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il piccolo 45 del 7-12-2019

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PICCOLO

il punto, la virgola e anche i due punti.

IL

CREMONA

www.issuu.com/ilpiccolocremona

Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico

Anno 3 • n. 45 • sabato 7 dicembre 2019

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

Oggi un convegno nazionale a Palazzo Cittanova sul tema delicato che ha aperto una crisi con gli Usa

salute e sicurezza col 5g progresso o minaccia? sanita’

Raineri alle pagine 4-5

presentato ieri il programma che arriva all’epifania

utin verso la chiusura borghesi: «ai politici chiedo una strategia»

Raineri a pagina 3

solidarieta’

nicolo’ govoni in tv a x factor

Articolo a pagina 6

istruzione

studenti italiani bocciati mozzi: «serve investire» Fornasari a pagina 7

basket

verso le feste

tutti gli eventi del natale a cremona e tanti mercatini nel raggio di 100 km

Varesi a pagina 23

Calcio

Anche se incerottata la vanoli ci prova con la Virtus Bologna f ate m i capire . . . L’altro giorno ero in un ufficio pubblico. Sono entrato e ho atteso il mio turno in sala d’attesa. Davanti a me c’erano un africano di una certa età, una donna romena con la figlia, una musulmana con un fazzoletto in testa e una coppia di indiani. E poi un signore italiano di una certa età. Ci ho messo un attimo a sentire una puzza insopportabile. Accidenti, a quel punto pensi, sia pur a malincuore, che certi pregiudizi siano fondati. Poi per fortuna l’italiano è uscito e si è potuto tornare a respirare. Vanni Raineri

Articoli alle pagine 10-11

Volpi a pagina 25

Cremo con il Chievo per tornare a vincere anche in campionato

c a s a l a s c o

inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale

cresce l’export dei distretti dell’oglio po

Raineri a pagina 12

c u l t u r a

la mostra Violino e oltre fa tappa a Cremona Articolo a pagina 21

s t o r i a

Zontini a pagina 8

quando nel ’47 su la provincia scoppio’ la terza Guerra MONDIALE

Volley

Raineri a pagina 26

la èpiù Pomì si gioca il secondo posto contro busto arsizio


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CRONACA

Sabato 7 Dicembre 2019

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IL CASO • Luigi Borghesi, ex primario di Anestesia: «Alla politica chiediamo di creare una strategia che dia certezze ai cittadini» VANNI RAINERI

Sull’Unità di Terapia Intensiva Neonatale (acronimo Utin) di Cremona si sono scatenati nei giorni scorsi i commenti di politici, operatori sanitari e cittadini, timorosi sulla concreta possibilità della sua chiusura. I numeri sono numeri, è il consueto refrain, e quei numeri non consentono che l’unità continui ad operare. In fondo, dice chi minimizza l’impatto del possibile taglio, il provvedimento riguarda circa 15 neonati che ogni anno necessitano dell’intervento di terapia intensiva. Questi 15 in futuro dovrebbero essere trasportati a Brescia, ma si tratta di un trasporto sicurissimo che non pregiudica in alcun modo la salute dei piccoli. Sta di fatto - replica gran parte dei cittadini - che Cremona si accinge a perdere un altro servizio nell’ottica della solita riorganizzazione che ci vede spesso penalizzati, in ambito sanitario e non solo. Giovedì c’è stato un ampio confronto tra la direzione generale del Welfare regionale e la dirigenza e i primari dell’Asst di Cremona, e oggi è in programma un flash mob davanti all’ospedale. Proprio i cittadini hanno raccolto diverse migliaia di firme per impedire il taglio della Utin, ed è ovvio che i politici di ogni colore si siano accodati all’allarme. Stessa cosa per chi opera nel settore. In fondo i primi inseguono il consenso, i secondi vedono toccata la propria attività lavorativa. Per avere una risposta qua-

Bufera sull’Unità di Terapia Neonatale «Un paradosso, come il punto nascite»

lificata abbiamo contattato Luigi Borghesi, che è stato primario di Anestesia ed è in pensione, ma il cui aiuto disinteressato alle sorti della sanità locale, cremonese e casalasca, non è in discussione, tanto che collabora ancora come anestesista per ovviare alla carenza di personale, e con l’associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po sostiene progetti importanti affiancando l’asse cremonese anche dal punto di vista finanziario (ad esempio la risonanza messa a disposizione del nosocomio di Casalmaggiore finanziata al 50%). «La delibera di giunta regionale dell’11 novembre spiega Borghesi - è chiara: la decisione di ridimensionare l’ennesimo Reparto di eccellenza dei nostri Ospe-

dali (Cremona e Oglio Po) è già stata presa. E’ la la riedizione del film già visto un anno fa con il Reparto di Ostetricia/Ginecologia dell’Ospedale Oglio Po ed il suo Punto Nascita. Ancora una volta si decide tutto dall’alto, sulla base di numeri che non possono essere vincolanti ed assoluti per tutti senza che si passi attraverso una forte mediazione politica da parte di chi conosce bene il territorio ed i bisogni della popolazione servita dai nostri due Ospedali. Di conseguenza il paradosso: in nome della sicu-

COMUNE DI CREMONA

Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio

AVVISO DI PROCEDURA APERTA Oggetto: Gestione del servizio di ricovero e mantenimento dei cani vaganti e randagi del Comune di Cremona e dei Comuni/Unioni di Comuni con esso convenzionati dall’ 01/01/2020 al 31/12/2022. Importo: per il triennio € 230.410,00= oltre IVA. Termine di presentazione istanze: ore 10,00 del 07/01/2020. Rup: Dott.ssa Mara Pesaro. Avviso integrale: disponibile sul sito www.comune.cremona.it e sul sito www.ariaspa.it Cremona, 21/11/2019 IL DIRETTORE DI SETTORE (avv. Lamberto Ghilardi)

COMUNE DI CREMONA

Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio AVVISO ESITO DI GARA

Stazione Appaltante: Comune di Cremona – piazza del Comune, 8 – 26100 Cremona Tel.0372/4071 NUTS: ITC4A – PEC: protocollo@comunedicremona.legalmail.it Descrizione appalto: servizio di facchinaggio, trasloco e trasporto cose per le necessità dei diversi servizi comunali dall’01/11/2019 al 31/10/2021. Procedura di aggiudicazione: aperta - CPV: 98392000-7 Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Determine di aggiudicazione e aggiudicatario: n. 1971 del 22/11/2019 Coopservice Soc. Coop p.a. di Reggio Emilia Numero offerte ricevute: 2 - Concorrenti esclusi: 0 Punteggio totale: 91,75% Importo a base di gara: € 260.000,00 (IVA esclusa), di cui € 539,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Importo di aggiudicazione: € 241.837,20 (IVA esclusa), di cui € 539,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Responsabile Unico del Procedimento: Dott.ssa Tania Secchi Cremona, 26/11/2019 IL DIRETTORE DI SETTORE Avv. Lamberto Ghilardi

rezza si producono molteplici situazioni di insicurezza. In questo contesto l’Asst di Cremona ha visto chiudere lo scorso anno uno dei suoi Punti Nascita, quello di Oglio Po. Il Punto Nascita cremonese è diventato quindi Punto Nascita di riferimento anche per le partorienti del territorio casalasco-viadanese: ora che senso ha che dal territorio dell’Oglio Po si continui ad andare a partorire a Cremona quando si rischia poi di vedere trasferito il neonato con problemi in Terapia Intensiva Neonatale a Brescia

o Pavia? E’ meglio allora che per Oglio Po il punto nascita di riferimento diventi il Poma di Mantova, dotato di Utin? Oppure Punti Nascita in Regione Emilia come Parma e Guastalla? Questa chiusura ha creato gravi disagi alle partorienti del territorio casalasco-viadanese, non ne ha migliorato la sicurezza e ha compromesso notevolmente il Servizio ginecologico e pediatrico del medesimo Ospedale». «I numeri prosegue Borghesi - sono poi passibili di netti miglioramenti a fronte di una ve-

ra e fattiva integrazione tra le Asst dell’Ats Valpadana (Crema, Cremona e Mantova), cosa che non è mai stata attuata». Ma, gli chiediamo, se è lo stesso territorio a non essere coeso come si possono raggiungere risultati? Crema già prima faceva riferimento all’Utin di Pavia e non alla più vicina Cremona, compromettendone i numeri e quindi la sopravvivenza della sua unità. Per non parlare del pressoché completo disinteresse di Cremona nel momento del taglio del punto nascite dell’Oglio Po, perso tra l’altro anche per la scelta dei suoi cittadini di rivolgersi altrove. Se il territorio non è coeso, cosa può chiedere alla politica? «Quello che chiediamo alla politica è che nell’affrontare le problematiche sanitarie nei territori periferici delinei una vera e propria strategia che riguarda le singole strutture, per dare certezze ai cittadini e integrazione a una Ats così ampia che dà l’impressione di non essere governata. Chiediamo ai sindaci di darsi da fare per arrivare a questa strategia. Sono previsti due Utin a Brescia e si toglie l’unico esistente a Cremona: è un assurdo».


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» ambiente vanni raineri

Il 5G è dietro l’angolo, e promette di rivoluzionare un mondo, quello di internet, che già ha rappresentato la recente rivoluzione tecnologica. E come ogni evento che si annuncia epocale, porta con sé perplessità e timori, legati alla salute e alla sicurezza, con forti ripercussioni sui rapporti internazionali. Ne scriviamo su questo numero perché proprio oggi pomeriggio (dalle 15 alle 19) si terrà a Cremona, nel salone di Palazzo Cittanova, un convegno nazionale sull’impatto del 5G: “Salute, ambiente, territorio. Conoscere gli effetti prima di decidere”. Un convegno che vuole mettere in luce i rischi del 5G, quindi critico nei confronti della nuova tecnologia. E che chiede una pausa di riflessione perlomeno cautelativa, in attesa di poter conoscere scientificamente i possibili rischi che si corrono. Di rilievo i 4 relatori di oggi. Si parte da Fiorella Belpoggi, che dirige il Centro Ricerca sul cancro e la malattie ambientali “Cesare Maltoni” dell’Istituto Ramazzini di Bologna. Per valutare la considerazione di cui gode si consideri che una sua testimonianza è stata ritenuta decisiva recentemente in America per ottenere un risarcimento nei confronti di una grande compagnia internazionale in tema di inquinamento ed effetti cancerogeni. E’ esperta di cancerogenesi ed ha eseguito una prima ricerca sul campo sugli effetti del 5G. Lavora per l’Istituto Ramazzini le cui ricerche sono finanziate da circa 30mila soci, e che trae la sua forza proprio dalla sua indipendenza dal sistema (e dal finanziamento) pubblico.

oggi convegno

un convegno nazionale sull’impatto del 5G si tiene oggi dalle 15 al cittanova di cremona, con 4 relatori prestigiosi

Tecnologia 5G, reali i timori Ci sarà poi Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo (nonché esponente di primo piano) di Isde Italia, che raggruppa a livello internazionale i medici indipendenti e che ha prodotto un documento teso a dimostrare la cancerogenicità di queste onde elettromagnetiche. E ancora Laura Masiero, presidente A.P.P.L.E. (Associazione per la prevenzione e la lotta all’elettrosmog), e con lei sarà presente Paolo Orio, presidente dell’Associazione Italiana Elettrosensibili. Negli Stati Uniti sono già state fatte ricerche sui possibili effetti cancerogeni delle onde elettromagnetiche emesse dai cellulari, ma siamo ancora in attesa che Iarc (agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) e Oms (organizzazione mondiale della sanità) si pronuncino in modo definitivo sui rischi del 5G. Siamo fermi al 2011 quando le onde elettromagnetiche furono considerate nella categoria 2B (limitate evidenze di cancerogenicità sia negli esseri umani che negli animali, quindi possibili cancerogeni). Sta di fatto che il consiglio che arriva alle istituzioni sanitarie da queste, che sono le due grandi autorità internazionali sulla salute, è di adottare il principio di precauzione. Ma i governi in realtà non sembrano considerare la cosa, e a fronte del loro stallo si stanno muovendo centi-

naia di comuni, preoccupati dagli effetti del 5G. Non solo in Italia, tanto che Bruxelles è stata la prima grande città europea ad aver bloccato la sperimentazione 5G: «I nostri cittadini non sono cavie - ha spiegato il ministro dell’Ambiente Céline Frémault - e non posso vendere la loro salute a prezzi di mercato». Il motivo è

proprio l’incertezza attorno ai rischi per la salute del 5G, più celato ma forte è poi il timore che i governi possano essere in qualche mondo condizionati in modo pesante dalle grandi aziende e dai Paesi più forti. Bisogna considerare che sul tema sono già stati dispiegati grossi investimenti finanziari, che han-

no fruttato già svariati miliardi finiti nelle casse degli stati: per l’Italia per esempio già un anno fa si calcolò in oltre 6 miliardi di euro l’introito per la gara record del 5G: soldi che danno più di una boccata di ossigeno in tempi grami. Le singole Telco interessate hanno investito negli ultimi 5 anni 50 miliardi, ed hanno già a


Sabato 7 Dicembre 2019

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antonio selvatici

il docente ha lanciato un grande allarme sulla vera volonta’ della cina: usare huawei per mettere in atto un’invasione globale

sulla salute?

disposizione 60mila antennine: va rimarcato che le onde del 5G sono millimetriche, a più alta frequenza ma minore penetrazione, quindi il numero delle antenne si è moltiplicato tanto che l’Italia sarà invasa da una nube che sottoporrà agli effetti dell’elettrosmog globale anche chi non

usa il cellulare. Tutto questo fa alzare il livello di preoccupazione, ma c’è anche chi attende con grande fiducia e speranza l’arrivo del 5G (la stessa Frémault ha detto di auspicare l’adozione del 5G che permetterà enormi progressi anche in tema di salute, ma solo dopo aver avuto adeguate garanzie), che può rappresentare una grande opportunità, è il progresso cui non possiamo rinunciare, che ci consentirà connessioni più veloci e tante comodità. Si pensi a chi vive in piccoli paesi dove la connessione rappresenta un problema costante, è avrà la possibilità di connettersi in modo completo e molto più efficiente di chi usa oggi ad esempio la fibra ottica. I favorevoli vedono tutte queste perplessità come obiezioni che sistematicamente emergono da parte di chi si oppone al progresso, per la semplice paura dell’ignoto. A consegnare le merci saranno corrieri-robot, potremo manovrare macchinari elaborati a chilometri di distanza, e operare pazienti da una parte all’altra del mondo, e quindi anche la salute migliorerà grazie al 5G, acronimo di 5ª Generazione. A patto di non dovere sfruttare la nuova tecnologia per curare una malattia che proprio la nuova tecnologia ha prodotto.

IL CASO HUAWEI

l’altro grande tema e’ la sicurezza il patto italia-cina allarma trump Se il tema della salute è molto dibattuto in merito alla tecnologia 5G, non meno importanza riveste nel confronto internazionale il tema della sicurezza. Solo due settimane fa abbiamo riportato l’intervento allarmistico di Antonio Selvatici, scrittore e docente che ha fatto parte della task force Cina nel recente accordo tra il nostro governo e quello di Xi Jinping per predisporre il memorandum sul 5G. Selvatici in questo è dalla parte di Trump, il quale ritiene che dobbiamo alzare la guardia sulla presenza di Huawei nella partita del 5G in Occidente: «Huawei - disse Selvatici - è controllata dal partito comunista: per il 99% appartiene al sindacato. Huawei deve passare per legge tutti i dati raccolti al governo cinese, ed è questo che preoccupa gli Usa». Selvatici ha esemplificato anche la portata tecnologica del passaggio al 5G: rispetto al 4G è 100 volte più veloce. Il timore sulla privacy internazionale è legato ad esempio al futuro delle smart city, dotate di telecamere, droni e altri sistemi di controllo, che rende possibile conoscere le abitudini di ciascuno di noi e quel che facciamo in ogni momento. Se si considera che il più grande produttore al mondo di telecamere è cinese, ed è proprio quello che ha sviluppato il sistema di riconoscimento facciale, e che ovviamente appartiene di fatto pure questo al governo cinese, il conto è presto fatto. Occhio alla Cina, ci dice Selvatici, perché gioca con regole diverse e per questo è molto competitiva, si sta armando pesantemente ed ha un progetto strategico più che economico che persegue:

operare un’invasione globale. Vera o non vera che sia la ricostruzione, e quindi l’allarme, resta il fatto che il tema della sicurezza e del controllo dei dati è molto delicato. C’è uno scontro in atto tra Usa e Cina, e l’Italia per il momento ha dato il via libera alle due aziende cinesi principali del settore delle telecomunicazioni: Zte sta sperimentando il 5G a Prato e L’Aquila, Huawei lo fa a Milano, Bari e Matera. I test termineranno all’inizio dell’anno prossimo. L’Italia è l’unico paese europeo ad aver per ora assegnato tutto lo spettro di banda, ma va aggiunto che ha anche stabilito un cosiddetto perimetro cibernetico, da poco approvato alla Camera: il servizio è ritenuto essenziale per gli interessi dello Stato e la sua sicurezza e si sono stabiliti paletti sulla segnalazione di incidenti e su altre situazioni che si possono verificare, è stato creato un Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale per le garanzie sulla vulnerabilità di prodotti e software. Si è poi introdotta la Golden power, che fissa poteri speciali di veto e di sospensione dei servizi. Ma tutto questo servirà ad allontanare i pericoli? Ancora questa settimana si è scritto un nuovo capitolo della divisione tra Trump e Conte: l’Italia è stato il primo paese occidentale ad aderire alla Via della Seta, vista come fumo negli occhi dal presidentemagnate, che non ha gradito l’ennesima difesa da parte del nostro premier del 5G cinese avvenuto nel vertice Nato di mercoledì.


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Cronaca

Sabato 7 Dicembre 2019

ASSEMBLEA

ANCE, PREMI E 8 BORSE DI STUDIO Mercoledì scorso si è svolta l’annuale assemblea dell’Ance. Il presidente Carlo Beltrami ha evidenziato come a livello regionale si presti maggiore attenzione alle tematiche relative alla Rigenerazione Urbana con l’approvazione della nuova legge regionale. Ance Cremona, in collaborazione con il Comune e l’Ordine architetti, stanno valutando l’organizzazione di un confronto su questo tema. A seguire le relazioni del Presidente Cassa edile, Gianfranco Ciboldi, del Presidente ente unificato Scuola Edile Cremonese-Cpt, Eugenio Villa, e del Presidente Gruppo Giovani Ance, Fabio Bettoni. Al termine dei lavori assembleari, sono stati consegnati i premi di Fedeltà Associativa e le Borse di Studio di Merito per onorare la storia dell’Associazione Costruttori Ance Cremona. Le imprese che hanno ricevuto il Premio di fedeltà Associativa sono: Costruzioni Bonetti S.p.A (Trescore Cremasco), DP Costruzioni srl (Casalmaggiore), Progetto & Costruzione srl (Fiesco). Le borse di studio sono state assegnate a Elisa Arcari, Anna Beltrami, Cesare Beltrami, Edoardo Capellini, Chiara Ciboldi, Lucia Tonani, Camilla Villa e Giulia Barbieri.

