Skip to main content

Olivetti Museo Diffuso "Samuele Ciocca" Lecce

Page 1

OLIVETTI MUSEO DIFFUSO «SAMUELE CIOCCA» Omaggio a Samuele Ciocca A cura dell’ITES «A. Olivetti» di Lecce In collaborazione con ITALIA NOSTRA sez. di Lecce


REGISTRATORE DI CASSA NATIONAL NR Archivio:

1

Nome Macchina: Reg. Cassa Marca:

National

Anno Prod.:

1913

Tip. Macchina:

Registratore di cassa automatico

Note:

Restaurato funzionante


ARITMOMETRO ODHNER NR Archivio:

2

Nome Macchina:

Aritmometro Odhner

Marca:

W.T. Odhner

Anno Prod.:

fine ‘800

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note:

L' aritmometro Odhner è una macchina per il calcolo di addizioni e sottrazioni dirette che consente di moltiplicare e dividere rapidamente grazie a uno stadio dei risultati mobile. Inventato in Russia nel 1873 da Willgodt Theophil Odhner , un immigrato svedese, ingegnere e imprenditore, diventerà estremamente popolare nel xx secolo. La sua produzione industriale iniziò ufficialmente nel 1890, a San Pietroburgo , e durò solo trent'anni, perché l'azienda fu nazionalizzata all'inizio della rivoluzione russa nel 1917, e chiuse definitivamente i battenti nel 1918.


OLIVETTI M211 NR Archivio:

3

Nome Macchina: M211 Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1989

Tip. Macchina:

Laptop Portatile

Note: Dalla fine degli anni ‘80 il rinnovo della gamma dei portatili Olivetti, sollecitato dalle dinamiche della tecnologia e del mercato, diviene sempre più frequente. La fiera di Hannover del 1989 è l’occasione per presentare l’M211.


CALCOLATRICE ELETTROMECCANICA FACIT NR Archivio:

4

Nome Macchina:

Calcolatrice elettromeccanica

Marca:

Facit/Lagomarsino

Anno Prod.:

Anni ‘40-‘50

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: La ditta Facit, con sede a Åtvidaberg (Svezia), iniziò la produzione di macchine calcolatrici nel 1918, e nel 1932 iniziò a produrre la prima calcolatrice a dieci tasti. L'ESA-0 è una versione elettrica, completamente automatica, di quella macchina, dotata anche di compensazione elettrica dei registri. La calcolatrice è stata distribuita in Italia dalla ditta milanese Lagomarsino. Macchina calcolatrice elettro-meccanica Atvidaberg-Facit, modello ESA, con funzioni automatiche di addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. "E' la prima macchina calcolatrice completamente automatica prodotta a partire dal 1945. La macchina estese le funzioni del modello NEA fino ad includere il moltiplicatore automatico di 8 numeri, ma manteneva le leve manuali per l'azzeramento. Il modello ESA-0 dal 1949 aggiunse un meccanismo motorizzaro di azzeramento con tre tasti addizionali nella parte anteriore. I tasti e i registri sono numerati 1, 2° e 3° nell'ordine da sinistra a destra." (Scheda da Jhon Wolff's Web Museum). La macchina fu utilizzata dagli astronomi di Brera.

4


SOMMA NR Archivio:

5

Nome Macchina:

Somma

Marca:

??

Anno Prod.:

1935

Tip. Macchina:

Calcolatrice o Reg. Cassa

Note: Le rondelle sono realizzate in ZAMAK, acronimo che indica una lega metallica, conosciuta anche come zamac o zama, e registrata col marchio ZAMAK, indica una famiglia di leghe di zinco, i principali elementi delle quali sono l'alluminio, il magnesio e il rame. Il nome con la k deriva dalla lingua tedesca Zink Aluminium Magnesium Kupfer, mentre nei Paesi anglosassoni è ZAMAC con la c, dove la «k» o la «c» stanno per kupfer o copper (ovvero, rame).


