Skip to main content

Catalogo 2019

Page 1

Il Raggio Verde edizioni 2019


Catalogo Libri 2019 DONATO CUPPONE

La rosa d’inverno

In copertina un'opera di Federica Marti Libro a cura dfi Tiziana Cazzato e Lucia D’Aversa Collana ConTesti DiVersi 2019, p.64, €12,00 ISBN: 978-8899679613 Sinossi Ricco di sfumature delicate e introspettivo quanto basta, un libretto di poesie, edito da Il Raggio Verde, ci presenta una silloge di Donato Cuppone (nella foto) La rosa d'inverno (euro 12), con prefazione di Tiziana Cazzato e Lettera conclusiva (a Donato) di Lucia D'Aversa. Il bravo poeta di Neviano, questa volta, ci presenta sfaccettare e frammenti di quello che è il suo Universo poetico, ricco di sentimenti e oscillante fra un manifesto pessimismo ed un refolo di speranza che pare aleggiare, comunque, sulle sue composizioni. Che, a volte, non hanno titolo ma vengono lasciate lì, come dei semplici messaggi destinati a corroborare un cammino, una scelta poetica che appare certamente chiara, intimistica e versata nei confronti di una Umanità poco ricettiva e permeata di malesseri e handicap reputati insormontabili. Proprio come una 'rosa d'inverno' questa raccolta di veloci, brevi poesie, ci piace e fa bella mostra di sentimenti e immagini che il bravo Donato Cuppone ci offre in tutta semplicità, con grande tenerezza e piacevole indugiare sull'essenza delle cose e degli affetti, soprattutto per le persone che non ci sono più.

‘‘75


Catalogo Libri 2019 RAFFAELE POLO

Taccuino introduttivo alla Letteratura salentina

Collana: I Taccuini diretta da Raffaele Polo progetto grafico: Antonietta Fulvio In copertina Giovanni Polo La lanterna, acquaforte/acquatinta, 1998 2019, p.140, €12,00 ISBN: 978-88-99679-66-8

Sinossi “Un repertorio straordinario, e prezioso, perché là stanno le nostre radici, che continuano ad alimentarci e a farci rifiorire con il nutrimento della cultura. Sia da storico letterario, sia da recensore di poeti e scrittori nell’attualità, Raffaele Polo usa sempre quella sua inconfondibile leggerezza dell’essere.” È quanto scrive in prefazione il direttore di Leccecronaca, Giuseppe Puppo, sul nuovo libro di Raffaele Polo che inaugura la collana “Taccuini”. Il suo “Taccuino introduttivo alla Letteratura salentina” , edito da Il Raggio Verde, nasce dall’esigenza come lo stesso autore rimarca di dimostrare, contrariamente a quanto si sente affermare, che il Salento è terra di poeti e di scrittori degni di nota e considerazione. “Eroi che hanno costruito, senza che nessuno se ne accorgesse, la Cultura salentina”. Rigorosamente in ordine alfabetico sono raccolti gli articoli, usciti su Leccecronaca, e che ricordano: Ernesto Alvino, don Tonino Bello, Carmelo Bene, Vittorio Bodini, Ennio Bonea, Enrico Bozzi, Salvatore Bruno, Erminio Giulio Caputo, Rocco Cataldi, Girolamo Comi, Franco Corlianò, Francescantonio D’Amelio, Ercole Ugo D’Andrea, Giuseppe De Dominicis, Nicola G. De Donno, Iacopo A. Ferrari e Antonio De Ferraris, Cosimo De Giorgi, Luigi De Santis, Rina Durante, Salvatore Imperiale, Oberdan Leone, Arturo Leva, Mario Marti, Cesare Monte, Vittorio Pagano, Raffaele Pagliarulo, Vito Domenico Palumbo, Salvatore Paolo, Giovanni Polo, Raffaele Protopapa, Claudia Ruggeri, Maddalena Santoro, Michele Saponaro, Salvatore Toma, Donato Valli, Giulio Cesare Viola, Antonio Verri.

L’Autore Laureato in Lettere e in Pedagogia, Raffaele Polo è giornalista e collabora con diverse testate tra cui il Nuovo Quotidiano di Puglia e Leccecronaca.it. Si occupa da sempre di scrittura, critica d’arte, poesia dialettale e teatro. Autore di numerosi libri in cui da sempre il Salento è luogo della memoria e scenografia in cui far muovere i suoi personaggi tra Storia, mistero, realtà e immaginazione. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Altre Storie dal Salento”, Lupo editore; “Le Leccecronache”, “Edoardo e l’ultimo sogno”, QDB edizioni; “Le improbabili indagini dell’Ufficiale Rizzo”, Robin Edizioni ‘‘76


Catalogo Libri 2019 WALTER CERFEDA

Discorso sull’economia nel tempo del sovranismo

Collana: I Taccuini diretta da Raffaele Polo Progetto grafico: Antonietta Fulvio 2019, p.120, €12,00 ISBN: 978-88-99679-67-5

