Catalogo 2009-2016
Emozioni da...sfogliare
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World Allergy Day 2006 pag. 6
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Malattie infiammatorie croniche:
tallone d’Achille della Sanità pag. 17
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Anno I - n. 0 - giugno 2006 - Euro 6,00
raggio verde edizioni www.ilraggioverdesrl.it ecce, via g. d’otranto,42/a nfo: 0832.347892
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SOUTH IMMUNOLOGY JOURNAL #
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La desensibilizzazione '" nell’allergia alimentare pag. 26
" Dieta povera di nichel pag.35
ilraggioverdesrl.it
Mensile di medicina e cultura Anno 1 Numero 2 Dicembre 2006
Catalogo Libri 2009-2016 ENzA PICCoLo
Con Lydia
In copertina una foto di Ines Facchin 2009, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-49-3
Sinossi <<è l’ultimo lavoro di Enza Piccolo - si legge nella prefazione curata dalla prof.ssa Carmen De Stasio - un piccolo trattato di storia intima e comune, un inebriante senso di appartenenza che coinvolge anche nelle distanze spaziali. La storia parte da lontano, raccoglie suoni e voci di un passato personale, raccontato in prima persona, come se a dipanare quel volo temporale fosse la stessa autrice, che costruisce con mano sapiente un pezzo vago del percorso comune, lo raccoglie in uno scrigno e lo offre a chi vuol intendere, a chi abbia voglia di riflettere. Una comune storia di donna. La Grande Storia è la cornice di una condizione al femminile sempre attuale. Si tratta di un racconto lungo la cui storia, o meglio, le cui storie come tessere di un grande mosaico ripercorrono le vicende fisiche e i mutamenti psicologici della medesima protagonista lungo un arco di tempo che procede dalla seconda guerra mondiale fino ai nostri giorni>>. L’Autore L’autrice è nata a Barletta dove ha insegnato per molti anni. Attualmente vive a Trani dedicandosi alla scrittura. Ha già pubblicato: Sul palcoscenico della Scuola; La notte del destino nel mondo greco; Intrighi e Passioni nel teatro di Shakspeare; Dopo il buio (Manni, 2003) composto da tre racconti, fra cui Il trasloco, letto e interpretato da Pamela Villoresi con la regia di Maurizio Panici; Il viaggio di Chiara (Bonanno, 2004); Bloomsbury (Il Raggio Verde, 2006); Nuvole – non sempre le puoi guardare (Il Raggio Verde, 2007).
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Catalogo Libri 2009-2016 FRANCESCo PASCA
EU-TÒPoS Per favore mi disegni una parola La parola nominata
Collana: 14 Dimention In copertina e all’interno: illustrazioni di Marco Cito 2009, p.152, €8,00 ISBN: 978-88-89663-54-7
Sinossi è il sesto titolo della collana “14 Dimention” de Il Raggio Verde edizioni concepita come felice connubio tra i segni grafici e i segni/suoni che costruiscono il pensiero innescando spunti per riflettere sulla contemporaneità, sul senso del vivere e della vita, il tutto racchiuso in un quadrato di lato 14 cm. Un piccolo libro da portare ovunque. Un invito alla lettura “veloce” ma non per questo non impegnativa. Tutt’altro. Ne è una riprova la narrazione di Francesco Pasca, articolata nei due saggi differenziati anche graficamente con l’uso della scala di grigio, quasi a rafforzare la molteplicità dei punti di vista e la complessità degli interrogativi, laceranti, sul valore dell’immagine, della parola, della memoria. Rapporti evidentemente complessi che arrivano a toccare argomenti delicati quali l’eutanasia tra le scelte possibili accanto all’accanimento terapeutico, ad esempio. La diagnosi dell’Alzheimer pone il personaggio/malato di fronte al quesiti più dilaniante «come assecondare la memoria e vincere il tempo?».
L’Autore Francesco Pasca è nato a Sanarica (Lecce). Dipinge dal 1963 assumendo connotazioni che spaziano dal neocostruttivismo all'informale per poi caratterizzarsi con una neofiguratività tra la citazione materica postinformale e quella figurativa dei segni. Riceve consensi di critica partecipando a numerose iniziative, proponendosi con mostre personali e collettive internazionali. Dal 1980 partecipa attivamente al progetto poetico-visivo della Singlossia e nel 2005 pubblica per la collana "I poeti dell'uomo e il mare" fondata da Augusto Benemeglio e diretta da Maurizio Nocera, il quaderno n.15 "Parole sparse- se i pensieri affollano la mente". Con Il Raggio Verde ha pubblicato il volume "otranto. Il luogo delle parole - dialogo virtuale sulla scrittura di pietra" ed Eu-tòpos Mi disegni una parola? La parola nominata, quest’ultimo presentato con successo alla Fiera dell’editoria indipendente Un libro a Milano, 2009.
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Catalogo Libri 2009-2016 FERRUCCIo BERTINI DINo CoFRANCESCo LILIANA DE MARIA MARISA FoRCINA ANToNIETTA FULVIo GIoVANNI INVITTo GIANCARLo MoNTELLI MICHELA NACCI PEPPINo oRToLEVA
ToTÒ. ToCCHI E RIToCCHI disponibile solo la versione e-book Collana: Ris/Volti In copertina e all’interno: illustrazioni di Giancarlo Montelli 2009, p.144, €15,00 ISBN: 978-88-89663-52-3
Sinossi
Nell'autunno del 2007, il Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Università degli Studi di Genova promosse, a Santa Margherita Ligure, un Convegno sulla figura di Totò. Questo volume pubblica alcune tra le relazioni più significative, ora riviste e aggiornate. Esse riguardano i testi di Ferruccio Bertini (Docente di Letteratura Latina Università di Genova), Dino Cofrancesco (Docente di Storia del pensiero politico Università di Genova), che era anche promotore e coordinatore dell'iniziativa, Marisa Forcina (Docente di Storia del pensiero politico Università del Salento), Giovanni Invitto (Docente di Filosofia Teoretica Università del Salento), Michela Nacci (Docente di storia del pensiero politico università di L’Aquila), Peppino ortoleva (Docente di Storia della comunicazione Università di Torino). Completano la raccolta i testi di Antonietta Fulvio, giornalista e direttore editoriale de Il Raggio Verde e di Liliana De Maria, responsabile di associazioni culturali giovanili. Nelle 140 pagine del volume, impreziosite dai disegni del maestro romano Giancarlo Montelli, Totò è raccontato da diversi e intriganti punti di vista. Peppino ortoleva nel suo saggio mette a confronto la comicità di Chaplin e quella di Totò argomentando con rigore e ricchezza di particolari i punti di confluenza ma, soprattutto, la diversità tra i due comici. Totò interprete plautino è il fulcro del testo di Ferruccio Bertini che accosta “il Principe della risata” al celebre autore latino mentre Dino Cofrancesco analizza, soprattutto, il contesto sociale e politico dell’epoca in cui è vissuto e ha operato il principe De Curtis. Aspetto indagato anche da Michela Nacci che nel suo testo delinea Le due Italie dell’italiano Totò, aristocratico e plebeo: quella formale di Roma, delle istituzioni e del perbenismo in contrapposizione a quella popolare di Napoli, del buon senso, dello sberleffo. Un attraversamento nel cinema e nel rapporto tra Totò e il genere femminile è il tema del saggio di Marisa Forcina che suggerisce originali riflessioni sull’autore di Malafemmena. Altrettanto suggestive sono le schede di Giovanni Invitto che pone l’accento su Totò e la filosofia dell’esistenzialismo inteso in un’accezione amplissima quale modo di concepire la vita e la morte, e la sua particolare visione degli uomini, dei caporali e della società. La napoletaneità di Totò è invece l’aspetto sul quale si sofferma Antonietta Fulvio un rapporto con la città d’origine delineato attraverso gli scritti, le poesie le canzoni. La figura dell’artista Totò così come viene percepito dai giovani d’oggi è invece argomento del saggio di Liliana De Maria che chiude il libro, precedendo la galleria con i disegni del maestro Giancarlo Montelli che regala un vero e proprio compendio per immagini del grande artista napoletano. la collana Il titolo del volume, Totò. Tocchi e ritocchi che apre la collana ris-volti, sta ad indicare la natura della stessa e le intenzioni degli autori: offrire spunti di lettura del fenomeno sociale e culturale rappresentato da Totò e dai suoi film, dopo oltre quarant'anni dalla sua morte
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Catalogo Libri 2009-2016 FRANCESCo RoSARIo SPAGNoLo LUCIANo SPAGNoLo
Sotto il turco incatenato
In copertina e all’interno: opere di Rosario Francesco Spagnolo 2009, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi In un unico libro le liriche di Spagnolo padre e figlio. Intersezioni di sguardi e di visioni, tra disincanto e nostalgia, e in primo piano l'amore per la propria terra. Il progetto editoriale “Sotto il turco incatenato” diventa occasione per celebrare la stessa storia di Torchiarolo, paese che riuscì a fermare l'avanzata turca fatto celebrato tra l'altro nello stemma araldico, rielaborato graficamente proprio dallo stesso Spagnolo per l'Istituto di araldica nel 1988. Un legame con il proprio paese, con la propria terra che l'artista traduce da oltre quarant’anni nei suoi lavori pittorici, esposti in tutt'Italia, molti dei quali oggi figurano in collezioni sia pubbliche che private. Con esse Rosario Francesco Spagnolo è riuscito con la maestria dei suoi inchiostri a raccontare le origini, le tradizioni di Torchiarolo. Colori e profumi, l'essenza stessa del paese sono imprigionati nel ritmo dei suoi versi ai quali fanno da contralto quelli del figlio. Due sguardi diversi, uno più nostalgico forse, l'altro un po' meno ma non meno sensibile e curioso. In una sorta di passaggio del testimone si registra poeticamente la diversa percezione del paese che cambia e la profondità del sentimento di appartenenza alle proprie radici.
L’Autore Rosario Francesco Spagnolo è nato a Torchiarolo di Brindisi il 21 Novembre 1949. Si è diplomato prima all’Istituto Statale d’Arte di Lecce e poi dal Magistero Artistico della Scuola del Libro di Urbino. Ha partecipato a mostre nazionali ed internazionali, sue opere figurano in diverse Pinacoteche,Collezioni Pubbliche e Private, alcune delle quali: New Jersey (USA), Parigi, Monaco di Baviera, Il Cairo, ecc. oltre alla Pittura ha pubblicato il volumetto «Cose te Paise» scritto in vernacolo Torchiarolese e il il volumetto di poesie dal titolo «Una trentina di un non trentino», una raccolta di poesie. Attualmente è Presidente del C.A.C.I.A. «Il Castello» Centro Artistico Culturale Interregionale Archeologico Città di Torchiarolo, dirige il Giornale dialettale locale «La Thrastula». Dopo 14 anni di insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte nel Trentino, attualmente insegna a Casarano (Le). Ad alcuni quadri di Rosario Francesco Spagnolo si sono ispirate per la realizzazione delle proprie poesie autori come: Domenico Bellocchio, Wilma Apollonio, Cataldo Valente e Sir David Wilkinson. Luciano Spagnolo è un giovane poeta, con il padre Francesco ha voluto condividere questo progetto.
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Catalogo Libri 2009-2016 GIANCARLo PICCI
La luna e il garofano rosso
Collana : Yellow Young diretta da Sergio Costa In copertina: un'opera di Sara Di Caprio pagg 104 2009, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-48-6 8,00€ in esaurimento Sinossi Come si legge in quarta di copertina, nel romanzo di Picci «è possibile riconoscere l’eco di storie delittuose che sconvolgono il nostro tempo. Nell’invenzione romanzesca l’autore prova a ricostruire e risolvere un caso emblematico, la morte di un giovane ai piedi del faro Palascia di otranto, primo anello di una serie di delitti legati tra loro da un misterioso garofano rosso». La prefazione al romanzo è a cura di Antonietta Fulvio, direttrice editoriale delle edizioni Il Raggio Verde srl, giovane casa editrice salentna presente nei giorni scorsi alla rassegna libraria Expolibro a Bari. Fulvio scrive nella prefazione: «Nel solco del cliché poliziesco alla Agatha Christie a sbrogliare la matassa con la sua indagine è una donna, che dopo un’esperienza lavorativa nel nord Italia ritorna nella propria terra, il Salento». «Se al lettore – conclude – potrà sembrare per certi versi incomprensibile, e forse un po’ abusato, l’utilizzo del dialetto salentino, la scelta linguistica va letta invece come segno tangibile dell’amore per la propria terra, oltre che consapevole orgoglio per le proprie radici quale punto di partenza per costruire la propria identità».
L’Autore Il giovanissimo Giancarlo Picci, classe 1990, nato a Castromediano, nel Salento, e studente del liceo classico “Virgilio” di Lecce, ha pubblicato il suo primo romanzo con la casa editrice Il Raggio Verde, dal titolo La luna e il garofano rosso (pp. 104, euro 8), primo volume della collana YY / Yellow Young diretta dal giornalista Salvatore Costa, che si prefigge di dare visibilità alle scritture under 30 con particolare attenzione alle incursioni nel genere poliziesco. Giancarlo Picci da quattro anni studia dizione e recitazione con la scuola di teatro del regista Salvatore Della Villa. Ha preso parte alla rappresentazione teatrale “Il piccolo principe”.
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Catalogo Libri 2009-2016 ENzA PICCoLo
CoN LYDIA
In copertina una foto di Ines Facchin 2009, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi “E’ l’ultimo lavoro di Enza Piccolo, - si legge nella prefazione curata dalla prof.ssa Carmen De Stasio - un piccolo trattato di storia intima e comune, un inebriante senso di appartenenza che coinvolge anche nelle distanze spaziali. La storia parte da lontano, raccoglie suoni e voci di un passato personale, raccontato in prima persona, come se a dipanare quel volo temporale fosse la stessa autrice, che costruisce con mano sapiente un pezzo vago del percorso comune, lo raccoglie in uno scrigno e lo offre a chi vuol intendere, a chi abbia voglia di riflettere. Una comune storia di donna. La Grande Storia è la cornice di una condizione al femminile sempre attuale. Si tratta di un racconto lungo, la cui storia, o meglio, le cui storie come tessere di un grande mosaico ripercorrono le vicende fisiche e i mutamenti psicologici della medesima protagonista lungo un arco di tempo che procede dalla seconda guerra mondiale fino ai nostri giorni.” Un incontro anche con l'Arte, le foto di Ines Fachin. Gli scatti della fotografa romana faranno da cornice alla serata che vedrà l'incontro tra parole e immagini come accade nel catalogo “oltre” di Ines Facchin (edizioni Il Raggio Verde) dove alcuni stralci tratti dal romanzo “Con Lydia” di Enza Piccolo fanno da didascalie alle fotografie di Ines Fachin stabilendo insolite e interessanti corrispondenze. L’Autore Enza Piccolo è nata a Barletta dove ha insegnato per molti anni. Attualmente vive a Trani dedicandosi alla scrittura. Dopo la laurea in lettere, si è dedicata all'insegnamento, con la passione per il teatro. Ha già pubblicato: Sul palcoscenico della Scuola; La notte del destino nel mondo greco; Intrighi e Passioni nel teatro di Shakspeare; Dopo il buio (ed. Manni, 2003) composto da tre racconti, fra cui Il trasloco, letto e interpretato da Pamela Villoresi con la regia di Maurizio Panici; Il viaggio di Chiara (Ed. Bonanno, 2004); Bloomsbury, edizioni Il Raggio Verde, 2006; Nuvole – non sempre le puoi guardare, Il Raggio Verde edizioni, 2007; Con Lydia, edizioni Il Raggio Verde, 2008; Eleonora Fonseca Pimentel - Martire per la Libertà, Il Raggio Verde edizioni 2009.
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Catalogo Libri 2009-2016 Leo Tenneriello
Metamorfosi e fuga
In copertinae all’interno illustrazioni di Marco Cito 2009, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7 Sinossi Non è facile leggere questo libro scirve Gabriella De Pace nella prefazione al testo. “Vi è un pensiero profondo, un’elaborazione concettuale che impegna il lettore comune in una ricerca a ritroso. Tenneriello scava nel concetto marxista di struttura e sovrastruttura, per trovare una “strategia di sopravvivenza” che possa contrapporsi alla società odierna, ai suoi canoni, ai suoi soprusi. Il potere veste in questo approccio i panni del cacciatore, con le pericolose armi della società di massa fatta -e programmata - per promuovere il conformismo, plagiare modelli, omologare coscienze e azzittire il pensiero individuale. In una caccia così efferata, la preda-uomo deve trovare una via di scampo”. Il titolo del libro “Metamorfosi e fuga” lega i due termini con la congiunzione “e”, ma in effetti il messaggio finale del libro è contenuto nel titolo stesso trasformando la congiunzione in copula, in verbo: la metamorfosi è la fuga. La prima parte del volume è dedicata all’immagine fiabesca della preda che fugge e del cacciatore/predatore che insegue. “Metamorfosi e identità” sono la posta in gioco nel perenne conflitto tra oppressori e oppressi. “La metamorfosi di fuga come erosione del dominio” è la via per l’emancipazione. La fuga descritta non è una ritirata, ma una fuga di carattere etico da tutte le forme di dominio. Chi fugge, nel libro, fugge da tutte le situazioni di prepotenza, fugge dalla presa del potere nel senso che il potere non lo vuole né per sé né per Altri, rifiuta il concetto di superiorità, non vuole essere dominato e non vuole dominare. L’Autore Leo Tenneriello, nato in Puglia da papà campano e mamma lucana, mescola nella sua musica e nei sui scritti il calore intimista di chi proviene dal Sud e i concetti universalistici della cultura mitteleuropea. Leo ha aperto concerti per Mariella Nava, Pacifico, Max Gazzè. Esprime un pop mai scontato e scrive testi interessanti dai quali si evince la provenienza culturale (laureato in Scienze Politiche col massimo dei voti col professor Franco Cassano e pubblicazione di un breve saggio dal titolo "Individuo, massa e potere"). Nel 2006 esce l'opera prima "ControVerso" impreziosita, in alcuni brani, dalla firma di Mimmo Cavallo. Il suo secondo cd "Viversi"' abbinato al suo libro "Metamorfosi e Fuga" viene presentato al Salone della piccola e media Editoria Indipendente di Milano e nel tempo raccoglie diversi riconoscimenti: finalista del PREMIo LEo CHIoSSo "Festival della Canzone d'Autore", III° posto con "Riccioli" al PREMIo ALEX BARoNI "Festival della Valle dell'ofanto", III° col brano "La Prima Volta Che T'Ho Tradito" al festival "Disco Novità" organizzato da Radio Idea. Inoltre il nuovo lavoro viene presentato al Conservatorio di Taranto (per la prima volta l'Istituto "Paisiello" apriva le porte ad un cantautore); stesso rilievo presso la Sala Varcasia di Castrovillari (CS) dove Leo ha inaugurato la XXI stagione della Scuola Superiore di Musica "F. Cilea". Nell'ambito di "PugliaSounds" (Teatro Pubblico Pugliese) è stato selezionato da una commissione di critici musicali, produttori e professionisti della musica di risalto nazionale per esibizione e registrazione live di un cd e di un videoclip, collaborando in studio con Vittorio Cosma e Gianni Maroccolo.
