POLITICA
POLITICA
a pagina 14
MELONI E SALVINI, PACE RITROVATA VERSO LE ELEZIONI
a pagina 14
LETTA: INTESE CON I 5 STELLE AI BALLOTTAGGI
Anno V • n° 35 • SABATO 2 OTTOBRE 2021
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
CRONACA • Settimana nera per i maltrattamenti domestici: tre casi tra Cremona e Provincia
Articolo a pagina 3
SE IL VIOLENTO È IN CASA LAVORO
SALARIO MINIMO: CORSA AD OSTACOLI
Raineri a pagina 5
CLIMA
, LOTTA ALL INQUINAMENTO:
EVENTI ESTREMI: ESTATE RECORD
Articolo a pagina 6
ACCADDE IL...
Dossena a pagina 8
GIORNATA DELLA NON-VIOLENZA NEL SEGNO DEL MAHATMA GANDHI
, CROTTA D ADDA CITTÀ CAPOFILA IN LOMBARDIA AMBIENTE
SPORT FATEMI CAPIRE...
di Vanni Raineri
Era uno stimato ambasciatore, è stato travolto da un’indagine che, dopo 7 anni in cui ha perso tutto e ha attraversato momenti difficili (ictus, infarto, tumore, povertà, separazione dalla moglie), si è rivelata un bluff: assolto con formula piena. Basta guardarlo in faccia mentre parla, Michael Giffoni, per capire che è una persona perbene. Addirittura ringrazia la giustizia penale per avergli restituito la vita, nonostante non è detto che sarà riabilitato. La sua pacatezza, il fatalismo, l’orgoglio con cui ricorda gli anni dell’impegno nei paesi poveri, sono lo schiaffo più doloroso rivolto al Paese che ha servito.
OGGI TORNA IL MAGAZINE DELLA CREMO Lo trovi fuori dallo Zini prima della gara
LA CREMO VA ALL’ASSALTO È IL DERBY DELL’ACCIAIO Volpi a pagina 23
VANOLI E UNA TRADIZIONE DA SOVVERTIRE AL PALARADI Varesi a pagina 24
VENTURELLI ALL’ESORDIO NELLA CATEGORIA JUNIOR Chiodo a pagina 26
Raineri a pagina 4
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per tutte le condizioni economiche e contrattuali fare riferimento alle Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori (IEBCC). L'offerta speciale Prestito Green è erogabile esclusivamente per progetti che promuovono il risparmio energetico, l'energia rinnovabile e l'efficientamento della casa, previa presentazione di una documentazione che certifichi la finalità del prestito richiesto da parte del cliente. Esempio di Prestito Personale: €10.000, rata base €143 al mese per 84 rate. Tan fisso 5,35%. Taeg fisso 5,48%. Costi accessori dell'offerta azzerati. Importo totale del credito €10.000. Importo totale dovuto dal consumatore €12.012. Taeg massimo applicabile, in funzione del cambio rata e salto rata 5,50%. Offerta valida dal 01/05/2021 al 31/10/2021. Salvo approvazione Findomestic Banca S.p.A. Agente per Findomestic Banca S.p.A. Marca Finanziamenti srl iscritto nell’elenco degli agenti in attività finanziaria ex art. 128quater, D. Lgs. 385/93. Agente in attività finanziaria legato da rapporti contrattuali ad uno o più intermediari, operante entro i limiti del mandato conferito da Findomestic Banca S.p.A.
CRONACa AMBIE NT E
DISPOSIZIONI ANTISMOG, IN VIGORE DA IERI LE MISURE REGIONALI
Sabato 2 Ottobre 2021
Da ieri sono in vigore le disposizioni regionali in materia di contenimento dell’inquinamento e della attuazione delle misure strutturali e permanenti di limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti per il miglioramento della qualità dell’aria. Le misure temporanee antismog vengono attivate
3
tra il 1° ottobre e il 31 marzo di ogni anno nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti che appartengono alle Fasce 1 e 2 e si articolano su due livelli in base al superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento.
CRONACA • Botte, minacce, intimidazioni, atti persecutori: tre casi di violenza domestica tra Cremona e Pandino
Maltrattamenti in famiglia: settimana nera Nuovi casi di maltrattementi in famiglia. Dopo una delicata e complessa attività investigativa, il personale della Sezione specializzata della Squadra Mobile, ha notificato ad un uomo dell’est Europa un’ordinanza con la quale il GIP del Tribunale di Cremona, su richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto il suo allontanamento dalla casa familiare con il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla moglie e dalle sue figlie minorenni. Gli investigatori hanno rilevato un contesto familiare completamente subordinato alla volontà, agli umori e agli ordini dell’uomo, autentico padre padrone. Gli accertamenti sono iniziati a fine agosto, quando una ragazzina minorenne, all’insaputa dei genitori, si è presentata in Questura per denunciare la situazione in cui lei, le sorelline e la madre, ormai da anni, erano costrette a vivere a causa del comportamento del padre. Il preoccupante quadro ricostruito dagli investigatori ha permesso di risalire a condotte gra-
vemente denigratorie e pericolose, tanto che, in un’occasione, l’uomo, spintonando la moglie, le ha causato la lesione di entrambi i menischi. In un altro episodio, inoltre, ha colpito più volte la donna, nonostante lei avesse subìto da poco un intervento chirurgico, facendole saltare i punti di sutura. Il clima di violenza, inoltre, si stava esteriorizzando anche su una delle figlie più piccole, di appena undici anni, che una volta è stata aggredita e insultata solo perché colpevole, a parere del padre, dopo aver lavato i piatti, di aver lasciato una piccola macchia residua su una pentola. I fatti descritti pongono l’accento sull’importanza di informare le Forze di Polizia anche dei semplici campanelli di allarme che possano preludere a veri e propri episodi di soggiogazione fisica e psichica, che spesso si verificano in ambito familiare. Sempre a Cremona, i carabinieri hanno sottoposto un 35enne alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’an-
ziana madre, con l’obbligo di allontanarsi immediatamente in caso di incontro casuale e con divieto di avvicinarsi anche ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna, con particolare riferimento all’abitazione, e con divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo. Il provvedimento è stato emesso dopo una complessa indagine nell’abitazione dell’anziana donna. Il 35enne da anni vessava e maltrattava la madre e, pur di farsi consegnare il denaro necessario per acquistare sostanza stupefacente dalla quale era dipendente da molto tempo, non si fermava davanti a nulla. Insulti, minacce di morte, spintoni e percosse. In un’occasione l’uomo aveva persino richiesto alla madre di accompagnarlo in auto ad acquistare della droga e a fronte del suo diniego, aveva risposto con insulti e minacce. Nell’ultima settimana la situazione era degenerata. L’uomo, che non abitava con la madre, si è recato più volte da lei estorcendole con violenza diverse
somme di denaro. L’anziana, temendo per la sua incolumità, si è convinta a rivolgersi ai carabinieri. Sabato scorso, i carabinieri di Pandino hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano di 49 anni, con precedenti di polizia, per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. L’uomo, che aveva intrapreso una relazione con la sua attuale compagna nel 2017, si è ben presto rivelato per quello che era stato già con la ex moglie e le altre ex compa-
CARABINI ERI D I GUS S O LA
C ARABINIE RI D I C RE MA
TRUFFA AI DANNI DELLE ASSICURAZIONI NEI GUAI UN 37ENNE DI TORRICELLA
UNA COPPIA DI RUMENI IN ARRESTO: RUBAVA NEI SUPERMERCATI DELLA ZONA
I Carabinieri della Stazione di Gussola hanno arrestato un cittadino italiano 37enne residente a Torricella del Pizzo, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, dovrà scontare una pena di 4 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione in quanto responsabile di numerosi reati di truffa ai danni delle assicurazioni, minacce, mancato rientro al soggiorno obbligato e resistenza a pubblico ufficiale.
I carabinieri di Crema, hanno controllato un’auto con a bordo una coppia di coniugi rumeni a Pandino. Dal controllo è emerso che l’autovettura risultava segnalata perché in uso a persone dedite alla commissione di furti all’interno di supermercati. Nel numerose bagagliaio, confezioni di generi alimentari rubate in alcuni supermercati della zona di Treviglio. Al termine degli accertamenti, la merce recuperata dai carabinieri è stata riconsegnata ai legittimi proprietari e i due cittadini rumeni sono stati denunciati.
gne: un uomo violento, prevaricatore e possessivo. Dopo un periodo di relativa calma, lo scorso agosto la sua compagna lo ha denunciato per maltrattamenti in famiglia, motivo per cui la donna si era allontanata dall’abitazione di residenza trovando riparo da amici e parenti. Questo ha scatenato nel 49enne una forte frustrazione e, non sopportando la fine della loro relazione, ha cominciato ad assillarla con messaggi e telefonate nonché seguirla, minac-
ciarla e appostarsi sotto la nuova abitazione. A inizio settembre, a seguito dell’ennesima violenta discussione con l’uomo, lei ha riportato delle lesioni mentre in una seconda circostanza ha scoperto che tutti i suoi vestiti erano stati tagliati per renderli inutilizzabili. Il culmine lo ha però raggiunto sabato scorso quando, sotto l’effetto di alcolici, si è introdotto nell’abitazione in cui la ex compagna ha trovato riparo. L’uomo, probabilmente scavalcando la recinzione della dimora, è entrato in casa attraverso la porta non chiusa a chiave e ha aggredito la donna con diversi pugni. La donna è riuscita a liberarsi, scappare in strada e chiedere aiuto, ma è stata raggiunta e trascinata con violenza dentro la casa. Una volta dentro l’abitazione, l’ha minacciata di morte e con una mano ha aperto i cassetti della cucina alla ricerca di un coltello che fortunatamente non è riuscito a trovare anche per l’energica reazione della vittima.
COMUNE DI CREMONA Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio
AVVISO DI PROCEDURA APERTA Oggetto: Servizio di Service Desk e presidio delle postazioni di lavoro del Comune di Cremona dall’01/01/2022 al 31/12/2023. Importo: per il biennio € 201.000,00 = oltre IVA, di cui € 1.200,00 per oneri per la sicurezza da interferenza. Termine di presentazione istanze: ore 11,00 del 21/10/2021 Rup: Dott.ssa Gabriella Di Girolamo. Avviso integrale: disponibile sul sito www.comune.cremona.it e sul sito www.ariaspa.it Cremona, 13/09/2021
Il Direttore del Settore Avv. LAMBERTO GHILARDI
4
Cronaca
Sabato 2 Ottobre 2021
VANNI RAINERI
Importante appuntamento domani pomeriggio a Crotta d’Adda, dove verrà inaugurata la nuova sede della associazione “Onde nel Gerundo”, concessa dal Comune in comodato d’uso gratuito, che ospiterà la prima sezione territoriale dell’Istituto Ramazzini in tutta la Lombardia. L’Istituto Ramazzini conta al momento in Italia oltre 30.000 soci che con il loro sostegno gli garantiscono totale e completa indipendenza scientifica rispetto a pressioni e interessi economici e finanziari di parte. All’evento, fissato per le ore 15, parteciperà il dottor Daniele Mandrioli, direttore del centro di ricerca “Cesare Maltoni” dell’Istituto Ramazzini, che nel suo intervento illustrerà i principali campi di ricerca in atto e i risultati ottenuti a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente in un tempo che dovrebbe vedere finalmente nella lotta ai cambiamenti climatici e la riduzione delle fonti di inquinamento il principale impegno di tutti. L’Istituto Ramazzini è in Europa il più grande Centro di ricerca indipendente in campo medicoscientifico. Sono decine le sostanze inquinanti e cancerogene che sono state individuate anticipando spesso di anni il riconoscimento ufficiale da parte delle Istituzioni internazionali. L’evento a Crotta d’Adda verrà organizzato nel pieno rispetto delle normative anti Covid in vigore, pertanto l’accesso sarà garantito solo ai possessori di regolare Green Pass. Abbiamo sentito al proposito Vincenzo Branà, responsabile Comunicazione dell’Istituto Ramazzini. Perché, gli chiediamo, la scelta di un piccolo paese come Crotta? «Qui un gruppo di cittadini si è mobilitato su base territoriale e
AMBIENTE - Inaugura domani la sezione all’interno dell’Associazione “Onde nel Gerundo”
A Crotta d’Adda una sede dell’Istituto Ramazzini
La sede dell’Istituto Ramazzini nello splendido Castello di Bentivoglio, nel Bolognese sono stati presi i primi contatti con noi. L’allarme ambientale è alto, e il Comune ha assegnato una sede. Un’altra l’abbiamo in Veneto sulle colline del Prosecco, altro luogo di forte contaminazione. In questi luoghi i cittadini, preoccupati dalle conseguenze ambientali, hanno individuato nell’Istituto Ramazzini un ente che possa mettere competenze e conoscenze nelle loro mani. Noi partecipiamo ai tavoli istituzionali perché ci riconoscono un ruolo nella prevenzione delle patologie alte. “Prevenire è meglio che curare” lo disse proprio Bernardino Ramazzini nel ’600. Noi facciamo ricerca in modo indipendente, i dati raccolti sono liberi e non propietà dell’industria. Un lavoro di grande democrazia che consegna consapevolezza ai
cittadini. Il cancro in gran parte è l’esito dell’ambiente che attraversiamo, prevenirlo significa curare l’ambiente: recentemente nei parchi giochi per bambini in Trentino abbiamo trovato i contaminanti più pericolosi». Riuscite a sostenervi solo grazie ai contributi privati, ma come è possibile evitare condizionamenti? E ciò significa che non possiamo credere ai risultati presentati dagli altri istituti di ricerca? «Abbiamo anche grandi partner internazionali tra cui l’Unione Europea, per la quale abbiamo fatto un recente lavoro sulle onde elettromagnetiche provocate dall’uso del cellulare. Questi ci cofinanziano, ma non si tratta dell’industria, poi ci sosteniamo col 5 per mille. Sono tanti i Pae-
si che ci contattano per costruire tavoli tematici. Non siamo proprietà di nessuno, siamo una cooperativa, quindi ogni socio è proprietario. La ricerca finanziata dal pubblico è sempre meno, poiché le leggi delegano all’industria la ricerca sugli agenti che la stessa industria vuole usare. Siamo nati da uno studio sul cloruro di vinile, sostanza che si liberava in fabbriche che lavoravano la plastica 50 anni fa. Scoprimmo che era un potente cancerogeno, ma l’industria lo commissionò. Fu lì che il nostro fondatore Cesare Maltoni decise di agire in indipendenza rompendo i legami con l’industria». Crotta lotta da anni contro presenze industriali, progetti di impianti di compostaggio, centrale idroelettrica, poi è fi-
nita tra i Comuni che sperimenteranno il 5G. A proposito, non si è più saputo nulla di questa sperimentazione. «È una storia molto particolare. Il 5G ha tanti vantaggi ma serve monitorare limiti da non superare. Il problema di queste innovazioni è che vengono introdotte prima di studiarle, non c’è un protocollo come per gli agenti chimici. Serve una scelta politica, non si tratta di essere contro l’innovazione, anzi: il 5G permetterebbe l’agricoltura di precisione con risparmio idrico, poi interventi chirurgici a distanza, tutti benefici importanti ma da mettere in sicurezza. La sostenibilità è equilibrio tra costi e benefici. Sulle antenne i cittadini se la prendono coi sindaci che hanno scarso potere di impedirle. La tecnologia fa passi da gigante e può farli verso la sicurezza o verso la sola efficienza, ma l’industria deve essere stimolata, è necessario imporre elevati livelli di sicurezza. Ad esempio, con l’Agenda 2021 l’Ue ha messo al bando un pesticida molto pericoloso, il Mancozeb: noi consegnammo studi già 20 anni fa che ne dimostravano la nocività: la politica lo ha appreso tardi, ma nel frattempo i contadini avevano imparato sulla loro pelle di non usare il Mancozeb. La stessa cosa è avvenuta per l’amianto. Noi facciamo ricerca in vivo con parametri etici: gli animali sono esposti alla stessa sovraesposizione che hanno in libertà, e li seguiamo fino alla morte naturale, il che ci consente di valutare le conseguenze a lungo termine. Si tratta di studi lunghi e faticosi, ma tenuti in grande considerazione dalla comunità scientifica». Chi desiderasse iscriversi a “Onde nel Gerundo” può contattare i volontari scrivendo una mail a sezionecrotta.cr@ramazzini.it o chiamando il numero 3383635915.
Ti servono gli occhiali da vista o da sole e desideri due occhi di riguardo? NEL MESE DI OTTOBRE L'OTTICA CORISELLI LI AVRÀ PER TE! Ti riserveremo una valida proposta anche per gli occhiali del tuo bambino
Cremona, via Brescia 49/51/53 tel +39 0372 080606 | ottica.coriselli@gmail.com
Cronaca
Sabato 2 Ottobre 2021
5
POLITICA • Ben 21 paesi su 27 in Europa già lo prevedono. Tanti i nodi: i contratti collettivi, la quantificazione, il lavoro in nero
La corsa ad ostacoli del salario minimo VANNI RAINERI
Si torna a parlare di salario minimo, e stavolta, con una certa concordanza tra sindacati e partiti di governo quali Pd e M5S, la possibilità di arrivare ad una soluzione concreta sembra esserci, anche perché l’Europa spinge in questa direzione. D’altro canto sono oltre 20 i paesi europei nei quali è previsto un salario minimo, anche se sia le cifre sia le condizioni sono assai diverse da paese a paese. Se c’è una concordia di base sull’obiettivo di massima, sono tanti gli ostacoli da superare. Innanzitutto la cifra: il Movimento 5 Stelle, che da tempo spin-
ge su questo terreno, propone 9 euro all’ora. Ma sono netti o lordi? Comprendono contributi, malattia, ferie, tredicesima? C’è poi l’ostacolo dei contratti collettivi, che coprono ben il 90% dei lavoratori italiani. Per questo il Pd ha sempre spinto verso un salario minimo frutto della contrattazione collettiva. Gli stessi sindacati, che insistono sulla adozione del salario minimo, chiedono con forza che questo sia valido solo se pari o superiore all’importo già previsto nei contratti nazionali, che sono circa un migliaio, un’enormità. La questione dunque è aggrovigliata, inoltre si deve
considerare che ogni riforma va soppesata sulla base del paese nel quale viene applicata. Per fare un esempio, non fu difficile pronosticare, ai tempi in cui si adottò il reddito di
cittadinanza, che un grande scoglio era rappresentato dal lavoro nero, che avrebbe rischiato di essere addirittura incentivato dall’assegno minimo, che non poteva assommarsi ad
altri redditi a patto che non fossero “oscurati”. Lo chiedemmo in campagna elettorale anche a Danilo Toninelli, poi ministro, che ci rispose che anzi il RdC avrebbe limitato il lavoro nero. Discorso simile, anche se di taglio differente, si può fare in questo caso. L’obiettivo del salario minimo è quello di consentire una paga dignitosa a chi svolge lavori sottopagati e spesso senza condizioni minime di dignità. Ma questi ultimi sono in gran parte lavori in nero, che quindi, anche in caso di salario minimo, continuerebbero ad essere svolti alla stessa maniera. La vera ricetta in questi casi è data dai controlli ef-
ficaci e dalle conseguenti sanzioni, ma la realtà è che molto spesso queste situazioni inaccettabili sono tollerate. Come detto, sono oltre venti (per la precisione 21 su 27) i paesi europei che hanno introdotto un salario minimo. Non è un caso che tra i 6 che non lo prevedono, oltre all’Italia, ci siano paesi in cui i contratti collettivi nazionali coprono gran parte della forza lavoro. In ogni caso appare opportuno che se ne discuta oggi: è facile prevedere che, quando finirà l’anestetico Draghi, si scateneranno le divisioni tra i partiti, e allora ogni trattativa risulterà ancora più ardua.
