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il Piccolo 38 del 10-10-26

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ECONOMIA

CASALMAGGIORE

I dipendenti votano: Cassa Padana entra nella top 100 in Italia

In Baslenga arrivano i migliori giovani delle prove multiple

Raineri a pagina 6

Raineri a pagina 10

Anno X • n° 38 • SABATO 10 OTTOBRE 2026

Periodico • € 0,02 copia omaggio

edizione chiusa alle ore 19

ISSN 2724-4385

Settimanale d’informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico Direttore responsabile: Vanni Raineri • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Tipre Srl - Busto Arsizio ( VA) • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • tel. 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

IL CASO DELL’AFFIDO

«In Consiglio niente grazie e niente scuse. Ma non me le aspettavo». Parla il “papà”

Dossena a pagina 5

«Con noi 17 mesi, poi tradita dal sistema» PATRIMONIO

Ex Annonaria: via per 7,5 milioni Articolo a pagina 7

POLITICA

Legge elettorale: ora che succede? Galletti a pagina 4

fatemi capire...

A volte la realtà supera la fantasia. Solo 7 giorni fa scrivevamo su questo giornale del caso Malagò e della rivoluzione cancellata, che dimostrava che in questo Paese come al solito tutto cambia perché non cambi nulla. Giovanni Malagò si è superato: costretto a dimettersi dalla presidenza della Figc in quanto non iscritto alla stessa, ha ottenuto di essere nominato commissario per gestire la transizione fino al 14 dicembre, quando sarà eletto il nuovo presidente, che ovviamente sarà Malagò. E pretendete pure una battuta finale? Vanni Raineri

, FESTA DEL SALAME: L EVENTO PIÙ GUSTOSO DI CREMONA FINO A DOMANI

Articolo a pagina 3

VOLLEY

CALCIO

Cremo ad Arezzo La Vbc al PalaRadi con pesanti forfait per il primo sorriso Volpi a pagina 19

VIA GIUSEPPINA 31/A | CREMONA PREVENTIVI PER OGNI ESIGENZA ECONOMICA grassionoranzefunebri@gmail.com

BASKET

Articolo a pagina 20

CICLISMO SU PISTA

La JuVi con rabbia In cinque puntano affronta Livorno al podio mondiale Everet a pagina 21

Varesi a pagina 22


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CRONACa

Sabato 10 Ottobre 2026

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ilpiccolocremona@gmail.com

POST NUBIFRAGIO/1

POST NUBIFRAGIO/2

Segnaletica stradale: ripristinati 138 cartelli su 460

Illuminazione pubblica e semafori: 50% del lavoro fatto

Proseguono gli interventi di sistemazione della segnaletica stradale danneggiata dal nubifragio del 28 agosto scorso. Al 6 ottobre sono stati eseguiti 138 dei 380 interventi individuati direttamente dalla A.E.M. Il Comune e la società stanno lavorando per completare le attività e, dopo una prima dettagliata mappatura dei bisogni, sono partiti gli interventi di ripristino. Alla ricognizione di AEM si aggiungono 80 segnali danneggiati rilevati da una ditta esterna incaricata, per un totale complessivo di 460 segnali da sistemare. Si prevede di concludere il ripristino della segnaletica verticale entro la fine del mese di novembre.

Proseguono a pieno ritmo le operazioni di ripristino a seguito dei danni causati dal mesociclone dello scorso 28 agosto sia sulla rete di illuminazione pubblica sia sugli impianti semaforici cittadini. Ad oggi risulta già eseguito il 50% dei lavori complessivi, con 41 interventi completati tra rete elettrica e semafori. Sono stati censiti 82 interventi complessivi, 61 per l'illuminazione pubblica e 21 per i semafori. I danni riscontrati comprendono 26 pali di illuminazione pubblica abbattuti, 10 pali danneggiati o inclinati, 19 lanterne semaforiche danneggiate, 25 sostegni semaforici danneggiati o abbattuti, 2 quadri elettrici distrutti.

GRATIS iscriviti in pochi secondi. Ogni sabato ti verrà inviata la copia sfogliabile in digitale Oppure scrivi a: ilpiccolocremona@gmail.com ti invieremo il form per la registrazione

EVENTI Alla Festa del Salame il gusto diventa anche spettacolo. Fino all’11 ottobre, nel centro storico di Cremona, la manifestazione torna a raccontare il salame attraverso installazioni scenografiche, degustazioni, incontri e protagonisti del mondo della gastronomia. Tra gli appuntamenti più attesi, oggi nei Giardini di Piazza Roma sarà presentato “Il Violino di Salame”, una maxi-creazione realizzata interamente con pasta di salame Cà dell’Ora. Un omaggio alla doppia anima di Cremona, città della musica e territorio profondamente legato alla tradizione salumiera. Domani sarà invece la volta de “Il Cuore di Cremona”, un grande cuore composto da centinaia di piccoli panini del Panificio Cremona Italia, farciti con salame Negroni. Un’installazione pensata per essere ammirata, fotografata e condivisa con il pubblico, trasformando il cibo in un momento di festa collettiva. Sempre oggi sarà conferito il Premio Eccellenza a Franco Cazzamali, tra i più autorevoli interpreti italiani della cultura della carne. Già Maestro d’Arte e Mestiere nella categoria Macelleria, Cazzamali ha dedicato la sua carriera alla selezione e alla valorizzazione della materia prima, contribuendo a elevare il mestiere

RICORRENZE

Oggi in piazza Roma la maxi-creazione “Il Violino di Salame”, domani l’altra installazione intitolata “Il Cuore di Cremona”. La giornata di domani sarà dedicata ai riconoscimenti

Festa del Salame, in città il gusto diventa spettacolo

del macellaio a espressione di cultura gastronomica. La domenica sarà dedicata ai riconoscimenti, a partire dall’Oscar

del Salame, assegnato ad Andrea Impero, chef stellato del ristorante Elementi Fine Dining di Borgobrufa, in Umbria. Il premio celebra

la sua capacità di portare il salame nell’alta cucina attraverso ricerca, tecnica e contaminazione, reinterpretando un prodotto della tradizione con uno sguardo contemporaneo. A rappresentare questa ricerca è il suo Salame allo Champagne, nato dalla collaborazione con la Maison Nicolas Feuillatte, dove salumeria e cultura dello Champagne si incontrano in una creazione originale. Il Premio Ambasciatore del Gusto sarà conferito a Luca Terni, macellaio, volto televisivo e divulgatore del mondo della carne e della gastronomia italiana. Protagonista di “Scarpetta d’Italia”, il programma di Food Network attraverso cui percorre il Paese alla scoperta di trattorie e sapori au-

tentici, Terni ha saputo avvicinare un pubblico sempre più ampio alla cultura della carne e della cucina italiana, raccontando con un linguaggio diretto e accessibile materie prime, produttori, ristoratori e territori. Il Premio Bontà verrà invece conferito alla Cooperativa Nazareth per il progetto “Forno di Comunità”. Un’iniziativa che utilizza la panificazione come strumento di inclusione, formazione e partecipazione, mettendo al centro le persone e il valore del fare insieme. Chiude il tris di riconoscimenti il premio più irriverente: il “Salàm e Tas”, assegnato ai ragazzi del Maia e Tas di Crema. Un riconoscimento ironico nel nome, ma serio nel messaggio, dedicato a un modo di fare ristorazione sostenibile, consapevole e fuori dagli schemi. Il progetto del Maia mette al centro non solo ciò che arriva nel piatto, ma anche le persone che lavorano in cucina, il loro tempo e la qualità della vita professionale. A raccontare questo approccio è il format social “Cucina del Maia”, attraverso cui Sebastiano Dossena, Marcello Liso e Andrea Guerci mostrano il dietro le quinte della ristorazione con ironia e provocazione, affrontando temi importanti con un linguaggio pop e dissacrante.

Il centro commerciale propone una serie di appuntamenti gratuiti per grandi e piccoli

Oggi e domani la festa dei 20 anni del Cremona Po Cremona Po compie vent’anni e si prepara a celebrare questo importante traguardo insieme a tutti coloro che, nel tempo, hanno contribuito alla sua storia: clienti, famiglie, commercianti, operatori e partner del territorio. Un anniversario particolarmente significativo, che arriva in un anno di grandi cambiamenti e importanti novità per il Centro Commerciale. Cremona Po si presenta oggi rinnovato, più completo e attrattivo, con un’offerta commerciale sempre più ampia e l’ingresso di nuovi importanti brand, tra cui Primark, protagonista della più recente grande apertura. I vent’anni diventano così non soltanto l’occasione per ricordare il percorso compiuto dal Centro dal 2006 a oggi, ma anche per guardare al futuro e inaugurare idealmente una nuova fase della storia di Cremona Po, confermandone il ruolo di luo-

go dello shopping, dell’incontro e del tempo libero per il territorio. Per celebrare questo importante compleanno, oggi e domani Cremona Po propone un intenso programma di appuntamenti gratuiti dedicati a grandi e piccoli. OGGI LA GRANDE FESTA Dalle 16 alle 19 il Centro si trasformerà in un grande spazio di festa con il live show “Folli Dolly Show”, accompagnato da numerose attività di animazione e intrattenimento. Ad aprire il pomeriggio sarà uno speciale momento dedicato alla storia del Centro, “CremonaPo20 Memories”, un viaggio tra ricordi, curiosità e momenti che hanno caratterizzato i primi vent’anni di Cremona Po. Durante il pomeriggio le famiglie potranno inoltre partecipare a tante attività collaterali, tra cui truccabimbi, baby dance, zucchero filato e

popcorn, per vivere insieme l’atmosfera del ventesimo compleanno. DOMANI FESTA FIN DAL MATTINO Un concorso a premi dedicato al 20° anniversario sarà attivo dalle ore 10 alle 17, pensato per coinvolgere il pubblico in una giornata speciale di festa e partecipazione. A partire dalle 15, l’animazione accompagnerà progressivamente i visitatori verso il momento centrale del pomeriggio, con musica, intrattenimento e attività pensate per creare un’atmosfera coinvolgente e festosa. Alle 16 sarà protagonista Antonella Arpa, testimonial dell’evento, che animerà il pomeriggio insieme a un colorato raduno cosplay, trasformando la galleria in uno spazio di spettacolo, incontro e divertimento per grandi e piccoli. Alle 16.45 arriverà uno dei momenti più simbolici dell’intero weekend: il

taglio della torta celebrativa per i 20 anni di Cremona Po, che sarà poi distribuita gratuitamente al pubblico fino a esaurimento. La giornata si concluderà alle 18 con l’estrazione finale del concorso e la premiazione dei vincitori, a suggellare un weekend dedicato alla storia del Centro, ai suoi clienti e a tutti coloro che in questi vent’anni hanno contribuito a renderlo un punto di riferimento per il territorio. Il 20° anniversario vuole essere soprattutto una festa condivisa con la comunità che, giorno dopo giorno, ha accompagnato la crescita di Cremona Po. Vent’anni di shopping, incontri, eventi e momenti vissuti insieme.


Cronaca

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Sabato 10 Ottobre 2026

POLITICA

ENRICO GALLETTI

Dopo settimane tormentate, anche sul fronte del dibattito, la legge elettorale voluta dalla premier Giorgia Meloni è ufficialmente legge. “Stabilicum” o “Melonellum”, che dir si voglia, ha incassato giovedì alla Camera il sì in via definitiva con 227 voti a favore e 164 contrari, nella seduta a scrutinio segreto che, potenzialmente, si sarebbe anche potuta concludere con le dimissioni dell’esecutivo (decisiva l’assenza di franchi tiratori nei partiti di Matteo Salvini e Antonio Tajani). Per come stanno le cose, si andrà a votare il prossimo anno con queste nuove regole (che abbiamo riassunto nel box accanto). La scadenza naturale della legislatura è in autunno, ma nel caso di voto anticipato si andrà alle urne in primavera, anche per evitare la sovrapposizione con la sessione autunnale della legge di bilancio. Tra le date circolate sui giornali ci sono l’11 aprile, il 18 aprile oppure il 23 o 30 maggio 2027, con la possibilità di formare un unico election day insieme alle elezioni amministrative in molti grandi comuni, da Milano a Roma. La certezza è che il voto sulla legge elettorale ha ufficialmente dato il via a una campagna elettorale che sarà lunga e calda, con diversi interrogativi che agitano le coalizioni. Volendo cominciare dal centrodestra, la serenità per l’approvazione della legge elettorale è mitigata dai timori di una possibile bocciatura della Corte costituzionale, che potrebbe smontare diversi aspetti dello Stabilicum. Sotto la lente potrebbero finire l’aumento delle firme che ogni partito non presente in Parlamento dovrà raccogliere in ogni collegio (firme che passerebbero da 1.500 a 6 mila) o la mancanza di quote di genere per i capilista, ma anche le novità più dirompenti, come l’indicazione

Il “Melonellum” è legge, e ora? Le domande che agitano la politica vitato Elly Schlein in un recente incontro a valutare, vista la preoccupazione per le primarie che c’è in parte dell’elettorato, un passo indietro di tutti i leader di partito per proporre una terza figura». La segretaria del Pd, dal canto suo, sarebbe più orientata ad attendere il risultato dei ricorsi alla Corte Costituzionale.

del candidato premier al momento della presentazione e il premio di maggioranza per la prima coalizione oltre il 42%. E all’orizzonte, neanche troppo defilato, c’è l’ingombrante tema Vannacci. Il leader di Futuro Nazionale, secondo i sondaggi, avrebbe un peso per nulla trascurabile (del resto è nata prima la legge elettorale del partito dell’ex generale). Le previsioni di Nando Pagnoncelli danno il centrodestra al 39,5% senza Futuro nazionale, all’8,8%, con il centrosinistra al 44,5%. Alleanze in vista fra il centrodestra e Roberto Vannacci non sembrano essercene (tutti

gli esponenti della maggioranza l’hanno escluso in questi mesi). E quindi? E quindi la partita è aperta, detto che da qui alla prossima primavera (o addirittura all’autunno: un giro d’orologio) tutto può accadere. E nel centrosinistra? Diverse sono le incognite. A cominciare dalla scelta della leadership, tema ancor più urgente se si dovesse votare con la nuova legge elettorale che ne impone l’indicazione. Due sono le strade: le primarie o accordi di vertice, ovvero la figura di un federatore. In settimana Giuseppe Conte ha confermato su La7 di aver «in-

COMUNE DI VIGOLZONE

VIGOLZONE (PC)

FIERA

D’AUTUNNO DOMENICA 11 OTTOBRE

8.00 Grande mercato per tutta Via Roma 8.30 Cabina di Vigolzone: Marcia delle Famiglie 10.50 Cerimonia del taglio del nastro in Via Roma 11.30 Centro Civico - Inaugurazione della mostra "Dai Campi alle fabbriche" 12.00 In Piazza Serena stand gastronomici del Gruppo Alpini e castagnata Avis

15.00 In Piazza Serena si balla con l'orchestra “Daniele Cordani" con gonfiabili e giochi per bambini 15.30 In Piazza Castello lo spettacolo del guppo teatrale "Quarta Parete" - "Pinocchio. L'arte di diventare grandi" 16.00 In Piazza Serena "Palo della cuccagna"

Presente tutta la giornata sul piazzale della chiesa esposizione di auto e moto d'epoca.

Smarcato il nome, si apre la partita dei contenuti, quella che dovrà portare a trovare una sintesi stabile tra i vari partiti (dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, fino alle forze centriste e riformiste come Italia Viva, ammesso che rientreranno nella coalizione) per evitare la frammentazione che ha penalizzato l’area in passato. Così come la scrittura di un programma comune, che comprenda temi chiave come salario minimo, sanità pubblica, scuola, lavoro e politiche ambientali. Ma soprattutto, la vera sfida nel centrosinistra – tanto complessa quanto decisiva – sarà quella di allineare le diverse posizioni sulla politica estera e sull’Ucraina: il vero tallone d’Achille. Il M5S è contrario all’invio di nuove armi a Kiev e si oppone apertamente al piano di riarmo europeo. L’esatto contrario di quanto sostiene il Partito Democratico. Serve una sintesi (ma esiste?). Vale a dire: qualcosa da scrivere nel programma che provi a mettere d’accordo tutti.

