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il piccolo 37 del 16/10/2021

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POLITICA

ESTERI

a pagina 10

SICUREZZA LAVORO: NUOVE NORME NEL DECRETO FISCALE

a pagina 10

REGNO UNITO, DEPUTATO UCCISO IN UNA CHIESA

Anno V • n° 37 • SABATO 16 OTTOBRE 2021

Periodico • € 0,02 copia omaggio

ISSN 2724-4385

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

COVID • Da ieri la certificazione al lavoro. E Cremona domani ospita il “No paura day”

Articolo a pagina 6

CONTROLLI E PROTESTE: GREEN CAOS POLITICA

REFERENDUM “FACILI” SERVE UNA SVOLTA Raineri a pagina 9 OSPEDALE OGLIO PO

IL CIELO IN UNA STANZA DECOLLA IL PROGETTO

Raineri a pagina 13

CINEMA

FILM, TORNA LA CENSURA

AGRICOLTURA

Articolo a pagina 6

DOMANI TORNA IL MAGAZINE DELLA CREMO Lo trovi fuori dallo Zini prima della gara

FATEMI CAPIRE...

di Vanni Raineri

La corsa frenetica verso il politicamente corretto non conosce ostacoli, specie in un’America che sembra entrata in un circolo vizioso e offre ogni giorno spunti gustosi. L’ultimo è della nota cantante Demi Lovato, la quale ha affermato che la parola “alieni” è offensivo riferito a potenziali visitatori extraterrestri. Non è difficile prevedere che la prossima frontiera saranno gli animali: smetteremo di diffamarli dicendoci frasi del tipo “gioca da cani”, “piange lacrime di coccodrillo”, “dorme come un ghiro”, “fa la lucciola”, “mangia come un maiale”, “è testardo come un mulo”, “è cieco come una talpa”, oppure chiamare direttamente gli umani asino, belva, iena, pidocchio, serpente per offenderli. Nel caso incontraste un essere ultraterreno dunque chiamatelo magari “ospite”, e vi sentirete moderni paladini dell’accoglienza, col vantaggio di potervi immedesimare in un simpatico rapace chiamato allocco.

Raineri alle pagine 4-5

AL MUSEO DEL VIOLINO GLI OSCAR COLDIRETTI CREMONA TRA I PROGETTI PIÙ INNOVATIVI SPORT

VENTURATO PROMUOVE A PIENI VOTI LA CREMO Volpi a pagina 23

VANOLI NELLA SUA TANA PER VINCERE CON VARESE Varesi a pagina 24

VBC CON LA RAHIMOVA IN TRASFERTA A NOVARA Articolo a pagina 25


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CRONACa OS S ERV AT ORIO

TARIFFA PUNTUALE DEI RIFIUTI URBANI: SE NE PARLA MARTEDÌ

Si riunisce martedì 19 ottobre alle ore 17,30 l’Osservatorio Rifiuti, convocato dall’assessore al Bilancio, Innovazione e Digitalizzazione con delega alla Gestione Integrata dei Rifiuti urbani Maurizio Manzi. L’incontro avverrà tramite piattaforma Webex Cisco Meeting (a causa dell’elevato numero di partecipanti nel

Sabato 16 Ottobre 2021

rispetto delle norme anti Covid-19), e avrà all’ordine del giorno un aggiornamento in merito allo stato di avanzamento del progetto di misurazione della frazione indifferenziata dei rifiuti urbani e del successivo avvio della tariffazione puntuale, oltre naturalmente a varie ed eventuali.

GREEN PASS • Ieri è scattato l’obbligo della certificazione al lavoro. Confcommercio: «Troppa burocrazia»

Controlli e proteste, domani il “No paura day” Controlli e proteste. Ma la tanto temuta giornata di disagi e blocchi per l’obbligo di Green pass al lavoro (entrato in vigore ieri), alla fine non c’è stata. In molte città italiane sono stati organizzati cortei e manifestazioni, ma non si sono verificati disordini né grandi problemi. CONTROLLI AL VIA Da ieri mattina, nelle aziende, gli addetti alla sicurezza hanno controllato il possesso della certificazione verde da parte dei lavoratori: questo avverrà ogni giorno, all’ingresso, almeno fino al 31 dicembre, data in cui è prevista la fine dello stato di emergenza. Quello entrato in vigore ieri in Italia è uno dei più rigidi ed estesi sistemi di passaporto vaccinale al mondo. Da qui il timore che potessero verificarsi nuovamente episodi di violenza come quelli di sabato scorso a Roma, quando alcuni gruppi “no vax”, guidati da neofascisti, avevano assaltato la sede del sindacato della CGIL. IL FRONTE DI TRIESTE A destare preoccupazione era Trieste, dove i lavoratori del porto avevano già annunciato il blocco per protestare contro l’obbligo di Green pass. Ma il presidente del Friuli Venezia

il nostro comparto, proprio perché ai lockdown abbiamo pagato un conto più alto di ogni altro settore. Ma così la situazione non funziona. Perché una normativa più macchinosa nella sua applicazione era difficile anche solo da immaginare».

Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ieri mattina ha detto che il porto funziona regolarmente, chiedendo di «tenere bassa la temperatura evitando scontri frontali per non danneggiare l’economia di un paese, dato che danneggiare l’attività del porto di Trieste significa danneggiare un grande numero di aziende che lavorano nell’indotto». CONFCOMMERCIO La nuova normativa sul Green pass «accresce, per le imprese, il peso (ormai insostenibile) di troppa burocrazia». A dirlo, il presidente di Confcommercio Cremona, Andrea Badioni. «Come Confcommercio - aggiunge -

A CREMONA Intanto, domani, a Cremona torna “No paura day”, una manifestazione diffusa in tutta Italia «con l’obiettivo spiegano gli organizzatori - di portare nelle piazze il dubbio riguardo la gestione dell’emergenza sanitaria». L’apnon critichiamo la decisione di puntamento alle ore 16.30 in imporre la vaccinazione o la Largo Boccaccino. I relatori verifica costante dei risultati sono Fabio Carisio, giornalista di un tampone (sulla cui valie direttore Gospa dità assistiamo ad News, Alberto Meun dibattito più dici, Ingegnere, politico che scienblogger, scrittore, tifico). Non sempre il fine giustifica i LA MANIFESTAZIONE marito e padre di famiglia, Francemezzi. Siamo conAl “No paura day” di sco Fontana, avvovinti che si sarebdomani in Largo Boccato, foro di Milabero potuti ottecaccino anche Dario no, presidente e nere gli stessi riGiacomini, direttore fondatore dell’assultati in modo della radiologia di sociazione Iustitia ben più agile, snelArzignano (VI), sospe- in Veritate, Dario lendo gli obblighi so perché no vax Giacomini, diretdei controlli. Lo tore della radiolochiediamo con regia di Arzignano sponsabilità verso (VI) sospeso da 3 mesi per non il tema sanitario ma anche aver ottemperato all’obbligo con attenzione alle imprese vaccinale, fondatore di Conche rappresentiamo. Superare tiamoCi! l’emergenza è una priorità per

LAVORO

INAUGURATA IN VIA GASPARE PEDONE LA NUOVA SEDE SINDACALE UIL FPL DI CREMONA È stata inaugurata lunedì la nuova sede sindacale Uil Fpl di Cremona, in via Gaspare Pedone 17. All’importante evento, in particolare in questo momento in cui l’attenzione è alta verso i presidi del lavoro in Italia, hanno presenziato tra gli altri il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, l’assessore Barbara Manfredini, il Segretario Generale Nazionale Uil Fpl Michelangelo Librandi, i Segretari Generali Regionali Uil Danilo Margaritella e Uil Fpl Daniele Ballabio, i Segretari Generali Territoriali Uil Cremona/ Mantova Paolo Soncini e Uil Fpl di Cremona Angelo Bonvissuto. Per tutte le categorie di lavoratori, la nuova sede offrirà anche un servizio di patronato e di Caf. «L’apertura di una

sede - ha detto il, segretario nazionale Uil Fpl Librandi nell’esprimere grande soddisfazione - è sempre importante per la città e per l’organizzazione, ed è anche una sede di democrazia rispetto a quello che purtroppo è accaduto pochi giorni fa a Roma», riferendosi ovviamente all’irruzione di esponenti di Forza Nuova nella sede nazionale della Cgil. Angelo Bonvissuto ha portato i saluti del segretario nazionale Uil Bombardieri, e ha ricordato i dirigenti locali morti a causa della pandemia: Fulvio Corbari, Rosario Chiodo e Anacleto Bonini. Si è poi soffermato anche sui punti critici, come il rapporto con le aziende («quando serve, duro scontro, ma instauriamo sempre un confronto franco e

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schietto») e con le altre sigle sindacali («con dispiacere devo sottolineare che troppo spesso gli altri sindacati sono diventati i nostri avversari»). Quindi Bonvissuto si è soffermato sulle azioni recenti, come lo stato d’agitazione unitario proclamato contro l’esternalizzazione del personale Oss all’Asst di Cremona.

IN B R E V E

MANDA A SCUOLA I DUE FIGLI POSITIVI AL COVID: DENUNCIATA I Carabinieri della Stazione di Pandino hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cremona una cittadina straniera e il suo medico curante per i reati di epidemia, falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale e uso di atto falso. La donna, con precedenti di polizia a carico, al rientro dal suo paese natale insieme ai suoi figli, aveva deciso di farli rientrare a scuola senza rispettare l’obbligo di isolamento e di tampone. Complice di ciò anche il suo medico curante che aveva rilasciato un certificato medico per consentire il rientro a scuola dei bambini. Infatti, al termine di mirati accertamenti, i militari hanno appurato che il professionista aveva emesso la certificazione medica senza averli in alcun modo visitati e senza averne disposto un tampone di verifica. A seguito di questo, poco dopo, i due figli della donna sono risultati positivi al Covid-19 e la loro positività, di conseguenza, ha costretto la scuola ad avviare un protocollo sanitario di quarantena per una classe di ben 15 bambini.

«SONO STATA DERUBATA» MA ERA TUTTO FALSO I Carabinieri della Stazione di Soncino hanno denunciato una cittadina italiana di 30 anni, residente in provincia di Cremona, per simulazione di reato. La giovane donna, commessa di un esercizio pubblico di un centro commerciale, aveva denunciato ai militari di Soncino di essere stata vittima di un furto sulla propria auto. La commessa aveva raccontato che quel giorno, avendo lasciato l’auto parcheggiata per venti minuti, qualcuno vi era entrato e aveva rubato il suo zainetto. Nello zaino, oltre a portafoglio, chiavi, cellulare e capi di abbigliamento, la donna aveva riferito di custodire anche una busta contenente la somma di 3.000 euro, corrispondente all’incasso di alcuni giorni di lavoro presso l’esercizio in cui presta la sua attività. Dalla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali è stato dimostrato che la giovane donna non ha mai parcheggiato l’auto nella via e negli orari riferiti in denuncia. Verificato che la donna avrebbe simulato il furto per appropriarsi dell’ingente cifra, i Carabinieri hanno provveduto a denunciare la 30enne alla Procura della Repubblica di Cremona per simulazione di reato.


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» innovazione I PROGETTI VINCITORI

sei progetti

AL MUSEO DEL VIOLINO PREMIATI I MIGLIORI SEI PROGETTI REALIZZATI DA GIOVANI A LIVELLO REGIONALE IN ALTRETTANTE SEZIONI

VANNI RAINERI

LA CASCINA CHE COLTIVA SOLIDARIETA’ Categoria Noi per il Sociale - Gianaldo Tavella – Cremona Dare vita a una filiera corta e sostenibile di grano bio, farina macinata a pietra e pane agricolo, coinvolgendo nel processo di lavorazione operatori in condizioni di svantaggio sociale da formare a nuove occupazioni e reinserire nel tessuto civile: è l’obiettivo con il quale è nata la Cooperativa Agricola Sociale Cascina Marasco coordinata da Gianaldo Tavella. Alle porte di Cremona, nell’omonima azienda agricola dotata anche di un moderno molino a pietra, ha preso vita un progetto denominato “Agro per Agro”, nel quale la sostenibilità non è solo quella ambientale, ma anche quella dei rapporti umani nel rispetto delle diversità, delle tradizioni e della salute. Tra le iniziative messe in campo dalla cooperativa insieme a tanti sostenitori ci saranno anche corsi di formazione sull’arte bianca e sui corretti stili di vita. Particolarmente significativo è il metodo di coltivazione: si tratta di un metodo sperimentale, legato alle popolazioni evolutive del grano. Nei campi convivono tante varietà, a testimoniare – in agricoltura come nella vita comune – il valore e la ricchezza rappresentate dalla diversità. UNA TATA DIGITALE PER I “BABY” ORTAGGI Categoria Impresa Digitale - Silvia Agosti – Offlaga (BS) Micro-ortaggi coltivati fuori terra su una fibra di cellulosa biodegradabile, monitorati tramite un computer da remoto che, come una vera e propria tata, si prende cura delle piantine controllandone la crescita e assicurando le condizioni ideali di luce, temperatura e umidità. È l’idea di Silvia Agosti che a Offlaga, nel Bresciano, gestisce con il fratello Luca l’azienda Agriter dove l’agricoltura 4.0 è già realtà: grazie alla tecnologia applicata a serre e container ad ambiente controllato, Silvia riesce a produrre con un apporto misurato di acqua, senza l’utilizzo di fitofarmaci e antiparassitari. Oltre ai micro ortaggi, Silvia coltiva con la stessa tecnica anche fiori edibili, aromatiche e piccoli frutti. Silvia è l’ultima generazione di una famiglia di agricoltori che non ha mai avuto paura di cambiare e innovare, passando dai bovini ai suini, per arrivare ora appunto ai micro ortaggi molto richiesti dagli chef di alta cucina come superfood. DALLA FOLGORE AI CAMPI DI LAVANDA PER AGRIDETERSIVI E OLI ESSENZIALI Categoria Campagna Amica Massimiliano Perego - Borgoratto Mormorolo (PV) Dal 183° Reggimento Paracadutisti della Folgore ai campi di lavanda biologici nell’Oltrepò Pavese. È la storia di Massimiliano Perego che ha lasciato i cieli per la terra, puntando su coltivazioni inedite per il territorio pavese. Dalla coltivazione della lavanda, Massimiliano ricava poi tutta una serie di prodotti: dagli oli essenziali ai saponi, dalle creme corpo ai liquori fino all’idrolato di lavanda, che si ottiene dagli scarti di lavorazione e può essere usato anche come agridetersivo: è ottimo, infatti, come profumo ambiente nei diffusori dei caloriferi, ma può anche essere usato nel ferro da stiro in quanto non contiene sali e per la pulizia dei pavimenti. Oltre alla lavanda, Massimiliano coltiva zafferano.

Sono stati consegnati a Cremona, nella prestigiosa cornice del Museo del Violino, gli Oscar Green, i premi Coldiretti all’innovazione giovane nei campi lombardi. Davanti ad una presenza istituzionale corposa e qualificata, i premi hanno riconosciuto il valore di 6 progetti, suddivisi in sezioni, uno dei quali targato Cremona. Dai detergenti per la casa prodotti con la lavanda coltivata dall’ex parà diventato agricoltore ai micro ortaggi che durante lo sviluppo vengono accuditi dal computer, fino alle piantine per acquario fertilizzate direttamente dai pesci. Sono alcuni dei progetti che si sono aggiudicati i premi all’innovazione giovane in agricoltura alla presenza, fra gli altri, di Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Lombardia e Coldiretti Cremona; Veronica Barbati, delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa; Carlo Maria Recchia, delegato Coldiretti Giovani Impresa Lombardia e Cremona; Fabio Rolfi, assessore Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di Regione Lombardia; Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona; Mirko Signoroni, presidente Provincia di Cremona; monsignor Antonio Napolioni, vescovo di Cremona; Luca Burgazzi, Assessore ai Sistemi Culturali, Giovani, Politiche della legalità del Comune di Cremona; Chiara Ferrari presidente Giovani Industriali di Cremona. In collegamento video anche Valentina Rodini, medaglia d'oro nel canottaggio alle Olimpiadi di Tokyo 2021.

Assegnati gli Oscar

L’appuntamento si è aperto con l’audizione, applauditissima, della violinista Aurelia Macovei su un prezioso Stradivari Clesbee 1669. Poi Recchia, che ha coordinato l’evento, ha rimarcato come sia un onore ospitare la finale regionale Oscar Green a Cremona, proprio nel luogo in cui la chiesa più importan-

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te fu demolita per fare spazio al mercato agricolo. «Siamo dunque a casa nostra - ha detto, aggiungendo che «cultura deriva da coltura, e l’agricoltura è l’arte del saper coltivare». Paolo Voltini ha accennato all’importante evento sulla sostenibilità promossa dalla Fao che Cremona ospiterà dal 3 al 6


Sabato 16 Ottobre 2021

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cremona in vetrina

DAVANTI AL VESCOVO NAPOLIONI, AL SINDACO GALIMBERTI, ALL’ASSESSORE REGIONALE ROLFI, PREMIATO IL PROGETTO CREMONESE DELLA “CANTINA CHE COLTIVA SOLIDARIETÀ”

Green 2021 della Coldiretti

novembre, poi il vescovo Napolioni, parlando di giovani agricoltori, ha sottolineato come la Laudato si’ di Papa Francesco sia una mappa di orientamento. A seguire gli altri interventi, nel corso dei quali si è svolta la premiazione. È stato proprio il sindaco Galimberti a consegnare il premio ai ragazzi di

Cascina Marasco, prima classificata nella categoria “Noi per il Sociale”. Come sottolineato dal coordinatore Gianaldo Tavella, si tratta di un progetto, e di un premio, corale. Tanti giovani, in vari ruoli, sono protagonisti di questa importante avventura, nel segno della valorizzazione della diversità. Non è un caso

che Cascina Marasco ospiti anche Agropolis, con cui si è creata la giusta sinergia per “coltivare la diversità”. Abbiamo sentito i protagonisti del progetto targato Cremona. «Progetto che nasce da un confronto tra Ocrim e Agropolis - ci dicono i giovani premiati - , con Ocrim che ci ha messo a disposizione un suo mulino. Poi Agropolis ha coinvolto altre realtà e nel giro di un anno e mezzo abbiamo sviluppato un progetto che si avvale di tante figure professionali, come alcuni docenti universitari della facoltà di Agraria di Bologna che ci coadiuvano nel progetto di coltivazione del grano. Agropolis è una cooperativa sociale e produciamo pane lavorando la farina a pietra. Facciamo anche consegne a domicilio, e siamo presenti nei mercati in piazza del Bergamasco, del Cremonese e della Bassa Bresciana, oltre che in ristoranti e gastronomie». Da quanto tempo lo fate? «Produciamo. Vendiamo pane dal 26 agosto. In azienda proseguono i ragazzi - abbiamo 8 ettari biologici, e ci siamo espansi attraverso la collaborazione con la Cascina Portina di Castel Gerundo, in provincia di Lodi, e nella Cascina Maraschino che è adiacente alla sede principale. In questo modo raggiungiamo un’area totale di oltre 30 ettari, il che ci consente di fare rotazioni per il grano e le altre colture da reddito e non».

