MENSILE - N.4/5 2025 - € 4,50
1975 - 2025 RIVISTA DELLA PROFUMERIA FONDATA NEL 1975 DA FENAPRO
mani in pasta La luce è protagonista in profumeria! SPECIALE i laboratori certificano L’autorevoezza dei prodotti skin-care IMAGINE award i PIù VOTATI della terza edizione
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CON LA CIPRIA CONTORNO OCCHI UNDER EYE BRIGHTENER CIPRIA IN POLVERE LIBERA DALLA TEXTURE MORBIDA E LEGGERA, IDEALE PER DONARE IMMEDIATA FRESCHEZZA AL VISO E PERFEZIONARE LA BASE TRUCCO. LA SUA FORMULA INNOVATIVA PREVIENE LA FORMAZIONE DI PIEGHE, ILLUMINANDO DELICATAMENTE LA ZONA DEL CONTORNO OCCHI.ARRICCHITA CON SQUALANO, ASSICURA UN ASPETTO RADIOSO E RINFRESCATO PER UNO SGUARDO LUMINOSO E RIPOSATO.
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PRIMA PAGINA
COPYRIGHT COMUNE DI MILANO - TUTTI I DIRITTI RISERVATI PALAZZO MORANDO | COSTUME MODA IMMAGINE, MILANO / FOTO MARIA BRUNORI
MARCEL BOURIN - DIANA SAETTANTE CON PICCOLE ANTILOPI - 1925 - FUSIONE IN BRONZO PARZIALMENTE DORATA. 67 X 42,5 X 13 CM. GARDONE RIVIERA, FONDAZIONE IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI, PRIORIA, STANZA DELLA MUSICA O STANZA DI GASPARO.
PROGRESSO, LUSSO, RAFFINATA ELEGANZA E AL TEMPO STESSO DISPARITÀ SOCIALE E ARRETRATEZZA. TRADIZIONE E ATTENZIONE AL PASSATO ACCOSTATE A RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA. IL DECENNIO SOSPESO TRA LE DUE GUERRE È UNA PARENTESI DI GIOIA ED ENERGIA TRAVOLGENTI IN CUI ATTENZIONE AL DETTAGLIO E SVILUPPO TECNICO DANNO VITA A UNO STILE, L’ART DÉCO, CAPACE DI INFLUENZARE DALL’ARCHITETTURA ALLA MODA, DAL DESIGN ALLA CARTELLONISTICA PUBBLICITARIA. “ART DÉCO. IL TRIONFO DELLA MODERNITÀ”, LA MOSTRA IN PROGRAMMA A PALAZZO REALE A MILANO DAL 27 FEBBRAIO AL 29 GIUGNO 2025 È UN RACCONTO MULTISFACCETTATO DELLA SINTESI E DEL FRAGILE EQUILIBRIO TRA MONDI ESPRESSO NEL DECENNIO TRA IL 1920 E IL 1930. LE RAFFINATE MANIFATTURE IN MOSTRA ESPRIMONO UNA MODERNITÀ STUPEFACENTE E MOSTRANO I PRODROMI DEL ‘MADE IN ITALY’ COME COMPENDIO DI QUALITÀ DEI MATERIALI, COMPETENZE TECNICHE E CREATIVITÀ.
BORSA DA GIORNO - 1930 CIRCA GALALITE, CERNIERA IN METALLO RIVESTITA IN PELLE, MANICO IN PELLE CON FIBBIA IN METALLO, STRUTTURA INTERNA IN PELLE - MILANO, PALAZZO MORANDO | COSTUME MODA IMMAGINE (DONO NINNI, ANNA, LUCIA MANGIAMELI, 2009)
GIO PONTI - PROSPETTICA - 1925 VASO IN MAIOLICA POLICROMA, SOCIETÀ CERAMICA RICHARDGINORI (DOCCIA, SESTO FIORENTINO). - H. 52,5 X DIAM. 42 CM. MUSEO GINORI, SESTO FIORENTINO
ALBERTO MARTINI - WALLY TOSCANINI - 1925 PASTELLO SU CARTA. 131 X 204 CM. - COLLEZIONE PRIVATA.
Buon Equilibrio! Buono - Cattivo; Bello - Brutto; Giusto - Sbagliato. Giudizi netti che incontriamo e con cui ci confrontiamo tutti i giorni fin dalla tenera età. In natura non esistono queste dicotomie precise, nulla è completamente bianco o completamente nero, ma all’essere umano viene spontaneo inserire in ogni percezione il GIUDIZIO. In sé la parola sottende un concetto neutro, che, però, assume una connotazione profondamente negativa, perché capace di stigmatizzare, di includere o escludere, spesso senza dare possibilità di replica alcuna. Giudicare è, o meglio dovrebbe essere, un’operazione complessa, che richiede il confronto di prove, la valutazione di testimoni a favore e contro una certa cosa o persona e la ‘ponderazione’ degli elementi raccolti. Invece, nella vita di tutti i giorni, il Giudizio è quasi sempre il frutto di un fugace attimo... Nessuna ponderazione, nessun bilanciamento, ma piuttosto istintiva sensibilità, pura emozione. A volte affidarsi all’istinto è salvifico e in generale lungi da me demonizzarlo, ma...attenzione a non farne uno spartiacque! Ovvero, la somma delle nostre esperienze, l’appartenenza a una società istintivamente ci portano a un giudizio su un fatto, una persona, una cosa. Questa preziosa istintiva ‘informazione’ va tenuta in considerazione, ma si deve permettere anche ad altre diverse ‘informazioni’, a elementi concreti di ‘giocare’ ad armi pari con il nostro istinto e di bilanciarsi. In negozio, ma anche in azienda e comunque in tutte le relazioni umane fondamentale ascoltare, ‘abbassare’ il volume del preconcetto...per guardare con mente aperta ciò che ci circonda volendolo comprendere senza per forza giudicarlo! L’equilibrio reale può essere diverso o distante dal nostro percepito e pur tuttavia EQUILIBRIO!
Saper accogliere le differenze fa la differenza!
BALANCE L’ARGOMENTO DI IMAGINE N. 04/05 2025
EQUILIBRARE FA MEGLIO VALUTARE!
SECONDA PAGINA di GiòTinali
La protagonista di ‘Inside Out’ è Riley Andersen, una ragazzina di 11 anni all’interno della cui mente vivono e lavorano cinque emozioni: Gioia, Disgusto, Paura, Rabbia, Tristezza. Le azioni attivano le emozioni che generano ricordi e contribuiscono alla creazione di mondi interiori cui riferirsi. Il 19 giugno 2024 è uscito il sequel ‘Inside Out 2’, in cui sono state introdotte 4 nuove emozioni : Noia, Nostalgia, Ansia e Imbarazzo. Ansia è la prima nuova emozione ad apparire ed è tanto positiva quanto negativa, come tutte le emozioni.
BALANCE PUÒ ESSERE UN SOSTANTIVO, UN VERBO, UN AGGETTIVO, MA POCO IMPORTA LA FORMA GRAMMATICALE IN CUI VIENE USATO, PERCHÉ IL SUO SIGNIFICATO È FONDAMENTALE IN TUTTI I MOMENTI DELLA VITA E SOPRATTUTTO DEL BUSINESS: EQUILIBRIO, BILANCIAMENTO. E DI CHE COSA? DEGLI SFORZI PROFUSI, CHE DEVONO ESSERE ‘BILANCIATI’ PER GARANTIRE CONTINUITÀ E SICUREZZA ALL’AZIENDA. DELLE EMOZIONI, CHE È IMPORTANTE IMPARARE A RICONOSCERE E A GESTIRE IN MODO EQUILIBRATO PER SAPER DIRIGERE CONSAPEVOLMENTE L’ATTIVITÀ E COMPRENDERE MEGLIO LE ESIGENZE DI CLIENTI E PERSONALE. MAI COME OGGI SI PARLA DI ‘INTELLIGENZA EMOTIVA’: UN ELEMENTO RILEVANTE DEGLI SKILLS, PERCHÉ GARANZIA DI AFFIDABILITÀ E SOLIDITÀ SOPRATTUTTO IN UN TEMPO COMPLESSO E MUTEVOLE COME QUELLO ATTUALE. AUTOCONTROLLO, ENTUSIASMO, PERSEVERANZA, AUTOMOTIVAZIONE, MA ANCHE EMPATIA, AUTOCONSAPEVOLEZZA, CAPACITÀ DI ASCOLTO RAPPRESENTANO UN VERO E PROPRIO VANTAGGIO COMPETITIVO CAPACE DI FARE LA DIFFERENZA. La parola ‘EMOZIONE’ viene dal verbo latino ‘moveo’ (muovere), con l’aggiunta del prefisso ‘e-’ (movimento da). Si può quindi affermare che le Emozioni sono un impulso all’azione e, tutte, nel loro primitivo insorgere, sono state utili a proteggere. Questa funzione è ancora fondamentale, ma va gestita così da associare la giusta emozione a quanto ci accade per rendere appropriata la risposta. Ed è proprio l’individuazione dell’effettiva emozione e l’azione connessa che oggi sono sempre più spesso confuse, con risultati sociali catastrofici. Il segreto risiede nella capacità di riconoscere correttamente le emozioni, accettarle e utilizzarle in modo efficace non permettendo loro di sopraffarci, ma dirigendole. Sembra un processo complicatissimo, ma è solo questione di allenamento e in primis di alfabetizzazione: prima di scrivere si devono imparare le lettere, che in questo caso sono i nomi e le caratteristiche delle emozioni. Il libro di Daniel Goleman, INTELLIGENZA EMOTIVA (Rizzoli, Milano 1996), descrive tra l’altro le Emozioni presenti in ‘Inside Out’. IMAGINE .12
“Colui quindi che si adira per ciò che deve e con chi deve, e inoltre come, quando e per quanto tempo si deve, può essere lodato!” (Aristotele, Etica Nicomachea)
Rabbia, l’omino rosso: la frequenza cardiaca aumenta e una scarica di ormoni, fra i quali l’adrenalina, genera un impulso di energia abbastanza forte da permettere un’azione vigorosa. Paura, il mingherlino lilla: tutto l’organismo è in uno stato generale di allerta, preparato all’azione con l’attenzione fissa sulla minaccia che incombe per valutare quale sia la risposta migliore. Gioia, un’esplosione di vitalità: l’organismo si trova in un generale riposo, disponibile ed entusiasta nei riguardi di qualunque compito esso debba intraprendere, ma anche pronto a battersi per gli obiettivi più diversi. Tristezza, grigio e blu i suoi colori: comporta una caduta di energia ed entusiasmo verso le attività della vita -in particolare per le distrazioni e i piaceri- e, quando diviene più profonda e si avvicina alla depressione, ha l’effetto di rallentare il metabolismo. Disgusto, la figura glamour in verde: qualcosa offende il gusto o l’olfatto, anche metaforicamente. L’espressione che si assume indica il tentativo primordiale di chiudere le narici colpite da un odore nocivo o di sputare un cibo velenoso.
LA FRESCHEZZA DI UNA IDRATAZIONE VELLUTATA Anti-età Globale Rinfrescante e Idratante Questa crema unica regala una idratazione ricca e vellutata con una sensazione deliziosamente fresca. Il suo complesso brevettato aiuta a contrastare i segni visibili d’invecchiamento, mentre la pelle viene avvolta da una rinfrescante idratazione e risplende della sua setosa e vibrante naturalezza.
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IN QUESTO NUMERO
PAG.82/83 La Profumeria attribuisce un particolare award
valore ai prodotti proposti grazie a un mix virtuoso frutto di una ricetta infallibile: luoghi eleganti, personale preparato e autorevole, capacità di racconto. Il retail fisico è vincente se affascina. Il prodotto non è solo un prodotto, ma diventa una storia.
LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE
MANI IN PASTA
gli otto prodotti più votati dagli esperti della profumeria alla terza edizione dell’award che li vede giudici e le motivazioni, di ciascun premio.
lascia percepire la tridimensionalità, la texture, la materia della superficie. La seconda sfuma le ombre appiattendo la visione e si usa per ridurre le imperfezioni, sul viso o nel camerino di un negozio di abbigliamento. Va detto che il nostro sistema visivo è attratto dai contrasti. Con rapidi micromovimenti involontari, gli occhi si spostano continuamente nel campo visivo per indagare forma e dimensione degli oggetti, e profondità degli spazi. ANDREA SINISCALCO Perciò, se l’illuminazione di un negozio ha un ‘effetto appiattimento’ a causa di una scarsa resa dei contrasti, si rischia di abbassare il livello di attenzione del consumatore».
ISPIRAZIONI
42.
MANI IN PASTA E luce fu! di Gabriella Gerosa
56.
FOCUS Un caleidoscopio olfattivo (Tutti i finalisti del premio Accademia del Progumo 2025) di Marika Vecchiattni Box Chiara Venturi
84.
di Gabriella Gerosa
AWARD Premio Imagine dei Profumieri I prodotti più votati della 3^ edizione di Giò Tinali
imagine
EFFETTO ENGAGEMENT
ELUCEFU!
FRA COLORI, INTENSITÀ E CONTRASTI VARIAMENTE CALIBRATI, IL LIGHT DESIGN SI FA SEMPRE PIÙ SMART. STRATEGICO PER BRAND E RETAIL, ATTRATTIVO PER IL CLIENTE, CONIUGA INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ. E OFFRE EMOZIONI ED EXPERIENCE.
I
negozi si trasformano in luoghi dove provare emozioni e intrattenere i clienti, e lo shopping diventa un’attività immersa in contesti sempre più scenografici, dove la luce è protagonista. Un light design intelligente può infatti creare molte opportunità, catturando l’attenzione del consumatore, stimolando il suo interesse e persino influenzandone i comportamenti d’acquisto. Non solo. Nella progettazione di un punto vendita, l’illuminazione ha il valore aggiunto di riuscire a esprimere l’identità dell’insegna, dare rilievo ai marchi ed enfasi ai prodotti in esposizione, rispettandone l’autenticità cromatica. L’illuminazione ideale? Quella che fa sostare le persone più a lungo nei negozi, migliorando la customer experience e
USATA IN MANIERA CORRETTA, L’ILLUMINAZIONE PUÒ ALZARE IL LIVELLO DI ATTENZIONE DEL CONSUMATORE
42. IMAGINE
COME REAGISCE IL CLIENTE
Partendo dal fatto che oltre l’80 % delle decisioni viene presa a livello inconscio, è nata l’esigenza di scoprire se l’illuminazione può influenzare in qualche modo questo processo. «La ricerca Studio Limbic® Lighting, condotta anni fa con il tedesco Gruppe Nymphenburg, specialista in consulenze basate sul neuromarketing, ha indagato le reazioni dei consumatori all’illuminazione», spiega Dario Bettiol, responsabile marketing di Zumtobel Group, che si occupa di soluzioni IMAGINE .43
PAG. 42
ESPERIENZE
40.
ANATOMIA DI UNA MARCA Semplicemente divino (EuroItalia: Versace)
72.
RACCONTI DI MARKETING Nuove frontiere (Sodalis: Biopoint)
66.
LA MODA SI FA BEAUTY Profumi per... Stare bene! (Italart: Replay)
76.
68.
RACCONTI DI MARKETING Il trucco c’è e... Si vede! (LVMH Italia: Dior)
CONSIGLI PER LA VENDITA Abbronzatura leggendaria! Tutti i segreti (Coty Italia: Lancaster)
78.
70.
LA MODA SI FA BEAUTY Gioco di Contrasti (Beauty and Luxury: Iceberg
RACCONTI DI MARKETING Skincare ispirazione K-Beauty (Eurostyle)
80.
REPORTAGE D’AZIENDA Un pioniere dalla doppia anima (Arval)
UNA FRESCA ESPLOSIONE DI VITALITÀ CHE SAPORE HA LA FELICITÀ? E L’ENERGIA? SICURAMENTE SONO FRIZZANTI, UN PO’ PICCANTINE, FRESCHE COME UNA SPREMUTA DI AGRUMI. E IL LORO COLORE QUAL’È? GIALLO, INTENSO, CALDO E LUMINOSO COME IL SOLE DI UNA GIORNATA PRIMAVERILE. VERSACE EROS ENERGY È COSÌ, SPRIGIONA FORZA, VIGORE, MA AL TEMPO STESSO MOSTRA ARMONIA, GENTILEZZA, PASSIONE PER LA VITÀ E PER LA NATURA MEDITERRANEA PIÙ AUTENTICA.
amplificando quindi le possibilità di vendita. Basti pensare che fattori come l’intensità e i contrasti, il colore e la direzione della luce, variamente calibrati, sono in grado di suscitare sensazioni specifiche e di assecondare quindi le preferenze emotive di vari tipi di target. Un’interessante opportunità per i retailer, specie se la qualità della luce si concilia con l’efficienza energetica e con il concetto di sostenibilità economica e ambientale. Il tema è strategico e acquista sempre più rilevanza, perciò lo abbiamo affrontato con il supporto di esperti e progettisti del settore, che hanno ‘fatto luce’, è il caso di dirlo, sulle opportunità di una studiata illuminazione, fra tendenze e innovazione, fattore umano ed esperienzialità.
QUESTIONE DI QUALITÀ
Non si può usare l’illuminazione in modo strategico se non si comprende la funzione di alcuni parametri. Lo sottolinea Andrea Siniscalco, professore associato del dipartimento di Design del Politecnico di Milano, che illustra il concetto di qualità della luce. «Il primo fattore da considerare è la resa cromatica. Rispetto alla luce naturale, percepita nelle lunghezze d’onda dal blu al rosso, le luci artificiali possono essere incomplete o rendere alcuni colori meglio di altri, sebbene oggi esistano tecnologie che consentono una maggiore aderenza e credibilità (fondamentale nel make-up, per esempio) o permettono di enfatizzare una precisa tonalità. Anche la ‘temperatura’ del colore va calibrata sulle esigenze del negozio. Se ci sono diverse tinte da illuminare, come nel caso di un beauty store, potrei scegliere una tonalità di luce intermedia tra il caldo e il freddo, che non ne privilegia alcuna in particolare. Altro parametro rilevante negli spazi commerciali sono le ombre, legate alla direzionalità della luce, con la distinzione tra ‘luce d’accento’ e ‘luce diffusa’. La prima
Se le persone cercano esperienze soddisfacenti e non solo prodotti da acquistare, cosa può fare l’illuminazione? «Moltissimo, perché aiuta ad attrarre il cliente e a farlo restare, conquistando il suo interesse non solo sull’area vendita e sugli espositori, ma anche sull’architettura del locale», osserva Siniscalco. «Le strade sono tante. Si possono sottolineare le caratteristiche formali del negozio o un suo elemento decorativo con luce dinamica. Oppure si utilizzano in alcuni punti i colori dell’insegna o di un brand. E ancora, si enfatizzano i momenti della giornata o le collezioni stagionali modificando il tipo di illuminazione. Fortunatamente esistono impianti davvero flessibili, che permettono di creare una piacevolezza visiva variabile e che, usati in maniera corretta e mirata, diventano strumenti di engagement». Per trattenere il consumatore, si sa, conta l’experience. E la luce ha molto a che fare con la sfera delle emozioni, da un doppio punto di vista. «Nel nostro organismo esistono due sistemi: uno visivo e uno non visivo. Il primo, legato a esperienze culturali e personali, influenza la nostra psicologia, mentre il secondo la fisiologia, in modo automatico e indipendente da ciò che vediamo. Ma i due meccanismi non sempre vanno d’accordo. Per esempio, sappiamo che la luce blu inibisce la produzione di melatonina e quindi può aiutare a tenere svegli. Eppure consideriamo colori ‘attivanti’ non il blu, ma il giallo o il rosso, perché comunemente associati al sole e all’energia. In pratica, nell’illuminazione di uno store si tiene conto principalmente degli aspetti psicologici, per rendere gradevole l’esperienza d’acquisto, mentre le conseguenze fisiologiche, che si attivano in tempi più lunghi, riguardano semmai il personale di vendita».
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IMAGINE .15
IN QUESTO NUMERO
RUBRICHE
26.
BRAND IDENTITY Face
28.
PRODUCTS Line Gritti Venetia (M.L.G.)
36.
FRANCHISE Histoires de Parfums Soliflores Collection (Calé)
38.
FRANCHISE White Tea Elizabeth Arden (Beauty and Luxury)
11.
PRIMA PAGINA Editoriale
12.
SECONDA PAGINA Balance
30.
18.
ONLINE Digital
DATA Numbers
32.
22.
INSIDERS Beauty Coach
FRANCHISE 55. TRAINERS Le brave ragazze 5W Archilibrium (Carolina Herrera - Puig) (Calé)
24.
PRODUCTS Line Mesauda Skin (Mesauda Beauty)
34.
PRODUCTS Line Aquolina Selectiva)
PAG. 56
UN CALEIDOSCOPIO OLFATTIVO
PAG. 48-54
DALL’OPULENZA AVVOLGENTE AL MINIMALISMO LINEARE, I NUOVI ORIZZONTI OLFATTIVI ACCOLGONO TREND DIVERSI, SPESSO CONTRASTANTI. LO DIMOSTRANO LE FRAGRANZE FINALISTE DEL PREMIO ACCADEMIA DEL PROFUMO. E LO ATTESTA IL CONSUMATORE, CHE CERCA INNANZITUTTO UNICITÀ. 56. IMAGINE
SPECIALE di Ivan Pestillo
APPROFONDIMENTI
NELLE FOTO DI APERTURA& I LABORATORI ARVAL DI SION& IN SVIZZERA! FONDATI NEL #%""& VANTANO ($ ANNI DI ESPERIENZA NEL SETTORE DERMOCOSMETICO! SONO IL MOTORE DELL’INNOVAZIONE DEL BRAND& DOVE TRADIZIONE& SCIENZA E TECNOLOGIA SI INCONTRANO PER SVILUPPARE TRATTAMENTI D’ECCELLENZA! OPERANO IN UN CONTESTO ALTAMENTE REGOLAMENTATO& SINONIMO DI PRECISIONE& QUALITÀ E SICUREZZA!
SKIN (CON)TEST
I LABORATORI E IL LORO QUOTIDIANO LAVORO DI RICERCA SONO IL FULCRO DEI LANCI SOPRATTUTTO DELL’ASSE SKINCARE" ATENEI! STUDI INDIPENDENTI E SUPER CONSULENTI SONO CHIAMATI A CERTIFICARNE LE PERFORMANCE" OBIETTIVO CRESCERE IN AUTOREVOLEZZA AGLI OCCHI DI UN CONSUMATORE SEMPRE PIÙ ATTENTO E CRITICO SU QUANTO GLI VIENE PRESENTATO"
I
l trattamento viso rappresenta il 16,4% dei consumi cosmetici degli italiani, con 1.612 milioni di euro e un’ottima crescita pari a 9,5 punti percentuali (fonANNE MÖLLER STIMULÂGE È DIMOSTRATO COME QUESTA LINEA REGALI UN ASPETTO RINGIOVANITO GRAZIE AL$ BREVETTATA GLOBAL DEFENCE TECHNOLOGY™ E ALL’ESTRATTO DI ECHINACEA PURPUREA. IN PIÙ OGGI ACCOGLIE UN NUOVO SIERO INTENSIVO E UNA CREMA-GEL.
te: rapporto annuale Cosmetica Italia). E il motivo di tale successo non è certo da attribuire a strategie di marketing aggressive. O almeno non solo. Oggi il consumatore è sempre più informato e non ha alcuna voglia di essere preso in giro. Consapevole del fatto che la cosmetica non faccia miracoli, chiede sicurezza e un’efficacia comprovata delle formule che intende utilizzare. I brand cosmetici lo sanno bene ed è per questo che, al fine di guadagnare autorevolezza in un asse scientifico come quello della skincare, si rifanno sempre di più a ricerche di laboratorio (interne ed
ANTONELLA ANTONINI
esterne) e a partnership con luminari e atenei. Così facendo risulta maggiormente semplice e, soprattutto, persuasivo raccontare il livello di avanguardia di formule che, come se arrivassero dal futuro, esaltano il potere rigenerante dell’ossigeno, la forza delle cellule stormali e le difese immunitarie della pelle.
TEST OBBLIGATORI E NON
Non si tratta solo di test previsti dalla normativa, anche se questi ultimi rappresentano un’importante base di partenza: «Il principale test obbligatorio per un cosmetico finito, da regolamento (CE) 1223/2009, è quello relativo alla sicurezza microbiologica», spiega Antonella Antonini, docente del Master in Cosmetologia all’Università di Ferrara. «Proprio perché obbligatorio, non ha molto senso citarlo sul pack, anche se alcune aziende scelgono di riportare la dicitura ‘testato microbiologicamente’. Altamente consigliato è invece il patch test, con il quale il prodotto viene ‘dermatologicamente testato’ sotto la supervisione di un dermatologo, appunto, per verificare che non risulti irritante: non è obbligatorio ma è ormai una consuetudine eseguirlo. Molto importanti sono poi i test di attività,
48-54. SPECIALE LABORATORI Skin (con)test
che si tratti di attività antirughe, idratante o altro. Questi servono, infatti, a confermare le aggettivazioni da riportare sulle confezioni. A effettuarli possono essere enti terzi come gli atenei». L’efficacia delle formule del marchio Teaology, per esempio, si basa su un brevetto ottenuto grazie alla collaborazione con le Università di Ferrara e di Pavia: ARVAL AQUAPURE L’INGREDIENTE COMUNE A TUTTI I PRODOTTI È L’ACQUA DEL GHIACCIAIO SVIZZERO CHE, RIVITALIZZANTE E RICCA DI OLIGOELEMENTI (COME CALCIO, SODIO, POTASSIO, MAGNESIO, SILICIO E FERRO), CONTRIBUISCE A RIEQUILIBRARE L’IDRATAZIONE DI TUTTI I TIPI DI PELLE. DISTRIBUTORE: ARVAL.
DISTRIBUTORE: AB PARFUMS.
PER FAR SENTIRE LA VOSTRA VOCE SCRIVETE A: FENAPRO, CORSO VENEZIA 49 - 20121 MILANO E-MAIL: FENAPRO@FENAPRO.IT WWW.FENAPRO.IT
imagine
4/5
N. 2025
PRESIDENTE: MICHE!NGELO LIUNI
FENAPRO
Mag
La profumeria italiana è estremamente sfaccettata, perchè somma e sovrapposizione di tradizioni e sperimentazioni, trend e adeguamenti al mercato. Abbiamo quindi pensato di ‘viaggiare’ idealmente da nord a sud, da est a ovest nel Paese per raccogliere, testimonianze, domande e punti di vista dei protagonisti, avviando un confronto diretto fra retail e istituzioni. PAG. 97
A CURA DI GABRIELLA GEROSA
LA PROFUMERIA ITALIANA È ESTREMAMENTE SFACCETTATA, PERCHÉ SOMMA E SOVRAPPOSIZIONE DI TRADIZIONE E SPERIMENTAZIONI, TREND E ADEGUAMENTI AL MERCATO. ABBIAMO QUINDI PENSATO DI ‘VIAGGIARE’ IDEALMENTE ATTRAVERSO IL PAESE PER RACCOGLIERE TESTIMONIANZE, DOMANDE E PUNTI DI VISTA DEI PROTAGONISTI, AVVIANDO UN CONFRONTO DIRETTO FRA RETAIL E ISTITUZIONI. SI APRE COSÌ UN CANALE -CI AUGURIAMO COSTRUTTIVO- ATTRAVERSO CUI SCAMBIARE OPINIONI SUI GRANDI TEMI, SOLLEVARE DUBBI, MA ANCHE PROPORRE SOLUZIONI... COMPAGNI DI VIAGGIO DI QUESTA PRIMA TAPPA SONO EDOARDO BERTOZZINI, DELL’OMONIMA PROFUMERIA ROMANA, E FRANCESCA CALERI, TITOLARE DI SETTE PUNTI VENDITA IN LIGURIA. DUE INSEGNE ULTRACENTENARIE, CAPACI DI UNIRE ESPERIENZA, COMPETENZA E INNOVAZIONE. Edoardo Bertozzini, Profumeria Bertozzini «A Roma la situazione è variegata: ci sono molte profumerie, forse più che in altre ci!à, fra tradizionali, di nicchia o storiche come la nostra. Con il diffondersi delle catene, l’arrivo di department store e l’evoluzione del mercato, ci siamo progressivamente specializzati nella profumeria artistica e tanti hanno seguito lo stesso percorso. Parallelamente aprono numerose piccole realtà di nicchia, confermando una crescita che trovo positiva, perché stimola a fare ricerca e a intensificare le collaborazioni con i partner più longevi. Con la proliferazione dei marchi, infa!i, è bene saper distinguere la qualità, l’idea
valida, il racconto coerente con il tipo di negozio. Oggi il ritmo è accelerato, è vero, ma credo si stia andando verso una stabilizzazione del se!ore. A questo punto sarà il background a fare la differenza. La mia profumeria ha più di cento anni: siamo alla quarta generazione e pochi in Italia possono vantare questa continuità. L’insegna è passata a!raverso guerre e crisi, e le difficoltà non ci spaventano. Siamo abituati ad agire senza ‘colpevolizzare’ gli eventi, le circostanze. Ma non possiamo ignorare l’incertezza e le difficoltà che il canale vive in questo momento. Questo frastagliarsi del mercato crea grande confusione su temi come qualità, rapporto qualità-prezzo, proposte, scelta dei luoghi d’acquisto. In tu!i i se!ori, non solo la profumeria, si punta sull’apparenza, su negozi belli e social fa!i bene, ma dietro c’è poca sostanza.
Il vero problema è che il nostro Paese non sostiene il business privato. Quindi per una realtà mediopiccola come la nostra, che si autofinanzia, è difficile fare imprenditoria. Bisogna stare sui numeri, mantenere sana l’azienda, lavorare bene sull’online, sul quale ci siamo stru!urati investendo in un team giovane, che ci ha portato soddisfazioni. Ma sopra!u!o dobbiamo far capire che il retail esiste ancora, trasferendo tu!o il suo valore a!raverso il dono di esperienze piacevoli ai clienti. Se molti consumatori
si sono avvicinati al nostro mondo grazie agli influencer, ora sta a noi, esperti del se!ore, accoglierli offrendo qualcosa in più. Il rapporto con Fenapro? Facciamo parte di Confcommercio, ma non c’è mai stata occasione di aprire un dialogo dire!o con la Federazione. Credo sia complesso a livello nazionale lavorare bene, essere incisivi e rilevanti, diffondere informazioni utili o acquisire nuovi associati, anche perché la situazione cambia di zona in zona. Forse ci vorrebbero più occasioni di conta!o».
IMAGINE .97
ONLINE di Giulia Spiller
#DIGITAL
DITANO.COM SI RINNOVA SOTTO LA GUIDA DI NAÏMA: STORIA, ARTIGIANALITÀ E INNOVAZIONE IN UN NUOVO E-COMMERCE DAL CUORE ITALIANO.
N. 4/5 2025
DIRETTORE RESPONSABILE LOREDANA LINATI loredana.linati@rcs.it Direttore editoriale Michelangelo Liuni Realizzazione grafica e impaginazione Veruska Cassinari (Emmegi Group).
Coordinamento tecnico Allen Michi
Responsabile del trattamento dei dati personali (ID Regolamento UE 679/2016, D.Lgs. 196/2003 e s.m.i.): Loredana Linati
imagine è pubblicato da PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO URBANO CAIRO Consiglieri Federica Calmi, Carlo Cimbri, Benedetta Corazza, Alessandra Dalmonte, Diego Della Valle, Uberto Fornara, Veronica Gava, Stefania Petruccioli, Marco Pompignoli, Stefano Simontacchi, Marco Tronchetti Provera Direttore generale News Alessandro Bompieri IMAGINE Registrazione del Tribunale di Milano N° 139 in data 24/3/1986 - Iscritta al Registro Nazionale della Stampa il 10/4/85 al n. 1529
TECNOLOGIA E IDENTITÀ PER UN’ESPERIENZA SU MISURA Il nuovo ditano.com è frutto di una visione condivisa tra Luigi Ditano e Daniele Siciliano, direttore generale di Naïma. «Per noi è fondamentale che ogni interazione con il cliente rifletta la nostra promessa di autenticità, qualità e attenzione al dettaglio, indipendentemente dal canale selezionato», spiega Siciliano. Il sito ha un design elegante e una navigazione intuitiva, e offre un’esperienza d’acquisto immersiva e personalizzata. Per supportare la trasformazione è stata scelta Shopify, uno degli e-commerce più avanzati al mondo con oltre 1,7 milioni di store attivi. «Riteniamo che questo partner rappresenti l'equilibrio tra innovazione e affidabilità», commenta Luigi Ditano. «Ci consente di garantire ai clienti un’esperienza online fluida, sicura e su misura, in linea con i nostri valori». Il rebranding di ditano.com è un omaggio alla storia, ma anche una dichiarazione d’intenti: continuare a innovare senza mai perdere di vista l’eleganza e la raffinatezza che da sempre definiscono il brand.