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE COSA CAMBIA DAVVERO? Il premio di maggioranza. La coalizione che supera la soglia del 42% ottiene un premio di maggioranza di 70 seggi alla Camera e di 35 seggi al Senato. L'indicazione del premier. Le coalizioni e i partiti che si presentano alle elezioni devono indicare il candidato presidente del Consiglio al momento della presentazione delle liste. Naturalmente non si tratta di una scelta vincolante, perché come prevede la Costituzione, l’ultima decisione spetta al presidente della Repubblica. Le preferenze con i capolista bloccati. La nuova legge introduce un capolista bloccato, che cioè rimane il candidato che ha la maggior probabilità di essere eletto. E permette di esprimere fino a tre preferenze con alternanza di genere su una lista di altri 6 nomi. In questo modo, se per ogni lista viene eletto solo un candidato, questo è necessariamente il capolista. Le firme per i partiti. Passa da 1.500 a 6.000 il numero di firme per ogni collegio elettorale che i partiti che non erano già in Parlamento prima del 31 dicembre 2025 devono raccogliere per presentare candidati.


Cronaca

Sabato 10 Ottobre 2026

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LA STORIA

Intervista a Pietro, che con la sua famiglia ha cresciuto dagli 8 ai 25 mesi una bambina in affido prima di una nuova “collocazione”. Un caso politico PAOLO A. DOSSENA

Sul numero del 26 settembre Il Piccolo ha raccontato la storia del genitore affidatario “Pietro” (nome fittizio per rispetto della sua privacy) e della vicenda che lo coinvolge. Il fatto riguarda una bambina che, sempre per rispetto della privacy, abbiamo ribattezzato “Anna”. Anna era stata data in affido (collocazione di emergenza) a Pietro e alla sua famiglia per un lungo periodo, poi è stata ricollocata in un’altra famiglia. Nell’intervista di oggi Pietro spiega il proprio punto di vista, raccontando le sue impressioni circa i più recenti eventi collegati a questa vicenda. Lei ha presenziato al consiglio comunale di Cremona del 24 settembre. «Sì, le numerose interrogazioni e le relative risposte si susseguivano molto velocemente, la nostra era la numero 10. Vorrei ringraziare il consigliere comunale Maria Vittoria Ceraso per aver preso a cuore la nostra vicenda. Dato che ci sono dei minori coinvolti, non credo si debba porre la vicenda come caso politico. Questa è la prima cosa che ci siamo detti io e Maria Vittoria Ceraso un paio di mesi fa. Però è ovvio che i 2 punti indicati nell’interrogazione del consigliere comunale vadano trattati in sede politico-istituzionale. Il fatto che a quasi 11 anni di distanza dall’emanazione della legge 173 (“Legge sulla continuità affettiva”) non esista un protocollo d’applicazione evidenzia un vuoto che va sottolineato anche politicamente». Come giudica la risposta del Comune alle interrogazioni? «La risposta è venuta per bocca dell’assessore Marina Dalla Giovanna. La signora ha citato norme, articoli e procedure, ma mi chiedo

Anna: prima abbandonata dai genitori, poi dal sistema

se i suoi dipendenti fossero e siano a conoscenza di tutte queste norme e articoli. Mi chiedo: sappiamo tutti precisamente di cosa stiamo parlando? Comunque, queste sono certamente cose interessanti da ascoltare, ma non mi sembra che pongano l’accento sull’elemento centrale della vicenda». Quale elemento? «Una bimba che viene abbandonata (per la seconda volta dopo il primo abbandono da parte della madre naturale), da chi l’ha amata e cresciuta tra i suoi 8 e 25 mesi d’età. Quella del consiglio comunale non era la sede in cui mi aspettavo dei “ringraziamenti” per i 4 anni di affidi vari. Non era la sede in cui mi aspettavo delle “scuse” per il gravissimo episodio di Anna. Non mi aspettavo delle “scuse” per

i miei figli, che hanno partecipato attivamente a tutti gli affidi e alla crescita e all’accudimento di Anna. Non mi aspettavo che venisse riconosciuto il danno subito da me e da mia moglie per il fatto di sentirci “complici” dell’abbandono di Anna (ci sentiamo anche come se l’avessimo ingannata). E non mi aspettavo nemmeno “scuse” per i nonni, gli zii e tutti quelli che l’hanno cresciuta con noi». Quali sono i suoi sentimenti? «L’abbandono è una cosa spaventosa, orribile. È difficile descrivere la sensazione che provo dopo quello che sono stato costretto a fare. Anna è stata abbandonata una prima volta dalla madre naturale, che comunque ha provato a crescerla nei primi mesi per poi gettare la spugna. Poi è stata ab-

Generali Italia Spa Agenzia di Cremona Porta Venezia Cozzoli Francesco Agente Generale via Dante Alighieri 238-242-244-248-250-252 Tel. 0372 41 07 37 agenzia.cremonaportavenezia.it@generali.com

bandonata una seconda volta da un sistema che si chiama tutela minori. Per concludere, la signora Dalla Giovanna elenca i punti per i quali un servizio può arrogarsi il diritto di negare a chi cresce un neonato per 2 anni la possibilità di adottarlo ricollocandolo altrove. Elenca anche i punti per i quali un servizio applica (a discrezione?) una legge, la 173, che è stata fatta proprio per far sì che il minore possa crescere ricevendo costantemente l’affetto di chi ha svolto la funzione, nel periodo cruciale della vita, di genitori». Come sono andati gli affidi precedenti a quello di Anna? «Con il precedente affido abbiamo ottenuto dei buoni risultati nonostante grosse difficoltà iniziali riguardanti alcuni aspetti dello stare in famiglia; molto spesso il supporto dei servizi non è stato tempestivo e di qualità, soprattutto nei momenti di forte bisogno. Alla fine, anche su richiesta del minore stesso, abbiamo provveduto a richiederne il trasferimento presso una comunità. Questo dopo aver fatto per 3 anni tutto il possibile. È stato un percorso faticoso, soprattutto per mia moglie, che ha fatto tantissimo per aiutare il minore». Cosa può dirmi delle relazioni dei servizi? «Le relazioni, inclusa quella di nostra idoneità a fare affidi e collocazioni, sono atti amministrativi che

non abbiamo mai visto in 4 anni. Sono atti che, essendo riferiti, nel caso di Anna, ad un minore in affido giudiziale (la madre naturale di Anna può redimersi e chiedere di riavere la figlia) sono atti giudiziari secretati. Sono atti per avere accesso ai quali è necessario costituirsi parte del processo ed è questo ciò che stiamo facendo io e mia moglie col nostro legale». Quindi la madre naturale di Anna potrebbe riapparire e riprenderla? «Certamente, legalmente è possibile ed anche qui entrerebbe in gioco la legge 173; sarebbe il terzo trasferimento, ulteriormente traumatico per lei. Mi chiedo se la signora Dalla Giovanna abbia veramente e precisamente capito, fino in fondo, cosa è accaduto. Stiamo parlando di una bambina con un carattere già formato, di una minore che una famiglia già ce l’aveva! I bambini, a 2 anni, hanno già sogni e ricordi! Il Comune di Cremona promuove gli affidi quando ha grosse difficoltà a tutelare minori e famiglie affidatarie! Attendiamo la data in cui si riunirà la commissione dedicata al caso dove non saremo soli e dove discuteremo del reale problema legato ai servizi. Porteremo anche proposte per evitare che tutto questo si ripeta». Come finirà? «Noi speriamo solo che la coppia cui Anna è stata affidata le voglia sempre bene; che Anna possa avere nuovi compagni e compagne d’asilo con cui giocare e crescere, e, un giorno, di ricongiungerci con lei. Sarà stupendo averla vicino e magari aiutarla a crescere il suo bimbo o bimba con lo stesso amore e con la stessa cura con cui abbiamo cresciuto lei per 16 mesi. E speriamo possa perdonarci quello che siamo stati costretti a farle rivivere».


Cronaca

6 SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Microinquinanti: soluzioni e prospettive

CARABINIERI FORESTALI

Denunciato bracconiere: addestrava i nipoti

Sabato 10 Ottobre 2026

Ha destato scalpore l’operazione portata a termine dalla Specialità Forestale dell’Arma dei Carabinieri in apertura della stagione venatoria. A Soncino , i Carabinieri hanno sorpreso un bambino di soli 11 anni nei pressi di un appostamento fisso mentre impugnava un fucile da caccia. Nelle im-

mediate vicinanze del capanno venatorio veniva accertata la presenza di un altro minore, di 12 anni, e un uomo di 69 anni, risultato essere il nonno dei due ragazzi. Si trattava di un’operazione di bracconaggio: sequestrati 3 fucili, 18 cartucce, dispositivi di richiamo vietati e fauna abbattuta.

ECONOMIA

È all’85° posto in Italia nella Italy’s Best Employers 2026, una classifica realizzata col giudizio dei dipendenti

Cassa Padana nella top 100 delle aziende Si è tenuto mercoledì presso il Politecnico di Milano il convegno “Microinquinanti 2026 - Testimonianze, soluzioni e prospettive per il Servizio Idrico Integrato”, promosso da LE2C (Lombardy Energy Cleantech Cluster) in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA) del Politecnico e Water Alliance -Acque di Lombardia. L'evento ha riunito i principali attori della ricerca, della regolazione e della gestione industriale dell'acqua per fare il punto sulle sfide legate ai microinquinanti emergenti, quali Pfas, residui farmaceutici, microplastiche e prodotti per la cura della persona, e sull'adeguamento alle nuove e più stringenti normative europee. La sessione plenaria del mattino ha approfondito le metodologie di campionamento, le nuove strategie di monitoraggio, la valutazione del rischio e trattamento dei microinquinanti. Al centro del dibattito sulla gestione operativa e sul monitoraggio delle acque si è inserito l'intervento del direttore generale di Padania Acque S.p.A., Stefano Ottolini, che ha illustrato il modello Water Alliance per i laboratori e l'analisi dei microinquinanti. Il convegno è poi proseguito con una tavola rotonda

VANNI RAINERI

Importante e prestigioso riconoscimento per Cassa Padana, che si è classificata nella top 100 della Italy’s Best Employers 2026, una classifica che per il 7° anno è stata redatta da “Statista” in collaborazione con il Corriere della Sera. Una classifica particolarmente significativa in quanto a dare i punteggio sono gli stessi dipendenti. IL PROGETTO Per redigere la graduatoria sono stati registrati i feedback di professionisti e una metodologia dettagliata, raccogliendo pareri da 20mila dipendenti tramite un sondaggio online indipendente. A loro è stato chiesto di valutare sia il proprio datore di lavoro che altri datori di lavoro nel loro settore. Per essere considerati nella classifica, le aziende dovevano avere almeno 250 dipendenti e avere sede in Italia. Su una scala da 0 a 10, i rispondenti hanno indicato quanto fosse probabile raccomandare il proprio datore di lavoro a amici o familiari. LA CLASSIFICA A fare la parte del leone è la Lombardia, cui appartengono ben 41 aziende delle prime 100 classificate. Tra questa appunto Cassa

A sinistra la sede di Cassa Padana a Leno, a destra il direttore generale Andrea Lusenti Padana di Credito Cooperativo, classificata all’85° posto. Il primato è stato conquistato da Lavazza, seguita da De Cecco e FinecoBank. Seguono la Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori e Gabetti. Nella top ten troviamo altri nomi noti come Banca d’Italia (7ª), Roche (8ª) e Google (10ª). Molto bene anche altre aziende e associazioni importanti anche nella nostra provincia, come Barilla (28ª), Coldiretti (29ª) e Marcegaglia (81ª). Ci sono ovviamente diverse banche nazionali, ma nessuna ad impronta locale come Cassa Padana. CASSA PADANA La banca con sede a Leno, nel Bresciano, ha 8 filiali in provincia di Cremona, tutte nell’area com-

presa tra il capoluogo e il Casalasco, oltre a segnalarsi per diverse iniziative sociali legate al nostro territorio. Rilevante il miglioramento rispetto alla classifica del 2025, che vedeva Cassa Padana al 435° posto. IL DG ANDREA LUSENTI Abbiamo chiesto un parere al direttore generale di Cassa Padana Andrea Lusenti. «La qualità di un’organizzazione - ci ha risposto Lusenti - dipende anche dalla capacità di creare un ambiente in cui le persone possano crescere, sviluppare competenze, assumere responsabilità e affrontare con consapevolezza i cambiamenti. Per questo negli ultimi anni abbiamo sviluppato percorsi di formazione e sviluppo

professionale, fino alla nascita di Cassa Padana Academy, insieme alle iniziative dedicate al benessere e alla conciliazione tra vita e lavoro. In questa direzione va anche l’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, che riconosce l’impegno nel promuovere pari opportunità, valorizzare le persone e costruire un ambiente di lavoro inclusivo». «È un approccio - conclude il dg - che cerchiamo di portare anche nel rapporto con le imprese del territorio: investire nelle persone, nelle nuove generazioni e nelle competenze significa sostenere le organizzazioni nella capacità di innovare, attrarre professionalità e rimanere solide e competitive nel tempo».


Cronaca

Sabato 10 Ottobre 2026

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PATRIMONIO

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Annunciato ieri dal Comune e da Aem l’avvio della procedura pubblica di alienazione. L’area è di 46.500 mq

Vendita Ex Annonaria: base di 7,5 milioni

Aem Cremona S.p.A., società interamente partecipata dal Comune di Cremona, ha avviato la procedura competitiva pubblica per l’alienazione del comparto immobiliare “Annonaria”, nell’area compresa tra via del Macello e via dell’Annona. A presentarla è stato il Comune di Cremona e la propria società Aem ieri mattina in Sala Giunta di Palazzo Comunale dove erano presenti il sindaco Andrea Virgilio e per Aem il presidente Tommaso Coppola e il direttore generale Lorenzo Fommei. La conferenza stampa è stata programmata in seguito alla deliberazione assunta dal CdA di Aem lo scorso 8 ottobre con la quale è stato dato il via alla procedura di vendita dell’area dell’Ex Annonaria. La base d’asta complessiva dei tre lotti è di 7,5 milioni di euro. La procedura di vendita del compendio è aperta al mercato e risponde ai principi di trasparenza e massima competitività, con offerte esclusivamente in aumento rispetto ai valori posti a base d’asta. Tutte le fasi della procedura saranno gestite tramite la piattaforma telematica degli acquisti di Aem. Come

ribadito in conferenza stampa, l’obiettivo è la valorizzazione di un patrimonio immobiliare importante. «Con questa procedura Aem mette sul mercato un patrimonio importante con un’impostazione che tutela il valore della società e, al tempo stesso, favorisce la più ampia partecipazione degli operatori - ha commentato il presidente Tommaso Coppola -. La base complessiva di 7,5 milioni di euro, la possibilità di presentare offerte sull’intero compendio o sui singoli lotti e il criterio trasparente di comparazione sono stati costruiti per coniugare valorizzazione economica, certezza della dismissione e prospettiva di sviluppo dell’area». L’area dell’ex Annonaria è distribuita su una superficie di 46.500 mq in tre lotti complessivi. Per la procedura di alienazione saranno accettate offerte esclusivamente in aumento riguardanti sia l’intero compendio sia i singoli lotti. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alla data del 13 dicembre 2026. Come riportato dall’azienda il sopralluogo da par-

Da sinistra Tommaso Coppola, Andrea Virgilio e Lorenzo Fommei te di eventuali realtà interessate all’acquisto è obbligatorio e dovrà essere effettuato entro il 30 novembre 2026. Sarà possibile l’alienazione unitaria del compendio o per singoli lotti (lotto 1: 2,2 milioni di euro; lotto 2: 2,35 milioni di euro; 2,95 milioni di euro). «Con questa operazione vogliamo rilanciare un comparto strategico per Cremona, creando nuove opportunità di investimento e favorendo un processo di rigenerazione urbana capace di generare valore per l’intera città - ha dichiarato il sindaco Andrea Virgilio -. L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione

di questa parte del territorio, sulla quale il Comune è già intervenuto e sta portando avanti importanti opere. Tra queste, gli interventi su via dell’Annona per la messa in sicurezza del Cavo Cerca, la riapertura di alcuni tratti dello storico corso d’acqua, la riqualificazione della sede stradale, la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali e la sistemazione delle aree verdi». L’assessore all’Urbanistica Paolo Carletti ha dichiarato: «Ci ritroviamo dopo pochi giorni per parlare di un’importantissima acquisizione da parte di Aem dopo quella della caserma La Marmora».