Sinossi Il titolo del saggio dà la misura della complessità del tema trattato. “Cerfeda - si legge nella prefazione di Pietro Marcolini Presidente Istao di Ancona Università A.Olivetti - sintetizza il confronto in atto delle politiche di contrasto alla crisi misurando la nuova politica americana del presidente Trump, populista, sovranista, protezionista e congiunturale con quella cinese (con una variante giapponese) multilaterale, liberista e di lungo periodo. Un’inversione di ruoli storicamente paradossale ma che ci indica quanto sia cambiato il mondo e , valutando i ruoli ed i pesi dei nuovi paesi leader, quanto illusoria sia ormai la pretesa trumpista. Il quadro offerto viene arricchito dal ruolo comprimario di Giappone e Russia, con sullo sfondo un’Europa stretta fra le tensioni correnti con una voce incerta e flebile, sempre più tentata dal ripiegamento di sopravvivenza e di piccolo cabotaggio in attesa delle prossime elezioni.” Nel volume, inserito nella collana “I Taccuini” diretta dal giornalista e scrittore Raffaele Polo, l’autore Walter Cerfeda spiega come ci si trovi non più in un continuum indistinto del flusso economico e mette in guardia contro il pericolo di ritenere che gli effetti della chiusura della crisi del 2007-2018 siano risolti. “Ancora oggi in molti paesi compreso il nostro - scrive in premessa molti di quegli elementi scatenanti sono ancora quasi del tutto ancora da affrontare, in particolare sul terreno delle disuguaglianze tra i ceti sociali e tra le aree del mondo.” L’Autore Walter Cerfeda. Nato a Bari nel 1947, vive tra le Marche e il Salento. Narratore e saggista, ha vinto il Premio “Firenze” nel 1967 con Il diaframma dell’infelicità (ed. Kursaal), pubblicando in seguito L’altra faccia della rifondazione e L’accordo della discordia (Ediesse 1988); Un nuovo contratto sociale (Ediesse 1992); Lunedì (Albatros 2009); I pupari (Albatros 2009), opera finalista al Premio “Mario Soldati”, menzione d’onore al Premio “Le Muse” di Pisa, terzo posto per opera inedita al Premio “Città di Castello”; Solstizio d’inverno (Albatros 2010); Senza preavviso (Manni 2012); La nuova Europa (Ediesse 2013); Domani (Albatros 2014), Allegoria, Il Raggio Verde edizioni (2016). Collabora con numerose riviste nazionali e internazionali. ‘‘77


Catalogo Libri 2019 Stefano Cambò

Salento Café Noir

tre nuovi casi per Nando e il Commissario Bortone

Collana: Yellow Young Progetto grafico e impaginazione Antonietta Fulvio Progetto grafico di copertina e illustrazione: Francesco Zavattari 2019 © 2019, p.200, €15,00 ISBN: 978-88-89663-59-0

Sinossi Dopo il successo di Cyrano tra delitti e misteri ritornano Nando e il commissario Bortone con tre nuove indagini ambientate tra Lecce e provincia, legate tra loro da un unico filo conduttore: il Salento Café Noir. Nel primo caso, I guerrieri della notte, i due protagonisti se la vedranno con il killer dei clochards, un assassino seriale che avvelena le povere persone che vivono per strada. Nel secondo, Odysseus, il Nando dovrà invece scoprire l’identità nascosta di un artista che raffigura sui muri sbiaditi gli episodi legati al poema di Omero. Nell’ultimo, Il caso Wagner, l’omicidio di un professore universitario dentro le mura della sua casa fa riaffiorare ricordi ed emozioni legate al passato dei due protagonisti. E mentre la soluzione sembra essere connessa alla famosa “Cavalcata delle Valchirie”, ideata dal grande compositore tedesco, una donna misteriosa irrompe sulla scena… L’Autore Stefano Cambò è nato a Torino nel 1982 e vive a Muro Leccese. Laureato in Sociologia e in Scienze Filosofiche, nel 2015 ha pubblicato il thriller Kalendra, con cui ha vinto il Concorso Letterario “Libri in Officina” indetto dalle Officine Cantelmo di Lecce in collaborazione con la Regione Puglia. Nel 2016 ha pubblicato Cyrano tra delitti e misteri, noir ambientato nel Salento edito da Il Raggio Verde Edizioni di Lecce. Nel giugno del 2018 un suo racconto inedito, Effetto domino, è risultato vincitore del Concorso Letterario AG Noir indetto dal Comune di Andora (provincia di Savona) in collaborazione con l’Associazione Culturale c/e Contemporary di Milano, nell’ambito del prestigioso Festival nazionale dedicato interamente al Noir.

