CRONACA
INIZIATIVA
Il caso francese: hacker portano i frigo a 50 gradi
La lettura del Piccolo per allenare la mente al Don Mori di Stagno
Galletti a pagina 6
Raineri a pagina 9
Anno X • n° 39 • SABATO 17 OTTOBRE 2026
Periodico • € 0,02 copia omaggio
edizione chiusa alle ore 19
ISSN 2724-4385
Settimanale d’informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico Direttore responsabile: Vanni Raineri • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Tipre Srl - Busto Arsizio ( VA) • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • tel. 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
Svolgeva attività di proselitismo a Cremona. Da agosto ad oggi già 29 accompagnati al Cpr
CRONACA
Articolo a pagina 7
Si radicalizza in carcere: espulso L’INTERVISTA
Catia Silva: lotto qui contro la mafia Dossena alle pagine 4-5
CURIOSITÀ
Quei brutti titoli tradotti dei film Pani a pagina 10
fatemi capire...
L’assemblea dei soci di Sogin ha rinnovato il Cda per il triennio 2026-2028, nominando come presidente Stefano Grassi. Sogin fu creata nel 1999 per smantellare le 4 centrali nucleari italiane e realizzare il Deposito Nazionale Unico per stoccare tutti i rifiuti radioattivi. Con Grassi sono già 10 i presidenti che si sono succeduti al vertice di Sogin, senza che del Deposito Unico ci sia ancora traccia. Vanni Raineri
DALLA CHIUSURA DI TAMOIL ALLA DIPENDENZA ENERGETICA
LA SCELTA IMPOSSIBILE TRA SALUTE ED ECONOMIA
via Gramsci 13, Cremona 0372 20354 APERTO LA DOMENICA
CALCIO
CICLISMO SU PISTA
Cremo, se ci sei batti un colpo
L’Arvedi sul podio iridato con Lamon
Volpi a pagina 27
VOLLEY
Varesi a pagina 30
BASKET
Vbc, sosta salutare JuVi, ora i punti per lavorare sodo dopo gli applausi Articolo a pagina 28
Everet a pagina 29
Raineri a pagina 3
2 Sabato 17 Ottobre 2026
M a ci na z i o ne | Co m pat t azione Va gl i a tura | M i s cel azione Conf ez i o na m ento di Sali M iner ali e Ferti l i z z a nt i
Ma ci na zi o ni & Va gl i a t u re Sp ec iali a nche co nt o t erz i
SOSPIRO (CR) | Via Giuseppina 7/C Tel. 0372 62 32 59 - 0372 62 92 73 microchimica@libero.it | www.microchimica.it
CRONACa
Sabato 17 Ottobre 2026
3
ilpiccolocremona@gmail.com
RISCALDAMENTO
PER UNDER 21
Comune di Cremona: accensione impianti il 22 ottobre
Premio di bontà “Lidia Bittanti”: segnalazioni fino al 30
Il sindaco di Cremona Andrea Virgilio ha firmato l’ordinanza che riduce il periodo di esercizio degli impianti termici per il riscaldamento sul territorio comunale. L’attivazione è stata infatti posticipata a giovedì 22 ottobre. Restano tuttavia esclusi dal provvedimento i seguenti edifici: Ospedali, cliniche e case di cura; Sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali; Scuole dell’infanzia e asili nido; Edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili; Edifici adibiti ad attività industriali e artigianali nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.
Per iniziativa delle famiglie Bittanti e Antonioli è stato istituito un premio annuale di bontà intitolato alla memoria di “Lidia Bittanti”. L’Amministrazione Comunale si è fatta organo erogatore del premio per l’anno 2026 di 2.000 euro. I beneficiari del premio possono essere bambini o bambine, ragazzi o ragazze residenti a Cremona e provincia che si siano distinti per atti di bontà verso altre persone e che non abbiano compiuto 21 anni il 18 novembre. Due premi da 1.000 euro ciascuno verranno erogati il 18 novembre. Gli atti di bontà vanno segnalati entro le ore 12 di venerdì 30 ottobre presso l’Ufficio Gabinetto del Comune.
GRATIS iscriviti in pochi secondi. Ogni sabato ti verrà inviata la copia sfogliabile in digitale Oppure scrivi a: ilpiccolocremona@gmail.com ti invieremo il form per la registrazione
ECONOMIA VANNI RAINERI
È meglio mettere a rischio la propria salute e rinunciare a posti di lavoro oppure affrontare una crisi economica? Domanda stupida, risponderete voi. Certo, è una domanda stupida, perché… dipende. Dipende cioè da quanto una società sia in grado di assorbire, e quale sia il reale pericolo, sia dal punto di vista sanitario che lavorativo ed economico. LO STOP AL NUCLEARE I casi che possiamo fare e che riguardano il nostro Paese sono molti. Ad esempio sappiamo che negli anni Ottanta l’Italia rinunciò alla produzione delle centrali nucleari a seguito di un referendum, organizzato a seguito del drammatico incidente della centrale di Chernobyl: gli italiani scelsero di cautelarsi in merito ad eventuali incidenti futuri nel nostro Paese decidendo di sopportare un costo economico molto rilevante. Oggi che si parla di ritorno al nucleare, viene da chiedersi se valga la pena intraprendere di nuovo questa strada, considerato che un qualsiasi incidente nel mondo potrebbe portarci tra alcuni anni a rimettere in discussione con un nuovo referendum un investimento massiccio di lungo periodo. Ma qui stiamo deviando. L’ILVA DI TARANTO Un altro esempio riguarda l’Ilva di Taranto, una vicenda complessa che sintetizza in modo drammatico il conflitto tra diritti fondamentali: quelli alla salute e all’ambiente e quelli che coinvolgono lavoro e sviluppo economico. L’impianto siderurgico pugliese è stato per decenni uno dei più grandi d’Europa, ed ha avuto un ruolo strategico nell’industria manifatturiera italiana. Occupava oltre 10mila lavoratori, per non parlare dell’indotto, e dal punto di vista economico ha garantito all’Italia una produzione strategica di acciaio per la filiera dell’automotive, delle costruzioni e della meccanica. Sta di fatto però che ad un certo punto i costi
MARC HI E BRE VE T T I
L’Ilva di Taranto come la Tamoil di Cremona: le chiusure dei vecchi impianti in Europa spostano la produzione in Asia e Africa. E tutto questo in un contesto geopolitico sempre più instabile
Le scelte ambientali e la dipendenza energetica I lavori di decommisioning, vale a dire di demolizione fatti a Cremona alcuni anni fa all’interno dell’area occupata dalla raffineria Tamoil
ambientali e sanitari per il territorio si sono rivelati gravissimi, fino allo stop della produzione industriale. Per il futuro lo Stato intende riprendere la produzione ma convertendola ad una siderurgia sostenibile, con una produzione che ovviamente non potrà toccare i livelli del passato. MENO RAFFINERIE Ovviamente lo stesso discorso possiamo farlo in merito alle raffinerie, come emerge da una ricerca fatta dall’esperto Gian Lorenzo Cosi per il sito lavoce.info. La capacità di raffinazione del petrolio e dei suoi derivati si è ridotta progressivamente in Europa. Trattandosi di prodotti ad oggi indispensabili per l’economia, nel contesto geopolitico instabile che stiamo vivendo è ovvio che si tramutino in un grave problema di sicurezza energetica. Secondo FuelsEurope nel 2009 in Europa erano attive quasi 100 raffinerie: da allora 28 sono state chiuse o trasformate e ne sono rimaste 72. La conseguenza è che la capacità di raffinazione si è spostata in altre aree
PRE SE N TAZIONE
Libri a SpazioComune Oggi, sabato 17 ottobre, alle 16.30 presso SpazioComune a Cremona in piazza Stradivari, nell'ambito della Fiera del Libro, saranno presentate le opere di due poeti: Stefano Prandini, autore di “Quasi una vita”, e Carla Ghisani, autrice di “La pazienza delle meduse”. L'incontro, coordinato da Claudio Ardigò e Vincenzo Montuori, è aperto alla cittadinanza.
del mondo, dove sono stati realizzati impianti più grandi e competitivi. Si calcola che nel giro di 10 anni la capacità europea si ridurrà ulteriormente, a vantaggio di Medio Oriente, Asia ed Africa. Gli oneri legati alla regolamentazione ambientale, ben diversi in Europa rispetto a queste aree, pesano su questo “trasferimento”. Sta di fatto che acquistare petrolio greggio da raffinare è ben diverso rispetto ad acquistare benzina e diesel già raffinati, e le crisi in Ucraina e Iran hanno mostrato come la vulnerabilità possa diventare concreta. “L’Europa - afferma Cosi dovrebbe chiedersi quanto sia prudente ridurre la propria capacità industriale prima di disporre di approvvigionamenti alternativi altrettanto solidi. Importare carburanti significa infatti trasferire una parte della propria sicurezza energetica a Paesi con interessi e condizioni geopolitiche diversi da quelli europei”. Quanto all’Italia, nel 2010 aveva 16 raffinerie, e oggi ne restano 13, di cui 2 sono bioraffinerie. Tra quelle chiuse, anche Cremona e
Mantova. LA TAMOIL CREMONA La raffineria cremonese
nacque nel 1954, e funzionò fino al blocco del 2011, per poi trasformarsi in semplice deposito. Era uno dei principali poli petrolchimici dell’Italia del nord, e si occupava di trasformare petrolio greggio in una vasta gamma di carburanti e derivati raffinati. Il petrolio giungeva dal porto petrolifero di Genova grazie a un oleodotto. Come sappiamo, le ripercussioni in merito all’impatto ambientale sull’area a distanza di 15 anni non si sono esaurite, anzi. Che si tratti di nucleare, di acciaio o di petrolio, possiamo concludere che si tratta di un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo.
Un webinar della CamCom
La Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia organizza martedì 27 ottobre, a partire dalle ore 15, il webinar gratuito “la tutela della proprietà industriale nel settore dei prodotti alimentari: marchi e brevetti casi pratici”. I tre relatori, affermati professionisti nella materia della proprietà industriale, tratteranno dei marchi dei prodotti alimentari con particolare riguardo a nuove criticità e considerazioni per l’uso nel marchio di nomi di città e di riproduzioni di opere d’arte e beni culturali e dei brevetti nel settore delle linee alimentari e nei processi di lavorazione dei prodotti alimentari. Si tratta di Gilberto Cavagna di Gualdana, Marco Giovanni Mari e Valeria Gallina. Il seminario è gratuito e per iscriversi è necessario compilare il format sul sito www. cmp.camcom.it/eventi. Per informazioni Ufficio Tutela del Mercato e del Consumatore: 0382-393211, 0372490318, 0376-234342.
LE STRADE DELGUSTO DELLA BELLEZZA E DEL GIOCO QUALITÀ, CREATIVITÀ E GIOIA
2026
24•25 Ottobre
Cremona Corso Garibaldi DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 19.00
info 0373.85.684 - 335.61.96.576
ORGANIZZA CON IL PATROCINIO E LA COLLABORAZIONE
AGENZIA CINZIA MIRAGLIO
4
, » L iNTERVista PAOLO A. DOSSENA
«Nel più assoluto abbandono, isolata da molti, mi consideravo un morto che cammina. Ancora oggi, nonostante ci sia forse più consapevolezza nella cittadinanza verso questo problema, non vivo con tranquillità. Mi sono imposta una regola: guardarmi sempre le spalle. La ’ndrangheta, nel suo silenzio, è molto vendicativa». Così racconta la signora Catia Silva di Brescello, un comune di 5579 abitanti in provincia di Reggio Emilia, poco oltre il ponte di Viadana. Nella notte del 28 gennaio 2015 il paese viene pesantemente coinvolto nella maxi retata dei Carabinieri contro il clan Grande Aracri della ’ndrangheta, una delle organizzazioni criminali più pericolose del mondo. In seguito alla retata, nel 2015 comincia il processo “Aemilia” che ha visto imputate 240 persone. Brescello, negli anni ’70 e ’80 accoglie circa 1000 immigrati dall’Italia del sud, terra d’origine della ’ndrangheta calabrese, tra cui anche elementi in soggiorno obbligato. Il 20 aprile 2016, per ben 24 mesi, Brescello diventa quindi il primo Comune in Emilia commissariato per infiltrazioni ’ndranghetiste. Ma dal 2009 c’è Catia Silva, che segnala e denuncia «soggetti opachi, fatti illegali che tutti vedono decidendo di girarsi dall’altra parte», come lei stessa racconta in questa intervista gentilmente concessa a Il Piccolo. Lei combatte per tutti, ma a Brescello, non a Reggio Calabria. «Io sono molto favorevole a commemorare i giudici Borsellino e Falcone, uccisi dalla mafia. Eppure
NEL PAESE DI DON CAMILLO E PEPPONE «SONO FAVOREVOLE A COMMEMORARE I GIUDICI BORSELLINO E FALCONE, UCCISI DALLA MAFIA. MA NON SONO MAI ANDATA IN SICILIA: COMBATTO QUI A BRESCELLO»
non sono mai andata in Sicilia. Sa perché? Perché combatto qui a Brescello, dove ci sono i Grande Aracri che hanno formato qui da noi una ’ndrina, ovvero una cosca che fa parte della ’ndrangheta. La ’ndrangheta viene al nord, va dove ci sono le aziende. Deve ripulire il denaro sporco. Brescello è una come una lavatrice gigantesca, è la grande lavatrice del nord, la lavatrice del riciclaggio del denaro sporco». Dopo tutto quello che ha passato e letto lei è diventata piuttosto esperta del fenomeno. Come si fa a entrare nella ’ndrangheta? «C’è un rito, ma la prima cosa da dire è che sono imparentati tra loro. C’è uno stile, un codice. Loro non daranno mai un incarico a qualcuno che non sia un parente, non lo daranno nemmeno al miglior amico. Ecco perché ci sono pochissimi pentiti». Parlava di un rito d’ingresso. «Sì, anche qui c’entra il sangue. I nuovi adepti devono sottoporsi al “Patto di Sangue”, che è assimilabile a un “battesimo”, perché loro sono molto religiosi. Il nuovo arrivato deve giurare fedeltà all’organizzazione e questo giuramento viene spezzato solo con la morte. Durante il rito viene forato un dito dell’aspirante adepto e il sangue cade sul santino dell’Arcangelo Gabriele, la quale immagine deve essere stretta dopo essere stata infiammata». Ma la gente, al nord, reagisce o tace? «Qui la gente è più omertosa che al sud, dove le persone sanno percepire questo cancro e la gente
Catia Silva: «La lotta all deve partire dalle aule s
Sopra David Rossi, a destra piazza Matteotti a Brescello onesta lo evita e lo condanna. In Emilia ci hanno sempre detto che avevamo gli anticorpi, nessun pericolo. Questi anticorpi non hanno fatto effetto, anzi, hanno reso i cittadini ciechi, silenziosi, muti come le scimiette, consentendo a queste organizzazioni criminali di prolificare. Non condanno chi non vuole denunciare, ma, dando appoggio, li invito a non sentirsi soli, a essere forti, a denunciare per i propri figli e familiari che loro pensano di proteggere con l’indifferenza. Non è
una strada facile, la denuncia porta a processi, servono avvocati, si subisce stress psicologico che non sempre si riesce ad affrontare ed è qui che lo Stato dovrebbe intervenire». Lei non ha taciuto ed è stata minacciata. «Le minacce sono cominciate nel 2009 e sono arrivate perché stavo cercando di rompere quel castello che stavano mettendo su a Brescello. Sono sempre stata molto attiva
in politica e molto legata al mio paese. Ho visto Brescello trasformarsi, come quando spuntano i funghi. In paese è apparsa gente con macchine impossibili, gente che poi girava per Brescello mendicando buoni pasto spacciandosi per persone bisognose. Dalle denunce dei redditi i conti non tornavano. Sono persone gentili ed educate: lupi vestiti da pecorelle. Nel 2009 mi candido con la lista “Brescello Onesta”. Nel 2014 ci ricandidiamo e riesco a entrare in consiglio comunale
Centro Polivalente “G. Fuso Nerini” - Via Fornace - Campo sportivo
QUINTA EDIZIONE
Con il patrocinio del comune
ALTA VAL TIDONE
SABATO 24 OTTOBRE
ore 19.00 Apertura stand gastronomico dalle ore 21.00 orchestra
ALBERTO KALLE VERONICA e VALERIA CUNEO SI MANGIA E SI BALLA AL CHIUSO Anolini, bolliti misti e tanto altro... proloco.stratrevozzo@gmail.com www.prolocostratrevozzo.it Facebook: Proloco Stra Trevozzo Instagram: prolocostratrevozzo Tel. 371.5064964 0523.1823775
DOMENICA 25 OTTOBRE
ore 12.00 Apertura stand gastronomico dalle ore 14.00 ALLE 18.00 orchestra
DANILO RANCATI ore 18.00 CHIUSURA FESTA
Sabato 17 Ottobre 2026
LE TANTE MINACCE SUBITE
5
«MI HANNO FATTO TROVARE NELLA POSTA UN PROIETTILE, MI HANNO MESSO LA FOTO DI UNA BARA DAVANTI AL CANCELLO, POI UN TENTATIVO DI BUTTARMI IN UN FURGONE E ALTRO»
la criminalità scolastiche»
come consigliere d’opposizione. In questa posizione posso chiedere di vedere documenti ai quali le persone fuori dalle stanze non hanno accesso. Allora un soggetto va sul balcone del municipio del paese e dice: “Brescello è nostra.” È una cosa che rimane scolpita nella mente della gente, ma nessuno osa dire niente». Le minacce da chi le ha subite?
«Sono stata minacciata da soggetti con legami di parentela con il clan Grande Aracri. Erano in cinque. Sulla piazza di Brescello, Salvatore Grande Aracri (nipote del boss Nicolino Grande Aracri detto “Mani di Gomma”), affiancato da due parenti stretti (tra cui Alfonso Diletto, personaggio noto alle cronache giudiziarie), mi ha invitato al silenzio. Mi ha chiesto di rettificare un articolo di giornale in cui definivo Brescello
mafiosa. Le sue parole, dette con fare minaccioso, sono ancora impresse nella mia mente. Mi ha detto: “ti metto la canna della rivoltella in gola e neppure tuo figlio ti può difendere”. Mio figlio appartiene alle forze dell’ordine ma a loro non interessa, loro sono l’antiStato. Assolutamente no, non mi sono fatta intimidire e ho continuato a percorrere la mia strada, nonostante continue minacce. Mi hanno fatto trovare nella cassetta della posta un proiettile, mi hanno messo una foto di una bara davanti al cancello, c’è stato un tentativo d’incendio al parco della casa, un tentativo di buttarmi in un furgone e ripetuti gesti minacciosi come il segno del taglio della gola. Le minacce da parte di questi soggetti non hanno un inizio o una fine, questo loro inaccettabile modo di comunicare è diretto in ogni momento verso chiunque si ribelli alla loro mentalità mafiosa». Come è finita? «Le minacce non sono mai finite, neppure dopo che i cinque colpevoli delle minacce sono stati condannati. Ormai anche Brescello è diventata omertosa. Questa generazione è così. Bisogna partire dalle scuole, andare nelle scuole e parlare con i giovani. Con l’Associazione Peppino Impastato-Adriana Castelli abbiamo presentato il libro “Un’altra pelle” di Antonio Anastasi. Lo abbiamo presentato lo scorso venerdì nelle scuole di Brescello, e oggi e lunedì a Viadana».
Cosa può dirmi del caso David Rossi? «Sono Capo della segreteria del presidente Gianluca Vinci della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione della Banca Mps di Siena, deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio nella sede della banca. Il mio è un incarico importante su un caso complesso. L’aspetto principale per me resta il dovere di dare risposte alla famiglia. Quel tesserino rilasciatomi dalla Camera dei deputati doveva essere la chiave per la ricerca della verità sulla morte di David Rossi, archiviata per due volte come suicidio, cosa alla quale nessuno credeva. Con i consulenti della Commissione, guidati dal presidente Vinci, il lavoro svolto è stato immenso: ascoltare tutte le audizioni della Prima Commissione, ricerche di articoli degli anni passati, far tornare la fiducia a persone che sapevano del caso, anche se la paura li costringeva al silenzio. Per questo caso non ci si può improvvisare. La famiglia merita risposte definitive su fatti e sui riscontri scientifici, come quelli recenti analizzati dalla Commissione parlamentare d’inchiesata e dai Ris di Roma, con ben 74 pagine di relazione. I lavori della Commissione non sono terminati, si continua lavorare per una verità trasparente e definitiva».
CHI È CATIA SILVA
Tutto nacque dall’offerta di un appoggio politico Catia Silva è una testimone di giustizia che vive a poca distanza da Cremona, nella Brescello resa celebre nel pianeta dal Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi, tradotto poi in film conosciuti ovunque e libri tradotti in tutte le lingue del mondo. Lei però racconta una Brescello che con il soggiorno obbligato ha cambiato volto: ha vissuto in prima persona episodi di stampo mafioso e ora si reca spesso nelle scuole per fare opera di sensibilizzazione contro la criminalità organizzata, anche con il supporto dell’associazione “Peppino Impastato e Adriana Castelli” di cui fa parte. Non fu lei a volersi occupare di mafia, ma il contrario: lei stessa ha raccontato che nel 2009, durante le elezioni comunali, venne avvicinata da alcuni soggetti che le chiesero di far parte della loro lista civica, alla sola condizione di non… disturbarli. La loro insistenza fece sì che iniziasse a indagare, e scoprì che alcuni di loro erano pregiudicati per reati gravi. Dal suo rifiuto iniziarono le intimidazioni. Catia partecipò a ben 175 udienze nel noto processo Aemilia. Non si stanca di sollecitare i suoi concittadini sui pericoli anche da noi della mafia, che inquina l’economia pulita. Qui al nord la mafia tende ad essere più silenziosa ma è da tempo riuscita a infiltrarsi nell’economia e pure nelle istituzioni, come dimostra il commissariamento del Comune di Brescello. Oggi, come lei stessa afferma nell’intervista, si occupa anche del caso di David Rossi, e pure in questa veste ha denunciato di avere subito minacce. Proprio alcune piste dell’inchiesta Rossi hanno portato in alcune banche di Viadana.
