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il piccolo 47 del 21-12-2019

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PICCOLO

il punto, la virgola e anche i due punti.

IL

CREMONA

www.issuu.com/ilpiccolocremona

Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico

Anno 3 • n. 47 • sabato 21 dicembre 2019

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

Ha provocato scalpore la denuncia con addio dell’amministratore del gruppo Facebook. «Potremmo chiuderlo»

Galletti a pagina 7

“non sei cremonese se” stop dopo la polemica?

f i n e a nn o

ieri sera la manifestazione nel cuore di cremona

gli auguri di natale dalle istituzioni e dalle associazioni

Speciale all’interno

motori

insegno l’auto alle ragazze

flash mob

Raineri a pagina 9

la pioggia non frena le sardine piazza della pace contro l’odio

a ss i c u r a z i o n i

la nuova rc auto ma quale risparmio!

Articolo a pagina 8

basket

Pani a pagina 6

Varesi a pagina 23

Calcio

Sacchetti pretende una vanoli grintosa stasera con varese f ate m i capire . . .

Volpi a pagina 24

Cremonese a riposo prima di due sfide molto importanti

c a s a l a s c o

inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale

e-commerce con prodotti del territorio

Raineri a pagina 12

Sbiadite, strappate, vecchie, logore, quasi irriconoscibili. Così si presentano a chi arriva in centro da via XX Settembre le bandiere tricolori appese sopra la strada. Non serve attendere il prossimo 25 aprile per sostituirle: piuttosto le si tolgano. Anche lo stato delle bandiere è un indice dell’attaccamento allo Stato. Vanni Raineri

c a n o t t i e r i

Malfatto a pagina 10

dopolavoro ferroviario, la tensione alle stelle

Auguri... Auguriamo a tutti i nostri lettori un sereno Natale e un felice anno nuovo. Ricordiamo che il Piccolo si prende una pausa e che tornerà in distribuzione sabato 11 gennaio 2020.

La redazione e l’editore

Volley

Raineri a pagina 25

anticipo di lusso per la èpiù Pomì stasera a novara


GLI

AUGURI

Sabato 21 Dicembre 2019

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MONS. ANTONIO NAPOLIONI • «Ho il privilegio di leggere tante cronache di amore e di incontrare costruttori di speranza» È una notizia, non semplicemente un augurio. Viene chiesto al vescovo un pensiero augurale da pubblicare sui giornali del territorio, e io volentieri rispondo con una notizia, non con frasi fatte o belle parole. Dei soliti auguri siamo stanchi prima ancora di cominciare a ritmarne lo scambio, per strada o con infiniti sms. Un po’ come altri segni dolciastri e spesso finti del Natale da consumare, del tempo da esorcizzare con i riti del Capodanno. Scusate, ma su queste pagine sempre zeppe di notizie piccole e grandi, belle e più spesso dolenti, non posso fare un fervorino, ma devo dare una notizia. Quella che in fondo al cuore tutti aspettano, magari senza saperlo. E la notizia è questa: Dio è qui, da quel Natale di Gesù il suo stesso Spirito abita il cuore dei credenti e guida la storia, interpellando la libertà di ogni uomo. Dio non è stanco di noi, non se

Vescovo «Raccontiamo il Natale vero, dei soliti auguri siamo stanchi» vero occorre che a “scriverlo” siano tantissimi giornalisti: ciascuno di noi lo può scrivere dentro di sé, nelle relazioni che vive, negli ambienti che abita. Da vescovo, ho il privilegio di leggerne tante di queste cronache di amore, incontrando uomini e donne costruttori di speranza. Perciò non potevo tacere che così vedo Gesù vivo, Dio con noi, qui e ora. E il Natale diventa vero, bello e buono. Quello che anche voi potete raccontare. Fatelo senza timore. Con la benedizione di Dio.

ne è andato, non ci minaccia né si fa complice dei nostri mali, ma ci viene incontro. Nella carne di Gesù, il cui corpo risorto si dilata nelle membra dei piccoli e dei poveri, dei vicini e dei lontani, di tutti. E nessuno più resta solo, se qualcuno crede davvero al Natale e si guarda attorno. Quanti presepi di povertà e tenerezza aspettano una visita, un dono, per condividere il vero senso della vita. E’ una notizia più grande di ogni globalizzazione, più radicata di ogni campanile, più nuova di ogni novità e di ogni moda. Perché questo fatto sia

+ ANTONIO NAPOLIONI Vescovo di Cremona

d alla di oc esi Dopo la veglia missionaria celebrata lo scorso ottobre in Cattedrale, nella quale la Chiesa cremonese – attraverso la voce e le mani del vescovo Napolioni – ha conferito il mandato missionario a don Davide Ferretti, come fidei donum nella parrocchia di Cristo Risorto in quel di Savador de Bahia e dopo la visita del vescovo stesso in Brasile , ora si deve passare dall’invio alla

L’avvento di Fraternità destinato alla missione di Salvador de Bahia vera e propria collaborazione con la Chiesa sorella nella quale già da diversi anni opera anche don Emilio Bellani in qualità di parroco. La collaborazione si esprime in diversi modi; anche quello economico rientra tra le modalità più accessibili per chi non può fisicamente partire. L’Avven-

to di Fraternità 2019 allora assume, come è d’abitudine, una connotazione missionaria e per la nostra diocesi si rivolge ad una realtà che stiamo imparando a conoscere di settimana in settimana. È il vescovo Napolioni ad invitare le comunità a fare la propria parte: «Ora tocca anche a noi. Don

Emilio e don Davide sono in missione in una grande favela di Salvador a nome di tutta la Chiesa cremonese. Vi chiedo di sostenerli in questo Avvento, contribuendo a due concrete realizzazioni: il completamento dell’oratorio avviato per i tantissimi ragazzi di strada; l’incremento dei pacchi

alimentari per le famiglie più povere. Segni concreti di fraternità missionaria per accogliere il Natale del Signore». Si può contribuire rivolgendosi alla propria parrocchia, presso gli uffici della Caritas diocesana, con carta di credito e con versamento sul cc bancario della Diocesi.

Intanto nelle prossime settimane riprenderanno anche i “ponti” di collaborazione grazie ad alcuni giovani della nostra diocesi che partiranno da Cremona e dal territorio per alternarsi in un servizio alla parrocchia brasiliana, alle scuole per l’infanzia, alla pastorale giovanile, per rendere sempre più concreto e familiare il rapporto con la comunità “sorella” di Salvador.


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Sabato 21 Dicembre 2019

Auguri dal territorio

VITO DANILO GAGLIARDI • «Ho conosciuto una terra bellissima e ricchissima, non solo in termini economici e materiali» Quest’anno l’avvicinarsi delle festività natalizie e del capodanno assumono per me un significato completamente nuovo e diverso. Quest’anno, infatti, mi accingo a trascorrere il primo Natale quale Prefetto della Provincia di Cremona. Ricordo ancora con grande emozione i primi giorni dopo la nomina e l’insediamento, i primi passi alla scoperta di questo straordinario territorio e delle sue eccellenze. Fin da subito, l’abbraccio della città e di tutto il territorio è stato eccezionale e caloroso per affetto ed entusiasmo. Un entusiasmo contagioso, infatti, ha accompagnato la mia esplorazione della provincia, a Cremona e dintorni, come nel Cremasco e nel Casalasco. Ho conosciuto una terra bellissima e ricchissima, non solo in termini economici e materiali, ma anche in termini valoriali con le sue tradizioni e le sue virtù. Questa la spinta propulsiva che mi ha permesso di ricercare e trovare la collaborazione necessaria per avviare una serie di importanti iniziative che erano in cima alla mia agenda, e che ho potuto portare avanti con i miei partners istituzionali grazie al lavoro senza sosta del mio staff in Prefettura, a cui va tutto il mio sincero ringraziamento. Ho trovato mille violini ad accogliermi e mi sono ripromesso da buon direttore d’orchestra di esaltare la loro pregiata fattura e di non limitarmi alla mera esecuzione dell’ottimo spartito che mi è stato messo a disposizione. Ho deciso di in-

Prefetto «Dal territorio cremonese ho ricevuto un abbraccio caloroso» terpretarlo aggiungendo nuove note e nuove tonalità, in grado di migliorarlo e di valorizzarne i punti di forza. Dal primo momento ho espressamente chiarito quale fosse una delle note che era mia intenzione aggiungere allo spartito da dirigere, la cifra stilistica che ritengo insostituibile per la mia attività, ovvero la serenità, come valore da ricercare e da tutelare costantemente. Un aspetto di fondamentale importanza per sviluppare utili sinergie con tutte le Istituzioni, con le Forze dell’Ordine e con la società civile, così da centrare l’obiettivo della crescita e dell’ulteriore innalzamento degli standards di tutela e di sicurezza, traguardo che sempre deve guidare l’azione di chi governa e di chi amministra. La serenità, quindi, come approccio alla soluzione di ogni situazione in quanto favorisce il dialogo e il confronto, ma anche per affrontare le situazioni più delicate e di emergenza, in quanto foriera di lucidità, precisione e tempestività di intervento. Questo l’ingrediente fondamentale che rende la qualità di vita di cui gode questo territorio un tesoro di inestimabile valore, che può e

deve essere accresciuto, senza adagiarsi sullo stato delle cose. Non a caso, a riprova di quanto affermato, nella classifica annuale stilata dal Sole 24ore, Cremona si colloca oggi al 24esimo posto, in salita di sei posizioni rispetto al 2018, quando era trentesima, e di 15 sul 2017, quando era stata collocata in 39esima posizione. Segno inequivocabile di un trend positivo che deve stimolare a crescere ancora, che deve allontanare la tentazione di accontentarsi dei buoni risultati già conseguiti per spingere invece a lavorare per migliorare ancora e sempre, come questo territorio e la sua bellezza meritano. Questa la solida base di partenza che mi ha consentito di lavorare per il meglio, e di puntare - con impegno e

dedizione - non solo ad intervenire per risolvere problemi e criticità, ma anche ad intervenire per elevare e perfezionare le realtà positive già esistenti. Riflettendo quindi sui momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi, nel complesso, il bilancio delle esperienze vissute non può che considerarsi ampiamente positivo. Anche quando la natura, fonte di ogni ricchezza per questa terra con i suoi corsi d’acqua e con i suoi campi, è tornata a far sentire la sua forza, in occasione della piena del grande fiume, la rete istituzionale e operativa coordinata dalla Prefettura ha dato dimostrazione di grande tenuta e pronta reattività, mettendo al sicuro cose e persone.

Ai rappresentanti delle Amministrazioni Pubbliche e, in particolare, a quelli delle Forze dell’Ordine, esprimo pertanto il mio più sincero e fervido ringraziamento, per l’impegno costante con cui operano quotidianamente e senza sosta. Un particolare ringraziamento sento di doverlo rivolgere al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e agli uomini e alle donne della Protezione Civile, il cui contributo fondamentale, grazie al coordinamento dall’Amministrazione provinciale, ha dato dimostrazione ancora una volta dello straordinario spirito di abnegazione e di solidarietà che da sempre li contraddistinguono. Ringrazio, altresì, la Magistratura per la sua quotidiana azione di garanzia dei diritti e della libertà dei cittadini, e tutti gli organi di informazione, che, con la loro professionale azione, sono stati la principale fonte di conoscenza delle realtà locali ed il costruttivo ponte di collegamento tra Istituzioni e Collettività. Un grazie al Presidente della Provincia e ai signori Sindaci, che, nonostante le loro quotidiane fatiche, non hanno mai mancato di dare la loro massima disponibili-

tà nel rispetto del principio di leale collaborazione e hanno sempre lavorato con serietà e responsabilità, concorrendo ad instaurare quel clima di serenità istituzionale che io sostengo e a garantire adeguati livelli di servizi a favore dei singoli e della comunità. Desidero, inoltre, ringraziare tutte le Comunità religiose e, in particolare, rivolgere un ringraziamento sincero e rispettoso al Vescovo di Cremona e al Vescovo di Crema che, con la loro lungimirante e sapiente guida spirituale, ci consentono di riflettere sulle nostre azioni giornaliere, assicurando a tutta la comunità il sostegno morale di cui necessitano. Per ultimo, ma non meno importante, il mio ringraziamento e il mio augurio è rivolto anche a tutti coloro che hanno deciso di attivarsi e di fare la propria parte per aiutare i più bisognosi, dimostrando concretamente come la condivisione e la collaborazione siano l'unica strada possibile per far fronte e superare ogni difficoltà. Buon Natale a tutti voi e felice Nuovo Anno 2020. VITO DANILO GAGLIARDI Prefetto di Cremona


Auguri dal territorio

Sabato 21 Dicembre 2019

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CARLA MELLONI • «Sottolineo lo sforzo che ogni giorno viene messo in atto dal personale della Polizia»

Questore «I dati dell’anno che si chiude e il sacrificio di donne e uomini in divisa» Come di consueto, questo periodo rappresenta il momento per trarre un bilancio dell’attività dell’anno che si va concludendo. Questi dati della Questura di Cremona dell’anno 2019, nelle sue diverse Articolazioni. UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO Complessivamente sono oltre 17.000 le persone controllate dalle Volanti della Questura, nei turni di servizio che coprono le 24 ore, 365 giorni l’anno, con 19 persone tratte in arresto e 123 denunciate a piede libero, 390 grammi di stupefacente sequestrato, 4500 veicoli controllati, 91 infrazioni al codice della strada rilevate e 99 altre violazioni amministrative contestate. DIVISIONE ANTICRIMINE Sul fronte delle misure di prevenzione, l’operato della Divisione Anticrimine si è tradotto in 102 provvedimenti di divieto nei vari Comuni del territorio cremonese, in 21 “avvisi orali”, in 19 provvedimenti di ammonimento per stalking e 2 DASPO. Ma oltre all’attività “d’Ufficio”, sottolineo l’attività

nelle piazze cittadine svolta con il progetto camper, presidi mobili collocati di volta in volta nei contesti urbani più frequentati con lo scopo di favorire l’emersione dei casi di violenza di genere e la conoscenza degli strumenti legislativi, con tutte le garanzie di riservatezza per le potenziali vittime e l’apporto delle diverse professionalità presenti sul territorio. SQUADRA MOBILE Il lavoro di investigazione della Squadra Mobile si è sostanziato in 33 persone arrestate, 47 denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, e 27 segnalate quali assuntori di stupefacenti, e circa 200 grammi di stupefacenti sequestrato. DIGOS L’attività della Divisione Investigazioni Generali Operazioni Speciali (D.I.G.O.S.) si è tradotta nell’intervento in 520 servizi di ordine pubblico, in 375 informative preventive su eventi pubblici, 2235 informative generali su singole persone o associazioni, 219 servizi di tutela di persone a rischio e 125 denunciate persone all’Autorità Giudiziaria.

QUESTURA Il governo e la gestione dei tanti eventi e manifestazioni che contraddistinguono il tessuto sociale della Provincia passa attraverso l’attività di pianificazione dell’Ufficio di Gabinetto della Questura: 293 eventi sportivi, 714 manifestazioni di vario genere e 329 eventi polititi, con un impiego di più 3000 unità delle diverse Forze di Polizia della Provincia. E ancora l’attività della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione, con il rilascio di quasi 6000 passaporti, 1000 licenze in materia di armi, ovvero la revoca/diniego/mancato rinnovo di 46 porti d’arma e 27 provvedimenti di ritiro cautelare di armi, oltre a circa 600 accertamenti sulla permanenza dei requisiti per la detenzione di armi, 48 controlli di attività soggette a licenza di P.S., e 4 esercizi pubblici chiusi ai sensi delle leggi di pubblica sicurezza; sul fronte dell’ immigrazione in particolare, con il rilascio/rinnovo di circa 10.000 permessi di soggiorno e, di contro, 53 stranieri pericolosi per l’ordine e la si-

curezza pubblica espulsi con materiale accompagnamento alla frontiera, e 24 parimenti pericolosi ed espulsi trattenuti nei centri per il rimpatrio esistenti nel territorio Nazionale. UFFICIO SANITARIO L’Ufficio Sanitario, già dal luglio del 2017, ha contribuito ai servizi organizzati dalla Sezione della polizia Stradale di Cremona nelle notti dei fine settimana per reprimere il triste fenomeno della guida in stato di alterazione derivante dall’assunzione di alcolici o stupefacenti, con 143 persone controllate di cui 32 positive all’utilizzo

di stupefacenti, nell’ambito di 30 servizi mirati. COMMISSARIATO DI CREMA Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema, con 19 persone arrestate, 136 denunciate in stato di libertà, 11.000 persone identificate e 5700 veicoli controllati nei servizi di pattugliamento del territorio e 100 grammi circa di stupefacente sequestrato, e più di 600 denunce di reato trasmesse all’Autorità Giudiziaria. Oltre al lavoro quotidiano delle articolazioni logistiche, che attraverso il loro impegno costante garantiscono che la “macchina”

I NUMERI

«17mila persone controllate dalle Volanti, 33 arresti, 520 servizi di ordine pubblico, 6000 passaporti rilasciati, 4 esercizi pubblici chiusi»

funzioni regolarmente per il perseguimento dell’obiettivo finale della sicurezza dei cittadini. Numeri, ovviamente. Ma - pur nella consapevolezza che nessun cifra o valore potrà mai quantificare esattamente il concetto della Prevenzione - essi sono certo indicativi del grado dello sforzo che quotidianamente viene posto in essere dal personale della Polizia di Stato di questa Provincia per assicurare la sicura e civile convivenza, che è quello massimo. Ma dietro questi dati, mi corre l’obbligo di ricordare il sacrificio e l’abnegazione delle tante donne e uomini della Polizia di Stato e delle loro famiglie che con il loro quotidiano lavoro garantiscono alla collettività cremonese il sereno e pacifico svolgimento delle sue attività. E’ con questi sentimenti e questa consapevolezza che mi accingo ad augurare alle famiglie cremonesi i miei più sentiti auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. CARLA MELLONI Questore di Cremona


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Sabato 21 Dicembre 2019

Cronaca

EVENTI • Ieri hanno riempito Piazza della Pace nonostante il meteo poco clemente. Musica e Costituzione protagoniste

Le sardine bagnate inondano Cremona FEDERICO PANI

È bastato un quarto d’ora a Piazza della Pace per riempirsi, nonostante la pioggia battente. In quei primi minuti, è stato difficile sottrarsi agli adesivi e alle sagome di cartone a forma di sardina. Poi, quasi impossibile guadagnarne una, in mezzo a una foresta di ombrelli. Come promesso, non ci sono stati discorsi programmatici: solo musica e la lettura, rotta dagli applausi, di articoli della Costituzione e della lettera mandata dagli organizzatori nazionali a Repubblica. Gli organizzatori locali, Alessandro Parmigiani, Elena Bodini e Stefano Carlino hanno detto di aver trovato una città disponibile, perfino generosa, parlando delle autorità e degli esercenti cremonesi. Il movimento delle Sardine ha, da ieri, raggiunto anche Cremona. Ma da dove si è partiti? Quattro amici trentenni, un gruppo Facebook, le elezioni in Emilia Romagna: ecco la combinazione che ha generato il movimento. Il gruppo sui social si chiamava “6.000 sardine contro Salvini”, cifra

s erv i zi

informagiovani le chiusure delle feste

Durante le festività natalizie il Servizio Informagiovani del Comune di Cremona resterà chiuso al pubblico dal 23 dicembre 2019 al 3 gennaio 2020. In questo periodo sarà sospesa sia l’attività dello sportello di via Palestro 17 che quella del servizio online. Rimarranno attivi esclusivamente il servizio di informazione sul sito informagiovani.comune.cremona.it e i social network. Il Servizio Informagiovani riaprirà al pubblico martedì 7 gennaio 2020 con il consueto orario: lunedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13.30, martedì dalle 10 alle 13.30 e dalle 16 alle 18 mercoledì dalle 10 alle 18 (orario continuato).

della capienza del Paladozza a Bologna, dove Salvini avrebbe tenuto un comizio il 14 novembre. L’obiettivo di Mattia Santori, Andrea Garreffa, Roberto Morotti e Giulia Trappoloni era di riempire piazza Maggiore, il giorno stesso, con almeno una persona in più. A presentarsi sono stati 15mila. Mission accomplished, obbiettivo raggiunto. Ma perché fermarsi lì? E poi: perché sardine? “Volevamo dare un messaggio: staremo stretti come le sardine in scatola, perché saremo in tanti”. Oltre al fatto che si tratta, come tutti i pesci, di animali silenziosi, che si muovono in banchi, simbolo da

contrapporre al dibattito politico urlante. La protesta, nata per avversare Lucia Borgonzoni, la candidata di Salvini alle regionali, e sostenere l’uscente Stefano Bonaccini, ha travalicato subito i confini locali. Dopo il successo di Bologna, le Sardine hanno riempito molte piazze: Modena, Firenze, Sorrento, Torino, Milano, Roma, Palermo, Perugia, Piacenza, ma anche decine di centri più piccoli come Fiorenzuola e perfino città estere (ad Amsterdam hanno manifestato 400 persone). Dopo aver riempito le piazze, gli organizzatori hanno riempito la protesta di contenuti. Sei pun-