CALCOLATRICE MANUALE EVEREST NR Archivio:

6-6bis-6ter

Nome Macchina:

Calcolatrice manuale Everest

Marca:

Società Anonima Serio Milano

Anno Prod.:

1930

Tip. Macchina:

Addizionatrice

Note: Da verificare


MIGNON 3 MONOTASTO NR Archivio:

7

Nome Macchina:

Mignon

Marca:

Società Allgemeinen Elektrcitats-Gesellschaft (AEG)

Anno Prod.:

1913

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note:

Mignon 3 Fu prodotta verso il 1913, apportando numerose migliorie la società AEG produsse un modello di transizione denominato Mignon 3 con il coperchio di metallo. oggi sono conservati pochi esemplari dei circa 3.000 esemplari prodotti con serial dal 44.000 al 47.000 Tra le migliorie apportate : l'interruzione automatica di linea; gli arresti margini azionati da una leva a molla ; rilascio del carrello sia a destra che a sinistra.-


PROGRAMMA 101 NR Archivio:

8

Nome Macchina:

Programma 101

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1965

Tip. Macchina:

1° Personal Computer della storia

Note:

Il racconto del primo Personal Computer della storia: https://www.storiaolivetti.it/articolo/87-alle-origini-delpersonal-computer-lolivetti-pr/ Dotata di schede con programmi. (8 bis e 8 ter) La Programma 101 viene messa in commercio negli Stati Uniti e ne vengono venduti oltre 40.000 esemplari. Merito della miniaturizzazione della tecnologia, della semplicità di utilizzo e del prezzo molto più conveniente rispetto a quello dei concorrenti. Il più economico dei calcolatori della concorrenza costa più di 100.000 dollari; la 101 appena 3.500.


M20 NR Archivio:

9

Nome Macchina:

M20

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

Anni ‘20

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note: La M20 è una celebre macchina per scrivere meccanica realizzata dalla Olivetti, con cui entra nei mercati internazionali. Fu progettata nel 1920 da Camillo Olivetti, con il direttore generale Domenico Burzio per sostituire la Olivetti M1. È la prima macchina da scrivere della Olivetti immessa sul mercato internazionale e viene presentata alla Fiera internazionale di Bruxelles. La M20 presenta varie novità, come il carrello che scorre su guida fissa. La tastiera è del tipo QZERTY, come è solito delle macchine italiane (a parte le moderne tastiere per computer). Oltre ai tasti di scrittura la tastiera include una barra spaziatrice, due tasti delle maiuscole, un tasto fissamaiuscole, il tasto di ritorno e un tasto di tabulazione. Negli anni successivi alla Grande guerra, un manifesto del 1922-23 disegnato dai fratelli Manlio e Erminio Pirovano presenta la M20 che corre "rapidissima" su dei binari, più veloce di un treno.


STUDIO 42 NR Archivio:

10

Nome Macchina:

Studio 42

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1935 (macchina del 1947)

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note: Modello progettato da Ottavio Luzzati con design degli arch. Figini, Pollini e l'artista Schawinsky. La tastiera è del tipo QZERTY, come è solito delle macchine italiane.


INVICTA 60 NR Archivio:

11

Nome Macchina:

Invicta 60

Marca:

Invicta

Anno Prod.:

1936

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note: L’Invicta di Torino, che presenta nel 1921 la sua prima macchina per scrivere, inizia la produzione del modello 60 nel 1936, alcuni anni prima dell’assorbimento della ditta da parte della Olivetti. Questa macchina era una diretta concorrente della Olivetti M 40. Fondatore fu l'ing Giuseppe Giacherio che creò l'azienda grazie alle esperienze maturate negli Stati Uniti. L'azienda diventò una controllata di Olivetti a partire dal 1938, che ne dismise definitivamente sia produzione che marchio nel 1950. Invicta 60 distribuita dal concessionario esclusivo E. Levi & C. di Milano. Slogan: sinonimo di perfezione solidità rendimento..


M20 doppio carrello NR Archivio:

12

Nome Macchina:

M20 doppio carrello

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

Anni ‘20

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note: Le prime versioni (con matricole fino a 26/38100) sono caratterizzate da manopole del rullo in ottone, le successive (con matricole da 38101) con manopole in resina nera. Venne prodotta una versione economica senza base in legno ma con piedini in gomma, complessivamente vennero prodotti circa 81.000 esemplari. Verso la fine degli anni '20 venne prodotta una tastiera per esercizi di dattilografia derivata dalla tastiera della M20.


