PICCOLO
il puNto, la virgola e aNche i due puNti.
IL
CREMONA
www.issuu.com/ilpiccolocremona
Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico
Anno 4 • n. 5 • sabato 8 FEbbRaIo 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
Abbiamo confrontato le cifre odierne di mensili, settimanali e quotidiani con quelle di 10 anni fa
raineri alle pagine 4-5
i giornali non vendono piu’ e l’edicola diventa un bazar
riNNovabili
responsabile per la diocesi di cremona, e’ rientrato mercoledi’
caSo fotovoltaico: ora parte la raccolta di firme dei cittadiNi
raineri a pagina 7
muSica
SaNremo tra gag, record e caNzoNi
galletti a pagina 9
giorNata NazioNale
iNchieSta Sul bulliSmo: il pericolo e’ iN rete
raineri a pagina 6
basket
iNterviSta
don federico celini: «la situazione dei cristiani in siria e’ drammatica»
varesi a pagina 23
calcio
vanoli, doppia sfida all’olimpia milano per sognare ancora fATEmI CAPIRE... Martedì sera, mentre era in corso la prima serata del festival, sulla pagina facebook del gruppo “Non sei cremonese se...” è comparso un post intitolato: «Sto guardando Sanremo... anche qualcuno di voi?». In breve tempo sono piovuti commenti a centinaia, in grandissima parte con risposte negative e schifate sul Festival. Ho capito lì che sarebbe stato un grande successo di pubblico. Se la domanda fosse stata «Voi stasera guardate “Come funziona l’universo?”», le risposte (ovviamente tutte positive) si sarebbero contate sulle dita di una mano. Se tante persone si prendono la briga di commentare solo per manifestare il proprio disprezzo significa che il tema è centrale. Se vogliamo affossare un programma tv, l’unico contributo che possiamo offrire è ignorarlo. Cambiano i mezzi di comunicazione, ma i meccanismi dell’informazione rimangono sempre quelli. vanni raineri
fornasari a pagina 3
volpi a pagina 24
cremo da trasferta per risollevare una brutta classifica
c a s a l a s c o
coroNaviruS ai coNfiNi dell’oglio po
inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale
articolo a pagina 12
c u l t u r a
articolo a pagina 21
bertoliNo StaSera Sul palco dello zeNith
s t o r i a
70 aNNi fa
NaSce la StaSi, iNcubo della germaNia eSt
pani a pagina 8
ciclismo
chiodo a pagina 26
“porto” e “dondeo” le due super corse del calendario 2020
lA
CRONACA
Sabato 8 Febbraio 2020
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POLITICA • Il parroco di Sospiro, incaricato per il dialogo interreligioso per la Diocesi di Cremona, è da poco rientrato da Siria e Libano BENEDETTA FORNASARI
Il centro di Homs, una delle città siriane più colpite dai bombardamenti del regime di Bashar al Assad per ostacolare l'ISIS, è ridotto a un cumulo di polvere e macerie. Perfino i cimiteri sono stati profanati dalla violenza umana, perché la guerra non risparmia niente e nessuno, tantomeno si ferma ai confini del “sacro”. Nell’ultimo decennio la presenza dei cristiani in Siria si è ridotta da circa il 15% a meno del 5%. Una minoranza che, in quanto tale e a motivo della fede espressa e praticata, va perseguitata, combattuta, addirittura eliminata. Sgozzati e fucilati oppure costretti a fuggire per cercare “rifugio” in Libano o in altri Paesi, ecco dove è finito quel 10% di cristiani. I pochi cristiani presenti oggi in Siria rappresentano un’eroica resistenza: uomini, donne e bambini che non scappano e che sono disposti a rischiare la vita pur di partecipare all’Eucarestia domenicale. Incredibile pensare, al giorno d’oggi, che qualcuno desideri così fortemente incontrare Gesù Cristo da mettere a repentaglio la propria esistenza, quella della propria famiglia e degli amici. Noi che viviamo sotto il campanile non riusciamo a comprendere quale forza spinga queste persone dentro una chiesa, noi –
Nel racconto di don Celini il dramma dei cristiani
cristiani cattolici - che in Italia possiamo professare liberamente, e senza alcun pericolo, la nostra fede. Don Federico Celini, incaricato per la Pastorale ecumenica e il dialogo interreligioso della Diocesi di Cremona e parroco di Sospiro, dal 31 gennaio al 5 febbraio si è recato in Libano e in Siria, su invito di Padre Charbel Eid, dell’Ordine Maronita Libanese. L’Associazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre” (Acn International Aid to the Church in Need) ha affidato al padre maronita il compito di condurre il pellegrinaggio nelle diocesi cristiane siriane, cattoliche e non, dell’icona “Nostra Signora dei dolori – Consolatrice del popolo siriano”, benedetta da Papa Francesco. Don Federico ha preso parte a questa speciale “missione” per dimostrare la propria vicinanza, e quella della chiesa, ai fratelli siriani e libanesi con i quali viviamo in comunione di fede. Don Federico, come vivono i Cristiani siriani? «La loro situazione è asso-
In pagina alcune foto della visita di don Federico Celini in Siria. Sotto la desolante situazione ad Homs e sopra il titolo a destra la devastazione del cimitero di Wadi El Sayeh lutamente drammatica. Sono un obiettivo da combattere in quanto considerati apostati pertanto è in corso una vera e propria mattanza nei confronti di chi professa la fede nei confronti di Gesù Cristo. Simbolo di questo martirio è il Padre olandese Frans Van Der Lugt, trucidato il 7 aprile 2014 nel giardino del convento gesuita di Homs in cui è tuttora sepolto, per il quale è iniziato il processo di beatificazione. Ho visitato in modo particolare la città martire di Homs, che ho visto devastata al di là di ogni immaginazione. La popolazione è ridotta allo stremo e le condizioni di vita sono, per la maggior parte, di pura sussistenza. Anche presso il dignitosissimo convento nel quale ho alloggiato mancano per quasi tutta la giornata sia la corrente elettrica sia il riscaldamento. Una situazione che nel solo distretto di Homs interessa un milione di persone. La difficile e precaria esistenza quotidiana è determinata dalla povertà assoluta riscontrabile anche dalla quasi assenza di esercizi commerciali e di attività. Nella zona centrale della città ho incontrato un solo negozio che mi ha colpito soprattutto per la scarsità di generi alimentari reperibili».
Come la Chiesa Cristiana Orientale aiuta i cristiani siriani? «In tutta l’area mediorientale, in particolare in Siria, Libano e Iraq, è encomiabile l’intervento, ai limiti dell’eroico, di Acn International attraverso aiuti di carattere umanitario e con la proposta di momenti volti alla creazione della “cultura della pace”. Ho avuto il privilegio di assistere a una conferenza incentrata sui temi della non violenza e dell’amore cristiano, tenuta da Padre Charbel Eid nella chiesa dei
Padri Gesuiti di Homs. Il suo impegno, e quello degli altri padri, consiste in una attività di evangelizzazione - a popoli già evangelizzati - e di promozione umana, un’azione educativa, di sensibilizzazione e di motivazione alla speranza. Domenica scorsa ho concelebrato la Messa a cui hanno partecipato circa sessanta fedeli, una piccola ma motivatissima comunità superstite, fino a quando? Mi ha colpito la perseveranza della loro fede, nonostante tutto. Questi fratelli sono per tutti noi
una vera testimonianza, perché attendono con entusiasmo il momento della celebrazione domenicale, che per loro non rappresenta la soddisfazione di un comodo precetto, ma l’occasione di valorizzare la loro fede e di rafforzare la loro speranza in un domani migliore». Qual è la situazione in Libano? «Una terribile crisi economica e finanziaria sta affliggendo il Libano in cui vivono quattro milioni di persone a cui si aggiungono due milioni di rifugiati, raccolti nei campi profughi. In Libano sono presenti tutte le confessioni cristiane ed è particolarmente rilevante la presenza dei Maroniti, l’unica Chiesa orientale in perfetta e assoluta comunione con la Chiesa Cattolica. L’Ordine Maronita Libanese, che mi ha ospitato presso il Monastero di “Notre-Dame-dela Victoire” a Harissa vicino a Beirut, si prodiga per alleviare le sofferenze di queste persone. Sono stato particolarmente toccato dalla visita all’orfanotrofio “Notre-Dame du Liban”, in cui vivono trecento tra bambini e ragazzi dai 4 ai 17 anni, provenienti dal Libano, dalla Siria e dall’Iraq, vittime della guerra e della povertà. Mi ha profondamente sconvolto sentire che i padri non avessero di cosa sfamarli, pregando che arrivasse almeno un po’ di farina. In questa struttura si cerca di offrire un futuro ai ragazzi che possono frequentare corsi scolastici in arabo e in francese, mentre per i più grandi vengono organizzati corsi di carattere professionale».
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» editoria VANNI RAINERI
IL CROLLO COSTANTE
IL MASSIMO DELLE VENDITE SI REGISTRO’ NEL 1992 SOLO NEGLI ULTIMI DIECI ANNI LE PERDITE DI COPIE CARTACEE VANNO DAL 40% ALL’80%
Vendite a picco. E le edicole si
La grave crisi dell’editoria sta comportando una drastica variazione del ruolo dell’edicola. Il crollo verticale e costante delle vendite di quotidiani e periodici ha significato un mancato introito pegresso a un museo, in alcuni terrisante per i punti vendita, che sono tori è possibile chiedere un certificostretti a reinventarsi. A peggiocato o prenotare una visita medica. rare le cose, l’azzeramento di venC’è poi la chance Amazon: l’edicodite abbinate che andavano per la la è un luogo sicuro e spesso apermaggiore nei decenni scorsi: si to per il ritiro della merce acquipensi alle videocassette o ai dvd stata online, per evitare il rischio allegati che riempivano un tempo che il corriere non ci trovi in casa neanche lontano gli spazi dell’edial momento della consegna. Chi è cola. nei piccoli paesi è costretto spesso Se il giornale è in agonia, non è che a trasformare l’edicola in emporio, il libro, come sappiamo, versi in un e così vi possiamo trovare anche grande stato di salute, quindi non tabacchi, generi alimentari e altro. è a quel settore che gli edicolanti NIENTE CARTA PER I GIOVANI possono rivolgersi per sopperire al Il problema vero è che le persone calo di fatturato. nate dagli anni Settanta in poi soSolo a Cremona città negli ultimi lo in minima parte pagano per inanni a chiudere sono state una deformarsi, e a mano a mano che i cina di edicole. C’è chi attende la vecchi clienti ci lasciano non venpensione, ma non trova nessun gono sostituiti: per questo la cagiovane disposto a riduta è costante e senza levare l’attività: il caso speranza di invertire la che segnalammo rotta. Rimarrà certadell’edicola della stamente una nicchia per zione ferroviaria è em- IL FUTURO l’informazione cartablematico. Va anche Tante edicole hanno cea a pagamento, ma aggiunta la concorren- chiuso, chi vuole dovremo abituarci a za fatta dai grandi su- sopravvivere deve cifre ancor meno corpermercati, che hanno ampliare la gamma, pose. E’ vero che le tela possibilità di vendestate hanno la possibianche con i biglietti re i giornali. In Italia le lità di sfruttare la predei concerti e le edicole vere e proprie senza online, ma il erano oltre 36mila nel consegne Amazon business è lungi a ve2001, e oggi sono circa nire: si sconta sempre il 11mila. Anche considerando i fatto che le persone non intendonuovi punti vendita, il calo è netto. no versare soldi per informarsi, Alcuni esercenti più lungimiranti neppure in cambio di un’informahanno già ampliato la propria zione più professionale (che, in gamma di offerte, non solo a gadtempi di fake news, non sarebbe get per bambini ma anche in nuomale). vi servizi al cittadino. Ed è così che Per venire incontro alla crisi dell’ein edicola si può acquistare il biditoria, il governo ha varato (il sì glietto di un concerto rock e di inunanime del Senato è arrivato
proprio giovedì) un piano nazionale per la promozione della lettura che prevede un tetto agli sconti del 5% massimo sulla vendita dei libri, per agevolare il canale tradizionale. Viene inoltre istituita dal 2020 la capitale nazionale del libro, sono previsti sconti fiscali mentre, come sappiamo, sono state confermate le agevolazioni alla pubblicità. Contro questa legge, voluta dal ministro Franceschini, si schiera l’Associazione Italiana Editori, che teme un ulteriore calo dei lettori. Fatto sta che le crisi aziendali sono all’ordine del giorno. Proprio questa settimana si è alzata la bufera attorno a Rcs, che ha avviato la procedura per ben 50 prepensionamenti al Corriere della Sera, l’ammiraglia dell’informazione tradizionale italiana. Una prospettiva rifiutata dai giornalisti del gruppo, e contro la quale la stampa romana ha chiesto alla Fnsi di proclamare uno sciopero. VENDITE IN PICCHIATA Il punto però è che le vendite continuano a scendere, e a peggiorare le cose è il calo non meno sostenuto della pubblicità. Sono usciti da poco i dati definitivi del 2019, che segnano una riduzione della pubblicità dell’11%. Per i mensili il calo è addirittura superiore al 16%. E, si badi bene, in un solo anno. In pagina abbiamo realizzato una tabella utilizzando i dati comunicati da Ads. Da un lato gli ultimi a disposizione, che riguardano le vendite del mese di novembre 2019, dall’altro le cifre esattamen-
te di 10 anni fa, quelle del novembre 2009. Abbiamo valutato quelli che erano nel 2009 i primi 6 mensili, i primi 6 settimanali e i primi 6 quotidiani nazionali, aggiungendo i sei quotidiani più vicini al nostro territorio. Il dato è quello della vendita media nel mese (solo per i mensili ovviamente il valore è assoluto) e considera la somma delle vendite in edicola e in abbonamento, quindi le sole copie cartacee. Oggi ovviamente si vendono anche gli abbonamenti digitali, ma ad un prezzo inferiore quindi non paragonabili: li indichiamo a fianco, dopo il dato della diminuzione percentuale. Come si nota, non si tratta per il mo-
mento di cifre che recuperino in parte il mare di copie cartacee perdute. E’ poi vero che le testate hanno anche il sito web che i cittadini possono visitare, ma l’informazione non è a pagamento (anche se sono già iniziati i tentativi di convincere gli utenti a versare una piccola somma mensile per poter leggere gli articoli per intero). E l’introito pubblicitario per il momento è molto basso. Complessivamente si nota come ad aver perso più copie sono i mensili e i quotidiani nazionali: qui la perdita è di due terzi delle copie che si vendevano 10 anni fa. Meno peggio va ai settimanali, mentre cercano di difendersi coi denti i
Sabato 8 Febbraio 2020
, L inFORMAZIONE LOCALE
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I QUOTIDIANI LOCALI LIMITANO LE PERDITE, , GRAZIE ALL ATTACCAMENTO COL TERRITORIO E A UNA MINORE CONCORRENZA DEL WEB
reinventano
quotidiani locali. In questo caso non abbiamo considerato i 6 più venduti nel 2009 ma i 6 a noi limitrofi. Solo la Gazzetta di Mantova perde oltre il 50%, per tutti però il calo supera il 40%. Probabilmente l’informazione locale limita le perdite risentendo della minore concorrenza del web. Tendenzialmente le classifiche del 2009 sono rimaste pressoché invariate, a cambiare sono le cifre. Ci sono alcuni casi particolari: ad esempio il mensile Messaggero di Sant’Antonio che era vicino al mezzo milione di
copie poi è sceso fino alla decisione di chiudere l’edizione cartacea, poi riaperta recentemente ma senza vendita in edicola, e i dati precisi non si conoscono. Fra i settimanali c’è l’anomalia del Venerdì di Repubblica che ha un numero significativo di vendite digitali ma si sovrappongono a quelle del quotidiano di riferimento. Tra i quotidiani il caso è quello del Sole 24 Ore, crollato letteralmente nelle vendite (ha perso quasi l’80%) ma che ha saputo in parte riversare la clientela sul digitale. Quanto alla Provincia di Cremona, perde un po’ meno dalla media dei simili fuori provincia, ma partiva da cifre più basse. Va detto che negli ultimi mesi ha fatto registrare una lieve inversione di tendenza: che sia frutto della qualità portata dalla svolta grafica e contenutistica voluta dal nuovo direttore Bencivenga piuttosto che dei concorsi tra esercenti non spetta a noi dirlo: qui registriamo solo dati. Complessivamente, rispetto al 2009 è un bagno di sangue. E non siamo andati più indietro nel tempo: il culmine delle vendite fu nel 1992, e vi contribuì Tangentopoli. Il paragone con quelle cifre sarebbe risultato troppo deprimente.
GIORNALI VENDUTI
Novembre 2009
Novembre 2019
Differenza
Copie digitali
FOCUS
504347
140433
-72,16%
1410
MESSAGGERO DI S. ANTONIO
486013
?
?