COME SARDINE A fianco le persone radunatesi ieri sera in Piazza della Pace sotto gli ombrelli, necessari per la pioggia battente. Nonostante questo la piazza si è riempita di manifestanti

ti. I primi tre riguardano l’attività e la comunicazione politica: vanno ricondotte a sedi istituzionali. Il quarto riguarda l’informazione, che deve riprendere il suo ruolo di mediazione. Il quinto riguarda i toni verbalmente violenti, che non vanno solo messi al bando: vanno equiparati alle violenze fisiche. L’ultimo riguarda il decreto sicurezza, del

tutto da rifare. Il movimento è diventato anche un manifesto contro il populismo. Più che politico, fa notare Guido Vitiello sul Foglio, si tratta di un programma meta-politico, che si occupa cioè di rifondare le regole del gioco rifacendosi di fatto allo spirito costituzionale. Idee generiche? Forse, ma «non è nostro compito fare proposte

specifiche» hanno detto i bolognesi (ed è questa una delle ragioni del successo). Di fare un partito, nemmeno per sogno. Sul punto, vale la pena di far parlare ancora loro: «La forma stessa di un partito sarebbe un oltraggio a ciò che è stato e che potrebbe essere. E non perché i partiti siano sbagliati, ma perché veniamo da una pentola e non è lì che vogliamo tornare. Chiedere che cornice dare a una rivolta è come mettere confini al mare. Puoi farlo, ma risulterai ridicolo. Noi ci chiediamo ogni giorno come fare, e ci sentiamo ridicoli, inadatti e impreparati... ma finalmente liberi».

d a lla gi u n t a

eliminazione amianto dalle scuole «Dopo i diversi interventi realizzati in questi anni per l’eliminazione dell’amianto negli edifici scolastici, l’ultimo dei quali riguarda la palestra della scuola secondaria di primo grado ’Virgilio’ di via Trebbia con il rifacimento completo della pavimentazione, quasi completato, proseguiamo con determinazione su questo fronte in quanto lo riteniamo prioritario nell’ambito della riqualificazione del nostro patrimonio immobiliare». Così dichiara il Vice Sindaco Andrea Virgilio riferendosi all’approvazione, in linea tecnica, da parte della Giunta comunale, di tre progetti esecutivi riguardanti altrettanti scuole. In questo modo il Comune può partecipare al bando regionale denominato Edifici scolastici #amiantozero per ottenere i finanziamenti necessare ad intraprendere le opere in programma. L’importo complessivo dei tre progetti ammonta a 818.482 euro e le scuole interessate sono le secondarie di primo grado “Vida” e “Virgilio” e la Scuola infanzia “S. Ambrogio”. In ottemperanza alla normativa nazionale e regionale che disciplina gli obblighi a carico degli occupanti e dei proprietari in merito alla presenza di amianto, l’Amministrazione comunale ha effettuato il censimento su tutti gli edifici scolastici e, successivamente, ha attuato gli adempimenti previsti riguardanti il programma di controllo e i conseguenti interventi di ripristino.


Cronaca

Sabato 21 Dicembre 2019

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IL CASO • Dopo il nostro servizio arrivano alcuni provvedimenti sulla pagina Facebook che conta quasi 17mila iscritti Ha suscitato grande clamore la notizia, pubblicata la scorsa settimana sul nostro giornale, della decisione di Davide Monteverdi, 49enne e dj di professione, di lasciare il gruppo Facebook “Non sei cremonese se…”, di cui era amministratore da quattro anni. Monteverdi ha motivato la sua decisione parlando di «troppo odio», raccontando le minacce che ha ricevuto da alcuni utenti (rimproverati o cancellati dal gruppo per il mancato rispetto del regolamento) e spiegando di voler «tornare alla vita vera». Sui social, dopo l’uscita dell’intervista sul Piccolo, decine di commenti, fuori e dentro il gruppo. «Questa realtà è cresciuta tantissimo – ha scritto Andrea –, se alla guida c’è una sola persona può succedere che quest’ultima diventi l’unico bersaglio delle teste calde: suggerisco che la gestione quotidiana non ricada più sulle spalle di una sola persona». Gli fa eco Susanna, che scrive: «Questo clima d’odio si respira un po’ in tutte le pagine, dietro la

“Non sei cremonese se”, sul gruppo venti moderatori per arginare l’odio tastiera le persone frustrate scaricano la loro aggressività…». Mario aggiunge: «Non serve un genio per capire che i social si sono trasformati in una fabbrica di odio. Chi non la pensa come te diventa un nemico da sconfiggere: il confronto costruttivo degenera ogni volta». Dopo alcune ore dal nostro servizio, sul gruppo è arrivato un primo provvedimento di Stefano Guindani, fondatore (insieme a Lu Bertolini) di “Non sei cremonese se…”: «Per solidarietà verso il nostro amministratore – ha scritto -, che ha deciso di lasciare la carica in seguito alle minacce ricevute e in qualità di fondatore di questo gruppo, vi informo che non verranno più ac-

Ha scatenato un polverone la presa di posizione di Giancarlo Storti, ex vice presidente della Fondazione Città di Cremona, in merito alla decisione della stessa Fondazione di realizzare un parco fotovoltaico a fianco della struttura di Cremona Solidale. Storti ha criticato la decisione di aggiudicare lo scorso 20 novembre alla società “Juwi Development 02 srl” il diritto di superficie su 15 ettari di terreno della durata di 30 anni in cambio della bella cifra di un milione e 150mila euro. «Purtroppo per ragioni personali non ero presente. Avrei votato contro» ha detto Storti, che precisa: «Della questione me ne parlò per la prima volta la Presidente Uliana Garoli, alcuni minuti prima , del CdA del 26 settembre. In quella sede dichiarai comunque che ritenevo la proposta pervenuta interessante e da valutare, ma visto l’enorme consumo di suolo si sarebbe dovuto procedere con prudenza e che in ogni caso manifestavo il mio accordo con la pubblicazione degli atti relativi per far partire la procedura. Il 3 ottobre , durante un incontro con i funzionari di Fondazione, ho scoperto che la procedura pubblicata era una gara vera e propria al termine della quale si

Cronaca

Sabato 14 Dicembre 2019

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IL CASO • Davide Monteverdi, amministratore di “Non sei cremonese se”: «Minacce dagli espulsi, torno alla vita vera»

«Troppo odio, lascio il gruppo dei cremonesi» ENRICO GALLETTI

Per quattro anni, ininterrottamente, ha controllato ogni singolo post. Non c’era contenuto, sulla pagina di “Non sei Cremonese se…” su cui lui, Davide Monteverdi, 49 anni, dj di professione, non avesse ragionato attentamente. Un’istituzione, quel gruppo Facebook, sia per chi ricorda la Cremona del cinema Tognazzi e delle vasche in Galleria XXV Aprile, sia per chi la città del Torrazzo la vive oggi. Diciassettemila membri in un gruppo nato alcuni anni fa da un’idea di Lu Bertolini e Stefano Guindani. Tutto ciò che accade a Cremona oggi passa di lì: lavori pubblici, nuove aperture, presenze sospette. Nascono delle amicizie, ci si scambia dei consigli. A volte la situazione degenera, nascono dei litigi, si prendono provvedimenti. Dinamiche inevitabili, nell’era dei social, da qualche tempo però diventate più insistenti. E così, sulla pagina, in settimana è arrivato il messaggio di Monteverdi, una delle “anime” della community: “Cari cremonesi, dopo una notte di riflessione la decisione è presa: oggi è il mio ultimo giorno come amministratore e membro del gruppo. Vi ringrazio per questi anni incredibili, ma la vita reale mi chiama e io desidero risponderle. Un abbraccio a tutti, sapete dove trovarmi». Monteverdi, tu eri una presenza di spicco all’interno del gruppo, ora hai mollato l’incarico. È così?

«Sì. Ho accettato di diventare uno degli amministratori di Non sei cremonese se… in un periodo particolare, ero reduce da un’esperienza in Messico. Mi sono ripromesso che avrei utilizzato il gruppo per creare un’onda positiva. Vedo Cremona ferma, l’idea era riuscire, con i post di chi ci vive ogni giorno, a valorizzarla di più. Poi le cose sono diventate enormi: passavo le notti su quel gruppo. Ma non si poteva più andare avanti». Facciamo un passo indietro. Di cosa ti occupavi, concretamente? «Leggevo ogni singolo post pubblicato dagli utenti, verificavo che il contenuto non violasse mai le regole che ci eravamo imposti. Quando beccavo qualcuno in fallo lo contattavo e lo richiamavo alle regole fondamentali, quelle base: rispetto, gratitudine e civiltà. Poi la faccenda ha preso una brutta piega». In che senso? «Anche le discussioni più tranquille diventavano un pretesto per litigare. Avevo il dovere di difendere i diciassettemila membri. Ho cominciato a bannare gli utenti irrispettosi, che offendevano e oltrepas-savano il limite. A quel punto sono arrivate le prime minacce. Un utente che ho cancellato dalla community perché non accettava il pensiero degli altri e diventava violento ha cominciato a scrivermi in modo compulsivo. Ha creato diciannove profili falsi per importunare me e gli altri membri. Un giorno

me lo sono trovato fisicamente sul posto di lavoro. Mi accusava di avergli rovinato la vita…». Eppure tu in quel progetto hai continuato a credere. «Certo. Quel gruppo è una potenza: risolve i problemi per davvero. Se tu segnali qualcosa che non va a Cremona, dopo due giorni ti chiamano a casa e ti chiedono qual è il problema. Pensa che un assessore, sapendo che ero io a controllare i post, mi ha dato il suo numero chiedendomi di chiamarlo appena mi accorgevo di qualche disservizio. È così che si fa comunità». C’è qualche episodio positivo che ricordi? «Sono tantissimi. Ad esempio quel giorno in cui tramite un post siamo venuti a conoscenza che sotto il cavalcavia del cimitero vivevano due ragazzi senzatetto. Su Non sei cremonese se…, grazie all’azione di un cittadino, è partita una raccolta di beni di prima necessità e siamo riusciti a toglierli dalla strada e a farli entrare nelle case popolari. L’idea era quella: portare del buono in città. La piega che non volevo prendesse la community era quella dello scontro. E invece…» Le minacce riguardavano solo te o anche alcuni membri del gruppo? «Non ero l’unico ad essere importunato. C’è stata una persona di una certa età che stalkerizzava la gente. È stata bannata perché voleva entrare a tutti i costi nella vita delle persone: riusciva a procu-

rarsi numeri e indirizzi precisi degli utenti, poi si presentava a casa loro. Ho bloccato diversi numeri di telefono che usava per chiamarmi. La verità è che non si è mai pronti a vedersela con queste situazioni» Qual è la causa di queste dinamiche, secondo te? «È il clima dei social ad essere così. Farne parte è come avere in mano una pistola, puoi rovinare la vita a qualcuno. Io sono sempre stato un assertore della grande opportunità di internet, ti dà la possibilità di creare legami, connessioni e movimenti “dal basso”. Guardiamo le sardine, ad esempio. Loro nascono in quell’ambiente lì, hanno usato uno strumento forte, si sono fatte largo sui social» C’è anche un po’ di cattiveria, alla base di tutto? «Forse sì, c’è il carattere diverso delle persone. In molti commenti ho colto la frustrazione, il pessimismo, il pensiero autodistruttivo predominante». Corriamo il rischio di essere contagiati da questo nuovo clima d’odio? «Io parlo per me. Nonostante tutto quello che ho letto sono felice, amo la vita. E mi chiedo: perché i social non possono diventare uno strumento per dire questo? Perché la verità è che le notizie cattive, il pessimismo e il terrore sono i contenuti che fanno breccia oggi» C’è qualcuno che dopo essere stato eliminato dal gruppo si è scusato? «Di solito quando elimini una persona non ti scrive

per scusarsi, ma per chiederti come ti sei permesso. Comunque, per fortuna, è successo che qualcuno si scusasse. E con alcuni è nato un legame nella vita reale. Prendi uno dei miei amici più stretti: se ti dicessi che in passato l’ho buttato fuori dal gruppo almeno tre volte…» Sei andato avanti quattro anni, però. Significa che prima gli insulti non ti segnavano? «Ultimamente ci restavo male. Andare al bar e trovare gente con un conto in sospeso cominciava a influenzarmi. Un ragazzino, bannato per aver violato il regolamento, di recente in privato mi ha scritto che sono il cancro. Basta, come esempio?» Però c’era anche chi ti ringraziava. «Per fortuna sì. Ed erano davvero tantissimi a dirmi, con la loro semplicità,

“grazie di esserci”. Ce lo scrivevano quando risolvevamo i problemi». Ti mancherà un po’ quel gruppo? «Sicuramente andrà avanti e sono contento così, ma questa parentesi andava chiusa. In rete oggi c’è bisogno di gente con voglia di confrontarsi, che non abbia problemi nella gestione dell’emotività. In questi anni ci ho messo tanta energia, davvero, è stata un’esperienza positiva, ma avevo esaurito la mia funzione» Non hai mai pensato di denunciare chi con il suo odio ha rovinato tutto? «Avrei potuto querelare decine di persone, ma non l’ho fatto. Faranno i conti con la loro quotidianità: sarà il vigile urbano a multarli e il giudice, un giorno, a processarli. La vita rimette tutti nella propria carreggiata».

Fotovoltaico a Cremona Solidale, si apre la discussione politica

L’area interessata al fotovoltaico è quella a destra di Cremona Solidale sarebbe andati ad assegnare al vincitore il diritto di superficie». Ma perché questa contrarietà? «So bene che Fondazione ha bisogno di risorse ma non a tutte

le condizioni. Tale impianto non è giustificabile né dal punto di vista sociale né politico per una amministrazione di centrosinistra che dovrebbe avere a cuore

i problemi ambientali. Non possiamo sbandierare ai quattro venti che va ridotto il consumo di suolo e poi nella pratica consentiamo tali obbrobi». Piccata la risposta di Uliana Garoli, la quale sostiene che Storti, così come l'intero consiglio di amministrazione, a suo tempo abbia votato a favore. Giriamo l'appunto allo stesso Storti: «Sono venuto a conoscenza della problematica poco prima del CdA del 26 settembre- dice l’ex vice presidente -. La chiusura amministrativa della pratica stessa è avvenuta nel CdA del 20 novembre. In questo periodo ho fatto, privatamente, tutti i possibili approfondimenti e sono arrivato alla conclusione, da esponente del Pd, che è un’opera che non s’ha da fare per tutte le ragioni già scritte. Auspico quindi che si sviluppi in città e sul territorio un forte movimento che sia in grado di

L’INTERVISTA Sotto la nostra intervista della scorsa settimana a Davide Monteverdi, 49enne che ha lasciato l’incarico di amministratore del gruppo per minacce

cettati nuovi iscritti». Poi la precisazione: «Se il gruppo continuerà ad essere solo un luogo dove continuare ad attaccare altre persone non escludo la chiusura del sito stesso». Centinaia di commenti dopo, un nuovo post che arriva sempre dal fondatore, che questa volta annuncia pubblicamente la decisione di nominare venti moderatori che saranno attivi a partire dai prossimi mesi. «Presto sveleremo i nomi», ha fatto sapere Guindani. Lunga vita al gruppo, dunque, dopo la nostra intervista. Con l’obiettivo che “Non sei cremonese se…”, da piazza virtuale nata per amore della città, non si trasformi in vero e proprio ricettacolo dell’odio.

bloccare questa opera. Ritengo, come cittadino, che il consiglio comunale e le relative commissioni siano coinvolte e che la cosa non si possa chiudere solo in Fondazione. So bene che 1.150.000 euro sono una bella somma. Per completare la ristrutturazione dell’ex Soldi le risorse possono essere trovate in ogni caso. Ma questo non può passare sopra a valori fondamentali quali l’attenzione al territorio limitando quindi i consumo di suolo ecc. Quindi partito perplesso sono arrivato molto convinto e deciso a lavorare per il ritiro della delibera del CdA del 20 novembre della Fondazione che ha fatto partire l’operazione». Sul suo voto a favore: «Non ero presente al CdA del 20 novembre e quindi non potevo approvare la ratifica dell’aggiudicazione. Nel primo CdA del 26 settembre dove si è discusso per la prima volta della questione io ho dato parere positivo all’avvio della procedura. Quella procedura però di fatto era una gara ed io, ammetto la mia ignoranza, l’ho capito solo il 3 ottobre a seguito di un incontro con i funzionari incaricati». La palla passa al Comune e al Pd cremonese, che sull’argomento sembra diviso.


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Rubrica

Sabato 21 Dicembre 2019

2020

in lombardia 15% di sconto sul bollo auto

Colombo e Corbetta È stato approvato l’emendamento al Bilancio, in Consiglio regionale, che prevede lo sconto del 15% sul bollo auto ai lombardi che sceglieranno di pagarlo con la domiciliazione bancaria. “È un ulteriore sgravio fiscale – commentano i promotori dell’emendamento e consiglieri regionali della Lega, Alessandro Corbetta e Marco Colombo - che come Regione Lombardia riusciamo a dare ai nostri concittadini. Noi stiamo facendo il possibile per far pagare meno i cittadini, non aumentando niente e cercando di diminuire dove riusciamo: oltre al bollo abbiamo infatti previsto importanti sconti, l’abolizione dell’Irap per chi investe nei centri storici e nelle aree dismesse. Altri, a partire dal Governo nazionale di sinistra, fanno l’esatto opposto e aumentano le tasse: che vengano in Lombardia a imparare come si fa ad amministrare, tenendo i conti in ordine e abbassando le tasse». «Lo sconto del 15% - proseguono i consiglieri del Carroccio – sarà attivo a partire dall’inizio del 2020. Complessivamente si tratta di un risparmio di oltre 5 milioni di euro per i cittadini lombardi che potrà aumentare con la crescita di chi sceglierà la domiciliazione bancaria, necessaria per ottenere lo sgravio». «La Lombardia – continuano i consiglieri regionali – è l’unica Regione in Italia ad adottare sconti così importanti sul pagamento della tassa automobilistica. Ancora una volta la Lombardia si conferma apripista nella riduzione della pressione fiscale ai cittadini, anche nell’agevolare i tanti automobilisti che devono utilizzare il mezzo privato per motivi di lavoro e per necessità».