RHEINMETALL MODEL 9 NR Archivio:

13

Nome Macchina:

Rheinmetall Modell 9

Marca:

Rheinmetall Schreibmaschine

Anno Prod.:

1929

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note: Il mod RHEINMETALL 9 è stato costruito dal 1929. I modelli con numero di serie successivo a 33529, nascono dopo il 1930. RHEINMETALL esiste ancora oggi ed è un produttore globale di armi.


UNDERWOOD n°5 NR Archivio:

14

Nome Macchina:

Underwood n5

Marca:

Underwood

Anno Prod.:

Primi del ‘900

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note: La Underwood Typewriter Company è stata una azienda produttrice di macchine per scrivere, con sede a New York. Negli anni sessanta del 1900 venne acquistata dalla concorrente italiana Olivetti, che voleva entrare con più forza nel mercato americano. Il marchio Underwood è stato usato sino agli anni ottanta per commercializzare calcolatrici e macchine per scrivere. Successivamente venne usato da Olivetti per la commercializzazione di registratori di cassa. L'acquisto della Underwood, con il notevole, conseguente assorbimento di liquidità, fu una delle cause della crisi della Olivetti degli anni '60, insieme a una stagnazione del mercato mondiale e alla prematura scomparsa di Adriano Olivetti e di Mario Tchou.


JETWRITER 900 NR Archivio:

15

Nome Macchina:

Jetwriter 900

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

Primi anni ‘90

Tip. Macchina:

Stampante

Note: Stampante portatile con tastiera e richiudibile e dotata di floppy disk da 3,5.

piccolo

monitor,


VALENTINE NR Archivio:

16

Nome Macchina:

Valentine

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1969

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere

Note: Olivetti Valentine è una macchina da scrivere della Olivetti nata nel 1968 dal progetto di Ettore Sottsass e Perry A. King. Il modello venne messo in produzione l'anno successivo, nel 1969. In Italia è conosciuta soprattutto come la rossa portatile, ma ne sono state prodotte anche di colore bianco per l'Italia e blu e verde rispettivamente per la Francia e la Germania, oggi praticamente introvabili. Si tratta di una delle icone più grandi del design industriale. L'importanza della Valentine è sottolineata dalla sua presenza dagli inizi degli anni settanta nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York, dalle sue partecipazioni a mostre sul design italiano e internazionale in tutto il mondo, oltre che dai riconoscimenti ricevuti per le soluzioni innovative adottate dai progettisti nella fase di realizzazione.


MODEM MC 10 NR Archivio:

17

Nome Macchina:

Modem MC 10

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1983

Tip. Macchina:

Modem

Note: Accoppiatore acustico con MoDem integrato 300 baud max, alimentazione a 8 pile stilo. Nel 1983 Olivetti rilascia l’M10, un personal computer portatile, tra le cui dotazioni c’era l’accoppiatore acustico MC 10, una sorta di modem che poteva consentirne l'uso per collegamento a banche dati (BBS) fino a 9.600 bit/s. Non tutti i modelli di M10 avevano però questa caratteristica.


SCANNER HSC105 NR Archivio:

17 bis

Nome Macchina:

Scanner HSC 105

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

Anni ‘80

Tip. Macchina:

Scanner

Note: Accoppiatore acustico con MoDem integrato 300 baud max, alimentazione a 8 pile stilo. Nel 1983 Olivetti rilascia l’M10, un personal computer portatile, tra le cui dotazioni c’era l’accoppiatore acustico MC 10, una sorta di modem che poteva consentirne l'uso per collegamento a banche dati (BBS) fino a 9.600 bit/s. Non tutti i modelli di M10 avevano però questa caratteristica.


DIVISUMMA 18 NR Archivio:

18

Nome Macchina:

Divisumma 18

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1973

Tip. Macchina:

Calcolatrice portatile

Note: La Divisumma 18 è una calcolatrice elettronica portatile realizzata dalla Olivetti, attraverso cui l'azienda entrò nel mercato delle elettroniche portatili.