VITA IN CIT TÀ

Comitati di Quartiere, da lunedì il percorso per il rinnovo di 5 Direttivi Da lunedì 12 ottobre apriranno le adesioni alle Assemblee di Quartiere e le candidature per i Consigli Direttivi. Per favorire e accompagnare la partecipazione da parte della cittadinanza il Comune di Cremona ha inoltre previsto cinque incontri informativi. L’Ente avvia così il percorso per il rinnovo di cinque Comitati di Quartiere e per la prima nomina del Comitato del Quartiere 8 - Castello. I quartieri interessati sono

Quartiere 1 - Risorgimento - Sant’Ambrogio - Incrociatello - via Sesto, Quartiere 4 - Cambonino, Quartiere 6 - Zaist - Stadio - Lucchini - Annona, Quartiere 8 - Castello (di nuova costituzione) , Quartiere 11 - Cascinetto - Villetta - Concordia e Quartiere 13 - Porta Romana Largo Pagliari. Da lunedì 12 ottobre sarà possibile iscriversi alle Assemblee di Quartiere e presentare la

propria candidatura per il Consiglio Direttivo. . Le candidature dovranno pervenire al Comune di Cremona entro le ore 18 del 25 novembre 2026. Queste le date degli incontri: martedì 20 ottobre, ore 18.30 Quartiere 4; giovedì 22 ottobre, ore 18.30 Quartiere 6; martedì 27 ottobre, ore 18.30 Quartiere 8; giovedì 29 ottobre, ore 18.30 Quartiere 11; mercoledì 4 novembre, ore 18.30 Quartiere 1 .

Il saluto del Comune ai 39 nuovi volontari

Sono 39 i nuovi volontari del Servizio Civile Universale che, dal 18 settembre, hanno iniziato il proprio percorso all’interno dei diversi progetti promossi dal Comune di Cremona in collaborazione con gli enti partner del territorio. I volontari saranno impegnati tra sedi comunali, enti, scuole, associazioni e organizzazioni dove daranno il proprio contributo alle attività e ai servizi rivolti alla comunità. Anche per questo bando sono state individuate alcune posizioni destinate a giovani con minori opportunità, persone che si trovano in condizioni di temporanea fragilità personale o sociale. L’avvio dei nuovi progetti è il risultato di un articolato lavoro di programmazione e coordinamento portato avanti dagli uffici comunali. Durante l’incontro di avvio, tenutosi in Sala Zanoni, dove i giovani sono stati accolti dallo staff dell’Ufficio Partecipazione Giovanile, sono state fornite ai volontari le prime indicazioni operative sulle attività che saranno chiamati a svolgere e sono stati illustrati i principali aspetti normativi. Tra le informazioni condivise, particolare attenzione è stata dedicata al compenso mensile - pari a 519,47 euro - e alla riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici e nelle assunzioni di personale non dirigenziale prevista per coloro che concludono il Servizio Civile Universale.

LE DOMENICHE CON

Campagna Amica a Cremona

2026 a Crema

a SONCINO

in piazza stradivari

in Via verdi, iv pensilina

in piazza marconi

con cibi e fiori garantiti dagli agricoltori

dalle ore 8 alle 12

dalle ore 8 alle 18

Ottobre Domenica 18 ottobre Domenica 25 ottobre

Domenica 11 ottobre Domenica 8 novembre Domenica 13 dicembre

Novembre Domenica 1 novembre Domenica 15 novembre

i mercati settimanali

dalle ore 9 alle 19

Domenica 25 ottobre in piazza Stradivari

LA GRANDE FESTA DELLA ZUCCA In sinergia con la “Sagra d’ottobre” promossa da Coldiretti-Terranostra streetfood contadino

Domenica 22 novembre W l’olio made in Italy • Voglia di pane e salame In sinergia con l’iniziativa “Novembre in tavola” promossa da Coldiretti-Terranostra, streetfood contadino Domenica 6 dicembre Santa Lucia al Mercato di Campagna Amica

A PIZZIGHETTONE partecipiamo a Buongusto 2026 nelle storiche mura, nei giorni: 31 ottobre, 1 e 7 – 8 novembre Iniziativa realizzata con il contributo di:

Dicembre Domenica 6 dicembre Domenica 20 dicembre

Domenica 25 ottobre per l’intera giornata siamo anche in Piazza Duomo a Crema

Il lunedì a Soresina Nel cortile della Casa Perona in via Genala accanto alla Chiesa di San Siro ogni lunedì • ore 8-12 - Da marzo Il martedì a Cremona Portico del Consorzio Agrario (via Monteverdi/piazza Marconi) tutti i martedì mattina • ore 8-12 Il sabato a Pizzighettone Zona piazza d’Armi a pochi passi dalla Chiesa parrocchiale Ogni sabato mattina • ore 8-12 Il sabato a Casalmaggiore In piazza Turati Ogni sabato mattina dalle ore 8 alle 12


Cronaca

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INTERVISTA A PAOLO CASSANI

FEDERICO PANI

Sostenibilità? Per molti, sono soltanto scartoffie e pubblicità: una “riverniciatura”, se così si può dire, a colpi di moduli ed effimere iniziative. Eppure no, non è così: al di là della retorica, la sostenibilità significa anche flessibilità strategica, capacità di adattamento in un mondo nel quale la riduzione dell’impatto ambientale e la qualità della vita contano. Ma come si traduce, tutto questo, per le attività delle aziende? Ne abbiamo parlato con Paolo Cassani (nella foto), Practice Leader Engineering & Environment di Greentalent, parte di Aegis Human Consulting Group, esperto di questi temi e da tempo attento all’evoluzione di questo trend. E così i tempi della sostenibilità sono passati? «Direi di no. Dopo una stagione di consenso quasi unanime, il dibattito si è fatto più articolato: si discute dei costi, della competitività delle imprese, della sicurezza energetica. Negli Stati Uniti e in Europa alcune regole sono state ammorbidite. Ma le nuove tecnologie, l’attenzione a non sprecare risorse e le richieste degli investitori continuano a spingere nella stessa SERVIZIO IDRICO

Sabato 10 Ottobre 2026

Sostenibilità, da moda a scelta strategica

direzione. Stiamo entrando in una fase più matura, in cui si guarda soprattutto ai risultati concreti». Nelle aziende ormai oggi compaiono dei professionisti dedicati, giusto? «Esatto. Ad esempio, sempre più spesso, è prevista una figura dedi-

cata, il Chief Sustainability Officer, cioè il responsabile della sostenibilità. All’inizio si occupava soprattutto di raccogliere dati e redigere i rapporti richiesti dalle norme. Oggi, in molti casi, risponde direttamente all’amministratore delegato o al consiglio di amministrazione e partecipa alle scelte strategiche, per esempio su come si produce e su quali fornitori scegliere». Qual è la competenza tecnica che serve per svolgere il lavoro? «Oltre a competenze in tema di sostenibilità, serve saper tenere insieme le cose. Bisogna saper parlare con interlocutori molto diversi - investitori, clienti, istituzioni, comunità locali, dipendenti - e trovare un punto d’incontro. Bisogna vedere i collegamenti, perché una decisione presa in un reparto ha effetti su tutta la filiera. E bisogna

saper costruire consenso, facendo emergere in modo concreto i benefici delle diverse scelte sui vari fronti. Poi c’è l’aggiornamento continuo: regole e tecnologie cambiano in fretta». Ma l’economia circolare, in parole povere, che cos’è? «Consiste nel superamento del modello “produci, consuma, butta”. L’idea è progettare prodotti pensando al loro intero ciclo di vita, rigenerarli, condividere le risorse, recuperare i materiali invece di smaltirli. Tutto questo richiede nuove figure: da un lato chi ripensa le strategie dell’azienda, dall’altro tecnici che si occupano di processi, impianti e riciclo. Anche il digitale aiuta: sensori e sistemi di tracciabilità permettono di seguire i materiali lungo tutta la filiera». Domanda scomoda: per un giova-

ne è un settore consigliabile? Insomma: ha delle prospettive? «La domanda cresce, e le aziende faticano a trovare le persone giuste. Cercano profili che uniscano conoscenze tecniche, economiche e giuridiche, mentre l’università è ancora organizzata per discipline separate. In Italia i corsi interamente dedicati all’economia circolare sono pochi. Chi si forma in ingegneria, chimica, economia o giurisprudenza può però completare il percorso con una specializzazione dopo la laurea. Contano sempre di più anche le certificazioni professionali, utili in un mercato dove questi mestieri sono ancora giovani». In che direzione dovrebbero muoversi le aziende, invece? «Non basta assumere qualche specialista: un punto nevralgico è anche formare chi già lavora e preparare tutti i manager su temi che, per loro natura, attraversano ogni livello dell’organizzazione. Qui le risorse umane hanno un ruolo decisivo, perché non devono solo rispondere ai bisogni di oggi, ma prevedere quelli di domani. La sostenibilità, alla fine, non è solo una questione tecnica o di regole: riguarda le persone e il modo in cui lavoriamo».

Depurazione e riuso acqua in agricoltura: obiettivo approfondire la gestione del servizio idrico integrato

Amministratori e tecnici libici in visita tecnica a Padania Acque Padania Acque si conferma punto di riferimento e modello d’eccellenza anche sul piano internazionale per l’innovazione tecnologica e l’efficienza operativa del Servizio Idrico Integrato. Nell’ambito della Summer School promossa da Muwali (Municipal Water Systems Development for Local Impact), progetto di cooperazione internazionale finanziato dall’Ue, la Società ha ospitato una visita tecnica di alto profilo rivol-

ta a una delegazione, composta da tecnici e amministratori locali di 12 municipalità libiche. La delegazione è stata accompagnata dal professor Gianni Andreottola, ordinario di Ingegneria Sanitaria Ambientale presso l’Università di Trento, affiancato da docenti universitari, funzionari della Provincia Autonoma di Trento e referenti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics). La visita al depuratore di Cremona ha

costituito l’unica tappa di formazione tecnica effettuata al di fuori del territorio trentino, scelta dai promotori per osservare dal vivo un modello industriale di depurazione e riutilizzo irriguo delle acque affinate. Accolti dal dg Stefano Ottolini, i partecipanti sono stati guidati dal direttore tecnico, Giovanni Sala, affiancato dagli ingegneri Andrea Ghidoni e Andrea Lobba, responsabili dei Servizi Depurazione e Impianti Acquedotto.


Rubrica

Sabato 10 Ottobre 2026

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10 Ottobre 1938: entra in vigore l’accordo di Monaco: le mani di Hitler sui Sudeti

“Abbiamo la pace”. E arrivò la guerra PAOLO A. DOSSENA

La storia, il supermercato dove i politici comprano questo o quell’articolo per giustificare le loro scelte. L’articolo più gettonato è il Patto di Monaco. Qualche esempio: nel 1956 l’analogia di Monaco è usata da Israele, Uk e Francia per attaccare il dittatore Nasser per Suez. Iraq 2003: i politici anglo-americani accusano la Vecchia Europa di codardia, come ai tempi di Monaco. Saddam, dicono, ha armi di distruzioni di massa, è colluso col terrorismo islamista, è come Hitler al centro dell’Europa pronto a colpire. Ma Saddam non ha armi o legami con Al-quaeda. Il suo regime pan-arabista è secolare (donne negli ospedali e nell’esercito con uniformi con maniche corte d’estate) naturale nemico degli islamisti, mentre le “no fly zones” sottraggono due terzi dell’Iraq a Saddam. Ucraina 2022: Putin invade il paese. L’Europa non interviene? Ecco pronta l’accusa per i neutralisti: siete i codardi di Monaco.

La celebre immagine di Neville Chamberlain che appena atterrato mostra orgoglioso il patto firmato con Hitler. “Abbiamo la pace” disse agli inglesi...

1960, p. 359). Per A. J. P. Taylor “la Cecoslovacchia aveva un cancro interno. Nonostante le apparenze, essa era uno stato di nazionalità. Solo i cechi erano cecoslovacchi autentici; e persino loro interpretavano questo fatto nel senso che costituivano uno stato centralizzato di carattere ceco” (The Origins of the Second World War, 1964, pp. 190-191). CECOSLOVACCHIA 1938 Non solo Praga è il perno del “sistema I cechi sono la maggioranza di un Pafrancese” che accerchia la Germania ese abitato dalle etnie più disparate: (il triangolo Parigi-Varsavia-Praga), ma slovacchi, ucraino-ruteni, polacchi, entro i suoi confini sono stati incluromeni, magiari, tedeschi, per risi, contro i principi di nazionalità cordare i gruppi più numerosi. stabiliti a Versailles, milioni di Verso questi gruppi l’atteggiatedescofoni. Gli austro-tedemento di Praga è duro. Ecco schi della Cecoslovacchia L’ATTO VIENE per esempio “il profondo risono per la maggior parte FIRMATO ANCHE sentimento suscitato in Sloconcentrati nei Sudeti (sono DA MUSSOLINI vacchia dall’arresto del dottor 3.500.000), ma nella BoemiaTuka,” scrive William L. Shirer Moravia interna ci sono altri “stimato professore condannato a 40.000 tedeschi, e colonie di Vol10 anni di confino ‘per tradimento’, benksdeutschen si spingono in profondità ché” avesse solo “lavorato per l’autonofino alla Slovacchia e alla Rutenia. Gli mia slovacca. Soprattutto le minoranze austro-tedeschi dei Sudeti sono raccolti pensavano che il governo cecoslovacintorno all’Sdp. L’Sdp, dice Taylor “non co non aveva mantenuto le promesse l’aveva creato Hitler. Esso era lì che lo fatte da Benes a Parigi nella conferenattendeva… non occorreva che Hitler za della pace del 1919, di istituire un siagisse. Altri avrebbero lavorato per lui. stema cantonale simile a quello svizzeLa crisi cecoslovacca gli fu messa a ro” (The Rise and Fall of the Third Reich, disposizione. Hitler si limitò ad appro-

30/9

Lo scatto della settimana

maggioVolano i giovani azzurri, sia nella Nazionale e degli final fase re che nell’Under 21, qualificata alla Cher Europei grazie alla goleada con la Polonia. Qui e dibil incre Ndour calcia da oltre 70 metri: un gol

fittarne… È certissimo che Hitler non intendeva rovesciare il sistema francese in Europa con un attacco frontale… egli voleva spuntarla con l’intrigo e con la minaccia della violenza, non con la violenza effettiva”. Il premier Uk Chamberlain prega Mussolini di fare da mediatore presso Hitler. Il risultato è la conferenza di Monaco, tenutasi dal 29 al 30 settembre: partecipano il Führer, il Duce. Ci sono poi Chamberlain e il premier francese Daladier che cedono a tutte le richieste di Hitler. Le truppe tedesche entrano nei Sudeti tra l’1 e il 10 ottobre. La Polonia ottiene il territorio di Taschen, l’Ungheria ottiene un’area popolata da 270.000 tra slovacchi, Volksdeutschen e magiari. Daladier, cupo, s’aspettava d’essere accolto, al rientro in Francia da Monaco con ostilità. Invece è ricevuto dagli applausi. Chamberlain è accolto trionfalmente. Sarà facile, con il senno di poi, tacciare questi uomini di stupidità, codardia; si dimentica la popolarità di cui godevano, si sperava che potessero evitare la seconda guerra mondiale. Per Taylor, tutti i giornali Uk “ad eccezione del Reynolds News salutarono con applausi l’accordo di Monaco”.

