PICCOLO
il punto, la virgola e anche i due punti.
IL
CREMONA
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Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico
Anno 4 • n. 1 • sabato 11 gennaio 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
Il punto sulle vendite di Principe (Confcommercio) e di un commesso che mantiene l’anonimato
Fornasari e Raineri alle pagine 4-5
i saldi, boccata d’ossigeno boom nei centri commerciali
impianti sportivi
la testimonianza di un casalasco in vacanza a teheran
il futuro un’incognita sono giorni cruciali per il bocciodromo
Malfatto a pagina 7
patrimonio
ex hotel bristol nulla si muove Raineri a pagina 6
illuminazione
cremona a luci soffuse le proteste dei residenti
Articolo a pagina 3
basket
intervista
Articolo a pagina 13
«ero in iran quando e’ stato ucciso soleimani. ho visto grande civilta’»
Varesi a pagina 23
Calcio
la vanoli potra’ crescere se evitera’ i troppi black out f ate m i capire . . . Tre premi tutti da 20mila euro della Lotteria Italia sono stati estratti premiando il piccolo comune di Ferno. Curiosamente, i tre tagliandi sono molto vicini tra loro: P474343, P474346 e P474348. Appartengono allo stesso blocchetto, distanti l’uno dall’altro solo 5 cifre, il che rende possibile che siano stati acquistati tutti dalla stessa persona. Un caso praticamente impossibile, ma che nel nostro paese... può accadere. D’altra parte non è vero che anni fa al Cruciverbone della Rai vinse una telespettatrice che indovinò una parola di 7 lettere (eternit) senza che ne fosse visibile una sola? In entrambi i casi c’era una possibilità su svariati miliardi. Siamo un popolo di santi, poeti, navigatori e pure chiaroveggenti. Vanni Raineri
Volpi a pagina 24
Rastelli, sara’ dura risollevare la cremo che saluta soddimo
e d i t o r i a
inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale
“cremona produce” in edicola a pagina 9
s c r i t t o r i
Zontini a pagina 8
virgilio brocchi, dalla fama all’oblio
s A L U TE
neurochirurgia a cremona un intervento innovativo Articolo a pagina 20
Volley
Raineri a pagina 25
Scandicci incrocia per due volte la strada delle rosa
lA
CRONACA
Sabato 11 Gennaio 2020
POLEMICA • Una lettera da viale Po e decine di segnalazioni sui social per la scarsa illuminazione di via Dante
Cremona c’è, ma non si vede I residenti chiedono più luce
Le polemiche sono racchiuse in lettere inviate ai giornali o in fotografie affidate ai social. Si riferiscono a diverse aree della città e tutte chiedono più luce per evitare che la sera, a una certa ora, la sicurezza dei quartieri peggiori a causa del buio. C’è innanzitutto il fronte di viale Po. A parlare è una lettera firmata dai resi- partecipazione popolare denti. «Il 14 novembre previsto dallo Statuto del 2019 - si legge - abbiamo Comune di Cremona. Neldepositato presso l'ufficio lo specifico, all'art. 22, protocollo del Comune la punto 3, si stabilisce che il petizione popolare “per la sindaco “provvede a coposa di nuovi punti luce municare al suo prisui percorsi ciclopemo sottoscrittore donali di viale Po” l'organo comsottoscritta da petente ad ben 587 cittadini esaminarla e la residenti in città. i cittadini che hanno data della sua Nella lettera di firmato la petizione trattazione trasmissione delentro quaranda viale Po le firme era contetacinque giorni, nuta la richiesta trascorsi i quali d’incontro con l’assessore ciascun sottoscrittore ha competente e l'indicazio- diritto di richiederne l'ine del nostro referente scrizione all'ordine del nella persona del presi- giorno della prima seduta dente del Comitato di utile del consiglio». Poi la Quartiere Po». Secondo i conclusione: «Pertanto, cittadini che hanno deciso in qualità di primi sottodi inviare una lettera al scrittori della petizione giornale, alla loro richie- abbiamo provveduto in sta non sarebbe arrivata data odierna a formaliznessuna risposta. «Nep- zare tale richiesta, essenpure una semplice presa do i 45 giorni previsti dalin carico della petizione - lo statuto ampiamente spiegano -. Ci rammari- scaduti. Invitiamo i consichiamo per questo inspie- glieri comunali, sia di gabile disinteresse nei maggioranza che di miconfronti dell'azione civi- noranza, a sostenere la ca di centinaia di cittadini nostra petizione popolare cremonesi che hanno so- al fine di poter arrivare ad lamente a cuore la sicu- una rapida decisione in rezza e l'incolumità di chi merito, nel pieno rispetto ogni giorno utilizza la ci- dello Statuto comunale». clopedonale di viale Po. Dall’altra parte, invece, ci Facciamo presente che la sono le polemiche che arpetizione è un istituto di rivano da un’altra zona
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della città, quella di via Dante. In quel caso, come per la situazione analoga di via Giordano, le proteste corrono sui social, sulla pagina Facebook “Non sei cremonese se...”, che spesso si fa portavoce delle segnalazioni dei cittadini. «Forse - scrive un utente che allega alcune foto - dell’illuminazione in via Dante non interessa niente a nessuno: Comune, opposizioni, mezzi di
stampa, come se niente fosse... eppure in serate nebbiose come queste, farla al buio con biciclette in controsenso o sui marciapiedi, pedoni che attraversano senza aspettare il verde, è pericolosissima. Più si un mese fa, il signor sindaco, a mia specifica domanda sull’illuminazione in questo tratto di strada rispose che stavano lavorando al problema. Sarà disinteresse del Co-
mune, incompetenza di Citelum, non lo so, però date una risposta per favore». Sotto al post, decine di commenti. «Vado a lavorare al teatro Monteverdi al mattino alle 5.30 - scrive qualcuno -, non si vede nulla. Via Dante così fa veramente paura». Un cittadino aggiunge: «Fare dietrofront e ridare l’illuminazione pubblica a chi ha sempre fatto questo lavoro?».
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cronaca
furti e spaccio, due giovanissimi finiscono nei guai La vicenda che vede coinvolto M.T., 23enne, pregiudicato residente a Pizzighettone, è cominciata lo scorso 22 dicembre, quando il giovane è stato arrestato dai Carabinieri di Codogno (LO) per furto aggravato. Il giorno successivo il Tribunale di Lodi ha applicato nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari. Il 5 gennaio M.T. è stato nuovamente arrestato dai militari della Stazione di Pizzighettone per evasione, dopo essere stato sorpreso alla stazione ferroviaria di Pizzighettone mentre scendeva da un treno. Durante le fasi del controllo è stato inoltre trovato in possesso di cocaina. Per questo reato M.T. è stato condannato alla pena di un anno e due mesi di reclusione, ai domiciliari. Nel primo pomeriggio del 9 gennaio, invece, i carabinieri di Cremona hanno individuato un cittadino extracomunitario, I.O., nato nel 1995 in Nigeria, domiciliato presso la Casa dell’Accoglienza, in possesso di venti grammi di marijuana. L’uomo ha spintonato i carabinieri tentando di fuggire, ma è stato fermato poco dopo durante un inseguimento ed è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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» commercio
vittorio principe, confcommercio «QUALCHE IMPRESA DEL CENTRO HA RILEVATO UN INCREMENTO. SPERO CHE LE VENDITE CONTINUINO CON lo stesso ENTUSIASMO»
Si saldi chi può: una boccata d’oss trend nazionale. Qualche impresa ha indicato, nella nostra rilevazione, un incremento. La speranza è Si saldi chi può! In Lombardia, il 4 che le vendite continuino con qualgennaio si è aperta la stagione deche entusiasmo anche nelle prosgli sconti, alla ricerca dei capi di sime settimane. Siamo certi che, abbigliamento e degli accessori adper valore delle promozioni e didocchiati e desiderati da mesi. Risponibilità, varietà e qualità di capi, duzioni del 30, 40 e addirittura del fare acquisti nei nostri negozi sia 50% sul prezzo di listino della coluna ottima opportunità per i nostri lezione autunno-inverno e poi clienti. “special price”, altre occasioni irriSiamo reduci, purtroppo, da un nopetibili per i clienti, ma anche una vembre e dicembre deludenti per le boccata di ossigeno per tanti comvendite. Il Natale non ha rispettato mercianti. le attese delle imprese. Colpa, in Recentemente è diventata virale parte del maltempo, che ha condiuna “teoria” che illustrerebbe il zionato la Festa del Torrone, dimeccanismo delle vendite promoventata ormai un appuntamento zionali. «Vi spiego i saldi: Ti piace? con significative ricaNon c’è la taglia. C’è la dute per i negozi, e ha taglia? Non ti piace. Ti rallentato - a causa di piace e c’è la taglia? È alcuni giorni di pioggia della nuova collezio- l’avvio degli acquisti ne» – recita un sarca- PRIMO BILANCIO dei regali. Non basta stico tweet ripreso poi «Novembre questo, tuttavia, a giudagli utenti di Facebook e dicembre sono stificare la flessione e Instagram. Battute di nelle vendite e sopratspirito a parte, i saldi stati deludenti, tutto nelle presenze in invernali sono un must, ma il Black Friday centro. Occorre riflettanto che, secondo i è ormai affermato dati dell’Ufficio Studi e atteso dai clienti» tere sull’impegno per l’animazione (con una Confcommercio Italia, Amministrazione che ben 15 milioni di famiinveste davvero poco sul Natale) e glie effettueranno acquisti per una sui nodi strutturali della sosta e spesa pro capite di circa 140 euro. della viabilità. E poi pesano le nuoA una settimana dalla corsa agli ve aperture di poli commerciali. sconti, il presidente di ConfcomTemi su cui occorre intervenire mercio Cremona Vittorio Principe concretamente per rilanciare il traccia un primo bilancio. centro». Come stanno andando i primi giorIn quale misura la settimana del ni di shopping in città? Black Friday, l’e-commerce, i centri «L’avvio è stato in linea con il 2018 commerciali e gli outlet condizioe solitamente Cremona conferma il BENEDETTA FORNASARI
nano l’andamento dei saldi? «Viviamo un mercato in profondo cambiamento. Occorre tradurre quelle che possono apparire come minacce in opportunità. Penso al Black Friday, ormai affermato e atteso dai clienti. Come Federmoda e Confcommercio ci siamo battuti per ottenere dalla Regione l’autorizzazione ad organizzarlo. Oggi le imprese sono soddisfatte delle vendite di fine novembre. Nel Dna dei nostri imprenditori c’è la propensione al cambiamento, ad adattarsi all’evoluzione della società e degli stili di consumo. Piuttosto servirebbe una riflessione sulle date di inizio delle promozioni».
Pagare per provare i vestiti e divieto di fotografare la merce esposta. Cosa ne pensa di certe discutibili contromisure adottate da diversi negozi italiani? «Nessuno, a Cremona, ha introdotto alcuna limitazione. Lo shopping online non deve essere inteso solo come un temibile concorrente. Penso a tante imprese che, accanto al negozio fisico, già oggi gestiscono una vetrina virtuale. Come Confcommercio, attraverso la formazione, da sempre sosteniamo l’innovazione. E, per chi vuole mettersi in gioco, ci sono bandi dedicati alle nuove tecnologie promossi da Unioncamere. Con i nostri
funzionari aiutiamo le aziende ad istruire le pratiche ed ottenere cofinanziamenti importanti a fondo perduto». Il tema della sostenibilità ambientale coinvolge anche il settore moda. I clienti sono sensibili a questo aspetto? «Scegliere i nostri negozi è già, di per sé, una scelta sostenibile. Basta riflettere sulla grande quantità di prodotti acquistati online che arrivano a destinazione in strade e città sempre più inquinate, con pacchi e imballaggi che dovranno essere smaltiti. Mi piace inoltre ricordare che comprare nei negozi di prossimità, quelli che animano le nostre
Sabato 11 Gennaio 2020
, L ADDETTO ALLE VENDITE
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«il black friday e’ stato molto proficuo, bene anche i regali di natale e i giorni successivi. e anche coi saldi non vedo alcuna frenata»
sigeno
vie, i nostri centri, le nostre città, significa infatti scegliere colori e tendenze dei prodotti di moda, toccare con mano la qualità, provare e trovare le taglie e le misure giuste, il tutto comodamente “sotto casa”, a prezzi molto competitivi e senza ansie di attese di un corriere o di dover ricorrere a fastidiose procedure di reso. Scegliere le attività tradizionali, insomma, è certamente più sostenibile dal punto di vista ambientale e decisamente molto più stimolante dal punto di vista relazionale».
PARLA IN INCOGNITO UN COMMESSO DELLA GDO DI UN CENTRO COMMERCIALE
«LA VERA EMERGENZA SONO I TROPPI FURTI IN TANTI CLIENTI MANCA PURE IL RISPETTO» Per parlare di saldi, ma anche delle varie problematiche che coinvolgono chi lavora nei negozi, abbiamo sentito il parere di una persona che opera come dipendente in un punto vendita della grande distribuzione in un centro commerciale della provincia di Cremona. L’intervista è in forma anonima, poiché solo in questo caso possiamo garantirci risposte non condizionabili dalle reazioni dei datori di lavoro e dei clienti. Partiamo dai saldi, come stanno procedendo in questi primi giorni? «Per quanto ci riguarda molto bene. Già nelle aree commerciali si riversano parecchie persone, e il brutto tempo di questi giorni ha aiutato. Per tante persone quella al centro commerciale diventa una gita vera e propria, anche fuori provincia. Forse in altri negozi il pieno si fa solo nel fine settimana, da noi c’è il pienone anche nei giorni feriali». Passiamo ai clienti. Come si comportano i cremonesi? «Questo lavoro mi consente di fare una sorta di esperimento sociologico a 360 gradi. C’è chi è molto educato, chi considero “normale” nel suo rapporto col negozio e chi è invece strafottente. In generale dobbiamo metterci il cuore in pace: se si parte prevenuti è finita. A noi addetti è richiesto un lavoro su noi stessi che richiede serenità e sensibilità. Alcune persone di fronte a un commesso lo trattano male, manca il rispetto per ruoli della società che sono considerati “semplici”. Il rispetto manca spesso anche nella valutazione della merce e del materiale in vendita». Ma sono preparati per i saldi? Nel senso che magari vengono prima a controllare i prezzo poi tornano a verificare gli sconti? «Ci sono persone molto attente: sono quelle che bazzicano spesso e sanno quando colpire. Poi ci sono clienti fidelizzati che meritano un occhio di riguardo. Nel complesso ci sono parecchi “artisti dello shopping”, i quali sanno che spesso le occasioni si presentano anche prima del 4 gennaio.
D’altro canto in un centro di grande distribuzione è impossibile prezzare tutto in un giorno, e loro lo sanno». E questa triste moda di provare in negozio per poi acquistare online? «Si sta diffondendo molto soprattutto nel Milanese, tanto che alcuni non solo consentono la prova di un numero massimo di capi, ma fanno pure pagare una cauzione di 10 euro che viene scalata solo in caso di acquisto portato a termine. Aumentando di parecchio le persone che prendono visione dei prodotti per poi acquistarli online della taglia giusta, sono corsi ai ripari. Da parte nostra monitoriamo comunque i prezzi online per poter offrire un prezzo concorrenziale. Resta il fatto che l’online rappresenta per noi un grave pericolo poiché si avvale di costi ben diversi. Un altro problema è il livello di sicurezza approssimativo». In che senso? «Ci sono davvero tanti furti, il che rappresenta una voce molto negativa. C’è gente che si sposta per compierli, sono semiprofessionisti quando non professionisti. Poi c’è una marea davvero grande di improvvisati, ragazzi dediti al furto in modo spaventoso». Ne beccate qualcuno? «Certo, nell’ultimo caso ho sorpreso un terzetto: uno provava e altri due erano fuori dal camerino. Mi sono allarmato e li ho fatti desistere: avevano già tolto il taccheggio dall’indumento. Il punto è che puoi intervenire quando sei certo del furto. Alcuni soggetti poi sono davvero pericolosi. E’ un problema sia di controllo da potenziare che di provvedimenti non all’altezza. Alcuni miei colleghi sempre a Milano sono molto preoccupati: ci sono ladri colti sul fatto e sanzionati che si ripresentano il giorno dopo nello stesso punto vendita. Tanti di loro sono preparatissimi sui diritti che possono esercitare. Poi ci sono gli insospettabili: l’altro giorno ho beccato una signora mentre infilava roba nella borsa che aveva una stagnola per
schermare i controlli all’uscita. In realtà viviamo una situazione di pericolo». Torniamo ai saldi. Qualcuno dice che quelli invernali, dopo il black friday e i regali di Natale, sono ormai inutili. «Quest’anno il black friday è stato molto proficuo, un vero e proprio tornado abbattutosi sullo shopping. Tanta gente ha speso molto, e fatico a coniugare questo con la crisi. Poi hanno proseguito anche con i regali di Natale, ma già dopo il 26 dicembre è ripartita la caccia alla spesa personale. Anche coi saldi in realtà non vedo alcuna frenata». Parliamo un po’ di voi, che ormai lavorate di domenica regolarmente. «E’ molto dura. Alcuni colleghi soprattutto chi ha iniziato anni fa, in una situazione ben diversa, faticano a reggere e sono sul piede di guerra, ma dovrebbero sapere che fuori di qui il mercato del lavoro non offre nulla, soprattutto a Cremona che è un deserto dal punto di vista occupazionale. Per quanto mi riguarda, lavoro 4 domeniche su 5 e mi va bene, perché alcuni non saltano un festivo. Io ringrazio chi mi dà l’opportunità di lavorare». La domenica è pagata di più? «Ogni azienda si regola a suo modo. C’è chi riconosce un compenso che è più del doppio rispetto a un giorno normale e chi invece preferisce consentire un ulteriore recupero infrasettimanale». O doppio stipendio o un giorno di riposo in più: probabilmente la scelta dipende anche dalla quantità della clientela nel corso della settimana. Vanni Raineri
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Cronaca
Sabato 11 Gennaio 2020
PATRIMONIO • Completamente ristrutturato il bellissimo complesso sul lago di Garda che la Provincia non riesce a vendere
Ex Bristol Toscolano: milioni congelati
VISTA LAGO A fianco due foto che rendono l’idea del valore architettonico del complesso dell’ex sanatorio di Toscolano Maderno, dotato anche di un grande e pregiato parco
vanni raineri
Che fine ha fatto la vendita dell’immobile dell’ex sanatorio di Toscolano Maderno di proprietà della Provincia di Cremona (con quote rilevanti dell’Istituto Ospedaliero di Sospiro e della Regione)? Considerate le casse esangui dell’ente e il valore che si attesta su diversi milioni di euro, sarebbe il caso di tentare di nuovo la vendita, ma da diversi anni nulla si muove su quel fronte. Fino al 2016 si sono ripetute le gare, tutte andate deserte, con un valore che si è andato via via decurtando. Si è passati da una stima iniziale di 13 milioni e 800mila euro a 8 milioni e 800mila euro, ma a nulla è valso il forte sconto: nessuna richiesta presentata, nonostante qualche manifestazione di interesse. E sì che si tratta di un immobile di grande pregio: oltre 4mila mq su un totale di quasi 10mila parco compreso sulle rive del lago, in posizione splendida, con destinazione in parte alberghiera e in parte residenziale, frutto di un pesante intervento di ristrutturazione da parte dell’Istituto Ospedaliero di Sospiro, cui era stato ceduto i convenzione di 99 anni nel 1999. Il complesso si trova sul
l’ ex b ri stol Il Compendio immobiliare risulta costituito da più corpi di fabbrica inseriti in un vasto parco piantumato, tra cui un edificio di medie dimensioni articolato su cinque piani fuori terra trasformato in struttura alberghiera, e manufatti di servizio per lo più sviluppati su unico livello. La struttura è stata interamente ristrutturata nel 2009 e si presenta in ottime condizioni di manutenzione. L’immobile presenta un ingresso principale posto su Via Lungolago Zanardelli e più accessi di servizio consistenti in aperture pedonali e carraie. L’area di pertinenza, delimitata da una recinzione e per lo più adibita a parco e parzialmente a spazi di manovra, si estende fronte lago per tutta la lunghezza del lotto. In particolare, il parco presenta una ricca varietà di essenze arboree tipiche della zona dell’alto lago quali cipressi, pini marittimi, cedri del libano, ulivi, magnolie e palme, tali da conferire un ulteriore valore aggiunto all’intero compendio al punto che lo stesso risulta vincolato come bene paesaggistico di importante rilevanza.