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Catalogo Libri 2009-2016 Ines Facchin
oltre
Catalogo di Ines Facchin a cura di Antonietta Fulvio 2009, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi «Ines Facchin, laureata in architettura, vive a Roma. Ha la passione per la costruzione del disegno e del progetto architettonico, sempre presente quando poggia il suo sguardo su un qualsiasi dettaglio del mondo reale, che risulta trasfigurato, indecifrabile. Questo fa di lei un’artista dotata di spiccato talento e di grande sensibilità, capace di vedere ciò che sfugge all’occhio comune e di studiare una nuova visione del reale. Amante dei viaggi, in compagnia della sua inseparabile Leica, ha fermato nei suoi scatti particolari intriganti dei più disparati paesaggi urbani: New York, Amsterdam, Madrid, Barcellona, Vienna, Praga, Lisbona, Bilbao…senza tralasciare le splendide città italiane Roma in primis, e poi Venezia, Trani, Lecce, Siracusa, Cagliari… Dalla Provenza al Marocco, dalla Turchia alla Grecia, Ines Facchin è riuscita a creare un archivio della memoria dei luoghi visitati e delle emozioni vissute, così come raccontano i complessi giochi di luci, forme e colori dei suoi fotogrammi…» La ricerca di Ines Facchin è focalizzata nell’individuare il particolare incontro tra natura ed artificio, nei luoghi, nei tempi, nel tempo.
L’Autore Ines Facchin è nata a Roma nel 1950 dove vive e lavora. Dopo il conseguimento del diploma di Liceo Artistico ha seguito il corso di disegno del nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, i corsi di studio delle tecniche di restauro in pittura e dell’iconografia nell’immagine femminile in pittura presso l’Università delle Donne di Roma, e si è laureata in Architettura. Parallela all’attività di architetto ha mantenuto un interesse per la fotografia che negli ultimi anni è divenuta la sua attività principale.
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Catalogo Libri 2009-2016 GUIDo CoRAzzIARI
Nove Donne
In copertina: opere di Ferruccio Ferrazzi 2010, p.196, €15,00 ISBN: 978-88-89663-57-8
Sinossi Intrigante, interessante, incalzante. Tre aggettivi che ben si addicono alla materia letteraria, al ritmo e alla struttura del testo che segna l’esordio letterario di Guido Corazziari, docente di Economia all’Università “La Sapienza” di Roma ma appassionato da sempre di musica e letteratura. “Il complesso tessuto narrativo, non privo di illustri citazioni letterarie e di colpi di scena, si svolge con ritmo incalzante presentando al lettore, incastonate quasi come camei, le donne e le storie di cui sono protagoniste. Eroine, sante, vittime, carnefici, maliziose, sfortunate, romantiche, le loro vicende vengono costruite con modalità quasi cinematografica” – si legge nella prefazione curata dalla giornalista Antonietta Fulvio, direttore editoriale de Il Raggio Verde edizioni. “Una galleria di ritratti, di caratteri e personalità diversissime, si muovono in maniera autonoma, all'interno di una cornice narrativa e il rimando al Decameron di Giovanni Boccaccio è quasi inevitabile. Non è la peste però, ma una tempesta di neve a far ritrovare, nel più completo isolamento, in un rifugio tra i monti delle Alpi orientali, coloro che diverranno le voci narranti di Nove donne”. Così il racconto diventa pre-testo di dialogo e conoscenza. Con uno stile di scrittura che appassiona e incuriosisce il lettore, le pagine di “Nove donne” attraversano determinati spazi geografici, dall'isola di Santorini, alla Napoli di piazza dei Martiri e via Caracciolo, dalle Dolomiti, Venezia, Cortina e Dalmazia alla città eterna, ma anche Milano, la Germania Superior, la Gallia, i Pirenei e la misteriosa Asia. ogni storia, via via delineata dall’autore intrecciando abilmente invenzione letteraria e psicologia dei personaggi, diventa altresì spazio di riflessione sulla complessità delle relazioni umane e sulla valenza della narrazione quale privilegiato strumento di indagine. L’Autore Guido Corazziari, da non confondere con il cugino Guido Corazziari (noto pittore di Bari) nasce nel 1941 a San Remo città canterina della riviera ligure figlio di un ufficiale dell’esercito (Luigi) e di Gioconda (nome dovuto all’amore per la lirica di suo padre). Dal padre ha ereditato l’amore per l’arte ed una mano felice nel disegno, dalla madre il gusto della lettura ed il vagabondare con la fantasia. Docente di Economia all’Università “La Sapienza” di Roma è appassionato da sempre di musica e letteratura. Nove Donne, edito da Il Raggio Verde edizioni, segna il suo esordio letterario.
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Catalogo Libri 2009-2016 PIERo CUCUGLIATo
QI GoNG E BENESSERE
Collana “PERCoRSI” In copertina un'opera di Francesco Pasca 2010, p.64, €7,00 ISBN: 978-88-89663-60-8
Sinossi Con questa collana Armonia Progressiva propone approfondimenti e riflessioni sul tema del movimento “naturale” del corpo nelle varie tradizioni, sull’uso di questa particolare modalità di movimento nelle varie culture e sulle sue applicazioni attuali. “Ha ragione il dottor Cucugliato, perché effettivamente la parte più importante del fenomeno del tarantismo è proprio quella legata ai ritmi, alla danza e al movimento naturale del corpo, che sia quello della tarantata come accadeva nei tempi antichi, oppure quello dell’attarantata o attarantante come accade ai nostri tempi con queste migliaia di giovani che ballano la pizzica - pizzica non avendo in fondo piena consapevolezza che quei loro movimenti induttori di trance rilassanti sono movimenti anche del Qi Gong cinese." (dalla prefazione di Maurizio Nocera) L’Autore Laureato in Medicina e Chirurgia, il dott. Piero Cucugliato da oltre 30 anni si occupa di Medicine Non Convenzionali. Ha approfondito, in particolare, la conoscenza dell’ Agopuntura Cinese, sia nella sua forma Tradizionale, che nelle nuove acquisizioni della ricerca cinese: l’ “Addomino Agopuntura”, che ha appreso direttamente dall’ autore Prof. zhi Yun Bo, l’ “ombelico Agopuntura”, che ha appreso direttamente dall’ autore Prof. Yong Qi, e la loro rielaborazione ed inquadramento nell’Agopuntura Multitecnica del Prof. S. H. Lam, insieme al suo Metodo Lam della prescrizione e della tecnica manuale. Dal 1994 studia Qi Gong con il M° Prof. Jian Liujun dell' Institut du Quimétao di Parigi. Ha conseguito il Diploma di Insegnante di Qi Gong e insegna Qi Gong stile Quimétao con corsi e stages a Lecce ed in varie regioni italiane. Dal 2001 è membro della Commissione Registro Medici di Medicina Non Convenzionale dell’ordine Dei Medici di Lecce e dal 2006 è inserito nel Registro delle Medicine Non Convenzionali dello stesso ordine per l’ Agopuntura e la Fitoterapia.
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Catalogo Libri 2009-2016 MAURIzIo MUSCETToLA
La matematica dell’amore
In copertina e all’interno illustrazioni di Maurizio Muscettola 2010, p.112, €10,00 ISBN: 978-88-89663-58-5
Sinossi Un libro di racconti, poesie e immagini realizzate dallo stesso autore che spiega "La matematica dell'amore non è un metodo scientifico per l'acquisizione di nozioni ma un lavoro di base per liberarci dalla gabbia che con tanto impegno costruiamo giorno dopo giorno attorno a noi e che, tante volte, è così ben progettata e realizzata da convincerci che non possiamo farne a meno. Questa matematica non è fatta di regole che ci portano a risultati definitivi ma di non regole che ci rendono consapevoli dell'illusione di una realtà che molto spesso non è affatto ciò che sembra". L’Autore Maurizio Muscettola è nato in Molise, cresciuto a Napoli e da molti anni vive e lavora a Lecce. Dopo essersi laureato all'Accademia di Belle Arti di Lecce, ha intrapreso la sua carriera artistica e professionale partecipando negli anni a moltissime mostre in Italia e all’estero e realizzando lavori nei più svariati campi della creatività, dalla scenografia alla fotografia, dalla scultura alla grafica, privilegiando comunque la pittura.Scrive da tanti anni ma questa è la sua prima pubbliczione, frutto di una scelta a lungo ponderata e di un percorso di meditazione e studio della filosofia orientale iniziato negli anni novanta.
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Catalogo Libri 2009-2016 ANNA MARIA CHIRoNE ARNÒ
Il gusto del tacco d’Italia
In copertina e all’interno fotografie di Alessandra de Donatis Edizione in lingua italiana, inglese, tedesca Edizione inglese in versione e-book 2010, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-59-2
Sinossi Il volume apre la collana “Dove c’è Gusto”, diretta dalla giornalista Leda Cesari, che la casa editrice Il Raggio Verde ha inteso dedicare all’enogastronomia. Più di un libro, Il Gusto del tacco d’Italia è un progetto culturale di altissimo livello, un vero e proprio compendio sì della tradizione culinaria mediterranea, oggi più che mai apprezzata per le sue proposte gustose e insieme semplici e povere di grassi animali, ma anche una originale guida ai sapori e ai luoghi del Salento, pensata per varcare i confini regionali dal momento che, contestualmente alla versione italiana, sono pubblicate le versioni in lingua inglese e tedesca, curate rispettivamente da Lesley Jane Ray e la prof.ssa Heidi Von Rosen. Il Gusto del Tacco d’Italia non è dunque solo un libro di ricette, che interpretano la più genuina tradizione enogastronomica salentina, ma anche il racconto di una terra presentata attraverso i testi delle giornaliste Leda Cesari e Angela Natale e gli scatti della fotografa Alessandra de Donatis che oltre a fotografare ogni singolo piatto racconta per immagini una regione, i suoi prodotti d'eccellenza, gli angoli più belli del Salento. L’Autore Formatasi alla Scuola d'Arte Culinaria “Cordon Bleu” di Roma, Anna Maria Chirone Arnò si è specializzata presso la Scuola della "Cucina italiana" di Milano, "Le Tamerici” di Mantova e "Peccati di gola", con sede a Venezia-Mestre, e dal 2004 è la responsabile del punto-scuola di Lecce.
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Catalogo Libri 2009-2016 PINo TRAVERSA
Pensieri raccolta di poesie
In copertina un'opera di Alessandro De Simone 2011, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7 Sinossi Arte e letteratura si fondono tra le pagine del romanzo “oltre la nausea” di Carmen De Stasio, pubblicato per i tipi de Il Raggio Verde edizioni. Non è casuale, infatti, la presenza in copertina di uno splendido monile, realizzato dall'artista Marina Corazziari, un gioiello emblematico rimando alla complessa personalità della protagonista del romanzo, una donna d’altri tempi, forse, chiusa nel suo mondo interiore “tutto una poesia” scrive l’autrice Carmen De Stasio, docente di lingua e letteratura inglese nonché attivissima operatrice culturale. Non è un caso la scelta del gioiello in copertina. Marina Corazziari con il suo stile eclettico "mediterraneo" fonde il neoetnico con il liberty, il barocco con il post-industriale - motivo tra l’altro del suo riconosciuto successo in Italia e all’estero –proprio come la protagonista del romanzo riunisce in sé i molteplici volti di una donna che “Sognava di grandi scelte del passato ed indossava i suoi sogni come fossero realtà.” Ma la vita si sa mette a dura prova. “La vita dei personaggi che scorrono lungo il fiume di questo romanzo di Carmen De Stasio – si legge nella prefazione a firma di Pierfranco Bruni - sembrano non volersi misurare con l'orologio e tanto meno con una cronologia di eventi che, pur restando emozione e passioni, costruiscono una avventura. Personaggi che si affacciano sulla pagina bianca, che viene riempita di tocchi ancestrali di una luna che batte il suo fuoco su una cenere che nasconde il rosso delle danze consumate”. Una scrittura densa che rivela la metafisicità dell’anima. “Gli echi che questo libro lancia sono una sfida. Una sfida che parte da una conchiglia bianca. Ritornano come atmosfera e struttura i personaggi. Eccoli arrivare: Elda, Dea, Jannette, Gilbert, i pensieri, le musiche e poi gli altri personaggi che sono Sartre, Montand, de Beauvoir, Sagan…” L’Autore Carmen De Stasio nasce a Barletta una domenica d’estate alle dieci del mattino. Le sue origini si riconducono ad una perfetta miscellanea tra Campania e Puglia. Accanto all'attività di docente di lingua e letteratura inglese nei Licei, svolge un'intensa attività di operatrice culturale. Da anni collabora con testate giornalistiche con articoli e recensioni di ambito culturale ed artistico e attualmente presiede l’associazione culturale “Via Media” di Brindisi. Si interessa attivamente di Futurismo, Post-Futurismo e Singlossia, per cui ha all'attivo alcuni scritti (di recente ha pubblicato il saggio “Il segno Futurista - Una versatile prospettiva culturale” - nel volume Futurismo oltre i futuristi, Nemapress Ed., Sassari, Roma). Ha sviluppato diverse ricerche confluite in conferenze e seminari sui processi letterari ed artistici contemporanei. La sua presenza è riscontrabile anche nella cultura teatrale e musicale in veste di “reader” ne “L'orlando Innamorato” con la Compagnia ScenaSpazioStudio; con l’orchestra Tito Schipa Ensemble, l’orchestra ArteCetra, l’orchestra Caelium, e la Jazz Band del Maestro Luigi Bubbico. Ha prestato la sua voce al docu-film “L'Aeroporto Fantasma” del regista Giuseppe Ferrara. "oltre la nausea" è il suo primo romanzo.
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Catalogo Libri 2009-2016 PINo TRAVERSA
Pensieri raccolta di poesie
In copertina un'opera di Alessandro De Simone 2011, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi Una raccolta di poesie delicate ma intense. “Pensieri” che con semplicità affrescano sentimenti complessi e importanti come l’amore, la fede, l’amicizia, l’adorazione per la propria città, Bari, come quella per gli inseparabili amici a quattro zampe. In una sola parola: la vita. La vita, infatti, è la protagonista assoluta delle rime di Pino Traversa, appassionato di poesia, si fa egli stesso cantore dell’esistenza nei suoi molteplici aspetti, indagando la miriade di sentimenti ed emozioni che accomunano gli uomini di tutti i tempi. Le sue liriche intendono essere un inno alla vita, un invito alla riflessione sul mondo che ci circonda e quello interiore che, spesso ignoriamo, una sorta di esercizio alla meditazione sulla gioia come sul dolore, sentimenti che plasmano ogni essere e che, probabilmente, si nascondono – o si rivelano? - tra le rughe di un volto ma sono pieghe dell’anima, spesso più proiettata nei ricordi che nell’avvenire incerto e difficile. Attimi felici, come quelli che nascono da un gioco con il proprio gatto o dalla contemplazione delle strade, le stesse battute palmo a palmo da vigilante, sono ripercorse dall’uomo che, a distanza di anni, con sguardo attento e romantico continua ad ammirarne la bellezza: per lui la città è avvolgente come l’abbraccio di una mamma amorevole, impossibile da dimenticare anche se per lavoro ci si allontana resta nel cuore come nei ricordi. Nel tourbillon di stati d’animo, pensieri e sensazioni, nascosti tra i versi, un posto privilegiato è riservato all’amore: il sentimento che attraversa la vita e rende liberi. L’Autore Pino Traversa nasce a Bari il 22 Gennaio 1955. Lavoratore sin da giovane, entra a far parte dell’Istituto di Vigilanza di Bari. In seguito prosegue la carriera prestando servizio come impiegato in banca, a cui dedica gran parte della propria vita. Persona ritenuta da amici e colleghi solare, dedita al lavoro e alla famiglia. Da sempre coltiva la propria passione per la scrittura, dando vita solo ora ad un libro in cui egli apre il proprio cuore a poesie, pensieri ed emozioni.
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Catalogo Libri 2009-2016 ANGELo LIPPo
Se non matura la spiga Collana : ConTesti DiVersi diretta da Antonietta Fulvio
In copertina: Josè ortega, Uomo nel grano, 1966, olio su tavola, 92x73 cm All’interno: Claudio Bonichi, Il Minotauro, 1991, olio su tela, 60x50cm Aligi Sassu, Angelo, 1972,inchiostro, cm 34x24 per concessione di Alfredo Paglione, Galleria Trentadue Milano 2011, p.64, €12,00 ISBN: 978-88-89663-64-6 Sinossi La raccolta di poesie "Se non matura la spiga" di Angelo Lippo ha il dono della leggerezza, del verso che è ritmo musicale e riesce ad esprimere contenuti dal valore altissimo che siano sentimenti intimi dell'autore o riflessioni meditate sulla realtà e sui problemi più urgenti della propria società. Perché la poesia di Angelo Lippo è lirismo puro ma anche poesia d'impegno civile. Tutto ruota - si legge nella prefazione di Dante Maffia - attorno ad un mondo in cui a dare energia alle azioni è l'amore. Un amore mai strombazzato o gridato ai quattro venti, che sia per la famiglia, per gli amici (si notino le dediche) o per i luoghi. Su tutto splende Taranto in un alternarsi di luci ed ombre e di immagini vecchie e nuove che tra loro si fronteggiano quasi a determinare un colloquio da cui scaturisce la convinzione che forse certe misure si sono perdute..."