AL VOLANTE
447377
221945
-50,39%
938
QUATTRORUOTE
353891
116481
-67,09%
3177
CUCINA MODERNA
338876
101330
-70,10%
1187
COSE DI CASA
329909
157211
-52,35%
286
SORISI E CANZONI TV
896261
438209
-51,11%
809
DIPIU’
734205
358511
-51,17%
0
VENERDI’ DI REPUBBLICA
518543
210044
-59,49%
31178
OGGI
508759
207598
-59,20%
573
DIPIU’ TV
495156
190163
-61,60%
0
FAMIGLIA CRISTIANA
494532
214355
-56,65%
155
CORRIERE DELLA SERA
504988
193297
-61,72%
31990
LA REPUBBLICA
452886
140472
-68,98%
31350
GAZZETTA SPORT LUNEDI’
384147
129984
-66,16%
5838
LA GAZZETTA DELLO SPORT
308755
123127
-60,12%
5831
LA STAMPA
293166
105330
-64,07%
7886
IL SOLE 24 ORE
287436
61184
-78,71%
40276
ECO DI BERGAMO
52858
29251
-44,66%
1938
GIORNALE DI BRESCIA
44740
23194
-48,16%
1841
GAZZETTA DI PARMA
39792
23763
-40,28%
1606
GAZZETTA DI MANTOVA
32311
15605
-51,70%
939
LIBERTA’
28338
16696
-41,08%
908
PROVINCIA DI CREMONA
21614
12400
-42,63%
662
MENSILI
SETTIMANALI
QUOTIDIANI
QUOTIDIANI LOCALI
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Sabato 8 Febbraio 2020
Cronaca
SOCIETA’ • In occasione della Giornata Nazionale contro il cyberbullismo presentati risultati interessanti VANNI RAINERI
Usare i social con attenzione La battaglia di Social Warning
E’ indubbio che i social media rappresentino un pericolo se sottovalutati nei loro aspetti negativi. Tutti noi dobbiamo però ricordare i tempi (correva il 1938) in cui Orson Welles terrorizzò l’America raccontando in diretta radio la finta invasione degli alieni, causando il panico. Allora web. Si tratta soprattutto si disse che la radio era uno di valutare gli aspetti postrumento potentissimo e tenzialmente pericolosi dei pericoloso. Che dire poi del social e limitarli. Per quefamoso arrivo del treno in sto l’associazione no profit stazione nel film di fine Social Warning - MoviOttocento dei fratelli mento Etico Digitale, Lumière, quando si che ha condotto racconta che gli una interessante spettatori, terroricerca pubblirizzati dall’arrivo cata in occasiodel treno verso studenti imbattuti ne della Giornaonline in casi di di loro, abbanta Nazionale cyberbullismo donarono la sala contro il Cybertra urla e spintoni? bullismo che si è Chiaro che il cinema celebrata ieri, ha come era uno strumento potenmotto: “Siamo guidati tissimo e pericoloso… dalla passione per il digiProbabilmente entrambi tale. Non demonizziamo. gli episodi sono stati gonNon sottovalutiamo”. A fiati ad arte, però rendono fondarla è stato un ragazbene l’idea dei timori che zo di soli 24 anni, Davide accolgono una novità che, Dal Maso, primo docente per tutta evidenza, rapad aver portato l’educapresenta una svolta epozione civica digitale in cale nella comunicazione. classe. Che questo sia un Valeva per il cinema, valemomento di passaggio tra va per la radio, vale per il adulti timorosi e nativi di-
IL FONDATORE Sotto Davide Dal Maso, il fondatore di Social Warning, mentre illustra i risultati della ricerca. In pagina alcuni dei risultati
40%
gitali che utilizzano senza problemi i nuovi mezzi lo conferma il suo avvertimento: «E’ sempre più necessario costruire un ponte tra genitori analogici e figli digitali per arrivare ad un sano equilibrio tra vita on-line e off-line». Interessante la storia di Davide, docente in un Istituto professionale (per Forbes è tra i primi cinque under 30 italiani più in-
fluenti nel settore Education) con un passato di vittima di episodi di bullismo prima di fondare la no profit che oggi ha una rete capillare di formatori-volontari, circa 150 in tutta Italia, che hanno formato nel 2019 17mila studenti. Ma addentriamoci nella ricerca fatta estrapolando alcuni dati. il 72,6% dei ragazzi intervistati ritiene giusto ricevere regole per approcciare la rete ma solo nel 55% delle famiglie dei ragazzi coinvolti nell’indagine dell’Osservatorio vengono impartite limitazioni rispetto all’uso della rete o, più in generale, regole di comportamento a cui attenersi: l’80% dei ragazzi riferisce infatti che l’unica limitazione è legata al tempo di
utilizzo. Un ragazzo su 10 non ha mai affrontato l’argomento dell’educazione digitale con nessuno. Veniamo al tempo passato sul web: il 32% dei ragazzi di età 12-16 anni coinvolti nello studio dell’Osservatorio del Social Warning vi trascorre dalle due alle quattro ore al giorno e ben il 22% di loro non ha alcuna limitazione da parte della famiglia. La loro passione sono le piattaforme social, cui l’85,4% di loro si collega più volte al giorno. Tra i social i più frequentati sono YouTube e WhatsApp, poi Instagram e TikTok; staccatissimo Facebook. Quasi il 69% degli intervistati riferisce di non fidarsi delle informazioni che reperisce in rete, dimostran-
do che questa generazione ha sviluppato una naturale capacità di immunizzazione rispetto alle fake news che si trovano on-line. Sono abbastanza consapevoli (il 65%) che quello che postano o condividono sulla rete una volta on-line non appartiene più a loro, mentre il 35% dei ragazzi coinvolti nella ricerca dimostra di non conoscere fino in fondo le regole base per tutelare la propria web reputation. Infine, quattro ragazzi su dieci appartenenti ad una fascia di età tra i 12 e i 16 anni si imbattono in episodi di cyberbullismo navigando in rete o utilizzando i social media, ed è forse questo il vero dato allarmante che emerge dalla ricerca.
Cronaca
Sabato 8 Febbraio 2020
AMBIENTE • Lanciata su change.org da una serie di comitati ambientalisti cremonesi VANNI RAINERI
Fotovoltaico della discordia, ora parte la raccolta firme
Non bastasse il caso del fotovoltaico sui terreni della Fondazione Cremona, a provocare sconquassi nella maggioranza è anche il nuovo caso, segnalato dal senatore cremonese Bossi a metà settimana sui social, dell'opuscolo promosso loro contrarietà all’ipodal Comune sui consigli a tesi di realizzare un parco favore della salvaguardia fotovoltaico e dopo l’apambientale ai cittadini di pello di 20 associazioni Cremona, ai quali si conlanciato una settimana fa siglia, tra le altre cose, di in cui si invitava l’Ammifare meno figli. Ovvio nistrazione comuche, nonostante il nale a riflettere e sindaco si sia ima valutare le mediatamente tante criticità dissociato e l'asdi un simile sessore interesgli anni della progetto, la sato abbia recidurata della decisione ultitato il mea culpa, concessione ma è quella di il caso sia rimbalcontinuare l’opera zato a livello naziodi informazione e nale. sensibilizzazione coinE' un momento così per volgendo attivamente più l'Amministrazione cocittadini possibile attramunale, che sul fotovolverso un petizione lantaico (faccenda decisaciata sulla rete dal titolo mente più pesante) paga “Appello alla cittadinanuna sottovalutazione inza. Firma la petizione spiegabile. Di fatto il ridelle Associazioni amsultato è stato quello di bientaliste Cremona NO compattare le opposizioal Fotovoltaico a terra SI ni, creare forti malumori sui tetti”. al proprio interno ed ora «Da oggi - affermano i lasciare che si coinvolpromotori - è già possigessero i cittadini. bile sottoscrivere l’AppelInfatti si è svolta giovedì lo online su change.org. sera una riunione tra nuObiettivo essere in tanti a merose associazioni amdire no a questo mega bientaliste e di promoimpianto. Sbagliato nel zione culturale: obiettivo merito e nel metodo di fare il punto sulla possivalutazione». bile realizzazione del meTra i promotori della pega parco fotovoltaico di tizione: Legambiente cir15 ettari su suolo agricocolo Vedoverde; WWF; lo. Passione per Cremona; Dopo le prime prese di CreaFuturo per le energie posizioni di dicembre in rinnovabili; sez. cremocui avevano espresso la
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nese ISDE-medici per l’ambiente; Salviamo il paesaggio cremonese, cremasco, casalasco; Donne Ambiente Salute; BiancoSpino; El Muroon; Forum delle idee; No Triv Lombardia; Coordinamento No autostrade CrMn e TiBre; Campagna nazionale “Almeno il 55%”coordinamento cremonese. “In data 20 novembre 2019 - afferma il testo della petizione -, in seguito ad un bando di gara, la Fondazione Città di Cremona ha aggiudicato il diritto di superficie per i prossimi 30 anni ad una grande azienda privata che vi costruirebbe e gestirebbe per 30 anni l’impianto fotovoltaico ricavandone i relativi utili dovuti alla vendita dell’energia elettrica prodotta. In cambio la Fondazione riceverebbe, a progetto approvato, una cifra già precedentemente concordata. Nell’estate e autunno scorsi, senza alcun confronto con la cittadinanza, senza coinvolgere né il Consiglio comunale né le Commissioni consigliari e senza un’istruttoria tecnica approfondita, la Giunta comunale ha dato un parere positivo di
massima e solo in data 30 gennaio 2020 ha indicato alla Fondazione Città di Cremona alcune prescrizioni generiche che non cambiano la natura dell’intervento, visto che non mettono in discussione il nodo centrale: il parco fotovoltaico costruito e impiantato a terra su terreno agricolo. Per queste ragioni, considerato che un mega impianto di fotovoltaico a terra avrebbe un impatto notevole sul piano paesaggistico, sarebbe uno scempio dal punto di vista ambientale, rappresente-
rebbe un colpo alla stessa credibilità delle energie rinnovabili che devono sempre accompagnarsi a condizioni di sostenibilità e dunque costituirebbe un precedente pericoloso, si chiede al Comune di Cremona di rivedere il proprio parere e di bocciare questo progetto prima che diventi definitivo”. Il fatto che la raccolta firme parta da sinistra, fa certamente più male a chi amministra la città. Ma le conseguenze potrebbero essere non solo di ordine sentimentale.
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i s t r uz i o n e
l’alberghiero dell’einaudi al “bollito”
Un nutrito gruppo di studenti dell'indirizzo alberghiero dell’IIS “L. Einaudi” di Cremona ha aiutato i Volontari delle Mura di Pizzighettone ed i Macellai della Strada del Gusto a cucinare ed a servire i tre brodi, nella “Festa del Gran bollito cremonese”, che si è tenuta, come tutte le manifestazioni pizzighettonesi di punta, nelle casematte del borgo in riva all'Adda. Con loro, il professore di sala Dionisi Zoppi, che ha supervisionato gli alunni, che si sono distinti, ancora una volta, per professionalità e competenza.
econom ia
sperlari lancia sul mercato usa i cremonelli al cioccolato e va alla fiera di colonia Sperlari rinnova la propria partecipazione all’ISM di Colonia - la più grande fiera al mondo per i prodotti dolciari - con una strategia export focalizzata su Asia e Stati Uniti e due prodotti di punta: la nuova range dei Cremonelli (sviluppata ad hoc per i consumatori americani) e Galatine con tante novità per l’Asia. Nel grande stand di Sperlari riflettori puntati sull’arte pasticcera Sperlari e i suoi maestri del cioccolato e del torrone, con uno speciale showcooking dal vivo e la possibilità di assaggio per i visitatori. Il cioccolato e il torrone, saranno i protagonisti nello stand Sperlari di Colonia: ogni giorno i maestri pasticceri Sperlari scioglie-
ranno il cioccolato arricchendolo di croccanti nocciole e mandorle e prepareranno praline fresche davanti agli occhi dei visitatori. Verrà inoltre riproposto in scala ridotta lo spettacolo che ogni giorno si ripete nello stabilimento di Cremona, quello del torrone. I visitatori potranno così apprezzare la bontà dei prodotti Sperlari, ma soprattutto la magia e la passione che viene messa quotidianamente nel lavoro da tutti, proprio come Enea faceva nel suo laboratorio nel lontano 1836. Sperlari ha inaugurato il 2020 con l’apertura di una propria struttura negli Stati Uniti per sviluppare la propria presenza su questo mercato. Negli Stati Uniti Sperlari lancia una
nuova range di praline al cioccolato: i Cremonelli, una gamma di prodotti al cioccolato con frutta secca, torrone, etc., pensata appositamente per gli Usa e proposta in nuovi formati speciali (con confezioni ad hoc, espositori, etc..), per offrire un “bite” d’Italia quotidiano ai consumatori americani. In Asia Sperlari introduce all’interno della range di Galatine, la popolare marca di tavolette al latte già molto diffusa soprattutto in Cina, nuovi prodotti sviluppati per incontrare la tradizione e il gusto locale. La strategia di Sperlari prevede inoltre forti partnership con operatori locali, dalla Cina al Vietnam, ed il supporto al brand Galatine nei diversi Paesi.
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Rubrica
Sabato 8 Febbraio 2020
8/2/1950 • Esattamente 70 anni fa nasceva la polizia segreta della Germania Est: schedato un cittadino su quattro FEDERICO PANI
Come controllare un popolo La buia epopea della Stasi
Il 10 novembre 1989, una lunga fila di macchine intasava la Friedrichstraße di Berlino: decine di Trabant, le rumorose macchine della Repubblica Democratica Tedesca (Rdt), erano incolonnate di fronte al Check Point Charlie, per ricevere e spendere i 100 marchi che avrebbero ricevuto una volta entrati a Berlino Ovest. Il giorno prima, il 9 novembre, le autorità della Rdt avevano dichiarato oltrepassabile il confine che, da 28 anni, nella forma di un lungo muro, separava le due Germanie. Nelle settimane che seguirono, i berlinesi dell’Est affluirono in massa nei negozi occidentali per acquistare tutto quello che avevano sognato di avere. Tra gli acquisti più strani, figuravano decine di tritadocumenti. A cosa dovevano servire, fu chiaro la mattina del 4 dicembre, quando una folla di protestanti fece irruzione in un palazzo nella Normannenstraße e trovò montagne di strisce di carta accatastate e sacchi riempiti da frammenti di documenti. Il palazzo era quello del Ministero della Sicurezza di Stato (in tedesco: “Ministerium für das Staatssicherheit”), conosciuto da tutti con il nome di “Stasi”. Oltre alle montagne di documenti fatti a pezzi, agli occhi dei manifestanti si aprì uno scenario inquietante: nei sotterranei del palazzo c’erano 170 chilometri di scaffali contenenti documenti che schedavano 6 milioni di persone di cui 4 milioni tura sovietica di sorveglianza cittadini tedeschi orientali. La istituita alla fine della Seconda popolazione della Rdt contava guerra mondiale. I compiti della allora 17 milioni di abitanti: Stasi erano di sorveglianza inquasi 1 abitante su 4, quel giorterna e spionaggio estero, unino, avrebbe potuto trovare un ficando di fatto le funzioni dossier su se stesso. In totale, i esercitate dal Ministero degli registri riportavano 180mila Interni sovietico e dal Kgb, la agenti ufficiali e 120mila “inofrete spionistica del Cremlino. fizieller Mitarbeitern”, ovvero Con un organico di 1.000 di“collaboratori non ufficiali”. In pendenti e la funzione iniziale di altre parole, spie sotto coperprevenzione nei confronti di tura. Risultava, quindi, in eventuali risorgenze narapporto al totale della ziste, la Stasi cominciò popolazione, 1 ufficiale ad allargare il suo della Stasi ogni 120 raggio d’azione anche abitanti; includendo i nei confronti dei disi km di scaffali collaboratori non uffisidenti interni del recon documenti ciali, il numero saliva a gime. Quando il suo di schedati 1 ogni 56. Numeri sprocapo più longevo, Erich porzionati rispetto a qualMielke, prese il comando siasi altro servizio di sicurezza e nel 1957, il numero di dipenspionaggio del mondo, compredenti era già arrivato a 14.000. si i paesi del blocco socialista. In La Stasi di Mielke divenne una Urss, i numeri erano di 1 ogni rete di controllo onnipresente: 600; in Repubblica Ceca, 1 ogni in qualsiasi ufficio pubblico, 900; e in Polonia 1 ogni 1.500. nelle scuole, nelle università, Com’era stato possibile creare nei consigli di fabbrica, nei sinun simile mostro? dacati, nello sport, perfino nei La storia della Stasi comincia l’8 movimenti e nei gruppi di opfebbraio 1950, quando il neoposizione, poteva annidarsi un nato ministero prende il posto collaboratore. del “Kommissariat 5”, la strutChe la Stasi potesse contare, tra
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A sinistra la folla invade gli uffici della Stasi il 15 gennaio 1990 a Berlino. Sopra Ulrich Mühe è la spia protagonista del film “Le vite degli altri”. L’attore morirà poco dopo la consegna del Premio Oscar al film di Florian Henckel
le proprie fila, nomi di insospettabili, lo dimostrano almeno due casi di eminenti politici, simboli dell’opposizione al regime, rivelatisi poi dei “collaboratori non ufficiali”: Ibrahim Böhme e Wolfgang Schnur. Böhme era stato un avvocato per i diritti civili e uno dei maggiori rappresentanti dell’Ifm, movimento di protesta pacifico della Rdt nei tardi anni ’80, diventando poi il capo del partito socialdemocratico nelle uniche elezioni libere della Germania Est. Nel 1990 a pochi mesi dalle elezioni, si scoprì invece della sua collusione con la Stasi. Schnur, anch’egli avvocato per i diritti civili e rappresentante di “Alleanza per la Germania”, fu colpito da un infarto poco dopo che, ancora nel 1990, la stampa rivelò la sua iscrizione nei registri della Stasi. “Alleanza per la Germania “era stato il partito uscito vincente dalle elezioni nella Rdt e proprio Schnur sarebbe dovuto diventarne il primo presidente liberamente eletto. Paolo Soldini, corrispondente dell’Unità, in un programma ra-
dio andato in onda qualche anno fa su Radio 2 (“La Stasi sopra Berlino”) raccontava, oltre agli episodi dei collaboratori celebri, anche quelli dei celebri perseguitati. Un caso estremo riguardò lo scrittore dissidente Jürgen Fuchs, che dichiarò di essere stato esposto, nel periodo di detenzione, a radiazioni perché gli fosse indotta la leucemia. Un altro caso interessante, dal momento che la donna ne fece un caso di studio, riguardò due noti attivisti: Ulriche Poppe e suo marito Gerd. Ulriche ricostruì le forme di controllo messe in atto dalla Stasi. Si andava dai prevedibili controlli della posta, alle più inquietanti raccolte di informazione scucite ai conoscenti e agli amici, fino ai temibili protocolli di ascolto ambientale e di osservazione diretta. Poppe ha pubblicato molti dei documenti che la riguardavano, alcuni dei quali, per inconsistenza, sono al limite del ridicolo: “I soggetti si riuniscono in soggiorno e posano sul tavolo dei recipienti che contengono, verosimilmente, caffè”; oppure “il soggetto entra in un
negozio di alimentari ed esce con un sacchetto il cui contenuto non è stato possibile identificare”. I coniugi Poppe raccontavano, tra l’altro, di un misterioso agente K, omonimo di un attuale investigatore privato berlinese, messo alle calcagna della coppia. Che si tratti della stessa persona è molto probabile. Ma perché, si chiedeva Soldini, i due coniugi non hanno provveduto a denunciarlo? Perché sarebbe stato inutile. In base a una sentenza della Corte di Karlsruhe (l’omologa tedesca della nostra Corte Costituzionale), gli ex agenti della Stasi sono punibili per reati specifici, ma non per il lavoro di spionaggio. Per farsi un’idea di cosa fu la Stasi, c’è un film di Florian Henckel che può aiutare molto in questo senso: “Le vite degli altri”, uscito nel 2006. Il film mostra bene l’insostenibile clima di sospetto e di oppressione, nonché la scia di inimicizie, dolori e lutti che accompagnava l’attività di controllo della polizia segreta. Vale la pena vederlo, senza dubbio; così come vale la pena raccontare un ultimo aneddoto, e cioè quello che coinvolgeva gli agenti soprannominati “Romeo” e “Giulietta”. Non erano agenti specifici ma ruoli che giovani avvenenti ricoprivano e che consistevano nel sedurre le vittime dello spionaggio per carpire informazioni nel segreto dell’intimità. Se pensate che la parte di maggior rilievo venisse ricoperta dalle Giuliette, vi sbagliate: erano i Romeo inviati nelle amministrazioni della Germania Ovest a essere i più temuti. A pensarci, sembra operetta. Allora, invece, il sapore era molto amaro.