Lungolago Zanardelli, ed è chiamato ex Albergo Bristol, o ex Istituto Cremonesi, o ex ospedale sanatoriale, a seconda della destinazione avuta in passato. L’immobile è stato costruito nel 1930 e utilizzato fino al 1976, poi è rimasto deserto: la proprietà è passata alla Provincia di Cre-
mona dal Consorzio Antitubercolare di Cremona nel 1980, atto subordinato ad alcune condizioni di utilizzo. Quanto al suo valore, la donazione citava la cifra di 1,5 miliardi di lire (pari a 775mila euro). Successive perizie alzavano la cifra a 2 milioni (1998), 3,3 milioni (2005) e 6,2 milioni dopo
l’intervento di ristrutturazione. Intervento sostenuto come detto dall’Ospedale di Sospiro, che nel 2007 si è reso disponibile alla cessione della proprietà alla Provincia in cambio del versamento delle somme spese per la ristrutturazione. La stima nel 2007 riportava un valore salito a
13,4 milioni di euro. Va ricordato che dal 2008 la grave crisi economica ha pesato anche sulle quotazioni immobiliari. Già in quei tempi si tentò la via della vendita, con la collaborazione del Comune di Toscolano Maderno che utilizzò l’edificio per alcune iniziative culturali.
Dopo che la Provincia ha stralciato lo stabile dal Fondo Eridano (che si occupava proprio della dismissione del suo patrimonio immobiliare), i tentativi di asta pubblica si sono ripetuti, ma come detto senza esito. Già nel 2015 alcune manifestazioni di interesse si erano registrate, e un possibile acquirente ha svolto un sopralluogo nel complesso, prima di ritirarsi. Dai 13,8 milioni già a fine del 2015 si era scesi prima a 11,7 milioni poi a 10,3 milioni. Niente da fare, e nel 2017 si è scesi a 8,8 milioni, sempre senza trovare acquirenti. Evidentemente si è deciso di non svendere l’area, ma a quale prezzo?
domani
per don mazzolari e contro la guerra La Tavola della Pace di Cremona, “in questo terribile momento in cui il mondo appare in balia di una guerra mondiale combattuta a pezzi in terre che non sono quelle dei contendenti, in cui il Medio Oriente è sull’orlo di una esplosione bellica che può coinvolgere tutto il Mediterraneo con alto rischio anche in Italia per la presenza di armi nucleari, in cui devastazione e morte colpiscono intere popolazioni inermi e senza voce”, invita tutta la cittadinanza a partecipare domani, domenica 12 gennaio alle ore 16,30, con partenza dalla chiesa del Boschetto, alle celebrazioni per la nascita di don Primo Mazzolari. “Nel ricordo di don Mazzolari - afferma l’invito degli organizzatori - diciamo no alla guerra come strumento di soluzione dei conflitti, sì ai diritti dei popoli e delle persone alla vita e alla pace. Per una Costituzione della Terra ecologista, pacifista, fondata sulla forza del Diritto e non sul diritto alla forza”. “Fermiamo la corsa al riarmo nucelare - conclude l’appello -, l’escalation della violenza in Medioriente e l’uso della forza nella scena internazionale. Fermiamo la guerra in Rojava e in Libia. Salviamo la Terra ascoltando il grido dei poveri e dell’Amazzonica”. Il tutto nel 130° anniversario della nascita di don Primo Mazzolari: proprio domani alle 16,30 è programmata la visita alla cascina natale (in zona Boschetto) del parroco di Bozzolo. Il tutto in preparazione alla marcia della pace Perugia-Assisi del prossimo 11 ottobre.
Cronaca
Sabato 11 Gennaio 2020
L’IMPIANTO • Giovedì incontro in Comune, servono 350mila euro per i lavori di manutenzione massimo malfatto
C’è parecchia ansia e apprensione tra i bocciofili (e non solo loro) per il futuro del bocciodromo comunale, ancora più concrete dopo le vicende degli ultimi giorni. Un’inquietudine anche per i molti frequentatori dell’impianto di Piazzale Azzurri d’Italia piuttosto confusi per le molte (spesso infondate) notizie circolanti. L’unica cosa ufficiale è che venerdì 31 gennaio scade la concessione in uso conferita dal comune alla Federazione Bocce e poi cosa accadrà? Sicuramente la Fib si chiamerà fuori e non rinnoverà la concessione, al massimo la potrà prorogare (ma non è scontato) per qualche mese in attesa di altre soluzioni. «E’ una situazione abbastanza delicata - ci dice Giovanni Piccioni - che lascia trasparire una tangibile preoccupazione. Da qualche anno abbiamo fatto presente di questa
Bocciodromo, la concessione scade Giorni cruciali per decidere il futuro intricata situazione al Comune, ho avuto vari incontri con vari esponenti della vecchia e nuova amministrazione per presentare le varie ipotesi ma senza alcun risultato utile. Inoltre in data 19 dicembre avevo inviato una lettera al sindaco Gianluca Galimberti per sollecitare una risposta sul futuro del bocciodromo ma senza risposta. E’ inutile nascondere che il bocciodromo in questo momento necessita di una importante manutenzione straordinaria: in particolare servono interventi sui servizi igienici, sugli impianti elettrici e di riscaldamento. Tempo fa c’è stato anche il sopralluogo dell’architetto Daniele Pierluca che ha stilato un preventivo di spesa per i vari lavori di circa 350 mila euro». Giovedì 9 si è svolto l’incontro presso il Comune ma ogni decisione è slittata. Per la Federazione bocce erano presenti Giovanni Piccioni, delegato Fib provinciale, che era accompagnato da Bruno Casarini, presidente del Consorzio Bocce Lombardia e vice com-
missario regione Lombardia mentre il comune era rappresentato dall’assessore allo sport Luca Zanacchi, dal direttore unità di stazza provveditorato ed economato Tania Secchi e dal dirigente settore appalti e patrimonio Lamberto Ghilardi. Silenzio al termine della riunione tra i vari addetti ai lavori, nessuno si sbilancia a fare previsioni: l’unica cosa innegabile è che il Comune ha inviato (nella giornata di
ieri) due proposte alla Federazione Bocce che verranno valutate nei prossimi giorni anche se sembra che una di queste sia già scartata a priori dalla Fib. Inutile dire che prevale un certo pessimismo sulla conclusione della vicenda anche perché la Federazione è un ente pubblico e come tale necessita di alcuni giorni per prendere eventuali decisioni: il tempo stringe ed il 31 gennaio è sempre più vicino.
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ISCRIZIONI
LABORATORIO DI TEATRO ALL’AUSER L'Auser Unipop Cremona è lieta di informare la cittadinanza che sono aperte le iscrizioni al corso di Teatro, in partenza da venerdì 17 gennaio 2020, dalle ore 20:30 alle 23:00. Il corso si strutturerà in 12 incontri, in modalità di laboratorio e sarà condotto dal regista Enrico Tomasoni. Il corso sarà incentrato principalmente sulla conoscenza del teatro come esperienza, come possibilità di mettersi alla prova, di raccontarsi e raccontare la propria realtà. Si impareranno le basi delle tecniche di respirazione e uso della voce, dizione, tecniche di racconto, uso del corpo e dello spazio, improvvisazione e molto altro ancora. E’ possibile fare una lezione di prova. Il costo del corso è di 120 euro più il tesseramento all’Auser Unipop Cremona per l’a.a. 2019/20 di 22 euro. Per informazioni dettagliate sull’attività di Auser Unipop Cremona occorre contattare la segreteria che si è trasferita nella nuova sede in via Brescia, 207 con i seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì/martedì/ giovedì 10.00-13.00/ 14.00-18.00, mercoledì (orario continuato) 10.00-16.00 e venerdì 10.00-13.00, tel. 0372/448678, email: unipop.cremona@auser. lombardia.it.
R IC ON OSC I ME NT I
IL CLUB LUZZARA IN FESTA, PREMIATI I PROTAGONISTI DELL’ANNO NELLO SPORT (m.m.) L’Epifania ha spazzato via le ferie ma per lo storico club grigiorosso Attilio e Domenico Luzzara da diversi anni il giorno della Befana ha un significato del tutto particolare. Si tratta di un appuntamento imperdibile ed irrinunciabile che quest’anno ha festeggiato il suo 43esimo compleanno. Tanto entusiasmo e tanto pubblico lunedì scorso presso la Sala Balzarini del Centro Sportivo Stradivari per assistere alle premiazioni di personaggi che sono stati protagonisti, diretti o indiretti, dell’annata sportiva cremonese. Tra i premiati tanti applausi per Meo Sacchetti, coach della nazionale di basket e della Vanoli. Riconoscimenti per Andrea Cattaneo per il ca-
nottaggio, Sveva Gerevini per l’atletica, Matteo Brero in rappresentanza della Pergolettese, Esteban Farias per la paracanoa. Premiati anche per Beppe Carletti, consigliere della Cremonese dal 1970, Federica Deledda responsabile della Polizia stradale di Cremona mentre per il calcio dilettanti sono stati gratificati Emilio Ferranti e Giovanni Gandolfi. Ci sono stati anche riconoscimenti per le canottieri Baldesio, Bissolati e Flora che da molti anni contribuiscono alla promozione dello sport nella nostra città. Ha condotto la tradizionale manifestazione con la solita bravura e stile il giornalista Giorgio Barbieri che ha ricordato gli amici del club scomparsi:
Nedo Bettoli, Carla Bonazzoli, Romano Galli, Pierino Manfredini e don Angelo Scaglioni. Da sempre il “Natale di Solidarietà” di questo club grigiorosso presieduto dall’inossidabile Vito Raina, oltre che sostenere i colori della Cremonese, appoggia importanti missioni a scopo benefico. Quest’anno il momento di solidarietà è stato a favore della Associazione “GO-ON” che propone iniziative di tipo sportivo, ludico-creative e culturali (lo spettacolo “Lanciatori di Stelle” dell’ottobre scorso al teatro Ponchielli ha ottenuto un grande successo) finalizzate alla promozione e al mantenimento delle relazioni di collaborazione con il mondo esterno. Qui si trovano
Meo Sacchetti premiato dai presidenti della Cremonese Rossi e del Luzzara Raina persone con una storia comune, una storia caratterizzata da un cambiamento improvviso della vita a causa di una patologia acquisita, persone che hanno voglia di ricominciare, di reagire e creare percorsi nuovi. La GO-ON vuole divenire un riferimento ed un sostegno per le famiglie spesso troppo sole in una realtà difficile da affrontare.
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Rubrica
Sabato 11 Gennaio 2020
GRANDI AUTORI DIMENTICATI • Studiò al Classico a Cremona, fu probabilmente lo scrittore più letto degli anni Trenta ALESSANDRO ZONTINI
Qualche giorno fa il quotidiano “Il Giornale” proponeva un interessante articolo dedicato ad alcune figure di grandi scrittori del passato i cui libri son divenuti, nel tempo, quasi del tutto introvabili. L’autore del corsivo richiamava anche alcuni altri nomi di illustri autori i cui lavori, in genere, sono largamente reperibili eccezion fatta per quei testi che, stampati unicamente in occasione della loro uscita sul mercato, non sono più stati ristampati. Tra questi ultimi autori si richiamavano i nomi di Georges Bernanos, celebre autore del “Diario di un curato di campagna” e di Indro Montanelli. Di quest’ultimo, per esempio, non si contano le riedizioni della sua monumentale “Storia di Italia”, scritta, anche, in collaborazione con Roberto Gervaso e Mario Cervi, mentre è diventato difficilissimo reperire altri suoi titoli che, per specifici (e ridicoli) motivi politici, di mero disinteresse o di colpevole dimenticanza non sono più disponibili. Vi è, inoltre, un corposo gruppo di autori (e relativa loro vasta produzione letteraria) che ha avuto un enorme successo negli anni ’20 e ’30 ma che, conclusasi la seconda guerra mondiale, sembra essere finito nel “dimenticatoio della storia”. Ciò, peraltro, è in alcuni casi da imputare ad una produzione artistica pachidermica che sfugge ad una seria e rigorosa organizzazione filologica (e, quindi, ad una sua nuova offerta al pubblico), in altri casi, più semplicemente, ad uno scomparso interesse, da parte delle masse di lettori che, mutati anche gusto e sensibilità, non apprezzano più un certo tipo di prosa o di tematica. Di tale - triste, è il caso di dirlo - destino è eclatante esempio la figura di Virgilio Brocchi. Nato nel 1876 a Bassano del Grappa, il Brocchi, prima di frequentare l’università di Padova, dove si laureò in lettere e in filosofia, era stato alunno del liceo classico a Cremona. Virgilio Brocchi fu insegnante in vari istituti, in
Virgilio Brocchi, dalla celebrità all’oblio
A sinistra parte della collezione Zontini dei libri di Brocchi, a destra una originale foto di Brocchi autografata pratica lungo tutta la penisola: a Modica in Sicilia, nelle Marche, a Bologna, a Vicenza e a Milano. Ma la missione dell’insegnamento non lo soddisfaceva, poiché ambiva a glorie letterarie. Durante il periodo di permanenza a Modica, nel 1901, Brocchi, su pressante suggerimento dell’amico Paolo Revelli (che, pare, “ficcò” con decisa veemenza il manoscritto del titubante Brocchi in una valigia e lo portò a Catania all’editore “Giannotta”) volle autoprodurre il suo primo romanzo: “Le ombre del vespero”, sostenendo le spese necessarie per la stampa della sua opera (esattamente trecento lire, come richieste dallo stesso Giannotta). Trent’anni dopo, tanto per fare un paragone, anche Alberto Moravia, giovane intraprendente scrittore dovette affrontare, in anticipo, l’esborso della somma necessaria per la pubblicazione del suo primo romanzo. Non disponendo di risorse proprie chiese, ed ottenne, la somma dal proprio padre. Diede alle stampe la sua opera, e restituì il denaro, avendo venduto, con successo, tutta la tiratura del libro: “Gli indifferenti”. Il trionfo non arrise, invece, subito a Brocchi che, nonostante un certo temperamento insofferente, non abbandonò l’insegnamento, unendo a
quest’impegno il ruolo di assessore dell’“Istruzione superiore e delle belle arti” nella giunta socialista milanese presieduta da Emilio Caldara, originario di Soresina. Di idee pacificamente socialiste, Virgilio Brocchi, incontrò l’interessamento di Emilio Treves che, nel 1906, volle pubblicare il suo romanzo: “Le Aquile”. Pare che Brocchi, peraltro, avesse perso il manoscritto del romanzo e che il lungimirante editore riuscì a ritrovare fortunosamente. Tale volume incontrò subito un enorme successo di pubblico (vennero vendute quasi 70.000 copie, un numero ragguardevole, per i tempi e per la - ancora scarsa - notorietà del Brocchi). Scriveva Giuseppe Lipparini: “L’autore delle Aquile mi sembra la sincerità in persona e poiché è veramente uno scrittore singolare, plaudo ai suoi personaggi che riguardano l’avvenire”. Il romanzo è uno spaccato di vita mondana, amorosa, religiosa e politica ambientato nella provincia veneta, di stile simile al Fogazzaro, con prosa in linea con il gusto dell’epoca. La sorte, ora benevola, consentì all’autore di dedicarsi a quella che sarebbe divenuta, nel corso degli anni a venire, una produzione veramente massiccia quanto variegata
per tipologia e contenuti. A “Le Aquile” seguì, nel 1911 “L’isola sonante”. Questo lavoro tratta di una immaginaria, utopistica, cittadina cremonese (in realtà Castelleone) ove è largamente diffuso il credo socialista che convive con il “sentire” cattolico, parimenti (e largamente) diffuso. Il romanzo tradisce l’orientamento sia politico di Virgilio Brocchi, dal taglio chiaramente socialistica (ma non era un mistero, essendo stato membro nella giunta comunale meneghina con il socialista Caldara, come sopra detto) che filosofico. E’ infatti possibile cogliere, nel pensiero del Brocchi qualche accenno di positivismo alla Roberto Ardigò. Giova ricordare che Brocchi, unitamente alla moglie ed alla figlia, visse per qualche tempo a Castelleone ed è possibile ipotizzare qualche contatto tra lo stesso romanziere ed il filosofo di Casteldidone che, prima sacerdote e poi scomunicato dalla Chiesa in quanto divenuto ateo e positivista, visse tra la provincia cremonese, Mantova e Milano. Sullo sfondo narrativo composto, in prevalenza, da lotte politiche e da contrasti sia famigliari che economici, ne “L’isola sonante” si intrecciano trame, intrighi, passioni e si delineano eventi molto frequenti a quei tempi e
che, oggi, sembrano appartenere ad un passato lontanissimo: processioni religiose, rivendicazioni “proto” sindacali, e gli inevitabili arcaici dissidi famigliari. I protagonisti principali sono i sacerdoti, don Stringari e don Rangoni, il primo rinuncerà all’abito talare e si sposerà, il secondo rinuncerà alla passione terrena, per la donna che segretamente ama, per rincorrere la gloria delle gerarchie ecclesiastiche. I personaggi tratteggiati da Virgilio Brocchi, in ogni sua opera, sono stati esseri semplici e comuni, con la loro verità fatta di gioie e di dolori, di passioni e di rimorsi, governati alla fine da una lieta morale. Il successo del volume “L’isola sonante” fu così straordinario (e per certi versi forse inaspettato) che Virgilio Brocchi dette origine ad un ciclo che comprendeva: “La bottega degli scandali” (del 1916), “Sul caval della morte amor cavalca” (del 1919), “Il lastrico dell’inferno” (tra il 1919 ed il 1920). Fu con quest’ultimo volume che Virgilio Brocchi inaugurò la collezione di romanzi “Le grazie”, anche grazie all’intervento di Arnoldo Mondadori che concesse allo scrittore, oltre che la sua amicizia, la propria professionalità di editore.