Direzione, redazione, amministrazione via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano telefono 02 2584 3136 STAMPA: Errestampa srl - Orio al Serio (BG) Pubblicità RCS MediaGroup SpA divisione Sfera via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano (Italy) centralino: +39 02 2584.1 - mail: imagine@sfera.rcs.it Abbonamenti Per informazioni: 02 25846785 Orario continuato 9:00 – 18:00 Traffico pubblicitario Cristina Lodi cristina.lodi@rcs.it
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A HIAT CC
Riceve il numero di questa rivista in quanto registrato al database degli utenti abbonati ad IMAGINE, rivista edita da RCS MediaGroup S.p.A. Titolare del trattamento è RCS MediaGroup S.p.A. con sede legale in Via A. Rizzoli 8, 20132 Milano (MI). i Suoi dati non saranno diffusi ma potranno essere portati a conoscenza dei soggetti che svolgono per conto del Titolare compiti di natura tecnica od organizzativa strumentali alla gestione dell’erogazione degli abbonamenti e che operano in qualità di Responsabili del trattamento ai sensi del Reg. UE 2016/679 (“GDPR”). I Suoi dati registrati sono conservati su supporti elettronici e cartacei e trattati con adeguate misure di sicurezza anche associandoli ed integrandoli con altri database del Titolare; iI loro trattamento sarà effettuato con strumenti informatici idonei a garantire la sicurezza e la tutela della Sua riservatezza, come previsto dal Regolamento EU 679/2016 (“GDPR”) e dalla cura con la quale il Titolare tratta e conserva i dati personali. Se desidera rettificare, modificare, consultare i Suoi dati o comunque esercitare i diritti riconosciuti ai sensi del Reg. UE 2016/679 (“GDPR”) scriva a privacy@rcsdigital.it. Lei ha sempre il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei dati Personali, contattabile all’indirizzo garante@gpdp.it o mediante il sito http://www.gpdp.it.”
ESPERIENZA D’ACQUISTO FLUIDA E IMMERSIVA, E NUOVA IDENTITÀ VISIVA. DITANO.COM SI PRESENTA COSÌ, A UN ANNO DALL’ACQUISIZIONE DA PARTE DI NAÏMA.
IMAGINE È FATTA DA NOI, MA ANCHE DA VOI.
ORGANO UFFICIALE FENAPRO Rivista specializzata fondata nel 1975
Hanno collaborato a questo numero Rachele Briglia, Paola Colombo Kapsa, Lisa Dansi, Gabriella Gerosa, Ivan Pestillo, Giulia Spiller, Giò Tinali, Marika Vecchiattini, Chiara Venturi.
UN RESTYLING CHE CELEBRA LE RADICI GUARDANDO AL FUTURO A poco più di un anno dall’acquisizione da parte del gruppo Naïma, ditano.com, storica piattaforma e-commerce del beauty e personal care, si rinnova con un restyling digitale e un riposizionamento strategico, proiettandosi verso il futuro e valorizzando le radici italiane. Nato nel 1959 da Pietro Ditano, con una piccola profumeria a Fasano in Puglia, il brand è stato tra i primi ad abbracciare l’online nel 2000. Oggi, con il restyling del sito, torna protagonista con una proposta che valorizza eccellenza, autenticità ed eleganza. La nuova visual identity si ispira alle radici del marchio, con la maiolica tipica del suo olfattorio di Fasano, simbolo di artigianalità e storicità. I colori, le immagini e le suggestioni visive richiamano paesaggi e architetture italiane, sottolineando ancora una volta l’appartenenza culturale e territoriale. A rafforzare il legame con l’heritage, il pay-off scelto per accompagnare il rilancio: ‘Esperti di bellezza dal 1959’.
DAI U N’O
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18. IMAGINE
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UNA FRESCA ESPLOSIONE DI VITALITÀ CHE SAPORE HA LA FELICITÀ? E L’ENERGIA? SICURAMENTE SONO FRIZZANTI, UN PO’ PICCANTINE, FRESCHE COME UNA SPREMUTA DI AGRUMI. E IL LORO COLORE QUAL’È? GIALLO, INTENSO, CALDO E LUMINOSO COME IL SOLE DI UNA GIORNATA PRIMAVERILE. VERSACE EROS ENERGY È COSÌ, SPRIGIONA FORZA, VIGORE, MA AL TEMPO STESSO MOSTRA ARMONIA, PASSIONE PER LA VITÀ E PER LA NATURA MEDITERRANEA PIÙ AUTENTICA.
IMAGINE COVER
NOTE DI TESTA
Il profumo del sole Una costa assolata rigogliosa di agrumi di ogni tipo battuta da una dolce brezza che ne diffonde gli aromi. Il lusso sta nel prendersi il tempo per godere lo scenario mozzafiato della natura mediterranea forte e al tempo stesso gentile nei confronti di chi ne sa apprezzare le sfumature calde e dorate. NOTE DI TESTA, una luminosa esplosione di note agrumate: bergamotto, arancia rossa, lime, limone, pompelmo e mandarino; NOTE DI CUORE, pepe rosa, ribes nero eambra bianca; NOTE DI FONDO, patchouli, muschio, muschio di quercia
NOTE DI CUORE
NOTE DI FONDO
Attiva la bellezza della tua pelle in soli 7 giorni* NOVITÀ
STIMULÂGE
ATTIVAZIONE DELLA GIOVINEZZA PER PELLI
FOTO NON RITOCCATA
* Test di autovalutazione condotto su 50 donne dopo 7 giorni di utilizzo di Intense Youth Rescue Serum e Energizing Firming Gel-Cream.
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INSIDERS di Gabriella Gerosa
BEAUTY
NIUVI MORALES
SEGNI PARTICOLARI UNA PASSIONE PER IL LAVORO E PER LA GENTE
COACH
IN PROFUMERIA SONO AUTENTICI PUNTI DI RIFERIMENTO. PERCHÉ CONOSCONO IL CLIENTE E LE SUE ESIGENZE, E SONO PRONTE A OFFRIRE CONSIGLI PERSONALIZZATI, SERVIZIO IMPECCABILE E… SORRISO. IL LORO SEGRETO? LA FORMAZIONE, UNITA A UNA BUONA DOSE DI EMPATIA.
MARTINA D’ANDREAGIOVANNI SEGNI PARTICOLARI SINCERA E SENSIBILE, AMA LA FOTOGRAFIA
COME E PERCHÉ HO SCELTO QUESTO LAVORO
«Non era un sogno nel cassetto, è successo per caso… Lavoravo come estetista e quando è capitata l’occasione di rilevare quello che oggi è il mio negozio, ho deciso di mettermi in proprio. Il punto vendita è piccolo, molto curato e ha una cabina estetica, ma l’attività principale resta la profumeria. È stata una scelta nata dal desiderio di crescita, nonostante i rischi che comporta essere titolare. Poi è scattata la passione e oggi mi sento soddisfatta e motivata».
«Giocavo a pallavolo da professionista, ma il mondo della moda e della bellezza mi ha sempre affascinato, specie quello dei profumi. Mi piace il fatto che ogni fragranza abbia una storia da raccontare e che possa esprimere molto della persona che la indossa. Come spesso accade, le svolte arrivano per caso. Conoscevo la profumeria Estasi perché è un negozio storico a Pescara. Me ne avevano parlato benissimo e quindi, arrivata l’occasione, mi sono detta: proviamo!».
LUCI E OMBRE
«Amo trattare la profumeria artistica, che non segue le mode o le tendenze ma ha un valore immenso, perché dietro c’è un mondo fatto di ricerca e di qualità. Questo è l’aspetto del mio lavoro che preferisco, mentre il lato forse più complesso è la gestione dei costi. Cerco tuttavia di fissarmi degli obiettivi e di raggiungerli. E il corso Beauty Coach mi ha sicuramente fornito strumenti utili».
«Amo parlare con i clienti, ascoltare e comprendere le loro esigenze. Entrare in un negozio è come fare un viaggio nella bellezza, in cui il lato umano e lo scambio di pensieri sono aspetti importantissimi. Al tempo stesso è proprio il cliente che può creare difficoltà, perché non sempre è gentile e rispettoso. Ma fa parte del nostro mestiere e sappiamo come affrontare la situazione».
I MIEI SOGNI PROFESSIONALI
«Un grande traguardo è proprio questo negozio, che è la mia vita e mi rende felice. A volte non mi rendo conto che sono le otto di sera e non vorrei ancora andare via. Se ho un sogno è quello di continuare a crescere. Intanto ho idee che sto mettendo a fuoco».
«Ho studiato fotografia e mi piace raccontare storie attraverso le immagini. Il mio sogno più grande è quindi presentare i miei progetti. Ne ho uno, quasi completo, a cui tengo molto, che vuole far conoscere una bellezza diversa, ‘imperfetta’, lontana dagli stereotipi».
DOVE LAVORO
«Concept Store Nicchia è una profumeria molto selettiva, perché cerco di differenziarmi e di offrire un assortimento ricercato. Punto sulle fragranze artistiche, ma ho anche brand cosmetici che ho scelto per la loro efficacia e particolarità, e bijoux originali. Inoltre, sto valutando alcuni marchi make-up per completare la proposta. Un fiore all’occhiello è il rapporto con i clienti: molto stretto, quasi familiare. Una bella relazione che va oltre il lavoro».
«Le profumerie Estasi sono due: una a Montesilvano e una ‘Luxe’ a Pescara, dove lavoro da oltre dieci anni. Il titolare, Gianluca Di Domizio, ha creato un piccolo punto vendita molto curato, un vero gioiellino, con un assortimento ben selezionato che va dalle migliori marche skincare alle fragranze di nicchia, dal make-up di tendenza ai bijoux. Tutti in città conoscono il negozio, non solo per la sua posizione centrale, ma soprattutto per l’ottima reputazione e la cura del cliente».
PRODUCTs di Paola Colombo Kapsa
LINE
MESAUDASKIN by MESAUDA BEAUTY HYDRAWARE™ Pensata per la beauty routine quotidiana, questa linea punta a offrire un’idratazione profonda e adatta a ogni tipo di epidermide. La sua efficacia si deve ad acido ialuronico ed estratto di malachite, principi attivi chiave delle formule. TONER AND SERUM MIST Cosa fa: Un tonico con i benefici di un siero: idrata, combatte l’ossidazione cellulare, protegge dagli agenti esterni e minimizza le discromie. Si vaporizza dopo la detersione o sul make-up. 24H GEL-CREAM MOISTURIZER Cosa fa: Lascia la pelle radiosa grazie a quattro tipi di acido ialuronico, per un’idratazione profonda, e a principi attivi lenitivi. Massaggiata su viso e collo, viene rapidamente assorbita. MOISTURIZING EYE CREAM Cosa fa: Quattro tipi di acido ialuronico -associati a un attivo a base di tre fiori bianchi, niacinamide, caffeina e aminobutyric acid-contribuisce a ridurre le rughe, donando luce ed elasticità. SPF 50 MOISTURIZING FLUID Cosa fa: Protegge la pelle dal sole e contrasta il fotoinvecchiamento cutaneo. Dalla texture ultra fluida a rapido assorbimento, è arricchita di un principio attivo up-cycling derivato da scarti della frutta.
MESAUDASKIN NASCE DALL’IDEA CHE UNA PELLE SANA E CURATA È LA BASE DI UN TRUCCO PERFETTO. OGGI, DUE SONO LE LINEE STUDIATE COME PRIMO STEP DELLA ROUTINE DI BELLEZZA QUOTIDIANA. ENTRAMBE PROPONGONO FORMULE ALL’AVANGUARDIA E CON PRINCIPI ATTIVI AL 90% DI ORIGINE NATURALE, CHE LAVORANO IN SINERGIA PER ADATTARSI A OGNI TIPO DI EPIDERMIDE E FAR BRILLARE DI PERFEZIONE QUALSIASI MAKE-UP. WWW.MESAUDABEAUTY.COM
LUMISHEEN™ Una linea che risveglia la luminosità dell’epidermide grazie alla vitamina C stabilizzata. La sua azione idratante e illuminante regala un effetto glow naturale anche alle pelli più spente (da normali a secche), creando la base ideale per il make-up. VITAMIN C BRIGHTENING ESSENCE Cosa fa: Migliora elasticità e segni dell’età con attivi illuminanti associati a microsfere di vitamina E antiossidanti a rilascio graduale. Usata dopo la detersione, dà un colorito uniforme. VITAMIN C BRIGHTENING CREAM Cosa fa: Ha una texture ricca e un’azione rimpolpante e antietà, grazie a un pool di vitamina C, acido ialuronico, collagene biotecnologico ed ectoina dall’effetto rivitalizzante. VITAMIN C BRIGHTENING SERUM Cosa fa: Idrata, aumenta l’elasticità e, grazie a un blend di principi attivi leviganti, assicura un aspetto uniforme e compatto. La sua texture gelificata si fonde sulla pelle con effetto rinfrescante. VITAMIN C BRIGHTENING EYE CREAM Cosa fa: Attenua imperfezioni, borse e occhiaie, e rende la pelle più compatta con principi attivi anti-age e idratanti. La nuance arancio contrasta e minimizza il blu del contorno occhi.
mesaudabeauty.com
ARCHETYPE II | INK LINER
TIMELESS BEAUTYFEATURING UNIQUEANDTRANSFORMATIVE TEXTURES
Le tonalità neutro-calde e le texture multidimensionali di Archetype II si fondono con la definizione profonda e ultra-matte di Ink Liner Brownie per un look magnetico.
BRAND IDENTITY di Ivan Pestillo protagonista l’attore Michele Morrone (star della saga erotica 365 Giorni su Netflix), diretto dal grande Giuseppe Tornatore. Ambientato a Palermo, lo spot è un omaggio alla devozione di un uomo per una donna. Così come la fragranza che profuma di caffè e limone.
Photo by Francesco Prandoni/Getty Images)
FACE
IMPOSSIBILE NON RIFARSI GLI OCCHI CON LE CAMPAGNE DEI NUOVI PROFUMI MASCHILI CHE PUNTANO SUI SEX SYMBOL DEL MOMENTO. SONO LORO CHE -DIRETTI ANCHE IN QUESTO CASO DA CELEBRI REGISTI- DIMOSTRANO QUANTO DIETRO L’ASPETTO FISICO CI SIA ANCHE GRANDE TALENTO.
Se è vero che le fragranze Million di Rabanne sono per gli uomini di successo, allora per queste non poteva che esserci ambassador più azzeccato di Tony Effe. Almeno per l’Italia. Il famoso trapper sa bene come colpire nel segno. E i suoi ‘numeri’ la dicono lunga: oltre 1,5 miliardi di streaming, 37 dischi di platino, 11 dischi d’oro e un album -Icon- che è il più venduto del 2024 nella classifica FIMI/GfK. Photo by Bryn Lennon/Getty Images
L’omaggio di Tom Ford agli elementi più maestosi della natura si chiama Bois Pacifique ed è un profumo che evoca una sensazione di libertà sconfinata con note di cardamomo, curcuma, olibano e legni maestosi di sandalo, cedro e quercia. È interpretato, nelle riprese della campagna affidate a David Sims, dall’attore John David Washington che -nominato ai Golden Globe per il film BlacKkKlansman del 2018- veste i panni di uno scrittore ammaliato dal Big Sur.
Photo by Paul Bruinooge/Patrick McMullan via Getty Images
Photo by Monica Schipper/Getty Images for Netflix
Mettete insieme un super sex symbol, un regista pluripremiato e una griffe globale. Tutti rigorosamente italiani. Il risultato non può che essere una campagna di comunicazione spettacolare come quella dedicata a Devotion for Men di Dolce&Gabbana, che vede
C’è chi dice che non esistano più gli uomini di una volta. Eppure Givenchy ha trovato il proprio ‘Gentleman’ -ovvero colui che presterà il volto alla famosa franchise di fragranze maschili della Maison- nel pilota di Formula 1 Pierre Gasly. È stato lui, nel 2019, il più giovane francese a salire sul podio durante il Gran Premio del Brasile.
Recycled & Recyclable pack*
PRODUCTs di Gabriella Gerosa
LINE
GRITTI VENETIA WHITE COLLECTION BATH & BODY Tre lussuosi rituali di bellezza, ispirati alle fragranze best-seller della White Collection Gritti Venetia: Adèle, Gossip Night e Chantilly. Ognuna è declinata in doni raffinati per la cura di sé -dal bagno doccia alla crema corpo fino alla candela- che regalano piacevoli esperienze multisensoriali. Un piccolo tesoro di inaspettate combinazioni olfattive, che persistono sulla pelle e nell’ambiente. BODY WASH Caratteristiche: crea una schiuma soffice e vaporosa, che deterge la pelle con dolcezza e rispetta il suo delicato equilibrio, lasciandola perfettamente morbida e vellutata. BODY LOTION Caratteristiche: la sua formula ricca e profondamente idratante, ma non grassa, avvolge la pelle leggera come un velo e viene assorbita senza fatica. Per un risultato luminoso, come seta. CANDELA Caratteristiche: un oggetto d’arredo minimal ed elegante, che diffonde sentori persistenti, capaci di accendere le atmosfere tipiche delle tre fragranze. Una testimonianza dell’ampia arte del profumo.
GRITTI VENETIA DECLINA I PROFUMI PIÙ AMATI DELLA WHITE COLLECTION - ADÈLE, GOSSIP NIGHT E CHANTILLY– IN TRE PRODOTTI PER LA CURA DI SÉ. DAL BODY WASH, FRESCO SULLA PELLE, ALLA BODY LOTION, CON LA SUA CREMOSA LEGGEREZZA, FINO ALLA CANDELA, CHE CHIUDE IL LUSSUOSO RITUALE DI BELLEZZA. WWW.GRITTIFRAGRANCES.COM
GOSSIP NIGHT Famiglia olfattiva: fruttato gourmand. Fragranza: la freschezza dei fiori di mango e l’accordo di litchi incontrano note di pesca bianca e caramello. Nel fondo, la radiosità del muschio bianco, il calore della vaniglia e la complessità del cashmeran. Mood: momenti spensierati, chiacchierate fino all’alba, con un pizzico di glamour notturno... in un’atmosfera invitante, dal fascino seducente, che trasmette una sensazione di piacere e intimità.
ADÈLE
CHANTILLY
Famiglia olfattiva: fiorito orientale.
Famiglia olfattiva: fruttato fresco.
Fragranza: un bouquet esotico e inebriante, che reinterpreta l’osmanto e si arricchisce delle nuances lattiginose di fiori bianchi e narciso, per chiudersi con un fondo di ambra, legno di cedro e musk.
Fragranza: l’accordo di melone e fragola, enfatizzato dal bergamotto, si apre in un cuore di mela, fiore di ribes nero e cocco, che insieme alla vaniglia esalta la nuance cipriata del sillage.
Mood: si ispira all’iconico ritratto ‘La signora in oro’ di Gustav Klimt, di cui esprime l’eleganza e la sensualità. Le sue note dolci e confortevoli lasciano spazio a un senso di pace e serenità.
Mood: i frutti che accennano all’estate regalano una deliziosa sensazione di euforia, tutta da assaporare, e una dolcezza spensierata. Per vivere momenti gioiosi, giocosi e confortanti.
www.gleamperfume.com @gleamperfume
DATA di Lisa Dansi
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1,2 MILIARDI DI EURO È IL GIRO D’AFFARI SVILUPPATO DALLE FRAGRANZE NEL 2024, IN CRESCITA DELL’11% A VALORE E DEL 9% A VOLUME. L’ALCOLICO RAPPRESENTA IL SETTORE PIÙ IMPORTANTE ALL’INTERNO DEL COMPARTO BEAUTY PRESTIGE E IL MAGGIORE CONTRIBUTORE ALLA CRESCITA TOTALE. COME PER LA SKINCARE, ANCHE PER LE FRAGRANZE È IN ATTO UNA TENDENZA ALLA POLARIZZAZIONE. DA UN LATO SI ASSISTE AL CONSOLIDAMENTO DEI CONSUMI DI PROFUMI ULTRA PREMIUM AD ALTE CONCENTRAZIONI O PROFUMI DI NICCHIA, E DALL’ALTRO SI REGISTRA UNA CRESCENTE DOMANDA VERSO ALTERNATIVE PIÙ ACCESSIBILI. NELL’ULTIMO ANNO, PER ESEMPIO, SONO TRIPLICATE LE VENDITE DELLE ACQUE PROFUMATE: UN’ALTERNATIVA MENO DISPENDIOSA E PIÙ ACCESSIBILE RISPETTO ALLE FRAGRANZE CLASSICHE.
30. IMAGINE
È LA CATEGORIA IN PIÙ RAPIDA CRESCITA RISPETTO ALLO SCORSO ANNO, NON SOLO IN TERMINI DI VALORE MA ANCHE DI VOLUME, A FRONTE DI UNA SOSTANZIALE STABILITÀ DEL PREZZO MEDIO PER EFFETTO DEL MIX DI PRODOTTO. I CONSUMATORI ATTRIBUISCONO GRANDE IMPORTANZA ALL’ESTETICA E SONO SEMPRE PIÙ INTERESSATI A PRODOTTI CHE CONTRIBUISCONO ALLA SALUTE E ALLA CURA GENERALE DELLA PELLE, IN UN BINOMIO BELLEZZA & BENESSERE INSCINDIBILE. I PRODOTTI MAKE-UP VISO E LABBRA SONO TRA I PIÙ PERFORMANTI, IN CRESCITA DI CIRCA 10 PUNTI RISPETTO ALLA MEDIA. ALL’INTERNO DI QUESTI SEGMENTI CONTINUANO AD AVERE SUCCESSO LE REFERENZE IBRIDE E MULTIFUNZIONALI, CHE CONIUGANO COLORE, BENESSERE E CURA.
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HAIRCARE
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REGISTRA IL PIÙ ALTO TASSO DI CRESCITA ALL’INTERNO DEL COMPARTO, TUTTAVIA HA ANCORA UN PESO MARGINALE RISPETTO ALLE ALTRE CATEGORIE. IN ITALIA E IN EUROPA RAPPRESENTA IL 3% DEL BEAUTY PRESTIGE, MA HA AMPI MARGINI DI SVILUPPO: BASTI PENSARE CHE NEGLI USA HA RAGGIUNTO UNA QUOTA 5 VOLTE SUPERIORE. LA DIFFERENZA RISPETTO AD ALTRI SEGMENTI? IL PESO E LA VELOCITÀ DI CRESCITA DELLE VENDITE ONLINE. IL CANALE VIRTUALE VEICOLA INFATTI IL 40% DELLE VENDITE E CRESCE ALLA STESSA VELOCITÀ DEL FISICO, MENTRE PER LE ALTRE CATEGORIE L’ONLINE VALE CIRCA IL 15% DELLE VENDITE.
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LA CRESCITA DEI PRODOTTI PER LA CURA DEL VISO E DEL CORPO È STATA TRAINATA DALL’AUMENTO DELLA DOMANDA, A FRONTE DI UNA SOSTANZIALE STABILITÀ DEL PREZZO MEDIO PER EFFETTO DEL MIX DI MARCHE. IN GENERALE, TUTTI I SEGMENTI HANNO CONTRIBUITO ALL’EVOLUZIONE DEL COMPARTO. IL SEGMENTO PIÙ IMPORTANTE, IN TERMINI DI PESO, RIMANE QUELLO DEI PRODOTTI PER IL VISO CHE, CON UN GIRO D’AFFARI DI CIRCA 500 MILIONI DI EURO, SVILUPPA IL 70% DELLE VENDITE TOTALI DELLA CATEGORIA. ALL’INTERNO DEI PRODOTTI VISO, DA SOTTOLINEARE LA CRESCITA FATTA DAI TRATTAMENTI LABBRA, CHE HA REGISTRATO UN +60% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO. PROSEGUE LA TENDENZA ALLA POLARIZZAZIONE CON LA CRESCITA DEI PRODOTTI SUPER PREMIUM, INSIEME AI PRODOTTI CON POSIZIONAMENTO DI PREZZO UNDER 50€.
SKINCARE
FRAGRANZE
CIRCANA, DATI RELATIVI ALLA CHIUSURA * FONTE: 2024 (GENNAIO – DICEMBRE 2024).
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MAKE-UP
LE PROFUMERIE SELETTIVE MONITORATE DA CIRCANA, PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO, HANNO CHIUSO IL 2024 CON TASSI DI CRESCITA A DOPPIA CIFRA. LO SCORSO ANNO IL GIRO D’AFFARI È STATO DI 2,8 MILIARDI DI EURO, IN AUMENTO DEL 10% RISPETTO AL 2023. A FRONTE DI UN TENDENZIALE CALO DELL’INFLAZIONE, IL DINAMISMO DEL COMPARTO È STATO GUIDATO DA UN POSITIVO ANDAMENTO DELLA DOMANDA, IN PARTICOLARE PER IL SEGMENTO HAIRCARE. CONFERMATO IL FOCUS SUL BINOMIO BELLEZZA & BENESSERE. “LA BELLEZZA NON È PIÙ SOLO UNA QUESTIONE DI ESTETICA: È UN’ESPERIENZA OLISTICA CHE COINVOLGE LA MENTE, IL CORPO E L’AMBIENTE. ASSISTIAMO ALLA CRESCENTE CONSAPEVOLEZZA, DA PARTE DEI CONSUMATORI, DELLA SUA IMPORTANZA COME PARTE INTEGRANTE DEL CONCETTO DI SALUTE NELLA SUA GLOBALITÀ. SI ASSISTE, DUNQUE, ALLA RICERCA DI PRODOTTI CHE NON SOLO MIGLIORANO L’ASPETTO ESTERIORE MA RAFFORZANO ANCHE IL SISTEMA IMMUNITARIO, PROMUOVONO LA SALUTE DELLA PELLE E PROTEGGONO DALLE AGGRESSIONI AMBIENTALI. TENDENZE CHE SI CONFIGURANO COME IMPORTANTI DRIVER PER LA FUTURA CRESCITA DEL COMPARTO”, COMMENTA FRANCESCA COMIS, DIRECTOR ITALY BEAUTY CIRCANA.
FRANCHISE
GOOD GIRL LA CAPOSTIPITE
Lanciata nel 2019, Good Girl è una fragranza audace e sofisticata, che incarna la visione di femminilità secondo Carolina Herrera: un perfetto equilibrio tra mistero, sensualità, carisma, un pizzico di malizia. È pensata per donne sicure di sé, eleganti e provocanti, capaci di essere allo stesso tempo good e bad girl. Il profumo che le rispecchia miscela ingredienti molto diversi fra loro per dare vita a un jus dolce, avvolgente e affascinante: il gelsomino esprime la luminosità femminile, mentre il cacao e la fava tonka ne sottolineano il lato più misterioso. A completare, mandorla e caffè aggiungono un tocco di vivacità, rendendolo ancora più irresistibile. Ne risulta un bouquet ambrato-floreale, ultra-femminile e dalla scia intensa, da indossare night & day. Il flacone, un elegante stiletto blu notte d’alta moda, riflette la personalità seducente del profumo.
LE BRAVE
di Paola Colombo Kapsa
VERY GOOD GIRL
Con questa fragranza, lanciata nel 2021, Carolina Herrera continua la sua esplorazione della femminilità e delle sue molteplici sfumature, puntando sulla potenza della rosa per raccontare una nuova dimensione dell’universo Good Girl. È un’avventura olfattiva sorprendente, che si apre con note frizzanti di ribes rosso e litchi esotico, preludio a un cuore dominato da una rosa calda e cipriata, autentico inno alla seduzione. Il tocco inaspettato arriva sul fondo: l’incontro tra vetiver e vaniglia dà vita a una scia avvolgente, provocante e assolutamente contemporanea. Una composizione floreale da indossare giorno e sera, per una donna audace, sofisticata e glamour. Anche il flacone, con il suo iconico tacco a spillo vertiginoso, si veste di una nuova eleganza grazie alla laccatura rossa: una tonalità simbolo della Maison, emblema di passione e joie de vivre.
RAGAZZE
LE FRAGRANZE CAROLINA HERRERA INTERPRETANO UNA FEMMINILITÀ CONTEMPORANEA, AD ALTO TASSO DI SENSUALITÀ E MALIZIA. ALLO STESSO TEMPO GOOD AND BAD GIRLS. WWW.CAROLINAHERRERA.COM
VERY GOOD GIRL ELIXIR UN NUOVO CAPITOLO
È l’ultima interpretazione dell’iconica fragranza Good Girl: una rivisitazione ancora più ricca e sensuale del famoso bouquet racchiuso nel flacone a stiletto. Con Very Good Girl Elixir, Carolina Herrera esplora una nuova sfaccettatura della femminilità contemporanea, esaltandone la complessità, la forza e l’irresistibile dualità. La nuova versione è una dichiarazione olfattiva potente: un elisir ambrato, aromatico e floreale che accende i sensi e celebra la donna capace di distinguersi con sicurezza, di esprimere la propria sensualità con eleganza e un pizzico di mistero. Ideale per la sera o per i momenti in cui si vuole lasciare il segno, la fragranza si apre con un’esplosione di ciliegia, cui segue un cuore di rosa rossa che si fonde con il caldo accordo di vaniglia. Il risultato è un profumo avvolgente e sofisticato che lascia una scia duratura e irresistibile. Il pack? Naturalmente un nuovo stiletto, in degradé dal rosso al nero con dettagli scintillanti, per incarnare l’essenza del jus. Protagonista della campagna è ancora una volta Karlie Kloss, volto iconico della Good Girl, che rappresenta la sensualità elegante e ribelle del profumo.
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PRODUCTs di Paola Colombo Kapsa
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AQUOLINA COCCO DELICATO Cos’è: Le cinque specialità della linea -Bagno doccia, Latte corpo, Acqua profumata, Profumo per capelli e Scrub corpo- sono un’esplosione di freschezza e sensualità esotica. Il profumo avvolgente del cocco si fonde con note dolci ed energizzanti, regalando una sensazione di benessere che dura per tutta la giornata. Prodotto star: La Crema Scrub corpo esalta le iconiche note olfattive della linea e permette un’esfoliazione naturale, grazie a pomice e nocciolo di mandorla. La formula è arricchita con olio di mandorla dolce dalle proprietà rigeneranti e lenitive, e vitamina E che nutre, elasticizza e idrata. Un trattamento che leviga efficacemente la pelle, lasciandola fresca, liscia e vellutata.
AQUOLINA ARRICCHISCE LE SUE LINEE CORPO CON UN NUOVO STEP: L’ESFOLIAZIONE. UNA CREMA SCRUB, DECLINATA CON LE NOTE INCONFONDIBILI DELLE FRAGRANZE BEST SELLER DEL BRAND, TRASFORMA LA SKINCARE IN UN RITUALE DI BENESSERE. PER RIGENERARE LA PELLE, REGALANDOLE UN ASPETTO MORBIDO E LUMINOSO. WWW.AQUOLINA.IT
FRAGOLINA DI BOSCO Cos’è: Perfetta per chi ama il mondo gourmand, questa linea regala un’esperienza sensoriale unica. Il profumo delle fragoline selvatiche sprigiona un mix irresistibile di freschezza e dolcezza, lasciando sulla pelle una scia delicatamente fruttata. Il pack rosa delle referenze -Bagno doccia, Latte corpo, Acqua profumata, Profumo per capelli e Scrub- richiama l’universo zuccherino delle piccole delizie di bosco. Prodotto Star: Con le sue note olfattive inconfondibili, la Crema Scrub corpo trasforma l’esfoliazione in un momento di piacere rigenerante. Pomice e nocciolo di mandorla insieme a olio di mandorla dolce e vitamina E sono gli ingredienti di una formula per una pulizia profonda, che nutre, elasticizza e idrata la pelle, potenziando l’efficacia dei trattamenti applicati successivamente.
ZUCCHERO A VELO Cos’è: Una linea di prodotti-coccola per chi ama le fragranze dolci e avvolgenti. L’aroma goloso ricorda un dolce appena sfornato, creando una sensazione di comfort e piacere. Il tipico pack celeste racchiude le cinque specialità (identiche alle altre due linee), studiate per avvolgere la pelle con una scia che conquista i sensi. Prodotto Star: Grazie alla sua texture delicata e a una formula arricchita da un mix di pomice e nocciolo di mandorla, la Crema Scrub corpo rimuove le impurità senza aggredire l’epidermide. In più, l’olio di mandorla dolce e la vitamina E rigenerano la pelle, che ritrova la sua naturale luminosità e una morbidezza senza pari, avvolta dalle note irresistibili della fragranza.
FRANCHISE di Rachele Briglia
NOIR PATCHOULI DA CIMA A FONDO
ENCENS ROI, REGALE ED ECCENTRICO
Prima nata in seno alla Soliflores Collection è Noir Patchouli: datata 2000, l’eau de parfum declina la nota legnosa di cui porta il nome nelle tre ‘fasi’ della fragranza. Tra le note di testa l’accompagna a coriandolo e cardamomo, nella parte centrale l’abbina ad accenti floreali e bacche rosse, mentre sul fondo l’accosta a vaniglia, cuoio e musk. Tre i formati disponibili, in flaconi da 15, 60 e 120 ml.
L’incenso, va da sé, è la nota protagonista di questa eau de parfum dalla forte connotazione sacrale. Al debutto nel 2022, Encens Roi è stata formulata per celebrare la preziosa resina. La piramide olfattiva accosta essenze di olibano e bacche di pimento, entrambe frutto di estrazione con CO2. Altrettanto peculiare la presenza, tra le note di testa, dell’olio essenziale di Schinus molle, albero sempreverde originario del Sudamerica, dalla connotazione legnosa e piacevolmente salata. Più convenzionali, cuore e fondo accostano zafferano e cisto, oud e cacao bianco, cedro dell’Atlante e vaniglia.
HISTOIRES DE PARFUMS
SOLIFLORES
COLLECTION
CON L’ULTIMA CREAZIONE, SALGONO A QUATTRO LE FRAGRANZE INCLUSE NELLA COLLEZIONE IDEATA DAL MARCHIO FRANCESE PER OMAGGIARE LE MATERIE PRIME PIÙ PREGIATE DELLA HAUTE PARFUMERIE.
WWW.HISTOIRESDEPARFUMS.COM
IL MISTICISMO DI AMBRE 114
Il 2001 vede il lancio di Ambre 114. Intensamente aromatica, l’eau de parfum vanta una partitura olfattiva decisamente complessa, composta da più di 110 elementi. A farla da padrone, ça va sans dire, è l’essenza dell’ambra, cui la presenza di legni e spezie conferisce un’aura di accattivante misticismo. L’apertura è affidata a timo e noce moscata, il cuore del jus include rosa, geranio, patchouli, legno di sandalo, cedro e vetiver. Il fondo accentua la sensualità della composizione, complici gli accenti di vaniglia, fava tonka, benzina e ambra.