L’Autore Angelo Lippo, nato sulle rive dello Ionio il giorno di S. Martino del 1939, è scomparso nella sua amata Taranto il 27 agosto 2011. Diversi i suoi interessi: poesia, critica d’arte e saggistica letteraria. Nipote di carrettiere, ha sempre militato nella sua Taranto pur non negandosi diversi momenti per partecipare alla vita culturale nazionale. Negli anni ha partecipato a Convegni nazionali in qualità di relatore, nonché a manifestazioni poetiche e recital. L’inizio della carriera è fortemente segnata da un’attività pubblicistica espressa a più livelli, soprattutto su settimanali a diffusione regionale. Notevole la presenza sulle pagine de La tribuna del Salento (Lecce), Il Gazzettino dello Jonio (Siderno-Reggio Calabria), Il Giornale del Mezzogiorno (Roma), La rivoluzione liberale (Taranto), La Tribuna (Roma), con interventi di natura socio-culturale, di politica e di economia locale, anche sotto forma di inchieste ed interviste. Insolita, ma non meno importante, qualche sortita nel giornalismo sportivo, con corrispondenza locale per Il Giornale di Bergamo. Pubblicazioni: opere di poesia: Quaderno d’amore (1963), Tra questo e l’altro (1976), La carne stretta (1979,prefazione di Marcello Venturoli), Filo Diretto (1982), L’ape invisibile (1985, prefazione di Giacinto Spagnoletti), Caprice des Dieux (1992), Alfabeto del mare (1992), La trama oscura (1992), Il castagno di Martino (1996), La vita si scandisce limpida (1996, prefazione di Enzo Santese), origini (1997), La morte felice (1999), Le sillabe del vento (2001, prefazione di Dante Maffia), Calice (2002), Fragile artificio (2006), Elogio dell’ebbrezza (2009, prefazione di Luigi Scorrano), Se non matura la spiga (2011, prefazione di Dante Maffia); opere di saggistica letteraria e d’arte: Armando Meoni, profilo di uno scrittore (1979), La vigna azzurra (1994), Armando Meoni – La vita e le opere (1996), Il respiro delle mimose (2000), Il giardino degli dei (2001), Il rumore dell’erba – A Sud delle incertezze: la poesia (2003), Puglia: un’arte di frontiera (2005), Il filo dell’affetto – omaggio a Giacinto Spagnoletti (2008). Se non matura la spiga, edizioni Il Raggio Verde è l'ultima sua raccolta di poesie.
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Catalogo Libri 2009-2016 ANToNIo LUCERI
ANToNIo LUCERI. LA FIGURA IL GESTo IL SEGNo IL CoLoRE. RACCoNTARSI PER IMMAGINI Catalogo a cura di Toti Carpentieri
2011, p.64, €20,00 ISBN: 978-88-89663-62-2
Sinossi La figura il gesto il segno il colore. Raccontarsi per immagini a cura di Toti Carpentieri. Una affascinante carrellata che permetterà al grande pubblico di entrare nella poetica dell'artista che scrive Toti Carpentieri nel catalogo pubblicato da Il Raggio Verde edizioni - "Ancora una volta in piena adesione al linguaggio e al fascino del colore, e nel proseguimento di quell'itinerario espressivo altamente personale che fa dire al pittore: "dipingere vuol dire essere liberi nei nostri gesti e nelle nostre emozioni". Ma anche nella conferma della permanenza e della mutazione dei mezzi e degli strumenti del creare e del comunicare, come giustamente alla fine dovrebbe accadere nel compiere un percorso di decenni e decenni, e nella convinzione di aver cercato sempre, e al tempo medesimo, di esprimere se stesso, la propria epoca e l'arte. Il che non è poco." Nel catalogo d'arte curato da Toti Carpentieri sono presentate alcune opere, tra le più significative dell'artista, al fine di evidenziare l'evoluzione della ricerca artistica individuando un percorso temporale, fatto di scelte stilistiche e di continue innovazioni del linguaggio pittorico, dal 1975 al 2010.
L’Autore Antonio Luceri nasce a Martano nel 1939, e sin da giovanissimo mostra grande interesse all’arte. All’età di tredici anni si trasferisce con la famiglia a Roma, dove frequenta l’Accademia di San Giacomo, conseguendovi il diploma nel millenovecentocinquantotto. Nello stesso anno tiene la sua prima personale nella Galleria “Il Buco” ubicata nella vivacissima via Margutta, e successivamente disegna cartoons per “La Settimana Incom”.Assolto il servizio militare presso il Comando Militare di Piacenza, a ventidue anni si diploma topografo e due anni dopo sposa Claudia Forconi. E’ di quell’anno la sua personale a Palazzo Dentice di Accadia di Roma, iniziando così una sorta di tour espositivo che nei due quadrienni successivi lo avrebbe portato a Milano, Piacenza, Reggio Calabria, Palermo, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica, e ottenendo premi e riconoscimenti.
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Catalogo Libri 2009-2016 ENzA PICCoLo
4 Donne e la Storia Il Raggio Verde edizioni
Collana: Corrispondenze Mediterranee 2011, p.176, €18,00 ISBN: 978-88-89663-65-3
Sinossi Dopo il successo ottenuto con “Eleonora Fonseca Pimentel”, diventato tra l’altro anche uno spettacolo teatrale di successo, l’autrice ha voluto indagare nuovamente alcune pagine di Storia attraverso lo sguardo di alcune figure di donne - Carlotta D’Asburgo, Lou Salomé, Simone Weil, Hannah Arendt - che, pur diverse per epoca e formazione, hanno intrecciato particolari momenti storici con le proprie vicende personali ed emozionali. Il libro è strutturato in due parti: nella prima , di taglio teatrale, con quattro monologhi le donne raccontano se stesse attraverso la cifra del sentimento d’amore: l’amore romantico di Carlotta D’Asburgo, l’amore di sé di Lou Salomé, l’amore per il prossimo di Simone Weil, l’amore per la filosofia di Hannah Arendt. Nella seconda parte l’autrice delinea con un breve saggio una sorta di viaggio nella storia che dall’imperialismo asburgico si affaccia sino al presente poco rassicurante dei nostri giorni. “Attraverso la scrittura mimetica di Enza Piccolo – scrive Ada Donno direttrice della collana Corrispondenze Mediterranee” – ciascuna delle quattro protagoniste coglie e comunica il senso politico specifico della propria sofferenza, invitando le altre donne a stare con loro, riflettere su se stesse e sulle altre donne. Il modo di amare di Carlotta, Lou, Simone e Hannah è trasgressione alle regole del patriarcato ed è scelta di libertà”. E’ un originale escamotage, una drammatizzazione della narrazione che produce un valido effetto scenico. Il pregio della produzione letteraria di Enza Piccolo va colto nella forma della scrittura, nella tonalità della narrazione che muta secondo i personaggi: dall’amore romantico di Carlotta al narcisismo di Lou Andreas Salomé, dall’identificazione nei diseredati di Simone Weil fino alla passione filosofica di Hannah Arendt. (dalla prefazione di Franz Brunetti Professore emerito Università degli Studi Pavia.
L’Autore Enza Piccolo è nata a Barletta dove ha insegnato per molti anni. Attualmente vive a Trani dedicandosi alla scrittura. Dopo la laurea in lettere, si è dedicata all'insegnamento, con la passione per il teatro. Ha già pubblicato: Sul palcoscenico della Scuola; La notte del destino nel mondo greco; Intrighi e Passioni nel teatro di Shakspeare; Dopo il buio (ed. Manni, 2003) composto da tre racconti, fra cui Il trasloco, letto e interpretato da Pamela Villoresi con la regia di Maurizio Panici; Il viaggio di Chiara (Ed. Bonanno, 2004); Bloomsbury, edizioni Il Raggio Verde, 2006; Nuvole – non sempre le puoi guardare, Il Raggio Verde edizioni, 2007; Con Lydia, edizioni Il Raggio Verde, 2008; Eleonora Fonseca Pimentel - Martire per la Libertà, Il Raggio Verde edizioni 2009.
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Catalogo Libri 2009-2016 MIRELLA CoRVAGLIA
La Grammatica Simpatica
Collana Fuori dai canoni 2011, p.104, €15,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi Un vero e proprio compendio della grammatica italiana in versi. Un elemento di novità tra la vasta produzione già esistente si legge nella prefazione curata dal dirigente scolastico Anna Leda Farì. La Grammatica Simpatica di Mirella Corvaglia apre la collana "Fuori dai CaNoNi" che Il Raggio Verde ha inteso dedicare alla "Didattica Innovativa" “Leggendo il testo, si ha proprio l’impressione di sfogliare una grammatica, di ricordare subito regole, eccezioni e quant’altro, di avere un quadro d’assieme rapido, efficace, “ortodosso” rispetto ai contenuti della riflessione linguistica, ma al tempo stesso divertente, gioioso, in alcuni tratti addirittura esilarante. La scelta - spiega il direttore Tina Pezzuto - nasce da un’esigenza di fondo, quella di unire il Sapere creativo al Metodo innovativo, poiché la nostra filosofia è: fuori dai canoni rispetto al metodo, ma all’interno dei canoni nel rispetto della regola. Con “Fuori dai CaNoNi” si vuole aprire un nuovo mondo ai docenti e ai discenti su ciò che si insegna e ciò che si impara, un ingresso accessibile a tutti coloro che credono di aver approntato un nuovo modo di porgere la conoscenza. Cento pagine, tantissime rime che accompagnano il lettore alla riscoperta delle più semplici regole di ortografia alla morfologia per arrivare alle principali regole della sintassi. “oggigiorno scrivere in modo corretto e parlare adeguatamente diventa sempre più difficile anche perché i programmi televisivi, che permettono ai giovani di “esprimersi”, non aiutano a migliorare l’utilizzo della lingua madre anzi fanno sì che l’ “EMULAzIoNE SGRAMMATICALE” trionfi sulla grammatica corretta.” – scrive l’autrice in una nota a fine testo spiegando le ragioni di questo suo lavoro, una sorta di “riscatto della grammatica con la speranza che possa insegnare a grandi e piccini una regola fondamentale “GIoCANDo S’IMPARA, MEMoRIzzANDo NoN SI DIMENTICA e TUTTo è PIU’ SEMPLICE SE LA GRAMMATICA DIVENTA SIMPATICA!” L’Autore Mirella Corvaglia nasce a Maglie il 4 novembre 1966 e vive a Spongano (Le). Attualmente insegna Lingua Italiana, Storia, Geografia e Laboratori Espressivi presso la Scuola Primaria di Nociglia (Le).Dopo aver conseguito il diploma di maturità Magistrale a Maglie, presso l’Istituto Magistrale “Aldo Moro”, frequenta con successo il corso normale n.6 di Q/A-P.D. per Animatori Turistici, presso il Centro Formazione Professionale “EnAIP” di Tricase (Le).Superato il concorso magistrale ad Udine, dal 1990 al 1998, insegna in varie scuole di Milano e Sesto San Giovanni. Nel 1998 ritorna nel Salento, dapprima nella Scuola Elementare di Minervino di Lecce, poi in quella di Nociglia, successivamente nella scuola Primaria “G. Marconi”di Surano (Le). è autrice di poesie, filastrocche, racconti e testi teatrali, sia in vernacolo che in lingua italiana.
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Catalogo Libri 2009-2016 SILVANA PEzzUTo
ToRCHIARoLo un caso di mobilità sociale
In copertina:foto di 2011, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi Questo testo riprende alcuni contributi relativi ad una ricerca sulle tematiche di Sociologia – famiglia, comunità, stratificazione, mutamento, mobilità – per dimostrare, attraverso problemi e fatti concreti, così come si pongono nell’esperienza quotidiana di un individuo alle prese con le opportunità di vita e lavorative, in che modo una comunità ha favorito cambiamenti di posizione nella stratificazione sociale. Lo sguardo sociologico è stato rivolto prevalentemente ad una persona del luogo che, intrecciato a riferimenti storici, teorici, antropologici ed empirici, ha messo in evidenza come nel corso degli anni ’60-’90, la comunità di Torchiarolo abbia favorito fenomeni di mobilità sociale, quando nel Mezzogiorno il processo di industrializzazione prima e quello di terziarizzazione dopo, determinavano una forte contrazione della classe contadina e della classe operaia a vantaggio del settore impiegatizio, determinando e favorendo opportunità di mobilità ascendente. Il volume include anche contributi specifici di persone che hanno condiviso esperienze di vita ed esperienze lavorative.
L’Autore Silvana Pezzuto docente presso l’Istituto Scolastico Comprensivo “Valesium” di Torchiarolo (Brin¬disi) si è laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Lecce nel 2004. Pubblicazioni: S. Pezzuto, Torchiarolo, una comunità tra sviluppo e marginalità, Edizioni del Grifo, LE 2006 S. Pezzuto, Paesaggi dell’anima, Pio Tarantini e Torchiarolo, L’ombra del vero Edizioni, MI 2008S. Pezzuto, Torchiarolo - un caso di mobilità sociale, Edizioni Il Raggio Verde, Lecce 2011
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Catalogo Libri 2009-2016 Lumturi Sema
L’Amore difficile
In copertina un'opera di Antonio Luceri 2011, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi Una storia delicata. Percorsi di vita che si intrecciano tra gioie e dolori, sofferenze subite e speranze mai sopite. Una storia d’amore che nasce e cresce tra le due sponde dell’Adriatico; dall’Albania all’Italia il sogno è lungo un viaggio. Il viaggio che porterà Mary e Andrea a Lecce dove, all’ombra del barocco, per loro si aprirà la possibilità di essere finalmente felici. Al di là della narrazione, il romanzo di Lumturi Sema è la testimonianza di quanto l’integrazione, la solidarietà e la cultura siano indispensabili per costuire una società realmente democratica.
L’Autore Lumturi Sema è nata a Valona in Albania. Dal 1997 vive e lavora a Lecce. L’amore difficile è il suo primo romanzo.
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Catalogo Libri 2009-2016 Giulia Grassi
Aforismi
In copertina un'opera di Alessandro De Simone 2011, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi Versi liberi che indagano la vita, l’amore, la morte, il dolore, la gioia... quasi fossero petali da sfogliare, per trovare un senso alla propria esistenza, nel tentativo di cambiarne la direzione come il girasole fa con la sua corolla inseguendo i raggi solari. Un canto alla luna, dalle tinte leopardiane, il dolce ricordo della nonna materna, le attese e le disillusioni di una giovane donna con la propria fragilità che osserva sua madre e nei suoi occhi vede se stessa... Un monologo ininterrotto che travolge come un fiume in piena, trascinando il lettore attento nel vortice degli innumerevoli interrogativi che l’autrice si pone. Gli “Aforismi” - prima prova letteraria di Giulia Grassi appassionata di poesia e filosofia- con un lirismo delicato e autentico vanno oltre la visione intima dell’autrice per abbracciare in una dimensione universale e transgenerazionale il sentire comune all’umanità. L’Autore Giulia Grassi è nata e vive a Lecce. Aforismi è la sua prima opera letteraria
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Catalogo Libri 2009-2016 GIANNI MACCHIA
MiliTanti PENSIERI
2011, p.104, €10,00 ISBN: 978-88-89663-67-7
Sinossi Nelle cento pagine del volume, editato da Il Raggio Verde, Gianni Macchia espone le proprie considerazioni su temi di scottante attualità con tono polemico e provocatorio dando vita ad un vero e proprio pamphlet politico, una sorta di zibaldone di pensieri che nasce dalla necessità di interrogarsi sulle vicende del Bel Paese, dalle Alpi al Tacco d’Italia. Dalla visione di programmi televisivi alle pagine dei quotidiani nazionali e locali: lo sguardo dell’Autore è sulla Storia di ieri e di oggi, e sul futuro che si costruisce nel presente. Pensieri, considerazioni e convinzioni di un “militante per natura” che non ha smesso mai di pensare che la società civile può e deve essere parte attiva del cambiamento. Un invito alla riflessione e alla partecipazione politica perché- scrive l’autore – “Mi sono convinto che la vita, i rapporti, le evenienze vissute di ognuno di noi sono la politica e che se li coniughiamo insieme ai valori, riusciamo a tirare fuori dei programmi che andrebbero contro i luoghi comuni, contro la ripetitività inutile, così che la politica stia nella vita di ogni giorno coniugata ai valori non più ai principi astratti”.
L’Autore Gianni Macchia è nato e vive a Lequile( Lecce). Militanti Pensieri è la sua prima opera letteraria.
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Catalogo Libri 2009-2016 ENzA PICCoLo
Eleonora Fonseca Pimentel martire per la libertà
collana: Corrispondenze Mediterranee diretta da Ada Donno In copertina: illustrazione di Giancarlo Montelli 2011, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7 Sinossi “Giova comunque ricordare ciò che individui, uomini o donne, di nobili sentimenti hanno compiuto con l’intento di realizzare un progetto di futuro per sé e per l’umanità” spiega Ada Donno, delegata all’ufficio di coordinamento internazionale di AWMR Italia - Associazione Donne Regione Mediterranea, nella prefazione al testo di Enza Piccolo che indaga una delle pagine più dense della Storia, la rivoluzione partenopea del 1799 e la figura di Eleonora Fonseca Pimentel, martire per la libertà. Articolato in due sezioni, nella prima parte la scrittrice pugliese in un lungo monologo serrato, fa parlare in prima persona la sua Lenòr che, un momento prima di salire sul patibolo, con “la bocca piena di cenere e il cuore infranto”, ma sempre fiduciosa che “i nobili ideali dei giacobini, come lanterne, illumineranno il sentiero della storia”, sente il bisogno di “mettere ordine” dentro di sé e si racconta. E raccontando se stessa racconta la storia. La ricostruisce “senza un rigoroso ordine cronologico, ma anzi con spostamenti temporali che sembrano voler afferrare il filo di pensieri che s’inseguono affannosi” facendo intersecare le emozioni personali e più intime, il suo microcosmo, all’interno della macrostoria, degli avvenimenti che cambiarono la geografia del mondo, i destini del’umanità. Trascinata dagli avvenimenti e da un temperamento ardente, incontra la Rivoluzione. “L’audacia che desidera l’avventura” la spinge a gettarsi nell’attività cospirativa e poi, con un ruolo sempre più di primo piano nella neonata Repubblica partenopea, a dirigere il Monitore napoletano che nelle sue mani divenne un autentico strumento di lotta, un mezzo per ricordare ai compagni rivoluzionari di non ignorare i bisogni delle masse, dei lazzari e di tutti i diseredati. Sapeva che “quelli che avevano più bisogno del giornale non sapevano leggere”. Nella seconda sezione il libro offre spunti di riflessione in una serie di saggi brevi che mirano ad analizzare le dinamiche e gli echi della rivoluzione partenopea non solo nella capitale borbonica ma anche nella città di Trani.
L’Autore Enza Piccolo è nata a Barletta dove ha insegnato per molti anni. Attualmente vive a Trani dedicandosi alla scrittura. Dopo la laurea in lettere, si è dedicata all'insegnamento, con la passione per il teatro. Ha già pubblicato: Sul palcoscenico della Scuola; La notte del destino nel mondo greco; Intrighi e Passioni nel teatro di Shakspeare; Dopo il buio (ed. Manni, 2003) composto da tre racconti, fra cui Il trasloco, letto e interpretato da Pamela Villoresi con la regia di Maurizio Panici; Il viaggio di Chiara (Ed. Bonanno, 2004); Bloomsbury, edizioni Il Raggio Verde, 2006; Nuvole – non sempre le puoi guardare, Il Raggio Verde edizioni, 2007; Con Lydia, edizioni Il Raggio Verde, 2008; Eleonora Fonseca Pimentel - Martire per la Libertà, Il Raggio Verde edizioni 2009.