Proprio Mondadori comprese appieno le potenzialità di Brocchi, lo consigliò e lo condusse su sorprendenti lidi narrativi: lo scrittore si dedicò, infatti, anche (con il solito immancabile successo) alla c.d. letteratura per ragazzi: nel 1920 uscì la “fragrante, squisita trilogia di letture per bambini”, come ebbe a definirla lo stesso editore milanese, “La storia di Allegretto e Serenella” in tre volumi. Ci fu un seguito, ma solo nel 1948: “Zebrù. Storia di un cane, il grande amico di Allegretto e di Serenella” e nel 1956: “Storia di un cane che ha molto giudizio e di un ragazzino che non ne ha”. L’idea del “ciclo” tematico appassionò molto lo scrittore che, con ardore instancabile, diede alle stampe una miriade di tomi. Dello stesso Brocchi non è possibile omettere di ricordare il ciclo del “Figliuol d’uomo”, quello dedicato a ”I casti libri delle donne che mi hanno amato”, il ciclo de “L’ansia dell’eterno” e quello dei “Romanzi del piacere di raccontare”. Virgilio Brocchi, probabilmente lo scrittore più letto degli anni ’30, ebbe, anche, qualche problema, durante la prima guerra mondiale, pubblicando, a puntate sulla rivista “Il Mondo” di Milano, il volume “Secondo il cuor mio”. Accusato di disfattismo e di tradimento nei confronti della Patria, lo scrittore dovette subire un infamante processo da cui, tuttavia, uscì del tutto indenne. Pubblicato in seguito in volume nel 1919, “Secondo il cuor mio” è corredato dal resoconto delle vicissitudini processuali subite dal Brocchi che tanto lo avevano scosso. Diceva, infatti, sempre Arnoldo Mondadori: “pochi autori scrivono con tanta gioia e tanta sofferenza come Virgilio Brocchi. Ogni volta che Brocchi varca la soglia del mio ufficio, svaniscono i pur gravi affanni della vita quotidiana e mi ritrovo giovane”. Non poca cosa in questi tempi di generosa e tragicomica approssimazione, sia umana che culturale.
Cronaca
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EDITORIA • E’ in edicola il numero unico del 2019: arte, architettura, cultura, libri e non solo E’ in tutte le edicole della Provincia da qualche giorno il nuovo numero di Cremona Produce, la rivista di attualità e cultura che rappresenta un efficace strumento per approfondire alcune tematiche legate a quanto accade nel nostro territorio. Un modo per analizzare una volta l’anno senza la frenesia quotidiana, ma assaporando il piacere di una buona lettura, temi che meritano uno sguardo più profondo, una riflessione più attenta. Il numero unico del 2019
Cremona Produce, uno sguardo approfondito sul territorio ospita uno speciale intitolato “Cremona in bianco e nero”, un dossier che analizza la città di Cremona in controluce, raccontando in chiave positiva e negativa quanto accaduto nel corso
dell’anno. Ma lo fa in maniera costruttiva, lungi dallo spirito polemico o di pura denuncia: la finalità è quella di contribuire a migliorare quanto è stato già fatto per la nostra città. Un dossier proposto da Roberta Mozzi (che ha curato le sezioni dedicate a scuola, formazione e territorio e allo sport), con ulteriori sezioni dedicate all’architettura (Sonia Tassini), alla cultura e agli spettacoli (Donatella Migliore), al sociale (Raimonda Lobina), all’ambiente e al turismo (Mariella Morandi). Di arte si scrive attraverso la vicenda del ritrovamento di un interessante paliotto d’altare ligneo del primo Cinquecento collocato originariamente nella chiesa del Vho di Piadena, e poi due inediti dello scultore Dante Ruffini: un delicato bassorilievo in marmo raffigurante un’Annunciazione e un busto in terracotta che ritrae una bimba nell’atto di stringere con affetto la sua bambola. Entrambe le opere sono state ritrovate casualmente da Marco Ruffini, il figlio dello scultore, nel cui studio sono
ora conservati. Quindi la le, di quegli anni. mostra “Immagini e voci Lasciata la cultura, si entra nella tematica economica del XVIII secolo”: fotogracon una visita approfonfie di Giuliano Regis alla chiesa dei SS. Egidio ed dita alla azienda Cib UniOmobono. E ancora il regas aperta a Padova soconto della X Rassegna dall’ingegnere cremonese Claudio Pancolini. Si va internazionale di incisione poi nel territorio di Pieve che si è tenuta recentemente presso il Centro d’Olmi, dove al confine col Culturale Santa Macomune di Sospiro è ria della Pietà per collocata l’antica finire con la ri“cascina paese” stampa del vodi Cappellana, la lume di memocui storia plurile pagine del n° secolare è curie di Bresciani degli accadi- 2019 di Cremona stodita con parProduce ticolare cura dagli menti a Cremona attuali proprietari, nel Seicento, che contiene interessanti Giovanni Soldi con la notizie sulla vita cremomoglie Luciana e i figli nese, spesso molto difficiFrancesca, Stefania e
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LE IMMAGINI Sotto una veduta dell’antica “cascina paese” di Cappellana, situata a Pieve d’Olmi presso il confine con Sospiro
Marcello. Dalla civiltà rurale ad un interessante racconto di Lucia Zanotti incentrato sul nostro rapporto con gli animali. La rivista si chiude con le rubriche, dalle opinioni alle recensioni di libri a cura di Claudio Toscani e Fabio Canesi. Una rivista sì ma di spessore, da conservare sul comodino e da leggere a bocconi alla fine di un rilassamento yoga, senza fretta alcuna, per non smarrire quell’antico vizio della lettura che per qualcuno è un bisogno vitale, e che non potrà mai essere sostituito da più moderne formule fast news.
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7GIORNI
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso Dimmi Pericle. «Vorrei sapere un po’ di più sulla politica. Sento spesso parlarne in tv ma non è che ci capisca molto» Ma hai solo 12 anni. E poi neanche per noi adulti è facile capire qualcosa, soprattutto quando di politica parlano i politici «Un po’ di esperienza alla tua età l’avrai almeno accumulata. E poi non pensare che io non possa capire solo perché ho 12 anni» E’ ora di dormire, non preferisci una fiaba? «No. E poi mi avranno pur chiamato Pericle per qualcosa» Va bene. Cosa vuoi sapere? «Spiegami cosa sta succedendo in Parlamento, con tanti onorevoli che cambiano gruppo, chi afferma di voler salvare l’Italia e chi vorrebbe riportarla a votare» La maggioranza è formata da due partiti che, se si andasse al voto oggi, assieme prenderebbero il 35% dei voti, mentre in minoranza ci sono tre partiti di
centrodestra che assieme sono attorno al 50%. Questo perché i seggi rispecchiano la situazione di due anni fa, che è molto cambiata «Ma il Parlamento non deve durare 5 anni?» Dovrebbe, anche se quasi mai ci arriva. Il punto è che la maggioranza è formata in gran parte, oltre 300 parlamentari, dal Movimento 5 Stelle. Si calcola che i sondaggi di oggi li farebbero scendere a meno di 100. A ciò aggiungi le legge sul taglio dei parlamentari che li ridurrebbe ulteriormente, la regola del massimo di due mandati e il meccanismo di scelta che difficilmente confermerebbe gli stessi candidati di due anni fa. La celebre piattaforma Rousseau, sai di cosa parlo? «Certo: la scelta online dei candidati da parte della base» Bravo. Insomma: centinaia di eletti che sanno che quasi certamente se cadesse il governo dovrebbero salutare Roma per sempre. E quella sedia è molto comoda «E dunque perché dovrebbero cambiare partito?»
Vuoi una caramella? «No» L’esigenza della Lega è opposta: sa che col voto tornerebbe al governo da forza di maggioranza. Una posizione che sarebbe anche più comoda per Salvini alle prese con problemi giudiziari non da poco. E poi il vento cambia in fretta in questi anni, e lui vuole sfruttare il momento favorevole. Quindi gioca proprio sulle paure dei grillini di restare senza poltrona: lui, che ne avrà parecchie da gestire, può darne qualcuna a loro se passassero alla Lega. Al Senato basterebbe che lo facessero in una decina che il governo salterebbe. Se si avesse la percezione che ciò stia per accadere, è facile immaginare la corsa ad essere uno degli “eletti” «Ma mi stai dicendo che in pratica i parlamentari si comprano? Ma è una cosa orribile» Che bellezza aver 12 anni. Ora dormi «Buonanotte» Buonanotte, Pericle. Vanni Raineri
Lo scatto della settimana
11 gennaio 2020 alle ore 08:30 •
il personaggio DELLA SETTIMANA DANIELLE FRANZONI
me degli ambientalisti parla di Le fiamme divorano l’Australia. L’allar la, specie a rischio estinzione milioni di animali morti, soprattutto koa
Danielle Franzoni, cameriera di un ristorante di Alpena, in Michigan, ha trovato nel conto di una coppia quasi duemila dollari di mancia, con due messaggi: «Happy New Year» e «2020 Tip Challenge». Il conto dei due clienti era di 23 dollari, ma al netto della mancia i due hanno lasciato 2.020 dollari, a formare le cifre del nuovo anno. Così Danielle ha accettato la sfida e il giorno dopo ha consumato una colazione in un bar e lasciato una mancia di 20 dollari e 20 centesimi, cioè 20,20. «È ciò che potevo permettermi», ha commentato poi, dopo aver lanciato la sfida della mancia (con la formula 2020) che secondo i media americani potrebbe spopolare in molti Paesi.
Da Zer Dopo l'abbuffata di feste messa alle spalle, quello tra oggi e domani è molto probabilmente il fine settimana più povero di eventi dell'intero anno. Logico che il clima invernale diradi gli appuntamenti all'aria aperta (meno normale che valga anche per le camminate, altrove molto di moda anche d'inverno), ma anche gli altri eventi latitano. Inseriamo quindi anche eventi in luoghi a gestione privata, come concerti con cena. In realtà ci sono anche appuntamenti legati alla politica nella vicina Emilia, ma sono legati ad elezioni regionali che non interessano il nostro territorio, quindi le evitiamo. A CURA DI VANNI RAINERI eventi enogastronomici
a Cento
Stasera alle 22 in occasione del 13° compleanno del Piacenza Jazz Club Milestone in via Musso 5.
>>>45km
in piazza la FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE
VIADANA >>>51km BANANA OIL UNCONVENTIONAL
Domani la Piccola Atene celebra la Festa di Sant'Antonio, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. Nell'occasione saranno presenti in Piazza Ducale il mercatino del prodotto tipico, in Piazza d'Armi un'esposizione di mezzi agricoli (sfilata dei trattori dalle 8 anche nelle frazioni) e sarà possibile partecipare al pranzo della tradizione alle ore 13 (prenotazione ai numeri 0375-52039 e 3457796891).
Stasera alle 22 al Cicci Blues Bar con possibilità, prenotando, di cenare.
TREVIGLIO 4WD LIVE
CASTELCOVATI >>>46km SAGRA DEI CASUNSEI
Il Comune e la Parrocchia organizzano la 12ª edizione della sagra dei Casunsei de Sant'Antone. Oggi alle 12 e alle 19 casünselada in oratorio con le associazioni locali, alle 20,30 saggio di danzapresso il Teatro Parrocchiale. Domani dalle 9 alle 18 bancarelle di prodotti enogastronomici, di artigianato locale e hobbistica. Alle 9 esposizione di animali in piazza e dei disegni dei bambini, e poi mostra fotografica “India Rajasthan l'antica terra dei Re” (10-12 e 15-18) presso l'ex Casa Cadei. Alle 12 e alle 19 nuova casünselada in oratorio, alle 15,30 benedizione degli animali sul sagrato della paqrrocchiale, alle 16 concerto del Corpo Bandistico nel Teatro Parrocchiale. Si chiude stasera alle 21 con il tributo a Gianni Morandi presso il tendone.
PONTOGLIO >>>57km SAGRA DEL CASONCELLO
Altra festa che celebra il piatto bresciano, che giunge alla 11ª edizione in occasione della 134ª Festa di Sant'Antonio Abate. Antichissima e profonda è infatti la tradizione dei casoncelli a Pontoglio. Durante la manifestazione saranno presenti tanti punti vendita per acquistare queste prelibatezze, e si potranno gustare menu specifici presso i ristoranti convenzionati , ALL ARIA APERTA
, salo >>>75km SALO' NATALE D'INCANTO
Prosegue la rassegna di eventi natalizi oggi pomeriggio alle ore 17 con “Traslac en du mila... 20”, una regata velica notturna a cura della Società Canottieri Garda Salò.
BAGNOLO SAN VITO >>>75km MERCATO DEL FORTE
Domani il mercatino di Forte dei Marmi e il mercato del Forte in via Roma dalle 7 alle 20.
Arte & CULTURA
CREMONA >>>0km DAVIDE PERSICO: LIBRO “IL LUPO DEL PO”
Oggi alle 17,30 alla Libreria del Convegno incontro con Davide Persico che presenta il libro “Il lupo del Po. Biologia, storia e comportamento di un predatore ritornato in pianura”.
SAN GIOVANNI IN CROCE >>>30km WE LOVE YOU CECILIA
Ancora per due week end (fino al 19 gennaio) Villa Medici del Vascello ospita una mostra in cui tre artisti molto noti presentano versioni personali della Dama con l'Ermellino che visse nella rocca di San Giovanni. I tre artisti sono Ivan Cattaneo, Alfredo Mogol Rapetti (pittori ma noti soprattutto per la carriera musicale) e Fabio Giampietro, che con uno stratagemma consente ai visitatori di “entrare“ nelle proprie composizioni. Aperto ogni domenica dalle 14 alle 18.
PARMA >>>52km PRESEPE DI GUARESCHI
Oggi e domani (orario 10-12 e 16-18) nella chiesa-cantiere di San Francesco del Prato (in Piazzale San Francesco 4) sono esposte la Natività Francescana e il presepe di Giovannino Guareschi, che lo scrittore volle con se' durante la reclusione
FONTANELLATO >>>41km I PRESEPI DEL PRIORATO
Oggi (15-18) e domani (10-12 e 15-18) nella Chiesa di San Benedetto, Priorato di Fontanellato, ultima occasione per vedere i presepi. Domani alle 16,30 concerto di chiusura con il gruppo corale San Giovanni Battista.
il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
PARMA >>>52km NOI, IL CIBO, IL NOSTRO PIANETA
Oggi e domani (10-18) con ingresso libero nella Galleria San Ludovico un percorso espositivo con esperienze multimediali sul tema del cibo nelle sue dimensioni ambientale, economica e sociale.
VILLANOVA SUL CLISI >>>75km COMMEDIA DIALETTALE
Stasera (ore 20,45) e domani (ore 16) il Cinema Teatro Corallo ospita la nuova commedia dialettale in due atti proposta dalla Compagnia Teatrale Fil de Fer.
BRESCIA >>>51km SCODINZOLANDO PER BRESCIA
Domani alle 15 un'ora di cammino gratuita insieme ai nostri amici a quattro zampe supervisionata da educatori cinofili. Ritrovo nel parco di via della Trisia al Villaggio Violino a fianco dell’area cani. musica
CREMONA >>>0km KARISMA ACOUSTIC @OSTERIA DEL MENTO
CASTELCOVATI >>>46km PRESEPIO STORICO
L'Osteria del Mento ospita stasera alle 21,30 il ritorno acustico dei Karisma (info 3407629070).
E' ancora aperto oggi e domani (9-12, 14-19), per il 31° anno, il grandioso presepio storico con personaggi in movimento nella chiesa di Sant'Alberto: un esempio di presepio meccanizzato come è difficile vedere
BORNATO >>>57km I PRESEPI DEL MONDO
Oggi e domani (10-12 e 14,3018,30) ultime aperture della 25ª rassegna personale di Carlo Battista Castellini in via Tito Speri 11 nella frazione di Cazzago San Martino. in movimento
PARMA >>>52km CAPITALE DELLA CULTURA
Oggi al Parco Ducale passeggiata che inaugura Parma Capitale della Cultura 2020. Partenza dal lato via Pasini alle 16,30 verso via D'Azeglio e piazza Garibaldi. E poi poesie e concerti per la città.
, TORRE DE PICENARDI
Domenica 12 Gennaio
>>>59km
Stasera Rock experience al Revel in via Roggia Vignola 9 per la prima data del 2020.
CAPPELLA CANTONE >>>22km BMB LIVE
Al Bellot's Pub stasera alle 22 Bon Jovi Tribute Band live.
BUSCOLDO >>>58km MALO' & BELLINI LIVE
Stasera alle 21,30 al Crystal Bar della frazione di Curtatone il duo acustico di due esperti musicisti che variano fra diversi generi (info 339-2226210).
PAVIA POLLICE LIVE
>>>72km
Stasera alle 22 al Panta Rhei in via Indipendenza 70-72 la Police Tribute Band (info 3409290848).
CREMONA >>>0km CANTATA COLLETTIVA PER DE ANDRE'
Nel 21° anniversario della morte, stasera alle 20,30 il Circolo Arci Carlo Signorini di via Castelleone rende omaggio a Faber cantando le sue canzoni con una spaghettata ligure (meglio prenotare, solo per soci Arci).
RUBIERA >>>92km CANNE DA ZUCCHERO
Stasera a Casa Matte si esibisce la band Zucchero cover Canne da Zucchero. Menu da 25 euro, o ingresso con consumazione a 12 euro (info 329-2295015 e 334-7078444). in fiera
GONZAGA >>>85km GONZAGA TATTOO CONVENTION
SORESINA >>>24km STELLA DI MARE
Sempre stasera il Sound rende omaggio invece a Lucio Dalla, grazie a Helena Hekkwig, Danilo Ignazio Vignali, Raffaele Brancati e Luca Canali.