I PROGETTI VINCITORI LE PIANTE SPAZZINE PER ACQUARI E LAGHETTI Categoria Sostenibilità e transizione ecologica Mario Bertocco – Carvico (BG) Due anni fa Mario Bertocco ha trasformato in un’attività la sua passione per gli ambienti acquatici. Dopo aver lasciato il suo lavoro da impiegato, a Carvico (Bergamo) ha avviato da zero la coltivazione di piante ornamentali per acquari e laghetti. Un sogno realizzato che l’arrivo del Covid ha rallentato ma non spezzato. Mario, infatti, non si è lasciato abbattere e ha continuato a investire nella sua start up agricola scommettendo su un sistema innovativo di coltivazione sostenibile: nello stesso ambiente acquatico, infatti, le piante convivono con pesci che le concimano con i loro residui organici; a loro volta le essenze depurano l’acqua garantendo la sopravvivenza dei pesci stessi. Si crea così un circolo virtuoso che permette a Mario di ridurre al minimo l’utilizzo di fertilizzanti. LA CANAPA DI MONTAGNA CHE SALVA I TERRENI ABBANDONATI Categoria Creatività - Diego Scieghi – Chiuro (SO) Hanno deciso di recuperare i terreni incolti nella zona di Chiuro reintroducendo una coltivazione antica, la canapa, ben presente in Valtellina fino al primo dopoguerra e poi abbandonata. In dialetto locale questa coltura si chiama “kanuf”, proprio come il nome dell’azienda che Diego Scieghi e il coetaneo Manuel Annulli hanno fondato nel 2018. In appena tre anni sono già arrivati a recuperare più di nove ettari di territorio di montagna con una lavorazione esclusivamente a mano che è rispettosa dell’ambiente. Quella di Kanuf è una canapa biologica che cresce senza l’utilizzo di concimi chimici e antiparassitari ed è essiccata naturalmente. La linea di prodotti è completa e parte dalla parafarmaceutica alle tisane per arrivare all’alimentare oltre che a birra e liquori, che vendono direttamente in un negozio a Sondrio e on line. Alla fine dello scorso anno Diego e Manuel hanno anche avviato l’attività vivaistica con un sito produttivo coperto. IL “PANE NOSTRO” DAI CAMPI AL SUPERMERCATO Categoria Fare Rete - Massimiliano Martegani – Castelseprio (VA) Dal frumento coltivato sul territorio alla lavorazione e alla grande distribuzione: è la filiera completa del progetto “Pagnotta varesina” che ha dato vita al primo pane made in Varese e di cui Massimiliano Martegani è uno dei protagonisti. Lui, giovane agricoltore di Castelseprio, ha fatto rete con altri coltivatori della provincia per seminare, curare e raccogliere il frumento; Coldiretti e il Consorzio Agrario Lombardo hanno fornito l’assistenza tecnica; un’importante insegna della Gdo ha messo a disposizione il suo laboratorio di panificazione e una rete di vendita di 40 negozi dove trovare un pane ottimo, controllato e a filiera corta completamente tracciata che ha subito incontrato il favore dei consumatori, tant’è che si pensa a un ampliamento della gamma dei prodotti estesa anche ad altri cereali. Il progetto ha anche un aspetto etico, perché ha permesso di riconoscere un prezzo del cereale superiore al valore medio di mercato, valorizzando il lavoro degli agricoltori coinvolti.


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Cronaca

Sabato 16 Ottobre 2021

CINEMA • Ha fatto discutere la decisione di vietare la pellicola sul massacro del Circeo ai minori di 18 anni

“La scuola cattolica”, è giusto censurare un film che racconta un fatto vero?

Può essere considerato paradossale che un film come “La scuola cattolica” venga sottoposto a censura. Ancor di più se quest’ultima riguarda i minori di diciott’anni, coetanei delle vittime del massacro del Circeo: fatto che viene ricostruito nel film, a partire dalla narrazione del Premio Strega Edoardo Albinati. Le polemiche sul film diretto da Stefano Mordini si sono susseguite in questi giorni: perché vietare a dei ragazzi di vedere ciò cui sono state sottoposte, in passato, due loro coetanee? Perché impedire ai più giovani di ricostruire quanto accaduto attraverso la narrazione del film? Si ricordi il precedente di “Ultimo tango a Parigi”, del quale addirittura venne ordinata la distruzione perché reo di scandalizzare i più bigotti, nonostante nel tempo sarebbe diventata la “profezia illuminata” di Bertolucci. Fare un paragone con un film del 1972 aiuta a comprendere quanto oggi ci si auto-censuri molto di più. I film sono solo l’ultima frontiera, ma pensate alle tante polemiche che sorgono quotidianamente, sulle statue, sulle piazze, addirittura sui cartoni animati, messi alla berlina per una rivalutazione dei princìpi che veicolano. Ne sa qualcosa il principe azzurro messo alla gogna per l’iconico bacio (“non consensuale”) a Biancaneve… Ma è possibile censurare un film, oggi? C’è ad esempio la normativa che, dallo scorso aprile, aboli-

Alcune scene del film in sala in questi giorni, che racconta uno dei più efferati crimini della cronaca nera italiana, avvenuto il 29 settembre del 1975

sce in modo definitivo la censura cinematografica in Italia, ma esiste comunque la possibilità di esercitare un controllo sui contenuti della pellicola. L’errore, in questo caso, sta nella concezione che si dà a questa vicenda, nel fatto che si ritengano i fatti del Circeo lontani dai nostri tempi. Ci sono ragazzi privilegiati che si arrogano il diritto di possedere due loro coetanee, fino a ucciderne una. Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira definiscono le donne “pezzi di carne”. Davvero si può pensare di essere totalmente fuori da queste dinamiche? Sono tempi e fatti che non esistono più? Perché, se la rispo-

sta dei più a questi interrogativi fosse negativa, allora proprio si farebbe fatica a capire il senso di non attribuire a questa pellicola il significato educativo che può avere anche su un pubblico di minorenni. Il massacro del Circeo ha segnato una tappa chiave nelle battaglie femministe: perché considerare i più giovani una categoria da proteggere da certe immagini tratte da un’attualità pur remota, ma che potrebbe ritornare? Il cinema ha ancora un potere? Se sì, allora perché i coetanei di quelle due ragazze non possono entrare in sala? In fondo, restano vittime di una lezione di storia negata.

LA T R A M A

LA ROMA BENE DEI FIGLI DELLA BORGHESIA E L’EQUILIBRIO INTERROTTO DAL MASSACRO DEL ’75 La Scuola cattolica, film diretto da Stefano Mordini e vietato ai minori di 18 anni, racconta la tipica vita scolastica all’interno di un rinomato istituto religioso maschile della Roma bene. Qui gli studenti, figli della borghesia romana, vengono educati al meglio per un radioso domani, schermati dalla decadenza della civiltà. I genitori, infatti, sono convinti che nella scuola i loro figli possano vivere al di fuori dal caos, dalle sommosse e dal fermento che scuote gli anni Settanta e concentrarsi grazie alla rigida educazione imposta, sul loro futuro professionale. Questo idilliaco equilibrio viene tuttavia sconvolto da uno dei più efferati crimini della cronaca nera italiana: il Massacro del Circeo, avvenuto la notte tra il 29 e 30 settembre 1975 ai danni di due giovani amiche.

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Cronaca

Sabato 16 Ottobre 2021

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ENOGASTRONOMIA • Si apre oggi l’edizione 7.0 con una serie di eventi fino al 30 novembre. Organizza la Camera di Commercio IL PROGRAMMA DI OTTOBRE

SABATO 16 ore 12.00 • Presentazione Programma Festival della Mostarda 7.0 “La Mostarda, un cibo culturale” ore 18.00 • Cuciniamo con lo Chef In collaborazione con lo Chef Riccardo Carnevali dell’Unione Cuochi Regione Lombardia e mostarda Luccini DOMENICA 17 ore 12.00 • La ricetta della domenica In collaborazione con CAKE.0_ e mostarda Leccornie DOC ore 18.00 • La Mostarda Cremonese - La Storia Intervista a Carla Bertinelli Spotti, esperta di storia della cucina e autrice del libro “La Mostarda di Cremona” LUNEDÌ 18 ore 12.00 • La Mostarda nel piatto - In collaborazione con IDEE PER LA PENTOLA e mostarda Sperlari ore 18.00 • Mamo - Manifesti di Mostarda Iniziativa a cura dell’Istituto Munari di Crema MARTEDÌ 19 ore 12.00 • La Mostarda nel piatto In collaborazione con TDAYFOOD e mostarda Vergani ore 18.00 • Incontriamo i ristoratori cremonesi Il Poeta Contadino e la sua mostarda ore 21.00 • I formaggi e la Mostarda (Onaf Cremona) MERCOLEDÌ 20 ore 12.00 • La Mostarda nel piatto - In collaborazione con ANNALISA ANDREINI e mostarda Fieschi GIOVEDÌ 21 ore 12.00 • la Mostarda nel piatto - In collaborazione con CAKE.0_ e mostarda Poeta Contadino ore 18.00 • Conosciamo i produttori di Mostarda La Mostarda Sperlari VENERDÌ 22 ore 12.00 • La Mostarda nel piatto - In collaborazione con IDEE PER LA PENTOLA e mostarda Sanavra ore 18.00 • Conosciamo i produttori di Mostarda Gastronomia Contini e le mostarde di Alice SABATO 23 ore 10.00 • Cuciniamo con lo Chef - In collaborazione con lo Chef Riccardo Carnevali dell’Unione Cuochi Regione Lombardia e mostarda Vergani ore 12.00 • La frutta della Mostarda - Partiamo dagli alberi, in collaborazione con la Fondazione Minoprio ore 18.00 • Cremona e la sua Provincia tra arte e turismo - Le dimore storiche cremonesi - Le dimore della nobile famiglia Calciati Crotti. In collaborazione con l’Associazione della Strada del Gusto Cremonese DOMENICA 24 ore 12.00 • La ricetta della domenica - In collaborazione con TDAYFOOD e mostarda Hosteria 700 ore 18.00 • Parola agli esperti - Prodotti, tecniche, storie, tradizioni – Intervista a Giovanni Ballarini LUNEDÌ 25 ore 18.00 • Mamo – Manifesti di Mostarda Presentazione di un’opera (Istituto Munari di Crema)

Mostarda, un cibo culturale Due mesi di iniziative online Si apre oggi il Festival della Mostarda 7.0, un evento digitale e diffuso sul territorio cremonese che si prolungherà fino alla fine del mese di novembre. L’ormai consueto appuntamento annuale che celebra la mostarda viene riproposto come lo scorso anno in un format digitale, con appuntamenti online tra rubriche tematiche, ricette e curiosità sulla mostarda ed eventi in presenza, al fine di riscoprire la regina autunnale delle tavole lombarde. Appassionati e gourmet curiosi potranno scoprire tutti i segreti di questa eccellenza gastronomica attraverso un ricco programma che verrà presentato oggi, sabato 16 ottobre, alle ore 12 sui canali social del Festival. Il tema della manifestazione è “La mostarda, un cibo culturale”. Il Festival della Mostarda 2021 sarà un evento digitale e diffuso che promuove un turismo sostenibile. Un programma ricco di contenuti coinvolgerà il pubblico sia online che offline. Le imprese di produzione di mostarda sono le protagoniste del Festival, intorno a loro una rete consolidata e in continua espansione composta da commercianti, ristoranti, scuole e istituzioni. Alla regina autunnale delle tavole lombarde verranno dedicate rubriche tematiche ricorrenti, come quella relativa alle ricette a base di mostarda, in collaborazione con chef e foodblogger, e degustazioni guidate di formaggi e mostarde, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi di Cremona, da seguire sui social del Festival, insieme ad una serie di in-

teressanti appuntamenti da mettere in agenda. In occasione della Festa del Torrone, in programma a Cremona dal 13 al 21 novembre, sarà possibile acquistare la mostarda presso gli espositori che partecipano alla kermesse Come ogni anno, inoltre, non mancheranno le occasioni per lo shopping tra le vie del centro di Cremona dove i negozi aderenti al Festival offriranno vetrine a tema dedicate alla mostarda. Ma non solo: come di consueto, il territorio cremonese farà da sfondo ai raffinati connubi gastronomici protagonisti dei piatti che verranno proposti dai ristoratori e dalle enoteche che aderiscono al Festival. Il Festival della Mostarda è organizzato dalla Camera di Commercio di

MARTEDÌ 26 ore 12.00 • la Mostarda nel piatto - In collaborazione con ANNALISA ANDREINI e mostarda Sperlari ore 18.00 • Incontriamo i ristoratori cremonesi Hosteria del ‘700 e la sua mostarda MERCOLEDÌ 27 ore 12.00 • la Mostarda nel piatto - In collaborazione con CAKE.0_ e mostarda Luccini ore 21.00 • I formaggi e la mostarda (Onaf Cremona) GIOVEDÌ 28 ore 12.00 • la Mostarda nel piatto - In collaborazione con IDEE PER LA PENTOLA e mostarda Leccornie DOC ore 18.00 • Conosciamo i produttori di Mostarda La mostarda Sanavra di Salgar VENERDÌ 29 ore 12.00 • Incontro: Scuola Casearia di Pandino ore 12.00 • La Mostarda nel piatto - In collaborazione con TDAYFOOD e mostarda Sperlari ore 18.00 • Conosciamo i produttori di Mostarda La mostarda Vergani

Cremona, con il contributo di Regione Lombardia, con il patrocinio e la collaborazione della Strada del Gusto Cremonese, del Comune di Cremona, della sezione di Cremona dell’Accademia Italiana della Cucina, del Touring Club di Territorio di Cremona, dell’Istituto “Luigi Einaudi”, dell’Istituto “Munari” di Crema, della Scuola Casearia di Pandino, della sezione cremonese dell’Onaf e dell’Unione dei Cuochi di Regione Lombardia. In pagina tutti gli appuntamenti del mese di ottobre. Il programma completo della manifestazione è consultabile su www.festivaldellamostarda.it e gli appuntamenti potranno essere seguiti sugli account social della manifestazione: Instagram, Facebook e YouTube.

SABATO 30 ore 10.00 • Cuciniamo con lo Chef - In collaborazione con lo Chef Riccardo Carnevali dell’Unione Cuochi Regione Lombardia e mostarda Hosteria 700 ore 12.00 • La frutta della Mostarda - partiamo dagli alberi, in collaborazione con la Fondazione Minoprio ore 18.00 • Cremona e la sua Provincia tra arte e turismo – Le dimore storiche cremonesi della nobile famiglia Mina In collaborazione con l’Associazione della Strada del Gusto Cremonese DOMENICA 31 ore 12.00 • La ricetta della domenica - In collaborazione con ANNALISA ANDREINI e mostarda Vergani ore 17.00 • Salone Enogastronomico il Bontà – Mostarda e musica – con Carla Bertinelli Spotti e Roberto Fiorentini - Diretta streaming Gli appuntamenti di novembre e le dirette di ottobre le trovate sul sito www.festivaldellamostarda.it e sui canali social: Instagram, Facebook e YouTube

COMMER CIO

SPERLARI APRE IL SUO NEGOZIO A CREMONA IN VIA MILANO, CON VENDITA DIRETTA AL CONSUMATORE

In occasione del 185° anno dalla sua fondazione, Sperlari apre il proprio negozio con vendita diretta al consumatore. Si tratta di un’iniziativa che sottolinea il legame storico di Sperlari con la sua città, nell’anno in cui Sperlari è stata iscritta dal Ministero dello Sviluppo Economico nel Registro dei marchi storici di interesse nazionale. Un risultato che rafforza il ruolo chiave di Sperlari come ambasciatore del Made in Italy alimentare nel mondo per le eccellenze del territorio cremonese. Nel punto vendita di via Milano 9, i clienti potranno trovare un ampio assortimento di tutte le marche del gruppo, oltre a prodotti sfusi che permetteranno di preparare il mix di prodotti preferito. Un angolo speciale è dedicato ai prodotti

stagionali, torrone, torroncini, cioccolato e mostarde. Un’altra novità per Sperlari, che rafforza il proprio impegno etico diventando partner di Too Good To Go e sottoscrivendo il Patto contro lo Spreco Alimentare. Con orgoglio e senso di responsabilità, l’azienda cremonese ha deciso di

compiere questa azione concreta con la convinzione che combattere lo spreco alimentare sia oggi una necessità più che mai importante e che, al tempo stesso, ogni singolo contributo possa fare la differenza per un mondo più etico e sostenibile. L’impatto dello spreco alimentare è enorme: 820 milioni di persone soffro-

no la fame ogni giorno, eppure ogni anno un terzo del cibo prodotto nel mondo per uso umano viene gettato prima di arrivare a tavola, ovvero 88 milioni tonnellate di cibo, di cui il 53% a livello domestico in Europa. Sprecare cibo significa anche sprecare risorse naturali con le quali è stato prodotto, generando così un impatto ambientale in termini di emissioni di CO2. Con l’adesione al Patto, Sperlari s’impegna ad attuare una serie di iniziative formative e informative per sensibilizzare consumatori, collaboratori, clienti e partner sull’impatto dello spreco alimentare e dare utili consigli su come contrastarlo. Sperlari fornirà inoltre a Too Good To Go i propri prodotti, ancora buonissimi, per la loro distribuzione attraverso le Magic Box XL.


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Rubrica

Sabato 16 Ottobre 2021

16 Ottobre 1971 • Lo Scià celebra i 2500 anni dell’Impero Persiano. Intervista a Farian Sabahi

CULTURA

PALAZZO CITTANOVA DA VALORIZZARE Rimettere Palazzo Cittanova al centro dell’attività culturale cremonese. Questa la volontà del vice sindaco Andrea Virgilio e dell’assessore ai Sistemi Culturali Luca Burgazzi che hanno dato mandato ai competenti uffici comunali (Settore Progettazione e Manutenzione) di predisporre un progetto per partecipare al Bando regionale per l’assegnazione di contributi per la valorizzazione del patrimonio pubblico lombardo a fini culturali. Il finanziamento disponibile potrebbe raggiungere la cifra di un milione di euro a copertura di interventi progettuali riguardanti prevalentemente l’adeguamento impiantistico e tecnologico, il restauro conservativo puntuale di porzioni particolarmente degradate e la valutazione di aspetti strutturali e antisismici. Lo storico Palazzo Cittanova, eretto nel 1256, venne parzialmente riedificato agli inizi del 1900 (1910 ing. Emilio Gussalli) ed in seguito restaurato nel 1988 (arch. Sergio Carboni). Situato nella piazza omonima, che interrompe l’antica “strada magna” attuale corso Garibaldi, è un edificio medioevale a pianta quadrangolare. L’edificio venne costruito secondo la tipica struttura a “Broletto”, in origine completamente aperta da portici. Vincolato dalla Soprintendenza per il suo elevato valore storico ed architettonico, il palazzo al piano terra è composto da una saletta polifunzionale e caratterizzato da un ampio portico con arcate ogivali antistante la chiesa di Sant’Agata. Il piano primo è costituito da un unico grande salone ad oggi adibito ad assemblee pubbliche, concerti e convegni ed illuminato da caratteristiche trifore. Per tutto il XII secolo nel Palazzo si riuniva il Consiglio della “Città Nova”. Nel 1412 era divenuto sede della corporazione (università) dei mercanti di fustagno, nel 1756 divenne una caserma e nel 1805 sede dell’archivio notarile che lo occupò circa fino al 1911, con modifiche ed adattamenti che ne accompagnarono i mutamenti di funzione.