Cronaca
Sabato 8 Febbraio 2020
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SANREMO • Stasera la finale, tra i favoriti ci sono Gabbani, Diodato, Anastasio e Rancore; giovedì 54.5% di share
Record di ascolti, emozioni, gag (e polemiche) Il Festival di Sanremo targato Amadeus
DAll’InvIAto A SAnRemo ENRICO GALLETTI
Il boom di ascolti è innegabile. Fra qualche ora usciranno i numeri della serata di ieri, che ha visto le esibizioni dei 24 artisti in gara, aperte da Paolo Jannacci e chiuse da Marco Masini. I dati più recenti sono quelli della terza serata – quella dedicata alle cover dei grandi successi della storia del Festival -, con 9 milioni e 836mila telespettatori, parti al 54.5% di share. Non solo Amadeus batte il predecessore Baglioni, ma si porta a casa il miglior risultato dal 1997, quando la terzultima serata del festival, condotta da Mike Bongiorno con Piero Chiambretti, fece segnare il 55.5%. IL “PASSO INDIETRO” Che gli ascolti facciano progressi, è una buona notizia. Perché di tutto aveva bisogno il Festival tranne che di un altro “passo indietro”. Il riferimento è a quella polemica sulle frasi di Ama (intento a presentare la fidanzata di Valentino Rossi, Francesca Sofia Novello, protagonista ieri sera). Alla fine quel chiacchiericcio fa da sfondo a tutto il Festival: i giornalisti chiedono conto di quelle frasi al direttore artistico in quasi tutte le conferenze stampa. Non basta che la Novello (è successo qualche ora fa) dichiari: «La polemica delle femministe è stata un attacco non troppo giusto». LA SERATA DI IERI
Nella serata di ieri, il ritorno di Fiorello e Tiziano Ferro, presenze fisse del Festival di Sanremo. Poi, in veste di superospiti, abbiamo visto sul palco Ghali, Gianna Nannini, Tony Renis, Coez e la popstar internazionale Dua Lipa. La conduzione di Amadeus regge bene, a tal punto che tra gli addetti ai lavori si comincia a parlare di un Ama bis per il Festival del prossimo anno. ACHILLE LAURO SHOW E ARRIVA RONALDO
Tanto spazio alla musica. Le polemiche su Junior
Cally sembrano aver perso sacerdote ha tirato in balvia via intensità, ma di lo don Matteo, definendolo «l’unico Matteo che questo Festival ci sono funziona in Italia» e poi immagini esilaranti: da ha detto al pubblico: «A Achille Lauro che diventa Sanremo si entra Papa e si San Francesco nella prima esce Papeete». esibizione ad Elettra Lamborghini che LE EMOZIONI twerka sul palco NEI MONOLOGHI dell’Ariston. Artisti a parte, alla In questa settantesima edifine in Liguria è lo share totale zione, ci sono le arrivato anche emozioni dettaRonaldo, che della serata te soprattutto da nella serata di di giovedì ospiti e monologhi. giovedì ha applaudito mentre Georgina Da quello di Rula Jebreal contro la violenza di Rodriguez ballava il tango genere (che sarebbe doe poi si è cimentato in una vuto essere preceduto da gag con Amadeus e la maglia della Juve. La politica un videomessaggio di Roger Waters misteriosaresta sullo sfondo, solo mente non andato in onsfiorata nella prima serata da, forse per le sue posida Fiorello che vestito da
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zioni anti Israele) alla lettera di Diletta Leotta alla nonna seduta in platea. Poi l’intervento di Paolo Palumbo, un ragazzo malato di SLA e il Cantico dei Cantici di Roberto Benigni che catalizza su di sé il 60% di share. I MIGLIORI
Resta da capire chi vincerà questa 70esima edizione di Sanremo. Tra i favoriti ci sono Gabbani, Diodat0, Anastasio e Rancore. FERRO-FIORELLO CASO DIPLOMATICO
Sullo sfondo, intanto, resta il caso diplomatico scoppiato tra Tiziano Ferro e Fiorello. Succede che il cantante, sul palco all’una di notte suonata, dica ad Amadeus «Ama è l’una, volemo fa’ qualcosa domani? Hashtag #fiorellostattezitto». Fiorello non l’avrebbe presa bene, minacciando addirittura di lasciare il Festival. Così il cantautore è corso ai ripari e ha scritto su Instagram: «Caro Fiorello ti chiedo scusa se ti ho provocato un dispiacere. Sono lo stesso che a dicembre si prendeva in giro cantando con le parole di ‘Me lo prendi papà’ su una mia canzone. Ho pensato fosse normale scherzare con te, re dei comici. Sono rammaricato». Poi la chiusa: «Torno a fare il cantante #tizianostattezitto». Pace fatta?
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L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINo CURIoSo «L’altra mattina il sindaco è venuto in classe assieme al comandante dei Carabinieri e ha consegnato a ognuno di noi una copia della Costituzione» Mi sembra una cosa splendida, Pericle «Ma la Costituzione è una legge, no? Perché darla a dei bambini di 12 anni? Non sarebbe logico studiarla quando saremo più grandi assieme alle altre leggi?» La Costituzione è più di una legge, regola le basi del vivere civile in una società che riemerse dalla terribile esperienza della dittatura fascista e della seconda guerra mondiale. Fu il frutto di un accordo tra le diverse forze politiche, dopo che il 2 giugno del 1946 gli italiani scelsero al referendum di sostituire la monarchia con la forma repubblicana dello Stato. In occasione del referendum i cittadini ebbero anche una seconda scheda, che servì per eleggere l’Assemblea Costituente che aveva il compito di scrivere la nuova Costituzione. Pochi
giorni dopo la scelta della Repubblica, l’Assemblea Costituente si riunì per la prima volta, ed approvò un anno e mezzo più tardi il documento definitivo, che entrò in vigore il 1° gennaio 1948. «In quell’Assemblea Costituente dunque erano rappresentati tutti i partiti. Come riuscirono a fare una legge assieme se oggi spesso non riescono a farne una molto meno importante i soli gruppi di maggioranza?» Qualcuno dice che erano politici di superiore levatura, qualcuno sostiene che era tale la voglia di libertà dopo il ventennio fascista che si raggiunse la sintesi sui vari contenuti. A seguito delle elezioni, furono tre i partiti che si dividevano quasi l’80% dei seggi dell’Assemblea: oltre il 35% andò alla Democrazia Cristiana, ma socialisti e comunisti assieme avevano poco meno del 40%. Presidente fu Giuseppe Saragat (socialista), cui succedette Umberto Terracini (comunista).
Per prima cosa l’Assemblea elesse Enrico De Nicola capo provvisorio dello Stato, poi diede la fiducia più volte al governo di Alcide De Gasperi. Nonostante le diverse scuole di pensiero e ideologie presenti, il risultato fu magistrale «A scuola mi dicono che dovrei impararla a memoria» Esagerati. Per il momento accontentati di leggere per bene i primi 12 articoli dei 139 totali. Si tratta dei principi fondamentali, le fondamenta su cui si basa la nostra convivenza civile. Poi ci sono i diritti e i doveri dei cittadini e l’ordinamento della Repubblica. La Costituzione vale più di qualunque altra legge, tanto che per modificarla serve una legge costituzionale, con un percorso lungo e ostico. L’unico limite è la prevalenza del diritto dell’Unione Europea sul diritto interno degli stati membri «Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA
Lo scAtto dELLA sEttimAnA AMADEUS
stralia, costringe ad annulUn’invasione di canguri in pista, in Au o della dodici ore di Bathurst lare la gara in corso. E’ successo sul circuit
Ha portato gli ascolti del Festival di Sanremo, in termini di share, a quelli del 1997. Nella terza serata ha tenuto incollati allo schermo 9 milioni 836 mila spettatori (54,5%). In conferenza stampa, il giorno dopo, ha incassato i complimenti del direttore di Rai1, Stefano Coletta, e ha raccontato che «questo è il Festival che sognavo di fare ad agosto se me ne avessero dato la possibilità. Ma questo risultato è merito anche delle persone che lavorano con me». Un successo strepitoso, che spinge a parlare di un probabile Ama-bis il prossimo anno. Lo stesso direttore di Rai1 si dice «possibilista», ma aggiunge: «non ne abbiamo ancora parlato».
Da Zer In attesa che il meteo agevoli l’organizzazione di eventi all’aria aperta, segnaliamo alcuni modi per trascorre alcune ore tra spensieratezza, gusto, cultura e attivitò fisica nel raggio di 100 km da Cremona. A CURA DI VANNI RAINERI
EVENTI ENOGASTRONOMICI
PIACENZA >>>39km CIOCCOLATO DA AMARE Oggi e domani in piazza Cavalli l’occasione di scoprire il mondo del cioccolato in tutte le sue forme e soprattutto gusti. Show cooking oggi alle 15,30 e domani alle 10,30, truccabimbi, magia e divertimento per i più piccoli.
BUSSOLENGO >>>92km 1ª FESTA DELLA TRIPPA
BUSSETO
MANTOVA >>>68km FESTIVAL DELLA CUCINA MANTOVANA
Quarto appuntamento di questa 8ª edizione al Palazzetto dello Sport. Protagonisti oggi (cena) e domani (pranzo e cena) saranno i bigoli al torchio, i tortei scapa e il risot picon, preparati dal Comitato di Casale Roncoferraro. Tra gli intrattenimenti collaterali, danza e karate, ma anche lezioni di cucina per bambini e pranzo con la torta sbrisolona.
CUSANO MILAN. >>>100km FESTA GRECA
Oggi e domani in piazza Allende prodotti tipici della Grecia, street food e folclore. , ALL ARIA APERTA
, GERRE DE CAPRIOLI>>>7km I GIORNI DELLA MERLA Cremona Crociere organizza per domani alle 15 una crociera con canti tradizionali del gruppo “Voci della nostra terra” di Persico Dosimo sul traghetto Maffei. Posto unico 15 euro, prenotazioni in Comune a Gerre o telefonando allo 0372-452322.
Domani alle 9 allo stadio Turina parte la 7ª edizione del trail sia competitivo (20 km) che non competitivo (11 km). Info: www. magnificasalodium.it.
>>>24KM
STRABUSSETO IN MASCHERA In attesa della sfilata del 23 febbraio, iniziano domani gli eventi del tradizionale Carnevale di Busseto con la 37ª edizione dell'evento. Che è per tutti: a fianco della Strabusseto in maschera competitiva (mezza maratona o sui 13 km), alle 9,30 (ritrovo in piazza Verdi) c'è la manifestazione ludico-motoria a passo libero aperta a tutti sui 6, 13 o 21 km, e pure (alle 14) la Strabusseto Kids, minicamminata tra giochi e trucca bimbi per i più piccoli.
ARTE & CULTURA
Oggi alle ore 16 incontro con il tenore Francesco Meli presso il Museo Renata Tebaldi. Per l’occasione, saranno esposti quattro costumi di grandi tenori: Carlo Bergonzi, Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco e Giacinto Prandelli.
CREMA 52 CENTESIMI
>>>43km
Oggi alle 17 alla Libreria Cremaasca Cinzia Vianini presenta il suo ultimo libro, "52 Centesimi", Hercules Books. L’autrice sarà intervistata da Daniela Caizzi.
DOSOLO >>>64km LA BUONA NOVELLA
Domani alle 17,30 al Cinema Comunale il teologo e saggista Brunetto Salvarani e l’operatore culturale Odoardo Semellini, esperto di cantautori, illustrano “La vera storia di un disco capolavoro”
GAZOLDO D.IPPol.>>>58km MANTOVA 1949/1950
Domani alle 16 a Palazzo Pacchielli Bosoni Nanni Rossi e Nicola Sometti dialogano con Emanuele Bellintani, autore del racconto “Mantova 1949/1950”. Intermezzi musicali de I Giorni Cantati di Calvatone e Piadena e Delayrio. Nell’occasione verràpresentato il progetto del 1° Festival della canzone popolare.
PARMA >>>67km I CARTIGLI REALI E IL MISTERO DELLE PIRAMIDI Oggi alle ore 17 incontro pubblico a ingresso libero all’Auditorium Toscani di via Cuneo 3, dove Sara Castrini parlerà degli antichi egizi e della loro mentalità, molto distante dalla contemporanea ma contrassegnata da una credenza religiosa affatto arretrata, come testimo-
il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
VAL DI NIZZA >>>97km IL SENTIERO DELLE CARBONAIE
Domani alle 10 presso il parcheggio della Chiesa Parrocchiale in località Sant’ Albano trekking naturalistico di 10 km in Oltrepo Pavese, con degustazioni in baita. Info: 3495567762.
VALLIO TERME >>>82km CAMMINATA AL CHIARO DI LUNA
niato dall’insuperata perfezione dell’architettura sacra. Info: 375-5038395.
ACQUANEGRA S. CH.>>>40km INCONTRO CON PAPA’ GIANPIETRO
Oggi alle ore 16,30 incontro al Palazzetto dello Sport con Gianpietro Ghidini, un padre che dopo la morte del figlio Emanuele di 16 anni, dona la sua vita ai giovani.
PARMA >>>67km SUL FILO DI LANA
Oggi alle 15,30 l’economista Loretta Napoleoni presenta a Lostello il suo libro “Sul filo di lana. Di amori, matasse e rivoluzioni” (Mondadori). Il lavoro a maglia come metafora per raccontare anche grandi eventi.
PIACENZA L’ASSENZA
>>>39km
Oggi alle 18 alla Biblioteca Bruschini Ferri evento letterario con l’autore Gino Marchitelli e il suo romanzo.
rodengo saiano>>>64km ABBAZIA DI SAN NICOLA
psichiatra ed illusionista, propone uno spettacolo per svelare i trucchi degli imbroglioni e le mistificazioni delle lotterie.
VOLTA MANT.NA >>>66km A CARTE SCOPERTE
Domani alle 17,45 a Palazzo Gonzaga il dottor Enrico Baraldi,
, RIVOLTA D ADDA
Domenica 9 Febbraio
MUSICA
CREMONA >>>0km TORNEO NAZIONALE DI CALCIOTAVOLO E SUBBUTEO
Movimento... si fa per dire. Domani dalle 9,30 il Centro Commerciale Cremona Po ospita il torneo aperto a tutti di calciotavolo e subbuteo tradizionale. Montepremi fino all’ottavo classificato (4 master e 4 cadetti). Torneo formula “Magister” e turni ad eliminazione diretta successivi. Ricchi premi per entrambe le specialità.
BORETTO >>>57km INAUGURAZIONE KOMODO
Inaugura l’impianto con un nuovo look e spazi completamente rinnovati in piscina e palestra. Oggi alle 11 taglio del nastro e aperitivo a buffet, e prove gratis di corsi di pilates, yoga, acquaduathlon e acquacircuit. Domani la presentazione di tantissimi corsi sia in palestra che in piscina. Ingresso libero dalle 9 fino alle 18,30.
SCANDIANO FREE-RUN
Domani visita, in tre diversi turni (9,30, 14,30, 16) all’imponente e maestosa Abbazia Olivetana in località San Nicola, un complesso religioso cluniacense di grande rilevanza spirituale e di notevole interesse storico-artistico. La visita, con guida abilitata, dura un’ora e mezza. Iscrizione obbligatoria (12 euro) sul sito lombardiasegreta.com.
Stasera appuntamento per le 19,30 al centro sportivo per una camminata curiosa organizzata dalla Pro Loco.
NOVELLARA >>>76km ACRIMONIA LIVE
IN MOVIMENTO
>>>100km
Stasera dalle 22,30 al Pura Vida Social Club, ex Teatro dei Tamburi, il meglio del rock con il gruppo Acrimonia da Casalmaggiore, con Stefano Savazzi alla chitarra, Dario Cavalli al basso e Giovanni Tumino alla batteria. Hanno promesso di tenere basso il volume. Li conosciamo: non credetegli.
CREMA >>>43km “PICCOLI LUOGHI”
Stasera alle 21 alla Libreria La Storia Gio Bressanelli presenta il suo ultimo cd accompagnato da Francesco Guerini. Incontro gratuito, consigliabile prenotare allo 0373-258526.
, FIORENZUOLA D ARDa>>>30km IL RE DEGLI IGNORANTI
Domani alle 8 Randonnée podistico di 26 km, e alle 9,30 camminata non competitiva di km 3-6-10.
CARPI >>>91km 42ª CAMMINATA Partenza alle 8,45 di domani in via Lago Maggiore 13 per la 42ª “Città di Carpi”: nordic e camminatori impegnati su distanze di 4, 6, 9, 13 e 17 km.
