PICCOLO
il puNto, la virgola e aNche i due puNti.
IL
CREMONA
www.issuu.com/ilpiccolocremona
Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico
Anno 4 • n. 7 • sabato 22 FEbbRaIo 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
Intervista agli esperti del Serd: anche i media dovrebbero usare meno enfasi nel caso di vincite
raineri alle pagine 4-5
la piaga del gioco d’azzardo sempre piu’ persone nella rete
milleproroghe
sono 1 4 i casi in regione. il dottor angelo pan consiglia cautela
tutte le Novita’ Sui pagameNti di ticket, bollo e rc auto
raineri a pagina 6
politica
uNa piroetta fotovoltaica
raineri a pagina 9
iNchieSta
per gli appalti Serve piu’ SemplificazioNe
fornasari a pagina 7
basket
il centro storico di codogno deserto
SaNita’
articolo a pagina 3
il coronavirus arriva in lombardia ma occhio all’eccessivo allarmismo
varesi a pagina 23
calcio
la vanoli e’ pronta a ripartire: obiettivo l’accesso ai playoff
volpi a pagina 24
dopo la cinquina alla cremonese serve continuita’ ad ascoli
c a s a l a s c o
inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale
il Settore del legNo iN Sciopero, a milaNo i lavoratori iN corteo
articolo a pagina 12
c u l t u r a
ultimo coNcerto del mitico violiNo “SpagNoletti” poi torNa iN uSa articolo a pagina 21
fATEmI CAPIRE... «Se dopo anni che sei stato al governo, hai fatto il ministro di tutto, non riesci a prendere il 5% del voto degli italiani, è evidente che non possiamo fermar tutto per dare un potere di ricatto ai partitini. Non è accettabile che nel 2017 ci siano ancora i piccoli partiti che mettono i veti». (Matteo Renzi, “Porta a porta” del 31/5/2017) vanni raineri
s t o r i a
lo ScieNziato ceSare galli: dolly, il toro e il riNoceroNte pani a pagina 8
ciclismo
chiodo a pagina 26
c’e’ grande attesa per la spedizione azzurra ai mondiali
lA
CRONACA
Sabato 22 Febbraio 2020
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L’EMERGENZA • Il focolaio è partito da un 38enne di Codogno, poi altri casi tra i conoscenti. Due contagi in Veneto
Coronavirus, 14 casi confermati in Lombardia Sono in «condizioni se- ne, fra cui 5 operatori sa- tamente isolati. I cittadini rie», secondo il governa- nitari e tre pazienti dell’o- hanno ricevuto dalla Retore della Lombardia Atti- spedale di Codogno, e due gione la richiesta, a scopo lio Fontana, le quattordi- in Veneto (in tutto 16). precauzionale, di rimanere ci persone – tutte adulte Il premier Giuseppe Con- a casa “in quarentena vo– risultate positive al co- te ha fatto sapere che è lontaria” e di limitare i ronavirus in Lombardia. Il stata disposta una qua- contatti sociali. Il sindaco primo caso è stato quello rantena per tutti coloro di Codogno ha disposto di un 38enne, dipendente che sono entrati in con- anche per l’intera giornata della Unilever di Casalpu- tatto con i malati. Al mo- di oggi la chiusura delle sterlengo, ricoverato in mento sono duecentocin- scuole e, «almeno fino a quanta le persone che domenica», di «tutti gli terapia intensiva si trovano in isola- esercizi di somministraall’ospedale di Codogno. L’uomo, a mento. «Tra loro zione di alimenti e bevaninizio febbraio - ha aggiunto de, di pubblico intratteni(come conferl’assessore re- mento ed i luoghi di ritromato dall’as- numero di contagi gionale Gallera vo ed assembramento del sessore regio- 149 sono in- pubblico». da coronavirus nale al Welfare, fermieri, medici, Timori anche nel nostro in Lombardia Giulio Gallera) familiari e persone territorio, vista la poca disarebbe andato a ceentrate in contatto stanza che separa il Crena con un collega di rien- diretto con il 38enne rico- monese dalla zona del Lo- dall’Asst, che ha detto che accoglienza di eventuali diversificare i percorsi e tro dalla Cina, un dipen- verato a Codogno. Poi ci digiano. Ieri sono uscite «attualmente al Maggio- casi sospetti. «Grazie ad favorire l’applicazione in dente della Mae di Fioren- sono i dipendenti che la- notizie poi rivelatesi in- re non vi è nessun caso di un lavoro di squadra ge- sicurezza delle corrette zuola d’Arda, nel Piacenti- vorano nella sua ditta e fondate di presunti casi coronavirus e che il pronto stito dalla Direzione stra- procedure di accoglienza no. Positiva ai test del che hanno avuto contatto sospetti riscontrati anche soccorso è regolarmente tegica - spiega Rosario per i pazienti è stato allecoronavirus anche la mo- diretto con lui». Tre inte- all’Ospedale Maggiore di attivo». L’Asst di Cremo- Canino, direttore sanita- stito un pre-triage nella glie, un’insegnante di liceo ri paesi, Castiglione d’Ad- Cremona. Nel pomeriggio na, in modo coordinato rio - stiamo potenziando i camera calda antistante incinta e nel periodo di da, Codogno e Casalpu- alcuni chiarimenti sono con Regione Lombardia, turni di Pronto Soccorso di l’ingresso del Pronto Socmaternità. Oltre al 38enne sterlengo, sono comple- arrivati direttamente ha definito le modalità di medici e infermieri. Per corso». e alla moglie, sarebbero tre clienti di un bar di Co- L’ E S P E R T O dogno e il figlio del titolare dell’esercizio gli altri quattro risultati positivi al coronavirus. Quest’ultimo aveva giocato a calcetto Il tanto temuto contagio da coPossiamo dire che, dopo il tempianeta lo fanno in gran parte in casa è stato per la spagnola, con il primo contagiato, ronavirus non è più limitato alla po dei no-vax, questa emergenbuona fede. Abbiamo avuto a quando c’era anche la guerra». mentre gli altri tre – i za è servita per tornare a seguire Cina. Abbiamo contattato il che fare con dati falsi inventati Occhio all’allarmismo, però. «È clienti del locale – non la scienza? massimo esperto cremonese, il da delinquenti, che hanno colleevidente che in queste ore lo sarebbero mai entrati in dottor Angelo Pan, che dirige gato i vaccini all’autismo. Questi «Forse sì, spero sia stata la distato di allerta sia aumentato. contatto diretto con lui. l’unità Malattie infettive dell’Asst mostrazione che la scienza è al eventi, con test fatti in tempi Ma non dimentichiamo i numeri. Ieri, nel tardo pomeriggio, di Cremona. «Dal punto di vista servizio dell’uomo. Possono essuper-rapidi e la collaborazione Morti per influenza in Italia: il numero dei contagiati è clinico questa forma non è molto serci interessi da parte di piccoli tra stati e scienziati, dà una 200-300 direttamente, 4000aumentato: sono risultate peggio dell’influenza. L’ultima gruppi, ma le persone che lavobuona idea di quanto siamo uniti 10000 per complicanze polmopositive altre otto perso- volta che siamo rimasti chiusi in nari o cardiovascolari». rano nel servizio sanitario del per risolvere i problemi».
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Angelo Pan: «L’allerta aumenta, ma siamo cauti con l’allarmismo»
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» ludopatia VANNI RAINERI
ROBERTO POLI
«anche le scommesse sportive sono diventate istantanee e quindi piu’ pericolose: si gioca sul gol in tempo reale»
gioco d’azzardo patologico,
Fa più rumore un albero che cade di un bosco che cresce, e questo è noto. Fa più rumore una grossa vincita al superenalotto del mare di giocate, del mare di soldi buttati, del mare di lacrime di famiglie distrutte. Capita, di quando in quando, che espansione che coinvolge un nuuna grossa vincita si realizzi sul mero sempre maggiore di persoterritorio, e noi giornalisti siamo ne. Le possibili conseguenze, coresponsabili del clamore mediatime affermano al Serd, comprenco che scaturisce dalla notizia. dono danni economici, sociali, Tutti noi lo facciamo, d’altra parsanitari e familiari che comprote una notizia è una notizia, e la mettono la salute psico-fisica invincita di qualche milione in dividuale e collettiva. qualche tabaccheria, che sia col Per fare il punto sulla piaga del lotto, col Superenalotto o col gioco d’azzardo abbiamo incongratta e vinci, è una notizia di trato il dottor Roberto Poli, che quelle che fanno in fretta il giro dirige il Servizio Dipendenze Serd della provincia. Ma dell’Asst di Cremona, non sarebbe forse il e la dottoressa Irene caso di valutare per Ronchi, psicologa del bene le conseguenSerd. ze? Spesso ci occu- MEA CULPA Partiamo proprio piamo di ludopatia e dall’enfasi data dai Inutile, anzi delle tante iniziative media in caso di controproducente, messe in campo per che i media pubblichino vincite che rischia di arginare quella che annullare le campale iniziative per ormai è una vera combattere la ludopatia gne di sensibilizzaemergenza, ma se zione. e poi diano enfasi poi annunciamo con R: «E’ necessaria l’atalla grossa vincita enfasi la vincita sintenzione dei mezzi di gola, nel mare di giocomunicazione su cate che non fanno notizia (ma questo aspetto, perché risulta fanno danni, e grossi), non c’è il contraddittorio soprattutto in un rischio che annulliamo gli sforzi momento in cui i rischi sociali sofatti per denunciare il fenomeno? no riconosciuti e visibili, ed anche Forse sarebbe il caso di dedicare la comunità ne ha preso atto. alla notizia un piccolo spazio, Questi annunci diventano un mesproprio alla luce del fenomeno saggio controproducente. Anche che ci sta sfuggendo di mano. risorse regionali sono state stanIl Serd di Cremona ha una sezione ziate per muovere azioni di tutela dedicata proprio al gioco d’azzaralzando la consapevolezza su rido patologico, al fianco di dipenschi e problematiche anche con denze tradizionali quali tabagiincontri di sensibilizzazione. Tutto smo, alcologia e tossicodipenciò è verificato da messaggi podenza. Tra le dipendenze il gioco tenti e accattivanti che fanno leva d’azzardo è un fenomeno in forte sul richiamo verso i più deboli».
, IL CONTRIBUTO ALL ERARIO ANNO
Giocato (miliardi di euro)
VINCITE (miliardi di euro)
SPESA (miliardi di euro)
ERARIO (miliardi di euro)
2015
88,2
71,2
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2016
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2017
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82,9
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106,8
87,8
18,9
10,3
Si ha anche l’impressione di rivolgersi a target diversi: gli articoli che sottolineano il problema sono letti più da chi già è consapevole del problema, mentre il caso della “tabaccheria della fortuna” fa presa immediata sulla parte che va difesa. P: «E’ ovvio che i più fragili, che hanno questo problema, siano più sensibili all’enfasi della vinci-
ta. E’ come buttare benzina sul fuoco, attivando il circuito del piacere che il gioco determina. Torna così l’immagine della vincita facile, e si riattiva il messaggio della giocata». Secondo uno studio recente, nel 2018 si sono giocati in Italia 107 miliardi di euro: mentre il totale riversato sui giochi tradizionali (lotto, scommesse sportive eccetera) sembra stabile, l’au-
mento è tutto dei giochi di nuova generazione, come le videolottery e le “macchinette mangiasoldi”. Però emerge come siano queste ad attirare di più i giocatori problematici. Vi risulta? R: «Questo non lo so, può essere che i margini di rischio siano diversi, ma qualsiasi gioco d’azzardo con vincite monetarie può portare dipendenza. Direi che i
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irene ronchi
«nel gioco tutto e’ costruito per mascherare le possibilita’ di vincita. quel che e’ certo è il banco vince sempre, per sua natura»
una piaga
giochi che creano maggiore dipendenza sono quelli in cui corre meno tempo tra la giocata e il risultato, e quindi ci sta che siano le macchinette. Anche lo strumento del telefonino accentua la dipendenza». P: «Devo aggiungere che anche le scommesse sportive stanno seguendo questo cambio di marcia: mentre un tempo si faceva la classica schedina, oggi la scom-
messa può essere anche istantanea, come nel caso di un gol pronosticato a partita in corso. Noi abbiamo casi di dipendenza anche dal settore online». A proposito di online, come è possibile stimare le cifre scommesse quando l’utente può collegarsi da casa e ovunque nel mondo? P: «E’ evidente che le cifre sull’online siano del tutto impre-
DATI UTENTI IN CARICO PER GAP - SERD DI CREMONA E CASALMAGGIORE anno 2016 Totale assistiti
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cise, sottostimate, in quanto le giocate seguono circuiti di finanziamento anche su siti esteri e quindi non tracciabili». Altra cosa che lascia perplessi: il payout (la percentuale di quanto si vince rispetto alle giocate complessive) è bassa nel caso dei giochi di Stato (per l’Enalotto ad esempio è del 60%), mentre risulta alta nelle videolottery. Ma possiamo davvero fidarci di quei dati? R: «Sicuro non è un termine applicabile nel caso del gioco, dove tutto è costruito in modo da mascherare le possibilità di vincita. Quel che è davvero certo è che il banco vince sempre, per sua natura». Si moltiplicano le iniziative dei Comuni per i limiti spaziali e temporali ai giochi d’azzardo. Avete una verifica dei risultati? R: «Qualche risultato arriva, ed è anche un messaggio alla comunità. E’ importante che le misure non siano a macchia di leopardo ma condivise dai territori vicini, per creare un messaggio comune rispetto alla possibilità di gioco. I Comuni da parecchi anni si sono attivati creando sinergie anche grazie ai fondi regionali di contrasto al gioco d’azzardo. Da anni sono attive progettualità in col-
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ToTaLE
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laborazione con la nostra Asst per re il numero di utenti che arrivano al servizio. Anche per questo l’attuazione di buone pratiche di l’anno corso, primo anno del fiprevenzione. Quel che è certo è nanziamento (in realtà solo da che maggiore è la possibilità di settembre), il numero è cresciugiocare in punti di accesso fisici e to». temporali, maggiore è il rischio di R: «C’è anche un problema di dipendenza; più riduco queste genere: dagli esercenti sappiamo possibilità più si abbassa il rischio che le donne giocano più degli di dipendenza anche patologica. uomini, ma non si rivolgono mai Detto questo, in Francia e in Svizzera viene fatta una valutazione ai servizi. Questo per vergogna, il prima di introdurre certi appanon riconoscimento del problema recchi». e anche per l’abitudine Le cifre che ci avete di curare gli altri e non appena fornito evise stesse. Da qui le denziano una crescinostre iniziative di ta da 57 a 73 utenti PROBLEMA DONNE sensibilizzazione rida voi presi in carico Le donne giocano più volte alle donne con il per il gioco d’azzardo degli uomini, ma non gruppo di auto-mupatologico. si rivolgono ai servizi tuo-aiuto e spazi di «P: I pazienti con di- per vergogna, perché ascolto anche a chi è pendenza arrivano non riconoscono il coinvolto indirettamente: negli spazi di poco ai servizi, che problema e sono soCasa di Nostra Signora erano nati per altre ti- lite curare gli altri pologie di pazienti. E’ alla Caritas c’è un’accoglienza riservata». rara la consapevolezza Le donne interessate possono che il problema di dipendenza sia prendere appuntamento telefoda affrontare anche come percorso di cura; tendiamo a pensanando al numero 335-5931509: re sia un brutto vizio che si possa la consulenza è gratuita. interrompere con facilità. Fatta Per quanto riguarda l’accesso al questa premessa, da anni tentiaSerd di via San Sebastiano, gli inmo di facilitare l’accesso con vari teressati possono chiedere informazioni ai numeri 0372-497550interventi, e dal 2019 il finanziamento regionale ci offre una 554 (Cremona) e 0375-41644 maggiore possibilità di aumenta(Casalmaggiore).
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Cronaca
Sabato 22 Febbraio 2020
FISCO • Dall’obbligo di spese tracciabili per le detrazioni all’introduzione dell’RC auto familiare: ecco cosa cambia
Scadenze e pagamenti, novità col Milleproroghe VANNI RAINERI
Sono parecchie le novità per i cittadini riferiti a scadenze e pagamenti di servizi pubblici a seguito dell’approvazione del cosiddetto Milleproroghe. DETRAZIONI SPESE TRACCIABILI Partiamo da una non novità, che rischia di creare seri problemi ai cittadini. Sul numero dello scorso 18 gennaio abbiamo realizzato un servizio sul Piccolo in cui spiegavamo che, nonostante il silenzio quasi assoluto che avvolgeva la novità, a partire dal 1° gennaio 2020 ogni spesa da inserire nelle detrazioni nella dichiarazione dei redditi doveva essere tacciabile, a parte poche eccezioni (soprattutto i farmaci). Sono pochi gli italiani che ne sono a conoscenza, tanto che è facile presumere che tra poco più di un anno, alla scadenza delle dichiarazioni per l’anno 2020, la sorpresa sarà amara per tutti coloro che scopriranno di non poter usufruire delle detrazioni del 19% per non aver pagato con bancomat, carta di credito, bonifico o assegno la visita medica, la rata del mutuo, le spese veterinarie, le spese funebri, le spese per la scuola, per l’attività sportiva di minori, l’abbonamento al trasporto pubblico locale, le spese di assicurazioni vita, infortuni eccetera. Se quest’anno queste spese saranno fatte in contanti, l’amara sorpresa è dietro l’angolo. Proprio per il timore di non aver pubblicizzato abbastanza l’importante novità, si era fatta largo l’ipotesi di inserire nel Decreto Milleproroghe il rinvio dell’obbligo di tracciabilità dal 1° gennaio al 1° aprile 2020. A sorpresa però nel documento approvato (la conversione in legge avverrà entro il 29 febbraio, ma a questo punto è difficile intervenire) di questo slittamento non vi è trac-
EI N AU DI
“LA TELA NASCOSTA” E LE STUDENTESSE DIVENTANO GUIDE Domenica, alcune studentesse di quarta e quinta turistico dell’istituto “Luigi Einaudi” hanno collaborato con il CRart e la tutor Elena Poli alla riuscita dell’evento “La tela nascosta”, che si è svolto nel Palazzo Pallavicino, in Corso Matteotti. Le ragazze hanno curato la parte organizzativa e sono state coinvolte nell’attività di guida.
familiare. E’ stata però incia, e quindi la nuova regola vale anche per tutte serita una correzione: le spese già effettuate da l'opportunità si potrà inizio 2020. Nella stessa sfruttare solo a patto di Manovra viene fissato un avere un attestato di rischio immacolato negli tetto per le detrazioni fiscali: la quota spettante ultimi 5 anni, vale a dire sarà decrescente a che non si devono partire da chi ha un aver provocato incidenti con rereddito superiore sponsabilità ai 120mila euro e parziale o totale si azzererà raganni senza sinistri giunta la quota nei 5 anni precedenti, oltre di 240mila euro. per avvantaggiarsi della rca familiare che in quello in corso. Per sfruttare RC AUTO l'occasione si dovrà Come già annunciato attendere la scadenza anviene introdotta la rc auto nuale della polizza. Chi familiare, con la classe di pensa che a guadagnarci merito più favorevole che saranno tutti i proprietari viene estesa a tutte le tipologie di veicoli (auto, di automezzi si sbaglia: è moto, eccetera) apparteevidente che l’obbligo delnenti al medesimo nucleo le compagnie di fare scon-
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ti produrrà un aumento delle polizze base, vale a dire che gli assicurati più virtuosi saranno chiamati a rimborsare gli sconti fatti ai più inclini a provocare incidenti stradali.
