CONTRO LA FIORENTINA CONTRO IL PARMA
CREMONESE - FIORENTINA 1 - 4 ( 0 - 2 )
CREMONESE (3-5-2): Audero; Ceccherini (80’ Terracciano), Folino, Luperto; Barbieri, Thorsby (46’ Okereke), Bondo (46’ Grassi), Maleh (61’ Vandeputte), Floriani Mussolini; Bonazzoli, Djuric. All.: Davide Nicola.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri (88’ Fabbian), Gosens (81’ Rugani); Brescianini, Fagioli, Mandragora (75’ Ndour); Parisi (81’ Fazzini), Piccoli, Gudmundsson (75’ Harrison). All.: Paolo Vanoli.
ARBITRO : Marco Di Bello di Brindisi.
RETI : 25’ Parisi, 33’ Piccoli, 49’ Dodo, 57’ Okereke, 70’ Gudmundsson.
NOTE : ammonito Bondo.
GLI AVVERSARI
PARMA - CREMONESE 0 - 2 ( 0 - 0 )
PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati (60’ Nicolussi Caviglia), Valenti, Troilo; Britschgi, Sørensen (60’ Oristanio), Keita (73’ Estevez), Ondrejka (73’ Elphege), Valeri; Strefezza, Pellegrino. All.: Carlos Cuesta.
CREMONESE (4-4-2): Audero; Terracciano, Bianchetti (89’ Folino), Luperto, Pezzella; Zerbin (46’ Barbieri), Grassi, Maleh, Vandeputte (77’ Thorsby); Bonazzoli (66’ Vardy), Sanabria (66’ Payero). All.: Marco Giampaolo.
ARBITRO : Michael Fabbri di Ravenna.
RETI : 54’ Maleh, 68’ Vandeputte.
NOTE : ammoniti Barbieri, Ondrejka, Terracciano, Troilo, Pezzella, Valenti.
Il Bologna è una squadra temibile, ma punta tutto sull’Europa League
Il Bologna sta vivendo una dei momenti più belli degli ultimi decenni, grazie alla presidenza Joey Saputo. Dopo aver centrato la qualificazione in Champions League con Thiago Motta nel 2024 con il 5º posto al termine del campionato, sotto la guida di Vincenzo Italiano è tornato a vincere la Coppa Italia dopo 51 anni e in questa stagione ha raggiunto la finale di Supercoppa Italiana e i quarti di finale di Europa League, eliminando la Roma. In campionato, protagonista di un ottimo avvio, ha poi avuto un rendimento altalenante ed è praticamente fuori dalla lotta per la zona europea, ma sarebbe un errore pensare che arrivi allo Zini senza stimoli. Gli innesti della scorsa estate sono stati sicuramente di valore, come i difensori Torbjørn Heggem (norvegese prelevato dal West Bromwich) e Martin Vitík (ceco acquistato dallo Sparta Praga), il laterale Nadir
Zortea (ex grigiorosso e arrivato dal Cagliari), gli attaccanti Federico Bernardeschi (tornato in Italia dopo tre anni a Toronto nella Mls) e l’inglese Jonathan Rowe (ex Olympique Marsiglia). In più, a gennaio sono arrivati il difensore João Mário (dalla Juventus, dopo lo scambio con Holm) e il centrocampista Simon Sohm (arrivato dalla Fiorentina, dove è approdato Fabbian), mentre è fallito il ritorno in Italia di Ciro Immobile, che a causa di problemi fisici ha giocato poco e a gennaio è approdato in Francia al Paris FC. Punti di forza della squadra sono anche il centrocampista danese Jens Odgaard (non ancora ripresosi da un infortunio) e l’attaccante argentino Santiago Castro, sempre pericoloso in area di rigore. Insomma, una squadra temibile, anche se con la testa già rivolta alla doppia sfida dei quarti con l’Aston Villa in Europa League.
Federico Bernardeschi (foto Bologna FC 1909)
D’ARTISTA
IN VENDITA nelle librerie di Cremona donatella migliore
DIARI D’ARTISTA La vita e l’arte di Sergio Tarquinio attraverso i diari dal 1991 al 2015 pag. 112€ 20,00
Il testamento spirituale e artistico a custodia dell’immenso materiale che l’artista ha lasciato ai posteri e che costituirà, negli anni a venire, un tassello prezioso del patrimonio artistico del Novecento cremonese e non solo.