Paolo Spotti
REGINA
POLTRONA RELAX ALZAPERSONA
A Cremona e Castelverde costruiamo il futuro su solide basi. Ti aspettiamo a CREMONA Via Ruffini, 12 Tel. 0372 433535 Cell. 3284804901 info@piettassicurazioni.it www.piettassicurzioni.it
Scopri le soluzioni Zurich per dare forza ai tuoi progetti di domani.
Castelverde (CR) Via Bergamo, 34 - Tel. 0372 427318 w w w . p ao l o sp o tti . co m
Cronaca
6
L’ATTACCO
ENRICO GALLETTI
I frigoriferi e i congelatori dei supermercati che all’improvviso raggiungono temperature superiori a 50 gradi, praticamente quelle di forni, costringendo centinaia di supermercati a mandare al macero chili e chili di carne, prodotti freschi e surgelati, ormai ridotti in condizioni tali da essere buttati. Ha destato molto clamore il risultato di un attacco hacker su larga scala in Francia - con strascischi però anche in Belgio - che ha messo in serie difficoltà alcune delle principali catene della grande distribuzione, da Intermarché a Carrefour, passando per Cooperative U, E.Leclerc e Monoprix. Un attacco scattato nella notte tra domenica e lunedì scorsi che alla fine, bilancio alla mano, ha colpito almeno 350 punti vendita, con un danno economico stimato in milioni di euro, tenendo presente che in alcuni punti vendita, proprio per le temperature così elevate, sono scoppiati incendi. Per capire la dinamica di quanto accaduto, e anche per comprendere come sia stato possibile, bisogna partire da un dato: i frigoriferi dei supermercati sono connessi ad Internet (sono in rete, si direbbe), in maniera tale che le temperature possano essere controllate da remoto, ma soprattutto che sia possibile ricevere allarmi, monitorare i consumi e consentire ai tecnici di intervenire a distanza in caso di guasti. Molto spesso, infatti, la manutenzione ordinaria da remoto permette di trovare un problema o di aggiornare i sistemi stessi senza che sia necessario per gli operatori recarsi in ogni singolo punto vendita. Sophos, azienda di cybersicurezza, spiega che gli artefici dell’attacco avrebbero impostato cicli continui di sbrinamento e tem-
Sabato 17 Ottobre 2026
Se anche i supermercati vengono hackerati In Francia i frigoriferi portati a 50 gradi
perature fino a 50 gradi, per far salire progressivamente le temperature dei dispositivi. Va detto che, a distanza di alcuni giorni dal caso, non è ancora possibile attribuire responsabilità con certezza. Il numero dei punti vendita coinvolti, estremamente elevato, fa tuttavia pensare che dietro l’attacco ci possa essere un gruppo criminale o un attore statale. È la prima volta che accade tut-
to questo? Non del tutto, anche se le proporzioni e l'impatto accertato lo rendono un episodio mai visto prima. Già ad agosto 2026, una decina di punti vendita situati all'interno di basi militari americane aveva registrato improvvisi malfunzionamenti ai sistemi di raffreddamento: i frigoriferi si erano avviati simultaneamente in modalità di sbrinamento, provocando la perdita di grandi quantità di merce per un
valore di migliaia di dollari. Nonostante l'avvio di un'inchiesta da parte del Pentagono, la matrice informatica dell'incidente non è mai stata confermata ufficialmente. Successivamente, a settembre, altre quattro strutture situate in basi statunitensi in Germania e nel Regno Unito hanno riscontrato anomalie simili, ricondotte però a fattori distinti. Un episodio, quello di questa
settimana, non isolato alla Francia. Praticamente nello stesso momento in cui si verificavano i fatti, sia nei Paesi Bassi sia in Belgio si sono registrate anomalie informatiche nella grande distribuzione, ma con caratteristiche differenti. La multinazionale olandese Ahold Delhaize — a capo dei marchi Albert Heijn, Etos e Gall & Gall nei Paesi Bassi e Delhaize in Belgio — ha individuato una falla di sicurezza, scegliendo di spegnere a titolo cautelativo parte delle proprie infrastrutture IT. I disagi hanno interessato principalmente i canali digitali (siti e app), i servizi di spedizione a domicilio e l'aggiornamento dei prezzi sui cartellini elettronici (anch’essi sempre di più connessi in rete e modificabili da remoto). I punti vendita fisici sono invece rimasti operativi e non si sono verificati guasti alle catene del freddo come in territorio francese. Al momento non emerge alcuna correlazione con quanto accaduto in Francia: l'Agenzia nazionale per la cybersicurezza olandese ha confermato l'assenza di elementi che colleghino i due eventi, mentre Ahold Delhaize prosegue gli accertamenti per chiarire le cause dell'accaduto. L’ennesima frontiera dei cyberattacchi, forse su un ambito che non ci saremmo aspettati potesse essere in qualche modo vulnerabile.
Cronaca
Sabato 17 Ottobre 2026
7
CRONACA
Dallo scorso mese di agosto sono già 29 i provveedimenti di espulsione con accompagnamento al Cpr di Milano
Radicalizzato in carcere a Cremona: espulso
Prosegue a gran ritmo l’attività dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona volta al rintraccio e rimpatrio dei cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio provinciale e di quelli ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Solo nei giorni scorsi tale Ufficio ha eseguito 9 provvedimenti di espulsione con accompagnamento presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri nei confronti di 4 cittadini marocchini, 1 tunisino, 1 egiziano, 1 albanese, 1 cubano e 1 libico. Lunghissimo l’elenco dei reati per i quali tutti costoro si trovavano in carcere: scarcerati, sono stati accompagnati presso il CPR di Milano.
RADICALIZZATO Uno dei nove casi ha risvolti particolarmente delicati. Nella giornata di giovedì, personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona ha proceduto all’espulsione e accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano di un cittadino marocchino di anni 41 ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Lo stesso - scarcerato nella giornata di giovedì - era detenuto presso la locale Casa Circondariale per l’espiazione di una condanna alla pena di 6 anni DAL 23 OTTOBRE
Il Giro d’Italia della Pace fa tappa in città
e 4 mesi di reclusione per i reati di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, ricettazione e rapina. Questa persona, durante il periodo di detenzione, si era evidenziata sotto l’aspetto della radicalizzazione religiosa, svolgendo anche attività di proselitismo, assumendo condotte oppositive e aggressive nei confronti del personale operante all’interno dell’istituto penitenziario, esercitando anche una certa influenza sui detenuti della medesima etnia, divenendone un leader. Costui, che in passato si era reso responsabile anche di numerosi episodi criminosi per reati in materia di stupefacenti, armi, inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, violenza e resistenza a pubblico ufficiale ma soprattutto per reati contro il patrimonio, vista la sua pericolosità è stato pertanto espulso ed accompagnato da due equipaggi della Polizia di Stato presso il CPR di Milano.Da segnalare che le 9 espulsioni di questo mese di ottobre fanno seguito alle 10 espulsioni adottate nel corso del mese di agosto, e di ulteriori 10 espulsioni (8 con accompagnamento presso il CPR e 2 con accompagnamento immediato alla frontiera) avvenute in settembre. Queste 20 espul-
sioni di agosto e settembre hanno riguardato 5 cittadini marocchini, 3 albanesi, 2 gambiani, 2 nigeriani, 2 senegalesi, 2 egiziani, 1 ecuadoriano, 1 cileno, 1 mauriziano e 1 peruviano. FURTI A CREMONA PO E FLORA Sempre giovedì mattina le Volanti della Questura sono intervenute presso il Centro Commerciale CremonaPo, a seguito di un furto commesso all’interno di un esercizio commerciale: tre minorenni, di nazionalità tunisina e colombiana, dopo aver sottratto della merce esposta sugli scaffali di un negozio, erano stati inizialmente
Martedì è stato presentato a SpazioComune dall'assessora alle Politiche sociali e fragilità, Marina Della Giovanna, il calendario delle numerose iniziative in programma dal 23 ottobre fino al 1° novembre nell'ambito della tappa n. 187 del Giro d’Italia per la Pace. Il passaggio in città della Lampada della Pace di Assisi, in arrivo dal Bresciano, sarà arricchito da una settimana ricca di eventi per discutere di pace, solidarietà e
CORSI RECUPERO ANNI SCOLASTICI : Liceo Scientifico Liceo Scientifico Scienze Applicate Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio Tecnico Servizi Sociali
intercettati attraverso la videosorveglianza dal personale della vigilanza privata e poco dopo bloccati dagli agenti che li hanno denunciati in stato di libertà per furto. Tre giovani stranieri sono invece stati denunciati per aver commesso un furto prima al circolo Canottieri Flora, dove avevano danneggiato una porta a vetri sottraendo alimenti e contanti, e poco prima alla Canottieri Bissolati, anche lì forzando una porta di accesso. I tre autori, di nazionalitò albanese e libica, di cui due maggioreni e un minorenne, avevano precedenti e sono stati trovati in possesso della merce sottratta.
fratellanza tra popoli. Diversi rappresentanti delle realtà e associazioni coinvolte hanno preso la parola con spunti e riflessioni per raccontare il proprio contributo all’interno della rassegna. Era presente anche l’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi che ha evidenziato il grande ruolo giocato dalle scuole di ogni ordine e grado nel progetto per favorire la più ampia partecipazione possibile.
BENVENUTO
Pacco Mamma in dono da Comune e Farmacie
Il Comune di Cremona realizza insieme alle Farmacie Comunali Benu il progetto “Pacco Mamma”, pensato per dare il benvenuto ai nuovi nati e offrire un piccolo segno di vicinanza alle loro famiglie. A presentarlo sono stati ieri mattina il sindaco di Cremona Andrea Virgilio, l’assessora alle Politiche Sociali e Fragilità Marina Della Giovanna e il presidente di Azienda Farmaceutica Municipale (Afm) Ernesto Boccasasso. Era presente all’incontro presso la Farmacia Comunale Benu n.2 (Galleria XXV Aprile, 13) anche Maria Antonietta Iacovaccio, Retail Sales Operation Director Benu, Phoenix Pharma Italia. Il progetto prevede la consegna ai neogenitori di una borsa con alcuni prodotti utili ad accompagnare i primi mesi di vita del bambino o della bambina: soluzione fisiologica, salviette delicate, crema protettiva e un buono sconto da utilizzare nelle Farmacie Comunali Benu che aderiscono all’iniziativa. Per questa prima edizione sono stati messi a disposizione 514 pacchi. Il progetto si rivolge a tutte le mamme e i papà delle bambine e dei bambini nati a partire dal 1° ottobre 2026 e residenti nel Comune di Cremona. I neogenitori riceveranno a casa una lettera contenente tutte le indicazioni per ritirare gratuitamente il proprio regalo in una delle farmacie aderenti all’iniziativa.
Corsi professionali con attestato rilasciato da Regione Lombardia: CORSO ASA – 800 ORE CORSO OSS – 1000 ORE CORSO RIQUALIFICA ASA IN OSS – 400 ORE CORSO ASO – 700 ORE Corso assistente allo studio Veterinario (A.VE) – 140 ore Corso Operatore Funebre – 24 ore Commesso di Farmacia Recupero anni scolastici - Progetto dispersione scolastica
CREMONA P.zza Roma 6/B
e-mail: segreteria@istitutopitagora.com
Tel. 0372 34478 dal lunedì al venerdì 8:30 - 12:30 14:30 – 17:30
Cronaca
8 Parla anche cremonese l’edizione 2026 dell’Oscar Green Lombardia, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare l’innovazione dei giovani imprenditori agricoli. Merito della giovane imprenditrice Arianna Losi, allevatrice di asini a Rivolta d’Adda, premiata con la Menzione Speciale per la sua impresa in cui “il latte d’asina diventa cosmetica”. Gli Oscar Green della Lombardia sono stati consegnati martedì a Varese presso Ville Ponti, alla presenza tra gli altri di Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia; Giovanni Benedetti, direttore Coldiretti Lombardia; Giovanni Bellei, delegato regionale Giovani Impresa Coldiretti Lombardia; Alessandro Beduschi, assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste; Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura. In videocollegamento Enrico Parisi, delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa. L’agricoltura cremonese era rappresentata da una folta delegazione di giovani agricoltori, guidati dal direttore di Coldiretti Cremona Giovanni Roncalli e dal delegato provinciale di Giovani Impresa Cremona Piercarlo Ongini. «Noi giovani che scegliamo l’agricoltura per il nostro futuro siamo naturalmente portati a voler migliorare la nostra attività - ha commentato Giovanni Bellei - nel segno dell’innovazione di prodotto, della sostenibilità, della tutela dell’ambiente e della biodiversità. Vogliamo tracciare nuove traiettorie di futuro per il nostro settore e per l’intera collettività, producendo cibo sano e accessibile». IL PREMIO AD ARIANNA LOSI Con il titolo “Il latte d’asina diventa cosmetica”, Arianna Losi ha conquistato la Menzione Speciale Lombardia. “Laureata in ingegneria edile, Arianna Losi ha trasformato un regalo di laurea in un’attività
Sabato 17 Ottobre 2026
GIOVANI COLDIRETTI
Dal latte d’asina ai cosmetici Ad Arianna un Oscar Green
Una parte della delegazione cremonese. Al centro in rosa la premiata Arianna Losi agricola insolita per il territorio cremonese, tradizionalmente vocato alla cerealicoltura e all’allevamento bovino e suino. Tutto è iniziato con tre asinelli ricevuti dal padre, agricoltore, ai quali negli anni si sono aggiunti nuovi animali, fino agli attuali 27 esemplari di diverse razze” si legge nella motivazione, che evidenzia come “dalla passione per gli asini sia nato un progetto imprenditoriale, l’azienda Donkeys and Soap, che punta a valorizzare il latte d’asina attraverso una linea di cosmetici, tra creme per viso e corpo, saponi e detergenti. Per far crescere la sua attività la giovane imprenditrice Arianna sta investendo nella realizzazione di un laboratorio aziendale. Inoltre, punta ad aprire le porte della sua azienda a scuole, famiglie e grup-
pi, con l’obiettivo di diventare fattoria didattica e sviluppare percorsi di pet therapy”. “È una grande soddisfazione - ha sottolineato il direttore Roncalli portare l’esperienza di una giovane donna di grande talento che, dopo aver conquistato una laurea in ingegneria, decide di seguire le orme paterne dedicandosi all’agricoltura, e nel contempo introducendo una proposta fortemente innovativa, rivolta alla multifunzionalità, al dialogo con i cittadini, all’attenzione al benessere della comunità. Siamo orgogliosi di Arianna Losi, della sua azienda, che fa parte della rete Campagna Amica». «Stiamo attraversando un periodo difficile tra guerre, crisi climatiche, boom dei costi di produzione e prezzi riconosciuti che spesso non
coprono le spese - ha affermato Gianfranco Comincioli -. In questo scenario, se vogliamo davvero dare un futuro alla nostra agricoltura, diventa fondamentale valorizzare e sostenere lo spirito imprenditoriale dei giovani». «In una fase in cui - il commento di Alessandro Beduschi - fra cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche, aumento dei costi di produzione, attacchi fuori controllo di frange esagitate della società, è sempre più difficile fare agricoltura, gli Oscar Green di Coldiretti testimoniano quanto i giovani credano nel futuro, nell’innovazione, nella capacità di fare squadra per imprese agricole sempre più dinamiche, multifunzionali, attente alla sostenibilità, alla redditività, alla competitività».
I VINCITORI Oltre ad Arianna Losi, premiato Davide Chizzoni di Bozzolo (Mantova) per un progetto che unisce agricoltori e cerealicoltori; Emanuela Coniglio di Albosaggia (Sondrio) unisce ospitalità, agricoltura e natura grazie a tende palafitte glamour; Matteo Turrini di Pezzaze (Brescia) ha recuperato un antico forno fusorio per creare un agriturismo che interpreta una nuova forma di turismo rurale; Franco Manella di Codogno al Serio (Bergamo) integra allevamento, coltivazione, produzione casearia in un progetto che ha al centro il benessere animale; Beatrice Cermenati di Cilena di Bellagio (Como) offre un picnic panoramico; Francesca Zigaglio di Capronno di Angera (Varese) crea bomboniere gastronomiche dalle produzioni agricole di famiglia; Edoardo Prina di Siziano (Pavia) racconta sui social la quotidianità del lavoro agricolo ai suoi 28mila followers. IL BANDO GIOVANI A margine dell’evento, una bella notizia da Regione Lombardia. Fino alle ore 12 del 27 ottobre la Regione mette a disposizione risorse pari a 755.848 euro (stanziati dal Masaf), per i giovani agricoltori che al momento della presentazione della domanda sul bando siano beneficiari dell’aiuto dell’Intervento SRE01 (Insediamento giovani) della Politica agricola comune 20232027 di Regione Lombardia e non abbiano compiuto il 41° anno di età. L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto ed è concessa in modalità a sportello. Il finanziamento è concesso come pagamento diretto di denaro ai beneficiari a fronte della presentazione della documentazione. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi e servizi all’indirizzo www. bandi.regione.lombardia.it.
Cronaca
Sabato 17 Ottobre 2026
Proseguono gli appuntamenti promossi dai Centri per l’Impiego della Provincia di Cremona per mettere in contatto le persone in cerca di occupazione con le aziende del territorio. Martedì 20 ottobre, nel pomeriggio, si terrà a Cremona un Recruiting Day organizzato dai Centri per l’Impie-
OCCUPAZIONE
Recruiting Day martedì a Cremona
9
go di Cremona e di Casalmaggiore, in collaborazione con l’agenzia per il lavoro Gi Group. Le selezioni riguarderanno il Gruppo Storti (Trasporti Pesanti, Astl - Azienda Servizi Trasporti Logistica e Ovip Daf Dealer) e Mic Pulizie civili e industriali. Info sul sito della Provincia di Cremona.
EVENTI
Natale a Cremona: la novità mercatino
RSA DI STAGNO LOMBARDO
L’educatrice Marta Mulin spiega l’attività di lettura come strumento di stimolazione cognitiva e socializzazione
Al Don Mori il momento del Piccolo VANNI RAINERI
Non solo a scuola, ma anche nelle case di riposo la lettura dei giornali è una buona abitudine. Se per i piccoli può servire a entrare in una modalità a loro sconosciuta di comunicazione, per i superadulti può servire per rianimare ricordi e favorire la discussione di gruppo. Quando abbiamo saputo che nella Rsa Don Mori di Stagno Lombardo la lettura del Piccolo era un appuntamento fisso, e per questo ci è stato chiesto di recapitare loro alcune copie di giornali, è stato per noi un grande piacere provvedere, e da qualche settimana anche il Don Mori, come tante altre realtà simili del territorio, espone decine di copie del giornale a disposizione di ospiti e loro familiari. Non potevamo però esimerci dal farci raccontare da chi se ne occupa come funzioni la lettura condivisa. Ce lo spiega l’educatrice Marta Mulin, che si occupa delle attività educative e di animazione della struttura. «Per gli ospiti dell’Rsa Don Mori di Stagno Lombardo - afferma Marta Mulin - la lettura del Piccolo è ormai da tempo un atteso e piacevole momento di condivisione settimanale. L’attività di lettura all'interno di una Rsa è un importante strumento di stimolazione
A sinistra l’educatrice Marta Mulin durante la lettura del giornale. A destra un’ospite legge Il Piccolo cognitiva e socializzazione dedicato ai nostri ospiti. La lettura del giornale consente di allenare la memoria, l'attenzione, il linguaggio e il pensiero critico, mantenendo una connessione con il mondo esterno e la comunità locale. Favorisce inoltre il dialogo, lo scambio di opinioni su temi di attualità e il recupero di ricordi legati al passato, offrendo importanti occasioni di socializzazione e benessere emotivo». A quali argomenti, le chiediamo, sono più interessati? «In realtà dipende, ad esempio sul numero della scorsa settimana ci siamo occupati della Festa del Salame, ma interessano mol-
to argomenti legati all’agricoltura e tutti i temi che si collegano alla loro vita passata». Come si svolge l’attività? «Viene fatta nell’ambito di un gruppo nel quale loro stessi leggono, tranne il caso di coloro che hanno problemi visivi per i quali leggo io. L’argomento viene scelto a turno, e la scelta cade su quelli che stimolano meglio i ricordi. In seguito commentiamo il contenuto dell’articolo e ognuno riporta qualcosa della propria memoria autobiografica. Per restare all’esempio della Festa del Salame, si è parlato dei tempi in cui l’uccisione del maiale avveniva in cascina prima della sta-
gionatura degli insaccati, e lì si è aperto il dibattito. Diciamo che l’attività parte da me poi sono gli ospiti che si scambiano storie di vita vissuta. Si tratta di un momento di stimolazione cognitiva che diventa scambio e socializzazione che stimola diverse dinamiche, perché loro scoprono di avere tante cose in comune. E tutto ciò serve a noi operatori poiché ci consente di conoscerli meglio. Ovviamente questo per restare all’attività di gruppo, poi ognuno di loro legge il giornale da sé». Chissà perché, abbiamo qualche sospetto su quale sarà l’articolo che verrà scelto la prossima settimana.