FEDERICO PANI

Il 16 ottobre di cinquant’anni fa, dove un tempo sorgeva l’antica Persepoli, terminavano le celebrazioni per i 2500 anni dell’Impero persiano, fondato da Ciro il Grande. L’evento fu un trionfo di mondanità e celebrità: venne organizzata una tendopoli di lusso, dove pernottarono re, principi e presidenti di ogni parte del mondo. Fu un tripudio di parate, inaugurazioni, discorsi rituali e, soprattutto, libagioni. A passare alla storia fu un interminabile banchetto a base di cibi e vini pregiatissimi, a cura del ristorante Maxim de Paris. Le divise della servitù imperiale vennero realizzate nientemeno che dallo stilista Lanvin, mentre le stoviglie in porcellana arrivarono dalla manifattura di Limoges. Ne scaturì anche un documentario, per il quale Orson Welles accettò di fare la voce narrante. L’evento, che avrebbe dovuto rilanciare l’immagine internazionale dell’Iran, fu apertamente criticato in patria e inasprì i conflitti interni di un paese che, di lì a pochi anni, avrebbe visto la detronizzazione dello Scià e l’instaurazione del regime degli ayatollah. Partendo da questo episodio, abbiamo rivolto alcune domande a una delle massime esperte di Iran in Italia, Farian Sabahi, iranista, islamologa e giornalista. Come mai lo Scià sentì il bisogno di celebrare i 2500 anni dell’impero persiano con questa dimostrazione di opulenza, a fronte di uno stato economicamente arretrato e socialmente ostile o, quantomeno, diviso al suo interno, come avevano dimostrato i disordini causati dal tentativo riformista di Mossadeq? «Muhammad Reza Shah non fu il primo a usare le celebrazioni nazionali su larga scala per creare consapevolezza del passato glorioso del suo paese. Suo padre Reza Shah, il fondatore della dinastia Pahlavi, aveva già celebrato il poeta Ferdousi nel 1935 e costruito il mito ariano. Reza Shah aveva fatto del suo meglio per dimostrare che l’Iran apparteneva alle nazioni europee e non era un paese islamico. Per il figlio Muhammad Reza Pahlavi non è quindi stato complicato accettare la proposta di Shoja’ al-Din Shafa di onorare la memoria di Ciro il Grande per proiettare la propria identità nel passato: Ciro il Grande era amato dagli iraniani e, essendo un sovrano illuminato, piaceva anche agli occidentali. Di fatto, lo shah pensava di prendere due

Persepoli, lusso nella miseria prologo della rivoluzione

Le grandi celebrazioni del 16 ottobre 1971 sui luoghi della antica Persepoli. Sotto Farian Sabahi e il suo libro

piccioni con una fava. In realtà le cose andarono diversamente: sul fronte interno le critiche furono feroci, mentre in ambito diplomatico quelle celebrazioni permisero di portare avanti il dialogo con una serie di paesi, tra cui la Gran Bretagna che si stava ritirando dal Golfo Persico». Che cosa ci faceva un capo così occidentale in un paese così religioso e devoto all'Islam? «Muhammad Reza Shah aveva frequentato le scuole superiori in Europa e quindi era stato contaminato dalla cultura occidentale. Ma lui stesso e il suo entourage restavano profondamente radicati alle tradizioni persiane e musulmane. Ne è prova il modo in cui trattò le sue mogli: la sua prima sposa, sorella del re d’Egitto, fu ripudiata perché gli

aveva dato soltanto una figlia femmina: la stessa fine fece la principessa Soraya perché non era rimasta incinta». Il risultato delle celebrazioni fu, a quanto sembra, l’acuirsi di una frattura già esistente tra lo Scià e il popolo iraniano, culminante nella Rivoluzione del 1979: è così? «A criticare lo shah furono in molti. Dal suo esilio in Iraq, l’Ayatollah Khomeini dichiarò: “In molte delle nostre città e nella maggior parte dei nostri villaggi non ci sono dottori e nemmeno medicine. Non c’è segno di scuole, bagni o acqua potabile. In alcuni villaggi, i bambini sono così affamati che si cibano dell’erba dei campi. Ma questo regime tirannico spende milioni di dollari in diversi festival vergogno-

si. Il più catastrofico di tutti, il 2500º anniversario della monarchia. Fate sapere al mondo che queste celebrazioni non hanno nulla a che vedere con le nobili genti musulmane dell’Iran. Tutti coloro che prendono parte alle celebrazioni tradiscono l’Islam e il popolo iraniano”. Oltre all’Ayatollah Khomeini, il noto scrittore iraniano Jalal Ale Ahmad osservò l’ipocrisia nel celebrare la tradizione monarchica, mentre la povera gente faceva fatica a sopravvivere e il paese faceva troppo affidamento su capitali stranieri. Altri puntarono il dito contro la presenza eccessiva dei servizi segreti, la corruzione, le spese esagerate e l’incongruità ideologica dell’evento». Che rapporto hanno oggi gli iraniani, se ce l’hanno, col loro passato persiano? Si vedono ancora eredi di una grande civiltà e come combinano questa eredità con la religione islamica? «Gli iraniani restano molto legati al loro passato preislamico, anche per sottolineare di essere eredi di un grande impero e di non essere arabi. Al di là delle invettive dell’ex presidente statunitense Donald Trump, la società iraniana è giovane e dinamica. Nonostante le sanzioni internazionali, e nonostante la censura di Teheran, i registi e gli scrittori iraniani continuano a proporre al pubblico, anche occidentale, opere che resisteranno alla Storia».


Cronaca

Sabato 16 Ottobre 2021

POLITICA • Troppo poche oggi 500mila firme, soprattutto con la raccolta online. E il quorum è un miraggio

Referendum, istituto da cambiare VANNI RAINERI

Il rischio vero è quello di fare moltissimi referendum abrogativi quasi nessuno dei quali ha possibilità di essere approvato, il tutto per un costo economico notevole e un’applicazione della democrazia molto discutibile. Ne parliamo a seguito della possibilità concessa di raccogliere le 500mila firme necessarie per richiedere un referendum abrogativo anche online, il che, stando anche ai risultati recenti, favorisce nettamente il raggiungimento dell’obiettivo. Nella prossima primavera infatti saremo chiamati a votare diversi referendum, i più noti dei quali riguardano la legalizzazione della cannabis e la depenalizzazione dell’eutanasia. Ma a questi si sono aggiunti ben 6 quesiti sulla giustizia e 3 sull’abolizione della caccia, e altri si sono messi in campo in fretta e furia. La facilità con cui è possibile raccogliere 500mila adesioni con un semplice clic, invece che recarsi negli uffici comunali o negli appositi gazebo, fa gola a molti cittadini e politici che vorrebbero che alcune leggi fossero cambiate. Il rischio, come scritto sopra, è che il tutto non si traduca tanto in un potenziamento della partecipazione democratica, sancita dall’art. 75 della Costituzione, quanto in un depotenziamento: se già i cittadini disertano le urne per le elezioni politiche e amministrative (gli ultimi dati sono emblematici) come si può pensare che oltre il 50% degli aventi diritto risponderà agli appelli referendari? Ricordiamo infatti che

senza il raggiungimento di quel quorum, il referendum è inutile. Ci troviamo dunque davanti a un groviglio favorito dai seguenti fattori: il minimo di 500mila firmatari appare basso rispetto ai tempi della Costituzione (oggi siamo 15 milioni di italiani in più, ma se vediamo il numero di elettori siamo passati dai 29 milioni del 1948 agli oltre 50 milioni di oggi); la raccolta firme online ha dimostrato con i recenti casi che è possibile ottenere il risultato in pochi giorni; l’abitudine di essere chiamati a votare potrebbe generare rigetto, con difficoltà a raggiungere il quorum; in ogni caso la partecipazione al voto non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella in cui fu fatta la legge. A tal proposito si pensi che alle elezioni del 2 giugno 1946, nonostante fossero le prime che prevedevano il voto alle donne, partecipò il 90% degli aventi diritto. Alle recenti amministrative

spesso non si è raggiunto il 50%, come si pensa quindi di centrare il quorum con quesiti referendari? Sembra chiaro dunque che la legge sia da cambiare, ma come? Innanzitutto si dovrebbe valutare il numero di firme: pur lasciando ferma la richiesta fatta da almeno 5 consigli regionali, si potrebbe aumentare di molto il numero di firme da raccogliere, sia pure online. Ma perché non valutare anche il voto referendario online? Se è concesso firmare online, perché non votare con la stessa modalità? Probabilmente sarebbe più agevole per un cittadino votare pur essendo fisicamente non vicino al proprio collegio, come avviene oggi per tante circostanze (come l’elezione dei vari Ordini professionali). Ovvio che vadano prima garantite sicurezza, segretezza e libertà del voto. Il voto online eviterebbe poi l’effetto traino: alle urne ci si reca per quesiti ritenuti importanti, e gli altri

si garantiscono così una affluenza che da soli non potrebbero avere. Altra via è quella di abbassare il quorum: il 50% oggi appare quasi irraggiungibile. Non solo: la difficoltà di raggiungerlo ha portato sempre più i favorevoli al no a boicottare il voto, aggiungendo il no al non voto, e sabotando così di fatto il referendum. Possiamo dire che la disaffezione crescente verso la politica ha spinto all’uso dell’astensionismo strategico. D’altra parte i numeri parlano chiaro: a partire dal 2000 sino ad oggi, solo in un caso i favorevoli hanno superato il 50%, e si tratta del referendum del giugno 2011 (erano 4 i quesiti, 2 sulle tariffe idriche, poi energia nucleare e legittimo impedimento: 51,4% di favorevoli per un’affluenza complessiva inferiore al 55%). In tutte le altre occasioni i favorevoli si sono attestati attorno al 20%, con la punta del 27% al referendum del 2016 (31% di affluenza: si trattava delle concessioni per l’estrazione di idrocarburi in mare). Un buon successo ottennero gli ultimi referendum, quelli sull’autonomia di Lombardia (38,26% di affluenza) e Veneto (57,2%), ma non si trattava di referendum abrogativi bensì solo consultivi, senza conseguenze immediate: e in effetti sono stati appelli dalle scarse conseguenze pratiche, come però accaduto anche a referendum “ufficiali”. Il 20 ottobre, tra soli 4 giorni, scadono i termini per la raccolta firme. Sono in campo anche coloro che vogliono abolire il green pass. Hanno pochi giorni, ma tante chance di farcela.

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COMUNE DI CREMONA

10 NUOVI ISTRUTTORI PER L’AREA TECNICA

Il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore alle Risorse Umane Maura Ruggeri, affiancati dal Segretario Generale Gabriella Di Girolamo e da Giovanni Donadio, dirigente del Settore Progettazione e Manutenzione e ad interim del Settore Lavori Pubblici, hanno incontrato, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, i dieci istruttori tecnici da poco assunti in quanto vincitori del concorso, conclusosi di recente, indetto dal Comune di Cremona. Sono giovani, per la maggior parte donne, laureati prevalentemente in architettura o ingegneria, entrati nei diversi Servizi che compongono l’Area tecnica dell’Amministrazione. Molti hanno avuto esperienze professionali nel settore privato e alcuni provengono anche da precedenti incarichi nella pubblica amministrazione. «Un’iniezione di energia e di nuove risorse di cui si avverte un grande bisogno in un momento di transizione e di ricambio generale come quello che tutta la PA sta attraversando», è il commento di sindaco e assessore. Tutti hanno mostrato entusiasmo e grande consapevolezza del ruolo delicato.


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Sabato 16 Ottobre 2021

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TRASPORTI

POLITICA

ITA AIRWAYS: LIVREA AZZURRA PER LA NUOVA COMPAGNIA DI BANDIERA

DECARO: «SE LETTA CI TRASCURA PRONTI A FARE PARTITO DEI SINDACI»

Nasce la nuova compagnia di bandiera italiana: Ita Airways. Il primo volo Ita Airways, un Airbus A320 targato AZ 1637, è partito il 15 ottobre da Milano Linate alle ore 6:20 e atterrato all’aeroporto di Bari alle ore 7:45. Ita Airways volerà con una nuova livrea. L’azzurro è il colore scelto, “simbolo di unità, coesione e orgoglio del Paese e rappresentativo dello sport e della nazionale italiana. Sul timone il tricolore, sullo sfondo azzurro il logo oro bianco e rosso di Ita Airways e icone stilizzate ispirate al patrimonio artistico nazionale”, si legge in una nota.

Il Pd fa «sempre lo stesso errore, non riesce a comprendere quanto siamo decisivi noi sindaci. Se ne ricorda solo a ridosso delle comunali, che il centrosinistra di solito vince, per poi soccombere alle elezioni generali». Lo dice il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro in un’intervista a Repubblica. Il segretario del Pd Enrico Letta «ha l’opportunità di riconoscere e mettere in luce il lavoro dei sindaci. Non ci basta più essere solo ascoltati, vogliamo entrare nei luoghi dove si prendono le decisioni, essere utilizzati per fare proposte al Paese. Invece nel Pd continuano a comandare le correnti che da quando c’è Letta sono persino aumentate». Il rischio altrimenti è «che nasca il partito dei sindaci dentro il Partito democratico».

E ST ER I

REGNO UNITO, DEPUTATO UCCISO A COLTELLATE IN UNA CHIESA David Amess, 69 anni, dal 1983 deputato del partito conservatore per il distretto di West Southend nell’Essex, è stato ucciso a coltellate in una chiesa di Leigh-onSea. L’assalitore è un uomo di 25 anni che è stato messo in stato di fermo dalla polizia. A niente è valso l’intervento dei paramedici, Amess è deceduto mentre riceveva le prime cure del caso sul posto. Il fatto è avvenuto intorno alle 12, ora di Londra. Sono ancora ignote le ragioni del folle gesto e al momento le forze dell’ordine non hanno escluso alcuna pista, tanto che l’unità antiterrorismo sta partecipando attivamente alle prime indagini. Amess aveva incontrato la persona che lo ha poi ripetutamente pugnalato per quello che viene chiamato nel Regno Unito un “advice surgery” ovvero un incontro privato con un elettore del suo distretto, una pratica piuttosto comune per i deputati britannici, che ci tengono a mantenere un rapporto molto stretto con i loro elettori. Una procedura che però si sta rivelando pericolosa. Cinque anni la deputata laburista ed europeista Jo Cox fu uccisa da un estremista di destra proprio poco prima di iniziare uno di questi meeting programmati.

Acquistato, inoltre, il brand “Alitalia” “con lo scopo di gestire la transizione verso la nuova livrea e riservarsi il diritto di futuri utilizzi del marchio”.

POLITICA • Via libera dal Consiglio dei Ministri alle “Misure urgenti a tutela del lavoro”

Decreto fiscale e nuove norme per la sicurezza sul lavoro Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”. Il decreto interviene con una serie di misure sul mondo del lavoro, a cominciare dalla sicurezza: le norme approvate consentiranno infatti di intervenire con maggiore efficacia sulle imprese che non rispettano le misure di prevenzione o che utilizzano lavoratori in nero. L’obiettivo è quello di incentivare e semplificare l’attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di un maggiore coordinamento dei soggetti competenti a presidiare il rispetto delle disposizioni per assicurare la prevenzione. Cambiano anche le condizioni necessarie per l’adozione del provvedimento cautelare della sospensione dell’attività imprenditoriale interessata dalle violazioni: 10% e non più 20% del personale “in nero” presente sul luogo di lavoro. Non è più richiesta alcuna “recidiva” ai fini della adozione del provvedimento che scatterà subito a fronte di gravi violazioni prevenzionistiche. Nel caso in cui vengano accertate gravi

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violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro, è prevista la sospensione dell’attività, anche senza la necessità di una reiterazione degli illeciti. Per poter riprendere l’attività produttiva è necessario non soltanto il ripristino delle regolari condizioni di lavoro, ma anche il pagamento di una somma aggiuntiva di importo variabile a seconda delle fattispecie di violazione. L’importo è raddoppiato se, nei cinque anni precedenti, la stessa impresa ha già avuto un provvedimento di sospensione. Sono estese le competenze di coordinamento all’Inl – Ispettorato Nazionale del Lavoro – negli ambiti della salute e

sicurezza del lavoro. All’estensione delle competenze attribuite all’Inl si accompagneranno un aumento dell’organico – è prevista l’assunzione di 1.024 unità – e un investimento in tecnologie di oltre 3,7 milioni di euro nel biennio 2022/2023 per dotare il nuovo personale ispettivo della strumentazione informatica necessaria a svolgere l’attività di vigilanza. Sul fronte fiscale è previsto il differimento del versamento delle rate delle definizioni agevolate dei carichi affidati alla riscossione (cosiddetti “rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”) originariamente in scadenza a decorrere dal 2020. In particolare, potranno essere versate entro il 30 novembre 2021 le rate in scadenza nel 2020 e in scadenza dal 28 febbraio al 31 luglio 2021. Viene prolungato a 150 giorni dalla notifica, invece di 60, il termine per l’adempimento spontaneo delle cartelle di pagamento notificate dal primo settembre al 31 dicembre 2021. Fino allo scadere del termine dei 150 giorni non saranno dovuti interessi di mora e l’agente della riscossione non potrà agire per il recupero del debito.


7GIORNI

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L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «Perché la gente si sposa?» Che domande mi fai Pericle? Perché si vuole bene «Alcuni lo fanno in chiesa, altri in Comune. Perché?» A livello civile quel che conta è il contratto matrimoniale fatto in Comune, in chiesa si afferma l’indissolubilità del matrimonio di fronte a Dio, per chi ci crede. È un sacramento. Poi c’è chi non crede e si sposa comunque in chiesa per far contenti i parenti o fare una festa più completa. Ti basta? «Due persone dello stesso sesso però non possono sposarsi in chiesa» No, devono essere uomo e donna. Anche se Massimo Troisi disse: “Non è che sono contrario al matrimonio; però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi”. Ma non era un’apertura alle coppie omosessuali, era solo una battuta «Ahahah, carina» Di aforismi sul matrimonio sul web ne trovi finché vuoi. Socrate, che di filosofia ne sapeva, disse “Sposati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo” «Bella questa. Dai, vai avanti» Un proverbio russo recita: “Se le mogli

fossero buone, Dio si sarebbe già sposato”. Ma c’è anche Kierkegaard che disse: “Il matrimonio è, e resterà sempre, il viaggio di scoperta più importante che l’uomo possa compiere” «Il papà dice che qualche volta il matrimonio spegne l’amore» Beh, fu Byron a dire: “Se Laura fosse stata la moglie di Petrarca, pensate che lui le avrebbe dedicato sonetti tutta la vita?”. In verità, l’amore col tempo si trasforma, con matrimonio o meno, e bisogna essere in grado insieme di vivere le diverse stagioni dell’amore. L’infatuazione non può durare in eterno. La scrittrice Bettina Arndt disse: “Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà. Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà”. Poi c’è chi, come Dumas, disse che “il legame del matrimonio è così pesante che si deve essere in due per portarlo, spesso in tre”. Caustico «Qualcuno si sposa per non restare solo» Sarebbe molto triste. D’altra parte fu Cechov a dire: “Se avete paura della solitudine, non sposatevi”. La maggior parte degli aforismi sono negativi sul matrimonio, ma solo perché è più facile ridere

dei guai. Pensa che un tale disse che il matrimonio è quell’istituzione che permette a due persone di affrontare insieme difficoltà che non avrebbero mai avuto se non si fossero sposate. Un’altra ancor più cattiva dice che “alcuni matrimoni finiscono bene, altri durano tutta la vita”. Più semplicemente, forse aveva ragione Victor Hugo: “Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no” «Dai, ancora altre» L’attore comico Rodney Dangerfiel disse: “Mia moglie ed io siamo stati felici per vent’anni. Poi ci siamo incontrati” «Mi sa che non mi sposerò mai» Intanto hai 12 anni e hai tempo di ripensarci. E lo farai. Per Papa Francesco “il matrimonio è un lungo viaggio che dura tutta la vita”. “Amare non è guardarsi l’un l’altro - disse Saint-Exupery - ma guardare insieme nella stessa direzione” «Preferisco le frasi cattive» Tipo questa: “Il fatto che per sposarsi necessitino dei testimoni, è la prova che stai commettendo un reato”. Mettiamola così: il giorno che mi sposerò, sceglierò due avvocati per testimoni. E ora buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri

LO SCATTO DELLA SETTIMANA

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA SILVIA RAMELLA PEZZA

ritardo a Roma Fiumicino, proveniente È atterrato giovedì sera alle 22,36, con mezz’ora di Parte l’era di Ita Airways da Cagliari, l’ultimo volo della lunga storia di Alitalia.