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L’ULTIMA FIORITURA: TUBÉREUSE NUIT BLANCHE
Il ‘senso’ di Histoires de Parfums è racchiuso nel nome: creato nel 2000, il marchio nasce dal desiderio del founder, Gérald Ghislain, di raccontare storie attraverso il profumo. Narrazioni fuori dal comune, legate a eventi storici, personaggi celebri, opere letterarie e musicali, materie prime pregiate. Rientra in quest’ultima categoria la collezione Soliflores: composta da quattro eau de parfum, reinterpreta altrettanti ingredienti-star dell’haute parfumerie. A riprova la fragranza ultima nata, Tubéreuse Nuit Blanche: introdotta dalla freschezza di elemi e zenzero, svela un cuore dalla sensualità prorompente, ottenuto accostando le essenze di tuberosa, tiaré e gelsomino bianco. Da ultima, emerge una base sontuosa e vellutata, ricca in muschi bianchi, ambroxan, legni preziosi, vaniglia e caramello.
FRANCHISE di Paola Colombo Kapsa
WHITE TEA EAU LILAC
L’ultima creazione della collezione White Tea di Elizabeth Arden è un profumo femminile delicato e romantico, che unisce il fascino particolare del lillà viola alla raffinatezza dell’iconico tè bianco, per donare una sensazione di armonia e benessere. L’apertura luminosa, con i sentori freschi di mandarino associati alla dolcezza pungente del gelsomino, introduce un cuore fiorito, dove il lillà francese viola e il glicine del Sud si intrecciano in un bouquet elegante e rasserenante. Il fondo, avvolgente come un abbraccio caldo, sprigiona le note vellutate di legni bianchi, fava tonka e muschio. Il risultato è un’ eau de toilette avvolgente come una seconda pelle, con una scia inconfondibile, ma raffinata e discreta. White Tea Eau Lilac è realizzata nel rispetto dell’etica con ingredienti 100% vegani. Si trova disponibile nei formati da 100 ml, 50 ml e 30 ml, per soddisfare sia chi già conosce la colleziona sia chi la scopre per la prima volta.
WHITE TEA
ELIZABETH ARDEN
FRAGRANZE SEMPLICI ED ELEGANTI, MOMENTI DI PIACERE PER UNA FEMMINILITÀ TENERA E GIOIOSA: SONO I BOUQUET DELLA WHITE TEA COLLECTION DI ELIZABETH ARDEN. CHE OGGI SI AMPLIA CON WHITE TEA EAU LILAC, SOFISTICATO E AVVOLGENTE, PER CELEBRARE UNA ROMANTICA RAFFINATEZZA.
WWW.ELIZABETHARDEN.COM
WHITE TEA
Lanciata nel 2017, è la fragranza che ha inaugurato l’universo White Tea: un bouquet puro e delicato, pensato per donne che amano concedersi un momento di relax e assaporare i piccoli piaceri della vita. Il suo carattere? È fresco, leggero e avvolgente, e dona un senso di benessere che accompagna tutta la giornata. Il jus si apre con un mix fresco di mandarino, salvia sclarea, felce e note marine, che lasciano spazio a un cuore dominato dall’eleganza del tè bianco, arricchito da assoluta di mate del Paraguay e iris bianco super femminile. Il fondo persistente di legno di Madras, assoluta di semi di ambretta e un trio di muschi rasserenanti crea una scia delicata e sensuale. Il flacone bianco opaco, dal design minimalista, esprime purezza ed eleganza.
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WHITE TEA EAU FLORALE
L’edizione del 2024 è un’eau de toilette luminosa e gioiosa, che esalta una femminilità radiosa, capace di assaporare ogni istante in piena serenità. Partendo dalla stessa composizione di base della fragranza classica, si distingue per un bouquet ricco di accenti fioriti. Un mix di tè bianco, fresia e mughetto si associa al cuore di iris rosa e caprifoglio, che dona una dolcezza raffinata, mentre il fondo avvolgente di muschio, trisamber e fava tonka lascia una scia armoniosa e delicata che persiste a lungo. La fragranza è biodegradabile al 99,3% e vegana al 99,9%. Il flacone in vetro trasparente esalta il rosa pallido del profumo, mentre il packaging secondario, in carta certificata FSC, è realizzato con energia Green-e, per un’eleganza che rispetta l’ambiente.
LA NUOVA COLLEZIONE DALL’ACCORDO OLFATTIVO ISPIRATO AL CETRIOLO PER UNA FRAGRANZA SORPRENDENTEMENTE COO O L.
ANATOMIA DI UNA MARCA di Rachele Briglia
EROS SENSUALITÀ E POTENZA
SEMPLICEMENTE
DIVINO
Versace condensa passione e mascolinità in una franchise olfattiva intitolata al più peccaminoso tra i miti classici, quello del dio Eros. In perfetto equilibrio fra tradizione e modernità, vi affianca visual dirompenti e un preciso palinsesto narrativo sui punti vendita, in perfetto stile Maison.
C
i sono storie che incanpassionale, una sorta di modertano a prescindere dalla na divinità greca». La franchise, voce narrante, dall’epoca alla come accennato, si è evoluta nel quale fanno riferimento, dal tempo e ha adottato altre sfumaluogo in cui si svolgono. La ture di mascolinità, senza mai storia che sviluppa la franchiabdicare al proprio Dna. «Basta se Eros di Versace è una di uno sguardo alle campagne accoqueste. Dal debutto nel 2012 GIOVANNI SGARIBOLDI state ai lanci Eros nel corso degli con la versione eau de toilette, negli anni anni per coglierne i tratti fondamentali. la collezione olfattiva si è ampliata fino a I visual raccontano di un uomo in grado includere altre due interpretazioni della di affrontare la propria quotidianità con fragranza maschile della Maison coutu- energia e impegno, con determinazione re: Flame ed Energy. E ad arricchire di e positività. Una figura al tempo stesaltrettanti personaggi la leggenda che ne so classica e contemporanea», ribadisce ha ispirato la nascita. Sgariboldi. «L’emblema di una mascolinità positiva e consapevole delle proprie EROE CONTEMPORANEO doti, anche estetiche». Partiamo dal primo Eros: «Un individuo eroico», lo definisce Giovanni Sgaribol- UNA STORIA INFINITA di, founder e Ceo di Euroitalia, azienda «Chi veste Versace lo fa perché attratto specializzata nella creazione e distribu- da capi distintivi, immediatamente ricozione di cosmetici e fragranze, tra cui, noscibili», osserva Giovanni Sgariboldi. appunto, le composizioni Versace. «Nel «E riconosce la stessa qualità nelle fradare forma al profumo capostipite abbia- granze. Ma esiste un ulteriore fattore che mo immaginato un uomo appassionato e accomuna le creazioni couture e quelle
È NATA UNA STELLA EROS NAJIM
ESISTE UNA QUARTA VERSIONE DI EROS, OLTRE A POUR HOMME, FLAME ED ENERGY. SI TRATTA DI EROS NAJIM (STELLA, IN ARABO) E RAPPRESENTA UN’ECCEZIONE NELLA FRANCHISE DI CASA VERSACE. «È UNA FRAGRANZA REALIZZATA SPECIFICATAMENTE PER IL MERCATO MEDIORIENTALE», SPIEGA GIOVANNI SGARIBOLDI. «UN PROGETTO NATO DALLA FORTE RICHIESTA DA PARTE DEI CONSUMATORI LOCALI, INTERESSATI A UN JUS PIÙ SPEZIATO RISPETTO ALLE COMPOSIZIONI DESTINATE AD ALTRE AREE». LA RISPOSTA È STATA PIÙ CHE POSITIVA: «LA CLIENTELA SI È RICONOSCIUTA NELLA ‘RICETTA’ CREATA». CHE, PER INCISO, COMPRENDE ZAFFERANO E CARAMELLO, PATCHOULI E VETIVER.
olfattive, e si riassume nella capacità di tradurre la classicità in un elemento contemporaneo». Una tesi supportata dalla franchise Eros, ma non solo. «Se analizziamo le altre composizioni che arricchiscono la proposta della Maison, vi ritroveremo tratti comuni, su tutti la capacità di trascendere il tempo, accostando tradizione e modernità». L’eau de toilette Versace Pour Homme, per cominciare, si rivolge a un uomo dinamico, elegante e intraprendente. Composta nel 2008 da Alberto Morillas, vede l’accostamento di ingredienti mediterranei fortemente aromatici, tra cui bergamotto e neroli, cedro e arancio amaro, geranio e giacinto blu, ambra e legno di cedro. Lo stesso vale per Dylan Blue pour Homme: «Si rivolge a un uomo contemporaneo, spregiudicato, estroso», dice Sgariboldi. «Eppure conserva un’anima antica, smaccatamente fougère». Creata anch’essa da Alberto Morillas, include note acquatiche e foglia di fico, ambroxan e patchouli, foglia di violetta e papiro, incenso e zafferano.
LA GRANDE SEDUZIONE
Eros accoglie la visione della mascolinità Made in Versace e la eleva all’ennesima potenza. A partire dal nome, lo stesso del Dio greco dell’amore fisico. «L’uomo cui la fragranza è destinata ha il ‘vizio’ della seduzione», ironizza l’amministratore delegato di Euroitalia. «Composto dal Maître Parfumeur Aurélien Guichard, Eros Pour Homme è nato per amplificarne la sensualità». Il merito va all’accosta-
EROS ENERGY VIGORE ED ELEGANZA
EROS FLAME AUDACIA E PASSIONALITÀ
mento di accordi naturali ad altri frutto di sintesi, che ne accentuano la corposità. La parte centrale del jus, nello specifico, combina la carnalità della foglia di geranio alla concretezza della salvia sclarea e all’avvolgenza della nota Ambermax™, dalle sfaccettature piacevolmente boisé. A corollario, il fondo sposa fava tonka e vaniglia, legno di cedro dell’Atlante e della Virginia, vetiver e patchouli, legno di sandalo e vaniglia. Eros Flame raccoglie il testimone di Pour Homme e si spinge oltre. Presentata nel 2018, l’eau de parfum a opera del Master Perfumer Olivier Pescheux è un inno incondizionato all’amore, rappresentato a livello visivo dal coloro rosso sanguigno del flacone e, a livello olfattivo, da un blend di accordi estremamente vigorosi. «In versione eau de parfum, Flame è caratterizzato da contrasti audaci e ingredienti nobili. La partenza è esuberante: vi si respirano la freschezza degli agrumi (limone, mandarino e chinotto), la malizia del pepe nero del Madagascar e la verve del rosmarino selvatico. Cuore e fondo irradiano calore e virilità: includono legno di cedro del Texas e patchouli, vetiver e muschio di quercia, sandalo e fava tonka, vaniglia. Nel 2024 si arriva a Eros Energy: «In versione eau de parfum, è dedicata a una figura energica ed elegante», sintetizza il Ceo di Euroitalia. La ispira la bellezza della costa mediterranea, oltre alla ricchezza dei suoi frutti. Tra le note di testa, infatti, ecco comparire bergamotto e
UN PROFUMO DAL POTENTE SILLAGE, FORTEMENTE CONNESSO AL LIFESTYLE ESTIVO DELLA MAISON, CHE HA TUTTA LA FRESCHEZZA DEGLI AGRUMI ITALIANI E RICHIAMA LE ATMOSFERE DELLA COSTA MEDITERRANEA. A PRESTARE VOLTO (E FISICO STATUARIO) ALLA COMPOSIZIONE PIÙ RECENTE DELLA GAMMA EROS DI CASA VERSACE È CHANNING TATUM, ATTORE, BALLERINO ED EX MODELLO NATO NEGLI STATES QUARANTACINQUE ANNI FA. DECINE DI FILM ALL’ATTIVO, TATUM È IL PROTAGONISTA DELLA CAMPAGNA (DIRETTA DAI FOTOGRAFI E VIDEOMAKER MERT AND MARCUS) CHE HA ACCOMPAGNATO IL LANCIO DI ENERGY. IN JEANS E CANOTTIERA NERI, IL NERBORUTO ATTORE RIVISITA IL MITO DEL DIO GRECO DELL’AMORE FISICO, MUOVENDOSI CON ENERGIA NEL CONTESTO DI UN AFFASCINANTE PAESAGGIO ROCCIOSO E DESERTICO.
arancia rossa, mandarino verde e limone. La parte centrale e quella conclusiva sono un concentrato di vigore e sensualità: vi si percepiscono pepe rosa, ribes nero, ambra bianca, patchouli e muschio di quercia.
DALLA GRECA ALLA MEDUSA
L’evoluzione della franchise Eros si accompagna allo sviluppo di flaconi ogni volta differenti, seppure nel rispetto della silhouette originaria. Si parla di un parallelepipedo in vetro spesso, decorato da un motivo geometrico che si ripropone, senza soluzione di continuità, sull’intera superficie della bottiglia. È un richiamo alla Grecia antica, di cui il dio Eros è uno dei ‘portavoce’. Altrettanto evocativa la presenza della testa di Medusa, iconico logo della Maison, al centro del pack. Declinato nei tre formati da 50, 100 e 200 millilitri, il flacone di Eros ha conservato il design, ma cambiato tonalità a seconda della fragranza proposta. Tinto di turquoise in versione Pour Homme, diventa rosso per Flame e si converte al giallo per esprimere appieno la personalità di Energy. In evoluzione anche il tappo: en pendant con il turchese di Pour Homme, si è fatto dorato per Flame e bronzato per Energy.
NARRAZIONE OLFATTIVA
La presentazione sui punti vendita delle fragranze Eros ha utilizzato il medesimo ‘tono di voce’ delle composizioni. Risoluto, audace, provocatorio. Uno stile cento per cento Versace. «Abbiamo predisposto gigantografie, allestito vetrine e previsto corner dedicati», racconta Giovanni Sgariboldi. «Parallelamente abbiamo attivato campagne massive di distribuzione materiale per facilitare il racconto delle fragranze ai retailer. Training personalizzati, poi, ci hanno permesso di incontrare gli operatori delle boutique ed entrare nel merito di ciascuna composizione». Questo perché la dimensione del racconto, per la Maison, resta prioritario. E i consumatori, da ‘lettori’ appassionati, non possono che apprezzare. IMAGINE .41
ELUCEFU!
FRA COLORI, INTENSITÀ E CONTRASTI VARIAMENTE CALIBRATI, IL LIGHT DESIGN SI FA SEMPRE PIÙ SMART. STRATEGICO PER BRAND E RETAIL, ATTRATTIVO PER IL CLIENTE, CONIUGA INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ. E OFFRE EMOZIONI ED EXPERIENCE.
I
negozi si trasformano in luoghi dove provare emozioni e intrattenere i clienti, e lo shopping diventa un’attività immersa in contesti sempre più scenografici, dove la luce è protagonista. Un light design intelligente può infatti creare molte opportunità, catturando l’attenzione del consumatore, stimolando il suo interesse e persino influenzandone i comportamenti d’acquisto. Non solo. Nella progettazione di un punto vendita, l’illuminazione ha il valore aggiunto di riuscire a esprimere l’identità dell’insegna, dare rilievo ai marchi ed enfasi ai prodotti in esposizione, rispettandone l’autenticità cromatica. L’illuminazione ideale? Quella che fa sostare le persone più a lungo nei negozi, migliorando la customer experience e 42. IMAGINE
amplificando quindi le possibilità di vendita. Basti pensare che fattori come l’intensità e i contrasti, il colore e la direzione della luce, variamente calibrati, sono in grado di suscitare sensazioni specifiche e di assecondare quindi le preferenze emotive di vari tipi di target. Un’interessante opportunità per i retailer, specie se la qualità della luce si concilia con l’efficienza energetica e con il concetto di sostenibilità economica e ambientale. Il tema è strategico e acquista sempre più rilevanza, perciò lo abbiamo affrontato con il supporto di esperti e progettisti del settore, che hanno ‘fatto luce’, è il caso di dirlo, sulle opportunità di una studiata illuminazione, fra tendenze e innovazione, fattore umano ed esperienzialità.
MANI IN PASTA di Gabriella Gerosa
lascia percepire la tridimensionalità, la texture, la materia della superficie. La seconda sfuma le ombre appiattendo la visione e si usa per ridurre le imperfezioni, sul viso o nel camerino di un negozio di abbigliamento. Va detto che il nostro sistema visivo è attratto dai contrasti. Con rapidi micromovimenti involontari, gli occhi si spostano continuamente nel campo visivo per indagare forma e dimensione degli oggetti, e profondità degli spazi. ANDREA SINISCALCO Perciò, se l’illuminazione di un negozio ha un ‘effetto appiattimento’ a causa di una scarsa resa dei contrasti, si rischia di abbassare il livello di attenzione del consumatore».
EFFETTO ENGAGEMENT
QUESTIONE DI QUALITÀ
Non si può usare l’illuminazione in modo strategico se non si comprende la funzione di alcuni parametri. Lo sottolinea Andrea Siniscalco, professore associato del dipartimento di Design del Politecnico di Milano, che illustra il concetto di qualità della luce. «Il primo fattore da considerare è la resa cromatica. Rispetto alla luce naturale, percepita nelle lunghezze d’onda dal blu al rosso, le luci artificiali possono essere incomplete o rendere alcuni colori meglio di altri, sebbene oggi esistano tecnologie che consentono una maggiore aderenza e credibilità (fondamentale nel make-up, per esempio) o permettono di enfatizzare una precisa tonalità. Anche la ‘temperatura’ del colore va calibrata sulle esigenze del negozio. Se ci sono diverse tinte da illuminare, come nel caso di un beauty store, potrei scegliere una tonalità di luce intermedia tra il caldo e il freddo, che non ne privilegia alcuna in particolare. Altro parametro rilevante negli spazi commerciali sono le ombre, legate alla direzionalità della luce, con la distinzione tra ‘luce d’accento’ e ‘luce diffusa’. La prima
USATA IN MANIERA CORRETTA, L’ILLUMINAZIONE PUÒ ALZARE IL LIVELLO DI ATTENZIONE DEL CONSUMATORE
Se le persone cercano esperienze soddisfacenti e non solo prodotti da acquistare, cosa può fare l’illuminazione? «Moltissimo, perché aiuta ad attrarre il cliente e a farlo restare, conquistando il suo interesse non solo sull’area vendita e sugli espositori, ma anche sull’architettura del locale», osserva Siniscalco. «Le strade sono tante. Si possono sottolineare le caratteristiche formali del negozio o un suo elemento decorativo con luce dinamica. Oppure si utilizzano in alcuni punti i colori dell’insegna o di un brand. E ancora, si enfatizzano i momenti della giornata o le collezioni stagionali modificando il tipo di illuminazione. Fortunatamente esistono impianti davvero flessibili, che permettono di creare una piacevolezza visiva variabile e che, usati in maniera corretta e mirata, diventano strumenti di engagement». Per trattenere il consumatore, si sa, conta l’experience. E la luce ha molto a che fare con la sfera delle emozioni, da un doppio punto di vista. «Nel nostro organismo esistono due sistemi: uno visivo e uno non visivo. Il primo, legato a esperienze culturali e personali, influenza la nostra psicologia, mentre il secondo la fisiologia, in modo automatico e indipendente da ciò che vediamo. Ma i due meccanismi non sempre vanno d’accordo. Per esempio, sappiamo che la luce blu inibisce la produzione di melatonina e quindi può aiutare a tenere svegli. Eppure consideriamo colori ‘attivanti’ non il blu, ma il giallo o il rosso, perché comunemente associati al sole e all’energia. In pratica, nell’illuminazione di uno store si tiene conto principalmente degli aspetti psicologici, per rendere gradevole l’esperienza d’acquisto, mentre le conseguenze fisiologiche, che si attivano in tempi più lunghi, riguardano semmai il personale di vendita».
COME REAGISCE IL CLIENTE
Partendo dal fatto che oltre l’80 % delle decisioni viene presa a livello inconscio, è nata l’esigenza di scoprire se l’illuminazione può influenzare in qualche modo questo processo. «La ricerca Studio Limbic® Lighting, condotta anni fa con il tedesco Gruppe Nymphenburg, specialista in consulenze basate sul neuromarketing, ha indagato le reazioni dei consumatori all’illuminazione», spiega Dario Bettiol, responsabile marketing di Zumtobel Group, che si occupa di soluzioni IMAGINE .43
MANI IN PASTA LIGHT DESIGN
illuminotecniche. «In base al modello Limbic® esistono tre sistemi emotivi: Balance, riferito a persone che cercano armonia e relax, Dominance, ovvero i critici, facilmente insoddisfatti, e Stimulance, gli anticonvenzionali. A questi fanno capo i sette ‘tipi Limbic’ testati nell’esperimento (disciplinati, tradizionalisti, armonizzanti, aperti, edonisti, avventurosi, performanti). È stato quindi simulato in laboratorio un fashion store illuminato in venti scenari diversi DARIO BETTIOL e sono state registrate le reazioni corporee ed emotive dei partecipanti (dai flussi cerebrali all’attività cardiovascolare). Si è potuto osservare che i vari gruppi mostravano reazioni diverse a seconda dell’illuminazione e si è associato quindi a ciascun modello limbico lo scenario illuminotecnico più in grado di avere un’influenza positiva. Per esempio, il gruppo Stimulance apprezza i contrasti di luce; Balance reagisce bene a un’illuminazione d’accento moderata; Dominance preferisce invece una luce distribuita in modo equilibrato». In pratica, tenere in considerazione le indicazioni dei modelli limbici, può aiutare un retailer a far stare bene il proprio target e, di conseguenza, a migliorare le vendite e fidelizzare i consumatori.
PAROLA
LE NUOVE TECNOLOGIE PERMETTONO DI COMBINARE CRITERI DI SOSTENIBILITÀ AD ESIGENZE DI BENESSERE
AI RETAILER
FRANCESCA CALERI CALERI 1898 (GENOVA, ALASSIO, CHIAVARI)
«L’illuminazione è un ‘arredo’ in cui mi sento di investire, perché fa davvero la differenza. Mi affido sempre a esperti del settore e col tempo ho imparato che prima si studia la luce e poi il negozio, anche se ognuno ha il suo modus operandi e il suo stile. Io, per esempio, preferisco gli store, che proiettano molta luce all’esterno, perchè catturano l’attenzione e invitano a entrare, mentre all’interno prediligo luci più soft, l’ambiente così mi appare più raccolto, lussuoso, cocooning. Al contrario, uno spazio invaso di luce abbagliante, a mio parere perde d’identità. E siccome il contenitore valorizza il contenuto e può avere impatto sull’esperienza del consumatore, cerco sempre di fare scelte originali anche dal punto di vista dell’illuminazione, seppure nella diversità dei miei negozi, che hanno ognuno una decisa personalità. Per esempio, il punto vendita di via Pisa, a Genova, ha soffitti molto bassi, pochissimi lampadari e poi luci a parete e sui banchi, a forma di scoiattoli e lumache, firmati da un brand straordinariamente fuori dal comune. Non fanno luce intensa, ma creano atmosfera e arredano con un pizzico di magia. Ad Alassio, dove abbiamo completato un totale restyling, i lampadari sono FRANCESCA CALERI
HUMAN FACTOR E SOSTENIBILITÀ
La luce deve favorire il benessere, stimolare positivamente e creare le condizioni per lavorare in salute e con profitto. Al tempo stesso, va considerato che il 19% del fabbisogno mondiale di energia elettrica viene consumato per l’illuminazione (dati AIE). Da queste due riflessioni, di cui è obbligo tener conto in fase di progettazione, nasce la filosofia Humanergy Balance. «Risale al 2008, anno in cui Zumtobel introduce il concetto di equilibrio tra wellness ed efficienza energetica, e definisce la luce come uno strumento per servire l’uomo nel miglior modo possibile, ma riducendo al minimo il carico sull’ambiente», racconta Bettiol. «Fu una azione disruptive per l’epoca, perché pose l’accento sulla scelta degli apparecchi di illuminazione, che devono rispondere a criteri di basso consumo energetico, e sui sistemi di gestione, perché con impianti ‘intelligenti’ si può risparmiare anche l’80% di energia in paragone alle installazioni tradizionali. L’idea fu talmente pioneristica che ancora oggi non si è centrato a pieno l’obiettivo, nonostante si parli di Human Centric Lighting, ovvero di
i veri protagonisti: assomigliano a luci da teatro e già da soli raccontano qualcosa. Anche in via XX Settembre, sempre a Genova, un lampadario dorato particolarissimo domina lo spazio in tutta la sua ampiezza. E poi c’è il negozio di via XXV Aprile, presto in ristrutturazione, che al piano superiore ha luci molto basse e accoglienti. Per questo assomiglia a un caldo salotto inglese in inverno».
ANDREA URBANI URBANI1964 (BASSANO DEL GRAPPA)
«La mia boutique è un autentico percorso nel mondo beauty, in cui ogni area e ogni shop-in-shop, riservato in esclusiva a un brand, ha una sua illuminazione specifica. Al di là degli aspetti tecnici e funzionali, che servono a rendere ‘appetibile’ il prodotto o la vetrina, nella scelta delle luci abbiamo puntato su veri e propri oggetti d’arredo, per coerenza con il negozio che è molto innovativo a livello concettuale, di progettazione e di design, oltre che nella proposta al cliente. La zona dedicata alla musica, per esempio, è ben caratterizzata dalla presenza di un pianoforte a coda e di un lampadario che lo sovrasta e gli dà risalto, specie durante i concerti. Nei due giardini, invece, abbiamo cercato di valorizzare le parti verdi o fiorite creando
ANDREA URBANI
SECONDO LO STUDIO LIMBIC® LIGHTING, ESISTONO TRE PRINCIPALI SISTEMI EMOTIVI E OGNUNO È INFLUENZATO POSITIVAMENTE DA UN PARTICOLARE TIPO DI LUCE. BALANCE (1) REAGISCE BENE A CONTRASTI MORBIDI E ACCENTI MODERATI; DOMINANCE (2) PREFERISCE LUCE OMOGENEA E DIFFUSA, E LUCE D’ACCENTO MEDIO LARGA; STIMULANCE (3) APPREZZA I CONTRASTI E GLI ACCENTI PRONUNCIATI E FORTI.
quel tipo di illuminazione che prende in esame gli effetti visivi, biologici ed emozionali della luce sull’uomo, influenzando benessere e prestazioni individuali. Zumtobel crede in questa causa e ha sviluppato soluzioni di alta qualità ed efficienza energetica, in un processo produttivo sostenibile e attento alle risorse, per raggiungere un equilibrio fra aspetti ecologici, economici e sociali».
ILLUMINARE IL BEAUTY
Quale la regola aurea nella progettazione della luce per un negozio? «Mai occuparsi dell’illuminazione a giochi fatti, cioè dopo aver deciso la suddivisione degli spazi e scelto gli arredi. Meglio procedere in parallelo, altrimenti è molto difficile garantire un risultato ottimale», esordisce Simone Mariotto, direttore creativo di Side, azienda specializzata in soluzioni luce innovative tecniche e di design. «Le mensole con i prodotti, gli spazi esperienziali di prova, gli espositori… vanno illuminati in modo corretto, specie nel mondo beauty dove la qualità della luce è vitale, perché colore o finish non devono venire alterati. Si tende quindi a privilegiare luci ad accento, focalizzate e puntuali, che devono evitare riflessi secondo modalità che si avvicinano all’illuminazione del gioiello». A scaffale si lavora con diverse tecniche a seconda del tipo e delle dimensioni del prodotto: «Si può illuminare il fondo, si punta la luce sulla confezione o si realizzano ripiani sotto illuminati, con l’o-
un’atmosfera davvero affascinante. E poi ci sono le aree servizi, dal makeup all’hairstyling fino alla spa professionale, dove la luce è concepita per essere rilassante ma al tempo stesso per agevolare le attività del personale. Anche per le fragranze c’è diversificazione: luce importante e diretta sul prodotto per quelle artistiche, più diffusa per quelle commerciali. Lo stesso vale per le varie zone dedicate al trattamento. Per esempio l’area riservata alla skincare green e bio si distingue per l’assenza di led. La luce è quella naturale, che arriva dal giardino, come si addice al tipo di prodotto. Infine, siamo nuovamente usciti dagli schemi creando la prima profumeria dedicata alla casa (proprio accanto a quella tradizionale): una nuova boutique dove non mancano le tre classiche categorie cosmetiche (profumo, con le fragranze d’ambiente; make-up, con l’area floreale; skincare, con i ‘trattamenti’ per i tessuti o per la salle de bain). Qui gli allestimenti rappresentano le diverse ‘personalità’ di una casa e l’illuminazione è unica e sofisticata, con lampadari design spettacolari (anche in vendita) di altissimo valore artistico e commerciale».
ILARIA ALMIENTO SINATRA GALÉRIE DE BEAUTÉ (TORINO)
«Il nostro architetto è ILARIA anche il light designer ALMIENTO con cui è stata studiata l’illuminazione, come strumento per
biettivo di valorizzare le referenze, specie se di alta gamma, rendendo il packaging visibile e rilevante», precisa Andrea Magri, Chief Operative Officer Shopfitting di Nilma Contract. «Per quanto riguarda l’ambiente, ci affidiamo a studi illuminotecnici che eseguono mappature del negozio e indicano l’intensità luminosa nelle sue varie aree: su questi dati ci basiamo per valutare la successiva modulazione della luce. In genere, cerchiamo di creare armonia, con un gradiente accogliente né troppo caldo né freddo, mentre la luce diventa necessariamente più rilassante in beauty lounge e cabine estetiche». Detto ciò nulla è definito in assoluto, perchè il punto vendita si evolve e i trend cambiano,
guidare il cliente nelle varie aree e quindi facilitare i processi di acquisto. In generale, nelle zone dedicate alla vendita con prodotti in esposizione si privilegia una luce piuttosto alta, specie nel caso del make-up dove colori, texture e finish devono essere ben percepibili. Lo stesso vale per i general tester, dove i brand stessi valorizzano i cosmetici con ulteriori illuminazioni specifiche. L’approccio cambia totalmente nel lounge bar: un piacevole luogo di pausa e di relax, che richiede un’atmosfera più calda e rarefatta. Nella spa siamo addirittura al limite, con punti luce soffusi o addirittura solo candele, proprio per facilitare una totale distensione. Se invece si lavora sul viso, la luce diventa leggermente più fredda e intensa, specie in fase di analisi delle esigenze individuali. Nel campo del design la nostra Galérie de Beauté ha molto da dire. Al momento abbiamo il corner di un brand che firma lampade particolarissime, autentiche opere d’arte: dall’area di esposizione e vendita le lampade ‘migrano’ contaminando altri ambienti del negozio, come elementi decorativi e punti luce al tempo stesso. Infine, nel podio -spazio a disposizione per installazioni brandizzate- c’è la luce naturale che arriva dal grande lucernario sovrastante, ma anche luce artificiale intensa, perché quest’area viene utilizzata anche per make-up experience. In occasione di eventi serali o concerti, invece, l’illuminazione si abbassa per creare un clima più intimo».
MANI IN PASTA LIGHT DESIGN
È vero che si lavora sempre più su format, e dunque sull’estetica architettonica distintiva, come si nota in alcune catene. Ma esistono anche modelli ben riconoscibili in cui l’architettura è meno protagonista e lascia spazio alla creatività dei singoli brand e alle loro personalizzazioni. La stessa cosa vale anche per la luce». LA SUGGESTIVA ATMOSFERA DI UNA SPA FRANCESE, IN CUI L’ILLUMINAZIONE PROGETTATA DA SIDE È DECISAMENTE PROTAGONISTA. SOFISTICATA, RILASSANTE, MA ANCHE DISTINTIVA, MOSTRA L’INTERESSE CRESCENTE VERSO IL CONCETTO DI PERSONALIZZAZIONE DELLE LUCI, PER COSTRUIRE AMBIENTI ACCOGLIENTI, CAPACI DI LASCIARE UN SEGNO NELLA MEMORIA DEL CLIENTE.
come sottolinea Mariotto: «Se prima si adoperavano luci piuttosto fredde e intense, adesso si preferisce un’atmosfera da salotto, per rendere più confortevole la sosta in negozio e piacevole l’esperienza. E si realizzano ambienti sofisticati, dove l’illuminazione viene personalizzata con prodotti, effetti e sistemi di controllo ‘su misura’».
VERSO IL CUSTOM-MADE
La luce come strumento di branding, che racconta e sottolinea l’identità di un’insegna. Secondo Mariotto, «le realtà più strutturate cercano di differenziarsi e di far emergere la propria personalità puntando anche sull’illuminazione, che può enfatizzare i colori tipici e definire una specifica atmosfera. Temperatura, intensità e distribuzione della luce diventano così caratteristiche distintive. E cresce sempre di più l’interesse per la personaANDREA MAGRI lizzazione illuminotecnica, con i clienti che chiedono progetti capaci di lasciare un segno nella memoria». Tuttavia, in profumeria, non è semplice trovare una ‘formula’ originale. Aggiunge Magri: «I prodotti sono tanti e di natura diversa, quindi l’illuminazione deve essere innanzitutto uniforme, per metterli in risalto tutti allo stesso modo. In generale si usano fari a incasso o a binario, che permettono un relamping rapido e meno costoso, e si adattano a quei casi di restyling che non alterano la struttura del negozio. Per riuscire a distinguersi, quindi, è più facile puntare su dettagli ed effetti particolari, come scritte luminose, strisce led o giochi di luce. E oggi esistono soluzioni tecniche molto interessanti a questo scopo. I TAVOLI LIPS BAR PRESENTI IN TUTTI GLI STORE SEPHORA DI LONDRA E NELL’ICONICO SEPHORA PARIGINO LUNGO GLI CHAMPS-ÉLYSÉES. SONO REALIZZATI DA NILMA CONTRACT, CHE HA COMPLETATO L’OPERA GRAZIE A UN DETTAGLIO IN FERRO CON SPECCHIO ILLUMINATO, CHE DONA UN TOCCO DI UNICITÀ E SI ALLINEA ALL’ARCHITETTURA IDENTIFICATIVA DELL’INSEGNA.