CL U B DI SERVIZIO
LIONS CREMONA HOST, RIPARTENZA A CASA SPIGAROLI Una bella serata, organizzata in modo impeccabile, ha aperto il nuovo anno lionistico del Lions Cremona Host. La splendida cornice dell’Antica Corte Pallavicina ha accolto i soci, prima con la visita delle suggestive cantine di stagionatura con oltre 5000 culatelli, poi nell’annessa Locanda i piatti della tradizione presentati in modo magistrale dallo chef Spigaroli hanno deliziato i palati dei soci. Il presidente Alberto Chiarvetto ha aperto la serata con un breve discorso: «Come sapete questo è il mio secondo anno di presidenza e, come
prima cosa, voglio ringraziare tutti per avermi offerto l’opportunità di svolgere un secondo mandato. L’anno scorso siamo partiti con grande entusiasmo e tanta voglia di fare ma purtroppo abbiamo dovuto rinunciare alla maggior parte delle attività che si sarebbero dovute svolgere in un normale un anno lionistico. Quest’anno ripartiamo con la speranza di essere più fortunati e di riuscire ad incontrarci come abbiamo sempre fatto, con tanta motivazione per cercare di raggiungere importanti risultati. Ringrazio fin da subito anche tutti colo-
ro che mi aiuteranno durante questo anno lionistico e che so che collaboreranno senza sosta per realizzare quanto necessario al fine di trascorrere un’annata proficua e stimolante. Spero di avere finalmente l’opportunità di condurre un mandato normale e di poter realizzare tutti i nostri meeting con relatori di alto livello, di riuscire a concludere service importanti, obiettivo principale di questo mio mandato. Sono felice ed è per me un momento molto importante avervi potuto ritrovare dopo la lunga pausa dovuta al Covid».
Fabio Venturini, il presidente Chiarvetto e lo chef Massimo Spigaroli
6
Cronaca
Sabato 2 Ottobre 2021
CLIMA • Milano ha ospitato il summit dei giovani agricoltori per la Precop26. Allarmante l’esito dell’analisi di Coldiretti Sono almeno 300 gli eventi estremi tra nubifragi, bombe d’acqua, trombe d’aria, grandinate e tempeste di fulmini che hanno colpito la Lombardia durante l’estate 2021 che in Italia, dal punto di vista climatologico, si classifica come la sesta più calda dal 1800 con una temperatura superiore di 1,55 gradi rispetto alla media. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Lombardia su dati Isac Cnr e Eswd divulgata in occasione del summit dei giovani agricoltori Coldiretti che si è tenuto a Milano per la Precop26 che anticipa la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in programma a novembre nel Regno Unito. All’appuntamento nel capoluogo lombardo hanno partecipato come relatori: Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Lombardia e Coldiretti Cremona; Marina Montedoro, direttore di Coldiretti Lombardia; Veronica Barbati, delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa; Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione, Sistemi Verdi di Regione Lombardia; Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, realtà leader internazionale nel settore delle bioplastiche e dei biochemical; Francesco Ciancaleoni dell’area Ambiente Coldiretti; Paolo Di Stefano, area Affari Internazionali Coldiretti; Stefano Leporati, segretario nazionale Coldiretti Giovani Impresa; Daniela Dionesalvi, responsabile formazione Coldiretti Giovani Impresa. Ha moderato l’incontro Carlo Maria Recchia, delegato regionale Giovani Impresa Coldiretti Lombardia e delegato provinciale dei giovani Coldiretti Cremona. Anche quest’anno – spiega la
Almeno 300 eventi estremi nell’estate tropicale lombarda
I cremonesi presenti: da sinistra Mirko Crespiatico, Carlo Maria Recchia, Beatrice Santini e Paolo Voltini Coldiretti – si conferma la tendenza all’innalzamento della colonnina di mercurio ormai strutturale in Italia dove la classifica degli anni più caldi negli ultimi due secoli si concentra nell’ultimo periodo e comprende nell’ordine il 2018, il 2020, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2003. Il cambiamento climatico si è caratterizzato peraltro con una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – continua la
Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. Una situazione – prosegue la Coldiretti - che negli ultimi dieci anni ha già provocato nelle campagne italiane 14 miliardi di euro di danni alle coltivazioni e alle strutture. L’agricoltura è
l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici, ma è anche il settore più impegnato per contrastarli – sottolinea la Coldiretti -. Si tratta di una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla climatologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio.
Per affrontare i danni dei cambiamenti climatici – continua la Coldiretti – servono interventi strutturali e strumenti di gestione del rischio sempre più avanzati, efficaci e con meno burocrazia. In questo contesto si inserisce anche il piano Coldiretti/Novamont per lo sviluppo dell’agricoltura 4.0, come ha ricordato Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, durante il suo intervento al convegno dei giovani contadini a Milano in riferimento alla nascita di Mater-Agro. Si tratta - spiega la Coldiretti - della prima realtà specializzata nella bioinnovazione che intende aiutare gli imprenditori agricoli a mantenere buone rese di coltivazione, attraverso soluzioni agronomiche sostenibili per la transizione ecologica, dai biofitosanitari ai biolubrificanti, dai teli biodegradabili per la pacciamatura alle altre applicazioni in bioplastica biodegradabile, fino allo sviluppo di colture in grado di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici su temperature e disponibilità di acqua. Attraverso Mater-Agro, inoltre, Coldiretti e Novamont progetteranno protocolli per rigenerare suoli inquinati, instabili e a rischio di desertificazione, realizzando una “fattoria sperimentale” che formerà agricoltori e ricercatori sulla trasformazione di aree degradate in centri di innovazione e di sviluppo per una gestione efficiente e sostenibile delle colture e affrontare le nuove sfide dei cambiamenti climatici. Per la valorizzazione e distribuzione dei nuovi prodotti e servizi, il progetto potrà contare sulla rete dei Consorzi Agrari d’Italia Bonifiche Ferraresi.
Cronaca
Sabato 2 Ottobre 2021
ECONOMIA • Succede ad Alberto Griffini. Vice Marina Zanotti e Nicoletta Mezzadri, dg Paola Daina VANNI RAINERI
Da Alberto Griffini a Sonia Cantarelli, per un nuovo vertice di Apindustria tutto tinto di rosa. Oltre alla titolare di Caldaie Melgari, donne al vertice sono anche le due vice presidenti, Marina Zanotti e Nicoletta Mezzadri, e la direttrice generale Paola Daina. Una combinazione che, come ha sottolineato lo stesso Griffini, rappresenta probabilmente un unicum nazionale. In ogni caso, come ha sottolineato Gian Domenico Auricchio, Sonia Cantarelli è la prima donna al vertice delle associazioni economiche cremonesi. Il passaggio in rosa di Apindustria Confimi è stato celebrato nella bella cornice del castello di San Lorenzo Picenardi giovedì sera, alla presenza di parecchi ospiti di rilievo. Detto del commissario della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio, erano presenti tra gli altri il presidente di Confartigianato Massimo Rivoltini, di CremonaFiere Roberto Biloni, della Libera Agricoltori Riccardo Crotti, il presidente (prima provinciale da poco regionale) di Cna Giovanni Bozzini, l’ex presidente di Confcommercio Vittorio Principe, il presidente regionale Apindustria Francesco Ferrari e il Direttore Generale Fabio Ramaioli, la presidente del Gruppo Donne Imprenditrici di Confimi Industria Vincenza Frasca. E poi medici quali Daniele Generali, Luigi Borghesi e Claudio Toscani e ovviamente tantissimi soci. Prima della cena conviviale, ha introdotto le relazioni Andrea Ferrari, presidente di Apiservizi che «deve crescere ed essere un valore per le imprese». Poi il presidente uscente Alberto Griffini ha
Svolta rosa in Apindustria Sonia Cantarelli presidente
Il taglio della torta con il presidente uscente Alberto Griffini e Sonia Cantarelli, che gli succede ricordato le sue origini, a partire da una stalla a poche centinaia di metri da lì, nella quale con un socio iniziò a costruire motori «mosso da passione e voglia, che sono il motore di tutti noi». Un’associazione, Apindustria, la cui forza e coesione si vede nei momenti non facili: «Spesso le soluzioni che ci dà un imprenditore sono superiori a quelle che ci danno i consulenti». Griffini ha ricordato i primi momenti non facili di presidenza e la creazione di una squadra coesa: «Se siamo uniti facciamo valere le nostre ragioni, in questo modo la politica ci segue, e possiamo modificare le leggi. Possiamo indirizzare le
politica, cui manca la visione a lungo termine, non come fu un tempo per i Medici, che costruivano cattedrali pur sapendo che probabilmente non avrebbero visto nemmeno la posa delle fondamenta». Auricchio ha poi ricordato come Griffini sia diventato presidente ai tempi di Lehmann Brothers e lasci oggi dopo la crisi pandemica, affrontando sempre con passione le peggiori crisi con caparbietà e idee da visionario, e ha avuto parole di grande apprezzamento per Sonia Cantarelli. Dopo gli interventi di Fabio Ramaioli (che ha letto il saluto del presidente nazionale Confimi Paolo Agnelli), Francesco Ferrari e Vincenza Frasca, è toccato a lei, la nuova presidente provinciale che ha messo sul palco la sua nota capacità di coinvolgimento, la passione e la determinazione. I primi che ha ringraziato sono stati gli amici di tanti anni fa, e le persone che l’hanno aiutata nei primi tempi a diventare imprenditrice, come Giuseppina Cavedaschi e Alfio Po-
li. E poi Maria Grazia Cappelli, Segretario Generale della Camera di Commercio, per il prezioso lavoro al servizio delle imprese del territorio, il predecessore, che ha confermato nel Consiglio Direttivo, e un ringraziamento speciale a Paola Daina, oltre che naturalmente ai soci e personalità presenti. «Cremona è spesso bistrattata ha detto Cantarelli - ma abbiamo eccellenze incredibili, e possiamo essere una voce importante». Paola Daina ha ricevuto un regalo e ha commentato i suoi primi 10 anni in Apindustria, in particolare la fiducia ricevuta da Griffini che la nominò Direttore Generale a soli 29 anni. Il nuovo Consiglio, oltre a Cantarelli, Zanotti, Mezzadri e Griffini, include Cristiano Benazzi, Riccardo Viola, Luciano Malaggi, Adelmo Sanguanini, Federico Olmo, Alessio Zanoni, Mauro Guarneri e Luca Marchetti. A fine serata, la conviviale accompagnata dal violino di Lena Yokoyama e dalla voce di Manuel Stabilini.
7
SV ILUP P O SO STE N IB ILE
A2A E CONFCOMMERCIO PER SUPPORTARE LE IMPRESE A2A, attraverso la controllata A2A Energia, e Confcommercio Lombardia hanno siglato un accordo con l’obiettivo di attivare azioni per la diffusione della cultura della sostenibilità nel settore terziario e dare vita ad una partnership strategica volta a supportare progetti concreti per la transizione energetica. L’intesa con A2A Energia consentirà a Confcommercio Lombardia di garantire agli associati, attraverso le Confcommercio territoriali lombarde, la possibilità di sottoscrivere offerte dedicate di fornitura dell’energia elettrica da fonti esclusivamente rinnovabili a tariffe agevolate con uno sconto del 10%. Sarà attivata anche l’iniziativa “impatto zero”, un progetto innovativo che permette di compensare le emissioni di CO2 generate dalle forniture gas dei clienti attraverso l’acquisto di crediti di carbonio prodotti con interventi di efficientamento energetico. Nelle prossime settimane, inoltre, è previsto il rilascio di un tool di autovalutazione on line per scoprire il grado di sostenibilità dell’impresa e che fornirà all’imprenditore non solo un rating di sostenibilità, ma anche indicazioni utili per migliorare la propria impronta green e contribuire così alla transizione verso un modello di crescita sostenibile. «Un importante passo per far sì che migliaia di imprese del commercio, dei servizi, del turismo, possano essere ancora un volta protagoniste del percorso virtuoso verso la sostenibilità ambientale, garantendo anche risparmi sul costo della bolletta, un tema quanto mai attuale, soprattutto in questo momento - sottolinea Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia -. Ecco il perché dell’intesa: da una parte il bacino importantissimo rappresentato dalle attività del terziario, dall’altra il know how di un’azienda come A2A Energia, riuniti in un impegno comune per offrire alle nostre imprese, ai nostri professionisti e ai nostri manager un’offerta valida per un futuro di sviluppo sostenibile». «Questa importante partnership conferma la volontà di sviluppo e di crescita non solo nella vendita di energia elettrica e gas, ma anche delle soluzioni per la transizione energetica, come previsto dal Piano Industriale 2021-2030 del Gruppo - dichiara Andrea Cavallini, amministratore delegato di A2A Energia -. Il nostro obiettivo è di essere vicini alle esigenze dei nostri clienti garantendo un servizio e una Customer Experience eccellenti, offrendo una gamma ampia di soluzioni innovative e sempre più digitalizzate per l’efficientamento, l’ottimizzazione e l’elettrificazione dei consumi».
A SSOCIAZIONI
FRANCESCO BUZZELLA PRESIDENTE REGIONALE CONFINDUSTRIA. È UNA CREMONA CHE CONTA Cremona sempre più rilevante nelle associazioni di categoria a livello regionale. Dopo le nomine di Paolo Voltini a capo della Coldiretti lombarda, quella di Riccardo Crotti in Confagricoltura, di Giovanni Bozzini in Cna (sabato scorso), anche Francesco Buzzella ha fatto il salto da Cremona a Milano. Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia ha infatti eletto con consenso unanime Francesco Buzzella Presidente per il quadriennio 202125. Buzzella nel corso delle consultazioni dei componenti del Consiglio, svolte dalla Commissione di designazione (composta dagli ultimi tre Past President di Confindustria Lombardia), era stato in-
dividuato come candidato unico. Nato nel 1968 a Crema, Francesco Buzzella, laureato in Economia presso l’Università Bocconi, è amministratore di Coim e Presidente di Green Oleo, aziende chimiche con un fatturato superiore ad un miliardo di euro e con 1250 dipendenti, operanti nella chimica dei poliuretani e nella chimica verde da fonti rinnovabili. Presidente dell’Associazione Industriali della Provincia di Cremona dal 2017 al giugno 2021, Buzzella dal 2014 è membro della giunta di Federchimica e dal luglio 2017 membro del Consiglio di Presidenza di Federchimica. «Ringrazio i colleghi del Consiglio di Presidenza
per la fiducia riposta nella mia persona – ha dichiarato Francesco Buzzella –. Rappresentare tutta l’industria lombarda, in una fase storica così decisiva per il futuro economico e sociale della nostra regione e dell’Italia, è un grandissimo onore e una forte responsabilità. Per affrontare le sfide e i cambiamenti che ci attendono le peculiarità che contraddistinguono la nostra industria - laboriosità, qualità, capitale umano, collaborazione pubblico-privato, fiducia nei giovani – devono continuare ad essere il nostro punto di forza. Queste sono caratteristiche che hanno fatto grande l’industria lombarda e che continueranno a guidarci negli anni a venire,
Marco Bonometti e il suo successore Francesco Buzzella anni che vorrei fossero all’insegna del più puro orgoglio lombardo» ha concluso il neo eletto presidente di Confindustria Lombardia Buzzella. Al termine del Consiglio di Presidenza elettivo si è svolto, presso l’Adi Mu-
seum a Milano, l’evento di presentazione pubblica del nuovo Presidente di Confindustria Lombardia alla presenza della stampa e dei principali stakeholders degli industriali lombardi. All’incontro sono intervenuti il Presi-
dente uscente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti, destinatario di un caloroso ringraziamento da parte dei colleghi imprenditori per l’ottimo lavoro svolto in questi quattro anni di presidenza, il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi. L’incontro è stato anche l’occasione per annunciare agli attori sociali ed economici lombardi la nomina del nuovo Segretario Generale di Confindustria Lombardia Dario Voltattorni, entrato in carica il 1° luglio 2021. Intanto Cremona si gode il poker di nomine regionali. Quattro ruoli importanti che potrebbero limitare il nostro isolamento.
8
Rubrica
Sabato 2 Ottobre 2021
2 Ottobre 1869 • Nasce in India il Mahatma. Oggi la giornata internazionale
NON SOLO PACIFISMO
QUEGLI INDIANI ALLEATI AL REICH Non tutto il movimento nazionalista indiano è pacifista. Durante la seconda guerra mondiale Gandhi viene rimesso in galera da Winston Churchill, che ora è primo ministro britannico. Nel settembre del 1942 il premier scrive al suo amico Leo Amery, chiedendogli di fargli avere documenti sulle connivenze tra Gandhi e l’impero giapponese, ma questi documenti non esistono, perché il Mahatma fa tutto da solo. E’ vero però che un altro grande nazionalista indiano, Chandra Bose, è riuscito a scappare in Germania dove si allea con il Terzo Reich contro la Gran Bretagna. Grazie agli sforzi di questo politico asiatico, nasce una Legione Indiana in uniforme tedesca: la “Legione India Libera”. Il materiale umano è fornito da 2000 prigionieri di guerra delle truppe indiane che servono nell’esercito britannico in nord Africa. Nel 1943 l’instancabile Bose, a bordo di un sottomarino, raggiunge Singapore, che è caduta in mano ai giapponesi, per organizzare un “Esercito Nazionale Indiano” reclutato presso i prigionieri di guerra indiani catturati dal Sol Levante. La Legione India Libera è tuttavia il fenomeno che desta più scalpore: come già detto, l’uniforme della legione è quella tedesca, ma ai soldati di religione Sikh è concesso di indossare il turbante e, sulla manica, uno scudetto indiano, con tanto di bandiera e tigre rampante. La nona compagnia di questa Legione Indiana combatterà in Italia.
PAOLO A. DOSSENA
“Ci sono molte cause per le quali sono pronto a morire, ma nessuna per cui sono pronto a uccidere”. Questa frase è normalmente attribuita al Mahatma (“grande anima”) Gandhi, ed è diventata un motto della Giornata internazionale della non-violenza, che si celebra ogni anno il 2 ottobre, data di nascita dello stesso Gandhi. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite chiede a tutti i suoi stati membri di celebrare il 2 ottobre in modo tale da diffondere il messaggio di Gandhi, ma non è detto che tutti, a partire dalla Gran Bretagna, siano così entusiasti nel recepire questo invito. Possiamo raccontarci tra noi tutto quello che vogliamo, ma in realtà il Mahatma è un personaggio che divide gli storici. Prediamo per esempio, l’attuale premier britannico Boris Johnson, che già dieci anni fa, quando faceva il sindaco di Londra, diceva: “Gandhi aveva torto”. Noto anticonformista, Boris Johnson si riferiva al fatto che nel 1948 Gandhi riteneva che il futuro dell’India risiedesse nei villaggi e non nelle città, predizione che il premier britannico ritiene errata. Una punzecchiatura apperentemente innocua, ma se pensiamo che Boris Johnson si paragona implicitamente a Winston Churchill, allora è possibile che questa puntura di spillo nasconda più veleno di quel che sembri (i paralleli espliciti tra se stesso e Churchill il premier britannico preferisce lasciarli fare ai suoi amici storici e giornalisti del Telegraph, noti autori come Tim Stanley e Charles Moore). Infatti Winston Churchill odiava Gandhi al punto da affermare nel 1931: «È allarmante e nauseante vedere Mr Gandhi, un avvocato sedizioso che ora si atteggia a fachiro… camminare a grandi passi, mezzo nudo, su per i gradini del Palazzo Vice-reale… Gandhi non dovrebbe essere rilasciato sulla base di una mera minaccia di sciopero della fame… Se morisse
Da minaccia per l’impero a simbolo della non-violenza
Sopra Winston Churchill, il Mahatma Gandhi e Boris Johnson. Sotto la Legione Indiana (in mezzo un tedesco) ci sbarazzeremmo di un uomo cattivo e nemico dell’Impero». Queste sono frasi raccolte da Boris Johnson nella sua biografia di Winston Churchill. Effettivamente, il santone seminudo rappresentava una minaccia alla visione che Winston Churchill aveva dell’impero di cui l’India era considerata “la perla”. Gandhi era nato nel 1869 in India, e capeggiava il movimento nazionalista locale avendo in mente i valori che gli derivavano dall’induismo e dal giainismo, ideali che lo spingevano a metodi di lotta non violenti contro il dominio imperiale britannico. Questi metodi pacifici hanno fatto di Gandhi l’eroe dell’attuale Giornata internazionale della non-violenza. Anche Churchill è ancora considerato un eroe, ma la storia che ci insegnano qui in Europa non ci racconta dell’odio del politico inglese per quello indiano. Gandhi si era messo a capo di grandi, pacifiche proteste popolari, prima nel 1920-1922, poi nel 1930-1934 e a volte il Mahatma finiva in galera, dove faceva o minacciava di fare i suoi famosi scioperi della fame. Anche Winston Churchill, racconta Boris Johnson, “si mise a capo di un movimento di inflessibili imperialisti romantici. Irriducibili difensori del Raj”, l’impero angloindiano, “e del diritto divino di ogni inglese dalla pelle rosea di sedersi nella sua veranda e sorseggiare il suo chota peg e gloriarsi del possesso dell’India… Tutti i partiti erano favorevoli a una più larga autonomia indiana, anche molti dei conservatori”, ma Churchill “era oltraggiato dalla prospettiva di perdere l’India, e del
colpo che ne sarebbe derivato al prestigio dell’Impero Britannico, per non citare la perdita di mercati d’esportazione per il cotone del Lancashire. In questo senso, egli sembrava egoista e sciovinista”. Ma forse era qualcosa d’altro, suggerisce Boris Johnson: in realtà, Winston Churchill non era un appassionato amante dell’India, dove non metteva piede dal 1899, quando come giovane ufficiale subalterno aveva passato la maggior parte del suo tempo occupandosi delle sue rose, collezionando farfalle, giocando a polo e leggendo Gibbon. La verità era che, ritiene Boris Johnson, Churchill voleva succedere a Stanley Baldwin alla guida del partito conservatore. E, per questo, occorreva ingraziarsi l’ala destra del movimento, che non amava eccessivamente quell’ex liberale voltagabbana di Churchill. Quindi l’India era la questione perfetta per dimostrare le proprie credenziali reazionarie. Di conseguenza, sempre secondo Boris Johnson, Winston Churchill non è un razzista, bensì un politico tattico che cerca di ingraziarsi certa gente per i suoi scopi. In quel 1931 il bersaglio degli strali di Churchill è non solo Gandhi, ma anche il Barone Irwin (tale dal 1925 al 1934) che diventerà poi il Primo Conte di Halifax (dal 1934). Infatti Lord Irwin, che all’epoca è il viceré dell’India, accetta di incontrare e dialogare con Gandhi. E Boris Johnson lo attacca quasi indirettamente dicendo che più tardi lo stesso Irwin-Halifax cercherà di trattare con Hitler (l’“appeasement”) tentando di evitare la guerra in Europa. Que-
sto Johnson lo scrive tra parentesi, ma si tratta di un punto polemico cruciale: per i conservatori di Boris Johnson l’“appeasement” è viltà e tradimento. Un giudizio storico più equilibrato potrebbe descriverlo invece come un tentativo fallito di salvare l’Europa da un’altra catastrofe mondiale culminata con la guerra terroristica aerea anglo-tedesca (cominciata da Churchill e non dalla Germania) che porterà alla distruzione di Coventry e di Dresda. Ci è quindi chiaro che la presunta linea di pensiero Churchill-Johnson non apprezza certi metodi moderati. Certamente, Winston Churchill disprezza Gandhi al punto di dire che “dovrebbe essere legato mani e piedi alle porte di Delhi e poi essere fatto calpestare a morte da un enorme elefante”. Ed ecco la giustificazione di Boris Johnson: “Voi potete criticare Churchill per essere stato un imperialista e un sionista… ma egli sosteneva entrambi questi progetti perché riteneva che comportassero l’avanzata della civiltà… dovete capire che egli vedeva il Raj come un freno a pratiche barbariche come il sati”, cioé la vedova che sale sulla pira funebre del marito, trasformando la cerimonia in una duplice cremazione, “l’acquisto della moglie, l’emarginazione degli intoccabili e così via”. Chi ha ragione? Boris Johnson che difende Winston Churchill, oppure l’Onu che glorifica Gandhi? La decisione spetta al lettore. E se il lettore vuole approfondire può leggersi il libro di Boris Johnson su Winston Churchill: “The Churchill Factor: How One Man Made History”, Penguin Publishing Group, prima edizione 2014.