PIACENZA >>>33km L'ANNO CHE VERRA’
Stasera alle 21 nel Salone Monumentale di Palazzo Gotico “un coro di auguri” con 4 formazioni corali: The Bells, Spirit Gospel Choir, I Tasti Neri, New Sisters Gospel Choir. Entrata a offerta con incasso devoluto a Puntoeacapo onlus.
>>>24km
INCONTRO a sant’ambrogio CON PAPA’ GIANPIETRO
Sabato 11 Gennaio
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PIACENZA >>>33km STEFANIA RAVA QUARTET
in primo piano
SABBIONETA
Sabato 11 Gennaio 2020
Domani alle 18 nella Chiesa di Sant'Ambrogio in piazza Roma parlerà Gianpietro Ghidini, che dopo la morte del figlio 16enne ha deciso di donare la sua vita ai giovani, ricevendo una lunga serie di riconoscimenti (premi letterari, di solidarietà, di legalità anche da parte del Parlamento). Tratterà temi attorno al rapporto tra padri e figli, l'origine delle dipendenze, i valori della vita e l'importanza delle relazioni.
La Fiera Millenaria ospita oggi e domani una grande manifestazione legata al mondo tattoo, con eventi, spettacoli, buskers, gare di beat box e tanto altro.
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Sabato 11 Gennaio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
IN BREVE piadena
concerto di inverno a villa magio trecchi PIADENA - Un nuovo appuntamento con il Platina International Music Festival è in programma martedì 14 gennaio. Dopo il Concerto di Capodanno, sarà ancora Villa Magio Trecchi ad ospitare il nuovo evento: si tratta del Concerto di Inverno (Winterraise) di Franz Schubert, proposto dal baritono Thomas Busch accompagnato al pianoforte da Roberta Bambace. Il successivo appuntamento, domenica 26 gennaio, vedrà il concerto per la Giornata della Memoria, con musica e letture alle 16,30 presso la stazione ferroviaria di Piadena.
sabbioneta
domani la festa di sant’antonio
SABBIONETA - Torna domani la tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate, organizzata dalla Pro Loco col patrocinio del Comune. Il programma inizia alle ore 8 con la sfilata dei trattori, con partenza dal parcheggio della Palestra di Sabbioneta in località Vigoreto e sfilata per le vie delle frazioni. Seguirà alle 9,30 la Messa di Sant’Antonio nella chiesa di Ponteterra, quindi la benedizione dei trattori posteggiati in via Monteverdi e via Maestra Teresa Sarzi Braga, con arrivo a Sabbioneta prevista per le 11. Alle 13 il pranzo della tradizione nostrana di Sant’Antonio (prenotazioni ai numeri 0375-52039 e 3457796891). Per tutta la giornata in Piazza Ducale ci sarà il mercatino biologico-alimentare, con proposte gastronomiche del territorio, e in piazza d’Armi l’esposizione di mezzi agricoli.
CASTELDIDONE
SCUOLA D’INFANZIA OGGI L’INCONTRO CASTELDIDONE - Si svolge oggi dalle 9,30 alle 11,30 l’evento “scuola aperta” presso la scuola d’infanzia Paritaria Ferrante Aporti in vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. L’équipe educativa accoglierà e sarà a disposizione delle famiglie per fornire informazioni sull’organizzazione del servizio E far conoscere l’offerta formativa.
casalmaggIore
SANITA’ • Il 16 l’assessore regionale sarà in Consiglio comunale. Sul tavolo il punto nascite e non solo
Oglio Po, attesa per l’arrivo di Gallera VANNI RAINERI
All’inizio del 2019 aveva destato profonda amarezza non aver potuto registrare nuovi nati all’ospedale Oglio Po: alla fine del 2018 aveva ufficialmente chiuso i battenti il punto nascite. Per la prima volta, da quando esiste il Comune, nessuno sarebbe più nato a Casalmaggiore. Quello della visita in ospedale la mattina di Capodanno per registrare l’ultimo nato del giorno prima e il primo nato del nuovo anno era un rito da tanti anni per noi giornalisti. Come si fa nel nostro mestiere, si snobbava l’avvenimento, che non richiedeva particolari capacità professionali, ma in fondo era un bell’appuntamento. Ed ora che non c’è più lo si ricorda come uno dei più belli: il potere attrattivo delle cose che non si possono più avere. Anche quest’anno dunque nessun nuovo nato, ma in verità il territorio non si è ancora arreso completamente. La Regione Lombardia, che ha assunto il provvedimento sulla base di indicazioni nazionali, sembra irremovibile, ma va dato atto all’assessore regionale Giulio Gallera che non è da tutti aver accolto l’invito a partecipare alla seduta del Consiglio comunale che si terrà il prossimo giovedì 16 gennaio. Chiaro che in quell’occasione saranno in molti a fare sentire la propria presenza affinché si possa tornare sui propri passi e riaprire il punto nascite, ma sarebbe controproducente met-
Rabia Granit, Alberto Emanuelli, Tullio Craincevich, Massimo Carini, Pietro Di Gangi, Fabrizio De Rosa e Francesco Tafuni tere in scena proteste chiassose: molto meglio un dialogo franco che consenta di far valere le proprie ragioni, e sottolineare le peculiarità di un territorio anomali, con bassissima densità abitativa e alle prese già con diversi problemi. La protesta potrebbe coinvolgere anche alcuni cremonesi, che chiedono a Gallera di tornare sulla decisione di chiudere l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale al Maggiore di Cremona. Più proteste alzano più fumo, e per la verità le due istanze andrebbero lasciate separate. In fondo quando si chiuse il punto nascite dell’Oglio Po nessuno si prese la briga dal capoluogo di imbastire alcun tipo di rimostranza. Anche il presidente della Provincia Mirko Signoroni nel recente incontro con Gallera
ha ribadito l’esigenza di riconsiderare la decisione del 2018. Ovvio che la presenza dell’assessore regionale non si limiterà al caso del punto nascite, ma affronterà varie tematiche che riguardano le garanzie dell’ospedale per acuti e un ambito che, nonostante le promesse, non ha mai ottenuto l’autonomia dell’area territoriale casalasco-viadanese. D’altronde è rispondendo a una precisa richiesta della minoranza di Cnc di Gallera ha accettato l’invito. Il sindaco Bongiovanni tiene a rimarcare come la presenza di Gallera non sia da ricondurre alla sola discussione del punto nascite (che però assorbe gran parte delle attese e dei commenti), e non nasconde per questo un forte nervosismo. Qualche segnale positivo è arrivato. Il 2019 si è chiuso con l’annuncio dell’Asst di Cremona dell’arrivo di tre nuovi cardiologi assunti a tempo indeterminato entrati a far parte dell’Unità diretta da Massimo Carini: si tratta di Fabrizio De Rosa, Rabia Granit e Francesco Tafuni, giovani medici che hanno riequilibrato gli organici. Intanto da noi si continua a generare altrove nuove vite. Da Casalmaggiore si va a Parma, dal Piadenese si va ad Asola, dal Basso Casalasco si va a Cremona e dalle frazioni est si va a Guastalla, addirittura fuori Regione. Qualcuno l’avrebbe fatto comunque (altrimenti il punto nascite si sarebbe salvato con la forza dei numeri), altri lo fanno molto a malincuore.
proget t o e mme e mme
completata la banca dati multimediale del museo diotti. ora un ciclo di serate La conclusione del progetto Emme Emme del Museo Diotti ha potuto dotare l’istituzione mudeale casalese di una banca dati multimediale che è stata realizzata negli ultimi mesi col contributo di Regione Lombardia. Il 2019 infatti si è chiuso con il completamento dell’ambizioso progetto, che riunisce la documentazione video inerente le risorse artistiche del Museo stesso e del territorio. Partner del progetto per il reperimento e il trattamento delle risorse sono stati la Biblioteca Civica “A.E.Mortara”, il Circolo Fotocine Casalasco (soprattutto nella figura del socio “storico” Pierluigi Bonfatti Sabbioni, a cui si deve la maggior parte della memoria audiovisiva del territorio), l’Associazione Il Torrione sul Po (che da anni fornisce un supporto operativo alle varie iniziative del Museo Diotti) e fabbricadigitale, azienda leader nel settore informatico, che ha messo a disposizione nel Fab Lab dell’Open Innovation Campus di Casalmaggiore una po-
stazione per il trattamento digitale dei materiali. Nel corso della realizzazione si è aggiunta la collaborazione dell’emittente televisiva locale Cremona1, mentre la locale Pro Loco fornirà un supporto nella fase di valorizzazione dei risultati. Innanzitutto si è trattato di reperire il maggior numero possibile di documenti, sia filmati già in qualche modo editati, sia materiale girato e ancora allo stato grezzo o solo parzialmente montati. Tali risorse sono state acquisite digitalmente nella miglior qualità possibile. Questo lavoro è stato compiuto da tre operatori esperti nel trattamento di materiale audiovisivo (oltre a Pierluigi Bonfatti Sabbioni, i giovani Jacopo Orlo e Silvia Zanni) con la supervisione di Roberta Ronda, Direttore del Museo Diotti e Responsabile del progetto, e Vittorio Rizzi (Bibliotecario e referente dell’Archivio Storico Comunale). La ditta Piseri Emanuele è stata inoltre individuata per la produzione e post-produzione di al-
Jacopo Orlo, Pierluigi Bonfatti Sabbioni e Silvia Zanni cuni video del Museo. Sono stati acquisiti e trattati complessivamente 210 documenti, suddivisi in quattro sezioni: Artisti presenti nelle collezioni del Museo Diotti, Mostre ed eventi del Museo Diotti, Servizi educativi del Museo Diotti, Artisti, mostre ed eventi del territorio. E’ in programma un ciclo di serate volte a far conoscere e il progetto. Sono previsti quattro appuntamenti: il 15 e 29 febbraio, il 14 marzo e il 1° aprile. Due delle serate saranno volte a presentare video inediti acquisi-
ti grazie al progetto MM: un’intervista inedita a Giuseppe Raineri (Giusepòn), a cura di Pierluigi Bonfatti Sabbioni e un documentario su Fabrizio Merisi, a cura di Emanuele Piseri. Altre due serate saranno invece dedicate alla proiezione di selezioni di video che documentano significative esperienze artistiche del territorio negli anni passati: quella del Gruppo Evolventi e quella del gruppo locale di Patafisica, con la partecipazione di alcuni dei protagonisti di quelle esperienze.
Casalasco
Sabato 11 Gennaio 2020
SGUARDO SUL MONDO • Parla una persona che era in vacanza al momento della morte di Soleimani Si è trovato in vacanza in Iran, a Teheran e dintorni, nei giorni in cui l’America di Trump decideva di colpire duro, uccidendo il generale Qasem Soleimani. E’ tornato a casa, nel comprensorio Oglio Po, due giorni prima che l’aereo ucraino si schiantasse al suolo, con 176 morti nell’incidente e tanti dubbi da parte dell’opinione pubblica (vero guasto oppure sabotaggio?). Peraltro, il rientro è avvenuto proprio su un aereo della stessa compagnia ucraina, la Ukraine International Airlines, «ma questo non è così casuale, dato che ne parte uno ogni ora da Teheran, poiché uno degli scali più utilizzati è la capitale ucraina Kiev». Messa così, quella di un uomo del comprensorio - che racconta la sua esperienza dietro la garanzia dell’anonimato concordata in sede di intervista - sembra essere stato una vera e propria Odissea. In realtà, per come la racconta e ricorda, la sua vacanza è andata avanti senza scossoni e senza grosse problematiche. «Quello che voglio dire è che l’immagine proposta dai media internazionali dell’Iran in questi giorni è distorta - spiega -. Io sono arrivato a Teheran proprio venerdì, il giorno in cui cioè Trump ha attaccato, portando alla morte di Soleimani. Facendo un paragone, è un po’ come se durante la Seconda Guerra Mondiale fosse stato ucciso in una rappresaglia su suolo americano Eisenhower. Eppure non ho visto, nei giorni in cui sono rimasto a Teheran, ripartendo poi la mattina del giorno del funerale del generale iraniano, reazioni scomposte o pericolose». «L’Iran - prosegue il racconto - è
Testimone casalasco in Iran: «Grande esempio di civiltà»
governato da un regime e di certo la maggioranza del popolo vorrebbe un cambiamento. Ma tutto è controllato e questo, tra tanti difetti, aiuta a limitare i crimini di strada, anzi li ha praticamente azzerati. E’ questo il motivo per cui Trump, nelle ultime ore, si è rivolto ai giovani iraniani per ingraziarseli, ipotizzando per loro un futuro più roseo e meno ingessato di quello che sta pianificando il regime. Ciò detto, la nazione si è comunque unita per celebrare la memoria di Soleimani, se è vero che migliaia di persone - anzi qualcuno ipotizza addirittura milioni - hanno affollato le strade di Teheran».
Da italiano, o meglio da occidentale, ha avuto l’impressione di essere una sorta di “osservato speciale” dopo quanto accaduto? «No, assolutamente. Mi chiedevano più spesso di prima da dove venissi, questo sì, ma non ho notato diffidenza. Del resto la voglia di occidente c’è, inutile negarlo, o almeno questa è stata la mia impressione vivendo pochi giorni a Teheran. Proprio gli italiani sono molto amati, anche perché costituiscono una parte cospicua del turismo in Iran, seconda soltanto al popolo cinese». Venerdì, quando ha saputo dell’uccisione di Soleimani, come ha reagito? «Me ne sono accorto
dalla televisione, proprio perché in strada non c’erano stati incidenti o proteste di piazza. Un po’ di timore era naturale, inizialmente, poi però tutto è filato liscio. Faccio presente che il venerdì in Iran è giorno festivo, come da noi la domenica, dunque sarebbe bastato davvero poco - con le persone a casa dal lavoro - per vedere il popolo riversarsi in piazza e accendere focolai di protesta. Questo non è accaduto. Da parte mia ho vissuto semplicemente una grande dimostrazione di civiltà». Poi il rientro: due giorni dopo il suo arrivo un aereo della Ukraine International Airlines è caduto, senza lasciare superstiti. Si sente un miracolato? «Sinceramente no: se avessi dovuto prendere quel convoglio e avessi anticipato la partenza forse sì, ma io ho semplicemente seguito il mio percorso, senza cambiare praticamente nulla. La UIA serve Teheran con diversi aerei in partenza e in arrivo ogni giorno. Non entro nel merito dei motivi della caduta del convoglio, perché non ho informazioni a riguardo: di sicuro quella è una delle compagnie maggiormente presenti e attive nell’aeroporto di Teheran, con un aereo in partenza quasi ogni ora».
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economia
ccdp in fiera: bologna e usa
Primi appuntamenti fieristici del 2020 per il Consorzio Casalasco del Pomodoro, che sarà prima a Marca di Bologna (15-16 gennaio) e successivamente al Winter Fancy Food di San Francisco (19-21 gennaio). Al Marca esporrà i prodotti derivanti dall’attività di co-packing e Private Label e quelli a propri marchi Pomì e De Rica. Marca by BolognaFiere è la seconda fiera in Europa del settore MDD (Marca del Distributore). Giunta alla 16ª edizione, sono oltre 750 le aziende che espongono i prodotti dell’eccellenza italiana a Marca del Distributore. Al Winter Fancy Food di San Francisco si stima saranno presenti oltre 1.400 aziende, con un’esposizione di circa 80.000 articoli tra food & beverage e migliaia di nuovi prodotti. Come per la scorsa edizione Casalasco sarà presente con due aree espositive: una dedicata allo storico brand Pomì e una dedicata al marchio De Rica.
t orri c ella del pizzo
la festa dal pipén taglia il traguardo dei 15 anni con vissani TORRICELLA DEL PIZZO – Nata un po’ per caso nel 2006, dall’idea strampalata ma geniale di Mauro Adorni di organizzare una festa all’aperto in gennaio e di intitolarla al piedino di maiale, la “Festa dal Pipén”, Sagra gastronomica del piedino di maiale lessato organizzata dal Comitato Fiera taglia quest’anno il traguardo dei 15 anni. La formula è quella ormai consolidata da qualche anno, con il clou il fine settimana del 18 e 19 gennaio e l’ultimo appuntamento la domenica successiva, 26 gennaio, che serve anche per ovviare all’eventuale maltempo. Come ogni anno sarà protagonista un noto personaggio del mondo dell’enogastronomia nazionale: dopo Edoardo Raspelli, Garrison, Davide Mengacci, Tessa Gelisio e Luca Sardella, quest’anno l’ospite d’onore sarà Gianfranco Vissani. Nato 68 anni fa nel piccolo borgo umbro di Civitella del Lago, Vissani è volto assai noto in tv e anche scrittore, ma à indubbio che la sua popolarità si debba soprat-
tutto alla lunga attività di ristoratore di grande successo. Dopo alcune esperienze in giro per l’Italia a fare gavetta, il 21enne Gianfranco rilevò il ristorante paterno sulle rive del lago di Corbara, facendone un tempio della gastronomia mondiale. Il suo “Casa Vissani” è stato per 20 anni il migliore d’Italia per la guida d’Italia dell’Espresso, è stato eletto il migliore del 2012 dal Gambero Rosso e ha avuto per 20 anni due stelle Michelin.Nel 2011 lo Stato gli affida in gestione l’Antica Masseria dell’alta Murgia in Puglia, confiscata alla criminalità organizzata. Vissani sarà presente già all’appuntamento inaugurale della festa, la cena Gran Galà di sabato alle 19,30 predisposta dalla Scuola di Cucina Einaudi di Cremona. Ospite della serata sarà anche Gianpaolo Cantoni, che si alternerà a Mauro Adorni nel raccontare barzellette che l’hanno reso molto noto sul web. Si consiglia la prenotazione alla cena telefonando ai numeri 335-6934822 e 391-3001600. Domenica 19 alle ore 9 aprirà il mercato
dei prodotti tipici lungo le vie attorno alla piazza, e alle 10 la Sala del Consiglio Comunale ospiterà il convegno “Memoria è tesoro: la storia di Torricella del Pizzo nelle carte dell’archivio storico comunale”. Sarà il sindaco Emanuel Sacchini a presentare l’esito della ricerca e catalogazione da poco terminata che ha presentato non poche curiosità sulla storia della comunità. Alle 21, nella Sala Magna (l’ampia tendostruttura in piazza Boldori), si terrà la competizione per eleggere il migliore cotechino, e sarà proprio Gianfranco Vissa-
ni a presiedere la giuria. Nel frattempo (già dalle 11) cucine aperte con ampia scelta. Ci sarà ovviamente l’assaggio del salume tradizionale di Torricella, il pizzetto (salame stagionato con all’interno il filetto). Nel pomeriggio alle 15 intrattenimento per bambini e alle 16 polenta pasticciata (con ragù al pesto di salame) gratis per tutti. Si riprenderà poi domenica 26 gennaio col nuovo appuntamento con il mercato dei prodotti tipici, l’offerta gastronomica della Sala Magna e la polenta pasticciata gratuita.