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Catalogo Libri 2009-2016 MARY ANToNACI
I giorni della fiaba
In copertina e all’interno disegni di Mary Antonaci 2011, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi Raccolta di fiabe dedicate ai piccoli lettori per far riscoprire il valore della natura e l'importanza di sentimenti quali l'amicizia e la condivisione. Il girasole, La vera uguaglianza sta nella differenza, L’uccellino triste, Il coniglietto solitario, In soffitta, Il vento, La luna, ondina, La palla del mondo, Il giovane arbusto. Dieci storie per I Giorni della Fiaba il libro di Mary Antonaci che, dopo aver pubblicato alcuni libri di poesie e un breve romanzo, realizza il suo più grande desiderio: scrivere favole per bambini. Dieci racconti dedicati ai piccoli lettori sulla scia di quanto fatto tanto tempo fa dagli autori classici della fiaba: Esòpo, Fedro, La Fontaine, Collodi… “Anche loro – scrive nella breve presentazione Annamaria Mercurio - avevano raccontato agli uomini le storie della Natura, nel tentativo di rendere semplici i significati più profondi e le verità più difficili… e c’erano riusciti!” I giorni della fiaba è un libro semplice e da colorare un invito per i piccoli lettori che potranno riscoprire il piacere di osservare il meraviglioso mondo che ci circonda, sempre a portata di mano ma, paradossalmente, troppo lontano alla generazione nata con i computer e i giochi elettronici che ha perso forse il piacere di entrare in contatto con i fiori, le piante, gli animali e tutto il bello che la natura offre generosamente e quotidianamente. Con l’autrice Mary Antonaci daranno voce ai tanti personaggi delle favole Annamaria Mercurio docente del Liceo Classico di Nardò.
L’Autore Mary Antonaci è nata a Cellino San Marco ma vive a Lecce, dove si è laureata in Pedagogia. Ha pubblicato nel 1996 una raccolta di poesie Il faro, edizioni Milella Lecce, e nel 2002 il breve romanzo “Sotto i cieli del Sud” edizioni del Grifo, Lecce.
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Catalogo Libri 2009-2016 FRANCESCo RUBINo
Il Seudan di Bari a cura di Vito Salierno Collana: I luoghi e la poesia diretta da Maurizio Nocera In copertina: il sipario del Petruzzelli dipinto da Raffaele Armenise raffigurante l’ingresso in Bari del doge orsolo II, a ricordo dell’aiuto della flotta veneziana per la liberazione di Bari dall’assedio saraceno nel 1002. Il prezioso dipinto è andato perduto nell’incendio doloso il 27 ottobre 1991
2011, p.152, €20,00 Sinossi Come Vito Salierno scrive nella Premessa a quest’opera tragica in quattro atti dell’ottocento – “Il Seudan di Bari” - a firma di Francesco Rubino e da lui curata, dipingere, scrivere, musicare e rappresentare teatralmente situazioni orientali da “Mille e una notte” fu una moda tipica dell’Europa del Nord, e in specie della Francia, che poi influenzò il resto del vecchio continente. L’Italia non ne rimase esente, anzi, come lo stesso Salierno ci fa sapere, non poche furono le rappresentazioni in teatri anche del Sud, da Napoli a Bari. E proprio nella città pugliese, dove nel IX secolo s’era instaurato un emirato arabo, dieci secoli dopo, nel 1855, la tragedia lirica aveva visto la luce sotto forma di un libretto a firma appunto del Rubino e con musica di Nicola Ferri. Nel presente volume, il curatore, esperto del mondo arabo, di lingue orientali e mediorientali e delle tante sfaccettature dell’Islam, riprende due stesure manoscritte dell’opera tragica conservate nella biblioteca nazionale di Bari, le mette a confronto facendo osservare che in esse non vi sono significative varianti quanto poche e formali modifiche più che altro riferite alle scene di alcuni atti. Tuttavia, egli ritiene opportuno sottoporle entrambe alla lettura di chi ha interesse a occuparsi della tragedia. L’importanza della presente edizione sta nel fatto che del libretto, stampato in prima ed unica edizione nel 1855 col titolo di “Ida di Benevento”, non esistono che sole tre copie, per cui va dato merito a Vito Salierno per averla sottratta alla notte della dimenticanza.
L’Autore Vito Salierno ha insegnato “Storia dell’India Musulmana” all’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo oriente di Milano (1958-1960), “Lingua e Letteratura Italiana” all’Università di Karachi, Pakistan (1960-1964), dove ha diretto il Centro Italiano di Cultura, e “Lingua e Letteratura Inglese” nei Licei Statali a Milano (19661999). Nel campo specifico dell’islamistica, si è dedicato allo studio dell’opera omnia di Allama Muhammad Iqbal, il poeta-vate della nazione pakistana e portavoce dell’Islam moderno: i primi due volumi, tradotti dall’urdu in italiano, sono apparsi nel 2010 (Il richiamo della carovana) e nel 2011 (L’ala di Gabriele). Ha partecipato ai congressi internazionali iqbaliani delle università di Lahore (1964), Cordova (1991), Gent (1997), Lahore (2003); è presidente della “Iqbal Foundation Europe” dal 2007, ed in questa veste ha organizzato i convegni di Iqbal a Milano nel 2009 e 2010. Tra le pubblicazioni specifiche, Antologia della poesia urdu (1963), Pakistan dal deserto alla vita (1972), L’India degli dèi (1986), La sultana (2001), Tracce islamiche nelle chiese di Puglia e Basilicata. Iscrizioni pseudo cufiche (2002), Iqbal and Italy (2004), I Musulmani in Italia, secoli IX-XIX (2007), L’Iraq dai Sumeri a Saddam Husein (2009), Il Mediterraneo nella cartografia ottomana (2010), Iqbal e il modernismo (2010), Pakistan with love: men, events, books (2011).
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Catalogo Libri 2009-2016 KNULP MALEVICH
The magic eye
Formato 21x27 cm pagg. 72 in quadricromia copertina cartonata con sovraccoperta Progetto grafico Bruno Barillari Curatore Ulderico Tramacere Editore Il Raggio Verde Testi di Maurizio Lupi e Pippo Pappalardo 2012, p.72, €38,00 ISBN: 978-88-89663-72-1 Presentazione analitica del progetto “The magic eye” è una straordinaria collezione di ritratti; fotografie a colori realizzate da Knulp Malevich. Questo progetto raccoglie alcune delle più importanti personalità del mondo della fotografia , come Robert Frank, Eikoh Hosoe, Gianni Berengo Gardin e Ferdinando Scianna oltre che Bernard Plossu e Ernesto Bazan. Nei suoi ritratti, Malevich tenta di “sintonizzarsi” con l’essenza dell’anima dei Grandi Maestri. "L’osservazione dei particolari ci spinge a vedere ciò che prima ci sfuggiva, ovvero l'anima di ogni maestro magicamente rappresentata dall’ingrandimento dell’occhio prodotto dalla lente", sottolinea Maurizio Lupi nell'introduzione del libro fotografico. "L'espansione dell’occhio, simbolo della visione dell’uomo sul mondo, mette in luce in maniera così forte le diverse e molteplici sensibilità umane dei fotografi tanto da rendere unico ogni singolo ritratto. In ognuno di quegli occhi ingranditi c’è un mondo di amore per gli altri e per la vita stessa".“ Breve sinossi: "The magic eye". Ho sottoposto al “gioco” i grandi protagonisti della fatale invenzione (la fotografia) ed ognuno di loro mi ha donato una possibile risposta(un immagine); a volte era umile, talvolta provocante, spesso sorridente (persino ironica), talaltra contraddittoria, quasi a volermi dire: “cosa vai cercando”? Ho capito, da questa esperienza, che neanche un cliché, una cornice, un espediente riesce ad imprigionare la complessità di un volto, per chi vuol guardare, per chi vuol farsi guardare. Ed io, dietro il mio pezzo di vetro (la macchina fotografica) - sempre più luminoso, sempre più artefatto io resto ancora nascosto, guardando come un bambino, dentro l’occhio magico del mio strumento, confidando di aver indovinato la giusta sintonia, la registrazione di un’autentica presenza. Knulp Malevich L’Autore Knulp Malevich è lo pseudonimo dell’autore. Knulp è il vagabondo di Herman Hesse. Malevic è il suprematista russo famoso peril quadrato nero nel quadrato bianco. La “h” è un errore chel’autore ha conservato per ricordare “ l’importanza degli errori”! Artista di ritratti fotografici che mette tutta l’anima nella sua arte, negli ultimi 10 anni, Knulp Malevich ha fotografato volti famosi e non per il mondo del cinema, della musica, della politica, dello sport e della pubblicità. Malevich continua a cercare ovunque nel mondo progetti che gli diano nuove esperienze e lo ispirino. ‘‘27
Catalogo Libri 2009-2016 INES FACCHIN
Le città invisibili catalogo, unica edizione a cura di Toti Carpentieri progetto grafico. Antonietta Fulvio
In copertina e all’interno: foto di Ines Facchin 2012, p.64, €20,00 ISBN: 978-88-89663- 24-0 Sinossi Strutturata nell’evocazione del celebre capolavoro dello scrittore Italo Calvino, la mostra “Le città invisibili” di Ines Facchin regala allo sguardo dello spettatore un insolito percorso: cinquantacinque fotogrammi per attraversare e riscoprire tra undici tipologie di città l’Europa. è un viaggio che si ricompone, come pezzi di un puzzle, per ricostruire la memoria dei luoghi e delle forme…cinquantacinque città per raccontare, suggerire, evocare, racchiudere emozioni senza tempo. “(…) Gli sguardi sulle città di Ines Facchin (fermandosi, in piena adesione al pensiero di Maurice Merleau-Ponty, sul visibile e sul percepibile) - scrive il curatore Toti Carpentieri nel catalogo editato da Il Raggio Verde edizioni - indirizzano la nostra mente e il nostro sguardo sul non visibile di cui il visibile è intessuto, consentendo alla sua fida Leica V-Lux 2 di scoprire sempre qualcosa di nuovo, di fermare stabilmente (rifiutando ogni successiva manipolazione digitale) ciò che l’occhio non ha ancora percepito, guardando, tra analogie e diversità, modalità cromatiche nuove ed antiche, osmosi di forme e di colori, al dettaglio (il segno, il colore, la forma, l’insieme e la texture) come la parte per il tutto. Fino ad identificare il corpus del luogo ben oltre la sua irriconoscibilità, e conferendogli la dimensione del concetto. Non è quindi casuale che, al pari delle città metaforiche di Calvino, le cinquantacinque foto degli altrettanti luoghi di Ines Facchin (una che, per dirla con Marcovaldo, avendo l’occhio “trova quel che cerca anche a occhi chiusi”) con cui abbiamo voluto costruire questa mostra e i loro undici percorsi, ci portino con immediatezza e semplicita` nel territorio dell’invisibile e del fantastico, lasciando alla intangibile concretezza dell’immagine urbana – il suo essere la tessera di un puzzle di ricordi e di desideri – la possibilità di ritrovare quelle dimensioni nascoste che ci appartengono, godendo di essa, nel segno di Marco Polo, non “le sette o settantasette meraviglie ma la risposta che da` ad una tua domanda”. Fino alla riconquista della memoria smarrita, e quindi dell’essenza delle cose e della pura emozione”.
L’Autore Nata a Roma, Ines Facchin dopo il conseguimento del diploma di Liceo Artistico ha seguito il corso di disegno del nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, i corsi di studio delle tecniche di restauro in pittura e dell’iconografia nell’immagine femminile in pittura presso l’Università delle Donne di Roma, e si è laureata in Architettura. Ha la passione per la costruzione del disegno e del progetto architettonico, sempre presente quando poggia il suo sguardo su un qualsiasi dettaglio del mondo reale, che risulta trasfigurato, indecifrabile. Questo fa di lei un’artista dotata di spiccato talento e di grande sensibilità, capace di vedere ciò che sfugge all’occhio comune e di studiare una nuova visione del reale. Amante dei viaggi, in compagnia della sua inseparabile Leica, ha fermato nei suoi scatti particolari intriganti dei più disparati paesaggi urbani: New York, Amsterdam, Madrid, Barcellona, Vienna, Praga, Lisbona, Bilbao…senza tralasciare le splendide città italiane Roma in primis, e poi Venezia, Trani, Lecce, Siracusa, Cagliari. Parallela all’attività di architetto ha mantenuto un interesse per la fotografia che negli ultimi anni è divenuta la sua attività principale.
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Catalogo Libri 2009-2016 ANDREA SHARKLoVER
In cammino verso la bellezza
In copertina e all’interno foto di Andrea Sharklover 2012, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-34-9
Sinossi "Sono versi intensamente ispirati quelli che ci propone il poeta Andrea Sharkloverin questo lavoro, tredici poesie con temi differenti, ma legati da un unico e solidomotivo conduttore" - scrive Daniele Gabriele nella presentazione del libro fotografico."Il travaglio evidente nella ricerca linguistica travalica le necessità proprie dell’estemporaneità dell’intuizione artistica e, allo stesso tempo, palesa l’esistenza di una scelta coraggiosa del poeta, quella cioè di intraprendere un viaggio alla ricerca di alchimie interiori, che trasformino e arricchiscano la sua stessa vita". Accompagnano i versi, le foto scattate tra i mari del Sud o nel suo Salento tappe di un cammino verso la bellezza. In cammino verso la bellezza è un viaggio fuori e dentro di sè. Un itinerario che parte dal Sud del Bel Paese per giungere all'estremo Sud del mondo, doppiando il Capo di Buona Speranza nel Sud Africa, come gli antichi navigatori, e poi ancora viaggiare, riprendere le rotte del mare....inseguendo le onde dal Porto di Simon's Town, Sud Africa, a Cape Point, passando per Los Abrigos, Tenerife Sud, nelle splendide isole Canarie, per poi lasciarsi incantare dalle acque cristalline della caleta, costa Adeje, Tenerife Sud, e ritrovare i propri passi sulla sabbia di cayo Santa Maria, Sancti Spíritus, nella mitica Cuba... L’Autore Nato sotto il segno del leone, Andrea Sharklover ama definirsi uno spirito in continua ricerca, dedica gran parte del suo tempo a studiare materie umanistiche e scientifiche. Il mare e gli squali, sue grandi passioni, gli fanno incontrare, nel 2006, il professore Alessandro De Maddalena, e con lui approfondisce le sue conoscenze in materia di squali, partecipando a svariati corsi sulla biologia degli stessi.”
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Catalogo Libri 2009-2016 Antonio Luceri
Antonio Luceri. In Continuum
Catalogo a cura di Toti Carpentieri Progetto grafico: Antonietta Fulvio A. De Vergori (traduttore in lingua inglese) 2012, p.64, €20,00 ISBN: 978-88-89663-73-8
Sinossi In continuum è il catalogo relativo alla omonima personale di pittura del maestro Antonio Luceri, curata dal critico d'arte Toti Carpentieri. In catalogo le opere in mostra nel salone delle feste dell'ex Convento dei Teatini di Lecce (Lecce 18-28 ottobre 2012) "quali presa di coscienza delle percezioni, oltre che rappresentazione della memoria, delle idee, dei concetti, dei sentimenti, degli impulsi, dei desideri." - si legge nella presentazione dello stesso Carpentieri. I lavori, realizzati realizzati tra il 2010 e il 2012, costituiscono un nuovo itinerario nel segno di una continuità espressiva che vede Antonio Luceri rinnovare il proprio codice artistico continuando con la sua ricerca stilistica a guardare il proprio mondo, a sentire il proprio tempo, a sollecitare "una sorta di riscoperta della pittura e delle sue forme, per il tramite di un'attenzione all'attualità, alla moda, al sociale". L’Autore Antonio Luceri nasce a Martano nel 1939, e sin da giovanissimo mostra grande interesse all’arte. All’età di tredici anni si trasferisce con la famiglia a Roma, dove frequenta l’Accademia di San Giacomo, conseguendovi il diploma nel millenovecentocinquantotto. Nello stesso anno tiene la sua prima personale nella Galleria “Il Buco” ubicata nella vivacissima via Margutta, e successivamente disegna cartoons per “La Settimana Incom”.Assolto il servizio militare presso il Comando Militare di Piacenza, a ventidue anni si diploma topografo e due anni dopo sposa Claudia Forconi. E’ di quell’anno la sua personale a Palazzo Dentice di Accadia di Roma, iniziando così una sorta di tour espositivo che nei due quadrienni successivi lo avrebbe portato a Milano, Piacenza, Reggio Calabria, Palermo, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica, e ottenendo premi e riconoscimenti.
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Catalogo Libri 2009-2016 AA.VV
Dio, come ti olio!
Collana: Dove c’è Gusto diretta da Leda Cesari In copertina e all’interno foto di Bruno Barillari Prima edizione 2012 in lingua italiana Edizione in lingua inglese 2013 2012, p.136, €20,00 ISBN: 978-88-89663-74-5
Sinossi Dedicato all’olio. L’oro giallo di Puglia, che sa rendere principesca una tavola e donare benessere e salute. Il progetto, secondo libro della collana “Dove c’è Gusto”, diretta dalla giornalista Leda Cesari, accosta alle originali e inedite proposte gastronomiche degli chef ospiti la bellezza e la cultura del territorio pugliese raccontato anche attraverso gli scatti esclusivi del fotografo Bruno Barillari, in cui vengono esaltate le proprietà dell’olio, elemento di identità e simbolo di natura e storia oltre che modello di alimentazione sana ed equilibrata: perché la seduzione, si sa, passa anche dallo stomaco. E la cucina pugliese sa risvegliare i sensi, tutti indistintamente: basta sfogliare le pagine dedicate agli chef pugliesi della sezione “Dio, come ti olio! al ristorante”: Andrea Catalano, Giovanni Curri, Donato Episcopo, Mario Falco, Alessio Gubello, Gegè Mangano, Alessandra Moschettini, Emanuele Natalizio, Franco Tornese, Ippazio Turco. Nella sezione “Dio, come ti olio! a casa” le ricette di Annna Maria Chirone Arnò. Nelle 136 pagine patinate proposte dalla casa editrice Il Raggio Verde sono racchiusi dunque saperi e sapori di una terra millenaria, il cui paesaggio va difeso e tutelato. Parlare di olio significa infatti ricordare anche il patrimonio dei 60 milioni di esemplari di ulivi, di cui 5 di alberi monumentali, su cui può contare la Puglia – come spiega nel libro il giornalista Danilo Siciliano, che regala un lungo excursus storico sull’olio e sulle tipicità delle varie Dop pugliesi, illustrando al contempo i contenuti degli interventi legislativi di tutela, ultimo dei quali quello di cui si è dotata la Regione Puglia nel 2007. Chiude il libro il saggio della giornalista Alessandra Bianco, che presenta l’olio quale ingrediente di bellezza e salute dalla notte dei tempi: dall’antico oriente ai Fenici, dagli Egizi fino ad arrivare all’antica Grecia e al cuore di Roma.