Grazie al design di Mario Bellini che si avvalse della collaborazione di Dario De Diana, Alessandro De Gregori, Derk Jan De Vries, Antonio Macchi Cassia, Gianni Pasini e Sandro Pasqui la calcolatrice ebbe successo, sebbene fosse costosa e destinata di partenza a un mercato limitato, tanto da essere inserita nella collezione permanente del MOMA di New York.


ELETTROSUMMA 14 NR Archivio:

19

Nome Macchina:

Elettrosumma 14

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1946

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: L’Elettrosumma 14 è il primo progetto firmato da Natale Capellaro dopo aver assunto la direzione dell’Ufficio Progetti Macchine da Calcolo. Apparentemente ha le stesse funzioni della Summa MC4, ma la meccanica interna è completamente ridisegnata da Capellaro. La velocità passa da 135 a 150 cicli al minuto, il peso è ridotto e vengono completamente risolti i difetti all’origine dei frequenti malfunzionamenti del modello precedente. Si può dire che costituisca il primo passo della fortunatissima serie 14 e l’avvio dell’affermazione di Olivetti nel settore delle calcolatrici.


DIVISUMMA 14 NR Archivio:

20-20bis

Nome Macchina:

Divisumma 14

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1948

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: La Divisumma 14 è una calcolatrice elettromeccanica automatica scrivente costruita dalla Olivetti a partire dal 1948, su progetto meccanico di Natale Capellaro e design di Marcello Nizzoli. È permanentemente esposta nella collezione del MoMA di New York (assieme ad altri prodotti Olivetti), come esempio di design italiano. Fu, al mondo, la prima calcolatrice scrivente dotata di saldo negativo in grado di eseguire automaticamente la divisione. Venne sostituita dalla Divisumma 24 nel 1956, ma rimase in produzione fino al 1958.


SUMMA PRIMA 20 NR Archivio:

21

Nome Macchina:

Summa Prima 20

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1960

Tip. Macchina:

Addizionatrice meccanica

Note: La Summa Prima 20 era una addizionatrice meccanica manuale scrivente costruita dalla Olivetti a partire dal 1960, su progetto di Natale Capellaro per la parte meccanica e Marcello Nizzoli per il design. La macchina sostituiva la Olivetti Summa 15, progettata dagli stessi Capellaro e Nizzoli, ed affiancava la Summa Quanta 20, che ne era la versione motorizzata. La macchina era pensata per un pubblico di commercianti e ragionieri e in particolare per chi, come gli ambulanti, non poteva usare l'energia elettrica e dava maggior importanza all'economicità (di acquisto e gestione), alla portabilità e alla maneggevolezza che alle prestazioni.


GARDNER 209 (?) NR Archivio:

22

Nome Macchina:

Gardner 209

Marca:

Monroe-Gardner

Anno Prod.:

1924

Tip. Macchina:

Addizionatrice manuale scrivente

Note:

Il racconto del primo Personal Computer della storia: https://www.storiaolivetti.it/articolo/87-alle-origini-delpersonal-computer-lolivetti-pr/ Dotata di schede con programmi. (8 bis e 8 ter) La Programma 101 viene messa in commercio negli Stati Uniti e ne vengono venduti oltre 40.000 esemplari. Merito della miniaturizzazione della tecnologia, della semplicità di utilizzo e del prezzo molto più conveniente rispetto a quello dei concorrenti. Il più economico dei calcolatori della concorrenza costa più di 100.000 dollari; la 101 appena 3.500.