7GIORNI
Sabato 2 Ottobre 2021
9
L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «Oggi a scuola abbiamo fatto un sacco di risate» Bene, buon segno, ma perché? «Abbiamo sentito la storia di quel tipo che ha partecipato alla ricerca di un uomo perso nei boschi che era lui» Ahahah, è vero, una vicenda davvero gustosa, e incredibile. In effetti è stato l’argomento del giorno. Il tipo si chiama Beyhan Mutlu: aveva bevuto un sacco con gli amici, e una volta ubriaco marcio si è smarrito nei boschi. La moglie che non l’ha visto rientrare e gli amici che avevano notato le sue condizioni hanno lanciato l’allarme, e sono partite ricerche in grande stile. Ad un certo punto Beyhan si accorto che attorno a lui c’erano un sacco di persone: stavano cercando un disperso, al che lui si è messo tra i volontari per dare una mano. La ricerca è proseguita, ovviamente senza esito, sino a che qualcuno, nel tentativo di individuarlo, ha pronunciato il suo nome. Solo a quel punto si è accorto che il ricercato era lui.
«Praticamente stava cercando se stesso» Sì. Potremmo proprio dire che era un uomo alla ricerca di se stesso, letteralmente. Vedo che inizi ad interessarti alle notizie, buon segno. Ce ne sono altre che ti hanno colpito? «C’è la storia di quella sportiva che ha congelato il figlio» Cosa? «Sì, lei gioca a calcio e sta assieme a una che gioca a basket» Ma dai, non ha congelato alcun figlio. Lei si chiama Megan Rapinoe, attaccante della Nazionale femminile di calcio Usa, e la sua compagna è il playmaker della Nazionale Usa di basket, Sue Bird. Entrambe attorno ai 40 anni, sono ancora in piena attività agonistica, e Sue ha annunciato che due anni fa fece prelevare e congelare gli ovuli in una clinica della fertilità di Seattle in vista di una maternità posticipata a fine carriera. «Così questi ovuli non invecchiano come lei, e potrà avere un figlio quando vorrà anche tra tanti anni?»
LO SCATTO DELLA SETTIMANA
Beh, più o meno «Ma è giusto?» Per lei è giusto, tanto che ha affermato: «Avevo 39 anni, non volevo vivere di rimpianti. Gli atleti maschi non devono scegliere tra i figli e lo sport, possono avere tutto. Perché dovrei farlo io?» «Mi sembra un ragionamento giusto» Qualcuno dice che le due donne dovrebbero essere coerenti fino alla fine. Dato che chiedono l’annullamento delle differenze tra uomo e donna, anche quelle naturali, perché si ostinano a giocare in sport in cui donne e uomini sono separati? Dovrebbero chiedere anche che a calcio e basket giochino i migliori, uomini o donne che siano. «Ma allora giocherebbero solo i maschi» Certo, è per quello che non lo rivendicano. Bello approfittare delle differenze arricchendosi e poi rifiutarle quando fa comodo. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri
In vista dell'addio al Quirinale, Sergio Mattarella ha visitato insieme alla figlia, valutandolo per un affitto, un appartamento nella zona NordEst di Roma. L'immobile è abitato da una giovane coppia, che sta per lasciare la casa e ha già mandato la disdetta ai proprietari, con l’accordo di rendersi disponibili per le visite dei potenziali nuovi inquilini. Quando hanno visto arrivare il Presidente della Repubblica, è scattato il selfie.
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA LUCA MORISI Si sono susseguiti per tutta la settimana i dettagli sull’indagine a carico di Luca Morisi, ex guru social della Lega e di Matteo Salvini, per detenzione e cessione di droga. I fatti risalgono al 14 agosto e sono avvenuti nella casa di Belfiore di Morisi, alle porte di Verona: due ragazzi di 20 anni sono stati trovati in possesso della cosiddetta droga dello stupro, ceduta dallo stesso Morisi. Restano, però, da chiarire molti dubbi. Morisi si era dimesso dal suo ruolo nella Lega il primo settembre. Secondo la procuratrice Angela Barbaglio quello contestato a Morisi è un fatto “banale”. Il Corriere della Sera spiega che non sono stati sequestrati telefoni e computer di Morisi, ma sono solamente stati controllati i tabulati per capire se potesse esserci un giro più ampio di cessione di droga.
TORRICELLA DEL PIZZO (CR)
4° festival della torretta 2-3 OTTOBRE 2021
Sabato 3 Ottobre ORE 16,00: Apertura Museo “Amarcord” Strumenti Musicali Meccanici
ORE 16,30: Mostra “ Leonardo da Vinci e le sue Macchine”
A cura del maestro Romano Meloni
ORE 16,30: “Artisti in Arte” esposizione di pittura Ospite: Associazione Artisti Cremonesi
ORE 17,30: INCONTRO MUSICALE con: I Solisti Laudensi - 1° Festival Suoni delle Pianure Cremonesi e Lodigiane in collaborazione con il Comune di Torricella del Pizzo
ORE 18,30: Rinfresco dell’artista GRATUITO PER TUTTI I PARTECIPANTI
INGRESSO consentito ai possessori di GREEN PASS
Domenica 3 Ottobre
ORE 10,00: Esposizioni e Mostre: - Artisti in Arte
Ospite: Associazione Artisti Cremonesi
- Leonardo da Vinci - Museo “Amarcord” - Il regno dei rapaci - “I Trocchi” Collezione Mauro Adorni ORE 17,00: INCONTRO MUSICALE con: “Duo Merveille” I Solisti Laudensi Sonate barocche per viola e violoncello in anteprima mondiale ORE 18,00: Finale in musica con ospiti speciali Celestino (Pianoforte) e Pieremilio Canavera (Batterista storico) ORE 18,30: Buffet della Torretta GRATUITO PER TUTTI I PARTECIPANTI
La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo
Agriturismo Torretta | Torricella del Pizzo | Tel. 3472297863 - 3357316518
SPECIALE
10
Festa dei nonni: storia, simboli Le radici di questa ricorrenza, le declinazioni nel mondo e alcuni spunti originali per stupire Oggi è la Festa dei nonni, una ricorrenza civile diffusa in alcune aree del mondo, celebrata in onore della figura dei nonni e della loro influenza sociale. Tale ricorrenza non è festeggiata in tutto il mondo nello stesso giorno. In gran parte dei paesi l’evento è festeggiato nel mese di settembre. In Italia la festa dei nonni ricorre il 2 ottobre, a norma della legge 159 del 31 luglio 2005. Nella tradizione cattolica, i patroni dei nonni sono i santi Gioacchino e Anna, genitori di Maria e nonni di Gesù, che vengono celebrati il 26 luglio: proprio in relazione a tale ricorrenza, Papa Francesco ha stabilito che ogni quarta domenica di luglio si tenga in tutta la Chiesa la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. PERCHÉ SI FESTEGGIA La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di Marian McQuade, una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La McQuade incominciò a promuovere l’idea di una giornata nazionale dedicata ai nonni nel 1970, lavorando
con gli anziani già dal 1956. Riteneva, infatti, come obiettivo fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni, la relazione con i loro nonni. NEL MONDO Negli Stati Uniti la festa nazionale dei nonni (in inglese, National Grandparents Day) viene celebrata ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Labor Day. Nel Regno Unito, introdotta nel 1990, dal 2008 viene celebrata la prima domenica di ottobre. In Canada viene celebrata dal 1995 il 25 ottobre. In Francia, i nonni e le nonne sono festeggiati ogni anno separatamente. La festa della nonna, già dal 1987, la prima domenica di marzo. Dal 2008 è stata introdotta la festa del nonno la prima domenica di ottobre. In Estonia la festa dei nonni, introdotta nel 2010, viene celebrata la seconda domenica di settembre. In Italia la festa dei nonni è stata istituita come ricorrenza civile per il giorno 2 ottobre di ogni anno con la legge n. 159 del 31 luglio 2005, quale momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e
della società in generale. La legge istituisce anche il «Premio nazionale del nonno e della nonna d’Italia», che il presidente della Repubblica assegna annualmente a dieci nonni, in base a una graduatoria
compilata dall’apposita commissione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Il compito di promuovere iniziative di valorizzazione
2 OTTOBRE FESTA DEI NONNI
IN OCCASIONE DELLA
del ruolo dei nonni, in occasione di tale data, spetta per legge a regioni, province e comuni. La data del 2 ottobre coincide con il ricordo liturgico degli angeli custodi nel calendario dei Santi cattolico.
IL FIORE UFFICIALE Il fiore ufficiale della festa dei nonni è il nontiscordardimé. Il suo nome scientifico è myosotis, una parola greca che significa “orecchie di topo”, dalla forma del-
FESTA DEI NONNI SCONTO DEL 10%
a chi prenota entro il 9 ottobre i propri esami ECG • Holter Cardiaco Holter Pressorio • MOC calcaneare
RESTANDO COMODAMENTE A CASA E SENZA IMPEGNATIVA DEL MEDICO
In collaborazione con
LA CASA È IL LUOGO PIÙ SICURO DOVE ASSISTERE I TUOI CARI
ASSISTENZA DOMICILIARE E INFERMIERISTICA QUALIFICATA
nonni
Sabato 2 Ottobre 2021
e idee regalo i vostri parenti in questa giornata speciale
la foglia. In Italia è presente in tutte le regioni con un numero variabile di specie. IDEE REGALO PER I NONNI Nonostante il regalo più
bello che possiate far loro è dedicare un po’ del vostro tempo da passare insieme, come ad esempio un pomeriggio al parco, una cena, una partita a carte ci sono anche dei doni materiali che potrebbero ren-
derli felici. Ecco quindi alcune idee che possono essere degli spunti originali per un regalo adatto per la festa dei nonni: - Breve video fatto da te: realizzare un breve filmato con foto di famiglia degli anni passati accompagnate da qualche canzone a loro cara potrebbe emozionarli molto. - Album fotografico o calendario personalizzato: se pensi che la tecnologia sia troppo per i tuoi nonni, allora orientati verso il classico ed intramontabile album di foto magari contornato da qualche dedica. In alternativa anche un calendario personalizzato potrebbe fare loro piacere. Capo di abbigliamento: con l’avvicinarsi dei mesi invernali, un bel maglione di lana oppure una sciarpa potrebbero far comodo ai tuoi nonni. Dolce: se i tuoi nonni sono golosi di dolci e tu te la cavi in cucina, allora anche una torta fatta da te potrebbe essere un ottimo regalo. Biglietto per un evento culturale: se i tuoi nonni sono amanti della cultura, un regalo gradito potrebbero essere dei biglietti per una mostra o per uno spettacolo teatrale, magari da vedere assieme.
11
12
Sabato 2 Ottobre 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
IN BREVE
SAGRA A CASTELDIDONE CASTELDIDONE - Tempo di sagra, con iniziative dal 2 al 9 ottobre. Il primo appuntamento stasera alle ore 21 nel cortile del Centro Anziani: il “Sabato d’Autore” organizzato da La Bussola: il professore di Storia e Filosofia Stefano Prandini, l’insegnante e artista Anna Ardigò e il cantautore e cantastorie Daniele Goldoni saranno i tre ospiti d’eccezione. L’evento successivo sarà domani con la tombolata alle ore 16 seguito dall’aperitivo al Centro Anziani. Giovedì 7 ottobre Messa Solenne alle 21 con processione in paese in occasione della Madonna del Rosario, sabato 9 alle ore 18 Coro Folk al Centro Anziani, accompagnato da gnocco fritto e salumi.
MOTTA BALUFFI IN FIERA MOTTA BALUFFI - Week end di Fiera a Motta, dove alle 19,30 di oggi in Oratorio ci sarà l’evento “Tigelle e musica” con Cristiano “Tano” (la prenotazione era obbligatoria, telefono 3478004683). Domani alle 10 inaugura la mostra di arnesi di falegnameria di una volta in sala consiliare, alle 11 Santa Messa, alle 15 Torneo di calcio-balilla umano in oratorio, alle 15,30 gara di briscola al bar trattoria La Pace e alle 21 tombolata in oratorio organizzata dalla Pro Loco “I Corvi” (prenotazione al numero sopra).
FESTIVAL A TORRICELLA TORRICELLA DEL PIZZO - Archiviata una Fiera segnata dal maltempo, Torricella ospita un nuovo evento che tra oggi e domani si svolgerà nell’agriturismo Torretta di via Marconi. Si tratta del 4° Festival della Torretta, a cura del Laboratorio Culturale Amarcord. Alle 16 di oggi apre il museo di strumenti musicali meccanici, mezz’ora dopo inaugurazione della mostra “Leonardo Da Vinci e le sue macchine” a cura del maestro Romano Meloni e dell’esposizione di pittura “Artisti in Arte”, a cura dell’Associazione Artisti Cremonesi. Alle 17,30, in collaborazione col Comune, 1° Festival Suoni delle Pianure Cremonesi e Lodigiane, un incontro musicale con I Solisti Laudensi. Alle 18,30 rinfresco dell’artista gratuto per tutti i presenti. Domani nuove aperture di mostre e museo, alle 16 la mostra “Il regno dei rapaci” e alle 17 incontro musicale “Duo Merveille”, sonate barocche con i Solisti Laudensi. Alle 18 finale in musica con l’automa Celestino al pianoforte e il noto batterista Pieremilio Canavera. Alle 18,30 buffet della Torretta gratis per tutti.
casalmaggIore
EVENTI • Cinque iniziative culturali di alto livello iniziate al Bijou e al Museo Diotti
Stupor Mundi porta gli Usa sul Listone GUIDO MORESCHI
La rassegna “Stupor Mundi” riparte dagli Stati Uniti con un’edizione che concentra in un grappolo di settimane cinque eventi d’alto livello. Due le mostre già aperte: “Dolce color d’oriental zaffiro – Le gemme in Dante e nei bijoux americani” presso il Museo del Bijou e “Mail Art a stelle e strisce” al Museo Diotti. L’esposizione sulla bigiotteria è stata presentata in Auditorium Santa Croce dal conservatore del museo di via Porzio Letizia Frigerio e dall’assessore comunale alla cultura Marco Micolo. Proprio Micolo, riferendosi all’intera rassegna, ha parlato di «tributo agli Stati Uniti nel ventennale dell’11 settembre». Il significato della mostra è stato approfondito da Maria Teresa Cannizzaro che, insieme a Fiorella Operto, ha curato l’allestimento. Cannizzaro, che aveva già avuto modo di conoscere e apprezzare il museo casalasco, ha elogiato la creatività italiana e ricordato il ruolo dei nostri connazionali nell’evoluzione delle aziende bigiottiere di Providence, in Usa. Infine l’intervento di Umberto Mucci, fondatore e presidente di “We the italians”: «I bijoux sono rappresentativi della qualità artigianale, del fare, del talento e della nostra inventiva». La mostra, che resterà aperta fino al 9 gen-
La presentazione della mostra inaugurata presso il Museo del Bijou naio, propone al pubblico una selezione di pezzi realizzati da grandi artisti e abbinati alle pietre preziose citate nella Divina Commedia. Da non dimenticare i “Dante gadgets” che fanno parte stabilmente del patrimonio museale. Di altro genere, ma altrettanto interessante l’esposizione “Mail Art a stelle e strisce” allestita, all’interno del Museo Diotti, nella sala che ospita gli arredi storici della farmacia Marcheselli. Le opere in mostra sono tratte dall’archivio d’arte postale di Ruggero Maggi che durante l’inaugurazione le ha illustrate ai presenti. Questa selezione rappresenta un approfondimento tematico rispetto alla collezione di “mail art” che da alcuni mesi trova posto in forma permanente nella cosiddetta “sala farmacia”. Si tratta di una sala esterna al
normale percorso espositivo del Diotti e pertanto “Mail Art a stelle e strisce” è visitabile, fino al 9 gennaio, su appuntamento o in occasione di eventi organizzati. Stupor Mundi proseguirà sabato prossimo (9 ottobre) coll’apertura, presso lo Spazio Rossari del Museo Diotti, della mostra antologica “Strip! – La grande avventura del fumetto americano” a cura di Giovanni Nahmias. Si potrà, dunque, viaggiare con la fantasia fra Tarzan e Dick Tracy, Paperino e i Peanuts. Al percorso espositivo si affiancherà un apparato critico-storiografico a cura del Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona. Chiusura il 9 gennaio. Un altro evento di livello assoluto è in programma per sabato 30 ottobre, alle 17 presso il teatro Comunale: Forrest Gander, Premio Pulitzer 2019 per la poesia,
converserà con Alessandro De Francesco, traduttore italiano della raccolta “Essere con / Be with” (Colorno, Tielleci, 2020). L’appuntamento è a cura della biblioteca civica Mortara e della direzione artistica del Comunale. Stupor Mundi propone, infine, per sabato 6 novembre un evento nel segno della musica jazz: il Comunale ospiterà alle 21 il concerto del “Brad Medhau Trio” composto da Brad Medhau al pianoforte, Larry Grenadier al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria. Medhau è considerato uno dei più grandi pianisti jazz in circolazione e ha all’attivo collaborazioni e riconoscimenti di eccezionale prestigio. Informazioni e prevendite: 0375-284496, 0375-200251 (fax), teatro@comune.casalmaggiore.cr.it, www. teatrocasalmaggiore.it e www. vivaticket.it.
