIR TOSCANE ISPIRATOAITRAMONTI DELLA CAMPAGNA TOSCANA; ORCHIDÉE NOIRE, IMMERSIONE NEL FITTO DI UNA FORESTA TROPICALE; VANILLA SAUVAGEDEMADAGASCAR, OMAGGIO AUNO DEI PAESI D’ORIGINE DELLA BACCA.

le, Madagascar,Tahiti, Bahia, Réunion, Messico. Aognuno di essi èdedicata una composizione sviluppata apartire dalla vaniglia earricchita da note, di volta in volta, floreali, legnose ospeziate. Seguono le collezione ContinentalSpirit eLes Absolus d’Orient. La prima conta quattro creazioni in cui la vaniglia intreccia note di tradizione europea. Èilcaso, per esempio, di Belle Rencontre en Provence,incui la bacca esotica sposa bergamotto earancia mediterranea, rosa centifolia emughetto, legno di cedro ebiscotto. Oppure di Nuit àSalzbourg,omaggio alla bellezzabarocca della cittadina austriaca ealla musica di Mozart: vi si respirano il vigore della cannella, l’eco resinosa dell’amyris, la nobiltà del tabacco biondo, la morbidezza di fava tonka eambra marina. Oancora di Noir Toscane,ispirato alla luce dorata di un tramonto sulla campagna toscana, resa attraverso l’incontro di uva succosa, osmanto,ambra e,naturalmente, vaniglia. Si spostaaLevante Les Absolus d’Orient, terza linea della Casa provenzale, che fonde la vaniglia anote legnose tipicamente orientali, dando vita abouquet evocativi di mete lontane, geograficamente ecultu-ralmente.Unesempio? Nuit Patchouli accostauna soffice crema alla

vaniglia alampone, violetta, mimosa e, come suggerisce il nome, afoglia dipatchouli. Epoi Orchidée Noire, immaginifica immersione nel fitto di una foresta tropicale resa, alivello olfattivo, attraversoilconnubiodiincensoepepe nero, iris eylang ylang, cuoio ebenzoino, vaniglia efava tonka.

ILMONDO IN UNA STANZA

Nata in un secondo momento, la gamma difragranze per la casainclude tre candele ‘derivate’ dalla linea LesVanilles des Origines edieci diffusori,questi ultimiriconducibili atutte le trecollezioni per la persona. La curaimpiegata nella realizzazione èlamedesima applicata allo sviluppo delle eaux. Da sempre,infatti, laCasa essenziera con sede aMiramas, inProvenza, collaboracon professionisti francesi,nello specifico di Grasse, culla storica della haute parfumerie. Ipartner selezionati dispongono di piantagioni o intrattengono relazioni privilegiate con coltivatoriintutto il mondo, garantendo così la totale tracciabilitàdelle materie prime, una qualità costante euna selezione rigorosa dei migliori ingredienti Entro iconfini nazionalisono anche la macerazione delle fragranze eil

loro imbottigliamento, cheavvengono principalmente nella regionedegliHautsde-France. Iflaconi, declinati nelle tre versioni da 30, 40 e100 ml, sonorealizzati in vetro spesso, solo appena colorato (in alcuni casi argentato metallizzato), così da garantire protezionealliquido contenuto. Caratterizzati da unasilhouette acilindro classica,sono sormontati da tappi su cui èimpressa l’immagine stilizzata della Vanillaplanifolia. Altrettanto curato, il packagingesternoadotta motivi florealiche rimandano alla componente botanica del progetto olfattivo ealcolore dell’etichetta sul flacone. Capitolo aparte spetta ai coffret cosiddetti Scoperta, che includono da tre acinque mini-size delle fragranze in gamma. Il piùesclusivo è in legno massello con intarsi artigianali; le versioni in edizionelimitata sfoggiano cartoncino decorato emodello alibro.

ANDAMENTOLENTO (MA COSTANTE)

In materiadidistribuzione, La Maison de la Vanille privilegia la qualità alla quantità. Presente in Europa(Francia eItalia imercati principali) da oltre venticinque anni, la Casa d’oltralpehaoptato per una rete selettiva, basandosi principalmente su profumerieindipendenti tradizionali. Criterio di scelta èlacapacità del retailer di ‘elevare’ l’atto di vendita, offrendo al cliente un’esperienza d’acquisto sensoriale epersonalizzata, guidata da personale debitamente formato, con unaconoscenza approfonditadel brand edelle materie primeimpiegate. Un approccio funzionale,secondo la Casa madre, apreservare l’identità del marchio, valorizzare le creazioni, veicolare il messaggio del founder Ciònon ha impedito all’etichetta di aprirsi ad altri mercati: la suapresenza, oggi, si estende adiverse regionidel Medio Oriente edel continente americano.

CONSIGLI PERLAVENDITA di Paola ColomboKapsa

HAIRROUTINE SU MISURA

OLAPLEX,ilbrand haircare di GiveBack Beauty Go To Market

Italia amplia il proprio universo con No.3PLUS CompleteRepair Treatmentelanuova linea CURL dedicata aricci,boccoli eonde. Tra bond repair,nuove tecnologie e consulenzainprofumeria, il brand evolveverso routine semprepiù mirate, rapideepersonalizzate.

Con il propriolavorosulla bond repair,basato sulla riparazione dei legamiinterni del capello,OLAPLEXha contribuito aridefinire il concetto contemporaneo di riparazione capillare, trasformandouna competenza professionale in una routine di utilizzo quotidiano. Traibrand del portafogliodiGiveBack Beauty Go To Market Italia, il marchio continua ad ampliare il proprio universo haircare consoluzionisempre più mirate etrasversali. Dopo aver reso mainstream questo sistemadi riparazione, attraverso formule sviluppate per agire sulla struttura interna della fibra, introduce oggi tre novità: No.3PLUS Complete Repair Treatment, nuova versione dell’iconico trattamento pre-shampooNo.3 Hair Perfector,eNo.4CURL Bond Shaper™ Hydrating Curl Shampoocon No.5CURL BondShaper™ Hydrating CurlConditioner,dedicati alla cura di ricci, boccoli eonde.Due proposte differenti, ma accomunate da un approccio sempre più orientato aroutine mirate epersonalizzate. «OLAPLEXhatrasformato una tecnologia professionale in un nuovo modo di intendere la cura del capello:oggi lariparazione nonèpiù percepitacomeungesto straordinario legato al danno estremo,macomepar-

teintegrante della routine quotidiana di hair health», dice Roberta Spagnoli, Marketing Manager Give Back Beauty Go To Market Italia.Ilconsumatore ricerca prodotti capaci di coniugare risultato immediato esalute della fibra nel tempo. «In questo scenario, No.3PLUS rappresenta un passaggio molto importante per OLAPLEX perché segna, per la prima volta, il rinnovamento di un

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Con No.3PLUS, il brand aggiorna uno deiprodotti chepiù hanno contribuito al propriosuccesso. «No.3 Hair Perfector ha rappresentato unavera rivoluzione nelbeauty,perchéhaintrodotto il concetto di ricostruzione dei legami capillari

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all’interno della routine domiciliare. Èstato il prodotto pioniere chehadefinitola categoria», racconta Spagnoli. «Si èscelto di aggiornare questa icona senza tradirne il DNA: una formula ancora più avanzata, più veloce epiù compatibile con le nuove abitudinidiconsumo. Il prodotto mantiene tutta la potenza riparatrice di OLAPLEX, ma in unaformulazione ancora piùrapida. Se prima il trattamento richiedeva 10 minuti di posa, oggi ne bastano solo 3» Ridurre il temposignifica ripensare l’esperienza stessa del trattamento, rendendo la bond repair più semplice da integrare nella quotidianità. Sul fronte formulativo, l’innovazione di No.3PLUS passa attraversounsistema di riparazione pensatoper lavorare siaall’interno siaall’esterno della fibra. «No.3PLUS agisce conuna logica ‘inside-out’, dall’interno verso l’esterno», spiega AntonellaSavani, Training and Retail Experience Manager GiveBack Beauty Go To Market Italia. «La Bond Building Technology™ contribuisce a ricostruire ilegami compromessinella corteccia, mentre il nuovoDamageDefenseCationicComplexcompleta l’azione lavorando sulla cuticola. Il risultato è una riparazione a360°: forza all’interno, morbidezza edisciplina all’esterno.È proprio questa doppia azione -corteccia e cuticola- che rende No.3PLUS un trattamento completo,capace di unire riparazione strutturale erisultato cosmetico immediato», conclude Savani.

ALTATECNOLOGIA E LINGUAGGIO CHIARO

ancheQRcodeintegrati neimateriali merchandising cherimandanoall’intera gamma prodotti, ai suggerimenti di applicazione ealle routine consigliate, per rendere l’esperienza ancora più semplice eimmediata».

