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Mensile di cronaca, attualitĂ  e cultura di Ponsacco E 2,00

u l b o s s o R a i l g La ma al Papa Anno XI - Numero 6 - GIUGNO 2008


L’editoriale Mensile di cronaca, attualità e cultura di Ponsacco E 2,00

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a Rosso

La magli al Papa

Anno XI - Numero 6 - GIUGNO 2008

Ai lettori RILEGATURA DEL PONTE Con dicembre 2007 si conclude il 5° biennio della collezione del “Ponte di Sacco”. Per rilegare la raccolta la direzione sta realizzando la sovracoperta che sarà data in omaggio a chi la richiederà al proprio edicolante.

Mensile di cronaca, attualità e cultura Direttore: Fausto Pettinelli Condirettore: Benozzo Gianetti benozzo.gianetti@virgilio.it Redattori: Giampaolo Grassi Luciano Lombardi Emanuele Turini

Giornali, Giornalisti e Verità La giornata mondiale dedicata alle comunicazioni sociali, celebrata lo scorso mese dal Papa, ha rimesso sul tappeto il secolare, spinoso problema dell’etica della notizia, della deontologia dei giornalisti, in poche parole, del loro poco o punto rispetto della verità. Non si può dar torto al Pontefice perché, specialmente in quest’ultimo decennio, il giornalismo italiano ha completamente archiviato la sua nobile origine romantica e umanistica, per privilegiare il giornalismo urlato, sboccato, arrogante, tutto protagonismo. E come se questo non bastasse vegeta e viaggia a gonfie vele soprattutto il giornalismo prezzolato, quello di parte, a totale scapito della verità. Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti. Basta assistere ai serali “salotti” televisivi, della Rai o di Mediaset, per averne la riprova. Il Papa ha detto che il giornalista ha il dovere di rispettare la verità dei fatti a salvaguardia della dignità dell’uomo, ma questo semplice dettato, che non è solo evangelico ma anche etico, in talune circostanze sembra di difficilissima applicazione. La colpa, specialmente nei casi più eclatanti, bisogna dirlo a chiare note non è dei giornalisti, ma dei direttori strapagati affinché sostengano ben precise “linee” politiche ed economiche, tese ai giochi di potere oppure, per esempio, per sostenere o affossare questo o quel governo.

Come si vede l’argomento affrontato dal Papa è di lana caprina, di difficile soluzione, anzi quasi impossibile e del resto Paolo Giovanni II°, che di comunicazione se ne intendeva parecchio, ebbe più volte occasione di illustrarlo ampiamente con saggezza ed eloquenza nei frequenti incontri con i giornalisti, i quali non sono affatto liberi di esprimere il loro personale pensiero e per precise norme contrattuali debbono obbedire alle direttive del capo, altrimenti sono liberi (non di scrivere), ma di andarsene. Questa è la reale situazione in cui annaspa il giornalismo, non solo italiano, malgrado la tanto celebrata e sbandierata libertà di stampa. Allora, cari lettori, ci sia permesso di sciogliere un inno al nostro “Ponte” ponsacchino, un foglio senza pretese, modesto ma onesto, confezionato da tre o quattro volontari che lavorano gratuitamente e sono animati soltanto dalla passione per il giornalismo e dall’amore per Ponsacco e la sua gente. Per questo, crediamo, il mensile è depositario di un lusinghiero successo confermato proprio lo scorso mese avendo registrato un record di tiratura e vendita. Il “Ponte” è un giornale libero, aperto a tutti, senza “linee”, etichette, schieramenti e gruppi di potere da proteggere, o padroni da servire. Nè ufficiali, nè occulti, né immaginati.

Ogni responsabilità relativa ai contenuti dei singoli scritti è dei rispettivi autori Segretaria di Redazione: Barbara Prosperi Autorizzazione del Tribunale di Pisa n. 9 del 12/05/98 Direzione e Amministrazione Tipografia Nuovastampa Via Valdera C. n. 33 - 56038 Ponsacco (Pi) Tel. 0587731348 - Fax 0587733723 ilponte@nuovastampa.com Elaborazione e stampa Nuovastampa Ponsacco

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Progetto grafico Marco Picione

Ristrutturazioni, restauri monumentali, costruzioni civili, manutenzioni

I servizi fotografici sono di Foto Chiavaccini, Foto Meoni, Foto Panicucci, Foto Elle

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Festa della Repubblica e 60 anni della Costituzione In una mattina piovigginosa con qualche brivido di aria umida, si è svolta la tradizionale manifestazione del 2 giugno per ricordare che la Repubblica è la nostra forma di Governo e che la Costituzione è l’insieme delle leggi sulla quale si fonda. Per rievocare i fondamentali della nostra democrazia, le autorità comunali, i rappresentanti delle associazioni e numerosi cittadini si sono riuniti intorno ai simboli della civiltà democratica: le lapidi dei caduti, il monumento alla Resistenza davanti ai quali il Sindaco Cicarelli ha deposto corone d’alloro. Il coro dell’UTE (Università della Terza Età) e gli scolari della scuola di Valdicava hanno intonato inni patriottici. Qui è avventa anche la premiazione dei temi e dei disegni degli studenti. Il primo premio è stato attribuito a Ilaria Bertocchini della 2° B per il tema “L’Arma al servizio dei cittadini”

Il Sindaco depone la corona d’alloro al monumento alla Resistenza

Il Coro U.T.E. e gli scolari della scuola elementare di Valdicava cantano l’Inno d’Italia

Il Comandante dei Carabinieri, Gianni Meucci, legge il tema di Ilaria Bertocchini

Inaugurazione della via intitolata ai “Martiri di Nassiriya”

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1958 - 2008

“Nozze d’Oro” per i Carabinieri ponsacchini La sezione dell’Associazione Carabinieri in congedo di Ponsacco e Capannoli “Salvo D’Acquisto” ha festeggiato con una serie di manifestazioni i 50 anni della fondazione. E’ stata una sorta di festa tipo “Nozze d’Oro” in occasione della quale è stato presentato al pubblico un elegante opuscolo illustrato, curato da Fausto Pettinelli, che raccoglie la storia piccola e grande dei carabinieri. Il Presidente dell’Associazione ponsacchina, Mar. Giovanni Santoro, ha dato il via alle celebrazioni il 31 maggio, all’Odeon, dove è stata allestita una mostra storico-fotografica con l’esposizione di elaborati (temi e disegni) degli studenti della scuola media, che saranno premiati il 2 giugno in Piazza della Repubblica. Il Col. Edoardo Lepre, Comandante del Gruppo di Pisa, complimentandosi con i carabinieri ponsacchini, ha auspicato un sempre maggior collegamento fra popolo e carabinieri e a tal proposito ha annunciato la messa in opera di talune adeguate importanti iniziative. Questo argomento è stato ripreso con grande interesse anche dalla Preside delle scuole cittadine, prof.ssa Maura Biasci la quale ha insistito sul problema del disagio e del conseguente comportamento di tanti giovani e quindi sulla necessità di una oculata azione di sostegno se vogliamo formare una società civile liberata dalla violenza.

Domenica 8 giugno, dopo la Messa, si è svolta la cerimonia dell’intitolazione della strada, che dalla rotatoria del cimitero conduce a Via Togliatti, ai carabinieri caduti a Nassiriya, alla quale hanno presenziato autorità civili e militari della Provincia. Quindi l’applaudito concerto della banda musicale “La Fedelissima” e il tradizionale, festoso pranzo sociale.

Le autorità civili e militari assistono alla Messa

Il Col. Lepre, il Sindaco, il Mar.llo Santoro e Fausto Pettinelli illustrano l’opuscolo

Il sindaco inaugura la Mostra storico fotografica dei 50 anni della sezione dei Carabinieri

COOPERATIVA ViNICOLA CHIANTI MONTALBANO La Cooperativa Vinicola Chianti Montalbano, fondata nel 1962, riunisce oltre 400 soci che conducono 278 ettari dei migliori vigneti della Toscana, con una produzione di uve per vini da tavola, come il Bianco della Valdinievole DOC, Chianti DOCG, Chianti Montalbano DOCG. La cantina della nostra Cooperativa ha una capienza di 50 mila ettolitri ed é modernamente attrezzata per produzioni tecnologiche avanzate quanto rispettose dei modelli di vinificazqione tradizionali. COOPERATIVA VINICOLA CHIANTI MONTALBANO - Via F. Ferrucci, 1046 51036 LARCIANO (PT) TEL. 0573 83257 PUNTO VENDITA: Ponsacco, Via Marconi (al Ponte)

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15 giugno, festa di s.antonio patrono della misericordia

Rinnovate le cariche della Misericordia Alberto Lemmi, confermato Governatore “L’incarico che mi è stato assegnato è prestigioso, ma anche impegnativo e di enorme responsabilità”. Così ha esordito Alberto Lemmi appena conosciuto l’esito delle votazioni che lo hanno confermato nella carica di Governatore della Misericordia. Con le votazione del 18 maggio scorso la pia istituzione ha rinnovato tutte le cariche sociali. Lemmi ha poi detto di sperare “di essere all’altezza del compito anche perché ho la consapevolezza di poter contare su un Magistrato che praticamente ricalca quello dello scorso mandato con il quale abbiamo lavorato bene tutti insieme. Ora si sono aggiunti altri validissimi elementi che sicuramente daranno il meglio di sé ed è con piacere annoverare nel nuovo Magistrato anche tre giovani donne che contribuiranno a suggerirci nuove e sempre più appropriate iniziative. La Confraternita di Misericordia durante l’ultimo mandato è cresciuta enormemente riuscendo a coagulare intorno a se molti giovani nuovi volontari che insieme ai vecchi stanno svolgendo un lavoro davvero importante per la cittadinanza”. Il Governatore ha quindi rivolto un appello affinché altri “vengano a far parte della Misericordia dove potranno godere dell’impagabile gratificazione di uno sguardo e di un sorriso da parte di chi ha bisogno di assistenza e di aiuto. Anche quest’anno, grazie all’aiuto di tanti giovani volontari e alla nostra formatrice Sandra Gasperini -ha continuato- abbiamo preparato 21 nuovi soccorritori di II livello che andranno ad aggiungersi al grande gruppo dei nostri affezionati e professionali volontari. Con il contributo del Cesvot sono stati preparati otto 8 Clown molto professionali che stanno svolgendo attività di volontariato nelle case di riposo, nelle case famiglia e negli ambulatori pediatrici di tutta la Valdera. Tengo a sottolineare -ha concluso Lemmi- che tutta la nostra attività è stata sostenuta dai tanti soci (1470) e dai numerosi benefattori che con il loro contributo ci aiutano a svolgere il nostro compito di sostegno alle persone bisognose e in difficoltà”. Domenica scorsa 15 Giugno, festa di S. Antonio da Padova, patrono della Misericordia ponsacchina, durante la Messa delle ore 11,30 è stata effettuata la vestizione ed il giuramento di trenta nuovi volontari. Infine la Misericordia comunica che nella sede del poliambulatorio di Via Carducci 65 è stata aperta una nuova sala per lezioni di Yoga. Coloro che sono interessati si rivolgano al n. 0587/731.453

Il gruppo dei nuovi volontari della Misericordia durante la vestizione

I nuovi organi dirigenti della Misericordia Magistrato Governatore Alberto Lemmi Vice Governatore Aldo De Filippi Aiuto e supporto al governatore Fabio Gargani Responsabile tesseramento Gabriella Visconti Camerlengo e addetto alla carità Mario Beccani Rapporti con U.T.E Adriano Ferretti Responsabile volontari e dipendenti Giancarlo Calvani Addetta ai volontari Benedetta Marinari Responsabile privacy e legge 626 Piero Macchi Responsabile Telesoccorso Chiara Calderani Segretario Mario Niccolini Correttore Mons. Renzo Nencioni Collegio Probiviri Presidente Consiglieri Fausto Pettinelli Renzo Baldini

Giovanni Caciagli Vittorio Boddi Alberto Venagli

Collegio Sindaci Revisori Presidente Alessandro Ferretti Sindaci effettivi Stefano Sartini Piero Barnini Sindaci supplenti Luca Bertocchini Adriano Fiumalbi

Viale Europa, 19 PONSACCO Pisa

Tel. 0587 734523 Tel. 0587 734662

La sala riservata alle lezioni di yoga

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Mobilieri in serie d

Dal Papa i Dirigenti e la maglia personalizzata del Ponsacco Calcio Dopo i neo campioni d’Italia dell’Inter anche lo staff dirigenziale e tecnico della ASD Mobilieri Ponsacco Calcio e del Progetto Aquile Toscane sono stati ricevuti in udienza in Vaticano da Sua Santità Benedetto XVI per festeggiare la vittoria del campionato con la promozione in serie D. La delegazione guidata dal Presidente Antonio Passerai, dal presidente del settore giovanile gestito dalla Pol. Rinascita, Alessandro Balluchi, dal consigliere Luca Lombardi e da Maurizio Zini, capo osservatore in Toscana del settore giovanile della S.S. Lazio, ha consegnato al Santo Padre la maglia ufficiale rossoblù 16 personalizzata per l’occasione, con la scritta “Benedetto”. “E’stata una grande emozione - ha dichiarato il Presidente Passerai - che conferma il nostro impegno rivolto ai giovani per trasmettere i grandi valori universali dello sport.” Da parte su a Maurizio Zini ha detto di essere “onorato e commosso per aver personalmente consegnato la maglia al Santo Padre a nome della società di tutti gli sportivi nell’Aula Paolo VI in Vaticano. Al Papa -ha aggiunto Ziniho voluto presentare anche il nostro Progetto Aquile Toscane, che vede i Mobilieri Ponsacco Calcio centro esclusivo della regione toscana della S.S. Lazio Spa impegnati a far crescere i giovani nel rispetto dei valori cristiani, contro ogni devianza e, con il più grande affetto di figli devoti, lo abbiamo dedicato in omaggio alla sua altissima opera di Apostolato. A nome del Presidente Passerai

I dirigenti della squadra Rossoblu in piazza San Pietro. (da sin.) Maurizio Zini, il presidente Antonio Passerai, Alessandro Balluchi e Luca Lombardi

e dei dirigenti presenti all’Udienza -ha concluso- ringrazio di vero cuore il Prefetto della Casa Pontificia S.E.R. James M. Harvey, per la collaborazione nel disbrigo delle pratiche per l’ammissione all’udienza papale”.

All’Olimpico di Roma grande giornata con i giovanissimi del Ponsacco e della Lazio Dopo l’amichevole a Formello della prima squadra dei Mobilieri Ponsacco Calcio, neo promossa in serie D, il grande entusiasmo ponsacchino si è spostato nel prestigioso stadio Olimpico di Roma, dove al termine della esibizione della categoria giovanissimi 1993/1994, l’organizzatore Maurizio Zini ha premiato tutti i giovani partecipanti alla 8° edizione “Una Giornata di vero sport insieme ai bambini-Per un calcio fatto di amicizia e lealtà” e alla 5° edizione della “Coppa dell’Amicizia Tosco-Laziale”, con la partecipazione delle squadre calcistiche giovanili ufficiali della S.S. Lazio Spa e dei Mobilieri Ponsacco Calcio Antonio Passerai insieme ai dirigenti della Polisportiva Rinascita – ha detto Maurizio Zini patron della manifestazione e capo osservatore in Toscana del settore giovanile della Lazio –hanno reso possibile che questa ottava edizione e i nostri programmi di aggregazione per tutti i ragazzi, diventassero una grande giornata di vero sport, con grandi emozioni vissute dai ragazzi e dai genitori presenti, che rimarranno indimenticabili per tutto il resto della vita. Tutto

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Le squadre giovanili all’Olimpico di Roma. In primo piano Maurizio Zini con il Gen. Giulio Coletta (dx)

ciò rafforza sempre più l’accordo del Progetto Aquile Toscane che vede il Ponsacco Calcio quale centro esclusivo della Regione Toscana della S.S. Lazio Spa e delle società coinvolte come la Pecciolese Alta Valdera e la Polisportiva Santa Maria di Empoli.