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Catalogo Libri 2009-2016 FRANCESCo PASCA
L’α -THEA L’UoMo DI NAzARETH
Non ho mai avuto un DIoARIo, 2012, la splendida illustrazione firmata da Massimo Pasca 2013, p.128, €15,00 ISBN: 978-88-89663-75-2 Sinossi Intrigante, emblematico, ermetico. Nel nuovo libro l'autore nei panni di JesustHeoS, così ama definirsi il personaggio nel suo apposito acrostico, incarna l'idea stessa della scrittura. Ma cos’è la scrittura? si chiede Francesco Pasca che ama giocare con lettere e numeri, figure retoriche, ossimori, antinomie e parole singlottiche, sempre alla ricerca di quell’incrocio tra linguaggio visivo e verbale di cui è esperto conoscitore e appassionato cultore. Al punto da disorientare il lettore che procede con non poche difficoltà nella lettura essendo la narrazione intrisa di riferimenti filosofici, teologici, di citazioni tratte dalla Bibbia (con le antinomie dei quattro elementi, Acqua, Aria, Terra e Fuoco), dal Cantico dei Cantici (la scoperta dell’Amore), dai Vangeli di Luca Marco, Matteo e Giovanni che, a differenza degli altri evangelisti, definisce Gesù come Logos. Una scrittura da decrittare come il lettore ottico legge il codice a barre parte integrante della copertina, impreziosita dal disegno esclusivo di Massimo Pasca che ben interpreta con il suo groviglio di segni l’intricata materia oggetto della narrazione. Ma qui non ci troviamo in presenza di una storia qualunque ma della Storia dell’Uomo di Nazareth in una visione laica e umana e quindi riferibile, in fondo, a qualunque uomo. “L’Uomo di Nazaret, per l’autore, -scrive in prefazione lo scrittore e bibliofilo Maurizio Nocera - può essere chiunque, ma in primo luogo è quel suo Sé medesimo «alto circa un metro e settantadue centimetri e di costituzione già longilinea», tanto da non avere alcuna remora nell’affermare: «Il mio nome all'inizio fu JesustHeoS. Fui il “messaggero” che s’accompagnò all’evento, a quel mio nuovo e primordiale stato. Il mio nome non fu solo il testimone, ma il necessario per chi volle far credere in un Gesto, in ciò che realmente accadde». Si tratta di un “Io” o, come l’autore si definisce, cioè D(io), che si ripete e si adatta continuamente, fino a sostituirsi totalmente per «parla[re] per nome e per conto di JesustHeoS, del Cristo, […] per meglio comprenderne la laicità dell'Uomo ». Un testo certamente difficile da leggere, come è d’uso per l’autore, ma certamente denso dei contrasti necessari per una scrittura diversa da decodificare ancor prima di un banale codice a barre. L’Autore
Francesco Pasca è nato a Sanarica provincia di Lecce l’11 di giugno 1946. Attento ai linguaggi verbali e non verbali si dedica dal 1980 alla progettazione del linguaggio poetico-visivo detto della Singlossia nel racconto. Nel 1979 aderisce al manifesto della Singlossia voluto dalla semiologa Rossana Apicella e con lei ne cura la stesura dando luogo alle numerose iniziative dette della stagione post-poetica visiva dei gruppi poetici nazionali, degli underground ‘80. Con la scomparsa della semiologa Apicella, avvenuta nel maggio del 1985, ha continuato ad evolvere il linguaggio della Singlossia riversandolo nella scrittura. Nel 2005 ha pubblicato, per la collana "l'uomo e il mare" fondata da Augusto Benemeglio, il quaderno n.15 "PaRoLe SPaRSe - se i pensieri affollano la mente è utile..." editrice 5emme. Per i tipi de Il Raggio Verde edizioni ha pubblicato nel 2008 "oTRaNTo - il Luogo delle parole - dialogo virtuale sulla scrittura di pietra" e nel 2009 "eUTòpos - mi disegni una parola? - la parola nominata." Nel 2011 ha pubblicato “Il Gesto - Giano: idea di fili senza spessore” per Lupo editore.
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Catalogo Libri 2009-2016 LEo TENNERIELLo
Sorella Noia Fratello Nulla Pensando a un diario alfabetico in forma di pensieri, cavolerie, aforismi, frasi, poesie, concetti, messaggi, piccoli racconti, esercizi di stile presi qua e là, fra il mio parolame, in questi miei primi (quasi) 50 anni
Il Raggio Verde edizioni Collana: ConTesti DiVersi In copertina un'opera di Enzo De Giorgi 2013, p.96, €12,00 ISBN: 978-88-89663-78-3
Sinossi “Inchiodare i pensieri in uno scritto. Questo il mestiere di chi produce idee. E le idee suscitano echi, creano terremoti, aprono canyon, burroni, esplodono, implodono, irrompono e rompono le nuvole... e tuona... e piove così forte da far cadere giù certezze, domande, impressioni a grandine, angosce e smarrimenti a raffica. ” si legge nella prefazione di Mimmo Cavallo. Tutta la produzione artistica di Leo Tenneriello ruota intorno alla parola-suono con la quale prova a raccontarsi e a raccontare il mondo tra certezze e contraddizioni, illusione e disincanto. La scrittura - e il pensiero - sono la via di fuga dalla propria insicurezza, dai propri limiti. Ma anche voce critica sull’esistenza, che si fa urlo per svegliare coscienze sopite o peggio ancora rassegnate... Con Sorella Noia Fratello Nulla Leo - menestrello contemporaneo - ha scritto il suo zibaldone, una sorta di Torre di Babele costruita per sfuggire alla noia e al nulla, suoi compagni di sosta e di viaggio. Versi e testi che aderiscono perfettamente al senso della collana ConTesti DiVersi dedicata alla poesia e alla narrativa contemporanea senza rinunciare né alla leggerezza della poesia-canzone - in questo caso - né alla densità del pensiero che scava e indaga i contesti più diversi. L’Autore Leo Tenneriello, nato in Puglia da papà campano e mamma lucana, mescola nella sua musica e nei sui scritti il calore intimista di chi proviene dal Sud e i concetti universalistici della cultura mitteleuropea. Esprime un pop mai scontato e scrive testi interessanti dai quali si evince la provenienza culturale, si è laureato in Scienze Politiche col massimo dei voti col professor Franco Cassano. Apprezzato da pubblico e critica, Leo ha suonato in diverse città italiane, dai club alle scuole, dai circoli culturali ai pub. Ha aperto concerti per Mariella Nava, Pacifico, Max Gazzè, Goran Kuzminac, Mimmo Cavallo, e le sue canzoni sono state programmate su diverse radio nazionali e internazionali. Nell’ambito di PugliaSounds (Teatro Pubblico Pugliese) è stato selezionato da una commissione di critici musicali, produttori e professionisti della musica di risalto nazionale per esibizione e registrazione live di un cd e di un videoclip. Nell’ultimo cd di Mimmo Cavallo Quando saremo fratelli uniti (edito da Edel Italia), tratto dal successo di Pino Aprile Terroni, sono presenti due brani cofirmati da Leo (Voglio bene all’Italia e la hit del cd Siamo Briganti). Nel 2013 riceve il Premio Speciale della Giuria Franz Kafka Italia per il cd Leo T. Kafka. ‘‘33
Catalogo Libri 2009-2016 LUIGI DE GIoVANNI
De Giovanni. La rinascita di Flora. Dialogo con la natura oltre i 16/9
Catalogo a cura di Antonietta Fulvio Testi di Rita Fasano e Antonietta Fulvio 2013, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-77-6
Sinossi Il catalogo è realizzato per il doppio evento espositivo di Luigi De Giovanni, un percorso itinerante nel Salento, Brindisi e Mesagne. La mostra articolata in due sezioni, La rinascita di Flora e Dialogo con la natura. oltre i 16:9, è incentrata sul tema del paesaggio da sempre caro all’artista che vive tra Cagliari e Specchia (Le) sua città natale. Nella sua ricerca artistica, sin dagli esordi, Luigi De Giovanni ha sempre praticato la pittura en plein air. Da attento osservatore della Natura con le sue tele guarda ai luoghi partendo dallo studio del colore, dalla luce naturale che dovrebbe essere la lente attraverso cui guardare le cose del mondo. “oltre i 16:9 dei tv al plasma, dei monitor - dai pc, ai tablet ai cellulari di ultima generazione - che sembrano essere diventati lo spazio di confronto che intrappolano la natura e la natura dell’uomo. Per lui dipingere è un rito ancestrale -si legge nella presentazione di Antonietta Fulvio - e con la stessa sacralità con cui gli antichi sacerdoti si recavano al tempio ce lo immaginiamo quando all’alba imbraccia tele e pennelli per dirigersi in un luogo ben preciso, perché – come lui stesso rivela – ha scoperto degli angoli – della sua Specchia, come del Salento e della Sardegna - dove ha trovato l’inquadratura perfetta da trasferire sullo spazio pittorico. Uno spazio che può moltiplicarsi nei moduli quadrati, nelle tele rettangolari che si avvicinano alla dimensione di quel sedici noni attraverso i quali noi umanità di terzo millennio guardiamo alla realtà. Una realtà fittizia, perché elaborazione di bit, di pixel che ci rendono prigionieri”. Dalla ricerca della luce all’indagine sul paesaggio, con le sue tele di De Giovanni intesse il suo racconto per immagini cogliendo il problema dell’estetizzazione del reale per ritrovare un rapporto più autentico con la natura e con se stessi.
L’Autore Luigi De Giovanni, nato a Specchia dove ha un proprio Atelier, vive ed opera tra il Salento e Cagliari. Diplomatosi all’Istituto d’Arte di Poggiardo nel 1969, nel 1974 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1973 con il Maestro Avanessian inizia lo studio dell’imprimitura delle tele e delle terre. Nel 1974 si perfeziona nella tecnica ad olio. Nel 1980 sperimenta la tempera all’uovo; realizza alcune opere con un unico filo conduttore “scalate sociali”. Nel 1988 sperimenta tecniche miste con l’uso di materiali di scarto simbolo di “rifiuto” quali segatura, trucioli metallici, pezzi di gomma inservibili, carta e tessuti. Nello stesso anno inizia il rapporto con la Galleria “Mentana” di Firenze che lo presenta alla fiera Arco di Madrid. Negli anni novanta inizia a realizzare ed a esporre opere che hanno come filo conduttore “l’angoscia nella società attuale” e comincia ad usare i vecchi jeans come tele per le sue opere a carattere sociale. Il nuovo millennio lo vede siglare importanti collaborazioni con la Galleria della Tartaruga di Roma e la Galleria “Il Millennio” di Venezia. La sua lunga carriera artistica lo ha visto tenere mostre in tutto il mondo: New York, Tokyo, Bruxelles, Madrid, Siviglia oltre che nelle principali città italiane, da Milano a Roma, Firenze, Pisa, Ferrara, Lecce.
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Catalogo Libri 2009-2016 A.Travaglini, M.A. Brighetti, A. Arsieni, F. Vinciguerra
Atlante del polline delle principali specie allergeniche d’Italia
Il progetto editoriale
Progetto Grafico: Antonietta Fulvio Coordinamento editoriale: Giusy Petracca Copertina cartonata 2014, p.208, €45,00 ISBN: 978-88-89663-79-0 ilraggioverdesrl.it
“L’Atlante del Polline delle principali specie allergeniche d’Italia” nasce dall’idea di realizzare uno strumento di supporto per il riconoscimento delle diverse tipologie di granuli pollinici presenti sui vetrini di campionamento aerobiologico. L’Atlante si compone di una parte introduttiva, di descrizione della morfologia pollinica, con schemi e figure che dovrebbero favorire il riconoscimento delle diverse tipologie di polline; uno schema costruito come chiave dicotomica che si prefigge di favorire l’identificazione dei granuli osservati; seguono poi le diverse schede descrittive. In ciascuna scheda è riportata la descrizione del taxon e del granulo corrispondente, con relativa documentazione iconografica: sono illustrate 46 famiglie e 134 taxon botanici, tra generi e specie. I granuli pollinici sono stati raccolti da specie identificate con certezza e fotografati dopo l’allestimento di vetrini di microscopia utilizzando per la colorazione gelatina glicerinata con fucsina, come descritto nel metodo standardizzato. Le misure dei granuli sono state ottenute effettuando misurazioni ex novo. L’identificazione delle specie e l’allestimento dei vetrini sono stati realizzati dagli stessi autori, presso il laboratorio di Aerobiologia dell’Università di Roma Tor Vergata. Alle schede segue una tabella di distribuzione spontanea delle diverse specie sul territorio nazionale, un glossario botanico e uno palinologico. Frutto della collaborazione di studiosi appassionati, di diversa formazione ed esperienza professionale, si propone come uno strumento utile a diverse categorie di utenti. è rivolto quindi agli studenti dei corsi di Aerobiologia e di Allergologia presenti nelle università italiane, ma anche agli operatori dei centri di monitoraggio aerobiologico presenti sul territorio nazionale. Allo stesso tempo riteniamo che potrà rivelarsi utile ai medici allergologi, e agli stessi pazienti allergici al polline: l’osservazione della documentazione fotografica potrà essere uno strumento utile nell’individuazione delle specie responsabili di allergia, almeno nella fase antesica. Gli Autori Alessandro Travaglini, ricercatore presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, si occupa di Botanica sistematica, Aerobiologia, Educazione ambientale. è responsabile del Centro di Monitoraggio Aerobiologico di Roma Tor Vergata. è stato Coordinatore della R.I.M.A.® (Rete Italiana di Monitoraggio in Aerobiologia®) dell’Associazione Italiana di Aerobiologia. Augusto Arsieni, Allergologo e Immunologo; Vice Presidente-Presidente Eletto di A.I.A. (Associazione Italiana di Aerobiologia); Responsabile del Centro di Monitoraggio Aerobiologico di Brindisi; Componente del Consiglio Direttivo AISAI (Associazione Italiana Specialisti Allergologi-Immunologi). è Responsabile del Servizio di Allergologia ASL di Brindisi. Maria Antonia Brighetti, PhD, da anni collaboratore del Centro di Monitoraggio Aerobiologico di Roma Tor Vergata. Partecipa a progetti di ricerca in Aerobiologia e in campo ambientale. Francesco Vinciguerra, esperto di microscopia ottica e di tecniche di laboratorio biologico e citodiagnostica.ospedale San Giovanni di Dio - Servizio di Anatomia patologica. Crotone.
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Catalogo Libri 2009-2016 Nicola Santoro, Fernando Simeoni
Internato 159534 Testimonianze di Nicola Santoro e Fernando Simeoni, militari internati italiani nei campi nazisti
2014, p.212, €15,00 ISBN: 978-88-89663-80-6 Sinossi
I.M.I. fu il nome dato dalle autorità tedesche ai soldati italiani catturati, rastrellati e deportati nei territori del Terzo Reich nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dell’Armistizio di Cassibile (8 settembre 1943). Nicola Santoro nel 1843 aveva appena 19 anni e si ritrovò a condividere l’atroce esperienza della prigionia insieme a Fernando Simeoni che tenne un diario che integra il volume “Internato 159534” testimonianze di Nicola Santoro e Fernando Simeoni, militari internati italiani nei campi nazisti, Il Raggio Verde edizioni. Simeoni è scomparso nel 2010 e se fosse ancora vivo condividerebbe la missione che Nicola oggi novantenne dedica al recupero della memoria per testimoniare ai giovani tutta l’atrocità della guerra. “Questo libro che raccoglie le memorie di Nicola Santoro, internato 159534, fornisce un contributo di grande rilievo per la conservazione della memoria delle vicende per troppo tempo dimenticate di questi soldati che lasciati a se stessi dopo l’8 settembre si trovarono ad affrontare da soli la marea montante di una storia che la società avrebbe cercato, subito dopo, di rimuovere. Spiega nella prefazione Loredana Di Cuonzo dirigente scolastica del Liceo Classico “Giuseppe Palmieri” di Lecce, tra gli istituti scolastici che nel corso degli anni Nicola ha voluto visitare, accompagnato dal figlio Edoardo, portando agli studenti del Salento la sua testimonianza di prigioniero nei campi di concentramento tedeschi. Pagine dolorose della nostra Storia sulle quali è caduto un pesante silenzio. “Delle vicende degli internati militari italiani, infatti, si è tornati a parlare solo poco più di due decenni fa, alla metà degli anni ottanta. – spiega la stessa Di Cuonzo. Questo silenzio è dovuto anche al fatto che i prigionieri italiani erano stati internati anche dagli alleati in campi di concentramento in molte zone del mondo, questo rallentò molto il loro rimpatrio, ma la motivazione importante di questo silenzio si può ritrovare nelle responsabilità che l’esercito italiano ha avuto riguardo alla tragedia degli I.M.I.: era stato proprio l’esercito ad abbandonarli e per questo si è preferito non pubblicizzarne troppo le vicende dei prigionieri italiani, esaltando invece molto di più l’opera della resistenza armata.” Un libro che vuole rompere il silenzio. Far conoscere le vicende che Nicola, Fernando e tantissimi altri hanno vissuto sulla propria pelle. “Insieme, danno voce alla tenace, coraggiosa, non minore “Resistenza” degli IMI, che in stragrande maggioranza non cedettero alla proposta di continuare la guerra accanto ai nazisti. – si legge nell’introduzione del presidente del consiglio regionale di Puglia onofrio Introna. Sarebbe stata la salvezza: non più “schiavi di Hitler”, via dal filo spinato, dagli appelli al gelo, dal lavoro coatto, dal digiuno la domenica – perché non si lavorava – meglio nutriti, meglio vestiti, niente botte per un pastrano. Nonostante tutto, dissero “No”. Il dato principale della vicenda degli IMI è il massiccio rifiuto di collaborare coi tedeschi e i fascisti. 600mila italiani di ogni Arma, Corpo e grado preferirono affrontare, consapevolmente, quelle condizioni impossibili. A costo di 20 mesi di stenti in Germania, che in 40-50mila pagarono con la vita. Gli italiani non vollero venir meno al giuramento di fedeltà alle Istituzioni, difesero la dignità personale e l’onore delle forze armate italiane. Si opposero alla violenza, tennero idealmente alto il vero Tricolore, preferirono affrontare le sofferenze piuttosto che tornare a combattere a fianco di chi negava i diritti umani e in Russia aveva mostrato ai nostri soldati il volto di massacratori senza pietà di ebrei e slavi. In questo senso gli IMI entrarono a pieno diritto nella Resistenza.”