La studentessa 20enne che frequenta il secondo anno di Filosofia a Bologna, sprovvista di green pass, si è rifiutata di abbandonare l’aula. L’insegnante a quel punto ha deciso di sospendere la lezione e di mandare a casa tutti gli studenti presenti. La ragazza ha denunciato di essere stata presa di mira dai coetanei, infuriati per aver dovuto abbandonare l’aula. Il rettore si è complimentato con l’insegnante per il suo comportamento esemplare. Giovedì Silvia è tornata in aula, ancora una volta senza il certificato verde, stavolta accompagnata da altri studenti che appoggiavano la sua protesta. E anche giovedì la lezione è stata annullata.


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Sabato 16 Ottobre 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

IN BREVE

DENUNCIATO PER PORTO ABUSIVO DI ARMI I carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cremona un cittadino italiano di 20 anni, con precedenti di polizia, per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Nella serata del 10 ottobre il giovane percorreva a piedi una via del comune di Motta Baluffi e ha subito destato i sospetti della pattuglia di Scandolara Ravara che ha immediatamente proceduto a fermarlo. Durante il controllo, che non si è limitato alla semplice verifica documentale ma ha condotto a una perquisizione, i militari hanno rinvenuto un coltello multiuso che aveva occultato in una tasca del giubbotto e del quale il giovane non era in grado di giustificare il motivo del possesso. L’arma da taglio veniva quindi sequestrata e il giovane è stato denunciato.

TRUFFA ONLINE: BECCATO IL COLPEVOLE DAI CC I Carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cremona un cittadino italiano per il reato di truffa online. I militari, dopo aver ricevuto la denuncia del raggiro da parte di una signora, hanno avviato una serie di accertamenti che li ha portati a identificare in un 67enne, residente nella provincia di Cuneo, l’autore della truffa che durante lo scorso maggio ha colpito l’ignara vittima. La donna, alla ricerca di un conveniente finanziamento, rispondeva a un’inserzione presente su Facebook a nome di una sedicente società finanziaria denominata “Banque Populaire” la quale proponeva prestiti a tassi d’interesse vantaggiosi. La donna, dopo aver contattato il numero telefonico fornito nell’annuncio al fine di ottenere maggiori informazioni, veniva persuasa della convenienza del finanziamento e convinta ad effettuare due ricariche sulla carta postepay a favore del sedicente finanziatore per un totale di 570 euro. Dopo esser riuscito nel raggiro, il sedicente agente finanziario si rendeva irreperibile scomparendo dal virtuale mondo del web senza provvedere all’erogazione del prestito. Le verifiche che i Carabinieri hanno condotto sull’intestatario della carta postepay hanno permesso di svelare l’identità del truffatore, impedendogli così di proseguire oltre nel suo disegno criminoso.

casalmaggIore

RELIGIONE • Domani da San Francesco fino al Santuario della Fontana. Rievoca quella del 1855 contro il colera

Processione in ricordo della pandemia GUIDO MORESCHI

“Frotte silenziose di uomini e donne, vecchi e bambini con lacrime e preghiere, supplicavano la misericordia della beata Vergine per tanto flagello”. E poi ancora: “Quasi subito il contagio sparì con gran gioia di tutti. Allora si vide lo spettacolo di una grandiosa processione al Santuario …”: queste parole, magari traslate in un futuro non troppo lontano, sembrano quasi riferirsi alla pandemia degli ultimi due anni e invece sono state scritte per l’epidemia di colera che nel 1855 si diffuse in tutta Europa. Anche nel Casalasco il virus si moltiplicò seminando panico e morte. Ecco perché la fine del “contagio” venne accolta con giustificato sollievo e con riconoscenza per l’intercessione divina, tanto da indurre don Giuseppe Marenghi, abate mitrato di Casalmaggiore, a proclamare il voto di una processione annuale da tenersi la terza domenica di ottobre dalla città al Santuario della Madonna della Fontana. Tale processione si è ripetuta regolarmente fino agli

Il Santuario della Madonna della Fontana, punto d’arrivo della processione anni ’40 e, dopo una lunga interruzione, è stata ripristinata nel 2018 da don Claudio Rubagotti, parroco di Santo Stefano e San Leonardo. Quest’anno il pellegrinaggio si svolgerà domani (domenica 17) con ritrovo alle 14.45 davanti alla chiesa di San Francesco. Alle 15 la partenza verso il santuario e alle 16 la recita del rosario, seguito dall’adorazione eucaristica. Alle 17 don Rubagotti celebrerà la messa a chiusura del pellegrinaggio.

Alla processione gli organizzatori hanno invitato soprattutto i ragazzi che frequentano il catechismo con le loro famiglie. Per loro, oltre alla merenda, saranno allestiti giochi nel giardino del santuario. Di fronte all’epidemia da Covid 19 questo pellegrinaggio cittadino assume un significato particolare e offre ai fedeli l’occasione di un momento di preghiera e spiritualità nell’auspicio di un ritorno sempre più rapido alla comple-

ta normalità. Sempre domani, alle 11, il duomo di Santo Stefano ospiterà le Prime Confessioni. Alla stessa ora nella chiesa di San Leonardo si svolgerà la celebrazione liturgica presieduta da padre Claudio Bobbio nel 25° della sua ordinazione presbiteriale. Venerdì prossimo, 22 ottobre, alle 18 sarà celebrato l’anniversario della morte di don Luigi Barbisotti, parroco di San Leonardo dal 1945 al ’75. Domenica 24 alle 11 in Santo Stefano e alle 16 in San Leonardo sarà la volta delle Prime Comunioni. Intanto nel corridoio della sagrestia del duomo prosegue il mercatino con quanto donato da Maria Grazia Saglia. Per la Fiera di San Carlo, prevista dal 30 al 4 novembre, la parrocchia sta preparando una pesca di beneficienza presso l’oratorio Maffei che accoglierà anche la tradizionale sagra del cotechino e del “blisgòn”. Infine domenica 7 novembre si terrà la festa patronale di San Leonardo con la messa delle 11 presieduta dall’ex-vicario don Sandro Cappelletti.

GUSSOLA • Ad organizzare la gara, valida per il campionato regionale, è il Moto Club Bergamonti nel 50° anniversario

Torna in piazza Comaschi l’Enduro del Casalasco GUSSOLA - Si svolge domani in piazza Comaschi a Gussola il 12° Enduro del Casalasco organizzato dal Moto Club Angelo Bergamonti, che fa parte del campionato regionale lombardo. Già oggi sono fissate le operazioni preliminari dalle 15 alle 18,30, che proseguiranno domani mattina dalle 7 alle 9,30. La partenza della gara sarà invece data domani alle ore 10.La gara, Memorial Marco Pezzani con prove speciali in ricordo di Vanni Crema e Mauro Frigeri, cade esattamente in occasione del 50° anniversario della fondazione del Moto Club, e della morte del pilota gussolese cui è intitolato, morte avvenuta sulla pista di Riccione il 4 aprile 1971. Il 50° anniversario è già stato celebrato proprio a Riccione presso il monumento che ricorda la tragedia, e anche a Milano Marittima. Ora, come è giusto che sia, a ricordare il grande centauro è la sua Gussola con la 12ª tappa di questa manifestazione ormai tradizionale. Non è stato facile arrivare all’obiettivo, per il quale sono serviti 5 mesi di lavoro con i vari enti interessati, che sono tanti se si considera che il tracciato copre una vasta area anche golenale. «Sarà una bella manifestazione che ha impegnato tanti soci - affermano gli organiz-

zatori - che saranno tutti impegnati domenica, tra segreteria, direzione di gara e assistenza varia. Parliamo di un centinaio di volontari, che si aggiungono ad alcune associazioni locali che si sono rese disponibili ad aiutarci». Il percorso di trasferimento con moto regolamentari sarà lungo 40 km oltre a due prove speciali di 5 km, regolato dal codice della strada, mentre nelle prove speciali i piloti potranno dar sfogo alle loro abilità motociclistiche. Diverse le categorie e classi impegnate, dai ragazzini con moto codice 50cc ai più alti di categoria e cilindrata, esclusi i veterani, che parteciperanno alla

Sei Giorni che si terrà sull’Isola d’Elba. Le categorie sono: top class, codice, cadetti, junior, senior, lady, major e territoriali. La Federazione ha dato indicazioni per avere qualche tecnico in più, al fine di velocizzare le operazioni preliminari di domani mattina, quando verrà dato il via a gruppi di tre distanziati da un minuto. Saranno tre i giri consecutivi validi per un campionato regionale atteso dal 2019, e fermato ovviamente dalla pandemia. Grande la soddisfazione del Moto Club per i quasi 400 piloti iscritti. Dunque tutto pronto per la partenza, che verrà data dal sindaco Stefano Belli Franzini.


Casalasco

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SANITÀ • Vinto un terzo bando (del Gal Terre del Po) di 126mila euro. Il presidente del Rotary Cop Borghesi: «Vogliamo partire il 24 gennaio»

Oglio Po: il cielo in una stanza diventa realtà A sinistra l’intervento di Meneghetti. A destra Claudio Toscani, Giuseppe Rossi, Rosario Canino e Gianluca Bracchi

VANNI RAINERI

SOLAROLO RAINERIO - L’attesa notizia, alla quale il Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po sta lavorando ormai da quattro anni, è finalmente arrivata: il progetto “Il cielo in una stanza”, che si propone di riqualificare il Day Hospital oncologico dell’ospedale Oglio Po, vedrà presto la luce. A dare la spinta definitiva è stato il finanziamento di circa 126mila euro concesso dal Gal Terre del Po, nell’ambito del bando “Incentivi per lo sviluppo di servizi in favore della popolazione e delle imprese”. L’annuncio è stato dato dal presidente del club Luigi Borghesi nel corso di una conviviale che si è tenuta mercoledì sera al ristorante La Clochette, incentrata proprio su questo service. Il progetto “Il cielo in una stanza” non era stato prescelto in prima istanza (sia pure per un’incollatura), ma è stato finanziato grazie a una nuova dotazione finanziaria arrivata al Gal da Regione Lombardia. Una somma, quella annunciata (in attesa dell’ufficializzazione), che copre il 90% della spesa complessiva di circa 140mila euro. Il piano complessivo è stato diviso in tre diversi progetti: l’acquisto di arredi è stato finanziato per il 50% (20mila euro) da Fondazione Comunitaria, le opere a verde sono state finanziate per il 50% (80mila euro) da Fondazione Cariplo e appunto le opere interne per il 90% (126mila euro) dal Gal Terre del Po. Ci sono poi ulteriori interventi, ma le tante offerte arrivate dalla cittadinanza e dalle imprese del territorio

hanno consentito di avvicinare la cifra complessiva, che supera i 400mila euro. La conviviale di mercoledì ha visto la presenza di un parterre istituzionale di tutto rispetto: per l’Asst di Cremona il direttore generale Giuseppe Rossi, il direttore sanitario Rosario Canino, il direttore amministrativo Gianluca Bracchi, il direttore medico Daniela Ferrari e i primari dell’Oglio Po Alessio Pedrazzini (Ortopedia) e Matteo Passamonti (Radiologia), per l’Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po (che ha dato un sostegno fondamentale al service) il presidente Claudio Toscani, il tesoriere Roberto Asinari e il consigliere Maria Rosa Ghizzardi. E poi i sindaci di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e di Bozzolo Giuseppe Torchio, il presidente della Commissione Ambiente del Distretto Rotary 2050 Riccardo Groppali, il segretario generale della Camera di Commercio Maria Grazia Cappelli, la (neoeletta) presidente di Apindustria Sonia Cantarelli, il direttore Apindustria Paola Daina, il presidente di Fondazione Comunitaria Provin-

cia di Cremona Cesare Macconi, per il Gal Terre del Po il presidente Francesco Meneghetti e il direttore Fabio Araldi, il presidente della Bcc di Rivarolo Mantovano Luciano Gorni, il presidente dei Sostenitori del Centro Tumori di Piadena Pietro Bastoni, il presidente di Andos Oglio Po Claudio Pagliari, il consigliere di MeDEA Jessica Saleri, il consigliere Avis Casalmaggiore Mina Pinardi, la responsabile comunicazione del Gruppo Saviola Valentina Bolis, e poi Miriam Tenca in rappresentanza della ditta Panguaneta, Gianluca Lanfredi per la ditta Dellavalle Giardini, il presidente della Mac Tubi Colorno Claudio Maghei, il presidente della Cantini Distribution Renato Cantini, e l’ingegner Fabio Poli che sarà il direttore lavori. Ad inizio serata il presidente Borghesi ha annunciato il nuovo bando vinto ed espresso la soddisfazione, sua e dell’intero club, per un risultato tanto prezioso a vantaggio della comunità, abbozzando poi il 24 gennaio 2022 come possibile data di inizio lavori; quindi Daniel Damia, che attraverso lo studio di architet-

tura A+10 di Parma (che gestisce con l’altra socia del Club Paola Tagliavini) ha redatto il progetto, ne ha illustrato i punti salienti e la filosofia di fondo, che è quella di curare il malato a 360 gradi, non solo occupandosi delle pur essenziali cure mediche. A metà serata sono state consegnate tre Paul Harris Fellow (il massimo riconoscimento rotariano) a Paola Tagliavini, Maria Grazia Cappelli e Sonia Cantarelli per il fondamentale apporto dato al service. In una precedente serata erano state consegnate due Phf anche a Riccardo Groppali e Daniel Damia. Tutti e 5 i riconoscimenti sono ovviamente legati al progetto. Il direttore generale dell’Asst di Cremona Giuseppe Rossi ha ringraziato il club: «È bello ricevere questi doni, che confermano come l’amore della popolazione per gli ospedali di Cremona e Casalmaggiore non abbia uguali». Un’apertura importante è venuta da Rossi quando ha detto che il progetto Il cielo in una stanza «si inserisce in un contesto di sviluppo che ci spinge a realizzare un hospice al piano di sopra».

Rossi ha poi esaltato il ruolo e le potenzialità dell’ospedale Oglio Po al di là delle lamentele sul depotenziamento: «La riforma ha fatto sì che diventasse un ospedale spoke (in gergo, satellite dell’hub di Cremona, ndr), ma i cittadini devono essere orgogliosi di avere uno spoke in grado di coprire in modo ottimale la filiera dell’emergenza e dell’urgenza, e in grado di sviluppare nicchie di elevata professionalità come dimostrano i due primari presenti stasera, Pedrazzini e l’appena nominato Passamonti. Quanto alla carenza dei medici, non dipende da noi ma da 20 anni di programmazione sbagliata a livello nazionale: oggi preferiscono spesso lasciare gli ospedali per guadagnare molto di più con altri incarichi». In chiusura, ha ringraziato il Rotary e anche gli “Amici” per le tante donazioni importanti, ultimo il mammografo consegnato pochi giorni fa. Infine, Francesco Meneghetti ha esaltato il progetto, giudicato da una commissione indipendente, e l’azione di chi nel Rotary ha spinto verso questo obiettivo con determinazione.


SPECIALE

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Check-up auto: i consigli per una guida Dagli pneumatici ai livelli dei liquidi: le regole da seguire e le parti della vettura che vanno controllate L’inverno, si sa, mette a dura prova le nostre auto. Le condizioni climatiche estreme infatti rischiano di compromettere il normale funzionamento di tutte le parti della vettura. In questo articolo vi riassumiamo i consigli da tenere sottomano per un perfetto check up auto... a prova di inverno. CINGHIA SERVIZI La cinghia servizi è il primo dei controlli invernali da effettuare. Questa ha una funzione molto importante, sebbene considerata secondaria rispetto alla cinghia di distribuzione. Infatti questa permette il movimento e la rotazione di alcune tra le più importanti componenti della vettura tra cui l’alternatore, il servosterzo, il compressore del clima e in buona parte delle auto anche la pompa acqua. Essendo a contatto con organi essenziali, per il corretto funzionamento della vettura, consigliamo vivamente di farla controllare almeno ogni sei mesi. PNEUMATICI, USURA E PRESSIONE Elemento più a contatto con l’asfalto e dunque sottoposto a maggiori sforzi e stress: lo pneumatico. Il freddo infatti ha un effetto deleterio sulla gomma di cui sono costituiti gli pneumatici che gradualmente finiscono per usurarsi, anche a causa del rotolamento sull’asfalto, e perdere pressione. Un buon check-up auto invernale dovrebbe tenere conto di questo piccolo accorgimento che permet-

te di avere una migliore guidabilità e direzionalità della vettura anche nelle situazioni più impervie. Prestate dunque attenzione, innanzitutto, al livello del battistrada, che non deve mai essere inferiore a 4 millimetri, e successivamente alla pressione delle gomme. Non prestate fede a quanto riportato sugli pneumatici stessi poichè questi dati sono compatibili con centinaia di veicoli. Leggete invece quanto riportato nel libretto di manutenzione. SPAZZOLE TERGICRISTALLI Uno degli elementi più sottovalutati e meno considerati nel checkup auto invernale, o più generalmente nei controlli di routine, sono proprio le spazzole tergicristalli. Eppure basta una semplice pioggia a farci capire quale funzione e ruolo fondamentale hanno nel permetterci di guidare in sicurezza. Ecco perchè con una cadenza di circa 6 mesi bisognerebbe controllarle. Abbiate un occhio di riguardo per il bordo che, se presenta delle frastagliature, indicherà appunto il momento per effettuare la sostituzione dei tergicristalli. Per maggiore scrupolo poi toccate con mano i gommini, se sono duri e cristallizati saranno da sostituire. L’IMPIANTO LUCI Con il buio che arriva già nelle prime ore del pomeriggio, il funzionamento delle luci (fari, frecce, fendinebbia) diviene uno dei controlli fondamentali del check-up auto invernale. Non fate lo sciocco

errore di pensare che l’impianto luci abbia il solo e unico scopo di permettervi una migliore visione perché, come è importante vedere lo è altrettanto essere visti. Nella pioggia o durante tempeste di neve questo diventa un imperativo.

controllano in autonomia, ma il consiglio è quello di ricorrere all’ausilio di un meccanico. Quello che bisogna controllare con maggiore scrupolo è sicuramente l’olio motore poichè ha lo scopo di lubrificare e raffreddare il motore.