SPECIALE
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Le agevolazioni per chi fa lavori fino al 31 dicembre, fra conferme e novità su ristrutturazioni
Bonus casa, ecco tutti gli interventi Anno nuovo, nuovi bonus. Anche se, per dirla tutta, sono molte le agevolazioni che sono state prolungate per il 2020. Dal beneficio usufruibile per le ristrutturazioni alle agevolazioni per gli interventi di risparmio energetico. Ci sono anche alcune novità, come ad esempio quella del recupero o restauro della facciata degli edifici. Vediamo allora insieme quali sono le novità introdotte con la manovra economica, di cui tutti potremo beneficiare in questo nuovo anno che è appena cominciato. BONUS RISTRUTTURAZIONI Si tratta di una di quelle agevolazioni che sono state prorogate, attualmente, fino al 31 dicembre 2020. Il beneficio per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio consiste nella detrazione del 50% delle spese sostenute, con un limite massimo fissato a 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. A poter usufruire della detrazione sono attualmente tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o non nel territorio italiano. Ad aver diritto a questa agevolazione, però, non sono soltanto i proprietari degli immobili, ma anche i titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese. Si tratta in particolare di proprietari o nudi proprietari; titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso,
abitazione o superficie); locatari o ECOBONUS 2020 Anche l’ecobonus ha subito una comodatari; soci di cooperative proroga fino al 31 dicembre 2020. divise e indivise; imprenditori inIl bonus, in questo caso, consiste dividuali, per gli immobili non rinella possibilità di aver accesso a entranti fra i beni strumentali o detrazioni per gli interventi di rimerce; soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono sparmio energetico con aliquote redditi in forma associata (società diverse a seconda della tipologia semplici, in nome collettivo, in acdi lavori effettuati. Vediamo nel comandita semplice e soggetti a dettaglio le diverse aliquote. questi equiparati, imprese famiLa detrazione del 50% si applica liari), alle stesse condizioni previa: schermatura solare; caldaie a ste per gli imprenditori individuabiomassa; interventi relativi alla li. sostituzione di finestre e infissi; Oltre ai soggetti che abbiamo apcaldaie a condensazione (se in pena elencato, si ricordi che hanclasse A; la detrazione sale al no diritto alla detrazione, purché 65% se sono dotate di sistemi di sostengano le spese e siano termoregolazione evoluti intestatari di bonifici e appartenenti alle classi V, fatture anche le seguenVI o VII). ti persone: il familiare La detrazione del 65% convivente del possessi applica a: coibentai bonus usufruibili sore o detentore zione dell’involucro fino al 31 dicembre dell’immobile oggetto opaco; pompe di calore; di quest’anno dell’intervento (il coniusistemi di building autoge, i parenti entro il terzo mation; collettori solari grado e gli affini entro il seper produzione di acqua calda; condo grado); il coniuge separato scalda acqua a pompa di calore; assegnatario dell’immobile integeneratori ibridi. stato all’altro coniuge; il compoLa detrazione del 70 o 75% è nente dell’unione civile (la legge prevista invece per per intervenn.76/2016, per garantire la tuteti di tipo condominiale, per le la dei diritti derivanti dalle unioni spese sostenute dal 1º gennaio civili tra persone dello stesso ses2017 al 31 dicembre 2021 con un so, equipara al vincolo giuridico limite di spesa di 40mila euro derivante dal matrimonio quello moltiplicato per il numero di prodotto dalle unioni civili); il unità immobiliari che componconvivente more uxorio, non progono l’edificio. prietario dell’immobile oggetto La detrazione sale all’80% si apdegli interventi né titolare di un plica invece a interventi di ricontratto di comodato, per le sparmio energetico eseguiti sugli spese sostenute a partire dal 1° edifici che implicano anche una gennaio 2016. riduzione del rischio sismico.
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BONUS MOBILI Prorogato fino a fine anno anche il bonus mobili ed elettrodomestici. Un contributo che si applica nella misura del 50% di detrazione per agevolare l’acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe A+ (A
nel caso di forni). È fondamentale che gli acquisti effettuati siano finalizzati ad arredare immobili oggetto di ristrutturazione. Viene da sé, dunque, che per aver accesso al bonus serva procedere a una ristrutturazione edilizia, che si trat-
edilizia
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ma anche ecobonus, mobili, facciate e verde
detraibili nel 2020
ti di singole unità immobiliari residenziali oppure di parti comuni di edifici residenziali. Per aver accesso all’agevolazione economica vasta indicare le spese sostenute nel corso dell’anno all’interno della dichiarazione dei redditi.
BONUS FACCIATE È una novità per l’anno in corso, introdotta direttamente nella tanto discussa legge di Bilancio 2020. Si tratta, in sostanza, di una detrazione fiscale applicabile in caso di spese (documentate e do-
cumentabili) sostenute nel corso del 2020 per interventi edilizi (anche di manutenzione di tipo ordinario) che abbiano come fine ultimo quello del recupero o del restauro della facciata degli edifici. Per dettagli più approfonditi
sul bonus facciata vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento speciale sul tema che troverete nelle prossime pagine. BONUS VERDE Prorogato con il Milleproroghe, il
bonus verde dà accesso a una detrazione fiscale pari al 36% della spesa per i lavori di sistemazione del verde degli edifici. Sono inclusi negli interventi detraibili anche la copertura e la realizzazione dei giardini pensili.
SPECIALE
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Come funziona una delle novità principali contenute nella Legge di Bilancio 2020, che contempla
Bonus facciate, rimborso dei lavori in
completamento) invece, include In questi tempi si sente parlare di le altre zone edificate nella fascia detrazioni relative a opere eseattorno al centro storico ad elevaguite sulle facciate. Di cosa si ta densità): la norma considera tratta? L’agevolazione consiste tali le zone in cui la superficie conella detrazione sull’IRPEF dovuperta degli edifici esistenti non è ta, da spalmare su dieci quote aninferiore al 12,5% della superficie nuali costanti fino al 90% delle fondiaria della zona e nelle quali spese sostenute nel 2020 per interventi (compresi quelli di sola la densità territoriale è superiore pulitura o tinteggiatura esterna) a 1,5 mc/mq. Ad esempio, per finalizzati al recupero o restauro Cremona In buona sostanza sono della facciata esterna degli edifici inclusi il centro storico e le parti esistenti ubicati in determinate di città di formazione contemporanea, praticamente quelle cozone. Sono ammessi in detrazione struite fino all’anteguerra. Per esclusivamente gli interventi sulle strutture opache l’esatta interpretaziodella facciata (le mune, invero non facilissirature), su balconi o ma, di quanto sopra su ornamenti e fregi (specie per l’ubicazione (fasce marcapiano, L’AGEVOLAZIONE del fabbricato interesmodanature, contorni Consiste nella sato) sarà necessario finestre, ecc.) I fab- detrazione sull’Irpef rivolgersi agli uffici bricati che possono in dieci quote annuali tecnici comunali o al tecnico abilitato che godere delle detrafino al 90% delle zioni devono ricadere comunque dovrà occuspese sostenute nel nelle zone A e B indiparsi di tutta la pratica viduate nei vecchi 2020 per il restauro edilizia relativa. Se i lavori di rifacimenPiani Regolatori Ge- delle facciate to della facciata, qualonerali come area ra non siano di sola pudall’articolo 2 del delitura o tinteggiatura esterna, ricreto n. 1444/1968 del Ministro guardano interventi che influidei lavori pubblici: la prima (zona scono dal punto di vista termico A – storica o antico insediamen(cappotti, intonaci isolanti o sito) include gli agglomerati urbani milari) o interessano oltre il 10% che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio dell’intonaco (parti murarie) della superficie disperdente lorda comambientale (di solito il centro plessiva dell’edificio (comprese storico delle città) o da porzioni di quindi finestre e varie aperture), essi, comprese le aree circostanti è richiesto che siano soddisfatti i che possono considerarsi parte requisiti di cui al decreto Mise integranti degli agglomerati stessi; la seconda (zona B – agglome(Ministero dello sviluppo econorati urbani consolidati ex aree di mico) del 26 giugno 2015 (“Linee
BONUS FACCIATE In attesa della guida dell’Agenzia delle entrate
Per ottenere la detrazione, sarà possibile eseguire lavori che hanno l’obiettivo di recuperare e restaurare una facciata, sia di una casa privata che di un condominio. Entrando nel dettaglio, le spese ammesse per l’agevolazione riguardano i lavori di:
cappotto termico intonacatura tinteggiatura ripristino di balconi, ringhiere e frontalini Sono esclusi gli interventi:
suGLI impianti di illuminazione sui pluviali sugli impianti termici sui cavi esterni
guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”) e quelli relativi ai valori di trasmittanza termica, indicati alla tabella 2 allegata al decreto Mise 11 marzo 2008 (miglioramento energetico degli edifici). In queste
ipotesi, l’ENEA effettuerà controlli sulla sussistenza dei necessari presupposti, secondo le procedure e modalità stabilite dal decreto interministeriale 11 maggio 2018 che poi non sono altro che la verifica del tipo e della qualità dei
lavori previsti nel progetto. Le detrazioni per le spese sostenute dagli aventi diritto saranno regolamentate dalle disposizioni del decreto Mef (Ministero Economia e Finanza) n. 41/1998.In queste spese potranno rientrare ovvia-
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edilizia
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ad esempio gli interventi di pulizia e tinteggiatura
casa fino al 90%
mente tutte le spese per i lavori, per le opere accessorie e provvisionali relative, le spese tecniche relative a tutti i tecnici che saranno coinvolti (progetto e direzione lavori, sicurezza, certificazioni energetiche…) . Da non dimenti-
care che i pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario e con dicitura “bonifico detrazione fiscale” (Ristrutturazione Edilizia art. 16 bis DPR 917/86 o Riqualificazione Energetica LG. 296/06) dietro presen-
tazione di regolare fattura. Come si può dedurre da quanto sopra l’accesso alla fruizione del “bonus facciate 2020” non è così semplice e scontato come potrebbe sembrare di primo acchito. Pertanto sarà importante, se non ad-
dirittura indispensabile per una buona riuscita di tutta l’operazione, avere l’assistenza di un professionista abilitato che possa districarsi nelle varie normative ed uffici preposti (Uffici tecnici Comunali, Sovrintendenza se ne-
cessario…) con l’aiuto di altri collaboratori e, magari con l’assistenza di un commercialista per la parte fiscale. ANSELMO GUSPERTI Geometra
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SPECIALE
edilizia
Un composto di calce e scarto legnoso di canapa mantiene negli edifici una temperatura media di 26 gradi
Con il biomattone il “clima” non serve più Il 2020 ha già la sua novità in ambito edile. Si tratta di un “biomattone” realizzato in materiale composito, che porta con sé una grande innovazione: è in grado di mantenere una temperatura media di 26 gradi nelle nostre case, anche nei periodi di grande caldo, il tutto senza ricorrere alla climatizzazione. LO STUDIO Il risultato innovativo arriva da uno studio condotto da Enea e dal Politecnico di Milano, nell’ambito del progetto “Riqualificazione energetica degli edifici pubblici esistenti: direzione nZEB”, finanziato dalla Ricerca di Sistema Elettrico del Ministero dello Sviluppo Economico. Il materiale è ricavato da una miscela di calce e canapulo (lo scarto legnoso della canapa), la sua particolarità è quella di abbinare un basso impatto ambientale ad alte prestazioni energetiche: ad esempio ha ottime capacità isolanti ed è in grado di proteggere gli ambienti chiusi dall’umidità. I VANTAGGI Lo studio su questo mattone innovativo si inserisce nell’ottica della costruzione e riqualificazione del patrimonio edilizio nazionale, per migliorare l’efficienza energetica dei paesi a clima caldo-temperato. Se questo materiale prendesse piede, il risparmio sarebbe no-
tevole: si parla del consumo di almeno il 50% di energia in meno. Un vantaggio, visto che i dati di Enea rivelano che i consumi energetici delle abitazioni in Italia sono responsabili del 45% circa delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
I PRIMI RISULTATI «Lo studio ha evidenziato nel complesso un bilancio ambientale molto positivo per quanto riguarda l’impronta di carbonio: in pratica la parete in blocchi in calcecanapulo funziona come un sistema in grado di sottrarre CO2
dall’atmosfera e tenerla bloccata per un tempo sufficientemente lungo», ha spiegato Giovanni Dotelli del Politecnico di Milano. Patrizia Aversa, del centro ricerche Enea di Brindisi, ha commentato: «Dai primi dati sperimentali emerge la buona perfor-
mance termoigrometrica della parete che, indipendentemente dalle oscillazioni di umidità e temperatura esterne, si assesta su valori interni constanti, senza l’utilizzo di condizionatori e per l’intero periodo di misura effettuato nei mesi più caldi».
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edilizia
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Duecentomila famiglie in più potranno beneficiare del contributo dal valore variabile per pagare luce, gas e acqua
Bollette, nuovo tetto Isee per il bonus Buone notizie in arrivo per i consumatori. A partire dal primo di gennaio, è stato introdotto un nuovo tetto Isee (l’indicatore che valuta la situazione economica del proprio nucleo) per quanto riguarda il bonus sociale. Quest’ultimo è lo sconto previsto su bollette di luce, gas e acqua alle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico e fisico. L’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente ha alzato il tetto da 8.107,5 a 8.265 euro. Con la modifica, contenuta nella delibera 499/2019/R/com, il bonus sarà esteso a 200mila famiglie in più. Esistono altre condizioni per ottenere il bonus, queste ultime restano invariate. Si riferiscono alle famiglie con almeno quattro figli a carico e Isee non superiore a 20 mila euro, a un eventuale nucleo titolare di Reddito/Pensione di cittadinanza oppure ai casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita. IL VALORE DEL BONUS Il “bonus sociale” viene riconosciuto per dodici mesi e, al termine di questo periodo, il cittadino deve rinnovare la richiesta per ottenere nuovamente il bonus. Il valore dello sconto nella bolletta elettrica varia in base al numero dei componenti della famiglia ed è aggiornato annualmente dall'Autorità. Per
quanto riguarda l’anno in corso lo sconto è il seguente: 132 euro per numerosità familiare 1-2 componenti; 161 euro per 3-4 componenti; 194 euro oltre i 4 componenti. Il bonus elettrico viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica e poi suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12
mesi successivi alla presentazione della domanda. A CHI SPETTA Come detto in precedenza, e in questo punto spiegato entrando maggiormente nel dettaglio, hanno la possibilità di accedere allo sconto le seguenti categorie: nucleo familiare con indica-
tore Isee non superiore ai 8.265 euro (il nuovo tetto che scatta dal 1° gennaio) o con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore Isee non superiore ai 20mila euro; e ancora, nucleo titolare di reddito o pensione di cittadinanza oppure i casi di grave malattia in cui si è costretti a ricorrere ad apparec-
chiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. I titolari di reddito di cittadinanza hanno diritto al bonus luce e gas anche se l'Isee è superiore a 8.265 euro, mentre possono chiedere lo sconto nella bolletta per l'acqua solo se l’Isee si colloca entro la soglia di 8.265 euro.
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Il Poliambulatorio risponde •
gli orari
NUTRIZIONE PSICOLOGIA PSICHIATRIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA DERMATOLOGIA
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.
ALLERGOLOGIA MEDICINA ESTETICA CRIOTERAPIA MESOTERAPIA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA
Direttore Sanitario Dott.ssa Valeria Gandolfi
OTORINOLARINGOIATRIA PNEUMOLOGIA GERIATRIA REUMATOLOGIA ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA
INFILTRAZIONI FISIOTERAPIA MASSOTERAPIA MASSAGGI RILASSANTI MASSAGGI LINFODRENANTI MASSAGGI PER SPORTIVI
Ha aperto a Cremona il Poliambulatorio MedicinaPo, un centro medico multi specialistico all’avanguardia nel cuore della città lungo Viale Po (Via della Cooperazione 5A). Tutta la salute di cui abbiamo finalmente bisogno a portata di mano in modo semplice e veloce. Una struttura sanitaria d’eccellenza con un team di professionisti completo per visite mediche specialistiche ed esami di alta diagnostica ecografica, servizi infermieristici e molto altro ancora. ORARIO DI APERTURA - dal Lunedì al Venerdì: 9.00 - 12.00 • 15.00 - 19.00 Sabato: 9.00 - 12.00 • POMERIGGIO SOLO SU APPUNTAMENTO CREMONA • Via della Cooperazione 5/A (vIale Po) • Telefono 327 8588960
Il Poliambulatorio risponde scrivendo a: polimedicinapo@gmail.com • www.medicinapo.it • Facebook: Medicina Po • Istagram: medicina-po
La tecnica mini invasiva praticata per la prima volta a Cremona dall’equipe di Antonio Fioravanti. All’Ospedale di Cremona si pratica l’endoscopia endonasale. Il primo intervento è stato eseguito, poco più di un mese fa, dall’equipe di Neurochirurgia diretta da Antonio Fioravanti. La paziente è una donna di 65 anni, alla quale è stato rimosso un macroadenoma dell'ipofisi di circa 3 cm. Si tratta di un tumore benigno della ghiandola ipofisaria che può produrre ormoni, causando sindromi patologiche debilitanti come il Morbo di Cushing o l’acromeglia, oppure può portare a un difetto visivo fino alla cecità. “L'intervento si è svolto in anestesia generale – spiega Fioravanti con tecnica endoscopica endonasale: attraverso la narice, con una telecamera, si raggiunge la zona "sellare" dove si trova il tumore. Grazie ad un canale di lavoro si introducono delle micropinze e degli aspiratori per asportare la lesione. L’equipe in genere è formata da professionisti esperti, in quanto vi è la necessità di una manualità e di una conoscenza anatomica endoscopica specifica. In questo caso, con me in sala operatoria c’era un’equipe multidisciplinare composta da Laura Milanese (Neurochirurgia ASST Cremona) Elena Grappa, (Responsabile Neuroanestesia ASST Cremona) e il personale infermieristico di sala Erica Maestri, Silvia Mazzoni e Ambra Zorza. L’intervento si è svolto in collaborazione con due colleghi neurochirurghi dell’ASST di Brescia, Marco Fontanella e Francesco Doglietto”. “L’endoscopia endonasale è una tecnica mini-invasiva che può essere utilizzata per la maggior parte di queste lesioni; è praticata in molti centri di neurochirurgia/otorino in Italia, ora anche a Cremona. Fra l’altro – precisa Fioravanti - con l’arrivo del dottor Lu-
Neurochirurgia, primo intervento per via endoscopica nasale
ca Pianta (Direttore dell’UO di Otorino) l’applicazione di tale metodica potrà essere ulteriormente sviluppata con indubbi vantaggi per i pazienti, ad esempio: la rapida mobilizzazione e la guarigione, la riduzione dei tempi chirurgici e niente cicatrici. La Signora operata nel nostro ospedale è stata dimessa dopo tre giorni dall'intervento, in perfetto benessere”. “Sto bene e sono contenta – conferma la paziente sentita oggi al telefono. E’ andato tutto per il meglio e dopo l’intervento non ho avuto problemi, nemmeno un mal di testa. Certo ero preoccupata, ma i medici, in particolare la dottoressa Milanesi, ha saputo intercettare le mie paure, mi ha spiegato ogni dettaglio
con risolutezza rassicurandomi moltissimo. Ho sentito di potermi fidare e se ti fidi di un medico, dai mano libera”. “La parola di un medico – continua la paziente - quando è ferma e chiara, trasmette competenza, è come una cura. Per affrontare un’esperienza del genere è molto importante essere preparati, sapere cosa accadrà. Di certo, rispetto ad un intervento tradizionale, sono rimasta sorpresa per la velocità di recupero, dopo tre giorni ero già a casa e soprattutto mi sentivo bene. Tengo molto a questa mia testimonianza – conclude - penso possa servire ad altre persone con una patologia analoga. Sapere che puoi rivolgerti ad un centro vicino a casa è altrettanto
tranquillizzante”. Un'altra ottima notizia per la Neurochirurgia cremonese che nel 2019 ha registrato un incremento significativo del numero di ricoveri - passato da 680 del 2018 a 778 - rendendo necessario l’ampliamento degli spazi fruiti dal reparto. Un dato che attesta anche il trattamento di un numero maggiore di pazienti oncologici con patologie cerebrali (diversi livelli di complessità). Oltre alla grande professionalità degli operatori, indiscusso punto di forza della Neurochirurgia è l’introduzione di metodiche d’avanguardia come la “chirurgia da sveglio” e la “chirurgia guidata con fluorescenza” , praticate in pochi centri in Italia.