SCIENZA POLITICA • Il professore, a distanza di 5 anni dall’ultimo incontro, presenta il libro “Libertà inutile”
Gianfranco Pasquino torna oggi in Auditorium Oggi alle ore 17,30 torna a Casalmaggiore Gianfranco Pasquino, Professore emerito di Scienza politica e accademico dei Lincei per presentare il suo ultimo libro “Libertà inutile. Profilo ideologico dell’Italia repubblicana”, edito da Utet. L’evento si terrà in Auditorium Santa Croce, in via Porzio 5, a Casalmaggiore. Introdurrà Massimo Negri, amico della Biblioteca.Dialogheranno con l’autore Alessandro Azzini e Irma Segalla. “Libertà inutile” è il titolo che Norberto Bobbio avrebbe voluto dare al capitolo conclusivo, mai scritto, del suo Profilo ideologico del Novecento italiano. La locuzione “libertà inutile”, che Pasquino definisce “amara espressione”, se per Bobbio era una quasi-conclusione, per il suo allievo (Pasquino si laureò con Bobbio) fa da sfondo alla lettura della storia politica italiana dal secondo dopoguerra ad oggi. “Per anni - dichiara il Professor Pasquino nella premessa al suo libro - mi sono riproposto il compito estremamente ambizioso di scrivere il seguito del saggio di Norberto Bobbio”, che arrivava
fino alle soglie del Sessantotto. “Interrogarsi, riflettere, analizzare i cinquant’anni trascorsi da allora è un’impresa culturalmente e politicamente necessaria”. Attraversando le riflessioni di Pareto, Calamandrei, Gramsci, Sartori, prende forma il dubbio di Pasquino: la democrazia italiana ha disatteso le promesse costituzionali? Quella conquistata con tanta fatica è stata forse una Libertà inutile? L’autore perviene “con qualche perplessità, dopo lunga riflessione, alla convinzione che, in effetti, non abbiamo saputo utilizzare in maniera adeguata la libertà di cui abbiamo goduto. La libertà di cui gli italiani hanno comunque goduto non ha fatto, proprio come temeva Bobbio, migliorare le idee e i comportamenti collettivi. È risultata complessivamente inutile”.Il libro cerca di spiegare perché. Il professor Pasquino, allievo di Bobbio e Sartori, già 5 anni fa (era il 18 giugno 2016) fu ospite in Auditorium per presentare il libro “La Costituzione in trenta lezioni”. Anche in quel caso, si trattava di un incontro organizzato dalla Biblioteca civica Mortara.
Casalasco
Sabato 2 Ottobre 2021
ROTARY CVS • L’annuncio nel corso della conviviale che ha visto come relatore Pietro Alberto Grazzi
Il Toson d’Oro a Vittorio Storaro Sarà il pluri-Oscar Vittorio Storaro ad essere insignito del premio nazionale “Toson d’Oro” istituito dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta: il 13 novembre, il direttore della fotografia più conosciuto al mondo riceverà la investitura con il conferimento del Toson d’oro, simbolo della genialità e dell’estro italiano che ricorda le gesta di Vespasiano Gonzaga. Storaro ha ritirato David di Donatello, Nastri d’argento, European Film Awards, ma, sopra a tutti, tre statuette al Dolby Theatre di Los Angeles: la sua direzione della fotografia per tre film quali “L'ultimo imperatore” (1988), “Reds” (1982) e “Apocalypse Now” (1980) gli sono valsi altrettanti Oscar. La notizia è stata comunicata in apertura della conviviale di
A sinistra Corbisiero, Grazzi e Soldi alla conviviale del Rotary Cvs, a destra Vittorio Storaro lunedì 27 settembre dal presidente Vincenzo Corbisiero, giustamente orgoglioso del lavoro svolto in questi mesi dalla Commissione Toson d’Oro del RC CVS: Ulisse Bocchi, Stanislao Cavandoli, Enzo Rosa e Fermo Zanichelli, e dai consiglieri Gianluca Bocchi,
Mario Fazzi, Guido Boroni Grazioli e lo stesso presidente. La serata, cui era presente anche il presidente del Rotaract Cvs Christian Soldi, ha visto come relatore il socio Pietro Alberto Grazzi, commercialista in Viadana, che ha illustrato ai tantissimi rotariani pre-
senti il tema “Nuove chances salva-aziende nel periodo pandemico”. Tanti gli spunti finanziari, economici e patrimoniali suggeriti dal relatore, che ha approfondito il tema rispondendo alle domande di Alex Cerioli, Vittorio Bortolotti e Cesare Visioli.
13
P E SCA A L CO LP O
MONTE BIANCO CAMPIONE
Il 19 settembre si è concluso il campionato provinciale a squadre di pesca al colpo 2021: dopo tre prove svolte la prima nel canale Fissero Tartaro a Garolda (Mn), la seconda sul canale Parmigiana Moglia in località San Siro (Mn) e l’ultima nel canale navigabile di Spinadesco (Cr). è uscita vincitrice la squadra della Cannisti Monte Bianco Tubertini di Gussola, formata da Loris Casalani, Marco Bottazzi, Angelo Capelli, Vittorino Guerreschi e Roberto Torregiani. Con questo titolo la “Monte Bianco” acquisisce il diritto alla partecipazione del campionato regionale a squadre 2022. Nella foto in alto squadra e dirigenti.
S P OR T E I N CLUS IO NE
LA CASCINA SANTA MARIA DONATA DA SERENI ALL’INTERFLUMINA. PRESTO I LAVORI L’Asd Interflumina Èpiù Pomì è proprietaria della Cascina Sereni in Santa Maria dell’Argine. L’imprenditore Sergio Sereni e il presidente della società Carlo Stassano hanno firmato mercoledì l’atto di donazione davanti al notaio Augusto Henzel. Da qualche anno la cascina era affidata in concessione gratuita, che ora si trasforma in piena proprietà: prima di farlo si è atteso l’esito positivo del Bando Emblematico di Fondazione Cariplo, e quindi la certezza di poter procedere alla ristrutturazione per evitare il pagamento di una tassa governativa di non poco conto col rischio magari di dover restituire il bene. Lo ha comunicato, non senza una forte 11
emozione, lo stesso Stassano, che ha ringraziato doppiamente Sereni per il fatto che lo stesso, all’atto di donazione, si è voluto accollare anche l’importo rilevante dell’imposta. Non solo, come ha svelato Stassano, «una quota fortemente significativa di quei 500.000 euro che nell’occasione dell’ultimo Consiglio Direttivo ho dichiarato di poter già garantire in quote di “prestito socio senza interessi per 10 anni”, sono frutto della sua generosità». A questo punto è ben comprensibile la commozione e il senso di riconoscenza che non solo l’Interflumina, ma l’intera comunità di Casalmaggiore deve a Sergio Sereni, che col suo intervento ha
concretizzato un sogno, quello dell’EcoOstello-Agruturismo, che sta diventando piano piano realtà. «Questo grande progetto - afferma infatti Stassano - rappresenterà una grande opportunità per il nostro intero Comprensorio Oglio Po Parma in tema di accoglienza, per i giovani, per le famiglie, per tutti. Al Comune di Casalmaggiore abbiamo presentato la richiesta di proroga inizio lavori causa l’attesa (sino al 9 ottobre) che ci giungano i computi metrici estimati aggiornati da parte delle tre Ditte/Imprese Edili che hanno inteso concorrere per la ristrutturazione e le indicazioni da Fondazione Cariplo circa le modalità con cui ci verrà
versato il contributo di un milione di euro. Se tutto procederà come desideriamo saremo pronti con l’allestimento del cantiere per fine ottobre». Nel frattempo altri aspetti legati alla funzionalità del futuro: «Saremo aiutati da un luminare di grande spessore e prestigio nazionale quale il professor Riccardo Groppali».
14
,
dall italia & dal mondo
Sabato 2 Ottobre 2021
in collaborazione con:
POLITICA
POLITICA
ABBRACCIO MELONI-SALVINI: «DESTINATI A GOVERNARE INSIEME»
LETTA: «AI BALLOTTAGGI CONVERGENZE COI CINQUE STELLE»
Abbraccio tra il segretario della Lega Matteo Salvini e la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, arrivando a Spinaceto alla conferenza stampa a Roma con il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani per chiudere la campagna elettorale del candidato sindaco di Roma per il centrodestra Enrico Michetti. Un gesto pacificatorio tra
sorrisi, abbracci e selfie, arrivato dopo quanto avvenuto a Milano giovedì,
C R IM INAL I TÀ
CACCIA AL BOSS MESSINA DENARO, DECINE DI PERQUISIZIONI La Polizia di Stato di Trapani, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, sta eseguendo decine di perquisizioni nella Valle del Belice, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, alla ricerca del boss latitante Matteo Messina Denaro. Poliziotti della Squadra Mobile di Trapani, Palermo e Agrigento sono impegnati in una imponente operazione in cui sono dispiegati oltre 150 agenti provenienti anche dai Reparti Prevenzione Crimine di Sicilia e Calabria. Sul posto anche elicotteri del Reparto Volo di Palermo, pattuglie munite di apparecchiature speciali e unità cinofile. L’attività di polizia giudiziaria è rivolta a soggetti sospettati di essere fiancheggiatori del latitante, per i trascorsi criminali e per la loro vicinanza o contiguità alle famiglie mafiose trapanesi ed agrigentine. Al setaccio le località di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Santa Ninfa, Partanna, Mazara del Vallo, Santa Margherita Belice e Roccamena, nel palermitano.
dove il leader della Lega era apparso infastidito per il ritardo della collega di Fdi all’appuntamento elettorale per Bernardo. Salvini ora afferma: «Siamo destinati a governare insieme», mentre Meloni ribadisce: «Noi non stiamo insieme per interesse. Non come la sinistra, che occupa le poltrone solo per evitare che il centrodestra vada al governo».
«Io sono convinto che ci saranno delle convergenze sostanziali e non formali al secondo turno» con il M5S. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, a “Oggi è un un’altro giorno” su Rai1, in merito alle Amministrative. «E’ normale che alla vigilia del primo turno ognuno dica di votare per il proprio candidato, io non ho mai visto nessuno prima del primo turno dire con chi si alleerà», ha spiegato. Letta ha inoltre aggiunto che ci sono 5 grandi città che andranno al voto domenica e lunedì e per il Pd vincerne 4 sarebbe «un trionfo».
SVILUPPO DIGITALE • Intervento del Capo dello Stato nella Giornata Internazionale delle persone anziane
Mattarella: «Non lasciare gli anziani indietro» «Quest’anno la Giornata internazionale delle persone anziane ha come tema l’equità digitale per tutte le età e si sofferma sulla necessità di offrire a tutti l’accesso pieno al mondo digitale e ai progressi tecnologici. Obiettivo delle Nazioni Unite è quello di raggiungere uno sviluppo sostenibile entro il 2030, cercando di colmare il divario digitale che ancora persiste tra i diversi Paesi. Investire sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie significa promuovere la piena inclusione dei cittadini di tutte le età nella vita relazionale e culturale del Paese. Restare esclusi dalla dimensione digitale può essere per un anziano un fattore di emarginazione sociale». Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale delle persone anziane. «Definire la persona anziana oggi non è facile perchè l’età è un concetto dinamico e in continua evoluzione. Considerare “anziana” una persona non può costituire l’alibi per lasciare indietro una parte della popolazione rispetto a cambiamenti ed evoluzioni che hanno l’effetto di trasformare la nostra vita – aggiunge -. In questo periodo di pande-
mia abbiamo pienamente compreso l’importanza dell’uso di strumenti, anche telematici, che consentono di accedere ad operazioni essenziali come, ad esempio, la prenotazione di un vaccino o che sono utili anche semplicemente per non rimanere soli e per condividere
i momenti della propria vita quotidiana con i propri cari. Si deve dunque creare una sinergia tra le radici di un Paese e la sua crescita, perchè è solo con l’inclusione di tutti, adeguatamente assicurata, a prescindere dall’età, che possiamo misurare la maturità di una società».
SPECIALE
edilizia
Sabato 2 Ottobre 2021
15
Ecco come funziona l’agevolazione per il rifacimento e la riqualificazione dell’involucro esterno degli edifici
Bonus facciate, come utilizzarlo Il bonus facciate prevede il recupero fino al 90% dei costi sostenuti per i lavori di riqualificazione dell’involucro esterno degli edifici esistenti, a prescindere dalla categoria catastale a cui appartengono. Introdotto con la Legge di Bilancio 2020, l’incentivo è stato poi rinnovato e prorogato per tutto il 2021: vediamo insieme chi può richiederlo e per quali tipologie di lavori è utilizzabile. COME FUNZIONA Il bonus facciate consiste in un incentivo dal valore pari al 90% delle spese sostenute per il rinnovamento e la riqualificazione della facciata esterna di edifici già esistenti, compresa la pulitura, la tinteggiatura e gli interventi su balconi, grondaie, parapetti, cornici e fregi. Le facciate oggetto dei lavori devono necessariamente essere visibili dalla strada e dal pubblico: di conseguenza, sono esclusi dal bonus tutti gli interventi effettuati sulle facciate interne agli edifici. CHI PUÒ RICHIEDERLO Possono richiedere l’agevolazione le seguenti categorie di soggetti: • le persone fisiche (compresi anche gli esercenti arti e professioni); • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale; • le società semplici;
• le associazioni di professionisti; • tutti i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (oltre alle già citate persone fisiche anche le società di persone e le società di capitali).
COME UTILIZZARLO Il bonus facciate può essere utilizzato attraverso tre diverse modalità: • detrazione fiscale (ripartita in 10 quote annuali di pari importo);
• sconto in fattura, tramite uno sconto sul corrispettivo dovuto e anticipato dal fornitore che ha effettuato l’intervento oggetto dell’agevolazione; • cessione del credito, disposta in
favore dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi, istituti di credito e di altri soggetti anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti.
SPECIALE
16
Diritto di proprietà: quali limiti?
L’80% di noi è proprietario di beni o terreni. Come orientarsi, in una selva di limitazioni, quando si ANSELMO GUSPERTI
Ognuno di noi, come persona fisica o giuridica (società a cui partecipa), in circa l’80% dei casi risulta proprietario di qualche bene (terreni o fabbricati). Ognuno di noi desidera apportare delle migliorie o modifiche in quanto proprietario del bene, quindi avvalendosi del suo diritto di proprietà che gli permette di disporre dello stesso. Ma quando si accinge a ciò, trova una selva di limitazioni a questo suo sacrosanto diritto. Vediamo, pur senza aver la pretesa di fare un trattato sul Diritto, di spiegare per sommi capi la genesi ed i motivi dell’esistenza di questi limiti al diritto di proprietà. Il Diritto di Proprietà, in Italia, è sancito e garantito dalla legislazione vigente. Esso fa parte dei diritti soggettivi (cioè della persona) che comprendono: a) i diritti personali, quelli non valutabili in denaro (diritto alla vita, al nome, all’immagine, all’inviolabilità personale, ecc.); b) i diritti patrimoniali, cioè quelli valutabili in denaro e che sono disponibili Il Codice Civile nel libro terzo (della proprietà), Titolo II Capo I, art. 832 recita: “Il proprietario ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico”. Questo dettato, per sommi capi, si può così riassumere: Facoltà di godere: il proprietario può usare la cosa per il soddisfa-
cimento dei propri bisogni; Facoltà di disporre: il proprietario può disporre della cosa trasferendola o concedendone il godimento ad altri, sia a titolo gratuito che oneroso; Pienezza ed esclusività del diritto: pienezza, ossia il proprietario può fare tutto della sua cosa (nei limiti del lecito), esclusività ossia il proprietario può escludere chiunque altro da ogni ingerenza nel suo diritto; Limitazione: la proprietà, tuttavia, non è un diritto illimitato in quanto deve assicurare ed assolvere la funzione che non è solamente individuale, ma anche sociale. FUNZIONE INDIVIDUALE E SOCIALE DELLA PROPRIETÀ Il concetto di proprietà nell’accezione moderna è il risultato di una evoluzione secolare che ha accompagnato ed è stato influenzato dagli avvenimenti storici, politici e sociali che via via si sono succeduti. Infatti, se nel diritto romano la proprietà è considerata come un dominio assoluto sulla cosa (e sulle persone–schiavi) già col cristianesimo si venne formando l’idea della funzione strumentale dei beni, creati da Dio a vantaggio di tutta l’umanità, cioè il concetto di proprietà non più come diritto di salvaguardia di egoistici interessi ma facoltà di disporre dei beni per i bisogni propri e del proprio prossimo, secondo i dettami evangelici. Parecchi secoli dopo il socialismo combatte decisamente l’istituto della pro-
prietà privata arrivando, con Proudhon, a definirla un furto, per finire poi, con l’avvento del comunismo bolscevico ad applicare la collettivizzazione dei beni e l’abolizione della proprietà privata.
La Storia, specie occidentale, ha permesso la metabolizzazione e l’elaborazione di queste tendenze tra loro contrastanti dando vita alla moderna concezione di funzione sociale della proprietà, per
la quale, pur provvedendo all’interesse individuale del proprietario (funzione individuale) rivesta pure un’utilità generale (funzione sociale). L’utilità sociale della proprietà
edilizia
Sabato 2 Ottobre 2021
La nostra rubrica
vogliono apportare delle modifiche ai propri possedimenti? stire nella produzione di beni concorrendo così al benessere comune. Questo concetto presuppone però che la proprietà privata sia riconosciuta e tutelata ovviamente quando viene esercitata in armonia con le esigenze sociali, sempre tenendo presente che, nell’eventuale contrapposizione fra interesse privato e pubblico, questo ultimo debba sempre prevalere. D’altra parte questa lettura è ormai stata accolta ed assodata negli ordinamenti giuridici della maggioranza degli stati, compreso il nostro. Tradotto in termini giuridici concreti ciò si traduce in sempre più numerose e crescenti limitazioni del diritto di proprietà. E’ in questo senso che va inteso il principio programmatico enunciato dalla nostra Costituzione all’art. 42: “La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti, allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti”.
privata si estrinseca nello stimolo sul singolo al miglior utilizzo delle cose e fornisce un potente incentivo al risparmio, ossia accumulo di ricchezza al fine di investimento capitalistico da reinve-
I LIMITI DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ Come abbiamo visto in premessa il diritto di proprietà è soggetto a limiti, che si possono così dividere: a) quelli che toccano la proprietà nella sua estensione, ovvero i limiti della proprietà fondiaria nelle sue in altezza e profondità; b) quelli che toccano la proprietà nella sua intensità ossia nella facoltà di esercizio del diritto.