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LA LUCE DI DOMANI
I negozi diventano multifunzionali, con bar e cabine beauty, salette per la cromoterapia -oggi SIMONE MARIOTTO disciplina decisamente più sofisticata- e spazi per conferenze, formazione oppure eventi, che richiamano nello stesso spazio un numero di persone ben superiore alla media. «Nascono quindi esigenze differenziate, che trovano risposta nelle nuove tecnologie di controllo, capaci di modulare l’illuminazione in modo smart e di calibrarla in base al momento o al bisogno», racconta Mariotto. «Altro filone importante è la personalizzazione sensoriale: acune aziende stanno sviluppando sistemi che integrano la diffusione di fragranze, la musica e l’emissionie di luci, con un effetto sinergico capace non solo di regalare un’esperienza intima e memorabile, ma anche di offrire un’atmosfera immediatamente identificabile con l’insegna. È una materia di studio raffinata, in cui alcuni brand sono decisi a investire». Infine, secondo Dario Bettiol, «l’evoluzione tecnologica delle sorgenti mette a disposizione spettri luminosi sempre più completi ed efficienti, pensati per far risaltare i caratteri salienti della merce esposta. Ma c’è un altro aspetto da sottolineare, riguardo al futuro, rilevante dal punto di vista sociale: la tecnologia digitale, unita a sistemi avanzati di gestione della luce, è capace di riconoscere un individuo con disabilità e, per esempio, di agire sul livello di illuminamento, aumentandolo in caso di persona ipovedente». Una frontiera inaspettata che può rendere più accoglienti e soprattutto più inclusivi gli spazi pubblici.
SPECIALE di Ivan Pestillo
SKIN (CON)TEST
I LABORATORI E IL LORO QUOTIDIANO LAVORO DI RICERCA SONO IL FULCRO DEI LANCI SOPRATTUTTO DELL’ASSE SKINCARE. ATENEI, STUDI INDIPENDENTI E SUPER CONSULENTI SONO CHIAMATI A CERTIFICARNE LE PERFORMANCE. OBIETTIVO CRESCERE IN AUTOREVOLEZZA AGLI OCCHI DI UN CONSUMATORE SEMPRE PIÙ ATTENTO E CRITICO SU QUANTO GLI VIENE PRESENTATO.
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l trattamento viso rappresenta il 16,4% dei consumi cosmetici degli italiani, con 1.612 milioni di euro e un’ottima crescita pari a 9,5 punti percentuali (fonANNE MÖLLER STIMULÂGE È DIMOSTRATO COME QUESTA LINEA REGALI UN ASPETTO RINGIOVANITO GRAZIE ALLA BREVETTATA GLOBAL DEFENCE TECHNOLOGY™ E ALL’ESTRATTO DI ECHINACEA PURPUREA. IN PIÙ OGGI ACCOGLIE UN NUOVO SIERO INTENSIVO E UNA CREMA-GEL. DISTRIBUTORE: AB PARFUMS.
te: rapporto annuale Cosmetica Italia). E il motivo di tale successo non è certo da attribuire a strategie di marketing aggressive. O almeno non solo. Oggi il consumatore è sempre più informato e non ha alcuna voglia di essere preso in giro. Consapevole del fatto che la cosmetica non faccia miracoli, chiede sicurezza e un’efficacia comprovata delle formule che intende utilizzare. I brand cosmetici lo sanno bene ed è per questo che, al fine di guadagnare autorevolezza in un asse scientifico come quello della skincare, si rifanno sempre di più a ricerche di laboratorio (interne ed
NELLE FOTO DI APERTURA, I LABORATORI ARVAL DI SION, IN SVIZZERA. FONDATI NEL 1955, VANTANO 70 ANNI DI ESPERIENZA NEL SETTORE DERMOCOSMETICO. SONO IL MOTORE DELL’INNOVAZIONE DEL BRAND, DOVE TRADIZIONE, SCIENZA E TECNOLOGIA SI INCONTRANO PER SVILUPPARE TRATTAMENTI D’ECCELLENZA. OPERANO IN UN CONTESTO ALTAMENTE REGOLAMENTATO, SINONIMO DI PRECISIONE, QUALITÀ E SICUREZZA.
ANTONELLA ANTONINI
esterne) e a partnership con luminari e atenei. Così facendo risulta maggiormente semplice e, soprattutto, persuasivo raccontare il livello di avanguardia di formule che, come se arrivassero dal futuro, esaltano il potere rigenerante dell’ossigeno, la forza delle cellule stormali e le difese immunitarie della pelle.
TEST OBBLIGATORI E NON
Non si tratta solo di test previsti dalla normativa, anche se questi ultimi rappresentano un’importante base di partenza: «Il principale test obbligatorio per un cosmetico finito, da regolamento (CE) 1223/2009, è quello relativo alla sicurezza microbiologica», spiega Antonella Antonini, docente del Master in Cosmetologia all’Università di Ferrara. «Proprio perché obbligatorio, non ha molto senso citarlo sul pack, anche se alcune aziende scelgono di riportare la dicitura ‘testato microbiologicamente’. Altamente consigliato è invece il patch test, con il quale il prodotto viene ‘dermatologicamente testato’ sotto la supervisione di un dermatologo, appunto, per verificare che non risulti irritante: non è obbligatorio ma è ormai una consuetudine eseguirlo. Molto importanti sono poi i test di attività,
che si tratti di attività antirughe, idratante o altro. Questi servono, infatti, a confermare le aggettivazioni da riportare sulle confezioni. A effettuarli possono essere enti terzi come gli atenei». L’efficacia delle formule del marchio Teaology, per esempio, si basa su un brevetto ottenuto grazie alla collaborazione con le Università di Ferrara e di Pavia: ARVAL AQUAPURE L’INGREDIENTE COMUNE A TUTTI I PRODOTTI È L’ACQUA DEL GHIACCIAIO SVIZZERO CHE, RIVITALIZZANTE E RICCA DI OLIGOELEMENTI (COME CALCIO, SODIO, POTASSIO, MAGNESIO, SILICIO E FERRO), CONTRIBUISCE A RIEQUILIBRARE L’IDRATAZIONE DI TUTTI I TIPI DI PELLE. DISTRIBUTORE: ARVAL.
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«Con loro abbiamo eseguito i testi di efficacia a supporto dell’azione antiossidante e anti-pollution dell’infuso di tè che è alla base di ogni nostra formula», racconta Cecilia Garofano, founder di Teaology. «Per conoscere i risultati sui consumatori, invece, eseguiamo test di autovalutazione in collaborazione con laboratori terzi e indipendenti, in particolare spin-off dell’Università di Pavia. L’efficacia di una formula è poi legata al tipo e alla qualità dei principi attivi impiegati, quindi la selezione va fatta già in fase di sviluppo. Io personalmente passo molto tempo con i fornitori di materie prime e studio i dossier per essere sicura di utilizzare solo ingredienti che abbiano test di efficacia a supporto e dosati nelle percentuali funzionali suggerite dal produttore». Partnership come questa possono essere constatate a ogni latitudine. E in tutti i canali, non solo in quello selettivo. A caratterizzare, per esempio, la nuova linea Premier Cru del marchio francese Caudalíe (distribuito in farmacia) è il brevetto Longevity Caudalíe x Harvard. Del resto, si tratta di collaborazioni molto importanti, che trasmettono una certa dose di sicurezza al consumatore. «Le promesse vanno mantenute», continua Garofano di Teaology. «Mai come oggi è indispensabile per tutti i brand, anche per quelli giovani e indipendenti
DIOR DIOR PRESTIGE LE NECTAR INTÉGRAL AL CENTRO DI QUESTO LUSSUOSO SIERO C’È PER LA PRIMA VOLTA L’ESTRATTO SOSTANZIALE DELLA ROSE DE GRANVILLE, CHE VANTA UNA CONCENTRAZIONE DI FITONUTRIENTI SEI VOLTE SUPERIORE RISPETTO AL PRECEDENTE ESTRATTO DEL FIORE. COSÌ RISTRTUTTURA LA PELLE, STIMOLANDO LA PRODUZIONE DI ACIDO IALURONICO. DISTRIBUTORE: LVMH.
come noi, investire in ricerca e studi clinici per costruire reputazione e credibilità, non soltanto per noi stessi ma anche per l’intero settore». CHANEL N°1 DE CHANEL LA CRÈME ARRICCHITA CON ESTRATTO DI CAMELIA ROSSA E CERAMIDI DI CAMELIA, LA NUOVA CREMA RIMPOLPANTE RAFFORZA LA FUNZIONE BARRIERA DELLA PELLE CON UNA TEXTURE LEGGERA AD AZIONE RAPIDISSIMA. SECONDO I TEST, LA SUA EFFICACIA È TRIPLICATA DOPO UN MESE DI APPLICAZIONE.
COLLABORAZIONI TRA COLOSSI
In questo contesto, a dare l’esempio sono anche le grandi Maison de Beauté. Basti pensare che dietro alla nuova linea Capture di Dior ci sono quattro decenni di ricerche, più di cento pubblicazioni, circa venti brevetti e le collaborazioni con il CiRA (Center for iPS Cell Research and Application) di Kyoto e con il professor Laurent Lantieri, autore del primo trapianto totale di viso al mondo. Il risultato sono due formule -un siero e una crema- ispiDISTRIBUTORE: CHANEL. rate entrambe proprio alla medicina rigenerativa, che potenziano la longevità cutanea ottimizzando l’apporto di ossigeno nei tessuti grazie all’esclusiva tecnologia Ox-C treatment. Quattro anni fa, invece, il BeeLab di Guerlain ha avviato una collaborazione con il laboratorio di ricerca francese Restore, specializzato in cellule stromali mesenchimali, per affinare le proprie conoscenze sulla rigenerazione cutanea. Così, dopo aver analizzato 300 campioni di miele provenienti da tutto il mondo, la Maison è riuscita a selezionare i tre più potenti di tutti -quello dell’ape nera di Ouessant, un miele dell’Irlanda e uno della Novergia- e a incorporarli nella formula del suo nuovo Abeille Royale Youth Watery Oil Serum, che promette di risvegliare proprio le cellule stromali, preposte alla riparazione della pelle. Quanto a collaborazioni illustri non è da meno Shiseido, che già dal 1989 collabora con il Cutaneous Biology Research Center (CBRC) presso il Massachusetts General Hospital per avanzare nella comprensione scientifica della fisiologia della pelle e, più specificamente, dell’immunità DECORTÉ AQ BRIGHTENING SKIN CARE RECENTEMENTE RINNOVATA, QUESTA LINEA INFONDE ALLA PELLE UNA RICCA IDRATAZIONE E UNA SOFFUSA TRASPARENZA. IL RISULTATO È UN VISO RADIOSO GRAZIE A INGREDIENTI COME L’ACIDO KOJICO AD AZIONE SCHIARENTE E UN COMPOSTO DI ESTRATTI DERIVATI DALLE FOGLIE DI NEEM AD AZIONE DISSETANTE E ILLUMINANTE. DISTRIBUTORE: BEAUTIMPORT.
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NELLE FOTO A DESTRA, ALCUNI PASSAGGI OPERATIVI ALL’INTERNO DEI LABORATORI SODALIS DI LODI VECCHIO, DOVE RICERCA E INNOVAZIONE CONSENTONO DI SVILUPPARE BRAND ALL’AVANGUARDIA PER TUTTI I CANALI DISTRIBUTIVI, DALLA FARMACIA ALLA PROFUMERIA FINO AL MASS MARKET. TRA I BRAND IN PORTAFOGLIO, DEBORAH MILANO, DEBBY, DERMOLAB, BIOPOINT, LEOCREMA, BIONIKE, GOOVI, TESORI D’ORIENTE, ESI E LYCIA.
cutanea. Questa rilevante partnership ha del brand, dove tradizione, scienza e portato a numerose scoperte, decodificando tecnologia si incontrano per svilupil ruolo delle cellule di Langerhans e delle pare trattamenti d’eccellenza. Situati cellule Natural Kila Sion, in Svizzera, opeDERMOLAB ler (NK) nel potere rano in un contesto alLOZIONE ESFOLIANTE immunitario deltamente regolamentato, PEELING ILLUMINANTE la pelle, essenziale sinonimo di precisione TRATTAMENTO AVANZATO, ANNA LEONETTI per combattere gli e sicurezza. Qui, ogni ARRICCHITO CON IL 2,5% effetti dello stress e dell’età. Queformulazione nasce da DI ACIDO GLICOLICO ste scoperte, inoltre, hanno dato un’attenta ricerca scientiE ACIDI IALURONICI A vita al famoso siero Ultimune, che fica, con test rigorosi che DIVERSI PESI MOLECOLARI quest’anno è stato potenziato con garantiscono efficacia e PER UNA PELLE PIÙ il nuovo brevetto Power Fermentollerabilità. Uno dei noLUMINOSA, LISCIA E ted Camellia+, in grado di attivare stri principali punti di INTENSAMENTE IDRATATA. le Memory T Cell che rallentano i forza è proprio l’approcSI APPLICA LA SERA, SUL segni dell’invecchiamento. cio scientifico e innovatiVISO PULITO, AIUTANDOSI vo. Nei nostri laboratori CON UN DISCHETTO FOCUS SUI LABORATORI selezioniamo materie priDI COTONE. INTERNI me di altissima qualità e DISTRIBUTORE: SODALIS. C’è poi chi ha fatto dei laboratori sviluppiamo prodotti atinterni la propria forza. Anzi, alcuni marchi storici sono traverso test approfonditi per garannati proprio a partire da scoperte di laboratori indipendentire il massimo dei risultati sotto tutti ti. Uno su tutti Arval: «I nostri Laboratoires Biologiques, gli aspetti. Inoltre, seguiamo le severe fondati nel 1955, vantano oggi 70 anni di esperienza nel normative europee, assicurando che settore dermocosmetico», afferma Anna Leonetti, Marogni formulazione rispetti i più elevati keting Specialist Arval. «Sono il motore dell’innovazione criteri di conformità. Un altro aspetto fondamentale, per noi, è la sostenibilità durante tutto il processo produttivo. I LaboDOLCE&GABBANA ratoires Biologiques sono COLLEZIONE PRE-MAKE UP stati recentemente riISPIRATA ALL’ELEGANZA SEDUCENTE DELLA strutturati con l’obiettivo LINGERIE, QUESTA LINEA COMPRENDE TUTTO di ridurre al minimo l’imL’OCCORRENTE PER VESTIRE LA PELLE DI UNA patto ambientale, adotBELLEZZA NATURALE. DAL SIERO A BASE DI tando tecnologie avanzate NIACINAMIDE ALLA CREMA CON CERAMIDI per ottimizzare il consuFINO AGLI EYE PATCH IN GEL, CON LOGO, mo energetico e limitare CHE MIXANO CAFFEINA E ADENOSINA PER le emissioni. Questo imRISVEGLIARE LO SGUARDO IN POCHI MINUTI. pegno ci permette di coDISTRIBUTORE: DOLCE&GABBANA BEAUTY. niugare la spinta innovativa con la responsabilità ambientale, garantendo processi produttivi allineati ai più moderni criteri di sostenibilità. Inoltre, per garantire il massimo livello di efficacia e sicurezza, i laboratori Arval collaborano con centri di ricerca e Università, conducendo studi avanzati IMAGINE .51
SPECIALE LABORATORI
MESAUDA LUMISHEEN LA BEAUTY ROUTINE CHE RENDE LA PELLE PIÙ LUMINOSA DALL’INTERNO SI COMPONE DI QUATTRO REFERENZE -DETERGENTE, ESSENZA, CONTORNO OCCHI, SIERO E CREMA- A BASE DI VITAMINA C STABILIZZATA DALLE COMPROVATE PROPRIETÀ ANTI-MACCHIA E IDRATANTI. PERFETTA ANCHE PRE-MAKE UP PER OTTIMIZZARE LA TENUTA DEL TRUCCO. DISTRIBUTORE: MESAUDA BEAUTY. GOOVI BE MY BERRYNOL SONO TRE LE NUOVE REFERENZE DELLA ROUTINE IN&OUT CON ATTIVI RETINOL-LIKE PER UNA PELLE SEMPRE LEVIGATA: SIERO E CREMA VISO, ARRICCHITI CON PEPTILIUM DA MIRTILLO ROSSO, E L’INTEGRATORE BELLEZZA PELLE CON ESTRATTI DI MIRTILLO E ALGA DUNALIELLA. DISTRIBUTORE: SODALIS. NATURAVERDE SAPONI SOLIDI MENO PLASTICA PER IL PACK E OLTRE IL 98% DI INGREDIENTI DI ORIGINE VEGETALE PER I NUOVI SAPONI VISO DEL BRAND. DUE GLI INGREDIENTI STAR: ARGILLA RIEQULIBRANTE PER PELLI GRASSE E ZOLFO PURIFICANTE CONTRO LE IMPERFEZIONI CUTANEE. DISTRIBUTORE: SO.DI.CO.
su ingredienti e formulazioni». In un contesto analogo si trova anche Dermolab, marchio del Gruppo Sodalis, che vanta appunto laboratori interni di notevoli dimensioni: «La creazione delle nostre formulazioni inizia principalmente nel cuore del nostro laboratorio», racconta Lara Panza, Brand Manager di Dermolab, «dove il team di
ricerca e sviluppo dedica tempo e risorse allo studio di ingredienti all’avanguardia, combinandoli con le più recenti tecnologie per creare prodotti unici ed efficaci. In pochissimi casi ci siamo avvalsi della collaborazione di laboratori esterni, sempre altamente qualificati, lavorando comunque a stretto contatto con loro e supervisionando ogni fase del processo creativo, che per noi è sempre meticoloso. Inizia con un brief formulistico da parte del marketing, in seguito a un’analisi dei trend e dei dati di mercato. Subito dopo il brief viene condiviso con il laboratorio, che inizia a lavorare sulla formulazione e che a sua volta analizza le ultime scoperte scientifiche, e ricerca e seleziona principi attivi innovativi. A tal proposito, collaboriamo anche con fornitori esterni specializzati, per individuare attivi funzionali d’avanguardia che possano garantire le performance e i risultati del prodotto, e che ci permettano di raggiungere un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza. L’appartenenza al gruppo Sodalis (al quale fanno capo marchi distribuiti in diversi canali da Bionike a Biopoint passando per Goovi e Leocrema) rappresenta un vantaggio significativo per Dermolab, che ci permette di sfruttare sinergie preziose tra i diversi brand e laboratori. Questi ultimi collaborano attivamente a progetti di ricerca congiunti, condividono le proprie competenze e conoscenze, permettendo così di accelerare l’innovazione e di sviluppare prodotti sempre più sofisticati».
LE CERTIFICAZIONI ‘VERDI’
Sempre più importanti sono anche le collaborazioni dei brand cosmetici con enti esterni LARA PANZA che comprovino l’aspetto green, biologico, naturale e sostenibile delle formule. Tra gli standard più comuni c’è la certificazione Cosmos, che nasce dalla collaborazione di alcuni enti certificatori europei, tra cui l’italiano ICEA (Istituto LANCASTER 356 SKIN REPAIR PER AIUTARE LA PELLE 365 GIORNI L’ANNO, LA MAISON UNISCE ORA I SUOI DOPPI ENZIMI LIPOSOMIALI BREVETTATI A UN NUOVO ATTIVATORE MIRATO ALL’ENZIMA POLIMERASI, PER UN’AZIONE SINERGICA CHE ACCELERA LA RIPARAZIONE DEI MICRO-DANNI CELLULARI. IL TUTTO GRAZIE A UN METODO DI VEICOLAZIONE PROFONDO E BREVETTATO. DISTRIBUTORE: COTY PRESTIGE.
GIVENCHY SCULPTURAL EFFETTO TENSORE IMMEDIATO GRAZIE ALLA COLLAGIV-ACT TECHNOLOGY. ATTIVO STAR DI QUESTA INNOVAZIONE È IL CISTO FENICE, CHE AVVIA NELLA UN’AZIONE DI RIATTIVAZIONE SU OGNI CATEGORIA DI COLLAGENE CUTANEO, AUMENTANDONE LA QUANTITÀ. COSÌ IL VISO APPARE PIÙ TONICO, CON I CONTORNI RIDEFINITI. QUATTRO LE REFERENZE IN GAMMA PER UN TRATTAMENTO COMPLETO: SIERO, CONTORNO OCCHI, CREMA E CREMA LEGGERA. DISTRIBUTORE: LVMH.
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per la Certificazione Etica e Ambientale), che ispeziona e certifica tutti gli aspetti dell’approvvigionamento, della produzione, della vendita e del controllo dei prodotti cosmetici. Poi c’è Ecocert, che dal 1991 esamina e certifica i prodotti cosmetici, i loro ingredienti e le loro qualità naturali ed
ecologiche. Per inciso, Ecocert è stato il primo organismo di certificazione a sviluppare standard per cosmetici naturali e biologici. PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) è, invece, la più grande organizzazione mondiale per la difesa dei diritti degli animali. La certificazione PETA Cruelty Free & Vegan assicura che il prodotto sia privo di sostanze di origine e derivazione animale, e che per realizzarlo non siano stati mai effettuati test sugli animali. Questa è sicuramente la certificazione più famosa nel mondo vegano, anche se ne esistono numerose altre. ‘Vegan’ e ‘cruelty MILACE MILACE BEAUTY CINQUE FORMULE CHE FANNO PROPRIE TUTTE LE VIRTÙ ANTINFIAMMATORIE E ANTIETÀ DELLO ZAFFERANO BIOCOLTIVATO SUI COLLI DELLA BRIANZA. GRAZIE ALLA ZAFFRAN ULTRA-TECHNOLOGY, CHE UNISCE L’ESTRAZIONE A ULTRASUONI PER GLI STIMMI A PROCESSI DI IPER-FERMENTAZIONE PER I PETALI. DISTRIBUTORE: MILACE.
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SISLEY SOIN APAISANT PEAUX SENSIBLES IL PROBLEMA DELLE PELLI SENSIBILI È CHE, A CAUSA DELLA LORO DELICATEZZA, NON RIESCONO A CONCEDERSI UNA ROUTINE RIGENERATIVA. MA OGGI IL RIMEDIO ESISTE GRAZIE A QUESTO TRATTAMENTO DERMOCOSMETICO, CHE RIESCE A LIMITARE L’IPER REATTIVITÀ DELLE FIBRE NERVOSE CUTANEE. DISTRIBUTORE: SISLEY.
TEAOLOGY WHITE TEA PEPTIDE CLEANSING OIL QUESTO GEL, CHE SI TRASFORMA IN OLIO VELLUTATO, ELIMINA TRUCCO, FILTRI SOLARI, IMPURITÀ, TRACCE DI INQUINAMENTO E SEBO IN ECCESSO RISPETTANDO LA BARRIERA IDROLIPIDICA. È ARRICCHITO CON TÈ BIANCO, NOTO PER LE SUE PROPRIETÀ ANTIOSSIDANTI, E PEPTIDI CHE STIMOLANO IL RINNOVAMENTO CELLULARE. DISTRIBUTORE: CARMA ITALIA.
free’ sono infatti due diciture molte utilizzate anche se, a livello mondiale, la legislazione al riguardo non è ancora del tutto uniforme. «Noi siamo nati come brand clean perché è la filosofia più vicina al nostro modo di intendere la cosmetica, con prodotti efficaci e con una visione olistica che coinvolge tutti i sensi e senza compromessi», racconta Cecilia Garofano di Teaology. «Pur essendo molto naturali le nostre for- CECILIA GAROFANO
mulazioni contengono anche principi attivi di origine biotecnologica, quando diventano necessari per garantire l’efficacia e la sicurezza del prodotto. L’unica certificazione che abbiamo voluto e di cui siamo orgogliosi è quella di essere parte attiva del movimento B Corp, che significa credere e perseguire un modello di cosmetica a impatto positivo per le persone, per l’ambiente e per la pelle».
EFFICACIA TESTATA ALCUNI POSSONO ESSERE EFFETTUATI INTERNAMENTE, PER ALTRI SERVONO ENTI ESTERNI. ALCUNI SONO OBBLIGATORI, ALTRI FACOLTATIVI. MA PIÙ SONO, MEGLIO È. ALMENO PER IL CONSUMATORE, CHE ORMAI BASA LE PROPRIE SCELTE ANCHE SUI TEST DI SICUREZZA E PERFORMANCE. SICUREZZA, TOLLERABILITÀ, CAPACITÀ DI AUTOCONSERVAZIONE, PERFORMANCE, COMPATIBILITÀ… I TEST CHE SI POSSONO CONDURRE A CONFERMA DELL’EFFICACIA E SICUREZZA DEI COSMETICI SONO NUMEROSI. COME SPIEGA ANNA LEONETTI, MARKETING SPECIALIST DI ARVAL: «PER GARANTIRE PRESTAZIONI ELEVATE E TOLLERABILITÀ OTTIMALE, SOTTOPONIAMO I NOSTRI PRODOTTI A RIGOROSI PROCESSI DI VALUTAZIONE, CHE COMPRENDONO UNA SERIE DI TEST». ECCO QUALI: • TEST DI CONSERVAZIONE, NECESSARI AD ANALIZZARE LA RESISTENZA DEL PRODOTTO ALLA CONTAMINAZIONE MICROBIOLOGICA; • TEST DI TOLLERABILITÀ CUTANEA, PER ESCLUDERE IL RISCHIO DI IRRITAZIONI; • TEST OFTALMOLOGICI, PER VERIFICARE LA TOLLERABILITÀ DEL PRODOTTO A CONTATTO CON GLI OCCHI; • TEST DI STABILITÀ CHE ESAMINANO LA DURATA DEL PRODOTTO NEL TEMPO (RESISTENZA A TEMPERATURA, LUCE, UMIDITÀ); • TEST DI COMPATIBILITÀ CON IL PACKAGING, PER ANALIZZARE COME IL PRODOTTO INTERAGISCE CON IL CONTENITORE IN CUI È CONSERVATO; • TEST MICROBIOLOGICI SUL PRODOTTO FINITO, PER CONTROLLARE L’ASSENZA DI BATTERI PATOGENI; • NICKEL TEST SU TUTTI I LOTTI DI PRODUZIONE, PER VERIFICARE LA PRESENZA DI TRACCE DI NICHEL; • TEST DI EFFICACIA STRUMENTALE, PER MISURARE I BENEFICI REALI; • VALUTAZIONI CLINICHE E CONSUMER TEST, PER RACCOGLIERE DATI SCIENTIFICI E PERCEZIONI REALI DEI CONSUMATORI. «TUTTI QUESTI TEST», CONCLUDE LEONETTI, «GARANTISCONO CHE OGNI COSMETICO SIA SICURO, EFFICACE E BEN TOLLERATO, OFFRENDO AI CONSUMATORI UN’ESPERIENZA D’USO AFFIDABILE E DI QUALITÀ». 54. IMAGINE
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TRAINERS di Rachele Briglia
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ARCHILIBRIUM BY CALÉ
Una passeggiata nel folto di un bosco, una serata con gli amici più cari, l’armonica unione tra uomo e natura, perfettamente espressa dall’architettura Organica. È quanto ha ispirato la creazione di Archilibrium, eau de parfum genderless dalla doppia anima. Da una parte la concretezza dei legni e di sentori fumé, dall’altra la freschezza di note floreali, verdi e agrumate.
WHO
WHAT WHEN
QUANDO SI USA
Nonostante la componente legnosa sia preponderante, Archilibrium rivela una notevole complessità. «L’apertura, per esempio, è ricca in essenze ‘edibili’, rimando alla presenza dell’uomo nel contesto naturale», riprende il fondatore di Calé. «Parliamo di limone, zenzero, zafferano, pepe rosa, caffè. Su queste, poi, si inseriscono accenti verdi, floreali e minerali, in un tripudio di note boschive. Benché sia un jus perfetto in ogni stagione, penso possa essere ancora più apprezzato in autunno, in virtù dei caratteristici sentori di legni bruciati».
A CHI È ADATTO
Archilibrium è la fragranza per chi ama la natura, ne apprezza i sentori ed è consapevole dell’importanza di rispettare l’ambiente che lo circonda. «La paragono a un nido accogliente, un luogo deputato alla convivialità», osserva Silvio Levi. «Mi piace pensare che induca a riflettere sul posto che l’uomo dovrebbe occupare nel mondo. Un ruolo da ospite, come quello che spetta agli animali e alle specie vegetali. È la ‘ricetta’ adatta a chi ama passeggiare senza fretta, gustando le meraviglie da cui siamo circondati».
IN QUALI OCCASIONI
WHERE
CHE COS’È
Composta da Silvio Levi e Maurizio Cerizza, Archilibrium è un’eau de parfum a marchio Calé Fragranze d’Autore, che omaggia la corrente dell’architettura Organica diffusa a partire dagli Anni ’30. «Sintetizzata dalle creazioni di Frank Lloyd Wright e Alvar Aalto, punta a sublimare l’armonia tra uomo e natura attraverso edifici perfettamente integrati nell’ambiente circostante», spiega Levi, founder di Calé. «Con Archilibrium abbiamo voluto ricreare l’incanto di una passeggiata nel folto di un bosco, coronata dalla scoperta di un’abitazione mimetizzata nel verde».
In Archilibrium vi è un piacevole contrasto tra freschezza e corposità, tra accenti boisé e note verdi. «Ne risulta un’eau de parfum che sprigiona note ‘amiche’ e rilassanti», osserva Levi. «Questo la rende adatta sia a una serata elegante sia a una cena in montagna, in uno chalet d’alta quota, assieme agli amici più intimi. È un profumo che esprime attenzione, rispetto, eleganza e sobrietà. Una composizione che può creare l’aura olfattiva di chi manifesta, nel suo quotidiano e nel rapporto con gli altri, un equilibrio senza eccessi, pregno di riflessività e calma».
WHY
PER QUALI RISULTATI
Immaginata alla stregua di una dichiarazione d’amore per la natura, l’eau de parfum Archilibrium si presta a essere indossata sia da uomini sia da donne che amano trascorrere del tempo all’aria aperta in situazioni conviviali. «Ha il dono di incuriosire senza disturbare», sottolinea Silvio Levi. «In più, regala la sensazione di profumare in modo naturale. Per questo penso possa integrarsi alla perfezione anche in un contesto urbano, portandovi una ventata di ottimismo e pacatezza, sentimenti graditi in qualunque situazione». IMAGINE .55
UN CALEIDOSCOPIO OLFATTIVO
DALL’OPULENZA AVVOLGENTE AL MINIMALISMO LINEARE, I NUOVI ORIZZONTI OLFATTIVI ACCOLGONO TREND DIVERSI, SPESSO CONTRASTANTI. LO DIMOSTRANO LE FRAGRANZE FINALISTE DEL PREMIO ACCADEMIA DEL PROFUMO. E LO ATTESTA IL CONSUMATORE, CHE CERCA INNANZITUTTO UNICITÀ. 56. IMAGINE
FOCUS di Marika Vecchiattini - Box di Chiara Venturi
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE DIOR MISS DIOR PARFUM Famiglia: chypre
contemporanea.
Piramide Olfattiva:
Testa: albicocca, pesca, mandarino. Cuore: gelsomino, fragolina di bosco. Fondo: patchouli, ambra, cedro d’Alaska, muschio. Distributore: LVMH.
di sé. Altri ancora amano profumi capaci di immergerli in autentiche esperienze olfattive, raccontando storie emozionanti che risuonano con il mondo interiore e le emozioni più intime. Del resto, la recente proclamazione dei finalisti del Premio Accademia del Profumo non ha fatto che confermare la pluralità delle tendenze e l’ampiezza dello scenario olfattivo all’interno del quale si muovono le predilezioni dei consumatori. Significativi i dati forniti per l’occasione: nel 2024, le fragranze hanno rappresentato il 44% delle vendite in profumeria; 600 i nuovi lanci e 1,5 mld il valore del profumo in Italia (+10,9% rispetto al 2023). Per scoprire i più rilevanti trend di quest’anno abbiamo intervistato i creatori di fragranze, ovvero quegli artisti capaci di trasformare il desiderio di autoespressione dei consumatori in realizzazioni ad alto impatto emotivo, pensate per lasciare un’impronta memorabile e generare connessioni tra le persone.
PROFUMI DI BENESSERE
Negli ultimi anni i consumatori hanno acquisito maggiore consapevolezza dell’effetto positivo che gli odori hanno sul sistema nervoso e hanno inserito le fragranze all’interno dei loro rituali wellness.
N
el 2025 il profumo continua a essere un argomento di grande tendenza. Di fragranze si parla tanto e dappertutto, compresi naturalmente i social media. L’hype è così alto da aver dato vita a PerfumeTok, la community di TikTok dove un pubblico di entusiasti si incontra per condividere le proprie passioni, generando milioni di visualizzazioni ogni giorno. Analizzando le preferenze si osserva che alcuni si orientano verso fragranze in grado di avvolgerli nel lusso e nell’eleganza; altri chiedono a un jus di favorire il buonumore o di amplificare l’immagine MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE BURBERRY GODDESS EAU DE PARFUM INTENSE Famiglia: aromatica gourmand legnosa. Piramide Olfattiva: Testa: lavanda. Cuore: quartetto di vaniglia (infusione, caviar, assoluta e legno). Fondo: patchouli. Distributore: Coty Italia.
