coronavirus
a pagina 10
economia
trasporti e movida lombardia verso una nuova stretta
a pagina 10
visco: «serviranno due anni per livelli precedenti a crisi»
Anno IV • n° 36 • SABATO 17 ottobre 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
COVID • Oltre 2400 solo in Lombardia. In Provincia di Cremona (32 casi) situazione sotto controllo
Articolo a pagina 4
diecimila contagi fanno paura Raineri a pagina 5
economia
Con l’emergenza cambia velocità il trend del commercio elettronico Trend vendite commercio elettronico Gennaio 2019-agosto 2020, var. % tendenziale, dati grezzi
+2,3
ACCELERAZIONE COVID-19
MILIARDI € INCREMENTO SPESA E-COMMERCE IN LOMBARDIA
52,9
(marzo-agosto)
41,7 36,8 28,2
16,2
16,0
Gen-2020
Feb-2020
19,1 13,6
Mar-2020
Apr-2020
Mag-2020
Giu-2020
Lug-2020
Ago-2020
confartigianato: cosi’ cambiano le imprese Elaborazione Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia su dati Istat
Rapporto 2020 Osservatorio Artigianato e MPI -’RIPARTIRE CONTROVENTO’– Milano, 13 ottobre 2020
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Intervento di Enrico Quintavalle e Licia Redolfi
lutto
il casalasco piange tenca Articolo a pagina 13
cronaca
sociale
fa i muffin alla marijuana e la zia finisce in ospedale
Articolo a pagina 9
libri
ayn rand, la “fascista”? l’italia l’ha dimenticata Zontini a pagina 8
fatemi capire...
di Vanni Raineri
Il docufilm su Chiara Ferragni trasmesso lunedì in prima serata su RaiDue ha raccolto solo il 3,2% di share. Probabile che giovani e followers lo avessero già visto online: su Netflix, Amazon Prime o altrove era visibile da mesi. Sorprende però l’accanimento con cui sui social si è scatenata la soddisfazione degli haters, che hanno sottolineato il ritrovato buon gusto dei telespettatori italiani. I quali, per il 18,7%, la stessa sera in contemporanea avevano visto Il Grande Fratello Vip.
Raineri a pagina 3
percettori di reddito di cittadinanza: a cremona partono i patti di inclusione sport
vanoli prova a impartire una dura lezione a scola Varesi a pagina 23
Cremo pronta a sferrare l’assalto al primo successo Volpi alle pagine 18-19
l’italremo in quarantena analizza un europeo che vale Varesi alla pagina 24
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Sabato 17 Ottobre 2020
L’attenzione per l’igiene orale è fondamentale per ogni persona: disporre di denti sani significa avere una masticazione corretta, ma anche consentire all’intero organismo di funzionare al meglio poiché, come sappiamo, danni all’apparato masticatorio si ripercuotono sull’intero organismo. Fondamentale pertanto rivolgersi a professionisti come FreeDent, studio dentistico con sede a Torre de’ Picenardi, fondato e diretto dal Dottor Mauro Vedovati che può avvalersi di uno staff di prim’ordine recentemente potenziato con la presenza del Dottor Cristian Pandini che si occupa di chirurgia orale e implantologia con rigenerazione ossea. Tra le riabilitazioni da lui effettuate ricordiamo l’implantologia a carico immediato che rispetto all’implantologia tradizionale garantisce riabilitazioni fisse in 24/48 ore dall’intervento. Il carico immediato è la soluzione ideale sia per pazienti affetti da grave malattia parodontale (detta volgarmente piorrea) ai quali dopo esami approfonditi viene proposta una riabilitazione implantosupportata sia a pazienti totalmente edentuli sia a pazienti nei quali non è possibile mantenere gli elementi dentari. Prima di procedere all’intervento, viene effettuata una prima visita approfondita per valutare tramite esame obiettivo e radiografico (tramite la tecnologia 3D che lo studio possiede) la qualità e la quantità di volume osseo necessario al po-
Torre de’ Picenardi: da FreeDent implantologia in tempi rapidi con qualità eccellente
Il Dottor Mauro Vedovati sizionamento degli impianti, fornendo diversi piani di cura estetici e funzionali. Particolare cura viene posta all’estetica dei tessuti molli (gengive) e dei tessuti duri (ossa mascellari). In questo modo il paziente ha la possibilità nell’arco di 24/48 ore dall’intervento di
avere una protesi provvisoria fissa avvitata sugli impianti. Una tipica riabilitazione proposta , una a carico immediato è l’ metodica che consente con soli 4 impianti di avere una riabilitazione fissa come già spiegato in precedenza. Da FreeDent è possibile usufruire anche della sedazione cosciente, una tecnica rivolta in particolare a specifiche tipologie di pazienti (bambini, ma più in genere a persone odontofobiche), che in tal modo non dovranno più affrontare il dentista con ansia e panico: il macchinario consente inoltre al dentista di seguire esclusivamente l’intervento non facendosi più distrarre dai timori del Paziente. Rimane sempre possibile avvalersi di un esperto anestesista nei casi più problematici o quando il paziente è oltremodo ansioso. Oltre al macchinario per la sedazio-
ne cosciente da FreeDent sono state installate nel corso degli anni ulteriori apparecchiature moderne ed efficaci per eseguire gli interventi in tutta sicurezza. L’ortopantomografo digitale per esempio è dotato di una tecnologia che permette in pochi secondi di fornire un esame radiografico iniziale. Da poco tempo inoltre è a disposizione dello studio la Cbct cone Beam, un esame radiografico di secondo livello che mediante tecnologia 3D permette di pianificare gli interventi in modo corretto e preciso evidenziando strutture anatomiche di fondamentale importanza per garantire al chirurgo un intervento in tutta sicurezza. Quanto ai trattamenti, nello studio di Torre de’ Picenardi si eseguono attività di endodonzia (devitalizzazzioni) e di Ortodonzia, pedodonzia (cura dei più piccoli) e cura dei disturbi articolari e sbian-
camento (con raggi ultravioletti). Particolare attenzione viene posta alla parodontologia, la branca dell’odontoiatria che cura la malattia parodontale, fornendo trattamenti di base come l’igiene professionale che in molti tengono a considerare poco importante, ma che rappresenta la base di partenza per ogni terapia messa in atto. Sul sito www.free-dent.it il paziente potrà prendere coscienza delle tante interessanti opportunità, senza dimenticare la possibilità di usufruire di finanziamenti agevolati a 24 mesi a tasso zero e con rate personalizzate per andare incontro a tutte le esigenze. Free Dent ha sede a Torre de’ Picenardi in via Garibaldi 23. Chiamando il numero 0375/394090 sarà possibile fissare una prima visita che consentirà di valutare il da farsi.
CRONACa is c riz io ni a p e r t e
progetto ic3: imprese culturali e creative a cremona
Sono aperte le iscrizioni a “IC3: Imprese Culturali e Creative a Cremona”, un progetto realizzato con risorse a valere sul Programma Operativo Regionale cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo 2014-2020 di Regione Lombardia. Per candidarsi occorre inviare, entro il 12 Novembre, il curricu-
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lum vitae all’indirizzo mail: info@ictre.it Il progetto, gratuito per i partecipanti, si rivolge a 20 persone (disoccupate) interessate ad avviare Start Up Culturali e Creative nel settore del Turismo musicale e dei servizi culturali/museali/bibliotecari del territorio provinciale di Cremona.
SOCIALE • La Giunta si attiva per i patti di inclusione che coinvolgono chi percepisce il reddito di cittadinanza: a Cremona sono 2104
Progetti utili alla Collettività, Cremona parte vanni raineri
Mentre non si placa la discussione sul reddito di cittadinanza, il Comune di Cremona ha deciso di attivarsi offrendo ai beneficiari cremonesi dell’assegno un’occasione di inclusione e crescita di cui potrà beneficiare anche la comunità. Su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali e alla Famiglia Rosita Viola, il Comune si è infatti attivato per i Progetti Utili alla Collettività, i Puc che sono collegati alle disposizioni previste per il reddito di cittadinanza. All’iniziativa partecipano anche gli altri comuni facenti parte dell’Ambito Cremonese. I beneficiari del reddito sono tenuti a svolgere i progetti nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. Gli ambiti di intervento sono i seguenti: culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Responsabili sono i comuni, che possono coinvolgere soggetti pubblici e del privato sociale. Le attività, nelle intenzioni della Giunta comunale, dovranno essere individuate partendo dai bisogni e dalle esigenze della comunità, tenuto conto anche delle opportunità che le risposte a tali bisogni offrono in termini di crescita delle persone coinvolte. A tal proposito si è lavorato con l'Azienda Sociale Cremonese, il CSV Lombardia Sud, il Forum Provinciale del Terzo «E’ una soddisfazione grandissima. Cerco di mettere nel mio lavoro tanta passione, professionalità e una conoscenza del territorio che si arricchisce giorno dopo giorno. Sono apicoltore da cinque anni e quello ottenuto ora è un riconoscimento per me veramente importante». Manuel Manelli, classe 1983, apicoltore cremasco, mostra con orgoglio le targhe e le pergamene che sottolineano gli invidiabili risultati ottenuti al “Concorso Tre Gocce d’Oro - Grandi mieli d’Italia”, il più noto concorso nazionale per i produttori di
A sinistra persone impegnate in lavori socialmente utili Sopra l’assessore Rosita Viola Settore di Cremona per la raccolta delle manifestazioni di interesse a livello territoriale. Associazioni culturali, sportive, di volontariato, fondazioni ed altri enti possono candidarsi per ospitare beneficiari e, in sinergia con i servizi sociali, costruire progettualità per accoglierli ed accompagnarli. L'avviso per la manifestazione d’interesse e relativa modulistica è già stato pubblicato sul sito dell’Azienda Sociale Cremonese (www.aziendasocialecr.it). Nei giorni scorsi, così come in tutto il territorio dell'Ambito, anche in città è iniziato un percorso di incontri informativi rivolti agli enti di Terzo Settore ed altri soggetti interessati alla realizzazione di Puc. Il tema è stato affrontato anche nel Consiglio comunale di lunedì, grazie a un’interrogazione
presentata dal capogruppo del M5S Luca Nolli che ha chiesto informazioni sul numero di percettori di reddito di cittadinanza nel Comune di Cremona e se siano stati attivati i Patti per l’inclusione sociale come già avvenuto a Mantova con successo (il progetto avviato è la sanificazione dei giochi per bambini nei parchi pubblici). L’assessore Rosita Viola ha risposto indicando il percorso appena avviato, e affermando che i percettori di Reddito di Cittadinanza nel Comune di Cremona alla data attuale risultano 2104, e sono 884 i nuclei familiari con domanda già accolta. Secondo i dati Inps, che però risalgono ad agosto, i nuclei familiari percettori di RdC in provincia di Cremona sono 2986 (il 3% a livello regionale) corrispondenti a 7055 persone.
Questi dati sono al netto delle domande decadute. L’importo medio mensile è di 479,54 euro (al di sotto della media regionale che è pari a 493,31 euro). Di questi 7055 percettori circa il 34% risultano essere presenti negli elenchi dei Centri per l’Impiego della Provincia di Cremona: il 45% è residente nei comuni di riferimento del Cpl di Cremona (e di questi l’81% nel comune capoluogo), il 28% nei comuni afferenti al Cpl di Crema, il 15% nel Soresinese e il 12% nel Casalasco. Viola ha specificato che al momento non sono stati attivati i Patti per l'inclusione sociale ma vi è una manifestazione di interesse da parte dell’Azienda Sociale del Cremonese. A Rosita Viola chiediamo quale personale bilancio, per
AGRICOLTURA • Cremasco, ha trionfato al concorso nazionale “Tre gocce d’oro”
Manuel Manelli, apicoltore da primato mieli. La manifestazione è organizzata dall’Osservatorio nazionale miele, che a Castel San Pietro Terme (Bologna) premia ogni anno i migliori mieli della penisola. Titolare di “Apicoltura SoleMiele” con sede a Pandino, con i suoi prodotti Manuel Manelli si è classificato primo (conquistando il titolo più alto, le “Tre Gocce d’Oro”) in ben due cate-
gorie: “miele di tarassaco” e “miele di ailanto”. Nella 40ª edizione del concorso, il giovane apicoltore si è fatto onore fronteggiando una concorrenza che contava ben 1222 mieli partecipanti, presentati da 472 apicoltori italiani. Apicoltura SoleMiele produce anche mieli d’acacia, millefiori, tiglio, castagno, melata, girasole. Con entusiasmo la dome-
nica mattina a Crema Manuel Manelli, insieme ad altri agricoltori della Coldiretti, propone il frutto del suo lavoro al mercato di Campagna Amica che si tiene presso la quarta pensilina di via Verdi. I prossimi appuntamenti con il mercato a Crema sono: domenica 18 e 25 ottobre, domenica 15 e 29 novembre, domenica 6 e 20 dicembre.
quanto le compete, ha tratto dall’introduzione del reddito di cittadinanza. «Tutto l’impianto normativo è stato completato a fine 2019: se sull’aspetto erogativo mi sembra che la procedura stia ingranando, la parte progettuale dobbiamo ancora sperimentarla. In generale i comuni hanno difficoltà di gestione dovuta al fatto che le persone sono già nei nostri elenchi e quindi inoccupabili. Speriamo di trovare dei percorsi idonei. Sta di fatto che se qualcuno aderisce al progetto e non rispetta gli impegni, decade dal reddito di cittadinanza, e questa è la parte più delicata. Complessivamente su quasi 8000 comuni italiani sono solo 400 i percorsi partiti, e in questo sono facilitati i comuni di minori dimensioni». Gran parte delle critiche rivolte al RdC riguardano i casi di percettori che non ne avevano diritto emersi dalle cronache e il ruolo dei navigator. «Sui controlli, noi possiamo verificare la residenza e la composizione del nucleo familiare, ma non siamo l’agenzia delle entrate, quindi i requisiti economici li deve controllare l’Inps. Quanto ai navigator, di questo aspetto si occupa la Provincia, si tratta di figure nuove ed è ovvio che ci siano da prendere le misure». Ma mi dica la verità: lei conosce personalmente un navigator? «No».
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Cronaca
Sabato 17 Ottobre 2020
TRAC C I AMENT O
APP IMMUNI: 8,6 MLN DI DOWNLOAD
L’app Immuni ha superato la cosiddetta “soglia d’efficacia” stabilita dall’Università di Oxford e che secondo gli studiosi dovrebbe garantire la piena operatività del sistema di contact tracing per il Coronavirus. L’annuncio è arrivato da parte del Ministro per l’Innovazione, Paola Pisano, secondo cui «attualmente sono 8 milioni e 600 mila le persone che si sono dotate dell’applicazione». Intanto il consigliere regionale del M5S Lombardia, Marco Degli Angeli parla alla Lombardia: «L’emergenza sanitaria - spiega - si sta facendo sempre più pressante. La curva dei nuovi positivi, soprattutto in Lombardia, sta aumentando a dismisura. Cosa intende fare Regione in tal senso? Il dg del Welfare lombardo Marco Trivelli ha dato disposizioni per inserire sull’App Immuni i dati relativi alla positività e quindi per rendere efficace l’applicazione? Quali sono le procedure fornite agli operatori Ats al fine di inserire questi dati nell’app?».
COVID • Nonostante il calo dei tamponi. Ieri 2419 casi in Lombardia, ma solo 32 a Cremona
Contagi, superata quota 10mila Sfonda quota 10 mila il numero dei nuovi positivi di Covid-19 in Italia. Un numero record (per l’esattezza 10.010) che fa della giornata di ieri la peggiore dall’inizio della pandemia per quanto riguarda il numero dei nuovi contagi. Giovedì l’incremento era stato pari a 8.804. Un dato altissimo nonostante il calo dei tamponi: 150.377 contro i 162.932 della giornata precedente. E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute. Ad oggi i casi totali sono 391.611. In calo i decessi: 55 contro gli 83 del giorno prima. Attualmente i positivi in Italia sono 107.312 (+8.046), le persone in isolamento domiciliare sono 100.496, i ricoverati sono 6.178 (+382), di questi 638 (con un incre-
imprese
mento di 52 unità in un solo giorno) si trovano in terapia intensiva. Record di contagi in Lombardia, ieri ben 2.419, il che fa sì che il presidente Fontana (si legga a pagina 10) stia valutando alcune restrizioni.
Per quanto riguarda le visite ai parenti nelle Case di Riposo, la situazione anche a Cremona è tornata quella della scorsa primavera, al fine di salvaguardare gli anziani. Possibile che per la scuola si aumenti il numero
degli studenti collegati da casa, anche per alleggerire il trasporto pubblico. Restando in Lombardia, la provincia più colpita è sempre Milano con 1319 casi. Seguono Como, Monza Brianza e Varese, a confermare come il
contagio autunnale si sia spostato nel nord della regione invece che al sud come nella prima fase. In questa fase Cremona si conferma difatti tra le province meno colpite, con 32 casi (due meno rispetto a giovedì).
FONDIMPRESA, 10 MILIONI DI EURO PER LA FORMAZIONE DELLE MPI
Fondimpresa, il Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, presenta il nuovo Avviso 2/2020 destinato a tutte le Micro e Piccole Imprese aderenti al fondo. Si tratta di uno stanziamento di 10 milioni destinati al finanziamento della formazione dei lavoratori delle aziende che aderiscono a Fondimpresa. Ogni azienda avrà a disposizione un contributo aggiuntivo al proprio Conto Formazione per un importo compreso tra 1.500 e 3.500 euro che potrà utilizzare per supportare l’upskilling e il re-
skilling dei propri lavoratori, anche quelli che al momento si trovano in cassa integrazione e per gli apprendisti per attività formative diverse dalla formazione obbligatoria prevista dal contratto. Le aziende potranno delegare il pagamento dei fornitori individuati per l’attività di formazione direttamente a Fondimpresa, evitando l’onerosità dell’anticipo dei costi del piano formativo. «L’Avviso 2/2020 – afferma il Presidente di Fondimpresa Bruno Scuotto – è un’opportunità importante per MPI». «Lo stanziamen-
to previsto a livello nazionale risponde alle esigenze del tessuto produttivo lombardo, caratterizzato da una forte presenza di PMI, aggiunge Chiara Manfredda, Presidente OBR Fondimpresa Lombardia». «L'avviso riveste una grande importanza per i lavoratori delle PMI - conclude Massimiliano Ratti, Vice Presidente OBR Fondimpresa Lombardia - che potranno così utilizzare anche le sospensioni lavorative». La presentazione dei piani sarà consentita dal 20 ottobre 2020 fino al 31 dicembre 2020.
Cronaca
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ECONOMIA • Prodotto dall’Osservatorio regionale, è stato presentato martedì a Milano. Vola l’e-commerce VANNI RAINERI
E’ stato presentato martedì a Milano, e online grazie ad un webinar di approfondimento, il 10° Rapporto dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, dal titolo “Ripartire Controvento/MPI e artigiani lombardi verso la nuova normalità”. Un evento che contiene dati molto interessanti e che è stato realizzato da un team composto dal responsabile dell’osservatorio Vincenzo Mamoli (Segretario Generale Confartigianato Imprese Lombardia), dal direttore scientifico dell’Ufficio Studi Confartigianato Enrico Quintavalle e dal referente regionale Sandro Corti. Il Rapporto è stato predisposto da Quintavalle in collaborazione con la ricercatrice Licia Redolfi. Alla progettazione della ricerca e all’analisi economica dei territori provinciali hanno collaborato i 15 Segretari Generali e i Direttori delle Associazioni Territoriali aderenti a Confartigianato Imprese Lombardia; per Cremona Roberto Maffezzoni, e per Crema Giulio Baroni.