Un’altra suddivisione potrebbe essere tra: 1) limiti posti nell’interesse pubblico; 2) limiti posti nell’interesse privato, ossia di altri proprietari. - a) limiti della proprietà fondiaria nelle sue in altezza e profondità. Detto in parole più semplici: diritto di proprietà fondiaria sul sovrassuolo (altezza) e sul sottosuolo (profondità). Nell’antica Roma non si poneva il problema: “usque ad sidera et usque ad inferos” (fino alle stelle e fino agli inferi – centro della terra). Oggi, con il progresso tecnologico intervenuto nel frattempo questo principio non sarebbe più praticabile: si pensi solo, per esempio, ai problemi di navigazione aerea e per i sottoservizi (comunicazioni, elettrodotti, acquedotti, ecc) con le relative opposizioni dei proprietari dei fondi interessati. Oggi si tende ad applicare il criterio dell’interesse del proprietario sancito nel Codice Civile (Art 840) che recita: “Il proprietario del suolo non può opporsi ad attività di terzi che si svolgano a tale profondità nel sottosuolo o a tale altezza nello spazio sovrastante che egli non abbia interesse ad escluderle”. Per esempio non sarà possibile per i proprietari opporsi al sorvolo del proprio terreno a velivoli o all’escavazione di un tunnel sotto la propria abitazione sempre che non creino pericolo o disturbo. - b) limiti che toccano la proprietà nella sua intensità ossia
nella facoltà di esercizio del diritto nell’interesse pubblico; qui accenneremo solamente ai più importanti fra quelli, molto numerosi, che sono posti nell’interesse pubblico. Essi sono regolati da leggi speciali che vedremo in modo più dettagliato più avanti. 1) Espropriazione per pubblico interesse. E’ una delle più pesanti intromissioni dello Stato nella sfera giuridica della persona ; essa trova giustificazione nell’art. 42 della Costituzione e nell’art. 834 del Codice Civile, era regolata dalla legge 25/06/1865 n.2359, legge del Regno d'Italia ,poi abrogata dal Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327., oltre che dalle sentenze dei vari Tribunali in materia particolarmente numerose. I principi fondamentali su cui si basa questa materia sono: 1) l’espropriazione del bene non può avvenire se non per motivi di pubblico interesse comprovato in modo legale; 2) l’espropriazione non sopprime il diritto del proprietario ma lo trasforma in un diritto ad una indennità oggetto di espropriazione sono generalmente beni immobili ma non di rado vengono colpiti anche beni immateriali come brevetti, diritti d’autore, ecc. 3) Requisizione: nel caso di esigenze gravi ed urgenti di pubblico interesse militari o civili può essere disposta l’attuazione di codesto atto amministrativo sui beni mobili od immobili. Al proprietario è dovuta una giusta indennità. Le norme relative sono regolate da leggi speciali (art. 835C.C.) 4) Servitù pubbliche: consistono in un peso (cioè nella limitazione del godimento) che sussiste sopra un bene a vantaggio di bene pubblico o della collettività ; esempi : servitù militari ed aeronautiche, le servitù di uso pubblico su stra-
17
de private o altro (portici, gallerie, ecc.) per lo più vincolate al pubblico passaggio; servitù di rastara lungo rogge e canali che impone di lasciare libera una fascia di terreno per il passaggio dei mezzi di manutenzione e pulizia; ecc. 5) limitazioni stabilite dalla legge sulle cave , miniere e torbiere: lo sfruttamento delle miniere , pozzi metaniferi e petroliferi, è sottratto al proprietario del suolo ed è materia di concessione governativa ; le cave e le torbiere sono invece lasciate al proprietario a condizione che le “coltivi” (le sfrutti) ma sono sempre più rigidamente sottoposte a regolamentazioni paesaggistiche di vario livello amministrativo. 6) Vincoli idrogeologici, forestali e di altro scopo: la Pubblica Amministrazione può impedire il dissodamento dei terreni boschivi e opere che rechino danno pubblico (perdita di stabilità dei terreni, turbare il regime delle acque, ecc.) e di imporre le modalità di coltura dei boschi e dei territori per evitarne la distruzione e la rovina dell’ambiente (artt. 866 – 867 -868 C.C.) . 7) limitazione della facoltà di disporre di cose che rivestano interesse artistico, storico, archeologico, etnografico, culturale, ecc. la cui alienazione è vietata o soggetta a vigilanza dello Stato; 8) le limitazioni derivanti dagli ex Piani. Regolatori Generali (oggi Piani di Governo del Territorio) in materia urbanistica (art. 869 C.C.); 9) le limitazioni derivanti dalle leggi speciali in materia di edilizia, e dai regolamenti edilizi comunali contenenti norme in tema di distanze tra edifici, altezze, ecc. (Art 861C.C.) 10) le limitazioni derivanti dalle norme in materia igienico sanitaria in edilizia ed urbanistica sia per le costruzioni che per le attività… (...continua al prossimo numero)
18
Sabato 2 Ottobre 2021
SPECIALE
edilizia
I documenti, i requisiti necessari e le modalità di pagamento per accedere alla detrazione fiscale al 50%
Rifare l’impianto elettrico con il bonus Anche nel 2021 c’è la possibilità di usufruire del Bonus impianto elettrico: la detrazione fiscale che permette di rifare l’impianto elettrico al 50%. Come è noto, l’impianto elettrico è uno dei componenti fondamentali della casa e uno dei lavori più importanti che si svolgono quando si effettua la ristrutturazione o si acquista una vecchia abitazione. Avere l’impianto elettrico a norma è importante: non significa solamente essere in linea con la legge, ma anche, e soprattutto, garantire la sicurezza dei residenti. I DOCUMENTI NECESSARI il rifacimento Anzitutto, dell’impianto deve essere accompagnato dalla certificazione per il rispetto della norma CEI 64-8. La certificazione, effettuata da un professionista abilitato, indica tutta una serie di parametri e vincoli da rispettare riguardanti il progetto, la messa in opera e la verifica degli impianti elettrici. Tale certificazione è necessaria per indicare che l’impianto non presenta difetti. Oltre a ciò, servirà essere in possesso di alcuni documenti: – Dichiarazione di conformità (DiCo), il documento obbligatorio che si deve possedere nel momento in cui viene installato un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento,
– imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali (investimenti che l’azienda utilizza per il suo funzionamento) o merce; – soci di cooperative divise e indivise; – soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
cottura o evacuazione fumi (canna fumaria). – Dichiarazione di rispondenza (DiRi), il documento che viene redatto nel momento in cui viene a mancare il Certificato di conformità, poiché inesistente o irreperibile.
CHI PUÒ ACCEDERE AL BONUS A differenza di altre detrazioni fiscali, i lavori di ristrutturazione possono riguardare in maniera indistinta prima casa e seconda casa. Al Bonus impianto elettrico so-
no ammesse le seguenti categorie di soggetti: – proprietari o nudi proprietari; – titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); – locatari (affittuari) o comodatari;
PAGAMENTI Per richiedere la detrazione fiscale è necessario che i pagamenti vengano effettuati mediante un bonifico, postale o bancario. All’interno del bonifico devono essere riportati: – causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986); – codice fiscale del beneficiario della detrazione; – codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento; – estremi della fattura, numero e data. E’ possibile chiedere dei moduli precompilati presso gli istituti bancari. In alternativa, sarà sufficiente scrivere: “Lavori edilizi (articolo 16-bis del Dpr 917/1986) – Pagamento fattura n. … del … a favore di … partita Iva …, Codice fiscale, beneficiario detrazione...
LA NOSTRA AZIENDA LAVORA DA ANNI NEL SETTORE DEL PREFABBRICATO E DA ANNI SODDISFA LE ESIGENZE DEGLI IMPRENDITORI PIÙ ACCORTI. LʼINVESTIMENTO GIUSTO.
APPLICHIAMO LA MIGLIOR TECNICA DI COSTRUZIONE PREFABBRICATA A SOLUZIONI ARCHITETTONICHE ORIGINALI. MG s.r.l. unipersonale Sede Legale Via Trento, 35 - 24050 COVO (BG) Amministrazione e Produzione Via Fornace 6/8 26022 Castelverde (CR) Tel. 0372471370 - 0372471692 Fax 0372471141 www.mgprefabbricati.it e-mail: info@mgprefabbricati.it
SPECIALE
edilizia
Sabato 2 Ottobre 2021
19
La campagna a contrasto dei luoghi comuni che l’energia solare porta con sé: vere e proprie fake news
Cinque falsi miti sul fotovoltaico Gli impianti fotovoltaici rubano terreno all’agricoltura, rappresentano un pericolo per la biodiversità e non costituiscono una fonte di produzione energetica affidabile. Questi sono solo alcuni dei più famosi luoghi comuni che l’energia solare porta con sé ormai da anni. Preconcetti che spesso assumono la forma di vere e proprie fake news veicolate da nuovi e vecchi media, consapevolmente o non, con estrema facilità. Per questo motivo Italia Solare ha deciso di lanciare una campagna mediatica che smonti i più comuni falsi miti sul fotovoltaico. Un progetto di comunicazione mirato, per fare chiarezza su una serie di informazioni oggi veicolate in maniera scorretta o volutamente strumentalizzate. E soprattutto per invitare chiunque a prendervi parte diffondendo dati reali e non speculazioni. «Assistiamo da tempo a frequenti articoli e servizi televisivi di disinformazione sul fotovoltaico sui quali è necessario fare chiarezza per evitare di avere una percezione distorta degli impianti a energia solare. I falsi miti sono un ostacolo alla lotta ai cambiamenti climatici», spiega Paolo Rocco Viscontini, presidente dell’associazione in una nota stampa. Leggi anche Il posto delle rinnovabili nella transizione ecologica: 7 falsi miti da sfatare FALSI MITI SUL FOTOVOLTAICO La campagna si focalizza sul debunking di 5 falsi miti sul foto-
chiederebbe dunque circa 39 mila ettari di suolo, equivalente a un terzo della superficie agricola che ogni anno viene abbandonata; o allo 0,24% della superficie agricola totale. E questo non significa per rinunciare alle coltivazioni per fare spazio agli impianti.
voltaico, a partire da quello che accusa i pannelli solari di rubare terreno all’agricoltura. Questa preoccupazione ha ripreso corpo in Italia dopo l’an-
nuncio degli obiettivi fv inseriti nel PNRR (43 GW al 2030) e dopo la nuova attenzione concessa dal Governo all’agrifotovoltaico. Come spiega Italia Solare,
la nuova potenza richiederebbe circa 56 mila ettari di superficie ma di questi un buon 30% potrebbe essere ricavato da tetti e coperture edilizie. Il resto ri-
PERCHÉ NON È VERO CHE... “Dietro agli incendi c’è il business del fotovoltaico”. Dopo un incendio, il terreno risulta escluso da ogni possibile utilizzo per i successivi 15 anni (legge nazionale 353/2000, art. 10). “Il fotovoltaico rappresenta un pericolo per il paesaggio e compromette la biodiversità”. Attualmente i vincoli paesaggistici impediscono di realizzare impianti solari su aree di pregio naturalistico. “Il fotovoltaico è una fonte inaffidabile perché non programmabile e non prevedibile”. Il continuo miglioramento della tecnologia unitamente all’altissima precisione raggiunta dalle previsioni meteo consente oggi di prevedere la produzione solare, rendendola ancora più performante grazie ai sistemi di accumulo energetico. “I pannelli fotovoltaici non riducono le emissioni di CO2 perché per produrli si consuma energia da carbone”. Come spiega Italia Solare, l’energia richiesta dalla produzione di un modulo viene compensata dallo stesso in meno di un anno.
20
Sabato 2 Ottobre 2021
SPECIALE
edilizia
I controlli periodici necessari, chi li deve eseguire e la documentazione da conservare
Manutenzione della caldaia: la guida Tutti noi, in casa, abbiamo una caldaia che usiamo sia per il riscaldamento, tramite i radiatori, sia per l’acqua sanitaria. La caldaia viene praticamente utilizzata in maniera continua e per questo motivo sottoposta ad un notevole stress, dato il massiccio utilizzo. È quindi necessario un controllo periodico, che è inoltre obbligatorio, soprattutto in questo periodo in cui si va incontro all’inverno e si inizieranno ad utilizzare i termosifoni. La legge impone controlli periodici sul funzionamento della caldaia, stabilendo sanzioni che vanno dai 500 ai 3000 euro in caso di mancato rispetto della normativa. Per effettuare i controlli ci si può rivolgere sia all’azienda installatrice, sia ad aziende esterno, purché siano certificate. MANUTENZIONE ORDINARIA I controlli periodici della caldaia vanno effettuati con cadenza annuale per le caldaie non alimentate a gas. Per le caldaie a gas, invece, il controllo va effettuato ogni due anni se la caldaia è stata installata da più di otto anni, mentre va effettuato ogni 4 anni se la caldaia è stata installata prima degli otto anni. Le operazioni che devono necessariamente essere compiute sono: la pulizia del bruciatore e la revisione dello scambiatore, controllo ed eventuale sostituzione dei filtri, controllo dei fumi con annesso controllo del superamento di emissioni ambienta-
frequente, ma anche l’installatore può stabilire un tempo di controllo che sia inferiore ai quattro anni. Il costo del controllo della caldaia può variare tra i 60 e i 90 euro in tutto il territorio nazionale, se si effettua un controllo di base. Nel caso in cui venga effettuato anche un controllo delle emissioni ambientali il prezzo può salire di circa 40 euro. Il costo della manutenzione ordinaria della caldaia va sostenuto dal proprietario di casa, se l’immobile è concesso in locazione saranno gli inquilini a doversi fare carico di questa spesa, come previsto per legge. Nel caso di manutenzione straordinaria o sostituzione dell’apparecchio il costo è in capo al proprietario.
li stabiliti per legge. Come già detto tutte queste operazioni devono essere compiute da personale specializzato e dotato di specifica autorizzazione per il
compimento di tali operazioni. Per quanto riguarda le tempistiche ci possono essere delle eccezioni dovute alle scelte delle singole regioni, poiché questa
materia può essere regolamentata da regioni e province autonome. Anche gli stessi produttori della caldaia possono prevedere una manutenzione più
DOCUMENTAZIONE Dopo l’effettuazione del controllo il tecnico che lo abbia effettuato è obbligato a rilasciare un documento che attesti l’avvenuta manutenzione, se questo documento non viene rilasciato bisogna specificamente richiederlo. Nel documento il tecnico deve dichiarare di aver compiuto la manutenzione e che la caldaia sia perfettamente funzionante. Se la caldaia ha una potenza superiore ai 10 Kw è obbligatorio tenere un libretto di manutenzione nel quale vanno inserite tutte le certificazioni di avvenuto controllo, certificazioni che devono essere sottoscritte sia dall’utente che dal tecnico.
lA
CULTURA
Sabato 2 Ottobre 2021 lettereilpiccolo@gmail.com
21
MUSICA • CONCERTI SIA IN ITALIA, SIA NELLE PRINCIPALI CAPITALI EUROPEE
TELEVISIONE • DOMANI ALLE 11 . 1 5 PARTE ““CITOFONARE RAI 2 ”
I MÅNESKIN ANNUNCIANO IL NUOVO TOUR
LA DOMENICA MATTINA SI TINGE DI ROSA
I Måneskin (nella foto), dopo aver scalato le classifiche internazionali e calcato i palchi dei principali Festival estivi europei, annunciano il “Loud kids on tour”, la tournée prevista per i mesi di febbraio e marzo 2022, che li vedrà esibirsi nelle più importanti città d’Europa. Molto atteso anche il ri-
Rai 2 si tinge di rosa con un programma nuovo, «condotto da due donne, due signore che si prenderanno un po’ in giro: non credo ci siano molti programmi così, per una domenica in rosa, dedicato ad un pubblico di signore». Così Ludovico Di Meo, direttore di rete, in conferenza stampa ha presentato “Citofonare Rai 2” il nuovo programma condotto da Paola Perego e Simona Ventura, che parte domani mattina alle 11.15 e per un’ora e un quarto intratterrà il pubblico della mattina. (Fonte Italpress)
torno sui palchi italiani (tredici date tutte sold out): a Roma (14 e 15 dicembre), Milano (18 e 19 dicembre e 22 marzo 2022), Casalecchio di Reno (20 marzo), Napoli (26 e 27 marzo), Firenze (31 marzo e 1 aprile), Torino (3 aprile), Bari (8 aprile) e Verona il 23 aprile all’Arena. (Fonte Italpress)
Il protagonista dell’ultima fatica di Alessandro Marzo Magno, tra le tante cose, ha fondato la prima casa editrice
Un libro sull’inventore di libri Aldo Manuzio
FEDERICO PANI
Partiamo dalla fine: dove forse un tempo sorgeva la stamperia di Aldo Manuzio, a Venezia, oggi c’è una pizzeria. Ed è proprio a quest’ipotesi che Alessandro Marzo Magno dedica il finale del suo ultimo libro, “L’inventore di libri – Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo” (Editori Laterza). Ma se la pizza è universalmente riconosciuta come uno dei prodotti più tipici dell’Italia, il libro no. Ed è un errore. Aldo Manuzio comincia la sua carriera come umanista e precettore specializzato in greco antico. A un certo punto della sua vita, quasi senza un motivo, gli nasce un’idea che cambia la storia della cultura: coniugare lo studio della lingua classica con una grande impresa commerciale, la produzione di libri. Insomma: fonda la prima ca-
sa editrice della storia. Tutto questo non sarebbe stato possibile probabilmente fuori da Venezia, nella quale Manuzio, nato a Bassiano nel Lazio, emigra per ragioni ancora sconosciute, dopo
un lungo soggiorno come precettore a Carpi. Venezia, del resto, tra Quattro e Cinquecento, è davvero la “capitale del libro” in Europa: “Dal 1465 (…) al 1525, a Venezia si stampa la metà dei libri italiani; dal 1525 al 1550 si arriva a i tre quarti, dal 1550 al 1575 ai due terzi”. Ripercorrere le innovazioni dovute a Manuzio è impressionante. Oltre all’invenzione del formato tascabile, di un catalogo editoriale e delle prime collane (chiamate “ghirlande” da Giolito de’ Ferrari), Manuzio lancia il “tondo romano”, carattere tipografico realizzato dall’incisore e orafo Francesco Griffo da Bologna; con qualche aggiustamento, il carattere verrà poi adottato dal “New York Times”, diventando il “Times New Roman” scelto come carattere predefinito nientemeno che da Microsoft. Ma non basta:
aiutato dal grande umanista Pietro Bembo, Manuzio compie un’altra rivoluzione: introduce in modo sistematico la punteggiatura, così utile da diventare “lo standard definitivo che perdura ancora ai nostri giorni”. Infine, tra le tante c’è la storia di un grande best seller: Manuzio, affiancato anche qui da Bembo, permette al “Canzoniere” di Petrarca di raggiungere, nel corso del Cinquecento, la strabiliante cifra di centomila copie (e qualche migliaio, allora, erano già un grandissimo successo). L’importanza di questo libro? Bembo scriverà la prima grammatica dell’italiano basandosi sulla lingua di Petrarca e le sue liriche saranno lette così tanto nei secoli a venire da fare dire al critico Massimo Onofri che è Petrarca il vero inventore dell’amore moderno.
DOPPIO APPUNTAMENTO DI PRESTIGIO PER LO STRADIVARIFESTIVAL Dopo la falsa partenza a causa dell’annullamento del concerto di Lisa Batiashvili, per un’indisposizione della musicista (i biglietti saranno rimborsati fino al 14 ottobre), oggi e domani lo Stradivarifestival propone due appuntamenti imperdibili, il primo dei quali vede protagonisti il violinista Stefan Milenkovich e il violoncellista Enrico
Bronzi (stasera alle ore 21). I due virtuosi si esibiscono insieme per dare vita a una scaletta che, in piena libertà, impagina di tutto e di più: dalle Suite di Bach ai Capricci di Paganini, da antiche melodie di Dowland - opportunamente trascritte per questa formazione - ai volteggianti brani viennesi di Fritz Kreisler. Domenica alle 18 sarà la
volta di un inedito trio di fuoriclasse: il violoncellista argentino Jorge A. Bosso, il primo clarinetto della Scala Fabrizio Meloni e Gloria Campaner, pianista veneziana vincitrice di oltre venti concorsi nazionali e internazionali. Tre virtuosi per una cavalcata fra gli stili e le epoche, dai classicismi di Brahms agli echi di Frank Zappa.
UN CARTELLONE DI QUALITÀ PER “SOSPIRO A TEATRO 2021” La rassegna “Sospiro a teatro 2021” propone un cartellone di qualità, con attori e comici di fama nazionale, provenienti dal mondo teatrale, ma anche del grande e piccolo schermo. Ironia e divertimento condurranno il pubblico a riflettere, in modo leggero e intelligente, su argomenti che parlano del nostro tempo e del nostro vivere. «La rassegna autunnale comunale – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Sospiro, Benedetta Fornasari, organizzatrice della rassegna insieme al direttore artistico Lorenzo Garozzo e al suo collaboratore Flavio Bissolati - si compone di tre appuntamenti davvero imperdibili per l’elevato livello artistico di Giacomo Poretti, del cele-
berrimo trio Aldo Giovanni e Giacomo, sul palco insieme a Daniela Cristofori, di Leonardo Fiaschi e di Paolo Cevoli, tutti per la prima volta ospiti del nostro teatro». Si inizia domenica 10 ottobre alle ore 17.30 con “Litigar danzando”, commedia dell’attore Giacomo Poretti che con la psicoterapeuta Daniela Cristofori, attraverso la lettura di brani divertenti alternati a interventi comici, proveranno a spiegare (cercando d’imparare) l’arte del litigio. Domenica 17 ottobre, sempre alle 17.30, è il turno di “Mai stato io”, spettacolo nel quale l’imitatore e cabarettista Leonardo Fiaschi racconta la sua doppia identità professionale che si modifica, si resetta e si evolve, seguendo percorsi
e intuizioni brillanti quanto innovativi. La regia è firmata dal genio di Paolo Migone. In chiusura di rassegna, che eccezionalmente si terrà il sabato
sera, ovvero il 23 ottobre alle ore 21, in scena “La sagra famiglia” di e con Paolo Cevoli (nella foto). L’attore e comico romagnolo racconta la sua sto-
ria personale di padre e di figlio, paragonata con ironia e leggerezza ai grandi classici fino ad arrivare a Dio. Il tutto per raccontare la Sagra famiglia che, come tutte le sagre di paese, soprattutto in Romagna, finiscono sempre in ridere. I posti sono numerati e distanziati, è perciò obbligatoria la prenotazione telefonando ai numeri 0372-621245 e 3397170188 (oppure scrivendo una mail a biblioteca@ comune.sospiro.cr.it). L’ingresso è di 12 euro. Come da disposizioni governative, sono obbligatori il Green Pass e la mascherina per poter accedere agli spettacoli. Per ulteriori informazioni è possibile seguire le pagine social Facebook e Instagram “Sospiro a Teatro”.