TELEVISIONE • Il giovane cremonese, fondatore di una ong italo-greca, protagonista nel talent

Nicolò Govoni a X Factor su Sky Uno

La missione di Nicolò Govoni, giovane cremonese, ex studente del liceo Manin, sugli schermi di Sky Uno a X Factor. Lo avevamo anticipato qualche settimana fa sul Piccolo, ora l’esperienza è diventata realtà. Durante i live del talent e la semifinale, andata in onda giovedì dagli studi X Factor Dome di Monza, Govoni ha raccontato la “sua” Still I Rise, una ong nata nel 2018 con lo scopo di restituire il diritto all’educazione, alla protezione e alla sicurezza di minori bisognosi e rifugiati. Una missione partita proprio dall’impegno di Nicolò, che nel 2013 ha scelto di partire per l’India per aiutare i bimbi orfani. Nell’Agosto del 2018 la fondazione di Mazí, la prima scuola per bambini e adolescenti rifugiati che vivono nell’hotspot di Samos, in Grecia. Mazì (che in greco significa “insieme”) è un porto sicuro in cui circa 150 minori vulnerabili possono studiare, crescere e sfuggire ai traumi di cui sono soggetti all'interno dell'hotspot. Il talent di Sky Uno ha scelto di dare voce proprio a questa associazione. Ed è stato lo stesso Govoni ad annunciarlo sulla sua seguitissima pagina Facebook. «Potevano scegliere le grandi organizzazioni – ha scritto –, sarebbe stato più facile per loro, e invece hanno scelto noi: noi piccoli, noi scomodi, noi veri. In pochi l’avrebbero fatto… anzi, quasi nessuno. E invece X Factor ha scelto noi. Ma cos’è X Factor, se non un gruppo di persone che, come noi, crede nella passione e nella bellezza dell’essere umano? E quindi sono queste persone, queste donne e

uomini creativi, fuori dagli schemi, che tengo a ringraziare. Ringraziamoli di aver fatto la scelta difficile, di averci accolto, di averci dato una voce». Nicolò ha aggiunto l’emozione di «raggiungere l’Italia e i giovani», poi ha ringraziato i concorrenti di X

Factor «per aver accolto un estraneo e per aver dimostrato che, checché se ne dica, il mondo della musica non è frivolo, tutt’altro: è soprattutto amore per qualcosa di più grande, più bello». Prima il dialogo tra il giovane cre-

monese e i concorrenti, con l’invito ai ragazzi di ricordare i tanti artisti internazionali che sono stati migranti del mondo e hanno avuto successo nella musica. Poi un passaggio in semifinale e la missione di Nicolò che si espande e passa di cuore in cuore.


Cronaca

Sabato 7 Dicembre 2019

SCUOLA • Intervista a Roberta Mozzi dopo la bocciatura degli studenti italiani da parte dell’Ocse benedetta fornasari

«E’ la povertà educativa la vera emergenza nazionale»

Male in italiano, sufficienti in matematica e bocciati in scienze. La ricerca Ocse-Pisa 2018 fotografa il livello di preparazione degli studenti italiani di seconda superiore rispetto ai compagni di 79 Paesi, con gli asiatici e i giovani del nordest Europa particolarI quindicenni italiani tramente ferrati nella lingua scorrono mediamente madre e soprattutto nelquattro ore al giorno su le materie scientifiche. In Internet, ma non riescono lettura i nostri ragazzi a distinguere una opiniohanno ottenuto dieci ne da un fatto e hanno punti in meno rispetto difficoltà nel distinguere agli alunni degli altri una notizia vera da Paesi, in matematiuna fake news. ca si sono dimoQualcosa non strati in linea con va. I nativi dila media Ocse gitali padro(487 punti con- I paesi analizzati neggiano gli tro 489), mentre strumenti e le dalla ricerca è un flop totale in moderne tecsui 15enni scienze (468 punti nologie multicontro 489). mediali, smanettaI test sulle competenze in no con lo smartphone e lettura, matematica e vivono online, ma non riscienze di 600mila quinescono a giudicare le indicenni di tutto il mondo formazioni che circolano hanno evidenziato, in sul Web. particolare, che i nostri Si apre allora una “queadolescenti non sanno stione scolastica” e ci si leggere, dunque faticano interroga su come sia a comprendere il signifipossibile invertire la rotcato di un testo, sia semta, magari adeguando il plice che complesso, e a sistema educativo e il valutarne l’attendibilità. modello formativo proPer quanto riguarda la posto innanzitutto in aulettura il risultato medio la. è di 476 punti contro una Abbiamo chiesto un pamedia Ocse di 487, con rere a Roberta Mozzi, da un gap significativo tra i sette anni Dirigente scopunteggi ottenuti dagli lastica dell’I.I.S. Janello studenti del nord-est con Torriani di Cremona, che 501 punti di media, del conta 1571 iscritti. nord-ovest con 498 e un Dott.ssa Mozzi, come si crollo dei risultati nelle colloca l’I.I.S. Torriani scuole del Sud con un rispetto ai risultati punteggio medio di 453 e emersi dalla indagine? addirittura di 439 nelle «Mi baso sulle ultime riisole, perfino peggio dei levazioni delle prove Indati dei giovani di Ucraivalsi. In italiano i risultana, Turchia e Grecia. Non ti ottenuti dagli studenti solo, la ricerca ha rilevato sia del Liceo, sia dell’indiun abbassamento della rizzo tecnico sono in linea performance media tra con la media regionale, gli istituti tecnici, profesdel nord-ovest e addiritsionali e i licei: 458 punti tura superiori rispetto alcontro 521. la media nazionale. La si-

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A fianco la campagna promozionale nazionale della vendita delle stelle di Natale

tuazione è un po’ diversa per gli indirizzi professionali, dove però incide la presenza dei numerosi studenti stranieri con punteggi inferiori (anche se la percentuale degli alunni “top” è maggiore), ma sostanzialmente in linea con i dati nazionali. In matematica i risultati ottenuti dagli alunni del liceo sono simili a quelli lombardi e leggermente superiori ai coetanei del nord-ovest, perché non abbiamo studenti che si collocano sul livello più basso (livello 1) mentre abbiamo una percentuale maggiore di ragazzi che si collocano a livello 5, il più alto. Per quanto riguarda le performances in matematica l’indirizzo tecnico il 67,9% dei nostri studenti si colloca nei livelli 4 e 5, rispetto al 46,7 % della regione, al 44,3% del nord-ovest e al 33,4% dell’Italia. Anche l’indirizzo professionale va bene in matematica perché solo il 18,6% degli alunni si colloca al livello 1, contro il 38,8% della media nazionale; inoltre i nostri alunni che si posizionano al livello 5 sono il 4,7% rispetto al dato italiano che si attesta al 2,1%. Per le scienze non posso che basarmi sui risultati finali, ma non su rilevazioni oggettive, dato che non si fanno prove standardizzate per questa materia. Posso dire però che i debiti formativi a fine anno sono pochi». Ritiene necessario ag-

giornare il sistema scolastico, rimodulando i programmi didattici? «I programmi non esistono più, anche se si continuano a prendere come alibi… Per le scuole Secondarie di Secondo grado non servono nuove riforme, ma il rinnovamento della “prassi didattica”, che passa necessariamente attraverso la programmazione e la valutazione. L’adeguamento è necessario nella metodologia, nella modernizzazione degli spazi educativi e della strumentazione che può supportare i docenti nel difficile lavoro d’aula. Servono soprattutto investimenti sul sistema scolastico in generale: l’Italia investe per l’istruzione solo il 3,6% del suo Pil, a fronte di una media del 5% dei Paesi Ocse. Servono azioni davvero incisive di rivalutazione e rimotivazione del sistema scolastico italiano, per fronteggiare quella “povertà educativa” che è la vera emergenza nazionale. Insomma, a mio parere, è

necessario riaffermare l’idea di una Scuola che svolga un ruolo di rilievo nel tessuto sociale e culturale e che, come affermato dalla nostra Costituzione, serva ad eliminare le differenze e rafforzare la crescita dei cittadini». L’incapacità di leggere e comprendere un testo pone seri interrogativi rispetto all’utilizzo consapevole di Internet da parte dei ragazzi. Qual è la sua opinione? «Tutto sta nell’educarli e nell’educarci all’uso delle nuove tecnologie. L’educare al senso critico, all’utilizzo consapevole della rete è una sfida che va affrontata dalla scuola, anche insieme alle famiglie. In Italia si è persa una maggiore quantità di tempo scuola rispetto agli altri paesi Ocse, a causa di assenze e indisciplina di classe. Gli studenti sono passati dalle 2 ore trascorse su Internet rispetto a Pisa 2012, alle 4 ore (di cui 1 mediamente a scuola) di adesso: questo merita attenzione».

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dicembre

il centenario dei vigili dell’ordine

È un compleanno speciale quello che quest’anno celebra l’Istituto di vigilanza Corpo Vigili dell’Ordine. Cento anni di storia sono, infatti, una tappa significativa nel percorso evolutivo di un’azienda che, da sempre, guarda al futuro con determinazione e con una visione che punta al consolidamento dei suoi servizi, alla copertura capillare sul territorio e all’innovazione tecnologica dei suoi prodotti. La società che oggi conta oltre 300 guardie particolari giurate, inizierà le celebrazioni per il suo centenario martedì 10 dicembre nella sede di Cremona in via Mocchino 3 alle ore 11,30 in presenza del Prefetto Vito Danilo Gagliardi, del titolare di licenza Bartolomeo Pierluigi Vaccariello, l’amministratore delegato Eugenia Vaccariello, tutti i responsabili delle unità locali lombarde e i dipendenti della sede cremonese. Per l’occasione ci sarà l’annuncio delle iniziative che coinvolgeranno non soltanto la Prefettura, ma anche altri rappresentanti delle Forze dell’Ordine, l’Amministrazione Comunale e l’intera collettività, con una giornata aperta a incontri sulla sicurezza. Il calendario degli eventi, sviluppati su tre date avrà la sua conclusione con l’organizzazione di un workshop sulla security nell’ordinamento nazionale. L’Istituto di vigilanza Corpo Vigili dell’Ordine è presente nel settore della vigilanza privata fin dal 1919.

in t ut t a la p ro vinc ia

oggi e domani si possono acquistare le stelle di natale dell’ail Tornano le stelle di Natale dell’Ail nelle piazze di tutta la provincia. L’idea di raccogliere fondi offrendo una piantina è nata nella Sezione di Reggio Calabria nel lontano 1989: da allora ad oggi Ail, grazie a volontari e sostenitori, ha distribuito oltre 14 milioni e

mezzo di piante destinando quanto raccolto alla ricerca e all’assistenza. I numeri delle Stelle di Natale raccontano un sostegno continuo e una grande fiducia da parte delle persone. Anno dopo anno Ail è cresciuta

grazie al generoso contributo di tanti sostenitori, arrivando a costruire una rete di solidarietà costituita da 81 sezioni distribuite su tutto il territorio nazionale e ad essere presente in 4800 piazze italiane con oltre 20 mila volontari.


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Rubrica

Sabato 7 Dicembre 2019

LA NOSTRA STORIA • Il misterioso Darius Caasy preannunciò la terza guerra mondiale. Gli credette solo il quotidiano di Cremona ALESSANDRO ZONTINI

Gli anni immediatamente successivi alla conclusione della seconda guerra mondiale appaiono, oggi, anni di grande perplessità sociale, oltre che caratterizzati dalla volontà di superare l’immane disastro da poco terminato. Le potenze del “Patto tripartito” erano state sconfitte dagli Alleati ed erano in corso i processi, a Norimberga e a Tokyo contro, rispettivamente, i vertici della Germania nazista ed i signori della guerra nipponici. Le esigenze della ricostruzione ed il desiderio di ancorarsi definitivamente alla pace da poco riconquistata, erano predominanti. Tuttavia erano pure imponenti le preoccupazioni per un futuro che appariva potenzialmente ancora più tragico del passato appena concluso e, soprattutto, non si era ancora bene in grado di valutare la fase storica appena conclusa. Hiroshima e Nagasaki erano state distrutte, nell’agosto 1945, con due “lampi” atomici ma, di quei lampi, non si conoscevano ancora bene i tragici terribili effetti. Il campo di sterminio di Auschwitz era stato da poco liberato ma Natalia Ginzburg (l’autrice di “Lessico Famigliare”), nel 1946, rifiutava la pubblicazione di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, giudicandolo di poco interesse. In Germania veniva dato alle stampe il volume: “Ghestapo”, grido di accusa contro il defunto regime nazista, ma senza indicazione dell’autore (che si qualificava solo come “il tedesco X”) che non aveva voluto svelarsi al pubblico, temendo colpi di mano degli elementi ancora fedeli a Hitler (frequenti, infatti, nel dopoguerra erano gli attentati dei “lupi mannari”, la resistenza militare nazista contro gli eserciti alleati che occupavano il territorio germanico). Per gli Usa e per l’Europa occidentale, oltre a profilarsi all’orizzonte un nuovo terribile nemico, l’Unione Sovietica ed i suoi alleati, non era scontato che il nazismo fosse stato

Il giornalista fantasma che finì sulla Provincia

Il grande spazio riservato all’allarme mondiale sulla Provincia del 22, 23 e 25 novembre del 1947 definitivamente sconfitto. Adolf Hitler, o le sue spoglie, erano introvabili a Berlino; si aveva, inoltre, notizia di sottomarini usciti dai porti danesi e norvegesi con a bordo uomini di vertice del partito nazista, oro ed altre ricchezze ed armi potentissime. Il timore per le wunderwaffen hitleriane (le fantastiche armi da guerra che avrebbero dovuto ribaltare le sorti del conflitto oramai perduto per la Germania), sia quelle realizzate (i razzi V2, il raggio infrarosso, gli aerei a reazione, etc.) che quelle rimaste allo stadio di progetto (Ufo volanti, bombe dal potere pari a quelle esplose sul Giappone, soldati meccanici, etc.) in parte incuriosivano, in parte preoccupavano l’opinione pubblica. Facendo leva su tali timori iniziò a diffondersi una produzione letteraria in parte curiosa, in parte ridicola, che preconizzava il ritorno di Hitler e preannunciava grossi guai per il pianeta Terra. Uno dei capifila del genere è l’immaginifico “La distruzione del Mondo? Hitler prepara…” di Darius Caasy. Il libro potrebbe, forse, essere accostato ai – talvolta molto bel-

li – romanzi di fantascienza della nota collana di fantascienza “Urania” da decenni in edicola ma, in realtà, a parte la copertina molto suggestiva (uno sfondo color rosso intensissimo su cui campeggia una grande svastica nera ed un volto, metà teschio e metà Adolf Hitler) risulta essere un lavoro di scarso livello letterario. Eppure attorno a tale pubblicazione, specie negli ultimi venti/trent’anni si è scatenata una curiosità veramente incredibile. Il libro è diventato (nonostante le sue accertate tre edizioni) rarissimo e, ogni qualvolta ne compare una copia, su Ebay o su qualche catalogo di qualche studio bibliografico) viene immediatamente acquistato, indipendentemente dalle sue condizioni o dal suo prezzo. Darius Caasy ipotizza la fuga di Hitler e dei suoi seguaci dalla Germania di fine guerra, la preparazione della riscossa e, quindi, i dettagliati progetti per la (ri)conquista del Mondo. Città sotterranee nascoste in Europa, bombe nucleari, laboratori segreti, Ufo, aerei supersonici, razzi subacquei ed altre fantasticherie, a

metà strada tra Giulio Verne e Guerre Stellari, la fanno da padrone. E, fin qui, sembra la trama per un bel film catastroficobellico. Il mistero inizia con il nome dell’autore. Nulla, infatti, si conosce di Darius Caasy (che, in realtà, più che un nome pare uno pseudonimo); costui si presenta come “giornalista che si è fatto conoscere in Italia per alcuni suoi articoli sensazionali pubblicati sui quotidiani, si è dedicato particolarmente allo svolgimento di “servizi speciali” conducendo inchieste internazionali tra le quali, ultimi in ordine di tempo, quella sulla preparazione bellica russa e americana nelle regioni artiche in previsione di un terzo conflitto mondiale”. Il libro, del 1948, tradotto da Hojer (altro nome probabilmente inventato) è edito dalle Edizioni Rores di Roma. Tali edizioni, che avevano come sede la casella postale n. 118 di Roma centro (forse la stazione ferroviaria ma non è stato ben appurato), sono del tutto sconosciute e, in 70 anni non è mai apparso un altro libro edito sotto quel nome. Il volume rimanda per

certi versi al “Raggio della morte” (testo del 1942 di Mario La Stella, edito dall’Istituto per l’Enciclopedia De Carlo) che teorizza la – ovviamente imminente – creazione del c.d. raggio della morte ipotizzato (e pare davvero studiato) da Guglielmo Marconi che avrebbe permesso all’Italia di vincere la seconda guerra mondiale. Tuttavia, Mario La Stella è il ben noto biografo di Guglielmo Marconi, ma, viceversa, di Darius Caasy non si sa assolutamente nulla. Anzi, la “vulgata” vuole che neppure sia mai esistito. E, allora, perché tanto mistero? Un libro inverosimile, scritto da un giornalista fantasma, tradotto da un inesistente traduttore, a cura di una fantomatica bizzarra (nel nome) casa editoriale che aveva la sede in una casella postale! Una risposta non la si riesce a fornire. E, inoltre, quali saranno stati i quotidiani ai quali Darius Caasy avrebbe ceduto i “suoi articoli sensazionali”? Per decenni si sono setacciati gli archivi del “Corriere della Sera”, de “L’Unità”, de “L’Avanti”, di quotidiani e rotocalchi, di pubblicazioni a larga diffusione e di giornali poco

I due libri in questione (Collezione Zontini)

più che amatoriali. Nulla: si pensava ad uno scherzo assai ben congeniato. Ma poiché Cremona offre sempre qualche curiosa sorpresa, ecco che spuntano fuori ben tre articoli del suddetto giornalista: “Darius Caasy dell’Ecomond ha inviato alla sua agenzia tre corrispondenze dell’Artico dove sta svolgendo una inchiesta giornalistica sui preparativi militari che Usa e Canadà stanno approntando all’estremo lembo settentrionale del continente la parte americano, dell’America più vicina alla Russia”. E’ la prima pagina del quotidiano “La Provincia” di Cremona del 22 novembre 1947; il titolo: “Armi e difese per il terzo conflitto mondiale” (altri due articoli appariranno – sempre in prima pagina su “La Provincia” – i successivi 23 e 25 novembre dello stesso anno). Non ci sono i razzi e gli Ufo nazisti (quelli appariranno nel sopra citato volume del 1948) ma ci sono i bolidi atomici ed i mostri d’acciaio, sia Usa che sovietici che stanno per affrontarsi nell’imminente terzo conflitto bellico. Il timore trasuda dagli scritti. Chiosava, in fatti, l’articolista fantasma: “E mentre la terra subirà potenti scosse come se ci fosse un grande terremoto, il sole giacerà nero sull’orizzonte e le stelle cadranno dal cielo ed ogni montagna ed ogni isola sarà mossa dal suo luogo, mentre l’umanità sbigottita attenderà solo il miracolo di Dio”. Per fortuna la storia ha percorso un altro cammino. Restano i tre corsivi giunti al quotidiano locale. Inutile sottolineare che dell’Ecomond non ha mai sentito parlare nessuno, e neppure si è potuto capire se tale agenzia sia mai esistita. Proprio come Darius Caasy!