SOIANO DEL LAGO >>>75km ZAMPETTANDO SULLE COLLINE MORENICHE
Domani alle 9,30 un percorso di 5,5 km adatto a tutti i cani. Info sul sito smiledog.it.
>>>64km
192ª FIERA REGIONALE DI SANT’APOLLONIA
Sabato 8 Febbraio
11
, SALO >>>81km MAGNIFICA SALODIUM
IN PRIMO PIANO
BUSSETO >>>23km LE GRANDI VOCI DELLA LIRICA
In realtà è la festa anche dei piatti tipici veronesi, da gustare a pranzo e a cena. Oggi e domani tanti eventi tra cui la sfilata dei carri domani pomeriggio.
a Cento
Sabato 8 Febbraio 2020
Oggi, domani e lunedì “le molte facce dell'agricoltura in esposizione”. Oggi alle 18 la Santa Messa di inaugurazione con la Corale Polifonica, ma l'inaugurazione ufficiale sarà domani alle 10 con i saluti delle autorità e la Banda Cittadina Sant'Alberto. E poi tante iniziative nell'area fiera di via Masaccio e anche in paese dove si tengono diversi eventi: mercato domani e lunedì, distribuzione della trippa domani, esposizioni di macchinari, mostre, sport e altro.
Stasera alle 20,30 al Teatro Verdi il Celentano Tribute Show. Biglietti: 0523-985253, info: 347-7987728. IN FIERA
VERONA >>>100km PURA FESTIVAL
La 7ª edizione della Fiera del Benessere è domani alle 10 a Verona Fiere con una giornata ricca di eventi.
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Sabato 8 Febbraio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
i n b rev e PoleSine zibello
raccogli immondizia e vinci culatello POLESINE ZIBELLO - Decisamente singolare e attrattivo il sistema ideato nella vicina Bassa Parmense per salvaguardare l’area rivierasca del Po. L’iniziativa del Comune “Puliamo il Po e puliremo il mondo”, che vanta diversi sponsor di peso, prende il via oggi e si concluderà in aprile: in pratica per ogni sacco di plastica riempito con i rifiuti raccolti si avrà diritto a una fetta di culatello. Il buono varrà doppio in occasione della festa del culatello di giugno a Zibello. Insomma: movimento e una buona azione in cambio di una merenda da re. Il primo appuntamento è questo fine settimana presso l’infopoint Ongina. A chi vuol partecipare si consiglia di presentarsi in abbigliamento comodo e sportivo. Per informazioni telefonare al 348-7497980.
Scandolara ravara
domani commedia fuori concorSo
casalmaggIore
SANITA’ • Un 29enne di Luzzara, ai confini con l’Oglio Po, è il primo italiano. Al momento sta bene
Coronavirus, reggiano infettato Quando si parla di virus è impossibile porre limiti geografici. Ma fa un certo effetto pensare che è residente a pochi chilometri dal comprensorio Oglio Po, per la precisione a 4 km da Dosolo e a 18 da Viadana, in provincia di Reggio Emilia e nel comune di Luzzara, il primo contagiato italiano dal Coronavirus. Si tratta di un 29enne che a Wuhan, città dalla quale è partito il virus, ha trascorso gli ultimi giorni, tra dicembre e gennaio, in particolare per festeggiare il Capodanno con la fidanzata di origine cinese. A dare conferma della notizia è il sindaco di Luzzara Andrea Costa. «Ho sentito il padre che mi ha dato, fortunatamente, notizie confortanti: il ragazzo sta bene ed è asintomatico» ha spiegato su Facebook il primo cittadino. A Wuhan il 29enne era arrivato come prima tappa di un viaggio a Oriente verso la Thailandia, ma dopo l’esplosione dell’epidemia lo stesso aveva deciso di restare in casa e di non proseguire nel tour con la fidanzata: poi il ragazzo reggiano era stato rimpatriato alla base militare di Cecchignola, a Roma. Il giovane – tra i 56 italiani rimpatriati dalla zona di Wuhan in Cina e messi in quarantena nella città militare della Cecchignola, a Roma – è stato ricoverato all’istituto Spallanzani, dove il Coronavirus è stato isolato, con lieve febbre e congiuntivite. Pochissimi sono stati, ancora prima di avere la certezza della positività al virus, i contatti col 29enne, dato che prima di essere trasferito allo Spallanzani, lo stesso si trovava in una stanza singola.
i medici dell’istituto Spallanzani si accingono a leggere il bollettino medico Nel frattempo la notizia ovviamente è rimbalzata su tutti i media nazionali. Il ragazzo di Luzzara non è la prima persona contagiata che si trova in Italia (a precederlo, la coppia di cinesi pure giunta in Italia direttamente da Wuhan e transitata per Verona e Parma: le loro condizioni si erano aggravate ma ora sono stabili), ma è la prima di nazionalità italiana. Nella Bassa, sembra inutile sottolinearlo ma si sa che
sul filo della paura nulla è superfluo, non ci sono rischi derivanti dalla residenza del ragazzo, che da Wuhan è rientrato sotto stretto controllo e non si è mosso da Roma. Intanto a livello mondiale cresce il numero di morti, che ha superato quota 650. Le ricadute sono pesanti anche in economia, tanto che ieri Standard & Poor's ha tagliato al 5% le stime del Pil cinese.
economia
il conSorzio caSalaSco del Pomodoro creSce a doPPia cifra. vola l’exPort SCANDOLARA RAVARA - Dopo l’esordio di domenica scorsa, proseguono gli appuntamenti con la commedia dialettale nella Sala Polivalente di via Marconi. La 7ª edizione della rassegna “Da sganasas dal rider” propone per domani uno spettacolo fuori concorso: alle ore 17 Chiara Tambani (nella foto) e Letizia Bonventre presentano “C’eravamo tanto amati”, spettacolo brillante di Chiara Tambani. Si tratta del primo dei due eventi fuori concorso, a fronte di 5 appuntamenti con le compagnie in gara. La rassegna, targata ArciBassa, si concluderà con l’assegnazione di due premi, uno per il gradimento del pubblico che viene chiamato a votare le varie compagnie di volta in volta, mentre un ulteriore premio verrà assegnato da una giuria competente.
Consorzio Casalasco del Pomodoro chiude il 2019 con un aumento del fatturato consolidato del 17% attestandosi a 310 milioni di euro, accelerando notevolmente il trend di crescita degli ultimi anni. In particolare lo sviluppo si
identifica in un sensibile incremento delle quote di mercato all’estero, sia nel segmento copacking sia nelle vendite a marchio proprio. L’export, che rappresenta oggi i due terzi del fatturato, si conferma l’elemento portante e di sviluppo della crescita della cooperativa e delle sue controllate, che esportano in più di 60 Paesi al mondo. Sulla ripartizione del business continua a essere strategicamente rilevante la categoria pomodoro e derivati con un’ampia offerta di prodotti e packaging, in particolari sui sughi pronti, seguite poi dalle zuppe e minestre, succhi di frutta e bevande vegetali. Il segmento Retail si conferma il primo canale di vendita sia coi prodotti a proprio marchio (Pomì e De Rica), sia con le produzioni per conto terzi con posizionamento premium per
Sopra la sede del consorzio a rivarolo del re. a sinistra il dg vaia importanti multinazionali del food. «Il 2019 è stato un anno molto impegnativo sotto tanti punti di vista– ha commentato il Direttore Generale del Consorzio Casalasco del Pomodoro, Costantino Vaia – dove abbiamo visto rafforzarsi in modo importante la nostra solidità nel business, soprattutto all’estero. Sostenibilità e responsabilità sociale si confermano
sempre più elementi chiave per una corretta interpretazione dei mercati. Gli sforzi degli ultimi anni in termini di investimenti hanno migliorato flessibilità e diversificazione produttiva, che affiancati ad un elevato know-how ci hanno consentito di consolidare ulteriormente relazioni dirette, stabili e durature con i maggiori players internazionali del mondo del Food».
Casalasco
GUSSOLA • Il sindaco Belli Franzini, con un ruolo in Anci, chiede modifiche. E torna sulla rotonda VANNI RAINERI
GUSSOLA - Come abbiamo visto la scorsa settimana, ci sono opere pubbliche che vengono svolte con soddisfazione di tutti ed altre che per diverse ragioni procedono a rilento e in modo discutibile. Fa rabbia che spesso già al momento dell’assegnazione della gara d’appalto si abbia la sensazione che l’azienda incaricata non sia in grado di mantenere l’impegno preso. Torniamo a parlarne con il sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini, anche in veste di membro del Dipartimento Riforme Istituzionali, Riordino Territoriale e Autonomia Differenziata di Anci Lombardia. Da amministratore pubblico, come pensa si possa intervenire in merito alla procedura degli appalti? «A mio avviso il punto principale è certificare in modo migliore la qualità delle imprese che partecipano ai bandi per lavori pubblici. Troppe volte si analizzano solamente le “carte” ma non la qualità o la capacità di effettuare i lavori, la quale si riscontra purtroppo nel corso dell’appalto ed ormai è troppo tardi. E questa operazione deve essere fatta al momento della registrazione della impresa sul mercato elettronico e nei vari elenchi per i lavori pubblici. Non nascondo anche che sarebbe opportuno valutare, sempre nel rispetto della concorrenza e della libertà di impresa, l’aggiunta di correttivi che possano indicare che per determinati appalti con valore economico non importante possano partecipare aziende che sono al massimo in un raggio di 100km. Questo per far sì che anche le imprese del posto possano avere opportunità di partecipare e soprattutto di lavorare in modo più continuativo sul territorio. Altro aspetto è quello di agevolare l’operazione delle gare economicamente vantaggiose: queste sono appunto orientate più sull’importanza tecnica rispetto a quella economica. Credo che il lavoro della valutazione dell’accreditamento delle ditte non possa essere solo lasciato alle centrali di committenza. E sono anche un po’ severo. Le imprese che sbagliano a lavorare con il pubblico dovrebbero essere penalizzate
«Appalti, si premino le aziende corrette»
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domani presentazione
sabbioneta e’ aL Centro deL boLLettino “viteLLiana”
sopra una veduta di sabbioneta dall’alto, sotto il sindaco marco pasquali
La rotonda di piazza Comaschi, al centro di polemiche sin dalla sua realizzazione o sospese dall’effettuare i lavori pubblici. Al contrario servirebbe premiare chi li effettua in modo corretto ed ha una serietà di lavoro differente. Una sorta di recensione della ditta che consenta di incentivare la qualità del lavoro. Va precisato poi che noi amministratori non abbiamo un ruolo diretto, per fortuna, queste considerazioni giungono dopo anni di lavori pubblici effettuati sul mio territorio. Sarebbe più opportuno chiedere un vero parere tecnico. Ultima cosa che mi sento di affermare è che non è possibile proseguire con l’idea di mettere correttivi in anticipo contro la corruzione quando alla fine tutti i giorni se ne sentono lo stesso». Raccogliamo l’invito ad approfondire con tecnici l’interessante argomento. A Cremona il Comune ha adottato un Elenco Operatori Economici cui attingere nel caso di procedure semplificate (è consentito per le gare di importi sotto soglia, che rappresentano quasi tre quarti del totale) grazie allo Sblocca Cantieri. E’ uno strumento che può servire? «Certo è uno strumento valido, che può velocizzare l’individuazione della ditta
attingendo dall’elenco creato all’interno dell’ente. Ma questo non tutela da ciò che dicevo prima, ovvero la qualità dell’impresa, anche perché vige il principio della rotazione degli affidamenti e tanti altri accorgimenti che si devono utilizzare. Comunque sia è una operazione che proporrò di valutare anche ai nostri uffici». Per finire, la scorsa settimana ci ha annunciato l’intenzione di valutare la sostituzione se non la totale eliminazione della mini-rotatoria di piazza Comaschi. Ne sono scaturite grandi discussioni. Quali sono le principali criticità? «Le principali criticità presenti sono sotto gli occhi di tutti, ovvero così come è si creano insicurezza ed incertezza e quando si è alla guida questa cosa non fa di certo bene. Nel corso degli anni si sono verificati diversi sinistri, per fortuna non gravi. Oltre a questo i mezzi pesanti o quelli agricoli non riescono a svoltare in modo corretto e devono molte volte invadere la corsi opposta oppure prendere la “rotatoria” al contrario e questo crea grande pericolo. Unica cosa positiva, si fa per dire, è che questa incertezza (non ovviamente corretta)
fa rallentare la maggior parte delle auto. Dico la maggior parte perché purtroppo vi sono anche quelle che corrono veloce nonostante si sia in pieno centro abitato. La nostra idea appunto è quella di trovare la soluzione migliore per unire la diminuzione della velocità dei mezzi ed allo stesso tempo togliere l’incertezza alla guida. Molti dei sinistri si sono verificati appunto sul dare la precedenza, vuoi per distrazione vuoi anche perché appunto di crea il dubbio del guidatore sull’auto che giunge con direttrice Casalmaggiore-Torricella. Gli ingegneri stanno valutando quale soluzione possa soddisfare tutte queste caratteristiche. O la modifica dell’attuale ingrandendola andando a toccare l’aiuola presente in piazza (ma bisogna valutare diverse situazioni: asse della viabilità, dimensioni eccetera) oppure toglierla completamente e prevedere un incrocio con passaggi pedonali protetti ed un minimo di canalizzazione per diminuire appunto la velocità. Ed avere così chiarezza tra la viabilità principale e quella secondaria. Parola comunque ai tecnici per le analisi e le eventuali soluzioni».
SABBIONETA - L’Associazione Pro Loco ha tra i suoi principali obiettivi istituzionali lo studio e la diffusione della storia della Città di Sabbioneta. E’ in questo contesto che, domenica 9 febbraio, alle ore 16.30, presso la Sala della Musica del Museo del Ducato, sarà presentato il Bollettino della Società Storica Viadanese, “Vitelliana. Viadana e il territorio mantovano fra Oglio e Po”, giunto al quattordicesimo anno di vita. Il Bollettino 2019 è infatti particolarmente ricco di argomenti riguardanti Sabbioneta, in particolare sono tre i saggi relativi alla Città Ideale: “Sabbioneta, 9 novembre 1559: la morte di Diana de Cardona” di Anna De Rossi, “Nuova proposta per due ritratti della Galleria Nazionale del Complesso Monumentale della Pilotta in Parma: Luigi Carafa e Isabella Gonzaga principi di Stigliano” di Giovanni Sartori, “La costruzione del Palazzo Ducale di Sabbioneta (1561-1591)” di Valentina Mondini e Giulia Rossetti. Dopo i saluti istituzionali di Massimo Gualerzi e Marco Pasquali, rispettivamente presidente della Pro Loco e sindaco, Giorgio Milanesi, direttore di Vitelliana, presenterà il Bollettino ed i quaderni della Società Storica Viadanese. Sarà presente anche Ernesto Flisi, autore di uno dei due quaderni 2019: “Il commissario e l’arciprete”. Inoltre i ricercatori De Rossi, Sartori, Mondini e Rossetti esporranno i rispettivi saggi incentrati su temi legati alla Città di Vespasiano Gonzaga. Durante l’incontro, coordinato da Alberto Sarzi Madidini e organizzato congiuntamente dalla Pro Loco, dal Polo Museale Vespasiano Gonzaga e dalla Società Storica Viadanese, sarà possibile acquistare il Bollettino e i quaderni della Società Storica. L’ingresso è libero ed aperto a tutti (per eventuali informazioni contattare la Pro Loco allo 0375-52039) e sarà possibile visitare il Museo del Ducato che conserva ed espone una straordinaria quantità di opere d’arte tra cui il celeberrimo Toson d’Oro.
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Il dispositivo elettronico collegato alla batteria e dotato di GPS che monitora i nostri spostamenti e in
Scatola nera in auto, tutto ciò che Non è una novità assoluta, ma di certo è una componente delle nostre auto di cui non potremmo più fare a meno. Negli ultimi anni molte compagnie assicurative, all’interno della polizza RCA, hanno aggiunto la possibilità di installare la cosiddetta scatola nera. Forse avrete già intuito di cosa si tratta, ma in questo servizio cercheremo di capire meglio il suo funzionamento e la sua importanza, soprattutto per i piccoli o grandi imprevisti che ci troviamo ad affrontare quando siamo in auto.
INSTALLAZIONE Come detto in precedenza, la scatola nera viene fornita dalle proprie compagnie assicurative. Per quanto riguarda invece l’installazione, quest’ultima viene effettuata presso le officine convenzionate con la compagnia stessa. Il montaggio effettivo della scatola nera auto richiede un paio d’ore è montata e dopo le prove necessarie l’automobilista può iniziare a circolare. I costi per l’installazione scatola nera auto sono solitamente a carico della compagnia assicurativa, per questo entrano in gioco le convenzioni con le singole officine presenti sul territorio.
DI COSA SI TRATTA La scatola nera, declinata al mondo automobilistico, è PRO E CONTRO un dispositivo elettronico mobile dotato di Numerosi sono i vantaggi rilevatore GPS, e colche la scatola nera porta legato alla batteria con sé: innanzitutto ocl’assicurazione auto corre tener presente la della vettura, in grado che può includere scoutistica applicata dalla di registrare una granla scatola nera de quantità di dati inecompagnia assicurativa renti la condotta e lo stile (un servizio impagabile e assolutamente necessario per la di guida dell’automobilista, sinistri inclusi. I dati registrati, gestione delle emergenze), la localizzazione e l’assistenza 24 ore inoltre, aiutano il proprietario a su 24, l’intervento immediato e ritrovare il mezzo in caso di furto automatico del carro attrezzi, la e possono essere utilizzati anche possibilità di ricostruire la dinaper contestare una multa. I dati mica del sinistro ed in caso di furche vengono quindi memorizzati to la possibilità di localizzare il dal dispositivo installato all’interno della scatola nera, dunque, veicolo. Esistono degli svantaggi sono: la geolocalizzazione, la della scatola nera auto? Potremmo dire sicuramente quello di una percorrenza, l’accelerazione e la parziale assenza di privacy: ogni decelerazione, le marce utilizzate, i chilometri percorsi, gli incimovimento della nostra vettura è denti, con accelerazioni, luogo e registrato, così come (di conseguenza) vengono registrate le tipologia ed infine i sistemi di nostre abitudini e i luoghi che sicurezza attivati.