È stato presentato dall’Amministrazione Comunale “Natale a Cremona 2026 - Magia delle Feste”, il progetto che propone un calendario di eventi gratuiti per vivere il centro storico come un grande spazio di incontro, cultura e condivisione per cittadini, famiglie, visitatori e attività economiche. Da sabato 28 novembre fino a mercoledì 6 gennaio la città offrirà un ricco palinsesto di occasioni, a cominciare dall’importante novità del Mercatino Natalizio, che sarà allestito in Piazza del Comune e che rimarrà aperto ogni fine settimana, dal giovedì alla domenica. A presentare l’iniziativa, in Sala della Consulta, il sindaco Andrea Virgilio, l’assessore al Commercio Luca Zanacchi e l’assessore al Turismo Luca Burgazzi. Nel dettaglio del Mercatino Natalizio è intervenuto in conferenza stampa Stefano Pelliciardi (Sgp Grandi Eventi): nel Cortile Federico II ci sarà il Villaggio di Babbo Natale, sotto la Loggia dei Militi troverà spazio il Giardino Incantato. Su La Notte più Lunga 2027 ha presentato i dettagli Andrea Marchesi, speaker radiofonico di Radio Deejay, ed Eugenio Marchesi, presidente de Le Botteghe del Centro, è intervenuto per presentare l’iniziativa tradizionale delle luminarie natalizie. Il calendario culminerà con la terza edizione de La Notte più Lunga 2027.
PULIZIE CIVILI E INDUSTRIALI
Il nostro è un servizio di pulizia professionale organizzato, controllato e misurabile. Operiamo con un approccio scientifico, tecnologie avanzate e una struttura tecnica dedicata, per trasformare ogni ambiente in uno spazio più sano, efficiente e realmente rigenerato.
DIVISIONE CIVILE
L’immagine è sostanza
LAVANDERIA INTERNA
SPAZI (S)CONFINATI Efficacia e sicurezza
PRODOTTI CERTIFICATI
DIVISIONE INDUSTRIALE
Esperienza e innovazione
PULIZIA CRIOGENICA
MIC Srls Via Tonani 39 | Cremona Tel: +39 335 1943329 micpulizie@gmail.com www.micpulizie.it
Cronaca
10 CORTE DE’ FRATI
Coscritti del ’66, appello della maestra Maria
Si è tenuto sabato scorso, alla Osteria Ca’ Nova di Castelvetro, il pranzo dei coscritti ‘66 di Corte de’ Frati che ha visto la partecipazione della loro maestra elementare Maria Dotti che, prima di pranzo, ha ovviamente fatto l’appello: dei 24 alunni ne erano presenti una ventina. Il ritrovarsi a sessant’anni, ciascuno con la propria storia, affetti, il lavoro, le gioie e le prove che la vita non ha risparmiato a nessuno, è stato davvero speciale perché, è bastato guardarsi, pronunciare un nome, riconoscere un’espressione, perché tutti ritrovassero la spensieratezza e la complicità della scuola elementare. La presenza della maestra Maria Dotti, ora novantenne, ha reso la rimpatriata molto speciale. «Lei ci ha conosciuti quando il nostro futuro era ancora tutto da scrivere. Ci ha accompagnati nelle prime scoperte, quando imparare a leggere, a scrivere e a “trovare le parole” significava cominciare a comprendere il mondo. Oggi quelle parole vorrei sceglierle bene, per restituirle almeno un poco della cura con cui lei ci ha insegnato ad usarle»: queste le parole con cui Maria Luigia Bernuzzi, a nome della classe, ha aperto la conviviale. Dopo aver ricevuto un omaggio floreale dai suoi “bambini”, la maestra ha promosso la classe a pieni voti.
Sabato 17 Ottobre 2026
CURIOSITÀ
La necessità di sincronizzare suono e labiale nel doppiaggio, e la scarsa fantasia, portano a scelte discutibili FEDERICO PANI
“Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, cioè “l’eterno splendere della mente candida”: certo, un’attenuante si può concedere a chi, nel tradurre un verso di Alexander Pope (dal poemetto “Eloisa to Abelard”, 1717), scelse “Se mi lasci ti cancello”. Proseguiamo con alcune delle 15 traduzioni che Movieplayer, nel 2020, considerava le peggiori degli ultimi 30 anni, nonché con altri titoli davvero improbabili. LOST IN TRANSLATION “Lost in Translation” di Sofia Coppola (2003): nemmeno questo titolo, che indica proprio ciò che si perde nelle traduzioni, in Italia è scampato a una vistosa deformazione, virando nettamente sul sentimentale: “L’amore tradotto”. “Silver Linings Playbook” diventa “Il lato positivo” (gli inglesi, avvezzi alla pioggia dicono infatti che “ogni nuvola è foderata d’argento”: “every cloud has a silver lining”); il romanzo da cui è tratto il film, però, era uscito in italiano col titolo - più fedele ma oscuro - “L’orlo argenteo delle nuvole”. Fini commerciali sembrano stare dietro la traduzione di “My Own Private Idaho” (“Il mio Idaho personale”) in “Belli e dannati”. Difficile spiegarsi, invece, un titolo come “La maledizione della prima luna”: l’originale parlava della maledizione della Perla Nera (“The Curse of the Black Pearl”). Perde in poesia “The Place Beyond the Pines” (“Il posto al di là della pineta”), che diventa “Come un tuono”; mentre è fuorviante “L’amore bugiardo”, dato che il film (“Gone Girl”) racconta di una ragazza scomparsa (significato possibile di “gone”). Depotenziato è “Il petroliere”, lungi dal rendere il
Quei titoli di film improbabili nella traduzione dall’inglese College”.
Jim Carrey e Kate Winslet in una scena di “Se mi lasci ti cancello” minaccioso “There Will Be Blood” (“Ci sarà sangue”). MELODRAMMA, CITAZIONISMO E ALTRO Giudicato evidentemente troppo sobrio, “Walk the Line” - film biografico su Johnny Cash, che riprende il titolo della sua celebre canzone “I Walk the Line” (“rigare dritto”, alla lettera “camminare sulla linea”) - è stato tradotto in un melodrammatico “Quando l’amore brucia l’anima”. Inevitabile la perdita del gioco di parole in “(500) Days of Summer” (“500 giorni d’estate”, ma Summer è anche il
nome della protagonista), divenuto “500 giorni insieme”. Il western di Clint Eastwood “Unforgiven” (“Non perdonati”) è diventato, invece, “Gli spietati”. “Great Expectations” di Alfonso Cuarón, ispirato al romanzo di Dickens - libro che conosciamo come “Grandi speranze” - finisce invece con lo scomodare il Milton del “Paradiso perduto”. “The Immigrant” di James Gray, uscito come “C’era una volta a New York”, ricalca naturalmente “C’era una volta in America” di Sergio Leone. Non serve commentare “Van Wilder”, nome e cognome del protagonista, ribattezzato “Maial
UN DOPPIAGGIO IMPROBABILE Se qualcuno vi dicesse “Aspetto fuori”, la prendereste come una minaccia? Be’, così è stato tradotto il celebre “I’ll be back” di Terminator (“Tornerò”): come si legge su “Panorama”, ad avere la meglio è stata la necessità di sincronizzare suono e labiale. Il sito “Doppiaggi italioti” ricorda invece il doppiaggio di “Flash Gordon”, in cui l’adattamento italiano fa fare inopinatamente capolino a Mike Bongiorno: “– Lo straniero che profana questo tempio o supera la prova della bestia divina e vive, o perde e muore. – Anche qui? Già non sopporto Mike Bongiorno”. Se la prima battuta è resa in modo abbastanza fedele, la surreale risposta traduce un asciutto “That figures” (traducibile come “C’era da aspettarselo”). L’attore e doppiatore Daniele Manno ci segnala gentilmente un paio di titoli - per una volta non tradotti dall’inglese - davvero improbabili: “Violenza ad una vergine nella terra dei morti viventi” (in originale, più sobriamente, “Le Frisson des vampires”, “Il brivido dei vampiri”) e “5 Supermen contro i nani venuti dallo spazio” invece che “Los campeones justicieros”. Non si tratta certo di traduzioni esemplari, ma sul piano dell’assurdo sono senz’altro notevoli.
Rubrica
Sabato 17 Ottobre 2026
11
17 Ottobre 1777: l’esercito guidato da George Washington sconfigge gli inglesi
Saratoga sigilla l’indipendenza Usa PAOLO A. DOSSENA
La battaglia di Saratoga del 17 ottobre 1777 è considerata la svolta a favore degli americani della guerra collegata alla Rivoluzione americana. Eppure, questa rivoluzione è considerata una rivoluzione lockiana, ovvero una rivoluzione ispirata alle idee dell’inglese John Locke. Un inglese che, dalla tomba, ispira le idee di una rivolta anti-inglese? Esattamente. E questo la dice lunga sul fatto che una rivoluzione è sempre una guerra civile. DA JOHN LOCKE A SARATOGA Per capire la battaglia di Saratoga bisogna tornare indietro di un secolo, perché Saratoga decide le sorti della Rivoluzione americana, una rivolta che è sia nazionale sia istituzionale.
La resa del generale John Burgoyne alla battaglia di Saratoga (Fauvel)
britannica. La rescissione formale dei rapporti con Londra si verifica il 4 luglio IL LIBERALISMO CLASSICO del 1776 con la Dichiarazione d’indipenIl liberalismo classico comincia con il denza redatta da Thomas Jefferson. whig (ovvero liberale) John Locke (1632Nella Dichiarazione è sancita la forma 1704), sostenitore di un modello nel quarepubblicana del nuovo Paese e si afle i poteri del monarca sono limitati fermano i principi lockiani dei già da una costituzione o da leggi, citati “diritti naturali”. garantendo la tutela di “diritti naturali” quali “vita”, “libertà” e SARATOGA “proprietà”. John Locke ritiene SCOPPIA che il potere del monarca sia LA RIVOLUZIONE L’esercito americano è guidato da George Washington, prolegittimato dal consenso del AMERICANA prietario terriero della Virginia. popolo anziché dal diritto divino. Nell’agosto del 1776, WashingCiò viene teorizzato durante le riton è duramente sconfitto a Brooklyn voluzioni scientifica (promossa dal whig Heights (Long Island, New York). Gli Isaac Newton) e politica (1688) e della americani sono in grave difficoltà, ma, rivolta della crescente classe media consempre guidati da Washington, il 17 ottotro il mercantilismo (la controparte ecobre 1777 ottengono la vittoria di Saratonomica dell’assolutismo politico dei re ga, che risolleva le loro sorti. Al successo che promuove la regolamentazione godi Saratoga contribuiscono il marchese vernativa del commercio e dell’industria di La Fayette e altri illuministi dell’Eurodi un dato Paese allo scopo di incremenpa continentale andati in America per tare il potere dello Stato a scapito degli difendere una rivoluzione che rispecchia Stati rivali). i principi del liberalismo classico (John Locke) e dell’illuminismo (che consiste UNA RIVOLUZIONE LOCKIANA principalmente nelle idee di Locke traLa Rivoluzione americana scoppia nel piantate sul continente da Voltaire e 1775 e oppone le tredici colonie inglesi Montesquieu e che comincia nel 1721 dell’America del nord alla madrepatria
1775
Lo scatto della settimana
te per È martedì, ore 9.30, troppo presto evidentemen ad così E . kend i parlamentari, ancora presi dal wee Giorascoltare la relazione economica del ministro rare» lavo di ia getti sono in 12. Lui: «Non hanno vogl
con le “Lettere Persiane” dello stesso Montesquieu). Dopo Saratoga, la Francia, che già riforniva di armi i ribelli, decide nel 1778 di entrare direttamente in campo contro la Gran Bretagna. In aiuto di Washington arrivano anche la Spagna (1779, che spera di recuperare Gibilterra) e l’Olanda (1780). L’impero britannico è sconfitto a Yorktown nel 1781, battaglia cui segue la Pace di Parigi del 1783, con la quale Londra riconosce l’indipendenza delle colonie, costituitesi negli Stati Uniti d’America. Dunque, tra il XVIII e il XIX secolo i liberali riescono a limitare i poteri governativi, come dimostrato soprattutto dalla lockiana rivoluzione americana, che porta alla separazione dei poteri come delineato dalla costituzione degli Stati Uniti, un chiaro esempio operativo del liberalismo classico. Tuttavia, la rivoluzione industriale (1760-1840) in Gran Bretagna, Europa e nord America porterà alla concentrazione di grande potere economico nelle mani di poche persone che, dal tardo XIX secolo, cominciano ad esercitare controllo sui governi. A questi problemi cercherà di porre rimedio il liberalismo moderno di John Maynard Keynes (1883-1946).
Papa Leone XIV L’annuncio l’ha dato lui stesso durante l’Angelus di domenica in piazza San Pietro ai fedeli attoniti: «Ho un nodulo al polmone. Mi devo operare su consiglio dei medici». E martedì è stato sottoposto a un intervento chirurgico di un’ora e mezza al Gemelli per l’asportazione di un lobo del polmone destro a causa di un adenocarcinoma. il Papa è di buon umore e in costante osservazione medica. Si prevede che la degenza termini la prossima settimana.
«Volevo chiederti una cosa» Beh, non mi sembra una gran novità «Mio papà commentava lo stesso articolo che era su tanti giornali» Mi sembra molto strano. Che articolo intendi? «Si intitolava “comunicato sindacale”» Ho capito. Vedi, sul numero di martedì del Corriere della Sera, di Repubblica, del Sole 24 Ore e della Stampa, che sono i quotidiani più autorevoli e più venduti in Italia, è apparso un comunicato fatto dai rispettivi comitati di redazione «Che cosa sarebbero i comitati di redazione?» Si tratta dei rappresentanti dei giornalisti, una specie di sindacato (obbligatorio nei giornali di una certa dimensione) che tutela i diritti dei giornalisti sulla base dei contratti e delle leggi. Se vuole, può chiedere al direttore di pubblicare un comunicato e questi non può rifiutare, ed è quel che è successo nel caso che hai sottolineato «Ma cosa c’era scritto?» È un caso importante. Tutto parte da un’inchiesta che ha coinvolto il gruppo Multiversity, di cui fa parte anche la più importante università telematica italiana, Pegaso «Ah sì, la conosco, la frequenta anche Gaspare» E chi sarebbe Gaspare? Vabbè, sta di fatto che secondo l’accusa Pegaso prometteva ai giornali spazi pubblicitari a pagamento a patto che su quegli stessi giornali si parlasse bene di questa università «Se pagano mi sembra giusto» Col cavolo! Secondo te perché io avrei fatto l’esame di stato per diventare giornalista professionista? Sono iscritto a un Ordine per poter essere più credibile e autorevole, altrimenti i giornalisti diventerebbero inutili come pure qualcuno vorrebbe, e a quel punto basterebbe l’informazione dei social. Come hanno scritto i comitati di redazione, “il rapporto tra informazione, potere economico e interessi commerciali rimane un punto cruciale”. E ancora: “Pubblicità, sponsorizzazioni, eventi e altre iniziative economiche, fondamentali per la tenuta del settore, non possono diventare strumenti per orientare le scelte redazionali, enfatizzare notizie favorevoli, attenuare quelle sgradite o condizionare il lavoro dei cronisti” «Spiega in parole povere» Non è corretto chiedere a un giornalista di esaltare le qualità di un prodotto solo perché quel prodotto è pubblicizzato sul giornale con cui quel giornalista è pagato. E se i giornalisti dei più grandi quotidiani l’hanno ribadito ho il sentore che qualcuno a loro l’abbia chiesto. Chiaro? «Sì. Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri
12 IN BREVE
Festa con “Stelle sulla Terra” e “Centro InLab” domani A due anni dall’apertura dello “Spazio Stelle” di via Bellini a Vicoboneghisio le associazioni “Stelle sulla Terra” e “Centro InLab” hanno organizzato per domani “Stelle in festa del raccolto” col patrocinio del Comune e il contributo di Gardenia. «Sarà soprattutto - spiegano gli organizzatori - un’occasione per ritrovarsi e festeggiare insieme condividendo una giornata pensata per bambini, ragazzi, famiglie, volontari e tutte le persone che in questi due anni hanno attraversato e animato lo Spazio Stelle». La manifestazione si aprirà alle 11.30 con un aperitivo a buffet. Alle 12 il pranzo con due menù per gli adulti (a 18 euro) e altrettanti per i bambini fino ai 12 anni (a 12 euro). Caffè con Chei del Caret e gelato con la Gelateria Infinito. Ci sarà anche il truccabimbi con Anna. Nel pomeriggio, alle 14, si attiveranno i “Laboratori del Verde” a cura dell’agronoma Moira Bottenghi. Due le attività in programma: “Il prato fiorito - Creatività inclusiva in movimento” e “Un naso da intenditore - Riconosciamo le essenze”. Durante la festa i presenti potranno sostenere le iniziative 2026/27 di “Stelle sulla Terra” tramite una raccolta-fondi allestita per l’occasione. Info: 329-6965256.
Da lunedì cambiano gli orari di alcuni treni Parma-Brescia Da lunedì 19 ottobre al 12 dicembre, per lavori di manutenzione straordinaria tra le stazioni di Piadena e Parma, Rfi ha disposto un rallentamento alla marcia dei treni che comporta le seguenti modifiche. I treni Brescia-Parma posticipano di 5 minuti l’orario di arrivo a Parma. I treni 10803 e 10811 Piadena-Parma posticipano di 5 minuti l’orario di arrivo a Parma. I treni Parma-Piadena/Brescia anticipano di 5 minuti l’orario di partenza a Parma e Torrile S. Polo. Il treno 10809 Piadena-Parma anticipa di 19 minuti l’orario di partenza a Piadena (4:58) e ferma a: San Giovanni in Croce 5:03/04, Casalmaggiore 5:14/15, Mezzani Rondani 5:19/20, Colorno 5:25/26, Torrile S. Polo 5:37/38, Parma 5:54.
CASALMAGGIORE
Sabato 17 Ottobre 2026
ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
RICORRENZE
Quest’anno ricorre il centenario del Premio Nobel alla scrittrice che sposò Palmiro Madesani, di Cicognara. Tanti eventi
Si rafforza il legame con Grazia Deledda GUIDO MORESCHI
Nel capoluogo casalasco la via intitolata a Grazia Deledda si trova a pochi passi dall’argine, in quella che un tempo veniva chiamata, con tanto di cartello ufficiale, “zona San Sebastiano”. Ma ai confini del territorio comunale c’è un’altra via dedicata alla scrittrice sarda ed è quella che divide Roncadello da Cicognara. E proprio alla frazione viadanese (ma anche alle frazioni casalasche limitrofe) Grazia Deledda era particolarmente legata in quanto suo marito Palmiro Madesani era originario di Cicognara. Quest’anno dell’autrice di “Canne al vento” si è parlato molto in quanto ricorre il centenario del conferimento del Premio Nobel per la letteratura. Fra l’altro Grazia Deledda è l’unica donna italiana ad aver ricevuto questo riconoscimento (ed è stata anche la prima donna a candidarsi per il Parlamento del nostro Paese). In questo periodo l’edicola liberty di piazza Garibaldi ospita le foto che i soci del Fotocine ECONOMIA
Gruppo Casalasco: produzione record 800mila tonnellate in 79 giorni: +10%
Due immagini dell’edicola di piazza Garibaldi che in questi giorni foto ispirate a Grazia Deledda Casalasco 1966 hanno scattato ispirandosi alle opere della scrittrice di Nuoro. Va detto che il Fotocine aveva partecipato con le proprie immagini a un evento allestito nel maggio scorso a Fossacaprara a cura dell’associazione Oltrefossa. Nell’occasione si era parlato dell’influenza del paesaggio fluviale su talune opere deleddiane e del rapporto fra l’autrice e don Primo Mazzolari. Gli scatti dei fotografi locali meritano di essere visti così come
fa piacere che l’edicola liberty continui a rappresentare un’originale sede espositiva, prima affidata a Ceramicarte e ora al Fotocine Casalasco. In queste settimane la figura di Grazie Deledda è al centro di interessanti iniziative promosse soprattutto a Viadana. Al MuVi, infatti, è in corso la mostra “Le parole di Grazia. I libri di Grazia Deledda nella biblioteca civica di Viadana”. Domani alle 16 sarà proiettato al teatro Vittoria il film del
Gruppo Casalasco chiude la campagna di raccolta e trasformazione del pomodoro 2026 con 880mila tonnellate conferite in 79 giorni, il 10% in più rispetto al 2025. La campagna ha coinvolto 800 aziende agricole conferenti al Consorzio Casalasco del Pomodoro e circa 2.000 persone (tra personale fisso e stagionale), impegnate nei cinque stabilimenti del Gruppo dislocati tra le provincie di Cremona, Parma e Piacenza. L’avvio anticipato della raccolta e 79 giorni caratterizzati da condizioni meteorologiche spesso critiche, con picchi record delle temperature
2025 “Quasi Grazia”, basato sul romanzo omonimo di Marcello Fois, mentre domenica 25, sempre a partire dalle 16, il MuVi ospiterà una giornata di studi dedicata a Grazia Deledda con la partecipazione dell’omonimo circolo culturale di Parma, Oltrefossa e l’istituto superiore Sanfelice. Infine il 12 dicembre, alle 10.30 presso il MuVi, un “Sabato da museo” sulla storia di Deledda e della sua famiglia a beneficio del pubblico più giovane.
e allo stesso tempo grandinate in alcune aree, hanno richiesto un forte coordinamento tra componente agricola e industriale. «Un risultato molto positivo e tutt’altro che scontato se si considera il contesto in cui è avvenuto- commenta Costantino Vaia, ad di Casalasco -; questa è un’ulteriore conferma della solidità del nostro modello di filiera integrata in grado di sostenere elevati livelli di qualità e produttività». Accanto agli importanti volumi trasformati, la campagna ha registrato anche ottimi risultati sul fronte della qualità del prodotto.