Chi è? “Re selvaggio, torvo e restìo . . . Ora ti affianchi a un tronco. Ti accasci. Morirai solo, da Re selvaggio, da barbaro torvo e restìo e sul tuo scheletro pioveranno, al maestrale di maggio, i fiori del biancospino rigato di sangue. Tutta una fragranza”.... E’ un brano di una celebre, stupenda lirica dello scrittore Bino Sanminiatelli e sembra scritto proprio per lui, per il “Gallo”, per Mario Stefanelli morto com’era vissuto, in mezzo al bosco, fra l’erba alta e le primavere, come aveva sempre desiderato. Morto senza dar noia a nessuno, in silenzio, lontano dai chiassi. Gli amici lo chiamavano Gallo che non era un soprannome ma una dignità, come una medaglia al valore, una dignità che gli spettava per i vincoli che lo legavano ai compagni di paese, ma in specie a quelli della “squadraccia”, coi quali s’affannava nelle scorribande di caccia, infischiandosene di ogni limite imposto dalla legge. Perché Mario era un bastian contrario, un pò anarchico -alla buona s’intende- un libertario amante della trasgressione che gli elargiva il massimo della felicità. Per questo la sua carriera di cacciatore incallito fu costantemente contrassegnata dalla esasperante guerra col “nemico” di sempre, Mario Bacci, il guardacaccia della ghiotta riserva di Camugliano. Una guerra che, si può star certi, s’è riattizzata appena il Gallo è arrivato “di là” dove il suo nemicoamico era in attesa da qualche anno, con l’arma al piede. Aveva 83 anni il Gallo e siccome l’anzianità fa grado, in casa e nella squadraccia era considerato il patriarca, il leader. E’ morto lo scorso mese nel bosco, sotto un albero ai “Poggini”, nella macchia profumata di mentastri, dov’era andato come al solito di mattina a far funghi, quei funghi che solo lui sapeva scovare in gran quantità anche fuori stagione. Lo hanno trovato lì nel suo regno silvestre, proprio come un Re selvaggio e restìo. Restìo, perché Mario fu uomo schivo e di poche parole, ma romantico e passionale a modo suo, con due straordinari amori: la famiglia e il bosco, la Natura insomma. Nel suo speciale stile di vita, Mario è stato legatissimo soprattutto ai quattro nipoti, Luca, Matteo, Andrea e Alessio, ai quali non ha insegnato le sue strategie della caccia a lepri e fagiani nella riserva, ma ha trasmesso loro l’amore forte della famiglia e la saggezza degli uomini di un tempo che sapevano

Ambiente

Disinfestazione delle zanzare

Il “Gallo”

educare i figli e nipoti bastando una semplice occhiata. Si racconta in casa Stefanelli che il trisavolo Paolo, il padre di Mario, se doveva correggere i figli ricorreva ad un metodo pedagogico assai singolare, ma di grande effetto. Quando tutta la famiglia era seduta a tavola per la cena, si toglieva il cappello e lo lanciava ai piedi di colui che aveva commesso qualche infrazione. Questi doveva raccoglierlo e riportarglielo. Punto e basta. Era l’imposizione di un’umiliazione affettuosa e delicata che dava sempre un ottimo risultato. Mario morto nel bosco come un Re selvaggio, barbaro, torvo e restìo, veniva da quella scuola, una scuola che sa di Bibbia. Nessuno lo ha chiesto, ma qualcuno ha voluto che la tomba del “Gallo” fosse esattamente come lui aveva sempre auspicato, sotto una grande pianta. E Mario Stefanelli infatti è lì, ai piedi di un vecchio cipresso un po’ sciancato del Camposanto di Ponsacco, dove riposa… .sotto una pioggia di fiori di biancospino… F. P.

La famiglia ha donato a “Emergency” 450 Euro raccolti in occasione dei funerali del compianto Mario.

Anche quest’anno il Comune, come annuncia un comunicato dell’assessorato all’ambiente, svolgerà una campagna contro le zanzare avvalendosi di tecnologie innovative adottate da una ditta specializzata. Nelle ore diurne sarà trattata l’intera condotta fognaria bianca con una nebbia aerosol secca ecologica senza ricaduta al suolo di prodotti pesticidi. Questo intervento varrà non solo contro le larve di zanzare, ma anche contro tutti gli altri insetti che vivono nell’habitat della rete fognaria. Sarà quindi effettuata, come gli anni scorsi, la disinfestazione con cannone durante le ore notturne e la popolazione sarà informata con appositi comunicati. Al riguardo l’Amministrazione Comunale consiglia di togliere biancheria ed indumenti esposti all’esterno. Inoltre le ciotole per il foraggiamento di animali domestici dovranno essere vuotate e rovesciate e le finestre/porte delle abitazioni dovranno essere chiuse durante il passaggio dei mezzi operativi. Per gli spazzi pubblici attrezzati (giochi, panchine ecc..), oltre al passaggio di mezzi operativi è previsto un trattamento aggiuntivo mensile con lancia manuale vaporizzatrice sull’intera area Per quanto riguarda il trattamento da effettuare dai privati anche per questo anno è possibile utilizzare il prodotto VEECTOBAC in vendita nelle farmacie.

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La “voce” dei lettori

Lettrice allibita

Ho letto l’editoriale dello scorso numero e sono rimasta allibita da come si è potuto semplificare un problema enorme e complicato come la sicurezza attribuendo la colpa ai giovani, alla famiglia e alla scuola.  Innanzitutto devo dire che l’impressione che ho avuto è che si sia tirato in ballo un argomento all’ordine del giorno come la sicurezza soltanto per poter parlare d’altro, ossia della presunta e reiterata perdita di valori dei giovani. Ebbene, non capisco proprio cosa c’entri il tema dei ladri che svaligiano le case, o quelli che per strada picchiano o ammazzano per futili motivi, o gli stupratori, con i nostri giovani che non avrebbero avuto una guida e sarebbero stati lasciati a vegetare. Da quanto si evince dall’editoriale, i giovani non sarebbero uomini con la “u” maiuscola perché non hanno ricevuto l’educazione al sacrificio e dunque sarebbero una massa di sfaccendati, molti dei quali anche drogati o fumati, che non sanno cosa fare della propria vita. E tutto questo sarebbe il vero motivo della situazione della sicurezza. Se, come penso, il vero nocciolo della questione sta nella generale mancanza di valori, che ha portato a un indebolimento anche delle istituzioni, ebbene, di sicuro i giovani non possono che essere delle vittime in questo: basta fare un giro nelle università, per  rendersi conto che le istituzioni hanno sviluppato meccanismi assurdi e deliranti per precludere più strade possibili proprio ai giovani. E non c’è bisogno di andare nelle università: non so voi, ma io mi guardo intorno e vedo giovani che fanno volontariato, lavorano o cercano disperatamente lavoro. Non credo che basti la minoranza di mele marce per condannare tutti i giovani. Per cui non mi sembra il caso di dire che il bandolo della matassa del problema sicurezza è la mancanza di

lavoro e la deviazione dei giovani. Forse si sono voluti accostare due temi molto diversi tra loro, senza saperli allacciare con collegamenti logici. Può anche essere che io abbia completamente frainteso l’editoriale, ma l’impressione che ne ho ricevuta è questa, ossia che si sia ridotto un problema grave e decisamente complicato alla mera e presunta mancanza d’ideali attuale. La mancanza dei valori del passato crea sì dei problemi, ma senz’altro non sono la causa dei fatti e misfatti che minano la sicurezza. Linda De Santi

Gentile Lettrice, La ringraziamo della cortese attenzione che ci gratifica, ma consenta di risponderle che le sue contestazioni -che rispettiamo malgrado l’ingombro-  sono del tutto fuori tema e lei stessa con onestà intellettuale sembra ammetterlo. Mentre gentilmente le chiediamo di esimerci dal ripetere un editoriale più esaustivo per renderle intelligibile il nostro assunto, del quale peraltro non pretendiamo alcuna sua condivisione o adesione,  ci permettiamo proporle un banale esempio nel tentativo di fare chiarezza. Quando sentiamo dire -e capita spesso- che le bestie sono migliori degli uomini, secondo lei significa forse che il genere umano ha subìto un epocale ribaltone?

Violenza fra minorenni

Il gruppo prima è andato a cercarlo a casa, poi rintracciato al campo sportivo, la spedizione punitiva è entrata in azione e un ragazzo di 14 anni che aveva oltraggiato uno di loro, mentre tutti stavano a guardare, è stato percosso tanto duramente da dover essere trasportato con urgenza prima al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera e poi all’ospedale di Pisa per un

delicato intervento chirurgico ricostruttivo alla bocca. Che si tratti di “bullismo”, di “disagio giovanile”, o di una “ragazzata” forse andata aldilà delle intenzioni, fa poca differenza. Sull’inquietante vicenda sono in corso accertamenti dei carabinieri, ma è chiaro che si è di fronte ad una vendetta pianificata da un gruppo e messa in atto da un ragazzo, anch’egli minorenne, senza che nessuno sia intervenuto per evitarla. I giornali hanno diffusamente e ripetutamente dato notizie del grave episodio che preoccupa e fa discutere e a proposito del quale riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera firmata. Caro Ponte, Questo brutto episodio di ‘bullismo’ impone alcune riflessioni poiché il fenomeno si estende sempre più e non lo si può ridurre alla maleducazione o alla brutalità di questo o quel protagonista. Il bullismo, sembra infatti il prodotto di un quadro più generale dove la scuola, l’università, i mass-media hanno oramai -almeno dopo il famigerato ’68- abbandonato ogni compito educativo. Quella ‘cultura del sospetto’ ispirata dal trinomio Marx, Freud e Marcuse è ormai diventata dominante. Nessun insegnante (ma forse neanche nessun sacerdote) oserebbe più spiegare che, ad esempio, l’omosessualità è un vizio morale, che la famiglia fondata sul matrimonio non è omologabile ad altri tipi di unioni, che il risparmio è una virtù e lo sfrenato consumismo un vizio, che ciò che è consentito -e doveroso- tra coniugi non lo è tra fidanzati, che il fine dell’uomo è la virtù e che più del successo conta l’onestà. E’ un quadro davvero desolante quello di una scuola dove non si va oltre una fumosa educazione all’ecologia ed alla multiculturalità, dove si possono fare mostre sulla cultura ‘rom’, ma non parlare della Madonna (intendo la madre Gesù, non la cantante rock, su questa si potrebbe, eccome). Se a tutto questo si aggiungono decine di anni di permissivismo, in cui il diritto penale è diventato diritto premiale, decenni in cui si sono permessi, per esempio, centri sociali abusivi, blocchi stradali e ferroviari, cortei con spranghe di ferro e visi coperti, se questo è il clima generale, chi può stupirsi del gravissimo episodio accaduto a Ponsacco!

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Lettera fimata


Alle Melorie chiedono Sicurezza

In merito alla Frazione Le Melorie che tanto sviluppo ha avuto negli ultimi anni con costruzione di molti alloggi, strutture pubbliche e private di vario genere, servizi ecc., vorrei sensibilizzare l’amministrazione pubblica sull’aspetto derivante da questo sviluppo:con l’aumento della popolazione deve corrispondere un’offerta di servizi pubblici adeguata, altrimenti non si chiama sviluppo. So che dovranno essere realizzate nuove scuole (in quanto quella esistente non contiene nemmeno 1/3 dei bambini che abitano lì), impianti sportivi , servizi pubblici, ma questo non basta a dare lustro alla frazione c’è da curare la sicurezza, aspetto determinante per tale sviluppo. Intanto allego una foto dove si può ben vedere che i cassonetti dell’immondizia sono situati proprio in prossimità delle strisce pedonali che accedono alle scuole. Se qualcuno deve passare con un passeggino rischia di essere portato al brico, invece di attraversare (visto anche la velocità con cui sfrecciano tutti i veicoli)! Credo che, facendo una piccola rientranza, accessibile dalla strada al mezzo della N.U., 20 mt. più avanti il problema sarebbe risolto. Vorrei ricordare che proprio in quel punto alcuni mesi fa un vigile urbano in servizio alle scuole è stato investito sulle strisce pedonali! Inoltre vorrei che qualcuno si degnasse di vedere il traffico e parcheggio  in Via Verne da quando e stata chiusa Via da Verrazzano.  In un quarto d’ora sono transitate circa 50 auto; non capisco dove vanno tutti ma il traffico in detta via è questo! Il parcheggio poi, non ne parliamo, con l’aumento indiscriminato delle abitazioni, nella zona dietro la chiesa, parcheggiano tutti ai due lati della strada, lasciando un corridoio stretto al centro che se attraversa qualcuno, anche se vai piano, lo prendi per forza! Facciamo almeno un divieto di sosta da un lato! Inoltre si vede all’ingresso della rotatoria aperta di recente, il cartello che indica il centro di Ponsacco mandando verso la nuova strada (ancora chiusa) che andra’ verso Perignano. In questo modo si tagliano fuori le attività commerciali della frazione, già profondamente in crisi, che si vedrebbero togliere il passaggio (almeno in parte) che risulta fondamentale nella vita commerciale.

Cassonetti dell’immondizia collocati sulle strisce pedonali

La DAV smentisce Menciassi a proposito del Cavo

Alessio Giani, presidente della DAV (Difesa Ambiente), ha inviato una lettera di smentita alle affermazioni di Daniele Menciassi, nella quale sottolinea che “gli interventi, illustrati dall’Assessore Baldacci e contestati poi dal Sig. Menciassi, sono stati eseguiti davvero. Ho assistito ai lavori della ditta che ha dragato il laghetto, ripulito il parco dall’amianto e dallo sgombero completo di un appartamento. Io ho scattato le foto e posso affermare che una parte degli interventi oggetto della diatriba è stata eseguita grazie alle mie segnalazioni. Peccato -continua la lettera- che nella sua reprimenda all’Assessore Baldacci, il Sig. Menciassi non abbia indirizzato parole altrettanto veementi a quei cittadini che in pochi mesi hanno danneggiato o addirittura distrutto le strutture. L’intervento del Sig. Menciassi trasuda malanimo basandosi su una foto e su quel ‘completamente’ che l’Assessore ha detto. E’ davvero poco. Mi preme sottolineare come un errore di prospettiva, come quello espresso, sia un incentivo per i vandali a spadroneggiare nel Parco Urbano perché tanto, dopo un rimprovero da parte dell’Amministrazione

o delle Associazioni Ambientaliste, arriverà in soccorso qualcuno che preferirà dare del bugiardo e del disonesto ad un amministratore”. Alessio Giani

Terzo Lotto inceppato

Alcuni lettori hanno scritto al Ponte varie lettere a proposito del Terzo Lotto. Per motivi di spazio riassumiamo le richieste in un breve e semplice interrogativo che rivolgiamo alle competenti autorità affinché diano una risposta chiara e definitiva. “A maggio doveva essere aperta la strada che congiunge le Melorie con la rotatoria del Poggino? Ma quale maggio? Forse quello dell’anno prossimo?”

È successo in chiesa

Durante la Messa delle 18 il mio bambino di 22 mesi è stato fatto allontanare dal celebrante filippino che non sopportava il pianto e i gridolini. Il motivo è questo: “Il bambino sta disturbando la funzione religiosa, per cui è bene portarlo fuori di chiesa”. Io e la mia famiglia siamo rimasti allibiti e costernati. Per quanto io sappia, mai i bambini sono stati messi fuori di chiesa per i loro pianti. Mamma avvilita

Luca Lombardi                 24 - 25 maggio. Gli Amici della Musica si sono recati al Teatro Regio di Torino per assistere all’opera di Mozart “La clemenza di Tito”. Hanno pio visitato la città e la “Venaria”, la splendida reggia Marcello Tolomei

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La “voce” dei lettori Una replica al Sindaco

Sullo scorso numero de Il Ponte, Cicarelli ha dedicato due intere pagine a quello che lui stesso ha annunziato essere solo un inizio di risposta a tre brevi interventi critici sull’operato dell’Amministrazione usciti in precedenza a firma di Stefano Giobbi, di Leonardo Mattolini e mia. Il lungo intervento del Primo cittadino impone una replica. Secondo Cicarelli, i nostri interventi esprimerebbero anzitutto posizioni tra di loro contraddittorie. E’ una vecchia tattica della sinistra quella di tentare di insinuare divisioni fra gli avversari (basta leggere le cronache politiche de Il Tirreno): in questo caso, però, essa va davvero a vuoto perché non è facile capire in che cosa la lamentela di Mattolini sui ritardi nell’approvazione del piano regolatore contrasti le mie riflessioni sul declino anche urbanistico del paese: si tratta semmai di due aspetti dello stesso problema. Né, poi, credo che Cicarelli possa cavarsela di fronte all’accusa alla sessantennale gestione del paese da parte delle sinistra affermando che tutta l’Italia è in declino: può anche essere vero (ed il discorso porterebbe lontano), sta di fatto però che né a Pontedera, né a Perignano né a Capannoli né a Cascina–tanto per fare qualche esempio- la via centrale dell’abitato è piena da anni di fondi sfitti e quelle che la circondano di ghetti (purtroppo) di immigrati: neghi se vi riesce! Poco poi interessa che il Comune vanti investimenti in infrastrutture che è questione assai diversa dal declino del paese: in fin dei conti, occorre riconoscerlo, se Ponsacco ancora esprime un qualcosa che lo tiene unito al livello dei rapporti umani e della sua pur piccola memoria storica, lo si deve, forse, in buona parte, al volenteroso tandem Gianetti-Pettinelli che mantiene vive queste pagine. Quanto poi all’intervento di Stefano Giobbi contro l’ingiusto carico tributario praticato a livello locale, rinvio il Sindaco alla lettura delle più comuni riviste tributarie. Le troverà certamente assai meno in linea con le tesi fiscaliste che egli mostra di voler sposare ad ogni costo: onestamente non ho mai compreso perché gli uomini di sinistra godano per principio nell’auspicare sempre più tasse per tutti. Da ultimo, nell’articolo del primo cittadino non poteva mancare un po’ della solita marmellata sulla ”importanza di un confronto scevro da eccessi ideologici e sem-

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pre più incentrato su questioni concrete”. A parte che la presenza di uno scontro ideologico (purché si tenga nei limiti) è, almeno a mio avviso, assai più apprezzabile del dominante riflusso nel privato. Si chieda piuttosto il Sindaco se qualche tono un po’ acceso -che, lo ripeto, non fa male a nessuno- è causato dall’opposizione o, non piuttosto, dalla maggioranza di sinistra. Essa, infatti, da decenni, in tutta la Toscana, esercita il potere in modo egemonico attribuendosi la totalità della gestione della cosa pubblica (enti, società di servizi, organismi sovracomunali, consorzi ecc.). Con tipico stile sovietico, infatti, essa dimentica costantemente che, in fin dei conti, l’opposizione rappresenta pur sempre un 30-40% della popolazione. Precludendo quello che chiama lo scontro ideologico, Cicarelli vuol forse impedire al centro-destra anche solo di lamentarsi? Mi fermerei qui, solo che, prima di chiudere, debbo chiedere scusa di un’inesattezza contenuta nel precedente articolo che mi è stata fatta notare da un lettore. Ho errato infatti nel rimproverare alla sinistra la totale mancanza di coerenti progetti di sviluppo del paese: uno almeno, infatti, essa sembra averlo avuto. Si tratta della volontà di sostituire il vecchio centro, costruito da secoli (come in tutta Italia) intorno al campanile, con uno nuovo articolato intorno alla Casa del Popolo ed alla Coop. E’ lì, infatti, che, a poco a poco, si sono trasferiti viabilità, mega-costruzioni, servizi pubblici ed ora, coerentemente dal loro punto di vista, si vuole spostare anche il mercato. Un po’ come, improvvisamente, dopo 15 anni, in corrispondenza dell’apertura dell’Ipercoop di Empoli, è apparsa addirittura una nuova uscita in superstrada. Valuti dunque signor Sindaco, se queste sono solo ‘contrapposizioni ideologiche’. Non aggiungo altro. Gradisca comunque distinti saluti Andrea Gasperini

“Se potessi avere 1000 lire al mese”

Nel periodo anteguerra, 1938-39, ebbe molto successo una canzone dal titolo “Se potessi avere 1000 lire al mese”. La miseria in quell’epoca faceva apparire questa cifra un miraggio, privilegio di pochi fortunati, ma le ristrettezze economiche erano sopportabili perché riguardavano la maggior parte della popolazione (mal comune... mezzo gaudio).