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE CHLOÉ L’EAU DE PARFUM INTENSE Famiglia: floreale fruttata. Piramide Olfattiva: Testa: lampone. Cuore: rosa (nelle sfaccettature
olfattive dei tre momenti della giornata). Fondo: ambroxan, cashmeran, legno di Cedro. Distributore: Coty Italia.
FOCUS
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE DOLCE&GABBANA Q EAU DE PARFUM INTENSE Famiglia: legnosa, ambrata, fruttata.
LETIZIA FAROTTI
LARA FAROTTI
«Il pubblico sta scoprendo che il profumo non ha soltanto una funzione edonistica legata al piacere di ‘indossarlo’, ma supporta anche il senso di benessere generale e di relax. Cerca quindi note che lo facciano stare bene, che ricreino quella comfort zone forse andata un po’ perduta in questi ultimi anni», spiegano Lara e Letizia Farotti, rispettivamente general manager e direttore commerciale di Farotti, casa produttrice di fragranze e aromi. «Il consumatore non si adegua più ai codici olfattivi classici, ma chiede fragranze nuove, capaci di rispondere al suo gusto particolare e soprattutto alle sue esigenze di rassicurazione», conferma Francesca Guglielmetti, International Marketing Manager di CreaSens.
L’OTTIMISMO DEGLI AGRUMI
Con le sue nuances solari ed euforizzanti, la palette esperidata continua a essere essenziale per i profumieri, che la inseriscono nella maggioranza delle loro creazioni. Bergamotto, lime e mandarino apportano effetti freschi, luminosi e vibranti, che tonificano MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE GIORGIO ARMANI SÌ PASSIONE EAU DE PARFUM INTENSE Famiglia: orientale fiorita. Piramide Olfattiva: Testa: ribes nero, pera,
bergamotto. Cuore: gelsomino. Fondo: vaniglia, sandalo, muschio. Distributore: L’Oréal Italia Luxe.
l’umore. «In Givaudan abbiamo aperto nuovi orizzonti olfattivi e di performance esplorando i co-prodotti degli oli essenziali esperidati, come le acque e i succhi. Sono emerse texture oscillanti tra amarezza, succosità e brillantezza, capaci di dare sfaccettature inedite al cuore della fragranza. Inoltre, i nostri profumieri hanno sviluppato, in stretta collaborazione con il team di innovazione, una collezione di agrumi, i ‘Verts’, che modula sia la verticalità sia l’esplosività delle note di testa, mentre la collezione ‘Coeurs’ esplora la ricchezza succosa del cuore,
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE
Piramide Olfattiva: Testa: limone
di Sicilia, arancia rossa, gelsomino. Cuore: ciliegia scura, eliotropio. Fondo: accordo di ambra. MIGLIOR PROFUMO MASCHILE DOLCE&GABBANA K EAU DE PARFUM INTENSE Famiglia: legnosa, cuoio, fruttata. Piramide Olfattiva: Testa: limone
di Sicilia, arancia rossa. Cuore: fico, zafferano. Fondo: accordo di cuoio. Distributore: Dolce&Gabbana Beauty.
accentuando la tenuta delle molecole più pesanti presenti nelle essenze di agrumi, come i nostri Bergamotto e Mandarino Integrale», affermano Arnaud Guggenbuhl, Head of Global Marketing Insight & Image - Fine Fragrances Global Givaudan ed Eléa Noyant, Naturals Marketing Manager - Fine Fragrances Global Givaudan.
DOLCEZZA A 360°
Continua l’apprezzamento per i profumi golosi, che rimangono una delle tendenze più forti. Tuttavia, la dolcezza semplice e diretta di vaniglia, latte e cacao è resa più sfaccettata grazie ad accordi sofisticati, composti da ingredienti preziosi, spesso insoliti e sorprendenti, che sono in grado di catturare persino chi non ama particolarmente le note zuccherine. Lara e Letizia Farotti sottolineano: «La vaniglia naturale è sempre molto amata e dall’anno scorso ha avuto un revamp molto deciso. Gli accostamenti più nuovi, tuttavia, riguardano gli accordi con note salate, cuoiate e affumicate, capaci di creare contrasti originali». «Dal canto nostro abbiamo individuato il concetto di ‘multitone’, ovvero un gourmand dalle sfaccettature più sensuali e misteriose», spiega Luca Maffei, Ceo & Perfumer di Atelier Fragranze Milano, che continua: «Le note LUCA MAFFEI dolci di vaniglia, panettone e pistacchio diventano an-
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE
DOLCE&GABBANA DEVOTION EAU DE PARFUM INTENSE
FERRAGAMO SIGNORINA UNICA EAU DE PARFUM
Famiglia: gourmand agrumata.
Famiglia: gourmand legnosa.
Piramide Olfattiva: Testa:
Nocciola. Cuore: fiori d’arancio. Fondo: vaniglia del Madagascar. Distributore: Dolce&Gabbana Beauty.
Piramide Olfattiva: Testa: bergamotto, mandarino, note marine, zucchero rosa. Cuore: azalea bianca, violetta, legno di cashmere, ribes nero. Fondo: vaniglia, fava tonka, patchouli, ambroxan, tiramisù. Distributore: Interparfums Italia.
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE GUCCI FLORA GORGEOUS ORCHID EAU DE PARFUM Famiglia: floreale,
gourmand, ozonica. Piramide Olfattiva: Testa: vaniglia. Cuore: orchidea vaniglia. Fondo: note ozoniche. Distributore: Coty Italia.
cora più edonistiche, affiancate a note speziate e fiorite che le rendono complesse e interessanti. L’effetto è quello di un gourmand avvolgente, capace di stimolare più sensi, portando il consumatore a essere disinibito nell’utilizzarle. Anche l’uomo potrà divertirsi con le note dolci, affiancate a quelle legnose MÉLANIE DUHAMEL di sandalo e cedro, e a quelle speziate di noce moscata e pepe di varie qualità». In Mane prosegue la ricerca di accordi gustativi complessi. Mélanie Duhamel, Fragrance Director per Italia, Spagna e Portogallo, racconta: «Nell’ottica di ampliare le possibilità creative della sfumatura gourmand, Mane ha introdotto in palette alcuni ingredienti naturali dal profilo olfattivo particolare. Ci stiamo concentrando su nuove interpretazioni, che spaziano dalle tonalità più lattiginose e cremose a quelle dal carattere sapido. Latte, cioccolato, caffè e ce-
reali diventano protagonisti di composizioni che uniscono il calore avvolgente del comfort alla seduzione di una sensualità più raffinata».
NOTE FRUTTATE 2.0
Ciliegia nera, mango, ananas sono alcune tra le note fruttate di nuova generazione, che quest’anno vengono affiancate alle note gourmand per creare effetti inediti e intriganti, dotati tanto di dolcezza quanto di un carattere forte e distintivo. Edoardo Matassi, Managing Director per l’Italia di Expressions Parfumées, racconta come si è svilupMIGLIOR PROFUMO FEMMINILE GIVENCHY L’INTERDIT ABSOLU Famiglia: fiorita, legnosa, ambrata. Piramide Olfattiva: Testa: lavanda, cardamomo, olio essenziale di neroli. Cuore: assoluta di fiori d’arancio, gelsomino sambac, tuberosa. Fondo: vetiver, patchouli, tabacco, cisto, assoluta di rum. Distributore: LVMH.
ACCADEMIA DEL PROFUMO ENTRA IN PROFUMERIA NELLA CORNICE DEL MAGNA PARS HOTEL À PARFUM DI MILANO È STATA ANNUNCIATA LA PARTNERSHIP TRA ACCADEMIA DEL PROFUMO E LA CATENA NAÏMA: UNA SPECIALE COLLABORAZIONE PER DAREPARTICOLARE VISIBILITÀ AL PREMIO ASSEGNATO AI MIGLIORI PROFUMI LANCIATI NEL 2024. LA SERATA DEL 15 APRILE, IN CUI SONO STATE ANNUNCIATE LE FRAGRANZE FINALISTE DELL’EDIZIONE 2025 DEL PREMIO ACCADEMIA DEL PROFUMO, È STATA OCCASIONE PER COMUNICARE LA NASCITA DI UNA STRATEGICA PARTNERSHIP: QUELLA TRA L’ACCADEMIA, ISTITUZIONE CHE VALORIZZA E DIFFONDE LA CULTURA DEL PROFUMO COME ELEMENTO ESSENZIALE DI BENESSERE, E NAÏMA, CATENA ITALIANA DI PROFUMERIE CHE ORMAI CONTA OLTRE 370 BEAUTY STORE DISTRIBUITI LUNGO TUTTA LA PENISOLA. ECCO, IN SINTESI, IN COSA CONSISTE LA COLLABORAZIONE. ALLE FRAGRANZE FINALISTE NELLA CATEGORIA ‘MIGLIOR PROFUMO DELL’ANNO’ SARÀ RISERVATA UNA SPECIALE VISIBILITÀ IN UN NUMERO SELEZIONATO DI PUNTI VENDITA NAÏMA. IL PROGETTO PREVEDE INOLTRE LA PARTECIPAZIONE DIRETTA DEI CONSUMATORI, CHE SARANNO INVITATI NEI NEGOZI PER TESTARE LE FRAGRANZE IN GARA ED ESPRIMERE LA PROPRIA VALUTAZIONE. DANIELE SICILIANO, DIRETTORE GENERALE DI NAÏMA, HA ESPRESSO PAROLE DI SODDISFAZIONE RIGUARDO ALLA POSSIBILITÀ DI POTER OPERARE A FIANCO DI ACCADEMIA DEL PROFUMO, PROPRIO PERCHÉ CELEBRA L’ECCELLENZA DELLA PROFUMERIA ITALIANA, VALORIZZANDO IL MONDO DELLE FRAGRANZE COME ESPRESSIONE DI BELLEZZA, CREATIVITÀ E INNOVAZIONE. «LA SPECIALE VISIBILITÀ DEDICATA AI PROFUMI FINALISTI NEI NOSTRI STORE CI PERMETTE DI OFFRIRE AI CLIENTI UN’ESPERIENZA ANCORA PIÙ
ACCOGLIENTE E INTERATTIVA, RAFFORZANDO IL LEGAME TRA IL PUBBLICO, SEMPRE AL CENTRO DELLA NOSTRA ATTENZIONE, E IL MONDO DELLA PROFUMERIA DI QUALITÀ». A SUA VOLTA AMBRA MARTONE HA SOTTOLINEATO NON SOLO LA MISSION DELL’ISTITUZIONE CHE PRESIEDE, MA ANCHE LA MODALITÀ CON CUI OPERA, CHE PUNTA PROPRIO SUL VALORE DELLA COLLABORAZIONE «CON REALTÀ CHE ABBRACCIANO I PROFESSIONISTI DEL SETTORE, IL MONDO ACCADEMICO, DELL’ARTE E DELLO SPETTACOLO... UN PROGETTO CHE SIAMO ENTUSIASTI DI OFFRIRE A UN PUBBLICO SEMPRE PIÙ TRASVERSALE CHE COMPRENDE AZIENDE, ESPERTI DEL MONDO DELLE FRAGRANZE, APPASSIONATI E CURIOSI».
FOCUS
MIGLIOR PROFUMO MASCHILE
MIGLIOR PROFUMO MASCHILE
MONTBLANC LEGEND BLU EAU DE PARFUM
LACOSTE ORIGINAL EAU DE PARFUM
Famiglia: legnosa aromatica.
Famiglia: fougère.
Piramide Olfattiva: Testa:
Piramide Olfattiva: Testa: bergamotto, pepe rosa, cardamomo. Cuore: lavanda, salvia sclarea. Fondo: sandalo, patchouli, fava tonka. Distributore: Interparfums Italia.
menta verde. Cuore: legno di cedro, sandalo. Fondo: ambroxan, muschio vegetale. Distributore: Interparfums Italia.
pato il trend: «Le note fruttate sono diventate di tendenza grazie al successo delle acque profumate per il corpo lanciate in quest’ultimo periodo. Sono perfette affiancate a note fresche, giovani e non impegnative, ma dalla performance tecnica notevole». Così Givaudan, da sempre innovatore nel campo delle materie prime fruttate, sottolinea per voce di Arnaud Guggenbuhl MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE LANCÔME LA VIE EST BELLE L’ELIXIR Famiglia: floreale, legnosa, gourmand. Piramide Olfattiva: Testa: lampone, accordo di pera, bergamotto, mandarino verde. Cuore: foglie di violetta, rosa. Fondo: cuoio, burro di cacao, legno di cedro, accordo muschiato. Distributore: L’Oréal Italia Luxe.
ed Eléa Noyant: «Nel 2017 abbiamo lanciato l’estratto naturale di mela, seguito dalla pesca e più recentemente dalla fragola. Questi tre estratti naturali catturano tutta l’autenticità della frutta fresca e innescano immediatamente un ricordo gustativo, spesso legato all’infanzia. Per i nostri profumieri è stata una vera e propria rivoluzione, che rende irresistibili soprattutto l’avvio della fraEDOARDO MATASSI granza e le note di testa».
CROCCANTEZZA ‘NUTTY’
Dalle tonalità secche e burrose di noci, nocciole e mandorle alla sapidità del pistacchio, fino agli accordi polverosi di fava tonka, le note ‘nutty’ arricchiscono i profumi di quest’anno di mille sfumature originali, portando il filone gourmand in una direzione più adulta. Duhamel racconta la sinergia creatasi in Mane: «La collaborazione con la divisione dedicata agli aromi alimentari ci ha aperto nuove prospettive, permettendoci di attingere al mondo food per reinterpretare note di tendenza come il pistacchio, oggi particolarmente richiesto, o note di mandorla e nocciole, che esaltano la sfacettatura gourmand ma al contempo apportano un’eleganza contemporanea». 60. IMAGINE
OPULENZA AMBRATA
Le fragranze ambrate, con il loro carattere intenso e avvolgente, sono un altro dei maggiori trend 2025. Materie prime impattanti, dalla forte personalità e persistenza come spezie e resine stanno contribuendo a creare jus stratificati, complessi e profondi dall’opulenza quasi barocca, caratterizzati da grande sillage e persistenza infinita. Francesca Guglielmetti afferma sul tema: «Notiamo una grande attenzione riferita alle materie ricche, calde e rotonde del fondo. Per esempio resine e ambra grigia, accordi di note liquorose come rum, brandy, whisky». Le fanno eco Lara e Letizia Farotti: «Accanto alla sfumatura gourmand saranno perfetti accordi complessi, composti con ingredienti naturali di pregio come assolute e resine, per esempio i balsami del Tolu e del Perù, insieme al cisto labdano».
BEAST MODE
La tendenza alla premiumizzazione dei profumi e la richiesta di performance estreme testimoniano il desiderio di distinguersi dalla massa: anche nel 2025 il pubblico continua a chiedere sensazioni forti, che lascino una scia quanto più possibile mar-cata e che durino a lungo. Edoardo Matassi segna-la l’importanza di alcunee
MIGLIOR PROFUMO MASCHILE ISSEY MIYAKE LE SEL D’ISSEY Famiglia: legnosa marina. Piramide Olfattiva: Testa:
sale marino, zenzero. Cuore: alghe, vetiver. Fondo: legno di cedro, muschio di quercia. Distributore: Shiseido Italy.
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE GUESS ICONIC WOMAN Famiglia: fiorita.
note in particolare: «L’oud, per esempio, con le sue nuances legnose e animali, è perfetto per conferire proprio quell’impatto richiesto dal consumatore. Lavorato in mille modi diversi, è una materia di carattere, capace di lasciare il segno. Così come la nota cuoio, spesso associata all’oud in un accordo che ELÉA NOYANT viene considerato simbolo olfattivo di un certo tipo di profumeria contemporanea». Anche l’Akigalawood™, molecola naturale esclusiva di Givaudan, rientra in questa tendenza: «Ricavata dalle scaglie di patchouli generate durante le varie fasi di frazionamento, si ottiene grazie a un processo biotecnologico unico. Le frazioni sono arricchite ARNAUD GUGGENBUHL con molecole dalle note legnose e speziate, trasformando così un co-prodotto naturale in uno degli ingredienti più importanti del mercato negli ultimi anni, che impone firme forti e riconoscibili alle nostre creazioni», spiegano Arnaud Guggenbuhl ed Eléa Noyant. MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE NARCISO RODRIGUEZ FOR HER MUSC NUDE Famiglia: chypre. Piramide Olfattiva: Testa:
fiori bianchi, gelsomino, pepe rosa. Cuore: muschio, rosa di Damasco, fiore d’arancio. Fondo: fava tonka, patchouli, legno di cedro. Distributore: Shideido Italy.
Piramide Olfattiva: Testa:
pepe rosa, lilybelle captive, mandarino. Cuore: fiori d’arancio, ylang-ylang, geranio, berganotto di Calabria, note marine. Fondo: ambra, muschio bianco, ambrox. Distributore: Interparfums Italia.
MINIMALISMO CONTEMPORANEO
All’estremo opposto si collocano le fragranze minimaliste, che iniziano a guadagnare l’attenzione di molti consumatori. Si tratta di jus più semplici, focalizzati su concetti di eleganza ed essenzialità. Luca Maffei li descrive così: «Una delle tendenze che abbiamo individuato è proprio quella del minimalismo, che punta su formule non perfettamente definite, con accordi lineari, quasi ‘monolitici’». Lo conferma Cristian Calabrò, profumiere presso Creative Flavours & Fragrances (CFF): «Si sta cercando sempre più di sintetizzare, di costruire fragranze meno complesse ma dirette e d’impatto, con un’idea ben precisa. CRISTIAN CALABRÒ Fragranze che danno quello che promettono, in cui non si percepisce un bouquet di sfumature, quanto piuttosto una nota chiara e riconoscibile. In questa direzione ci aiutano i captive, che consentono di sperimentare nuove sfaccettature pur rimanendo lineari nella composizione».
VOGLIA DI NATURA
Il contatto quotidiano con la natura è uno tra i fattori chiave per il benessere delle persone. Da qualche anno, anche la profumeria sta riscoprendo il ruolo delle note verdi ed erbacee nel veicolare sensazioni di pace e di armonia. Lo conferma Arthur Marrast, junior perfumer di CFF: «Quest’anno, le note verdi ci faran-
PROFUMO E DANZA: UNA SINERGIA TRA LE ARTI ACCADEMIA DEL PROFUMO E L’ACCADEMIA DEL TEATRO ALLA SCALA RINNOVANO IL PROPRIO SODALIZIO. COSÌ IL PALCO SCALIGERO OSPITERÀ LA PREMIAZIONE DELLE FRAGRANZE VINCITRICI DEL PREMIO 2025 CUI SEGUIRÀ UNO SPETTACOLO DI DANZA, UN ‘VIAGGIO’ COREOGRAFICO DEDICATO ALLA BELLEZZA. LA CERIMONIA CONCLUSIVA DEL PREMIO ACCADEMIA DEL PROFUMO È PREVISTA PER DOMENICA 21 SETTEMBRE, IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE MILANO BEAUTY WEEK, INIZIATIVA PROMOSSA DA COSMETICA ITALIA IN COLLABORAZIONE CON COSMOPROF ED ESXENCE, GIUNTA ORMAI ALLA QUARTA EDIZIONE. COME AVVENUTO NEL 2024, L’ANNUNCIO E LA PREMIAZIONE DELLE FRAGRANZE VINCITRICI AVRANNO UN PALCO D’ECCEZIONE: QUELLO DEL PRESTIGIOSO TEATRO ALLA SCALA. AL TERMINE DELLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE, I GIOVANI ALLIEVI DELLA SCUOLA DI BALLO DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA SARANNO PROTAGONISTI DELLO SPETTACOLO ‘GESTI DI BELLEZZA’. LI GUIDERÀ IL MAESTRO FRÉDÉRIC OLIVIERI, DIRETTORE DELLA SCUOLA E DEL CORPO DI BALLO SCALIGERI, CHE HA COSÌ ILLUSTRATO IL PROGRAMMA DELLA SERATA: «DESIDERO OFFRIRE AL PUBBLICO UN VIAGGIO COREOGRAFICO DEDICATO ALLA BELLEZZA E ALL’UNIVERSO OLFATTIVO, CON L’INTENTO DI EVOCARNE LE INFINITE DECLINAZIONI: DALLE NOTE PIÙ ETEREE E LEGGERE ALLA BRILLANTEZZA DELLA
TECNICA, DAL DINAMISMO AVVOLGENTE DEL MOVIMENTO ALL’INTENSITÀ VIBRANTE DELL’INTERPRETAZIONE». SI RIPROPONE COSÌ LA SINERGIA TRA LE DUE ISTITUZIONI, CHE HA L’OBIETTIVO DI OFFRIRE ESPERIENZE COINVOLGENTI, SOTTOLINEANDO COME L’EMOZIONE DEL PROFUMO SI POSSA NARRARE ATTRAVERSO DIVERSI LINGUAGGI ARTISTICI.
IMAGINE .61
FOCUS
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE PRADA PARADOXE VIRTUAL FLOWER Famiglia: floreale muschiata. Piramide Olfattiva: Testa:
bergamotto di Calabria. Cuore: neroli, gelsomino. Fondo: Serenolide™, muschio, ambretta. Distributore: L’Oréal Italia Luxe.
no tornare in connessione con la natura. Il tè matcha, il pistacchio e le note ozoniche potrebbero essere tra le tendenze chiave del 2025, da sole o affiancate alla vaniglia».
ARTHUR MARRAST
VALORIZZARE L’ECCELLENZA E L’IDENTITÀ CULTURALE
Anche il mercato delle materie prime sta attraversando una fase di trasformazione: i consumatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale dei profumi, alla loro sostenibilità e all’etnicità degli ingredienti. Una tendenza forte, sia per i brand di nicchia sia per quelli selettivi, riguarda la valorizzazione del territorio e delle sue risorse naturali. Forti della propria identità e autenticità, sono proprio i marchi italiani a emergere come motore trainante del trend. Conferma Luca Maffei: «Per noi è importante valorizzare al massimo l’eccellenza della materia prima ‘nostrana’. Già l’anno scorso abbiamo avviato una serie di collaborazioni con alcuni piccoli produttori sul territorio della Penisola. Abbiamo iniziato con iris e agrumi, e quest’anno proseguiremo con altre materie prime tipiche locali». Gli fa eco Duhamel: «Oggi più che mai, il Made in
MIGLIOR PROFUMO MASCHILE TOM FORD EAU D’OMBRÉ LEATHER Famiglia: orientale. Piramide Olfattiva: Testa: zenzero, coriandolo, cardamomo. Cuore:
vaniflia, cuoio. Fondo: legno di cedro, patchouli, legno di sandalo, essenza di cipriolo, fava tonka. Distributore: Estée Lauder.
Italy incarna un ideale aspirazionale, sintesi perfetta di artigianalità, eleganza e innovazione. Per questo collaboriamo con i nostri clienti per valorizzare l’unicità e le peculiarità del territorio italiano, sviluppando materie prime che elevino la percezione della qualità e l’esperienza sensoriale, e costruiscano narrazioni coinvolgenti attorno a esse».
QUALE FUTURO?
Non siamo neanche a metà anno, ma si parla già di 2026 e di quali saranno le creazioni preferite a medio e lungo termine perché la profumeria, che diventa sempre più specchio dei tempi, è in continuo e costante fermento. Abbiamo quindi chiesto ai creatori cosa vedono per il prossimo futuro ed ecco le loro previsioni.
MIGLIOR PROFUMO FEMMINILE RABANNE MILLION GOLD FOR HER Famiglia: floreale legnosa muschiata. Piramide Olfattiva: Testa: olio di lavanda, olio del mandarino del
Madagascar, Pearadise®. Cuore: rosa, ylang-ylang, gelsomino. Fondo: ecomusk, vaniglia bourbon del Madagascar. Distributore: Puig Italia.
MIGLIOR PROFUMO MASCHILE TOM FORD OUD MINÉRALE Famiglia: legnosa marina. Piramide Olfattiva: Testa: accordo marino, pepe rosa. Cuore: note
minerali, abete balsamico, cipriolo, oud. Fondo: patchouli, vetiver, legno di cedro, accordo di ambra grigia. Distributore: Estée Lauder. 62. IMAGINE
TUTTI GLI ALTRI FINALISTI
FOCUS
CREAZIONE OLFATTIVA FEMMINILE & MASCHILE
Sia nel caso delle fragranze femminili sia di quelle maschili, i nomi dei finalisti resteranno in blind fino all’ultimo passaggio della votazione.
PACKAGING MIGLIOR PROFUMO MASCHILE TRUSSARDI PRIMO Famiglia: fougère. Piramide Olfattiva: Testa: pompelmo, maple syrup, accordo minerale lava. Cuore: geranio bourbon, pimento, fava tonka. Fondo: partchouli, legno di cedro e legno di sandalo. Distributore: AB Parfums.
FEMMINILE
Devotion Eau de Parfum Intense Dolce&Gabbana (Dolce&Gabbana Beauty); Barénia Hermès (Puig Italia); Paradoxe Virtual Flower Prada (L’Oréal Italia Luxe) MASCHILE
K Eau de Parfum Intense Dolce&Gabbana (Dolce&Gabbana Beauty); Oud Minérale Tom Ford (Estée Lauder); Primo Trussardi (AB Parfums)
COMUNICAZIONE Lara e Letizia Farotti puntano sulla sostenibilità: «Stiamo lavorando a diversi progetti che richiedono note ottenute attraverso procedimenti di upcycling, per esempio una vaniglia che deriva dalla lignina. Quest’anno presenteremo una collezione di fragranze che utilizzano materie prime di questo tipo». Cristian Calabrò di CFF parla invece di sperimentazione di nuovi ingredienti di origine biosintetica: «Uno di questi è il Sacrosantol®, un captive della Casa su cui puntiamo molto, specie per la profumeria artistica, proprio per i valori aggiunti che riesce a dare a una composizione olfattiva. Inoltre, ci permette di utilizzare una nota che ha la stessa qualità di quella naturale, ma a un costo decisamente più basso e rispettando l’ambiente. E non è poco». Per Melanie Duhamel il futuro è etnico: «Continueremo a collaborare con agricoltori locali al fine di sviluppare materie prime regionali, trasformandole in fonti di ispirazione per le fragranze di domani». Francesca Guglielmetti si augura un futuro ad alto tasso di creatività: «Il pubblico chiede rassicurazione. Spesso si rivolge a codici del passato che conosce già e da cui non si sente FRANCESCA GUGLIELMETTI particolarmente sfidato. Spero che riusciremo a creare codici olfattivi del tutto inediti, perché c’è bisogno di innovazione». Edoardo Matassi concorda su questo punto: «La creatività da sviluppare è ancora tanta e la ricerca non si ferma mai: a fronte dell’impossibilità di usare alcuni naturali pregevoli, abbiamo saputo creare migliaia di molecole nuove e interessanti, capaci di tradurre i desideri e le esigenze dei nuovi consumatori». MIGLIOR PROFUMO MASCHILE YVES SAINT LAURENT MYSLF LE PARFUM Famiglia: orientale legnoso. Piramide Olfattiva: Testa:
pepe nero, cannella, cardamomo, bergamotto. Cuore: fiori d’arancio. Fondo: vaniglia Bourbon, ambra, note legnose, patchouli. Distributore: L’Oréal Italia Luxe.
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FEMMINILE
J’Adore L’Or Dior (LVMH Profumi e Cosmetici Italia); Devotion Eau de Parfum Intense Dolce&Gabbana (Dolce&Gabbana Beauty); Barénia Hermès (Puig Italia) MASCHILE
Bleu de Chanel (Chanel); Acqua di Giò Profondo Parfum Giorgio Armani (L’Oréal Italia Luxe); Le Sel d’Issey Issey Miyake (Shiseido Italy)
MADE IN ITALY FEMMINILE Colpo di Sole Bottega Veneta (Kering Beauté); 320 Ambra Grigia LabSolue (ICR Industrie Cosmetiche Riunite); Ambra Officina Profumo Santa Maria Novella (Officina Profumo Santa Maria Novella) MASCHILE
315 Palo Santo LabSolue (ICR Industrie Cosmetiche Riunite); Last Season Meo Fusciuni (Meo Fusciuni); Incenso Officina Profumo Santa Maria Novella (Officina Profumo Santa Maria Novella)
COLLEZIONE ESCLUSIVA GRANDE MARCA Camomille Satin Dries Van Noten (Puig Italia); From The Garden Eau de Toilette Maison Margiela (AB Parfums); Infusion De Gingembre Prada (L’Oréal Italia Luxe)
PROFUMO ARTISTICO Old Fashioned By Kilian (Estée Lauder); Incenso Officina Profumo Santa Maria Novella (Officina Profumo Santa Maria Novella); The Dandy Penhaligon’s (Puig Italia)
PROFUMO ARTISTICO MARCA INDIPENDENTE Blue Madeleine Atelier Des Ors (Kaon); 315 Palo Santo LabSolue (ICR Industrie Cosmetiche Riunite); Buio Meo Fusciuni (Meo Fusciuni)
PROFUMAZIONE D’AMBIENTE Experimentum Crucis Etat Libre D’Orange - Candela (Officina Parfum); Wild Berry & Bramble Jo Malone London - Candela (Estée Lauder); 221 Iris LabSolue - Diffusore con bastoncini (ICR Industrie Cosmetiche Riunite)
LA MODA SI FA BEAUTY di Rachele Briglia
PROFUMI PER...
STARE BENE! La rivoluzione firmata Replay è rappresentata da una collezione di sei (più due) eau de toilette che aromatizzano il corpo, rinvigoriscono i pensieri, nutrono i (buoni) sentimenti. Realizzate a partire da tecnologie avveniristiche, ribadiscono l’impegno green della casa couture.
N
on è una novità in senso assoluto: benché recente, l’applicazione delle neuroscienze in ambito cosmetico può ormai considerarsi un dato acquisito. Ciò non toglie che si tratti di un campo ancora poco esplorato e ricco di opportunità, anche in ambito olfattivo. Tra quanti hanno scelto di avventurarvisi rientra Replay: era il 2022 quando il marchio di moda debuttò con Earth Made, collezione composta da eau de toilette con effetto galvanizzante su corpo e mente. Composta a partire da materie prime naturali certificate, la linea si amplia, oggi, con l’introduzione di due nuove fragranze, Ocean Blue e Green Woods, che vanno ad aggiungersi alle sei già presenti in collezione.
L’ETICA ENTRA IN PROFUMERIA
Earth Made è stato il primo progetto che ha portato Replay a collaborare con Italart, realtà familiare fondata a Parma nel 1954, specializzata nella realizzazione di fragranze e prodotti beauty per brand in licenza e private label. In seguito ne sono seguiti altri (le coppie di fragranze Source of Life, tributo all’elemento acquatico, e Green on Me, omaggio alla Terra), tutti ugualmente caratterizzati da una visione etica e il più possibile sostenibile della profumeria. 66. IMAGINE
Non fanno eccezione Ocean Blue e Green Woods: entrambe vantano fino al 99,7% di ingredienti botanici, alcol di origine vegetale, formula vegana e packaging sostenibile (il vetro del flacone è interamente riciclato e riciclabile, così come l’imballo, realizzato con carta Recyco™). Ma non solo: come accennato, anche i jus nuovi nati vantano l’efficacia neuroscientifica delle composizioni che li hanno preceduti. Le fragranze, in altri termini, sono studiate per agire non solo sul corpo, ma anche sulla mente e sullo spirito, grazie alle proprietà delle materie prime di influenzare positivamente il benessere generale.
DI MARE E DI TERRA
Ritratto olfattivo delle profondità marine, Ocean Blue ne restituisce sia la freschezza sia il vigore. La partenza è euforizzante, complice l’accostamento di bergamotto italiano, cardamomo indiano e lavandin francese. Selezionati accuratamente dai maîtres parfumeurs Givaudan, le tre essenze appartengono alla ‘libreria’ Orpur™, avviata a partire dal 2000 con l’obiettivo di raccogliere le materie prime di maggior pregio in ambito essenziere. Vi rientra anche il geranio egiziano, prima fra le note di cuore, cui risponde la trasparenza cristallina di un’esclusivo ‘Marine Accord’. Ugual-
mente corroborante, benché più avvolgente, il fondo sposa cedro della Virginia, patchouli indonesiano, Ambrofix™ e vanillina. Dagli abissi oceanici, Green Woods riporta alla terraferma. Ispirato a una passeggiata nel folto di una foresta, ne restituisce la piacevolezza e l’incanto armonico. L’introduzione, refrigerante, accosta salvia sclarea Orpur™, olio di elemi dalle Filippine e menta piperita di origine statunitense. La parte centrale armonizza la luminosità del gelsomino alla profondità terrosa del vetiver haitiano Orpur™. La componente boisé si intensifica di pari passo allo sviluppo della
“Atteggiamenti positivi e addirittura effetti euforizzanti. I nuovi profumi sono in grado di lavorare su emozioni e sentimenti” ALBERTO TANZI, TITOLARE ITALART
A TINTE FORTI HA A CUORE L’AMBIENTE, REPLAY, E NON PERDE OCCASIONE PER DARNE PROVA. NEL CONFEZIONARE OCEAN BLUE E GREEN WOODS, PER ESEMPIO, PENSA A UN FLACONE GREEN AL 100 PER CENTO (SIA IL VETRO SIA LE CAPSULE SONO INTERAMENTE RICICLATI E RICICLABILI), CUSTODITO ALL’INTERNO DI UNA CONFEZIONE ALTRETTANTO ‘VIRTUOSA’. POI, PER RIBADIRE IL CONCETTO, SI AFFIDA AL COLORE. CON OCEAN BLUE INTERPRETA LA TINTA CHE GRECI E ROMANI CONSIDERAVANO FORZA DIVINA, GLI ESPLORATORI SIMBOLO DI AVVENTURA E MISTERO, PITTORI COME HOKUSAI E TURNER FONTE DI ISPIRAZIONE PER OPERE DI STRUGGENTE BELLEZZA. OGGI IL COLORE DEGLI OCEANI STA CAMBIANDO A CAUSA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE: I MUTAMENTI NELLA DISTRIBUZIONE DEL FITOPLANCTON VIRANO IL COLORE DELLE ACQUE E SI RIPERCUOTONO SUGLI ECOSISTEMI MARINI. E IL FLACONE DI OCEAN BLUE INTENDE RIBADIRLO. ANALOGA LA VISIONE CHE HA ISPIRATO IL VERDE DI GREEN WOODS: COLORE EMBLEMA DI VITA E DI RINASCITA, NELL’ANTICHITÀ HA SIMBOLEGGIATO FERTILITÀ E ABBONDANZA, NELL’ARTE E NELLA LETTERATURA HA EVOCATO PACE E SPERANZA. OGGI LE FORESTE STANNO CAMBIANDO: DEFORESTAZIONE E GLOBAL WARMING NE MINACCIANO L’EQUILIBRIO, MODIFICANDO IL PAESAGGIO E COMPROMETTENDO LA BIODIVERSITÀ. ALLARME CHE REPLAY, ANCORA UNA VOLTA, ACCOGLIE E VEICOLA ATTRAVERSO L’ESTETICA DELLE PROPRIE CREAZIONI OLFATTIVE.
fragranza, complice la presenza, tra le note di fondo, di patchouli indonesiano Orpur™ e Georgywood™.