Confartigianato: il 10° Rapporto
Sotto un grafico che mostra quanto pesa il Covid-19 sul pil delle maggiori economie mondiali Più sotto il boom dell’e-commerce negli ultimi mesi
spiega come cambiano le imprese
(22,1%) e Francia (18,9%), menNelle premesse si è evidenziato tre la Cina ha addirittura un (liecome la Lombardia sia tra le reve) segno positivo. Come era già gioni più colpite dal Covid-19, avvenuto nella recessione 2008assieme alla Comunità di Madrid 2010, a pagare il conto della die Castilla-la Mancha. La nostra soccupazione sono stati soregione, con il 16,8% della prattutto i giovani, menpopolazione italiana, tre il numero di imprese vanta il 27,2% dell’exiscritte è calato in report, il 27,2% del valogione di 9275 unità tra re aggiunto della mafebbraio e agosto (38 nifattura, il 25,3% dequota lombarda al giorno). Dall’estate è gli investimenti manidell’export migliorato il clima di fifatturieri. Nel quinnazionale ducia delle imprese, oggi quennio 2015-2020 messo a repentaglio dalla l’occupazione in Lombardia seconda ondata. è cresciuta del 5% (contro il Tra i tanti dati interessanti, il 3,6% italiano). In Europa l’effetboom del commercio elettronico to Covid ci è costato il 17,6% del (2,3 miliardi di incremento di pil, meno comunque rispetto a spesa dell’e-commerce in LomSpagna (22,7%), Regno Unito bardia): tra marzo e agosto 2020 le vendite online sono cresciute Con l’emergenza cambia velocità il trend del del 33,1%, a fronte del calo del commercio elettronico 10,7% delle vendite al dettaglio. Uno sguardo anche ai conti pubTrend vendite commercio elettronico blici, con un deficit che nel 2020 Gennaio 2019-agosto 2020, var. % tendenziale, dati grezzi raggiungerà il 10,8% del pil, avACCELERAZIONE COVID-19 MILIARDI € vicinando il rapporto debito/pil INCREMENTO SPESA al massimo storico (158%) che si E-COMMERCE IN 52,9 verificò nel 1920, all’uscita dalla LOMBARDIA prima guerra mondiale. Il nostro (marzo-agosto) 41,7 36,8 debito pubblico sta crescendo di 28,2 oltre 6mila euro al secondo. Come ripartire “controvento” al19,1 16,2 16,0 13,6 lora? Con investimenti, digitale e green. Il ritardo degli investimenti in Lombardia paga un gap Gen-2020 Feb-2020 Mar-2020 Apr-2020 Mag-2020 Giu-2020 Lug-2020 Ago-2020 dell’11% con l’Italia, e anche la nostra regione soffre un forte Elaborazione Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia su dati Istat divario digitale, pur essendo la
27,2%
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Rapporto 2020 Osservatorio Artigianato e MPI -’RIPARTIRE CONTROVENTO’– Milano, 13 ottobre 2020
I GRAFICI
Intervento di Enrico Quintavalle e Licia Redolfi
Effetto Covid-19 peggiore per Spagna e UK, completo recupero per la Cina
Effetti Covid-19 sul PIL rispetto livello precrisi in maggiori economie Ocse e in Cina Variazione % II trimestre 2020 rispetto IV trimestre 2019, prezzi costanti
0,3
-4,4 -8,5
-10,2
-11,5 -15,1 -17,6
Corea del Giappone Stati Uniti Germania sud
Italia
-14,3
-12,2
-18,9
Francia
-22,1
-22,7
Regno Unito
Spagna
Uem
Ue 27
Ocse
Cina
Elaborazione Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia su dati Ocse e National Bureau of Statistics of China
regione più specializzata in digital economy. Soffermandosi sugli effetti del Coronavirus sulle MPI lombarde, in febbraio l’80,4% sono state coinvolte fin da subito, con una riduzione delle vendite del 55% e mancata o ritardata fornitura di materie prime del 31,7%. Il 75,1% delle MPI è stata interessata in aprile dal blocco delle attività, e il 26,1% ha introdotto lo smart working (soluzioni temporanee però per quasi l’80%). In maggio emerge soprattutto che oltre la metà delle MPI ha migliorato l’uso delle tecnologie digitali. Le previsioni di assunzioni tra settembre e novembre 2020 ve-
Rapporto 2020 Osservatorio Artigianato e MPI -’RIPARTIRE CONTROVENTO’– Milano, 13 ottobre 2020
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dono una contrazione del -27,2%, con Cremona al secondo posto con -30,9%. Alla domanda (fatta agli imprenditori-cittadini a fine settembre) su quale tra quelle elencate ritienesse le aree di investimento prioritarie per l’utilizzo dei fondi europei, la risposta più gettonata è stata il lavoro (42,9%), seguita da sanità (32,4%), istruzione (20,4%), investimenti pubblici (9,3%), famiglia (5,9%), transizione verde (4,9%), digitale (4,5%), politiche di coesione economica e sociale (4,4%). Non è un caso che gli imprenditori cremonesi abbiano indicato la sanità (46,9%) quasi al livello del lavoro (49,4%). Intervento di Enrico Quintavalle e Licia Redolfi
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Sabato 17 Ottobre 2020
Cronaca
ECONOMIA • La relazione dell’ex ministro Enrico Giovannini ai Rotary in chiusura del Festival dello Sviluppo Sostenibile
Sostenibilità, tutti i ritardi del nostro Paese dal Presidente Sergio Mattarella al quale ha presentato proprio il rapporto ASviS che ilL’ex ministro del Lavoro Enrico lustra la situazione italiana. «E’ Giovannini ha tirato le somme stato un grande piacere - ha afdella quarta edizione del Festifermato l’economista e accadeval dello Sviluppo Sostenibile, mico - e gli abbiamo chiesto di da lui di fatto ideato, grazie ad essere con noi a febbraio quanun incontro online organizzato do compiremo 5 anni». dal Rotary Club Casalmaggiore L’obiettivo è perseguire gli Oglio Po assieme all’eclub 2050, obiettivi dell’Agenda 2030, vale al quale hanno partecipato ana dire la risoluzione adottata che rotariani di altri 7 club, coldall’Assemblea Generale dell’Olegati anche da Bari, dal Lusnu nel 2015, una agenda colpesemburgo e persino da San Pavolmente poco conosciuta nel olo del Brasile. nostro Paese. Il tema trattato da Giovannini La situazione merita riflessioni giovedì sera era “L’Italia e l’Euurgenti secondo Giovannini: ropa tra crisi e sviluppo soste«Dai nostri indicatori statistici nibile”, per un incontro-dibatrisulta evidente che Italia ed tito che ha visto una mezz’ora Europa (che pure è il luogo più di relazione seguita da tante sostenibile al mondomande da parte do) non stanno prodei circa 40 rotariani cedendo sul sentiero collegati. della sostenibilità. E’ Oltre che ex ministro la pandemia che sta del Lavoro e delle AGENDA 2030 accelerando verso Politiche Sociali del «E’ la pandemia governo Letta, Gio- che sta accelerando questo obiettivo». Ma di cosa stiamo vannini è stato pre- verso l’obiettivo. sidente Istat, oggi è Recovery Fund? No, parlando? «Lo sviluppo è sostenibile se professore di Statiè Next Generation, consente di soddistica Economica sfare i bisogni della presso l’Università l’Italia non lo sa» generazione attuale Tor Vergata di Roma senza pregiudicare il e portavoce e anima fatto che le successive possano dell’Alleanza Italiana per lo Svifare altrettanto. Non riguarda luppo Sostenibile (ASviS), che solo l’ambiente, ma la giustizia da 4 anni organizza il Festival tra generazioni». E già qui è dello Sviluppo Sostenibile, che si comprensibile come l’Italia in è chiuso l’8 ottobre e ha visto un particolare sia lontanissima dal migliaio di eventi organizzati in traguardo. Italia. Incarichi ricoperti, pubLa siccità che ha contribuito alblicazioni e onorificenze ricevule primavere arabe ha reso conte sono molteplici. creto questo concetto, che però In mattinata, prima di collegarha faticato a diventare centrale si, Giovannini era stato ricevuto vanni raineRI
Enrico Giovannini in collegamento Zoom con i rotariani nel dibattito politico e nella sensibilità delle persone. Nel settembre 2015 ben 193 paesi hanno firmato l’Agenda 2030, che pone 17 obiettivi di sviluppo sostenibile: «Ciò rappresenta ha detto l’ex ministro - il punto più alto della condivisione, e tutti i paesi si sono impegnati a raggiungere gli obiettivi». Alcuni di questi erano da ottenere già nel 2020, ma siamo lontani dall’obiettivo. Rispetto ad allora, dei 17 temi solo alcuni hanno evidenziato un qualche miglioramento: l’energia rinnovabile, l’economia circolare, la lotta al cambiamento climatico (ma il “merito” è del lockdown), la condizione delle istituzioni. In Italia la situazione è ancora peggiore, insostenibile sotto vari aspetti. I segnali positivi però non mancano: «Molto dipende dalla risposta che si
darà alla crisi: nel lockdown i risparmiatori hanno orientato i finanziamenti verso fondi di investimento a imprese che scelgono la sostenibilità. Il 40% di queste a maggio era già in modalità ripartenza con strategie nuove di espansione, mentre per le altre imprese la percentuale era del 28%». Sul Recovery Fund: «In realtà si chiama “Next Generation Eu”, e chiamarlo in modo differente è significativo del fatto che non sappiamo parlare di nuove generazioni. E’ un errore gravissimo perché non abbiamo capito la filosofia della concessione dei fondi: il Paese deve essere più resiliente in vista delle future crisi, nella logica che stavolta ci sono i soldi ma alla prossima non si potrà tornare a chiederli. Questa logica non la stiamo capendo, ed è sorprendente che
mercato europeo cremona
siano mesi che si parla dell’uso del Mes sanitario e non si discuta mai di cosa farci con questi 37 miliardi. Per fare il salto di qualità servono coerenza delle politiche, monitoraggio dettagliato e chiarezza sulle responsabilità: di questo l’opinione pubblica italiana non parla, ed è un problema serio perché siamo chiamati a fare programmazione a 10 anni, cosa che da decenni non siamo abituati a fare per mancanza di fondi. Abbiamo un’occasione straordinaria che possiamo usare bene o sprecare. L’Agenda 2030 è prioritaria in tanti governi europei, non per il nostro. La pandemia ci ha posto di fronte a un bivio anticipando i tempi. Se sul fronte europeo sono molto soddisfatto, in Italia abbiamo perso 5 anni, ed è una realtà penosa, che ci costa tanto, ma speriamo sia la volta buona per cambiare il nostro paradigma di sviluppo. In ogni caso forse qualcuno non ha capito che i soldi del Next Generation Ue vanno restituiti». Giovannini ha chiuso dicendosi preoccupato per l’emergenza sociale più ancora che per quella climatica: «Potremmo arrivare anche a guerre, e noi siamo meno preparati di altri» La prossima settimana uscirà un nuovo suo libro, scritto con Fabrizio Barca, dal titolo “Un mondo diverso”: indica come l’aumento di disuguaglianza porti alla bassa crescita, e che l’attuale modello capitalistico, se lasciato in balia di se stesso, possa tendere all’autodistruzione, come indicava Marx.
Cronaca
Sabato 17 Ottobre 2020
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TURISMO • Questo fine settimana e il prossimo aperture straordinarie di tanti edifici solitamente inaccessibili VANNI RAINERI
Torna anche quest’anno l’iniziativa “Giornate Fai d’autunno”, che consente la visita a un migliaio di luoghi aperti per l’occasione dai volontari del Fai. Si snoda su due fine settimana, il presente e il prossimo, per spalmare le visite in epoca Covid. Si tratta in parecchi casi di luoghi poco conosciuti ma straordinari, solitamente chiusi alle visite. Visite che si possono prenotare con una donazione minima di 3 euro. Da segnalare che durante queste date l’iscrizione al Fai-Fondo Ambiente Italiano ha una riduzione di 10 euro su tutte le tariffe ed è gratuita per il personale sanitario. Per partecipare agli eventi cremonesi è consigliata la prenotazione che si effettua cliccando su https://bit.ly/2SsZ6xM. Sono 7 i luoghi visitabili nella nostra provincia, dei quali 4 si trovano in città e 3 nel Cremasco. Partiamo dai cremonesi. ARCHIVIO STORICO DIOCESANO E PALAZZO VESCOVILE L’apertura, in piazza S. Antonio Maria Zaccaria, è oggi dalle 10 alle 18 e domani sempre dalle 10 alle 18. Si potranno scoprire gli intarsi lignei del Platina nella Sala Bolognini, due Corali della Cattedrale esposti nella Sala della Rotonda insieme ai progetti di isolamento del Duomo. Nella Cappella di Santo Stefano ritroviamo quel gusto settecentesco voluto dal vescovo Litta negli interventi promossi intorno al 1735. La grande pala d’altare, inserita in una finta architettura, è opera del casalasco Marcantonio Ghislina e celebra il martirio di Santo Stefano. Tra i pezzi più significativi, come detto, i corali quattrocenteschi del Capitolo della Cattedrale, come il Codex III, notato dal cremonese G.F. Montani, e il Codex V, miniato da A. Cicognara. MUSEO LAURETANO E COMPLESSO DI SANT’ABBONDIO Apertura in piazza Sant’Abbondio oggi dalle 10 alle 17,30 e domani dalle 12,30 alle 17,30. Si potranno visitare tutti gli an-
Sopra la chiesa di Santa Lucia, a destra il chiostro di Sant’Abbondio
Tesori segreti aperti al pubblico grazie al Fai goli del Complesso di Sant’Abbondio, compresa la sagrestia, il Museo Lauretano e le salette del chiostro, il cui probabile progettista fu Cesare Cesariano, vicino agli Umiliati e allievo di Bramante a Roma. Il Complesso è di antiche origini: probabilmente appartenuto ai Benedettini, nel ’200 passò agli Umiliati, poi ai Teatini e, infine, fu trasformato in parrocchia nel 1804. L’interno della chiesa accoglie gli interventi pittorici cinquecenteschi di grandi artisti come O. Samacchini, il Malosso e G. Campi, mentre nella sagrestia monumentale sono conservate numerose tele del Massarotti. Il Santuario Lauretano, edificato adiacente alla chiesa nel 1624, custodisce la Madonna Nera, scultura oggetto di grande devozione soprattutto dopo la peste del 1630. Dal chiostro bramantesco è possibile accedere a diversi ambienti con decorazioni di carattere storico-mitologico eseguite nei primi decenni del ’500, i sotterranei di inizio ’800 e il Museo Lauretano, in cui si trovano l’antica raccolta di
ex voto, preziose suppellettili liturgiche, straordinari dipinti come la bembesca Madonna adorante il Bambino, e il registro con la data di battesimo del grande musicista Claudio Monteverdi. QUADRERIA DELLA FONDAZIONE CITTA’ DI CREMONA La visita dell’edificio in piazza Giovanni XXIII è possibile sia oggi che domani dalle 10 alle 18. Si tratta di una singolare costruzione tardo seicentesca, già sede del Consorzio della Donna, una delle più importanti realtà medievali dedite alla carità e all’assistenza che ebbe numerosi accorpamenti fino a diventare l’odierna Fondazione Città di Cremona. Le sale custodiscono capolavori importantissimi, soprattutto del Novecento, di Giuseppe Rivaroli, Carlo Vittori, Emilio Rizzi, Mario Busini. Uno degli autori più documentati è Mario Biazzi, con un bellissimo ritratto dell’avvocato Franzetti e il bozzetto di Rizzi per il Sipario del Ponchielli. Con “La battaglia del grano”
Cesare Maggi arrivò secondo al prestigioso Premio Cremona nel 1940 davanti a Biagio Mercadante che realizzò “Le Vagliatrici”, risposta cremonese ad un tema già affrontato nella pittura realista europea come dimostra la bellissima tela di Courbet a Nantes. CHIESA DI SANTA LUCIA In questo caso la visita potrà essere effettuata domenica prossima, 25 ottobre, quando la chiesa, situata nell’omonima piazza, rimarrà aperta e visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. La chiesa è una delle più antiche di Cremona, databile tra XII e XIII secolo. L’edificio presenta una sobria facciata in cotto, ricostruita da Francesco e Giovanni Dattaro nel tardo ’500, è scandita da lesene binate poggianti su alto zoccolo e con cornicione aggettante su piccole mensole. Ai lati del timpano si trovano due volute che la raccordano con l’ordine inferiore. La sommità è alleggerita da pinnacoli piramidali. Al centro della facciata si apre un finestrone settecentesco, in sostitu-
zione del rosone originario. L’interno è impreziosito dalle statue lignee di Giacomo Bertesi, dalla decorazione pittorica ottocentesca della navata centrale e dai delicati affreschi quattrocenteschi assegnati a Giovanni Bembo. IN PROVINCIA Come scritto sopra, sono tre le aperture nel Cremasco. Palazzo Zurla De Poli (domani 11-13 e 14-18, prenotazione obbligatoria) si estende tra le attuali vie cittadine Tadini e Bottesini con due sobrie facciate esterne che ricalcano i canoni cinquecenteschi lombardi e che, come usualmente accadeva, riservano lo sfarzo agli ambienti interni. Dal cortile un breve scalone conduce al salone d’onore, ricco di affreschi. Adiacenti al salone, tre sale minori sono decorate con cicli pittorici dei maggiori artisti lombardi del tempo. E’ a Crema anche Palazzo Marazzi (oggi e domani 11-13 e 14-18), documentato come proprietà di Giovan Tommaso Vimercati, che nel 1422 lo lasciò in eredità ai frati di Sant’A-
gostino; all’inizio del XVI secolo fu dimora della nobile famiglia dei Griffoni Sant’Angelo. Passò ai conti Scotti sino alla seconda metà del XVIII secolo ed ebbe poi diverse destinazioni d’uso (osteria e albergo del Pozzo nuovo). Dal 1843, sino all’inaugurazione della linea ferroviaria, fu punto di partenza delle diligenze per Lodi e Milano. Un imponente scalone d’onore, con balaustra in pietra, conduce al piano nobile. Vi sono esposte quattro pregevoli opere di Iacopo e Leandro Bassano. Villa Marazzi (prenotazione obbligatoria) si trova invece a Palazzo Pignano: una torre, due grandi corti, agricola la prima, d’onore la seconda con la villa vera e propria, e un vasto parco costituiscono il complesso di villa Marazzi. La torre è l’edificio più antico, databile agli inizi del 1400, anche se rimaneggiato più volte: probabilmente una delle strutture difensive volute a guardia del territorio da Giorgio Benzoni, mentre era signore di Crema. NEI DINTORNI Brevemente le aperture vicine a noi. A Parma la Chiesa di San Francesco del Prato, l’Antica Farmacia di San Filippo Neri e il suo archivio storico, Palazzo Bossi Bocchi con mostra Mattioli e Stendahl, il Convitto Nazionale Maria Luigia e i Chiostri di San Paolo. A Monticelli d’Ongina Rocca Pallavicino-Casali e Palazzo Tredicini-Archieri. A Mantova la Chiesa di San Francesco con Cappella Gonzaga, l’Antica Edicola dei Giornali, a Ponti sul Mincio il Castello Scaligero e Forte Ardietti, a Brescia Palazzo Martinengo delle Palle, Palazzo Martinengo Palatini, Museo della Breda e Quadreria dei Benefattori. A Lodi Palazzo Sommariva, la Chiesa di San Francesco, Palazzo Modignani Pitoletti, la chiesa di San Rocco, Ponte Napoleone Bonaparte e piazza della Vittoria. E poi l’Abbazia e Monastero di San Colombano a Bobbio, il Santuario della Madonna del Carmine a San Felice del Benaco, l’area naturale Boscospino a Calvenzano, il sentiero d’arte di Torrechiara.