MERCATO LIBERO Le utenze dell’energie avranno più tempo per passare al mercato libero. Gli utenti domestici dovranno fare la scelta non
nel luglio 2020 ma entro il gennaio 2022. Ma veniamo ora a due novità che vengono invece dalla Regione Lombardia. BOLLO AUTO Pochi sono ancora al corrente della possibilità di ottenere un forte sconto sul pagamento del bollo auto, è meglio quindi rinfrescare la memoria. Dal 1° gennaio scorso la Regione Lombardia ha previsto uno sconto del 15% se si aderisce alla domiciliazione bancaria. Non basta però rivolgersi alla propria banca: serve infatti inviare il mandato dell’autorizzazione dell’addebito alla Regione online o in forma cartacea. Attenzione però a non aspettare troppo: il mandato inviato per posta deve pervenire entro il giorno 15 del mese precedente a quello in cui deve essere effettuato il pagamento, mentre nel caso del mandato inviato online il termine ultimo è l’ultimo giorno del mese precedente. SUPERTICKET La Lombardia ha poi anticipato (di sei mesi) la decisione del governo di abolire il superticket su tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali. A livello nazionale l’abolizione scatterà il 1° settembre, in Lombardia il 1° marzo prossimo. Si avrà diritto a uno sconto fino a 15 euro.
V I A B I LI T A ’
VIA RIGLIO CHIUDE AL TRAFFICO OGGI DALLE 8 ALLE 13 Oggi, dalle 8 alle 13, via Riglio sarà chiusa al traffico per consentire la prova di carico sul ponte della conca che sarà eseguita da addetti di una ditta specializzata per conto di AIPo. Segnaletica provvisoria posizionata in via Eridano all’ingresso di via Riglio, all’incrocio con piazzale Caduti del Lavoro, nonché in via Acquaviva.
Cronaca i fratelli cesare e Massimo de lorenzi al teatro ponchielli
Sabato 22 Febbraio 2020
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az ie nde
la concessionaria de lorenzi lancia il brand peugeot al teatro ponchielli A pochi giorni dalla nomina prestigiosa a presidente Europeo dell’Associazione dei concessionari Citroen e Ds, Cesare De Lorenzi e il fratello Massimo sono stati i protagonisti di una bellissima serata al Teatro Ponchielli finalizzata a lanciare il nuovo brand Peugeot della concessionaria De Lorenzi alla quale erano presenti quasi 500 invitati. Tra
costoro anche il direttore generale di PSA Groupe Italia Gaetano Thorel accompagnato dai vertici di Peugeot Italia. I due fratelli hanno dedicato l’evento al padre Giancarlo che iniziò l’attività in città nel 1958. La serata è stata presentata dalla giornalista Nicoletta Tosato, che prima ha chiesto ai fratelli De Lorenzi di raccontare la lunga storia
della concessionaria cremonese, poi ha lasciato spazio al divertimento offerto dal gruppo teatrale Rimbamband prima di lasciare che Gabriella Martani presentasse le attività di solidarietà dell’associazione non profit Piper. Per finire, la presentazione delle nuove auto Peugeot sul palco assieme ai 40 dipendenti della concessionaria.
INCHIESTA • Dopo l’opinione di un sindaco, sentiamo quella di un segretario comunale BENEDETTA FORNASARI
Malvassori: «Per gli appalti serve più semplificazione»
Spesso ci domandiamo perché realizzare un’opera pubblica sia così complicato. Scarsa disponibilità di risorse economiche e di personale, procedure estenuanti, cantieri che procedono a singhiozzo e si protraggono oltre il previsto. Gli amministratori contiene al suo interno pubblici e i cittadini invece anche il programma trienvogliono vedere realizzanale e biennale dei lavori. ta, in tempi relativamente Terminata questa prima brevi, l’opera pubblica. parte istruttoria di indiviIgnoriamo – o forse posduazione e stanziamento siamo solo immaginare – delle risorse, si protutti gli ostacoli che cede con la progli operatori del gettazione, gesettore devono neralmente arfronteggiare. ticolata in tre liFabio Malvasmigliaia di euro: velli: il progetto sori, segretario dei Comuni di procedura diretta di fattibilità tecnico-economica, Stagno Lombardo, entro tale cifra il progetto definiGerre de’ Caprioli e tivo e quello esecutiSpinadesco, ci ha aiuvo. Questi passaggi prevetato a fare chiarezza ridono anche un momento spetto a un tema così sendi verifica, denominato sibile. validazione. La terza e ulOpere pubbliche e aptima fase consiste nella palti. Cosa prevede la indizione della procedura normativa vigente? di gara. Il decreto “Sblocca «Si parte con una fase di Cantieri” ha di fatto defipianificazione, che consinito le procedure che vanste nella adozione da parno dall’affidamento dirette della pubblica amminito dei lavori fino ai 40mistrazione di un programla euro (previa consultama biennale per acquisti di zione di almeno tre prebeni e servizi, e di un piaventivi) alla procedura no triennale dei lavori aperta per opere da oltre pubblici di importo supeun milione di euro. riore ai centomila euro. Il Lo Sblocca Cantieri, conprogramma riporta le fonvertito in legge la scorsa ti di finanziamento, le caestate, ha anche ripropotegorie di opere che si insto - in contrasto con la tendono realizzare, la precedente regolamentascansione temporale delle zione e con quanto richiestesse e l’ordine di prioristo dalla Autorità Naziotà. nale Anticorruzione La programmazione deve quale criterio principale di rapportarsi agli strumenti aggiudicazione quello del finanziari e gestionali deminor prezzo». gli Enti e alla presentazioQuali sono le maggiori ne del DUP (Documento difficoltà che devono afUnico di Programmazione) frontare gli uffici tecnici prevista entro il 31 luglio di comunali? ogni anno. Per i comuni «Dal mio punto di vista, a inferiori ai 5000 abitanti è fronte del variegato e arprevista l’adozione di un ticolato sistema che porta DUP semplificato, che
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alla realizzazione di un’opera pubblica, la principale difficoltà riguarda la dotazione organica dell’ufficio tecnico comunale. Spesso il personale tecnico di un comune di piccole e medie dimensioni (in Italia sono 6500 su un totale di 8000) è costituito da una sola risorsa, in molti casi con un contratto di lavoro part-time, chiamata a svolgere funzioni tra loro incompatibili: Responsabile Unico del Procedimento, direttore lavori, progettista e altro. Ciò significa che frequentemente i rapporti con l’impresa sono tenuti da un professionista esterno incaricato della direzione lavori. Le responsabilità della stazione appaltante e del committente sono sempre dirette, ma spesso non sono sostenute da figure professionali necessarie per monitorare tutto il processo. La carenza di personale preposto dunque complica la rapidità e la qualità della realizzazione di un’opera pubblica». Il rispetto dei requisiti di legge da parte delle imprese non sempre coincide con l’effettiva qualità di esecuzione dei lavori. Quali misure ritiene necessarie? «Da un punto di vista formale, l’attuale sistema di qualificazione imprese garantisce la presenza di requisiti generali e specifici avvallati, ai sensi di legge, da società di certi-
ficazione. La qualificazione delle imprese pertanto esiste e i requisiti sono severi, soprattutto per le aziende che intendono eseguire lavori superiori ai 150mila euro. Ciò che spesso manca, al fine di una seria verifica, sono i rilievi che le stazioni appaltanti dovrebbero sollevare quando l’esecuzione non avviene nel rispetto del capitolato, del progetto e delle norme di sicurezza sul lavoro o delle tempistiche. Di fatto le mancate segnalazioni o la risoluzione del contratto, da segnalare all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), impediscono quel virtuoso meccanismo di individuazione delle imprese che, al di là della regolarità formale della documentazione, operano in modo non professionale
nella realizzazione di un’opera pubblica. L’eventuale previsione, o introduzione, di requisiti che tendano ad escludere dalla partecipazione agli affidamenti alcuni operatori, ad esempio in relazione alla dislocazione geografica, al posizionamento territoriale o altro, non sono legittimi né compatibili alle previsioni del codice dei contratti e nemmeno conformi alle disposizioni comunitarie. Ritengo si debba procedere a una ulteriore semplificazione, dotare gli operatori di un codice completo, esaustivo e non soggetto a continui ripensamenti e interpretazioni; garantire tempi ristretti per l’affidamento di lavori di semplice manutenzione ma di grande incidenza soprattutto nelle piccole
realtà locali. Occorre ripensare poi il soccorso istruttorio, che ha tolto certezze ai commissari rispetto a eventuali esclusioni dei partecipanti alla procedura di gara, e rivedere il sistema delle stazioni appaltanti, essendo di fatto fallita l’operazione di accentrare l’assegnazione degli appalti pubblici alle Centrali Uniche di Committenza, abilitate ad espletare tali compiti per conto di migliaia di enti». E i piccoli comuni? «I piccoli comuni scontano sostanzialmente una serie di problematiche che potremmo definire strutturali. Innanzitutto, la programmazione sfasata rispetto alla approvazione della legge di stabilità: non ha senso dover presentare un documento di programmazione a fine luglio se la legge di stabilità viene approvata nella migliore delle ipotesi a dicembre. Altro fattore determinante è la mancata certezza delle risorse finanziarie e poi il “diluvio normativo” che determina incertezza e, a volte, scarso coordinamento tra la legge e le linee guida successivamente emanate dalla Autorità Nazionale Anticorruzione. Ovviamente tutto ciò non favorisce la semplificazione burocratica né l’efficienza operativa, ponendo talvolta nel paradosso l’operatore che non sa se osservare l’una o l’altra disposizione. Del resto, in materia di contratti pubblici, il legislatore ha ritenuto prevalente la funzione di controllo, non quella della celerità o della pronta esecuzione, e il compito di regia attribuito ad Anac ne è l’evidente riprova. Per ovviare a questa situazione è in corso l’emanazione di un regolamento di attuazione del codice dei contratti».
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Rubrica
Sabato 22 Febbraio 2020
22/2/1997 • Proprio 23 anni fa l’annuncio al mondo della pecora clonata. Intervista al direttore di Avantea FEDERICO PANI
Il 5 luglio 1996 nasceva la pecora Dolly, il primo esemplare di mammifero clonato nella storia. La leggenda vuole che Ian Wilmut, lo scienziato artefice dello straordinario risultato, lo avrebbe confessato al collega Alan Trounson durante un’escursione in collina, in una giornata insolitamente torrida per la Scozia, solo qualche giorno dopo. A esserne a conoscenza, in quel momento, era soltanto l’equipe del Roslin Institute di Edimburgo che aveva assistito Wilmut nell’esperimento. Sarebbero rimasti i soli a saperlo per un po’. Fino al 22 febbraio dell’anno dopo, 1997, quando finalmente anche il resto del mondo avrebbe fatto la conoscenza di Dolly. Data la portata epocale del risultato, lo scienziato aveva aspettato ad annunciarlo, in modo da far superare all’animale il momento più delicato. La vita di Dolly, tuttavia, non fu lunga: morì nel 2003 per una malattia respiratoria e quella morte, precoce, gettò un’ombra inquietante sull’esperimento. Ma non esistono prove, a tutt’oggi, per legare la scomparsa prematura con la clonazione. L’ipotesi più accreditata è che la cattività le sia stata fatale: geneticamente predisposta per stare all’aria aperta, nel chiuso di un laboratorio, sarebbe insomma cresciuta più malaticcia del normale. La tecnica che fu utilizzata per clonare Dolly è ancor’oggi in uso ed è chiamata “trasferimento nucleare”. Vale la pena descriverla brevemente. Si preleva una cellula adulta, detta “cellula somatica”, dall’animale da clonare e se ne si aspira il nucleo, nucleo che contiene tutte le informazioni genetiche ereditarie. In parallelo, si priva del nucleo una seconda cellula, quella di un esemplare femmina non fecondato della stessa specie, detta
Buon compleanno Dolly Galli: noi con poche risorse “cellula riproduttiva”. Il nucleo della cellula somatica viene inserito nella cellula riproduttiva. La cellula riproduttiva, in seguito, viene fatta duplicare in provetta. Si forma così un embrione. L’embrione, poi, viene impiantato nell’utero di una terza femmina della stessa specie: questa terza femmina svolgerà il compito di madre surrogata. L’individuo che nascerà avrà così le caratteristiche della cellula somatica adulta, diventando perciò un clone del donatore di quella cellula. La clonazione è una tecnica ancor più complessa di quel che sembra. Innanzitutto, non ha scopi unicamente riproduttivi. Esiste una clonazione detta “terapeutica”, che prevede la creazione di una coltura di cellule staminali – cellule dette “totipotenti”, cioè trasformabili in qualsiasi cellula – derivate da un embrione. Questo procedimento, secondo alcune evidenze sperimentali, consentirebbe la cura (di qui la dicitura “terapeutica”) di patologie degenerative, oggi incurabili, come il Parkinson o l’Alzheimer. Ma su questo e altri punti la confusione è ancora molta. La questione più spinosa di tutte, naturalmente, è quella etica. Un punto di riferimento, per cominciare a orientarsi, lo offre il documento del Comitato Nazionale per la Bioetica: secondo il documento, il problema più importante nella clonazione animale è che viola l’identità individuale. Perciò, si prosegue, la decisione di clona-
Sopra Cesare Galli, a sinistra una coppia di rinoceronti bianchi. A fondo pagina la pecora Dolly
re va presa con cautela e, in ogni caso, va subordinata a una concreta esigenza sperimentale. Nel caso poi della clonazione umana, c’è un principio universalmente condiviso: l’indisponibilità dell’essere umano, che non può mai essere usato come mezzo. Giusto per citare un’ulteriore complicazione, per fortuna abbastanza remota, si potrebbe parlare di una parola decisamente sinistra: l’eugenetica, l’idea cioè di pianificare a livello genetico le future generazioni. Ma torniamo alle frontiere della ricerca scientifica. Grazie alla tecnica che ha visto fare nascere la pecora Dolly, sono stati generati cloni di molti animali. Tra i più noti ci sono il toro Galileo e la cavalla Prometea, frutto del lavoro dell’italiano e cremonese Cesare Galli e della sua Avantea, diventati nomi di spicco del panorama scientifico internazionale. La Fondazione Avantea è un laboratorio di tecnologie avanzate per la riproduzione animale e la ricerca biotecnologica ed è capofila, ad esempio, del progetto “Superpig” il cui obiettivo è quello di ottenere suini di grossa taglia attraverso la clonazione somatica. Molto noti al grande pubblico sono diventati gli sforzi prodigati da Galli e dalla sua équipe per salvare dall’estinzione il rinoceronte bianco del Nord. La clonazione animale, per quanto sia una tecnica ancora controversa, non si può negare che abbia ottenuto tra i suoi più notevoli risultati quello di preservare specie in via di estinzione: come il muflo-
spiega che non solo c’è stata ma che perdura e che ha dato origine all’importante ricerca legata alle cellule staminali. Parlando della clonazione come pratica sperimentale dice, molto chiaramente, che «se serve ad aprire nuovi campi di ricerca, a risolvere malattie e nuovi problemi non ha alcun senso vietarla». I cittadini cremonesi sono molto orgogliosi del progetto, ne europeo, clonato nel 2001 o, di cui lei fa parte, per salvare negli anni successivi, il bovino il rinoceronte bianco dall’eselvatico di Giava e il lupo grigio. stinzione. Ci può dare qualche Dottor Galli, come vede la cloaggiornamento? nazione in prospettiva, da «Noi, lo ricordo, abbiamo reaDolly ai nostri giorni? lizzato degli embrioni prove«In termini di efficienza e di rinienti da una specie di fatto sultati non ci sono stati grossi estinta, perché composta solmiglioramenti rispetto al passatanto nel mondo da due femmito. Si riescono a clonare degli ne. Bisognerà ora vedere se riuanimali, che vengono poi usati sciremo a fare avere delle graviper scopi particolari ma non per danze ad altri esemplari con gli l’allevamento. In Europa c’è poi embrioni che appartengono alle una moratoria anche sui figli dei femmine della specie estinta. È clonati, considerati anch’essi alun processo a lungo termine: ci la stregua di cloni; nel resto del stiamo lavorando dal 2013. A mondo invece vengono tranparte i tempi biologici, serve paquillamente usati per scopi zozienza perché le tecnologie cootecnici. Metterli in commercio mincino a funzionare. Sono coqui da noi, del resto, creerebbe munque le stesse che usiamo più problemi che altro. Dal punper i cavalli e i bovini. Perché to di vista biomedico, invece, proprio noi? Perché siamo gli campo nel quale gli animali unici in Italia ad avere per i vengono usati per produrre fargrossi animali questo know maci, tessuti o modelli di how, una tecnica collaumalattia umana, non ci data. Anche se altrove, sono vincoli particolari. all’estero, i ricercatori In questo caso, basta godono di ben altro un normale protocolsupporto: i tedeschi lo di sperimentazione Galli ed équipe animale. Noi abbiamo iniziano il progetto hanno ricevuto milioni di euro per continuare i dei maiali ammalati di rinoceronte loro lavori. In Italia, a Sla, o che hanno patostento se ne parla. Sì, i logie dell’occhio o malatgiornali locali ne parlano giusto tie cardiache su cui testiamo perché sono di Cremona, ma la delle cure; oppure altri su cui vicenda resta inosservata a lisperimentiamo trapianti di tesvello nazionale. Ma non imporsuti e valvole. Da ieri, fra l’altro, ta: andremo avanti con le nostre abbiamo cominciato un progetrisorse. Così, mentre il collega to con il Cnr e l’Istituto Mario tedesco è impegnato a ricevere Negri di Milano, finanziato da diversi riconoscimenti dal PresiRegione Lombardia, per approdente della Repubblica federale, fondire e diffondere i nostri monoi speriamo almeno di poter delli di sperimentazione». andare avanti a lavorare tranQuando chiediamo qual è stata quillamente». l’eredità di Dolly, Cesare Galli
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Cronaca
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AMBIENTE • Il caso si chiude: anche la sinistra compatta mette in archivio il progetto di Fondazione Città di Cremona
Una piroetta fotovoltaica e tutti in Comune dicono no
Il Consiglio comunale di Cremona si è espresso dunque lunedì con voto unanime per lo stop al grande impianto di fotovoltaico sul terreno agricolo di proprietà della Fondazione Città di Cremona. L’invito partito dagli Stati Generali Ambiente e Salute di convergere su un ordine del giorno condiviso è della salute dei cittadini e quindi stato raccolto. Posper una sanità pubblica al siamo dire che, in un modo servizio di tutti. Per questo o nell’altro, con soluzioni non siamo contro la politifinali che saranno da valuca, ma per una politica rintare, l’atto consigliare senovata, amica dell’etica e gna l’addio definitivo al del coraggio civile, sosteprogetto. nitrice di competenze Chi esce vincitore da quemesse al servizio della prosta vicenda è senz’altro il grammazione, dunque cagruppo di ambientalisti, pace di ben governare e che ha subito raccolto l’alben amministrare. Siamo larme lanciato dall’ex vicecontenti se le forze politipresidente Giancarlo che attuali danno il meglio Storti. “Dopo questo sucdi sé e si aprono al dialogo cesso – affermano i reparitario e a sponsabili degli valori e principi Stati generali costituzionali. Ambiente e SaSiamo insoddilute - vogliamo sfatti se al conribadire che La maggioranza trario privilesiamo e conti- «Sarebbe stata giano le loro nuiamo ad es- corretta la scelta convenienze sere autonomi di un no aprioristico? interne e si nell’elaborare Avrebbe forse evitato proposte e in- polemiche, ma la politica chiudono a loro difesa. Con dipendenti nel- non è solo la ricerca di questo spirito le nostre posiun consenso facile partecipiamo zioni. Non ceralla vita della chiamo e non comunità locale e alla batvogliamo abbracci da parte taglia delle idee, forti della di nessuna forza politica credibilità che possiamo perché non siamo collateconquistare non avendo rali a nessuno. Non siamo conflitto di interesse alcuperò neutrali, sempre dalla no e nessun ruolo né amparte della cultura ecologibizione di potere”. sta e democratica più Anche il centrodestra canavanzata nella lotta ai ta vittoria: ha colto la palla cambiamenti climatici per al balzo evidenziando la un nuovo modello di svifrattura che si è creata luppo. Sempre dalla parte
all’interno della maggioranza di centrosinistra, e messo a nudo il comportamento di chi, sindaco in primis, aveva sottovalutato la portata dalla vicenda. “Fino all’ultimo minuto – hanno affermato dall’opposizione - il sindaco Galimberti ha cercato di difendere il suo assenso al progetto e di tenere sotto scacco la sua maggioranza all’interno della quale covava da mesi un crescente dissenso verso un progetto sbagliato ed invasivo e verso il metodo inaccettabile di condurre l’intera operazione da parte di alcuni componenti della Giunta Comunale. Per cercare di placarle Galimberti ha fatto, inopportunamente, intervenire nel dibattito anche il presidente della Fondazione Città di Cremona (Uliana Garoli, ndr) che, andando ben oltre la semplice ricostruzione dei fatti, si è lanciata in una accorata difesa di quel progetto per il quale aveva ottenuto dal sindaco un “assenso di massima” e rassicurazioni. Per la prima volta Galimberti è stato letteralmente scaricato dalla sua maggioranza”. La minoranza ha cercato di
ritrovare compattezza in una dichiarazione congiunta di Roberto Poli (Pd), Enrico Manfredini (Fare Nuova la Città) e Lapo Pasquetti (Cremona Energia Civile). Hanno affermato che sul tema si è scatenata la strumentalizzazione politica, mentre “è complesso e presenta opportunità importanti a fronte di elementi di elementi di criticità. Per queste ragioni rivendichiamo come forze di maggioranza la correttezza della scelta di Fondazione e della Giunta: scelta di aver valutato ed approfondito la proposta di una Azienda privata che ha ipotizzato un inve-
stimento di alcuni milioni di euro per produrre energia pulita. Energia pulita che è una necessità fondamentale nell’ottica del piano nazionale di decarbonizzazione. E che non può essere soddisfatta nel nostro territorio con l’eolico per ovvie ragioni e non per intero dal fotovoltaico sui tetti. Sarebbe stata corretta la scelta di un no aprioristico? Avrebbe forse evitato polemiche, ma la politica non è solo la ricerca di un consenso facile, ma è la ricerca di un bene comune, anche accettando sfide complesse…”. Il no unanime del Consiglio “ferma da un lato la proposta in cam-
NO AI PANNELLI La Fondazione avrebbe potuto introitare oltre un milione di euro in 30 anni, ma alla fine Cremona ha detto no
po del parco, ma rilancia sulla necessità di aprire un confronto con la città, con le associazioni e con le categorie economiche in ordine al tema fotovoltaico. Le polemiche e le strumentalizzazioni che continuano dimostrano come il centrodestra abbia provato a travestirsi da non credibile soggetto ambientalista al solo fine di creare difficoltà alla maggioranza. Ma anche in Consiglio la maggioranza ha dimostrato di trovare sintesi e compattezza, pur su temi in cui, in modo trasversale in tutti gli schieramenti politici, le posizioni possono essere diverse”.
