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Il Piccolo 48 del 20-12-25

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ECONOMIA

CASALASCO

Rebus spesa militare: aumento vero o artificio contabile?

Territorio diviso sull’Area Omogenea Patelli presidente

Pani a pagina 10

Articolo a pagina 13

Anno IX • n° 48 • SABATO 20 DICEMBRE 2025

Periodico • € 0,02 copia omaggio

ISSN 2724-4385

edizione chiusa alle ore 19

Settimanale d'informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico Direttore responsabile: Vanni Raineri • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 R e d a z i o n e : Piazza Fiume 17, C r e m o n a - t e l . 0 3 7 2 2 0 5 8 6 • i l p i c c o l o c r e m o n a @ g m a i l . c o m • S t a m p a : T i p r e S r l - B u s t o A r s i z i o ( VA ) • P u b b l i c i t à : U . P. U g g e r i P u b b l i c i t à s r l • 0 3 7 2 2 0 5 8 6 • i n f o @ u g g e r i p u b b l i c i t a . i t

AMBIENTE

L’Ue rivede le regole sulla riduzione delle emissioni delle auto: non il 100% ma il 90% entro il 2035

Galletti a pagina 5

Stop a diesel e benzina: contrordine CARABINIERI Articolo a pagina 7

COLDIRETTI

LA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI

Territorio al setaccio Arresti e denunce

INFIAMMA BRUXELLES

Articolo a pagina 7

fatemi capire...

Alla Cremonese lo scorso weekend è stato negato un rigore clamoroso a Torino che sarebbe valso probabilmente il pareggio. Il principale quotidiano nazionale (Il Corriere della Sera) e il principale quotidiano sportivo (La Gazzetta dello Sport) hanno praticamente evitato di affrontare l’argomento, e la Gazzetta addirittura mercoledì si è “dimenticata” della rubrica Open Var (dove l’Aia ha spiegato che il rigore era solare). Mi è venuto il lieve dubbio che tutto ciò sia dovuto al fatto che il proprietario di Corriere e Gazzetta e del Torino siano la stessa persona. E pensare che stiamo parlando solo di sport… Vanni Raineri

LA PROSSIMA SETTIMANA IL PICCOLO SARÀ IN DISTRIBUZIONE MERCOLEDÌ 24 DICEMBRE

xx a pagina -

Articolo a pagina 7

CALCIO SERIE A

BASKET SERIE A

Cremo con la Lazio Vanoli tutta grinta per ritrovare i punti domani al PalaRadi Volpi a pagina 20

BASKET SERIE A2

Varesi a pagina 21

CANOTTAGGIO

La JuVi va a Scafati Gentili è in finale per un felice Natale agli World Awards Everet a pagina 21

VIA BERGAMO 21 | CREMONA VIA GIUSEPPINA 41 C/D | CREMONA

Articolo a pagina 22

PREVENTIVI PER OGNI ESIGENZA ECONOMICA grassionoranzefunebri@gmail.com


2 Sabato 20 Dicembre 2025

IL VOSTRO SOSTEGNO E’ IL REGALO PIU’ BELLO DA QUASI 40 ANNI INSIEME A VOI AIUTIAMO LE FAMIGLIE DI BAMBINI MALATI. BUON NATALE E SERENO 2026


CRONACa

Sabato 20 Dicembre 2025

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DOPO GLI ADDII DEI COMUNI

DIFFERENZIATA

I soci di Reindustria sciolgono la società

Raccolta Raee questa mattina al Boschetto

I soci della società controllata in house REI-Reindustria Innovazione, preso atto delle difficoltà riscontrate nel raggiungimento degli obiettivi societari definiti nel piano strategico 2023/2027 e delle criticità emerse nel garantire il rispetto dei parametri imposti dalla legge Madia, hanno ritenuto opportuno dar corso allo scioglimento della società. Tale decisione, seppur sofferta, è ritenuta rispondente all’interesse pubblico, la cui cura costituisce dovere istituzionale dei soci di REI. In tale contesto sarà garantita la massima attenzione alla tutela del personale, alla salvaguardia delle competenze e alla continuità dei progetti in essere.

Oggi la postazione mobile, denominata Ecocar, per la raccolta dei Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e della plastica dura, stazionerà al quartiere Boschetto, largo Isidoro Bianchi, dalle 8.30 alle 13. Alla postazione possono recarsi tutti i cittadini, indipendentemente dalla zona di residenza, in base alle proprie esigenze logistiche e disponibilità. Per il ritiro gratuito di rifiuti ingombranti e grandi elettrodomestici si può telefonare al numero verde 800.437678, attivo con operatore dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e nei giorni festivi e il sabato dalle 8 alle 15, oppure utilizzare l’app rifiutiAMO.

CRIMINALITÀ

iscriviti in pochi secondi. Ogni sabato ti verrà inviata la copia sfogliabile in digitale Oppure scrivi a: ilpiccolocremona@gmail.com ti invieremo il form per la registrazione

Prosegue la proficua collaborazione tra Carabinieri e Padania Acque: nei prossimi 6 mesi 320mila avvisi

Con la bolletta l’opuscolo anti truffa VANNI RAINERI

È trascorso un anno da quando Padania Acque e Arma dei Carabinieri hanno avviato una campagna di prevenzione contro le truffe, in particolare modo ai danni degli anziani, e una conferenza stampa presso la sede della società in via del Macello ha fatto il punto della situazione, oltre all’annuncio che la campagna sarà rafforzata da nuove Chizzoli, il Maggiore Schiaffini, Lanfranchi e Ottolini iniziative. provincia di Cremona invepretesti legati a controlli di Alla conferenza stampa ce cresce di circa il 17% il bollette, contatori o impiansono intervenuti il Maggionumero delle truffe che non ti, e provocano danni non re Gabriele Schiaffini, coriescono a concretizzarsi. solo economici ma anche mandante della Compagnia Nell’ultimo anno abbiamo psicologici sugli anziani Carabinieri di Cremona, e i vittime. Noi serregistrato un netto aumenvertici di Padaviamo 350mila to delle truffe tentate, ovnia Acque rapcittadini per vero di quei casi in cui la presentati dal 160mila famipotenziale vittima riesce a presidente Criglie, e invieremo riconoscere il raggiro prima stian Chizzoli, a tutti loro assieche vada a buon fine. In pardall’amministra- SCHIAFFINI ticolare, i tentativi - anche tore delegato «I tentativi di truffa me alla bolletta attraverso modalità ormai A l e s s a n d r o sono aumentati nel un pieghevole ricorrenti, come quella dei Lanfranchi e Paese, ma a Cremo- fatto dai Carafinti addetti delle società di dal direttore ge- na cresce il nume- binieri con le inservizi (acqua, luce e gas) nerale Stefano ro di quelli in cui la dicazioni utili. Il rappresentano quasi il 20% potenziale vittima pieghevole sarà Ottolini. dei casi complessivi. Nella Ad aprire la con- riconosce il raggiro» inviato nei prossimi due cicli di quasi totalità dei casi, la ferenza stambollettazione». reazione corretta della vitpa le parole di Il Maggiore Schiaffini ha tima fa la differenza. InterChizzoli: «A distanza di un precisato come i Carabinieri rompere la conversazione, anno recapiteremo nelle siano impegnati in diverse riattaccare la telefonata o case un opuscolo informaticampagne di sensibilizzacontattare immediatamenvo per difendersi dai malinzione su questo tema, che te il 112 rappresenta l’arma tenzionati, forti dei risultati producono risultati concrevincente. I truffatori fanno raggiunti nella precedente ti: «A fronte di un incremenleva principalmente su due esperienza. Spesso i malto a livello nazionale dei fattori: la fretta, per impediviventi si spacciano anche reati di truffa realizzati, che re un ragionamento lucido, per falsi tecnici di Padania rimane graduale e costante e il coinvolgimento degli afAcque, che tentano di insenza superare il 10%, in fetti personali. Questo mix trodursi nelle abitazioni con

SO CI E TÀ

I sindaci-soci fanno slittare l’approvazione della revisione al 2026. Ok al bilancio

Padania Acque: rinvio per lo statuto Il dg Stefano Ottolini, la consigliera Luana Piroli, l’ad Alessandro Lanfranchi, il presidente Cristian Chizzoli, i consiglieri Francesca Scudellari e Bruno Paggi Nella serata di giovedì 18 dicembre, l’Assemblea dei Soci di Padania Acque S.p.A., riunita negli spazi di CremonaFiere con una partecipazione pari al 95,04% del suo capitale sociale, ha approvato all’unanimità il Bilancio di previsione 2026. Nel corso dei lavori assembleari, Il direttore generale, Stefano Ottolini, ha illustrato ai soci la relazione semestrale sull’andamento della gestione aziendale, (ex art. 2381 del Codice Civile), evidenziando risultati ampiamente superiori a quanto previsto sia dai covenant finan-

ziari sia dal Piano Economico Finanziario approvato dagli azionisti e bancato. Nel corso dell’intervento ha inoltre presentato i principali dati di gestione relativi al primo semestre 2025: ricavi pari a 40,5 milioni di euro, un Margine Operativo Lordo di 20,4 milioni di euro e un piano di investimenti superiore a 20 milioni di euro entro la fine dell’anno. I sindaci-soci hanno rinviato l’approvazione della revisione dello Statuto societario e hanno proposto di aggiornare l’Assemblea straordinaria ai primi mesi del 2026.

può portare a cadere anche in raggiri apparentemente paradossali. Avere però una memoria recente delle campagne informative, ad esempio grazie agli avvisi inseriti nelle bollette e conservati in casa, può risultare determinante. Ringrazio Padania Acque per l’opportunità offerta di raggiungere un bacino così ampio di cittadini, contribuendo in modo concreto alla diffusione della cultura della prevenzione». Anche Lanfranchi ha ringraziato l’Arma per la collaborazione: «Insieme si genera valore, e l’obiettivo è quello di far registrare sempre meno casi». La diffusione capillare delle bollette permetterà di raggiungere il target prefissato, anche perché sono soprattutto gli anziani ad avvalersi della forma cartacea della bolletta. Considerate le due prossime bollettazioni, l’opuscolo verrà distribuito per 6 mesi in un totale di 320mila bollette. L’attenzione già oggi è più alta rispetto al passato, ma è necessario mantenere alta la guardia.

DIFENDERSI DALLE TRUFFE I CONSIGLI DEI CARABINIERI

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DIFFIDATE DALLE APPARENZE: un sorriso, un abbraccio o un portamento distinto potrebbero essere un modo per avvicinarvi e ottenere la vostra fiducia; ATTENZIONE AD APRIRE LA PORTA AGLI SCONOSCIUTI; IL TESSERINO DI RICONOSCIMENTO NON BASTA: finti impiegati delle aziende di gestione dei servizi di acqua, luce e gas potrebbero averli falsificati; LIMITATE LA CONFIDENZA AL TELEFONO: in caso di persone che si presentano come avvocati o appartenenti a Forze dell’Ordine e vi chiedono denaro per assistere i vostri familiari arrestati o coinvolti in incidenti stradali, prendete tempo e chiamate il numero di emergenza 112 o un parente; LIMITATE LA CONFIDENZA SU INTERNET: non diffondete sui social e per e-mail dati e informazioni personali, come password o dati bancari; NON FATEVI DISTRARRE: negli ambienti affollati, sui mezzi pubblici di trasporto, al mercato è facile distrarre una persona con una spinta, all'apparenza involontaria, o una battuta spiritosa mentre si maneggia del denaro. Tali circostanze potrebbero favorire ladri e truffatori. In caso di necessità, si raccomanda di contattare il 112 - NUMERO UNICO DI EMERGENZA.


Cronaca

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SOCIETÀ CANOTTIERI

MASSIMO MALFATTO

Carica a testa bassa il Dopolavoro Ferroviario per dare forza, rilanciarsi nei prossimi anni e dissipare i molti dubbi sul futuro della società di via Eridano. Lo aveva annunciato Pino Tuscano, presidente del DLF Nazionale e l’affollata assemblea svoltasi in settimana lo ha confermato. Le opzioni davanti al direttivo erano tre: chiudere la Canottieri, vendere ai privati o continuare la gestione diretta del DLF Nazionale. È stata scelta l’ultima ipotesi, senza dubbio la più impegnativa nonostante la seconda fosse stimolante in quanto i privati, molto interessati, avessero fatto delle interessanti offerte. Evidentemente per avere un giusto ritorno questo scenario avrebbe comportato un diverso contesto con un ovvio aumento delle quote per i soci-iscritti che si è voluto evitare. È stato costituito un nuovo consiglio di Amministrazione il cui presidente sarà il direttore del settore alberghiero nazionale del AGRICOLTURA

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Dopolavoro Ferroviario, gestione diretta con novità

Dopolavoro Alberto Sapuppo di Firenze, mentre l’amministratore con deleghe operative sarà Ser-

gio Alberti, direttore generale della canottieri Rosselli che già gestisce il Dlf di Torino. Inoltre

verranno eletti cinque soci che faranno da “osservatorio” sull’operato del consiglio per facilitare la comunicazione interna. Questo gruppo dialogherà con il direttivo portando avanti le richieste degli iscritti. Poche ma significative le parole del presidente Tuscano: «Abbiamo intenzione di investire, di riorganizzare e di ristrutturarci per un futuro migliore per tutti. La situazione è delicata ma con l’aiuto di tutti possiamo risollevarci. Con noi siete in una botte di ferro» le sue parole conclusive. Primo impegno della società sarà quello di risanare i debiti accumu-

lati nel tempo che non mancano e che non possono essere ricondotti solo alle ultime gestioni; tutto questo avverrà grazie alla collaborazione tra Dlf Nazionale, Dlf Torino e i soci-iscritti (circa 1400) attraverso l’aumento di 80 euro della quota annuale. Il direttivo ha anticipato che verranno rimodulate anche le iscrizioni stagionali e mensili, tagliati alcuni centri di spesa che sembrano eccessivi e si farà un nuovo piano di rilancio con varie promozioni. In assemblea non era presente il direttore generale Andrea Cambiati accusato da parecchi soci di non aver saputo gestire la società e mantenuto i rapporti. In termini calcistici diciamo che la panchina traballa (per usare un eufemismo) parecchio ma per ora tutto tace dal direttivo. In conclusione di assemblea tra gli iscritti sono rimaste alcune perplessità ma sembrano scongiurate altre dimissioni (oggi era l’ultimo giorno utile) nonostante la crisi economica e debitoria dichiarata dalla società.