Cronaca

Sabato 7 Dicembre 2019

IL RACCONTO • Il viaggio di una associazione cremonese per consegnare beni nelle zone terremotate

«Gli aiuti per l’Albania? Un’odissea»

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CREMONA-CREMA

FORESTALE, MAXI SEQUESTRO DI BUSTE DI PLASTICA

massimo malfatto

E' ormai definitivo il bilancio delle vittime del sisma di magnitudo 6.4 che ha colpito l’Albania ed ha fatto tremare persino alcune zone della Puglia. I morti sono 51, i feriti circa 900 tra cui parecchi giovani e bambini, oltre 7000 gli sfollati. Immediati sono stati i primi soccorsi dall'Italia. Anche la nostra città si è subito mobilitata, in particolare la “Komuniteti Shqipetar ne Cremona”, associazione attiva e sempre in prima linea nell’attuazione di progetti solidali: «Ci siamo mossi subito senza alcuna esitazione dopo una devastazione di enormi proporzioni come questa - ci dice Minina Shpresa - presidente della Associazione degli albanesi a Cremona; abbiamo raccolto in poco tempo (tre giorni) le prime cose che servono in un’emergenza e cioè coperte, latte, cibo in scatola ed igiene personale. Un grazie di cuore alla comunità albanese di Cremona, a parecchi cittadini cremonesi e a vari operai romeni indiani, amici di animo con i nostri ragazzi albanesi». La spedizione (due furgoni) è partita domenica mattina, destinazione Bari, capitanata dalla stessa presidente e composta dal vice-presidente Elton Ikonomi, da Ledi Minina, Ervin Selica e Fatmal Minina. «Eravamo preoccupati ma fiduciosi - ci dice Elton - della buona riuscita della missione perchè siamo stati sempre accompagnati in ogni istante, in ogni momento ed in ogni passo dalle preghiere e dall'incoraggiamen-

to di tutti quelli che hanno sempre creduto in noi. Arrivati al porto di Bari nel tardo pomeriggio veniamo accompagnati dalla Guardia di Finanza e dalle autorità doganali per fare in modo di agevolarci e non avere problemi per le varie operazioni d'imbarco. Lunedì mattina siamo arrivati al porto di Durazzo dove abbiamo iniziato a percepire quell’aria di grigio post-catastrofe». E dove sono iniziati i problemi? «E’ vero - prosegue Elton- appena sbarcati ci siamo resi conto che la nostra missione non poteva proseguire come era stata programmata: infatti avremmo dovuto consegnare il nostro carico ai magazzini dello stato perchè avrebbero pensato loro a distribuire in considera-

zione dello stato di emergenza. La vicenda non ci stava bene anche perché avevamo fatto una promessa ai tanti che avevano contribuito che saremmo andati noi personalmente a consegnare la merce presso le popolazioni bisognose. Abbiamo chiesto l’aiuto di alcune Associazioni no-profit ma queste non hanno diritto al sistema distributivo. Siamo rimasti bloccati al porto con i sigilli doganali. La mattina seguente abbiamo mosso parecchie autorità, chiesto l’aiuto del direttore per l'emergenza civile del comune di Durazzo, del direttore delle dogane, dell’amministrazione dell'emergenza civile di Xhafzotaj e del coordinatore del comune di Bubq e, grazie anche agli

amici Cunat e Durrit, finalmente la merce è potuta partire ed arrivare a destinazione per la distribuzione come noi volevamo e, tra l’altro, dove la macchina dello Stato non era ancora arrivata”. Viaggio di ritorno estenuante ma tranquillo e sereno quello dei cinque volontari della “Komuniteti Shqipetar ne Cremona” tra gioie e ricordi, tutti contenti di aver fatto la cosa giusta e compiuto la missione. Già si sta già pensando di organizzare la prossima spedizione. La Comunità albanese desidera ringraziare ancora una volta tutti i donatori ed in particolar modo la ditta Nuova Ruggeri, la Croce Rossa sezione di Casalmaggiore, la società di trasporti Albatrans ed il bar Bocciodromo.

Ammontano a 50kg le buste in plastica non regolari, sequestrate dai carabinieri Forestali coordinati dal Gruppo di Cremona, durante alcuni controlli finalizzati al rispetto delle normative in materia ambientale nelle attività commerciali e mercati della provincia di Cremona. Gli accertamenti rientrano in una più articolata campagna nazionale per l’eliminazione di borse in plastica non regolari in circolazione, sanzionando quegli operatori economici che, ancora, dopo più di due anni dall’entrata in vigore della normativa producono, commercializzano o utilizzano questi materiali. Da accertamenti effettuati in esercizi commerciali e mercati della Provincia, in tre occasioni i militari hanno accertato e contestato l’utilizzo di “shoppers” in plastica vietati dalla legge: a Crema in un esercizio commerciale del settore agroalimentare mentre a Cremona durante il mercato cittadino e la “Festa del torrone”.

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Cronaca

Sabato 7 Dicembre 2019

IL PROGRAMMA • Durante le festività decine di eventi con il filo conduttore della sostenibilità ambientale

Mercatini e concerti Natale a... Cremona Esibizioni di danza, laboratori creativi per i bambini con materiali di riciclo, letture di fiabe, marching band, fanfare, concerti e mercatini di prodotti naturali. Sono questi gli elementi che caratterizzano il Natale a Cremona 2019 che ha come filo conduttore la sostenibilità ambientale declinata nei suoi vari aspetti: una serie di iniziative che animeranno la nostra città da oggi al 6 gennaio 2020 promosse e organizzate dal Comune di Cremona, come stabilito dalla cabina di regia del DUC (Distretto Urbano del Commercio), grazie alla collaborazione di realtà locali che operano nel settore artistico, teatrale e ludico-ricreativo. Il ricco programma è stato possibile grazie anche ai Settori Cultura e Ambiente del Comune, agli sponsor che hanno sostenuto le numerose iniziative: Sperlari, CremonaPo, Fattorie

FINO AL

12 GENNAIO

Cremona, Oleificio Zucchi, BCC Credito Padano e Linea Group Holding. La presentazione del calendario delle iniziative del Natale 2019 è stata fatta in Sala Eventi di SpazioComune dagli Assessori al Turismo, City Branding e Sicurezza Barbara Manfredini, ai Sistemi Culturali Luca Burgazzi e alla Mobilità Sostenibile e Ambiente Simona Pasquali, con il dirigente dell’Unità di staff Urbanistica e Area Omogenea Marco Masserdotti e Valerio Delmadè dell’Ufficio Sviluppo progetti a supporto del commercio, Maria Grazia Capelli, Segretario Generale della Camera di Com-

mercio. Erano inoltre presenti, in rappresentanza della cabina di regia del DUC, Antonio Pisacane per ASVICOM Cremona, Barbara Ferrari per Confesercenti Cremona, Egidio Violato per Confartigianato Cremona e Vittorio Principe con Marco Stanga per Confcommercio Cremona. In particolare il tema dominante sarà il “plastic free”, in perfetta aderenza con le campagne di sensibilizzazione già avviate a livello nazionale e locale, con una speciale attenzione all’economia circolare. Proprio nel periodo natalizio si è scelto di trasmettere un messaggio ben preciso: tutti possiamo fare qual-

cosa per migliorare la qualità ambientale eliminando l’uso della plastica e sostituendola con materiali eco sostenibili. Come avvenuto negli anni scorsi, c’è poi la pista di pattinaggio al Centro commerciale CremonaPo e nei giardini di piazza Roma una giostra per i bambini. I mercatini domenicali delle quattro stagioni in programma in

questo periodo saranno caratterizzati da allestimenti e iniziative a tema natalizio. Nel frattempo le vie cittadine sono già addobbate con le luminarie, collocate a cura dell’Associazione “Le Botteghe del Centro”, con il sostegno della Camera di Commercio e il contributo dei commercianti così come condiviso nella Cabina di regia del Distretto urbano

del Commercio. Un accenno a Degustando in Bottega, manifestazione che, insieme alla categorie degli artigiani, si è deciso di realizzare nel periodo che precede e segue il Natale per attrarre turisti e con un’offerta completa per la scoperta e la valorizzazione della città, compreso lo shopping con la Welcome Card. Agevolazioni infine per la sosta: dal 6 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 compreso, grazie alla disponibilità di A.E.M. Cremona S.p.A., nel parcheggio di via Villa Glori la prima ora di sosta sarà gratuita per tutti i giorni.

EVENTI

MOSTRA DI PRESEPI IN COMUNE

LE INIZIATIVE DI “DICEMBRE IN QUARTIERE”

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con la Mostra di Presepi in Comune, giunta alla sua nona edizione, allestita in Sala dei Decurioni (ingresso da piazza Stradivari, 7). L'inaugurazione, con un momento di riflessione, si terrà oggi alle 15.30 presenti il Sindaco Gianluca Galimberti, il Vicario Generale della Curia mons. Massimo Calvi e i volontari dell'Associazione Italiana Amici del Presepio (sede di Cremona) che hanno allestito l’esposizione. La mostra rimarrà aperta sino al 12 gennaio 2020 e si potrà visitare dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18, la domenica e i festivi dalle 10 alle 17. Si tratta di un percorso composto da cinque rappresentazioni: La visita di Elisabetta realizzato da Giuseppe e Rachele Motta di Groppello d'Adda (MI), Il sogno di Giuseppe ideato da Alberto Oberti di Cividino (BG), Natività opera di Luigi Marcati di Fidenza (PR), Natività realizzato da Fernando Colombo di Novedrate (CO) e I primi passi di Gesù opera di Ugo Nisoli di Brignano Gera d'Adda (BG). Dopo la cerimonia in Comune sarà aperta la Mostra dei Presepi nella chiesa di San Marcellino (via Felice Cavallotti).

Torna l’iniziativa Dicembre in Quartiere in alcune zone del Quartiere 5 (Borgo Loreto - S. Bernardo – Naviglio). Si inizia oggi con la Bancarella di Natale allestita sino a sabato 21 dicembre dalle 15 alle 18.30, con apertura straordinaria domenica, 8 dalle 10 alle 12,30, nella sede dell’Associazione “La Città dell’Uomo” (via Legione Ceccopieri, 21). Sempre a cura dell’Associazione “La città dell’Uomo”, giovedì 12 dicembre, dalle 16 fino alle 19.30, in piazza don F. Amigoni Merenda con Santa Lucia. Mercoledì 18 dicembre alle 16 spettacolari auguri di Natale nel salone della Scuola infanzia “Gallina” (via S. Bernardo, 3). Giovedì 19 dicembre, alle 15.30, appuntamento con Auguri di Natale a cura del coro della Scuola primaria “A. Stradivari” (via S. Bernardo, 1). Venerdì 20 dicembre torneranno i Babbi Natale in bicicletta in Q5!. Alle 15.15 un corteo di bambini con i volontari di FIAB Cremona Biciclettando, partirà dalla Scuola infanzia Gallina per raggiungere via Legione Ceccopieri. Gli studenti consegneranno alcuni doni ai Babbi Natale, che, nella mattinata di lunedì 23 dicembre, li porteranno agli ospiti di “Cremona Solidale”.


Da Zer Si avvicina il Natale e si moltiplicano gli appuntamenti che ci consentono di tuffarci nella magica atmosfera dei mercatini natalizi. Ecco una selezione ovviamente parziale di dove trascorrere il week end nei dintorni di Cremona. A CURA DI VANNI RAINERI eventi enogastronomici

CREMONA >>>0km CAMPAGNA AMICA

L'appuntamento con il mercato contadino è domani mattina dalle 8 in piazza Stradivari. Prodotti di eccellenza proposti dai nostri produttori.

VIGOLENO >>>48km VINOLENO D'INVERNO

Oggi (14,30-19) e domani(10-19) il borgo medievale è la location per due giorni di degustazioni del vin santo di Vigoleno. Info al 328-9009393.

BARDOLINO >>>89km IL CHIARETTO CHE VERRA’

Oggi (14-20) e domani (1020) alla Loggia e alla Barchessa Rambaldi la pre-anteprima dell'annata 2019 con 50 cantine e 100 vini.Area food a cura del ristorante La Loggia Rambaldi.

CAMPAGNOLA EMILIA >>>78km IL CICCIOLO D’ORO Domani dalle 8 mercato con la gara dei ciccioli cotti a legna.

VIZZOLO PREDABISSI >>>70km FESTA MENEGHINA

Oggi e domani dalle 10 nell'area Feste di via Verdi mercarini di Natale e Festa Meneghina con i piatti tradizionali milanesi. ,

ALL ARIA APERTA

milano >>>84km LA FIERA DEGLI OH BEJ OH BEJ

Appuntamento della grande tradizione oggi (Sant'Ambrogio) e domani in piazza Castello, per una festa le cui radici risalgono al 1288. Non si tratta di un mercatino natalizio, ma di un'occasione per riscoprire gli antichi sapori, le culture regionali e locali girando tra bancarelle da ogni parte del mondo.

VICOBELLIGNANO >>>38km NATALE A CASALMAGGIORE

Domani dalle 10 alle 22 intrattenimento per bambini con la casetta di Babbo Natale e trante attrazioni, e poi musica e stand.

SAN GIOVANNI IN CROCE >>>33km SALI E DECORI

Domani dalle 16 in piazza si terrà un laboratorio di sali alle erbe. Info al 370-3379804.

a Cento

MILANO

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CASTELLARO LAGUSELLO >>>66km UN NATALE DUE CASTELLI

in primo piano

>>>84km

I due castelli di Castellaro e della vicina Monzambano: oggi e domani dalle 10 alle 20 si trasformeranno in luoghi magici e colorati. Si replica domenica 15.

MERCATINI DI NATALE IN PIAZZA DUOMO E’ stato inaugurato lunedì dalle autorità il mercatino del centro, con 65 bancarelle che occupano Corso Vittorio Emanuele II lato Rinascente e l'area dietro al Duomo. Ad accogliere i visitatori le piccole baite in legno. Il mercatino rimarrà aperto tutti i giorni fino al 6 gennaio dalle 8,30 fino alle 22. Oltre ad articoli regalo e addobbi natalizi si potranno acquistare specialità enogastronomiche e tanti prodotti di eccellenza. Non mancano iniziative di solidarietà.

SERIATE >>>82km MERCATINO DI S. LUCIA

Domani dalle 9 alle 19 in piazza Donatori del Sangue

PARMA OLTREMARKET

>>>67km

Stamattina dalle 9 i portici delle Meraviglie di via D'Azeglio. ARTE E CULTURA

MILANO >>>84km VECCHI LIBRI IN PIAZZA

Domani dalle 9 oltre 100 espositori tra i portici di piazza Diaz, piazza del Duomo, via Gonzaga, via Marconi, via Baracchini.

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TORRE DE PICENARDI >>>84km MERCATINO DI NATALE

Oggi (15-18) e domani (1012,30) sul sagrato della chiesa di Sant'Ambrogio. Oggi alle 18 messa solenne del patrono e alle 21 concerto nella parrocchiale. Domani alle 12 inaugurazione punto prestito bibliotecario e alle 18 Aperitif Party al Bar Sport.

GUSSOLA >>>33km NATALE CON NOI

Domani in piazza Comaschi dalle 10 mercatino, nel pomeriggio laboratori per bambini, merenda con gli asinelli ed esibizione del Coro “Insieme per cantare”.

TREVIGLIO >>>63km ACCENSIONE DELL'ALBERO Oggi alle ore 16 si accendono le luci del maestoso alberi di Natale di quasi 8 metri in piazza L. Manara. I bambini potranno fare foto con Babbo Natale, e sono attesi da tante altre sorprese.

GRAZZANO VISCONTI >>>44km MERCATINI SANTA IMMACOLATA

Anche l'affascinante borgo si trasforma coi colori e i profumi natalizi ogni weekend fino al 6 gennaio. Lungo le vie oltre 60 bancarelle di prodotti artigianali e artistici dalle 10 alle 19. Torna la grande Casa di Babbo Natale con l'Ufficio Postale degli Elfi, e poi cibo, birra artigianale, area ristoro e altre attrazioni.

Fontanellato >>>41km NATALE IN ROCCA

Terzo e ultimo dei fine settimana dedicati ai mercatini di Natale presso la Rocca Sanvitale. Apertura oggi e domani dalle 10 alle 19, con una selezione di artigiani e artisti, con musica natalizia, spettacoli e area street food.

il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

SALSOMAGGIORE TERME >>>47km MERCATINI DI NATALE

Ogni sabato e domenica dalle 9 alle 18 una selezione di bancarelle in via Berenini, Viale Romagnosi e Largo Roma. Fino al 22 dicembre.

mANTOVA >>>67km MERCATINI DI NATALE

Prosegue nello spazio verde della centrale piazza Virgiliana il Thun Winter Village, che rimarrà aperto ogni sabato e domenica (dalle 10 alle 20) fino al 26 dicembre; aperture straordinarie il 24 e 25 dicembre. Oltre 60 chalet in legno, pista di pattinaggio, trenino turistico e altre novità.

BERGAMO >>>84km MERCATINI DI NATALE

VERONA >>>100km 36ª RASSEGNA DEI PRESEPI

Fino al 19 gennaio tutti i giorni dalle 9 alle 20 in piazza Bra (Gran Guardia) una ricca esposizione di presepi ed opere d’arte ispirati al tema della Natività. Ingresso 7 euro.

VERONA >>>100km MERCATINI DI NATALE

Fino al 26 dicembre la magica atmosfera delle casette inn legno in piazza dei Signori ed area limitrofa.

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TREZZO SULL ADDA >>>82km NATALE AL CASTELLO DI TREZZO

Anche oggi e domani (9-19,30) e fino a Santo Stefano il Villaggio di Natale torna ad illuminare piazzale degli Alpini, e lo farà fino a Santo Stefano. Le tipiche casette di legno offriranno ai turisti la possibilità di uno shopping originale e di qualità.