Oggi invece nella cosiddetta società del benessere una buona parte della popolazione è “gratificata” dalla splendida cifra di 1000 euro al mese, che successo! E quanti purtroppo devono subire di fronte a stipendi favolosi nell’apparato statale e di fronte allo sfacciato arricchimento degli evasori fiscali. Ai vincitori dell’ultima tornata elettorale l’arduo compito di migliorare l’iniqua e disastrosa situazione, ereditata purtroppo dalla inconcludente ed inetta gestione del Centrosinistra. Non c’è un male se non c’è un “bene” tanto che avremo un Presidente del Consiglio, abile, furbo, ricchissimo, che controlla direttamente o indirettamente tutte le reti televisive; magari un po’ bugiardello: promettere e non mantenere è la sua capacità migliore. Comunque si dice unto dal Signore e con il supporto dei fucilieri di Bossi come si fa a non credere ad ottimi risultati? Se non riusciranno nel successo sperato, al posto dei 600 deputati, faranno sedere in Parlamento 600 metalmeccanici, quelli dei 1000 euro al mese...! Mario Casetti

Conferenza: “Il Sessantotto, 40 anni dopo”

Quali gli esiti del “sessantotto” a quarant’anni da un delirio che investì tutta l’Europa e che determinò i prodromi di un terrorismo sanguinario che avrebbe dilaniato l’Italia per almeno un decennio. Questa, molto in sintesi, l’illustrazione del Sen. Franco Mugnai, del Popolo delle Libertà e del Prof. Giulio Soldani dell’Università di Pisa che davanti ad una folta platea riunita nell’auditorium della Mostra del Mobile, hanno analizzato i molteplici aspetti sociali, economici, politici e istituzionali che quel movimento, nato nelle Università statunitensi, trasferitosi in Francia (il maggio francese), finì per attecchire in Italia con lo sgangheramento della scuola, della famiglia, di certe frange della chiesa, di qualsiasi simbolo che dimostrasse un minimo di autorità o autorevolezza. Si voleva il caos, l’anarchia, insomma. E da qui il passaggio alle azioni armate fu breve, anzi automatico. La conferenza, organizzata dal gruppo consiliare del Popolo delle Libertà, alla quale ha fatto seguito un interessante dibattito, è stata introdotta dall’avv. Andrea Gasperini.


È finita la scuola . . .

I genitori della 5ª B della scuola elementare Giusti ringraziano di cuore le maestre che per 5 anni sono state valide guide nella crescita dei loro figli. Un grazie particolare a Sabrina Arzilli, Tiziana Di Marco, Tiziana Gemignani.

Finale in bellezza per la Scuola dell’infanzia “Macchiavelli La Scuola dell’infanzia “Macchiavelli” ha chiuso in bellezza l’anno scolastico 2007/08. Martedì 10 giugno infatti, nello spazio aperto di Perignano i genitori dei bambini hanno organizzato la festa di fine anno che è stata apprezzata da grandi e piccini. Le insegnanti della Scuola vogliono ringraziare i genitori che hanno preparato l’evento nella vonvinzione dell’importanza di questi momenti per rafforzare la sinergia educativa tra scuola e famiglia e per migliorare la socializzazione di tanti soggetti che compongono la scuola

A Paola e Nicoletta Era settembre di primo mattino, Il cuore batteva ad ogni bambino: qualcuno esitava, qualcuno piangeva, ma col vostro sguardo già sorrideva Passano i mesi, passano gli anni, tra verbi e frazioni e frazioni comincian gli affanni ma voi, fate dal velo turchino, Riuscite ad infondere ad ogni bambino la forza, il coraggio e la convinzione che ognuno di loro è un grande campione e che se a volte la strada è in salita esiste sempre una via di uscita. A te, Paola, vogliamo lasciare tanti momenti da ricordare. A te, Nicoletta, vogliamo dire che hai reso più certo il loro avvenire. ... I genitori della Classe 5ª A Giusti

La sera del 6 giugno al Ristorante Acqua Cotta di Ponsacco si è svolta la cena di fine anno scolastico della 3ª A e B delle Fucini a cui hanno partecipato gli alunni, le insegnanti e i genitori. Alla allegra serata inoltre è intervenuta una animatrice dei campi solari facendo divertire i ragazzi con alcuni giochi. Un particolare ringraziamento va alle insegnanti e alle bidelle della 3ª A, da parte dei genitori e i nonni di una alunna entrata a far parte della classe ad anno scolastico iniziato e aiutata ad inserirsi nel collettivo con pazienza e amore

I genitori e gli alunni della 5 A e B della Scuola Mascagni ringraziano le insegnanti Cinque anni che passano, volano come rondini che si rincorrono nel cielo, fotografie, immagini che rimangono impresse nei nostri occhi, nei nostri cuori. Zaini che cambiano nel tempo, mani da stringere per attraversare la strada che diventano sempre più grandi, sempre più leggere, più libere di volare da sole. Grandi banchi che a poco a poco diventano sempre più piccoli quasi incapaci di contenere dei bambini. Occorreva pazienza per far crescere e voi siete state pazienti, capaci di aspettare perché sapevate che il segreto per far crescere sta nell’aspettare. Occorreva coraggio per presentare la vita a chi non la conosceva e voi avete avuto il coraggio di essere sincere senza nascondere le difficoltà del mondo. Occorreva incoraggiare per fare amare la scuola e voi avete saputo lodare ed asciugare le lascive quando c’era da farlo. Ma occorreva una cosa più di ogni altra, il segreto di chi educa, di chi aiuta a crescere gli altri, occorreva sognare i nostri bambini, immaginarli come non erano e come potevano diventare, immaginare quello che i loro occhi avranno visto domani. Grazie alle insegnanti Cignoni, Daini, Mangiapane, Macchi, Catuara e Benincasa.

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V.i.s. valutazione integrata strategica

Regolamento Urbanistico. critiche e proposte dell’ Arch. Arrighini L’Arch. Alberto Arrighini ha inviato al Ponte una voluminosa e puntuale analisi critica del Regolamento Urbanistico comunale che non è possibile pubblicare in toto per mancanza di spazio ed essendo il giornale ormai in stampa. Nel chiedere scusa, comunque passiamo in tipografia le seguenti conclusioni cui è giunto il professionista. “Il Regolamento Urbanistico in corso d’opera deve prendere in considerazione le valutazioni parziali del Piano Strutturale ed anche quelle sinergie previste dalla “VIS” (effetti territoriali, ambientali, sociali ed economici). Il Regolamento Urbanistico, dovrà recepire la parte “ statutaria” e la “parte strategica” della “VIS” che delinea e definisce la strategia dello sviluppo territoriale e comunale secondo gli obiettivi e gli indirizzi per la programmazione, le dimensioni massime sostenibili degli insediamentile, UTOE, i criteri e la disciplina per la progettazione degli assetti, gli interventi da realizzare mediante Piani complessi, individuazione aree degradate, disciplina della Valutazione Integrata, le misure di salvaguardia. In virtù di questa nuova disciplina: l’Amministrazione Comunale poteva e può,

Domenica 6 Luglio 2008

anche in questo arco di tempo, rivedere e aggiornare il Piano Strutturale affinché il Regolamento Urbanistico possa prevedere un incremento demografico ben maggiore, rispondente e compatibile con le risorse del territorio, adeguandone gli standards urbanistici di riferimento e consentire, comunque, l’immediata riconversione di tutte le unità produttive presenti sul territorio . Per questi motivi, considerato che dal 2004 ad oggi l’incremento demografico ha pressoché saturato il carico insediativo globale programmato dal Piano Strutturale approvato, considerato che, per legge, il carico urbanistico globale deve coprire il fabbisogno temporale a medio o lungo periodo mentre è stato saturato in circa quattro anni; considerato che il Piano Strutturale si è quindi fondato su un’analisi urbanistica e socioeconomica rivelatasi insufficiente come si evince dalla lettura dei lineamenti del Regolamento Urbanistico in corso di adozione. Considerato che l’adozione del Regolamento Urbanistico non risolverà le richieste emerse dal variegato tessuto produttivo locale; considerato che codesta Amm.ne porterà all’adozione del Consiglio Comunale uno strumento urbanistico superato perchè pensato nei primi anni del 2000 ed

ancora non concluso; considerato che Codesta Amm.ne non è riuscita a far approvare il Regolamento Urbanistico nell’arco di una legislatura; considerato che, secondo le previsioni del vigente P.R.G., varie aziende hanno programmato lo spostamento in altre aree industriali reso oggi difficile dagli attuali lineamenti urbanistici del R.U. per l’impossibilità di un mutamento della destinazione d’uso della preesistenza chiedo a Codesta Amministrazione: • un approfondimento delle problematiche che ormai profondamente emergono dall’adozione del Regolamento Urbanistico, il tutto nei lineamenti e nell’ambito della “VIS”; • in alternativa un aggiornamento del Piano Strutturale sempre nell’ambito della “VIS”, -un adeguamento urbanistico dello strumento urbanistico in itinere tale da consentire, prioritariamente, la riconversione delle aziende locali non più competitive sui vari mercati per l’impossibilità di un adeguamento tecnologico, organico e funzionale. Questo documento è trasmesso, per opportuna conoscenza, anche alle Associazioni di Categoria”. dott. Alberto Arrighini

Concerto di fine anno degli allievi della scuola di musica

Gli allievi della scuola “Silvano Visconti” degli Amici della Musica hanno concluso l’anno scolastico dando un concerto all’Odeon, martedì il 10 giugno. I ragazzi si sono esibiti al pianoforte, al violino e alla chitarra accompagnati dai loro insegnanti. Gli allievi sono: Maurizio Caroti, Aurora Cicarelli, Eleonora Ferraro, Emanuele Fanelli, Paolo Lucchesi, Ilaria Guidi, Amedeo Vita, Rosanna Rizzo, Aurora Lambardi, Elisa Pratelli, Camilla Zannerini, Diego Schiavi, Elena Caroti, Laura Picchi, Alessandra Macelloni.

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“Attori per caso” dell’UTE

nel mondo della scuola

Applausi a scena aperta Percorsi di pace: Dialogo, alle scenette in vernacolo intercultura, amicizia Con la rappresentazione teatrale di sei scenette in vernacolo ponsacchino, curate dalla inappuntabile regia della Prof.ssa Laura Fatticcioni Galletti, interpretate e preparate con meticolosità e impegno dagli attori dell’Università della Terza Età, si è praticamente chiuso il quindicesimo anno accademico della Terza Età che ha visto, oltre al teatro, una martellante carrellata di eventi che hanno impegnato i 260 iscritti ed hanno richiamato moltissimo pubblico entusiasta. “Voi della Terza Età siete – ha detto il Sindaco durante la distribuzione dei diplomi - l’albero motore della nostra società cittadina e l’associazione trainante delle attività sociali e culturali”. Affermazioni ribadite dagli Assessori Fabrizia Falaschi e Barbara Guerrazzi durante le loro partecipazioni a tutte le manifestazioni: dal Coro al Teatro, dalla pittura ai seminari, dalle lezioni settimanali alle varie occupazioni.Abbiamo visto le nostre anziane collaborare con la scuola, con la Misericordia, con gli Amici della Musica, con i giovani handicappati, con la casa di Riposo Giampieri, con la Parrocchia, con le donne extracomunitarie, senza dimenticare il Comune, l’USL 5, La Provincia di Pisa, i Circoli di Studio Regionali e l’Ente Mostra del Mobile, facendo in modo che le energie di tutti ricadessero sulla comunità ponsacchina. “L’anno ormai alle spalle – ha dichiarato il Rettore Fabrizio Gallerini – ha portato un’ondata di grande respiro, di collaborazione, di cooperazione e partecipazione di cui risentiremo i benefici nel tempo futuro. Anche questo è un impegno prioritario dell’Università della Terza Età”.

Al termine dell’anno scolastico sono molte le iniziative realizzate dall’Istituto Comprensivo “M.L.Niccolini” a chiusura di un cammino di crescita educativa che ha visto l’impegno delle scuole, delle associazioni e dell’Amministrazione Comunale nella costruzione e nel consolidamento dei principi di accoglienza, di riconoscimento dell’altro, di educazione alla convivenza civile e alla pace. In particolare a maggio, molte sono state le iniziative finalizzate a sensibilizzare i nostri giovani all’accoglienza, in un territorio a forte processo immigratorio. Molte delle nostre classi hanno partecipato ai percorsi “Arturo”, in collaborazione con la Provincia e il Centro Nord-Sud, numerose sono state le iniziative di solidarietà all’insegna del progresso nei Paesi poveri, anch’esse in collaborazione con le associazioni, fra le quali ricordiamo l’acquisto delle “Mele della Pace” (Gruppo Shalom) e il progetto “Il pallone solidale”. Oltre a tutto ciò la Scuola Secondaria, per la ricorrenza del 60° della Costituzione si è impegnata con lo studio di articoli che richiamano all’uguaglianza e al rispetto e con la visita ai campi di sterminio nazisti. La Commissione Intercultura dell’Istituto ha previsto per il 28 maggio una giornata dedicata allo scambio di esperienze tra bambini di diverse nazionalità. L’Amministrazione Comunale ha dato la propria disponibilità per la realizzazione di due pasti “etnici” all’interno delle nostre mense scolastiche. La Dirigente scolastica Maura Biasci La Referente per l’intercultura Barbara Pandolfini

Il Gruppo teatrale “Attori per caso” riceve il lungo applauso dal pubblico

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un’Associazione per la partecipazione dei giovani

Emanuele Turini, Presidente “Rosso Blu” Un gruppo di neolaureati, di studenti e giovani lavoratori ha deciso di associarsi per proporre idee nuove per lo sviluppo e l’amministrazione della comunità cittadina. Abbiamo intervistato il Presidente Emanuele Turini per saperne qualcosa di più.

Che cos’ è l’associazione “Rosso Blu”?

È un associazione no- profit costituita da persone che vogliono contribuire a rinnovare la democrazia e le sue istituzioni integrandola con pratiche, processi e strumenti di democrazia partecipativa. Spesso sentiamo dire che i giovani rappresentano il futuro dell’Italia, ma ci si dimentica che viviamo nel presente ed abbiamo diritto a creare insieme il nostro futuro. In che modo pensate di crearlo questo futuro? Certamente partendo dal basso applicando il principio di sussidiarietà orizzontale, che significa partecipazione del cittadino alla vita sociale del proprio Comune anche sulla base della nuova legge regionale sulla partecipazione attiva.

Vi presentate come movimento politico?

Assolutamente no. Ci proponiamo come movimento civico, con idee e soluzioni a problemi della nostra comunità che devono essere risolti senza etichette politiche. Auspichiamo però che se ci saranno le condizioni necessarie, si potrà raggiungere l’obiettivo di avere almeno un nostro rappresentante nel nuovo consiglio comunale. Questo per poter meglio raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Quali saranno le prossime iniziative che farete?