Galvani, doppio ex che ha giocato con i big
«Sono arrivato alla Cremonese quando avevo appena compiuto 14 anni. Mainardi, un osservatore grigiorosso, mi aveva visto giocare nella Leonessa di Brescia e grazie anche a Settembrino, che mi voleva al Travagliato, sono stato portato nelle giovanili grigiorosse. Nella Leonessa sono cresciuti tanti giovani che poi sono diventati calciatori importanti. Fra questi Mario Montorfano, i fratelli Bonetti e Tufano». Così racconta i suoi inizi Romano Galvani, bresciano di Barbariga, classe 1962, uno dei migliori laterali che hanno vestito la maglia della Cremo. «Per due anni sono stato con la squadra dei Giovanissimi, con Settembrino allenatore. Poi ho giocato nella Primavera e l’anno dopo nella Berretti allenata da Cesini. Il mio esordio in prima squadra è stato il 3 settembre 1978 in Coppa Italia di serie C a Mantova, il capitano era Cesini, io avevo 16 anni e 8 giorni (il secondo in piedi da destra nella foto) . In campionato, invece, ho esordito il 26 ottobre 1980 nella gara vinta a Prato con gol di Finardi. Da quel momento ho guadagnato un posto quasi da titolare e vinto due campionati, nel 1981 promosso in serie B e nel 1984 in serie A». Galvani, giocatore tec -

nico capace di aggredire l’area avversaria, gioca 97 partite di campionato e va in gol 6 volte. Poi, dopo una amichevole a Langhirano, i dirigenti della Cremonese gli prospettano l’idea di essere ceduto come uno dei pezzi pregiati della squadra. «So che avevo richieste da Milan, Napoli, Fiorentina e Verona. Al presidente Luzzara dico che mi vanno bene tutte, ma non Napoli per la distanza da casa. Loro mi propongono Avellino in serie A, io rifiuto il trasferimento. Da lì un braccio di ferro con la società, che però alla fine incassa una cifra attorno ai tre miliardi di lire e quindi vado ad Avellino. Una stagione così così e poi Corioni mi chiama al Bologna che nel 1986 era in serie B. Gioco quasi tutte le partite, ma mi trovo contro la stampa senza conoscerne il
motivo. Nelle pagelle del giorno dopo se meritavo 7 non mi davano oltre la sufficienza. A Bologna ci sono tornato nel 1989, dopo una parentesi nell’Inter. Con i nerazzurri ho vinto uno scudetto, ma ho giocato solo tre partite. Tre stagioni a Bologna, una al Palazzolo e a 31 anni ho detto stop al calcio. Stop in tutti i sensi, perché era un mondo che mi aveva creato più delusioni che soddisfazioni». Il tuo compagno di squadra più forte nella Cremonese? «Ho giocato con Cabrini anche a Bologna, è certamente il più famoso. Ma alla Cremonese dico Gianluca Vialli, Fulvio Bonomi e Giancarlo Finardi. Aggiungo Alviero Chiorri, che però con me ha giocato poco, perché involontariamente durante una partita l’ho toccato su una caviglia e quindi è rimasto fuori”. Adesso cosa fa Galvani? «Sono in pensione, gestisco alcuni appartamenti. Non mi lamento». Cremonese-Bologna: cosa ti aspetti? «Il Bologna si è ripreso ed ha la mentalità della squadra di serie A. La Cremonese purtroppo manca di carattere e di personalità. Sarà dura. È sempre stata così, però dico di smetterla di pensare che in fondo anche se si retrocede non è un dramma».