EVEN T I
Domani la processione da San Francesco alla Fontana
Musica, danza ed emozioni al Busi per celebrare la Festa dei Nonni
Si rinnova domani il voto pronunciato pubblicamente da don Giuseppe Marenghi, parroco di Santo Stefano dal 1837 al 1867, di recarsi in processione ogni terza domenica di ottobre al Santuario della Fontana per ringraziare la Vergine Maria delle numerose grazie fatte nei secoli. Il voto è stato ripristinato nel 2018 e con esso l’unità pastorale locale “intende affidare alla Madonna della Fontana il nuovo anno pastorale e la città di Casalmaggiore oltre a chiedere la guarigione dai mali che affliggono l’umanità e la Chiesa”. Alle 15 di domani è prevista la processione dalla chiesa di San Francesco al santuario. Alle 16 la recita del rosario e alle 17 la messa.
In occasione della ricorrenza di San Francesco, la Fondazione Busi ha celebrato la Festa dei Nonni con un pomeriggio ricco di musica, balli e sorrisi, dedicato a tutti i residenti. A rendere ancora più speciale la giornata è stata la partecipazione della scuola di ballo Step by Step di Antonio e Maria Pia, che ha regalato ai presenti uno spettacolo coinvolgente, portando allegria, entusiasmo e momenti di autentica emozione. La musica e la danza sono diventate occasioni preziose di incontro e condivisione, capaci di regalare sorrisi e rendere protagonisti i nostri anziani, custodi di esperienze, ricordi e valori che rappresentano un patrimonio prezioso per tutta la comunità.
Al termine dell’esibizione, l’educatore della struttura ha voluto esprimere la gratitudine di tutti consegnando un omaggio floreale alla scuola di ballo, come segno di riconoscenza per la disponibilità, la sensibilità e l’affetto dimostrati nei confronti dei residenti. Un ringraziamento speciale ad Antonio, Maria Pia e a tutti i componenti della scuola Step by Step, che hanno scelto di dedicare il proprio tempo e la propria passione ai nostri nonni, contribuendo a rendere questa giornata indimenticabile. Iniziative come questa ricordano quanto
siano importanti i momenti di socializzazione e quanto anche un semplice gesto di vicinanza possa portare gioia e benessere nella quotidianità delle persone anziane. La struttura desidera infine ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla buona riuscita dell’evento, con l’augurio di poter condividere ancora tante occasioni di festa. Festeggiare i nonni significa soprattutto riconoscere il valore delle loro storie, della loro saggezza e dell’amore che continuano a donare ogni giorno.
Sabato 17 Ottobre 2026
Casalasco
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Dalla Regione per l’immobile ex Inps di Casalmaggiore, la scuola di Cingia e gli spogliatoi di Vescovato
Milioni per la riqualificazione
13 INC O NT RI
Lottici Tessadri e Norelli, a Piadena due promesse grigiorosse sul palco
Due talenti locali e un pubblico folto e attento ad ascoltarli. Il CenOltre 2,6 milioni di euro per tre intertro Civico di Piaventi di riqualificazione energetica tra il dena ha ospitato Cremonese e il Casalasco, risorse che lunedì sera il terzo permetteranno di intervenire su edifici incontro della sepubblici a Vescovato, Casalmaggiore rie “Parlando con le stelle” (in passato era toccato a e Cingia de’ Botti. Un investimento che Riccardo Orsoni e Sveva Gerevini e a Luciano Cesiguarda alla sostenibilità ambientale, ma ni e Simone Guarneri). Protagonisti due ragazzi del anche alla necessità di contenere i costi vivaio della Cremonese che si sono già ritagliati uno energetici a carico delle amministrazioni spazio importante nonostante la giovanissima età. locali e di valorizzare strutture al serviSi tratta di Simone Lottici Tessadri, classe 2006 di zio delle nostre comunità. Sono i finanGussola già nella prima squadra del team allenato ziamenti previsti nell’ambito del bando Da sinistra l’immobile di via Corsica a Casalmaggiore e le scuole di Cingia da Pecchia, e di Cristian Norelli, classe 2010 che regionale SEED PA. gioca nel team Primavera grigiorosso ma fa anche Nel dettaglio, 727.227 euro sono desti«La riqualificazione energetica - afferma mensioni più contenute, poter contare parte della Nazionale italiana Under 17. nati al Comune di Vescovato per la riMarcello Ventura, consigliere regionale su finanziamenti di questa entità signiL’incontro è stato organizzato dal Comune di Piadena qualificazione energetica degli spogliadi Fratelli d’Italia e presidente della IV fica avere maggiori possibilità di affronDrizzona, precisamente dall’Assessorato allo Sport, toi del campo da calcio, 945.758 euro Commissione Attività produttive di Retare investimenti altrimenti difficili da tanto che al tavolo era seduto l’assessore Andrea a Casalmaggiore per l’efficientamento gione Lombardia - rappresenta una scelsostenere». Volpi, e con lui il direttore del Piccolo Vanni Raineri energetico dell’immobile ex Omni ed ex ta che può produrre benefici nel lungo Le risorse rientrano nell’ulteriore stanche ha intervistato le due promesse del calcio. Inps di via Corsica 1 e 987.532 euro a periodo, perché consente di migliorare ziamento di 20 milioni di euro approvaTra i tanti presenti, anche i sindaci di Piadena DrizCingia de’ Botti per gli interventi sulla le prestazioni degli edifici e di ridurre il to dalla Giunta regionale su proposta zona Federica Ferrari e di Gussola Stefano Belli scuola media. Complessivamente, i tre peso dei consumi sui bilanci pubblici. dell’assessore all’Ambiente e Clima Franzini, che hanno giustamente sottolineato la crecontributi ammontano a 2.660.518 euro. Per i Comuni, soprattutto quelli di diGiorgio Maione. scita della proposta sportiva in due Comuni che già vantano una grande tradizione e un’ampia offerta di IN PROVIN CIA A C RE M O NA discipline sportive. D’altro canto proprio Piadena e RISTRUTTURAZIONE DEL PONTE SUL FIUME OGLIO Gussola hanno già oggi altri due calciatori professionisti: uno è ovviamente il nazionale Alessandro AGGIORNAMENTI Bastoni, l’altro il gussolese Roberto Zammarini. Dopo l’introduzione dell’assessore Volpi, i due ragazIl presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani ha zi hanno iniziato a raccontare come si sono avvicinaconvocato un incontro per condividere lo stato della procedura, ti al calcio e come siano poi arrivati alla Cremonese. approfondire i passaggi ancora necessari alla sottoscrizione Entrambi centrocampisti, hanno elencato i propri della convenzione con l’Esercito Italiano e definire le successipregi e difetti, indicato i campioni che ammirano, ve attività operative nell’iter per la realizzazione del ponte Baisottolineato il ruolo fondamentale delle rispettive faley sul fiume Oglio, tra i Comuni di Calvatone e Acquanegra sul miglie, raccontato la difficoltà di coniugare impegno Chiese. L’incontro si terrà venerdì 30 ottobre alle ore 15 presso sportivo con scuola e amicizie, e detto la loro anil Palazzo della Provincia a Cremona. Considerata la rilevanza che sul momento di crisi del calcio italiano, entrambi dell’opera per le comunità interessate e le attese del territorio, concordi che in Italia dovremmo imparare a far creMariani ha deciso di invitare all’incontro anche il Sottosegretascere i giovani consentendo loro anche di sbagliare. rio di Stato al Ministero della Difesa, senatrice Isabella Rauti, Alla fine tanti meritati applausi per due ragazzi che affinché possa essere condiviso il quadro aggiornato e, per hanno mostrato di sapersi destreggiare pure con le quanto di competenza, sostenuto il percorso verso il perfezioparole, senza timore di esporre anche i propri sentie procedere concretamente verso la realizzazione del ponte, namento della convenzione. Lunedì febbraio 2026daore 17:30 menti e lasciando la netta impressione di una inattedando risposte a16 un territorio che attende tempo il ripristino L’obiettivo comune, afferma Mariani, resta quello di superare sa maturità. di questo collegamento gli ultimi passaggi amministrativi e tecnici ancora necessari presso la salafondamentale. civica Bruno Tosatto
Ponte sull’Oglio, il 30 ottobre vertice con il Sottosegretario Rauti
via Roma 5 CALVATONE (CR) Si terrà un incontro pubblico per illustrare l’aggiornamento dell’opera. Saranno presenti : Il Presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani Il Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani Il Sindaco di Calvatone Valeria Patelli Il Sindaco di Acquanegra sul Chiese Monica De Pieri I tecnici del settore Infrastrutture Stradali della Provincia di Cremona
SPECIALE
14
Riscaldamento, I consigli p
Con il passaggio del 15 ottobre è scattato ufficialmente il via libera all’accensione degli impianti di riscaldamento. Inserito a pieno titolo nella “zona climatica E” — la fascia geografica che abbraccia gran parte della Pianura Padana e del Nord Italia —, il nostro comprensorio rientra tra quelle aree in cui la normativa nazionale consente - almeno sulla carta - di azionare le caldaie per un massimo di 14 ore giornaliere. L’ORDINANZA A CREMONA Va detto però che mercoledì il Sindaco di Cremona Andrea Virgilio ha firmato l’ordinanza che riduce il periodo di esercizio degli impianti termici per il riscaldamento sul territorio comunale. L’attivazione è stata infatti posticipata a giovedì 22 ottobre 2026. Anche se restano esclusi dal provvedimento: ospedali, cliniche e case di cura; sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali; scuole dell’infanzia e asili nido; edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili; edifici adibiti ad attività industriali e artigianali nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione. LA SFIDA DELL'ARIA IN PIANURA PADANA Il tema del riscaldamento a Cremona non può prescindere dall'impatto ambientale. Il bacino padano, caratterizzato per conformazione orografica da una scarsa ventilazione nei mesi autunnali e invernali, soffre storicamente per l'accumulo di polveri sottili (PM10 e PM2.5) e biossido di azoto. Le emissioni derivanti dagli impianti termici civili costituiscono una delle fon-
ti primarie di inquinamento atmosferico invernali, affiancandosi al traffico veicolare e alle attività agricole/industriali. Proprio per questo motivo, gli esperti di tutela ambientale e le autorità locali ricordano come anche un solo grado in meno all'interno
delle abitazioni possa fare una differenza sostanziale: abbassare la temperatura media da 21°C a 20°C riduce i consumi di combustibile di circa il 7-8%, tagliando in modo diretto sia le emissioni nocive in atmosfera sia i costi in bolletta.
EFFICIENZA E MANUTENZIONE In un momento in cui la spesa energetica incide in maniera significativa sul bilancio familiare e aziendale, la parola d'ordine resta "efficienza". Prima dell'accensione o nei primissimi giorni di esercizio, gli installatori e i manutentori del territorio
evidenziano una serie di buone pratiche fondamentali: - Revisione e controllo fumi: effettuare regolarmente i controlli periodici di manutenzione previsti dalla legge. Una caldaia pulita e ben regolata consuma meno e garantisce standard di sicurezza elevati.
casa
Sabato 17 Ottobre 2026
15
, accensione posticipata al 22 ottobre per non farsi trovare impreparati
- Sfiatamento dei radiatori: eliminare le bolle d'aria presenti nei caloriferi per consentire un riscaldamento omogeneo della superficie emittente ed evitare sprechi. - Uso delle valvole termostatiche: regolare i dispositivi presenti sui singoli radiatori per differenziare le
temperature tra le stanze (es. temperature più basse nelle camere da letto o nei vani meno frequentati). - Gestione del calore: evitare di coprire i termosifoni con tende pesanti o mobiletti e non lasciare le finestre aperte a lungo mentre il
riscaldamento è in funzione. Per il ricambio d'aria bastano pochi minuti d'aria corrente. UN EQUILIBRIO TRA BENESSERE E RESPONSABILITÀ La stagione fredda che si apre chiede dunque al territorio un at-
teggiamento consapevole. Se da un lato il diritto a un ambiente domestico caldo e confortevole resta primario, dall'altro la responsabilità collettiva verso l'ambiente e una gestione attenta delle risorse economiche impongono misura.
STUFA AL QUARZO PIEGHEVOLE
STUFA ALOGENA COMPACT
+PIEGHEVOLE +ANTI-RIBALTAMENTO +RISCALDAMENTO RAPIDO
STUFA A PARABOLA 40 cm
+ANTI-SURRISCALDAMENTO +ANTI-RIBALTAMENTO +REGOLAZIONE TEMPERATURA +OSCILLAZIONE
IN FIBRA DI CARBONIO
RADIATORE A OLIO
+OSCILLAZIONE AUTOMATICA
+9 ELEMENTI +IMPUGNATURA PER IL TRASPORTO +TERMOSTATO +RUOTE PIVOTTANTI +AVVOLGICAVO
BASSO CONSUMO MA ELEVATO POTERE RISCALDANTE
L'accensione dei riscaldamenti non è soltanto una scadenza da calendario, ma un momento d'impegno comune per tutta la comunità: scaldare bene le case per tutelare la salute di chi le abita e la qualità dell'aria che tutti respiriamo.
VIADANA (MN) • Via Convento, 41 • Tel. 0375 781608 www.ferramentarossiviadana.it
SPECIALE
16
Rendi controlla
L’assemblea chiamata ad approvare il rendiconto condominiale rappresenta un momento essenziale di verifica dell’attività dell’amministratore. Eppure, spesso l’attenzione dei proprietari si concentra soltanto sul conguaglio: quanto occorre ancora pagare oppure quale credito risulta a proprio favore. Un controllo limitato alla posizione individuale rischia di lasciare inosservati errori di contabilizzazione, spese poco chiare e debiti destinati a incidere sulle gestioni successive. I DOCUMENTI Il primo aspetto da esaminare è la completezza dei documenti. L’articolo 1130-bis del codice civile prevede che il rendiconto comprenda un registro di contabilità, un riepilogo finanziario e una nota sintetica esplicativa della gestione, con l’indicazione dei rapporti in corso e delle questioni pendenti. Non basta, quindi, presentare un elenco di costi accompagnato dal riparto tra i condomini: deve essere possibile comprendere anche la situazione patrimoniale, i fondi disponibili e le eventuali riserve. Occorre poi confrontare le spese sostenute con quelle preventivate. Uno scostamento non dimostra, da solo, un’irregolarità: possono essere aumentate le tariffe delle utenze oppure essersi resi necessari interventi imprevisti. Tuttavia, le differenze significative meritano una spiegazione. Voci generiche come “spese varie”, “manutenzioni” o “prestazioni professionali” richiedono particolare attenzione: il condomino deve poter individuare il destinatario del pagamento, la prestazione eseguita e il motivo dell’esborso.
Il controllo deve estendersi ai documenti giustificativi. È opportuno chiedere con anticipo di consultare fatture, ricevute, contratti e documentazione dei lavori, formulando richieste precise sulle voci dubbie. La verifica è più effi-
cace quando consente di confrontare la somma contabilizzata con il documento che la giustifica e, se la prestazione è stata pagata, con il relativo movimento finanziario. Una fattura, infatti, documenta un costo, ma non dimo-
stra necessariamente che il pagamento sia già avvenuto. Un passaggio decisivo riguarda il conto corrente intestato al condominio. L’articolo 1129 del codice civile impone all’amministratore di farvi transitare le somme ricevute e
quelle erogate per conto dei condomini. Ciascun condomino può chiedere, tramite l’amministratore, di visionare ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica. Il confronto con gli estratti conto permette di verificare incassi,
CASA
Sabato 17 Ottobre 2026
iconto condominiale: cosa are prima dell’approvazione le. Va esaminata anche la continuità con la gestione precedente. I saldi iniziali devono trovare corrispondenza nei saldi finali dell’esercizio trascorso; eventuali rettifiche devono essere comprensibili. Nella propria posizione contabile occorre controllare che tutti i versamenti effettuati siano registrati, che i crediti pregressi siano riportati e che non vengano nuovamente addebitate somme già corrisposte. Conservare le ricevute dei pagamenti consente di risolvere rapidamente molte divergenze.
pagamenti e disponibilità effettive, chiedendo chiarimenti sulle eventuali differenze rispetto ai dati contabili. I CREDITI Meritano attenzione anche i crediti
verso i condomini e i debiti verso i fornitori. Un saldo bancario positivo può risultare insufficiente se devono ancora essere pagate fatture rilevanti. Allo stesso modo, quote richieste ma non incassate non costituiscono denaro disponi-
bile. Prima del voto è utile conoscere l’entità delle morosità, le iniziative adottate per il recupero e gli impegni ancora da adempiere. Per i fondi destinati a lavori specifici, bisogna verificare quanto sia stato raccolto, utilizzato e resti disponibi-
IL COMPENSO DELL’AMMINISTRATORE Un ulteriore controllo riguarda il compenso dell’amministratore. L’importo inserito nel rendiconto va confrontato con quello specificato all’accettazione della nomina o del rinnovo. Eventuali compensi aggiuntivi, soprattutto per la gestione di lavori straordinari, devono essere verificati alla luce delle condizioni concordate e delle deliberazioni adottate. Anche le spese per rimborsi, solleciti e adempimenti richiedono una causale comprensibile, evitando che importi accessori sfuggano all’esame dell’assemblea. Se permangono dubbi rilevanti, è opportuno chiedere chiarimenti e proporre il rinvio dell’approvazione, facendo verbalizzare le conte-
stazioni. Qualora venga comunque adottata una deliberazione annullabile, l’articolo 1137 del codice civile prevede un termine di trenta giorni per l’impugnazione: dalla deliberazione per dissenzienti e astenuti, dalla comunicazione per gli assenti. Il consiglio è di arrivare in assemblea dopo aver esaminato i conti: domande circostanziate e documenti alla mano permettono di esprimere un voto consapevole e prevenire controversie. Avv. Giulio Franzini
Le vostre domande Egr. avvocato, vorrei sapere come devono essere ripartite le spese per la manutenzione dell’ascensore Ai sensi dell’art. 1124 c.c., le spese di manutenzione dell’ascensore si ripartiscono tra i proprietari delle unità immobiliari cui serve: per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all’altezza del piano dal suolo, salvo diversa convenzione. avv.giuliofranzini@gmail.com
COSTRUZIONI EDILI GENERALI SRL
BONIFICA E SMALTIMENTO AMIANTO RISTRUTTURAZIONI COSTRUZIONI EDIFICI CIVILI, INDUSTRIALI E AGRICOLI RIFACIMENTO TETTI RIVESTIMENTI A CAPPOTTO NUOVE PAVIMENTAZIONI CONSULENZE TECNICHE
17
SEDE E UFFICI CELLA DATI | VIA GIUSEPPINA, 28 Tel: +39 0372 67060 Cell: +39 338 36 44 570 CREMONA | VIA PLATINA, 22 solo su appuntamento info@msacostruzioniedili.it www.msacostruzionicremona.it
SPECIALE
18 Torna, dal 19 al 23 ottobre, la Settimana Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, il tradizionale appuntamento promosso dall’EUOSHA (l’Agenzia europea con sede a Bilbao) e diffuso in tutti i Paesi membri. NUOVA CAMPAGNA Un momento di riflessione e di mobilitazione strategica che quest’anno assume un valore emblematico: segna infatti il lancio della nuova campagna triennale intitolata “Insieme per la salute mentale sul lavoro”. Il messaggio che arriva dai vertici comunitari è chiaro e netto: la sicurezza non si misura più soltanto attraverso l'assenza di lesioni fisiche, ma passa in maniera ineludibile dalla tutela dell'integrità psicologica, emotiva e organizzativa di chi lavora.