UNA NUOVA IDEA DI CURL CARE

Accanto alla performancedel prodotto, resta centrale anche il lavoro diconsulenza in punto vendita. «In qualità di distributori per il mercato italiano,puntiamo adivulgareinmodo chiaro eaccessibile modalità d’uso,benefici, attivi etipologie di capello per cuiognireferenza èindicata», precisa Spagnoli. «L’obiettivoè rendere l’utilizzo il più intuitivopossibile, senza eccessivitecnicismi, ma conl’idea di portare acasa un trattamento che non hanulla da invidiareaitrattamentiprofessionali». La comunicazione si sviluppa sia online sia in-store, mentre la formazione del team training rappresentauno degli strumenti principali per supportare e aggiornare costantementelebeautyadvisor.«Recentemente abbiamo introdotto

Accantoaitrattamenti riparatoritrasversali,OLAPLEX amplialapropriaproposta con una nuova routine dedicata alla definizione eallagestione dei capelliricci,mossi eafro. «Il segmento curl care ètra ipiù dinamici dell’haircare, perché riflette un forte cambiamentoculturale:ilconsumatorevuolevalorizzare la propriatexturenaturale, non trasformarla»,spiega Spagnoli. «Con la lineaCURL, OLAPLEX porta in questo mondo il proprio approcciodistintivo,basatosulla salute strutturale delcapello». L’obiettivo èoffrire definizione,controllo eidratazione senza sacrificaremovimento,elasticità e leggerezza,riducendo icompromessi chespesso accompagnano la gestione del riccio. «Ilconsumatore ricerca formule performanti, ma anche compatibilicon la texture naturale del riccio econ un utilizzofrequente», continuaSpagnoli «Perquestoè stata sviluppata una routine che combina tecnologiaedefficacia, senza troppi ocomplessi passaggi. Nel mondo dei capellimossi, riccie afro il compromesso èsempre stato presente: chicercaidratazione teme di appesantire il riccio,mentrechi desidera definizione rischiarigiditào accumulo di prodotto», spiegaAntonellaSavani.«No.4CURL eNo.5CURL sono stati sviluppati per offrire forza, nutrimento edefinizione senzasacrificare la leggerezza delmovimento naturale.Non si vuole ‘forzare’ilriccio, ma aiutarlo aesprimeremegliolapropria forma, sostenendo la struttura interna delcapello emigliorando la qualitàdellafibra.Più cheuna routine stratificatae complessa, si èvoluto sviluppare un sistema wash care capacedirispondere contemporaneamenteaidiversi bisogni delcapello riccio». In profumeria, il consigliodiventa fondamentale, perché non esisteunsolo tipo di mosso,néunsolobisogno. «Oggi èimportanteaiutare il clien-

te aleggere il propriocapello in termini di secchezza, porosità,crespo operdita di definizione, piùche di semplicetipologiadiriccio», afferma Roberta Spagnoli Il lavoro in store passa quindi attraverso strumenti educational immediati, costruitiattornoa texture, risultati egesti di utilizzo.«Solitamente lavoriamo con immagini molto chiare, chemostrano concretamente il prima eildopo, perrendere intuitivalascelta della routine più adatta»,concludeSpagnoli.

L’EQUILIBRIO DEL RICCIO

UNOSHAMPOOE UN CONDITIONER INNOVATIVI AMPLIANOLAFRANCHISE WASH CARE DI OLAPLEX CONUNA ROUTINE SVILUPPATASPECIFICAMENTE PERCAPELLI MOSSI, RICCIEAFRO.PRIVE DI SILICONI, PROTEINE,FTALATI,FOSFATI EPARABENI, LE FORMULE SI BASANO SU DUE TECNOLOGIECOMPLEMENTARI «LA 3D BONDSHAPER™TECHNOLOGYRICOSTRUISCE ILEGAMI DISOLFURODASEI PUNTIINPIÙ DIREZIONIPER RIPARARE, RAFFORZARE EDEFINIREILPATTERN NATURALEDEL CAPELLO»,SPIEGAANTONELLA SAVANI, TRAININGAND RETAIL EXPERIENCEMANAGER «LA HYDRA-DEFINE™ TECHNOLOGY, INVECE, UTILIZZA UN COMPLESSO DI ACIDO IALURONICOACARICA POSITIVACHE SIGILLA LA CUTICOLA PER TRATTENEREL’IDRATAZIONEELIMITARE L’UMIDITÀRESPONSABILE DEL CRESPO».UNA COMBO CHE LAVORA DALLACORTECCIA ALLA CUTICOLAPER OFFRIRE FORZA, DEFINIZIONE EIDRATAZIONEFINO A7 GIORNI SENZAAPPESANTIRE LA FIBRA. CLINICAMENTE TESTATA, GARANTISCE IL 50%INMENO DI CRESPO ANCHE IN CONDIZIONI DI ALTA UMIDITÀE,NEI TEST, IL 96% DEI PARTECIPANTI HA RISCONTRATOCAPELLI PIÙ FACILI DA DISTRICARE

NO.4CURLBOND SHAPER™HYDRATING CURL SHAMPOO LA FORMULA GEL-CRÈME SETOSA DELLO SHAMPOO CREAUNA SCHIUMA IDRATANTEAD ALTA SCORREVOLEZZA CHEAIUTA ARIMUOVERE RESIDUIE IMPURITÀ SENZASECCARE LA FIBRA, PREVENENDO INODI EMANTENENDOLA DEFINIZIONENATURALE DEL RICCIO.ARRICCHITO CONMENTA RINFRESCANTE CHERIVITALIZZA IL CUOIO CAPELLUTO,DETERGE DELICATAMENTE LASCIANDOILCAPELLOPIÙ DISCIPLINATO

NO.5CURLBOND SHAPERTM HYDRATING CURL CONDITIONER UN CONDITIONERDALLA TEXTURE CREMOSA E MORBIDACOMEBURROASSICURAIDRATAZIONE INTENSAE DISTRICABILITÀIMMEDIATA SENZA APPESANTIREI CAPELLI. NELLA FORMULA, UN’ALTERNATIVANATURALE AL SILICONE DERIVATA DALL’OLIO D’OLIVARICCO DI SQUALENE,MIGLIORA SCORREVOLEZZA EPROTEZIONE,MANTENENDO ELASTICITÀEMOVIMENTONATURALE DELRICCIO AIUTAACONTROLLARE IL CRESPO PRESERVANDO DEFINIZIONEEMORBIDEZZA

ANTONELLA SAVANI

Visibilità, linguaggio, identità ecapacità di creare coinvolgimento si intrecciano sempre più nella costruzione dei brand fragrance, dove il prodotto da solonon bastapiù ediventa fondamentale costruire universi distintiviper emergere nel retail edialogare con consumatori alla ricerca di esperienze e connessione emotiva. Suquestedirettrici si inserisce il percorsodisviluppo di Freevola,marchio The First, che inaugura una nuova fasecon l’ingresso di Elettra Lamborghini cometestimonial ufficiale. Una collaborazione pensataper amplificare la riconoscibilità del brand, rafforzando l’appeal presso un target sempre più guidato da dinamiche aspirazionali edesiderio di identificazione. Alla base, una strategia che punta aconsolidare ulteriormente il posizionamentodel gruppo nel retail selettivo. «La nostra visione èmolto chiara: costruire una crescita solida esostenibile, lavorando su identità di marca, qualità ecentralitàdell’esperienza», spiega Giuseppe Carlino,COO di TheFirst «In questo percorso,Freevola rappresenta una leva strategica fondamentale. Èun progetto che ci consente di presidiare il canale profumeria con un linguaggio contemporaneo, ampliando iltarget eintercettando un pubblicopiù giovane edinamico, senza rinunciare alla coerenza con

RACCONTI DI MARKETING di Paola Colombo Kapsa

UNA FORTE PERSONALITÀ

Nomi evocativi, colori pop e fragranzedesiderabili sono il DNA di Freevola, un fragrancebrand che ascaffale sa farsinotare. Per sottolinearelasua personalità frizzante ha da pocosceltoElettra

Lamborghini come testimonial ufficiale per consolidareildialogo con un target giovane edinamico.

i valori delgruppo». Un universo che dialoga con ragazze egiovani donne guidate da emozioni, sensibilitàedesiderio di espressione personale, trasformando il profumoinun’estensionedel proprio mododiessere. «Oggi il consumatore sceglie anche-espesso soprattutto- peraffinità valoriale. Freevola èstato sviluppato attornoaconcetti molto chiari come libertà espressiva, spontaneità ed energia. Elementi chene rafforzanolariconoscibilità ascaffale ein comunicazione, favorendo al tempostesso una maggiore capacità di conversione eadesionealbrand»,prosegueGiuseppe Carlino. «La scelta delprofumo èoggi sempre piùlegata al desiderio di esprimere uno stato d’animo, nonèquindi semplicemente indossare un’essenza. Freevola nasce proprioper interpretare questa evoluzione». In questo spazio, il brand ha costruito il propriouniverso gourmand

FREEVOLAÈPIÙ

attraverso una collezione di Eau de Parfum pensata per accompagnare mood, personalità eoccasioni d’uso differenti.

PROFUMI DA COLLEZIONARE

Traaccordigourmand, naming evocativi eatmosfere pop,Freevola dà forma auna proposta olfattiva che si muove tra note golose, sensualità eleggerezza, pensata perstimolare curiosità, sperimentazione eacquisti multipli. «Abbiamo osservato un cambiamento profondo: il consumatore noncerca più una firma olfattivaunica edefinitiva, ma una varietà di fragranze chepossanoaccompagnare momentidiversi», sottolinea Giuseppe Carlino. «Il profumo diventa così un linguaggio personale edinamico che, in store, si traduce in una maggiore apertura alla scoperta ealla sperimentazione. La possibilità di giocare con il profumo costruendo la propria collection stimola il consumatore a tornare in store per sperimentare ecosì creare il proprio‘guardaroba olfattivo’. Un approccio che ha un impatto diretto sulla frequenza d’acquisto esulla rotazione,segnando un cambio di paradigma rispetto alla fedeltà alla singola fragranza».