RCA
frequentiamo di più. In secondo luogo consuma più velocemente la carica della batteria dato che per poter funzionare viene collegata a questa. Infine, altro svantaggio, è la scarsa comprensibilità dei dati per l’utente comune. In
caso di sinistro dove si ritiene di avere ragione potrà capitare che la compagnia assicuratrice ne approfitti per farvi entrare in confusone, così da non concedere il risarcimento del danno. Non dobbiamo dimenticare, tornando al
primo punto, che la scatola nera registrs anche i tempi di marcia e i tempi di sosta. Potrebbero sembrare svantaggi, quelli appena elencati. Ma se li si legge con la prospettiva che ogni nostro movimento viene rilevato a nostra tu-
AUTO
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alcuni casi può essere fondamentale
c’è da sapere
tela e per sole ragioni di sicurezza, allora tutto cambia. Non solo. In caso di incidente avremo anche la possibilità, in alcuni casi, di determinare le eventuali colpe del conducente che si trovava alla guida del mezzo. I dati, fra cui anche le
marce inserite secondo per secondo, vengono trasmessi a un database che li conserva per permettere eventuali verifiche. Ecco perché, a nostro avviso, vale assolutamente la pena sottoscrivere un’assicurazione auto con scatola nera.
LA SCONTISTICA Affrontiamo il tema legislativo, che ci fornisce in questo caso buone notizie. A seguito dell’approvazione del DDL Concorrenza, tutte le assicurazioni sono obbligate ad applicare uno sconto per
chi sceglie di installare la scatola nera sul proprio mezzo e permette all’automobilista di accedere alle offerte sulle assicurazioni a chilometro. Quindi, dal punto di vista economico, l’installazione della scatola
nera auto può essere certamente presa in considerazione. Sarà come avere a disposizione un testimone che, 24 ore su 24, ci tutela e si schiera a fianco della nostra sicurezza quando ci troviamo alla guida.
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SPECIALE
AUTO
Numeri positivi per la mobilità sostenibile del futuro contenuti nei dati del Ministero dei Trasporti
Ibride ed elettriche, boom di vendite Grande flessione verso il basso per il mercato auto in Italia a inizio 2020 con peggior mese dal 2001 per le auto diesel. Gennaio ha segnato infatti un calo del -5,9% delle immatricolazioni, secondo quanto dimostrano i dati diffusi in questi giorni dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sono state 155.528 le immatricolazioni rispetto alle 165.271 unità di gennaio 2019 complice anche un giorno lavorativo in meno nel mese. Ad andare controvento è però Fca, che a gennaio ha alzato la media generale con +0,2% di immatricolazioni, dato che segna un’inversione di tendenza rispetto alla sottoperformance di mercato evidenziata nel corso di tutto il 2019. La quota di mercato del gruppo FCA è salita al 25,64% dal 24,09% di un anno fa. Mentre il mercato si dimostra in lieve decrescita, si conferma invece il boom delle immatricolazioni di autovetture ibride, incluse le ricaricabili, ed elettriche (PEV), nel mese di gennaio, raddoppiano quasi i volumi rispetto a gennaio 2019 e raggiungono la quota più alta mai registrata (11,3%).
Le auto ibride mild e full, rimarca l’Anfia, aumentano del 74% con una quota di mercato del 9,2%. Le ricaricabili sono quasi 5 volte quelle vendute a gennaio 2019, grazie alle
forti variazioni positive sia delle elettriche (BEV: +546% e 1,2% di quota), che delle ibride plug-in (PHEV: +269% e 0,8% di quota), e rappresentano il 2,1% dell’immatricolato.
«I dati di inizio anno dimostrano, come anticipato e previsto, che il 2020 sarà l’anno di punta delle vendite di auto BEV e PHEV – spiega l’Anfia (Associazione Nazionale
Filiera Industria Automobilistica) – incentivate dall’ecobonus e spinte dagli stringenti target di riduzione della CO2 che attendono le case automobilistiche. E’ per que-
sto che già dalla fine dello scorso anno, abbiamo sollecitato le istituzioni a mettere in campo tutte le misure, dirette ed indirette, di sostegno allo sviluppo della mobilità elettrica. Eppure, la situazione ad oggi sembra paradossalmente peggiorata, visto che le risorse avanzate dal bonus 2019 non sono state recuperate, il plafond di 70 milioni di Euro del 2020 servirà anche per l’acquisto di cicli e motocicli (anche se per soli 8 milioni), e nulla in più si è fatto né per agevolare i privati nell’installazione delle wallbox, né tantomento sulla rimozione degli ostacoli tariffari». A calare maggiormente, sempre secondo i dati del Ministero, sono le vetture diesel, che a gennaio cedono il 24%, con una quota del 33,2%, pari a otto punti percentuali in meno rispetto a gennaio dello scorso anno. Per trovare una quota mensile più bassa di questa si deve tornare a febbraio 2001, quando era del 32,4%. La spinta, però, arriva dal comparto dell’elettrico e dell’ibrido: buone notizie per la mobilità sostenibile del futuro.
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Coriandoli, maschere, carri e grande divertimento: le origini della ricorrenza “colorata” di fine febbraio
Date e tradizione del “Carrus Navalis” Coriandoli, maschere, carri e quantità industriali di divertimento. Sono le parole chiave del Carnevale, avvolto da una storia ricca di curiosità. LE DATE Per quanto riguarda i giorni in cui cade la ricorrenza, esiste una differenza fra alcune zone d’Italia che seguono il rito ambrosiano e altre che adottano il rito romano. In Italia, e anche nel resto dell’Occidente cristiano, il carnevale comincia con il giovedì grasso, 20 febbraio, e culmina il 25, in occasione del martedì grasso. Le date sono stabilite ogni anno in base a come cadono la Quaresima e la Pasqua e il martedì grasso è infatti l’ultimo martedì prima del mercoledì delle Ceneri, giorno che inaugura la Quaresima. Ci sono alcune eccezioni però, ad esempio le zone dell'arcidiocesi di Milano e di alcune diocesi limitrofe, che utilizzano il rito ambrosiano, cioè un rito liturgico differente da quello romano, introdotto proprio da Sant’Ambrogio, patrono di Milano. Il carnevale meneghino vede il suo culmine nel primo sabato dopo il martedì grasso: quest’anno cade il 29 febbraio. LA STORIA La storia del Carnevale affonda le proprie radici nell'antichità, in particolare nelle feste dionisiache greche e nei saturnali romani. Caratteristica comune
era la celebrazione di un rinnovamento simbolico, una sorta di rinascita dell’ordine costituito che era preceduta da un breve momento nel quale era concesso un ribaltamento delle gerarchie e degli obblighi sociali. Per pochi giorni era dunque ammesso un comportamento che altrimenti sarebbe stato sanzionato e questo dava libero spazio alla dissolutezza e allo scherzo, anche violento o dissacrante. In epoca medioevale, ad esempio, le persone comuni potevano salire sull'altare di una chiesa e tenere un
sermone sconcio, senza timore di possibili ripercussioni o conseguenze spiacevoli. LE FESTE Esistono numerose feste di Carnevale, che con la tradizione hanno assunto ruoli e importanza sempre più elevate. Oggi i più celebri carnevali sono anche diventati occasione di slancio per il turismo: parliamo ad esempio di quelli di Rio de Janeiro, Venezia, Viareggio e Ivrea (lì è davvero imperdibile la famosa battaglia delle arance).
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CIBO
I dati contenuti nell’edizione 2020 del rapporto stilato dalla World Food Travel Association
L’enogastronomia traina il turismo L’enogastronomia traina il turismo italiano: una realtà sempre più forte nel nostro Paese, come testimoniano alcuni dati usciti in questi giorni. Il 71% delle persone in viaggio vuole vivere esperienze enogastronomiche che siano indelebili nel tempo, mentre il 59% dei turisti fa sapere che le esperienze a tema li aiutano a scegliere tra più destinazioni. A dirlo è l’edizione 2020 del “Rapporto sul turismo enogastronomico italiano”, curato da Roberta Garibaldi (docente universitaria di Tourism Management, membro del board della World Food Travel Association e del World Gastronomy Institute), sotto l’egida della World Food Travel Association e l’Associazione italiana turismo enogastronomico. Dai dati emerge un quadro completo di un settore del turismo che negli ultimi anni ha mantenuto un continuo trend di forte crescita. Il sistema Italia risulta altamente competitivo con quello di Francia, Regno Unito, Canada, Stati Uniti d’America, Messico e Cina. «Si consolida l’interesse dei turisti verso l’enogastronomia nei Paesi occidentali - spiega Roberta Garibaldi, autrice del Rapporto - e sono in forte crescita i turisti enogastronomici in Cina e Messico. Dal 2016 si evidenzia un incremento rispettivamente del +12% e +10%. Il totale di chi ha dichiarato di avere svolto al-
meno un viaggio con questa motivazione negli ultimi due anni a livello internazionale è pari al 53%. I Millennials guidano il trend tra le generazioni, mentre si affacciano i nuovi “super foodie”, i nati della Generazione Z: viaggiatori frequenti che già mostrano un alto interesse verso il cibo». Dal
punto di vista enogastronomico, alla luce di questi dati, tra i turisti si nota un’alta percentuale (di circa il 50%) costituita da “onnivori”: in viaggio vogliono vivere un insieme sempre differente di esperienze arricchenti e l’enogastronomia, già di per sé multisensoriale, emozionale e culturale, soddi-
sfa al meglio i loro bisogni. Alle esperienze enogastronomiche si uniscono anche altre attività: shopping e festival musicali, giusto per citarne alcune. Cibo e vino sono i due fattori che più ci rendono popolari negli altri Stati: il gorgonzola e la pizza sono i prodotti italiani ad Indicazione geografica più ricercati
sul web tra il 2017 e il 2019. Tra i trend topic di Internet tra novembre 2019 e gennaio 2020 per gli utenti di Stati Uniti, Cina, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito figurano prodotti e piatti tipici, tra i quali spiccano, oltre alla pizza, gli arancini, l’ossobuco, il Parmigiano Reggiano e il Pecorino romano.
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San VALENTINO
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Non rinunciate al vostro romanticismo, soprattutto il 14 febbraio: ecco alcuni spunti per un pensiero d’amore
Cinque idee regalo per gli innamorati E’ il 14 febbraio il giorno di San Valentino, il santo cristiano che è diventato nel tempo il patrono delle coppie di innamorati, anche se non si sa bene il motivo. Farsi il regalo, in questa occasione, non è obbligatorio. Tuttavia può essere una buona usanza, per celebrare un giorno che in fondo torna una sola volta all’anno. Se avete deciso di cedere alla tentazione del cadeau, vi diamo una mano noi a trovare il regalo migliore per il vostro (o la vostra) partner. Vi proponiamo in questo articolo una lista di idee universali, valide cioè sia per maschi sia per femmine. LONELY PLANET MONDO Nel 2018 Lonely Planet, la casa editrice delle famose guide di viaggio, ha pubblicato una specie di guida al mondo intero. Un obiettivo molto ambizioso, ma soprattutto senza una scadenza ben determinata nel tempo. Può essere un regalo utile per decidere dove fare il prossimo viaggio insieme, ma anche un regalo originale che resterà nella libreria del vostro partner come guida da consultare in qualsiasi momento (costo: circa 30 euro). ACCESSORI PER GUARDARE (INSIEME) LE SERIE TV Ormai, i “serie tv addicted” sono sempre di più. Se anche il vostro partner rientra in questa
IL MASSAGGIO Con un massaggio farete di sicuro una figura strepitosa e potrete contare su una grande quota di romanticismo. L’opzione economica è regalare un buono massaggio per una persona: per esempio potete regalare una gift card di Treatwell, la piattaforma di prenotazioni che aggrega centri estetici e parrucchieri in tutta Italia, in modo da far scegliere al vostro partner dove e quando prenotare il proprio massaggio.
cerchia e guarda le varie stagioni direttamente sullo schermo del computer, potrere regalargli una di quelle chiavette che rendono le televisioni smart ma costano molto meno di una televisione smart vera e propria. Permettono di guardare
tutte le piattaforme di streaming a cui siete abbonati senza dover collegare il computer alla TV e usando semplicemente il telecomando. Vi consigliamo Chromecast di Google (costo: 39 euro) oppure il Fire Stick di Amazon (costo: 40 euro).
L’ESTRATTORE Per questo regalo dovete conoscere i gusti della vostra metà. Potreste regalare un estrattore di frutta e verdura per delle merende salutari. Nei negozi di elettrodomestici e online ce ne sono di vari prezzi (costo: tra i 70 e i 160 euro).
BIGLIETTI O ABBONAMENTI Qui avete l’imbarazzo della scelta: potete spaziare dal teatro al cinema o alle mostre. La maggior parte delle strutture di intrattenimento offre pacchetti di ingressi e un catalogo di spettacoli tra cui scegliere. Informatevi bene sulla programmazione dei teatri perché a volte gli spettacoli più richiesti non vengono inclusi nel catalogo degli abbonamenti e allora è meglio scegliere direttamente lo spettacolo che volete vedere e prendere i biglietti per quello, anche se si perde il vantaggio economico dell’abbonamento. Passando alle mostre, invece, nelle grandi città (ma non solo) ci sono programmi interessanti proprio in questo periodo. A Milano, ad esempio, c’è Palazzo Reale che organizza percorsi suggestivi e li rinnova durante tutto l’anno.
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OVER 6 5
SPECIALIZZAZIONI NUTRIZIONE DIABETOLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA
FARMACI A DOMICILIO GRATuITI FINO AL 29/2 CON LLOyDS FARMACIA LloydsFarmacia propone un nuovo servizio a sostegno della fascia di popolazione più fragile: a chiusura del periodo più freddo dell’anno, per gli over 65 arriva la consegna gratuita a domicilio di farmaci e parafarmaci. Fino al 29 febbraio, quindi, tutti gli over 65 che lo desiderino potranno prenotare telefonicamente farmaci e parafarmaci dalla LloydsFarmacia più vicina e riceverli comodamente a casa. Per attivarlo, basta effettuare un primo e unico accesso alla LloydsFarmacia più vicina. Con il documento di riconoscimento sarà possibile attivare il servizio di prenotazione e consegna gratuita dell’ordine a domicilio. Se necessario, il servizio di consegna - curato dalla società incaricata Pharmap - prevede inoltre, su richiesta del cliente, il ritiro della relativa ricetta, presso il medico di medicina generale di riferimento e la consegna presso la farmacia prescelta. L’iniziativa, che coinvolge un totale di 14 LloydsFarmacia a Cremona, prende le mosse dal progetto welfare, promosso la scorsa estate dal Comune di Milano e LloydsFarmacia ed è realizzata con il contributo di Bayer Italia. In questo caso, il focus è dedicato ai freddi mesi d’inverno. «La consegna a domicilio è uno dei nuovi servizi, disponibili in tutte le LloydsFarmacia, quale presidio socio-sanitario in costante evoluzione sul territorio. Servizi creati con l’obiettivo prioritario di facilitare l’accesso alle terapie e l’aderenza terapeutica. Sono vere e proprie sfide, che sappiamo essere cruciali», commenta Domenico Laporta, ad del Gruppo Admenta Italia.
Direttore Sanitario Dottoressa Valeria Gandolfi
DERMATOLOGIA ALLERGOLOGIA MEDICINA ESTETICA CRIOTERAPIA MESOTERAPIA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA GINECOLOGIA
ECOGRAFIA CLINICA SENOLOGIA UROLOGIA OTORINOLARINGOIATRIA CHIRURGIA VASCOLARE CARDIOLOGIA PNEUMOLOGIA NEUROLOGIA
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Incontro al Consultorio: guidare con prudenza e utilizzare sempre i dispositivi di protezione per i bambini “Se lo allacci lo salvi” è il titolo dell’incontro tenuto dalla dottoressa Federica Deledda (Vice Questore Polizia di Stato) che si è svolto lo scorso venerdì presso il Consultorio di Cremona dell’Asst. Davanti ad una platea di venticinque genitori con i loro piccoli, Deledda ha trattato con efficacia il tema della guida sicura e dell’uso corretto dei mezzi di protezione in automobile. «Non va dimenticato che per i bambini gli incidenti d’auto sono tra le prime cause di morte – ha spiegato Deledda. Nel 2018, in Italia, si sono registrati 172.344 incidenti stradali con lesioni a persone (ultima rilevazione dati Istat) e la maggior parte si sono verificati su strade urbane; soprattutto in quei tratti stradali che si pensano meno pericolosi». «Ecco perché - ha puntualizzato Deledda - seggiolini, navicelle, ovetti, vanno utilizzati sin dai primi giorni di vita del bambino, anche per i tragitti brevi. L’uso del seggiolino in auto riduce del 90% il rischio di lesioni gravi o mortali dei più piccoli». L’incontro ha offerto l’occasione per precisare quanto sia importante la scelta del “seggiolino”
“Bimbi a bordo”, un incontro didattico per la guida sicura che deve essere essenzialmente sicuro, confortevole e deve essere istallato correttamente (normativa Ece R44/04). Si è parlato anche della recente disposizione di legge che prevede l’obbligatorietà di munirsi di particolari sistemi di allarme per evitare l’abbandono del piccolo all’interno dell’auto per chi trasporta bambini con un’età inferiore a quattro anni. “E’ importante iniziare a pensare a soluzioni valide per regolarizzare il proprio veicolo che dal 6 marzo 2020 dovrà essere conforme – ha concluso Deledda. Per chi deve acquistare solo il dispositivo, il suggerimento è quello di orientarsi verso sistemi compatibili con i seggiolini già in uso al fine di non alterarne le caratteristiche di omologazione del seggiolino stesso. Si ricorda che per l’acquisto dei seggiolini anti abbandono è previsto un incentivo pari a 30
Federica Deledda con Enrica Ronca (responsabile Consultorio di Cremona), una mamma e il suo bimbo euro (si possono trovare riferimenti sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (www.mit.gov.it) e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.mef.gov.it). Anche per le mamme in gravidanza meglio indossare la cintura di sicurezza, in
caso di grave incidente stradale la mortalità raddoppia per le donne che non la indossano L’invito per tutti è quello di guidare in maniera prudente, ridurre la velocità, mantenere una corretta distanza di sicurezza e rispettare sempre il Codice della Strada.