Cercheremo ulteriori adesioni. Già abbiamo incontrato diversi giovani che hanno accolto positivamente la nascita di questo gruppo e ci chiedono di farne parte. Proporremo le nostre idee in materia di ambiente, infrastrutture, salute, economia e sicurezza urbana attraverso l’istituzione di commissioni per una valutazione delle problematiche analizzate da un punto di vista tecnico scientifico e non politico. Possono far parte delle commissioni tutti coloro che lo desidereranno e che si riconoscono nel nostro statuto. I risultati del lavoro delle commissioni saranno portati a conoscen-

I protagonisti della nuova associazione: D’Alonzo, Turini, Arzilli

za dell’amministrazione comunale, per una loro valutazione, convinti che si possa creare tra noi e l’attuale sistema amministrativo una viva e proficua collaborazione. Proporremo poi degli incontri con i cittadini con la partecipazione di centri di ricerca dell’università di Pisa. Questi i nomi dei Dirigenti: Presidente Geom. Emanuele Turini, Tecnico del Territorio dell’Ambiente e delle Costruzioni civili e Laureando in Ingegneria Civile ambientale e del territorio; Vice Presidente Dott. Luca Arzilli Ingegnere Informatico e specializzando in Ing. dell’Automazione; Segretario Dott. Mag. Marco D’Alonzo, Ingegnere Biomedico e ricercatore presso il Polo Sant’Anna. Consiglieri geometri Chiara Gubitosa. Ferdinando Citi. Chi vuole può contattarci via mail al seguente indirizzo: listarossoblu@gmail.com

Protezione Civile

Esercitazione per studenti e Sindaci Lezione differeziata per gli alunni dell’istituto comprensivo Niccolini che hanno preso parte ad una esercitazione organizzata dal centro intercomunale della P. Civile a cui fanno parte otto Comuni della Valdera: Capannoli,Cascina T. Chianni, Lajatico, Palaia, Peccioli, Terricciola e Ponsacco. Scuola evacuata e arrivo dei soccorritori, questo lo scenario per la simulazione di un incendio nella scuola. “L’ esercitazione è stata proposta”, spiega il responsabile tecnico del centro Dott. Andrea Sodi “per far capire ai ragazzi che la loro attività di auto protezione si sposa con l’intervento dei soccorritori che potranno operare bene quanto più correttamente riescono le operazioni di evacuazione.” La simulazione ha previsto un ipotetico incendio in alcuni locali della scuola con segnale di evacuazione e raccolta dei 300 14

alunni nel cortile della scuola, in attesa dei soccorsi. Vigili del Fuoco di Ponsacco, due Autoambulanze, di cui una con un medico del 118, della Misericordia e della Pubblica Assistenza di Ponsacco hanno attuato le procedure di soccorso. “L’esercitazione ha permesso di verificare i tempi di arrivo dei soccorsi, quelli di evacuazione e le corrette procedure di sicurezza a cui devono attenersi insegnanti e studenti”, ha precisato Sodi. Altrettanto significativo è stato l’incontro con i Sindaci e amministratori degli otto Comuni afferenti al centro che sono stati aggiornati su responsabilità e competenze del Sindaco e del Comune nel campo della Protezione Civile. Sono intervenuti i Sindaci e alcuni assessori che hanno preso parte alla lezione tenutasi dal Dott. Lorenzo Alessandrini, esperto della protezione civile nazionale.


PERSONAGGI

Le mani d’oro di Nicoletta L’ottone, le pietre dure, il vetro resina, i lapislazzuli, i cristalli Swarosky, sono la materia prima con la quale Nicoletta Gambaccini crea i suoi “gioielli” che non conoscono l’oro o l’argento, eppure sono autentiche preziosità. Ma Nicoletta ha le mani d’oro e nella sua sfavillante bottega, sotto l’orologio, esibisce una mostra incantata di innumerevoli creazioni uscite da una straordinaria fantasia ben concertata con gli studi conseguiti da questa giovane artista arrivata a Ponsacco quattro anni fa dopo un prestigioso curriculum consumato nei più importanti centri della bigiotteria italiana. Cinque anni di liceo artistico a Lucca e tre di scuola d’arte alla “Unoaerre” di Arezzo, hanno fatto di Nicoletta Gambaccini un’autorità in quell’arte orafa tutta dedicata alla bigiotteria di alta classe, quella considerata a torto la parente povera della gioielleria vera e propria. Perché i pezzi realizzati da Nicoletta, sia quelli su commissione, sia gli altri elegantissimi, disegnati lei stessa, quelli appunto usciti dalle sue mani d’oro, hanno ben poco da invidiare alle collane, ai braccialetti, ai ciondoli, agli anelli e orecchini dai costi proibitivi.

Nicoletta presenta una collana appena realizzata

Nicoletta al banco di lavoro

Fa tutto da sé Nicoletta. Nella sua bottega non ci sono aiutanti, solo la mamma Gabriella le dà una mano perché, si sa, la clientela femminile è esigente e per essere adeguatamente soddisfatta occorre un gran lavorìo fatto di dimostrazioni, illustrazioni, esposizioni di modelli che finiscono per formare un fantastico caleidoscopio riempiendo il grande bancone di un’infinità di stupende “chicche” variopinte destinate a impreziosire le mises più alla moda, quelle d’avanguardia, ma anche le altre, forse ancor più ambite, che si richiamano alle lambiccate romanticherie della belle èpoque e dello stile Liberty. Da ventidue anni Nicoletta Gambaccini, che fin da bambina ha avuto la predilezione per il disegno ornato e per le decorazioni, vive in questo mondo un po’ magico e festaiolo che non ha mai conosciuto, né conosce crisi economiche di sorta. Anzi, è proprio il caso di dire che a Ponsacco Nicoletta ha conseguito uno dei suoi successi più importanti e meritati.

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Pienone all’odeon

Successo della sfilata di Moda nonni-nipoti Nel teatro Odeon, gremito di pubblico vivace e plaudente, sabato 17 maggio, si è svolta la sfilata di Moda nonni-nipoti, organizzata dall’Università della Terza Età nel 15° anno di fondazione. La manifestazione ha ottenuto grande successo per la presenza di negozi specializzati negli abiti da uomo (Anichini di Terricciola), da donna (Emporio moda e Number One), da giovani (Paul Shop), da ragazzi (Oasi), da negozi di articoli di abbellimento: occhiali (Ottica La Sanitaria), borse ( Jose) e collane (Artbijoux). La serata, condotta da Michele Vestri e Virginia Cei, con la regia di Sabrina Pratelli, scenografia e coordinamento di Adriano Ferretti e rallegrata dalla bella voce di Serena Rettori, ha visto sulla pedana una ventina di anziani che, messi da parte gli acciacchi dell’età, hanno sfoggiato con gli abiti di moda, il sorriso smagliante, la voglia di vivere serenamente ancora per anni, additando alle giovani generazioni che basta poco per divertirsi e far divertire. Proprio così! Il pubblico non ha cessato di battere le mani, di gioire e di godere durante le sfilate vedendo i loro parenti, i loro vicini di casa i loro nonni fare “i modelli” con sussiego ed eleganza. Il coinvolgimento dei giovani e dei ragazzi ha dato alla serata il tocco magico della primavera. “L’Università della Terza Età - ha detto il Rettore Fabrizio Gallerini - con questa iniziativa, vuole ancora sottolineare l’importanza dell’incontro e dello scambio tra generazioni, in un ambito sociale il più ampio e il più vario possibile, come è in questo caso, quello dell’economia  e del commercio  che sono stati coinvolti nella sfilata. Intende nel contempo ribadire la necessità di ritrovarsi, confrontarsi senza la presenza opprimente della televisione, in un clima gioioso, con molta autoironia, sfatando magari anche quei falsi miti della società di oggi che fanno del culto del corpo e della bellezza una delle maggiori preoccupazioni. Mettere inoltre insieme più generazioni

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Michele Vestri intervista il sindaco

Il presentatore Vestri intervista Adriano Ferretti, coordinatore della sfilata

contemporaneamente, è a nostro avviso il migliore antidoto per allontanare la mancanza di dialogo, l’incomprensione e i conflitti che molto spesso affliggono le nostre famiglie”.


Il Sindaco risponde L’unione dei comuni: gli emolumenti non saranno aumentati

ALESSANDRO CICARELLI SINDACO DEL COMUNE DI PONSACCO

Prendo spunto dall’articolo comparso sull’ultimo numero del Ponte a firma di Mattolini e da altri articoli di cronaca sull’argomento dell’Unione dei Comuni. Per prima cosa vorrei correggere le palesi imprecisioni riportate. Non è affatto vero che questo argomento sia stato discusso nel silenzio più assoluto da parte dei sindaci della Valdera. Negli ultimi due anni ci sono stati diversi incontri pubblici e, soprattutto, le linee di indirizzo sono state discusse in tutti i consigli comunali e portate alla loro approvazione lo scorso 18 dicembre. La bozza di statuto oggetto del confronto attuale è stata redatta da una commissione che ha visto anche la presenza di tutte le opposizioni presenti in Valdera, recependone fra l’altro diverse proposte. Non è inoltre affatto vero che gli emolumenti di sindaci e amministratori saranno aumentati. Fin dall’inizio è stata chiarita la volontà di rendere gratuito questo impegno per i rappresentanti degli esecutivi. Resta semmai il nodo del gettone dei consiglieri comunali, per i quali tale volontà deve essere ancora esplicitata: essa riguarda pertanto anche le scelte dei rappresentanti dell’opposizione. Fra l’altro questa proposta, della totale gratuità della funzione, è stata esplicitamente formulata dal nostro comune in maniera concordata e condivisa con le due opposizioni. E’ infine totalmente infondata la presunta volontà recondita di utilizzare tale ente per assegnare i servizi pubblici locali senza gare ad evidenza pubblica. L’unione nasce infatti come forma giuridica per gestire i servizi pubblici attraverso le risorse umane già esistenti e, comunque, in quanto ente locale, deve necessariamente rispettare la normativa. Fatte queste doverose premesse occorre ricordare che questa figura di ente è apposi-

tamente prevista dalla legislazione ed anzi è incentivata da regioni e governo centrale per favorire la razionalizzazione delle spese. Non a caso in Italia sono già state istituite ben 290 unioni dei comuni, quasi tutte nel nord Italia (anche questo dovrebbe essere un argomento di utile riflessione). La scelta nasce dalla considerazione che nel nostro Paese sono troppi gli enti locali: abbiamo infatti oltre 8000 comuni, il 70% dei quali hanno dimensioni inferiori ai 5.000 abitanti. Questa frammentazione risulta essere all’origine di costi di funzionamento strutturalmente più alti. In Italia infatti le spese cosiddette di supporto (quelle destinate cioè al mantenimento della struttura) incidono per circa il 40% della spesa totale. L’ obiettivo verso il quale il sistema dovrebbe tendere, alla luce anche dei confronti con gli altri Paesi, è quello di portare tali spese al livello del 15% (obiettivo esplicitato anche nell’ultima finanziaria). Questo si può fare o accorpando i comuni o associando la gestione di determinati servizi. Ovviamente in questa operazione di riorganizzazione occorre distinguere fra “front office”, punto di contatto fra uffici e cittadini, che deve rimanere il più vicino possibile, e “back office”, la parte interna dei servizi, che rappresenta il vero e proprio oggetto dell’azione di razionalizzazione. Credo sia opportuno fare alcuni esempi. Uno degli obiettivi è costituito per esempio dalla gestione unitaria delle paghe del personale. Non credo si tratti di un servizio strategico per il cittadino, mentre è importante ed obbligatorio per l’ente. Oggi tale funzione è ovviamente presente in tutti i comuni. Le persone dedicate a tale funzione devono inoltre essere

costantemente aggiornate e formate, così come i relativi software. A livello di aziende private, anche di grande dimensione, questa funzione è ormai pressoché esternalizzata per raggiungere le adeguate economie di scala. Bastano pochi dipendenti comunali per gestire tale funzione a livello di intera Valdera; gli altri dipendenti potrebbero essere destinati a svolgere altri compiti. Stessi risultati si possono ottenere accorpando la funzione acquisti. Certo si potrà dire che questi risultati sono in pratica molto più difficili da ottenere, occorre superare tutte le varie resistenze che in un ente locale sono molto superiori rispetto al settore privato. Tutto vero. Nessuno si illude che sia facile attuare con successo questi propositi. Credo però che l’Italia oggi sia un Paese in declino che ha bisogno di seri processi di riforma. Prendere spunto dalle esperienze positive delle aree del Paese più produttive può rappresentare un utile approccio. L’alternativa vera a queste forme di razionalizzazione, vista anche la preoccupante situazione in cui versa la finanza locale, credo sia la riduzione vera e propria di certi servizi. Ovviamente il confronto sull’unione dei comuni è più ampio e riguarda anche altri obiettivi, compresi il miglioramento dell’efficacia di certi servizi, la specializzazione delle competenze, il ruolo politicamente più importante che la Valdera può esercitare nei consessi sovracomunali, sempre più ampi, in cui si gestiscono oggi determinati servizi pubblici. Il mio vuol essere un contributo costruttivo per inquadrare credo più correttamente l’argomento. Argomento che sarà certamente all’ordine del giorno del dibattito politico nei prossimi mesi.

Selezione volontari per Servizio Civile La Misericordia comunica che è in corso una selezione di quattro volontari per il servizio civile nazionale e pertanto le domande, reperibili presso la sede di via Carducci 65, debbono essere presentate entro e non oltre il 7 luglio prossimo. Analogo comunicato anche da parte della Pubblica Assistenza che invita i candidati a presentare la domanda alla sede di via Carducci 35, sempre entro e non oltre il 7 luglio prossimo.

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Ragazzi da 3 a 15 anni

Al via le proposte estive per i ragazzi del Comune di Ponsacco Il Comune di Ponsacco, come ogni anno nel periodo estivo, organizza un’ampia offerta di progetti e servizi per i bambini e ragazzi da 3 a 15 anni . In collaborazione con l’associazione socio-culturale Fantagiokando i campi solari: come lo scorso anno il primo turno, per ragazzi dai 6 ai 14 anni, partirà il 9 Giugno e proseguirà fino al 27 presso le strutture del Campo Giochi di Ponsacco. Il mese di Luglio vedrà invece coinvolti ben 5 campi per accogliere circa 350 bambini come nel 2007. Infine dal 25 Agosto al 12 Settembre verrà allestita la sola struttura del Campo Giochi che accoglierà i bambini dai 3 ai 14 anni prima dell’effettivo rientro a scuola. L’Amministrazione Comunale, oltre ad erogare un contributo che abbatte i costi per le famiglie, mette a disposizione lo scuolabus comunale e fornisce i pasti caldi prodotti dalle cucine comunali. Il Progetto “Prova lo sport” è per i grandicelli (da 10 a 15 anni) e viene in-

1 maggio. Gruppo di camperisti del Camper Club Valdera in visita al Castello di Miramare a Trieste. Il viaggio è proseguito per le terme di Catez in Slovenia.

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vece realizzato con la Polisportiva E.Valli: i ragazzi hanno così l’occasione di sperimentare varie discipline fra cui calcio, equitazione, pallavolo, pallacanestro, atletica, ginnastica, judo, karatè, nuoto e da quest’anno pesca sportiva nel laghetto del “Cavo”, nella bella cornice del Parco Sorriso di Ponsacco. L’anno scorso sono stati circa 60 i partecipanti. Si comincia il 16 giugno per 5 settimane, iscrizioni presso l’Informagiovani. Infine il Progetto “Sport Gioco e Avventura” gestito dall’UISP Valdera e dal Circolo Rinascita di Ponsacco che lo scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 100 ragazzi. La filosofia è la stessa di “Prova lo sport”, solo che è rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni. L’inizio è per il 16 giugno mentre il termine è lo stesso dei campi solari (01 agosto). Oltre a varie discipline sportive sono previsti ping-pong, laboratori manuali e giochi di movimento da effettuarsi negli ampi spazi esterni del circolo ARCI Rinascita.

25-26-27 Aprile 2008. I camperisti del Camper Club Valdera in visita a San Felice Circeo e al Giardino di Ninfa, importante oasi naturalistica a Sermoneta (LT)


Sì! se si vuole

Ponsacco può diventare un centro turistico?