ECONOMIA • La Legge di Bilancio abbassa le classi di merito. Il risultato? Le tariffe si alzeranno VANNI RAINERI

Rc auto, sconti per tutti? No, solo beffe per i virtuosi

La Legge di Bilancio ha introdotto la rc auto familiare, una novità che riguarda tutte le famiglie italiane. Il governo ha sottolineato i lati positivi della riforma del Codice delle Assicurazioni, che consistono nel poter condividere, all’interno del nucleo familiare, la classe di merito più bassa, considerando anche le moto. Dagli osservatori più attenti arriva il monito: attenzione, in questo modo le tariffe subiranno un consistente aumento. Sul tema delle polizze auto era intervenuto nel 2006 il cosiddetto “decreto Bersani”, che consentiva di stipulare un’assicurazione auto per un veicolo appena acquistato usufruendo della stessa classe di merito di un altro veicolo già assicurato, a patto che fosse di proprietà dello stesso soggetto o di una persone compresa nel suo stascenda di una classe, to di famiglia. Un’impormentre in caso di sinistro tante opportunità, in si perdono due classi. quanto secondo il sisteLa Legge di Bilancio apma bonus-malus in prepena approvata estende cedenza una nuova notevolmente i auto (se non assibenefici, i quancurata in sostito crea di fatto tuzione di una una classe di rottamata o merito famivenduta) inizia- La classe di merito liare. Rispetto con cui si inizia, va il suo corso in alla “Bersani”, i senza il bonus 14ª classe, con vantaggi (almecosti elevati. Da alno in apparenza) lora invece basta che sono molteplici: inin famiglia esiste ad nanzitutto vengono uniesempio una 1ª classe (la formate le classi di meripiù economica) che anto di auto e moto, con la che la nuova auto parte conseguenza, ad esemdal gradino più basso, pio, che se si ha una clascon consistenti sgravi di se bassa con una moto, prezzo: una grande opquella classe si potrà traportunità soprattutto per sferire sulle auto di tutti i neopatentati. Il meccai familiari. Inoltre, i vannismo prevede sempre taggi si potranno otteneche per ogni anno senza re già al prossimo rinnoincidenti provocati si vo: il beneficio non varrà

14ª

solo per le auto nuove o usate acquistate, ma anche per quelle che si trovano in una classe più alta. Ecco un altro esempio: se la mia auto è in 10ª classe e un familiare ha una 1ª classe, alla scadenza della mia polizza potrò assicurarmi anch’io in 1ª classe. E’ stato però introdotto un limite: la possibilità di uniformare verso il basso la classe di merito verrà concessa solo nel caso non si sia stati coinvolti negli ultimi 5 anni in incidenti con responsabilità almeno del 50%. Se cioè la compagnia ha dovuto sborsare soldi per causa nostra nei 5 anni precedenti il rinnovo, il salto verso il basso non sarà consentito. Sembra tutto bellissimo,

tanto che qualcuno ha provato a quantificare il risparmio medio delle famiglie italiane, che potrebbe arrivare a 1000 euro all’anno. Qualche parlamentare si è spinto ad affermare che le famiglie risparmieranno fra il 30% e il 40%. Purtroppo non sarà così. Dobbiamo considerare che l’ammontare complessivo dei premi raccolti dalle compagnie viene calcolato sulla base di parametri fissi: i sinistri pagati, le spese da sostenere, la remunerazione eccetera. Se abbassiamo sensibilmente il livello medio delle classi di merito, il risultato immediato è l’aumento della tariffa base. Per fare un nuovo esempio: se nel 2019 per assicurare la

mia auto in 1ª classe pagavo 300 euro, nel 2020 per la stessa 1ª classe potrei pagare 350 euro. In altre parole: la coperta è quella, se la tiro da una parte, si scopre dall’altra. E così ci sarà chi ci guadagnerà, e dal lato opposto chi ci perderà. Ci perderanno coloro che hanno in auto un comportamento virtuoso, mentre ci guadagnerà ad esempio il ragazzo che in moto ha provocato diversi incidenti negli ultimi anni, e che potrà ripartire dalla classe bassa grazie all’auto del padre prudente. Non sono pochi a fare notare che a guadagnarci saranno soprattutto i ricchi, e a perderci i poveri. Ma anche questa non è una gran novità.

asst crem o na

operatori sanitari, ecco il corso di autodifesa per prevenire aggressioni Al via la prima edizione del corso di difesa personale Aikido organizzato dall’Asst di Cremona e rivolto ai professionisti sanitari e non delle aree maggiormente a rischio, come ad esempio Pronto Soccorso, Psichiatria, Medicina Legale e CUP. Un percorso formativo teorico-pratico per aiutare gli operatori a prevenire il fenomeno delle aggressioni verbali e fisiche. E purtroppo la cronaca dimostra che la necessità non manca. Nello specifico, i partecipanti impareranno

ad applicare tecniche - semplici ed efficaci - di difesa verbale e meta verbale per la loro tutela, attraverso l’abbattimento del rischio di aggressione, soprattutto imparando a far leva sulle proprie risorse interiori. Questo accadrà grazie a docenti competenti e preparati: Maestro Franz Bacchi (IV Dan) e Piera Nolli (IV Dan) istruttori e membri dell’Associazione di Cultura tradizionale giapponese Aikikai d’Italia e Nello Danilo Vicidomini (I Dan), Medico principale Polizia di Stato della Questura di Cremona.


Cronaca

Sabato 21 Dicembre 2019

IL CASO • Elena Spelta tiene un corso per insegnare la manutenzione alle donne VANNI RAINERI

Un corso per imparare a gestire la propria auto in caso di emergenza, ma riservato solo alle donne. Se fosse un’iniziativa di un uomo, probabilmente sarebbe tacciato di maschilismo, ma se a proporlo è una donna tutto cambia. La proposta viene dalla cremonese Elena Spelta, una lunga esperienza, nonostante la giovane età, nel settore dei pneumatici, la quale ha ideato il progetto #shecandoit: si tratta di un corso completamente gratuito, che mette a disposizione delle donne di ogni età (massimo una decina per corso) che vogliono approcciarsi alle nozioni di base della corretta manutenzione dell’autoveicolo. E che ha registrato un grande successo. Per questo l’abbiamo contattata per sapere da dove nasca l’idea. «Sono nata a Cremona, dove i miei genitori gestiscono due officine, e ho deciso di intraprendere questa professione nel 2007, ormai 12 anni fa. Mi sono resa conto che ci sono tante lacune nella gestione delle auto, il che avviene anche per certi uomini, ma la donna è ancora ritenuta incapace nel settore. In realtà è solo lontana dalla tematica, non è abituata ad armeggiarla poiché tradizionalmente non si occupa di manutenzione, ma è un atteggiamento antico che va sdoganato». Si è rifatta a qualche esempio? «Questa all’estero è una realtà conosciuta, quando iniziai a cercare cose simili sul web vidi che già a Parigi esistevano officine di donne solo per le donne, ma io non vogio questo, vorrei solo contribuire ad abbattere una barriera culturale secondo la quale una donna non deve essere messa al corrente del comportamento da tenere con la propria auto».

Chi lo dice che le ragazze non sono fatte per l’auto?

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IN BR E V E da gennaio

corso per bagnino La Società Nazionale Salvamento Sezione di Cremona organizza il corso per bagnino di salvataggio per piscine e utilizzo del defibrillatore. Il direttore del corso è il Maestro di Salvamento Cavalier Maurizio Cozzoli. Il corso si articolerà in lezioni teoriche e pratiche che avranno luogo rispettivamente presso il Coni provinciale (il mercoledì alle 21) e la piscina dello Sporting Club (il sabato alle 13). Al corso possono aderire allievi e allieve dai 16 ai 65 anni. La presentazione avrà luogo mercoledì 8 gennaio alle 21 presso il Coni mentre la prova d'acqua e la prima lezione pratica avrà luogo l'11 gennaio. Per le iscrizioni contattare il 360-782172 o la mail caimanodelpo@yahoo.it.

nuova scelta

cessazione medico A destra Elena Spelta, sopra una allieva del corso Nella sua officina si occupa di pneumatici, ma il corso è più vasto. «Io parlo della manutenzione ordinaria dell’autovettura, che comprende il controllo dei livelli di acqua e olio, la sostituzione della ruota di scorta, la possibilità di controllare autonomamente la pressione dei pneumatici nei distributori e altre situazioni, ma nulla che abbia a che fare con la meccanica: non mi sostituisco a un professionista, l’obiettivo è solo di garantire un minimo di autonomia».

Recentemente ha concluso la quarta edizione del corso. «Sì, è avvenuto sabato scorso. Accetto al massimo 10 iscritte per volta, e il corso dura tre ore nel pomeriggio. Le donne sono molto più propense ad apprendere di quanto non si creda. Per ora ho avuto una quarantina di ragazze. C’è chi si presenta col tacco ma si sono prestate tutte volentieri». Sicura che noi maschietti siamo più preparati? «No. Ma il maschio al momento non è pronto ad avere qualcuno che gli dica come fare una cosa

che crede di saper già fare». Sono malizioso: soprattutto se a dirglielo è una donna. «Non è malizia, solo realtà. Ora vorrei anche instaurare una collaborazione con le autoscuole della città dedicata ai neopatentati, anche maschi. Vedremo. Sono abbastanza aperta ad ogni confronto, e in questo mi aiuta essere donna». Le donne interessate al corso possono contattare Elena Spelta sulla pagina Facebook Spelta pneumatici, oppure alla mail elefaith83@ gmail.com o direttamente al numero 340-5702886.

Il dottor Antonio Squintani cesserà la propria attività di Medico di Famiglia convenzionato con il SSN, nel Comune di Cremona, in data 1/01/2020. Si invitano pertanto gli assistiti ad effettuare una nuova scelta tra i medici con disponibilità operanti nell’ambito territoriale di Cremona, recandosi presso l’Asst di Cremona – U.O. Gestione della Cronicità in Via San Sebastiano 14 le mattine dei giorni feriali (lunedì e mercoledì anche pomeriggio)


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Cronaca

Sabato 21 Dicembre 2019

finanziamenti

un po per tutti un attracco turistico Ha suscitato un forte apprezzamento la decisione di Regione Lombardia di sostenere economicamente, grazie ad un emendamento al Bilancio, tutti i progetti in graduatoria ammessi al finanziamento compreso quello presentato dal Comune di Cremona “Un Po per tutti”. Ancora una volta la collaborazione che si è riusciti ad instaurare sul territorio ha portato buoni risultati, che renderanno Cremona sempre più attrattiva. E' stata premiata l'interlocuzione avviata da tempo sia con l'Associazione delle Canottieri, che hanno manifestato il loro interesse al progetto e alla condivisione degli obiettivi, rendendosi parte attiva nella ricerca di una rete di partenariato di prossima costituzione, che con gli Armatori titolari delle autorizzazioni per noleggio con conducente di natanti. La realizzazione di un attracco nella posizione individuata dal Comune di Cremona, sul Lungo Po Europa tra il Dopo Lavoro Ferroviario e la Bissolati, è stata considerata ottimale per i fini cui l'opera è destinata anche in funzione della possibilità di essere raggiunto agevolmente ed in posizione relativamente protetta.

CANOTTIERI • Assemblea molto partecipata. Canesi e Marinoni i Frequentatori nel CdA

Dopolavoro Ferroviario, alta tensione MASSIMO MALFATTO

Si preannunciava animosa l’Assemblea dei soci della canottieri Ass. Dopolavoro Ferroviario di Cremona e così è stato. Tutto esaurito (con parecchia gente in piedi ed un’organizzazione che ha lasciato un po’ a desiderare) la sala polivalente della Canottieri di via Eridano; presenti i vertici del Dlf nazionale guidati da Oliviero Brugiati ed Armando Massimiani ed il presidente del Dlf di Cremona Virgilio Ferrari, subentrato nello scorso febbraio al dimissionario Giuseppe Ghisolfi. L’obiettivo dell’assemblea straordinaria era quello di raccogliere varie proposte e suggerimenti per uscire da questa difficile situazione dove, tra l’altro, si sta sempre di più diffondendo la notizia che alcuni soci sembrano

intenzionati a cambiare società. Durante la serata qualcosa è stato definito e chiarito ma ci sono ancora parecchi dubbi e soprattutto molto da lavorare per ripianare principalmente la scabrosa situazione economica. Il primo punto all’ordine del giorno prevedeva l’illustrazione della costituzione di una Società Sportiva Dilettantistica a responsabilità limitata il cui atto notarile è previsto per venerdì 27 dicembre. La società prenderà il via il 1° febbraio, sarà soggetta all’attività di direzione e del coordinamento dell’Associazione Nazionale Dopolavoro Ferroviario ed avrà la sede legale a Cremona. Ci sarà un consiglio di amministrazione composto da soci del DLF di Cremona ma anche da due soci della categoria Frequentatori della Canottieri che rappresenteranno i

A sinistra il tavolo dei relatori. Sopra la votazione dei soci soci stessi, circa millecinquecento. Erano ben sei i candidati della categoria Frequentatori in lizza alle votazioni che si sono tenute poco prima dell’assemblea: Maria Paola Capelli, Fabrizio Canesi, Ezio Frusconi, Gian Mario Marinoni, Marta Mignotti e Cristina Mihaela Toader. Notevole la partecipazione (304 votanti); alla fine hanno ottenuto più voti Canesi (107 preferenze) e Marinoni (79), quest’ultimo persona conosciuta in città per essere il responsabile del settore arbitrale del calcio: saranno quindi loro due a far parte del consiglio di amministrazione della nuova Società Sportiva che sarà formato da cinque persone.

Tra gli interventi dei Frequentatori vivace ed apprezzato quello di Alessia Manfredini che si augura che sia davvero un nuovo corso fatto con maggiore trasparenza e con la consapevolezza che la società è un patrimonio di tutti i soci. Nel suo intervento Marta Mignotti ha chiesto il motivo per il quale non è stato esposto, come indicato nella comunicazione al punto 2, il piano economico-finanziario 2020 della costituenda. Alla luce dei fatti e dei vari commenti è comunque emerso che i Soci Frequentatori non vogliono fare alcuna polemica e confidano molto nel nuovo consiglio sperando che le quote ed i servizi rimangano invariati.


Da Zer L'ultimo appuntamento dell'anno è particolarmente legato al Natale. In gran parte gli eventi vicino a Cremona riguardano mercatini natalizi e altre iniziative legate alle feste. Ci ritroveremo l'11 gennaio, buone feste! A CURA DI VANNI RAINERI , All aria aperta

CASALMAGGIORE BABBO BIKERS

>>>41km

Domani dalle 11,45 in piazza Garibaldi per il Natale a Casalmaggiore il raduno motociclistico benefico a favore dell'ospedale Oglio Po.

SOLAROLO RAINERIO >>>29km AUGURI IN COMPAGNIA

Domani alle 10,30 in piazza del Comune con i Babbi Natale della Banda Leopoldo Vecchi di Isola Dovarese diretti da Giancarlo Agosti.

TORRICELLA DEL PIZZO >>>31km PRESEPI NELLA BASSA

All'Agriturismo Torretta di via Marconi fino al 5 gennaio l'8ª edizione della rassegna e la novità della casa di Babbo Natale. Apertura oggi e domani dalle 15 alle 18.

GRAZZANO VISCONTI >>>49km MERCATINI DI NATALE

Oggi e domani la 6ª edizione con la casa di Babbo Natale e una magica atmosfera con cori gospel.

VEROLANUOVA >>>33km MERCATINI DI NATALE

Oggi e domani al Parco Nocivelli con le casette di legno, 140 babbi natale, trenino natalizio e tante altre attrazioni.

ORZINUOVI BUON NATALE

>>>36km

Stasera alle 21 concerto di Natale nella chiesa parrocchiale, domani dalle 10 alle 19 Mercatino di Natale in piazza Garibaldi, con Babbo Natale e gli elfi.

DESENZANO DEL GARDA >>>67km IL VILLAGGIO DI NATALE In piazza Cappelletti pista del ghiaccio e Villaggio di Babbo Natale, in piazza Matteotti i mercatini natalizi.

PARMA >>>67km MERCATINI DI NATALE

Domani, lunedì e il 29 dicembre (9-19) in piazza Ghiaia tanti stand e manifestazione gastronomica dedicata ai sapori della tradizione natalizia.

SALSOMAGGIORE TERME >>>47km MERCATINI DI NATALE

Ogni sabato e domenica dalle 10 alle 18 una selezione di bancarelle in via Berenini, Viale Romagnosi e Largo Roma. Fino al 22 dicembre.

a Cento

SAN GIOVANNI IN CROCE >>>30km

Oggi alle 16,30 il professor Stefano Albertini Mussini, docente di Storia del cinema della prestigiosa New York University, presenta in Sala Civica il libro “Guareschi, buona la prima! Politica, costume e stravaganze sul set di Don Camillo”, di Ezio Aldoni e Andrea Setti. Sarà presente un personaggio che ebbe un ruolo importante nel primo film del 1951. Interventi musicali di Angelo Tenca.

WE LOVE YOU CECILIA Villa Medici del Vascello ospita fino al 19 gennaio una mostra in cui tre artisti molto noti presentano versioni personali della Dama con l'Ermellino che visse nella rocca di San Giovanni. I tre artisti sono Ivan Cattaneo, Alfredo Mogol Rapetti (pittori ma noti soprattutto per la carriera musicale) e Fabio Giampietro, che con uno stratagemma consente ai visitatori di “entrare“ nlle proprie composizioni. Aperto ogni domenica dalle 14 alle 18, aperture straordinarie il 26 dicembre e l'1 gennaio.

Promosso come il più grande villaggio di Natale mai realizzato in Italia: presso l'Ippodromo di San Siro è stato allestito un parco a tema dedicato al Natale che rimarrà aperto fino al 6 gennaio. Apertura oggi dalle 10 alle 23, domani dalle 10 alle 21. Ingresso adulti 13 euro, sabato e domenica 16 euro (bambini 10 e 13).

Milano >>>84km IL VILLAGGIO DELLE MERAVIGLIE

13ª edizione dell'evento che nei Giardini Indro Montanelli attira ogni anno oltre mezzo milione di persone. Fino al 6 gennaio spettacoli e novità tutte da scoprire.

Milano >>>84km MERCATINI DI NATALE IN PIAZZA DUOMO

Il mercatino rimarrà aperto tutti i giorni fino al 6 gennaio dalle 8,30 fino alle 22, con 65 bancarelle che occupano Corso Vittorio Emanuele II lato Rinascente e l'area dietro al Duomo. Ad accogliere i visitatori le piccole baite in legno. Oltre ad articoli regalo e addobbi natalizi si potranno acquistare specialità enogastronomiche e tanti prodotti di eccellenza. Non mancano iniziative di solidarietà.

Fontanellato >>>41km NATALE AL LABIRINTO

Oggi alle 16 al Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci il Coro Cai G. Maiotti diretto da Monica Lodesani.

mANTOVA >>>67km MERCATINI DI NATALE

Prosegue nello spazio verde della centrale piazza Virgiliana il Thun Winter Village, che rimarrà aperto ogni sabato e domenica (dalle 10 alle 20) fino al

il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

, SALo >>>80km NATALE D’INCANTO

Oggi alle 15 Sinfonia di Natale al Cinema Teatro Cristal, alle 15,30 le pastorelle natalizie allietano il centro storico. Domani alle 20,30 Gran gala dello sport e delle associazioni nella Sala dei Provveditori. in movimento

26 dicembre; aperture straordinarie il 24 e 25 dicembre. Oltre 60 chalet in legno, pista di pattinaggio, trenino turistico e altre novità.

BERGAMO >>>84km MERCATINI DI NATALE

Anche oggi e domani (9-19,30) e fino a Santo Stefano il Villaggio di Natale torna ad illuminare piazzale degli Alpini, e lo farà fino a Santo Stefano. Le tipiche casette di legno offriranno ai turisti la possibilità di uno shopping originale e di qualità.

BARDOLINO >>>89km MERCATINI DI NATALE Prosegue il mercatino natalizio gardesano, che durerà ogni giorno fino al 6 gennaio. Il centro storico e il lungolago di Bardolino ospita i tradizionali mercatini natalizi, chiamati "Dal Sei al Sei". Anche una posta di pattinaggio e bellissimi presepi nella chiesa di San Severo.

GARDA >>>92km MERCATINO DI NATALE TRA GLI ULIVI

Dalle ore 10 alle 18 mercatino natalizio sul Lungolago Regina Adelaide ogni venerdì, sabato e domenica. Dal 20 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni.

VERONA >>>100km 36ª RASSEGNA DEI PRESEPI

Fino al 19 gennaio tutti i giorni dalle 9 alle 20 in piazza Bra (Gran Guardia) una ricca esposizione di presepi ed opere d’arte ispirati al tema della Natività. Ingresso 7 euro.

VERONA >>>100km MERCATINI DI NATALE

Fino al 26 dicembre la magica atmosfera delle casette inn legno in piazza dei Signori ed area limitrofa.

CREMA

>>>25km

I MERCATINI DI NATALE

Sabato 21 Dicembre

Domenica 22 Dicembre

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BozzoLO >>>41km GUARESCHI, BUONA LA PRIMA

in primo piano

Milano >>>84km VILLAGGIO DI NATALE

Sabato 21 Dicembre 2019

Appuntamento domani, dalle 9 alle 18,30, in piazza Duomo grazie all'Assessorato al Turismo. Presepi, idee regalo, specialità gastronomiche, musica e molto altro all'ombra dell'albero di Natale in piazza Garibaldi. Stand di vario tipo e attrazioni per i bambini

, TREZZO SULL ADDA >>>82km NATALE AL CASTELLO DI TREZZO

Prosegue il mese incantato che si prolungherà ogni sabato e domenica fino al 24 dicembre. Esposizione di costruzioni Lego, spettacoli e laboratori per bambini, un magico viaggio al Polo e Nord e nella casa di Babbo Natale nei sotterranei del Castello, presepe nel giardino e molto altro.

TREZZANO SUL NAVIGLIO >>>90km LA CASA DI BABBO NATALE

, CANNETO SULL OGLIO >>>41km CORSA DEI BABBI NATALE

Oggi alle 19 la camminata non competitiva di 6 km parte da piazza Matteotti. Iscrizione 4 euro con pacco gara, all'arrivo ristoro con vin brulé, the caldo, panettone e pandoro. Ricavato in beneficenza.