Settimana europea per la sicurezza e Il focus sull’integrità psicologica ed
IL VERSANTE ITALIANO Eppure, per l’Italia, l’appuntamento continentale con la sicurezza rappresenta anzitutto uno specchio impietoso con cui fare i conti. Mentre le istituzioni europee spingono verso la digitalizzazione consapevole e il benessere psicosociale, le cronache quotidiane nazionali continuano a essere insanguinate da un’emergenza arcaica ma persistente: quella degli infortuni mortali e delle cosiddette "morti bianche". I NUMERI DELL’INAIL I numeri dell'Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) delineano un quadro drammatico che si ripete con costante gravità. Con una media che supera regolarmente le mille vittime all'anno – più di tre lavoratori che ogni singolo giorno
non fanno ritorno a casa – il nostro Paese mostra una ferita strutturale che nessuna riforma parziale è finora riuscita a rimarginare. I SETTORI A soffrire maggiormente sono i settori storicamente più esposti: l'edilizia, trainata dai ritmi serrati dei cantieri; l'agricoltura, caratte-
rizzata da un'elevata presenza di lavoro stagionale e macchinari sprovvisti delle necessarie protezioni; e la logistica, dove le catene dei subappalti e le metriche di consegna esasperate spingono spesso al superamento dei limiti di sicurezza. LE MALATTIE DENUNCIATE
MASSETTI ALLEGGERITI MASSETTI AUTOLIVELLANTI MASSETTI TRADIZIONALI PREMISCELATI POSA MATERASSINI ACUSTICI E TERMICI INTONACI - CAPPOTTI
CURCIO SERVICE Soc. Coop. - Via Bongiovanni, 256/A - POZZAGLIO ED UNITI (CR) Tel. 0372.806826 - E-mail: curcioservice@gmail.com
A questa mappa della piaga fisica si aggiunge un fenomeno meno visibile ma in forte crescita: quello delle malattie professionali denunciate. Aumentano in modo esponenziale i disturbi muscolo-scheletrici dovuti a movimentazioni scorrette o posture prolungate, ma soprattutto cresce il peso dei disturbi psicosociali. Lo stress da lavoro correlato, il burnout
e la sindrome da iperconnessione non sono più eccezioni marginali, bensì patologie riconosciute che colpiscono trasversalmente dagli uffici della finanza alle corsie degli ospedali. GLI OBIETTIVI In questo scenario, la Settimana Europea si pone l'obiettivo di superare
lavoro
e la salute emotiva la logica formale dell'adempimento burocratico. Per troppe aziende, la sicurezza è stata a lungo considerata un mero costo imposto dal Testo Unico (D.Lgs. 81/2008) o una montagna di carte da firmare per evitare sanzioni. L'impostazione europea ribalta questa prospettiva, dimostrando con i dati che l'assenza di sicurezza rappresenta un costo economico e sociale insostenibile: per l'Italia si stima una perdita pari a circa il 3% del Prodotto Interno Lordo ogni anno, divisa tra spese sanitarie dirette, indennizzi, giornate lavorative perse e calo di produttività. LE SFIDE E I FRONTI APERTI La sfida per il prossimo triennio si gioca dunque su più fronti. Da un lato occorre potenziare i controlli sul territorio, aumentando il numero degli ispettori e rendendo trasparenti le filiere degli appalti. Dall'altro, è fondamentale promuovere una vera e propria “cultura della prevenzione” che parta dalle scuole e arrivi ai vertici aziendali. Investire in formazione continua – che non sia un semplice passaggio di slide ma un addestramento pratico ed esperienziale – e dotare le maestranze di strumenti tecnologici all'avanguardia sono le precondizioni per fare in modo che la Settimana della Sicurezza non rimanga una parentesi celebrativa, ma si trasformi nell'inizio di una svolta permanente.
Sabato 17 Ottobre 2026
19
OLTRE LA NORMA - Così i dispositivi di protezione salvano la vita quotidiana in cantiere e in fabbrica Quando si parla di sicurezza sul lavoro, l’immagine che balza subito alla mente è quella di un cantiere costellato di elmetti gialli e giubbotti catarifrangenti. Tuttavia, la reale efficacia dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) va ben oltre la semplice esibizione di un accessorio regolamentare: rappresenta la barriera concreta che separa la routine lavorativa quotidiana da un incidente fatale o da una malattia invalidante. Per comprendere il valore pratico dei dispositivi, occorre osservarli partendo letteralmente dal-
la testa ai piedi. L'elmetto protettivo, per esempio, non serve solo a proteggere la scatola cranica dalla caduta accidentale di attrezzi dall'alto, ma è progettato per assorbire e dissipare l'energia di impatti violenti che altrimenti spezzerebbero le vertebre cervicali. Analogamente, la protezione della vista attraverso occhiali e visiere sigillate non riguarda soltanto chi salda: schegge di metallo, polveri abrasive e schizzi di sostanze chimiche corrosive possono compromettere la vista in una frazione di secondo, trasformando una svi-
sta in un danno irreversibile. Un capitolo a parte merita la respirazione. L'uso di maschere facciali filtranti ad alta efficienza (come le FFP2 e FFP3 o i respiratori elettroventilati) è l'unica difesa contro nemici invisibili come le polveri sottili di silice, le fibre di amianto e i fumi di saldatura. Si tratta di minacce subdole la cui pericolosità non si manifesta nell'immediato, ma si trasforma a distanza di anni in patologie respiratorie croniche e tumorali. Allo stesso modo, le cuffie e gli inserti auricolari prevengono l'ipoacusia professionale: la per-
dita dell'udito causata dal rumore continuo dei macchinari non riserva dolori acuti nell'immediato, ma erode progressivamente la capacità uditiva del lavoratore. La protezione degli arti completa l'armatura del lavoratore moderno. I guanti non sono tutti uguali: esistono tessuti tecnici antitaglio in grado di fermare una lama affilata, guanti antistatici e pellicole impermeabili ai solventi. Ai piedi, le calzature antinfortunistiche – dotate di puntali resistenti allo schiacciamento e suole antiperforazione – difendono da chiodi sporgenti e liquidi scivolosi, garantendo stabilità. Quando si lavora sopra i due metri d'altezza, entra poi in gioco l'imbracatura anticaduta collegata a linee vita: un dispositivo che trasforma una potenziale caduta mortale in un arresto controllato. Infine, l'innovazione tecnologica sta portando sui luoghi di lavoro una nuova generazione di protezioni "intelligenti". Dispositivi indossabili dotati di sensori IoT sono oggi in grado di rilevare l'assenza di movimento o la posizione sdraiata di un operatore (funzione Man-Down / Uomo a terra), inviando un allarme automatico ai soccorsi in caso di malore o perdita di conoscenza. Ricordando sempre, come sancisce la legge, che nessun dispositivo individuale può sostituire la prima vera forma di tutela: i Dispositivi di Protezione Collettiva, dalle impalcature sicure alle cappe d'aspirazione, che costituiscono il primo e fondamentale scudo di ogni ambiente di lavoro.
SPECIALE
20 Per comprendere davvero dove si annida la piaga degli infortuni sul lavoro in Italia non occorre guardare alle eccezioni, ma alla norma della produzione quotidiana. C'è un filo rosso che lega il crollo di un ponteggio in un cantiere di periferia, l'investimento di un operaio all'interno di un hub logistico e il ribaltamento di un trattore in un appezzamento agricolo. Questo filo rosso si chiama frammentazione del lavoro, compressione dei tempi ed esternalizzazione dei costi di sicurezza lungo la catena dei subappalti. Se la prima pagina di questo speciale ha fotografato l'impatto numerico complessivo e l'impegno istituzionale della Settimana Europea, questa pagina entra nel vivo delle aree operative a più alto rischio. È qui che la teoria del D.Lgs. 81/2008 si scontra ogni giorno con la rigidità dei mercati e con la logica del massimo ribasso. L’edilizia si conferma la maglia nera storica del panorama nazionale. Negli ultimi anni, le spinte propulsive dei bonus edilizi e la corsa contro il tempo per l'apertura dei cantieri legati alle opere del PNRR hanno generato un'imponente accelerazione dei ritmi produttivi. Una febbre del mattone che ha attratto sul mercato migliaia di nuove imprese, spesso improvvisate, prive di una solida storia aziendale e di maestranze adeguatamente formate. Nei cantieri più complessi, la catena del subappalto può contare anche cinque o sei livelli di cascata: la grande azienda che vince l'appalto principale “gira” la realizzazione delle opere a soggetti terzi, che a loro volta ingaggiano ditte individuali. Ad ogni passaggio di con-
Sicurezza: tra subappalti e corse c Viaggio fra i settori più vulnerabi
segne, il margine economico per chi esegue materialmente l'opera si assottiglia. E quando il margine si riduce, la prima voce di spesa a venire tagliata, formalmente o nei fatti, è la prevenzione: dall'acquisto di ponteggi adeguati all'impie-
go del tempo necessario per la formazione preventiva dei lavoratori stranieri o neoassunti. Un discorso analogo, ma dalle dinamiche ancor più veloci, caratterizza il settore della logistica e della grande distribuzione. Qui il
MATERIALI EDILI | GIARDINAGGIO | IDRAULICA | PAVIMENTI E RIVESTIMENTI | FERRAMENTA E MINUTERIA DI OGNI GENERE MATERIALE ELETTRICO | TEMPERE PER INTERNI ED ESTERNI CON TINTOMETRO | STUFE A PELLET E A LEGNA
fattore di rischio determinante si chiama "algoritmo di consegna". Il boom del commercio elettronico e della spedizione veloce ha trasformato i magazzini in enormi formicai dove uomo e macchina convivono a ritmi frenetici. La pressione tempo-
rale per rispettare le finestre di consegna spinge i driver e i movimentatori merci a ignorare i tempi di riposo, a sovraccaricare i mezzi e a correre rischi calcolati nella movimentazione dei carichi. La frastagliata galassia delle cooperative e
Oltre 100 anni di esperienza uniti a innovazione tecnologica per soluzioni e prodotti personalizzati.
consegna a domicilio
preventivi gratuiti vendita di:
MALTE • INTONACI • INERTI SFUSI • MATERIALI ISOLANTI LEGNAME • tempere con tintometro • vernici e smalti pavimenti e rivestimenti
Cella Dati (CR) | Via Giuseppina, 28 Tel: 0372/67126 | e-mail: info@smpmaterialiedili.com
SEDE OPERATIVA: via De’ Berenzani, 8 | CREMONA | tel. 0372 471490 r.a. info@piazziernesto.it | www.piazziec.com
lavoro
Sabato 17 Ottobre 2026
contro il tempo ili in Italia
delle società di servizi che gestiscono la movimentazione rende spesso difficile l'individuazione chiara delle responsabilità in materia di tutela della salute, esponendo i lavoratori a un precariato che scoraggia qualsiasi forma di denuncia dei ri-
schi. Non meno drammatico è il quadro nell'agricoltura, dove il rischio è legato a una combinazione di fattori strutturali e culturali. La presenza di un parco macchine spesso obsoleto – con trattori privi dei moderni sistemi antiribaltamento o con prese di forza sprovviste di carter di protezione – si sposa con la prevalenza di lavoro stagionale, non di rado sommerso o grigio. In questo comparto, la mancanza di addestramento pratico e la stanchezza derivante da giornate di lavoro estenuanti sotto il sole o in condizioni meteorologiche avverse si traducono ogni anno in centinaia di amputazioni o schiacciamenti mortali. Affrontare la sicurezza in questi settori richiede dunque un cambio di prospettiva radicale. Non basta incrementare formalmente il valore delle sanzioni: occorre responsabilizzare l'intera filiera produttiva. Quando un committente sceglie un fornitore basandosi unicamente sul prezzo più basso, sta implicitamente ponendo le basi per un potenziale infortunio. La vera sfida per i prossimi anni consiste nel tracciare la sicurezza lungo tutta la catena del lavoro, garantendo che chi lavora nell'ultimo anello del subappalto abbia esattamente gli stessi diritti, la stessa formazione e le stesse protezioni di chi risiede al vertice della piramide.
21
COME FUNZIONA LA PATENTE A PUNTI IN EDILIZIA IN VIGORE DAL 2024 gravità della violazione, secondo una tabella stabilita dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. La decurtazione massima è di 20 punti ed è prevista in caso di infortunio mortale del lavoratore dipendente dell’impresa, a seguito di una violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro. Se il punteggio scende sotto i 15 punti, l’impresa o il lavoratore autonomo vengono sospesi dai lavori. È vietato operare nei cantieri finché non vengano recuperati i crediti necessari. In caso di infortuni gravi che comportano l’inabilità permanente, parziale o
Per innalzare gli standard di sicurezza nei cantieri edili, ambienti in cui purtroppo si verificano ancora frequenti e gravi incidenti, il DL 19/2024 ha introdotto e reso obbligatoria la patente a punti per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che vi svolgono la propria attività. Uno strumento che funziona in maniera simile alla patente di guida: si parte da un punteggio iniziale (30 punti) che può essere decurtato in caso di violazioni delle normative su salute e sicurezza sul lavoro. Nell’ipotesi di incidenti gravi o gravi inadempienze, si rischia anche la sospensione dell’attività. L’obiettivo è contrastare il lavoro irregolare e garantire condizioni più sicure per tutti. La patente a punti in edilizia è obbligatoria per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che svolgono lavori edili o lavori di ingegneria civile all’interno di cantieri temporanei o mobili. Il campo d’applicazione comprende lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, rinnovamento o smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e il montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati. Le imprese provenienti da altri Paesi dell’Ue o Extra-Ue devono essere in possesso di un documento equivalente rilasciato nel paese di origine. Inoltre, per i soggetti extra-Ue, il documento deve essere sottoposto ad una procedura di riconoscimento secondo la normativa italiana. Ogni infrazione comporta una decurtazione proporzionata alla
393 2176323
totale, del lavoratore o nel caso di incidenti mortali, può scattare una sospensione della patente fino a 12 mesi. La perdita totale dei punti, invece, può determinare la chiusura immediata del cantiere e l’esclusione dalla possibilità di partecipare alle gare pubbliche. Il punteggio della patente edilizia rappresenta, infatti, uno dei criteri di valutazione per l’assegnazione di incarichi e appalti pubblici, al pari della competenza tecnica e dell’offerta economica. Le aziende meno virtuose, vengono così penalizzate anche da un punto di vista economico.
Specialisti in Coperture, Lattoneria e Lavori in Quota
�� Opere di Lattoneria & Piegatura: Rame, alluminio e lamiera ad alta resistenza.
�� Coperture & Tetti in Legno: Strutture su misura, gazebi e porticati.
⚡ Pannelli Coibentati: Efficienza
energetica, isolamento acustico e termico.
�� Posa Linee Vita & Sicurezza:
Installazione e certificazione sistemi anticaduta.
�� Noleggio Piattaforme Aeree: Fino a 25 metri per lavori in quota ed edilizia.
☀ Pulizia Pannelli Fotovoltaici: Per
mantenere sempre il massimo rendimento energetico.
Via Adda, Formigara CR • rudylattoneria@gmail.com •
393 2176323 • www.rudylattoneria.it
22 C’è un gesto antico, quasi d’altri tempi, che continua a resistere nel silenzio delle nostre abitazioni frenetiche: far scorrere la mano lungo la superficie di un tavolo di legno. Sentirne le venature, intercettare la piccola irregolarità di un nodo, avvertire quel calore immediato che nessun polimero o lega metallica saprà mai replicare. In un’epoca dominata dall’omologazione estetica, dal minimalismo freddo e da superfici riflettenti che sembrano progettate per sfuggire al tatto, l’arredamento in legno sta vivendo un’inaspettata e potente rinascita. Non si tratta semplicemente di una scelta stilistica o di un nostalgico ritorno al passato, ma di una vera e propria necessità dell’abitare contemporaneo. Per decenni, il legno è stato confinato in categorie rigide. Da un lato il rustico delle case di montagna, imponente e talvolta cupo; dall’altro il design nordico degli anni Duemila, pulito ma spesso depurato di ogni imperfezione fino a sembrare impersonale. Oggi il paradigma si è capovolto. Il legno moderno ha riscoperto la propria identità originaria, presentandosi nei nostri spazi con una matericità sfrontata e poetica. Non si nascondono più i segni del tempo, le variazioni cromatiche o i tagli grezzi; al contrario, la bellezza contemporanea risiede proprio nell’unicità del difetto. IL DESIGN DEL LEGNO Entrare in una casa dove il legno è protagonista significa modificare la percezione stessa del tempo. Gli interior designer parlano sempre più spesso di "design biofilico", ovvero della capacità degli elementi naturali
SPECIALE
casa
Sabato 17 Ottobre 2026
Il ritorno del legno nelle case fra design e sostenibilità porte, briccole veneziane sottratte alla marea ritrovano nuova vita sotto forma di tavoli da pranzo, quinte divisorie o testiere per il letto. Ogni pezzo porta con sé una memoria storica, una cicatrice visibile che diventa valore aggiunto e segno irripetibile. In un mercato saturo di prodotti usa e getta, pensati per durare pochi anni prima di finire in discarica, il legno di recupero incarna l’idea di un lusso etico, durevole e circolare.
di ridurre lo stress, migliorare il benessere psicofisico e restituire equilibrio. Il legno agisce come un catalizzatore emotivo: assorbe i rumori grazie alle sue proprietà acustiche, stabilisce una continuità visiva con l’esterno e regala quella sensazione di protezione che trasforma quattro pareti in un rifugio autentico. In questa nuova era dell’arredo, le essenze dialogano con la contemporaneità in modi inediti. Il rovere, classico intramontabile, viene proposto in finiture grezze o spazzolate che ne metto-
no in risalto la fibra profonda. Il noce canaletto regala tocchi di eleganza misurata ed è il re incontrastato dei volumi sospesi e delle librerie modulari. Si assiste inoltre al grande ritorno delle essenze scure — dall’olmo al frassino tinto — capaci di creare contrasti sofisticati quando abbinate al marmo, al cemento spazzolato o ai dettagli metallici in ottone e bronzo. IL RAPPORTO CON L’AMBIENTE Ma la vera rivoluzione dell’arredo in legno risiede nel concetto
www.panguaneta.com
di sostenibilità. Scegliere un mobile in legno oggi non è più un atto neutro nei confronti dell’ambiente. Il pubblico, sempre più informato, esige la tracciabilità della materia prima. La presenza di certificazioni internazionali come FSC e PEFC garantisce che il legname provenga da foreste gestite in modo responsabile, dove ogni albero tagliato viene ripiantato rispettando i cicli della biodiversità. A questo si affianca la straordinaria tendenza del legno di recupero. Travi di antichi fienili dismessi, vecchie
LA FALEGNAMERIA Anche l’artigianato ha saputo rinnovarsi. La falegnameria tradizionale ha sposato la tecnologia di precisione, dando vita a forme sinuose e leggere che in passato sarebbe stato impossibile realizzare. Le sagome squadrate cedono il passo a bordi morbidi, angoli smussati e forme organiche che sembrano modellate dall’acqua e dal vento. In definitiva, arredare con il legno significa fare una dichiarazione d’intenti. Significa accettare che la casa non sia un museo statico, ma un organismo vivo che cresce e cambia insieme a chi la abita. Con il passare degli anni, il legno assorbe la luce, scurisce, cambia sfumature e accumula piccoli segni di vita quotidiana. Lontano dall’invecchiare male, acquista carattere.
Sabato 17 Ottobre 2026
Nell’architettura d’interni contemporanea, la vera magia non risiede più soltanto negli arredi scelti, ma nella capacità di plasmare gli ambienti, ridisegnandone volumi, luci e superfici. In questa rivoluzione spaziale, due elementi giocano un ruolo primario: il cartongesso e i rivestimenti murali. Insieme, formano una sinergia impeccabile capace di trasformare un’abitazione anonima in un’opera sartoriale. Tuttavia, dietro la resa spettacolare di un finto soffitto sagomato o di un rivestimento in grande formato si nasconde un equilibrio tecnico delicatissimo, dove l'improvvisazione e il "fai-da-te" possono trasformare un sogno d'arredo in un costoso incubo. Il cartongesso ha da tempo superato la sua reputazione di semplice elemento divisorio economico. Oggi è una vera e propria materia da scultura architettonica. Permette di creare velette per l’illuminazione d’atmosfera a LED, contropareti ad alte prestazioni acustiche e termiche, librerie a nicchia integrate nella muratura, quinte scenografiche e cabine armadio su misura. È la soluzione ideale per ottimizzare la gestione degli spazi senza appesantire le strutture. A completare questa metamorfosi intervengono i rivestimenti: dalle piastrelle in gres porcellanato a spessore ridotto ed effetto marmo o metallo, fino alle carte da parati viniliche e agli intonaci materici o resine decorative. Applicati sulle pareti o sulle stesse strutture in cartongesso, i rivestimenti conferiscono personalità, profondità e texture, definendo l'identità visiva di ogni stanza. Se da un lato la versatilità di
SPECIALE
casa
23
Cartongesso e rivestimenti per trasformare gli spazi
questi materiali è straordinaria, dall’altro la loro riuscita dipende quasi interamente dalla precisione della posa in opera. Troppo spesso si cede alla tentazione di affidarsi a soluzioni improvvisate o a maestranze non qualificate, attirati da un risparmio immediato che si rivela ben presto un’illusione. Posare il cartongesso, infatti,
non significa solo avvitare lastre su un telaio metallico. Richiede una conoscenza profonda delle dilatazioni termiche, della statica dei carichi e della risposta dei materiali all'umidità (si pensi ai bagni o alle cucine, dove è indispensabile utilizzare lastre idrofughe specifiche). Un montaggio non a regola d'arte comporta inevitabilmente la compar-
sa di crepe antiestetiche lungo le giunzioni, avvallamenti visibili sotto la luce radente e, nei casi più gravi, cedimenti strutturali o problemi di isolamento acustico. Lo stesso vale per la stuccatura e la rasatura, fasi artigianali cruciali: se non eseguite con maestria, qualsiasi imperfezione della superficie sottostante verrà amplificata una volta applicata
la pittura o la carta da parati. Inoltre, quando si lavora con rivestimenti di pregio o di grande formato, la planarità della parete deve essere millimetrica. Applicare una ceramica gigante o una resina su una parete in cartongesso posata in modo impreciso significa compromettere irrimediabilmente l'estetica e la tenuta nel tempo del rivestimento stesso. Ecco perché rivolgersi ad aziende specializzate nella posa è un passaggio fondamentale. Un team di professionisti qualificati offre garanzie che nessun tecnico improvvisato può assicurare: dalla scelta dei materiali più idonei al contesto (lastre ignifughe, acustiche o idrorepellenti), all'uso di sistemi di fissaggio certificati e reti anti-fessurazione, fino alla perfetta integrazione degli impianti elettrici e idraulici all'interno delle intercapedini. Affidarsi a specialisti del settore significa investire nella durata, nella sicurezza e nel valore immobiliare della propria casa. La bellezza di un ambiente moderno nasce dall'invisibile precisione di chi lo ha costruito: solo un'esecuzione impeccabile sa trasformare il cartongesso e i rivestimenti in un'architettura destinata a sfidare il tempo senza perdere un millimetro della sua eleganza.
