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Magazine Cremo-Bologna

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VS BOLOGNA

EDITORIALE

di Fabio Varesi

inascere dalle proprie ceneri. È accaduto alla Cremo, che nella trasferta di Parma ha conquistato quasi quanto racimolato in 15 giornate, che hanno spinto la squadra sull’orlo del baratro. I meriti del nuovo allenatore Giampaolo sono stati relativi, perché in pochi giorni ha potuto incidere poco e quindi è stata la squadra, che non avendo più alibi, ha messo da parte i timori che l’hanno attanagliata negli ultimi mesi, dimostrando di avere dei valori. Ma l’exploit del Tardini deve essere solo un primo passo di una cavalcata che porta alla salvezza. La sfida di oggi con il Bologna può già dirci se la Cremo ha davvero cambiato marcia, in una sfida da affrontare con maggiore coraggio rispetto alla lunga serie di prove deludenti sotto la gestione Nicola, che forse ha avuto il torto di non inculcare una mentalità più spregiudicata alla sua squadra. Tempo per rimediare non manca, ma sarebbe davvero importante tornare a vincere anche allo Zini, cosa che non accade dal 7 dicembre.

La Cremo a Parma è tornata finalmente a sorridere (foto Us Cremonese)

CONTRO LA FIORENTINA CONTRO IL PARMA

CREMONESE - FIORENTINA 1 - 4 ( 0 - 2 )

CREMONESE (3-5-2): Audero; Ceccherini (80’ Terracciano), Folino, Luperto; Barbieri, Thorsby (46’ Okereke), Bondo (46’ Grassi), Maleh (61’ Vandeputte), Floriani Mussolini; Bonazzoli, Djuric. All.: Davide Nicola.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri (88’ Fabbian), Gosens (81’ Rugani); Brescianini, Fagioli, Mandragora (75’ Ndour); Parisi (81’ Fazzini), Piccoli, Gudmundsson (75’ Harrison). All.: Paolo Vanoli.

ARBITRO : Marco Di Bello di Brindisi.

RETI : 25’ Parisi, 33’ Piccoli, 49’ Dodo, 57’ Okereke, 70’ Gudmundsson.

NOTE : ammonito Bondo.

GLI AVVERSARI

PARMA - CREMONESE 0 - 2 ( 0 - 0 )

PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati (60’ Nicolussi Caviglia), Valenti, Troilo; Britschgi, Sørensen (60’ Oristanio), Keita (73’ Estevez), Ondrejka (73’ Elphege), Valeri; Strefezza, Pellegrino. All.: Carlos Cuesta.

CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti (89’ Folino), Luperto, Pezzella; Zerbin (46’ Barbieri), Grassi, Maleh, Vandeputte (77’ Thorsby); Bonazzoli (66’ Vardy), Sanabria (66’ Payero). All.: Marco Giampaolo.

ARBITRO : Michael Fabbri di Ravenna.

RETI : 54’ Maleh, 68’ Vandeputte.

NOTE : ammoniti Barbieri, Ondrejka, Terracciano, Troilo, Pezzella, Valenti.

Il Bologna è una squadra temibile, ma punta tutto sull’Europa League

Il Bologna sta vivendo una dei momenti più belli degli ultimi decenni, grazie alla presidenza Joey Saputo. Dopo aver centrato la qualificazione in Champions League con Thiago Motta nel 2024 con il 5º posto al termine del campionato, sotto la guida di Vincenzo Italiano è tornato a vincere la Coppa Italia dopo 51 anni e in questa stagione ha raggiunto la finale di Supercoppa Italiana e i quarti di finale di Europa League, eliminando la Roma. In campionato, protagonista di un ottimo avvio, ha poi avuto un rendimento altalenante ed è praticamente fuori dalla lotta per la zona europea, ma sarebbe un errore pensare che arrivi allo Zini senza stimoli. Gli innesti della scorsa estate sono stati sicuramente di valore, come i difensori Torbjørn Heggem (norvegese prelevato dal West Bromwich) e Martin Vitík (ceco acquistato dallo Sparta Praga), il laterale Nadir

Zortea (ex grigiorosso e arrivato dal Cagliari), gli attaccanti Federico Bernardeschi (tornato in Italia dopo tre anni a Toronto nella Mls) e l’inglese Jonathan Rowe (ex Olympique Marsiglia). In più, a gennaio sono arrivati il difensore João Mário (dalla Juventus, dopo lo scambio con Holm) e il centrocampista Simon Sohm (arrivato dalla Fiorentina, dove è approdato Fabbian), mentre è fallito il ritorno in Italia di Ciro Immobile, che a causa di problemi fisici ha giocato poco e a gennaio è approdato in Francia al Paris FC. Punti di forza della squadra sono anche il centrocampista danese Jens Odgaard (non ancora ripresosi da un infortunio) e l’attaccante argentino Santiago Castro, sempre pericoloso in area di rigore. Insomma, una squadra temibile, anche se con la testa già rivolta alla doppia sfida dei quarti con l’Aston Villa in Europa League.