Ciao Pericle, come vanno i primi giorni di scuola? «Bene. Quest’anno sono in seconda media, ho rivisto con piacere i compagni dell’anno scorso» Anche quest’anno sei in seconda media? Ma sono almeno sette anni che… «Senti un po’, se ho 12 anni e non ne ho perso nemmeno uno significa che sono in seconda media. Sai fare i conti?» Vabbè, lasciamo stare. Piuttosto, tu hai già fatto la Cresima? «Certo, l’ho fatta l’anno scorso. Perché me lo chiedi?» Mi ha incuriosito una notizia letta questa settimana «Le notizie sono tutte su guerre, crisi politiche, disastri. Cosa c’entrano le Cresime?» Mi riferisco a un sit-in organizzato dai commercianti di Palermo, che lunedì hanno protestato davanti alla sede della Curia per chiedere che si rivedesse la decisione di unificare il percorso della Comunione e della Cresima «Ma se sono commercianti hanno già fatto tutti quei sacramenti. Cosa gli interessa?» È un discorso economico. Una trentina di commercianti, tra fotografi, fiorai, proprietari di negozi di bomboniere, hanno manifestato davanti al palazzo arcivescovile per lamentare un forte calo del fatturato. Due anni fa la Curia decise di modificare il percorso per raggiungere la prima Comunione e la Cresima, stabilendo che sarebbe durato non 2 anni bensì 5 «E cosa cambia?» Per loro cambia molto, poiché nella sola città di Palermo c’erano circa 3500 comunioni l’anno, e l’accorpamento con le Cresime di fatto ha cancellato tutti quegli eventi. Dicono che la cifra persa è di circa 30 milioni di euro l’anno. E così hanno chiesto un incontro con l’arcivescovo di Palermo «Ma non posso credere che il Vescovo ci ripensi per far guadagnare di più quei commercianti» Il giorno dopo, martedì, l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ha incontrato una rappresentanza di commercianti, un incontro favorito dalla mediazione del sindaco di Palermo «A me sembra una protesta fuori luogo, esagerata» Anche a me, ed è per questo che l’ho trovata curiosa. “Non siamo dei sacrileghi - hanno detto i commercianti - ma ad oggi il nostro fatturato è zero”. Ma è chiaro che la Curia non può condizionare le scelte sull’iniziazione alla fede e i sacramenti al business che circonda questi eventi sacri. I commercianti se ne faranno una ragione. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri

Maricarmen Abascal È nel suo nome che sono iniziate le grandi proteste in corso in tutta la Spagna per il diritto alla casa, ed è col suo nome che sono stati denominati i decreti legge sull'emergenza abitativa bocciati dal Parlamento di Madrid, che sono costati il posto al premier Pedro Sànchez. I decreti prevedono tra l’altro il blocco degli sfratti. Maricarmen era stata sfrattata all’età di 87 anni (le avevano quadruplicato il canone), e mercoledì è morta in un letto d’ospedale.

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10 LABORATORIO COMUNE

Decoro cimitero: “Fatti passi avanti, tanto resta da fare”

CASALMAGGIORE

Sabato 10 Ottobre 2026

ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

EVENTI

Il prossimo fine settimana in Baslenga le Finali Nazionali Allievi e il Campionato Italiano Cadetti delle prove multiple

Casalmaggiore capitale d’atletica VANNI RAINERI

«Come gruppo Laboratorio Comune avevamo già sollevato tramite un comunicato dettagliato una serie di criticità riguardanti lo stato di manutenzione, sicurezza e decoro dell’ingresso e delle aree esterne del cimitero del capoluogo»: così si apre l’ultimo intervento sul sito “Testimoni Oculari” del gruppo guidato da Pierluigi Pasotto. Laboratorio Comune prosegue specificando che di passi avanti ne sono stati fatti: «I sacchi chiusi dal contenuto incerto sono stati finalmente rimossi, i laterizi e il materiale da cantiere abbandonato sul lato sinistro dell’ingresso sono stati in parte rimossi e in parte riordinati, nell’area adibita a parcheggio a lato del cimitero, oltre alla pulizia e alla rimozione dei rifiuti accumulati, è stato posizionato un cartello che ricorda il divieto assoluto di abbandono dei rifiuti. Non sappiamo se queste minime e tempestive azioni siano una conseguenza diretta del nostro comunicato o se rientrassero in una pianificazione già prevista, ma ne prendiamo atto con soddisfazione». Tuttavia secondo Laboratorio Comune non tutto è stato risolto (si fa riferimento al ponteggio a ridosso del muro di cinta, al tetto, al cancello, alle panchine e al verde). Sempre Laboratorio Comune nei mesi scorsi è intervenuto sull’ospedale di Vicomoscano con un comunicato dal titolo “Il parcheggio dell’ospedale Oglio Po, da ‘isola di calore’ a opportunità di transizione energetica”. Il gruppo locale ha suggerito l’installazione di pensiline fotovoltaiche nell’area del parcheggio largo più di 8mila metri quadrati e utilizzato da dipendenti e utenti. “I benefici stimati, sia ambientali che economici, sarebbero molteplici: produzione di energia rinnovabile per l’autoconsumo, mitigazione del calore estivo, valorizzazione dell’immagine pubblica e possibilità di accedere a incentivi e fondi dedicati o cedere l’energia in eccesso”. La proposta di Laboratorio Comune è stata apprezzata dall’Asst di Cremona che ha accennato, fra l’altro, al progetto di installare pannelli fotovoltaici sul tetto. Ancora in agosto è uscito su “Testimoni Oculari” il comunicato sullo sportello della salute aperto ogni sabato mattina presso il centro sociale Primavera. Il servizio è gratuito e l’utenza non manca di certo. Più che positivo il bilancio dei promotori.

Il prossimo weekend Casalmaggiore avrà l’onore di ospitare le Finali Nazionali di prove multiple (Eptathlon e Decathlon) nella categoria Allievi/e e il Campionato Italiano Cadetti/e. Ovviamente la sede sarà il Campo Scuola di Atletica Leggera “Paolo Corna”, che ospiterà anche il Trofeo delle Regioni d’Italia di prove multiple Cadetti/e. Un simile appuntamento doveva essere celebrato in modo degno e così è stato: ieri mattina c’è stata la presentazione nella sala consiliare del Municipio di Casalmaggiore, alla presenza del sindaco Filippo Bongiovanni, del presidente dell’Interflumina èpiù Pomì (società organizzatrice) Carlo Stassano e del presidente del Comitato regionale Fidal Lombardia Luca Barzaghi. Il programma prevede venerdì 16 ottobre la cerimonia di aper-

Da sinistra Carlo Stassano, Filippo Bongiovanni e Luca Barzaghi tura dalle ore 18, con un corteo che da via Cavour raggiungerà piazza Garibaldi; seguirà alle 18.45 uno spettacolo proposto da“Dimensione Danza” di Nilla Barbieri e dagli studenti del Romani e i Bangra Vibes. Sabato e domenica, mattino e pomeriggio, il lungo elenco di gare. Il sindaco Bongiovanni ha sottolineato come per la nostra terra

ospitare le prove multiple sia una sorta di riconoscimento per aver dato i natali ai due migliori atleti di decathlon ed eptathlon della storia italiana: Dario Dester e Sveva Gerevini. Abbiamo approfittato dell’occasione per intervistare il presidente regionale Barzaghi, il quale ha affermato: «Casalmaggiore è forse l’unico posto in Lombardia

che ha tutte le caratteristiche per ospitare grandi manifestazioni, potersi allenare e mettere gli atleti nelle condizioni ideali per fare i raduni. Questo perché ci sono adeguati spazi sia indoor che outdoor e l’ospitalità dell’EcoOstello, tre elementi che altrove non ci sono. Inoltre si tratta di una novità: prima le prove multiple erano inserite nel campionato italiano individuale. Eravamo preoccupati del fatto che non tutte le regioni potessero allestire la squadra per competere, invece sarà un esordio col botto, tanto che saranno presenti 18 realtà su 20. Avremo quindi qualche difficoltà: pensando di avere una risposta minore abbiamo incorporato la finale nazionale Alievi, ma in questo campo non manca nulla, tanto che sono state omologate tutte e 4 le pedane del salto in lungo e potremo gestire le problematiche nel modo migliore».

L A N OS T RA S TORIA

Ricordare è un dovere: una targa dei Rotary Club per ricordare gli I.M.I. Chi tornava a casa dopo anni di prigionia e di stenti, spesso non aveva neanche il coraggio o la forza o la voce per raccontare, e il silenzio durò a lungo: forse è anche per questo che la storia di circa 600mila soldati italiani internati nei campi di lavoro nazisti (ma anche angloamericani) non ha mai trovato abbastanza spazio nei libri e nella memoria collettiva politica e sociale. Se ne squarciano le vicende e la portata solo da pochi decenni a questa parte, dopo 80 anni trascorsi da quei fatti. Uno che sta dedicando letteralmente la vita agli I.M.I. (Internati Militari Italiani) è Ugo Lazzarini, casalasco dal cuore grande e figlio di Walter, uno di quegli uomini che scelsero la dignità invece della facile fuga dalla fame e dalle torture fra i reticolati tedeschi: internati, poterono nel 1943 e nel ’44 decidere di lasciare la prigionia, gli stenti, l’orrore in cambio dell’adesione all’esercito della Repubblica di Salò, ma quasi l’80% disse No. Sollecitato dalla lettura del volume del professor Guido Sanfilippo “La Resistenza Oscura” edito dalla Biblioteca Mortara nel 2005, Lazzarini ha iniziato un percorso di ricerca e scoperta, che negli anni si è dipanato, allargato, continuamente approfondito. Un onere e un onore: ogni volta che faticosamente riesce a reperire documenti e testimonianze (non facile né gratuito accedere agli Archivi di Stato…), Lazzarini contatta le famiglie e fa pervenire lettere, atti, ricordi, a completamento di una vita di ciascuno di quegli uomini che sono stati eroi. Scava nel

Da sinistra Stefano Prandini, Daniel Damia, Ugo Lazzarini, Francesco Fabozzi e Giancarlo Belluzzi passato e porta alla luce la dignità di tanti esempi di virtù. Sono 365 quelli già individuati con precisione nel territorio casalasco piadenese, ma almeno altrettanti attendono di essere riscattati dal tempo, premiati con una medaglia d’onore, ricordati. Lazzarini ha potuto descrivere la sua ricerca e la sua metodologia di lavoro durante la serata del 5 ottobre, organizzata dai Rotary Club Piadena Oglio Chiese, Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e Casalmaggiore Oglio Po presso l’Auditorium della Parrocchia di Santo Stefano, gremito. I tre presidenti Francesco Fabozzi, Giancarlo Belluzzi e Daniel Damia hanno introdotto l’ospite e il correlatore, il professor Stefano Prandini, che ha inquadrato il periodo storico con coinvolgimento e passione, ricordando anche la collaborazione che con Lazzarini si era già instaurata durante l’organizzazione della

mostra “Il coraggio di dire No” esposta presso la biblioteca di Casalmaggiore lo scorso autunno, e i cui risultati sono tuttora reperibili online. «Dobbiamo custodire la memoria di uomini che scelsero la dignità come atto collettivo di resistenza, e dobbiamo trasmetterla alle nuove generazioni come impegno anche per il presente»: con queste parole Fabozzi ha annunciato che i tre Club Rotary hanno fatto realizzare e a breve faranno posare una targa in ricordo degli I.M.I. nei pressi della Torre dell’Acquedotto di Casalmaggiore. «Anche mio zio paterno fu un internato - ha proseguito il presidente RC Poc – e anche per questo mi sento particolarmente coinvolto dal lavoro di Lazzarini, che riporta alla giusta visibilità una questione umana per anni negletta e dimenticata, ma profondamente eroica».


Casalasco

Sabato 10 Ottobre 2026

TERRAE FLUMINIS

Il sindaco Farina spiega i motivi del ricorso: «Una tutela della comunità, ma la nostra mano resta tesa»

Torricella, l’ex Unione finisce al Tar Non è stato ancora trovato l’accordo tra Torricella del Pizzo e Gussola dopo lo scioglimento e la liquidazione dell’Unione dei Comuni Terre Fluminis, tanto che il Comune torricellese ha deciso di ricorrere al Tar di Brescia. È il sindaco Alessandro Farina a ricostruire l’iter amministrativo e legale svolto. “L’Amministrazione ha sempre operato per giungere a una chiusura negoziale e stragiudiziale della liquidazione, evitando onerosi contenziosi legali. A seguito dell'incontro del 27 agosto scorso e in risposta al Decreto n. 2/2026 del Commissario Liquidatore, l’11 settembre il Comune di Torricella del Pizzo ha trasmesso una proposta organica di riparto ed accordo di compromesso. Il 15 settembre il Comune di Gussola ha richiesto una proroga per analizzare la proposta, confermando la volontà di proseguire nel confronto. A fronte del necessario rispetto delle scadenze di legge, il ricorso al Tar Lombardia e stato un atto giurisdizionalmente inevitabile per evitare la decadenza dei termini”. Il sindaco precisa che “sebbene il Decreto n.

2/2026 del Commissario Liquidatore fosse formalmente qualificato come proposta e relazione propedeutica, esso definiva e conteneva già i criteri di riparto patrimoniale, basati sulla disciplina del recesso anziché dello scioglimento dell'Unione. È proprio per questa ragione che, in assenza di un accordo for-

male sottoscritto entro i termini previsti dalla legge, il 25 settembre il Comune ha dovuto notificare e depositare il ricorso per l'annullamento del provvedimento. Il 2 ottobre, non avendo ancora ricevuto un riscontro formale, l'Amministrazione ha inviato una nota di sollecito al Commissario Liquidatore. L'azione giudiziaria intrapresa non preclude infatti la via del dialogo: non appena verrà formalizzato e sottoscritto un accordo di riparto condiviso ed equo, il Comune di Torricella del Pizzo provvederà immediatamente al ritiro del ricorso incardinato al Tar”. "Tutelare le ragioni giuridiche ed economiche della comunità entro i termini fissati dalla legge - conclude Farina, aggiungendo che per la massima trasparenza e correttezza istituzionale la linea d’azione intrapresa era già stata anticipata telefonicamente al sindaco di Gussola - era un preciso dovere dell'Amministrazione. Questo non toglie che la nostra mano resta tesa verso una soluzione concordata, che auspichiamo di definire a brevissimo nell'interesse di entrambi i territori”.

EVE N TI

11 IN B RE V E

Un Rinascimento verde a Villa Medici del Vascello

Si prospetta un piano di interventi di portata storica per il complesso di Villa Medici del Vascello. Il maltempo dello scorso 2 giugno, che ha colpito in modo drammatico il patrimonio arboreo e i muri di cinta del parco, non ha scoraggiato l’amministrazione comunale, che anzi rilancia con un progetto di ampio respiro che coinvolgerà gran parte dei dieci ettari di giardino e parco. Il progetto si intitola “Rinascimento verde” e darà anche occasione all’amministrazione comunale di ricordare il maestoso Ginkgo Biloba, l’albero secolare, simbolo iconico dell’intero complesso, caduto al suolo durante il tornado del 2 giugno (nella foto sopra). L’importo totale degli interventi, spiega il sindaco Pierguido Asinari, si aggira attorno agli 800mila euro.