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I fiori, il verde, la bellezza delle rotonde ben curate come questa, sono aspetti essenziali di un centro turistico

lenti autori sparse nel paese. Ma ancora manca il museo dei mattonai con relativo monumento. Manca anche un museo d’arte sacra, che potrebbe essere realizzato dalla parrocchia con i preziosi oggetti, quadri e paramenti. Se tutto il paese, conscio della propria potenzialità e ponsacchinità, si rivelasse, allora Ponsacco potrebbe segnare il suo punto turistico sulle cartine geografiche. Così il commercio decollerebbe, altri punti di lavoro potrebbero nascere, altri giovani aguzzerebbero la mente per escogitare iniziative e attrazioni. E allora il turista motivato potrebbe venire a Ponsacco, trovare cibi genuini e freschi, scegliere merci di pregio uniche nel loro genere, dormire tranquillamente nei vari agriturismi, visitare musei, passeggiare per le vie del paese oggi ben tenute, vivere in centro ancora ad uso d’uomo, fare passeggiate ai Poggini, lungo la Cascina, prender parte a concerti musicali, serate teatrali. In prospettiva la nascente Casa della Musica (Villa Elisa) decollerà, sarà una nuova via oltre che culturale anche turistica.. Qui è tempo di scrivere: diamoci una mossa! Chi non se la sente di iniziare questa grande avventura, lasci il posto ad un altro. (1. Continua) Benozzo Gianetti

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Riferendomi all’articolo del numero precedente, in cui l’assessore Profeti ha enumerato le iniziative per potenziare il nostro territorio fino a farlo diventare un punto turistico, vorrei aggiungere alcune considerazioni. Sappiamo benissimo che Ponsacco non ha una vocazione turistica, non ha opere d’arte da mostrare, se non di secondaria importanza, non vi sono attrazioni tali da richiamare visitatori. Per ora esiste questa voglia di proporre la nostra città quale centro collegato alla Valdera e a Pisa come via secondaria da percorrere dopo le grandi visioni museali toscane, le fascinose scene volterrane, e le meravigliose opere pisane, fiorentine e senesi. C’è un po’ di posto per Ponsacco? Non do una risposta completa, anzi invito i lettori a suggerire idee e fatti. Sappiamo bene che l’unica grande attrattiva locale è la Villa di Camugliano che per ora è inaccessibile, recintata e dedita ad altre faccende. Il marchese Niccolini, in un recente colloquio, espresse l’intendimento di aprire un paio di volte l’anno alcune parti della tenuta, dare vita ad una festa campestre che per ora non decolla. Se il progetto fosse realizzato, sarebbe una interessantissimo itinerario turistico. Una seconda via è la ricostruzione storica di un avvenimento del 1500 che i nostri avi vissero sulla propria pelle: la grande battaglia tra Pisani e Fiorentini che determinò la vittoria di Firenze su Pisa nel 1497. Ponsacco fu messo a ferro e fuoco, fu condannato a sborsare 18 fiorini d’oro ogni anno e pagò la sua resistenza con morti, feriti e distruzioni, contando pure la morte per squartamento di 54 soldati francesi, nostri alleati, che vennero uccisi per ritrovare nei loro corpi le monete d’oro nascoste. Ricreare questo scenario, con tanto di corteo pisano e fiorentino, con banchetti culinari dell’epoca, con esposizione di merci, di chincaglierie, con giochi finali, potrebbe richiamare gente. Non è facile realizzarlo, ma le cose difficili sono le più remunerative. Terza via: potenziare e migliorare il periodo carnevalesco che ha mostrato di essere bene accolto. Allargare il tragitto, creare carri (andavano bene anche i pulman come l’anno scorso). Invece di uno ne occorrono altri. Portare a tre le domeniche di uscita. Già sento dirmi: e i soldi? Oltre a quelli comunali, occorrono gli sponsor, occorre che l’associazionismo risponda con iniziative varie. Quarta via: istituire un Istituto del legno con il compito preciso di creare autentici artigiani, decoratori, intagliatori, restauratori e specialisti nel commercio del legno e del mobile. La scuola porterebbe molti giovani creando nuovi afflussi. Che cosa abbiamo oggi per richiamare i turisti? Un Museo del legno che nei dintorni non esiste. Opere d’arte di va-

d B.F. di Barnini Flavio

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Il primo gruppo di ragazzi che hanno ricevuto la Comunione l’11 maggio Foto Meoni

Il secondo gruppo di ragazzi che hanno ricevuto la Comunione il 18 maggio Foto Meoni

I ragazzi delle Melorie che hanno ricevuto la Comunione il 25 maggio

Il primo gruppo di ragazzi che hanno ricevuto la Cresima il 24 maggio Foto Chiavaccini

Il secondo gruppo di ragazzi che hanno ricevuto la Cresima il 25 maggio Foto Chiavaccini

Foto Meoni

Sotto le storiche logge del cimitero costruito dall’Architetto Bellincioni questo stipetto in ferro forse non ci sta bene

L’Unicredit Banca è stata inaugurata dalle autorità cittadine e benedetta dall’Arciprete

Nel mese di maggio è stato inaugurato, in via Marconi, il nuovo centro “Estetica solarium Noà” di Elisa e Grazia

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Il vescovo di San Miniato, Mons Tardelli, il Presidente della Provincia di Pisa Pieroni, il Vicesindaco Lupi assistono ai canti ed ai giochi di mille bambini della scuola primaria della diocesi convenuti a Ponsacco per la “festa della scuola Materna cattolica”

Gli alunni della scuola Media mostrano i prodotti realizzati durante l’anno scolastico

Una mongolfiera pubblicitaria ha solcato i cieli di Ponsacco

Paolo Aringhieri, nuovo custode dei giardini pubblici, è orgoglioso dell’incarico conferitogli dall’Amministrazione Comunale

l 7 giugno si è svolto il 7° Trofeo Città di Ponsacco, nell’ambito del criterium provinciale, organizzato dalle società podistiche Fratres, Gruppo Podistico Mobilieri e Atletica Misericordia. Alla corsa hanno partecipato oltre 300 podististi

Gita dell’U.T.E. a Punta Ala al termine dell’anno accademico

L’U.T.E. a Milano per ammirare il Cenacolo di Leonardo da Vinci

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Donate il sangue!

Massimo Favilli nuovo presidente del Gruppo Donatori di sangue Fratres Cari lettori, sono molto orgoglioso di ricoprire una carica così importante per la nostra comunità. In un primo momento non volevo accettare, per il troppo rispetto verso il ruolo e la stima che nutro per le persone che mi hanno preceduto. Qui non possiamo far altro che ringraziare pubblicamente il mitico Piero Busdraghi che nel corso degli anni, ha magistralmente coordinato e diretto insieme ai suoi validi collaboratori il Gruppo dei Donatori di Sangue Frsatres. Il compito che questo nuovo Consiglio Direttivo ha ereditato è arduo. Accompagnare il Gruppo a compiere quella trasformazione fisiologica che da tempo si avvertiva necessaria. Fare in modo che il Gruppo stesso, sia proiettato in una “rìstrutturazione” organica volta all’adeguamento dei mezzi tecnologici ed informatici. Alla ricollocazione di un’ ufficio nella sede associativa, cercando di dare dei nuovi servizi per tutti i soci In particolare però, oggi mi voglio rivolgere a tutti coloro che sono genitori (di qualsiasi età), citando una frase che poco tempo fa ha detto il Cardinal Tonini e passata quasi inosservata fra le righe della cronaca, dove ricorda: “i giovani di oggi non hanno bisogno di prediche, ma di esempi da seguire’ . Invito tutti a donare il sangue ed iscriversi al gruppo. Donare il sangue e collaborare alla realizzazione delle varie manifestazioni che via via verranno organizzate per mantenere viva questa Associazione. Non può mancare un appello a tutti i soci e in particolare a quelli più anziani. Non smettete mai di farci sentire la vostra vicinanza, il vostro calore, la vostra esperienza.

Consiglio Direttivo dei Donatori di Sangue Fratres Ponsacco. Presidente, Favilli Massimo. Vice Presidente, Busdraghi Chiara. Segretario Venagli Benedetta coadiuvata da Busdraghi Marco e Baldini Luca. Amministratore Prosperi Barbara. Capogruppo, Baldini Luca. Consulente Sanitario, Dott. Pratelli Eugenio, Pubbliche Relazioni, Ferretti Adriano. Addetto Stampa, Ducci Cristiana, Responsabile Viaggi per Convegni, Busdraghi Chiara, Responsabile Relazioni Enti Pubblici e Privati, Mosi Massimo, Responsabile della Logistica, Busdraghi Marco, Consulente Tecnico, Anichini Claudio coadiuvato da Guerrazzi Marco. Massimo Favilli

Al via i Campi solari 2008 L’estate è ormai alle porte e, come ogni anno, l’associazione socio-culturale Fantagiokando, con il contributo del comune di Ponsacco, organizza i campi solari per bambini dai 3 ai 14 anni nel periodo estivo. Come lo scorso anno il primo turno dei campi solari, per bambini dai 6 ai 14 anni, partirà il 9 Giugno e proseguirà fino al 27 Giugno presso le strutture del Campo Giochi di Ponsacco (dalle ore 7,45 alle ore 12,45). Il mese di Luglio vedrà invece coinvolte numerose strutture per accogliere un numero crescente di bambini che nel 2007 ha raggiunto i 350 iscritti. Nel mese di luglio ci sarà la possibilità di usufruire dei pasti forniti dalla mensa comunale. Presso la struttura della scuola materna Machiavelli verranno accolti i bambini dai 3 ai 6 anni ai quali verrà offerto un servizio completo per l’intera giornata ( ore 07.45- 16,30) comprensivo di servizio mensa; un servizio completo verrà altresì offerto presso il plesso della scuola materna ed elementare delle Melorie che accoglierà i bambini dai 3 agli 11 anni ed anche presso la scuola materna ed elementare di Val di Cava ( bambini dai 3 agli 11 anni). I pasti saranno forniti dalla mensa comunale. La struttura del Campo Giochi, invece, accoglierà i bambini più grandicelli, dai 6 ai 14 anni, nel solo orario mattutino (ore 07,45 – 12,45) mentre lo spazio dell’Oratorio Don Bosco ospiterà sempre i bambini dai 6 ai 14 anni ma per l’intera giornata. Infine, tra la fine di agosto e le prime settimane di settembre sarà disponibile la sola struttura del Campo Giochi, che accoglierà i bambini dai 3 ai 14 anni prima del rientro a scuola. Filo conduttore di quest’estate 2008 sarà il mondo della magia che vedrà coinvolti i “piccoli maghetti” in laboratori creativi, danze, mu22

siche e giochi di squadra. Sono inoltre previste varie gite in piscina, al mare e presso parchi didattici, grazie alla disponibilità di tre scuolabus (uno di questi verrà messo a disposizione dal comune di Palaia, che collabora alla buona riuscita dei campi solari). Novità assoluta di quest’anno sono i campi solari che Fantagiokando, insieme al comune di Capannoli, organizzerà presso la Villa comunale Baiocchi a Capannoli dal 16 giugno al 27 giugno (ore 7,45-12,45). Per informazioni ed iscrizioni ci si può recare presso la sede Fantagiokando in via Gramsci 48 a Ponsacco dal Lunedì al Giovedì dalle 09,30 alle 12,30 ed il Lunedì e il Venerdì dalle 18,00 alle 20,00 oppure si può telefonare al numero: 0587/733498. Buon divertimento e buona estate a tutti! Chiara Profeti


Accadde il...

21 ottobre 1988 al Cremlino

La penna di Gorbaciov

E’ una banalissima penna a sfera tipo bic di nessun valore venale, ma è pur sempre la penna di Michayl Gorbaciov, il padre della perestroika, lo statista che celebrò il funerale del comunismo. Un’incruenta rivoluzione già dimenticata e ribollita nel pentolone della Storia. Quella penna è un cimelio. L’ho ritrovata per caso preparando un fagotto nel mio andare e venire da Ponsacco a Roma e viceversa. Era in una scatola da scarpe con un ciarpame di rimasugli e ritagli di giornali. La penna di Gorbaciov funziona ancora, ma ho dovuto scaldarla per sciogliere l’inchiostro rassegato e poi con segreta soddisfazione mi son buttato su uno schema di parole incrociate. Quelle più facili, da ragazzi. Vale la pena ricordare la storia di quella penna che il presidente Gorbaciov usava per trastullarsi con surreali svolazzi e astrusi disegni, mentre nel Cremlino, De Mita allora presidente del consiglio, come un piazzista di razza, s’affannava ad illustrargli le più avanzate tecnologie dell’industria italiana esibite nell’Expo 2000 che in quei giorni s’inaugurava in pompa magna a Mosca. Nella sala dorata di Caterina la Grande, profumata di rose, dove noi giornalisti eravamo stati ammessi dopo una garbata quanto rigorosa perquisizione, c’era anche Andreotti, ministro degli esteri, che non dormiva da due giorni, arzillo più che mai e in vena di

La Porta d’Oro della Sala di Caterina la Grande, nel Cremlino

Gorbaciov, De Mita e i giornalisti

battute fulminanti, appena arrivato dagli Stati Uniti con uno scalo di un’ora a Ciampino. Demetrio Volcic, corrispondente da Mosca della RAI, sicuro padrone della lingua russa, si beava nel ruolo di invidiato protagonista come interprete e Gorbaciov comprensivo, parlava gentilmente con studiata lentezza, a tratti, per permettergli una corretta traduzione simultanea. Diceva di apprezzare le automobili italiane, soprattutto la Ferrari, ma anche la Panda, che aveva pilotato personalmente scorrazzando nei dintorni della sua dacia. Era un protootipo che gli ingegneri della Fiat avevano adattato al clima e alle strade di quello sterminato paese. Eppoi parlava del grano, o meglio, di una speciale qualità di grano da semina che l’imprenditore Raul Gardini aveva proposto ad una commissione di tecnici del governo sovietico per un esperimento su un terreno vasto quanto la Lombardia. Nel sancta santorum del Cremlino l’uso dei registratori era tabù, sicchè la penna ritornò lo strumento principe dei giornalisti impegnati a prendere veloci appunti sui block notes distribuiti a scialo dagli efficienti funzionari di palazzo. Proprio nel grano di Gardini la mia biro di colpo s’impantanò, mi piantò in asso e ogni rabbioso, energico ghirigoro per farla funzionare fu del tutto inutile. Gorbaciov, seduto ad un immenso tavolo davanti a una foresta di bottiglie, s’accorse della mia difficoltà e con sorpresa di tutti interruppe il suo dire, allungò un braccio e sorridendo mi porse la sua biro che al termine della conferenza stampa, invece di lasciarla sul tavolo presidenziale, fingendo una distrazione un pò ponsacchina, infilai in tasca per ricordo di quel mio primo emozionante incontro con lui. Nei giorni successivi, dipanandosi le manifestazioni italo-russe come il gran galà al Bolscioi, il ricevimento della stampa estera e una parata militare sulla piazza Rossa, incontrai ancora il premier sovietico ed ogni volta ebbi la sensazione che rispondendo al mio saluto mi lanciasse benevole occhiate che azzarderei definire un po’ complici e perfino compiaciute.

Fausto Pettinelli

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votate le schede per i vostri preferiti

Ponsacco a Tavola: 24 maggio al Miraggio; 6 giugno al Ponte di Sacco

La serata del 24 maggio al ristorante “Il Miraggio”

L’incontro conviviale del 6 giugno al ristorante “Ponte di Sacco”

Le serate di Ponsacco a Tavola 2008 del Venerdì 24 Maggio e Venerdì 6 giugno hanno registrato il pieno esaurito e l’interesse generale dei presenti sia sui menù proposto dai rispettivi ristoranti e sui temi sollevati dalle rispettive Associazioni cittadine celebrate nelle suddette serate: L’Ente Mostra del Mobilio e Il Centro culturale “ La Pira”.  Nella serata del 24 Maggio tenuta presso il Ristorante “IL MIRAGGIO” con il contributo dell’Ass. Provinciale Turini  presente alla serata, sono stati affrontati i temi legati allo sviluppo del settore del mobile e dell’arredamento  e  dei progetti di filiera promossi dall’Amm. Provinciale di concerto con i Comuni interessati tra cui Ponsacco e le rispettive associazioni di categoria. Testimonial d’eccezione Giorgio Ariani che con le sue formidabili battute e barzellette ha reso la serata piacevole e conviviale. L’ottimo menù proposto dallo Chef Vincenzo Carrillo a base di pesce con il piatto principale di

Cacciucco è stato abbinato ai vini della Fattoria di Sant’Ermo di Casciana Terme. La serata del 6 Giugno si è svolta presso il Ristorante “Ponte Di Sacco” con un menù tipico della cucina toscana dove spiccava la Zuppa di Cavolo Nero e per secondo una trippa con patate ottimamente abbinati con i vini DOC Montescudaio rosso proposti dall’Azienda agricola La Regola di Riparbella. Nella serata veniva celebrata l’Associazione del Centro Culturale “  La Pira” impegnata nei progetti culturale legati all’attività teatrale e nel concorso letterario nazionale intitolato al concittadino Danilo Chiarugi. Testimonial dell’Associazione l’Attore Marco Conte che con la sua comicità livornese ha divertito e intrattenuto i conviviali presenti.   Renzo Profeti