FICCARE IL NASO NELLA TECNOLOGIA
Sviluppate rispettivamente dalle master perfumer Mylène Alran e Amélie Jacquin, le eau de toilette Ocean Blue e Green Woods si sono avvantaggiate delle tecnologie VivaScent™ e MoodScentz™. Sviluppate dalla Casa essenziera Givaudan sulla scorta di 35 anni di ricerche, oggi affiancano i Nasi nella composizione di fragranze ‘olistiche’. In sintesi, li gui-
dano nella selezione e nell’accostamento di materie prime, perché siano funzionali al risultato desiderato. Non ci si discosta granché dal concetto che ispira l’aromaterapia ma, complici i progressi compiuti in ambito tecnologico, ci si spinge molto oltre. Un esempio: utilizzando tecniche statistiche multidimensionali, il team medico dello Givaudan’s Health and Wellbeing Centre of Excellence di Ashford, nel Regno Unito, è arrivato a ‘leggere’ la connessione tra profumi e sentimenti, quantificando i benefici delle neurofragranze con metodo e precisione scientifici. Dei duemila consumatori sottoposti all’azio-
ne ‘consolatoria’ di profumi realizzati con tecnologia VivaScentz™, l’89% ha mostrato un atteggiamento più positivo nell’affrontare la quotidianità. Nel comporre Green Woods, inoltre, Amélie Jacquin ha previsto ingredienti ottenuti con tecnologia Phytogaia™: ispirandosi alla pratica giapponese dello Shinrin-yoku, o bagno nella foresta, il team Givaudan ha studiato composizione e volatilità dei fitoncidi, molecole emesse dagli alberi dalle proprietà euforizzanti. Quindi ha creato accordi olfattivi con effetti analoghi e li ha messi a disposizione dei maîtres parfumeurs.
UNA GRANDE FAMIGLIA IN CRESCITA DAL MESE DI APRILE, OCEAN BLUE E GREEN WOODS SONO ENTRATI A FAR PARTE DELLA COLLEZIONE EARTH MADE DI REPLAY, AFFIANCANDO LE SEI COMPOSIZIONI OLFATTIVE GIÀ PRESENTI IN GAMMA. SCOPRIAMONE IL NOME E LE CARATTERISTICHE... PROVENCE VIOLET - UN’ODE OLFATTIVA ALLA LAVANDA PROVENZALE, ABBINATA A LIMONE E PEPE ROSA, CHE SI SPOSA CON L’ELEGANZA DEL LEGNO DI CEDRO E LA LEGGIADRIA DELLA FAVA TONKA. ICELAND LIGHT - TRIBUTO AI PAESAGGI ISLANDESI, CONIUGA UN ACCORDO MINERALE A ESTRATTI OTTENUTI CON TECNOLOGIA GEOGAIA™, ESCLUSIVA GIVAUDAN, CHE REPLICA L’AROMA TERROSO DEL SUOLO BAGNATO DA UNA PIOGGIA RINFRESCANTE. ANTARCTICA BLUE - ACCORDI MARINI CHE INFONDONO BENESSERE AL PARI DI UNA PASSEGGIATA SULLA BATTIGIA, SVILUPPATI CON THALASSOGAIA™ (ESCLUSIVA GIVAUDAN). AMAZONIAN GREEN - LA VEGETAZIONE LUSSUREGGIANTE DELLA FORESTA PIÙ ESTESA AL MONDO ‘VIVE’ NELL’ACCOSTAMENTO DI LIME, ANANAS, PEPE ROSA, IRIS, LEGNO DI CEDRO E FAVA TONKA. ARIZONA ORANGE - OMAGGIO ALL’ANTELOPE CANYON NEL NORD DELL’ARIZONA, SPOSA LA VERVE DELLO ZENZERO ALLA MALIZIA DELLA CANNELLA, QUINDI VI UNISCE FIORI DI ZAFFERANO, LEGNO DI GUAIACO, PATCHOULI E AMBRA. TUSCANY YELLOW - INTRODOTTA DALLA FRESCHEZZA DI MANDARINO VERDE ORPUR™, LIMONE E POMPELMO ROSA, SI ARRICCHISCE DI NOTE ZUCCHERINE E SENTORI FLOREALI.
RACCONTI DI MARKETING di Ivan Pestillo
TRUCCO C’È E... SI VEDE! IL
Rinnovarsi costantemente, in sintonia con i codici della moda e rispondendo alle esigenze di un target di consumatori trasversale. È questa la chiave del successo del make-up Dior, che si conferma un asse strategico e iconico per il beauty della Maison.
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il segmento make-up, in particoo scorso marzo, a Parigi, lare, resta la diretta espressione durante la sfilata autunnodel Dna couture della Maison. inverno 2025/2026 di Dior, a farLo si riscontra nei packaging, la da protagonisti non sono stati nelle texture e nelle campagne soltanto gli outfit in passerella ma di comunicazione. Offriamo anche i beauty look realizzati con così al consumatore la possibiliprodotti come la matita sopracciglia Diorshow Brow Styler e TATJANA MIHAJLOVIC tà di vivere il brand a 360 gradi la base viso Dior Forever Skin Perfect. e di portare sempre con sé piccoli oggetti Dietro le quinte del fashion show Peter del desiderio». Philips, direttore creativo e dell’immagine del make-up Dior, ha voluto ricreare PROFESSIONALE sulle modelle un maquillage semplice e E AL TEMPO STESSO TRENDY discreto, con un tocco di nero sugli occhi Unendo la qualità formulistica necessaria che ben si sposasse con il guardaroba me- nei backstage delle sfilate al glamour di tamorfico ideato da Maria Grazia Chiuri, una griffe con oltre 70 anni di moda coucon rouches e ricami floreali su capispal- ture alle spalle, Dior è oggi in grado di la strutturati. Tutto ciò a dimostrazione offrire prodotti professionali e al tempo di come moda e make-up si intreccino in stesso intuitivi, ma anche referenze trenun dialogo costante. Soprattutto quando dy che strizzano l’occhio ai diktat dei soa firmarli è una griffe del calibro di Dior che, in entrambi i campi, ha fatto la storia lanciando prodotti ancora oggi iconici. «Il make-up è il naturale completamento di un look», conferma Tatjana Mihajlovic, senior product manager make-up Parfums Christian Dior Italia. «Monsieur Christian Dior stesso desiderava vestire le donne dalla testa ai piedi e già nel 1953 diede vita al nostro iconico rossetto rosso, il numero 9 diventato poi 999, come ora lo conosciamo. Oggi, nel beauty, portiamo avanti con determinazione una strategia su tre assi offrendo al consumatore la possibilità di soddisfare tutti i suoi bisogni. E 68. IMAGINE
cial e alle nuove generazioni. «Il nostro portfolio vanta al suo interno famiglie iconiche: Dior Forever, Rouge Dior, Dior Addict, Diorshow e Dior Backstage», racconta Tatjana Mihajlovic. «Ognuna di queste, a sua volta, si declina in linee leader di mercato come Dior Addict Lip Glow e Lip Maximizer, Rouge Dior Lipstick, il fondotinta Dior Forever, solo per citarne alcune. Il segreto per mantenere il loro successo negli anni sta nel rinnovarsi facendo in modo che rispondano sempre alla richiesta del nostro consumatore in termini di formule, performance, packaging, gamma colori e comunicazione. Allo stesso tempo alimentiamo le nostre linee con proposte nuove in sintonia con i trend di mercato». Dunque non stupisce che, come confermato dall’intervistata, «Dior è leader di mercato nel trucco da
A DESTRA, DIOR ADDICT LIP GLOW È IL BALSAMO CHE CAMBIA COLORE ADATTANDOSI AL PH DELLE LABBRA PER UN MAKE-UP SEMPRE SU MISURA. NELLA PAGINA ACCANTO, L’ADV DI DIOR FOREVER NUDE BRONZE CON ANYA TAYLORJOY E IL FONDOTINTA FOREVER HYDRA NUDE.
quasi due decenni e il make-up è il secondo asse per peso nel brand». E, ancora, non stupisce che gli ultimi lanci della Maison siano già un successo!
TANTE NOVITÀ PER VISO, LABBRA E OCCHI
«Tutti i nostri più recenti lanci nel comparto del make-up viso ci hanno regalato grandissime soddisfazioni. Il fondotinta in stick Dior Forever Skin Perfect e gli illuminanti liquidi Glow Maximizer sono diventati subito best seller nelle rispettive categorie. Anche l’ultimo arrivato, il fondotinta fluido Forever Hydra Nude, perfetto per le stagioni calde e per le pelli che gradiscono un’alta dose di idratazione grazie alla presenza di acido ialuronico, sta performando in maniera ottimale. Nel comparto labbra l’iconico Lip Glow ha cambiato veste e ha migliorato ulteriormente la propria distintiva formula, che modifica la nuance in base al pH delle labbra, offrendo così la possibilità di scegliere tra colori caldi e freddi ‘su misura’. Questo aggiornamento ha fatto in modo che, anche per il 2025, Lip Glow si sia confermato leader in questa tipologia di prodotto», spiega Mihajlovic, che conferma anche l’arrivo di una novità occhi. «Ci concentreremo su una nuova referenza pensata per chi ama ciglia dal volume ‘smisurato’. Diorshow Overvolume è infatti il mascara che promette un effetto volume del +440%, ciglia per ciglia».
risultato professionale anche quando si è poco abili. Gen-Z e make-up addicts sono il target principale di questa linea, che ha un approccio inclusivo, giovane e fashion. Dior Backstage, nella totalità della sua ampia offerta, ha però una distribuzione diversa», sottolinea la senior product manager make-up del brand, «ed è disponibile solo in una selezione limitata di punti vendita, dove è maggiore l’afflusso dei suoi consumatori e dove gode di un’esposizione merchandising aggiuntiva e separata rispetto al catalogo classico. Tuttavia, quest’ultimo ospita, a sua volta, una serie di prodotti di punta della linea Backstage, COLLEZIONI DEI DESIDERI che sono quindi disponibili in tutte le noAd accomunare la moda e il trucco Dior ci stre profumerie concessionarie». sono poi le immancabili collezioni stagionali, che cavalcano -e a volte addirittura UN MIX DI INVESTIMENTI anticipano- i trend del momento. «Danno STRATEGICO la possibilità di sprigionare al massimo l’e- Un portfolio make-up così vasto e variestro creativo, offrendo da un lato colori o gato richiede investimenti mirati dentro e finish particolari di prodotti che sono già a fuori il punto vendita. «Il nostro obiettivo catalogo e dall’altro proposte del tutto ine- è essere sempre top of mind per i nostri dite, in linea con i trend della stagione di consumatori e lo facciamo differenziando lancio. Non manca poi l’aspetto di design, il mix di investimenti. In un settore dove grazie a packaging unici e pattern ispirati i trend nascono nel mondo digitale e dove alla couture della Maison, che impreziosi- negli ultimi anni il ruolo dei content creator scono i prodotti in polvere o le palette oc- è cresciuto esponenzialmente, è importante chi». Punta, invece, sul professional touch essere leader anche su questo fronte. Allo la linea Dior Backstage che, animata sia stesso tempo, nel momento in cui il conda lanci che entrano a catalogo sia da limi- sumatore entra in contatto con il brand in ted edition stagionali, nasce direttamente un negozio fisico o virtuale, è essenziale nei backstage di sfilate e servizi fotogra- offrirgli un’esperienza in linea con le sue fici, secondo la visione di Peter Philips. «I aspettative lavorando su tutti gli aspetti del prodotti, infusi di expertise, assicurano un customer journey» conclude Mihajlovic.
IL RE DEL MAQUILLAGE SULLE PASSERELLE, SOTTO I RIFLETTORI O NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI, LO SGUARDO È PROTAGONISTA. PER QUESTO PETER PHILIPS, DIRETTORE CREATIVO E DELL’IMMAGINE DEL MAKE-UP DIOR, HA CREATO IL NUOVO DIORSHOW OVERVOLUME, UN MASCARA CHE SI IMMERGE NELLE PROFONDITÀ DEL NERO PER OTTENERE UN DOPPIO RISULTATO: AMPLIFICARE AL MASSIMO IL VOLUME E DEFINIRE PERFETTAMENTE LE CIGLIA, UNA A UNA. ISPIRANDOSI AI VOLUMI DEGLI ABITI DELL’ICONICO NEW LOOK DI MONSIEUR CHRISTIAN DIOR, QUESTO NUOVO MASCARA PROMETTE UN +440% DI VOLUME IMMEDIATO, CON UNA SEPARAZIONE PERFETTA DELLE CIGLIA, GRAZIE A UN COMPLESSO DI CERE MORBIDE ED EMOLLIENTI CHE PERMETTONO DI DEFINIRE LA CURVATURA DELLE CIGLIA, CUI SONO AGGIUNTE MICROSFERE CHE ADDENSANO LA FORMULA PER UN EFFETTO VOLUME XXL SENZA GRUMI. TRA LE ALTRE PROMESSE: 24 ORE DI TENUTA NO TRANSFER, UNA FORMULA DI TRATTAMENTO CON PANTENOLO E OLIO DI ABISSINIA, E UN COLORE NERO ASSOLUTO SENZA COMPROMESSI. LO SCOVOLINO, DAL CANTO SUO È HIGH-TECH. HA INFATTI UN SERBATOIO CENTRALE CHE CONCENTRA IL PRODOTTO E CONSENTE DI DISTRIBUIRNE LA GIUSTA QUANTITÀ SIN DALLA PRIMA PASSATA. INOLTRE, HA UN MIX DI SETOLE FLESSIBILI A FORMA DI PETALI E DI SETOLE RIGIDE CHE CARICA ISTANTANEAMENTE LE CIGLIA, RAGGIUNGENDO ANCHE QUELLE PIÙ CORTE CON ESTREMA PRECISIONE. ARRIVA IN STORE CON QUATTRO PALETTE DI OMBRETTI DIORSHOW 5 COULEURS IN EDIZIONE LIMITATA E CON L’EYE-LINER DI PRECISIONE WATERPROOF DIORSHOW LIQUID LINER IN BEN NOVE COLORI SATINATI, PERLATI, SHIMMER E GLITTERATI. IL TUTTO INTERPRETATO NELLA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DA DUE FIGLIE D’ARTE: DEVA CASSEL E WILLOW SMITH.
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LA MODA SI FA BEAUTY di Ivan Pestillo
GIOCO
DI CONTRASTI Un po’ classico e un po’ sportivo, il moderno uomo Iceberg ha oggi il suo profumo, che rivisita il jus originale con un tocco di freschezza e dinamismo. A confermarlo è James Long, alla guida creativa della Maison.
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inamico, creativo, eclettico, sicuro di sé. Impossibile non riconoscerlo. Il moderno uomo Iceberg è fashion e sportivo al tempo stesso: indossa capi versatili e punta tutto sulla maglieria. Come si evince dall’ultima sfilata della Maison che ha visto in passerella la collezione moda autunno-inverno 2025. Il direttore creativo del marchio, James Long, ha puntato tutto su attitudine italiana, tradizione inglese e sul savoirfaire del knitwear irlandese. Il risultato è un guardaroba fatto di maglioni a coste che si distinguono per i loro ampi colli, pantaloni dalle linee morbide e abiti doppiopetto. In lana, certo, ma anche in finto montone, con dettagli metallici. Il tutto al fine di evocare un’estetica a metà tra il posh e il punk londinese, che trova espressione anche attraverso il nuovo profumo maschile Iceberg Homme Eau de Toilette. Con il suo nome semplice e chiaro e il design minimal, la fragranza suggerisce subito che ci troviamo di fronte a un nuovo pilastro della bellezza targata Iceberg, nonché all’essenza di quella stessa figura maschile, sportiva ma chic, che di stagione in stagione James Long porta sulle passerelle. Il moderno uomo Iceberg ha così la sua firma olfattiva, una scia signature sviluppata con Give Back Beauty. 70. IMAGINE
UN’ONDATA DI ENERGIA PER L’UOMO MODERNO
Una fragranza, dunque, che rende omaggio al Dna e allo stile senza tempo di Iceberg a partire dal flacone rettangolare che, con le sue linee essenziali, è completamente laccato di blu profondo, tonalità protagonista anche della moda uomo del brand, di solito assieme al grigio. Una boccetta iconica e contemporanea al tempo stesso che, custodita in una raffinata confezione dal motivo a effetto tessuto, rispecchia la trasversalità del jus al suo interno. «Ho reinterpretato la firma classica dell’originale Iceberg Homme, creando un profumo dalla freschezza sfaccettata, verde, ‘croccante’ e naturale», spiega Pierre Guéros, senior perfumer di Symrise, che ha orchestrato il jus. Si tratta di una fragranza aromatica, agrumata e legnosa, che esordisce con tutta l’effervescenza rivitalizzante di un bouquet di salvia e rosmarino, accompagnato da vibranti note di limone e accenti speziati di zenzero. Nel cuore, geranio, bacche di ginepro e cipresso intensificano l’aromaticità della composizione, donandole un piacevole effetto energizzante. Sul fondo, la fragranza si chiude con un’avvolgente base legnosa di vetiver e patchouli, arricchita da sensuali sfumature di fava tonka. «Ma il
tocco inaspettato risiede nella nota verde e frizzante dell’iris, che richiama un’iconica materia prima italiana lavorata in modo innovativo», sottolinea Guéros. Non solo: grazie alla certificazione Actimood® Technology di alcune materie prime utilizzate nel jus, la scia di Iceberg Homme Eau de Toilette è in grado di stimolare naturalmente una piacevole sensazione di freschezza (grazie all’olio di salvia e all’olio di limone) e può vantare un effetto energizzante comprovato (dato da olio di limone, olio di rosmarino, olio di cipresso e olio di zenzero del Madagascar).
“Tradizione e innovazione; eleganza classica mixata con briosa nonchalance. L’uomo Iceberg è così, sicuro nel comporre il suo stile tra passato e presente”. JAMES LONG
CODICE COLORE BLU (E GRIGIO)
Nella campagna pubblicitaria di Iceberg Homme Eau de Toilette ritornano le tonalità tipiche del flacone e dei capi uomo della Maison. Questa la trama del video: il sole sorge e risveglia la città; immerso nel ritmo frenetico che lo circonda un uomo, con la sua fragranza, resta imperturbabile, ostentando con sicurezza un
look iconico mentre attraversa Milano, emblema della moda. Il profumo lascia dietro di sé una scia persistente che colora le strade dello stesso blu profondo del flacone. Poi, con un gesto deciso, lo sguardo si sposta dal flacone al cielo, in un vortice di freschezza. Il colore blu distintivo ritorna anche nei visual della campagna, questa volta in un gradiente impattante che, schiarendosi verso
il basso, incornicia perfettamente sia il modello sia il flacone. Francesco Pavoni, volto dell’avd, indossa negli scatti alcuni outfit iconici dalle sfilate autunnoinverno 2023 e primavera-estate 2024. È lui, secondo il direttore creativo del brand James Long, colui che incarna alla perfezione i valori del marchio, rappresentando appieno l’uomo cool, atletico e affascinante.
5 DOMANDE A… JAMES LONG, DIRETTORE CREATIVO DI ICEBERG COME DESCRIVEREBBE L’UOMO ICEBERG OGGI? «È UN UOMO CHE PENSA LIBERAMENTE, CHIARO, PRECISO, CURIOSO, ELEGANTE, DIVERTENTE E MOLTO PRESENTE. VIVE IL
SPESSO PERCEPISCI IL PROFUMO DI UNA PERSONA ANCORA PRIMA DI VEDERLA. E ICEBERG HOMME HA PROPRIO QUESTO EFFETTO. È UNA SORTA DI BIGLIETTO DA VISITA, CHIARO E
MOMENTO CON UN FORTE SENSO DI IDENTITÀ E STILE».
DIRETTO, CON LE SUE NOTE FRESCHE ED ENERGIZZANTI».
COSA INDOSSERÀ IL MODERNO UOMO ICEBERG PER QUESTA NUOVA STAGIONE PRIMAVERA-ESTATE? «PER L’ESTATE 2025, L’UOMO ICEBERG ABBRACCIA SIA LA TRADIZIONE SIA L’INNOVAZIONE. SI TRATTA DI RISPETTARE IL PASSATO CREANDO QUALCOSA DI NUOVO, UN MIX PERFETTO DI IDEE CLASSICHE VISTE ATTRAVERSO UNA LENTE MODERNA E LUNGIMIRANTE. È LO STESSO CONCETTO ALLA BASE DEL NUOVO PROFUMO ICEBERG HOMME EAU DE TOILETTE».
ALL’INTERNO DELLA FRAGRANZA, CI SONO UNA O PIÙ NOTE CHE RAPPRESENTANO IN MODO PARTICOLARE IL SUO CONCETTO DI STILE? «MI PIACE MOLTO LA GIUSTAPPOSIZIONE DELL’ENERGIA CLASSICA DEL VETIVER CON IL LUSSO INEBRIANTE DEL PATCHOULI. IL LIMONE, CHE È DA SEMPRE UNA DELLE MIE NOTE PREFERITE, APPORTA AL JUS QUEL PIZZICO DI BRIO SPORTIVO CHE RISULTA RINFRESCANTE E DINAMICO».
IN CHE MODO QUESTO NUOVO PROFUMO COMPLETA IL LOOK DELL’UOMO ICEBERG? «LA SCELTA DEL PROFUMO DA INDOSSARE CREDO RAPPRESENTI IL TOCCO FINALE CHE COMPLETA IL LOOK E LO STILE DI OGNI PERSONA, UOMO O DONNA: È INNEGABILMENTE IMPORTANTE.
COSA CI PUÒ DIRE, INVECE, DEL FLACONE? «LA BOTTIGLIA DI ICEBERG HOMME EAU DE TOILETTE È AL TEMPO STESSO CLASSICA, MODERNA E SPORTIVA, E FA UN USO SOFISTICATO MA VIBRANTE DEL COLORE. SI COLLEGA PERFETTAMENTE ALLA FILOSOFIA DEL DESIGN ICEBERG».
RACCONTI DI MARKETING di Paola Colombo Kapsa
NUOVE
FRONTIERE È tempo di restyling per l’iconica gamma haircare di Biopoint. Con un approccio skin-inspired, un complesso esclusivo di origine vegetale - ma anche texture vellutate e un pack ergonomico - la nuova linea è pronta a offrire elevate performance ed esperienze sensoriali.
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l primo lancio -nel 1954- fu subito un successo: una crema balsamo per capelli ricci destinata ai saloni professionali. È così che Biopoint inizia a scrivere la storia dell’haircare in Italia. Con il tempo, il brand approda nelle profumerie selettive, portando la propria expertise direttamente al consumatore finale e conquistando la leadership nel settore. Pioniere nei trattamenti in più step, il brand propone soluzioni di alto livello cosmetico per ogni tipo di capello ed esigenza, puntando su qualità, innovazione e sicurezza. Ingredienti ricercati e textuARIANNA RIVA re preziose garantiscono elevate performance e un piacere sensoriale unico. Il segreto del successo? Continuare a sviluppare prodotti innovativi e di valore, che rispondono a bisogni reali, restando fedeli all’essenza del brand. «Il mondo dei trattamenti capillari in profumeria è in continuo sviluppo, con una forte spinta evolutiva e una crescente attenzione alle necessità dei consumers», dice Arianna Riva, marketing manager Biopoint, che fa capo al gruppo Sodalis. «Oggi le persone sono più consapevoli dell’importanza di avere capelli sani e belli, e sono disposte a investire in prodotti di alta qualità. Cresce quindi la richiesta di trattamenti con obiettivi specifici, come idratazione, riparazione, volume e anticaduta. Allo stesso tempo, le aziende cosmetiche investono costantemente in ricerca 72. IMAGINE
e sviluppo per creare formule sempre più efficaci e performanti, introducendo nuovi ingredienti e tecnologie». Le scelte dei consumatori sono inoltre influenzate dai trend e dai social media, dove influencer e celebs accendono desiderio e curiosità. Tutto ciò rende il settore vivace e in perenne evoluzione.
UN RESTYLING SPECIALE
Per restare sempre al passo, Biopoint ha riformulato l’intera linea capillare, ridefinendo le regole della cura dei capelli. «La nuova collezione rappresenta il perfetto connubio tra innovazione formulistica e design moderno, con soluzioni avanzate pensate per le esigenze delle moderne beauty routine capillari», racconta Arianna Riva. «La gamma è stata ripensata lavorando su due fronti: da un lato, un upgrade delle formule che garantisce performance elevate e un’esperienza sensoriale superiore; dall’altro, un design raffinato e accattivante, in linea con le attuali tendenze». Tutti i prodotti, studiati per nutrire e fortificare i capelli dalle radici alle punte, hanno in comune un ingrediente esclusivo. «Si tratta del Bio-
Peptide Complex: un blend di peptidi di origine vegetale sviluppato dai nostri laboratori, che ha straordinarie proprietà condizionanti, riparatrici e fortificanti. Abbiamo fortemente voluto un ingrediente trasversale, un complesso capace di adattarsi a tutti i trattamenti della linea, filo conduttore in una gamma molto segmentata e specializzata». Frutto della ricerca Biopoint, il Bio-Peptide Complex è una miscela a base di arginina e oligopeptidi, ottimizzati per favorire la riparazione dei capelli danneggiati. «Grazie a questi attivi biotecnologici ad alta performance, ottenuti tramite coltivazione verticale sostenibile, il complesso nutre e protegge la chioma, rendendola più forte, densa e visibilmente sana. Per risultati mirati ed efficaci, specifici su ogni tipologia di capello e cute, abbiamo testato i trattamenti completi, valutandone le performance nella loro totalità», prosegue Arianna Riva. Il focus principale del restyling è stato migliorare i risultati e l’efficacia delle formule. «Tuttavia, consapevoli dell’interesse per ingredienti più naturali, abbiamo cercato un equilibrio sostenibile tra performance e naturalità.
UN INNOVATIVO FOCUS FORMULISTICO POTENZIATO E UN PACK DALL’ALLURE SOFISTICATA CONNOTANO LA RINNOVATA HAIRCARE ROUTINE DI BIOPOINT
Dove possibile, per esempio, abbiamo ridotto o sostituito i siliconi con emollienti di origine naturale. Inoltre, i peptidi biomimetici del complesso sono ottenuti tramite vertical farming, un metodo che ottimizza l’uso dell’acqua e riduce l’impatto ambientale, allineandosi con un approccio più responsabile e sostenibile. Infine, tutte le formule sono cruelty-free e in gran parte vegane».
ISPIRAZIONE SKINCARE
Un altro aspetto chiave del restyling è l’integrazione di principi attivi skin-inspired, ingredienti high-tech e ibridi che assicurano una cura avanzata a chioma e cuoio capelluto. «Seguendo un approccio ispirato alla skincare, Biopoint introduce nei trattamenti capillari principi attivi funzionali all’avanguardia, combinando innovazione tecnologica e attenzione alla bellezza e al benessere di cute e capelli. Questa filosofia, nota come skinification, promuove una routine più consapevole e mirata, partendo dalla cura del cuoio capelluto, che viene trattato come ‘estensione’ della pelle, bisognoso quindi di attenzioni specifiche», precisa Arianna Riva. Così, i prodotti tipici della skincare, come sieri, esfolianti e maschere, entrano nelle hair routine, proponendo formulazioni avanzate e personalizzate. Ma non solo. Proprio come accade per il viso, anche la cura dei capelli merita un touch vellutato, con texture skin-feel che avvolgono i sensi e invogliano all’applicazione, regalando una gradevole esperienza. «Abbiamo scelto texture sensoriali per mantenere un filo conduttore con la linea esistente di Biopoint, da sempre apprezzata sotto questo aspetto», osserva Riva. «Nel mondo haircare, la sensorialità gioca un ruolo sempre più centrale: amplifica il piacere d’uso e rafforza la percezione dell’efficacia del prodotto, creando un legame emotivo con il marchio». L’utilizzo dei trattamenti di un programma completo permette di ottenere i migliori risultati, come dimostrano i test di efficacia. «Tuttavia la consumatrice può personalizzare la propria routine, mixando trattamenti di programmi differenti o sperimentando programmi con diversi obiettivi. Un RIFORMULAZIONE AD ALTA PERFORMANCE E DESIGN ERGONOMICO PER LE CINQUE LINEE BIOPOINT: VOLUMIZER, EXTREME REPAIR, DAILY FORCE, MIRACLE LISS E CONTROL CURLY.
esempio? Un capello danneggiato può beneficiare del programma Extreme Repair per ricostruire la fibra capillare, da alternare al programma Hair Lamination per enfatizzare la lucentezza».
DESIGN RAFFINATO E FUNZIONALE
Il restyling coinvolge anche il packaging, ripensato per un’esperienza d’uso più pratica ed elegante, e per sottolineare la freschezza e la scientificità delle formulazioni. «Le nuove forme ergonomiche rendono i prodotti non solo esteticamente piacevoli, ma anche facili da usare, garantendo una presa comoda e un’applicazione intuitiva», sottolinea Arianna Riva. «Gli astucci e le etichette, curati nei minimi dettagli, presentano informazioni chiare e leggibili, con un focus sugli ingredienti e sui benefici di ogni trattamento. Inoltre, ogni referenza -shampoo, maschere e sieri- ha una forma distintiva che ne evidenzia la funzione. Un ulteriore tocco di raffinatezza è dato dal finish soft touch, che conferisce al packaging un tocco vellutato e morbido al tatto», conclude Arianna Riva. «Un packaging personalizzato non è solo una questione estetica, ma un elemento strategico che permette di differenziarsi dalla concorrenza e di rafforzare l’immagine del brand. Se un design è identitario, infatti, valorizza ogni prodotto, rendendolo immediatamente riconoscibile sugli scaffali dei negozi e nelle vendite online, e contribuendo a un’esperienza d’acquisto ancora più coinvolgente».
IL PROGRAMMA VOLUMIZER™ IN DETTAGLIO LA GAMMA HAIRCARE DI BIOPOINT SI AMPLIA CON LA NUOVO PROGRAMMA VOLUMIZER™, SVILUPPATA PER DARE CORPO E VOLUME AI CAPELLI SOTTILI E PRIVI DI STRUTTURA. «I SUOI PRODOTTI RIMPOLPANO LA FIBRA, RENDENDO I CAPELLI PIÙ CORPOSI E VOLUMINOSI, CON UN EFFETTO FILLER IMMEDIATO», SPIEGA ARIANNA RIVA, MARKETING MANAGER BIOPOINT. «LA FORMULA DALLE ELEVATE PROPRIETÀ ‘CORPORIZZANTI’ PENETRA IN PROFONDITÀ, CREANDO UNA STRUTTURA RESISTENTE CHE AMPLIFICA IL VOLUME DALLE RADICI ALLE LUNGHEZZE. COME TUTTE LE NOSTRE LINEE, ANCHE VOLUMIZER™ È ARRICCHITA DAL BIO-PEPTIDE COMPLEX CHE, IN QUESTO CASO, LAVORA IN SINERGIA CON NIACINAMIDE E BIOTINA, PER RIEQUILIBRARE IL FILM IDROLIPIDICO E PRESERVARE L’INTEGRITÀ DI CUOIO CAPELLUTO E CAPELLI», PRECISA LA BRAND MANAGER. PER VALUTARE L’EFFICACIA DEL TRATTAMENTO, È STATO CONDOTTO UNO STUDIO ‘EX VIVO’. «IL TEST PREVEDE IL TRATTAMENTO DI UNA PARTE DELLA CHIOMA CON L’INTERA ROUTINE VOLUMIZER™, MENTRE L’ALTRA PARTE VIENE LASCIATA SENZA TRATTAMENTO PER UN CONFRONTO. IL DIAMETRO DEI CAPELLI E LA SUPERFICIE OCCUPATA DALLE CIOCCHE VENGONO MISURATI IN TRE DIVERSI MOMENTI: PRIMA, SUBITO DOPO E 72 ORE DOPO L’APPLICAZIONE DEI PRODOTTI. IL RISULTATO? SIN DAL PRIMO UTILIZZO SI EVIDENZIANO MAGGIORE CORPO E MAGGIORE VOUME, CON UN AUMENTO DEL DIAMETRO CAPILLARE DEL 10% E UN RISULTATO RIMPOLPANTE IMMEDIATO». I PRODOTTI VOLUMIZER™ SONO RACCHIUSI IN UN NUOVO PACKAGING ERGONOMICO E RAFFINATO, IN UNA DELICATA TONALITÀ PESCA CHE EVOCA LEGGEREZZA E ARIOSITÀ, IN SINTONIA CON L’EFFETTO VOLUMIZZANTE. «LA GAMMA VOLUMIZER™ COMPRENDE TRE REFERENZE», CONCLUDE ARIANNA RIVA. «LO SHAMPOO FILLER EXTRA VOLUME, CHE SI APPLICA SUI CAPELLI UMIDI, SI MASSAGGIA E SI RISCIACQUA CON CURA. POI LA MASCHERA FILLER EXTRA VOLUME, DALLA TEXTURE RICCA E CREMOSA, CHE SI DISTRIBUISCE SUI CAPELLI TAMPONATI DOPO LO SHAMPOO E SI LASCIA IN POSA QUALCHE MINUTO PRIMA DI RISCIACQUARE. INFINE, IL SIERO FILLER EXTRA VOLUME, UN CONCENTRATO AD AZIONE ISTANTANEA, CHE SI PUÒ USARE IN TRE MODI: COME TRATTAMENTO INTENSIVO DOPO LO SHAMPOO E PRIMA DELLA MASCHERA, NEBULIZZANDOLO UNIFORMEMENTE SUI CAPELLI UMIDI; COME LEAVE-IN, VAPORIZZANDOLO SUI CAPELLI BAGNATI PRIMA DELL’ASCIUGATURA; COME ‘FINISH BEAUTY’, DA APPLICARE SOLO SULLE PUNTE DEI CAPELLI ASCIUTTI».