Il Mercato-Villaggio a cura delle aziende Coldiretti accanto ai Giardini fino a martedì 23 dicembre

Aspettando il Natale con Campagna Amica in piazza Roma Il “Mercato-Villaggio di Natale con Campagna Amica” è tra le sorprese di questo Natale 2025. A cura delle aziende agricole di Coldiretti, ha preso avvio il 17 dicembre accanto ai Giardini di piazza Roma (lato Galleria, ex zona taxi) e proseguirà fino a martedì 23 dicembre. Si pone fra gli eventi previsti dal Comune di Cremona nell’ambito di “Armonie di Natale a Cremona 2025”. Sotto i gazebo gialli illuminati a festa, gli agricoltori cremonesi (con alcune presenze da altre province) propongono una serie di agristrenne pensate per le festività, dando ai cremonesi l’occasione di fare un dono nel segno dei sapori del territorio. Sono numerose le aziende agricole protagoniste dell’iniziativa, che si stanno passando il testimone sotto i ga-

zebo gialli issati accanto ai Giardini: così, ogni giorno, i cremonesi possono trovare qualche nuova presenza e proposta. Per i buongustai c’è la possibilità di preparare da sé la propria strenna, o l’agri-bag natalizia, scegliendo i prodotti delle aziende e componendo il proprio dono. Il “Mercato di Natale” di Coldiretti-Campagna Amica è arricchito da una serie di momenti di incontro e animazione. Tra i momenti più attesi c’è anche il concerto di Natale, previsto per oggi dalle ore 15 alle 16, affidato al coro Hallelujah Singers Gospel Choir Cremona. Poi, per bimbe e bimbi, ci sarà il “laboratorio tra Natale e Natura”, con la Fattoria didattica Maghenzani di Cremona. Tanti gli appuntamenti anche per domenica 21

dicembre. Nella mattinata, alle ore 11.30, c’è lo show cooking con la cuoca contadina Maria di Cà Bianca, di Castelverde, che propone risotto e salsiccia, offerto in degustazione gratuita. Sempre la Fattoria Cà Bianca, nel pomeriggio, darà vita al laboratorio “Natale in cartavelina”. Lunedì 22 dicembre, dalle ore ore 9, per tutta la giornata, sarà presente presso il mercato l’intagliatore di frutta e verdura di stagione. Nel pomeriggio, una grande sorpresa: arriva Babbo Natale, con l’aiuto della Fattoria didattica La Sorgente di Montodine. Sempre dedicato ai più piccoli, dalle ore 16.30 è previsto “Il Pacchetto Rosso”, una storia animata a cura di Claudia Scaravonati, con Giulia Maghenzani, di Fattoria didattica Maghenzani. Poi, nella giornata del 23 dicembre, il gran finale.

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Cronaca

Sabato 20 Dicembre 2025

ENRICO GALLETTI

Un significativo rinvio, dopo polemiche durate mesi e la levata di scudi di un intero settore. Alla fine non ci sarà, nel 2035, lo stop delle auto a benzina e diesel. Crolla così in maniera imponente quello che sino a poco fa sembrava un caposaldo della strategia climatica dei trasporti. Si puntava all’obiettivo zero emissioni da tutte le nuove immatricolazioni europee dal 2035 in avanti. Un piano che avrebbe messo al bando i motori a combustione interna dal mercato. Non è che si azzerino gli sforzi per abbassare le emissioni: se cade l’obiettivo della riduzione del 100%, resta l’obiettivo al 90% rispetto ai livelli del 2021. Un modo per permettere alle aziende costruttrici di “equipaggiarsi” a livello tecnologico per centrare i target ambientali. A questo quadro vanno aggiunti gli incentivi per le minicar elettriche. Spiega la Commissione: «A partire dal 2035, le case automobilistiche dovranno rispettare un obiettivo di riduzione delle emissioni del 90% (rispetto al 100% attuale), mentre il restante 10% dovrà essere compensato attraverso due meccanismi che tengono conto dell’uso di acciaio a basse emissioni di carbonio prodotto nell’Unione e dell’effettiva riduzione delle emissioni ottenuta grazie all’uso di carburanti sintetici e biocarburanti». Stando a questa decisione, insomma, tra poco meno di dieci anni potranno essere immatricolati i veicoli elettrici, e nei limiti del 10% delle emissioni, saranno autorizzati anche i veicoli ibridi ricaricabili, i veicoli con estensore di autonomia, e i veicoli con motori termici. «Tutte le potenziali emissioni aggiuntive generate da tali flessibilità dovranno essere pienamente compensate a monte», ha sottolineato a Strasburgo

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AUTO

Ue: salta lo stop ai motori diesel e benzina entro il 2035 La Commissione ha presentato una revisione del regolamento sulle emissioni delle auto. Si punta a ridurle del 90% (anziché del 100%) entro il 2035

Il restante 10% dovrà essere compensato con acciaio a basse emissioni di carbonio e con l’uso di carburanti sintetici e “bio” il commissario al mercato unico Stéphane Séjourné. Insomma, il motore termico potrà restare, ma dovrà cambiare approccio, e prevedere l’utilizzo di carburanti bio-

logici o sintetici e acciaio verde. Per dirla in un altro modo, le auto a motore termico usciranno (o smetteranno di essere prodotte) sulla base delle prestazioni dei

motori. Le case automobilistiche si troveranno inevitabilmente di fronte a un bivio: abbandonare la produzione di auto termiche e ibride, in favore del solo elettrico,

o mantenersi attive su entrambi i fronti, seppur con un sostanziale cambio di regole? Senza contare il peso, proprio sul fronte dell’elettrico e della tecnologia di bordo, per le aziende europee, della concorrenza asiatica e nordamericana. L’Ue punta a trovare un compromesso tra l’urgenza di decarbonizzare il comparto automobilistico e la necessità di far sopravvivere l’industria, pungolata dai concorrenti extra Ue. Per questo in molti, in questi mesi di dibattito, avevano coniato l’espressione “Ecofollie”, in riferimento al tentativo di proteggere l’ambiente a discapito della sopravvivenza di un settore e del mantenimento di milioni di posti di lavoro. In linea con la spinta all’elettrico ci sono anche le raccomandazioni europee ai singoli governi. Inviti a varare, da qui al 2035, «bonus all’acquisto, programmi di rottamazione, condizioni di parcheggio favorevoli, esenzioni o riduzioni dei pedaggi, e ricarica a tariffa ridotta». Il pacchetto presentato dall’esecutivo comunitario, che ora dovrà essere negoziato dal Parlamento e dal Consiglio, porta con sé uno snellimento normativo a favore del settore automobilistico, che nei piani dell’Ue consentirà di risparmiare fino a 706 milioni di euro all’anno. «Innovazione, mobilità pulita e competitività. Le priorità nei nostri dialoghi con il settore automobilistico, le organizzazioni della società civile e le parti interessate – ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen –. Oggi le affrontiamo tutte insieme. Mentre la tecnologia trasforma rapidamente la mobilità e la geopolitica ridisegna la concorrenza globale, l’Europa rimane in prima linea nella transizione verso un’economia pulita».


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Cronaca

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CRIMINALITÀ

Maxi operazione in tutta la provincia. Fermato 36enne condannato a 7 anni per riduzione in schiavitù Il pomeriggio del 18 dicembre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cremona hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza sul territorio provinciale, con l’impiego di 23 pattuglie e ben 70 militari, anche in abiti civili. Obiettivo del servizio era il presidio del territorio da azioni predatorie, con molteplici e mirati posti di controllo e controlli dinamici su auto e persone in transito. Dalla 14 alle 20, i controlli straordinari hanno interessato le principali vie di comunicazione, le aree residenziali e le zone produttive del capoluogo e dei vari comuni della provincia. Nel complesso, sono state identificate 313 persone, diverse delle quali di interesse operativo perché già con precedenti a carico, e condotte verifiche su 199 veicoli. Una persona è stata arrestata, cinque le persone denunciate. ARRESTATO PER SCHIAVITÙ In particolare, i Carabinieri di Cremona hanno rintracciato e arrestato un uomo di 36 anni, con precedenti, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona, relativo a una condanna definitiva a sette anni e tre mesi di reclusione per i reati, in concorso, di riduzione in schiavitù e tratta di persone aggravata. I fatti, avvenuti a Crema, risalgono agli anni 2015 e 2016. Una volta arrestato, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Cremona. ALLA GUIDA SENZA PATENTE Sempre a Cremona è stato denunciato un uomo di 22 anni per guida senza patente perché mai conseguita. I militari infatti, nel pomeriggio, durante un posto di controllo,

Carabinieri, territorio al setaccio Un arresto e cinque denunce

I due coltelli sequestrati dai Carabinieri a Sospiro hanno proceduto al controllo di un’autovettura il cui conducente non ha mostrato il documento di guida. Accompagnato in caserma per le ulteriori verifiche, è stato accertato che non aveva mai conseguito la patente e che, nel biennio precedente, gli era già stata contestata la guida senza patente, la prima volta in via amministrativa. L’autovettura è stata posta sotto sequestro amministrativo per confisca e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. DUE DENUNCE PER TRUFFA I Carabinieri di Cremona hanno denunciato per truffa due uomini di 21 e 48 anni, residenti fuori regione, con precedenti. La vitti-

ma aveva riferito di avere ricevuto sul telefono un messaggio da un mittente che sembrava essere una nota società che si occupa di gestire i pagamenti digitali, nel quale era indicata una transazione di alcune migliaia di euro che non aveva effettuato ed era stato invitato a contattare un numero. Ha chiamato e ha risposto un uomo che gli riferiva che sarebbe stato richiamato dai carabinieri e, poco dopo, ha ricevuto più chiamate da qualcuno che si è spacciato per i carabinieri prima di Roma e poi di Cremona, dicendo falsamente all’uomo che stavano svolgendo delle indagini sulla sua banca e che era in atto una truffa nei suoi confronti. Ancora in contatto con i falsi carabinieri, si è recato presso la sua banca perché era stato convinto a fare un bonifico di 10mila euro per bloccare la transazione precedente. Dopo il primo bonifico, la vittima è rimasta sempre in contatto con i finti carabinieri che hanno controllato che l’uomo non riferisse niente a nessuno di quello che stava facendo. Il giorno successivo, l’uomo è stato richiamato dai finti carabinieri che lo hanno convinto a fare un ulteriore bonifico. Ma la vittima non aveva la somma richiesta e l’interlocutore lo ha convinto a vendere gli oggetti d’oro in suo possesso e trovare il denaro per un ulteriore bonifico, cosa che la vittima ha fatto, racimolando ulteriori 7mila euro, poi inviati con altro bonifico

ad un Iban che gli era stato indicato dal truffatore. Poi non ha più avuto contatti. E ha capito di essere stato truffato, presentando la denuncia. Sono state avviate le indagini, accertando l’identità di due uomini, denunciati all’Autorità Giudiziaria. A SOSPIRO CON COLTELLI I Carabinieri di Piadena Drizzona hanno denunciato un uomo di 53 anni, con precedenti, per porto di oggetti atti ad offendere. Nel pomeriggio, verso le 16, i militari si trovavano a Sospiro e, nel controllare un quartiere residenziale, hanno notato una donna che si aggirava tra le case in maniera sospetta e che, alla vista della pattuglia, ha tentato di nascondersi tra le auto in sosta. È stata raggiunta e identificata, verificando che si trovava sul posto in compagnia di un uomo che la attendeva a bordo di un veicolo parcheggiato nei pressi. È stato identificato anche tale soggetto nel 53enne e, dal controllo della targa, i militari hanno appurato che il veicolo era sprovvisto di copertura assicurativa. Nel frattempo, l’uomo ha tentato di nascondere sotto un sedile dell’auto due coltelli multiuso, che sono stati recuperati e sequestrati, tenuto conto che non ha saputo giustificarne il possesso. Al termine delle verifiche, il 53enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e l’auto è stata sequestrata in via amministrativa.

COMMERCIO

Shopping: ticket-park Confcommercio-Saba È ancora attiva l’iniziativa promossa da Confcommercio Provincia di Cremona in collaborazione con Saba, pensata per agevolare l’accesso al centro storico e incentivare la frequentazione delle attività commerciali. Il progetto consente ai clienti dei negozi aderenti di richiedere i ticket parcheggio per usufruire di condizioni agevolate, rendendo più semplice e conveniente vivere il centro cittadino, in particolare in questo periodo, caratterizzato da maggiore movimento per shopping, incontri e aperitivi. A rilanciare l’invito è Marco Stanga, vicepresidente di Confcommercio Provincia di Cremona: «L’iniziativa è ancora attiva e rappresenta un’opportunità concreta per chi frequenta il centro. Invitiamo i clienti a chiedere i ticket parcheggio nei negozi aderenti: sono particolarmente utili in questo periodo, quando la città si anima tra acquisti e momenti di socialità». L’iniziativa prevede tre tipologie di ticket parcheggio a tariffa agevolata presso il parcheggio Saba di piazza Marconi: il Lunch Pass, valido dalle 12 alle 15 per una sosta di tre ore; lo Shopping Time, utilizzabile nelle fasce 10-13 e 15-20; e il Dinner Pass, pensato per la sera, dalle 19 alle 2, ideale per cene, aperitivi e momenti di socialità in centro. Tutti i ticket hanno un costo agevolato di 4 euro e possono essere richiesti direttamente presso i negozi, i bar e i locali aderenti, riconoscibili dalle locandine dell’iniziativa e senza obbligo di acquisto.