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Don donato in tv

Un prete alla “corrida” Di bastone e di cappello a cilindro munito, cantò “Vecchio frack” sul palco allestito accanto alla chiesetta del Don Bosco. Applausi per lui. Invece, alla signora che si esibì subito dopo in una versione infelice di “Acqua azzurra acqua chiara”, il pubblico di casa riservò qualche fischio. Correvano i primi anni Novanta. Quella specie di “Corrida de noartri” fu un appuntamento proposto dal Movimento Shalom per animare la tradizionale festa della Fraternità, organizzata a Ponsacco per raccogliere qualche soldo da investire in progetti per il Terzo Mondo. Il tizio di bastone e di cappello a cilindro munito era il cappelano del paese, don Donato Agostinelli. Chi lo vide cantare si stupì nel vedere un prete cantare. Chi si stupì nel vederlo cantare, figuriamoci che faccia avrà fatto qualche tempo fa, vedendolo su Canale 5, alla “Corrida” quella vera, davanti a Gerry Scotti, esibirsi in un’aria del Barbiere di Siviglia, “La calunnia è un venticello”. Però, chi si stupì negli anni Novanta e chi ha fatto una faccia un po’ così qualche tempo fa, Donato non lo conosce. Prima cosa, lui adora la musica, tanto che ha azzardato un omaggio alla sua cantante preferita dando al suo cane il nome Mina. Mina - quella vera - non lo sa, e nessuno osa immaginare cosa ne penserebbe. Seconda cosa, don Donato è andato in Tv con un obiettivo: chissenefrega dell’esibizione, l’importante è promuovere le attività degli Shalom. Obiettivo raggiunto, se è vero come è vero che, in un solo giorno, dopo l’apparizione televisiva, il Movimento ha ricevuto 50 richieste di adozione a distanza e che, per parecchio tempo, alle redazioni Mediaset sono arrivate mail con richieste di informazioni sugli Shalom. Tutto è iniziato mesi fa, quando due amici di don Donato hanno compilato a suo nome la domanda di partecipazione alla “Corrida”. La scelta della trasmissione è

stata semplice: un programma divertente, per famiglie e per niente scollacciato. Alla domanda ha fatto seguito la risposta degli organizzatori, quindi un provino di don Donato a Firenze e infine una risposta: “La informiamo che lei ha superato le selezioni, la aspettiamo il giorno tot, all’ora tot, nel posto tot”. Così, dopo aver chiesto qualche dritta ad un amico cantante, don Donato si è presentato negli studi Mediaset. Di primo impatto c’è stato lo scetticismo di una ragazza dello staff di Gerry Scotti che, dovendo compilare brevi curriculum dei concorrenti e vedendo don Donato seduto fra una signora in tenuta da odalisca e un uomo mascherato da ape, ha faticato un po’ a credere che quel signore vestito da prete fosse davvero un prete. Una volta appurato che in quel caso l’abito faceva il monaco, il seguito ha preso una piega diversa. Tipo che tutti, da Gerry Scotti al tecnico luci, sono stati particolarmente disponibili e pieni di attenzioni. Il direttore d’orchestra, per esempio, intuendo un’incertezza di don Donato nel seguire il tempo della musica, durante l’esibizione gli ha suggerito il ritmo con dei colpi di grancassa. O come quella concessione alla spiritualità fatta da una ambiente che pare poco avvezzo alle cose di Chiesa: prima dell’inizio della diretta, lo staff della trasmissione si è riunito con i concorrenti per un rito scaramantico; si sono messi in cerchio e hanno urlato in coro “merda, merda”, formula che, a detta dei teatranti, porta fortuna allo spettacolo. (Risale al ‘700 n.d.r.) Pronunciato il poco elegante trittico, l’aiuto regista si è rivolto a don Donato: “Senta padre, che ce la darebbe una benedizione?”. E’ finita che un minuto dopo tutto lo studio stava recitando l’Ave Maria. Per chi non abbia seguito la trasmissione, è bene aggiungere che, arrivato il suo turno, don Donato ha parlato delle attività del Movimento

Shalom, illustrando le iniziative per aiutare i Paesi del Terzo Mondo, dalle adozioni a distanza ai fagiolini coltivati in Burkina Faso e venduti in Italia. E quando è stato il momento di cantare, non se l’è cavata troppo male: ha pure vinto il televoto. Qualche giorno dopo, nella sua canonica a Cerreto Guidi, don Donato ha visto arrivare un vecchio amico, che non vedeva da tempo. “Donato – ha esordito quello senza troppi preamboli – ti devo parlare, è una cosa importante, mi devi aiutare, ho bisogno di te”. Al che don Donato, cercando di intuire chissà quali problemi familiari, morali, esistenziali affliggessero il vecchio amico, si è fatto tutto orecchie. “Hai litigato con la moglie? – gli ha chiesto preoccupato – Il lavoro non va? Tuo figlio si droga?”. “No Dondo – gli ha risposto quello - Volevo chiederti...senti un po’...siccome anch’io canto benino... ma come si fa ad andare alla Corrida?”.

Giampaolo Grassi

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Irritati gli amici della musica

autori in erba

Come dice un vecchio proverbio, Piccoli scrittori “il troppo stroppia”... a Ponsacco E’ arrivato il momento di arrabbiarsi, o meglio, di informare la comunità ponsacchina su un fatto spiacevole e antipatico. Mercoledì 28 maggio alcuni componenti del consiglio degli Amici della Musica, alle 22.30, sono dovuti andare a togliere i manifesti che un’altra associazione, in maniera gratuita, arrogante e non autorizzata, aveva spillato sulle bacheche di proprietà dell’Adm, senza curarsi minimamente che quelli già affissi, promuovevano un concerto al Teatro Odeon in programma il giorno successivo. La nostra irritazione è dovuta principalmente alla mancanza di rispetto verso una associazione che si è sempre adoperata per la comunità e non solo, cercando di diffondere la cultura in senso lato, senza interessi personali, economici e quantomeno politici, cercando sempre collaborazioni e sinergie, nel rispetto totale di tutto e di tutti; proprio per questo vorremmo che altrettanto facessero gli altri verso di noi, nell’ intento di promuovere l’universo della musica, per farla godere e apprezzare in maniera universale, senza essere attratti da mania di protagonismo e soprattutto senza interessi personali o di qualsivoglia egemonia di potere. Il consiglio dell’associazione Amici della Musica di Ponsacco è da circa 40 anni che lavora per diffondere cultura musicale. Lo facciamo da volontari, perché di volontariato si parla, rubando tempo ed energia , al proprio lavoro, alle rispettive famiglie e al nostro tempo libero, con impegno, solerzia e passione, ottenendo grandi risultati e positivi riscontri, che sono sotto gli occhi di tutti. Il Consiglio dell’Ass. Amici della Musica

Nell’ambito della festa di fine anno scolastico della Scuola Elementare Giusti è stato diffuso tra i partecipanti un piccolo libro dal titolo “Le pazze avventure dei nove amici per la pelle”, scritto interamente da un gruppo di alunni della V° B . Questi autori “in erba” hanno iniziato questa “avventura” per gioco, in terza elementare per poi concludere il libro, completo di disegni e fumetti, in quinta. L’amicizia è il tema centrale intorno al quale ruotano tutti i simpatici avvenimenti dei 16 capitoli del libro. Amicizia e solidarietà, vissute con purezza e trasparenza in un mondo ideale, dove non esistono cattiverie e infamie e dove i pericoli forse non esisteranno mai: un forte messaggio rivolto alla nostra società è intrinseco tra i righe gioiose di questo piccolo libro .... Se gli adulti ascoltassero le voci dei bambini! I contributi raccolti tra tutti i genitori e parenti che hanno preso parte alla festa saranno devoluti alla Scuola per implementarne la biblioteca. Si ringraziano tutti coloro che hanno permesso che il sogno di questi bambini si avverasse: le insegnanti della Scuola Giusti, che sono riuscite a stimolare la creatività e la curiosità dei ragazzi potenziandone le capacità, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo L. Niccolini di Ponsacco e il Comune di Ponsacco che hanno sostenuto fortemente l’iniziativa e la stessa Associazione Camper Club Valdera che ha contribuito alla pubblicazione del libro e alla sua diffusione tra la cittadinanza.

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Ritorna una storia drammatica

Aringhieri, medico di Puccini, nel film “La donna del lago”

Sarà pure un attore dilettante, ma stavolta Mario Aringhieri ha fatto davvero un grande salto di qualità. Dopo i multiformi impegni cinematografici in numerosi film di successo e di cassetta come qualificata comparsa, Aringhieri ora è entrato a tutti gli effetti nel cast del film del regista pisano Paolo Benvenuti, “La donna del lago”, che racconta un capitolo della vita privata, brillante, ma anche drammatica, di Giacomo Puccini. Il film che si sta girando a Torre del Lago

Giacomo Puccini (Riccardo Moretti)

dove Puccini ebbe gli amici più affezionati, ma anche vari passeggeri amorazzi malgrado la presenza della gelosissima moglie Elvira, ha come interpreti, fra gli altri, il maestro di musica Riccardo Moretti nel ruolo di Puccini, Giovanna Daddi nei panni di Elvira e Dario Marconcini che è Don Giuseppe, il parroco coinvolto nella storia di passioni segrete e tragiche che ebbero per epilogo il suicidio di Doria Manfredi. Com’è noto Doria Manfredi, giovane cameriera di casa Puccini, era la cugina di Giulia Manfredi, dalla quale il maestro ebbe un figlio segreto, proprietaria dello chalet “La terrazza di Emilio” che era accanto alla villa del grande compositore. Mario Aringhieri sarà il dottor Giachi, medico della famiglia Puccini, ma soprattutto confidente del maestro al quale fu sempre legato da un profondo affetto essendo uno di quegli amici veri con i quali, alla sera, Giacomo Puccini era solito giocare, fumare e bere qualche fiasco, in gran baldoria, alla “Terrazza di Emilio”, punto di approdo e di ristoro per cacciatori, pittori, artisti e giornalisti svagati e festaioli. “La donna del Lago”, che probabilmente uscirà in occasione di uno dei prossimi festival cinematografici, vede la partecipazione anche di un altro ponsacchino, il prof.

… e il suo medico – amico, dott. Giachi (Mario Aringhieri)

Piermarco De Santi che collabora col regista Paolo Benvenuti come consulente della sceneggiatura. Mario Aringhieri, una volta smessi gli abiti del dottor Giachi a Torre del Lago, continuerà la sua “carriera” di attore a tempo perso, a Siena dove sarà impegnato in alcune riprese dell’ultimo film sulle rocambolesche imprese di James Bond.

Successo all’Odeon per il musical Step Up Come ormai è consolidata tradizione si è svolta nella serata di sabato 31 maggio al Cinema Teatro Odeon la manifestazione che ha coinvolto tutti i ragazzi delle classi terze della scuola media dell’Istituto Comprensivo Marchese Lapo Niccolini. La manifestazione rappresenta il coronamento dell’impegno che insegnanti e ragazzi hanno profuso durante il corso dell’intero anno scolastico. La serata, inserita nella Settimana Nazionale della Musica, si è svolta col patrocinio dell’amministrazione comunale, in particolare nella persona di Fabrizio Lupi, assessore alla Pubblica Istruzione. Anche quest’anno gli alunni si sono ispirati ad un recente film musicale di grande successo, Step Up, dove, intorno alla tematica principale dell’innamoramento, si costruisce una storia di riscatto sociale, fino quasi ad affermare l’idea che il movimento ritmico del corpo possa evitare sparatorie e violenza tra giovani. I ragazzi si sono confrontati volta volta con tematiche quali l’emarginazione, il bullismo, le relazioni familiari, la ricerca dell’affermazione personale e le hanno vissute in prima persona sul palcoscenico in quella formidabile espressione, al tempo stesso creativa e didattica che il teatro musicale attivo rappresenta. Durante la manifestazione i ragazzi hanno brillantemente superato la difficoltà di mostrare due diversi generi di danza che alla fine si compenetrano e hanno saputo integrare canto, musica dal vivo e video in diversi episodi. È inoltre apprezzabile che tutti abbiano saputo mettersi in gioco e misurarsi, spesso per la prima volta, con recitazione, canto, ballo o con l’esecuzione strumentale, dimostrando un impegno serio e doti artistiche, che il numerosissimo pubblico ha accolto e pre-

miato con calorosi e ripetuti applausi. Va segnalata anche la singolare partecipazione del dirigente scolastico Maura Biasci, che, dopo i ringraziamenti di rito, su suggerimento dei ragazzi che hanno steso il copione, ha impersonato la preside della storia e concluso il musical. La serata ha rappresentato anche l’occasione ufficiale per il tradizionale saluto agli alunni che, avendo concluso il ciclo, lasciano il nostro istituto per proseguire gli studi alle scuole superiori. A questo proposito è stato proiettato un collage di spiritosi videomessaggi della preside e di alcuni insegnanti e custodi che augurano loro i migliori successi per il futuro. Infine la band dell’istituto, dopo aver suonato durante il musical ha intrattenuto il pubblico con alcuni roventi brani rock. 27


Cena della solidarietà di Libera

Bene la Festa del Commercio

All’insegna dell’impegno civile e morale per un’ Italia Libera dalle Mafie, si è svolta la tradiziona- le cena di solidarietà, organizzata presso la Misericordia di Lari, sabato 10 maggio. L’Assessore Fabrizia Falaschi ha introdotto la serata sottolineando il carattere simbolico di una data, quella del 9 maggio, legata ad avvenimenti importanti per la costruzione dei valori civili e morali della nostra società.: la pace ed il rispetto tra i popoli, la cultura della legalità e dei valori democratici.

Siamo tutti molto contenti di come sono andate le cose per quanto riguarda la prima festa del commercio tenutasi a Ponsacco sabato 7 giugno. Il comitato organizzativo,è riuscito dopo duri e faticosi sacrifici insieme alla collaborazione di tutti i commercianti e i vari sponsor ,a far si che il progetto estivo iniziasse con un grande evento in modo da far conoscere le nostre attività commerciali situate in zone critiche per il commercio. Il bel tempo ci è stato favorevole così che tutte le iniziative previste nel programma sono state portate a termine. La musica e le varie manifestazioni fisse e itineranti hanno allietato l’intera serata,i mercatini dell’artigianato e il mercato straordinario ha fatto da contorno arricchendo la festa,mentre le attività culinarie hanno avuto un gran da fare per cercare nel miglior modo possibile di servire il ricco flusso di persone che hanno invaso l’intero centro storico. Si calcola che in tutto il giorno abbiamo avuto ben 5000 visitatori e noi tutti riteniamo che sia un evidente successo.

I volontari vendono prodotti per aiutare la lotta alla mafia

Nel 1950, il 9 maggio, il ministro francese Robert Schumann, in un celebre discorso, poneva le basi politiche dell’ Europa del futuro: un’Europa in pace e portatrice di alti valori culturali e civili. Nel 1978 la stessa data è collegata a due omicidi: quello di Aldo Moro, lo statista italiano preconizzatore di connubi politici che si sarebbero realizzati alcuni decenni più tardi tra una parte degli eredi della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano, e quello di Peppino Impastato, figlio di mafiosi, che si era voluto ribellare alla mafia, denunciando pubblicamente, con i loro nomi, i responsabili del degrado sociale, politico e morale della sua cittadina, Cinisi. In nome della civiltà europea, della lotta al terrorismo e dell’impegno civile per contrastare le mafie, i commensali hanno ascoltato Don Armando Zappolini, responsabile di Libera, che ha esortato ad una partecipazione sempre più incisiva nella lotta alla mafia, soprattutto nei suoi gangli economici. “Libera”

AFFITTASI Attività commerciale di abbigliamento per bambini PER INFO “L’ANGOLO di PINOCCHIO” Tel. 0587 731465

Il Corso affollato di gente ai vari mercatini

Ma siamo anche consapevoli che ci sono delle situazioni da migliorare e facciamo inoltre presente che dal prossimo settembre avviseremo tutti i commercianti di Ponsacco,del centro storico e non, che per la realizzazione della seconda festa del commercio sarà formato un nuovo comitato organizzativo rappresentante le varie zone del paese, per integrare le manifestazioni sul territorio. Siamo dispiaciuti per il fatto che alcune strade, soprattutto via Nazario Sauro e via Carducci, siano rimaste chiuse per motivi di sicurezza e purtroppo non è stato possibile organizzare eventi degni ed entusiasmanti ma solo intrattenimenti per alcune ore;ed è per questo motivo che ci scusiamo con i commercianti di quelle zone. La cena svolta in P.za Valli ha avuto qualche difficoltà organizzativa e qui ci scusiamo con i cittadini che non hanno potuto cenare degnamente. Occorrerà fare riunioni su tutti i fronti, portare a conoscenza di ognuno l’evento e sperare che ognuno dia il suo contributo per una giusta riuscita. I commenti dei commercianti che sono intervenuti alla manifestazione sono stati più che positivi ed è questo lo spirito giusto per organizzare il prossimo anno un evento indimenticabile per tutti. Il comitato organizzativo rappresentato dalle associazioni Shopping in Ponsacco, Confesercenti, Ente Mostra del mobilio, Centro Commerciale Naturale di Ponsacco e l’associazione Art Work Village con il contributo fondamentale dell’assessorato alle attività produttive e al turismo rappresentato dall’assessore Renzo Profeti, vi ringrazia tutti e vi da appuntamento ai prossimi eventi estivi che si svogeranno venerdi 11, 18 e 25 luglio con la seguente programmazione (Miss Muretto, Concerto Equipe 84 e Gruppo Bandistico Focloristico di Terricciola). Un grazie di cuore Il comitato organizzativo

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Scuola di buscemi

L’incontro dei comuni gemellati

Bisogna riconoscerlo. Sono proprio bravi gli allievi di teatro della scuola ArtWork Village di Carlo Buscemi, nostro concittadino e da molti anni impegnato con una scuola di musica molto apprezzata per il livello di preparazione che propone. Più recente, all’interno della scuola, è la parte riservata al teatro e seguita da Stefano dell’Agnello, che vanta un curriculum di tutto rispetto: diplomato alla Scuola di Recitazione “Vertigo” di Livorno, Buscemi è allievo di Enzina e Marco Conte, attore e regista di molte commedie tra cui “Lennie dei Conigli”, “L’anatra all’Arancia”, “Parenti Serpenti”, “Che fine ha fatto Baby Jane?” e “Nannarella”. Sua è anche la regia dello spettacolo proposto al cinema teatro Odeon nella bella Villa Elisa, da poco restaurata nella facciata, con uno spettacolo dal titolo “Noi gente di Teatro” ed è proprio a questi allievi: ragazzi e ragazze, bambini e bambine e molte signore o signorine, che è stato dedicato questo spettacolo con un saggio che chiude il lungo lavoro di preparazione artistica di questi allievi. Alcuni di loro hanno concluso il primo corso di recitazione, altri il secondo e altri ancora si preparano ad iniziare il terzo. “Nostro compito” spiega dell’Agnello “di condurre l’allievo in un percorso artistico per imparare una nuova arte, quella del teatro o anche solo per migliorare le proprie capacità comunicative in campo lavorativo o sociale.” Questi gli attori: Antonella Speranza, Davide Bacchi, Elody Birga, Francesca Pagli, Giulia Salutini, Leonardo Miranda, Maria Gioia Masoni, Roberta Masoni, Sarah Taddei, Cecilia Rovini, Elisabetta Figlioli, Federica Taddei, Giulia Canalini, Laura Buscemi, Lorella Talini, Michela Mannucci, Sarah D’Amora, Silvia Turini. Il prossimo appuntamento è il 28 giugno al Circolo Rinascita con gli allievi della scuola di musica che si esibiranno in un saggio musicale. Emanuele Turini

Treutchlingen e Ponsacco, i due comuni da cinque anni gemellati, hanno consolidato il vincolo di amicizia con un magnifico concerto italo-tedesco ed un simpatico buffet, offerto dagli ospiti bavaresi, nel foyer dell’Odeon, la sera del 22 maggio scorso.Il pubblico ha applaudito le brillanti performances dei coristi, quelli d’oltralpe diretti dal maestro Thomas Erdiger e quelli degli Amici della Musica, diretti dal maestro Alessandro Cavallini, che si sono avvicendati sul palco dando inizio al concerto corale intonando i rispettivi inni nazionali.