Sbandieratori e musici per la Fiera di Motta. Vince il Rione Fortezza

Incontro con le promesse Norelli e Lottici Tessadri

Si è conclusa lo scorso weekend “La feéra d’la Môta”, la fiera di Motta Baluffi organizzata dall’associazione La Mandragola con il patrocinio del Comune, che ha avuto il suo momento culminante nel pomeriggio di domenica 4 ottobre. Il tema dello spettacolo è stato un corteo in costumi medievali e fantastici, che a partire dalle ore 15 ha sfilato in piazza e per le vie del centro abitato. Ad accompagnare i numerosi figuranti si sono poi esibiti a più riprese gli sbandieratori e musici della Contrada Dragonda di San Secondo Parmense, molto abili a compiere evoluzioni con le bandiere, accompagnati dal rullo dei tamburi. A seguire, dopo la sfilata c’è stata una gara tra i quattro rioni di Motta. Ecco quali erano le fazioni in gara: il Rione del Serpente Dorato, il Rione della Fortezza, il Rione del Grifone d’Argento, e il Rione della Grande Quercia. Alla fine, dopo dieci giochi che consistevano in gare di destrezza e memoria, e dopo una caccia al tesoro diffusa nei vari luoghi del paese, a vincere è stato il Rione della Fortezza.

Il Comune di Piadena Drizzona e l’assessorato allo Sport organizzano un incontro dal titolo “Parlando con le stelle - Ragazzi di provincia”: un incontro con due giovani campioni del territorio casalasco-piadenese. Si tratta di Cristan Norelli, classe 2010 di Piadena, e di Simone Lottici Tessadri, classe 2006 di Gussola, entrambi militanti nella Cremonese, il primo nella Primavera (e nella Nazionale Under 17), il secondo ormai in prima squadra. Ad intervistarli, il direttore del Piccolo Vanni Raineri. L’incontro si terrà lunedì 12 ottobre alle ore 21 presso il Centro Civico di via Aldo Moro a Piadena.

Una bella immagine della rievocazione (foto Lorenzo Sala)

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SPECIALE

12 Il più grande evento d’Italia allpet dedicato agli animali da compagnia, agli amanti degli animali domestici e agli operatori del settore, PetsFestival, torna protagonista alla Fiera di Cremona la prossima settimana, sabato 17 e domenica 18 ottobre. Più di una semplice fiera: è un luogo dove passione, conoscenza e divertimento si incontrano. Due giorni per scoprire nuove specie, assistere a dimostrazioni dal vivo, incontrare professionisti e allevatori, approfondire tematiche importanti e trovare prodotti e servizi pensati per il benessere dei propri animali. Un appuntamento per tutta la famiglia, dove imparare, emozionarsi e condividere la propria passione. Il programma si ripresenta ai nastri di partenza con una serie di novità. Anche quest’anno l’acquariologia sarà protagonista con un progetto davvero speciale: una grande vasca dedicata ai pesci reofili, progettata per ricreare in modo realistico l’ambiente di un torrente o di un tratto fluviale caratterizzato da corrente veloce e forte movimento dell’acqua. La vasca offrirà ai visitatori l’opportunità di osservare da vicino un ecosistema molto particolare, nel quale acqua, rocce, corrente e abitanti acquatici sono strettamente legati tra loro. E poi il Betta Show, un’esposizione dedicata al mondo dei Betta, con numerosi esemplari di Betta splendens selezionati e una rappresentativa dedicata ai Betta wildform. Al centro di Petsfestival c’è un’idea semplice: un rapporto migliore con gli animali nasce dalla conoscenza. Per questo ogni area della manifestazione è pensata per offrire informazioni, esperienze e momenti di approfondimento che aiutano a comprendere meglio i nostri amici animali e a fare scelte più consapevoli. Petsfestival è anche un’importante occasione di confronto diretto con professionisti del settore, allevatori ed esperti, pronti a condividere competenze, consigli ed esperienze per accompagnare appassionati e famiglie verso una gestione sempre più corretta, responsabile e rispettosa degli animali. Petsfestival, dunque, è l’evento imperdibile per l’intera community di appassionati,

Il 17 e 18 torna PetsFestival, weekend dedicato agli animali

professionisti e amanti degli animali, in programma il 17 e 18 ottobre 2026 a CremonaFiere. A Petsfestival ti aspettano tantissimi esemplari da ammirare, un’ampia gamma di prodotti e servizi per animali — dalle ultime novità del mercato a creazioni uniche e artigianali — oltre a momenti formativi, eventi coinvolgenti, spettacoli e tante altre esperienze dedicate al mondo degli animali. Appuntamento dunque alla Fiera di Cremona.

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animali

Sabato 10 Ottobre 2026

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INFORMAZIONI UTILI PER TUTTI I PROPRIETARI DI ANIMALI

A Cremona il pronto soccorso delle ambulanze veterinarie e la reperibilità veterinaria nei festivi Quando un animale domestico sta male o resta coinvolto in un incidente, la tempestività degli interventi fa la differenza. Per rispondere a queste situazioni critiche, sul territorio di Cremona è attivo il servizio delle ambulanze veterinarie, promosso dall'Associazione Il Fiocco.

Un malessere improvviso o un'emergenza con il proprio animale domestico durante una giornata festiva possono causare forte ansia. Per garantire assistenza continua ai proprietari di animali da compagnia, a Cremona è attivo il servizio di reperibilità festiva veterinaria, operativo ogni festivo dalle 8:00 alle 20:00.

Il servizio offre un intervento rapido e coordinato di primo soccorso e il successivo trasporto protetto verso il veterinario di fiducia della famiglia o la prima clinica veterinaria disponibile. A bordo delle unità mobili operano volontari formati supportati da attrezzature adeguate e specifiche per il trasporto in sicurezza di cani, gatti e altri animali da compagnia.

Il servizio è garantito da una rete di strutture veterinarie del territorio che si alternano per assicurare cure tempestive ed esami diagnostici immediati. COME FUNZIONA IL SERVIZIO In caso di urgenza con il proprio pet, la procedura è semplice e strutturata per garantire efficienza e continuità nelle cure:

Cosa fare in caso di emergenza: la guida passo-passo

Chiamata d'emergenza: Contatta il numero 338 9821893.

Per facilitare i soccorsi e mantenere la calma nei momenti di tensione, l'associazione suggerisce una semplice procedura da seguire: Verifica lo stato di salute: Valuta rapidamente le condizioni generali dell'animale senza metterti in pericolo. Chiama il numero unico: Mettiti subito in contatto con la centrale operativa per richiedere l'intervento dell'ambulanza. Contatta il veterinario: Informa il tuo veterinario di fiducia dell'emergenza in corso.

Prepara la documentazione: Tieni a portata di mano il libretto sanitario dell'animale con lo storico medico ed eventuali terapie in corso. Servizio 24h 7su7

334 94 44 117

Valutazione telefonica: Il personale medico valuterà telefonicamente la situazione e il livello di urgenza. Visita e cure: L'animale verrà visitato con l'applicazione di terapie tempestive ed eventuali esami diagnostici necessari. Continuità terapeutica: Entro 24 ore, il veterinario curante abituale verrà aggiornato sull'intervento effettuato, garantendo la prosecuzione ideale delle cure.

STRUTTURE VETERINARIE ADERENTI Il servizio di reperibilità festiva è effettuato in collaborazione tra i Medici Veterinari di Cremona aderenti all'iniziativa: Ambulatorio Veterinario Dott. Bernardi, Ambulatorio Veterinario Bravi Tremolada, Ambulatorio Veterinario Mori Moretti, Ambulatorio Veterinario Dott.ssa Raimondi.


14 Si avvicina una delle scadenze più importanti per la manutenzione della nostra auto: il passaggio agli pneumatici invernali o l’installazione di un buon set di gomme quattro stagioni. Anche se l’obbligo di legge per il montaggio delle dotazioni invernali scatterà ufficialmente il prossimo 15 novembre, muoversi adesso con un po’ di anticipo offre numerosi vantaggi pratici e di sicurezza che vale la pena considerare con attenzione. Pensarci già in queste settimane significa prima di tutto evitare le lunghe code e la calca dei mesi di novembre che inevitabilmente si forma dai gommisti quando scatta la psicosi del freddo, permettendoci di pianificare l’intervento con calma e di verificare lo stato di usura dei vecchi pneumatici senza la frenesia dell’ultimo minuto.

SPECIALE

motori

Sabato 10 Ottobre 2026

Tempo di cambio gomme, ecco tutto ciò che serve sapere per arrivare preparati

LE DIFFERENZE C'è poi un fattore tecnico fondamentale legato alle leggi della fisica e della termodinamica: quando il termometro scende regolarmente al di sotto dei 7°C, le normali gomme estive perdono efficacia, perdendo cioè quella flessibilità necessaria per aggrapparsi all'asfalto e riducendo drasticamente l'aderenza sia sull'asciutto che sul bagnato. Le gomme invernali o le all-season, al contrario, sono progettate appositamente con mescole ricche di silice per mantenere la massima elasticità anche con il freddo intenso, garantendo spazi di frenata più brevi, una trazione superiore e una tenuta di strada ottimale in ogni condizione atmosferica. INVERNALI E QUATTRO STAGIONI La scelta tra pneumatici invernali e quattro stagioni dipende principalmente dalle nostre abitudini di guida e dalle zone in cui ci si sposta abitualmente. Le gomme invernali, riconoscibili dalla marcatura M+S e dal caratteristico simbolo del fiocco di neve stilizzato (3PMSF), rappresentano la scelta d’elezione per chi vive in montagna, in collina o in aree caratterizzate da inverni rigidi e frequenti nevicate, offrendo prestazioni eccellenti grazie al disegno lamellare del battistrada che cattura la neve per aumentare l'attrito. D’altra parte, gli pneumatici all-sea-

son costituiscono il compromesso ideale per chi percorre un chilometraggio annuo moderato e si muove prevalentemente in città o in zone con inverni miti, evitandoci il fastidio e la spesa del doppio cambio stagionale e del deposito gomme. COSA VERIFICARE Prima di procedere al montaggio, è comunque buona norma effettuare alcune verifiche preliminari per viaggiare in totale sicurezza. Oltre a controllare la profondità del battistrada — ricordando che il codice della

strada impone un limite legale di 1,6 millimetri, ma che per una guida sicura è altamente consigliabile sostituire le gomme quando scendono sotto i 4 millimetri — non bisogna dimenticare la pressione di gonfiaggio, che tende a diminuire progressivamente con il calo delle temperature esterne, e l'eventuale equilibratura o convergenza se si avvertono fastidiose vibrazioni al volante o un consumo irregolare della gomma. LE DATE DA SEGNARE Teniamo sempre a mente che l'obbligo di

circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo vige generalmente dal 15 novembre al 15 aprile, salvo diverse disposizioni locali lungo tratti autostradali o montani particolari, e circolare fuori norma espone a sanzioni amministrative pecuniarie e alla decurtazione di punti dalla patente. Prendersi cura delle proprie gomme significa in fondo prendersi cura della propria sicurezza e di quella dei nostri cari: approfittare di queste settimane tranquille per prenotare un controllo è il modo migliore per affrontare la strada con serenità.


SALUTE

Sabato 10 Ottobre 20265

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Aperto a Cremona Solidale, è a disposizione del pubblico ogni mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17 Cremona Solidale apre uno sportello per aiutare ad individuare diritti assistenziali e previdenziali non manifestati. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Azienda Speciale Comunale Cremona Solidale, Spi Cgil Cremona, Fnp Asse del Po Cisl Cremona Mantova e Uilp-Uil Area Vasta Cremona Mantova, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto a quanti potrebbero avere diritto a prestazioni Inps aggiuntive o integrative, non ancora richieste o riconosciute. Gli sportelli sono attivi presso la struttura di via Zocco ogni mercoledì, dalle 15 alle 17, al piano terra della Palazzina Somenzi. Le organizzazioni sindacali saranno presenti a rotazione, così da garantire una presenza continuativa delle tre organizzazioni in azienda. L'iniziativa è stata presentata ufficialmente lunedì scorso presso la Direzione Generale di Cremona Solidale, nel corso di una conferenza stampa, con la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali coinvolte, del Comitato di Rappresentanza degli Ospiti di Cremona Solidale e di Marina Della Giovan-

Nuovo sportello per i diritti assistenziali e previdenziali

na, Assessora al Welfare del Comune di Cremona. In tale occasione, sono state evidenziate le finalità del progetto, le modalità di accesso al servizio ed il valore della collaborazione tra Cremona Solidale, il Comune di Cremona e le organizza-

zioni sindacali dei pensionati, con l'obiettivo comune di sostenere le persone nell'individuazione e nell'esercizio dei propri diritti previdenziali ed assistenziali. Cremona Solidale, in forza di tale collaborazione, rafforza il proprio impegno a sostegno degli ospiti e delle loro famiglie con l'attivazione di un nuovo servizio dedicato alla conoscenza e alla tutela dei diritti previdenziali ed assistenziali. Il Comitato di Rappresentanza degli ospiti di Cremona Solidale, rappresentato dalla presidente Daniela Bedani, ha commentato: «Si tratta di un’iniziativa molto positiva ed interessante, in grado di offrire un'opportunità concreta per conoscere meglio i propri diritti ed orientarsi tra prestazioni e servizi non sempre di immediato accesso. Avere un punto di riferimento direttamente all'in-

terno della struttura può essere di grande aiuto sia per gli ospiti che per le loro famiglie». Marina Della Giovanna, assessora al Welfare del Comune di Cremona, ha aggiunto: «Questa iniziativa, fortemente voluta dal Comune di Cremona, si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione a rafforzare le politiche di welfare e a garantire alle persone, in particolare a quelle più fragili, una maggiore conoscenza e accessibilità ai diritti e alle prestazioni assistenziali e previdenziali. Portare questo servizio direttamente all'interno di Cremona Solidale significa offrire agli ospiti e alle loro famiglie un punto di riferimento concreto, favorendo l'emersione di diritti non ancora esercitati e rafforzando la rete di collaborazione tra istituzioni, servizi e organizzazioni sindacali».

Il ciclo comprende dodici incontri settimanali nella sala riunioni Franco Menta dell’Ospedale di Cremona

Presto un nuovo gruppo di psicoterapia per le pazienti oncologiche Prosegue all’Ospedale di Cremona l’esperienza della psicoterapia di gruppo in ambito oncologico, con l’avvio di un nuovo percorso rivolto alle pazienti dell’Unità Operativa di Oncologia multidisciplinare per le patologie mammarie, ginecologiche e testa-collo, diretta dal professor Daniele Generali. Il nuovo gruppo è dedicato in particolare alle donne con tumore della mammella o ginecologico in trattamento attivo, adiuvante o neoadiuvante, con chemioterapia o immunoterapia. Il gruppo offre uno spazio protetto di ascolto e confronto,

nel quale poter parlare di ciò che si sta vivendo e delle emozioni che accompagnano il percorso di cura. Incontrare altre persone che stanno attraversando un’esperienza simile permette di condividere vissuti diversi, riconoscersi nelle esperienze degli altri e trovare nuove modalità per affrontare questo momento. Prima dell’ingresso nel gruppo è previsto un colloquio individuale di valutazione psicologica con una psiconcologa. Il colloquio sarà l’occasione per conoscere la storia oncologica della persona, approfondire le ricadute psi-

cologiche della malattia, valutare il livello di distress e comprendere motivazione e interesse verso il percorso di gruppo. Il ciclo comprende dodici incontri settimanali, in programma il venerdì dalle 15 alle 16.30, nella sala riunioni Franco Menta del Day Hospital Oncologico dell’Ospedale di Cremona. Gli incontri prenderanno il via tra la metà di ottobre e l’inizio di novembre 2026, non appena sarà raggiunto il numero necessario di partecipanti. Una volta formato, il gruppo resterà chiuso per tutta la durata del percorso.