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7GIORNI
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L’ATTuALITA’ SPIEgATA A un BAMBInO CuRIOSO «Mio cugino fa sempre lo scrutatore al seggio per guadagnare qualcosa» Bene, Pericle. Ma che c’entra questo col fatto che devi dormire? «Lui è triste perché quest’anno non si andrà al voto» Mah, difficile immaginare quali siano le intenzioni di Matteo Renzi. Comunque dì a tuo cugino che tra un mese abbondante c’è il referendum «Quale referendum?» Quello che potrebbe confermare o cancellare il taglio dei parlamentari: si passerebbe da 950 a 600 tra senatori e deputati «Forse non lo sa» Mi sa che lo sanno in pochi. Sta di fatto che il 29 marzo saremo chiamati al voto «Ma se nessuno lo sa il rischio è di non arrivare al quorum» Vedo che ti hanno preparato, ma hai ancora molte lacune. Trattandosi di un referendum confermativo, non serve il quorum: basterà un voto in più perché prevalga il sì o il no «Se scrivo sì per cosa voto?» Tu non puoi andare, Pericle, hai solo 12 anni «Intendevo ipoteticamente, che pignolo»
Chi vota sì conferma la legge e quindi il taglio, chi vota no preferisce mantenere il numero odierno di parlamentari «Secondo te chi vince?» Ovviamente il sì, nessun politico su questo ha dei dubbi. Figurati se gli italiani non voteranno per diminuire il numero di parlamentari… «Anche i parlamentari sono d’accordo?» Macché, figurati. Solo che sanno benissimo quanto sia impopolare opporsi alla legge. Il comitato che vorrebbe mantenere i 950 seggi ha avuto però un bel soccorso da parte delle sardine, che, a detta del leader Mattia Santori, sarebbero in buona parte a favore del no. Ma ci pensi che 350 parlamentari non avrebbero più il seggio su cui sedersi? Immagina la loro rabbia. Come disse Cavour, “chi è senza Senato scagli la prima pietra” «Sei sicuro che disse così? Ho 12 anni ma non sono idiota» Secondo te? Vuoi che ti prenda in giro? Comunque i motivi addotti a favore del no stanno nel rapporto tra eletti ed elettori, che scenderebbe a un deputato ogni 150mila
abitanti e un senatore ogni 300mila. Secondo quelli del sì il rapporto rimarrebbe comunque superiore alla media occidentale, ma ci sarebbe un risparmio annuo di 80 milioni. Il punto è che con l’antipolitica imperante è molto difficile pensare che la gente voterà analizzando i pro e i contro «Penserà dunque alla minore spesa per il più basso numero di “poltrone”» Esatto, tanto che il Movimento 5 Stelle, in costante e drastico calo nei sondaggi, sta cavalcando questo tema, che è uno dei suoi cavalli di battaglia, e quello del taglio dei vitalizi per riacquisire popolarità, ricordando agli elettori di aver fatto quanto promesso «Anche a scuola facciamo delle specie di referendum» In che senso? «Spesso i professori ci chiedono cosa pensiamo di una certa cosa, e noi alziamo la mano. Certo se potessimo votare per il taglio dei professori…» Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri
Lo sCatto dELLa sEttImana
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA ABDULLAH AL-MOHAMMAD
ngresso dell’ospedale di Codogno Il pronto soccorso? E’ chiuso. Il cartello appeso all’i contagiato dal Coronavirus dove nelle scorse ore è stato ricoverato il 38enne
Il suo tentativo di distrarre la figlia Selva dal suono delle bombe nella regione di Idlib, in Siria, ha fatto in poche ore il giro del mondo. Abdullah AlMohammad, in un video diventato virale sui social in settimana, ha deciso di proteggere la figlia di tre anni dagli orrori della guerra inventandosi un gioco: una risata a ogni bomba, come ne “La vita è bella” di Roberto Benigni. «In questi ultimi anni - ha raccontanto in un’intervista dopo il grande successo del video -, ho visto troppi bambini traumatizzati da quello che accade in Siria. Sto parlando di bimbi che hanno assistito a scene così atroci, che neanche un adulto dovrebbe mai vedere».
Da Zer E' ovviamente il Carnevale a farla da padrone in questo fine settimana. Vediamo gli appuntamenti nel raggio di 100 km, con attenzione particolare a quelli carnascialeschi più vicini. A CURA DI VANNI RAINERI
EVENTI ENOGASTRONOMICI
RIVAROLO M.NO >>>35km DEGUSTAZIONE DI MIELE
In occasione della chiusura della mostra fotografica Il tempo delle api, Palazzo del Bue in collaborazione con l’Associazione Produttori Apistici Cremona organizza la Degustazione di miele domani alle 15,30 all’Oratorio di Santa Maria Annunciata, Piazzale Beato Sisto Locatelli.
MANTOVA >>>68km FESTIVAL DELLA CUCINA MANTOVANA
Ultimo appuntamento di questa 8ª edizione al Palazzetto dello Sport. Protagonisti oggi (cena) e domani (pranzo e cena) saranno i tortelli di zucca e il risotto lambrusco e salsiccia, preparati dal Centro sociale Quistellese.Tra gli intrattenimenti collaterali, move arts, danza, burraco, confronti di cucina per adulti e lezioni di cucina per bambini. , ALL ARIA APERTA
CREMA >>>43km CARNEVALE CREMASCO
Oggi alle 14,30 sfilata di carri allegorici, maschere, bande e gruppi folcloristici, presentati in piazza Giovanni XXIII. E poi il gruppo folcloristico con colori e danze del Brasile, la street band Miwa Cartoon Street Band, altra musica dal vivo e l’isola dei bambini. Dalle 9 alle 19 mercatini di Natale in piazza Duomo con bancarelle e degustazione di prodotti tipici locali e regionali, ospiti I Mercanti Medievali. Dalle 11 alle 21 Carneval Street Food nei giardini di Porta Serio, e poi ancora Carmeval Cioc e Giro Cioc.
CASALMAGGIORE >>>41km CARNEVALE DI CASALMAGGIORE
IN PRIMO PIANO
CREMONA
Oggi alle 14,30 CrArT organizza una visita akka chiesa di Santa Maria Maddalena, alla scoperta della storia di Cremona e dei suoi tesori d’arte. Costo 9 euro, arrivare qualche minuto prima.
CARNEVALE AL CAMBO E A BORGO LORETO Dopo il successo del 2019, torna al Quartiere 5 la manifestazione “Vieni in strada: è Carnevale!”, con protagonisti i bambini delle scuole. Quest’anno l’evento è allargato al Quartiere 4 (Cambonino). Stasera alle 21 all’oratorio di Borgo Loreto festa in maschera; lo stesso accadrà domani alle 15,30 all’oratorio di San Bernardo. Per “Carnevale in Cambo” domani alle 15,30 mega festa all’oratorio annesso alla parrocchia di San Giuseppe con merenda finale.
ISOLA DOVARESE >>>27km CARNEVALE DEL QUINTO QUARTO
Presso la cascina Ecomuseo di via Cairoli si celebrano le parti povere del maiale, quelle della vera tradizione contadina: oggi alle 19 inizio della cena con musiche popolari dei Giorni Cantati, domani alle 12 pranzo, alle 14 “Dal maiale al salame, il lavoro del norcino” e alle 15 passeggiate isolane. Nei due giorni sarà visitabile l’esposizione permanente dell’allestimento della casa contadina: la cucina, la camera da letto, la bugadèera.
CASTELLEONE >>>29km CARNEVALE 2020
Stasera alle 21 La rivista del Carnevale al Cinema Teatro Giovanni Paolo II, domani dalle 15 festa con gonfiabili e animazione per tutti in piazza del Comune.
SORESINA >>>26km GRAN CARNEVALE
Stasera alle 21 la sfilata per le strade del centro da piazza Garibaldi. Domani alle 15 si replica con partenza dall’Oratorio Sirino. Quest’anno il tema è concentrato su Cowboys & Indiani.
OSTIANO >>>26km CARNEVALE A OSTIANO
Domani ritrovo in piazza Garibaldi alle 14, alle 14,30 partenza sfilata in via Gribaldi e via Verdi, con arrivo alle 16,30 in piazza Garibaldi. A seguire le premiazioni e festa per tutti all’oratorio.
Oggi alle 16 al centro commerciale CremonaPo La posta di Yoyo, uno show con giochi e canzoni. Domani dalle 17 la Galleria del Centro verrà animata dalla Carnival Parade, uno spettacolo itinerante che coinvolgerà tutta la clientela in un pomeriggio all’insegna del ballo e del divertimento. Alla parata par-
il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
CASALMAGGIORE >>>41km TERRA NON GUERRA Oggi alle 17,30 al Circolo Primavera di via Formis 14 verrà presentato il romanzo “Terra non guerra” (gli scontri tra lavoratori terrieri e proprietari nel dopoguerra nel Mantovano) di Emanuele Bellintani, l’autore che dialogherà con Giancarlo Roseghini.
VIADANA >>>55km CAMBIAMENTO CLIMATICO teciperanno oltre 100 persone tra scuole di danza, gruppi folkloristici, danzatrici del ventre e musicisti di vario genere.
TRESCORE CREM. >>>48km CARNEVALE IN PIAZZA
Domani al Carnevale in piazza verranno offerte frittelle, bibite, vin brulé; e poi: musica, giochi, truccabimbi, animazione con il corpo bandistico. Al termine della giornata verrà acceso il tradizionale falò.
CASALETTO VAPRIO>>>49km CARNEVALE 2020
Domani alle 14 ritrovo in piazza della chiesa e partenza della piccola sfilata, poi in oratorio animazione.
PARMA DOLCILANDIA
>>>67km
La Provincia di Parma rinuncia anche quest’anno all’appuntamento principe, il Carnevale di Busseto. Oggi e domani però in piazza Ghiaia c’è la golosa Dolcilandia. E poi “Dedlà da l’acua”, corso mascherato che domani alle 14,30 da piazza Duomo arriverà fino al Parco Ducale.
MANERBIO >>>36km CARNEVALE A MANERBIO
Stasera cena in costume ’700 presso palazzo del municipio; domani sfilata in maschera alla corte di Ambrognaga”, con partenza alle 14,30 da piazza Cesare Battisti accompagnati dalla banda civica.
FIORENZUOLA 38ª ZOBIA
>>>30km
Torna il carnevale storico-popolare, unico nel suo genere, nato a Fiorenzuola nel 1600. Ogni anno i partecipanti affollano le vie del centro reinventandosi attori di strada, per dare vita ad un vero e proprio teatro d’improvvisazione a cielo aperto. Oggi alle 14,30 Zobia dei bambini in piazza Caduti, alle 21 sfilata carri in centro storico, alle 23,30 lo Zoo di 105. Dpoma-
pescarolo
>>>20km
56° carnevale di pescarolo
Sabato 22 Febbraio
Domenica 23 Febbraio
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CREMONA >>>0km S. MARIA MADDALENA
>>>0KM
CREMONA >>>0km CARNEVALE AL CREMONAPO Oggi dalle 16 a Vicobellignano giochi e sfilata delle mascherinee concorso La Galla d’oro con rinfresco all’oratorio. Domani l’evento clou, con la sfilata dei carri a Roncadello dalle 14,30 alla presenza di uno stand gastronomico con lambrusco, gnocco e polenta fritta.
a Cento
Sabato 22 Febbraio 2020
Questa sera a partire dalle 19 sfilata notturna, domani dalle 14,30 la Pro Loco di Pescarolo vi aspetta in piazza Garibaldi: ingresso a 4 euro, gratuito per gruppi iscritti alla mascherata e bambini fino ai 12 anni. Da non perdere, martedì 25 febbraio alle ore 20, la 354ª edizione del falò, con ingresso gratuito.
ni alle 14,30 nuova sfilata carri, alle 18 Gene Gnocchi Band, in serata Baraonda finale, stand gastronomici e musica. Info al 328-8075761.
DESENZANO >>>69km LA PIAZZA DEL CARNEVALE
Domani in piazza Cappelletti tre scivoli (il veliero dei pirati, il super drago del carnevale e il castello incantato), la grande sfera magica, calcio freccette più grande d’Italia, zucchero filato, mascotte di Carnevale, sculture di palloncini, cannone spara coriandoli. Dalle 14,30 musica, animazione e truccabimbi.
SABBIONETA >>>47km FESTA DI CARNEVALE Domani alle 15 in piazza Ducale festa con Dj Francesco, spettacolo di magia col mago Leonardo Fanelli, sfilata delle maschere, clown e dolci per tutti.
MANTOVA >>>68km CARNEVALE IN CENTRO Domani dalle 10 alle 12 appuntamento per i più piccoli in piazza Marconi.
Oggi alle 16,30 nell’Auditorium di Piazzetta Orefice conferenza sui cambiamenti climatici con Lorenzo Pinna, giornalista scientifico co-produttore di Super Quark assieme a Piero Angela, che parlerà di come il mercato energetico si stia trasformando. Ingresso libero.
FIORENZUOLA >>>30km DEVOTI ALLA CAUSA
Oggi alle 17 il Caffè letterario dell’Ospedale ospita la presentazione del romanzo “Devoti alla causa” di Matteo Billi. IN MOVIMENTO
POLESINE P.SE PULIAMO IL PO
>>>24km
Oggi dalle 14 alle 17,30 e domani dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17,30 terzo appuntamento con “Puliamo il Po e puliremo il mondo-Una fetta di culatello di Zibello per un sacco di plastica”. Questa volta sarà interessata la golena a ridosso di Polesine.