ABBRONZATURA
LEGGENDARIA! TUTTI I SEGRETI La linea solare di Lancaster si rinnova con una tecnologia brevettata che assicura protezione ad ampio spettro e ottimizza la riparazione cellulare. Perfetta alleata d’estate (e tutto l’anno), aiuta la pelle a mantenersi giovane e sana. E regala il piacere di stare sotto il sole.
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ancaster è il brand di protezione solare numero uno nel mercato prestige in Europa e il terzo in Italia, un riconoscimento che ne attesta l’autorevolezza e la capacità di innovare. La sua mission? Fornire soluzioni all’avanguardia, sviluppate in collaborazione con dermatologi e scienziati per garantire una protezione che non solo difende la pelle, ma ha anche un effetto riparatore. Il tutto con texture sublimi e un’esperienza sensoriale irresistibile. La storia dell’abbronzatura ‘leggendaria’ Lancaster inizia nel 1946, quando il biochimico Eugène Frezzatt rivoluziona il mondo dei cosmetici con due scoperte fondamentali. La prima: la pelle, se stimolata, è in grado di attivarsi e ripararsi, e di ‘funzionare’ come da giovane. La seconda: senza una protezione adeguata, qualsiasi processo di riparazione risulta inefficace. Da qui nascono i valori guida che ancora oggi definiscono l’identità del brand e della sua linea Sun: protezione, sicurezza e piacevolezza. Perché proteggere la pelle significa garantirne la salute senza rinunciare a texture ultra-confortevoli e fragranze uniche. Anno dopo anno, gli scienziati Lancaster hanno decodificato l’intero spettro solare per offrire la più ampia difesa possibile. Nel 1971 il brand introduce la prima linea completa contro i raggi UV; nel 2012 sviluppa tecnologie specifiche per contrastare gli infrarossi, mentre il 2016 segna la svolta con la Full Light Technology, un sistema di protezione ad ampio spettro. Parallelamente, la ricerca si concentra su texture e modalità di applicazione, per creare formule tailor-made, capaci di adattar-
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si alle esigenze specifiche di ogni tipo di pelle. Oggi la protezione solare non è soltanto una necessità, ma un vero e proprio rituale di bellezza, che con Lancaster diventa anche un piacere da vivere sotto il sole. FLORENCE NADAL
LUCE & INVECCHIAMENTO
Quando Lancaster ha introdotto la Full Light Technology, l’obiettivo era chiaro: offrire una protezione cellulare completa contro i danni dei raggi UVB e UVA, riparando la pelle dal fotodanneggiamento, principale causa dell’invecchiamento precoce. «Oggi sappiamo che il fotoinvecchiamento si manifesta in modi diversi», afferma Florence Nadal, biologa cellulare, direttrice della Comunicazione scientifica di Lancaster. «Innanzitutto, si verificano un deterioramento della barriera cutanea e una riduzione della produzione di alcune sostanze naturalmente presenti nella pelle. I segni più evidenti sono le macchie scure e il cambiamento delle strutture cutanee: alcune aree del viso tendono a rilassarsi a causa dell’assottigliamento degli strati interni, creando zone ispessite e meno toniche. L’elastosi solare, invece, comporta la
perdita di collagene e l’accumulo disorganizzato di fibre elastiche». Il risultato? Rughe e linee sottili che, con il tempo, diventano solchi più marcati. «Una protezione solare adeguata può prevenire questi effetti, mentre le tecnologie più avanzate permettono di riparare il fotodanneggiamento», assicura Nadal. Tuttavia, la pelle è esposta anche in ambienti chiusi: la luce visibile, ma anche quella blu dei dispositivi digitali, penetra nei tessuti cutanei, causando stress ossidativo e accelerando l’invecchiamento. «Ecco perché è fondamentale proteggersi costantemente: i raggi attraversano i vetri delle finestre, rendendo vulnerabile la pelle anche in casa o in ufficio». Per rispondere a questa sfida, dal 2016 Lancaster ha sviluppato la Full Light Technology, una protezione a 360° che va oltre gli UV, schermando anche luce visibile e infrarossi. «Questa tecnologia si basa su un sistema a tre livelli: riflessione dei raggi luminosi con pigmenti specifici, assorbimento attraverso un mix di filtri solari e neutralizzazione dei radicali liberi con potenti antiossidanti», spiega Nadal. Uno scudo intelligente che protegge in ogni momento della giornata.
IL FUTURO DELLA PROTEZIONE SOLARE È QUI: ALTA PERFORMANCE, PERSONALIZZAZIONE E UN’ESPERIENZA SENSORIALE IRRESISTIBILE
CONSIGLI PER LA VENDITA di Paola Colombo Kapsa
2025: L’ANNO DELLA RIPARAZIONE AVANZATA
Lancaster rivoluziona ancora una volta la protezione solare con una nuova versione brevettata della Full Light Technology, che ora non solo difende dai danni solari, ma ottimizza la riparazione cellulare dopo l’esposizione. Azione garantita dal Sun Repair System, mix biotecnologico di ingredienti attivi -frazione postbiotica, estratto di zucchino spinoso e creatinaprogettato per migliorare la capacità della pelle di riparare il Dna. «Sotto il sole, le cellule cutanee subiscono un forte stress ossidativo che può danneggiare il Dna», dice Florence Nadal. «Tuttavia, preservare la sua integrità è essenziale, perché contiene le informazioni genetiche da trasmettere a nuove cellule. Un dato parla chiaro: ogni cellula, in un solo giorno, può dover correggere fino a 10.000 danni al proprio patrimonio genetico. Dopo l’esposizione solare, invece, il numero rischia di superare i 100.000». Ed è qui che entra in gioco l’innovativo Sun Repair System. «Abbiamo testato il meccanismo scientificamente», continua Nadal. «Dopo l’esposizione i cheratinociti attivano naturalmente i processi di riparazione per contrastare eventuali danni. Grazie agli ingredienti del nostro Sun Repair System, abbiamo osservato che questo processo si intensifica, addirittura triplica, riducendo la possibile generazione di mutazioni nelle nuove cellule». Lancaster ha perfezionato anche la sua Anti-Aging Technology, con due complessi mirati per contrastare rughe, linee sottili e macchie scure. «Il primo, Anti-Wrinkles Complex -un mix di zenzero ed estratto di soia- stimola la produzione di collagene e favorisce la proliferazione cellulare. Il secondo, Brightening Complex -a base di un derivato della vitamina C, estratto di liquirizia e niacinamide- regola la produzione di melanina, contribuendo a prevenire e ridurre le macchie», precisa Nadal. L’efficacia di questi complessi è stata validata da test di laboratorio. «Grazie agli estratti di zenzero del complesso antirughe abbiamo registrato nei fibroblasti un aumento del 57% della sintesi di collagene e un incremento del 55% della proliferazione cellulare. D’altra parte, il complesso schiarente ha ridotto la sintesi della melanina del 41% e il trasferimento di pigmenti del 35%, contrastando le macchie scure», sottolinea Nadal. Un’innovazione che segna un nuovo capitolo nella protezione e riparazione cutanea, aiutando la pelle a rimanere giovane, sana e luminosa.
COME SCEGLIERE LA PROTEZIONE GIUSTA
LANCASTER GARANTISCE A OGNI PELLE UN’ABBRONZATURA DORATA IN SICUREZZA, CON TEXTURE ULTRA SENSORIALI E PROFUMAZIONE AVVOLGENTE. «LA NOSTRA GAMMA SOLARE SI DIVIDE IN DUE MACRO CATEGORIE: LE DAILY LE NOVITÀ IN ARRIVO PROTECTIONS, STEP FINALE DELLA Sun Perfect, linea che unisce skinSKINCARE ROUTINE PER CONTRASTARE IL care e protezione solare quotidiana, PHOTO-AGING, E LE SUN PROTECTIONS, si arricchisce di tre referenze potenIDEALI PER ESPOSIZIONI PROLUNGATE ziate con la Advanced Full Light AL MARE O IN MONTAGNA», SPIEGA Technology™. La prima è Unifying ANNA DI PASQUALE, TRAINING MANAGER Serum Spf 50, ultra concentrato e ANNA DI PASQUALE LANCASTER. PER LA PROTEZIONE dalla texture leggera nonostante l’alta QUOTIDIANA, LA LINEA SUN PERFECT protezione. Pensato come ultimo step della COMBINA PROTEZIONE E TRATTAMENTO IN UN beauty routine, sigilla gli attivi e assicura UNICO GESTO. «LA SCELTA DEL PRODOTTO una schermatura ottimale. La sua formuDIPENDE DALLE ESIGENZE (ANTI-ETÀ, UNIFORMITÀ, la combina tre complessi avanzati: Sun PROTEZIONE) E DALLA TEXTURE PREFERITA (FLUIDA, Repair System, che accelera il CREMOSA, LEGGERA O RICCA). UNA processo di riparazione; AntiUNA CONSULENZA EFFICACE, INFATTI, Aging Technology, per preserPARTE SEMPRE DALLE ABITUDINI vare la giovinezza; Glow BooSKINCARE E DAI BISOGNI PERSONALI, ster Complex, per un incarnato PERCHÉ NON ESISTONO PIÙ SOLUZIONI più compatto e luminoso. Segue STANDARDIZZATE. IN PIÙ, IL PRODOTTO Mineral Glow Cream Spf 50, DEVE ESSERE PIACEVOLE DA APPLICARE dalla texture ‘sottile’ e confortePER AGEVOLARNE L’USO COSTANTEC vole, con filtri 100% minerali e AFFERMA LA TRAINING MANAGER. PER IL un gradevole effetto ‘rose glow’ MARE E LA MONTAGNA, LA GAMMA SUN che illumina la carnagione. InBEAUTY OFFRE PROTEZIONI MIRATE. «SI fine, c’è Clear & Tinted Duo PARTE DALLA SCELTA DELL’SPF IN BASE AL Stick Spf 50, stick fragranceGRADO DI REATTIVITÀ CUTANEA. I NOSTRI free adatto a ritocchi on-the-go, FILTRI ORGANICI SONO PERFORMANTI ideale su labbra e contorno ocE SICURI, MA PER PELLI SENSIBILI PROPONIAMO chi. Combina skincare e make-up e ha un FILTRI 100% MINERALI. POI SI SELEZIONA LA lato trasparente, che opacizza e può essere TEXTURE: FACE CREAM PER CHI CERCA usato sopra il trucco, e un lato colorato, che IDRATAZIONE E PROTEZIONE, FACE minimizza le imperfezioni. Tutte le novità FLUID PER UN EFFETTO PELLE NUDA E si distinguono per una fragranza vegana e FACE GEL CON TECNOLOGIA SWEAT senza BHT: un mix di note fresche su un CONTROL, IDEALE PER PELLI MISTE cuore fiorito e un fondo avvolgente di musk O GRASSE. STESSO APPROCCIO PER e vaniglia. Anche Sun Beauty, gamma icoIL CORPO». UN PRODOTTO ANCORA nica per le attività all’aperto, introduce una POCO CONOSCIUTO È IL GOLDEN novità dedicata alle pelli sensibili: Mineral SUN MAXIMISER AFTER SUN SERUM. Face Cream Spf 50, con filtri 100% mine«PROLUNGA L’ABBRONZATURA GRAZIE rali, che non lascia tracce bianche ed è priAL TAN ACTIVATOR COMPLEX E AIUTA va di profumo e allergeni. La sua formula LA PELLE A RIGENERARSI CON IL REPAIR include la Advanced Full Light TechnoSYSTEM. PER CHI DESIDERA UN INCARNATO RADIOSO, logy™ e il nuovo Sunsicalm Complex, un MA SENZA RINUNCIARE ALLA PROPRIA ROUTINE mix di tre attivi mirati: «Bisabololo per leABITUALE, LE SELF TAN SUN-KISSED FACE DROPS nire le irritazioni post sole, estratto di PERMETTONO DI PERSONALIZZARE IL LIVELLO cotone per contrastare l’infiammazioDI ABBRONZATURA E SONO IDEALI ANCHE
ne; estratto di fiore di gelsomino con azione antiossidante per preservare la barriera cutanea. Abbiamo inoltre integrato la Sweat Control Technology, che sfrutta due tipi di estratti di loto per contenere l’eccessiva sudorazione senza occludere i pori. Dermatologicamente testata, è adatta anche alle pelli a tendenza acneica e sicura per il contorno occhi», conclude Nadal. Infine, Lancaster punta sulla praticità con le nuove travel size da 100 ml dei best-seller corpo: Sun Body Water, acqua bifasica utilizzabile anche su pelle bagnata, e Body Milk, latte leggero e vellutato. Entrambi nelle versioni Spf 30 e 50.
PER LE PELLI PIÙ CHIARE. A QUESTE È ADATTA ANCHE INFINITE BRONZE SUNLIGHT CREAM, CHE COMBINA IDRATAZIONE, PROTEZIONE E UN EFFETTO UNIFORMANTE E ABBRONZANTE MOLTO NATURALE, MENTRE IL SELF TAN GOLDEN BODY GEL REGALA UN COLOR CARAMELLO LUMINOSO, IDRATA E MIGLIORA LA TEXTURE DELL’EPIDERMIDE. VOGLIO INFINE SOTTOLINEARE CHE LANCASTER PROMUOVE L’USO DI SPF ELEVATI PER SENSIBILIZZARE SUI RISCHI DELL’ESPOSIZIONE AL SOLE», CONCLUDE ANNA DI PASQUALE. «GRAZIE ALLA TECNOLOGIA TAN ACTIVATOR COMPLEX, ANCHE CON SPF ALTO SI PUÒ OTTENERE UN COLORE DORATO SENZA COMPROMETTERE LA SICUREZZA DELLA PELLE».
RACCONTI DI MARKETING di Paola Colombo Kapsa
SKINCARE
ISPIRAZIONE K-BEAUTY Un approccio trendy e gioioso, in linea con il mondo make-up; un know-how innovativo e tecnologico; prodotti di qualità a prezzi accessibili. Sono i punti di forza di Care Cube, con cui bellaoggi approda alla skincare. Otto formule per la detersione e la cura del viso, delicate e performanti, che guardano alla beauty routine coreana.
U
CELEBRIAMO LA FORZA E L’UNICITÀ DELLE DONNE, OLTRE L’IDEA DELL’ETÀ 78. IMAGINE
i clienti, offrendo l’opportunità n brand che è sinonimo di colore, creatività, design e di una routine completa». dell’inconfondibile stile Made in Italy. Da oltre 30 anni, bellaoggi GLI STEP DEL BENESSERE porta l’italian beauty nel mondo, Da sempre attenta alle esimantenendo un forte legame con genze della pelle, bellaoggi ha le proprie radici. Sempre al fiansviluppato prodotti make-up co delle donne con un make-up FEDERICA LO VASTO altamente innovativi e perfordi alta qualità ma decisamente accessibi- manti, grazie a un know-how che ha reso le, inaugura un nuovo capitolo della sua possibile la creazione di una linea skinstoria approdando all’universo skincare. care, che vuole dare alla pelle tutto ciò di Una gamma di prodotti essenziali per cui ha bisogno, idratandola e nutrendola la detersione e la cura del viso comple- in profondità. L’ispirazione? La filosofia ta ora l’offerta, per rispondere ai bisogni del benessere. «Non a caso, bellaoggi enreali delle consumatrici e alle esigenze tra nel segmento masstige della skincare di un mercato in continua evoluzione. guardando alla beauty routine coreana», L’azienda si è messa in gioco ancora una spiega Federica Lo Vasto. «La nuova livolta, restando fedele ai propri valori. nea Care Cube, infatti, vuole valorizzare «bellaoggi si fa portavoce della bellezza il concetto della doppia detersione, punattraverso referenze di altissimo valore, tando su una pulizia efficace ma molto detutte italiane e a un prezzo democratico», licata: le formule dei detergenti sono stuafferma Federica Lo Vasto, marketing diate per purificare la pelle mantenendone & communication director dell’azienda l’idratazione e lasciando inalterato il pH. produttrice Eurostyle. «Questa visione Le lozioni, poi, riequilibrano la struttura guida ogni scelta: dai prodotti ai display cutanea con principi attivi che idratano nei punti vendita, fino alle campagne di intensamente o che riducono il sebo in eccomunicazione, non soltanto nel trucco cesso. Infine i sieri, veri e propri booster a ma anche nella nuova proposta skincare. base di ingredienti che rispondono a speIl mercato del make-up ha affrontato una cifiche esigenze: dall’acido ialuronico per forte competizione con l’ingresso di pla- una pelle più giovane agli Aha per quella yer molto aggressivi a livello di prezzo, impura, fino al collagene e alla vitamina che hanno fatto perdere quote di merca- C per un aspetto più tonico e luminoso. to ai grandi marchi. La nostra azienda, Parallelamente, abbiamo lavorato a stretpur in questo scenario, è riuscita a man- to contatto con i laboratori per sviluppare tenere la propria posizione, fidelizzando formulazioni leggere e ricche di principi i consumatori e acquisendone di nuovi attivi, pensate per essere applicate in lagrazie a lanci sempre più accattivanti. yering, proprio come nella skincare coreL’ingresso nella skincare ci permette oggi ana. Ognuna è stata sottoposta a rigorosi di rafforzare ulteriormente il legame con test di gradimento ed efficacia, ottenendo
LA GEOGRAFIA DI CARE CUBE
risultati eccellenti», precisa Federica Lo Vasto. Grande attenzione è stata dedicata a ogni aspetto del progetto. «Il nome Care Cube richiama l’idea di cura -per noi stessi e per la nostra pelle- ed evoca la figura solida del cubo, che a sua volta ricorda sia il design geometrico del pack sia il concetto matematico di potenza, per sottolineare la concentrazione di attivi nelle formule». La scelta dei colori pastello delle confezioni è la liaison con il mondo del make-up. «Per guidare il consumatore nella scelta, ogni tonalità corrisponde a uno step della beauty routine: verde per i detergenti, rosa per le lozioni e tinte specifiche per i sieri, in base ai principi attivi contenuti. Inoltre, a differenza dei prodotti di provenienza coreana, che possono risultare complessi da decodificare, abbiamo optato per nomi chiari e immediati, che evidenziano i benefici principali di ogni referenza».
digitale, influencer marketing e un evento stampa/influencers per massimizzare la visibilità di questo importante ingresso nel mondo skincare».
«ATTUALMENTE CARE CUBE HA IN TUTTO OTTO REFERENZE: TRE DETERGENTI, DUE LOZIONI E TRE SIERI, OLTRE A DUE KIT TRIAL DEDICATI ALLA DOPPIA DETERGENZA E ALL’IDRATAZIONE», SPIEGA FEDERICA LO VASTO, MARKETING & COMMUNICATION DIRECTOR DI EUROSTYLE. «TUTTE LE FORMULE SONO CLEAN, DALLE TEXTURE LEGGERE MA RICCHE. LA PROFUMAZIONE È UNA SFERZATA DI ENERGIA, GRAZIE AI FIORI DI YUZU, E TUTTI I PACK SONO RICICLABILI».
UNO SGUARDO AL FUTURO
I DETERGENTI
ATTIVITÀ, RETE E NUOVI LANCI
marca che opera nel masstige offre una routine skincare completa di ispirazione coreana», osserva Federica Lo Vasto. «I brand kbeauty, o quelli che hanno riproposto il suo stile, si posizionano su una fascia di prezzo più alta, lasciando quindi ampio spazio al nostro progetto». Il primo step del lancio di Care Cube si conclude a settembre. «Posso già anticipare», conclude Federica Lo Vasto, «che la linea si arricchirà con creme viso in combo con i sieri, un importante focus sugli occhi e maschere hydrogel irresistibili, vere e proprie coccole di bellezza. Inoltre, abbiamo un piano lanci molto dinamico che proseguirà nel 2026 con l’introduzione di nuovi detergenti sempre più performanti e trattamenti skincare specifici e innovativi».
Anche la strategia di lancio è stata studiata nei minimi dettagli. «La presentazione ufficiale è a maggio, ma l’unveiling dei prodotti è avvenuto al Cosmoprof di Bologna. A settembre è previsto invece il secondo lancio, dedicato al comparto caring con prodotti di trattamento», racconta Federica Lo Vasto. «La linea Care Cube sarà inserita nella rete distributiva già esistente del make-up. Oggi il brand è distribuito attraverso catene specializzate nel personal care, profumerie e liberi servizi. Tuttavia stiamo ampliando la nostra rete sia grazie a nuovi retailer sia attraverso market place di grande notorietà. Anche a livello internazionale continuiamo a espanderci, rafforzando la nostra presenza in molti Paesi e aree geografiche: Europa dell’Est, Emirati Arabi, America e mercati emergenti come l’India. Per quanto riguarda il digitale, manterremo la stessa strategia multicanale del make-up, con il sito ufficiale e le piattaforme di e-commerce», aggiunge Lo Vasto. Per comunicare al consumatore la nuova linea è stato progettato un espositore semipermanente e autoparlante, con una grafica d’impatto che illustra l’utilizzo e i benefici di ogni prodotto. Inoltre, per animare i punti vendita, l’azienda ha previsto cartelli vetrina, minitaglie, trial kit e un’offerta natalizia accattivante. «In programma ci sono anche attività in negozio per dare massima visibilità alla nuova gamma: dalle brochure alle promozioni per la prova prodotto con addette specializzate. A livello di comunicazione, lavoreremo con tutti gli strumenti a disposizione: stampa tradizionale e
Al centro delle strategie di sviluppo della nuova linea c’è una certezza: «Nessuna
﹥ MOUSSE DETERGENTE STRUCCANTE: CREMOSA E DELICATA, SVOLGE UN’AZIONE RIEQUILIBRANTE DEL PH (RISULTATI MISURATI SU 20 VOLONTARI DOPO 2 SETTIMANE). ﹥ OLIO STRUCCANTE: CON L’80% DI OLI VEGETALI, LA FORMULA È STUDIATA PER RIMUOVERE ANCHE IL TRUCCO PIÙ OSTINATO LASCIANDO LA PELLE PERFETTAMENTE PULITA E IDRATATA ( PELLE +31% PIÙ IDRATATA RISULTATI MISURATI SU 20 VOLONTARI DOPO 20 MINUTI) ﹥ SCRUB RINFRESCANTE DELICATO: TEXTURE IN GEL, FRESCA E LEGGERA CON PARTICELLE ESFOLIANTI A GRANULOMETRIA FINE, CHE GARANTISCONO UN’AZIONE EFFICACE E RISPETTOSA ANCHE DELLE PELLI PIÙ SENSIBILI.
LE LOZIONI ﹥ LOZIONE IDRATANTE: RICCA E AVVOLGENTE AIUTA A MANTENERE L’EQUILIBRIO IDROLIPIDICO E RINFORZA LA BARRIERA CUTANEA. (+21% DI IDRATAZIONE, + 10% PELLE PIÙ MORBIDA, RISULTATI MISURATI SU 20 VOLONTARI DOPO 8 ORE) ﹥ LOZIONE PURIFICANTE: UNISCE NELLA FORMULA NIACINAMIDE E UN ATTIVO DERIVATO DALL’ACIDO SALICILICO E DALLA GOMMA DI ACACIA, PER MINIMIZZARE I PORI E LA PRODUZIONE DI SEBO, ASSICURANDO UNA PELLE PURIFICATA, RINFRESCATA E RADIOSA. (-24% DI SEBO, -4,5% DI PORI DILATATI, RISULTATI MISURATI SU 20 VOLONTARI DOPO 7 GIORNI).
I SIERI ﹥ SIERO IDRATANTE IALURONICO: GRAZIE ALL’ACIDO IALURONICO AD ALTO PESO MOLECOLARE, IDRATA IN PROFONDITÀ RENDENDO LA PELLE PIÙ ELASTICA E LUMINOSA (+25% PELLE PIÙ SODA, -15% DI RUGHE NELLA ZONA T, RISULTATI MISURATI SU 20 VOLONTARI DOPO 28 GIORNI). ﹥ SIERO PURIFICANTE AHA: A BASE DI ALFA-IDROSSIACIDI, FAVORISCE IL RINNOVAMENTO CELLULARE, ELIMINANDO LE CELLULE MORTE RESPONSABILI DEL COLORITO SPENTO E OPACO. INDICATO PER PELLI IMPURE O CON DISCROMIE (-41% DI SEBO, -34% COLORITO DISOMOGENEO E IMPERFEZIONI, RISULTATI MISURATI SU 20 VOLONTARI DOPO 28 GIORNI). . ﹥ SIERO ILLUMINANTE COLLAGENE + VITAMINA C: IL COLLAGENE AIUTA A MANTENERE LA STRUTTURA DELLA PELLE MENTRE LA VITAMINA C, CON LA SUA AZIONE ANTIOSSIDANTE, NE ESALTA LA LUMINOSITÀ. (+25% DI IDRATAZIONE, +12% DI ELASTICITÀ, + 8% PELLE PIÙ SODA, RISULTATI MISURATI SU 20 VOLONTARI DOPO 28 GIORNI).
UN PIONIERE DALLA DOPPIA ANIMA
Una filosofia che unisce ricerca svizzera e creatività italiana. E una mission: selezionare i migliori ingredienti naturali per formule di qualità superiore. Così Arval, nei suoi primi settant’anni, racconta innovazioni, traguardi ed expertise.
F
in dalle sue origini, il marchio si è distinto per un approccio pionieristico nello studio delle sostanze naturali applicate alla cosmetologia. Attraverso un’attenta analisi delle tradizioni fitoterapiche e delle proprietà di estratti biologici selezionati, Arval ha costruito un solido patrimonio di conoscenze, alla base di formulazioni mirate ed
evolute per il trattamento della pelle. Da decenni, questa expertise viene custodita e sviluppata nei Laboratoires Biologiques di Sion, nel cuore della Svizzera, dove rigore scientifico, innovazione e standard qualitativi elevati guidano ogni fase della ricerca e della produzione.Qui, una validissima équipe lavora con dedizione, dando vita al
ANNI ’70
GRAZIE ALLE CONOSCENZE DEL DOTTOR VITALI E ALLE SUE RICERCHE CONTINUE, NASCE LA PRIMA ‘RIVOLUZIONE’ COSMETICA: COUPEROLL EMERGENCY CREAM, ANCORA OGGI LEADER NEL TRATTAMENTO DELLA PELLE CON COUPEROSE.
ANNI ’80
LA LINEA COUPEROLL, ANCORA OGGI UNA DELLE PIÙ ICONICHE DI ARVAL, SI ARRICCHISCE DEL SIERO ANTIROSSORE E ANTIETÀ, DALLE INTENSE PROPRIETÀ RIGENERANTI E RIPARATRICI.
concetto di ‘cosmetica di trattamento’, il cui obiettivo è ‘curare’ gli inestetismi, al contrario del pensiero corrente che considerava il cosmetico un elemento di superficie, a copertura dell’epidermide e delle sue imperfezioni. Nel 1955 nasce finalmente Arval Italia, con l’obiettivo di commercializzare i prodotti studiati e messi a punto a Sion, che ormai è uno scrigno di eccellenti principi attivi biologici e custodisce migliaia di formule avanzate destinate ai Paesi di tutto il mondo. Insieme ad Anna Leonetti, Marketing Specialist Arval, e nel settantesimo anniversario dalla fondazione del brand, vogliamo ripercorrere la sua storia, raccontare la sua attività pionieristica nella ricerca cosmetica e mettere a fuoco le sue formulazioni spesso ‘rivoluzionarie’, sempre espressione di qualità.
LA DOPPIA ANIMA DEL BRAND
I settant’anni di successi, ricerca e nuove scoperte si devono a un mix vincen-
REPORTAGE D’AZIENDA di Gabriella Gerosa
te, di tecnologia e felici intuizioni, che è espressione delle due anime dell’azienda congiunte da una sola forte vocazione. Arval nasce, infatti, dalla fusione tra il rigore scientifico d’oltralpe e l’ingegnosità italiana, che in concreto significa ricerca e sviluppo nei laboratori di Sion, mentre fase commerciale, marketing e concezione del prodotto in Italia. Ciò che unisce le due anime è la spinta verso l’eccellenza, nata con il dottor Virgilio Vitali, fondatore di Arval, medico dermatologo e uomo di scienza, che rivive ogni giorno nell’impegno della sua famiglia, tuttora proprietaria dell’azienda. «Con la mente aperta alle prospettive della cosmetica nascente, Vitali aveva instaurato uno stretto rapporto di collaborazione con i Laboratoires Biologiques, raggiungendo traguardi cosmetici importantissimi», spiega Anna Leonetti. «Parliamo di linee specifiche per il viso, con particolare attenzione alle esigenze delle pelli più delicate e problematiche, soggette a couperose, macchie cutanee e sensibilità al sole per esempio. Nel tempo, l’expertise acquisita ha permesso di ampliare l’offerta con trattamenti antiage, illuminanti e soluzioni mirate per diverse necessità dermatologiche. La costante indagine scientifica, l’utilizzo di attivi innovativi e un equilibrato rapporto qualità-prezzo hanno reso Arval un punto di riferimento nel settore della cosmetica e della dermocosmesi».
L’ANNIVERSARIO? UN TRAGUARDO
Arval continua a evolvere coniugando tradizione e innovazione per affrontare le nuove sfide della cosmetica. Cosa rappresenta dunque il settantesimo
anniversario? «È un traguardo di eccellenza, che ci permette di celebrare una storia di qualità e impegno nel trattamento della pelle. L’azienda può essere considerata pionieristica grazie alla propria filosofia skincare originale: la biocosmesi restitutiva. Si basa sull’uso di ingredienti naturali e biotecnologici, progettati per rispettare l’equilibrio dell’epidermide, restituirle le sostanze necessarie a mantenersi giovane e sana, e aiutarla a ridurre i danni causati da fattori esterni», sottolinea Leonetti. «Con l’introduzione del concetto di biocosmesi restitutiva Ar- 2025 AQUAPURE RIEQUILIBRA L’IDRATAZIONE CUTANEA E RESTITUISCE FRESCHEZZA GRAZIE val ha anticipato le tendenze del mer- ALL’ACQUA RIVITALIZZANTE DEL GHIACCIAIO cato, rispondendo prima di altri alle SVIZZERO E ALLA RICCHEZZA DI OLIGOELEMENTI. esigenze di una clientela sempre più consapevole e attenta. sità di un pubblico globale, La qualità delle formulazioni, come afferma Anna Leonetcontinuamente perfezionate, ti. «La nostra strategia punta la sicurezza e la piacevolezza sulla qualità e su formulazioni d’uso restano i tratti distintivi all’avanguardia, sviluppate nei del brand, mentre la ricerca è laboratori di Sion per risponil cuore della sua identità, con ANNA LEONETTI dere a esigenze specifiche della un impegno costante verso la pelle. Inoltre, l’attenzione alla scoperta di materie prime, la sosteni- sostenibilità e alle più recenti conquiste bilità e l’impiego delle tecnologie più in campo cosmetico guida l’evoluzione avanzate del settore. Questa combina- dell’offerta, garantendo al brand un pozione tra scienza e natura, insieme alla sizionamento competitivo in un mercasfida di cercare sempre soluzioni inno- to in continua trasformazione, proprio vative alle diverse esigenze della pelle, come il concetto stesso di bellezza. Sefemminile e maschile, ci ha permesso di condo Arval, la bellezza va ben oltre conquistare e consolidare una posizio- l’aspetto esteriore: è una questione di ne di leader nel campo della dermoco- benessere, il risultato di una pelle sana smesi». e in equilibrio. E deriva dalla sicurezza e dall’efficacia di soluzioni cosmetiVISIONI E STRATEGIE che personalizzate, sostenute dal rigore DI MERCATO della scienza». Altro punto di forza del Coniugare ricerca scientifica, tecnolo- brand è sicuramente la gestione autonogia avanzata e tendenze di un mercato ma dell’intera filiera, dalla produzione in costante espansione è l’obiettivo di alla distribuzione. «Abbiamo il massiArval, il suo impegno verso le neces- mo controllo su ogni fase dello sviluppo
ANNI ’90
COUPEROLL È ORMAI UNA LINEA STORICA, CHE AFFRONTA LA COUPEROSE CON TRATTAMENTI DIFFERENZIATI. TRA QUESTI, L’ANTESIGNANA EMERGENCY CREAM, CUI SI AGGIUNGE UNA MASCHERA, E UN CORRETTORE LENITIVO ANTIROSSORE.