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fe bbra io p re ss o L’ ho t eL a st o r ia
“UnAstoriA con l’AUtore” ospitA MArco Ghizzoni che presentA il sUo roMAnzo Il 15 febbraio, alle ore 17.30 presso l’Hotel Astoria di Cremona, si svolgerà il secondo appuntamento della rassegna “UnAstoria con l’autore”. L’autore cremonese Marco Ghizzoni presenterà il suo fortunato ro-
manzo “Gli accordi di Stradivari” (pubblicato da Tea). La manifestazione, quest’anno dedicata a Brahms e Hesse, celebri ospiti dell’Hotel, offre un ciclo di appuntamenti in cui musica e scrittura si intrecciano:
per questo secondo incontro all’Astoria, sarà presente anche l’attore e performer Massimiliano Pegorini che leggerà alcuni brani tratti dal romanzo di Ghizzoni accompagnato dalla musica di Brahms.
Il popolare comico porta in scena a Casalmaggiore la formula dell’Instant theatre con “Circo Minimo”
Bertolino stasera mattatore allo Zenith pittura
DALLA REDAZIONE
Enrico Bertolino a Casalmaggiore. Ci siamo. Appuntamento stasera alle 21 al Teatro Zenith. Da oltre tre anni il popolare comico (nella foto) ha iniziato a cimentarsi in una formula teatrale innovativa, ideata insieme a Luca Bottura e portata con successo nei teatri delle principali città italiane. Si tratta dell’Instant theatre, spettacolo in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sul palcoscenico. Quest’anno lo spettacolo aggiunge il sottotitolo Circo Minimo, a rievocare il Circo Massimo capitolino, che diviene metafora del Parlamento e della scena politica, i cui protagonisti si cimentano in acrobazie da circensi esperti. Ogni politico viene paragonato ad un fenomeno da baraccone diverso: ad esempio Giuseppe Conte era l’Uomo Invisibile e ora ha sviluppato il potere dello sdoppiamento (con il Governo Conte 1 e Conte 2). Il teatro diventa sempre più luogo di informazione satirica strettamente legata all’attualità, con nuove riflessioni legate all’ambiente. Lo spettacolo si costruisce come un percorso di conoscenza di un tema politico o sociale, un “tutorial” col sorriso sulle labbra, particolarmente indicato per chi, come lo stesso Bertolino, gronda certezze e dubbi equamente ripartiti. Novanta minuti per chiarirsi le proprie convinzioni e farsene delle nuove. E’ possibile adattare l’esperimento ai più svariati temi del dibattito pubblico nazionale o locale attraverso un sapiente lavoro autorale svolto a tre mani da Enrico Bertolino, Luca Bottura e Massimo Navone che ne cura anche la regia. Enrico Bertolino, nella triplice veste di comico, narratore ed esperto di
a paLazzo azzoLin La mostra “visioni” di maria grazia noLLi
anche riflessioni puntuali su arcomunicazione, passa sotto la gomenti di attualità o sui temi sua lente ironica alcuni temi di trattati nel corso del monologo. attualità politica, sociale e di costume, inducendo gli spettatori Il pubblico in sala ha quindi la alla riflessione, dando nuovi possibilità di passare dall’ascolto spunti per mettere maggiormendel monologo all’interazione te a fuoco il tema dello spettacodell’intervista al fine di ampliare lo. La fase conclusive dello spetla propria consapevolezza sui tetacolo è rappresentata dalla mi dell’attualità. La formula “Rassegna stampa”, un’intramudell’Instant theatre è stata spescolo di satira pura rimentata con successo in momenti sacon la rivisitazione lienti della politica delle prima pagine italiana. Il debutto, dei maggiori quotidiani italiani che po- FORMULA INNOVATIVA avvenuto con lo trebbero essere in E’ uno spettacolo spettacolo Vota tu! edicola il giorno suc- in cui attualità, (che a me vien da ricessivo. A seconda umorismo, costume, dere) in occasione dei temi trattati e cronaca, comicità, delle elezioni amministrative milanesi dello sviluppo dello politica e satira del giugno 2016, ha spettacolo, la formu- si incontrano sul palco la dell’Instant theatre visto salire sul palco può prevedere anche del Teatro Nuovo di un momento dedicato alle interMilano i due candidati sindaci viste. Uno o due personaggi di Giuseppe Sala e Stefano Parisi. spicco del mondo della politica, Successivamente, nell’ottobre e della società o della cultura con nel novembre 2016 con lo spettacolo Perché boh - Guida comiun forte legame con la città ospitante, solitamente portatori di ca allo sfruttamento della Costituzione, Enrico Bertolino ha afconvinzioni contrapposte, saranno intervistati da Enrico Bertolifrontato il tema del referendum no. In un faccia a faccia semiserio costituzionale del 4 dicembre dove trovano spazio l’ironia ma invitando sul palco il Ministro
delle Politiche Agricole Maurizio Martina e il Sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto (sostenitori del Sì) e il leader della Lega Nord Matteo Salvini e l’On. Stefano Fassina (sostenitori del No). Bertolino è tornato al Teatro Nuovo di Milano con lo spettacolo Le due giornate di Milano. Protagonista dello spettacolo proprio il capoluogo lombardo: storia, attualità, stranezze e contraddizioni di una città che cambia per rimanere sempre la stessa. In vista delle Europee 2019, invece, lo spettacolo N€uroscettici ha messo a fuoco vizi e virtù degli eletti e degli elettori, momenti topici di una campagna elettorale molto combattuta, e incursioni satiriche che spaziano dalla stretta attualità ai fenomeni sociali e di costume. Sul palco, a scandire i diversi momenti dello spettacolo e ad accompagnare lo stand up comedian milanese nelle sue performance musicali, ci saranno i polistrumentisti Roberto Antonio Dibitonto e Tiziano Cannas Aghedu con musiche originali e altre tratte dal grande repertorio della musica leggera italiana.
L’Associazione Artisti Cremonesi presenta la mostra personale “Visioni” dell’artista Maria Grazia Nolli. Visioni. Il titolo racchiude tutta l’anima delle sue opere. Non è la realtà pura, non sono scorci naturali ben definiti o personaggi accuratamente rappresentati nel loro aspetto più realistico. Le opere di Nolli sono reinterpretazioni della realtà attraverso i suoi occhi e soprattutto le sue emozioni. L’artista si lascia invadere da forti sensazioni, dai profumi, dalla mano della natura che tocca ogni uomo con un risultato sempre diverso e ne riversa l’effetto su tela, carta e legno dando vita a quadri che raccontano un mondo complesso di natura, idee e emozioni. L'esposizione si tiene nelle sale della sede dell’Associazione Artisti Cremonesi in Palazzo Azzolin (via Cesare Battisti 21 a Cremona). Orari di apertura della mostra: venerdì, sabato e domenica dalle ore 17 alle 19 (ingresso gratuito).
La memoria e iL teatro sono portati in scena in una performance-reading
festivaL strings Lucerne torna Lunedi’ sera aL teatro ponchieLLi
t r e gi orn i aL ponchieLLi
La memoria e il teatro sono portati in scena al Teatro Ponchielli in una imperdibile performancereading itinerante, (dopo ieri sera, oggi alle 19.30 e 21 e domani alle 19 e 20.30), dedicata alla straordinaria figura dello scrittore Primo Levi, interpretato da un superbo Andrea Argentieri (nella foto), vincitore del Premio Ubu 2019 come Miglior attore o performer Under 35. “Se questo è Levi” è un incontro “in prima persona” con il grande uomo di pensiero, punteggiato in tre tappe attorno alla sua opera. A partire dai documenti audio e video delle teche Rai, Andrea Argentieri veste i panni dello scrittore Primo Levi, assumendone la voce, le gestualità, le posture, i toni, i discorsi in prima persona. E’ un incontro a tu per tu, in cui lo scrittore, a partire dal vincolo di verità che lo ha ispirato nelle sue opere, testimonia la sua esperienza nei lager con una tecnica
di testimonianza lucidissima, di scrematura della memoria, con la trasparenza di uno sguardo capace di esprimere l’indicibile a partire dal perimetro apparentemente sereno della ragione. Tre luoghi simbolici sono stati individuati in cui incontrare lo scrittore: uno studio privato, un’aula magna e la sala di un consiglio Comunale. Ognuno di questi tre luoghi esprime una domanda diversa in relazione a tre differenti
opere di Levi: Se questo è un uomo, Il sistema periodico, I sommersi e i salvati. Il rapporto più intimo tra Levi e la scrittura, la necessità vitale della testimonianza, il rapporto col padre e la famiglia, la sua appartenenza alla cultura ebraica; la relazione di una vita tra chimica e scrittura, la dignità del lavoro e la funzione comunitaria della letteratura, la necessità pubblica di un racconto che possegga la trasparenza
scientifica di un processo chimico; il tema del giudizio, l’interrogazione sulla necessità della sospensione dell’odio a favore di una curiosità analitica entomologica. Grazie alla tecnica del remote acting, dell’eterodirezione, Andrea Argentieri compone un ritratto dello scrittore che si basa sulla vertigine di una domanda: quanto questa testimonianza è ancora urticante e capace di parlarci tramite la sensibilità di un attore che si lascia attraversare dai materiali originali a noi rimasti di quello scrittore? Può l’epifania di una voce, di un corpoanima, imprimendosi nel corpo di un attore molto più giovane del modello-impronta che persegue, far sgorgare in maniera ancora più cogente la potenza e la necessità della sua testimonianza? Se questo è Levi è un ritratto d’attore. È il tentativo di concretizzare l’esperienza del resoconto, a tu per tu con lo scrittore.
concerto
Un gradito ritorno al Teatro Ponchielli lunedì 10 febbraio (ore 20.30) con il Festival Strings Lucerne, che per l’occasione sarà accompagnata dalla sublime voce del tenore Ian Bostridge e dal cornista Stefan Dohr (nella foto), con un programma incentrato sulla “serenata”. Il Festival Strings Lucerne è ovunque apprezzata per l’accuratezza delle esecuzioni e per l’armonioso suono d’ensemble. Accanto a brani più celebri, come quelli di Mozart e Dvořák, la Fsl propone anche due Serenate raramente eseguite come quelle degli inglesi Elgar e Britten.
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Cultura
Sabato 8 Febbraio 2020
L’11 e 12 febbraio il popolare regista propone una pièce con un cast di grande richiamo, tra cui spicca Vincenzo Pannofino
Ozpetek porta a teatro “Mine vaganti”
Ferzan Ozpetek, popolarissimo regista cinematografico, firma la sua prima regia teatrale mettendo inscena “Mine vaganti”, al Teatro Ponchielli l’11 e il 12 febbraio (ore 20.30), ispirata all’omonimo film del 2010, vincitore di due David di Donatello, del Premio speciale della Giuria al Tribeca Film Festival e di ben 5 Nastri d’Argento. “Mine vaganti” diventa una bellissima pièce teatrale (nella foto Romolo Eucalitto) con un cast di grande richiamo tra cui Francesco Pannofino nel ruolo del padre Vincenzo Cantone. «Come trasporto i sentimenti, i momenti malinconici, le risate sul palcoscenico? Questa è stata la prima domanda - rivela Ozpetek - che mi sono posto e che mi ha portato un po’ di ansia, quando ha cominciato a prendere corpo l’ipotesi di teatralizzare “Mine vaganti”. La prima volta che raccontai la storia al produttore cinematografico Domenico Procacci, rimase molto colpito aggiungendo entusiasta che sarebbe potuta diventare anche un ottimo testo teatrale. Poco dopo avviammo il progetto del film e chiamammo Ivan Cotroneo a collaborare
alla sceneggiatura. Oggi, dietro invito di Marco Balsamo, quella prospettiva si realizza con un cast corale e un impianto che lascia intatto lo spirito della pellicola. Certo, ho dovuto lavorare per sottrazioni, lasciando quell’essenziale intrigante, attraente, umoristico. Ho tralasciato circostanze che mi piacevano tanto, ma quello che il cinema mostra, il teatro nasconde, e così ho sacrificato scene e ne ho inventate altre, anche per dare nuova linfa all’allestimento. L’ambientazione
pure cambia. Ora una vicenda del genere non potrebbe reggere nel Salento, perciò l’ho ambientata in una cittadina tipo Gragnano o lì vicino. In un posto dove un coming out ancora susciterebbe scandalo. Rimane la famiglia Cantone, proprietaria di un grosso pastificio, con le sue radicate tradizioni culturali alto borghesi e un padre desideroso di lasciare in eredità la direzione dell’azienda ai due figli. Tutto precipita quando uno dei due si dichiara omosessuale, battendo sul tempo il
minore tornato da Roma proprio per aprirsi ai suoi cari e vivere nella verità. Racconto storie di persone, di scelte sessuali, di fatica ad adeguarsi ad un cambiamento sociale ormai irreversibile. Qui la parte del pater familias è emblematica, oltre che drammatica e ironica allo stesso tempo. Le emozioni dei primi piani hanno ceduto il posto a punteggiatura e parole; i tre amici gay sono diventati due e ho integrato le parti con uno spettacolino per poter marcare, facendone perfino
una caricatura, quelle loro caratteristiche che prima arrivavano alla gente secondo le modalità mediate dallo schermo. Il teatro può permettersi il lusso dei silenzi, ma devono essere esilaranti, altrimenti vanno riempiti con molte frasi e una modulazione forte, travolgente. A questo proposito, ho tratto spunto da personali esperienze. A teatro non ci si dovrebbe mai annoiare. Sono partito da questo per evitare che lo spettacolo fosse lento. Ho optato per un ritmo continuo, che non si ferma, anche durante il cambio delle scene. Qui c’è il merito di Luigi Ferrigno che si è inventato un gioco di movimenti con i tendaggi; anche le luci di Pasquale Mari fanno la loro parte, lo stesso per i costumi di Alessandro Lai, colorati e sgargianti. Ho realizzato una commedia che mi farebbe piacere andare a vedere a teatro, dove lo spettatore è parte integrante della messa in scena e interagisce con gli attori, che spesso recitano in platea come se fossero nella piazza del paese e verso cui guardano quando parlano. La piazza/pubblico è il cuore pulsante che scandisce i battiti della pièce».
audizioni
nel week end “da amati a stradivari” Le audizioni speciali “da Amati a Stradivari”, all’Auditorium Giovanni Arvedi, in programma sabato 8 e domenica 9 febbraio alle ore 12, sono un’occasione unica per riscoprire l’eccellenza della grande liuteria cremonese attraverso il suono di due grandi strumenti affidati dal Centro di Musicologia Walter Stauffer al Museo del Violino. Sabato Francesco Fiore si esibirà con la viola Girolamo Amati Stauffer 1615, accompagnato al pianoforte da Yevheniya Lysohor. Domenica ad Andrea Nocerino sarà invece affidato il violoncello Stauffer 1700 di Antonio Stradivari. Al pianoforte Giuseppe Rossi. Si tratta di due autentici capolavori e la viola contralto è ritenuta oggi il più antico strumento cremonese di questa taglia.
p i t tura S’intitola “Il violino e oltre” la mostra itinerante che si tiene nell’atrio dell’Ufficio scolastico territoriale (ex Provveditorato) di Piazza XXIV Maggio 1. La rassegna comprende una ventina di opere che raffigurano lo strumento simbolo della città lombarda del Torrazzo. La mostra può essere visitata gratuitamente nei consueti orari di apertura dell’Ufficio. Per gruppi e scolaresche sono a disposizione materiali didattici e un catalogo in forma di e-book. L’iniziativa si lega a un progetto che rientra in un piano di azioni formative incentrato sulla valorizzazione delle competenze reperibili fra i docenti e la condivisione di percorsi didattici già sperimentati in alcune classi, finalizzate a perseguire un effettivo arricchimento dell’offerta formativa promosso dall’Istituto Comprensivo di Castelverde. Nello specifico, il progetto intende far scoprire aspetti del patrimonio culturale cre-
“il violino e oltre”, mostra sullo strumento simbolo di cremona monese, sensibilizzare e motivare alla fruizione dei linguaggi artistici legati alla musica, considerando la ricchezza dell’offerta sul territorio. Il progetto è portatore di una cultura laboratoriale che incoraggia la ricerca e la progettualità, coinvolge gli alunni nel pensare, realizzare, valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri e può essere attivata sia nei diversi spazi e occasioni interni alle scuole, sia valorizzando il territorio come risorsa per l'apprendimento. «Il violino – spiega il curatore Simone Fappanni - è uno strumento che ha trovato grande fortuna nella rappresentazione iconografica tanto da assumere significati alquanto diversi. E’ stato infatti imbracciato tanto da angeli musicanti quanto da malefici demoni, da emozionati allievi a musicisti di fama internazionale.
Un interesse, quello degli artisti per questo strumento, che è ben vivo anche nella contemporaneità, tant’è vero che si possono reperire con estrema facilità rap-
presentazioni del violino nella produzione di autori d’oggi. E’ dunque possibile offrire un ragionato excursus sulla “traduzione pittorica” di questo strumento
cercando di tratteggiare i contorni di una raffigurazione che non raramente ha assunto precise connotazioni evocative. Si tratta dunque un percorso nel quale il violino risulta al centro di quadri che riescono ad emozionare nel profondo. In esposizione si possono ammirare, a rotazione, quadri di autori contemporanei provenienti dal Cremonese e da diverse province: Milano, Brescia, Verona, Mantova e Lodi. Si tratta di Riccardo Bozuffi, Ennio Sartori, Mario Tambalotti, Luigi Dainesi, Aldo Antonini (nella foto la sua opera), Susanna Poli, Annunciata Cusumano, Roberto Dellanoce, Carlo Capurso, Giorgio Armelloni, Loretta Cantachin, Giorgio Denti, Andrea Baldi, Adriano Bruneri, Tiziano Cavaletto, Eliso Subacchi, Rosalia Corbani, Valerio Betta, Isabella Ditaranto, Giorgio Carletti, Chiara Toni, Liubov Fedoseeva, Roberto Prina. Per informazioni e prenotazioni: 338-7475657.