Prosegue il mese incantato che si prolungherà ogni sabato e domenica fino al 24 dicembre. Esposizione di costruzioni Lego, spettacoli e laboratori per bambini, un magico viaggio al Polo e Nord e nella casa di Babbo Natale nei sotterranei del Castello, presepe nel giardino e molto altro.

BARDOLINO >>>89km MERCATINI DI NATALE

FONTANELLATO >>>42km NATALE AL LABIRINTO

Prosegue anche il mercatino natalizio gardesano, che durerà ogni giorno fino al 6 gennaio. Il centro storico e il lungolago di Bardolino ospita i tradizionali mercatini natalizi, chiamati "Dal Sei al Sei". Anche una posta di pattinaggio e bellissimi presepi nella chiesa di San Severo.

GARDA >>>92km MERCATINO DI NATALE TRA GLI ULIVI

Dalle ore 10 alle 18 mercatino natalizio sul Lungolago Regina Adelaide ogni venerdì, sabato e domenica. Dal 20 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni.

ISOLA DOVARESE

Oggi alle 15 adulti e bambini possono cimentarsi in un percorso a caccia di opere d'arte nel Labirinto di Franco Maria Ricci. Alle 16 coro musicale. Domani dalle 16 nuovi canti corali.

VIADANA BRESCIANA >>>50km MERCATINI DI NATALE

Domenica 8 Novembre

in movimento

CASALMAGGIORE >>>41km 19ª MARATONINA DI SANTA LUCIA

Partenza domani alle 10 da piazza Garibaldi. Tre i percorsi che si snodano sugli argini toccando i comuni di Martignana Po e Gussola: un di 5 km, uno di 14 km e uno di 20 km. Iscrizioni fino alle 9,50 alla Palestra Marconi. Iscrizione 5 euro devoluti agli Amici dell'Ospedale Oglio Po.

CASALMAGGIORE >>>41km A CACCIA DI RIFIUTI

Stamattina dalle 9,30 appuntamento al Lido Po per recuperare in gruppo i rifiuti lasciato dal fiume Po nella recente piena.

MANTOVA >>>67km RUN FOR CHRISTMAS

Domani partenza da piazza Sordello alle 15,30 della camminata natalizia in cui si partecipa travestiti da Babbo Natale, da Elfo, da Renna,, da Pupazzo di Neve o da Befana. Villaggio attivo dalle 11.

MILANO >>>84km 7ª CORSA DELLA MADONNA

Domani partenza alle 8 da piazza Duomo a Milano della corsa amatoriale con arrivo a Inzago dopo una trentina di km. in fiera

REGGIO EMILIA >>>86km MONDOELETTRONICA & FIERA DEL FUMETTO

Domani dalle 10 in piazza Guarisco terza edizione nella frazione di Calvisano.

Oggi e domani dalle 9 alle 19 in Fiera per ogni oggetto di elettronica. In concomitanza, anche Cambi & Scambi e la 63ª Fiera del Fumetto.

ZAVATTARELLO >>>90km MERCATINI DI NATALE

GONZAGA >>>85km CHRISTMAS VILLAGE

Domani dalle 9 in piazza Dal Verme, e poi visite guidate al castello e altre iniziative.

>>>25km

VILLAGGIO DI BABBO NATALE

Sabato 7 Novembre

Sabato 7 Dicembre 2019

Domani giornata dedicata alle feste natalizie in piazza Matteotti. Alle 14,30 apertura dei mercatini di Natale al suono degli zampognari; alle 15 i folletti apriranno il magico villaggio mentre Babbo Natale leggerà storie ai bambini; alle 16 giochi in piazza per tutti; alle 17 arrivo di Santa Lucia con il suo asinello carico di dolci e fuochi per accendere il Natale con la Compagnia Teatro all'Improvvista. Sin dalla mattina pesca delle ballerine e caldarroste a cura dei volontari della protezione civile.

Oggi e domani dalle 10 alle 19 nella Fiera Millenaria ad ingresso gratuito.


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Sabato 7 Dicembre 2019 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

torre de’ picenardi

ferMato dai carabinieri per un furto a bonemerse TORRE DE’ PICENARDI - Nel pomeriggio di lunedì, i Carabinieri della Stazione di Sospiro sono intervenuti a Bonemerse dove poco prima si era verificato un furto su auto di proprietà di un 53enne cremonese. L’uomo lasciava pochi minuti l’auto parcheggiata ed al suo ritorno constatava che ignoti dopo aver infranto il vetro della sua auto asportavano un borsello a tracolla. Immediatamente i militari acquisivano le immagini del sistema di videosorveglianza risalendo all’autovettura usata dai malviventi, comunicando l’esito degli accertamenti alla Centrale Operativa di Cremona che diramava le ricerche. Poco dopo i Carabinieri di Torre dè Picenardi individuavano e fermavano il mezzo lungo la S.P. 29: il conducente R.E. 46enne italiano residente a Ospitaletto (BS), pregiudicato, veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Cremona per furto aggravato.

PIADENA

CONCERTO DEI PREMIATI DEL “PLATINA GRAND PRIZE”

PIADENA - Si tiene domani alle ore 17 a Villa Magio Trecchi il Concerto dei Premiati del 1° concorso musicale “Platina Intarnational Grand Prize”, le cui audizioni si concludono oggi. La rassegna ha avuto inizio mercoledì sera con un concerto lirico.

TORRE DE’ PICENARDI

natale e festa del patrono TORRE DE’ PICENARDI - Ricco il programma del Natale torrigiano, che parte con le iniziative della Sagra di Sant’Ambrogio, patrono del paese. Due le mostre aperte: “Libri per l’infanzia. Evoluzione nella storia” nella sala consiliare e “Omaggio a Michelangelo”, personale pittorica di Giorgio Borghetti al centro pastorale. Per le iniziative del fine settimana leggere gli appuntamenti a pagina 11. Venerdì 13 alle 21 Tombola mensile di Natale.

bijou e museo diotti

pomeriggio bibliobijou Secondo pomeriggio Bibliobijou oggi alle 15,30 a Casalmaggiore, tra bijoux al buio e visita al museo con la torcia.

gussola

si accende il grande albero GUSSOLA - Domani in piazza Comaschi alle 18 verranno accese le luci natalizie dell'albero, con foto ricordo tutti assieme. Dal mattino una serie di iniziative (leggere approfondimento a pagina 11), tra cui stand gastronomici (panino con cotechino, castagne e altro).

casalmaggIore ECONOMIA - Dati in controtendenza nel rilevamento trimestrale dei Distretti della Lombardia

Casalasco e Oglio Po, cresce l’export VANNI RAINERI

Non è un buon momento commerciale quello fotografato da Intesa San Paolo con il suo monitor della Lombardia, ma è bello vedere come i settori che interessano l’Oglio Po siano tutti in controtendenza. I settori sono il Lattiero-caseario della Lombardia sud-est, Carni e salumi del Cremonese e Mantovano e Legno del Viadanese e Casalasco. Il periodo analizzato è il secondo trimestre del 2019, che mostra per i distretti tradizionali della Lombardia un -3,3% nell’export, che corrisponde a 262 milioni di euro in meno incassati rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Purtroppo il calo si aggiunge a quello già fatto registrare dal precedente trimestre, che porta ad un calo relativo al primo semestre 2019 del 2,4%. Male soprattutto considerando il +2,8% fatto registrare nello stesso periodo dalla media distrettuale nazionale (con gli exploit di Piemonte e Toscana). Prima di entrare nel dettaglio dei singoli distretti, vediamo il quadro complessivo, penalizzato dalla brusca frenata del principale mercato di riferimento, quello tedesco: l’export in Germania (che pesa per il 16,2%) perde il 7,3%, giù anche la Francia (-1,9%), secondo mercato, malissimo la Svizzera (-10,4%). I segni + vengono da Stati Uniti ( +7,2%),

Canada (+25,6%) e Giappone (+17,8%). Tra i mercati emergenti, male la Cina (-8,9%) e il Brasile (-20,8%), bene la Corea (+60,6%). Le realtà monitorate sono 23, e solo 9 di queste hanno il segno positivo: tra queste anche le tre citate che interessano il nostro territorio. Il Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale ha fatto segnare un ottimo +6%, le Carni e salumi di Cremona e Mantova un +4,8%, il che vale loro un posto sul podio, assieme ai Vini e distillati del Bresciano. Poco distante il distretto del Legno del Casalasco-Viadanese con un +3,3%. Tra i distretti non lontani dal nostro territorio, un brutto -10,2% ha fatto segnare la Calzetteria di Castel Goffredo. Il

Distretto del Legno del Casalasco-Viadanese ha avuto segnali molto positivi dall’estremo oriente, con un incremento di export di 4 milioni di euro in Giappone, ed essendo uno dei pochissimi ad avere un segno + nel rapporto con la Cina. Il mercato di riferimento resta però la Germania, che da sola assorbe il 30% del suo export complessivo. Cresce anche la presenza sui mercati di Francia, Austria, Polonia e Arabia Saudita. Il Lattiero-caseario della Lombardia sud-orientale ha ottenuto grandi risultati in Francia (+17,1%) e Olanda (+24,1%), ma anche in Australia (+48,5%). Anche qui il principale mercato di sbocco è la Germania, sostanzialmente stabile. Questo distretto ri-

schia di essere molto colpito dall’introduzione dei dazi decisa dal presidente Trump (in particolare su parmigiano reggiano e grana padano) ed entrati in vigore in ottobre. I dati sull’export in Usa dell’ultimo trimestre 2019 saranno probabilmente molto negativi. Chiudiamo con le Carni e salumi di Cremona e Mantova, che hanno grandi incrementi in Giappone (+34,3%), Francia (+26,7%), Germania (+18,4%), Olanda (+42,8%) e Belgio (+33,9%). Cali sostenuti in Regno Unito (-69,4%), Spagna (-27,3%) e Hong Kong (-40,1%). L’export annuo dei tre distretti citati ammonta rispettivamente a 130, 738 e 207 milioni di euro.

CANNETO SULL’ OGLIO

stasera concerto al teatro pagano a favore di “accendi il buio” CANNETO SULL’OGLIO - Il Rotary Piadena Oglio Chiese, con il patrocinio del Comune di Canneto sull’Oglio, come ogni anno ha organizzato il Concerto di Natale. Il Concerto si terrà stasera alle ore 20.45 nella splendida cornice del Teatro Mauro Pagano di Canneto ed avrà come protagonista l’Orchestra a plettro Mauro e Claudio Terroni, diretta dalla Maestra Dorina Frati. E’ sufficiente una semplice lettura dei curricula dell’orchestra e della direttrice per rendersi conto che ci troviamo davanti ad artisti eccellenti, che portano la propria musica nel panorama nazionale ed internazionale. E che stasera si esibiranno a Canneto, mettendo la propria arte a disposizione di un evento creato, come prassi e principio del Rotary, per

Servire gli altri. In questo caso, l’evento è dedicato all’Associazione “Accendi il Buio”, attiva in tutta la provincia di Cremona e nata per occuparsi di una patologia ancora troppo poco conosciuta: l’autismo. In particolare, il Rotary co-finanzierà il

“Progetto Sport”, ideato dall’Associazione Accendi il Buio, attraverso il quale saranno garantite a ragazzi autistici del territorio una decina di giornate immersi nelle diverse discipline sportive, in centri attrezzate ed alla presenza di personale specializzato: vivranno la disciplina ed interagiranno con altri sportivi. L’ingresso al Concerto è ad offerta libera: i proventi saranno dedicati al finanziamento del Progetto che riveste una importante e nobile iniziativa di carattere sociale e sanitario. Una serata di alto spessore artistico, sociale ed umano: per dare il giusto valore al Natale e per attuare concretamente, a favore del territorio, quei principi di servizio e solidarietà che rappresentano valori insiti nell’agire rotariano ed istituzionale.


Casalasco

EVENTI • A causa della recente piena. Tre percorsi: si entra anche in Gussola e Agoiolo VANNI RAINERI

Torna, per il 19° anno, la Maratonina di Santa Lucia, evento che vede ogni anno sempre più associazioni unite nell’organizzazione. Innanzitutto l’Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po, a cui verranno devoluti i 5 euro dell’iscrizione. E poi i Comuni di Casalmaggiore, Martignana di Po e Gussola, sui cui territori transiterà la manifestazione, che è una gara non competitiva, e quindi saranno in molti ad affrontarla come una camminata. E poi naturalmente l’Asd Atletica Interflumina, gli istituti scolastici Diotti, Marconi e Romani di Casalmaggiore e Dedalo 2000 di Gussola, Pro Loco Casalmaggiore, Centro Sociale Primavera, Croce Rossa, Afm Casalmaggiore, Canottieri Eridanea e Amici del Po, Protezione Civile “Il Grande Fiume”, Avis Pedale Casalasco e Amici dei Carabinieri. Venendo al percorso, come lo scorso anno si potrà scegliere fra tre opzioni: la più corta, di 5 km, attraverserà il centro storico di Casalmaggiore e l’argine maestro. Quella di 14 km attraverserà anche il centro abitato di Agoiolo e l’argine maestro di Martignana (ar-

Maratonina di S. Lucia Niente golena del Po A fianco la partenza della Maratonina di Santa Lucia data nel 2017. Si tratta di una gara non competitiva, quindi non verranno conteggiati i tempi, e sono in molti ad interpretarla come una camminata

rivando fino alla chiesetta di San Serafino). Quello più lungo, di 20 km, toccherà anche Gussola attraversando il suo centro abitato. Quest’anno non si potranno percorrere tratti in golena, data la recente piena del Po, da qui la scelta di attraversare i centri abitati. Il ritrovo è fissato per le ore 8,30 in piazza Garibaldi, ma la partenza verrà data alle

ore 10. Fino a 10 minuti prima sarà possibile iscriversi presso la palestra di via Marconi, dove si potranno lasciare gli indumenti nel caso si preferisse cambiarsi per la gara. Il tempo massimo di percorrenza del percorso lungo è di tre ore, quindi la manifestazione verrà chiusa alle ore 13. Solo per il percorso di 20 km è necessario all’atto di iscri-

zione presentare il certificato medico di buona salute. Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco (0375-40039) o l’Atletica Interflumina (03752917541). Le amministrazioni comunali hanno ringraziato i volontari coinvolti e gli sponsor: Cantini, Casalasca Servizi, èpiù, Eridano, Padania, Tamani.

l’ in i zi ati va di piloni

anche a casalmaggiore la raccolta firme pd contro trenord Mercoledì mattina la raccolta firme del Pd per chiedere alla Regione di superare il modello di Trenord è arrivata alla stazione di Casalmaggiore. Presenti il consigliere regionale Matteo Piloni, i consiglieri comunali Mario Daina e Alberto Fazzi del Listone, e Greta Savazzi del circolo Pd di Casalmaggiore. «Ritardi quotidiani, soppressioni e disagi di ogni genere sono all’ordine del giorno anche su questa linea, la Parma-Brescia che - ha dichiarato Piloni - è tra le peggiori d’Italia». «Anche in questa stazione, seppur il numero di pendolari sia notevolmente diminuito rispetto solo a pochi anni fa, sono stati in molti a firmare confermando, se mai ce ne fosse stato il bisogno, l’assoluta insufficienza del servizio gestito da Trenord che su questa linea utilizza ancora treni diesel vecchi di 40 anni». Una mobilitazione, quella del Pd, che è partita lo scorso 28 ottobre dalla stazione di Cremona e che è proseguita sino ad oggi. «Ma la nostra mobilitazione non finisce certo qui, anzi consentirà azioni e iniziative ulteriori – sottolinea il

Fazzi, Piloni, Daina e Savazzi consigliere regionale dem – solo nella nostra provincia, abbiamo già raccolto più di 700 firme e ricordo che è possibile firmare la petizione anche online: http://bit.ly/bastatrenord dove abbiamo raggiunto più di 6mila sostenitori». «Per quanto riguarda i problemi del servizio ferroviario nel Casalasco è bene ricordare che, nonostante tutti gli annunci e la “cura” messa in campo da Trenord con la cancellazione di alcune corse che sono state sostituite da bus, a giugno e a luglio 2019 il servizio ferroviario ha registrato ancora un netto peggioramento. A con-

fermarlo sono i dati di Trenord, appena diffusi, sui bonus di ottobre». «Per quanto riguarda gli investimenti nel Casalasco – ricorda Piloni - ad oggi abbiamo esclusivamente gli interventi di Rfi che riguardano il raddoppio della linea Mantova-PiadenaCremona-Codogno, il cui inizio lavori è previsto nel 2021 per quanto riguarda il tratto fino a Piadena. Lavori che comprendono anche le risorse necessarie e stanziate dal Governo Gentiloni nel 2017 e che comprendono l’abbattimento dei passaggi a livello. Purtroppo il Governo della Lega non ha messo un centesimo aggiuntivo a completamento del finanziamento dell’intera linea fino a Codogno. E neppure la tempistica va bene, perché porta l’avvio lavori alla seconda metà del 2021. Lo stesso si può dire per il progetto di elettrificazione della linea Parma-Brescia. Ad oggi è prevista solo la stesura del progetto per l’elettrificazione tra Brescia e Ghedi, passando da San Zeno, mentre per il potenziamento fino a Parma è in corso solo uno studio di pre-fattibilità, Interventi che non hanno la copertura finanziaria».

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runate

dal pescatore con raspelli? all’asta per i bimbi malati

Una delle sale del Pescatore CANNETO SULL’OGLIO – Il Charity Stars è un progetto che sfrutta la disponibilità di noti personaggi per raccogliere fondi da destinare a favore dei reparti di oncoematologia pediatrica di Pavia e Taranto. L’anno scorso raccolse circa 30mila euro, quest’anno, alla 12ª edizione, si propone di superare tale cifra. Il tutto avviene mettendo all’asta 35 esperienze, “Dreaming night for children” ovvero trascorere una serata con un personaggio celebre versando una somma che sarà utilizzata con finalità benefica. L’idea è dell’ex calciatore Demetrio Albertini, e vi hanno aderito molti vip. La madrina è Natasha Stefanenko. E così si potrà avere una cooking class (assieme a due amici) con la blogger Chiara Maci, un corso esclusivo di due ore con il maestro Ernst Knam per apprendere i segreti per realizzare torte, una cena per due al Fourghetti con incontro con il titolare, lo chef Bruno Barbieri. E poi un wine taste experience assieme a Paolo Bassi, miglior sommelier del mondo 2013, un incontro con Manuel Agnelli compreso concerto, un caffé con Cristiana Capotondi, una cena in un ristorante russo con Natasha Stefanenko, un incontro con il duo comico Pio e Amedeo spettacolo compreso, un incontro con Ricky Tognazzi e Simonza Izzo sul set del loro prossimo film, un pranzo a Forte dei Marmi con l’ex arbitro Collina, una sfida a padel con Albertini, un incontro per carpire i segreti del golf da Matteo Manassero, una giornata con la Nazionale italiana di calcio con altre 12 persone, una giornata sugli sci con Karen Putzer, un’esperienza da mascotte durante un match del Milan, un weekend in barca per 6 persone con Mauro Pelaschier, una vignetta di Vauro che ci vede protagonista, e altre esperienze che tanti vorrebbero vivere. Tra queste, ce n’è una che ci riguarda da vicino: un pranzo per due assieme al critico gastronomico Edoardo Raspelli al ristorante Dal Pescatore di Runate, frazione di Canneto. Questo grazie alla dispponibilità della famiglia Santini che da sempre gestisce il ristorante, che quest’anno ha ricevuto per il 24° anno di fila le tre stelle Michelin, unico in Italia. Per aggiudicarsi questa o altre esperienze bisogna partecipare a un’asta, che si chiuderà il 17 dicembre, sul sito di Charity Stars. E’ già noto il menu del pranzo dal Pescatore: aperitivo con stuzzichini, terrina di astice con caviale, tortelli di zucca, lasagnette di reale con scottona, orata con salsa ai limoni di Sorrento, petto d’anatra al balsamico e mostarda di frutta, formaggi italiani, dolce, piccola pasticceria, il tutto con aperitivo e tre vini diversi. Avere già l’acquolina in bocca? E allora correte a fare la vostra offerta. A fin di bene.