‘‘78


Catalogo Libri 2019 WALTER CERFEDA

Con le scarpe di cartone

Collana: Inediti 2019, p.114, €15,00 ISBN: 978-88-99679-69-9

Sinossi

Un'epopea raccontata con pathos e partecipazione, vede i protagonisti muoversi sullo scenario del Ventennio, attraversando tutte le vicissitudini della Seconda Guerra mondiale, dal Salento alla Capitale, spingendosi poi nell'immediato Dopoguerra, dove le persone e le debolezze umane paiono proprio non voler cambiare... Ricco di particolari storici e avvincente, il romanzo di Walter Cerfeda si schiera decisamente dalla parte di chi lavora, fatica, soffre e finisce per soggiacere alla dura legge dell'egoismo e della violenza. Ma la presa di coscienza finale contro le dittature e gli inganni finisce per lenire gli affanni di una vita di sacrifici, una vita affrontata con le scarpe di cartone....

L’Autore Walter Cerfeda. Nato a Bari nel 1947, vive tra le Marche e il Salento. Narratore e saggista, ha vinto il Premio “Firenze” nel 1967 con Il diaframma dell’infelicità (ed. Kursaal), pubblicando in seguito L’altra faccia della rifondazione e L’accordo della discordia (Ediesse 1988); Un nuovo contratto sociale (Ediesse 1992); Lunedì (Albatros 2009); I pupari (Albatros 2009), opera finalista al Premio “Mario Soldati”, menzione d’onore al Premio “Le Muse” di Pisa, terzo posto per opera inedita al Premio “Città di Castello”; Solstizio d’inverno (Albatros 2010); Senza preavviso (Manni 2012); La nuova Europa (Ediesse 2013); Domani (Albatros 2014), Per i tipi de Il Raggio Verde edizioni sono stati pubblicati “Allegoria” (2016), “Coprifuoco. La Primavera araba, l’Isis, i barconi e Noi”, 2018, “Discorso sull’economia nel tempo del sovranismo”, 2019. Collabora con numerose riviste nazionali e internazionali.

‘‘79


Catalogo Libri 2019 VALERIA COI

La seconda volta che sono nata

Collana: Inediti In copertina photo di Francesca Mele 2019, p.166, €15,00 ISBN: 978-88-99679-68-2

Sinossi Si intitola “La seconda volta che sono nata” il romanzo d’esordio di Valeria Coi, edito da Il Raggio Verde, con la bella copertina realizzata dall’artista Francesca Mele che è riuscita a dare un “volto” a Marta, la protagonista del romanzo. Ma chi è Marta? Nelle pagine del libro ripercorrendo la storia di Marta si scopre che il suo vissuto incrocia i destini di tutte le donne che credono nella forza dell’amore, l’unica capace di un riscatto che può avere il sapore di un miracolo e di una rinascita perché la vita è una sola ed è sempre degna di essere vissuta. “La seconda volta che sono nata” è dedicato a tutte le donne che hanno conosciuto la violenza, quella fisica come quella psicologica, il disagio, la solitudine, la paura della morte, ma anche la forza della fede, delle proprie radici, della speranza. Ma è anche un libro per gli uomini che, leggendolo, possono riflettere su quanto i loro gesti e le loro parole possono tracciare dei solchi in una donna innamorata, nel bene e nel male. Marta è una donna semplice, con un passato tormentato dal tentativo, sempre fallito, di piacere a sua madre a costo di non essere se stessa. Ha un matrimonio finito con un uomo violento dal quale ha un figlio.Un sogno la tormenta: comprendere cosa significhi vivere un amore autentico. Questo desiderio le cambia completamente la vita. Decide di non fare mai più nulla se non per un grande amore. Così riesce a realizzare il suo sogno e ha anche un altro figlio da un uomo che amava e che credeva la amasse. Questo meraviglioso dono però rende l’esistenza di Marta tanto difficile, a tratti assurda, fino a convincersi di non avere il diritto di essere felice, per poi invece rinascere il giorno di un solstizio d’estate, poco dopo i suoi quarant’anni anni, all’interno di un pronto soccorso, in attesa del responso di una Tac cerebrale. L’autrice Valeria Coi è nata il 10 agosto 1976, vive a Lecce e ha due figli Marcello Emanuele ed Edoardo Karol. Giornalista, laureata in Pedagogia all’Università del Salento, nel 2000 inizia a collaborare con Radio Rama e nel 2001 approda a Telerama diventa vice caporedattrice della redazione sportiva e cura contestualmente la pagina di cultura e spettacolo del tg della stessa emittente, fino al 2009. Dal 2006 al 2007 ha lavorato come corrispondente per il quotidiano nazionale il Meridiano di Foggia. Ha collaborato con agenzie di media relation come coordinatrice di uffici stampa per eventi e in qualità di consulente organizzativo per attività di promozione fieristica; lavoro che oggi svolge autonomamente. Recentemente ha ripreso la collaborazione con l’emittente Telerama come autrice e conduttrice di programmi televisivi. È appassionata di enogastronomia. ‘‘80


Catalogo Libri 2019 ENRICO ROMANO

Moltitudini di nulla

Collana. ConTesti DiVersi

In copertina una foto di Enrico Romano 2019, p.122, €12,00 ISBN: 978-88-99679-79-8