LA d o ma ni mat t ina ne l rid o t t o d el p o nc h i e lli
CULTURA
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Aperitivo con l’opera si chiude con la presentazione di due allestimenti L’ultimo appuntamento con la rassegna “Aperitivo con l’opera” è previsto per domani mattina alle ore 11 nel Ridotto del Teatro Ponchielli e sarà dedicato al dittico “L’heure espagnole” di Maurice Ravel
e “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini. Curiosità musicali e su gli allestimenti di queste due divertenti opere, che andranno in scena il 17 e il 19 gennaio, verranno svelate dal musicologo Nicolò Rizzi. Al
termine dell’incontro sarà servito un aperitivo a tutti gli intervenuti offerto da Auricchio, Pasticceria Maristella, Ellegi, Witor’s e Caffè del Teatro. Come sempre, la partecipazione è libera.
Lo spettacolo riflette sugli stereotipi di una donna di 40 anni che deve fare i conti con la mancanza di maternità
“Farsi fuori” inaugura la nuova stagione rassegna
DALLA REDAZIONE
Cosa accadrebbe se l’Arcangelo Gabriele piombasse oggi davanti a una donna emancipata, precaria della cultura, di circa 40 anni? E se la donna in questione dicesse “ci devo pensare”? E’ ciò che accade in “Farsi fuori” (nella foto di Gianluca Moro) lo spettacolo, selezionato al Premio InBox 2019, di Luisa Merloni, anche interprete insieme a Marco Quaglia, in scena stasera alle ore 21 al Teatro Comunale di Casalmaggiore, nuovo appuntamento della stagione 2019-2020, diretta da Giuseppe Romanetti, realizzata dal Comune di Casalmaggiore con il sostegno della Regione Lombardia nell’ambito di Circuiti Teatrali Lombardi. Con ironia tagliente, “Farsi fuori” riflette sugli stereotipi con cui una donna di quarant’anni deve fare i conti per il fatto di non aver avuto figli. Il dialogo tra la donna e l’arcangelo Gabriele diventerà un viaggio attraverso questi stereotipi sulla maternità e la difficoltà delle donne di scegliere liberamente. Da anni Luisa Merloni lavora su una “comicità del quotidiano, del goffo e dell’inadeguato rispetto alle richieste del mondo”, costruendo una sorta di super-personaggio alla Bridget Jones che attraversa diversi suoi spettacoli e interpretazioni. «In
Il pianista Barisciano domani si esibisce per “Musica al Museo”
una società che vede forse per la prima volta una generazione di donne ritardare sempre più la scelta di diventare madri, la maternità - scrive Luisa Merloni come scelta, come dovere torna ad essere tema discusso e controverso nonchè un nodo nevralgico dove si scontrano spesso visioni differenti sulla vita, la religione, la spiritualità. Femminismo è una parola che sta tornando alla ribalta del dibattito pubblico e sempre irriducibilmente scomoda. Eppure è nel solco del
pensiero femminista che troviamo queste parole: margine, eccentrico, nomade. Parole che richiamano un fuori, un luogo vicino ma radicalmente altro, sempre in trasformazione, un luogo che non esiste, se non siamo noi a farlo esistere. Farsi fuori, dunque, per non essere fatte fuori, anche. E’ un’operazione difficile, ad alto rischio, che può essere continuamente scambiata con “farsi da parte”. Si tratta di ripartire sempre da una scomodità, da questo fuori impossibile,
non per fare di questa posizione un dogma o un ghetto, appunto, ma proponendola come prospettiva privilegiata di complessità, dove possono coesistere anche in tensione tra loro, i diversi punti di vista critici sulle problematiche di genere». In un susseguirsi di grande comicità, Luisa Merloni mette in fila gli stereotipi sulla maternità e le contraddizioni insite nei tentativi di smarcarsi da essi, nella consapevolezza che – come segnala il titolo – “farsi fuori” non è dav-
mostra
in arrivo a Cremona “La voce dell’Adda. Leonardo e la civiltà dell’acqua” Sbarca a Cremona la mostra “La voce dell’Adda. Leonardo e la civiltà dell’acqua. Milano, Cremona, Sondrio”, città molto legata a questo fiume, cui è dedicata l’esposizione a cura di Alberto Martinelli e Fabrizio Trisoglio, visitabile dal 16 gennaio al 28 febbraio presso la sala degli Alabardieri del Comune di Cremona. In occasione dell’inaugurazione, in programma mercoledì 15 gennaio alle ore 18, interverranno il sindaco Galimberti, l’assessore ai Sistemi Culturali, Giovani, Politiche della Legalità Luca Burgazzi, il presidente della Fondazione Aem Alberto Martinelli, il fotografo Francesco Radino e il responsabile Scientifico Fondazione Aem Fabrizio Trisoglio. A seguire si assisterà all’importante proiezione dell’inedito documentario “Una città di luce”, realizzato dall’associazione memoMI e dedicato alla storia di Aem e dell’illuminazione di Milano. La mostra, dallo spiccato carattere culturale e divulgativo, celebra l’anniversario dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci - fra i primi
scienziati, intellettuali e artisti ad intuire le incredibili risorse del grande fiume - e attraverso fotografie riprodotte su pannelli ricostruisce l’andamento dell’Adda. Dalle sorgenti nelle Alpi Retiche ci si sposta in Valtellina, per giungere fino a Cremona, attraverso immagini delle grandi strutture idroelettriche dell’ex municipalizzata milanese, opere di archeologia industriale, vedute e scorci del territorio e del contesto montano, naturalistico, tecnologico, agricolo e sociale. L’itinerario della rassegna - che vede la presenza
di autorevoli fotografi quali Antonio Paoletti, Guglielmo Chiolini, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Luigi Bussolati - spazia dalle rare immagini della seconda metà dell’Ottocento del Fondo Vismara, a quelle degli anni Trenta e Cinquanta, fino al ricco Fondo Contemporaneo degli anni Ottanta e alle più recenti campagne fotografiche commissionate da Fondazione Aem. A corredo, inedite rappresentazioni cartografiche provenienti dall’Ufficio del Genio Civile di Sondrio e le artistiche raffigurazioni del medio-basso
corso dell’Adda a cura di Albano Marcarini, oltre a citazioni e riferimenti letterari dedicati al territorio, che culminano con una riflessione sulla civiltà dell’acqua e Milano attraverso il ruolo fondamentale dei Navigli. L’esposizione, ideata e promossa da Fondazione Aem-Gruppo A2A, mette in luce la valorizzazione del patrimonio dell’impresa e si avvale dei patrocini di Regione Lombardia, Comune di Cremona, Comune di Milano, Comune di Sondrio, Museimpresa, Rete Fotografia, Milano e Leonardo. L’esposizione, a seguito della sua prima esposizione milanese, dal 28 ottobre al 27 dicembre, che ha riscosso grande successo, sarà esposta a Sondrio, dal 21 maggio al 26 giugno, in collaborazione con enti e comuni locali. La rassegna è accompagnata da un ricco catalogo con tutte le immagini riprodotte in mostra e testi a firma dei curatori, di Giovanni Valotti, Presidente A2A, e di Guglielmo Scaramellini, professore di Geografia dell’Università degli Studi di Milano.
appuntamento il 26 gennaio al san domenico con cantanti e ballerini georgiani La Georgia è un paese affascinante, un mix tra Oriente e Occidente e da sempre in questa terra i canti e i balli accompagnano la vita delle persone. Nanila è un gruppo folkloristico di cantanti e ballerini, fatto da geor-
giani che abitano qui in Italia. Attivo da 5 anni, ha vinto numerosi premi, si è esibito in molto teatri in giro per l’Italia e con le sue performance ci permette di entrare nell’anima del loro Paese. Assistere ad uno spetta-
colo di Nanila è come viaggiare nel tempo e nello spazio arrivando diretti nel magico mondo caucasico. L’appuntamento è per domenica 26 gennaio alle ore 17 al Teatro San Domenico di Crema con “Storia di Nanila”.
Recital del pianista Umberto Barisciano per la ripresa della rassegna “Musica al Museo” in programma domani mattina, alle ore 11 nella sala Manfredini della Pinacoteca (in via Ugolani Dati 4). Il concerto si inserisce nel ciclo Les matinées del Monteverdi realizzato dal Settore Cultura, Musei e City Branding del Comune in collaborazione con l'Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona. Il pianista Umberto Barisciano si cimenterà ne la Sonata Op. 53 in Do Maggiore “Waldstein” (Allegro con brio; Introduzione. Adagio molto; Rondò. Allegretto moderato-Prestissimo) di Ludwig van Beethoven (17701827), in Images (Première Série) - Reflets dans l’eau; Hommâge à Rameau; Mouvement di Claude Debussy (1862-1918) e nell’Andante Spianato e Grande polacca brillante op. 22 di Fryderyk Chopin (1810-1849). L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.
danza
Fino al 17 gennaio si puo’ rinnovare l’abbonamento Da martedì scorso e fino a venerdì 17 gennaio sarà possibile per gli ex abbonati alla stagione 2019 di Danza, rinnovare l’abbonamento alla nuova stagione e nelle stesse date sarà anche possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti, mentre i biglietti per i singoli balletti andranno in vendita da sabato 18 gennaio. L’esordio della nuova stagione di Danza del Teatro Ponchielli è in programma sabato 25 gennaio alle ore 20.30 con “Dada masilo/ The dance factory” che proporrà “Giselle”, con coreografia di Dada Masilo, musica di Philip Miller, disegni di William Kentridge. Assistente alla regia David April, disegno luci di Suzette le Sueur, costumi di David Hutt of Donker Nag Helder Dag (Atto 1), Songezo Mcilizeli & Nonofo Olekeng of Those Two Lifestyle (Atto 2). Lo spettacolo “Giselle” ha ricevuto il Premio Danza&Danza 2017 come miglior spettacolo contemporaneo.
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Cultura
Sabato 11 Gennaio 2020
MU SI C A • la not izia della s et t imana
svelati i ventiquattro partecipanti al festival di sanremo di amadeus Manca meno di un mese al Festival di Sanremo, che come sempre per una settimana catalizzerà l’attenzione nazionale sulla musica (e non solo). Nel frattempo sono stati resi noti i 24 cantanti in gara del primo Sanremo targato Amadeus. C’è un po’ di tutto, ovviamente per accontentare tutti i gusti e tutte le fasce di età. Si parte dal gruppetto degli evergreen: Marco Masini, Michele Zarrillo, Rita Pavone e Tosca
(le ultime due aggiunte in extremis). Poi ci sono i nomi che possono vantare un ampio seguito anche al di fuori del Festival: Francesco Gabbani, Irene Grandi, Le Vibrazioni, Levante, Piero Pelù, Raphael Gualazzi e Achille Lauro, uno dei nomi più ascoltati del 2019 e forse “vincitore morale” dell’ultimo Festival col brano Rolls Royce. Ci sono poi gli artisti di nicchia, che dovrebbero dare un tocco di nobiltà: Bugo e Mor-
gan, Paolo Jannacci, Diodato e Pinguini Tattici Nucleari. Come sempre folto il panorama dei cantanti reduci dai talent: soprattutto Amici di Maria De Filippi (Alberto Urso, Elodie, Giordana Angi e Riki) ma anche X Factor (Anastasio ed Enrico Nigiotti). C’è poi il tocco glamour grazie ad Elettra Lamborghini, e infine la quota rap garantita da Junior Cally e Rancore. Vanni Raineri
Oggi alle 10.30 presso il Museo di Storia Naturale viene inaugurata la mostra fotografica promossa dall’Adafa
Le stagioni padane negli scatti di Capurso
Il Museo Civico di Storia Naturale ospita, dall’11 gennaio (inaugurazione alle ore 10.30), la mostra del fotoreporter Carlo Capurso dal titolo “Le quattro stagioni della Val Padana”. L’evento, promosso dall’Adafa con il patrocinio e la collaborazione dell’amministrazione comunale, presenta una sessantina di scatti. «La fotografia di Carlo Capurso - spiega il curatore Simone Fappanni, nella brochure che accompagna l’esposizione - nasce essenzialmente dall’irresistibile desiderio di lasciarsi sedurre dalla natura, una natura Padana che si manifesta nei suoi colori ammalianti. Una sua antologica è allestita sino a fine gennaio al Museo di Cremona. C’è dunque la voglia di “raccontare” attraverso le immagini il fascino di scenari percorsi a piedi, palmo a palmo, non alla ricerca di qualche cosa, ma alla scoperta di angoli che si possono apprezzare solo e soltanto attraverso un’osservazione attenta e perspicace della terra e dei vegetali che punteggiano i molli territori padani
attraversati dalle anse del Grande Fiume. Capurso riesce così a coinvolgerci in un’affascinante “immersione” nel cuore della natura con i suoi scatti che discendono sempre dal rispetto e dalla passione di quanto viene ripreso. L’istinto del fotoreporter lo accompagna dunque in tutte le
sue esplorazioni all’interno delle macchie verdi che tanto nei campi quanto nei prati e nelle non isolate zone boschive svelano segreti che solo un occhio attento come il suo riescono a tradurre in fotografie di rara suggestione. In questo senso occorre assolutamente apprezzare il fatto che Ca-
purso non cerchi a tutti i costi lo scatto ad effetto, quanto piuttosto voglia consegnarci il frutto del suo peregrinare, la paziente attesa dell’attimo più propizio per premere il dito sull’interruttore e imprimere per sempre un istante in un’immagine destinata ad essere apertamente condivisa. La
natura Padana, vista nell’alternarsi ciclico delle stagioni, non è dunque scandagliata solo nei suoi aspetti più spiccatamente bucolici, ma tradotta in ognuna delle sue aggettivazioni, anche quelle dove la memoria diventa storia, dove il ricordo si fa poesia visiva. E qui vale davvero la pena ricordare la serie di scatti dedicati alle nevicate, dove il manto bianco ha in qualche modo trasformato, per un significativo momento, il paesaggio. Sembra quindi opportuno parlare, a proposito dell’iter di Carlo, di ricerca sempre in divenire, basata soprattutto su uno studio inappuntabile delle angolazioni, delle inquadrature, delle luci e delle ombre, e nondimeno dei riflessi che possono essere colti come tutto quanto appena enunciato attraverso la macchina fotografica e tradotti in stampe che non lasciano mai indifferenti e pongono direttamente “in contemplazione” della natura». La mostra è visitabile fino al 9 febbraio da martedì a sabato dalle ore 10 alle ore 17.
a veston e S’intitola “Cromie” la mostra a tema libero che si tiene all’Associazione Via Glisenti di Vestone, accogliente centro della Valle Sabbia, a una manciata di chilometri dall’incantevole lago d’Idro. La rassegna vede protagonisti ben trentasei artisti, fra cui numerosi cremonesi, fra pittori, grafici e scultori con una cinquantina di opere suddivise in quattro sezioni: pittura, grafica, acquerello e scultura. Si tratta di Emanuela Terragnoli, Riccardo Bozuf-
a vestone l’esposizione “Cromie” con vari artisti cremonesi fi, Giorgio Denti, Isa Scaccabarozzi, Enrica Groppi, Elisa Migliaccio, Anna Paola Cozza, Liana Morgese, Maria Cavaggioni, Annalisa Fontana, Emanuela Fera, Claudio Pezzini, Vittorio Politi, Francesco Merzoni, Ennio Sartori, Marina Venturi, Laura Bruschi, Franca De Ponti, Duilio Busdon, Livio Panni, Ermanno Peviani, Giovanni Conti, Morgan Santiago, Bet, Paolo Mar-
chetti, Annunciata Cusumano, Giuseppe Torresani, Nini De Carlo, Loretta Cantachin, Elio Nolli, Guido
Nolli, Giorgio Armelloni, Claudio Guatteri, Giovanna Ferrari, Maria Angela Fioras, Graziamaria Giandini.
«Nella varietà di stili e tecniche con cui sono eseguiti i lavori– spiega il curatore Simone Fappanni - che variano anche in dimensione e consistenza materica, si possono scorgere sia paesaggi, in cui non mancano i luoghi più suggestivi attorno allo spazio espositivo, ma anche molto lontani, come marine e borghi medievali, sino a quelli immaginari. Non mancano nep-
pure figure, composizioni naturamortiste, fiori e ritratti, accanto a composizioni astratte e informali, eseguite persino con tecniche digitali. E in tuti questi lavori l’emozione pare essere davvero il comune denominatore di una mostra che consegna al pubblico una eterogeneità in grado di stupire e sorprendere». L’esposizione è visitabile gratuitamente nei giorni feriali dalle ore 17 alle 19, domenica per appuntamento (338-7475657).