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Cronaca

Sabato 20 Dicembre 2025

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Il gruppo cremonese a Bruxelles. A sinistra Comincioli Per salvare l’agricoltura europea e la sicurezza alimentare di 400 milioni di cittadini occorre mandare via i tecnocrati che condizionano un’Unione Europea sempre più lontana dai cittadini e pericolosamente vicina alla sua implosione. È il messaggio scandito dalle migliaia di agricoltori di Coldiretti, tra cui anche una numerosa delegazione dalla Lombardia, scesi giovedì pacificamente in piazza a Bruxelles al grido di “Non è questa l’Europa che vogliamo”, per denunciare la deriva autocratica imposta da Von der Leyen, che vuole togliere risorse alle imprese agricole e al cibo sano per finanziare i carri armati, minando così anche la salute dei cittadini consumatori. Un piano che secondo Coldiretti appare come un attacco alle fondamenta della sovranità alimentare dell’intero continente, in un momento in cui tutte le altre potenze investono sempre di più nell’agricoltura, ritenuta da tutti - tranne che dall’Europa - una risorsa strategica. Coldiretti ribadisce come Von der Leyen non sia assolutamente in grado di gestire il ruolo istituzionale che ricopre e che oggi c’è un grande bisogno di Europa, ma di un’Europa diversa, più coraggiosa, meno ideologica e più vicina ai problemi reali. Assieme al presidente e al segretario generale di Coldiretti, Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo,

«Von der Leyen uccide l’agricoltura. Il taglio di 90 miliardi di fondi Pac mina la sovranità del cibo e la sicurezza alimentare dell’Europa». Molti i cremonesi

Coldiretti Lombardia in piazza a Bruxelles: via i tecnocrati

erano presenti agricoltori e agricoltrici provenienti da tutta Italia. A guidare la rappresentanza della Lombardia il presidente e il direttore di Coldiretti Lombardia, Gianfranco Comincioli e Giovanni Benedetti. Il direttore di Coldiretti Cremona guidava il gruppo di agricoltori cremonesi, con la presenza di tanti giovani. Tra gli imprenditori agricoli provenienti da tutte le province lombarde - spiega la Coldiretti regionale - ci sono anche molti giovani che saranno le prime vittime della riduzione del 25% dei fondi della Politica agricola comune e della sua diluizione in un fondo unico. Per l’Italia si tratta di un taglio netto di 9 miliardi, che salgono a 90 se si considera l’intera Ue. Una decisione irresponsabile di Von der Leyen che provocherà il tracollo della produzione agroa-

limentare europea, favorendo un boom di importazioni da Paesi come quelli del Mercosur, privi degli stessi standard su utilizzo di pesticidi, protezione ambientale e diritti dei lavoratori. Quello del Mercosur, infatti, è un accordo ancora denso di lacune che non vengono sanate neppure dagli emendamenti recentemente approvati dal Parlamento europeo e che, secondo Coldiretti, potrà essere approvato solo dopo l’introduzione reale e vincolante dei principi di salvaguardia e di piena reciprocità. Sulle centinaia di cartelli esibiti dai manifestanti si leggono, tra gli altri, “Von der Leyen go home”, “Contro i contadini non si governa”, “Affamate chi vi sfama”, “Fuori gli autocrati dall’Europa”, “A Bruxelles si taglia, nei campi si chiude”. «Le guerre e i conflitti commerciali di questi ultimi anni hanno fatto

emergere la centralità del cibo e la necessità di sviluppare filiere agroalimentari quasi autonome. La Cina, nell’ultimo vertice esteso a Russia, India e Brasile, ha posto la filiera alimentare al top delle priorità. Gli Usa, con il Farm Bill, destinano all’agricoltura risorse quadruple rispetto all’Europa» ha sottolineato Ettore Prandini. «Noi siamo europeisti per vocazione, non esiste un altro settore produttivo, in Italia, che abbia avuto più dell’agricoltura e dell’agroalimentare un rapporto così profondo e continuativo con il meccanismo europeo - ha ricordato il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo -. Ma questa Europa ha bisogno di uscire dal coma in cui la stanno gettando i tecnocrati». “Togliere risorse all’agricoltura oggi significa indebolire la nostra sovranità alimentare. E questo è

un errore politico e un percorso sbagliato - afferma il presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli -. Se vogliamo garantire un futuro all’agricoltura italiana ed europea bisogna ridurre la burocrazia, inoltre va assicurata la reciprocità delle regole rispetto ai prodotti importati da Paesi terzi». Per l’occasione Coldiretti ha diffuso un manifesto programmatico che inizia con un netto no al Fondo Unico Agricolo: servono risorse certe e regole distinte per la Pac, per garantire sicurezza agli agricoltori e cibo di qualità ai cittadini consumatori. Serve anche l’abrogazione della regola dell’origine del codice doganale e l’etichettatura obbligatoria con indicazione del Paese di provenienza, per fermare l’inganno sul cibo ai danni dei consumatori. Coldiretti denuncia anche la burocrazia Ue che schiaccia le aziende agricole. L’associazione richiede maggiori risorse per sostenere il reddito agricolo, garantendo cibo buono e distintivo contro l’aumento degli ultra-processati, causa di malattie croniche. Propone progetti territoriali con mercati contadini, scuole e mense per promuovere stili alimentari sani basati su prodotti naturali e locali. Considerato che gli agricoltori sono i custodi dell’ambiente, servono risorse dedicate alle aree interne e montane per conservare il territorio.


10 FEDERICO PANI

La nuova mappa delle politica internazionale ha posto all’Europa un problema urgente: ora che gli Usa le voltano le spalle, chi si occuperà della sua difesa? La questione si fa impellente anche sotto il profilo economico: dove trovare i soldi? Certo, buona parte della discussione verte innanzitutto sull’opportunità o no di aumentare l’arsenale di armi: per le forze politiche più pacifiste si tratta di un bellicismo pericoloso, mentre per le altre di un legittimo strumento di deterrenza. Detto questo, vale la pena vedere più nel dettaglio alcune cifre relative alle spese militari in Italia. GLI OBBIETTIVI DI SPESA MILITARE DELLA NATO Per andare un po’ più a fondo della questione, ci appoggiamo a un’analisi pubblicata sull’Osservatorio Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano: “La spesa militare sale del 38,5% nel 2025, ma non si sa perché”; gli autori sono Carlo Cottarelli e Gianmaria Olmastroni. Il punto di partenza è la riunione della Nato (l’alleanza militare intergovernativa a scopo difensivo, di cui l’Italia fa parte) tenutasi alla fine del giugno scorso: in quella sede si è deciso di portare la spesa militare degli Stati membri al 5% del Pil entro il 2035; scorporando le spese accessorie, la cifra davvero importante è però il 3,5%. Il punto è che viene richiesta a tutti i membri già oggi una soglia minima del 2% (l’obbiettivo fissato nel 2014). L’Italia è riuscita a raggiungerla; ma resta poco chiaro se ci sia riuscita per l’impiego effettivo di risorse o per una riclassificazione delle spese. SPESE SPOSTATE O RICLASSIFICATE? Le spese militari sono passate dai 32,7 miliardi del 2024 ai 45,3 miliardi nel 2025. Come ciò sia

Cronaca

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ECONOMIA

non pubblicizzano troppo volentieri un fatto: quei quasi mille miliardi di spesa riguardano l’intero apparato difensivo; sicché per l’Europa viene spesa una cifra - difficile da calcolare, in ragione dell’articolata dislocazione delle loro forze in Europa che si aggira tra i 40 e i 150 miliardi di dollari. Dove sta il problema, allora, se per la Nato in Europa gli Usa spendono una quota minoritaria? Come spiegano i due giornalisti, attraverso il sistema della loro basi e degli arsenali nucleari, gli Usa detengono le chiavi operative della Nato; la quale, oggi, rappresenta l’unico sistema di difesa dell’Europa effettivamente efficace.

Sale la spesa militare in Italia o è solo un artificio contabile?

Ufficialmente l’aumento è del 38,5% in un solo anno, ma una ricerca dell’Università Cattolica solleva dubbi: come mai l’aumento di 7,8 miliardi di euro alla voce “altro”? avvenuto, tuttavia, non è ancora ben chiaro. Riprendiamo anche noi le parole del Ministro della Difesa Maurizio Crosetto, pronunciate in un’audizione parlamentare: “Questo risultato è stato possibile in linea con tutti i criteri Nato aumentando il focus militare su forza, capacità e ambiti che finora non avevamo calcolato - quindi Guardia

di finanza, Capitanerie, spazio e cyber - come già facevano e fanno altri Paesi”. Nondimeno, i due autori si domandano questo: significa che sono stati destinati più soldi al “focus militare” di alcuni ambiti (ad esempio nel caso delle forze dell’ordine) oppure si è capito che alcuni soldi spesi potevano ricadere nella categoria “focus militare”?

QUANTO SPENDONO GLI USA PER LA NATO IN EUROPA? Di numeri relativi alla difesa si sono occupati anche Milena Gabanelli e Giuseppe Sarcina sul Corriere della Sera. Complessivamente, le spese per la Nato ammontano a 1.506 miliardi di dollari. Il contributo degli Usa in tal senso è enorme: oltre 997 miliardi. Tuttavia, gli Stati Uniti

VEDI ALLA VOCE “ALTRO” (NON SOLO IN ITALIA) Torniamo ora all’analisi di Cottarelli e Olmastroni per dare qualche ultimo dato. Nel periodo tra il 2014 e il 2023, la maggior parte delle spese militari italiane (in funzione Nato ma di fatto in generale) era destinata al personale: 68%. Negli ultimi due anni, la spesa è scesa al 43% sul totale, in favore degli armamenti (+4,6 miliardi di euro) ma soprattutto della voce “altro” (+7,8 miliardi). Nemmeno questi dati, però, spiegano gli autori, ci permettono di venire a capo della questione: volendo fare un esempio, “le Capitanerie di Porto dispongono di navi, e la Guardia di Finanza di veicoli, entrambi inclusi [nella] voce [armamenti]”; mentre le spese alla voce “altro” restano opache per definizione, giacché si va dalla manutenzione ai rifornimenti (armi, carburante, ecc), dalla ricerca a spese che non trovano posto altrove. Tutto un espediente contabile, dunque, come si è sentito dire? In ogni caso, spiegano gli autori, non solo l’Italia ma anche altri Paesi hanno raggiunto la soglia del 2% incrementando proprio la voce “altro”: tra questi, ci sono Belgio, Slovenia, Spagna e Canada.


Rubrica

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20 Dicembre 1879: la storia di un grande inventore, che firmò ben 1093 brevetti

E a Edison si accese la lampadina PAOLO A. DOSSENA

ESORDI GENIALI E DISASTROSI Siamo nel 1859, su un treno degli Stati Uniti che corre da Port Huron a Detroit, Michigan. C’è un individuo di 12 anni che si aggira tra le carrozze del convoglio: sta lavorando, vende giornali. Il giovane lavoratore si chiama Thomas Edison, viene da una famiglia numerosa (ha sei fratelli, tutti quanti più vecchi di lui) e, fin dall’infanzia, ha gravi problemi di udito. Non si è arreso: anzi, questo handicap influenzerà il suo comportamento e la sua straordinaria carriera. Per cinque anni frequenta la scuola sporadicamente, perché a causa dei problemi di udito si annoia, mentre i compagni lo considerano un “misfit” (disadattato, spostato). Lavora moltissimo ed è un lettore vorace. Prima di quell’occupazione sul treno, Edison è stato guardiano di un faro e carpentiere in un forte militare. Sul convoglio, a Edison è stato riservato un piccolo scompartimento nel vagone bagagli, nel quale, nel tempo libero, continua a lavorare. In quello spazio così ridotto, il giovane venditore di giornali riesce, da solo, a costruire una stamperia per un settimanale. Sempre in quello scompartimento, Edison allestisce un piccolo laboratorio chimico, dove conduce i suoi esperimenti. Inoltre, lavorando su un treno, coglie l’occasione per diventare un apprendista del telegrafo,

strumento usato per il controllo del movimento dei convogli. Il destino è tuttavia in agguato: Edison causa infatti un incendio nel vagone bagagli ed è licenziato. COMINCIA LA CARRIERA DI INVENTORE Poco male: il giovane lavoratore si reinventa come operatore telegrafico, cosa che lo porta, nel 1864, a concepire il telegrafo duplex, che invia contemporaneamente, sullo stesso filo, comunicazioni nei due sensi. È però vero che numerosi altri incidenti costelleranno la via di Edison verso la fama mondiale. UNO DEI PIÙ GRANDI INVENTORI DELLA STORIA In breve, questo ragazzo pieno di handicap e vittima di pregiudizi, si trasforma in uno straordinario inventore, con innovazioni che lo collocano

Lo scatto della settimana

è stata Una vera e propria valle dei dinosauri liaia di scoperta nel Parco dello Stelvio: mig di erorme sono state lasciate da questi gran i fa ann di bivori dell’antichità oltre 200 milioni

telegramma del 27 dicembre 1879 annunciava all’Europa una nuova lampada Edison, in cui non si adoperava più il platino, ma un semplice e volgare fiammifero di carta bruciata prendeva il posto del costoso metallo. Al vile prezzo di L. 1,25 ciascuno poteva avere in casa una lampada elettrica. A tale annunzio, che il giornalismo fece echeggiare ai quattro canti del mondo, le Compagnie di gas furono colte da un panico inaudito, e le borse furono scosse da uno di quei sussulti sismici, dei quali sanno così bene profittare gli aggiotatori”. Oggi si legge invece sulla Enciclopedia Treccani: “Poi fu il turno della lampada a tra le personalità fondamenincandescenza, quella che tali della fine del XIX secolo. sarebbe diventata la comune Nel 1868 impianta a Boston, 'lampadina'. L'idea di sfruttare Massachusetts, il suo primo la corrente elettrica per l'illuvero e proprio laboratorio, minazione non era nuova, ma dove idea e fabbrica vari apnessuno aveva realizzato un parecchi telegrafici. Poi tira dispositivo abbastanza prafuori dal cilindro il quadrutico da poter essere usato in plex, il mimeografo, il microtutte le case. Il problema era fono a carbone, il fonografo, soprattutto trovare un mae, con C. L. Sholes, la prima teriale che diventasse macchina da scrivere. incandescente senza Ad Edison si deve bruciare quando era quindi la prima percorso dalla corIL 12ENNE registrazione del THOMAS rente elettrica. Edisuono. VENDE GIORNALI son ci riuscì in quel SUI TRENI 1879, servendosi di LA LAMPADINA un filo di cotone bruUna delle sue invenciato. Successivamente, zioni più straordinarie perfezionò la lampadina utiappare il 20 dicembre 1879 lizzando un filamento di car(secondo alcune fonti il 21 bone”. ottobre): la lampada a incanNel corso della sua carriera, descenza, quella che sarebbe Edizon svilupperà un record diventata la comune lampamondiale di 1.093 brevetti, dina. Tre anni dopo, nel 1881, cosa che lo rende uno dei più la “Nuova Enciclopedia italiagrandi inventori della storia. na” racconta al pubblico: “Un

1859

Maurizio Di Stefano Paradossale la vicenda che riguarda questo imprenditore siciliano: anni fa gestiva due librerie a Catania e, minacciato dalla criminalità organizzata, rifiutò di pagare il pizzo e fece arrestare i suoi aguzzini. Fu costretto a lasciare la Sicilia, e lo Stato lo aiutò con 150mila euro, coi quali aprì un locale di specialità siciliane a Bologna, dove si era trasferito. Ora lo Stato per una formalità gli ha chiesto la restituzione di quei soldi, e lui ha dovuto chiudere l’attività.