IN LOMBARDIA

Ottobre è il mese dedicato a sensibilizzare la prevenzione dei tumori femminili Ottobre è il mese dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori femminili e in particolare del tumore al seno. Regione Lombardia rilancia l’importanza dello screening e della diagnosi precoce, con l’obiettivo di renderla sempre più accessibile e vicina ai cittadini. Nel biennio 2024-2025, nella fascia di età 50-69 anni, 759.088 donne hanno aderito al programma regionale di screening mammografico, mentre 53.092 sono state escluse per patologia e 218.268 hanno effettuato un test diagnostico al di fuori del programma di screening. L’adesione al programma si attesta così al 60,5%, superando lo standard ministeriale del 60% previsto dal Nuovo Sistema di Garanzia (Nsg). «La prevenzione - ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso - è il nostro primo strumento di tutela della salute delle donne. Il dato del 60,5% di adesione allo screening mammografico è un risultato importante, ma non ci accontentiamo. Il nostro obiettivo è raggiungere anche chi oggi aderisce meno, eliminando le barriere e portando la prevenzione sempre più vicino alle persone. Per questo, abbiamo preparato “Ottobre rosa” con un lavoro di coordinamento che coinvolge tutto il Servizio sanitario regionale, con iniziative, open day e attività di sensibilizzazione sul territorio, Case di Comunità, servizi territoriali e unità mobili strumenti fondamentali per rendere più semplice l’accesso alla prevenzione. Il messaggio di “Ottobre rosa” è molto concreto, poiché informare meglio, facilitare l’accesso e raggiungere le persone che ancora non partecipano agli screening. Invito tutte le donne lombarde a cogliere questa opportunità». Ecco gli screening disponibili in Lombardia: tumore al seno: su invito per donne tra i 45 e i 74 anni; tumore del collo dell’utero: su invito per donne tra i 25 e i 64 anni; tumore del colon-retto: su invito per persone tra i 50 e i 74 anni; tumore del polmone: per persone tra i 55 e i 74 anni forti fumatori (per conoscere le iniziative presenti sul territorio consultare il sito di Regione Lombardia: https://www.regione.lombardia. it/sanita/prevenzione-e-stili-di-vita/screening-per-la-diagnosi-precoce-dei-tumori).

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2026

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CULTURA

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Sabato 10 Ottobre 2026

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MUSICA

LABORATORIO

“Meditazioni per violoncello” a Casa Ponchielli

“Pagine da abitare” a Villa Medici del Vascello

Prosegue “Casa Ponchielli”, la rassegna dedicata alla riscoperta dell’universo musicale e culturale legato alla figura di Amilcare Ponchielli, con un secondo appuntamento in programma domani dalle 17. Il concerto dal titolo “Meditazioni per violoncello” accosta le musiche di Ponchielli a quelle di Andreoli, Nava d’Adda, Nini e Quarenghi, componendo un mosaico sonoro nel quale la figura del grande compositore cremonese dialoga con altri protagonisti della tradizione musicale lombarda. A esibirsi saranno la violoncellista Cosmaola Nitti e il pianista Giovanni Pierotti.

Domani alle ore 16, Villa Medici del Vascello ospita “Pagine da abitare”, un laboratorio creativo di 90 minuti dedicato alla realizzazione e personalizzazione di un’agenda Midori. Un pomeriggio per dare forma a idee, pensieri e progetti attraverso un oggetto da costruire con le proprie mani: i partecipanti saranno accompagnati nella creazione di una personale agenda Midori, caratterizzata da una copertina chiusa da un elastico e da inserti intercambiabili, pronta ad accogliere appunti, disegni, progetti e piccole storie. Per maggiori informazioni e prenotazioni: 370 3379804.

La nuova stagione del Teatro di Casalmaggiore parte mercoledì 21 ottobre con Ambra Angiolini ...PER MAURO ACQUARONI

Questa volta parliamo di…

“LO SCARAFAGGIO”

Avete presente “La Metamarfosi” di Kafka? Ma sì, quella storia dove un uomo si trasforma in scarafaggio con tutto quello che ne consegue. Bene, qui succede esattamente l’opposto. Un misero scarafaggio si trasforma in uomo, di più, in un primo ministro, e come tale decide le sorti del suo paese in un modo molto alternativo, imponendo ai suoi cittadini la regola dell’inversionismo. Mediante questo meccanismo cervellotico saranno i lavoratori a pagare i padroni per lavorare e i soldi li riceveranno acquistando beni. Una economia invertita in cui quando si acquista si ricevono soldi, quando si lavora si versano. E questo, a detta del trasformato scarafaggio, per incentivare consumi e mercato. Il disegno finale, segreto del trasformato scarafaggio, è in realtà quello di portare alla rovina il mondo così che lui e i suoi simili, nelle giuste vesti scarafaggesche, possano impossessarsene. Ian McEwan, con il suo tipico humor amaro inglese, ripropone le atmosfere surreali di Kafka e di Jonathan Swift (“I viaggi di Gulliver”), ma a ben vedere questa storia tanto surreale poi non è, se pensiamo a come la gente possa essere ingannata dal populismo più irragionevole, da teorie non molto più sensate di questa dell’inversionismo. Normalmente si scrive “ogni riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale”. Qui no. Non è chi non vede nelle parole di McEwan l’ottusità della Brexit, il perenne inganno di populisti a poco prezzo o a capo di potenze mondiali. “Lo Scarafaggio” è stato scritto nel 2019. Da allora il suo racconto, se possibile, è diventato sempre meno “irreale”, tanto da farci dubitare, se non dell’equilibrio mentale, dell’origine di certi presidenti. E allora non possiamo che condividere un ultimo pensiero di McEwan: se non puoi combatterli, almeno ridici sopra.

Dieci spettacoli con grandi nomi al Comunale FEDERICO PANI

Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Marisa Laurito, Martina Colombari e Massimo Dapporto sono alcuni dei nomi della stagione 2026-2027 del Teatro Comunale di Casalmaggiore, con la direzione artistica di Beppe Arena (Centro di Ricerca Teatrale di Cremona). Gli spettacoli in abbonamento sono otto, tutti alle 21, più due fuori abbonamento. Mercoledì 21 ottobre la stagione è inaugurata da “La misteriosa scomparsa di W”, debutto alla regia di Ambra Angiolini: nelle parole dell’attrice, lo spettacolo è un «soliloquio di gruppo» per ritrovare sé stessi, a partire da un testo di Stefano Benni. Il passato e il presente dialogano continuamente, dando vita a una ricerca di senso e autenticità, in uno spettacolo intenso e contemporaneo, capace di raccontare il nostro tempo attraverso uno sguardo intimo e universale. Sabato 14 novembre Corrado Tedeschi porta in scena, con la regia di Marco Rampoldi, “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello, preceduto da una “lezione semiseria” sull’eterna dialettica tra essere e apparire. Venerdì 11 dicembre Cristiana Capotondi è “L’attrice”, scritto e diretto da Giacomo Battiato: la vita scandalosa

di Angelica Pavan, figlia di guitti nata in una stalla veneta durante le invasioni napoleoniche e diventata diva acclamata. Venerdì 29 gennaio Marisa Laurito e Giorgia Würth sono le protagoniste di “Madre per sempre”, tratto da “Tocar mare” di Marta Barceló, con la regia di Siddhartha Prestinari: al centro, la maternità e i legami familiari che si scelgono. Sabato 13 febbraio Martina Colombari è in “Venerdì 13”, diretto da Roberto Ciufoli: una coppia scopre di aver vinto al Superenalotto, mentre un amico teme che la moglie sia mor-

ta in un incidente aereo. Venerdì 5 marzo Barbara Foria porta “Basta un filo di rossetto”, confessioni ironiche di una cinquantenne. Sabato 13 marzo gli Oblivion portano il musical “Win for Life”. La stagione si chiude sabato 17 aprile con “Pirandello Pulp” di Edoardo Erba, prodotto dal Teatro Franco Parenti e diretto da Gioele Dix, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano: le prove del “Giuoco delle parti” innescano un rovesciamento dei ruoli tra regista e tecnico delle luci. Fuori abbonamento, mercoledì 6 gennaio alle 16, c’è il teatro famiglia con “Pollicino Show” del Gruppo Ibrido; sabato 20 marzo la danza della Compagnia Artemis con “Il barbiere di Siviglia” di Monica Casadei, che fa del Figaro rossiniano il prototipo dell’uomo di successo di oggi. L’abbonamento costa 190 euro in palco e platea (170 il ridotto per over 65 e under 18) e 100 euro in loggione; il singolo ingresso 30 euro (ridotto 25), 15 in loggione. Gli spettacoli fuori abbonamento costano 20 euro (ridotto 10), il teatro famiglia 5. Biglietti al Centro Servizi al Cittadino del Comune (piazza Garibaldi 26, tel. 0375 284496), online su vivaticket.it e teatrocasalmaggiore.it e alla biglietteria del teatro da un’ora prima dello spettacolo (in prevendita si applica un diritto del 10%).

GIORNATE FAI

Ex Caserma La Marmora, apertura straordinaria Durante le Giornate Fai d’autunno, in programma oggi e domani, l’Ex Caserma La Marmora aprirà in via straordinaria le proprie porte per far conoscere alla cittadinanza e ai turisti il patrimonio storico e architettonico di uno complesso di oltre 6mila metri quadrati. Gli orari di apertura sono, per entrambi i giorni, dalle 10 alle 18 con ingresso da via Villa Glori 10 (ultimo ingresso alle 17.45). L’Ex Caserma La Marmora è stata acquisita da Aem Cremona nei mesi scorsi e l’apertura durante le Giornate Fai d’autunno potrebbe rappresentare uno stimolo anche per soggetti privati per riqualificare un’area centrale della città. Aem ha affidato all’architetto Landi uno studio archivistico e storiografico necessario per la valorizzazione futura del complesso e l’apertura straordinaria per questo weekend rappresenta anche un’importante leva in ottica turistica per fare scoprire un luogo centrale della città. di Federico Pani

CONSIGLI IN LIBRERIA

Natura, società e cultura raccontate al tempo del Medioevo In molti, leggendo il libro, risponderanno affermativamente alla domanda dell’autore: sì, c’è da restare sorpresi di fronte alla varietà di atteggiamenti e al grado di riflessione dei medievali nei confronti dell’ambiente. In “Storia dell’ambiente nel Medioevo. Natura, società, cultura” (Carocci), Michele Campopiano ripercorre il rapporto mutevole tra i tre elementi indicati dal sottotitolo lungo i mille anni dell’Età di mezzo. Si comincia dall’alto Medioevo, quando il rapporto con l’ambiente si ridefinisce in seguito alla scomparsa dell’autorità centralizzata romana. Paludi e foreste si espandono e gli uomini del tempo assecondano il fenomeno, trovandovi un tornaconto: le paludi forniscono selvaggina e pesce, le foreste ghiande in abbondanza per il pascolo dei maiali. Col tempo, però, l’ingrandirsi delle città accresce la domanda di frumento: avanzano le colture, l’ambiente cambia e si fa più fragile; sicché alle prime instabilità climatiche il sistema

entra in sofferenza e arrivano le carestie. Forse ancor più deleterie sono le inondazioni di vaste aree di pianura, funzionali alla coltivazione, che moltiplicano i topi; in ogni caso, l’aumento delle aree antropizzate facilita il passaggio di malattie dagli animali all’uomo: le pulci dei roditori, in specie, diventano i famigerati vettori della peste che nel Trecento fa strame di vite in Asia e in Europa. Natura, società e cultura sono dunque nodi di uno stesso sistema; e i medievali comprendono bene, anche sul piano teorico, che si muovono in modo solidale. A molti di loro, certo, resta oscuro che cosa muova quel rapporto: la punizione divina? Il movimento degli astri? Le leggi di natura? Un grande passo, comunque, è compiuto: si fa strada la consapevolezza che l’uomo agisce sulla natura e che questa, a sua volta, retroagisce sulle attività umane, innescando un circolo. Serve aggiungere che questo libro, pur parlando di Medioevo, è utile anche a noi?


Cultura

Sabato 10 Ottobre 2026

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MUSICA

CREMONA

“Barocco e altre storie” stasera per Stradivarifestival

Dal 17 ottobre in mostra le opere di Luigi Mastrangelo

Da Monteverdi ai Beatles: questo potrebbe essere il sottotitolo del concerto che debutta stasera alle ore 21 all’Auditorium Arvedi, uno degli appuntamenti dell'edizione 2026 di Stradivarifestival. “Barocco e altre storie” è un progetto inedito di Raffaele Pe che nasce dall’incontro con Saturnino Celani, bassista di Jovanotti, produttore e artista poliedrico. Per la prima volta il famoso controtenore si siede anche al pianoforte, offrendo al repertorio barocco un suono inaspettato.

Dal 17 ottobre (inaugurazione alle ore 18) al 23 gennaio Mangano Galleria d'Arte di Cremona (in via Grado 6) presenta “Io sono Narciso”, mostra personale di Luigi Mastrangelo, a cura di Pierpaolo e Gianluca Mangano. L'esposizione segna il ritorno sulla scena artistica di uno dei protagonisti della figurazione italiana degli anni Ottanta che, nonostante un periodo lontano dall’attività espositiva, ha continuato a sviluppare la propria ricerca. Orari: da lunedì a venerdì ore 16.30-18.30.

Florian Leonhard ha presentato il libro sulla dinastia dei Guarneri e poi grande esibizione musicale

Incredibile viaggio nel tempo in Biblioteca PAOLO A. DOSSENA

Viaggiare nel tempo. Un volo di questo tipo s’è verificato lo scorso 2 ottobre, data dell’evento più impressionante ed epico della secolare storia della Biblioteca Statale di Cremona (nella foto). Scopriamo come il viaggio nel tempo sia stato possibile. Florian Leonhard è un gentiluomo tedesco Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico (Mbe) e titolare della Florian Leonhard Fine Violins, azienda d’eccellenza che restaura i violini di Stradivari e dei Guarneri. Herr Leonhard (noto per le sue apparizioni su Bbc, Cnbc e The Economist) ha prodotto un’opera gigantesca in due volumi: “The Great Masters: Giuseppe Guarneri del Gesù”, il lavoro d’una vita: circa 750 pagine di storia della dinastia dei Guarneri e di fotografie di tutti i loro violini riprodotti a grandezza

naturale. L’evento è stato tenuto in lingua inglese, coordinato da Riccardo Angeloni, curatore del Museo del Violino di Cremona e ha visto gli interventi di Florian Leonhard, Raffaella Barbierato e Eric Blot. Presente anche la dottoressa PhD Gloria Leitao Venceslau, musicologa specializzata in organologia e autrice di parti dei libri. Durante il successivo e ricco buffet e aperitivo, gli ospiti hanno avuto la possibilità di visitare le

sale della mostra dedicata all’archivio dei manoscritti di Ignazio Alessandro Cozio, conte di Salabue. La dottoressa Barbierato è non solo la direttrice della Biblioteca alla quale si deve questo straordinario evento, ma anche l’autrice di uno dei capitoli dei libri, quello dedicato all’Accademia del 1735, associazione musicale creata da musicisti professionisti e sostenuta da nobili cremonesi. Tre secoli fa, l’Accademia teneva i

propri concerti proprio in via Ugolani Dati, nel punto ove sorge Palazzo Barbò, che è esattamente di fronte a Palazzo Affaitati, quello della Biblioteca. Ed è qui che entra in scena la macchina del tempo. Nella grande sala dell’evento hanno fatto il loro ingresso la violinista italo-americana Francesca Dego, che ha partecipato per cortesia dello Stradivari Festival di Cremona e la pianista milanese Francesca Leonardi, che hanno intrattenuto gli ospiti con un interludio musicale. Accompagnata dal piano di Leonardi, Dego ha suonato con un violino Guarneri del Gesù, in un luogo vicinissimo a quello dove si tenevano i concerti dell’Accademia, che usava anche i violini Guarneri del Gesù. Stessa musica, stesso luogo e stesso violino. Un incredibile viaggio nel tempo all’interno di uno degli eventi più straordinari della storia di Cremona.