LA PERFETTA ICONA

Freevola intreccia sensazioni, modi di essere, scelte. Èinquesto immaginario che si inserisce Elettra Lamborghini, oggi tra le figure più esposte ericonoscibili del

GIUSEPPE CARLINO

panorama entertainment italiano. Tratelevisione, social ecomunicazione digitale, lasua presenza mediatica contribuisce arafforzarne il profilo come personalità dal linguaggio diretto, istintivo efuori daglischemi, che colpisce la sensibilità del pubblico più giovane.Solare, magnetica e impossibile da ignorare, esprimeunforte carisma. «Cercavamouna figura capace di incarnare eamplificare ivalori del brand», precisaGiuseppe Carlino. «Immediatezza, energia elibertà espressiva caratterizzano Elettra. Il suo modo di essere autentica, sicura esenza filtri riflette la stessa attitudine che vogliamotrasmettereattraverso le fragranze Freevola. Una personalità così riconoscibile contribuisce arafforzare brand awareness econversione ascaffale». La collaborazione si articola in un progetto integrato checoinvolge comunicazione, contenuti digitali epunto vendita. «La grande capacità di Elettra di generare attenzione edesiderabilità ha un impatto concreto anche in store, aumentando traffico epropensione all’acquisto», osserva Giuseppe Carlino.«Ci muoviamo su una piattaforma integrata triennale che comprende materiali POPdedicati, contenuti social continuativi, attività di influencer marketing eseeding, oltre a eventi fisici edigitali, in grado di lavora-

re in modo sinergico su awareness esellout». Sul piano retail Elettra sarà protagonista anche dei materiali punto vendita, contribuendo adare maggiore impatto visivo al brand nelle profumerie. In parallelo,lastrategia digitale prevede contenuti social distribuiti lungo tutto l’anno e un’attività di seeding rivolta ainfluencer epersonalità del suo network, anche attraverso PR box ad alto contenuto esperienziale. Centrale sarà anche l’attivazionefisica, che si articolerà in due momenti: un evento stampa aMilano, pensato per presentare ufficialmente la collaborazione amedia, VIP einfluencer,eun’attivazionein-store in una profumeria del centro, trasformata per l’occasione in uno spazio immersivo. Qui un percorso olfattivoaccompagnerà gli ospiti alla scoperta delle fragranze Freevola einparticolare di My Cherry Bomb ePistachio Crash.

L’IMPATTOINSTORE

Lapresenza di Freevola in profumeria è costruita per rendere il brand facilmente leggibile, accompagnando la consumatrice in un percorso sempliceeintuitivo che favoriscescoperta, coinvolgimento esperimentazione.«Abbiamo costruito unacollezione coerente con questo universo: fragranze gourmand, emozionali, accessibili ma concarattere.Ogni referenzaesprime un mood preciso»,spiega Giuseppe Carlino. «In profumeria lavoriamo su un impatto visivo forte,costruito attraverso visual,materialiPOP e ora con l’immagine della testimonial. L’obiettivo èrendere l’esperienza chiara, coinvolgente ecoerente attraverso codici visivi enaming facilmente identificabili». Attivazioni in-store, eventi ed esperienze sensorialihanno l’obiettivo di trasformareilpunto vendita in uno spazio di relazione con il brand, mentre social media, influencere contenuti digitalicontribuiscono ad alimentare attenzione easpettativa già nelle fasi precedenti all’ingresso in store.«Lavoriamo con una strategia completamente integrata, in cui digital e retail dialogano costantemente tra loro», sostiene Giuseppe Carlino. «I social egli influencerhanno il compito di costruire immaginario, desiderabilità erelazione con il brand, mentre il punto vendita trasforma quell’interesse in esperienza concreta erelazione con il consumatore.Nei prossimi mesi continueremo ainvestire inun’integrazione sempre piùstretta tra comunicazione eretail, consolidando ulteriormente la presenzadel brand nel canaleprofumeria».

EMOZIONI IN BOTTIGLIA

PROFUMI CHE NON SEGUONO LE REGOLE MA LE EMOZIONI. FREEVOLA DÀ FORMA ATTRAVERSO UN UNIVERSO GOURMAND, ACOMPOSIZIONI PENSATE PERRACCONTARE UNA FEMMINILITÀLIBERA, ISTINTIVA, CONTEMPORANEA.«SONO FRAGRANZE CHE INTRECCIANO NOTE GOLOSEESFUMATURE FLOREALI CONACCORDI PIÙ STRUTTURATIESOFISTICATI IN UNA PALETTE OLFATTIVAVARIEGATA SPAZIANDO DA QUELLE PLAYFUL AD ALTRE PIÙ SENSUALI, ORASSICURANTI», RACCONTAGIUSEPPE CARLINO, COODITHE FIRST.«SONO COMBINAZIONI INEDITE EACCATTIVANTI CAPACI NON SOLO DI SORPRENDERE MA ANCHE DI CREARE UNA FIRMA OLFATTIVADISTINTIVAPER ACCOMPAGNARE LA CONSUMATRICE NELLE DIVERSE SFUMATURE DELLA PROPRIA QUOTIDIANITÀ». IL PACKAGINGDIFREEVOLA È STATOSVILUPPATOPER ESSERE SUBITORICONOSCIBILE E ALTAMENTE DISTINTIVOA SCAFFALE.«ABBIAMO LAVORATO SU CODICI VISIVI FORTI COLORI IDENTITARI EDETTAGLI CAPACI DI TRASMETTERE L’UNIVERSO DEL BRAND GIÀ AL PRIMO SGUARDO, SEMPLIFICANDO LA ‘LETTURA’ DELLA LINEAE GUIDANDO IL CONSUMATORE NELLA SCELTA». DALLE ATMOSFERE CREMOSE EAVVOLGENTI ALLE SFUMATURE PIÙ LUMINOSE ETROPICALI OGNI FRAGRANZA INTERPRETAUNMOODPRECISO MUOVENDOSI TRA DOLCEZZA CARATTERE ELEGGEREZZA.

MILKY WAY ÈUNA COCCOLA QUOTIDIANA CHE AVVOLGE CONQUISTA ETRASMETTE UNA SENSAZIONE DI COMFORT EDOLCEZZA. LATTE ECARAMELLOSIINTRECCIANOA MIELE EFAVA TONKA IN UNA COMPOSIZIONE CREMOSA ERASSICURANTE MENTRE VANIGLIA EMUSCHIO BIANCO LASCIANO SULLA PELLE UNA SCIA MORBIDA. MY LUCKYSTAR È LA FRAGRANZA DI CHI AMA DISTINGUERSI EVIVERE OGNI GIORNO DA PROTAGONISTA FRUTTODELLA PASSIONE, LIMONE EPOMPELMO APRONO IL BOUQUET CONUN’ESPLOSIONE FRESCAELUMINOSA, MENTRE PEONIA FRESIA EGELSOMINO NE RIVELANO IL LATO PIÙ RAFFINATO.NEL FONDO MUSCHIO AMBRAE PATCHOULI LASCIANO UNA SCIA INTENSAESENSUALE OH LILYMYLOVE DOLCE EAVVOLGENTE ACCOMPAGNA CHIVIVE LE EMOZIONI SENZA FILTRI EAMA LASCIARSI TRASPORTARE DALCUORE. NOTE FRUTTATE, MUGHETTO ECOCCO ACCENDONO IL JUS MENTRE VANIGLIA E GELSOMINO NE RIVELANO IL LATO PIÙ CALDO ESENSUALE LATTE MUSCHIO AMBRAESANDALO LASCIANOUNA SCIA VELLUTATAEPROFONDAMENTE FEMMINILE

MEET ME IN VANILLA ÈUNINVITOA ESPRIMERSI CON LEGGEREZZA, VIVENDO LE EMOZIONI CONENERGIA E PERSONALITÀ. LE NOTE AGRUMATE APRONOCON UNA VIBRAZIONE FRESCAEFRIZZANTE MENTRE FRAGOLA, MUGHETTOEZUCCHERO FILATO NE ESALTANO IL LATO PIÙ IRRESISTIBILE.VANIGLIA CARAMELLOEMUSCHIO BIANCO CHIUDONO CONUNA SCIA CREMOSA EAVVOLGENTE PIÑACOLADADREAM UN PICCOLO VIAGGIO TROPICALE CHE SA DI LIBERTÀ EATTIMIDAVIVERE SENZA PENSIERI, PENSATOPER CHIAMA SENTIRSI SEMPRE IN MOVIMENTO BERGAMOTTOEANANAS REGALANO ALLA FRAGRANZA UNA VIBRAZIONE FRESCAELUMINOSA MENTRE L’ACCORDO SOLARE EL’YLANG-YLANG NE ESALTANO IL LATO PIÙ CALDO EAVVOLGENTE.MUSCHI ECASHMERE LASCIANO UNA SCIA MORBIDA, DELICATA ERAFFINATA PRALINA PARTY PER UNA PERSONALITÀFUORIDAGLI SCHEMI, CHE AMA ESPRIMERSI SENZA REGOLE, CON DOLCEZZAMAANCHE CONCARATTERE.LENOTEDI CARAMELLOEDELIOTROPIO AVVOLGONO CONUNA CREMOSITÀINTENSAEIRRESISTIBILE MENTRE L’ANICE AGGIUNGE UN ACCENTOSPEZIATO EINASPETTATOALLA COMPOSIZIONE.SUL FONDO,LA VANIGLIA LASCIA UNA SCIA CALDA SENSUALE EAVVOLGENTE

DATA di Lisa Dansi

NU MB ERS

“NEL 2025,ILMERCATOITALIANODELLA BELLEZZA

PRESTIGE HA SFIORATO I3 MILIARDIDIEURO, REGISTRANDO UNA CRESCITADEL 6%,UNIFORME SIA A VALORE SIAAVOLUME. TUTTELECATEGORIE HANNO

CONTRIBUITOPOSITIVAMENTEALLA PERFORMANCE DEL SETTORE.LA PIÙ DINAMICAÈSTATA LA CURA CAPELLI, CHEHAMESSO ASEGNO UN ROBUSTO+17%RISPETTO AL2024 –SPIEGA FRANCESCA COMIS, DIRECTOR