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com cREmona
anche Salvini interviene ironicamente sull’opuscolo che invita a fare meno figli Signor direttore, in merito all’opuscolo choc dal titolo “Fai una spesa responsabile”, distribuito a SpazioComune ed in altri punti della città e firmato, tra gli altri, anche dal Comune di Cremona, interviene l’intero gruppo consigliare della Lega in Salone dei Quadri, puntando il dito contro il suggerimento contentuto nel libretto, “per combattere lo smog occorre fare meno figli”. Attaccano i sei consiglieri leghisti: parlando della questione il sindaco si è giustificato dicendo che “gli
assessori hanno spiegato che è un contenuto estrapolato malissimo da un contesto più generale di uno studio”. Ciò significa che gli amministratori erano al corrente di questo contenuto, tanto che ben due assessori hanno redatto la prefazione di questo opuscolo. E si sono limitati a dire che è stato estrapolato male il contenuto rispetto al contesto, ma non hanno preso le distanze da questo studio, che tra l’altro è ampiamente criticato a livello internazionale. Ci domandiamo: secondo gli assessori Viola e Pasquali a Cremona quindi dobbiamo fare meno figli? Tra i cofirmatari dell’opuscolo vi è la Filiera Corta Solidale che raggruppa anche sigle cattoliche. Qui stiamo parlando di famiglia e procreazione:
cosa ne pensa la Diocesi in proposito? Sostiene le tesi della sinistra che governa a Cremona o si dissocia? Nel merito della vicenda interviene anche Matteo Salvini: «Per combattere il cambiamento climatico fai meno figli». Ecco che come il Comune di Cremona, a guida Pd, usa i soldi dei contribuenti. Ma roba da matti! Lega di cremona ••• pRopoSta
Dopo la nuova tragedia ferroviaria serve l’istituzione di un gruppo di lavoro sul tema della sicurezza Egregio direttore, è stato sconvolgente, ci siamo trovati di fronte uno scenario apo-
calittico a Lodi. Esprimo profondo dolore per le vittime dell’incidente ferroviario. Ci stringiamo alle famiglie dei lavoratori che hanno perso la vita e a tutti i passeggeri coinvolti. Tragedie come queste non devono più accadere. La sicurezza di infrastrutture e trasporti deve essere garantita insieme a controlli puntuali. Su questo, come nella lotta contro le morti bianche, non deve mai essere abbassata la guardia. Ci auguriamo che le responsabilità di questa terribile tragedia siano accertate al più presto. Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha chiesto formalmente l’istituzione di un gruppo di lavoro sul tema della sicurezza sul lavoro. La proposta è stata recapitata ai presidenti di Commissione, Gianmarco Senna
ed Emanuele Monti ed è tornata drammaticamente d’attualità. L’incidente di oggi sia motivo di riflessione e azione. I dati diffusi dall'Inail alla fine dello scorso anno sugli infortuni e sui decessi in ambito lavorativo nel 2019 sono molto negativi: in Italia le morti bianche sono state 997 (-4,7% rispetto all’anno prima), ma in Lombardia sono state 67, più del doppio rispetto alle 31 del 2015. Un gruppo di lavoro rappresenta lo strumento più funzionale per approfondire in modo puntuale e organica le contromisure da adottare. In Lombardia si sono verificati troppi incidenti mortali, trend in controtendenza rispetto alla media nazionale marco Degli angeli consigliere regionale m5s
lo
Responsabile fabio varesi • lettereilpiccolo@gmail.com
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HocKeY pista a 2
futsal serie B
videoton affronta cagliari
SPORT
rossoBlu impegnati in puglia
Il Videoton Crema muove ancora la classifica, grazie al punto conquistato a Lecco (2-2). Si tratta del secondo risultato utile consecutivo, molto importante in ottica salvezza, visto che i rossoblu hanno consolidato la 7ª posizione in classifica e oggi alle 16 affronteranno con coraggio la capolista davanti ai propri tifosi.
Dopo tre vittorie consecutive, il Cremona Hockey è inciampato nel turno casalingo contro il Montecchio Precalcino, che si è imposto 5-3. I rossoblu hanno comunque conservato il rerzo posto e oggi alle 19 sono imppegnati a Molfetta.
basket a • La Vanoli sfida l’Olimpia domani in campionato (in trasferta) e giovedì nei quarti di Coppa Italia
Due match con Milano per stupire ancora ris ulta t i
fabio varesi
Con questa Vanoli può succedere di tutto. Anche gioire per un vittoria arrivata dopo un incredibile -18 al termine del primo quarto contro Reggio Emilia. Sacchetti aveva chiesto ai propri giocatori una migliore difesa del canestro, ma lo hanno accontentato con 10 minuti di ritardo. Un recupero prodigioso, completato già all’intervallo lungo, che conferma le potenzialità dei biancoblu, ma anche gli inspiegabili black out della squadra, una costante in questa stagione. Servirà ben altro approccio contro Milano, avversario domani in campionato (alle 17 al Mediolanum Forum) e giovedì prossimo nei quarti della final eight di Coppa Italia (alle 18 a Pesaro). La Vanoli arriva al doppio impegno con la certezza di aver pienamente recuperato Diener e Mathews (decisivi nell’ultimo turno) e di poter sempre contare su un super Happ nel pitturato e sulla classe di Saunders (abile e arruolato dopo la botta rimediata domenica scorsa). Più incerto il rendimento di Milano, sempre più enigmatica, malgrado la presenza in panchina di un top co-
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gi o r n a t a
Brindisi-Milano 74-77, Cantù-Venezia 81-77, Cremona-Reggio Emilia 95-93, Roma-Pistoia 80-81, Trento-Brescia 63-56, Treviso-Fortitudo Bologna 78-66, Trieste-Sassari 83-82, Virtus Bologna-Pesaro 106-89. Riposa Varese.
c la s s i f i c a Virtus Bologna 36 Sassari 30 Brescia 26 Milano 26 Cremona* 24 Brindisi 24 Venezia 20 Fortitudo Bologna 20 Trento 20
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mathews impegnato contro reggio emilia (foto studio Passamonti) ach come Messina. In campionato la favorita Olimpia ha incassato ben 7 sconfitte, mentre in Eurolega non convince. Salvatasi per miracolo contro il Bayern, è incappata nel grave ko interno con il fanalino Alba Berlino, che mette a rischio l’accesso i quarti di finale. Neppure l’impiego di Crawford (grande ex della Vanoli, ma utilizzato solo in Europa), ha dato slancio ai biancorossi, che stanno
accusando il doppio impegno, malgrado un roster lunghissimo. Gli infortuni di Brooks e Moraschini non possono essere un alibi, anche perché la dirigenza ha ingaggiato il play Sykes al posto di un deludente Mack e l’ex Avellino si è subito inserito ottimamente nella sua nuova squadra. A parte Nedovic, Rodriguez e l’eterno Micov, tutti gli altri vanno a corrente alternata, compresi i lunghi Tarczewski e
Cantù* 18 Varese* 18 Reggio Emilia 18 Treviso 16 Roma 14 Pistoia 12 Trieste 12 Pesaro* 2 *una partita in meno
g io r n a t a ( 09 - 02 )
Brescia-Trieste (h 19), Fortitudo Bologna-Roma (08-02 h 20.30), Milano-Cremona (h 17), Pesaro-Brindisi (h 12), Pistoia-Reggio Emilia (h 20.45), Trento-Cantù (h 17.30), Venezia-Treviso (h 18), Varese-Virtus Bologna (27-02 h 20.30). Riposa Sassari.
Gudaitus e il veterano Scola, mentre stanno deludendo gli italiani Cinciarini, Della Valle, Biligha e Moraschini (naturalmente prima dell’infortunio). Le due sfide restano comunque complicate per la Vanoli, che però ci deve credere, se vuole sovvertire il pronostico, come è accaduto all’andata al PalaRadi, quando vinse oltretutto senza Happ, che non era ancora a disposizione di Sacchetti. Di sicuro, giove-
dì pomeriggio a Pesaro i biancoblu faranno di tutto per difendere con onore la coccarda conquistata un anno, sognando di compiere un’altra impresa. «Malgrado le fatiche di Milano in Eurolega, quella di domenica resta una partita difficile e stimolante - ha detto ieri Sacchetti -. Il match in Coppa Italia? Ci penseremo solo da lunedì. Io in una squadra di Eurolega? No grazie, sto bene dove sono».
s e ri e B
Juvi contro san vendemiano per dimenticare monfalcone. crema Ha rialzato la testa La Juvi Ferraroni Cremona, reduce dal netto ko di Monfalcone (82-65, malgrado i 17 punti di Ndiaye) ha risolto consensualmente il contratto con Filippo Orlandelli ed ora cerca il riscatto contro San Vendemiano (domani alle 18 al PalaRadi). Torna a sorridere, invece, la Pallacanestro Crema (nella foto), che ha fatto suo il derby di Piadena (74-62), grazie a un parziale di 22-12 nell’ultimo quarto. Cin-
que gli uomini in doppia cifra nelle file cremasche, a riprova di un gioco offensivo che ha funzionato alla perfezione. «La vittoria sarà importante, se ci porterà continuità di risultati nelle prossime gare e se ci darà fiducia in noi stessi, nonostante gli infortuni, le rotazioni ridotte e la fatica ad allenarsi settimanalmente in numero adeguato», ha affermato coach Pedroni. Domani alle 18 Crema
ospita Vigevano, mentre Piadena è impegnata stasera alle 21 a Soresina nel derby contro la Gilbertina, reduce dal ko di Vigevano (78-63). Classifica (20ª giornata): Bernareggio 36; San Vendemiano 32; Padova 28; Monfalcone, Lecco 26; Pavia 24; Vigevano 22; Sangiorgese 20; Mestre, JuVi Cremona 18; Piadena 16; Vicenza, Olginate 14; Crema 10; Robur Varese, Gilbertina Soresina 8.
news di BasKet
aKele e ruzzier in maglia azzurra La vincente del quarto di Coppa Italia tra Milano e Vanoli, affronterà sabato 15 febbraio alle 17.45 la vincente della sfida tra Virtus Bologna e Venezia. La finale per la Coppa è in programma domenica 16 febbraio alle 18. Intanto, la Lega ha definito la programmazione televisiva del 23º e del 24º turno: la Vanoli ospiterà l’Umana Reyer Venezia domenica 1 marzo alle 17.30 e giocherà sul parquet della S. Bernardo-Cinelandia Cantù domenica 8 marzo alle 18. Per quanto riguarda la Nazionale del ct Sacchetti, in vista del doppio impegno con Russia ed Estonia (qualificazioni a Euro 2021 al quale gli azzurri sono già certi di partecipare) sono stati convocati i biancoblu Akele e Ruzzier.
serie a 2 femminile
azzurre a milano per correre ancora Ha dovuto faticare fino alla sirena il Basket Team Crema, per piegare un coriaceo Carugate, sconfitto di misura 5753 e capace di recuperare 7 punti nell’ultimo quarto. Una vittoria che consolida il 2º posto delle azzurre, in doppia cifra con Zagni (14), Melchiori (13) e Caccialanza (11). Oggi alle 18 la squadra di coach Stibiel è impegnata nel classico derby lombardo a Milano contro il Sanga, che malgrado i 12 punti in meno, farà soffrire le cremasche. Classifica (19ª giornata): Moncalieri 32; Crema 30; Alpo 28; Bolzano 24; Carugate 22; Castelnuovo Scrivia 20; Milano, San Martino di Lupari 18; Udine, Albino 16; Sarcedo, San Giorgio 14; Ponzano 10; Marghera 4; Vicenza 2.
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Sport
Sabato 8 Febbraio 2020
s e ri e a (F.v.) Il pareggio nel recupero tra Lazio e Verona ha fatto felice la Juventus, che mantiene tre punti di vantaggio sull’Inter e quattro sui romani. Ma ad attendere i bianconeri c’è la vera sorpresa della stagione, quel Verona che incredibilmente è in lotta per l’Europa League e che sicuramente renderà la vita dura alla squadra di
il verona prova a Fermare anChe la juve. l’inter risChia nel derby Sarri stasera al “Bentegodi”. Il clou è comunque il derby di Milano, con i rossoneri che hanno una gran voglia di fare lo sgambetto ai nerazzurri di Conte, apparsi in calo nelle ultime settimane. Non facile la trasferta della Lazio a Parma.
22ª giornata: Atalanta-Genoa 2-2, Bologna-Brescia 2-1, Cagliari-Parma 2-2, Juventus-Fiorentina 3-0, Lazio-Spal 5-1, LecceTorino 4-0, Milan-Verona 1-1, Sampdoria-Napoli 2-4, SassuoloRoma 4-2, Udinese-Inter 0-2.
recupero: Lazio-Verona 0-0. classifica: Juventus 54; Inter 51; Lazio 50; Atalanta, Roma 39; Cagliari, Parma, Milan 32; Verona 31; Napoli, Bologna 30; Torino 27; Sassuolo 26; Fiorentina 25; Udinese 24; Sampdoria 20; Lecce 19;
Genoa 16; Brescia, Spal 15. 23ª giornata (09-02 h 15): Brescia-Udinese, Fiorentina-Atalanta (08-02 h 15), Genoa-Cagliari, Inter-Milan (h 20.45), NapoliLecce, Parma-Lazio (h 18), RomaBologna (ieri sera), Spal-Sassuolo (h 12.30), Torino-Sampdoria (0802 h 18), Verona-Juventus (08-02 h 20.45).
calcio serie B • Grigiorossi impegnati lontano dallo “Zini” quattro volte nelle prossime cinque partite
Cremo da trasferta per non sprofondare Arvedi vende o non vende? L’indiscrezione pubblicata nei giorni scorsi sulle pagine della “Gazzetta dello Sport” sembra più una perfetta ricostruzione dell’amarezza del patron Arvedi nel vedere la sua Cremonese, quella per cui ha speso e continua a spendere tanto, ancora una volta ancorata più al fondo che non al tetto della classifica, che non una reale notizia. Una sorta di “sono stufo, intanto lo dico al giornale nazionale così vediamo se qualcuno si fa avanti”. Brutta sensazione, ma l’impressione è che con appositi segnali di inversione di tendenza, anche questo strappo sia sanabile. Sotto la gestione Arvedi ne abbiamo viste davvero tante, forse troppe, ma resta il fatto che ora sul piatto c’è una società sana, con uno stadio pienamente rinnovato ed una “cittadella dello sport” che in molti invidiano. D’accordo, rimane anche qualche contratto “fregatura” (dirigenti, allenatori e soprattutto giocatori) che pesa sul bilancio, ma trattandosi di sport, c’è ancora una ultima parola. E questa spetta al campo di gioco. Oggi si inizia un tour de force che porterà i grigiorossi
Un attacco grigiorosso contro il Pisa (foto © Ivano Frittoli)
ad affrontare quattro trasferte nelle prossime cinque gare, ad iniziare dalla difficilissima sfida di oggi pomeriggio allo stadio “Ezio Scida” di Crotone e poi quella di La Spezia martedì alle 21 (diretta su rai Sport). Mister Rastelli (che non seguirà la gara dalla panchina in quanto squalificato) cercherà di proporre la migliore formazione possibile in vista di una gara che potrebbe già avere un’importanza fondamentale. La
difesa sarà senza dubbio orfana di Terranova (fattosi brutalmente espellere nel concitato finale di gara contro il Pisa), apparso decisamente a disagio (al pari di Claiton) al centro di una linea difensiva a quattro che però piace anche perché garantirebbe maggiori e migliori soluzioni offensive (come quelle arrivate dal recente mercato di gennaio). E allora avanti con i Piccolo, Deli, Gaetano, Parigini (ultimo arrivato), Palombi ora tutte frecce di un reparto offensivo che deve tornare a fare paura dopo la stitichezza degli ultimi mesi. In casa Crotone, invece, non sarà della partita l’attaccante brasiliano Messias, che sconterà la seconda delle due giornate di squalifica a lui rifilate. La formazione di mister Stroppa, terza in classifica a pari merito con il Frosinone di Nesta, è reduce da due sconfitte consecutive dopo un precedente filotto di quattro vittorie. Probabile formazione (4-3-2-1): Ravaglia; Zortea, Bianchetti, Claiton, Migliore; Arini, Gustafson, Deli; Piccolo, Palombi; Ciofani. All.: Rastelli. Primavera 2 • Dopo essere tornati al successo con il Parma (2-0), i grigiorossi ospitano oggi pomeriggio il Milan.
risultati
22 ª
Benevento-Salernitana 1-1, Cremonese-Pisa 3-4, Chievo-Venezia 0-1, Empoli-Crotone 3-1, Frosinone-Virtus Entella 1-0, Juve Stabia-Perugia 1-2, Livorno-Ascoli 0-3, PescaraCosenza 2-1, Spezia-Pordenone 1-0, TrapaniCittadella 0-3.