«Ho visto che recentemente hai fatto un articolo sulle pensioni. Ma tu che sei vecchio, non ci vai in pensione?» Ho iniziato a lavorare troppo tardi per pensarci oggi. Riparliamone tra un po’ di anni «Dicono che poi i soldi per pagare le pensioni non ci saranno più» Ci saranno, anche se saranno sempre meno «Ma perché? Non è la restituzione dei soldi tuoi che avevi versato?» Figurati. All’inizio si chiamavano “trattenute” perché erano messe da parte in attesa del tuo pensionamento. Poi è iniziato il disastro, con la ricerca del consenso che ha portato a vere e proprie follie economiche. Si sono fatte leggi per pensionare gente dopo vent’anni di lavoro, a volte anche meno di 15 anni, e così si è iniziato a prendere dalla cassa i soldi versati da altri, con l’idea di utilizzare sempre i versamenti attuali per pagare le pensioni. Poi si è deciso di calcolare la pensione non sulla base di quanto versato, ma in base agli ultimi stipendi, e si sono fatte gravi ingiustizie a spese dello Stato, cioè a spese nostre. Oggi che i lavoratori sono sempre meno rispetto al numero dei pensionati, il disastro è venuto a galla «E quindi i politici devono porvi rimedio» Esatto, infatti sbraitano contro la riforma Fornero ma poi non solo non la cancellano, ma aggiungono restrizioni. L’ultima è lo stop al riscatto della laurea: il governo cerca almeno di non rendere la norma retroattiva, il che sarebbe una beffa per chi ha speso tanto per ottenere il riscatto, ma nei fatti chiunque governi l’Italia è costretto oggi a blindare la spesa pubblica per tenere i conti in equilibrio «Non sono sicuro di aver capito bene» Come dice Cottarelli, lo spread scende perché il governo, ministro Giorgetti in testa, mostra attenzione alla spesa andando in senso contrario agli slogan dei leader «Dunque la colpa è della tua generazione» Secondo me è di quella che ci ha preceduto, quella che esultò all’annuncio di “grandi conquiste sindacali” che in realtà erano un macigno a spese delle generazioni future «Ho capito che non andrò mai in pensione» Ci andrai, ma a 75 anni e con pensioni poco più della metà di quelle di oggi. Ogni regalo fatto 50 anni fa lo paghiamo noi oggi, ma ogni incentivo che oggi viene fatto a noi lo pagherà la tua generazione tra 50 anni «Non avrò alternative?» Una c’è, ed è la previdenza integrativa, per cui esistono anche agevolazioni fiscali, ma per mettere da parte i soldi servono… soldi «Ne riparleremo. Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri


CASALMAGGIORE

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BENI ARCHITETTONICI

IN BREVE

Auguri di Natale alla “Casa Giardino” di Casalmaggiore Domenica scorsa si è tenuto il pranzo di Natale con auguri, per la grande felicità dei ragazzi residenti nella struttura guidata da suor Maria Buongiorno. Alcune volontarie, Ines, Lorenza e Fernanda, in collaborazione con Avis Casalmaggiore, Circolo Acli La Villa di Motta Baluffi e Riflessi Parrucchiera di Residori Cristina di Gussola, hanno deciso di organizzare una raccolta fondi per sostenere le spese dei ragazzi residenti in Casa Giardino con la vendita di stelle di Natale, panettoni e un presepio di cioccolato. Grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione. Il ricavato è stato consegnato durante il pranzo a Suor Maria.

Piadena Drizzona, spettacoli e letture per bambini Il ricco cartellone delle iniziative natalizie di Piadena Drizzona prevede per domani alle 12 presso l’oratorio di Piadena il “pranzo di auguri” (prenotazione obbligatoria al 348-2489581). Alle 16.30 presso il teatro dell’oratorio “Due: storia di un abbraccio”, spettacolo per bambini e famiglie di Manuela Capece e Davide Doro della compagnia Rodisio. Ingresso libero. Lunedì 22 alle 10.30 il museo archeologico piadenese ospiterà “Una corsetta nella neve… Ercole e il cinghiale di Erimanto” ovvero racconti e attività per bambini dai 5 ai 9 anni (quota di partecipazione: 3 euro). Martedì 23 alle 16.30 in biblioteca “Un pomeriggio di attesa e luce”, letture e laboratorio sempre per bambini dai 5 ai 9 anni a cura della cooperativa Charta. Prenotazioni: 0375-980312.

Stamattina incontro al Romani con gli studenti che hanno contribuito al recupero. Domani possibile la visita

San Rocco rinnovata si mette in mostra GUIDO MORESCHI

Anche i ragazzi della “banda di San Rocco”, diventati ormai adulti, saranno felici di vedere che enti pubblici e privati cittadini si sono mobilitati attorno a quel che resta dell’edificio sacro addossato all’argine maestro. Se negli anni ‘70 la chiesa di San Rocco era una delle facce più misteriose della città, col suo muro di cinta e le erbacce e coi suoi spazi sotterranei e chissà quali altri misteri, adesso è una struttura ripulita e valorizzata con gli stucchi della facciata rivitalizzati, il piazzale antistante risistemato e gli affreschi interni restaurati. Il terzo lotto del progetto di recupero si è completato e il risultato è ben visibile anche dall’esterno (fra l’altro, in piena sintonia col recuperato torrione estense). Dell’intenso percorso fatto in questi anni si parla stamattina presso l’istituto “G. Romani” nell’incontro fra Gabriele Barucca, già Soprintendente per

le province di Cremona, Lodi e Mantova, e gli studenti della 3ª A del liceo classico e della 5ª A del liceo di scienze applicate ovvero gli allievi che hanno mappato gli affreschi prima dell’inizio dei lavori e preparato lo spettacolo allestito lo scorso maggio proprio sul piazzale a ridosso dei resti della chiesa. “Le classi coinvolte - ha scritto la dirigente Daniela Romoli

- hanno idealmente ricevuto il testimone dalle altre classi che negli ultimi anni hanno dato il loro contributo al progetto di studio e valorizzazione di quel che rimane dell’antica chiesa di San Rocco, un progetto partito ormai dieci anni fa quando la scuola aveva partecipato al bando nazionale ‘La scuola adotta un monumento’ realizzando un video dedicato a

un bene rilevante del territorio indagandone le peculiarità artistiche e riflettendo sull’importanza del legame storico con la comunità”. In questo decennio e ancor prima la Diocesi di Cremona, la parrocchia, la Soprintendenza, il Comune, gli studenti, molti cittadini appassionati, esperti come Marco Orlandi e Gabriele Pezzini e altre istituzioni hanno creduto nel progetto e fatto in modo arrivasse a compimento. Alla chiesa di San Rocco è dedicato pure lo spettacolo “Lo Schiaccianoci… l’importanza del dono” in programma stasera alle 20.15 in teatro Comunale. Ne sarà protagonista l’associazione di Nilla Barbieri “Dimensione Danza” che festeggia il suo cinquantesimo compleanno. La serata è a favore del pieno recupero, anche funzionale, dell’edificio sacro casalasco che domani, alle 10 e alle 15.30, potrà essere visitato alla presenza di chi ne ha definito il percorso di restauro.

A Torre mostra in chiusura e Open Day alla scuola media Prosegue il calendario di iniziative che anima il mese di dicembre a Torre de’ Picenardi, un programma costruito grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale, associazioni, Unità Pastorale e cittadini. Accanto agli eventi, continua anche l’offerta espositiva: fino a oggi, presso la Sala Consiliare comunale, è visitabile la mostra fotografica e pittorica allestita da Katia Pazzoni ed Eugenio Carasi, aperta dalle

ore 10 alle 13. La giornata odierna sarà inoltre dedicata all’educazione: dalle ore 9 alle 12, la Scuola Secondaria di primo grado aprirà le proprie porte in occasione dell’Open Day rivolto a genitori e studenti. Durante la mattinata sarà possibile conoscere l’offerta formativa dell’istituto e partecipare a numerosi laboratori attivi, pensati per coinvolgere ragazzi e famiglie.

CLU B D I S ERVIZIO

Il Ghislina torna a splendere grazie al RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

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Un restauro, un catalogo, un grande service. È quanto ha realizzato il Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta con l’Operazione Ghislina: dopo il salvataggio e il recupero da parte del Ministero della Cultura (per il tramite della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi) delle sette tele del pittore “di frontiera” nato a Casalmaggiore nel 1676 malamente conservate presso la chiesa dell’Ospedale Vecchio, ecco arrivare in libreria una pregevolissima monografia dedicata proprio a questo dimenticato pittore, riscoperto solo recentemente nella sua raffinatezza e riconoscibilità stilistica, volume interamente finanziato dal RC presieduto da Stefano Bozzetti e stampato da Arti Grafiche Castello. «Tutto il ricavato della vendita - spiega Bozzetti - verrà devoluto alle Parrocchie di Casalmaggiore per il restauro del Duomo e del Palazzo Abbaziale»: a una delle “cene che fanno del bene”, lunedì 15 dicembre all’Antica Grancia di Sanguigna, la notizia è stata diramata agli oltre cento fra soci e ospiti. «Questo catalogo - ha spiegato uno dei curatori, Gianluca Bocchi - resterà nella Storia dell’Arte, verrà donato alle maggiori biblioteche ed università non solo italiane, diffonderà per primo la conoscenza artistica del Ghislina: è un’operazione di cui andare orgogliosi». Non è peraltro l’unico service del RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, già impegnato da anni in screening sulla salute della popolazione del territorio (aorta, vescica…), in donazioni alle case di cura, alle borse di studio per alunni meritevoli, alla costruzione di pozzi d’acqua in Nigeria, prodigandosi dal locale all’internazionale. Il volume su Marcantonio Ghislina è in vendita ad 30 euro presso la libreria Il Seme di Casalmaggiore: un’ottima strenna natalizia,

Don Claudio Rubagotti e il presidente del RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Stefano Bozzetti un importante saggio artistico, un decisivo aiuto per sostenere le spese dei lavori in Santo Stefano. C’era anche don Claudio Rubagotti alla prenatalizia del 15 dicembre: a lui il compito di portare una riflessione religiosa ai commensali. «Il Natale è essere felici di essere uomini, perché Dio si è fatto uomo, carne, sangue, come noi: riprendiamo in mano la nostra Umanità e la nostra grandezza», ha detto il parroco, collegandosi alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale, «che sembra stia diventando il nuovo Dio: non Dio che si fa uomo, ma la Macchina che diventa Dio». Hanno partecipato alla serata, fra gli altri, anche il Maggiore Giuseppe Fiore, il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, le presidentesse Inner Wheel (Marina Scomparin Troletti) e Rotaract (Valeria Goi), il comandante della stazione dei carabinieri di Viadana Massimiliano Burroni. Tutti i presenti hanno infine festeggiato il compleanno di Luca Mattioli di Corte Camerlenga: 55 anni di riconoscimenti e soddisfazioni. Tra i prossimi appuntamenti annunciati da Bozzetti un incontro aperto al pubblico con il Ministro della Giustizia onorevole Carlo Nordio, il 20 febbraio 2026.


Casalasco

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PRIMA SEDUTA

Doppia candidatura: eletta presidente Valeria Patelli su Roberto Oliva, vice Federica Ferrari su Belli Franzini

Area Omogenea, Casalasco diviso Si è svolta nella sala consigliare del comune di Casalmaggiore la prima seduta dell’Area Omogenea Casalasca, alla presenza di 18 amministrazioni comunali e dei relativi 18 sindaci, chiamati a definire gli organismi di rappresentanza del nuovo ambito territoriale. L’assemblea si è aperta con l’illustrazione, da parte del Presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, delle regole di funzionamento e delle modalità di voto, che hanno previsto due votazioni distinte, una per l’elezione del presidente e una per quella del vicepresidente dell’Area Omogenea. L’auspicata unanimità non si è registrata, anzi anche in questo contesto si è assistito a una nuova divisione. Nel corso della seduta sono state presentate due candidature alla presidenza. Il sindaco di Cingia de’ Botti, Nicolò Garavelli, ha illustrato la candidatura della sindaca di Calvatone Valeria Patelli, sostenuta da due terzi dei sindaci presenti, insieme a una proposta di collegio di rappresentanza pensata per garantire un equilibrio territoriale tra Comuni grandi, intermedi e piccoli. Il collegio proposto comprende Filippo Bongiovanni, Federica Ferrari, Stefano Belli Franzini, Canzio Posio, Nicolò Garavelli, Andrea Rivieri ed Enrico Tabaglio. È intervenuto quindi il sindaco di Scandolara Ravara, Roberto Oliva, che ha ripercorso la nascita della propria candidatura,

Valeria Patelli Federica Ferrari maturata già durante l’estate con il sostegno iniziale di sette sindaci. Oliva ha sottolineato come l’Area Omogenea debba rappresentare tutti i Comuni, al di fuori di logiche partitiche, rivendicando il carattere autonomo della propria proposta e candidandosi, pur consapevole delle difficoltà numeriche, per affermare un principio di autonomia e pluralismo. Oliva non ha presentato una proposta di collegio di rappresentanza. Nel dibattito sono intervenuti diversi amministratori. Il sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini ha posto l’accento sulla necessità di chiarire la visione, gli obiettivi e le prerogative dell’Area Omogenea, sottolineando l’assenza di un documento programmatico e rilevando come la proposta di maggioranza non fosse stata condivisa preventivamente con tutti i sindaci, pur apprezzandone l’equilibrio territoriale. Il sindaco di Rivarolo del Re,