CLIENT DEVELOPMENT, ITALYBEAUTYCIRCANA-.LE FRAGRANZE,CHE SI CONFERMANO LA CATEGORIA PIÙ RILEVANTEDEL COMPARTO,HANNO REGISTRATO UNBRILLANTE +7%, SEGUITE DALMAKEUP, CRESCIUTO DEL6%. PIÙ CONTENUTA MA COMUNQUE POSITIVA

L’EVOLUZIONEDEI PRODOTTIPER LA CURA DEL VISO EDEL CORPO, CHECRESCONODEL 4%”. SE ALL’INIZIO DEL2026ILSENTIMENT DEI CONSUMATORI ITALIANI SI MOSTRAVA ANCORA PIUTTOSTO POSITIVO, CON OLTRELAMETÀDEGLI INTERVISTATI CHE DICHIARAVA DI PREVEDEREUNA SITUAZIONE FINANZIARIA STABILE NEI SEI MESI SUCCESSIVI (CONSUMER SURVEY CIRCANA, GENNAIO2026),SARÀINTERESSANTEVALUTARE I RISULTATIDELLA PROSSIMAINDAGINE,ALLA LUCE DELL’EVOLUZIONE DELCONTESTO SOCIOPOLITICO INTERNAZIONALE PIÙ RECENTE,CARATTERIZZATO DA UN’ELEVATA INSTABILITÀE DA UN CLIMADIINCERTEZZA SULLEPOLITICHE MONETARIE ED ENERGETICHE. “PER IL BEAUTY, IRISULTATIDEL PRIMOTRIMESTRE 2026 RESTANO COMUNQUE POSITIVI. PUREVIDENZIANDO UN LIEVE RALLENTAMENTORISPETTO ALLA CRESCITA MEDIADELL’ANNO PRECEDENTE, IL COMPARTOCHIUDE ILPRIMO QUARTER CONUNINCREMENTODEL 4% RISPETTOALLOSTESSOPERIODO DEL 2025”.

FONTE: CIRCANA,DATIGENNAIO-MARZO 2026 *

ILSUCCESSODELLE ACQUE PROFUMATECORPO ÈIL RISULTATO DI UNA COMBINAZIONE DI FATTORI CULTURALI, CLIMATICI, ECONOMICI EDICONSUMO. SPIEGACOMIS: “PACKAGING CURATI, PRODOTTIACCESSIBILI EVERSATILI, CAPACI DI PARLARE SOPRATTUTTOAUNTARGET GIOVANE -SONO,INFATTI,MOLTO POPOLARI TRAADOLESCENTI EGEN Z-,SENZA, PERÒ, ESCLUDERE IL PUBBLICOADULTO.SPESSO SONO ASSOCIATI ABRAND LIFESTYLE, MODA OSOCIAL, INOLTRE,INTERCETTANO PERFETTAMENTE LA TENDENZA DEL BODYLAYERING: LA TECNICADIPROFUMAZIONE ‘A STRATI’CHE PREVEDE LA SOVRAPPOSIZIONE DI PIÙ PRODOTTI PROFUMATI,CON L’OBIETTIVODICOSTRUIRE UNA FRAGRANZA PIÙPERSONALE,EDURATURA”.LEACQUE RAPPRESENTANO UN’ALTERNATIVA CHENON COMPETEFRONTALMENTE CONILPROFUMO,MALOCOMPLETAELOARRICCHISCE PARALLELAMENTE PROSEGUE,INFATTI, LA CRESCITADIEAU DE PARFUMEPARFUM, ACONFERMADIUNA RELAZIONE SINERGICATRA LE DIFFERENTI OFFERTE DI PRODOTTO.

NEL PRIMOTRIMESTRE 2026,ILMAKEUP HA REGISTRATO UNA CRESCITADEL 3% RISPETTO ALLOSCORSOANNO, TRAINATA DAI PRODOTTIPER IL TRUCCO VISO, CHE SEGNANO UN RIMBALZODEL +6%. TRAIPRINCIPALIDRIVER DI CRESCITASPICCANO LE TINTED MOISTURIZER, CONUN+35%, CHEINCARNANO ALLA PERFEZIONE I NUOVITREND DI CONSUMOECHE RISULTANO ANCHE PIÙ ACCESSIBILI IN TERMINIDIPREZZORISPETTO APRODOTTIICONICICOMEIL FONDOTINTA. “COMEAVVENUTONELLO SKINCARE,ANCHENEL MAKEUP SI ASSISTEALL’EVOLUZIONE DA UN APPROCCIOPURAMENTE ‘CORRETTIVO’A UNOSEMPRE PIÙ‘FUNZIONALE’ -COMMENTA COMIS-.LETINTED MOISTURIZER INCARNANO PERFETTAMENTE QUESTA TRASFORMAZIONE: IDRATANO, PROTEGGONO (GRAZIE ALLA PRESENZADISPF EBENEFITSKINCARE) EMIGLIORANOVISIBILMENTE LA TEXTURE DELLA PELLE,OFFRENDO AL CONTEMPOUNRISULTATO NATURALE.COMPLICE ANCHE L’INFLUENZADEL TRUCCO COREANO,IL FOCUSSISPOSTASU UNA BELLEZZACHE METTEAL CENTRO LA PELLE, CONPRODOTTIMULTI-USOCAPACIDIUNIFORMAREL’INCARNATO, MANTENERLOIDRATATOELUMINOSO,SENZARINUNCIARE AUNA COPERTURA LEGGERAEMODULABILE”.

LA K-BEAUTYHATRASFORMATO PROFONDAMENTE IL PANORAMADELLOSKINCARE, PORTANDO CONSÉUNMIX DI TRADIZIONE,INNOVAZIONE EUNA FORTEATTENZIONE AL BENESSERE DELLA PELLE.DATENDENZA DI NICCHIA ÈPASSATA AESSERE MAINSTREAM. SE NEL 2025,ILPESODEI PRODOTTICOREANI ERAIL4%DEL TOTALE DEL SEGMENTOSKINCARE VISO,NEL PRIMO TRIMESTRE 2026 HA GIÀ SUPERATOLA SOGLIA DEL6%, CONUNPICCO DEL 19%NEL SEGMENTOMASCHERE,CONFERMANDO UNACRESCITARAPIDA ESTRUTTURALE

“FOCALIZZATA SULLA PREVENZIONE QUOTIDIANA,SUL RINFORZO DELLA BARRIERA CUTANEA ESUUN’IDRATAZIONE PROFONDAE COSTANTE,LAROUTINE MULTI-STEP TIPICA DELLA COSMETICACOREANARAPPRESENTAUNAPPROCCIO SEMPRE PIÙ APPREZZATO DAGLI ITALIANI, OGGI PIÙATTENTI ALLA SALUTE DELLA PELLE.IL FENOMENO ÈALIMENTATOANCHE DALLA POPOLARITÀ DEL KPOP,DEI KDRAMAEDEI SOCIAL MEDIA,CHE NE HANNO AMPLIFICATOL’ASCESA,RENDENDO LA BELLEZZA COREANA MODERNA,GIOCOSAEINCREDIBILMENTE ACCESSIBILE,SOPRATTUTTO PER ICONSUMATORIPIÙ GIOVANI. PREZZI COMPETITIVIEPACKAGING ACCATTIVANTI OFFRONO UN’ESPERIENZAPERCEPITADIALTAQUALITÀSENZACOSTI ECCESSIVI”, SOTTOLINEAFRANCESCACOMIS

L’evoluzione della ProfumeriaArtistica

Per Atelier Fragranze Milano, il futuro dellaprofumeria artistica sarà legato alla capacità di costruire storytellingsensoriali coerenti ecoinvolgenti. La profumeria artisticarisponde sempre più al desideriodel consumatore contemporaneo di vivereun momentounico, riconoscersi in un’estetica chediventa un’estensione della personalità, quasiun manifesto invisibile.

“Lanostra missioneoggi riflette ilcambiamento storicoche stavivendo la profumeria artistica.Quello che fino apochi anni fa era un universoriservato apochi appassionati, oggi èdiventato un linguaggioculturale contemporaneo, capace di coinvolgerenuove generazioni econsumatori sempre piùconsapevoli.” Marco Maffei, Chairman

Lenuove fragranze nasceranno da un immaginario complesso fatto di arte, design, texture, cultura etecnologia AI. L’esperienza fisica neglispazi espositivi enegli store sarà parte integrantedel racconto, trasformando il profumo in un’esperienza immersiva e memorabile. Il vero lusso nonsaràpiù l’ostentazione, ma la capacità di creareuna connessioneautentica ed emozionaletra il profumo echi lo sceglie.

“La profumeria artistica sta vivendo una delle trasformazionipiù interessantidella sua storia. Nonvuolepiù stupire attraverso l’eccesso fine asestesso;cerca, invece, equilibriotra creatività,qualitàericonoscibilità. La vera rivoluzionenon risiede solo nella ricerca di materie prima d’eccezione,manella capacità di interpretarleinmodounico ememorabile.”

LucaMaffei, CEO ePerfumer

Unaltrocambiamentofondamentale riguarda il pubblico. Questonuovo consumatore è curioso, informatoemeno legato alle logiche tradizionali del lusso.Vuole autenticità, ricerca e originalità. Allo stessotempo, l’artistico staentrando in una fasepiù matura.Cresce il desideriodiqualità reale,sostenibilità, filieretrasparenti. Il consumatore vuoleconoscere il nasocreatore, la storia degliingredientie quale visione artisticaguidaunbrand.