22


ADDIZIONATRICE SUNDSTRAND NR Archivio:

23

Nome Macchina:

Addizionatrice Sundstrand

Marca:

Sundstrand-Underwood

Anno Prod.:

Anni ‘30 e ‘40

Tip. Macchina:

Addizionatrice design «tenkey»

Note:

Alla Sundstrand si deve il modello di tastiera numerica «tenkey» oggi comunemente presente su tutti i PC e noto come «tastierino numerico». Il layout del moderno tastierino numerico, a volte chiamato layout “a dieci tasti”, può far risalire le sue radici a David Sundstrand, la cui azienda ha rilasciato il prima addizionatrice meccanica tenkey commerciale nel 1914. Nel layout dei tasti della macchina addizionatrice di Sundstrand, puoi vedere i rudimenti della configurazione ormai standard: dieci tasti numerici, disposti in tre file di tre con il tasto “0” sotto di essi. I numeri contano verso l’alto da 1 a 9 a partire dall’angolo inferiore sinistro della griglia.


ADDIZIONATRICE INZADI NR Archivio:

24

Nome Macchina:

Addizionatrice Inzadi

Marca:

Fabbrica Italiana Addizionatrici Scriventi, Milano

Anno Prod.:

Anni ‘50

Tip. Macchina:

Addizionatrice

Note:

Antica Calcolatrice addizionatrice con meccanica a manovella M53, Giuseppe Inzadi - Fabbrica Italiana Addizionatrici Scriventi, Milano (Italy) L'addizionatrice esegue 4 operazioni riportando il risultato su carta attraverso la rotazione della manovella.

Dal design raffinato e compatto, l'addizionatrice è realizatta interamente in metallo. Prodotta in Italia, più precisamente a Milano dalla Fabbrica Addizionatrici Scriventi 'Giuseppe Inzadi'. CURIOSITÀ: Nel 1935 Officine Serio, che nel 1932 iniziò a produrre le macchine da scrivere Everest, acquistò lo stabilimento Sozzi-Inzadi di Milano, dove venivano prodotte le addizionatrici Alfa (successivamente Alfa-Everest).


ADDIZIONATRICE ASTRA NR Archivio:

25

Nome Macchina:

Addizionatrice Astra

Marca:

ASTRA

Anno Prod.:

1933

Tip. Macchina:

Addizionatrice

Note: Astra-Werke AG è stata fondata nel 1921 con l’obiettivo di lanciare una macchina addizionatrice con un tastierino numerico sul mercato tedesco. Una innovativa macchina Astra fu presentata come prodotto di punta all’International Office Machine Exhibition di Berlino nel 1933. “Fu una delle prime addizionatrici, progettata da John E. Greve che aggiunse dei tasti particolari. Oltre ai soliti tasti numerici, troviamo infatti i tasti 00 e 000, che accelerano notevolmente qualsiasi operazione.” Sono disponibili inoltre dei tasti ausiliari per la ripetizione, totale e totale parziale, nonché una la leva che tirata indietro permetteva di togliere l’ultimo numero inserito erroneamente.


SUMMA 15 NR Archivio:

26

Nome Macchina:

Summa 15

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1949

Tip. Macchina:

Calcolatrice meccanica

Note: Questa calcolatrice è stata progettata in 1949 da Natale Capellaro per quanto riguarda l'aspetto meccanico e da Marcello Nizzoli per quanto riguarda il suo design. La Summa 15 è la prima calcolatrice ad adottare un meccanismo a quattro vie (che oggi chiameremmo joystick) progettato e brevettato da Natale Capellaro: questo consente di azionare facilmente lo strumento con una sola mano. La calcolatrice si presenta robusta e con un design elegante. È una delle prime che consente la sottrazione diretta e la moltiplicazione fino a 9x, con indicazione visiva (a sinistra) del moltiplicatore.


ELETTROSUMMA 20 NR Archivio:

27

Nome Macchina:

Elettrosumma 20

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1963

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: La Elettrosumma 20, presentata nel 1963, rispetto ai precedenti modelli di calcolatrici cambia la carrozzeria. Le linee più squadrate, un classico del design Olivetti degli anni ’60, conferiscono alla macchina un aspetto più professionale.


SUMMA QUANTA 20R NR Archivio:

28

Nome Macchina:

Summa Quanta 20R

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1961

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: La Summa quanta 20, presentata nel 1961, è la versione motorizzata della Summa Prima 20 dell’anno precedente, anche questa con carrozzeria dalle linee a “sfaccettatura cristallina”. Il vecchio joystick è sostituito da una levetta che serve per il calcolo del totale e sub-totale, mentre tutte le altre funzioni sono facilmente controllabili dalla tastiera.