UN OMAGGIO A STRAVINSKY STASERA ALLE 21 AL PONCHIELLI Una prima italiana, per una serata indimenticabile dedicata ai 50 anni dalla morte del compositore russo Igor Stravinsky. La blasonata compagnia francese Malandain Ballet Biarritz, stasera alle ore 20 al Teatro Pon-
chielli, omaggerà la sua memoria mettendo in scena due delle sue più grandi opere: “L’oiseau de feu” e “Le Sacre du printemps” (nella foto di Olivier Houeix). Sempre al Ponchielli, domani alle 18 prende il via “L’o-
pera si rivela”, ciclo di incontri organizzati nel Ridotto del Teatro per approfondire i titoli d’opera in cartellone. Il primo appuntamento è con “Il barbiere di Siviglia”, in scena al Ponchielli l’8 e 10 ottobre.
MUSEO ARCHEOLOGICO
DOMANI S’INAUGURA “LA MEMORIA DEL GUERRIERO” Ieri il Museo Archeologico di via San Lorenzo a Cremona ha riaperto al pubblico e già domani è previsto il primo evento della nuova stagione: alle ore 17 si terrà, infatti, l’inaugurazione della mostra “La memoria del guerriero”, inserita nella programmazione di Cultura Partecipata 2021 e che rimarrà aperta sino all’1 novembre prossimo. L’idea dell’artista Roberta Pagliari di creare opere come reperti e farle dialogare con veri reperti archeologici, trova così con questa esposizione la sua realizzazione nella suggestiva cornice del Museo. Un progetto coltivato da tempo, che si è trasformato e che ora vede la luce. E’ in programma, inoltre, una doppia performance di danza e recitazione a cura di Teatrodanza – Posa in Opera Ballet: la prima si terrà alle 17.30, la seconda alle 18.15. Così descrive la mostra la curatrice Donatella Migliore: «Chi è il guerriero? E qual è la sua memoria? Dai reperti che il visitatore incontrerà nel suo percorso, intrecciati e dialoganti con gli oggetti conservati nel Museo Archeologico, emerge la figura del guerriero per eccellenza, colui che la letteratura, fin dai canti dell’epica classica, ci tramanda come l’eroe astuto e forte: Ulisse. È lui il guerriero, l’eroe per eccellenza, ancor più di Achille, Ettore, Agamennone, Aiace. È lui che non ragiona solo in termini di forza e coraggio, ma anche e soprattutto di pensiero e intelligenza. Il nostro guerriero è dunque Ulisse. Ulisse che parte giovane per la guerra, Ulisse che combatte, che recupera Achille quando se ne va da Ilio, che risolve dopo 10 anni di combattimenti la guerra, non con la forza, quella non funziona più, ma con quello che oggi si chiama “pensiero trasversale”; lui pensa differente e quindi inventa una cosa mai vista. I troiani non capiscono il pericolo e per loro sarà la disfatta, mentre per i Greci una gloria imperitura. E dopo la presa di Troia è tempo di tornare, ma per Ulisse, che ha infranto le leggi divine, non ancora. Poseidone farà sì che il nostro guerriero peregrini per altri 10 anni attraverso il Mediterraneo, perdendo in ogni avventura i suoi compagni fino a rimanere solo, ma acquisendo assoluta esperienza del mondo...».
22
Cultura
Sabato 2 Ottobre 2021
DA S TAS E R A «Torniamo dopo più di un anno e mezzo di chiusura. Torniamo con la voglia di riaprire un presidio culturale sentendo anche una certa responsabilità: verso tutti gli enti, locali, nazionali ed europei, che si sono prodigati garantendo un sostegno al settore, ma anche verso il pubblico - affermano Giorgio e Michele Brugnoli, parlando della riapertura del Cinema Chaplin -. In tutti questi mesi la nostra sala è rimasta sempre lì, catte-
L’EMOZIONE DI RIAPRIRE IL CINEMA CHAPLIN drale nel deserto ferma all’ultima proiezione di “Parasite”, il 21 febbraio 2020. Nel corso di tutto questo tempo non abbiamo smesso di lavorare, per fortuna, potendo contare ancora sulle stagioni 2020 e 2021 all’Arena Giardino; per questo un ringraziamento va al sostegno del Comune di Cremona. L’impe-
gno per la riapertura del cinema all’aperto è stato, infatti, quasi simbolico, considerando la penuria di film nuovi da proporre e le comprensibili incertezze del pubblico». L’autunno 2021 segna, dunque, la ripresa di tutto il settore dell’intrattenimento dal vivo e per il cinema il momento è particolarmen-
te emozionante: torna disponibile anche nei mesi invernali un piacere quotidiano ormai quasi sopito dalla fruizione domestica. Il cinema è un posto sicuro e il controllo del green pass, il distanziamento dei posti e l’obbligo di mascherina, ci consentono realmente di poter godere la visione di un film senza preoccupazioni. Da stasera alle ore 21 si riaccenderanno le luci in via Antiche Fornaci un film importante come “Quo vadis, Aida?”.
Dopo un anno e mezzo funestato dalla pandemia, per la riapertura viene proposta una stagione di valore
Il Teatro di Casalmaggiore vola in alto
Si vola alto ancora una volta. Anzi, una volta di più, perché il Teatro Comunale di Casalmaggiore riapre i battenti dopo l’ultimo anno e mezzo funestato dalla pandemia, che ha messo ko la stagione teatrale 2019-2020 e non ha consentito a quella 2020-2021 nemmeno di cominciare. La Giunta comunale ha approvato il programma allestito dal direttore artistico Giuseppe Romanetti e il calendario prevede subito all’esordio, ossia domenica 24 ottobre, il nome di maggiore richiamo: Elio Germano in “Segnale d’allarme”, opera che è al contempo una piéce teatrale, un film e un’esperienza in realtà virtuale con appositi visori che portano il teatro in una nuova dimensione. Quattordici spettacoli, fino al 17 maggio 2022, più tre appuntamenti domenicali di “A teatro con la famiglia”, dove spiccano le marionette di “Appeso a un filo”, vincitore di otto premi in-
Al Cinema Filo torna la rassegna “Il cinema ritrovato”, ovvero i classici restaurati in prima visione. Giunta ormai alla sua 9ª edizione, è curata dalla Cineteca di Bologna. Si parte mercoledì 6 ottobre e in replica domenica 10 con un omaggio a Jean-Luc Godard e a Jean-Paul Belmondo (uno dei più grandi attori francesi, scomparso dopo una incredibile carriera il 6 settembre scorso) con “Fino all'ultimo respiro” del 1960, che è da considerarsi il manifesto della Nouvelle Vague e sempre ad ottobre (27 e 31 ottobre) “Effetto notte” del 1973 di Francois Truffaut,
PIETRO DE FRANCHI
“E la luna bussò alla porta del cielo…», recitava la canzone di Loredana Bertè. E la luna, quasi piena, è sembrata il filo conduttore della serata. Dopo aver cacciato preoccupanti nuvolacce nere, è scivolata dolcemente fra le colonne del Farisengo, in un cielo solo di blu cobalto, verso la sua lontana dimora nella boscaglia. Gli Eremiti più invecchiano, come il buon vino, più diventano bravi, niente da invidiare ai migliori complessi del loro tempo, l’inizio degli anni ’70. E sono i quattro ragazzi del ’56: Franco Masulli (voce solista e chitarra), Mario Cottarelli (voce da baritono e batteria), Marco Lupi (chitarra solista), Luciano Marchetti (basso e già chitarrista dei Giganti). Non li ha fermati nemmeno il Covid, l’anno scorso hanno tenuto il concerto a settembre, in luogo del tradizionale giugno e quest’anno
Lo spettacolo Gioia
ternazionali. Ma è difficile scegliere tra tanta qualità e tanti premi ottenuti dai vari spettacoli: pensiamo al concerto di Brad Mehldau Trio, guidato da uno dei migliori pianisti viventi; allo spettacolo “Amore” della Compagnia Pippo Delbono, soltanto tre date in Italia; all’Inferno, dedicato ai 700 anni di Dante, con la proiezione del kolossal del 1911 restaurato dalla Cineteca di Bologna
accompagnata da musica dal vivo; al “Romeo e Giulietta” proposto con una forma originale di regia; a Glory Wall”, vincitore della Biennale di Venezia 2020. IL PROGRAMMA • Domenica 24 ottobre: alle 16.30 presentazione della stagione teatrale 2021-2022 e alle ore 17 Elio Germano in Segnale d’allarme/La mia battaglia. Mercoledì 24 novembre: alle 21 Amore, spettacolo di Pippo Delbono. Venerdì 10 dicembre: alle 21 La signorina Giulia di August Strindberg, adattamento e regia Leonardo Lidi. Sabato 18 dicembre: alle 21 Mauro Ottolini & Sousaphonix presentano Inferno (fuori abbonamento). Sabato 22 gennaio: alle 21 L’avversario di Emmanuel Carrère (traduzione di Eliana Vicari Fabris). Domenica 6 febbraio: alle 21 Un Poyo Rojo, regia di Hermes Gaido, con Nicolás Poggi e Luciano Rosso. Sabato 19 febbraio: alle 21 Futuro Anteriore
con Matilde Buzzoni, Antonio De Nitto, Gloria Giacopini e Matilde Vigna. Venerdì 25 marzo: ore 21 Il colloquio con Renato Bisogni, Alessandro Errico e Marco Montecatino. Sabato 9 aprile: alle 21 Romeo e Giulietta 1.1 (La sfocatura dei corpi) rivisitazione del progetto la Sfocatura dei Corpi del 2006. Venerdì 29 aprile: alle 21 Via Crucis per simulacri, drammaturgia e regia di Livia Gionfrida. Sabato 7 maggio: alle 21 Romeo e Giulietta, Una canzone d’amore di Babilonia Teatri. Martedì 17 maggio: alle 21.00 Glory Wall di Leonardo Manzan e Rocco Placidi, con Paola Giannini, Giulia Mancini, Leonardo Manzan, Rocco Placidi. Per la rassegna “A teatro con la famiglia”, sono in cartellone domenica 21 novembre alle 17 Opera Minima di e con Valentina Musolino ed Eugenio Di Vito, domenica 9 gennaio alle 17 Ouverture des Saponettes, un concerto per bolle di sapone.
“IL CINEMA RITROVATO” TORNA AL FILO l’altro grande maestro indiscusso della Nouvelle Vague e del cinema francese, che a buon diritto si può considerare una delle più riuscite pellicole dedicate al cinema stesso e un capolavoro della cinematografia mondiale. A novembre (17, 19 e 21), prosegue l’omaggio che già da alcuni anni la Cineteca di Bologna porta avanti nei confronti del visionario regista americano David Lynch: tornerà nelle sale, a 20 anni dall’uscita, “Mulholland drive” (2001), vincitore a Cannes della Pal-
ma come miglior regia, un inquietante astratto ed enigmatico noir con una straordinaria potenza visiva. Dopo la pausa natalizia, a gennaio una vera chicca per cinefili ed appassionati: “Vampyr” del 1932 di Carl Theodor Dryer. Il film si inserisce nell’ipotetica trilogia assieme al “Dracula” di Browning e al “Nosferatu” di Murnau, da cui ha avuto origine l’intera cinematografia sui vampiri. Fra gli altri titoli, che verranno sempre proposti a cadenza mensile, il mercoledì ed in replica la
domenica, si segnalano a marzo “Pasolini 100”, film di montaggio per ricordare il centenario del grande intellettuale, poeta e regista. Ad aprile “Watermelon man” (1970), geniale commedia del leggendario regista afroamericano indipendente Melvin Van Peebles. Quindi a maggio “Il servo” di Joseph Losey con un indimenticabile Dirk Bogarde e il documentario di Nanni Moretti “La cosa” (1990) che con il semplice montaggio di vari interventi, ricostruisce la cosiddetta “svolta della
GLI EREMITI EMOZIONANO ANCORA LA PLATEA
stessa storia. E siamo al decimo concerto, ogni anno più di 200 invitati, anche se la richiesta di più esibizioni e di maggior pubblico si fa sempre più insistente, compreso un concerto a
New York! Ma loro non si prendono troppo sul serio, sono rimasti i ragazzi dei loro primi concerti: grande preparazione musicale, con prove che durano tutto l’anno per rinnovare il re-
pertorio, ma la base che domina è l’ironia, il gioco scherzoso e solo il piacere di dare piacere in serate indimenticabili. Perché dopo aver esordito circa 50 anni fa, quando avevano 15-16
Bologna” del Partito Comunista Italiano. La rassegna si concluderà a giugno con uno dei più originali spaghetti western, ormai entrato nell'immaginario collettivo: Lo chiamavano Trinità (1970) di E. B. Clucher, ovvero Enzo Barboni, con la coppia Bud Spencer e Terence Hill. Gli spettacoli, che seguiranno le norme anti-covid, sono programmati il mercoledì alle 18 e alle 21 e la domenica alle 21, con biglietto unico per tutti a 7 euro. Anche quest’anno, come nelle edizioni precedenti il film del mercoledì sera sarà introdotto dalla professoressa Elena Mosconi.
anni, dopo due stagioni vissute alla grande, si sono sciolti e dopo 40 anni si sono ritrovati? Difficile dire, ma qualcosa regge l’inestricabile trama della vita di ognuno di noi e gli Eremiti non fanno eccezione. La loro eccezione è aver districato la matassa, non essersi persi nel tempo e aver trovato la forza e la voglia di ricominciare nel segno dell’amicizia, in una storia che ritengo complessivamente più unica che rara anche a livello mondiale. Ben condotti dal bravo presentatore Marco Pizzamiglio, sempre del ’56 e dalla sua assistente Marina Gerevini, ecco il repertorio di quest’anno che ha presentato notevoli varianti e sketch tra la voce solista e quella del compositore, maestro e batterista: i Ribelli, De Gregori, Mal, Nada, Rokes, Pfm, Battisti, Patrick Samson, Caterina Caselli, Eric Clapton, ecc. Applausi a non finire e tre richieste di bis esaudite.
ONLINE
I RISCHI DEL WEB IN UN INCONTRO CON LA GANCITANO È Maura Gancitano l’ospite d’eccezione per il progetto “Il tempo ritrovato”. Con quasi 209mila seguaci su Facebook e 196mila follower su Instagram, sta contribuendo a portare la filosofia e il pensiero critico sui social. Il suo progetto (e di suo marito Andrea Colamedici) si chiama “Tlon” ed è scuola di filosofia, agenzia di eventi, iniziativa di divulgazione culturale, aggregatore di comunità, casa editrice e libreria teatro. Maura Gancitano, scrittrice, filosofa e divulgatrice, è dunque l’ospite più attesa del prossimo appuntamento del progetto organizzato dal Comune di Cremona e dagli istituti comprensivi cittadini, con capofila l’Istituto comprensivo Cinque, per ridare alla scuola il proprio valore di luogo privilegiato della formazione della persona e per supportare la comunità educante nel post-emergenza. L’appuntamento si intitola “Diversità e inclusione tra le potenzialità e i rischi del web” ed è in programma mercoledì 6 ottobre alle ore 18 in modalità online (per partecipare è richiesta l’iscrizione al seguente link: https://forms.gle/ NCYq5bF4VkCKmzzd6). L’iniziativa è gratuita ed è rivolta in particolare ai genitori e ai docenti e si inserisce nel filone di riflessione dedicato al “tempo del digitale”. «La rete - spiegano da Tlon, presentando i contenuti dell’incontro - offre a chiunque delle grandi potenzialità, ma spesso genera dei fenomeni terribili, come la violenza e l’odio online, che sempre più frequentemente coinvolgono soprattutto i più giovani utenti. La rete enfatizza tutte le nostre pulsioni inconsce, per cui è necessario porsi delle domande per raggiungere un uso consapevole del mezzo e porsi il problema delle conseguenze dei propri comportamenti. È necessario, quindi, prendere consapevolezza sull’uso strumentale delle emozioni e dei sentimenti da parte di chi fomenta gli animi...».
SPORT » CALCIO SERIE B lettereilpiccolo@gmail.com
lo
Responsabile Fabio Varesi
Sabato 2 Ottobre 2021
23
dopo la scoppola con il Perugia, allo zini arriva la ternana Archiviato il brutto ko infrasettimanale, i grigiorossi si sono subito riscattati a Vicenza, vincendo anche senza brillare ed oggi chiedono strada ai rossoverdi
La Cremo ci riprova con gli umbri fesa è possibile il rientro di Ravanalli (oppure di Bianchetti) al fianco di Okoli, nonostante l’ottima prestazione di Meroni, lanciato nella mischia a sorpresa contro il Vicenza. L’avversario di oggi è la Ternana di mister Cristiano Lucarelli, che ha l’obiettivo di risalire la china dopo un mercato estivo piuttosto ambizioso. Lontano dalle mura amiche, l’undici umbro concede in fase difensiva, mentre l’attacco funziona e va a segno in trasferta da 22 partite consecutive. Oltretutto, dopo un avvio choc con quattro sconfitte di fila, i rossoverdi hanno incamerato 7 punti negli ultimi tre turni e arrivano con il morale alto, anche se con qualche acciacco di troppo. Ma resta un avversario da prendere con le molle.