Luca Zanichelli, ha espresso stima per entrambi i candidati e ha spiegato la propria adesione alla proposta di giunta territoriale, evidenziando le difficoltà dei piccoli Comuni nel far valere le proprie istanze. Zanichelli ha inoltre avanzato la proposta di una soluzione condivisa, ipotizzando inizialmente una presidenza e una vicepresidenza affidate ai due candidati. Il sindaco di Torricella del Pizzo, Alessandro Farina, ha sottolineato come la presenza di più candidature sia comunque un segnale positivo di partecipazione, giudicando adeguata la rappresentatività territoriale della giunta proposta. In chiusura del confronto, Valeria Patelli ha ribadito l’intento inclusivo della proposta, ringraziando la Provincia per il coinvolgimento costante sui temi strategici e precisando che l’obiettivo non era quello di dividere il territorio, ma di arrivare a una sintesi matu-

rata nel tempo, fuori da logiche politiche, con l’impegno a rappresentare tutti i comuni. Il vicepresidente della Provincia Luciano Toscani ha richiamato la riunione preliminare svoltasi nelle settimane precedenti, ricordando l’obiettivo di rafforzare l’Area Omogenea come strumento di crescita e coesione territoriale. Toscani ha manifestato rammarico per le fratture emerse ed ha anche proposto di valutare un breve rinvio per favorire una mediazione. Vediamo l'esito numerico delle votazioni. Valeria Patelli è stata eletta presidente dell’Area Omogenea Casalasca grazie a 12 voti, contro i 6 ottenuti da Roberto Oliva. Per la vicepresidenza, sono state presentate due candidature: Stefano Belli Franzini, proposto da Filippo Bongiovanni, e Federica Ferrari, proposta da Luca Zanichelli. L’esito della votazione ha visto Ferrari prevalere di misura, con 10 voti contro gli 8 del sindaco di Gussola. Successivamente, la composizione del collegio di rappresentanza è stata approvata all’unanimità. Unico assente alla seduta il sindaco di Torre de’ Picenardi, Marcello Volpi. Il Comune di Volongo, attualmente commissariato, non ha partecipato all’elezione degli organi dell’Area Omogenea. La seduta segna l’avvio operativo dell’Area Omogenea Casalasca, chiamata ora a sviluppare un percorso condiviso sui temi strategici per il territorio.

S AN G IOVANNI IN C RO C E

In cammino, sui mercatini e in Villa: la magia del Natale

Gli eventi natalizi entrano nel clou a San Giovanni in Croce. La magia dell’inverno sarà protagonista oggi alle ore 14.45, quando da Piazza Dante partirà “Due passi nel solstizio d’inverno”, percorso di 5 km attraverso il paese insieme al gruppo di cammino Due Passi di Sera. La grande festa finale avrà luogo domani, una giornata coinvolgente e ricca di proposte: dalle 11 alle 18 in Piazza Dante ci saranno gli immancabili e sempre apprezzati mercatini di Natale con Pro Loco La Dama, accompagnati dal vin brulé degli Amici dei Sapori, una nota dolce e speziata per scaldare la giornata. Alle ore 14.45 partirà da Piazza Dante un nuovo percorso di 15 km “Due passi nel solstizio d’inverno”, sempre organizzato dal gruppo di cammino Due passi di Sera, con arrivo a Castelponzone e rientro a San Giovanni in Croce. Infine alle ore 18 il Teatro Cecilia Gallerani si animerà con il concerto gospel “New Sunrise” Gospel Choir a cura di Pro Loco La Dama. Alle ore 16 a Villa Medici del Vascello si terrà la visita guidata speciale “Il gusto del Natale”, dedicata ai dolci natalizi alle corti rinascimentali degli Sforza e dei Gonzaga, con apertura del bookshop dalle 15.30 alle 18. Una visita guidata speciale tra sapori, simboli e tradizioni del Rinascimento. Nel cuore delle atmosfere del Rinascimento, il Natale prendeva forma attraverso rituali carichi di significato, tavole imbandite e sapori capaci di raccontare il potere e l’identità delle grandi corti italiane. La prenotazione è consigliata: i posti sono limitati. Per maggiori informazioni e prenotazioni: segreteria@ villamedicidelvascello.it - 370 3379804.

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SPECIALE

14 Nel condominio degli edifici uno dei temi che più frequentemente genera contrasti tra i partecipanti è l’utilizzo dei beni comuni. La convivenza forzata che caratterizza il vivere condominiale impone infatti un delicato equilibrio tra il diritto del singolo condomino di trarre la massima utilità dalle parti comuni e l’altrettanto rilevante diritto degli altri partecipanti a non subire limitazioni o pregiudizi.

LA NORMATIVA

Il punto di riferimento normativo è l’art. 1102 c.c., applicabile al condominio in virtù del rinvio operato dall’art. 1139 c.c. La disposizione stabilisce che ciascun partecipante possa servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri di farne parimenti uso secondo il loro diritto. La norma consente dunque un uso anche più intenso della cosa comune, ma pone due limiti ben precisi: il rispetto della destinazione del bene e la salvaguardia del pari uso altrui. Per “destinazione” del bene comune deve intendersi la funzione economico-sociale che esso è chiamato a svolgere in base alla sua natura e alle caratteristiche strutturali dell’edificio. Si pensi, ad esempio, al cortile destinato al transito o alla manovra dei veicoli, alle scale adibite al collegamento tra i piani, o al lastrico solare con funzione di copertura. Un utilizzo che snaturi tale funzione – come l’occupazione stabile del cortile con arredi privati o la chiusura di un vano scala – si pone in contrasto con l’art. 1102 c.c. e può essere legittimamente contestato dagli altri condomini. Quanto al limite del “pari uso”, la giurisprudenza ha chiarito che esso non implica necessariamente un uso identico e contemporaneo del bene comune da parte di tutti, bensì la possibilità per ciascun condomino di trarne un’utilità potenzialmente analoga. È quindi ammesso un uso più intenso o particolare, purché non si traduca in una compressione apprezzabile delle facoltà altrui. In quest’ottica, la Corte di Cassazione ha ritenuto legittima, ad esempio, l’installazione di impianti privati su par-

LA GUIDA SULLE ABITAZI

L’utilizzo di nel condom

ti comuni (antenne, condizionatori, impianti fotovoltaici), a condizione che non vengano compromesse la sicurezza, la stabilità e il decoro architettonico dell’edificio, né venga impedito agli altri condomini un analogo utilizzo. Un tema particolarmente delicato riguarda l’uso esclusivo di fatto di beni comuni. L’occupazione stabile e continuativa di una porzione di bene comune, se non sorretta da un titolo valido, non è consentita, poiché priva gli altri condomini della possibilità di godimento. È bene ricordare che il semplice decorso del tempo non è sufficiente a legittimare tale situazione, non essendo configurabile l’usucapione di parti comuni se non in presenza di atti inequivoci di interversione del possesso, rigorosamente provati.


casa

Sabato 20 Dicembre 2025

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IONI A CURA DELL’AVVOCATO GIULIO FRANZINI

i beni comuni minio: regole e diritti

MATERIALI EDILI | GIARDINAGGIO | IDRAULICA | PAVIMENTI E RIVESTIMENTI | FERRAMENTA E MINUTERIA DI OGNI GENERE MATERIALE ELETTRICO | TEMPERE PER INTERNI ED ESTERNI CON TINTOMETRO | STUFE A PELLET E A LEGNA

LE VOSTRE DOMANDE Egregio avvocato, vorrei sapere quale deliberazione assembleare è necessaria per sostituire un cancello condominiale manuale con uno automatico? È necessaria una delibera assembleare adottata con la maggioranza prevista dall’art. 1136, comma 2, c.c., cioè la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio. La sostituzione del cancello manuale con uno automatico integra infatti un’innovazione migliorativa, volta ad aumentare la comodità e la funzionalità del bene comune, ed è pertanto deliberabile a maggioranza qualificata, non richiedendo l’unanimità. INVIATE LE VOSTRE DOMANDE ALLA MAIL avv.giuliofranzini@gmail.com

IL REGOLAMENTO CONDOMINIALE Accanto alla disciplina codicistica, assume rilievo il regolamento di condominio. Se di natura contrattuale, esso può introdurre limitazioni più incisive all’uso delle parti comuni, vincolanti per tutti i condomini, purché formulate in modo chiaro ed espresso. Diversamente, il regolamento assembleare può soltanto disciplinare le modalità d’uso, senza comprimere i diritti individuali riconosciuti dalla legge. Un ruolo centrale è infine svolto dall’assemblea condominiale, che può deliberare per regolare l’utilizzazione dei beni comuni al fine di assicurarne il miglior godimento a tutti i partecipanti.

Tali delibere, tuttavia, non possono spingersi fino a vietare usi legittimi consentiti dall’art. 1102 c.c., né attribuire a taluni condomini vantaggi esclusivi a scapito di altri, se non con il consenso unanime.

IL CONSIGLIO

Consiglio: la corretta applicazione delle norme codicistiche, unita a un’attenta valutazione delle circostanze concrete e a una gestione assembleare improntata a criteri di ragionevolezza, rappresenta la chiave per prevenire il contenzioso e garantire una pacifica convivenza condominiale. Avv. Giulio Franzini

auguri di buon natale a tutta la clientela

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CULTURA

16 DOMANI

TEATRO

Presentazione del libro sul declino del dialetto bozzolese

La produzione del Ponchielli ha entusiasmato Tirana

Domani alle 16.30 nella sala civica di Bozzolo (piazza Europa 20) viene presentato il volume “Il dialetto contadino bozzolese al suo declino” di Ludovico Bettoni. L’opera, stampata grazie all’impegno del gruppo culturale “Per Bozzolo” e con il contributo del Comune di Bozzolo, della fondazione Bam e del gruppo Tea, è frutto di oltre trent’anni di ricerche sul dialetto parlato a Bozzolo e nelle zone limitrofe fino alla metà del Novecento.

Il Ponchielli consolida il proprio ruolo sulla scena internazionale grazie al successo riscosso all’Opera Nazionale di Tirana, in Albania, che ha ospitato “Il Trovatore” nella produzione del teatro cremonese. L’opera di Giuseppe Verdi, per la regia di Roberto Catalano e realizzata con Opera Lombardia nel 2021, è stata accolta da un pubblico entusiasta ed è restata in scena l’intero weekend completamente sold out.

EVENTO

...PER MAURO ACQUARONI

Questa volta parliamo di…

“L’ULTIMA CANZONE” “Voglio che per il mio funerale venga suonata…”, queste più o meno le parole di un testamento che scivola sul mio tavolone di stipula e cresce dentro di me spontanea una domanda: e io, quale canzone vorrei che si suonasse al mio di funerale? In prima battuta tenderei ad escludere inni e colori politici piuttosto intensi tipo bandiere rosse o faccette nere o saluti informali tipo bella ciao, non vorrei mai perdere il mio ultimo pubblico per banali e inutili ritrosie politiche. Se volessi andare sul sicuro potrei andare sul classico con una messa da requiem qualsiasi, Mozart e Verdi vanno benissimo e stanno bene su tutto, ma se volessi fare l’alternativo potrei accompagnare le sperate lacrime con un adagio di Mahler, Rachmaninov o Barber, a scelta. Sì, va bene, ma così non consideriamo gli anni vissuti dell’energia, della ribellione, allora un pezzo rock, sì, ma non troppo, non vorrei che il pubblico più maturo si scandalizzasse e il più giovane si mettesse a ballare, ma sì, potremmo fare la ballade “November rain” dei Guns N’ Roses”, c’è anche il video tutorial su YouTube che dà le istruzioni su come deve svolgersi in modo corretto il rito funebre. Escluderei comunque fanfare, bande del paese, canzoni italiane in genere, anche se godibili, il corteo deve restare concentrato sul tema, non deve distrarsi o, peggio, cantare. Facciamo così: andiamo sui Pink Floyd, magari “The great gig in the sky,” ma anche la chiusura di “Shine on you crazy diamond”. Ok allora, vada per i Pink. Ma torniamo al testamento che giaceva sul mio tavolone: come è andata a finire? È finita che il parroco è stato salomonico: “Questa chiesa non è una discoteca!” E forse aveva ragione. Sarà per il prossimo funerale.

Sabato 20 Dicembre 2025

L’arrivo del nuovo anno verrà festeggiato a Cremona nelle piazze Stradivari e della Pace

Una notte molto speciale per San Silvestro Mancano solo 10 giorni alla fine del 2025 e Cremona si prepara a festeggiare per tempo l’arrivo del nuovo anno. Il 31 dicembre, in piazza Stradivari e in piazza della Pace, si terrà infatti la seconda edizione de “La Notte più lunga”, organizzata dall’Ufficio Musica del Settore Cultura e Turismo del Comune. Dopo il successo del 2024 - con oltre duemila presenze e il Planet Funk djset di Alex Neri - con questa seconda edizione l’amministrazione conferma e rafforza un appuntamento pensato per offrire alla città, e in particolare ai più giovani, con una proposta artistica contemporanea, curata e accessibile, in un contesto di pregio e ad ingresso gratuito, in grado di valorizzare gli spazi urbani in una notte simbolica come quella di San Silvestro. L’ospite di questa edizione sarà Jr Stit, uno dei nomi più seguiti della nuova scena digitale italiana: dj e producer, classe 2003, diventato virale grazie ai suoi mashup e alle sue produzioni social che hanno raggiunto numeri impressionanti, oltre 2,5 milioni di

follower su TikTok, quasi 1 milione su Instagram e quasi 300mila iscritti su YouTube. Un artista che, musicalmente, si distingue per un sound fresco e contemporaneo che mescola hit mainstream, elementi elettronici e creatività da creator: i suoi mashup sono diventati un marchio di fabbrica, capaci di catturare un pubblico trasversale e giovane. Con la sua crescita costante, Jr Stit non rappresenta solo un fenomeno social, ma an-

che un talento emergente della scena elettronica italiana, capace di trasformare la sua community digitale in una fanbase reale e attiva. «“La Notte più lunga” è un progetto in cui crediamo molto perché rappresenta perfettamente la direzione del nostro lavoro: una città viva, contemporanea, capace di parlare ai giovani e di attrarre pubblico anche dall’esterno” - dichiara l’assessore al Turismo e all’Espressività giovanile Luca Bur-

gazzi -. Con questo appuntamento vogliamo rendere il Capodanno un’esperienza condivisa, gratuita e di qualità, valorizzando il ruolo dell’Ufficio Musica nel coordinamento della scena musicale urbana. Proseguire su questa strada significa rafforzare una programmazione che guarda al futuro e che mette al centro creatività, partecipazione e spazi pubblici». Inoltre, rispetto al 2024, quest’anno il format si amplia con una seconda area musicale, “La Notte più lunga Soundsystem”, che sarà allestita in piazza della Pace dalle 19.30, dedicata a sonorità più alternative ed elettroniche con i collettivi Glide Society ed Elettronica Fantastica. La serata in piazza Stradivari, invece, prenderà il via dalle ore 21.30 con i collettivi “Ape?Sì”, “Voglia di Dance All Night” e “All Music Digital Radio”, fino al countdown e all’atteso A/V djset di Jr Stit. Dalle 2 altra novità di quest’anno: l’evento proseguirà con un aftershow ufficiale al neonato Mob Club di via Postumia, dando continuità alla festa in un contesto più raccolto.