28


SUMMA 19 NR Archivio:

29

Nome Macchina:

Summa 19

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1969

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: Quando ormai l’elettronica stava prendendo il sopravvento anche tra le macchine da calcolo, l’Olivetti Summa 19 cercò di prolungare la sopravvivenza della meccanica puntando su semplicità, basso costo, affidabilità ma soprattutto sull’innovativo design colorato di Ettore Sottsass e Hans von Klier. I due designer cercano di dare a un prodotto professionale l’aspetto di un giocattolo, secondo i principi della pop-art. In realtà la Summa 19 è un clone della Lei (prodotta da Antares, Torino), di cui Olivetti aveva acquisito i diritti; questo brusco cambiamento di politica aziendale è principalmente dovuto al pensionamento di Natale Capellaro, creatore di tutte le più importanti macchine meccaniche che tanto lustro avevano dato all’azienda: in effetti fino ad allora tutti avevano cercato di imitare Olivetti e non viceversa. La differenza rispetto alla precedente produzione Olivetti si vede: la carrozzeria è di plastica dozzinale, la stampante e la tastiera necessitano di frequenti riparazioni. La Summa 19 vinse il premio Compasso d’Oro nel 1970, ma il suo successo commerciale fu modesto. Costava 68.000 lire di listino nel 1970.


EDISON MIMEOGRAPH NR Archivio:

30

Nome Macchina:

Edison Mimeograph

Marca:

Edison

Anno Prod.:

1889

Tip. Macchina:

sistema di stampa meccanico (ciclostile)

Note:

Il mimeografo è un meccanismo per la stampa meccanico oramai obsoleto, largamente utilizzato nel XX secolo, per produrre manualmente stampe in piccola tiratura e a costi estremamente contenuti se paragonati con quelli della stampa industriale.

30


MIMEOGRAFO COPIADUX NR Archivio:

31

Nome Macchina:

Mimeografo Copiadux

Marca:

Copiadux

Anno Prod.:

Anni ‘30

Tip. Macchina:

sistema di stampa meccanico (ciclostile)

Note:

Il mimeografo è un meccanismo per la stampa meccanico oramai obsoleto, largamente utilizzato nel XX secolo, per produrre manualmente stampe in piccola tiratura e a costi estremamente contenuti se paragonati con quelli della stampa industriale.


FATTURATRICE AUTOMATICA NR Archivio:

32

Nome Macchina:

Fatturatrice automatica

Marca:

Burroughs-Moon Hopkins

Anno Prod.:

Anni ‘20

Tip. Macchina:

Fatturatrice automatica

Note: Veniva presentata come la sola macchina fatturatrice in grado di scrivere e calcolare una fattura in un’operazione continua e senza interruzioni. Composta da una macchina per scrivere completo accoppiata ad una macchina calcolatrice, con il semplice abbassamento di un tasto tutti i risutlati parziali vengono accumulati per ottenere il totale finale.

32


ET 351 NR Archivio:

33

Nome Macchina:

ET 351

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1981

Tip. Macchina:

Macchina da scrivere elettronica

33 Note:

Si tratta di una macchina per scrivere elettronica della OlivettI, nata nel 1980 dal progetto di Filippo Demonte, Gianluigi Ponzano e Mario Bellini. È particolarmente interessante perché per le sue caratteristiche è a metà strada tra una macchina da scrivere e un sistema di scrittura. Importante fattore di successo fu il fatto che la macchina consentì alle dattilografe una facile transizione dalle vecchie macchine per scrivere ai nuovi sistemi di scrittura. La particolarità e caratteristica innovativa della macchina da scrivere ET 351 è il fatto di essere integrata con una unità centrale in cui era possibile inserire uno o due floppy disk; a diversificarla da un sistema di scrittura è la mancanza di uno schermo video, ma è presente di un display di 40 caratteri. Nell’81 esce una nuova versione con cui si potevano inviare e ricevere telex, collegandosi alle reti pubbliche. Nella macchina è presente un sistema di stampa a margherita intercambiabile. La versione italiana della macchina utilizza il layout QZERTY, anche se sono state prodotte versioni con disposizioni differenti di tasti a seconda della lingua a cui erano rivolte.