SALSOMAGGIORE >>>47km 23ª VERDI MARATHON
VERONA >>>100km CARNEVALE DI VERONA Proseguono gli eventi domani con la sfilata dalle 10 Conte del Liston, passeggiata in piazza Bra, e dalle 14 con la rievocazione della cavalcata storica di Tomaso da Vico con 100 cavalli che sfileranno da corso Cavour a San Zeno, e arrivo del papà del gnoco in via Adige a Castel Vecchio. ARTE & CULTURA
SORESINA >>>26km MODELLISMO AGRICOLO
L’Associazione “Conduttori cavalli a vapore” In collaborazione con Aido “gruppo comunale g. Alqua Soresina“ & “collezione velocipedi e biciclette antiche A & C. Azzini” organizza una Mostra di Modellismo agricolo città di Soresina. Domani dalle 8.
Domani alle 9,30 partenza da viale Matteotti delle gare competitive sui 21 (arrivo a Fontanellato), 30 (arrivo a Soragna) e 42 km (arrivo a Busseto), ma pure la non competitiva di 10 km.
ORIO LITTA >>>42km 6ª RASPADURA RUN Domani partenza libera dalle 7,30 alle 8,30 da piazza dei Benedettini. I percorsi si svolgeranno prevalentemente su ciclabili ed argini sterrati, immersi nella natura. Info al 334-7179796.
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Sabato 22 Febbraio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
i n b rev e gussola
targa alla centenaria GUSSOLA - Si è tenuta presso l’abitazione della signora Orsola Bozzetti una piccola cerimonia di festeggiamento per porgere gli auguri più affettuosi alla centenaria di Gussola. Le consigliere Lara Carboni e Anna Caterina Quarenghi, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, hanno consegnato una targa ricordo per l’importante traguardo. La targa consegnata contiene una frase che merita di essere citata: “Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada”.
campo scuola paolo corna
festa atletica leggera Si tiene domani in Baslenga, presso il Palaindoor del Campo scuola “Paolo Corna” la Festa dell’Atletica Leggera per gli Esordienti A. L’inizio delle gare avverrà alle 9,30, con competizioni sui 60 piani, 60 ostacoli, vortex e lungo. Ogni atleta può partecipare a tre gare.
scandolara ravara
commedia dialettale SCANDOLARA RAVARA - Terza commedia domani nell’ambito della 7ª rassegna “Da sganasas dal rider” organizzata da ArciBassa. Alle 17 la Sala Polivalente ospiterà la commedia dialettale “Ghè na lus in fon al via” di Maria Gabriella Bonazzi, messa in scena da “La cumpagnia dal fil ferì” di Cividale di Spineda.
asd corpo e coscienza
week end courchinoux L’Asd Corpo e Coscienza Oglio Po organizza un week end di salute guidato da Georges Courchinoux che si terrà sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo presso il Centro di Medicina dello Sport in Baslenga a Casalmaggiore. Chi volesse partecipare è pregato di contattare Monette Taillefer al numero 347-3249476, o alla mail cecgc@digicolorfree,net.
torricella del pizzo
camminare per la salute TORRICELLA DEL PIZZO - Questa mattina alle ore 10 presso la Biblioteca Comunale di piazza Boldori si terrà un incontro dal titolo “camminare sulle strade della salute”: si tratta della presentazione del progetto riservato a tutti gli appassionati delle camminate.
casalmaggIore ECONOMIA • Per i sindacati oltre 2000 lavoratori in corteo a Milano e adesione dell’80%
Il settore legno in sciopero Ieri a Milano si è tenuta la manifestazione interregionale delle Regioni del Nord Ovest, del settore del legno industria di Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil. Oltre 2000 lavoratrici e lavoratori hanno sfilato in corteo passando davanti alla sede di Federlegno, che rappresenta le aziende del settore al tavolo della trattativa, firmatarie del Contratto Nazionale di Lavoro. “Abbiamo consegnato le nostre richieste insieme ai dati di partecipazione allo sciopero”, afferma il comunicato delle segreterie Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil Lombardia. “La Lombardia ha registrato un’adesione media allo sciopero di oltre l’80% degli addetti delle fabbriche, con punte anche del 90% e 100%”. La Lombardia registra la presenza di circa 5.000 aziende dell’industria legno, tra cui alcune importanti nel nostro territorio, con un numero di addetti di oltre 30.000 e una produzione totale della filiera che arriva a pesare il 25% del totale prodotto in Italia di 8 miliardi. “Una grande risposta -. prosegue il comunicato - degli oltre 10.000 lavoratori e lavoratrici coinvolti nelle 150 assemblee svolte in Lombardia da Feneal, Filca e Fillea. Avere raggiunto e informato questo numero importante di lavoratrici e lavoratori ci ha consentito di mantenere alto il livello di attenzione sul percorso negoziale, facendo maturare in loro la consapevolezza che è fondamentale aderire allo sciopero, soprattutto quando le controparti
non vogliono riconoscere il giusto salario e il miglioramento dei diritti contrattuali. Abbiamo anche informato le Direzioni aziendali dei motivi della rottura del tavolo. Confutiamo le dichiarazioni di Federlegno che ha dichiarato una mancanza di disponibilità da parte nostra ad andare incontro alle loro esigenze. Non è vero! Noi abbiamo accolto le richieste della controparte di avere strumenti utili ad affrontare i picchi e flessi di lavoro, ma abbiamo anche chiesto di concordarli con le Rappresentanze Sindacali Unitarie. Il nostro Contratto già prevede ampio utilizzo di strumenti come la flessibilità e la multiperiodalità, oltre alla possibilità di assumere con contratti di somministrazione e a tempo determinato, ma certamente non siamo d’accordo se l’utilizzo di tali stru-
menti avvenga senza il coinvolgimento delle RSU e dei sindacati territoriali. Infine abbiamo organizzato presidi davanti alle aziende del settore. I lavoratori ci hanno ascoltato, ne è prova la grande partecipazione alla manifestazione di oggi a Milano che ha visto la presenza di almeno 2000 lavoratrici e lavoratori, uniti nella richiesta di rinnovare il Contratto Nazionale di Lavoro, uniti nella richiesta inviata a Federlegno di avere risposte dignitose, che riconoscano professionalità e diritti. Ora chiediamo a Federlegno di tornare al tavolo della negoziazione, ma con la volontà di rendersi disponibili a portare avanti una trattativa rivolta ad ascoltare le richieste contenute nella nostra piattaforma. Chiediamo che si entri nel merito delle nostre proposte non stracciando la piattaforma, ma ascoltando le ragioni di lavoratori e lavoratrici del settore, che chiedono un salario dignitoso, maggiore formazione, salute e sicurezza, welfare; un’organizzazione del lavoro che tenga conto delle esigenze anche di vita famigliare e non solo quelle del lavoro; per i diritti di cura, di maternità e paternità, per un benessere organizzativo che sia all’altezza di aziende che, per stare nel mercato, dovranno pensare sempre più a innovare i loro processi produttivi e tecnologici, investendo nel contempo in una adeguata formazione professionale, all’altezza di questa trasformazione”.
pia d e na
rotary club piadena oglio chiese, concerto e festa per il decennale PIADENA - Il Rotary Club Piadena Oglio Chiese ha celebrato i suoi 10 anni di vita con un concerto e una serata conviviale. Il tutto sabato 15 febbraio, quando soci, amici e tanti cittadini hanno assistito, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, ad uno splendido concerto offerto da un quartetto di virtuosi musicisti: Giacomo Granchi, Simone Butini (violini), Laura
Anne Gorkof (violoncello) e Cecilia Iannandrea (clavicembalo). Prima dell’esibizione, il parroco don Antonio Pezzetti e il sindaco Matteo Priori hanno fatto gli onori di casa, prima dell’intervento del presidente del club Gianfranco Tripodi, che ha ringraziato la direttrice artistica del Platina International Music Festival Roberta Bambace per il livello di artisti internazionali che ha saputo portare a Piadena nell’ambito della rassegna di cui il concerto di sabato era parte integrante. Il quartetto ha eseguito brani di Cazzati, Legrenzi, Corelli, Sammartini, Albinoni, Pachelbel (il celeberrimo canone e giga in re maggiore), Chelleri (un brano mai suonato dalla sua composizione) e Haydin, con un Bach concesso nel bis a seguito del lunghissimo e meritato applauso. Dopo il concerto, si è svolta la
sopra il concerto, a sinistra mantovani, tripodi e pedercini cena presso l’Agriturismo L’Airone di Castelfranco, al quale era presente Carlo Pedercini, governatore dieci anni fa che consegnò la carta costitutiva al club. Con lui anche l’attuale governatore del Distretto 2050 Maurizio Mantovani accompagnato dalla moglie e rotariana Luciana Stringhini. In sala, oltre ai già citati Priori e Bambace, anche Roberta Broglia, Responsabile della Rsa San Vincenzo di Piadena, che ospita parecchi
concerti del Festival nella Villa Magio Trecchi. Pedercini ha sottolineato il bisogno di progettualità che il Rotary sa attivare, e ne è esempio proprio l’azione di Tripodi. Mantovani ha consegnato al precedente presidente del club Gianmario Delvò due attestati per le donazioni effettuate alla Rotary Foundation da parte dei soci. La bella serata è stata chiusa dal taglio della torta celebrativa del decennale.
Casalasco
Sabato 22 Febbraio 2020
PIADENA • Il comandante della Polizia Municipale Morelli ha presentato i dati 2019 della AC12 VANNI RAINERI
PIADENA - Sono stati comunicati i dati annui 2019 del servizio di polizia locale dell’aggregazione comunale AC12, che comprende il Comune di Piadena Drizzona, l’Unione dei Comuni di Calvatone e Tornata e l’Unione Terre di Pievi e Castelli comprendente Torre de’ Picenardi (che nel corso dell’anno ha “assorbito” Voltido), Isola Dovarese e Pessina Cremonese. I dati sono stati presentati dal comandante Franco Morelli, alla presenza inizialmente del sindaco di Piadena Drizzona Matteo Priori, il quale ha tenuto a ringraziare i vigili per l’attività svolta e a rimarcare il buon funzionamento dell’AC12. Riguardo ai dati, Priori ha voluto soffermarsi sull’interruzione quasi completa delle lezioni di educazione stradale a scuola: «Il comandante è a disposizione, e auspico che sia possibile insegnare ai ragazzi cose che serviranno loro per diventare cittadini più consapevoli. D’altra parte noto molto menefreghismo e scarsa educazione, anche stradale, manca il rispetto per gli altri, e lo si nota anche dall’utilizzo indiscriminato degli stalli riservati ai disabili». ORGANICO RIDOTTO Prima di snocciolare le cifre Morelli ha tenuto a sottolineare come la sensibile diminuzione delle ore di servizio (-340 ore rispetto al 2018 e -795 ore rispetto al 2017) sia dovuta ai problemi legati al personale. Oggi alle sue dipendenze ci sono tre agenti, e uno addirittura è stato assunto dal 1° gennaio scorso: tra agosto e dicembre 2019 ne aveva solo due in un territorio così vasto. Presto però dovrebbe essere assunto un quinto agente dal Comune di Piadena Drizzona (che ne avrà così in carico tre, comandante compreso, gli altri due sono dell’Unione di Pieve e Castelli). «Fortunatamente - ha affermato il comandante - c’è sinergia con i Carabinieri, non solo della Compagnia di Casalmaggiore che utilizza il nostro sistema di lettura targhe ma anche di Cremona e della vicina stazione di Canneto sull’Oglio». Anche gli accertamenti di violazione del Codice stradale sono diminuiti, di 5313 unità rispetto al 2018, ma su questo dato incide anche
Troppi non assicurati «Ma pochi agenti» VeloX FiSSi nei coMuni 2016 2017 2018 2019 PIADENA DRIZZONA
2097
3664
5821
4183
PESSINA CREMONESE
9279
8206
6779
4379
TORRE DE' PICENARDI
4473
3304
3975
2822
TOTALE
15849 15174 16575 11384
A sinistra il comandante Franco Morelli nel corso della conferenza stampa di ieri. Sopra la tabella delle sanzioni ai tre velox fissi la chiusura del ponte sul Po che ha diminuito il traffico sull’Asolana. ATTIVITA’ NEI COMUNI Delle 3997 ore lavorate, poco più del 40% (1619 ore) sono state dedicate al territorio dell’AC12, il 18,31% a Piadena Drizzona, il 7,06% a Torre, il 6,45% a Isola, il 5,18% a Pessina, il 4,25% a Calvatone e il 3,39% a Tornata. MULTE VELOX FISSI Sono sempre tre i velox fissi, e l’incidenza della chiusura del ponte si denota anche dal forte calo delle sanzioni: dai 15.849 verbali del 2016 si è passati ai 15.174 del 2017, ai 16.575 del 2018 ai soli 11.384 dello scorso anno. Probabilmente ha inciso anche la maggior attenzione di automobilisti consapevoli della loro presenza. Ad aumentare sono le omesse comunicazioni del conducente sanzionato. EDUCAZIONE STRADALE Il sindaco ha colto nel segno: dalle 65,5 ore svolte nel 2017 si era scesi nel 2018 a 32 ore, e nel 2019 a sole 10 ore, tutte alla scuola primaria di Torre. TARGHE IN TRANSITO Il comando di piazza Garibaldi a Piadena gestisce 37 telecamere per i varchi, e 60 telecamere di videosorveglianza, delle quali 22 nella sola stazione ferroviaria. Sono quasi 2 milioni le
autovetture che transitano al mese nel territorio AC12, ma va considerato che la stessa auto può essere registrata da più varchi nello stesso giorno. ASSICURAZIONI E REVISIONI Allarmante il capitolo riservato alle auto in transito di cui viene segnalata l’assenza di copertura assicurativa e di revisione nei tempi dovuti. In un solo mese (sempre quello che va da metà gennaio a metà febbraio 2020) sono ben 2377 le auto prive di polizza rca transitate, e poco meno di 13mila quelle non revisionate. CONCLUSIONI «Se per noi della AC12 - ha affermato Morelli - il 2019 è stato un anno orribile per personale e conseguenti risultati, ai nostri vicini di casa, Bozzolo e Asola, forse è andata ancor peggio. Tra l’altro la convenzione fatta lo scorso anno con Asola è scaduta il 31 dicembre e non è stata rinnovata dalle amministrazioni». Quindi l’utilizzo dell’auto circolante con autovelox bidirezionale, in dotazione ad Asola, non verrà più usato? «No, anche se noi lo abbiamo utilizzato soprattutto per verificare i mezzi pesanti». La presenza di tante telecamere è preziosa: «Avendo tutti questi dispositivi
dall’Italia intera mi vengono richiesti i transiti: l’anno scorso abbiamo avuto oltre 100 richieste. Purtroppo la Cremona-Mantova è un mare pieno di squali, e noi abbiamo una piccola canna da pesca. Una cosa singolare che abbiamo verificato è che le auto che provengono da Mantova sono meno assicurate rispetto a quelle che provengono da Cremona. Segnalo però che se la tecnologia ci viene in aiuto, i ladri non stanno mai fermi, tanto che sono in grande aumento i ricorsi dei sanzionati per targa clonata». In pratica, non potendo più intervenire sul documento cartaceo che non è più richiesto, i malviventi agiscono direttamente utilizzando la copia di una targa assicurata per non far scattare la segnalazione del dispositivo. «Consiglio a tal proposito i cittadini di coprire la targa quando mettono i vendita sui vari siti la propria auto, e di non lasciare a chiunque la chieda la copia del libretto». In ogni caso anche gli agenti fanno sempre nuovi passi avanti: lo dimostra l’efficacia delle telecamere sempre collegate al comando e la possibilità di inserire dati particolarmente sensibili in black list: vale ad esempio per targhe clonate, utilizzate per compiere reati e altro. La classica corsa tra guardia e ladro per vedere che scatta prima.
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poliziA MunicipAle
Anche cASAlMAggiore hA SteSo il reSoconto 2019 E’ stata resa nota in settimana anche la relazione annuale dell’attività svolta dalla Polizia Locale di Casalmaggiore per l’anno 2019. Un lungo elenco di numeri, che certifica e riassume il lavoro svolto negli ultimi dodici mesi, spesso anche con un confronto diretto rispetto all’anno solare 2018. «Sono stati trentadue i servizi serali dalle 18 alle 24 – spiega il comandante della Polizia Locale Silvio Biffi (nella foto) – svolti nel periodo estivo (2 giugno-30 settembre) in occasione di manifestazioni pubbliche. Si è assicurato un controllo costante nei giardini finalizzato a prevenire danneggiamenti di beni pubblici e schiamazzi e a controllare l’utilizzo del guinzaglio da parte dei possessori di cani e la detenzione della paletta necessaria per la raccolta di rifiuti organici. Sono altresì stati svolti servizi in borghese in occasione della Fiera di San Carlo contro l’abusivismo commerciale nel corso dell’anno sono stati portati avanti servizi in borghese anti accattoni». Positiva l’attività con le scuole e il lavoro congiunto con le altre forze dell’ordine e sugli altri comuni del territorio: 286 le violazioni accertate al Codice della Strada a Martignana di Po. Assieme agli agenti della Polizia Locale di Viadana sono stati svolti 24 servizi di vigilanza per controlli stradali, controlli commerciali e controlli anti-accattoni». L’attività ha visto ovviamente gli agenti impegnati anche in altri campi. «Sono stati svolti 44 servizi congiunti con Casalasca Servizi a seguito di segnalazione di abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio o mancato rispetto della raccolta differenziata: in totale sono state 28 le violazioni accertate». Il “pezzo forte” dell’attività riguarda naturalmente i controlli sulle strade. «Sono state 274 – svela Biffi – le ordinanze relative alla circolazione stradale, sono stati rilasciati a cittadini o a imprese 364 permessi per l’occupazione di suolo pubblico, con 649 notifiche e 696 accertamenti anagrafici. Sono state ricevute 195 comunicazioni di cessioni fabbricato. Sono stati rilevati 53 incidenti stradali con 9 feriti e sono stati effettuati 18 sequestri amministrativi e rimossi 7 veicoli. Sono stati sottoposti a fermo 6 veicoli. Per quel che concerne le comunicazioni di reato alla Procura della Repubblica ammontano a 10, mentre 21 sono i TSO eseguiti. Due le carte di circolazione e una la patente ritirate nel complesso. Le violazioni al Codice della Strada sono state 2535: 424 per superamento dei limiti di velocità (515 nel 2018), 149 per transiti con semaforo rosso (383 nel 2018), 76 per mancata revisione (164 nel 2018), 1580 per violazioni attinenti alla sosta, di cui 57 per sosta abusiva negli spazi invalidi. Sono stati 741 i veicoli controllati, 56 invece i controlli col telelaser, per un totale di 988 punti decurtati. I verbali per violazione ai regolamenti comunali sono stati 53, le ordinanze di ingiunzione 19, i ricorsi per violazione al Codice della Strada sono stati 23».