Un fornetto per la stampa in 3D donato dai Lions Il Lions Club Torrazzo Cremona, da sempre impegnato in progetti di accessibilità per persone ipovedenti e non vedenti, ha donato ieri ai Servizi Educativi di Cremona Musei un fornetto per la stampa di schede tattili 3D. L’attività dei Servizi Educativi di Cremona Musei si basa sulla convinzione che il museo sia un luogo di crescita culturale, scoperta, confronto, in-

tegrazione e inclusione sociale. Ogni anno vengono proposte visite e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado per stimolare nei più giovani l'attenzione verso il passato, l'osservazione e la riflessione sulla natura dell'essere umano, attraverso le sue produzioni artistiche, gli stili di vita, l'ambiente in cui si muove, il rapporto con la biodiversità. di Federico Pani

CONSIGLI IN LIBRERIA

Oltre 200 anni fa gli occidentali arrivarono in Nuova Guinea, portando con sé una gran quantità di beni mai visti prima, che i locali presero a chiamare “cargo”. “Come mai voi bianchi avete tutto questo cargo e lo portate qui in Nuova Guinea, mentre noi neri ne abbiamo così poco?”. Da questa domanda nacque un saggio di storia antropologica fortunatissimo: a sentirsi rivolgere la domanda

Le differenze tra civiltà per Diamond fu Jared Diamond, l’autore di “Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi 13mila anni” (Einaudi). In un certo senso, la tesi di Diamond è semplice: circostanze ambientali e geografiche permisero ad alcune popolazioni la domesticazione di piante e animali, cioè la nascita dell’agricoltura e

dell’allevamento; ne seguì l’aumento del surplus alimentare, la nascita di società vieppiù complesse e lo sviluppo tecnologico. Nel frattempo, le epidemie plasmarono il sistema immunitario delle civiltà più popolose. Tuttavia, tali circostanze non si verificarono ovunque: per colture produttive (e facili da conservare)

quali grano, riso, sorgo, ecc servivano territori specifici; mentre le specie animali addomesticabili ai fini dell’allevamento erano poche, appena 14. Ecco perché le grandi civiltà proliferarono in zone con climi e ambienti simili: Mesopotamia, Mediterraneo, Valle dell’Indo, Cina, Messico, Yucatan, ecc. Certo, per ragioni di

migrazioni, qualcuno cominciò più tardi degli altri. Così, quando gli europei arrivarono nel Nuovo mondo, rispetto ai nativi avevano le armi da fuoco, le armature d’acciaio e le malattie (responsabili delle stragi peggiori). Per Diamond, dunque, le differenze tra le civiltà umane non si spiegano con la biologia o con la cultura: a motivarle sono invece le condizioni materiali e geografiche di partenza.


Cultura

Sabato 20 Dicembre 2025

MOSTRA

17

L’iniziativa “Terzo Paradiso” ha permesso di riprodurre l’opera a Kharkiv di Michelangelo Pistoletto

Un abbraccio simbolico tra Italia e Ucraina FEDERICO PANI

C’è stato un abbraccio, simbolico e concreto, tra l’Ucraina e l’Italia all’insegna dell’arte, di cui poco si è parlato e che vale la pena rievocare. Il luogo dove è avvenuto, Kharkiv, è vicino alla linea del fronte: è la seconda città dell’Ucraina (poco più di 1,5 milioni di persone), occupata nelle prime settimane dell’Operazione speciale e poi riconquistata dall’esercito ucraino. A ottobre l’Università Beketov di Economia Urbana è stata testimone di un evento artistico ideato da Paolo Naldini, direttore della onlus Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, e dal Mean (Movimento Europeo di Azione Nonviolenta), fondato da Riccardo Bonacina, Angelo Moretti, Marianella Sclavi e Marco Bentivogli. Titolo dell’iniziativa: “Terzo Paradiso”, opera graficoconcettuale che rilegge il simbolo matematico dell’infinito (∞) e inserisce tra i due cerchi (simboli di natura e artificio) un terzo, che rappresenta una rinascita. L’opera è liberamente riproducibile e Domani ultimo appuntamento del 2025 per il tradizionale Mercatino dell’antiquariato e del modernariato di Cremona “Un tuffo nel passato” che si svolge ogni terza domenica del mese. Per l’occasione gli organizzatori, oltre al tradizionale mercatino che occupa le piazze del centro storico, organizzano in collaborazione con Dimore Storiche Cremonesi by Target Turismo visite gui-

Foto di Alessandro Alliaudi, ambasciatore del Terzo Paradiso

interpretabile, previa autorizzazione del creatore, Michelangelo Pistoletto. Gli studenti e i docenti dell’università di Kharkiv, insieme a una delegazione di volontari italiani, hanno realizzato un murale ispirato alla creazione dell’artista sulla parete di un corridoio dal valore simbolico: come scrive Doriano Zurlo, autore per “Vita” di un articolo sull’evento e referente per la comunicazione del progetto Giubileo in Ucraina,

quel corridoio “collegava la parte dell’edificio colpita dai missili con la parte rimasta illesa”. L’evento si è poi trasformato in una mostra: gli studenti di arte hanno reinterpretato l’opera con materiali, soggetti e sensibilità diverse. Allo stesso tempo, veniva proiettato un video dell’artista – realizzato per l’iniziativa e indirizzato agli studenti ucraini – nel quale Pistoletto ricordava l’importanza della creatività per quella “pace

preventiva” che impedisce agli uomini “di mangiare altri uomini”. Come ci racconta Doriano Zurlo, testimone diretto, “l’evento è stato molto sentito: ha coinvolto i docenti, il rettore e gli studenti della parte artistica (l’università si occupa di urbanistica anche sul versante estetico). L’opera di Pistoletto è un’opera studiata per essere riprodotta: ce ne sono esempi ad Assisi, New York e in giro per il mondo (alcuni realizzati con la land art)”. Zurlo ci parla poi del coinvolgimento, commovente, degli studenti: “Dell’attenzione di un grande artista si sono sentiti onorati. La sensibilità artistica degli ucraini, del resto, è profonda: alcuni artisti hanno decorato persino i bossoli e le ogive dei proiettili sparati. Gli ucraini possiedono poi una grande forza reattiva: l’università è stata bombardata più volte e, nonostante ciò, la struttura è stata ricostruita immediatamente. C’è un fortissimo senso di dignità e di appartenenza all’Ucraina, in una città, Kharkiv, dove gli abitanti peraltro parlano il russo”.

Alla scoperta di Palazzo Mina Bolzesi date gratuite per tutti gli interessati e gli appassionati di storia e arte cremonese. Per questo appuntamento dal sapore natalizio alle ore 15 si apriranno le porte di Palazzo Mina Bolzesi in via Platina, importante esempio di dimora storica ottocentesca in stile impero del circuito Dimore Storiche Cremone-

si: eretto nel 1828, oltre all’imponente facciata con bassorilievi, lesene e colonne, è impreziosito, negli ambienti interni, da importantissime decorazioni ottocentesche a cui contribuirono alcuni tra i più importanti artisti dell’Ottocento come Giuseppe Diotti, Gaetano Monti, Camillo Pacetti. Il palazzo è oggi sede

dell'Academia Cremonensis, una prestigiosa scuola privata che si dedica alla formazione e promozione della tradizione liutaria cremonese. Il saper fare liutario cremonese è una vera e propria arte di costruzione degli strumenti ad arco, una pratica unica che ha mantenuto caratteristiche, peculiarità e modalità

costruttive antiche, legate a un sapere esclusivamente manuale. La visita include la descrizione del palazzo e la presentazione del metodo costruttivo dei violini cremonese, una occasione unica per immergersi nella storia e nella musica nel cuore di Cremona. La visita è gratuita fino ad esaurimento posti (per info e prenotazioni: Target Turismo 349 1165691 prenotazioni@ targetturismo.com).

IN BREVE

Presentazione del libro “Le streghe non dormono” È in programma oggi alle 17 presso il Museo Diotti di Casalmaggiore la presentazione del romanzo “Le streghe non dormono” (edizioni Corbaccio) della reggiana Alice Bassoli. L’appuntamento fa parte degli eventi collaterali della mostra “Bestiario fantastico” inaugurata sabato scorso nella struttura di via Formis. L’esposizione rappresenta un bestiario contemporaneo, visionario e popolare che è nato dalle mani e dall’immaginazione dei partecipanti al laboratorio allestito in ottobre e novembre presso la scuola di disegno “Bottoli”. La mostra resterà aperta fino al 25 gennaio.

Mostre di Mara Conserva e dell’Aics all’Ex Borsino È stata inaugurata ieri la mostra “Un arcobaleno di emozioni. Gli acquerelli di Mara Conserva”, con l’accompagnamento musicale della “Bottega delle melodie perdute”, col concerto “Il Novecento in musica tra le due Americhe”. L’allestimento è stato approntato nelle sale espositive della Biblioteca Statale di Cremona ed è aperto sino al 17 gennaio. Voce nota ai frequentatori degli appuntamenti della Biblioteca, Mara Conserva – che per l’occasione, si è esibita anche in un canto natalizio con l’accompagnamento al piano di Paolo Pueroni – si mostra qui un’abile acquerellista, dipingendo figure realistiche, dalle tinte pastello, che risaltano su sfondi soffusi ed evocativi. Oggi alle 17.30 presso l’Ex Borsino della Camera di Commercio di Cremona, invece, viene inaugurata la tradizionale mostra dicembrina dei soci dell’Aics-Cremona in Arte.


SALUTE

Sabato 20 Dicembre 2025

Finanziare un programma straordinario di welfare aziendale per il personale sanitario, destinato in via prioritaria agli ospedali di Crema e Oglio Po di Casalmaggiore e ai presidi sanitari delle aree non metropolitane, potenziando servizi come mensa, asilo e alloggi per migliorare l’attrattività e la stabilità di questi territori. È quan-

FASE DI “ATTIVAZIONE PS”

È stato avviato dalla Regione il rafforzamento del servizio per i vaccini antinfluenzali In Lombardia è in corso l’aumento stagionale delle infezioni respiratorie acute, con un incremento degli accessi ai Pronto Soccorso e un’alta circolazione dei virus influenzali. Alla luce del quadro epidemiologico, monitorato attraverso il sistema di sorveglianza “RespiVirNet” e in un contesto di forte adesione alla campagna vaccinale antinfluenzale (oltre 2,1 milioni di dosi somministrate, già oltre il totale della scorsa stagione), Regione Lombardia ha disposto la fase di “Attivazione PS” del Piano epidemico regionale e il rafforzamento dei servizi, con l’attivazione degli hotspot infettivologici. Il dato si inserisce in un contesto di incremento stagionale delle infezioni respiratorie acute. Secondo il sistema di sorveglianza “RespiVirNet”, nella settimana dal 1° al 7 dicembre l’incidenza complessiva è stata pari a 14,3 casi ogni 1.000 assistiti, con un aumento degli accessi ai Pronto Soccorso: 78.462 accessi complessivi, rispetto ai 74.148 della settimana precedente, di cui il 13,35% per sindromi respiratorie. Alla luce dell’andamento epidemiologico e del maggiore afflusso nei Pronto Soccorso, Regione Lombardia ha avviato la fase di “Attivazione PS” del Piano epidemico regionale, rafforzando la risposta del Servizio sanitario. Avviate inoltre azioni di potenziamento della rete di diagnosi e controllo delle infezioni respiratorie, con il rafforzamento dei laboratori, e riorganizzati i percorsi di dimissione e assistenza territoriale, in particolare per le persone anziane e fragili. Anche in Lombardia, tra i virus influenzali circolanti, risulta predominante il ceppo “H3N2”. Regione ricorda che la vaccinazione antinfluenzale è gratuita e disponibile per tutta la popolazione. Con l’attivazione del Piano, le strutture sanitarie sono chiamate a rafforzare l’organizzazione dei Pronto Soccorso e ad aggiornare le informazioni sui servizi dedicati sul territorio. È stata completata l’attivazione degli hotspot infettivologici, punti di riferimento per la gestione delle sindromi respiratorie e influenzali (l’accesso avviene attraverso il contatto con il numero 116117) «La vaccinazione - ha ribadito l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso - resta uno strumento fondamentale di prevenzione, soprattutto in una fase di incremento stagionale delle infezioni respiratorie. Continuiamo a invitare i cittadini ad aderire alla campagna, in particolare le persone più fragili».