Federico Bernardeschi (foto Bologna FC 1909)

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Galvani, doppio ex che ha giocato con i big

«Sono arrivato alla Cremonese quando avevo appena compiuto 14 anni. Mainardi, un osservatore grigiorosso, mi aveva visto giocare nella Leonessa di Brescia e grazie anche a Settembrino, che mi voleva al Travagliato, sono stato portato nelle giovanili grigiorosse. Nella Leonessa sono cresciuti tanti giovani che poi sono diventati calciatori importanti. Fra questi Mario Montorfano, i fratelli Bonetti e Tufano». Così racconta i suoi inizi Romano Galvani, bresciano di Barbariga, classe 1962, uno dei migliori laterali che hanno vestito la maglia della Cremo. «Per due anni sono stato con la squadra dei Giovanissimi, con Settembrino allenatore. Poi ho giocato nella Primavera e l’anno dopo nella Berretti allenata da Cesini. Il mio esordio in prima squadra è stato il 3 settembre 1978 in Coppa Italia di serie C a Mantova, il capitano era Cesini, io avevo 16 anni e 8 giorni (il secondo in piedi da destra nella foto) . In campionato, invece, ho esordito il 26 ottobre 1980 nella gara vinta a Prato con gol di Finardi. Da quel momento ho guadagnato un posto quasi da titolare e vinto due campionati, nel 1981 promosso in serie B e nel 1984 in serie A». Galvani, giocatore tec -

nico capace di aggredire l’area avversaria, gioca 97 partite di campionato e va in gol 6 volte. Poi, dopo una amichevole a Langhirano, i dirigenti della Cremonese gli prospettano l’idea di essere ceduto come uno dei pezzi pregiati della squadra. «So che avevo richieste da Milan, Napoli, Fiorentina e Verona. Al presidente Luzzara dico che mi vanno bene tutte, ma non Napoli per la distanza da casa. Loro mi propongono Avellino in serie A, io rifiuto il trasferimento. Da lì un braccio di ferro con la società, che però alla fine incassa una cifra attorno ai tre miliardi di lire e quindi vado ad Avellino. Una stagione così così e poi Corioni mi chiama al Bologna che nel 1986 era in serie B. Gioco quasi tutte le partite, ma mi trovo contro la stampa senza conoscerne il

motivo. Nelle pagelle del giorno dopo se meritavo 7 non mi davano oltre la sufficienza. A Bologna ci sono tornato nel 1989, dopo una parentesi nell’Inter. Con i nerazzurri ho vinto uno scudetto, ma ho giocato solo tre partite. Tre stagioni a Bologna, una al Palazzolo e a 31 anni ho detto stop al calcio. Stop in tutti i sensi, perché era un mondo che mi aveva creato più delusioni che soddisfazioni». Il tuo compagno di squadra più forte nella Cremonese? «Ho giocato con Cabrini anche a Bologna, è certamente il più famoso. Ma alla Cremonese dico Gianluca Vialli, Fulvio Bonomi e Giancarlo Finardi. Aggiungo Alviero Chiorri, che però con me ha giocato poco, perché involontariamente durante una partita l’ho toccato su una caviglia e quindi è rimasto fuori”. Adesso cosa fa Galvani? «Sono in pensione, gestisco alcuni appartamenti. Non mi lamento». Cremonese-Bologna: cosa ti aspetti? «Il Bologna si è ripreso ed ha la mentalità della squadra di serie A. La Cremonese purtroppo manca di carattere e di personalità. Sarà dura. È sempre stata così, però dico di smetterla di pensare che in fondo anche se si retrocede non è un dramma».