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Catalogo Libri 2009-2016 LUCA TENNERIELLo
Negli occhi del Grifone romanzo
In copertina e all’interno foto di: Ines Facchin 2014, p.200, €15,00 ISBN: 978-88-89663-80-6 ilraggioverdesrl.it Sinossi Luigi, Sabrina, Felice il Barbone e Roma, città dalle mille sfaccettature, che fa da sfondo ad una storia dove si intrecciano idee e valori umani d’altri tempi e di questi tempi. Ieri e l’oggi si sovrappongono così come le rovine di Caput mundi coesistono da millenni alle architetture di un urbe bella e dannata “Ibrida capitale di un villaggio globale, tra gli altri” come la descrive il prof.Nicola Siciliani de Cumis ordinario della Sapienza Università di Roma che, a proposito del libro d’esordio dello scrittore Luca Tenneriello, scrive: “Un romanzo di formazione. L’alfabeto della vita, i suoi apprendimenti e le sue trasmissioni culturali di generazione in generazione, da nonno a nipote, di padre in figlio, tra figli e figli. E fuori l’ambito familiare nella vita degli altri, nell’agorà, nel buio della notte, nel chiarore dell’alba, negli occhi del Grifone in interiore homine. La verità di un figlio che Felice il Barbone dai capelli rossi ha perso; e la transitoria serendipità di un altro figlio putativo, alla cui coscienza affidare a futura memoria il tutto e il niente della propria delebile umanità”. Il libro è impreziosito dagli scatti esclusivi della fotografa romana Ines Facchin che scandisce la narrazione con un racconto parallelo mostrandoci quella bellezza che salverà il mondo di dostoevskijana memoria. La bellezza della Roma monumentale, talvolta nascosta, che è paesaggio, identità e memoria ma anche bellezza di sguardi insoliti colti ad ogni angolo anche dietro un manifesto strappato come l’immagine di copertina. Negli occhi del Grifone è un viaggio fuori e dentro di sé alla ricerca del senso di un’esistenza che si può ritrovare solo in relazione con l’altro. L’Autore Luca Tenneriello è nato a Taranto nel 1991 ma vive a Roma da alcuni anni. Studia presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma; i suoi interessi convergono su temi di filosofia morale e politica, con particolare riferimento alla storia del pensiero moderno. Collabora con la rivista Arte e Luoghi edita da Il Raggio Verde edizioni. Negli occhi del Grifone, il suo primo romanzo, è un’opera di fantasia: nomi, fatti e circostanze sono tutti di invenzione dell’autore; qualsiasi analogia non intenzionale con la realtà è – come si dice – puramente casuale. ‘‘37
Catalogo Libri 2009-2016 LUCIA ACCoTo
Mena
Il Raggio Verde edizioni In copertina Enzo de Giorgi, Apollo e Dafne, 2013, olio su tela cm.80x80 2014, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-81-3 Sinossi “Avevo un debito verso le storie che leggevo negli sguardi che incrociavo. Non potevo calpestare il guscio dentro cui vive il soffio della vita …”. La giornalista Lucia Accoto, che ha fatto conoscere i libri di moltissimi scrittori nelle diverse stagioni televisive del format che l’ha vista autrice e conduttrice del programma Tv “Libriamoci”, ha dato vita così al suo nuovo libro “Mena”, edito da Il Raggio Verde. L’Accoto decide di imparare nuovamente a parlare e decide di farlo soprattutto attraverso le labbra della gente tracciando “le storie del Sud come se fossero scorci imbastiti sulla tela di un racconto fatto di strade, di profumi, di speranze, di sospiri e di folate di vento”. Nel libro di Lucia Accoto, che fa parte della Collana ConTesti DiVersi, sono le atmosfere a vibrare. Con uno stile narrativo raffinato, Lucia Accoto dipinge con le parole il suo Meridione come in un fermo immagine. In queste pagine, sono le atmosfere del Sud a vibrare. Uno stato d'animo luminoso in cui la dimensione geografica incontra quella esistenziale ripensando i ricordi, le memorie, e ancora rovistando, rivoluzionando il concetto stesso di Tempo. "Mena" è un termine dialettale che nell'intercalare salentino viene usato come un invito a darsi da fare, a sbrigarsi, a concludere un’azione. Nel libro c’è il desiderio di imparare nuovamente a parlare attraverso le labbra della gente e i luoghi per conoscere e comprendere il proprio tempo. Il Sud con i suoi muretti a secco, con i fichi d’india che “Sembrano avere addosso il castigo delle loro colpe come donne marchiate a fuoco, perdute, che si vendono ai bordi delle strade isolate” rappresentano la vivacità di una terra che va conosciuta attraverso la semplicità, le piccole cose, gli aneddoti e soprattutto attraverso quelle parole riposte anche sul palmo della mano per essere lette da chi ha voglia di scorgere e comprendere il proprio tempo. Accattivante la copertina del libro “Mena” di Lucia Accoto, il dipinto “Apollo e Dafne” dell’artista Enzo de Giorgi che veste la scrittura, dallo stile narrativo raffinato, con colori avvolgenti, caldi come il sole del Sud. L’Autore Lucia Accoto (1973), giornalista e autrice di programmi Tv. Dopo moltissimi anni nelle redazioni giornalistiche di varie emittenti televisive di Puglia è passata alla carta stampata come direttoreresponsabile dei periodici “Puglia da Vivere” e “Up! Il Magazine” peroccuparsi infine della comunicazionesui social network.è editorialista per il portale Culturiachannel, è ancora autrice e conduttrice di vari format, scrive anche per altri siti online. Ha già pubblicato il suo primo libro Misteri e delitti nel Salento (Pensa, 2006). ‘‘38
Catalogo Libri 2009-2016 IULY FERRARI
IL CERCHIo zoDIACALE L’UoMo IL CoSMo IL DESTINo
Collna: 18° 11’ Long Est diretta da Iuly Ferrari In copertina e all’interno illustrazioni di Giancarlo Montelli Prima edizione 2007 seconda ristampa 2014 2014, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-37-0
Sinossi Il libro “Il cerchio zodiacale. L’Uomo, il Cosmo, il Destino” dell’astrologa Iuly Ferrari apre la collana 18°11’ Longitudine Est (ovvero le coordinate geografiche di Lecce) un progetto editoriale legato alla letteratura esoterica. L’Astrologia è una disciplina umanistica, un mezzo di conoscenza personale, una filosofia di vita che aiuta alla comprensione di se stessi. Essere consapevoli delle proprie potenzialità, delle proprie fragilità, dei propri pregi e difetti permette di accettare la vita per quella che è: la serenità interiore che ne deriva aiuta a capire quale è la strada giusta da percorrere per dare un senso alla propria esistenza.Con questo libro - spiega la stessa autrice - “Faremo un viaggio nel cerchio zodiacale partendo dall’Ariete, che apre il ciclo della natura, per giungere fino ai Pesci, con cui tutto si rinnova. Il lettore potrà comprendere il linguaggio simbolico racchiuso nel mito espressione di quegli archetipi onnipresenti nel cosmo che si manifestano nella vita di ogni giorno e nella psiche umana in una danza armoniosa con i cicli naturali, suggerita dal destino”.
L’Autore Iuly Ferrari, leccese, funzionario presso un Ente pubblico, studia e si occupa di cultura astrologica da più di 20 anni.Dirigente della Delegazione leccese del C.I.D.A. (Centro Italiano Discipline Astrologiche), attualmente l'unica in Puglia, collabora ufficialmente con astrologi affermati a livello nazionale e internazionale. Iscritta all'Albo nazionale degli Astrologi d'Italia, tiene conferenze e seminari su argomenti specialistici di astrologia avanzata su tutto il territorio nazionale ed effettua corsi di Astrologia secondo il programma didattico del C.I.D.A.. Allieva del Prof. Erik von Slooten, è stata designata dallo stesso come propria rappresentante per l'Italia per l'applicazione del metodo previsionale di Astrologia oraria. Ha pubblicato vari articoli su riviste specializzate e di cultura generale. Presiede Kosmos Astrologia Salento un’associazione di giovani astrologi appassionati dell'aspetto culturale dell'Astrologia. Nata nel 2009 ha tra gli obiettivi la corretta divulgazione della disciplina anche sotto il profilo della formazione astrologica.
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Catalogo Libri 2009-2016 LUCIA ACCoTo, GRAzIA BARBA, LUIGI CARICATo, PINo DE LUCA, ANToNIo ERRICo, GIUSEPPE PASCALI, MASSIMo QUARTA, MARIA PIA RoMANo
Caro Ulivo, ti scrivo
Collana: Storie e Natura diretta da Giusy Petracca Progetto grafico: Antonietta Fulvio In copertina Massimo Quarta, Caro Ulivo, ti scrivo, 2014
2015, p.64, €12,00 ISBN: 978-88-89663-83-7 ilraggioverdesrl.it Sinossi Caro Ulivo, ti scrivo è un lavoro corale. Sette scrittori, Lucia Accoto, Grazia Barba, Luigi Caricato, Pino De Luca, Antonio Errico, Giuseppe Pascali, Maria Pia Romano e un artista, Massimo Quarta. otto punti di vista differenti per suggestive visioni sull’olio e l’olivo, l’oro giallo di Puglia e la pianta monumentale che è elemento identitario, icona stessa della regione. Un libro che dà il via ad un progetto editoriale più ampio, la collana “Storie e Natura” che nasce dal desiderio di accostare letteratura e arte. Da un lato le immagini pittoriche che dalla copertina entrano nelle pagine quasi a scandire la narrazione, dall’altro i testi che sconfinano nei più diversi generi letterari, dalla lettera alla prosa, dal giallo alla lirica. Gli autori di “Caro Ulivo, ti scrivo” hanno imbastito storie perfettamente aderenti al tema della collana che - scrive Giusy Petracca nella prefazione - nasce dal desiderio di raccontare il paesaggio attraverso brevi racconti a firma di giornalisti e scrittori pugliesi che in queste pagine ci hanno affidato i loro pensieri: emozioni, e visioni su una pianta millenaria, venuta dall’antico oriente, con il suo olio, autentica ricchezza del nostro territorio, da sempre simbolo di pace”.
Gli Autori Lucia Accoto, giornalista e autrice di programmi Tv, editorialista per il portale “Culturia Channel”. Ha pubblicato Misteri e delitti nel Salento (Pensa, 2006) e “Mena”, (edizioni Il Raggio Verde, 2014). Grazia Barba, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università degli studi di Pisa e lavorato a lungo nella capitale nel settore delle comunicazioni è rientrata nella sua terra d’origine, il Salento, dedicandosi anima e cuore all’Azienda agricola “Donna oleria”. Luigi Caricato, scrittore e oleologo, è autore di alcune decine di pubblicazioni sull’olio. Ha ideato olio officina Food Festival e dirige le riviste olio officina Magazine e, in lingua inglese, olio officina Globe. Pino De Luca, docente di Informatica all’IIS “E. Fermi” di Lecce, enogastronomo, collabora con il Nuovo Quotidiano. di Puglia e scrive per VinoWay di Birra e Distillati. Di recente pubblicazione Per Canti e Cantine” (Ed. Kurumuny). Antonio Errico è nato a Sannicola dove vive e lavora come dirigente scolastico di un liceo. Ha scritto numerosi libri,saggi e racconti in volumi collettivi. Nel 2014 ha pubblicato La pittora dei demoni, Manni editori, collabora con le pagine culturali di quotidiani e periodici, riviste culturali e scolastiche. Giuseppe Pascali, giornalista e scrittore, collabora con La Gazzetta del Mezzogiorno ed è direttore responsabile del quotidiano online “Salentoinlinea.it”. Il suo ultimo romanzo, Il Sigillo del Marchese (Lupo editore) si è classificato secondo al concorso nazionale “Protagonisti 2014”. Maria Pia Romano giornalista, ha all’attivo quattro raccolte di poesia e tre romanzi “onde di follie” e “L’Anello inutile” editi da Besa e “La cura dell’attesa” (Lupo editore).Le sue poesie sono state tradotte per il festival della letteratura italiana in Brasile. Massimo Quarta ha all’attivo numerose mostre personali e collettive tra cui spicca la partecipazione all’Anteprima a Napoli della Quadriennale di Arte Contemporanea. Hanno scritto di lui, tra gli altri: V. Abati, P. Balmas, L. Beatrice, M. Cazzato, T. Carpentieri, M. Guastella.
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Catalogo Libri 2009-2016 Alfredo Pagliaro
Cereali Legumi e Spezie Come curarsi con l’alimentazione
In copertina e all’interno foto di Leonardo Grillo Collana: Nutrigenomica diretta da A. Pagliaro Progetto grafico: Antonietta Fulvio 2015, p.80, €15,00 ISBN: 978-88-89663-82-0 ilraggioverdesrl.it Sinossi Coniugare la bellezza con la bontà perché come asseriva Platone “ciò che è bello è anche vero e buono”. E fa bene alla salute, chiaramente, vien da aggiungere. E ne sa qualcosa il medico nutrizionista Alfredo Pagliaro che, dopo “Le ricette per il tuo Dna”, firma “Cereali Legumi e Spezie”. Un nuovo progetto editoriale, “Nutrigenomica”, che Il Raggio Verde ha voluto dedicare al binomio alimentazione e genetica. Sotto la lente, prima ancora che nel nostro stomaco, finiscono gli alimenti che il nutrizionista sceglie accuratamente in base alle proprietà nutritive, alle caratteristiche chimiche, alla capacità di trasformarsi in “farmaci” per salvaguardare la salute del nostro organismo. Sì, perché il cibo è il primo “farmaco” che la Natura ci dispensa e come tale dovrebbe essere preparato. Lo asseriva già Ippocrate nel nel IV secolo a.C.: “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo”. In quest’ottica vanno lette, ed eseguite, le trenta proposte gastronomiche di questo libro, piatti unici dove protagonisti sono i cereali, i legumi e le spezie fotografati in esclusiva da Leonardo Grillo. Quando, oltre trent'anni fa, parlavo di nutrigenomica - spiega nella presentazione lo stesso autore sostenevo ciò che oggi è un’evidenza scientifica: l’importanza di una sana e corretta alimentazione e del ruolo fondamentale degli alimenti, di cui ci nutriamo, e di come la loro trasformazione e assimilazione possa influenzare il nostro genoma, il nostro DNA. Da allora moltissimi sono i passi compiuti nel mondo della genetica per cui, ancora una volta, ho voluto riunire in ogni ricetta, un concentrato di salute, un’esplosione di benessere, oltre che di gusti e di sapori. “Cereali, legumi e spezie” è il risultato di un lavoro in costante evoluzione che abbina ricerca, applicazione clinica e risultati terapeutici perfettamente in linea con i contenuti del precedente volume “Le ricette per il tuo Dna”. Entrambe le pubblicazioni, infatti, hanno dato il via ad un progetto editoriale che vede insieme la nutrigenomica e un nuovo approccio alla gastronomia in cui sapori e saperi scientifici si incontrano.
L’Autore Alfredo Pagliaro, medico chirurgo nutrizionista, da trent'anni si occupa di alimentazione. Tra gli obiettivi della sua ricerca, lo studio delle cause che determinano la comparsa di patologie metaboliche e la possibilità di prevenire e curare attraverso l'utilizzo di alimenti sani, biologici e combinati in maniera ottimale. Grazie all’indagine sulle combinazioni alimentari – aspetto contemplato anche dalla nutrigenomica – ha compreso quanto importante potesse essere l'approccio alla ricerca delle trasformazioni del DNA, dei geni, e quanto gli alimenti potessero interferire, nel tempo, sul patrimonio genetico di un individuo. Dopo Le ricette per il tuo DNa, Editoriale Giorgio Mondadori (2011), il libro Cereali Legumi e Spezie inaugura la collana “Nutrigenomica” che la casa editrice Il Raggio Verde ha inteso dedicare al rapporto tra nutrizione e genetica.
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Catalogo Libri 2009-2016 Bruno Barillari
oBJ Foto di Bruno Barillari
Collana: Libri di Fotografia Edizioni Multilingue Il catalogo, pubblicato in tiratura limitata, è impreziosito dai testi di Toti Carpentieri e di Roberto Mutti. testi in lingua inglese tradotti da Elena Riccardo 2015, p.48, €20,00 ISBN: 978-88-89663-84-4
Sinossi .oBJ è il catalogo della mostra fotografica personale di Bruno Barillari con i testi dei curatori, il critico d'arte Toti Carpentieri e Roberto Mutti direttore di Kairòs magazine, docente presso l'Istituto italiano di fotografia e l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano e collaboratore del quotidiano "La Repubblica"“.è uno sguardo poetico quello di Bruno Barillari che, per questo progetto espositivo, ha scelto il fascino della pellicola in bianco e nero, quasi dimenticata nell'era digitale e la magia che avviene nella camera oscura. Nelle inquadrature sono finiti gli oggetti, spesso disseminati negli angoli più nascosti delle nostre case e delle nostre vite, spiega lo stesso fotografo: "gli oggetti si ripongono davanti ai nostri occhi e ai nostri pensieri e quando li guardiamo con l'anima o li tocchiamo con la pelle ci trasmettono quantità sufficienti di emozioni da farci crescere in un istante o rimanere bambini per tutta la vita".Il catalogo cartonato, su carta tintoretto in edizione numerata, è in doppia lingua. Il punto prima delle lettere oBJ è quasi un rimando all’estensione jpg, che solitamente indica un file di immagine, ma non è il caso delle foto in mostra che sono state realizzate in analogico. E, novità assoluta, la stampa delle foto che è stata realizzata da Andrea Mosso (fotografo nonché fondatore dell’associazione CAMERAoSCURA e docente di tecniche antiche presso l’Isci di Roma) mediante la tecnica di stampa AMoS, da lui brevettata e presentata da poco in Italia. Una tecnica che consiste nel trasferimento chimico degli inchiostri da una matrice ottenuta digitalmente su un nuovo supporto, in questo caso un pannello di legno preparato con specifici intonaci. Un procedimento caratterizzato dall’artigianalità di una fase del suo processo e il posizionamento manuale della matrice rende la stampa unica e irripetibile.
L’Autore Bruno Barillari nasce a Galatina, Lecce il 3 aprile del 1973. Eredita la passione per la fotografia insieme ad una Rolleiflex biottica GX 2,8 nel 1987. A pochi esami dalla laurea in Economia e Commercio a Parma si diploma invece, nel 1997, all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano “preferendo lavorare con la luce che vivere di riflesso…” Dedica il tempo libero alla ricerca, nell’accezione pura del termine. odiando le etichette, soprattutto nel suo settore, ama considerarsi semplicemente un uomo che scatta fotografie. Tra le ultime esposizioni lo scorso novembre ha esposto a Parigi nell’ambito del fotofever al Carrousel du Louvre. Le sue foto sono pubblicate dalle più prestigiose riviste tra le quali Vogue, AD, Sposabella, Dove, Times e quotidiani tra cui il Corriere della Sera, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Sole 24 ore.