AUDIT NR Archivio:

34 e 34bis

Nome Macchina:

Audit

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

Anni ‘50

Tip. Macchina:

Fatturatrice

Note: Da verificare se si tratta della stessa macchina contenuta nell’imballaggio originale.

34


ADDIZIONATRICE CLASSIC NR Archivio:

35

Nome Macchina:

Addizionatrice Classic

Marca:

Classic

Anno Prod.:

Anni ‘50

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: Calcolatrice con funzionamento a mano o elettrico, saldo negativo e zeri raggruppati.


DIVISUMMA 26GT NR Archivio:

36

Nome Macchina:

Divisumma 26GT

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1967

Tip. Macchina:

Calcolatrice elettromeccanica

Note: Calcolatrice elettromeccanica che poteva svolgere tutte le operazioni di base, incluso l'elevamento a potenza; è dotata di stampante incorporata. Il suo peso s'aggira sui 17 Kg. Il design della macchina è a firma del designer Ettore Sottsass.


MULTISUMMA 24 NR Archivio:

37

Nome Macchina:

Multisumma 24

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1962

Tip. Macchina:

Calcolatrice elettromeccanica

Note: La sigla MC-24 indica una serie di macchine da calcolo elettriche, automatiche, con stampa integrata e registro di memoria dinamica, prodotte dall'azienda italiana Olivetti, a partire dal 1956. La meccanica fu progettata da Natale Capellaro, mentre la carrozzeria si deve a Marcello Nizzoli. La serie comprendeva cinque modelli: l'Elettrosumma 22-24 (addizionatrice, evoluzione, più rapida nel calcolo delle Elettrosumma 21), la Multisumma 24 (moltiplicatrice), la Divisumma 24 (calcolatrice completa, capace anche di divisione) e la Tetractys che, dotata di un doppio totalizzatore e di una serie di funzionalità aggiuntive, rappresentava a livello mondiale lo stato dell'arte del calcolo meccanico scrivente di quegli anni.


CALCOLATRICE MANUALE EVEREST ALFA NR Archivio:

38

Nome Macchina:

Everest Alfa

Marca:

Società Anonima Serio Milano

Anno Prod.:

1930

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: Da verificare


ADDIZIONATRICE MECCANICA NR Archivio:

39

Nome Macchina:

Addizionatrice meccanica

Marca:

??

Anno Prod.:

??

Tip. Macchina:

Addizionatrice meccanica

Note: ??


ADDIZIONATRICE MECCANICA NR Archivio:

40

Nome Macchina:

Addizionatrice Meccanica

Marca:

??

Anno Prod.:

??

Tip. Macchina:

Addizionatrice Meccanica

Note: ??


CALCOLATRICE MECCANICA NR Archivio:

41

Nome Macchina:

Calcolatrice meccanica

Marca:

??

Anno Prod.:

??

Tip. Macchina:

Calcolatrice meccanica

Note: ??


AUDIT A4 NR Archivio:

42

Nome Macchina:

Audit A4

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1975

Tip. Macchina:

Fatturatrice elettronica

Note: Nel 1975 esce la A4, "macchina contabile di uso generale", Non è un vero computer, ha una tastiera solo numerica, dispone di programmazione a mezzo tamburo rotante (il tamburo, in plastica, all'origine dispone di tutti i dentini: viene programmato togliendone alcuni, così da creare una sequenza "dentino / buco", che la macchina legge come sequenza "1 / 0"), ha una unità di stampa con un solo governo carta e può utilizzare una cassetta intercambiabile ove sono registrate le sequenze delle istruzioni per soddisfare i vari casi applicativi. La novità dell’A4 è che l’unità centrale non è sviluppata in Olivetti, ma si basa su un microprocessore standard, il PPS4 della Rockwell. I dati dell'apparecchiatura possono essere trasmessi su un hub a 8 canali o su una cassetta compatta e un display per la gestione centralizzata dei dati.