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Lo chiede il consigliere regionale del Pd, Matteo Piloni

Finanziare un programma di welfare aziendale to chiede un ordine del giorno presentato dal consigliere regionale del Pd, Matteo Piloni, intervenuto durante la discussione del bilancio di previsione di Regione Lombardia. «La carenza di personale medico, infermieristico e tecnico-sanitario rap-

presenta una criticità strutturale del sistema sanitario lombardo, ma assume un carattere ancora più grave negli ospedali situati nelle aree non metropolitane e nei territori periferici, come Crema e Casalmaggiore, che soffrono maggiormente la com-

petizione con i grandi poli urbani, dispongono di un minor numero di servizi sul territorio e registrano una maggiore difficoltà nel fidelizzare il personale sanitario. Il personale che lavora negli ospedali periferici affronta le stesse condizioni di

turni complessi, orari irregolari, lavoro notturno e reperibilità dei colleghi delle aree metropolitane, ma può contare su minori opportunità di supporto territoriale, in particolare per quanto riguarda i servizi di ristorazione, l’offerta educativa per la prima infanzia, l’accesso alla casa e le misure di conciliazione vita-lavoro».

Scelta finalizzata a mantenere la continuità assistenziale. Presentati ieri i nuovi primari All’Ospedale Oglio Po è stata avviata una rimodulazione temporanea dei posti letto, finalizzata a mantenere la continuità assistenziale e a dare una risposta appropriata alle esigenze di salute stagionali. Tale scelta consente inoltre il rispetto dei turni di ferie e riposo del personale. A partire da lunedì 22 dicembre, i posti letto del reparto di Medicina passeranno da 48 a 41. Contestualmente, cinque dei 35 posti letto dell’area chirurgica saranno temporaneamente riconvertiti in posti letto medico-internistici, così da rafforzare la capacità di presa in carico dei pazienti con patologie respiratorie, tra cui influenza e Covid-19. La riorganizzazione è contestuale al prolungamento, in via prudenziale e concordato tra le parti, del periodo di affiancamento degli infermieri della cooperativa incaricata temporaneamente dell’assistenza infermieristica nel reparto di medicina con gli infermieri dell’Asst di Cremona. La rimodulazione dei posti letto si inserisce in un contesto di grave carenza di personale infermieristico, una criticità che interessa l’intero territorio nazionale e che incide sull’organizzazione dei servizi sanitari. Una situazione che riguarda anche l’Ospedale Oglio Po nonostante siano state attivate tutte le procedure disponibili per il reclutamento di professionisti: concorsi pubblici, lavoro interinale e inca-

Oglio Po, rimodulati i posti letto Ieri l’incontro di fine anno

Matteo Passamonti saluta i colleghi

Il nuovo primario di Medicina Generale, Federico Pasin

Andrea Bondurri (a sinistra), nuovo primario di Chirurgia

Da sinistra: Bondurri, Outman, Pasin e Belleri

richi in libera professione, con bandi costantemente aperti e tariffe orarie aggiornate. L’Asst di Cremona conferma il massimo impegno nel garantire i servizi ai cittadini, anche attraverso il monitoraggio costante dell’assetto organizzativo e una gestione flessibile delle risorse disponibili. Intanto, ieri proprio all’Ospedale Oglio Po si è tenuto l’incontro di fine anno, che aveva un dupliche scopo: riepilogare

l’attivutà dell’ospedale e far vedere che le cose non vanno così male. È stata anche l'occasione per fare gli auguri di Natale e per presentare il nuovo primario di Chirugia, Andrea Bondurri e quello di Medicina Generale, Federico Pasin che faceva già parte dell’ospedale come facente funzioni ed ora che ha vinto il concorso, è il primario a tutti gli effetti. È stato anche salutato il dott. Matteo Passa-

monti, primario di Radiologia, che ha vinto il concorso a Lodi e quindi da febbraio torna nella sua città, complici problemi di salute. Infine, Ezio Belleri ha prestato il sostituto del responsabile del pronto soccorso, il dott. Mahamat Outman, che faceva già parte dell’Oglio Po. All’incontro erano presneti il sindaco Bongiovanni, le associazioni di volontariato del territorio e il Comitato dei cittadini pro Oglio Po.

Si invitano gli assistiti ad effettuare una nuova scelta tra gli ambulatori con disponibilità a Cremona Centro

Dal 1º gennaio termina l’attività il medico di famiglia Mauro Roverselli Dal 1° gennaio 2026, il dottor Mauro Roverselli termina la propria attività di medico di famiglia convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale nell’ambito territoriale di Cremona Centro. Si invitano, pertanto, gli assistiti del dottor Roverselli ad effettuare una nuova scelta tra i medici di famiglia con disponibilità operanti nell’ambito territoriale di Cremona Cen-

tro attraverso le modalità sotto riportate. Come effettuare la scelta del medico di famiglia? Di persona agli sportelli di scelta-revoca presso l’Ufficio scelta-revoca del medico o pediatra in via San Sebastiano 14 (edificio B entrando dalla sbarra prima palazzina a sinistra). Orari di apertura: lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 16.30, martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle

A Natale regala Benessere Quest’anno regala qualcosa di originale: il Cambiamento che una persona a te cara desidera da tanto tempo. Psicologa e Coach strategica breve Esperta in job crafting

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12.30. Per mail scrivendo a assintegrativa.cremona@asst-cremona.it (indicando i propri dati anagrafici, il codice fiscale, un recapito e-mail e un numero di telefono). Precisare nome e cognome del medico scelto in via preferenziale, allegare una copia del documento d'identità e della tessera sanitaria. Presso qualsiasi farmacia del territorio di Ats Val Padana.


19 Sabato 20 Dicembre 2025


Sabato 20 Dicembre 2025

20 di matteo saviotti

Ecco i consigli per la 16ª giornata di serie A (tre nomi per ruolo e tre possibili sorprese). Portieri - Provedel (Lazio), tra le poche partite che si disputeranno questo weekend, lui è il portiere che dà più fiducia. Caprile (Cagliari), contro il Pisa, in casa, merita di essere schierato. Di Gregorio (Juventus),

con la Roma è una partita che spesso è finita 1-0, che si confermi la tradizione? Difensori - Doig (Sassuolo), classico giocatore low cost da buona rendita, da schierare. Norton Cuffy (Genoa), una delle migliori sorprese del campionato, deve dimostrarlo anche contro una big. Dodo (Fiorentina), la speranza di una sua buona prestazione è l’ultima a morire. Centrocampisti - Vecino (Lazio), si tratta di un consiglio azzardato, ma saprà farsi

» calcio serie A

valere. Folorunsho (Cagliari), giocatore altalenante ma con talento, la chiave è trovare la partita in cui farlo risplendere. McKennie (Juventus), il jolly bianconero ha un’affinità coi gol pesanti, vediamo se sarà ancora decisivo. Attaccanti - Davis (Udinese), la Fiorentina prende sempre gol, deve approfittarne. Scamacca (Atalanta), è in fiducia totale, da schierare senza troppi dubbi. Laurienté (Sassuolo), viene dal gol a San Siro, vorrà

riconfermare la buona prestazione della scorsa giornata. Possibili sorprese - Wesley (Roma), la Juventus soffre molto gli esterni rapidi e tecnici, potrebbe essere l’asso nella manica di Gasperini. Bonazzoli (Cremonese), altro uomo dai gol pesanti, rimane una buona opzione da schierare all’Olimpico. Touré (Pisa), importante pedina dello scacchiere pisano di Gilardino, sa sorprendere anche in zona gol.

Dopo la sconfitta con tanti rimpianti a Torino contro i granata, la squadra di Nicola cerca punti con una Lazio decimata, ma pur sempre avversaria temibile

Cremo in un altro Olimpico per il riscatto MATTEO VOLPI

Si dice “aumentare il volume del corpo”, si legge “calcio di rigore”. Quel penalty “solare” negato ai grigiorossi a Torino brucia ancora, eppure è già ora di voltare pagina. Oggi alle 18, infatti, la Cremonese va in scena nella splendida cornice dello stadio Olimpico di Roma, ospite della Lazio di mister Sarri. Un’altra sfida durissima, contro un’avversaria reduce da una vittoria eroica a Parma in nove contro undici. Proprio la doppia espulsione rimediata da capitan Zaccagni e Basic metterà il tecnico toscano di fronte ad una situazione di sostanziale emergenza, considerati anche gli infortuni (fuori due elementi cardine come Rovella e Isaksen) e la Coppa d’Africa (Dia e Dele-Bashiru convocati rispettivamente con Senegal e Nigeria). La Lazio, però, tra le mura amiche ha perso sin qui solamente una partita: il derby contro la Roma. E Sarri, dal canto suo, nel ridisegnare a livello tattico la squadra, non è secondo a nessuno. In difesa rientrerà Gila dopo la squalifica ed in attacco, oltre all’aitante Noslin (match-winner a Parma, ma febbricitante), può contare anche su un campione come l’eterno Pedro (classe ’87, originario di Tenerife), che rimane uno dei giocatori più titolati della storia del calcio con i suoi 25 titoli complessivi conquistati tra club (Barcellona e Chelsea) e Nazionale spagnola. Ma sul campo cosa ci dobbiamo aspettare? La solita Cremonese da battaglia, equilibrata nel non lasciare spazi in difesa, concentrata sulle palle inattive (altro “must” delle squadre di Sarri) e pronta a colpire in contropiede. La classifica parla di soli due punti di distacco tra le due squadre, pertanto la gara sarà aperta ad ogni risultato. In una giornata in cui si giocheranno molte meno gare a causa della Supercoppa italiana a Riad (dove il Napoli ha battuto 2-0 ed eliminato il Milan), il risultato del-

LAZIO

CREMONESE

STADIO OLIMPICO OGGI ORE 18

4 BARBIERI 3 PELLEGRINI 14 NOSLIN

24 TERRACCIANO

5 VECINO

7 ZERBIN

13 ROMAGNOLI

10 VARDY 11 CASTELLANOS

9497 PROVEDEL RADU

6 BASCHIROTTO 38 BONDO

32 CATALDI

1 AUDERO

90 BONAZZOLI

34 GILA

23 CECCHERINI

22 CANCELLIERI 27 VANDEPUTTE 8 GUENDOUZI 77 MARUSIC 3 PEZZELLA ARBITRO: LUCA PAIRETTO DI NICHELINO

4-3-3 ALL.: MAURIZIO SARRI

DIRETTA SU DAZN

ALL.: DAVIDE NICOLA 3-5-2

Risultat i 15 ª giornata

Atalanta-Cagliari 2-1, Bologna-Juventus 0-1, Fiorentina-Verona 1-2, Genoa-Inter 1-2, Lecce-Pisa 1-0, Milan-Sassuolo 2-2, Parma-Lazio 0-1, Roma-Como 1-0, Torino-Cremonese 1-0, Udinese-Napoli 1-0. 16 ª giornata (21-12) Cagliari-Pisa (h 12.30), Como-Milan*, Fiorentina-Udinese (h 18), Genoa-Atalanta (h 20.45), Inter-Lecce*, Juventus-Roma (20-12 h 20.45), Lazio-Cremonese (20-12 h 18), NapoliParma*, Sassuolo-Torino (h 15), Verona-Bologna*. *Rinviate perché Milan, Inter, Napoli e Bologna impegnate in Supercoppa.

SERIE C

Classifica (18ª giornata)

L.R. Vicenza Lecco Union Brescia Cittadella Inter Under 23 Alcione Milano Giana Erminio Trento Pro Vercelli Renate Dolomiti Bellunesi Novara Arzignano Lumezzane Ospitaletto AlbinoLeffe Virtus Verona Pergolettese Pro Patria Triestina (-23)

46 34 33 29 27 27 26 24 24 22 21 21 21 21 19 18 17 15 12 -2

33 32 31 30 26 25 24 22 21 21 20 19 17 16 14 14 14 12 10 6

PRIMAVERA 1 - Anche se sono ancora ultimi, i grigiorossi sono in crescita e lo dimostrano i pareggi per 1-1 con Atalanta (5ª) e Fiorentina (1ª). Domani alle 15 trasferta a Bologna.

la sfida di Roma assume importanza ancor più cruciale. Assenti capitan Bianchetti, costretto a dare ancora forfait a causa della perdita di sangue dal naso e lo squalificato Payero: a sostituirlo dovrebbe essere Zerbin, impiegato come interno di centrocampo per proporre più agilità e meno fisicità rispetto all’argentino. LE PAROLE DI NICOLA «Noi vogliamo mantenere la categoria esprimendo il nostro gioco e rendendo la vita difficile a tutti.

I grigiorossi al termine della trasferta di Torino (foto Us Cremonese)

Classifica

Inter Milan Napoli Roma Juventus Bologna Como Lazio Sassuolo Udinese Cremonese Atalanta Torino Lecce Cagliari Genoa Parma Verona Pisa Fiorentina

I gialloblu sono terzultimi e domani devono sfidare il Lecco

La Lazio è una squadra che può lottare per le prime sei posizioni in classifica, viene da un buon ruolino di marcia e in casa è sempre una formazione ostica. Dovremo essere abili a capire come occupare gli spazi che ci verranno concessi e calmi e capaci nel trovare le condizioni giuste prima di creare le azioni offensive. Poi servirà essere abili nell’affondo finale, oltre a saper riconoscere quali posizioni ricoprire quando saranno loro ad avere palla».

SERIE D

Pergolettese, ora si fa dura

Il Crema chiude l’anno oggi al Voltini contro il Piacenza

Anche se non muove la classifica, la prova coraggiosa mostrata contro la capolista L.R. Vicenza deve dare speranza a una Pergolettese scivolata al terzultimo posto in classifica. Oltretutto i gialloblu hanno terminato la gara in dieci per l’espulsione di Lambrughi dopo solo mezz’ora di gioco. Al termine di una settimana difficile per influenze e infortuni vari, la squadra di Mario Tacchinardi si è difesa con le unghie e coi denti, chiudendo tutti gli spazi possibili, tanto che Cordaro non

Il Crema è tornato a muovere la classifica nella trasferta di Correggio (1-1), grazie alle parate di Ferrara e al gol di Recino, che ha insaccato su cross di Arpini. Un punto che mantiene i cremaschi a +4 sulla zona playout, che chiudono il 2025 oggi alle 14.30 al Voltini contro il temibile Piacenza. CLASSIFICA (16ª giornata): Lentigione 35; Desenzano 34; Pro Sesto, Piacenza; Pistoiese 30; Cittadella Vis Modena 27; Pro Palazzolo 25; Rovato Vertovese, Sangiuliano City 22; Crema 21; Sant’Angelo 20; Correggese, Sasso Marconi 17; Scd Progresso, Imolese 16; Trevigliese 13; Tropical Coriano 10; Tuttocuoio 4.