MATTEO VOLPI
RISULTATI 6ª GIORNATA
Ascoli-Brescia 2-3, Cittadella-Lecce 1-2, CoCara Cremonese, lo Zini vuomo-Benevento 1-1, Cosenza-Crotone 1-0, L.R. le tornare a sorridere. Oggi Vicenza-Cremonese 0-1, Monza-Pordenone pomeriggio si torna in campo 3-1, Parma-Pisa 1-1, Perugia-Alessandria 1-1, tra le mura amiche contro la Reggina-Frosinone 0-0, Ternana-Spal 1-0. Ternana per provare a canCLASSIFICA cellare la brutta figura contro il Perugia, che rimane l’ultiMonza 9 Pisa 16 mo ricordo di molti appasCittadella 9 Brescia 14 sionati accorsi due mercoledì Parma 8 Cremonese 12 fa ad assistere le gesta di Spal 7 Ascoli 12 Ciofani e compagni. Ma conTernana 7 Benevento 11 tinuiamo a pensare positivo. Como 3 Lecce 11 Nelle tre gare ravvicinate in Crotone 3 Frosinone 10 una sola settimana, la CreAlessandria 1 Reggina 10 monese di mister Pecchia ha Pordenone 1 Cosenza 10 conquistato sei punti sui no0 L.R. Vicenza Perugia 9 Ciofani festeggiato dopo aver trasformato il rigore decisivo a Vicenza (foto US Cremonese) ve disponibili, tutti in tra7 ª GIORNATA (02-10 h 14) sferta, mantenendo il trend portiere battuto) ha contripositivo da inizio stagione e ma migliore, anche se il priAlessandria-Cosenza, Benevento-Perugia (04buito a fare il resto. Tra le una promettente terza posimo dovrebbe essere favorito 10 h 20.30), Brescia-Como (03-10 h 14), Crenote più stonate, tuttavia, c’è zione di classifica. Se la vitper una maglia da titolare. In monese-Ternana, Crotone-Ascoli, Frosinonel’infortunio di Carnesecchi, toria di Parma aveva fatto ballottaggio per scendere in Cittadella, Lecce-Monza (ieri sera), Pisa-Reggiper il quale si parla di uno sognare, lo 0-3 contro il Pecampo dal primo minuto ci na (h 16.15), Pordenone-L.R. Vicenza (03-10 h stop forzato di circa un mese, rugia aveva bruscamente risono Luca Vido e Baez. In dih 16.32), Spal-Parma (h 18.30). rinunciando così anche all’eportato tutti sulla terra, salvo ventuale convopoi essere seguito CREMONESE TERNANA GIOVANILI STADIO ZINI - OGGI ORE 14 cazione con la da una vittoria Nazionale Under importante, ma 21. Tra i pali, non certo esalpertanto, Pectante come quella ASSENZA PESANTE 25 DEFENDI 3 VALERI 21 PARTIPILO 10 BUONAIUTO chia oggi si affidi domenica sera Pecchia deve rinunciare derà ancora a a Vicenza. Il rigo- al portiere Carnesecchi, Paolo Nicolato, ct della Under 34 AGAZZI 19 CASTAGNETTI re realizzato da indisponibile per almeno Sarr davanti al 21 azzurra, è stato ospite ieri 15 SØRENSEN 55 OKOLI quale dovrebbe Ciofani ha con- un mese per infortunio. mattina della Cremonese al essere ripristinasentito di cancel99 DONNARUMMA centro sportivo Arvedi e ha se9 CIOFANI Al suo posto gioca Sarr 45 SARR 70 GAETANO 1 IANNARILLI to l’ipotetico unlare i tentennaguito l’allenamento dei grigio6 KONTEK dici titolare dopo menti visti sul rossi. Intanto, la Primavera ha 19 CAPUANO 6 RAVANELLI 14 VALZANIA un paio di gare di turn over. campo, al cospetto di un’avtravolto 5-3 l’Alessandria (con In fase offensiva, dopo Cioversaria ancora all’asciutto di una doppietta di Quarena), fani (che si è sbloccato propunti in classifica e ulteriormentre l’Under 17 ha pareg20 PAGHERA 7 FURLAN 7 BAEZ prio contro il Vicenza), atmente in difficoltà dopo l’ingiato 1-1 sul campo della Ju87 MARTELLA 17 SERNICOLA tendiamo tutti con ansia che feriorità numerica. Un pizziventus. Oggi alle 15 la PrimaARBITRO: FRANCESCO COSSO DI REGGIO CALABRIA si sblocchi anche Di Carmine, co di fortuna (due pali clavera, prima del girone A con 7 ancora alla ricerca della formorosi colpiti dal Vicenza a 4-2-3-1 ALL.: FABIO PECCHIA punti, è impegnata a Monza. ALL.: CRISTIANO LUCARELLI 4-3-3 DIRETTA SU DAZN E SKY
PRIMAVERA IN VETTA OGGI SFIDA A MONZA
SERIE A • IL CLOU È ATALANTA-MILAN La tre giorni di coppe europee ha rilanciato Juventus e Atalanta, mentre ha dato la prima delusione stagionale a Milan e Napoli. Grave è soprattutto il ko dei rossoneri in Champions, causato anche da un arbitraggio a dir poco criticabile. I rossoneri proveranno a reagire domani sera a Bergamo, mentre il Napoli è impegnato nel pomeriggio a Firenze. Derby per la Juve e trasferta con il Sassuolo per l’Inter. CLASSIFICA (6ª giornata): Napoli 18; Milan 16; Inter 14; Roma, Fiorentina 12; Lazio, Atalanta 11; Empoli 9; Torino, Juventus, Bologna 8; Sassuolo, Udinese 7; Verona, Sampdoria, Genoa 5; Spezia, Venezia 4; Cagliari 2; Salernitana 1.
SERIE C • La Pergolettese ora deve reagire «Mi assumo completamente tutte le responsabilità per questa sconfitta e chiedo scusa a tutti i tifosi». Con queste parole mister Lucchini ha commentato il pesante ko (5-0) della Pergolettese al Ferruccio di Seregno. Un autentico tracollo per i gialloblu, contro una squadra di casa galvanizzata dalla vittoria in rimonta della scorsa domenica a Fiorenzuola, che ha messo in campo tanta grinta per arrivare al successo. Stavolta i gialloblu non hanno avuto quella reazione gettata in campo contro la Virtus Verona: sotto di due gol, in quell’occasione la Pergolettese era riuscita
SERIE D • DOMANI IL CREMA È GIÀ CON L’ACQUA ALLA GOLA
a racimolare almeno un punto grazie alle reti di Varas e Vitalucci. Ma già domenica scorsa si era capito che qualcosa non andava in fase difensiva. Domani alle 14.30 al Voltini servirà ben altra prestazione per fare punti con il Piacenza. CLASSIFICA (6ª giornata): Padova 18; Pro Vercelli 14; Südtirol*, AlbinoLeffe 13; Lecco 12; FeralpiSalò, Renate 10; Trento 9; Triestina 8; Seregno, Mantova, Piacenza, Giana Erminio 7; Juventus Under 23 6; Fiorenzuola 5; Virtus Verona, Pro Patria, Pergolettese 4; Legnago Salus* 2; Pro Sesto 1. *una partita in meno
«Meritavamo di più per quello che abbiamo costruito». Così Mister Bellinzaghi ha commentato il ko (2-1) con l’Arconatese. Vietato sbagliare domani con la Caratese.
CLASSIFICA (2ª giornata): Arconatese, City Nova 6; Legnano, Caravaggio, Breno, Ciserano Bergamo, Brusaporto 4; Desenzano Calvina, Ponte San Pietro, Castel-
Gialloblu in azione a Seregno
lanzese, Olginatese, Sona, Sporting Franciacorta, Folgore Caratese, Leon 3: Sangiuliano 3; Real Calepina 1; Casatese, Crema, Villa Valle, Vis Nova Giussano 0.
24
Sport
Sabato 2 Ottobre 2021
» BASKET SERIE A
esordio casalingo spesso amaro per i biancoblu
Nei 12 precedenti in serie A la Vanoli ha vinto soltanto tre volte la prima partita casalinga del campionato. Ma domani con Bologna è severamente vietato sbagliare
Vanoli contro la Fortitudo e una tradizione sfavorevole RIS U L T AT I 1 ª G IO R N A TA
FABIO VARESI
«Complimenti a Venezia che ci ha dato una bella lezione. Dovremo lavorare meglio e crescere tanto. Mi auguro che quando li incontreremo al ritorno, li metteremo più in difficoltà di questa sera». Al termine del match del Taliercio, coach Galbiati non si è nascosto e del resto non poteva fare altrimenti dopo un passivo di 17 punti contro una squadra di altra categoria. Non sono certo i match contro la Reyer Venezia, oltretutto in trasferta, in cui la Vanoli può sperare di portare a casa i due punti, ma la facilità con la quale i lagunari si sono imposti, dimostra come sia ancora indietro la formazione biancoblu, alla quale non può bastare l’attenuante di aver inserito da poco il centro Radic. Ma siamo solo alla prima partita e lo scorso campionato insegna che bisogna avere un po’ di pazienza. Domani però al PalaRadi contro la Fortitudo Bologna è lecito attendersi una prestazione tutto cuore, al cospetto di un avversario sulla carta di pari livello della Vanoli. I bolognesi non arrivano al match nel migliore dei modi, dopo il doloroso addio di Repesa, ma l’aver riaffidato la squadra a Martino, già alla guida della Fortitudo dal
Fortitudo Bologna-Reggio Emilia 80-81, Napoli-Milano 63-73, Sassari-Pesaro 75-73, Tortona-Treviso 77-92, Trento-Virtus Bologna 88-102, Trieste-Brindisi 84-82, VareseBrescia, 75-72 Venezia-Cremona 88-71.
SERIE B • È SUBITO DERBY DOMANI ALLA CREMONESI Ironia del campionato, dopo la sfida in Supercoppa decisiva per l’accesso alla final eight e vinta nettamente dalla Ferraroni JuVi Cremona, il team cremonese e la Pallacanestro Crema si ritrovano di fronte nella prima giornata di campionato, stavolta alla Cremonesi. Palla a due domani alle 18.
SERIE A2 • CREMA SUPER NEL MEMORIAL PASQUINI
CLA SSIF ICA Venezia 2 Treviso 2 Virtus Bologna 2 Milano 2 Varese 2 Sassari 2 Trieste 2 Reggio Emilia 2
Fortitudo Bologna 0 Brindisi 0 Pesaro 0 Brescia 0 Napoli 0 Trento 0 Tortona 0 Cremona 0
2 ª GI ORNA TA ( 0 3 - 10 ) Coach Galbiati durante un time-out a Venezia
Brescia-Tortona, Brindisi-Sassari, CremonaFortitudo Bologna (h 19.30), Milano-Trento, Pesaro-Trieste, Reggio Emilia-Napoli, TrevisoVenezia, Virtus Bologna-Varese.
FORTITUDO KIGILI BOLOGNA
0 Brandon Ashley guardia, 3 Jon Axel Gudmundsson guardia, 4 Pietro Aradori ala, 6 Stefano Mancinelli ala-centro, 9 Gabriele Procida guardia-ala, 12 Robin Benzing guardia, 21 Matteo Fantinelli playmaker, 23 Malachi Richardson centro, 25 Tommaso Baldasso playmaker, 35 Leonardo Totè centro, 41 Geoffrey Groselle centro. Coach: Antimo Martino. 2018 al 2020, ha un po’ rasserenato un ambiente sempre molto “caldo”. Per i biancoblu c’è anche una tradizione non certo favorevole da sovvertire, relativa all’esordio casalingo in serie A. Nei 12 precedenti, infatti, la Vanoli ha
vinto solo tre volte, addirittura la prima nella stagione 2016-2017, tra l’altro quella della retrocessione. Nello scorso campionato fu proprio Venezia a passare agevolmente al PalaRadi, ma stavolta la Vanoli può portate a
casa i due punti, sempre che giochi come ha fatto in Supercoppa contro Varese. «La cosa fondamentale sarà trovare il giusto equilibrio e il giusto flow tra di noi», ha detto in settimana il play Matteo Spagnolo.
È sicuramente un Basket Team Crema che promette bene quello visto all’opera nelle ultime settimane. A Bergamo le prime risposte dopo un mese di soli allenamenti con il netto successo sul Sanga Milano e poi l’ottimo comportamento nella finale con Geas per una sconfitta di misura al termine di un match terminato in crescendo. Poi sono arrivate le conferme nel Memorial Pasquini, certificate in semifinale con il successo ottenuto su Faenza (70-62), che pur se rimaneggiato ha rappresentato un valido test le ragazze di coach Diamanti. Ma ancora di più significativo il successo ottenuto in finale contro la Geas (72-68) al termine di una gara intensa e da clima campionato visto l’impegno e il sano agonismo messo in campo dalle due compagini.
1° TROFEO “RINALDO SACCHI” SHORT MARATHON DEL “CENTENARIO”
APERTA A TUTTE LE CATEGORIE CANOA GIOVANI M.2000 VALEVOLE COME CAMPIONATO REGIONALE LOMBARDIA
CANOTTIERI “L. BISSOLATI” CREMONA - 10 OTTOBRE 2021 Fiume PO - Lungo Po Europa
1921 - 2021
Sport
» volley serie a1
Sabato 2 Ottobre 2021
25
le rosa sono piaciute contro avversarie di valore
Ottima partecipazione della squadra di Volpini al “Mimmo Fusco”, con la netta vittoria con Monza e la sconfitta a testa alta con Busto Arsizio
La Vbc lancia segnali positivi ai propri tifosi Se il buon giorno si vede dal mattino, l’avventura della Vbc Èpiù Casalmaggiore in campionato potrà regalare molte soddisfazioni. Sì, perché anche senza la Szucs (poi recuperata per la finale, ma a mezzo servizio) le rosa hanno sfoderato una prestazione magistrale e chiuso con un bel 3-0 la semifinale del “Mimmo Fusco” contro la Vero Volley Monza. Braga è stata la top scorer della gara con 15 punti, seguita da Zhidkova con 14 e Shcherban con 13, ai quali vanno aggiunti quattro muri punto per la brasiliana e quattro ace totali per la squadra rosa. Poco importa che la Vbc abbia poi ceduto in finale contro la Unet E-Work Busto Arsizio per 3-0, giocando una
Le rosa impegnate nel “Mimmo Fusco” (foto Tiziana Bettinelli)
partita meno brillante di quella della semifinale, ma sicuramente di buon livello e che infonde ancora più fiducia al tecnico Volpini. E soddisfazione non da poco è stata l’assegnazione del premio come
miglior giovane del trofeo a Malual. Insomma, una bella risposta dopo qualche tentennamento mostrato nei test con Vallefoglia e Trento, entrambi persi dalle rosa, che avevano bisogno di amalga-
marsi, visto che si tratta di un roster nuovo di zecca. Al termine dell’allenamento congiunto con le trentine, l’assistant coach Michele Moroni aveva affermato: «Certamente non è stato facile. Nonostante le assenze il nostro ritmo di gioco non è stato dei migliori, ma rispetto agli allenamenti con Bergamo e Vallefoglia abbiamo cercato di mettere il focus maggiormente sugli aspetti su cui stiamo lavorando in palestra». E infatti il lavoro in allenamento ha dato i suoi frutti nel “Mimmo Fusco”. La squadra deve comunque continuare a crescere, per arrivare al top della forma all’esordio in campionato, il 10 ottobre al PalaRadi contro Scandicci.
CANOA • Cecilia Chiesa sfiora il podio ai Mondiali Partenza con il botto per gli azzurri ai Mondiali di canoa maratona in corso a Bascov in Romania. Subito un argento con Edoardo Pontecorvo nel C1 Junior. L’atleta della Canottieri Eur ha tenuto un ritmo di gara impressionante, mantenendo la seconda posizione sin dalle prima battute e per tutti e 5 i passaggi. Al termine dei 19 chilometri, il romano ha chiuso con il tempo di 1h36’37”56 alle spalle dell’oro ungherese Peter Soltesz. Di valore anche il quar-
to posto della cremonese Cecilia Chiesa (Bissolati, nella foto), che ha fatto una gara incredibile. Dopo una partenza complicata, nella quale è purtroppo rimasta attardata, con personalità, forza e gran-
de talento è riuscita a macinare posizioni su posizioni, scavalcando una ad una le sue avversarie fino ad arrivare ai piedi del podio. L’azzurra ha chiuso i 19 km del percorso in 1h34’01”89, mentre
il titolo iridato è andato all’ungherese Maja Horvath (1h32’30”92). Impresa ancora più rilevante perché Cecilia è categoria della Ragazze ed ha corso il suo primo mondiale tra gli Junior. Un risultato incredibile per come è arrivato e per il valore che ha ed è un premio per una ragazza che si merita il meglio per tutto il lavoro svolto durante l’anno e che ha davanti ha sé un futuro luminoso, se continuerà ad allenarsi con questa determinazione.
SERIE B1 • BUONE PROVE PER ESPERIA E OFFANENGO È stata la Chromavis Abo Offanengo ad aggiudicarsi il Torneo Taverna-Memorial Roberto Polloni, quadrangolare di serie B femminile andato in scena al PalaCoim di Offanengo. La formazione di casa allenata da Giorgio Bolzoni ha conquistato il trofeo superando 3-0 le piacentine del San Giorgio (B2), dopo che in semifinale aveva piegato sempre per 3-0 la Cr Transport Ripalta. Per il sodalizio del presidente Pasquale Zaniboni si tratta del terzo successo consecutivo e il quinto nell’albo d’oro della manifestazione. E in questo weekend la Chromavis Abo torna in campo in un altro appuntamento casalingo precampionato: il Trofeo Duemme. Oggi le due semifinali: alle 10.30 nella palestra di via Monteverdi, la Chromavis Abo sfiderà le bresciane del Bedizzole Volley, mentre mezz’ora più tardi al PalaCoim andrà in scena il duello tra Busnago Volley Team e Vivigas Arena Volley. Nel pomeriggio (alle 15.30 e alle 17.30) le due finali. L’Esperia Cremona, invece, ha superato in quattro set la Tecnimetal Piadena, che si appresta ad affrontare il campionato di B2 con una formazione ben strutturata e probabilmente in grado di dare fastidio anche a squadre di categoria superiore. Domani, invece, le ragazze di coach Valeria Magri saranno impegnate nel 18º memorial “Valentina Locatelli”, organizzato dalla Lemen Volley. L’Esperia giocherà la semifinale alle ore 10 contro la Warmor Gorle, neopromossa in B1. L’altra semifinale vedrà affrontarsi la Coop Novate contro le padrone di casa della Lemen. Le finali cominceranno dalle ore 15 presso il Palalemine di Almenno San Bartolomeo.
BOCCE
GUERRINI E ZOVADELLI DETTANO LEGGE NELLA NOTTURNA DI CREMA MASSIMO MALFATTO
Non fa sconti (come sempre) la bocciofila “Arcos Bocce” che detta legge, primo e secondo posto della classifica generale nel trofeo “Notturna delle Grandi Stelle”, gara regionale organizzata dalla bocciofila Nuova Bar Bocciodromo nei minimi particolari. Zampata vincente di una coppia di abili tenori, il cremasco Stefano Guerrini ed un incontenibile soresinese Pietro Zovadelli, non più ragazzino ma immutabile per le sue grandi giocate. Dopo aver vinto la loro batteria a Madignano, la coppia griffata Arcos eliminava i compagni di società PalazziSaleri, a seguire impartiva severe lezioni a Magnini-
Ricotti nei quarti ed ai capergnanichesi Erba-Guglieri in semifinale. Dall'altra parte del tabellone sugli scudi G. Franco Milani e Giovanni Travellini che superavano nei quarti GalliVezzoni ed in semifinale avevano la meglio sui piemontesi Angeleri e Binaschi. Finale in famiglia e successo di Guerrini-Zovadelli con il punteggio di 127. Ha diretto la gara Francesco Lanzi. Frattanto è in
ENTRA NELLA NOSTRA SQUADRA!
corso di svolgimento la “Coppa d'Autunno”, individuale organizzata sempre dalla Nuova Bar Bocciodromo. Finale in programma venerdì 8 presso il bocciodromo di via Indipendenza a Crema. GP Asti Serramenti • Ottimo il secondo posto di Gabriele Ronda e Fabrizio Gaimarri (nella foto) nella gara regionale svoltasi a Carpaneto. I bissolatini esordivano nella fase finale imponendosi sui cicognolesi Brocchieri-M. Lupi (12-3), Cironi-Ghidoni (12-5) e Boccaccia-Saltarelli per 126. Nulla da fare in finale per Ronda-Gaimarri che subivano “cappotto” da Roberto Manghi e G. Paolo Signorini. Ha diretto la gara Gianluca Giulivi.
CORSO DI MINIVOLLEY
per BAMBINE e BAMBINI nati dal 2012 al 2016 Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 18.00
UNDER 12 e 13
per RAGAZZE e RAGAZZI nati dal 2008 al 2011 Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18.00 alle 19.30
Dove ci trovi
Al via il campionato provinciale a terne (M.M.) Oggi e domani è in programma il campionato provinciale a terne. Tutta la manifestazione si svolgerà sulle corsie del bocciodromo comunale di Soresina. Si inizierà alle ore 14 con la categoria B (18 formazioni), mentre alle ore 19 in campo la categoria A, solamente sette formazioni tra cui due del Flora e due della bocciofila Capergnanica. Domenica mattina (ore 9) toccherà alla categoria C ed a conten-
dersi il titolo saranno quindici formazioni. Direttore di gara Francesco Lanzi. Memorial Soci Ancora una bella prestazione dei nostri giovani nella gara nazionale di Castel Goffredo. Successo del padovano Kevin Della Schiava che nella terzina finale si è imposto (ai pallini) sui rivieraschi Lorenzo Bocchio e Luca Domaneschi. Sugli scudi anche i giovanissimi fratelli Alberto ed Andrea Fornasari.