GRAZZANO VISCONTI >>>49km GRANDE CAMMINATA DEI BABBI NATALE

Domani alle 9,30 partenza dai Vecchio Mulino con percorsi di 6 e 10 km. Ristori sui percorsi e ristoro finale con vin brulé. Info al 331-4134527.

La casa di Babbo Natale rimarrà aperta fino al 6 gennaio nella sala Punto Expo in via Vittorio Veneto 30. Dalle 10 alle 18 mercatini. Il 24 dicembre apertura fino a mezzanotte.

PESSANO CON BORNAGO >>>84km PRESEPE GALLEGGIANTE

Il presepe galleggiante al Laghetto di Pessano con Bornago sarà visitabile fino al 6 gennaio con chiusura alle 21.

CASTELLARO LAGUSELLO >>>66km UN NATALE DUE CASTELLI

I due castelli sono quelli di Castellaro e della vicina Monzambano: per l'ultima data domani dalle 10 alle 20 si trasformeranno in luoghi magici e colorati. ARTE E CULTURA

BRESCIA >>>41km MUSICA PER LA CITTA’

Domani dalle 15,30 in centro storico musica di ogni genere: in piazza Loggia Cori, in Corso Zanardelli Crossover, il piazzetta Pallata Indie Rock, in piazza Paolo VI Rock-Blues, in corso Cavour musica cantautoriale, in corso Palestro December to remember.

PIACENZA >>>39km BABBO RUNNING

Domani ritrovo alle 9 e partenza alle 10,30 da piazza Cavalli tutti vestiti di rosso. Percorsi di 5 e 8 km. Costo iscrizione 9 euro.

MILANO LUCI DI NATALE SUI NAVIGLI

>>>84km

Oggi alle 16 partenza da piazza Sant'Eustorgio per una camminata di un'ora e mezza con tour guidato con radiocuffie, iscrizione 15 euro sul sito di milanointour. Al coperto

Cremona >>>0km UN POMERIGGIO STELLARE

Domani dalle 15,30 al Centro Commerciale Cremona Po si potrà fare una foto o scattare un selfie con l'eroe galattico preferito grazie a Cosmic Comics Cosplay.


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Sabato 21 Dicembre 2019 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

rivarolo del re

un albero curioso

casalmaggIore COMMERCIO • Nasce a Viadana dall’idea di Serafino Muraca: «In due mesi 13 aziende; presto altre»

Un portale online per i prodotti locali VANNI RAINERI

E’ un albero di Natale particolare quello che ha realizzato Francesco Sbolzani, che ha utilizzato elmetti da lavoro, nell’intento di richiamare l’attenzione su un tema di triste attualità quale le morti sul lavoro, oltre che la disoccupazione. Nella foto l’albero ritratto di giorno; la notte si illumina grazie a luci presente all’interno dei caschi.

piadena

concerto di capodanno Anche Piadena avrà l’1 gennaio il suo concerto di Capodanno. Nell’ambito del Platina International Music Festival, alle ore 16,30 di Capodanno, Villa Magio Trecchi ospiterà le arie d’opera e valzer di Strauss del Platina Academy Ensemble.

torre de’ picenardi

estudiantina e ronda Domenica 29 dicembre alle ore 21 la chiesa parrocchiale ospiterà il Concerto di Natale col Coro della Società Musicale Estudiantina e la presenza di Riccardo Ronda all’organo.

mezzano superiore

La tecnologia, il web, la facilità di comunicazione sono strumenti preziosi che spesso mettono in difficoltà le piccole aziende e i punti vendita tradizionali, ma c’è che ora cerca di sfruttare a proprio vantaggio, e a vantaggio del territorio, le stesse opportunità. Con questo obiettivo è nato il portale seshop.it, creato dal viadanese Serafino Muraca, che mette in vendita prodotti di una serie di aziende del territorio offrendo loro il sito che raggruppa diverse tipologie di prodotti, e nello stesso tempo offre ai clienti la possibilità di verificare online la disponibilità di un’ampia gamma di offerte e la presenza di promozioni. «Proprio per avvicinarmi a questa esigenza – ci dice Serafino Muraca – ho elaborato questo piano: è una vetrina online con cui offro la possibilità ad artigiani e commercianti che producono o commercializzano prodotti tipici per un’offerta che si differenza da quelle delle multinazionali. Per chi vende online proprio Amazon e simili sono l’ostacolo più grande. I fornitori mi danno foto e descrizione dei prodotti e io gestisco la vendita, la spedizione e la parte grafica e pubblicitaria. Una volta che viene effettuato un ordine, io lo giro al fornitore che prepara il pacco che poi il corriere consegna». Come gestite le spese di spedizione? «Se un cliente effettua ordini multipli, nel senso che acquista beni da diversi forni-

tori, parte una sola spedizione con evidente risparmio. Più avanti valuteremo se eliminare le spese di spedizione da una certa cifra in su». Il prezzo è lo stesso praticato nei negozi sullo stesso prodotto? «Certo, poiché non deve essere concorrenziale. Io chiedo una percentuale sul venduto, e il fornitore accetta un ricarico minore in quanto non potrebbe altrimenti vendere online». Come è nata la sua idea? «Avevo acquisito un sito con un grande magazzino che forniva prodotti, ma la concorrenza di Amazon è spietata, quindi, dopo due anni di esperienza nel settore, ho deciso di coinvolgere artigiani del posto. Sono partito solo due mesi fa e al momento ho 13 negozi online presenti sul portale, ma presto l’offerta si amplierà. Vendere su Amazon ha costi elevati, e la risposta per ora è positiva». Quindi le sue aziende non vendono onli-

o sp e d ale o g lio p o

torricella del pizzo

i presepi in cascina L’Agriturismo Torretta di via Marconi ospita l’8ª edizione della Mostra “I presepi della Bassa in cascina”, con la novità del Villaggio e della Casa di Babbo Natale. La mostra si protrarrà fino al 5 gennaio. Potrà essere visibile ad ingresso libero nei giorni festivi e prefestivi dalle ore 15 alle 18 (in settimana per gruppi, info al 347-2297863). Domenica 5 gennaio alle 15 ci sarà il riconoscimento a tutti gli espositori.

s er v i z io i d rico

operata a 105 anni: a lei il concerto

gisi casalmaggiore passa a padania acque

Si chiama Bruna Giordana e ha più di 105 anni. Due giorni fa è stata operata di femore all’Ospedale Oglio dall’equipe di Ortopedia diretta da Alessio Pedrazzini. Giovedì gli operatori sanitari e i Maestri dell’Orchestra Mousikè Gianluigi Bencivenga (Clarinetto), Andrea D’Oronzo (tromba) e Pietro Montaldi (sax) le hanno dedicato il concerto di Natale, esibendosi nella sua stanza di degenza. Un momento intenso di pura tenerezza. La signora Buna Giordana, circondata dall’affetto di familiari, medici e infermieri ha ringraziato, stupita e commossa di ricevere un simile regalo tutto per lei. Accanto al dottor Pedrazzini, in sala operatoria c’erano: Alberto Visigalli (Ortopedico), Maria Grazia Botoli (Anestesista), Erika Grassi (Strumentista), Valentina Lodi Rizzini e Cesarina Zerbini (Personale di sala). Nella foto da sinistra Alessio Pedrazzini (Direttore Ortopedia Oglio Po),la signora “Bruna”, Nadia Lusetti (Coordinatrice Chirurgia Alta Intensità, Oglio Po) e Rosario Canino (Direttore Sanitario, Asst Cremona).

Padania Acque ha comunicato ufficialmente l’acquisizione del ramo d’azienda costituito dagli asset idrici di Gisi Casalmaggiore, perfezionata presso lo studio del notaio Gaudio in Casalmaggiore con efficacia dal 17 dicembre. «Con il trasferimento del ramo di azienda di Gisi Casalmaggiore - ha commentato il Presidente di Padania Acque Claudio Bodini - stiamo ultimando il percorso di unificazione dei rami idrici delle aziende della provincia di Cremona. Ringrazio per il lungo lavoro svolto l’amministratore delegato, il direttore, i collaboratori, i consulenti di Padania Acque e il Presidente di Gisi Lucio Boni». Soddisfazione per la chiusura dell’affidamento delle reti e degli impianti al gestore unico dell’idrico cremonese è stata espressa anche da Lucio Boni: «Si conclude un rapporto di collaborazione ventennale tra le due società che ha impattato in

concerto di natale Domenica 22 dicembre alle ore 18 ci sarà il consueto Concerto di Natale a Mezzano Superiore di Parma nella chiesa parrocchiale in piazza Matteotti. Protagonisti della serata sarà il Coro della Cappella musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia diretta da Silvia Perucchetti. Il concerto rientra nella rassegna Musica intorno al fiume giunta alla XVII edizione. Ingresso libero.

ne singolarmente? «Solo una lo fa, allo stesso prezzo che offro io, che mi occupo di tutto e offro più servizi». Ma lei è lo stesso Serafino Muraca che ha inaugurato recentemente a Viadana un lavaggio self service per animali domestici? «Sì, sono io, assieme a un amico socio. Il mio lavoro principale è quello di allenatore di una squadra di calcio a 5 nel Piacentino, e proprio stasera (ieri, ndr) ho l’esame per il patentino d serie B». La fantasia non gli manca di certo. Per il momento tra le aziende presenti su seshop.it ci sono le cantine di Viadana e di Gualtieri, Cose di pallet che crea mobili da giardino con bancali di legno, Le storie di G. che produce articoli per la casa con legno riciclato, Le cose di Fiò che crea capolavori con legnetti riciclati trovati sulle spiagge italiane, una gioielleria che crea gioielli unici fatti a mano, la ceramica Graffita Mantovana, un’arte antica riscoperta da Donatella Ghidini, e altro ancora, tra cui a Casalmaggiore Il sale della vita, un originale centro di microclima marino che offre lampade di sale e gioielli fatte con foglie naturali di acero e betulla essiccate e placcate in argento. Una vetrina del nostro territorio, in pratica. «Sì, sono tutti prodotti creati a breve distanza, e a differenza dei portali multinazionali qui il confronto i produttori lo hanno con una persona». Perché il nome seshop? «Era un gioco nato parlando coi miei figli, poi in verità me ne sono pentito, ma sono arrivati i primi clienti e non l’ho più cambiato».

modo importante e positivo sull’ambiente del casalasco. Mi sento di ringraziare l’ad di Padania Acque Alessandro Lanfranchi, il Cda di Gisi unitamente al direttore amministrativo Roberto Asinari e al sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, per aver condiviso questo progetto fino alla felice conclusione». «Con l’atto di acquisizione perfezionato stamattina – ha commentato Alessandro Lanfranchi – diamo seguito al percorso di razionalizzazione ed efficientamento del servizio idrico integrato in provincia di Cremona». «Abbiamo completato il mandato rinnovato dai sindaci nel corso della Assemblea dei soci dello scorso 31 luglio – ha dichiarato il DG di Padania Acque Stefano Ottolini. Da mesi stiamo lavorando anche al completamento della acquisizione di ASM Pandino, operazione che troverà compimento nel 2020».


Auguri dal territorio

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GIANLUCA GALIMBERTI • «La mia visita in un reparto di cure di supporto e quell’incontro che mi commuove»

Sindaco Cremona «La nostra città abbia occhi per scorgere la bellezza» È Natale anche quest’anno. Anzi un Santo Natale. Perché secondo me per credenti e non credenti il Natale è Santo, può esserlo, dovrebbe esserlo. Ciò che è Santo contiene in sé una dimensione di alterità che ti chiede di volgere in alto lo sguardo, ovvero ti chiede di volgere lo sguardo nel profondo di te stesso. E questo vale anche per una comunità intera. Natale è Santo perché chiede di fermarsi e ascoltare la vita che scorre dentro le case e le strade della nostra città. E contemplarla. A una condizione: che gli occhi

siano disposti a cercare non il forte e il grande, ma il piccolo e il fragile. Oggi la signora Eliana di 100 anni mi ha chiamato al telefono, perché per il suo compleanno il Comune le ha inviato un biglietto di auguri e un mazzo di fiori. Mi ha ringraziato e ha augurato alla città ogni bene. Con una forza di speranza che spesso noi non abbiamo più. L’ho ringraziata per questa sua forza. Per questa sua passione di bene. Per questa capacità di vederlo, cercarlo, desiderarlo per gli altri. Ieri sono stato in un reparto di cure

di supporto, dove un signore mi ha sussurrato di salutare mio padre che lui

conosce. Accanto al letto sua moglie stava. E con questo suo stare abbrac-

ciava la sofferenza del marito, prendendola su di sé. E noi in punta di piedi, in quella stanza sacra come la grotta di Betlemme, eravamo lì, stupiti e commossi da tanto silenzioso, rispettoso e profondo amore. E quando ricordo questo incontro, la commozione riaffiora. La nostra città è la vita che scorre dentro di lei. È la forza di vita delle sue persone. È gli atti silenziosi di cura. È la sofferenza nascosta e il coraggio di starle accanto. È la speranza e il desiderio di bene che abbiamo dentro. Noi vogliamo la nostra

PRIMO CITTADINO

«Il Natale è Santo perché chiede di fermarsi e ascoltare la vita che scorre dentro le case e fra le strade della nostra città. E insieme contemplarla»

città bella e illuminata nelle sue strade e piazze ed è giusto così. Ma occorre avere gli occhi per vedere una luminosa bellezza che è nelle nostre case. E promettere che sapremo riconoscerla. E dove non c’è, sapremo stare accanto a chi la cerca e cercarla con lui. Perché questa bellezza salverà il mondo. La fragilità lo renderà forte. Il mondo e la nostra città. Un Santo Natale a tutti voi, ai vostri cari e alle vostre famiglie. GIANLUCA GALIMBERTI Sindaco di Cremona


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Auguri dal territorio

FILIPPO BONGIOVANNI • «Un anno ricco di avvenimenti, e molte opere sono in cantiere, dal palazzetto al Torrione»

Sindaco Casalmaggiore «Ponte riaperto Finalmente il ritorno alla normalità» S

i chiude un 2019 pregno di avvenimenti per la città di Casalmaggiore e pure per il sottoscritto. Scrivervi oggi significa che nel giugno scorso, la maggioranza di Voi, mi ha dato fiducia per continuare a rappresentarVi per il prossimo quinquennio. Vi ringrazio, è stato un risultato che ha dato atto della bontà del lavoro svolto dalla mia amministrazione in questi anni. A giugno con la riapertura del ponte sul Po, che ha certamente migliorato la vita dei nostri commercianti e dei pendolari, che gravitano verso Parma, si è tornati alla normalità. A Casalmaggiore molte sono state le opere

pubbliche concluse (ristrutturazione di palestre, di parchi, nuova rotatoria, riasfaltature di vie ammalorate) e molte sono in cantiere già a partire dal 2020: nuovo palazzetto dello sport, ristrutturazione del Torrione tra le altre, assieme al nuovo Piano di Governo del Territorio che darà la visione strategica della città per i prossimi 20 anni almeno. Il riconoscimento MaB Unesco del Po Grande, ci si augura che a livello ambientale e turistico possa far svoltare l’intera provincia. La valorizzazione dei nostri luoghi di cultura è un punto fermo che abbiamo sviluppato e svilupperemo ancora. Sul lato sociale, seppur mediamente benestante, nella

città è presente una sacca di disoccupazione e di difficoltà, con persone e famiglie fragili e bisognose di aiuto, che i nostri servizi sociali assieme a gruppi di volontariato attivo riescono in buona parte a sostenere. L’odierna comunità, oggi è più fluida, con meno legami di un tempo, ci si conosce meno, ma se la pianta ha radici salde, più facilmente darà frutti buoni. Non mi resta che augurarvi un sereno Natale da passare coi vostri cari, sperando in un 2020, ricco di soddisfazioni e salute per tutti. Buone feste! FILIPPO BONGIOVANNI Sindaco di Casalmaggiore

PRIMO CITTADINO

Sotto il sindaco Filippo Bongiovanni. Sopra a sinistra il ponte sul Po, che ha riaperto in giugno dopo 20 mesi di chiusura. A destra il Po, cha ha il marchio Unesco


Auguri dal territorio

MIRKO SIGNORONI • «Il mio impegno per le comunità»

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PICCOLE MEDIE IMPRESE • «Rafforzeremo la nostra presenza»

Provincia «Tempo di risposte, Cna «Piccole realtà che cambiano si risolva il nodo grandi opere» e accettano la sfida di reinventarsi»

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are Lettrici e Cari Lettori de “Il Piccolo”, nel porgere a tutti Voi un caro augurio di un S. Natale e sereno Anno Nuovo, con un pensiero particolare agli ammalati, ai loro cari, a chi cerca lavoro, a chi l’ha perso e lo sta cercando, agli studenti con la speranza nel cuore per un futuro migliore ed una occupazione che rispecchi il loro percorso formativo, a tutti i cittadini. Da poco insediatomi, ho iniziato fin dall’inizio ad affrontare le molte questioni aperte sul tavolo, che in parte risolte, in molte ancora in attesa di risposta da parte di Regione e Ministeri. Mi riferisco in particolar modo al nodo delle grandi opere, ad iniziare dalla realizzazione della Cremona-Mantova, ai raddoppi ferroviari, alle esigenze di collegamenti efficaci con l‘Emilia, al rilancio della competitività, alla mobilità e sviluppo strategico. Molto è stato fatto e molto rimane da fare, pur in una epoca di riforme non ancora terminate, a partire dalle Province: la carenza strutturale di risorse economiche ed il taglio al personale subito, non ha facilitato il compito dell’Ente, che però ha continuato a garantire con efficacia ed efficienza, grazie ai Dirigenti e Dipendenti, servizi al territorio, ai Comuni, ai cittadini ed alle imprese. Una soluzione che certamente va superata, adottando investimenti nella PA sulla base delle richieste che giungono anche da parte degli amministratori locali e dalla società nel suo complesso. In particolare, va ricordato come da troppo tempo il Sud Lombardia e la provincia di Cremona siano isolati dal resto della Regione, una carenza infrastrutturale che lo studio Ambrosetti ha quantificato in un costo di 160 milioni di euro/ anno, pari all’1,7% del PIL, documento, peraltro, contenuto nel piano strategico

I Masterplan 3 C, voluto dall’Associazione Industriali di Cremona che, insieme alle altre categorie, ha dato vita al Tavolo provinciale della Competitività, insieme ai Sindaci, Camera di Commercio e Reindustria, Università, Parti Sociali, contestualmente al percorso avviato in Regione Lombardia (AQST) per lo sviluppo socio economico del territorio. E’ il tempo delle risposte, non dei rinvii e per questo mi adopererò con tutto il mio impegno affinché tali risposte giungano alle comunità locali. PAOLO MIRKO SIGNORONI Presidente della Provincia di Cremona

l 2019 è stato un anno impegnativo per CNA Cremona che ha festeggiato il 70° anno di costituzione. CNA è l’unica associazione presente unitariamente in tutto il territorio, tutela, nella sua azione quotidiana, la ricchezza di un mondo che rappresenta l’asse portante del nostro paese. Piccole realtà, molto spesso famigliari, in grado ogni giorno di reinventarsi, affrontando con determinazione la sfida del cambiamento. In questo anno non sono mancati momenti di confronto, crescita e relazione tra imprenditori, politica e istituzioni. Le sfide intraprese nel 2019 sono rappresentate dallo sviluppo a Cremona del 2° lotto del polo tecnologico con l’iniziativa condivisa da noi e dai nostri partner di Polo Verde e l’iniziativa di Aurica Energia, la società del sistema CNA Lombardo, impegnata attivamente nella vendita di energia elettrica e gas. Lo sforzo che un’associazione come CNA deve fare è questo: provare a coniugare tradizione con innovazione, sviluppo con

rispetto dell’ambiente, tutela di interessi particolari e specifici con interessi generali del sistema Paese. C’è bisogno di un sindacato d’imprese forte e autorevole che ponga attenzione agli interessi dei propri associati e che non perda però di vista le sfide di un Paese che non più rimandare alcune scelte strategiche. Il compito di CNA Cremona sarà quello di procedere sulla strada intrapresa in questi anni, puntando a rafforzare la presenza sul territorio, creando legami e sinergie, difendendo e aumentando la rappresentanza. Sarà posta particolare attenzione a: innovazione digitale e tecnologica, calata nelle realtà produttive storiche del nostro territorio; consulenza al credito, ai bandi di finanziamento ed ai contributi pubblici; sostegno alle start-up nella fase delicata di inizio attività con indicazioni e servizi personalizzati caso per caso. Da parte nostra l’impegno proseguirà quotidianamente al fianco delle piccole e medie imprese del nostro territorio.