24ª GIORNATA 8 febbraio 2026

Atalanta-Cremonese

2-1 0-1 2-2 2-3 2-2 2-1 1-1 2-0 0-5

Bologna-Parma

Fiorentina-Torino

Genoa-Napoli

Juventus-Lazio

Lecce-Udinese

Milan-Como

Roma-Cagliari

Sassuolo-Inter Verona-Pisa

29ª GIORNATA 15 marzo 2026

Como-Roma

Cremonese-Fiorentina

Inter-Atalanta

Lazio-Milan

Napoli-Lecce

Pisa-Cagliari

Sassuolo-Bologna Torino-Parma Udinese-Juventus Verona-Genoa

34ª GIORNATA 26 aprile 2026

Bologna-Roma

Cagliari-Atalanta Fiorentina-Sassuolo

Genoa-Como

Lazio-Udinese

Milan-Juventus

Napoli-Cremonese

Parma-Pisa Torino-Inter Verona-Lecce

20ª GIORNATA 11 gennaio 2026

Atalanta-Torino Como-Bologna Fiorentina-Milan

Genoa-Cagliari

Inter-Napoli

Juventus-Cremonese

Lecce-Parma Roma-Sassuolo

Udinese-Pisa Verona-Lazio

25ª GIORNATA 15 febbraio 2026

Cagliari-Lecce

Como-Fiorentina

Cremonese-Genoa

Inter-Juventus

Lazio-Atalanta

Napoli-Roma Parma-Verona Pisa-Milan

Torino-Bologna Udinese-Sassuolo

30ª GIORNATA 22 marzo 2026

Atalanta-Verona Bologna-Lazio

Cagliari-Napoli Como-Pisa

Fiorentina-Inter

Genoa-Udinese Juventus-Sassuolo

Milan-Torino Parma-Cremonese

Roma-Lecce

35ª GIORNATA 3 maggio 2026

Atalanta-Genoa Bologna-Cagliari Como-Napoli

Cremonese-Lazio Inter-Parma Juventus-Verona Pisa-Lecce Roma-Fiorentina Sassuolo-Milan Udinese-Torino

21ª GIORNATA 18 gennaio 2026

Bologna-Fiorentina

Cagliari-Juventus

Cremonese-Verona

Lazio-Como

Milan-Lecce

Napoli-Sassuolo

Parma-Genoa

Pisa-Atalanta

Torino-Roma Udinese-Inter

26ª GIORNATA 22 febbraio 2026

Atalanta-Napoli

Bologna-Udinese

Cagliari-Lazio

Fiorentina-Pisa

Genoa-Torino

Juventus-Como

Lecce-Inter

Milan-Parma

Roma-Cremonese

Sassuolo-Verona

31ª GIORNATA 4 aprile 2026

Cremonese-Bologna Inter-Roma

Juventus-Genoa Lazio-Parma Lecce-Atalanta Napoli-Milan Pisa-Torino

Sassuolo-Cagliari

Udinese-Como Verona-Fiorentina

36ª GIORNATA 10 maggio 2026

Cagliari-Udinese

Cremonese-Pisa

Fiorentina-Genoa Lazio-Inter Lecce-Juventus Milan-Atalanta Napoli-Bologna Parma-Roma Torino-Sassuolo Verona-Como

22ª GIORNATA 25 gennaio 2026

Atalanta-Parma Como-Torino Fiorentina-Cagliari

Genoa-Bologna Inter-Pisa Juventus-Napoli Lecce-Lazio Roma-Milan

Sassuolo-Cremonese

Verona-Udinese

27ª GIORNATA 1 marzo 2026

Como-Lecce Cremonese-Milan

Inter-Genoa Parma-Cagliari Pisa-Bologna Roma-Juventus Sassuolo-Atalanta Torino-Lazio Udinese-Fiorentina Verona-Napoli

32ª GIORNATA 12 aprile 2026

Atalanta-Juventus Bologna-Lecce Cagliari-Cremonese

Como-Inter Fiorentina-Lazio

Genoa-Sassuolo

Milan-Udinese Parma-Napoli

Roma-Pisa

Torino-Verona

37ª GIORNATA 17 maggio 2026

Atalanta-Bologna Cagliari-Torino Como-Parma Genoa-Milan Inter-Verona Juventus-Fiorentina Pisa-Napoli Roma-Lazio Sassuolo-Lecce Udinese-Cremonese

23ª GIORNATA 1 febbraio 2026

Bologna-Milan

Cagliari-Verona Como-Atalanta

Cremonese-Inter Lazio-Genoa Napoli-Fiorentina Parma-Juventus Pisa-Sassuolo Torino-Lecce Udinese-Roma

28ª GIORNATA 8 marzo 2026

Atalanta-Udinese Bologna-Verona

Cagliari-Como Fiorentina-Parma Genoa-Roma Juventus-Pisa Lazio-Sassuolo

Lecce-Cremonese Milan-Inter Napoli-Torino

33ª GIORNATA 19 aprile 2026

Cremonese-Torino Inter-Cagliari

Juventus-Bologna Lecce-Fiorentina

Napoli-Lazio

Pisa-Genoa

Roma-Atalanta Sassuolo-Como Udinese-Parma Verona-Milan

38ª GIORNATA 24 maggio 2026

Bologna-Inter Cremonese-Como Fiorentina-Atalanta

Lazio-Pisa Lecce-Genoa

Milan-Cagliari Napoli-Udinese Parma-Sassuolo Torino-Juventus Verona-Roma

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