AT&T 3B2/310 NR Archivio:

43

Nome Macchina:

AT&T 3B2/310

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1984

Tip. Macchina:

Personal Computer

Note: Personal computer basato su sistema operativo UNIX

43


LOGOS 245 NR Archivio:

44

Nome Macchina:

Logos 245

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1971

Tip. Macchina:

Calcolatrice elettronica

Note: La linea Logos 200 fu la prima, dopo l’antesignana Logos 328, ad essere interamente prodotta con l’uso dei circuiti integrati (circa 150, tutti sull’unica grande scheda elettronica). I registri operativi della macchina funzionano grazie all’uso della memoria a linea di ritardo magnetostrittiva (delay-line), proprio come sull’innovativa P101 del 1964. Il designer Mario Bellini sceglie un design per la macchina che separi nettamente le aree operative: area stampa sulla sinistra e tastiera sulla destra.


MULTISUMMA 14 NR Archivio:

45

Nome Macchina:

Multisumma 14

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1948

Tip. Macchina:

Calcolatrice

Note: La Multisumma 14 è una moltiplicatrice elettromeccanica automatica scrivente realizzata dalla Olivetti, su progetto meccanico di Natale Capellaro e design di Marcello Nizzoli.


MINIDISCHI P6040 NR Archivio:

46

Nome Macchina:

Minidischi P6040

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1977

Tip. Macchina:

Minidischi

Note: Nel 1977 Olivetti commercializza il P6040, un "personal minicomputer" da tavolo. La macchina, estremamente compatta, è dotata di un nuovo dispositivo di archiviazione, un piccolo floppy che Olivetti chiama "Minidisk". L'Olivetti P6040 è un personal computer basato sul microprocessore 8080 e dotato di floppy disk da 2,5 pollici, programmabile in Mini BASIC, prodotto a partire dal 1977, progettato dall'ingegnere Pier Giorgio Perotto e con il design curatodi Mario Bellini, come già per la P101. Il sistema di registrazione era la stessa di quelle usate da un dispositivo di memorizzazione a nastro magnetico, solo che il percorso di memorizzazione invece di essere lungo il nastro era disposto a spirale su un disco. E’ un metodo di memorizzazione brevettato da Olivetti che non consentiva l’accesso casuale dei dati contenuti, ma bensì in sequenziale proprio come nei lettori a nastro.


LOGOS 27-2 NR Archivio:

47

Nome Macchina:

Logos 27-2

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

1967

Tip. Macchina:

Calcolatrice elettromeccanica

Note: Avrebbe dovuto essere l’apoteosi del calcolo meccanico, con la sua incredibile velocità. I suoi continui guasti ne decretarono invece la fine, la sconfitta del ferro a favore dell’emergente elettronica al silicio. Fino a tre memorie, due totali a 20 cifre, 600 cicli al minuto, tastiera elettrificata (era possibile inserire dati mentre la calcolatrice stava calcolando), elevamento a potenza, peso e dimensioni importanti: prestazioni da super-calcolatrice per la Logos 27, veloce più del doppio della “vecchia” pluripremiata Divisumma 24. Ma evidentemente i progettisti non si resero conto di aver superato, in taluni punti, i limiti funzionali delle parti meccaniche: i costosi interventi di manutenzione, ripetuti fin dai primi giorni d’uso della macchina, ne decretarono l’insuccesso, quando ormai le prime calcolatrici elettroniche iniziavano a costare anche meno di quelle elettromeccaniche. Con la Logos 27-2, introdotta nel 1967, si riparò solamente ad una piccola parte dei problemi di funzionamento, senza risollevare le sorti di questo sfortunato modello.


MANIFESTI PUBBLICITARI NR Archivio:

48

Nome Macchina:

Manifesti Pubblicitari

Marca:

Olivetti

Anno Prod.:

Varie epoche

Tip. Macchina:

Stampe

Note: Stampe campagne pubblicitarie delle macchine Olivetti di varie epoche storiche.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Olivetti Museo Diffuso "Samuele Ciocca" Lecce by Diego Frigino - Issuu