CULTURA
24
Sabato 17 Ottobre 2026
culturailpiccolo@gmail.com
SPETTACOLO
Misticismo, mistero, morte, memoria e musica: cinque “m” intorno a cui prende forma “Il bordone spezzato: suite per San Geroldo”, un’opera originale che fonde narrazione e musica e che andrà in scena in prima assoluta domenica 25 ottobre alle ...PER MAURO ACQUARONI
Questa volta parliamo di…
“DYANE 6”
Ci salivi sbattendo la sportella con forza, arrotolavi il tettuccio, spingevi quell’improbabile cambio che si infilava sul frontale invece di affondare a terra come facevano tutte le altre, e partivi. Se amavi il rischio, sopportavi le forti vibrazioni e non temevi le contravvenzioni, potevi anche sfiorare i cento all’ora. Certo ogni volta che prendevi una buca per qualche chilometro ondeggiavi sulle sue sospensioni a ruote indipendenti come un battello ubriaco (scusa Rimbaud), ma era tutto così divertente e liberatorio. La ripresa era una incognita, la climatizzazione una ipotesi, ogni tanto ti lasciava a piedi, ma che importa, adesso si direbbe “eri felice e non lo sapevi”. Per come la intendo io, sì, quella era e resta tuttora un’opera d’arte. I tuoi amici sfrecciavano sulle Fiat 127, i più spericolati sulle Alfasud, ma tu volevi lei, la Dyane 6, e la volevi spigolosa e verde come un insetto, perché allora era impensabile per il tuo cavallo di battaglia un colore neutro; mai vista una Dyane bianca o nera, o peggio ancora, metallizzata. Quei pazzi dei francesi della Citroen l’avevano inventata negli anni sessanta, l’avevano portata alla massima espansione nel 1974 per poi sotterrarla definitivamente nel 1984, ma in tutti questi anni senza mai scendere a compromessi, mantenendo sempre quella linea singolare così poco aerodinamica e mai imitata. Si, la volevi, a tutti i costi, era ormai una questione di vita o di morte, entrava nel budget a tua disposizione, tremilionieduecentomilalire, ma… non entrava nel garage e papà era stato inflessibile: ci deve stare, e allora tu avevi puntato i piedi e… hai passato i primi dieci anni sognandola ma alla guida su una 126, rossa, incapace di destare qualsiasi forma di invidia, ma capace di entrare in quel minuscolo garage. Ma va bene così, in fondo, è di quell’auto che senti la nostalgia… o di quegli anni?
La storia di San Geroldo in Santa Maria Maddalena ore 17.30 nella Chiesa di Santa Maria Maddalena a Cremona, luogo sacro in cui riposano e sono venerate le spoglie del martire. Il progetto, presentato dall’associazione culturale
Magma Aps con il sostegno e la collaborazione del Touring Club Italiano di Cremona e della Diocesi di Cremona, nasce da un’idea di Angela Alessi (violinista, violista, musicologa e gior-
nalista, attiva a Cremona dai primi anni 2000) che è anche autrice dei testi dello spettacolo. L’opera rievoca la drammatica e affascinante vicenda di San Geroldo da Colonia, pel-
legrino medievale che nel 1241 trovò la morte alle porte di Cremona, lungo le rive del Po. A dare vita al racconto sul palcoscenico saranno lo speaker cremonese Massimiliano Pegorini e il suo allievo Leonardo Bianchi, affiancati dal violino di Angela Alessi.
La direttrice Raffaella Barbierato ci presenta gli appuntamenti di ottobre, che sono molto variegati
Una Biblioteca Statale che si apre a 360 gradi PAOLO A. DOSSENA
«Il 2 ottobre, il mese è cominciato bene con un evento in lingua inglese, con Florian Leonhard che ha presentato un’opera in due volumi, “The Great Masters: Giuseppe Guarneri del Gesù”, il lavoro d’una vita, 750 pagine di storia della dinastia dei Guarneri e di fotografie di tutti i loro violini riprodotti a grandezza naturale». Così comincia l’intervista con Raffaella Barbierato (nella foto) – direttrice della Biblioteca Statale di Cremona, in via Ugolani Dati 4 – che anticipa per i lettori tutti gli eventi delle prossime settimane. Settimane all’insegna della musica, vero? «Sì, la presentazione di Florian Leonhard è stata affiancata da un interludio musicale tenuto dalla violinista americana Francesca Dego, che ha preso parte all’evento per cortesia dello Stradivari Festival di Cremona, e dalla pianista milanese Francesca Leonardi. Questo filo rosso musicale prosegue con la stagione concertistica, inaugurata in Biblioteca il 6 ottobre a cura del Conservatorio Claudio Monteverdi di Cremona». Non sono molte le biblioteche che ospitano concerti in maniera costante e regolare. «Questo avviene grazie alla nostra
collaborazione col Conservatorio e col Liceo musicale Antonio Stradivari. Per esempio, il 19 ottobre teniamo una nuova edizione di “I lunedì della chitarra”, rassegna periodica promossa dal Conservatorio. L’evento è dedicato alla chitarra e alla musica da camera con chitarra. Si tratta d’un ciclo d’incontri diretti dal maestro Francesco Molmenti con protagonisti gli studenti del Conservatorio e del Liceo». Oltre alla musica c’è il teatro. «Proponiamo uno workshop in collaborazione col Piccolo Teatro di Milano, un progetto nuovo e accattivante, a cura di attori e attrici del Piccolo Teatro, che riguarda una serie d’incontri con attività teatrali e laboratoriali rivolte a un pubblico
CONSIGLI IN LIBRERIA
trasversale. Quest’attività di laboratorio dura due ore ed è rivolta a chi vuole sperimentare – attraverso semplici suggerimenti ed esercizi pratici – imparando tecniche attoriali volte a migliorare l’abilità di lettura». Poi ci sono le presentazioni dei libri. «Cominciamo il 20 ottobre con Fulvio Stumpo, autore di “Navigazione e commerci sul Po”, edito dalla Biblioteca e il cui editing è dovuto a Francesco Cignoni e Kim Williams. Riprende poi, il 22 ottobre, il ciclo “Books & Tea”, tenuto una volta al mese e che include un piccolo attimo conviviale con tè e biscotti. In questa cornice, il 22 ottobre è prevista la presentazione del libro “Guarire con le frequenze” di Elisabatta Filippini, che parla del suono come terapia e analizza e spiega la terapia del suono come metodo terapeutico integrato. Ci sono eventi in inglese, ma sul latino? «A partire dal 21 ottobre c’è, ogni mercoledì dalle 16 alle 17.30, un altro appuntamento fisso: corso di latino per tutti di Luca Bernabè. Abbiamo già 50 iscrizioni per questo latino visto attraverso l’etimologia, l’analisi di quelle parole che conosciamo tutti e che sono latine, letture e facili traduzioni. di Federico Pani
“Il sorriso dell’ignoto marinaio” 50 anni dopo Nel 1996 Vincenzo Consolo scrisse una nota allorché “Il sorriso dell’ignoto marinaio” veniva riproposto ai lettori nell’edizione Mondadori. Erano passati 20 anni dalla pubblicazione e ora che ne sono passati 50 si potrebbero dire le stesse cose: come notava l’autore, il valore dell’opera, che racconta fatti del Risorgimento siciliano all’altezza dell’arrivo di Garibaldi, sta nel suo svolgere funzione di metafora e nella ricerca di una lingua espressiva. La metafora storica, un Risorgimento riscritto (ma immune da tentazioni neoborboniche), è esemplare dei tentativi velleitari di palingenesi della società. La storia degli uomini, infatti, tende ad avvitarsi su sé stessa – come vuole la metafora malacologica presente nel libro, che evoca quasi sul finale le sinuose spirali delle conchiglie – e progredisce per passi laterali, lasciandosi alle spalle anche, naturalmente, una gran messe di dolori. Sulla lingua si può
dire che tra Pasolini e Gadda, menzionati dall’autore quali modelli, è verso la baroccheggiante e generosa prosa di Gadda che Consolo sembra guardare con più attenzione, senza però rinnegare l’impegno civile di Pasolini e la lezione di Manzoni, accludendo al libro delle ricostruite documentazioni storiche. Ne nasce una prosa arcaicizzante – che pur si avvale di accelerazioni prosastiche e scarti concessi al turpiloquio – in cui s’innesta una buona dose di sicilianismi. Lo stile, insomma, predomina e consegna il messaggio all’iconico titolo: quel sorriso che attraversa la storia dell’ignoto marinaio (il celeberrimo ritratto attribuito ad Antonello da Messina). Ciclicamente, quel sorriso riemerge sulle labbra di un ignoto marinaio e significa una disillusa accettazione del dolore nella storia, temperata dalla bellezza che Consolo, esule a Milano, ritrova soprattutto nell’evocazione della sua Sicilia.
IN BREVE
Al via “Tessiture poetiche” curato da Sonia Sacchi “Tessiture poetiche. Essere è tessere” è il percorso di poesia e ricamo che l’atelierista Sonia Secchi propone all’Associazione Latinoamericana di Cremona (in via Gioconda 3). Si comincia il 21 ottobre (dalle 18.30 alle 20), poi un incontro al mese, sempre di mercoledì, fino al 26 maggio: brevi testi scritti dai partecipanti vengono cuciti su stoffa, sulle orme di Maria Lai. Non serve esperienza né di scrittura né di cucito.
Sedici storie di donne lunedì a Palazzo Vidoni Lunedì alle 18.30 a Palazzo Vidoni di Cremona, si presenta “Scelte. Femminile plurale. Storie di impegno e di passione civile” (BeccoGiallo) di Valeria Scafetta e Giulia Migneco, con i disegni di Alma Velletri: sedici storie di donne impegnate contro mafie e corruzione, nate da un’idea di Avviso Pubblico. Intervengono Giusy Rosato, docente del Liceo Manin e l’avvocato Stefania Di Buccio, esperta di beni confiscati.
“Magnifica Humanitas” in un incontro pubblico Martedì alle 21 nella salaconvegni della Fondazione Santa Chiara a Casalmaggiore si terrà l’incontro pubblico sull’enciclica “Magnifica Humanitas”. Interverrà don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei e docente di teologia morale. Introdurranno la serata don Claudio Rubagotti, parroco di Santo Stefano e San Leonardo, e Rosolino Azzali, segretario provinciale del Pd.
Cultura
Sabato 17 Ottobre 2026
25 CASALMAGGIORE
MOSTRA
Una collettiva dedicata al mondo floreale Oggi incontro su “Congo nostra ostinazione” S'inaugura stamattina alle ore 11 al Museo di Storia Naturale di Cremona (in via U. Dati 4) “Flowers”, la mostra collettiva dedicata alla rappresentazione del mondo floreale attraverso le opere dei soci dell’Acav (Associazione culturale per le arti visive). L’esposizione comprende i lavori di Imad Al Chamali, Mela Andera, Emma Azzi, Marisa Bellini, Arianna Bianchi, Elena Bianchi, Ivana Enny, Gabriella
Grazzani, Alda Grossi, Raffaele Imparato, Caterina Mariani, Nicoletta Merlo, Laura Pedrini, Maria Peverali, Maria Camilla Rita Rap, Nicoletta Reinach Astori, Giuseppe Torresani e Stefania Strano, proponendo una lettura collettiva del mondo floreale attraverso sensibilità e modalità differenti di osservazione. La mostra, patrocinata del Comune di Cremona, resterà aperta fino al 14 novembre.
Oggi alle 18 l’auditorium Giovanni Paolo II di Casalmaggiore ospita l’incontro pubblico su “Congo nostra ostinazione”. Intervengono Salvatore Attanasio, padre di Luca Attanasio che fu assassinato quand’era ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo e Pierre Kabeza, attivista congolese. L’evento è stato promosso dall’istituto d’istruzione superiore “G. Romani” e dalla Tavola della
Pace Oglio Po in collaborazione, fra gli altri, con l’unità pastorale “Città di Casalmaggiore” e col patrocinio del Comune. Questa mattina alle 10 i due relatori incontrano le scolaresche presso l’auditorium Santa Croce. La duplice iniziativa è stata allestita in occasione del Giro d’Italia per la Pace. Per martedì 20 è previsto alle 21 al MuVi di Viadana un incontro su “Congo - Terra, pace, futuro”.
La nuova stagione del teatro di Casalbuttano inizia il 13 novembre con “Donna non rieducabile”
Sei spettacoli con grandi interpreti al Bellini FEDERICO PANI
Grandi nomi per la stagione 20262027 del Teatro Comunale Vincenzo Bellini di Casalbuttano: Ottavia Piccolo, Cristiana Capotondi, Marisa Laurito, Martina Colombari, Massimo Dapporto e altri ancora. Come negli scorsi anni, la direzione artistica è affidata al regista Beppe Arena. Gli spettacoli in abbonamento sono sei, tutti alle 21, ai quali si aggiungono il concerto di Natale e il teatro per famiglie e scuole. Si comincia venerdì 13 novembre con Ottavia Piccolo (nella foto), protagonista di “Donna non rieducabile”, scritto da Stefano Massini e diretto da Silvano Piccardi: un adattamento di brani autobiografici e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista russa uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006. Sabato 12 dicembre un volto noto del cinema italiano, Cristiana Capotondi, sarà “L’attrice”, scritto e diretto da Giacomo Battiato: è la storia, questa, di Angelica Pavan, figlia di guitti nata al tempo di Napoleone e diventata diva acclamata. Sabato 30 gennaio Marisa
Laurito e Giorgia Würth portano in scena “Madre per sempre”, dal testo “Tocar mare” di Marta Barceló, con la regia di Siddhartha Prestinari. Venerdì 12 febbraio Martina Colombari è in “Venerdì 13”, diretto da Roberto Ciufoli: una coppia scopre di aver vinto al Superenalotto, mentre un amico attende di sapere se la moglie sia sopravvissuta a un incidente aereo. Sabato 6 marzo Barbara Foria, diretta
da Marco Terenzi, porta in scena “Basta un filo di rossetto!”, riflessioni ironiche di una cinquantenne. Chiude la stagione, venerdì 16 aprile, “Pirandello pulp” di Edoardo Erba, diretto da Gioele Dix, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano: durante le prove del “Giuoco delle parti” (commedia in tre atti di Pirandello, scritta nel 1918), un improvvisato tecnico delle luci diventa la mente dello spettacolo.
Fuori abbonamento, domenica 6 dicembre alle 16.30, la chiesa parrocchiale ospita il concerto di Natale dell’Orchestra di fiati di Casalbuttano ed Offanengo, diretta da Andrea Maggioni (ingresso libero). Di nuovo a teatro, domenica 20 dicembre alle 15, ci sarà lo spettacolo per le famiglie “Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola...” della compagnia Arione de Falco. In programma ci sono anche due spettacoli per le scuole: “Via Pal” di Bam! Bam! Teatro e “I tre porcellini” di Pandemonium Teatro. L’abbonamento ai sei spettacoli costa 135 euro, il biglietto unico 25; il teatro famiglia 5 euro, con ingresso gratuito fino a 2 minori per ogni adulto pagante. Gli abbonamenti sono già in vendita dal 9 ottobre, così come i biglietti dei singoli spettacoli. Informazioni e vendita sono disponibili presso la Biblioteca comunale Sergio Torresani (via Jacini 23, tel. 0374 364480) il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato dalle 9 alle 12. La sera dello spettacolo la biglietteria apre alle 20.30.
Appuntamento il 23 e 24 ottobre presso l’Auditorium San Giovanni Paolo II in Piazza Marini a Casalmaggiore
“Provincia Barocca”, convegno su arti in dialogo tra Oglio e Po Da oltre dieci anni una dinastia di artisti originari di Casalmaggiore è al centro di studi e convegni internazionali. Sono autori di straordinarie “architetture dell’inganno”: spettacolari decorazioni dipinte che - grazie a raffinati effetti illusionistici - trasformano in area emilianolombarda, e non solo, pareti e volte di palazzi e chiese in scenografie sorprendenti. Si tratta dei fratelli Giuseppe Natali (Casalmaggiore 1654 Cremona 1720) e Francesco Natali (Casalmaggiore 1669 - Pontremoli 1735), tra i principali protagonisti degli inganni prospettici in età barocca. Attivi da Cremona a Pontremoli, da Parma a Piacenza, da Milano a Novara, fino a Vicenza, Livorno e Firenze, hanno lasciato un segno significativo in numerosi centri del nord e del centro Italia. Far conoscere questi importanti artisti significa valorizzare e rilanciare gli studi sul Barocco nell’area casalasco-viadanese e nei territori limitrofi: un’epoca a lungo trascurata e ancora in parte poco conosciuta. Il convegno di studi proposto dal Museo Diotti in-
tende ampliare la conoscenza di artisti e opere, ponendo le basi per la loro valorizzazione. L’obiettivo è creare una rete di saperi capace di mettere in dialogo le diverse espressioni del Barocco e del Rococò: dall’architettura alla grande decorazione pittorica e agli apparati a stucco, dal teatro e dalla scenografia fino allo spazio liturgico e alla musica. Il comitato scientifico è formato da Anna Coccioli Mastrovi (presidente), Giorgio Milanesi, Marinella Pigozzi,
Vittorio Rizzi, Valter Rosa. Relatori: Laura Balboni, Alessandra Casati, Paola Cirani, Anna Còccioli Mastroviti, Michele Danieli, Sebastiano Fortugno, Giorgio Milanesi, Marco Orlandi, Filippo Piazza, Roberta Piccinelli, Susanna Pighi, Marinella Pigozzi, Domenica Primerano, Vittorio Rizzi, Valter Rosa, Giovanni Sartori, Carlo Togliani. Il convegno si terrà, con ingresso libero, nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 ottobre presso l’Auditorium San Giovanni Paolo II in Piazza Marini. Al termine della prima giornata, è possibile fruire di una visita guidata con intervento musicale “Cantar lontano” presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Vicobellignano. Cofinanziato con il contributo di Regione Lombardia, il convegno è realizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura e della Società Storica Viadanese, con il patrocinio della Diocesi di Cremona, dell’Università di Parma e degli Ordini degli Architetti per le Province di Cremona e Mantova. Per informazioni: provinciabarocca@gmail.com.
ALLE 17.30
Oggi pomeriggio viene presentato il percorso filosofico È iniziato il conto alla rovescia per il percorso filosofico aperto a tutti, anche a non iniziati alla filosofia e a studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado, organizzato dall’Associazione Diogneto in collaborazione con l’Osservatorio Internazionale sulla Dottrina Sociale della Chiesa “Cardinale Van Thuan” che ha concesso alla Libreria Logos la proiezione delle video lezioni tenute dal filosofo Stefano Fontana nella Scuola di Filosofia online dell’Osservatorio. Il percorso, strutturato in due moduli e che partirà sabato 24 ottobre, intende affrontare, con un linguaggio semplice, chiaro e senza tecnicismi per addetti ai lavori, la questione cruciale di come le correnti di pensiero della filosofia moderna, abbandonando il concetto di trascendenza e appiattendosi su un umanitarismo senza Dio, hanno influito sui modi di pensare e sul vissuto di persone credenti e non credenti. Il titolo del percorso sottolinea la convinzione che il capovolgimento della civiltà cristiana non sia stato casuale in quanto con l’inizio della modernità il pensiero filosofico ha cominciato a prendere le distanze da una visione della realtà oggettiva, mettendo al centro il soggetto e sfociando inevitabilmente verso un “ateismo filosofico” – un pensiero che prescinde da Dio – dalle conseguenze drammatiche sul piano sociale ed ecclesiale. Il presidente dell’Associazione Diogneto, Gianmario Negrotti, presenterà l’iniziativa formativa nel quadro complessivo dei suoi obiettivi e il relativo programma oggi alle ore 17.30 presso la sala S. Antonio Maria Zaccaria dei Padri Barnabiti di San Luca, viale Trento Trieste 1 Cremona. Le iscrizioni sono già aperte presso la Libreria Logos di corso Garibaldi 92.