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Rubrica
Sabato 17 Ottobre 2020
GRANDI DIMENTICATI • Di origine russa, ha influito pesantemente sulla cultura anglosassone, ma l’Italia l’ha rimossa ALESSANDRO ZONTINI
Ayn Rand, l’antitotalitarista spacciata per fascista
Tra il 1939 ed il 1941 circolava in Inghilterra una cartolina di propaganda bellica: a cavallo di quattro destrieri, Hitler, Stalin, Mussolini e Hiro Hito erano in procinto di sferrare un feroce attacco alle democrazie liberali occidentali. Germania, Italia e Giappone avevano sottoscritto, nel novembre 1936, il patto Anticomintern in funzione anticomunista, ma lo stesso Hitler era alleato di Stalin a seguito della sottoscrizione del patto “Ribbentrop-Molotov”, nell’agosto 1939. Un sistema di alleanze che, oggi, appare del tutto singolare ma che, allora, costituiva un fatto di grande preoccupazione per Roosevelt e Churchill. Quest’ultimo, consapevole che, con Stalin come alleato, Hitler avrebbe conquistato il mondo (come puntualmente rimarca Enzo Biagi nel suo “Germanie”, Rizzoli, 1976), dislocò nel Medio oriente forti contingenti di bombardieri e “caccia” della Raf elaborando un massiccio attacco aereo preventivo contro i punti gli Stati Uniti per compiere studi nevralgici dell’Urss quali raffinein ambito cinematografico ma, rie, industrie “pesanti”, infranel 1924, dopo la morte di Lenin strutture (come ben ricorda Ane la presa del potere di Stalin, dreas Hillgruber nel suo esemnon le fu più possibile rientrare plare studio “Der Zweite in patria. Weltkriege” del 1982). Assunto il nome con cui la letteL’operazione Barbarossa, l’atratura ancor oggi la conosce, detacco sferrato da Hitler all’Urss, cise di non tornare mai più fermò i piani di Churchill che, nell’Urss divenendo, nel 1931, non si sa quanto volentieri, si cittadina americana. Rispetto trovò, come inatteso alleato, alla struttura oppressiva comuproprio Stalin. nista, la liberal democrazia ameSconfitto militarmente il Terzo ricana parve ad Ayn Rand la Reich ed i suoi alleati, l’occidenstruttura politico-economica te capitalista dovette affrontare ottimale, esportabile in ogni naun nuovo temibile nemico: il zione. blocco sovietico ed i paesi sottoCompiuti studi in ambito filosomessi dall’Urss. Era l’inizio della fico ed economico, la Rand “Guerra fredda”: i due sistemi avviò la propria battaglia capitalistico e comunista culturale contro i totanon potevano infatti, in litarismi: quello soviealcun modo, restare altico e quelli fascisti leati. che si stavano diffonWinston Churchill si Alisa nasce era reso conto di que- a San Pietroburgo dendo in tutt’Europa nelle loro molteplici sta impossibile alleanza in Russia sfaccettature e si dedicò, e, come lui, anche una anche, ad una propria progrande scrittrice e filosofa i ficua attività letteraria. cui lavori hanno goduto, in Italia, In particolare l’autrice va ricordi scarsa considerazione: Ayn data per i romanzi “Noi viRand. vi” (1936), e “La vita è noL’autrice (il cui vero nome era stra” (1938) che attrassero l’atAlisa Zinov’evna Rozenbaum) tenzione del pubblico pur non nacque da famiglia di origine eccellendo nelle vendite. ebraica nel 1905 a San PietroIn Italia, la “Baldini & Castoldi” burgo da genitori, farmacisti, decise di pubblicare “Noi vivi” e profondamente contrari sia allo “La vita è nostra” all’interno delzarismo che, parimenti, al cola collana “I grandi successi stramunismo instauratosi in Russia nieri” che già aveva fatto conodopo la rivoluzione d’ottobre scere al pubblico italiano impor(probabilmente per rappresatanti autori ungheresi (Sandor glia, le guardie rosse confiscaroMarai, Gusztav Rab, Mihaly no la farmacia ed i beni della Foldi), giapponesi (Yuzo Yamafamiglia della ragazza). moto) ed altri autori ancora. Nei primi anni ’20, Alisa volò ne-
1905
Il romanzo che Ayn Rand scrisse nel 1938 e un primo piano della scrittrice russo-americana alla scrivania Il successo editoriale, in Italia, arrise subito ad Ayn Rand al punto che da “Noi vivi” furono tratti, tra il 1941 ed il 1942, addirittura due film “autarchici”: “Noi vivi” (con Alida Valli) e “Addio Kira!”, approvati dalla censura fascista poiché profondamente anticomunisti. Tuttavia, Benito Mussolini, visionati i due film di cui aveva tanto sentito parlare, ne ordinò l’immediato ritiro poiché ritenuti espressione di una posizione non solo anticomunista ma antitotalitaria in senso lato. In realtà, Ayn Rand profondamente avversa ad ogni forma di fascismo e di comunismo (è nota la sua collaborazione con il senatore Joseph McCarthy finalizzata ad individuare spie “rosse”, specie nella Hollywood degli anni ’50), è la propugnatrice di una forma di liberalismo, di carattere etico, senza sorta di vincoli che consente ad ogni singolo individuo di giungere, a parità di possibilità concesse dallo Stato, al miglior risultato personale basandosi unicamente sulle proprie forze e sulle proprie capacità. Esattamente il contrario della filosofia sovietica che la Rand percepiva come “massificante” e fortemente prevaricatrice nei confronti dell’individuo (che l’autrice definiva l”Io”). E’ la tesi del c.d. “egoismo razionale”, ovverosia la ricerca della propria soddisfazione personale all’interno della società pur senza ledere gli interessi degli altri soggetti (gli altri “Io”) e senza il controllo diretto di una qualsia-
si forma di governo. Ayn Rand, antistatale, antiproibizionista, anti-“politicamente corretto”, paladina del liberalismo più totale (fu tra le prime a teorizzare le c.d. “unioni civili” in uno mondo in cui, troppo spesso, l’omosessualità era considerata un reato), è particolarmente apprezzata in Canada, Australia ed Usa ove, di recente, le è stato dedicato anche un bel francobollo. Il Presidente Donald Trump l’ha spesso citata quale suo filosofo di riferimento (lo stesso fece, in gioventù, Hillary Clinton prima di abbracciare posizioni di “sinistra”). L’ex tecnico della Cia Edward Joseph Snowden, noto per aver violato i sistemi informatici segreti degli Usa, si è ispirato nell’attuare le proprie crociate libertarie alla stessa Rand. All’autrice si è espressamente ispirato il gruppo hard rock “Rush” citandola indirettamente nel brano: “Anthem” (nel LP “Fly By Night” del 1975) e nel brano “2112” (nell’LP omonimo del 1976). Suoi richiami addirittura nei cartoni animati della serie “Simpson” di Matt Groening. Nell’Italia del dopoguerra, le opere di Ayn Rand incontrarono ben poca fortuna. Le sue posizioni fortemente anticomuniste la resero invisa all’imperante cultura marxista che, troppo spesso pervicacemente impegnata a promuovere scrittori di insignificante rilevanza letteraria (purché di ortodossia comu-
nista), trascurava colossi della letteratura e della filosofia; l’autrice venne qualificata, di conseguenza, come scrittrice “di destra” e, quindi, genericamente “fascista” (nonostante avesse osteggiato il fascismo!). I volumi dell’autrice, dopo la loro pubblicazione negli anni ’30, sono stati sporadicamente ristampati da Corbaccio (“La fonte meravigliosa” nel 2004, “Ideale” nel 2016) e da Liberilibri (“La vita è nostra” nel 2003, “La notte del 16 gennaio” nel 2005) ma senza alcun ordine né filologico, né “organico”. Totalmente dimenticato il romanzo “Noi vivi” l’emblema del “Rand-pensiero”, unitamente a “La vita è nostra”. Quest’ultimo, una novella distopica di severa critica alla società collettivistica, è in estrema sintesi la vicenda del giovane Equality 7-2521 che vive in una società disumana ove le persone sono “spersonalizzate” ed identificate da codici (e non da nomi), in cui i bambini vengono subito separati dai genitori ed educati da uno Stato invasivo e dittatoriale, in cui l’individualismo è stato soffocato in luogo della volontà collettiva. Equality 7-2521 trova sé stesso unicamente grazie a Liberty 5-3000, una giovane contadina di cui si innamora violando la legge dello Stato che aveva in programma, come per tutti i giovani uomini, l’assegnazione di una “femmina” per l’accoppiamento, secondo le norme vigenti. Equality 7-2521 è particolarmente intelligente ed anela a diventare uno scienziato, ma il “Consiglio delle Vocazioni” gli attribuisce la mansione di spazzino. Nello svolgimento del proprio lavoro, il giovane si imbatte in un tunnel segreto al cui riparo scrive un diario (su carta rubata allo Stato) e con l’amata si rifugia in una foresta che fa da contraltare “libero” sia letterario che politico alla città-prigione. Assunti i nomi di Prometeo e di Gea i due fuggiaschi, che nel frattempo, hanno recuperato la propria individualità, progettano di ribellarsi contro il mondo: “La parola che non morrà, dovessimo tutti perire in battaglia. La parola che non può morire su questa terra, perché ne è il cuore e lo spirito e la gloria. La parola sacra: “IO”. E’, questa parola, l’estrema essenza del pensiero di Ayn Rand. La scrittrice che, con tutta evidenza, anticipò i temi che, solo qualche anno dopo caratterizzeranno “1984” di George Orwell, è ancora in attesa di una sua giusta e doverosa riscoperta.
Cronaca
Sabato 17 Ottobre 2020
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CRONACA • Una 27enne ha cucinato dei dolci con cinque grammi di stupefacenti, poi è uscita, la zia è finita in ospedale
Prepara muffins con marijuana, la zia li mangia e sta male Aveva preparato dei muffins usando cinque grammi di marijuana. Si è però dimenticata che la nonna e la zia sarebbero passate da casa sua a fare le pulizie, come ogni venerdì. La zia ha mangiato i dolci e, a distanza di qualche ora, ha cominciato ad accusare vertigini e problemi respiratori ed è finita in ospedale. I carabinieri della compagnia di Cremona, ieri mattina, hanno segnalato alla Prefettura come
assuntrice di sostanza stupefacente una 27enne che aveva preparato i dolci, ma che si è “dimenticata” dell’arrivo della nonna e della zia. La donna si trova tutt’ora ricoverata in ospedale a Cremona in buone condizioni ma resta in osservazione. La ragazza, dopo aver messo cinque grammi di marijuana nell’impasto, ha cotto in forno i dolcetti, poi a distanza di qualche ora li ha lasciati raffreddare in bella vista
in cucina, allontanandosi da casa. Invitata dal bell’aspetto e dal profumo fresco dei muffins la zia li ha assaggiati senza aspettare l’arrivo della nipote e della nonna. E’ stato a quel punto che la donna ha iniziato ad avvertire uno strano malessere. A quel punto è scattata la chiamata al 118, è arrivata un’ambulanza e “la zia” è finita all’Ospedale Maggiore. Per colpa dei muffins... e della loro ricetta.
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LA KERMESSE • Anteprima della manifestazione in città: anche oggi e domani stand ed eventi
Distanza e regole, la Festa del Torrone al via E’ cominciata ieri un’edizione speciale della Festa del Torrone, in versione ridotta, tra piazza Stradivari e via Gramsci. Stand aperti in un’anteprima rigorosa, anche dal punto di vista delle misure anti Covid. Alcuni appuntamenti di oggi. Dalle 9 alle 20, stand aperti nel centro storico con produttori di torrone, cioccolato e dolci da tutta Italia, tra Piazza Stradivari, Via Gramsci e Cortile Federico II. Alle 10 l’inaugurazione e il taglio del nastro di questa anteprima della Festa del Torrone, ai giardini di piazza Roma. Alle 10.30, “Ti racconto Cremona”: da piazza Marconi il percorso pensato per chi arriva a Cremona per la prima volta. Si racconterà la storia della città attraverso gli eventi più significativi che saranno narrati guardando alcuni tra i monumenti più rappresentativi. Dalle
10.30 alle 17.30 l’apertura della Cattedrale in piazza del Comune. Alle 11 in piazza Roma, al Palatorrone, show cooking del ristorante AlQuarto, con gli chefpasticceri Andrea Regonati, Ste-
fano Minchillo e Davide Wang. Alle 11, nel Salone dei Quadri di Palazzo Comunale, saranno consegnati il premio volontariato e il premio eccellenza Festa del Torrone, il primo all’Associa-
zione CremonAiuta, il secondo a una scienziata cremonese, Claudia Balotta, che si è distinta nella lotta al coronavirus. A mezzogiorno, al Museo del Violino, l’audizione “Il suono di Stradivari”. Alle 14.30 in Piazza del Comune, “Infiorata: il grande cuore di Cremona”, una vera e propria opera d’arte realizzata sul pavimento sotto il Torrazzo. Alle 14.30 e alle 15, presentazione e degustazione del “Panettone di torrone” in piazza Roma, alle 16 la degustazione “Torrone&Bollicine”. Alle 15.30, “La favola cortese di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, signori di Cremona”, appuntamento davanti alla chiesa di S. Sigismondo. Alla stessa ora, “Un Po di Torrone & Salame”, gita a bordo del Battello Mattei, con imbarco al pontile fluviale della M.A.C., in Lungo Po Europa, 5.
Un “Cotto e mangiato” in salsa cremonese. All’istituto “Luigi Einaudi”, il covid non spegnerà i… fornelli, grazie ad internet. A motivo dei recenti contagi, sembrava inevitabile dover virare su lezioni teoriche, ma come si fa a spiegare una ricetta? Il prof. di cucina Giuseppe Micocci non si è mai rassegnato alla triste prospettiva di chiudere le pentole nella credenza. E ha trovato nella dirigente Nicoletta Ferrari un’ interlocutrice attenta per tradurre il progetto in realtà. L’idea è semplice ed efficace. Nei momenti di emergenza si cercherà di mettere in campo una didattica dimostrativa, con modalità simili a quelle di un tutorial televisivo o di Youtube, con, in più, la possibilità di interagire, con domande in diretta. I docenti del comparto enogastronomico (oltre a Micocci, Clara Bertoglio, Michele Franzini, Cristian Fusco, Massimiliano Fusco, Cristian Ruggeri, Massimiliano Ruscelli e Dionisi Zoppi) prepareranno manicaretti e cocktail nei laboratori delle canottieri “Antonio Stradivari” e “Dopolavoro ferroviario”, in collegamento con i loro alunni.
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Sabato 17 Ottobre 2020
, dall italia & dal mondo in collaborazione con:
economia
Bankitalia, Pil terzo trimestre +12% grazie a industria Sulla base degli indicatori disponibili, la Banca d’Italia nel Bollettino economico di ottobre osserva come in Italia nel terzo trimestre il ritorno alla crescita è stato verosimilmente più sostenuto di quanto prefigurato in luglio. “Secondo nostre valutazioni, anche grazie alle misure di stimolo, l’incremento del prodotto potrebbe essere stato intorno al 12%, sospinto soprattutto dal forte recupero dell’industria, dove le imprese prevedono un andamento più favorevole della domanda nei prossimi mesi. Restano più incerte le prospettive dei servizi, in ri-
e con omi a
Visco: «Ci vorranno almeno due anni per livelli pre crisi» «Stiamo monitorando la situazione continuamente e stiamo iniziando a fare un’analisi di scenario. E’ molto difficile fare previsioni in questo periodo, ma siamo convinti che la ripresa proseguirà l’anno prossimo, anche se non si tornerà ai livelli pre-Covid prima di almeno un paio d’anni per una ragione di fiducia e anche considerando i rischi di eventuali stop and go. Dobbiamo evitare che le misure adottate per sostenere l’economia vengano ritirate troppo presto». Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervistato da Bloomberg Tv. «La digitalizzazione, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale sono priorità al centro dell’agenda del governo italiano. Il Recovery Fund deve essere speso bene investendo su innovazione, tecnologia ed educazione per risolvere quegli ostacoli alla crescita più volte segnalati», ha aggiunto. «Il debito pubblico italiano è sostenibile – ha detto ancora il governatore di Bankitalia -, il tema è il servizio del debito che è pari al 2,4% del Pil, in calo rispetto all’anno precedente, e con i tassi d’interesse attualmente più bassi. C’è un trend in riduzione. Sono fiducioso anche dal punto di vista della politica fiscale, anche se il problema sarà la capacità di crescere e quindi di investire nel capitale umano e nella tecnologia».
presa anche per effetto del buon andamento dei flussi turistici domestici, ma ancora su livelli di attività molto contenuti. Nelle nostre indagini le famiglie indicano un graduale miglioramento delle proprie condizioni economiche; riportano però anche un’elevata propensione al risparmio a fini precauzionali”. Inoltre, “gli scambi di beni e servizi dell’Italia hanno ripreso ad aumentare, pur rimanendo inferiori ai volumi precedenti lo scoppio dell’epidemia. Nei mesi estivi si è registrato anche un parziale recupero delle entrate turistiche”.
politica
Conte: «Chiudere le scuole non e’ la soluzione migliore» «Abbiamo lavorato per realizzare delle condizioni di sicurezza a scuola. E anche i dati dell’Istituto Superiore di Sanità confermano che la curva del contagio a scuola è molto bassa. Quindi secondo me chiudere in blocco la scuola non è la soluzione migliore. Non ho ancora parlato con De Luca, è una soluzione che sembra molto facile, ma non è il miglior segnale che stiamo dando». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti nella notte a Bruxelles dopo la prima giornata del Consiglio Europeo. Alla domanda se il Governo impugnerà la decisione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il premier ha risposto così: «Sono decisioni collegiali. Ora permetteteci di interloquire, io penso che si debba collaborare».