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com cremona-mantova
L’autostrada non è sostenibile Si valutino tutte le alternative senza finire in un vicolo cieco Signor direttore, della Autostrada Cremona-Mantova si parla dal 2003, ma non si è mai andati oltre alle chiacchiere o agli annunci sui quotidiani. Il progetto, come è emerso nelle ultime riunioni alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Terzi, non è assolutamente sostenibile. Chi guida la Lombardia ci dica chiaramente che cosa vuole fare. Il tempo è scaduto, la Lombardia prosegua l’interlocuzione con gli enti locali e il Ministero per individuare l’intervento più efficace ed in grado di consentire collegamenti veloci, sicuri e sostenibi-
li tra Cremona e Mantova. Compatibilmente con le disponibilità di bilancio, richiediamo un finanziamento per uno studio che, attraverso un’analisi costibenefici, valuti la fattibilità e la sostenibilità finanziaria ed economico-sociale delle alternative finora individuate, come il potenziamento leggero della ex SS10, la riqualifica a doppia carreggiata della ex SS10 o la realizzazione di un tracciato autostradale. Le risorse pubbliche devono essere assegnate solo sulla base di valutazioni chiare e trasparenti sull’efficacia concreta della soluzione scelta. Abbiamo bisogno urgente di un’analisi costibenefici per offrire ai pendolari ed imprese un’infrastruttura realmente utile, funzionante, ben dimensionata e sostenibile. Con la mozione chiedia-
mo che si acceleri e si valutino, oltre a tempi certi di realizzazione delle opere, tutte le alternative possibili per avere un collegamento veloce, sicuro e dignitoso tra Cremona e Mantova. Con l’ex ministro Toninelli c’erano le condizioni per avviare con Anas uno studio sulla riqualificazione della SS 10. Questa ipotesi non deve essere scartata a priori. L’unico dato certo, confermato anche dall’assessore, è che l’autostrada non è sostenibile: si valutino tutte le alternative senza finire in un vicolo cieco o immaginare un’infrastruttura che sarà pronta tra decenni con costi altissimi per la realizzazione e per i pedaggi. Marco Degli Angeli Andrea Fiasconaro Consiglieri regionali M5S Lombardia
trasporti
Sbagliato dare il via libera al percorso per il nuovo contratto del servizio ferroviario lombardo Egregio direttore, «la Regione Lombardia fa il passo più lungo della gamba, non rispetta neanche gli impegni presi dalla sua stessa maggioranza in una risoluzione votata dall’aula consiliare in cui si parlava della possibilità di rinnovare il contratto per altri 6 anni e non certo per 10. Si tratta di una decisione sbagliata che abbiamo già denunciato e che chiederemo di approfondire in ogni sede». Lo dice il consigliere regionale Matteo Piloni, in merito alla delibera della Giunta che ha dato il via al percorso per definire il nuovo con-
tratto per il servizio ferroviario lombardo. «Perché dimenticare volutamente l’esempio della gara indetta dall’Emilia Romagna e tutti i treni già arrivati? Perché non partire da una nuova governance, se il problema è Trenitalia? Perché non costruire un progetto e poi valutare la possibilità? Il gruppo del Pd non ci sta e presenterà una interrogazione a risposta immediata, per sapere quali sono le motivazioni che hanno indotto la giunta a eludere gli indirizzi del suo stesso consiglio e proponendo una nuova risoluzione per organizzare l’offerta del servizio ferroviario, con nuovi indirizzi e nuove modalità di assegnazione. Sarà solo il primo atto di una lunga serie», annuncia l'esponente dem. Pd Lombardia
lo
Responsabile Fabio Varesi • lettereilpiccolo@gmail.com
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HOCKEY PISTA A 2
RUGBY C 2
Domani a Cremona il derby
SPORT
Riprende domani il campionato di C2, con la capolista Crema Rugby che ospita Sesto San Giovanni. Con il Lambro che ha ipotecato la 2ª posizione, la lotta per il restante posto utile per i playoff, se lo giocheranno Lions e Casalmaggiore, che che si affrontano domani a Cremona.
i rossoblu sfidano il fanalino
Prima sfida dell’anno in trasferta per il Cremona Hockey, impegnato domani alle 18 a Sarzana. I rossoblu hanno chiuso il 2019 con la sconfitta di Grosseto (9-5), malgrado la quale i cremonesi hanno conservato il quarto posto. E domani possono rifarsi contro il fanalino di coda.
basket a • Sacchetti deve lavorare per evitare i black out accusati dalla squadra nelle ultime tre partite
La Vanoli ha margini di miglioramento 17ª
fabio varesi
Con il fiatone alla meta. Per il terzo anno consecutivo la Vanoli ha staccato il pass per la final eight di Coppa Italia ed ha quindi la soddisfazione di difendere la coccarda conquistata un anno fa. Anche se Sacchetti non lo esterna – fedele al suo stile – è sicuramente soddisfatto di aver ribaltato una stagione iniziata male. Merito del coach e degli inserimenti di Happ e Richardson, che hanno elevato il livello offensivo della squadra, che ha comunque margini di miglioramento, perché patisce ancora incredibili cali nella ripresa. A Brescia e a Sassari ha dovuto alzare bandiera bianca, dopo aver condotto a lungo nel punteggio, anche con vantaggi in doppia cifra, mentre contro Brindisi è stata capace di ripartire di slancio, dopo aver sprecato un vantaggio di 21 punti, accumulato nel terzo quarto. Su questi black out Sacchetti deve lavorare, anche se il recupero di Diener e la crescita di Saunders sono indispensabili per affrontare al meglio i momenti difficili delle partite. Inoltre, il coach pretende di più da Richardson, che ha le qualità per far male alle difese avversarie, perché l’attacco biancoblu non può essere sempre sulle spalle di uno straordinario Happ, decisivo anche contro Brindisi. Archiviato il girone d’andata, da
G IORNA T A ( 0 5- 0 1 )
Brescia-Venezia 70-64, Cremona-Brindisi 9389, Fortitudo Bologna-Reggio Emilia 86-69, Milano-Cantù 83-89, Pesaro-Trieste 76-82, Pistoia-Sassari 70-78, Trento-Virtus Bologna 77-83, Treviso-Varese 79-84. Riposa Roma.
C LASSI F I C A Virtus Bologna* 28 Sassari* 26 Brescia* 22 Milano* 20 Cremona* 18 Fortitudo Bologna* 18 Brindisi* 18 Venezia* 16 Varese 16
18ª
Ethan Happ in azione contro Brindisi (foto studio Passamonti) domani parte la lunga corsa ai playoff, che vede coinvolte tante squadre, racchiuse in due soli punti. La Vanoli osserva il turno di riposo, utile per ricaricare le batterie e per permettere a Diener e soprattutto Mathews di ritrovare la condizione migliore dopo il lungo stop. All’appello manca solo Stojanovic, il cui recupero sarà molto importante ed inevitabilmente metterà in disparte Palmi, sempre meno impiegato. Non è
Cantù 16 Trento 14 14 Reggio Emilia Roma 14 Treviso 12 Pistoia 10 Trieste 10 Pesaro 0 *alla final eight
G IORNA T A ( 1 2- 0 1 )
Cantù-Brindisi (h 17), Fortitudo Bologna-Pesaro (11-01 h 20.30), Milano-Treviso (h 12), Pistoia-Trento (h 20.45), Reggio Emilia-Brescia (11-01 h 20), Roma-Virtus Bologna (h 16.30), Sassari-Varese (h 18.30), Trieste-Venezia (h 18). Riposa Cremona.
escluso che il finlandese finisca la stagione altrove, magari in una ambiziosa squadra di A2. Spettatori Ieri la Lega ha pubblicato il numero di spettatori. In otto partite, il PalaRadi ha visto la presenza di 22458 spettatori, per un incasso complessivo di 233.218 euro. Le presenze a partita sono state 2807 e in totale il PalaRadi ha visto un’affluenza dell’80% rispetto alla sua capienza, stimata in 3511 presone. Insomma, nu-
meri che premiano ancora una volta la Vanoli, di nuovo grande protagonista del campionato di serie A. Al primo posto, come da pronostico, troviamo l’Olimpia Milano con 64870 spettatori, mentre la capolista Virtus Bologna è al comando negli incassi (1.532.035) e nel girone d’andata i suoi tifosi hanno riempito per l’85,4% il palazzetto felsineo. Male la neopromossa Virtus Roma con 29921 presenze.
s e ri e B
la juvi vola con il nuovo acquisto guaccio e cerca il bis domani contro lecco Dopo aver chiuso l’anno con una sconfitta (66-77 al PalaRadi contro Mestre), la JuVi Ferraroni ha iniziato i 2020 con il netto successo di Vicenza (78-58), dove ha esordito il nuovo acquisto Angelo Guaccio (nella foto con coach Brotto), ala proveniente dalla Ristopro Fabriano, che ha preso il posto di Giovanni Veronesi. Guaccio è andato subito in doppia cifra (11 punti) ed è quindi partito con il piede giusto. Crema ha assorbito bene l’esonero di coach Garelli e malgrado l’assenza dell’infortunato Vecerina, ha
espugnato Varese per 70-57 (Gaetano 14, Fabi 12). Poi, però, i cremaschi sono stati beffati dalla Virtus Padova, che si è imposta 64-63, malgrado i 13 punti di svantaggio. «Peccato per i due punti sfuggiti al termine di un incontro che abbiamo condotto per almeno 38 minuti, la squadra avrebbe meritato di vincere», ha commento l’assistant coach Pedroni. Un successo e una sconfitta anche per Piadena, che prima si è imposta 84-74 a Monfalcone, e poi ha ceduto 82-72 alla Gimar Lecco. Percorso inverso, invece,
per la Gilbertina Soresina, sconfitta 69-49 a Padova e poi vittoriosa 78-77 con Olginate. Stasera scendono in campo Crema a Monfalcone (ore 20.45) e Piadena a Bernareggio (ore 20.50), mentre domani alle 18 la JuVi ospita Lecco e Soresina fa visita alla Sangiorgese. Classifica (15ª giornata): Bernareggio 26; San Vendemiano, Padova 24; Monfalcone, Pavia, Lecco 18; Vigevano 16; Piadena 14; JuVi Cremona, Sangiorgese, Vicenza, Mestre 12; Olginate 10; Crema, Robur Varese, Gilbertina Soresina 8.
f i n a l e i ght
il primo match e’ milano-vanoli
Al termine del girone d’andata, è stato definito il tabellone della Zurich Connect Final Eight 2020 che si giocherà a Pesaro dal 13 al 16 febbraio Quarti di finale • Giovedi 13 febbraio: Milano-Cremona (h 18), Virtus Bologna-Venezia (h 20.45). Venerdì 14 febbraio: Sassari-Brindisi (h 18), Brescia-Fortitudo Bologna (h 20.45). Semifinali • Sabato 15 febbraio: alle 18 la vicente di Milano-Cremona e alle 20.45 la vicente dell’altro quarto. La finale è in progtamma domenica 16 febbraio alle ore 18. Tutti i match della final eight sono in programma su Rai Sport ed Europsort.
serie a 2 femminile
le Azzurre ospitano domani la capolista Il Basket Team Crema ha iniziato l’anno come aveva concluso il 2019: vincendo. Il 22 dicembre le azzurre hanno piegato 70-60 Marghera (Zelnyte 14, Melchiori 12), mentre il 4 gennaio hanno espugnato 64-55 San Martino di Lupari (Melchiori 20). Il modo migliore per affrontare la capolista Moncalieri, domani alle 18 alla Cremonesi. Classifica (15ª giornata): Moncalieri 26; Crema 24; Alpo 22; Carugate, Bolzano 18; Castelnuovo Scrivia 16; Milano, San Martino di Lupari, Sarcedo 14; Udine, Albino 12; San Giorgio 10; Ponzano 8; Vicenza 2; Marghera 0.
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Sport
Sabato 11 Gennaio 2020
SER I E A (F.V.) Si annuncia un turno cruciale per la zona nobile della classifica. Per il platonico titolo di campione d’inverno, Inter e Juventus se lo dovranno sudare, visto che sfidano rispettivamente Atalanta e Roma. Non meno interessante è Lazio-Napoli, con i romani che per restare aggrappati al treno scudetto, devono
sfide con tante insidie per le capofila Inter e Juventus acuire la crisi del Napoli. Un’altra squadra in sofferenza è il Milan, che si affida al 38enne Ibrahimovic per risollevare la magra classifica, ma la trasferta di Cagliari si annuncia tutt’altro che agevole per i rossoneri di Pioli.
18ª giornata: Atalanta-Parma 5-0, Bologna-Fiorentina 1-1, Brescia-Lazio 1-2, Genoa-Sassuolo 2-1, Juventus-Cagliari 4-0, Lecce-Udinese 0-1, Milan-Sampdoria 0-0, Napoli-Inter 1-3, RomaTorino 0-2, Spal-Verona 0-2.
Classifica: Inter, Juventus 45; Lazio* 39; Roma 35; Atalanta 34; Cagliari 29; Parma 25; Napoli, Torino 24; Bologna 23; Verona*, Milan 22; Udinese 21; Sassuolo 19; Fiorentina 18; Sampdoria 16; Lecce 15; Brescia, Genoa 14; Spal 9.
*Una partita in meno. 19ª giornata (12-01 h 15): Cagliari-Milan (11-01 h 15), Fiorentina-Spal, Inter-Atalanta (11-01 h 20.45), Lazio-Napoli (11-01 h 18), Parma-Lecce (13-11 h 20.45), Roma-Juventus (h 20.45), Sampdoria-Brescia, Torino-Bologna, Udinese-Sassuolo (h 12.30), Verona-Genoa (h 18).
calcio serie B • Tornato alla guida della Cremo, il tecnico campano deve dare tranquillità a una squadra smarrita
Per Rastelli il compito non è facile matteo volpi
Che confusione… sarà perché ti‘fiamo’… Inizia così uno dei cori più personalizzati dalle tifoserie italiane, ricordando la prima strofa della canzone “Sarà perché ti amo”, storico singolo presentato dai Ricchi e Poveri al Festival di Sanremo del 1981, che ha fatto storia. Oggi, ancora oggi, perfetto riassunto della situazione in casa Cremonese. In attesa di tornare in campo la prossima settimana contro il Venezia, in casa grigiorossa la situazione assomiglia sempre più ad una serie televisiva. L’ultimo colpo di scena, nei giorni scorsi: via Baroni (secondo esonero stagionale) per far tornare Rastelli, tecnico ancora sul libro paga della società grigiorossa, con il quale era stata impostata la stagione. L’allenatore di Torre del Greco torna così a prendere in
Soddimo lascia Cremona per approdare al Pisa (foto © Ivano Frittoli)
mano un gruppo lasciato tre mesi fa, peraltro in una posizione di classifica migliore rispetto a quella attuale. Ora serve cercare di fare chiarezza e provare a dare ancora un barlume di serietà ad una stagione che sinora a livello sportivo ha regalato più chiacchiere che calcio. Impresa non semplice. Il primo
obiettivo, senza dubbio, sarà il raggiungimento della quota salvezza. Poi, nel caso, si vedrà il da farsi. Ricompattare da subito un gruppo così sballottato, disunito e peraltro distratto dal mercato, non sarà impresa semplice. Ma urge provarci. Alcuni dicono che non si è voluto rischiare di dare fiducia a Lucchini in pan-
china per non bruciarlo. Altri sono certi che siano le scelte impulsive del cavalier Arvedi a creare questo tipo di situazione, sostanzialmente ogni anno. Ma tutto va sopportato e digerito: non fosse per Arvedi, forse, la Cremonese non ci sarebbe nemmeno più. Questa, purtroppo, è l’unica certezza che permane nella recente storia grigiorossa. Ora staremo a vedere quali altri colpi di scena regalerà il mercato (intanto se ne è andata Soddimo, approdato al Pisa), con Bonato che magari furbescamente ha richiamato nel momento opportuno il tecnico con cui aveva impostato i principali movimenti durante il periodo estivo. Ora si tratta di fare quadrato, ricreare un puzzle che per l’ennesima volta è stato nervosamente distrutto, perché privo di senso. Iniziando dai contorni, come si fa con i bambini…
20ª GIORNATA (18-01 h 15) Benevento-Pisa (19-01 h 21), Chievo-Perugia (h 18), Cosenza-Crotone (20-01 h 21), Cremonese-Venezia, Frosinone-Pordenone (17-01 h 21), Juve Stabia-Empoli, Livorno-Virtus Entella, Pescara-Salernitana (19-01 h 15), SpeziaCittadella (19-01 h 15). Trapani-Ascoli.