Una realtà importante Treutchlingen e per il territorio Ponsacco in... coro

I sindaci dei due paesi gemellati

I sindaci di Treutchlingen e di Ponsacco, negli indirizzi di saluto, hanno sottolineato l’importanza di tali iniziative che rafforzano l’amicizia fra i popoli. C’è stato poi lo scambio dei doni fra il presidente dell’Associazione Amici della Musica di Ponsacco, Eugenio Pratelli ed i rappresentanti tedeschi i quali hanno invitato per il prossimo settembre, nella loro cittadina, il coro ponsacchino. Ottima e impeccabile la collaborazione dell’interprete-presentatrice, Chiara Profeti.

Il 23 maggio, la Ditta “Arte 5” di Floriano Scateni, Giuseppe Taranto e Carlo di Sandro ha festeggiato 25 anni di attività. Complimenti dai dipendenti

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Rimpatriata ponsacchina

Presentato “Marachelle”, il diario di Giuseppe Calderani Il debutto di Giuseppe Calderani non poteva essere migliore. Alla presentazione del suo libro-diario “Marachelle”, edito dalla CLD di Pontedera, c’erano tutti coloro ai quali quest’opera è dedicata, cioè i vecchi compagni di scuola e di merende, ma anche di marachelle, appunto. A cominciare dal presentatore, il prof. Floriano Romboli che con Calderani ha condiviso gli anni giovanili quando, a scuola, si lambiccavano il cervello per sbirciare le belle gambe della professoressa di francese in cattedra, oppure s’affannavano nelle battaglie al “campaccio”, o nelle scorrerie domenicali per accontentarsi di incontrare sul corso la loro fiamma oggi diventata madre e forse anche nonna. E’ questo il libro dell’ingegner Giuseppe, un ingegnere prestato alle lettere, che ha smentito la vulgata secondo la quale raramente il tecnico è in confidenza con la pagina scritta. Giuseppe Calderani ha colto nel segno con questo parto letterario. La sua esercitazione stimolata da una potente sensibilità e amore per il passato, per il recupero di ricordi, di persone, episodi e angoli di Ponsacco e dintorni fa ben sperare, promette cioè un secondo e anche terzo diario dai connotati strapaesani, come queste “Marachelle”che suscitano nel lettore una nostalgia tranquilla e tonificante, richiamando scene di vita familiare e di aggregazione sociale che sembrano lontanissime eppure sono soltanto di ieri. E’ questo uno dei concetti sui quali si è soffermato con la consueta eloquenza il prof. Romboli il quale, sottolineando lo stile memorialistico, agile e vivace di Calderani, ha ricordato in particolar modo gli anni giovanili trascorsi gomito a gomito nelle aule delle scuole medie.

Gli amici di un tempo con Giuseppe Calderani

Fausto Pettinelli ha citato alcuni significativi aneddoti, come quello del dottor Enrico Piaggio, nei cui stabilimenti Calderani lavora da tanti anni, il quale era solito vantarsi di saper riconoscere gli ingegneri che avevano frequentato il liceo classico dalla corretta stesura delle loro relazioni tecniche. Se Piaggio, che era un raffinato cultore di belle lettere, oggi potesse leggere “Marachelle” è certo che ne sarebbe oltremodo gratificato, forse anche più della conquista di un intero mercato asiatico per la mitica “Vespa”. Alla manifestazione, svoltasi nell’auditorium della Mostra del Mobile, erano presenti fra gli altri un nutrito gruppo di compagni di scuola salutati uno ad uno dall’autore emozionato e commosso, e l’assessore Barbara Guerrazzi che ha introdotto la serata con un applaudito indirizzo di saluto.

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Auguri a... Benvenuta Vittoria! Congratulazioni a mamma Michela e babbo Fulvio, valido collaboratore nonché stampatore del Ponte di Sacco

Per i 110 anni della misericordia

Concerto “Beatles” con gli Amici della Musica

“C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones…”, cantava Gianni Morandi nel 1966. In realtà, la” beatlemania” in Italia prese un po’ tutti nei primi anni Sessanta. L’aria di rinnovamento era in atto: la canzone melodica aveva lasciato spazio ad altre tendenze musicalmente più moderne. Sopra a tutto c’erano loro: i Beatles.

L’8 Maggio è nata Adele. In un attimo ha riempito i nostri cuori. Un bacione dallo zio Alberto D’Angerio.

Il 18 Giugno Nicholas Giani ha compiuto 1 anno. Quanti anni hai….. Sono pochi mi dirai alzando le tue dita,ma gli auguri sono per tutta la vita………. Per il tuo primo compleanno ti fanno gli auguri le bisnonne i nonni gli zii, mamma e papà.

Elissa Giannini il 25 maggio ha compiuto i tanto sospirati 18 anni! Gli auguri più sinceri dai genitori la sorella Valentina, i nonni gli zii e il cugino Samuele.

La bella Martina Anichini ha 18 anni! Il fratello Samuele, i genitori e i nonni le augurano tanta felicità.

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Le loro canzoni, poco più di duecento, scritte nell’arco di un decennio, sono diventate autonome, un po’ per la bellezza intrinseca, un po’ per l’enorme varietà. Si può dire che non ci sia una canzone uguale all’altra, non solo per la freschezza delle invenzioni melodiche, ma anche perché ognuna di esse ci porta verso stili e atmosfere completamente diverse, dalle tenere ballad sentimentali ai raffinati giochi della memoria, dal mistero psichedelico al blues. E non bisogna dimenticare che molte di queste invenzioni,all’epoca in cui furono incise, erano delle vere e proprie porte aperte verso nuovi mondi sonori, il che ne aumentava il fascino e anche il carisma. Non dimentichiamo che eravamo agli inizi del “sessantotto” gli anni della contestazione giovanile che imperversava in tutta Europa e in tutto il mondo. Alla fine ne è venuto fuori un enorme “songbook” a disposizione di tutti i musicisti del nostro tempo, un po’ come era successo negli anni Trenta e Quaranta con le grandi composizioni scritte da Gershwin, Cole Porter, Irving Berlin, Rodgers & Hart e Jerome Kern. Come le canzoni di questi autori, grazie soprattutto ai vocalisti jazz, sono diventate terreno di libera interpretazione per intere generazioni di musicisti, così nella contemporaneità è accaduto a quelle dei Beatles, ancora oggi punto di riferimento fondamentale per tutta la scena rock e pop. Inevitabile il massiccio interessamento da parte dei nostri artisti che inserirono nel loro repertorio canzoni del quartetto inglese incise nella nostra lingua. Le cosiddette “cover”. Ecco che Nicola Barghi con la sua NoOne band, lo scorso 29 maggio, ha reso omaggio ai quattro grandi di Liverpool, con un bellissimo concerto a Teatro Odeon con l’idea di ripercorrere ciò che i Beatles hanno lasciato con la loro arte, accompagnando lo spettatore in un viaggio coinvolgente, tra “flashback” e musica dal vivo, tra la lettura di note biografiche e proiezioni di immagini, per un viaggio in quella arte che a distanza di anni, può ancora dare vita a melodie che come dei mattoni edificheranno per sempre la storia di un genere musicale. Eugenio Pratelli


Nella chiesa di S.Maria della Spina

BackStage Italia e Amici della Musica… creatori di emozioni Gli angeli ascoltano il jazz…e osservando l’arte figurativa, si emozionano. Scenario straordinario, quasi da favola… Mille sfumature coloravano tutto l’interno della chiesa e mutavano a seconda delle note più o meno calde che i musicisti ci regalavano ad ogni loro improvvisazione… Sembrava di essere avvolti in un tessuto di velluto, circondati dai colori delle opere pittoriche di Paolo Bucchi che ci hanno fatto battere il cuore…Si è trattato di un incessante susseguirsi di note e di colori, che invadevano la nostra anima come improvvise ventate di primavera… Devono aver pensato così gli invitati che sabato 10 maggio si sono trovati quasi per incanto all’evento nella chiesa di S.Maria della Spina a Pisa. Una vera simbiosi tra arte figurativa e quel miracolo di atmosfere evocate dalla musica dell’estro e dell’anima, tra suoni, armonie e contrasti, così tipici del jazz. Una suggestiva sequenza di volti e personaggi dai colori intensi, con tratti freschi ed essenziali, dipinti su tavolette di legno grezzo, rappresentanti personaggi storici e contemporanei del jazz. Una serata pregnante di energia, di poetica e appassionata memoria di un jazz mitico, che ha saputo conquistare e commuovere varie generazioni e che ancora oggi sembra possedere un magico e irriducibile “feeling” con le anime più sensibili della grande musica creativa. I musicisti sono apparsi all’altezza della situazione. Preciso, equilibrato ed elegante il contrabbassista Aldo Zunino. Vivace e creativo il batterista Roberto Facchinetti. Tecnicamente impeccabile con una varietà espressiva veramente unica, il pianista Massimo Faraò. Un susseguirsi di permormances vocali, per la cantante Colleen McNabb, che ci hanno coinvolto emotivamente, e ci hanno avvolto come in un caldo e morbido abbraccio, fatto di vera passione. I vecchi standards più conosciuti hanno assunto aspetti incredibilmente nuovi, mettendo in evidenza una scioltezza, una naturalezza ed una capacità di personalizzazione davvero notevoli, che hanno raggiunto l’apice con il brano “Non dimenticar”… C’è un mondo dietro ogni essere umano, c’è addirittura una galassia dietro ogni artista. Quando l’arte pittorica incontra la musica jazz, è possibile accendere delle candeline sulle stelle. BackStage italia by cabiri in collaborazione con l’Ass. Amici della Musica hanno organizzato e realizzato il connubio tra arte pittorica e musica jazz in un contesto veramente suggestivo ed emozionante.

Auguri a... Tantissimi auguri a Ilaria Stefanini che l’1 giugno ha compiuto 19 anni. Auguri dai genitori, dal fratello Federico, da zia Patrizia e nonna Lida.

Greta Granchi ha spento la sua prima candelina il 7 giugno. Tanti auguri e un bacione dai genitori, i nonni e gli zii.

18 anni sono un traguardo importante. Che sia solo il primo di una serie meravigliosa. Tanti auguri a Matteo Tocci da mamma, babbo e Pallina.

Federico Lazzeri il 18 giugno ha compiuto 15 anni. tanti auguri da babbo, mamma, il fratello, zio Luca e nonna Roberta.

Eugenio Pratelli

Il 2 maggio scorso Giulia ha compiuto 18 anni. Babbo, mamma, Sara e i tuoi nonni ti fanno i migliori auguri per una vita lunga e serena.

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Auguri a... Luca Masini l’11 giugno compie 18 anni. I tuoi genitori e tua sorella Giulia ti augurano tantissimi auguri e un futuro pieno di felicità.

Aldo Ricci ha festeggiato l’8 maggio con la sua famiglia 80 anni. Il tuo sorriso è la vera forza per abbracciare la vita. Auguri!

Adolfo Simoncini il 20 aprile ha compiuto 65 anni. Auguri da Bianca, Martina e da chi i vuole bene.

è somparso un grande amico

Maris Terreni, l’uomo del Ponsacco Calcio Caro Maris,  è difficilissimo trasmettere le emozioni che sono state fonte di vita negli ultimi tre anni trascorsi insieme nella Mobilieri Ponsacco Calcio! Ci siamo conosciuti oltre 15 anni fa e poi sei venuto ad abitare vicino a me e io sono entrato a far parte della società sportiva nella quale tu militavi e hai militato fino ad oggi. Abbiamo accumulato, credo, fiducia e rispetto reciproco, che si manifestava straordinariamente nei momenti di felicità sportiva, con abbracci e lacrime che con la dignità che ti ha sempre contraddistinto, lasciavi solo intravedere. Abbiamo trascorso giornate fantastiche, nelle trasferte difficili in cui ci giocavamo tutto, sembrava quasi dovessimo giocare noi, pretattica, formazioni e tutto il resto di cui tu, eri unico fautore e regista. Non passava niente dalla porta dello spogliatoio che non fosse passata dalle tue mani, fogli doMaris Terreni cumenti, note ecc. Grazie Maris, non ti sostituiremo, sarai come Facchetti dell’Inter, ritiriamo la maglia, la tua è senza numero e quindi ritiriamo la carica, la tua è volata in cielo con te. Sono sicuro che starai organizzando uno spogliatoio anche lassù, la sciarpa te l’abbiamo lasciata, la maglia pure, mi raccomando, fai una squadra adeguata, come speravi che venisse fatta per l’anno prossimo, per fare il derby con il Pontedera. Tutti i membri del consiglio partecipano a questo grande dolore: il Presidente Passerai, il Vicepresidente Tolomei,  Fabio Graziani, Giovanni Baroni, Maurizio Zini, le bimbe Chiara e Serena, il direttore sportivo Luperini e lo staff tecnico. Ho lasciato Balluchi in fondo solo perché, come ad un figlio hai cercato di dare utili indicazioni sulla strada da prendere, come fare certe cose, senza però intrometterti piu’ del lecito. Siete stati gli artefici principali delle promozioni in Eccellenza e Serie D. Che dire di più. Luca Lombardi

Quanti fra i desideri che abbiamo non vengono soddisfatti; quello di Sonia Grilli (ponsacchina DOC) è stato un fuoco dentro che l’ha portata a laurearsi con 110 in “Storia Medievale” all’Università di Pisa. La tua famiglia si stringe con grande orgoglio a te, ti vogliamo bene.

Alfredo e Maria Marcozzi quest’anno festeggiano 55 anni di matrimonio. Ma ci pensate... non è mica da tutti traguardo raggiungere questo traguardo e noi siamo felici di festeggiarli con voi. Tanti auguri dai figli, il genero, la nuora e i nipoti.

Banca Popolare di Lajatico Dal 1884, il piacere di crescere insieme.