CORONAVIRUS • Per Fontana «opportuno sospendere ogni attività sportiva anche per i dilettanti»
In Lombardia proposte per nuova stretta da Tpl a Movida La Lombardia si prepara a una stretta di fronte all’aumento dei contagi da Covid-19. Il governatore Attilio Fontana, dopo aver incontrato i sindaci delle città capoluogo, i capigruppo del Consiglio Regionale e il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha esposto le proposte che saranno vagliate dal Comitato Tecnico Scientifico e che porteranno a una nuova ordinanza che restringa le misure imposte dall’ultimo Dpcm, che sarà pronta a breve e che «sarà uniforme per tutto il territorio regionale». Il primo tema affrontato è quello dell’affluenza sul trasporto pubblico, al centro di numerose polemiche negli ultimi giorni per gli affollamenti che si sono registrati. «Tutti – ha spiegato Fontana, riferendosi agli interlocutori con cui si è confrontato – ritengono che sia necessario che si proceda
a una didattica a distanza non assoluta, ma parziale per le superiori, con classi che si alterneranno. E non è detto che siano tutte le classi delle superiori. Poi è stato chiesto che si organizzi una distribuzione dell’inizio delle attività scolastiche. Questi due fatti dovrebbro portare a una riduzione delle persone sul Tpl». Anche lo sport di contatto è
stato oggetto di discussione, ha detto il governatore, spiegando di ritenere «opportuno sospendere ogni attività di contatto anche per la categoria dei dilettanti, ma non gli allenamenti». Per la movida, invece, la Regione sta ragionando sugli orari di consumo delle bevande: «Complessivamente – ha detto – tutti propongono una restrizione delle condizioni stabilite dal Dpcm. Sottoporremo le due o tre proposte emerse al Cts, come il divieto di consumare bevande su suolo pubblico dopo una certa ora. E’ stato poi richiesto che ci siano maggiori controlli per far sì che queste misure trovino applicazione precisa. Non sono proposte drammatiche, ma un ridimensionamento delle cose previste». Dovrebbero inoltre subire ridimensionamenti anche le attività delle sale bingo e
delle sale giochi. Fontana ha parlato di proposte «che nascono dalla massima collaborazione dei sindaci, dei capigruppo e del presidente di Anci Lombardia», sottolineando la «massima partecipazione per un discorso assolutamente condiviso». Preoccupazione? «Sono meno preoccupato ora rispetto a marzo, perchè ora abbiamo maggior coscienza di quello che succede e abbiamo anche delle migliori risposte dal punto di vista medico. Penso che anche i lombardi debbano essere meno preoccupati, ma essere attenti all’osservanza delle misure». Il governatore ha quindi aggiunto che in Lombardia «focolai non ci sono. Ci sono zone a maggior diffusione, come Milano, Monza e Varese, e altre a minor diffusione. Ma purtroppo è diffuso un tutta la regione».
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Dimmi che non è vero. Dimmi che non torniamo alla situazione di questa primavera» Che vuoi che ti dica, le notizie che arrivano non sono buone, e il quadro peggiora sempre più «Sai che non posso più andare a trovare mio nonno alla Casa di Riposo? Sai che a scuola gira la voce che tra un po’ torneremo a fare lezioni da casa? La chiamano “didattica online”, che schifo» Tieni duro Pericle. Speriamo che non accada, e al momento non lo troverei giustificato. Continuo a pensare che i veri pericoli di contagio non si nascondano nelle situazioni “codificate”, cioè a scuola, a teatro, al cinema, al ristorante, dove vengono applicate, almeno da noi, le disposizioni con grande attenzione. Il pericolo sta in tutto il contorno: nel percorso che facciamo sui mezzi pubblici spostandoci, per strada quando facciamo capannello, e via dicendo «Avanti così rischia di saltare anche il campionato di calcio. Ti immagini
se rimango chiuso in casa e non posso vedere nemmeno le partite?» Vabbé, questo è il meno, anche se credo che il calcio in tv costituisca un passatempo prezioso. Ma son sempre più i calciatori colpiti da Covid, a partire da Cristiano Ronaldo. E lo stesso sta accadendo negli altri sport: solo nelle ultime ore Valentino Rossi, Federica Pellegrini, Fabio Fognini. Il fatto è che anche lo sport ha provato a ripartire pur tra mille cautele, ma sembra non basti. Ma davvero non puoi andare a trovare tuo nonno? «No, te l’ho detto. Da giovedì hanno vietato le visite, e nessuno di noi può andare. Possiamo telefonargli, ma non è la stessa cosa» Certo che no. In ogni caso importante è prestare sempre la massima attenzione e fare le cose che hai già imparato: mettere la mascherina e lavarti spesso le mani «Ho paura di non poter tornare a scuola» Io credo che potrebbero al limite fare una maggiore rotazione tra lezioni in
classe e online, limitando il numero di studenti che vanno a scuola e quindi si spostano sui mezzi pubblici. Non credo che vogliano chiudere le scuole: accadrebbe solo in caso di situazione molto più grave. Certo l’aver superato ieri quota 10mila contagi non è una bella notizia, ma l’elevato numero di tamponi fatti e il numero ancora limitato dei ricoveri in terapia intensiva lasciano qualche speranza. In ogni caso abbiamo visto che le armi più importanti che abbiamo per bloccare il contagio sono quelle che ti ho detto: distanziamento e protezione «Secondo te mio papà domani mi porta alla Festa del Torrone?» Certo che ti porta. Te l’ho detto, importante è prestare attenzione. La paura non ci deve bloccare, dobbiamo continuare a fare le nostre cose lavorando e facendo lavorare gli altri, solo facendo molta attenzione «Ok. Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri
Lo scatto della settimana
il personaggio DELLA SETTIMANA FRANCESCO PERSICO
biule seduto di fronte alla scuola Un bambino con il suo banchetto e il grem i di Salerno), per effetto dell‘orelementare chiusa (le elementari Matteo Mar Vincenzo De Luca. dinananza del governatore della Campania
Si è ammalato di Covid-19 a New York. Una brutta avventura, ormai alle spalle. La storia di Francesco Persico, 33 anni, elettricista della Automazione 2001 e vicesindaco di centrodestra ad Azzano San Paolo (Bergamo) ha fatto il giro dell’Italia. Centomila dollari di ospedale più 2500 per aver percorso 800 metri in ambulanza: questo è il conto che si è visto presentare. Meno male che era assicurato. «Con che cosa paga?», gli hanno chiesto dopo poche ore dal ricovero, come previsto dalla sanità americana.
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oglio po, scultura donata da lazzari
casalmaggIore AMBIENTE • Progetto di 8 Rotary Club per piantumare il sentiero verso una ex cava e il tunnel degli olmi
VenTo, una deviazione nella golena VANNI RAINERI
Alberto Gorla e Isaia Lazzari E’ stata scoperta giovedì mattina all’ingresso dell’ospedale Oglio Po la scultura “Nutrimento”, realizzata e donata dall’artista di Scandolara Ravara Isaia Lazzari. Un’opera che è stata valorizzata dal basamento in ferro battuto realizzato da Alberto Gorla, altro grande artista casalasco (è di Cividale). Assieme ai due erano presenti don Achille Bonazzi e per l’Asst di Cremona il direttore sanitario Rosario Canino, il direttore medico dell’Oglio Po Daniela Ferrari, la responsabile del personale dell’Oglio Po Angela Bigi. E poi anche presidente e vice dell’Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po Claudio Toscani e Luigi Borghesi e il professor Francesco Vitale, noto maestro ceramista. L’opera rimarrà nell’atrio di fianco all’ingresso del bar. La scultura (cm 48x78) è un altorilievo che vuole essere una metafora dell’attività di un Ospedale “nutrimento per la vita della società”. E’ ricavata da un blocco di “marmo di Carrara venato”, proveniente dalla cava “Michelangelo”, il marmo amato dagli artisti e così chiamato perché valorizzato dallo stesso Michelangelo. Il dono rappresenta un segno particolare di attenzione e di ringraziamento per il lavoro che svolge l’istituzione ospedaliera.
MARTIGNANA DI PO - Un deviazione dal percorso VenTo, individuato sull’argine maestro, che consenta di transitare per un’area boschiva di Martignana e sfociare a Casalmaggiore attraverso il tunnel degli olmi. E’ l’idea a cui sta lavorando il sindaco di Martignana Po Alessandro Gozzi e al quale gli 8 Rotary Club del Gruppo Po vogliono contribuire con la piantumazione di alberi e cespugli e la creazione di un’area di sosta indicata. E’ questo il service che dovrebbe vedere la luce già nelle prossime settimane con un primo intervento di piantumazione presso il cosiddetto Bosco della Colombaia, ex cava estrattiva di Martignana. Si tratta di creare un nuovo vialetto che dalla strada esistente conduce al laghetto ex cava, e che sarà accompagnato nel suo percorso di qualche centinaio di metri da alberi e cespugli che sono già stati ordinati. A coordinare il progetto è il professor Riccardo Groppali, referente per l’Am-
Sopra la ciclabile e il tunnel degli olmi. Sotto il sopralluogo di sabato dei rotariani e la casetta di Novecento biente del Distretto 2050 del Rotary. L’intervento consentirà anche di valorizzare una casupola, in cattivo stato di manutenzione, che vista così non dice nulla, ma si tratta dell’edificio che ospitò una delle scene cult di Novecento, quella in cui un contadino si rifugia dopo essersi tagliato un orecchio in segno di protesta per i nuovi tagli al salario decisi dal padrone. Qui consuma, si fa per dire, un pa-
salta a casalmaggiore la fiera di san carlo L’annuncio l’ha dato il sindaco Bongiovanni con un post su Facebook: la Fiera di San Carlo quest’anno non si farà, ed è la prima volta, ha affermato con tristezza, che accade dalla Seconda Guerra Mondiale. Comune e Pro Loco si erano attivati da tempo, e per garantire la sicurezza ai presenti era stato limitato il numero delle attrazioni del Luna Park, scremate le iniziative previste, ma non è bastato: l’incremento dei contagi ha consigliato di optare per la cancellazione di tutte le iniziative. Tra l’altro la stessa decisione è stata presa ad Asola, dove tradizionalmente la Fiera dei Morti è in programma negli stessi giorni di quella di Casalmaggiore.
sto che consiste, per lui e l’intera famiglia, nell’intingere pezzi di polenta in un’aringa appesa al centro della povera stanza. Chissà che l’interesse manifestato verso quella piccola costruzione non consenta di valorizzarla in qualche modo. Un successivo intervento, probabilmente nella prossima primavera, avrà come oggetto il tunnel degli olmi, tra Martignana e Casalmaggiore. Questi sono stati colpiti da un fungo
che fa sì che siano destinati prima o poi a morire. Per alcuni di questi non c’è più nulla da fare, e si trattava di decidere con quali piante sostituirli, ovviamente a mano a mano che si ammalano irreversibilmente. Groppali ha optato per la quercia, tanto che inizialmente saranno almeno una ventina quelle piantumate, poi si procederà nei prossimi anni con la graduale sostituzione. Chi transiterà in bici o a piedi sull’argine maestro avrà quindi in futuro la possibilità di raggiungere Casalmaggiore scendendo dall’argine verso la golena all’altezza della chiesetta addossata all’argine di Martignana, dirigendosi poi, dopo essere transitati per il Bosco della Colombaia, verso la via alzaia, che costeggia il fiume Po, e poi arrivare a Casalmaggiore attraversando il tunnel degli olmi, un tratto di indubbio fascino. Un progetto che è stato sottoposto anche al professore del Politecnico di Milano Paolo Pileri, ideatore di VenTo, che se ne è detto entusiasta.
vis t o in t v
Rossana Fassera: la passione per l’allevamento ai “Soliti Ignoti” di Amadeus “Per 73mila euro, è lei che alleva mucche da latte?” chiede Amadeus, il conduttore de “I soliti ignoti”, programma di punta di Rai 1. La ragazza (o meglio: l’ignoto numero quattro) che sorride, sicuramente felice di poter contribuire con la sua risposta al sogno della concorrente del giorno, viene dalla provincia di Cremona. “Sì, sono io” dice Rossana Fassera, 28 anni, imprenditrice agricola di Isola Dovarese. A testimonianza, compare allora a tutto schermo la fotografia di Rossana, nel suo allevamento. Per gli agricoltori della Coldiretti quella foto è tutt’altro che “ignota”: viene dal Coltivatore Cremonese, il periodico di Coldiretti Cremona, nelle pagine dedicate alle sfide di Coldiretti Donne Impresa. Ritrae l’allevatrice Rossana, foulard gial-
lo indossato con orgoglio, mentre cura l’alimentazione dei vitellini. La proposta di partecipare alla trasmissione di Rai 1 è giunta inaspettata e Rossana l’ha accolta con il consueto buonumore. «E’ stata un’esperienza piacevole, sicuramente divertente, decisamente lontana dalla mia quotidianità – spiega –. Nel contempo, l’ho considerata un’occasione per raccontare un po’ della mia storia, mostrandomi per quella che sono: una giovane allevatrice, innamorata del mio lavoro, dei miei animali e della mia terra». Laureata in scienze dell’educazione, socia dell’Azienda Agricola Fassera di Isola Dovarese, Rossana alleva 150 capi, fra cui 63 vacche in mungitura.
Casalasco
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LUTTO • Grande protagonista della cultura locale e custode dei dialetti del territorio
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t o r r i c e lla d e l p i z z o
Il Casalasco piange Giampietro Tenca
oggi in torretta i colori della musica
GUSSOLA – Non ha fatto in tempo a vedere realizzato l’ultimo grande progetto al quale aveva collaborato, quello dei proverbi affissi agli angoli più suggestivi di Casalmaggiore. Una città che non ha mai dimenticato, perché lui era originario della frazione di Motta San Fermo ma da anni, dopo il matrimonio, era residente a Gussola: si è spento ieri a 80 anni Giampietro Tenca, una colonna casalasca della cultura popolare e soprattutto del dialetto di casa nostra, che sapeva distinguere tra quello maggiorino doc, quello casalese e quello appunto casalasco, percependo sfumature dalla città alle frazioni come nessun altro riusciva a fare. Autore di pubblicazioni sulla storia e sulla cultura popolare di tanti comuni Casalaschi, che spesso era una emanazione di quei dialetti da lui tanto amati, Tenca è stato anche l’anima del Concorso Eridanos di Gussola, al quale ha partecipato spesso e che ha sostenuto finché ha potuto, senza dimenticare il suo ruolo per tanti anni all’interno della Pro Loco di Casalmaggiore, dove affiancava nelle iniziative e nei progetti Licinio Valenti e il compianto Giovanni Moreschi. Non a caso aveva collaborato, e per anni diretto, il settimanale edito proprio dalla Pro
TORRICELLA DEL PIZZO - Dopo aver cancellato gli eventi della Fiera Settembrina, Torricella propone un evento organizzato con massima attenzione ai contenuti dell’ultimo decreto che disciplina i comportamenti per fronteggiare la nuova ondata di contagi Covid. Sarà l’Agriturismo Torretta di via Marconi ad ospitare oggi una giornata all’insegna della cultura musicale. Si tratta del laboratorio culturale denominato “I colori della musica”, organizzato dal Museo Amarcord di strumenti musicali meccanici. La giornata prenderà il via alle ore 16 con l’apertura dei due musei ospitati in Torretta: quello appunto musicale e quello di storia naturale. Alle 16,30 incontro sul tema “Due secoli di storia della musica padana”, a cura di Eugenio Martani, conosciuto e apprezzato clarinettista, che farà rivivere lo spirito delle antiche balere, grazie anche alla presenza di un altro noto musicista del Parmense, il fisarmonicista Corrado Medioli. Alle ore 18 seguirà un rinfresco gratuito per tutti i presenti, anche questo come detto allestito con la massima attenzione alle norme Covid. Proprio perché i posti sono comprensibilmente limitati, è necessario prenotare la propria partecipazione all’evento telefonando al numero 347-2297863 o al 335-7316518.
Tenca, secondo da destra, alla presentazione di “100 di questi proverbi” Loco di piazza Garibaldi, dove amava stare, quasi sempre ai tavolini del Bar Centrale. Lo ricordiamo lo scorso 17 giugno quando, assieme a Paolo Zani e Giuseppe Boles, presentava in Municipio a Casalmaggiore il progetto “100 di questi proverbi”, che sarà realizzato nei prossimi mesi. I funerali di Tenca si svolgeranno lunedì alle ore 10 presso la chiesa parrocchiale di Gussola, a cura delle onoranze funebri Roffia.
Tenca lascia la moglie Marilla, i figli Alessandro e Riccardo, i cognati Ernestina, Natalia ed Andrea, i nipoti Barbara, Michele, Matteo, Marco e parenti tutti. La salma giungerà dall’ospedale di Cremona alle ore 9 alla chiesa di Gussola e quindi sarà tumulata al cimitero di Agoiolo. Un particolare ringraziamento della famiglia va ai medici ed al personale del reparto Nefrologia dell’ospedale di Cremona per le cure prestate.
o pere pu bb liche Nel territorio comunale di Rivarolo del Re e zone limitrofe si sono svolti interventi di risanamento del piano viabile mediante fresatura e successiva posa di conglomerati bituminosi con utilizzo di bitumi modificati. Gli interventi hanno consentito di ripristinare le caratteristiche di portanza, regolarità e aderenza della superficie stradale adeguandole anche alle condizioni attuali di traffico veicolare e di sicurezza per l’utenza.
Interventi di riqualificazione viaria a Rivarolo del Re Le strade provinciali interessate in questi giorni nel Casalasco, dagli interventi di bitumatura, in particolare sono state la SP32 “Rivarolo del ReSpineda” e la SP 78 “Breda Azzolini-Cividale” per un tratto continuo di circa 1,4 km a nord del Consorzio Casalasco del Pomodoro e la SP 88 “Di Bozzolo” per un tratto di circa 1,1 km comprendente anche l’intero centro abitato della
frazione di Villanova. Nello specifico, la spesa necessaria per gli interventi in Comune di Rivarolo del Re ammonta a circa 270.000 euro ed era ricompresa all’interno di un progetto di risanamento più ampio, finanziato dal MIT, che include anche interventi a San Giovanni in Croce lungo la SPEXSS 343 “Asolana” e la SP 9 “San Giovanni in Croce-Spineda”.
«Ringrazio vivamente il Presidente della Provincia di Cremona Paolo Mirko Signoroni - ha detto il sidaco di Rivarolo del Re Fabio Zanichelli - in quanto ha voluto da subito raccogliere le istanze del territorio e, nonostante i tagli subiti da tutti gli enti locali, intervenire sulle priorità, soprattutto in termini di manutenzione dei manti stradali delle provinciali».
Il presidente della Provincia di Cremona Signoroni e il sindaco Zanichelli
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SPECIALE
Le verifiche essenziali per garantire la sicurezza della vostra casa e per risparmiare nei
Il controllo fumi e la manutenzione Il controllo fumi e la manutenzione della caldaia sono attività importantissime, che per nessuna ragione vanno sottovalutate. La differenza tra le due è spesso poco chiara e sembrano spese inutili, pensieri di cui vorresti fare a meno, ma non si può e non dovresti tralasciarle. Le motivazioni sono più che valide e riguardano non solo il rispetto degli obblighi di legge, ma anche il fatto di scongiurare eventuali pericoli per la tua salute e poter risparmiare sui consumi. Dunque, in questo articolo, proveremo a fare chiarezza, facendo luce anche sulle norme da rispettare.
CONTROLLO FUMI Il controllo fumi, definito anche come controllo efficienza energetica, consiste nell’analisi della combustione dei fumi. È necessario per verificare il rendimento della caldaia, la concentrazione di ossido di carbonio (CO) e l’indice di fumosità. La normativa di riferimento per il controllo dei fumi della caldaia è il DPR 74/2013, il decreto del Presidente della Repubblica emesso per recepire la direttiva Europea 2010/31/UE. Nello specifico, l’allegato A riporta gli obblighi di legge per la periodicità del controllo dell’efficienza energetica (controllo fumi). Per gli impianti termici con potenza tra 10 e 100 kW (la maggior parte delle caldaie), deve avvenire ogni: 2 anni– per impianti termici ali-
mentati a combustibile liquido o solido; 4 anni– per impianti alimentati a gas, metano o GPL. Per gli impianti termici con potenza superiore a 100 kW: 1 anno– per impianti termici alimentati a combustibile liquido o solido; 2 anni– per impianti alimentati a gas, metano o GPL. Un tecnico specializzato è la persona incaricata per fare tutte le verifiche necessarie e controllare se i valori sono conformi a quelli indicati dalla normativa.