Sinossi Moltitudini di nulla" è il titolo della raccolta del poeta Enrico Romano; poeta sensibile che nel panorama letterario salentino si contraddistingue per la sua vena poetica, il suo spirito di ricerca e di sperimentazione come si evince anche da questa nuova raccolta che vede accanto ai versi liberi anche liriche anche in metrica e aforismi, componimenti di grande efficacia capace di scandagliare l'animo umano e i più svariati temi legati all'esistenza. “L’ispirazione poetica che sentiamo fluire tra le singole parole e i lemmi, che strutturano i versi di questa raccolta Moltitudini di nulla ci svela sin da subito il forte senso di autenticità, a cui è improntato il mondo espressivo dell’autore, che, alla continua ricerca dell’essenziale, si serve di un profondo scandaglio poetico, per «dilaniare tutte le fuggitive certezze» e «farci respirare con il cuore».” Con queste parole Mariacarla De Giorgi Büttner condensa il senso di questo nuovo libro di Enrico Romano poeta sensibile che nel panorama letterario salentino si ccontraddistingue per la sua vena poetica, il suo spirito di ricerca e di sperimentazione come si evince anche da questa nuova raccolta che vede accanto ai versi liberi anche liriche anche in metrica e aforismi, componimenti di grande efficacia capace di scandagliare l’animo umano e i più svariati temi legati all’esistenza. E del suo fare poetico, scrive in postfazione Chiara Armillis:“Il vero Atto di Coraggio per Enrico Romano, l’unico che ci viene richiesto in quanto partecipanti del Mistero, al grande Miracolo della Vita, è il Coraggio di Affrontare Sé Stessi nell’Infinita Finitezza dell’Essere riflettendo sull’attuale grande e indefinito Vuoto Esistenziale e sul corredo sintomatologico causa del deserto affettivo, e della pietrificazione psichica che ostacola il Flusso Vitale.” L’Autore

Enrico Romano, architetto oggi in pensione, laureato presso l’Università degli Studi di Firenze, è nato a Lecce dove ha esercitato la libera professione. Scrive da tempo, ma solo nel 2001 pubblica la prima raccolta di poesie Un nuovo giorno (Ed. Piero Manni). Nel 2013 pubblica la seconda raccolta Schegge d’Anima (Ed. Milella) per la quale viene premiato come finalista al “Premio Pannunzio” del Centro Pannunzio di Torino (2013). Nel 2016 pubblica All’ombra dell’asindeto – Madrigali, tossine, altre storie (Ed. Di Felice) con il quale vince il “Premio Internazionale Letteratura” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (2016) e che lo vede premiato come finalista al Premio “Marcel Proust” del Centro Pannunzio di Torino (2018). Oltre ad una serie di recensioni sulla stampa, in rubriche culturali televisive (tra cui RAI 3 Regionale – Puglia) e testate online, Enrico Romano ha ricevuto vari riconoscimenti per i suoi libri o per singoli componimenti. Nei suoi eleganti versi, alla costante ricerca del “suono” poetico, ricorre spesso al difficile uso dell’asindeto con il cui ritmo esalta la progressiva evoluzione del suo impegno letterario.

‘‘81


Catalogo Libri 2009?2016 CORRADO VECCHIO

Viaggi, naufragi e altri accidenti

a cura di Raffaele Polo Copertina e progetto grafico Il Raggio Verde 2019, p.128, €12,00 ISBN: 978-88-99679-81-1

Sinossi Viaggi, naufragi e altri accidenti è l’ultima opera letteraria di Corrado Vecchio, storie di terra e di mare che catturano il lettore navigando a vista tra le onde dei suoi racconti. Scrive in prefazione il giornalista e scrittore Raffaele Polo: “E invece, eccoci lì a seguire a bocca aperta i suoi viaggi per mare o in metropoli ricche di insidie come può esserlo il capoluogo partenopeo. Ecco che siamo a disagio quando ci presenta con dovizia di particolari e termini marinareschi una tempesta sotto costa, novello Turner che si faceva legare all’albero della nave in balia dei flutti, per poterla ritrarre meglio nei suoi dipinti…No, Corrado Vecchio non dipinge, ma è come se lo facesse, tanto vividi sono i colori delle storie che sa mirabilmente confezionare, inserendo personaggi che, se pure a volte soltanto abbozzati, prorompono nella propria vitalità ed emergono dal contesto a dare maggiore spessore alle vicende, di per sé non mirabolanti ma, proprio per questo, vieppiù affascinanti, nel loro svolgersi. Come i più provetti naviganti, pardon, narratori, Vecchio sa farsi leggere, senza dover ricorrere a fantasie ed iperboli ma, anzi, mantenendosi nel vissuto quotidiano e quasi compiacendosi di non assurgere, mai, ad invincibile e superbo eroe protagonista…” L’Autore Corrado Vecchio, avvocato, è nato e risiede a Melendugno, in provincia di Lecce. Ha già pubblicato un saggio di esperienze e sensazioni della navigazione a vela su deriva (“Le Vele spiegate”) e, di recente, un romanzo storico ambientato in terra salentina durante la dominazione normanna (“La seconda vita”). Ama l’arte in tutte le sue forme, convinto che, senza di essa, la vita si riduca a ben poca cosa, famiglia a parte.