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Auguri dal territorio

MASSIMO RIVOLTINI • «Troppi i freni imposti alle imprese»

VITTORIO PRINCIPE • «Serve un ecosistema dello sviluppo»

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Artigiani «La parola dell’anno? Confcommercio «Prigionieri di promesse rimaste irrealizzate» Secondo noi è... buropazzia» hi conosce Confartigianato sa quanta bene importanza riponiamo nell’espletare la nostra azione di rappresentanza degli interessi dell’artigianato e della piccola e media impresa. La nostra mission primaria viene svolta ad ogni livello territoriale della nostra Associazione (Comuni, Provincia, Regione) e, a livello nazionale ed europeo, dalla nostra Confederazione. Il lavoro è incessante e il dialogo con la Politica si può dire, praticamente, quotidiano. Anche per il 2019 è stato così: un anno intenso, con molte azioni concluse anche con successo, come nel caso della recente Manovra di Bilancio in merito a: appalti e subappalti, reverse charge in edilizia e split payment, abrogazione sanzione per mancata accettazione di pagamenti effettuati con carte di credito, richiesta di maggior “spinta” sugli investimenti. L’artigianato e la PMI rappresenta uno dei patrimoni più importanti del nostro Paese, ma ancora oggi resta un settore fra i più colpiti da una burocrazia eccessiva, arrivata, oserei dire, a poter essere definita “buropazzia” tanto non capia-

mo i motivi di certe decisioni.Faccio qualche esempio solo delle ultime “stranezze”: plastic tax (non difende l'ambiente ma fa solo cassa), l'inaccettabile revisione degli Isa, obbligo di fornire prove delle vendite all'estero. E mi fermo qua. Per il nuovo anno auspichiamo un 'sistema' che metta al centro 'il lavoro' e non si dimentichi mai delle “persone” che, con il loro lavoro appunto, hanno costruito la nostra bella Italia. Insomma, una Politica che abbia il coraggio di prendere decisioni non più rimandabili per il futuro del nostro

comparto e che dimostri, con i fatti, di essere responsabile e attenta al nostro mondo. E' comunque con fiducia che guardiamo al futuro, perchè noi Artigiani siamo fatti così. Per questo auguro a tutti più serenità, data dalla certezza che le battaglie non si vincono da soli ma dentro la forza di un grande gruppo: Confartigianato c'è ed è al fianco di quegli uomini che ogni giorno, nelle loro piccole e medie imprese, contribuiscono a rendere grande il nostro Paese. MASSIMO RIVOLTINI Presidente Confartigianato

on è stato, il 2019, un anno facile. E anche i prossimi dodici mesi saranno ugualmente complicati. Penso alle incertezze che accompagnano la vita del Paese, ma anche alle difficoltà del nostro territorio. Sono certo che in questa situazione (più che in ogni altro momento), siano richieste chiarezza di prospettiva e responsabilità d’azione. Purtroppo, non basta quello che si sta già facendo. Faccio riferimento, ad esempio, alla fragilità della coalizione di governo a ai limiti della legge di bilancio in approvazione in questi giorni. Abbiamo ottenuto la sterilizzazione dell’Iva (evitando ricadute pesantissime sui consumi interni) ma il resto della manovra mostra limiti evidenti. Su tutti quelli della lotta al contante dove va previsto, da subito, l’azzeramento delle commissioni sui piccoli pagamenti. Così come servono realismo e saggezza sui temi della elusione e della evasione fiscale, problemi che non si risolvono certo con la lotteria degli scontrini. Occorre invece riconoscere che queste patologie tagliano trasversalmente tutta l’economia e la società italiana. Cedere alla tentazione della stigmatizzazione sociale di intere categorie non serve proprio a nulla. Restringendo gli orizzonti, guardando all’ambito locale, vedo altrettanti elementi di preoccupazione. Cremona e il territorio continuano a restare prigionieri di promesse che mai si realizzano. Si vendono illusioni come dei risultati importanti. Faccio riferimento alla “tassa di soggiorno”, come se fossimo una importante meta turistica. Invece siamo agli ultimi posti per presenze e per permanenza sul territorio. E la nuova imposta non aiuterà certo a crescere. O, ancora, al proliferare continuo di nuovi poli commerciali, unica via per

la riqualificazione di aree dismesse. Una politica urbanistica che dimentica come in questo modo si degradi e si impoverisca un centro ormai da troppo tempo in difficoltà. La parola “rigenerazione” è scomparsa dal programma del secondo mandato di Galimberti. Il mio auspicio per il 2020 è la costruzione di un vero e proprio “ecosistema” dello sviluppo, da realizzare insieme, unendo pubblico e privato, forze della cultura e dell’economia. Solo in questo modo sapremo generare contenuti, dare valore, trovare un senso al futuro che ci attende. VITTORIO PRINCIPE Presidente Confcommercio


Auguri dal territorio

CARLO BELTRAMI • Le linee guida per il rilancio del Paese

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PAOLO VOLTINI • «A inizio anno assemblee zonali con i soci»

Ance «Il governo comprenda Coldiretti «L’accordo sul prezzo la centralità del settore edile» del latte? Obiettivo raggiunto»

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uest’anno il settore delle costruzioni opera in uno scenario difficile in quanto le forze politiche ed il Governo non riescono ancora a comprendere quanto sia importante l’edilizia per aumentare il PIL del paese. Si evidenzia come a livello regionale si presti maggiore attenzione alle tematiche relative alla Rigenerazione Urbana con l’approvazione recentissima della nuova legge regionale in materia: un uso più consapevole del territorio, città più competitive e sostenibili, efficienti ed accessibili, porteranno a vincere la sfida del futuro assicurando la crescita economico-sociale e l’innovazione tecnologica. Ance Cremona, in collaborazione con il Comune di Cremona e l’Ordine architetti, stanno valutando l’organizzazione di un momento di confronto tra le parti su questo tema: un seminario o una tavola rotonda che sarà attivato presumibilmente a gennaio 2020. «Rigenerazione urbana e tutela ambientale, crescita e investimenti, edifici efficienti e sicuri, sono tutte sfide che l’industria delle costruzioni italiana può affrontare se supportata da

una politica orientata allo sviluppo e alla tutela dell’interesse pubblico. Per questo il sistema fiscale immobiliare, che può essere un potente volano, deve essere rivisto e semplificato. Intervenire sulla fiscalità immobiliare significa incentivare le operazioni di riqualificazione urbana, riformare il catasto per adeguarlo ai nuovi standard ambientali, alleggerire la tassazione locale, favorire il mercato delle locazioni abitative, sviluppare il livello di digitalizzazione delle imprese, e in generale migliorare la compliance fra fisco e imprese», ha dichiarato Beltrami. La crisi economicodell’ultimo finanziaria decennio ha comportato per le imprese, soprattutto quelle delle costruzioni, estrema difficoltà di accesso al finanziamento bancario, bloccando, di fatto, gli investimenti sia

nel comparto residenziale, che non residenziale. Per il 2020 occorre rilanciare il mercato del lavoro edile, favorendone l’innovazione tecnologica attraverso l’investimento nelle competenze professionali. Questo l’obiettivo da raggiungere. A tal proposito ANCE ha redatto alcune Guide-proposte su tematiche ben definite per il rilancio del sistema paese, questi i titoli : Il Fisco come leva per la rigenerazione e lo sviluppo urbano”; “Idee per la rigenerazione urbana sostenibile”; “Una finanza a fianco delle imprese come ridare slancio all’attività di investimento per creare valore”; “L’innovazione nelle costruzioni come driver di sviluppo sostenibile del Paese”; “Per un lavoro di qualità: regolarità, formazione e sicurezza”. CARLO BELTRAMI Presidente Ance Cremona

lla vigilia di questo Natale mi piace raggiungere gli agricoltori, e con loro tutti i Cremonesi, anche attraverso un mio personale augurio dalle pagine del Piccolo. Fine anno è tempo di bilanci, ma mi accorgo che per parlare dell’annata agraria che si è conclusa e del lavoro fatto da Coldiretti ci vorrebbe più di qualche pagina. Per quanto riguarda i Soci di Coldiretti lo faremo presto insieme, nelle assemblee zonali che si svolgeranno nei primi mesi dell’anno. Al mondo agricolo dico che, anche nelle ultime settimane, grazie al lavoro della Coldiretti importanti risultati sono stati raggiunti. Penso all’accordo sul prezzo del latte alla stalla in Lombardia siglato con Italatte, società del gruppo Lactalis, al termine di una trattativa serrata, dopo che la multinazionale francese aveva provato a rivedere in maniera unilaterale i prezzi. Un risultato raggiunto grazie alla determinazione della Coldiretti. Da questa intesa ripartiamo per gettare le basi per la programmazione delle imprese agricole nei prossimi mesi. Cito anche il via libera a

una rinnovata disciplina degli impianti di produzione di energia elettrica da biogas e di valorizzazione del digestato, che avrà grande impatto sull’agricoltura cremonese e consentirà di superare molti degli ostacoli che impediscono di valorizzare ciò che fino ad oggi è ingiustamente normato come fosse un rifiuto. Il 2019 è stato anche l’anno in cui ben 1,1 milioni di firme sono state raccolte in Europa su iniziativa di Coldiretti per spingere la Commissione Ue ad assicurare la trasparenza dell’informazione sui cibi in tutta l’Unione Europea, dove

con il regolamento 775/2018 rischiano di entrare in vigore nell’aprile 2020 norme fortemente ingannevoli per i consumatori. Agli agricoltori dico che sono consapevole delle sfide, delle difficoltà, che dovremo affrontare anche nell’anno che inizia, ma sono certo che insieme a Coldiretti sapremo fare sempre di più e meglio per l’agricoltura e per il nostro Paese. A tutti voi i migliori Auguri di buon Natale e di buon 2020. PAOLO VOLTINI Presidente Coldiretti Cremona e Coldiretti Lombardia


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Auguri dal territorio

RICCARDO CROTTI • «Confermata la leadership a livello provinciale»

MARCO PEDRETTI • «Frequenti situazioni di sfruttamento»

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Libera «Il settore agricolo merita Cigl «Dobbiamo lavorare molto un ruolo centrale nella società» Il 2020 a fianco dei più deboli»

alle colonne de “il Piccolo” rivolgo il più caro saluto ai lettori portando loro anche quello della categoria che rappresento: gli agricoltori. Nel nome dei quali, l’occasione del fine anno, è utile per accennare ad un piccolo bilancio. Innanzitutto diciamo che per quando riguarda l’Associazione l’annata ha confermato il suo ruolo di leadership a livello provinciale decretato dai numeri, che sono inconfutabili e che danno un’idea della rappresentatività della categoria. Due gli aspetti da considerare: la superficie e l’occupazione. In provincia di Cremona la Libera ha presentato nel 2018, 1.527 domande Pac, pari al 47% delle domande totali che sono state 3.245. Il restante 53% è diviso tra le altre sigle sindacali e i liberi professionisti. Le domande Pac dei soci Libera hanno riguardato una superficie di quasi 74.000 ettari su di un totale di 132.000, vale a dire il 56% della superficie. Poi per quanto riguarda l’aspetto occupazionale che rappresenta uno degli elementi fondanti di Confagricoltura in quanto sindacato agricolo di riferimento degli aspetti datoriali, le aziende agricole socie della Libera, nel 2018, hanno avuto personale occupato in 473 aziende agricole con 2.117 addetti e per complessive 180.772 giornate di lavoro, gli stessi dati delle aziende socie dei più diretti concorrenti hanno avuto 353 aziende agricole con 1.643 addetti e complessive 143.153 giornate lavorate. Una differenza abissale. Questi numeri spiegano anche il peso che la nostra associazione riveste sia a livello regionale che nazionale: uno dei pilastri portanti di Confagricoltura.

Per quanto riguarda l’annata agraria, analizzandola per sommi capi, vi è da dire che è stata caratterizzata da luci ed ombre. I suini si sono risollevati dopo anni magri; il latte ha ripreso una parziale quota, mentre i cereali, tipici commodities, hanno sofferto di quotazioni troppo basse sui mercati internazionali. Discreto l’andamento della soia, mentre per il pomodoro l’annata si è dimostrata piuttosto pesante. Questo per quanto riguarda i mercati. Per quello che attiene le linee di indirizzo della Politica economica vi è da segnalare un periodo di sostanziale stallo per la riforma della Pac a causa delle elezioni europee e le nuove nomine istituzionali a livello comunitario ad esse legate. Riforma che sarà condizionata dalla difesa del budget, messo in discussione dalla Brexit, ma non solo, che avrà una decisa accelerata dopo le elezioni britanniche. Su questo tema, posto che la programmazione attuale verrà prorogata di uno, se non di due anni, gli sforzi dovranno essere rivolti alla conferma del budget innanzitutto, ad evitare tentativi di rinazionalizzazione, a difendere e valorizzare il ruolo dell’agricoltura a tutela dell’ambiente e per contenere i cambiamenti climatici. Ma allo stesso tempo dobbiamo agire affinché l’agricoltura vera e produttiva, non quella di facciata, riacquisti competitività, ricominci a sviluppare reddito e riconquisti un ruolo centrale nella società. E’con questo auspicio che rivolgo ai lettori de “Il Piccolo” i migliori auguri per le prossime festività. RICCARDO CROTTI Presidente Libera Associazione Agricoltori Cremonesi

a Cgil di Cremona vuole dedicare questi auguri a tutte le lavoratrici, i lavoratori, i disoccupati, le pensionate, i pensionati della nostra provincia. L’auspicio è che il prossimo anno sia per tutti loro un anno di soddisfazioni. Nel nostro territorio è avviato da tempo un tavolo di confronto con istituzioni e parti sociali sullo sviluppo e la crescita. Discutere tutti insieme di infrastrutture, lavoro, innovazione, cultura, turismo, formazione, semplificazione, significa unire le forze per cercare di migliorare la situazione attuale e tentare di dare un futuro ai nostri giovani. Ci teniamo a ribadire che la crescita di un territorio si misura sicuramente con la sua capacità di favorire la permanenza e l’insediamento di realtà produttive e la conseguente creazione di opportunità lavorative, ma anche con la qualità stessa del lavoro in termini salariali, di diritti, di salute e sicurezza, di rispetto dell’ambiente. Si misura anche dando la possibilità alle persone di vivere e di invecchiare bene, grazie ad una rete di servizi efficienti. Pur-

troppo dobbiamo registrare che anche nella nostra provincia troviamo frequenti situazioni di sfruttamento, di lavoro povero, di incidenti sul lavoro e passi indietro nell’accesso ad alcuni servizi, come quelli sanitari. Dobbiamo lavorare

ancora molto, speriamo pertanto che l’anno 2020 sia maggiormente dalla parte dei più deboli. Buone feste e buon anno a tutti. MARCO PEDRETTI Segretario generale CGIL Cremona


Auguri dal territorio

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DINO PERBONI • «Una piattaforma su lavoro, fisco e previdenza»

PAOLO SONCINI • «Le incertezze aumentano, serve chiarezza»

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Cisl «Cosa porterà la manovra? Uil «Continua il nostro impegno Serve un punto di svolta deciso» per garantire speranza e dignità»

ino Perboni, dallo scorso 4 ottobre, è il nuovo segretario generale della Cisl Asse del Po. È stato eletto dal consiglio generale dell’unione sindacale territoriale, riunitosi a Drizzona alla presenza del segretario generale Cisl Lombardia, Ugo Duci, e del segretario generale aggiunto Cisl, Gigi Sbarra, dopo le dimissioni presentate da Giuseppe De Maria a seguito del suo pensionamento. Eletta anche la nuova segreteria territoriale, composta oltre che da Perboni da Ivan Zaffanelli e Patrizia Rancati. La Cisl Asse del Po rappresenta i lavoratori e i pensionati dei territori di Mantova e Cremona e conta oltre 57mila iscritti. Perboni, mantovano di Marcaria, sposato, due figlie ed una laurea in scienze politiche conseguita a Bologna, da inizio ottobre ha raccolto una eredità importante. Negli anni novanta sono stato assunto, dopo concorso, nella pubblica amministrazione, prima in un Comune poi all’Inps. La mia carriera sindacale inizia attorno ai primi anni 2000, dove ho cominciato ad occuparmi di funzione pubblica, prima come operatore politico, poi come componente di segreteria, per diventare poi segretario generale

aggiunto, prima di confluire nella segretaria regionale. Nel 2011 sono rientrato a Mantova, poi sono entrato nella segreteria confederale insieme a Giuseppe Demaria, con cui il rapporto è stato ottimo. Il quale ha con serietà, impegno e coerenza ha portato avanti un progetto di unione di due province del territorio dell’Asse del Po, dopo che il territorio di Lodi è stato accorpato con Pavia. Nell’ottobre dell’anno scorso, abbiamo realizzato una piattaforma unitaria sui temi del lavoro, fisco e previdenza, al fine di confrontarci con il Governo, per affrontare ed individuare soluzioni. Tutti argomenti, posti nel dicembre del 2018 al Governo Conte 1 nel 2018, e riproposti al Governo

Conte 2. Poiché i temi all’ordine del giorno per il nostro Paese sono ancora gli stessi di un anno fa. Dobbiamo evidenziare, che da parte del Governo è stato espresso, negli incontri che si sono susseguiti, interesse per le questioni poste; tuttavia, non si comprende appieno la manovra nel suo complesso e a quale risultato finale essa arriverà. C’è bisogno di una manovra di svolta, che dia fiducia e prospettiva a questo Paese, che da troppo tempo fatica a stare al passo con i cambiamenti in atto e ad immaginare e costruire un orizzonte inclusivo e partecipativo dei suoi cittadini e delle future generazioni. DINO PERBONI Segretario Cisl Asse del Po

n questo dicembre che si avvia alla conclusione, la Uil di Cremona augura buone feste e un radioso anno nuovo a tutte e tutti i lavoratori, italiani e stranieri, ai disoccupati, ai precari e ai pensionati. Esprimiamo un augurio sincero per lasciarci alla spalle un anno difficile, in cui i deboli segnali di ripresa economica sono stati funestati dal crescere esponenziale del numero degli infortuni sul lavoro e di un pericoloso clima di “guerra tra poveri”. I vari cambi di governo, anziché diminuirle, ha aumentato le incertezze per milioni di lavoratori e auspichiamo in maggiore chiarezza e maggiore attenzione al mondo del lavoro; chiediamo attenzione anche alle nuove generazioni che sono le più colpite da questo sistema e sono le più in difficoltà per quanto riguarda la prospettiva di un futuro: per molti di loro, questa situazione si trasforma in una rinuncia totale. Altri invece si trovano incastrati tra lavoretti, stage infiniti, e lavori sottopagati e tutto questo non è più accettabile. A maggior ragione, serve l’impegno di tutte le parti sociali per ricreare condizioni di sviluppo, che possano invertire la tendenza. Non solo un posto di lavoro, beninteso, ma un lavoro vero, dignitoso e giusto, affinché migliaia di giovani possano costruirsi un percorso di vita. Probabilmente questa è la sfida più grande, anche per il sindacato. Davanti a tutte queste problematiche, facciamo sì che questo Natale possa essere l’occasione di recuperare il messaggio originario di speranza, fratellanza e di uguaglianza tra gli uomini, insito in questa importante festività. Con l’arrivo del 2020, rinnoviamo la promessa di impegnarci, giorno dopo giorno, affinché la condizione di ogni singolo essere umano possa migliorare attraverso il lavoro, unico strumento per

dare dignità e serenità alle persone. Colgo inoltre l'occasione per esprimere un ringraziamento particolare ai nostri iscritti, ai nostri collaboratori, ai nostri dirigenti sindacali che ci permettono di continuare a lottare a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori di tutta Italia. PAOLO SONCINI Segretario CST UIL Cremona-Mantova

Volvo V40 Momentum bianca km 145000 € 9.950 1.6d 115cv imm. luglio 2014

Volvo C30 Momentum grigio titanio km 86000 € 5.350 1.6b 100 cv imm. febbraio 2007

Mini Countryman euro 6 bianca km 102000 € 11.500 1.6b 98 cv imm. novembre 2012

Mini d Cou-man all4 Aut bianca km 61800 € 13.950 2.0d 112cv imm. dicembre 2011

Volvo V60 Business D2 grigio savile km 62500 € 15.950 2.0d 120cv imm. novembre 2015

Fiat New Panda Twin air metano bianca km 73000 € 6.950 0,9cc 85 cv imm. novembre 2013

Fiat New Panda Cross 4x4 verde met km 23400 € 14.950 1.3mjt 95cv imm. giugno 2016

Volvo V60 CC D3 Plus Aut bianca km 19900 € 29.900 2.0d 150cv imm. dicembre 2017

Volvo V40 d2 KM0 blu denim km 0 € 19.900 2.0d 120cv imm. novembre 2018

Volvo V90 CC PRO d5 awd Aut grigio savile km 0 € 53.900 2.0d 235cv imm. giugno 2019

Fiat 500 neopatentati bianca km 144000 € 5.650 1.3 mjt 75 cv imm. maggio 2010

Volvo S60 Cross Country aut grigio osmium km 0 € 29.900 2.0d 150cv imm. giugno 2018


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gli orari PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

da settembre 2020 stop al superticket in regione lombardia Il superticket in Lombardia sarà abolito: da settembre 2020, dunque, stop al balzello di 10 euro sulle impegnative. Il provvedimento è contenuto nel Bilancio di Previsione 2020-2022, la Legge di Stabilità e il Collegato che contiene le norme per gestire la programmazione e la contabilità regionale, approvato nei

giorni scorsi dalla Regione. In materia di Salute e sociale, inoltre il bilancio prevede ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico, il contributo di solidarietà regionale per il fabbisogno abitativo destinato ai nuclei familiari in condizioni di

indigenza o di temporanea difficoltà economica (23,5 milioni per ciascun anno del triennio) oltre alle misure premiali sui canoni di locazione - con l'obiettivo di azzerarli - per gli inquilini ultrasettantenni delle ALER e ERP in regola con i pagamenti (12,7 milioni nel biennio 20202021).