Vieni a trovarci nella Filiale di ponsacco Via Provinciale di Gello (Rot. Le Melorie) Tel. 0587 728701 - Fax 0587 728744

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Pallavolo

Fulvio Bertini, un ponsacchino fra i professionisti della A2 Da atleta non proprio altissimo, durante la carriera se l’è comunque cavata bene sotto rete, giocando nel ruolo di palleggiatore per la Valdera Volley, formazione ponsacchina di pallavolo. Da ex atleta, non ancora giunto alla soglia dei trent’anni, Fulvio Bertini ha fatto il salto di qualità standosene seduto su una panchina, ma ai bordi del rettangolo di gioco. Infatti, ha allenato anni le giovanili e poi la prima squadra della Valdera Volley, guadagnando, con quest’ultima, la promozione in serie C nella stagione 2006-2007 e ottenendo la salvezza nel campionato appena concluso. L’anno prossimo, il salto sarà di quelli di chi magari non è alto ma nel suo campo ha le spalle larghe: Fulvio sarà l’allenatore in seconda di una formazione di serie A2, la Codyeco, Lupi Santa di Croce. “Fulvio – spiega il direttore generale della Valdera Volley, Stefano Sartini – si affaccia meritatamente sul grande palcoscenico della pallavolo professionistica e, siamo certi, reciterà una parte da protagonista. In noi, che lo abbiamo avuto in squadra e come allenatore per più di quindici anni, c’è sicuramente del rammarico, mitigato però dalla soddisfazione di avere, forse, contribuito alla sua ascesa”. Da piccino, alla Valdera Volley, questo ragazzetto agile sotto rete veniva chiamato Furio. Il fatto era che Fulvio stava sempre insieme a tre suoi compagni, Marco, Francesco e Simone. E siccome, ogni volta, per chiamarli tutti l’allenatore ci metteva mezz’ora, allora ribattezzò i quattro amici Furio, Mario, Franco e Biondo, ché così la sfilza dei nomi scorreva più veloce. Insomma, il piccolo Fulvio-Furio di strada ne ha fatta. Il primo passo nella Lupi di Santa Croce è stato, nella stagione che si è chiusa, un incarico da scout. In pratica, Fulvio è stato il cerbero della situazione, quello che dalla panchina si annotava tutti i punti forti e deboli dei giocatori, stilando delle pagelle grazie a cui allenatori e manager delle società decidevano chi far giocare, dove e come. Ecco, dopo questo rodaggio da scout, i Lupi hanno deciso di premiare Fulvio facendolo sedere al fianco del mister, del quale diventerà il fido braccio destro. Per quel che riguarda la Valdera Volley, la squadra di serie C il prossimo anno sarà allenata da Fabrizio Ciarla, fino ad adesso allenatore della formazione di prima divisione e, lo scorso anno, mister in seconda di Fulvio. L’obiettivo per la nuova stagione sono i play-off. In tutto, la società ponsacchina oggi vanta tre prime squadre (amatori Uisp, prima divisione e serie C) e tre formazioni femminili (under 16, under 18 e terza divisione). “L’obiettivo a breve della società – spiegano i dirigenti – è quello di incrementare la base dei praticanti in età scolare, per cui gli interessati, sia maschi sia femmine, possono già da adesso contattare il direttore sportivo Marco Gelli (3473526344). Intanto, anche per quest’anno abbiamo organizzato il torneo di beach volley a Ponsacco. A giugno e luglio ci saranno tornei per tutti i livelli”. Per informazioni: beachponsacco@alice.it.

Auguri a... Il 15 maggio Giraldo e Lucia Malacarne hanno festeggiato il loro sessatesimo anniversario di matrimonio. Affettuosi auguri da tutta la famiglia.

Auguroni a Roberto Dolfi e Giovanna Caroti Ponsacchini DOC. Per i loro 40 anni di felice matrimonio. Un bacione da tutti i nipoti: Denise, Alice, Samuele; dai figli, dalla nuora, dai generi e da Emanuele

Per il vostro 25° anno di matrimonio: tanti auguri dagli zii Paola, Carlo, Sabry,Paolo, Greta e Tiziano

Sei il primo mio pensiero che al mattino mi sveglia e l’ultimo desiderio che la notte mi culla. Buon anniversario amore. A Simone da Matilde.

Ricordiamo Nel trigesimo della scomparsa di Lida Guiducci Giuntini, i figli Guido, Giancarlo e Grazia ricordano la cara mamma.

Giampaolo Grassi

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Ippica

fantagiocando e shalom

Salto a Ottimo bilancio per l’iniziativa ostacoli “Il pallone solidale 3” 9 Maggio presso la Sala Valli del sidente del Burkina Faso, Jonas Asguitin, per Benedetta Venerdì Comune di Ponsacco si è tenuta la serata durante la serata conclusiva, a cui hanno al-

Il giorno 11 maggio 2008 al Centro Ippico Campalto in San Rossore, si è svolta una bellissima tre giorni di gare equestri di salto ad ostacoli. Una splendida cornice naturale,  che da un lato offre la vista della Torre pendente con il Duomo e dall’altro la ricca vegetazione del Parco di San Rossore. Sport meraviglioso che coniuga una serie di elementi importanti per i nostri ragazzi (e non solo). Stare all’aria aperta, in compagnia di coetanei, di un cavallo che non vedi più, ma è come un fido compagno di vita, con il quale si condividono sbalzi di umore, il lavoro, la dedizione per cercare di fare sempre meglio, rispettando le capacità ed i limiti di entrambe. Non a caso si definiscono binomio.    Benedetta Favilli, anno 1993,  ponsacchina, amazzone da otto anni si è classificata prima al Concorso B110 di precisione, con Niko Van De Bosrand, uno splendido cavallo olandese,  rappresentando il centro ippico Golden Jumping Team. Massimiliano Favilli

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conclusiva dell’iniziativa “Il Pallone solidale 3”, iniziativa di solidarietà promossa dall’Associazione socio-culturale Fantagiokando di Ponsacco in collaborazione con il movimento Shalom e buona parte dei comuni della Valdera. L’iniziativa, il cui obiettivo primario è quello di dare un aiuto concreto alle popolazioni del Burkina Faso, è così giunta alla sua terza edizione, un’edizione con numerose novità che le hanno permesso di migliorarsi e contemporaneamente di acquisire un certo spessore, favorevolmente riconosciuto anche a livello locale e provinciale. Protagoniste speciali di questa edizione sono poi state le scuole del nostro territorio: intere classi di alunni ed insegnati hanno infatti ricevuto la visita di volontari Fantagiokando e Shalom che hanno proposto loro percorsi “educativo-formativi” caratterizzati dalla visione di foto, filmati, giochi, fiabe al fine di far conoscere la realtà burkinabè. Il bilancio finale è di ben 4500 palloni venduti per un ricavato di Euro 34.000, totale comprensivo anche di alcune donazioni nonché dell’incasso della manifestazione “Sport e spettacolo in palcoscenico” tenutasi nel mese di Dicembre 2007 presso i locali della palestra comunale di Ponsacco. Tale ricavato, che è stato consegnato al pre-

tresì preso parte il Vice-sindaco di Ponsacco Fabrizio Lupi, l’Assessore Barbara Guerrazzi, il Presidente della Banca di Bientinacredito Cooperativo( uno dei due sponsor principali dell’iniziativa insieme alla Conad), la Preside dell’Istituto comprensivo di Ponsacco ed altre rappresentanze comunali e scolastiche, verrà così suddiviso: Euro 25.000 per il “progetto uguali”, che prevede la realizzazione a Ouagadougou di un centro per giovani disabili dove potranno produrre piccoli oggetti di artigianato locale e avranno la possibilità di ricovero permanente. Euro 5.000 per la costruzione di un pozzo a Dorì, località nel nord del Burkina Faso, alle porte del deserto, nell’ambito del “progetto 7 Gennaio” Euro 4.000 da destinare alla commissione sanitaria sala operatoria a Léo, cittadina a ca.160 Km dalla capitale Ouagadougou. Le associazioni Fantagiokando e Shalom ringraziano calorosamente tutti coloro che, acquistando un pallone, ci hanno aiutato a raggiungere questo notevole risultato e rinnovano l’appuntamento per l’edizione 2008. Chiara Profeti Comitato organizzativo Ass. culturale Fantagiokando

Nel pomeriggio di sabato 28 giugno, nelle sale del Castello di Lari, sarà inaugurata la mostra personale di pittura “Oltre i confini” di Miriam Stefanelli, che durerà fino al 27 luglio.


Festa dello sport a scuola

Giochi motori e sportivi nelle palestre cittadine

Con il mese di maggio si è concluso il progetto di Educazione Motoria finanziato dall’Amministrazione Comunale , Assessorato allo Sport, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Ponsacco. Le manifestazioni finali, che si sono svolte nelle varie palestre cittadine, hanno coinvolto in un carosello festoso quasi tutti gli studenti e bambini dell’istituto, che in nome dello sport si sono esibiti in divertenti giochi motori e sportivi supportati dal tifo dei genitori . Sfilate, bandierine e cappellini di vari colori hanno caratterizzato la giornata dei più piccoli che supportati dagli istruttori delle società sportive hanno dimostrato il loro entusiasmo con capriole, percorsi esercizi vari. Le giornate degli alunni della scuola primaria sono state all’insegna di mini tornei che si sono svolti tra grida di gioia e incitamenti. Il progetto ha coinvolto anche gli alunni della scuola secondaria di I° che hanno avuto l’opportunità di provare il nuoto, la danza sportiva. e l’atletica. Hanno collaborato all’iniziativa le associazioni sportive di Ponsacco Acli Basket, Associazione Culturale Yoga, Athena, Atletica Misericordia, Futura Sport, Ginnastica Ponsacco, Polisportiva Rinascita, Polisportiva E.Valli, Team Work e Uisp Valdera. Visto il grande successo ottenuto anche questo anno scolastico dal progetto di Educazione Motoria, è auspicabile che venga proposto anche per il prossimo anno.

D'Angerio Alberto P.zza Caduti di Cefalonia e Corfù 56038 PONSACCO PI - Tel. 340 5920517

ottimo piazzamento

Ginnastica ritmica A.S.D. Ponsacco Grandi soddisfazioni per la A.S.D.Ginnastica Ponsacco al Campionato Italiano di Insieme F.G.I. che si è svolto a Desio sabato 31 maggio con la partecipazione di 30 squadre open e 29 giovanili provenienti da tutta Italia. La squadra open composta da Silvia Sbrana, Francesca Bagagli, Chiara Scarpellini, Marinari Alice, Camilla Lupi, Giorgia Ruscito e Virginia Casigliani ha ottenuto un ottimo 16° posto battendo la temuta Motto Viareggio- Le ginnaste, quattro delle quali esordienti (Marinari, Lupi, Ruscito, e Casigliani) hanno dato prova di carattere eseguendo un buon esercizio con grinta e determinazione. Isabella Parri si è detta molto soddisfatta della prova di tutte le sue ginnaste ma soprattutto delle piccoline Marta Lucchesi, Alessia Girolami, Alessia Panicucci, Arianna Bandini e Francesca Marra.

Il gruppo di ginnaste guidate da Isabella Parri

Affermazione dell’Associazione Danza Atelier Sabato 26 aprile, presso il castello Pasquini di Castiglioncello, si è svolta la XXVII edizione del concorso coreografico “Coreografie d’autore”, promosso dall’Associazione Europea di Danza. Molte le scuole della Provincia di Pisa che hanno partecipato con ottime esibizioni: tra queste, la bella affermazione della Associazione “Danza Atelier” di Ponsacco, diretta dall’insegnante Debora Mariotti. Grazie ad una coreografia di danza contemporanea, sui ritmi dei “Tamburs du bronx”, le ragazze si sono aggiudicate il secondo premio assoluto. L’esibizione ha emozionato il pubblico, ma soprattutto ha convinto la giuria presieduta dal Maestro Misha Van Hoecke, coreografo di fama internazionale, direttore della compagnia Ensemble di Rosignano. Complimenti all’insegnante e alle allieve protagoniste del Premio “Coreografie d’Autore” di Castiglioncello: Ilenia Borgucci, Greta Ciardelli,, Valentina Ducci, Anai Iacoponi, Margherita Macaluso, Serena Signorini, Elena Turini e Chiara Zoppi. 37


Mobilieri ponsacco

Tolomei: “Meritavo maggiore considerazione” E’ una vera e propria rivoluzione quella che è in atto nella formazione dei Mobilieri Ponsacco, ed al momento, della vittoriosa squadra dell’eccellenza, può contare solo sulla riconferma di: Passerai, Riccio, Matteoli, Bigazzi, e Corsinelli e Sprio. A questa rosa di giovani, potrebbero aggregarsi i “vecchi” Becherini e Andreotti, tutt’ora in stand by. Nessun altro. E’ notizia certa invece che anche il capitano Federico Tolomei, con oltre 400 partite in rossoblu, non farà più parte dei Mobilieri per la prossima stagione. E’ pur vero che Tolomei ha 38 primavere, ma la sua integrità fisica é totale, lo attesta l’alto rendimento dell’ultimo performante campionato, ed il credito che lo accompagna fra i compagni, avversari, addetti ai lavori, per non parlare degli sportivi. Federico Tolomei, non ha mancato di esternare tutto il suo dispiacere per il trattamento che la società gli ha riservato: “ E’ stato giocoforza non accettare le proposte della società –dice Tolomei- perché a fronte di un maggior impegno nella serie D, ci sono state offerte, notevolmente inferiori all’anno trascorso. Credevo di meritare maggiore considerazione -prosegue Tolomei- per quello che ho dedicato al Ponsacco.” Sarà possibile un nuovo incontro? “E’ difficile -sostiene Federico- ho avuto un faccia a faccia col Presidente. Avrei tollerato un piccolo ridimensionamento, pur di giocare quest’anno, stimolato dalla categoria, e dal derby col Pontedera. Se non mi volevano, -conclude Tolomei- potevano scegliere altri motivi.” Il Ponsacco rinuncia al suo uomo-bandiera, ponsacchino doc,

Tolomei comanda la difesa Rossoblu schierata a quattro

ed entusiasta animatore dell’ultimo successo rossoblu. La società si è imposta regole ferree che indicano una politica di ringiovanimento della rosa, e nel contempo avviare una sensibile riduzione del budget di spesa. Ogni regola trova spesso la sua eccezione. Per il Capitano, vista anche la sua disponibilità, ci potrebbe essere un ripensamento. Luciano Lombardi

19ª “Gara ciclistica” Coppa Pasticceria Belcari Verano La gara è stata disputata domenica 8 giugno sul circuito Ponsacco - Valdicava, organizzata dall’Ass. C. Mobilieri.

La prima corsa ciclistica , con gli esordienti del 1° anno

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La seconda corsa ciclistica, con gli esordienti del 2° anno


Eventi Giugno - Luglio 21 Giugno ore 21,30

Circolo Arci Rinascita

Selezione Miss Muretto

21 e 22 Giugno Cinema Teatro Odeon ore 21,30

Saggio di Danza Scarpette Rosa

25 Giugno ore 21,00

Il Mercoledi dei Ragazzi

Circolo Arci Rinascita

27 e 28 Giugno Palestra Elisabetta Iacopini Torneo Internazionale di ginnastica 28 Giugno ore 21,30

Circolo Arci Rinascita

Saggio Scuola di Musica Art Work Village

28 Giugno ore 21,30

Cinema Teatro Odeon

Saggio di Danza Ass. Sportiva Danza Atelier

1 Luglio ore 21,00

Casale Le Torri

Lieti Calici sotto le Stelle

2 Luglio ore 21,00

Circolo Arci Rinascita

Il Mercoledì dei Ragazzi

dal 30 Giugno Arena – via Melegnano al 4 Luglio

1° Torneo Amatori Beach & Beach 3x3

3 luglio ore 21,30

Arena estiva “Le Melorie”

Spettacolo per bambini “Stasera Burattini”

4 luglio ore 21,30

Arena estiva “Le Melorie”

Serata a teatro

4 luglio ore 21,30

Piazza della Repubblica

Ginnastica sotto le stelle

6 luglio ore 21,30

Circolo Arci Rinascita

Danza e Musica Brasiliana

9 Luglio ore 21,30

Arena estiva “Val di Cava”

Spettacolo per bambini “Stasera Burattini”

9 Luglio ore 21,30

Circolo Arci Rinascita

Il Mercoledì dei ragazzi

9 Luglio ore 21,30

Anfiteatro Musica in Camugliano della Chiesa di Camugliano

10 luglio ore 21,30

Arena estiva “Val di Cava”

Serata a teatro

11 Luglio ore 21,30

Piazza della Repubblica

Miss Muretto Premiazione Orsetto d’Oro

12 Luglio ore 21,30

Circolo Arci Rinascita

Serata Musicale

16 Luglio ore21,30

Anfiteatro Musica in Camugliano della Chiesa di Camugliano

17 Luglio ore 21,30

Piazza della Repubblica

64° Anniversario della liberazione di Ponsacco Concerto della Valdera Jazz Band

18 Luglio ore 21,30

Piazza della Repubblica

Ponsacco in … piazza Concerto Equipe 84

19 Luglio ore 21,30

Circolo Arci Rinascita

Il Mercoledì dei Ragazzi

21 luglio ore 21,30

Anfiteatro Festival Collinarea Serata Jazz della Chiesa di Camugliano

23 luglio ore 21,30

Anfiteatro della Chiesa di Camugliano

Musica in Camugliano

24 luglio 21,30

Piazza della Repubblica

Esibizione di ballo

25 Luglio 21,30

Piazza della Repubblica e strade del Centro

Ponsacco in … piazza Concerto bandistico e sfilata Filarmonica “Monterosso”

Ci hanno lasciato I familiari ricordano la cara Anna Maria Carli in Milianti. Le offerte sono state devolute alla Misericordia e alla Pubblica Assistenza.

I familiari ricordano con affetto Antonino Caruso, postino in pensione, deceduto il 22 aprile 2008.

Il marito Arturo e il figlio Alviano Burgalassi ricordano la cara Nella a un mese dalla sua scomparsa.

La moglie Danila, i figli, il genero, le nuore, i nipoti ricordano con amore Luigi Baldini nel 25° anniversario della sua scomparsa.

Mamma, babbo e le sorelle ricordano Alessandro Beccani nel 30° anniversario della morte (8 giugno 1978).

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summer collection 2008

summer collection 2008

Misurazione gratuita della vista Corso Matteotti - PONSACCO Pisa


Giugno 2008