SPECIALE

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Secondo uno studio della Coldiretti più di cinque italiani su dieci attendono il mese di dicembre per

Regali di Natale, il budget? 221 Ci avviciniamo sempre di più a Natale e, come ogni anno, comincia la corsa ai regali. Più di 5 italiani su 10 (51%) attendono proprio il mese di dicembre per acquistare doni per familiari, amici e colleghi di lavoro. IL BUDGET Quest’anno, in media, ogni italiano destinerà ai regali un budget complessivo di 221 euro a famiglia, con un incremento del 2% rispetto allo scorso anno. Lo spiega una lunga analisi elaborata dalla Coldiretti sui consumi di Natale, che parte dalla Xmas Survey della Deloitte. La spesa in regali degli italiani per le feste di fine 2019 è superiore del 15% ai 193 euro a famiglia messi a budget in media in Europa, dove troviamo gli inglesi al vertice della classifica con una spesa di 336 euro a famiglia. In fondo alla lista dei Paesi figurano gli olandesi con una spesa che non supera, sempre in media, i 122 euro. REGALI? MEGLIO SE UTILI Lo studio della Coldiretti parla un’altra volta di una spinta esponenziale verso i regali utili, soprattutto per quanto riguarda quelli che vengono scambiati all’interno della famiglia. Tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno. Tra i regali più gettonati ci sono senza dubbio libri (grande classico non solo dei doni natalizi, ma anche di quelli

per i compleanni), vestiti e scarpe. Immancabili, come da tradizione, soldi (le famose buste che i nonni regalano ai propri nipoti), prodotti di bellezza e l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che rievocano i sapori e i profumi della tradizione. MADE IN ITALY Nello studio della Coldiretti si apre poi la parentesi, per nulla irrilevante, del made in Italy. I numeri, anche in questo caso, parlano chiaro. Ancora molti consumatori preferiscono, nella scelta dei regali, acquistare prodotti italiani anche per aiutare l’economia nazionale e garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. REGALI ONLINE C’è poi il capitolo della modalità di acquisto. Quest’anno quasi un terzo (33%) delle spese di Natale degli italiani viene effettuato sul web. Questo vale per i regali ma anche per i viaggi, per i festeggiamenti e per il cibo da mettere in tavola in occasione di pranzi e cene delle festività. La spesa di Natale degli italiani per le feste di fine 2019 è stimata complessivamente in 541 euro a famiglia (cifra che comprende i 221 euro destinati ai regali, come detto all'i-

SPESa NATALIZIa

spesa media per i regali nei paesi europei

193 euro

spesa degli inglesi per i regali, top in classifica

336 euro

spesa media totale degli italiani per le feste

541 euro

Fonte: Coldiretti/Deloitte

nizio di questo servizio) su valori superiori del 19% a quanto si spende in media in Europa, dove gli inglesi sono al vertice della classifica con una spesa di 639 euro a famiglia. L’incidenza degli acquisti effettuati sul web per Natale in Italia è pari a 178 euro a

famiglia. Un valore di gran lunga inferiore a quella di Paesi come la Germania e la Gran Bretagna ma superiore a quella di Spagna, Grecia e Portogallo. Le motivazioni che spingono gli italiani a scegliere di fare spesa in rete per le feste sono la possibilità di avere

la consegna a domicilio, una più ampia possibilità di scelta, l’opportunità di fare confronti e i prezzi convenienti mentre le perplessità riguardano soprattutto la sicurezza dell’acquisto, la consegna di un prodotto integro e i rischi per la mancata corrispon-


NATALE

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acquistare doni per amici, familiari e colleghi di lavoro

euro a famiglia

denza del prodotto sul video rispetto a quello consegnato. LA MAGIA DEI NEGOZI Esiste però una buona parte di consumatori che decide, ancora una volta, di affidarsi ai negozi fisici per acquistare i propri rega-

di Monica Losi

li natalizi. Questo gruppo non costituisce affatto una minoranza, anzi. Sono molti gli italiani che decidono di non acquistare online per diversi motivi. Uno su tutti quello che, a dispetto di qualunque sondaggio, nei negozi fisici è possibile ricevere consigli e spun-

ti che aumentano la possibilità di procurarsi il regalo davvero più adatto alla persona a cui lo si destina. Va detto anche che fare una passeggiata in centro città, o in un centro commerciale, per mettersi a caccia di regali, permette di “rispolverare” il vero folklore delle

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feste. Non da ultimo, nei negozi c’è la possibilità di racchiudere i doni per i propri cari in suggestive confezioni natalizie. Acquistando online, spesso, ci si deve invece preoccupare anche del packaging, un dettaglio che non va sottovalutato e che, in caso di poco tem-

po a disposizione per organizzare i pacchi da posizionare sotto l’albero, fa sicuramente la differenza. Insomma, che sia in negozio o online, l’importante è che il regalo (fatto con il cuore) arrivi a destinazione con tutto l’affetto con cui l’avete concepito.


SPECIALE

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LA GUIDA • Dai controlli ordinari alla verifica dei fumi: prendersi cura dei propri impianti

Le regole per la manutenzione della Il freddo ormai è arrivato. Con i termosifoni già accesi da un po’ e che in questo periodo dell’anno restano in funzione per tutto il giorno è bene verificare che tutto sia a posto anche per quel che riguarda la caldaia: non è solo una buona pratica per la sicurezza della nostra casa, ma anche una manutenzione obbligatoria che, se non viene effettuata periodicamente, può anche farci incorrere in sanzioni parecchio salate. DI COSA SI TRATTA Cerchiamo innanzitutto di capire di cosa si tratta nel dettaglio. La revisione della caldaia è una pratica di manutenzione che deve essere effettuata periodicamente da un esperto del settore, per assicurare che l’apparecchio che abbiamo presso la nostra abitazione sia in buono stato e funzioni correttamente. L’impianto di cui tutti noi ci serviamo si basa sul combustibile; per questo motivo se si verificano dei piccoli malfunzionamenti anche la nostra salute potrebbe andare incontro a rischi seri, da non sottovalutare. DUE FASI L’operazione di manutenzione dei nostri impianti domestici avviene in due diverse fasi. Innanzitutto esiste la manutenzione ordinaria, che ha l’obiettivo di controllare il funzionamento dell’apparato. Poi c’è il controllo dei fumi, per

verificare l’emissione di sostanze inquinanti nell’ambiente. Gli interventi obbligatori per legge, devono essere eseguiti con periodicità per non incorrere in multe. Le sanzioni, in questo caso, variano da un importo di 500 euro fino ad un massimo di 3000. A CHI RIVOLGERSI La manutenzione periodica deve necessariamente essere eseguita da tecnici competenti, in possesso di reale abilitazione. Se questo problema si pone per la prima volta, perché magari vi siete appena trasferiti in una nuova casa, potete rivolgervi sia alla ditta installatrice che si preoccuperà di avvisarvi e di fissare un appuntamento, oppure a persone esterne che dovrete contattare personalmente. In ogni caso potete sentire più preventivi per poi scegliere il più conveniente. I CONTROLLI Entriamo un po’ di più nel dettaglio delle fasi della manutenzione e scopriamo, soprattutto, con che periodicità serve provvedere alla pulizia del vostro impianto. Innanzitutto, i tecnici nel momento in cui effettuano la revisione della caldaia, si preoccupano di controllare il funzionamento di alcuni aspetti. Tra questi abbiamo: la pulizia del bruciatore e dello scambiatore; il controllo dei filtri; il controllo

della ventilazione nell’ambiente in cui è installata. Il controllo dei fumi, invece, analizza le emissioni nell’ambiente entro un limite imposto dalla legge. In base alla presenza dei fumi, si può capire come è stato bruciato il combustibile all’interno della caldaia e quindi capire se l’impianto nel suo complesso funziona correttamente oppure no.

I COSTI DEL CONTROLLO Per quanto riguarda i costi, questi ultimi variano in base alla tipologia di revisione. Il controllo semplice, con l’aggiornamento del libretto dell’impianto e la produzione di uno specifico rapporto di controllo che certifichi l’intervento eseguito, si aggira intorno ai 70/80 euro. Se si deve effettuare anche la verifica delle

emissioni il costo si alza un po’, arrivando a circa 100/120 euro. Ma occorre tenere presente che i prezzi variano in base alla regione di riferimento. I DOCUMENTI NECESSARI Una volta eseguito il controllo e saldato il conto, il tecnico che si è occupato della manutenzione deve rilasciare obbligatoria-


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per un inverno in totale sicurezza

vostra caldaia

mente un rapporto in cui viene messo per iscritto e dichiarato di aver controllato la caldaia e i fumi e che l’apparecchio in dotazione funzioni correttamente. Il rapporto deve essere sottoscritto dal tecnico e dal cliente e allegato al libretto, da conservare in un luogo sicuro. Il libretto è un documento obbligatorio per tutti gli impianti con poten-

za superiore ai 10 kw. Contiene al suo interno delle schede in cui sono indicate le caratteristiche tecniche dell'impianto, la tipologia e il responsabile dello stesso. Il modello formato da schede è pensato per aggiornarlo costantemente, dopo la prima revisione a seguito dell’installazione, verranno aggiunte le

successive e tutti gli eventuali interventi sulla caldaia.Un’ultima precisazione riguarda i casi in cui, nei condomini, ci sia una caldaia centralizzata. In quel caso, ovviamente, il compito della revisione è a carico dell’amministratore di condominio, che organizza gli interventi e ne tiene traccia sull’apposito libretto.

OGNI QUANTO VAnno FATTi i controlli? Il primo controllo sulla caldaia viene eseguito al momento dell’installazione, in modo da verificarne il corretto funzionamento. Le successive verifiche dipendono dal modello e dall’età della caldaia: • Caldaia non alimentata a gas: ogni anno • Caldaia a gas installata da più di otto anni: ogni 2 anni • Caldaia a gas installata da meno di otto anni, con camera stagna di tipo C: ogni 4 anni • Caldaia con camera stagna di tipo B o munita di generatore di calore ad acqua calda, con focolare aperto e installata all’interno di locali abitati: ogni 2 anni


SPECIALE

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Un emendamento permette di destinare la somma alla ristrutturazione delle scuole italiane

Dal 2020 l’8 per mille all’edilizia scolastica Nel disegno del decreto fiscale cambia l'otto per mille. Dal 2020, chi destinerà una quota delle risorse dell’8 per mille allo Stato, potrà contribuire anche alla ristrutturazione, al miglioramento, alla messa in sicurezza, all'adeguamento sismico e all'efficientamento energetico delle scuole. Lo prevede uno degli emendamenti dei relatori al decreto, depositato in commissione Finanze della Camera. La proposta di modifica nello specifico prevede che, a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019, il contribuente possa scegliere di destinare la quota statale tra cinque diverse tipologie di intervento tra cui ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili adibiti all'istruzione scolastica di proprietà pubblica (Stato, enti locali territoriali). E non sarà possibile derogare alle scelte dei cittadini destinando le risorse ad altre finalità. Il correttivo al testo stabilisce infatti che alle risorse dell’8 per mille dell’Irpef di diretta gestione statale emerse dalle scelte dei contribuenti con le dichiarazioni relative agli anni di imposta dal 2019 al 2028 e indirizzate alla ristrutturazione, al miglioramento, alla messa in sicurezza, all'efficientamento energetico e all'adeguamento antisismico, «la deroga si applica nei

limiti della stessa tipologia di intervento, senza possibilità di diversa destinazione». Per comprendere l’impatto che esercitano le deroghe alla destinazione della quota statale

dell’8 per mille è sufficiente andare a riprendere i dati dell’ultimo decreto di ripartizione relativo all’anno 2017. La quota dell’8 per mille Irpef di pertinenza statale per quell’an-

no è stata di 24.056.763 euro. Se a questa si aggiunge la quota assegnata all’edilizia scolastica (che è pari a 5.997.829 euro), le risorse complessivamente dell’8 per mille targato

Stato raggiungono i 30.054.592 euro. Una somma sei volte inferiore a quella emersa dalla scelte dei contribuenti italiani e che si è attestata a ben oltre 181 milioni di euro.


EDILIZIA

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Quasi tutte le detrazioni sembrano confermate anche per il 2020. Il “bonus verde” resta incerto

Bonus casa, le novità del nuovo anno A meno di colpi di scena, quasi tutte le detrazioni per la casa saranno confermate anche per il prossimo anno (tranne il bonus verde? Si legga in fondo). Il 2020, però, porterà con sé anche delle novità, in primis quella del bonus facciate. Passiamo in rassegna, caso per caso, i bonus per la casa “proiettati” nel nuovo anno. BONUS FACCIATE Sarà la novità delle detrazioni fiscali del 2020, anche se non tutti i dettagli sono ancora stati chiariti e resi noti. Secondo la versione originale, contenuta nel disegno di legge di bilancio, la detrazione avrà un’aliquota del 90%, mentre non saranno previsti tetti di spesa. L’agevolazione si applicherà a tutti gli interventi di rifacimento delle facciate degli edifici, comprese le manutenzioni ordinarie. Sulla misura, dopo l’annuncio, è stata pioggia di emendamenti. Il Movimento 5 Stelle ha proposto l’esclusione dei lavori di manutenzione ordinaria e l’introduzione di tetti di spesa doppi rispetto al bonus ristrutturazioni. Altri emendamenti del centrodestra, dal canto loro, non mettono in discussione le manutenzioni ordinarie, ma propongono che, contestualmente ai lavori sulle facciate, siano effettuati interventi di efficientamento energetico, come ad esempio quello dell’isolamento termoacustico.

diminuzione di una o due classi di rischio, la detrazione sale al 70% o 80% per le singole unità immobiliari e al 75% o 85% in condominio. BONUS RISTRUTTURAZIONI Anche nel corso del 2020, con il bonus ristrutturazioni si continuerà a poter usufruire della detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020, con un limite massimo di 96mila euro per unità immobiliare, per la riqualificazione edilizia delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici condominiali. La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali.

ECOBONUS La riqualificazione energetica sarà nuovamente detraibile anche per tutto il 2020, al momento senza variazioni previste. Saranno incentivati con un bonus del 65% gli interventi di riqualificazione energetica globale, i lavori sull’involucro, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione

evoluti, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, l’acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione degli impianti esistenti. E’ prevista una detrazione fiscale del 50% per la sostituzione delle finestre comprensive di infissi, l’acquisto e posa in opera delle schermature solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A, la sostituzione di impianti di cli-

matizzazione invernale con impianti a biomassa. LAVORI ANTISISMICI Non è prevista alcuna variazione anche per gli interventi di miglioramento e adeguamento antisismico. Le detrazioni fiscali scadranno il 31 dicembre 2021. Il Sismabonus prevede una detrazione fiscale del 50%, nel limite di spesa di 96mila euro per unità immobiliare per ciascun anno, ripartita in cinque quote annuali di pari importo. Se dagli interventi antisismici deriva la

BONUS MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI E’ stata prorogata a fine 2020 anche la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati all’arredamento di un immobile interessato da un processo di ristrutturazione. BONUS VERDE A RISCHIO? Alcuni dubbi si aggirano invece intorno al Bonus Verde. Il 31 dicembre 2019, infatti, è prevista la scadenza della detrazione del 36% delle spese sostenute per gli interventi di sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi.


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Sabato 7 Dicembre 2019

gli orari PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

quasi terminata la riorganizzazione del parcheggio interno al maggiore di cremona I lavori di riorganizzazione del parcheggio interno all’Ospedale sono quasi conclusi. Nei giorni scorsi è stata realizzata la nuova segnaletica orizzontale per la ridefinizione degli stalli di sosta. Nel mese di dicembre, proseguiranno i lavori di completamento del nuovo sistema di accesso che sarà attivo da gennaio 2020. «La riorganizzazione del si-

stema di accesso del parcheggio è motivata anzitutto dall’esigenza di migliorare la fruibilità e la sicurezza dell’intera area interna al perimetro ospedaliero» spiega Giuseppe Rossi, Direttore Generale dell’Asst di Cremona. «Ad oggi capita di frequente che vi siano macchine fuori dagli stalli o negli spazi destinati ai mezzi di soccorso. Questo non

accadrà più. La riorganizzazione è stata pensata per regolamentare l’accesso, la circolazione e la sosta per i dipendenti, i pazienti fragili e i volontari. Uno dei punti di forza del progetto è senza dubbio l’incremento degli stalli per le persone con disabilità: abbiamo previsto 15 posti in più rispetto al numero minimo indicato dalla legge».