Attenzione all’igiene personale ma anche a limitare il più possibile i contatti

Influenza, come prevenire il contagio Giulia sapelli

Oltre un milione di italiani è a letto con l'influenza. Il dato evidenzia come ormai si possa parlare, dunque, di epidemia influenzale. E se il vaccino rimane la forma di prevenzione migliore e maggiormente consigliata dalle autorità sanitarie, vi sono anche altre piccole misure di igiene e protezione individuale che si possono adottare per cercare di ridurre il rischio di contagio. La trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell’influenza. E' quindi importante lavare regolarmente le mani con acqua e sapone, per almeno 40-60 secondi ogni volta, specialmente dopo aver tossito o starnutito e asciugate accuratamente. I disinfettanti per le mani a base alcolica riducono la quantità di virus influenzale dalle mani contaminate e possono rappresentare una valida alternativa in assenza di acqua. Importante anche una buona igiene respiratoria: bisogna coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente e lavarsi le mani. Chi ha malattie respiratorie febbrili, specie in fase iniziale, dovrebbe invece evitare di uscire di casa, per non contagiare gli altri. Ovviamente da evitare anche il contatto

stretto con persone ammalate, ad es. mantenendo una distanza di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza ed evitare posti affollati. Quando non è possibile mantenere la distanza, ridurre il tempo di contatto stretto con persone malate. Evitare poi di toccarsi occhi, naso o bocca: i virus possono diffondersi quando una persona tocca qualsiasi superficie contaminata da virus e poi si tocca occhi, naso o bocca. Le mascherine chirurgiche indossate da persone con sintomatologia influenzale possono ridurre le infezioni tra i contatti stretti. Ma quali sono i sintomi della sindrome influenzale? In questi casi si presentano febbre o febbricola, malessere/spossatezza,

mal di testa, dolori muscolari, tosse, mal di gola, respiro affannoso. Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che i bambini più piccoli non sono in grado di descrivere la sintomatologia sistemica che invece si può manifestare con irritabilità, pianto e inappetenza. Nel lattante l’influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre. Spesso nei bambini in età prescolare occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristiche dell’influenza, in caso di febbre elevata. Nel bambino di 1-5 anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a laringotracheite e bronchite e a febbre elevata.

PILLOLE DI SALUTE

ospedale: Concerto diffuso per pazienti e personale Nei giorni scorsi all’Ospedale di Cremona, si è svolto il Concerto diffuso, iniziativa dedicata ai pazienti e ai loro familiari, agli operatori sanitari, ai volontari e ai cittadini. Ad esibirsi i giovani musicisti dell’Orchestra Mousikè diretta dai Maestri Gianluigi Bencivenga, Alberto Venturini, Andrea D’Oronzo, Andrea Del Vecchio, Paolo Garilli, Monia Zigliani, Fabio Pellizzari, e Federico Lugarini. Per l’occasione l’Ospedale si è trasformato in un luogo di incontro vivo e

vitale. Il concerto diffuso – organizzato dall’Ufficio Comunicazione dell’Asst di Cremona - è un’iniziativa musicale itinerante pensata per donare qualche istante di leggerezza a chi è ricoverato in ospedale e a chi in ospedale si prende cura della persona. Il concerto è stato un’occasione importante per esprimere vicinanza alle persone malate, a chi si rivolge al nostro ospedale per ricevere cure e assistenza e a chi in ospedale si prende cura dell’altro, ogni giorno).

E’ un gesto simbolico che ha mostrato attenzione per una comunità che ha cura della persona, in ogni senso e in ogni ruolo. Invitare gli studenti dell’Orchestra Mousikè, giovani e appassionati musicisti, ad esibirsi all’interno di una struttura ospedaliera ha un valore educativo e civile peculiare: è in questo modo che un ospedale e i servizi territoriali si fanno luoghi autentici, identitari, divenendo così parte integrante del tessuto sociale.


LA sa bt o

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d ic e mbre al P o nc h ie lli

CULTURA

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Concerto degli auguri con la Czech Chamber Philharmonic Orchestra La Fondazione Arvedi Buschini prosegue la bella tradizione del Concerto degli auguri, momento di musica e serenità aperto a tutta la cittadinanza. L’appuntamento si rinnova sabato 28 dicembre alle 20.30 al

Teatro Ponchielli. In scena la Czech Chamber Philharmonic Orchestra, una delle migliori orchestre della Repubblica Ceca, condotta da Andrea Dindo, maestro che aveva brillantemente diretto l’edizione

dello scorso e a cui è stata rinnovata la fiducia. Attraverso questa serata la Fondazione Arvedi Buschini si propone di fare gli auguri di fine e inizio anno a tutta la comunità, con la complicità della musica.

Oggi alle 18 viene inaugurata la mostra collettiva nelle sale di Palazzo Duemiglia, aperta fino al 12 gennaio

“Tema libero” chiude l’anno del Circolo Pinoni in provincia

DALLA REDAZIONE

S’intitola “Tema libero” la mostra collettiva che chiude un anno denso di attività culturalI svolte dal Circolo Pinoni nelle sale di Palazzo Duemiglia in Largo Madre Agata Carelli 4. «Fra esposizioni, conferenze, presentazioni di libri e corsi per tutte le età – spiega il presidente del sodalizio, Giorgio Denti sono stati mesi d’intenso impegno per me e gli altri volontari. L’intento, credo riuscito, è quello di creare un polo in cui varie forme d’espressione creative possano coesistere in modo armonico e siano a disposizione del pubblico in modo gratuito». La rassegna, che sarà inaugurata oggi alle ore 18, vede l’adesione di creativi provenienti, oltre che dal Cremonese, da varie province: Brescia, Piacenza, Piacenza, Palermo, Lodi, Milano, Mantova, Vicenza e Verona. Eterogenee sono le tecniche esecutive, da quelle tradizionali, come l’olio, l’acquerello e l’acrilico, ad altre sperimentali, che comprendono anche l’impiego di materiali plastici, ferrosi e di recupero. In esposizione si possono ammirare i lavori di Jennifer Patrini, Stefano Cozzaglio, Livio Panni, Vittorio Politi, Guido Nolli, Cornelia Calzavacca, Elisa Migliaccio, Isa Scaccabarozzi, Emanuela Fera, Anna Piva, Fran-

presentati Vita e opere dell’artista cremonese Arturo Ferraroni

ca De Ponti, Caterina Mariani, Silvana Testa, Claudio Guatteri, Enrica Groppi, Anna Paola Cozza, Annunciata Cusumano, Giancarlo Soave, Emanuela Terragnoli, Francesco Merzoni, Antonella Agnello, Riccardo Bozuffi, Giorgio Carletti, Evelina Mazzucco, Loredana Boldini, Maria Angela Fiorasi, Marinella Ferrero, Giuseppe Torresani, Antonietta Giannetta, Chiara Perolo, Paola Padovani, Matteo Denti, Simonetta Barini, Franco Meni-

ni, Luigi Dainesi, Elisa Fontana, Isabella Ditaranto, Maria Cavaggioni, Bet, Lorenza Pellini, Susanna Poli, Ernesto Roversi, Franco Soresina, Giorgio Denti, Paolo Marchetti, Enrica Dallari, Giovanni Conti, Loretta Cantachin, Mirella Valenti e Morgan Santiago. «In questa rassegna – spiega il curatore Simone Fappanni - convergono soggetti e stili alquanto vari, capaci di suscitare l’interesse proprio per questa varietà. Si possono, in-

fatti, osservare sia opere figurative, come paesaggi, specie padani, ma non solo, ritratti e figure, ma anche tele in cui emergono colori declinati secondo sensibilità astratte e dipinti di chiara intonazione informale, a cui si aggiungono pregevoli sculture e tecniche miste. L’esposizione è visitabile gratuitamente fino al 12 gennaio, dal martedì al sabato dalle ore 14 alle 17. La domenica su appuntamento (cell. 338-7475657).

s pettac oli

Musical, balli, fiaba e tanta allegria per aspettare l’anno nuovo Musical, balli, fiaba e tanta allegria: questi sono gli ingredienti degli spettacoli che ci accompagneranno verso uno spumeggiante 2020. Il primo appuntamento è per giovedì 26 dicembre (alle ore 16) con la simpatia di Corrado Abbati e la sua Compagnia che proporranno l’operetta di Johann Strauss, “Il pipistrello”, un vivace intrec-

cio di equivoci accompagnato da travolgenti musiche eseguite dal vivo dall’Orchestra Città di Ferrara diretta da Marco Fiorini. A capodanno sarà protagonista “Full monty” con Paolo Conticini, Luca Ward, Gianni Fantoni, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis che daranno corpo e anima agli intraprendenti disoccupati del musical… con un finale tutto

“hot”. La fiaba di Pinocchio, fedele al racconto, ma in una versione originale sarà proposta domenica 5 gennaio (ore 16) da Accademia Perduta Romagna Teatri. Uno spettacolo dal forte impatto visivo, che racconta ai bambini una delle storie più famose al mondo, ma capace anche di commuovere e far riflettere gli adulti.

m usi c a

L’Ensemble Calixtinus e’ protagonista stasera alle ore 21 al teatro monteverdi Doppio appuntamento con l’Ensemble Calixtinus e lo spettacolo “Ararat-musiche e racconti per viaggiatori straordinari”, in occasione de “La musica dei cieli”, il festival realizzato da BeatMi con il contributo del Mibac, della Regione Lombardia e del Comune di Milano. L’Ensemble Calixtinus suonerà dal vivo stasera alle ore 21 presso il Teatro Monteverdi a Cremona (ingresso 5 € in via Dante 146) e domani, sempre alle ore 21, presso la parrocchia San Michele di Oreno di Vimercate (ingresso gratuito in piazza San Michele 7). “Ararat-musiche e racconti per viaggiatori straordinari” è un percorso fatto di musiche melismatiche e di parole unite dal gesto del canto sacro, al quale fanno da contrappunto emozionale

strumenti medievali e orientali. Dall’ovest iberico delle Cantigas di Santa Maria e del repertorio Al-Andalus marocchino, al canto beneventano e bizantino del sud Italia, alle composizioni vocali e strumentali dell’Asia Minore. Dal 1996, “La musica dei cieli” promuove la conoscenza e il dialogo tra le culture attraver-

so le musiche della spiritualità, presentando una serie coordinata di concerti – quasi tutti gratuiti – nei luoghi di culto, teatri e sale da concerto di Milano e della Lombardia. Antonella Ruggiero, Noa, Raiz & Radicanto, Ambrogio Sparagna & Peppe Servillo, Ballaké Sissoko sono solo alcuni dei nomi che parte-

ciperanno proponendo la propria musica e lasciando lo spazio alla riflessione e al confronto sui nessi antropologici, come il sacro e la religiosità, che i nostri tempi tendono a semplificare e a omologare ai processi di comunicazione. Non solo un festival, ma una riaffermazione dell’importanza della curiosità verso ciò che è diverso e verso ciò che non si comprende passando dall’incommensurabile profondità del sacro. La musica dei cieli sfida le frontiere e l’appiattimento sulla dimensione del materiale dettate dalla crescente spinta verso l’individualismo della società contemporanea proponendo la via delle emozioni e della musica che spesso è in grado di superare con empatia le distanze più incolmabili.

Sono stati presentati, nel corso degli “Incontri in Provincia”, la vita e le opere dell’artista cremonese Arturo Ferraroni (18751931), con particolare riferimento al “Capaneo”, opera-modello dell’originale in gesso dello scultore, donata dai familiari dell’artista alla Provincia, restaurata e collocata nell’atrio dello scalone absidale dell’ente. Sono intervenuti quindi Enrica Ferraroni, che ha illustrato il contesto storicofamiliare del grande artista Arturo Ferraroni, attraverso anche una carrellata di immagini e notizie inedite e scritti al figlio Piero. «L’esistenza di Arturo Ferraroni fu una perfetta fusione tra vita e arte. Ciò che apprese nella scuola Ala Ponzone furono gli elementi pratici del mestiere e questo è bastato come deve bastare ogni volta che si dedica all’arte un temperamento nato. Imparati i semplici mezzi tecnici di espressione, l’artista ha in mano ciò che gli occorre per produrre le opere d’arte e da sé, mano a mano, supererà le forme e la sostanza dell’arte pura», ha ricordato Enrica Ferraroni. Luciana Manara ed Enrico Perni dello Studio Manara-Perni Cremona hanno illustrato l’importante e complesso lavoro di recupero del modello, evidenziando i vari dettagli stilistici e le tecniche adottate, che hanno riportato allo splendore il “Capaneo”.

crema

concerto di fine anno al teatro san domenico Martedì 31 dicembre alle ore 20.30 appuntamento con “Tony Washington Gospel singers”, che quest’anno si presentano sul palco del Teatro San Domenico con un nuovo progetto artistico che unisce due straordinari artisti: Gospel Quali Mildred Daniels e Tony Washington. Due artisti che uniscono anni di esperienza e cultura della musica afroamericana in questo straordinario progetto che fonde stili e percorsi musicali diversi con grande originalità, associando la splendida voce classica di Mildred Daniels, allo stile gospel e r&b di Tony Washington.


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Cultura

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gennaio

la 32ª rassegna di danza del ponchielli fara’ il giro del mondo Africa, Asia, Stati Uniti, Europa: è quasi un giro intorno al mondo la 32ª edizione della rassegna di Danza del Ponchielli che, nell’arco di quattro mesi, ospita sette imperdibili appuntamenti tra cui una prestigiosa prima italiana. Sette compagnie fra le più accreditate dell’arte coreutica internazionale e del nostro Paese che attraverso lo sguardo e lo stile dei loro coreografi, offriranno

al pubblico tecnica e virtuosismo fra emozionanti interpretazioni e momenti di puro divertimento e di bella danza. Potente e d’effetto l’inaugurazione della rassegna, il 25 gennaio alle 20.30 con la Giselle “tribale” di Dada Masilo (nella foto) che qui rinuncia alle punte di raso per danzare scalza e furiosa nelle campagne africane. E poi ancora un titolo classico “attualizza-

to”, che vede in scena il Nuovo Balletto Di Toscana, compagnia rilanciata sulla scena nazionale dall’inossidabile Cristina Bozzolini, in Cenerentola (il 4 febbraio), nuovo lavoro di Jiri Bubenicek, artista ceco, già principal dancer dell’Hamburg Ballett e interprete prediletto John Neumeier, oggi coreografo di talento, richiesto dalle più importanti compagnie del mondo.

La rassegna 2020 del Ponchelli scatterà il 3 febbraio con la Compagnia di Corrado Abbati in “L’acqua cheta”

Risate con I Legnanesi per la grande età

Presentato il programma della rassegna “Il Ponchielli per la grande età”, edizione 2020. Lunediì 3 febbraio, alle ore 15, appuntamento con la Compagnia Corrado Abbati e “L’acqua cheta”. Nuovo entertainment musical di Augusto Novelli, liriche e libretto di Angelo Nessi, musiche di Giuseppe Pietri, adattamento e regia di Corrado Abbati, che con la sua Compagnia festeggia i cent’anni dell’opera e veste di nuovo questo lavoro di Novelli, un po’ operetta e un po’ musical, i cui diversi linguaggi si fondono in un percorso che non tradisce ma arricchisce la versione originale. Un’elegante orchestrazione, la danza, la spettacolarità delle scene e dei costumi contribuiscono a dare freschezza e ritmo in tanti momenti di corale coinvolgimento, impensabili 100 anni fa. Così, gli intrecci amorosi in casa del vetturino Ulisse, si arricchiscono di una brillante drammaturgia che, insieme all’orecchiabilità delle canzoni e al nuovo swing, si integrano e si armonizzano in una acqua che da “cheta” sa farsi più “mossa” emozionando anche il pubblico di oggi. Lunedì 17 febbraio, sempre 15, Nino Formicola e Max Pisu portano in scena “La cena dei cretini” di Francis Veber, con Alessandra Schiavoni, Andrea Zanacchi e Marco Manzini, per la regia di Nino Formicola, scene di

Francesco Fassone. Ogni mercoledì sera, un gruppo amici della Parigi bene, stanchi e annoiati, organizzano la cosiddetta “Cena dei cretini”, dove saranno presenti ignari personaggi creduti stupidi, per riderne e farsene beffa tutta la sera. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Francois, il “cretino” di questa serata, invitato e scovato da Pierre, ribalterà la situazione passando da vittima… a carnefice! Riuscirà, infatti, a creare una serie di problemi a Pierre,

arrivando persino a mettergli in crisi il matrimonio, in un crescendo di gags, malintesi e situazioni comiche paradossali ed esplosive. Scritta dal francese Francis Veber negli anni Novanta, “La cena dei cretini” è una delle commedie più celebri al mondo, diventata un cult dopo essere approdata al grande schermo nel 1998 per la regia dello stesso Veber. Una trama semplice ma di grande impatto comico… come si addice alle migliori commedie. Mercoledì 18 marzo,

ore 15, i Sacher Quartet sono protagonisti in “Le canzoni della vecchia radio”, con musiche del Quartetto Cetra, di Luis Armstrong, Fred Buscaglione, Nicola Arigliano, Paolo Conte, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Fred Bongusto. Sul palco Laura Marchesi, Alberto Favale, Giuliano Ferrari, Alfredo Turrici (voci), Andrea Gribaudo (pianoforte), Nicola Bruno (basso), Andrea Civini (batteria). Nel 2020 i Sacher Quartet compiono trent’anni di carriera. Nati a Voghera, rapidamente sono diventano gli eredi dell’indimenticabile Quartetto Cetra a cui hanno dedicato numerose serate e un’incisione discografica. Da “Un bacio a mezzanotte”, a “I ricordi della sera”, passando per “Mi va di cantare” a “Torpedo blu” e poi “Faceva il palo” e “Bartali” e ancora tanti altri ever green in questo concerto-spettacolo che renderà omaggio allo storico Quartetto Cetra, ma anche a tanti altri “giganti” della scena musicale italiana e non solo. Per questa occasione, il Sacher Quartet sarà accompagnato sul palco dal trio Gribaudo-Bruno-Calvini in una performance che unisce la perfetta fusione di voci e melodie in uno spettacolo di pura “eleganza canora”, divertimento, emozione e tanta simpatia. Lunedì 20 aprile alle 21 (recita aperta al pubblico) e martedì 21

aprile alle 15.00 (recita riservata alle case di riposo e ai gruppi di anziani organizzati), l’atteso appuntamento con I Legnanesi e “Ridere”, testi di Antonio Provasio, Mitia Del Brocco, con Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Lorenzo Cordara, scenografie e costumi di Enrico Dalceri, regia di Antonio Provasio. Passato e presente, tradizione e attualità: c’è tutto il mondo in “Ridere”, il nuovo spettacolo de I Legnanesi (nella foto). Così, già nella prima scena, Mabilia, chic più che mai - come si conviene a un viaggio a Parigi – ammira la Gioconda insieme a mamma Teresa e papà Giovanni Colombo (Lorenzo Cordara, al suo debutto in questa stagione), che sfoggiano gilet gialli catarifrangenti nelle sale del Louvre, mentre fuori i manifestanti fanno dei loro gilet gialli il simbolo della protesta, inseguiti dai gendarmi. Nel cinquecentesimo anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci, la Monna Lisa è al centro della loro attenzione: il capolavoro deve tornare in Italia e Teresa, incurante dell’esistenza di un sortilegio legato al furto del celebre quadro, spinge il marito Giovanni a compiere il misfatto. Il tempo di un gioco di luci ed ecco la famiglia Colombo catapultata nel 1504… State pronti, la famiglia Colombo, è tornata!

a casalmag giore il giorno di sant o s t e fa no A teatro il giorno di Santo Stefano, genitori e bambini insieme, con uno spettacolo di circo e teatro al servizio della leggerezza e del divertimento. Giovedì 26 dicembre alle ore 17., Madame Rebiné presenta al Teatro Comunale di Casalmaggiore, nell’ambito della rassegna “A teatro con la

“a teatro con le famiglie” propone “La riscossa del clown” famiglia”, “La riscossa del clown”, con Andrea Brunetto, Max Pederzoli e Alessio Pollutri. La storia è quella di un vecchio clown che, dopo novant’anni di sfortuna e scivoloni, torna a cavallo della sua sedia a rotelle per

farsi giustizia. Sarà un’impresa impossibile dove renne acrobate, giocolieri miopi e mosche assassine cercheranno di impedirglielo. A colpi di naso rosso farà occhi neri e lotterà fino all’ultimo respiro per difendere

la sua dignità. Se ci riuscirà sarà solo grazie al sostegno degli spettatori. Il Prossimo appuntamento sarà poi il giorno dell’Epifania lunedì 6 gennaio 2020, sempre alle ore 17, con “Storie di nani e giganti” del Centro Teatrale

Corniani Artisti Associati, uno spettacolo di burattini a guanto, a bastone, sagome e attore di Maurizio Corniani, liberamente ispirato ai “Nani di Mantova” di Gianni Rodari, con Elisa Gemelli, Alessia Puppato, re-

gia Maurizio Corniani. La rassegna “A teatro con la famiglia”, diretta da Giuseppe Romanetti, è realizzata dal Comune di Casalmaggiore con il sostegno della Regione Lombardia nell’ambito di Circuiti Teatrali Lombardi e con il contributo di Casalasca Servizi spa e Padania Acque.

Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com ambiente

In Valle Padana e a Cremona la qualità dell’aria migliora ma è solo merito del meteo Signor direttore, è indubbio che quest’anno per la fortuna dei cremonesi e degli abitanti della Valle Padana si chiude con valori medi di presenza nell’aria di agenti inquinanti sicuramente al di sotto dei limiti previsti dalla legge. Quello che però va ricordato è che la situazione è determinata dalle condizioni meteorologiche, piovosità e ventilazione, più che dall’efficacia degli interventi delle istituzioni. E’ sempre il caso di ricordare che, come premessa, il Progetto Viias (Valutazione integrata dell'impatto dell'inquinamento

atmosferico sull'ambiente e sulla Salute) presentato il 4 giugno 2015 e finanziato dal 2012 dal Centro Controllo Malattie (Ccm) del Ministero della Salute, valutava la mortalità attribuibile all’inquinamento dell’aria per il 65% nel Nord del Paese, verosimilmente nella Valle Padana. Come dati che riconducono alla realtà generale sono invece quelli riportati sul report “Air quality Europe 2019” di Eea (European environment agency) dove si ricorda che «Italia fanalino di coda per biossido di azoto, PM2.5 e ozono. L’Italia detiene il record negativo in Europa per morti premature da biossido di azoto con circa 14.600 vittime l’anno e ha il numero maggiore di decessi per ozono (3000) e il secondo per PM2.5 (58.600)». Si parla quin-

di di un totale di 76.200 morti che pare non preoccupino molto l’opinione pubblica e le istituzioni, soprattutto se messi a confronto con la sacrosanta denuncia della stampa dei morti “del sabato sera” a causa degli incidenti stradali che nel 2018 sono state 3.334. Tornando alla stima del Viias secondo cui il 65% del totale dei decessi attribuibili sono nella Valle Padana che ospita solo un terzo della popolazione nazionale, significa che di quei 76.200 morti circa 49.500 sono suoi abitanti e 38.090 a causa del solo particolato PM2.5. Trasferiti questi dati alla città di Cremona è accettabile ipotizzare che i decessi “attribuibili” totali sarebbero, per il solo PM2.5, 246 l’anno, circa 4 la settimana. A proposito del termine “attribuibile” si precisa che

studi recenti hanno dimostrato che, sempre con riferimento soltanto al PM 2.5, l’aumento di soli 10 µg/m3 (cioè 10 micrometri per metro cubo) nell’aria aumenta il rischio di mortalità generale del 6%, quello di mortalità per patologie cardiocircolatorie del 12% e di cancro del polmone del 14%. Benito Fiori Per il “Circolo culturale AmbienteScienze” e l’associazione “AbcAlleanza Bene Comune-La Rete” ••• salute

Grazie a tutte le persone che hanno preso la loro buona stella dell’Ail Egregio direttore, grazie a tutte le persone che

hanno preso la loro buona stella, contribuendo a sostenere la lotta contro i tumori del sangue. Oggi Ail è una realtà forte e radicata, presente più che mai nel cuore della gente. Un impegno fatto di passione, professionalità e amore che Ail con il sostegno di medici, infermieri, ricercatori e volontari porta avanti ogni giorno assistendo i malati e le loro famiglie e combattendo insieme a loro per migliorarne la qualità della vita. Il mio augurio è quello di poter accogliere e comunicare insieme con amore, come in una famiglia, perché se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia a disegnare un futuro migliore. Buon Natale a tutti! Ines Bodini Presidente di Ail Cremona Odv


lo

Responsabile Fabio Varesi • lettereilpiccolo@gmail.com

SPORT

hockey pista a 2

r ugb y C 2 • c o n t r o c a s a lm a ggi o r e

Cremona domani a grosseto

Il Crema s’impone nel derby

Dopo 10 giornate, il Cremona Hockey è ancora senza sconfitte (il bilancio è di 4 vittorie e 5 pareggi). I rossoblu, quarti con 17 punti, sono reduci dal pareggi per 6-6 contro l’Amatori Modena e chiudono l’anno con la trasferta di Grosseto contro la capolista Edilfox.

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Un Crema Rugby in versione natalizia ha vinto senza troppo convincere l’ultima partita dell'anno, mantenendosi in testa alla classifica del proprio girone. I neroverdi hanno prevalso per 10-8 nel derby con un ottimo Casalmaggiore. Il campionato riprenderà il 12 gennaio

basket a • Stasera al PalaRadi contro Varese coach Sacchetti pretende la determinazione smarrita a Pistoia

Vanoli e la grinta del sabato sera ris ulta t i

fabio varesi

Più che la sconfitta, a coach Sacchetti ha dato fastidio l’atteggiamento della squadra. Al netto delle tante assenze, che sicuramente hanno condizionato la prestazione, i biancoblu hanno affrontato Pistoia con un approccio diverso da quello mostrato contro la Virtus Bologna e su questo Meo ha puntato il dito: «Va bene che eravamo in emergenza, ma la stanchezza la dovevi avvertire alla fine, come è accaduto. Non è però concepibile essere sotto di 15 punti nel primo tempo con un solo fallo commesso a un minuto dalla fine. Per questo mi sono arrabbiato e spero che la squadra abbia capito il messaggio». Ora la Vanoli deve voltare pagina, perché stasera contro la Openjobmetis Varese sono in palio punti pesanti per la corsa alla final eight di Coppa Italia. Match difficile, perché mancheranno ancora i tre infortunati (Diener, Mathews e Stojanovic), anche se è previsto l'esordio di Richardson, che permette al coach di allungare le rotazioni. Purtroppo la squadra, anche nella striscia di cinque vittorie consecutive, ha continuato a tirare male dalla lunga distanza. Su questo Sacchetti si è così espresso: «Ci stiamo allenando molto nel tiro da tre, ma purtroppo non abbiamo avuto per adesso grandi

13ª

GIORNATA

Cantù-Treviso 77-74, Pistoia-Cremona 84-71, Reggio Emilia-Trieste 87-86, Sassari-Fortitudo Bologna 86-80, Trento-Roma 82-88, VaresePesaro 103-87, Venezia-Milano 70-71, Virtus Bologna-Brindisi 99-87. Riposa Brescia.

C LASSI F I C A Virtus Bologna 22 Sassari 18 Milano* 18 Brindisi 14 Cremona 14 Brescia 14 Fortitudo Bologna 14 Roma* 14 12 Reggio Emilia

14ª

Ethan Happ a canestro a Pistoia (foto Zovadelli-Vanoli Basket) risultati. I miei giocatori devono avere confidenza e credere nella scelta di un buon tiro. Quando iniziano ad essere titubanti perché hanno sbagliato, ci troviamo di fronte alla situazione peggiore». Per questo motivo è stato ingaggiato Richardson, che sulla carta dovrebbe essere un buon tiratore: la speranza è che lo dimostri anche sul parquet. Gli avversari La squadra dell’ex Caja ritenta l’assalto alla post

GIORNATA ( 22- 1 2)

naro), Gandini (da Ravenna) e Cervi (da Reggio Emilia). Nella prima parte di stagione è stato schierato anche Tepic, poi tagliato dopo il ritorno di Clark, assente a lungo per infortunio. Insomma, un avversario ostico, che già un anno fa ha sorpreso la Vanoli al PalaRadi, anche se poi i biancoblu si sono presi la rivincita nei quarti di Coppa Italia. Servirà una grande prestazione per tornare alla vittoria.

s e ri e B

Momento difficile per Crema, che esonera il coach. Juvi alla ricerca di se stessa Prosegue il momento negativo della pattuglia cremonese. A sorridere è stata sola la Gilbertina Soresina, che però era impegnata nel derby con la JuVi, sconfitta come Crema e Piadena. La Gilbertina prosegue, quindi, la sua risalita piegando la squadra di Brotto per 65-61, malgrado il tentativo di rimonta nel finale dei cremonesi. Da segnalare i 20 punti di Guerra, mentre alla JuVi non sono bastati i 21 punti del solito Bona. E’ caduta ancora la Pallacanestro Crema (nella foto) e la

quarta sconfitta di fila (64-75 con Lecco) è costata la panchina a Luigi Garelli. La squadra è attualmente affidata allo staff tecnico già in forza ai biancorossi. Nell’ultimo turno Crema è rimasta in partita per 30 minuti, prima di crollare nell’ultimo quarto. Momento non facile anche per l’ MG.Kvis Piadena, sorpresa in casa dall’Omnia Pavia 73-75. Una sconfitta che però non ridimensiona i casalaschi, al momento la miglior squadra provinciale in classifica. Nell’ultimo turno

vanoli piu’ forte con richardson

Varese 12 Treviso* 12 Venezia 10 Cantù 10 Trento 10 Pistoia* 8 Trieste 6 Pesaro 0 *una partita in più

Cremona-Varese (21-12 h 20.30), Fortitudo Bologna-Brindisi (h 17.30), Milano-Trento (h 18), Pistoia-Pesaro (h 12), Reggio Emilia-Venezia (h 18.30), Roma-Brescia (h 20.45), Sassari-Virtus Bologna (h 17), Trieste-Cantù (h 19). Riposa Treviso.

sessione, dopo averla fallita la scorsa stagione. Sono quattro i giocatori confermati: il play Tambone, la guardia Seck (promosso dalle giovanili), le ali Ferrero e Natali. Per rendere competitivo il roster sono stati ingaggiati i play Mayo (da Bonn) e Jakovics (dal campionato lettone), la guardia Clark (da Francoforte), le ali Peak (da Pistoia), Vene (da Gran Canaria) e De Vita (da Busto Arsizio), i centri Simmons (da Montegra-

i n ga ggi o

dell’anno serve però una reazione: stasera tocca a Crema (alle 20.30 a Varese) e a Piadena (alle 20.45 a Monfalcone), mentre domani alle 18 saranno impegnate la JuVi contro Mestre al PalaRadi e la Gilbertina a Padova. Classifica (13ª giornata): Bernareggio, San Vendemiano 22; Padova 20; Pavia, Monfalcone 18; Lecco 16; Vigevano 14; Vicenza, Piadena 12; JuVi Cremona 10; Olginate, Mestre, Sangiorgese, Robur Varese 8; Crema, Gilbertina Soresina 6.

Per sopperire alle assenze di Mathews e Stojanovic, la Vanoli ha ingaggiato la guardiaala Malachi Lewis Richardson, 198 centimetri per 93 kg, proveniente dall’Hapoel Holon, dove ha iniziato la stagione. Nato il 5 gennaio 1996 a Trenton (New Jersey), scelto al primo giro del draft Nba del 2016 dai Charlotte Hornets, nei suoi primi tre anni da professionista dopo il college a Syracuse, ha vestito le maglie di Sacramento Kings e Toronto Raptors in Nba, oltre che di Reno Bighorns e Raptors 905 in G-League. Un rivorzo di valore per coach Sacchetti, che lo farà esordire stasera.

serie a 2 femminile

le Azzurre chiudono l’anno con marghera Il Basket Team Crema si è aggiudicato l’anticipo con il San Giorgio (52-43 grazie ai 15 punti di Melchiori) e chiude l’anno con il match casalingo di domani alle 18 contro Marghera. Il bilancio delle azzurre saldamente al 2º posto, è sicuramente positivo. Classifica (12ª giornata): Moncalieri* 22; Crema* 20; Alpo* 18; Bolzano* 16; Castelnuovo Scrivia, Carugate, Sarcedo 14; San Martino di Lupari, Albino 12; Udine 10; Milano 8; Ponzano*, San Giorgio* 6; Vicenza 2; Marghera 0. *Una partita in più.

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Sport

Sabato 21 Dicembre 2019

SERIE A (F.V.) Settimana prenatalizia ricca di avvenimenti. Prima i sorteggi di Champions (bene per Juve e Atalanta che hanno pescato rispettivamente Lione e Valencia, male per il Napoli che sfiderà il Barcellona). Poi l’anticipo della Juventus, che grazie a due perle di Dybala e Cr7 è passata sul campo della Sampdoria. E nel week end spazio

Juve e lazio si contendono la supercoppa domani a riad all’ultimo turno dell’anno (il big match è Atalanta-Milan) e al primo trofeo della stagione: la Supercoppa italiana tra Juve e Lazio, in programma domani alle 17.45 a Riad (diretta su Rai 1). 16ª giornata: Bologna-Atalanta

2-1, Brescia-Lecce 3-0, CagliariLazio 2-1, Fiorentina-Inter 1-1, Genoa-Sampdoria 0-1, Juventus-Udinese 3-1, Milan-Sassuolo 0-0, Napoli-Parma 1-2, RomaSpal 3-1, Verona-Torino 3-3. Recupero: Brescia-Sassuolo 0-2.

Classifica: Juventus* 42; Inter 39; Lazio 36; Roma 32; Cagliari 29; Atalanta 28; Parma 24; Napoli, Torino, Milan 21; Sassuolo, Bologna, Verona 19; Fiorentina 17; Lecce, Sampdoria*, Udinese 15; Brescia 13; Genoa 11; Spal 9. *Una

partita in più. 17ª giornata (22-12 h 15): Atalanta-Milan (h 12.30), Fiorentina-Roma (ieri sera), Inter-Genoa (21-12 h 18), Lazio-Verona (0502 h 20.45), Lecce-Bologna, Parma-Brescia, Sampdoria-Juventus 1-2, Sassuolo-Napoli (h 20.45), Torino-Spal (21-12 h 20.45), Udinese-Cagliari (21-12 h 15).

calcio serie B • Prima di chiudere l’anno sono in programma due sfide in tre giorni: con Juve Stabia e Pordenone

Grigiorossi attesi da un tour de force matteo volpi

Qualche brindisi, un piatto di immancabili marubini, una fetta di panettone… ma senza esagerare. Proprio così, cara Cremonese. Sì perché l’annata sportiva deve ancora chiudersi e il calendario prevede due impegni fondamentali: la sfida in casa con la Juve Stabia di S. Stefano (ore 15) e la difficilissima trasferta di Pordenone in programma il 29 dicembre (pre 15). Un tour de force che, dopo il rinvio di La Spezia causa allerta meteo, costringerà la truppa grigiorossa a dover restare concentrata sin quasi all’ultimo giro di lancette dell’anno, salvo poi concedersi una meritata pausa per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Il girone di ritorno, infatti, riprenderà il 18 gennaio nel turno casalingo in casa contro il Venezia. Che Cremonese troveremo ? Difficile dare rispo-

Piccolo in azione contro il Perugia (foto © Ivano Frittoli)

sta. Se c’è, infatti, una caratteristica costante che ha contraddistinto la Cremonese versione 2019 è senza dubbio l’incostanza. Inizio terribile con la crisi di risultati che tra fine gennaio e febbraio ha portato all’allontanamento non del mister (all’epoca Rastelli), ma del direttore sportivo (Rinaudo), soluzione che ha lasciato tutti un po’ perplessi ma che di

fatto, con l’avventi do Bonato, ha portato maggiore coesione ed organizzazione internamente alla società, giovando anche sull’aspetto dei risultati andati migliorando sino alla salvezza. Poi un’estate a coltivare sogni, con all’orizzonte nomi importanti (Ciofani, Ceravolo su tutti…) e dopo un inizio intervallato di prestazioni buone e incredibili black-

out, ci siamo trovati di fronte ad un immancabile esonero: stavolta è toccato a mister Rastelli per riaccogliere Marco Baroni. Minestra riscaldata? Vedremo come sarà il bilancio finale. Nel frattempo in vetta il Benevento ha fatto il vuoto e nella zona playoff ci guardano con aria orgogliosa due grandi ex snobbati con troppa impulsività come Attilio Tesser che con il suo Pordenone e Roberto Venturato, che come ogni anno è nell’alta classifica con il suo Cittadella dei piccoli, ma infallibili passi. Le loro doti principali? Tenacia ed equilibrio. Inutile fare processi dopo ogni sconfitta o pareggio deludenti, deleterio fare voli pindarici dopo ogni vittoria. Eppure la classifica è corte e il destino del campionato è ancora tutto da scrivere. Primavera 2 • I grigiorossi hanno chiuso l’anno con la sconfitta per 4-3 a Verona.

RISULTATI 16ª GIORNATA Ascoli-Cittadella 1-0, Chievo-Juve Stabia 2-3, Cosenza-Pordenone 1-2, Cremonese-Perugia 2-1, Frosinone-Pescara 2-0, Livorno-Benevento 0-2, Salernitana-Crotone 3-2, TrapaniPisa 1-3, Venezia-Spezia 0-0, Virtus EntellaEmpoli 2-0.

CLASSIFICA Benevento 37 Pordenone 28 Frosinone 26 Virtus Entella 25 Cittadella 25 Ascoli 24 Chievo 24 Pisa 23 Perugia 23 Crotone 22

Benevento-Frosinone (h 18), Cittadella-Chievo, Crotone-Livorno, Empoli-Salernitana, Juve Stabia-Venezia, Perugia-Virtus Entella, Pescara-Trapani (22-12 h 15), Pisa-Cosenza (22-12 h 15), Pordenone-Ascoli (22-12 h 21), Spezia-Cremonese (rinviata).

campionato in sciopero: la pergolettese e’ gia’ in vacanza espugnato il campo di Gozzano in un delicatissimo scontro salvezza, deciso da un gol di Ciccone (nella foto) quasi a tempo scaduto. Per come si erano messe le cose, per la Pergolettese è un Natale sereno, ma guai ad abbassare la guardia, perché la corsa alla salvezza è lunga e con tante insidie. Classifica (19ª giornata): Monza 46; Pontedera 36; Renate 33; Novara 32; Carrarese, Robur Siena 31; Alessandria 28; AlbinoLeffe, Arezzo 26; Pro Patria 24; Pistoiese, Pro Vercelli, Juventus Under 23, Como 23; Pianese, Lecco 19;

Pergolettese, Gozzano 18; Olbia 12; Giana Erminio 10. Serie D • Un pareggio (1-1 con Alfonsine) difficile da metabolizzare per il Crema dopo il palo di Pagano e un gol annullato. Ma il tecnico Dossena non si scoraggia: «Sono certo che usciremo da questa fase. A breve prevedo innesti in tutti i reparti. So che la società si sta muovendo per rafforzare una squadra che rischia di essere troppo corta». Intanto servono punti nella trasferta di domani con la Savignanese.

p ug i lato Buon successo della riunione pugilistica che ha segnato il ritorno della boxe alla Spettacolo (nella foto Zenzolo) a distanza di una decina d’anni. Otto incontri ed otto vittorie cremonesi, quattro significative dei portacolori dell’Abc, che hanno avuto il compito sin troppo facile, soprattutto Paletti

Otto vittorie alla spettacolo, anche se fin troppo semplici che avrebbe meritato un avversario migliore per mostrare le proprie posibilità, visto che il malcapitato Cordara, quasi quarantenne con una ventina di sconfitte e due soli successi nel proprio record,

non ha saputo opporre resistenza alcuna. Il superassimo Yosri ha ottenuto la prima vittoria in carriera grazie alla grande aggressività superando il longilineo bergamasco Stefano Ferrara, anch’egli alle pri-

22 21 21 20 20 19 17 14 13 11

17ª GIORNATA (21-12 h 15)

S eri e C

La serie C è già in vecanza. La Lega Pro, infatti, chiede al governo e al parlamento risposte concrete sul tema della defiscalizzazione per i club associati. Tradotto, il turno prenatalizio non si gioca e l’appuntamento è quindi a gennaio. Peccato, perché la Pergolettese è lanciatissima e contro il Como avrebbe potuto inanellare un’altra vittoria. In ogni caso, dopo l’esonero di Contini, la squadra ha cambiato marcia e con un filotto incredibile, si è portata a un solo punto dalla zona salvezza. Nell’ultimo turno i gialloblu hanno

Salernitana Pescara Empoli Spezia Cremonese Venezia Juve Stabia Cosenza Trapani Livorno

me armi nonostante i 34 anni suonati. Anche in campo femminile notevole la disparità di esperienza che ha permesso alla cremasca Stefania Cristiani di prevalere nettamente su Gaia Ruggeri.

futsal serie B

Videoton al palo oggi il riposo Il Videoton Crema resta al palo con il Real Cornaredo. La squadra rossoblu, sotto 5-6, ha colpito il montente nell’ultimo assalto con Pagano. Sarebbe stato un pareggio preziosissimo. Il Videoton, sempre ottavo con 9 punti all’attivo, nella prossima giornata osserva il turno di riposo.