“Sempre più consumatori si avvicinano alla profumeria artisticagrazie ai socialmedia,alle community online ea piattaforme dedicate,formandosi cosìuna propriacultura olfattivache influisce sui paradigmi più classici, in tutti imercati internazionali.” DelphineDélivré Roussel,International Business Developer

“La profumeriaartistica sta cercando di uscire daicanoni classici peresplorare territoripiù complessi e materici.Fruttitropicali, note gourmand evoluteeaccordi ambratisfaccettati stanno ridefinendoil linguaggioolfattivocontemporaneo.” Martina Maffei, FragranceDeveloper

“La profumeria artisticarispetta ancora la libertàdel naso eilsuo dialogoautentico con ibrand. Èun’arte trasparenteesincera, capacediaccogliereleemozionisenza manipolarle, erisponde alprofondo bisognoumano di connessione interiore. Per questo, si affermerà sempre piùcomeilvero avampostodella verità emotiva.” Antoine Lie,Perfumer

atelierfragranzemilano.com atelierfragranzemilano

BRILLANTEZZA SENZA PRECEDENTI

Conilsuo nuovo gloss in stick,Dioraccelerasul trend della “mirror beauty”eriporta il focus su una franchise che ha giàconquistato le giovani generazioni

Nel2026 il mercato beauty entra ufficialmente nell’era della “mirror beauty”. Dalla glass skin alle mirror nails fino ai glass hair,ilconcetto di brillantezza estrema evolveda trend social adriver strategico per il premium beauty,ridefinendo aspettative, ritualiecodici estetici della consumatrice contemporanea. In questo scenario, Christian Dior Parfums accelera sull’universo labbra con il lancio di Dior Addict Glass Lipstick, novità destinata arafforzare la franchise Dior Addict ea presidiare uno dei territori più dinamici del make up selettivo: quello dello shine ad alto contenuto couture

BRILLANTEZZAINFORMATO

STICK

Più che un semplice rossetto, Dior Addict Glass Lipstick si propone come un nuovo oggetto del desiderio, ametà

strada tra skincare, makeupe accessorio fashion. Il prodotto -unvero eproprio gloss in stick -intercetta la domanda crescente di formule ibride, capaci di coniugare performance, comfort eforte componente identitaria. Un posizionamento che consente aDior nonsolo di inserirsi nel macro-trend della luminosità estrema, ma di elevarlo attraverso icodici distintivi della Maison:lusso,personalizzazione ed esperienza.«Il 2026 segna l’avvento di una nuova era:quella della brillantezza aeffetto specchio, elevata astandard di pregio ecura personale», sottolinea Paola Fani,MarketingManager Beauty ChristianDior Parfums, che aggiunge: «In questo scenario Dior inaugura un ulteriore capitolo delsuo universo labbra con unanuova icona: Dior Addict Glass Lipstick». Un lancio che rappresenta un tassello strategico

nell’evoluzione della franchise Dior Addict, storicamente associataalla brillantezza delle labbra ma oggi ripensatain chiave più ampia, omnicanale ecrosscategory.Ilnuovo Glass Lipstick porta infatti all’interno della linea una dimensione shine ancora più spinta, grazie afinish glossy eriflettenti, che trasformano il gesto make up in un’esperienzasensoriale evisiva.

L’INCLUSIVITÀ PRIMA DI TUTTO Firmato da Peter Philips, Direttore Creativo edell’Immagine delMake-Up Dior,ilprodotto debutta con 16 tonalità studiate per amplificare la luminosità elatridimensionalitàdelle labbra. La formula –composta al 90% da oli earricchita con sfere di acido ialuronico–risponde inoltre auna richiestasempre più centrale nel beautycontemporaneo: quella di prodotti ad alteperformance skincare, integrate nel make up. «Non si tratta soltanto di un rossetto, ma di un vero gloss in formatostick”, spiega ancora Paola Fani. «Una formula estremamente brillante, ametàstrada tra rossetto, balsamoegloss, che unisceidratazione ecomfort auneffetto specchio di forte impatto».

PAOLA FANI

LA MODELLA EATTRICE ANYATAYLOR-JOYÈ

UNA DELLE TRE AMBASCIATRICI DI QUESTO LANCIOINSIEME ALLA K-POPIDOLJISOO

EALLA CANTANTE WILLOW SMITH.

ALLA MODA E PERSONALIZZABILE

Dal punto di vista strategico, Dior Addict GlassLipstick si inserisce in un momento particolarmente favorevole per il segmento labbra. Dopo anni dominati da finish matteetextureno-transfer, il mercato sta infatti premiando formule luminose, facili da riapplicare ecapaci di generare engagement sui social grazie aunimpattovisivo immediato. Inquesto contesto Dior sceglie di presidiare la fascia più alta del mercato conunprodotto checombina innovazione cosmeticaedesiderabilità fashion.

Il pack di Dior Addict GlassLipstick gioca un ruolo chiave nell’operazione. Dior Addict sireinventa attraverso dettagli specchiati, il logo Dior Oblique con effetto olografico el’iconica perla argento, trasformando il lipstick in un accessorio couturedaesibireoltre che da utilizzare. Arafforzareulteriormente la componente premium contribuisce la possibilità di personalizzareil prodottoattraverso case intercambiabili ispirate ai codici fashion della Maison: Pink Bow,Denim Oblique eFlowery Cannage. «L’obiettivo ètrasformare il lipstickinun vero oggetto di stile, attraverso un approccio mix &match che richiama il linguaggio della couture», osserva Paola Fani. «Lapersonalizzazione rappresenta oggi un driver fondamentale di engagement efidelizzazione, soprattuttopressoleconsumatrici più giovani efashion-oriented».

UNA COMUNICAZIONE “BRILLANTE”

RACCONTI DI MARKETING

l’intero universo Dior Addict, fragranze emakeup. L’immaginario creativo –sospeso tra candy shop contemporaneoe sofisticato salone parigino–punta infatti su un’estetica fortemente instagrammabile, coerente con icodici visivi oggi dominanti sulle piattaforme social.

NEL PAESEDELLE MERAVIGLIE

EPER IL PUNTOVENDITA

PARTICOLARE ATTENZIONE SARÀ RISERVATA ALLA CONSULENZAPERSONALIZZATA EALLA

COSTRUZIONE DI PERCORSI CROSS-CATEGORY IN GRADO DI VALORIZZARE IL POTENZIALE DI LINK SELLING DELLA FRANCHISE DIOR ADDICT IL NUOVO GLASS LIPSTICK SI PRESTAINFATTI NATURALMENTE ALAVORARE IN SINERGIA CON LIPGLOWOIL,GIÀ RILANCIATO AGENNAIO,MA ANCHE CONL’UNIVERSO DELLE FRAGRANZE DIOR ADDICT,CREANDO ROUTINE COMPLETE CAPACI DI INCREMENTARE SCONTRINO MEDIO EFREQUENZAD’ACQUISTO. «IL LANCIO DEL GLASS LIPSTICK RAPPRESENTAILSECONDO GRANDE MOMENTODIUNA PIÙ AMPIA STRATEGIA OMNICHANNEL DEDICATAALMEGABRAND

La strategia di comunicazione riflette pienamente questa visione. Lacampagna internazionale vede protagoniste tre ambassador dal forte impatto cross-generazionale ecross-culturale: la modella eattrice Anya Taylor-Joy,l’idol del kpop Jisoo elacantante Willow Smith. Trepersonalità differenti accomunate da una forteidentitàedalla capacità di dialogare con community globali altamente engaged. L’orchestrazione media sarà fortemente orientata al digital eaisocial, con contenutistudiati per valorizzare

Ma il lancio di Dior Addict Glass Lipstick non vive soltanto online. La Maison ha,infatti, costruito un articolato ecosistemaesperienziale capace di integrare retail, eventi eattivazioni fisiche. Centrale, in questo senso, il primo Pop-up Space Dior Addict realizzato in Italia, ospitato aMilano presso il Dazio di Levante in Piazza Sempionedal 14 al 17 maggio scorso. L’iniziativa ha rappresentato un vero laboratorio di brand activation, offrendo alle consumatrici consulenze personalizzate, sedute di flash makeupepercorsi immersivi dedicati all’universo Dior Addict. Un format pensato non solo per generare traffico e trial, ma anche per produrre contenuti condivisibili eamplificare organicamente la conversazione digitale attornoal lancio. «Abbiamoscelto di potenziare il legamecon le consumatrici attraverso momenti unici eimmersivi chevadano oltre il retail tradizionale», affermaPaola Fani. «Il pop up milanesehaconfermato quanto oggi l’esperienza sia centrale nella costruzionedel desiderio edella relazione con il brand».