SPECIALE
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Dal bonus mamma a quello dedicato all’asilo, al latte e all’installazione dei seggiolini anti
Bonus famiglia, ecco tutte le novità Nelle scorse settimane vi abbiamo parlato di tutte le novità che riguardano il bonus per le ristrutturazioni (ad esempio la nuovissima opportunità per mettere a nuovo le facciate) e per gli interventi di efficientamento energetico delle vostre case. La tanto discussa legge di bilancio 2020 ha portato con sé però molte agevolazioni anche per le stesse famiglie. Vi parliamo di tutti i bonus dedicati ai nuclei famigliari, prendendo in parte spunto da una guida pratica e operativa messa a punto dai Centri di assistenza fiscale della Cgil Lombardia. In fondo alla guida, uno speciale focus dedicato al bonus nido, che in questi giorni è stato oggetto di alcune novità
prorogato per i bimbi nati o adottati tra il 1.01.2020 e il 31.12.2020. È corrisposto mensilmente fino al 1° anno di età o di ingresso nel nucleo familiare, parametrato in base al valore dell’ISEE: € 1.920 per ISEE inferiore o uguale a € 7.000 annui; € 1.440 per ISEE maggiore di € 7.000 ma entro i 40.000; € 960: per ISEE maggiore di € 40.000. In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato nel 2020, gli importi sono aumentati del 20%.
BONUS MAMMA Si tratta di un contributo una tantum del valore complessivo di 800 euro erogato alla futura mamma in occasione della nascita di un figlio o dell’adozione di un minore. Per ottenerlo bisogna presentare domanda tramite il sito dell’INPS o enti di Patronato a partire dal settimo mese di gravidanza (o all’atto di adozione), senza limiti di reddito e senza presentare l’ISEE. Il bonus, infatti, spetta a tutte le mamme per ogni bimbo nato e in caso di parti plurimi il suo valore si moltiplica per ogni bimbo.
BONUS LATTE Si tratta in questo caso di un contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno destinato alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento. Il suo valore arriva fino all’importo massimo annuo di €400 per neonato e comunque fino al sesto mese di vita del bebè.
BONUS BEBE’ Si tratta di un assegno mensile per ogni figlio nato o adottato,
CONGEDO PARENTALE È prorogato e aumentato a 7 giorni il congedo parentale del padre dipendente anche per il 2020, da fruire entro i 5 mesi dalla nascita del figlio.
SEGGIOLINI ANTI ABBANDONO C’è poi da affrontare il capitolo dei seggiolini anti-abbandono. il dispositivo anti-abbandono, obbligatorio per i viaggi in auto di bambini sotto i 4 anni, introdotto dalla legge di Bilancio 2020 e resosi necessario dopo i tristi e re-
centi fatti di cronaca: per tale acquisto è erogato un contributo di € 30. BONUS NIDO L’Istituto nazionale della previdenza ha pubblicato proprio in questi giorni l’attesissima circo-
lare che dà il via alla presentazione delle domande per il contributo del bonus nido relativo al 2020. Il suo valore è stato ampliato dall’ultima Manovra finanziaria, che lo ha portato ad un massimo di 3.000 euro per i nuclei familiari con un indicatore della situa-
zione economica equivalente (ISEE) fino a 25.000 euro. L’agevolazione sarà invece di un massimo di 2.500 euro, per i nuclei familiari con un lSEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro. Infine, spetterà l'importo minimo di 1.500 euro nell'ipotesi di
famiglia
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abbandono: ecco gli aiuti per i neo-genitori
e le agevolazioni
ISEE minorenni oltre la soglia di 40.000 euro, oppure in mancanza dell'ISEE. Sul piatto ci sono 520 milioni di euro di risorse. Si tratta - è doveroso ricordarlo - di una misura ad esaurimento. La regola generale è che il bonus, essendo erogabile entro il limite
di spesa di 520 milioni, verrà concesso “secondo l'ordine cronologico di presentazione telematica della domanda”. Un’altra novità, da quest’anno, riguarda l’Isee: se l’indicatore di una famiglia dovesse cambiare in corso d'opera, ne deriverebbe un rical-
colo del bonus. Il contributo si può chiedere per due ragioni: per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, oppure per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione a favore di bambini, al di sotto dei tre
anni, affetti da gravi patologie croniche. I requisiti per i genitori sono: cittadinanza italiana, di Stato Ue o soggiorno di lungo periodo per extra-comunitari; residenza in Italia; convivenza con il minore per il supporto presso l’abitazione. Il bonus viene accredi-
tato mensilmente. A seconda delle diverse fasce di ISEE, si avranno quindi contributi mensili di 272,72 euro (fino a 25.000 euro di ISEE), poi 227,27 euro per la fascia tra 25 e 40 mila euro e infine 136,37 euro per chi va oltre o non ha ISEE.
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SPECIALE
famiglia
Il 75% dei nostri connazionali ha in programma di partire nell’anno in corso, l’Italia vince sull’estero
Il desiderio delle famiglie nel 2020? Viaggiare Qualcuno pianifica di cambiare la propria auto, altri di arredare casa, ma al top della classifica dei desideri per questo 2020 troviamo i viaggi per oltre un quarto degli intervistati (26%), soprattutto della fascia più adulta. Il 75% degli italiani ha in programma di partire nell’anno in corso, con un budget medio di spesa per il viaggio principale di circa €1.600 (per il 2% supererà i €5.000). Qual è l’obiettivo principale degli italiani? Fare nuove esperienze (86%) e rilassarsi (61%). Sono dati molto interessanti che emergono in questi giorni dall’Osservatorio Compass, società di credito al consumo del Gruppo Mediobanca, che ha realizzato un focus sulle abitudini degli italiani per quanto riguarda viaggi e vacanze per l’anno iniziato da quasi due mesi. Dopo aver stabilito il budget complessivo per il viaggio da organizzare è indispensabile prendere in considerazione tanti altri aspetti tra cui data, meta, durata, compagni di viaggio e come prenotare. I preferiti per partire sono i mesi primaverili e quelli estivi, gli italiani si confermano ancora una volta tradizionalisti, con il 38% che concentra le proprie vacanze equamente tra luglio e agosto. Solo il 4% preferisce sfruttare il mese di Natale per organizzare il viaggio più importante dell’anno. Si tratta di una vacanza che durerà per la maggior parte una
settimana (44%) o al massimo due (26%), mentre per quasi due su dieci sarà di pochi giorni. Poi, tra le discussioni che scoppiano nelle case degli italiani in tema di viaggi c’è un antico dilemma: stare in Italia o spostarsi all’estero. Il nostro Paese è la meta preferita, con sei ita-
liani su dieci che rimarranno all’interno dei confini nazionali. Oltre un quarto (26%), invece, sta valutando di spostarsi in un Paese europeo, con la Spagna in cima ai desideri seguita da Grecia, Francia e Gran Bretagna. C’è anche il 14% che si sta orientando su mete lontane, come
gli Stati Uniti. Che sia Italia o estero, nella scelta vincono le mete marine (42%) o le località d’arte (31%), preferite rispetto alla montagna (11%) o alla crociera (8%). Gli italiani, infatti, tra le attività da fare durante il viaggio vorrebbero principalmente visitare musei,
monumenti o mostre (45%) o rilassarsi al mare (40%). Per quanto riguarda la compagnia, invece, i dati parlano chiaro: in coppia con il proprio partner (56%) con la famiglia (31%), ma c’è anche chi sceglie di viaggiare con amici (14%) o da solo (10%).
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ALIMENTAZIONE
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Italiani sempre più affezionati ai prodotti genuini secondo i dati Coldiretti sulla base di uno studio Ispra Fare la spesa a chilometri zero in filiere corte con l’acquisto di prodotti locali taglia del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dello studio Ispra sullo spreco alimentare, nel sottolineare che in Italia sta crescendo la sensibilità ambientale con 30 milioni di italiani che fanno la spesa dal contadino almeno una volta al mese, in aumento nel 2017 dell’11%. Lo spreco alimentare scende dal 40-60% per i sistemi alimentari di grande distribuzione alimentare ad appena il 15-25% per gli acquisti diretti dal produttore agricolo. Coloro che si approvvigionano esclusivamente tramite reti alimentari alternative sprecano meno perché i cibi in vendita sono piu’ freschi e durano di piu’ e perché non devono percorrere lunghe distanze con le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio. È stato calcolato infatti che un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica e l’anguria brasiliana, che viaggia per oltre 9mila km, brucia 5,3 chili di petrolio e libera 16,5 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto, attraverso il trasporto con mezzi aerei. L’Italia ha conquistato in pochi anni la leadership mondiale nei mercati contadini da-
Sprechi a tavola, taglio del 60%
vanti agli Usa e Francia con la più vasta rete di vendita diretta degli agricoltori organizzata con proprio marchio del mondo grazie alla Fondazione Campagna Amica. In pochi anni è nata e cresciuta in Italia una rete unica a livello internazionale per dimensioni e caratteristiche che ha esteso la sua presenza
dalle fattorie ai mercati, dai ristoranti al cibo di strada, dagli agriturismi agli orti urbani. Complessivamente la rete di Campagna Amica, di Coldiretti, è composta da 7200 fattorie, 1250 mercati, e 2200 agriturismi, cui si aggiungono 550 ristoranti, 210 orti urbani e 30 punti di street food, dove arri-
vano prodotti coltivati su circa 200mila ettari di terreno. «Acquistare prodotti a chilometri zero è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione locale», ha affermato la Coldiretti nel sottoline-
are che «si tratta di una responsabilità sociale che si è diffusa tra i cittadini nel tempo della crisi con la crescita dei mercati contadini che in Italia che sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà».
SPECIALE
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Decine di spacci permettono di portare a casa i prodotti migliori del territorio: dagli ortaggi
Freschezza e genuinità in tavola con il In un periodo di grande attenzione o di congelamento e perzione nei confronti di ciò che mettono anche di preservare le mangiamo risulta ancora più preparazioni di piatti tipici a base di prodotti locali. Consumanimportante fare una spesa oculata e, soprattutto, portare in do alimentari a chilometro zero, tavola prodotti che possano si recuperano dunque i profumi e davvero dirsi genuini e della i sapori autentici della tradizione propria terra. e delle diverse stagioni. Ma esistono numerosi altri vantaggi. I Gli articoli a km zero sono quegli prodotti a chilometro zero sono articoli reperiti direttamente infatti anche alimenti eco sostenelle zone di produzione. I difensori del chilometro zero sotnibili, nel senso che dal momentolineano l’importanza di diverto che le distanze tra produttori si fattori chiave di questo settoe consumatori sono ridotte, allo re, prima fra tutti la localizzastesso modo si riduce l'impatto zione dei produttori e dei conambientale dovuto a lunghi trasumatori, che devono essere il sporti e quindi ad emissioni di più vicino possibile tra loro in gas ad effetto serra. Hanno un raggio massimo di 100 anche il vantaggio di sostenere l'occupazione e km. L'acquisto avviene l’economia locale, agedal produttore o dalla volando soprattutto i filiera corta. Non ci sono quindi intermediari piccoli e medi produti prodotti genuini tori. Dal un punto di tra produttore e conche dal produttore sumatore finale. Questa vista sociale poi, questi passano al cliente è una caratteristica uniprodotti per così dire versale dei prodotti a chivirtuosi sensibilizzano i lometro zero. Ovviamente, consumatori a documentarsi questo settore presenta diversi riguardo ciò che acquistano aumentando di conseguenza l’invantaggi per i consumatori. formazione e la cultura rispetto I VANTAGGI all'origine dei prodotti e ai metodi di produzione. Parliamo di Il consumo di prodotti a km zero generi alimentari che andrebbecomporta degli evidenti benefici ro consumati anche nelle scuole, per la tua salute, si tratta infatti per un’alimentazione davvero di alimenti stagionali che arrivano a tavola più freschi e genuini. corretta e genuina. I prodotti alimentari appena raccolti, come frutta e verdura, conQUALI SONO I PRODOTTI servano infatti le loro proprietà A CHILOMETRO ZERO nutrizionali e un gusto e un proL’elenco dei prodotti a km 0 non fumo migliori. Inoltre non subipuò essere, per ovvie ragioni, vascono trattamenti di conservario come quello proposto dalla
kmO
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alla frutta, dalla carne ai formaggi
chilometro zero
grande distribuzione, essendo vincolata alla territorialità e alla stagionalità, ma parliamo comunque di un numero elevato di prodotti. Come si dice: pochi ma... buoni. Se dovessimo ipotizzarne una lista, questi essenzialmente sarebbero gli ortaggi, la frutta, i legumi, le uova, il latte, il vino, i cereali, i formaggi e la carne. SOLO CIBO? Avrete già capito di cosa stiamo parlando. Bisogna infatti partire dicendo che negli ultimi tempi sempre più spesso si sente parlare di prodotti a km 0 anche in altri ambiti, ad esempio in quello turistico, con i pacchetti vacanze a km 0, dove l’attività tu-
ristica sposa la causa della valorizzazione del territorio nazionale e della difesa dell'ambiente. Non solo frutta, verdura, cereali e legumi, dunque, ma una vera e propria missione di sostenibilità e legame con la propria terra. DOVE SI POSSONO ACQUISTARE PRODOTTI A KM ZERO E’ vero: per sensibilizzare i consumatori ad utilizzare solo prodotti del territorio c’è ancora molto da fare. Ma va detto in ogni caso che a livello nazionale ormai sono presenti almeno un giorno alla settimana, in tutti i comuni, gli stand della Coldiretti, vale a dire la rivendita della più importante organizzazione di rappresentanza e assistenza
dell'agricoltura italiana. Esistono veri e propri mercati che portano nelle nostre città la cultura dei prodotti a chilometro zero. Questa tipologia di acquisti, inoltre, può essere realizzata, oltre che nei mercati contadini locali, nei gruppi di acquisto solidali e nei cosiddetti farmer market, cioè direttamente dagli imprenditori agricoli. Ma il contatto principale con gli articoli a chilometro zero (soprattutto per quanto riguarda i generi alimentari) avviene negli spacci: non più botteghe isolate e “occasionali” ma vere e proprie boutique in cui fare rifornimento di genuinità risparmiando nell’acquistare beni direttamente dal prodotture al consumatore.
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SPECIALIZZAZIONI
GLI ORARI
NUTRIzIONE DIABETOLOgIA PSICOLOgIA PSIChIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOgIA LOgOPEDIA
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.
Direttore Sanitario Dottoressa Valeria Gandolfi
DERMATOLOgIA ALLERgOLOgIA MEDICINA ESTETICA CRIOTERAPIA MESOTERAPIA TRICOLOgIA ChIRURgIA PLASTICA gINECOLOgIA
ECOgRAFIA CLINICA SENOLOgIA UROLOgIA OTORINOLARINgOIATRIA ChIRURgIA VASCOLARE CARDIOLOgIA PNEUMOLOgIA NEUROLOgIA
gERIATRIA ORTOPEDIA TRAUMATOLOgIA INFILTRAzIONI FISIATRIA FISIOTERAPIA MASSOTERAPIA MASSAggI SPORTIVI
BELLO STARE BENE! NASCE A CREMONA MEDICINAPO
DIAgNOSTICA & SERVIzI:
ECOgRAFIA CARDIOLOgIA INFERMIERISTICI FISIOTERAPIA MEDICINA RIABILITATIVA RINNOVO PATENTI MEDICINA LEgALE PREVENzIONE SUL LAVORO
ORARI DI APERTURA dal Lunedì al Venerdì: 9.00 - 12.00 • 15.00 - 19.00 Sabato: 9.00 - 12.00 POMERIGGIO SOLO SU APPUNTAMENTO
Un centro medico multi-specialistico all’ avanguardia nel cuore della città lungo Viale Po (Via della Cooperazione 5A). MEDICINAPO è una struttura sanitaria con un team di medici di alto profilo, in grado di fornire all’utenza Cremonese e non solo un supporto medico specialistico completo (dalla Nutrizione alla Psicologia, Medicina estetica, Dermatologia, Allergologia, Cardiologia, Ginecologia, Traumatologia, Fisioterapia e molto altro ancora). Il Poliambulatorio dispone di esami di alta diagnostica ecografica, servizi infermieristici, medicina del lavoro e conseguimento e rinnovo patenti. La salute di cui abbiamo bisogno a portata di mano in modo completo, semplice e veloce.
CREMONA (vIale Po) Via della Cooperazione 5/A Telefono 327 8588960
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Il 28 febbraio si celebra la giornata mondiale: in italia i malati sono oltre 2 milioni, nel mondo oltre 300 milioni
Malattie e tumori rari, la difficoltà della diagnosi GIULIA SAPELLI
Si celebra il 28 febbraio la giornata mondiale dedicata alle malattie rare. Si dice rara una patologia che non colpisce più dello 0.05%, quindi 5 casi su 10mila persone. In Italia, sono oltre due milioni, e il 70% è in età pediatrica, le persone colpite da queste malattie genetiche che si stima possano variare tra le 6 mila e le 8 mila. Molto spesso sono di tipo ereditario, possono essere diagnosticate nell’infanzia, ma molte hanno una lenta evoluzione e quindi la diagnosi avviene in presenza ormai di un danno multiorgano. Infatti, le malattie rare interessano tutte le diverse discipline, ma le competenze specifiche sono fondamentali nella gestione (diagnosi e assistenza clinica) di questi pazienti. Le persone con una malattia rara, che per singola patologia sono poche o pochissime, sono nel complesso oltre 300 milioni in tutto il mondo e costituiscono la terza nazione più grande. Secondo i Registri regionali ed il Rapporto MonitoRare 2019 in Italia i malati rari sono oltre 780 mila ma si stima che possano arrivare a oltre un milione e duecentomila.
In base ai dati coordinati dal Registro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), in Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10.000 abitanti e ogni anno sono circa 19.000 i nuovi casi segnalati dalle oltre 200 strutture sanitarie diffuse in tutta la penisola. Per i pazienti in età pediatrica, le malattie rare che si manifestano con maggiore frequenza sono le malformazioni congenite (45%), le malattie delle ghiandole endocrine, della nutrizione o del metabolismo e i disturbi immunitari (20%). Per i pazienti in età adulta, in-
vece, le malattie rare più frequenti appartengono al gruppo delle patologie del sistema nervoso e degli organi di senso (29%) o del sangue e degli organi ematopoietici (18%). Ci sono poi tumori rari, che vengono definiti così in quanto colpiscono un numero molto ristretto di persone. Fra i tumori rari più noti vi sono alcune neoplasie solide dell'adulto (come quella al pancreas, al colon-retto, i Gist - tumori stromali gastrointestinali e i sarcomi), oppure i tumori ematologici come il mieloma multiplo e le sindromi mielodisplastiche.