ClassiFiCa Benevento Pordenone Crotone Frosinone Salernitana Cittadella Perugia Pescara Spezia* Virtus Entella
23ª
Un attacco gialloblu contro il Novara
Chievo Ascoli Pisa Juve Stabia Venezia Empoli cremonese* Cosenza Trapani Livorno
30 30 29 28 27 27 23 20 19 13
Ascoli-Juve Stabia (ieri sera), Cittadella-Empoli, Cosenza-Benevento (09-02 h 21), Crotone-Cremonese, Perugia-Spezia (h 18), PisaChievo (09-02 h 15), Pordenone-Livorno, Salernitana-Trapani (10-02 h 21), Venezia-Frosinone, Virtus Entella-Pescara (09-02 h 15).
pergolettese, buona prestazione da ripetere anChe a leCCo Cisco e Cassandro, abili a superare spesso i propri marcatori per poi mettere in area palloni sempre pericolosi. Ma la Pergolettese non si è mai disunita, neppure dopo aver subìto la rimonta dei piemontesi, passati due volte nel giro di 11 minuti, dopo il vantaggio lampo di Bortoluz. Il definitivo 2-2 è stato fissato dal rigore di Ciccone, freddo a realizzare la massima punizione dopo essere entrato in campo da pochi minuti. Un punto che fa classifica, ma
51 35 34 34 33 33 33 32 31 31
giornata ( 0 8- 0 2 h 1 5 )
s eri e C
La Pergolettese è viva e conserva intatte le chance di salvezza. Lo conferma la bella prestazione nel vibrante match con il Novara, con le due squadre che si sono date battaglia senza un attimo di respiro per tutti i novantatre minuti. Ci si attendeva una reazione dei gialloblu dopo la debacle di Arezzo e quella c’è stata, con in più la gioia per aver ritrovato il gol dopo 4 gare a secco. Il Novara ha fatto leva sulla velocità nei fraseggi e sulla pericolosità dei suoi esterni
giornata
*Una partita in meno
matteo volpi
soprattutto morale, per una squadra che ne aveva bisogno. Ora, però, è necessario non tornare da Lecco a mani vuote (fischio d’inizio domani alle 17.30). classifica (24ª giornata): Monza 59; Pontedera 42; Renate 40; Carrarese 39; Robur Siena 37; Novara 35; AlbinoLeffe, Alessandria 34; Arezzo, Pistoiese 32; Como, Pro Patria 31; Juventus Under 23 29; Pro Vercelli 28; Lecco 25; Pianese 23; Pergolettese 21; Giana Erminio 20; Gozzano 19; Olbia 16.
serie d
Crema anCora ko serve un segnale «Sviluppiamo gioco, ma non siamo incisivi. Classifica dura, credo nel gruppo, ma serve un segnale». E’ il commento di Dossena, dopo l’ennesimo ko stagionale del Crema, stavolta Lentigione (2-1). Evitare i playout sarà dura, ma la squadraci deve provare, a partire dal match casalingo di domani con il Carpaneto.
a tleti C a leggera Dario Dester si conferma un giovane di talento. Il rappresentante della Cremona Sportiva-Atletica Arvedi ha conquistato, infatti, il titolo italiano indoor di eptathlon (oltretutto alla sua prima esperienza nella nuova categoria Promesse) ai Campionati Italiani di prove multiple che si sono svolti a
dario dester oro agli italiani nell’eptathlon promesse Padova. Dario ha totalizzato il punteggio complessivo di 5.529 punti, sfiorando di soli 8 punti il record italiano Promesse che è di 5.537 punti, detenuto da Franco Casiean (CS Carabinieri) e realiz-
zato nel febbraio 2008 a Magglingen. Il rammarico per non aver centrato anche questo traguardo, è subito svanito dopo la considerazione che basterà migliorare una delle prestazioni ottenute nel sal-
to in alto o nel salto con l’asta, che in questa occasione sono state al di sotto delle migliori prestazione detenute da Dester. Nello scorso wek end, fra Bergamo, Saronno ed Alzano Lombardo si sono svolti
anche i Campionati Regionali indoor Juniores e Promesse. Due atleti cremonesi sono saliti sul podio: ad Alzano, Chinedu Festus Okereke ha conquistato l’argento nel salto in lungo Juniores con 6,58 metri (suo personale) e a Saronno bronzo per Alex Donelli nel triplo Promesse con 13,88 metri.
Sport
Sabato 8 Febbraio 2020
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VOLLEY A1 • Si parte domani a Bergamo, poi mercoledì arriverà Filottrano e infine il derby con Brescia
Tre match alla portata della èpiù Pomì VANNI RAINERI
Dopo il doppio secco ko in campionato con l’irresistibile Conegliano e in Coppa a Scandicci, la èpiù Pomì ha assistito davanti alla tv alla final four di Coppa Italia, vinta ovviamente a mani basse dall’Imoco Conegliano, oggi certamente la squadra più forte al mondo, ma che rischia di produrre sul campionato l’effetto provocato dalla Juventus sulla serie A degli ultimi anni. Gli allenamenti sono ripresi già martedì pomeriggio in Baslenga dopo una seduta pesi mattutina e dopo che Gaspari aveva concesso alle sue atlete due giorni di riposo. Ora arriva il trittico in una settimana, ma finalmente con partite alla portata, quelle in cui Casalmaggiore raramente fallisce il bersaglio. Domani alle 17 si gioca a Bergamo, mercoledì turno infrasettimanale alle 20.30 al PalaRadi contro Filottrano e la domenica successiva ancora a Cremona per un nuovo
18ª
derby, stavolta contro Brescia. Nel frattempo è stato comunicato che l’incontro di Monza del turno seguente verrà anticipato sabato 22 febbraio alle 20.30 per essere trasmesso in diretta su RaiSport. In settimana è stato ricordato anche un evento che ha segnato le sorti della Vbc negli ultimi anni, vale a dire il crollo del PalaFarina di Viadana, il cui tetto cedette (o meglio una trave di sostegno) il 6 febbraio di 5 anni fa sotto il peso di una nevicata nemmeno troppo copiosa. Due soli giorni dopo quella trave provocò il crollo, mentre la Pomì era impegnata in trasferta, costringendo l’amministrazione comunale a demolire l’intero impianto. Coi tempi burocratici che ci meritiamo, l’impianto sta per essere ricostruito. Il Comune di Viadana conta di ultimarlo entro quest’anno, per consegnarlo alle squadre locali. Casalmaggiore, infatti, è ormai stabilmente al PalaRadi, impianto di maggiore capienza
Gi OrN A T A ( 0 9 - 0 2 h 1 7 )
Bergamo-Casalmaggiore, Busto ArsizioNovara, Conegliano-Caserta, Cuneo-Brescia, Filottrano-Perugia (08-02 h 20.30), FirenzeChieri, Scandicci-Monza.
c lA s s i f i cA Conegliano Busto Arsizio Novara Scandicci Casalmaggiore Monza Firenze
19ª
45 39 35 32 28 26 24
Chieri Bergamo Cuneo Brescia Filottrano Perugia Caserta
21 20 19 16 14 9 8
G iO rN A T A ( 1 2- 0 2 h 20 . 3 0 )
Bergamo-Conegliano, Brescia-Firenze, Busto Arsizio-Perugia, Casalmaggiore-Filottrano, Chieri-Cuneo, Monza-Caserta, NovaraScandicci.
Il successo contro Bergamo all’andata
che ha permesso alle rosa di spostare l’asticella delle ambizioni qualche tacca in su, sappiamo bene con quali risultati. Insomma, da un’emergenza è nata un’opportunità, come a volte si ostina-
no a credere gli ottimisti. Intanto, la Lega ha comunicato che la finale scudetto si giocherà (in gara secca come già stabilito) all’Allianz Dome di Trieste il 9 maggio alle ore 18. Si sono giocate anche
s e ri e B 1
le gare di Champions: vince Novara, perde Scandicci, ma entrambe rimangono favorite per qualificarsi ai quarti di finale assieme alla già ammessa Conegliano (ancora vincente).
c A N O T T A GGi O
l’esperiA OspiTA Acqui Terme
OffANeNGO difeNde il primATO cON sAN dONA’
Nel week eNd lA d’iNverNO sul pO
In vista della ripresa del campionato, il tecnico dell’Esperia, Valeria Magri, ha affermato: «Il nostro obiettivo era e resta la salvezza, perché ci sono tante squadre molto competitive e attrezzate. Sono però piacevolmente sorpresa dalla disponibilità di tutte le atlete». Stasera alle 20.30 l’Esperia (3ª) ospita Acqui Terme. Classifica (13ª giornata): Lecco 31; Albese 28; Esperia Cremona 23; Costa Volpino 21; Settimo Torinese 20; Alseno 19; Trescore Balneario 18; Acqui Terme 17; Vigevano 16; Biella 15; Novara 14; Palau 12; Torino 0.
La Chromavis Abo Offanengo difende il primato, domani alle 18 al PalaCoim contro l’Imoco San Donà nella 1ª giornata di ritorno. Nell’ottica di preparare al meglio il match, dopo l’allenamento congiunto di venerdì scorso (4-0 con la Alsenese), le cremasche hanno affrontato l’Enercom Fimi Crema (B2), imponendosi 3-1. «Se riuscissimo a esprimere le qualità che abbiamo tirato fuori nell’ultimo periodo, avremmo più armi rispetto al confronto in ter-
E’ arrivato il momento della 37ª edizione della D’inverno sul Po, l’evento remiero di fondo ormai divenuto un appuntamento classico del canottaggio invernale sulla lunga distanza. Quest’anno, in particolare la classica piemontese richiama l’attenzione dei riflettori internazionali. Come da tradizione la manifestazione sarà disputata su due giornate di gara: la D’inverno sul Po oggi alle 9.30, con i vari equipaggi suddivisi per categorie e in quattro gruppi, sulle diverse distanze dei 300, 1000, 4000 e 5000 metri e la regata internazionale D’inverno sul Po, che partirà invece domani alle 10 sulla distanza dei 5000 metri.
ra veneta», ha affermato il tecnico Guadalupi. Dopo il buon allenamento con l’Esperia (vinto 3-2), la CsvRama Ostiano è impegnata stasera a S. Giustina Colle. Classifica (13ª giornata): Offanengo 31; Bas Udine, Volano 29; Giorgione 27; Pav Udine 25; Conegliano 22; Ostiano, Castel D’Azzano 21; Volta Mantovana, S. Giustina Colle 20; Vicenza 15; Argentario Trento 10; Walliance Trento 3; S. Zenone Ezzelini 0.
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Sport
Sabato 8 Febbraio 2020
CICLISMO • Il Comitato di Cremona propone nel 2020 una cinquantina di corse di qualità, sei delle quali per dilettanti
“Porto” e “Dondeo” le perle del calendario fortunato chiodo
Un grande stagione 2020 è in arrivo. Si parte! E’ giunto il momento di rimettere il numero sulla schiena. Finalmente si ritorna a correre, la stagione si mette sui pedali e sancire i primi vedetti dell’anno olimpico. Si partirà in Lombardia, dalle sponde del Garda, il 22 febbraio con la Coppa San Geo-Trofeo Soprazocco, da Ponte San Marco a San Vito di Bedizzole nel Bresciano, con una star list straordinaria di Elite e Under 23. Menù ricco grazie all’ottimo tasso tecnico del ciclismo provinciale: Antonio Pegoiani, presidente del Comitato cremonese della Federciclo, prima di tutto risponde colpo su colpo alle domande approfondendo con meticolosità ogni scelta sul “Porto”, gara impegnativa su strada, il clou in viale Po a Cremona, che sarà come uno stadio. Bici, spettacolo, luogo di passione e diver-
Il cremonese Diego Bosini (Biesse Arvedi) e il cremasco Samuel Quaranta (Team Lvf) sono stati convocati dal ct Marco Villa per un allenamento (in programma ieri e oggi) con gli azzurri della Nazionale al velodromo di Montichiari (nella foto). Una conferma del valore die due giovani. Ganna secondo • Solo un grande Remco Evenepoel, ventenne che viene dal calcio, professionista dal 2019 con la DeceuninckQuick Step e ventun centri da Junior, ha negato il successo nella crono a Filippo
L’arrivo della Coppa Dondeo 2019
timento sottocasa, senza pagare un euro, con una star list di concorrenti eccezionale. Non ci sono più confini per la bici che è sempre più globale. Calendario come sempre di valore, forte di una cinquantina di corse (sei delle quali per dilettanti), presentato da Pegoiani. La stagione targata Cremona si aprirà domenica 1 marzo con il 2° Trofeo B&P
Recycling a San Daniele Po, gara per Elite e Under 23, con la regia del Velo Club Cremonese B&P Recycling, presieduto dall’ex professionista Cristiano Colleoni, con il designer Fulvio Feraboli e il suo staff. Cremona, come detto, sarà la regina dell’internazionale 54° Circuito del Porto-Trofeo Arvedi, mondiale di primavera per velocisti, aperto agli Elite, Under
23 e in programma domenica 3 maggio, patrocinato dal CC Cremonese 1891-Gruppo Arvedi, presieduto da Rozzano Grazioli. Piatto forte, patrimonio del nostro movimento e regina della categoria Juniores, sarà la 73ª Coppa Dondeo, ambita classica in linea che attraversa il versante collinare piacentino, scollinando su quattro Gran premi della montagna ed è assai probabile che arrivi in volata in via Dante a Cremona. Organizzerà a Pasquetta il 13 aprile, il Velo Club Cremonese B&P Recycling. Gianluigi Ferrari, presidente del Pedale Romanenghese già scalpita e vuole nuove sfide a maggio: menziona il primo round della impegnativa cronometro individuale di Romanengo. Si scontreranno le categorie Allievi e Juniores (uomini e donne) e donne Elite, non a caso il livello qualitativo dei partenti è sempre più alto e si può dire senza paura
di apparire provinciali, di gran lunga superiore a quello che sanno offrire altrove. Al tricolore magentino Andrea Piccolo (solo di nome) è andata l’ultima edizione della crono individuale. Più forte della sfortuna: infatti, Piccolo ha dovuto fare i conti anche con un problema meccanico, nella fattispecie la caduta della catena che ha costretto il direttore sportivo del Team Lvf, Paolo Valoti ad intervenire dall’ammiraglia per risolvere il guasto e con lo spirito che lo contraddistingue, Piccolo ha coperto i 19 km del percorso in 23’19”, stabilendo il nuovo record della corsa alla media/ di 48.892. Questo per ora è tutto, perché il Piccolo è in rotativa, quando presso la sala Riunioni del palazzo del Coni di Cremona, la discussione è ancora aperta. Appuntamento con la guida del calendario 2020 completo nel prossimo numero.
Bosini e quaranTa ConvoCaTi in nazionale per un allenamenTo a monTiChiari Ganna (Ineos) al Tour San Juan in Argentina. L’iridato dell’inseguimento, che fra un mese sarà in pista a Berlino per i Mondiali, ha pagato mezzo minuto di ritardo, complice il cambiamento meteo che ha fatto trovare il vento agli ultimi corridori in gara. Il fenomeno belga entra nell’albo d’oro, ma vuole restare coi piedi per terra. Non c’era il suo capitano Demare (Groupama Fdj), ma Jacopo Guarnieri non si
è tirato indietro preparando un grande 2020. L’Australia, invece, ha battezza
gli azzurri nel World Tour: per Michele Scartezzini, Davide Plebani e Francesco
Lamon (Biesse Arvedi) è stata l’occasione di rifinire la condizione sfruttando le temperature favorevoli nel Tour Down Under. Settimana Coppi e Bartali • La tradizionale kermesse di ciclismo italiano intitolata ai due campioni che hanno fatto la storia del pedale italiano e mondiale, si disputerà dal 25 al 29 marzo. Saranno cinque giornate particolarmente ricche e spettacolari: si partirà con due semitappe
e poi spazio a una tappa al giorno. Sei frazioni complessive per una corsa a tappe, con finale in Toscana. La prima giornata si svolgerà interamente a Gatteo con al mattino una frazione in linea e al pomeriggio una cronometro a squadre. Giovedì spazio alla Riccione-Sogliano al Rubicone, si proseguirà poi con un circuito a Riccione che proporrà il Monte Carpegna. Sabato partenza e arrivo a Forlì, mentre l’ultima tappa si svolgerà in Toscana, per la precisione a Prato.
BOCCE • Le bocciofile Coop Castelvetro e “Arcos” danno spettacolo al Signorini e a Crema
Stasera finale campionati provinciali a coppie massimo malfatto
Riflettori puntati sulle corsie del bocciodromo di Soresina, dove questa sera si assegnano i titoli provinciali nella specialità coppia. Nelle batterie della categoria A bene la Bissolati grazie ai successi di Cantarini-Comizzoli, Belli-Testa e Miglioli-Fava, la “Codognese” con Groppi-Carmine mentre in categoria B in evidenza, tra gli altri, Moretti-Tripepi, Cesana-Severgnini e Ferrari-Frittoli. Infine, nella categoria C note positive per Azzini-Maranzoni, BonezziPedrini, Blasco-Lazzaretti, Gerevini-Ziglioli, Sacchini-Mammoliti, Rota-Vitaloni, Pedrini-Ruotolo e Carniti-Gatti. La finale
avrà inizio alle ore 18, direttore di gara Francesco Lanzi. Targhe Bar Bocciodromo • C’è ancora una volta il marchio di fabbrica di “Arcos Bocce” (primo e secondo posto) sulle corsie cremasche nella gara ben organizzata dalla bocciofila di via Indipendenza. Continua la fame di vittorie di Stefano Guerrini e Giovanni Travellini e c’è da scommettere che non mancherà nel prosieguo della stagione. Nelle tre partite della fase finale la coppia cremasca ha lasciato solo briciole (quattro punti) agli avversari. Dopo aver inflitto due “cappotti” a Gazzaniga-Rossi e FusoBoldura, Guerrini e Travellini s’imponevano su Alberto Pedrignani e Andrea Zagheno
(12-4) nel match di finale. Quarto posto per Roberto e Mattia Visconti: famiglia vaianese spesso in finale ma che stenta parecchio a salire sul gradino più alto del podio. Ha diretto la gara Massimo Testa. Memorial Pizzera-Sforza • Grande prova collettiva e sorprendente l’exploit della bocciofila Coop Castelvetro: primo, secondo e quarto posto nella classifica finale, gongola il suo presidente Gabriele Ceriati. Successo sofferto ma ampiamente meritato quello di Paolo Bulfari e Michele Gaetti che eliminavano nei quarti Ciappei-Monfredini (12-6) ed in semifinale s’imponevano su Ellani-Cremonesi (12-5). Finale tutta in famiglia senza esclusione di colpi
Guerrini e Travellini a Crema
(boccistici), viva fino all’ultima bocciata con Corbari-Cesena che si portavano avanti 11-2 ma venivano inopinatamente sconfitti da Bulfari e Gaetti sul filo di lana. Quarto posto per Guarnieri e Guglieri. Ha diretto la gara Vanni Capelli.
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