DIOR ADDICT».AFFERMA L’INTERVISTATA «L’OBIETTIVOÈCOSTRUIRE UN ECOSISTEMA COERENTE EDISTINTIVO, IN CUI MAKE UP, FRAGRANZE ED ESPERIENZACONVIVANO IN MODO INTEGRATO».CON DIOR ADDICT GLASS LIPSTICK, CHRISTIAN DIOR PARFUMS NON INTRODUCE DUNQUE SOLTANTOUNA NOVITÀ DI PRODOTTO, MA CONSOLIDAUNA FRANCHISE AD ALTO POTENZIALE STRATEGICO,CAPACE DI CONNETTERE INNOVAZIONE COSMETICA, DESIDERABILITÀFASHION ERETAIL EXPERIENCE. IN UN MERCATODOVELABRILLANTEZZAÈ DIVENTATA NUOVO LINGUAGGIO ASPIRAZIONALE DELBEAUTY, DIOR PUNTAATRASFORMARE LO SHINE IN UN VERO ASSET DI BUSINESS.INOLTRE IL PUNTOVENDITAAVRÀUNRUOLOSTRATEGICO NELL’AFFERMAZIONE DEL NUOVO PRODOTTO. DIOR PREVEDE, INFATTI, UN SIGNIFICATIVO RAFFORZAMENTODEGLI INVESTIMENTI TRADE ATTRAVERSO ALLESTIMENTI AD ALTO IMPATTO VISIVO, “MIRROR EXPERIENCE” DEDICATEE STRUMENTI DI VISIBILITÀPERMANENTI ED EFFIMERI, INCLUSESPECIALI GLASS WINDOWS

PROPOSTE NATALE CHE SUPERANO

L’OCCASIONE DIVENTANDO PENSIERI PERFETTIPER

OGNI EVENTO DELL’ANNO

NATALE ÈGIÀ ARRIVATO

COFFRET GIOCOSI; CHARMS TUTTI

DA COLLEZIONARE ,COFANETTI CHE

RACCHIUDONO IL NECESSARIO PER UN

MAKE-UP PER TUTTE LE OCCASIONI EPOI

PROFUMI ETRATTAMENTI ACCATTIVANTI. LE STANZE SONO MONDI DOVE

IMMERGERSI PER VIVERE ENON SOLO

VEDERE LE PROPOSTE

Perlaprima

voltaMicysha

presentato le suecollezioni natalizie allestendo delle

vere eproprie stanze tematiche in cuioltrea vederetutteleproposte eraveramente possibile respirarne il mood.

Effetto wowassicurato, perchè non èconsueto poter letteralmente entrare nel concept di una proposta. Micyshaofferto questa possibilità ai principaliclienti italiani ed internazionali B2B, per presentare il suo ampio ventagliodiidee regalo, che vanno ben oltre l’occasione Natale per varietà e trasversalità. In queste pagine solo un assaggio dell’allestimento ad hoc realizzato nell’Headquarter di Casatenovo dal team marketing PUPA. Il percorso suddiviso in benotto stanze tematiche è stato studiato per raccontare le otto storielegate alle altrettante collezioni messe apunto per rispondere alle richieste ealle esigenze di un ampio spettro di consumatori enon solo al femminile

CE N’È PER TUTTI

Le primestanze sono statededicate al make-up, il cuore pulsantedell’offerta PUPA. Prodotti best seller,novitàe accessori curati sono ipuntifermi dei mix proposti nei diversi kit,tutti facili eassolutamente in trend con icolori moda proposti per la stagione autunno/inverno prossima. C’è il progetto streetwear per la donna metropolitana con pochette eaccessori utili peraccompagnarla durante l’intera giornataeuna selezione prodotti altrettanto adatta achi vuole un trucco veloce esupertrendy.Non mancano icharms, tutti da collezionare, con formegiocose oportafortuna anch’essi abbinati aunprodotto in linea con il

loro uso on the road. Infine immancabili gli iconici cofanetti, che in un piccolo spazio racchiudono una ricca palette per tutte le esigenze make-up eche sono stati propostisia in release giocose, che in formule più classiche. Ogni proposta non èunivoca, ma sideclina in un vero eproprio caleidoscopio, che per composizione epunto prezzo soddisfa davvero ipiù svariati target come ha affermato anche Valerio Gatti, CEOdiPUPAMilano alatere dell’inaugurazione dello spazio aperto per ben un mese(da metà aprile ametà maggio):«Conla‘PUPA Xmas Xperience’ abbiamo voluto dare forma concreta auna visione non solo di prodotto, ma di progetto a360° presentando un’offerta capace di parlare atarget diversi, senza mai perdere coerenza eidentità».

NON SOLOMAKE UP

La coerenza alla storia aziendale ealla forte identità make-up di PUPAMilano si èdispiegata nella prima parte dell’inedita esposizione immersiva, ma nelle stanze della ‘PUPAXmas Xperience’ hanno trovato posto tutte le anime dell’azienda. Trattamento efragranze hanno permesso di espanderei pubblici di riferimento arrivando acomprendereanche il target maschilecon proposte legate a viaggi ebenessereoltre aprogetti olfattivi eabbinamenti di gadget che hanno incluso tecnologia emusica epoi...texture evolute, packaging astampo proprio el’immancabile proposta gourmand resa intrigante dalle note selezionate edai colorioltre chedalle pratiche pochette. L’ultima stanza, un’esplosione ‘Teddy’ avvolgente e‘morbidosa’ come solo il mitico orsetto saessere. Quest’anno ai formati ormai virali senesono aggiunti di nuovi, ma le novità non finiscono qui per quel che riguarda Teddyland, perchè l’orsetto...ha cambiato espressione.

IN CONCLUSIONE

L’esperienza immersiva della ‘PUPA Xmas Xperience’, che superalaclassica dimensione espositiva per diventare un vero eproprioviaggio nella creatività, dove ogni ambiente èpensato per evocare emozioni eraccontare il DNA di PUPAMilano si riassume in tre aggettivi: completa, inclusiva, contemporanea. La proposta èestremamente ricca evariegata; tutti itarget di età, stile, sesso possono trovare la propria espressione, infine, ultimo, ma non ultimo, nulla èscontato ogià visto.

UN VERO EPROPRIO VIAGGIO

NELLA CREATIVITÀCON TANTE

TAPPE TUTTE DA SCOPRIRE. COSÌ

CAPITACHE SI PARTADACITTÀ IN

FERMENTOECISIRITROVI IN METE

ESOTICHE PER POI APPRODARE

ALLA VERAEPROPRIA ‘ISOLACHE NON C’È: ‘TEDDYLAND’

ICONIC EISUOI NUOVI MOOD

Guessamplia la collezione Iconic condue novità distribuitedaInterparfums Italia. Traaccordiesclusivi, atmosferemediterranee estorytelling esperienziale, Sublime forHer eBlue forHim reinterpretano icodici fashiondel brand in chiavecontemporanea.

Spumeggiante, sexy eimmediatamente riconoscibile, Guess riesce atradurre il proprio universofashion in fragranze glamour econtemporanee, che parlano agenerazioni diverse con linguaggio dinamico eaccessibile. Distribuito in Italia da Interparfums,ilbrand ha costruito negli anni una larga proposta olfattiva, fatta di profumi che accompagnano stili, personalità emomenti diversi, mantenendo al centro sensualità, senso della moda egusto internazionale. Il suo mondo oggi si amplia con due cre-

azioni, Guess Iconic Sublime for Her eGuess Iconic Blue for Him, che esprimonoi codici del marchio in chiave giovane eseducente. «Guess èil primo brand di Interparfums Italia per fatturato epuò contare su un assortimento capace di presidiare diversi canali», spiega Laura Albertengo, trade marketingmanager InterparfumsItalia. «La franchise Guess Iconic nasce nel 2024 in esclusiva per Douglas, primacon il lancio di Guess

Iconic forHer epoi con Guess Iconic for Him nel2025, acui si aggiungono le due novità di quest’anno, che introducono nuance differenti ma coerenticon il Dna Guess elostile della collezione. Entrambe portano una rinnovataenergia all’universo Guess Iconic:lafragranza femminile èluminosa erende omaggio a una sensibilitàraffinata; quella maschile, più dinamicae intensa, cattura uno stile di vita vissutopienamente».

UNA NUOVA ENERGIA

Le due nuove declinazioni prendono ispirazione dalla donna edall’uomo Guess, che nell’immaginario del brand hanno identità molto ben definite. «Sono sicuri di sé, audaci ecapaci di catturare l’attenzione quando entrano in una stanza», racconta Laura Albertengo. «Tuttavia, con queste fragranze abbiamo voluto portare aquell’immaginario maggiore leggerezza, positività ed energia. Esono state pensate per chiunque si riconosca nei valori del marchio», prosegue Laura Albertengo. «Non ci rivolgiamo, infatti, auna fascia di età specifica, ma a persone accomunate da un certo stile eda una particolare attitudine. Anche il posizionamento prezzocipermette di dialogare con un pubblico decisamente vasto».

PERLEI, UN

FIORITOAMBRATO LUMINOSO.PER LUI, UN FOUGÈRE LEGNOSOINTENSO EDINAMICO

ACCORDI ICONICI

Sublime for Her eBlue for Him, pur con identità distinte, prendono forma da un lavoro olfattivo evisivo pensato per mantenere riconoscibile l’universo Guess Iconic elasua estetica. «Per noi il confronto con i‘nasi’ èmolto importante», dice LauraAlbertengo. «Collaboriamo con grandi caseessenziere proprio per garantirequalità eriuscire aracchiuderenelle creazioni ivaloridel brand. In particolare, per il femminile abbiamo affiancato Stephen Nilsen, VP PerfumerdiGivaudan, con cui èstato sviluppato l’accordo Aqua Essence che evoca leggerezza, rinnovamento epositività. Nel cuore c’è una forte presenza floreale, con note di loto blu egelsomino abbinate auna baseavvolgente di ambra esandalo», continua Albertengo. «Per

RACCONTI DI MARKETING

di Paola Colombo Kapsa

il maschile, invece, la collaborazione con Christine HassandiGivaudanci ha consentito di realizzare una costruzione più energica edinamica,attraverso note frizzanti di agrumi italiani contrapposte alla lavanda eall’accordo di Sale del Mediterraneo». Anche il design riprende icodici distintivi della collezione, reinterpretandoli con nuove tonalità per dare maggiore impatto ericonoscibilità alla linea.«Abbiamo mantenuto gli elementi iconici della linea, comeillogo dorato, il vetro pesante eidettagli effetto cuoio, introducendo però nuovi colori: il verde acqua per il femminile eilblu intenso per il maschile».