MANUTENZIONE CALDAIA La manutenzione della caldaia è necessaria per verificarne il corretto funzionamento e procedere alla pulizia del bruciatore e dello scambiatore di regolazione. La periodicità della manutenzione non è più annuale, bensì relativa a quanto riportato nel libretto di istruzioni tecniche della caldaia. Tuttavia, se non sei in possesso del libretto (perché lo hai perso o sei subentrato in un appartamento dove il precedente inquilino non lo ha conservato) cosa devi fare? Sarà cura della ditta specializzata, che chiamerai per fare la manutenzione e accertarti delle condizioni della caldaia, a consigliarti la frequenza di manutenzione. Ricorda che la periodicità prevista dalle normative UNI e CEI è di una volta all’anno. Fanno eccezione le caldaie ad alta efficien-
za, dove la manutenzione è prevista ogni due anni. Il controllo annuale è importante per garantire il corretto funzionamento della caldaia: ti permette di ottimizzare il rendimento dell’impianto termico, ridurre i consumi e l’inquinamento atmosferico.
A CHI SPETTANO LE SPESE? Il controllo fumi e la manutenzione caldaia spettano all’occupante dell’immobile, che sia un inquilino o lo stesso proprietario. Dunque, le spese e le attività che riguardano la manutenzione ordinaria, sono tutti oneri a carico dell’occupante dell’im-
mobile: controllo fumi; pagamento delle tasse; pagamento del tecnico specializzato; spese per la fornitura di calore; aggiornamento del libretto. Le uniche spese a carico del proprietario, nel caso non sia anche l’occupante, riguardano: l’installazione; la sostituzione; la
termoidraulica
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consumi: tempi e modalità degli interventi
della caldaia
manutenzione straordinaria; eventuali adeguamenti a norma di legge. BOLLINO BLU La normativa nazionale per il controllo dei fumi, il DPR n.74/2013, prevede delle direttive obbligatorie, ma le regioni
hanno legiferato delle norme sull’efficienza energetica che possono differire. Ogni regione ha introdotto controlli, sanzioni e istituito un catasto degli impianti, dove le caldaie vengono registrate. Dunque, è bene concordare con il tuo tecnico di fiducia un contratto di
manutenzione che preveda il rispetto delle leggi regionali e ti garantisca una corretta revisione dell’impianto. Solo un tecnico specializzato e autorizzato può procedere alla verifica dell’impianto e rilasciarti il bollino blu. La ditta deve essere abilitata ai sensi del decreto
del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37. Quindi, il tecnico deve dimostrare l’abilitazione ai controlli, con un documento rilasciato dalla Camera di commercio. Il bollino blu è un certificato che può essere rilasciato dopo il controllo dell’effi-
cienza energetica della caldaia. È una certificazione obbligatoria prevista dal D.Lgs. 311/06 per ogni tipologia di caldaia, ti permette di accertare che l’impianto sia sicuro e rispetti le normative in relazione a: efficienza energetica; sicurezza; inquinamento.
SPECIALE
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Alcuni chiarimenti sugli impianti termici installati in casa e sulla detrazione del 110%
Stufe (a legna e a pellet) e superbonus Tra i tanti dubbi che circondano la corretta applicazione del superbonus del 110% in edilizia, diversi riguardano gli impianti termici. Molti ad esempio si chiedono se stufe a legna/pellet, caminetti e termocamini accedano agli incentivi: la risposta è sì, grazie alla nuova definizione normativa introdotta dal decreto legislativo 48/2020, sono ora considerati “impianti di riscaldamento” e quindi possono accedere al superbonus. A patto, come si precisa nelle FAQ pubblicate recentemente dal MEF, che ci sia un salto di due classi energetiche dell’edificio prima/dopo gli interventi con relativo conseguimento di un risparmio energetico rispetto alla situazione di partenza. Resta poi il problema dell’APE (Attestato di prestazione energetica), spiega il ministero nelle FAQ, perché in presenza di camini e stufe a legna, il calcolo da parte dei tecnici potrebbe essere complesso e richiedere il ricorso a calcoli standard e simulazioni. Un secondo chiarimento riguarda la possibilità di sostituire i climatizzatori come intervento “trainato” nell’ambito del superbonus. La normativa, evidenzia il documento ministeriale, non fa esplicito riferimento ai condizionatori, né includendoli né escludendoli, pertanto si può dedurre, scrive il ministero, che se vengono ri-
spettati i requisiti previsti dal D. Lgs. 192/05, come modificato dal D. Lgs. 48/2020 per la definizione di “impianti di riscaldamento”, si possa effettuare la sostituzione dei climatizzatori con il superbonus. Le FAQ poi precisano che si può ottenere il superbonus del 110% per: le spese sostenute per le opere edilizie funzionali alla realizzazione dell’intervento, ad
esempio le spese per demolire il pavimento e posare successivamente il nuovo pavimento, se connesse alla realizzazione di un impianto radiante a pavimento; cambiare la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione di classe energetica A e la contemporanea sostituzione dei serramenti. In quest’ultimo caso – caldaia e serramenti – il ministero precisa che quando si
sostituisce l’impianto di climatizzazione invernale di un condominio, di un edificio unifamiliare, oppure di un’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, si ha diritto al superbonus al 110%, trattandosi di un intervento cosiddetto “trainante”.
Anche le spese per i serramenti potranno godere della detrazione al 110% (intervento cosiddetto “trainato”) se realizzato congiuntamente all’intervento trainante e sempreché gli interventi assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.
STUFE
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Dai benefici economici all’alto livello ecologico del combustibile già presente in molte case
I vantaggi della stufa a pellet Sono sempre di più le famiglie che scelgono di affidarsi al pellet per riscaldare le proprie case: una scelta innovativa ed ecologica. Nonostante sul mercato siano presenti differenti alternative che si distinguono tra loro per caratteristiche, costi e provenienza geografica è fondamentale comprendere quali siano gli elementi che distinguono un pellet di qualità e che consentono di massimizzare i vantaggi di questo combustibile naturale. IL PELLET: CHE COS’E’? Innanzitutto, il pellet è un particolare tipo di combustibile, utilizzato per il riscaldamento domestico e residenziale. Acquistabile in differenti formati, deriva direttamente dalla lavorazione degli scarti del legno, che non contengono composti chimici come vernici o colle e sono, dunque, completamente naturali. Scegliere un prodotto di qualità permette quindi di evitare di incorrere in problemi alla salute potenzialmente causati da un pellet di scarsa qualità. I VANTAGGI DEL PELLET Quando si sceglie di acquistare pellet i vantaggi da tenere in considerazione sono molti. Innanzitutto, come ricordato in precedenza, è un prodotto naturale: a differenza dei classici sistemi di riscaldamento come gasolio e gas, è reperibile a livello locale, non contiene sabbia o prodotti chimici nocivi e, deri-
vando dagli scarti di lavorazione o legno, non grava sull’ambiente. E’ ecologico: durante il processo di combustione, produce anidride carbonica che, prelevata dalle piante, ritorna nel ciclo vitale. Il CO2 emesso è pari a quello assorbito nel ciclo di crescita legno e per questo completamente naturale. È economico: il suo costo è più basso rispetto al metano e
al gasolio, nonostante l’uso di una stufa a pellet sia vincolata all’energia elettrica. È pulito: a differenza della classica legna, il pellet è acquistabile in pratici sacchetti e immagazzinarlo diventa molto semplice.Lo sporco, insomma, sarà poco. È ad alto rendimento: il suo rendimento è circa il 90% più efficiente rispetto a quello dei com-
bustibili solitamente utilizzati. Il pellet, inoltre ha un alto potere calorico: essendo un prodotto completamente naturale che non contiene alcun tipo di prodotto chimico al proprio interno, è in grado di fornire un elevato livello calore. LA STUFA A PELLET La vostra stufa a pellet può es-
sere installata sfruttando la già esistente canna fumaria. Il sistema a doppia combustione, infatti, ridurrà in maniera evidente i fumi inquinanti. In questo senso, però, è fondamentale affidarsi ad aziende che garantiscano esperienza e professionalità: dal sopralluogo all’acquisto, fino all’installazione della stufa a casa vostra.
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Speciale Sport
» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI
Contagiamoci di positività e voglia di vincere. La Cremonese di mister Bisoli torna in campo oggi pomeriggio alle 14 sul campo dello Zini (che potrà ospitare al massimo mille spettatori) dove ci sarà a far visita il Venezia. Una sfida difficile, contro una squadra, quella ereditata qualche mese fa da mister Paolo Zanetti (scelto al posto di Dionisi) che, come quella grigiorossa, ha cambiato pochissimo nella sua rosa. Anche la proprietà del club, nonostante l’avvicendamento, di base è rimasta “made in Usa”. Nel febbraio scorso, Joe Tacopina, avvocato e dirigente sportivo statunitense con cittadinanza italiana, dopo aver riportato il club lagunare dalla D alla B e sfiorando la A con Pippo Inzaghi in panchina, ha infatti lasciato la presidenza all’uomo d’affari americano Duncan Niderauer, amministratore delegato della Borsa di New York (o se preferite ex Ceo del Nyse per usare gli acronimi del settore…) fino a settembre 2014. Venendo alla squadra, sul campo i lagunari dovrebbero presentarsi con un 4-3-1-2 piuttosto speculare a quello della Cremonese, imperniato sulla linea difensiva comandata da capitan Marco Modolo e un reparto offensivo ricco di opzioni da gestire anche a gara in corso come l’ex Francesco Forte (che a tuttab.com non ha nascosto il desiderio di avere più spazio), senza dimenticare lo “squalo” Alessandro Capello e lo sgusciante trequartista Mattia Aramu, specializzato in gol da cineteca. Non convocato, invece, l’atro ex Bocalon. In casa Cremonese, però, c’è la voglia di ottenere la prima vittoria stagionale. Mister Bisoli ha recuperato quasi tutti gli effettivi a pro-
squadra al completo e rinfrancata dal pareggio di pisa Il tecnico Bisoli ha l’imbarazzo della scelta, soprattutto in mezzo al campo e in attacco. Per il ruolo di trequartista, ballottaggio tra Gaetano e Buonaiuto
Cremonese, è l’ora della vittoria Appuntamento oggi col Venezia LE probabili formazioni CREMONESE (4-3-1-2)
1 Enrico Alfonso 2 Alessandro Fiordaliso 25 Luca Ravanelli 20 Emanuele Terranova 23 Alessandro Crescenzi 16 Luca Valzania 19 Michele Castagnetti 95 Marco Pinato 70 Gianluca Gaetano 9 Daniel Ciofani 17 Luca Strizzolo
1988 1999 1997 1987 1991 1996 1989 1995 2000 1985 1992
ALLENATORE: PIERPAOLO BISOLI
VENEZIA (4-3-1-2)
12 Luca Lezzerini 32 Pietro Ceccaroni 13 Marco Modolo 30 Michael Svoboda 3 Cristian Molinaro 16 Luca Fiordilino 4 Anthony Taugourdeau 8 Filippo Serena 17 Dennis Johnsen 10 Mattia Aramu 11 Francesco Forte
1995 1995 1989 1998 1983 1996 1989 1999 1998 1995 1993
ALLENATORE: PAOLO ZANETTI
pria disposizione, eccezion fatta per Zortea, che dovrebbe rientrare la prossima settimana. Probabile che la scelta vada verso lo schieramento di una formazione solida,
La punta Strizzolo (fotoservizio © Ivano Frittoli)
con un centrocampo muscolare, un attacco “pesante” costituito da due prime punte in grado di aprire gli spazi per gli inserimenti di Gaetano (che rimane il nostro favorito per il
ruolo di trequartista) o Buonaiuto. Scelte comunque condizionate dal calendario, che vedrà la Cremonese tornare in campo già mercoledì alle 19 sul difficile campo di Lecce.
PRIMAVERA 2 • Dopo il successo per 4-2 con la Reggiana nel recupero della 1ª giornata, la Cremo affronta come la prima squadra il Venezia, oggi in trasferta alle 14.30.
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serie A • stracittadina oggi pomeriggio
un derby di milano d’alta classifica Il napoli penalizzato sfida l’atalanta (F.V.) Archiviati i due pareggi della Nazionale in Nations League, il campionato riparte con lo spettro del Covid. Al momento nessuna partita è stata rinviata, anche se il Genoa ha lanciato l’allarme, in quanto lamenta ancora molti positivi e farà fatica a schierare una formazione competitiva lunedì sera a Verona. E poi è facile attandersi una battaglia legale, dopo la sconfitta a tavolino e un punto di penalizzazioni inflitti al Napoli, per non essere sceso in campo a Torino. Il match più atteso è sicuramente il derby di Milano, in programma oggi pomeriggio alle ore 18. Farà un certo effetto assistere a una stracittadina con pochissimo pubblico, ma di sicuro ci sarà spettacolo tra due squadre in salute. Non meno interessante è la trasferta dell’Atalanta a Napoli. 4ª giornata (18-10 h 15): Bologna-Sassuolo (h 12.30), Crotone-Juventus (17-10 h 20.45), Inter-Milan (17-10 h 18), Napoli-Atalanta (17-10 h 15), Roma-Benevento (h 20.45), Sampdoria-Lazio (17-10 h 18), Spezia-Fiorentina, Torino-Cagliari, Udinese-Parma (h 18), Verona-Genoa (1910 h 20.45). Classifica: Atalanta, Milan 9; Sassuolo, Juventus, Inter 7; Verona, Benevento 6; Napoli (-1) 5; Lazio, Roma 4; Genoa*, Bologna, Fiorentina, Sampdoria Spezia, Parma 3; Cagliari 1; Torino*, Udinese, Crotone 0. *una partita in meno
Gaetano è in ballottaggio con Buonaiuto (a destra)
3 ª giornata (17-10 h 14)
serie C • sfida abbordabile per i gialloblu
Brescia-Lecce (16-10 h 21), Cosenza-Cittadella, Cremonese-Venezia, Frosinone-Ascoli, MonzaVicenza rinviata, Pescara-Empoli (h 16), Pordenone-Spal, Reggiana-Chievo, Salernitana-Pisa, Virtu Entella-Reggina.
Archiviato l’inatteso ko casalingo la pergolettese ospita la Pro sesto
CLASSIFICA
Il bel gol di Ferrari dopo solo 4 minuti, pareva aver spianato la strada alla Pergolettese contro il Grosseto, che prima del riposo ha trovato il pareggio e poi nel finale il gol del successo. «Sono molto amareggiato per questa sconfitta arrivata nei minuti finali. Sul gol annullato a Morello, non ho capito cosa abbia fischiato l’arbitro, se fuorigioco o fallo di mano», ha affermato il tecnico Contini. Ora i giallobu devono dimenticare questa sconfitta e puntare al successo domani alle 17.30 sempre al Voltini contro la Pro Sesto, squadra decisamente alla portata della Pergolettese. Classifica (4ª giornata): Lecco 10; Novara, Grosseto, Renate 9; Carrarese 8; Pro Vercelli 7; Juventus Under 23**, Como*, Pontedera, Pro Patria 6; Pergolettese 5; Alessandria, Piacenza, Pro Sesto 4; Pistoiese, Giana Erminio 3; Livorno* 2; Olbia, AlbinoLeffe, Lucchese 1. *una partita in meno SERIE D • Dopo il rinvio al 28 ottobre della trasferta di Caravaggio, il Crema (3º con 6 punti e una partita in meno), torna in campo lunedì sera alle 20.30 al Voltini con la Tritium.
Cittadella 6 Reggiana 4 Reggina 4 Salernitana 4 Empoli 4 Lecce 4 Frosinone 3 Venezia 3 Pisa 2 Cosenza 2
Pordenone 2 Spal 2 Monza 2 Ascoli 1 Brescia 1 Chievo 1 Cremonese 1 Vicenza 1 Pescara 1 Virtus Entella 1
4 ª giornata (20-10 h 21) Ascoli-Reggiana, Chievo-Brescia, CittadellaPordenone, Empoli-Spal, Frosinone-Virtus Entella, Lecce-Cremonese (21-10 h 19), PisaMonza, Reggina-Cosenza, Venezia-Pescara, Vicenza-Salernitana.
Mister Bisoli
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farmaci e terapie
SPECIALIZZAZIONI
EMOFILIA A, NUOVO TRATTAMENTO CON SOMMINISTRAZIONI RIDOTTE “Damoctocog alfa pegol è un farmaco disponibile in Italia dai primi mesi del 2020, il lockdown ne ha rallentato l'accesso negli ospedali, e oggi è disponibile nella quasi totalità delle Regioni italiane. Entro la fine dell'anno speriamo di riuscire ad avere il farmaco disponibile nella totalità del territorio nazionale”. Lo ha detto Simona Gatti, responsabile Medical Affairs Area Emofilia di Bayer, nel corso della conferenza virtuale “Emofilia A - La profilassi dinamica come nuova frontiera di trattamento”. Il farmaco è indicato per il trattamento dei pazienti a partire dai 12 anni di età, ha un posologia flessibile con intervalli di somministrazione che possono arrivare a 7 giorni. “Damoctocog alfa pegol si aggiunge a Octocog alfa, in commercio da 3 anni, indicato nel trattamento dell'emofilia A per tutte le fasce di età con una posologia di 2-3 volte a settimana”. Gatti ha assicurato come Bayer sia “fortemente impegnata nella ricerca della terapia genica, è stato siglato un accordo con una biotech americana per lo sviluppo della terapia genica nei pazienti con Emofilia A. È una grande opportunità perchè la terapia genica prevede la sostituzione del gene mutato con un gene sano in grado di produrre un fattore VIII funzionale. La nostra sperimentazione è in una fase 1 e 2 nei pazienti con Emofilia A con età superiore ai 18 anni. La terapia genica rappresenta un passo in avanti per una vita più libera e in tranquillità per molti anni, ma per ora siamo solo agli inizi”, ha evidenziato. Raimondo De Cristofaro, Servizio Malattie Emorragiche e Trombotiche, Fondazione Policlinico Universitario Gemelli di Roma, ha spiegato che l'emofilia è un gruppo di malattie rare che determinano la carenza di alcuni "fattori" coagulativi, “la malattia A e B è trasmessa attraverso un gene anomalo tramite il sesso femminile, sono le donne che attraverso il cromosoma X trasmettono la malattia. In Italia sono 5mila le persone che soffrono di emofilia nella forma grave, anche se conosciamo diversi gradi di gravità. Sia il fattore ottavo che nono sono importanti agenti coagulanti che permettono la formazione di coaguli nel sangue e la loro carenza determina manifestazioni emorragiche”. L'uso di questo farmaco garantisce una protezione dalle emorragie e una efficacia con dei trattamenti anche ogni 5-7 giorni, ma quale valutazione è necessaria per effettuare uno “switch”? “Sicuramente deve tenere conto delle esigenze e delle caratteristiche cliniche del paziente, è poi necessario identificare quei pazienti poco aderenti e offrire loro un farmaco per aumentare l'aderenza, ma fondamentale è anche capire le esigenze di vita quotidiana perché il miglior modo per curare i pazienti con una malattia cronica è adottare la terapia al loro stile di vita”, ha assicurato Maria Elisa Mancuso, Centro Trombosi e Malattie Emorragiche, Istituto Clinico Humanitas Rozzano di Milano: “se una terapia è flessibile c'è una sensazione di liberazione dal peso della malattia cronica, grazie alla maggiore flessibilità delle terapie è possibile”. (Fonte Italpress)
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Direttore Sanitario: Dottoressa Sara Ceccomancini
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Oggi è possibile affidare la propria salute e quella dei nostri familiari in perfetta sicurezza in ambulatori privati e protetti “Covid free”. Il Poliambulatorio MedicinaPo è una realtà ormai affermata sul territorio con la sua politica “Covid free”: un protocollo di regole ferree, per garantire al paziente un accesso alle prestazioni mediche in perfetta e completa sicurezza. La struttura sanitaria garantisce al paziente tempi rapidi e certi, un servizio medico completo a 360°, servizi di diagnostica strumentale e un team di medici di alto profilo. Il tutto comodamente in Città (Viale Po - Via della Cooperazione 5A) in un ambiente moderno e all’avanguardia.