Il lavoro di Karin Andersen esposto a Modena
Guardare un film a occhi chiusi
In questi mesi i Musei del Duomo di Modena ospitano la mostra d’arte contemporanea “Mappa Mutantis Mundi. Ibridi e popoli favolosi tra cosmografia medievale e immaginazione d’artista”, aperta fino al 10 gennaio 2027. Promossa in occasione del Festival di filosofia – dedicato quest’anno al Caos – l’esposizione mette in dialogo il lavoro di Karin Andersen con le creature fantastiche scolpite sulla Cattedrale. Ispirandosi alle mappe medievali del mondo, Andersen ha realizzato una sua “Mappa del mondo che cambia”, popolata di figure ibride, per riflettere sulla contemporaneità, ecologia compresa: tra gli studi a matita figurano, ad esempio, il “tecnofago”, ricalcato sulla figura dell’ittiofago (un ircocervo fantastico che si nutre di pesci) di una delle metope: un ibrido che, accovacciato su un cumulo di vecchi schermi, tastie-
Guardare un film senza utilizzare la vista, affidandosi alle voci, ai suoni e all’audiodescrizione per seguire la storia. È l’esperienza proposta da “Senti che film!”, il progetto dell’associazione Antani – Aps che venerdì 23 ottobre, alle ore 18, porterà al Cinema Filo di Cremona una proiezione speciale di “Gioia Mia”, opera prima della regista Margherita Spampinato. L'iniziativa, realizzata grazie al contributo della Fondazione Città di Cremona, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema dell’inclusione sociale, offrendo alle persone con e senza disabilità visive la possibilità di condividere un’esperienza cinematografica in sala. Il film sarà proiettato in una versione supportata da audiodescrizione diffusa in sala, mentre agli spettatori vedenti saranno messe a disposizione delle mascherine per sperimentare, su base volontaria, la visione a occhi chiusi. Un modo per avvicinarsi a una diversa modalità di fruizione del cinema, mettendo tutti i partecipanti nelle condizioni di vivere insieme lo stesso racconto. La proiezione sarà a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata.
re e documenti, ne ingoia dei pezzi. I risultati dell’artista sono accostati ai bassorilievi delle metope del Duomo con lo scopo di rinnovare la personificazione dei mali e delle paure del mondo: sono il corrispondente contemporaneo del bestiario di allora. Le metope presenti nel Lapidario, dal canto loro, sono otto sculture romaniche attribuite al cosiddetto Maestro delle Metope (prima metà del XII secolo) e decoravano in origine i contrafforti del tetto (oggi sostituite da copie). Per quanto le opere di Andersen siano suggestive, è difficile non farsi catturare soprattutto dai mostri immaginati e scolpiti nove secoli fa: ermafroditi, sirene, ittiofagi, ragazze giganti e gli antipodi (uomini che, nelle credenze medievali, con la testa sottosopra, vivevano al polo opposto rispetto a noi). F.P.
salute
26
Già in piedi, ha celebrato la messa in Ospedale, distribuendo lui stesso la Comunione «Il Santo Padre ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento. Gli esiti confermano un decorso post-operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito». Così è stato riportato quanto riferito dal dottor Luigi Carbone, direttore della Direzione di Sanità ed Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e dal professor Stefano Margaritora a capo dell’equipe medica di chirurgia toracica che al Policlinico Gemelli ha operato il Papa il 13 ottobre, per un adenocarcinoma polmonare con l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro. Milioni di fedeli in tutto il mondo sono con il fiato sospeso per la stato di salute di Leone XIV, al quale è stato asportato, in termini meno tecnici, un tumore maligno a un polmone. A confortarli, sono le foto diffuse dalla sala stampa della Santa Sede, che ritraggono il Papa mentre presiede una celebrazione eucaristica in una sala adibita del Policlinico Gemelli insieme a
Papa Leone XIV è in ripresa dopo l’operazione al Gemelli
medici, infermieri, inservienti e gendarmi. Il Pontefice, infatti, ha celebrato la messa distribuendo poi lui stesso la Comunione. Nell’omelia il Papa ha ringraziato il personale dell’ospedale per il lavoro che svolge ogni giorno, prendendosi cura dei malati e della lo-
ro fragilità e, in modo particolare, per quanto hanno fatto e fanno per lui. Notizie rassicuranti sono arrivate anche dalle parole del segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, che rispondendo ai giornalisti, ha sottolineato come le notizie
mediche siano positive, pur raccomandando di lasciare al Santo Padre il tempo necessario per riposare e riprendersi completamente. Il cardinale ha spiegato che si attendono miglioramenti entro il fine settimana, auspicando che il Pontefice possa presto tornare alla sua attività ordinaria e alla recita dell’Angelus, che potrebbe avvenire dal Gemelli. Per quanto riguarda i viaggi internazionali che ha in programma, tra cui la possibile tappa in Sud America, Parolin ha affermato che ogni decisione dipenderà dall’evoluzione del quadro clinico del Papa. «La priorità assoluta resta al momento il completo recupero fisico e il dimissionamento dall’ospedale prima di pianificare i prossimi impegni pastorali», ha affermato il cardinale.
Una soluzione resa necessaria dalla persistente carenza di personale e già adottata con successo all’Oglio Po
Nuovi infermieri esterni per aiutare Medicina Interna di Cremona Per garantire la continuità dell’assistenza e mantenere pienamente attivi i posti letto, la Medicina Interna dell’Ospedale di Cremona sarà interessata da un affidamento a un soggetto esterno per l’assistenza infermieristica e di supporto. Una soluzione resa necessaria dalla persistente carenza di personale e adottata da Asst dopo aver utilizzato tutte le diverse possibilità di reclutamento, dai concorsi al lavoro interinale fino agli incarichi libero-professionali, senza riuscire a reperire i professionisti necessari. L’obiettivo è evitare riduzioni dell’attività assistenziale e, al tempo stesso, assicurare condizioni or-
ganizzative sostenibili per il personale, compresa la regolare fruizione di riposi e ferie. «La carenza di infermieri è un problema concreto con il quale siamo chiamati a confrontarci ogni giorno - spiega il direttore generale dell’Asst di Cremona, Ezio Belleri -. Non è una questione di risorse economiche, ma di disponibilità di professionisti. Di fronte a questa situazione abbiamo il dovere di trovare soluzioni che consentano di mantenere i servizi e i posti letto necessari ai cittadini e di tutelare chi già lavora nelle nostre strutture. Quella che stiamo adottando è una scelta obbligata e provvisoria, dettata
dalla volontà di garantire la continuità assistenziale». Una modalità organizzativa analoga è già stata adottata nella Medicina dell’Ospedale Oglio Po, reparto comparabile per tipologia assistenziale, dimensioni e numero di posti letto. L’esperienza maturata rappresenta quindi un riferimento per la Medicina Interna di Cremona. L’ingresso del personale del soggetto esterno sarà graduale e accompagnato da cicli strutturati di affiancamento con professionisti Asst, per favorire la conoscenza dell’organizzazione del reparto, dei percorsi assistenziali e delle modalità di lavoro dell’équipe.
Sabato 17 Ottobre 2026
IN BREVE
La Regione promuove lo sviluppo e il consolidamento di percorsi oncologici di prossimità Regione Lombardia promuove lo sviluppo e il consolidamento di percorsi oncologici di prossimità. Con due delibere di Giunta, su proposta dell’assessore Guido Bertolaso, Regione Lombardia ha approvato l’aggiornamento del funzionamento della Rol (Rete oncologica lombarda) e le linee di indirizzo per lo sviluppo dei percorsi di oncologia territoriale. I documenti rinnovano e superano il precedente piano di rete e nominano la nuova governance, composta dall’organismo di coordinamento, presieduto dalla direzione Welfare di Regione Lombardia e dalle commissioni tecniche. La finalità generale della Rete è assicurare che la persona con patologia oncologica acceda, in modo tempestivo e appropriato, a percorsi diagnostici, terapeutici, riabilitativi, assistenziali e palliativi coerenti con le migliori evidenze disponibili, con gli standard nazionali e regionali e con i bisogni clinici, sociali e personali del paziente e del caregiver.
Trenta graffiti a Cremona e Casalmaggiore contro la violenza sulle donne Sono comparsi sui marciapiedi,vicino alle scuole, nelle piazze, alla stazione, davanti all’ospedale, nei luoghi dove ogni giorno le persone passano, aspettano, si incontrano. Sono trenta graffiti, un metro per un metro, arancione, viola, bianco. Una figura femminile, poche parole: “Io non sto zitta”. Poi un numero, 1522, e un QR code. Da Cremona a Casalmaggiore, questi segni portano un unico messaggio nello spazio pubblico e nei percorsi della vita quotidiana. È la campagna di comunicazione urbana realizzata dall’Asst di Cremona nell’ambito di “Step by step – Nessun futuro alla violenza”, il progetto coordinato dal Consultorio familiare e dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne. I graffiti sono stati distribuiti nei luoghi di maggiore passaggio e aggregazione e costruiscono una mappa diffusa nella città, lungo i percorsi della vita quotidiana per intercettare le persone di tutte le età.
xx xx
Sabato 17 Ottobre 2026
27
» calcio serie B
Grigiorossi di Pecchia impegnati stasera a Pisa con ancora tante defezioni, ma costretti a fare risultato per tenere a distanza la zona bassa della classifica
Cremo, attenta a non pendere verso il basso MATTEO VOLPI
“Maremma amara” intitolava una vecchia canzone. Dopo il pareggio di Arezzo, la Cremonese tenta di rilanciarsi nella difficile trasferta di stasera a Pisa. All’ombra della torre pendente, distante solo poche centinaia di metri dalla Cetilar Arena (per i nostalgici Arena Garibaldi, stadio intitolato al mitico Romeo Anconetani), i grigiorossi sfideranno un’altra nobile decaduta. Anche i nerazzurri sono, infatti, reduci dalla retrocessione dalla massima serie, anche loro hanno avuto qualche inciampo di inizio stagione (al debutto in casa con il Padova e sempre in casa contro l’Entella per 1-4), ma al contrario di Bianchetti e compagni, si presentano all’appuntamento dopo una convincente vittoria al Menti di Vicenza. In casa Cremonese la situazione non è delle migliori. Tanti gli assenti illustri: da Bonazzoli a Pontisso, da Gerli a Rocchetti e Pezzella squalificato, oltre ai covalescenti Djuric e Stückler. Problemi che mister Pecchia, anche ad Arezzo, ha provato a gestire facendo ruotare gli effettivi a disposizione, puntando soprattutto sugli elementi di maggior fiducia: da qui la conferma di capitan Bianchetti al centro della difesa,
Social e sport, un binomio sempre più alla deriva. L’ultimo episodio da censurare arriva da Livorno e ha visto protagonista, suo malgrado, il giovane difensore cremasco Samuele Regazzetti, la scorsa estate approdato in Toscana. Cresciuto nel settore giovanile della Cremonese, ha poi giocato con Lumezzane e Ospi-
PISA
CREMONESE
CETILAR ARENA OGGI ORE 19.30
6 BASCHIROTTO
71 ELIA
7 LERIS 3 ANGORI
2 THORSBY
10 TRAMONI 29 CORREIA
15 BIANCHETTI
14 BERTI
13 PRIMASSO
8 PITTARELLO
98 CONFENTE 97 RADU
1 FULIGNATI 9 DE LUCA
33 GRASSI
55 LEONE 33 CALABRESI
5 LUPERTO 32 MOREO 27 VANDEPUTTE
72 ZANON
4 BARBIERI ARBITRO: MARCO DI LORETO DI TERNI
3-4-2-1 ALL.: PAOLO BIANCO
facendo slittare Baschirotto come terzino destro e la convinzione nel lasciare in campo per l’intera gara un elemento di rango ed esperienza come Morthen Thorsby, utilizzato persino come riferimento offensivo. A dispetto delle due brillanti amichevoli di prestigio contro Juventus e Monza durante la pausa, le ultime prestazioni che contavano (ovvero le gare di campionato) hanno lasciato parecchio a desiderare. Come risultati ma anche come atteggiamento della squadra
DIRETTA SU DAZN
ALL.: FABIO PECCHIA 4-2-3-1
Risultat i 6 ª giornata
Arezzo-Cremonese Cremonese 0-0, AvellinoSampdoria 4-1, Benevento-Cesena 2-0, Catanzaro-Mantova 1-3, Empoli-Palermo 2-4, L.R. Vicenza-Pisa 0-3, Modena-Hellas Verona 3-2, Padova-Carrarese 0-2, Südtirol-Ascoli 0-0, Virtus Entella-Juve Stabia 1-1.
7 ª giornata (17-10 h 15)
Ascoli-Empoli, Benevento-L.R. Vicenza, Carrarese-Modena, CesenaAvellino (18-10 h 17.15), Hellas Verona-Catanzaro (ieri sera), Juve Stabia-Südtirol (18-10 h 15), Mantova-Palermo (h 17.15), Padova-Virtus Entella, Pisa-Cremonese Cremonese (h 19.30), Sampdoria-Arezzo (18-10 h 19.30).
PRIMAVERA 2 - Brutta ripresa del campionato per i grigiorossi, battuti al Soldi dall’Udinese (1-2). La Cremo prova a riscattarsi oggi alle 15 sul campo del Modena.
in campo. Lecito attendersi una svolta da questo punto di vista, alla luce dell’organico a disposizione, ma soprattutto dei punti in classifica, dove al momento si contano tre pareggi ed una sola vittoria. STAFFETTA IN LAGUNA Turn over importante tra ex grigiorossi sulla panchina del Venezia, dove è stato esonerato Giovanni Stroppa ed al suo posto è stato chiamato Davide Nicola che ha così rescisso il contratto, che lo legava ancora alla Cremo.
Mister Pecchia è ancora imbattuto alla guida dei grigiorossi, ma deve ancora trovare la formula giusta per far decollare la squadra (foto Us Cremonese)
Attacchi indecenti a Regazzetti, malato di tumore taletto, prima di essere ingaggiato da una piazza importante, anche se militante in serie C. Ma veniamo al fattaccio: nei giorni scorsi la società ha comunicato che Regazzetti avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento chi-
rurgico e da quel momento sono stati tanti i messaggi poco piacevoli nei suoi confronti, accusandolo di essere stato ingaggiato da “rotto”. A quel punto il Livorno, in accordo con i familiari del giocatore, ha rivelato che Samuele
Casa Residenza e Casa Albergo
VILLA NORGE - Roccabianca
• A poc h i m i n u t i d a C re m o n a • C u c i n a I n te rn a • Am b i e n t i e se r v i z i a l b e rg h i e ri d i e l evata qu a l i tà • I n g res s i f l es s i b i l i e ta ri f fe p e rso n a l i z z a te • L ava n d e ri a i n te rn a
Residenze e soggiorni per anziani in relax e sicurezza. Ci prendiamo cura dei nostri ospiti, autosufficienti e non, per soggiorni di breve e lunga permanenza.
Contattaci per personalizzare la tua offerta
800.20.89.89
servizioclienti@proges.it
Pensionato
SAN FRANCESCO - Salsomaggiore
• Nel cuore del paese, tra le colline di Parma • Possibilità di usufruire di cure termali • Infermiera dedicata e reperibile, per persone in stato di necessità più elevato • Soluzioni personalizzate anche per soggiorni brevi • A m b i e n ti e arre d i ri n n ovat i
SERIE C
Classifica
Palermo 16 Mantova 14 Modena 13 Südtirol 12 Ascoli 11 Avellino 10 Pisa 10 Benevento 10 Hellas Verona 7 Padova 7 Cesena 7 Arezzo 7 Virtus Entella 6 Cremonese Cremonese 6 Empoli 6 L.R. Vicenza 5 Carrarese 4 Sampdoria 4 Catanzaro 3 Juve Stabia (-4) 2
ha dovuto sottoporsi all’intervento per asportare un tumore a un testicolo. «Mi vergogno di essere livornese», ha detto il tecnico Cristiano Lucarelli. Il ragazzo ha scoperto della malattia prima di scende-
re in campo contro la Pianese, ma il Livorno è stato costretto a spiegare l’accaduto per evitare ulteriori speculazioni. Insomma, un’altra pagina triste per tutto il movimento calcistico italiano, che ormai non riesce più a controllare il degrado dei commenti social, dai tanti che nulla hanno a che fare con il tifo.
Reduci da sette risultati utili di fila, i gialloblu sfidano la 3ª in classifica
Pergolettese d’assalto anche a Ospitaletto La Pergolettese ha rotto il ghiaccio al Voltini e colto con il Carpi (battuto 2-1) il settimo risultato utile consecutivo, che permette ai gialloblu di irrompere in zona playoff. Ma che brividi per battere gli emiliani, malgrado i due gol di vantaggio siglati da Nicolò Corti (nella foto) in sei minuti a metà del primo tempo. Ma nella ripresa il Carpi ha trovato il gol e negli ultimi secondi del recupero ha anche acciuffato il pareggio, poi annullato per fuorigioco dopo revisione al monitor. Sarebbe stata una beffa atroce per la squadra di Giosa, che deve però imparare a chiudere le partite, quando c’è la possibilità. «Quella di sabato è stata una vittoria che cercavamo da qualche giornata. Avevamo bisogno di portare a casa i tre punti ed è stato bello
Classifica (9ª giornata)
Cittadella Union Brescia Ospitaletto Arzignano Trento Treviso Desenzano AlbinoLeffe Alcione Milano Lumezzane Pergolettese Lecco Dolomiti Bellunesi Novara Pro Vercelli Juventus Next Gen Carpi Folgore Caratese Giana Erminio Renate farlo davanti ai nostri tifosi in casa. Per noi è un’iniezione di grande fiducia», ha affermato il difensore Tommaso Silvestri. Non bisogna però abbassare la guardia, perché domani alle 17.30 è in
24 19 18 17 17 13 13 12 12 12 11 10 10 9 9 7 6 6 5 4
programma l’ostica trasferta di Ospitaletto, contro una delle squadre più in forma del campionato, terza in classifica. Ma la Pergolettese delle ultime settimane più fare risultato ovunque.
SERIE D
Il Crema non può sbagliare la sfida con il Pontedera Eppur si muove. Il Crema ha strappato un pareggio (0-0) sul campo del Tropical Coriano, andando vicino al gol con il solito Ricinio, che nel primo tempo ha colto l’incrocio dei pali su punizione. Un punto comunque importante per risalire la classifica, ma domani pomeriggio al Voltini contro il Pontedera servono i tre punti per
uscire dalla zona playout. Classifica (7ª giornata): Pistoiese 21; Pro Patria, Lentigione 16; Castellanzese 15; Pro Sesto 14; Casatese 13; Cittadella Vis Modena, Correggese 10; Varese 9; Pavia, Sant’Angelo 8; Varesina, Solbiatese* 6; Tropical Coriano*, Crema 5; Arconatese, Oltrepò, Pontedera 3. *una partita in meno.
Sport
28
» VOLLEY SERIE A2
Sabato 17 Ottobre 2026
La netta sconfitta di Padova nel turno infrasettimanale conferma che c’è ancora tanto da lavorare. In crescita Offanengo, vittoriosa due volte al 5º set
Vbc, sosta salutare per aumentare il potenziale Troppo forte la Nuvolí Altafratte Padova, ancora a punteggio pieno, per una Vbc Cremonese troppo fragile e sconfitta in tre rapidi set. «La prestazione non è stata delle migliori e la serata si è complicata da subito, complice anche l’infortunio di Prandi. Nella sfortuna, però, abbiamo la fortuna di avere davanti a noi una decina di giorni prima del prossimo impegno ufficiale, complice il turno di riposo di campionato. Questo ci darà tempo e modo di analizzare tutto ciò che è successo, recuperare fisicamente e lavorare su ciò che non ha funzionato stasera per arrivare pronti al prossimo turno di campionato contro Offanengo», ha detto il vice allenatore Michele Lucherin. L’importante è stato comunque sbloccarsi e le ragazze ci sono riuscite sabato scorso al PalaRadi contro la Tenaglia Altino Avastese, travolta 3-0. Non era una delle avversarie più accreditate del campionato, ma la prima in casa poteva nascondere molte insidie, che la squadra di Baraldi ha spazzato
TENNIS SERIE A1
Il Tc Crema cerca i primi punti contro il Vela Messina
Risultat i 2 ª giornata
La Vbc non è riuscita ad arginare la forza di Padova, una delle tre squadre ancora a punteggio pieno e il turno di riposo sarà utile per lavorare sulla crescita del roster (foto Rebecca Stefani per Nuvolì Altafrette Padova/Lvf)
Marsala-Futura Giovani Busto Arsizio 0-3, Roma-Costa Volpino 1-3, Perugia-Altamura 3-0, Messina-Club Italia 2-3, Monviso-Padova 1-3, Vbc Cremonese-Altino 3-0, Fasano-Offanenmonese Offanengo 2-3, Trento-Imola 3-2. Riposa Melendugno.
Risultat i 3 ª giornata Altamura-Marsala 2-3, Busto ArsizioRoma 3-1, Costa Volpino-Messina 3-0, Club Italia-Trento 3-2, PadovaVbc Cremonese 3-0, Altino-Perugia 0-3, Offanengo Offanengo-Melendugno 3-2, Imola-Fasano 1-3. Riposa Monviso.
via con una prestazione solida. Al termine del match ha salutato il libero Ludovica Franzoso, che si è poi accasata a Novara in A1. Al contrario, non possiamo certo dire che alla Trasporti Bressan Offanango manchi il carattere. Archiviata la sconfitta all’esordio, le neroverdi hanno conquistato due successi entrambi al tie break, al termine di autentiche battaglie. Prima hanno rotto il ghiaccio a Fasano grazie a una scatenata
Jessica Joly, autrice di 24 punti con il 43% di positività in attacco, poi si sono ripetute al PalaCoim contro Melendugno dopo oltre due ore e mezza di battaglia. «Abbiamo dimostrato sicuramente grande carattere, chiediamo alle ragazze di combattere sempre. Il primo set perso a 10 poteva ammazzare chiunque, poi ci siamo ripresi, ci siamo messi lì a giocare la nostra pallavolo e quando ci riusciamo, per gli av-
Inizio di campionato molto negativo per il Tennis Club Crema. Si sapeva che la trasferta sui campi dei campioni d’Italia del Ctd Massa Lombarda era complicata, ma il 6-0 incassato (senza vincere neppure un set) fa il paio con quello che i cremaschi hanno subìto all’esordio contro il
versari diventa difficile. Ora come ora lo facciamo a momenti alterni, dando fiducia all’altra squadra, però quando conta siamo riusciti nuovamente a spuntarla. Sono molto contento della pallavolo che stiamo esprimendo, magari con le ragazze mi arrabbio a volte perché vanno sempre tenute sul pezzo. Mi piace come ci adattiamo agli avversari, è un roster composto per la maggior parte da ragazze che nella scorsa sta-
Tennis Comunali Vicenza e la situazione in classifica si è fatta già pesante. Domani sui campi di casa il successo contro il Vele Messina (reduce dal 3-3 contro Vicenza) diventa obbligatorio per mantenere accese le speranze di ribaltare un campionato iniziato ben oltre le più pessi-
Classifica
Padova Costa Volpino Busto Arsizio Perugia Trento Club Italia Offanengo Fasano Altamura Monviso Imola Roma Vbc Cremonese Marsala Melendugno Messina Altino
9 9 9 6 6 5 4 4 4 3 3 3 3 2 1 1 0
gione giocavano a singhiozzo o non giocavano. Con pazienza miglioreremo ancora», ha commentato Emanuele Aime, che punta al tris domani sul campo della Wash4Green Monviso. 4ª giornata (18-10 h 17): AltinoMarsala (h 15), Futura Giovani Busto Arsizio-Costa Volpino, Altamura-Roma, Fasano-Club Italia, Perugia-Padova, Trento-Messina, Monviso-Offanengo Offanengo, MelendugnoImola. Riposa Vbc Cremonese. Cremonese
mistiche previsioni. «Domenica ci attende una sfida complessa: mi auguro di poter schierare la miglior formazione e che i ragazzi riescano a trovare uno scatto d’orgoglio per rialzare la testa davanti al nostro pubblico», ha affermato il capitano Armando Zanotti.