‘‘82


Catalogo Libri 2019 RAFFAELE POLO

Ossimori pittorici Luigi de Giovanni

Inediti/Cataloghi d’arte

In copertina e all’interno le opere dell’artista Luigi De Giovanni 2019, p.64, €20,00 ISBN: 978-88-99679-75-0

Sinossi Indagare la società di oggi con tutte le sue contraddizioni, la bellezza malinconica del breve tempo dei fiori e la poesia del paesaggio che sa suscitare poetiche emozioni. Questo il concept della mostra che vede esporre l’artista specchiese Luigi De Giovanni nelle sale di Palazzo Risolo dal 20 al 30 luglio e Ossimori Pittorici è il catalogo ragionato delle opere a cura di Raffaele Polo. Luigi De Giovanni con la sua pittura istintiva, traboccante di tracce dei percorsi del pensiero, si apre all’esterno seguendo sensazioni che muovono dal suo Io. I suoi soggetti sono i paesaggi, in quest’occasione, soprattutto del Salento dipinti nei mutamenti stagionali, i fiori recisi che dalla rigogliosità piena di speranza dei boccioli di vita lasciano cadere i petali nel tramonto dei loro giorni, le carte dove le garze suturano ferite troppo profonde e troppo spesso nascoste nei cuori delle persone che soffrono, i jeans nel loro racconto di lavoro e rivoluzione delle idee, purtroppo deluse: jeans diventati apparenza, strappati e lisi prima d’essere usati in una finzione vuota. La mostra è tutto questo: un’indagine profonda della società dove l’essere conta meno dell’apparire, dove la finzione è più vera del reale.

Scrive Raffaele Polo nel libro/catalogo: “ «Da dove cominciamo, con luigi de Giovanni? Verrebbe da suggerire che e importante, più che sufficiente, scorrere i suoi dipinti, le sue creazioni, per avere una esperienza esaustiva e completa di questo artista multiforme che ci impressiona con il suo linguaggio diverso ma sempre coerente in una sorta di ossimoro pittorico, De Giovanni convince e si fa comprendere sia che percorra le vie tradizionali del figurativo (i fiori, i paesaggi) sia che solleciti con l’intrigante astrattismo sia che ci inviti all’informale dei suoi ‘jeans’, messaggi espliciti di una società contemporanea anch’essa permeata di contraddizioni e nonsense.“

‘‘83


Catalogo Libri 2019 FABIO PLACì

I cunti da Nonna Cia

Collana: I Taccuini diretta da Raffaele Pol

In copertina un'opera di Luigi De Giovanni 2019, p.104, €12,00 ISBN: 978-88-99679-78-1

Sinossi Inserito nella collana “I Taccuini” diretta da Raffaele Polo, “I Cunti da Nonna Cia” è l’omaggio sentito di un nipote, Fabio Placì, per la propria nonna ma al contempo diventa anche l’omaggio ad un dialetto e ad un intero territorio: il Sud Salento. Specchia città natale dell’autore e Taurisano città d’origine della nonna. Rielaborazione grafiche di scorci dei due paesi salentini si alternano ai frasi e motti raccolti dal nipote, quasi di nascosto, ma con il desiderio di fissare nella memoria i pensieri e la saggezza della sua Nonna Cia per donarla agli altri oltre che a se stesso.

E come si legge nella bella prefazione del giornalista ed editore Raffaele Polo “Tornano i proverbi e la fragranza di un dialetto che non è quello, asettico e informale, della nostra quotidianità. Ma ripercorre il magico accento che aveva nelle parole, nelle cadenze, nei toni dei nostri nonni, degli anziani che, con umiltà e modestia, ci facevano dono del più grande tesoro in loro possesso: la saggezza, la sapienza che non ha tempo e non conosce confini, racchiusa nelle scarne parole di Nonna Cia che è la quintessenza di tutte le meravigliose donne salentine, vestite di nero e con l’animo proteso a consolare e carezzare ‘li piccinni e le caruse’ che poi eravamo noi, magari infastiditi da quel linguaggio, da quelle mani rugose, da quella bontà talmente evidente da farci commuovere e vergognare della nostra commozione… Per ricordare tutte le Nonna Cia delle nostre meravigliose infanzie, questo ‘taccuino’ è stato fortemente voluto da un affezionato nipote, a segnare in maniera indelebile la riconoscente e tenera riconoscenza che dobbiamo ai nostri avi…”

L’Autore Laureato in Economia Fabio Placì è autore del libro “Specchia: Turismo esviluppo sostenibili”. Segretario presso la sezione della FIDAS di Specchia ha operato presso la locale Pro Loco. Caposquadradel rione di appartenenza, “Salite – Campo Sportivo” in occasione delle Specchiadi 2016. La scrittura è la sua grande passione, ha pubblicato il libro “I cunti di Nonna Cia” e continua a scrivere poesie. ‘‘84