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Catalogo Libri 2009-2016 GIUSEPPE SEMERARo
DUE PARoLE IN CRoCE
In copertina e all’interno disegni di Bardamù Prima edizione 2015 Seconda ristampa 2016 2015, p.64, €12,00 ISBN: 978-88-89663-92-9 Sinossi Un titolo, Due parole in croce, per la raccolta di poesie di Giuseppe Semeraro, impreziosita dai disegni di Bardamù, pubblicata da Il Raggio Verde edizioni nella collana ConTesti DiVersi. “La poesia è militanza, è pieno esserci… di questo son certo quando penso a Giuseppe Semeraro, a questo poeta, a quest’attore. Il suo corpo, nel dialogo con il mondo, trova voce e parole, trova il tempo della scrittura.Lì geme e gemma la poesia, il far versi… urgenza a volte, altre, solo abbandono al suono che viene a plasmare il sentimento, a covare la grazia nel nido di chi è sensibile.” si legge nella prefazione a cura di Mauro Marino. Visioni e suggestioni pervadono le pagine impreziosite dai disegni di Bardamù nome d’arte di Fabio Inglese che firma anche la copertina. C’è spazio per ogni sentimento, ogni stato d’animo. E sono versi struggenti che scavano nell’anima, indagano pensieri che sanno parlare d’amore, di dubbi laceranti, di vita e di morte, che sanno raccontare dolori, desideri e disincanto. Il poeta allora diventa la “voce” del mondo. E si riscopre il senso della vita con il suo bel rumore “tra le caffettiere”, di un termine come “grazie” che “ è la parola che costa di meno” , di gesti, di sorrisi, di lacrime, di una esistenza che accade nello sguardo dell’altro. Di un invito che è anche speranza perché “quando gli uomini fanno gli uomini/vince sempre l’amore”. L’Autore Giuseppe Semeraro, nato a Pezze di Greco (Brindisi) nel 1973, vive a Lecce. Ha pubblicato Nomi d'angela (Argonauti 1999), Cantica del lupo (Besa 2004), Convalescenza di un poeta (2014). Come attore ha lavorato con il Teatro della Valdoca nello spettacolo Parsifal (1999) e con Danio Manfredini negli spettacoli, Cinema Cielo (2003), Il sacro segno dei mostri (2007), amleto (2013). Nel 2007 è tra i fondatori della compagnia Principio Attivo Teatro con la quale realizza diversi spettacoli come regista e attore tra cui, Storia di un uomo e della sua ombra (2009), La bicicletta rossa (2011), Opera Nazionale Combattenti (2015). è attore e ideatore dello spettacolo, Digiunando davanti al mare, ispirato alla figura del poeta Danilo Dolci. ‘‘43
Catalogo Libri 2009-2016 MATTEo GRECo
C’era infinite volte il Sud Percorsi narrativi alla scoperta del Salento
Traduzioni in lingua inglese Maria Chiara Lino e Vito Panico Revisione dei testi in lingua inglese a cura di Georgeanne Kalweit In copertina e all’interno illustrazioni di Marco Cito Progetto grafico Antonietta Fulvio Collana: In viaggio con Sherazade Prima edizione: 2015 Seconda ristampa 2016 2015, p.216, €18,00 ISBN: 978-88-89663-93-6
Sinossi Un libro-cantastorie, una guida narrativa, una comunità di personaggi, veri e immaginari, che tappa dopo tappa svelano le bellezze del territorio salentino. Dalle voci dell’app “Sherazade” alle pagine del libro, ventitre racconti e dieci lettere al turista, a firma di Matteo Greco, per raccontare in modo inedito il Salento, attraverso due itinerari che, lungo una direttrice di bellezza, incontrano: Gallipoli, Santa Maria di Leuca, otranto, Galatina, Santa Cesarea Terme, Alessano. Gagliano del Capo, Cutrofiano, zollino, Melpignano, Soleto, Sternatia, Martignano, Martano, Corigliano d’otranto, Melendugno, Castrignano De’ Greci. Questo il leit motiv di “C’era infinite volte il Sud - percorsi narrativi alla scoperta del Salento” scritto per coloro che davanti a un castello, un frantoio, un promontorio vorrebbero vedere le cose riaccadere, ed esserne gli eccezionali spettatori. Un libro per viaggiare - e vivere - in Salento con parole nuove, per tornare ad incantarsi, andando verso Sud. Ma “C’era infinite volte il Sud” racchiude due libri in uno. Basta capovolgerlo per sfogliare le pagine tradotte in lingua inglese pensando ai turisti stranieri che sempre più numerosi scelgono di visitare il Tacco d’Italia. A rendere la pubblicazione ancora più preziosa le tavole originali di Marco Cito che con il suo tratto ha dato un volto ai protagonisti di alcuni racconti. E cos’è un racconto se “un viaggio dove il corpo sta fermo ma l’immaginazione si muove?”. Lo si legge nella breve ma intensa prefazione Edoardo Winspeare che di Matteo Greco dice “conosce la materia di cui scrive e soprattutto la ama. Chi scrive bene fa sembrare il mondo che narra il centro dell’universo e così succede al Salento del nostro aedo del Capo di Leuca. I miti dell’immaginario salentino acquistano una dignità letteraria, il passato storico e la tradizione orale una forza contemporanea lontana da una sterile oleografia identitaria”. Un’identità che si può costruire anche attraverso le pagine di un libro. o di una voce, quella dei racconti della App, punto d’inizio dell’avventura letteraria di Greco. E per ascoltare la voce del monaco Pantaleone, il canto della sirena Leucasia, le parole del frantoiano oronzo, e tutti gli altri protagonisti dei racconti, basta scaricare l’app gratuita Sherazade o visitare il sito www.sherazadesalento.com
L’Autore Matteo Greco nasce a Gagliano del Capo nel 1982. Ha conseguito un dottorato in semiotica ed è attualmente assegnista presso l’università del Salento. è ideatore e autore dell’applicazione Sherazade e direttore artistico del festival internazionale dell’arte di strada A Cappello. Nel 2007 vince il Certamen del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna e nel 2012 il premio Subway Letteratura di Milano. Nel 2013 pubblica la sua prima antologia di poesie, Giorni fatti a mano (Subway edizioni, Milano). ogni giorno cerca di tener fede al motto di Jodorowski, secondo cui «vivere come un autentico poeta significa non avere timore, avere il coraggio di dare, possedere l’audacia di vivere con una certa dismisura».
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Catalogo Libri 2009-2016 A. BRAì F. CoRLIANÒ M. D’ALBENzIo M. DELL’ANNA S. LA MARCA N. MAGGI G. MARULLo A.P. PASCALI L. RoTELLA V. SILVESTRI F. SoGLIA F. zAVATTARI
C’è Facebook per te Emozioni e pensieri condivisi in rete
Collana ConTesti DiVersi In copertina e all’interno disegni di Francesco zavattari
2015, p.64, €12,00 ISBN: 978-88-89663-92-9 Sinossi Di ConTesti diVersi si parla in questo libro, C’è Facebook per te pensieri ed emozioni condivisi in rete che raccoglie i versi liberi e libere annotazioni del gruppo, Pensieri, Poeti, Poesie e Prose, nato spontaneamente sul social più noto, Faccialibro o Facebook, Fb per gli amici. Il testo di Franca Soglia, che fa da apripista alle narrazioni fluite in rete, racchiude il senso di questa pubblicazione, C’è Facebook per te, che evoca nel titolo una nota trasmissione televisiva. In questo momento di crisi e di disorientamento, di un presente tutt’altro che roseo, c’è bisogno che qualcuno faccia qualcosa per te, per gli altri, per noi. La parola è il filo rosso che unisce pensieri, stati d’animo catturati e riversati in rete, in questo grande mare virtuale dove le distanze si annullano. é questa, in fondo, la magia del World Wide Web, la ragnatela mondiale capace di infinite connessioni. L’ha sintetizzata, con il suo segno grafico, l’artista Francesco zavattari che firma l’immagine di copertina. Inserito nella collana ConTesti DiVersi, una parte dei proventi del libro sarà destinato ad una realtà che abbiamo conosciuto grazie al web, la Cooperativa Sociale “Kara Bobowski”, presieduta da Franca Soglia, quotidianamente impegnata nella valorizzazione delle diversità e delle risorse culturali e ambientali del proprio territorio oltre che in prima linea in difesa delle persone più deboli e nel promuovere la cultura della pace e della solidarietà. Gli Autori Assunta Braì, insegnante di latino e greco vive a Collepasso. Franco Corlianò poeta, scrittore di Calimera, studioso della lingua grika che ha fatto conoscere con le sue canzoni interpretate da artisti internazionali. La triste notizia della sua scomparsa arriva mentre il libro è andato in stampa. Maria D’Albenzio, appassionata lettrice, trapiantata da Caserta a Martignano . Michela Dell’Anna vive e lavora a Brindisi “la poesia le riempie il cuore”. Salvina La Marca vive a Campobello di Licata in provincia di Agrigento, gli amici di Fb le hanno dato la forza per cominciare a scrivere versi. Nico Maggi, vive a Lecce dove si occupa di antiquariato cartaceo attraverso la Libreria del Sole. Gabriele Marullo nato a brindisi vive tra Melendugno e Chieti dove studia Sociologia, ricerca sociale e criminologia. Anna Paola Pascali vive a Treviso, la definiscono “scribacchina dell’anima”. Laura Rotella vive a Collepasso (Le) dopo aver vissuto condivide sul web i suoi “pensieri” Vita Silvestri vive a Varese dove lavora come freelance scrivendo novelle e fiabe, Franca Soglia vive a Modigliana (Fo) è presidente della cooperativa sociale “Kara Bobowski”, Francesco zavattari pittore e designer vive a Lucca, sua l’illustrazione in copertina. ‘‘45
Catalogo Libri 2009-2016 AA.VV.
In cammino con Maria: il culto mariano nelle Serre Salentine
Coedizione con il Gal Serre Salentine 2015, p.80 ISBN: 978-88-89663-95-0 distribuzione gratuita
Sinossi “In Cammino con Maria: il culto mariano nelle Serre Salentine” è un nuovo cammino culturale, realizzato dal Gruppo di Azione Locale (GAL) Serre Salentine, che ricalca in parte antichi percorsi di pellegrinaggio, in cui Maria assume un ruolo centrale nella proiezione di valori, aspettative individuali e collettive, consuetudini, riti e modi di vita. Il cammino mariano, ideato dall’insegnamento di Geografia economico-politica del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e realizzato dal GAL Serre Salentine, si articola intorno a tre luoghi rappresentativi della fede e della devozione locale, un tempo mete di continui pellegrinaggi. L’identità e la memoria collettiva sono custodite nei “nodi mariani” della Casa del Pellegrino del Santissimo Crocifisso della Pietà di Galatone, della Madonna della Coltura di Parabita e della Vergine dei Fiumi di Racale, indicati dalla diocesi di Nardò-Gallipoli. In questi antichi luoghi, reinterpretati attraverso un allestimento espositivo, è possibile riscoprire l’esperienza del cammino spirituale e rivivere i momenti più significativi del cultomariano dei 14 Comuni del G.A.L. Serre Salentine.
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Catalogo Libri 2009-2016 FRANCESCo zAVATTARI
Elevata Concezione
catalogo della mostra di Francesco zavattari a cura di Antonietta Fulvio e Giusy Petracca
Edizioni Multilingue 2015, p.48, €10,00 ISBN: 978-88-89663-96-7
Sinossi Catalogo della mostra "Elevata Concezione" dell'artista lucchese Francesco zavattari che, legatissimo da anni al capoluogo salentino, ha realizzato in occasione dell'esposizione allestita nelle sale dell'ex Conservatorio Sant'Anna (dal 17 ottobre al 2 novembre). ogni opera trae un personale spunto, soprattutto in termini di cromie, dalle caratteristiche architettoniche e paesaggistiche del territorio. La pietra leccese, con la sua inconfondibile nuance, è infatti madre tonale dell’intera serie, facendosi elemento fondante del teatro in cui l’artista inscrive ogni scena. Sono in particolare le Sacre Scritture di Antico e Nuovo Testamento a suggerire le tematiche fondanti di ‘Elevata Concezione’. Legatissimo da anni al capoluogo salentino, zavattari ha realizzato ogni opera traendo un personale spunto, soprattutto in termini di cromie, dalle caratteristiche architettoniche e paesaggistiche del territorio. La pietra leccese, con la sua inconfondibile nuance, è infatti madre tonale dell'intera serie, facendosi elemento fondante del teatro in cui l'artista inscrive ogni scena. Sono in particolare le Sacre Scritture di Antico e Nuovo Testamento a suggerire le tematiche fondanti di 'Elevata Concezione'. Un viaggio tanto introspettivo quanto condiviso, attraverso la cifra Sacra che da sempre aleggia nell'opera di zavattari e che trova appunto 'elevazione' e compimento in questo percorso tra arte, storia e fede. L’Autore Nato a Lucca nel 1983, Francesco zavattari sin da piccolo scopre la passione per i taccuini, la scrittura il disegno. Intorno al 2000, sul finire del corso di studi presso il Liceo Artistico di Lucca, esordisce con due personali intitolate 'Conversazioni disegnate' richiamando notevole attenzione mediatica e di pubblico in funzione di una particolarità: ogni tela è realizzata in tempo reale durante una 'conversazione' (in realtà più una sorta di 'auto-analisi') con il soggetto cui è intitolata. In quegli stessi anni, zavattari firma due copertine dello storico magazine 'Il giornale dei misteri' e continua l’attività espositiva parallelamente a quella di designer. Nel 2007 crea il brand Noteblack, una linea di taccuini di alto livello prodotta interamente in Italia. Dopo anni di professione sotto altro marchio, il 2008 vede la nascita ufficiale di 'Studio Matitanera', realtà impegnata nell'ambito della grafica, della progettazione, della comunicazione e del marketing di cui è direttore. Tra i principali eventi espositivi, nel 2010 la partecipazione al 'Lu.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art' con 'Graphic Night',nel 2012 Indagine sull'ombra' (Fondazione Silvestro Marcucci di Massarosa, 'Galleria La Marina' di Pietrasanta, La Spezia nell'ambito di 'Artist Fair'); nel 2013, 'Ubiqua' (personale itinerante Madrid, Malta, Roma, Firenze, Lecce e Lucca). Nel 2014 firma la serie 'Universo Instabile' (allegoria visiva dello spazio desolato e frenetico radicato in ogni individuo), Ambidexter - L'evoluzione dello spazio/tempo' e, ultimo, il progetto Poliedro con il quale è stato ospite dal 18 aprile / 17 maggio 2015 presso la Fondazione Giuseppe Lazzareschi di Porcari (Lucca).
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Catalogo Libri 2009-2016 GIANLUIGI CoSI
Betta Caretta e gli amici della macchia filastrocche tra terra e mare
Collana: “14 Dimention” a cura di Antonietta Fulvio In copertina e all’interno illustrazioni di Enzo De Giorgi 2015, p.48, €12,00 ISBN: 978-88-89663-97-4 Sinossi Una raccolta di filastrocche dedicate ai bambini ma anche ai grandi per far ritrovare loro la bellezza della narrazione e della fantasia. I personaggi che Gianluigi Cosi magistralmente disegna si muovono in quello spazio indefinito, senza confini, che contrariamente a quanto possiamo pensare non è un luogo (proprio per nulla) ma una particella di tempo che sbatte, si scontra e si infrange contro milioni di gocce d'acqua, che freme impaziente mischiandosi con la sabbia asciutta, solo quando (né un attimo prima né un attimo dopo) ‘la terra incontra il mare’.- si legge nella presentazione del pedagogista Alessio Alegretti. Uno spazio abitato da personaggi fantastici, straordinariamente illustrati dall’artista Enzo de Giorgi: ed ecco a far da capolino tra le pagine di questo libro, inserito nella collana 14 Dimention, Betta Caretta, la tartaruga ahimè a rischio estinzione, il gambero, la cozza, l’attinia e la medusa, il cavalluccio marino, il riccio di mare, la verdesca e la stella marina per avvicinare i bambini agli abitanti del mare che spesso, troppo spesso, consideriamo solo prede o pericoli. Non solo mare però. Nelle filastrocche, lungo il verso che si fa ritmo e gioco letterario, incappiamo anche negli abitanti della macchia: il ginepro, la famelica volpe ma anche la cicala, la rana, il calabrone e il lombrico che, pur diversi, convivono nel pantano: un chiaro messaggio di rispetto e di felice condivisione di questo magico mondo che è la Terra. La terra di tutti! Con la leggerezza delle sue filastrocche Gianluigi Cosi si fa portavoce di un chiaro segnale in favore della conoscenza e della tutela del territorio la bella Torre Guaceto da difendere dalle ferite mortali dell’inquinamento, ne è l’emblema. Come suggerisce lo stesso Allegretti, “Gianluigi ci restituisce l'immagine di un Ambiente che è nostro di diritto. Spesso dimentichiamo che a pochi passi dalle nostre case c'è un intero mondo fragile, incantato, popolato da una miriade di personaggi, un mondo che non è altro dal nostro reale”. L’Autore Gianluigi Cosi Nasce a Brindisi, il 24 marzo 1976, dove attualmente vive e lavora. Cantautore e scrittore scrive canzoni e ha partecipato a vari concorsi canori. é fondatore de “I Rinoplastici” una tribute band dedicata a Rino Gaetano. Inoltre, porta in giro con la sua fedele chitarra, uno spettacolo dal titolo “Ci vuole un fiore” cantando Endrigo e leggendo Rodari che considera suo maestro ispiratore. Con Betta caretta e gli amici della macchia si cimenta con il mondo della letteratura dell’infanzia lasciando fluire la sua fantasia. Una raccolta di filastrocche per grandi e piccini, un invito a sognare e a giocare con le parole e a conoscere l’ambiente che va amato e rispettato.