SABBIONETA

TORRE

Conferenza sulla figura di Ferrante Gonzaga

La festa della cultura popolare al Teatro Soms

Le storie di Sabbioneta e Guastalla sono intrecciate nel segno della famiglia Gonzaga, che per lunghi periodi governò entrambe le città. Se il personaggio legato a Sabbioneta è Vespasiano, a Guastalla un ruolo di primo piano fu ricoperto da Ferrante, alla cui figura è dedicata la conferenza in programma oggi alle 16 nella sala Rosa di Palazzo Forti, durante la quale Alberto Cavazzoli presenterà il suo libro “Ferrante Gonzaga. Biografia ufficiale e segreta di un principe dell’Impero”.

Si tiene domani la seconda edizione di Festa Pop, festa della cultura popolare presso il teatro Soms 1908 di Torre de’ Picenardi. L’evento, pensato per un pubblico ampio e variegato, si rivolge alle famiglie, ma anche a tutte le persone che si interessano di teatro, cultura e tradizioni popolari. Il pomeriggio dedicato alla cultura popolare si aprirà alle ore 17 con lo spettacolo di burattini “Sandrone e l’invenzione del Lambrusco” a cura della compagnia bolognese Teatrinidicarta.

INIZIATIVA

L’Associazione Diogneto organizza un percorso filosofico aperto a tutti Un percorso filosofico aperto a tutti, anche a non iniziati alla filosofia e a studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado, è stato organizzato dall’Associazione Diogneto in collaborazione con l’Osservatorio Internazionale sulla Dottrina Sociale della Chiesa Cardinale Van Thuan che ha concesso alla Libreria Logos la proiezione delle video lezioni tenute dal filosofo Stefano Fontana nella Scuola di Filosofia online dell’Osservatorio. Il percorso, strutturato in due moduli e che partirà sabato 24 ottobre 2026, intende affrontare, con un linguaggio semplice, chiaro e senza tecnicismi per addetti ai lavori, la questione cruciale di come le correnti di pensiero della filosofia moderna, abbandonando il concetto di trascendenza e appiattendosi su un umanitarismo senza Dio, hanno influito sui modi di pensare e sul vissuto di persone credenti e non credenti. Il presidente dell’Associazione Diogneto, Gianmario Negrotti, presenterà l’iniziativa formativa nel quadro complessivo dei suoi obiettivi e il relativo programma, sabato 17 ottobre alle ore 17.30 presso la sala S. Antonio Maria Zaccaria dei Padri Barnabiti di San Luca, in viale Trento Trieste 1 Cremona. Le iscrizioni sono già aperte presso la Libreria Logos di Corso Garibaldi 92.

Il Museo Ferroviario riapre domani alle 15 Il Museo Ricordi Ferroviari Cremonesi (nel piazzale della Stazione 12) riaprirà gratuitamente domani alle ore 15-18 e sarà possibile ammirare la collezione storica ferroviaria.

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Sabato 10 Ottobre 2025

19

» calcio serie B

Dopo la lunga sosta i grigiorossi tornano in campo stasera ad Arezzo per cogliere la prima vittoria esterna e per dare una svolta alla stagione, malgrado le assenze

La Cremo va in Toscana per cambiare passo AREZZO

MATTEO VOLPI

Riparte stasera alle 19.30 dallo stadio Città di Arezzo la rincorsa della Cremonese verso i vertici della classifica di serie B. Dopo la lunga pausa per le Nazionali, impreziosita da due vittorie contro club di serie A (con il Monza e poi quella di prestigio in casa della Juventus), i ragazzi di mister Pecchia saranno ospiti dei granata guidati da mister Bucchi. Sin qui, i toscani neopromossi hanno ottenuto due vittorie, che al momento valgono un punto in classifica in più dei grigiorossi, subendo però 13 reti in cinque gare (peggior difesa di questo inizio campionato) e rimanendo ancora a bocca asciutta davanti al pubblico di casa. Statistiche che dimostrano difetti evidenti, da sfruttare per provare a conquistare la prima vittoria esterna della nuova era Pecchia, contro una squadra che ha come obiettivo la salvezza, ma che non andrà sottovalutata. Nel 4-4-2 di Classifica (8ª giornata)

Cittadella 21 Union Brescia 16 Ospitaletto 15 Arzignano 14 Trento 14 Treviso 13 AlbinoLeffe 12 Alcione Milano 11 Dolomiti Bellunesi 10 Desenzano 10 Novara 9 Pro Vercelli 9 Lecco 9 Lumezzane 8 Pergolettese 8 Carpi 6 Folgore Caratese 6 Juventus Next Gen 6 Giana Erminio 4 Renate 3

37 RIGHETTI

17 IONITA

6 ª giornata (10-10 h 15)

CREMONESE

CITTÀ DI AREZZO OGGI ORE 19.30

Arezzo-Cremonese Cremonese (h 19.30), Avellino-Sampdoria (ieri sera), Benevento-Cesena, Catanzaro-Mantova (11-10 h 15), Empoli-Palermo, L.R. Vicenza-Pisa (h 17.15), Modena-Hellas Verona (11-10 h 19.30), Padova-Carrarese (11-10 h 17.15), Südtirol-Ascoli, Virtus Entella-Juve Stabia.

4 BARBIERI

71 ELIA

18 COLLOCOLO 5 ILLANES

23 VIVIANI

14 NUNZIANTE 97 RADU

6 BASCHIROTTO

14 BERTI

11 MANCUSO

Classifica

19 NASTI

13 GILLI

Palermo 13 Südtirol 11 Mantova 11 Modena 10 Ascoli 10 Padova 7 Benevento 7 H. Verona 7 Avellino 7 Cesena 7

1 FULIGNATI 33 GRASSI

24 CHIERICO

5 LUPERTO

71 CANCI 27 VANDEPUTTE 16 SALA 6 RENZI

Federico Baschirotto (foto Us Cremonese)

ARBITRO: ANDREA ZANOTTI DI RIMINI

4-4-2 ALL.: CRISTIAN BUCCHI

mister Bucchi (che ha recentemente tesserato anche l’esperto difensore Ferrari) dovrebbero rientrare Renzi e Mancuso, che potrebbero tornare a fare coppia offensiva con Cianci (già due reti all’attivo).

SERIE C

3 PEZZELLA

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In casa grigiorosso è lecito attendersi un gruppo carico, che ha potuto lavorare senza assilli sui principi propositivi di mister Pecchia e recuperato elementi importanti nella rosa come Pezzella, Barbieri,

*2 punti di penalizzazione

ALL.: FABIO PECCHIA 4-2-3-1

Fulignati, anche se ha perso pedine importanti come Bonazzoli, Gerli, Stückler, Djuric, Pontisso e Rocchetti, tutti per problemi fisici. Convocato Licina, anche se il suo impiego resta in dubbio. Elementi

Il pareggio in rimonta di Arzignano dà fiducia per la sfida di oggi al Voltini

Pisa 7 Arezzo 6 Empoli 6 V. Entella 5 Cremonese 5 L.R. Vicenza Vicenza 5 Sampdoria 4 Juve Stabia* Stabia* 4 Catanzaro 3 Carrarese 1

come Berti, Vandeputte, Elia, Collocolo e lo stesso Thorsby possono comunque alternarsi sulla trequarti alle spalle di Nasti per sfruttare al meglio la fragilità della fase difensiva degli amaranto.

SERIE D

Una Pergolettese carica va all’assalto del Carpi

Il Crema ha rotto il ghiaccio: ora serve il bis col Tropical Coriano

Mattioli. Tra i due gol, i gialloblu hanno sprecato un rigore con Ferrandino, ma nell’occasione del fallo l’Arzignano è rimasto in dieci e la Pergolettese ne ha approfittato per segnare con Jaouhari e pareggiare quasi allo scadere grazie a un’autorete. Un risultato che deve caricare i cremaschi per la sfida di oggi pomeriggio alle 14.30 al Voltini contro un Carpi in crisi, reduce da due pareggi e due sconfitte nelle ultime quattro gare.

Il Crema ha finalmente rotto il ghiaccio. Dopo aver racimolato un solo punto in un avvio di stagione complicato, la squadra di Piccolo ha trovato il successo contro il Varese, non scoraggiandosi allo svantaggio subìto già al 15’. Di Peli, Recino e Braidich le reti del 3-2 finale. Domani serve il bis sul campo del Tropical Coriano. Classifica (6ª giornata): Pistoiese 18; Pro Sesto, Pro Patria, Lentigione 13; Castellanzese 12; Cittadella Vis Modena, Casatese, Correggese 10; Sant’Angelo 8; Pavia 7; Varese 6; Varesina, Solbiatese 5; Tropical Coriano, Crema 4; Oltrepò, Arconatese 3; Pontedera 0.

La fortuna aiuta gli audaci e quello che le aveva tolto con il Brescia, lo ha restituito ad Arzignano. La Pergoletterse è tornata a casa dal Veneto con un punto insperato e la consapevolezza di essere un gruppo solido, che non si abbatte neppure sotto di due reti. Un approccio sbagliato, sottolineato anche da mister Giosa, ha permesso ai vicentini di passare in vantaggio dopo soli nove minuti (interrotta l’imbattibilità di Doldi dopo 459

minuti) con un chirurgico tiro dal limite di Penta e di raddoppiare al 38’ con una perfetta punizione di

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Sport

20

» VOLLEY SERIE A2

Sabato 10 Ottobre 2026

La squadra di Baraldi vuole subito cancellare la falsa partenza di Altamura nell’esordio casalingo contro Altino. In cerca di riscatto anche Offanengo

La Vbc prova oggi ad infiammare il PalaRadi «Sono poche le cose da salvare, tra cui la reazione del gruppo nei periodi in cui eravamo sotto. C’è stata però poca lucidità e un approccio alla partita poco incisivo. Tuttavia c’è tempo per migliorare e siamo certi che la squadra abbia tutte le possibilità per farlo». Nelle parole del presidente Luciano Toscani emerge la delusione per il negativo esordio della Caldaie Melgari Vbc Cremonese, che sperava di iniziare il campionato in ben altro modo. Ma non è mai facile ripartire dopo una rivoluzione e se ne sono accorte le ragazze di Baraldi nella trasferta pugliese di Altamura, contro una Panbiscò Leonessa che si è imposta per 3-1. I successi in preseason avevano forse illuso un po’ l’ambiente, ma il primo match ufficiale ha ricordato a tutti che la serie A2 in questa stagione è molto competitiva e ogni partita è una battaglia. L’importante è esserne consapevoli e lavorare duramente per crescere. Oggi alle 18 al PalaRadi la Vbc vuole

Risultat i 1 ª giornata Costa Volpino-Marsala 3-0, Futura Giovani Busto Arsizio-Perugia 3-1, Vbc Cremonese 3-1, ImolaAltamura-Vbc Club Italia 3-2, Roma-Messina 3-1, Padova-Melendugno 3-0, Altino-Monviso 0-3, Offanengo Offanengo-Trento 0-3. Riposa Fasano. 2 ª giornata (11-10 h 17) Marsala-Futura Giovani Busto Arsizio, Roma-Costa Volpino, Perugia-Altamura, Messina-Club Italia, MonvisoPadova, Vbc Cremonese-Altino Cremonese (1010 h 18), Fasano-Offanengo Offanengo, TrentoImola. Riposa Melendugno. subito riscattarsi davanti ai propri tifosi, in un match sulla carta alla sua portata, contro Altino reduce dalla netta sconfitta casalinga con Monviso. Anche con il sostegno del pubblico, la Vbc deve regalarsi un pomeriggio vincente, importante soprattutto per il morale. Lo stesso discorso vale per la Trasporti Bressan Offanengo,

sconfitta nettamente (0-3) al PalaCoim dall’Itas Trentino, che si è confermata la bestia nera delle neroverdi (sei successi su sei delle trentine). Anche le cremasche vogliono subito voltare pagina e provare a fare punti nella trasferta di Fasano, contro un avversario che schiera tante ex e che ha riposato nella prima giornata. «È

Classifica

Trento Costa Volpino Monviso Padova Roma Altamura Busto Arsizio Club Italia Fasano Perugia Vbc Cremonese Messina Melendugno Altino Marsala Offanengo

3 3 3 3 3 3 3 1 0 0 0 0 0 0 0 0

una buona squadra, ma a mio avviso è una partita molto abbordabile se riuscissimo a scendere in campo con convinzione e con la testa e la determinazione del primo set di domenica scorsa contro Trento», ha affermato il libero Alice Feduzzi. Infine, il dg Stefano Condina è stato nominato vicepresidente per l’A2 della Lega.

C A N OT TA G G I O

Raineri e Gamba tecnici baldesini I remi della Baldesio hanno due nuovi allenatori: Simone Raineri (oro olimpico a Sydney nel 2000) e Angelo Gamba. Per entrambi si tratta di un ritorno, ma con un progetto che guarda decisamente avanti. «Simone Raineri sarà con noi come allenatore e direttore tecnico e al suo fianco torna Angelo Gamba, persona preparata, stimata e apprezzata in tutti gli ambienti del remo», sottolinea Roberto Seghizzi, consigliere con delega al canottaggio.

ATLETICA LEGGERA

N U OT O I N A C Q U E L I B E R E

SwimTheIsland-Golfo dell’Isola, ottimi risultati per la Baldesio

Cremona Sportiva protagonista agli Italiani Cadetti

Canottieri Baldesio grande protagonista a Bergeggi (Savona) nell’edizione 2026 di SwimTheIsland-Golfo dell’Isola, importante appuntamento dedicato al nuoto in acque libere. Nelle prove di short swim da 1.800 metri, nella categoria J1 terzo posto di Matteo Francesco Corradini e al femminile seconda Alice Seghizzi e terza Matilde Villa. Nella classic di 3.500 metri, ancora protagonista Alice Seghizzi, vincitrice della categoria J1. Nelle prove a squadre, infine, oro nella family team con il trio Cucchi, Seghelini e Villa.

Cremona Sportiva-Atletica Arvedi protagionista ad Agropoli (Salerno) nei Campionati Italiani Cadetti. Con la maglia della Lombardia hanno gareggiato Thomas Sardini, Erhard Deak ed Agata Pizzera. Tutti e tre i ragazzi si sono classificati al 5° posto nelle rispettive discipline, salendo così sul podio, visto che per la categoria Cadetti le premiazioni sono previste per i primi sei. Thomas Sar-

finale chiudendo in 13”49 (a pochissimo dal suo primato personale). Ottimo risultato

anche per Erhard Deak nel peso, lanciato a 15,14 metri, nuovo proprio primato personale. Agata Pizzera, sempre nel peso, ha ottenuto il proprio piazzamento con la misura di 11,72 metri. Per Thomas Sardini e Agata Pizzera è stata la prima partecipazione ad un Campionato italiano, mentre per Erhard Deak è la seconda, dopo la presenza dell’anno scorso sempre nella specialità del peso.