Catalogo Libri 2009?2016 G.Grecucci A. Cappello P. Lagalle

Ernesto & Gennaro Abbate La storia della Banda di Squinzano

La più grande evoluzione stilistica e culturale della banda italiana

In copertina e all’interno :illustrazioni di Sara Di Caprio

Collana: Documenti e Reportage 2019 pp.208 €15,00 ISBN: 978-88-89663-73-6

Sinossi Dedicato a due straordinari musicisti Ernesto e Gennaro Abbate indimenticabili bacchette della Banda di Squinzano la cui storia viene ricostruita da Giuseppe Gregucci, Angelo Cappello e Pino Lagalle nel libro " ERNESTO & GENNARO ABBATE- La storia della banda di Squinzano. La più grande evoluzione stilistica e culturale della banda italiana" , edito da Il Raggio Verde, che sarà presentato in anteprima nazionale a Squinzano sabato 21 settembre, ore 19, in piazza Plebiscito. Dopo i saluti istituzionali, sono previsti gli interventi di Giuseppe Spedicati Direttore del Conservatorio di musica “Tito Schipa” - Lecce (che firma l'introduzione), di Alberto Lapenna (già sindaco di Montecatini Terme), Alterisio Paoletti compositore e direttore d’orchestra (che firma la prefazione al volume), degli autori Giuseppe Gregucci, Angelo Cappello e Pino Lagalle e del giornalista Raffaele Polo della casa editrice Il Raggio Verde che modererà l'incontro. Un omaggio a due geni, due giganti della musica bandistica nel mondo. Quasi un ideale passaggio del testimone, a distanza di oltre trent'anni, dopo la pubblicazione del libro di Angelo Cappello, Antonio Carluccio e Italo Passante (1987), si affidano alle pagine di "Ernesto & Gennaro Abbate " a firma di Giuseppe Gregucci, Angelo Cappello e Pino Lagalle, il compito di ricordare i 143 anni di attivita della Banda di Squinzano. A Squinzano e nato il mito della banda da giro pugliese e ai fratelli Abbate si deve la nascita della “marcia sinfonica”, il nuovo stile musicale contrapposto ai ritmi militari che fino ad allora le bande usavano per sfilare. “Questo libro - spiegano nella premessa gli autori - vuol essere un utile supporto per chi intende studiare il fenomeno bandistico pugliese affinche si possa comprendere con equilibrio la grandezza artistica di quanto accaduto in questo paese del Salento in anni difficili dal punto di vista sociale e culturale e confrontarlo con i tempi moderni.” Il libro si compone di tre parti principali: La banda musicale dal 1876 al 1954 contraddistinta dalla direzione di Ernesto prima e di Gennaro poi. Documenti e dettagli storici sui fratelli compositori, le musiche, la cronologia dei concerti tenuti nei più grandi e prestigiosi teatri italiani e internazionali. Nella seconda parte, si racconta la storia della Banda dal 1955 ad oggi, con i direttori d'orchestra, i solisti e i presidenti che anno dopo anno hanno custodito spartiti e saperi. 208 pagine per ricostruire la piu grande evoluzione stilistica e culturale della banda italiana, nata in un piccolo paese del Salento nel 1876 e che vanta un medagliere straordinario: 46 medaglie d’oro e una storia che va ben oltre quella dell'istituzione musicale e coincide con l'identità culturale di una terra e della sua gente. La terza parte, una vera e propria appendice con documenti e immagini, è impreziosita da un cameo dedicato a Nino Ippolito: un compositore d'eccezione, a Squinzano città della musica, al Premo Vigna d'Argento e alle luminarie dei fratelli Perrotta che hanno vestito da sempre le feste nelle più belle piazze del Salento. "Un particolare impegno, una costante ricerca soprattutto per rendere al meglio le immagini spesso sfuocate dei personaggi, dei documenti di un'epoca che ha visto la nascita e la progressiva crescita di un vero e proprio fenomeno culturale. Questa e stata la nostra tangibile e tenace volonta, per rendere onore, sia pure soltanto nel campo editoriale, alla memoria non solo di Ernesto e Gennaro Abbate, ma a tutta la comunita squinzanese che ha nel cuore, ne siamo certi, la sensibile predisposizione verso la propria storia, seppure sovente trascurata." Con queste parole il giornalista Raffaele Polo della casa editrice Il Raggio Verde spiega il progetto editoriale nato dalla sinergia con l'associazione culturale e musicale "Ernesto e Gennaro Abbate". Un libro per ripercorrere la storia della banda di Squinzano che coincide inevitabilmente con la storia non solo musicale di un territorio e della sua identità culturale.