IL LANCIO,INDETTAGLIO

La strategia distributiva edicomunicazione punta avalorizzare il posizionamento lifestyle del marchiocon partnershipmirate, attività esperienzialie presenza tra retailfisico etouchpoint digitali. «Lefragranzesono disponibilinelle boutique Guess ein esclusivadaDouglas, fisicoeonline: collaborazioneche ci permette di rafforzare il posizionamento del marchio sul mercato italiano», precisa Albertengo. «Per quanto riguarda la campagna di lancio, lo storytelling ruota attorno al LagodiComo: èl’incontro tra un ragazzoe una ragazza che solcano le acque del lago, trasmettendo una sensazione di libertà eleggerezza. Abbiamo sostenuto il lanciocon importanti investimenti in Connected Tv,digital,social media eYouTube. Ma anche conun’attivazione abordo del Concordia, elegante battello avaporedei primi del ’900 trasformato in uno spazio immersivo e allestito per accompagnare il pubblico in un viaggio emozionante tra design, storytelling eprofumo. Aciò si aggiungeilprogetto speciale di personalizzazione del Tigu Beach di Sestri Levante, attivo da giugno asettembre,che ha l’obiettivodifar vivere il racconto olfattivo del brand in un contesto esperienzialediconvivialità. Infine, per noi èstato fondamentale coinvolgere Douglasinattività di drive-to-store». Il lancio èstato anche accompagnato da attività dedicate al sell-out, per sostenere visibilità ecoinvolgimento nei punti vendita. «Abbiamo attivato tutti itouchpoint possibili»,conclude LauraAlbertengo, «e iprimi riscontri sono stati estremamente positivi».

DENTRO LE FRAGRANZE

GUESS ICONIC SUBLIME EGUESS ICONIC BLUE RACCONTANO DUEINTERPRETAZIONI DIFFERENTIDELL’UNIVERSO GUESS ACCOMUNATE DA SENSUALITÀ FRESCHEZZAEFORTE RICONOSCIBILITÀ. DA UN LATO UNA FEMMINILITÀLUMINOSA ERAFFINATA, DALL’ALTRO UNA MASCOLINITÀENERGICAE DINAMICA ENTRAMBE COSTRUITE ATTORNO AD ACCORDI DISTINTIVI EIMMEDIATAMENTE IDENTIFICABILI. «GLI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO MAGGIORMENTELEDUE FRAGRANZE SONO SICURAMENTE GLI ACCORDI ESCLUSIVI SVILUPPATIADHOC: AQUA ESSENCE PER IL FEMMINILE E SALE DEL MEDITERRANEOPER IL MASCHILE», SPIEGA LAURA ALBERTENGO.«SONO DUE PROFUMI CHE RIPRENDONO IL DNA OLFATTIVOGUESS INTRODUCENDO PERÒ UNA NUOVA LUCE E UNA NUOVA ENERGIA».

GUESS ICONIC SUBLIME EAUDEPARFUM È UN FIORITOAMBRATOISPIRATOAUNA FEMMINILITÀSICURA DISÉ SPONTANEA ECAPACEDITRASFORMARE ANCHE I MOMENTI QUOTIDIANI IN OCCASIONI DI ESPRESSIONE AUTENTICA. UNA COMPOSIZIONE CHE CELEBRA FORZA RESILIENZA ENATURALEELEGANZA ATTRAVERSO UN’APERTURA LUMINOSA, COSTRUITAATTORNO ALL’ACCORDO AQUA ESSENCE, AL VERTDEMANDARIN EALL’OLIO DI CARDAMOMO ORPUR DALL’INDIA.ILCUORE FLOREALE INTRECCIA LOTO BLU GELSOMINO SAMBAC EMAGNOLIA MENTRE VANILLINA UPCYCLED LEGNO DI SANDALOEAMBRA BIO REGALANO UNA SCIA PIÙ MORBIDAE AVVOLGENTE

GUESS ICONIC BLUE EAUDEPARFUM ÈUNFOUGÈRE LEGNOSO CHE INTERPRETAUNA MASCOLINITÀ ATTIVAEMAGNETICA ISPIRATA AUNUOMO CURIOSO SPONTANEOE NATURALMENTE SICURO DI SÉ LA COMPOSIZIONE RICHIAMA IL RITMO DELLE AVVENTURE ESTIVE EL’ENERGIA DELLE COSTEMEDITERRANEE ATTRAVERSO UN’APERTURAFRESCA DI BERGAMOTTOELIMONE ITALIANI ARRICCHITADALL’ACCORDO SALE DEL MEDITERRANEO. NEL CUORE,LAVANDA PEPE NERO E GERANIO CREANO UN EQUILIBRIO PIÙ AROMATICOE RILASSATO MENTRE IL FONDODICEDRO VETIVER ETONKA DONA INTENSITÀ E PERSISTENZA AL PROFUMO.«

SONO FRAGRANZE PENSATEPER ACCOMPAGNARE CHILE INDOSSADAL MATTINO ALLA SERA GRAZIE AUNA PRESENZA OLFATTIVAINTENSAMAVERSATILE.PER RACCONTARLE AL CLIENTE», CONCLUDE ALBERTENGO, «È IMPORTANTE PARTIRE SEMPRE DALLOSTORYTELLING EDALL’UNIVERSO GUESS, GUIDANDOLOPOI ALLA SCOPERTA DELLE NOTE EDELLA PERSONALITÀDELLE DUE COMPOSIZIONI. INFINE ANCHE IL POSIZIONAMENTOPREZZORAPPRESENTAUNPUNTODIFORZA IMPORTANTE PERCHÉ MANTIENE IL BRANDACCESSIBILE E TRASVERSALE».

Carlotta ’ s Perfumery -66 anni «Carlotta’s, Perfumerynon èsolo una boutique,maunluogo che raccontauna storia. Quando l’ho rilevata,diciottoanni fa,era già speciale: io stesso ne erocliente, perché avevaalcuni brand di nicchia allorapiuttosto rari. Ho decisoquindi di mantenereilnome econservarne la storicità, ma puntando decisamente sulla profumeria artistica», racconta Marco Malagò. «Leorigini del negozio,che fa parte conlaSinagogadell’isolato ebraico, risalgono al 1960.Maè di certomolto più anticoe lo si respirainogniangolo.I banconi in legnoeipavimenti sono quelli d’epoca. Abbiamo custoditocon curale vetrine,arrivateasuo tempodaParigi, eaggiunto elementi di pregio,come il lampadario veneziano,per valorizzare l’ambiente.Negli anni, passodopo passo, ho cercato di definirel’identità dello store conuna serie di oggettid’arredo,pezzi di design ericordi di viaggi collezionati negli anni. Ogni elemento contribuisce a creare un’atmosferaunica, che conduceil cliente fuori dal tempo.Non vendiamosolo fragranze: per noi èimportante regalare emozioni, accompagnarelepersone in un viaggio che risvegli ricordi erievochi esperienze. Ed èquesta,per me,lavera essenza di Carlotta’s, che ho trasferito anche nella ‘bottega de canton’ di Venezia».

CARLOTTA’S PERFUMERY

ANNO DI FONDAZIONE:1960

TITOLARE: MARCOMALAGÒ

SEDE: VERONA,VIA PORTICI 5

SITO: WWW.CARLOTTAS.IT

OPEN SINCE di ChiaraVenturi

Doctor Look &Mrs Style -67Anni

«La nostra storia nascecon mio nonno,che si occupava di forniturecosmetiche per parrucchieri ed estetiste.Nei primianni Ottanta si èaggiunta la profumeria grazie amia madre Paola. Ed ècon lei econ mio padreFausto cheoggiporto avantiquesta realtà», spiega Emanuele Vitali. «Hoiniziato alavorareinazienda alla fine degli anni Novantaemioccupo della parte amministrativaedegli ordini, soprattutto per il settoreingrosso.Laprofumeria, invece,è seguitadamia madre, mia moglie Sabrina emia sorella Simona, anche se le decisioni vengono semprecondivise.Ilnostronome? Nascecome unriferimento ironicoaldottor Jekyll eMr. Hydeper indicareilconcettoditrasformazione Richiama anche,con leggerezza, la coppia dei

miei genitori, all’inizio soci unici. Oggi il negozio si presenta conarredimoderni, luminosi ed è organizzato in trearee: una dedicata afragranze eskincare, una centrale per il make-up euna terzacon articoli professionali per capelli eprodotticorpo. In assortimento abbiamo anche accessori, come pochetteebijoux, per intercettareunpubblicoeterogeneo.Lanostra èuna clientela moltofidelizzata ecredo che questo dipenda dal modo in cui lavoriamo.I miei genitori mi hanno trasmesso insegnamenti importanti: cura, precisione egaranzia di un’offerta non solo ampia ma anche di qualità, capacedirispondereaesigenzeebudget diversi. Aquesto si aggiunge la formazione del personale,perché la competenza èuna parte fondamentale di questo lavoro».

Profumeria Portici -99anni «Ilnegozio nascesottoi Portici di Chiozza edal 1927non si èmai spostato.Negli anni Sessanta èstata mia zia arilevarlo eafarne la storia, lavorando congrande determinazionefino al passaggio del testimone, che ho raccoltovolentieri. Portoavantiquesta tradizione conimpegnoe caparbietà,maanche con gioia, perché mi dà tantesoddisfazioni», sottolineaDaniela Benussi. «Mia zia erauna donna forte, avolte severa.Mihatrasmesso il senso di responsabilitàe mi ha spinto aprepararmi professionalmente:così sono diventata estetista etruccatrice. Ma soprattuttonon mi ha mai nascosto nulla, nemmeno la fatica, le giornate lunghe,lanecessitàdiesseresemprepresenti edisponibili anchequando si èstanchi. Ciò che mi dà energia èproprio il rapporto coniclienti, anche conchi entraper la prima volta, magari un po ’ intimoritodall’eleganza del negozio,che èuno dei locali storici di Trieste. Gliarredi in legnosono ancora quelli d’epoca. Nonostante la ricercatezza del negozio edel suoassortimento,l’ambiente èaccogliente e familiare. Io elemie due collaboratrici ci sentiamo acasa. In particolareuna di loro, Barbara, ècon me da oltre40anni ed èilmio braccio destro(esinistro).Nel 2027celebreremo il centenario: un traguardo raro, che poche realtàriescono araggiungere eche celebreremo come merita».