BOCCE - INTERVISTA A GABRIELE RONDA Tempo di tirare le somme in casa Bissolati, in un anno non avaro di soddisfazioni per la bocciofila rivierasca, con alcuni atleti che hanno regalato alla società vittorie importanti. Ne parliamo con Gabriele Ronda, responsabile del settore con la supervisione di Oscar Miglioli: «La stagione ha visto i nostri atleti partecipare a 206 gare, di cui una internazionale, 28 nazionali, 3 major, 13 ranking, 150 regionali e 11 provinciali. Nella categoria A, su tutti un plauso a Roberto Bassi (nella foto), vincitore di tre gare regionali oltre a diversi piazzamenti in gare nazionali e quarto classificato della categoria con 41 punti. Per la categoria B, grande risultato per Claudio Scicchitano vincitore della categoria provinciale con 34 punti, un solo successo stagionale ma con tanti piazzamenti prestigiosi. Giusto menzionare anche la categoria C, dove si sono messi in evidenza Enrico Cantagalli e Paolo Moro». È iniziata la nuova stagione. «Sarà sicuramente complicata. Le norme che prevedono il pareg-
La Bissolati archivia un’annata positiva e pensa al futuro gio del quadro-gara, società più rappresentative come noi e Flora si vedranno tagliare parecchie formazioni come già successo nell’anno sportivo in corso. Questa primavera eravamo in procinto di ingaggiare un giovane interessantissimo, che avrebbe potuto dare quel senso di ringiovanimento che Miglioli ha messo al primo punto del suo mandato, ma purtroppo per alcune incomprensioni non è avvenuto. A livello agonistico ci sarà una vera rivoluzione per le nuove disposizioni della Delegazione Provinciale in merito a promozioni e retrocessioni. Nella categoria A saremo rappresentati da
ben quindici giocatori, con i nuovi arrivi di Luciano Ghisolfi ed Elia Ravasi e il ritorno di Davide Coscia dalla Old Facsal. Le retrocessioni
in B di Perini, Vailati e Venturini sono ben assorbite ed insieme alle due promozioni di Moro e Cantagalli daranno spessore e nuova potenzialità alla categoria. Per la categoria C non avevamo grandi ambizioni, i risultati sono stati piuttosto scarsi lo scorso anno ed anche per la prossima stagione non si prevedono passi da gigante, ma i nostri portacolori ce la metteranno tutta per smentire le poco brillanti previsioni». Durante la recente assemblea sono state risolte alcune criticità gestionali che hanno condizionato l’ultimo periodo di stagione. «Tutto bene quel che finisce bene.
Alessandro Minoia fa suo anche il Master Juniores della Lombardia Under 18 a Zogno Puntuale ad ogni appuntamento, Alessandro Minoia si aggiudica il Master Juniores della Lombardia Under 18. A Zogno (Bergamo) si sono confrontati i migliori giovani della regione e il rivierasco non ha fatto sconti. Dopo aver superato Alessia Trevisi, s’impo-
neva su Samuele Brambilla ed in finale aveva la meglio su Andrea Pasqualini. Nella categoria Under 15 disco rosso per Paolo Casalini contro Francesco Benetti. Ha diretto la gara Claudio Angeretti, presente il presidente della Fib Lombardia, Sergio Ripamonti.
Ora al lavoro per incrementare i successi sportivi e ripetere quelli organizzativi piuttosto delicati e onerosi nella prossima estate ad iniziare dalla 14° edizione della Notturna di Cremona. Verrà chiamata “Gara storica” e chiuderà il calendario delle gare del ranking nazionale. Abbiamo in programma anche il Memorial Paolo Grassi (con Le Querce e il Flora) e il Memorial soci. La grossa novità è che la Federazione ci ha chiesto in maniera ufficiale di organizzare i Campionati Italiani Assoluti nel mese di settembre. Abbiamo provveduto a formulare la richiesta ufficiale di assegnazione e restiamo in attesa. Sarebbe la prima volta che i Campionati Italiani verrebbero svolti all’aperto, comunque in qualsiasi caso vada a finire la scelta della Fib per la Bissolati è un grande motivo di orgoglio. Pensare che il pubblico cremonese possa assistere a tre giorni di gare con tutti i campioni e campionesse del panorama nazionale, è motivo di grande soddisfazione». Massimo Malfatto
Sabato 17 Ottobre 2026
Sport
» basket serie a2
Anche contro Livorno gli oroamaranto non hanno demeritato, ma alla fine si sono di nuovo arresi di misura. Domani con Justin Robinson sfida da vincere a Caserta
29
JuVi, dopo gli applausi è ora di fare dei punti Risultat i 3 ª giornata
ALEXANDRO EVERET
Un ritornello che non cambia e che inizia a far male. La Ferraroni JuVi non demerita, lotta, ma non ha fortuna, perde e si lecca le ferite. Contro Libertas Livorno, altro nome storico del basket italiano, è arrivata la sconfitta al PalaRadi per 73-75, terzo ko consecutivo. È presto per fasciarsi la testa, ma i punti servono e fanno morale. Certamente incontrare squadre forti come Brindisi, Pesaro e Livorno non ha aiutato, ma in serie A2 non esistono partite facile. La JuVi comunque dimostra di avere grinta durante i match. Dopo un avvio in cui i toscani sono riusciti a prendere 9 punti di vantaggio già a fine primo quarto, per poi arrivare a +13 sul 18-31, la JuVi è riemersa trascinata da Restelli, arrivando fino al -4. Sempre Restelli, con due triple consecutive, ha trasformato il 5255 in 58-55, infiammando il Pala-
Classifica (3ª giornata)
Ferrara 6 Brescia 6 Capo d’Orlando 4 Legnano 4 Lumezzane 4 Agrigento 4 Logiman Orzinuovi 4 Reggio Calabria 4 Piacenza 4 Desio 4 Imola 2 Treviglio 2 Fiorenzuola 2 Piazza Armerina 2 San Vendemiano 2 Sangiorgese 0 Omegna 0 Vicenza 0
Avellino-Forlì 94-81, F. Bologna-RiBologna mini 78-66, Cento-Vigevano, JuVi Cremona-Livorno 73-75, MestreCremona Sassari 74-87, Montecatini-Brindisi 78-96, Pesaro-Caserta 83-77, RietiPistoia 78-70, Torino-Cividale 76-59, Urania Milano-Ruvo di Puglia 88-96.
Eric Reed Jr contro Livorno
(foto Zenzolo)
Radi, ma a quel punto Livorno ha dato gas al suo gioco ed è tornato in vantaggio. Ci ha pensato un determinato Reed a ricucire a -2, da vero leader quale è. Anche stavolta alcune decisioni arbitrali dubbie, hanno aiutano Livorno a gestire gli ultimi secondi, con la JuVi che
SERIE B
4 ª giornata (18-10 h 18) Fortitudo Bologna-Montecatini (1710 h 20.30), Brindisi-Torino (17-10 h 20.30), Caserta-JuVi JuVi Cremona, Cremona Cividale-Avellino (17-10 h 20), ForlìRieti, Livorno-Urania Milano (17-10 h 20.45), Pistoia-Vigevano, RiminiMestre, Ruvo di Puglia-Pesaro, Sassari-Cento (17-10 h 20.30).
sul 73-75 non è riuscita a piazzare la zampata vincente. Non sono bastati i 17 punti di Restelli, letale dalla lunga distanza e le 13 triple realizzate da una JuVi che ha però pagato l’anemia al tiro da due, vero punto debole. Domani alle 18 sfida a Caserta, una trasferta difficile,
Classifica
Fortitudo Bo Pesaro Brindisi Livorno Rieti Avellino Sassari Forlì Torino Rimini Cividale Cento Ruvo di Puglia Montecatini Vigevano Pistoia JuVi Cremona Urania Milano Caserta Mestre
6 6 6 6 6 6 4 4 4 2 2 2 2 2 0 0 0 0 0 0
ma servono punti, dopo tanti complimenti che non muovono la classifica. Ci sarà l’esordio del playmaker statunitense Justin Robinson, che colma il vuoto lasciato dall’infortunato Corvalan, fermato da una ricaduta della lesione muscolare al bicipite femorale sinistro.
SERIE A
Bc sconfitta nel derby di Roma per un punto (F.V.) Il derby di Roma, “evoluzione” del derby lombardo tra Vanoli e Brescia che non c’è più, ha visto la vittoria forse inattesa della Maxima, che ha battuto sul filo di lana (96-95) la Bc, malgrado i 24 punti di Mannion. Insomma, un inizio di campionato non facile per la squadra che ha rilevato i diritti della Vanoli, impegnata oggi al PalaTiziano contro la Reyer Venezia. In classifica comandano Virtus Bologna e un po’ a sorpresa Napoli, che domani alle 12 misurerà le proprie ambizioni contro l’Olimpia Milano. In coda alla graduatoria ci sono Trieste, Cantù e Scafati, che al momento non sembrano attrezzate per affrontare la massima serie.
Dopo aver travolto Imola, la squadra di Bassi ci prova domani a Reggio Calabria
Logiman più forte delle assenze e in crescita Che prova della Logiman Orzinuovi, più forte delle pesanti assenze di Rogic e Minoli, nel match dominato contro l’Andrea Costa Imola, travolta 83-51. La Logiman ha trovato nei lunghi Oxilia e Zilli due abili portatori di palla, in grado di dare respiro a Piccone e di sdoppiarsi nel doppio ruolo di play e centro. «Per prima cosa voglio fare un grandissimo ringraziamento ai ragazzi. In una situazione difficile, dopo una settimana difficile - ha commentato coach Bassi - abbiamo giocato con
tanti ragazzi fuori ruolo. Oxilia aveva problemi fisici, ma ha stretto i denti e non è mai scontato. I ragazzi hanno fatto una partita incredibile. Ci mancavano i playmaker, ci siamo dovuti arrangiare e devo dire che mentre di Oxilia conoscevamo le doti di facilitatore di gioco, Zilli mi ha sorpreso, sembrava avesse giocato playmaker tutta la vita. Abbiamo difeso per 40 minuti al limite della perfezione, gli abbiamo tolto la circolazione di palla, fatto tante piccole cose come difendere bene
anche sugli accoppiamenti nei quali eravamo fisicamente inferiori. La partita è nata lì, abbiamo controllato i rimbalzi e siamo riusciti a correre. Dopo abbiamo controllato la partita». La Logiman è così salita a quota quattro punti, nel gruppone di otto squadre alle spalle di Ferrara e Brescia e domani alle 18 proverà a calare il tris a Reggio Calabria, contro un avversario in salute, che è reduce dal successo di misura a San Vendemiano, con uno scatenato Daniel Love (20 punti).
Fabrizio Piccone, play della Logiman
Sport
30 CANOTTAGGIO
Al quattro di coppia di Gentili consegnato il Diploma d’Onore
Un riconoscimento per suggellare un’altra grande stagione. La cornice della Palestra polifunzionale del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa ha ospitato la tradizionale cerimonia di consegna
Sabato 17 Ottobre 2026
dei Collari d’Oro 2026 e non poteva mancare il quattro di coppia azzurro, composto dai finanzieri Luca Chiumento, Giacomo Gentili, Andrea Panizza e Luca Rambaldi. I quattro canottieri, freschi della straordinaria riconferma del
» CICLISMO SU PISTA
titolo iridato ai Mondiali di Amsterdam, sono saliti sul palco per ricevere il prestigioso Diploma d’Onore (nella foto), riconoscimento riservato, secondo i regolamenti, a coloro che hanno già conquistato il Collare d’Oro in passato.
Il campione olimpico di Tokyo si è confermato ai vertici, conquistando l’argento nell’inseguimento a squadre. Prestazioni sottotono della Vece
L’Arvedi si tinge d’argento con Lamon a Shanghai
FABIO VARESI
Un argento che vale molto. Ieri in tarda mattinata è andata in scena a Shanghai la finale dell’inseguimento a squadre tra l’Italia e la Danimarca, stesso epilogo di Tokyo nel 2021, quando gli azzurri vinsero l’oro olimpico. Ma da allora la squadra danese è crescita a dismisura, diventando praticamente imbattibile ed è per questo che il secondo posto di Filippo Ganna, Alessio Magagnotti, Jonathan Milan (poi oro nell’individuale con il record del mondo) e di Francesco Lamon della Solme Olmo Arvedi va considerato di grande valore. Gli azzurri (nella foto) sono sembrati subito pimpanti, facendo segnare il terzo tempo e poi migliorandosi in semifinale,
battendo la Gran Bretagna. Nella finalissima, i moschettieri azzurri ci hanno provato, ma non c’è stato nulla da fare contro i danesi, dominatori con il tempo di 3’40”865 (contro il 3’45'”596 dell’Italia), che vale il quarto titolo iridato di fila per CarlFredrik Bevort, Lasse Leth, Frederik Madsen e Rasmus Pedersen. Per gli azzurri si tratta del terzo argento nelle ultime cinque edizioni, dopo l’oro del 2021 a Roubaix, a conferma del valore del trenino italiano. Non sono state da meno le azzurre Martina Fidanza, Martina Alzini, Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini. Malgrado l’assenza dell’infortunata Federica Venturelli, ormai una colonna del quartetto, oro un anno fa a Santiago del Cile, sono con-
fermate ancora le migliori del mondo. Come i ragazzi, sono arrivate in semifinale con il terzo tempo e poi hanno staccato il pass per la finalissima battendo la Germania con il miglior
crono (4’06”771). Nella sfida per l’oro contro la Gran Bretagna, le azzurre sono partite molto forte nel primo chilometro, ma poi hanno subito la rimonta delle forti britanniche, che hanno
chiuso in 4'04''610 contro il 4'09''967 dell'Italia. Un buon risultato, comunque, che fa ben sperare per il vero obiettivo delle azzurre, ovvero le Olimpiadi di Los Angeles nel 2028. Molto sottotono
il Mondiale della cremasca Miriam Vece. Nella velocità individuale ha chiuso le qualificazioni al 27º posto in 10”940, riuscendo a superare il primo turno, ma il suo cammino si è fermato nei sedicesimi di finale contro l’olandese Hetty van de Wouw, che l’ha battuta di 510 millesimi. Non certo meglio era andata la prova a squadre, insieme a Matilde Cenci e Rachele Barbieri. Le azzurre hanno fatto segnare solo il 16° tempo, concludendo a quasi due secondi dall’ottavo posto, che valeva il passaggio del turno. Si attendono buone notizie dalla Madison di domani (alle 10.03 ora italiana), con Fabio Galli (Solme Olmo Arvedi) impegnato con Consonni a caccia di un grande risultato.
L’ottima stagione dell’Arvedi Pool Cantù Gb si è chiusa con un successo L’ultima gara della stagione su strada ha regalato un altro successo alla formazione Juniores dell’Arvedi Pool Cantù Gb Team. A firmarla è stato il marchigiano Alessandro Battistoni, protagonista come nel suo stile di una gara sempre all'attacco in compagnia di altri quattro atleti che resistevano al ritorno
del gruppo. Battistoni concludeva a braccia alzate sullo strappo di Carimate (nella foto), teatro del circuito finale di sette giri. La corsa, denominata “Piccolo Lombardia Juniores”, ha preso il via da Senago. Per il team Arvedi secondo successo consecutivo in questa gara dopo quello di Luca Morlino nel 2025. Dopo i
titoli tricolori, europei e mondiali su pista, per il team Arvedi si tratta dell’undicesima vittoria su strada, in una stagione che ha ripetuto i grandi risultati degli ultimi cinque anni per la squadra diretta da Gianluca Bortolami e che conferma l’Arvedi Pool Cantù Gb al top nell'attività ciclistica giovanile. ATLETICA
DIVENTA SOCIO BISSOLATI PROMOZIONI NUOVO SOCIO
Quota d’ingresso 4.000 € Pagabili anche in 5 anni
CONIUGI E CONVIVENTI Quota d’ingresso 1.500 € Pagabili anche in 5 anni
Cremona nella top 8 nel Trofeo Città di Brescia Domenica scorsa si è svolto il 4º Trofeo Città di Brescia, meeting per rappresentative di Allievi e Juniores. La squadra cremonese ha potuto contare su diversi atleti della Cremona Sportiva-Atletica Arvedi che hanno dato il loro contributo nel raggiungimento dell’8° posto in classifica. Tra gli Under 18, ottimo risultato per Anna Miglioli nel giavellotto che con la misura di 40,35 si è classificata seconda con la propria miglior prestazione. Primato personale per Massimiliano Cantarini nel salto triplo con 13.60. Ottima la prestazione di Giacomo Garzetti nei 400 in 52”86, molto vicino al suo miglior tempo sulla distanza. Chia-
ra Asciolla nel disco ha lanciato 26,70, mentre Leonardo Polara si è cimentato nei 100 chiudendo in 12”00 (primato presonale). Infine, Riccardo Benelli ha lanciato 10,90 nel peso. Tra gli Under 20, Gabriele Pizzaleo si è migliorato nel giavellotto lanciando 49,57 (secondo classificato), Ilaria Zaniboni invece ha sfiorato il proprio personale nel salto in
alto fermandosi a 1,53. Nei 200 buono il tempo di Damiano Putignano in 23”80. Gli ottocentisti Asia Zilioli e Youssef Ettaj hanno chiuso rispettivamente in 2’34”51 e 2’03”07. Complessivamente la squadra cremonese si è difesa bene: 8ª Città di Brescia che unisce il 7° posto nella categoria Under 18 (Allievi) e l’8° nella categoria Under 20 (Juniores).
Tricolori di prove multiple presentati a Palazzo Lombardia Seguici e partecipa sulle nostre pagine
SCARICA LA NOSTRA APP
Cresce l’attesa per il Campionato Italiano individuale/Trofeo delle Regioni Cadetti (Under 16) di prove multiple e la finale nazionale del Campionato di Società Allievi (Under 18). La doppia manifestazione è stata presentata a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario alla presidenza di Regione con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi e degli organizzatori, che vedrà in gara circa 170 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati in un programma che prevede dalle cinque alle dieci specialità per ciascun partecipante. «L’evento - ha commentato Luca Barzaghi, presidente di Fidal Lombardia - rappresenterà un momento
particolarmente significativo anche per il settore giovanile e per le prove multiple, discipline che richiedono competenza, programmazione e una forte collaborazione tra società, tecnici, giudici, volontari e strutture territoriali. Desidero ringraziare l’Atletica Interflumina èpiù Pomì e il presidente Carlo Stassano per aver accettato e condiviso con noi questa avventura, mettendo ancora una volta a disposizione esperienza, passione e capacità organizzativa. La Lombardia vuole fare la propria parte, con serietà e spirito di servizio, per valorizzare l’atletica giovanile e per offrire al movimento nazionale eventi all’altezza della sua tradizione».
31 Sabato 17 Ottobre 2026
PRESTITI PERSONALI E CESSIONI DEL QUINTO PER I TUOI PROGETTI STARBRIXIA. SOTTO UNA BUONA STELLA. www.starbrixia.it
INQUADRA IL QR CODE E RICHIEDI SUBITO LA TUA CONSULENZA GRATUITA
CREMONA Via Dante 53 Tel. 0372/942053
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali o per quanto non espressamente indicato è necessario fare riferimento al modulo denominato “Informazioni Europee di Base sul Credito ai consumatori” disponibile sul sito prexta.it e presso Star Brixia S.r.l., iscritto/a all’albo degli Agenti in Attività Finanziaria tenuto dall’OAM al n. A196. Sede legale in Via Giovanbattista Mangano 5, 25045 Castegnato (BS) ed operativa in Via Giovanbattista Mangano 5, 25045 Castegnato (BS), P.IVA n. 02898440983, iscritto al RUI al n. E000529581. Starbrixia srl opera in qualità di agente della Prexta Spa, Intermediario Finanziario iscritto al n. 117 dell’Albo Unico tenuto da Banca d’Italia ai sensi dell’art. 106 del D. Lgs. 385/1993 (“TUB”) con sede legale in Via Ennio Doris, Palazzo Meucci - 20079 Milano 3 - Basiglio, (cod. sc. 07551781003) e facente parte del Gruppo Bancario Mediolanum, per la distribuzione dei prodotti cessione del quinto, delegazione di pagamento, anticipo trattamento fine servizio e prestito personale di Prexta, la quale si riserva la valutazione del merito creditizio e dei requisiti necessari alla concessione dei finanziamenti, ovvero di altre Banche/Intermediari Finanziari collocati da Prexta. In tale ultima ipotesi questi ultimi, previa valutazione dei requisiti necessari alla concessione del finanziamento, saranno i diretti contraenti e titolari di tutti i rapporti contrattuali.
32 Sabato 17 Ottobre 2026