CLASSIFICA Benevento 46 Pordenone 34 Crotone 31 Virtus Entella 29 Cittadella 29 Frosinone 27 Ascoli 27 Perugia 27 Pescara 26 Salernitana 26
Ascoli-Frosinone (26-01 h 21), Cittadella-Benevento, Crotone-Spezia (26-01 h 15), Empoli-Chievo (24-01 h 21), Perugia-Livorno (2701 h 21), Pisa-Juve Stabia, Pordenone-Pescara, Salernitana-Cosenza (h 18), Venezia-Trapani (26-01 h 15), Virtus Entella-Cremonese.
pergolettese, riparte da pistoia la marcia verso la salvezza il passaggio di categoria. Dopo i pareggi di Busto Arsizio e Novara, ero fiducioso che le cose potessero cambiare, ma così non è stato. A parte le buone prestazioni, i punti non arrivavano e siamo stati costretti a dare una scossa alla squadra, cambiando il mister. E’ stato un momento doloroso per tutti noi, ma la reazione che ci aspettavamo è arrivata. La conquista di 13 punti in 5 gare, ci ha permesso di essere al termine del girone d’andata, in una posizione più consona al potenziale di questo gruppo, potendo così guardare al futu-
26 24 24 24 23 22 21 20 15 12
21ª GIORNATA (25-01 h 15)
S er i e C
Dopo la lunga sosta, per il rinvio della prima giornata di ritorno e per pausa natalizia, domani torna il campionato, con la Pergolettese impegnata domani alle 17.30 a Pistoia. Obiettivo riprendere il cammino, che con Albertini in panchina, ha visto i gialloblu tornare pienamente in corsa per la salvezza. “Io ho sempre pensato - ha affermato il presidente Marinelli (nella foto con Fogliazza) - che la rosa allestita fosse in grado di competere per la salvezza in serie C. Purtroppo nelle prime giornate probabilmente abbiamo sofferto molto
Chievo Spezia Pisa Juve Stabia Empoli Venezia Cremonese Cosenza Trapani Livorno
ro con più fiducia e ottimismo. Il mercato? Certamente verranno fatte delle correzioni. I giovani resteranno tutti e saranno ceduti solo coloro che lo chiederanno. Ci rinforzeremo a centrocampo e nel reparto offensivo». Classifica (19ª giornata): Monza 46; Pontedera 36; Renate 33; Novara 32; Carrarese, Robur Siena 31; Alessandria 28; AlbinoLeffe, Arezzo 26; Pro Patria 24; Pistoiese, Pro Vercelli, Juventus Under 23, Como 23; Pianese, Lecco 19; Pergolettese, Gozzano 18; Olbia 12; Giana Erminio 10.
serie d
Il Crema ci prova contro il breno Dopo la boccata d’ossigeno natalizia (1-0 a Savignano con gol di Giosu), il Crema (che ha ingaggiato l’attaccante Go N’Cede, classe ’99) ha inziato l’anno con la sconfitta di Ciliverghe (2-1) e resta così un solo punto sopra la zona playout. E’ quindi vitale fare punti domani al Voltini contro il Breno.
a tlet ic a leggera E’ un inizio d'anno spumeggiante per la giovane Interflumina èpiù Pomì, impegnata a Padova nel primo meeting indoor del 2020. Non era certo scontato che i due bravi Allievi, Randy e Bethany, potessero trovarsi pronti all’appuntamento, stante l'impossibilità di potersi allenare a
Subito un oro e un argento per l’interflumina a padova Casalmaggiore, in Baslenga, dove il ritardo dei lavori di allungamento della palestra che doveva essere pronta per fine ottobre, sta compromettendo buona parte della preparazione invernale e
delle lezioni di educazione motoria e di atletica leggera per tutti i tessarati, che si sino allenati nel palazzetto di atletica di Parma. Analizzando i risultati, è arrivato un oro con Randy Ohene
Io Singh Karamjit cambio il mio cognome e diventa KHAROUD SINGH KARAMJIT residente in Aprilia (LT) via Antonio Gramsci n.8. (Ref CL19128592) Se qualcuno avesse obiezioni potrà rivolgersi al Consolato: numero telefonico 028057691
Addo nei 60 hs ed un argento con Bethany Visioli sulla stessa distanza. Ora l’attesa è tutta per il 26 gennaio, quando l’Interflumina èpiù Pomì dovrebbe Inaugurare l’allungamento della pa-
lestra Indoor in Baslenga proprio con le gare ituituzionali dei 60 piani e 60 hs su 8 corsie. L’obiettivo dell’Interflumina è quello di dedicare al suo fondatore, Paolo Corna, un’idea nata nel lontano 1968, ossia quella di promuovere la nascita e lo sviluppo dell’atletica leggera a Casalmaggiore.
Sport
Sabato 11 Gennaio 2020
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VOLLEY A1 • La èpiù Pomì sarà ospite delle toscane alla ripresa del campiomato e nei quarti di Coppa Italia
Scandicci due volte sulla strada delle rosa VANNI RAINERI
Il 2019 si è chiuso con un bilancio decisamente positivo per la èpiù Pomì, che ha chiuso il girone di andata in 5ª posizione, ma alla pari con Scandicci 4ª e a un solo punto da Novara, terza. Nell’ultimo match dell’anno le rosa hanno piegato 3-1 Caserta al PalaRadi, il cui caso sta facendo discutere: il patron Nicola Turco ha annunciato in settimana di voler consegnare la società al sindaco. E così il volley italiano si trova stretto tra una rinascita internazionale indiscutibile e gestioni dilettantistiche nel campionato principale. Tornando a Casalmaggiore, ha fatto registrare un rendimento in fondo prevedibile: sempre vincente contro le squadre di classifica medio-bassa, sempre sconfitta con le grandi. La epiù Pomì ha infatti perso 0-3 con le prime tre (Conegliano, Busto Arsizio e Novara) e al tie break con Monza e Scandicci, appaiate in
classifica. Ha vinto le restanti 8 gare (una sola al tie break) contro le squadre che inseguono. Ne esce l’immagine di una squadra dal rendimento costante, ma in fondo lo sviluppo delle gare ha detto cose diverse. Resta il fatto che, se conforta la capacità di far valere la superiorità tecnica, preoccupa la mancanza di coraggio nelle gare in cui c’è tutto da guadagnare: sta qui il margine di crescita del team di Gaspari. Intanto, si è definita la griglia dei quarti di Coppa Italia. Casalmaggiore sfiderà Scandicci (gara unica il 29 gennaio in Toscana), che giovedì ha esonerato Mencarelli (squadra affidata a Cristofani). La vincente approderà alle final four che si disputeranno l’1 e 2 febbraio a Busto Arsizio. Anche la ripresa del campionato (mercoledì 15 gennaio) vedrà Casalmaggiore impegnata a Scandicci. Nella pausa delle feste le rosa hanno affrontato un allenamento congiunto: sabato scorso al Pala-
1 4ª G I O R N A T A ( 1 5- 0 1 h 20 . 3 0 ) Busto Arsizio-Firenze, Caserta-Brescia, Filottrano-Bergamo, Monza-Conegliano, Novara-Cuneo, Perugia-Chieri, ScandicciCasalmaggiore.
c la s s i f i ca Conegliano 36 Busto Arsizio 30 Novara 26 Scandicci 25 Casalmaggiore 25 Monza 24 Firenze 18
15 ª
La sfida tra èpiù Pomì e Scandicci giocata al PalaRadi (foto Giuseppe Storti)
Radi hanno superato 3-2 Brescia nonostante le assenze di Lara Vukasovic (convocata nella nazionale croata per affrontare le qualificazioni olimpiche) e soprattutto
Chieri 17 15 Bergamo Filottrano 14 Brescia 13 Cuneo 9 Caserta 8 Perugia 7
GIORNATA (19-01 h 17)
Bergamo-Monza, Brescia-Novara, Casalmaggiore-Perugia, Chieri-Busto Arsizio, Conegliano-Filottrano, Cuneo-Scandicci, Firenze-Caserta.
del capitano Caterina Bosetti, colpita da influenza. Bosetti che radiomercato dà da tempo come obiettivo proprio di Scandicci: ovvio che sarebbe un colpo durissimo
per Casalmaggiore, considerato il grande girone d’andata giocato dalla schiacciatrice. In entrata si fa il nome dell’opposto tedesco 25enne Louisa Lippmann.
s e ri e B 1
c anottagg i o
l’Esperia con la capolista sfide trentine per offanengo e ostiano
poker d’assi al collegiale azzurro
oggi alle 18 in casa della Walliance Ata Trento, formazione giovane contro la quale Frugoni e socie contano di proseguire la striscia positiva avviata con Vicenza nell'ultimo appuntamento prima della sosta. Classifica (10ª giornata): Volano 26; Bas Udine 23; Offanengo 22; Pav Udine 20; Giorgione 19; Conegliano 18; Castel D’Azzano 17; Volta Mantovana, Ostiano 15; S. Giustina Colle 13; Argentario Trento 10; Vicenza 9; Walliance Trento 3; S. Zenone Ezzelini 0.
Dopo la lunga pausa per le festività natalizie, il gruppo olimpico riparte senza sosta - sempre a Sabaudia - per il primo collegiale del 2020. Un raduno che terminerà con l’allenamento del 23 gennaio per dare modo ad atlete e atleti di poter partecipare al primo appuntamento agonistico dell’anno: il campionato italiano di fondo in programma a Pisa il 25 e 26 gennaio. Per continuare il percorso verso i Giochi di Tokyo 2020 al collegiale, il dt Francesco Cattaneo ha convocato, tra maschi e femmine, 34 atleti di cui 30 appartenenti alla categoria Senior e 4 a quella Pesi Leggeri. Presenti ancora una volta Andrea Cattaneo (Carabinieri-Bissolati), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle-Eridanea) e Valentina Rodini (Fiamme Gialle).
L’Esperia ha iniziato l’anno con la rescissione consensuale del contratto di Nicole Castellini, su richiesta della giocatrice stessa. Per la prima gara del 2020, le cremonesi affronteranno la Tecnoteam Albese, fresca di raggiungimento della vetta della classifica condivisa con la Picco Lecco, dopo aver vinto per 3-1 proprio il derby del lago contro le lecchesi prima di Natale. Classifica (10ª giornata): Lecco, Albese 23; Settimo Torinese 17; Costa Volpino 15; Trescore Balneario, Esperia Cremona 14; Vigevano, Alseno, Acqui Terme 13; Palau, Biella 12; Novara 10; Torino 0.
Offanengo e Ostiano hanno effettuato un ultimo collaudo in vista della ripresa del campionato. Le cremasche (vittoriose 3-2) si sono preparate al meglio per il match di domani alle 18 al PalaCoim contro la capolista trentina Cercasì Volano. «Per noi la cosa più importante sarà offrire una prova corale, come sta accadendo nelle ultime uscite e focalizzare il lavoro su come limitare i punti di forza avversari», ha spiegato coach Guadalupi. Per la CsvRama Ostiano l’appuntamento è per
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Sport
Sabato 11 Gennaio 2020
CICLISMO • Conquistato il Giro d’Italia, Federica va oggi a caccia del titolo italiano di ciclocross
Venturelli, dopo il rosa il tricolore? fortunato chiodo
Il primo grande squillo del 2020 lo ha regalato Federica Venturelli, giovane promessa del ciclismo italiano, mattatrice nella sesta e ultima frazione del Giro d’Italia di ciclocross 2019-2020 Allieve. La 14enne campionessa di San Bassano, ha distanziato tutte e conquistato la tappa e alla grande definitivamente la maglia rosa di leader della classifica generale. Non ha tradito le aspettative la reginetta, ha preso le misure alle rivali e poi le ha castigate vincendo quattro delle sei tappe: Ferentino, Cantoria, Jesolo e Pontedera e due posti d’onore a Corridonia e Osoppo. A rendere più suggestivo il memorial dedicato a Romano Scotti, all’alpino Francesco Vannozzi e al giovane ciclistica Tommaso Cavorso, raggruppati sotto l’abbraccio del Trofeo Ecofor, ci ha pensato anche il meteo. Un’atmosfera da tregenda ha caratterizzato, infatti, quattro quinti della manifestazione: la densa coltre di nebbia scesa con la notte non si è diradata prima delle 14 (a gara degli Elite già iniziata), portando un umidissimo freddo polare a far congelare i muscoli. Ma non certo i cuori, che si sono scaldati presto per le emozioni regalate dalle sfide in un fango tra i più impegnativi dell’intera stagione, rendendo epico il passaggio del testimone tra l’Ippodromo delle Capannelle e la Toscana. Il fondo del tracciato disegnato intorno al centro sportivo Bellaria Cappuccini era, infatti, prettamente argilloso, che unito all’elevata umidità e ai ripetuti passaggi delle biciclette ha presto creato un impasto colloso dal quale solo i migliori hanno capito come emergere. Occhi puntati
Federica Venturelli sul gradino più alto del podio
sulla sfida che si rinnova ogni volta: Venturelli e la marchigiana Ciabocco e anche questa gara di Pontedera (Pisa) è andata in questa direzione. Federica Venturelli ha vinto meritatamente tappa e maglia rosa dopo aver rotto gli indugi nella seconda metà corsa, alle sue spalle la resistenza è stata acerrima, con la Viezzi e la Costantini che più volte hanno tentato di staccare la Ciabocco. La marchigiana di Corridonia, tuttavia, si è presto rifatta sotto e si è guadagnata una grintosissima seconda posizione. Terza Elisa Viezzi e quarta Romina Costantini. Che spettacolo queste ragazze. I friuliani della Dp 66 Giant Smp, la squadra dell’iridato Daniele Pontoni, si è laureata campione d’Italia ciclocross a squadre, collezionando 886 punti, davanti al Gs Cicli Fiorin di Daniele Fiorin, giunta seconda con 438 punti. Oggi a Schio (Vicenza), la Ventu-
relli è attesissima ai Campionati Italiani di ciclocross, dove vuole ancora essere la migliore. Classifica generale: 1) Federica Venturelli (Gs Cicli Fiorin) 172 punti, 2) Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink) 156, 3) Elisa Viezzi (DP 66 Giant Smp) 122, 4) Romina Costantini (DP 66 Giant Smp) 101, 5) Lisa Canciani (Jam’s Bike Team Buja). Milano-Sanremo a rischio • E’ un inverno molto difficile per la città di Sanremo, colpita costantemente dal maltempo. A farne le spese potrebbe essere anche il ciclismo, dal momento che la classica Milano-Sanremo 2020 è a forte rischio (in bilico tra la cancellazione e il cambio percorso). Il sindaco Alberto Biancheri, molto preoccupato anche per questioni che vanno oltre l’aspetto ciclistico e riguardano la componente sociale e umana, ha lanciato l’allarme, chiedendo lo stato di calamità, per
danni ingenti sulle strade che conducono al Poggio, ovvero l’ultima difficoltà della classica monumento. Giro d’Italia snobbato • La corsa 2020 scatterà sabato 9 maggio da Budapest, ma al via della cronometro individuale nella capitale ungherese potrebbero esserci pochi big delle grandi corse a tappe. Mancano poco più di quattro mesi al via e negli ultimi giorni stanno arrivando una serie di “no” pesantissimi da uomini di classifica. Il prestigio e i soldi della Grande Boucle hanno ancora una volta fatto la differenza, il percorso in terra transalpina è tra l’altro sembrato più accattivante in questa occasione rispetto al Giro d’Italia e il gioco è purtroppo stato fatto. Chris Froome andrà a caccia della quinta maglia gialla per entrare nel mito, anche Primoz Roglicc (vincitore della Vuelta di Spagna) punta al trionfo d’oltralpe, Alejandro Valverde si ritirerà durante il Tour per concentrarsi sulle Olimpiadi, Geraint Thomas ha comunicato la propria rinuncia. Assenti anche Nairo Quintana, Rigoberto Uran, Thibaut Pinot, Mikel Landa, Tadej Pogacar e anche Fabio Aru, che ha scelto la Francia per cercare di tornare quello dei giorni migliori. Non ci sono notizie ufficiali su Egan Bernal, ma è probabile che il colombiano andrà a difendere la maglia gialla senza passare dalle nostre strade. Il parterre rischia di essere dunque più povero del previsto e questo naturalmente inciderà sullo spettacolo dell’evento ciclistico più importante per il nostro Paese. Per fortuna che ci sarà Nibali, che con la nuova casacca della Trek-Segafredo andrà a caccia del terzo sigillo personale.
Continental
la Biesse Arvedi Cycling lancia nuovi talenti Dopo i pezzi pregiati passati al professionismo, la Continental Biesse Arvedi Cycling prova a lanciare nuovi talenti. La sorpresa del 2020 può essere considerato il lecchese Filippo Conca (classe ’98) , che troverà in squadra anche il bergamasco Kevin Colleoni. Entrambi hanno corso un grande Giro Under 23, vanno bene il salita e il loro futuro è nelle corse a tappe. Il 2020 è già cominciato alla Colpack-Ballan: 23 sono gli atleti che compongono il nuovo gruppo di patron Giuseppe Colleoni, convocato al quartier generale di Almè (Bg) con alcune delle premesse più importanti del ciclismo italiana. Tra gli Under 23, c’è Luca Rastelli (classe ’99) del Boschetto di Cremona. Il team manager Antonio Bevilacqua, con al suo fianco i main sponsor Giuseppe Colleoni e Alessandro Ballan dell’omonima azienda Ballan rientrata nel ciclismo con la formazione orobica, ha chiuso idealmente la stagione 2019: «E’ stato un anno contraddistinto da 25 vittorie, mancando un paio di obiettivi che ci eravamo prefissati. Ci riproveremo nel 2020». Patron Colleoni ha poi aggiunto: «Dobbiamo fare i complimenti ai nostri tecnici che sono riusciti ad avere i migliori giovani italiani. Dovremmo essere completi in tutti i reparti e se mi devo sbilanciare, dico che mi piacerebbe raggiungere le 50 vittorie». Mentre Ballan ha affermato: «Ci ha fatto piacere rientrare dopo tanti anni nel mondo del ciclismo con una realtà così strutturata come questa che si colloca ai primi posti in Italia ed in Europa».
BOCCE • Stefano Guerrini in coppia con Luca Domaneschi concede il bis nella gara benefica di Crema
Vola il Flora nel campionato di Promozione massimo malfatto
Qualcuno ha trascorso le vacanze sulle piste di sci, ma senza vedere delle valanghe: per loro fortuna ne hanno una in casa e l’hanno rotolata sulle corsie del bocciodromo di Possaccio. Stiamo parlando della formazione giovanile del Flora, una corsa sfrenata e senza ostacoli nel campionato di Promozione Juniores che sta dominando con grande autorità. Inizio di match travolgente del Flora grazie ai successi di Coscia-Massarini (46-36) e di Bocchio-Domaneschi (35-34) nei tiri di precisione. Il dominio rivierasco prosegue nel secondo turno di partite grazie a Co-
scia che si sbarazza di Mazzolini (10-4) mentre la terna cremonese formata da Bocchio-Massarini-Pedrazzani, in svantaggio 2-8, raddrizza il set e se lo aggiudica per 10-8. A risultato acquisito arrivano le sconfitte di Pedrazzani-Domaneschi (6-10) e di Minoia-Massarini (poi sostituito da Bocchio) per 4-10. Frattanto domani a Bergamo campionati regionali tiro di precisione con Bocchio, Massarini, Domaneschi e Minoia sugli scudi. Gara di Natale • Ormai è una tradizione consolidata che il giorno dell’Epifania sia sempre stato per le bocce cremasche all’insegna della giovialità, dell’amicizia ma soprattutto della beneficenza. Anche
l’edizione di quest’anno della “Gara di Natale” ha riscosso successo, manifestazione senza vincoli di società ben organizzata da Giuseppe Mantovani in collaborazione con il “Bar Bocciodromo”. La gara è stata vinta da Stefano Guerrini (secondo anno consecutivo) in coppia con Luca Domaneschi che in finale hanno superato Angelo Bosi e Giovanni Travellini, guarda caso, gli stessi finalisti dello scorsa edizione. La gara Over Limits ha visto il successo di Diego Zagheni e Mario Lupo Pasinetti che hanno battuto Alessio Guerini Rocco in coppia con Manuel Tagliaferri. Alla gara (durata solo cinque giorni) hanno partecipato oltre duecento giocatori che hanno consen-
Guerrini e Domaneschi premiati da Mantovani
tito di raccogliere una somma di 1800 euro. Questa cifra è stata interamente devoluta a cinque associazioni di volontariato del territorio cremasco: Filo d’oro, Officina dell’Aiuto, Cooperativa Ergoterapeutica artigianale cremasca, Over Limits e Associazione Malattia Alzheimer.
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