LIVELLI DEI LIQUIDI Olio motore, liquido del radiatore e vaschetta tergicristalli. Questi tre liquidi sono quelli che alcuni

STATO DI AMMORTIZZATORI E SOSPENSIONI Gli ammortizzatori hanno un ruolo non indifferente nella guida. Se

da un lato infatti permettono di avere un maggiore comfort alla guida, dall’altro hanno l’obiettivo di mantenere l’auto “attaccata al suolo”. Tutto il sistema di sospensione funziona in perfetta sincronia all’interno di una vettura garantendo anche una migliore frenata attraverso la stabilizzazione della massa sospesa. Avere un occhio di riguardo per queste componenti è consigliabile.


motori

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a prova di inverno in vista della stagione più fredda

BATTERIA Uno dei disagi che si verificano più spesso durante l’inverno ha a che fare con la batteria. Il freddo eccessivo intacca infatti le lastre di piombo immerse nell’acido, ossidandole ad una maggiore velocità e facendo perdere in minor tempo la capacità di mettere in atto il processo elettrolitico utile a generare corrente elettrica. Quando questo avviene la ricarica nell’im-

mediato, attraverso uno starter, è la soluzione migliore ma sappiate che la batteria sarà definitivamente compromessa, ragion per cui la sostituzione sarà necessaria in tempi rapidi. Rivolgetevi al vostro ricambista di fiducia per valutare la sostituzione. STERZO E TIRANTERIA Un altro elemento da controllare durante il check-up auto inverna-

le è la tiranteria dello sterzo. Infatti le gelate invernali potrebbero intaccare le guarnizioni e le cuffie dello sterzo facendo permeare umidità nella cremagliera. DISCHI E PASTIGLIE Assieme agli pneumatici il sistema frenante è un componente fondamentale nel garantire la sicurezza e incolumità del guidatore. Questo è il primo sistema di sicurezza at-

tivo sul veicolo quindi è necessario che funzioni alla perfezione. Contollare lo stato dei dischi è basilare. Il freddo estremo, la pioggia ed il ghiaccio, benché possano sembrare innocui, per il metallo del disco rappresentano comunque una minaccia. Anche le pastiglie andrebbero controllate sebbene le automobili più recenti presentino un’apposita spia che segnala il momento giusto per cambiarle.

Guardare sempre la superficie dei dischi se possibile. Già questo potrebbe essere un indicatore dello stato di salute del sistema frenante. Qualora vogliate approfondire, rivolgersi al meccanico di fiducia rimane la scelta migliore. Prestate attenzione a tutti questi particolari, durante il check up invernale: in questo modo potrete stare certi di avere un’auto a prova di inverno.


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SPECIALE

riscaldamento

La prima cosa da fare è accertarsi di aver effettuato la manutenzione ordinaria della caldaia prevista per legge

Si riaccendono i termosifoni Il calo improvviso delle temperature ha spinto tanti ad accendere i termosifoni. Chi non ha il riscaldamento autonomo ha dovuto aspettare la data prevista di accensione, generalmente ieri. Durante l’accensione, va aggiunto, la temperatura si deve attestare sui 20° (con tolleranza di 2°) per 12 ore al giorno, con la possibilità di frazionare l’orario giornaliero in due o più blocchi. L’importante è che l’accensione avvenga nella fascia oraria inclusa tra le 5 e le 23. PRIMA DI ACCENDERE I TERMOSIFONI Prima di accendere i termosifoni ci sono dei controlli da fare per avere la certezza di un impianto sicuro e a prova di legge. La prima cosa da fare è accertarsi di aver effettuato la manutenzione ordinaria della caldaia prevista per legge. Il controllo periodico e regolare permette di: avere un apparecchio efficiente; prevenire eventuali guasti; ridurre i consumi; ridurre l’inquinamento. MANUTENZIONE Come la caldaia, anche i termosifoni devono essere controllati prima dell’accensione e avere un impianto funzionante, in grado di scaldare in modo efficiente casa. I controlli sono semplici e possono essere eseguiti anche con il fai da te. SFIATARE I TERMOSIFONI All’interno dei termosifoni spenti, si possono formare delle bol-

le d’aria, per eliminarle basta seguire questo procedimento: • spegnere la caldaia; • controllare che la pressione dell’acqua sul barometro sia tra il valore 1 e il valore 2; • posizionare un contenitore sotto i termosifoni; • aprire le valvole di sfiato lentamente; • fare uscire tutta l’aria fino a

quando non uscirà dell’acqua; • controllare la pressione della caldaia e, se è scesa, ripristinarla • riattivare la caldaia; • pulire i termosifoni. Prima di accendere i termosifoni è bene pulirli per eliminare la polvere che con il calore potrebbe sollevarsi e diffondersi nell’ambiente. Con un panno in microfi-

bra si deve pulire bene tra un elemento e l’altro, per eliminare ogni residuo. Potete anche usare l'aspirapolvere. Infine bisogna lavare il calorifero con il vapore per disinfettarlo ed eliminare germi e batteri. INDIVIDUARE POSSIBILI GUASTI Quando l’impianto è attivo, si

deve verificare che il termosifone funzioni correttamente, che non perda acqua e che non ci siano temperature differenti tra un radiatore e l’altro. Nel caso in cui si dovesse verificare uno di questi problemi bisogna contattare un professionista che potrà individuare il guasto e ripararlo nel modo corretto.


SPECIALE

PELLET

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I dati dell’Associazione Italiana Energie Agroforestali sull’evoluzione dei consumi negli ultimi dieci anni

Vola il mercato del pellet italiano Importanti dati sul consumo del pellet arrivano dall’Associazione Italiana Energie Agroforestali. Per quanto riguarda l’evoluzione dei consumi, secondo le stime di AIEL, la quantità di pellet utilizzato in Italia è raddoppiata negli ultimi dieci anni. Con oltre 3 milioni di tonnellate, l’Italia oggi è prima in Europa per consumo di pellet legato alla produzione di calore nel segmento residenziale, mentre in valore assoluto è al terzo posto in Europa, cedendo il passo ai grandi consumatori di pellet a uso industriale (produzione elettrica e cogenerazione) come Regno Unito e Danimarca. L’attenzione del mercato alla qualità del pellet è confermata dai dati del monitoraggio tra le aziende in Italia. I CANALI DI VENDITA Prendendo in esame i canali di vendita, le aziende certificate dichiarano di destinare poco meno di un terzo del loro prodotto alla Grande Distribuzione, con proiezioni in continua crescita. Alla GDO si affianca la crescente importanza del canale web. Tuttavia, rimane ancora preponderante la figura del rivenditore – dalla piccola ferramenta al grande grossista – come intermediario tra produttori/distributori e il consumatore finale. La vendita diretta al consumatore finale riguarda una quantità relativamente minore di pellet (12%).

QUALITÀ E TRACCIABILITÀ Il valore aggiunto dato dalla certificazione di qualità del pellet è diventato un fattore di competitività riconosciuto. Il numero di aziende certificate in Italia è in crescita, nonostante la crisi economica registrata nei primi mesi del 2020 a seguito dell’emergenza Covid-19. A breve, sarà superato il traguardo delle 100

certificazioni, un risultato importante che dimostra la necessità di garantire al mercato del pellet un’alta qualità, con la massima trasparenza e tracciabilità del materiale. Anche per questo motivo, AIEL auspica il progressivo aumento della presenza di aziende certificate con sede al Centro/Sud e nelle isole.

IL CERTIFICATO La consapevolezza del ruolo cruciale svolto dalla qualità del pellet per garantire non solo la sostenibilità ma anche il miglioramento delle performance dei sistemi di riscaldamento, ha portato AIEL ad una scelta radicale: accogliere nell’associazione solo aziende che propongono al mercato pellet il certificato ENplus®.

L’EVOLUZIONE DEL MERCATO Un cenno infine all’evoluzione del mercato. Azzardare previsioni è difficile in questa fase, anche se la recessione economica mondiale, possibili difficoltà logistiche e di approvvigionamento e tensioni a livello di scorte, nel prossimo autunno potrebbero provocare una diminuzione della disponibilità e aumenti di prezzo.

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Caro energia, in Europa bollette mai così I prezzi del gas aumentano a livello globale. La questione sarà affrontata nel Consiglio Ue del 21-22 «L’inverno è in arrivo e le bollette sono ai massimi del decennio». A dirlo, la commissaria europea all’energia Kadri Simson, proprio a pochi giorni da quando, del caro energia, parleranno i capi di Stato e di governo il 21-22 ottobre nella riunione del Consiglio Ue. Ci si aspetta che indicazioni e orientamenti della Commissione pubblicati nelle scorse ore siano in linea generale approvati, anche se è probabile che Francia e Spagna pongano nuovamente due temi: disaccoppiamento prezzi all’ingrosso gas/elettricità e contrasto della speculazione nel mercato Ets, di cui la Commissione indica non esistere attualmente alcuna evidenza. Bruxelles invita a confermare gli obiettivi pro clima allo scopo di accelerare la diminuzione della dipendenza da energie fossili nella fase di transizione a emissioni nette zero e, conseguentemente, la dipendenza dalle importazioni. Nel 2019 il tasso di dipendenza energetica dall’esterno era del 61%. Nel 2000 era del 56%. «L’elevata dipendenza dalle importazioni espone l’economia della Ue nei settori chiave a forti fluttuazioni del prezzo dei combustibili fossili, che vengono scambiati sui mercati globali», indica la Commissione nella comunicazione sul caro energia pubblicata ieri. I PREZZI DEL GAS AUMENTANO I prezzi del gas stanno aumentando a livello globale, ma in modo più significativo nei mercati regionali degli importatori netti co-

me l’Asia e la Ue. Finora nel 2021, i prezzi sono triplicati nell’Unione e sono più che raddoppiati in Asia. Negli Stati Uniti sono raddoppiati. La dipendenza continentale dalle importazioni di petrolio è nell’ordine del 97%, dal carbone del 44% e dal gas del 90%. A causa dei combustibili più economici, della domanda contenuta e della produzione da fonti rinnovabili in rapida espansione, i prezzi dell’energia all'ingrosso sono diminuiti drasticamente nel 2019 e i prezzi negativi dell’elettricità si sono diffusi ampiamente nel 2020. Questa tendenza al ribasso, però, è stata bruscamente invertita nel corso di quest’anno, quando i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica sono aumentati del 200% su base annuale. Ciò a sua volta ha fatto salire i prezzi al dettaglio, ma in misura molto minore: +9% nella media Ue ad agosto 2021. LE CIFRE IN ITALIA In Italia, stando ai dati disponibili a fine settembre, rispetto al 2019 i prezzi all’ingrosso del gas erano aumentati del 406%, quelli al dettaglio del 14%; i prezzi dell’elettricità all'ingrosso del 210%, quelli al dettaglio sono risultati inferiori del 2%. Questo il quadro dei prezzi dell’elettricità al dettaglio a fine settembre rispetto ai prezzi 2019: l’aumento più alto si registra in Romania, +48%. Seguono: Estonia 23%, Belgio 21%, Grecia 19%, Lituania e Svezia 17%, Danimarca 16%, Repubblica Ceca 15% Irlanda e Austria 14%,

Slovacchia 9%, Bulgaria 8%, Lussemburgo 7%, Germania, Francia, Slovenia e Finlandia 5%, Lettonia 4%, Polonia e Croazia 3%, Malta 0%. Il prezzo è calato del 20% in Olanda, dell'8% in Spagna, del 5% in Ungheria, del 4% in Portogallo del 2% in Italia e a Cipro.

LA BOLLETTA DIMINUIRÀ? La primavera però potrebbe portare buone notizie, in altre parole una discesa dei prezzi. È quello che sperano le famiglie che a fine 2021 pagheranno fino a 145 euro in più rispetto all'anno precedente. Ad alimentare la speranza è

stato il ministro alla transizione ecologica Roberto Cingolani che ha parlato dei rincari in bolletta alla conferenza stampa finale della Pre-Cop26 di Milano. «Speriamo che dopo il primo trimestre del 2022 saranno aperte nuove pipeline (tubature, ndr) e

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Sabato 16 Ottobre 2021

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Stanziati 450 milioni di euro per allargare il beneficio ai cittadini

Arriva il bonus luce e gas

ottobre con capi di Stato e di governo

Il governo ha deciso di intervenire sul bonus luce e gas 2021, ma quali sono i requisiti necessari? Secondo quanto previsto dal decreto Energia 2021, sono stati stanziati 450 milioni di euro per allargare questo beneficio ai cittadini in gravi condizioni di salute o alle famiglie svantaggiate o ai cittadini che si collocano in una fascia Isee non superiore a 8.265 euro o 20.000 se con più di 3 figli.

torneremo a prezzi più ragionevoli del gas. Ma rimaniamo sulla strada dell’uscita dal gas». GLI AUMENTI SLEGATI DALLA TRANSIZIONE ECOLOGICA Poi l’approfondimento. «Le bollette aumentano all'80%

per l'aumento del prezzo del gas e al 20% per quello del carbone - ha aggiunto Cingolani -. Non si può dire che la transizione energetica aumenti il costo dell’energia. Vogliamo uscire dal gas e servono investimenti sulle rinnovabili».

LA SOMMA E I DESTINATARI Per il bonus luce e gas 2021 ci sono ora dunque a disposizione 450 milioni di euro. Nel dettaglio, il bonus energia elettrica spetta a circa 3 milioni di nuclei familiari in Italia, quello per il gas a circa 2,5 milioni di famiglie. I REQUISITI PER RICHIEDERLO Ma quando si parla di bonus luce e gas 2021, quali sono i requisiti per potervi rientrare? La risposta è presto detta. Il sostegno statale è destinato ai nuclei familiari che si trovano maggiormente in difficoltà econo-

mica e anche a chi percepisce il reddito di cittadinanza. Il bonus luce e gas 2021 spetta anche a chi ha problemi di salute e ha bisogno di apparecchiature ad alimentazione elettrica per rimanere in vita. Poi ci sono le fasce Isee. ISEE Nello specifico, l’agevolazione è riconosciuta ai contribuenti con Isee non superiore a 8.265 euro, alle famiglie numerose, con più di 3 figli a carico, con Isee non superiore a 20.000 euro, ai titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza. COME RICHIEDERLO Ma quando si parla di bonus luce e gas 2021, ci si domanda anche: come richiederlo? Il bonus luce e gas 2021, che può essere sommato al bonus bollette, viene riconosciuto in automatico, non bisogna dunque fare richiesta. L’importante è aver presentato il modello Isee oppure aver richiesto e ottenuto il reddito o la pensione di cittadinanza. La domanda serve in caso di disagio fisico.


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“Corri a dire sì” è la campagna di sensibilizzazione ideata da Asst Cremona, Aido e Ats Val Padana dal titolo che coinvolge in primis l’organizzazione della rinomata Half Marathon di Cremona che si svolgerà domani. Per l’occasione, in piazza Duomo ci sarà un punto informativo aperto ai cittadini allestito da Aido in collaborazione con Asst di Cremona, Ats Val Padana e Comune di Cremona. Alcuni atleti indosseranno la maglietta rossa “Corri a dire sì” diventando così testimonial della campagna a favore della donazione di organi e tessuti. «Lo slogan Corri a dire sì vuole essere un modo semplice per ricordare come, oggi più che mai, ogni gesto di solidarietà segni un passo avanti verso un agognato ritorno ad una ritrovata dimen-

Domani l’Half Marathon di Cremona: “Corri a dire sì” con la maratonina

Punto informativo presso Piazza Duomo, campagna di sensibilizzazione di Asst, Aido e Ats Val Padana

sione di normalità relazionale e sociale, e che rendersi disponibili alla donazione è un gesto d’amore indispensabile per la nostra comunità», sostiene Salvatore Mannino (Direttore Generale, Ats Val Padana). «Siamo convinti che lo sport sia

REGIONE LOMBARDIA

TERZA DOSE DI VACCINO E ANTINFLUENZALE, NOTA SU CO-SOMMINISTRAZIONE

«Regione Lombardia conferma che, al momento, la 3ª dose è offerta in co-somministrazione con l’antinfluenzale presso i centri vaccinali solo a cittadini over 80 e a cittadini immunocompromessi». Lo comunica in una Nota la direzione generale Welfare. «A seguito del nuovo schema posologico dei vaccini anti Covid-19 approvati (Pfizer e Moderna), comunicato da Aifa l’11 ottobre – prosegue il testo – la somministrazione della 3ª dose anti Covid-19 nelle farmacie aderenti è sospesa. La prenotazione è comunque garantita attraverso il portale di prenotazione». «Per quanto riguarda l’offerta del vaccino antinfluenzale (non in abbinamento con il vaccino anti Covid-19) – prosegue la Nota – la prenotazione sarà possibile a partire dal 28 ottobre su una piattaforma informatica dedicata, nel centro più vicino. L’offerta gratuita sarà garantita a tutti i soggetti previsti dalla circolare ministeriale dell’8 aprile 2021. Si tratta di over 65, persone fragili, donne in gravidanza e bambini da 6 mesi ai 6 anni». La Nota sottolinea «che dalla metà di ottobre partirà comunque in via prioritaria la somministrazione del vaccino antinfluenzale presso gli ambulatori dei medici di medicina generale (Mmg)». Naturalmente «quelli che aderiscono alla campagna – conclude il testo – mediante l’organizzazione delle proprie agende e l’adesione dei pazienti».

al contempo sinonimo di salute, benessere, generosità e informazione», afferma Alberto Bonvecchio. «Per questo motivo abbiamo chiesto agli organizzatori della manifestazione sportiva di coinvolgere un gruppo di atleti allo scopo di farsi portavo-

Si è svolta lo scorso mercoledì la duplice inaugurazione dei totem didattico-informativi donati all’Asst di Cremona dalla Sezione Provinciale di Aido. I totem touchscreen, posizionati rispettivamente nell’atrio dell’Ospedale di Cremona e nel corridoio di accesso alle Unità Operative presso l’Ospedale Oglio Po, sono consultabili da tutti gli utenti allo scopo di trovare informazioni in tema di donazione di organi, tessuti e cellule (cosa è possibile donare, come si fa a diventare donatori, a chi rivolgersi, ecc). La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alle sezioni provinciali cremonesi di Aido e Avis, con il sostegno diFondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Aido comunale di Gussola e la collaborazione dell’Istituto d'Istruzione Superiore “JanelloTorriani”. «L’impegno dell’Asst in tema di donazione è una autentica mission e una tradizione consolidata», spiega Giuseppe Rossi (Direttore generale Asst di Cremona). «A Cremona c’è una grande cultura del dono per questo ringrazio i sanitari, i volontari e i cittadini che ci sostengono nella promozione di iniziative di sensibilizzazione come quella di oggi e la Maratonina che si svolgerà domenica prossima». «La nostra azienda si è sempre distinta in tema di donazione e prelievo di organi, tessuti e cellule,sia per il lavoro svolto dai sanitari, sia per l’informazione. E anche per questo che il nuovo POAS (Piano Organizzativo Aziendale Strategico) ha previsto una struttura semplice dedicata – ha aggiunto Rosario Canino (Direttore Sanitario Asst Cremona) - Siamo pertanto grati ad Aido per la donazione di questi totem nei presidi di Cremona e Oglio Po che confermano il

ce di questo messaggio e gareggiare indossando magliette con lo slogan della campagna». «L’Half Marathon come in passato, ha appoggiato senza riserve la proposta e così anche i nostri corridori. Ci tengo a sottolineare che la maglietta verrà

inoltre consegnata ad ognuno dei vincitori della gara», dichiara Michel Solzi (Presidente Half Marathon Cremona). Al termine della presentazione il dottor Bonvecchio e il Presidente di Aido Cremona, Francesco Pietrogrande, doneranno il gadget a tutti i presenti, in particolare ai sostenitori della campagna, Giuseppina Biondelli (Banca Patrimoni Sella) e Amedeo Bonazzoli (Cremona Soccorso). Francesco Pietrogrande (Presidente Aido Cremona) conclude: «Ricordo che ricorre il quarantesimo anniversario della sezione provinciale, un traguardo importante».