Dottor Marco Lupi Chirurgia vascolare - Trattamento malattie vascolari, Ecocolordoppler vascolare, Aneurismi, Stenosi ed arteriopatie Abilitazione all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCEO) n. 01470 Il Dottor Lupi si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma nel Novembre 1981. Successivamente consegue presso il medesimo ateneo prima la Specializzazione in Chirurgia Generale nel Giugno 1986, poi nel Luglio 1989 si specializza in Oncologia Clinica. Dal 1982 al 1985 ha lavorato presso Istituti di Patologia Chirurgica e Clinica Chirurgica Generale dell’Università
degli Studi di Parma; dal 1986 al 1989 ha prestato servizio presso la Casa di Cura “La Pace” a Cremona come Assistente Medico presso U.O. Chirurgia Generale; dal 1986 al 2014 ha svolto il ruolo di Consulente in senologia presso la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ambulatori di Cremona e Robecco d’Oglio. Dal 2004 al 2018 è stato Dirigente Medico presso U.O. Chirurgia Generale ad indirizzo Vascolare di Cremona. Ha svolto inoltre un Training certificato per utilizzo di apparecchiature ecocolordoppler.
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La vaccinazione è lo strumento più efficace per prevenire l’influenza. Si inizierà dal 2 novembre
Soggetti ad alto rischio: al via la campagna vaccinale gratuita L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Coronavirus ha reso indispensabile rafforzare la capacità di reazione in tempi brevi del sistema sanitario. In questo contesto, la vaccinazione antinfluenzale è un alleato importante e risulta fondamentale principalmente per le persone ad alto rischio, sia per la tutela della loro salute, sia per semplificare la gestione e le diagnosi tra i casi sospetti Covid-19 e i casi di influenza stagionale, i cui sintomi sono tra loro molto simili. La somministrazione dei vaccini presso l’Asst di Cremona partirà il 2 novembre - presso i Consultori- e il 9 novembre 2020 - presso le sedi vaccinali straordinarie allestite a Cremona e Casalmaggiore. Sarà prevista in forma gratuita e con periodicità differenti per le seguenti categorie: donne in gravidanza, pazienti fragili, over 65, operatori sanitari e i bambini fino al sesto anno di età. La priorità sarà data ai soggetti con patologia/fragili e alle donne gravide. Dal 16 dicembre sarà possibile fruire del vaccino anche per le persone da 7 a 60 anni attraverso il pagamento del ticket (euro 19,33). La prenotazione è obbligatoria per tutte le categorie.
COME, DOVE, QUANDO DONNE GRAVIDE Prenotazione dal 1 ottobre Dal lunedì al venerdì, ore 9-16 Telefono 0372 070040 Sedi Vaccinali Consultorio di Cremona (Via San Sebastiano 14) Consultorio di Casalmaggiore (Piazza Garibaldi 3) Somministrazione vaccino Dal 2 novembre 2020 PERSONE OVER 65 e PAZIENTI CRONICI FRAGILI UNDER 65 Prenotazione dal 26 ottobre Dal lunedì al sabato, ore 8-20 Telefono: 800.638.638 (gratuito da fisso); 02 999599 (pagamento da mobile e estero) e on-line al sito: prenotasalute.regione.lombardia.it
Sedi Vaccinali Cremona: presso Comunità “LA VELA”, Via San Sebastiano 14 Casalmaggiore: presso Fondazione Busi, Via Romani 52 Somministrazione vaccino Dal 9 novembre 2020 BAMBINI SANI 6-24 MESI e BAMBINI SANI 2-6 ANNI Prenotazione dal 26 ottobre Dal lunedì al sabato, ore 8-20 Telefono: 800.638.638 (gratuito da fisso); 02 999599 (pagamento da mobile e estero) e on-line al sito: prenotasalute.regione.lombardia.it Sedi Vaccinali Cremona: presso Comunità “LA VELA”, Via San Sebastiano 14 Casalmaggiore: Fondazione Busi Somministrazione vaccino Dal 16 novembre 2020
LAVORATORI A RISCHIO (forze dell’ordine, esercito, operatori sanitari, che non abbiano potuto ricevere il vaccino da parte del medico competente) Prenotazione dal 26 ottobre Dal lunedì al sabato, ore 8-20 800.638.638 (gratuito da fisso); 02 999599 (pagamento da mobile e estero) e on-line al sito: prenotasalute.regione.lombardia.it Sedi Vaccinali Cremona: Comunità “La Vela” Casalmaggiore: Fondazione Busi Somministrazione vaccino Dal 23 novembre 2020 PERSONE SANE 60-64 ANNI Prenotazione dal 26 ottobre Dal lunedì al sabato, ore 8-20 800.638.638 (gratuito da fisso); 02 999599 (pagamento da mobile e estero) e on-line al sito: prenotasalute.regione.lombardia.it Sedi Vaccinali Cremona: Comunità “La Vela” Casalmaggiore: Fondazione Busi Somministrazione vaccino Dal 30 novembre 2020 VACCINO A PAGAMENTO PERSONE SANE 7-60 ANNI Prenotazione dal 1 dicembre Dal lunedì al sabato, ore 8-20 telefono: 800.638.638 (gratuito da fisso); 02 999599 (pagamento da mobile e estero) e on-line al sito: prenotasalute.regione.lombardia.it Sedi Vaccinali Cremona: presso Comunità “La Vela”, Via San Sebastiano 14 Casalmaggiore: Fondazione Busi Via Romani 52 Somministrazione vaccino Euro 19,33. Dal 16 dicembre
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CULTURA
Sabato 17 Ottobre 2020 lettereilpiccolo@gmail.com
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musica • Il progetto musicale della band ha uno scopo benefico
lutto • a 8 1 anni si e’ spento il giornalista De Laurentiis
“Get it back” e’ il nuovo brano dei Pearl Jam
Addio a un volto storico della rai
E’ disponibile su tutte le piattaforme streaming “Get it back”, il nuovo brano dei Pearl Jam, che fa parte della compilation benefica “Good music to aver the collapse of american democracy”. Questo progetto discografico contiene registrazioni mai pubblicate, rarità, remix e cover di artisti come i
Rem, Hailey Williams, My Morning Jacket e molti altri. Tutti i proventi sono stati destinati al “Voting rights lab”, organizzazione politicamente indipendente che punta a diffondere informazioni politiche e legislative per assicurare e difendere i diritti di voto degli americani. (Fonte Italpress)
E’ morto a 81 anni Gianfranco De Laurentiis, volto storico del giornalismo sportivo e primo direttore della testata sportiva della Rai, nella quale è entrato nel 1972. Nella sua lunga carriera ha condotto fino al 1994 Eurogol, la rubrica del TG2 sul panorama delle coppe europee di calcio, insieme al collega Giorgio Martino. Nel 1976 entrò nella redazione del neonato TG2, dal 1987 al 1996 ha condotto Domenica Sprint assieme ad altri colleghi, poi La Domenica sportiva, Pole Position e Dribbling. (Fonte Italpress)
CONCERTI • Al Ponchielli da novembre a dicembre, con gli allievi e i docenti del Conservatorio Monteverdi
Voglia di musica: cinque progetti a Cremona
dalla redazione
Voglia di musica a Cremona. Alla Stagione d’opera 2020 del Ponchelli, si sono aggiunti otto concerti suddivisi in 5 progetti, sviluppati dall’Istituto Monteverdi. Appuntamento al Teatro Ponchielli da novembre a dicembre, con gli allievi, gli ex allievi e i docenti del Conservatorio Monteverdi. Si partirà con “Beethoven presente!”, progetto su idea di Laura Gorna, al Ponchielli il 2, 3 e 4 novembre. Si tratta di un regalo alla città di Cremona e ai giovani musicisti dell’Istituto superiore di studi musicali Claudio Monteverdi e del Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo, il seminario proposto da Salvatore Accardo (nella foto), in programma a novembre. Il seminario si svilupperà in tre giornate dedicate interamente alle dieci sonate per violino e pianoforte di Ludwig Van Beethoven, di cui nel 2020 si celebrano i 250 anni dalla nascita. Ognuno degli studenti prescelti avrà l’opportunità di approfondire la sonata assegnatagli sotto la guida del maestro Accardo, che condurrà gli incontri avvalendosi della collaborazione pianistica di Yevgeni Galanov e Giorgio Lazzari (studente del Conservatorio di Bergamo). Questo momento di formazione fa parte del più ampio progetto “Beethoven: presente!”, che per i mesi di settembre e ottobre ha previsto anche una serie di incontri con la prof.ssa Laura Gor-
omaggio al grande compositore Il primo appuntamento al Ponchielli il 2, 3 e 4 novembre con “Beethoven presente!”, progetto su idea di Laura Gorna na, docente titolare della classe di violino al Conservatorio di Cremona, e rivolti ai musicisti del Conservatorio Monteverdi. Al termine di questo percorso, dopo un lungo periodo lontano dalle scene a causa dell’emergenza sanitaria, gli studenti che hanno preso parte al seminario saranno
protagonisti di un momento di rinascita e di ripresa fortemente desiderato da Salvatore Accardo e da Laura Gorna, in cui potranno finalmente portare la loro musica fuori dalle aule del Conservatorio, sul palcoscenico del Teatro Amilcare Ponchielli. E’ proprio nella splendida cornice del Teatro Ponchielli, infatti, che si terranno i quattro concerti, eseguiti in due giorni, il 3 e 4 novembre (alle ore 17.30 e ore 21.00) e dedicati alle dieci sonate di L. v. Beethoven approfondite durante gli incontri con il Maestro. Un ciclo di concerti dal grande valore simbolico, che vedrà la città di Cremona riavvicinarsi alla musica, e la musica tornare finalmen-
te alla città. Sarà poi la volta di “ChiesaCellosCremona”, progetto su idea di Silvia Chiesa, al Ponchielli il 14 novembre alle ore 20.30, con Silvia Chiesa, Lorenza Baldo, Africa Dobner, Clarissa Marino, Alessandro Mastracci, Andrea Nocerino, Francesco Scolaro, Roberta Selva (violoncelli) e con Mariia Babilua (soprano). Il programma è un omaggio a J.S. Bach, attraverso un percorso che ripercorre due sue composizioni in alternanza con il lavoro di Heitor Villa Lobos - compositore e musicista brasiliano, che con il suo ciclo Bachiana Brasileira ha voluto trovare un trait d’union tra lo stile compositivo del barocco tedesco e la musica popolare brasiliana. Il 21 novembre, alle 20.30 al Ponchielli, toccherà a “Viaggio in Italia”, con Silvia Chiesa (violoncello), Francesco Fiore (viola), Laura Gorna e Marco Pedrona (violino) e con Heesun Lee, Sofia Manvati (violini), Alessandro Mastracci (violoncello), Costanza Pepini, Francesca Senatore (viole). L’Orchestra Sinfonica Monteverdi & Stradivari si esibirà al Ponchielli il 19 dicembre (sempre alle 20.30): sarà l’occasione di rendere omaggio al compositore di Bonn nel 250° anniversario dalla nascita. Infine, Gala lirico il 22 dicembre con docenti, studenti e alunni di canto dei Conservatori federati della Lombardia, che si esibiranno in brani celebri del repertorio operistico, per una serata dal programma coinvolgente.
nel s al one d ei qu ad ri Dopo i mesi della lunga attesa, passati tra i libri e la ricerca di un perché della vita e della storia, tornano ad essere riproposte le conferenze della Società Dante Alighieri, con un certo entusiasmo e con la passione di chi vuole guardare al futuro con speranza Il “Giorno della Dante” del 25 marzo 2020, presumibilmente il giorno della nascita del poeta più celebrato nel mondo, non è stata proposta per ragioni note, legate alla pandemia, ma per la volontà di ricuperare quella “storia” di valori che è rimasta nell’animo degli organizzatori ed ecco quindi una
torna martedi’ la societa’ dante alighieri
rinnovata proposta culturale, sia pure in forma semplice e modesta, ma capace di portare a risentire la dimensione di una poesia che continua ad interrogare le coscienze. Ecco il nuovo programma,
che si terrà nel Salone dei Quadri del Comune di Cremona, che ha gentilmente concesso il patrocinio e la collaborazione. Appuntamento martedì 20 ottobre a cominciare dalle ore 17, introduzione
del presidente Angelo Rescaglio sul tema della giornata dal titolo “Dante maestro di vita e le attese del Settimo Centenario della morte (1321-2021)”. Poi ci sarà la proposta culturale del sindaco Gianluca Galimberti, con un breve commento al pensiero del presidente Sergio Mattarella, espresso recentemente al Quirinale. Quindi la relazione accademica della professoressa Monica Bisi dell’Università Cattolica di Milano (dottore di ricerca in Storia e Letteratura dell’età moderna e
contemporanea e ricercatore di Letteratura Italiana), con il tema: “Dante... poeta dell’umano”. Va annotata pure l’apprezzata collaborazione della sede della Cattolica di Cremona alla vigilia dell’inaugurazione di una storica realtà, che fa onore a Cremona. Da notare, anche, la lettura teatrale del “Canto V” dell’Inferno, con i personaggi di Paolo e Francesca, da parte di Jim Graziano Maglia. Alla conclusione, non mancherà un intervento musicale, come messaggio di speranza e di fiducia nella realtà della Letteratura, per non sentirci mai soli...
d a d om a n i
al via le Domeniche archeologiche A partire da domenica 18 ottobre, il Museo Archeologico San Lorenzo (in via San Lorenzo 4) ripropone gli appuntamenti del ciclo “Domeniche archeologiche” annullati per il lockdown. Le visite guidate, come di consueto, si terranno la terza domenica del mese, alle ore 11.30 e saranno però riservate a un massimo di 15 persone con prenotazione obbligatoria. Protagonista di domani è la ceramica, un materiale che ha molto da narrare è il titolo del primo appuntamento. Vasellame da tavola, recipienti per la conservazione e la preparazione del cibo, anfore da trasporto e oggetti legati a pratiche rituali raccontano tanti aspetti della vita quotidiana degli antichi. Domenica 15 novembre sarà la volta de “Gli arredi in bronzo e pietra: testimoni di vita quotidiana”. Pochi sono i resti conservati del mobilio che arredava le varie stanze della domus scoperta durante gli scavi in piazza Marconi. I mobili erano, infatti, prevalentemente in legno, tuttavia alcuni elementi in osso o in bronzo sono giunti fino a noi e, insieme alle piccole sculture in pietra, sono la preziosa testimonianza del gusto decorativo dell'epoca, oltre che del contesto in cui si svolgeva la vita di tutti giorni. Ultimo appuntamento domenica 20 dicembre, sempre alle 11.30, con “Il giardino e il ninfeo: un angolo magico nella domus romana”. La ricca domus rinvenuta in piazza Marconi è stata chiamata domus del Ninfeo per la presenza di una fontana monumentale decorata a mosaico, appunto un ninfeo. I giardini erano inoltre decorati da statue e da elementi di arredo in marmi preziosi, che fanno bella mostra di sé in uno spazio dedicato del museo. Le domeniche archeologiche hanno anche il supporto dei visori Oculus e della mappa interattiva di Cremona romana.
in sala puerari In occasione del 700º anno della morte di Dante Alighieri, venerdì 23 ottobre alle ore 16 in Sala Puerari (in via Ugolani Dati 4 a Cremona) viene organizzata una conferenza dal titolo “Esilio, morte, astronomia di Dante”. Presenti il giornalista Vittoriano Zanolli e Pietro De Franchi,
dante protagonista in una conferenza a cremona astrofilo del gruppo di Cremona, che racconteranno nella prima parte della conferenza, il tormento e l’angoscia del poeta negli ultimi vent’anni della sua vita. Tutto trae spunto da una note-
vole recente biografia di Chiara Mercuri, che con profonda e partecipata adesione emotiva, ripercorre il tormentato cammino del finale dell’esistenza di Dante, che non è stato solo un grande
lirico, ma la sua immensa genialità e sete di conoscenza, lo portarono ad approfondire temi scientifici di notevole complessità, riversandoli nel testo con filosofia, politica, storia, geografia
e teologia. Astronomi e matematici hanno enucleato la vera ossatura della commedia, identificandola nell’astronomia coadiuvata da matematica, fisica, geometria e ottica. Un genio universale, paragonabile solo a Galileo, Leonardo e Michelangelo.
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Cultura
Sabato 17 Ottobre 2020
al cinema filo la commedia “un divano a tunisi” Appuntamento al Cinema Filo (stasera alle 21 e domani alle 16 e 21) con il film “Un divano a Tunisi”, commedia del 2019 per la regia di Manele Labidi Labbé. Protagonisti Golshifteh Farahani, Hichem Yacoubi, Majd Mastoura Mastoura e Ramla Ayari. Selma Derwich, psicanalista trentacinquenne, lascia Parigi per
aprire uno studio nella periferia di Tunisi, dov’è cresciuta. Ottimista sulla missione, sdraiare sul lettino i suoi connazionali e rimetterli al mondo all’indomani della rivoluzione, Selma deve scontrarsi con la diffidenza locale, l’amministrazione indolente e un poliziotto troppo zelante che la boicotta.