Enrica Ronca (Consultorio): «Un bambino che gioca è un bambino che impara a crescere e ad avere fiducia in sè»

Il gioco come strumento educativo Giulia sapelli

Il gioco, quello dei bambini, è stato al centro dell'incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso il Consultorio di Cremona. Un momento di riflessione e di condivisione su una delle principali dimensioni dell'infanzia, quella appunto del gioco, che non è solo momento di svago, ma fondamentale spazio educativo. «L’esperienza del gioco insegna al bambino ad avere fiducia nelle proprie capacità» spiega Enrica Ronca, responsabile Consultorio di Cremona. «Attraverso questo processo diventa consapevole del proprio mondo interno ed esterno e incomincia ad accettare l’interazione tra queste due realtà. In altre parole, un bambino che gioca è un bambino che impara a crescere». Insomma, il gioco è sempre più considerato uno strumento fondamentale per lo sviluppo del bambino. Ancora di più se a questi spazi prendono parte anche i genitori. «E’ molto importante rendere consapevoli gli adulti della necessità di salvaguardare il valore del gioco in un mondo sempre più tecnologico e virtuale, che sempre più spesso ci costringe ad affidare a smartphone e console ‘la cura’ dei nostri figli» spiega ancora Ronca. Ma come fare, in un mondo in cui si vive sempre di corsa e in cui spesso gli impegni di lavoro prendono il sopravvento? «Un modo per conciliare gli impegni con il tempo libero è provare a creare spazi di condivisione e apprendimento tramite il coinvolgimento giocoso del bambino nelle attività domestiche: spolverare può di-

ventare una gara a chi finisce prima, con tanto di premio finale (magari un gelato o un’uscita al parco); sistemare i giocattoli può trasformarsi in un’avvincente storia immaginaria; portare a spasso il cane, può divenire momento di svago e ritrovo con altre famiglie» suggerisce Ronca. «Tutto può essere gioco e farsi occasione per ridere e stare insieme». E se il tempo è poco? ciò che conta è la qualità. «Non è rilevante quanto tempo

PILLOLE DI SALUTE

in ospedale L’ALBERO DI NATALE CONTRO IL BULLISMO “Bullismo e cyber-bullismo" è il tema scelto dai giovani del progetto Book Box, per allestire il tradizionale albero di Natale posto nell’atrio dell’Ospedale di Cremona. Due i colori rappresentativi utilizzati per gli addobbi: rosso, area che ospita immagini e parole che corrispondono a ciò che occorre contrastare; bianco, spazio in cui sono proposti alcuni modi per combattere il pregiudizio e l’ignoranza che può portare al bullismo. Come si legge nel messaggio apposto sull’albero: «E’ dalla conoscenza reciproca e dalle relazioni significative che nascono i “ponti della comunicazione” (qui rappresentati dalle parole, dalle frasi e dai libri); quei ponti che avvicinano le persone e le fanno sentire accolte, incluse, in un tessuto sociale dove cia-

scuno possa sentirsi unico e speciale, nel diritto irrinunciabile di dar voce al suo pensiero». Book Box è un progetto in rete, realizzato da Cooperativa Società Dolce, ASST Cremona, Anffas, Cooperativa Società Ventaglio Blu, Associazione Accendi il Buio, Comune di Cremona e Rete Bibliotecaria Cremonese. BookBox è una biblioteca speciale dove la cura, l’aggiornamento periodico e la distribuzione di volumi e riviste a studi, ambulatori e servizi del territorio è affidata a ragazzi autistici. Accompagnati da educatori esperti, periodicamente, i ragazzi si preoccupano di consegnare libri garantendo un ricambio periodico dei titoli al fine di assicurare una buona scelta a chi ritorna più volte nello stesso luogo.

dedichiamo al gioco con i nostri figli o nipoti, ma la sua intensità e qualità» evidenzia la responsabile del Consultorio. «Giocare insieme è importante per costruire e arricchire la relazione genitorifigli, per un sano sviluppo emotivo del bambino, per la condivisione delle esperienze, per la complicità. L’intento di questa giornata è promuovere la riflessione su queste tematiche e sperimentarle in modo pratico, divertendosi».


LA ap p unt ame nt o me r c o le dì p r o ss imo

CULTURA

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“La Chiesa Cremonese nel Risorgimento” per “I mercoledì in Provincia” Continua il ciclo di incontri “I mercoledì in Provincia”, realizzati dalla Provincia di Cremona. “La Chiesa Cremonese nel Risorgimento” sarà il tema affrontato mercoledì 11 dicembre, alle ore 17 presso la sala del

Consiglio Provinciale. Durante l’incontro verranno presentate alcune figure cremonesi del Risorgimento, con una panoramica storica locale di quell’epoca. Dopo i saluti introduttivi del presidente della Pro-

vincia e di Don Paolo Fusar Imperatore, direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Cremona, interverranno Emanuele Bettini, Presidente Istituto Risorgimento Italiano Cremona-Lodi e lo storico Gianpiero Goffi.

La rassegna espositiva itinerante è allestita nelle sale di Palazzo Duemiglia da oggi fino al 20 dicembre

“ll violino e oltre” fa tappa a Cremona DALLA REDAZIONE

S’intitola “Il violino e oltre” la rassegna espositiva itinerante, allestita a Cremona nelle sale di Palazzo Duemiglia da oggi (inaugurazione ore 18 con il concerto dei violinisti del gruppo “Sonantes”) fino al 20 dicembre e comprende una trentina di opere che raffigurano lo strumento simbolo della nostra città e una serie di fotografie d’autore scattate in alcuni laboratori di violinisti della nostra città. «La mostra – spiega Giorgio Denti, presidente del Circolo Pinoni che promuove l’evento – rientra in un’ampia programmazione culturale che vuole dare spazio a molteplici linguaggi creativi in uno spazio polifunzionale». Durante il vernissage il curatore Simone Fappanni, proporrà una conversazione su “Il violino nei dipinti dei grandi maestri”, nella quale si soffermerà su artisti del calibro di Caravaggio, Ingres, Marc Chagall, Henri Matisse, Evaristo Baschenis e tanti altri che hanno raffigurato lo strumento. «Il violino - afferma lo studioso, che nell’occasione presenterà il suo nuovo libro “Il violino nell’arte pittorica”, pubblicato da Libritalia - è uno strumento che ha trovato grande fortuna nella rappresentazione icono-

grafica tanto da assumere significati alquanto diversi. E’ stato, infatti, imbracciato tanto da angeli musicanti quanto da malefici demoni, da emozionati allievi a musicisti di fama inter-

nazionale. Un interesse, quello degli artisti per questo strumento, che è ben vivo anche nella contemporaneità, tant’è vero che si possono reperire con estrema facilità rappresenta-

zioni del violino nella produzione di autori d’oggi. E’ dunque possibile offrire un ragionato excursus sulla “traduzione pittorica” di questo strumento cercando di tratteggiare i contorni di una raffigurazione che non raramente ha assunto precise connotazioni evocative. Si tratta dunque un percorso nel quale il violino risulta al centro di quadri che riescono ad emozionare nel profondo. In esposizione si possono ammirare quadri di autori contemporanei provenienti dal cremonese e da diverse province: Milano, Brescia, Verona, Mantova e Lodi. Si tratta di Riccardo Bozuffi, Annunciata Cusumano, Ennio Sartori, Mario Tambalotti, Luigi Dainesi, Aldo Antonini, Susanna Poli, Annunciata Cusumano, Roberto Dellanoce, Carlo Capurso, Giorgio Armelloni, Loretta Cantachin, Giorgio Denti, Bet Borlenghi, Andrea Baldi, Adriano Bruneri, Luigi Zucchero, Tiziano Cavaletto (nella foto una sua opera), Eliso Subacchi, Rosalia Corbani, Valerio Betta, Isabella Ditaranto, Giorgio Carletti, Chiara Toni, Liubov Fedoseeva, Roberto Prina. La mostra può essere visitata gratuitamente da martedì a sabato dalle ore 14 alle 17, la domenica su appuntamento. Per informazioni: 338-7475657.

f o to g rafi e, intervist e, re g istr az io ni e vid e o

tre visite guidate con l’autore Alec Von Bargen alla mostra “So.lil.o.quy” Appuntamento sabato 7, domenica 8 e domenica 15 dicembre, sempre alle 15.30 al Museo del Violino di Cremona con la mostra “So.lil.o.quy”. Per l’occasione sono previste visite guidate gratuite con Alec Von Bargen. Per diciotto mesi Alec Von Bargen si è recato in ventitré missioni Médecins Sans Frontières (Medici Senza Frontiere) in dieci Paesi, documentando la vita nel dispiegarsi di conflitti globali. Lì è nato il progetto “So.lil.o.quy”: fotografie, interviste, registrazioni e video esposti al padiglione An-

drea Amati del Museo del Violino di Cremona fino al al 6 gennaio. Tre visite guidate gratuite con l’autore saranno dunque occasioni preziose per approfondire il senso di un lavoro in cui è trasfuso un contributo profondo di umanità più che modi politicamente corretti di essere auto-riflessivi riguardo al soggetto e agli oggetti umani. Lo sguardo e le parole di Von Bargen indagano ed espandono, infatti, la nozione di cosa significhi essere umano, suscitare eticamente empatia e creare un discorso di gua-

rigione anziché ridurlo. In ogni iterazione con i visitatori e lo spazio espositivo “So. lil.o.quy”, campisce e sostanzia atmosfere paradossalmente durature e vestigia della memoria, dove tracce esse stesse generate da dettagli o frammenti sintetizzano la possibilità simultanea del conosciuto e dell'ignoto, del visibile e dell'invisibile, della presenza e dell'assenza, giacché contengono nei loro racconti i fili e le conoscenze che la realtà non è più lì, ma si è trasformata in dialoghi e voci potenti e visibili.

a l pon c hi elli

la mitica commedia “aggiungi un posto a tavola” inaugura la stagione di prosa La stagione di prosa del Teatro Ponchielli s’inaugura con una tra le più amate commedie musicali italiane: “Aggiungi un posto a tavola” di Garinei e Giovannini, scritta con Jaja Fiastri e in scena il 10 e 11 dicembre (sempre ore 20.30). Gianluca Guidi vestirà i panni di Don Silvestro e guiderà un ricco cast sulle note delle musiche composte da Armando Trovajoli, che hanno saputo conquistare negli anni intere generazioni. Una tra le più amate commedie musicali italiane, di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta

con Jaja Fiastri, protagonisti insuperati di un’epoca leggendaria per il teatro italiano. Le musiche, composte da Armando Trovajoli, hanno incantato intere generazioni. Nel cast artistico, come detto, Gianluca Guidi, erede legittimo del padre Johnny Dorelli protagonista della prima edizione, come nel 2009 si conferma nel ruolo di Don Silvestro. Enzo Garinei dopo ben 500 repliche come Sindaco Crispino, questa volta è “La voce di Lassù”; Crispino è interpretato da Marco Simeoli, che nella quinta

edizione aveva già recitato a fianco di Gianluca Guidi come Toto, il cui ruolo viene oggi affidato al giovane e brillante Piero Di Blasio. Nel ruolo di Clementina, la figlia del sindaco, si conferma una strepitosa e frizzante Camilla Nigro, mentre Ortensia, moglie di Crispino, è interpretata da Francesca Nunzi. La novità di questo terzo anno è la partecipazione straordinaria di Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione, donna di facili costumi. Un ensemble composto da 17 artisti, cantanti, ballerini completa il cast.

incontri

Giovedi’ prossimo “Quattro chiacchiere con Nonna Smemorina” Ancora interessanti iniziative, anche nel mese di dicembre, al Museo Civico della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio” (in viale Cambonino 22). Giovedì 12 dicembre, alle 17, tornano le “Quattro chiacchiere con Nonna Smemorina”, ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Ciciàra ciciàra”. Piera Lanzi Dacquati parlerà de “Le magie di dicembre” con la voce di sostegno Milena Fantini, mentre gli interventi musicali saranno affidati a Marco e Laura rispettivamente al piffero e all'organetto. Mercoledì 18 dicembre, alle 18, il laboratorio creativo L’Ago nel pagliaio presenta “Il più grande gregge di pecore”, con l’intrattenimento musicale a cura de "I Museicanti" gruppo di musica popolare del Museo Cambonino. In questa occasione sarà presentata la tradizionale mostra di presepi curata da Giuseppe Spadari e Claudio Vescovi.

concerto

manvati e arosio domani mattima per Musica al Museo

Il duo formato da Sofia Manvati (nella foto) al violino e Roberto Arosio al pianoforte si esibirà domenica 8 novembre, alle ore 11, nella Sala Manfredini della Pinacoteca (via Ugolani Dati, 4) nell’ambito della rassegna Musica al Museo per il ciclo Les matinées del Monteverdi , iniziativa realizzata dal Settore Cultura, Musei e City Branding del Comune in collaborazione con l'Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona. Il duo eseguirà il divertissement Il bacio della fata per violino e pianoforte di Igor Stravinsky (1882 – 1971), e Sonata in sol minore L. 140 ( Allegro vivo – Intermède – Finale ) di Claude Debussy (1862-1918), a seguire Sonata n.2. op. 27 ( Obsession – Malinconia - Danse des ombres -Les furies ) per violino solo di Eugène Ysaÿe (18581931). Chiuderà il concerto l’esecuzione di Tzigane per violino e pianoforte di Maurice Ravel (1875-1937). L’ingresso è gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili. Chi volesse abbinare al concerto la visita al Museo. deve munirsi di biglietto d’ingresso.


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Cultura

Sabato 7 Dicembre 2019

o gg i p omeri gg io

musica

l’Andrea Guarneri 1659 al Museo del Violino

Ensemble Calixtinus a Cremona

La Fondazione Arvedi Buschini affida il violino Andrea Guarneri 1659 al Museo del Violino. Oggi pomeriggio, alle 16, l’incontro di presentazione dello strumento all’Auditorium Giovanni Arvedi (Museo del Violino), in piazza Marconi 5

Appuntamento cremonese per l’Ensemble Calixtinus e lo spettacolo Ararat - musiche e racconti per viaggiatori straordinari - in occasione de “La musica dei cieli”, il festival realizzato da BeatMi con il contributo del Mibac, della Regione Lombardia e del Comune di Milano. L’Ensemble Calixtinus suonerà dal vivo sabato 21 dicembre, alle ore 21.00, presso il Teatro Monteverdi a Cremona in via Dante 146 (ingresso 5 €).

a Cremona. Sono previsti gli interventi di Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona e presidente della Fondazione Museo del Violino, Mario Caldonazzo, Fondazione Arvedi Buschini, Virginia Villa, direttore generale della Fondazione Museo

del Violino e Fausto Cacciatori, conservatore delle Collezioni del Museo del Violino. Al termine Federico Guglielmo terrà un breve recital con il violino Andrea Guarneri 1659. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti.

Domani alle ore 12 nell’Auditorium Giovanni Arvedi, appuntamento musicale con Andrea Nocerino

Concerto con il violoncello Stauffer 1700

Domani alle ore 12 nell’Auditorium Giovanni Arvedi, appuntamento musicale con Andrea Nocerino (nella foto), che si esibirà al violoncello Stauffer 1700 di Antonio Stradivari. Agli esordi del XVIII secolo Antonio Stradivari è un liutaio esperto e affermato con più di trent’anni di lavoro alle spalle, durante i quali aveva costruito chitarre, strumenti decorati, viole da gamba, liuti, pochette, arpe oltre, naturalmente numerosi violini, viole e violoncelli. Ad oggi si conoscono circa 25 violoncelli realizzati dal liutaio cremonese prima del 1700, strumenti di grande formato come il Mediceo, appartenuto alla corte del Gran Ducato di Toscana e attualmente conservato alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Proprio nel 1700 Stradivari giunge alla decisione di ridurre le dimensioni dei suoi violoncelli, passaggio intermedio che lo condurrà a sviluppare in

seguito il modello oggi identificato e conosciuto come “forma B”, utilizzato con ogni probabilità a partire dal 1707. «La storia del nostro violoncello - scrive Fausto Cacciatori, conservatore delle Collezioni del Museo del Violino ricostruita principalmente sulla base della

documentazione dei fratelli Hill, appare non sempre chiara, ma si illumina improvvisamente quando Lisa Cristiani, giovanissima violoncellista parigina, entra in possesso dello strumento e lega indissolubilmente il suo nome a Stradivari e alla storia del violoncello. Da quel

momento, quanto è avvenuto prima appare del tutto secondario. Lisa morirà nel 1853 a soli 26 anni, meteora nel panorama musicale del suo tempo: in pochi anni, con il suo straordinario violoncello affascina il pubblico delle sale da concerto e il compositore Felix Mendelssohn Bartholdy scrive per lei la Romanza senza parole op. 109. Dopo la sua morte, il violoncello resterà per lungo tempo in Francia, poi in Germania ed infine giungerà a Londra nel 1894 nelle disponibilità della ditta W. E. Hill and Sons, finché nel 1936 lo acquisterà Mr. Lewis Bruce. Lo strumento, uno dei più begli esemplari dell’opera del grande Maestro, secondo l’opinione di Alfred Hill, passerà dalle mani della nipote di Mr. Bruce a quelle di Paolo Salvelli, presidente del Centro di Musicologia “Walter Stauffer”, per tornare nella città che lo aveva sentito suonare la prima volta».

fino all’ 11 gennaio

conoscere l’Africa con un’esposizione dell’evento è Marco Trovato, direttore editoriale di Africa Rivista, reporter e curatore dell'esposizione: sarà l'occasione per conoscere il percorso creativo e narrativo che ha portato alla realizzazione della mostra e per immergersi nella complessità della molteplice realtà dei Paesi africani, approfondendone presente, passato e spinte verso il futuro. L’esposizione rimarrà aperta sino all’11 dicembre compreso.

E’ stata inaugurata ieri al Centro Culturale San Vitale (in piazza Sant’Angelo 1), la mostra “One day in Africa – Ventiquattro ore nella vita del continente vero”. L’iniziativa è promossa dal Centro Interculturale Mondinsieme-Comune di Cremona, nell’ambito del Festival dei Diritti 2019, in collaborazione con Amici dei Padri Bianchi Onlus e Csv Lombardia Sud e con il patrocinio della Provincia di Cremona. Ospite

da domani xx

Mostra in ricordo di dino cecconi

S’ intitola “Yellow flower forever”, la mostra premio in memoria di Dino Cecconi allestita da “Immagine Spazio Arte” (in via Beltrami 9/b a Cremona) dall’8 dicembre al 12 gennaio 2020. L’inaugurazione è programmata per oggi alle ore 17.30 e presenta dal prof. Gianluigi Guarneri. Espongomno gli artiti Aldo Basili, Alberto Besson, Amina Barrosi, Nunzia Busi, Giovanni Boldrini, Bruna Brazzalotto, Patrizia Casoni, Pasquale Celano, Daniela Danova, Franca Formis, Emanuela Fera, Anna Galli, Giorgio Gioia, Steve Magnani, Lilly Nardi, Annamaria Ruggeri e Chiara Maria Rossetti. La mostra sarà fruibile dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.

i n izi ati va Viene riproposta anche quest’anno l’iniziativa “Dicembre di fiabe”, ospitata nella Piccola Biblioteca del Museo di Storia Naturale (in via Ugolani Dati 4), un’occasione privilegiata di promozione del libro e della lettura nel periodo delle festività natalizie. Gli appuntamenti con i libri e le fiabe daranno la possibilità a genitori e bambini di trascorrere un

“Dicembre di fiabe” nella Piccola Biblioteca del Museo di Storia Naturale po’ di tempo insieme condividendo la magia dell’ascolto e il piacere di guardare e sfogliare i libri in mostra dedicati al Natale e quelli presenti nella Piccola Biblioteca. Le letture sono pensate per bambini di età compresa tra i 4 e i 7 anni, ma possono stimolare e in-

teressare anche quelli più piccoli o più grandi. Ogni lettura dura poco meno di un’ora, l’ingresso è libero e gratuito. Il primo appuntamento “Aspettando Santa Lucia” è sabato stamattina alle 10.45 con “Nati per leggere - grandi letture per piccoli lettori!”. Sabato 21

dicembre, sempre alle ore 10.45, sarà la volta di “Storie sotto la neve in attesa del Natale: Bianca neve (senza i sette nani)”. Infine, domenica 5 gennaio 2020, alle 15.30, “Chi non salta è una Befana!!!” a conclusione del percorso di Storie Bambine. Oltre alle fiabe il Museo di

Storia Naturale ospita da sabato 7 dicembre al 5 gennaio 2020 la mostra “Gli animali e i paesaggi locali” raccontati dai soci del Nuovo Gruppo Artistico “Il Cascinetto”. I componenti dell’associazione saranno presenti con le loro opere che illustrano il nostro ter-

ritorio e alcuni dei suoi animali tipici. La produzione è frutto di un’attività laboratoriale guidata dal docente di Discipline grafiche e pittoriche del Liceo Artistico “A. Stradivari” di Cremona, Marco Serfogli. Appuntamento speciale, infine, sabato 14 dicembre, dalle 10 alle 12.30, con aspettando la mostra “Non solo miele - La sapienza delle api”.

Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com infrastrutture

Grazie all’ex ministro Toninelli arriveranno fondi per interventi sui ponti del nostro territorio Signor direttore, sono in arrivo per i territori cremasco e cremonese importanti fondi per la costruzione di nuovi ponti e la manutenzione straordinaria di quelli già esistenti. Sono giorni decisivi per la firma del decreto di riparto che comprende molte notizie positive per i nostri territori. La conferenza tecnica unificata determina la graduatoria definitiva che verrà firmata dal Ministro l’11 dicembre durante la conferenza unificata politica. Tra il 2019 ed il 2023 saranno desti-

nati alla nostra provincia decine di milioni di euro suddivisi nel corso degli anni ed in base agli interventi da attuare. Nel territorio cremasco dovrebbero arrivare fondi tra il 2019 ed il 2021 per la manutenzione straordinaria del ponte sul fiume Serio lungo la SS 415 in territorio di Crema, per il ponte di Rivolta sul fiume Adda che insiste sulla SP 4 e per la manutenzione del ponte di Crotta sul fiume Adda sulla SP 47. Anche nel Cremonese è stimato un ingente quantitativo di fondi. Tali fondi serviranno, tra l’altro, a costruire di sana pianta due nuovi ponti, uno sul fiume Oglio a Isola Dovarese e l’altro sul fiume Po tra Colorno e Casalmaggiore. Dice il Consigliere regionale del M5S,

Marco Degli Angeli: «Finalmente siamo in dirittura d’arrivo per il decreto di ripartizione da mesi bloccato dai capricci leghisti. Grazie all’insistenza del M5S arrivano nella nostra provincia un importante stanziamento di fondi dopo che, per la prima volta, dopo decenni, si è finalmente provveduto ad una mappatura dei manufatti e delle infrastrutture del nostro territorio. Questi fondi rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per la rete viaria del sudest della Lombardia. I fondi sono stati stanziati grazie al lavoro del nostro ex ministro Danilo Toninelli che si è speso molto per le zone di cui è originario. Ritengo che sia stato di fondamentale importanza anche il lavoro por-

tato avanti dal sottoscritto e dal mio collega Andrea Fiasconaro in Regione in quanto non abbiamo mai fatto mancare il nostro stimolo, supporto e continuo confronto con gli organi regionali preposti. Sul ponte di Casalmaggiore, tra l’altro, eravamo riusciti ad ottenere, in sede di bilancio, uno stanziamento regionale di 500mila euro per lo studio di fattibilità. La manutenzione e la costruzione di nuove opere infrastrutturali sono di fondamentale importanza per garantire collegamenti più rapidi e scorrevoli, nonché la sicurezza di cittadini e operatori economici. In tali circostanze, la sinergia e l’unità di intenti tra la Regione e gli enti locali risultano decisive per rispondere alle esi-

genze dei territori». Agostino Amato Movimento 5 Stelle Lombardia ••• provocazione

Con Mosè si sono aperte le acque Con il Mose si sono spartiti i soldi o sono finiti sott’acqua in laguna Egregio direttore, che confusione ho in testa. Ricapitolando: con Mosè si sono “spartite” le acque, con il Mose si sono spartiti i soldi o i soldi sono spariti sott’acqua affinché i veneziani possano dire con orgoglio: a Venezia si mangiano piatti ricchi di pesce o di pesce ricco? Pietro Ferrari Cremona


lo

Responsabile Fabio Varesi • lettereilpiccolo@gmail.com

atlet i ca leggera

Interflumina, oro e bronzo indoor a modena

Mentre presso il Campo Scuola della Baslenga andava in scena il 19° Cross del Po - Trofeo delle 8 Regioni del Nord Italia, 2 Cadetti, 2 Cadette e tre Ragazze dell’Interflumina partecipavano ai 60 piani in un importante

SPORT

meeting indoor a Modena. Ottime prove per Davide Lena che con un buon 7”57 s’è aggiudicato la medaglia d’argento e per Daniele Fuochi, terzo con il record personale di 7”64. Buono anche il 4º posto per Martina

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Zanichelli in 8”25, mentre Paola Schiroli correva in 8”70 (9º posto e record personale). Tra le Ragazze, 9ª Sara Gaspari in 8”94, 11ª Letizia Dall’Aglio con record personale in 8”96 e 16ª Noemi Pola che ha corso in 9”07.

basket a • Senza gli infortunati Diener e Mathews e il partente Gazzotti, i biancoblu sfidano la capolista

Vanoli incerottata al cospetto della Virtus r i s ulta t i 1 1 ª G I ORNATA

fabio varesi

In poche settimane, dalle parti basse della classifica al quinto posto. La Vanoli arriva con il morale alto al big match con la capolista Virtus Bologna, grazie a quattro vittorie consecutive, alcune di pregio come quella di Trento. Un po’ meno esaltante il successo di Pesaro, condizionato probabilmente dalla modesta pallacanestro proposta dai marchigiani, arrivati a 10 sconfitte di fila. Coach Sacchetti non ha gradito ed ha salvato solo i due punti, perché certi cali di tensione possono costare cari contro avversari di ben altro valore. Oltretutto, durante l’ultimo match, si è infortunato Jordan Mathews, che si è procurato una forte contusione al calcagno destro con interessamento della fascia plantare. Mathews dovrà osservare 15 giorni di riposo prima di essere rivalutato per la ripresa dell’attività agonistica. Un’assenza che si aggiunge a quella ormai cronica di Diener. Non è proprio il modo migliore per affrontare la corazzata bolognese, ancora a punteggio pieno. Ma la Vanoli targata Happ, saprà giocarsela al meglio, malgrado le due pesanti defezioni. Ed è notizia delle ultime ore, mancherà anche Giulio Gazzotti, ma in questo caso non si tratta di problemi fisici, bensì della scelta di andare a giocare con maggiore continuità a

Milano-Reggio Emilia 89-78, Pesaro-Cremona 63-74, Pistoia-Venezia 89-87, SassariBrescia 76-70, Trento-Brindisi 78-67, Trieste-Treviso 69-61, Varese-Roma 99-69, Virtus Bologna-Cantù 89-70. Riposa Fortitudo Bologna.

CLASS I F I CA

Virtus Bologna 20 Sassari 14 Brindisi 14 Milano* 14 Cremona 12 Fortitudo Bologna 12 Brescia* 12 Trento 10 Reggio Emilia 10

Varese 10 Treviso* 10 Venezia* 10 Roma* 10 Trieste 6 Cantù 6 Pistoia* 6 Pesaro 0 *una partita in più

1 2 ª G IORNATA ( 0 8 - 1 2)

Mathews si è infortunato a Pesaro Udine in A2. Beniamino dei tifosi, con l’arrivo di Sobin e Happ il suo minutaggio si è ridotto sensibilmente e quindi è più che giustificata la voglia di lasciare Cremona, come ha confermato anche coach Sacchetti ieri in conferenza stampa: «Giulio è stato bene con noi, ma è giusto che alla sua età voglia giocare di più». E sulla match di domani ha affermato: «Spero che il nostro pubblico venga a sostenere noi, ma anche per vedere

(foto Vanoli/Zovadelli)

Brescia-Pistoia (h 12), Brindisi-Sassari (h 17), Cantù-Varese (h 17), Cremona-Virtus Bologna (h 18), Fortitudo Bologna-Trento (07-12 h 20.30), Pesaro-Milano (h 16.30), RomaTrieste (h 21), Treviso-Reggio Emilia (h 19). Riposa Venezia.

all’opera un giocatore come Teodosic. Noi dobbiamo affrontare la Virtus con la faccia tosta. E’ vero che qualcuno ci manca, ma c’è la possibilità per chi ha giocato di meno, di dimostrare di essere all’altezza della situazione». Gli avversari Rispetto alla scorsa stagione, sono rimasti alla Virtus solo in tre: il giovane play Pajola, la guardia Cournooh e l'ala-centro Baldi Rossi. Di grande valore gli innesti estivi: i play serbi Teo-

dosic (dai Clippers in Nba e avversario degli azzurri nel preolimpico di Belgrado) e Markovic (dal Khimki), la guardia Gaines (da Cantù), le ali Hunter (dall'Aek Atene), Weems (dai turchi del Tofas), Ricci (dalla Vanoli) e Nikolic (da Udine), i centri Gamble (da Nanterre) e l'argentino di passaporto italiano Delia (dai messicani del Fuerza Regia). Servirà un’impresa per sgambettarli per la prima volta.

p r em iaz ion i

dopo la festa dell’atleta, la bissolati si prepara alle emozioni olimpiche del prossimo anno

Sveva Gerevini

Andrea Cattaneo

Valentina Rodini

Esteba Farias

La Festa dell’atleta è un appuntamento imperdibile per soci e atleti della Bissolati. Come sempre, sono stati premiati tutti i protagonisti bissolatini di bocce, canoa, canottaggio, nuoto, pallanuoto e tennis. Quest’anno è stato assegnato il premio “Atleta cremonese dell’anno” a Sveva Gerevini (pluricampionessa di atletica leggera) e mentre quello di “Atleta bissolatino

dell’anno” è stato vinto da Andrea Cattaneo, (oro in doppio ai Campionati del Mondo Under 23). Sono stati poi consegnati premi speciali agli atleti che si sono maggiormente distinti nel corso della passata stagione. Tra questi sicuramente Valentina Rodini (che ha qualificato la barca per Tokyo come l’altro bissolatino Giacomo Gentili) e Esteban Farias,

pluri decorato della paracanoa. Insomma, è stato un anno di grandi soddisfazioni per la Bissolati, che si prepara alle emozioni olimpiche del 2020. *** RUGBY C2 • Il Crema torna al 1º posto in classifica, travolgendo il Treviglio 58-0. Casalmaggiore ha perso 200 col Lambro, mentre i Lions Cremona hanno battuto 22-5 il Sesto.

serie B

la juvi ci prova con bernareggio Nell’ultimo turno ha pianto solo Crema. Piadena ha vinto all’ultimo respiro 99-98 con la Robur et Fides Varese (Corno 20, Vignali 18), mentre la JuVi Cremona è passata con autorità 68-62 a Olginate (Bona 18, Veronesi 16). Continua a risalire la Gilbertina Soresina, che ha colto contro Vicenza per 75-69 la seconda vittoria di fila (Toffali 28). Crema, invece, è caduta in casa con Pavia (67-78). Sconfitta che complica la posizione in classifica della squadra di Garelli. Stasera alle 20.30, la Gilbertina è impegnata a Varese e alle 21 la JuVi ospita Bernareggio, mentre domani alle 18 toccherà a Crema sul parquet della Sangiorgese e a Piadena in trasferta a Padova. Classifica (11ª giornata): San Vendemiano 20; Bernareggio, Padova 18; Monfalcone 16; Pavia 14; Lecco, Piadena 12; JuVi Cremona, Vigevano, Vicenza 10; Olginate 8; Crema, Sangiorgese, Mestre Robur, Varese 6; Gilbertina Soresina 4.

serie a 2 femminile

Azzurre ora seconde ospitano il sarcedo Un grande Basket Team Crema ha espugnato Bolzano e conquistato il 2º posto solitario, a due punti dalla capolista. Le ragazze di Stibiel si sono imposte 54-40 con 6 giocatrici a referto a una fase difensiva eccellente. Domani alle 18 le azzurre ospitano il Sarcedo per continuare a corrrere. Classifica (10ª giornata): Moncalieri 18; Crema 16; Alpo, Bolzano, Castelnuovo Scrivia 14; Sarcedo 12; Carugate, Albino 10; San Martino di Lupari, Udine 8; Ponzano, Milano 6; San Giorgio, Vicenza 2; Marghera 0.


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Sport

Sabato 7 Dicembre 2019

SERIE A (F.V.) Dopo l’atteso anticipo di ieri sera tra Inter e Roma, i fari sono puntati sulla trasferta della Juventus sul campo della Lazio. La squadra di Simone Inzaghi è una delle squadre più in forma del campionato, trascinata dai gol di Immobile. Un avversario difficile per i bianconeri, che non stanno vivendo un periodo di gran forma,

trappola laziale per la juventus domani all’olimpico ma che nelle difficoltà sanno esaltarsi. Interessante è anche l’impegno del Milan sul campo del Bologna, mentre in coda Spal e Brescia (riaffidato a Corini) si giocano tre punti vitali per il futuro di entrambe le squadre.

14ª giornata: Brescia-Atalanta 0-3, Cagliari-Sampdoria 4-3, Fiorentina-Lecce 0-1, Genoa-Torino 0-1, Inter-Spal 2-1, Juventus-Sassuolo 2-2, Lazio-Udinese 3-0, Napoli-Bologna 1-2, ParmaMilan 0-1, Verona-Roma 1-3.

Classifica: Inter 37; Juventus 36; Lazio 30; Cagliari, Roma 28; Atalanta 25; Napoli 20; Parma, Verona 18; Torino, Milan 14; Bologna, Fiorentina 16; Sassuolo*, Lecce, Udinese 14; Sampdoria 12; Genoa 10; Spal 9; Brescia* 7. *Una parti-

ta in meno. 15ª giornata (01-12 h 15): Atalanta-Verona (07-12 h 15), Bologna-Milan (h 20.45), InterRoma (ieri sera), Lazio-Juventus (07-12 h 20.45), Lecce-Genoa (h 12.30), Sampdoria-Parma (h 18), Sassuolo-Cagliari, Spal-Brescia, Torino-Fiorentina. Udinese-Napoli (07-12 h 18).

calcio serie B • Dopo il successo con l’Empoli, la Cremonese deve dare un segnale forte sul campo del Chievo

Che il brindisi in Coppa non sia un caso matteo volpi

Riprenderà oggi pomeriggio alle 18 il cammino della Cremonese, ospite al Bentegodi di Verona del Chievo. Una nobile retrocessa dopo un decennio consecutivo di serie A, allenata da Michele Marcolini (che da giocatore in molti ricorderanno in serie A proprio con la maglia del Chievo) e fortemente orientata a lottare fino alla fine per la promozione. Una gara difficile per la truppa di Baroni, che in settimana ha ottenuto una importante iniezione di fiducia dalla sfida vinta in Coppa Italia contro l’Empoli (1-0), che consentirà ai grigiorossi di potersi cimentare con la Lazio nella suggestiva cornice dello stadio Olimpico di Roma. Quanto ai giocatori, importante il ritorno in campo (e al gol…) di capitan Claiton, il positivo esordio tra i pali del

Claiton e Volpe al termine della sfida con l’Empoli (foto © Ivano Frittoli)

portiere Volpe, tra i protagonisti della sfida e il ritorno in panchina tra i disponibili di Piccolo, elemento di maggior talento e personalità a nostro avviso per lo scacchiere grigiorosso che potrebbe essere disponibile a tornare in campo almeno per uno spezzone di gara già a Verona. Ora però serve riconcentrarsi nuovamente su un campionato nel

quale la Cremonese deve ancora capire che ruolo intende giocare e le gare da qui sino alla pausa post natalizia (si giocherà anche il giorno di Santo Stefano) ci offriranno probabilmente una prima risposta. Il Chievo, come detto, è avversario ostico, che potrebbe schierarsi sia con un 4-3-1-2, sia con un 3-5-2 speculare a quello dei grigio-

rossi che preveda degli uno contro uno degli elementi in fascia. Tra i gialloblù troveremo Mbaye, protagonista di poche apparizioni in grigiorosso nel finale della scorsa stagione, il sempreverde Meggiorini a far coppia in avanti con Djordjevic e il giovane talento Vignato. In casa grigiorossa, invece, scelte un po’ obbligate a centrocampo viste le assenze per infortunio di Boultam, Kingsley (proprio ex Chievo) e Deli, che dovrebbero portare Baroni ad affidarsi ad una mediana di sostanza con Castagnetti, Arini e Valzania. Probabile formazione (3-51-1): Agazzi; Caracciolo, Bianchetti, Terranova; Mogos, Arini, Castagnetti, Valzania, Migliore; Soddimo, Ciofani. All. Baroni Primavera 2 • Dopo la sosta, i grigiorossi sono impegnati oggi alle 14.30 a Cittadella.

RISULTATI 14ª GIORNATA Cosenza-Spezia 1-1, Cremonese-Livorno 0-0, Crotone-Cittadella 1-1, Frosinone-Empoli 4-0, Perugia-Pescara 3-1, Pisa-Pordenone 2-0, Salernitana-Ascoli 1-1, Trapani-Chievo 1-0, Venezia-Benevento 0-2, Virtus EntellaJuve Stabia 2-0.