DOCTOR LOOK & MRSSTYLE

ANNO DI FONDAZIONE: 1959

CO-TITOLARE: EMANUELE VITALI

SEDE: CHIAVARI (GE), C.SO GARIBALDI 20/22

SITO: WWW.DOCTORLOOK.IT

PROFUMERIA PORTICI

ANNO DI FONDAZIONE:1927

TITOLARE: DANIELA BENUSSI

SEDE: TRIESTE, PORTICI DI CHIOZZA1

FACEBOOK: PROFUMERIA PORTICI

PER FARSENTIRE LA VOSTRA VOCE SCRIVETEA: FENAPRO, CORSOVENEZIA 49 -20121 MILANO

E-MAIL: FENAPRO@FENAPRO.IT WWW.FENAPRO.IT

FENAPROMag

ACURADIGABRIELLAGEROSA 6/7N. 2026

ALTA FORMAZIONE: ALVIA LAPRIMASCUOLADIFILIERA

UN PROGETTO UNICO, DEDICATO ALL’INTERO SISTEMA BEAUTY,ENTRA NEL PANORAMAITALIANO DEI PERCORSIFORMATIVI. RIGUARDAINDUSTRIA, RETAILE CONTOTERZISMO EPUNTAACREARE COMPETENZESPECIALIZZATE PER RIDURRE IL GAPTRA SCUOLAEMONDO DEL LAVORO.

Ormai èufficiale:nasce la prima scuola italiana di altaformazione dedicata all’intera filierabeauty, dall’industria al retail fino al contoterzismo. Un progetto chepunta acolmareun vuoto formativostoricodel comparto eacrearefigure professionali già preparate ad affrontare le dinamiche specifiche delsettore. Araccontarne la genesi èRossana Corte(Chief Commercial &Innovation OfficerNaima AllScent),

l’animaideatriceepromotrice delprogettoe referente di coordinamentodidattico perFenapro: «L’idea nasce da unariflessione molto semplice: il beauty ogginon èpiù soltanto un mercato, ma un ecosistemaculturale, creativoe industriale in continua evoluzione.Eppure, nonostante la cosmetica rappresenti unadelle eccellenzedel Made in Italy,mancava ancorauna visione formativacapace di leggereilsettorenella

sua interezza, conlostesso approccio integratoche da annicaratterizza mondi come la moda oildesign». Negli ultimi annisononati numerosi corsiepercorsi dedicatialbeauty.«Segnale importantediuninteresse crescente-raccontaRossana Corte-,maspessositratta di proposteframmentate, chenon riescono acreareun vero pontetra formazione eimpresa. Le aziende si trovano così adover investireulteriormente per

trasformare competenze teoriche in professionalità realmente operative». Da quiprendeformaun progettocon un’ambizione più ampia: nonsemplicemente formare figureprofessionali, ma contribuire acreareuna nuovacultura di business sul beauty.«Abbiamo immaginato un percorso capace di accompagnare ipartecipanti dentrole dinamiche realidel settore, offrendo unavisione concreta,trasversale e profondamenteconnessa alla filiera». Il programma si sviluppa in sei mesi:una prima fase comune,dedicata ai fondamenti strategici del mercato beauty, seguitadaunpercorso di specializzazione in tre aree chiave:contoterzismo, aziendae distribuzione. «L’obiettivo-sottolinea Corte-,èaccelerare il dialogo tratalento eindustria,formando professionisti che nonsiano semplicementepreparati, ma pronti ainterpretare il cambiamento ea generare innovazione all’interno delle aziende».Ilprogramma saràerogato in modalità ibrida,alternandopresenza in aulaalezioni online,così da raggiungerel’intero territorionazionale.«Oggi il beauty richiedefigure semprepiù trasversali,capaci di uniresensibilitàcreativa, competenzecommerciali e approcciostrategico. Per questo abbiamo costruito un percorso che favorisca un dialogocontinuotra formazionee impresa, attraversoprojectwork, esperienze sulcampo e momenti di confronto

direttocon le aziende

Affiancheranno idocenti professionisti emanager provenienti dalla filiera beauty,con l’obiettivodi trasferireagli studenti una visione concretadelle dinamiche che stanno trasformando il settore eformareprofessionisti realmente pronti ad affrontare le sfide del mercatocontemporaneo L’avvio èprevisto nel 2027,mentredall’autunno entreremo nel vivodel lancio esuccessivamente saranno aperte le iscrizioni» spiega Leonardo Marazia (ManagingDirectorPrimor Italia eExternal Executive Director GPI), referente, insieme aCorte ,del coordinamento didattico Fenapro. Determinante èstata anche la sceltadi un partner autorevole sul fronte della formazione: Italian PerfumeryInstitute

(IPI), chehacontribuitoal concretizzarsi delprogetto. «Ilnostroistitutoènatocon l’obiettivodiportare in Italia percorsiprofessionalidialto livello nel mondo del profumo edel beauty», spiega BeatriceBalzarotti, Direttrice Ipi. «Viene dall’esperienza edal successo di Esxence e, considerata l’importante rete creatasi negli anni, abbiamosentito la necessità di restituire qualcosa in termini di know-how. La partnershipcon Fenapro èstata il coronamento di questaesigenza, ma anche unmodoper crescere come sistemaeducativo alivello nazionale».

Centrale,naturalmente,il ruolo di Fenapro, da cui il progettohapreso forma. «LaFederazione lavorerà insieme aIPI per creareuna rete di aziendedisponibili a ospitaregli studenti,cosìda completare la formazione

conun’esperienza pratica realmente efficace», spiega il Presidente Michelangelo Liuni. «L’obiettivoècostruire un bacinodiprofiliqualificati, riducendo non solo il gap educativo, ma anchel’onere economicosostenuto dalle impreseper formarenuovi collaboratori.Inoltre, l’operazionesiinseriscein una strategiapiù ampia, avviataormai da anni per rafforzare la filieraeil dialogocon l’industria. Dai corsiBeauty Coach alle sinergiecon Cosmoprof, Accademiadel Profumo

eMilano Beauty Week abbiamo semprelavoratoin questa direzione.Lascuola di altaformazione rappresenta un passo ulteriore, perché metteinsieme un istituto accreditatoeun’associazione di categoria conunobiettivo moltopreciso: colmareun vuoto del mercato beauty e contribuireafar percepire il settorecome un sistema». Un progettoche guarda oltrelasolaformazione,con l’ambizione di consolidare identità, competenzee visione condivisadituttala filiera beauty italiana.

FENAPRO

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Percomunicarecon isoci, aggiornarlisul proprio operatoeinformarli suitemidiinteresse,laFederazione èpresente su Facebook (@Fenapro),Instagram (@ fenapro_profumerieitalia)e Linkedin (@FenaproItalia). Diventa follower! Ricordiamo ancheilsitowww.fenapro.it

RIVOLUZIONE POS-RT:ISTRUZIONIPER L’USO

Il panoramadigitaledel retail si evolveancora. La Legge di Bilancio 2025 ha introdottounnuovo adempimento per icommercianti:l’obbligo di collegamento traRegistratori Telematici (RT) e sistemi di pagamentoelettronico(POS).Eccouna guida praticaper non farsitrovare impreparati.

COME FUNZIONA L’ASSOCIAZIONE POS-RT L’obbligo riguardaleoperazionieffettuate dal 1° gennaio 2026. Contrariamente aquanto si potrebbe pensare,non serve alcun intervento tecnicosull’hardwareo cavi di collegamento fisico: l’associazione èpuramente informatica(virtuale). Dal5 marzo 2026, l’esercente(oilsuo intermediario/ commercialista)dovrà accederealportale “Fatture eCorrispettivi”dell’Agenzia delle Entrate. Nella sezione“Gestione collegamenti”, basteràabbinare la matricola del proprio registratoredicassa ai dati dei POSinuso.Ilsistema faciliteràl’operazione mostrando automaticamente l’elenco deiterminali già censitidagli operatori finanziari.

LE SCADENZE DA SEGNARE IN AGENDA

•POS già attivi ainizio 2026:la comunicazione va effettuataentro il 20 aprile2026.

• NuoviPOS ovariazioni: l’associazionevafatta trailsesto giorno delsecondomesesuccessivo all’attivazione ed entrolafine dello stesso mese. Attenzione:leoperazioni di abbinamento devono esserefatteinogni caso di cambiamentodell’assetto gestionale (nuovo RT odismissioneRTenuovo POSo dismissione vecchio POS)

CASI PARTICOLARI EFLESSIBILITÀ

Perleprofumerieche gestiscono più punti cassao terminali mobili, il sistema èflessibile:unsingolo POS può essereassociatoapiù RT eviceversa.Chi utilizza la proceduraweb “Documentocommerciale on-line” effettueràl’associazione direttamente all’interno del servizio.

CHI ÈESCLUSO?

L’obbligo non si applicaaiterminaliutilizzati esclusivamente per operazioni esoneratedalla certificazione dei corrispettivi, senza utilizzodi RT.Se, invece, l’esercentedecidediemettere volontariamente il documentocommerciale (con RT oproceduraweb dell’Agenzia delle Entrate) anche per operazioni esonerate, il collegamento del POS diventa obbligatorio.

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