Esistono molte tipologie di tumori rari, che interessano ogni parte dell’organismo: possono colpire le cellule neuroendocrine, la tiroide (carcinoma midollare della tiroide, tumori differenziati della tiroide), la pelle, le cellule epiteliali o il cervello. Secondo i più recenti studi, i tumori rari rappresentano il 24% di tutti i nuovi casi di tumore e riguardano circa 5 milioni di persone nell'Unione Europea e 900mila in Italia. Esistono anche i tumori definiti eccezionali: questi ultimi sono rappresentati da varianti istologiche molto rare di un tumore comune, oppure da varianti più frequenti che si manifestano però in parti del corpo del tutto inattese. La diagnosi è un momento cruciale nel percorso di una persona che si confronta con il cancro. Nel caso dei tumori rari, però, la diagnosi arriva spesso in ritardo, dopo che il paziente si è sottoposto a diverse visite o esami clinici. La ragione principale di questo ritardo è la difficoltà che incontrano i medici a riconoscere una patologia rara, con la quale hanno a che fare solo poche volte nel corso della loro carriera professionale.
PILLOLE DI... SALUTE LE PATOLOgIE DEL RAChIDE I N UN CONVEgNO A PALAzzO TRECChI E' in corso in questi giorni, a Palazzo Trecchi, il convegno dal titolo “Chirurgia del rachide. Indicazioni e trattamenti”. L’evento vede la partecipazione dell’intera equipe della Neurochirurgia dell’Ospedale di Cremona. Responsabile scientifico del convegno è Antonio Fioravanti (Direttore Neurochirurgia, Ospedale di Cremona), che spiega: «Per patologie del rachide si intendono
tutti quei disturbi che provocano la perdita della normale struttura e funzione delle articolazioni vertebrali. In altre parole, questo tipo di patologie portano ad avere mal di schiena, un disturbo molto comune, che può interessare sia uomini che donne. Il dolore alla schiena può essere legato all’invecchiamento, ad artrosi, lombalgie croniche, ma può anche derivare da tumori, patologie muscolari, infezioni». Ci sono poi le patologie da compressione del midollo spinale e delle radici nervose, come
nel caso di ernie discali, e ancora le stenosi del canale vertebrale, e altre ancora. Trattare queste patologie è possibile, a seconda della complessità, sia da un punto di vista medico, che fisioterapico o chirurgico. E’ importante ricordare che un’adeguata diagnosi ed un corretto trattamento sono fondamentali per la risoluzione del problema. Infatti, un trattamento chirurgico non adeguato può, per esempio, trasformare una lombalgia cronica in una patologia cronica invalidante.
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CULTURA
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suL P a Lc o La t ri But e Ba nd in P o o h t e iL gr uP P o X n o v o
medea organizza due concerti a sostegno delle attivita’ dell’associazione MEDeA organizza due serate benefiche a sostegno delle attività dell’associazione: il 28 febbraio alle ore 21, concerto della official tribute band Inpooht all’Auditorium di Sospiro, il 3 marzo, sempre alle 21, concer-
to del gruppo Xnovo con un tributo alle cantanti che hanno segnato la storia di Sanremo. Questo concerto ha ricevuto il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona ed è inserito nel calendario che
ogni anno il Comune di Cremona promuove come entro Locale di Parità in occasione dell'8 marzo. I biglietti sono disponibili a fronte di un’offerta minima di 13 euro presso Casa MEDeA (in via Ca’ del Ferro 33).
Oggi alle 12 all’Auditorium Arvedi, Lena Yokoyama suonerà il prestigioso strumento prima del suo ritorno in America
Ultimo concerto con lo “Spagnoletti” DALLA REDAZIONE
Grande appuntamento musicale oggi alle ore 12 nell’Auditorium Giovanni Arved. Lena Yokoyama ed il violino Guarneri del Gesù “Spagnoletti” 1734c saranno protagonisti di una audizione davvero speciale: sarà, infatti, l’ultima occasione per ascoltare lo strumento che, esposto per oltre un anno al Museo del Violino nell’ambito del network friends of Stradivari, tornerà in America. Lo accompagnerà un importante lavoro di ricerca e documentazione, a cura del conservatore delle collezioni Fausto Cacciatori. Quelle informazioni preziose saranno ora disponibili per la comunità scientifica e liutaria internazionale in una cartella, in italiano ed inglese, con immagini in scala reale, misure, dati tecnici e storici. E’ in vendita da oggi presso Cremonabooks, nella seda del bookshop del Museo e online. Lo strumento lega la propria fama a due grandi artisti cremonesi: se Giuseppe Guarneri del Gesù non necessita di presentazioni, il nome “Spagnoletti” lo lega – caso rarissimo se non unico – ad un musicista cremonese, tra Sette e Ottocento assai apprezzato in Europa.
Lena Yokoyama (foto Pietro Diotti)
Paolo Diana, conosciuto come “Spagnoletti” nasce, infatti, nel 1773. Il padre Francesco è uno dei principali animatori dell’attività musicale della città. Cresce studiando con il genitore, per poi trasferirsi giovanissimo a Napoli, dove si perfeziona al Conservatorio della Pietà dei Turchini. Nel 1793, terminati gli studi torna,
per un breve periodo, a Cremona dove risiede fino al 1796. Troviamo testimonianza di un suo concerto nell’edizione del 6 luglio 1793 della Gazzetta dello stampatore Manini: “…il giovane nostro concittadino sig. Paolo Diana detto “Spagnoletto” [sic] suonator di violino, tornato da Napoli dopo l’assenza di molti
anni, ha tenuto in questo teatro un’Accademia in cui ha sorpreso colla sua grande abilità, ed ha mostrato quanto sia egli valente nella sua professione”. Successivamente, con l’amico musicista Giovanni Schiroli, si sposta prima a Piacenza, poi a Parma, Brescia, Mantova e Milano; i due cremonesi i dirigono poi in Germania e a Parigi, e infine raggiungono Londra. Nel 1812 Spagnoletti è nominato direttore del Gran Concerto dei Dilettanti della capitale britannica. Durante la prolungata carriera inglese suona con Nicolò Paganini. Nell’estate 1831, il virtuoso genovese si esibisce in numerose Accademie: è il leader dell’orchestra come risulta dalle locandine stampate in occasione dei concerti, esposte anch’esse al Museo. Chissà se in quelle serate Paganini restò colpito, come entusiasticamente scrive Carlo Gervasoni “dalla prontezza, precisione, eleganza, dal suono vigoroso, dal brillante staccato e dalla graziosa espressione nell’adagio, tratti distintivi del virtuoso cremonese”. Tratti che sarà facile ritrovare nell’audizione speciale con il suo Guarneri affidato a Lena Yokoyama. Posto unico 8 euro (per info: 0372-801801).
m e rc o Ledì sera Mercoledì 26 febbraio, alle ore 21 presso l’Auditorium “Giovanni Arvedi” del Museo del Violino di Cremona, avrà luogo il concerto del Copenhagen Girls’ Choir, il coro femminile della Cappella Reale Danese, accompagnato dai musicisti del Copenhagen Concerto. Il titolo del concerto è “Ospedali grandi. Giovani donne nell’epoca barocca a Venezia”. A dirigere il coro sarà Anne Marie Graneau, come primo violino sarà presente Peter Spissky. Musiche di
concerto a cremona deL coPenhagen girLs’ choir Vivaldi e Galuppi. L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. L’iniziativa è inserita nel “Progetto Masterclass” organizzato dalla Camera di Commercio di Cremona, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, del Consorzio Liutai“Antonio Stradivari” Cremona, del Touring Club, dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi e con il contributo di Fon-
dazione Cariplo. Coro Femminile di Copenhagen – Copenhagen Girls ‘Choir Il Copenhagen Girls ‘Choir è tra i migliori del suo genere in Danimarca e ha sede al Sankt Annæ Gymnasium, la Scuola di coro municipale di Copenhagen. Il coro è stato fondato nel 1973 ed è patrocinato dall’Altezza Reale, la principessa Benedikte ed è coro residente a Helligaandskirken nel centro di Copenaghen
(Chiesa dello Spirito Santo). La connessione tra corte, chiesa e scuola è una tradizione secolare in Danimarca e una tradizione, che il Coro delle ragazze di Copenaghen sostiene con orgoglio. Il Copenhagen Girls Choir è caratterizzato dal suo suono omogeneo, in parte derivante dal fatto che le ragazze sono della stessa età, in parte è dovuto all’attenta formazione vocale del ginnasio
di Sankt Annæ. Il coro è composto da quasi 140 ragazze del Sankt Annæ Gymnasium, in composizione variabile a seconda del repertorio, con un numero compreso tra 30 e 65 voci. Ha realizzato, inoltre, numerosi album e ha fatto tournée in tutto il mondo in Nord America, Asia ed Europa, sempre con l’intento di diffondere la conoscenza della musica danese e scandinava e del suono del coro. Il coro, fine, collabora regolarmente con musicisti di alto profilo.
mostra
“donne neLL’arte, da tiziano a BoLdini” a PaLazzo martnengo a Brescia Palazzo Martinengo a Brescia ospiterà fino al 7 giugno la mostra “Donne nell’arte, da Tiziano a Boldini”, una campionatura storica della figura femminile nella pittura dal Cinquecento al Novecento prebellico. A ogni sala, sono dedicati una decina di quadri e un tema: sante ed eroine bibliche, mitologia in rosa, ritratti di donne, natura morta al femminile, maternità, lavoro, vita quotidiana, nudo e sensualità. La mostra, curata da Davide Dotti e voluta dall’Associazione Amici di Palazzo Martinengo, va presa non tanto come un affresco onnicomprensivo, ma come un’incursione da alcune porte laterali della storia dell’arte. Con alcuni scorci magnifici. Per esempio: la “Santa Maria Maddalena Peni-
tente” di Tiziano, capolavoro del manierismo italiano figlio della Controriforma, dove la contrizione convive con l’erotismo; o il
“Colpo di vento” (e di genio) del modenese Gaetano Bellei, che è il quadro di copertina della mostra. C’è anche una quota cremonese:
Antonio Rizzi (noto per il gran sipario del Teatro Ponchielli), con il suo ardimentoso "Nudo su lenzuola gialle" (nella foto). La Fondazione Marcegaglia Onlus ha contribuito a esplicitare la vocazione sociale di alcune opere quelle di Gian Antonio Ceruti, detto il Pitocchetto, su tutte - in modo da rendere l’arte un’occasione per pensare anche al ruolo della donna nella società e nella storia. La mostra (12 euro il biglietto intero) mette a disposizione gratuitamente delle audioguide all’ingresso (caldamente consigliate) che accompagnano la visita. E non dimenticate di alzare lo sguardo: i soffitti delle sale sono riccamente affrescati con temi a sfondo mitologico. Federico Pani
“L’aLtra anima deL vioLino”
aLessandro Quarta e amii stewart insieme suL PaLco
Un mito del rhythm and blues e della disco music, con un violinista definito dalla Cnn “musical genius”: Amii Stewart e Alessandro Quarta sono i protagonisti di “Knock on wood e altre storie…”, il concerto che stasera alle ore 21 inaugura “L’altra anima del violino”, la rassegna giunta alla terza edizione che esplora le diverse anime espressive del principe degli strumenti ad arco, mettendone in luce le diverse sfumature di linguaggio, dal pop al jazz. All’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, Alessandro Quarta, protagonista lo scorso anno di un elettrizzante concerto dedicato a Piazzolla, affianca con il suo quintetto la cantante statunitense diventata un vero e proprio mito in Italia, il paese che l'ha adottata, in un concerto nel quale il violino “canta” con la voce, concertandola e dialogando con lei. Due artisti dall’energia esplosiva, che insieme ripercorrono tutte le stagioni della straordinaria carriera di Amii Stewart (nella foto): dal travolgente successo dance di “Knock on wood”, alle colonne sonore firmate dal grande Ennio Morricone, dal repertorio jazz-blues alle canzoni napoletane. Ricordiamo che Alessandro Quarta, violinista, polistrumentista e compositore, è cresciuto musicalmente con i più grandi direttori del mondo, da Maazel a Rostropovich, da Chung a Metha, ricoprendo per loro ruoli di violino di spalla.
“red # 1 ”
“immagini sPazio arte” ProPone La rassegna d’arte contemPoranea Fino al 29 febbraio, la Galleria “Immagini Spazio Arte” propone la rassegna d’arte contemporanea dal titolo “Red #1” Nei locali di via Beltrami 9/b esposngono gli artiti Maristella Chiarello, Maria Rosa Gaude, Giorgio Gioia, Silvana Mascioli, Steve Magnani, Seth Morley, Miriam De Nardi e Andrea Schivetta. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 16 alle 18.30.
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Cultura
Sabato 22 Febbraio 2020
d an za
quattro coreografie aL PonchieLLi con La hubbard Street dance chicago Considerata una delle compagnie americane di danza contemporanea più originali e innovative e tra le più prestigiose a livello internazionali, ritorna al Teatro Ponchielli, mercoledì 26 febbraio alle ore 20.30, la Hubbard Street Dance Chicago con quattro straordinarie coreografie, di cui tre in prima italiana (nella foto di cheryl mann). Arrivata alla sua 42ª stagione, sotto la direzione artistica di Glenn Edger-
ton, la Hubbard Street Dance Chicago è considerata una delle compagnie americane di danza contemporanea più originali e innovative e tra le più prestigiose a livello internazionale, con la dichiarata missione di supportare l’ascesa del talento creativo di giovani coreografi e presentare il repertorio di artisti contemporanei riconosciuti a livello internazionale. Fondata da Lou Conte nel 1977, è ca-
ratterizzato dal grande virtuosismo e dalla incomparabile versatilità dei suoi ballerini, “archivio vivente” dell’opera di alcuni dei migliori coreografi contemporanei, da Jiri Kylian a Nacho Duato, da Crystal Pite a Ohad Naharin. Oltre alla stagione all’Harris Theatre di Chicago, dove la compagnia si esibisce tutto l’anno, sono tante le tournée a livello nazionale ed internazionale che la vedono impegnata.
Fino al 20 marzo sono esposti una serie di disegni, alcuni provenienti da una collezione privata, eseguiti da noti creativi
Carte d’autore in mostra a Corte de’ Frati S’intitola “Carte d’autore” la nuova mostra della rassegna “Arte a Corte”, allestita presso la biblioteca di Corte de’ Frati e promossa dall’associazione Co.libri, con il patrocinio dell’amministrazione comunale che propone, fino al 20 marzo, una serie di disegni, alcuni provenienti da una collezione privata, eseguiti da noti creativi. «L’esposizione – spiega il curatore Simone Fappanni - nasce dal desiderio di riprendere “l’origine” dell’arte figurativa, ovvero il disegno. Ne è nato un progetto che porterà in varie città questa mostra, che a Cremona sarà arricchita dalle carte di celebri maestri del secondo Novecento, nel quale a essere protagonista è proprio la forma pura realizzata su carta, soprattutto a matita, pennarello, carboncino, gessetto, china e persino a biro». I lavori, una trentina in tutto, toccano diversi temi e soggetti. «Nicola De Benedictis – continua Fappanni – propone una vibrante composizione di fiori e frutti, Enzo Viviani delle eleganti e flessuose figure, Maria Puggioni una figura femminile girata di schiena mentre si acconcia i capelli, Paolo Lenti una figura di tre quarti che osserva l’orizzonti, Elio Roberti una processione immersa in una campagna, Fabio Cordova ri-
MuSicaaL MuSeo
SoLiSti deL Liceo “Stradivari” in concerto
tratti monocromi, Ennio Sartori una monumentale fontana spenta (nella foto) con cavalli marmorei, Antonella Giapponesi Tarenghi un elegante nudo di tre quarti, Luigi Dainesi un passo di danza, Stefano Cozzaglio una misteriosa donna silente, Giorgio Carletti un paesaggio
padano, Paris Cutini uno scorcio di Castell’Arquato, Tino Bracchi e Fillir dei lavori ispirati al mondo del ciclismo, Riccardo Bozuffi, Dania Agosti e Giorgio Varani delle composizioni fra reale e immaginario». Osservando la ricchezza e la varietà di quanto proposto, tornano alla men-
te le parole di Vincent Van Gogh: «Cos’è disegnare? Come ci si arriva? E’ l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può». La rassegna è visitabile nei consueti orari di apertura della sala di lettura.
a creMon a Festeggiare il martedì grasso in piazza del Comune di Cremona rappresenta da decenni un appuntamento atteso e partecipato da parte di tutta la cittadinanza e non solo. Il momento clou della manifestazione in piazza, che inizierà alle 15.30, sarà infatti il concerto dell’Orchestra giovanile Mousikè, composta da studenti della Scuola secondaria di primo gra-
Martedi’ graSSo in MuSica organizzato in Piazza do ad indirizzo musicale Vida e da alunni provenienti dalle realtà formative del territorio, diretta dal maestro Gianluigi Bencivenga che ha ideato un programma che ben si adatta alla circostanza. I giovani allievi eseguiranno, infatti, Capriccio italiano op. 45 di Pëtr Il’ič Caj-
kovskij, la Sinfonia n. 5 in do minore Op. 67 di Ludwig van Beethoven (Allegro con brio, Andante con moto - Più moto, Allegro, Allegro – Presto), uno dei can can scritti da Jacques Offenbach, la Sinfonia n. 9 in mi minore di Antonín Dvořák (opera 95), nota anche col titolo di Sinfonia
Dal Nuovo Mondo (Adagio - Allegro molto, Largo, Scherzo - Molto vivace, Allegro con fuoco), Italian Folk, La Banda del Pinzimonio, composta da Nicola Piovani per l’attore Roberto Benigni, musica con cui il comico toscano arriva sul palco ormai da molti anni. Il concerto si conclu-
derà con l’esecuzione della Marcia dei gladiatori (o Entrata dei gladiatori o Ingresso dei gladiatori), marcia militare scritta nel 1897 dal compositore boemo Julius Fučík e resa celebre dal suo impiego negli spettacoli circensi.Durante la manifestazione sarà presente in piazza l’ormai famosa e simpatica mascotte Glu Glu di Padania Acque.
MuS i ca
“canto Libero” torna StaSera aL PonchieLLi
Ritorna a Cremona (stasera alle ore 21 al Teatro Ponchielli), dopo il grande successo della passata stagione, lo spettacolo dal titolo “Canto libero” dedicato a Lucio Battisti e ormai acclamato in tutti i teatri d’Italia, non-
ché il preferito da Mogol! Un tuffo nelle canzoni più belle del mitico duo che ha cambiato la storia della musica italiana, interpretate magicamente da una band di 10 musicisti straordinari in uno spettacolo curato nei mi-
nimi particolari. “Canto libero” non un semplice concerto, ma un grande spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata MogolBattisti, che ha regalato tanti capolavori musicali.