Dona un soffio di vita: punti interattivi didattico-informativi dedicati ad esprimere l’approvazione alla donazione di organi, tessuti e cellule

Totem per consenso alla donazione Asst Cremona la prima in Italia

nostro interesse a valorizzare questo campo». Giuseppe Piccolo (Direttore Centro Regionale Trapianti), si complimenta «Cremona è una fucina di iniziative per sostenere la solidarietà legata alla donazione, e un centro dove si curano coloro che salveranno altre persone;questo tra l’altro è il primo ospedale in Italia a creare un punto interattivo dove è possibile esprimere direttamente il proprio consenso alla donazione». «L’idea di realizzare questi totem nasce dal progetto regionale “Dona un soffio di vita”, iniziativa che ha visto capofila Bergamo e che ha coinvolto gradualmente le altre Sezioni Provinciali di Aido. Lo scopo è quello di tenere alto l’interesse e la disponibilità alla donazione, intesa nella sua accezione più ampia, e

di favorire il rafforzamento e la diffusione degli ideali della donazione», spiega Enrico Tavoni (Vicepresidente Aido Sezione di Cremona). «Essere qui oggi per noi significa molto, perché finalmente, dopo lo stop forzato della pandemia, abbiamo potuto mettere a disposizione della cittadinanza questo strumento multimediale di informazione. Siamo convinti che una maggiore consapevolezza sul tema possa far leva sul senso civico e solidale delle persone», termina Tavoni. «Collegandomi a quanto espresso dal Vicepresidente di Aido», prosegue Alberto Bonvecchio (Coordinatore Donazione e Prelievo di Organi e Tessuti, Asst Cremona), «posso solo confermare quanto la comunicazione sia preziosa, oltre che per le attività di donazione, di prelievo

e di trapianto, anche per chiarire le modalità di adesione ai programmi donativi. Un’informazione corretta e credibile su questi temi è in grado di fare la differenza sulla scelta che possono fare le persone». «Va ricordato che nel nostro Paese la percentuale di opposizione alla donazione di organi e tessuti si attesta attorno al 30%. Questo si traduce in un numero di donazioni insufficiente rispetto alle necessità»,spiega Bonvecchio. «Purtroppo, in Italia le persone in lista d’attesa al 31 dicembre 2020 erano 8455, nonostante nel corso dell’anno siano stati portati a termine 3437 trapianti (dati Centro Nazionale Trapianti - Cnt). Dobbiamo pertanto insistere sul fatto che la generosità delle persone venute a mancare può significare rinascita per tanti altri», termina Bonvecchio.


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CULTURA

Sabato 16 Ottobre 2021 lettereilpiccolo@gmail.com

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MUSICA • IL NUOVO ATTESISSIMO ALBUM USCIRÀ IL PROSSIMO 12 NOVEMBRE

SPETTACOLI • DOPO L’APPROVAZIONE DEL DECRETO-LEGGE

VASCO ROSSI HA PRESENTATO “SIAMO QUI”

LA SIAE RINGRAZIA IL SOTTOSEGRETARIO

scaramantica del 12 novembre. In controtendenza rispetto alle mode rap, trap o hip hop, non c’è featuring, né elettronica nel nuovo lavoro del cantautore modenese, dove è “tutto suonato” con strumenti veri: batterie, basso, chitarre elettriche e tastiere. (Fonte Italpress)

«Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, è il vero passo avanti nel quale confidavamo per un ritorno alla normalità e alla ripresa della socialità delle nostre vite. In particolare vogliamo ringraziare il sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, per l’impegno, il sostegno e l’importante contributo dato per le riaperture e per essersi sempre battuta a fianco degli artisti», ha detto il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini. (Fonte Italpress)

MILANO - E’ un Rossi Vasco maturo e esistenzialista, che cita filosofi come Heidegger, Sartre e Galimberti, ma senza abbandonare la sua ironia, quello che nei giorni scorsi a Milano ha lanciato il suo nuovo attesissimo album dal titolo “Siamo qui”, che uscirà nell’ormai celeberrima data

PREMIO LETTERARIO • Appuntamento nel pomeriggio alle ore 17.30 con la cerimonia nel Salone dei Quadri

Il “Città di Cremona” decreta oggi i vincitori

Appuntamento oggi alle 17.30 nel Salone dei Quadri del Palazzo Comunale di Cremona (nella foto) con la cerimonia di premiazione della prima edizione del premio letterario “Città di Cremona”. Patrocinata dal Comune, l’iniziativa è stata organizzata dalla casa editrice Cremonabooks, con la collaborazione dell’associazione Lo Studiolo e dell’agenzia di branding Stile Libero. Nato dalla volontà di coinvolgere giovani e scuole, il concorso si è rivolto ad autori di età fino a 35 anni, invitati a scrivere un racconto sul tema “futuro”. La giuria ha valutato 39 elaborati di autori provenienti da tutta Italia (Brescia e provincia, Campobasso, Cremona e provincia, Parma, provincia di Mantova, provincia di Monza, provincia di Firenze, Reggio Emilia, Siena, Trento, Udine). Al premio hanno aderito le scuole di Cremona (IIS

Luigi Einaudi, IIS Janello Torriani, Liceo scientifico Aselli, Liceo Sofonisba Anguissola) e provincia (IIS G. Romani di Casalmaggiore). La giuria di esperti presieduta da

Raffaella Barbierato e composta da Roberta Aglio (bibliotecaria), Davide Astori (docente universitario), Barbara Caffi (giornalista), Monica Feraboli (bibliotecaria),

Jacopo Narros e Gianmarco Soldi (scrittori) tornerà a riunirsi per proclamare i vincitori. I premi in denaro, finanziati dall’associazione culturale Lo Studiolo, consisteranno in un riconoscimento del valore di 1500 euro per il primo classificato e di 500 euro per il vincitore del premio riservato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Un riconoscimento speciale consisterà in un buono acquisto di libri del valore di 250 euro. L’evento sarà l’occasione per proclamare i vincitori e presentare la pubblicazione che raccoglie i racconti selezionati e ritenuti meritevoli dalla giuria. Il volume è in vendita presso la libreria Cremonabooks (14 euro). Alla cerimonia di premiazione interverranno l’assessore alla cultura Luca Burgazzi, la presidente della giuria Raffella Barbierato, Elisabetta Carutti e Fausto Cacciatori.

IL DISEGNO IN TUTTE LE SUE FORME PROTAGONISTA IN “DRAWINGS” Uno sguardo sul disegno contemporaneo, attraverso il contributo di dieci giovani artisti per i quali il disegno costituisce una significativa componente della propria ricerca personale: è “Drawings”, la mostra curata da Raffaella Colace, in programma alla Galleria Il Triangolo di Cremona (in Vicolo della Stella 14) dal 16 al 30 ottobre, che si propone di offrire uno spaccato della ricca e complessa gam-

ma dei linguaggi di questa forma artistica, talora sottovalutata. Il disegno veicola emozioni, interroga il visibile, scopre nessi inediti, dà voce alla fantasia, sprigiona energie attraverso segni, linee, ombre distribuiti sulla carta, o altri supporti. Protagonista della mostra è dunque il disegno, declinato in forme e sensibilità diverse: processo lento e meticoloso per dare voce a ricordi e memorie in Arian-

na Greci, segno che dà forma a modulazioni radio cosmiche in Olivier Russo, sguardo microscopico alla scoperta della struttura di elementi marini in Nicole Russo, ricerca di instabili equilibri in Giulia Zapparoli, esercizio di introspezione e attivatore di forze imprevedibili in Raziel Perin, traccia delicata alla scoperta di inedite combinazioni naturali in Francesca Damiano, linea sottile che ritrae le

convenzioni di un’umanità alienata in Walter Ferri-Szczerbowski, modulazione ombreggiata evocatrice di un vissuto di luoghi e persone in Elisa Mombelli, stesura leggera per una visione intima e vibrante di oggetti quotidiani in Nuvola Camera, tratteggi densi e frenetici a definire immagini simboliche in Olmo Erba. Orari: da giovedì a domenica, dalle 16.30 alle 19.30 e su appuntamento.

CASA PONCHIELLI, DOMANI L’ULTIMO APPUNTAMENTO MUSICALE Ultimo appuntamento per Casa Ponchielli, domani sera alle ore 20 nel Ridotto del Teatro con “Il fascino strumentale dell’800”. Il flauto di Antonio Amenduni (nella foto) e il violoncello di Gianluca Montaruli ci accompagneranno in un viaggio musicale tra Ponchielli, Bizet e molti altri. Il Festival Ponchielli si completerà con l’esecuzione della Messa op. 20 di Amilcare Ponchielli che si terrà presso la chiesa di S. Agata sabato 13 novembre alle ore 21. Il programma musicale di domani sera presenta brani di compositori dell’area

europea, contemporanei di Ponchielli. Le musiche proposte si accostano ad uno stile tipico ottocentesco, la parafrasi (o fantasia, reminiscenza, ricordanza). In musica, la parafrasi è una sintetica rielaborazione di composizioni originali ben note e, a volte, scritte da autori differenti. Proprio uno dei più prolifici autori di parafrasi, per orchestra di fiati, fu proprio il giovane Ponchielli a cui è lecito accostare nomi come Wagner, Liszt e tanti altri così come quasi tutti i grandi virtuosi dell'epoca composero parafrasi destinate al pro-

prio strumento musicale: dal violinista Niccolò Paganini al contrabbassista Giovanni Bottesini solo per

citarne alcuni. La peculiarità della parafrasi è tuttavia la sua funzione divulgativa, così come la para-

frasi letteraria, costituendo la modifica di un brano o di un testo a beneficio di destinatari diversi. Proprio in questa direzione gli artisti di questa serata propongono composizioni che possono essere accostate alle cosiddette parafrasi da camera, trascritte per flauto e violoncello dagli stessi esecutori, partendo naturalmente da Ponchielli e passando per Mercadante, Genin-Verdi, Bizet, Čajkovskij proponendo brani celebri che hanno portato l’atmosfera cameristica e operistica nei salotti musicali di tutta Europa.

PALA ZZO DUEMIGLIA

UNA MOSTRA RENDE OMAGGIO A FACCIOCCHI

Fino al 5 novembre a Palazzo Duemiglia si può visitare la mostra “Dal reale all’immaginario” (inaugurazione oggi alle ore 18, con ingresso libero mediante green pass), che vuole rendere omaggio a uno dei più talentuosi artisti cremonesi del secondo Novecento. Si tratta di Giorgio Facciocchi, nato a Casalbuttano nel 1945 e scomparso ad Acqualunga Badona, dove viveva, nel 2009. L’esposizione, realizzata con il patrocinio e la collaborazione dell’amministrazione comunale, era stata rimandata a causa della diffusione della pandemia. Allievo del maestro Vittorio Trainini, l’artista perfeziona la propria tecnica esecutiva frequentando le lezioni di disegno dell’Accademia Milanese “3A”, anche se si può considerare fondamentalmente autodidatta, in quanto è riuscito a proporre un modus operandi connotato da una precisa cifra stilistica ed esecutiva alquanto personale. L’antologica comprende una quarantina di lavori scelti con la collaborazione dei familiari e consente di apprezzare il talento cristallino di un autore che ha lasciato un’eredità artistica rilevante. L’esposizione è accessibile da martedì a sabato dalle ore 14.30 alle 17.

“DONNE D’ARTE” IN MOSTRA FINO AL 30 OTTOBRE A SOIANO DEL LAGO Le suggestive sale di Casa Cultura, a Soiano del Lago, splendida località affacciata sul Benaco, ospitano la mostra “Donne d’arte”. L’esposizione, visitabile fino al 30 ottobre, è dedicata all’estro e alla creatività femminile e vede protagoniste dodici artiste provenienti da diverse province con opere a tema libero fra dipinti, grafiche e disegni. Fra di esse le

cremonesi Maria Grazia Cimardi (nella foto una sua opera), Annunciata Cusumano, Eugenia Bet Borlenghi, Marinella Ferrero, la soresinese Rossella Tavcar e la pandinese Antonella Agnello. Eterogenee anche le tecniche esecutive: da quelle tradizionali, come l’olio, l’acrilico e l’acquerello, a quelle sperimentaliste, in cui non manca, talvolta, l’inserimento

di materiali di recupero. La rassegna, che vanta il patrocinio dell’amministrazione comunale, è promossa in collaborazione con la biblioteca “La castagna amara”. Orari di apertura: martedì e giovedì ore 15.30-18.30, mercoledì e venerdì 10-12, sabato 14-17. L’ingresso è libero e senza prenotazione, ma in osservanza alle norme anti Covid-19.


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Cultura

Sabato 16 Ottobre 2021

ST AS E R A A L P O N C H IE LL I Uno spettacolo in cui ci si confronta con il proibito, quello di Roberto Scappin e Paola Vanoni dal titolo “Tabù. Ho fatto colazione con il latte alle ginocchia” (nella foto Luca del Pia), in scena stasera alle 20 al Teatro Ponchielli. Tutto parte da una mail inviata da un hacker

CON “TABÙ” CI SI CONFRONTA CON IL PROIBITO che chiede un riscatto in cambio della non divulgazione di “materiale compromettente”. Questo permette al duo di interrogarsi e dialogare sul concetto del tabù, ovvero contro il divieto di

avere contatti con determinate persone, di frequentare certi luoghi, di cibarsi di alcuni alimenti, di pronunciare determinate parole, di mostrarsi indecisi, di fallire… Ecco che ci si confronta con il

che non hanno spesso alcuna reale attinenza con l’essere morale. I tabù alimentano la pornografia e la clandestinità dei desideri, generano malattia mentale, comprimono le possibilità, ignorano la diversità, ammettono una sola verità e conducono a un punto morto.

proibito, con i divieti che ogni disubbidienza o trasgressione fatica a demolire, radicati come sono nel nostro dna, non per scelta ma per costituzione; concetti protetti sotto l’ègida della moralità,

La nuova edizione riparte in presenza fino al 7 novembre in Galleria 25 Aprile. Ospiti autori importanti

La Fiera del libro d’autunno torna all’antico

L’edizione autunnale della Fiera del libro torna in presenza in Galleria 25 Aprile e fino al 7 novembre con alcune interessanti novità. L’amministrazione comunale, insieme alle librerie indipendenti e agli ambulanti, con i loro banchi pieni di libri, forti di più di cinquant’anni d’esperienza, ripropongono presentazioni degli autori sia in presenza sia online, considerato il riscontro positivo avuto nelle scorse edizioni, seguite da moltissime persone, a corollario dell’esposizione libraria, per tutto il periodo della sua durata e anche dopo, sino al 5 dicembre. Un programma particolarmente ricco, dal noir alla poesia, dal romanzo di formazione alla conoscenza di interessanti saggi. Sono trentotto gli incontri della rassegna, che vede protagonisti numerosi autori cremonesi che per sei settimane pro-

porranno alla cittadinanza i loro lavori. Ad arricchire la manifestazione non mancheranno autori importanti e conosciuti non solo a livello nazionale e che hanno vinto importanti premi letterari. Tra questi Mariapia Veladiano con il suo “Adesso che sei qui”, un romanzo

che conduce il lettore nel mondo delle malattie croniche, in questo caso l’Alzaheimer, una storia di tenerezza e solidarietà. E poi Valerio Varesi che continuerà la saga del commissario Soneri con il recente “Reo confesso”, un autore tra i più conosciuti e letti nella nostra città.

WEEKEND LETTERARIO ORGANIZZATO DALLA LIBRERIA DEL CONVEGNO Ancora due appuntamenti letterari nel weekend, organizzati dalla Libreria del Convegno presso il Lord Caffè in Corso Garibaldi 97. Si parte oggi alle 17.30 con “Santi numi” di Jacopo Masini. Si tratta di dodici racconti lunghi e altri brevi

che fanno diventare santi e beati gente di paese, uomini e donne vissuti nella valle del Po, non si sa se per davvero o per finta. Domani alle 17 sarà protagonista “Ciclisti che hanno fatto la storia del ciclismo” di Luciano Mereghetti,

FABIO VARESI

Dopo le feste per gli ori olimpici e le varie celebrazioni, sugli sport più poveri è calato il silenzio. Nulla di nuovo all’orizzonte, ma stavolta due eroine dei remi non ci stanno e pubblicano su Instagram il proprio sfogo. La prima ad accendere la miccia è stata Federica Cesarini e a ruota si è aggiunta Valentina Rodini, forse meno convinta della compagna a innescare la polemica. Sui social le due campionesse di Tokyo hanno lamentato il disinteresse degli sponsor nei confronti di chi si allena duramente e che malgrado l’oro olimpico, non viene gratificato economicamente. Come darle torto, ma facendo l’avvocato del diavolo, possiamo aggiungere che non hanno scoperto l’acqua calda. Del resto, sapevano sin da bambine che vogare sulle acqua gelide dei fiumi avrebbe reso meno in termini economici rispetto a chi calcia un pallone o colpisce una pallina da tennis. Oltretutto, ora con i premi del Coni sono atlete ricche rispetto ai canottieri di tanti anni fa. È sempre troppo poco, ma è meglio che niente...

MUSICA

IL CLARINETTO È PROTAGONISTA DOMANI MATTINA La Musica del Monteverdi ritorna nel Ridotto del Teatro Ponchielli, domani alle ore 11, con “Ponchielli Surprise!”. Un programma coinvolgente con musiche di Ponchielli e non solo. In scena tre clarinettisti: Anton Dressler e due talentuosi allievi, Lorenzo Martelli e Lorenzo Lo Conti, accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Arosio con un programma particolare in cui il protagonista è il clarinetto. Dal 2019 Lorenzo Lo Conti riveste il ruolo di capobanda all’interno del complesso bandistico “Città di Cremona”. Per informazioni si può contattare la biglietteria del Teatro allo 0372022001/02 (oggi dalle 10 alle 13).

Lettere & Opinioni

L’EDITORIALE

REMI ARRABBIATI SENZA SPONSOR

volume illustrato che racconta la storia del ciclismo e dei suoi protagonisti dalle prime gare dei pionieri della seconda metà dell'800 per arrivare alla Prima Guerra Mondiale con i campioni del Tour de France e del Giro d’Italia.

Sarà per la prima volta a Cremona lo scrittore e poeta iracheno Younis Tawfik che con “La sponda oltre l’oceano” intratterrà i presenti sul problema dell’immigrazione. Da segnalare il giornalista Gian Stefano Spoto, inviato speciale in Medio Oriente, che parlerà del conflitto in quella zona strategica attraverso le pagine del suo “Deserto bianco”. Per gli amanti di Leonardo Sciascia, da segnalare la presenza del nipote, Vito Catalano (la mamma è una delle due figlie dello scrittore siciliano), curatore della Fondazione e della casa museo Leonardo Sciascia che porterà i partecipanti attraverso i misteri di Racalmuto. Gli incontri in presenza, che si svolgeranno nel rispetto della vigente normativa anti Covid-19, saranno registrati e trasmessi in differita sul canale Facebook della Fiera del Libro. Le presentazioni, che si terranno per la maggior parte nella Sala Eventi di SpazioComune (piazza Stradivari 7) e quindi in altre sedi che verranno in ogni caso comunicate sul sito del Comune e sulla pagina Facebook della Fiera, saranno a cura del critico letterario Claudio Ardigò, dei poeti Vincenzo Montuori e Monica Zanon, mentre le letture saranno a cura di Emi Mori e Mario Carotti.

Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com RICORDO

La gara di domenica scorsa mi ha dimostrato che la Bissolati rispecchia le idee di mio papà Signor direttore, mi sento in dovere di ringraziare il presidente della Bissolati e tutte le persone che hanno contribuito ad organizzare il 1° Trofeo Rinaldo Sacchi, inserito tra le manifestazioni relative ai festeggiamenti dei 100 anni della Canottieri Bissolati. E’ stato un evento sportivo ottimamente riuscito e pur essendo una competizione a tutti gli effetti, è risultato essere una bellissima festa. Vedere la nostra società così viva, attiva e piena di giovani allegri e festanti, è stato un vero piacere e ha rispecchiato in pieno lo spirito sportivo di mio papà. A questo proposito voglio condividere un suo scritto dedicato alla Bissolati, che ho trovato tra le sue cose: “Grazie di cuore al presidente ed al consiglio direttivo attuale e ai loro predecessori alla guida della società. Sempre attenti ad osservare gli scopi statutari voluti dai fondatori; attenti e realizzatori di opere a conferma che le iniziative camminano con le gambe degli uomini. Grazie di cuore ai miei atleti, agli allenatori che mi hanno succeduto e, in generale, a tutti i canoisti, perché da loro ho avuto molto, amicizia ed affetto compresi. I nuovi tempi hanno trasformato lo sport (sempre più professionistico) trascurando quello spiri-

to dilettantistico che privilegiava l’ambiente societario, più vicino al mio modo di concepire l’attività sportiva. La vita sportiva della società, con la sua componente “familiare”, è stata per me la molla che mi ha portato ad avere grandi soddisfazioni. Ai soci più giovani ricordo che la “Leonida”, così era chiamata ai tempi andati, era ubicata su una lingua di terra posta tra il Po ed il Riglio; per accedervi si doveva superare un ponte sul Riglio e per uscire in barca si dovevano percorrere pochi metri di strada alzaia. Ora la sede sociale è sotto gli occhi di tutti. Tutti abbiamo contribuito a farla grande e bellissima, conosciutissima ed importante. Ve lo dice uno che ne ha viste molte in Italia ed all’estero. Tutti dobbiamo mantenerla tale e migliorarla. Mi permetto di ricordare che lo statuto sociale ci propone di essere continuatori delle attività ludiche e sportive. Così facendo compiamo un investimento: in altri termini l’investimento non è altro che una risorsa che servirà sicuramente ai giovani praticanti perché lo sport regala sempre qualche cosa per la vita. Questo qualche cosa, a mio avviso, è l’educazione alla volontà che è madre e regina di tutte le altre facoltà umane. E’ la molla che porta alla ricerca della perfezione, ad avere le idee chiare, al saper programmare le attività e a non spaventarsi della monotonia di tutti i giorni”. La giornata di domenica mi ha dimostrato che la Bissolati rispecchia le idee

di mio papà; ciò mi ha emozionato e commosso e, nel contempo, felice di farne parte. I più cordiali saluti. Roberto Sacchi Cremona ••• LOMBARDIA

È ora che la Regione possa consentire la consultazione del fascicolo sanitario elettronico ai caregiver Egregio direttore, negli ultimi mesi stiamo assistendo finalmente all’introduzione di meccanismi innovativi in grado di dare un aiuto agli anziani e ai loro caregiver, riducendo difficoltà e tempi legati agli adempimenti burocratici. È noto, infatti, che gli anziani, a maggior ragione se non sono più autosufficienti, spesso non posseggono la necessaria dimestichezza con gli strumenti informatici per potersi districare nel complicato mondo della burocrazia, usufruendo del supporto che la tecnologia è in grado di dare. Questo ad esempio è stato già fatto, con risultati positivi e di notevole sollievo da parte dei famigliari che seguono gli anziani, per quanto riguarda l’accesso ai servizi online dell’Inps quando si tratta di richiedere certificazioni o servizi relativi alla pensione. Perché non pensare anche all’altro grande tema che riguarda gli anziani più di tutti, ossia la sanità? Gli anziani sono i maggiori utenti dei servizi sanitari e oggi il fascico-

lo sanitario elettronico consente di ricevere in tempi rapidi e consultare ogni qual volta ce n’è la necessità, la cartella del paziente con tutta la sua documentazione. Non dimentichiamo che i caregiver sono il riferimento che fa da tramite tra l’anziano e gli operatori sanitari o le strutture. Sappiamo che per Regione Lombardia è prioritario garantire i processi di accesso al fascicolo sanitario elettronico in linea con gli obiettivi di semplificazione, digitalizzazione dei processi, di sicurezza e privacy. Questo quanto affermato il 2 marzo scorso dal sottosegretario con delega ai rapporti con il Consiglio regionale Fabrizio Turba all’interpellanza fatta dal consigliere Matteo Piloni avente in oggetto “accesso al fascicolo sanitario”. Sono ormai passati 7 mesi e pensiamo che i tempi siano maturi perché Regione Lombardia possa consentire la consultazione del fascicolo sanitario elettronico ai caregiver, ai genitori o tutori di minori, ai congiunti o familiari che non riescono a farlo in maniera autonoma. Riteniamo che la possibilità di prevedere lo strumento della delega al famigliare per l’accesso al fascicolo sanitario elettronico di Regione Lombardia, sia davvero un grande aiuto per i caregiver che già si trovano a sopportare in totale solitudine sia il peso della cura, che gli aspetti puramente burocratici. Mimmo Palmieri Segretario Generale Spi Cgil Cremona


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Responsabile Fabio Varesi

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intervista al tecnico che ha sfiorato la serie A con il Cittadella

Dopo le ottime stagioni in Veneto, Roberto Venturato ha deciso di fermarsi e in attesa di una nuova panchina, valuta attentamente il campionato cadetto

L’ex Venturato promuove la Cremo 8ª GIORNATA (16-10 h 14)

MATTEO VOLPI

In attesa di una chiamata per una panchina importante, Roberto Venturato si sta concedendo un periodo da spettatore, momentaneamente lontano dal campo. L’allenatore che ha portato il Pizzighettone dalla D alla salvezza in C1, ha sfiorato la promozione in serie B con la Cremonese, ha vinto un campionato di serie D con la Pergolettese e successivamente la Lega Pro con il Cittadella, dove poi ha scritto sei anni di storia, portando i veneti per due volte alla finale playoff per la promozione in serie A con rose rifatte in economia, come vede l’attuale campionato di serie B? E questa Cremonese? «La serie B di quest’anno può vantare un livello tecnico molto alto, in crescita rispetto agli ultimi anni. A mio avviso ci sono almeno dieci o dodici squadre con ambizioni di salto di categoria e tra queste non può mancare la Cremonese. Già a partire dal girone di ritorno della passata stagione, con l’arrivo di Braida in società e Pecchia in panchina, è stata costruita una squadra con una identità precisa e pronta a giocarsela per la corsa alla promozione». Tra i grigiorossi chi l’ha impressionata maggiormente? «Credo che il collettivo sia la forza più importante, poi senza dubbio avere un’ossatura con Carnesecchi, Bianchetti, Castagnetti, due at-

Cittadella-Spal (17-10 h 20.30), Como-Alessandria (h 18.30), Cosenza-Frosinone (h 16.15), CremoneseBenevento (17-10 h 14), Crotone-Pisa, Ascoli-Lecce, L.R. Vicenza-Reggina, Parma-Monza (17-10 h 16.15), Perugia-Brescia (h 16.15), Pordenone-Ternana.

CLASSIFICA

Roberto Venturato allo Zini

taccanti di esperienza come Di Carmine e Ciofani e le tantissime alternative sulla trequarti, è molto importante». Tra le altre squadra, quale sino ad ora ha destato la maggior impressione? «Senza dubbio il Pisa, una squadra con una sua forte identità e che ha saputo crescere in modo costante in questi anni, anche grazie ad una proprietà che ha ambizioni. Poi realtà importanti come il Monza e il Parma alla lunga mi aspetto che possano salire in classifica, anche se al momento hanno incontrato delle difficoltà». Tra i giovani, il nome del momento è senz’altro quello del bomber Lorenzo Lucca del Pisa… Oltre a lui? «Lucca mi sta davvero stupendo, non lo conoscevo bene ma si sta dimostrando davvero molto bravo. Sempre del Pisa merita di essere citato il difensore francese Leverbe, così come Fagioli e Okoli del-

SERIE A • SI RIPARTE CON DUE BIG-MATCH Archiviata la Nations League con il successo della Francia e il terzo posto degli azzurri, il campionato torna con sfide molto interessanti tra le inseguitrici del Napoli, impegnato domani con il Torino. Si parte oggi alle 18 con Lazio-Inter, mentre il Milan ospita in serata il Verona, senza l’infortunato portiere Maignan. Il piatto forte di domani sera è Juventus-Roma all’Allianz Stadium. CLASSIFICA (7ª giornata): Napoli 21; Milan 19; Inter 17; Roma 15; Fiorentina 12; Lazio, Juventus, Atalanta, Bologna 11; Empoli 9; Torino, Verona, Udinese 8; Sassuolo 7; Sampdoria 6; Venezia, Genoa 5; Salernitana, Spezia 4; Cagliari 3.

Pisa 19 Cremonese 15 Brescia 14 Lecce 14 Ascoli 13 Benevento 12 Cittadella 12 Frosinone 10 Perugia 10 Reggina 10

Fagioli e Sernicola in azione contro la Ternana (foto © Ivano Frittoli)

la Cremonese, Colombo della Spal e Tramoni del Brescia». Con l’auspicio di rivedere presto Venturato protagonista in panchina, come si sta fuori dai giochi? «Il calcio mi manca, non posso negarlo, ma la scelta di fermarmi è stata mia e pertanto sono sereno». CREMONESE

Per il big match di domani con il Benevento, Pecchia ha praticamente tutti a disposizione, a parte naturalmente l’infortunato Carnesecchi. PRIMAVERA 2 • Dopo la sosta, i grigiorossi di Pavesi tornano in campo per il turno casalingo contro la Virtus Entella, oggi alle ore 14.30.

3 VALERI

10 BUONAIUTO

9 ª GIORNATA (2 3 -10 h 14) Alessandria-Crotone (22-10 h 20.30), BeneventoCosenza, Brescia-Cremonese (h 18.30), FrosinoneAscoli (h 16.15), Lecce-Perugia, Monza-Cittadella, Pisa-Pordenone (24-10 h 14), Reggina-Parma (24-10 h 16.15), Spal-Como (24-10 h 20.30), Ternana-L.R. Vicenza.

BENEVENTO

STADIO ZINI - DOMANI ORE 14

PROSSIMI TURNI

DATE E ORARI DALLA 16ª ALLA PRIMA DI RITORNO

3 LETIZIA

19 INSIGNE 24 VIVIANI

La Lega di serie B ha ufficializzato le date e gli orari delle partite dei grigiorossi dalla 16ª alla 20ª giornata (prima del girone di ritorno): sabato 4 dicembre (h 14) Cosenza-Cremonese, venerdì 10 dicembre (h 18) Cremonese-Crotone, sabato 18 dicembre (h 14) AscoliCremonese, domenica 26 dicembre (h 18) Cremonese-Como, mercoledì 29 dicembre (h 20.30) Lecce-Cremonese.

19 CASTAGNETTI 15 GLIK

15 BIANCHETTI 29 DI CARMINE 70 GAETANO

45 SARR 6 RAVANELLI

25 SAU

5 CALÒ

29 PALEARI 93 BARBA

14 VALZANIA 23 IONITA 7 BAEZ

17 SERNICOLA

7 ELIA

18 FOULON

ARBITRO: MATTEO MARCENARO DI GENOVA

4-2-3-1 ALL.: FABIO PECCHIA

DIRETTA SU DAZN E SKY

Cosenza 10 Parma 9 Monza 9 Spal 8 Ternana 7 Como 6 Crotone 4 Alessandria 4 L.R. Vicenza 3 Pordenone 1

ALL.: FABIO CASERTA 4-3-3

SERIE C • ORA SERVE UN’ALTRA PERGOLETTESE Con due reti del croato Buric e una in contropiede nei minuti di recupero di Lazarevic, il Legnago Salus ha inflitto un’altra delusione alla Pergolettese, sempre più nei bassifondi della classifica. Una gara in salita per i gialloblu, che hanno dovuto rincorrere il risultato per il gol dopo soli 3 minuti di Buric, abile a resistere alla pressione di Lambrughi e fortunato nel rimpallo che gli ha permesso di superare Galeotti. Morello nel secondo minuto di recupero della prima frazione ha illuso Lucchini, gonfiando la rete veronese su cross di Verzeni, ma poi sono arrivate le

SERIE D • IL CREMA SI È RINFORZATO CON ODUAMADI

reti che complicano la situazione in casa cremasca. Domani alle 17.30 al Voltini arriva l’AlbinoLeffe, una tra le sorprese di questa prima parte di stagione: sarà necessario ritrovare la Pergolettese vista nelle prime gare di stagione, magari con qualche errore in meno. CLASSIFICA (8ª giornata): Padova 19; Südtirol* 17; Renate, AlbinoLeffe 16; Lecco 15; FeralpiSalò, Pro Vercelli 14; Trento 12; Juventus Under* 23, Seregno, Triestina 9; Fiorenzuola, Piacenza*, Mantova, Legnago Salus*, Pro Patria Giana Erminio 8; Pergolettese, Virtus Verona 5; Pro Sesto 3. *una partita in meno

Sfumato nei minuti di recupero il successo con il Brusaporto (1-1 dopo il vantaggio di Rinaldini), il Crema rinforzato dall’attaccante Oduamadi (179 presenze e 41 reti tra serie A e B) è impegnato do-

mani alle 15 a Breno, mentre mercoledì ospiterà l’Olginatese. CLASSIFICA (5ª giornata): Sangiuliano City Nova, Desenzano Calvina 12; Arconatese 11; Casatese, Sona 9; Breno, Ciserano Bergamo,

Olginatese 8; Legnano, Leon, Folgore Caratese 7; Brusaporto 6; Ponte San Pietro, Villa Valle, Caravaggio, Sporting Franciacorta 5; Crema, Vis Nova Giussano 4; Castellanzese 3; Real Calepina 2.


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Sport

Sabato 16 Ottobre 2021

» BASKET SERIE A

un match alla portata dei biancoblu dopo il ko di trento

Per tre quarti della sfida in Trentino la Vanoli ha giocato alla pari contro un avversario di talento, a conferma del potenziale dei biancoblu che domani possono battere Varese

Vanoli e l’effetto PalaRadi per vincere contro Varese RIS U L T AT I 3 ª G IO R N A TA

FABIO VARESI

Possiamo dire che la Vanoli è a tre quarti del proprio percorso di crescita. Sì, perché per 30 minuti ha giocato alla pari con una squadra di talento come Trento, malgrado l’assenza del capitano Poeta, poi a causa delle limitate rotazioni e di un po’ di inesperienza, come ha confermato Galbiati al termine della partita, la squadra è crollata e ha dato via libera agli avversari. Malgrado il risultato negativo, resta la sensazione che la squadra sia competitiva e con margini di miglioramento. L’importante è fare risultato contro squadre del proprio livello, come l’Openjobmetis Varese, ospite del PalaRadi domani alle 19.30. Le due squadre si affrontano per la terza volta in poche settimane, dopo le due sfide in Supercoppa. Rispetto ad allora, la Vanoli appare più solida grazie all’apporto del centro McNeace (assente in preseason) e alla crescita di Spagnolo e Harris. Proprio quest’ultimo in settimana si è presentato alla stampa: «È il mio secondo anno da professionista, il primo in Europa e in Italia. Mi sto adattando alla pallacanestro europea, molto diversa da quella americana, con più schemi e più coinvolgimenti

DOMANI MATTINA L’HALF MARATHON Dopo la dolorosa rinuncia all’edizione 2020, domani mattina alle ore 9.30 prende il via la Half Marathon di Cremona. Giunta alla 20ª edizione, dal 2016 si corre lungo un percorso nuovo e avvincente (per un totale di 21,097 km), che si snoda tra le vie del centro cittadino e che dopo una seconda parte più veloce e panoramica, prevede il suggestivo arrivo ai piedi del Torrazzo.

Fortitudo Bologna-Pesaro 87-66, Napoli-Treviso 82-70, Sassari-Reggio Emilia 96-93, Tortona-Brindisi 78-87, Trento-Cremona 84-68, Trieste-Brescia 80-72, Varese-Milano 79-82, Venezia-Virtus Bologna 65-84.

CLA SSIF ICA Virtus Bologna 6 Milano 6 Trieste 4 Brindisi 4 Sassari 4 Treviso 4 4 Reggio Emilia Pesaro 2

Venezia 2 Trento 2 Fortitudo Bologna 2 Cremona 2 Napoli 2 Tortona 2 Varese 2 Brescia 0

4 ª G I ORNA TA ( 17 - 10 ) Jalen Harris a canestro al PalaRadi (foto Passamonti)

SERIE A2 • CREMA CERCA IL BIS CONTRO PONZANO È partita con il piede giusto la nuova avventura del Basket Team Crema nel campionato di A2. Le ragazze di Mirko Diamanti sono passate a Bolzano contro l’Alperia per 82-64. Un successo costruito già nel primo quarto (26-17) e ottenuto grazie a quattro giocatrici in doppia cifra: Conte 19 punti, D’Alie 12, Melchiori e Nori (nella foto) 10. Stasera 20.30 al PalaCremonesi le azzurre cercano il bis contro Ponzano, che all’esordio ha battuto nettamente Carugate. CLASSIFICA (1ª giornata): Milano, Brescia, Udine, Basket Team Crema, Ponzano, Mantova, Castelnuovo Scrivia 2; Alpo, Vicenza, Carugate, Aperia Bolzano, Valbruna Bolzano, Treviso, Torino 0.

SERIE B • RISCATTO JUVI CREMA ANCORA A SEGNO

Brescia-Napoli, Brindisi-Fortitudo Bologna, Cremona-Varese (h 19.30), Milano-Venezia, Pesaro-Tortona, Reggio Emilia-Trento, Treviso-Sassari, Virtus Bologna-Trieste.

OPENJOBMETIS VARESE

3 Trey Kell playmaker, 5 Alessandro Gentile ala, 6 Andrea Amato playmaker, 7 Anthony Beane guardia, 9 Paulius Sorokas ala, 10 Giovanni De Nicolao playmaker, 11 Elijah Wilson guardia, 13 Matteo Librizzi playmaker, 15 John Egbunu centro, 18 Nicolò Virginio ala, 21 Giancarlo Ferrero ala, 22 Jalen Jones ala, 30 Guglielmo Caruso centro. Coach: Adriano Vertemati. di squadra. Ho intrapreso un percorso che mi sta portando ad avere più confidenza con il gioco, grazie all’aiuto quotidiano dello staff e dei miei compagni. L’impressione che ho avuto circa il campionato italiano è che sia

molto competitivo, ho visto per il momento ottimi giocatori e ottimi atleti. Credo che anche noi siamo una buona squadra. Siamo giovani e ci stiamo ancora conoscendo, ma abbiamo il potenziale per fare bene». Nella speran-

za che Miller riscatti la prova negativa di Trento, la Vanoli dovrà cercare di limitare Gentile e la fisicità di Varese. Con ogni probabilità Poeta sarà ancora assente, ma i biancoblu possono vincere lo stesso il match.