‘‘85


Catalogo Libri 2019 CATERINA DE VITA

Filastroccando e raccontando

2019, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-99679-80-4

Sinossi Come foglie d’Autunno variopinte le filastrocche colorano le giornate di quanti, grandi e piccini, sono pronti ad ascoltarle. Questa semplice considerazione ci introduce nel mondo un po’ fiabesco e gioioso di Caterina De Vita e delle sue filastrocche. Un genere che incontra i gusti del pubblico più variegato e che invita alla riflessione divertendo con rime, assonanze e giochi di parole. Così nella pubblicazione edita da Il Raggio Verde trovanon posto componimenti, rigorosamente in rima, dedicati agli aspetti più vari della quotidianità, dalla marmellata al caffè, al vento come alla luna e al mondo fatato dell’infanzia da proteggere e da raccontare anche attraverso racconti dedicati proprio ai più piccoli come i tre testi della sezione “raccontando”. Dalla rima alla prosa il passo è breve ma il comune denominatore resta la fantasia unita alla morlae propria tipica in ogni favola. L’Autore Nata il 22 Marzo a Gallipoli (Lecce), Caterina De Vita vive a Chiesanuova (Sannicola Lecce). Dopo aver conseguito il diploma magistrale, si trasferisce nel Veneto dove arricchisce il suo percorso letterario con esperienze di vario genere. Sin da bambina coltiva la passione per la scrittura e in particolare al mondo dell’infanzia è orientata la sua produzione letteraria prediligendo la forma della filastrocca. Ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti. “Il cielo in me” è il titolo del suo primo libro (2018) seguito dalla pubblicazione della raccolta “Filastroccando e raccontando” Il Raggio Verde edizioni (2019).

‘‘86


Catalogo Libri 2009?2016 LUCA BORRELLO

Diavolo di una capra

In copertina una foto di Luca Borrello Progetto grafico Antoniettta Fulvio 2019, p.140, €15,00 ISBN: 978-88-99679-72-9

Sinossi Diavolo di una capra – una storia dell’Italia fascista è il titolo del romanzo d’esordio di Luca Borrello, edito da Il Raggio Verde, che firma anche l’immagine in copertina. La narrazione è ambientata in un piccolo paese del Sud Italia nel settembre del 1939. Il regime continua a “formare” il perfetto fascista e lo fa con la paura, il terrore e le continue esercitazioni settimanali a cui tutti i ragazzi sono costretti. Ed è proprio durante una di queste esercitazioni che Oreste, un ragazzo di 18 anni, manifesta la sua rabbia ed il suo senso di libertà contro le imposizioni del fascismo. Il suo impeto però lo porterà a vivere un’esperienza assurda, inimmaginabile, che segnerà la sua vita. Da una parte l’accusa, il segretario politico del partito fascista, dall’altra colui che è accorso in sua difesa, il parroco del paese. Ed è così che la situazione degenera e quello che era “solo” un atto di sfida diventa un confronto, una lotta, un continuo perdere e vincere, tra la Chiesa ed il regime. “In questo persuasivo romanzo di formazione, - scrive il critico letterario Antonio Imbò - l’autore guarda all’orizzonte aperto dal Nuovo realismo, che non preclude le risorse del mito, ma le accoglie. Un anziano pastore chiamato Ulisse, un personaggio di particolare influenza, invita il ragazzo a non seguire lo spirito del gregge:«Tu devi essere come una capra, Oreste: abbi il coraggio di osare ma non metterti mai nelle condizioni di cadere!», sollecitandolo a usare l’ingegno e gli rivela che l’astuzia e la destrezza sono state elevate a virtù in un lontano passato.”. L’Autore Luca Borrello è nato a Tricase (Le) il 15 marzo 1974 e vive a Ruggiano (Le). È commercialista e responsabile amministrativo presso l’Azienda Ospedaliera Card. G. Panico di Tricase (Le). Di formazione umanistica, è cultore di filosofia e docente esperto della formazione professionale. Scrive dal 2002 per numerose testate giornalistiche e “Diavolo di una capra” è il suo romanzo d’esordio.