Domani si rinnova l’appuntamento di “Musica al Museo”, rassegna realizzata dal Settore Cultura, Musei e City Branding del Comune di Cremona in collaborazione gli istituti “A. Stradivari” e “C. Monteverdi”. Protagonisti del concerto di chitarra saranno i Solisti del Liceo musicale “Antonio Stradivari” Diego Gennari, Nicolò Dapas, Caterina Madini, Alberto Beretta, Davide Robuschi e Davide Moneta del Conservatorio O. Vecchi di Modena, che si esibiranno alle ore 11 nella sala Manfredini della Pinacoteca con brani di autori che spaziano dall’epoca barocca, al ’700, dall’800 al ’900. L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili. Chi volesse abbinare al concerto la visita al Museo civico “Ala Ponzone” deve dotarsi di biglietto d’ingresso. Da segnalare che il Settore Cultura e Musei ha disposto che, per l’intero periodo di allestimento dell’esposizione “Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie dell'infanzia di Gesù”, si potranno visitare le sale aperte della Pinacoteca con un biglietto d’ingresso ridotto a 5 euro (anziché 7). Inoltre, verrà dato un buono sconto per l’ingresso alla mostra che consentirà di vederla a soli 3 euro anziché 10.
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com punto di vista
importante la determinazione dell’Eurocamera nel difendere gli investimenti nel settore spazio Signor direttore, la visita in Italia che ho proposto alla Commissione Industria (Itre) del Parlamento UE rilancia la leadership dell’Europa nel settore aerospaziale. L’Europa vive una fase di grande difficoltà, le divisioni e il gioco al ribasso sul bilancio pluriennale ne sono l’ennesima conferma. Proponendo un
aumento del budget a 1,3% del Pil, il Parlamento UE, unica istituzione eletta direttamente dai cittadini, sta invece dimostrando la volontà di reagire senza incertezze alle sfide globali che abbiamo di fronte. In questo senso, sono segnali importantissimi sia la determinazione dell’Eurocamera nel difendere gli investimenti nel settore Spazio, che la decisione dei colleghi deputati della Commissione Industria di accogliere positivamente la proposta che ho avanzato, in quanto relatore del Programma spazia-
le, di visitare, a partire da lunedì 24 febbraio e fino a mercoledì 26 febbraio, le eccellenze dell’industria aerospaziale e della ricerca universitaria italiana tra Lombardia e Piemonte. Nella tre giorni della visita della Commissione Itre, toccheremo con mano quanto è prezioso, per tutta Europa, in termini di innovazione tecnologica, sviluppo economico e crescita di occupazione di qualità, il contributo dei nostri imprenditori, dei giovani studenti e dei nostri ricercatori; avremo l’occasione di cogliere con assoluta evidenza
perché è fondamentale che l’UE non tagli i finanziamenti destinati allo Spazio. Massimiliano Salini Eurodeputato di Forza Italia ••• crEma
sulla chiusura dello sportello aler, ha fatto bene l’amministrazione a muoversi tempestivamente Egregio direttore, «non bastano le rassicurazioni, né tantomeno va chiesta la col-
laborazione del Comune, che mai ha fatto venir meno il proprio ruolo. L’Aler deve garantire il servizio dello sportello a Crema per i cremaschi. Bene ha fatto l’amministrazione a muoversi tempestivamente, a seguito delle segnalazioni dei cittadini. Qualcuno lo spieghi all’onorevole Gobbato. A dare risposte e garantire il servizio deve essere l’Aler e in tempi brevi». Lo dice il consigliere regionale Matteo Piloni in merito alla chiusura dello sportello Aler di Crema. Pd Lombardia
lo
Responsabile Fabio varesi • lettereilpiccolo@gmail.com
23
HocKeY pista a 2
Futsal serie B
il videoton ci prova con l’asti
SPORT
Il Videoton Crema è incappato nella seconda sconfitta consecutivo. Ai rossoblu non è riescita, infatti, l’impresa di sfatare il tabù Elledì Carmagnola, con i piemontesi che si sono imposti per 5-3. I rossoblu cercheranno il riscatto oggi alle 18 alla “Toffetti” con l’Orange Asti, quarta forza del campionato.
cremona ospita il trissino
Inatteso ko interno del Cremona Hockey contro il fanalino di cosa Pordenone, oltretutto con un punteggio raro nell’hockey (0-1). Un ko che deve essere subito riscattato stasera alle 20.45, sempre sulla pista amica contro il Trissino (5º a 3 punti dai rossoblu).
basket a • Grazie al centro americano e all’effetto PalaRadi la Vanoli può puntare alla post season
L’accesso ai playoff non (H)appare un miraggio 23ª
fabio varesi
Una quindicina di giorni di stop per ricaricare le batterie e rialzare il morale dopo la batosta in Coppa Italia. Alla ripresa del campionato la Vanoli inizierà la fase decisiva per l’accesso ai playoff, visto che con 12 punti di vantaggio sulla penultima, dovrebbe aver chiuso il discorso salvezza, malgrado la prudenza di Sacchetti. Del resto, la prestazione con Milano in campionato ha confermato le potenzialità dei biancoblu, che se la possono giocarsela con tutti. Ricordiamo che dopo le soddisfazioni della scorsa stagione, non era facile confermarsi, soprattutto dopo aver sbagliato qualche ingaggio, il che ha reso complicato l’inizio di campionato. Ma la società è riuscita a correggere il roster in corsa e a dare una svolta alla stagione, soprattutto dopo l’arrivo di Ethan Happ, che in 14 partite ha realizzato ben 252 punti, con un incredibile 63.4% nel tiro da due punti. Preziosa anche la presenza dell’altro centro Sobin, valido cambio di Happ e molto utile a difesa del canestro. La squa-
g io r n a t a ( 01 - 03 )
Brescia-F. Bologna (h 18.30), Cantù-Cremona (h 18), Pesaro-Treviso (h 19), Roma-Sassari (07-03 h 20.30), Trieste-Pistoia (07-03 h 20), VareseMilano (h 17), Venezia-Brindisi (h 20.45), Virtus Bologna-Reggio Emilia (h 20.30). Riposa Trieste.
c la s s i F i c a Virtus Bologna* 36 Sassari* 30 Brescia 28 Milano 28 Brindisi 26 Cremona* 24 Venezia 22 Fortitudo Bologna 22 Trento 22
24ª
ethan Happ in azione al palaradi
(foto studio Passamonti)
convocazione in Nazionadra è stata brava anche a le, insieme a Ruzzier che si sopperire alla lunga assta confermando ad alti senza di Diener e in quel livelli come il talenperiodo il coach ha tuoso Saunders. In avuto un valido aiucrescita Mathews, to da Sanguinetti, mentre hanno che ha dimostrato la percentuale avuto un rendidi poter giocare al tiro del centro mento altalenante con profitto nella ethan Happ Stojanovic e De Vico. massima serie. La Modesto, infine, l’apporstagione biancoblu ha to di Palmi, che è tornato portato alla ribalta anche nelle rotazioni solo dopo il Akele, che con le due pre“taglio” dell’infortunato stazioni si è guadagnato la
63.4
Varese** 18 Cantù* 18 Reggio Emilia 18 Treviso 16 Roma 14 Pistoia 14 Trieste 12 Pesaro* 2 *una partita in meno
g io r n a t a ( 0 8 - 0 3 )
Brescia-Fortitudo Bologna (h 18.30), CantùCremona (h 18), Pesaro-Treviso (h 19), Roma-Sassari (07-03 h 20.30), Venezia-Brindisi (h 20.45), Virtus Bologna-Reggio Emilia (h 20.30), Trieste-Pistoia (07-03 h 20), Varese-Milano (h 17). Riposa Trento
Richardson. A livello di squadra, spicca il 51.6% da due punti, mentre dovrebbe crescere la percentuale nel tiro da tre (32.5), penalizzata dai troppi errori dalla lunga distanza delle guardie Stojanovic, De Vico e Palmi. Rivedibile anche la percentuale a cronometro fermo (70.5), che al momento non è degna di una squadra di buon livello come la Va-
noli. Domenica prossima al PalaRadi arriverà l’Umana Venezia, fresca vincitrice della Coppa Italia, anche se in classifica è alle spalle dei biancoblu. Non sarà un match facile, ma davanti ai propri tifosi la squadra di Sacchetti ha perso una sola volta (contro Cantù) ed ha piegato tre big come Virtus Bologna, Milano e Brindisi. Quindi…
s e ri e B
Brusco risveglio per crema. dopo il riposo Forzato, la juvi ospita vigevano
Un time out di Crema
Dopo due vittorie consecutive, Crema si è risvegliata bruscamente dal sogno cadendo nettamente a Mestre. Mai in partita, la formazione rosanero era già sotto in doppia cifra dopo soli 5 minuti e sotto di 22 all’intervallo. Un incontro che è stato il risultato e lo specchio fedele di una brutta settimana di allenamenti, costantemente disputati a ranghi ridottissimi causa infortuni vari. La speranza è che sia stata solo una parentesi da chiudere al più presto, in vista di
due confronti fondamentali, contro Vicenza (domani alle 18 alla Cremonesi) e Gilbertina (sabato prossimo a Soresina). Sorride l’MG.Kvis Piadena, anche se ha faticato per battere Olginate per 92-89 (Giovara 17, Vignali 15). Domani alle 18 i casalaschi cercano il colpo esterno sul parquet della Sangiorgese. Nulla da fare, invece, per la Gilbertina Soresina, travolta come da pronostico 85-60 a San Vendemiano. La Gilbertina proverà a rifarsi stasera alle 21 nel
match casalingo con Mestre. Dopo il riposo forzato (è stata rinviata al 27 febbraio la trasferta di Pavia), la JuVi prova a tornare alla vittoria domani alle 18 al PalaRadi contro Vigevano. Classifica (22ª giornata): Bernareggio 38; San Vendemiano 36; Padova 30; Lecco 28; Pavia*, Monfalcone 26; Vigevano 24; Mestre 22; Piadena, Sangiorgese 20; JuVi Cremona* 18; Vicenza, Olginate 16; Crema 12; Robur Varese 10; Gilbertina Soresina 8. *Una partita in meno.
europei
oK ruzzier e aKele in maglia azzurra Buona la prima. Anche se già qualificata per i prossimo Europei (perché tra le nazioni organizzatrici), l’Italia di Meo Sacchetti ha iniziato bene il proprio girone, battendo nettamente la Russia (83-64). Il coach ha schierato due giocatori della Vanoli (Ruzzier e Akele) e due ex biancoblu (Fontecchio e Ricci) e tutti e quattro si sono ben comportati. Gli azzurri tornano in campo domani alle 18 a Tallinn contro l’Estonia. Il tabellino dell’Italia contro la Russia: Spissu 10, Fontecchio 10, Tessitori 6, Ricci 19, Spagnolo 3, Bortolani 3, Baldi Rossi 7, Ruzzier 7, Tambone, Vitali 15, Akele 3.
serie a 2 Femminile
team crema imBattuto in casa da 26 partite Il parquet della Cremonesi è sempre più una rocca inespugnabile. L’ultima squadra che è riuscita a passare, infatti, è stata il Costa Masnaga il 30 settembre 2018, prima partita della scorsa stagione e quindi sono 16 i mesi di inviolabilità, con 26 successi conquistati davanti al pubblico amico. Alla regola non è sfuggita neppure Udine, battuta 62-55 (Melchiori 18, Caccialanza 14). Le azzurre, sempre seconde in classifica a due soli punti dalla vetta, sono impegnate stasera (ore 21) a Castelnuovo Scrivia per continuare la striscia positiva e per arrivare al meglio alla final eight di Coppa Italia. Classifica (21ª giornata): Moncalieri 36; Crema 34; Alpo 30; Bolzano 26; Carugate 24; Castelnuovo Scrivia 22; Milano 20; San Martino di Lupari, Udine, Albino 18; Sarcedo 16; San Giorgio 14; Ponzano 10; Marghera 4; Vicenza 2.
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Sport
Sabato 22 Febbraio 2020
s e ri e a (F.v.) Stiamo entrando nella fase cruciale della stagione e ogni partita può essere determinante nella lotta per lo scudetto. Nel week end a rischiare di più è la Lazio sul campo del redivino Genoa, ma il successo contro l’Inter ha sicuramente galvanizzato i biancocelesti. Sulla carta, più soft il compito della Juventus a Ferra-
trasFerta rischiosa per la lazio sul campo del redivivo genoa ra, mentre l’Inter non può permettersi un altro passo falso a S. Siro con la pericolante Sampdoria. In zona Champions, dopo l’abbuffata con il Valencia, l’Atalanta attende la visita del Sassuolo, mentre la Roma è obbliga-
ta a battere un Lecce in crescita. 24ª giornata: Atalanta-Roma 2-1, Bologna-Genoa 0-3, Cagliari-Napoli 0-1, Lazio-Inter 2-1, Lecce-Spal 2-1, Juventus-Brescia 2-0, Milan-Torino 1-0, Sampdoria-Fiorentina 1-5, Sassuolo-Par-
ma 0-1, Udinese-Verona 0-0. classifica: Juventus 57; Lazio 56; Inter 54; Atalanta 45; Roma 39; Verona, Parma, Milan 35; Napoli, Bologna 33; Cagliari 32; Sassuolo 29; Fiorentina 28; Torino 27; Udinese 26; Lecce 25; Sampdoria 23;
Genoa 22; Brescia 16; Spal 15. 25ª giornata (23-02 h 15): Atalanta-Sassuolo, Bologna-Udinese (22-03 h 15), Brescia-Napoli (ieri sera), Fiorentina-Milan (22-03 h 20.45), Genoa-Lazio (h 12.30), Inter-Sampdoria (h 20.45), Roma-Lecce (h 18), Spal-Juventus (22-03 h 18), Torino-Parma, Verona-Cagliari.
calcio serie B • Dopo l’abbuffata con il Trapani, ai grigiorossi è indispensabile un risultato utile ad Ascoli
Cremo, il difficile ora è confermarsi matteo volpi
A Carnevale ogni scherzo vale? Dopo la cinquina rifilata al Trapani allo “Zini”, la Cremonese torna in campo oggi al “Del Duca” di Ascoli con le aspettative di confermare la buona reazione mostrata domenica scorsa. L’imprevedibilità mostrata in stagione non lascia per nulla tranquilli, tuttavia, l’auspicio è che, rimanendo in tema carnevalizio, non si cambi il costume. La formazione bianconera è reduce da una brusca battuta d’arresto a La Spezia (sconfitta viziata dall’espulsione di Troiano, che quindi sarà qualificato) ma, numeri alla mano, rimane una delle formazioni che tra le mura amiche ha fatto più punti, perdendo solo in due occasioni: con il Pescara all’andata e con il Frosinone. Tanti i gol subìti dai marchigiani (ben 35, tra le peggiori difese del
Valzania in azione contro il Trapani (foto © Ivano Frittoli)
girone), ma quasi altrettanti quelli fatti (34), trascinati dai numerosi elementi offensivi (Ardemagni, Da Pinto, Matos, Trotta, Da Cruz e Ninkovic), ma soprattutto da quello Scamacca (già sette reti all’attivo per lui) che insieme a Cavion rimangono due ex grigiorossi di recente rimpianto. Recente come l’arrivo di mister Stellone
sulla panchina del “Picchio”, che dopo l’esonero di Zanetti a metà gennaio, finora ha guidato la squadra solo in tre gare in cui sono stati totalizzati quattro punti. In casa grigiorossa, invece, mister Rastelli, dopo alcuni tentativi andati male, ha ridisegnato la sua nuova Cremonese con la difesa a tre (domenica scorsa ot-
timi segnali con fuori Claiton), un centrocampo a quattro dove Arini e Valzania si sono confermati coppia in grado di dare equilibrio e brio alla manovra. In avanti, spazio all’entusiasmo e la rapidità dei vari Palombi, Gaetano e magari Parigini, senza dimenticare Piccolo ed eventualmente l’esperienza di Ciofani e Ceravolo. Ma attenzione, perché se quella di domenica scorsa era una partita da dentro o fuori (per non dire ultima spiaggia), quella di oggi è una gara in cui serve confermarsi. E confermarsi, per questa Cremonese è sempre difficile. Probabile formazione (3-42-1): Ravaglia; Ravanelli, Bianchetti, Terranova; Zortea, Arini, Valzania, Migliore; Piccolo, Palombi, Gaetano. All. Rastelli Primavera 2 • Reduci dal ko di Pordenone (1-2), i grigiorossi ci provano oggi con il Brescia.
risultati
24ª
Benevento-Pordenone 2-1, Chievo-Salernitana 2-0, Cremonese-Trapani 5-0, EmpoliPisa 2-1, Frosinone-Perugia 1-0, Juve StabiaCrotone 3-2, Livorno-Cosenza 0-3, PescaraCittadella 1-2, Spezia-Ascoli 3-1, VeneziaVirtus Entella 2-2.
classiFica Benevento Spezia Frosinone Crotone Salernitana Cittadella Pordenone Virtus Entella Chievo Empoli
25ª
Perugia Pescara Juve Stabia Ascoli Pisa Venezia cremonese Cosenza Trapani Livorno
33 32 32 31 30 28 26 23 19 14
Ascoli-Cremonese, Cittadella-Juve Stabia, Cosenza-Frosinone (ieri sera), Crotone-Pescara (h 21), Perugia-Empoli (24-03 h 15), Pisa-Venezia (h 18), Pordenone-Chievo (23-03 h 15), Salernitana-Livorno (23-03 h 15), TrapaniSpezia, Virtus Entella-Benevento.
la pergolettese ha carattere e resta in corsa per salvarsi forza fisica, mentre i cremaschi hanno sfruttato le doti di velocità della coppia Villa-Morello, con Manzoni e Agnelli a orchestare in mezzo al campo. La sfida si è messa subito bene per la Pergolettese, in vantaggio già al 4’ grazie al rigore di Bortoluz. L’1-0 ha retto fino al 27’ della ripresa, quando la squadra di Gilardino ha pareggiato, sempre dagli undici metri. Poi nel finale è arrivato il gol del successo e il fischio finale è stato accolto con un urlo liberatorio da tutti i ti-
57 40 40 37 36 36 36 35 34 33
giornata ( 22 - 0 2 h 1 5 )
s eri e c
Provate immaginare la classifica della Pergolettese senza il successo contro la Pro Vercelli. In fondo alla classifica, visto che a sorpresa quasi tutte le squadre in lotta per salvarsi hanno vinto. Invece, un gol di testa di Bakayoko al 92’ (nella foto) ha fatto esplodere di gioia il “Voltini” e regalato 3 punti importantissimi ai gialloblu. Pergolettese e Pro Vercelli hanno dato vita a una bella gara, giocata a ritmi altissimi, con i piemontesi a far leva sul loro maggior palleggio e sulla
giornata
fosi di casa, che stavano per mettere in archivio un pareggio che sarebbe servito a poco per la classifica. Ora, però, serve continuità a partire dalla difficile trasferta di oggi alle 15 sul campo del Renate. classifica (26ª giornata): Monza 60; Renate 43; Pontedera, Carrarese 42; Robur Siena 39; Novara, AlbinoLeffe 38; Alessandria 37; Arezzo 36; Juventus Under 23, Pistoiese 33; Pro Patria, Como 32; Pro Vercelli 31; Lecco 28; Giana Erminio 26; Pianese, Pergolettese 24; Gozzano, Olbia 22.
serie d
il crema ha vinto e torna a sperare «Se restiamo uniti e non molliamo, i tre punti arrivano». Nelle parole di Dossena traspare la soddisfazione per 2-1 di Sasso Marconi (reti di Dragoni e Pignat), che rilancia le ambizioni di permanenza del Crema, schierato con un inedito 3-52. I nerobianchi (a 4 punti dalla salvezza diretta), ospitano oggi il Forlì.
a tleti c a leggera
r ic o no s c i m e n t i
lo junior okereke ottiene il minimo per gli italiani
in mattinata vengono consegnati i premi mimosa
Ottima prestazione dello Junior Chinedu Okereke (Cremona Sportiva-Atletica Arvedi) che nella riunione regionale indoor di Parma, ha stabilito il primato personale nel salto in lungo con la misura di metri 6,70, che vale anche come minimo per
partecipare ai Campionati Italiani di Categoria outdoor in programma a Grosseto a meta giugno. Tre i salti validi: 6,48, 6,44 e appunto 6,70. A Parma ha gareggiato anche Benedetta Cosulich che nel salto con l’asta è salita a metri 3,10.