Gli spettacoli traslocano al teatro del sole In seguito alle recenti disposizioni di legge e al fine di aumentare le condizioni di sicurezza del pubblico, sono stati trasferiti presso il Teatro Arena del Sole di Roccabianca tutti gli spettacoli inizialmente previsti al Teatro di Ragazzola. Il Teatro di Roccabianca, oltre ad essere più capiente,
offre spazi più grandi e maggiore possibilità di rispettare i protocolli di distanziamento. Ai possessori dei biglietti di ingresso degli spettacoli del 21 novembre e del 5 dicembre, saranno inviati i nuovi biglietti di ingresso con la numerazione relativa al Teatro Arena del Sole.
pittura • S’intitola “Dialoghi silenti” la mostra personale allestita fino al 13 novembre a Palazzo Duemiglia
Il fascino femminile nelle opere di Betta Riprendono le mostre personali a spesso raffigurate in momenti di Palazzo Duemiglia. Fino al 13 noconcertato dinamismo. Amiche, vembre è possibile visitare, nel ricoppie e piccoli gruppi sembrano in spetto delle norme anti Covid-19, cerca per le calli della Serenissima la mostra personale del maestro di quell’incanto che Betta rappresenta con trasporto». Molto imValerio Betta dal titolo “Dialoghi portante, nel suo iter compositivo, silenti”. «Ormai da tanti anni – «è il complesso lavoro di sabbiaspiega Simone Fappanni - i suoi tura che conferisce all’insieme una soggetti preferiti sono le figure plastica consistenza, femminili, colte in momenti familiari o in gioquasi tridimensionale. iosi attimi di atmosfera Ad esso si associa spesfamiliare o colloquiale. so un senso di mistero e Le sue sono figure senza donne SENZA VOLTO di sospensione che convolto che, attraverso la Le figure femminili tribuisce alla resa, mai cura della postura, in- nei quadri di Betta calligrafica, della tela. La stessa impressione si ha ducono piacevolmente sono frequentemente scorrendo i pezzi in cui l’osservatore a immer- immerse in scenari gersi completamente da sogno di varie città la capitale francese è nel dipinto, provando ammantata dalle sue tipiche luci, quelle che sensazioni ed emozioni rendono il tutto estremamente roprofonde. Tali figure sono frequenmantico e godibile. Così, la Tour temente immerse in scenari da soEiffel e gli altri splendidi monugno. Si scorgono, così, Parigi e Vementi della città emergono come nezia, ma anche New York e veduquinte teatrali e ambientazioni di te orientali, anche se non mancano un comporre davvero raffinato. l’amatissima Brescia e altre località altrettanto suggestive. Negli sceL’ambientazione è, dunque, un elenari lagunari Valerio immerge le mento essenziale nelle opere sue figure in uno specifico momendell’artista valsabbino, che anima l’insieme con colloqui a bassa voce to del giorno che lascia intuire all’osservatore mediante brillanti fra persone che paiono godere delpassaggi tonali. Spesso i suoi perla convivialità in un tripudio caleisonaggi sembrano guardare diretdoscopico di tinte vibranti. In quetamente l’osservatore, come nel sto senso si comprende anche la caso in cui compaiono le maschere, cura e l’attenzione che volge agli
rassegna
Musica intorno al fiume domani a vicobellignano
abiti, spesso elegantissimi. Ecco quindi che le opere si colorano di un moderno romanticismo davvero avvolgente. La pittura di Valerio è dunque un inno alla bellezza, non solo fisica, ma anche introspettiva,
quella che deriva dal condividere sentimenti importanti». Orari di apertura: da martedì a sabato dalle 14 alle 17, con ingressi contingentati. Per informazioni: 338-7475657.
Prosegue la 18ª edizione della rassegna “Musica intorno al fiume”, alla riscoperta del patrimonio organario locale promosso dall’associazione culturale “Giuseppe Serassi”. Domani alle ore 17, nella parrocchiale di Vicobellignano di Casalmaggiore, sarà proposto un programma variegato, con incursioni nel mondo corale a cura dell’organista Letizia Butterin. Dalle trascrizioni dell’Athalia che Mendelssohn scrisse su commissione del re prussiano Federico Guglielmo IV, su testo di Racine, si passerà a brani su tema sacro di Frescobaldi e Brahms, per arrivare a due compositori che vissero e operarono a cavallo del secolo scorso, Yon e Raffy.
a c od og no “La forza della donna”, tradizionale mostra dell’Acav Aps (Associazione Culturale Arti Visive), giunta alla tredicesima edizione era prevista, come di consueto, l’8 marzo nella sala del Soave di Codogno. Impossibile pensare di poterla allestire, dato che nella cittadina lodigiana, in quel periodo, era stata istituita la cosiddetta “zona rossa”, cioè un cordone sanitario a tutela degli abitanti che non potevano né uscire né entrare dall’abitato. Ma l’arte è più forte di ogni batterio. E quindi la mostra è stata prima realizzata online e ora in presenza. L’inaugurazione, nel pieno rispetto delle norme
La forza delle donne con Marina Sissa anti Covid-19, è in programma oggi alle ore 17. «Dietro a ogni opera – afferma la presidente del sodalizio Emma Azzi nel dépliant predisposto in vista della mostra “in presenza” – vi è una tecnica non improvvisata, ma frutto di un lungo percorso di ricerca. Ogni autore, con le sue opere, ha la dote di evocare emozioni e riflessioni ed è dunque capace di cogliere i diversi aspetti della vita, reale e immaginaria». «Questa esposizione – spiega il critico Simone
Fappanni - consente di apprezzare il talento e la creatività di artisti che, operando sia con varie tecniche sia con altre d’intonazione sperimentale, oltre a stili diversi, sanno attrarre l’osservatore coinvolgendolo con i loro lavori». Si possono ammirare, fino al 6 novembre, le opere di Mela Andena, Nicoletta Reinach Astori, Emma Azzi, Marisa Bellini, Arianna Bianchi, Anna Josè Buttafava, Mayra Castellon Barrientos, Imad Al Chamali, Claudia Facchi, Giuliana Facchi, Giovanna
Ferrari, Mariarosa Gavardi, Fabrizio Giardina, Gabriella Grazzani, Giuliana Marchesi, Giuliano Mantovani, Vilma Dule, Adele Polenghi, Michela Grossi, Enrica Carla Lauria, Giacomo Mazzari, Pierangela Pagani, Emily Pavanello, Roberto Patola, Maria Peverali, Arduino Quintini, Maria Camilla Rita Rap, Angela Riboldi, Annamaria Scatigna, la cremonese Marina Sissa, Giuseppe Torresani, Vittoria Salati, Ariela Salcini, Valeria Buzilan, Elisabetta Piccirillo, Alfio Samarati, Natalia Shchedrova e Caterina Mariani. Orari di apertura al pubblico: ore 10-12, 15-18, con ingresso gratuito.
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com istruzione
Chiudere la scuole superiori e non aumentare il servizio di trasporto sarebbe una follia Signor direttore, invece di aumentare le corse dei mezzi di trasporto scolastici, per garantire la sicurezza e la salute delle studentesse e degli studenti, i governatori delle Regioni hanno pensato la soluzione peggiore possibile: avviare la didattica a distanza e lasciare ragazze e ragazzi a casa. Invece di raddoppiare i mezzi di tra-
sporto, si propone di chiudere le scuole superiori, non considerando che il trasporto pubblico deve essere al servizio della scuola e non il contrario: non è la scuola a doversi adattare ai trasporti. I contagi non avvengono a scuola, ma sui pullman pieni oltre l’inverosimile, altro che 80% della capienza! Già prima dell’emergenza sanitaria il servizio di trasporto pubblico evidenziava una deficienza nel numero dei mezzi e delle corse e la carenza dei mezzi di trasporto era già presente prima del Covid-19. La scuola è parte di
un sistema ampio, dove tutto è interdipendente. La criticità dei trasporti era già stata riportata ai tavoli regionali per la ripartenza del nuovo anno scolastico. Era già stato evidenziato come il nodo fondamentale per assicurare la presenza di tutti gli alunni e studenti fosse il trasporto, in particolare per la scuola secondaria. La criticità dei possibili contagi non è la scuola. Anzi, all’interno delle scuole la situazione risulta controllata e gestita; il problema è l’arrivo e la partenza dalle scuole, dove gli assembramenti sui pullman e
all’esterno della scuola diventano momenti critici. La soluzione c’è ed è possibile. Il nuovo blocco delle gite scolastiche, previsto con il nuovo dpcm e il blocco del turismo con i viaggi in pullman, ha messo in grave crisi le ditte private del trasporto e i lavoratori dipendenti. Ci sono flotte di pullman ferme a disposizione. Si potrebbe aumentare il numero dei vettori e moltiplicare le corse con un sistema integrato pubblico-privato per affrontare l’emergenza. Regione Lombardia, che come tutte le regioni è
competente in materia di trasporto pubblico, ci pensi e agisca. Serve stanziare risorse per consentire alle studentesse e agli studenti di poter essere a scuola in presenza e viaggiare in sicurezza. Perché solo la scuola in presenza può garantire a tutti il pieno diritto allo studio. La didattica a distanza è uno strumento straordinario per affrontare le emergenze, ma la scuola è altro: relazioni, solidarietà, corpo a corpo, sguardi, confronto. La scuola non può che essere in presenza. Flc Cgil Lombardi
lettereilpiccolo@gmail.com
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SPORT
Sabato 17 Ottobre 2020
Responsabile Fabio Varesi
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contagi • Rossi e la pellegrini costretti a fermarsi
calcio • e’ l’appello di antonio conte prima del derby
Vale e fede positivi al coronavirus
«non perdiamo tempo in polemiche»
Dopo Valentino Rossi, anche Federica Pellegrini è positiva al Coronavirus. Lo ha annunciato la nuotatrice con un video su instagram. «Durante una sessione di allenamento sono uscita perché avevo molti dolori, tornando a casa nel pomeriggio ho cominciato ad avere mal di gola, ovviamente non sono più andata in piscina, poi ho fatto il tampone e l’esito è positivo», l’annuncio di una sconsolata Pellegrini. (Fonte Italpresse)
«Abbiamo passato tutti un periodo molto difficile - afferma Antonio Conte - a causa del Covid-19. Poi mi è sembrato che ci siamo dimenticati del problema. Ora il periodo complicato sta tornando. Dobbiamo agire tutti insieme, soprattutto nel nostro sport. Dobbiamo unirci e cercare di fare il massimo, ognuno nel proprio ambito, senza perdere tempo in polemiche sul numero dei giocatori positivi o su altro». (Fonte Italpresse)
» BASKET SERIE A
al palaradi arriva una squadra del livello dei biancoblu
Dopo un avvio di campionato complicato, la squadra di Galbiati affronta stasera al PalaRadi (con al massimo 525 spettatori) Varese dell’eterno Luis Scola
Per la Vanoli è come il primo giorno di Scola RIS U L T AT I 3 ª G IO R N A TA
FABIO VARESI
Ci voleva una prestazione mostruosa al tiro da tre punti (7/8) di Peppe Poeta per piegare la corazzata Virtus Bologna nella sua Arena. E’ probabile che la squadra di Djordjevic non abbia giocato sui suoi livelli migliori, ma ha un roster tale da poter piegare una Vanoli in difficoltà anche con una prestazione normale. Ma le magie del play biancoblu oltre l’arco, hanno riportato sulla terra la Segafredo, che già a Brescia aveva rischiato grosso. Coach Galbiati chiedeva una crescita ai giocatori che fino ad ora avevano deluso di più ed è stato accontentato, perché oltre a Poeta, ha fornito un’ottima prova anche Mian (finalmente), ben supportato dal solito Hommes, sempre più convincente. Da segnalare anche Lee, determinante nella stoppata sul +2 nel finale, che ha probabilmente tagliato le gambe alle “V nere” insieme all’ennesima “bomba” di Poeta scagliata quasi da metà campo. Due punti determinanti per il morale, arrivati dopo due sconfitte pesanti, che avevano un po’ demoralizzato il gruppo, che sta però lavorando con im-
Fortitudo Bologna-Trento 93-70, Reggio Emilia-Brindisi 76-80, Roma-Sassari 72-92, Treviso-Brescia 87-94, Trieste-Milano 65-87, Varese-Cantù 80-90, Venezia-Pesaro 72-90, Virtus Bologna-Cremona 92-95.
CLA SSIF ICA Milano 6 Virtus Bologna 4 Venezia 4 Trieste 4 Cantù 4 Sassari 4 Brindisi 4 Varese 4
Brescia 2 Roma 2 Pesaro 2 Reggio Emilia 2 Cremona 2 Fortitudo Bologna 2 Treviso 2 Trento 0
Vanoli cremona 3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic
2000 Guardia
6 Jarvis Williams
1993 Ala
8 Giuseppe Poeta
1985 Playmaker
9 Fabio Mian
1992 Ala
24 Marcus Lee
1994 Centro
25 David R. Cournooh 1990 Guardia 31 Topias Palmi
1994 Guardia
34 Daulton Hommes
1996 Ala
73 Andrea Donda
1999 Centro
Coach: Paolo Galbiati
4 ª G I ORNATA ( 1 8 - 10 )
Una delle conclusioni da tre punti di Poeta a Bologna
Brescia-Trieste, Brindisi-Treviso, Cantù-Venezia, Cremona-Varese (17-10 h 20.30), MilanoRoma, Pesaro-Trento, Sassari-Fortitudo Bologna, Virtus Bologna-Reggio Emilia.
OPENJOBMETIS VARESE 3 Anthony Morse
1994 Centro
4 Luis Scola
1980 Ala-Centro
5 Giovanni De Nicolao 1996 Playmaker
pegno in allenamento, per arrivare alla miglior condizione. E dopo un avvio di stagione molto difficile, la Vanoli ospita stasera al PalaRadi una squadra sulla carta abbordabile, la Openjobmetis Varese del veterano Scola. Esonerato coach Caja durante la Supercoppa, la squadra è partita alla grande in campionato sotto la guida di Bulleri, ma
serie a 2 femminile
è incappata domenica scorsa nella sconfitta casalinga contro Cantù, che ha un po’ raffreddato gli entusiasmi. Stasera mancherà De Vico (arrivato in estate insieme all’altro ex biancoblu Ruzzier), vittima di una frattura al gomito: assenza pesante in un roster non lunghissimo e legato alle giocate dell’eterno argentino Luis Scola (40 anni).
«Varese è una squadra interessante, allestita con un mix di esperienza e gioventù. Sono solidi e aggressivi in difesa e tirano bene da tre punti. Noi dovremo giocare senza frenesia, puntando ad essere tutti protagonisti. Spero che tutti i 525 tifosi consentiti siano presenti e che ci diano la spinta per vincere», ha affermato ieri coach Galbiati.
7 Ingus Jakovics
1993 Play-Guardia
10 Michele Ruzzier
1993 Playmaker
11 Denzel Andersson
1996 Ala
12 Arturs Strautins
1998 Guardia-Ala
19 Niccolò De Vico
1994 Ala
21 Giancarlo Ferrero
1988 Ala
23 Toney Douglas
1986 Guardia
COACH: MASSIMO BULLERI
s e ri e B
team crema, domani sfida d’alta quota contro Udine
A Crema il primo derby della stagione. Bene Piadena
Meglio di così non poteva iniziare la stagione del Basket Team Crema. Dopo il successo in Coppa Italia, le azzurre hanno vinto a Mantova (6043) e poi hanno travolto l’Alpo 72-56 nel recupero della prima giornata. Sugli scudi Caccialanza (22 punti) e Nori (19). Domani alle 18 alla Cremonesi, la squadra di Stibiel cercherà il tris contro la Delser Crich Udine, altra squadra a punteggio pieno.
Crema, per la prima volta targata GreenUp, si è aggiudicata il primo derby della stagione, battendo la Ferraroni JuVi Cremona per 67-59 nella prima giornata di Supercoppa. Un incontro iniziato con difese non ancora totalmente rodate, ma che ha visto via via salire la carica agonistica e l’attenzione difensiva degli atleti in campo. Meritato il
successo dei padroni di casa, in vantaggio per quasi tutta la partita e capaci di resistere a due tentativi di rimonta della squadra di coach Lottici. «I margini di miglioramento sono notevoli, anche perché di allenamenti a ranghi quasi completi ne avremo fatti due. Siamo al 30, massimo 40% e dobbiamo migliorare a rimbalzo, sfruttare meglio le si-
tuazioni a campo aperto», ha affermato il coach dei cremaschi Eliantonio. Successo anche per Piadena, che ha piegato 80-74 Ozzano, grazie ai 17 punti di Arienti e ai 18 di Tinsley. Ieri sera (mentre il Piccolo era già in rotativa) è andato in scena il derby tra JuVi e Piadena, mentre stasera alle 20.30 Crema sarà impegnata a Ozzano.
Coach Eliantonio
24
Sport
Sabato 17 Ottobre 2020
canoa
Quattro titoli regionali per la bissolati
La Bissolati ha calato il poker ai Regionali di Piemonte e Lombardia organizzati a Torino. Sulla distanza dei 5000 metri, Giulio Soldi e Pierpaolo Zaniboni si sono imposti nel K2 ragazzi, mentre tra le Senior, oro ad Arianna de Padova e argento a Jessica Risari. Doppietta anche tra le Ragazze: Cecilia Chiesa ha preceduto Giulia Bentivoglio. Vittoria, infine, per il K2 Junior di Andrea Ghisolfi e Francesco Mauri.
atletica leggera Sveva Gerevini entra a far parte della sezione Atletica del Cen-
Sveva gerevini gareggera’ per i carabinieri
» canottaggio FABIO VARESI
E’ stato un Europeo di Poznan esaltante per l’Italremo, seconda nel medagliere per nazione con 11 podi (4 ori, 5 argenti, 2 bronzi). Tra questi, spiccano gli argenti del quattro di coppia di Giacomo Gentili (con Rambaldi, Venier e Chiumento) e del doppio Pesi Leggeri di Valentina Rodini e Federica Cesarini, due equipaggi che si sono confermati ad alto livello. Così il capovoga Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/Bissolati) ha commentato il podio europeo: «Le condizioni del lago non ci hanno aiutato, è stata una gara muscolare, molto tesa. Sapevamo però di valere questo risultato e infatti lo abbiamo ottenuto. Continuiamo a lavorare con umiltà. Faccio i complimenti all’Olanda, ma sono soddisfatto della seconda posizione. Anche questa battaglia è andata in porto, adesso pensiamo alle prossime occasioni che si ripresenteranno. Ringrazio i miei compagni e le Fiamme Gialle per questo risultato». Anche Valentina Rodini (Fiamme Gialle/Bissolati) archivia con soddisfazione la rassegna continentale: «Sono veramente tanto felice. Arrivare in finale non è stato facile, visto che la semifinale è stata la gara più difficile. La finale, poi, è stata tosta ma l’abbiamo gestita bene. A rivedere i video della gara, posso dire che potevo remare meglio. Vorrà dire che l’anno prossimo potrò farmi trovare ancora più pronta. Bisogna contare che mancava Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Stati Uniti, ma nel complesso è andato bene. Prospettive? Abbiamo ancora molti angoli da smussare e una Olanda da andare a prendere.
tro Sportivo Carabinieri. Un passo importante nella carriera della 24enne della Cremona Sportiva-Atletica Arvedi, che ha vinto il titolo dell’eptathlon nelle ultime quattro edizioni degli Assoluti all’aperto. Domani, intanto, sulla pista del campo scuola Paolo Corna di Casalmaggiore è in programma la 2ª giornata dei Provinciali per Ragazzi, Cadetti ed Esordienti A.
tutti gli azzurri in quarantena per colpa del covid Dopo le ottime prove in Polonia, si sono riscontrati casi di positività tra gli azzurri, che ora si trovano in quarantena fiduciaria per dieci giorni
Un Europeo a Poznan che Vale Gentili e Rodini sempre al top gigi arrigoni
«Giacomo e Valentina sono stati superlativi» Da sinistra in senso orario: il quattro di coppia di Giacomo Gentili, il doppio Pesi Leggeri di Valentina Rodini, il quattro di coppia di Alessandra Montesano e il doppio di Andrea Cattaneo
© foto Mimmo Perna
Quindi non ci fermiamo qui. I raduni dovrebbero riprendere il 2 novembre. E noi saremo pronte a ricominciare». Positivo il quinto posto di Alessandra Montesano (Fiamme Gialle/Eridanea) nel quattro di coppia con Serafini,
Iseppi, Guerra, che dopo il 4º posto in batteria, ha raggiunto la finale arrivando seconda nei recuperi. Nulla da fare, invece, per il doppio di Andrea Cattaneo (Carabinieri/Bissolati ) e Emanuele Fiume, solo 6º in semifinale.