‘‘87


Catalogo Libri 2009?2016 FEDERICA MURGIA

I PASANO

a cura di Raffaele Polo In copertina una foto di Daniele Dax Paladini 2019, p.228, €15,00 ISBN: 978-88-99679-76-7 Sinossi “Un romanzo molto ben costruito, di piacevole lettura e dalla trama avvincente, una ennesima condanna a quelle ingiustizie sociali che, nella nostra letteratura, formano un poderoso filone che va dal Verga a Silone” si legge nella prefazione curata dal giornalista ed editore Raffaele Polo che aggiunge “Persone, luoghi e vicende sono plausibili e anche se si potrebbe obiettare che è facile riconoscere subito i ‘buoni’ dai ‘cattivi’; come in tutte le storie ambientate nel secolo scorso, nel Meridione, è la povertà a farla da padrone, condizionando i comportamenti di uomini e donne che affrontano i propri destini in maniera opposta, a secondo di come un Caso che molti chiamano Provvidenza, li faccia nascere in un palazzo o in una povera casa…”. L’immagine in copertina è firmata dal fotografo Daniele Dax Paladini. In questo mare letterario sicuramente tempestoso si cimenta Federica Murgia che, per nulla impressionata dalle molteplici difficoltà, ci offre un romanzo molto ben costruito, di piacevole lettura e dalla trama avvincente. Persone, luoghi e vicende sono plausibili e anche se si potrebbe obiettare che è facile riconoscere subito i ‘buoni’ dai ‘cattivi’; come in tutte le storie ambientate nel secolo scorso, nel Meridione, è la povertà a farla da padrone, condizionando i comportamenti di uomini e donne che affrontano i propri destini in maniera opposta, a secondo di come un Caso che molti chiamano Provvidenza, li faccia nascere in un palazzo o in una povera casa… In sostanza, questo romanzo va letto proprio come una ennesima condanna a quelle ingiustizie sociali che, nella nostra letteratura, formano un poderoso filone che va dal Verga a Silone, comprendendo poi tutti gli scrittori dell’immediato dopoguerra, attenti e partecipi di una ‘questione Meridionale’ mai risolta. (dalla prefazione di Raffaele Polo) L’Autrice Federica Murgia è nata a Seulo, nella Barbagia, un paese della provincia di Cagliari situato nel pendio del monte Perdedu, che fa parte del massiccio del Gennargentu. Lì ha vissuto l’infanzia e parte dell’adolescenza. Successivamente si trasferisce a Cagliari, dove tuttora risiede nel quartiere di Villanova anche se trascorre lunghi periodi a Seulo e a Specchia. Insegna, sino al 2010, nelle scuole primarie di secondo grado come docente di Educazione Tecnica e, dopo la specializzazione, come docente di sostegno. Appassionata e curiosa dell’arte, scrive per artisti, italiani e stranieri, che espongono nella galleria d’arte “Mentana” di Firenze o in altri spazi pubblici o privati. ‘‘88


Catalogo Libri 2019 GIANLUIGI COSI

Iole Girasole e i prati in fiore semi di filastrocche

In copertina e all’interno illustrazioni di Enzo De Giorgi 2019, p.64, €12,00 ISBN: 978-88-99679-82-8

Sinossi Iole girasole e i prati in fiore – semi di filastrocche è la nuova raccolta di filastrocche e canzoni con musiche e testi di Gianluigi Cosi, edita da Il Raggio Verde. Dopo Betta Caretta e Camilla Clorofilla continua il viaggio in rime di Gianluigi Cosi che presta attenzione all’ambiente e anche in questo nuovo lavoro il tema centrale è la salvaguardia e la conoscenza della Natura. Partendo dal girasole, celebrato e reso immortale dall'artista Van Gogh, fino al più piccolo seme capace di dar vita alle piante più svariate, indiscutibili amiche dell’uomo anche se spesso purtroppo l’uomo dimentica e non ha cura del verde che lo circonda. Questo il monito e l’invito attraverso un piccolo semino, che - sveliamo - chiude la raccolta, a piantare un girasole perché possa colorare le nostre vite e non farci dimenticare l’importanza di aver cura della Natura. Perché come già scriveva il grande Gianni Rodari, di cui nel 2020 si celebra il centenario della nascita, “Per fare tutto ci vuole un fiore”. Non a caso il sottotitolo - semi di filastrocche - vuole essere un invito a leggere e a custodire la potenza di piccole idee che possono diventare grandi. E coloratissime come le illustrazioni che l’artista Enzo De Giorgi ha realizzato in esclusiva per impreziosire il nuovo libro di Gianluigi Cosi. Una raccolta di filastrocche - scrive nella presentazione Chiara Sergio titolare della libreria Pupilla che "è un inno al creato, alla ciclicità della natura che offre spettacoli meravigliosi che si nascondono in effimere, profumate, “petalose” meraviglie chiamate fiore. A ogni fiore il suo spazio, la sua storia, la sua rima, il suo racconto, che si intreccia con quelle di rane, api, bambini, contadini, fiorai. Viaggiando, leggendo, in un universo parallelo che parla di gratitudine e coesistenza perché, citando l’autore: «una certezza abbiamo soltanto, il dono della natura è un incanto». E allora questo dono, rispettiamolo, mettiamolo in rima, cantiamolo con gioia e soprattutto, raccontiamolo ai bambini!” L’Autore Gianluigi Cosi, brindisino, cantautore e fondatore della band I Rinoplastici esordisce nel 2015 con il libro “Betta Caretta e gli amici della macchia” (Il Raggio Verde edizioni), menzione di merito alla Fiabastrocca 2016; nel 2017 scrive “Camilla Clorofilla e il bosco che brilla” ( Il Raggio Verde edizioni) , dai due libri insieme alla collaborazione di Paola Giglio sono nati due spettacoli teatrali con musiche originali. Nel 2019 è uscito il suo ultimo lavoro discografico dal titolo “Nessuno bacia Biancaneve” edizioni Lungoviaggio. ‘‘89


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Catalogo 2019 by Il Raggio Verde Edizioni - Issuu