Sport

Sabato 21 Dicembre 2019

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VOLLEY A1 • Anticipo di lusso stasera in Piemonte contro l’Igor. Poi a Santo Stefano le rosa ospiteranno Caserta

La èpiù Pomì difende il terzo posto a Novara VANNI RAINERI

Proprio nel momento in cui il volley italiano ha avuto la certificazione di essere tornato sul tetto del mondo, con l’accoppiata mondiale maschile e femminile (ma anche con l’en plein continentale di questa settimana), Casalmaggiore si ripresenta in alta quota, con l’ambizione di rientrare in Europa. Sabato scorso la squadra di Gaspari ha sconfitto al PalaRadi senza batter ciglio Cuneo, che ha opposto una certa resistenza nel primo set, per poi cedere di schianto nei successivi due. Il parziale di apertura si è chiuso sul 25-23, poi 2513 e 25-16, risultati che non necessitano di commenti. Migliore in campo una Mina Popovic sempre più a suo agio in maglia rosa, ma sugli stessi livelli si è mossa

Caterina Bosetti e anche Ilaria Spirito ha disputato una delle sue gare migliori rendendo merito al Pallone d’Oro quale migliore ricettrice allo scorso campionato che le è stato consegnato prima del match, trasmesso in diretta su RaiSport. Da sottolineare che in questa speciale classifica che premia le ricezioni perfette, Ilaria è in testa anche nella corrente stagione. La squadra dunque cresce, e ad infondere fiducia è la sempre più proficua intesa tra le serbe Popovic e Antonijevic, che può davvero far volare la èpiù Pomì. Intanto la classifica, dove finalmente il quadro delle gare giocate si è riallineato (tutte ne hanno disputate 11), Casalmaggiore mantiene il terzo posto, a 5 lunghezze da Busto che ha espugnato pure il campo della Saugella Monza. La

RIS U LT A T I

Il 2019 dell’Esperia Cremona è terminato con una sconfitta in tre set tra le mura amiche del PalaFeraboli contro una Don Colleoni Trescore Balneario capace di giocare una partita molto positiva e con pochi errori a referto. Le cremonesi, appaiate a due squadre in terza posizione, oggi osservano il turno di riposo, per poi tornare in campo l’11 gennaio per la gara interna contro la Tecnoteam Albese. Classifica (9ª giornata): Lecco 23; Albese 20; Trescore Balneario, Esperia Cremona, Settimo Torinese 14; Costa Volpino, Acqui Terme 12; Vigevano, Biella, Alseno 11; Novara, Palau 10; Torino 0.

G I OR N A T A

c la s s i f i c a Conegliano 30 Busto Arsizio 27 Casalmaggiore 22 Novara 20 Scandicci 19 Monza 18 Firenze 18

12 ª

Un attacco di Mina Popovic (foto Giuseppe Storti)

giornata ha anche visto Bergamo avere la meglio nell’altro derby lombardo su Brescia, confermando la crescita, mentre sorprende il netto ko di Firenze a Jesi

con Filottrano. Stasera tocca ancora alla èpiù Pomì aprire le danze, in una gara molto delicata sul campo della Igor Novara, quarta a -2 che quindi tenta il sor-

s e ri e B 1

Esperia sorpresa in casa

11 ª

Bergamo-Brescia 3-1, Casalmaggiore-Cuneo 3-0, Conegliano-Chieri 3-0, Filottrano-Firenze 3-0, Monza-Busto Arsizio 1-3, NovaraPerugia 3-1, Scandicci-Caserta 3-0. 15 Bergamo Filottrano 14 Chieri 13 Brescia 11 Cuneo 9 Caserta 8 Perugia 7

G I OR N A T A ( 22- 1 2 h 1 7 )

Busto Arsizio-Filottrano, Caserta-Cuneo, Chieri-Bergamo, Firenze-Conegliano, Novara-Casalmaggiore (21-12 h 20.30), PerugiaMonza, Scandicci-Brescia. passo sulle rosa: appuntamento alle 20.30 anche con diretta in tv su Rai Sport. Il girone di andata si chiuderà per Santo Stefano quando al PalaRadi (ore 17) arriverà

Caserta. Poi appuntamento al 15 gennaio per la prima di ritorno. Martedì si è invece tenuta la Festa di Natale della Vbc aperta ai tifosi al Juliette Club di via Mantova.

c anottagg i o

Offanengo ora vede la zona playoff Quarta vittoria consecutiva per 3-0, sesto sigillo stagionale e una classifica che migliora giornata dopo giornata, arrivando all’attuale -1 dalla zona playoff. La Chromavis Abo Offanengo sorride e rilancia la sfida al vertice dopo il 3-0 rifilato all’Argentario. E poi in settimana la squadra di Dino Guadalupi si è imposta sempre per 3-0 in amichevole contro il Club Italia (A2). Ma prima di brindare al nuovo anno, le cremasche sono impegnate domani a Maniago (Pordenone) nella sfida playoff con la Pav Udine. La rimon-

ta patita a Volta Mantovana (da 2-0 a 3-2) è, invece, costata alla Csv-Rama Ostiano la quarta sconfitta consecutiva. Stasera alle 20.45 al PalaVacchelli contro Vicenza, la squadra di Bolzoni cercherà di chiudere l’anno in bellezza. Classifica (9ª giornata): Volano 23; Pav Udine, Bas Udine 20; Giorgione, Offanengo 19; Conegliano 18; Castel D’Azzano 14; Volta Mantovana, Ostiano 12; S. Giustina Colle 11; Argentario Trento, Vicenza 9; Walliance Trento 3; S. Zenone Ezzelini 0.

In quattro al raduno olimpico A raduno olimpico ancora in corso, l’ultimo prima della pausa natalizia, la direzione tecnica dell’Italremo ha già diramato le convocazioni per il primo raduno olimpico del nuovo anno. La Nazionale azzurra, infatti, si ritroverà a Sabaudia subito dopo l’Epifania, precisamente il 7 gennaio 2020, per continuare il percorso già iniziato verso i Giochi di Tokyo 2020. Al collegiale, che si terrà nella città all’ombra del Circeo e che si protrarrà sino al 23 gennaio, il dt Francesco Cattaneo ha convocato, tra maschi e femmine, 32 atleti di cui 28 appartenenti alla categoria Senior e 4 a quella Pesi Leggeri. Tra i convocati ci sono Andrea Cattaneo (Carabinieri-Bissolati), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle) e Alessandra Montesano (Fiamme Gialle-Eridanea) tra i Senior e Valentina Rodini (Fiamme Gialle) tra i Pesi Leggeri.


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Sport

Sabato 21 Dicembre 2019

CICLISMO • La giovane Venturelli ha vissuto un’altra grande giornata nel cross in Veneto

pista

Federica ha chiuso l’anno in bellezza

vece da record vittoria guazzini sfiora il bronzo

nella seconda metà degli anni ’80 e campione del mondo nel mezzofondo su pista), atleta veloce nelle volate che non frena le ambizioni. La rosa 2020 della Zalf: Emanuele Barison, Kevin Bonaldo, Alessio Brugna, Yuri Colonna, Edoardo Ferri, Tommaso Fiaschi, Stefano Gandin, Matteo Gino Pegoraro, Lorenzo Quartucci, Samuel Slomp, Filippo Tagliani, Edoardo Zambanini ed Enrico Zanoncello. Velodromo Baffi • E’ stato firmato l’atto notarile che trasferisce il Velodromo Pierino Baffi dal Demanio al Comune di Crema, per il quale la firma è stata posta dal responsabile dell’ufficio tecnico Paolo Margutti, mentre per l’agenzia ha siglato l’atto Luca Terzaghi. Il prossimo passo, a brevissimo, vedrà l’ufficio tecnico sottoporre il progetto di qualificazione del velodromo al Coni che finanzia i lavori e provvederà a farli eseguire e a pagarli. La cifra stanziata dal Coni è di 1,8 milioni di euro, ottenuti dal bando della legge che finanzia impianti nelle periferie. Una lunghissima battaglia, quella della città per riottenere questa struttura, costruita nel 1922. Cambia la “Tirreno” • Cambia qualcosa nel tracciato della Tirreno- Adriatico: resterà forse l’unica occasione per vedere tutti i grandi nomi del ciclismo nella stessa corsa. Sicuro Nibali, che ne fa il trampolino per una stagione incentrata su Giro d’Italia, Olimpiad e Mondiale, con il resto a seguire. Sparisce la cronosquadre d’apertura e ritorna l’arrivo in salita a Sassotetto, in programma dall’11 al 17 marzo, antipasto della Sanremo.

Nella quinta e penultima prova della Coppa del Mondo su pista a Brisbane (Australia), prima dei Mondiali di Berlino 2020, continuano i progressi di Miriam Vece. La 22enne sprinter cremonese che milita nella Valcar Cylance tra le Elite ha, infatti, migliorato ancora il record italiano sui 200 metri lanciati che già apparteneva: la scorsa settimana a Cambridge (Nuova Zelanda) era scesa a 10”844, mentre stavolta nelle qualificazioni ha fatto segnare il tempo di 10”832. Nei sedicesimi l’azzurra del ct Salvoldi ha piegato la campionessa del mondo della velocità Sarah Sze Lee, atleta di Hong Kong che aveva fatto segnare il miglior tempo, per poi perdere negli ottavi con la russa Anastasia Voinova. Nell’inseguimento il trenino azzurro è giunto 6° con Martina Alzini (Biglia Team), Elisa Balsamo (Gs Fiamme OroValcar Cylance), Martina Fidanza (Gs Fiamme Oro) e Vittoria Guazzini (Gs Fiamme Oro-Valcar Cylance), mentre gli uomini diretti dal ct Marco Villa, con un organico composto dall’esperto Liam Bertazzo (Neri SottoliSelle Italia-Ktm), al fianco dei giovani Carloalberto Giordani, Davide Plebani, Stefano Moro (Arvedi Cycling) e Jonathan Milan, ha chiuso in 7ª posizione . In entrambi i casi primi i padroni di casa dell’Australia. E’ mancato davvero poco a Vittoria Guazzini (Gs Fiamme OroValcar Cylance Cycling) per agguantare il podio nell’omnium. L’azzurra, purtroppo solo 11ª nella tempo race, ha chiuso quarta con 99 punti. Ad una sola lunghezza dal bronzo.

fortunato chiodo

Sul traguardo del 35° Gran Premio Città di Vittorio Veneto, gara nazionale di ciclocross, Federica Venturelli ha vissuto la sua giornata di sublime bellezza, regalando un’altra grande prova al Gs Cicli Fiorin, pareggiando il conto in sospeso con la valtellinese Valentina Corvi. Tra le donne Allieve ha così conquistato tappa (la 5ª) e maglia di leader. Non c’era da scalare il Gran Paradiso, comunque era un percorso duro e reso scivoloso dalle abbondanti piogge e dalla neve, con parecchi tratti da fare a piedi. Senza affanno, la 14enne ragazza di San Bassano, di prima mattina, coronando un attacco solitario e cogliendo un’altra vittoria in stagione di cross davvero spettacolare, coprendo la distanza dei tre giri in 33’48”9. E’ stata brava a resistere al forcing delle rivali che hanno corso alla sua ruota, distanziando di sette secondi Valentina Corvi del Gs Melavy Focus Bike (33’50”8). Terza Martina Fontana (Sport Sanfiorese), su Elisa Nigra (Xco Project) e Lisa Canciani (Jam’s Bike Team Buja). Federica è una ragazzina di classe: certo la strada è ancora lunga, ma sembra una spanna superiore a tutte (anche perché vince in strada, pista e cross). Sorretta da una grande condizione fisica, lesta di testa e di gambe, ha tutto: sa muoversi come poche e nel 2019 tra gli Esordienti, vanta ben 16 vittorie su strada, con 4 secondi posto, un terzo e 109 punti). Campionessa in carica su strada e di ciclocross, in bacheca vanta anche la Coppa di Sera, il titolo regio-

Federica Venturelli vittoriosa sul traguardo

nale, il Tour du Galpe con due tappe e la classifica di leader della corsa francese, Infine, veste la maglia rosa del Giro d’Italia di ciclocross tra le Allieve. Più di così... Classifica Master Cross finale Allieve: 1) Federica Venturelli (Gs Cicli Fiorin) 188 punti, 2) Federica Corvi (Melavì Focus Bike) 146, 3) Martina Recalcati (Gs Cicli Fiorin) 130, 4) Beatrice Fontana (Sport Sanfiorese) 127, 5) Lisa Canciani (Jam’s Bike Buja). Alessio Brugna alla Zalf • Il primo raduno della nuova stagione si è chiuso con il sorriso sulle labbra per la Zalf Euromobil Dèsirèe Fior, pronta per la stagione 2020. Tredici sono gli atleti che compongono il nuovo gruppo allestito dai patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior: infatti, che si sono ritrovati presso il quartier generale fissa-

to all’Hotel Fior di Castelfranco Veneto (Tv) per fare il punto sulla preparazione e programmare l’attività per la prima parte del 2020. Lo staff tecnico capitanato dal team manager Luciano Rui (con i direttori sportivi Ilario Contessa e Mauro Busato), nel corso dei briefing ha avuto modo di stilare il programma per la prima parte di stagione e l’opportunità di approfondire la conoscenza degli atleti che provengono da tutte le parti d’Italia. Ottimo, dunque, il feedback dopo la prima uscita sotto la guida dei tecnici che avranno il compito di portare avanti con la loro professionalità la lunga tradizione vincente targata Zalf Euromobil Dèsirèe Fior, corazzata trevigiana nella quale esordirà Alessio Brugna, classe 1995 di Rivolta d’Adda, figlio d’arte di Walter Brugna (professionista

BOCCE • Domani Flora-Possaccio Juniores al Comunale. A Pegognaga ruggito di Alessandro Minoia

Il Bar Bocciodromo supera (6-2) un Flora spento massimo malfatto

Il campionato di Promozione per società è entrato nel vivo con la terza giornata caratterizzata da due avvincenti derby. In 2ª categoria la bocciofila Nuova Bar Bocciodromo non ha lasciato scampo al Flora che ha incassato una pesante sconfitta per 2-6. Prima fase di match equilibrato dove la terna Ferrari-Ravasi-Domaneschi s’impone su Defendenti-Chiappa-Bonfichi per 8-4, l’individualista Chiappa supera Ravasi (8-5) mentre Bocca, opposto a Bagnacani, vince il primo set (8-4) ma con l’identico punteggio perde il successivo. Nella seconda fase dominanti i giocatori di

Manuel Tagliaferri che fiutano la preda, l’agguantano senza pietà e senza fare sconti. Scivola inesorabilmente la bocciofila rivierasca nonostante la splendida prestazione di un Luca Domaneschi da applausi, dodici anni ma già tanta personalità, qualità e freddezza. Le coppie di casa Chiappa-Bonfichi e Cerioli-Bocca superano Ferrari-Domaneschi e Bagnacani-Salvaderi (poi sostituito da Ciappei) e si aggiudicano tutti e quattro i set. In 1ª categoria l’altro derby tra la “Codognese” (passata al comitato di Cremona) e Capergnanica. Finisce 5-3 per Gaudenzi, Bassi, Notari e Porrozzi ma Venturelli e soci escono a testa alta.

Campionato di promozione Juniores Sarà pur vero che a Natale siamo tutti buoni ma quando giocano i nostri boys le gentilezze restano negli spogliatoi. I tre punti in palio nella sfida che il Flora disputerà domani pomeriggio (ore 14) al bocciodromo comunale contro il Possaccio sono di vitale importanza per la qualificazione. Un solo dubbio nella formazione rivierasca la presenza del mantovano Pedrazzani; per il resto confermati i magnifici cinque Bocchio, Coscia, Domaneschi, Massarini e Minoia. Rimaniamo nel settore giovanile per evidenziare un primo ed un secondo posto dei nostri giovani nel trofeo “Pegojunior”. Devastante Alessandro Minoia che elimi-

La formazione del Bar Bocciodromo

nava Daniele Boccaletti (17-15, 25-13), in semifinale superava Elia Molinari (28-25) ed in finale si sbarazzava di Miriana Pilo per 25-8. Nella under 15 secondo posto di Alessandro Massarini sconfitto in finale da Nicolò Lambertini che in batteria aveva eliminato Luca Domaneschi.


SPECIALE

Viaggi

Sabato 21 dicembre 2019

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Le proposte dell’agenzia The Crown Jewels: Dal 29 marzo al 5 aprile 2020 un fantastico viaggio alla scoperta di Israele, un paese ricco di testimonianze

Dalle spiagge lunghe e dorate a Gerusalemme Shalom Israele vi stupirà: dalle spiagge lunghe e dorate a Tel Aviv dove poter rilassarsi tutto l’anno alla città sacra e quasi ferma nel tempo di Gerusalemme, al deserto abitato del Negev, alla depressione del Mar Morto dove fare il bagno, alla natura rigogliosa del Nord; e non dimentichiamo la vita notturna Tel Aviv, i ristoranti rinomati la cultura d’avanguardia. Tutto in un solo Paese, così piccolo da essere percorribile in automobile da nord a sud in appena 8 ore; ma anche così ricco di testimonianze da pensare di ritornarci più volte. Gerusalemme è una delle più antiche città del mondo. La bellezza dei suoi templi, delle sue chiese e sinagoghe, la magica atmosfera che la circonda, la rendono un luogo unico. Sacra per le tre grandi religioni monoteiste, la

città emana una spiritualità difficile da spiegare, ma che coinvolge il visitatore che percorre le sue strade. Il richiamo della storia è forte a Betlemme, luogo di nascita di Gesù e del re David, e nel suo vicino Herodion, sito al quale archeologi di grande fama attribuiscono un enorme valore. Gerico completa il percorso del passato con le testimonianze delle diverse epoche che hanno segnato la sua lunghissima vita. Tel Aviv è invece l’espressione dei tempi moderni: giovane, vivace e divertente. Centro per gli affari, ma anche per l’arte e per l’intrattenimento. Le sue lunghissime spiagge dorate sono un invito spesso irresistibile.

CUBA: DAL 15 AL 23 Marzo 2020

Dall’avana a TRINIDAD Un fantastico viaggio alla scoperta delle città e dei paesaggi naturali più belli di Cuba: attraverserete il centro dell’Isla Grande dall’Havana a Trinidad. Partiremo dalla città cubana per eccellenza, l’Avana, la Capitale, con le sue pittoresche calles e palazzi in stile coloniale, vivendo lo spirito frizzante e vivace dei suoi abitanti. Raggiungeremo prima l’ovest a Vinales e Pinar del Rio, e poi il centro e l’oriente cubano: Cienfuegos, Trinidad, Santa Clara per raggiungere il mare per un breve soggiorno riposante. Dormiremo al centro dell’Havana all’Iberostar, al centro di Trinidad all’Iberostar e al Melia Las Americas al mare di Varadero prima del rientro in Italia. Voleremo con voli di linea Air Europa.


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