2024
NASCE LA NUOVA LINEA, RIFORMULATA CON INGREDIENTI ATTIVI POTENZIATI PER CONTRASTARE I PROBLEMI DELLA PELLE SENSIBILE, PROTEGGERLA E AGIRE SUI SEGNI DEL TEMPO.
REPORTAGE D’AZIENDA
I LABORATORI DI SION, IN SVIZZERA, SONO IL CUORE DELLA RICERCA SCIENTIFICA ARVAL. QUI È INTENSA LA COLLABORAZIONE CON I MIGLIORI ESPERTI NEL SETTORE PER CONDURRE STUDI ALL’AVANGUARDIA E CREARE SOLUZIONI INNOVATIVE E SOSTENIBILI.
e della lavorazione, e possiamo quindi garantire i più alti standard di qualità, sicurezza ed efficacia. Questo approccio assicura inoltre processi produttivi efficienti e tempistiche ottimizzate. Inoltre, offre una maggiore flessibilità nell’adattarsi alle esigenze del mercato e consente una distribuzione mirata, un servizio personalizzato e una risposta tempestiva alle richieste dei clienti».
NEL CUORE DEI LABORATORI
I Laboratoires Biologiques di Sion sono il nucleo della ricerca e sviluppo Arval, un centro di eccellenza in campo dermatologico. «Da materie prime selezionatissime e da un approccio professionale rigoroso nascono formulazioni che migliorano visibilmente il benessere cutaneo e testimoniano il costante sviluppo del brand in campo dermocosmetico. Qui, vengono selezionate solo materie prime di eccellenza e si utilizza acqua purissima proveniente dalle Alpi Svizzere», spiega Leonetti. «I Laboratoires operano in un ambiente ben regolamentato, che riflette un’attitudine di meticolosità e precisione. Aderiamo scrupolosamente alle normative europee, in modo che ogni formulazione rispetti i più corretti standard di conformità e qualità. E ogni trattamento è
il risultato di analisi e ricerche approfondite, supportate da scrupolosi test e valutazioni, per assicurare il massimo della tollerabilità e della performance». È facile comprendere, dunque, come Arval abbia potuto dare vita a veri e propri successi cosmetologici, come i primi impieghi di vitamina A, retinolo, liposomi e coenzima Q10, e perché nei suoi Laboratori vengano prodotte molte linee siglate da importanti marchi del panorama cosmetico.
TRA SUCCESSI E PROGETTI
L’approccio dermocosmetico altamente specializzato ha permesso ad Arval di consolidare la propria reputazione e di diventare un punto di riferimento nel settore. «Tra i pilastri del brand ci sono l’introduzione di complessi attivi esclusivi e un costante impegno nella ricerca della tollerabilità cutanea. Inoltre, gli studi in corso sono orientati all’esplorazione di materie prime di origine naturale, secondo criteri di maggiore sostenibilità che permettano di ridurre
l’impatto ambientale delle formulazioni, mantenendo al contempo standard elevati di sicurezza e qualità», specifica Leonetti. Ma quali sono i maggiori traguardi cosmetologici raggiunti dal brand? «I risultati più importanti riguardano i trattamenti specifici per i problemi cutanei: parliamo di couperose e rossori, macchie e discromie, e pelli grasse. Inoltre, l’azienda ha creato solari iconici -come l’acceleratore abbronzante Half Times e le protezioni anti-age della linea IlSole Ocean Friendly- e ha recentemente rilanciato la linea Aquapure, simbolo dell’impegno verso una cosmetica avanzata e sempre più performante. Per finire, stiamo lavorando su altre novità e su strategie di comunicazione che rafforzino ulteriormente identità e posizionamento del brand nel mercato», conclude Leonetti. «Il ‘viaggio avventuroso e visionario’ delle nostre origini continua, senza perdere mai di vista la mission: migliorare e sostenere la bellezza e le diverse necessità della pelle».
LA FORMAZIONE AL CENTRO
LA STAGIONE FORMATIVA DI ARVAL È COMINCIATA CON UN EVENTO COINVOLGENTE E INTERATTIVO, CHE HA SOTTOLINEATO L’IMPEGNO DEL BRAND NEL TRASMETTERE COMPETENZE E COSTRUIRE RAPPORTI DI FIDUCIA E COLLABORAZIONE.
Nel cuore dell’attività di Arval ci sono la ricerca scientifica presso i laboratori di Sion, in Svizzera, e il concetto di biocosmesi restitutiva: un approccio unico che mira a restituire alla pelle ciò di cui ha bisogno, perché possa rigenerarsi e combattere gli inestetismi con formule avanzate e principi attivi naturali e biotecnologici. È evidente che un tale patrimonio di know-how, ma anche di valori e tradizione, necessiti di una formazione mirata, ambito in cui Arval investe con convinzione per trasmettere competenza, supportare la crescita del brand e costruire rapporti di fiducia e collaborazione. Si è aperta recentemente a Milano la nuova stagione ‘didattica’, che contempla oltre 20 corsi e il coinvolgimento di più di 700 persone, con un lavoro preparatorio di mesi, la creazione di contenuti sempre aggiornati e l’impegno straordinario di molte figure: dermatologo, make-up artist, trainer, team marketing. Nel suo intervento introduttivo, Luca Mazzoleni, CEO
Arval Cosmetici, ha sottolineato la grande attenzione del brand verso l’innovazione e la ricerca che ha modellato la crescita dell’azienda nei suoi 70 anni di vita. «Ecco perchè per noi è tanto importante trasferire conoscenza e confrontarci. Un personale ben formato non solo sa raccontare il prodotto, ma lo rende vivo agli occhi del consumatore, diventando un vero ambasciatore delle nostre qualità». Nel corso della giornata sono state mostrate le novità e raccontate in dettaglio le linee skincare, solari e make-up, condividendo consigli d’uso tecniche di applicazione, con un accento sui Laboratoires Biologiques, cuore pulsante della ricerca e sviluppo. L’interesse dei partecipanti è stato alto e il loro coinvolgimento sempre molto attivo. A dimostrazione, come sostiene Mazzoleni, che: «La formazione è un investimento strategico, che porta valore a tutti: a chi la riceve, a chi la eroga e al brand che ne fa un pilastro del proprio sviluppo».
award
gli otto prodotti più votati dagli esperti della profumeria alla terza edizione dell’award che li vede giudici e le motivazioni, di ciascun premio.
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IL PREMIO IMAGINE DEI PROFUMIERI È ORGANIZZATO DA IMAGINE E FENAPRO IN COLLABORAZIONE CON COSMOPROF FIN DALLA SUA PRIMA EDIZIONE. ENRICO ZANNINI, DIRETTORE GENERALE DI BOLOGNAFIERE COSMOPROF, HA ESPRESSO LA SUA SODDISFAZIONE PER LA CONSOLIDATA PARTNERSHIP NEL SUO SALUTO DI APERTURA ALL'EVENTO DI PREMIAZIONE TENUTOSI GIOVEDÌ 20 MARZO NELLA BUYER LOUNGE DEL PAD 14 DURANTE LA 56ª EDIZIONE DI COSMOPROF BOLOGNA.
I
l Premio Imagine dei Profumieri arrivato alla sua terza edizione ha coinvolto 98 insegne di profumeria e 320 beauty coach. Un panel significativo per un canale, la Profumeria, che continua a essere capace di attribuire un valore speciale ai prodotti proposti grazie a quella particolare allure che lì si respira. «Un mix virtuoso frutto di una ricetta infallibile: luoghi eleganti, personale preparato e autorevole, capacità di racconto. E sì, perché il retail fisico è vincente se affascina. Il prodotto non è solo un prodotto, ma diventa una storia», sottolinea Loredana Linati, direttore di Imgine. Il moderno consumatore, nonostante i tanti strumenti di acquisto a sua disposizione, continua ad apprezzare l'experience, il coinvolgimento, come hanno sottolineato i relatori degli interventi che hanno arricchito la premiazione: Sylvie Cagnoni di Circana, che ha fornito un quadro numerico dell'attuale mercato, e Fabrizio Valente di Kiki Lab, che ha fotografato i principali driver di acquisto e alcuni casi virtuosi di retail nel mondo.
PASSIONE, RISPETTO, TRADIZIONE, MA ANCHE CULTURA, INNOVAZIONE, SVILUPPO. PAROLE CHE PER CANTINA MEZZANOTTE SONO COMPENDIO STESSO DI UNA STORIA FAMIGLIARE E AZIENDALE INIZIATA 100 ANNI FA NELL'ENTROTERRA DI SENIGALLIA E TRAMANDATA DI PADRE IN FIGLIO FINO A OGGI. LORENZO MEZZANOTTE NON HA DUBBI: "IL VINO SI FA IN VIGNA, NON IN CANTINA, E PER QUESTO UTILIZZIAMO TECNICHE AGRONOMICHE INNOVATIVE NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE". DUE I VINI DEGUSTATI NEL COCKTAIL SEGUITO ALLA PREMIAZIONE CUI ERA PRESENTE PER CANTINA MEZZANOTTE VANESSA BASSOTTI, RESPONSABILE PRODUZIONE (A LATO NELLA FOTO): AURORA, UN MARCHE ROSATO IGT LEGGERMENTE FRIZZANTE, E RISVEGLIO, UN VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOC, FRESCO, MORBIDO, RICCO DI PROFUMI. (WWW.CANTINAMEZZANOTTE.COM).
I FINALISTI
C
OMmUNiCATION
ASTRA LIP BONDAGE Distributore: Giufra
CHANEL BLEU DE CHANEL Distributore: Chanel
il vincitore
DOLCE&GABBANA DEVOTION EDP INTENSE PIÙ VOTATO PERCHÉ
GRITTI MONICA Distributore: M.L.G.
# Rappresenta una totale immersione nei codici della Produzione artistica di Dolce&Gabbana: luoghi, colori, protagonisti.
#
Il Cuore Sacro continua a essere protagonista ed è il sigillo di una storia d'amore e devozione, che trasporta in un'atmosfera ricca di rimandi all'heritage del brand. Un racconto coerente e autentico.
DISTRIBUTORE: DOLCE&GABBANA BEAUTY
TRUSSARDI PRIMO Distributore: AB Beauty
VERSACE EROS ENERGY Distributore: EuroItalia 86. IMAGINE
IL PREMIO DELLA CATEGORIA COMMUNICATION È STATO CONSEGNATO DA FABRIZIO VALENTE, FOUNDER E CEO DI KIKI LAB - GRUPPO PROMOTICA, A DESTRA NELLA FOTO INSIEME A: TOMMASO BONATELLI, COUNTRY DIRECTOR ITALIA DOLCE&GABBANA BEAUTY; LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE.
M
ake up
I FINALISTI
CHANEL LES BEIGES POUDRE BELLE MINE NATURELLE
il vincitore
Distributore: Chanel
CLINIQUE POP™ LONGWEAR LIPSTICK Distributore: Estée Lauder
diego dalla palma my push up toy lash primer PIÙ VOTATO PERCHÉ
# L'ultimo nato di una linea di mascara
molto amati per il pack ironico e per le formule che assicurano risultati immediati fedeli alle promesse.
# Multifunzione: Primer (rinforza la struttura
delle ciglia), Siero (stimola la crescita, aumenta il volume, previene la caduta delle ciglia rinforzandone il bulbo), e infine Mascara colorato.
MULAC LIP CEO Distributore: Cosmetica Hub
DISTRIBUTORE: COSMETICA HUB NAJ OLEARI SPARKLING FOLIAGE EYESHADOW PALETTE Distributore: EuroItalia
SISLEY PHYTO-NOIR MASCARA Distributore: Sisley IL PREMIO DELLA CATEGORIA MAKE UP È STATO CONSEGNATO DA ROMUALDO PRIORE, TREND HUNTER E CONSULENTE CREATIVO PER IMPORTANTI AZIENDE DI PACKAGING E FORMULAZIONE MAKE UP E SKINCARE, AL CENTRO NELLA FOTO. A SINISTRA, SIMONA DE FILIPPO, MARKETING MANAGER COSMETICA HUB; A DESTRA, LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE.
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I FINALISTI
H
air care
DARLING MILKY HAIR SCREEN Distributore: Darling
DIEGO DALLA PALMA LISCIO SPAGHETTO SIERO Distributore: Cosmetica Hub
DIEGO DALLA PALMA RICCIO FLUIDO POZIONE Distributore: Cosmetica Hub
il vincitore
hair rituel le sÉrum revitalisant fortifiant PIÙ VOTATO PERCHÉ
#
Hair Rituel è una vera e propria marca che propone una specifica routine capillare completa e sensoriale.
# Assicura un risultato immediatamente visibile
dando volume alla capigliatura.
DISTRIBUTORE: SISLEY
MULAC MISS’T BERRY Distributore: Cosmetica Hub
OLAPLEX N° 5 LEAVE-IN™ Distributore: Beauty and Luxury 88. IMAGINE
IL PREMIO DELLA CATEGORIA HAIR CARE È STATO CONSEGNATO DA VALENTINA BONECCHI, HEAD OF INCOMING DEPARTMENT COSMOPROF, AL CENTRO NELLA FOTO INSIEME A FABRIZIO BIFFONI, DIRETTORE COMMERCIALE SISLEY, E A LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE.
Era il 2018 quando Sisley Paris, una delle aziende cosmetiche più prestigiose, ha messo la sua profonda expertise nel trattamento della pelle al servizio della bellezza dei capelli con il lancio di Hair Rituel by Sisley. In pochi anni, l’innovativo brand è stato riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la sua gamma di prodotti ultraperformanti pensati per rispondere a ogni esigenza capillare femminile e maschile. Grazie alle formule ricche di principi attivi di origine vegetale, minerali, proteine e vitamine, i trattamenti Hair Rituel by Sisley agiscono sia a livello di cuoio capelluto sia di fibra capillare, offrendo un’azione globale unica, efficace e sensoriale. Applicazione dopo applicazione, i capelli ritrovano forza, lucentezza, morbidezza, giovinezza e vitalità.
Rallentare la caduta, infoltire, rafforzare
Le Sérum Revitalisant Fortifiant pour le cuir chevelu
Trattamento intensivo, clinicamente testato, che rallenta la caduta dei capelli e contribuisce a renderli più densi e forti.
Come per la pelle, l’ambiente e le sfide quotidiane possono ripercuotersi sulla salute e la bellezza dei capelli. Stress, stile di vita, utilizzo scorretto di strumenti per lo styling, fattori fisici ed emotivi posso causare indebolimento e caduta dei capelli. Le Sérum Revitalisant Fortifiant dinamizza il bulbo pilifero per migliorare l’ancoraggio dei capelli e renderli più resistenti proteggendo al contempo anche il loro colore naturale. È il trattamento più tecnico della marca. Test realizzati in collaborazione con un centro medico specializzato nei problemi della pelle e dei capelli hanno dimostrato che il siero stabilizza la caduta dei capelli. Questo trattamento si applica riga per riga sui capelli asciutti o umidi (tre pipette sul cuoio capelluto) in particolare sulle zone affette da caduta, massaggiando con la punta delle dita. Autentica cura intensiva, si utilizza ogni 2 giorni per un mese, poi come mantenimento 2 volte la settimana per 2 mesi.
I FINALISTI
S
kincare viso
CHANEL LE LIFT CRÈME-HUILE Distributore: Chanel
DIEGO DALLA PALMA STRUCCATUTTO PEELING DELICATO
il vincitore
Distributore: Cosmetica Hub
sensai silky purifying
(rituale doppia pulizia) ELIZABETH ARDEN RETINOL + HPR CERAMIDE CAPSULES Distributore: Beauty and Luxury
PIÙ VOTATO PERCHÉ
#
Rappresenta l'essenza stessa del concetto di cura secondo Kanebo: fare le cose giuste, nel modo giusto e nell’ordine giusto.
# Ha introdotto un 'nuovo' rituale di pulizia studiato per rimuovere efficacemente in due step prima le impurità liposolubili e poi quelle idrosolubili.
DISTRIBUTORE: KANEBO COSMETICS ITALY SENSAI TOTAL LIP TREATMENT STICK Distributore: Kanebo Cosmetics Italy
SISLEY SISLEŸA L’INTÉGRAL ANTI-ÂGE CRÈME GEL FRAIS Distributore: Sisley 90. IMAGINE
IL PREMIO DELLA CATEGORIA SKINCARE VISO È STATO CONSEGNATO DA FRANCESCA PIUCCI, BEAUTY EDUCATION SPECIALIST & COACH UMANISTA, UNA DELLE DOCENTI ALLA GUIDA DELLA FORMAZIONE SPECIALIZZATA FENAPRO, A SINISTRA NELLA FOTO INSIEME A MIRIAM CICCHETTI, GENERAL MANAGER KANEBO COSMETICS ITALY, E A LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE.
DOPPIA PULIZIA UN RITUALE PREVEDE GESTI PRECISI, COMPIUTI CON ACCURATEZZA, SECONDO UNA SEQUENZA DEFINITA. IL RITUALE SKINCARE DI SENSAI È ISPIRATO AI CODICI DI ETICHETTA CHE REGOLANO LA CERIMONIA DEL TÉ IN GIAPPONE E HA DUE CAPISALDI: LA DOPPIA PULIZIA E LA DOPPIA IDRATAZIONE. Detergere e Purificare, due step concepiti per eliminare efficacemente e delicatamente tutte le impurità. Lo Step 1 prevede una detersione a base oleosa capace di rimuovere perfettamente le impurità come sebo e trucco. Lo Step 2 purifica eliminando le impurità come batteri, sudore e cellule morte. La doppia pulizia garantisce una delicata ed efficace pulizia che ridona trasparenza e luminosità alla pelle del viso e la mette nelle condizioni ideali per beneficiare a pieno dei trattamenti successivi. Un must-have del rituale di cura Sensai che ha cambiato l'approccio all'igiene della pelle del viso.
STEP1 CLEANSING OIL
STEP2 CREAMY SOAP
Si tratta di un detergente in olio dalla texture morbida e vellutata formulato per eliminare velocemente e delicatamente sebo, trucco e impurità oleose in genere. Lascia la pelle morbida, idratata, setosa e senza residui oleosi. Come gli altri cinque prodotti appartenenti allo Step1 contiene Koishimaru Silk EX, Estratto di Ginseng, oli vegetali tra cui Olio di Mandorla, Olio di Arancia e Olio di Argan. Si usa su pelle asciutta la sera prima dello Step2.
Si tratta di un detergente schiumogeno in crema dalla consistenza vellutata che rimuove impurità a base acquosa, smog e cellule morte lasciando la pelle fresca. È adatto a pelli da normali a secche e anche alla pelle mista. Come gli altri quattro prodotti appartenenti allo Step2 contiene Koishimaru Silk EX, Estratto di Ginseng, Estratto di Shiso, Polvere di Kanzo, Estratto di Quillaia. Si usa su pelle umida, la mattina da solo e la sera dopo lo Step1.
T
radition & creativity
I FINALISTI
ATKINSONS SHINE DESPITE EVERYTHING Distributore: EuroItalia
il vincitore
CREED QUEEN OF SILK
elizabeth arden eight hour cream
Distributore: Calé
PIÙ VOTATO PERCHÉ
BRUNELLO CUCINELLI INCANTI POETICI SOGNO NOTTURNO
# Rappresenta la Tradizione in Profumeria.
Formulato da Miss Arden negli Anni '30, la sua formula si è conservata fedele all'originale, tanta e tale da sempre la sua efficacia.
# Incredibilmente versatile è un balsamo dalle molteplici proprietà, che rispetta le promesse e agisce magicamente in otto ore.
Distributore: EuroItalia
DISTRIBUTORE: BEAUTY AND LUXURY
DARLING SOOTHE-ME Distributore: Darling
GRITTI SUPER NOVA Distributore: M.L.G. IL PREMIO DELLA CATEGORIA TRADITION & CREATIVITY È STATO CONSEGNATO DA FABRIZIO VALENTE, FOUNDER E CEO DI KIKI LAB - GRUPPO PROMOTICA, A DESTRA NELLA FOTO. DA SINISTRA: ROBERTA IANDOLO, CHIEF BRAND OFFICER BEAUTY AND LUXURY; LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE; ELENA RICCI, PR BEAUTY AND LUXURY.
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I FINALISTI
O
ther
ARVAL SENSITIVE SHAVING FOAM Distributore: Arval
ÉLITE DIFFUSORE PER AMBIENTI Distributore: Rudy Profumi
il vincitore
janeke superbrush small PIÙ VOTATO PERCHÉ
GIORGIO JANEKE TULIP Distributore: Janeke 1830
# La versione più piccola e compatta della spazzola brevettata Superbrush.
#
Realizzata in una preziosa ed elegante finitura dorata che la rende un vero e proprio accessorio.
# Completamente Made in Italy, è un perfetto incontro di attenzione e cura dei dettagli.
DISTRIBUTORE: JANEKE 1830
HAIRDO EXTENSION LISCIA 51 CM Distributore: Idra
WET BRUSH GO GREEN CURL Distributore: Idra 94. IMAGINE
IL PREMIO DELLA CATEGORIA OTHER È STATO CONSEGNATO DA SAMANTHA RAIMONDI, HEAD OF SALES COSMOPROF, A SINISTRA NELLA FOTO INSIEME A: FILIPPO BELLINI, GLOBAL BRAND COMMUNICATION AND MARKETING DIRECTOR JANEKE 1830, E A LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE.
S
kincare corpo
I FINALISTI
ARVAL HALF TIMES SPF6 5+5 Distributore: Arval
AQUOLINA POP LOVERS LATTE CORPO
il vincitore
Distributore: Selectiva
e. arden 8 hour daily hydrating body lotion PIÙ VOTATO PERCHÉ
#
La sicurezza di un grande classico riletto in chiave moderna per idratare in profondità.
# Il mix virtuoso di proprietà che garantiscono al
contempo funzioni antibatteriche, antinfiammatorie, antiossidanti, emollienti.
DISTRIBUTORE: BEAUTY AND LUXURY
AUSTRALIAN GOLD MAGNETIZE™ Distributore: Euracom
DARLING MULTI-BIOTICS HYDRATING AND BALANCING BODY LOTION Distributore: Darling
TEAOLOGY GREEN TEA GLYCOLIC BODY CREAM Distributore: Carma Italia IL PREMIO DELLA CATEGORIA SKINCARE CORPO È STATO CONSEGNATO DA ALESSIA ZUZIO, PSICOLOGA DEL LAVORO, TRAINER E CONSULENTE AZIENDALE, UNA DELLE DOCENTI ALLA GUIDA DELLA FORMAZIONE SPECIALIZZATA FENAPRO (CON IL TAILLEUR ROSSO). DA SINISTRA ROBERTA IANDOLO, CHIEF BRAND OFFICER BEAUTY AND LUXURY; LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE; ELENA RICCI, PR BEAUTY AND LUXURY.
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I FINALISTI ARMANI
P
erfume
SÌ Eau de Parfum Intense L’Oreal Italia Luxe
BOSS Bottled Elixir Coty Italy
DOLCE&GABBANA Devotion Dolce&Gabbana Beauty
DOLCE&GABBANA Light Blue Summer Vibes Pour Homme Edt Dolce&Gabbana Beauty
IL PREMIO DELLA CATEGORIA PERFUME È STATO CONSEGNATO DA AMBRA MARTONE, PRESIDENTE ACCADEMIA DEL PROFUMO, VICEPRESIDENTE COSMETICA ITALIA, VICEPRESIDENTE ICR INDUSTRIE COSMETICHE RIUNITE, A DESTRA NELLA FOTO. AL CENTRO, CAROLINA ZANNINI, PRODUCT MANAGER YSL FRAGRANZE; A SINISTRA, LOREDANA LINATI, DIRETTORE DI IMAGINE.
il vincitore
Yves Saint Laurent beauty MYSLF PIÙ VOTATO PERCHÉ
#
È una fragranza trasversale pensata per un uomo moderno, ma apprezzata anche dalle donne.
# 100% ricaricabile, permette di ridurre il consumo di vetro, plastica, metallo.
MEO FUSCIUNI Viole Nere Meo Fusciuni
JEAN PAUL GAULTIER Le Male Elixir Puig Italia
GIVENCHY Gentleman Society LVMH Profumi e Cosmetici Italia
# È la prima fragranza legnosa floreale di YSL Beauty.
DISTRIBUTORE: L’ORÉAL ITALIA LUXE
NARCISO RODRIGUEZ
PARCO 1923
All of Me Shiseido Italy
Pesco di Iorio Parco 1923
GUCCI The Alchemist’s Garden Where My Heart Beats Coty Italy
PENHALIGON’S The Omniscient Mr Thompson Puig Italia
PER FAR SENTIRE LA VOSTRA VOCE SCRIVETE A: FENAPRO, CORSO VENEZIA 49 - 20121 MILANO E-MAIL: FENAPRO@FENAPRO.IT WWW.FENAPRO.IT
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N. 2025
PRESIDENTE: MICHELANGELO LIUNI
FENAPRO
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A CURA DI GABRIELLA GEROSA
LA PROFUMERIA ITALIANA È ESTREMAMENTE SFACCETTATA, PERCHÉ SOMMA E SOVRAPPOSIZIONE DI TRADIZIONE E SPERIMENTAZIONI, TREND E ADEGUAMENTI AL MERCATO. ABBIAMO QUINDI PENSATO DI ‘VIAGGIARE’ IDEALMENTE DA NORD A SUD, DA EST A OVEST NEL PAESE PER RACCOGLIERE TESTIMONIANZE, DOMANDE E PUNTI DI VISTA DEI PROTAGONISTI, AVVIANDO UN CONFRONTO DIRETTO FRA RETAIL E ISTITUZIONI. SI APRE COSÌ UN CANALE -CI AUGURIAMO COSTRUTTIVO- ATTRAVERSO CUI SCAMBIARE OPINIONI SUI GRANDI TEMI, SOLLEVARE DUBBI, MA ANCHE PROPORRE SOLUZIONI... COMPAGNI DI VIAGGIO DI QUESTA PRIMA TAPPA SONO EDOARDO BERTOZZINI, DELL’OMONIMA PROFUMERIA ROMANA, E FRANCESCA CALERI, TITOLARE DI SETTE PUNTI VENDITA IN LIGURIA. DUE INSEGNE ULTRACENTENARIE, CAPACI DI UNIRE ESPERIENZA, COMPETENZA E INNOVAZIONE. Edoardo Bertozzini, Profumeria Bertozzini «A Roma la situazione è variegata: ci sono molte profumerie, forse più che in altre città, fra tradizionali, di nicchia o storiche come la nostra. Con il diffondersi delle catene, l’arrivo di department store e l’evoluzione del mercato, ci siamo progressivamente specializzati nella profumeria artistica e tanti hanno seguito lo stesso percorso. Parallelamente aprono numerose piccole realtà di nicchia, confermando una crescita che trovo positiva, perché stimola a fare ricerca e a intensificare le collaborazioni con i partner più longevi. Con la proliferazione dei marchi, infatti, è bene saper distinguere la qualità, l’idea
valida, il racconto coerente con il tipo di negozio. Oggi il ritmo è accelerato, è vero, ma credo si stia andando verso una stabilizzazione del settore. A questo punto sarà il background a fare la differenza. La mia profumeria ha più di cento anni: siamo alla quarta generazione e pochi in Italia possono vantare questa continuità. L’insegna è passata attraverso guerre e crisi, e le difficoltà non ci spaventano. Siamo abituati ad agire senza ‘colpevolizzare’ gli eventi, le circostanze. Ma non possiamo ignorare l’incertezza e le difficoltà che il canale vive in questo momento. Questo frastagliarsi del mercato crea grande confusione su temi come qualità, rapporto qualità-prezzo, proposte, scelta dei luoghi d’acquisto. In tutti i settori, non solo la profumeria, si punta sull’apparenza, su negozi belli e social fatti bene, ma dietro c’è poca sostanza.
Il vero problema è che il nostro Paese non sostiene il business privato. Quindi per una realtà mediopiccola come la nostra, che si autofinanzia, è difficile fare imprenditoria. Bisogna stare sui numeri, mantenere sana l’azienda, lavorare bene sull’online, sul quale ci siamo strutturati investendo in un team giovane, che ci ha portato soddisfazioni. Ma soprattutto dobbiamo far capire che il retail esiste ancora, trasferendo tutto il suo valore attraverso il dono di esperienze piacevoli ai clienti. Se molti consumatori
si sono avvicinati al nostro mondo grazie agli influencer, ora sta a noi, esperti del settore, accoglierli offrendo qualcosa in più. Il rapporto con Fenapro? Facciamo parte di Confcommercio, ma non c’è mai stata occasione di aprire un dialogo diretto con la Federazione. Credo sia complesso a livello nazionale lavorare bene, essere incisivi e rilevanti, diffondere informazioni utili o acquisire nuovi associati, anche perché la situazione cambia di zona in zona. Forse ci vorrebbero più occasioni di contatto».
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FENAPRO
Risponde Michelangelo Liuni, Presidente Fenapro «Come titolare di un’insegna che quest’anno compie cento anni sono allineato al pensiero di Bertozzini sulla resilienza delle profumerie storiche. I nostri bisnonni hanno attraversato vicissitudini di ogni genere e ci hanno lasciato come ‘eredità genetica’ l’abitudine a percepire velocemente il cambiamento e a rinnovarci
di conseguenza, pur fedeli alla tradizione. Riguardo all’incertezza sul futuro, il collega ha centrato il punto. Ci sono gruppi che non aiutano il commercio, animati da logiche finanziarie più che aziendali, totalmente estranee alla profumeria indipendente e selettiva. Proprio per questo, oggi più che mai, è utile aggregarsi e condividere problematiche comuni per costruire il futuro. Una buona comunicazione è
la chiave, ma se non funziona come dovrebbe è bene spiegare il perché. In base a un vecchio accordo, le Ascom territoriali di Confcommercio hanno il compito di trasferire le informazioni ricevute da Fenapro alla distribuzione, che ha tutto il diritto di partecipare alle attività federali e di beneficiare dei servizi. Purtroppo questo non accade con fluidità e il dialogo tra noi e la base risulta ostacolato. La soluzione? Sta in una nostra
recente riforma statutaria: se prima solo i profumieri con negozi in più provincie potevano scegliere di versare la quota associativa alla Ascom di riferimento oppure direttamente a Fenapro, ora l’opzione è aperta a tutti. Entrare in collegamento diretto con la Federazione può essere un vantaggio, specie in questo scenario, perché significa conoscersi, aprire una relazione e comunicare finalmente in modo proficuo».
Francesca Caleri, Profumeria Caleri 1898 «Abbiamo sette negozi tra Genova, Alassio e Chiavari, di cui fanno parte un Olfattorio by Caleri e uno Skincare Club. Ci occupiamo principalmente di profumeria artistica, ma ciò che osserviamo -cioè tanta confusione e poca sicurezzaimmagino sia comune alla profumeria tradizionale. Le grandi realtà quotate in borsa agiscono in funzione di interessi ‘superiori’, estranei al territorio. I brand cambiano strada e nascono troppi marchi, di ogni genere
e nazionalità. Questo non solo non aiuta la nicchia, ma confonde il cliente finale, continuamente bombardato dalle novità. Quindi, per noi, è sempre più difficile pianificare oltre il biennio perché non sappiamo cosa riserva il futuro e con chi avremo a che fare. Banalmente, se decido di dedicare spazio a un partner in negozio e investo il necessario, quanto può durare il rapporto? Il brand potrebbe essere acquisito e, in questo caso, continuerà a crescere bene? Insomma, tutto cambia in fretta, il rischio è alto, i risultati imprevedibili... E noi siamo nel mezzo. Ormai la nicchia è un settore consolidato, che avrebbe bisogno di regolamentazioni specifiche. Cosa potrebbe fare Fenapro?
A mio parere monitorare il territorio, provare a governare la situazione e a tutelare il mercato, salvando il piccolo a prescindere. Mi riferisco, per esempio, a quel sottobosco di profumerie di cui è punteggiato il nostro Paese, affollate da brand ‘inesistenti’, dove mancano l’informazione, la digitalizzazione… Bisogna assolutamente fare uno sforzo di modernizzazione!
Inoltre, siamo invasi dai falsi, che la gente continua ad acquistare su siti e-commerce e non solo, spesso a scapito della sicurezza. Un fenomeno da combattere senza aspettare. Certo, non è una battaglia che il profumiere può condurre da solo, informando i clienti sui rischi che comporta usare prodotti di origine sconosciuta. Nella lotta alla contraffazione serve l’aiuto delle istituzioni!».
Risponde Michelangelo Liuni, Presidente Fenapro «Il mercato cambia, i grandi gruppi fanno acquisizioni, la nicchia si contamina e ha bisogno di regolamentazione, osserva Caleri. Cosa può fare Fenapro per governare questa confusione? Devo precisare che la Federazione rappresenta tutta quella profumeria in cui sono presenti marchi che aderiscono al regolamento di distribuzione selettiva. In base al regolamento, il brand può tutelarsi concedendo di vendere i propri prodotti solo a quei negozi che rispondono a una serie di criteri qualitativi. Ma è il brand stesso, di Nicchia o Prestige, che deve essere interessato ad aderire a questa forma di tutela, se
vuole proteggere valore, posizionamento e distribuzione. Sono temi complessi, su cui Fenapro può offrire consulenza, aprendo un dialogo con la base associativa che sia di stimolo alla crescita e alla modernizzazione, utile a diffondere informazioni sui servizi di cui il retail può beneficiare. E qui torniamo al problema delle Ascom, poco collaborative (vedi risposta a Bertozzini). Per quanto riguarda la contraffazione, ne abbiamo discusso al tavolo di filiera, dove la nostra proposta di contrasto al fenomeno, da implementare in collaborazione con le autorità territoriali preposte, non ha purtroppo incontrato il favore dell’industria».
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VERSACE.COM