Alessandro Minoia inizia alla grande il Circuito Prestige

Al via il Gp Baronio Scavi, gara regionale di valore

Alessandro Minoia lancia subito un messaggio chiaro a tutti i pretendenti al Circuito Prestige, con successo all’esordio in questa importante manifestazione nazionale. Un’altra prova da urlo quella del del neo campione italiano Juniores sulle corsie del bocciodromo di Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), dove si è aggiudicato il trofeo “Braci Lab”, gara nazionale valida come prima tappa del Circuito. Minoia (nella foto) è sicuramente tra i più accreditati alla vittoria finale di un percorso tuttavia lungo che si concluderà solamente a metà luglio 2027, dopo ben tredici tappe. Sulle corsie abruzzesi, Alexa è stato travolgente fin dalla infida batte-

Lunedì è iniziato il 2° Gp Baronio Scavi, prima gara del calendario cremonese. Si apre la nuova annata boccistica con una gara regionale a coppie importante per la sua struttura e con giocatori di vertice: 16 gironi complessivi, 5 di categoria A (nei primi giorni successi di Bonomi-Saiani e Binaschi-Guarnaschelli), 3 di categoria B e 8 di categoria C. Finale martedì 20 ottobre sulle corsie del bocciodromo di Casalpusterlengo. Seconda gara in programma il 30° memorial Gianpietro Berlonghi organizzato dalla Tranquillo. Inizio lunedì e finale sabato 17 ottobre a Soresina.

dini (nella foto) ha gareggiato nei 100 hs e dopo la batteria corsa in 13”60, è approdato in

BOCCE

ria iniziale, che faceva sua contro Angela Perricelli nella doppia partita e di seguito estrometteva Leonardo Capuano. Nei quarti di finale

il rivierasco superava Lorenzo Ciprietti, in semifinale si sbarazzava di Marco Zerboni ed in finale aveva la meglio su Alessandro Ferragina per 10-4, marchigiano neo campione europeo Juniores in coppia con Marco Russo. Prossima tappa del Circuito domenica 8 novembre presso la bocciofila Metaurense. TROFEO LA CROCE Inizio di annata con un capolavoro per Mattia Visconti sulle corsie parmensi. Il vaianese, in coppia con Luca Viscusi, ha trionfato nella gara nazionale Alto Livello Ranking organizzata da “Il Cervo”. Gira bene il motore già dalla batteria di Cavriago per i portacolori della “Caccialanza” che estromettono gli emilia-

ni Crotti-Luccarini e si sbarazzano di De Sicot-R. Signorini. Sfruttano con naturalezza le loro qualità, mostrando una marcia in più rispetto agli avversari anche nella fase finale, durante la quale impartiscono severe lezioni a Paglioli-Salutari e a Scicchitano-P. Luraghi, mentre in finale hanno la meglio su Marco Luraghi e Niko Bassi. In finale anche i bissolatini Roberto Bassi e Claudio Scicchitano. Girone insidioso per i rivieraschi, che s’impongono su Nizzoli-Sprega sul filo di lana e alla terza partita superano Setti-Pedocchi. Disco rosso nei quarti di finale per ScicchitanoBassi, sconfitti da Pisani-Capeti. Massimo Malfatto


Sabato 10 Ottobre 2026

Sport

» basket serie a2

La sconfitta beffa di Pesaro, condizionata dalle scelte arbitrali, ha creato molto malumore nell’ambiente oroamaranto, ma resta l’ottima prova da ripetere domani

21

Una JuVi arrabbiata ci prova contro Livorno Risultat i 2 ª giornata

ALEXANDRO EVERET

Una Ferraroni JuVi carica di rabbia. Nel palazzetto della gloriosa Victoria Libertas Pesaro, la squadra di Cardani ha subìto una sconfitta piena di rimpianti a causa di un inglorioso arbitraggio, talmente infelice da spingere la società a un comunicato ufficiale di protesta durissimo e senza precedenti per i colori oroamaranto. Una mossa che spiega lo stato d’animo di una JuVi che si sente derubata. La partita è stata condizionata da un Corvalan finalmente rientrato, ma sempre in condizioni non perfette e infatti impiegato col contagocce. La JuVi ha tenuto testa a Pesaro nel primo quarto, poi nel secondo periodo i marchigiani sono scappati sul +10 e la JuVi ha dovuto lottare per rosicchiare punto dopo punto e riportarsi in scia. Un parziale di 7-0 ha permesso al 25’ di arrivare al 51-52 e sulle ali dell’en-

Classifica (2ª giornata)

Desio 4 Ferrara 4 Brescia 4 Agrigento 2 Capo d’Orlando 2 Fiorenzuola 2 Legnano 2 Reggio Calabria 2 Lumezzane 2 Imola 2 Logiman Orzinuovi 2 Piazza Armerina 0 San Vendemiano 2 Piacenza 2 Treviglio 2 Sangiorgese 0 Omegna 0 Vicenza 0

Brindisi-Urania Milano 84-81, Caserta-Fortitudo Bologna 81-83, Forlì-Cento 80-73, Mestre-Livorno JuVi Cremona 8749-88, Pesaro-JuVi 84, Pistoia-Torino 84-77, RiminiAvellino 72-73, Ruvo di Puglia-Cividale 83-86, Sassari-Montecatini 72-81, Vigevano-Rieti 64-79.

Lorenzo Maspero impegnato a Pesaro tusiasmo i cremonesi si sono presi 8 punti di vantaggio sul 53-61. Gli arbitri, però, hanno iniziato a pesare sul match, caricando di falli i giocatori juvini: addirittura Maspero ha rimediato un discutibilissimo fallo tecnico ed essendo il quinto, ha lasciato il campo. Nel convulso

SERIE B

3 ª giornata (11-10 h 18) Avellino-Forlì, Fortitudo BolognaBologna Rimini (h 20.45), Cento-Vigevano, JuVi Cremona-Livorno, MestreSassari (10-10 h 20.30), Montecatini-Brindisi, Pesaro-Caserta, RietiPistoia, Torino-Cividale, Urania Milano-Ruvo di Puglia (10-10 h 20.30).

finale Pesaro si è riavvicinata, ma Reed ha tenuto la JuVi avanti, poi un fallo tecnico assurdo ha messo fuori causa anche lo stesso Reed, fra l’incredulità juvina. Spinta dal pubblico di casa, Pesaro ha trovato la parità e a 7 secondi dalla fine anche la tripla di Mack per l’87-84

Classifica

Fortitudo Bo Pesaro Brindisi Forlì Livorno Rieti Avellino Rimini Montecatini Torino Cividale Sassari Vigevano Pistoia JuVi Cremona Ruvo di Puglia Urania Milano Caserta Cento Mestre

4 4 4 4 4 4 4 2 2 2 2 2 0 0 0 0 0 0 0 0

finale. Una sconfitta davvero bruciante, da trasformare in benzina per la sfida di domani alle 18 al PalaRadi contro la Libertas Livorno di coach Diana, altra squadra ricca di storia, che è partita alla grande con due successi e quindi con il morale molto alto.

SERIE A

Aldo Vanoli osannato al PalaTiziano di Roma (F.V.) Pronto riscatto della Bc Roma, che in campionato ha travolto Tortona 108-70 (Mannion e Stevenson 19 punti) e in Eurocup ha battuto i lituani del Lietkabelis Panevezys (93-87). Nel match di domenica scorsa al PalaTiziano era presente anche Aldo Vanoli, che ricordiamo ha ceduto i diritti alla nuova società capitolina e addirittura gli è stata consegnata una targa con dedica. Comprensibile il riconoscimento della dirigenza romana, ma non è certo una scelta meritoria cedere i diritti e privare una piazza della massima serie, anche se legittima. Ma in Italia le cose vanno così. Ancora ko, invece, la Maxima Roma, che ha acquistato i diritti da Brescia.

Successo netto contro Omegna malgrado le assenze. Domani arriva Imola

Logiman, che prova di carattere per il riscatto Pronto riscatto della Logiman, che con una prestazione autoritaria e senza sbavature per tutti i 40 minuti, ha conquistato la vittoria in trasferta contro la Paffoni Fulgor Omegna per 86-66 (Oxilia 16 punti, Cacace, Piccone e Venturioli 15). «Mi aspettavo una risposta, so chi alleno, sono state persone diverse da quelle che hanno giocato la prima partita - ha commentato il tecnico Bassi -. La risposta me l’aspettavo, è stata eccezionale visto che eravamo in emergenza, senza Minoli e con Ro-

gic, che si è dovuto nuovamente fermare. Abbiamo dovuto inventarci quintetti di ogni tipo, ma abbiamo avuto la disponibilità, la pazienza e la voglia che hanno compensato le assenze importanti. Specialmente in trasferta bisogna mantenere compostezza quando la squadra di casa infila dei parziali. Stavolta ci è riuscito bene, abbiamo giocato con molta serenità, continuando a passarci la palla, ma soprattutto abbiamo fatto un match straordinario in difesa ed a rimbalzo. Il segreto di

Pulcinella di questa vittoria viene da queste due cose». Domenica alle 18 al PalaBertocchi arriva l’Andrea Costa Imola, che ha sconfitto San Vendemiano, cosa si aspetta: «Sarà il leitmotiv di questo campionato, c'è grande equilibrio verso l’alto. Ogni partita sarà come una sfida di playoff per intensità, bisogna dare continuità al lavoro, non abbattersi per eventuali sconfitte che non ti aspettavi e non andare tra le nuvole per una vittoria. Giocare day by day, direbbero quelli più bravi di me».

Tommaso Oxilia in azione


Sport

22

» ciclismo su pista

Sabato 10 Ottobre 2026

Ai Mondiali di Shanghai gareggeranno quattro atleti della Solme Olmo Arvedi e Miriam Vece, ma pesa tanto l’assenza dell’infortunata Federica Venturelli

Un pokerissimo d’assi alla conquista dell’iride FABIO VARESI

È un’Italia ambiziosa quella che si prepara per i Mondiali di Shanghai, in programma dal 14 al 18 ottobre in Cina, appuntamento molto importante verso Los Angeles 2028. Tra i 22 convocati dai ct Diego Bragato, Edoardo Salvoldi e i cremaschi Ivan Quaranta e Marco Villa ci sono ben quattro atleti della Solme Olmo Arvedi: Matteo Fiorin, Fabio Galli, Etienne Grimod e Francesco Lamon. Da segnalare il ritorno di Filippo Ganna e Jonathan Milan, che ricompongono con Simone Consonni e Francesco Lamon il quartetto che conquistò l’oro nell’inseguimento a squadre a Tokyo nel 2021. «Lamon e Grimod saranno impegnati

Miriam Vece, punto di forza della velocità azzurra nell’inseguimento a squadre, Fiorin nell’eliminazione e Galli farà la Madison in coppia con Consonni. Tutti possono ambire a una medaglia e sicuramente sono nelle condizioni di poter competere al meglio», ha affermato Massimo Rabbaglio, presidente dell’Ar-

CORSA SU STRADA NEL VARESOTTO

La Solme Olmo Arvedi vince il Gp Somma con una volata di Buda

vedi Cycling. In campo femminile, scontata la presenza della cremasca Miriam Vece, da anni punto di forza delle prove nella velocità, che sulla pista dello Shanghai Velodrome sull’isola di Chogming mettono in palio già punti pesanti nella corsa alla qualifica-

Le maglie della Solme Olmo Arvedi sono tornate a brillare sul traguardo del 69º Gp Somma, disputato a Somma Lombardo, nel Varesotto. Vittoria in volata di Simone Buda, che ha così agguantato il succes-

zione olimpica. Purtroppo assente per infortunio Federica Venturelli, abbonata alla sfortuna, che non potrà quindi difendere il titolo iridato nell’inseguimento a squadre conquistato un anno fa al Velódromo Peñalolén di Santiago del Cile insieme a Martina Fidanza, Martina Alzini e Vittoria Guazzini (con Chiara Consonni come riserva), che anche senza Federica proveranno a salire ancora sul podio. LE FINALI (ora italiana) Mercoledì 14 ottobre: 12.59 scratch race donne (non olimpica), 13.55 sprint a squadre donne, 14.05 sprint a squadre uomini. Giovedì 15 ottobre: 12 inseguimento a squadre uomini (finali), 12.30 eliminazione donne (non olimpi-

so dopo una stagione ad inseguire il risultato. Si tratta dell’ottava vittoria di team in questo 2026. Un successo frutto di un gran lavoro del team e il finale è stato quindi deciso da una volata di gruppo con

ca), 13.25 keirin uomini, 13.30 scratch race uomini (non olimpica), 13.48 inseguimento a squadre donne. Venerdì 16 ottobre: 11.05 corsa a punti uomini (non olimpica), 12.37 chilometro time trial uomini (non olimpica), 13.15 inseguimento individuale uomini (non olimpica), 13.40 omnium donne, 14.40 sprint donne. Sabato 17 ottobre: 11.35 chilometro time trial donne (non olimpica), 12.17 Madison donne, 13.59 inseguimento individuale donne (non olimpica), 14.23 omnium uomini. Domenica 18 ottobre: 7.59 corsa a punti donne (non olimpica), 8.45 eliminazione uomini (non olimpica), 9.44 keirin donne, 9.49 sprint uomini, 10.03 Madison uomini.

Simone Buda, ottimamente pilotato dai compagni di squadra, che è tornato a dire la sua, mettendo in fila gli avversari e salendo così sul gradino più alto del podio, in una della classiche di fine stagione.

TENNIS SERIE A1

Esordio molto amaro per il Tc Crema, atteso dai campioni d’Italia È iniziata male la 14ª partecipazione del Tennis Club Crema al campionato di A1. I campioni d’Italia 2024 sono stati travolti sui campi di casa dal Tennis Comunali Vicenza per 6-0. Dopo aver perso i primi due singolari, la squadra del capitano Zanotti ha dovuto incassare il ritiro di Samuel Vincent Ruggeri dopo appena tre games e a quel punto era chiaro che l’esordio era nato sotto una cattiva stella. Male anche il doppio, con un solo set conquistato, che ha reso la sconfitta ancor più pesante. Il Tc Crema è chiamato subito al riscatto, ma domani è atteso sui campi veloci dei campioni in carica del Ctd Massa Lombarda, che all’esordio ha pareggiato 3-0 con il Ct Vela Messina. «Ci attende un altro duello molto complicato. Faremo il possibile per farci valere», ha affermato Zanotti.

PARACICLISMO

Devicenzi conquista un oro e due argenti ai Campionati Italiani Andrea Devicenzi continua a collezionare imprese. Sulla pista del Velodromo Maspes-Vigorelli di Milano, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di ciclismo paralimpico ha trionfato e indossato la maglia tricolore (nella foto). Nel “Trofeo Feelmibike Milanosport” con circa quaranta atlete e atleti da tutta Italia, si sono cimentate le categorie C1-C5 e Tandem B, su una delle piste più storiche e affascinanti

del ciclismo mondiale, in una gara valida anche come selezione per i Mondiali su pista di fine ottobre nei Paesi Bassi. «Sono tornato a casa con la maglia tricolore dell’inseguimento e due secondi posti nel chilometro da fermo e nello scratch. A questi Campionati ho scelto di partecipare per due ragioni precise - ha affermato Devicenzi -. Sul gradino più alto del podio, è arrivata l’emozione più grande: l’inno nazionale.

Nella vita mi è successo rarissime volte di sentirlo suonare per me. Ogni volta capisco perché gli atleti lo raccontano come un momento che vale una carriera: in quei secondi passa tutto. Tre settimane dopo i 623,820 chilometri di Arese, questa maglia tricolore dice una cosa che mi porto nel metodo e nel libro che sto scrivendo: un sistema costruito bene non vale solo per l’obiettivo per cui l’hai costruito».

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SIAMO PRESENTI ANCHE A: CASALMAGGIORE (CR) c/o Poliambulatorio LE CO.ME.TE. - Via Don Paolo Antonini, 12 • PIADENA (CR) c/o Poliambulatorio LE CO.ME.TE. - Via Platina, 46 • GADESCO PIEVE DELMONA (CR) c/o Centro Tutela Salute MED - Centro Comm. Iper Cremona 2, Via Enrico Berlinguer • PIZZIGHETTONE (CR) c/o Farmacia Bonfanti - Via Castello, 1 • ORZINUOVI (BS) c/o Farmacia Adua - Via Bracesco, 3b • SORESINA c/o Farmacia Solzi - Via Barbò, 40 • CASALMORANO (CR) c/o Centro Futuro Salute - Piazza IV Novembre, 7/8 • RIVOLTA D’ADDA (CR) c/o Farmacia Ferrario - Piazza Vittorio Emanuele II, 33 • ASOLA (MN) c/o Ottica Rizzieri - Viale della Vittoria, 2


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