PER INFO E ISCRIZIONI:
PALESTRA LICEO ASELLI Via Palestro, 31 - Cremona
Gianluca 335 5980834
2 PROVE GRATIS!
Chiara 345 1286240
Nel rispetto dei protocolli COVID-19
26
Sport
Sabato 2 Ottobre 2021
BASKET • IL PRESIDENTE GANDINI SUL PUBBLICO NEI PALAZZETTI
CALCIO • IL CT HA CONVOCATO 23 GIOCATORI PER LA FINAL FOUR
«CHIEDIAMO UN’APERTURA TOTALE»
L’ITALIA PUNTA ALLA NATIONS LEAGUE
ROMA – «Chiediamo un’apertura totale al 100%, anche seguendo il messaggio del Governo che è stato chiaro in questo: siamo prima arrivati ad una apertura del 35%, ora abbiamo questo parere del Cts che la porta al 50%, ma io spero non sia vincolante per la politica che non può abdicare ai suoi compiti». Così il presidente della Lega Basket Serie A Umberto Gandini intervenendo “24 mattina” su Radio 24. (Fonte Italpress)
ROMA – Dopo il trionfo di Wembley, la Nazionale azzurra va a caccia di un altro trofeo. La prossima settimana, infatti, l’Italia ospiterà final four della 2ª Nations League: mercoledì 6 ottobre (ore 20.45 a Milano con diretta su Rai 1) si affronteranno Italia e Spagna, mentre giovedì 7 ottobre allo Juventus Stadium, la Francia se la vedrà con il Belgio. Il ct Mancini ha convocato 23 giocatori, senza sorprese. (Fonte Italpress)
» CICLISMO
dopo aver dominato sul ghisallo, domani si cimenterà già tra le junior
Con 14 successi stagionali tra le Allieve, il talento di San Bassano ha bruciato le tappe e domenica a Jesolo sarà impegnata nella corsa di Coppa Europa di ciclocross con la nuova squadra Selle Italia Guerciotti Elite
Federica Venturelli è pronta al grande salto FORTUNATO CHIODO
Le campane della chiesetta della Madonna del Ghisallo suonano e festeggiano la prima arrivata di ogni categoria. Ed è sempre lei, Federica Venturelli, campionessa d’Italia delle meraviglie che porta ancora una volta il Gs Cicli Fiorin sul gradino più alto del podio. S’inventa la corsa perfetta, la superdecorata 16enne di San Bassano, che meglio di tutte sa interpretare le prove ed ha onorato la 58ª Giornata nazionale della bicicletta della Madonna del Ghisallo, firmando l’impresa correndo come sempre con il cuore e mai con il braccino corto. E’ un successo senza se e senza ma, voluto con la testa e costruito con le
gambe: giusto che l’edizione vada a una combattente come lei. La reginetta mostra tutto il suo splendore, anche se papà Giovanni e mamma Giovanna alla vigilia dell’evento comasco ci avevano informato che in settimana Federica non si era allenata causa un po’ di raf-
MARTEDÌ VA IN SCENA IL GP DI CALVATONE La grande attesa è finita. La classicissima sulle strade cremonesi di Calvatone torna martedì 5 ottobre: stiamo parlando della 71ª edizione del “Gran Premio Calvatone”, con al timone il Velo Club Cremonese B&P Recycling del presidente Cristiano Colleoni e del direttore tecnico Fulvio Feraboli, in sinergia con la locale Pro Loco Bedriacum del presidente Giampietro Ruggeri. Alla classica di chiusura del calendario ciclistico cremonese 2021 della categoria Elite e Under 23 - evento di prestigio che raccoglie entusiasmo e non solo in ambito sportivo - sono attese le formazioni più quotate del mondo della due ruote. La corsa si snoderà su un percorso breve (100 km) e senza particolari difficoltà altimetriche. Favoriti, dunque, quei corridori dotati di fondo e abili nella guida del mezzo.
freddore e forse era meglio che rinunciasse a correre. «E’ stata una corsa non a ritmi forsennati - ci ha detto Federica - la forte pioggia e le condizioni atmosferiche hanno influito e messo a dura prova il gruppo. Gli ultimi chilometri sono stati terribili, ho dato tutto ciò che
avevo per arrivare alla vetta del Ghisallo». Al termine della corsa, ha conquistato anche la maglia rossa che viene consegnata al vincitore (nelle foto). Alle sue spalle, a una manciata di secondi, è arrivato un plotoncino di 8 atlete regolato dalla sua compagna Giorgia Porro e da Irene Cagnazzo. Ora ci vorrebbe un pallottoliere per contare le vittorie stagionali di Federica: sono 14 su strada, in pista, a crono, a ciclocross, oltre a 5 titoli regionali (ciclocross, strada, crono, inseguimento individuale e omnium su pista). Dopo tutti questi trionfi, ha già realizzato il primo sogno: quello fare il salto di categoria, visto che è già diventata a tutti gli effetti Junior e che correrà la
stagione invernale crossistica con la Selle Italia Guerciotti Elite, partecipando alle prove nazionali e internazionali di ciclocross, confrontandosi quindi con le migliori atlete Elite, per fare esperienza e magari vestire la maglia azzurra. Per la cronaca, non correrà gli Italiani a cronometro a squadre e visto che è già ufficiale il prestito al team Selle Italia Guerciotti, con questa maglia sarà al via domani a Jesolo nella gara internazionale di Coppa Europa, dove gareggerà tre le Junior. In campo maschile, Stefano Ganini (Madignanese) è giunto secondo nella prova unica per Esordienti a Nembro (Bergamo), alle spalle del tricolore Marco Lisa (Camignone).
TANTO AZZURRO NEL MONDIALE IN BELGIO In un Belgio straripante di pubblico in festa per la rassegna iridata, hanno festeggiato gli odiatissimi francesi con Julian Alaphilippe, che ha centrato un fantastico bis. Su un tracciato di rara bellezza, Alaphilippe è stato il più forte e l’ha dimostrato con quattro accelerazioni. Quando è partito sul muro di pietre a ritmo infernale (45 di media), Sonny Colbrelli ha perso l’attimo sfuggente e anche Giacomo Nizzolo e il baby Andrea Bagioli hanno pagato dazio, come anche i favoriti Van der Poel e soprattutto l’idolo di casa Van Aert. E così anche l’ultima Italia guidata da Davide Cassani è rimasta a secco. A parte i professionisti, in Belgio l’Italia del pedale ha comunque continuato a festeggiare. Dopo l’oro di Ganna nella crono, è
stato un altro Filippo (Baroncini) a regalare all’Italia il sesto titolo iridato Under 23 della storia. Il 21enne di Massa Lombarda (foto sotto) del team Col-
pack Ballan (ma nel 2022 passerà alla Trek-Segafredo World Tour) ha finalizzato il lavoro di tutta la squadra. In trionfo tra le Elite anche la 23enne cuneese Elisa Balsamo (fidanzata con Davide Plebani, oro olimpico nel quartetto con Ganna e portacolori della Biesse-Arvedi). Elisa, che studia Lettere e suona il pianoforte, ha finalizzato alla perfezione il grandissimo lavoro della Confalonieri, che nel finale da sola ha tenuto a bada le scatenate olandesi, mentre Marta Cavalli si è sacrificata per la squadra (foto sopra), comunque utile per regalare all’Italia un titolo che ci mancava dal 2011. «Questa maglia è per sempre», ha detto la Balsamo, che a Tokyo, in pista, una rivale le era passata sulla pancia. Ora l’attende la Roubaix.
IN BREVE
TRE VALLI VARESINE: SI CORRE MARTEDÌ Mancano pochi giorni alla 100ª edizione della Tre Valli Varesine, classica del ciclismo professionistico in programma martedì 5 ottobre con partenza a Busto Arsizio alle ore 11.55.
VINCENZO NIBALI TORNA ALL’ASTANA Vincenzo Nibali tornerà nel 2022 all’Astana, la squadra per cui ha corso dal 2013 al 2016 e con cui ha raggiunto la maggior parte dei suoi successi in carriera, compresi due trionfi al Giro d’Italia.
PICCOLO CALA IL TRIS NELLA RUOTA D’ORO Andrea Piccolo centra il tris stagionale nella classica Ruota d’oro, corsa internazionale per Under 23 a Terranova Bracciolini (Arezzo). Il corridore della Viris Vigevano ha distanziato Antonio Puppio.
IL MALTEMPO CANCELLA IL GP FIERA DI TORRICELLA L’attesissimo 21º Gran Premio Fiera di Torricella del Pizzo, è stato annullato a causa del maltempo. «Valuteremo cosa fare per l’eventuale premiazione del Memorial Martinelli-Vicini, in considerazione del fatto che si è disputata una sola prova su tre in programma», hanno fatto sapere gli organizzatori.
Sabato 2 Ottobre 2021
Ascolto, natura e arte si prendono cura di noi In occasione della Giornata mondiale della salute mentale (10 ottobre 2021), il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’Asst di Cremona promuove attività e percorsi di benessere psico-fisico e sociale. Tre le iniziative: l’8 ottobre dalle 9 alle 12 sarà attiva la “Esp-Line" (linea telefonica di ascolto) e, lo stesso giorno, l’Orto bio-psico-sociale resterà eccezionalmente aperto dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Il 9 ottobre alle 11 esordirà online The Collateral Beauty, la mostra fotografica virtuale realizzata grazie ad un progetto della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. «La salute mentale è una sfida ineludibile che il Sistema Sanitario Nazionale è chiamato ad affrontare» asserisce Paola Mosa (Direttore Socio Sanitario Asst Cremona), «e il nostro obiettivo, come Azienda è quello di raccogliere questa sfida, offrendo progetti innovativi ai pazienti, creando momenti di riflessione con la cittadinanza e lavorando a stretto contatto con le associazioni di volontariato per promuovere la cultura dell’inclusione». «Per abbattere il pregiudizio che ancora avvolge queste problematiche, dobbiamo intraprendere la strada dei servizi di prossimità, investendo nel sistema sanitario territoriale e mettendo sempre la persona al centro dell’interesse, per dare una risposta efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici», continua Mosa. Dello stesso avviso è Franco Spinogatti (Direttore del Dipartimento di Salute mentale), che specifica come «non c’è salute senza salute mentale. La pandemia ha evidenziato la necessità di una maggiore attenzione alla promozione della salute psico-fisica e al benessere dei cittadini. I servizi del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze non si sono
Il 10 ottobre è la Giornata mondiale della salute mentale. Tre iniziative inconsuete del dipartimento dell’Asst che rompono il muro dello stigma
I protagonisti dell'orto bio-psico-sociale. Da sinistra: Carlos, Stefano, Chiara, Fabio, Giampaolo, Lubi, Pina mai fermati, neanche nei mesi più bui. Ora siamo pienamente operativi anche con il Centro Diurno, oltre che con gli incontri con i familiari e le attività di gruppo nelle Strutture Residenziali». Gli eventi rientrano nella campagna nazionale promossa da Onda (Osservatorio sulla Salute della donna e di Genere). GLI EVENTI Chiama la “Esp-Line”, per un supporto fra pari 8 ottobre 2021, dalle 9 alle 12 Tel. 335 165 73 29 La Esp-Line è una linea telefonica dedicata alla salute mentale che sarà attiva venerdì 8 ottobre, dalle ore 9 alle ore 12, al numero 335 165 73 29. A rispondere alle domande dei cittadini – per un confronto libero, senza pregiudizi - saranno gli Esp (Esperti per Supporto tra Pari). «Potrete parlare con qualcuno che ha vissuto quello che voi state vivendo ora. Non abbiate paura a chiamarci», esorta un’operatrice Esp. «L’Esperto in Supporto tra Pari in passato ha sofferto di un disturbo mentale importante, ed ora si trova in una fase avanzata di recupero (recovery). La sua esperienza di malattia (sa-
Contrasto, opera di Salvatore presente in "The collateral Beauty"
pere esperienziale) gli permette di intervenire efficacemente nei percorsi di guarigione di altri pazienti psichiatrici, offrendo supporto, empatia, ed assistenza per contrastare i sentimenti di solitudine, discriminazione e frustrazione», spiega Roberto Pezone (Psicologo del Polo Riabilitativo Psichiatrico ASST Cremona). «Questa è la strada da seguire al fine di condividere il proprio vissuto in modo propositivo e tendere a un riconoscimento individuale e collettivo del ruolo di ESP. Tale modalità, inoltre, consente agli utenti di sentirsi parte attiva dei servizi e interagire con gli operatori nel percorso di cura», chiarisce Francesco Casali (Educatore Professionale del Polo Riabilitativo Psichiatrico ASST Cremona). L’orto bio-psico-sociale 8 ottobre 2021, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 Via Belgiardino, 6 Cremona Venerdì 8 ottobre, l’Orto bio-psico-sociale di Via Belgiardino 6, sarà aperto in modo straordinario dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Un'occasione per rifugiarsi in un'oasi verde in mezzo alla città e cogliere prodotti di stagione biologici a chilometro zero (contributo libero). L’iniziativa nasce con lo scopo di promuovere una nuova dimensione del lavoro sociale per sviluppare un percorso di autonomia della persona valorizzando il territorio e il rispetto verso l’ambiente. «L’obiettivo è rompere lo stigma che associa i luoghi di cura psichiatrici a immagini di tristezza e degrado. Il Laboratorio bio-psico-sociale è la dimostrazione che questo non è un binomio obbligato. Qui non si producono solo frutta e or-
taggi, ma anche inclusione sociale, scambi, legami», precisa Spinogatti. Il laboratorio è promosso da Asst di Cremona e dall’Azienda Sociale Cremonese in collaborazione con l’Associazione Accademia della Follia e Come Together. «Oltre all’aspetto di inserimento nel mondo del lavoro l'Orto ha un’importante valenza terapeutica, grazie all’aspetto della socialità e alla routine di serenità», racconta Fabio Stefanoni (Psicologo). «I benefici non sono solo per gli utenti, ma anche per gli operatori», conferma Giuseppina Dalle Vedove (Educatrice). Stefano Maggio (Agricoltore), che collabora con l’Orto Bio-psico-sociale da otto anni, consiglierebbe a tutti l’orticoltura, affermando che «l’orto è il mio psicologo», e che «coltivare la terra equivale ad una terapia di gruppo». Per informazioni: laboratorio. biopsicosociale@gmail.com Inaugurazione mostra fotografica “The Collateral Beauty” 9 ottobre 2021, ore 11 Pagina Facebook: @ASSTCremona - Sito web: emaze.me/ thecollateralbeauty Sabato 9 ottobre 2021, alle ore 11, la mostra fotografica “The Collateral Beauty” sarà messa online. L’esposizione virtuale celebra la bellezza dello sguardo non convenzionale di alcuni adolescenti all’interno di un progetto promosso dal Servizio Territoriale di Neuropsichiatria Infantile e Adolescenziale dell’Asst di Cremona. «La mostra è la tappa finale di un percorso di conoscenza e comunicazione che trova nella fotografia il mezzo espressivo più congeniale. Una sperimentazione che ha portato gli autori ad interpretare la realtà attraverso le immagini» dichiara Lara Bez Anibi (TeRP – Uonpia Asst Cremona). «Sono una persona che si avvale delle immagini nella speranza di sostenere l’osservatore nel non sentirsi né sbagliato né solo», spiega Lara, una delle autrici. «Questo progetto» – dichiara Federica «ha rappresentato un atto di conoscenza, e mi ha permesso di divenire consapevole sia dei miei valori che dei miei limiti». «Attraverso la mia arte, ho deciso di rappresentare la mia storia», racconta Salvatore.
27
REGIONE LOMBARDIA
“PROTOCOLLO FIGLIUOLO” TAMPONI SOLO NELLE FARMACIE ADERENTI «I tamponi antigenici rapidi verranno eseguiti solo dalle farmacie aderenti al Protocollo predisposto dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19. Ciò d’intesa col ministero della Salute e i presidenti di Federfarma, Assofarma e FarmacieUnite». Lo comunica in una Nota l’assessorato al Welfare della Regione Lombardia, le farmacie che hanno aderito sono 1.320 sulle 2.003 totali. Le nuove disposizioni che derivano da quelle nazionali sono le seguenti: • per i cittadini tra i 12 e i 18 anni il costo è di 8 euro, i restanti 7 sono a carico del Sistema sanitario regionale; • per le restanti fasce d’età il prezzo ‘calmierato’ del tampone resta fissato a 15 euro; • per la fascia 6-11 anni la legge 126/2021 non prevede il green pass per l’accesso alle diverse attività, quindi loro il costo del tampone è fissato a 15 euro. Qualora i soggetti di questa fascia di età (6-11) fossero “contatti stretti” di un caso positivo, il tampone può essere effettuato gratuitamente presso le strutture del Sistema Sanitario Regionale.
PARTITO DEMOCRATICO
ESTERNALIZZAZIONE OSS NELL’ASST DI CREMONA, NETTA CONTRARIETÀ PD Il Partito Democratico di Cremona ha dichiarato la sua netta contrarietà alla decisione di esternalizzare parte dell’assistenza fornita dagli O.S.S. (operatori socio-sanitari) da parte della Asst di Cremona. «Non ci sembra una scelta strategica gestionale che aiuterà la qualità dell’offerta del nostro Ospedale: dividerà infatti i lavoratori, porterà alla frammentazione dei profili professionali, introdurrà in reparto differenze di trattamento economico, sconosciute fino a ieri, non aiuterà la collaborazione e la suddivisione funzionale delle responsabilità». «Nell’esprimere solidarietà alle lavoratici, ai lavoratori» - prosegue il Pd -«alle loro rappresentanze sindacali che hanno aperto una vertenza contro l’Asst di Cremona, facciamo nostro lo slogan che sintetizza il principio: “Stessa azienda, stesso lavoro, stesso contratto, stesso stipendio”. Riteniamo infine necessario che» conclude la nota dei dem - «anche su questa vicenda, i vertici dell’Asst diano la loro piena disponibilità al confronto con le forze sociali e con le istituzioni del territorio. Come Partito Democratico provinciale siamo pronti a fornire il nostro contributo confrontandoci con le forze sociali e con la stessa Azienda ospedaliera.»
STUDIO IMMOBILIARE Corso Vittorio Emanuele, 20 - Cremona - Tel 0372 24648 - Tel/Fax 0372 23547 email: studioimmobiliare2@fastpiu.it - www.studioimmobiliare2.it ZONA PO
VIALE TRENTO TRIESTE
quinto piano, appartamento composto da soggiorno, cucina, letto, bagno, balconi e cantina.
in contesto signorile, appartamento posto al 4° piano con ascensore composto da ingresso, soggiorno, cucina, una camera da letto, bagno, balconata e cantina.
€ 43.000. C.E. G 301 kwh/mq.a
€ 79.000 Possibilità garage. C.E. G 189 kwh/mq.a
VIA BISSOLATI
VIA LAGO GERUNDO
In prestigioso contesto
al quarto piano con ascensore appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, una camera da letto, bagno, ripostiglio, balcone e cantina.
al terzo ed ultimo piano con terrazza, attico costituito da ampia zona giorno open space, due camere da letto, soppalco, doppi servizi.
€ 65.000
Informazioni ufficio.
C.E. G 199 kwh/mq.a
C.E. A+
VIA TONANI
CENTRALLISSIMO
al terzo ed ultimo piano con ascensore, appartamento composto da soggiorno con soppalco, cucina abitabile, tre letto di cui una con cabina armadio, doppi servizi, cantina e garage.
attico con terrazza di 70 mq. composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, due camere da letto, bagno, balcone interno e cantina.
€ 280.000
C.E. F 189 kwh/mq.a
€ 220.000.
C.E. E 131,06 kwh/mq.a
PIAZZA RISORGIMENTO
COSTA S. ABRAMO casa padronale completamente ristrutturata composta da: al piano terra ingresso, salone con camino, cucinasala da pranzo, bagno, lavanderia e porticato. Al primo piano due camere da letto con bagno. Al piano mansardato tre locali, bagno e due balconi. Giardino di 6.000 mq. sul fronte e retro della casa. Informazioni in ufficio.
in contesto signorile al terzo piano con ascensore, luminoso appartamento composto da ingresso, doppio soggiorno, cucina abitabile, sala pranzo, tre camere da letto, studio, doppi servizi e balconi. Accessoriato da cantina, soffitta e posto auto. € 190.000. C.E. F 195 khw/mq.a
C.E. C 97,55 Kwh/mq.a .
VIA BERGAMO MIGLIARO
CASTELVERDE villa bifamiliare composta da due appartamenti indipendenti. Piano terra appartamento su unico piano costituito da soggiorno con zona cottura, una camera da letto e bagno. Appartamento su due livelli costituito da ingresso-soggiorno, cucina, doppi servizi, tre letto, balconi e terrazza. Garage con tre basculanti. Giardino su tre lati.
casa liberty con annesso capannone di mq.300, area cortilizia esclusiva. Ideale per birreria, ristorante ecc. € 245.000. Immobile esente da C.E.
Prezzo su richiesta. C.E. G 223 kwh/mq.a
CORSO MAZZINI
PORTA PO PIAZZA CADORNA
Negozio al piano terra, due occhi di vetrina, mq. 70
due uffici adiacenti fronte piazza. Posizionati al primo piano: uno con un vano più servizio e l’altro con tre vani più servizio.
ad € 190.000. Possibilità di acquistare magazzino di mq. 50 C.E. G 393 kwh/mq.a
Vendita anche frazionata al prezzo di € 50.000,00 per il primo e € 100.000,00 per il secondo. C.E. D 155 kwh/mq.a