24ª GIORNATA 8 febbraio 2026
Atalanta-Cremonese
2-1 0-1 2-2 2-3 2-2 2-1 1-1 2-0 0-5
Bologna-Parma
Fiorentina-Torino
Genoa-Napoli
Juventus-Lazio
Lecce-Udinese
Milan-Como
Roma-Cagliari
Sassuolo-Inter Verona-Pisa
29ª GIORNATA 15 marzo 2026
Como-Roma
Cremonese-Fiorentina
Inter-Atalanta
Lazio-Milan
Napoli-Lecce
Pisa-Cagliari
Sassuolo-Bologna Torino-Parma Udinese-Juventus Verona-Genoa
34ª GIORNATA 26 aprile 2026
Bologna-Roma
Cagliari-Atalanta Fiorentina-Sassuolo
Genoa-Como
Lazio-Udinese
Milan-Juventus
Napoli-Cremonese
Parma-Pisa Torino-Inter Verona-Lecce
20ª GIORNATA 11 gennaio 2026
Atalanta-Torino Como-Bologna Fiorentina-Milan
Genoa-Cagliari
Inter-Napoli
Juventus-Cremonese
Lecce-Parma Roma-Sassuolo
Udinese-Pisa Verona-Lazio
25ª GIORNATA 15 febbraio 2026
Cagliari-Lecce
Como-Fiorentina
Cremonese-Genoa
Inter-Juventus
Lazio-Atalanta
Napoli-Roma Parma-Verona Pisa-Milan
Torino-Bologna Udinese-Sassuolo
30ª GIORNATA 22 marzo 2026
Atalanta-Verona Bologna-Lazio
Cagliari-Napoli Como-Pisa
Fiorentina-Inter
Genoa-Udinese Juventus-Sassuolo
Milan-Torino Parma-Cremonese
Roma-Lecce
35ª GIORNATA 3 maggio 2026
Atalanta-Genoa Bologna-Cagliari Como-Napoli
Cremonese-Lazio Inter-Parma Juventus-Verona Pisa-Lecce Roma-Fiorentina Sassuolo-Milan Udinese-Torino
21ª GIORNATA 18 gennaio 2026
Bologna-Fiorentina
Cagliari-Juventus
Cremonese-Verona
Lazio-Como
Milan-Lecce
Napoli-Sassuolo
Parma-Genoa
Pisa-Atalanta
Torino-Roma Udinese-Inter
26ª GIORNATA 22 febbraio 2026
Atalanta-Napoli
Bologna-Udinese
Cagliari-Lazio
Fiorentina-Pisa
Genoa-Torino
Juventus-Como
Lecce-Inter
Milan-Parma
Roma-Cremonese
Sassuolo-Verona
31ª GIORNATA 4 aprile 2026
Cremonese-Bologna Inter-Roma
Juventus-Genoa Lazio-Parma Lecce-Atalanta Napoli-Milan Pisa-Torino
Sassuolo-Cagliari
Udinese-Como Verona-Fiorentina
36ª GIORNATA 10 maggio 2026
Cagliari-Udinese
Cremonese-Pisa
Fiorentina-Genoa Lazio-Inter Lecce-Juventus Milan-Atalanta Napoli-Bologna Parma-Roma Torino-Sassuolo Verona-Como
22ª GIORNATA 25 gennaio 2026
Atalanta-Parma Como-Torino Fiorentina-Cagliari
Genoa-Bologna Inter-Pisa Juventus-Napoli Lecce-Lazio Roma-Milan
Sassuolo-Cremonese
Verona-Udinese
27ª GIORNATA 1 marzo 2026
Como-Lecce Cremonese-Milan
Inter-Genoa Parma-Cagliari Pisa-Bologna Roma-Juventus Sassuolo-Atalanta Torino-Lazio Udinese-Fiorentina Verona-Napoli
32ª GIORNATA 12 aprile 2026
Atalanta-Juventus Bologna-Lecce Cagliari-Cremonese
Como-Inter Fiorentina-Lazio
Genoa-Sassuolo
Milan-Udinese Parma-Napoli
Roma-Pisa
Torino-Verona
37ª GIORNATA 17 maggio 2026
Atalanta-Bologna Cagliari-Torino Como-Parma Genoa-Milan Inter-Verona Juventus-Fiorentina Pisa-Napoli Roma-Lazio Sassuolo-Lecce Udinese-Cremonese
23ª GIORNATA 1 febbraio 2026
Bologna-Milan
Cagliari-Verona Como-Atalanta
Cremonese-Inter Lazio-Genoa Napoli-Fiorentina Parma-Juventus Pisa-Sassuolo Torino-Lecce Udinese-Roma
28ª GIORNATA 8 marzo 2026
Atalanta-Udinese Bologna-Verona
Cagliari-Como Fiorentina-Parma Genoa-Roma Juventus-Pisa Lazio-Sassuolo
Lecce-Cremonese Milan-Inter Napoli-Torino
33ª GIORNATA 19 aprile 2026
Cremonese-Torino Inter-Cagliari
Juventus-Bologna Lecce-Fiorentina
Napoli-Lazio
Pisa-Genoa
Roma-Atalanta Sassuolo-Como Udinese-Parma Verona-Milan
38ª GIORNATA 24 maggio 2026
Bologna-Inter Cremonese-Como Fiorentina-Atalanta
Lazio-Pisa Lecce-Genoa
Milan-Cagliari Napoli-Udinese Parma-Sassuolo Torino-Juventus Verona-Roma