Al ritorno in Italia, purtroppo, più di un atleta è risultato positivo al Covid-19 e tutta la delegazione azzurra (89 persone) deve ora osservare un periodo di quarantena fiduciaria di 10 giorni, presso le rispettive abitazioni.
a varese
t ennis in c arroz zina
Alla Baldesio il titolo regionale
La premiazione
Baldesio campione regionale di tennis in carrozzina. Sui campi del Circolo Tennis Forza e Costanza di Brescia è andata in scena la final four, in un weekend molto intenso e in semifinale la Baldesio (il capitano Giovanni Zeni, Dario Benazzi, Costantin Mircea, Matteo Sbordi e Andrea Cinquetti, guidati dall’allenatore Roberto Bodini) ha avuto la meglio dell’Osha Como e in finale ha sfidato la squadra di casa, l’Active Sport di Brescia. Nella sfida per il titolo, Giovanni Zeni ha perso al terzo set con Edgar Scalvi-
Gigi Arrigoni, allenatore della Bissolati, ha analizzato le prove dei suoi tre atleti: «Gentili e Rodini hanno fatto due prestazioni superlative. Valentina ha condotto una gara perfetta, non si sono fatte intimorire quando erano in 3ª o 4ª posizione e sono state lucidissime a gestire lo santaggio. Si sapeva che era una gara difficilissima, con 8 equipaggi di valore assoluto, per 6 posti in finale. Bravissime. Grande anche Giacomo che ha combattuto per un anno sopra la barca con più vicissitudini. Ha fatto una gara perfetta, peccato che ci sia un ’Olanda veramente forte. L’equipaggio si sta assestando, quindi vedremo alle Olimpiadi. Il doppio di Cattaneo purtroppo non gira, ma Andrea non deve darsi per vinto».
ni, in una partita molto avvincente e ricca di colpi di scena, mentre nell’altro singolare Dario Benazzi ha superato, sempre al terzo set, a dimostrazione di un grande equilibrio tra le due formazioni, il veterano Ivano Boriva. Decisivo il doppio di spareggio che ha decretato la vittoria dei cremonesi per 6-4 6-4. Spettacolo, tecnica e fair play sono stati gli elementi che hanno caratterizzato questi incontri, seguiti da un numeroso pubblico che si è appassionato agli scambi dei tennisti in carrozzina.
Campionati italiani vince Giorgia arata Si concludono nel weekend a Varese i Campionati italiani, senza gli azzurri reduci da Poznan, per colpa del Covid. In gara Senior, Under 23, Junior, Ragazzi, Esordienti e Para-rowing. Presenti anche le società cremonesi. Ieri, nel singolo Ragazzi oro per Giorgia Arata (Flora) e argento per Elisa Marca (Eridanea).
Sport
Sabato 17 Ottobre 2020
» VOLLEY SERIE A1 dalla redazione
In un campionato sempre più ostacolato dal Covid, la Vbc èpiù Casalmaggiore ha illuso i propri tifosi, dominando il primo set a Scandicci, prima di subire la reazione delle toscane, che hanno vinto i successivi tre parziali. In ogni caso, Parisi ha constatato i progressi delle rosa, che al momento riescono a fare la voce grossa con le formazioni di seconda fascia (3-1 a Bergamo e 3-0 a Perugia), mentre stentano ancora con le avversarie più accreditate. Ma c’è tempo per crescere e al momento l’obiettivo è incamerare la terza vittoria, domani pomeriggio al PalaRadi contro la Reale Mutua Fenera Chieri, che ha gli stessi punti della Vbc, ma con una partita in meno. Di fronte e soltanto 525 spettatori, le casalasche dovranno giocare ad alto livello, se vorranno incamerare un successo importante per la classifica. «Siamo tornate da Scandicci con un po’ di amaro in bocca per non aver conquistato almeno un punto - ha detto la centrale Laura Melandri - però dobbiamo essere contente della pallavolo che abbiamo mostrato, anche se purtroppo solo a tratti e dobbiamo lavorare per mantenere il nostro livello e ritmo di gioco. Il tempo è poco, perché domenica giochiamo di nuovo contro un avversario di assoluto valore». Parisi potrà contare ancora su tutte e tredici le sue giocatrici, con Marinho al palleggio e Montibeller a chiudere la diagonale, Stufi e Melandri al centro, Vasileva e Partenio in banda, Sirressi libero. Pronte a dare il loro prezioso contributo Bonciani al palleggio, Vanzurova opposto, Bajema e Kosareva in banda e Maggipinto libero. Chie-
a scandicci le rosa hanno giocato bene solo a tratti Dopo aver dominato Perugia, le ragazze di Parisi hanno incassato la sconfitta in terra toscana. Domani arriva Chieri, squadra temibile ma non imbattibile
La Vbc torna al PalaRadi per ripartire di slancio RISULTATI
4ª
serie B 1
Grippo (Ostiano): «il gruppo sara’ la nostra arma in piu’» La Csv-Rama Ostiano prosegue la preparazione in vista dell’esordio in campionato, in programma il 7 novembre a Palau. Le ragazze di coach Federico Bonini sono state ospiti giovedì sera della Cbl Costa Volpino, una delle corazzate del girone e pur perdendo, hanno messo in mostra progressi notevoli sul piano del gioco. Sulle qualità della squadra non ha dubbi la giovane palleggiatrice Erin Grippo: «Siamo una squadra molto giovane, ma con qualità importanti e sono convinta che riusciremo a dire la nostra in questo campionato. Chiaro che serva tempo per trovare le giuste misure e per affinare i meccanismi, ma sono convinta potremo fare bene. Il gruppo sarà la nostra arma in più, ci siamo davvero amalgamate benissimo in poco tempo, ci troviamo bene sia in campo che fuori e non è scontato che accada in un gruppo quasi totalmente nuovo. Come mi trovo a Ostiano? Benissimo, è un paese a misura d’uomo, nel quale viviamo serenamente pur avendo tutto a portata di mano. La gente, pur in un periodo nel quale non può stare vicina alla squadra in palestra, quando ci incontra per strada ci chiede sempre come vanno gli allenamenti e vuole essere aggiornata sulla squadra. Si sente che c'è passione ed attaccamento alla squadra».
GIORNATA
Brescia-Conegliano 0-3, Casalmaggiore-Perugia 3-0, Cuneo-Chieri 3-2, Firenze-Scandicci 0-3, Monza-Novara 3-1, Trento-Bergamo 3-0. Riposa: Busto Arsizio.
classifica Conegliano 12 Trento 12 Scandicci 11 Cuneo* 8 Monza* 7 Novara** 6 Chieri* 6
RISULTATI
5ª
Casalmaggiore 6 Firenze* 5 Busto Arsizio* 3 Perugia 3 Brescia* 1 Bergamo 1 *una partita in meno
GIORNATA
Bergamo-Firenze 1-3, Brescia-Busto Arsizio (rinviata), Chieri-Monza 3-2, Novara-Cuneo (rinviata), Scandicci-Casalmaggiore 3-1, Trento-Perugia 3-0. Riposa: Conegliano.
La Vbc èpiù a muro contro Perugia (foto Simone Contesini)
ri è reduce dalla vittoria al tie break contro Monza. «Sta facendo un bel campionato - continua Melandri - però per noi questo match deve rappresentare un'occasione per cercare di tornare in scia positiva». Tanti gli ex nelle due squadre: Stufi e Sirressi nelle rosa, Gibertini e Zambelli tra le piemontesi, oltre a Parisi che ha allenato Chieri per due stagioni. 6ª giornata (18-10 h 17): Busto Arsizio-Scandicci, Casalmaggiore-Chieri, Cuneo-Bergamo (rinviata), Firenze-Trento, NovaraBrescia (17-10 h 20.45), Perugia-Conegliano. Riposa: Monza.
25
VBC èPIù CASALMAGGIORE
Reale Mutua Fenera Chieri
2 Federica Stufi Centrale 4 Laura Partenio Schiacciatrice 5 Imma Sirressi Libero 6 Francesca Bonciani Palleggiatrice 7 Rosamaria Montibeller Opposto 8 Marianna Maggipinto Libero 9 Laura Melandri Centrale 10 Tereza Vanzurova Opposto 11 Michela Ciarrocchi Centrale 14 Ananda Cristina Marinho Palleggiatrice 15 Kara Bajema Schiacciatrice Schiacciatrice 16 Elitsa Vasileva 18 Dayana Kosareva Schiacciatrice
1 Rhamat Alhassan Centrale 3 Elena Perinelli Schiacciatrice 4 Francesca Bosio Palleggiatrice 5 Alexandra Frantti Schiacciatrice Palleggiatrice 6 Victoria Mayer 7 Giulia Gibertini Libero 8 Kaja Grobelna Opposto 9 Francesca Villani Schiacciatrice 10 Chiara De Bortoli Libero 11 Kertu Laak Opposto 12 Alessia Mazzaro Centrale Centrale 18 Marina Zambelli 21 Annick Meijers Schiacciatrice
ALLENATORE: Carlo Parisi
ALLENATORE: Giulio Cesare Bregoli
BISSOLATI: lo sport al 1° posto CANOA
CANOTTAGGIO
NUOTO
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Sport
Sabato 17 Ottobre 2020
» CICLISMO
, ancora tra le migliori nel giro d italia di ciclocross
Anche se nelle Marche ha dovuto cedere la vittoria, la promettente Allieva di San Bassano ha conservato la maglia rosagialla di leader. Domani la 3ª tappa
Venturelli è sempre abbonata al podio FORTUNATO CHIODO
Che lo spettacolo fosse garantito, lo si era dedotto dall’importante elenco degli iscritti. Nel cuore della provincia di Macerata, il CorridoMnia Shopping Park (uno stadio naturale di 2700 metri) ha ospitato la seconda tappa del Giro d’Italia di ciclocross e tra le allieve, Vittoria Rizzo (L’Equilibrio Cycling School) è riuscita a interrompere la lunghissima egemonia di Federica Venturelli (Cicli Fiorin). Terza Beatrice Temperoni (L’Equilibrio). «A Jesolo non era tanto il mio percorso- confida Vittoria Rizzo, ammettendo di non amare di correre a piedi - qui che c’era tanto da pedalare, sono riuscita a partire bene e a mantenere la posizione». Ha pagato qualcosa la cremonese di San Bassano, Federica Venturelli. Il freddo autunnale l’ha mandata un po’ in riserva, ma è pur sempre lì a vestire la maglia
Federica Venturelli
rosagialla di leader del Giro d’Italia di ciclocross, che fa tappa (la 3ª) domani a Ladispoli. Passando all’attività su strada, c’è stata la conferma dei velocisti del team Colpack-Ballan, più forti di tutti anche nel Gran Premio Ezio Del Rosso per dilettanti a Montecatini Terme. Prima vittoria di stagione per il bresciano Michele Gazzoli sul compagno di squadra, il cremonese Luca Rastelli. Ha com-
pletato il podio Filippo Baroncini (Beltrami Tsa Marchiol). A Cernusco sul Naviglio, nel 14º Trofeo Matteo Pombi, sprint vincente di Luca Morlino (GB Junior Team), che ha così vestito la maglia di campione milanese della categoria Esordienti del 1° anno. Ha avuto la meglio sul campione lombardo Federico Giacomo Ogliari, cremasco che difende i colori della Romanese e terzo Filippo
Cappelletti (Gs Alzate Brianza). Sesto Federico Saccani (Gioca in Bici Oglio Po Casalmaggiore). Sfida emozionante nel 47º Giglio d’Oro, il premio per il miglior professionista italiano della stagione organizzato da Saverio Carmagnini e dal figlio Lorenzo, con il patrocinio del Gruppo Toscano Giornalisti. Sembrava fatta qualche settimana fa per Giacomo Nizzolo dopo i due successi nel Campionato Italiano e in quello Europeo, invece ecco lo strepitoso “gigante” Filippo Ganna, primo nel Mondiale a cronometro di Imola e poi vincitore di due tappe e la maglia rosa al Giro. Il Consiglio federale, infine, ha fissato le date delle elezioni: il 13 e 14 febbraio 2021, sempre che le condizioni generali del Paese permettano lo svolgimento dell’assemblea nelle modalità previste dallo Statuto federale. Da definire ancora la località.
c ors a ros a
Démare illumina il Giro e Nibali fa ben sperare Arnaud Démare, il campione di Francia con gli occhi di ghiaccio, è irraggiungibile. Il velocista della Groupama-Fdj ci ha preso gusto al Giro d’Italia, tormentato dal Covid. Il transalpino ha calato il poker, trionfando sui traguardi di Villafranca Tirrena (Sicilia), Matera, Brindisi e Rimini. Del resto, è il corridore con il maggior numero di vittorie al mondo nel 2020. Elia Viviani ci prova sempre, ma non va mai bene e il solo Peter Sagan è riuscito a spuntarla a Tortoreto. Démare è sicuramente il più forte, ma deve
ringraziare anche Jacopo Guarnieri, 33 anni, l’ultimo uomo della Groupama-Fdj, che spalanca le porte verso il trionfo al suo capitano, l’uomo che porge l’ultimo passaggio a questo fantastico bomber che finalizza come pochi. Tra i pretendenti alla maglia rosa, Vincenzo Nibali sornione, è lì (5º a 1’07” dalla vetta del portoghese Almeida), non si è mai fatto sorprendere e non è mai stato dietro ad inseguire. E’ in palla, speriamo lo sia anche sulle montagne. Tra i protagonisti di questo Giro in versione au-
tunnale, c’è sicuramente Pippo Ganna, 24 anni piemontese di Verbania, pezzo pregiato della Ineos Grenadiers. «Il suo futuro è con noi, abbiamo un progetto pluriennale, tre stagioni almeno. I suoi meriti nella crescita esponenziale sono innegabili, ma bisogna andarci cauti e di sicuro non bisogna snaturarlo. Non è come Indurain, è Ganna», ha affermato il direttore sportivo Dario Cioni. La corsa rosa ha perso uno dei favoriti, il britannico Simon Yates (Michelton Scott), positivo al Covid-19.
europei su pista
marta cavalli e’ in un gruppo di atlete di altissimo livello L’Italia esulta al velodromo “Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda. Cinque ori, quattro argenti e quattro bronzi europei il bottino degli azzurri, che hanno però dovuto disertare l’ultima giornata a causa di una positività al Covid-19 all’interno del gruppo della Nazionale. Tra i successi, brilla sicuramente quello nell’inseguimento a squadre Under 23, conquistato alla grande dalle reginette azzurre, delle quali fa parte la “leonessa” cremonese Marta Cavalli. Insieme alle orobiche Chiara Consonni e Martina Fidanza e alla toscana Vittoria Guazzini, ha bissato il titolo conquistato lo scorso anno in Belgio. Le quattro azzurre hanno sbaragliato la concorrenza e fatto registrare il miglior tempo sia nelle qualificazioni (4’15”172), sia in finale (4’36”080), battendo la Germania. «Ho a disposizione ragazze fortissime - ha detto il ct azzurro Eugenio Salvoldi al termine della gara - e molto affiatate. E’ sempre difficile fare una scelta in questi casi, perché ho un gruppo di atlete in grado di portare la formazione all’oro. Riguardo la gara, essendo partite per ultime, nelle qualificazioni abbiamo controllato senza spingere troppo. Poi in finale abbiamo corso sui nostri tempi». Cancellazioni • Per colpa del Covid, salta la Parigi-Roubaux in programma il 25 ottobre e salta anche la prima edizione della corsa al femminile. Salvo il Giro delle Fiandre, che si corre domani.
bocce MASSIMO MALFATTO
Ferma l’attività bocciofila a Cremona, al contrario di Crema (tre gare consecutive dai primi di ottobre a metà novembre), Piacenza e Lodi. A dispetto del difficile periodo che stiamo attraversando, anche quest’anno è ripresa la Scuola Bocce. «Abbiamo ricominciato in sicurezza - ci dice Giuseppe Domaneschi - e devo ringraziare della collaborazione il Centro Sportivo Stradivari che ci ha messo a disposizione il bocciodromo per due giorni la settimana, mercoledì e venerdì. L’ingresso avviene con la misurazione della tem-
Riparte la Scuola Bocce allo Stradivari peratura, igienizzazione delle mani e mascherina sempre indossata rispettando tutti i protocolli. Istruttori, oltre al sottoscritto, sono Edoardo Massarini e Luca Bagnacani ed il corso è completamente gratuito». Domaneschi è anche il responsabile della squadra giovanile della canottieri Flora: «La nostra società sta sposando la politica di questo settore e la prospettiva è di integrare la nostra formazione con qualche nuova leva così da dare continuità al pro-
getto che ci siamo prefissati. Cerchiamo in questo modo di fare appassionare qualche nuovo ragazzo al nostro sport troppo spesso snobbato, considerato il “gioco dei vecchi” ma che invece può rivelarsi una piacevole scoperta per i giovani. Le bocce richiedono concentrazione, preparazione fisica, tattica ma soprattutto, a mio parere, essendo una disciplina prettamente individuale mette alla prova i ragazzi a misurarsi con loro stessi gestendo le emozioni e la
tensione della partita con le proprie forze». Intanto, i nostri giovani ci stanno regalando delle bel-
le soddisfazioni. «E' vero - prosegue Domaneschi - a cominciare dal recente Campionato Italiano di società, dove ci siamo qualificate tra le prime otto in Italia. Abbiamo portato in bacheca ben tre titoli regionali con Alessandro Massarini che è salito sul gradino più alto del podio, secondo Luca Domaneschi terzo Lorenzo Bocchio. Da incorniciare il titolo regionale nel tiro di precisione di Bocchio e della coppia Domaneschi-Massarini per il terzo anno consecutivo. Una menzione per Alessandro Minoia, solo 10 anni, ma in continua evoluzione e già in evidenza con risultati degni di nota».
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SORESINA
Su lotto di circa 800 mq. libera sui quattro lati, villa costituita da: al piano terra su lato sinistro fronte strada con ingresso indipendente, appartamento composto da soggiorno, cucina, due camere da letto e bagno. Sempre al piano terra su lato destro con accesso carraio dal fronte strada, due garage (per 4 autovetture) ed annessa cantina/lavanderia. Al piano rialzato, appartamento composto da doppio soggiorno con veranda, cucina abitabile, tre camere da letto una della quali con terrazza, doppi servizi. Finiture originali. L'impianto di riscaldamento è indipendente per le due unità. Giardino piantumato, tetto di copertura coibentato e rifatto completamente nel 2015. Prezzo su richiesta
Sull'asse Cremona/Mantova in Torre de Picenardi nelle adiacenze del castello Villa Sommi Picenardi, a circa 25 km da Cremona
immerso nella campagna cremonese, cascinale d'epoca a corte chiusa, costituito da casa padronale di circa 300 mq., abitazione custode di circa 80 mq. più altra porzione abitativa da ristrutturare di circa 150 mq. Oltre alle caratteristiche porzioni rurali quali porticati con barchessali e stalle sottostanti, il tutto insistente su un lotto di circa 4.000 mq. Prezzo a richiesta successivamente ad eventuali approfondimenti e/o sopralluoghi. C.E. G 306,30 kwh/mq.a