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Editoria e Comunicazione - Lecce - ilraggioverdesrl.it - info@ilraggioverdesrl.it ALESSANDRA PIzzI
Il Capitale Passione Come trasformare un’idea in un’impresa (di successo) Approfondimento “Start up innovative e incubatori certificati” a cura di Dario De Vitis
Collana: Playlist In copertina un'opera di Valentina D’Andrea 2015, p.136, €18,00 ISBN: 978-88-89663-98-1 Sinossi
L’Autore
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Catalogo Libri 2009-2016 WALTER CERFEDA
Allegoria romanzo Collana “Futuro Anteriore” diretta da Nello Wrona
In copertina Tonino Caputo, “Assalto ad otranto 1480” (olio su tela, 2014, coll. privata, ph. Mario Patriarca
Il Raggio Verde edizioni 2016, p.244, €18,00 ISBN: 978-88-99679-00-2 www.ilraggioverdesrl.it Sinossi Si intitola “Allegoria” l’ultima fatica letteraria di Walter Cerfeda. Un romanzo storico che tocca temi di grande attualità partendo da otranto e dalla strage compiuta dai turchi nel 1480. Il libro, impreziosito dalla copertina dell’artista Tonino Caputo, apre la collana “Futuro Anteriore,” diretta da Nello Wrona, con la quale si intende dar voce al recupero della memoria collettiva parte della nostra quotidianità, del nostro “futuro anteriore”. Il libro si apre con una breve introduzione sugli avvenimenti di attualità riguardanti l’Isis. L’avvio è la conferenza stampa di Papa Francesco sull’aereo di ritorno dalla Corea (Agosto 2014) in cui per la prima volta parla dell’aggressione dell’Isis alle minoranze religiose in Iraq e Siria ed osserva che “Siamo nella terza guerra mondiale, ma a pezzi”. Il giorno dopo avviene la prima decapitazione di una lunga serie, quella di James Foley. L’atto suscita sgomento nell’opinione pubblica, ma la reazione politica appare confusa e balbettante. In realtà dopo l’uccisione di osama bin Laden, da parte del mondo occidentale il tema del radicalismo musulmano sembra essere stato non solo rimosso, ma anche aggravato da una serie di errori come quello di aver armato ed addestrato gli oppositori al regime di Assad in Siria diventati poi i miliziani dell’Isis; non compreso le “primavere arabe”; sottovalutato il rancore profondo dei popoli musulmani dopo la guerra in Afghanistan ed in Iraq; aver distrutto il regime libico senza preoccuparsi del dopo. Il protagonista del romanzo è un giornalista al seguito della missione del Papa che, dopo la conferenza stampa, non si accontenta solo di seguire le azioni sanguinose dello Stato islamico, ma vuole cercare di capire anche le ragioni storiche e le motivazioni religiose che le hanno generate. Per questo inizia a studiare la storia e le azioni dell’Islam nel corso dei secoli e le prescrizioni religiose del Corano. In questa ricerca s’imbatte anche nel romanzo di Maria Corti “L’ora di tutti” che racconta la presa di otranto del 1480 e la decapitazione di ottocentotredici otrantini che rifiutarono di rinnegare la propria fede. Ma resta colpito dalla conclusione di quel romanzo che gli appare stranamente reticente, come se l’autrice avesse avuto pudore a raccontare cosa effettivamente fosse avvenuto. Approfondendo non solo ne capisce la ragione, ma si accorge che ciò che sta avvenendo oggi è incredibilmente identico a quanto era successo allora. Decide quindi di partire da dove Maria Corti aveva terminato il suo romanzo e di raccontare questa volta, senza sconti o ambiguità, tutta la verità di quanto effettivamente accaduto, perché otranto non è altro che l’allegoria di ciò che sta avvenendo oggi. Da questo momento incomincia la parte storica del romanzo (documentata nei dettagli) in cui viene raccontato quanto avvenne dall’agosto 1480 con la presa della città fino al novembre 1481 con la liberazione prima e le fallite trattative di pace dopo. In questa parte emerge il comportamento della Repubblica Serenissima di Venezia che preferisce mantenere i rapporti con gli assalitori al fine di salvaguardare i propri commerci (come Erdogan oggi); le ambiguità di Lorenzo de’ Medici, Ludovico Sforza, Luigi XI e re Edoardo IV (l’Europa oggi); le contraddizioni della Santa Sede tentata di fuggire ad Avignone e le iniziative confuse e velleitarie del Regno di Napoli (gli Usa oggi). In verità otranto non verrà liberata ma restituita soltanto perché l’impero ottomano si trovò improvvisamente senza più guida dopo la morte del sultano Maometto II. L’Autore Walter Cerfeda. Nato a Bari nel 1947, vive tra le Marche e il Salento. Narratore e saggista, ha vinto il Premio “Firenze” nel 1967 con Il diaframma dell’infelicità (ed. Kursaal), pubblicando in seguito L’altra faccia della rifondazione e L’accordo della discordia (Ediesse 1988); Un nuovo contratto sociale (Ediesse 1992); Lunedì (Albatros 2009); I pupari (Albatros 2009), opera finalista al Premio “Mario Soldati”, menzione d’onore al Premio “Le Muse” di Pisa, terzo posto per opera inedita al Premio “Città di Castello”; Solstizio d’inverno (Albatros 2010); Senza preavviso (Manni 2012); La nuova Europa (Ediesse 2013); Domani (Albatros 2014). Collabora con numerose riviste nazionali e internazionali. ‘‘50
Catalogo Libri 2009-2016 federica murgia
Il paese della rosa peonia
Collana: Storie e Natura Progetto grafico: Antonietta Fulvio Prefazione: Pino Ledda Presentazione. Antonietta Fulvio In copertina un'opera di Luigi De Giovanni 2015, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-99-8
Sinossi Uno spaccato del mondo contadino sardo con le sue tradizioni che ancora resistono come buone pratiche su cui si innerva un forte senso della comunità. Quattro racconti introdotti da una breve presentazione dei protagonisti, in primis, il paesaggio che è parte della memoria non solo individuale ma collettiva e diventa un tassello unico e insostituibile. Lo anticipa visivamente la copertina con il dipinto dell’artista Luigi de Giovanni, che ritrae uno scorcio di Dolianova. Il paese della rosa peonia - o come si dice in sardo Sa 'idda de s'orrosa ' e padenti non è solo il luogo geografico racchiuso tra il Gennargentu e il greto del Flumendosa, territorio dalla bellezza straordinaria con un patrimonio naturalistico tale da aver dato vita al primo Ecomuseo della Sardegna. é soprattutto una dimensione dell’anima dove l’amore per la famiglia include quello per la propria terra compresi gli esseri vegetali e animali che la popolano. “Racconti di un mondo arcaico, lontano, del buon tempo antico, intrisi di fascino, di gioia di vivere e di spensieratezza: il mondo dei bambini. – si legge nella prefazione del genealogista Pino Ledda. Accanto a questo mondo, però, esiste il mondo dei grandi fatto di sofferenze, di privazioni, d’invidia e di cattiveria. Due mondi paralleli che Federica è riuscita a coniugare e a rappresentare magistralmente offrendoci uno spaccato di purezza che diventa, però, messaggio ed ammonimento e ci obbliga ad un duro esercizio di retrospezione”.
L’Autore Federica Murgia è nata a Seulo, nella Barbagia, un paese della provincia di Cagliari situato nel pendio del monte Perdedu che fa parte del massiccio del Gennargentu. Lì ha vissuto l’infanzia e parte dell’adolescenza. Successivamente si trasferisce a Cagliari dove tuttora risiede nel quartiere di Villanova anche se trascorre lunghi periodi a Seulo e a Specchia (Lecce). Insegna, sino al 2010, nelle scuole primarie di secondo grado come docente di Educazione Tecnica e, dopo la specializzazione, come docente di sostegno. Appassionata e curiosa dell’arte scrive per artisti, italiani e stranieri, che espongono nella galleria d’arte “Mentana” di Firenze o in altri spazi pubblici o privati. é ideatrice del sito: www.murmurofart.com dove confluisce la sua passione per l’arte e per la natura.
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Catalogo Libri 2009-2016 ENzA PICCoLo
Sconfinamenti
In copertina una foto di Ines Facchin 2016, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-89663-70-7
Sinossi
Si intitola “Sconfinamenti” il nuovo libro di Enza Piccolo edito da Il Raggio Verde. Inserito nella collana “Corrispondenze Mediterranee” diretta da Ada Donno il libro raccoglie racconti e testi teatrali per raccontare sconfinamenti non solo nei diversi generi letterari trattati dall'autrice ma anche in relazione agli sguardi, diversi e profondi, sulla vita, sulla società umana al di là, appunto, di ogni confine. A tal proposito scrive Ada Donno nella presentazione: “Romanzo? o una raccolta di racconti che fingono di essere un romanzo? o un romanzo nascosto tra i racconti e perfino una tragedia classica? Di cui s’insegue il filo, il motivo dominante, e il possibile nucleo narrativo attorno a cui avvolgerlo? In verità non saprei come descrivere una narrazione fatta di sconfinamenti, appunto, fra generi letterari, salti vertiginosi di registri narrativi e balzi temporali, se non come frantumi accostati che diventano metafora della precarietà conflittuale della condizione umana. Dove cronaca e storia, narrazione di sé e mito sconfinano l’uno nell’altro audacemente, tenuti insieme, sembrerebbe, da un’urgenza che si libera nella scrittura”. Il libro, impreziosito dallo splendido scatto della fotografa romana Ines Facchin, diventa occasione per una riflessione critica del presente e sul senso della vita. La forza della vita è il racconto di apertura che mette insieme le storie di Alice, Giovanni, Giulio e la madre americana: storie che si intrecciano tra un passato doloroso da ricordare ma che finisce sempre con l’affiorare e un presente altrettanto faticoso da vivere, ma che vale sempre la pena vivere. La legge eterna del mondo è la violenza del potere che sorveglia e controlla le nostre esistenze- spiega l’autrice nelle note introduttive - il fil rouge di tutta la narrazione è proprio la violenza declinata in tutte le sue assurde forme, che sia insita nel nucleo familiare o atroce scenografia del presente come nel racconto La dona velata come pur nel racconto Je suis Paris che richiama alla mente la drammatica azione terroristica al Bataclan.Dall’attualità si passa al passato accostando ai tre racconti della prima parte con tre testi teatrali dove resta la voce di chi lotta per stare al mondo. La seconda parte si apre infatti con il dialogo fra un profugo e l’uomo della strada: lo straniero, dopo aver perso tutto, chiede un’ospitalità che gli viene però negata. L’uomo sembra essere assuefatto alla violenza e prevale il disumano e l’orrido. Lo sguardo si volge indietro e attinge al mito di Ifigenia che rivela tutta la ferocia dei rapporti familiari. La madre uccide il padre per punirlo di un atroce delitto: il sacrificio della figlia a Diana. Con uno stratagemma divino Ifigenia si salva, ma chiede al re che le venga restituita la vita che le è stata negata. E dal mito, infine, alla letteratura ripercorrendo la storia di Don Chisciotte che incarna il rimpianto e il disincanto: il cavaliere è un folle che rimpiange l’età dell’oro, i valori cavallereschi, la pace e la giustizia. Ma gli ideali si scontrano con l’esperienza e con gli imprevisti che sono sempre dietro l’angolo.
L’Autore
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Catalogo Libri 2009-2016 STEFANo CAMBò
Cyrano. Delitti e Misteri
In copertina e all’interno: Viviana Cazzato, Roxanne, 2016, acrilico e olio su tela, 60x60 cm 2016, p.98, €12,00 ISBN: 978-88-99679-04-0
Sinossi Cyranò. Delitti e misteri è un noir ambientato nel Salento. In un freddo pomeriggio di febbraio il commissario Bortone invita l’amico scrittore Nando a fare una passeggiata in pineta. Non si tratta di in invito di cortesia. Tra la vegetazione della pineta è stato rinvenuto il corpo senza vita di una giovane donna. “Indossa un maglione nero accollato sopra un jeans slavato, infilato dentro a piccoli stivaletti marroni dal tacco basso. La cosa che più colpisce veramente però è il modo in cui sembra essere morta. La testa, infatti, è avvolta in un sacchetto di plastica mentre le mani sono legate dietro la schiena. Altro particolare importante è quello che si scorge ad un paio di metri dal corpo della donna. Sulla corteccia di un albero c’è infilzata una spada. L’arma tiene fermo un foglio di carta su cui c’è scritto qualcosa… Forse un messaggio lasciato dal killer.” L’Autore Stefano Cambò è nato nel 1982 a Torino e vive a Muro Leccese. Dottore magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale, da qualche anno coltiva, per mezzo di studi e letture personali, la passione per alcuni ambiti della scrittura (racconti, sceneggiature per fumetti e poesie). Nel 2013 ha vinto, con il thriller Kalendra, il Concorso “Libri in officina” indetto dalle officine Cantelmo di Lecce con il patrocinio della Regione Puglia e dei Bollenti Spiriti. Nel 2015 Kalendra diventa un romanzo che in poche settimane supera la soglia della terza ristampa.
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Catalogo Libri 2009-2016 FRANCESCo RELLA
VoGLIE MANCINE Collna: ConTesti DiVersi diretta da Antonietta Fulvio In copertina: Roberto Russo, La spiaggia delle angurie, 1998, tempere. cm.80x65 2016, p.112, €12,00 ISBN: 978-88-99679-03-3
Sinossi Si intitola Voglie mancine l’opera prima del giornalista salentino Francesco Rella. Il libro, impreziosito dalla copertina a firma dell’artista Roberto Russo, è inserito nella collana ConTesti DiVersi - edita da Il Raggio Verde - diretta da Antonietta Fulvio che anticipa i contenuti del romanzo: Valeria, alessio e Igor. Maurizio, Irene e Cataldo. Porzia, Gianluca e Raul. Uomini, donne, emozioni e storie. E sullo sfondo la bellezza del paesaggio tra Roma e il Salento. Fra triangoli amorosi, equivoci e sorprendenti colpi di scena i protagonisti che animano il romanzo sembrano essere usciti dal copione di una commedia all’italiana che, come sosteneva Monicelli, diverte e fa riflettere. Con umorismo e ironia vanno in scena drammi contemporanei di una società sempre più complessa e personaggi fuori dai soliti canoni convenzionali. “Ho voluto scrivere una storia che fa sorridere e che si presterebbe ad essere il nucleo, perché no di un film, ne ho già scritto la sceneggiatura e, dopo la pubblicazione del libro questo resta il mio sogno nel cassetto” svela l’autore che fa partire il tour di presentazioni nella sua città natale: Galatina. Laureato in Scienze economiche e bancarie presso l’Università del Salento ha lavorato per un decennio nel settore della bancassicurazione, occupandosi di formazione del personale bancario in ambito assicurativo per poi abbandonare il settore e dedicarsi alla sua più grande passione: la scrittura. Giornalista pubblicista è stato direttore responsabile di testate giornalistiche salentine di carattere sportivo e di critica politico–amministrativa e attualmente scrive per il nuovo Quotidiano di Puglia. Gli abbiamo chiesto di anticiparci la trama del suo romanzo, o meglio della sua commedia brillante in cui non prevale un solo protagonista ma piuttosto, come in un film, tutti i personaggi hanno un ruolo importante. Maurizio è un benestante dentista alla soglia dei cinquant’anni, separato da Irene, quarantaseienne affermata ginecologa che l’ha piantato, a causa della sua indole da impenitente latin lover e, ancor di più, per la decisione di allontanare uno dei loro due figli. Maurizio tuttavia spera di riconquistarla anche se fa coppia da un anno con la giovane salentina Valeria, ignorando che la sua amante sia amica e compagna di studi proprio di suo figlio Alessio di cui non accetta l'omosessualità. D'altro canto Valeria non sa che Alessio è figlio di Maurizio e confidandogli il suo desiderio di maternità l'amico le procura una visita dalla madre ginecologa... A quel punto la storia si complica e si arricchisce con l’entrata in scena di altri personaggi incastonati in situazioni intriganti dove non mancano i colpi di scena.
L’Autore Nato a Lecce il trenta giugno del 1966, Francesco Rella vive a Galatina. Coniugato, padre di due figli. Dopo la maturità classica, ha conseguito la Laurea in Scienze economiche e bancarie presso l’Università del Salento è giornalista pubblicista dal 1995. Ha lavorato per un decennio nel settore della bancassicurazione, occupandosi di formazione del personale bancario in ambito assicurativo. è stato direttore responsabile di testate giornalistiche salentine di carattere sportivo e di critica politico– amministrativa. Scrive per il Nuovo Quotidiano di Puglia. “Voglie mancine” è il suo romanzo d’esordio, di cui ha realizzato anche la sceneggiatura.
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Catalogo Libri 2009-2016 Donato Cuppone
Il giardino murato
In copertina un'opera di Francesca Marti 2016, p.64, €10,00 ISBN: 978-88-99679-05-7
Sinossi Un titolo evocativo per la raccolta di poesie di Donato Cuppone, edita da Il Raggio Verde. Un giardino che è lo spazio-luogo d’incontro degli amici di sempre dove questi versi sono stati scritti e declamati come spiega nella prefazione Lucia D’Aversa che scrive: “Nei versi di “scriba sottile” si celano i vissuti della ferialità di una singolare persona... si “legge” l'anima di donato. La sua è un voce inconsueta: quella di chi sa comunicare con la forza e la sincerità del cuore, una voce fatta di sussurri, parole meditate e comunicate timidamente... quasi ad accarezzare chi lo ascolta”. Un libro che nasce grazie alla vicinanza degli “amici per sempre” che hanno aiutato Donato ad abbattere il muro invalicabile della solitudine. Pensieri semplici ma veri come lo sono i sentimenti, un libro che testimonia la forza e il valore autentico dell’amicizia. L’Autore Donato Cuppone vive a Tricase. Il giardino murato è la sua prima raccolta di poesie.
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Catalogo Libri 2009-2016 FABIANA LUBELLI
CoN ME raccolta di poesie con prefazione di Chiara Nubile
In copertina un'opera di Glauco Camilles Lendaro 2016, p.6, €12,00 ISBN: 978-88-99679-06-4
Sinossi Si intitola “Con me” la raccolta di poesie di Fabiana Lubelli, una giovane e promettente poetessa di Brindisi, che affida il suo libro d’esordio alla casa editrice Il Raggio Verde. “Leggendo i versi di Fabiana, e la sua cartografia poetica fatta di silenzi, lune, piogge, scuole, biciclette, maestre, gatti, quotidianità d’affetti - quasi struggenti tanto sono forti e commoventi nella loro essenzialità, si ha proprio l’impressione di camminare a piedi nudi, liberi da ogni contenimento, in un roseto.” si legge nella bellissima e intensa prefazione a firma della scrittrice e traduttrice Clara Nubile. Una raccolta preziosa, come sono i versi di Fabiana capace di raccontare con semplicità la tempesta di sentimenti che alberga l’animo umano evocando immagini di rara bellezza e di altrettanta potenza espressiva. Il libro, curato da Michele Bombacigno, è impreziosito dall’opera di Glauco Lèndaro Camiless, artista incisore di fama internazionale che firma una breve postfazione. La sua opera, L’ombra dell’anima aderisce perfettamente al contenuto: tra le pieghe bianche e porose della carta spicca il volo una figura che rimanda ad una ritrovata libertà emotiva. E non è forse l’arte, in questo caso dei versi, a rendere liberi?
L’Autore Fabiana Lubelli nasce a Mesagne nel 1991. Dopo aver completato gli studi nel Liceo Scientifico “E. Fermi” di Brindisi, nel 2013 si laurea con lode in Lettere Moderne all’Università “Aldo Moro” di Bari e nel 2016, sempre con lode, in Filologia all’Università “Cattolica del Sacro Cuore” di Milano, sviluppando in entrambi i casi una tesi in Letteratura inglese. Attualmente lavora, come freelance, con alcune testate giornalistiche e si dedica con passione e convinzione a diversi progetti di scrittura e di sceneggiatura.
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