Stamattina alle ore 10, nell’Aula Magna dell’Istituto Stradivari (in via Colletta 5 a Cremona), verranno assegnati i riconoscimenti della 7ª edizione del “Premio Mimosa - Le eccellenze dello sport cremonese”. I premi saranno assegnati a tre donne per i
settori: atleta, dirigente, allenatrice. Nel corso della cerimonia, ci sarà un incontro con le atlete cremonesi che parteciperanno alla Olimpiade di Tokyo e verrà ricordata la canoista Luciana Guindani, prima donna cremonese alle Olimpiadi (Roma 1960).
Sport
Sabato 22 Febbraio 2020
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VOLLEY A1 • La èpiù Pomì ospite della Saugella con in palio il 5 º posto. Derby lombardo all’insegna dell’ambiente
Stasera a Monza la sfida dell’acqua pura sul 25-18. Tre punti preziosi dunque, che consentono alle roLa èpiù Pomì torna a convincere sa di mantenere un punto di superando nettamente nel derby svantaggio da Monza che ha Brescia, mettendo alle spalle il espugnato il campo di Filottrano. periodo negativo e preparandosi In Champions League da segnaad affrontare Monza nel match lare le nuove vittorie delle nostre che mette in palio il quinto potre squadre, Conegliano, Novara sto. Domenica scorsa al PalaRadi e Scandicci. le rosa hanno avuto un’ottima Stasera si gioca dunque il nuovo partenza, portandosi nel derby lombardo che vale la primo set sul 20-12 per poi 5ª posizione: alle 21 Monstoppate la rimonta avza-Casalmaggiore con versaria sul 25-22. Ben Il punto di vantaggio diretta su Rai Sport. Indella Saugella altra musica nel secondo tanto, BrianzAcque e Pasulle casalasche parziale, con Casalmaggiodania Acque, società pubre sempre costretta ad insebliche di gestione del Servizio guire e Brescia che alla fine preIdrico Integrato delle province di vale per 25-20. Il terzo set si Monza Brianza e Cremona, inmantiene equilibrato fino al 12sieme alle squadre di serie A1 di 11, poi arriva un parziale di 12-4 pallavolo femminile Saugella e il set si chiude con un embleMonza e Pomì Casalmaggiore, matico 25-16. Nel quarto set la scendono in campo per l’amfoga di Brescia viene ben contebiente. Il match di stasera tra le nuta dalla èpiù Pomì che scatta, pallavoliste di Monza e Casalpoi è quasi ripresa (14-13), ma maggiore si aprirà con un vero e salgono in cattedra Cuttino e proprio “patto dell’acqua pura”: Carcaces, la quale chiude il set un gemellaggio unico nel volley
R I S U LT A T I
VANNI RAINERI
20 ª
GI O R N A T A
Casalmaggiore-Brescia 3-1, Caserta-Busto Arsizio 0-3, Conegliano-Novara 3-0, CuneoFirenze 3-0, Filottrano-Monza 0-3, PerugiaBergamo 3-2, Scandicci-Chieri 3-1.
c LA S S If I c A Conegliano Busto Arsizio Novara Scandicci Monza Casalmaggiore Chieri
1
21 ª
Bergamo Firenze Cuneo Brescia Filottrano Perugia Caserta
GI O R N A T A ( 23 - 02 h
24 24 23 21 17 12 8
17)
Brescia-Perugia, Busto Arsizio-Bergamo, Chieri-Filottrano, Conegliano-Cuneo, Firenze-Scandicci, Monza-Casalmaggiore (22-03 h 21), Novara-Caserta.
Le rosa in festa contro Brescia (foto Giuseppe Storti)
nazionale femminile. Le due società di volley lombarde e le due società dell’idrico si impegneranno nella diffusione del consumo dell’acqua di rete, sostituendola all’acqua minerale imbotti-
54 48 38 36 34 33 27
gliata largamente utilizzata in ambito sportivo. Enrico Boerci, Claudio Bodini, Alessandra Marzari, Massimo Boselli Botturi, rispettivamente presidenti delle aziende dell’idrico e delle società
SeRI e B 1
di pallavolo, doneranno alle due squadre le borracce riempite con l’acqua del rubinetto, che verranno poi scambiate dalle giocatrici in segno di fair play sportivo e ambientale.
NUOTO
L’eSpeRIA OSpITA BIeLLA
TIe BReAk feLIce peR OffANeNGO e OSTIANO
fANfONI dA RecORd AI ReGIONALI
Dopo la scontata vittoria (3-1) contro il fanalino di coda Torino, l’Esperia torna stasera alle 20.30 al PalaFeraboli per affrontare la Prochimica Virtus Biella. L’obiettivo è proseguire la rincorsa ad Albese e Lecco, ma anche vendicare la gara d’andata, forse la peggior prestazione delle gialloblu, battute nettamente 3-0. Classifica (15ª giornata): Lecco, Albese 34; Esperia Cremona 29; Costa Volpino, Settimo Torinese 23; Alseno 22; Trescore Balneario 21; Acqui Terme 20; Vigevano 19; Novara 17; Biella 16; Palau 12; Torino 0.
A Volta Mantovana, la capolista Chromavis Abo Offanengo ha conquistato la vittoria al tie break, consolidando anche il record di successi consecutivi (10 contro gli 8 dello scorso anno con Leo Barbieri in panchina). Domani alle 18 al PalaCoim, la squadra di Guadalupi affronta l’Anthea Vicenza, a caccia di punti salvezza. Intanto la società cremasca ha presentato la domanda per organizzare la final four di Coppa Italia di B1 nella settimana
prepasquale. Successo al tie break anche per la Csv-Rama Ostiano, anche se resta un po’ di rammarico per aver perso un punto. Stasera alle 21, Ostiano ci prova in trasferta contro l’Ezzelina Carinatese. Classifica (15ª giornata): Offanengo 35; Bas Udine 34; Giorgione, Volano 33; Conegliano 26; Ostian, Pav Udine, Castel D’Azzano 25; S. Giustina Coll, Volta Mantovana 21; Vicenza 18; Argentario Trento 16; Walliance Trento 3; S. Zenone Ezzelini 0.
Nella prima parte dei Regionali di categoria (femminili a Milano e maschili a Monza), buone notizie per la Canottieri Bissolati. In evidenza i due atleti di punta della squadra: Emma Fanfoni e Nicolò Fedeli. Emma ha dominato i 100 rana Senior, abbattendo per la prima volta in carriera il muro di 1’10”, riscrivendo così il proprio personal best in 1’09”01, crono grazie al quale ha conquistato il pass per i prossimi Campionati Italiani Assoluti, in programma a metà marzo a Riccione. Nicolò, già qualificato agli Assoluti nei 100 e 200 dorso, ha nuotato in 23”22 nei 50 sl, 5º fra i Senior a soli 22 centesimi dal vincitore Andrea Vergani.
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Sport
Sabato 22 Febbraio 2020
CICLISMO • I ragazzi di Villa e le ragazze di Salvoldi nutrono ambizioni. A Berlino ci saranno anche Bissolati, Cavalli e Vece
In cerca di conferme ai Mondiali su pista fortunato chiodo
Cresce l’attesa per i Campionati del mondo in programma a Berlino dal 26 febbraio al 1° marzo. Che Italia vedremo nella rassegna iridata? Uomini compatti intorno a Elia Viviani e Filippo Ganna, con il ct Marco Villa che assegnerà a ognuno degli azzurri non più di due prove. Viviani farà senza dubbio l’omnium (sabato) e sarà nella madison (domenica) insieme a Simone Consonni a formare una coppia sempre più collaudata. Simone dovrebbe fare lo scratch (giovedì), come agli Europei, mentre nella corsa a punti (venerdì) dovremmo trovare Michele Scartezzini, reduce da un bronzo conquistato proprio nella rassegna continentale. A meno che il ct non decida diversamente in base a come verrà proposto il quartetto dell’inseguimento, prova che si disputerà tra mercoledì e giovedì. Pesa l’assenza di Liam Bertazzo, alle prese coi postumi di un’ operazione di ernia. Il padovano sarebbe stato una valida alternativa in queste gare. Abbiamo accennato al quartetto: Filippo Ganna non è in discussione, Davide Plebani e Francesco Lamon sono praticamente certi di essere schierati e il quarto potrebbe essere proprio Scartezzini, a meno che Villa non chieda un piccolo sacrificio a Viviani o a Consonni (di-
Con la classica 96ª Coppa San Geo-50ª Caduti di Soprazzocco, in programma oggi, si apre la stagione agonistica italiana Elite e Under 23, con partenza da Ponte San Marco alle ore 12.30 e arrivo a San Vito di Bedizzole, nel Bresciano, attorno alle 16.15. Sono note le trenta squadre iscritte, praticamente il meglio del ciclismo nazionale con l’aggiunta di qualche club straniero. Senza
Azzurri in pista
penderà anche da come i due si presenteranno a Berlino dopo aver corso su strada la Volta Algarve, che finirà la domenica precedente l’avvio dei Mondiali). Non da escludere in assoluto che tra Elia e Simone possa fare almeno un turno; da escludere invece che possa toccare al giovane Jonathan Milan, proprio per il discorso delle prove generali in chiave olimpica. Se convocato, Milan potrebbe però trovare spazio nella prova Individuale dell’Inseguimento (venerdì). L’Italia potrà schierare due uomini oltre al campione uscente Ganna e toccherà certamente a Plebani (bronzo un anno fa) e forse proprio
a Jonathan. Questo anche perché lo stesso giorno, venerdì, l’altro ottimo inseguitore Lamon sarà verosimilmente impegnato nel chilometro, insieme magari a Francesco Ceci. Non ci saranno invece azzurri nella velocità e nel keirin. Tra le donne, tutto ruota al quartetto. Se dobbiamo individuare due “portabandiera” anche nella selezione femminile azzurra, non abbiamo difficoltà a trovarle in Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster. La Confalonieri, campionessa europea di specialità, non potrà non disputare la corsa a punti (domenica), mentre il giorno prima sarà impegnata nella madison con l’ormai inseparabile Letizia. Dopo tanti esperimenti, il ct Eugenio Salvoldi,pare aver individuato nelle due la coppia migliore per la madison. Paternoster sarà in gara anche nell’omnium, il venerdì. Le certezze per l’endurance finiscono più o meno qui. Dopodichè tutto ruota intorno al quartetto che Salvoldi vorrà mettere in pista (mercoledì e giovedì). Pare difficile pensare che il ct rinunci a schierare anche nell’Inseguimento a squadre la Paternoster, perlomeno in qualcuno dei turni. Accanto alla trentina sicuramente potremo trovare Elisa Balsamo, Vittoria Guazzini e Martina Alzini. E poi chi tra la cremonese Marta Cavalli, Simona Frapporti, Silvia Valsecchi, Chiara Consonni e Rachele
Barbieri,sarà portata a Berlino a fungere da rinforzo all’occorrenza? Se la Federazione ragionerà in termini di risparmio nella spedizione, con meno nomi quindi in volo per la Germania, potrebbe essere Martina Fidanza, schierabile nello Scratch (mercoledì), a fare da riserva nel quartetto. Ma oltre a lei è presumibile che almeno un’altra ragazza parteciperà alla rassegna iridata (Marta Cavalli) ha qualche chance in più rispetto alle altre citate poco sopra. Nelle restante gare endurance, l’inseguimento individuale (sabato) sarà facile vedere impiegate la Guazzini e Alzini. E poi c’è il settore sprint, per il quale non sussiste alcun dubbio: i nomi sono quelli delle cremonesi Miriam Vece ed Elena Bissolati. Le due azzurre faranno la velocità a squadre (mercoledì) e poi la Vece sarà impegnata anche in quella individuale (giovedì e venerdì). Presumibile (purtroppo) che Miriam però venerdì non ci arrivi, perché l’obiettivo massimo per lei paiono gli ottavi (ultimo turno il giovedì). Potrà quindi recuperare energie in vista dei 500 metri in programma sabato, gara per la quale pare più portata rispetto alla Bissolati, la quale avrebbe potuto fare il keirin, ma le azzurre non hanno raggiunto i punti necessari per qualificarsi in questa specialità, nella quale quindi l’Italia non ci sarà.
Oggi si COrre la COppa san geO-Caduti di sOprazzOCCO. “laigueglia” a CiCCOne dimenticare che anche nelle formazioni straniere corrono italiani. Tra i team ammessi, la formazione Continental Biesse-Arvedi-Premac. Il percorso è stato disegnato nella prima fase sui tre giri di venti chilometri abbondanti. E poi sono sette le tornate di circa nove chilometri da percorrere praticamente in
apnea, per giocarsi la vittoria sul rettilineo in impercettibile, ma continua ascesa, dopo 155,22 chilometri. Il punto più alto sul Passo Cavallino, spesso e volentieri decisivo. Super Ciccone • «E’ per mia mamma Silvana: avevo provato a vincere già l’anno scorso dopo la sua malattia, sono felice di es-
serci riuscito oggi alla prima gara». E’ la dedica di Giulio Ciccone, 25enne abruzzese di Chieti, portacolori della Trek Segafredo, in gara però in maglia azzurra della Nazionale Sperimentale, dopo aver messo in bacheca il Trofeo Laigueglia, classica di apertura del ciclismo italiano. Successo firmato alla
grande da Ciccone, che ha staccato il talento eritreo Biniyam Hailu (Nippo Delko) e il piemontese Diego Rosa (ArkeaSamsic), all’ultimo dei 4 passaggi del classico circuito di Capo Mele e Colla Micheri e picchiata su Andora ( 10,4 km dalla fine) e salutato i compagni d’avventura. Un assolo spetta-
colare, per il ritorno al successo pieno che gli mancava dall’ultimo Giro d’Italia. E’ cominciato bene anche Filippo Conca, 21 anni, il lecchese della Continental Biesse-Arvedi-Premac, che ha colto un 10º posto. Ordine d’arrivo: 1) Giulio Ciccone (Nazionale) km 202 in 5h10’27”, media 39,040, 2) Biniam Hailu (Eritrea, Nippo Delko) a 32”, 3) Diego Rosa (ArkeaSamsic) a 1’17”.
BOCCE • Perla di Alessandro Minoia a Bellusco, bene Luca Domaneschi. Stasera finale a Soresina
La Bissolati si scuote e vince anche in terna massimo malfatto
Dopo un inizio d’annata piuttosto tribolato la bocciofila Bissolati sta tornando ai livelli che le competono ed i risultati si cominciano a notare. Tre successi e tre secondi posti, l’ ultimo in ordine di tempo quello ottenuto domenica nell’ottavo trofeo “città di Mantova”, gara a terne svoltasi a Montata Carra. Alla ribalta e con il vento in poppa Paolo Vitali, Oscar Miglioli e Gianluca Fava, una vittoria sofferta ma ampiamente meritata. Dopo aver archiviato la pratica batteria senza problemi, tra l’altro inflitto anche un “cappotto”, la terna bissolatina superava in semifinale Adami-
Bonifacci-Pincella (12-9) ed in finale aveva la meglio sui veneti Sergio Bertazzolo, Alessio e Kevin Della Schiava per 12-11. Memorial Papà Angelo • Ancora una volta è il bocciodromo di Soresina il campo principale dove questa sera si concluderà la gara provinciale giunta alla 17esima edizione. Undici batterie, nella categoria A successi di Guglieri-Erba e GhirardiPiazza mentre in categoria B note positive per Geroldi-Vannucchi, Ravasi-Bagnacani e Lorenzetti-Scorsetti. In categoria C, tra gli altri, in evidenza PietrobelliVailati Canta, Blasco-Lorenzetti e Bonetti-Soana. Finali inizio ore 18.30, direttore di gara Giuseppe Mosconi.
Targa Juniores • Continuano le fiammate ed i successi dei nostri giovani bocciofili: a Bellusco un primo ed un secondo posto. Nella categoria under 12 capolavoro di Alessandro Minoia, vittoria entusiasmante a conferma di una crescita graduale del giovane rivierasco. Dopo aver vinto il girone eliminatorio con punteggi di assoluto rilievo, Alessandro non trema e s’impone su Elia Molinari (23-20) mentre in finale supera l’elvetico Daniele Pettinato per 31-30. Si ferma ad un passo dal successo Luca Domaneschi nella categoria under 15. Dopo aver eliminato l’amico Alessandro Massarini (12-4), Luca viene sconfitto (in finale) dal bolognese Nicolò Lambertini per 12-8
Vitali, Miglioli e Fava premiati a Montata Carra
dopo essersi trovato in vantaggio per 8-2. La rivincita per il rivierasco rimandata al 7 marzo quando i due si ritroveranno di fronte a Bologna nell’incontro di andata del campionato juniores di società che vedrà impegnata la canottieri Flora.
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