CLASSIFICA Benevento 31 Crotone 22 Pordenone 22 Cittadella 22 Perugia 22 Ascoli 21 Chievo 21 Pescara 20 Pisa 20 Frosinone 20

Benevento-Trapani (ieri sera), Chievo-Cremonese (h 18), Cittadella-Salernitana, Empoli-Ascoli, Juve Stabia-Frosinone (08-12 h 15), Perugia-Cosenza (09-12 h 15), Pescara-Venezia, Pisa-Virtus Entella (08-12 h 15), Pordenone-Crotone (08-12 h 21.), Spezia-Livorno.

la pergolettese non si ferma piu’ neanche in trasferta

f ormu la

terreno di calcio, Agnelli e C. hanno sfornato una prestazione di alto livello tecnico, dimostrando di aver lasciato definitivamente alle spalle il periodo negativo. Domani alle 17.30 arriva al “Voltini” l’ambiziosa Alessandria, che però sta vivendo un momento poco felice. Un motivo in più per provare a incamerare altri tre punti preziosi, anche senza l’infortunato Franchi. Classifica (17ª giornata): Monza 42; Renate, Pontedera* 29; Robur Siena 28; Carrarese 27; Novara 26; AlbinoLeffe 25; Alessandria* 24; Como,

19 19 18 17 17 16 14 13 13 11

15ª GIORNATA (07-12 h 15)

S eri e C

La Pergolettese targata Albertini, non finisce di stupire. Dopo le due vittorie casalinghe (contro AlbinoLeffe e Olbia), si attendeva la trasferta di Pontedera (formazione al secondo posto in classifica), come prova del nove per valutarne l’effettivo spessore e l’esito finale è stata una promozione a pieni voti. I gialloblu, infatti, hanno conquistato un meritatissimo pareggio al termine di novantacinque minuti di gara, giocati col piglio e l’autorita’ da grande squadra. Su un brutto campo sintetico, che è apparso più un pantano che un

Salernitana Virtus Entella Empoli Venezia Cremonese Spezia Juve Stabia Cosenza Trapani Livorno

Arezzo, Pro Vercelli 22; Juventus Under** 23, Pistoiese, Pro Patria 21; Pianese 18; Gozzano*, Lecco* 15; Pergolettese 12; Olbia 11; Giana Erminio 10. *Una partita in meno. Serie D • Un episodio ha deciso il match fra il Crema e il Fiorenzuola, con gli ospiti che hanno trovato il gol al 34’ del secondo tempo nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Pieraccini all’inizio della ripresa. I nerobianchi di Dossena devono riscattarsi domani a Correggio.

futsal serie B

Videoton ko con onore Ingaggiato Di maggio Alla “Toffetti” i rossoblu di De Ieso hanno sfornato una ottima prova e sfiorato il colpaccio con la capolista Domus Bresso, vittoriosa di misura (2021). E’ la conferma che il Videoron Crema (8º con 9 punti e che ha ingaggiato Valerio Di Maggio) può puntare alla salvezza. Oggi alle 16 trasferta sarda con il Futsal Ossi.

1

Ad Abu Dhabi, ultima gara della stagione, non solo la Mercedes è di un altro pianeta, ma Hamilton pare di un’altra galassia. Risultato finale: un binomio stratosferico al quale Red Bull e Ferrari sono riuscite, più per opera dello Spirito Santo che per virtù proprie, a strappare 6 gare su un totale di 21 e il prossimo anno i Gp saranno 22, aggiungendosi il Vietnam e quindi il tandem potrà

casa il sipario sul mondiale dominato da hamilton ancora fare filotto. Bisognerebbe dire che a noi amanti della Rossa non ci restano che gli occhi per piangere. Hamilton è a un passo dai record assoluti di Schumacher, 7 Mondiali e 91 vittorie nei Gp. Se tanto mi dà tanto, può arrivare e forse andare oltre tali

limiti mostruosi. Un altro fatale passo falso della Ferrari potrebbe essere il ventilato ingaggio di Hamilton per il 2021. Bisognerebbe dargli il doppio di quanto paga la Mercedes e poi per fare cosa a 36-37 anni... Nell’ultimo decennio senza Mondiali per la

Ferrari, Maranello è riuscita a prosciugare piloti come Alonso e Vettel e non parliamo in tempi più lontani anche diProst e Mansell. Pure Senna fu a un passo dalla Ferrari e credo che finirà così per fortuna anche con Hamilton. La soluzione: un altro giovanissimo di gran talento insieme a Leclerc. Fortissimo come Verstappen. Pietro De Franchi


Sport

Sabato 7 Dicembre 2019

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VOLLEY A1 • Galvanizzata dal 3-0 rifilato a Firenze, la èpiù Pomì è impegnata domani nel big match di Busto Arsizio

Le rosa provano l’assalto al secondo posto Il netto 3-0 ai danni di Firenze ha cancellato ogni dubbio: la èpiù Pomì è in grado di opporre resistenza a qualunque avversaria, con l’eccezione della stellare Conegliano, ovvio. Il primo set del match giocato domenica scorsa al PalaRadi in realtà è stato molto aperto e combattuto, con le rosa capaci di annullare tre set point alle toscane per poi chiudere 33-31, grazie a una Caterina Bosetti inarrestabile (ha firmato 11 punti nel parziale). Meno pathos nei successivi due set, chiusi a 19 e a 21. Oltre alla Bosetti, sempre più convincente l’asse centrale Antonijevic-Popovic e in grande ripresa Danielle Cuttino dopo alcune prove in chiaroscuro. Sempre una garanzia Stufi e Spirito. Con

questo successo Casalmaggiore ha sorpassato proprio Firenze (unica con una gara giocata in più nei quartieri alti) al terzo posto, mentre il secondo resta appannaggio di Busto Arsizio, capace di espugnare al tie break Scandicci. Ed è così che l’incontro Busto-Casalmaggiore (domani ore 17) diventa il big match del prossimo turno che si disputa questo fine settimana, e mette in palio la seconda posizione solitaria (per la quale alle rosa serve raccogliere i 3 punti). In settimana si sono giocate anche le gare del Mondiale per Club femminile che vede impegnate Conegliano e Novara (rimaste a riposo in campionato, e che hanno già anticipato i match di domani). Martedì le venete hanno sconfitto 3-1 l’Eczacibasi, le piemon-

RIS U LTATI

9ª

GIORNATA

Bergamo-Cuneo 3-1, Casalmaggiore-Firenze 3-0, Filottrano-Caserta 3-1, Monza-Brescia 3-1, Novara-Chieri (12-12), Perugia-Conegliano (12-12), Scandicci-Busto Arsizio 2-3.

c la s s i f i c a Conegliano Busto Arsizio Casalmaggiore Firenze* Monza Novara Scandicci

10 ª

Un attacco di Caterina Bosetti (foto Giuseppe Storti)

tesi sono state protagoniste di una grande rimonta conclusasi sul 3-2 a scapito del Tianjin, la più forte squadra cinese. Mercoledì l’Imoco ha concesso il bis battendo

3-0 il Guandong Evergrande, mentre giovedì la Igor ha avuto la meglio ancora al tie break contro la VakifBank Istanbul. Ieri l’Imoco ha vinto solo al tie break

26 21 19 17 15 15 13

*1 gara in più **1 in meno

VANNI RAINERI

Brescia* 11 Filottrano 11 Chieri** 10 Bergamo 10 Caserta 7 Cuneo 6 Perugia** 5

GIORNATA ( 0 8 - 1 2 h 1 7 )

Brescia-Conegliano 0-3, Busto Arsizio-Casalmaggiore, Caserta-Bergamo (h 20.45), Chieri-Monza, Cuneo-Filottrano, FirenzeNovara 2-3, Perugia-Scandicci. contro la già eliminate brasiliane del Minas, risparmiando le big. Secco 3-0, invece, per Novara sulla Dentil Praia, pure brasiliana. En plein dunque per le

due italiane, che oggi giocano le semifinali opposte a due squadre di Istanbul: alle ore 10 Conegliano-Vakif-Bank, alle 13 NovaraEczacibasi.

s e ri e B 1

La Chromavis Abo Offanengo

a ostiano il derby tra Csv-Ra.Ma. e Chromavis Abo

L’esperia ci riprova a vigevano

(altro match vinto senza perdere set). Stasera è tempo di derby a Ostiano (inizio alle 20.45). Offanengo è ospite della CsvRa.Ma., che non è riuscita a rimediare al ko patito in casa con Udine ed è caduta anche a San Donà di Piave con la magra consolazione di aver strappato un punto alle ragazze dell’Imoco Volley San Donà, formazione Under 18 che fa capo a

L’Esperia Cremona si è arresa solo dopo cinque set alla Lilliput Settimo Torinese, che pur avendo momenti di calo, è riuscita ad espugnare il PalaFeraboli, mantenendosi così nella parte alta della classifica. Per l’Esperia (che dovrà rinunciare a Silvia Raccagni, che ha rescisso il contratto) è arriva un punto che tiene alto il morale in vista della trasferta di oggi alle 18 a Vigevano contro la Florens Re Marcello. Classifica (7ª giornata): Lecco 17; Albese, Settimo Torinese 14; Costa Volpino 12; Trescore Balneario, Esperia Cremona, Acqui Terme 11; Novara, Vigevano, Palau 8; Biella 7; Alseno 5; Torino 0.

Altri tre punti e spunti su cui lavorare per continuare a crescere. La Chromavis Abo Offanengo è tornata al successo al PalaCoim contro le padovane dell’Eurogroup Altafratte. Tre a zero il risultato per le cremasche, che si sono così riscattate anche davanti al pubblico amico dopo il ritorno al successo otto giorni prima in trasferta contro la Vivigas Arena

Conegliano. Il derby provinciale è l’occasione giusta per tornare alla vittoria. Classifica (7ª giornata): Bas Udine 18; Volano 17; Pav Udine 16; Giorgione, Conegliano, Offanengo 13; Ostiano 11; Castel D’Azzano, Volta Mantovana 10; Argentario Trento 9; S. Giustina Colle 8; Vicenza 6; Walliance Trento 3; S. Zenone Ezzelini 0.


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Sport

Sabato 7 Dicembre 2019

CICLISMO • Il team di Marta Cavalli e Miriam Vece punta a ripetersi anche il prossimo anno

riconoscimenti

Valcar, una stagione da ricordare

Federica venturelli tra le premiate all’Auditorium Gaber

podio (4º): più che discreto il tempo di Davide Plebani e Francesco Lamon (Arvedi Cycling), Liam Bertazzo (Neri Sottoli-Selle Italia-Ktm) e Michele Scartezzini (Sangemini-Trevigiani) che hanno chiuso in 3’56”698. Gli azzurri sono stati sconfitti da una super Germania (3’51”298), miglior tempo di giornata. Quinto posto per il quartetto rosa che si mantiene saldo nella zona altra della classifica Uci. Un vero peccato per le ragazze del ct Eugenio Salvoldi, che hanno corso in 4’29”545 con un organico che ha visto Chiara Consonni e Vittoria Guazzini (Valcar Cylance Cycling), Marta Fidanza (Euroraget- Bianchi-Vittoria) e Rachele Barbieri (Bepink). Con 34”246, infine, le cremonesi Miriam Vece (Valcar Cylance Cycling) ed Elena Bissolati (Gs Cicli Fiorin) non hanno superato le qualifiche nel team sprint. Campionati italiani 2020 • La Federciclismo ha assegnato al Veneto i tricolori su strada 2020. Si corre domenica 21 giugno, prova impegnativa da 250-260 chilometri, con partenza da Bassano del Grappa (Vi) e arrivo a Cittadella (Pd), imperniato su 12 giri del circuito di Marostica (12 km a tornata) con la salita della Rosina. Queste l’elenco delle prove: 14 giugno Juniores uomini in linea a Montegrotto Terme, 20 giugno Under 23 uomini a Seano Carmignano, 21 giugno donne Elite in linea e donne Juniores, a Castelgomberto, Cronosquadre open il 3 ottobre, Bibione. Uomini Elite a cronometro in linea, il 1º giugno a Bassano del Grappa. Campionati giovanili su pista, l’ultima settimana di luglio a San Giovanni al Natisone.

Le celebrazioni dello sport del ciclismo ieri sera a Romanengo, organizzate del Pedale Romanenghese, presieduto da Gianluigi Ferrari, in sinergia con il vice presidente Attilio Polla, sindaco di Romanengo. Ferrari, deus ex machina, ci ha esternato di riconfermare nel 2020 la cronometro individuale e di organizzare gare per Giovanissimi. Romanengo è da anni teatro delle cronometro, tricolori elite e gare regionali, maschili e femminili, su un tracciato tecnico sul quale si sono cimentati i migliori specialisti. Su tutti Filippo Ganna, nato a Verbania il 25 luglio 1996, tre volte iridato nell’inseguimento, passato professionista con la Uae Emirates nel 2017. Nel 2019 è andato alla Sky (ora Ineos), con la quale correrà anche nel 2020. In questa stagione ha vinto tre crono, tra cui quella Tricolore. Sarà lui uno degli uomini di punta degli azzurri a Tokyo. Premiazioni • Grande festa annuale del Comitato Regionale della Lombardia, all’Auditorium Gaber nel Grattacielo Pirelli a Milano, dove sono stati premiati gli atleti di tutte le categorie che durante la stagione 2019 hanno conquistato prestigiosi traguardi in tutto il mondo e in campo nazionale. In passerella anche i rappresentanti del ciclismo cremonese: Marta Cavalli (Valcar Cylance-Gs Fiamme Oro), Davide Plebani (Arvedi Cycling), Miriam Vece (Valcar Cylance), Federica Venturelli (Gs Cicli Fiorin) e il Pedale Cremonese per aver compiuto i 50 anni di anzianità.

fortunato chiodo

«Per la Valcar Cylance è stata una grande stagione. Era difficile immaginare di fare meglio. Non era mai accaduto prima. Con queste parole il presidente Valentino Villa ripercorre l’annata delle sue atlete. Il lavoro di uno staff eccellente e qualificato, capeggiato dal direttore sportivo Davide Arzeni, ha dato i suoi frutti. Il segreto di questa eccezionale stagione si cela nell’equilibrio di un gruppo coeso, formato dalle nostre ragazze. L’ intesa è stata la vera ispirazione sui campi di gara in tutto il mondo. La crescita è sotto gli occhi di tutti, la credibilità acquisita dal nostro team è stata il valore aggiunto che aspettavamo. In due anni nel World Tour abbiamo conquistato una lunga serie di importanti risultati. Al Giro di California, ad esempio, Elisa Balsamo è salita in cattedra e ha costruito, grazie all’incredibile ricamo della milanese Alice Arzuffi e della cremonese Marta Cavalli, un trionfo da copertina. In Olanda Chiara Consonni ha recitato il manuale delle grandi velociste, superando Lorena Wiebes (tra le migliori in mondo) al Boels Tour Ladies ottenendo un successo di caratura internazionale. Abbiamo schierato le migliori atlete alle migliori gare del calendario Elite, sia in strada che in pista r siamo stati grandi protagonisti». Dalla pista le altre perle di una collana di diamanti. Maria Giulia Confalonieri ha vinto per il secondo anno di fila il titolo europeo della corsa a punti. La cremonese Miriam Vece ha stabilito il nuovo record italiano di velocità con 10”985, Vit-

toria Guazzini ha contribuito in maniera determinante, nel quartetto inseguimento abbassando per due volte il record nazionale, lasciando presagire che sarà lei una delle ragazze chiave per le Olimpiadi di Tokio 2020. Il risultati di Marta Cavalli, Ilaria Sanguineti, Alice Maria Arzuffi, Barbara Malcotti, Asja Paladin, Elena Pirrone (arrivata alla Valcar Cylance a metà stagione), Miriam Vece, Silvia Persico, Dalia Muccioli, Silvia Pollicini, e Alessia Vigilia, hanno messo ancor più in risalto la qualità del lavoro del team e a rendere la stagione speciale. Ora in casa Valcar Cylance è già tempo di guardare avanti, per un altra migliore stagione di sempre. Sombrero d’Oro a Jacopo Guarnieri • Tempo di riconoscimenti ciclistici con il tradizionale “Sombrero d’Oro” organizzato dal Gs Camping Arizona di Salsomaggiore. Quest’anno il sodalizio salsese ha deciso di premiare due atleti di rilievo all’interno di una serata in salsa piacentina: Jacopo Guarnieri , esperto velocista pro-

fessionista di Castell’Arquato in forza da quattro stagioni al team francese Groupama-Fdj ed Eleonora Camilla Gasparrini, la talentuosa Junior torinese del Vo2 Team Pink. Coppa del Mondo • I migliori pistard della scena internazionale sono tornati a sfidarsi in occasione della terza prova di Coppa del Mondo a Hong Kong. Un’ altra ghiotta occasione per avvicinarsi sempre di più al sogno olimpico di Tokyo. Ricordiamo che le specialità del ciclismo su pista a cinque cerchi sono sei per gli uomini e sei per le donne: velocità a squadre, velocità individuale, keirin, omnium, madison e inseguimento a squadre. Attualmente l’Italia nel ranking olimpico è qualificata per i giochi nipponici in sei prove: tre per gli uomini e altrettante per le donne, posizione fondamentale e da mantenere nel proseguo di questi mesi fino ai Mondiali di febbraio a Berlino (Germania). Il quartetto azzurro di inseguimento a squadre al maschile del ct Marco Villa è giunta ai piedi del

BOCCE • Show dei giovani del Flora nel campionato. Il bissolatino Comizzoli trionfa a Soresina

Domani il trofeo “Franco Stabilini” a Crema massimo malfatto

Domani va in scena il 4° trofeo Franco Stabilini (alla memoria) gara nazionale organizzata dalla bocciofila Nuova Bar Bocciodromo. Iscritti 164 giocatori di categoria A-B. Ventuno batterie (tre in meno dello scorso anno), inizio alle ore 9 nei seguenti impianti: Crema, Capergnanica, Scannabue, Casirate, Soresina, Codogno, Baronio Scavi, bocciodromo di Cremona, Signorini, Stradivari, Palabosco e su quelli di Caravaggio ed Urgnano. Finali nel pomeriggio (dalle ore 14.30) sulle corsie del bocciodromo di via Indipendenza. Campionato promozione per società Un

pareggio ed una sconfitta per le nostre formazioni impegnate nella seconda giornata di campionato. In prima categoria termina 4-4 il match Capergnanica-Vigevanese. Come nel precedente incontro male la terna formata da Pezzetti-Galantini-Testa sconfitta 8-1 bene Nicolas che infligge un cappotto all’avversario. Pierantonio Comizzoli si aggiudica il primo set (8-2) ma perde il successivo 4-8. Disco rosso per Pezzetti-Galantini che perdono entrambi i set (6-8) mentre fanno il loro dovere Frattini-Testa che s’impongono 8-5 e 8-3. Nella 2° categoria debacle della bocciofila Bar Bocciodromo guidata da Manuel Tagliaferri nettamente sconfitta

(2-6) dall’Arci Gonzaghese. Campionato Juniores Grande prova di forza e secondo ruggito del Flora che domina dall’inizio alla fine e a farne le spese è la “Sportivando 2005” di Bonate. Nel tiro di precisione agevoli i successi di Bocchio-Domaneschi (53-27) e di MassariniCoscia che hanno la meglio sugli orobici per 25-10. La terna Massarini-BocchioPedrazzani infligge un “cappotto” mentre Coscia si aggiudica il set per 10-5. Infine non sono sazie le coppie Pedrazzani-Domaneschi e Minoia-Coscia (poi sostituito da Bocchio) che s’impongono rispettivamente per 10-1 e 10-4. Trofeo Berlonghi Mentre alla canottieri

Pierantonio Comizzoli premiato a Soresina

Bissolati si premiavano gli atleti distintisi nella annata, da Soresina arrivava il primo successo stagionale della bocciofila di via Riglio. Lo firmava Pierantonio Comizzoli che in semifinale superava il compagno di societa Fabio Perini ed in finale Franco Cesena. Quarto Claudio Vitali.


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il piccolo 45 del 7-12-2019 by Il Piccolo Cremona - Issuu