CANOTTAGGIO • UN ANNO SUPER PER LA BISSOLATI L’anno d’oro dei remi della Bissolati si chiude con un altro podio di prestigio: il bronzo agli Europei Junior a Monaco di Baviera di Susanna Pedrola nel quattro di coppia. «Brave le ragazze del quadruplo - ha affermato il tecnico Gigi Arrigoni -. Il terzo posto è sicuramente di prestigio, considerando le avversarie. Purtroppo si sono ritrovate con la Svizzera campione mondiale in carica (argento) e una Romania stratosferica (oro). Bravissima comunque Susanna, che

è sicuramente un talento con tanta possibilità di crescita futura grazie alla sua caparbietà e la voglia di migliorarsi sempre di più. Per quanto riguarda l'annata bissolatina, quale miglior centenario poteva esserci? Tutti i risultati possibili sono stati raggiunti: Olimpiadi, Mondiali, Europei, Campionati italiani hanno regalato medaglie pesantissime. Non so quante altre società lombarde possono fregiarsi di cotanti risultati. Oltretutto, anche il vivaio è in crescita ed è pon-

Il quattro di coppia di Susanna Pedrola sul podio (ph A.Carbonara/Canottaggio.org)

to a sfornare nuovi campioncini. Sarà difficile scordare un anno così. Complimenti ad atleti, allenatori e a tutta la Bissolati, compreso i so-

ci che permettono di arrivare a simili risultati». Sempre a Monaco di Baviera, ha sfiorato il podio (4ª) Elisa Marca dell’Eridanea nell’otto.

Pronto riscatto della Ferraroni JuVi Cremona (nella foto Zenzolo), che nell’esordio casalingo sul neutro di Curtatone (per la squalifica del PalaRadi) ha superato 74-64 l’Olginate, grazie a un ottimo secondo quarto (vinto 20-12). In evidenza Bona (19 punti), Giulietti (15) e Milovanovikj (14). Domani alle 15 i cremonesi cercheranno il primo scalpo esterno a Jesolo, dove la Pallacanestro Crema ha colto il secondo successo di fila (61-85), malgrado il -13 al termine del primo quarto. Decisivi gli ultimi 10 minuti, con i cremaschi che hanno rifilato 10 punti ai veneti. Soddisfatto coach Ghizzinardi: «Anche stavolta siamo stati bravi a non arrenderci mai. Abbiamo preso due punti in trasferta e fatto fruttare la vittoria di domenica scorsa. Ora dobbiamo recuperare le energie, anche se stavolta sono stati protagonisti giocatori che ultimamente non lo erano stati ed anche questo è importante». Domani alle 18 Crema proverà a calare il tris nel match casalingo contro Cividale. CLASSIFICA (2ª giornata): Mestre, Bergamo, Crema, Vicenza, Desio 4; Cividale, Jesolo, San Vendemiano, JuVi Cremona, Fiorenzuola, Bologna 2; Monfalcone, Lumezzane, Olginate, Bernareggio, Padova 0.


Sport

Sabato 16 Ottobre 2021

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CALCIO • NELLE QUALIFICAZIONI AI MONDIALI DEL 2022

CICLISMO • SVELATO IL PERCORSO DELLA PROSSIMA EDIZIONE

VINCONO BRASILE E ARGENTINA

IL TOUR PARTIRÀ DA COPENHAGEN

ROMA - Dopo il pareggio in Colombia, il Brasile riprende la marcia trionfale nelle qualificazioni sudamericane ai Mondiali del 2022, battendo con un netto 4-1 l’Uruguay a Manaus. Vince anche l’Argentina di Lionel Messi (seconda), 1-0 con il Perù a Buenos Aires, grazie alla rete dell’interista Lautaro Martinez (nella foto). Risale il Cile, che a Santiago batte per 3-0 il Venezuela (doppietta di Pulgar). (Fonte Italpress)

PARIGI - Partenza da Copenhagen, poi Arenberg, Alpe d’Huez e Hautacam, fino al traguardo di Parigi, con la tradizionale cornice degli Champs-Élysées. Si alza il sipario sul Tour de France 2022, in programma dall’1 al 24 luglio, il cui percorso è stato ufficialmente svelato stamane. Con un anno di ritardo la capitale danese darà il via all’edizione numero 109 della Grand Boucle con una cronometro di 13 chilometri.

» volley serie a1

, roster rinforzato dopo l exploit con scandicci

Reduce dall’ottimo esordio con la squadra dell’ex Barbolini, le rosa ci provano contro un’altra corazzata con la nuova arrivata Rahimova

Vbc a caccia di un’altra impresa a Novara

La Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore non poteva trovare modo migliore per celebrare l’anniversario della vittoria della Supercoppa Italiana (datata 10 ottobre 2015). Un esordio strepitoso quello delle rosa, che al PalaRadi hanno sfoderato i propri colpi migliori, rifilando un secco 3-0 (25-22, 25-23, 27-25) alla quotata e ambiziosa Savino del Bene Scandicci dell’ex tecnico Barbolini, che ha perso Ofelia Malinov per un infortunio alla caviglia. È stata una bella prestazione corale e tra i singoli hanno spiccato Ellen Braga e Yana Shcherban, elette mvp del match. Insomma, il nuovo roster di Volpini ha subito convinto e in settimana è stato ulteriormente impreziosito dall’ingaggio di Polina Rahimova. Il suo è un gradito ritorno, visto che la schiacciatrice ucraina naturalizzata azera ha indossato la maglia rosa nel campionato 2018-2019 ed è reduce da due stagioni in Brasile. «Sono contenta di essere qui - ha

RISULTATI 1 ª GIORNATA Bergamo-Trento 1-3, Busto Arsizio-Monza 3-1, Casalmaggiore-Scandicci 3-0, ChieriPerugia 3-1, Conegliano-Vallefoglia, CuneoRoma 0-3, Novara-Firenze 3-0.

SERIE B1 • OGGI L’ESPERIA È LA PRIMA AD ESORDIRE

CLASSIFICA Novara 3 Conegliano 3 Roma 3 Casalmaggiore 3 Chieri 3 Trento 3 Busto Arsizio 3

Subito vincenti le rosa (foto Giuseppe Storti)

Monza 0 Bergamo 0 Perugia 0 Scandicci 0 Cuneo 0 Vallefoglia 0 Firenze 0

2ª GIORNATA (17-10 h 17)

Polina Rahimova (foto Francesco Jacini per Baloovolley.it) Baloovolley.it)

rivelato Polina - perché mi sentivo di dover tornare a finire il lavoro che avevo iniziato nella mia prima esperienza in Italia. Ho visto la bellissima gara di domenica e faccio tantissimi complimenti alle mie nuove compagne e ai tecnici. Sono qui per dare il massimo». Con la maglia

Monza-Chieri, Novara-Casalmaggiore, Perugia-Firenze, Roma-Conegliano, ScandicciBergamo (17-10 h 20.30), Trento-Cuneo (1610 h 20.30), Vallefoglia-Busto Arsizio.

numero 71 è pronta ad esordire nella difficilissima trasferta di Novara contro l’Igor Gorgonzola Novara, una delle corazzate della serie A1. «Domenica scorsa abbiamo giocato davvero da squadra dice Yana Shcherban - ma ora dobbiamo fissare il focus sulla gara contro Novara. Dob-

biamo cercare di mantenere la stessa energia e continuare a dare del nostro meglio, senza mai mollare. Novara è una squadra fortissima, con attaccanti potenti quindi dovremo essere disciplinate a muro-difesa, seguire i dettami del coach e sprigionare tanta energia positiva».

A pochi giorni dall’esordio in campionato, l’Esperia Cremona ha affilato le armi nel test con le pari categoria della Volley 2.0 Crema. Il gruppo guidato da coach Moschetti si è imposto nettamente per 5-0 ed ha potuto sperimentare trame di gioco ed intese nuove in vista dell’esordio di oggi alle 18 al PalaCambonino contro l’Osgb Campagnola Emilia. Intanto, la squadra è stata presentata giovedì nel Salone dei Quadri (nella foto). Ultimo collaudo positivo anche per la Chromavis Abo Offanengo, che ha battuto 3-1 il Don Colleoni (B1) e stasera alle 21 è in programma al PalaCoim il derby cremasco contro l’Enercom Fimi Volley 2.0. Gli ultimi test per la Csv-Ra.Ma. Ostiano, invece, non sono stati molto positivi, ma ora si fa sul serio e le ragazze di coach Bonini vogliono partire con il piede giusto stasera alle 20.45 al PalaVacchelli contro il Centro Volley Reggiano.


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Sport

Sabato 16 Ottobre 2021

» CICLISMO

la cremasca ha fallito con qualche rimpianto il podio europeo

Nella prova dei 500 metri sulla pista svizzera di Grenchen, Miriam Vece è giunta quinta e ritenterà l’assalto al podio nella prova iridata a Roubaix (20-24 ottobre). L’Italia è tornata a casa con quattro medaglie (un oro)

Miriam Vece ci riproverà ai Mondiali

FORTUNATO CHIODO

Piccoli Ganna crescono. E vincono. Anche se Jonathan Milan (foto a destra) è già una certezza e proprio piccolo non è: con i suoi 194 centimetri sembrava ancor più grande in cima al podio degli Europei della pista di Grenchen, in Svizzera. Non è un caso che il primo e unico oro per l’Italia sia arrivato dall’inseguimento individuale, dove il ragazzo ha allungato la sua annata straordinaria, illuminata dal titolo olimpico del quartetto a Tokyo con Filippo Ganna, Francesco

Lamon e Simone Consonni. Per il friulano di Buja della Bahrain Victorius, ventunenne da una settimana, è una rivincita dopo il secondo posto agli Europei di un anno fa. È sta-

tati di rilievo. Niente podio anche per la cremasca Miriam Vece (foto a sinistra): nei 500 metri è giunta 5ª con qualche rimpianto, a poco più di mezzo secondo dalla vincitrice, la russa Daria Shemieva. Quarto posto per Martina Alzini nell’inseguimento individuale, mentre Francesco Lamon è giunto 6º nell’omnium. Non c’è stata gloria, infine, per le coppie azzurre nell’americana. Il bilancio è comunque buono, per un’avventura dal sapore di rifinitura in vista dei Mondiali in agenda dal 20 al 24 ottobre a Roubaix.

POGACAR, ALTRA PERLA IN UN 2021 DA SOGNO

GIOVANISSIMI • CREMASCA IN EVIDENZA A PIEVE D’OLMI Un centinaio di Giovanissimi ha partecipato alla gara di mtb a Pieve d’Olmi. Nella classifica a squadre, successo dell team orobico Ju Green di Gorla Minore davanti alla Uc Cremasca. CLASSIFICHE • G1: 1) Tristan Di Stasio (Uc Cremasca). Donne: 1) Allegra Costi (Uc Cremasca). G2: 1) Giosuè Bruccoleri (Ju Green Gorla Minore). Donne: 1) Pinna Sara (Carbonhubo). G3: 1) Matteo Colombo (Ju Green). Donne: 1) Camilla Ripamonti (Alba Orobia Bike). G4: 1) Andrea Benatti (Alba Orobia Bike). Donne: 1) Marta Bodini (Carbonhubo). G5: 1) Filippo Michele (Carbonhubo). Donne: 1) Beatrice Trabucchi (Gs Franco Zeppi). G6: 1) Christin Stella (Alba Orobia Bike). Donne: 1) Elisa Zipoli (Uc Cremasca).

ta una prova di forza quella dell’azzurro del ct Marco Villa, che nella finale contro il russo Lev Gonov ha dato spettacolo. Rachele Barbieri ha conquistato il bronzo nell’om-

nium dominato dalla fuoriclasse Katie Archibald (classe 1994) e due medaglie d’argento sono arrivare nell’eliminazione con la trentina Letizia Paternoster e nel quartetto ad inseguimento femminile (Rachele Barbieri, Martina Fidanza, Silvia Zanardi e Martina Alzini), battuto in finale con onore dalla Germania. Il quartetto maschile (senza Ganna e Consonni) è invece giunto quinto. Non è arrivata in finale nella velocità la cremonese Elena Bissolati (Gs Cicli Fiorin Cycling) ed anche nel keirin non ha ottenuto risul-

Non è un cannibale, ma è chiaramente famelico o goloso. Tadej Pogacar, sloveno di 23 anni della Uae Emirates, ha chiuso in trionfo una fantastica stagione, che prima della vittoria nella classica Monumento delle “foglie morte” (alias il Giro di Lombardia) gli aveva regalato il Tour de France (bis), il successo nella Tirreno-Adriatico e nella Liegi-BastogneLiegi. Un tris d’autore degno di

Eddy Merckx. Fatica? «Tantissima, ma che gioia vincere...», ha detto con il suo faccino da

COLPACK-BALLAN Nuovo titolo italiano per la Colpack-Bal-

ANCORA UN TITOLO ITALIANO

lan. A Fiume Veneto in Friuli si è aggiudicata, infatti, il titolo italiano a cronometro a squadre Under 23. Per il team orobico si tratta della 39ª vittoria stagionale e un grande regalo per il presi-

bimbo felice. Il favorito alla vigilia ha sconfitto la pressione psicologica attaccando sul Passo Ganda a 35 chilometri dall’arrivo. E’ stato bravo e attento nel seguire l’allungo di Vincenzo Nibali per poi levarsi di ruota il siciliano e dare fondo all’azione decisiva. Al secondo posto un fantastico Fausto Masnada, bergamasco di 27 anni, che sulle strade di casa ha sognato il colpaccio.

dente Colleoni per il suo 72º compleanno. Il quartetto composto da Michele Gazzoli, Davide Boscaro, Gidas Umbri e il campione del mondo Filippo Bearoncini ha coperto i 37,2 km in 43’35”32, precedendo di 3” la Qhubeka Continental.

IN BREVE

MARCO DADDA, PRIMA VITTORIA STAGIONALE L’Allievo Marco Dadda, di Romanengo e portacolori della Madignanese, ha colto la prima vittoria stagionale (dopo innumerevoli posti d’onore) nel Trofeo Comune di Marcaria nel Mantovano. In uno sprint serratissimo ha preceduto Tommaso Salami e Luca Mora.

CASSANI LASCIA LA FEDERAZIONE

Davide Cassani ha messo definitivamente la parola fine alla sua avventura azzurra. L’ex ct, infatti, ha telefonato al presidente federale Dagnoni per comunicargli la decisione di interrompere la sua collaborazione con la Federazione. Dagnoni gli aveva offerto il ruolo di presidente della Ciclistica Servizi.

LE DATE DELLE CORSE ITALIANE NEL 2022

Ufficializzate dall’Uci le date delle corse italiane nel 2022: 5 marzo le Strade Bianche, 7-13 marzo la Tirreno-Adriatico, 16 marzo la Milano-Torino, 19 marzo la Milano-Sanremo, 1215 aprile il Giro di Sicilia, 6-29 maggio il Giro d’Italia, 6 ottobre la Gran Piemonte, 8 ottobre il Giro di Lombardia.

BOCCE

OGGI LA FINALE DEL TROFEO “RENO PINONI” A SORESINA (M.M.) Oggi è in programma la finale dell’ottavo trofeo “Reno Pinoni” (alla memoria), gara regionale organizzata dalla bocciofila Tranquillo. Due settimane di batterie (ben diciassette) dove non sono mancate le sorprese. Nella categoria A successi di Alberto Caccialanza, Pierantonio Comizzoli e Massimo Sonzogni, mentre in categoria B note positive per Maurizio Amarossi, Fabrizio Gaimarri, Morgan Lupi ed Ettore Ardigò. Infine in categoria C, tra gli altri, in evidenza Maddalena Azzini, Gianfranco Bonetti, Ivano Gerevini, Valter Vitaloni, Giovanni Rossi, Giuseppe Mosconi e Roberto Soana. Tutta la fase finale si svolgerà sulle corsie del bocciodromo comunale di Soresina. Inizio alle 16.30 (spareggio) e dalle 17 incontri degli ottavi. Direttore di gara Francesco Lanzi.

Gaudenzi ha alzato la “Coppa d’autunno” MASSIMO MALFATTO

Una stagione instabile, caratterizzata da meno successi del previsto, ma il livello tecnico e la personalità del bocciofilo non è affatto in discussione. Stiamo parlando del lodigiano Jacopo Gaudenzi (nella foto) che ha spadroneggiato sulle corsie del bocciodromo cremasco e si è aggiudicato la “Coppa d’autunno”, gara individuale organizzata dalla Nuova Bar Bocciodromo. Il portacolori della Rinascita esordiva nella fase finale infliggendo un “cappotto” ad Alessandro Fornasari, nei quarti superava Gianni Venturelli (12-7) ed in semifinale aveva la meglio su Mario Magnini. Dall’altra parte del tabellone si metteva in evidenza Erminio Erba. Il capergnanichese s’imponeva su Franco Damiani negli ottavi, sul

lodigiano Stefano Ramella ed in semifinale superava Giovanni Gaudenzi. Finale a senso unico e senza storia come testimonia il punteggio: 12-0! Ha diretto la gara Alessandro Chiappa. Domani prende il via “Giochiamo a terzine al boccio”, gara regionale organizzata dalla Nuova Bar Bocciodromo. Finale venerdì 29 ottobre presso il bocciodromo cremasco. CIRCUITO PRESTIGE • Domani a San Salvo (Chieti) è in programma l’11ª tappa di questa importante manifestazione nazionale Junior. A questo penultimo appuntamento del Circuito (l’ultimo è a Salerno il 24), il nostro boccismo sarà rappresentato da Luca Domaneschi nella categoria Under 15. Il boy della Canottieri Flora, attualmente 4º in una classifica molto corta, cercherà di capitalizzare punti per rimanere tra i migliori.


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COSTA S. ABRAMO

INIZIO VIALE PO SU FRONTE STRADA appartamento al 4° ed ultimo piano con ascensore, composto da ingresso con ampio ripostiglio, ampio soggiorno con prospiciente balconata fronte viale, cucina abitabile, tre camere da letto, doppi servizi, balconata parte interna, soffitta di 30 mq., cantina e garage.

casa padronale completamente ristrutturata composta da: al piano terra ingresso, salone con camino, cucina-sala da pranzo, bagno, lavanderia e porticato. Al primo piano due camere da letto con bagno. Al piano mansardato tre locali, bagno e due balconi. Giardino di 6.000 mq. sul fronte e retro della casa.

€ 220.000.

Informazioni in ufficio.

C.E. G 393 kwh/mq.a

C.E. C 97,55 Kwh/mq.a

CASTELVERDE villa bifamiliare composta da due appartamenti indipendenti. Piano terra appartamento su unico piano costituito da soggiorno con zona cottura, una camera da letto e bagno. Appartamento su due livelli costituito da ingresso-soggiorno, cucina, doppi servizi, tre letto, balconi e terrazza. Garage con tre basculanti. Giardino su tre lati. Prezzo su richiesta. C.E. G 223 kwh/mq.a

PIAZZA MARCONI Piano terra, fronte strada con ingresso indipendente, studio/ufficio di complessivi 250 mq. costituito da ingresso/reception, 4/5 locali più sala riunioni, archivio, tre locali servizi. Informazioni in ufficio. C.E. G 321 kwh/mq.a


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il piccolo 37 del 16/10/2021 by Il Piccolo Cremona - Issuu