è quasi mai stato chiamato in causa per interventi di alto grado di difficoltà. La strenua difesa gialloblu ha ceduto al 76’ quando Pellizzari, dopo un batti e ribatti, ha trovato il diagonale vincente, che ha condannato i cremaschi alla sconfitta. Purtroppo il calendario propone alla Pergolettese un’altra sfida difficile, domani alle 17.30 a Lecco contro la seconda forza del campionato, ma vista la situazione in classifica, i gialloblu devono cercare punti contro quasiasi avversario.


Sport

Sabato 20 Dicembre 2025

» BASKET SERIE A

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Dopo tre sconftte di fila, l’ultima al termine di una brutta prestazione, la squadra di Brotto è chiamata a una prova di carattere contro Tortona domani al PalaRadi

Sotto l’albero la Vanoli troverà due punti? Risultat i 11 ª giornata Brescia-Varese 102-94, Milano-Virtus Bologna 74-63, Napoli-Vanoli Cremona 102-76, Trapani-Udine 9173, Trento-Venezia 96-90, TrevisoCantù 86-81, Tortona-Sassari 118113, Trieste-Reggio Emilia 92-82. 12 ª giornata (21-12) Cantù-Milano (20-12 h 20), Reggio Emilia-Trento (h 19), Sassari-Trapani (h 12), Udine-Treviso (h 17), Vanoli Cremona-Tortona (h18), Varese-Trieste (h 20), Venezia-Napoli (h 16), Virtus Bologna-Brescia (22-12 h 20.30).

FABIO VARESI

Non neghiamolo, è un momento difficile per la Vanoli. Dopo un avvio di stagione oltre le aspettative, la squadra di Brotto è incappata in tre sconfitte consecutive, le ultime due con Varese e Napoli giocando male. Non è il momento di allarmarsi, ma neanche di sottovalutare le problematiche di una squadra che se perde efficacia nel tiro da fuori, rischia l’imbarcata. Non resta che confidare nella solidità del gruppo, chiamato a dare un segnale forte nel match di domani al PalaRadi contro la Bertram Tortona di coach Fioretti, squadra sicuramente temibile, che può schierare giocatori di talento come Vital, Hubb, Baldasso e gli ex Biligha e Pecchia, anche se priva di Strautins. «Sfida particolare, perché arriviamo dopo una settimana di emergenza a Classifica (17ª giornata)

Pesaro Livorno Verona Cividale Brindisi Rimini Avellino Rieti Fortitudo Bologna Scafati Torino Bergamo* Cento Mestre* Forlì Urania Milano JuVi Cremona Pistoia Ruvo di Puglia Roseto *una partita in meno

24 22 22 22 22 22 20 20 20 18 18 16 16 14 12 12 12 12 8 6

Jones impegnato a Napoli

causa di febbre e acciacchi. Quindi sarà un match da cuore oltre l'ostacolo. Siamo pronti a dare battaglia, anche se temo defezioni o giocatori non al meglio. Dopo tre sconfitte, non essere al massimo fa girare le scatole. Eravamo tutti pronti per rimetterci in modo,

non so che risposta fisica potremo avere. Sicuramente li recuperiamo quasi tutti, ma con poca birra nelle gambe», ha detto ieri coach Brotto. Intanto, giovedì sera presso il Juliette, bella serata di auguri con gli sponsor, durante la quale sono

Classifica

Brescia 20 Virtus Bologna 18 Venezia 16 Trapani (-5) 15 Tortona 14 Milano 14 Trieste 12 Napoli 10 Vanoli Cremona 10 Trento 10 Udine 6 Varese 6 Sassari 6 Cantù 6 4 Treviso Reggio Emilia 4

stati raccolti 5mila euro in favore della Fondazione Occhi Azzurri, tramite la vendita all’asta delle maglie storiche della Vanoli. VANOLI XMAS PARTY Prima della partita di domani (dalle ore 14) si terrà una grande festa aperta a tutti i tifosi bian-

SERIE A2

Una JuVi arrabbiata cerca l’impresa a Scafati Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca al popolo oroamaranto. La Ferraroni JuVi vende cara la pelle contro la forte Reale Mutua Torino, combatte e a lungo mette in difficoltà i piemontesi, arrivando a toccare il +8 sul 57-49 al 30’, dopo aver giocato su buonissimi livelli. Vantaggio però azzerato da due triple di Teague e una magia di Allen. Bechi chiama un logico timeout, ma Teague ormai è in power e continua a bombardare anche alla ripresa del gioco. La JuVi non molla, ma poi arrivano il quinto fallo di Allinei e un tecnico evitabile a Barbante. Torino va a +4, Garrett riporta la sua squadra a -2, Torino però

Il neo acquisto Allen in azione (foto Zenzolo)

scappa ancora e dopo alcuni giri in lunetta da ambo le parti, sul 69-71 la JuVi decide di rischiare il tutto per tutto e il nuovo attivato Kadeem Allen sbaglia la tripla decisiva, consegnando a Torino la preziosa vittoria. Tanti rimpianti, tanta amarezza: forse si

poteva tentare il canestro da due per pareggiare, invece che rischiare di vincere provando da tre (anche con una certa frettolosità). Ma non c’è tempo di piangersi addosso, perché domani alle 18 è in programma la difficile trasferta a Scafati contro la Givova, reduce dal successo di Roseto. La squadra campana, retrocessa dalla massima serie, ha avuto un inizio di stagione non facile, ma appare in ripresa e dispone di ottimi giocatori come Iannuzzi, Walker, Mascolo e Terry Allen. Ma la JuVi (che ha il nuovo partner Tamoil Italia) vuole fare un bel regalo di Natale ai proprio tifosi. Alexandro Everet

coblu, grandi e piccini, per scambiarsi gli auguri di Natale e divertirsi insieme, dentro e fuori dal PalaRadi. Il programma è davvero ricco di giochi, sorprese e attività imperdibili per avvicinarsi con il giusto spirito natalizio al periodo di fine anno. UNDER 15 A HONG KONG Che impresa quella della Under 15 Vanoli Young a Hong Kong, dove ha trionfato nell’Above The Rim International Tournament. I biancoblu hanno giocato partite di 4 tempi da 8 minuti, riuscendo a qualificarsi alla finale con un percorso netto nel girone in cui hanno battuto, nell’ordine, Dsa Hong Kong (37-22), Hoopstars (44-35) e Red Blue (47-27). Proprio contro quest’ultima formazione, la squadra guidata da Massimo Farioli e Marco Tempesta ha giocato e vinto la finale del torneo di categoria Under 16 per 39-30. SERIE B

Una Logiman lanciatissima chiede strada domani a Desio È una Logiman Orzinuovi in rampa di lancio. Dopo aver vinto con autorità il derby con Treviglio (87-71), ha superato d’un soffio Omegna (81-80) e domani cerca il tris a Desio. Classifica (17ª giornata): Vigevano, Vicenza 24; Logiman, Gema Montecatini, Legnano 22; San Vendemiano, Assigeco Piacenza, Capo d’Orlando, Treviglio 20; Omegna, Desio 18; Fabo Montecatini 16; Fiorenzuola, Lumezzane, Piazza Armerina 12; Agrigento 8; Bakery Piacenza 6; Casale Monferrato, Fidenza 4.

3 Novembre 2025

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Sport

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» volley serie a2

Sabato 20 Dicembre 2025

Dopo tante sconfitte, casalasche e neroverdi hanno messo in campo prove d’orgoglio e vinto match importanti, ma domani devono confermarsi contro Marsala e Brescia

Vbc e Offanengo vogliono ribellarsi al destino GIRONE A

RISULTATI (12ª giornata) Melendugno-Marsala 3-1 Messina-Roma 1-3 Trento-Concorezzo 3-1 Vbc-Club Italia 3-1 Riposa Costa Volpino CLASSIFICA Costa Volpino, Trento, Melendugno 27; Roma 124; Messina 16; Marsala 11; Concorezzo 10; Club Italia 8; Vbc Casalmaggiore 6. GIRONE B

RISULTATI (13ª giornata) Altamura-Brescia 2-3 Altino-Modena 3-1 Fasano-Padova 3-2 Imola-Talmassons 0-3 Offanengo-F. Busto Arsizio 3-2 CLASSIFICA Talmassons 35; Brescia, Padova 28; F. Busto Arsizio 22; Altino 19; Imola 16; Fasano 15; Altamura 14; Offanengo 13; Modena 5.

Si chiedeva una prova d’orgoglio e le due squadre hanno risposto presente. Dopo tante sconfitte, Vbc e Offanengo sono tornate finalmente a sorridere e a vedere il futuro un po’ meno cupo. La E’Più Casalmaggiore, contro il Club Italia, è partita contratta nel primo set, per poi sciogliersi e portare a casa tre punti d’oro in uno scontro diretto importantissimo. Capitan Costagli e compagne hanno messo sul campo una prestazione intensa, soprattutto di testa, che le ha viste rimontare in momenti difficili. Il libero Giorgia Faraone ha affermato: «Sapevamo l’importanza di questa partita quindi siamo partite forse con il freno a mano tirato e questo ci ha fatto giocare i primi punti un po’ contratte. Poi è uscito il nostro gioco, siamo riuscite ad imporci. Siamo contente, ma la testa è già rivolta alla prossima sfida che sarà mol-

La Vbc è tornata alla vittoria (foto Bongiovanni)

to importante per noi». Le rosa, infatti, sono impegnate domani alle 16 a Marsala contro la squadra siciliana, che ha 5 punti in più delle casalasche. Intanto, come preannunciato la settimana scorsa, la portoghese Julia Kavalenka si è trasferita a Brescia (ha esordito e perso con Melendugno in Coppa Italia, realizzando però 32 punti). Ma arrivano brutte notizie dall’infermeria: Marku soffre di un edema osseo alla tibia e starà fuori

un mese, mentre Vasquez ha problemi seri al menisco (forse la sua stagione è finita). Capitolo mercato: saranno cedute Stafoggia e la slovacca Kovalcikova, mentre arriverà l’opposto Rastelli da Messina È tornato il sorriso anche alla Trasporti Bressan Offanengo, che ha battuto al PalaCoim la Futura Giovani Busto Arsizio 16-14 al tie break. Come all’andata, il braccio di ferro ha premiato le cremasche, che ora hanno nel mirino tre squadre. Ma domani alle 17 al PalaGeorge di Montichiari le neroverdi (che hanno inserito Ivan Nichetti nello staff tecnico) devono sfidare la Valsabbina Millenium Brescia, seconda forza del girone B. «L’obiettivo del quinto posto non è impossibile, ma dobbiamo affrontare un match alla volta cercando il maggior bottino possibile in ogni partita», ha affermato il capitano Valentina Zago.

BOCCE

Non è uno scherzo di Natale, è tutto vero. La famiglia Visconti (nella foto) si esalta nel Trofeo Imberti-Stabilini, detta legge e scrive il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione con un primo e secondo posto. Inizio di fase finale non facile per Roberto che eliminava Mario Marcarini (12-6), Agostino Tessadori (12-10), nei quarti s’imponeva su Paolo Gatti (12-7) ed in semifinale eliminava l’ex difensore del Pergocrema Marco Luraghi per 124. Dall’altra parte del tabellone partiva in discesa il cammino di Mattia che in-

Il padre Roberto supera il figlio Mattia nella finale del Trofeo Imberti-Stabilini

Visconti contro Visconti a Crema fliggeva due “cappotti” a Claudio Valsecchi e Sergio Marazzi, superava Sebastiano Invernizzi (12-9) ed approdava in semifinale dove aveva la meglio su Daniel Palazzi per 12-10. Finale della famiglia Visconti a senso unico con papà Roberto che s’imponeva sul figlio Mattia con il netto punteggio di 12-3. Perfetta l’organizzazione della Crema Bocce, pubblico sempre numeroso, gra-

dite le presenze del presidente regionale Sergio Ripamonti e del delegato provinciale Antonio Van-

nucchi. Ha diretto la gara Francesco Lanzi. Classifica: 1) Roberto Visconti (Flora), 2) Mattia Visconti (Caccialanza), 3) Marco Luraghi (Jolly Vr), 4) Daniel Palazzi (Arcos Bocce), 5) Paolo Gatti (Arci Crema Nuova), 6) Sebastiano Invernizzi (Verdellese), 7) Adelio Aglani (Vip Credaro), 8) Giorgio Cremonesi (Baldesio). GP WILD URBAN THEATER Lunedì si conclude la regio-

nale individuale organizzata dalla bocciofila Coop Castelvetro. Dodici le batterie, nella categoria A successi di Lupi-Pedretti, GaudenziPalazzi e Ghisolfi-Cornacchia mentre in categoria B, tra gli altri, note positive per Amarossi-Dolara e CorbariSebastiani. Nella categoria C in evidenza Ferrari-Seghizzi, Generali-Faenza, Lacca-Lacca, LazzarettiPedrini e Nani-Caminati. La fase finale si disputerà presso il bocciodromo comunale, inizio alle 19 con i quattro spareggi. Direttore di gara Vanni Capelli. Massimo Malfatto

C A N OT TA G G I O

World Rowing Awards, Gentili e soci in finale

La forza di una famiglia sportiva si vede anche in queste occasioni. Dopo averlo spinto a marzo verso la conquista del titolo di team top dell’Italian Sportrait Awards, atleti, tecnici, dirigenti, soci e simpatizzanti del canottaggio italiano contribuiscono a portare il quattro di coppia azzurro in finale ai World Rowing Awards, categoria equipaggio maschile del 2025. Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e il bissolatino Giacomo Gentili, i quattro finanzieri campioni mondiali 2025 a Shanghai (nella foto Canottaggio.org/Julia Kowacic) sono in lizza per il prestigioso riconoscimento insieme al greco Stefanos Ntouskos e all’americano Christopher Bak, detentori del titolo iridato in singolo nel flat e nel beach sprint. Dopo aver selezionato i finalisti sulla base delle segnalazioni ricevute e del parere di esperti, la giunta esecutiva di World Rowing ufficializzerà prossimamente i vincitori. La cerimonia è in programma sabato 24 gennaio alle 18 presso il Museo Olimpico di Losanna. Insomma, per Gentili (premiato martedì in Regione) il 2025 è un anno da incorniciare.

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